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Pontedera

IL TIRRENO MERCOLED 13 AGOSTO 2014

Pontedera
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Fax 0587/52733

XII

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Inchiodati dalla droga trovata nelle bibite


UNA COMUNIT SOTTO CHOC IL FATTO

Arrestati 2 ventenni di Pontedera accusati di violenza sessuale su una ragazza: la svolta dopo un mese di indagini
PONTEDERA

Inchiodati dalla droga dello stupro trovata nelle bevande offerte a due amiche. La polizia ha
arrestato due ventenni di Pontedera accusati di violenza sessuale. Dopo un'articolata indagine, iniziata nei primi giorni di
luglio in seguito alla denuncia
per violenza sessuale presentata da una ventenne di Pontedera due ragazzi sono stati arrestati in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in
carcere, emessa dal Gip di Pisa
su richiesta di questo ufficio e
del pubblico ministero titolare
delle indagini Aldo Mantovani.
Tutto nato nell'ambito del
codice rosa attivato tra forze
dell'ordine, servizi sanitari e
servizi sociali al fine di tutelare i
soggetti deboli da ogni forma
di violenza, dopo che la giovane donna si era rivolta al pronto soccorso dell'ospedale Lotti
di Pontedera lamentando una
forte amnesia dopo aver trascorso alcune ore, la notte precedente, con una sua amica e
due coetanei nella villa di uno
di questi ultimi.
Ai medici la ragazza ha raccontato di essere stata nella villa per fare un bagno notturno
in piscina, di aver bevuto a bordo vasca un po' di vodka e una
bibita analcolica portata dai
due uomini e poi di essersi sentita male. Ma di quei momenti
non ricorda pi niente fino alla
mattina successiva quando
riacquistava pian piano la memoria con un vuoto di diverse
ore. Confrontandosi poi con
l'amica, che invece non aveva
bevuto, aveva saputo di non essersi opposta alle avances dei
due uomini che avevano consumato con lei un rapporto sessuale, tentando di coinvolgere
anche la stessa amica ha spiegato in una nota il dottor Luigi
Fezza, dirigente del commissariato di polizia che invece non
aveva accettato di partecipare,
dopodich si era sentita male
tanto da perdere conoscenza e
quindi era stata riaccompagnata a casa. Appreso lo svolgi-

Si chiama Ghb
ma nota come
droga dello stupro

Il commissariato in piazza Trieste (foto darchivio)

Lei si era rivolta


ai medici
del Lotti lamentando
una forte amnesia dopo
una notte trascorsa
con unamica e i 2 giovani
in una villa per fare
un bagno in piscina
mento dei fatti, la ragazza si
resa conto di aver partecipato
ad atti sessuali contro la sua
volont e quindi, ritenendo di
essere stata drogata a sua insaputa, andata in ospedale per
farsi visitare ed eventualmente
appurare se avesse involontariamente ingerito sostanze illecite.
L'amnesia riferita dalla donna, apparentemente inspiegabile, nonostante la stessa avesse dichiarato di aver bevuto al-

cool, ha fatto sorgere nei medici del pronto soccorso il dubbio


che fosse stata drogata, a sua insaputa con il Ghb, una sostanza chimica di tipo stupefacente, conosciuta come "droga da
stupro": insapore ed incolore,
somministrabile in ogni tipo di
liquido, capace di annullare
nelle vittime ogni contraria volont di resistere a eventuali
avances di tipo sessuale.
Cos i medici del pronto soccorso, oltre ad avvisare la polizia, si sono confrontati con il
centro antiveleni di Milano,
specializzato nel trattare casi
del genere, giungendo alla conclusione che fosse verosimile
l'utilizzo di tale sostanza nel caso in esame.
iniziata una approfondita
attivit investigativa, raccogliendo la testimonianza dell'
amica presente alla serata in
villa e la denuncia della vittima,
dopodich, raccolti numerosi

Gli inquirenti
hanno trovato
anche altre foto
dei due in atteggiamenti
erotici con ragazze
diverse e ipotizzano
che possano esserci
anche altre vittime
altri elementi investigativi, c
stata una perquisizione della
villa dove si erano svolti i fatti.
Qui stata trovata e sequestrata la bottiglia di vodka. Oltre a
due bottiglie della bevanda
analcolica, cos come avev araccontato la vittima ai medici. Il
pm ha affidato la perizia tossicologica al Prof. Giusiani dell'
Istituto di Medicina Legale dell'
Universit di Pisa. Risultato: in
entrambe le bottiglie della bevanda analcolica sono state tro-

vate tracce del Ghb.


Ottenuta la prova, il Gip di Pisa, su richiesta del pm, e sulla
scorta dei risultati dlele indaguni ha emesso l'ordine di arresto
dei due giovani che continuano a difendersi dicendo di non
sapere della presenza della droga.
Il particolare modus operandi dei due uomini, i riscontri ottenuti dal materiale sequestrato e i contatti che gli stessi hanno mantenuto tra loro e con altre persone attraverso i social
network negli ultimi tempi,
scambiandosi foto di altre giovani donne in contesti di tipo
erotico, oltre al contenuto di
conversazioni in chat, portano
gli investigatori a ipotizzare
una certa serialit di comportamenti analoghi, per cui non
da escludere che le indagini
possano portare a individuare
eventuali altre vittime, ha concluso la polizia.

L'amnesia riferita dalla donna,


apparentemente inspiegabile,
nonostante la stessa avesse
dichiarato di aver bevuto
alcool, ha fatto sorgere nei
medici del pronto soccorso
dellospedale Lotti di Pontedera
il dubbio che la stessa fosse
stata drogata a sua insaputa
con il Ghb, una sostanza chimica
di tipo stupefacente, meglio
conosciuta come "droga da
stupro", insapore ed incolore,
somministrabile in ogni tipo di
liquido, capace di annullare
nelle vittime ogni contraria
volont di resistere ad
eventuali avances di tipo
sessuale.
Si tratta di sostanze psicoattive
che possono essere utilizzate
con lo scopo di perpetrare
violenza sessuale. Le sostanze
utilizzate per facilitare lo
stupro possono avere effetti
sedativi, ipnotici, dissociativi
e/o causare l'amnesia e
possiedono la caratteristica di
poter essere somministrate alla
vittima, assieme a cibo o
bevande, senza che questa se ne
renda conto. Nei paesi
anglosassoni l'atto di
aggiungere tali sostanze alle
bevande noto come "drink
spiking" ed considerato reato,
anche se non seguito da una
aggressione od altro tipo di
violenza.

Convenzionato Comune di Bientina

Centro Medico La Meridiana


N. Iscr. Reg. Impr. di Pisa 02083040507

Specialista in Radiologia e Terapia Fisica

S.r.l.