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William Delbert Gann nacque nel Texas nel 1878, da una famiglia cristiana metodista molto

praticante ed estremamente povera. Nel 1902, all'et di 24 anni, Gann inizi la sua carriera di
speculatore.
Ben presto le sue previsioni iniziarono a verificarsi con una continuit senza precedenti e gli
diedero grande fama in tutti gli Stati Uniti. Riusc a prevedere il crollo del 1929, comprese il
comportamento del prezzo del grano in modo completo e divenne un vero e proprio guru della
finanza.
Leggendo gli scritti attribuiti a Gann, si evince che la formula segreta del suo successo nasce da
circoli esoterici di cui Gann faceva parte. Egli realizz il suo metodo infallibile studiando
lastrologia, la cabala, la numerologia, la Bibbia e tramand il suo segreto a pochi eletti lasciando
agli altri indizi sibillini.
Gann viene quasi venerato dai suoi seguaci, e ridicolizzato dagli scettici.
Non potrebbe essere diversamente, visto il personaggio.

Le 24 regole doro di Gann


Secondo gli studiosi dei nostri tempi, le sue analisi si basano anche sul terzo principio della
dinamica, meglio conosciuto come principio di azione e reazione e la meccanica quantistica.
1.Dividi il tuo capitale in 10 parti uguali e rischiane al massimo solo una per operazione.
2.Usa sempre lo stop loss.
3.Non sovraesporti (overtrade), perch violeresti la regola N.1.
4.Non permettere mai che un profitto diventi perdita. Per far ci alza il tuo stop loss (o
abbassalo se sei al ribasso) man mano che i prezzi salgono (o scendono). In tale maniera,
leventuale inversione di tendenza, ti liquider mentre sei ancora in profitto.
5.Segui sempre la tendenza. Non pensare di anticiparla. Non intervenire ne in acquisto ne in vendita
se non sei sicuro della direzione del mercato o del singolo titolo.
6.Se hai dubbi, astieniti da qualsiasi operazione.
7.Intervieni solo sui titoli attivi. Lascia perdere tutto ci che non da segni di vita per molto tempo.
8.Distribuisci il rischio su quattro-cinque titoli diversi. Evita di mettere tutte le uova in un paniere.
9.Non limitare i tuoi ordini. Quando hai deciso, compra o vendi al meglio.
10.Non uscire da una posizione se non ne hai motivo. Segui la tendenza e proteggiti con uno
stop loss.
11.Accumula un surplus. Dopo un certo numero di successi metti un po di denaro da parte ed
utilizzalo nelle emergenze o durante i periodi di panico.
12.Non comprare mai per incassare un dividendo.
13.Non razionalizzare una perdita. Se il mercato in direzione contraria alla tua, non dirti che
una buona occasione per incrementare i tuoi acquisti (o vendite se sei al ribasso). Devi solo uscire
dalla tua posizione.
14.Non entrare ne uscire mai da una posizione solo perch sei diventato impaziente.
15.Evita di fare piccoli profitti e grosse perdite.
16.Non cancellare mai uno stop loss.
17.Evita di entrare e uscire continuamente dal mercato.
18.Gioca sia al rialzo che al ribasso.
19.Non comprare solo perch i prezzi ti sembrano bassi ne tantomeno devi vendere se ti
sembrano alti.

20.Fai attenzione ad incrementare la tua posizione al momento sbagliato. Aspetta fino a quando il
titolo diventato molto attivo ed ha perforato la resistenza per comprare di pi (ovvero ha
sfondato il supporto per vendere di pi).
21.Se vuoi incrementare la tua posizione, ricordati di farlo con titoli molto sottili (poco flottante) se
sei in acquisto e con titoli molto liquidi (molto flottante) se sei in vendita.
22.Non cercare di pareggiare. Se hai comprato un titolo che ha cominciato a scendere non
venderne unaltro allo scoperto solo per pareggiare. Vendi il titolo che hai comprato.
23.Non cambiare mai posizione senza un buon motivo. Solo una accertata inversione di tendenza
giustifica tale decisione.
24.Non aumentare le tue giocate dopo un lungo periodo di successi. Rischi di perdere in poche
operazioni ci che hai vinto in tanto tempo.
Pilastri:
La legge della vibrazione
Il fattore tempo
La potenza dei numeri
Il grande segreto del cerchio
La legge della vibrazione

Il valore di ogni titolo e di ogni gruppo di titoli, secondo Gann, si muove con determinati ritmi che egli
definisce vibrazione. Titoli e gruppi di titoli sono come gli elettroni, gli atomi e le molecole che si muovono
sempre mantenendo la propria individualit in risposta alla legge della vibrazione. Esattamente come nelle
scienze un impulso originario di qualsiasi tipo si risolve in un movimento ritmico o periodico, cos anche i
titoli vibrano, guidati da forze che sono anch'esse in uno stato di vibrazione.
Dal Momento che tutti i movimenti del mercato sono ciclici, essi si muovono secondo la legge periodica.
Quindi qualsiasi tipo di fenomeno, naturale o del mercato valori, deve essere necessariamente soggetto alla
legge universale della causa e dell'armonia. Ogni effetto deve avere una causa adeguata. Se vogliamo operare
nei
mercati
con
successo,
dobbiamo
occuparci
delle
cause.
Tante ampollose chiacchiere per dire che i mercati ogni tanto salgono ed ogni tanto scendono, e che solo
analizzando
le
cause
si
possono
comprendere
gli
effetti.

Il fattore tempo

Dopo aver scoperto che i mercati ogni tanto salgono ed ogni tanto scendono, Gann cerca di trovare
nell'antica astrologia orientale la chiave per scoprire i ritmi ed i tempi dei cicli di mercato.
Il nostro campione, considerava il fattore tempo di fondamentale importanza ed era costantemente affiancato,
nella sua ricerca del tempo giusto per comperare o vendere, da una piccola corte di astronomi che studiavano
le armonie celesti. Nonostante la grande importanza attribuita al fattore tempo, Gann non ha mai resa nota
una sua teoria precisa a riguardo. Strano, per un personaggio solitamente propenso a fornire lunghe e prolisse
spiegazioni
delle
sue
elucubrate
teorie.

La potenza dei numeri

Oltre a consultarsi con le stelle, Gann studiava anche le relazioni tra i numeri. Prendendo come base di
partenza lo studio dell'astrologia fatto dagli antichi egizi, cre diverse tabelle numeriche - i cosidetti
quadrati - la cui raffigurazione ricalca la struttura di una piramide vista dall'alto.
Con i quadrati, fra i quali il pi famoso il quadrato del 9, Gann creava delle permutazioni numeriche che

permettevano di prevedere gli andamenti della borsa. Questo, naturalmente, per chi crede in lui.

Gann, per, non si limit a sviluppare piramidi formate dai quadrati, invent anche gli angoli.
La teoria dei Gann Angles, tuttora popolarissima fra i cultori dell'analisi tecnica avanzata,
sono linee di tendenza con un'angolazione predeterminata che rappresentano supporti e resistenze dinamiche.
Grazie agli angoli di Gann, secondo i suoi seguaci, con questo tipo di linee possibile:
1. costruire linee di trend di supporto e resistenza partendo da un solo minimo o massimo.
2. monitorare il grado di maturazione della tendenza
3. proiettare livelli dinamici di differente valenza, violati i quali aumentano le attese per accelerazioni del
movimento.

Il grande segreto del cerchio

Gann sosteneva che i 360 gradi di un cerchio ed i numeri da 1 a 9 sono i fondamenti della matematica. In un
cerchio, si possono posizionare un quadrato e un triangolo. Queste costruzioni sono in effetti le dimensioni
del
mercato.
Gann riteneva che le inversioni di tendenza del mercato fossero connesse con i principi matematici. E non
c nessun massimo o nessun minimo del mercato che non possa essere spiegato con angoli e livelli di
supporto/resistenza. Quindi avendo il tempo e i prezzi dei massimi e dei minimi storici di qualunque
mercato, era possibile applicare i suoi principi matematici e geometrici per prevedere le future inversioni di
tendenza.