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UNITA' ORGANIZZATIVA VETERINARIA

PIANO NAZIONALE DI MONITORAGGIO


DEI CONTAMINANTI AMBIENTALI IN
ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
PRODOTTI NEI SITI DI INTERESSE
NAZIONALE (SIN)
Regione Lombardia
Anno 2012

INDICE
1 PREMESSA ....................................................................................................................... 2
2 RESPONSABILITA ............................................................................................................. 2
3. TEMPI DI ATTUAZIONE....................................................................................................... 2
4. AREA GEOGRAFICA DI CAMPIONAMENTO.......................................................................... 2
5. ALLEVAMENTI DA SOTTOPORRE A CAMPIONAMENTO ....................................................... 3
6. MATRICI OGGETTO DI CAMPIONAMENTO E MODALIT DI PRELIEVO ................................. 3
7. NUMEROSITA DEI CAMPIONI ............................................................................................ 3
8. SOSTANZE DA RICERCARE .................................................................................................. 3
8. VERBALE DI PRELIEVO E FLUSSO DEI DATI .......................................................................... 3
9. AZIONI CONSEGUENTI A NON CONFORMITA..................................................................... 4

PREMESSA

Il Ministero della Salute, con nota pr. 3757 del 10/02/2011 che si allega alla presente,
ha pianificato un piano triennale di monitoraggio di alcuni alimenti di origine animale
prodotti nelle aree a maggior impatto ambientale, gi individuati come siti di interesse
nazionale (SIN).
Scopo del monitoraggio fornire i dati necessari per una corretta definizione dei livelli
di rischio per i principali contaminanti in alimenti di origine animale prodotti nelle zone
considerate.
Il piano prevede che annualmente ogni Regione individui delle aree poste in prossimit
dei SIN presso cui condurre tali accertamenti.
In data 09/06/2011 si svolta una riunione con il Gruppo Tecnico di Coordinamento,
costituito da un rappresentante delle Regioni, del Ministero della Salute, dellIstituto
Superiore di Sanit, del Centro di Referenza per la Valutazione del Rischio dellIstituto
Zooprofilattico Sperimentale dellAbruzzo e del Molise e degli Istituti Zooprofilattici
Sperimentali; in tale occasione sono state precisate le priorit e le modalit del
campionamento e delle analisi da condurre.
Nellanno 2011 il monitoraggio stato condotto nel SIN di Cerro al Lambro (D.M.
468/01).
Nel 2012 il monitoraggio sar condotto presso i seguenti siti:
1.
Laghi di Mantova e Polo Chimico (D. 7 febbraio 2003)
2.
Sesto San Giovanni (D. 31 agosto 2001)

RESPONSABILITA

Regione Lombardia: ha il compito di individuare il sito oggetto del monitoraggio,


coordina gli interventi conseguenti al riscontro di non conformit.
Aziende Sanitarie Locali: i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL delle province di
Mantova, Milano 1, Milano 2, Monza e Brianza e di Milano hanno il compito di
prelevare i campioni, compilare il verbale di prelievo, trasportare i campioni allIZS
competente per territorio che provveder al conferimento degli stessi allIZSLER di
Brescia, inserire i dati del verbale di prelievo nel Sistema Informativo per i Programmi
di Controllo in Sicurezza Alimentare (SIPSA), adottare, in coordinamento con la
Regione, i provvedimenti in caso di riscontro di non conformit.
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dellEmilia Romagna
(IZSLER):ha il compito di accertare lidoneit dei campioni, eseguire le prove di
competenza, trasmettere le unit campionarie ad altri IZS individuati per
leffettuazione di specifiche ricerche e inserire i risultati delle analisi nel SIPSA.

3. TEMPI DI ATTUAZIONE
La parte esecutiva del piano, per il primo anno di applicazione, decorre dal
01/02/2012 e deve essere conclusa entro il 31/12/2012

4. AREA GEOGRAFICA DI CAMPIONAMENTO


E previsto il campionamento in unarea compresa nel raggio di 10 km di distanza dal
SIN individuato. Tale area include:
per il SIN Laghi di Mantova e polo chimico esclusivamente comuni della ASL
della provincia di Mantova.
per il SIN Sesto San Giovanni comuni appartenenti alle ASL di Milano e
delle provincie di Milano 1 Milano 2 e Monza e Brianza.

5. ALLEVAMENTI DA SOTTOPORRE A CAMPIONAMENTO


I campioni devono essere prelevati presso allevamenti di galline allevate a terra e
allaperto.
Gli allevamenti sottoposti a campionamento devono essere georeferenziati in BDN.
Al fine della selezione dellallevamento da sottoporre a campionamento, sono da
escludere gli impianti che non rispettano le buone pratiche agronomiche. A tale scopo
si potr tenere conto di quanto indicato nel documento PER UNA BUONA
GESTIONE DELLALLEVAMENTO AVICOLO RURALE distribuito dalla scrivente
U.O. nel mese di febbraio 2011.
Per ogni azienda selezionata il Servizio Veterinario competente deve compilare il
questionario, che si allega alla presente nota, per laccertamento di elementi
riconducibili a episodi di cattiva conduzione agronomica che possono costituire
potenziale fonte di contaminazione delle derrate alimentari.
E indispensabile che prima o contestualmente al campionamento sia verificata
lassenza da almeno tre mesi dei fattori di cattiva conduzione agronomica che sono in
relazione a una possibile fonte di contaminazione. In assenza di tale verifica o della
mancata rimozione delle non conformit evidenziate non condurre il campione.
Sin dalla fase di selezione dellallevamento da sottoporre a campione essenziale il
coinvolgimento del rappresentante del DPV nellambito del Gruppo Tecnico del Piano
di Monitoraggio PCB/Diossine.

6. MATRICI OGGETTO DI CAMPIONAMENTO E MODALIT DI PRELIEVO


Dovranno essere prelevate uova di galline.
Ogni campione deve essere costituito da 30 uova che devono essere raccolte in un
arco temporale di circa 10-15 giorni.
Il campione, di tipo conoscitivo in unica unit campionaria, dovr essere conferito
unitamente al verbale di prelievo allIZS competente per territorio per il successivo
invio allIZSLER di Brescia ove sar sottoposto a omogeneizzazione.
Si sottolinea la necessit di inviare allIZSLER competente per territorio il campione
globale di uova dopo avere apposto il sigillo dellASL prelevante (es.: spago e piombo
oppure inserire in sacchetto di plastica sigillato ASL).

7. NUMEROSITA DEI CAMPIONI


Per ogni SIN devono essere effettuati complessivamente 30 campioni in trenta distinti
allevamenti selezionati con criterio di casualit secondo la ripartizione indicata in
allegato.

8. SOSTANZE DA RICERCARE
Le sostanze da ricercare sono:
1. metalli pesanti (As, Be, Cd, Cr, Hg, Ni, Pb, Tl)
2. idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
3. pentaclorofenolo
4. nonilfenolo
5. diossine e PCB diossine simili
6. PCB non diossina simili
Lindicazione di tali ricerche non da riportare sul verbale di prelievo.

9. VERBALE DI PRELIEVO E FLUSSO DEI DATI


A supporto delle attivit del piano il Ministero della Salute mette a disposizione
nellapplicativo informatico SINSA - allindirizzo https://www.vetinfo.sanita.it - il
verbale di prelievo dei campioni.
3

Tale verbale identificato in maniera univoca e deve essere scaricato


preliminarmente al conferimento di ogni campione per linoltro allIZS competente.
Vanno riportate sul verbale di prelievo tutte le informazioni necessarie a identificare in
modo univoco il campione, il sito (completo delle coordinate GPS)e la data del
prelievo, il nome dellazienda zootecnica in cui stato prelevato il campione e
informazioni inerenti il tipo di allevamento e gli alimenti somministrati agli animali.
Per consentire laccesso in SINSA i direttori dei DPV, che gi non labbiano fatto,
dovranno inoltrare alla scrivente U.O. (e-mail stefano_foschini@regione.lombardia.it)
la richiesta di rilascio di username e password per gli operatori individuati, unitamente
al nome e cognome, codice fiscale, indirizzo di e-mail e recapito telefonico.
Si descrivono di seguito le istruzioni operative per le operazioni di scarico del verbale
di campionamento e caricamento dei dati:
1) Prima di scaricare la scheda di prelievo e quindi condurre il campione
INDISPENSABILE avere georeferenziato in BDR/BDN l'allevamento.
2) Prima di recarsi in campo per i prelievi dovr essere cura dei Veterinari incaricati
stampare dallapplicativo la Scheda di prelievo disponibile nel men Controlli
secondo le seguenti modalit:
a) in "piano di campionamento" attivare il tasto di ricerca dati, selezionare il PIANO
SIN e infine cliccare su "conferma"
b) In Attivit selezionare Predisposizione schede di prelievo e successivamente
"genera nuove schede di prelievo" (La funzione "ricerca scheda di prelievo serve per
ricercare delle schede gi generate)
c) in "nome sito" attraverso il tasto di ricerca dati selezionare il nome del SIN, in
schede da generare deselezionare le schede non inerenti il Piano (foraggio, latte,
vongole e mitili) e successivamente cliccare su "GENERA SCHEDA"
Lapplicativo genera la scheda di prelievo relativa alla matrice uova, identificandola
in modo univoco a livello nazionale; ciascuna di esse provvista di un suffisso che
consente di individuare il materiale da prelevare.
d) stampare la scheda cliccando sull'icona "stampa scheda di prelievo". Verr
generato un pdf che dovr essere stampato e su cui scrivere i dati al momento del
prelievo
3)Prima di inviare il campione il Servizio veterinario tenuto a registrare nel citato
sistema informativo tutte le informazioni rilevate in campo, cos come riportate nella
scheda di accompagnamento.
Per fare questo in Attivit selezionare Registrazione prelievi effettuati e
successivamente "nuovo inserimento/modifiche"
Si dovr inserire il numero di scheda specifico, cliccare sul tasto di ricerca e
selezionare la scheda evidenziata. Automaticamente si compiler la parte relativa
allanagrafica.
Compilare interamente la scheda, attivare il tasto salva poi stampare ala scheda
che va inviata di scorta al campione.
Alla fine cliccare su "Invia dati".

10. AZIONI CONSEGUENTI A NON CONFORMITA


In caso di riscontro di non conformit per parametri normativi fissati saranno adottati i
provvedimenti previsti dalla normativa vigente volti alla tutela della salute pubblica.
Per quanto riguarda le azioni successive da mettere in atto per quei contaminanti per
i quali la normativa non individua i tenori massimi, lISS fornir una lista di alcuni
valori di fondo e di studi scientifici utili per la valutazione del rischio. I provvedimenti
da adottare saranno comunque valutati da tutti gli enti competenti in materia insieme
al Gruppo Tecnico di Coordinamento.

Per quanto non espressamente previsto si fa riferimento alla nota ministeriale


allegata.
Ogni variazione di quanto pianificato deve essere preventivamente concordata con la
U.O. Veterinaria.

Allegati:
Tabelle con ripartizione campioni
Nota del Ministero della Salute prot. 3757 del 10/02/2011
Questionari monitoraggio PCB-Diossine

Tabelle con ripartizione campioni

ALLEGATO

Ripartizione campioni per il SIN Sesto San Giovanni


ASL

COMUNE

N. CAMPIONI

MI

MILANO

MI

SESTO SAN GIOVANNI

MI

CUSANO MILANINO

MI

CINISELLO

MI

BRESSO

MI

CORMANO

MI

COLOGNO MONZESE

MI1 BOLLATE

MI1 PADERNO DUGNANO

MI1 NOVATE MILANESE

MI1 SENAGO

MI2 CARUGATE

MI2 CERNUSCO SUL NAVIGLIO

MI2 VIMODRONE

MI2 PIOLTELLO

MI2 SEGRATE

MB

VAREDO

MB

NOVA MILANESE

MB

DESIO

MB

LISSONE

MB

VEDANO AL LAMBRO

MB

MUGGIO'

MB

BRUGHERIO

MB

MONZA

MB

CONCORREZZO

MB

VILLASANTA

MB

AGRATE BRIANZA

Ripartizione campioni per il SIN Laghi di Mantova e polo chimico


ASL

COMUNE

N. CAMPIONI

MN

BAGNOLO SAN VITO

MN

BIGARELLO

MN

BORGOFORTE

MN

CASTELBELFORTE

MN

CURTATONE

MN

MANTOVA

MN

MARMIROLO

MN

PORTO MANTOVANO

MN

ROVERBELLA

MN

SAN GIORGIO DI MANTOVA

MN

VIRGILIO

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