Sei sulla pagina 1di 9

IMPULSO DI UNA STELLA MORTA

Ing. Silvano DOnofrio

La nostra galassia, la Via Lattea, disseminata di resti di stelle esplose.


Quando le stelle pi massicce esplodono in supernovae, non sbiadiscono fievolmente nella notte,
ma a volte in un feroce bagliore con emissione di raggi gamma ad alta energia.

Sommario
IMPULSO DI UNA STELLA MORTA ..................................................................................................................... 1
Impulso di una stella morta parte prima ....................................................................................................... 2
....................................................................................................................................................................... 2
Impulso di una stella morta parte seconda: le grandi esplosioni ............................................................... 3
....................................................................................................................................................................... 3

Impulso di una stella morta parte prima

Potenti raggi gamma ad alta energia si sono presentati agli occhi dello spettroscopio del telescopio
nucleare Array della NASA, o NuSTAR in Namibia.
Raggi X di una stella morta chiamata pulsar e provenienti da un particolare sito.
Le pulsar sono uno dei diversi tipi di residui stellari che vengono lasciati quando le stelle esplodono
in supernove, ma non tipico delle pulsar lemissione di raggi gamma.
Non la prima volta che le pulsar scoperte possono essere i colpevoli degli intensi raggi gamma. E
per questo che la principale fonte di raggi gamma osservati resta sconosciuta.
Negli ultimi anni, lIstituto Max-Planck per lesperimento HESS di Astronomia ha identificato pi
di 80 siti che emettono raggi gamma incredibilmente potenti nella nostra Via Lattea. Ma in questo
caso c voluto laiuto di NuSTAR a risolvere un mistero che stato il pi difficile da rompere a
causa della distanza delloggetto in questione e dalle nubi di gas che bloccavano la vista, rendendo
difficile losservazione.
NuSTAR attraverso la sua capacit di rilevare i raggi gamma ad alta energia di raggi X pu
penetrare questo gas. La sorgente di raggi gamma individuato, chiamato HESS J1640-465, uno
delle pi luminose scoperte finora.
Come fa una pulsar a produrre raggi ad alta energia? mi domanda il mio fedele amico a quattro
zampe che ha sempre voglia di imparare.
Te lo spiego in poche parole rispondo.
Pulsar un termine generico indicante una stella di neutroni che emette impulsi direzionali di
radiazione e contiene pi neutroni che protoni (da qui il nome di stelle di neutroni).
Pi precisamente le stelle di neutroni sono uno dei possibili stadi finali dellevoluzione stellare e
sono quindi a volte chiamate stelle morte o cadaveri stellari.
I forti campi magnetici associti alle emissioni della pulsar generano potenti campi elettrici che
accelerano particelle cariche in prossimit della superficie a velocit incredibili che si avvicinano a
quella della luce. Le particelle in rapido movimento poi interagiscono con i campi magnetici per
produrre i potenti fasci di raggi gamma di alta energia e raggi-X.
La scoperta delle pulsar ha confermato lesistenza di stati della materia prima solo ipotizzati,
appunto la stella di neutroni, e impossibili da riprodurre in laboratorio a causa delle alte energie
necessarie, gravitazionali e non. Questo tipo di oggetto lunico in cui possibile osservare il
comportamento della materia a densit nucleari, anche se solo indirettamente.
Negli anni 1970-1980, fu scoperta una nuova categoria di pulsar: le pulsar superveloci, o pulsar
millisecondo che, come indica il loro nome, hanno un periodo di pochi millisecondi invece che di
secondi o pi e risultano essere molto antiche, frutto di un processo evolutivo lungo.
Ma qual limportanza di questa scoperta mi domanda il mio cane.
La scoperta di questa intensa pulsar rispondo permette agli astronomi di testare modelli per la
fisica di base che determinano le energie straordinarie generati da queste rare fonti di raggi gamma.
Inoltre i nuovi dati hanno anche permesso agli astronomi di misurare la velocit con cui la pulsar

rallenta, o gira verso il basso, e come tale tasso di spin-down varia nel tempo. Le risposte aiuteranno
i ricercatori a capire come questi magneti naturali, nuclei di stelle morte, possono essere la fonte di
tale radiazione estrema nella nostra galassia.
Contento?
S mi risponde il mio fedele amico ma ora voglio sapere qualcosa in pi su queste strane morti
delle stelle massicce.

Impulso di una stella morta parte seconda: le grandi esplosioni

Superati i 250.000 contatti. A loro dedicato questo post.


La vita delle stelle, come quella di tutto lUniverso, non eterna.
Prima o poi arriva un momento della loro lunga esistenza nella quale, ormai vecchia e indebolita, la
stella perde lenergia che la tiene in vita e si avvia verso una lunga e mostruosa fine.
Ma la fine non uguale per tutte le stelle.

Da cosa dipende mi domanda il mio assistente a quattro zampe


Dalla loro massa iniziale rispondo.
Senza entrare nel dettaglio delle reazioni nucleari, diciamo che una stella ha il destino segnato fin
dalla sua nascita.

Le principali tappe nella vita delle stelle sono state ricostruite dagli astronomi Hertsprung e Russel,
che indipendentemente luno dallaltro hanno ideato un diagramma (diagramma H-R) in cui si
possono collocare le varie stelle, ponendo in ascissa la loro temperatura (da cui dipende il loro
colore e la loro classe (spettrale) e in ordinata la luminosit (magnitudine assoluta).
Nel diagramma H-R le stelle non si
distribuiscono a caso.
Le stelle risultano disposte secondo un ordine
regolare, da quelle blu (viola), pi calde e con
grande massa, alle giganti rosse pi fredde
(arancio), fino a quelle fredde e di massa molto
piccole (1/10 di quella del Sole).
Il Sole vi compare in posizione intermedia, in
una fascia chiamata sequenza principale,
come una stella gialla.
Bene, fatta questa premessa, avete capito che il
nostro Sole un po lo spartiacque della
evoluzione e quindi della vita di una stella

Al di sopra ci sono le stelle di grande massa: M>M (M=massa del Sole).


Giganti rosse (formalmente arancio o rosse)
Le giganti rosse sono le stelle alla fase terminale
della loro vita uscite fuori dalla sequenza
principale. Hanno massa tra circa 0,5 a 10 M.
Le temperature di superficie sono relativamente
basse, tra 4 000 e 3 000 K ma anche meno. Per
questo motivo le troviamo nella parte destra del
diagramma
Giganti blu
Queste stelle, estremamente rare ed
enigmatiche, sono le pi calde e brillanti
dellUniverso conosciuto.
Al contrario delle giganti rosse le giganti blu
non sono il risultato delle stelle allo stato finale
della loro vita.
Sono estremamente luminose. La loro
temperatura superficiale abbastanza elevata
(circa 20.000 50.000 K). Hanno massa
maggiore anche 50 volte quella del Sole.
Vengono classificate come stelle del tipo
spettrale.
Gli astronomi ritengono che tali stelle, poich
hanno una temperatura ed una densit molto
elevate, abbiano una vita piuttosto breve (di

qualche decina o al massimo centinaio di


milioni di anni).
Le giganti blu occupano la parte sinistra del
diagramma.
Al di sotto del diagramma occupato dal Sole, ci sono le stelle di piccola massa e di bassa
temperatura: M<M
Le nane bianche, le nane rosse. (di questi parleremo pi in basso)
Ma vediamo cosa succede alle stelle quando esauriscono il loro carburante, cos accontento il mio
cane.

0,2 M<M< 0,4M


Le stelle con massa inferiore al nostro Sole collassano gradualmente
fino a divenire corpi della dimensione della Terra; la materia che le
compone si presenta con i nuclei degli atomi immersi in un mare
continuo di elettroni.
Sarebbe questa lorigine delle nane bianche che sono destinate a
raffreddarsi lentamente fino a trasformarsi in corpi oscuri di materia
inerte (nane nere).

Stelle di massa notevolmente inferiore a quella del Sole (M < 0.2 M)


danno origine ad una nana rossa. Una nana rossa vive sulla sequenza
principale per circa 600 miliardi di anni. 40 volte let attuale
delluniverso!

0.4 M < M < 8 M


Stelle con massa iniziale come quella del Sole o alcune volte maggiore
finiscono ugualmente come nane bianche ma prima attraversano una
fase particolare. Arrivate allo stadio di giganti rosse perdono i loro
strati pi esterni e danno origine alle nebulose planetarie. Alla fine la
nebulosa scompare e la stella centrale diventa una nana bianca.

M > 8 M
Qui le cose diventano drammatiche.
Allesaurirsi del combustibile nucleare, il nucleo si contrae, lenergia
gravitazionale si trasforma in energia cinetica. Gli strati esterni
aumentano di luminosit e la stella entra nella fase di super-gigante
rossa. Il collasso gravitazionale successivo di cos vaste proporzioni e
cos violento da liberare una gigantesca quantit di energia, che
provoca unimmane esplosione: gran parte della stella, definita
supernova, si disintegra e viene lanciata nello spazio.
Quello che resta della supernova pu dare origine a diversi residui di
stelle.

M>12M
Stelle di neutroni

Una stella di neutroni piccolissima: pur avendo una massa un p


maggiore di quella del Sole (Mnucleo < 3 M), il suo diametro
dellordine di una decina di km, difficilmente osservabile otticamente.
Possiede un campo magnetico molto forte e appare a chi la osserva
come una rapida pulsazione ritmica. Elettroni e protoni si fondono per
formare neutroni.

Pulsar
E un termine generico indicante una stella di neutroni che emette un
fascio di impulsi radio ruotanti con un campo magnetico molto elevato,
direzionali di radiazione e contiene pi neutroni che protoni. A causa
della legge di conservazione del momento angolare, la stella collassata
ruota con grandissima velocit. Lorigine del fascio rotante legato al
disallineamento tra lasse di rotazione e lasse del campo magnetico
della pulsar. Lemissione radio, provenendo dai poli magnetici della
stella, confinato entro un piccolo cono di emissione e, se lasse
magnetico non e allineato con quello rotazionale, la stella di neutroni
si comporta come una sorta di faro cosmico e un osservatore sulla
Terra vedr una sequenza rapidissima di impulsi di onde radio.
Negli anni 1970-1980, fu scoperta una nuova categoria di pulsar: le pulsar superveloci, o pulsar
millisecondo che, come indica il loro nome, hanno un periodo di pochi millisecondi invece che di
secondi (1.000 volte al secondo).

Magnetar
I magnetar sono oggetti celesti che hanno i pi alti valori del campo
magnetico nellUniverso.
Un magnetar una stella di neutroni che possiede un enorme campo
magnetico, milioni di miliardi di volte quello terrestre, il cui
decadimento genera delle intense ed abbondanti emissioni
elettromagnetiche, in particolare raggi X e raggi gamma.
Lintenso campo magnetico generato da un effetto simile alla dinamo. Il potentissimo campo
magnetico superficiale di cui sono dotati questi corpi celesti crea una sorta di attrito che, seppur in
quantit modestissime, ne rallenta la velocit di rotazione. Per questo compie un giro completo
intorno al suo asse in circa 9 secondi, un tempo assolutamente normale per una stella di neutroni.
Si ritiene che circa 1 supernova su 10 degeneri in una magnetar anzich in una pi comune stella di
neutroni o in una pulsar.
Burster a raggi X
E una stella di neutroni con una compagna binaria di piccola massa,
dalla quale estrae materia che va a cadere sulla sua superficie. La
materia che cade acquista unenorme energia, ed irregolarmente
visibile.

M>20M
Buco nero
Dopo la fase di supernova la densit continua ad aumentare e si forma
un corpo sempre pi piccolo, circondato da un campo gravitazionale
immenso.
Una porzione di spazio, non pi grande di una decina di chilometri si
trasformasse in un vortice oscuro capace di attirare entro di s e di far
scomparire qualunque corpo o particella entri nel suo raggio dazione:
neanche le radiazioni, compresa la luce, potrebbero uscirne.

Fermi l, non finita.


Quasar
I quasar non sono stelle di neutroni.
Sono qualcosa di straordinario. Sono gli oggetti pi luminosi
delluniverso osservabile e altrettanto i pi misteriosi.
Lenorme energia emessa e le violente fiammate di un quasar sono
totalmente inimmaginabili per la mente umana: un quasar di dimensioni
medie potrebbe incenerire lintero sistema solare da una distanza di
qualche decina di anni luce ed emettere, considerando uno stesso
intervallo di tempo, mediamente unenergia mille volte superiore a
quella prodotta dallintera Via lattea.
Lenorme luminosit dei quasar spiegata come il risultato dellattrito causato da gas e polveri che
cadono in un buco nero super massiccio formando un disco di accrescimento, meccanismo che pu
convertire circa la met della massa di un oggetto in energia.
Alle osservazioni si presentano come una intensa e confusa sorgente luminosa puntiforme che
mostra un grande spostamento verso il rosso, in linea con il modello standard del Big Bang e la
supposizione che i loro redshift (fenomeno di allontanamento della frequenza della stella
dallosservatore) sono dovuti principalmente allespansione delluniverso.
Questo significa che questi oggetti sono molto distanti, maledettamente distanti.
Le prime stime attribuivano loro distanze superiori al miliardo di anni luce e ad alcuni di essi, in
particolare, si arrivava addirittura a 15 miliardi di anni luce.
3C 273 uno dei quasar pi vicini a noi e il pi luminoso conosciuto. Situato a 3 miliardi di anni
luce, risulta pi luminoso di 1000 galassie contenenti 100 miliardi di stelle ciascuna; se si trovasse
alla distanza di 32 anni luce dalla Terra

Gamma ray burst (raggi gamma)


I raggi gamma sono le esplosioni pi potenti delluniverso con emissioni
di raggi gamma. Il fenomeno non ancora del tutto chiaro.
Si pensa questi raggi siano generati da un buco nero+disco di
accrescimento, ad esempio il collasso gravitazionale di una stella rotante
(pulsar) e molto massiccia, la coalescenza di due stelle di neutroni o di
una stella di neutroni ed un buco nero.
Il mio cane rimasto allibito.
E voi?