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Fra(ssica)sario

Do un consiglio che taglia la


testa al topo: non bello ci che
bello, ma che bello che bello
che bello.
Io nella vita privata sono
balbuziente, per quando c'
gente mi vergogno e allora parlo
normale.
Io faccio sport: calcio, cavallo e
caciocavallo.

Questa una cosa di una certa


gravidanza.
Posso dargli il tu? Bene, lei
deve sapere questo...
Mendicante che non sei un
altro, tieni queste 1.000 lire, 800
lire sono di elemosina, il resto
mancia.
Chi va con lo zoppo impara a
zappare.

Mi fanno male i piedi: dove lo


trovo a quest'ora un pediatra?
Can che abbaia non dorme.
Aveva quattro figli, tutti maschi
tranne tre che erano femmine.
Non bisogna piangere sul latte
macchiato.
Era cos grasso che
l'autoambulanza per portarlo in

ospedale dovette fare due


viaggi.
Ha nove anni e suona il
pianoforte gi da dodici anni.
Io scrivo dalle 700 alle 1.200
poesie al giorno... che certe
volte non ho neanche il tempo
per leggerle...
Se dovesse fare un viaggio in
un'isola deserta, chi butterebbe

gi dalla torre?
Il marito della figlia del
salumiere: genero alimentare.
Luned ci sar in studio un
vedovo, che un signore che,
guarda caso, diventato
vedovo lo stesso giorno in cui gli
morta la moglie. Un dolore
doppio!
Visitate Scasazza. Scasazza

un paesello sorridente in
provincia di Aghiggento e
Trapani. Ha una bella piazza
nella zona eccentrica della citt,
vicino al monumento degli
accaduti, un bellissimo viale che
va da via Memo Remigi sino a
scendendo in via Camillo Penso
Conte di Cavour.
Per chi non conosce Scasazza,
la chiesa di Scasazza si trova in
via Alessandro Manzoni per chi

viene di qua e in via Manzoni


Alessandro per chi viene di l.
Anno 1789: evoluzione
francese. Vi ci tagliarono la
testa a: numero 1, Robert
Spiers; numero 1, Luigi Ics Vi
Uno; numero 1, la moglie del re,
che si chiamava Mara Toneta
Le arti sono due... l'arte si divide
in l'arte intera e l'arte
parzialmente scremata.

Al 70% mi sento in forma, per


all'80% non tanto...
Ho fatto una dieta a Milano, con
un dietologo milanese, e in due
mesi ho perso 4.000 euro.
Sto scrivendo un libro: "I grandi
perch della medicina".
Il primo capitolo : "Perch i
piedi puzzano di pi delle
mani?"

Capricorno. Vietato attraversare


i binari.
Acquario. Approdo.
Acifarss un nome d'arte. Io
all'anagrafe mi chiamo Antonio
Dancestar Duemila.
Fiction. Raiuno tutti i luned in
prima serata replica della replica
della replica della replica della
replica di Montalbano

Disg giocs [disc jockey]


Grassi o magri? Sono
favorevole.
C' una vasta gamba di premi.
Io non sono superstizioso... non
bisogna essere superstiziosi
perch porta male.
Date il tempo il tempo.

Definizione: "Nazione europea


lunga" - Soluzione:
"L'Ungheria".
Raiuno estate Quark, presenta
Alberto Angela da non
confondere con Carlo Rossella.
Prima puntata si parler
dell'invenzione del plurale.
Dottore, parlo al medico pi che al
dottore.
Non vorrei sembrare monologo.

In quattro e otto passo alle


novit.
Abbiamo avuto un grande
successo. Io non ci credevo...
ero incredibile!
Io farei veramente una station
wagon.
Sotto il segno dell'ariete nata
una delle Gemelle Kessler [...]

sotto il segno del Cancro nata


l'altra Gemella Kessler.
Sani Gesualdi, l'amore, lo
vedeva in maniera plutonica.
Una statista della Dixan.
A questo punto c' un nanetto...
Aneddoto.
Questa iniziativa stata fatta col
padre cinico della RAI.

Sani Gesualdi nabbe nel 1111 e


morve nel 1888. Nabbe da
Sgallata Alfredo,
soprannominato Scandurra
Gaetano e da Scamarda Agata,
vista da desta, Agata
Scamarda, vista da sinistra. Il
padre faceva l'indossatore, la
madre la casalinga, tutta casa e
chiesa, era madre di 106 figli.
Sani era il primo gemito, e lo
chiamarono Gesualdi, e, per
non confondersi, i rimanenti 105

fratelli li chiamarono Coso


oppure Cosa a seconda del
sesso.
Tante angurie a tutti.
Gentili persone e personi.
Cari lettori, grazzi che leggete.
E scrivete tutti, cani e sorci. E
non scrivete solo le lettere
omonime, senza l'emittente, che
poi io rispondo ugualmente

(basta non mettere l'indirizzo e


imbucare la lettera). A me mi
arrivano veramente miglia e
miglia di lettere.