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13 mag 2014 18:32

ARCHEO LINTERVISTA DI ENZO BIAGI A UN


NAZISTA SULLE ULTIME ORE DI HITLER MI
DISSE: I MIEI GENERALI E I MIEI UFFICIALI
MI HANNO TRADITO E VENDUTO, I MIEI
SOLDATI NON MI VOGLIONO PI E IO STESSO
NON ME LA SENTO DI CONTINUARE. DURANTE
LA NOTTE SI SPAR UN COLPO DI PISTOLA
Cosa successo dopo la sua fuga dal bunker?
Ero ferito gravemente, i russi mi hanno tenuto
per sei giorni insieme agli altri generali, senza
farmi cure particolari. Ogni mattina si
presentava un commissario che mi chiedeva
dove avevo portato Hitler con il mio aereo. I
russi sapevano che volava solo con me e
pensavano che lavessi aiutato a fuggire
Intervista di Enzo Biagi pubblicata dal "Fatto quotidiano"

Hans Baur NAZISTA


Generale Hans Baur, quando ha incontrato per la prima volta Adolf Hitler?
Negli anni Venti sono andato a una sua riunione e mi ha colpito. Gli ho parlato
per la prima volta nel 1932. Allora prestavo servizio sulla linea aerea per
Roma. Durante un rientro sono atterrato a Monaco e mi stato detto: "Signor

Baur, il signor Hitler vorrebbe noleggiare un aereo". stato un incontro molto


cordiale.
"Tra poco avremo le elezioni. La propaganda elettorale ha senso unicamente se
immediata", mi ha detto. Il Reich tedesco era molto esteso e percorrendolo
in automobile o in ferrovia, nel caso migliore, Hitler avrebbe potuto partecipare
solo a poche riunioni. Noleggiando un aereo era possibile presenziare a quattro
o cinque comizi in ventiquattro ore. Siamo riusciti a essere presenti su
centottantatre piazze. "Se andr al potere, costituir un corpo di aviatori
governativi e lei sar il capo", mi disse alla fine del grande tour. Cos stato.
Quali altre personalit politiche ha trasportato durante la sua carriera?
Durante la guerra dovevo prelevare i fedmarescialli dal fronte per portarli dal
Fhrer e poi tutti i capi di Stato, alcuni esempi: il vice primo ministro rumeno
Antonescu; re Boris, lo zar bulgaro; Horty il reggente del Regno d'Ungheria, il
finlandese Mannerheim; il Nunzio apostolico Pacelli, che poi diventato Papa
Pio XII.
Lei ha avuto a bordo Benito Mussolini?
S, e non soltanto una volta, molte. Mussolini era lui stesso pilota, ma gli aerei
Condor che avevamo in dotazione erano troppo per lui. Il Condor gli piaceva
molto, e Hitler mi ha detto: "Vorrei regalarne uno al Duce", e io gli ho risposto:
"Non lo faccia perch poi qualunque cosa accada lei ne sar responsabile. Per
portare un aereo di questo tipo uno deve essere veramente un buon pilota. Il
Fhrer aveva una grande stima di Mussolini".

HANS BAUR INSIEME AD HITLER


Generale Baur, com'era il suo rapporto con Hitler?
Hitler era il miglior capo che uno potesse desiderare. Dopo le elezioni del '33
che lo hanno nominato Cancelliere, mi ha detto: "Lei ha svolto il suo compito in
modo eccellente, e la mia casa sar aperta per lei giorno e notte, pu andare e
venire quando vuole. stato cos. A Berlino ero solo perch la mia famiglia
viveva nel Sud, e tutte le volte che mi trovavo in citt pranzavo e cenavo con
Hitler.

Come era la vita nella Cancelleria del Reich durante la guerra?


La vita di Hitler, durante la guerra, era molto dura, e c' da stupirsi che l'abbia
sopportata per sei anni. Due riunioni al giorno: la prima a mezzogiorno dove si
discuteva della situazione militare, l'altra era a mezzanotte e non finiva mai
prima delle tre o delle quattro del mattino. Dormivo due o tre ore a notte: non
era un problema.
Lei ricorda del Fhrer i momenti in cui apparso particolarmente provato o
quelli in cui era contento?
Le sconfitte erano i momenti peggiori, la vittoria, invece, lo eccitava. Quando si
trovava in una cerchia ristretta di persone, era un buon compagno, parlava
liberamente e si curava molto di coloro che gli stavano attorno. Ricordo che
allora mi ero appena sposato, e se una sera non mi presentavo a cena mi
chiedeva dove ero stato e mi diceva che le berlinesi erano belle ragazze, e non
voleva che tradissi mia moglie.

HANS BAUR NAZISTA


Cosa accadeva nel bunker durante le ultime settimane?
Si trattava di un rifugio relativamente molto piccolo, la camera del Fhrer
misurava due metri per tre, un piccolo divano per due persone. Davanti alla
sua stanza c'era un locale che fungeva da sala da pranzo dove prendevamo i
pasti.

BUNKER HITLER
Come ha vissuto la morte della famiglia Goebbels?
stata una vera e propria tragedia. Ricordo che il 15 aprile 1945 passeggiavo
nel giardino della Cancelleria, guardavo gli allestimenti per la difesa: cannoni e
mortai, ero con il Fhrer, improvvisamente arrivata frau Magda, la moglie di
Goebbels. Hitler le si avvicinato: "Cara signora, mio Dio, lei ancora a
Berlino? Le metto subito a disposizione la mia casa di Berghof in Baviera, sulle
Alpi, l non pu accadere nulla a lei e ai suoi bambini. Andatevene, questa
ormai solo una trappola per topi".
La signora Goebbels supplicante: "Mein Fhrer, devo rivolgerle una richiesta,
per favore, mio marito il sindaco della capitale, se davvero i russi dovessero
entrare lui cadr assieme alla citt. La vita non ha scopo alcuno per me senza
di lui. Non ho messo al mondo i miei sei bambini perch vengano portati in giro
per Unione Sovietica come attrazione da baraccone, come i figli del
propagandista Goebbels. Vorrei pregarla di lasciarmi stare accanto al mio
sposo".

PRIMA DEL SUICIDIO

EVA BRAUN SPOSO' HITLER IL GIORNO

Da quel momento in poi anche la signora Goebbels ha alloggiato nel bunker


con i bambini. Negli ultimi giorni piangeva spesso, diceva: "Questa vita molto
difficile per una mamma". Quello che accaduto l'ho saputo da Voss.
L'ammiraglio era solo e stava mangiando. Improvvisamente entrata frau
Magda che gli ha chiesto: "Ha visto un medico entrare nella camera dei
bambini?". Voss ha risposto: "S, appena passato qualcuno con un camice
bianco".
La signora andata anche lei nella camera, dopo mezzora tornata
dall'ammiraglio e ha detto: "Per noi sar pi facile morire, abbiamo superato il
peggio". In quel momento i bambini erano stati uccisi. Goebbels rimasto fino
alla fine, fino alla morte del Fhrer si occupato di tutto. Posso dire
semplicemente che non era soltanto un grande propagandista, era anche un
uomo d'animo forte, degno di tutto il rispetto.

Hitler a tavola con Eva Braun


vero che negli ultimi giorni lei ha fatto partire un aereo con il materiale
d'archivio o con i diari di Hitler?
And cos: verso il 20 aprile tutti i miei aerei, una dozzina, sono stati fatti
partire, questo avveniva di notte. Il Fhrer aveva dato ordine di portare al Sud,
a Salisburgo e a Monaco, tutto il materiale che a Berlino avrebbe potuto essere
distrutto. Il 25 aprile un aereo pilotato dal mio attendente Arnd partito con i
documenti militari di Hitler, insieme a quelli personali delle sue azioni, ma
l'aereo non mai arrivato a Monaco e di Arnd non ho mai pi saputo niente.
Quando l'ho detto al Fhrer impallidito ed diventato furente. Se i documenti
non fossero stati importanti non avrebbe avuto quella reazione.
Nella Cancelleria del Reich si parlato qualche volta delle persecuzioni contro
gli ebrei?
Questa stata una sorpresa anche per me: quando ero in prigione i russi mi
hanno detto: "Avete ucciso milioni di israeliti". Per me era come una fiaba, noi
non sapevamo niente di queste storie. Se davvero successo qualcosa, sono
certo che il Fhrer non ne era al corrente. Probabilmente il responsabile
Himmler, che ha fatto tutto di sua iniziativa. Di tutto viene accusato Hitler, ma
non assolutamente vero.

EVA BRAUN
Ricorda della reazione di Hitler ai tentativi di Goring e di Himmler di avviare
delle trattative separate con gli Alleati?
S, stato il 25 aprile. giunto un telegramma di Goring al Fhrer che diceva:
"In base alla seduta del Reichstag in data tal dei tali, io sono stato nominato
suo naturale successore. Attualmente lei si trova accerchiato a Berlino e
dispone di un potere di comando limitato, la prego di passarmi i poteri".
Noi eravamo completamente tagliati fuori dal mondo esterno, le notizie le
apprendevamo via radio trasmesse dagli americani. Una fra le tante diceva che
Go-ring aveva iniziato delle trattative con gli Usa. Il Fhrer si molto
arrabbiato. Io dormivo in camera con Bormann e ricordo che a mezzanotte
venuto da me e mi ha detto: "Signor Baur, legga questo dispaccio, devo
cercare di farlo avere in qualche modo a Goring".
Il testo era pressappoco il seguente: "L'azione da lei compiuta alto
tradimento e secondo la legge tedesca viene punita con la morte. Tenendo in
considerazione il servizio da lei prestato alla Germania mi astengo da tale
punizione, ma esigo che lei mi presenti immediatamente le sue dimissioni". Da
quel giorno in poi Go-ring stato escluso dalle file nazionalsocialiste.
Signor Baur, quando ha lasciato Berlino?
Proprio alla fine. Il 30 aprile tutto era concluso e il primo maggio ce ne siamo
andati. La sera prima mi ero congedato da Hitler, mi ha fatto chiamare e mi ha
detto: "Vorrei accomiatarmi da lei". "Mio Dio, mein Fhrer, non vorr farla
finita?", gli ho risposto . "S, purtroppo giunto il momento. I miei generali e i
miei ufficiali mi hanno tradito e venduto, i miei soldati non mi vogliono pi e io
stesso non me la sento di continuare".

BUNKER NEI SOTTERRANEI DI


BERLINO CENTRO
"Abbiamo degli aerei che possono volare per diecimila chilometri, la posso
portare dove desidera". Mi ha risposto: "No, per me assolutamente fuori
questione lasciare la Germania. Potremmo resistere ancora qualche giorno, ma
ho paura che poi cadrei nelle mani dei russi, mi rinchiuderebbero in una gabbia
di ferro e mi porterebbero in giro per il mondo, quindi la faccio finita". Durante
la notte si spar un colpo di pistola. Come sono uscito dal bunker sono rimasto
gravemente ferito, colpito alle gambe, al petto e a un braccio, mi sono rifugiato
in una casa in fiamme, il quadro andato bruciato con tutto il resto che avevo
in uno zaino.
Cosa successo dopo la sua fuga dal bunker?
Ero ferito gravemente, i russi mi hanno tenuto per sei giorni insieme agli altri
generali, senza farmi cure particolari. Ogni mattina si presentava un
commissario che mi chiedeva dove avevo portato Hitler con il mio aereo. I
russi sapevano che volava solo con me e pensavano che l'avessi aiutato a
fuggire.

BUNKER HITLER
Poi, finalmente, hanno cominciato a curarmi: mi stata amputata una gamba
perch, nel frattempo, era subentrata la setticemia. Dopo sei mesi di sanatorio
sono finito in un campo di concentramento. Ero il prigioniero pi felice: mentre
i miei camerati si lamentavano di tutto, io ero contento perch potevo
finalmente vedere degli alberi e non soltanto un filo di cielo.

HITLER