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N. 01945/2014 REG.PROV.CAU.

N. 02518/2014 REG.RIC.

R E P U B B L I C A

I T A L I A N A

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania


(Sezione Settima)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 2518 del 2014, integrato da motivi aggiunti,
proposto da:
SICA S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avv.
Gian Luca Lemmo, con domicilio eletto presso lo stesso in Napoli, via del Parco
Margherita n. 31;

contro
Comune di Vico Equense, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato
e difeso dall'avv. Emilia Dubbioso, con domicilio eletto in Napoli, presso la
Segreteria del TAR Campania;

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- quanto al ricorso introduttivo: della disposizione prot. n. 8286 del 31/3/2014,
concernente la demolizione delle opere realizzate in localit Alimuri-Conca sulla
p.lla 137, fl. 14 ed il ripristino dello stato dei luoghi; della delibera di Giunta
municipale n. 36 del 7/3/2014, recante atto di indirizzo tecnico-politico per la
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demolizione dellecomostro di Alimuri; della nota dellAssessore ai LL.PP. prot. n.


6800 del 13/3/2014; della nota prot. n. 7363 del 19/3/2014 del responsabile del
Servizio Urbanistica; del rapporto tecnico prot. n. 7700 del 24/3/2014, relativo
allaccertamento di difformit plano-volumetrica rispetto allautorizzazione
paesaggistica n. 5666 del 23/11/1963; della nota prot. n. 8379 del 1/4/2014,
relativo allavvio di procedimento di recesso dallaccordo ex art. 11 della legge n.
241 del 1990 finalizzato tra laltro alla demolizione dello scheletro cementizio in
localit Alimuri-Conca;
- quanto ai motivi aggiunti: del decreto n. 113 del 18/9/2014, concernente
lannullamento dellaccordo stipulato in data 19/7/2007; del verbale della
conferenza di servizi del 7/7/2014 prot. n. 0017890 del 15/7/2014 relativo ai
lavori di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi; nonch degli atti connessi,
ivi compresi i pareri espressi dalle autorit convocate e richiamati nel predetto
verbale, la delibera n. 36 del 7/3/2014, la nota prot. n. 8286 del 31/3/2014, la nota
prot. n. 13175 del 29/5/2014, la nota prot. n. 14548 del 12/6/2014 di indizione
della conferenza di servizi, il parere della Provincia di Napoli prot. n. 86346 del
30/6/2014, il parere dellANAS prot. n. 16875 del 4/7/2014, il parere della
Soprintendenza prot. n. 16893 del 4/7/2014, il parere del Parco Marino Punta
Campanella del 7/7/2014, il progetto del Responsabile del Servizio IV settore
Laori Pubblici, lo studio geologico, la nota del Servizio Urbanistica prot. n. 7363
del 19/3/2014, il rapporto tecnico prot. n. 7700 del 24/3/2014, gli atti di indizione
della gara per laffidamento dei lavori di demolizione del manufatto nonch
leventuale aggiudicazione alla ditta selezionata a seguito della gara;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Vico Equense;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato,


presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 novembre 2014 il dott. Fabio
Donadono e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che con ordinanza n. 944 del 6/6/2014 stata gi respinta listanza di
tutela cautelare proposta dalla societ ricorrente con il ricorso introduttivo, in
quanto il danno lamentato non pu essere considerato grave ed irreparabile, posto
che comunque tutte le parti sostanzialmente concordano sulla sorte del manufatto,
destinato alla demolizione;
Considerato che :
- gli atti sopravvenuti e le contestazioni dedotte con i motivi aggiunti non
comportano un significativo mutamento delle circostanze rilevanti ai fini della
determinazione cautelare relativamente alla disposta demolizione;
- il prospettato pregiudizio economico derivante dallesecuzione in danno non
risulta attuale ed imminente;
- le questioni sollevate relativamente allannullamento dellaccordo del 2007 vanno
piuttosto trattate nella competente sede di merito, essendo da escludere la
sussistenza di un periculum in mora suscettibile di favorevole apprezzamento nella
presente sede cautelare;
Ritenuto che non sussistono le ragioni di cui agli art. 55 e 58 del CPA;
Ravvisata la sussistenza di eccezionali motivi per la compensazione delle spese
della fase cautelare, attese le peculiarit della vicenda;
P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima) respinge


la domanda cautelare.
Spese compensate.
La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la
segreteria del tribunale che provveder a darne comunicazione alle parti.
Cos deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 20 novembre 2014 con
l'intervento dei magistrati:
Alessandro Pagano, Presidente
Fabio Donadono, Consigliere, Estensore
Luca De Gennaro, Primo Referendario

L'ESTENSORE

IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 20/11/2014
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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