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LE SETTE LEGGI SPIRITUALI


di Deepak Chopra

Le sette leggi spirituali corrispondono ai principi in base ai quali la natu


ra
d origine al mondo materiale, ovvero a tutto ci che percepiamo con la vista,
l'udito, l'olfatto, il gusto e il tatto. Quando la vostra coscienza le avr assimi
late,
sarete capaci di creare una ricchezza illimitata con estrema facilit e di avere
successo in ogni vostra impresa.
La realizzazione di obiettivi meritevoli, la capacit di appagare i propri
desideri e la creazione della ricchezza, sono sempre state considerate come un
processo che richiede un duro lavoro, spesso a danno degli altri. Ma,
rispettando le leggi spirituali, si entra in armonia con la natura e si generano
spontaneamente gioia e amore.
Tuttavia, pur raggiungendo tutto questo, rimarremo insoddisfatti se non
faremo germogliare la divinit che in noi. Noi siamo infatti divinit
nascoste, e gli dei e le dee che dimorano in noi allo stato embrionale
aspirano ad esprimersi compiutamente.
Il vero successo , dunque, l'esperienza del miracoloso, lo schiudersi della
divinit in noi, la sua percezione in ogni luogo e in ogni cosa. Quando
cominceremo a vivere la nostra esistenza come espressione miracolosa del
divino, capiremo il significato reale del successo.
In questo libro, per legge si intende il processo attraverso il quale il nonmanifesto diventa manifesto, l'osservatore si trasforma in osservato, lo
spettatore entra in scena e il sognatore rivela i suoi sogni.
La Creazione, ovvero ogni cosa esistente nel mondo fisico, il frutto della
trasformazione del non-manifesto in manifesto. Tutto quello che scorgiamo
deriva dall'ignoto: il corpo fisico, l'universo fisico - quanto percepiamo media
nte
i sensi - la trasformazione del non-manifesto, dell'ignoto e dell'invisibile nel
manifestato, nel noto e nel visibile.
L'universo fisico non altro che il S che si raccoglie per esprimersi sotto
forma di spirito, mente e materia. La fonte di ogni creazione la divinit (Lo
spirito); il processo di creazione la divinit in movimento (o la mente) e
l'oggetto della creazione il mondo fisico (che include il corpo fisico).

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Queste tre componenti della realt: spirito, mente e corpo, sono in sostanza
la stessa cosa e originano tutti dalla medesima fonte, ossia il Campo di
potenzialit pura che di per se invisibile.

1) Legge della Potenzialit pura


L'origine di tutta la creazione la pura coscienza... la potenzialit pura, il
non-manifesto che tende a trasformarsi in manifesto. Quando l'uomo
comprende che il S fatto di potenzialit pura, egli entra in sintonia con la
forza che rende manifesta ogni cosa nell'universo.
La prima legge spirituale si basa sulla constatazione che l'uomo, nel suo
stato essenziale,
Coscienza pura, ovvero Potenzialit pura, ovvero campo di Possibilit
illimitate e di Creativit infinita.
La Coscienza pura la sua essenza spirituale. Essere infiniti e liberi signifi
ca
anche provare una gioia pura.
La Conoscenza pura, il Silenzio infinito, l'Equilibrio perfetto, l'Invinc
ibilit,
la Semplicit e la Felicit assoluta rappresentano gli altri attributi della
coscienza. Questa l'essenza della natura dell'uomo: la Potenzialit
pura.
La scoperta dell'essenza della vostra natura e la vera conoscenza di voi ste
ssi
rappresentano di per s la capacit di realizzare qualsiasi sogno, perch voi
siete:
l'Eterna possibilit, il Potenziale incommensurabile del passato, del
presente e del futuro.
Questa legge si pu anche definire come la legge dell'unit: alla base delle
infinite e svariate forme di vita sussiste infatti l'unit di uno Spirito
onnipresente. Non c' separazione tra l'uomo e tale campo energetico, poich il
campo della potenzialit pura il vostro S: tanto pi vivete la vostra vera
natura, tanto pi vi avvicinate al campo della potenzialit pura.
Il vero S, che il vostro spirito, la vostra anima, immune nei confronti
della critica, non teme nessuna critica, non teme nessuna sfida e non si sente
inferiore a nessuno. Nel contempo umile e non nutre sentimenti di superiorit
nei confronti di nessuno, poich riconosce che ogni altro soggetto
un'espressione del S, dello stesso spirito in forme diverse. Il potere che deriva
dal S quindi il vero potere.

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Il potere del S presenta alcune caratteristiche, tra cui quelle di attrarre g
li
individui e le cose che si desiderano e di esercitare una forza magnetica sulle
persone, le situazioni e le circostanze atte a favorire la realizzazione dei pro
pri
desideri.
Per accedere al Campo della Potenzialit Pura necessario avvalersi del
Silenzio, della Meditazione, dell'Astensione dal Giudizio e del Contatto con la
Natura.
Fare Silenzio significa impegnarsi a riservare un certo spazio di tempo
semplicemente allo scopo di esistere. Sperimentare il Silenzio significa astener
si
periodicamente dal parlare e da attivit quali guardare la televisione, ascoltare
la radio o leggere un libro. Se negate a voi stessi l'opportunit di vivere
l'esperienza del Silenzio, turbate il vostro dialogo interiore.
Riservate un po' del vostro tempo per rimanere in silenzio,
impegnatevi ogni giorno a mantenerlo per un certo periodo.
Quando il dialogo si fa pi tranquillo, si inizia a sperimentare la calma
del campo della potenzialit pura.
Stare periodicamente in silenzio permette di sperimentare la Legge della
Potenzialit Pura, come del resto dedicare ogni giorno un po' di tempo alla
Meditazione. L'ideale sarebbe meditare almeno trenta minuti la mattina e
trenta la sera. La meditazione vi insegner a sperimentare il Campo del silenzio
puro e della Consapevolezza pura. Nel campo del Silenzio puro si trova quello
della correlazione infinita, del potere organizzativo illimitato, il luogo primo
della creazione dove le cose sono inseparabilmente collegate.
Con la quinta legge spirituale, la legge dell'Intenzione e del Desiderio,
vedrete come sia possibile determinare la manifestazione spontanea dei vostri
desideri ricorrendo a una lieve Intenzione.
Bisogna innanzitutto vivere l'esperienza della quiete, requisito fondamental
e
per la manifestazione dei desideri, poich essa vi mette in contatto con il Campo
della Potenzialit pura, capace di armonizzare per noi un'infinit di dettagli.
Un'altra via d'accesso al campo della potenzialit pura consiste
nell'Astenersi dal formulare giudizi. Il giudizio esprime la costante
classificazione delle cose in giuste o sbagliate, buone o cattive. La valutazion
e, la
classificazione e l'analisi continue generano nel dialogo interiore molta
confusione che compromette il flusso di energia tra l'uomo e il campo di
potenzialit pura. La spazio tra un pensiero e l'altro viene letteralmente
ristretto.
Detto spazio costituisce il legame col campo della potenzialit pura. Questo
stato di pura consapevolezza, di spazio silenzioso tra un pensiero e l'altro, di

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quiete interiore, vi mette in relazione con il vero potere. Diminuendo lo spazio
tra i singoli pensieri, anche il collegamento con il campo della creativit
infinita viene ridotto.
A questo punto possibile introdurre una quarta componente, ossia la
Comunione costante con la Natura. Il contatto con quest'ultima vi mette
infatti nella condizione di percepire le iterazioni armoniose di tutti gli eleme
nti e
di tutte le forze del creato e vi fa sentire in comunione con esso. Ogni element
o
che vi correli con la natura - sia esso un corso d'acqua, una foresta, una
montagna, un lago o un lido - vi consente di entrare nel Campo di potenzialit
pura.
Al di l dell'ego vi la vostra vera natura. Essa impavida, libera, non
teme le critiche n le sfide. Non inferiore n superiore a nessuno;
piena di magia, di mistero, d'incanto. Il contatto con la vera essenza
dell'essere permette di comprendere a fondo la natura dei veri rapporti,
che sono il riflesso di quello che si ha con se stessi.
Quando avrete imparato a conoscere il vostro vero S, non proverete mai
sentimenti di colpa, di paura o di insicurezza nei confronti del denaro o della
ricchezza, o dei desideri: comprenderete che l'essenza della ricchezza materiale
l'energia della vita, la potenzialit pura, ovvero la vostra natura intrinseca.
A mano a mano che vi avvicinerete alla vostra vera natura, nasceranno
spontaneamente in voi pensieri creativi, poich il campo della potenzialit pura
altres il campo della creativit infinita e della conoscenza pura.
Non necessario che tu esca dalla tua stanza. Resta seduto alla scrivania e
ascolta. Puoi anche non ascoltare, aspetta semplicemente. Puoi anche non
aspettare, soltanto impara ad essere calmo, tranquillo e solitario. Il mondo ti
si offrir spontaneamente, per farsi scoprire. Non ha scelta; rotoler in estasi
ai tuoi piedi (Franz Kafka)
Si deve eliminare ogni confusione dal dialogo interiore e mettersi in
relazione con la mente prolifica, ricca, infinita e creativa della natura. La
perfetta combinazione della mente silenziosa, illimitata ed infinita (spirito),
con
la mente dinamica, limitata ed individuale, rappresenta l'equilibrio perfetto tr
a
quiete e movimento, che pu esaudire qualsiasi desiderio. La coesistenza degli
opposti rende indipendenti dalle situazioni, dalle circostanze, dalle persone e
dalle cose.
Il movimento e la quiete combinati vi permettono di liberare la vostra
creativit in tutte le direzioni, ovunque vi porti la forza del vostro interesse.
Ovunque andiate con il movimento e l'attivit, portate con voi la quiete: in
questo modo il caos che vi circonda non vi allontaner mai dalla sorgente della
creativit, dal campo della potenzialit pura.

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Propositi:
1) Entrer in contatto con il campo della potenzialit pura, trovando ogni
giorno il tempo per rimanere in silenzio, semplicemente per esistere. Inoltre,
sieder da solo, in meditazione silenziosa, almeno due volte il giorno, per
circa trenta minuti la mattina e trenta la sera.
2) Ogni giorno trover il tempo per entrare in comunione con la
natura e per percepire in silenzio l'intelligenza che in ogni essere vivente. Mi
sieder in silenzio, osserver il tramonto, oppure ascolter il rumore
dell'oceano o di un corso d'acqua, o semplicemente sentir il profumo di un
fiore. Nell'estasi del mio silenzio e attraverso la comunione con la natura,
godr del palpitare eterno della vita, del campo della potenzialit pura e della
creativit illimitata.
3) Mi eserciter nell'astensione dal giudizio. Inizier la giornata con la
seguente affermazione: "Oggi non esprimer giudizi di sorta" e, nel corso della
stessa, mi ricorder di questo proposito.
Disponi il tuo cuore a essere tutto ci che puoi essere. Nel tuo cuore
tutto possibile. Nel tuo cuore sai che le cose si svolgeranno al meglio.
Se sei puro di cuore riesci a portare a te qualunque cosa. Non importa
che cosa sembra accadere attorno a te, nel tuo cuore saprai che puoi
farcela.

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2) Legge del Dare
L'universo si basa su uno scambio dinamico... il dare e il ricevere
rappresentano due aspetti diversi del suo flusso energetico. Con la
disponibilit a donare ci che ricerchiamo, assicuriamo alla nostra esistenza
l'abbondanza dell'universo.
La seconda legge spirituale la legge del Dare del Dare e dell'Avere, poich
l'universo si basa su uno scambio dinamico. Niente statico. Il corpo dell'uomo
effettua uno scambio dinamico e continuo con quello dell'universo; la mente
umana interagisce in maniera dinamica con quella del cosmo; l'energia umana
l'espressione dell'energia cosmica.
Poich il corpo e la mente hanno uno scambio continuo e dinamico con
l'universo, ostacolare la circolazione dell'energia universale equivale ad
ostacolare quella del sangue; questa la ragione per cui dovete ricevere, ma
anche dare, se volete che la ricchezza e l'abbondanza - o qualsiasi cosa
desideriate - continuino a caratterizzare la vostra vita.
Dato che il
l'unico intento
o
che ostacolarne
giungere a noi,
anche il denaro
vigoroso.

denaro energia vitale, se ne blocchiamo la circolazione con


di tenerlo per noi e di custodirlo gelosamente - non faremo altr
il rifluire nella nostra vita: perch l'energia continui a
quindi necessario stimolarne la circolazione. Come un fiume,
deve fluire senza sosta: il movimento che lo mantiene vivo e

Ogni relazione si fonda su uno scambio reciproco; il dare ingenera l'avere e


viceversa; quello che ci viene dato deve essere restituito; quello che esce deve
ritornare. Infatti dare equivale a ricevere, poich sia il dare che il ricevere
rappresentano due aspetti diversi del flusso energetico universale. Ostacolare i
l
fluire di uno dei due processi implica interferire con l'intelligenza della natu
ra.
Tanto
continuer
dell'avere
felice sia
nella vita

pi donate, tanto pi ricevete, perch cos l'abbondanza del cosmo


a circolare nella vostra vita. L'intenzione che all'origine del dare e
estremamente importante: essa dovrebbe mirare sempre a rendere
colui che dona sia colui che riceve, poich la felicit sostegno e aiuto
e perci fonte di incremento.

Se desiderate la gioia, portatela agli altri; se cercate l'amore, imparat


e
ad offrirlo; se volete essere considerati ed apprezzati, imparate a
considerare e apprezzare gli altri; se ambite alla ricchezza materiale,
aiutate gli altri ad ottenerla. Se volete avere la fortuna di possedere l
e
cose belle della vita, chiedete in silenzio che tutti gli uomini le abbia
no.
Quando imparate a dare quello che cercate per voi, diventate gli autori e i
coreografi della danza eterna della vita; essa diverr cos per voi un movimento
perfetto di energia e vitalit.

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Proponetevi di dare sempre qualcosa alla persona che incontrate. Non
necessario che facciate un dono materiale: basta un fiore, un complimento o
una preghiera. I doni pi grandi, in effetti, non sono materiali: la cura,
l'attenzione, l'amicizia, la considerazione e l'amore rappresentano alcuni dei
regali pi preziosi che si possono fare e che non costano nulla.
Quando incontrate qualcuno, beneditelo in silenzio, augurategli felicit,
gioia e serenit. Questo dare in silenzio molto efficace.
Proponetevi di donare ovunque andiate, chiunque incontriate. Se donerete,
riceverete. Quanto pi donerete, tanta pi fiducia avrete negli EFFETTI
MIRACOLOSI DI QUESTA LEGGE. E quanto pi riceverete, tanto pi avrete la
capacit di donare.
La natura umana caratterizzata dalla ricchezza e dall'abbondanza; l'uomo
naturalmente ricco perch la natura ne soddisfa ogni necessit e ogni
desiderio. Egli non privo di nulla perch la sua vera natura fatta di
potenzialit pura e di possibilit infinite. La fonte di ogni bene , infatti, il
campo di potenzialit pura, la coscienza che sa come appagare ogni bisogno di
gioia, d'amore, di serenit, di pace, d'armonia e di sapienza. Se ricercate
dapprima queste cose - non solo per voi, ma anche per gli altri - tutto il resto
verr da s.
Propositi:
1) Far un regalo - un complimento, un fiore o una preghiera - a chiunque
incontri, ovunque vada. Oggi regaler qualcosa a tutte le persone con le quali
entrer in contatto e avvier cos quel processo che fa fluire la gioia, la
ricchezza e l'abbondanza nella mia vita e in quella altrui.
2) Oggi accoglier con gratitudine tutti i doni che la vita mi offre.
Accoglier i doni della natura: il sole, il cinguettio degli uccelli, o le piogge
primaverili, o la prima neve dell'inverno. Inoltre sar disponibile a ricevere
anche i doni degli altri, che siano oggetti, denaro, complimenti, preghiere.
3) Mi impegner a continuare a far
facendo e ricevendo i doni pi preziosi
l'affetto, la considerazione e l'amore.
augherer in silenzio felicit, gioia e

fluire la ricchezza nella mia vita,


della vita: l'attenzione per gli altri,
Ogni volta che incontrer una persona, le
serenit.

Se vuoi prendere, devi prima dare. (Lao - Tze)

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3) Legge del Karma
Ogni volta che operi una scelta, cambi il futuro.
Ogni azione genera una forza energetica che ritorna a noi con la medesima
intensit... quel che si semina, si raccoglie. Il Karma l'affermazione eterna
della libert umana... I nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni sono
i
fili della rete che intrecciamo intorno a noi.
Il termine Karma indica sia l'azione che le conseguenze dell'azione stessa;
esso si riferisce contemporaneamente alla causa e all'effetto di una azione,
perch ogni atto genera una forza energetica che ritorna a noi. La nozione del
Karma implica un processo decisionale cosciente.
Fondamentalmente tutti prendono molteplici decisioni. In ogni momento
della nostra esistenza ci troviamo nel campo delle possibilit infinite, dove
possiamo fare diverse scelte. Alcune di esse vengono operate coscientemente,
altre inconsciamente. Dobbiamo diventare pienamente coscienti di ogni scelta.
Tutto quello che accade in un determinato momento il risultato di scelte
precedenti. Sfortunatamente molti le operano senza rendersene conto e le scelte
che facciamo dipendono perlopi da riflessi condizionati, scatenati
continuamente dalle persone che ci circondano e dalle circostanze che
sembrano travolgerci.
La maggior parte delle persone sviluppa risposte ripetitive e prevedibili ag
li
stimoli dell'ambiente in cui si trova. Queste reazioni, effetto dei riflessi
condizionati che guidano il nostro comportamento, costituiscono le continue
scelte che operiamo nella nostra vita.
Se, per un momento, osservate dall'esterno il processo decisionale nel
momento stesso in cui effettuate una scelta, la trasportate dal livello
inconscio a quello conscio. Questa procedura vi consente di ottenere
una grande quantit di energia.
Quando operate una scelta qualsiasi, ponetevi due interrogativi:
1) Quali sono le conseguenze della scelta che mi accingo a compiere? In
cuor vostro le saprete subito individuare.
2) La scelta che mi accingo a fare porter la felicit a me e a quelli che mi
circondano?
Se la risposta positiva, la scelta va attuata; se , al contrario, vi suscita
angoscia per voi stessi o per quelli che vi stanno vicino, rinunciatevi: tutto

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molto semplice. Tra le innumerevoli scelte che si presentano ogni secondo, ne
esiste una sola capace di generare felicit per noi e per gli altri.
Il nostro corpo avverte due tipi di sensazioni: di
questo pu aiutarci a fare le scelte pi opportune. Al
cosciente, concentratevi sul vostro corpo e chiedete a
faccio questa scelta?". Se avvertite una sensazione di
giusta; in caso contrario, inadeguata.

benessere e di disagio;
momento di fare una scelta
esso: "Cosa succede se
benessere, la scelta

Sebbene per alcuni le sensazioni di benessere e di disagio siano poste


nell'area del plesso solare, per gran parte degli individui esse vengono percepi
te
nella regione cardiaca. Concentrate l'attenzione nell'area del cuore,
interrogatelo sul da farsi ed aspettare che vi dia una risposta fisica, sotto fo
rma
di sensazione, anche se estremamente lieve.
Soltanto il cuore conosce la
a,
cio al campo della potenzialit
organizzativo infinito, e valuta
apparire razionale, possiede una
e precisione, a tutto quello che

risposta giusta. Esso attinge alla fonte cosmic


pura, della conoscenza pura, del potere
tutti gli elementi. Anche se talvolta possa non
capacit analitica superiore, per accuratezza
si colloca entro la sfera del razionale.

La legge del Karma pu essere usata per ottenere denaro, ricchezza ed


ogni bene tutte le volte che lo desiderate. E', tuttavia, necessario che
prendiate coscienza del fatto che il futuro viene generato dalle scelte
compiute in ogni momento dell'esistenza: se ve ne rendete conto
regolarmente, significa che state utilizzando appieno la Legge del
Karma. Quanto pi le vostre scelte saranno operate in modo cosciente,
tanto pi spontanee e giuste saranno, per voi e per quelli che vi
circondano.
Che dire del Karma passato e dei suoi effetti sul nostro presente? A questo
proposito vi sono tre alternative:
1) La prima consiste nel pagare i debiti karmici, cosa che molti di noi
scelgono di fare, naturalmente a livello inconscio.
Anche voi potete operare una scelta simile. Se vero che, a volte, pagare i
debiti del karma passato comporta molta sofferenza, anche vero che nessun
debito pu rimanere insoluto. Esso infatti regolato da un perfetto sistema
contabile e caratterizzato da un continuo scambio energetico.
2) La seconda alternativa implica la conversione, o la trasformazione, del
proprio karma in un'esperienza pi desiderabile.
Si tratta di un processo molto interessante in cui l'individuo, all'atto del
pagamento del debito, si chiede: "Che insegnamento posso trarre da questa

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esperienza? Perch accaduto e qual il messaggio che mi manda l'universo?
Come posso rendere quest'esperienza utile per i miei simili?"
In questo modo si cerca di collegare l'esperienza karmica con il proprio
dharma, ossia col proprio scopo esistenziale. Questa soluzione permette di
trasformare il karma. Se il vostro dharma quello di trasmettere agli altri ci
che sapete, potete chiedervi in che modo le vostre esperienze possono essere
utili ai vostri simili e decidere di dividerle con gli altri scrivendo, ad esemp
io, un
libro. In tal modo pagate il debito karmico passato e, contemporaneamente,
trasformate l'avversit in un vantaggio che pu portarvi ricchezza e
soddisfazione
3) La terza possibilit consiste nel trascendere il karma, di rendersi
indipendenti da esso continuando a percepire lo spazio tra i singoli pensieri, i
l
S, lo Spirito.
come lavare un panno sporco in un corso d'acqua; ad ogni lavaggio,
scompaiono alcune macchie. Continuando a lavarlo, il panno diventa
sempre pi pulito. Il germe del karma si purifica entrando ed uscendo
dallo spazio esistente tra un pensiero e l'altro, il che diventa
naturalmente possibile grazie alla meditazione.
Operando scelte coscienti, si generano azioni capaci di favorire l'evoluzion
e
di un individuo e di coloro che gli stanno vicino. Questo tutto quello che
bisogna fare.
Propositi:
1) Oggi valuter le scelte che compio in ogni istante e, grazie a questa
semplice osservazione, le porter al livello cosciente, Sapr che il modo
migliore per prepararsi ad ogni momento futuro consiste nell'essere
pienamente cosciente del presente.
2) Ad ogni scelta che far, mi porr due domande: "Quali sono le
conseguenze della scelta che mi accingo a fare?" e "Questa scelta porter
soddisfazione e felicit a me e alle persone che ne saranno influenzate?".
3) Chieder quindi consiglio al mio cuore e mi far guidare dalle sensazioni
di benessere o di disagio che induce in me. Se la scelta compiuta mi procura
una sensazione di benessere, cercher di raggiungere con fiducia l'obiettivo
stabilito. Se, invece, avvertir una sensazione di disagio, mi conceder un
attimo di riflessione e analizzer, con la mia vista interiore, le conseguenze
della mia azione. Questo processo mi permetter di fare spontaneamente le
scelte giuste per me e per quelli che mi stanno accanto.
Sono certi i benefici che emanano dalle buone azioni. (Buddha)

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4) La legge del Minimo sforzo
L'intelligenza della natura opera con estrema facilit... senza
preoccupazioni, nell'armonia e nell'amore. E quando sfruttiamo le forze
dell'armonia, della gioia e dell'amore, godiamo del successo e della buona
sorte senza sforzo alcuno.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo.
Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo.
Pi lontano si va, meno si sa.
Perch il saggio non viaggia, eppure sa;
non guarda, eppure comprende;
non fa, eppure compie. (Lao Tzu)
Questo il principio della minima azione, della non-resistenza e, quindi,
dell'armonia e dell'amore. Quando impariamo questa lezione che ci viene dalla
natura, apprendiamo a realizzare con facilit i nostri desideri. nella natura
umana realizzare i sogni in maniera semplice e senza fatica. Esiste quindi uno
stadio in cui l'individuo non fa nulla, ma ottiene tutto. Il miracolo
comunemente detto in realt l'espressione della Legge del Minimo Sforzo.
L'intelligenza della natura opera senza fatica, senza incontrare ostacoli e
spontaneamente. non lineare, intuitiva, olistica e vitalizzante. Quando siete
in armonia con la natura, quando in voi radicata la conoscenza del vero S,
potete abbandonarvi alla forza dello spirito infinito. Il minimo sforzo viene
richiesto per le azioni dettate dall'amore, poich la natura alimentata
dall'energia dell'amore.
Vi , viceversa, spreco di energia se cercate di ottenere il potere e il contr
ollo
delle altre persone. La ricerca del denaro o del potere per amore del proprio eg
o
implica l'impiego dell'energia per inseguire l'illusione della felicit, invece de
l
godimento della felicit del momento. Tuttavia, se le azioni sono motivate
dall'amore, l'energia s'intensifica e si accumula; l'eccedenza, che il soggetto
raccoglie e di cui gode, pu essere convogliata verso qualsiasi desiderio, incluso
quello della ricchezza illimitata.
Quando il punto di riferimento interiore l'ego, quando cercate di ottenere
il potere e il controllo o l'approvazione altrui, consumate inutilmente energia.
Nel momento in cui l'energia viene liberata, essa pu essere nuovamente
incanalata e utilizzata per creare qualsiasi cosa desideri. Quando il punto di
riferimento interno lo spirito, quando siete invulnerabili nei confronti delle
critiche e le sfide non vi spaventano, il potere dell'amore pu essere imbrigliato
e l'energia impiegata in maniera creativa.

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La legge del Minimo sforzo si basa su tre elementi - tre condizioni da
soddisfare per attuare il principio del "fare di meno e ottenere di pi". Il primo
elemento la disposizione ad accettare, ossia il semplice impegno a
rispettare il seguente proposito: "Oggi sar disposto ad accettare le persone, le
situazioni, le circostanze e gli eventi cos come si presentano". In altre parole
mi dir che il momento presente come dovrebbe essere, perch l'intero
universo come dovrebbe essere.
Il momento presente il punto culminante di tutti gli istanti vissuti nel
passato. Il momento presente come deve essere, poich l'intero
universo come deve essere. Quando si lotta contro il momento presente, in
realt si lotta contro l'intero universo. Astenetevi dall'opporvi all'attimo
presente e siate disposti ad accettarlo. Potete augurarvi che il futuro sia dive
rso,
ma in questo momento dovete accettare la situazione cos com'.
Il secondo elemento della Legge del Minimo Sforzo la responsabilit.
Non attribuite a niente e a nessuno - neanche a voi stessi - la colpa della
situazione in cui vi trovate. Essere responsabile significa avere la capacit di
dare una risposta creativa alla situazione cos come si presenta al momento.
Ogni problema contiene in s il germe di una possibile soluzione e questa
consapevolezza vi permette di cogliere l'attimo e di trasformarlo in una
situazione o in un evento migliore. Quali che siano le relazioni stabilite nel
momento presente, esse sono esattamente le relazioni di cui avete bisogno in
tale istante. Dietro ogni evento si cela un fine che quello di farvi evolvere.
Il terzo elemento della Legge del Minimo Sforzo l'atteggiamento di
non-difesa: la coscienza sceglie di non reagire e l'individuo rinuncia
all'impulso di convincere gli altri ad accettare il proprio punto di vista. Se
reprimete l'istinto di difendere la vostra ottica, riuscirete a recuperare enorm
i
quantit di energia, che prima andavano sprecate. Cessate di difendere il vostro
punto di vista. Quando non avete un'opinione da sostenere, non fate nascere
discussioni. Persistendo in un simile atteggiamento, apprezzerete
completamente il presente, che un dono.
Se abbracciate il presente e diventate una sola cosa con esso, se vi
unite ad esso, avvertirete l'ardore, la luminosit e lo scintillio dell'est
asi
che palpita in ogni creatura sensibile. Soltanto allora sarete allegri,
spensierati, liberi e felici.
In questo stato di libert gioiosa e semplice saprete con certezza in cuor
vostro che quello che desiderate a vostra disposizione in ogni momento,
perch i vostri desideri nasceranno da una condizione di felicit.
Dichiarate semplicemente a voi stessi il vostro intento ed in ogni
momento della vita sperimenterete l'appagamento, il piacere, la gioia, la
libert e l'indipendenza.

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Aprendovi a tutti i punti di vista - senza attenervi tenacemente a uno solo
di
essi - i vostri sogni fluiranno insieme ai desideri della natura. Potrete cos
liberare le vostre intenzioni, senza aggrapparvi ad esse, e aspetterete il
momento opportuno in cui i desideri si realizzano. State certi che, al momento
giusto, i vostri desideri saranno esauditi.
Propositi
1) Praticher l'accettazione. Oggi accetter la gente, le situazioni, le
circostanze e gli eventi cos come si presentano. Terr a mente che il momento
presente come dovrebbe essere perch l'intero universo come dovrebbe
essere. Non lotter contro l'intero universo, lottando contro il momento
presente. La mia accettazione totale e assoluta. Accetto le cose come sono al
momento presente, non come vorrei che fossero.
2) Accettate le cose come sono, mi assumer la responsabilit (e non la
colpa) della mia situazione e di tutti gli eventi che percepisco come problemi.
Mi rendo conto che dietro ogni problema si nasconde una opportunit di
soluzione; la ricerca attenta di tale opportunit mi permette di afferrare il
momento presente e di trasformarlo in un beneficio maggiore.
3) Oggi la mia coscienza sar orientata verso un atteggiamento di
non-difesa. Reprimer l'impulso a difendere il mio punto di vista. Non
sentir il bisogno di convincere gli altri ad accettare la mia ottica. Mi aprir a
tutti i punti di vista e non mi aggrapper tenacemente a uno solo di essi.
Collabora col tuo destino, non andargli contro, non ostacolarlo. Lascia
che si compia.
Lo spirito non ci rimprovera per il lavoro non svolto.
La vita non dipende dal fatto che qualcosa venga eseguito o meno.
Il lavoro non la fonte della felicit.
Viene prima il vostro atteggiamento verso il lavoro, non il compito in s.

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5) Legge dell'Intenzione e del Desiderio
Ogni intenzione e ogni desiderio racchiudono in s il meccanismo per
realizzarsi... l'intenzione il desiderio nel Campo della Potenzialit pura sono
caratterizzati da una forza organizzativa infinita.
Ogni desiderio racchiude in s la capacit di autorealizzarsi.
L'energia e l'informazione si trovano ovunque in natura. Infatti, a livello
quantistico, non esiste altro che energia e informazione. L'intero universo, nel
la
sua essenza, il movimento di questa energia e di questa informazione. L'uomo
dotato di un sistema nervoso capace di prendere coscienza di questa energia e
dell'informazione contenute nel campo della potenzialit pura, dal quale ha
origine il nostro corpo fisico.
Tale campo viene da noi percepito in maniera soggettiva attraverso i
pensieri, i sentimenti, emozioni, i desideri, i ricordi, gli istinti, gli impuls
i e le
convinzioni. Lo stesso campo viene sperimentato in maniera oggettiva per
mezzo del corpo fisico, attraverso il quale avvertiamo che questo campo il
mondo. Essi sono fatti della stessa materia. Il corpo umano non separato dal
corpo dell'universo, poich a livello quantistico non esistono limiti definiti.
Il nostro sistema nervoso non soltanto capace di prendere coscienza
dell'informazione e dell'energia del suo campo quantistico; poich, grazie ad
esso, la coscienza umana infinitamente adattabile, siamo in grado di cambiare
il contenuto informativo che d origine al corpo fisico.
Scegliendo di mutare il contenuto energetico ed informativo del corpo
quanto-meccanico potete influenzare quindi il contenuto energetico e
informativo del corpo ampliato cio dell'ambiente, del mondo circostante e
fare in modo che le cose in esso si manifestino. Tale cambiamento d'energia e
d'informazione favorito da due elementi insiti nella coscienza: l'attenzione e
l'intenzione. La prima apporta energia, la seconda la trasforma.
Tutto quello su cui concentrate l'attenzione prosperer; al contrario, tutto
quello da cui la distogliete perde di vigore, si disintegra e scompare.
L'intenzione, d'altro canto, innesca la trasformazione dell'energia e
dell'informazione; essa si autorealizza. La qualit dell'intenzione nei confronti
dell'oggetto su cui posate l'attenzione determina un'infinit di eventi spaziotemporali che consentiranno di ottenere il risultato voluto, a patto che
rispettiate le altre leggi.
Questo possibile perch l'intenzione, nel terreno fecondo della attenzione,
presenta un potere organizzativo illimitato, cio pu organizzare
simultaneamente pi eventi spazio-temporali. Il sistema nervoso della specie
umana dispone, tramite l'intenzione cosciente, di un potere organizzativo
illimitato. Con l'intenzione potete chiedere letteralmente alla natura di esaudi
re

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tutti i vostri sogni e i vostri desideri. Potete mettere al vostro servizio la
macchina dell'universo e il suo illimitato potere organizzativo.
Potete accedere al creato e, manifestando la vostra intenzione, attivare il
campo delle correlazioni infinite. L'intenzione crea le premesse perch la
potenzialit pura, che cerca di passare dallo stato non-manifesto a quello
manifesto, possa fluire senza difficolt, spontaneamente, senza incontrare
alcuna resistenza. L'unica condizione che l'intenzione venga utilizzata per il
bene dell'umanit, il che si verifica spontaneamente quando si in sintonia con
lo spirito.
L'intenzione il motore del desiderio.
L'intenzione di per s molto efficace perch il desiderio disinteressato nei
confronti del risultato finale. Il desiderio in s debole perch, nella maggior
parte delle persone, equivale alla attenzione correlata all'interessamento nei
confronti del risultato finale. L'intenzione il desiderio unito alla rigida
osservanza delle altre leggi spirituali, in particolare della Legge del Distacco
. La
intenzione, combinata con il distacco dal risultato finale, porta alla
consapevolezza della vita e del momento presente, e l'azione svolta secondo la
coscienza di quest'ultimo risulta essere la pi efficace.
L'intenzione rivolta al futuro, mentre l'attenzione rivolta al presente.
La vostra intenzione futura potr manifestarsi fino a quando la vostra
attenzione rivolta al presente, perch il futuro nasce dal presente.
Dovete accettare il presente cos com'. Accettate, dunque, il presente e
volgetevi al futuro. Il futuro qualcosa che potete sempre creare grazie
all'intenzione disinteressata; non dovreste, comunque, mai lottare contro il
presente. Il passato, il presente e il futuro sono tutte propriet della coscienza
.
Il passato ricordo, memoria; il futuro anticipazione e il presente
coscienza.
Sia il passato che il futuro sono frutto dell'immaginazione; soltanto il
presente, la consapevolezza, reale ed eterno. Esso esiste, la
potenzialit dello spazio-tempo, della materia e dell'energia. il campo eterno
delle possibilit che si presenta sotto forma di forze astratte: luce, calore,
elettricit, magnetismo o gravit. Tali forze non appartengono infatti n al
passato, n al futuro. Semplicemente, esistono.
Dalla loro interpretazione nasce l'esperienza del fenomeno concreto e della
forma. La reminiscenza delle interpretazioni delle forze astratte crea
l'esperienza del passato; l'anticipazione delle inter-pretazioni delle stesse fo
rze
crea il futuro. Le interpretazioni sono le caratteristiche dell'attenzione
cosciente; quando vengono liberate dal peso del passato, l'azione presente
diventa terreno fertile per la creazione del futuro.

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L'intenzione, fondata sulla libert distaccata dal presente, agisce da
catalizzatore del processo per ottenere la giusta combinazione della
materia, dell'energia e degli eventi spazio-temporali con cui si pu
creare qualsiasi cosa si desideri. Se la vostra consapevolezza rivolta
alla vita e al momento presente, gli ostacoli immaginari (il 90% di quell
i
percepiti) si disintegrano e scompaiono. Il restante 5-10 % pu essere
trasformato in opportunit grazie a un'intenzione mirata.
Per intenzione mirata s'intende un'attenzione costante sullo scopo
prefissato, ossia concentrata sul risultato finale dell'evento. In tal caso la v
olont
deve essere risoluta al punto da non permettere, asso-lutamente che alcuni
ostacoli compromettano l'attenzione focalizzata su un obiettivo. Vi
un'esclusione totale ed assoluta di tutti gli ostacoli dalla coscienza.
Si in grado di mantenere una serenit perenne mentre si impegnati a
realizzare un obiettivo con intensa passione. Questa la forza che deriva dalla
combinazione simultanea della coscienza distaccata e dell'intenzione mirata,
focalizzata su di un obiettivo.
Imparate a usare il potere dell'intenzione e realizzerete ogni vostro
desiderio. Con la fatica e con i tentativi potete ottenere ugualmente un risulta
to,
ma ad un prezzo elevato: stress, infarto o alterazioni del sistema immunitario.
E'
quindi molto meglio attenersi ai seguenti cinque punti della Legge
dell'Intenzione e del Desiderio. Nel momento in cui li mettete in pratica per
esaudire i vostri desideri, l'intenzione genera la forza:
1) Scivolate nello spazio silenzioso che si trova tra un pensiero e l'altro,
entrate nel silenzio, che lo stato essenziale dell'essere.
2) Una volta entrati nello stato essenziale dell'Essere, liberate intenzioni
e
desideri.
Nello spazio tra un pensiero e l'altro non esistono n pensieri, n intenzioni;
quando uscite da esso (cio nel punto di giunzione con un pensiero) esprimete il
vostro proposito. Se avete pi obiettivi, preparatevi una lista; prima di entrare
nello spazio tra i pensieri, concentratevi su di essi. Liberare le intenzioni e
i
desideri nello spazio tra i pensieri significa gettare i loro semi nel terreno
fecondo della potenzialit pura ed aspettare il tempo della fioritura. Non c'
bisogno di scoprirli per accertarsi che stiano germogliando, n di focalizzarsi
rigidamente sul modo in cui crescono. Dovete solo liberare intenzioni e desideri
.
3) Rimanete nello stato dell'auto-riferimento; questo significa essere
coscienti del vero S, dello spirito, del legame con il campo della potenzialit
pura.
E significa altres non vedersi attraverso gli occhi del mondo n lasciarsi
influenzare dalle opinioni o dal giudizi altrui. Il sistema migliore per mantene
re

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lo stato di auto-riferimento consiste nel tenere per s i propri desideri; non
fatene partecipe nessun altro, a meno che una persona non nutra le stesse
vostre aspirazioni e non sia strettamente legata a voi.
4) Non aggrappatevi al risultato finale. In altre parole, rinunciate al rigi
do
attaccamento ad un risultato specifico e vivete nella saggezza dell'incertezza;
godete di ogni momento del viaggio della vita, anche se ne ignorate la fine.
5) lasciate i dettagli all'universo. Una volta liberati, le vostre intenzion
i e i
vostri desideri sviluppano capacit organizzative illimitate; fidatevi di questa
loro capacit di gestire, in vostra vece, i dettagli.
Ricordatevi che la vostra vera natura fatta di puro spirito. Portate con voi,
ovunque andiate, la coscienza del vostro spirito, liberate moderatamente i
desideri e l'universo si occuper dei dettagli.

Propositi:
1) Far una lista dei miei desideri e la porter con me ovunque vada. Ne
prender visione prima di rimanere in silenzio e prima di iniziare la
meditazione, prima di addormentarmi la sera e quando mi sveglio di mattino.
2) Liberer i desideri che ho annotato e li abbandoner nel grembo del
creato, fiducioso del fatto che, quando le cose non sembrano andare come
vorrei, ci non avviene per caso e che il creato ha in serbo per me progetti
persino pi grandiosi dei miei.
3) Mi ricorder di essere cosciente del momento presente in ogni mia
azione. Non permetter che gli ostacoli consumino l'energia della mia
attenzione per il momento presente. Accetter il presente cos com' e
manifester il futuro attraverso i miei pi forti, ed intensi, desideri e propositi.
Sta' molto attento a ci che desideri profondamente, perch di sicuro lo
avrai. (Emerson)
Il successo proviene da tutte le direzioni, nessuna esclusa.
L'attenzione al momento presente il fertilizzante che fa crescere la
realizzazione del desiderio.

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6) Legge del Distacco
Nel distacco dalle cose risiede la saggezza dell'incertezza... nella saggezz
a
dell'incertezza risiede la libert dal passato, dal conosciuto, dalla prigione del
condizionamento del passato. Entrando volontariamente nell'ignoto, nel
campo delle possibilit infinite, ci abbandoniamo alla mente creativa che
dirige la danza dell'universo.
Per ottenere qualsiasi cosa nell'universo fisico, l'uomo deve staccarsi da
essa. Questo non significa rinunciare all'intenzione di avere un desiderio: non
dovete rinunciare n al desiderio, n all'intenzione, bens all'attaccamento al
risultato finale. Da tale atto si sprigiona molta energia. Nel momento in cui
rinunciate a focalizzarvi sul risultato finale e a questo atteggiamento di dista
cco
associate l'intenzione mirata, realizzate i vostri desideri.
Ogni desiderio pu essere infatti appagato attraverso il distacco, perch
il distacco dalle cose si basa sulla cieca fiducia nella forza del vero S.
L'attaccamento, d'altro canto, basato sulla paura e l'insicurezza, e il
bisogno di sicurezza sulla non conoscenza del vero S. La fonte della ricchezza,
dell'abbondanza, dell'intero mondo fisico il S; la coscienza che sa soddisfare
ogni bisogno.
L'attaccamento deriva da una coscienza povera perch sempre rivolto ai
simboli. Il distacco sinonimo di una coscienza ricca, perch esso porta alla
libert creativa. Solo il coinvolgimento distaccato vi d la gioia e la
spensieratezza, perch la creazione dei simboli della ricchezza avviene in modo
spontaneo e senza fatica. In assenza di distacco, siamo prigionieri
dell'impotenza, dei bisogni mondani, delle preoccupazioni banali, della
disperazione latente e della gravit delle situazioni, tratti distintivi, questi,
di
un'esistenza quotidia-na mediocre e di una coscienza povera.
Una coscienza vera e ricca la capacit di ottenere tutto ci che si
vuole, ogni volta che lo si desidera e con il minor sforzo possibile. Per
vivere questa esperienza, tuttavia, necessario abbandonarsi alla
saggezza che vi dar la libert di concepire qualsiasi cosa.
La ricerca della sicurezza e della certezza non altro che un attaccamento a
ci che noto. Che cos' il noto? il nostro passato, la prigione del
condizionamento del passato. Non implica alcuna evoluzione, nel modo pi
assoluto. E dove non c' evoluzione, c' stagnazione, entropia, disordine e
decadenza.
L'incertezza, invece, il terreno fertile della creativit pura e della libert,
stimola ad entrare nell'ignoto in ogni momento dell'esistenza. L'ignoto il
campo delle possibilit sempre originali, sempre diverse, sempre aperte a nuove
manifestazioni. Senza l'incertezza e l'ignoto, la vita non che una monotona

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ripetizione dei vecchi ricordi, che vi fa diventare vittime del passato. Il vost
ro
tormento di oggi il residuo del S di ieri.
Liberatevi dall'attaccamento al noto, entrate nell'ignoto e, di
conseguenza, nel campo delle possibilit. Entrando volontariamente
nell'ignoto conoscerete la saggezza dell'incertezza; in altre parole, in
ogni momento della vostra vita vivrete l'eccitazione, l'avventura e il
mistero. Sperimenterete l'allegria della vita, la magia, la celebrazione,
la
gaiezza e l'esaltazione del vostro spirito.
Ogni giorno potete andare in cerca dell'eccitazione che il campo delle
possibilit pu offrire. Quando provate l'incertezza, siete sulla buona strada:
perseverate, dunque. Non c' bisogno di avere un'idea completa e precisa di
quello che farete la settimana o l'anno prossimo, perch se aveste un'idea molto
chiara di quello che succederebbe e vi aggrappaste strenuamente a questa
certezza, vi precludereste un'ampia gamma di possibilit.
Una caratteristica del campo delle possibilit la correlazione infinita.
Esso pu determinare molteplici eventi spazio-temporali per favorire il
risultato finale voluto. Tuttavia, se non mantenete un atteggiamento di
distacco, l'intenzione rimane chiusa in una forma mentis rigida e perdete la
fluidit, la creativit e la spontaneit tipiche del campo. Focalizzandovi,
private il desiderio della fluidit e della flessibilit e lo congelate in una
struttura mentale rigorosa, che ostacola l'intero processo della creazione.
La legge del distacco accelera l'intero processo. Quando l'avrete compresa,
non vi sentirete costretti ad imporre delle soluzioni, fatto questo che genera
ulteriori problemi. Al contrario, quando vi concentrate sull'incertezza e la viv
ete,
nell'attesa che dal caos e dalla confusione emerga una via d'uscita, ci che
successivamente vi appare qualcosa di veramente favoloso ed eccitante.
Lo stato di vigilanza (il fatto d'essere pronti ad affrontare il presente, i
l
campo dell'incertezza), insieme all'obiettivo e all'intenzione che vi siete
prefissati, vi permette di cogliere l'opportunit. Che cos' l'opportunit?
presente in ogni difficolt che incontrate nella vita. Ogni problema della vostra
esistenza il seme dell'opportunit di ottenere un vantaggio maggiore. Tale
percezione vi apre un'intera gamma di possibilit, e questo mantiene vivo il
mistero, la meraviglia, l'eccitazione, l'avventura.
Quando sarete pronti a cogliere l'opportunit, la soluzione al problema vi
apparir spontaneamente. Proprio in questo momento si verifica quello
che viene spesso definito un "colpo di fortuna", il quale non altro che
l'incontro tra la prontezza e l'opportunit. Nel momento in cui questi due
fattori si uniscono e voi osservate atten-tamente il caos, vedrete
emergere una soluzione che apporter beneficio e possibilit di evolvere
a voi e a tutti coloro con i quali verrete a contatto.

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Questa la ricetta perfetta del successo, basata sulla Legge del distacco.
Propositi:
1) Oggi praticher il distacco. Mi lascer libero di essere quello che sono e
lo stesso far nei confronti di tutti quelli che mi circondano. Non imporr le
mie idee personali su come dovrebbero essere le cose. Non imporr le mie
soluzioni ai problemi perch cos ne creerei di ulteriori. Prender parte a tutto,
ma con distacco.
2) Oggi far dell'incertezza l'ingrediente principale della mia esperienza.
La mia determinazione ad accettare l'incertezza favorir l'emergere
spontaneo delle soluzioni dai problemi, dalla confusione, dal disordine e dal
caos. Quanto pi le cose appariranno incerte, tanto pi mi sentir sicuro
perch l'incertezza la via alla libert. Attraverso la saggezza dell'incertezza,
trover la mia sicurezza.
3) Entrer nel campo delle possibilit infinite e preguster l'eccitazione che
si prova quando si rimane aperti ad un'infinit di scelte. Nel campo delle
possibilit infinite sperimenter tutta l'allegria, l'avventura, la magia e il
mistero della vita.
Goditi il viaggio.
Distacco significa appassionarti al tuo lavoro, ma essere disinteressato all
a
ricompensa.
Qualsiasi nome con cui ti identifichi falso: il vero tu illimitato e senza
nome, al di l di tutte le etichette.
Avere fiducia in te, non in ci che realizzi, la chiave del successo.
l'accettazione di se stessi a portare al successo, non il contrario.
Distacco significa che si vive in base al S e non in base a se stessi.
Il distacco la prospettiva che ci permette di goderci il viaggio della vi
ta.
Tale godimento di importanza vitale per il successo.

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7) Legge del Dharma
Ognuno di noi ha uno scopo nella vita, un dono singolare o un talento
speciale da offrire agli altri.
E quando oltre ad offrire il nostro talento, ci mettiamo anche al servizio
degli altri, proviamo l'estasi e l'esultanza dello spirito che il fine supremo
della nostra esistenza. L'uomo si manifesta in una forma fisica per adempiere
un compito. Il campo della potenzialit pura l'essenza del divino e il divino
assume le sembianze umane per adempiere uno scopo.
In base a questa legge, ogni uomo possiede un suo talento specifico e un su
o
modo speciale per esprimerlo. Ognuno di noi sa fare almeno una cosa meglio di
chiunque altro al mondo, e il talento speciale e il modo esclusivo di esprimerlo
gli consentono di soddisfare bisogni altrettanto speciali.
Quando questi ultimi vengono associati all'espressione creativa del proprio
talento, si innesca un processo creativo di ricchezza. L'espressione dei talenti
individuali per l'appagamento delle necessit genera ricchezza ed abbondanza
illimitate.
Tale legge si basa su tre principi:
1) Secondo il primo principio ognuno di noi sulla terra per scoprire il
vero S, per rendersi personalmente conto che esso spirituale, che siamo
essenzialmente esseri spirituali manifestatisi sotto forma fisica. Siamo esseri
spirituali che di tanto in tanto vivono esperien-ze umane. Ognuno di noi sulla
terra per scoprire il S pi elevato, ovvero spirituale.
Questo il primo obiettivo della Legge del Dharma. Dobbiamo scoprire da
soli che dentro di noi esiste l'embrione del dio o della dea che vuole crescere,
affinch noi possiamo esprimere la nostra divinit.
2) Ogni essere umano dotato di un talento particolare. Ognuno di voi
possiede, in effetti, un talento che peculiare nella sua espressione; nessun
altro essere vivente sulla terra ne ha uno simile. E quando esercitate il vostro
talento speciale, o i vostri talenti speciali, la sua espressione vi porta fuori
del
tempo.
3) Il terzo principio concerne il servizio all'umanit, cio il fatto di essere
utili ai propri simili. Chiedetevi come potete essere d'aiuto, assistere coloro
con
i quali entrate in contatto.
Quando mettete il vostro talento al servizio dell'umanit, applicate
pienamente la Legge del Dharma. Inoltre, ricorrendo all'esperienza della vostra
spiritualit, del campo della potenzialit pura, rimuovete ogni ostacolo sulla

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strada dell'abbondanza illimitata. Questa la vera via che porta ad essa. Non si
tratta di un'abbondanza temporanea, ma permanente, che otterrete grazie al
vostro talento unico, al vostro modo speciale di esprimerlo, all'aiuto e alla
dedizione offerti ai vostri simili dopo che vi siete chiesti:
"Come posso aiutare?"
Chiedendovi "Come posso aiutare?" vi collocate automaticamente al di l
dell'ego, nel regno dello Spirito. Se la meditazione il sistema migliore per
entrare in tale regno, altrettanto vero che anche semplicemente incentrando il
dialogo interiore sulla domanda "Come posso aiutare?" avrete accesso allo
spirito, alla regione della coscienza in cui si avverte tale universalit.
Se desiderate trarre il massimo vantaggio dalla legge del Dharma, dovete
assumervi vari impegni:
Primo: cercate attraverso la spiritualit il S pi elevato, al di l dell'ego.
Secondo: scoprite i vostri talenti peculiari e, quindi, proverete una
grande gioia per esservi collocati al di fuori del tempo. E' allora che v
i
troverete in uno stato di beatitudine.
Terzo: chiedetevi come potete servire l'umanit. date una risposta a tale
domanda e agite. Usate i vostri talenti speciali per soddisfare i bisogni
dei vostri simili, armonizzando le loro esigenze con il vostro desiderio
di
aiutare e servire gli altri.
Sedetevi e annotate le risposte alle seguenti domande: "Se per me il denaro
non fosse un problema e se possedessi tutto il tempo del mondo, che cosa
farei?"
Se non cambiereste nulla rispetto alla situazione attuale, vuol dire che sta
te
compiendo il vostro dharma, perch avete passione per quello che fate; state
cio esprimendo le vostre doti speciali.
Chiedetevi inoltre come meglio potete servire l'umanit; date una risposta e
mettetela in pratica.
Scoprite la vostra divinit, il vostro talento speciale, usatelo per servir
e
l'umanit e creerete tutta la ricchezza che desiderate. Quando le vostre
espressioni creative si armonizzeranno con i bisogni dei vostri simili, l
a
ricchezza fluir spontaneamente dal non-manifesto al manifesto, dal
regno dello spirito al mondo della forma. Inizierete a recepire la vita
come espressione miracolosa della divinit non saltuariamente, ma

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continuamente. E conoscerete la vera letizia e il vero significato del
successo, l'estasi e l'esultanza dello spirito.
Propositi:
1) Oggi alimenter amorevolmente il dio o la dea che cresce nel profondo
della mia anima. Prester attenzione allo spirito che dimora dentro di me e che
anima il mio corpo e la mia mente. Trasporter la coscienza dell'Essere eterno
nell'esperienza temporale.
2) Preparer una lista dei miei talenti peculiari e una delle cose che amo
fare quando li esprimo. Esprimendoli e mettendoli al servizio dell'umanit,
perdo la nozione del tempo e creo l'abbondanza per me e per gli altri.
3) Mi chieder ogni giorno: "Come posso essere utile?" e "Come posso
aiutare?". Le risposte a queste domande mi permetteranno di servire ed
aiutare con amore i miei simili.
Tu
Tu
Tu
Tu

sei
sei
sei
sei

qui
qui
qui
qui

per
per
per
per

essere speciale, perch sei una persona speciale.


scoprire ogni genere di cose.
amare ed essere amato.
rendere felice te stesso in tutti i modi possibili.

CONCLUSIONI
La mente dell'universo armonizza tutto ci che avviene in milioni e milioni
di galassie con precisione straordinaria e determinazione ingegnosa. La sua
intelligenza massima e suprema, e pervade ogni struttura vivente: dalla
particella pi piccola a quella pi grande, dall'atomo al cosmo. Ogni essere
vivente espressione di questa intelligenza, che opera attraverso leggi spiritual
i.
Le leggi dello spirito costituiscono uno strumento formidabile che vi
permette di ottenere la padronanza di voi stessi. Se concentrate la
vostra attenzione su di esse e le mettete in pratica, sarete in grado di
rendere manifesto tutto quello che volete: l'abbondanza, il denaro e il
successo che desiderate.
Sono l'oceano senza limiti.
Qua e l, il vento soffia dove vuole
spingendo la nave del mondo.
Ma io non sono scosso.

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Sono la profondit sconfinata
in cui le onde di tutti i mondi
salgono e scendono, naturalmente.
Ma io non salgo e non scendo.
Sono la profondit infinita
da cui tutti i mondi
Emergono.
Oltre ogni forma
per sempre immobile.
Cos io sono.
(Ashtavakra Gita)

Sommario
LE SETTE LEGGI SPIRITUALI ...................................................
.................. 1
1) Legge della Potenzialit pura ..........................................
...................................... 2
Propositi: ...........................................................
...................................... 5
2) Legge del Dare .......................................................
................................................. 6
Propositi: ...........................................................
...................................... 7
3) Legge del Karma ......................................................
.............................................. 8
Propositi: ...........................................................
.................................... 10
4) La legge del Minimo sforzo ...........................................
...................................... 11
Propositi ............................................................
.................................... 13
5) Legge dell'Intenzione e del Desiderio.................................
................................ 14
Propositi: ...........................................................
..................................... 17
6) Legge del Distacco ...................................................
............................................ 18
Propositi: ...........................................................
.................................... 20
Goditi il viaggio. ...................................................
................................. 20
7) Legge del Dharma .....................................................
........................................... 21
Propositi: ...........................................................
.................................... 23
CONCLUSIONI .............................................................
............................................. 23