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No allincenerimento nel cementificio Il comitato

Salva Salute lancia lallarme


cronachemaceratesi.it /2014/10/28/no-allincenerimento-nel-cementificio-il-comitato-salva-salutelancia-lallarme/587298/
di Monia Orazi
Nel piano regionale
di gestione rifiuti
prevista la
produzione di Css,
(combustibile solido
secondario)
derivante da rifiuti,
che da Tolentino
sar bruciato
direttamente a
Castelraimondo, nel
nuovo impianto del
cementificio. E la
denuncia del
Comitato Salva
Salute, durante
lincontro Cemento
e rifiuti, svoltosi nel
Un momento dellincontro al cinema Italia di San Severino
cinema Italia di San
Severino, gremito di
persone domenica pomeriggio. I componenti hanno chiesto ai cittadini di diffondere
informazioni ed alle amministrazioni di pronunciarsi, ciascuno con una delibera di consiglio
comunale, per dire no allincenerimento dei rifiuti nel cementificio, in cui il nuovo impianto avr
una portata di inquinamento dieci volte maggiore, del vecchio inceneritore del Cosmari appena
spento.
Il nostro obiettivo non la chiusura del cementificio Sacci di Castelraimondo, ma la richiesta di
ammodernamento senza dover bruciare rifiuti ha detto Oliviero Carducci, che ha moderato lincontro.
Stefano Bonfili, portavoce del comitato, ha commentato: Quale sar limpatto sul valore delle
abitazioni, sullagricoltura di pregio, su chi ha investito nel turismo? LEuropa dice di ridurre entro il
2020 gli impianti di incenerimento, perch la regione Marche va controcorrente e prevede di voler
bruciare i rifiuti delle Marche a Castelraimondo?. Daniele Antonozzi ha ricostruito la cronistoria dellAia
(autorizzazione integrata ambientale), ottenuta dalla Sacci il 4 gennaio 2013, dopo liter percorso in
regione Marche. Lo scorso 24 luglio iniziato il monitoraggio ambientale, Antonozzi ha spiegato che a
San Severino stata installata la centralina rilocabile pi completa, che rileva numerosi parametri, tra
cui ossidi di azoto, ossido di carbonio, ozono, benzene, toluene, xilene e le polveri sottili Pm10 e Pm
2.5.
Vicino alla scuola materna ed elementare di Selvalagli di Gagliole stata messa una centralina pi
semplice, che ha alcuni guasti, per cui sono in corso le riparazioni di alcuni analizzatori, tra cui gli
ossidi di azoto, il pi importante. Antonozzi ha poi presentato la situazione analoga del comune di
Tavernola in provincia di Bergamo, in cui la Sacci vorrebbe bruciare rifiuti: Tutti i comuni della zona
hanno fatto una delibera per dire no al cementificio che mangia rifiuti. Qui sono stati traditi i cittadini e
gli amministratori informati di queste cose. Lingegner Sandro Bisonni ha illustrato le prospettive

del Cosmari, a seguito del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti, presentato dalla regione
Marche nel luglio scorso: Le Marche sono la prima regione in Italia a non avere pi un
inceneritore e ora si pensa di farne un altro, la provincia di Macerata la pi virtuosa con il suo
65% di raccolta differenziata, ora perch si ritroveranno ad avere un cementificio che brucia
rifiuti?.

Lingegnere ha detto che il Cosmari ha realizzato una linea per produrre ecoballe, saranno realizzati
due impianti a biogas alimentati dalla frazione umida e dalla frazione indifferenziata dei rifiuti, per una
potenza totale di 3.275 kwt, inoltre prevista la realizzazione di un impianto per la produzione di Css,
combustibile solido secondario da rifiuti, che saranno bruciati nel cementificio di Castelraimondo. Nel
decreto Sblocca Italia gli impianti di recupero rifiuti ed incenerimento sono indicati come insediamenti
strategici di preminente interesse nazionale, in cui utilizzare rifiuti provenienti da tutto il territorio
nazionale. Lavvocato Alberto Piloni ha illustrato nel dettaglio i due ricorsi al Tar vinti, che hanno
permesso di annullare lAia data alla Sacci. Riguardo al ricorso presentato dal comune di San
Severino, che stato bocciato, Piloni ha rilevato che occorre coinvolgere tutti i comuni limitrofi,
perch si tratta di un impianto enorme. Non risolveremo questa questione grazie ai giudici. E una
questione politica, le scelte le fanno gli amministratori, noi li votiamo e ci fanno questi regali. Come
comitato chiederemo a chi si candider alle regionali in queste zone, cosa si vuole fare del
cementificio e capiremo se la questione politica o meno. Bisonni e Sandro Giammaria del
Comitato Mogliano 2013 hanno presentato il coordinamento Marche rifiuti Zero, che sar
presentato in un incontro allAbbadia di Fiastra il prossimo 22 marzo. Lassessore allambiente
del comune di San Severino, Simona Gregori, ha annunciato che lente presenter ricorso al
consiglio di Stato, contro la decisione del Tar che ha ritenuto legittima lesclusione del comune
di San Severino, dal procedimento di concessione dellAia alla Sacci: Si sta facendo lindagine
ambientale, anche per merito del sindaco che ha sollecitato in tal senso lArpam, forse anche per
questo la centralina pi funzionante stata posta a San Severino. Su consiglio del nostro avvocato,
abbiamo presentato ricorso al Tar su questioni di legittimit, serve dare fastidio, il ricorso al consiglio di

Stato non sono soldi sprecati, occorre lanciare un messaggio. Era pi pericoloso dare ragione a San
Severino, e riconvocare una conferenza dei servizi in sede di riesame, unamministrazione che si sa
gi sostanzialmente contraria, pi facile emendare alcuni aspetti dei ricorsi presentati dai comitati, in
sede di riesame.
Il sindaco ha tradito la citt ha tuonato il consigliere
provinciale Luigi Zura Puntaroni buono per stare ai
comandi del suo partito. Basta con tutte queste belle
parole, ci vogliono cinquanta pullman per andare in
regione.
Sono quarantanni che abbiamo un coccodrillo in casa che
mangia le persone ha detto lex assessore comunale Cadia
Carloni un impianto che inquina dieci volte pi del Cosmari,
ed in deroga alle normative Ue pi restrittive. In base ai dati
dellIstituto superiore di sanit, tra il 2007 ed il 2012 sono
morte 400 persone di tumore in pi, nella zona tra
Castelraimondo, Gagliole e San Severino rispetto alla media
regionale. Cosa aspettiamo? Ogni anno sono sessanta
persone che moriranno. Non dimentichiamoci che anche
adesso il cementificio sta inquinando.

Luigi Zura Puntaroni, consigliere provinciale


della Lega Nord