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18 MERCOLEDÌ

30 DICEMBRE 2009

la storia PERSECUZIONI
Feng Zhenghu è
attivista cinese per i IL FILM
diritti umani. Dal 4
Ogni giorno Feng CENTINAIA NEL MIRINO
novembre vive nella
sezione imbarchi UNA VICENDA VERA
Zhenghu prova a INCARCERATI SENZA PROVE internazionali GIÀ RACCONTATA
Nessuno sa con esattezza quanti siano i dell’aeroporto IN «THE TERMINAL»
imbarcarsi sul volo per dissidenti cinesi perseguitati dal regime giapponese di Tokyio Nel film «The Terminal»,
Shanghai dove abita la di Pechino. Molti attivisti (i casi noti
sono almeno un centinaio) vengono
in attesa che le
autorità di Pechino
girato da Steven Spielberg nel
2004, si raccontano le
sua famiglia, ma viene fermati, mandati al confino, detenuti o ne autorizzino il disavventure di Viktor
esiliati.Tra questi un ruolo di primo rientro a Shanghai Navorski, interpretato da
respinto. Ha un piano lo svolgeva Hu Jia, 35 anni, che sta dove vive la sua Tom Hanks, nell’aeroporto
passaporto valido scontando tre anni e mezzo di prigione
per «istigazione alla sovversione». Il
famiglia. Sotto,Tom
Hanks in una scena
Kennedy di New York.
L’uomo, originario di un
per tre anni e un visto giovane intellettuale fu tra i primi ad
organizzare un movimento di
di «The Terminal» piccolo (e immaginario) Stato
dell’ex Urss, appena atterrato
nipponico: agli occhi solidarietà con i contadini della scopre che nel suo Paese è
provincia di Henan. Amigliaia avevano avvenuto un colpo di Stato e
del regime però è un contratto l’Aids a causa di prelievi di che il suo passaporto non è
sovversivo. Per i sangue ordinati dalle autorità locali ed
eseguite senza il minimo rispetto delle
passeggeri in transito è norme igieniche. Nel mirino c’è anche il
cosiddetto “movimento degli avvocati”,
una celebrità. E la sua un gruppo di giovani legali che fra l’altro
difende gli esponenti perseguitati della
vicenda corre sulWeb minoranza cristiana.

DIRITTI
NEGATI
più valido. In attesa di una
soluzione legale rimane nello
scalo per nove mesi. Il film è

Dissidente cinese esiliato in aeroporto


ispirato alla storia
dell’iraniano Merhan Karimi
Nasseri, che dopo aver
subito nel 1990 il furto del
passaporto, non potendo più
provare il suo status di
rifugiato, preferì rimanere 16

Respinto da Pechino, costretto a vivere da quasi 2 mesi nello scalo di Tokyo anni nello scalo parigino De
Gaulle. Nel 2006 ottenne un
passaporto belga.

DI NELLO SCAVO L’alternativa sarebbe quella di accetta- niche di sopravvivenza in aeroporto nere qui, voglio solo tornare a casa». Le LA REPRESSIONE
re l’offerta di asilo del governo nippo- Feng potrebbe infatti scrivere un ma- autorità di Pechino temono che Zhen-
a striscia di moquette arancione nico. «Per un cinese – insiste Feng – es- nuale. Durante i primi giorni beveva ac- ghu rientrando in patria possa dare il
L che conduce al controllo passa-
porti da 57 giorni è la casa di Feng
Zhenghu, tenace dissidente cinese. Dal
sere costretto a recarsi in Giappone ri-
nunciando alla propria casa è una u-
miliazione».
qua dai lavandini delle toilette e si ali-
mentava con pochi biscotti. A poco a
poco si è organizzato, trasformando i
cattivo esempio, mettendosi di nuovo
alla testa dei gruppi che rivendicano i
più elementari diritti civili. «Protesto
Xinjiang, cinque uighuri al patibolo
Un’altra condanna tenuta “segreta” ai media
4 novembre gli viene impedito di tor- Tra Shangai e Tokyo, Feng Zhenghu due metri quadri intorno al divanetto, decisamente contro questo abuso. Nes- occidentali: il regime cinese ha infatti emesso
nare dalla sua famiglia a Shanghai. «Mi viaggiava di frequente. Nella capitale nel quartier generale della sua batta- suna nazione – argomenta lui – può rin- altre 5 condanne a morte contro uighuri per le
sono accampato nel terminal dell’ae- del Sol Levante ha studiato Economia glia. Tra i frequentatori dello scalo Feng negare un proprio cittadino». proteste del luglio 2009 in Xinjiang. Hou
roporto di Tokyo, ma spero di non re- e lavorato come con- è ora una celebrità. C’è chi Facile accostare la lotta di Zhenghu al- Hanmin, direttore dell’Ufficio informazioni del
starci a lungo», si augura l’attivista sulente aziendale. Nel Fu un protagonista gli stampa manifesti, vo- la storia di Merhna Karimi Nasseri, co- governo dello Xinjiang, ha spiegato che «il 22 e 23
55enne autoconfinatosi nel limbo de- suo Paese, infatti, nes- lantini, organizza il sito stretto a rimanere all’interno dell’aero- dicembre sono stati processati 22 imputati in 5
gli arrivi internazionali dello scalo giap- suno gli dava più un della rivolta del Internet e traduce in in- porto parigino Charles De Gaulle per diversi giudizi». Ma Xinchun – riferisce
ponese. impiego. Feng era sta- 1989. Più volte glese il diario su Twitter. anni. Nella versione cinematografica il “AsiaNews” –, portavoce del governo municipale
Sostenitore dei diritti umani e delle li- to direttore del “China di Urumqi, ha invece confermato che sono state
bertà fondamentali, Feng è il tipo di ci- Enterprise Research arrestato, nel 2001 Quando finalmente riu-
sciamo a contattarlo si di-
protagonista è l’emigrante Viktor Na-
vorski, interpretato da Tom Hanks. almeno 5 le condanne a morte emesse con
nese che Pechino non vuole tra i piedi. Centre”, uno dei mo- venne condannato ce preoccupato «perché – Stavolta è tutto vero. E se a Pechino sospensione per due anni (dopo i quali spesso la
Il 4 novembre era riuscito a raggiunge- tori dell’innovazione scherza – mi portano un qualcuno pensa che prima o poi il dis- condanna è commutata in ergastolo), 8 ergastoli
re l’aerostazione di Pudong, a Shanghai, del gigante asiatico, a tre anni sacco di roba da mangia- sidente possa cedere, si vede che non ha e 4 condanne al carcere per 10 anni o di più. Le
«ma una volta sbarcato l’ufficiale del- ma i suoi articoli pub- di carcere duro re e finirò per ingrassare». fatto i conti con chi da 55 anni aspetta proteste erano esplose nella capitale Urumqi il 5
l’immigrazione mi ha chiuso il varco». blicati durante la ri- Ogni giorno Zhenghu ten- la democrazia. «Io non ho fretta – av- luglio 2009, legate a dissidi etnici tra gli autoctoni
Inutile chiedere il perché di quella de- volta in piazza Tie- ta di imbarcarsi sul volo verte Zhenghu –. Ho scorte a sufficien- uighuri e i cinesi Han che ormai sono la
cisione: «Sono stato caricato a forza sul nanmen nel 1989 gli fecero guadagna- di linea diretto a Shangai. Ed ogni vol- za per arrivare pazientemente fino al maggioranza della regione e ne occupano i posti
primo aereo per Tokyo». La verità Feng re il licenziamento in tronco. Arrestato ta viene cortesemente invitato a ripro- capodanno cinese, in febbraio. Ma se chiave politici ed economici, grazie a una forte
però la conosce. «Mi hanno fatto que- svariate volte, nel 2001 è stato punito varci l’indomani. «Ho un passaporto ci- credono che questa condizione possa politica di immigrazione favorita da Pechino con
sto perché sto dalla parte delle vittime con tre anni di carcere duro. Un’espe- nese valido per altri tre anni e un visto fiaccare le mie idee, allora hanno com- vantaggi economici e di altro tipo per la
di discriminazioni e abusi del potere». rienza che gli è tornata utile. Sulle tec- per il Giappone, ma non voglio rima- messo un altro grosso errore». minoranza Han. Almeno 200 le persone –
secondo siti dell’opposizione – morte negli
incidenti di piazza. Con queste condanne,
Cina Britannico messo a morte, Londra insorge salgono a 22 le sentenze capitali per le proteste,
di cui almeno nove sono già state eseguite.

DA PECHINO lo stato mentale di Shaikh». Una portavoce del confronti dei diritti umani». fatto un complice involontario di una banda di
ministero degli Esteri ha aggiunto che la Cina Anche l’Unione europea condanna «in modo as- trafficanti. Le autorità cinesi hanno sempre de-
ale la tensione tra Pechino e Londra dopo «respinge le accuse» e chiede alla Gran Bretagna soluto» l’esecuzione e «lamenta profondamente finito «insufficienti» le prove a sostegno di que-
S che ieri la Cina ha eseguito la condanna a
morte contro il cittadino britannico Akmal
Shaikh, condannato per traffico di droga, re-
di «correggere i suoi errori per evitare di dan-
neggiare le relazioni bilaterali».
Il governo britannico ha convocato l’ambascia-
il fatto che la Cina non abbia prestato ascolto al-
le ripetute richieste avanzate dall’Ue e da uno
dei suoi Stati membri per commutare la pena di
sta tesi. La Cina è il Paese che commina ed ese-
gue il maggior numero di condanne a morte del
mondo. La pena capitale è prevista per 68 reati.
spingendo gli appelli alla clemenza della famiglia tore cinese a Londra, Fu Ying, per protestare. «Ho morte» inflitta al cittadino britannico. Inoltre l’Ue La cifre delle condanne e delle esecuzioni sono
e del governo di Gordon Brown. Il premier bri- avuto una difficile conversazione con l’amba- ha riaffermato la sua «assoluta opposizione all’u- considerate segreti di Stato da Pechino ma se-
tannico ha affermato di essere «inorridito e de- sciatore cinese – ha detto il sottosegretario agli E- so della pena di morte in tutte le circostanze». condo i gruppi umanitari sono «migliaia» ogni
luso» dal fatto che le ripetute richieste, basate steri britannico Ivan Lewis – Ho detto chiara- Akmal Shaikh, che aveva 53 anni, era stato arre- anno.
sull’infermità mentale di Shaikh, siano state i- mente che l’esecuzione di Shaikh era inaccetta- stato nel 2007 dopo essere stato trovato in pos- L’ultimo cittadino europeo ad essere messo a
gnorate. bile e che la Cina, in particolare il tribunale cinese sesso di una valigia con quattro chili di eroina al- morte in Cina era stato l’italiano Antonio Riva,
La conferma dell’esecuzione, avvenuta attraver- che non ha preso in con- l’aeroporto di Urumqi. I condannato per spionaggio e per aver organiz-
so un’iniezione letale ad Urumqi, nel nord-ove- siderazione le istanze ri- Brown protesta duramente dopo familiari affermano che zato un attentato all’allora leader cinese Mao Ze-
st della Cina, è stata data dalla Corte Suprema di guardanti le condizioni l’uomo era affetto da tem- dong. Riva fu condannato e fucilato nel 1951, do-
Pechino, che in un comunicato ha sostenuto che mentali di Shaikh, in que- l’esecuzione dell’inglese: po da una malattia men- po un sommario processo. Anni dopo un allora
i diritti dell’imputato sono stati «pienamente ri- sto caso non ha rispettato convocato l’ambasciatore cinese tale chiamata disordine viceministro cinese ammise: «Il caso di quel Ri-
spettati» e che «non c’è ragione di dubitare del- le sue responsabilità nei bipolare, che ne avrebbe va ce lo siamo per lo più inventato noi».
Akmal Shaikh (Epa-Reprieve)