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RISCHIO POLVERI DI LEGNO

RISCHIO POLVERI DI LEGNO

Perch le polveri di
legno sono pericolose?
Il legno non forse un
elemento naturale?

Il legno, la materia prima che utilizziamo nelle nostre


lavorazioni, in s non pericoloso per la nostra salute
cos come non lo per chi utilizza i nostri prodotti?

E la polvere di legno, sottoprodotto inevitabile delle


nostre lavorazioni, a rappresentare un pericolo per la
nostra salute.
Le polveri di legno sono particelle di vario calibro che in
virt delle loro piccole dimensioni possono essere
facilmente disperse nellaria.

Cosa si intende per


legno duro?

Sono detti legni teneri


quelli dalle conifere

Sono detti legni duri


quelli derivanti delle
latifoglie

La distinzione tra legni


teneri e legni duri non
deriva dalle caratteristiche
meccaniche del legno ma
dalla traduzione di termini
inglesi.

Ad esempio il legno di pioppo pur


essendo un legno tenero quando lo
lavoriamo, compreso nellelenco dei
legni duri.

E possibile eliminare
la produzione di
polveri?

Ogni macchina di lavorazione del legno


ASPORTA una certa quantit di legno da un
pezzo pi grosso. A seconda del tipo di utensile
adoperato pu essere asportato pi o meno
legno e in maniera differente.

Quanto pi lutensile rapido nei suoi


movimenti, tanto pi fine sar la polvere
prodotta. Per questo motivo solitamente gli
utensili manuali producono una minore
quantit di polvere rispetto agli utensili elettrici.

Quanto pi sono fini i denti della sega (o della


raspa, o della lima, ecc.) tanto pi sar fine la
polvere generata. Quindi con una dentellatura
grande si produrranno trucioli di maggiori
dimensioni.

Un utensile in buone condizioni di


manutenzione produce meno residui.

Laria secca favorisce la dispersione della


polvere.

Qual il tipo di polveri


che forma la
lavorazione del legno?

Polveri inalabili:
inalate si fermano
nel naso e nella
bocca;

Polveri respirabili:
arrivano ai
polmoni.

Il DLgs 81 classifica le polveri


di legni duri come agenti
cancerogeni.

Tale classificazione dovuta


all'osservazione di un
aumento dell'incidenza di
tumori del naso tra i
lavoratori esposti
prevalentemente a polveri di
legno duro.

Qual il tipo di
esposizione alle polveri
di legno che costituisce
un pericolo?

Il decreto stabilisce un valore limite


sulle 8 ore lavorative di 5 mg/m3

Quali sono le misure di


prevenzione e
protezione che
possiamo attuare?

I meccanismi che causano il


danno dovuto alle polveri di
legno sono poco chiari e non
possibile stabilire un valore
limite di
soglia che possa garantire
assolutamente la salute degli
esposti, quindi necessario
ridurre al minimo il livello
di esposizione mediante la
definizione e programmazione
di idonei interventi di tipo
tecnico, organizzativo e
procedurale

DPI
Facciale filtrante classe di efficienza P3 (FFP3)