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M: Marconcio - chitarra + voce

R: Rick - basso"

Nonostante esistano solamente del 2013, vantano gi quattro tour europei, uno split su
cassetta condiviso con i Random Blackouts e un vinile in lavorazione, loro sono i Call The
Cops e hanno il loro quartiere generale a Bologna, in questa intervista sentiremo cosa ci
diranno in merito alla loro famigerata banda..."

...Diamo inizio alle danze con la consueta presentazione dei mentecatti e disperati membri
che compongono la ciurma..."

M:Io mi chiamo Daniele, ma le persone mi chiamano Marconcio per dei motivi che non staremo qui
a spiegare, suono la chitarra e canto il microfono.!

Alla batteria c' Simon Zilla Deias, cos soprannominato per la sua abitudine a distruggere le cose,
spesso nell'intento di aggiustarle, sa sei parole di inglese e il suo fastidio principale intrappolare
sconosciuti in conversazioni complessissime ammorbando conseguentemente gli amici coi suoi
vuoti lessicali. Una volta in Russia mi ha chiesto come si dice "licheni". E non sa come si dice il
gatto sul tavolo.!

Al basso c' Riccardo Er Polemica Ricci (R). Litighiamo su tutto, ma il motivo per cui lo odio
veramente perch una volta ha detto che non gli piacciono i Poison Idea. E' stato straight edge
per 30 anni poi ha iniziato a suonare con noi. Non deve essere facile per nessuno.!

L'altra persona che canta il microfono e suona la chitarra con me Ernesto 20kili Troiani, anche
noto come Ernie Fishbone. Se non sta scopando l'ultima persona con cui l'avete visto parlare
probabilmente si scovato un pezzo di pelle libera e se lo sta tatuando. Ernie in inglese sa 4
parole: drink fuck speed e yes e vi giuro di non averlo mai visto in difficolt.!

Cosa state facendo in questo periodo oltre che a lavorare a questo dannato progetto
vinilico del vostro nuovo album gi da tempo in lavorazione?"

M: Stiamo lavorando come degli stronzi, io Ernie e Rick siamo freelance, loro fanno i tatuatori e io
faccio i video, abbiamo fatto le cicale tutta l'estate adesso dobbiamo fare delle fatture. Zilla fa il
cameriere al Roadhouse di merda e fuma il bong. (Questa versione dei fatti potrebbe essere
soggettiva ed ingiusta). Abbiamo appena riiniziato a suonare dallestate e adesso ora che finiamo
questo cazzo di disco.!

Son trascorsi solo due anni dalla vostra "nascita" e gi alle spalle parecchie esperienze in
tour, collaborazioni e altro, vi sbattete molto per ottenere tutto questo?"

R: agli inizi abbiamo fatto diversi mesi di almeno una prova a settimana, l'ormai famoso "marted
da mezzanotte alle 2" non ne facile ne a buon mercato ma se decidi di farlo perch ti piace e
quello che ne esce ti ripaga dei momenti difficili...quest'anno siamo stati in russia,esperienza
incredibile e bellissima ... chi l'avrebbe mai immaginato?io no !

M: La maggior parte di noi hanno avuto altre, consistenti, esperienze musicali. Sappiamo che in
generale, una delle frustrazioni maggiori nel far parte di una band, sta nella disuguaglianza del
livello di coinvolgimento e disponibilit al martirio che hanno i suoi componenti. Questa
disuguaglianza sintomatica e va tollerata e rispettata, ma fottutamente frustrante ed uno dei
principali motivi per cui i gruppi vanno a merda.!

Questo gruppo nasce forse anche dalla volont di mettere le cose in chiaro da subito su questo
versante, un progetto, una missione in cui si d tutto o ci se ne tira fuori.!
Non che questo non comporti altre frustrazioni, in primis quella di trovarsi a suonare in una band
composta unicamente da casi umani. Ma anche se non conto pi gli esaurimenti nervosi, non

posso che rendere onore al fatto che siamo una sgangherata truppa di marines del chaos, pronti
ad ogni missione suicida.!
Oltre a questo ho comprato un mezzo a 7 posti a gpl e consiglio a tutti di indebitarsi o andare a
rubare per fare un acquisto simile, perch cambia la vita della band.!

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Come vivete quotidianamente l'essere punk in una citt come Bologna?"
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M: Stai scherzando? Sono delle cazzo di ferie pagate. Sono nato nel culo medievale della
Toscana, ma neanche nei villaggi a tre giorni di auto dalla costa del Sud-Est Asiatico ho trovato
cos tanta arroganza, supponenza e ignoranza in materia di sottoculture, come dalle mie parti.!

Bologna forse non il paradiso ma verosimilmente la citt pi libera dItalia e senzaltro una delle
pi cosmopolite. C molta gente che porta avanti i propri progetti, grossomodo attinenti al mondo
dellunderground e che si prende sul serio, quel tantino che basta a non rendere tutto grottesco e
sconclusionato, come spesso avviene altrove nella penisola.!
Io ho abitato in molte citt in Italia e questa una delle poche dove a tratti, al livello di quartiere (la
Bolognina) si respira unaria che contemporaneamente popolare e cosciente, che preziosa in
un paese dove bisogna solitamente scegliere tra le scimmie sottosviluppate tv-dipendenti e i
radical chic di merda.!

Detto questo non ci sono moltissimi punk (nel senso da cartolina del termine) a Bologna, ma gli
eventi del giro punk/hardcore/crust sono sempre piuttosto popolosi e negli anni si sta creando
anche un bellandirivieni di band ed amici dal resto dEuropa.!
Insomma, senza tanta esterofilia, il posto dove vorrei essere in questo paese di merda.!

R: Io sono l'unico che non vive a Bologna, ma per concerti e cose varie la frequento da pi di 20
anni,... la trovo stimolante, rispetto ai posti in cui ho vissuto e in cui vivo sicuramente pi grande
e pi internazionale il che fa non poca differenza per come vivi e cresci, io me la vivo a
intermittenza, magari in futuro mi ci trasferiscoboh.!

Con quali bands vorreste condividere in futuro il tour promozionale di supporto al vostro
nuovo album?"

M: Guarda non lo so, io sono pazzamente innamorato di tutte quelle con cui ho condiviso il palco
continuativamente negli ultimi anni sia con i Call The Cops che con altri gruppi, i City Rats e i Total
Komplet di Tel Aviv, gli IntoTheBaobab di Bologna, i Breakout di Parigi, gli Auweia! di Colonia,
Random Blackouts e Chorea Huntington di Berlino, i Blatoidea di Londra e i 4scums di San
Pietroburgo per dirne alcuni.!
Potrei dirti alcuni gruppi che ci azzeccano al livello di genere o di altri cazzi, ma alla fine lunica
cosa che conta sulle strade lattitudine, ogni volta rimango piacevolmente sorpreso da band con
cui abbiamo a che fare. E in giro per lEuropa c un sacco di gente che spacca il culo, spero di
trovarne ancora altra e di rivedere le facce che gi amo.!

R: Promozionale una brutta parola, sembriamo tipo gruppo di merda che se la tira, uscir il
disco... un p di ritardi, continuiamo ad esserci e far passare una bella mezz'ora a dei brutti ceffi
"nei peggiori bar di caracas."

Siete sinceri nel dire che non volete essere un'esempio per nessuno e tantomeno da
seguire, affermando pure che non possedete alcun tipo di originalit e gi di fatto questo
dimostrato in qualsiasi genere musicale si vada a esaminare, allora come definireste i Call
The Cops?"

R: HC-punk tra il serio e il faceto con una punta de me so rotto i cojoni delle definizioni; tralasciano
sempre qualcosa e servono solo alle opinioni superficiali."

M: Forse la cosa che merita un attimo di attenzione che siamo un branco di cretini che non
sanno suonare n cantare, ma porcodio ce la mettiamo tutta e quello che facciamo lo facciamo
bene. !
Questo per dire che quello che abbiamo fatto, se lo abbiamo fatto noi, lo pu fare chiunque.!

Com arcinoto a nessuno piace etichettare il proprio gruppo e costringerlo in un genere e


comunque queste definizioni si rivelano sempre ingiuste e di dubbia utilit, infatti mi piace molto
vedere come in ogni flyer dei concerti a cui suoniamo in giro ci sia sempre una definizione nuova e
strampalata.!
Di solito veniamo etichettati dallo street-punk al crust-core senza soluzione di continuit.!

Penso che oggettivamente, siamo tecnicamente un gruppo hardcore, con alcune sonorit tra il
crust e il metal e un approccio live pi puramente chaos punk. Spesso, se richiesto, diciamo Rawfucking-punk, che in fin dei conti non vuol dire un cazzo, ed un ottimo modo per buttarla in
caciara.!

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I mandanti morali di questa band comunque sono i City Rats e i Chaos UK.!
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Velocit, grezzuria e marciume sono i maggiori particolari di cui sono intrise le vostre
canzoni, questo il mezzo pi adatto a voi per esprimervi musicalmente?"

R: Il mezzo la musica, l'energia "la combina" tra di noi 4, personalmente un p che spingo
per un pezzo reggae appicci' o' rastaman vibration, ma sti caproni non mi seguono.!

M: Guarda secondo me ogni individuo ne ha svariati di percorsi potenziali attraverso i quali


esprimere il proprio slancio comunicativo, per poi quando si fa un progetto bisogna prendere una
strada definita. Riempirsi di borchie/tatuaggi, alcol e stupefacenti, e salire su un palco a fare brutto
una cosa che ci riesce molto bene, soprattutto collettivamente, ed un veicolo che rende
piuttosto giustizia a quanto ci rode il culo rispetto al mondo che abbiamo davanti. Questo non vieta
che individualmente non privilegiamo altre strade o che ci si possa ricombinare diversamente,
durante uno degli ultimi tour in alcune date altrimenti off abbiamo suonato io e il batterista in
formazione acustica chitarra + cajon con una scaletta cover di pezzi punk prevalentemente di band
nostre o di amici.!

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"Raw" nella musica e nell'immagine, quanto contano per voi aspetti come la cresta, i tattoo,
le toppe e tutto il resto del merchandise?"

R: A me non pi di tanto e poi tatuaggi sono altra cosa, creste e toppe... ahah speriamo mi
tengano i capelli se no mi tatuo pure l, e le toppe belle eh, ma che 2 palle la DIY sartoria ?!?!?
ammetto che delego braghe sdrucite a mani + esperte quando posso.!

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M: Non diciamo cazzate. Molto.!

E molto romantico e condivisibile dire punk nella testa non nella cresta, ma questo slogan nasce
per riportare al centro i contenuti anzich il folklore, non per essere un fottuto alibi di gente che
appena finito il fine settimana di eccessi deve rendersi nuovamente pranzo-dalla-nonnacompatibile.!

Non mi fraintendere, le persone si devono vestire ed agghindare come pi si sentono a loro agio,
c chi si sente bene ad essere anonimo e chi si sente sempre in dovere di essere un cazzo di
manifesto ambulante.!

Il punto per me la tribalit dellestetica, ovvio che poi esistono distorsioni del fenomeno, ma
dopo anni di frequentazione dellambiente ci metti due secondi a capire se uno si vive lestetica
punk come un uniforme o una moda autunno-inverno o se effettivamente la trib in cui vive.
Lestetica non centrale, non da garanzie, n tanto meno imprescindibile. Per anche
fantascienza pensare che la propria estetica possa NON comunicare qualcosa di te.!
Lo fa, che tu lo voglia o meno. !

La nostra band ha di fatto un impatto estetico, di base, e noi su questo lato ci calchiamo la mano.
Posso provare a darti mille spiegazioni razionali ed argomentarle, ma la verit che
fondamentalmente ci piace, ci piace pensare di essere riconoscibili dalle persone che conoscono i
nostri stessi simboli o essere tenuti alla larga da alcune compagnie sgradite. Ci piace in molte
circostanze essere una palata di merda su un muro bianco e, in ultima istanza, io ed Ernie siamo
anche dei cazzo di fighetti narcisi, che rinuncerebbero allacqua potabile, prima che alla lacca e
alla saponetta.!
Se qualcuno ha problemi con la nostra omosessualit latente pu venire a fare a craniate quando
gli pare, basta che non mi spettini!

Avete dimostrato che preferite farvi conoscere molto fuori dai confini nazionali (a mio
parere ottima scelta), cosa avete trovato all'estero rispetto qui da noi?"

M: Io non penso che la tua affermazione sia corretta. Io ci starei in tour 6 mesi lanno in Italia se ce
ne fossero i presupposti. Il punto che se fai un gruppo punk/hardcore/crust il tuoi supporter
potenziali si trovano per lo 0,02% in Italia. Per mille motivi. Perch abbiamo scambiato i Led
Zeppelin per i Pooh, perch nessuno si ancora deciso a sterminare la SIAE e le orchestre di
liscio. Pi in generale non esiste cultura musicale popolare in ambito genericamente rock, e in
termini pratici non esiste la figura del promoter DIY, ovvero quella figura che in Italia avrebbe
linfamissimo ruolo di stare tra la padella e la brace delle legittime richieste minime delle band e la
totale incuranza di queste da parte delle venue cio i posti che fanno i concerti.!
Per molte persone, soprattutto in Germania, una gioia essere dei promoter, tenere i contatti ed
organizzare gli eventi. In Italia un dito in culo che pochi si vogliono accollare, e quando lo fanno,
come Agipunk, spesso si muovono sul delicato terreno dellautogestione e dei soldi attirando facili
forconi dal popolo.!

Se posso dire la mia a chi a una band: chiedete i soldi porcoddio, suonare in un gruppo diy gi
una dannata rimessa e lo sar sempre e comunque, ma se non vi fate date 50 sozzi euro suonano
in giro soltanto le band i cui genitori hanno la fabbrichetta, e questa non autogestione, non diy,
non un cazzo, la solita italietta. E la parola benefit bisogna sciacquarsi la bocca prima di dirla,
perch una cosa nobile, non un cazzo di alibi per organizzare degli eventi a cazzo di cane. E
soprattutto i benefit si fanno coi soldi dei partecipanti non con quelli delle band.!
Quindi chiedete questi cazzo di 50 euri, poi se non ve li danno andateci a suonare lo stesso che
probabilmente sar un concerto della madonna, ma bisogna che passi lidea che le band vanno
coccolate, gli vanno dati i soldi, vanno fatte dormire allasciutto e magari la mattina gli fai anche la
colazione.!
Perch quando la scena funziona meglio per tutti, band, promoter, posti e pubblico.!
Stamo ar medioevo a volte.!

R: Quando canti in inglese e hai gi anni di altri gruppi attivi o sciolti sotto la cintura, a volte quasi
pi facile sucarsi lo sbattimento del guidare & le merde di frontiera e andare all'estero, soprattutto
in Germania dove la cultura musicale e della musica -dal vivo- molto molto forte e le autostrade
sono molto, molto aggratis."

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Che opinione avete oggi giorno degli squat, C.s.o, case occupate, ecc?"
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M: Io credo che sia una forma di aggregazione che ha fatto un po fatica a sopravvivere allera
della rete, dove il bisogno di ritrovarsi quotidianamente in un abituale luogo fisico venuta un po a

mancare. Molti spazi si sono trasformati in qualcosa di profondamente diverso, o spesso i soldi e la
droga hanno eroso lo spazio vitale dei contenuti.!
Adesso mi sembra di vedere alcuni incoraggianti segnali di ritorno, forse un po meglio nel sud
Italia dove il fenomeno un po meno elitario.!

Penso che sarebbe meglio astenersi da i facili giudizi in materia e penso che un po di gente
farebbe meglio, anzich lamentarsi di quanti gruppi finiscano per suonare nei locali o in posti
comunque scrausi, a rimboccarsi un minimo le maniche e formare collettivi, e rompersi i coglioni a
qualche assemblea, per contribuire a un circuito di booking alternativo e reale, che dia nuova linfa
agli spazi autogestiti che esistono oggi.!

R: Tutto il bene possibile!!! aggregazione fuori da logiche istituzionalizzate e di profitto,scambio di


idee ed esperienze tra generazioni diverse e come unico collante la consapevolezza di dove ti trovi
e perch, non facile essere persone difficili, ma noi ci si trova bene l maremma buhaiolaaaaa."

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Cosa vorreste dire ai lettori della fanza e ai "seguaci" dei Call The Cops?"
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R: Se volete essere nelle nostre grazie, da bravi seguaci coltivate canapa indiana e speditela al
seguente indirizzo: CTC Via della Bolognina 1312 Bulagna la grassha.!

M: Non lo so di preciso. Una riflessione che mi piace che il punk per me anche un modo per
vivere una vita che in teoria non potrei permettermi, quella che questa macchina di soldi e
gerarchie mi ha rubato alla nascita. Nelle band questa cosa diventa musica, testi, dischi, concerti,
serate. Se vi ci rispecchiate venite ai concerti, scaricatevi dei dischi, leggetevi i testi, comprate
qualche vinile, ci sono un sacco di gruppi alimentati da una voglia simile alla nostra, gli Stasis, gli
Intothebaobab, i Kontatto, i Cancer Spreading, i Tumor Necrosis Factor, i NoWhiteRag per dire i
primi che mi vengono in mente tra quelli pi attivi nella nostra zona. Sentiteveli tutti, magari
qualcuno vi piace e vi apre delle altre porte, questa scena ha sempre bisogno di gente che porti la
propria testa e il proprio contributo.!

Che opinione esprimete in merito alla situazione socio/politica del nostro stato falso e
corrotto?"

M: Penso che siamo un popolo di pecore che non sa la storia e rifiuta cronicamente le
responsabilit della partecipazione alla vita sociale e sia i conservatori che i sostenitori del
rinnovamento finiscono sempre per delegare tutto ad un uomo della provvidenza, che dovrebbe
cambiare tutto mentre loro stanno al bar.!
Abbiamo aperto gli occhi solo dopo la guerra e ora sembra che siamo condannati a ripetere gli
stessi errori, fino a che non appenderemo qualcun altro per i piedi, in un altra piazza.!

I diritti e il futuro ce lhanno solo i popoli che hanno coscienza e dignit e noi siamo molto lontani,
facciamo sempre di tutto per far pensare che ci meritiamo la monarchia.!
Queste cose non si cambiano dalloggi al domani, ma portando la responsabilit del proprio
pensiero critico ogni giorno, in strada, in piazza, a scuola e sul posto di lavoro. Tanti auguri.!

R: Non esistono stati veri e onesti...fanno quello che sono chiamati a fare da poteri forti,
intrattengono la gente che stata fottuta nel cervello a pensare che votare serva a qualcosa se
non a legittimare imposizioni, tasse, abusi e privilegi.!

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Quanto dureranno i Call The Cops?"
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R: Un giorno in pi della tua fanza .)"

M: Poco. Ammesso e non concesso che io non ammazzi qualcuno degli altri durante un
esaurimento nervoso qualcuno di noi morir di infarto in uno dei prossimi tour, affrettatevi.!

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Grazie per la vostra disponibilit e spazio a voi per i saluti, gli insulti o eventuali minacce"
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M: Cogliamo loccasione per salutare e ringraziare tutte le realt che si sono fatte in quattro per
farci suonare e supportarci, Ullah e gli Auweia! e Ainstain di Berlino, Willi degli Azrael, i Total
Komplet, i Jeanne e i Breakout, City Rats, 4scums, Random Blackouts, Blatoidea, Intothebaobab,
tutte le ragazze e i ragazzi che si sono accollati di organizzarci i concerti, farci dormire, dare da
mangiare, sopportare i nostri scleri e le nostre paranoie, a Berlino, Londra, Bristol, Jena,
St.Petersburg, Varsavia, Tallin, Riga, Bologna, Bari, Bremen, Leipzig, ne avremmo per mesi, a
Zanna e Grug dei NoWhiteRag per tutto laiuto con le grafiche e il merch il primo, e per luso dello
studio il secondo, a Gioele per il Featuring dellassolo in Ode To Riot, a tutte le etichette che ci
hanno coprodotto e distribuito, a Sara per le grafiche della cassetta, queste liste sono sempre
parziali, se qualcuno dovesse leggerla e trovarvisi mancante ha diritto a una birra presso di me,
baci come piovessero <3