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SANDS FROM MARS ISSUE 22

Numero dedicato alla vita e alla morte, alla vita dispettosa che porta ad una morte
strana, alla sparizione e decretata morte, allo stato di non morte, alla vita che
subentra alla morte e a tutto quello che gravita attorno a questi due estremi che
compongono lesistenza.
SOMMARIO
LA NOTORIETA PORTA SFORTUNA?
LA MORTE E UN PASSAGGIO O SOLTANTO UNA TRASFORMAZIONE?
LA LEGGENDA DI JACK IL SALTATORE
EILEAN LISOLA DEL MISTERO
RECENSIONE PER
SEGNALI
DI EMMA PELICIARDI
NUMERI ARRETRATI ED AGGIORNAMENTI

LA NOTORIETA PORTA SFORTUNA?

Si dice che la notoriet, la fama e la fortuna siano il sogno ambito di tutti, ma ad alcune persone,
proprio raggiunto questobbiettivo, come se un fato maligno avesse voluto riprendersi ci che aveva
dato a piene mani, ha regalato a questo personaggi divenuti famosi, una vita ed una morte tragica
colpendoli proprio l dove ne avevano pi timore.

Jayne Mansfield che in realt si chiamava Vera Jayne Palmer,


nacque il 19 aprile 1933 e mor il 29 giugno 1967.
Da sempre rivale e sostituta di Marylin Monroe, per via della somiglianza, non riusc mai ad
affermarsi completamente, anche se riusc a recitare in grandi produzioni, che cercavamno Marylin
e trovavano soltanto una donna depressa e affogata nellalcol e barbiturici.
Apparve comunque su grandi riviste come Playboy sulla scia delle pin-up degli anni 50.
Sebbene dopo la morte della Monroe nel 62 avesse lasciato il campo libero alla Mansfield, la
cattiva fama che si era creata con i suoi scandali la mise in cattiva luce tanto da non aver pi

contratti con Hollywood, nelle sua esibizioni nei night club, per la sua fama rimaneva molto alta
ed era ricercata a tal punto da potersi permettere di richiedere cifre altissime per lepoca.
La cosa che la rovin pi di tutte, fu una serie di hops casuali in cui, sempre casualmente un seno
le si scopriva in pubblico, completamente o in parte, tanto da attirare fotografi e paparazzi sempre
pronti a queste cose, ovviamente era tutto preparato, ma non abbastanza.
In questa serie di scatti dove viene ritratta a cena con la Loren ed altre attrici, lespressione
sbigottita e schifata della Sophia nazionale non lasciano dubbi.

Lo stilista di moda Richard Blackwell la bann per sempre per questo suo modo di fare, e questa
fu unaltra sconfitta.
Non avere pi lappoggio di unoo stilista che poteva vantare di essere chi disegnava i vestiti per
Jane Russell, Dorothy Lamour, Peggy Lee e Nancy Reagan, fu un altro mattone faticosamente
messo sopra gli altri, che cadde rovinosamente.
Si spos tre volte, sempre scontenta di ogni uomo che si trovava accanto, ebbe anche un numero
indefinito di amanti.
Sospetta ninfomane, non si fermava davanti a nessuno e nessuno le poteva dire cosa doveva fare.
Il suo secondo marito Mikls Hargitay di origini Greche,le costru una villa principesca, dove tutto
era sinonimo di Rosa e dellamore.

Battezzato il palazzo rosa, era dotato di piscina a forma di cuore, tappetini rosa ovunque,
angioletti, putti e amorini rosa sparsi in ogni dove, una fontana da cui sprizzava champagne rosato
ed una piscina enorme a forma di cuore.
Dopo una serata al Gus Stevens Supper Club di Biloxi, Mississippi, Jayne Mansfield, Brody e il
loro autista, Ronnie Harrison, assieme ai bambini Mickey Jr, Zoltan e Mariska, salirono a bordo
della Buick Electra del 1966 di Gus Stevens diretti a New Orleans, dove l'attrice avrebbe dovuto
comparire in un'intervista televisiva.
Era Il 29 giugno, alle ore 2:25 antimeridiane circa, sulla Highway 90, l'auto si schiant contro il
retro di un autoarticolato che aveva rallentato improvvisamente perch il camion davanti aveva
iniziato a spruzzare un insetticida.
Gli adulti, che viaggiavano sul sedile anteriore, morirono sul colpo, i bambini riportarono solo lievi
ferite.
Jayne che tanto aveva tenuto a proprio corpo, al proprio aspetto e sul suo viso cos assomigliante a
quello della Monroe, mor decapitata dalle lamiere dellauto, che si ripiegarono a tal punto da non
dare scampo a lei e agli altri adulti che viaggiavano su quella macchina

Dorothy Dandridge Cleveland, 9 novembre 1922 West Hollywood, 8 settembre 1965.


Fu la prima attrice afro/Americana a recitare sugli schermi di Hollywood, e sebbene per il film
musicale Carmen Jones non vinse loscar, divenne per celebre a tal punto da essere
denominata star.
Sposatasi nel 1959 si accorse ben presto che la vita non era cos facile, tanto che solo 3 anni pi
tardi divorzi da jack Denison, in seguito ad abusi domestici, e debiti tali che la costrinsero a
vendere la propria casa, ed inoltre la figlia cominci a mostrare problemi mentali tali, che la
costrinsero a rinchiuderla in un istituto.
Si vide costretta quindi a trasferirsi in un piccolissimo appartamento di West Hollywood, e a cadere
nella spirale dellalcol e degli antidepressivi, malgrado questo riusc a risalire la china tanto da
riuscire a concorrere come attrice protagonista nel film Cleopatra dove poi il ruolo venne dato ad
Elizabeth Taylor, questo fu il colpo finale che non la fece mai pi rimettere, tanto che solo nel 1965
a 42 anni, venne trovata morta a causa di una forte concentrazione di imipramina nel suo sangue.

Linda Darnell, pseudonimo di Monetta Eloyse Darnell (Dallas, 16 ottobre 1923 Chicago, 10
aprile 1965
Soprannominata la ragazza dal volto perfetto divenne una delle donne pi belle del cinema
statunitense tr gli anni 40 e gli anni 50, lavor con tantissimi registi di alto livello come: Joseph L.
Mankiewicz, Ren Clair, Rouben Mamoulian, Otto Preminger, John Ford, Henry Hathaway, Henry
King, Preston Sturges e Douglas Sirk.
Per il suo sangue indiano Cheroke, venne spesso adoperata nel ruolo della ragazza indiana,
rimanendo imprigionata per in quel ruolo.
Mor a soli 41 anni a causa del rogo della sua casa scatenato apre, da una sigaretta mal spenta che
avrebbe appiccato il fuoco, mentre ella si era assopita, dandole cos ustioni al punto tale da darle la
morte dopo poche ore dal fatto, orribilmente sfigurata.

Peg Entwistle, nata Millicent Lilian Entwistle, (Port Talbot, 5 febbraio 1908 Hollywood, 16
settembre 1932.
Pur cominciando a lavorare giovanissima con molti attori di calibro, dellepoca, fa qualche parte
nel teatro, ma nel 1932 riesce ad ottenere il primo ruolo cinematografico in Thirteen Women
Dove per si trova davanti ad flop mostruoso che la fa depennare dal contratto di paga elimandole
qualsiasi possibilit nel cinema.
Lamerica in quegli anni poi attraversa il buio periodo chiamato la grande depressione che abbatte
qualsiasi possibilit di carriera a milioni di persone, riducendole sul lastrico, Peg allora
completamente svuotata di qualsiasi volont a soli 24 anni si getter dalla lettera H di
Hollywoodland, cos si chiamava ancora la cittadina del cinema a quellepoca.
Divenne esempio per tantissime persone che decisero di farla finita in quel modo, costringendo a
cambiare il nome in Hollywood senza per risolvere il problema che continua a persistere anche ai
giorni nostri.

Frances Elena Farmer Seattle , 19 settembre 1913 Indianapolis , 1 agosto 1970.

Il suo carattere irrequieto la relegarono a ruoli di seconda importanza nel cinema, perch malgrado
fosse veramente brava, lumore instabile e gli eccessi dira che la portavano ad aggredire le altre
persone le portarono arresti, denunce e querele.
Nel 1942 venne fermata perch guidava con i fari accesi trasgredendo cos la legge
delloscuramento in vigore negli Stati Uniti (si era in piena seconda guerra mondiale e qualsiasi
luce poteva servire come mirino per gli aerei bombardieri nemici) le vennero fatte 500 dollari di
multa, che pag solo a met ma dandole comunque la libert vigilata, cosicch passate le 48 ore che
lobbligavano a pagare il rimanente, la polizia non pot fare altro che andare nellhotel dove
risiedeva, e dopo aver avuto in cambio calci, pugni ed improperi, non poterono fare altro che
trattenerla in carcere.
Durante ludienza poi, oltre ad offendere il giudice e varie persone presenti, lanci il calamaio in
faccia al giudice che le commin 180 giorni di reclusione.
A questo punto lei aggred un poliziotto e cerc di correre verso il telefono per chiamare lavvocato,
e a quel punto venne definitivamente arrestata.

Grazie allintercessione della sorella e del vice sceriffo, riusc ad avere la libert anche se poi venne
messa in una casa di cura dove le fecero una terapia insulinica, che dopo nove mesi le procur
continue nausee.

Passati questi 9 mesi, riusc a farsi trasferire a casa della sorella, e la madre cominci una battaglia
legale, sostenendo che sua figlia aveva subito dei danni dal trattamento medico ricevuto, senza
alcun tipo di consultazione o supporto da parte di medici o specialisti.

Anche se i medici continuavano a sostenere che ella avesse bisogno di altri trattamenti, la battaglia
legale della madre ebbe il sopravento e riusc quindi a farla tornare da suoi genitori.
Ma la calma dur ben poco, poich il carattere davvero insostenibile di Frances e della madre, forse
una sorta di brutta copia, fece si che si scontrassero varie volte, fino al punto da sfociare in
unaggressione fisica tale, che la Farmer venne nuovamente rinchiusa e questa volta sottoposta ad
elettroshock.

Tre mesi pi tardi venne rilasciata e dichiarata guarita.


Un giorno mentre viaggiava con il padre, riusc a fuggire ed arrivare fino nel Nevada, dove
trascorse del tempo con una famiglia, poi dopo altri arresti ed internamenti, venne rilasciata nelle
mani di una zia, e di seguito poi ritorn dai genitori.
Questo per fu il preludio ad un nuovo internamento in un manicomio vero e proprio in cui gli
venne praticata la lobotomia, come ultima chanche per cambiarle il carattere.

Dopo 5 anni venne rilasciata e nel 1950 ritorn dai genitori, in quanto la madre ormai anziana e
molto ammalata aveva bisogno di lei, nel 1954 si spos per la seconda volta e cominci a lavorare
come segretaria ad Eureka in California, quindi dopo soli 3 anni si spos per la terza volta con
Zeland C. Mikesell a San Francisco. Dopo vari tentativi di avere una vita normale, seguiti da diversi
fallimenti, ritent la scala al successo nel cinema, grazie anche ad un giornalista che
riconoscendola, cerc di farle riguadagnare fama, ma lalcolismo ormai cronico ed il carattere
ancora decisamente scontroso, la fece crollare ancora fino ad arrivare al 1970 a 57 anni, in cui mor
di cancro.

LA MORTE E UN PASSAGGIO O SOLTANTO UNA TRASFORMAZIONE?

Molti scienziati stanno dibattendosi su cosa ci sia e se esista laldil, ma forse dovremmo chiederci
che cosa sia effettivamente.
Mentre il corpo clinicamente muore, la sua coscienza in effetti non muore in quanto non legata al
corpo fisico e dunque non subisce un degrado.
Bisogna chiarire per che esistono diversi tipi di coscienza:
Quella di se stessi.
Quella del proprio s
Quella del proprio corpo ed infine quella della propria esistenza.
Queste sono quelle legate allessere singolo, che si possono interpretare cos:
la prima coscienza, quella di se stessi quella che si raggiunge quando il bambino diventa
abbastanza grande da riconoscere la propria immagine e dunque sentirsi un elemento unico e non
scambiabile con nessuno, e questa dunque quella che va a rimanere oltre la morte in taluni casi e
trasformatasi in stato energetico permane negli ambienti dove il corpo umano ha vissuto pi tempo
e diventa quello che in spiritismo si chiamano memorie.
La seconda coscienza, quella del proprio s, invece quella pi profonda che identifica la parte
pi nascosta del nostro io, che comprende lio appunto, la prima coscienza e il concetto di esistenza
come elemento unico ed insostituibile.
Poi c la coscienza del proprio corpo, cio quella che ti fa sentire ogni singola parte del tuo corpo
anche se non la vedi o anche se ti stata tolta, come nel caso dei denti, oppure anche di arti o parti
di essi che continuano a far male anche se in effetti non ci sono pi.

La coscienza della propria esistenza quella che persiste per tutta la vita, fino al momento in cui si
avverte che si sta per morire, ed in quel preciso momento questo tipo di coscienza cessa desistere.
Infatti nei casi di persone tornate dalla morte, hanno poi cambiato completamente modo di vedere la
vita, proprio perch hanno perso questo tipo di coscienza e dunque come se fossero morti, non
hanno pi la paura di lasciare il proprio corpo, ma hanno accuito il senso delle altre tre, che
diventano cos pi forti e decise.
Soprattutto quel tipo di coscienza che ci fa sentire unici viene esaltata come se si dovesse
raggiungere uno scopo a tutti i costi, come se la nostra impronta divenisse qualcosa di importante
pi che quello che effettivamente saremmo in grado di fare.
Il segno della nostra esistenza quindi diverrebbe assolutamente obbligatorio da lasciare in qualsiasi
caso, come per contraddistinguere la nostra unicit.
Tutte queste tipologie di coscienza renderebbero il soggetto vivo anche dopo la morte, non
lasciandogli la memoria (che pu venire solo da parti organiche come il cervello), ma lasciandogli
una coscienza di essere gi stato (dejavu).

In altre parole si potrebbe dire che se il soggetto A muore, allora la sua coscienza di essere stato
vivo gli sopravviver non ricordando chi esso stato, ma di essere gi stato vivo.
Potrebbe ricordare luoghi o persone che avevano segnato la sua vita precedente, perch la coscienza
di quel che il suo corpo aveva fatto, i luoghi da lui visitati e che avevano dato in lui forti emozioni,
sono rimasti scritti indelebilmente nella sua coscienza del corpo.
La sua coscienza del s potrebbe dargli altre informazioni utili sulla sua vita passata, ma sarebbe in
conflitto con il s attuale, quindi la prima viene resettata a favore della seconda, anche se qualche
volta successo che tutte due le coscienze esistessero contemporaneamente, questo potrebbe aver
portato alla schizofrenia o essere stato confuso con esso, altre volte invece la coscienza della prima
vita ha vinto sulla seconda, dando alla persona una seconda possibilit.
Se ne pu dedurre quindi che in noi convivono un numero illimitato desistenze che parte dallalba
dei tempi e che non si fermer mai.

Lo spirito innegabilmente legato al corpo, ma quando il corpo non c pi, non pu certo
disperdersi tutto come se si trattasse di un gas, poich ci che forma la coscienza del nostro essere
talmente complessa che non pu ridursi tutto ad una percezione, ad un gas o ad un processo
chimico.
Soprattutto bisogna prendere in considerazione che prima che il corpo si crei ci vuole qualcosa,
unidea, una coscienza appunto che decida la creazione.
Per chi crede nella religione diventa una coscienza Divina, ma che lo sia davvero, o che sia frutto
della coscienza umana, oppure cosmica, limportante che deve esistere per forza qualcosa che
sopravviva alla materia per deciderne la rinascita e la trasformazione.

LA LEGGENDA DI JACK IL SALTATORE


Spring-heeled Jack, Jack dai tacchi a molla, Jack il saltatore, o anche Jack il vampiro una figura
che va oltre la storia e sprofonda nella leggenda, tanto da non riuscire pi a capirne la verit di
fondo.
Londra 1883

Alcuni casi di avvistamenti di un essere a volte descritto come una sorta di diavolo salterino,
terrorizza e a volte uccide le donne nella Londra vittoriana, riusc a guadagnarsi un nome cos
particolare, per labilit che aveva di eseguire da fermo salti enormi che gli permettevano di
raggiungere in un balzo solo il tetto delle case, spostarsi tra esse sempre saltando con una rapidit
incredibile.
Questessere venne descritto come una figura umanoide con un elmetto in testa con delle corna, il
viso sfigurato, unaltezza superiore alla media e degli artigli di metallo simili a lame.
Polly Adams il 25 settembre 1837 del fu una delle sue prime vittime, dove mentre rientrava a casa
venne assalita da questo diavolo che la sfigur con i suoi artigli dacciaio.

Una specie di Freddy Kruger antelitteram, per intenderci, che terrorizz talmente la Londra
non solo perbenista, ma anche il popolo britannico in genere che non trov pi sicuro girare la sera
per le vie fumose e grigie della citt.
Polly Adams ebbe la sfortuna di non essere creduta quando diede la descrizione dellessere che
laveva assalita, tanto che la sua reputazione venne indelebilmente distrutta dalle malelingue.
Altri attacchi si susseguirono per le settimane seguenti, mandando nel pi completo terrore la
cittadinanza.

Alcuni signorotti benestanti dissero di essersi imbattuti in questessere che aveva, pare una W
dorata dipinta sul mantello, una donna rifer dessere stata baciata appassionatamente da un essere
orribile che corrispondeva alla descrizione e che poi scapp compiendo un balzo di oltre 30 metri.
Un soldato di guardia in una garitta dopo aver sentito fruscii e rumori nel bosco perse i sensi per poi
risvegliarsi diverse decine di metri da dove si trovava di guardia, nel mezzo del bosco e
completamente nudo.

I molti fatti pazzeschi ed incredibili che si susseguirono ala caso di Polly, cominciarono a venir
addebitati tutti a Jack, anche se non cera una diretta conseguenza di avvistamenti, descrizioni o
prove oggettive di un attacco.

Sembrava di trovarsi di fronte ad un vero e proprio diavolo (Jack infatti uno dei nomi del diavolo,
per gli inglesi) che non solo sbeffeggiava chiunque cercasse dacchiapparlo, ma poi sembrava
davvero inafferrabile con i suoi salti incredibili che gli permettevano in pochi secondi di
raggiungere la sommit dei palazzi pi alti di Londra con un solo balzo.
Continu imperterrito ad aggredire le persone senza visibili scopi o schemi, come se fosse tutto
frutto del caso.
Un signore nobiluomo il Marchese Henry de la Poer Beresford di Waterford venne accusato
dessere questessere infernale, bench lui stesso asser daverne accusato un attacco, poich sul
mantello era ben visibile una W che per era il simbolo del suo casato.
Anche se il nobiluomo mor nel 1859 per una caduta da cavallo, gli attacchi della strana creatura
continuarono senza soluzione di continuit, almeno fino al 1904 dopo sessantasei anni di terrore,
tuto si ferm improvvisamente dopo lattacco a due donne nel parco della citt.
Dopo questa data vennero segnalati altri casi in Inghilterra ma anche negli Stati Uniti, con delle
analogie ai casi di Jack.
LATMOSFERA
Immaginatevi una Londra fumosa, molto buia, rischiarata soltanto da qualche lanterna fuori
dalluscio dei locali, qualche lucetta del tutto inutile qua e l.
Una risata che fa agghiacciare il sangue, il fruscio come quello di un mantello, non vedete nulla
intorno a voi, ma avvertite la presenza di qualcosa o qualcuno, poi un leggero tonfo dietro di voi,
qualcosa vi afferra alle spalle e quando vi girate impotenti vi trovate di fronte ad un essere che ha
ben poco dumano:
altezza superiore alla media, le gambe lunghissime, una presa forte che non fa scappare, quando
tenta di baciarvi vi accorgete che la sua faccia deforme come un ghigno perenne tagliato sul viso,
gli occhi che mandano strani bagliori e delle fiamme bluastre che escono dalla sua bocca.
Poi comincia strapparvi i vestiti, e a ferirvi con le sue lunghe unghie metalliche e mentre che sentite
il vostro sangue sgorgare dalle ferite, lui sogghignando scompare con un salto talmente alto da
scomparire letteralmente alla vista.
Questo quel che provarono chi ebbe la sfortuna dimbattersi in quellessere.

Polly Adams 25 setembre 1837


Sta tranquillamente passeggiando con unamica nellora del tramonto in un parco di Londra, quando
sia lei che Mary sentono dei rumori in un cespuglio vicino alla stradina si avvicinano incuriosite e
ne sbuca fuori improvvisamente un uomo che di umano ha ben poco, vestito di nero con un grande
mantello e dal volto sfigurato.
Le ragazze impaurite cercano la fuga ma la povera Polly, inciampa e cade, viene raggiunta
dallessere che comincia strapparle i vestiti mentre la blocca sotto il suo peso, e quindi comincia a
graffiarla con gli enormi artigli, fino a sfregiarla in viso e procurarle grosse ferite lungo il corpo.
Viene trovata dalla polizia dopo poco, poich lamica nel frattempo era riuscita a convincere la
polizia ad accorrere sul luogo.
Allinizio non viene creduta la storia di questessere strano, ma viene pi facile pensare che la
povera Polly sia isterica, e si sia inventata tutto, e che lamica le abbia dato corda, che luomo
vestito di nero fosse una sorta di compare ecc.
"Ho visto bene quella creatura in faccia: era met uomo e met diavolo, aveva lunghi artigli, gli
occhi sembravano di fuoco e indossava un lungo mantello nero e stivali scuri, era il demonio in
persona".
Queste sono le parole che Polly pronunci alla polizia nella descrizione dellessere che laveva
aggredita.
Ma ecco che nei giorni seguenti altri fatti paurosi squotono la dormiente Londra.

26 settembre
Una donna di nome Frances mentre sta camminando per la strada, viene atterrata da Jack, e mentre
la immobilizza le strappa i vestiti e le fa lunghi solchi sulla schiena e sul collo, per poi allontanarsi
velocemente saltando in un balzo solo lalto cancello del cimitero l vicino alto pi di 4 metri.

La donna racconter con dovizie di particolari laccaduto e per questo lessere prender il nome di:
Jack il Saltatore o Spring-Heeled-Jack, Jack dai tacchi a molla.
Vennero poi trovate delle orme simili agli zoccoli di capra nei luoghi delle aggressioni e le
descrizioni fatte fanno pensare pi ad un diavolo che un essere umano.
In ogni caso che fosse un demonio oppure no, stava terrorizzando tutti, soprattutto per la casualit
delle aggressioni, gli orari non tardi, le zone diverse ed il fatto che approfittasse della nebbia per
agire e fuggire indisturbato, fattore meteorologico questo non raro in citt.

Mese di Ottobre
Il guardiano di una caserma, scorge dei movimenti e sente dei rumori provenire dal bosco, decide di
andare a vedere completamente da solo e senza avvertire nessuno, il pi grande errore della sua
vita.
Bench armato e dotato di una robusta corporatura, non riesce ad avere la meglio su questessere
che lo graffia ripetutamente a sangue, provocandogli lacerazioni profonde.
Verr trovato la mattina dopo in stato confusionale.

Mese di Novembre
Mary Stevens ebbe un incontro/scontro con il demone in una maniera del tutto nuova:
mentre sta camminando da sola, viene immobilizzata e baciata con forza sulla bocca da Jack che poi
si dilegua velocemente lasciandola scioccata.
Da quel momento la polizia cerca di fare di tutto per acchiapparlo.
Lessere cambia zona e si sposta sempre pi verso il centro della citt.
18 Febbraio 1838
Lucy Scales in compagni del la sorella andarono far visita al fratello nel negozio di macelleria che
gestiva, non appena ne uscirono passando accanto ad un vicolo chiamato Green-Dragon-Alley, si
trovarono di fronte a Jack che le stava aspettando, la sorella riusc a scappare gridando, mentre Lucy
rimase in trappola del suo assalitore, che non solo la graffi ripetutamente a sangue, ma le ridusse a
brandelli i vestiti, la graffi sul viso e le tagli parte dei capelli con le sue unghie rasoio.
La sorella riusc a portare dei soccorritori sul luogo che furono testimoni del salto prodigioso di
questessere che li fece rimanere sbigottiti.

20 febbraio
Quella sera Jack cambi modo dagire, e and a suonare alla casa della famiglia Alsop, siccome era
gi tarda sera (intorno alle 21), i genitori di Jane Alsop bench si chiedessero chi poteva mai essere
a quellora, dissero alal figlia di andare a vedere chi fosse prima daprire.
La ragazza vide accanto al cancello la figura di un uomo vestito di nero, con un lungo mantello ed
un cappello a cilindro.
La ragazza chiese chi fosse e luomo rispose:
"Sono un poliziotto, abbiamo catturato Jack tacchi a molla, si trova qui nella strada, per favore ho
bisogno di una candela per fare luce."
La ragazza dunque dopo aver afferrato una candela si diresse verso il cancello, ma quando fu vicina
ad esso fu troppo tardi per fuggire.
La faccia era completamente malformata, gli occhi rossi come il fuoco e aveva una specie di
lampada che pendeva sul torace.
La ragazza venne momentaneamente accecata da una luce bluastra che scatur dalla bocca del
mostro, dopodich anche se cerc di fare resistenza, lessere ebbe la meglio su di lei, strappandole i
vestiti, lacerandole la pelle del viso e della schiena, e tagliandole ciocche di capelli.
Jane riusc comunque a tentare la fuga, ma per essere ripresa proprio davanti alla porta di casa.
Qui lessere le fece profondi solchi sulla schiena e sul collo, mentre le urla fecero accorrere la
sorella pi piccola che per dopo aver aperto la porta scapp terrorizzata.
Ci volle il sangue freddo della vicina Sarah Harrison che arrivando allimprovviso e sbattendo la
porta in faccia a Jack riusc a farlo fuggire e smettere dinfierire su Jane ormai priva di forze.
Qualche giorno dopo prov con la casa del signor Ashworth, dove per andando ad aprire il
maggiordomo, questi url talmente forte che lo fece scappare dileguandosi nella nebbia.

In quel periodo di confusione e terrore sono molti quelli che tentano demulare le gesta di Jack,
come nel caso di Daniel Granville che vestendosi con un mantello nero ed il volto coperto da una
sciarpa anchessa nera, inorrid vari passanti, per essere per arrestato quasi subito.
12 novembre 1845
Maria Davis che viveva e frequentava i bassifondi di una zona chiamata Jacob's Island, nellintento
di attraversare un ponte di legno come era solita fare nel tentativo di trovare dei clienti con cui
prostituirsi, simbatt in Jack, che la afferr saldamente, la sollev sopra la propria testa e la
scaravent nel fiume sottostante, bench la ragazza avesse cercato di rimanere a galla, non vi riusc
morendo affogata.
Jack dunque aveva cambiato modo doperare ed era passato allomicidio.
Come un serial killer aveva passato tutti gli stadi di violenza fino ad arrivare alla morte della
vittima.

Nel periodo tra il 1850 e il 1870, cambi spesso il suo modus operandi arrivando ad entrare dalle
finestre aperte e ferendo al volto la gente che dormiva, rapirla e lasciarla nuda o con gli abiti a
brandelli in mezzo alla strada o lontano dalla propria casa sanguinanti da profonde ferite al volto e
al corpo.

Estate 1887

Cinquantanni dopo il primo avvistamento di Jack dai tacchi a molla, non si erano ancora placati gli
attacchi di questessere infernale.
John Regan a guardia nella caserma di Aldershot, viene rapito, preso a schiaffi e ferito al volto da
un fiammata bluastra che Jack gli sputa in faccia.
Viene poi trovato il giorno dopo ricoperto di graffi sul copro, sul collo e sul viso e completamente
sconvolto da la sua descrizione di Jack, del tutto identica alle altre in precedenza.
Autunno 1888
Alcuni studenti della zona di Everton vedono una strana figura arrampicarsi sulla facciata della
vicina chiesa di Shaw street, i ragazzi urlano per attirare lattenzione e questo fa fuggire in un
grande balzo la tetra figura.
Lultima apparizione fu nel 1904 a Liverpool, dopodich non se ne seppe pi nulla.
Malgrado il nomignolo dei tacchi a molla fu inventato per dare una pseudo spiegazione plausibile
di come potesse compiere balzi cos prodigiosi, c da pensare che a quellepoca nessun tipo di
tecnologia a molle avrebbe mai potuto far compiere senza lausilio di aste o corde, dei balzi di
trenta metri in verticale, senza contare poi che il mistero pi grande risiede nel fatto che tutto questo
dur 66 anni, un tempo considerevolmente lungo per chiunque, che avrebbe avuto circa 80 anni e
quindi decisamente impossibile nella avere tutta quellagilit nel muoversi, saltare ed aggredire le
persone, anche se nella fattispecie ragazze.
La particolarit di questi fatti che anche se velati dalla leggenda, riportano almeno in parte fatti
storici attendibili e riscontrabili, il comportamento di Jack bench abbia avuto unescalation che
part da donne baciate a tradimento, per poi passare alle aggressioni, alle ferite profonde ed infine
alluccisione della vittima, come avrebbe fatto un normale moderno serial killer umano, purtroppo
non si pu addebitare a nessun essere umano, la capacit di compiere balzi cos prodigiosi
nemmeno in giovane et figuriamoci poi da ottuagenari.

EILEAN LISOLA DEL MISTERO

A poche decine di chilometri dalle isole Ebridi, sono situate le isole Flannan, la pi grande delle
quali e lisola chiamata Eilean More.
Su questisola ci furono tre guardiani del grande faro che sovrasta la zona e che lunico punto di
riferimento per le navi al largo e dove per cause sconosciute e misteriose tutti tre i guardiani
scomparvero senza lasciare traccia.
Unisola con i suoi misteri, che forse ispir il film di John Carpenter THE FOG in quanto
lambientazione del film molto simile.
In queste isole i pastori erano soliti portare i loro greggi di pecore, ma nessuno si sognava nemmeno
per sbaglio di passarci la notte, poich le voci che questisola, Eilean More, fosse infestata si perde
nellalba dei tempi.
Non si sa dove sia cominciata la diceria, ma sicuramente va retrodata di diversi secoli.
La costruzione del faro divenne impellente quando alla fine del IX secolo il mercato marittimo
sintensific a tal punto che per le navi schiantarsi contro gli scogli di questisola era diventata
comune se non inevitabile, poich poco conosciute e poco tracciate sulle carte.
Vennero quindi scelti tre guardiani che avrebbero dovuto darsi il cambio e prendesi cura del faro.
Nel 1899 venne ultimato ma soltanto un anno pi tardi cominciarono i misteriosi eventi.
Undici giorni prima di Natale il faro si spense senza una causa apparente, ma il sovrintendente che
avrebbe dovuto accorrere sullisola per risolvere eventuali problemi, non la pot raggiungere subito,
in quanto il mare in burrasca ed i forti venti impedivano a qualunque natante di poter prendere il
mare.

Era altamente difficile che nessuno dei tre guardiani potesse in qualche rimediare, o che il faro fosse
stato distrutto di proposito o per errore da una nave, n tanto meno poteva essere che a tutti tre i
guardiani fosse capitato un malore.
Fu possibile raggiungere il afro soltanto nel giorno di Santo Stefano.
Una volta arrivati, trovarono tutto perfettamente chiuso a partire dal canceletto che dava accesso al
piccolo piazzalino prima del portone dentrata vera e propria che trovarono comunque chiusa.
Il pi vecchio dei tre guardiani aveva solitamente labitudine di annotare su una piccola lavagnetta
la data e gli avvenimenti di ogni giorno.

Lultima data riportata era quella del 15 dicembre, il giorno in cui si spense la luce del faro.
Sullaltro lato dellisoletta, una gru aveva le funi intrecciate in maniera intricatissima, e dunque
venne facile chiarire la scomparsa dei guardiani:
nel accorrere alla gru, credendola un pericolo visti i forti venti, e cercando di metterla in sicurezza
sarebbero poi stati travolti dalla violenza del mare e portati via.
Ma il 15 dicembre 1890 era una giornata di calma piatta, giusto quella che precede una forte
tempesta, che per si verific il giorno dopo.
Che cosa successe dunque veramente?

Lipotesi pi plausibile, ma certamente non quella definitiva rimane quella che lisola sia soggetta a
grosse ondate anche in tempo di calma e che siano stati comunque portati via dal mare.
Ma rimangono molte domande a cui non si pu dare risposta:
E possibile che tutti i guardiani si trovassero allaperto e nello stesso punto?
Che nessuno sia rimasto allinterno a pensare al faro?
Ma soprattutto come potrebbero essere scomparsi lasciando perfettamente chiuso il cancello, il
portone dallinterno?
Non se ne ebbero mai pi notizie delle tre persone scomparse.

RECENSIONE PER
SEGNALI
DI EMMA PELICIARDI
EDIZIONI IL FIORINO

Vincitrice di diversi concorsi di poesia, straordinaria autrice di parole che toccano il cuore.
La sua sensibilit senza dubbio innata e profonda.
Il suo attaccamento alla natura, si sente in ogni verso, facendo trapelare lenorme rispetto per tutto
ci che vivo.
Si dovrebbe senza esitazione cogliere dalle sue parole il modo corretto di comportarci con la natura
che forse si sta stancando di noi, perch noi non la capiamo e vediamo solo il tramonto come il
passaggio dal giorno alla notte.
Forse la natura ha un modo di comunicare personale con questa autrice che riesce a capire il
linguaggio musicale delle piante, dei fori e della terra.

SEGNALI
Sono qui che mi metto a rovescio
Nel cercarmi di capire
Ma spesso esco allaperto
Per vedere meglio
Il mio balbettare inascoltato,
il mistero sempre pi fitto
che sento zigzagare
in cerca di segnali
e mi accorgo
che non sono lontani:
labete rosso inchiodato
dal peso della neve vivo
il calicantus in gennaio pieno di fiori.
La ninfea splende nella bruma,
lazzurro si specchia
in una pozza verso casa,
li riguardo tutti come un faro
a una verit muta messa l a parlare.

NUMERI ARRETRATI DI SANDS FROM MARS ED AGGIORNAMENTI


SANDS FROM MARS NEW EDITION N.1
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.2
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.3
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.4
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.5
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.6
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.7
SANDS FROM MARS NEW EDITION N8/9
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.10
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.11
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.12
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.13
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.14
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.15
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.16
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.17
SANDS FROM MARS NEW EDITION. 18
SANDS FROM MARS NEW EDITION. 19
SANDS FROM MARS NEW EDITION 20
SANDS FROM MARS NEW EDITION 21

AGGIORNAMENTI
INTERVISTA ESCLUSIVA A DREAM ARIA
IN ITALIANO
IN INGLESE
RECENSIONE IN ITALIANO
IN INGLESE
MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA
M.O.D.
INTERVISTA ESCLUSIVA
DAVE SIXX
ROBY GUERRA INTERVISTA
EUGENIO SQUARCIA
ROBY GUERRA INTERVISTA
GIANLUCA EVANGELISTI
AZIONE FUTURISTA
MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA
FRANCO DAGA
RECENSIONE E INTERVISTA
WIREFRAME
INTERVISTA ALLARTISTA
ZHOU CHENG GUANG
IN ITALIANO, INGLESE E CINESE

INTERVISTA ALLARTISTA LIU LEAH


IN ITALIANO, INGLESE, E CINESE
MISTERIOSE VORAGINI SI APRONO
IN TUTTO IL MONDO
RECENSIONE PER ATIMIA
LINGANNO
IL CD DI DEBUTTO.
SOAP AND SKIN
LA FURIA DELLA TIGRE DAUSTRIA
NIEL ARMSTRONG MUORE A 82 ANNI
ADDIO A SERGIO TOPPI
LUOMO CHE TRASFORMO IL FUMETTO IN ARTE
TONY SCOTT
LUOMO PIU VELOCE DELLA LUCE
LE FOTO DELLE MISSIONI GEMINI MAI VISTE
BIOGRAFIA DI GERALD GARDNER
RECENSIONE DEL NUOVO CD DI: VISIONI GOTICHE
IL CINEMA DI FANTASCIENZA
LEIT MOTIV 13 RECENSIONE DEL PROGETTO MULTISONORO
RECENSIONE AL LIBRO DI CARMEN BARBARO
I L CONVENTO DEI VELENI

MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANFRANCO GANZAROLI


RECENSIONE PER LE DIOS MECHANISCHE DEI M.O.D
RECENSIONE PER "REINCARNATION OF EVIL" ED INTERVISTA AGLI "HELL THEATER"
RECENSIONE PER IL LIBRO IL BUIO NELLA BOCCA DI ANDREA BISCARO
RECENSIONE PER MARIA FRANCESCA CONSIGLIO
RECENSIONE PER SIMONA BOCCIA PHOTOGRAPHY
IL RICORDO DI OTELLO CECCATO