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Comune di Roma

Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici,


Giovani e Pari Opportunit
e p.c.

Sindaco Comune di Roma


Presidenza VII Municipio
Polizia Municipale
Istituto Comprensivo Raffaello
Dussmann Service

Roma, 31/03/2014

Oggetto: reclami sulla qualit del servizio refezione scolastica Istituto Comprensivo Raffaello Roma e
richiesta di incontro.
Spett.le Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici,
si riporta di seguito il verbale dellincontro tenutosi in data 25/03/2014, presso la Scuola Primaria Petrocelli,
tra la signora Luana Cameriere della Dussmann Service Italia, tre insegnanti della scuola ospitante (Fiorella
Valeau, Carla Almanza, Mirella Fusaro) ed una delegazione di circa venti genitori delle Scuole Primarie
Petrocelli e Gregoraci e della Scuola dellInfanzia Sante Vandi (si allega altres lelenco con firme, nomi e
indirizzi di posta elettronica).
Oggetto dellincontro il confronto sulle criticit rilevate sulla qualit del servizio di refezione scolastica
erogato dalla Dussmann Service. Si enumerano di seguito le osservazioni elencate dai genitori ed insegnanti
presenti:
1.

Qualita' dei cibi: dal mese di gennaio la qualit dei cibi erogati e delle loro propriet organolettiche sono
state spesso negativamente percepite sia dai bambini sia dalle insegnanti. La pasta spesso scotta, le
pietanze a volte risultano poco condite, il sugo di pomodoro ha un colore arancio-rosato, la quantit di
pesto con cui condita la pasta cos scarsa da non essere quasi percepita la sua presenza come
condimento, il sapore delle pietanze si spesso rilevato scarsamente appetibile. I biscotti salati al mais
erogati a merenda risultano duri e di sapore sgradevole, molto spesso la maggior parte dei bambini non li
mangia. Per quasi una settimana lolio extravergine doliva non stato disponibile presso la scuola primaria
Petrocelli. Le insegnanti presenti concordano nel rilevare un notevole peggioramento della qualit del
servizio rispetto a quello erogato fino allo scorso anno dalla precedente societ appaltatrice.

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2.

Grammature: in pi occasioni la quantit di cibo erogata risulta essere insufficiente. Recentemente stata
servita della mozzarella in quantit ritenuta eccessivamente scarsa dalle maestre presenti le quali
lamentano altres la mancanza del piatto campione di riferimento, anche le porzioni di frittata sono
ritenute inadeguate. Alluscita di scuola spesso i bambini affermano di avere molta fame. I genitori
manifestano preoccupazione poich ritengono che le grammature del pranzo sono sufficienti solo se i
bambini mangiano il pasto completo ma se una o pi pietanze, o la merenda, non sono a loro gradite il
risultato che i bambini non assumono tutto lapporto nutritivo necessario per affrontare limpegno
scolastico.

3.

Diete speciali: uno dei genitori presenti afferma che alla propria figlia, intollerante al galattosio, sono stati
serviti dei piselli mettendo quindi a rischio il suo stato di salute; alla stessa alunna per svariati giorni stata
servita unarancia al posto del succo di frutta compatibile con la sua dieta. La madre di un alunno affetto da
celiachia afferma che al proprio figlio non si somministra il succo di frutta poich quello disponibile non ha
le caratteristiche di sicurezza per la sua dieta ma non presente alcun prodotto sostitutivo.

4.

Modalit di somministrazione dei cibi ritenute poco igieniche o non adeguate al perseguimento di una
sana, equlibrata e corretta alimentazione: i biscotti offerti per la merenda di mezza mattina sono spesso
forniti cumulativamente (non singolarmente incartati e porzionati) in buste dalle quali linsegnante attinge
toccando con le mani i biscotti che deve poi servire ai bambini. Questa modalit di somministrazione del
cibo considerata da tutti i presenti non igienicamente corretta. Il succo di frutta distribuito in
contenitori da un litro, alle insegnanti lasciato il compito di servire il succo in bicchieri di plastica stimando
la corretta grammatura. Oltre a richiedere troppo tempo questa modalit di erogazione del succo
reputata scarsamente agevole e genera maggiori possibilit che i bambini sporchino indumenti o superfici.
Analoga considerazione presente anche nella somministrazione dei cibi durante il pasto.

5.

Personale numericamente insufficiente: in pi occasioni il personale presente si rivelato insufficiente


incidendo negativamente sulla qualit del servizio erogato. Presso il plesso Petrocelli tale problema
estremamente evidente il marted, giorno in cui anche le classi a tempo ridotto usufruiscono del servizio
mensa, in tali occasioni spesso le insegnanti, per evitare lunghe attese, sono costrette a provvedere
direttamente allerogazione delle portate ai bambini per far fronte allevidente sottodimensionamento del
personale addetto alla distribuzione dei pasti. Siamo inoltre a conoscenza di agitazioni del personale mensa
partite fin dal mese di gennaio e poi sfociate nello sciopero del 04/03/2014 in cui lamentavano un sensibile
peggioramento delle condizioni contrattuali (a tal proposito si fa presente che numerose classi non erano
state avvisate dello sciopero in atto, con i conseguenti disagi provocati ai bambini). Tale evidenza rafforza la
nostra preoccupazione e trova conferma nelle situazioni di disagio sopra evidenziate.

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Considerazioni della signora Luana Cameriere


La Dussmann Service disponibile ad accogliere le criticit sollevate ed a trovare soluzioni alternative. Il
succo di frutta sar servito in confezioni monoporzione da 200 ml e si cercher di trovare una modalit di
erogazione dei biscotti diversa da quella descritta al punto precedente punto 3. In merito alla qualit dei
cibi la signora Cameriere afferma che la Dussmann si approvvigiona da fornitori che garantiscono elevata
qualit e che alcune difficolt sono state da loro riscontrate a causa del ritardo con cui stato reso
operativo il loro appalto che doveva essere attivato dal mese di settembre 2013. In relazione alle quantit si
afferma di avere ricevuto dal Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici solo le disposizioni relative alle
grammature a crudo dei cibi ma non di quelle a cotto, la mancanza di questo dato impedisce anche di
predisporre il piatto campione. Allo stesso modo, rispondendo ai quesiti di alcuni genitori, la signora
Cameriere afferma che la qualit dei cibi stabilita dal suddetto Dipartimento il quale impone anche
lutilizzo dei sopra descritti biscotti salati al mais.

Considerazioni finali dei genitori presenti


Una gara dappalto in cui il criterio del massimo ribasso quello di maggior peso espone i nostri figli ad
elevate possibilit che il servizio di refezione scolastica sia scadente. Se si consente ad una societ privata di
aggiudicarsi un appalto sulla base prioritaria di questo principio, alla luce del conseguimento di un utile la
cui misura non sar certamente intaccata, si favorisce un contesto in cui la scelta naturale di unazienda
(che per definizione deve perseguire lottenimento dellutile prefissato) sar quella di tagliare i costi che in
questo caso sono soprattutto il costo del personale e quello delle materie prime. Preoccupante e
dignitosamente allarmante la constatazione che a fronte di una tale politica di natura finanziaria il
Dipartimento ha ritenuto opportuno innalzare le tariffe che le famiglie sostengono mensilmente ed
erogano al Comune di Roma: maggiori tariffe che dalle evidenze riportate non sono certamente servite al
miglioramento del servizio erogato ai nostri figli.
Alla luce di quanto sopra esposto

CHIEDIAMO
un incontro con il Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici al fine di confrontarci sulle criticit rilevate e
sulle relative soluzioni. Poich riteniamo che il benessere dei nostri figli gi stato messo alla prova
oltremisura, desideriamo che lincontro richiesto avvenga in tempi rapidi. Qualora entro otto giorni dalla
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ricezione del presente verbale non saremo contattati dal Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici
porremo in essere tutte le azioni dimostrative collegiali che riterremo opportune per il perseguimento del
nostro obiettivo, non ultima la sospensione del pagamento delle quote previste per la fruizione del servizio
di refezione scolastica.

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