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RELATIVIT RISTRETTA

MECCANICA QUANTISTICA TERMODINAMICA


ELETTROMAGNETISMO
GEOMETRIE NON EUCLIDEE
TEORIA DEI NUMERI RELATIVIT GENERALE
LE SCOPERTE SCIENTIFICHE
LE GEOMETRIE NON
EUCLIDEE
BERNHARD RIEMANN (1826-1866)
HENRI POINCAR (1854-1912)
FELIX KLEIN (1849-1925)
LA TEORIA DEI NUMERI
GEORG CANTOR(1845-1918)
LA CARDINALIT DELLINIEME DEI N!MERI REALI " MAGGIORE
DELLA CARDINALIT DELLINIEME DEI N!MERI NAT!RALI#
TEOREMA DI CANTOR$ LA CARDINALIT DI !N %!ALIAI INIEME "
INFERIORE ALLA CARDINALIT DEL !O INIEME DELLE PARTI& EITONO
INIEMI INFINITI CON !N N!MERO DI ELEMENTI MINORE DI ALTRI INIEMI
INFINITI
FORMALI''A'IONE DEI N!MERI COMPLEI
G$ Lenunciato G indimostrabile in una teoria S.
())*+,-.* /, )*012 /,.*302-21 G. A44*2- G /,.*302-5,41.
D- 6,7 +-361 (+- 6*+02-//,8,*+1 ,+ 9(-+0* 41+(+6,-0*
-::12.- /, 133121 ,+/,.*302-5,41. S 2,3(40- /(+9(1
,+6*121+01.
())*+,-.* /, +*+ )*012 /,.*302-21 G. A44*2- G
v12-.1+01 ,+/,.*302-5,41. C,7 ,.)4,6- 6;1 4- 01*2,- S 3,-
,+6*.)410-< ,+ 9(-+0* ,+ 133- 13,301 (+ 1+(+6,-0* v12* .-
+*+ /,.*302-5,41.
TEOREMA DI GDEL$ NON P!= EITERE !NA TEORIA COERENTE
E COMPLETA< OIA PRI>A DI AIOMI
K!RT GDEL (19?6-19@8)
LA TERMODINAMICA
LORD KEL>IN (1824-19?@)
R!DOLF CLA!I! (1822-1888)
POT!LATO DI KEL>IN$ Non esiste una trasformazione
ciclica che abbia come unico risultato la trasformazione in
lavoro del calore prelevato da una sola sorgente a
temperatura costante#
POT!LATO DI CLA!I!$ Non esiste una trasformazione
ciclica che abbia come unico risultato il trasferimento di
calore da una sorgente termica ad unaltra a temperatura
maggiore#
S u
ECONDA LEGGE DELLA TERMODINAMICA$ IN !N %!ALIAI ITEMA
CHI!O LENTROPIA S NON DIMIN!ICE MAI& !N ITEMA CHI!O TENDE
EMPRE AL DIORDINE
T;1 4-A 0;-0 1+02*)B -4A-B3 ,+621-313< ;*4/3< I 0;,+C< 0;1 3()21.1 )*3,0,*+ -.*+D
0;1 4-A3 *: N-0(21. I: 3*.1*+1 )*,+03 *(0 0* B*( 0;-0 B*(2 )10 0;1*2B *: 0;1
(+,v1231 ,3 ,+ /,3-D211.1+0 A,0; M-EA144F3 19(-0,*+3 G0;1+ 3* .(6; 0;1 A*231 :*2
M-EA144F3 19(-0,*+3. I: ,0 ,3 :*(+/ 0* 51 6*+02-/,601/ 5B *5312v-0,*+ G A144< 0;131
1E)12,.1+0-4,303 /* 5(+D41 0;,+D3 3*.10,.13. B(0 ,: B*(2 0;1*2B ,3 :*(+/ 0* 51
-D-,+30 0;1 316*+/ 4-A *: 0;12.*/B+-.,63 I 6-+ D,v1 B*( +* ;*)1& 0;121 ,3 +*0;,+D
:*2 ,0 5(0 0* 6*44-)31 ,+ /11)130 ;(.,4,-0,*+#
IR ARTH!R EDDINGTON
S = k ln w
E%!A'IONE DI BOLT'MANN$ LENTROPIA A!MENTA EMPRE< IA >ERO IL
PAATO< IA >ERO IL F!T!RO& IL TEMPO NON DO>REBBE A>ERE !NA
DIRE'IONE PREFEREN'IALE< MA CORPOICH" EMPRE DA TATI ORDINATI A
TATI DIORDINATI
PERCH EITE LA ECONDA LEGGE DELLA
TERMODINAMICA< OIA PERCH L!NI>ERO
ALLA !A ORIGINE A>E>A !NENTROPIA BAA
TALE DA PERMETTERE LA DITIN'IONE FRA
PAATO E F!T!ROH
LELETTROMAGNETISMO
MICHAEL FARADAI (1@91-186@)
LO PA'IO " PERMEATO DA CAMPI >ETTORIALI< ENTIT
FIICHE CHE AOCIANO AD OGNI P!NTO !N >ETTORE$ LE
FOR'E NON AGICONO PIJ A DITAN'A COME NELLA
MECCANICA NEKTONIANA< MA OGNI CARICA MODIFICA
LO PA'IO CIRCOTANTE GENERANDO !N CAMPO
CARL GA! (1@@@-1855)
m
v
(F) = _ F n u
0
v
S
LAME MAXKELL (18M1-18@9)
_F uA =
q
e
0
_B uA = u
_B ux = p
0
e
0
um
L
ut
+ p
0
i
ch
_F ux = -
um
B
ut
E%!A'IONI DI MAXKELL$ IL CAMPO ELETTRICO E IL CAMPO
MAGNETICO ONO APETTI DEL MEDEIMO CAMPO
ELETTROMAGNETICO
>ELOCIT DI PROPAGA'IONE
6 N 299@92458 .O3
LA RELATIVITA RISTRETTA
P512 1,+1+ /,1 E281(D(+D (+/ >12A-+/4(+D /13 L,6;013
51021::1+/1+ ;1(2,30,36;1+ G13,6;03)(+C0#< A++-41+ /12
P;B3,C< 17< 1M2-148 (UN PUNTO DI VISTA EURISTICO SULLA
PRODUZIONE E LA TRASFORMAZIONE DELLA LUCE)
P512 /,1 v*+ /12 .*41C(4-2C,+10,36;1+ T;1*2,1 /12 KQ2.1
D1:*2/1201 B1A1D(+D v*+ ,+ 2(;1+/1+ F4R33,DC1,01+
3(3)1+/,1201+ T1,46;1+#< A++-41+ /12 P;B3,C 17< 549S56? (Il
MOTO DI PICCOLE PARTICELLE SOSPESE IN LIQUIDI IN QUIETE,
SECONDO LA TEORIA DEL CALORE)
'(2 E41C02*/B+-.,C 51A1D012 KT2)12#< A++-41+ /12 P;B3,C 17<
891S921 (SULL'ELETTRODINAMICA DEI CORPI IN MOVIMENTO)
I30 /,1 T2QD;1,0 1,+13 KT2)123 v*+ 31,+1. E+12D,1,+;-40
-5;Q+D,DH#< A++-41+ /12 P;B3,C 18< 6M9S641 (L'INERZIA DI UN
CORPO DIPENDE DAL CONTENUTO DI ENERGIA?)
ALBERT EINTEIN (18@9-1955)
LA RELATIVITA RISTRETTA
E 6 " COTANTE INDIPENDENTEMENTE DALLA >ELOCIT
DELLOER>ATORE< ALLORA PER LOER>ATORE PA'IO E TEMPO
DE>ONO CAMBIARE AFFINCH ALLOER>ATORE 6 APPAIA COTANTE
ALLA!MENTARE DELLA >ELOCIT
LO PA'IO I CONTRAE E IL TEMPO
I DILATA& D!E OER>ATORI NON
EMPRE CONCORDERANNO !LLA
IM!LTANEIT DI !N E>ENTO

0
=
1

0
s
0
(MAXWELL)
POICH NON I P!= RAGGI!NGERE 6< LINER'IA DI !N CORPO
A!MENTA CON LA !A >ELOCIT< OIA LA!MENTO DI ENERGIA
CINETICA I TRAFORMA IN !N A!MENTO DI MAA
LA RELATIVITA RISTRETTA
c
MOTO NELLO
PA'IO
MOTO NEL
TEMPO
30% c
70% c
MOTO NELLO
PA'IO
MOTO NEL
TEMPO
c
MOTO NELLO
PA'IO
MOTO NEL
TEMPO
30% c
70% c
MOTO NELLO
PA'IO
MOTO NEL
TEMPO
OGGETTO IN QUIETE
FOTONE
=
J:
Jt
E = m

MOTO NELLO PA'IO E MOTO NEL TEMPO NON ONO EPARATI


LA RELATIVITA GENERALE
tutti gli osservatori, indipendentemente dal loro stato di moto,
possono affermare di essere stazionari, a patto che includano un
opportuno cambiamento gravitazionale nel loro sistema di
riferimento#
PRINCIPIO DI E%!I>ALEN'A
IL 6 NO>EMBRE 1919 IR ARTH!R EDDINGTON CONFERM= LE IPOTEI DI EINTEIN< E LA
TEORIA DELLA RELATI>IT EBBE !NINCREDIBILE RIONAN'A MONDIALE$ LA CONCE'IONE
DEL MONDO ERA CAMBIATA PER EMPRE
LA GRA>IT " !N MOTO ACCELERATO IN !NO
PA'IOTEMPO C!R>O
LA GRA>IT DITORCE PA'IO E TEMPO
LA MECCANICA QUANTISTICA
MAX PLANCK (1858-194@)
E = bv
GLI CAMBI DI ENERGIA NEI FENOMENI DI EMIIONE E DI
AORBIMENTO DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE
A>>ENGONO IN FORMA DICRETA< NON CONTIN!A& LA
%!ANTIT DI ENERGIA MINIMA CAMBIABILE " DETTA QUANTO
LA MECCANICA QUANTISTICA
ERNET R!THERFORD (18@1-19M@)
LA MECCANICA QUANTISTICA
NIELS BOHR$ I LI>ELLI ENERGETICI
CHE POONO OCC!PARE GLI
ELETTRONI ONO %!ANTI''ATI
LOUIS DE BROGLIE$ I LI>ELLI ENERGETICI
ONO %!ANTI''ATI PERCH GLI
ELETTRONI I COMPORTANO COME ONDE
LA MECCANICA QUANTISTICA
KERNER HEIENBERG (19?1-19@6)
CLINTON DA>ION E LETER GERMEN
192@


b
4n
PRINCIPIO DI INDETERMINA'IONE DI HEIENBERG$ NON "
POIBILE CONOCERE LO TATO DEL ITEMA FIICO PRIMA
DELLA MI!RA'IONE
LA MECCANICA QUANTISTICA
ERKIN CHRODINGER (188@-1961)
i
b
2n
o
ot
+ r, t = E

+ r, t
GLI ELETTRONI ONO ONDE DI PROBABILIT< E ONO
DECRITTI DA !NA F!N'IONE DONDA CHE
COLLAA# NEL MOMENTO DELLA MI!RA
OTTOCENTO NOVECENTO
GEOMETRIA E!CLIDEA< RAPPREENTA'IONE DEL
REALE
GEOMETRIE NON E!CLIDEE< COERENTI MA DI C!I
NON I HA EPERIEN'A
N!MERI COME TR!MENTI PER CONTARE
N!MERI COME ENTI ATRATTI< CHE DECRI>ONO
LEPERIEN'A MA NON NE FANNO PARTE
CONCETTO DI FOR'A CONCETTO DI CAMPO DI FOR'E
LEGGI DELLA FIICA RE>ERIBILI
ENTROPIA$ IL TEMPO " LA MANIFETA'IONE
DELLIRRE>ERIBILIT DEL REALE
PA'IO E TEMPO AOL!TI
PA'IO E TEMPO RELATI>I ALLOER>ATORE& NON
EITE LA IM!LTANEIT AOL!TA
IL MOTO DI !N CORPO " DECRITTO DA
POI'IONE E >ELOCIT DEFINITE
POI'IONE E >ELOCIT >ENGONO AD EERE
DETERMINATE OLO ATTRA>ERO LA MI!RA
DETERMINIMO
NON " POIBILE CONOCERE LO TATO DEL
ITEMA PRECEDENTE ALLA MI!RA
L!NI>ERO " FONDATO !L MECCANICIMO L!NI>ERO " FONDATO !LLA PROBABILIT
IL FENOMENO " DA>>ERO OGGETTI>OH
LE SCOPERTE SCIENTIFICHE
CHE COS UN ELETTRONE?