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Gruppo

Consiliare

CAPOGRUPPO CONSILIARE
Gilberto Bucci

Faenza, 22 dicembre 2009

Comunicato stampa

FAENZA CERCA IL NUOVO

Può sembrare una frase fatta, un refrain costruito ad arte, ma la città di Faenza
ha bisogno di un rinnovamento sostanziale della classe politica che la governa. Si è
rotto il patto fiduciario tra la politica rappresentata da chi ha governato la città negli
ultimi anni e la città. E’ in parte colpa delle scelte di chi ha governato, ma c’è pure una
componente fisiologica, di stanchezza degli attuali amministratori che, dopo una
quindicina di anni, hanno oramai dato quello che potevano e, comunque, rispettando il
loro impegno, penso sia l’ora di un ricambio della classe politica di governo della città.

Le scelte fatte dalla Giunta uscente hanno squilibrato il tessuto economico e


commerciale della città, oggi la crisi aggredisce più facilmente perché le risorse che
prima venivano reinvestite in città ora vanno verso altri lidi e non aiuta la forte crisi del
settore agricolo, una delle colonne portanti dell’economia cittadina. La Giunta che
amministrerà Faenza nei prossimi cinque anni dovrà avere il coraggio di affrontare un
difficile periodo di crisi da cui si uscirà solo nel tempo e con politiche tese all’oculatezza
della spesa ed investendo nelle opere pubbliche. Le amministrazioni pubbliche locali
devono uscire dagli stalli del patto di stabilità e fare ripartire quella parte di economia
che gravita attorno ai lavori pubblici preferendo le imprese migliori e magari locali
nell’assegnazione dei lavori. Un aspetto da curare con la massima attenzione sarà il
rapporto con le attività produttive con un occhio all’ambiente l’occupazione è una delle
questioni che tutt’oggi preoccupa la maggior parte dei faentini, alcune aziende storiche
del tessuto produttivo faentino appaiono in difficoltà nel quadro della globalizzazione
economica, l’imprenditoria faentina controlla ad oggi poco dell’economia locale, mentre
la ricerca e l’innovazione non sembrano ancora in grado di fare numeri importanti in
campo occupazionale. Non solo l’economia dovrà essere il nodo da sciogliere ma
dovranno essere ridimensionate molte situazioni da noi denunciate da sempre come
sprechi. Poi occorrerà ridiscutere i piani socio-sanitari relativi alla nostra città: poche
sono le parole ma immenso il lavoro. Noi de La Tua Faenza-UDC siamo pronti ancora
una volta a servire la città nel ruolo che i cittadini vorranno assegnarci alle consultazioni
elettorali del marzo 2010.

(Gilberto Bucci)
Capogruppo Consiliare “La tua Faenza-UDC”