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Mario Spezi

Delitti in Toscana
le verit, i misteri, le ipotesi
Prefazione di Piero Luigi Vigna
Illustrazioni di Mario Spezi
Da codice a codice
Il libro di Mario Spezi si presta a letture di diverso e vario livello: il ripercorrere
episodi, alcuni ormai lontani nel tempo che, pure, furono particolarmente significativi
per linteresse che accentrarono su un fatto di cronaca nera; loffrire uno spaccato,
con la collocazione dei fatti narrati nel contesto socio-ambientale ove maturarono, di
uesta nostra !oscana dai primi anni "inuanta a uelli della seconda met# degli
$ttanta, andando da %ivorno a &irenze attraverso "ortona, 'rezzo e (isa; ma, ancora,
riproporre il dilemma, eterno per il giudice, di dover indicare una persona come
colpevole o innocente e le difficolt#, sempre presenti, da superare per scioglierlo, per
accertare, insomma, la verit#)
Su uestultimo punto vorrei soffermarmi)
%investigatore, il pubblico ministero, il giudice tendono allaccertamento della verit#
reale, di uella, come si dice, con la * maiuscola, ma in realt# + e cos, deve essere +
il loro punto di arrivo non pu- essere che la verit# con la v minuscola, uella che gli
strumenti, le forme e le regole del processo consentono di accertare)
. il rispetto del giusto processo uello che rende accettabile il suo esito alla
collettivit# e che, dunue, mette capo ad una verit# e ad un modo di render giustizia
condivisibile in un certo momento storico)
$gni sforzo va pertanto posto nellindividuare il processo giusto e la storia del
processo penale negli ultimi secoli dimostra appunto uesto sforzo e la relazione che
intercorre fra i procedimenti conoscitivi del magistrato e la cultura del suo tempo)
/apprima il problema di come ricostruire il fatto veniva risolto in termini assiomatici
e, pertanto, il valore delle prove veniva predeterminato dalla legge ed il compito del
giudice consisteva in una specie di somma algebrica: da ui le regole, di tempi ormai
lontani, secondo cui la testimonianza delluomo prevaleva su uella della donna o
secondo cui uella del laico cedeva a uella del chierico)
In un secondo momento e specie nel processo penale ove al problema logico si
aggiunge uello morale di infliggere una pena, la verit# convenzionale non viene
ritenuta sufficiente ed appagante e si va alla ricerca di un terreno pi0 sicuro che si pensa
di poter trovare nella confessione) "hi, infatti, + si pensa + meglio dellinuisito pu-
sapere come sono andate davvero le cose, ual 1 la verit#2 /a ui il sistema inuisitorio
che si risolve in una partita a due fra giudice ed imputato, visto, uestultimo, come il
depositario di una verit# da spremere, con ualunue mezzo) . il tempo del dominio
della ricerca solitaria, da parte del giudice, della verit# riposta nellinuisito) 3i# 4e a
tacer daltro5: ma se linuisito 1 innocente2 $ se 1 un incallito delinuente che regge ad
ogni pressione2
6d ecco allora il terzo momento, uello aperto in pieno dal nuovo codice di procedura
penale, con una scelta dordine non solo tecnico giuridico, ma filosofico, ove si ritiene
che verit# accettabile sia uella raggiunta mediante la partecipazione delle parti +
pubblico ministero e difensore + nella formazione della prova) %a verit# non 1
raggiungibile solitariamente, ma in maniera dialettica: solo dallo scontro fra i portatori
di diversi interessi che direttamente esaminano, in via incrociata 4la cross-examination5,
limputato e le fonti di prova 4testimoni, consulenti, periti5 pu- giungersi, di fronte ad un
giudice non impegnato lui stesso nella ricerca e uindi davvero terzo,
allaccertamento della verit#)
Si colloca, dunue, il libro di Mario Spezi, in uesto particolare momento di novit#
processuale ed anche per tale ragione 1 stimolante nel riproporre alla nostra attenzione
fatti di un tempo con i loro esiti, in taluni casi forse legati al tipo di processo che allora
vigeva)
"erto la !oscana, pur se insula felix rispetto ad altri territori, 1 stata ed 1 attraversata
anche da altre vene di criminalit#, come uella terroristica o uella legata allo spaccio
degli stupefacenti ed ai seuestri di persona e, dunue, la materia non mancher# al
nostro autore per altre rivisitazioni)
Piero Luigi Vigna
Il caso Piram-Belli
Livorno 26 novembre 191
!inema "!entrale#
$ltimo spettacolo
Gli anni Cinquanta del crimine sono lultima pagina del liro nero scritto durante la
guerra e negli anni immediatamente successi!i alla sua fine" nello stesso tempo sono
come i primi film gialli c#e arri!ano nei cinema in quel periodo$ %nzi& fin dalle prime
attute la realt' ne anticipa le storie& i personaggi e le passioni c#e nella finzione li
spingono al delitto$
Vengono ogni giorno lette sui giornali da milioni di appassionati lettori e lettrici
cronac#e c#e tutta!ia semrano essere sopra!!issute a unepoca irrimediailmente finita$
Ci si appassiona alla sorte del diplomatico Grande& accusato di a!ere assassinato la ella
moglie a (ang)o)& e c#e in quel periodo !iene processato a (ologna$
Colpe!ole* Innocente*
%ncora una !olta + una delle ultime + lItalia si di!ide in due fazioni disposte a
darsi attaglia !erale nei caff,& nei salotti& negli uffici$ Ma quellintricata !icenda #a
ormai ine!itailmente il sapore di un film datato& pieno di telefoni ianc#i& di -o.s/
silenziosi c#e si aggirano in splendide !ille esotic#e disposti a dire sempre e solo
-sissignore/& di aristocratic#e dame ricoperte di seta e di diplomatici c#e sanno
impeccailmente portare cra!atta e giacca anc#e ai 0ropici$
1ietro le sarre del triunale di Vitero si accalcano i memri della anda Giuliano&
ucciso lanno prima& si dice in un conflitto a fuoco con i carainieri& anc#e se inc#ieste
giornalistic#e affermano c#e i fatti andarono in modo molto di!erso$ %d assassinare nel
sonno 0uriddu saree stato& prezzolato dalla polizia di Scela& il fedele luogotenente e
cugino Gaspare Pisciotta$ %nc#e Pisciotta , sul anco degli imputati di Vitero e& in quel
finire del 2342& si aspetta la sua deposizione$
1ir' cose clamorose* 5ar' nomi di personaggi importanti e al di sopra di ogni
sospetto* 6ualcuno sta gi' preparando per lui un micidiale caff,& lo stesso c#e pi7 di
trenta anni dopo& in un altro carcere& uccider' un altro siciliano& Mic#ele Sindona$
8el processo alla anda Giuliano si confondono due epoc#e di!erse9 c, ancora la saga
del andito& anzi del rigante& c#e stailisce il suo regno nelle campagne& c#e taglieggia&
rua& uccide anc#e per !endetta& c#e non sa c#e farsene& oltre a pagarsi la latitanza& dei
soldi c#e accumula& c#e riesce ad amoreggiare con intrepide giornaliste nordic#e calate
fino in Sicilia per inter!istarlo$
: ci sono& in quella uia storia& i primi misteri e !eleni dItalia9 la strage di Portella
delle Ginestre con il sospetto di strumentalizzazione politica di un fenomeno di mala!ita"
i -cor!i/ c#e s!olazzano tra i cada!eri pronti a seminare pericolosi dui c#e #anno gli
stessi effetti destailizzanti di un attentato" le de!iazioni di certi organi di polizia legati a
carri politici c#e a loro !olta agiscono solo su mandato e interesse di potentati economici"
c, la Sicilia c#e da terra di mafia rurale si sta trasformando nella casa madre della
multinazionale Cosa 8ostra& con il conseguente enorme giro di capitali& di droga& di
insospettaili connessioni$
% ;oma !iene processato il -mostro di Prima!alle/ Lionello :gidi& accusato di a!ere
se!iziato e ucciso una amina e anc#e questa !icenda , emlematica del passaggio da
unepoca a unaltra9 da un lato antic#e storie di -orc#i/& di uomini catti!i c#e portano !ia
i amini" dallaltro un primo esempio di delitto maniacale c#e la propaganda fascista
a!e!a insegnato c#e a!!eni!a solo allestero& specie nei paesi anglosassoni& e c#e le
cronac#e& purtroppo& ci diranno c#e alligna a qualsiasi latitudine& diffondendosi con
maggiore facilit' con laumento del enessere e del parallelo disagio della societ'$
LItalia di quegli anni somiglia ai film neorealisti di ;ossellini e di 1e Sica& tutta in
ianco e nero& con sullo sfondo ogni tanto qualc#e maceria della guerra e& in primo piano&
ene ostentati i primi segni di un enessere prossimo !enturo9 una 0opolino& un
appartamento moderno& una !acanza al mare$ Ci si interessa di nuo!o allo sport& ma
anc#e al calcio facciamo la figura di c#i #a appena perso la guerra9 a Lugano riusciamo
appena a pareggiare + grazie a un gol di un certo (oniperti + contro i cadetti della
S!izzera& sicc#< un giornale scri!e c#e quegli undici pi7 c#e azzurri semrano grigi$
1' maggiore soddisfazione lautomoilismo do!e gareggiano nomi per i quali erano
gi' aperte le porte della leggenda9 nelledizione del 2342 della Carrera Panamericana
!ince 0aruffi& secondo , %scari$
Se in Corea imper!ersa la guerra e le truppe dell=nu tentano di superare il
trentottesimo parallelo& in Italia , di nuo!o tragedia e disastro dei quali !iene accusata la
natura& ma c#e sono frutto del malgo!erno e della scarsit' di mezzi$ Il Po rompe gli argini
e dilaga nelle campagne" %dria , completamente allagata" la gente aandona in massa le
zone su ogni mezzo e semra tornato lo spettro della guerra con le masse di sfollati$
La !ita di ogni giorno& anc#e a c#i , pi7 fortunato di altri& non appare quasi mai a
colori" gli orizzonti sono stretti e fanno sognare c#e al di l' sia tutto pi7 ello& pi7
colorato& pi7 possiile$ 8on ci sono i film americani a dircelo*
Molti gio!ani in quel tempo sognano di passare quegli orizzonti& magari con qualsiasi
mezzo$ %ncora poc#i anni e quellansia !err' descritta in maniera esemplare in un film
francese c#e a!r' un grande successo >e scandalo? e c#e sar'& per certi !ersi& emlematico
di quel tempo9 -Peccatori in lue @eans/& in cui un gruppo di ragazzi& c#e sognano
esotic#e felicit'& uccidono un loro ricco parente& collezionista di francoolli& per potere
cosA scappare dalla grigia quotidianit' degli anni Cinquanta& c#e pure per loro& era a
Parigi$
La sensazione& comune a molti gio!ani& di !i!ere dentro una campana di piomo& di
essere defraudati di una facilit' di !ita c#e scamia!ano per felicit' era diffusa quasi
o!unque in :uropa$ La guerra& con la sua immoralit'& a!e!a lasciato uneredit' di
!iolenza$ 8asce!a il crimine moderno& fatto per denaro& per un miraggio di !ita intra!isto
in una pellicola o in un fotoromanzo& per a!ere un enessere suito e facilmente$
8on face!a differenza& in quel senso& c#e si !i!esse a Parigi o a Li!orno$
Cerano due gio!ani a quel tempo a Li!orno& c#e erano molto amici e c#e agli occ#i di
tanti altri saranno semrati fortunati& molto fortunati$ %lti& elli& sui BC anni& pote!ano
condurre una !ita meno grigia di tanti altri loro coetanei$
Dno dei due& %ldo Piram& c#e tutti c#iama!ano 0ullio& a!e!a addirittura
unautomoile$ %!e!a sposato la figlia di Corrado Gragnani& uno dei personaggi pi7 noti
di Li!orno anc#e perc#< proprietario di sale cinematografic#e& tra le quali anc#e il
frequentatissimo -Centrale/$ Gi' enestante di suo& Piram pote!a permettersi una !ita un
po da pla.o. e un po di lusso& con una propria scuderia di ca!alli c#e gli costa!a un
occ#io della testa$
Il suo migliore amico Mario (elli era il cineoperatore del -Centrale/9 certo meno ricco
di Piram& ma tutta!ia senza prolemi economici$ %!ere un la!oro a B4 anni era gi' molto
allepoca e do!e (elli non saree arri!ato con i propri mezzi& a!ree supplito
lamicoE
Si dice!a& allora a Li!orno& c#e 0ullio Piram a!esse fatto non poc#i deiti per !ia della
sua passione per i ca!alli& ma la faccenda era rimasta a li!ello di diceria$ 1altra parte& tra
suocero& padre + anzi il patrigno& commendator 5errara + e i fratelli& due dei quali
erano stimati medici& a!ree potuto uscire con limitata difficolt' dai suoi e!entuali
prolemi$
(elli non era in quella posizione& non a!e!a isogno di denaro per necessit'
inderogaili e con quello c#e guadagna!a pote!a anc#e spassarsela a Li!orno$
C#iss' quanti film& perF& a!r' !isto dalla sua stanzetta di cineoperatore& quanti luog#i
di sogno a!r' ammirato sul lenzuolo ianco del -Centrale/" c#iss' quante !olte i due
amici ne a!ranno parlato insieme nelle tarde passeggiate in!ernali*
:ra circa luna di notte del BC no!emre 2342 quando la guardia giurata Petroni& nel
suo giro in icicletta& passF accanto a una delle porte secondarie del cinema -Centrale/$
La porta era solo accostata& faccenda c#e lo preoccupF moltissimo& tanto c#e scese dalla
ici& lappoggiF al muro e& con una certa circospezione si a!!icinF$ La sua
preoccupazione di!enne allarme quando sentA dietro quella porta !enire dei lamenti& poco
pi7 c#e gemiti& come se qualcuno fosse ferito gra!emente$
Petroni entrF e seguendo il filo dei lamenti arri!F in una stanzina& forse lufficio del
cinema& do!e a terra& il cranio fracassato su una larga macc#ia di sangue& era un uomo c#e
sta!a per morire$ %ccanto era una spranga di ferro anc#essa sporca di sangue cui era
rimasto attaccato un ciuffo di capelli ianc#i& come quelli delluomo c#e agonizza!a sul
pa!imento$
Lamulanza portF il moriondo all=spedale Ci!ile& do!e i medici si resero suito
conto c#e sal!arlo saree stata unimpresa disperata$ Lassassino lo a!e!a colpito
quattro o cinque !olte con il pesante astone di ferro sfondandogli il cranio$
Luomo fu identificato per Marzio Marzi& C2 anni& c#e al -Centrale/ face!a un po da
masc#era& un po da guardiano& tanto c#e spesso resta!a a dormire nel cinema$
La polizia !ide c#e dalla cassa era sparito il denaro c#e& stando ai registri& do!e!a
assommare a circa un milione e trecentomila lire& una discreta cifra per quei tempi$ Dna
rapina& dunque$
8el suo ufficio era& nonostante la tarda ora& il questore Carmelo Marzano& personaggio
mitico della polizia$ :ra lui c#e a!e!a arrestato Gaspare Pisciotta& il luogotenente e
lassassino di Sal!atore Giuliano& il personaggio c#e dalla gaia delle %ssise di Vitero
tene!a mezza Italia con il fiato sospeso per le ri!elazioni c#e a!e!a annunciato$
1icono c#e Marzano soffrisse di insonnia e c#e piuttosto c#e giro!agare per casa&
preferi!a andarsene a passare le sue notti ianc#e in questura& se non altro a srigare
la!oro e& esaminando fascicoli e dossier& fare il detecti!e& cosa c#e lo appassiona!a pi7 di
ogni altra$
5u cosA c#e quella notte del BC gennaio 2342 decise di assumere in prima persona
lindagine per il delitto del -Centrale/$
Per prima cosa Marzano andF allospedale per !erificare le condizioni di Marzi e
!edere se era possiile interrogarlo per saperne qualcosa$ I medici lo sconsigliarono
persino di entrare nella stanza do!e il po!eruomo sta!a sicuramente !i!endo gli ultimi
minuti della sua !ita$ 1altra parte& gli dissero& non era in grado di parlare e& forse&
neanc#e pi7 di comprendere$
Marzano entrF ugualmente per accertarsi c#e le cose stessero da!!ero in quel modo$
5orse& gli par!e& qualc#e tenue reazione Marzi la!e!a a!uta !edendolo entrare$
(isogna!a agire in fretta& prima c#e la morte arri!asse$ Il ragionamento di Marzano fu
gelido& forse cinico& ma non sagliato$
Marzi era stato ucciso durante una rapina& ma scopo dei responsaili non do!e!a
essere stato quello di ammazzarlo$ 1o!e!a essere stato un incidente& un impre!isto& tanto
c#e anc#e larma usata semra!a piuttosto di fortuna& raccattata sul posto$
Cera ragione!olmente& un solo moti!o per cui dei rapinatori si fossero trasformati in
assassini9 essere stati riconosciuti$ 6uindi i responsaili do!e!ano essere dellamiente
del -Centrale/& compagni di la!oro di Marzi o& comunque& da lui conosciuti$
1altra parte c#i a!e!a organizzato la rapina do!e!a conoscere ene il cinema& do!e!a
sapere c#e i soldi non !eni!ano portati fuori fino al giorno dopo& do!e!a sapere do!e
!eni!ano custoditi$ Soprattutto do!e!a a!ere una possiilit' di entrare nel cinema dopo
lorario di c#iusura$ =& forse& restarci da prima$
Dna conferma al ragionamento di Marzano !enne dalla scoperta c#e la porta della
stanza della caina di proiezione era stata tro!ata aperta9 cera da supporre c#e
lassassino si fosse nascosto l' e a!esse aspettato la c#iusura del cinema e c#e Marzi
andasse a dormire per uscire e andare a prendere i soldi$
Marzi do!e!a a!ere sentito qualcosa& do!e!a essere andato a !edere c#e cosa
succede!a e& riconosciuto il ladro& saree stato sel!aggiamente aggredito perc#< non
parlasse pi7$
Ma& seppur per poco e nonostante i medici la pensassero di!ersamente& per il questore&
Marzi pote!a ancora dire qualcosa$
5u deciso allora quello c#e proailmente rester' come il pi7 drammatico
riconoscimento negli annali della polizia italiana$ Marzano sguinzagliF le sue auto perc#<
andassero a casa di tutti i dipendenti del -Centrale/& li tirassero gi7 dal letto e li
portassero all=spedale Ci!ile$ :rano in tutto una mezza dozzina di persone& tra le quali&
naturalmente& anc#e loperatore Mario (elli$
Il questore Marzano& con un funzionario della questura e un paio di agenti& si mise
accanto al letto do!e giace!a Marzio Marzi$ 8on guarda!a c#i !eni!a fatto entrare nella
stanza& ma tene!a gli occ#i fissi sul !olto sofferente del moriondo& pronto a cogliere un
minimo cenno c#e potesse essere interpretato come un riconoscimento$ Mise il !iso
!icino a quello di Marzi& per poter cogliere anc#e la pi7 fleile !oce$
Dno alla !olta i dipendenti del -Centrale/ !ennero fatti entrare e sostare ai piedi del
letto di Marzi c#e sta!a giocando lultima partita con la morte$
:ntrF il primo& ma Marzi semrF neanc#e guardarlo& quasi fosse completamente
indifferente a quello c#e a!!eni!a attorno a lui$
Marzano a assa !oce& ma con decisione& lo incita!a a guardare e a indicare il suo
assassino$ I medici fuori della stanza scuote!ano la testa$ 6uello c#e accade!a l' dentro
era decisamente contrario alla loro deontologia$ Ma con il questore Marzano cera en
poco da discutere$ :& poi& erano altri tempi$
:ntrF il secondo e si commosse nel !edere il compagno di la!oro ridotto in quello
stato$ Marzi socc#iuse gli occ#i ma il !elo opaco c#e separa!a ormai la sua mente dal
mondo non si alzF$ Marzano continua!a a sollecitarlo& a suggerirgli di riconoscere c#i
a!e!a !oluto ucciderlo$
:ntrF il terzo$ Marzi girF la testa da una parte& lo sguardo perso dentro il ianco della
parete$
Pote!a a!ere senso quella drammatica corsa contro la morte* C#e significato a!ree
potuto a!ere un gesto& una parola del moriondo* %!reero potuto essere interpretati
come una pro!a per accusare una persona di omicidio*
% tutte queste cose sicuramente anc#e Marzano do!e!a a!ere pensato$ Ma lui non
!ole!a una pro!a legale da quel po!ero moriondo& non !ole!a un elemento da potere
esiire in un processo$ %!e!a troppa esperienza per non capire c#e qualsiasi a!!ocato
la!ree smontato in poc#i minuti e nessun giudice a!ree condannato alcuno sulla
ase di una pro!a tanto laile$
Marzano !ole!a un indizio& un suggerimento per a!!iare lindagine$ Marzi gliela
do!e!a fornire prima di morire$ % tro!are le !ere pro!e a!ree pensato lui$
:ntrF il quarto& Mario (elli& loperatore del -Centrale/$ Con il !iso ianco e teso
guardF il !olto massacrato di Marzi$ Il questore gli suggerA il nome di (elli allorecc#io$
GH lui* insistette$
5u allora c#e Marzi si agitF& c#e cercF addirittura di alzarsi sui cuscini$ 0entF di alzare
la mano destra& riuscA appena a smuo!erla& guardF (elli& aprA la occa e cercF di farne
uscire dei suoni& gli occ#i si sgranarono$ Poi& di sc#ianto& ricadde indietro e non si mosse
pi7$ Gli occ#i !itrei rimasero fissi sul soffitto$ :ra morto$
Marzano& e con lui nessun altro& pote!a essere sicuro c#e quello c#e era a!!enuto fosse
stato un riconoscimento$ %!ree potuto enissimo essere la tragica ultima con!ulsione
di un moriondo ferito alla testa$
Ma a quel punto Marzano non a!e!a altro in mano e decise di giocare quella carta& c#e
forse non !ale!a niente& come fosse lasso di riscola$ : luffF$
%fferrF (elli per un raccio& come si prende un colpe!ole& e lo affidF ai suoi agenti
ordinando di portarlo immediatamente in cella di sicurezza in questura$ Il !iso di (elli era
sgomento$ %ccennF !agamente una protesta$
Marzano non sape!a se a!e!a lassassino& ma a!e!a un punto di partenza$ 5orse& nella
stessa notte dellomicidio& a!ree risolto il caso$
%leggia!a quando nello stesso suo ufficio Marzano cominciF linterrogatorio di
Mario (elli$ Dn interrogatorio stringente& come si usa!a dire in quei tempi$ La resistenza
delloperatore durF poco$
Impro!!isamente crollF e non solo ammise di essere lassassino& ma indicF anc#e il
nome del complice nella sciagurata rapina e fu un nome c#e fece suito sensazione&
anc#e negli uffici della questura$
0ullio Piram era un personaggio conosciutissimo a Li!orno& il genero del proprietario
del cinema -Centrale/& frequentatore di amienti mondani e sporti!i& parente di
personalit' in !ista della citt'$ %nc#e Piram fu prele!ato a casa& do!e !i!e!a con la
gio!ane moglie e la amina nata da poco$ : anc#e lui crollF dopo poco& anc#e se negF
di essere stato lui ad a!ere materialmente colpito Marzi$ (elli& da parte sua& indicF anc#e
do!e a!e!a nascosto il denaro ruato& c#e fu tro!ato in una cassettina sotto terra nel
cortile di casa sua$
Il giorno dopo la sensazione in tutta Li!orno fu enorme$ Le generalmente a!are
cronac#e di questo genere di atti in quei tempi furono tutta!ia pi7 generose& anc#e se non
esiste!a nei Gmedia quel gusto dello scandalismo c#e poi a!ree fatto la fortuna di un
certo tipo di stampa$ %l rigore delle informazioni& per cosA dire ufficiali& si suppli!a a
Li!orno nei caff, e nei salotti aggiungendo tutta una serie di particolari e di interrogati!i
ai quali si cerca!a di dare le pi7 di!erse risposte$
Certo& si dice!a& Piram a!e!a tentato di ruare lincasso del -Centrale/ perc#<
sommerso dai deiti do!uti alla sua passione per i ca!alli" ma perc#< (elli a!ree
do!uto seguirlo* C#e interesse a!e!a*
1o!e!a esserci un altro mo!ente dietro a quel delitto$
Dna serie di circostanze fece sA c#e appena otto giorni dopo Piram e (elli
comparissero in corte dassise c#e fu presa letteralmente dassalto dal pulico& tanto c#e
molte persone seguirono il processo stando nelle !ie adiacenti e sentendone le cronac#e
impro!!isate passate di occa in occa$ Dna settimana& pi7 c#e scemare linteresse per il
caso& lo a!e!a solo alimentato$ Cera poi il fatto c#e quello saree stato il primo
processo a Li!orno nel dopoguerra amministrato da giudici italiani$ Le !icende di
0omolo& la situazione particolare della citt' portuale a!e!ano fatto sA c#e essa fosse
lultima do!e a condannare o a assol!ere erano stati gli %lleati& anc#e in questioni di
giustizia normale$
Si riapri!a& quindi& quel grande teatro c#e ine!itailmente , ogni triunale e la
Gprima li!ornese era quanto mai interessante$
In aula i due amici di!ennero nemici$ Piram raccontF c#e lidea di fare il furto era stata
di (elli$ %!e!ano isogno di denari per pagare dei deiti& ma conta!ano di restituirlo
appena fosse stato loro possiile$
Secondo Piram& (elli la sera del BC no!emre& finito lultimo spettacolo& in!ece di
uscire dal cinema& si era nascosto nella caina di proiezione aspettando c#e tutto fosse
calmo$ 6uando pensF c#e Marzi era andato a dormire& scese e da una porta di ser!izio
fece entrare anc#e Piram$
Per andare alla cassa a!e!ano isogno di prendere le c#ia!i c#e si tro!a!ano nello
stanzino do!e Marzi riposa!a$ 1o!ettero fare del rumore c#e s!egliF il guardiano$ Marzi
afferrF la pistola e grande fu il suo stupore quando !ide c#e a !olere rapinare il cinema
erano loperatore e soprattutto il genero del proprietario$ Li conosce!a ene tutti e due e&
forse& pi7 c#e minacciarli cominciF a gridare allo scandalo& alla !ergogna$ 1isse Piram in
corte dassise c#e (elli perse la testa e cominciF a colpire Marzi con la sarra di ferro&
mentre lui sta!a a guardare senza potere inter!enire$
5u allora c#e (elli decise di legare il suo ex amico al suo carro9 G6uando ormai Marzi
era a terra& ma solo ferito e io a!e!o smesso di colpirlo + disse ai giudici + Piram
insistette perc#< lo finissi dicendo c#e era meglio c#e morisse e non parlasse pi7$
0ra i due ci fu un drammatico confronto9 Piram scoppiF a piangere& si agitF sulla sedia&
fece anc#e il gesto di !olere aggredire (elli& lo scongiurF di ritrattare quello c#e a!e!a
detto$ (elli rimase impassiile& freddo& indifferente$ ConfermF le sue accuse$
1ue giorni dopo fu decisa anc#e una ricostruzione del delitto sul luogo do!e era
a!!enuto$ La polizia ee difficolt' a contenere la folla c#e !ole!a !edere quello
spettacolo$
6ualcuno notF c#e Piram& in manette& passando sotto le finestre di casa sua& guardF in
su e !ide dietro una persiana accostata la gio!ane moglie c#e gli mandF un saluto
portando la mano alla occa$
%nc#e durante la ricostruzione& (elli non camiF una !irgola a quanto a!e!a sostenuto
trascinando cosA Piram nella sua stessa ro!ina$
1el delitto di Li!orno un aspetto fondamentale non , mai stato completamente
c#iarito9 il mo!ente$ Se da!!ero Piram a!e!a isogno di soldi& c#e interesse a!e!a a!uto
(elli*
Il sogno di e!asione dai grigi anni Cinquanta di Mario (elli e 0ullio Piram non durF
neanc#e una notte$ 5urono entrami condannati a trenta anni di carcere$
6uando& una decina di anni fa& ne uscirono& quel periodo era ormai storia$
Don !aloni
!ortona 29 %ennaio 196
Il "Bobo nero# e l&apiolo ver'e
Dna mattina del gelido dicemre 2344& c#e semra!a c#e la Sieria si fosse trasferita a
Cortona& il parroco della c#iesa di San 5ilippo attra!ersa!a la piazza& spazzata da un
!ento crudele& per andare alla Curia do!e a!e!a c#iesto un colloquio con il !esco!o
Monsignor 5ranciolini$ La sua faccia era contratta in una smorfia c#e semra!a di dolore
e non si sape!a se per il freddo& tagliente come cento lame& o per il moti!o di quel
colloquio c#e da qualc#e tempo lo tormenta!a$ 1o!e!a parlare al !esco!o di un altro
prete& il parroco della canonica di San Marco& don %milcare Caloni& sul cui conto in tutta
Cortona circola!ano !oci poco lusing#iere c#e certamente erano entrate anc#e nei se!eri
amienti della Curia$
1i 1on Caloni& un prete piccolo e magro di trentasette anni& con un paio di spesse lenti
di!ise da un lungo e tagliente naso& uno sguardo profondo e inquietante& lara carnose e
solo le orecc#ie a s!entola c#e rende!ano meno drammatico quel !olto& si dice!ano molte
cose$ Si sape!a c#e si da!a da fare con un commercio di sigarette& di ianc#eria& di
macc#ine fotografic#e& arri!ate anc#esse in Italia di contraando& e c#e ri!ende!a a
prezzo assai caro& tanto c#e a!e!a a!uto anc#e una !i!ace discussione con un suo
concorrente c#e& tenendo i prezzi pi7 assi& Ggli ro!ina!a il mercato" ma si parla!a&
neanc#e troppo a assa !oce& di una condotta molto poco sacerdotale di don Caloni nei
confronti delle donne& in particolare di una ser!etta& Celeste Palustri& e pi7 recentemente
di una !edo!a di mezza et'& Maria Lorenzini$
: tutta!ia non era di queste cose& o non direttamente di esse& c#e il parroco di San
5ilippo !ole!a parlare quel giorno con il suo !esco!o$ Il prete a!e!a scoperto c#e don
Caloni a!e!a commesso& nellesercizio del suo ufficio sacerdotale& una scorrettezza& forse
un illecito& fatto di per s< non gra!e& ma c#e pote!a apparire gra!issimo se solo si anda!a
a ipotizzare i moti!i per cui si era comportato in quel modo$
0re anni prima& dunque& don Caloni a!e!a celerato nella sua canonica il matrimonio
di Celeste Palustri con un soldato polacco rimasto in Italia dopo la guerra& un certo
%ntonio Marc#ic$ Grazie a quel matrimonio la ser!etta a!e!a dato un padre al piccolo
Dgo& nato lanno precedente a Perugia do!e& dice!a la donna& era a ser!izio presso una
famiglia$
Ma quel matrimonio era strano e per pi7 moti!i9 non solo nessuno a!e!a mai !isto lo
sposo" non solo nessuno !i a!e!a assistito" non solo era finito perc#< 24 giorni dopo
%ntonio Marc#ic& con la scusa di una re!e !isita in Polonia& era partito e non era pi7
tornato" ma soprattutto perc#<& agli occ#i del parroco di San 5ilippo& era stato celerato
nella canonica di San Marco e non nella sua c#iesa come prescri!e!a il regolamento
canonico$
Considerate le !oci c#e a Cortona circola!ano sui rapporti tra don Caloni e Celeste
Palustri& cerano moti!i sufficienti perc#< il !esco!o 5ranciolini disponesse una piccola
inc#iesta sullepisodio segnalatogli dal parroco di San 5ilippo$
%nzic#< portare luce& lindagine presentF nuo!i elementi di duio sul comportamento
di don Caloni$ Si scoprA suito c#e le nozze tra Celeste Palustri e il soldato polacco
Marc#ic erano state celerate senza c#e fossero state esposte le pulicazioni& un
anomalia c#e a!ree potuto essere spiegata se la stessa curia a!esse concesso una
speciale dispensa a don Caloni$ Ma negli arc#i!i del !esco!ado non cera traccia della
dispensa$
Monsignor 5ranciolini& !esco!o di Cortona& decise c#e era arri!ato il momento di un
c#iarimento con don %milcare Caloni e lo con!ocF in Curia$ Lincontro do!ette essere
aastanza penoso per entrami& anc#e se il gio!ane parroco cercF di superare le
contestazioni facendo ricorso al suo carattere !i!ace& alla sua facilit' di parola e&
soprattutto& alla sua fantasia$
6uando monsignor 5ranciolini contestF a don Caloni lassenza delle pulicazioni per
il matrimonio tra Celeste Palustri e il soldato polacco& don %milcare rispose sicuro di
a!ere c#iesto la dispensa allarci!esco!o di Perugia monsignor Vianello e di a!erla
ottenuta$
GMa enedetto figliolo + gli rispose monsignor 5ranciolini + sai c#e non pote!i fare
cosA& sai c#e la dispensa rilasciata da altra diocesi non a!e!a !alidit'$
1on Caloni rispose c#e in un primo momento il matrimonio a!ree do!uto essere
celerato in Dmria e c#e solo successi!amente la ragazza decise di spostarlo a Cortona$
Lui prese per uona la dispensa rilasciata dal !esco!o umro$ Intanto& perF& il !esco!o
di Perugia Vianello era morto e non era possiile fare una !erifica$
Il colloquio tra don Caloni e monsignor 5ranciolini si interruppe lA$ Ma il !esco!o non
considera!a certo c#iusa la storia$ 1ecise di s!iscerarla fino in fondo e per fare questo
a!ree parlato proprio con Celeste Palustri$ 8ella sua agenda il !esco!o fissF come data
dellincontro il lunedA IJ gennaio 234C$
Celeste Palustri era quella c#e& nellItalia agricola degli anni Cinquanta& pote!a essere
definita una ella ragazza9 !entotto anni& piuttosto rousta e di temperamento !i!ace$ Ma
era soprattutto una ragazza sfortunata& con una nascita oscura alle spalle& uninfanzia e
unadolescenza segnate da quelle!ento c#e ne a!e!ano fatto una persona incapace di
dirigere la propria !ita senza do!ere fare ricorso alle persone c#e le sta!ano attorno e
sognando sempre impossiili uscite dalla sua anale realt' !erso un mondo c#e
intra!ede!a solo in sogno o sui fotoromanzi$
Celeste era unorfanella e a Cortona si dice!a c#e era figlia di un fratello del padre di
don Caloni e di una donna napoletana c#e& suito dopo la nascita& la!e!a aandonata$
Celeste e don %milcare sareero stati& dunque& cugini$
% due anni e mezzo la amina era stata adottata dallo spazzino di Cortona Gio!anni
(ucci$
I (ucci& c#e pure a!e!ano altri figli& a!e!ano alle!ato Celeste come fosse loro$
La!e!ano mandata a scuola& ma lei non a!e!a dimostrato tanta !oglia di studiare& cosA
c#e quando ee 2B anni e le spese per mantenere la famiglia furono tante la amina
capA c#e do!e!a rendersi utile9 le fu concesso di andare a ser!izio da una famiglia di
(ettolle& un paesino !icino a Cortona$
Celeste ci rimase qualc#e tempo e poi tornF a casa e cosA& interrompendo spesso i
la!ori c#e intraprende!a& cree di!entando una ella ragazza$ La!orF a ;oma& in alta
Italia& a Perugia$ : fu proprio qui c#e nacque il piccolo Dgo$ Celeste non disse niente ai
genitori adotti!i c#e seppero di essere nonni solo un anno dopo& quando ormai il amino
gi' cammina!a$
6uando agli esterrefatti (ucci fece !edere Dgo aggiunse9 GSapete* Mi sono sposata$
Mio marito , un polacco& ora , tornato a casa per qualc#e giorno& quando torna !e lo farF
conoscere$ Il ao del amino , lui$
=!!iamente i (ucci rimasero molto& molto perplessi a sentire quella storia& ma i loro
dui furono cancellati da don Caloni c#e mostrF loro il certificato del matrimonio con il
soldato %ntonio Marc#ic e c#e& disse& proprio lui a!e!a celerato qualc#e settimana
prima$
1i don Caloni i (ucci a!e!ano fiducia9 il sacerdote a!e!a cominciato a interessarsi
della ragazza circa un anno a!anti" sape!a c#e Celeste non a!e!a una !era famiglia& ma
sape!a anc#e c#e era una sua parente" la cura della fanciulla gli era stata raccomandata
dai suoi stessi familiari$ Celeste si appoggiF molto al prete e& quando di!enne madre&
portF frequentemente il piccolo Dgo dal parroco c#e lo tene!a spesso anc#e a dormire$ Il
amino finA per c#iamare il prete Gzio$
La prima ad a!ere saputo come sta!ano effetti!amente le cose era stata Stella
Catorcioni& la migliore amica di Celeste$ Le due ragazze si erano conosciute alcuni anni
prima a ;oma do!e entrame erano a ser!izio9 cortonesi tutte e due& strinsero presto
amicizia$
Sape!a Stella& per esempio& c#e a Perugia Celeste aita!a in un appartamento c#e le
era stato comprato da don Caloni e& o!!iamente& c#e il sacerdote era il !ero padre di Dgo$
Sape!a c#e in quel gelido gennaio 234C Celeste era di nuo!o incinta di circa I mesi e c#e
il padre del nascituro era di nuo!o don Caloni$
Sape!a anc#e c#e negli ultimi tempi i rapporti tra i due si erano piuttosto deteriorati&
semra per colpa di don Caloni c#e mostra!a un interesse eccessi!o per la !edo!a Maria
Lorenzini& tanto c#e Celeste era di!entata molto gelosa$
Dna !olta la Gragazza del prete& come ormai a Cortona tutti c#iama!ano la Palustri&
confidF a Stella Catorcioni c#e don Caloni a!e!a !enduto i moili della casa di Perugia e
non le a!e!a dato niente del rica!ato$
GIo me lo immagino + le disse Celeste + do!e sono andati a finire questi quattrini$
Ma c#e cosa posso fare* Vuol dire c#e mi tro!erF un ser!izio e andrF !ia$ : sai una cosa*
Lui !ole!a !endere anc#e la casa di Perugia& ma io gli #o detto c#e non si pro!asse
neanc#e9 quella era per il amino& se la !ende!a do!e!a comprarne unaltra& questa
creatura quando sar' grande& sennF& c#e cosa fa& sta per la strada*$
Dnaltra !olta Celeste andF a casa di Stella& alla periferia di Cortona& e le disse9 GMa lo
sai c#e quel oo nero , geloso* 8on !uole c#e io !ada a ;oma e soprattutto non !uole
c#e ci porti il amino$ Ma io non glielo lascio da!!ero$ =ra a ;oma gli cerco un
collegio& fra una quindicina di giorni ritorno e me lo porto !ia$ Sai c#e mi #a detto lui* Il
amino non lo porterai$ : io gli #o risposto9 e tu cosa farai per impedirmelo* 0e ne
accorgerai& mi #a detto$ Ma dai retta a me& gli con!iene lasciarmi tranquilla& perc#< sennF
quando torno a prendere Dgo !ado dal pretore& gli racconto tutto& e gli farF mangiare
anc#e le ung#ie$
6uestultimo colloquio si s!olse la mattina di domenica B3 gennaio 234C& il giorno
prima dellappuntamento c#e il !esco!o di Cortona 5ranciolini si era fissato con Celeste
Palustri per c#iarire la !icenda del suo misterioso matrimonio e dei suoi rapporti con don
Caloni$
Ma quellappuntamento non ee mai luogo9 domenica B3 gennaio fu lultimo giorno
di !ita di Celeste$
La notte tra domenica B3 e lunedA IJ& una notte di nui nere dalle quali& fitta& cade!a
una pioggia c#e non lascia!a tregua e con il termometro c#e sfiora!a i 2J gradi sotto
zero& un contadino c#e era stato a !eglia in una casa colonica non lontana dalla sua& al di
l' del fiume :sse& poco pi7 di un torrente& torna!a a casa a piedi e nel riattra!ersare il
ponte dell=ssaia notF qualcosa di insolito sulla spalletta$ %ccuratamente piegato e anc#e
aottonato cera un cappotto da donna e& accanto& un paio di scarpe pure da donna$
Luomo guardF gi7 dal ponte e !ide qualcosa di pallido& quasi ianco in mezzo alle
acque nere& proprio accanto al greto$ :ra senzaltro un corpo umano$ Il contadino di corsa
ritornF sui suoi passi a c#iamare gente$
;i!ersa& la gonna lu alzata fin quasi alla !ita& la gama destra impigliata in un arusto
c#e la trattene!a ancorata alla ri!a& senza pi7 !ita& era Celeste Palustri$
8on semra!a a!esse ferite& a parte un a!allamento sulla fronte pro!ocato
proailmente dallurto contro un sasso dopo la caduta dal ponte$ La morte& disse il
medico condotto dottor 1e Kudicius do!e!a risalire a sei& sette ore prima$
Se la scena& il luogo& la posizione del cada!ere e lassenza di ferite suggeri!ano
immediatamente lipotesi del suicidio& altri elementi lo nega!ano in maniera categorica$
In primo luogo le scarpe della po!era Celeste tro!ate sulla spalletta del ponte dell=ssaia9
erano agnate& certo& ma pulite& senza neanc#e un grumo di fango$ 6uindi la ragazza non
era !enuta a piedi fino al ponte& ma sicuramente ci era stata portata con unautomoile$
8on solo9 poic#< lora della morte do!e!a risalire a molte ore prima a quella del
ritro!amento del cada!ere& isogna!a dedurne c#e Celeste era gi' morta quando era stata
uttata gi7 dal ponte$
Gi'& ma morta come* Il cada!ere non a!e!a alcuna ferita& n< si pote!ano !edere segni
di soffocamento o di strangolamento$ La risposta !enne durante lesame necroscopico9
sul raccio destro di Celeste fu tro!ato il minuscolo segno di un ago& di una puntura
endo!enosa fatta sicuramente il giorno della sua morte$
Veleno*
8el cappotto di Celeste furono tro!ate alcune fotografie del piccolo Dgo& quasi sempre
ritratto assieme a un grosso cane lupo& il cane di don Caloni$
Cerano poi due iglietti9 uno su cui era tracciato un indirizzo di ;oma& proailmente
quello della famiglia do!e Celeste conta!a di lA a poco di andare a ser!izio" laltro con
lintestazione di unostetrica di 5irenze$
Gli inquirenti nominarono dei periti con lincarico di stailire se una sostanza tossica&
ed e!entualmente quale& fosse stata iniettata nel raccio di Celeste Palustri$ I periti
c#iesero LJ giorni di tempo per rispondere$
Linc#iesta& intanto& non pote!a aspettare$ =!!iamente essa partA cercando di
ricostruire il pi7 precisamente possiile lultima giornata di !ita di Celeste$
Lindagine& quindi& si trasferA suito nella canonica di San Marco& quella di don
%milcare Caloni$ 0utto porta!a l'9 le fotografie tro!ate nelle tasc#e di Celeste& le !oci
popolari sulla relazione tra il prete e la ser!etta& e& soprattutto& la circostanza c#e lultima
!olta c#e Celeste era stata !ista era proprio in casa di don Caloni$
6uella domenica Celeste si era alzata molto presto& alle C& fatto c#e le succede!a di
rado& anzi& come dissero i genitori adotti!i& forse non le era mai accaduto prima$ :ra
molto allegra e& incontrato il patrigno in cucina& gli disse& G(ao& oggi !oglio essere
felice& !oglio proprio fare festa& !ai a comprare i tortellini e il dolce$
C#e cosa rende!a la ragazza tanto felice* C#e cosa cera da festeggiare*
Gli inquirenti segnarono i due interrogati!i sui loro taccuini9 isogna!a tro!are le
risposte$
1opo pranzo& c#e allegramente Celeste a!e!a aiutato a preparare& la ragazza uscA$
:rano circa le 2C e fu !ista passeggiare& apparentemente con laria di c#i non #a niente
altro da fare& per le !ie di Cortona$ %lle 2M andF al cinema G(errettini& poco lontano
dalla piazza principale& ma non entrF per !edere il film" si fermF a parlare con la cassiera&
%da Pic#i& c#e era sua amica e c#e aita!a al piano di sopra allaitazione dei (ucci$
Parlarono del pi7 e del meno& ma anc#e& seppure di sfuggita& di don Caloni$ La Pic#i
a!ree riferito c#e Celeste ne parla!a con disprezzo& ma c#e comunque non si lasciF
andare ad alcuna confidenza$ 6uando Celeste lasciF il cinema G(errettini era sempre di
ottimo umore$
Ma solo mezzora dopo la ragazza era completamente camiata9 alle 2M&IJ entrF nella
canonica di San Marco !isiilmente eccitata& anzi& ner!osa$ Lo notarono tutti i
parrocc#iani c#e a quellora erano nel salotto di don Caloni per giocare a tomola$
Cerano Secondo Caprini& Giuseppe 0orresi con la sua fidanzata& (enito (ucci&
fratellastro di Celeste& la GMenc#ina& una !ecc#ia zia di don Caloni c#e gli face!a da
perpetua& una donnetta piccina piccina la quale& dopo la tragedia prese a difendersi dalle
domande indiscrete& alle quali daltra parte non a!e!a con molta proailit' niente da
rispondere& dicendo9 GC#e !olete da me* Io sono grullaN& e Pasquale 1i Matteo& di
professione maestro di musica& pensionante in canonica$ In tutto& quindi& sei persone c#e
aspetta!ano larri!o di Celeste c#e a!ree portato il sacc#etto con i numeri della
tomola e& soprattutto& unoccasione di segreta osser!azione per controllare i sempre pi7
insistenti pettegolezzi c#e circola!ano per Cortona a proposito della supposta sua
relazione con don Caloni$
Il maestro 1i Matteo& al quale don Caloni circa un mese e mezzo prima a!e!a dato una
grande delusione !endendo il pianoforte della canonica& quel giorno a!e!a male a un
dente& ma nonostante il gonfiore alla guancia si sedette al ta!olo per giocare$ Proprio la
sera prima don Caloni gli a!e!a c#iesto come mai non anda!a da un dottore e siccome il
maestro a!e!a risposto c#e come era !enuto& il dolore se ne saree andato& a!e!a
insistito$ G6ui le ci !uole una ella iniezione di penicillina$ Gliela faccio io e& presa
siringa e fiala nel suo armadietto farmaceutico& gliela a!e!a fatta$
La tomola cominciF con Celeste c#e tira!a fuori i numeri& ma c#e si era rifiutata di
prendere parte al gioco& nonostante la GMenc#ina la!esse sollecitata due o tre !olte$
1on Caloni se ne sta!a in cucina& mentre il piccolo Dgo girella!a per le stanze sul suo
triciclo rosso$
% un certo punto& Celeste si alzF e uscA dalla stanza& ma nessuno ci fece caso$ %nc#e
don Caloni uscA senza c#e nessuno lo notasse$ Il sacerdote ritornF nel salotto una !entina
di minuti dopo" Celeste no$ 1on %milcare semra!a normale" poco dopo riprese luscio e
se ne andF9 nessuno ci fece caso& era un tipo irrequieto$
0ornF c#e erano da poco passate le M$ La tomola era finita e nel suo salotto erano
rimasti solo il maestro 1i Matteo e la GMenc#ina$
GMa sapete + disse don Caloni senza c#e nessuno gli a!esse c#iesto alcunc#< + c#e
sono stato a 0erontola a prendere al treno (eppe (ettacc#ioli e lui non , arri!ato*$
(eppe (ettacc#ioli era il sagrestano di don Caloni c#e do!e!a tornare da ;oma do!e
a!e!a passato alcuni giorni di !acanza$ %!e!a perciF mandato una cartolina al fratello
annunciando il rientro per lunedA e c#iedendo se don %milcare pote!a andare a prenderlo
con la macc#ina alla stazione$ G(isogna c#e glielo dica a quello smemorato + insistette
don Caloni + %nzi ci !ado suito$ : uscA di nuo!o$
=ra& come si , !isto& non era il fratello del suo sagrestano a essersi sagliato
relati!amente alla data del ritorno di (eppe da ;oma" era don Caloni a non ricordare c#e
sulla cartolina era stato scritto c#e saree tornato lunedA e non domenica$
Ma don Caloni non andF da (ettacc#ioli$ %ndF in!ece a fare !isita al farmacista
malato& gli misurF la temperatura& poi passF dalla piazza e tornF a casa prima delle O$
0ro!F apparecc#iato& ma sostenendo di non sentirsi troppo ene& disse c#e non a!ree
mangiato$ (uttF gi7 qualcosa solo per le insistenze della GMenc#ina$
%lle O&IJ arri!F Maria Lorenzini& la !edo!a c#e a!e!a suscitato la gelosia di Celeste$
%!e!a una ri!ista religiosa in mano c#e !ole!a mostrare a don Caloni$ Si parlF di
miracoli e don %milcare disse c#e la C#iesa era lultima a riconoscere per tali quegli
a!!enimenti sia pure prodigiosi$
Poi la donna se ne andF$ 1on %milcare prese in raccio il piccolo Dgo& disse
uonanotte a tutti e salA nella sua camera$ Insieme alla GMenc#ina in cucina rimase il
maestro di musica c#e !ole!a stare ancora accanto alla stufa per !ia del dente$ La
canonica piomF in un profondo silenzio$
;icostruita& praticamente minuto per minuto& lultima giornata di !ita di Celeste& c#e
cosa pote!ano a!ere segnato sui loro taccuini gli in!estigatori dopo la prima domanda&
quella di cui si , gi' accennato sui moti!i c#e quella domenica mattina a!e!ano reso
particolarmente euforica la ragazza*
In primo luogo& o!!iamente& c#e Celeste era scomparsa alle 2M&IJ mentre si tro!a!a
nella canonica di don Caloni$ Poi& naturalmente& c#e dopo poc#i minuti anc#e il sacerdote
a!e!a aandonato gli altri giocatori della tomola$ 1opo un quarto dora don Caloni era
tornato per sparire dopo poco di nuo!o$
0erzo elemento9 non era stato tro!ato alcun testimone c#e a!esse !isto Celeste per le
strade di Cortona dopo la sua scomparsa dal salotto della canonica& quasi c#e le sue tracce
si perdessero proprio dentro la parrocc#ia di San Marco$
6uarto elemento& deri!ante dal racconto dellimpiego del tempo c#e don Caloni a!e!a
fatto tra le 2M&L4 circa& ora della sua re!e riapparizione nel salotto della tomola& e le 239
il prete se ne era andato dalla canonica in macc#ina& nella sua G0opolino seconda serie&
senza do!ere uscire in strada& perc#< dal suo salotto pote!a scendere direttamente in
garage$
6uinto elemento9 lorario della morte di Celeste risali!a& secondo la perizia
necroscopica& pi7 o meno attorno allora della sua scomparsa dalla& o piuttosto& nella
canonica$ Sesto elemento9 limpiego del tempo di don Caloni tra le 2M&IJ e le 23
necessita!a di una !erifica$
%!e!a& dunque& raccontato il parroco di essere andato a 0erontola a prendere il suo
sagrestano c#e torna!a da ;oma e di essersi sagliato di giorno& perc#< effetti!amente
(eppe (ettacc#ioli + questo era il nome del sagrestano + saree arri!ato solo il giorno
dopo lunedA$ H questo racconto quello c#e i giornali dellepoca c#iamarono Glalii di
0erontola e c#e necessita di una pi7 ampia descrizione$
La mattina del saato BB& dunque& arri!F a Pasquale (ettacc#ioli& fratello di (eppe&
una cartolina da ;oma con la quale il sagrestano annuncia!a il suo rientro per lunedA BL
alle B2&IJ alla stazione di Camucia$
Pasquale ee la domenica mattina lincarico dal padre di andare a portare la cartolina
a don Caloni per fargliela leggere affinc#< il prete andasse a prendere il suo sagrestano
alla stazione$ Pasquale si dimenticF di farlo e a mezzogiorno& a ta!ola& lo disse al padre
c#e rimediF andando nel primissimo pomeriggio di persona dal prete di San Marco$ Il
!ecc#io (ettacc#ioli si disse sicuro di a!ere detto a don Caloni giorno& ora e stazione&
secondo quanto gli a!e!a scritto il figlio (eppe$ 1on %milcare gli a!e!a confermato c#e
saree andato con la macc#ina a prendere il suo sagrestano$
1o!ettero annotare sui loro taccuini gli in!estigatori9 come a!e!a potuto don
%milcare& solo poc#e ore dopo& essersi sagliato di giorno& ora e stazione* : ancora9
perc#< dopo essersi lamentato per il presunto errore di (ettacc#ioli non andF a protestare
da lui come a!e!a annunciato c#e a!ree fatto parlando con la GMenc#ina e con il
maestro di musica 1i Matteo*
In mano agli in!estigatori cera poi lindirizzo di unostetrica di 5irenze& rin!enuto in
una tasca del cappotto tro!ato sulla spalletta del ponte dell=ssaia e la certezza c#e
Celeste& al momento della morte& era incinta di tre mesi$
Gli inquirenti do!ettero annotare altri particolari9 nella canonica la sera del saato era
stata fatta uniniezione& quella c#e 1on Caloni a!e!a praticato al maestro di musica
sofferente a un dente$ Infine il prete& tornato da 0erontola& non a!e!a a!uto !oglia di
mangiare e si era ritirato il pi7 presto possiile nella sua camera$
:ra c#iaro& fin troppo c#iaro& c#e tutti gli indizi porta!ano a don Caloni& alla sua
canonica e forse alla sua !ecc#ia G0opolino9 non a!e!ano indicato le scarpe pulite
tro!ate sul ponte dell=ssaia c#e Celeste Palustri non a!e!a camminato nel fango e non
era stato stailito c#e era stata portata gi' morta al ponte dell=ssaia*
Il sospetto& solo il sospetto& era di per s< clamoroso9 nellItalia del4C& in cui le
contrapposizioni politic#e e ideologic#e erano nette& forti& polemic#e& si sta!a per
scoprire c#e tra Peppone e don Camillo& il secondo pote!a addirittura essere indiziato di
a!ere pro!ocato la morte di una donna con la quale& per di pi7& a!e!a a!uto una lunga
relazione con tanto di figlio$ Le pre!ediili e ine!itaili speculazioni c#e si sareero
innestate sul caso a!reero a!uto come non ultima conseguenza anc#e quella di non
permettere di guardare con serenit' alla !icenda e di giudicare& e!entualmente& don
%milcare Caloni come un uomo& sia pure con la tonaca& ma solo un uomo c#e pote!a
a!ere sagliato$
Lindagine partA con estrema precauzione& ma nel giro di poc#issimi giorni la
clamorosa notizia di un prete sospettato di omicidio& forse solo colposo& esplose sulle
pagine di tutti i giornali$ : questo nonostante lGalii di 0erontola a!esse& perlomeno in
parte& retto alla !erifica degli inquirenti$
:ra successo perF contemporaneamente c#e unaltra G!erit' di don Caloni si era
sciolta come ne!e al primo tiepido raggio di sole9 il matrimonio tra Celeste Palustri e il
soldato polacco %ntonio Marc#ic non era mai esistito$ 0utta la storia& compresa la
scomparsa del polacco c#e nessuno a!e!a mai !isto& era stata unin!enzione del prete per
potere camuffare in qualc#e maniera la paternit' del piccolo Dgo$ I sospetti& quindi& del
parroco di San 5ilippo& c#e a!e!amo riportato allinizio di questo racconto& erano
pienamente giustificati$ Come anc#e lo erano i dui del !esco!o di Cortona monsignor
5ranciolini il quale& come si ricorda& a!ree !oluto parlare con Celeste Palustri il lunedA
BL gennaio& per lappunto il giorno seguente alla sua morte$
Ma procediamo con ordine& cominciando dallGalii di 0erontola e dalla sua !erifica$
:ene& effetti!amente don Caloni andF alla stazione di 0erontola nel pomeriggio di
domenica BI" effetti!amente cercF il suo sagrestano c#e crede!a do!esse quel giorno
arri!are da ;oma9 lo confermF il facc#ino Giuseppe Meucci c#e interrogato dai
magistrati& disse di ricordare lepisodio aggiungendo c#e il prete gli c#iese se fosse da
poco arri!ato un treno da ;oma$
Meucci disse c#e saranno state pi7 o meno le 2O&LJ$ Ma la conferma del racconto di
don Caloni anzic#< rafforzare il suo alii dimostra!a c#e esso era qualcosa di posticcio&
qualcosa di in!entato frettolosamente proprio per tro!are una copertura allimpiego del
suo tempo tra le 2M&IJ e le 23$
% parte lincrediile errore di data e la confusione tra le stazioni di 0erontola e di
Camucia& emerge!a in primo luogo c#e don Caloni& c#e era uscito dalla canonica attorno
alle 2M&L4& a!ree impiegato circa unora per coprire gli appena dieci c#ilometri c#e
separano& passando proprio per il ponte dell=ssaia& Cortona da 0erontola$ Venti minuti&
poi& gli sareero astati per tornare a casa$
Il raffazzonato Galii di 0erontola& insomma& si era trasformato in un oomerang c#e
mette!a ancora di pi7 in difficolt' don Caloni$
La tesi c#e laccusa sta!a delineando appari!a c#iara& anc#e se& nellipotesi c#e essa
fosse risultata !era& saree stata& come !edremo& en lontana dal rispondere a tutti + e
soprattutto ai pi7 gra!i + interrogati!i c#e il teneroso caso presenta!a$ % quello stato
dellindagine& tirando le somme di quanto a!e!ano raccolto sui loro taccuini& gli
in!estigatori pote!ano ipotizzare questo scenario9 Celeste Palustri era incinta di I mesi e
!ole!a aortire" don Caloni& c#e non a!ree certo potuto in!entare un secondo
matrimonio Gpolacco& era daccordo" il prete praticF una iniezione alla donna nella sua
canonica nel pomeriggio di domenica BI& quando entrami lasciarono la tomola c#e si
gioca!a in salotto e il sacerdote fece ritorno dopo una !entina di minuti" per qualc#e
moti!o liniezione a!e!a a!uto un esito tragico pro!ocando la morte di Celeste Palustri"
don Caloni a!ree portato il cada!ere direttamente nel garage e lo a!ree nascosto
sulla sua G0opolino& quindi& lo a!ree trasportato fino al torrente :sse gettandolo dal
ponte dell=ssaia" infine il prete a!ree impro!!isato lGalii di 0erontola confidando
c#e gli in!estigatori potessero credere allerrore di data e di stazione$
Dna ricostruzione plausiile& certo& ma c#e non c#iari!a per niente gli aspetti pi7
importanti del caso& anzi gli aspetti c#e ne a!reero determinato gli esatti contorni$
Vediamoli9 in primo luogo& se da!!ero don Caloni a!e!a pro!ocato la morte di Celeste
Palustri& si era trattato di un errore& quindi di un omicidio colposo o preterintenzionale&
oppure a!e!a !oluto assassinarla macc#iandosi cosA del gra!issimo reato di omicidio
!olontario e premeditato* Secondo interrogati!o9 il mo!ente$ Perc#< don %milcare&
nellipotesi peggiore& a!ree !oluto la morte di Celeste* 0erza domanda9 quale liquido
era stato iniettato nelle !ene della gio!ane donna per pro!ocarne una morte c#e&
presumiilmente& do!e!a essere stata istantanea o quasi* 1o!e e da c#i& quindi& il prete si
saree procurato il potentissimo !eleno* Dna perizia tossicologica a!ree dato alcune
risposte& soprattutto quella alla domanda se la quantit' di sostanza iniettata fosse stata
G!olutamente eccessi!a$
Le domande non fini!ano l'$ Cera da c#iedersi9 se la puntura era stata fatta >nel caso
dellomicidio colposo? come anestetizzante in !ista di un aorto meccanico& sicuramente
do!e!a essere presente una terza persona& medico o ostetrico o praticona& c#e a!ree
do!uto fare linter!ento$ Cerano& allora& dei complici*
In ogni caso semra!a ine!itaile indicare don %milcare Caloni come il responsaile
della morte di Celeste Palustri$ %nc#e se questa conclusione anda!a a sattere contro una
considerazione di tipo logico c#e semra!a piuttosto dura da aattere$ Sia c#e il
sacerdote a!esse !oluto fare uniniezione solo per pro!ocare un aorto& sia c#e a!esse
progettato di assassinare Celeste& erano quelli il luogo e lora migliori*
Insomma perc#< farlo in una stanza attigua a unaltra do!e sei persone erano riunite e
pote!ano sentire& se non !edere& cose troppo compromettenti*
% queste domande& de!ono essersi detti allora gli in!estigatori& non spetta a noi tro!are
adesso risposta9 i fatti parlano c#iaro e sono difficilmente contestaili$ Senza considerare
c#e nei delitti non sempre la logica , lelemento preminente$
0utte queste considerazioni& i risultati stessi dellinc#iesta condotta rimasero tutta!ia
per alcuni giorni nel c#iuso degli uffici dei magistrati e dei carainieri$ 1on Caloni& del
quale comunque in tutta Cortona si parla!a come legato alla morte di Celeste Palustri&
finA& entrando nella cella di un carcere& in pasto allopinione pulica nazionale sei giorni
dopo linizio di questi fatti con unaccusa c#e apparentemente poco a!e!a a c#e fare con
le cause di quella morte$
Poc#i minuti prima di mezzogiorno del 2 feraio un capitano e tre carainieri
suonarono alla porta della casa di don Caloni$ Lo pregarono di !estirsi perc#< do!e!a
andare con loro& ad %rezzo$ Prima di uscire don %milcare aracciF la madre e le disse9
GMa guarda c#e pasticci per a!ere aiutato una po!era ragazza alla quale nessuno !ole!a
ene9 perF& stai tranquilla& stasera torno$
%d %rezzo il sacerdote fu a lungo interrogato dal procuratore della ;epulica
(igazzi$ DscA da quellufficio solo per entrare nel carcere di San (enedetto$ Laccusa9
falso in atto pulico e uso di quello$ 1on Caloni& insomma& era entrato in carcere solo
per il finto matrimonio c#e asseri!a di a!ere celerato tra Celeste Palustri e il fantomatico
soldato polacco %ntonio Marc#ic$
Lopinione pulica& perF& era arri!ata ad altre conclusioni$ 6uellin!erno del4C
lItalia era stretta da una morsa eccezionale di gelo" la ne!e cade!a aondante e& oltre ai
disagi& offri!a come al solito moti!o di gioco ai ragazzi c#e si di!erti!ano a fare i pupazzi
di ne!e$ 6uellanno ci giocarono anc#e i pi7 grandi& !isto c#e la polizia& a Cortona come
ad %rezzo& era do!uta inter!enire pi7 !olte per distruggere fantocci di ne!e particolari9
a!e!ano gli occ#iali& erano !estiti con una lunga palandrana nera c#iusa sul da!anti da
una fitta serie di ottoni$ Circola!ano ritornelli osceni& arzellette& e anc#e calunnie$ 1on
Caloni era condannato$
Lindagine continua!a e arri!F a scoprire c#e nella !ita di Celeste Palustri cera& per
cosA dire& un !uoto di un paio di giorni circa un mese prima della sua morte$ In quel
tempo& dunque& Celeste a!e!a lasciato Cortona per recarsi a 5irenze do!e si sposa!a un
cugino$ :ra stata in!itata e a!e!a stailito di rientrare a casa con gli sposi c#e proprio a
Cortona a!reero fatto la prima tappa del loro !iaggio di nozze$ Ma la ragazza non
tornF$ Si ri!ide a Cortona solo due giorni dopo e non !olle dire neanc#e ai genitori
adotti!i c#e cosa a!e!a fatto in quel tempo& do!e a!e!a alloggiato& con c#i si era !ista$
Considerato anc#e il iglietto tro!ato nella tasca del cappotto all=ssaia& con
lindirizzo di unostetrica di 5irenze& quel !uoto fu messo in relazione con la nuo!a
gra!idanza di Celeste$ La ragazza si saree messa in contatto con una donna c#e
a!ree potuto fa!orire il suo progetto di aorto$ Secondo !oci raccolte& perF& ci saree
stato disaccordo sulla cifra$ Celeste dispone!a di una piccola somma& una !entina di
migliaia di lire" laltra& pare& c#e !olesse quasi il doppio$ Celeste a!ree finito per
rinunciare e qualcuno la!ree sentita dire9 G8o& questa somma non gliela do9 !orr' dire
c#e il amino nascer'& tanto ne #o gi' unoE$
Dna frase c#e& se fosse stata da!!ero pronunciata dalla ragazza e se corrisponde!a
realmente al suo pensiero& saree pesata come un macigno sulla posizione di don
%milcare Caloni$ Perc#< in tal caso isogna!a prendere in considerazione lipotesi pi7
gra!e& quella dellomicidio premeditato$
% questi sospetti si aggiunge!ano altri elementi accusatori raccolti nel corso
dellindagine9 il colloquio c#e il !esco!o di Cortona a!ree !oluto a!ere con Celeste il
lunedA BL e c#e non pot< a!ere luogo proprio per la morte della ragazza" la micidiale
potenza della sostanza c#e era stata somministrata e c#e era stata dimostrata dai primi
risultati della perizia$ Il giorno stesso del ritro!amento del cada!ere di Celeste i medici
a!e!ano iniettato campioni del suo sangue in alcune ca!ie9 la sera gli animaletti furono
tro!ati stecc#iti$
Infine& durante un sopralluogo nella canonica& i carainieri tro!arono una siringa usata
con tracce di liquido sospetto& una siringa di marca G;ecord del tipo per fare punture
endo!enose$ 1ellinnocenza di don Caloni era oramai inutile parlare$
Lopinione pulica a!e!a solo anticipato le conclusioni dellinc#iesta& e il C feraio
la magistratura contestF a don Caloni la morte di Celeste Palustri$
Il Ggiallo di Cortona semra!a ricominciare di nuo!o$ Dn Ggiallo particolare in cui
non si cerca!a un responsaile& ma se delitto cera stato$ : quale$ Dna disgrazia& o!!ero
un omicidio colposo* Dn e!ento forse pre!ediile ma andato al di l' delle intenzioni di
c#i lo a!e!a pro!ocato& e quindi& un omicidio preterintenzionale* =ppure un omicidio
!olontario& premeditato e portato a termine con fredda determinazione*
5u la perizia tossicologica a risol!ere il giallo9 Celeste era stata uccisa da una dose
massiccia di Gapiolo !erde& un farmaco fuori commercio c#e& preso nei primi giorni di
gra!idanza& a!ree funzione di Gsiero espulsi!o$ Iniettato pi7 tardi non a!ree nessun
effetto e fu per questo c#e Celeste si praticF in tempi successi!i tre iniezioni di apiolo
acquistato in maniera clandestina durante il soggiorno fiorentino aumentando sempre le
dosi$ 5u anc#e rintracciata e denunciata la donna dalla quale la stessa Celeste a!e!a
comprato il micidiale preparato$
Il giallo era solo la sciagurata storia di un uomo troppo piccolo per la !este c#e a!e!a
scelto di indossare e di una donna c#e certo la !ita non a!e!a fa!orito$ I due a!e!ano
progettato laorto con quel sistema c#e ricorda rutti racconti popolari$
6uando finalmente al processo& c#e si tenne nel maggio di quello stesso anno& don
Caloni ammise le sue responsailit'& continuF comunque a dire di non sapere c#e quella
fatale iniezione contene!a il micidiale apiolo$ 1isse anzi c#e non a!e!a alcuna intenzione
di fare aortire Celeste& perc#<& aggiunse9 Gnon sape!o neanc#e c#e aspettasse un figlio$
%!e!o solo qualc#e !ago sospetto$ : poi + si difese + sape!o c#e un aorto al terzo
mese di gra!idanza puF essere portato a termine solo con un mezzo meccanico$ Io quindi
non sape!o niente del contenuto della fiala per liniezione c#e Celeste quella domenica in
canonica mi fece tro!are gi' pronta$ 0ro!ai la siringa carica$
Se il caso a!e!a suscitato un enorme scalpore& il processo dimostrF c#e appena due
mesi dopo molto interesse era calato$ 8ellaula della corte di assise di %rezzo cerano
solo poc#e persone incuriosite da quel piccolo uomo dal grande naso stretto in un
maglione nero& unico ricordo della sua condizione sacerdotale$
1on Caloni fu condannato a O anni e B mesi di reclusione per Gprocurato aorto in
donna consenziente& seguito da morte$ 8on fu neanc#e ritenuto colpe!ole di
occultamento di cada!ere perc#< il modo come esso a!!enne fu ritenuto dai giudici
inidoneo a fare scomparire Celeste Palustri$
Prima c#e i giudici si ritirassero in camera di consiglio e come di rito c#iesero
allimputato se a!e!a altro da dire& Caloni& c#e spesso durante linc#iesta era stato sentito
pronunciare la siillina frase GL#o fatto a fin di ene& si alzF e disse9 G1esidero solo
espiare da!anti a 1io e riparare da!anti agli uomini$
Il 'elitto Melacarne
(rezzo ) *ebbraio 19+
,na stra%e per malocc-io
Il terrore arri!F ad %rezzo allora di pranzo$ 6uella fu una giornata di!ersa& di quelle
c#e si crede!a allora c#e accadessero solo in %merica do!e& ogni tanto& si legge!a sui
giornali& un pazzo& un Gmostro& riusci!a a seminare il panico e la morte sfuggendo alla
caccia della polizia$ 8on erano piene in quei giorni le cronac#e dei racconti degli orriili
delitti del Gmostro del 8eras)a*
8el 234O %rezzo non a!e!a certo il !olto di citt' industriale c#e #a ora" il mondo della
campagna& con i suoi personaggi& le sue aitudini& le sue credenze pote!a a tratti ancora
incontrarsi per le sue strade$
LItalia c#e camia!a& la Milano del Goom e la ;oma della Gdolce !ita& erano
molto lontane$ Gli ec#i arri!a!ano attra!erso i settimanali illustrati e la tele!isione& c#e
spesso si anda!a a guardare tutti insieme al ar& perc#< non erano molti quelli c#e
possede!ano un apparecc#io in casa$
C#e i tempi stessero camiando era c#iaro anc#e da piccoli segni molto di!ersi tra
loro9 a Milano& in !ia =soppo& era stata compiuta una Gcinematografica rapina da sette
uomini in tuta lu" il !esco!o di Prato monsignor 5iordelli !eni!a condannato da un
triunale penale e Pio PII& per manifestare il suo dispiacere& sospende!a la festa della sua
incoronazione$ La gente tro!a!a il tempo di appassionarsi alla storia dello Sci' di Persia
c#e ripudia!a la splendida Sora.a& Grea di non sapergli dare un erede" le ragazze si
innamora!ano andando a !edere GSa.onara con Marlon (rando" la fa!ola dellattrice
di!entata principessa continua!a con la nascita a Montecarlo di una amina alla quale fu
dato il nome di Carolina" per le strade si fisc#ietta!a GVolare& la canzone di Modugno
c#e a!e!a appena !into il festi!al di Sanremo$
%d %rezzo& quel I feraio 234O& un uomo si alzF pi7 cupo del solito$ 8on era un
!iolento& anzi molti lo ritene!ano un timido& uno Gc#e non saree stato capace di fare
male a una mosca$ Si c#iama!a 5ranco Melacarne ed era arri!ato ad %rezzo anni prima
dalla Puglia come appuntato della pulica sicurezza$ Si era sposato& con una donna c#e
in questo racconto scegliamo di c#iamare %nna& e a!e!a a!uto tre figli$ Si era dimesso
dalla polizia& ma era riuscito a restare in questura a la!orare come impiegato ci!ile ed era
stato addetto allufficio passaporti$ %!e!a 4J anni e& a quanto si sa& un solo difetto&
uninclinazione un po troppo accentuata per il !ino$ 6uesto suo !izio era stato causa di
frequenti litigi con la moglie& c#e pure lui ama!a e dalla quale non a!ree mai !oluto
separarsi$
0eme!a& in!ece& c#e qualcuno cercasse di allontanarlo per sempre da %nna e dai suoi
figli e si era con!into c#e quel qualcuno a!e!a fatto ricorso a misteriosi riti di magia nera
c#e ancora erano diffusi nelle campagne attorno ad %rezzo& come in genere in ogni zona
rurale dItalia$ 5ranco Melacarne& insomma& era con!into c#e qualcuno gli stesse facendo
un malocc#io e lui dice!a di sentirselo sotto la pelle$
=!!iamente la moglie cerca!a di con!incerlo c#e le sue erano tutte fantasie& c#e certe
faccende in realt' non esistono e sono solo superstizioni$ Lui replica!a di sentirsi piano
piano in!adere da una Gfattura e c#e do!e!a cercare il modo di scongiurarla prima c#e
fosse troppo tardi e magari raggiungesse lo scopo per cui era stata fatta$
%nna a!e!a delle amic#e e a loro confida!a le preoccupazioni c#e il marito le da!a per
il suo !izio di ere e& pi7 recentemente& per quella fissazione del malocc#io$ Lui& 5ranco&
non era contento c#e la moglie incontrasse quelle amic#e& non !ole!a c#e le sue faccende
fossero messe in giro e soprattutto si sta!a con!incendo c#e a fargli la fattura erano state
proprio due donne c#e la moglie frequenta!a$
6uella mattina del I feraio 234O 5ranco Melacarne& seppure piuttosto depresso& non
ee alcuna discussione con la moglie& non e!!e !ino$ Ma quando uscA di casa& la prima
cosa c#e fece fu entrare in un negozio di casaling#i a comprare un coltello$ Dn lungo
coltello affilatissimo$ Poi andF in ufficio$ % met' mattinata c#iese il permesso di uscire
per andare a prendere un caff,$ 8on ritornF pi7$
Dn paio di ore dopo 5elice 5ratini& un piccolo impresario edile& ritorna!a a casa in !ia
Vittorio Veneto con il figlio maggiore Mario& geometra$ I due suonarono& ma attesero
in!ano la risposta della moglie Lucia c#e pure a!ree do!uto essere in casa$ 8on a!endo
le c#ia!i e temendo c#e la donna si fosse sentita male o c#e& comunque& fosse successo
qualcosa& padre e figlio decisero di entrare in casa sca!alcando una finestra$
Lo spettacolo era orriile9 Lucia 5ratini& c#e a!e!a 4J anni& era distesa sul pa!imento&
proprio sulla soglia della cucina& in un lago di sangue$ La gola era orrendamente
squarciata$ 5u il figlio& superati i primi momenti di angoscia& a notare un iglietto sul
ta!olo della cucina$ Cera scritto9 GLasciate in pace mia moglie$
La polizia si precipitF a sirene spiegate in !ia Vittorio Veneto$ 8on si riusci!a a capire
il mo!ente del tremendo delitto& n< il significato del messaggio sicuramente lasciato
dallassassino$ Pote!a comunque affermarsi c#e la donna conosce!a il suo uccisore& !isto
c#e luomo era entrato senza forzare la porta$ % meno c#e non a!esse fatto ricorso a uno
stratagemma$
:nrico 5ari& un impiegato delle poste c#e a piedi sta!a rientrando a casa in !ia San
8iccolF per lora di pranzo& si c#iede!a c#e cosa mai fosse successo con tante sirene di
polizia in giro& circostanza piuttosto insolita in una citt' tranquilla come %rezzo$
6ualcuno c#e conosce!a e c#e incontrF per strada gli spiegF c#e era stata ammazzata una
donna$
5ari tro!F la porta di casa aperta& appena accostata$ :ntrF di corsa& sospettando
qualcosa di rutto& forse per !ia di quella storia c#e a!e!a sentito per strada$ La moglie
%nnunziata era distesa sul pa!imento della cucina& agonizzante$ 8on cera sangue in giro&
ad eccezione di un taglio a un mignolo$
5ari pensF c#e la moglie era stata aggredita e c#e& sofferente di cuore& a!esse a!uto
un collasso$ 1i nuo!o ulularono le sirene della polizia$ %nnunziata 5ari& 4L anni& morA
poc#i minuti dopo allospedale senza dire una parola$ Solo allora ci si accorse c#e sulla
sc#iena a!e!a una profonda ferita c#e le a!e!a leso i polmoni$
Sul ta!olo della cucina dei 5ari la polizia tro!F ancora un iglietto& identico al primo9
GLasciate in pace mia moglie$ :ra la firma dellassassino$
Ma& in quel momento non cera alcun elemento per poterlo identificare$ 0ra le due
!ittime& Lucia 5ratini e %nnunziata 5ari& apparentemente& non esiste!a alcun rapporto$
Certo anc#e la seconda !ittima do!e!a conoscere il suo assassino& se gli a!e!a aperto la
porta$ Sul ta!olo poi& accanto al iglietto& era stata tro!ata una ottiglia di cognac e due
icc#ieri$
1a!!ero lassassino colpi!a a caso*
1a!!ero un maniaco si aggira!a per %rezzo colpendo le donne c#e tro!a!a sole*
In un aleno la notizia si diffuse per tutta %rezzo$ : fu il terrore$ Le !oci aumenta!ano
la portata del gi' gra!issimo fatto e descri!e!ano il folle assassino come una persona
dallaspetto normalissimo ma molto astuto c#e riusci!a ad a!!icinare donne sole senza
farle insospettire& anzi catturandone la fiducia$ Pote!a essere c#iunque$
% met' pomeriggio ormai per la gente in preda al panico le !ittime del maniaco erano
gi' sei& tutte donne assassinate con la lunga lama c#e a!e!a squarciato gole& trafitto cuori&
inflitto ferite tremende$
Il pazzo& si dice!a& era lucido& perfettamente in grado di controllarsi& tanto c#e riusci!a
a uccidere le sue !ittime con un solo colpo di coltello e non infierendo ripetutamente su
di esse& come c#i , in preda a un raptus$
6uesto particolare& anc#e se o!!iamente riferito alle unic#e due !ittime dellassassino&
era !ero9 in entrami i casi laggressore a!e!a !irato una sola coltellata& dimostrando di
essere in preda a una follia fredda$ :ra come se stesse perseguendo gelidamente un piano
c#e solo la sua mente malata pote!a comprendere$
8elle mani della polizia erano appena quei due iglietti& c#e indica!ano solo c#e
lassassino era un uomo sposato$ (isogna!a cercare un elemento c#e collegasse Lucia
5ratini ad %nnunziata 5ari$
Cominciarono& cosA& gli interrogatori dei mariti delle due !ittime& alla ricerca del
collegamento c#e a!ree permesso& forse& di identificare lassassino e di loccarlo prima
c#e effetti!amente commettesse altri delitti$ %nc#e se questo& contrariamente alla !oce
popolare& non era ancora a!!enuto& nessuno pote!a escluderlo$ Lo stesso questore di
%rezzo& preoccupatissimo& diede ordine c#e lintera citt' fosse pattugliata da G!olanti
c#e do!e!ano circolare in continuazione$
Intanto padri e mariti& lasciati i posti di la!oro& corre!ano a prendere mogli e figlie
o!unque si tro!assero& al cinema o in un negozio$ Le donne si c#iusero in casa e non
aprirono pi7 la porta a nessuno$
6uanto saree durato lincuo*
Intanto perF la polizia era riuscita a identificare lassassino& grazie allinterrogatorio di
:nrico 5ari$ Luomo si ricordF di a!ere incontrato& poco prima di arri!are a casa& 5ranco
Melacarne c#e semra!a !enire proprio dalla sua aitazione$ Luomo non gli piace!a e
5ari gli a!e!a c#iesto anc#e un po ruscamente9 Gcosa fai tu qui*$ 6uello non a!e!a
!eramente risposto& ma a!e!a ofonc#iato una frase del tipo G%!ete ro!inato me e la mia
famiglia$
Il racconto giustifica!a un pesante sospetto su Melacarne& c#e fu confermato quando si
scoprA c#e le due !ittime erano entrame amic#e della moglie dellimpiegato della
questura$ 1a una rapida !erifica allufficio passaporti si seppe infine c#e Melacarne era
sparito da met' mattina$ % casa non cera e nessuno ne a!e!a pi7 saputo niente$
:ra c#iaro c#e lassassino era lui& spinto dalla con!inzione c#e le due donne gli
a!essero fatto il malocc#io di cui farnetica!a negli ultimi tempi$
Per lintera citt' e anc#e nei dintorni tutte le forze di polizia furono lanciate alla
ricerca di 5ranco Melacarne$
Sapere c#e lassassino a!e!a un nome& non ser!i!a a dissipare il terrore$ 8el timore di
qualc#e reazione inconsulta& la polizia andF a prele!are la moglie e i figli di 5ranco
Melacarne e li portF al sicuro in questura$ 6ualcuno a!e!a gi' manifestato pazzi propositi
di !endetta$
In quel pomeriggio un uomo dallaspetto trasandato sali!a faticosamente a piedi lungo
un tratturo melmoso c#e porta!a a un gruppetto di case di contadini c#iamato Gragnone
8ero& e c#e era aitato dalla famiglia Versani$ Lo sguardo era stra!olto& con una mano
tene!a un fazzoletto insanguinato premuto sullaltra$ CosA si presentF alla !ecc#ia
contadina di Gragnone 8ero& c#e tutti c#iama!ano nonna :l!ira$
Lass7& di quanto sta!a succedendo ad %rezzo non era arri!ata neanc#e leco$ : poi
nonna :l!ira conosce!a quelluomo c#e& durante la guerra& era stato per qualc#e tempo
sfollato a casa sua$ PerciF lo fece entrare$ :ra 5ranco Melacarne$
GLe , successo qualcosa* c#iese gentilmente nonna :l!ira indicando la mano e il
fazzoletto insanguinati$ Luomo a!e!a fame& disse c#e non mangia!a da molto$ Parla!a in
un modo strano come se non fosse completamente presente a se stesso$ 8onna :l!ira
ee paura& ma gli diede del pane e dellolio$
GQo sete$ 8on a!ete del !ino* c#iese Melacarne$ 5orse la !ecc#ia contadina do!ette
a!ere intuito c#e non era il caso c#e quelluomo e!esse !ino e disse una ugia$ Gli disse
c#e in casa non ce ne era e lui si accontentF dellacqua$
G8onna& mi raccomando + disse Melacarne + addentando s!ogliatamente la fetta
unta di pane + se i miei amini a!essero fame& date anc#e a loro un pezzo di pane e
olio$
GPerc#< lei non torna a casa*
GPer me non c, pi7 ene fu la risposta c#e nonna :l!ira non capA$
Passarono insieme il pomeriggio& tra lung#e pause di silenzio e frasi c#e non a!e!ano
molto senso$ %lle cinque& impro!!isamente& 5ranco Melacarne c#iese di accendere la
radio per sentire le notizie$
GPerc#< + c#iese sempre pi7 inquieta nonna :l!ira + c#e cosa !uol sentire*$
GVoglio sentire della luna rossa$ : poic#< la !ecc#ia contadina lo guarda!a con aria
tra il perplesso e lo spa!entato& aggiunse9 GSi fa per sentire di quelle maledette donne$
Guarda qui come mi #anno ridotto$
Il giornale radio non disse niente di quanto era successo ad %rezzo$ Le notizie nel
234O& e!identemente& !iaggia!ano molto pi7 lentamente di oggi$
1opo un po Melacarne c#iese di potere scri!ere e nonna :l!ira gli diede carta e
penna$ Luomo riempA dei fogli& poi li prese e li gettF nel camino acceso$
:rano in silenzio seduti attorno al grande ta!olo della cucina& quando un ragazzino c#e
era rimasto a giocare nellaia si affacciF sulla porta$ G8onna& ci sono le guardieN$
In quel momento entrarono il maresciallo ;icci e il rigadiere Caprai c#e riconoero
suito Melacarne alla cui ricerca& come tutti i poliziotti di %rezzo& erano stati comandati$
:strassero le armi9
GIn alto le mani& non ti muo!ereN gli intimarono$ Melacarne semrF uscire di colpo
dallo strano torpore c#e lo a!e!a a!!olto tutto il pomeriggio$ ScattF dalla sedia
randendo il coltello con cui a!e!a gi' ucciso due !olte e fece per a!!entarsi sugli agenti$
Caprai fece fuoco& in alto& per tre !olte$ Melacarne si loccF& poi di scatto si gettF dietro
una porta c#e porta!a in un corridoio sul quale si affaccia!ano di!erse stanze della grande
casa colonica$ Melacarne si c#iuse alle spalle la porta a c#ia!e$
8onna :l!ira a!!isF i due poliziotti c#e in una delle stanze do!e era entrato Melacarne
erano custoditi i fucili da caccia con le cartucce$ (isogna!a essere prudenti o saree
stato un massacro$
CominciF cosA lassedio$ 1a %rezzo arri!arono moltissimi rinforzi guidati dallo stesso
questore$ Si pro!F unopera di mediazione con un megafono& ma tentare lassalto alla
colonica era difficile& perc#< non si sape!a in quale stanza Melacarne si fosse rifugiato e
un errore di !alutazione saree costato altre !ite umane$
% c#i dallaia lo implora!a di arrendersi& c#e saree stata usata clemenza& c#e do!e!a
pensare ai suoi figli& dalla casa colonica non risponde!a nessuno$ CalF il uio e la
situazione non si era modificata di un millimetro$ %lle BJ fu deciso lattacco& non
frontale& ma giocato sullastuzia$ Il piano comporta!a dei risc#i& ma isogna!a pure
arri!are a catturare lassassino$
Dna lunga scala a pioli fu appoggiata sul retro della casa affinc#< degli agenti
potessero salire sul tetto$ Con cautela cercando di non fare rumore& furono tolte alcune
tegole e fu fatto un foro sufficientemente largo perc#< una persona potesse passarci$
6uindi lattacco9 gli agenti gettarono dentro la casa alcune ome lacrimogene e& muniti
di masc#ere antigas& scesero nel fumo randendo i mitra$ In quello stesso istante altri
poliziotti armati entrarono dalle finestre ser!endosi di scale$
Percorsero con precauzione tutte le stanze senza udire alcun rumore$ Lultima era
piena di pannocc#ie messe a essiccare$ In un angolo alcune erano rosse di sangue9 steso
su di esse era 5ranco Melacarne c#e con il suo maledetto coltello si era tagliato la gola$
Proailmente si era ucciso suito dopo larri!o della polizia$
8on a!e!a preso nessuno dei fucili da caccia c#e si tro!a!ano custoditi in una stanza
appesi a una rastrelliera" non a!e!a proailmente mai pensato di opporre una resistenza
alla polizia c#e !ole!a catturarlo" non !ole!a c#e altre persone morissero oltre quelle
contro le quali a!e!a diretto il suo assurdo odio$
Proailmente si era ucciso suito dopo larri!o della polizia& con!into di completare
un destino c#e qualcun altro& in qualc#e misteriosa maniera& a!e!a tracciato per lui$
1ue giorni dopo& il 4 feraio& in contemporanea& si s!olsero i funerali di Lucia 5ratini
e di %nnunziata 5ari$ Vi partecipF una folla impressionante& tanta era stata lemozione
con la quale %rezzo a!e!a !issuto la drammatica giornata del I feraio$
6uello stesso giorno& ma nel pomeriggio& si sareero s!olti i funerali di 5ranco
Melacarne e il fatto suscita!a non poc#e preoccupazioni tra i responsaili dellordine
pulico$ Si teme!ano gesti inconsulti da parte di qualc#e esagitato" si progettF di
inumare il corpo dellomicida in un luogo segreto e in un orario segreto$ % queste
preoccupazioni se ne aggiunse unaltra c#e& male interpretata dalla gente a!ree potuto
creare ulteriori prolemi$ Lautorit' ecclesiastica& in effetti& rifiutF di dare a Melacarne un
funerale religioso e proiA la messa$ Melacarne& infatti& era morto suicida$
:& tutta!ia& a!!enne un fatto inaspettato c#e testimoniF lenorme piet' della gente&
degli aretini& capaci di comprendere c#e anc#e lassassino era& in questo caso& una
!ittima& colpito da una inspiegaile follia$ Ci furono istanze c#e arri!arono in Vesco!ado
affinc#< anc#e quelluomo affrontasse il suo ultimo !iaggio munito di qualc#e conforto e
accompagnato da un segno di umana piet'$ Senza pulico& alla sola presenza dei pi7
stretti familiari& il Vesco!o di %rezzo enedA la salma di 5ranco Melacarne$
8el pomeriggio la ara fu calata in una fossa sca!ata in una zona sconsacrata del
cimitero& quella riser!ata ai suicidi$ %nc#e al suo funerale& inaspettatamente& partecipF
molta gente& in silenzio& senza alcuna manifestazione di odio& quasi in una forma di
rispetto per qualcosa di tremendo c#e sfugge alla ragione umana e c#e pure appartiene
alla natura umana$
Melacarne a!e!a assassinato due donne e si era ucciso perc#< era con!into c#e
qualcuno gli a!esse fatto un malocc#io& una fattura per la quale saree stato per sempre
separato dalla moglie e dai figli$ Ma le fatture& si sa& non esistono$
S$or Domitilla
.irenze 2) settembre 1961
(ssassinio all&ospe'ale
G%mico del giaguaro , unespressione aastanza comune con la quale& come dice il
8uo!o Ringarelli& si indica Gc#i& di fatto& e spesso senza !edere una contraddizione nel
suo atteggiamento& appoggia potenziali a!!ersari del proprio amico stesso$
8el 23C2 lG%mico del giaguaro era anc#e il nome di una popolare trasmissione
tele!isi!a a premi condotta da Corrado& ;affaele Pisu& Gino (ramieri e dalla sourette
Marisa del 5rate$ I concorrenti& a coppia& do!e!ano tro!are un fagiolo doro risol!endo
una serie di indo!inelli& di gioc#ini& superando pro!e pi7 o meno di!ertenti per lo
spettatore durante le quali erano guidati dal proprio amico c#e& se saglia!a nel dare le
indicazioni per arri!are alla meta& fini!a per fa!orire la!!ersario$
Lunico canale tele!isi!o c#e allora esiste!a manda!a in onda lG%mico del giaguaro
il saato sera alle B2&24$ Saato BI settemre 23C2 il rigadiere di pulica sicurezza
%lfredo Valenti passF alle BJ&2J& unora prima dellinizio dellG%mico del giaguaro
secondo quanto poi a!ree riferito agli inquirenti& nella piazza antistante l%rcispedale
di Santa Maria 8uo!a a 5irenze e !ide fermo a un angolo il collega e amico Giacinto
Mancaruso c#e sta!a parlando con una donna$
GGio!ane e ella& a!ree poi aggiunto parlando con lallora sostituto procuratore
della ;epulica ;affaele Cantagalli& poi di!entato procuratore capo$
8on si sa perc#< Valenti fosse tanto sicuro dellora& n< lo si sapr' mai9 quarantaquattro
giorni dopo quel saato& infatti& il rigadiere morA in circostanze drammatic#e e la sua
testimonianza non pot< mai essere definiti!amente controllata$
% unire questi elementi eterogenei + una trasmissione tele!isi!a di !ariet'& due
sottufficiali di polizia c#e di lA a poco sareero andati entrami incontro a drammatici
destini& una sconosciuta Ggio!ane e ella& l%rcispedale di Santa Maria 8uo!a ed altri
fatti ancora + saree stata una suora di 4C anni di (arerino del Mugello& 0ina
5orasassi& c#e da BC anni !esti!a il candido aito delle =late ospedaliere e porta!a il
nome di suor 1omitilla$
La sera di saato BI settemre 23C2& come ogni sera& suor 1omitilla si tro!a!a nel
laoratorio di analisi di Santa Maria 8uo!a$ In quellufficio la religiosa la!ora!a
occupandosi delle cartelle clinic#e& dei registri& della cassa$ Dna note!ole mole di la!oro
c#e la suora manda!a a!anti prolungando tutte le sere la sua presenza en oltre lorario
pre!isto delle 2O&IJ e restando& sola& nei grandi locali del laoratorio& fino alle B2&IJ e a
!olte fino alle BB$
=gni giorno erano nelle casse dellufficio tra le cinquanta e le sessantamila lire& c#e
suor 1omitilla ripone!a in un cassetto !icino allo sportello al quale si affaccia!ano i
clienti del laoratorio per consegnare le ric#ieste o per ritirare i risultati delle analisi$ Solo
ogni due settimane suor 1omitilla face!a i !ersamenti in anca$
6uel mo!imento di denaro a!e!a fatto pi7 !olte gola ai ladri& tanto c#e un giorno cera
stato un furto di sessantamila lire e unaltra !olta ancora i ladri erano stati scoperti e
messi in fuga da una guardia giurata$
1a allora suor 1omitilla e!ita!a di tenere troppi soldi nel cassetto aspettando di
depositarli in anca e preferi!a piuttosto custodirli nella sua camera nel con!ento annesso
allospedale$
Dnaitudine c#e& nellospedale& tutti conosce!ano& per cui solo un ladro spro!!isto di
informazioni pro!enienti dallinterno pote!a sperare di mettere mano su un gruzzolo
superiore a poc#e decine di migliaia di lire$
:& daltra parte& , difficile credere c#e qualcuno c#e non conoscesse aastanza ene
lamiente dell=spedale potesse pensare di commetter!i un furto$
:ra& quel BI settemre 23C2& un giorno come tanti nella !ita di 5irenze$ La gente
face!a la fila per andare a !edere nello scomparso %l#amra G(en Qur con C#arlton
Qeston& il film degli 22 =scar$ I pi7 raffinati& in!ece& anda!ano all%riston do!e si
proietta!a GDn grappolo di sole con Sidne. Poitier& il film c#e a!e!a !into lultima
Palma doro a Cannes a dimostrazione e!idente c#e a una pellicola non asta !incere un
prestigioso premio per restare nella memoria degli spettatori$
% Palazzo Strozzi era do!uta inter!enire la GCelere per controllare lafflusso di
pulico alla seconda (iennale internazionale dell%ntiquariato& attirato dalle tre star di
quel giorno9 Sop#ia Loren& la principessa Paola di Liegi e la fantastica taacc#iera
appartenuta a 5ederico II di Prussia tempestata di rillanti rosa ed esposta nello stand
dellantiquario parigino Sugel$
I fiorentini erano fieri& giustamente& di a!ere ricostruito& Gcomera e do!era& secondo
lo slogan del comitato promotore& il ponte Santa 0rinita& inaugurato tre anni prima$
Purtroppo non era stata ritro!ata la testa della GPrima!era& una delle quattro statue c#e
ornano il ponte$ Giuseppe 5antacci& c#e era limportatore per lItalia delle penne Par)er&
a!e!a a!uto lidea di fare affiggere ai quattro angoli del mondo& da Montreal a Singapore&
dei manifesti con la celere testa e la scritta GC#i l#a !ista*& e la promessa di un
assegno di 2JJ$JJJ lire per c#i la consegnasse$ La speranza era c#e un soldato alleato c#e
si era portato la GPrima!era a casa come souvenir del passaggio a 5irenze& fosse indotto
a restituirla$
Il sindaco Giorgio La Pira& da parte sua& inaugura!a una sartoria in !ia %lamanni$
Molti turisti erano ancora a 5irenze in quel fine settemre$ 0ra la tanta gente c#e
ingomra!a i marciapiedi della citt' era anc#e un gio!ane li!ornese& Marino Mattonai& BO
anni& con alle sue spalle quello c#e comunemente si c#iama un Gpassato$ Sette anni
prima Mattonai& nel pomeriggio del M gennaio 234L& insieme con altri due complici + il
siciliano Mic#ele Gulisano e Lando 1esideri di Pontedera + a!e!a compiuto ai danni
della filiale del Monte dei Pasc#i di Siena di San Giuliano 0erme& !icino a Pisa& una
rapina c#e le cronac#e del tempo a!e!ano definito Gaudacissima$ Il terzetto dopo a!ere
immoilizzato il personale& a!e!a preso sei milioni ed era fuggito in icicletta e& forse&
proprio questa circostanza suggerA al giornalista laggetti!o Gaudacissima da accoppiare
a rapina$
La stessa sera& sulla !ia %urelia& !icino al i!io dell%rnaccio& alla periferia di
Li!orno& una pattuglia dei carainieri loccF una Ggiardinetta con a ordo tre persone
c#e& al momento del controllo dei documenti& tentarono la fuga$ 8acque una sparatoria
durante la quale uno degli occupanti della Ggiardinetta rimase ucciso& uno ferito e il
terzo illeso$ Il morto fu identificato per Mic#ele Gulisano& il ferito per %ldo (artolini c#e
era completamente estraneo alla !icenda >era stato ingaggiato come autista dopo la
rapina?$ 6uello rimasto illeso era Lando 1esideri c#e finA col confessare$ :& naturalmente&
fece anc#e il nome di Marino Mattonai$ La sera della sparatoria il li!ornese non a!e!a
!oluto seguire gli amici in macc#ina e a!e!a preferito tornare in pullman a Li!orno$
6uando i carainieri si presentarono a casa sua& tentF la fuga& ma inutilmente$ %ppena
in caserma& confessF$ 6uella storia gli costF cinque anni di galera$
0ornato liero& Mattonai& colpito da una malattia& fu rico!erato a 5irenze allospedale
di Santa Maria 8uo!a per un certo periodo di tempo$
LA ee modo di conoscere suor 1omitilla& anzi& stando alle !oci c#e circola!ano& ne
di!enne un Gprotetto$ 0anto c#e Mattonai& anc#e anni dopo essere stato dimesso& non
trascura!a& ogni !olta c#e !eni!a a 5irenze& di andare a fare !isita a suor 1omitilla$
Mattonai era a 5irenze anc#e il BI settemre 23C2& un giorno come un altro nella !ita
della citt'& se non !i fosse stato commesso un delitto& un omicidio molto particolare9 per
il luogo& per il mo!ente misterioso e& soprattutto& per la !ittima9 suor 1omitilla$
0eatro del delitto , l%rcispedale di Santa Maria 8uo!a e la scenografica piazza
antistante$ Il dramma forse comincia alle 2M&IJ con un fatto insignificante& ma c#e
successi!amente !err' fatto rientrare nellinc#iesta$ % quellora due agenti di pulica
sicurezza passano in piazza Santa Maria 8uo!a e !edono il sottufficiale Giacinto
Mancaruso c#e si aggira per quei luog#i apparentemente senza a!ere niente da fare$ H
una circostanza c#e di per s< non significa granc#<& e non signific#er' molto neanc#e
dopo$ Come si , detto Mancaruso aita non lontano dallospedale& in (orgo Pinti& e
spesso !a in quel c#e era stato il suo luogo di la!oro forse con la speranza di incontrare
qualcuno di sua conoscenza e potere cosA scamiare qualc#e parola$
Dnora dopo& alle 2O&IJ quindi& il direttore del laoratorio di analisi medic#e professor
Pasquinelli e il suo aiuto professor Lamanna& lasciano gli uffici$
%llinterno& come al solito& resta solo suor 1omitilla c#e #a parecc#io la!oro da
srigare$
Mezzora dopo Giacinto Mancaruso& secondo quanto racconter' agli inquirenti& e la
moglie confermer'& rientra a casa$
%lle BJ il frate cappuccino c#e s!olge la sua missione allinterno dellospedale di
Santa Maria 8uo!a& passando !icino al cortile dal quale si accede al laoratorio di analisi
do!e la!ora suor 1omitilla !ede due indi!idui c#e lo insospettiscono$ I due se ne stanno
fermi& quasi cerc#ino di non ric#iamare lattenzione di nessuno& appoggiati alla parete di
fondo della grande stanza c#e si tro!a !icino al cortile$ La stanza normalmente ,
illuminata& ma quella sera non c, luce9 per un fortuito guasto o perc#< qualcuno #a
interesse c#e il locale sia al uio*
Il frate& assorto nei suoi pensieri& nota i due sconosciuti& poco pi7 di due omre& si
insospettisce& ma poi pensa c#e se ne stanno in quel luogo perc#< de!ono essere
dellamiente dellospedale$ 8on si sofferma a guardarli meglio& non si a!!icina$ In
seguito& non saree stato capace di darne una descrizione sufficientemente c#iara$
La scena ora si sposta fuori dellospedale& di nuo!o in piazza$ Sono passati poc#i
minuti dallincontro del frate cappuccino con le misteriose due omre& quando il
rigadiere di pulica sicurezza Dmerto Valenti& passando in piazza Santa Maria 8uo!a&
!ede lamico Giacinto Mancaruso fermo allangolo con !ia Portinai mentre parla con una
donna Ggio!ane e ella9 Mancaruso& c#e dice di essere rientrato in casa alle 23& , di
nuo!o uscito* Qa gi' cenato* Come far' a essere di nuo!o a casa per !edere alla
tele!isione lG%mico del giaguaro*
Poc#i minuti dopo& pi7 o meno attorno alle BJ&BJ& uninfermiera di Careggi& Maria
Grazia Pernici& c#e de!e portare alcuni preparati istologici a fare analizzare& attra!ersa la
piazza ed entra nellospedale$ Percorre il lungo corridoio& supera la grande stanza uia
do!e una !entina di minuti prima il frate cappuccino a!e!a intra!isto le due inquietanti
omre& non nota nessuno e !a per ussare alla porta del laoratorio di analisi do!e la!ora
suor 1omitilla$ Linfermiera si ferma& la porta del laoratorio , aperta$ Sulluscio& di
spalle& , un uomo apparentemente gio!ane e alto& !estito con una gaanella grigia c#e
sta parlando con suor 1omitilla$ Maria Grazia Pernici si ferma& non si a!!icina per non
disturare il colloquio$
C#i , luomo dalla gaanella grigia* Perc#< , nel laoratorio di analisi due ore dopo
lorario di c#iusura* 1i c#e cosa sta parlando con suor 1omitilla*
Luomo se ne !a senza mostrare il !olto allinfermiera di Careggi c#e si a!!icina alla
religiosa e le consegna il piccolo pacco$
Sono le B2& Maria Grazia Pernici sar' lultima persona ad a!ere !isto !i!a suor
1omitilla& a parte lassassino o gli assassini$ Il telegiornale , finito& sul piccolo sc#ermo
in ianco e nero si apre il siparietto di GCarosello& lo stesso da poco riesumato e
colorato$
0ra un quarto dora i amini andranno a letto& i grandi guarderanno una delle ultime
puntate dellG%mico del giaguaro c#e di lA a poc#e settimane sar' sostituito da una
nuo!a trasmissione c#iamata GStudio 2& alla quale parteciperanno& come gi' annunciano
i giornali& le gemelle Sessler& Mina& 2B (lueell e il 6uartetto Cetra$
Il rigadiere Mancaruso , ancora in piazza Santa Maria 8uo!a$ %lmeno stando
allaffermazione di unaltra infermiera& Maria Couz& c#e dir' di a!erlo !isto fermo
allangolo con !ia Sant:gidio$ Ma poi& durante linc#iesta& la donna non semrer' molto
con!inta& perlomeno sullorario$
%lla stessa ora& allinterno dellospedale& i medici del gainetto di radiologia& non
lontano dal laoratorio di analisi do!e , suor 1omitilla& sentono il familiare ticc#ettio
della macc#ina da scri!ere della religiosa$
Dn quarto dora dopo nel laoratorio c, il silenzio assoluto$ Il dottor (igagli& c#e
de!e andare a s!olgere il suo turno di guardia nella cappella mortuaria do!e , la salma
del professore 5edele 5edeli& suo maestro& morto proprio quella mattina& tro!a la porta
della cappella c#iusa$ Va allora a cercare qualcuno c#e sia in possesso della c#ia!e e
passa da!anti al laoratorio di analisi$ Il dottor (igagli !ede la porta spalancata" i locali
sono completamente illuminati& ma dallinterno non !iene nessun segno di !ita" il medico
c#iama pi7 !olte& ma nessuno risponde$ (igagli non entra e continua la sua ricerca per
potere andare nella cappella mortuaria$
%lle BB due persone cominciano a pensare c#e qualcosa di strano , accaduto negli
uffici do!e la!ora suor 1omitilla$ Il dottor Carlori& c#e la!ora dentro lospedale& si
insospettisce nel !edere dalla sua finestra ancora illuminato il laoratorio di analisi e
decide di andare a !edere$ Contemporaneamente o quasi& la madre superiora del con!ento
delle =late& preoccupata di non a!ere !isto tornare a quellora suor 1omitilla& c#iama
suor :milia e suor Cecilia e dice loro di andare a c#iamare la consorella$
: sono le due suore c#e scoprono con orrore il cada!ere di suor 1omitilla& ri!erso per
terra& le candide fasce attorno alla testa tinte di sangue$
8on si era ancora spenta leco delle grida di terrore di suor Cecilia e di suor :milia
c#e la notizia del crimine a!e!a percorso tutto lantico edificio dell%rcispedale di Santa
Maria 8uo!a$ Poc#i minuti dopo& facendo stridere le gomme sul lastricato della piazza& si
fermarono da!anti allingresso principale le auto della polizia& c#e allora erano ancora di
un colore grigio!erde di tipo militare$ 8e scesero& tra gli altri& lo stesso procuratore della
;epulica Sica& il suo sostituto Cantagalli& il capo della Squadra Moile %nania& i
tecnici della Gscientifica$
5uori dellospedale si radunF la piccola folla fatta dei soliti curiosi c#e la polizia tenne
a distanza$
%rri!arono anc#e due giornalisti& c#e non sape!ano n< pote!ano sapere& ancora niente
del delitto$ Veni!ano a Santa Maria 8uo!a per il consueto Ggiro notturno$ 1allinsolito
mo!imento& dalla presenza delle auto della polizia capirono c#e era accaduto qualcosa di
gra!e$ Dno dei due cronisti& ancora prima di entrare nellospedale !ide una persona
conosciuta e gli c#iese se sape!a c#e cosa era accaduto$
GC, una suora morta gli rispose luomo$ 6uelluomo era il rigadiere Giacinto
Mancaruso c#e& quindi& poc#i minuti dopo le BI era di nuo!o in piazza Santa Maria
8uo!a$ : sape!a c#e cosa era successo dentro lospedale$
8el laoratorio di analisi era cominciato il primo sopralluogo$ Il cada!ere di suor
1omitilla giace!a supino& la testa orrendamente sfregiata da numerosi colpi c#e
lassassino a!e!a inferto con note!ole !iolenza$ : tutta!ia non molto sangue era sgorgato
dalle ferite& perc#< le fasce ianc#e c#e a!!olge!ano il capo della religiosa lo a!e!ano
trattenuto$ Presumiilmente questo a!e!a fa!orito lassassinio c#e a!e!a potuto lasciare il
teatro del delitto senza portarsi addosso macc#ie accusatrici$
8on fu difficile tro!are larma9 luomo c#e a!e!a assassinato suor 1omitilla la!e!a
lasciata sul cada!ere$ :ra un tuo di ferro dipinto di ianco c#e era stato preso da un
mucc#io di ferri uguali c#e si tro!a!a nel cortile adiacente al laoratorio di analisi$
Sulla macc#ina da scri!ere& alla quale suor 1omitilla sta!a la!orando quando
lassassino a!e!a fatto il suo ingresso& era rimasta una cartella clinica per unanalisi di
emocromo non ancora completata$
Il registro generale era aperto9 un in!estigatore ee lidea di andare a controllare i
nomi segnati alla pagina c#e era stata consultata per ultima$ 5orse lassassino& per carpire
la fiducia della religiosa& si era presentato con la scusa di a!ere urgenza di ritirare
unanalisi e a!e!a detto il proprio nome alla suora$ 0utti i nomi c#e figura!ano in quella
pagina furono e!identemente registrati dalla polizia$
Per tro!are un mo!ente al delitto e potere quindi dare suito un indirizzo allindagine
pre!alse una tesi c#e& se si impone!a come la pi7 facile& non a!ree tutta!ia do!uto far
dimenticare di prenderne in considerazione altre& magari di pi7 difficile e faticosa
dimostrazione$ 5u deciso& proailmente la sera stessa della scoperta dellomicidio& c#e il
mo!ente era da ricercare in un tentati!o di furto perpetrato da qualcuno conosciuto da
suor 1omitilla$ Vistosi scoperto& e certo c#e saree stato denunciato& il ladro a!ree
ucciso la suora$
Poc#i duitarono di questa tesi& c#e pure si scontra!a con alcuni elementi di non
secondaria importanza rile!aili dalla scena del delitto e da altre circostanze$ Dna sola
certezza pote!a quella sera essere raccolta9 lassassino non era arri!ato all%rcispedale di
Santa Maria 8uo!a con lintenzione di uccidere& tanto c#e !i era entrato disarmato e
a!e!a do!uto cercare un oggetto contundente per colpire la suora$
Ma questa ricostruzione& peraltro sicura& a!ree do!uto porre un interrogati!o
piuttosto inquietante9 se il ladro si era trasformato in assassino perc#< era stato scoperto e
riconosciuto da suor 1omitilla& la sua reazione omicida a!ree do!uto essere& per cosA
dire& istantanea e quindi& come a!ree a!uto tempo e modo di uscire dal laoratorio di
analisi& andare nel cortile& prendere il tuo di ferro& tornare e aggredire la religiosa* 8on
a!ree suor 1omitilla gridato e c#iesto aiuto* 8on a!ree a!uto il tempo di fuggire*
Certo non lo fece9 i medici del !icino laoratorio di radiologia pote!ano enissimo
sentire il ticc#ettio della sua macc#ina da scri!ere e& quindi& a!reero anc#e sentito le
sue in!ocazioni di aiuto o un grido di allarme$
I risultati delle perizie fatte dalla Gscientifica sul tuo di ferro c#e lassassino a!e!a
lasciato sul cada!ere a!reero do!uto suscitare almeno qualc#e perplessit'$ Sullarma
non furono tro!ate impronte digitali9 quindi& o lassassino era entrato nellospedale con le
mani guantate& oppure a!e!a accuratamente pulito il tuo dopo lomicidio& dimostrando
in tal caso un sangue freddo c#e mal si concilia con lo stato danimo di un ladro c#e
uccide perc#< sorpreso con le mani nel sacco$
:& soprattutto& perc#< lasciare larma del delitto proprio sul corpo della !ittima*
Lassassino !ole!a nel modo pi7 e!idente indicare alla polizia c#e quella era larma
usata* =ppure !ole!a far Gcredere c#e quella era stata larma*
: se questo fosse !ero& perc#<* 5orse perc#< la !era arma del delitto + , una nostra
ipotesi + a!e!a su di s< le impronte dellassassino c#e pensF di dissimularle nel modo
pi7 facile9 riuttandola do!e la!e!a presa& nel mucc#io di tui di ferro ianc#i& c#e era
nel cortile adiacente al laoratorio di analisi e sostituendola& questa !olta con le do!ute
precauzioni& con un altro tuo identico$
5urono esaminati dalla Gscientifica i tui c#e erano nel cortile per !erificare se un
altro reca!a tracce di sangue$
%ltre circostanze a!reero do!uto& se non cancellare& perlomeno circondare di seri
dui lipotesi del ladro scoperto$ =ra& in primo luogo& come si , detto& un ladro a!ree
do!uto a!ere una certa conoscenza dei luog#i e soprattutto delle aitudini c#e !ige!ano
allinterno del laoratorio do!e la!ora!a suor 1omitilla e& quindi& a!ree saputo c#e la
sera di un saato era la meno adatta per tro!are aastanza denaro c#e giustificasse il
Gcolpo$ Gli inquirenti stailirono& leggendo il ollettario& c#e saato BI settemre 23C2
erano entrate in cassa BJJ mila lire$ 8el cassetto furono tro!ate IL mila lire$
5orse il ladro assassino a!e!a preso le 2CC mila lire* 8o& perc#< questi soldi furono
tro!ati c#iusi in cassaforte& do!e suor 1omitilla la!e!a messi e!identemente per non
correre risc#i$
Ma c, un altro elemento c#e contrasta con lipotesi del furto$ Suor 1omitilla porta!a
in tasca e legate alla cintura le c#ia!i della cassaforte$ Le c#ia!i erano al loro posto e
lassassino non a!e!a fatto alcun tentati!o per strapparle$
Certo questa serie di interrogati!i non , sufficiente per eliminare lipotesi del ladro
c#e& scoperto& si trasforma in assassino$ 0utta!ia , ampiamente sufficiente per ritenere
c#e il mo!ente dellomicidio possa essere stato un altro$ Se esso resta misterioso& poc#i
dui& in!ece& possono sussistere sullo scopo del delitto9 suor 1omitilla do!e!a tacere per
sempre$ C#e cosa sape!a di cosA gra!e una suora c#e la!ora!a dentro l%rcispedale di
Santa Maria 8uo!a* 6uale segreto custodi!a*
Ce ne era comunque aastanza perc#< il delitto suscitasse enorme impressione in
tutta 5irenze e riscaldasse la fantasia di molti$ Ventiquattro ore dopo il delitto la procura&
la questura e la caserma dei carainieri di (orgo =gnissanti furono sommerse da
unondata di lettere anonime c#e formula!ano le ipotesi pi7 stra!aganti per spiegare
lomicidio e indica!ano a !olte con nomi e cognomi impossiili assassini$
%ttra!erso i giornali lopinione pulica ee suito la risposta c#e lindagine
a!anza!a !eloce$ GDn tipo freddo fermato dalla polizia nelle indagini per lassassinio
della suora titola!a GLa 8azione gi' il giorno in cui si s!olsero i funerali di suor
1omitilla$ Il giornalista riporta!a la notizia& ma a leggere il suo articolo si intui!a c#e lo
face!a pi7 per do!ere di cronaca c#e perc#< credesse c#e effetti!amente si stesse andando
!erso la soluzione del mistero$
In effetti gli inquirenti& in assenza di una traccia precisa da seguire& procede!ano con il
metodo di interrogare il maggior numero di persone possiile alla ricerca di un filo
conduttore$ 6uando tro!a!ano qualcuno incerto sulle risposte face!ano scattare il fermo
di polizia& c#e allora pote!a durare sette giorni& perc#< con!inti non tanto di a!ere
inaspettatamente messo le mani sul colpe!ole& ma forse su un testimone reticente c#e
qualc#e ora o giorno in una cella di sicurezza della questura a!reero spinto a ricordare
meglio quello c#e sape!a$ :ra& in quegli anni& una prassi normale9 di pi7& un metodo di
indagine$
Il I ottore le cronac#e dei giornali #anno un nuo!o sospetto da presentare
allopinione pulica e& questa !olta& aastanza crediile$ La polizia #a fermato Marino
Mattonai& il gio!ane li!ornese implicato anni prima nella rapina al Monte dei Pasc#i di
Siena di San Giuliano 0erme e c#e durante un suo periodo di degenza allospedale di
Santa Maria 8uo!a a!e!a conosciuto suor 1omitilla e ne era anzi di!enuto un Gprotetto$
In!ece di starsene a Li!orno il BI settemre& giorno del delitto& Mattonai a!e!a a!uto la
pessima idea di !enire a 5irenze$ La polizia& c#e a quei tempi a!e!a uone informazioni
dal mondo della Gmala& lo a!e!a saputo$ Come a!e!a saputo c#e Marino Mattonai ogni
!olta c#e !eni!a a 5irenze non trascura!a di andare a tro!are suor 1omitilla$
6uali altri indizi cerano a carico del li!ornese* ;ileggiamo i giornali di allora9 GGli
in!estigatori gli #anno c#iesto perc#< e c#e cosa aia fatto quella notte" ma egli non solo
#a negato di essersi tro!ato qui ma si , rifiutato di rispondere alle altre domande$ Per
questi moti!i lautorit' giudiziaria #a concesso alla polizia lautorizzazione al fermo$
Se il cronista& come molte altre cose lasciano capire& era ene informato& non cera
molto a carico di Marino Mattonai& a parte il suo passato e lamicizia con suor 1omitilla$
:& tutta!ia& il delitto coin!olge!a a tal punto lopinione pulica c#e anc#e la notizia del
ritro!amento& il !enerdA C ottore& della tanto ricercata testa della Prima!era sul greto
dell%rno ad opera delloperaio 0imoteo Lucaroni& finA& almeno nelle pagine fiorentine&
en presto in secondo piano rispetto a quelle del delitto$
H pi7 facile pensare c#e il cronista& certo c#e di lA a poco ci saree stata una
clamorosa s!olta nellindagine& a!esse !oluto tenere s!eglio linteresse dellopinione
pulica sul caso$
Il BI ottore i giornali escono con un titolo a sensazione9 GDn ex agente di polizia
fermato nelle indagini per il delitto dellospedale$ Dn titolo a tre sole colonne& mitigato
da una riga c#e a!!erte9 GLuccisione della suora ancora a!!olta nel mistero$ H e!idente
c#e il fermo del poliziotto sospettato dellomicidio consiglia la prudenza& e& tutta!ia& il
caso& come promette!a fin dallinizio& di!enta sempre pi7 clamoroso$ Il fermato , il
rigadiere di pulica sicurezza Giacinto Mancaruso& lagente c#e per tanto tempo a!e!a
la!orato allinterno di Santa Maria 8uo!a& a contatto& praticamente& con suor 1omitilla$
1a alcuni mesi in con!alescenza& il 2J ottore& una quindicina di giorni dopo il delitto
quindi& a!e!a dato le dimissioni dal corpo di polizia$
C#e cosa a!e!a fatto cadere i sospetti degli in!estigatori su Giacinto Mancaruso*
Certo& le testimonianze di c#i lo a!e!a !isto& a ore di!erse& prima e dopo il delitto&
aggirarsi nei pressi dellospedale quel saato BI settemre& in particolare il racconto del
suo amico& il rigadiere Dmerto Valenti$ Senza contare c#e certamente Mancaruso era
stato !isto da di!erse persone sempre a Santa Maria 8uo!a suito dopo la scoperta
dellomicidio& tanto c#e a!e!a collaorato alle primissime indagini con gli agenti della
Gmoile$
1opo LO ore& il fermo dellex agente fu rinno!ato e Mancaruso finA in cella
disolamento$ C#e cosa pote!a a!ere aggra!ato la sua posizione agli occ#i degli
inquirenti* Mancaruso ricorda!a tutto di quel giorno& e sape!a dire con sufficiente
precisione c#e cosa a!e!a fatto$ Con una sola eccezione9 a!e!a un !uoto di memoria per
quanto riguarda!a il periodo di tempo tra le BJ e le BB$ Purtroppo per lui& era proprio il
periodo di tempo in cui era stata uccisa suor 1omitilla$
Ma perc#< Mancaruso a!ree do!uto uccidere la suora*
%ncora una !olta& non potendo tro!are altro mo!ente& gli in!estigatori pensarono al
furto tentato da una persona en conosciuta da suor 1omitilla$ 6uindi andarono a
indagare sulla situazione economica di Mancaruso$ :& ancora purtroppo per Mancaruso&
tro!arono elementi c#e pote!ano sorreggere la loro tesi$ Lex rigadiere& non troppo en
!isto dai superiori proprio per un tenore di !ita superiore ai propri mezzi risultF
impigliato in una rete di camiali e con i moili pignorati$ Insomma& era in c#iare
difficolt' economic#e$
Come si difese lex agente di polizia*
Mancaruso continuF a sostenere di essere rientrato nella sua casa di (orgo Pinti alle 23
e di esser!i rimasto sino allinizio della trasmissione c#e segui!a GLamico del giaguaro&
un documentario dal titolo GCento allora realizzato dallex attore Gpo!ero ma ello
%ntonio Cifariello$ Il racconto di Mancaruso continua!a asserendo di essere uscito di
casa !erso le BB&IJ per andare a prendere un caff, in un ar di !ia della Pergola$ LA& disse
Mancaruso& seppe c#e un delitto era stato commesso a Santa Maria 8uo!a e& incuriosito&
si spinse fino allospedale do!e& stando alla sua ricostruzione& do!ree essere arri!ato
attorno alle BI$
=ra il racconto era in contrasto con en tre testimonianze$ Interrogati& i camerieri del
ar di !ia della Pergola dissero di a!ere saputo dellomicidio solo la mattina seguente&
domenica BL settemre9 i due giornalisti confermarono di a!ere incontrato Mancaruso
da!anti allospedale tra le BB e le BB&24" il suo amico e collega Dmerto Valenti ripet< di
a!ere notato Mancaruso in piazza Santa Maria 8uo!a alle BJ&2J$
CosA il IJ ottore& trentasette giorni dopo luccisione di suor 1omitilla& allo scadere
dei sette giorni di fermo& Giacinto Mancaruso fu formalmente accusato di omicidio$
Sette giorni dopo& il C no!emre& alle 24&BJ due colpi secc#i ma deoli risuonarono
allinterno della caserma di Pulica sicurezza G5adini di !ia 5aenza& la stessa do!e& tra
gli altri& ufficialmente risiede!ano i rigadieri Dmerto Valenti e Giacinto Mancaruso$
6uei colpi a!reero potuto essere anc#e presi per re!ol!erate& ma nessuno ci pensF o se
qualcuno ci prestF attenzione& do!ette piuttosto credere c#e si era trattato del rumore
pro!ocato dal tuo di scappamento di un motorino$
Dna !entina di minuti dopo un poliziotto entrF in un gainetto al piano terra della
caserma$ La porta era aperta9 sul pa!imento del piccolo !ano& steso sul suo sangue era
Dmerto Valenti$ :ra ancora !i!o& ma asta!a poco per capire c#e la sua !ita saree
finita quel giorno$ 8ella mano destra stringe!a ancora la pistola dordinanza" la tempia
destra era unorriile !oragine$
Valenti fu suito trasportato allospedale di Careggi do!e i medici a!reero tentato
unoperazione$ Prima& perF& il capo della Gmoile %nania c#iese ed ottenne di entrare
nella stanza delluomo c#e con la sua testimonianza a!e!a incastrato lamico Mancaruso$
8on riuscA a fargli dire una sola parola$ Valenti non a!ree pi7 parlato9 alle 2O&IJ&
nonostante linter!ento c#irurgico& morA$
Strano suicidio& quello di Valenti9 i colpi erano stati due" una pallottola fu tro!ata
conficcata nel soffitto del piccolo gainetto e la perizia alistica stailA c#e era quella
esplosa per ultima& quando la prima& quindi& si tro!a!a gi' dentro il cranio di Dmerto
Valenti$ Linc#iesta giunse alla conclusione c#e il sottufficiale& caduto a terra dopo il
primo colpo& a!ree in!olontariamente esploso il secondo per effetto di una contrazione
muscolare$
Perc#< Valenti a!ree do!uto uccidersi*
6uaranta anni& una moglie e due amini uno dei quali ancora in fasce& lesame da
sottufficiale rillantemente superato appena un mese prima& apparentemente luomo non
a!ree do!uto a!ere gra!i preoccupazioni$ Si andF a frugare nel passato e nella !ita
pri!ata di Valenti e si scoprA c#e soffri!a di un forte esaurimento ner!oso& do!uto& forse&
proprio allo stress sopportato per superare lesame$ GMi sento gi7& a!ree detto qualc#e
!olta alla moglie$
Poi arri!F il delitto di suor 1omitilla$ I giornali cominciarono a parlare di un uomo
Gsospettato a distanza e c#e la sua posizione era legata a una sottile questione di orari$
8egli amienti della polizia tutti sape!ano c#e il Gsospettato a distanza non pote!a
essere altri c#e Giacinto Mancaruso e fu allora c#e Dmerto Valenti ricordF& o credette di
ricordare& di a!ere !isto la sera del delitto lamico in piazza Santa Maria 8uo!a alle BJ&2J
mentre parla!a con una donna$
Mancaruso negF la circostanza in un primo momento& poi& di fronte alla testimonianza
di un poliziotto& ammise c#e forse a!ree potuto tro!arsi alle BJ&2J da!anti allospedale
di Santa Maria 8uo!a& ma non seppe indicare con quale donna sta!a parlando$ Dn
comportamento c#e a!e!a aggra!ato la sua gi' precaria situazione$
Valenti sape!a c#e la sua testimonianza era importante& ma nel suo fondo do!e!a
essere tormentato dal duio9 GC#iss' + a!e!a detto a un collega + a!rF fatto ene&
a!rF fatto male*$
%lle 24 del C no!emre fu !isto entrare nella caserma G5adini e alcuni suoi colleg#i
gli fecero notare c#e non era lui di turno quel giorno$ G8on importa& resto un poco qui lo
stesso rispose Valenti$
%ppari!a preoccupato& teso& fu !isto passeggiare su e gi7 per il cortile per una decina
di minuti$ Poi sparA$
Scomparso in modo tanto tragico lamico c#e lo a!e!a in uona fede Gincastrato& e
di!enuti& quindi& ormai impossiile ogni !erifica o confronto& non si pote!a comunque
dire c#e la posizione di Giacinto Mancaruso fosse per questo migliorata$ %ltre
testimonianze continua!ano a collocarlo di fronte allospedale di Santa Maria 8uo!a in
orari troppo !icini a quello presumiile in cui suor 1omitilla era stata assassinata$
Cera poi la ruciante smentita dei camerieri del ar di !ia della Pergola do!e& secondo
Mancaruso& egli a!ree appreso la sera stessa del delitto c#e una suora era stata uccisa a
Santa Maria 8uo!a& mentre loro dice!ano di a!erlo saputo solo la mattina seguente$
:& inoltre& erano proprio le contraddizioni e le lacune di memoria di Mancaruso& per
quanto riguarda!a il suo impiego del tempo tra le B2 e le BB ad aumentare i sospetti$ -Io
ero in casa a !edere alla tele!isione lG%mico del giaguaro/ continua!a a ripetere
limputato$ -Mio marito , rimasto in casa per tutto lG%mico del giaguaro e per un
pezzo della trasmissione seguente& GCento allora/$ Giura!a la moglie$
Gli inquirenti c#iesero allora a Mancaruso di descri!ere in maniera aastanza
particolareggiata la trasmissione di saato BI settemre$ Il racconto fu decisamente
deludente9 o il sottufficiale a!e!a !isto quella sera la tele!isione sonnecc#iando& oppure
da!a limpressione di raccontare qualcosa c#e a sua !olta a!e!a sentito raccontare e
neanc#e troppo ene$
: tutta!ia gli inquirenti insistettero9 era lG%mico del giaguaro lunico elemento c#e
pote!a e!itare a Mancaruso di finire da!anti a una corte dassise e& per c#i indaga!a& la
!erifica per non accusare un innocente$
: Mancaruso qualcosa ricordF9 non molto& ma cosA particolare c#e effetti!amente solo
c#i a!e!a guardato quella sera la tele!isione pote!a a!ere notato$ Il sottufficiale disse c#e
saato BI settemre& poco prima dellinizio dellG%mico del giaguaro lannunciatrice&
della quale non ricorda!a il nome& a!e!a detto c#e Gin conseguenza di difficolt' tecnic#e
il documentario do!uto alla regia di %ntonio Cifariello non a!ree a!uto poi luogo&
anc#e se poi in realt' la trasmissione fu mandata in onda$ Inoltre Mancaruso ricordF c#e
durante la trasmissione di Corrado uno dei concorrenti& un arista romano& al momento di
tro!are nel nascondiglio lamito fagiolo doro a!e!a alzato e agitato le mani in segno di
giuilo$
Ce ne era aastanza perc#< gli inquirenti decidessero di !erificare il tenue alii di
Giacinto Mancaruso$ Il 2O no!emre il gruppetto di in!estigatori fiorentini si trasferA a
;oma in !ia 0eulada do!e si fece proiettare lG%mico del giaguaro del BI settemre
registrato in ampe7) Inoltre interrogarono la presentatrice c#e quella sera era stata di
ser!izio& Ines Regna$
Mancaruso a!e!a ragione9 a!e!a raccontato poc#issimi particolari del suo BI
settemre da!anti alla tele!isione& ma erano esatti$ Mancaruso& Gincastrato da un amico
in uona fede& !eni!a scagionato dallG%mico del giaguaro$
: gli altri indizi* Le altre testimonianze c#e lo da!ano in piazza Santa Maria 8uo!a
pi7 o meno allora del delitto* : i camerieri del ar di !ia della Pergola c#e a!e!ano
smentito Mancaruso*
:rrori& o perlomeno& imprecisioni della memoria& almeno in parte& e poi& fu detto&
uningenuit' colossale del sottufficiale9 Mancaruso a!e!a pi7 !olte contraddetto i
testimoni c#e dice!ano di a!erlo !isto quella sera in quella piazza& perc#< il BI settemre
egli era ancora in forza alla pulica sicurezza e& come sua aitudine& in!ece di
presentarsi al ser!izio& si era preso unaltra G!acanza non autorizzata$ Insomma&
Mancaruso a!e!a sfiorato lergastolo per paura di una sanzione disciplinare$ %lla fine si
rese conto del guaio c#e a!e!a cominato e raccontF la !erit'$
Per quanto riguarda la testimonianza negati!a dei camerieri del ar di !ia della
Pergola& fu detto c#e Mancaruso quella sera a!e!a saputo lA solo c#e qualcosa era
successo allospedale di Santa Maria 8uo!a& data la presenza di polizia e giornalisti& e
solo successi!amente& arri!ato allospedale& seppe da un agente c#e una suora era stata
assassinata$
Giacinto Mancaruso fu scagionato e rimesso in liert'$
Poc#i giorni dopo lasciF 5irenze e se ne andF& per non pi7 tornare& nella sua Cosenza$
C#e cosa resta!a dellindagine sulluccisione di suor 1omitilla*
Solo omre9 due sagome oscure intra!iste da un frate in una stanza uia !icino al
laoratorio do!e la suora fu assassinata" un uomo gio!ane e alto con una gaanella
grigia !isto di spalle dallinfermiera Maria Grazia Pernici$ : soprattutto il mistero del
mo!ente dellomicidio$
Dna sola certezza9 suor 1omitilla sape!a qualcosa c#e non do!e!a mai dire$ % costo
della !ita$
Il caso di suor 1omitilla , rimasto insoluto$
Il caso Lavorini
/iare%%io )1 %ennaio 1969
(l c$ore 'i $na citt
GCaro diario& oggi , iniziato il 23C3$ %uguro a te c#e sei come un amico confidenziale
un anno fortunato e pieno di gioie e di conquiste$ 0uo :rmanno$
6uesta ingenua prima pagina del diario di un ragazzo di 2I anni fu smentita
rutalmente appena trenta giorni dopo9 c#i la!e!a scritta& :rmanno La!orini& fu
sequestrato e ucciso" il 23C3 fu lanno c#e aprA lepoca della !iolenza& tragicamente
sottolineato nel dicemre dallo scoppio della oma nella (anca dell%gricoltura di
Milano$
0ra i due episodi& oggetti!amente lontani& corre un !iscido filo c#e li collega$ Il Gcaso
La!orini fu certo il primo 8idnapping in Italia& ma fu soprattutto il primo episodio +
rozzo& artigianale& in un certo senso quasi spontaneo + della strategia della tensione e
della manipolazione dei Gmedia per depistare indagini& coscienze e opinione pulica$
1ue sono gli aspetti della tragica !icenda di :rmanno9 il Ggiallo& c#e !a dalla sua
scomparsa nel pomeriggio del I2 gennaio& passa per il 3 marzo quando il suo cada!ere
!iene tro!ato sotto !enti centimetri di saia a Marina di Vecc#iano e arri!a al 23 aprile
giorno in cui un amico sedicenne del amino& Marco (aldisseri& si decide a confessare&
seppure in maniera contraddittoria" poi c, il Gcaso La!orini c#e comincia proprio
quando finisce il Ggiallo e c#e in un turine di notizie& di !oci& di maldicenze tra!olse
Viareggio + e non solo Viareggio + pro!ocando altre due !ittime& ;odolfo Meciani&
suicida in cella& e Giuseppe Racconi& figlio del grande attore :rmete& morto di
crepacuore$
1ei due& senzaltro il secondo , laspetto pi7 importante& ma di esso non si puF parlare
senza fare riferimento a un grande cronista& Marco 8ozza& c#e in!iato dal GGiorno a
Viareggio suito dopo la scomparsa di :rmanno& fu il primo + e per lungo tempo lunico
+ ad a!ere indi!iduato la !erit' dietro la spessa cortina di ugie sapientemente diffuse
non solo dai Gragazzi terriili& Pietrino Vangioni& ;odolfo 1ella Latta& Marco (aldisseri
e %ndrea (enedetti Gfaccia dangelo >responsaili della morte di :rmanno?& ma anc#e
da qualc#e sapiente regista c#e , riuscito sempre a restare nellomra$
Con ogni mezzo loscuro Gurattinaio cercF di accreditare la tesi c#e dietro la
scomparsa e la morte del gio!ane :rmanno ci fosse un torido mondo di pedofili c#e
tro!a!ano spazio grazie alla permissi!it' presunta di certe idee c#e si concretizza!ano nei
partiti politici di sinistra c#e in quei giorni go!erna!ano Viareggio$ Dn messaggio c#e&
amplificato dai Gmedia& anda!a en oltre i confini della Versilia$
I responsaili + un gruppetto di ragazzi il maggiore dei quali a!e!a BJ anni e il pi7
piccolo appena 2I + erano in!ece proprio degli iscritti al 5ronte Monarc#ico&
simpatizzanti per lestrema destra& decisi a tutto per finanziare il loro gruppo perc#<
disponesse dei mezzi per compiere azioni terroristic#e Gtinte di rosso c#e a!reero
suscitato nellopinione pulica una reazione contraria$ :rano ragazzi& certo& ma non
erano soli9 qualcuno li guida!a$
6uesta la ricostruzione c#e& !enti anni dopo& Marco 8ozza #a fatto di quei giorni& del
clima torido c#e li circonda!a& degli a!!enimenti singolari c#e accaddero9 G:rmanno
La!orini quel !enerdA I2 gennaio& anti!igilia del primo corso del Carne!ale di Viareggio&
era uscito di casa nel pomeriggio e a!e!a inforcato la nuo!a Superaquila rossa fiammante
e se lera filata c#iss' do!e& lasciando il Piazzone& cuore della citt'$ I La!orini a!e!ano&
#anno ancora& un negozio di tessuti nel Piazzone$ Proprio l' da!anti era nato Mario
0oino& lo scrittore& il figlio del farmacista$
Venti anni fa Viareggio era politicamente una citt' in crisi$ Il centrosinistra si sta!a
sfaldando e il sindaco socialista (erc#ielli era sempre sotto tiro$ La Gcontestazione&
partita da piazza della Scala con un nutrito lancio di pomodori& era arri!ata a Capodanno
in Versilia do!e& di fronte alla (ussola& un gruppo di gio!ani al grido di GLasciamo lo
c#ampagne ai padroni& noi aiamo i pomodori se la presero contro quella c#e per loro
era solo lesiizione di uno spreco org#ese$ Inter!enne la polizia& furono esplosi alcuni
colpi di pistola e uno studente& Soriano Ceccanti& fu colpito alla spina dorsale e rimase
paralizzato$
G:rano settimane di !iolente polemic#e + prosegue il racconto di Marco 8ozza + Il
B no!emre ad %!ola due raccianti morirono durante una manifestazione$ Lopinione
pulica discute!a sul disarmo della polizia& in Parlamento anc#e alcuni democristiani&
compagni di partito del ministro degli Interni ;esti!o& c#iede!ano& come gli studenti e gli
operai c#e contesta!ano& la polizia disarmata durante le manifestazioni$ In questo clima
teso ecco la uona occasione per polizia e carainieri di rifarsi la faccia$ Gliela offre una
telefonata$ 6uella c#e una !oce masc#ile da adulto fa al negozio del La!orini alle 2M&LJ
del I2 gennaio 23C39 GL:rmanno sta ene$ 0orna a casa stasera se preparate quindici
milioni$
Le indagini su un ragazzo scomparso + in unepoca in cui i rapimenti di persona
praticamente non esiste!ano e soprattutto non quelli di amini + presero quasi
ine!itailmente la strada del Gruto$ Gli inquirenti sezionarono Viareggio facendone
uscire un sordido mondo + non di!erso proailmente da quello c#e si saree tro!ato
in altre citt' + ma c#e in quelloccasione fu esposto senza alcun freno sulla piazza
nazionale$
DscA fuori un mondo di pro!incia& fatto di eg#e in cui il confine tra politico e
personale non esiste!a& di ri!alit' commerciali" ed uscA fuori la pineta& il luogo
frequentato dallimrunire da gruppi di pederasti e Gragazzi di !ita& come si dice!a
allora prendendo a prestito unespressione di Pasolini& ma c#e a !olte erano solo
ragazzini$
1i :rmanno si sape!a ene c#e non a!e!a alcuna inclinazione in quel senso& c#e era
un ragazzo sano& ma si sospettF c#e qualcuno + un adulto + potesse con un tranello
a!erlo attirato in un giro di de!iati$
G;oma + prosegue il racconto di Marco 8ozza + in!iF i suoi Maigret per risol!ere
pi7 in fretta possiile il caso$ Il numero uno era il generale dei carainieri 1e Kulio&
raccio destro dellex capo del Sifar 1e Lorenzo& quello del golpe& c#e allora sede!a in
Parlamento con i monarc#ici accanto ad %lmirante$ :ra lui c#e a!e!a la direzione delle
indagini$ Indagini c#e presero suito la strada della pineta9 la colpa del rapimento do!e!a
essere attriuita ai pederasti$
Gli in!estigatori lo a!e!ano saputo da un ragazzo sandato& Marco (aldisseri$ Lo
a!e!ano interrogato quasi suito in caserma& per !ia di una !ecc#ia storia$
Con un gruppetto di amici (aldisseri a!e!a preso un pomeriggio una ragazzina e ne
a!e!ano approfittato$
GIo + continua 8ozza + ei i primi sospetti su (aldisseri e i suoi amici perc#<
a!e!ano addosso un distinti!o del 5ronte Monarc#ico Gio!anile$ 8on ti !ergogni& gli
dissi$ : lui9 se lei tira fuori questo la querelo$
1ella strategia della tensione il caso La!orini fu lanteprima9 nel senso c#e i giornalisti
!ennero scientemente depistati$ Meglio parlare di pederasti c#e di gio!ani del 5ronte
Monarc#ico il cui presidente nazionale era allora %medeo d%osta$
Pure& c#e non si trattasse di una storia di pedofilia& del delitto di un maniaco cio,& fu
aastanza e!idente appena due giorni dopo la scomparsa di :rmanno$ In piazza Grande
appoggiata a un alero fu tro!ata dal presentatore !iareggino Mario Colsi la Super aquila
rossa$ :ra c#iusa a c#ia!e$ Possiile c#e in quelle LO ore& nonostante le ricerc#e& nessuno
la!esse notata*
:ra stata portata l' successi!amente*
In tal caso do!e!a essere c#iaro c#e dietro alla scomparsa di :rmanno non pote!a
essere un Gruto& ma una persona molto logica& c#e cerca!a addirittura di depistare le
indagini$
GIo non ei mai dui + dice 8ozza +$ Mi ero infatti accorto c#e la icicletta era
asciutta mentre in!ece era pio!uto tutti e due i giorni$ CosA come fui il primo a
rintracciare Marco (aldisseri c#e c#iama!ano Marc#ino$
Con (aldisseri entrarono nella scena anc#e ;odolfo 1ella Latta& di professione
necroforo& detto 5offo e il tredicenne %ndrea (enedetti& detto Gfaccia dangelo$ :rano
tutti monarc#ici iscritti al 5ronte e da poco a!e!ano fondato una propria sede in un
garage di !ia della Gronda$ Il loro capo era Piero Vangioni& il maggiore& BJ anni& mentre
(aldisseri a!e!a il titolo di cassiere$
GDn cassiere dalle casse !uote$ + commenta 8ozza + Vole!ano andare a Cascais per
ri!erire re Dmerto in esilio$
0rentano!e giorni durF lincuo$ Lesercito percorre!a di continuo le pinete attorno
alla citt'& perlustra!ano i cofani delle macc#ine in uscita& ro!ista!ano nei auli&
scandaglia!ano le acque del (urlamasco& i canali& i fossi& la darsena" la t! trasmette!a tre
!olte al giorno corrispondenze& e!ento assolutamente inedito per un fatto di nera& !enne
dall=landa il Gmago di Dtrec#t& il celere Gerard Croiset c#e G!ide :rmanno morto
annegato$
Il padre di :rmanno continua!a a sperare9 GSono stati + dice!a + i contestatori della
(ussola perc#< !ogliono contestare anc#e il Carne!ale$ Sono sicuro c#e finito il quarto e
ultimo corso& me lo restituiranno$
La mattina di domenica 3 marzo il maresciallo dell%eronautica ;enato 0ofanelli& c#e
aita!a a 0orre del Lago& uscA !erso le 22&IJ per portare il suo setter sulla spiaggia di
Marina di Vecc#iano a sgamare$ In una zona deserta& a una quindicina di c#ilometri dal
centro di Viareggio& il cane cominciF ad annaspare spostando saia$ Sotto uno strato di
appena !enti centimetri era il cada!ere di un ragazzo$ Il maresciallo non pensF ad
:rmanno& c#iamF suito i carainieri$
Sul posto si precipitF il colonnello 1e Kulio e poi tutti gli altri$
Gli aiti addosso al cada!ere erano gli stessi c#e :rmanno indossa!a il giorno in cui
era scomparso$ Il compito del riconoscimento fu assunto da Marcella Pescaglini& la
commessa del negozio dei La!orini$
C#i la!e!a rapito*
Perc#<*
Lautopsia sul cada!ere di :rmanno dimostrF c#e il amino era stato soffocato lo
stesso pomeriggio della sua scomparsa$
8ozza riprende il suo racconto9 GI poliziotti locali segui!ano una loro pista >quella
giusta?& ma !ennero rutalmente messi da parte$ I Maigret romani insistettero sullipotesi
dei pederasti$ I flagellatori di costumi pio!!ero a Viareggio come ca!allette e tracciarono
impietosi ritratti della citt'$ Dn notissimo giornalista scrittore& di pro!ata fede monarc#ica
colse loccasione per fustigare lui pure Gi gio!ani capelloni pri!i di ideali&
contrapponendoli alla ella gio!ent7 di un tempo& Gfelice e dedita al culto della Patria$
Ma scrisse un solo articolo$
Lindomani& infatti& fu contraddetto dalla comparsa sulla scena di un folto gruppo di
ragazzi iscritti al 5ronte Monarc#ico Gio!anile$ Il rapimento era nato in mezzo a quei
ragazzi$ Ma cera di pi79 il loro capo& Piero Vangioni& era uno c#e frequenta!a
assiduamente la caserma dei carainieri durante le indagini e a!e!a a!uto la spudoratezza
di c#iedere la taglia al ministero& dato c#e a!e!a indicato il colpe!ole$ C#e era poi il suo
cassiere& %ndrea (enedetti& non perseguiile dalla giustizia perc#< appena tredicenne$
8el tentati!o di sal!arsi& i ragazzi terriili di Viareggio& deitamente consigliati&
decisero di metterla in politica& e puntarono lindice contro il sindaco della citt'& il
socialista (erc#ielli& contro Giuseppe Racconi& il figlio del grande :rmete& contro %dolfo
Meciani& colpe!ole di possedere una G1uetto rossa$
Incrediilmente& senza tro!are riscontri oggetti!i alle fantasiose !ersioni dei ragazzi
terriili& la polizia li segui!a$ Semra!a credere alle storie di orge e Galletti !erdi c#e si
sareero s!olti ora in una !illa ora in un appartamento$
Meciani fu dato in pasto allopinione pulica ancora prima del suo arresto& c#e
a!!enne il B maggio$ In carcere luomo& sposato da poco e padre di una amina di poc#i
mesi& si impiccF legando le lenzuola alle sarre della finestra$ ;imase sette giorni in
coma& poi morA$
Lo Racconi& alcuni mesi dopo& morA di crepacuore$ 6uanto durF quella furia* 6ualc#e
settimana$ Ma& durante quei giorni& Viareggio fu completamente ri!oltata& come un
calzino sporco$
Poi& piano piano& lentissimamente >ci !ollero anni? la !erit' !enne a galla& grazie alla
pazienza e al coraggio di un giudice testardo& Luigi Mazzocc#i& c#e resistette alle
pressioni c#e gli pro!eni!ano da ogni parte e riuscA a ricostruire il panorama c#e a!e!a
fatto da sfondo a quel rapimento e a quella morte$
La primissima !erit' era quella !era$ Il 23 aprile Marco (aldisseri si decise a parlare9
GLo aiamo rapito noi$ Io l#o colpito con un pugno$ 1ella Latta lo #a soffocato con un
fazzoletto$ Vole!amo i soldi del riscatto per finanziare unazione contro lestrema
sinistra$
Saree astato seguire questa !erit' perc#< il Gcaso La!orini restasse solo un delitto&
per quanto orriile$ Ma poco dopo (aldisseri camiF !ersione >ne diede
complessi!amente dodici?9 G1o!e!amo portare + disse + :rmanno a un festino
particolare$ Con noi cerano noti personaggi$ =!!iamente& omosessuali$ : cominciF il
Gcaso La!orini$
1opo tante attaglie processuali& la !erit' tornF a essere la prima detta da Marco
(aldisseri$ CosA scrisse il giudice Mazzocc#i a conclusione della sua istruttoria9 G0utti
>gli imputati? face!ano parte dellorganizzazione affine$ 5ra le due organizzazioni era in
progetto una fusione$ 8ei giorni immediatamente precedenti il I2 gennaio si era
inaugurata la sede dellorganizzazione& quella del 5ronte& e fer!e!a latti!it' degli
aderenti$ Proprio in quei giorni co!a!a anc#e tra i gruppi di estrema destra della Versilia
uno spirito di ri!alsa per i recenti fatti della (ussola$ ;esta il fatto c#e gli indiziati del
processo face!ano parte di un gruppo dalle caratteristic#e precise9 cio, un gruppo
omogeneo nei confronti di determinate prospetti!e di ideali e di azione& per!aso di
fanatismo& incline per natura a colpi di mano$ Spicca naturalmente in questo quadro la
figura di Pietrino Vangioni& animatore e coordinatore$
La storia del Ggiallo La!orini , tutta qui9 il ragazzo fu rapito per cercar di estorcere
una quindicina di milioni al padre e finanziare il gruppetto di estrema destra$ 0ra le loro
tante !ersioni& i ragazzi terriili di Viareggio dissero anc#e c#e :rmanno in un primo
momento era daccordo con loro& ma c#e poi si saree impaurito& a!ree camiato
idea$ Saree nato allora un litigio durante il quale saree stato colpito + forse da
(aldisseri& forse da 1ella Latta + da un !iolento pugno$ :rmanno a!ree perso
conoscenza e saree poi stato soffocato da 1ella Latta$
H una !ersione poco crediile9 non si puF pensare c#e una anda di delinquenti& per
quanto gio!ani& potessero fidarsi di un amino di 2I anni contando sul fatto c#e non
a!ree mai raccontato la !erit'$
:rmanno& dunque& fu ucciso quello stesso I2 gennaio in cui sparA$ 8on si sa do!e&
forse nel garage di !ia della Gronda$ H certo + per sua stessa ammissione + c#e a
seppellirlo a Marina di Vecc#iano fu il ecc#ino 5offo 1ella Latta$ Macaro particolare&
fu lo stesso 1ella Latta a incaricarsi della salma di :rmanno dopo il ritro!amento& talc#<
si puF dire c#e lo seppellA due !olte$
Molto complessa fu la !icenda giudiziaria del Gcaso La!orini$ Il processo di primo
grado dinanzi alla corte dassise di Pisa si concluse dopo trentano!e udienze il C marzo
23M4$ Il !erdetto !enne emesso dopo sette ore e mezza di camera di consiglio$ I giudici
condannarono Marco (aldisseri a 24 anni di reclusione& ;odolfo 1ella Latta a 23 anni e L
mesi per omicidio preterintenzionale& mentre assolsero Pierino Vangioni per insufficienza
di pro!e$
In questa occasione la corte seguA ancora la teoria delle orge& dei festini& tesi sostenuta
dal pulico ministero Gio!anni Sellaroli$
%l processo di appello a 5irenze& nel giugno 23MC& il pulico ministero :nzo 5ileno
Caraa e i giudici riconoero& in!ece& la tesi di Mazzocc#i$ Caraa c#iese IJ anni di
carcere per 1ella Latta e Vangioni& BB anni per (aldisseri$ La corte condi!ise la tesi
dellaccusa per quanto riguarda il sequestro e le sue moti!azioni& ma ritenne c#e si trattF
di omicidio preterintenzionale$ CondannF (aldisseri a O anni e C mesi& 1ella Latta a 22
anni e 2J mesi& Vangioni a 3 anni$
Il 2I maggio 23MM la Cassazione confermF la sentenza della corte dassise dappello di
5irenze$
8essuna condanna& per la sua et'& ee Gfaccia dangelo %ndrea (enedetti$
C#e cosa ne , dei ragazzi terriili di Viareggio*
Marco (aldisseri la!ora come cuoco in una pensione di Camaiore e si arrangia
guidando camion per conto terzi o cucendo suole e tomaie a casa$ H sposato e #a due
figli$
;odolfo 1ella Latta& dopo a!ere frequentato luni!ersit' di Drino& #a messo su un
negozio di !ideocassette a Massa$ 6ualc#e !olta si impro!!isa disc@oc)e. per una t!
locale$
Pietrino Vangioni& lex capo dei gio!ani monarc#ici& aiuta il padre nel suo deposito di
rottami$ Giura ancora di essere innocente$
%ndrea (enedetti suona il contraasso in qualc#e orc#estra$
8essuno di loro #a mai raccontato c#i !enti anni fa gli suggeri!a le pericolose storie
c#e scon!olsero Viareggio$
L&omici'io 'ell&(rc-etto
Pisa 1+ ma%%io 1901
L&oste 'eve morire
La distanza tra la liert' e trenta anni di galera puF essere a !olte di soli poc#i metri o
di una manciata di minuti$ PuF capitare c#e c#i giudica non !eda la differenza& o sagli il
calcolo c#e de!e in!ece essere molto preciso$ 0utto di!enta poi maledettamente difficile
se& per prendere la misura& si #a a disposizione non uno& ma pi7 metri e& anc#e se di poco&
uno di!erso dallaltro& n< si puF sapere quale sia quello autentico$
H qui langoscia di un Ggiallo c#e semra costruito appositamente per un film di
Clouzot9 un mondo piccolo& addirittura minimo& personaggi c#e sotto una !ita
apparentemente sciala nascondono forti passioni& uomini e donne legati a doppio& triplo
filo per di pi7 intrecciato& piccole strade di una citt' di pro!incia in cui tutti si conoscono$
Dn film da girare in ianco e nero& pieno di sfumature grigie& scene c#e rifiutano il
colore$
H il delitto dell%rc#etto& una storia c#e per oltre un anno& al ritmo di continui colpi di
scena& coin!olse Pisa dal finire del maggio 23M2" un assassinio a!!enuto in uno spazio
angusto do!e si affolla!ano persone e sentimenti c#e nello stesso tempo si attira!ano e si
contrasta!ano e c#e in quei poc#i metri quadrati di!isi da poc#i muri e in qualc#e minuto
si sono giocate la !ita$
8ei piccoli locali dell%rc#etto& la trattoria c#e diede nome allassassinio del suo
proprietario& in !ia La 8unziatina& nel pi7 popolare quartiere di Pisa& si s!olse nella notte
tra il 2O e il 23 maggio 23M2 una delle pi7 intricate !icende delittuose c#e siano state
fornite alle cronac#e giudiziarie$ Si annodF quella notte in maniera cosA stretta un
gomitolo di di!erse !erit' c#e ancora oggi , lecito c#iedersi& dopo due processi& se esso
fu completamente srotolato$ : potr' essere interessante andare adesso a riprendere i fili
c#e pi7 di !enticinque anni fa furono lierati per riesaminarli& confrontarli e !edere se
da!!ero alla fine i conti sono tornati$
0re mesi prima il delitto dell%rc#etto ee un prologo& anc#esso tragico& ma c#e fu
messo in rapporto con lomicidio di maggio solo con molto ritardo e con molta difficolt'$
Lassassinio di un oste pisano fu in effetti preannunciato da un attentato politico$
:ra la notte tra il saato 2I e la domenica 2L feraio 23M2& unepoca in cui
comincia!ano a germogliare gli Ganni di piomo$ :rano da poco passate l2&IJ9 a ordo
della sua G2M4J Gio!anni Persoglio Gamalero& B3 anni& laureando in ingegneria& facolt'
scelta e!identemente in funzione dellatti!it' c#e gli a!ree lasciato il padre %lfredo&
proprietario della GGamogi& costruzione di autostrade& torna!a a casa con la moglie
Graziella$ I due gio!ani sposi& c#e aita!ano in una ella !illa di 0irrenia& a!e!ano
passato la !igilia di San Valentino a Lucca in un ristorante$ C#iacc#iera!ano delle ore
appena passate quando lentamente percorre!ano il lungomare di Marina di Pisa$ %rri!ati
alle ultime case& l' do!e il tratto di strada prende il nome di Lungomare Padre %gostino&
lo sguardo di Gio!anni fu attirato da qualcosa di insolito$ 1alla saracinesca aassata di
un negozio& una macelleria& usci!a una sottile ma densa colonna di fumo ianco$ Dn
principio dincendio& pensF il gio!ane& c#e fermF lauto deciso ad andare a !edere c#e
cosa sta!a succedendo$
Graziella lo consigliF di lasciar perdere& semmai a!reero telefonato da casa ai !igili
del fuoco$ Persoglio insistette9 GMa se si tratta di un incendio + disse + non si fa a
tempo ad andare a casa$ (isogna c#iamarli suito i pompieri$
Il generoso comportamento gli saree !alsa una medaglia doro al !alore ci!ile$ 8on
appena sceso dallauto& infatti& mentre era proprio da!anti alla saracinesca& la oma
scoppiF$ Le sc#egge lo in!estirono in pieno$ Graziella accorse e tenne la testa del marito
agonizzante sulle sue ginocc#ia fino alle B&BJ quando finalmente arri!F unamulanza$
:ra troppo tardi$
Certamente gli attentatori non a!e!ano !oluto uccidere nessuno e tantomeno Gio!anni
Persoglio c#e solo una somma incrediile di coincidenze a!e!a portato allappuntamento
con la morte$ =ietti!o della oma& pi7 dimostrati!a c#e altro& era la macelleria di
%ldo Meucci& ricco commerciante di carni& mal!isto da certi elementi locali dellestrema
sinistra e dagli anarc#ici non tanto perc#< professasse idee di destra& quanto perc#<
recentemente si era rifiutato di aderire a uno sciopero proclamato per solidariet' con gli
operai della 5iat in lotta$ Lattentato a!ree do!uto essere un esempio e i omaroli
do!e!ano senzaltro a!ere letto il Mao di Gcolpisci uno per educarne cento& molto in
!oga in quei tempi$
La morte di Gio!anni Persoglio& anc#e per la tragica catena di casi fortuiti c#e
a!e!ano concorso a pro!ocarla& suscitF unenorme impressione$ Purtroppo non si tardF
molto a capire c#e linc#iesta a!ree do!uto en presto segnare il passo$ 8el fascicolo
degli in!estigatori erano solo gli interrogatori di quasi tutti i personaggi pisani legati
allestrema sinistra o segnalati come tali$ PerciF cera anc#e linterrogatorio di Luciano
Serragli& il proprietario della trattoria l%rc#etto& con ta!ola calda e rosticceria annesse&
CJJ lire un pasto completo e la liert' di parlare di ome e di ri!oluzione$ Serragli non
a!e!a mai nascosto le sue simpatie anarc#ic#e e il suo locale era frequentato da c#i la
pensa!a come lui$ Le !oci& poi& a!e!ano aggiunto senza mai pro!arlo c#e all%rc#etto
erano stati !isti personaggi mitici delle cronac#e politico-giudiziarie di allora&
Giangiacomo 5eltrinelli& GSaetta& Saa& Lazagna& la figlia adotti!a di 0ogliatti$ Certo era
c#e l%rc#etto era una sorta di quartier generale degli anarc#ici pisani& tanto c#e& durante
i disordini dellottore 23C3& la trattoria si era trasformata in arsenale do!e parti!ano
moloto! e astoni per i gio!ani c#e si scontra!ano per le !ie di Pisa con la polizia$
1allinterrogatorio di Serragli& ascoltato come tanti altri senza alcun indizio preciso
ma solo allo scopo di raccogliere il maggior numero di informazioni possiile& i
carainieri non trassero niente c#e potesse fare luce sullattentato di Marina di Pisa$
6uando& tre mesi dopo& i carainieri lo ri!idero& Luciano Serragli era un cada!ere$
Il primo a !ederlo cosA in realt' fu %ttilio (erdoati& un anziano contadino c#e la
mattina di !enerdA B2 maggio& come face!a quasi ogni martedA e !enerdA& si era
arrampicato sul monte Castellare& una collina c#e domina %sciano Pisano e tutta la
pianura di Pisa fino al mare& e in !etta alla quale si puF arri!are& oltre c#e a piedi& solo
attra!erso una ripida e tortuosa mulattiera percorriile meglio in moto o su un fuoristrada$
(erdoati anda!a fin lass7 per raccogliere mortella& unera c#e poi ri!ende!a a un fioraio
c#e la usa!a per aellire i mazzi di fiori$
C, un rudere in cima al Castellare& una !illa diroccata c#e la gente della zona #a
riattezzato Gla !illa del polacco$ Pi7 o meno a centocinquanta metri dal rudere& salendo
ancora& c, la G(uca delle fate& un crepaccio senza fondo c#e de!e il suo nome forse
alleco c#e rimanda e c#e semra risalire dai !isceri della terra$ : fu a BJ metri dalla
G(uca delle fate c#e& !erso le O di quella mattina il cane di %ttilio (erdoati tro!F il
cada!ere di Luciano Serragli$ :ra supino e rannicc#iato& il !iso nella terra$ 1o!e!a essere
morto da un po& do!ette pensare il contadino portandosi il fazzoletto al naso$ : do!e!ano
a!erlo ammazzato9 non si arri!a per caso in cima al Castellare e& soprattutto& se si muore
per cause naturali& non ci si mette sopra al corpo una coperta e poi la si fissa con una ella
pietra sulla testa perc#< non si scopra ciF c#e nasconde$
(erdoati si affrettF a ridiscendere e quando !ide il primo !igile gli raccontF c#e cosa
a!e!a tro!ato in mezzo alla mortella& su& !icino alla G(uca delle fate$ I carainieri ci
andarono in campagnola e con i !igili del fuoco c#e a!e!ano lingrato compito di
raccogliere il cada!ere e di riportarlo a !alle$ Luciano Serragli finA sul ta!olo di marmo
dellistituto di medicina legale$
Semra!a c#e a!esse ferite alla testa& c#e appari!a piuttosto malridotta& come se fosse
stato massacrato a astonate o a colpi di pietra$ Ma presto i periti si accorsero c#e quella
de!astazione era stata pro!ocata dagli animali$ % parte quelle ferite il cada!ere non
presenta!a altre lesioni e& anc#e se certamente di un omicidio si tratta!a& era difficile dire
come era stato commesso$ 5orse& ipotizzarono i medici legali& era stato soffocato$
Serragli a!e!a un paio di pantaloni grigi& scarpe nere di pelle intrecciata& calzini
marroni" sulla canottiera& una maglietta celeste a mezze manic#e$ 8on a!e!a niente in
tasca& neanc#e il portafogli e le mani& come i polsi& erano nude9 n< orologio& n< anelli&
neanc#e una fede$ Il portafogli fu tro!ato dopo& pi7 o meno a cinque metri dal punto do!e
era il cada!ere$ Cera la patente intestata a Luciano Serragli& qualc#e altra carta& nessun
soldo$
8el pomeriggio fu il figlio Talter a riconoscere ufficialmente c#e quel cada!ere era
stato suo padre$
Lindagine& o!!iamente cominciF in !ia La 8unziatina& dentro all%rc#etto e cominciF
con una sorpresa$ Luciano Serragli era scomparso da casa gi' da tre giorni& la notte tra il
2O e il 23& ma nessuno ne a!e!a denunciato la scomparsa$
=ra& Luciano Serragli& un tipo piccolo e magro& LL anni& !i!e!a con la moglie :lsa&
sua coetanea& e la figlia Paola& c#e preferi!a c#iamare Luciana& anzi 8ana& di neanc#e 2M
anni& in un appartamento attiguo all%rc#etto$ 6uasi di famiglia erano poi i due camerieri
c#e la!ora!ano nella trattoria& Vincenzo Scarpellini& IL anni mal portati& !iso sottile e un
lungo naso& e Glauco Mic#elotti& I3 anni& aria da el teneroso& ciuffo sulla fronte& lung#e
asette$ =ltre alla professione i due camerieri a!e!ano altre cose in comune9 la stessa
fede anarc#ica& due mogli dalle quali si erano separati& un appartamento da di!idere in !ia
delle (elle 1onne a poc#i passi dall%rc#etto e due !ite alorde alle spalle$ Serragli
a!e!a& poi& altri parenti& la madre& il padre& cognati& ma nessuno& seppure informato della
sua scomparsa gi' dalla mattina del 23 maggio& si era preoccupato di denunciare il fatto ai
carainieri$
(isogna dire c#e Luciano Serragli era un personaggio un po particolare$ Il suo !izio
di ere lo a!e!a ro!inato9 gi' minato dalla silicosi& a!e!a anc#e una gra!e forma di
cirrosi epatica& una tremenda insufficienza polmonare e altri malanni tanto c#e i medici&
poco prima della sua morte !iolenta& gli a!e!ano pronosticato non pi7 di cinque mesi di
!ita$ : poi Serragli& dati i clienti particolari c#e frequenta!ano il suo locale& a!e!a fatto
amicizia con personaggi almeno dui con i quali face!a a !olte piccoli e oscuri traffici al
limite della legalit' e spesso oltre$
I carainieri sentirono per prima la moglie :lsa e capirono suito di a!ere messo le
mani su un intreccio tremendo c#e saree stato assai difficile districare$ 8e tirarono
fuori molti fili e poi si con!insero c#e la trama era stata c#iarita$ Come dice!amo
allinizio di questa storia& , interessante rimettere a confronto quei fili& c#e sono poi le
differenti !erit' dei personaggi implicati nella !icenda$ Cominciando anc#e noi da quella
di :lsa& la moglie della !ittima$
Il primo filo& la prima !erit'$ :lsa Serragli e la figlia 8ana raccontarono ai carainieri
c#e la sera del 2O& mentre cena!ano nel ristorante assieme ai due camerieri& lo Scarpellini
e il Mic#elotti& a!e!ano rice!uto degli amici& ;omano Mugnanini con la figlia Manuela& e
dei parenti& la sorella Sil!ia con il marito Luciano Cecc#i e la loro figlia Stefania$ I
Cecc#i se ne sareero andati !ia !erso le BI& quando ormai l%rc#etto era stato c#iuso e
Mugnanini aggiunse di a!ere salutato Luciano Serragli mentre sali!a in casa appoggiando
affettuosamente un raccio sulle spalle di 8ana$ I due camerieri e Mugnanini sareero
andati al circolo G:truria& c#e era sempre in !ia La 8unziatina& do!e sareero rimasti
fin dopo mezzanotte$
In casa di Luciano Serragli a quellora& seguendo il Gfilo di :lsa e di 8ana& tutti
dormi!ano$ Ma !erso le B accadde c#e quelluriaco del G(og#ero c#e passa!a nella
stretta strada cominciF a fare un c#iasso tremendo costringendo un sacco di gente ad
affacciarsi alle finestre$ Il sonno fu spezzato anc#e in casa delloste dell%rc#etto$
Luciano Serragli si s!egliF con il pessimo umore c#e puF a!ere un alcolista c#e non #a
ancora smaltito lultima sornia$ ScoppiF un litigio& !olarono pugni e sc#iaffi$ Poi
Luciano& disse :lsa& si fece aprire la cassaforte& si fece dare i soldi c#e !i erano + pi7 o
meno LJJ mila lire + e se ne andF$ GVado !ia& non !i !oglio pi7 !edere$
0ra il racconto della moglie :lsa e della figlia 8ana cera& , !ero& una differenza& ma
talmente piccola c#e si pote!a dire c#e i due Gfili comaciassero$ 8ana a!e!a in effetti
detto c#e era stato il padre da solo a prendere i soldi nella cassaforte$
Cerano perF altri due elementi& per il momento non di particolare importanza& c#e
do!ettero sensiilizzare le esperte antenne dei carainieri$ Il primo9 il plaid scozzese c#e
sul Castellare nasconde!a il cada!ere di Luciano Serragli era& per ammissione di :lsa& lo
stesso c#e !eni!a tenuto nel magazzino dell%rc#etto$
Secondo9 :lsa& nel tentati!o di spiegare la tragica sorte toccata al marito e per
giustificare il fatto di non a!erne denunciato la scomparsa& a!anzF lipotesi c#e Luciano
se ne fosse andato& la mattina stessa del 23 maggio a Geno!a con un pregiudicato suo
amico& un ladro di nome Samuele 1ei& per comprare& certo non in una gioielleria& un
anello per la figlia 8ana$ :lsa insinuF c#e forse qualcosa di rutto pote!a essere successo
tra i due$ Ma il sospetto non pote!a essere ripreso& perc#< 1ei era stato arrestato proprio il
giorno prima della scomparsa di Luciano Serragli e quindi con essa non pote!a a!ere
niente a c#e fare$
Piccole incongruenze c#e& fin dalle prime ore& con!insero i carainieri c#e lindagine
non a!ree do!uto spostarsi dall%rc#etto$
=!!iamente gli in!estigatori raccolsero anc#e tutte le !oci + e non erano certo poc#e
+ c#e nel rione circola!ano sull%rc#etto e sui personaggi c#e ci !i!e!ano$ Vero , c#e
non do!ettero faticare molto& perc#< certamente sulla trattoria e sui suoi clienti do!e!ano
da tempo a!ere un !oluminoso dossier in caserma$
In !ia La 8unziatina e dintorni& dunque& corre!a su tutte le occ#e la !oce c#e uno dei
camerieri& Glauco Mic#elotti& se la intende!a con la gio!ane 8ana e qualcuno era certo
c#e anc#e :lsa a!esse rice!uto le sue non sgradite attenzioni$ Loste& pi7 c#e delle
c#iacc#iere sulla moglie& si tormenta!a dei sospetti c#e a!e!a sulla figlia c#e& con
Gsiciliano amor paterno& !ole!a portare !ergine allaltare$ :& cosA& tra unuriacatura e
laltra& ogni tanto Luciano Serragli alza!a la !oce per gridare c#e a!ree portato 8ana
da un ginecologo per appurare la !erit'$ Proposito c#e parenti e amici gli sconsiglia!ano
di portare a compimento per non pro!ocare traumi nella gio!anissima ragazza e
soprattutto per non crearle attorno del discredito$
La !isita ginecologica era il c#iodo fisso di Luciano9 puntualmente !eni!a minacciata
seguita da truculenti a!!ertimenti9 a!ree la!ato lonore col sangue& a!ree ammazzato
tutti& a!ree affettato mamma e figlia con laffettatrice e !ia dicendo$
6uanto peso si do!esse dare alle Gterriili minacce , difficile dire9 una !olta Luciano
a!e!a confidato alla sorella 5ranca c#e se anc#e fosse risultato c#e 8ana non era !ergine
se la saree tenuta GcosA come sar'" e a c#i gli consiglia!a di allontanare dall%rc#etto
Glauco Mic#elotti& risponde!a c#e preferi!a arri!are alla !erit' cogliendolo sul fatto$ 8on
cera& perF& riuscito neanc#e 2M anni prima& un anno prima della nascita di 8ana& quando&
a!!ertito da un amico& non era riuscito a scoprire la tresca tra la moglie e un certo 5ufi$
I carainieri raccolsero quel giorno un altro particolare sospetto$ 1a :silda Parola& una
donna c#e aiuta!a nella trattoria a fare le faccende di cucina& seppero c#e la mattina del
23& il giorno& quindi& della scomparsa di Luciano& :lsa !erso le 2J&IJ si era appartata in
camera con Mic#elotti per una uona mezzora$ 1o!e!a& disse& farsi dare indicazioni
sugli interessi commerciali del marito$ 8ana ne era rimasta contrariata e estemmiando
c#iamF pi7 di una !olta la madre$ 6uando :lsa ridiscese nella trattoria a!e!a al collo una
catena doro con un medaglione c#e fece !edere alla sguattera dicendo9 GLuciano non
!ole!a c#e la portassi& a!e!a anc#e tentato di strozzarmi con la catena$ =ra c#e se ne ,
andato me la metto$
Solo una dimostrazione di scarso affetto per un marito misteriosamente scomparso*
8on molto pi7 affettuosa si dimostrF la figlia 8ana c#e sempre alla Parola disse c#e
presto se ne saree andata a !i!ere con il Gsuo Glauco$ : quando la donna le disse c#e
prima o poi il padre saree tornato da Geno!a& 8ana rispose9 GC#i se ne frega* Io con
Glauco ci torno& tanto gli daranno il di!orzio$
Dltimo elemento del primo giorno9 Luciano Serragli andandosene !ia con le LJJ mila
lire prese in cassaforte& a!e!a lasciato moglie e figlia senza una lira$ :ppure& nel
pomeriggio del 23 il fornitore di !ino Giuseppe Vaiani consegnF due damigiane c#e gli
furono pagate& anzi riuscA a incassare anc#e i soldi di una terza c#e era stata ceduta a
credito qualc#e settimana prima$
;accolti questi elementi& era certo c#e gli inquirenti non si sareero mossi
dall%rc#etto$
Il secondo giorno i carainieri andarono a interrogare in carcere Samuele 1ei& il ladro
c#e a!ree do!uto fare& stando a :lsa& un !iaggio a Geno!a con Luciano Serragli$ : il
Gfilo c#e 1ei diede loro era corto& ma inaspettatamente interessante$ 1isse 1ei c#e poc#i
giorni prima della scomparsa di Luciano Serragli il cameriere Vincenzo Scarpellini gli
a!e!a c#iesto di procurargli un !eleno molto potente perc#< !ole!a fare fuori loste
dell%rc#etto$
Scarpellini era dunque lassassino* : perc#<* Perc#<& soprattutto& un pregiudicato
come Samuele 1ei& aituato& come dice!a lui stesso& Ga non fare la spia a nessuno
ser!i!a ai carainieri& senza farsi neanc#e tanto pregare& il responsaile di un omicidio
c#e di lui si era fidato*
GSe quelle donne non si fossero comportate in questo modo + spiegF 1ei alludendo
ai sospetti c#e :lsa e 8ana a!e!ano tentato di fare cadere su di lui + non a!rei mai detto
niente$
=ra& poic#< sicuramente Luciano Serragli era arri!ato in cima al monte Castellare
quando era gi' morto& sicuramente do!e!a esser!i stato trasportato con una macc#ina$
1el gruppetto dell%rc#etto& lunico a possedere unauto!ettura& una !ecc#ia G22JJ& era
Glauco Mic#elotti$ I carainieri la !ollero ispezionare e proprio sotto il sedile accanto al
posto di guida tro!arono un occ#ino identico a quelli c#e Luciano Serragli usa!a$
8on resta!a a questo punto c#e interrogare i due camerieri$ Ma i due negarono di
sapere alcunc#< della morte di Luciano Serragli$
I dui& gli indizi raccolti sareero stati& a quel punto& insufficienti per a!anzare
unipotesi su come Luciano Serragli era stato ucciso e forse linc#iesta saree ammuffita
dentro l%rc#etto se& in aiuto degli in!estigatori non fosse !enuto il pi7 insospettaile dei
personaggi c#e possa essere dato di tro!are in un Ggiallo& soprattutto in un ruolo
risolutore9 un cercatore di farfalle$
Spesse lenti incorniciate da una sottile montatura metallica& capelli corti pettinati un
po Galla frate e una ara scura& Stefano 0alocc#ini& BB anni& era uno studente di legge
al terzo anno con l#o. di collezionare farfalle$ La sera del 2O maggio 0alocc#ini uscA
con un gruppetto di amici e con uno di loro& 5erruccio Maltese& tirF tardi& sicuramente
luna della notte$ :rano nella zona di Porta a Lucca quando Maltese guardF lorologio e
disse9 G1a unora #o compiuto i B2 anni$ Il mercoledA& infatti& saree stato il suo
compleanno$ Il particolare , importante perc#< ser!ir' in seguito a determinare gli orari
del Ggiallo$
I due amici& quindi& si salutarono e Maltese raccomandF a 0alocc#ini di andare da lui
nel pomeriggio del giorno dopo per festeggiare lanni!ersario$ Il cercatore di farfalle non
andF a letto$ Poic#< certi esemplari di insetti possono essere catturati solo di notte e in
certe zone lontane dai centri aitati& salA sulla sua GMe#ari& do!e tene!a la retina per
acc#iappare farfalle& e decise di andarsene sul monte Castellare$ Saranno state le B&IJ&
calcolando i tempi di percorrenza& quando 0alocc#ini si tro!F la stretta strada sarrata da
una !ecc#ia G22JJ celestina ferma e con i fari spenti$ Sta!a per scendere per !edere c#e
cosa era successo& quando dalla sua sinistra e dal uio sucF un uomo e& suito& dopo&
dalla parte opposta un altro& un po pi7 alto del primo& tutto sudato e con una torcia
elettrica accesa in mano$ 0alocc#ini c#iese se a!essero isogno di aiuto& ma quelli dissero
di no$ Parla!a il pi7 asso& quello con il ciuffo in fronte e le asette lung#e& e c#iese allo
studente di fare mano!ra perc#< lui potesse girare la sua auto e tornare gi7$ La mano!ra
a!!enne non senza difficolt'& tanto c#e la G22JJ strusciF contro un grosso sasso c#e le
scalfA una fiancata$
1opo quellincontro 0alocc#ini arri!F fino alla Gcasa del polacco& e& tirato fuori il
retino& cominciF a dare la caccia alle farfalle$ 8on notF un plaid scozzese c#e nasconde!a
qualcosa di molto strano$ Verso le I&IJ se ne andF finalmente a dormire$ 6ualc#e giorno
dopo& !iste le foto dei camerieri Scarpellini e Mic#elotti sul giornale& li riconoe e andF
a raccontare ai carainieri la storia del suo incontro sul monte Castellare$ 0alocc#ini non
ee esitazioni a riconoscere i due quando gli furono mostrati$
:ra la s!olta del Ggiallo9 Luciano Serragli era stato ucciso la sera stessa della sua
scomparsa& il 2O maggio& e a portarne il cada!ere lass7 erano stati i due camerieri
dell%rc#etto$ %nc#e se pote!a gi' essere dedotto& non pote!a comunque allo stato delle
cose ancora essere affermato con sicurezza c#e c#i a!e!a occultato il cada!ere fosse
anc#e lassassino$ :& comunque non pote!a essere escluso c#e altre persone fossero
implicate nel delitto$
:& inoltre& manca!a un mo!ente crediile e& addirittura& non si sape!a come Luciano
Serragli era stato assassinato$
Interrogato& il primo a cedere + ma non pote!a fare altrimenti di fronte alla
sc#iacciante testimonianza del cercatore di farfalle + fu Vincenzo Scarpellini$ %nc#e se&
disse& c#e di come fosse morto Serragli lui non sape!a niente$ : dallintricato gomitolo
tirF fuori un altro Gfilo& unaltra !erit'$
:rano& cominciF il suo racconto Vincenzo Scarpellini& l2&IJ della notte tra il 2O e il 23
maggio e lui se ne sta!a solo a dormire nellappartamento di !ia delle (elle 1onne
quando fu s!egliato dallamico Glauco Mic#elotti c#e in modo pi7 rusco c#e energico
gli disse& quasi gli ordinF& di alzarsi e di andare con lui all%rc#etto$ 8el magazzino della
trattoria& disteso su una sedia a sdraio cera Luciano Serragli& il !olto cianotico& gi'
morto& anc#e se da poco perc#<& aggiunse il cameriere& il corpo era ancora caldo$ Senza
spiegargli c#e cosa fosse accaduto& Glauco gli disse c#e ormai lessenziale era portare !ia
il cada!ere& di farlo sparire in un posto c#e lui conosce!a$
G: se non ci stai + lo minacciF Mic#elotti + do la colpa a te$ 8on sei tu c#e gli fai le
iniezioni quando sta male*$
Incrediile& ma Scarpellini si prestF a dare una mano allamico c#e in macc#ina lo
a!ree di nuo!o minacciato& non pi7 con la parola& ma con una pistola9 GSe ci ripensi&
stanotte i morti sono due$
%rri!ati sul Castellare& Glauco& aiutato da Scarpellini si era caricato il cada!ere sulle
spalle e lo a!e!a nascosto dietro un muretto& sotto dei cespugli$ Poi era a!!enuto
lincontro con il cacciatore di farfalle$ 6uando i due camerieri furono arrestati era il
primo giugno$ La notizia delle prime ammissioni fatte da Scarpellini circolarono presto e
arri!arono in !ia La 8unziatina$ 6uella sera una folla minacciosa si radunF da!anti alla
porta sarrata dell%rc#etto minacciando di linciare :lsa e 8ana c#e per gli amici di
Luciano Serragli erano da considerare responsaili della sua morte$ 1o!ettero inter!enire
i carainieri c#e dispersero la piccola folla e portarono le due donne in un luogo pi7
sicuro$
Ma per gli inquirenti non era& allo stato delle cose& affatto pro!ato c#e :lsa e 8ana
potessero essere implicate direttamente nel delitto$ 0utto a!ree potuto essere accaduto
dopo c#e Serragli a!e!a lasciato la moglie e se ne era uscito di casa con i soldi in tasca$
Certo i sospetti cerano e non erano poc#i$
Intanto la magistratura a!e!a disposto c#e la salma di Serragli fosse esumata per
scoprire e!entuali tracce di come era stato ucciso$ =rmai era c#iaro c#e i riferimenti al
!eleno fatti da Samuele 1ei e il ruolo di infermiere di Vincenzo Scarpellini& c#e
effetti!amente a!e!a in quella qualit' la!orato allospedale prima di fare il cameriere&
face!ano pensare c#e larma del delitto fosse stata liniezione di un potente !eleno$
Dna prima scoperta fu fatta sulla ara$ Sul legno era stato inciso con un coltellino
G0ua 8ana$ :ra e!identemente lultimo saluto c#e la figlia a!e!a dato al padre
incidendolo durante la notte della !eglia funere$
Il nuo!o esame necroscopico non portF risultati definiti!i& anc#e se i periti dissero c#e
causa della morte pote!a essere stata la somministrazione o di un !eleno c#e non a!e!a
lasciato tracce o di un sedati!o c#e a!e!a addormentato Serragli c#e poi saree stato
soffocato$
5u anc#e fatto un nuo!o sopralluogo sul Castellare e fu rin!enuta& a non molta
distanza dal punto in cui era stato tro!ato il cada!ere di Luciano Serragli& una sedia
metallica del tipo usata nei ar& ri!estita di strisce di plastica gialla$ 8on a!e!a le game
c#e erano state segate$ 5u suito a!anzata lipotesi c#e la sedia era ser!ita per trasportare
il morto c#e ad essa do!e!a essere stato legato con qualc#e cing#ia$ La scoperta era
importante perc#< pote!a indicare c#e lassassinio era stato premeditato e c#e tutto era
stato disposto perc#< fosse pi7 age!ole lopera di occultamento del cada!ere$
0ra i tanti interrogati!i c#e ancora resta!ano uno semra!a pi7 immediato9 il corpo di
Serragli era stato tro!ato a poc#e decine di metri dallo stretto ingresso della G(uca delle
fate$ Perc#< Scarpellini e Mic#elotti non la!e!ano gettato in quellaisso do!e nessuno
lo a!ree pi7 ritro!ato* 5orse li a!e!a disturati lincontro con il cacciatore di farfalle*
Ma perc#< non riprendere loperazione quando quello se ne era andato o addirittura il
giorno dopo& !isto c#e erano lieri di agire non essendo neanc#e stata denunciata la
scomparsa di Serragli*
;esta!a& poi& soprattutto da stailire il mo!ente dellomicidio$ %pparentemente
a!e!ano pi7 moti!i per eliminare loste la moglie e la figlia c#e i due camerieri&
soprattutto Scarpellini c#e& al contrario di Mic#elotti& non a!e!a rapporti di particolare
natura con le due donne$ :& comunque& perc#< fare fuori un uomo c#e& stando a quanto
a!e!ano pronosticato i medici& di lA a poc#i mesi saree morto naturalmente* :ppure
tutto porta!a ai due camerieri& non solo come occultatori& ma anc#e come assassini$ %gli
inquirenti si presentF un giorno Giacomo Giacomelli& un infermiere della clinica
neuroc#irurgica dellospedale& la stessa do!e a!e!a la!orato lo Scarpellini& per dire di
a!ere !isto !erso le BJ&IJ del 2M maggio lex collega c#e si aggira!a attorno al carrello
degli anestetici dentro la sala operatoria e c#e& anzi& a!e!a maneggiato alcuni flaconi$
(isogna dire c#e la presenza di Scarpellini nellospedale non era tanto rara& poic#< egli
anda!a di tanto in tanto a tro!ar!i la moglie separata c#e !i la!ora!a$
Giacomelli non a!e!a notato se Scarpellini a!esse preso una ottiglietta o se dal
carrello ne mancasse una9 in seguito la circostanza saree stata impossiile da stailire$
Ma il racconto certo aggra!a!a la posizione di Scarpellini e indica!a c#e il Gfilo c#e
a!e!a tirato fuori + la !erit' circa il suo ruolo di occultatore di cada!ere + era solo una
mezza !erit'$
% suggerire unipotesi di mo!ente fu lo stesso Scarpellini c#e& seppure fornito di una
mentalit' non dotata di particolari raffinatezze& dimostra!a comunque di a!ere una certa
ailit' nellestrarre dal gro!iglio di !erit' c#e si era annodato dentro l%rc#etto solo i
Gfili c#e non aggra!a!ano la sua posizione$ Il suo mo!ente& sesso& relazioni pericolose&
paura& si adatta!a meglio a qualc#e altro protagonista del giallo lasciando a lui il ruolo di
semplice comprimario$ 1urante un interrogatorio Scarpellini disse c#e nel feraio di
quellanno la 8ana& rimasta incinta di Mic#elotti& a!e!a aortito nel rione di San Giusto
aiutata da una certa GGianna$ Dna faccenda del genere& se scoperta da Serragli& ne
a!ree potuto scatenare lira tremenda$ C#iaramente il mo!ente di Scarpellini ser!i!a a
spostare linteresse principale degli in!estigatori su Mic#elotti e anc#e su :lsa e 8ana$ :
cominciarono ad accadere episodi strani$
Sul finire di giugno Talter Serragli& figlio del po!ero Luciano& rice!ette una misteriosa
telefonata$ Dna !oce femminile artefatta gli disse9 GVai nella cassetta postale della tua
mamma& poi a!rai la differenza$ Il ragazzo si precipitF nellingresso della casa della
madre& ma non riuscA a indi!iduare quale delle quattro cassette c#e !i erano appartenesse
alla sua famiglia& perc#< una sola a!e!a la targ#etta con il nome$ 1o!ette per forza
c#iedere aiuto a :lsa c#e aprA la cassetta9 dentro !i erano dieci iglietti da 2J$JJJ lire$
Lassassino restitui!a a rate il denaro sottratto alla sua !ittima*
=& piuttosto& non era quello un maldestro tentati!o di dimostrare c#e il responsaile
era ancora in liert' e c#e quindi Scarpellini e Mic#elotti erano innocenti* C#iaro c#e c#i
a!e!a messo il denaro era qualcuno molto !icino alla famiglia Serragli& !isto c#e neanc#e
il figlio del defunto sape!a quale era la cassetta della posta c#e forse non era stata
neanc#e mai usata$ Scarpellini& nel raccontare il trasporto del cada!ere fino al Castellare&
a!e!a accennato al fatto c#e Mic#elotti a un certo momento lo a!e!a minacciato con una
pistola$ C#e fine a!e!a fatto larma*
5u ancora Scarpellini a fornire indicazioni$ 1isse c#e& poc#i giorni dopo il 23 maggio&
a!e!a !isto Glauco nascondere la pistola Gsu un muretto di!isorio tra il magazzino e il
gainetto del ristorante e c#e pi7 tardi a!e!a gettato i proiettili nel gainetto di casa loro
in !ia delle (elle 1onne$
I carainieri andarono a !edere& ma le cose sta!ano di!ersamente$ La pistola& una
piccola caliro BB& fu effetti!amente tro!ata nella !asc#etta metallica del gainetto
dell%rc#etto e a!e!a cinque cartucce" ma nel gomito del TC dellappartamento di !ia
delle (elle 1onne furono tro!ate cartucce c#e a!e!ano una sostanziale differenza$ :rano
sei pallottole caliro 3 di unarma da guerra$ 1o!e!a esserci in giro quindi unaltra
pistola& oltre alla piccola caliro BB$ :d ecco entrare in scena un nuo!o personaggio9
%lessandro Corara& impiegato della Pro!incia& spiccate simpatie per lultrasinistra& en
noto ai carainieri c#e lo defini!ano di intelligenza superiore alla media e con la
mentalit' del capo& amico di Mic#elotti& di Scarpellini e di Serragli$
La caliro 3 saree stata proprio di Luciano Serragli c#e qualc#e mese prima a!e!a
dato larma a Corara perc#< la lurificasse$ Il geometra della Pro!incia la!e!a
restituita& ma senza le cartucce c#e a!e!a messo in un cassetto di casa$ Il moile& poi& e le
relati!e cartucce finirono nellappartamento di Mic#elotti e di Scarpellini$ 0emendo una
perquisizione& i due si erano disfatti dei proiettili gettandoli nel gainetto$
: la pistola* :lsa& per paura c#e il marito in un momento di uriac#ezza cominasse
qualc#e guaio& la!e!a data al fratello ;affaello in casa del quale fu effetti!amente
tro!ata$
La presenza di armi& lomra di personaggi atti!i nellultrasinistra pisana& come
%lessandro Corara& il luogo stesso in cui era maturato il delitto& l%rc#etto usato come
Gsantaarara durante gli scontri con la polizia& disegna!ano dietro allomicidio di
Luciano Serragli uno strano fondale c#e semra!a contrastare con le personalit' dei
protagonisti della !icenda9 in primo piano si !ede!a& o si comincia!a a intra!edere& un
intrigo fatto di non edificanti rapporti amorosi& di tresc#e nascoste e incrociate& di tristi
storie di aorti clandestini" dietro& molto sfumata& la scena rappresenta!a anarc#ici e ultr'
c#e& seppure in modo casereccio& traffica!ano con ri!oluzione e guerriglia urana$
C#e cosa collega!a le due scene* 1ifficile dirlo a quel momento& anc#e se
impro!!isamente uno dei personaggi disegnati sullo sfondo& %lessandro Corara& si era
per cosA dire& a!!icinato alla scena in primo piano& quella dellassassinio di Luciano
Serragli$
5u allora& c#e come in ogni intrigo c#e si rispetti& da dietro le quinte uscirono i
Gsupertestimoni$ Dna !oce anonima + cosA almeno fu definita in un rapporto dei
carainieri + a!!ertA gli inquirenti sul finire di giugno c#e poc#i giorni prima e& quindi&
dopo luccisione di Luciano Serragli& la figlia 8ana a!e!a di nuo!o aortito$
Veni!a rilanciata& anzi rinforzata& lipotesi del mo!ente asato sul triangolo Gsesso-
relazioni pericolose-paura$ Se la !oce anonima a!e!a detto il !ero& dunque& 8ana era di
nuo!o incinta quando il padre era stato ucciso$
:d entrF in scena 0ecla Puccini& una donna anziana c#e era legata a Glauco Mic#elotti
da uno stretto rapporto di affetto& quasi materno$ 0ecla cominciF a frequentare
assiduamente :lsa e 8ana Serragli dopo larresto di Glauco" conquistF la fiducia delle
due donne tanto c#e spesso si trattene!a anc#e a dormire da loro" rice!e!a le loro
confidenze$ : intanto& anc#e fuori da ogni regola& si incontra!a con carainieri e
magistrati per riferire quello c#e a!e!a appreso$ = c#e dice!a di a!ere appreso$
Gli in!estigatori mette!ano a posto i tasselli c#e segretamente 0ecla gli forni!a& ma
non dimentica!ano di la!orare anc#e in altre direzioni$ : fu altro!e c#e&
impro!!isamente& tro!arono un secondo mo!ente per lomicidio di Luciano Serragli$ %
fornirglielo fu un altro Gsupertestimone$
In !ia La 8unziatina gli in!estigatori raccolsero una !oce& c#e e!identemente
do!ettero giudicare affidaile& secondo la quale Scarpellini face!a una gran confusione
con le sue differenti e contraddittorie !ersioni c#e periodicamente forni!a a c#i lo
interroga!a& perc#< in realt' !ole!a nascondere il !ero mo!ente dellassassinio di
Luciano Serragli& un mo!ente c#e anda!a ricercato in un altro gra!e fatto a!!enuto non
molto tempo prima a Pisa$ La !oce si premurF di aggiungere c#e uno studente& aituale
frequentatore dell%rc#etto& do!e!a saperne qualcosa di pi7$
Interrogata& :lsa disse c#e lo studente do!e!a essere un certo Mic#ele c#e una !olta
!eni!a all%rc#etto a mangiare insieme alla fidanzata$ %lla !edo!a di Luciano Serragli
do!ette semrare un regalo caduto dal cielo la possiilit' c#e dietro allomicidio del
marito ci potesse essere un mo!ente c#e allontana!a i sospetti da lei e la figlia$
Se il delitto dell%rc#etto era pieno di misteri& si de!e dire c#e anc#e lindagine a!e!a
i suoi$
Curiosamente& infatti& quel Mic#ele& proprio poc#i giorni prima di !enire indicato da
:lsa& si era& pieno di paura& spontaneamente presentato ai magistrati per togliersi dallo
stomaco un peso c#e gli gra!a!a tanto$ Si c#iama!a Mic#ele Montemoli& anarc#ico in !ia
di con!ersione !erso il partito repulicano& e raccontF c#e una sera di feraio& mentre
era a cena all%rc#etto con la fidanzata Veronetta Mezzani sentA come daitudine parlare
di ri!oluzione e di ome$ Ma quella sera il cameriere Scarpellini gli disse c#e anc#e a
Pisa era in programma una serie di attentati contro commercianti fascisti c#e a!e!ano
tenuto aperti i loro negozi in!ece di aderire a uno sciopero$
Scarpellini a!ree aggiunto c#e la sera seguente sareero cominciati i Gotti e c#e
saree saltato un negozio di Marina di Pisa$ In quellamiente singolare c#e era
l%rc#etto pote!a capitare anc#e c#e un cameriere& in!ece di proporre un piatto di
spag#etti& suggerisse a un cliente la partecipazione a un attentato$ : Scarpellini& stando al
racconto di Montemoli& a!ree proposto allo studente di prendere parte allazione&
aggiungendo c#e gli attentatori erano tre& compreso un esperto di esplosi!i$ Montemoli
rifiutF la proposta e passF alla frutta$ :ra il 2B feraio$
6uando la mattina del 2L& in un ar seppe c#e da!!ero a Marina di Pisa era stata fatta
scoppiare una oma contro una macelleria e c#e un ragazzo& Gio!anni Persoglio
Gamelero& era morto& Montemoli ne fu scon!olto$
%ndF all%rc#etto e c#iese a Scarpellini se era stato lui il responsaile di quella
tragedia$ GPurtroppo , andata cosA quello allargF le raccia$
Il sempre pi7 turato studente ne parlF anc#e con Luciano Serragli& particolare c#e
a!!alora la tesi secondo la quale a un certo momento loste dell%rc#etto& sape!a c#i
a!e!a messo la oma assassina di Marina di Pisa$ Serragli rispose a Montemoli9 GLa !ia
della ri!oluzione , lunga e piena di sangue$
Lo studente si tormentF per mesi cadendo in una !era depressione ner!osa$ 6uando
poi seppe delluccisione di Serragli decise di andare a raccontare tutto$ Per lui non
pote!ano esserci dui9 loste dell%rc#etto era stato ucciso perc#< sape!a troppe cose
sullattentato di Marina di Pisa$ Il suo !izio di ere& c#e lo mette!a nelle condizioni di
parlare senza controlli e quindi di ri!elare al primo !enuto cose tanto delicate e
pericolose& gli saree costato la !ita$
%desso gli in!estigatori non a!e!ano una& ma due ipotesi di mo!enti per un solo
delitto$
Il fatto , c#e i due mo!enti& anc#e se ancora piuttosto laili& anda!ano enissimo
addosso alle stesse persone& Scarpellini e Mic#elotti& c#e gi' erano in carcere$ ;esta!a da
!edere se qualc#e altro personaggio a!e!a interessi& per cosA dire concomitanti& per fare
fuori il po!ero Luciano$
: proprio a questo punto lindagine imoccF una strada anomala c#e non mancF di
suscitare sospetti e moti!i di rimpro!ero anc#e tra gli stessi magistrati$ Il 2L luglio&
quindi& i carainieri accusarono Scarpellini anc#e dellattentato di Marina di Pisa
commesso Gin concorso con altre due persone da identificare$
Scattarono in tutta la zona decine di perquisizioni in casa soprattutto di gente c#e
aitualmente frequenta!a !ia La 8unziatina e& quindi& anc#e in quella di %lessandro
Corara$ Con una procedura c#e non puF c#e mera!igliare& poi& il pulico ministero 1i
Stefano diede incarico di notificare il nuo!o ordine di cattura a Scarpellini non attra!erso
un anonimo ufficiale giudiziario& ensA Ga cura del maresciallo Sa!erio 0ursi$
: il maresciallo 0ursi quello stesso giorno raccolse da Scarpellini Gdic#iarazioni
spontanee con le quali il cameriere da una parte nega!a di a!ere preso parte allattentato
di feraio& dallaltra s!ela!a c#e lesperto di esplosi!i di cui a!e!a parlato Montemoli
era Corara c#e& anzi& era stato lesecutore materiale dellattentato assieme a un
pensionato di C4 anni& Piero Mic#elozzi& un !ecc#io anarc#ico dai folti affi alla
Guaresc#i$
(astarono queste dic#iarazioni& raccolte perdipi7 in modo assai duio& per con!incere
il sostituto procuratore 1i Stefano a fare arrestare quello stesso giorno Corara e
Mic#elozzi$
:ntrami negarono gli addeiti e& isogna riconoscere c#e& a parte le accuse dello
Scarpellini& a carico loro cerano en poc#i elementi di pro!a$
Lestate a!anza!a ma lindagine& anzic#< assopirsi nella calura esti!a ee un nuo!o&
quanto insolito sussulto proprio alla !igilia di ferragosto$ Dna telefonata anonima la
rimise in moto$ Dna telefonata anonima c#e dimostra!a c#e fuori del carcere e fuori del
cerc#io aastanza ristretto dei sospettati cera qualcun altro c#e sape!a e c#e muo!e!a i
fili indirizzando linc#iesta a suo piacimento$
Sulla ase di quella segnalazione& dunque& il 2L agosto i carainieri perquisirono gli
uffici della Pro!incia do!e la!ora!a %lessandro Corara$ Larmadietto del geometra
anarc#ico era c#iuso a c#ia!e e perciF i carainieri andarono in cella da Corara a
c#iedergliela$ Corara disse di a!ere dato la c#ia!e a un suo zio& Cirano 5a!illa& c#e fu
rintracciato e c#e assistette alla perquisizione$ 8el moiletto di Corara i carainieri
tro!arono tutto quello c#e si aspetta!ano di tro!are9 appunti in cui si parla!a di azioni
clandestine e di gruppi armati" un liro intitolato GGli esplosi!i completo di annotazioni
e sottolineature" un sacc#etto di plastica con pol!ere rosa& il monferrito& composto di
nitrato di ammonio e tritolo" due detonatori$
Per quanto incrediile& lesito della perquisizione fu riferito a Corara solo nel
no!emre successi!o$ Il geometra ammise c#e liri e appunti erano suoi& anc#e se disse
c#e li tene!a per pura Gesercitazione accademica& ma c#e dellesplosi!o non sape!a
niente$ % incastrare ancora di pi7 Corara& perF& ci pensF la solita 0ecla Puccini& la donna
c#e !ole!a un ene da mamma al cameriere Glauco Mic#elotti in carcere per lomicidio
di Serragli$ 1isse la 0ecla di a!ere saputo c#e fu proprio :lsa Serragli ad a!ere a!!isato
Corara di fare sparire le armi c#e a!e!a in casa$ 6uesto saree a!!enuto poc#i giorni
prima della perquisizione negli uffici della Pro!incia$ Saputo c#e lesplosi!o era stato
tro!ato l:lsa a!ree esclamato& stando sempre alla 0ecla9 GH tanto scemo& lo a!e!o
anc#e a!!isato$
Il ruolo di 0ecla nellindagine si fece sempre pi7 importante& di!enne anzi
determinante$ Come in un feuilleton la donna sforna!a puntate a sorpresa$ Mentre
linc#iesta sullattentato di Marina di Pisa segui!a la sua strada& il I dicemre quella
sulluccisione di Luciano Serragli #a un nuo!o colpo di scena$ %utrice& o!!iamente& 0ecla
Puccini$
1isse la 0ecla di a!ere saputo da :lsa Serragli c#e la oma di Marina di Pisa era stata
confezionata proprio dentro l%rc#etto in presenza di Luciano$ % portarla alla macelleria
erano stati Corara& Scarpellini e un altro c#e non sape!a indicare$ %ccesa la miccia& i tre
sareero saliti in casa di Mic#elozzi e si sareero messi alla finestra per !edere lo
spettacolo Gpirotecnico$
Come era da aspettarsi& 0ecla aggiunse c#e anc#e il suo Gpupillo Mic#elotti le a!e!a
confermato la !ersione non sapendo neanc#e lui indicare + segno c#e nella faccenda non
centra!a per niente + il nome del terzo uomo$ Veni!a& insomma& rafforzata da parte
della Puccini& il mo!ente Gpolitico per lassassinio di Luciano Serragli& un mo!ente c#e
do!e!a ser!ire ad allontanare i sospetti dal suo Glauco$
Mic#elozzi& indicato addirittura come la Gmente dellattentato& negF tutto fino a
quando la stessa 0ecla do!ette ammettere c#e il nome non lo a!e!a mai saputo da :lsa
Serragli ma c#e lo a!e!a& se non in!entato& solo dedotto da una serie di circostanze$ Dn
sopralluogo poi in casa di Mic#elozzi dimostrF c#e saree stato impossiile da una delle
sue finestre potere assistere allesplosione della macelleria$
=rmai& perF& il filo c#e 0ecla Puccini estrae!a dal gro!iglio di !erit' intrecciatosi
dentro l%rc#etto era lunico c#e semra!a in grado di fare a!anzare lindagine e&
nonostante le incongruenze e le contraddizioni& fu a quello c#e gli in!estigatori si
aggrapparono$
Il fatto curioso , c#e mentre linc#iesta prosegui!a due dei principali protagonisti del
dramma& :lsa e 8ana Serragli& erano in liert' seppure raggiunte da un a!!iso di reato e
pote!ano quindi in qualc#e maniera cercare di modificare gli e!enti o di s!iare gli
inquirenti$ Poic#<& ad esempio& si sospetta!a c#e un mo!ente dellomicidio potesse essere
stata la paura c#e le due donne a!e!ano di Luciano Serragli nel caso a!esse scoperto la
relazione tra la figlia sedicenne e il cameriere Glauco Mic#elotti e poic#< era stato
scoperto c#e allinizio di giugno& dopo la morte di Luciano Serragli quindi& la ragazza
a!e!a do!uto di nuo!o aortire& le donne in!entarono un finto fidanzato& un certo Ste!e
:mod. c#e esiste!a da!!ero$ Linganno fu scoperto& ma intanto anc#e Mic#elotti in cella
credette di essere stato tradito e finalmente cominciF a fare le sue ammissioni& seppure
solo relati!amente alloccultamento del cada!ere di Luciano Serragli e non anc#e per
quanto riguarda!a lomicidio$ 1i capitolo in capitolo 0ecla Puccini arri!F a fornire agli
inquirenti tutta la sua !erit'& una !erit' c#e il 2O dicemre di quellanno portF in carcere
anc#e :lsa e 8ana Serragli con laccusa di omicidio$
%lla fine gli inquirenti credettero di a!ere in questo modo ricostruito quanto accadde
la notte tra il 2O e il 23 maggio dentro l%rc#etto$
% uccidere Luciano Serragli furono Glauco Mic#elotti& Vincenzo Scarpellini& la moglie
:lsa e la figlia 8ana$ Scarpellini fece la micidiale iniezione di GM.otenlis& o cloruro di
succinilcolina& una sorta di curaro sintetico usato in anestesia c#e se iniettato in dosi
massicce in !ena determina in appena trenta secondi la paralisi completa dei muscoli
respiratori fino a pro!ocare la morte per asfissia$ Glauco Mic#elotti partecipF
allomicidio per la relazione c#e a!e!a con 8ana c#e di lui era incinta$ :lsa a!e!a le
stesse ragioni per temere lira del marito$ %lessandro Corara fu poi accusato di a!ere
arc#itettato loccultamento del cada!ere$ Lui a!e!a interesse al silenzio eterno delloste
dell%rc#etto temendo c#e potesse ri!elare qualcosa sullattentato di Marina di Pisa$
%nzi& Corara + , sempre la !erit' della 0ecla + si saree incaricato di guidare
Mic#elotti e Scarpellini con il loro macaro carico fino in cima al Castellare perc#< era
lunico del terzetto a conoscere lesatta uicazione della G(uca delle fate$ In realt'
Corara mancF allappuntamento con i due infermieri c#e erano in forte ritardo per !ia
del G(og#ero& luriaco c#e a!e!a messo a rumore !ia La 8unziatina$ Per questo
moti!o Mic#elotti e Scarpellini arri!arono da soli in cima al Castellare ma non riuscirono
a tro!are la G(uca delle fate$ Lincontro poi con 0alocc#ini& il cercatore di farfalle& li
fece desistere dallinsistere nelle ricerc#e$
Va infine detto c#e fu ritro!ata anc#e la ottiglietta di GM.otenlis usata per la fatale
iniezione$ :ra in un uco nel muro dell%rc#etto& ma risultF c#e a mettercela& quando i
due camerieri erano gi' in carcere& fu :lsa su istruzioni rice!ute dal Mic#elotti tramite
lormai onnipresente 0ecla Puccini$ La ottiglietta& con le impronte dello Scarpellini&
do!e!a ser!ire secondo Mic#elotti a dimostrare la sua estraneit' al delitto$
=ra c#e tutto semra!a ricostruito& isogna!a fare quadrare anc#e gli orari$ :lsa e
8ana a!e!ano detto c#e Luciano Serragli& dopo essere stato s!egliato dal rumore c#e
face!a luriaco per strada& se ne era andato c#e sareero state le B della notte$ Se& perF&
Serragli era ancora !i!o a quellora& come pote!a essere gi' cada!ere in cima al
Castellare appena mezzora dopo& secondo la testimonianza del cercatore di farfalle*
6uindi do!e!a essere stato ucciso prima& ma per essere stato ucciso dentro l%rc#etto&
come asseri!a la !erit' di 0ecla Puccini c#e a sua !olta giura!a di a!erla appresa
direttamente da :lsa Serragli& do!e!a essere stato assassinato non dopo le BI& ora di
c#iusura del locale$
Ma a questo punto la ricostruzione del delitto anda!a a sattere contro una
testimonianza& quella di ;omano Mugnaini& lamico di famiglia c#e era rimasto a cena
all%rc#etto e c#e dice!a di a!ere !isto per lultima !olta Luciano Serragli in strada& dopo
a!ere c#iuso il ristorante& mentre sali!a in casa tenendo un raccio sulle spalle della figlia
8ana$ Lintoppo fu superato accusando Mugnaini di falsa testimonianza$
5u cosA c#e anc#e :lsa e 8ana il C maggio 23MI finirono sul anco degli imputati della
Corte d%ssise di Pisa$ 1i persone coin!olte nellomicidio ce ne erano a sufficienza9 la
moglie& la figlia& Scarpellini e Mic#elotti$ 1i mo!enti !alidi poc#i$ Perc#< Luciano
Serragli era stato ucciso* 1a!!ero perc#< sape!a troppe cose sullattentato di Marina di
Pisa* : perc#< allora ne era messo al corrente* : perc#< non !enne ucciso prima*
5u ucciso perc#< le sue minacce face!ano da!!ero paura a :lsa e a 8ana* :& allora&
c#e centra!a lo Scarpellini* Perc#< a!ree do!uto macc#iarsi di un omicidio c#e non lo
riguarda!a*
Il processo finA il 2I luglio 23ML$ %lessandro Corara fu assolto per insufficienza di
pro!e dallaccusa di a!ere occultato il cada!ere di Luciano Serragli& ma fu condannato a
3 anni e mezzo per lattentato di Marina di Pisa" per quel tragico episodio lanarc#ico
Piero Mic#elozzi fu prosciolto in istruttoria" Glauco Mic#elotti fu condannato a BO anni e
2J mesi di reclusione" IJ anni ee Vincenzo Scarpellini" :lsa fu condannata a BM anni e
O mesi& mentre la gio!ane 8ana ee 2L anni$
Dn anno e mezzo fu inflitto a ;omano Mugnanini e 2 anno al finto fidanzato Ste!e
:mod.$ %nc#e 0ecla Puccini rice!ette una condanna9 a!endo aiutato 8ana Serragli ad
aortire& fu condannata a 2 anno e L mesi di reclusione$
La storia riser!F mesi dopo ancora una sorpresa c#e finora non , mai stata di!ulgata9
un giorno i carainieri sequestrarono una lettera c#e 8ana a!e!a scritto dal carcere e c#e
comincia!a GCaro ao$ Certo non era indirizzata a Luciano Serragli$ :ra diretta a quel
5ufi c#e al tempo in cui lei !eni!a al mondo Luciano Serragli sospetta!a di essere
lamante di :lsa$
L&a**are Stortoni
.irenze 21 ma%%io 1900
I carabinieri ven$ti 'al *re''o
1ue giorni della storia di 5irenze nella prima!era del 23MM semrano essere stati scritti
da Ko#n Le Carr<& il mitico scrittore di sp9-stories a cominciare da GLa spia c#e !enne dal
freddo$ Peccato c#e di quel romanzo di spionaggio& resti per cosA dire un solo capitolo9
manca linizio e manca la fine$ Sono solo poc#e pagine& ma c#e contengono gi' tanti
misteri& tanta suspence& da suggerire da sole c#e lintera !icenda& rimasta dopo dodici
anni a!!olta nel uio pi7 impenetraile& de!e essere stata da!!ero un intrigo
internazionale& degno del miglior Le Carr<$
Linizio della storia& o meglio dellunico capitolo c#e se ne conosce& , nello stile dello
scrittore ritannico& anc#e se lamientazione puF apparire un po eccentrica rispetto ai
luog#i ormai consacrati dalla letteratura e dal cinema per le a!!enture di spionaggio$ 8on
(erlino& non Londra n< 8eU Vor) n< ;io de Kaneiro e neanc#e Samarcanda& ma
Casellina& tra 5irenze e Scandicci$
Latmosfera& perF& puF ricordare quella dellinizio de GLa spia c#e !enne dal freddo9
anonimi palazzi dormitorio al limite della Gterra di nessuno c#e esiste tra citt' e
campagna" fragore continuo di autostrada in mezzo a randelli di campi pieni di insalata e
pezzi di carrozzeria di automoili" strade disegnate con la fantasia c#e #a una squadra&
delimitate da una parte da edifici con pretese di modernit' e dallaltra da discaric#e a
cielo aperto$
In una di quelle case& al pian terreno& aita!a + e proailmente aita ancora +
;oerto Stortoni c#e nel 23MM a!e!a IJ anni$ La strada si c#iama!a + e si c#iama ancora
+ !ia Madonna di Pagano$ 8ella !ecc#ia cascina ;oerto& c#e face!a limianc#ino&
!i!e!a con la mamma e un fratello$ Dna famiglia semplice& come tante& una !ita scandita
da piccole storie& come tante& ma con una lunga propaggine c#e anda!a a finire molto
lontano da Casellina e c#e era la causa della melanconia in cui da qualc#e tempo
semra!a caduto ;oerto Stortoni$
6uella propaggine di !ita piccolo-org#ese , lintroduzione alla sp9-stor9 fiorentina$
:ssa cominciF nel 23MB quando ;oerto si offrA con un amico una !acanza in ;omania$
:ra quella una delle mete preferite di molti gio!ani in quegli anni9 spese minime e la
leggenda delle ragazze in trepidante attesa di no!it' dall=ccidente& soprattutto di calze di
n.lon$
: in una cittadina rumena& Sinaia& una sera in una alera ;oerto incontrF 8icoletta$
5u lamore a prima !ista& con o senza calze di n.lon$
La ionda 8icoletta portF il suo amore italiano in casa& lo presentF alla mamma& una
donna ancora gio!ane c#e si era da poco risposata dopo a!ere di!orziato dal primo
marito$ 8icoletta spiegF a ;oerto c#e suo padre& ;adu 8igulescu& !i!e!a in unaltra citt'
e c#e era una persona importante in ;omania& uno scienziato o qualcosa del genere$
;oerto& in ;omania& non lo incontrF mai$
5inita la !acanza& limianc#ino di Casellina non dimenticF la sua 8icoletta con la
quale intrecciF una fitta corrispondenza fatta di frasi damore e di promesse per il futuro$
I soldi c#e guadagna!a li mette!a da parte pensando al prossimo !iaggio c#e a!ree
fatto in ;omania$ : certamente ;oerto pensa!a anc#e a questo quando con secc#io e
pennello entrF nella farica di ottica di precisione GGalileo$ Lui non lo sape!a ma
quellindustria& do!e anda!a a la!orare& era in rapporti di affari proprio con la ;omania
alla quale !ende!a materiale definito di tipo Gidraulico& ma c#e& secondo uninc#iesta
aperta anni dopo dalla magistratura fiorentina& saree in!ece consistito in sofisticate
apparecc#iature ottic#e c#e pote!ano essere adattate anc#e a moderni armamenti$
6uesta circostanza non , mai stata finora ri!elata$ Certo nessun nesso puF essere
stailito tra il la!oro c#e Stortoni s!olse allinterno della GGalileo e quanto gli saree
di lA a poco accaduto$ H comunque singolare c#e in quel periodo lindustria fiorentina
a!esse contatti di affari con il go!erno rumeno sui quali successi!amente la magistratura
credette di do!ere indagare perc#< !i sareero state implicate anc#e frange dei ser!izi
segreti e personaggi legati alla loggia massonica PB$
;oerto quelle cose certo non pote!a saperle9 lui pensa!a solo a quanto quel la!oro gli
a!ree reso per potere mettere da parte un po di soldi e tornare dalla sua 8icoletta$
Dn giorno la ragazza gli scrisse annunciandogli limminente arri!o a 5irenze di suo
padre& lo scienziato ;adu 8igulescu$
Gli stranieri sono tipi strani& figuriamoci poi uno scienziato c#e& si sa& de!e sempre
a!ere la testa fra le nu!ole$ ;adu 8igulescu non face!a eccezione& anzi conferma!a in
pieno la regola9 taciturno& e non solo per !ia della lingua& dimostra!a c#iaramente c#e
preferi!a la solitudine$ %!e!a un #o. c#e& in una citt' piena di elle cose come 5irenze
pote!a pienamente soddisfare& la fotografia$ Solo c#e lui le foto preferi!a farle di notte$
=gni sera se ne usci!a dalla !ecc#ia cascina di !ia Madonna di Pagano con la macc#ina
fotografica a tracolla e se ne anda!a in giro da solo tornando molto tardi$
La !isita durF poco& ma si ripet< qualc#e mese dopo$
Latteggiamento dello scienziato ;adu 8igulescu non era camiato& anzi$
Limianc#ino tornF in ;omania& lamore con 8icoletta fila!a enissimo e un giorno
arri!F da Sinaia a Casellina una lettera con la notizia c#e la ragazza aspetta!a un
amino$ 6uando nacque lo c#iamarono Luca$ : qui incomincia il Ggiallo$ Infatti
lamico di Stortoni c#e lo a!e!a accompagnato la prima !olta in ;omania& tornF anc#e da
solo pi7 !olte nel paese di Ceausescu e non mancF di andare a fare !isita a 8icoletta&
anc#e per !edere il piccolo Luca e portare notizie a ;oerto$ GMa + dice lamico c#e
preferiree mantenere lanonimato + io in quella casa di amini non ne #o mai !isti$
So in!ece c#e intorno al periodo in cui saree nato Luca la madre della ragazza ee un
figlio dal suo secondo marito$
C#i era& dunque& il el amino la cui foto arri!ata dalla ;omania ;oerto tene!a sul
ta!olo accanto al letto e c#e ogni tanto mostra!a agli amici*
Perc#< 8icoletta 8igulescu a!ree detto una ugia del genere*
C#i era effetti!amente 8icoletta*
8ellestate 23M4 ancora una !olta ;oerto decise di andare in ;omania e c#iese il
necessario !isto$ Per la prima !olta le autorit' rumene glielo negarono$ CominciF allora la
melanconia dellimianc#ino fiorentino$
Passarono due anni tristi& senza c#e ;oerto potesse !edere Luca e ri!edere 8icoletta$
=ra il la!oro era solo la!oro e non era pi7 moti!o di gioia perc#< non ser!i!a pi7
soprattutto a pagare i !iaggi in ;omania$ Dna !ita monotona con i giorni c#e passa!ano
tutti uguali& pennellata dopo pennellata$
5ino alla sera del BJ maggio 23MM& quando ;oerto Stortoni entrF senza accorgersene
in un romanzo di Le Carr<$
La!!entura si annunciF alle 22 di quella sera& con una scampanellata al numero IL di
!ia Madonna di Pagano$
:rano i carainieri$ Sulla strada& con il motore e con i lampeggianti lu sul tetto accesi&
era la Ggazzella$ Dn milite era rimasto al !olante& gli altri due c#iesero di potere parlare
con ;oerto Stortoni$ Si sa& con tutto il rispetto per la G(enemerita e pur con la
coscienza tranquilla& c#iunque si sente un po preoccupato a rice!ere simili !isite&
soprattutto se a!!engono a unora piuttosto insolita$
;oerto do!ette farsi un rapidissimo esame di coscienza mentre supera!a i poc#i metri
dalla sua camera allingresso e& proailmente& do!ette concludere di non a!ere alcunc#<
da rimpro!erarsi$ % meno c#e + de!e essersi detto + i carainieri sono !enuti per
portarmi una rutta notizia9 spetta spesso loro questo ingrato compito$ Dna rutta notizia
c#e riguarda 8icoletta& o il piccolo LucaE
GH solo un accertamento& una formalit' cominciF con tono rassicurante uno dei due
carainieri$ La ric#iesta& anzi lordine& c#e seguA confermF perF le preoccupazioni di
;oerto9 G1e!i !enire con noi a ;oma& suito$ 1oiamo andare allamasciata di
;omania$ Ma + ripet< il carainiere + , solo per un semplice accertamento$
La mamma di ;oerto semrF piuttosto preoccupata e forse non credette al Gsemplice
accertamento" ;oerto& sicuro c#e si trattasse di faccende c#e riguardassero 8icoletta e
Luca& salA sulla Ggazzella& c#e partA& o!!iamente& sgommando$ I parenti& gli amici& i
curiosi c#e si erano a!!icinati non appena i carainieri erano arri!ati& fecero in tempo a
!edere una mano di ;oerto c#e saluta!a dietro il !etro posteriore dellauto lu$
L%lfetta imoccF la !icina autostrada e si a!!iF a !elocit' sostenuta in direzione sud$
Ma& fatti poc#i c#ilometri uno dei carainieri interruppe il silenzio con una domanda a
;oerto9 GSignor Stortoni& #a preso il passaporto con s<*$
6uella domanda do!ette semrare un po strana anc#e allimianc#ino di Casellina$
Certo non pensa!a di do!ere andare allestero" ma& c#iss'& forse per entrare in
unamasciata di un Paese dell:st era necessario" e& infine& si sa& il passaporto , il
Gprincipe dei documenti$
L%lfetta dei carainieri passF nellaltra corsia e in!ertA direzione$ Si torna!a a
5irenze$ Dn quarto dora dopo ;oerto con la sua Gscorta era di nuo!o di fronte alla sua
casa di !ia Madonna di Pagano9 curiosit'& pioggia di domande& esclamazioni di
mera!iglia$ Lui tirF dritto& andF nella sua camera& prese il passaporto e si rinfilF di nuo!o
dentro la Ggazzella$
%l secondo ingresso in autostrada ;oerto non pot< fare a meno di notare c#e i
carainieri si ferma!ano al casello& come automoilisti qualsiasi& per ritirare lo scontrino$
Lui pensa!a c#e loro non ne a!essero isogno& c#e& se non astasse gi' la presenza di
unauto con tanto di scritta GCarainieri sulla fiancata& le lucine lu sul tetto& lantenna
dellautoradio e le di!ise& a farsi riconoscere& a!essero una speciale tessera o qualcosa del
genere$ Si !ede c#e si saglia!a& de!e a!ere pensato ;oerto$
Il !iaggio& aastanza !eloce& passF tranquillamente tra una c#iacc#iera e laltra$
%llinizio& in !erit'&Stortoni a!e!a pro!ato a c#iedere se sape!ano il moti!o della sua
trasferta a ;oma& ma gli risposero c#e loro non face!ano c#e eseguire ordini$ Parlarono di
calcio& di caccia& un po !agamente& di politica$ 6uei carainieri parla!ano da!!ero un
uon italiano e ;oerto non sape!a dire di quali regioni fossero originari$ 8on a!e!ano&
insomma& quegli accenti c#e fanno parte della macc#ietta tipica del carainiere$ Lunico
c#e per tutto il !iaggio non aprA occa fu lautista& c#e non semra!a neanc#e interessato
a quanto !eni!a detto allinterno dellauto$
:ra piena notte quando arri!arono a ;oma$ Stortoni& prima di allora cera stato solo un
paio di !olte e certo non pote!a dire di conoscerla$ Guarda!a fuori del finestrino9 gli
orriili palazzi della periferia cedettero piano piano il posto a edifici con maggiore
dignit'& le strade di!ennero pi7 ordinate& qua e l' un monumento$ Certo + si disse
Stortoni + le amasciate stanno in centro$
In una strada deserta e alerata la Ggazzella si fermF da!anti a un !illino$
GCi siamo + disse un carainiere + puF scendere$
Dno da!anti e uno di dietro& i carainieri Gscortarono ;oerto su per qualc#e gradino&
lo fecero entrare in una sorta di ingresso c#e a!e!a unaria ministeriale o& comunque& da
ufficio$ Poi aprirono una porta e lo introdussero in un saloncino certo non molto elegante$
Stessa aria ministeriale& moili di serie& nessuno spazio per il gusto della decorazione$ %l
centro era una scri!ania in legno& in giro qualc#e poltrona& un di!ano& un rutto tappeto
copri!a il pa!imento$ ;oerto si guardF in giro e su una parete riconoe la foto ufficiale
di Ceausescu& il presidente della ;omania& la stessa foto c#e tante !olte a!e!a !isto negli
uffici di frontiera quando anda!a a tro!are a Sinaia la sua 8icoletta$ :ra naturale tro!arne
almeno una nellamasciata di ;omania$
Senza ussare entrF un uomo !estito di grigio$ Sulla mezza et'& fortemente stempiato&
un sorriso cortese sulla faccia grassoccia$ 8on si presentF& non lo salutF& ma gli domandF
a ruciapelo9 GConosce ;adu 8igulescu*$
Dn attimo di stupore di ;oerto& e poi un semplice9 GSA$
G(ene + riprese luomo in grigio con tono di !oce e maniere estremamente gentili +
lo sa c#e 8igulescu #a c#iesto asilo politico ad %tene*$
Limianc#ino cadde dalle nu!ole$ 1i quelle faccende sape!a en poco$
=ra& perc#< mai uno scienziato + se da!!ero lo era + di un Paese dell:st& c#e era
!enuto in Italia comodamente a pi7 riprese a!ree do!uto c#iedere asilo politico in un
altro*
Perc#< farlo sapere al Gfidanzato della presunta figlia dellesule& un imianc#ino di
Casellina* 5orse solo perc#<& dopo& quando senzaltro a!ree raccontato a qualcuno la
storia di quella incrediile notte& riferisse la circostanza*
H da credere& allora& c#e essa fosse autentica*
6uesta , una storia !era di spionaggio& manca linizio& manca la fine9 il puzzle , aperto
a qualsiasi soluzione e ogni tessera puF a!ere di!ersi significati$ Insomma& , un !ero
rompicapo$
Luomo in grigio fece accomodare Stortoni su un di!ano$ Gli fece ancora altre
domande9 sui suoi rapporti con 8icoletta& sui suoi !iaggi in ;omania& soprattutto sui due
soggiorni fiorentini di ;adu 8igulescu$ 8on semra!ano domande molto particolari$
% un certo punto Stortoni ee anc#e la sensazione c#e quelluomo gliele ri!olgesse
quasi per giustificare in qualc#e modo la sua strana trasferta da Casellina a ;oma$
Saree stato incrediile c#e lo a!essero portato nellamasciata di ;omania solo per
c#iedergli se conosce!a ;adu 8igulescu& cosa c#e tutti sape!ano& e per fargli sapere c#e
lo scienziato a!e!a c#iesto asilo politico in Grecia& fatto c#e Stortoni pensa!a do!esse
piuttosto essere un segreto$
5inito il colloquio& sempre pi7 gentilmente luomo in grigio si scusF con Stortoni di
non potergli offrire un letto e lo in!itF quindi a dormire sul di!ano$
;oerto pro!F a dire c#e per quanto lo riguarda!a saree tornato anc#e suito a casa&
ma tanto cortesemente quanto fermamente luomo in grigio gli disse c#e non era il caso$
Stortoni ee una certa difficolt' ad addormentarsi$ Cento pensieri gli gira!ano per la
testa$ Perc#< si tro!a!a nellamasciata di ;omania* C#e cosa mai era successo a
8icoletta e a Luca* 5orse la fuga ad %tene di ;adu 8igulescu mette!a in pericolo la loro
!ita o la loro liert'* %!e!a tante !olte letto c#e nei Paesi oltrecortina certi go!erni o i
loro ser!izi segreti usa!ano larma del ricatto per far tornare in patria c#i a!e!a Gscelto la
liert'$ Ma& anc#e se le cose sta!ano in quel modo& c#e cosa centra!a lui* :&
soprattutto9 c#e cosa ci sta!ano a fare in un pasticcio del genere i carainieri italiani*
1a quello c#e pote!a capire& e gli semra!a da!!ero strano& la G(enemerita
collaora!a con un paese comunista c#e sta!a dando la caccia a un suo scienziato passato
all=ccidente$ ;oa da non capirci niente$ ;oerto si addormentF tardi& pensando alle
ultime incrediili e inspiegaili ore !issute$
8on sape!a c#e le prossime lo sareero state ancora di pi7$
La mattina si annunciF ruscamente& con la luce elettrica del lampadario al centro
della stanza c#e qualcuno a!e!a acceso$ ;oerto ee un momento di smarrimento9 non
ricorda!a esattamente do!e era e& per quanto lo riguarda!a& pote!a essere ancora notte
fonda$ 6ualcuno spostF la pesante tenda c#e impedi!a alla luce del sole di passare
attra!erso i !etri della finestra$
Si tirF su a sedere e si prese la testa tra le mani cercando di riconnettere9 i carainieri
in !ia Madonna di Pagano& il passaporto& il !iaggio sullautostrada& lamasciata di
;omania& il ritratto di Ceausescu& il signore gentile in grigio$
%lzF gli occ#i9 sempre al suo posto& in ianco e nero& era rimasto Ceausescu$
6ualcuno gli disse uongiorno$
Il signore in grigio$ ;oerto si girF dalla parte da cui !eni!a la !oce e lo riconoe$
Semra!a meno gentile della sera a!anti$ Il sorriso era scomparso dal faccione roseo$
GSignor Stortoni + gli c#iese ruscamente luomo in grigio + conosce
questuomo*$
Con una rapida mossa del mento indicF un angolo della stanza dalla parte opposta& alle
spalle di ;oerto$ Limianc#ino si girF lentamente e per un attimo credette di a!ere
unallucinazione$
Seduto su una poltrona& laria completamente stra!olta& i segni di percosse sul !iso& il
!estito e la camicia ro!inati& una sigaretta in mano era ;adu 8igulescu& il padre di
8icoletta& suo Gsuocero& lo scienziato c#e a!e!a c#iesto asilo politico ad %tene$
8igulescu lo guardF appena& con unaria quasi annoiata& come se a!esse cose en
gra!i per la testa$ %spirF una occata di fumo e seguA le !olute lu c#e sali!ano !erso il
soffitto$
;oerto non riuscA ad emettere il minimo suono9 come face!a a essere nellamasciata
di ;omania se i greci gli a!e!ano dato ospitalit' politica* Perc#< in quelle condizioni*
GLo riconosce*$ La !oce non pi7 gentile delluomo in grigio lo fece sussultare
leggermente$
GCerto$ MormorF Stortoni$
GH ;adu 8igulescu*$
GCerto& ripet< Stortoni$
La !oce delluomo in grigio ridi!enne gentile9 GGrazie della sua collaorazione$
1ue tipi& c#e fino ad allora ;oerto non a!e!a notato& o c#e erano appena entrati& si
misero a fianco di 8igulescu$ Ciascuno lo prese per un raccio e con modi fermi ma
cortesi laiutarono ad alzarsi$ Lo portarono !ia$ 8igulescu cammina!a in modo piuttosto
incerto$
Luomo in grigio si ri!olse ancora a ;oerto con la solita !oce gentile9 G1i tutta questa
storia + gli disse guardandolo fisso negli occ#i + , ene non parlarne in giro$ Lei mi
capisce*$
Stortoni fu fatto rinfrescare alla ene e meglio e quindi gli fu detto c#e era pronta la
Ggazzella c#e lo a!ree riportato a casa$
5uori del !illino& ad aspettarlo& cerano i soliti tre carainieri della sera prima$ Prese
posto sul sedile posteriore$
0re ore dopo era a Casellina$ ;oerto non pot< fare a meno di notare c#e uscendo
dallautostrada i carainieri pagarono regolarmente il pedaggio$ Il particolare ancora una
!olta lo sorprese$ In effetti a!e!a ragione perc#< i carainieri sono esenti dal pagamento$
%nc#e il casellante& successi!amente interrogato& disse di essere rimasto salordito dalla
circostanza$
Poc#i minuti ancora e ;oerto era in !ia Madonna di Pagano da!anti alla sua casa$ I
carainieri lo salutarono portando la mano alla !isiera e ripartirono suito$
Passarono i giorni e ;oerto& seguendo il consiglio delluomo in grigio& non a!e!a
parlato in giro della sua strana a!!entura$ %i familiari si era limitato a raccontare una
!ersione molto Gcensurata di quanto gli era accaduto& eliminando dal racconto
lamasciata di ;omania& Ceausescu& il Gsuocero in carne ed ossa$ Ma ogni giorno
limianc#ino compra!a il giornale e lo sfoglia!a dalla prima allultima pagina alla
ricerca di una notizia& magari piccola& c#e potesse spiegargli c#e cosa gli era accaduto$
Cerca!a anc#e notizie su ;adu 8igulescu$
Ma dopo alcune settimane ;oerto cominciF seriamente a preoccuparsi e a pensare di
essere rimasto coin!olto in una storia illegale$ Passarono ancora alcuni giorni e poi
;oerto decise di salire le scale della procura e di andare a raccontare tutto a un
magistrato$
1ella !icenda si occupF lallora sostituto procuratore della ;epulica Piero Luigi
Vigna c#e per prima cosa& naturalmente& fece controllare se mai carainieri appartenenti a
qualsiasi gruppo o citt' a!essero s!olto un ser!izio come quello descritto da ;oerto
Stortoni$ La risposta& come era pre!ediile& fu negati!a$
6uindi quei signori in di!isa nera e anda rossa& a dispetto dell%lfetta completa di
tutti gli accessori dell%rma& non erano carainieri$ 5u suito a!!ertito il SI1& il nostro
ser!izio di controspionaggio$
% Palazzo C#igi si tenne una riunione ristretta presieduta dallallora capo del go!erno
%ndreotti alla quale presero parte Cossiga& allora ministro degli Interni e il generale
dell%rma dei Carainieri Mino$ Il secondo atto dellinc#iesta fu portare Stortoni di
nuo!o a ;oma di fronte allamasciata di ;omania$ G8o + disse sicuro limianc#ino +
non , questo il !illino do!e fui portato$
8el tentati!o di arri!are a identificare la costruzione do!e Stortoni fu tenuto per una
notte il magistrato Vigna arri!F a fare affittare il dirigiile pulicitario della GGood
Vear e portarci limianc#ino per sor!olare ;oma$ La ricerca fu !ana$ 8iente
carainieri& niente amasciata di ;omania& della storia resta!a solo ;adu 8igulescu$
8elle mani di c#i era* : perc#< i finti carainieri a!e!ano c#iesto c#e Stortoni si portasse
con s< il passaporto* :ra stato anc#e pre!isto un !iaggio allestero* %d %tene* % prima
!ista si pote!a ipotizzare c#e i finti carainieri fossero spie romene c#e a!essero scelto
quella di!isa per muo!ersi lieramente per il territorio italiano& anc#e se& isogna
ammettere& la scelta , molto pi7 risc#iosa di quanto appaia9 c#e cosa saree accaduto se&
per un caso fortuito& i finti si fossero tro!ati a contatto con !eri carainieri* : poi c#e
isogno a!reero a!uto i romeni di uno Stortoni per riconoscere un loro connazionale*
Infatti& , e!idente c#e scopo di tutta la romanzesca nottata dellimianc#ino di Casellina
fu quello di dare a qualcuno la certezza di a!ere in mano ;adu 8igulescu$ Il quale + ,
ene ricordare + durante i suoi soggiorni fiorentini si comporta!a in modo da fare
almeno sospettare una sua qualc#e atti!it' antitaliana$ H lecito c#iedersi a questo punto se
quei tre finti carainieri non fossero uomini del SI19 insomma sareero stati !eri
carainieri c#e per s!olgere loperazione si sareero trasformati in finti carainieri da
semrare !eri$
1ella !icenda non si , mai pi7 saputo niente9 lintrigo internazionale di Casellina ,
rimasto un mistero$
Il maniaco 'elle coppie
.irenze + settembre 19+
Il silenzio 'el mostro
Il mostro , morto$ 6uel detecti!e c#e , linconscio colletti!o , arri!ato a questa
conclusione un po per allontanare definiti!amente lo spettro c#e per lung#i anni #a
popolato gli incui notturni dei fiorentini e le loro elle colline& e un po con la delusione
c#e unipotesi del genere non consentiree pi7 di risol!ere il pi7 sensazionale caso di
cronaca nera del dopoguerra& tanto c#e esso finiree arc#i!iato come Gil mistero di
5irenze$
Il mostro& il maniaco assassino c#e con una indecifraile progressione #a assassinato
sedici gio!ani seguendo macari rituali tra lagosto 23CO e il settemre 23O4& in effetti&
non #a pi7 ucciso da quattro anni& da quella notte di saato M settemre 23O4 in cui nel
osco degli Scopeti& poc#i c#ilometri da San Casciano Val di Pesa& massacrF i due turisti
francesi 8adine Mauriot e Kean-Mic#el Sra!eic#!ili$ Dn delitto& se attentamente
analizzato& molto di!erso dai precedenti& quasi !olesse annunciare un radicale
camiamento e culminato& in realt'& con lunico messaggio certamente autentico c#e il
misterioso assassino #a in!iato& un messaggio& per cosA dire& in codice c#e tenteremo qui
di decifrare& ma c#e certamente non significa c#e il mostro , morto$ Lalfaeto c#e usa il
mostro , il pi7 macaro c#e si possa concepire& fatto di sangue& di mutilazioni& di lame
taglienti come rasoi& di pallottole& di notti di no!ilunio$ Per poterlo interpretare ,
necessario ripercorrere fin dallinizio la sua orrenda saga$ C#e cominciF la notte del B2
agosto 23CO in un campo di canne accanto al cimitero di Castelletti a Signa& una !entina
di c#ilometri a occidente di 5irenze$ 6uella notte furono uccisi dentro la GGiulietta in
cui sta!ano facendo lamore (arara Locci e %ntonio Lo (ianco& mentre sul sedile
posteriore& sotto una coperta& dormi!a il figlio della donna& 8atalino Mele c#e a!e!a
allora sette anni$ Dna (eretta caliro BB scaricF lintero caricatore sui due amanti e
risparmiF il amino$ 8essuna successi!a !iolenza& come in!ece saree poi a!!enuto
negli altri delitti& fu fatta sul corpo delle !ittime& della donna in particolare$
;esta& tanti anni dopo& il mistero di come il piccolo 8atalino fu portato in sal!o9 uscA
da solo dalla macc#ina e a piedi raggiunse una casa di contadini ai quali c#iese aiuto* 5u
portato in spalla da qualcuno fin lA e poi aandonato* C#e senso dare ad alcune frasi c#e
8atalino a!ree detto poc#i giorni dopo il delitto del tipo G*idi lo zio tra le canne*
:rano sincere& oppure il amino suA in qualc#e maniera le pressioni del clan familiare
del padre Stefano Mele& un sardo immigrato in 0oscana una decina di anni prima*
Inter!istato da c#i scri!e nel 23OL& ormai ragazzo& 8atalino asserA di ricordare di quella
orrenda notte Gsolo il lampo degli spari$
Dna prima considerazione& a nostro a!!iso& andree fatta nel ri!edere il delitto del
CO9 se lassassino& c#e certo non puF essere sospettato di mancanza di crudelt'& risparmiF
il amino forse lo #a fatto perc#< era sicuro di non potere essere da lui riconosciuto e
denunciato$ %ltrimenti lo a!ree soppresso$ 6uindi era una persona a lui completamente
sconosciuta$ Gli inquirenti& c#e nel 23CO certo non pote!ano ipotizzare lesistenza di un
maniaco assassino& e crede!ano c#e i due amanti fossero stati uccisi dal marito geloso
della donna& credettero piuttosto c#e 8atalino fosse stato sal!ato perc#< un padre mai
a!ree ucciso il proprio figlio$
Come si sa in carcere finA& in effetti& Stefano Mele& il marito di (arara Locci&
condannato a soli 2L anni di reclusione perc#< gli fu riconosciuto un !izio parziale di
mente$
Il delitto fu classificato come donore e attriuito al marito tradito$ %lcuni tra gli stessi
in!estigatori c#e a!e!ano condotto le indagini rimasero stupiti9 asta!a !edere Stefano
Mele per duitare fortemente c#e quellometto& malfermo sulle game& dai gesti
impacciati per il suo andicap mentale& mai geloso della moglie tanto c#e era arri!ato a
ser!ire a letto a lei e ai suoi amanti il caff, nella sua stessa casa& fosse andato fino al
cimitero di Castelletti e a!esse scaricato dieci pallottole sulla coppia senza sagliare un
colpo$
%lcuni& quindi& do!ettero ipotizzare c#e Stefano Mele a!esse a!uto un complice e
luomo& umiliato da anni di tradimenti della moglie& colse loccasione per !endicarsi e
tirF in allo& in successi!e e contrastanti !ersioni i due fratelli Sal!atore e 5rancesco
Vinci c#e in tempi di!ersi erano stati entrami amanti di (arara Locci$ Le accuse di
Stefano Mele& seguite sempre da ritrattazioni& non con!insero i magistrati tanto c#e il
sardo fu considerato lunico responsaile del duplice omicidio$ Larma usata per il delitto&
la (eretta caliro BB& non fu tro!ata e Mele& nonostante alla fine a!esse confessato& non fu
in grado di indicare do!e la!esse nascosta$ CosA come& nel corso di una ricostruzione
dellomicidio al cimitero di Castelletti non fu capace di indicare come a!esse ucciso la
moglie e %ntonio Lo (ianco$ 5atti c#e& se attentamente !alutati e se messi in rapporto con
le condizioni mentali dellimputato& a!ree do!uto fornire ampia materia di riflessione
agli inquirenti fino a farli fortemente duitare della sincerit' della sua confessione$
:ppure& nei rapporti di polizia stesi allepoca& si leggono particolari c#e Mele a!ree
fornito tali da non fare duitare della sua presenza sul luogo del delitto$ 5u scritto& per
esempio& c#e luomo seppe dire c#e la freccia destra della GGiulietta di Lo (ianco era
rimasta accesa" c#e luomo ucciso a!e!a perso la scarpa sinistra" fu scritto c#e Mele
seppe dire quanti colpi a!e!a sparato contro ciascuna delle due !ittime$ Particolari troppo
precisi per rimanere impressi nella mente di un assassino per gelosia& soprattutto in quella
di un tipo come Stefano Mele& tanto da indurre il sospetto c#e essi furono in qualc#e
maniera Gsuggeriti da c#i lo interroga!a quasi a compenso delle inspiegaili lacune
mostrate dallimputato al momento della ricostruzione dellomicidio$
6uesti fatti peseranno moltissimo nelle successi!e indagini sul mostro& portandole
!erso una direzione sagliata per anni e facendo perdere molto tempo prezioso$ Certo era
difficile pensarlo nellagosto del CO$ Dna coppia clandestina assassinata in un osco9
quale altro responsaile se non un uomo geloso o& comunque& offeso nellonore* C#i
pote!a pensare a un maniaco c#e anda!a in giro nelle campagne alla ricerca di una
coppia& di una coppia qualsiasi da sacrificare al mostro c#e cresce!a dentro di lui*
=ra& se un assassino del genere cerca quel tipo di !ittime c#i gli puF capitare di
tro!are* Pi7 facilmente gio!ani& anzi& gio!anissimi fidanzati oppure una coppia di po!eri
amanti$ Se al primo delitto& nel 23CO& il mostro fosse capitato su due gio!ani& lindagine
a!ree preso unaltra piega& perc#< allora difficilmente ci saree stato un sospetto
pronto come un marito tradito$ Il caso !olle c#e capitasse su un uomo e una donna
sposata& il cui marito per di pi7 a!e!a una contorta mentalit'$ Sorse& allora allinsaputa di
tutti& un fitto osco di equi!oci dentro il quale poi saree stato difficile riconoscere una
!ia duscita$
Mentre Stefano Mele se ne sta!a c#iuso in una cella la (eretta caliro BB c#e lui
a!ree usato per uccidere %ntonio Lo (ianco e (arara Locci tornF a sparare$ La notte
del 2L settemre 23ML in un campo di Sagginale& due o tre c#ilometri fuori (orgo San
Lorenzo& nel Mugello& una trentina di c#ilometri a nord di 5irenze& furono assassinati
Stefania Pettini e Pasquale Gentilcore$ Dn delitto atroce c#e fece suito pensare a un
maniaco ma c#e nessuno mise in relazione con il duplice omicidio a!!enuto sei anni
prima a Signa$
Manca!a& allora& una anca dati capace di segnalare c#e la pistola usata per i due
delitti era la stessa& come uguali erano le pallottole Tinc#ester serie Q& uscite per di pi7
da una stessa scatola$ Saree stato c#iaro c#e anc#e lassassino era lo stesso& perc#<
arma e munizioni erano state impiegate per commettere un identico crimine9 luccisione
di una coppia c#e si ama!a dentro una macc#ina appartata in campagna$
Il delitto di (orgo San Lorenzo& inoltre& presenta!a aspetti raccapriccianti& come se
lassassino seguisse un percorso di per!ersione c#e di gradino in gradino la!ree
portato !erso laisso dellorrore$
Sul corpo della po!era Stefania Pettini& ormai senza !ita& il mostro introdusse per
no!anta !olte una lunga& tagliente& sottile lama$ 5erite inferte con calma& scegliendo il
punto di entrata& piccoli fori disposti sul corpo quasi a disegnare macari araesc#i9
attorno ai seni& attorno allarco superiore del pue$ %nni dopo& quando la crudelt' del
mostro era completamente esplosa& quelle ferite furono interpretate dagli esperti come
una sorta di pro!a generale degli orrori c#e a!ree poi portato a termine$
1opo qualc#e settimana il delitto di (orgo San Lorenzo finA arc#i!iato come insoluto$
Passarono sette anni + un altro lung#issimo& inspiegaile silenzio del mostro + e la
(eretta caliro BB tornF a mietere le sue !ittime$
La notte del C giugno 23O2& tra gli uli!i c#e circondano !ia dell%rrigo poco fuori
Scandicci& sulla collina c#e porta alle sorgenti di ;o!eta& il mostro GperfezionF il suo
delitto$
H quella una zona frequentata da molte coppiette& specie il saato sera& anc#e perc#< lA
!icino , una discoteca& e di conseguenza da molti guardoni$ Gio!anni 5oggi& di
Pontassie!e& e Carmela 1i 8uccio& di Scandicci& due gio!ani !icini al matrimonio& ci
anda!ano spesso" la loro auto& una 2BM color rame& era conosciuta da molti guardoni$ La
notte di saato C giugno un uomo& nero e silenzioso come unomra riuscA ad arri!are
fino allo sportello sinistro della !ettura& proailmente strisciando sul terreno$ Poi&
dimpro!!iso& si alzF& una pistola in mano& una (eretta caliro BB" da poc#i centimetri
sparF" il !etro del finestrino si sgretolF" altri colpi& nella testa di Gio!anni 5oggi& contro
Carmela 1i 8uccio$ La ragazza riuscA ad aprire lo sportello di destra e a uscire dallauto"
tentF una disperata quanto inutile fuga nei campi$ 5u presto raggiunta e uccisa$
Lassassino la solle!F e ladagiF sullera& al riparo di un piccolo costone$ :strasse la
stessa lama con la quale a!e!a sadicamente infierito sette anni prima sul cada!ere di
Stefania Pettini& e compA per la prima !olta il suo orrendo rituale9 con tre colpi ampi ma
netti asportF il pue della ragazza$ : s!anA nel uio della notte senza luna$
6uesta !olta le analogie con il delitto di (orgo San Lorenzo erano tante e cosA e!identi
c#e lipotesi di un collegamento tra i due omicidi si affacciF immediatamente$ Le perizie
alistic#e e quelle medico-legali stailirono poi c#e effetti!amente lassassino era lo
stesso$ 8essuno ancora mise questi due fatti in rapporto con il duplice delitto del CO a
Signa$
Poc#i giorni dopo lomicidio di Scandicci un uomo fu arrestato9 si c#iama!a :nzio
Spalletti& autista della Misericordia di Montelupo& uno dei guardoni c#e era solito
frequentare i osc#i della collina di ;o!eta$ Sulla ase di indicazioni raccolte da altri
guardoni c#e a!e!ano !isto la 5ord rossa di Spalletti ferma in !ia dell%rrigo la notte di
saato C giugno non lontano dal luogo del delitto e circa alla stessa ora& la polizia arri!F
alla con!inzione c#e se lautista di Montelupo non era responsaile dellomicidio&
certamente do!e!a a!ere !isto qualcosa$
Spalletti negF anc#e la sua presenza sul luogo e cadde in gra!i contraddizioni& la pi7
importante delle quali fu quella di raccontare di a!ere saputo di quanto era accaduto in
!ia dell%rrigo la mattina della domenica !erso le 3&IJ al suo ar di Montelupo$ In!ece& a
quellora& i cada!eri di Carmela e Gio!anni non erano stati ancora scoperti$ Spalletti fu
arrestato& ma solo con laccusa di reticenza$
;estF in carcere per tutta lestate e allinizio dellottore si !ide accusato addirittura
del duplice omicidio$ 5orse gli inquirenti crede!ano di spingerlo a parlare& a raccontare le
cose c#e a!ree !isto& spinto dalla paura di comparire da!anti a una corte dassise con
quella tremenda accusa$
5u il mostro a scagionare Spalletti anc#e se certamente& nessuno puF dire se lo fece
apposta$ La sera del BI ottore 23O2& in un campo !icino a Calenzano& assassinF& con lo
stesso identico macaro rituale& Susanna Cami e Stefano (aldi$ Spalletti do!ette essere
rilasciato$
=rmai& nellopinione pulica& sui mass media era nato il mostro$
Poc#i elementi erano stati raccolti su di lui& il resto era lasciato allimmaginazione
della gente$ Si era notato c#e i suoi delitti erano programmati e c#e& quindi non agi!a
spinto da un impro!!iso& irresistiile raptus) Lo pro!a!a il fatto c#e egli sceglie!a&
proailmente con congruo anticipo& le date per entrare in azione preferendo le notti di
saati senza luna$ In realt' lultimo delitto era stato commesso un gio!edA& ma il giorno
seguente era equi!alente a un festi!o perc#< era stato proclamato uno sciopero generale$
:ra stato& poi& notato c#e lassassino preferi!a colpire nellarco dellestate o& al massimo&
allinizio dellautunno& mentre lin!erno se ne sta!a in letargo$ 5u stailito c#e le
pallottole Tinc#ester pro!eni!ano tutte da ununica partita e proailmente da una stessa
scatola$ 5u anc#e tracciato& dopo lultimo delitto& un identi)it" grazie alle testimonianze di
due coppie di gio!ani c#e a!e!ano !isto lo stesso indi!iduo sospetto aggirarsi nella zona
do!e Susanna Cami e Stefano (aldi erano stati assassinati poco prima e poco dopo lora
del delitto$ 8e uscA fuori il !olto di un uomo fortemente stempiato& grandi occ#i sarrati&
naso aquilino& occa tagliente$
La fantasia popolare si scatenF& ne fecero le spese di!erse persone& soprattutto alcuni
ginecologi& perc#< era nella loro categoria c#e la gente crede!a c#e si nascondesse il
mostro$ Dn uomo& Giuseppe 5ilippi& proprietario della 0rattoria -Il Ca!allino rosso/ di
Valenzatico& !icino a Pistoia& ingiustamente indicato come somigliante allidenti)it
dellassassino& si suicidF tagliandosi la gola$
Ma in mano agli in!estigatori non era un solo elemento c#e permettesse loro di
condurre !erso una direzione precisa lindagine$
%nc#e dopo il delitto di Calenzano nessuno stailA un nesso tra i delitti del mostro e
lomicidio di (arara Locci e %ntonio Lo (ianco commesso nel CO$
Lestate del 23OB si a!!icinF a 5irenze con il terrore del mostro$ : la sera del 23
giugno& ancora un saato senza luna& !icino a Montespertoli& una trentina di c#ilometri a
sud di 5irenze& lui tornF$ %ssassinF Paolo Mainardi e %ntonella Migliorini dimostrando
una capacit' di autocontrollo eccezionale$
Paolo Mainardi era seduto al posto di guida" dietro era %ntonella Migliorini c#e si
sta!a ricomponendo$ Il ragazzo ee il tempo di !edere unomra c#e si a!!icina!a alla
macc#ina& intuA il pericolo& accese il motore& innestF la marcia indietro$ Purtroppo& nella
concitazione del momento dimenticF di disinnestare il freno a mano& ee una certa
difficolt' a partire$ Il mostro esplose attra!erso il finestrino un primo colpo c#e ferA Paolo
di striscio alla spalla sinistra$ 0errorizzata& %ntonella do!ette gridare e con tutte le sue
forze si aggrappF da dietro& al collo del suo ragazzo& tanto c#e la c#iusura del suo
orologio si sganciF e fu ritro!ata tra i capelli di Paolo ormai disteso sul ta!olo di marmo
delloitorio$
Lassassino si aggrappF alla maniglia della portiera di sinistra cercando ancora di
colpire i due ragazzi" la macc#ina uscA dalla oscaglia e entrF in retromarcia sulla strada$
5erito& spa!entato& Paolo non seppe controllarla9 la !ettura attra!ersF tras!ersalmente la
strada e finA con le ruote posteriori nel fosso dalla parte opposta$ Inutili furono i tentati!i
del ragazzo di riportarla sulla strada$
5u allora c#e lassassino dimostrF la sua freddezza e la sua ferocia9 fermo sullorlo
della strada& dalla parte opposta al punto do!e era lauto dei ragazzi& sparF due colpi
contro i fari accesi per spengerli$ Con un terzo colpo centrF in fronte Paolo attra!erso il
pararezza$ 6uindi entrF nellauto& uccise %ntonella& sparF un colpo dietro lorecc#io
destro di Paolo& tentF anc#egli di riportare la macc#ina sulla strada per tornare nel osco
do!e celerare ancora il suo orrendo rituale$ 8on ci riuscA$ Se ne andF gettando !ia le
c#ia!i in un campo$
1el caso ritornF a occuparsi& tra gli altri& anc#e il sostituto procuratore della
;epulica Sil!ia 1ella Monica c#e gi' a!e!a la!orato sul delitto di Scandicci$ La
circostanza !a tenuta a mente per cercare di decifrare& come a!e!amo detto allinizio& il
significato del silenzio del mostro9 , infatti a Sil!ia 1ella Monica c#e nel settemre 23O4
il maniaco in!iF il suo macaro messaggio$
H inutile in questa sede occuparsi di tutto quello c#e accadde in quei tempi attorno al
caso del mostro" inutile ripercorrere i tanti sentieri c#e le indagini affrontarono$ In questo
racconto , importante ricordare c#e fu proprio nei giorni immediatamente successi!i
allomicidio di Montespertoli c#e finalmente i delitti del mostro furono collegati con il
duplice omicidio di Signa$
Come questo accadde ,& comunque& piuttosto misterioso e per molti aspetti
inquietante$ Per molto tempo& e ancora oggi& , stata accreditata la tesi c#e un maresciallo
dei carainieri& il maresciallo 5rancesco 5iore& c#e era di stanza a Signa nel CO& si
saree ricordato del !ecc#io delitto e c#e anc#e allora lassassino a!e!a usato una
pistola (eretta caliro BB mai ritro!ata$ Saree stato utile fare un confronto tra i ossoli
raccolti sui luog#i dei delitti del mostro e quelli tro!ati accanto alla GGiulietta di
%ntonio Lo (ianco e (arara Locci$ Lidea era giusta& ma do!e tro!are i !ecc#i ossoli*
La legge prescri!e& infatti& c#e i corpi di reato + e tali erano i ossoli del CO + dopo un
certo periodo di tempo !engano distrutti$ =ra& secondo una !oce c#e non #a mai tro!ato
conferma ufficiale e c#e fu per la prima !olta riportata da c#i scri!e queste pagine& arri!F
nel giugno 23OB un iglietto anonimo alla caserma dei carainieri di (orgo =gnissanti a
5irenze$ Lautore del messaggio in!ita!a gli inquirenti ad andare a ri!edere le carte del
!ecc#io processo dappello per i fatti del CO& celerato& per complesse ragioni
procedurali& a Perugia anzic#< a 5irenze$
Lepisodio& se !ero& saree della massima importanza ed estremamente inquietante$
C#i& infatti& pote!a sapere c#e i documenti relati!i al processo c#e condannF
definiti!amente Stefano Mele erano in una cancelleria di Perugia* C#i& inoltre& pote!a
sapere c#e in quei fascicoli& per una dimenticanza del cancelliere umro& era rimasto un
sacc#etto contenente i ossoli delle pallottole esplose al cimitero di Castelletti cosA c#e il
confronto con quelli del mostro era possiile*
:!identemente solo qualcuno c#e& per un moti!o o per un altro& era in grado di seguire
aastanza da !icino le !icende processuali del caso$
La storia del iglietto anonimo& come si , detto& non , stata mai confermata
ufficialmente$ : tutta!ia& per la prima !olta& c#i scri!e puF dire quale fonte gliela ri!elF9
il giudice istruttore Vincenzo 0ricomi& il magistrato c#e allepoca si occupa!a
dellindagine sul mostro$ Il giudice 0ricomi mi aggiunse un particolare gra!e9 quando
c#iese di !edere il iglietto& gli fu risposto c#e era irreperiile$ 6uel iglietto& insomma&
non esiste pi7$ Imperdonaile distrazione di un carainiere o ipotesi molto pi7
preoccupante*
Comunque andF& fu il ritro!amento dei ossoli del CO ad aprire la cosiddetta pista
sarda& il troncone dindagine c#e portF in carcere in tempi di!ersi quattro persone c#e poi
do!ettero essere rilasciate$ %llinizio della Gpista sarda , anc#e una !alutazione c#e
allora fecero gli inquirenti e c#e non puF non suscitare alcune perplessit'$ 6uando si
scoprA c#e la stessa pistola e le stesse pallottole erano ser!ite per uccidere %ntonio Lo
(ianco& (arara Locci e le !ittime del mostro& o!!iamente si do!ette tornare a
riesaminare la posizione di Stefano Mele& c#e sicuramente non pote!a essere responsaile
dei delitti successi dopo il CO perc#<& come si ricorda& si tro!a!a in carcere$ =rene& agli
inquirenti si presenta!ano tre soluzioni$
La prima9 dopo a!ere ucciso la moglie (arara e lamante& Stefano Mele diede a
qualcun altro la pistola e le scatole con le pallottole$ Lo sconosciuto a!ree continuato a
uccidere$ Dnipotesi quanto mai ardua da accettare& perc#< , estremamente difficile
credere alle!entualit' di unarma c#e passa di mano per poi compiere lo stesso delitto&
luccisione di una coppia appartata in macc#ina in campagna$ Perc#< , arduo ritenere c#e
un uomo !ada in giro a seminare terrore e morte sapendo c#e Stefano Mele puF in
qualsiasi momento denunciarlo$
Seconda soluzione9 Stefano Mele a!e!a nel CO un complice& luomo c#e
proailmente sparF e c#e possede!a larma$ 5inito in carcere Mele& lo sconosciuto
a!ree continuato a uccidere$ 6uesta ipotesi& come la prima& si scontra con la
considerazione c#e lassassino saree in alAa di Stefano Mele il quale non a!ree
alcun interesse a proteggerlo$
0erza soluzione9 Stefano Mele& nonostante le sue& peraltro contraddittorie& confessioni&
non #a mai saputo niente delluccisione della moglie e del suo amante& non era al
cimitero di Castelletti la sera del B2 agosto 23CO$ Dna soluzione c#e comporta due
importanti corollari& entrami amarissimi per gli inquirenti9 do!ere riconoscere c#e
condannando Stefano Mele fu commesso un errore giudiziario" ammettere c#e lindagine
sui delitti del mostro nel 23OB& dopo dieci !ittime& non a!e!a neanc#e un punto di
partenza$
:ene& noi riteniamo& sulla ase di elementi raccolti durante una nostra indagine& c#e
sia !era proprio la terza ipotesi& quella per cui Stefano Mele , completamente estraneo
alluccisione della moglie (arara e di %ntonio Lo (ianco$ 8el feraio del 23OB& con
una troupe tele!isi!a di ;aidue c#e do!e!a fare un ser!izio speciale per la trasmissione
GMixer& c#i scri!e andF a ;onco all%dige e passF una giornata intera con Stefano
Mele$ Superate le prime diffidenze& luomo cominciF a parlare dentro i microfoni e sotto
le telecamere" di pi7& parlF tantissimo& per circa otto ore senza c#e perF dai suoi discorsi
uscisse fuori qualcosa di coerente& di logico$ Mele pote!a affermare una cosa e poco dopo
il suo contrario senza apparentemente !eder!i alcuna contraddizione$
%lla fine tentai un bluff per !edere come a!esse reagito9 GStefano + gli dissi con
sicurezza + forse non te l#anno mai detto& ma ormai i carainieri #anno scoperto c#e tu
non sai niente delluccisione di tua moglie e di Lo (ianco$ =rmai si sa c#e tu sei
innocente$
La reazione fu sorprendente$ Per un attimo semrF smarrito& poi disse9 GPer tanti anni
mi #anno fatto dire c#e centra!o$ Mi #anno fatto una faccia cosA per farmelo dire$ : io
continuo a dirlo$
La frase di Stefano Mele fu registrata& ma la trasmissione di GMixer non andF mai in
onda$ La ;ai ee lo scrupolo di farla !isionare prima alla magistratura fiorentina c#e
decise di allegare tutto il materiale agli atti dellistruttoria sul mostro& in pratica
sequestrandolo$
8el 23OB gli inquirenti scelsero la seconda soluzione& quella di un complice di Stefano
Mele nel delitto del CO& o!!ero la Gpista sarda$
C#i pote!a essere quel complice* Si andarono a ri!edere gli interrogatori di Stefano
Mele e riemersero i nomi di 5rancesco Vinci e del fratello Sal!atore$ 5rancesco era
lamante pi7 geloso di (arara Locci$ 5inA in carcere nellagosto 23OB$
La Gpista sarda fu smentita dallo stesso mostro poco pi7 di un anno dopo& la notte di
saato 3 settemre 23OI9 sopra al Galluzzo uccise& scamiandone uno per una donna& due
ragazzi tedesc#i c#e dormi!ano in un camper& Qorst 5riederic# Me.er e DUe ;uesc#
Sens$
5rancesco Vinci non pote!a essere il colpe!ole& ma non fu scarcerato$ Gli inquirenti si
spaccarono9 da una parte c#i crede!a c#e fosse inutile seguire le indicazioni c#e il folle
Stefano Mele continua!a a dare a ric#iesta accusando ora luno ora laltro" e c#i& in!ece&
era con!into c#e il piccolo sardo nasconde!a la !erit'$ 0ra questi non manca!a c#i
pensa!a c#e il nuo!o delitto del mostro potesse essere stato commesso da un complice di
5rancesco Vinci per poterlo scagionare$
Il colpo di scena a!!enne nel gennio 23OL9 il giudice istruttore Mario ;otella decise la
scarcerazione di 5rancesco Vinci& ma contemporaneamente fece entrare in prigione i
cognati Gio!anni Mele& fratello di Stefano& e Piero Mucciarini$
Passarono sei mesi e ancora una !olta il mostro si incaricF& con un nuo!o delitto& di
dimostrare linfondatezza della Gpista sarda9 a Vicc#io del Mugello& ad appena tre&
quattro c#ilometri di distanza dal campo di Sagginale do!e nel 23ML a!e!a assassinato
Stefania Pettini e Pasquale Gentilcore& la sera del B3 luglio 23OL& uccise Pia ;ontini e
Claudio Stefanacci$
Il macaro rituale si Garricc#A ulteriormente& perc#< lassassino quella !olta asportF
anc#e un seno della ragazza$
1opo sei delitti + quanti erano nel luglio 23OL + una !alutazione ci semra c#e
possa essere fatta per quanto riguarda la scelta dei luog#i degli omicidi& !isto c#e
sicuramente non esiste alcun collegamento tra lassassino e le sue !ittime$
:ene& ci semra aastanza e!idente c#e per colpire a Signa& a Scandicci& a
Calenzano& a Montespertoli e a Giogoli sopra al Galluzzo non si dea a!ere unottima
conoscenza della zona$ 6uei luog#i& tutti frequentati da coppiette& sono tutti molto !icini
a strade di grande comunicazione o& comunque& aastanza intensamente trafficate$ 8on
cosA per quanto riguarda il campo di Sagginale e& soprattutto& il campo della (osc#etta
!icino a Vicc#io& teatro dellultimo duplice omicidio$
Si puF quindi a!anzare lipotesi c#e lassassino conosca molto meglio la zona del
Mugello$ = !i aita& o !i #a aitato a lungo in tempi passati$
Intanto perF& nellestate del 23OL& ancora una !olta non astF un nuo!o delitto per
scagionare i Gmostri di turno in carcere& Piero Mucciarini e Gio!anni Mele$ I due furono
rilasciati& tra laltro solo grazie a una decisione del triunale della liert'& solo molto
tempo dopo$
1a alcuni mesi& perF& un altro indi!iduo& a sua insaputa era entrato nella Gpista sarda&
Sal!atore Vinci& il fratello di 5rancesco$ 1al giugno 23O4 egli fu posto dai carainieri
sotto stretta& quanto discreta sor!eglianza$ Dna sor!eglianza c#e fu inspiegailmente
sospesa alla !igilia dellultimo saato senza luna dellestate 23O4& il M settemre$
Si arri!a cosA allultimo delitto del mostro& il delitto di!erso& il pi7 complesso& quello
da decifrare& come da decifrare , il messaggio c#e suito dopo egli in!iF al sostituto
procuratore Sil!ia 1ella Monica& per capire perc#< da allora non #a pi7 colpito$
Gli elementi c#e alla !igilia di questo omicidio possiamo dire di a!ere raccolto su di
lui sono effetti!amente poc#i& e in alcuni casi anc#e incerti$ 0utta!ia !ale la pena di
elencarli$ Considerando& sulla ase di statistic#e& c#e egli de!e a!ere commesso il primo
crimine& quello del CO& in unet' pi7 !icina ai IJ c#e ai BJ anni& si puF dedurne c#e nel
23O4 a!esse quasi 4J anni& proailmente qualcuno in meno$
:saminando il suo comportamento nei !ari delitti + solle!amento di cada!eri&
prontezza di riflessi& capacit' di spostarsi di notte in campagna con facilit' + possiamo
dedurne c#e si tratta di un indi!iduo rousto e in uona salute$ Il delitto di Giogoli& quello
in cui furono assassinati i due ragazzi tedesc#i& dimostra inoltre c#e de!e essere un uomo
aastanza alto& !isto c#e per sparare i primi colpi a!e!a do!uto farlo attra!erso la parte
pi7 alta dei finestrini del camper& lunica trasparente$
%nc#e quella dellaltezza del mostro , comunque solo una supposizione& perc#<
nessun altro elemento , mai !enuto& contrariamente a quanto per lungo tempo si ,
creduto& a sorreggerla$ :d , questo un altro elemento c#e per la prima !olta possiamo
ri!elare9 alcuni ricorderanno c#e& durante il sopralluogo nella radura di Scopeti do!e
erano stati assassinati i due turisti francesi 8adine Mauriot e Kean-Mic#el Sra!eic#!ili&
gli in!estigatori notarono limpronta di uno scarpone c#e fu attriuita allassassino$
1ellorma fu fatto un calco in gesso e sulla ase delle sue dimensioni fu ricostruita
lipotetica altezza del mostro$ Poic#< quello scarpone era della misura LL& fu facile
dedurre c#e c#i lo calza!a do!esse essere un indi!iduo superiore al metro e ottanta& forse
!icino al metro e no!anta$
La notizia fu ripresa e di!ulgata da tutti i giornali& tanto c#e limmagine del mostro
gigantesco o quasi entrF presto a fare parte dellimmaginario colletti!o$
1opo poc#e settimane& perF& una forte delusione colpA gli in!estigatori dentro il
laoratorio di polizia scientifica di 5irenze9 risultF in modo inequi!ocaile c#e limpronta
di quello scarpone non era quella dellassassino& ensA dellGanfiio di uno dei tanti
carainieri c#e nelle ore immediatamente successi!e alla scoperta del delitto si erano
aggirati nella zona$
:& tutta!ia& gli altri elementi di cui aiamo parlato fanno supporre c#e il mostro
dea essere un uomo rousto e& proailmente& anc#e aastanza alto$
%ncora pi7 difficile& poi& , stato tentare di tracciare un identi)it psicologico
dellassassino& sulla ase dellenorme letteratura scientifica c#e esiste$ Lincarico fu
affidato al professor 5rancesco 1e 5azio& titolare della cattedra di Criminologia
dellDni!ersit' di Modena$ La grande difficolt' deri!a dal fatto c#e& a quanto pare e
nonostante ricerc#e effettuate presso le polizie di !arie parti del mondo& compresa
lamericana 5(I& non esistono casi criminali c#e aiano caratteristic#e tali da fare
rientrare quello del mostro di 5irenze in una categoria nota$
Sulla ase delle conoscenze dei casi di psicopatologie criminali si puF arguire c#e il
mostro appartiene a una fascia sociale medio-alta& perc#< pi7 facilmente in quella zona si
riscontrano certi comportamenti$ 8onostante laffermazione possa sorprendere molti& egli
inoltre non puF essere incasellato nella categoria dei sadici& e le sue de!iazioni #anno
piuttosto a c#e fare con il !o.eurismo e forse con deliranti aspirazioni moralistic#e e
religiose$
H ene comunque suito aggiungere c#e se induiamente queste ricerc#e di tipo
scientifico possono aiutare nella comprensione del caso& molto meno utili& perlomeno
nellimmediato& possono dimostrarsi ai fini di unindagine di polizia$
Pi7 interessante puF essere un esame del suo comportamento sulla ase di quello c#e
mentre agi!a #a lasciato9 il minimo indispensaile& dimostrando in tal modo ancora una
!olta di essere una persona estremamente accorta& presente a se stessa in qualsiasi
momento e per niente desiderosa& neanc#e inconsciamente& di essere scoperta$
:saminando il suo comportamento possiamo aggiungere c#e egli conosce sA le
campagne attorno a 5irenze& ma in modo particolare il Mugello come se ci a!esse !issuto
a lungo& magari da ragazzo quando facilmente certi gioc#i si fanno in campagna$
Proailmente non , un ottimo tiratore& anc#e se& a!endo saputo mantenere efficiente
una pistola e le pallottole per tanti anni& non de!e essere digiuno di armi$ 5orse si ,
esercitato negli ultimi anni al tiro& !isto c#e #a migliorato la mira9 se nei primi delitti
spara!a al ersaglio grosso& al corpo cio,& poi centra la testa$ Sa anc#e usare un coltello&
come potree fare un esperto cacciatore$
8on , molto& certo& tanto c#e nella lista di sospetti sui quali indaga la procura + in
tutto una !entina di nomi + pi7 di uno #a quelle caratteristic#e$
=ra& saree interessante sapere se nellestate 23O4& nei mesi precedenti il delitto&
anc#e il sostituto procuratore Sil!ia 1ella Monica stesse indagando su indi!idui del
genere$ 6uesto per spiegare perc#<& di lA a poco& il mostro a!ree deciso di in!iare
proprio a lei un orrendo quanto minaccioso messaggio$
Perc#< il plico da in!iare alla donna magistrato rientra!a sicuramente nei piani del
mostro per quello c#e proailmente egli stesso a!e!a deciso c#e saree stato il suo
ultimo delitto$
I cada!eri di 8adine Mauriot e Kean-Mic#el Sra!eic#!ili furono ritro!ati nel primo
pomeriggio di lunedA 3 settemre in una radura di Scopeti& proprio accanto alla strada c#e
dai 5alciani porta a San Casciano$ LA i due turisti& parc#eggiata la loro Golf ianca&
a!e!ano alzato la piccola tenda a Gigloo$ I periti indicarono& come data della morte& in
un primo momento quella della sera precedente& domenica O$ Dn giorno anomalo per il
mostro c#e& come aiamo !isto& #a sempre scelto un saato o comunque la !igilia di un
giorno non la!orati!o$ Come !edremo& in effetti& i periti do!ettero riconoscere di essersi
sagliati e anticipare la data dellomicidio al saato M$ Ma procediamo con ordine$
La mattina di martedA 2J negli uffici della procura di piazza San 5irenze arri!a una
usta ianca$ Lindirizzo e il nome del destinatario sono scritti con lettere ritagliate da un
giornale9 GSil!ia 1ella Monica& Procura della ;epulica >sic$?$ Il cancelliere c#e la
rice!e a!!erte al tatto c#e nella usta sospetta non , solo un foglio di carta& ma anc#e un
piccolo oggetto$ Il plico !iene aperto con cautela& anc#e per non fare sparire e!entuali
impronte$ %!!olto in un foglietto , un pezzo dorrore& un randello di pelle del seno c#e
lassassino #a strappato a 8adine Mauriot$
Il timro sulla usta indica c#e essa , stata spedita il lunedA 3 da San Piero a Sie!e& un
paese del Mugello non lontano da (orgo San Lorenzo e da Vicc#io$
Prima considerazione9 il macaro messaggio , stato& quindi& spedito prima c#e il
delitto !enisse scoperto9 i corpi furono rin!enuti nel pomeriggio di quel lunedA$ H quindi
e!idente c#e intenzione del mostro era quella di essere lui stesso a segnalare& nel pi7
clamoroso dei modi& c#e a!e!a commesso un altro omicidio$ Solo il caso !olle c#e questo
piano saltasse perc#< un cercatore di fung#i andF nella radura di Scopeti proprio mentre il
plico era in !iaggio tra il Mugello e la procura della ;epulica$ Ma , facile immaginare
quali sensazioni a!ree procurato quel plico se fosse arri!ato prima della scoperta del
delitto9 , facile immaginare con quale angoscia e senso di raiosa frustrazione la polizia
a!ree do!uto cercare in tutte le campagne attorno a 5irenze le ultime !ittime del
mostro sotto gli occ#i di unopinione pulica irata e spa!entata$
C#e quello fosse il piano dellassassino lo dimostra anc#e la Grilettura dellomicidio
commesso con modalit' molto di!erse dai precedenti proprio per raggiungere lo scopo
prefissato$ H da notare c#e per questi tipi di criminali& c#e gli americani c#iamano serial
8iller, ogni piccola !ariazione nelle modalit' di uccidere comporta uno sforzo enorme$
%llora& esaminiamo il delitto di Scopeti$ Per la prima !olta il mostro non colpisce una
coppia c#iusa in una macc#ina& una circostanza c#e lui de!e a!ere sempre do!uto
considerare come molto utile alla propria sicurezza& perc#< pone in stato di e!idente
inferiorit' le !ittime rendendo difficile ogni possiile reazione$ Lassassino e!ita una
coppia in macc#ina perc#< #a isogno di nascondere& per la prima !olta& i cada!eri delle
sue !ittime$ Dna tenda da campeggio andr' enissimo$
Il mostro sceglie due stranieri$ :ra fondamentale per il suo piano& perc#< se a!esse
colpito una coppia di 5irenze sicuramente attorno alla mezzanotte ci saree stata una
denuncia di scomparsa e lapparato poliziesco antimostro e comunque le ricerc#e dei
ragazzi sareero suito scattate$ 8essuno in!ece a!ree segnalato la scomparsa di due
stranieri$
Il mostro colpisce e& come si , detto& per la prima !olta& si preoccupa di occultare i
cada!eri9 la ragazza dentro la tenda ric#iusa con la lampo" il ragazzo& c#e a!e!a tentato
una disperata fuga e c#e era stato finito a una decina di metri dalla tenda& sotto una fitta
macc#ia di cespugli e alcuni idoni !uoti di !ernice tro!ati sul posto$
: il suo piano funziona& almeno fino alle 24 di lunedA 3$ %ncora qualc#e ora e saree
stato perfetto$
C#e senso a!e!a questo progetto* Certo non solo quello di essere un macaro
di!ertimento$ H certo c#e il mostro non ama prendere risc#i inutili e preferisce di non fare
mai un gesto di troppo gratuitamente$ 6uel piano do!e!a ser!ire a qualcosa$
;accogliendo tutti gli elementi c#e aiamo cercato di esaminare , possiile tentare a
questo punto& certo con tutte le incertezze del caso& di decifrare il messaggio del mostro e
quindi di rispondere allinterrogati!o posto allinizio9 non colpisce pi7 perc#< , morto*
0utto il piano relati!o allultimo delitto e c#e aiamo analizzato era destinato a un
interlocutore preciso& lo stesso al quale fu in!iato il messaggio con il lemo di pelle di
8adine Mauriot9 il sostituto procuratore Sil!ia 1ella Monica$
La sua scelta fu suito spiegata& e ancora oggi questa , la !ersione c#e tro!a maggiore
credito& con il fatto c#e il magistrato era lunico inquirente donna e& data la crudelt' c#e
lassassino mostra!a !erso le sue !ittime femminili& come un gesto di oltraggiosa sfida$
;i!iste tutte le modalit' del delitto del 23O4& noi crediamo c#e questa interpretazione
dea essere camiata9 Sil!ia 1ella Monica potree essere stata scelta come
interlocutore dal mostro solo perc#< magistrato& non perc#< donna$ Solo perc#<& cio,&
a!ree condotto un certo tipo di indagine su una certa persona$ 8oi non !ogliamo dire
c#e Sil!ia 1ella Monica a!esse indi!iduato il mostro& ma c#e forse& indagando su di!ersi
sospetti& sia capitata anc#e sullassassino senza accorgersene$ Lui in!ece& in qualc#e
maniera se ne accorse$ 8on dimentic#iamo c#e& se la !icenda del misterioso iglietto
anonimo c#e indica!a il triunale di Perugia come il luogo do!e pote!ano essere tro!ati i
ossoli del delitto del CO fosse !era& il mostro a!ree dimostrato di a!ere una certa
dimestic#ezza con gli amienti giudiziari$
Con il suo messaggio& in altre parole& lassassino a!ree !oluto dire al magistrato9
attenta& io so c#e tu sai& ma& !edi& il pi7 forte sono io$
=ra& accadde dopo larri!o del messaggio una cosa singolare e di difficile spiegazione$
Per anni gli inquirenti a!e!ano sperato + quasi pregato + c#e il mostro si scegliesse un
interlocutore qualsiasi& un giornalista& un poliziotto& un magistrato& per potere stailire
con lui una sorta di dialogo$ :ene& finalmente il 2J settemre 23O4 il mostro stailisce
un contatto e indica c#iaramente un interlocutore9 Sil!ia 1ella Monica$ Ma&
inspiegailmente& il magistrato non risponde& non cerca di prolungare il contatto$ %l
contrario& e!ita di parlare& rifugge dalle inter!iste e !i!e nel suo ufficio al secondo piano
della procura circondata da poliziotti armati& quasi temesse pericoli fin dentro il triunale$
Certo non puF essere criticato un atteggiamento del genere9 , naturale c#e una donna
c#e aia rice!uto un messaggio tanto orriile aia !oglia solo di allontanarsi da quella
storia& tanto pi7 c#e essa& ormai da tempo& era nelle mani di altri suoi colleg#i$
Se questa interpretazione corrispondesse alla !erit' si arri!eree allora a spiegare
perc#< il mostro& da quel saato M settemre 23O4& non #a pi7 colpito$
Lui sa& o crede di sapere >il c#e& dal punto di !ista delle sue reazioni& , la stessa cosa?
di essere il primo dei sospettati e pensa& quindi& c#e se do!esse uccidere di nuo!o gli
in!estigatori& poc#i minuti dopo la scoperta del nuo!o delitto& sareero suito da lui&
mentre egli& come #a sempre dimostrato& #a isogno di almeno !entiquattro ore per
sarazzarsi degli elementi c#e potreero accusarlo$ 6uindi ora il mostro colpiree
ancora solo se fosse sicuro di potere ritardare di almeno !entiquattro ore la scoperta dei
cada!eri& cosA come #a fatto lultima !olta$ Dn piano perF c#e comporta note!oli risc#i$
Per concludere& sappiamo c#i era& almeno per una parte degli inquirenti >tra i quali non
era Sil!ia 1ella Monica? il primo dei sospettati alla data del M settemre 23O49 Sal!atore
Vinci& il fratello di 5rancesco$ Ma lo sape!a anc#e lui di essere strettamente controllato
ed , quindi difficile pensare c#e c#i sa di essere sor!egliato possa compiere un duplice
omicidio come quello degli Scopeti e attuare il complesso piano per spedire dal Mugello
il plico per Sil!ia 1ella Monica$
Come ricorder' c#i #a seguito le cronac#e del mostro& Sal!atore Vinci fu arrestato&
anc#e se Gsolo con laccusa di a!ere ucciso& nel 23C2& la prima moglie (ararina Steri
simulando un suicidio con il gas$ Ma Sal!atore fu assolto con formula piena da
quellaccusa dalla corte di assise di Cagliari& competente per territorio& e rimesso in
liert'$ Poco dopo& sparA$
H !era linterpretazione c#e aiamo dato del silenzio del mostro*
8essuno puF dirlo& come quasi nessuna cosa puF essere affermata con certezza in
questa lugure storia nata e s!iluppatasi in mezzo agli equi!oci e in cui ogni elemento
porta il marc#io dellamiguit'$
Possiamo ragione!olmente solo dire c#e essa , plausiile$ Il mostro potree spezzare
il suo silenzio$
La marc-esa (malia
.irenze 22 aprile 19+6
,n %iallo molto bl$
H un giallo dai suggesti!i riflessi lu& o!!ero molto aristocratici& quello c#e cominciF
una sera di aprile 23OC con una strana telefonata arri!ata in casa di Giorgio Puddu& un
trasportatore di LJ anni c#e con il suo furgone la!ora!a soprattutto per gli antiquari di !ia
Maggio& dei quali& o!!iamente& gode!a piena fiducia$
Puddu& folta zazzera fin sul collo& grossi affoni alla Guaresc#i& a dispetto del nome
tipicamente sardo era un !ero Gsanfredianino$ Vocione e accento Gdiladdarno& era uno
dei personaggi pi7 !i!aci del colorito mondo c#e !i!e attorno a piazza Santo Spirito$
GVogliono te& gli disse la moglie c#e a!e!a alzato la cornetta$ %llaltro capo del filo
era una donna& dalla !oce profonda& quasi !irile& e molto ene educata$ Dna signora&
insomma$
GSignor Puddu& mi scusi se ora non posso dirle il mio nome$ Io so di c#e la!ori lei si
occupa e ne !orrei uno un po particolare$
Puddu& c#e a forza di frequentare antiquari a!e!a conosciuto anc#e un sacco di gente
Gsu& non si stupA molto della telefonata$ Solo& tro!a!a un po strano fissare un la!oro
Gparticolare con una signora della quale ignora!a anc#e il nome$
GLa ric#iamerF& disse la donna e riattaccF la cornetta$
Il giorno dopo il telefono di Puddu squillF di nuo!o$ :ra ancora lei$ 6uesta !olta disse
di c#iamarsi GGio!anna& ma nonostante le insistenze del trasportatore non !olle dire c#e
tipo di la!oro a!e!a da proporre$ 5issF appuntamento alle C di sera in un caff, !icino a
ponte Santa 0rinita& proprio allangolo tra !ia Maggio e !ia Santo Spirito$
GGi' + fece Puddu + e io come la riconosco*$
La misteriosa signora disse c#e la!ree facilmente riconosciuta dai capelli neri& un
cappotto eige e una sciarpa gialla$
La faccenda di!enta!a decisamente strana& ma Puddu decise di andarci ugualmente$ =&
forse& fu la curiosit' un moti!o in pi7 a spingerlo allappuntamento con GGio!anna$
GMa# + pensF il trasportatore + mi sa c#e !uole un trasporto senza olletta e fa tante
storie$
GGio!anna era puntuale9 capelli neri& cappotto di cammello e una grande sciarpa
gialla$ Dna donna alta& sottile& tra i 4J e i CJ anni& sicuramente unaristocratica& pensF
Puddu appena la !ide$ Ma decisamente ner!osa& con quelle lung#e mani c#e si
tormenta!ano tra loro& quellimpossiilit' di restare ferma per pi7 di quindici secondi& lo
sguardo c#e si muo!e!a in continuazione su ogni angolo del locale e c#e semra!a a!ere
timore a fermarsi su Puddu$
Luomo cercF di arri!are& infine& a sapere c#e Gla!oretto do!e!a fare$ Lei ordinF un
icc#iere di !ino ianco e parlando con imarazzo insistette nel dire c#e si tratta!a
decisamente di qualcosa di Gparticolare$
GSentiamo + propose Puddu + poi si !edr' se si puF fare& ma se non me ne parlaE$
G6ui non , possiile + rispose Gio!anna + c, troppa gente$ Dsciamo$
Dn po spazientito& ma comunque incuriosito& Puddu la seguA$ Lei girF in !ia Santo
Spirito e poi entrF in un !icolo deserto$ Si guardF in giro per accertarsi c#e non ci fosse
nessuno" guardF persino in alto per !edere se non ci fosse qualcuno dietro a una finestra$
Poi tutto dun fiato9 GCi saree da ammazzare una persona$
G=#,& , matta* Guardi c#e #a sagliato indirizzoN$
Il Puddu dalla attuta lesta& in quel momento& comunque& quasi aletta!a$ Per un
attimo non era stato con!into di a!ere sentito ene$ Ma GGio!anna non si lasciF
scoraggiare dalla reazione del trasportatore$
GMa no& non c, da preoccuparsi$ H una cosa facile facile& una sciocc#ezza per lei$ Si
tratta di ammazzare una donna c#e per di pi7 !i!e in campagna$ 1i notte c#i !uole c#e la
!eda* (asta un colpo in testa e !iaN
Puddu per un attimo pensF di essere finito dentro un film dalla sceneggiatura
sgang#erata& ma gli ci !olle poco per capire c#e GGio!anna face!a sul serio$ Magari era
una pazza& ma quella !ole!a da!!ero uccidere qualcuno$ ;agionF !elocemente9 G6ui c,
un po!ero cristo c#e risc#ia la pelle$ Meglio far finta di stare al gioco e scoprire tutto$
: il Gsanfredianino cominciF a recitare la parte del )iller& anc#e se un po
mal!olentieri$ 1altra parte non , !ero c#e i Gcontratti + quei Gcontratti + !anno
accettati con riluttanza per fare salire il prezzo* Giorgio Puddu cominciF a fare finta di
essere comunque interessato alla proposta& !isto c#e lesecuzione del delitto non a!ree
presentato eccessi!e difficolt'$ 1isse perF c#e quel tipo di Gla!oretti non erano la sua
specialit'$
GMa + aggiunse + posso tro!arle la persona giusta$ Mi ric#iami la settimana
prossima$
Puddu a!e!a guadagnato tempo& ora pote!a andare diritto dai carainieri a raccontare
tutto$ %l prossimo appuntamento GGio!anna saree caduta nella trappola$ Luomo
guardF la donna c#e si allontana!a con andatura elegante !erso !ia Maggio$ 5u solo
allora c#e si accorse c#e i capelli neri di GGio!anna erano una parrucca$ Sotto
spunta!ano capelli castani$
6uando GGio!anna telefonF di nuo!o& Puddu le fissF appuntamento in piazza di
Porta ;omana !icino al giornalaio& ancora alle C di sera$ %!ree portato luomo c#e
face!a per lei$
6uando la misteriosa signora arri!F& loro erano gi' lA ad aspettarla& Giorgio e un
tipaccio con i capelli rossi tutti ricci e tanto di orecc#ino$ Le presentazioni furono rapide9
GH lui quello c#e puF fare il la!oro$ %desso io !i lascio& di questa storia #o saputo fin
troppo$
Puddu lasciF GGio!anna con il suo )iller perc#< mettessero a punto i particolari del
Gcontratto$ =!!iamente il )iller era un carainiere$
Puddu sape!a c#e il giorno dopo sul giornale a!ree letto tutta la storia dellarresto e
del tentato delitto c#e lui a!e!a scongiurato e a!ree finalmente saputo c#i era la
misteriosa GGio!anna$
Ma il giorno dopo sul giornale non cera scritto niente di quella storia& e il giorno dopo
ancora niente e ancora niente nei giorni c#e seguirono$
Dna di quelle mattine + quella del BI aprile + un altro personaggio si alzF presto e
con una certa ansia per potere andare per prima cosa a comprare il giornale sul quale
conta!a di tro!are una notizia c#e gli interessa!a in modo molto particolare$ La marc#esa
%malia Venturi Ginori Lisci& moglie separata del marc#ese Paolo + uno dei pi7 ei nomi
di 5irenze& ramo collaterale della noile famiglia delle porcellane di 1occia& imparentato
con il re Kuan Carlos di Spagna a!endo sposato in prime nozze 1onna Letizia di (orone
+ si alzF a unora piuttosto insolita per lei e particolarmente quel giorno& a!endo fatto
tardi la sera prima a un rice!imento in un noile palazzo do!e aitualmente era ospitata la
;egina madre dIng#ilterra$
%l rice!imento era presente anc#e suo marito accompagnato dalla ella signora
sudafricana + ianca + 1aUn %dele Loerincz$ Come si usa tra gente di mondo i tre
a!e!ano con!ersato insieme& anc#e se non a lungo& indipendentemente dal fatto c#e
lelegante oera a!ree forse preso tra poco anc#e in maniera ufficiale il posto di
%malia e la!ree quindi pri!ata del titolo di marc#esa$
%malia era nata org#ese + si c#iama!a (orgnino + anc#e se certo di quella
org#esia c#e !iene sempre preceduta dallaggetti!o Galta$ Se la relazione del marc#ese
Paolo con la signora 1aUn era tollerata da tempo >daltra parte in spirito di reciprocit'?&
la faccenda negli ultimi tempi si era fatta pi7 pericolosa per %malia$ La sudafricana a!e!a
infatti preso residenza proprio alle Croci di Calenzano& nella splendida !illa dei Venturi
Ginori Lisci$
Vero , c#e il marc#ese Paolo a!e!a preferito trasferirsi in citt'& proprio in !ia
0ornauoni& allultimo piano del palazzo c#e ospita lesclusi!o circolo dellDnione c#e
lui& grande giocatore di ridge& frequenta!a assiduamente& ma la circostanza non toglie!a
niente al fatto c#e 1aUn %dele Loerincz& affettuosamente c#iamata Lor.& si stesse
pericolosamente a!!icinando al titolo di marc#esa$
1a parte sua %malia si era trasferita in !ia Maggio& in un appartamento di Palazzo
;idolfi$
La sera del rice!imento& nel !ederli di nuo!o insieme& molti loro amici proailmente
pensarono c#e semra!ano fatti !eramente uno per laltra9 entrami molto alti& magri&
quasi sottili& dotati di una naturale& flessuosa eleganza nellincedere$ Infatti li a!e!ano
soprannominati Gcanne al !ento$
%malia si !estA rapidamente& senza laituale ricercatezza e uscA in !ia Maggio$ 5uori
del portone girF a sinistra per arri!are fino al giornalaio& una cinquantina di metri pi7
a!anti$ 1iede unocc#iata alla locandina9 la notizia c#e si aspetta!a a!ree meritato
lonore della Gci!etta& ma stranamente non cera niente della faccenda c#e linteressa!a$
SfogliF a!idamente il giornale prima ancora di tornare a casa9 niente$
5orse + pensF + tutto , successo troppo tardi perc#< i giornali aiano fatto in
tempo a stampare la notizia$ %!ree do!uto aspettare il giorno dopo& oppureE certo& la
radio$
Corse a casa e si mise in attesa del primo giornale-radio9 niente$
5u allora c#e il telefono squillF di nuo!o in casa di Giorgio Puddu$ :ra GGio!anna9
GGuardi + gli disse piuttosto arraiata + c#e quel suo amico si , preso i soldi e non
solo non #a fatto niente& ma , scomparso$
% Puddu semrF c#e le sue pur rouste raccia crollassero a terra$ 8onostante a!esse
a!!ertito i carainieri& nonostante& anzi& ne a!esse portato uno lui stesso allappuntamento
con GGio!anna& la donna continua!a a essere liera e a tramare per commettere il suo
delitto$ 8on solo& ma + a quanto pare!a + a!e!a pagato al carainiere finto )iller un
anticipo sul Gcontratto e quello era sparito$ Puddu decise di andare da un a!!ocato$
Lunico a sapere come sta!ano le cose era il flemmatico marc#ese Paolo Venturi
Ginori Lisci e& forse& anc#e la signora 1aUn %dele Loerincz c#e proprio quel giorno
a!e!a preferito prendere un aereo per Londra e lasciare 5irenze$
Il marc#ese Paolo sape!a c#e quando la sera prima a!e!a con!ersato con %malia&
questa a!e!a guardato lui e 1aUn come si guardano due persone c#e non si !edranno pi7$
Sape!a c#e lei a!e!a progettato di farli assassinare quella notte del BB aprile quando
a!reero fatto ritorno alla !illa delle Croci di Calenzano$
Il marc#ese era stato informato dai carainieri c#e& dopo lappuntamento in piazza di
Porta ;omana del finto )iller con GGio!anna + c#e o!!iamente era %malia + lo
a!e!ano in!itato in caserma per importanti comunicazioni$ : gli a!e!ano raccontato la
storia del Gdelitto in lu$
6uando Puddu a!e!a lasciato GGio!anna e il finto )iller accanto al giornalaio di
Porta ;omana& i due a!e!ano cominciato la contrattazione$ %malia& sempre con parrucca
nera& disse c#e !ole!a fare uccidere una donna& 1aUn %dele Loerincz& e c#e !ole!a dare
alluomo c#e laccompagna!a solo una lezione$
G1o!ree darle + spiegF al W)iller + un colpo di martello in fronte$ Per essere pi7
c#iara& ma anc#e perc#< il sicario non si sagliasse sulle !ittime& estrasse dalla orsetta le
foto del marc#ese Paolo e della sudafricana& una ella donna c#e dimostra!a senzaltro
meno dei 4L anni dic#iarati$ Sulla fronte del marito a!e!a disegnato una crocetta per
indicare il punto esatto do!e le saree piaciuto c#e !enisse colpito$
Il G)iller& c#e o!!iamente non a!e!a niente da perdere& disse c#e la faccenda gli
semra!a troppo complicata$
GSignora + precisF con !oce truce + io sono un assassino serio9 o uccido o niente$
5orse a malincuore& %malia sospirF9 G: !a ene$ Dccida tutti e due$
Si passF a discutere del compenso e aastanza re!emente laccordo fu tro!ato su
2JJ milioni& dei quali LL sareero stati !ersati come anticipo e il resto quando la
marc#esa a!ree letto sul giornale la notizia del duplice omicidio$
%malia diede anc#e indicazioni di tipo Glogistico sulla maniera migliore di perpetrare
il delitto& una piantina sommaria del giardino della !illa& il percorso c#e la coppia a!ree
fatto& i punti migliori do!e lassassino a!ree potuto nascondersi per tendere lagguato$
%lla fine + ma questo non si sa se fu unidea di %malia o del carainiere in !ena di
strafare + fu anc#e deciso c#e il delitto a!ree do!uto essere camuffato come un
omicidio del Gmostro di 5irenze& con tutti i particolari orriili c#e saree stato
necessario aggiungere per rendere crediile la messinscena$
=!!iamente il marc#ese Paolo e la signora 1aUn poterono tornare quella notte
indisturati nella !illa di Calenzano$ La sudafricana& come si , detto& fu consigliata
comunque di lasciare 5irenze$ 8aturalmente i LL milioni del Gcontratto non erano stati
intascati dal carainiere con lorecc#ino& come per un certo momento& per quanto
stupefatto& Giorgio Puddu a!e!a sospettato& ma erano stati messi sotto sequestro$ La
procura della ;epulica era stata informata$
Dnica cosa strana& nessuno disturF la marc#esa %malia per dirle c#e il suo folle piano
era stato scoperto& tanto c#e lei continua!a a darsi da fare come GGio!anna$
Il caso saree rimasto forse a quel punto incerto& se& inopinatamente per i
protagonisti& tutta la storia non fosse un el giorno di giugno uscita in prima pagina della
G8azione& scritta da c#i ora !e la racconta e al quale era stata narrata& con aggiunte di
particolari piccanti& o!!iamente in un elegante salotto fiorentino$ 8on saree astata una
Gfonte del genere a giustificarne la pulicazione9 le ricerc#e nei !ari uffici giudiziari
per tro!are una traccia c#e ser!isse da incontro!ertiile riscontro furono tra le pi7
faticose$ Semra!a c#e nessuno a!esse mai sentito parlare della !icenda c#e& pure& era tra
le pi7 Gappetitose di quellanno$ Poi& la solita Ggola profondaE
Con la pulicazione del Gdelitto in lu& comunque& non pote!a dirsi conclusa la
storia$ Manca!ano due elementi c#e ser!i!ano a c#iarirla9 il mo!ente" e + soprattutto +
c#i& seppur sagliandosi& a!e!a indirizzato %malia da Puddu credendo di indicarle un
)iller* : a quale scopo*
Per quanto riguarda il mo!ente lo aiamo gi' accennato9 proailmente la paura di
%malia di perdere il titolo di marc#esa$ 0ra lei e il marc#ese Paolo era gi' stata dic#iarata
la separazione legale& ma fino a quel momento Gcon addeito + a!e!a sentenziato il
giudice + di responsailit' a entrami$
%malia& presentando anc#e una lettera al magistrato& era riuscita a dimostrare la
relazione del marito con la signora sudafricana& lettera c#e + fu scritto nel processo +
pro!a!a lesistenza di una relazione amorosa tra il marc#ese e la signora ad
abundantiam)
Senonc#< il marc#ese Paolo era a sua !olta entrato in possesso di una corrispondenza
tra la moglie e il conte P$M$ c#e& altrettanto inequi!ocailmente& attesta!a una relazione
intima tra i due$ Senza contare i soggiorni londinesi del marc#ese con la signora 1aUn o
quelli a Capri di %malia con il conte$
Pur separata& perF& %malia resta!a marc#esa$ 5ino a quellinizio del 23OC quando le
cose per lei cominciarono a precipitare a tutto fa!ore della ri!ale$
1aUn si era installata nella !illa di Calenzano& fissando!i domicilio legale$ %!ree
presto preso anc#e il ruolo di sposa con annessa coroncina di marc#esa sul iglietto da
!isita*
Perc#< ciF accadesse era necessario il di!orzio& c#e& naturalmente& %malia non a!ree
concesso e c#e il marc#ese Paolo& dati i reciproci torti& non pote!a raggiungere troppo
rapidamente$ Semra& ora& c#e 1aUn& la quale a!ree ardentemente aspirato al titolo&
a!esse sapientemente ordito la trama di un intrigo degno di una corte rinascimentale + se
ai tempi del Magnifico fossero esistite le Polaroid + a quanto pare con il concreto aiuto
dello stesso marc#ese$
%malia& c#e della fatale sudafricana era stata una delle migliori amic#e& saree caduta
nella trappola& il cui funzionamento eleganza e codice !ogliono c#e non sia descritto
pulicamente& ma c#e saree consistito in una serie di istantanee utili per accelerare la
causa del di!orzio a tutto !antaggio del marc#ese$ Le panoramic#e prese con la Polaroid
finirono infatti nel fascicolo presentato al giudice c#e si occupa!a della causa di
separazione$
%malia& c#e pure a!ree perdonato il gra!issimo tradimento del sentimento
dellamicizia e anc#e di quello coniugale& non a!ree mai potuto lasciare senza adeguata
risposta quellautentico attentato al suo titolo di marc#esa$ Per questo lodio della
marc#esa era concentrato su 1aUn e non sul marito al quale& come si ricorda& le saree
astato c#e il )iller impartisse una lezione$ 1i gelosia come mo!ente& neanc#e a parlarne$
Se il mo!ente del Gdelitto in lu semra essere stato c#iarito& resta laltro
interrogati!o9 c#i consigliF %malia di ri!olgersi a Giorgio Puddu indicandolo come un
)iller* : per quale moti!o* In altre parole& %malia ee un complice& un personaggio c#e
restF dietro le quinte e c#e a!e!a calcolato di trarre enefici da quellomicidio se fosse
stato da!!ero commesso* : quali enefici*
Lesistenza di questo G;asputin da salotto fiorentino non puF essere messa in duio9
la marc#esa %malia non conosce!a Giorgio Puddu ed , impensaile c#e una sera aia
preso il telefono e lo aia c#iamato con!inta di mettersi in contatto con un )iller
professionista se qualcuno non le a!esse dato lindicazione$ Certo lindicazione era
sagliata& ma per qualc#e ragione ignota + proailmente un errore di persona dettato da
una somma fortuita di circostanze + il G;asputin credette di dare ad %malia lindirizzo
giusto$
Cera quindi unaltra persona c#e sape!a c#e il marc#ese Paolo Venturi Ginori Lisci e
1aUn %dele Loerincz do!e!ano essere assassinati mentre rientra!ano nella !illa di
Calenzano$ Il nome di questa persona non , mai stato ri!elato$
Si puF anc#e facilmente intuire quale interesse a!esse colti!ato il G;asputin$
Spingendo %malia nel terreno del delitto e non compiendo lui alcun atto c#e potesse in
qualsiasi maniera coin!olgerlo nellomicidio& egli& ad assassinio a!!enuto& a!ree a!uto
la marc#esa in suo totale dominio$ Lui solo a!ree saputo c#e %malia era la mandante
del duplice omicidio e a!ree potuto ricattarla per il resto dei suoi giorni$
5u mai identificato il G;asputin*
Proailmente sA$
GLei mi costringe a nascondermi dietro il segreto istruttorio mi rispose il procuratore
della ;epulica ;affaello Cantagalli quando glielo c#iesi$ :& come si , !isto& in questa
storia piena di personaggi eccellenti& la magistratura non si , mai dimostrata
particolarmente desiderosa di parlare$
%malia non suA alcun processo$ Il suo comportamento non fu giudicato tale da
costituire il reato di tentato omicidio& ma fu considerato il Gclassico caso di reato
impossiile contemplato dallarticolo 224 del codice penale$ La norma dice c#e
Gqualora due o pi7 persone si accordino allo scopo di commettere un reato e questo reato
non sia poi commesso& nessuna di esse , puniile per il solo fatto dellaccordo$
GLa marc#esa %malia + spiegF lo stesso procuratore Cantagalli + #a pensato di
istigare qualcuno a commettere un delitto& ma niente fu messo in atto perc#< una persona
!enisse ammazzata$
: i LL milioni !ersati a un )iller& certo finto& ma c#e lei crede!a c#e fosse autentico*
GIl !ersamento dei milioni rientra in uno di quei preparati!i c#e non costituiscono
ancora il tentati!o di delitto$
%malia fu sottoposta a misura di sicurezza& come persona socialmente pericolosa9 ogni
sera do!e!a presentarsi ai carainieri e mettere la sua lunga firma sullapposito registro$
%l termine dellistruttoria fu diffidata dal risiedere a 5irenze e dal far!i ritorno per la
durata di due anni$
Pi7 gra!e& per lamiente c#e %malia ama!a frequentare e c#e pur di non lasciare
la!e!a spinta al delitto& fu la sentenza senza appello c#e in quei giorni pronunciF una
noildonna& proprietaria di uno dei pi7 ei palazzi di 5irenze nei cui saloni spesso
a!e!ano ondeggiato le due Gcanne al !ento$
G8elle nostre famiglie + sentenziF + non sono mai mancati fior di cretini e fior di
assassini$ PerF uccide!ano da!!ero$ C#e cosa !uole* %malia nasce org#ese$
In'ice
/a codice a codic e & di Piero Luigi Vigna
Il caso Piram-(elli
1on Caloni
Il delitto Melacarne
Suor 1omitilla
Il caso La!orini
Lomicidio dell%rc#etto
Laffare Stortoni
Il maniaco delle coppie
La marc#esa %malia
5inito di stampare
nel mese di ottore 23O3
da -La 8o!a Rincografica 5iorentina/
con i caratteri della 5otocomposizione Ciesse
5irenze