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ACCETTA IL RISCHIO

Ma quando ci troviamo di fronte a scelte difficili come ci muoviamo?



Partiamo dal presupposto che, sia che noi siamo esploratori o timorosi rispetto alle novit,
tutti siamo in grado di fare delle scelte, e le abbiamo gi fatte in passato. Ma spesso non ci
rendiamo conto di questo, e vediamo solo che il futuro incerto.

Qualsiasi cosa facciamo implica una scelta. Dobbiamo decidere per una cosa,
lasciandone indietro un!altra, ma spesso non ci chiediamo niente a riguardo. E come se la
facessimo in automatico.

Quando ho scelto l!universit ero convinta della scelta. Era quello che volevo fare, quindi
ho scelto psicologia lasciando le altre facolt da parte. Quando ho fatto questa scelta ero
sicura e non ho pensato molto alle conseguenze. Ma non sempre cos. In questo caso
avevo unalta motivazione, e tutte le complicazioni successive non mi spaventavano tanto.

A volte cos perch appunto abbiamo unalta motivazione, valutiamo tutti i pro e contro,
e siamo sicuri che i pro siano sufficienti. A volte, invece, la nostra motivazione non
altissima, ad esempio nella scelta di un lavoro. Magari non abbiamo tante alternative, ed il
lavoro che andremo a fare ci piace ma non il migliore che potremmo fare. Ma quello
che abbiamo trovato o che ci capitato.

In questo caso magari rimaniamo a pensare, a rimuginare sui pro e sui contro, e sul fatto
che ci sono molte variabili in ballo, come ad esempio che se aspetto ancora un po! ne
posso trovare un altro. Vero, ma non certo. Oppure posso accettare e poi dopo un p
rivedere la mia scelta, o comunque potrebbe non essere cos male.

L!incertezza ha un ruolo importante e non da sottovalutare. Quando si tratta di
incertezza, spesso non riuscendola a gestire perch la viviamo come qualcosa che non
possiamo tenere sotto controllo, cerchiamo qualcosa che ci rassicuri nella scelta. Ad
esempio, a volte, si dice E stato il destino e si trovano connessioni strane tra ci che ci
capitato, che ci aiutano ad orientare la scelta.
Questo ci rassicura perch troviamo qualcosa che ci aiuta a dare un senso a come
leggiamo quello che ci capitato. Oppure per aiutarci nella decisione facciamo una sorta
di sondaggio tra amici e parenti, nella speranza che sentendo le opinioni di tutti riusciremo
a leggere pi chiaramente quello che vorremmo fare e quello che ci passa per la mente.

Ma la realt che la decisione la dobbiamo prendere noi, e dobbiamo essere noi ad
assumerci questo rischio. Siamo noi che facciamo valutazioni a breve e lungo termine di
come potrebbero andare le cose. Facciamo previsioni sul nostro futuro basandoci su
esperienze passate per cercare di dare una struttura pi familiare alla situazione nuova.

Quando si tratta di decisioni importanti, che noi percepiamo con unalta quota di
incertezza, o che magari abbiamo sempre detto Prima o poi cambier questo (ma
quando poi si presenta l!occasione non siamo pi cos sicuri) difficile che riusciamo a
prendere la decisione in un attimo. Scegliamo quasi sempre di rifletterci.

La decisione su due piedi la prendiamo quando siamo pi incoscienti, nelle prime
esperienze di vita, in cui ancora ci dobbiamo calibrare su come funziona il mondo, ad
esempio quando entriamo nel mondo del lavoro o in quello dell!universit. In quei
momenti, le conseguenze negative non ci fanno paura. La paura di fallire relativa. In
quel momento vogliamo fare esperienza, e ne volgiamo fare il pi possibile. Abbiamo la
consapevolezza che se sbagliamo possiamo rifare tutto da capo.

Ma quando cresciamo un po!, impariamo a valutare che conseguenze hanno le nostre
scelte. Ed essere capace di fare previsioni reali sulla nostra vita ci permette di fare delle
scelte, ci permette di valutare il rischio che ci stiamo assumendo.

Spesso si ha l!idea che, superata una certa et, le scelte che si fanno sono quelle, e se
sbagliamo non avremo la possibilit di tornare indietro. Quello che ci fa paura delle scelte
proprio questo. Il fatto che non sappiamo se andranno a buon fine nonostante tutte le
previsioni, e non sappiamo se potremo tornare indietro sui nostri passi. Questa
l!incertezza.

Ma la considerazione che tendenzialmente non si fa mai che tutto, a questo mondo,
incerto. E noi tutti i giorni ci confrontiamo su questa cosa.

Ma purtroppo ci siamo creati un mondo di sicurezze che ci aiutano a non percepire questa
realt, o a percepirla il meno possibile. Solo quando vogliamo cambiare qualcosa nella
nostra vita ritorna fuori e ci spaventa.

Pensiamo proprio a questo quando dobbiamo fare una scelta. Che noi conviviamo con
l!incertezza tutti i giorni. E proviamo a pensare: Quanto voglio, rispetto ai miei obiettivi,
assumermi questo rischio?