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Lo strano caso del cadavere spiaggiato

Erano circa le nove di una bellissima domenica mattina, quando la signora Fulvia Giammara,
responsabile capo della ditta di traslochi La Brugola Da Corsa, ricevette una strana telefonata da
uno dei suoi autisti:
!ignora, sono "#et, abbiamo un problema con la consegna dei mobili$
E ti pareva che non saltava fuori qualche grana % pens& la donna, che aveva subodorato problemi
con quel cliente fin dalla prima telefonata$ Era un fighetto dei quartieri alti con l'accento milanese, i
peggiori: i fighetti con l'accento milanese non sono mai in casa la domenica mattina, o se ci sono
dormono e non ti vogliono aprire, o se ti aprono ti stanno fra i piedi e rompono i coglioni e vogliono
che ti sbrighi perch( sono tornati a casa dalla discoteca due ore prima$ Lei li odiava i fighetti dei
quartieri alti con l'accento milanese, ogni volta che gliene capitava uno cercava di rendergli la vita
difficile$
Che ) successo* +on ) in casa*
,er esserci c'), e ci ha aperto subito$
E allora* -uole che vi sbrighiate* Gliel'avete rigato un mobile* .i raccomando, lo sapete che ci
tengo$ /l limite rompetegli un vaso0
!i si, gliel'abbiamo rotto appena arrivati, ma non ) quello$ 1 che ci ha chiesto di portarci via una
roba pesante$
"l materasso vecchio non glielo ritiriamo, lo sa benissimo, "2ea ) chiara con le modalit3 di ritiro
merce, e noi che abbiamo l'appalto dobbiamo attenerci alle stesse regole per il trasporto e il
montaggio$ Diglielo$ E poi strappagli le tende, ce l'ha le tende*
!i si, ce l'ha, ma ) la roba che dobbiamo ritirare che$$ insomma, ) un cadavere$
-uole che gli portiate via il gatto morto*
+on ) un gatto, signora$ 1 una donna$ 4na donna con delle tette enormi0
Come una donna*0 5uesto si porta le amanti in casa, le amma##a e poi vuole che gli occultiamo il
cadavere* .a non rientra affatto nelle mansioni di nostra competen#a0 ,isciagli sul letto a quel
fighetto milanese0
!ignora, le tette0 Lei non ha idea0 1 avvolta in una coperta pe##ata orrenda, sembra un incrocio fra
una mucca e un cammello0 Deve mandare qualcuno, qui ) un fatto grave0 6a le tette giganti0
Finalmente la signora comprese la gravit3 della situa#ione e mand& sul posto il detective dell'i2ea,
un ometto pelato con grossi baffi e un impermeabile giallo pallido dalle tasche gonfie di viti
truciolari testa svasata tor7, che si present& al padrone di casa e gli fece alcune domande, le cui
risposte venivano annotate su un blocchetto di carta riciclata !28gga$
/llora signor Crodini, ho bisogno che mi spieghi alcune cose$ 5uesta donna che giace sul suo letto
avvolta in un sudario pe##ato tipo ,asqua a casa dei -illage ,eople, chi )* E come ci ) arrivata
qui*
!i, signor detective$$ detective$$ mi scusi, non ho capito il suo nome, sono tornato a casa tardi e non
ho ancora chiuso occhio$
Gi3$ La signora Giammara, responsabile delle consegne, mi ha avvisato$ .a non si preoccupi,
contrariamente a lei io non nutro alcun pregiudi#io verso i fighetti dei quartieri alti con l'accento
milanese, e per dimostrarle le le mie buone inten#ioni vorrei farle dono di un campione di viti
omaggio: sono delle truciolari tor7 testa svasata in acciaio #incato 9$: 7 ;:$ "o invece mi chiamo
.arl<, molto piacere$
2, Piacere di conoscervi, spero indovinerete il mio nome
!i chiama =ina, disse il signor Crodini al detective .arl<, ma non so niente di pi>$
"l detective .arl< ascoltava il proprio cliente sen#a perdere una parola, ogni tanto tirava fuori una
piccola matita e scriveva sul blocchetto !28gga alcune righe ordinate$
/d un certo punto affond& la mano in una tasca dell'impermeabile e ne tir& fuori un paio di viti:
Gradisce*, chiese a Crodini allungandogli la mano davanti$ 5uando l'altro rifiut& se le cacci& in
bocca entrambe e prese a succhiarle con gusto$
-ediamo se ho capito: la donna in questione, che chiameremo =ina, in mancan#a di un riferimento
anagrafico pi> preciso, non ) una sua amica, e prima di stanotte non l'aveva mai incontrata, giusto*
Esatto, rispose Crodini$ !tava su un divano a forma di L, buttato come ci si butterebbe una
coperta, e aveva la faccia grigia di chi vorrebbe tanto un caff) doppio$
L'ho conosciuta ieri sera a uno spettacolo in un teatro del centro, stava con un gruppo di amici suoi
piuttosto bi##arri$
Come si chiamava lo spettacolo*
E chi se lo ricorda* /veva un nome in inglese, come il titolo di quel film con Gene 6ac2man dove
gli rapiscono la moglie e lui vien fuori che ) un agente segreto e va e fa un culo cos a tutti, ha
presente*
+o, io guardo solo documentari sulla vita dei licheni$
+iente di speciale, comunque$
"l film o lo spettacolo*
=utti e due$ Ero andato solo perch( c') una mia amica che ci lavora e mi ha invitato, si chiama
.aria Elena, ma la chiamano tutti .arilli$
E questa sua amica .arilli recitava nello spettacolo*
+o, strappa i biglietti, ma non come crede lei$ Cio), non ) che sta all'ingresso e strappa i biglietti di
quelli che entrano, no$ / lei piace strappare i biglietti in generale, cos va a questi spettacoli e una
volta che sono entrati tutti si prende i biglietti usati, se li porta in un angolo e li fa a brandelli$ ?ide
di gusto mentre lo fa, ) un po' impressionante$ ,er& ) un'amica e di solito cerco di farla contenta$ /
volte mi porto anche dei biglietti da casa, sa, vecchi scontrini della coop, bollette pagate, qualche
biglietto dell'autobus$$
Crodini raccont& di essere arrivato in ritardo e aver trovato posto in fondo, accanto a questa donna,
=ina, appunto$ +essuno dei due si era appassionato granch( allo spettacolo, e avevano cominciato a
chiacchierare d'altro, ed era venuto fuori che Crodini stava arredando il nuovo appartamento e che
=ina conosceva un arredatore molto in gamba@ questo ti#io era seduto fra il pubblico e se voleva
gliel'avrebbe fatto conoscere$ "l malcapitato aveva accettato con gioia, e al termine dello spettacolo
si era al#ato per andare a salutare la sua amica$
L'aveva trovata accanto allo spogliatoio degli artisti con la bocca piena di pe##ettini di carta
colorata$ /lle sue spalle, appeso alla parete, un manifesto di uno spettacolo in cui avrebbe dovuto
recitare Eros ,agni, ma c'era un grosso buco al posto dell'immagine dell'attore, come se qualcuno si
fosse accanito a strappare a morsi quella parte di locandina$
.i piace Eros ,agni, si era giustificata .arilli, sen#a smettere di masticare$
,ochi minuti dopo la coppia venne raggiunta da =ina, circondata da un assortimento di personaggi
eterogenei$
"l primo che present& era un ti#io coi baffi alla mongola e un paio di occhiali rotondi con le lenti
colorate$ / quanto pareva era un famoso ballerino di flamenco, anche se a Crodini sembrava uno di
quei ti#i che nei film americani degli anni 'AB guidano grosse decappottabili col volante leopardato e
vendono pasticche ai musicisti fuori dai camerini$ Disse di chiamarsi ,edro, o ,ablo$
/ccanto a lui c'era un ti#io pelato dalla corporatura massiccia, che pu##ava di divise e olio per armi
e sbarchi di notte su spiagge straniere e opera#ioni segrete dietro le linee nemiche$ =allonava il
musicista di flamenco e muoveva la testa di qua e di l3, come se aspettasse qualcuno$ 4n e7
militare, chiaro, probabilmente adesso faceva la guardia del corpo$ 5uando gli chiese quale fosse il
suo mestiere quello rispose il fioraio$ !i, certo$
L'arredatore era un ti#io alto, veramente inquietante, coi capelli tagliati corti da un lato e lunghi
dall'altro, con questo grosso ciuffo che gli cadeva sulla fronte e di cui doveva andare molto fiero,
vista la frequen#a con cui se lo accare##ava$ /veva gli occhi cerchiati di nero come fanno certi
indiani, ma vestiva all'occidentale, con una predile#ione per il nero$ Gli strinse la mano abbo##ando
un sorriso gelido, e Crodini ebbe una fugace visione di un paio di #anne che gli spuntavano dalle
labbra$
!olo suggestione, sen#a dubbio, ma per il resto della serata evit& di stargli troppo vicino$
"nsieme all'arredatore c'era una coppia elegante che osservava sen#a espressione i movimenti delle
persone intorno, come se fossero pesci di poco valore in un acquario$ Lei aveva lunghi capelli di un
rosso acceso, lui indossava una giacca doppio petto che lo faceva somigliare a un ufficiale di
marina$ Li osserv& a lungo sen#a riuscire a decifrare le sensa#ioni che gli provocavano$ !gradevoli,
comunque$ !oprattutto lei$
/ chiudere il gruppo tre donne, due amiche che parlottavano fra loro di un certo Buccio con cui, a
quanto s'intuiva, volevano organi##are un tCte%3%tCte%3%tCte, e una bionda che sembrava uscita da un
film di Dean%Luc Godard$
3. Che cosa farebbe il tuo bene, se non esistesse il male?
"l detective .arl< si cacci& in bocca una manciata di viti e rilesse le ultime righe sul taccuino, poi
piant& i suoi occhietti indagatori su Crodini e lo fiss& attraverso gli occhiali dalla montatura dorata$
"l padrone di casa not& che assomigliava a Donald ,leasance, ma la sua cultura cinematografica non
andava oltre la commedia del precedente natale, quindi il suo pensiero fu pi> E/ccidenti come
somiglia a quell'attore l30F$
E5uindi, usciti dal teatro, vi siete recati subito in pi##eria*F
E/bbiamo ciondolato per un po' sul marciapiede: il ballerino di flamenco si ) infilato nella
discoteca l accanto e lo abbiamo aspettato$F
E/h$ +ella discoteca$ "nteressante$F
Crodini si pass& una mano sul mento per riordinare i pensieri, lo sent ruvido: aveva urgente
bisogno di radersi, solo che pi> urgente ancora era farsi un caff), e prima di tutto veniva quel
cadavere sul letto, e rispondere alle domande di questo ti#io dell'i2ea$ .a se la donna gli fosse
morta sul pavimento avrebbe dovuto rispondere comunque*
EE nel frattempo cos'avete fatto* .entre aspettavate il vostro amico, intendo$F
E!i, dunque, vediamo$$F
Dopo che erano usciti dal teatro il ti#io che si chiamava ,edro o ,ablo aveva detto solo EarrivoF, e
si era infilato nella discoteca GsteoporosH, un locale adiacente frequentato da tardone e bellimbusti
over :B$ +on sembrava il posto per uno come lui, e Crodini si convinse che quel ti#io fosse uno
spacciatore$
L'attrice di +ouvelle -ague, che si chiamava Dean !eberg, spieg& che doveva vedere una persona
nel locale, ma che non si sarebbe attardato$
E/nche perch( avrei una ciuerta fameF, aggiunse, e sottoline& il concetto con un movimento della
mano$
E/nch'ioF, mormor& l'arredatore, fissandola con gelida concupiscen#a$
5uello che sembrava una guardia del corpo se ne accorse, e cerc& di mettersi fra i due, ma il ti#io in
doppio petto lo afferr& per un braccio e lo tir& verso di s($ / quel punto Crodini chiuse gli occhi
aspettando l'esplosione, che per& non arriv&: Lu2as, cos si chiamava la guardia del corpo, non
oppose resisten#a e torn& al proprio posto, gli occhi persi in un'espressione sognante$
E+on riuscivo a capireF, spieg& al detective, Esembrava proprio il tipico attaccabrighe, e invece$$F
E,erlomeno le ha confermato di essere una guardia del corpo, sebbene non della persona che
credeva lei$F
E/spetti, perch( subito dopo ) capitata una cosa ancora pi> strana$$F
Dopo alcuni minuti torn& ,edro o ,ablo, si mise accanto all'attrice bionda e le fece scivolare la
mano sul fianco$ 4n gesto d'intimit3 che non sfugg a Crodini, ma ci& che lo colp fu che nel mentre
indiri##& all'arredatore una battuta strana: E+on c') trippa per rattiF$ 5uello non reag, stava
ascoltando una delle amiche del Buccio spiegare come si fanno i pasticcini alla crema, sembrava
impermeabile a tutto il resto, tuttavia Crodini ebbe l'impressione che le sue labbra si fossero
arricciate in una specie di ringhio, per meno di un attimo$ E che i suoi denti$$
E/llora andiamo*F, chiese .arilli, tirando fuori dalla tasca il depliant di un mobilificio economico$
E.anca una personaF, replic& il ti#io in doppio petto, rivolto a nessuno$
E1 veroF, disse =ina, Edov') finita Gala7ia*F
E!ono quiF, rispose la rossa, uscendo in quell'istante dal teatro$
!i era truccata, aveva disegnato un neo sulla punta del naso e coperto le labbra con un rossetto
parecchio carico, due accorgimenti che le aggiungevano un certo fascino, solo che i suoi occhi
mantenevano l'orrida fissit3 del pescecane, e si sa che truccare uno squalo lo rende ancora pi>
spaventoso$
Crodini si al#& e si diresse verso la cucina, barcollando: la stanche##a lo faceva apparire molto pi>
vecchio dei suoi trentanove anni$
E6o bisogno di un caff), lei ne vuole*F
E6o le mie viti, gra#ie$F
E.arl<, io ho guardato negli occhi il male assoluto, stanotte0F
ELa capisco sa* /nche mia moglie ) del =oro$F
EDico sul serio0 5uelle persone erano$$ erano$$F
EFacciamo un passo per volta, la prego$ Eravamo rimasti a quando siete andati in pi##eria$$F
4. Volete vedere il men o preferite conoscere il piatto del giorno?
"l ristorante si chiamava -irtual, un arredo futuristico di illumina#ione a led e schermi che ti
incombevano addosso un po' ovunque$ Le ordina#ioni venivano inserite attraverso il tavolo touch
screen, che come ti sedevi si illuminava e ti illustrava il menu, e i camerieri erano droidi che
scivolavano silen#iosi sul pavimento in ple7iglass$ ,urtroppo la pi##a era un ologramma, e quando
uscivi avevi pi> fame di prima$
Crodini sedette al centro della tavolata, fra Giovannona Coscialunga, che in realt3 si chiamava
Consuelo e faceva la ballerina, e ?osalina Cosciacorta, il cui vero nome era !ciaron$ Entrambe
lavoravano per l'agen#ia di spettacolo =imone Entertainment, che procurava loro delle serate in giro
per la riviera$ /vevano messo insieme un duo, le 99I: Consuelo cantava can#oni di .a7 ,e##ali, e
!ciaron ci ballava sopra come avrebbe fatto .auro ?epetto$
E!cusa, ma la ballerina non ) lei*F, chiese Crodini indicando Consuelo$ E=u dovresti cantare, dico
bene*F
E!i, ma =imone dice che cos ) molto pi> interessante0F, rise la donna facendo tremolare la vistosa
scollatura$
E=imone ) cos bravo con noi0F, trill& la cantante, o ballerina, non lo so pi> neanch'io$
EE poi ) un uomo tanto affascinante0 6a lavorato in ?ai, sai* 6a fatto per anni il ballerino, poi )
diventato capoballerino, poi supercapoballerino, poi redeiballerini, poi imperatorediaJaccio, poi
antipapa, granvisir, lupmann e alla fine ha aperto un'agen#ia di spettacolo perch( dice che la ?ai )
un brutto posto dove si inventano cariche apposta per metterci i loro protesg)$ =u lo sai cos') un
protesg)*F
EBeh, ) un$$F
E"o lo so0 "o lo so0F, intervenne !ciaron, E1 quella cosa che adoperi per mettere il ripieno nei dolci0
Lo uso sempre0F
L'interesse che Crodini provava verso le due donne aveva a suo modo qualcosa di artistico: essendo
un maschio adulto perfettamente fun#ionante aveva visto la possibilit3 di riprodursi con uno dei due
esemplari, ma siccome era anche un gran consumatore di porno in streaming anelava a recitare con
entrambe le scene migliori del suo film preferito, 6ot GrannH "n DoggHstHle =hreesome$ ,er questo
distribuiva la propria atten#ione alle cosce dell'una e alle tette dell'altra, in quella che secondo lui
doveva essere la par condicio di cui sentiva sempre parlare in televisione, a ridosso delle ele#ioni$
Le due soubrettes, dal canto loro, garrivano gioiose a tante atten#ioni, e ne avevano ben donde, che
Crodini non aveva ancora cominciato a soffrire della calvi#ie che di l a un paio d'anni gli avrebbe
denudato il cranio, e anche il suo viso mostrava la fresche##a di un giovane in salute, che pure la
psoriasi che gli avrebbe devastato la pelle era ancora lontana$
EE dove vi esibite domani* .i piacerebbe tanto vedervi0F, cinguettava il marpione con gli occhi
fissi sulla scollatura di !ciaron, mentre la sua mano destra stu##icava le cal#e nere della ballerina$
E=imone ci ha organi##ato una serata al Cra#H .ambo di Finale Ligure, vieni*F, rispose languida
Consuelo, e intanto si toglieva il tentacolo dalla coscia, che carino si, ma te la devi sudare, ciccio$
Da uomo di mondo qual era, il signor Crodini conosceva tutti i locali della regione e i rispettivi
proprietari$ "l Cra#H .ambo era una discoteca frequentata da sudamericani, di propriet3 di un e7
calciatore, un ter#ino alto e goffo che ad un certo punto aveva fatto un favore al calcio e si era
ritirato dall'agonismo, un certo Federico "ttitelli, detto El +iKo$
+on ci avrebbe messo piede per niente al mondo: l'ultima volta era scappato dalla finestra del
bagno, gonfio di piKacolada come uno stru##o, lasciando un conto di diverse centinaia di euri$
Crodini butt& un'occhiata imbara##ata al resto della compagnia$
/ un'estremit3 del tavolo sedeva l'arredatore, affiancato da Gala7ia e dal ti#io ben vestito, che
qualcuno aveva chiamato LuLs Filipe .adeira Caeiro Figo$ +on parlavano e non guardavano da
nessuna parte, se al loro posto ci avessi messo tre foto di paesaggi sarebbe stato lo stesso: un
fondale marino con relitto incrostato di alghe per Gala7ia, la vetrina di un nego#io frufru per il figo
in doppiopetto, il corridoio di un ospedale abbandonato con le travi inchiodate sulle finestre per la
figura inquietante dell'arredatore, che troneggiava su tutti loro$
/ccanto alla donna pescecane sedeva .arilli, seccata perch( il menu era digitale e non si poteva
strappare$ !i fece portare qualche tovagliolo e7tra e ini#i& a sbrindellare quelli$ !ubito dopo veniva
=ina, ignara delle tensioni che si stavano accumulando e che presto, temeva Crodini, sarebbero
esplose con conseguen#e inimmaginabili$
EEra chiaro che stesse succedendo qualcosa, e l'unica a non capirlo era lei$ C'erano due gruppi
seduti a quel tavolo, e nessuno dei due amava l'altro, an#i, potrei dire che si sarebbero volentieri
presi a coltellate, e$$ diomio, se solo avessi saputo sarei andato via di corsa portando quella
poveretta con me0 Forse a quest'ora sarebbe ancora viva0F
EContegno, signor Crodini$ -uole un altro caff)*F
E!i$ !i, la prego$F
E/llora si al#i e vada a prepararlo$ E continui il racconto, che il tempo ) denaro$F
Crodini riprese a parlare$
/ll'altra estremit3 del tavolo sedeva ,edro o ,ablo, sempre coi suoi occhiali scuri a celargli lo
sguardo: forse non aveva dormito, o le droghe che pigliava gli facevano gli occhietti a spillo$ +on
che servisse vedergli lo sguardo per capire dove puntava, stava fissando il suo opposto, lo studiava
o lo scherniva, chiss3, i baffoni gli cancellavano ogni espressione$ Di certo era a suo agio, sembrava
un grosso gatto in me##o a un mucchio di carta igienica srotolata$
/nche lui era circondato dai propri alfieri, la diafana attrice e il tarchiato militare$ Lei non faceva
che lamentarsi della pi##a che non arrivava, e agitava le mani come .ichael Dac2son le ginocchia, e
aveva un modo di fiorire le consonanti che Crodini trovava irritante: Ela ciuenaF, Eil giuovaneF, Ei
carciuofiF$ "l ballerino di flamenco non sembrava farci caso, ogni tanto le regalava un sorriso
sornione, poi tornava a fissare il suo dirimpettaio$
Lu2as aveva gi3 ricevuto la sua pi##a, e la se#ionava in piccoli bocconi che ficcava in bocca con
brevi movimenti meccanici$ =eneva il coltello sulla punta del manico come fanno i lanciatori del
circo, pronto a servirsene come un'arma letale se si fosse presentata la necessit3 Mma la parola che
us& Crodini, nella propria testa, fu opportunit3N$
Fu in quel momento che salt& la luce, si spensero tutti gli schermi, si fermarono i droidi e sul
ristorante cal& il silen#io$
:$ cenar teco m!invitasti, e son venuto.
E5uando si sono spente le luci ho provato una sensa#ione brutta, ma brutta proprio0 1 stato come se
il buio fosse una cosa solida, una creatura viva, che ) entrata nel ristorante ed ) venuta a sedermisi
vicino$ 6o sentito freddo, ho sentito come qualcuno che mi alitasse in faccia un respiro gelido$ 6o
sentito ad un certo punto come se questa cosa avesse allungato le sue mani fameliche e mi stesse
toccando dappertutto, mi sono sentito violato0F
E"l buio le ha fatto questo*F
E+o, poi ho scoperto che era Consuelo, quando si sono spente le luci ne ha subito approfittato, quel
demonio0 !olo che a quel punto c'erano cose pi> gravi e terribili ad attirare la mia atten#ione$$F
ELe tette di chi*F
EDi Figo$ Era sparito$F
E!parito* Cos*F
EL3 dove prima c'era Figo$$ vuoto$$ il nulla$$ deserto$ 6o subito pensato ma chi, ma come, ma chi
ca##o$F
La sedia era vuota, in un istante fu chiaro a tutti che Figo non era al suo posto$ Crodini lo fece
notare alla sua amica .arilli:
EFigo non c')$F
E/h no*F
E+o, non vedi* La sedia ) vuota$F
E!econdo /ristotele il vuoto non esiste$F
ECiononostante la sedia ) vuota$F
E!econdo i fratelli OachoPs2i non esiste neanche la sedia$ G questo cucchiaio$ !ono tutte
inven#ioni create dal sistema per ingannarci$ Fuc2 the sHstem, anarchia unica via$ ,inelli vivr3 per
sempre nei nostri cuori, stragi di stato, falangi armate, io me lo ricordo, sai, l'attentato al treno* Era
l'antivigilia di +atale, stavo seduta sul pavimento del salotto con mia madre e l'aiutavo a fare
l'albero, c'era la televisione accesa, e qualcuno ha detto che era scoppiata una bomba su un treno,
allora mia madre non ha pi> voluto fare l'albero, si ) al#ata e si ) messa una mano davanti alla bocca
ed ) scoppiata a piangere, e io non capivo perch(, io volevo solo finire quel ca##o di albero di
natale, e forse ) per quello che da allora mi sta sul ca##o il natale e tutte le feste comandate
compreso carnevale e pasquetta$F
E6ai di nuovo mangiato la carta plastificata, vero* Lo sai che ti fa male$F
.arilli aveva questo problema, prima di cacciarsi in bocca i pe##etti di carta li leggeva e ne
riportava a memoria il contenuto, poi elaborava tutto in un bolo di parole e quando le restava sullo
stomaco qualcosa te lo risputava addosso secondo una logica che fun#ionava solo nella sua testa$
"l resto della compagnia non sembrava particolarmente scossa dall'episodio, ma non ) che fossero
tutti cos loquaci neanche prima: ,edro o ,ablo teneva una mano della compagna e sembrava che ne
leggesse il palmo$ Doveva essere una lettura interessante perch( sorrideva compiaciuto, e altrettanto
era lei, che ridacchiava quando il dito nodoso dell'uomo le scivolava lungo la linea della vita$
Lu2as non si era al#ato puntando mirini laser addosso a nessuno, si vede che per lui l'assen#a
improvvisa di illumina#ione non rappresentava un pericolo$ Bel bodHguard di merd, pens& Crodini,
che sapeva benissimo che nei film appena va via la luce si al#ano tutti in piedi ed estraggono la
pistola dalla fondina ascellare e gridano fermi tutti$ =ina aveva cercato di trarre vantaggio dalla
situa#ione, si era trangugiata d'un fiato la birra media che aveva davanti e aveva scambiato il
bicchiere vuoto con quello di .arilli, ancora intatto$ 5uando torn& la luce si stava allenando a
mostrare la sua espressione pi> innocente$
Gala7ia disse E.aestroF$ L'arredatore rispose con un cenno del capo che colsero in pochi, fra cui
,edro o ,ablo, che lasci& la mano della bionda e riprese quella posa spettrale da statua di cimitero$
E+on si pasce di cibo mortale chi si pasce di cibo celesteF, disse .arilli, ma nessuno le bad&$
EBene alloraF, disse l'uomo vestito di nero a un capo del tavolo$
EBeneF, replic& l'uomo con gli occhiali scuri all'altro capo$
L'uomo vestito di nero si mosse, nessuno lo vide farlo@ fu una sovrapposi#ione di immagini, in una
era seduto a capotavola, nell'altra stava a me##o metro dal suo antagonista, in piedi, teneva fra le
mani la testa di Lu2as, la sua bocca aperta mostrava due #anne notevoli$ Lu2as non si muoveva pi>,
la sua testa fra le mani dell'arredatore era piegata in un modo sbagliato$
Dean !eberg strill& e fece un bal#o all'indietro, perse l'equilibrio e cerc& di aggrapparsi alla tovaglia$
Fin sul pavimento in un baccano di posate e piatti e bicchieri$ ,edro o ,ablo rest& seduto, non
sorrideva pi>$ Disse E4sciamo, vuoi*F$ EDopo di teF, rispose l'arredatore$ Lasci& andare il corpo di
Lu2as, che lentamente si afflosci& sul pavimento, sotto il tavolo$ La sua mano priva di vita and& a
toccare la caviglia nuda di Dean !eberg, che riprese a strillare$
". La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro
.arl< era scosso$ ,er quanto possa apparire scosso un detective svedese "2ea, chiaro$ Da fuori non
si notava alcun cambiamento, sembrava l'uomo con due espressioni Q con le viti e sen#a Q tanto
caro a 6ollHPood$ /l massimo potevi notare una leggera varia#ione di colore, dal faggio al rovere,
toh@ ma era scosso, quel racconto lo riportava ai miti della sua terra, tramandati fin dai tempi dei
vichinghi da bocca di padre a orecchio di figlio$ G di renna, in caso di vichingo single$
5uelle storie terribili di creature immortali che vivono oltre l'arcobaleno e combattono contro i
giganti di ghiaccio, di dei muscolosi dai lunghi capelli biondi che sfasciano teste mostruose coi loro
martelli possenti, in un tripudio di bicipiti$ Esseri leggendari con culi scolpiti e grandi occhi grigi,
languidamente adagiati su folte pellicce d'orso$ Baccanali di guerrieri nudi che$$
.arl< torn& precipitosamente in s(, quel viaggio nella memoria si stava facendo troppo audace$
EC') una cosa che non capisco$ /d un certo punto vi siete al#ati e siete usciti dal ristorante cos,
sen#a problemi* /vete lasciato un morto sul pavimento, una donna fuori di s( e un tavolo
rovesciato, e nessuno si ) accorto di niente*F
/nche Brodini era scosso, solo che in lui si notava$ =remava, gli occhi sbarrati e la fronte lucida,
sembrava uno dei suoi tipici sabati sera nel cesso del Cannibal Fero7 a =re##o !ull'/dda, ma era
ancora mattina, stava nel salotto di casa sua, e non si era pippato il solito etto e me##o di bamba$
E .arl<, lei mi dir3 che sono pa##o, ma deve credermi, non eravamo pi>$$ in quel posto l$ Cio),
eravamo ancora nella pi##eria, solo che$$ non lo era, capisce* Era tutto uguale, c'era la gente seduta
che faceva quello che faceva prima$$F
EE cosa faceva*F
E/spettava la pi##a, pi> che altro$ 5ualcuno mangiava i grissini$ C'era una coppia che si stava
lasciando, nel tavolo accanto al nostro, non hanno perso una battuta$ Cio), il ti#io vestito di nero,
quello che si chiamava$$ aspetti$$F
E+on ) importante, vada avanti$F
E6a spe##ato il collo a Lu2as davanti a tutti$ La donna ha gridato, ha rovesciato il tavolo, ) caduta
per terra, e quelli imperterriti$ Lei gli aveva appena detto che non era pi> sicura di amarlo, lui
voleva sapere perch($ "o ero come stregato, intorno a me si stavano amma##ando e non riuscivo a
smettere di guardare questa coppia, come tenevano le mani, dove posavano lo sguardo$ .i stavo
aggrappando a loro come se fossero stati l'unica cosa ancora vera, mi rifiutavo di accettare tutto il
resto$ Li fissavo, avrei voluto essere al tavolo con loro$ Lei gli ha detto che c'era un altro, lui ha
allungato il collo, gli ) caduta la mascella nel piatto come nei cartoni animati$ !e fossi stato con loro
avrei potuto essere l'amico di uno dei due, mi sarebbe andato bene anche essere lui, sarei stato
salvo$F
E.a cornutoF, replic& il detective$ Crodini non ci bad&$
E"nvece ero altrove$ / un metro da loro, ma in un altro universo$ Ci siamo al#ati sen#a che nessuno
ci degnasse di uno sguardo$ L'uomo col cilindro ha dato la mano all'attrice bionda e l'ha aiutata ad
al#arsi, lei piangeva$ Gli ha detto una cosa tipo 'avevi promesso', ma non ho capito, io ero gi3
avanti$F
ELe altre persone hanno fatto qualcosa di strano*F
E.arilli ha detto qualcosa di fuori luogo, una roba delle sue, non so$ 5ualcosa sull'acqua stagnante,
mi pare, vai a sapere$ L'uomo nero e Gala7ia sono scivolati via come se neanche toccassero terra, le
altre donne li hanno seguiti come marionette$F
Fuori era buio, non vedevi a un metro$ .a era un buio strano, si spostava, lasciando emergere delle
sagome spettrali: Crodini era certo di avere visto un cadavere in doppiopetto, decapitato e appeso
per i piedi a un lampione spento, quindi l'ingresso di una caverna, che poi era diventata la faccia di
un mostro dalla bocca spalancata, poi l'ingresso di un locale, una serranda abbassata fra le fauci@ e la
cosa pi> assurda era un poli#iotto che ci passeggiava davanti, avvolto in un tabarro, indifferente al
resto$ ,oi di nuovo il buio, e nel buio si sent sfiorare una spalla$
,ens& che fosse di nuovo Consuelo: con un gui##o si cal& i pantaloni, ben deciso a non farsi
sfuggire quella seconda occasione$
L'arredatore lo schif&$
E.i scusiF, borbott& Crodini, coprendosi le vergogne$
E6o sentito che lei vive in una bella casa priva di mobili$ ,erch( non ci invita*F
E.a starete scher#ando0 "o me ne vado e non voglio pi> vedervi, ra##a di mostri0F, strill& l'uomo$
E.olto bene, ci faccia strada$F, rispose l'arredatore, e in un attimo si ritrovarono tutti davanti al
portone di casa Crodini$ Com'era possibile* Gli aveva detto che$$
Forse non gliel'aveva detto davvero, se l'era soltanto immaginato$
E/llora, saliamo*F, gli chiese l'arredatore, con uno sguardo impossibile da evitare$
E+o0F, grid& Crodini, e ancora una volta il grido si perse da qualche parte nel suo cervello, e quello
che gli usc dalla bocca fu ECertamente$ Dopo di voi$F
#. $envenuto in mia casa.
ECrodini sei veramente un frolloccone0 .a non lo sai che i vampiri una volta che li inviti a casa non
se ne vanno pi>* !ono peggio degli amici invadenti0F
EE io come facevo a sapere che era un vampiro*F, piagnucol& Crodini$
E.a non li hai visti i canini sporgenti* E cosa pensavi che fosse, un tricheco*F
EBeh, il culone da tricheco ce l'ha$$F
Grmai il danno era fatto e la bi##arra compagnia si infil& nei due ascensori che aspettavano
nell'androne$
Lo spa#io era poco, e Crodini dovette ricavarsi un angolo fra Gala7ia, =ina e le sue tette$ ,ochi
centimetri pi> in l3 il duo artistico !ciaron R Consuelo cinguettava allegro, cercando di attirare
l'atten#ione dell'arredatore$ 5uest'ultimo si ergeva indifferente alla promiscuit3 della cabina, e
fissava lo specchio davanti a s( con l'espressione enigmatica di chi sta per scorreggiare$
EEhi, ma che cosa straaanaaaa0F, esclam& !ciaron, ELo specchio ci riflette tutti meno questo
signoooreeeee0F
EDev'essere rotto0F, rise la sua compagna, di rimando$
E-erranno a ripararlo la settimana prossimaF, comment& Crodini sen#a nessuna inflessione$ Era
andato, aveva tirato i remi della ra#ionalit3 e stava cercando di convincersi che era tutto un brutto
incubo, e che presto si sarebbe risvegliato sul pavimento di una discoteca attorniato da cubiste
scosciate$ E se era un sogno tanto valeva approfittarne, no* Crodini sorrise e allung& una mano per
pi##icare il culo di Consuelo$
ECrodini, che ca##o fai0F, sibil& .arilli tirandosi via la mano dalla chiappa ossuta$
Crodini sospir&, era proprio un sogno orribile$
Le porte degli ascensori si aprirono insieme sull'ultimo ballatoio del pala##o$ +ell'altra cabina erano
saliti il ti#io coi baffoni e la sua diafana compagna, che trotterell& fuori lisciandosi i capelli$ Lui la
segu col solito sorrisetto mali#ioso$
E4hm, quei due non me la raccontano giustaF, borbott& =ina$
.arilli le regal& la sua occhiataccia numero nove, quella che dedicava ai gon#i$
S$$$$$$$$
!eduti sui comodi divani del signor Crodini i due oscuri avversari si fronteggiavano in silen#io$
=uttavia la loro concentra#ione era disturbata dal chiacchiericcio ininterrotto delle donne, che
commentavano ora il pessimo gusto dei quadri, ora il discutibile abbinamento delle tende col resto
dell'arredo$
D'un tratto risuon& possente la voce dell'arredatore: E"nsomma0 5ui si sta cercando di decidere la
sorte dell'universo0 Ecchecca##o0F
EDell'univeersooo*F
E.a in che senso*F
E6ahahaha0 L'universo0 Geniale0F
ELa sorte dell'universo ) di sprofondare nell'entropia, sciocco$F
Ggnuna reag diversamente, l'unica che rest& in silen#io fu Dean !eberg, come se sapesse di cosa si
trattava$
E4hmF, fece =ina$
E.a tipo !tar =re2*F, chiese Crodini, dimostrando che qualcosa del mondo conosceva anche lui$
ECasomai tipo il Dottor OhoF, lo rimbecc& l'arredatore, che su queste cose era un gran
rompicoglioni$
E.a non ) neanche quel caso l, non ) vero collega*F
EChiaro che no, collegaF, rispose ,edro o ,ablo$
.arl< era in quel punto in cui non hai capito e te lo fai ripetere, ma non capisci di nuovo e richiedi,
e non capisci ancora, ma ti scoccia insistere e allora abbo##i, ma fai quella faccia che si vede
benissimo$ /veva esattamente quella faccia l, quella dell'abbo##o imbara##ato$
E+on ha capito, vero*F, lo compat Crodini, che non gli sembrava vero di avere trovato uno pi>
ottuso di lui$ E/ll'ini#io non avevo capito neanch'io, ma poi mi sono chiesto chi fossero quei due
strani personaggi, e una volta chiarito quello il resto ) venuto da solo$F
EE chi erano*F
EGlielo racconter& come loro lo raccontarono a me$F
.arl< non ne poteva pi> di storie, era l da ore, gli scappava la cacca e voleva tornare all'"2ea a farsi
un hot dog di legno$ Gemette, che per un agente investigativo svedese ) una gran rea#ione$
%. La storia di Pedro o Pablo
+acqui in =racia, di cui fu re mio padre, ma non cercai il trono, che la musica era la mia sola
passione$ -olevo diventare un chitarrista roc2, e da raga##ino cominciai a sudare sulle corde della
cetra, ascoltavo tutto il giorno i .use, sognavo di esibirmi nel teatro pi> famoso di tutta la Grecia,
l'/pollo$ .io padre non vedeva di buon occhio questa mia passione, e quando fui abbastan#a
grande per imbracciare una spada mi ordin& di andare a cercare avventure per temprarmi il
carattere$
.i unii a un gruppo di hippH guidati da un certo Giasone, avevano tutti dei nomi pa##eschi tipo
Euridamante, /nfilao, e andavano a fare una crociera nel .editerraneo$ Le sonorit3 di quelle terre
che si affacciano sul mare arricchirono la mia musica, e quando tornai incisi il mio primo disco, che
vendette migliaia di copie e mi fece guadagnare il -ello D'Gro, che era l'antenato del GrammH
/Pard$
Ero arrivato, la fortuna mi sorrideva, e insieme al successo conobbi anche l'amore:
la incontrai a un concerto e fu subito chiaro ad entrambi ci& che sarebbe successo$ La sua belle##a
era degna dello scalpello di Fidia, e lei la portava addosso con una semplicit3 che tramortiva$ Fui
suo dal primo istante in cui la vidi, e lei rispose al mio richiamo con la gioia stupita di una bambina$
,assavamo ore a guardarci e a ridere, talmente appagati della gioia di essere insieme da non
desiderare altro, ci amavamo al punto di temere l'ira degli dei, che la felicit3 pura dovrebbe essere
negata ai mortali, fa perdere il senno e spinge a pensieri di onnipoten#a$

E davvero gli dei sono esseri capricciosi, facili all'invidia, e noi giocattoli nelle loro mani$ +on
saprei spiegarmi altrimenti ci& che accadde quel giorno, quando la mia vita divenne un guscio vuoto
e privo di colori$
+on posso che attribuire la colpa agli dei, chi altri poteva architettare un piano altrettanto ingegnoso
e portarlo a compimento* C'era un uomo di nome /risteo, un pastore sceso dai monti della Beo#ia,
pi> peloso dei caproni che conduceva al pascolo e altrettanto pu##olente, con un discutibile senso
dell'umorismo e un fastidioso difetto di pronuncia$ -ide la mia sposa e decise che doveva essere
sua$ +on potendola conquistare col suo fascino sofisticato cerc& di prenderla con la for#a, ma la
poverina si divincol& e corse gi> per il sentiero$ /risteo la insegu finch( lei, cieca dal terrore, non
mise il piede su una vipera$ 5uando la trovai era gi3 morta$
La fine di una storia ) di rado un episodio concordato, di solito uno decide e l'altro se ne fa una
ragione$ Ci siete passati tutti, la persona che amate se ne va e non riuscite a venirne a capo, che le
rela#ioni viaggiano a velocit3 diverse sui due binari paralleli degli amanti, e la vostra ) quella che
va pi> piano: l'altra persona ) gi3 alla fine, voi state ancora a met3 strada$ Giurate che farete
l'impossibile per riprendervela, e per un po' ci provate davvero, le scrivete lunghe lettere, vi
presentate alla sua porta con la vostra dispera#ione infiocchettata in un bel nastro rosso, le mostrate
quello che perder3 nel modo pi> vistoso ed emo#ionante cui siete capaci, e la vostra caparbiet3
potrebbe venire ricompensata, ma saprete resistere tanto* 5uante volte riuscirete a sostenere il suo
sorriso imbara##ato prima di arrendervi e lasciarla andare, o peggio, prima che il vostro sentimento
cos puro scivoli nella coppa acida del rancore*
La differen#a fra voi e me ) tutta qui, nell'impegno profuso a cercare di riportare a casa un amore
finito$
"o ci credevo, e ci ho creduto al punto di sfidare la .orte$ Lo fareste voi, che dite di amare* G siete
quelli che si presentano alla sua porta con una scusa e le regalano una faccia triste e due parole
confuse* /vete mai davvero lottato per la persona che amate, o siete rimasti in silen#io a guardarla
partire* "o scesi nell'abisso, cantai al dio degli "nferi la mia can#one pi> triste, e con la for#a delle
mie parole lo convinsi a ridarmela indietro$ +on ebbi mai paura, il ricordo di lei la teneva lontana$
!arei sceso in inferni peggiori per rivedere il suo sorriso, per il sapore delle sue labbra$ Era la sua
mano che guid& la mia quando fui al cospetto di /de e ,ersefone, sua la voce che mi sugger le
parole, era la mia musa e la mia vita$
.i concessero di riportarla nel mondo dei vivi, ma le cose non sono mai semplici quando giochi
con gli dei, lo sappiamo$ =utto diventa una scommessa, c') sempre un'altra prova da affrontare, il
traguardo si allontana e la tua lotta diventa impari$ ,er for#a si ricordano le gesta di Ercole, devi
essere una creatura davvero straordinaria per strappare una ricompensa alla divinit3$ La mia prova
sembrava semplice, tutto ci& che mi chiesero fu di essere sicuro di ci& che facevo, nessun dubbio o
ripensamento, o l'avrei perduta per sempre$ E quale dubbio potevo mai avere* Dopo avere provato il
dolore del distacco conoscevo la gioia immensa del ritorno, lei era di nuovo con me e niente
avrebbe pi> potuto separarci$ "l pensiero del sole sui suoi capelli mi inebriava, non sentivo la fatica,
ero il padrone del mondo$ .i incamminai sul sentiero che ci avrebbe ricondotti alla vita, sentivo i
suoi passi alle spalle, e faticavo a tenere un passo lento mentre le parlavo di tutte le cose
meravigliose che avremmo fatto insieme, anelavo il futuro come l'acqua l'assetato$
Forse davvero la nostra felicit3 irrita gli dei, perch( giunto alle porte dell'inferno, la testa piena di
progetti, le vacan#e in =urchia, un nuovo ellep, mi domandai cosa sarebbe successo se quello
stron#o di /risteo si fosse fatto vedere di nuovo$ Era un pensiero o#ioso, come quando la tua
raga##a ti dice di avere incontrato il suo e7, evabb), vedi un po' chi ti pare, ma fu sufficiente: il tarlo
del dubbio ) un animale che nasce invisibile, ma cresce velocissimo e muore schiacciato dal suo
stesso peso$ +on seppi resistere, mi voltai a guardare la mia sposa, e la vidi scomparire davanti ai
miei occhi$ L'avevo perduta un'altra volta, e per sempre$
Ed Ella, morendo per la seconda volta, non si lament&@ e di che cosa avrebbe infatti dovuto
lagnarsi se non d'essere troppo amata* ,orse al marito l'estremo addio, e ripiomb& di nuovo nel
luogo donde s'era mossa$, borbott& .arilli$
EEh*F, fece Crodini, un po' stordito, ma l'uomo col cappello a cilindro non rispose$
EChe storia triiisteee0F, disse !ciaron con gli occhi lucidi$
EE poi cos') successo*F, domand& Consuelo che era gi3 al ter#o fa##oletto e tirava su col naso come
una draga$
E4n greco, nientemeno0F, la risata dell'arredatore si propag& nella stan#a, gelida come una nube di
a#oto$ E"l famoso amore dei greci0F
Dean !eberg scatt& in piedi, ma ,edro o ,ablo le fece un cenno, e la sua ira scivol& indietro,
lasciando allo sguardo degli ospiti la solita espressione distaccata$
E,erch( non ci parli di te, caro amico*F, propose Baffone al suo vanitoso interlocutore$
EE lui lo fece* -oglio dire, adesso mi racconta la storia del vampiro*F
ECertoF, rispose Crodini$
E.ioddioF, gemette .arl<$
&. La storia dell!arredatore
1 da quattrocento anni che mi sono liberato del mio fardello terreno, e con esso del fastidio dei
sentimenti$ L'amore, l'odio, la gelosia sono parole prive di significato, e volete sapere una cosa*
+on mi mancano affatto$ ,otrei dirmi felice, se fossi in grado di provare la felicit3$
.a forse ) meglio che parta dall'ini#io$
"l mio nome ) Emilian, i miei genitori lottarono per l'indipenden#a della nostra terra dal giogo
austriaco, nei primi anni del 'TBB$ Fu un fuoco di paglia, la =ransilvania venne riannessa all'impero
asburgico un secolo pi> tardi, ma per allora i miei genitori erano gi3 morti, e anche per me la libert3
era diventata un concetto ben pi> esteso$
+acqui nella mia nuova forma il giorno del mio ventiquattresimo compleanno$ .io padre mi aveva
regalato un cavallo$$
E" cavalli sono brutte personeF, lo interruppe .arilli$
$$un bellissimo baio che chiamai .ariosoniaciro$
EE che ca##o di nome sarebbe*F, si lament& =ina$
E1 rumeno, naturalmente$ La nostra ) una lingua antica come il mondo, ogni parola ha un
significato che ne racconta l'origine e ci parla di tempi dimenticati$F
EE .ariosoniaciro cosa vuol dire*F, chiese Consuelo non paga di emo#ioni, e col naso ancora
tappato dalla storia di prima$
ECavalloF, replic& lui, poi riprese il racconto$
4scii la mattina molto presto, il cielo era coperto da una cappa nera, si preannunciava un forte
temporale$ +on mi preoccupai, avevo ventiquattro anni e un paio di quintali di carne da corsa sotto
il culo, non mi avrebbe fermato neanche il diluvio$
!olo che venne il diluvio, e mi ferm&$ Lontano da casa, in me##o a un campo, fui sorpreso dalla
tempesta e non c'era neanche una capanna, un ponte sotto il quale ripararmi, eravamo io e
.ariosoniaciro e il nulla, campi e bosco$
!apete che ) pericoloso ripararsi sotto gli alberi durante le tempeste, vero* Lo sapevamo anche
allora, e credo di averlo avuto ben chiaro quella mattina, perci& quel che accadde fu solo frutto della
mia mancan#a di buon senso$ Gppure in un certo senso ebbi ragione ad andarmi a riparare sotto gli
alberi, visto che la tragedia non la port& nessun fulmine$
"l cavallo era nervoso, non potevo stare in sella, e neanche tenerlo per le redini sembrava una buona
idea, perci& provai a legarlo al tronco di una grossa pianta$ Le sue foglie larghe trattenevano bene la
pioggia, non si sentivano tuoni, pensai che il rischio di morire folgorato fosse minimo, e ci
riparammo per un po'$
.ariosoniaciro non si calmava, sembrava davvero spaventato, e si mise a strattonare i finimenti
cercando di liberarsi$ Le cinghie di cuoio non lo avrebbero trattenuto ancora per molto, e l'idea di
tornare a casa a piedi non mi elettri##ava, cos mi avvicinai con atten#ione e provai a care##argli il
collo$ Era terrori##ato, non poteva trattarsi del temporale$ La sua inquietudine si trasmise a me, e
decisi di non aspettare oltre$ Cercai di liberarlo, e mentre ero chino sul tronco dell'albero per
liberare il cavallo qualcosa mi butt& a terra$
?icordo poco della sua faccia, fu tutto molto breve, ma aveva un aspetto desolante, una folta barba e
pochi capelli grigi che gli cadevano sugli occhi, tanto che pensai di essere stato aggredito da un
vagabondo disperato$ ,oi qualcosa mi stra#i& la carne, sentii un gelo improvviso e persi
conoscen#a$
5uando mi risvegliai era buio, il cavallo si era liberato ed era fuggito, e del mio aggressore non
restava traccia$ .i toccai il collo, era imbrattato di sangue, e sentivo sotto le dita i lembi aperti di
tagli profondi, ma non provavo alcun dolore$
+on chiedetemi come facevo a saperlo, non saprei spiegarvelo, ma lo sapevo: ero perfettamente
consapevole di ci& che ero diventato e quel che avrei dovuto fare, come la farfalla quando
abbandona le vestigia del bruco$
.i misi in cammino e tornai al villaggio, e a casa mia@ ma non era la nostalgia a guidarmi, era la
fame$
E+ooo ma io non ho capiiitoooo0F, fece !ciaron con quel piagnisteo che tutti avevano imparato a
detestare, ELei ) nato nel !eicento e quel signore l nella Grecia antica, cosa ci fate qui* +on avete
neanche i capelli bianchi0F
EE io voglio sapere chi sono le donne che vi accompagnanoF, disse Consuelo indicando Gala7ia e
Dean !eberg$ La prima le restitu uno sguardo che le fece desiderare di avere a portata di mano un
maglioncino di lana, la seconda abbass& gli occhi e si aggiust& i capelli e non disse niente$
E!embra che la vostra spiega#ione abbia lasciato pi> interrogativi di quanti ne abbia risoltoF,
comment& =ina, ma nessuno dei due uomini sembr& interessato a riprendere il racconto$ !i
osservavano in silen#io, seduti uno di fronte all'altro come poco prima al ristorante, indifferenti al
tempo e alle persone$
E-olete un caff)*F, chiese Crodini$
E!i, gra#ieF, rispose .arl<, creando una frattura nella continuit3 del racconto che aggiunge
confusione a quella gi3 presente$
"ntanto che il padrone di casa armeggiava in cucina il detective si sgranch le gambe passeggiando
per la stan#a, e scrisse alcune domande sul taccuino, numerate e incolonnate con precisione, come
la sua natura nordica gli aveva insegnato:
U$ Come aveva fatto l'uomo col cappello a cilindro ad arrivare l dalla Grecia antica*
I$ Chi era Dean !eberg e perch( lo accompagnava*
;$ !e Emilian era un vampiro cos'era Gala7ia*
9$ Cosa volevano quei due alla fine*
:$ Che fine avevano fatto tutte le altre donne*
T$ Chi aveva ucciso =ina*
A$ .a quanti caff) ha gi3 preparato Crodini dall'ini#io di questa storia*
Crodini torn& nella stan#a con due ta##ine in mano, e .arl< gli disse: E6o alcune domande per lei,
se non le dispiace$ .a non si preoccupi, credo che saranno le ultime$F
'(. )ltimo capitolo
E!ignor Crodini, se questa fosse una serie televisiva e noi dei naufraghi su un'isola piena di misteri
potremmo permetterci di non fare domande, e an#i, ad un certo punto suonerebbe il campanello e un
nuovo personaggio verrebbe a rimescolare le carte$ .a questo non ) un racconto, c') una donna
morta nella sua camera da letto e io ho bisogno di risposte$F
E"o invece di dormireF, disse Crodini, e in quel momento suon& il campanello$
" due si scambiarono uno sguardo carico di orrore$ Crodini non si mosse$
E/spettava qualcuno*F
E+o0F
E$$$F
E$$$F
EBeh non stia l impalato, vada ad aprire0F
Era un raga##one con gli occhiali e i capelli a spa##ola che si dondolava sulle gambe e teneva in
mano un cartone da pi##a con Braccio Di Ferro disegnato sul coperchio e la scritta EBuon appetito0F
/ppena Crodini apr la porta gli mise davanti la scatola ed esclam& E,i##a0F
E!i, lo vedoF, si limit& a dire Crodini$
EBuon appetito0F, esclam& il raga##one$
E.a io non ho ordinato nessuna pi##a$F
"l raga##one riprese a ciondolare, e fece una smorfia di disappunto che a Crodini ricord& un sacco
.r$ ,otato, il personaggio di =oH !torH coi baffoni e la bombetta$
EEcco$$ Diciamo$$ 5uesta ) la pi##a che ha ordinato telefonicamente alla nostra pi##eria$$F
EDev'esserci un errore, non ho ordinato nessuna pi##a a nessuna pi##eria, mi dispiace$F
E"l nostro pi##aiolo non ) Braccio Di Ferro come ) disegnato sulla scatola, sono solo immagini che
vengono messe per rendere le scatole pi> allegre0F
Crodini era perplesso$ "l grosso portapi##e stava l con la sua scatola in mano da cui usciva un forte
odore di cipolla, e continuava a dondolarsi di qua e di l3$
!i apr la porta dell'appartamento accanto, e una raga##a mise fuori la testa$
E4h la mia pi##a0 Evviva0F
E,i##a0F, esclam& il raga##one, e ruot& di novanta gradi verso la nuova arrivata$
E5uanto le devo*F
E5uesta ) la pi##a che ha ordinato telefonicamente alla nostra pi##eria0 1 una napoletana sen#a
mo##arella ma con le cipolle0F
Crodini si chiuse la porta alle spalle domandandosi chi pu& essere cos malvagio da ordinare una
pi##a con molta cipolla a quell'ora del mattino$
"n realt3 non sapeva che ora fosse, aveva perso completamente la cogni#ione del tempo, ma di certo
il suo stomaco considerava ripugnante l'ingestione di qualcosa che non fosse liquido, caldo e con un
forte contenuto di caffeina$
!i trascin& in cucina e mise su la macchinetta da tre, ci pens& un momento e prese quella da sei$
+ell'altra stan#a sentiva il detective .arl< parlottare a voce alta$
EChe ra##a di personaggioF, pens& Crodini mentre prendeva la grossa ta##a da latte, E,arla anche da
solo, adesso$F
5uando ud una voce di donna rispondere, la ta##a gli scivol& dalle mani$
La testa del padrone di casa spunt& timidamente dal vano della porta, gli occhi sgranati a indagare la
proprietaria della nuova voce$
"l detective .arl< stava seduto sul divano e parlava con quella che fino a poco prima giaceva me##a
nuda e tutta morta su un copriletto muccato, nella camera da letto$
+ei cartoni animati la mascella che precipita sul pavimento fa un rumore di gong, ma Crodini non
sent niente quando la sua faccia si deform& nella stessa smorfia stupita, giusto un sibilo nelle
orecchie, quello del suo cervello che evaporava davanti all'inconcepibile$
EBuongiorno Crodini, vieni a sederti con noi*F, cinguett& =ina, accoccolata sul divano come un
enorme felino che osserva la sua preda, ancora indecisa se cacciarlo o restarsene a dormire$
Crodini si fracass& su una sedia, incapace di dire pi> niente$ .arl< non gli dedic& pi> di un'occhiata
veloce, poi torn& a fissare la rediviva un po' pi> in basso degli occhi, dato che era ancora me##a
nuda, e le sue abbondan#e dilagavano per il divano$
E5uindi, signora, vuole raccontarmi lei cosa successe dopo la presenta#ione dei due antagonisti*
,are che il nostro ospite non se la senta$F, le chiese con voce sognante$
E6ohoho0F, rise =ina agitando le cicce$ ECrodini, hai avuto una serata difficile* !arai stato pieno di
donne come al solito0 6ohohoho0F
5uando rideva sbatacchiava le tette in faccia a .arl<, che si pigliava pi> sberle che su un ring, ma
continuava a sorridere estasiato, col blocco degli appunti in mano e gli occhiali appesi storti a un
orecchio$
E-uole sapere com') andata*F, gli sussurr& all'orecchio con volutt3$ .arl< si stava sciogliendo come
un bVr2bVr2bVr2 fuori dal frigo, ormai asservito alle voglie della maliarda$
E/llora: dopo che si sono presentati siamo rimaste tutte un po' cos, come se non avessimo capito,
ha presente, no* !ciaron e Consuelo hanno chiesto altre spiega#ioni, Crodini si guardava intorno
con la faccia preoccupata che ha sempre, mentre gli altri erano distaccati$ Gala7ia non parlava, ma
quella l non ha mai parlato neanche prima, e neanche la raga##a bionda, come si chiama, quella
francese$$F
E.a non era inglese*F
E"nglese, francese, per me ) tutto uguale, quella magretta, insomma$ Che se vuole che glielo dica
secondo me quei due avevano una rela#ione$F
E.a chi*F
ELoro due, lei e quell'altro$ E anche l'altra con quell'altro$ E l'altra, quella che secondo me si vedeva
con quello l$ E lei invece, .arl<* Lei non ce l'ha un bel segreto da raccontarmi* 5uello che le pare,
non ) importante0F
.arl< si ricord& cosa ci stava a fare e si ricompose$ ?addri##& gli occhiali, si lisci& i baffoni e
trangugi& una manciata di viti$
E!ignora, si attenga ai fatti, la prego$F
E4ff, ma che noiosi$$ -a bene, ma non c') molto da raccontare, sa* !i sono al#ati e hanno
cominciato a mangiarsi le persone$F
EE6*F
E.a si, cosa vuole$$ son raga##i0 Gala7ia ) saltata addosso a Consuelo e le ha fatto un succhiotto sul
collo, 4n'invidia, guardi0 Cos le ho raggiunte e le ho abbracciate anch'io, non volevo essere
esclusa, e poi a me le cose a tre piacciono, ma quella stron#a di Gala7ia mi ha allontanato a pedate e
si ) succhiata tutta quella belle##a da sola$ 5uando ha finito sul divano c'era solo lei, Consuelo era
buttata sul pavimento come uno straccio$ Emilian la guardava e sorrideva$ Le ha fatto un applauso$F
EE gli altri tutti #itti e fermi a guardare* Cio), questa amma##a una persona davanti a tutti e$$F
EGh no, gli altri erano impegnati a strillare, perch( in un altro punto della stan#a$$F
"n un altro punto della stan#a l'uomo col cilindro si era avvicinato a !ciaron e le aveva appoggiato
una mano sul seno, con noncuran#a$ Lei non aveva fatto in tempo a reagire che la sua pelle si era
accartocciata come un bicchiere di plastica, il viso deformato in una smorfia, e dopo pochi attimi
della donna non restava che un mucchietto di vestiti di piccola taglia$
ECoreograficoF, comment& Emilian, Ema inutile, non era lei$F
E+o, non lo era$ .a bisogna pur nutrirsi, e il vecchietto in discoteca me lo sono mangiato troppe ore
fa$ .antenere in vita una proie#ione psichica costa molte energie,F, rispose lui, indicando Dean
!eberg con un cenno$
La raga##a sembrava pi> florida adesso, nei suoi occhi a##urri brillavano delle paglie dorate che li
facevano scintillare$
E/h gi3$$ L'amore$$F, ridacchi& il vampiro$
EChe ciu) da ridere*F, s'intromise Dean, E!iete solo invidioso perch( a voi non vi ama nessuno0F
E-oi siete nessuno, mia cara$ 4n fantasma non ) che aria$F
E1 una condi#ione passeggiuera0 !ono quasi palpabile, a tratti$ E lui mi ha promesso di ridarmi la
vita e un corpo0F
E!periamo che almeno il prossimo ce l'abbia, le tetteF, mormor& =ina fra s($
E4na promessa, ma certo$ La stessa che abbiamo fatto tutti, mia cara: trovare la .orte e ucciderla,
prenderne il posto, comandare sul destino di tutte le creature dell'universo$ "l potere$$ .a tra
desiderare qualcosa e ottenerlo c') una bella differen#a, no*F
ELui ci riusciuir30F
EDa quanto tempo la cerchi, pastore* =remila anni* E ancora non l'hai trovata$F
E!tasera sar3 diversoF, rispose lui$ E1 seduta in me##o a noi, non pu& scappare$ ,otrebbe essere
chiunque dei presenti, ma ) qui, e la trover&$ La uccider&, e col suo potere riporter& in vita la mia
sposa0F
" due amanti si scambiarono un'occhiata di desiderio$
E/spettate un momento0F$ Crodini salt& su dalla sedia dove fino a un momento prima giaceva in
stato catatonico$ E-olete dire che la .orte ) seduta qui fra noi*F
ECrodini, ca##o0 1 tutta la sera che succedono assurdit3 e non batti ciglio, e adesso ti scalmani
perch( c') la .orte seduta sul tuo divano* Come se fosse la prima volta, poi$ Come si chiamava
quella scema che hai rimorchiato la settimana scorsa* La morte cerebrale0F
E.a questa ) la .orte vera0 La .orte vera non va a casa della gente0F
E$$$F
EGchei, ho detto una ca##ata, ma intendevo dire che la .orte non la incontri a teatro$$F
E$$$F
E-oglio dire, non gira per strada$$ insomma$$ voglio dire$$ ecco$$ Gh io non lo so cosa voglio dire$
.arilli, tu come sai tutte queste cose* Chi sei veramente* !olo adesso mi rendo conto di conoscerti
da tanti anni, ma di non sapere niente di te e del tuo passato$ Da dove vieni, cosa fai per vivere* =u
compari ogni tanto nella mia vita e poi te ne vai sen#a lasciare traccia$ Chi sei tu, se non il
silen#ioso ospite, il convitato di pietra, il volto sen#a volto che tutti prima o poi incontreranno* .i
hai sfiorato tante volte, ma stasera sei venuta a prendermi, ora l'ho capito$ .arilli, sei tu la .orte,
vero*F
ECrodini, non fare il poeta che non sei capace, e come al solito non hai capito un ca##o$ La .orte
non sono io, ) lei0F, rispose .arilli indicando la donna nuda$
E!iete un branco di incapaci0 5uello che succhia sangue da quattrocento anni e crea 'sti ca##o di
#ombi che non sono carne n( pesce e non servono a niente$$F
Gala7ia la fiss& sen#a mutare espressione, forse non aveva colto il riferimento, oppure non le
importava$
E5uell'altro che son tremila anni che va dietro alla figa e non vede altro$ 1 morta, fattene una
ragione, cristo di un dio0 .a insomma, avete avuto una possibilit3 enorme e non la state sfruttando0
-olete uccidere la .orte, bene, bravi, ma sapete almeno come si fa*F
" due immortali si guardarono, dubbiosi$
ELo sapevo$ Due incapaci$F
E.a tu chi sei*F, le domand& l'uomo col cappello$
E=ornare dall'inferno ti cambia, sai di cosa parlo$ .a in tutto questo tempo non hai mai pensato che
se ci sei riuscito tu poteva averlo fatto qualcun altro, vero* 6a ragione il rumeno, pensi come un
pastore$
6o visitato l'/de sette secoli fa, e da allora non invecchio di un giorno$ L'eternit3 ) fonte di
speran#a se hai qualcosa in cui credere, di potere se ti interessano queste cose, ma se desideri solo
invecchiare nella tua casa, fra i tuoi amici, vivere per sempre ) una condanna terribile$
.i trovavo a ?oma quando mi raggiunse la noti#ia che il podest3 di Firen#e mi aveva condannato al
rogo, non potevo pi> tornare a casa$ E sono esule da allora, non ho mai pi> rivisto la famiglia, gli
amici, non so neanche se esistono pi> le case del mio quartiere, eppure sono ancora qui, non posso
andarmene$ 1 questa la condanna, sapete$ La noia$ 4n giorno uno scrittore argentino mi disse Non
esistono meriti morali o intellettuali: Omero compose l'Odissea, ma dato un tempo infinito, con
infinite circostanze e mutamenti, l'impossibile non comporre, almeno una volta, l'Odissea. /veva
ragione, sapete* "n sette secoli ho fatto tutto quello che potete immaginare, ho perfino cambiato
sesso$F
EEri un uomo*F, strill& Crodini, poi vomit& dietro il televisore lcd$
E6mm$$F, comment& =ina con fare allusivo$
E!ono stato uomo e adesso sono donna, gi3$ E non ne posso pi> neanche di questa forma$ Cos
anch'io cerco la .orte, per me, per essere finalmente libera da questo imbroglio$F
E.io dioF, gemette Crodini, Enon solo eri un uomo$$ eri$$ Giovanni -erga0F
=utti i presenti si esibirono in un facepalm da antologia$
EBrava .arilli, hai capito tutto, e il tuo premio sar3 la libert3F$ =ina si al#& e le and& a mettere una
mano sulla spalla, poi la tir& dolcemente a s( fino a farla scomparire fra le sue enormi tette$
EE ora voi, uccisori della .orte$F
"l vampiro e la sua assistente le si scagliarono addosso ululando e le affondarono le #anne nella
carne$ La donna si lasci& sfuggire un gemito di piacere$
ECome mi piace quando mi mordono0F
La prima a svanire fu Gala7ia: non se ne accorse neanche, continu& a succhiare via dal corpo di
=ina la propria linfa vitale, e pi> succhiava pi> rimpiccioliva e andava somigliando a una prugna
secca, e alla fine avvi## attaccata alla pianta come un acino d'uva di ,antelleria, e alla .orte non
rest& che staccarla e metterla in bocca con un risucchio per niente raffinato$
Emilian si rese conto che le cose non stavano andando come al solito e cerc& di divincolarsi, ma i
suoi canini erano piantati nel grosso collo e non venivano pi> via$ !i dibatt), cerc& di puntellarsi
con le mani, scalci&, ma era come combattere contro una montagna, =ina non si mosse di un
millimetro, sembrava davvero di pietra$ /nche il capo vampiro sub il destino della propria
assistente$
L'uomo coi baffoni non aveva #anne con cui trafiggere il proprio nemico, si tolse gli occhiali e il
cappello e opt& per una solu#ione diplomatica$
E!enti, cerchiamo di venirci incontro, io non ti piaccio e tu non piaci a me, ma non dobbiamo per
for#a arrivare a uno scontro, no* Cio), io volevo prendere il tuo posto per riportare in vita questa
donna, ma$$F
E/h gi3, la donna$$F, borbott& =ina sen#a ascoltarlo, poi sorrise a Dean$ E=u non hai pi> bisogno di
lui, vieni con me$ !arai libera$F
L'ectoplasma della raga##a sembrava indeciso$
E!aremo amicone, vieni$ Ci divertiremo un sacco$F
Dean and&$
E.a come ca##o$$F, reag l'uomo col cappello$ E=remila anni che mi prendo cura di lei e questo ) il
ringra#iamento*F
ECi vuole equilibrio nelle cose, una creatura viva e una morta non possono essere felici, ma se
verrai con me potrai ritrovarla$ ,ensaci, starete insieme per sempre$F
+on ci pens& a lungo, rimise il cappello e scivol& anche lui nel cuore nero di =ina$
E fu tutto$
ECio)* "n un momento questi si sono fatti convincere e sono morti, cos*F, chiese .arl< dopo che la
donna ebbe terminato il suo racconto$
E!apere cosa c') di l3 ) l'ultimo desiderio di chiunque, certe volte ) cos nascosto in fondo al cuore
che non sanno neanche di desiderarlo, ma quando apro la porta nessuno oppone resisten#a, si
incamminano con la testa bassa e una voglia inconfessata$F
E.a lei alla fine era morta o no*F
E+essuno pu& uccidere la .orte, .arl<$ !ono andata a riposare prima di dedicarmi all'ultimo
compito, quello per cui sono venuta fin quiF
ELo sapevo0 Lo sapevo0 1 venuta a prendermi0F, gemette Crodini dalla sua sedia$
.arl< non capiva$ Che motivo c'era di fare tutto quel trambusto se il suo compito era quello di
portarsi via una persona* E tutti gli altri cosa li aveva presi a fare*
ECi sono delle regole che determinano l'andamento delle cose, e nessuno pu& infrangerle$ Cio), io
faccio un po' come ca##o mi pare, ma io sono la .orte$ 5uelle erano creature fuori dal tempo e
dalle regole, andavano rimesse a posto$ Li ho lasciati godere per un po' della loro libert3, poi li ho
raccolti qui e ho sistemato la faccenda una volta per tutte$F
E+on ha scelto la strada pi> breve, mi sembra$F
E.arl<, si ) mai chiesto perch( io venga spesso raffigurata davanti a una scacchiera* .i piace
giocare con le persone, stu##icarle un po' prima di compiere il loro destino, altrimenti il mio lavoro
diventa una tale noia$$ .i hanno sempre dipinta come uno scheletro incappucciato, ma a me piace
immaginarmi come un gatto, lunatico e imprevedibile, scaltro, dolce e pericoloso$ 5uando tendo la
mano non puoi sapere se riceverai una care##a o un'unghiata$F
La sua mano si allung& verso il detective, non si vedevano unghie$
E+on ) per lui che ) venuta, vero*F, chiese quello, indicando Crodini, che li osservava in preda al
panico, ma forse erano tutti quei caff) che si era bevuto$
=ina non rispose, si limit& a fissarlo con quello sguardo sornione che la faceva rassomigliare al
felino di cui sopra$
E-a bene, allora$ !ono pronto$F
.arl< le prese la mano, la abbracci& e chiuse gli occhi$ +on c'era dolore in quell'abbraccio, solo una
profonda dolce##a$
EE io* .i lasci qui**F, le chiese Crodini$
=ina gli regal& un'ultima occhiata: EL'incontro peggiore che puoi avere con la .orte non ) quando ti
tende la mano, ma quando ti sorride e ti dice 'presto'$F
,oi svan, e da quel giorno il signor Crodini non dorm mai pi>$
F"+E