Sei sulla pagina 1di 446

Fiabe italiane raccolte e trascritte da Italo Calvino

COPERTINA
Introduzione (di Italo Calvino)
1. Un viaio tra le !iabe
". Criteri del #io lavoro
$. %e raccolte !ol&loristic'e
(. Caratteristic'e della !iaba italiana
Nota alla )resente edizione
Fiabe italiane
1. *iovannin senza )aura
". %+uo#o verde d+al'e (Riviera liure di )onente)
$. Il basti#ento a tre )iani (Riviera liure di )onente)
(. %+uo#o c'e usciva solo di notte (Riviera liure di )onente)
,. E sette- (Riviera liure di )onente)
.. Cor)o/senza/l+ani#a (Riviera liure di )onente)
0. Il danaro !a tutto (*enova)
1. Il )astore c'e non cresceva #ai (Entroterra enovese)
2. Il naso d+arento (%an'e)
13. %a barba del Conte (4ra)
11. %a ba#bina venduta con le )ere (5on!errato)
1". %a biscia (5on!errato)
1$. I tre castelli (5on!errato)
1(. Il )rinci)e c'e s)os6 una rana (5on!errato)
1,. Il )a))aallo (5on!errato)
1.. I dodici buoi (5on!errato)
10. Cric e Croc (5on!errato)
11. Il Princi)e canarino (Torino)
12. Re Crin (Colline del Po)
"3. I biellesi7 ente dura (4iellese)
"1. Il vaso di #aiorana (5ilano)
"". Il iocatore di biliardo (5ilano)
"$. Il linuaio deli ani#ali (5antova)
"(. %e tre casette (5antova)
",. Il contadino astroloo (5antova)
".. Il lu)o e le tre raazze (%ao di *arda)
"0. Il )aese dove non si #uore #ai (8erona)
"1. Il devoto di 9an *iuse))e (8erona)
"2. %e tre vecc'ie (8enezia)
$3. Il )rinci)e ranc'io (8enezia)
$1. 5uta )er sette anni (8enezia)
$". Il )alazzo dell+O#o #orto (8enezia)
$$. Po#o e 9corzo (8enezia)
$(. Il di#ezzato (8enezia)
$,. Il nonno c'e non si vede (8enezia)
$.. Il !ilio del Re di :ani#arca (8enezia)
$0. Il ba#bino nel sacco (Friuli)
$1. ;ua<u=- Attaccati l=- (Friuli)
$2. %a ca#icia dell+uo#o contento (Friuli)
(3. Una notte in Paradiso (Friuli)
(1. *es> e 9an Pietro in Friuli
(". %+anello #aico (Trentino)
($. Il braccio di #orto (Trentino)
((. %a scienza della !iacca (Trieste)
(,. 4ella Fronte (Istria)
(.. %a corona rubata (:al#azia)
(0. %a !ilia del Re c'e non era #ai stu!a di !ic'i (Ro#ana)
(1. I tre cani (Ro#ana)
(2. ?io %u)o (Ro#ana)
,3. *iricoccola (4olona)
,1. Il obbo Tabanino (4olona)
,". Il Re deli ani#ali (4olona)
,$. %e brac'e del :iavolo (4olona)
,(. 4ene co#e il sale (4olona)
,,. %a Reina delle Tre 5ontane d+Oro (4olona)
,.. %a sco##essa a c'i )ri#o s+arrabbia (4olona)
,0. %+Orco con le )enne (*ar!anana Estense)
,1. Il :rao dalle sette teste (5ontale Pistoiese)
,2. 4ellinda e il 5ostro (5ontale Pistoiese)
.3. Il )ecoraio a Corte (5ontale Pistoiese)
.1. %a Reina 5ar#otta (5ontale Pistoiese)
.". Il !ilio del #ercante di 5ilano (5ontale Pistoiese)
.$. Il )alazzo delle sci##ie (5ontale Pistoiese)
.(. %a Rosina nel !orno (5ontale Pistoiese)
.,. %+uva sala#anna (5ontale Pistoiese)
... Il )alazzo incantato (5ontale Pistoiese)
.0. Testa di 4u!ala (5ontale Pistoiese)
.1. Il !iliolo del Re di Portoallo (5ontale Pistoiese)
.2. Fanta/*'ir67 )ersona bella (5ontale Pistoiese)
03. Pelle di vecc'ia (5ontale Pistoiese)
01. Uliva (5ontale Pistoiese)
0". %a contadina !urba (5ontale Pistoiese)
0$. Il viaiatore torinese (5ontale Pistoiese)
0(. %a !ilia del 9ole (Pisa)
0,. Il :rao e la cavallina !atata (Pisa)
0.. Il Fiorentino (Pisa)
00. I Reali s!ortunati (Pisa)
01. Il obbino c'e )icc'ia (Pisa)
02. Fioravante e la bella Isolina (Pisa)
13. %o sciocco senza )aura (%ivorno)
11. %a lattaia reina (%ivorno)
1". %a storia di Ca#)riano (%ucc'es@a)
1$. Il realo del vento tra#ontano (5uello)
1(. %a testa della 5aa (8al d+Arno 9u)eriore)
1,. %a raazza #ela (Firenze)
1.. Prezze#olina (Firenze)
10. %+Uccel bel/verde (Firenze)
11. Il re nel )aniere (Firenze)
12. %+assassino senza #ano (Firenze)
23. I due obbi (Firenze)
21. Cecino e il bue (Firenze)
2". Il Re dei )avoni (9iena)
2$. Il Palazzo della Reina dannata (9iena)
2(. %e oc'ine (9iena)
2,. %+ac<ua nel cestello (5arc'e)
2.. ;uattordici (5arc'e)
20. *iuanni 4en!orte c'e a cin<uecento diede la #orte (5arc'e)
21. *allo cristallo (5arc'e) "$1
22. %a barca c'e va )er #are e )er terra (Ro#a)
133. Il soldato na)oletano (Ro#a)
131. 4el#iele e 4elsole (Ro#a)
13". Il Re su)erbo (Ro#a)
13$. 5aria di %eno (Ro#a)
13(. %a )elle di )idocc'io (Ro#a)
13,. Cicco Petrillo (Ro#a)
13.. Nerone e 4erta (Ro#a)
130. %+a#ore delle tre #elarane (4ianca/co#e/il/latte/ /rossa/co#e/il/sanue) (4ianca/co#e/il/latte/
rossa/co#e/il/sanue) (Abruzzo)
132. %a 4ella 8enezia (Abruzzo)
113. Il tinoso (Abruzzo)
111. Il Re selvatico (Abruzzo)
11". 5andorlin!iore (Abruzzo)
11$. %e tre Reine ciec'e (Abruzzo)
11(. *obba7 zo))a e collotorto (Abruzzo)
11,. Occ'io/in/!ronte (Abruzzo)
11.. %a !inta nonna (Abruzzo)
110. %+arte di Francesc'iello (Abruzzo)
111. Pesce lucente (Abruzzo)
112. %a 4orea e il Favonio (5olise)
1"3. Il sorcio di )alazzo e il sorcio d+orto (5olise)
1"1. %e ossa del #oro (4enevento)
1"". %a allina lavandaia (Ir)inia)
1"$. Cricc'e7 Crocc'e e 5anico d+Uncino (Ir)inia)
1"(. %a )ri#a s)ada e l+ulti#a sco)a (Na)oli)
1",. Co#are 8ol)e e Co#)are %u)o (Na)oli)
1".. I cin<ue sca)estrati (Terra d+Otranto)
1"0. Ari/ari7 ciuco #io7 butta danari- (Terra d+Otranto)
1"1. %a scuola della 9ala#anca (Terra d+Otranto)
1"2. %a !iaba dei atti (Terra d+Otranto)
1$3. Pulcino (Terra d+Otranto)
1$1. %a #adre sc'iava (Terra d+Otranto)
1$". %a s)osa sirena (Taranto)
1$$. %e Princi)esse #aritate al )ri#o c'e )assa (4asilicata)
1$(. %io#bruno (4asilicata)
1$,. Cannelora (4asilicata)
1$.. Filo d+Oro e Filo#ena (4asilicata)
1$0. I tredici brianti (4asilicata)
1$1. I tre or!ani (Calabria)
1$2. %a bella addor#entata ed i suoi !ili (Calabria)
1(3. Il Reuccio !atto a #ano (Calabria)
1(1. %a tacc'ina (Calabria)
1(". %e tre raccolitrici di cicoria (Calabria)
1($. %a 4ella dei 9ett+abiti (Calabria)
1((. Il Re ser)ente (Calabria)
1(,. %a vedova e il briante (*reci di Calabria)
1(.. Il ranc'io dalle uova d+oro (*reci di Calabria)
1(0. Cola Pesce (Paler#o)
1(1. *r=ttula/4edd=ttula (Paler#o)
1(2. 9!ortuna (Paler#o)
1,3. %a ser)e Pi))ina (Paler#o)
1,1. Caterina la 9a)iente (Paler#o)
1,". Il #ercante is#aelita (Paler#o)
1,$. %a colo#ba ladra (Paler#o)
1,(. Padron di ceci e !ave (Paler#o)
1,,. Il 4alalicc'i con la rona (Paler#o)
1,.. %a s)osa c'e viveva di vento (Paler#o)
1,0. Erbabianca (Paler#o)
1,1. Il Re di 9)ana e il 5ilord inlese (Paler#o)
1,2. %o stivale inioiellato (Paler#o)
1.3. Il 4racciere di #ano #anca (Paler#o)
1.1. Ros#arina (Paler#o)
1.". :iavolozo))o (Paler#o)
1.$. I tre racconti dei tre !ili dei tre #ercanti (Paler#o)
1.(. %a raazza colo#ba (Paler#o)
1.,. *es> e 9an Pietro in 9icilia (Paler#o)
1... %+oroloio del 4arbiere (Entroterra )aler#itano)
1.0. %a sorella del Conte (Entroterra )aler#itano)
1.1. 5astro Francesco 9iedi/e/#ania (Entroterra )aler#itano)
1.2. %e nozze d+una Reina e d+un briante (5adon@e)
103. %e sette teste d+anello (Ficarazzi)
101. I due neozianti di #are (Provincia di Paler#o)
10". 9)erso )er il #ondo (9ala)aruta)
10$. Un basti#ento carico di... (9ala)aruta)
10(. Il !ilio del Re nel )ollaio (9ala)aruta)
10,. %a Reinotta s#or!iosa (Provincia di Tra)ani)
10.. Il *ran Narbone (Provincia d+Ariento)
100. Il linuaio deli ani#ali e la #olie curiosa (Provincia d+Ariento)
101. Il vitellino con le corna d+oro (Provincia d+Ariento)
102. Il Ca)itano e il *enerale (Provincia d+Ariento)
113. %a )enna di 'u (Provincia di Caltanissetta)
111. %a vecc'ia dell+orto (Provincia di Caltanissetta)
11". Il sorcetto con la coda c'e )uzza (Caltanissetta)
11$. %e due cuine (Provincia di Rausa)
11(. I due co#)ari #ulattieri (Provincia di Rausa)
11,. %a vol)e *iovannuzza (Catania)
11.. Il ba#bino c'e diede da #aniare al Croci!isso (Catania)
110. 5assaro 8erit= (Catania)
111. Il Re vanesio (Acireale)
112. %a Reinotta con le corna (Acireale)
123. *iu!= (9icilia)
121. Fra Inazio (Ca#)idano)
12". I consili di 9alo#one (Ca#)idano)
12$. %+uo#o c'e rub6 ai banditi (Ca#)idano)
12(. %+erba dei leoni (Nurra)
12,. Il convento di #onac'e e il convento di !rati (Nurra)
12.. %a )otenza della !elce #asc'io (*allura)
120. 9ant+Antonio d= il !uoco ali uo#ini (%oudoro)
121. 5arzo e il )astore (Corsica)
122. *iovan 4alento (Corsica)
"33. 9alta nel #io sacco- (Corsica)
Note
4ibliora!ia
Fiabe Italiane raccolte dalla tradizione )o)olare durante li ulti#i cento anni e trascritte in linua dai
vari dialetti da Italo Calvino
*li 9truzzi
Co)Ari't 12,.
*iulio Einaudi editore 9.).A.
Torino Pri#a edizione neli B9truzziB7 1201
Nona rista#)a7 121,
I94N 11/3./$"$1$/3
Einaudi
Introduzione (di Italo Calvino)
1.
Un viaio tra le !iabe %a )ri#a s)inta a co#)orre <uesto libro C venuta da un+esienza editorialeD si
voleva )ubblicare7 accanto ai randi libri di !iabe )o)olari straniere7 una raccolta italiana. 5a c'e testo
sceliereE Esisteva un B*ri## italianoBE
I randi libri di !iabe italiani7 si sa7 sono nati in antici)o suli altri. *i= a #et= del secolo F8I7 a
8enezia7 nelle Piacevoli Notti di 9tra)arola7 la novella cede il ca#)o alla sua )i> anziana e rustica
sorella7 la !iaba di #eravilie e d+incantesi#i7 con un ritorno d+i##ainazione tra otica e orientale alla
Car)accio7 e un+incrinatura dialettale allo sta#)o della )rosa boccaccesca. Nel 9eicento7 a Na)oli7
*ia#battista 4asile scelie )er le sue acrobazie di stilista barocco/dialettale i BcuntiB7 le !iabe Bde+
)eccerilleB e ci d= un libro7 il Penta#erone (restituito alle nostre letture dalla versione di 4enedetto
Croce) c'e C co#e il sono d+un de!or#e 9'a&es)eare )arteno)eo7 ossessionato da un !ascino
dell+orrido )er cui non ci sono orc'i nG stre'e c'e bastino7 da un usto dell+i##aine la#biccata e
rottesca in cui il subli#e si #isc'ia col volare e il sozzo. E nel 9ettecento7 di nuovo a 8enezia7 #a
stavolta con su!!icienza e ostentazione di concedersi a un ioco7 l+astioso e su)ercilioso Carlo *ozzi !a
calcare alle !iabe le tavole del )alcoscenico7 tra le #asc'ere dell+Arte.
5a era un diverti#ento rave e s!orzatoD l+ora della !iaba batteva intanto i= dai te#)i del Re 9ole
alla Corte di 8ersalia7 dove allo s)irare del B*rand 9iCcleB C'arles Perrault aveva inventato un enere7
e !inal#ente ricreato sulla carta un )rezioso e<uivalente di <uella se#)licit= di tono )o)olare in cui la
!iaba s+era tra#andata di bocca in bocca !in+allora. Il enere divent6 di #oda7 snaturandosiD nobildonne
e )rGcieuses si diedero a trascrivere e ad inventar !iabeH in!iorata e candita nei <uarantun volu#i del
Cabinet des FGes la !iaba )ros)er6 e #or@ nella letteratura !rancese col usto del ioco di !antasia
eleante e te#)erato di si##etrica razionalit= cartesiana.
Risorse cu)a e truculenta all+alba del secolo FIF nella letteratura ro#antica tedesca7 co#e anoni#a
creazione del 8ol&seist7 da un+antic'it= ancestrale c'e aveva colore d+un ate#)orale #edioevo7 )er
o)era dei !ratelli *ri##. Il culto )atriottico della )oesia dei vol'i si di!!use tra i letterati dell+Euro)aH
To##aseo cerc6 i canti toscani corsi reci illiriciH #a le BnovellineB (co#e nell+Ottocento da noi le !iabe
si c'ia#avano) attesero invano c'e di tra i nostri ro#antici venisse il loro sco)ritore. Cresciuta alla
scuola del To##aseo7 la Bcontessa contadinaB Caterina Percoto co#)ose in dialetto !riulano racconti e
leende )atriottici e #orali di cui alcuni tolti dalla tradizione orale (Nota 1 C!r. nota alla nostra (1/
I8.) H e dal ce))o deli scrittori didascalici conservatori alla Cant>7 il senese Te#istocle *radi (11"(/+10)
nei sui Bsai di letturaB (Nota " Te#istocle *radi7 9aio di %etture varie )er i iovani7 Torino 11.,H
Proverbi e #odi di dire dic'iarati con racconti7 Torino 11.2H %a viilia di Pas<ua di Ce))o7 Torino
1103.) )er i iovani del )o)olo7 ri)ort6 !iabe nella )arlata vernacola )er dare a <uelle #enti il )ane c'e
sti#ava #eno corro#)itore.
Ci vollero i dilienti studiosi di !ol&lore della enerazione )ositivista7 )erc'G ci si #ettesse a scrivere
sotto dettatura delle nonne. Essi credevano / col 5aI 5uller / nell+India )atria di oni storia e #ito
u#ano se non )ur dell+u#an enere7 e nelle reliioni solari7 tal#ente co#)licate c'e )er s)iearsi
l+aurora inventavano Cenerentola e )er la )ri#avera 4iancaneve. 5a intanto7 sotto il )ri#o ese#)io dei
tedesc'i (Jidter e Jol! a 8enezia7 Ker#ann Lnust a %ivorno7 l+austriaco 9c'neller nel Trentino7 e )oi
%aura *onzenbac' in 9icilia) si )osero a raccoliere BnovellineB7 Anelo :e *ubernatis nel 9enese7
8ittorio I#briani a Firenze7 in Ca#)ania e in %o#bardia7 :o#enico Co#)aretti a Pisa7 *iuse))e PitrC
in 9icilia7 c'i in #odo a))rossi#ativo e so##ario7 c'i con uno scru)olo c'e riesce a salvarne e
tra#andarne !ino a noi la !resc'ezza. %a )assione si tras#ise a uno stuolo di ricercatori locali7
collezionisti di curiosit= dialettali e di #inuzie7 c'e !or#arono la rete dei corris)ondenti alle riviste di
arc'ivio !ol&loristicoD il B*ia#battista 4asileB di %uii 5olinaro del C'iaro a Na)oli7 l+BArc'ivio )er lo
studio delle tradizioni )o)olariB di PitrC a Paler#o7 la BRivista delle tradizioni )o)olari italianeB di :e
*ubernatis a Ro#a. Per!ino 4enedetto Croce diciassettenne7 inaro ancora di correr dietro ad uno
)seudoconcetto7 si !aceva dettare dalle lavandaie del 8o#ero canti e !ilastrocc'e )er il B4asileB di :el
C'iaro.
9+accu#ul6 cos@7 s)ecial#ente nell+ulti#o trentennio del secolo7 )er o)era di <uesti #ai abbastanza
lodati Bde#o)sicoloiB (co#e )er un certo te#)o7 con ter#ine coniato dal PitrC7 si vollero c'ia#are)
una #ontana di narrazioni tratte dalla bocca del )o)olo nei vari dialetti. 5a era un )atri#onio
destinato a !er#arsi nelle bibliotec'e deli s)ecialisti7 non a circolare in #ezzo al )ubblico. Un B*ri##
italianoB non venne alla luce7 sebbene i= nel 110, il Co#)aretti avesse tentato una raccolta enerale di
)i> reioni7 )ubblicando nella collana / diretta da lui e dal :+Ancona / dei BCanti e racconti del )o)olo
italianoB7 un volu#e di Novelle )o)olari italiane e )ro#ettendone un )aio d+altri7 c'e non uscirono.
E il enere B!iabaB7 #entre da )arte deli studiosi veniva con!inato in dotte #onora!ie7 tra li
scrittori e i )oeti non conobbe da noi la voa ro#antica c'e )ercorse l+Euro)a da Tiec& a Pus&in7 #a
divenne do#inio deli autori di libri )er ba#bini7 con )er #aestro il Collodi7 c'e aveva derivato il usto
!iabistico dai contes des !Ges secentesc'i !rancesi (Nota $ Carlo Collodi tradusse in italiano !iabe di
Perrault7 5#e d+AulnoA7 5#e %e)rince de 4eau#ont (I racconti delle !ate voltati in italiano7 Firenze
110.).) . Oni tanto7 <ualc'e illustre scrittore tent6 il libro di !iabe )er l+in!anziaH ricordere#o7 co#e
eccezionale riuscita )oetica7 il C+era una volta... di Ca)uana7 libro di !iabe nutrite insie#e di !antasia e di
s)irito )o)olare (Nota ( Tra li scrittori c'e occasional#ente s+occu)arono di !iabe in libri )er raazzi7
un raro caso di raccolta diretta e trascrizione !edele C <uello di Antonio 4aldini c'e nel 12"$ )ubblic6
%a strada delle #eravilie7 nove !iabe raccolte da una raazza della ca#)ana di 4ibbiena.) . (8a )oi
ricordato c'e il Carducci )ort6 le narrazioni di tradizione )o)olare nelle scuole7 inserendo nelle
antoloie )er i innasi da lui curate (Nota , %etture italiane scelte e annotate a uso delle scuole
secondarie in!eriori da *iosuC Carducci e dal dott. Uo 4rilli7 ?anic'elli7 4olona 1112.) <ualc'e
novellina toscana del PitrC e del Nerucci. E c'e il :+Annunzio7 nel #o#ento dei suoi #aiori interessi
)er il !ol&lore7 trascrisse e )ubblic6 con la sua !ir#a7 nella rubrica Favole ed A)olo'i della BCronaca
4izantinaB7 alcune novelline abruzzesi raccolte dal Fina#ore e dal :e Nino (Nota . BCronaca
4izantinaB7 a. 8I (111.)7 nn. "7 (7 ,.) ).
5a la ran raccolta delle !iabe )o)olari di tutta Italia7 c'e sia anc'e libro )iacevole da leere7
)o)olare )er destinazione e non solo )er !onte7 non l+abbia#o avuto. 9i )oteva !are oiE Poteva
nascere con tanto BritardoB sulle #ode letterarie e sull+entusias#o scienti!icoE Ci )arve c'e !orse solo
adesso esistevano le condizioni )er !are un libro cos@7 data la vasta #ole di #ateriale re)eribile e dato il
distacco da un B)roble#a della !iabaB )i> scottante.
9tando cos@ le cose7 si venne nell+idea c'e lo dovessi !are io.
Era )er #e / e #e ne rendevo ben conto / un salto a !reddo7 co#e tu!!ar#i da un tra#)olino in un
#are in cui da un secolo e #ezzo si s)ine solo ente c'e v+C attratta non dal )iacere s)ortivo di
nuotare tra onde insolite7 #a da un ric'ia#o del sanue7 <uasi )er salvare <ualcosa c'e s+aita l= in
!ondo e se no )erdercisi senza )i> tornare a riva7 co#e il Cola Pesce della leenda. Per i *ri## (Nota
0 Non #i so!!er#o <ui7 se non )er s)arsi accenni7 sulla storia deli studi e delle inter)retazioni della
!iaba. Un a#)io e docu#entato <uadro del succedersi delle varie scuole !ol&loristic'e7 dei loro risultati7
delle loro )ole#ic'e7 il lettore )u6 trovare nella 9toria del !ol&lore in Euro)a di *iuse))e Cocc'iara
(Einaudi7 Torino 12,")7 un #anuale utilissi#o )er oni a))roccio )reli#inare a <uesto ca#)o di studi7
e )er l+in<uadra#ento d+essi in una enerale storia della cultura7 e )er l+in!or#azione e valutazione del
lavoro svolto in Italia )arallela#ente ai )i> avanzati studi stranieri. Pi> in breve7 una storia delle teorie
sulla !iaba C nel )ri#o ca)itolo di *enesi di leende dello stesso autore (Palu#bo7 Paler#o 12(2). Un
#anuale c'e d= tutto l+essenziale sulla !iaba dal )unto di vista del #etodo B!innicoB o Bstorico/
eora!icoB C <uello di 9tit' T'o#)son7 T'e Fol&tale7 T'e :rAden Press7 NeM Nor& 12(.. C'i invece
volia vedere ese#)li!icate le )i> suestive inter)retazioni etnoloic'e dei #otivi delle !iabe7 lea il
volu#e di 8.O. Pro))7 %e radici storic'e del racconto di !ate7 Einaudi7 Torino 12(2. (Il Pro))7 studioso
sovietico7 cerca di interare il #etodo e i risultati della Bscuola antro)oloicaB in una storicizzazione
#arIista).) era lo sco)rire i !rantu#i d+una antica reliione della razza7 custodita dai vol'i7 da !ar
risorere nel iorno lorioso in cui7 cacciato Na)oleone7 si risveliasse la coscienza er#anicaH )er li
BindianistiB erano le alleorie dei )ri#i ariani7 c'e stu)iti dal sole e dalla luna7 !ondavano l+evoluzione
reliiosa e civileH )er li Bantro)oloiB li oscuri e sanuinosi riti d+iniziazione dei iovanetti delle trib>7
uuali nelle !oreste di tutto il #ondo tra <uei )adri cacciatori e ancor oi tra i selvaiH )er i seuaci
della Bscuola !innicaB delle s)ecie di coleotteri da classi!icare e incasellare7 ridotte a una sila alebrica di
lettere e ci!re7 nei loro catalo'i / il TA)e/IndeI e il 5oti!/IndeI / e nei loro tracciati delle !luttuanti
#irazioni tra i )aesi buddistici7 l+Irlanda ed il 9a'araH )er i !reudiani7 un re)ertorio d+a#biui soni
co#uni a tutti li uo#ini7 rubati all+oblio dei risveli e !issati in !or#a canonica )er ra))resentare le
)aure )i> ele#entari. E )er tutti li s)arsi a))assionati di tradizioni dialettali7 l+u#ile !ede in un dio
inoto7 areste e !a#iliare7 c'e si cela nel )arlare dei )aesani.
Invece io #+i##erevo in <uesto #ondo sotto#arino disar#ato d+oni !iocina s)ecialistica7
s)rovvisto d+occ'iali dottrinari7 neanc'e #unito di <uella bo#bola d+ossieno c'e C l+entusias#o / c'e
oi #olto si res)ira / )er oni cosa s)ontanea e )ri#itiva7 )er oni rivelazione di <uello c'e / con
un+es)ressione ra#sciana !in tro))o !ortunata / si c'ia#a oi il B#ondo subalternoBH bens@ es)osto a
tutti i #alesseri c'e co#unica un ele#ento <uasi in!or#e7 #ai !ino in !ondo do#inato cosciente#ente
co#e <uello della )ira e )assiva tradizione orale. (BNon sei ne))ure #eridionale-B #i diceva un severo
a#ico etnoloo). E ne##eno7 )er altro verso7 ero cata!ratto dall+i#)er#eabilit= della distinzione
crociana tra ci6 c'e C )oesia in <uanto un )oeta la !a )ro)ria e ricrea7 e ci6 c'e invece ri)io#ba in un
li#bo oettivo <uasi veetaleH c'G anzi7 non riesco a di#enticare neanc'e )er un #o#ento con <uale
#isteriosa #ateria 'o a c'e !are7 e sto a sentire se#)re a!!ascinato e )er)lesso oni i)otesi c'e le
o))oste scuole avanzano in <uesto ca#)o7 di!endendo#i solo dal )ericolo c'e la teorizzazione !accia
velo al odi#ento estetico c'e si )u6 trarre da <uei testi7 e d+altra )arte uardando#i dall+escla#are
tro))o )resto Ba'-B ed Bo'-B di !ronte a )rodotti cos@ co#)lessi e strati!icati e inde!inibili. Inso##a7 ci
sarebbe stato da c'ieder#i )erc'G avevo accettato d+occu)ar#ene7 se non !osse )er un !atto c'e #i
leava alle !iabe7 e c'e dir6 )i> in l=.
Intanto7 co#inciando a lavorare7 a render#i conto del #ateriale esistente7 a dividere i ti)i delle !iabe
in una #ia e#)irica cataloazione c'e via via a#)liavo7 venivo a )oco a )oco )reso co#e da una
s#ania7 una !a#e7 un+insaziabilit= di versioni e di varianti7 una !ebbre co#)aratistica e classi!icatoria.
9entivo )render cor)o anc'e in #e <uella )assione da ento#oloo c'e #+era )arsa caratteristica deli
studiosi delle BFol&lore FelloMs Co##unicationsB di Kelsin&i7 una )assione c'e ra)ida#ente inclinava a
tras!or#arsi in #ania7 )er cui avrei dato tutto Proust in ca#bio d+una nuova variante del Bciuc'ino
caca/zecc'iniB7 e tre#avo di disa))unto se trovavo l+e)isodio dello s)oso c'e )erde la #e#oria
abbracciando la #adre7 al )osto di <uello della 4rutta 9aracina7 e il #io occ'io si !aceva / co#e nei
#aniaci / d+una #ostruosa acutezza7 )er distinuere al )ri#o suardo nel )i> ostico testo )uliese o
!riulano un ti)o BPrezze#olinaB da un ti)o B4ellindaB.
Ero stato7 in #aniera i#)revista7 catturato dalla natura tentacolare7 aracnoidea dell+oetto del #io
studioH e non era <uesto un #odo !or#ale ed esterno di )ossessoD anzi7 #i )oneva di !ronte alla sua
)ro)riet= )i> seretaD la sua in!inita variet= ed in!inita ri)etizione. E nello stesso te#)o7 la )arte lucida
di #e7 non corrosa #a soltanto eccitata dal )roredire della #ania7 andava sco)rendo c'e <uesto !ondo
!iabistico )o)olare italiano C d+una ricc'ezza e li#)idezza e varieatezza e a##icco tra reale e irreale da
non !arli invidiar nulla alle !iabistic'e )i> celebrate dei )aesi er#anici e nordici e slavi7 e non solo nei
casi in cui ci s+i#batte in uno straordinario novellatore orale / )i> s)esso una novellatrice / o in una
localit= di sa)iente tecnica narrativa7 #a anc'e )ro)rio co#e enerali <ualit= di razia7 s)irito7 sinteticit=
di diseno7 #odo di co#)orre o !issare nella tradizione collettiva un dato ti)o di racconto. Cos@7 )i> #i
sos)inevo nella #ia i##ersione7 )i> il controllato distacco con cui #+ero tu!!ato cadeva7 e #i sentivo
a##irato e !elice del viaio7 e la s#ania cataloatoria / #aniaca e solitaria / veniva scalzata dal
desiderio di co#unicare ali altri le visioni insos)ettate c'e a))arivano al #io suardo.
Ora7 il viaio tra le !iabe C !inito7 il libro C !atto7 scrivo <uesta )re!azione e ne son !uoriD riuscir6 a
ri#ettere i )iedi sulla terraE Per due anni 'o vissuto in #ezzo a bosc'i e )alazzi incantati7 col )roble#a
di co#e #elio vedere in viso la bella sconosciuta c'e si corica oni notte al !ianco del cavaliere7 o con
l+incertezza se usare il #antello c'e rende invisibile o la za#)ina di !or#ica7 la )enna d+a<uila e l+un'ia
di leone c'e servono a tras!or#arsi in ani#ali. E )er <uesti due anni a )oco a )oco il #ondo intorno a
#e veniva atteiandosi a <uel cli#a7 a <uella loica7 oni !atto si )restava a essere inter)retato e risolto
in ter#ini di #eta#or!osi e incantesi#oD e le vite individuali7 sottratte al solito discreto c'iaroscuro
deli stati d+ani#o7 si vedevano ra)ite in a#ori !atati7 o sconvolte da #isteriose #aie7 s)arizioni
istantanee7 tras!or#azioni #ostruose7 )oste di !ronte a scelte ele#entari di iusto o iniusto7 #esse alla
)rova da )ercorsi irti d+ostacoli7 verso !elicit= )riioniere d+un assedio di dra'iH e cos@ nelle vite dei
)o)oli7 c'e or#ai )arevano !issate in un calco statico e )redeter#inato7 tutto ritornava )ossibileD abissi
irti di ser)enti s+a)rivano co#e ruscelli di latte7 re sti#ati iusti si rivelavano crudi )ersecutori dei )ro)ri
!ili7 reni incantati e #uti si sveliavano a un tratto con ran brusio e sranc'ire di braccia e a#be.
Oni )oco #i )areva c'e dalla scatola #aica c'e avevo a)erto7 la )erduta loica c'e overna il #ondo
delle !iabe si !osse scatenata7 ritornando a do#inare sulla terra.
Ora c'e il libro C !inito7 )osso dire c'e <uesta non C stata un+allucinazione7 una sorta di #alattia
)ro!essionale. P stata )iuttosto una con!er#a di <ualcosa c'e i= sa)evo in )artenza7 <uel <ualcosa cui
)ri#a accennavo7 <uell+unica convinzione #ia c'e #i s)ineva al viaio tra le !iabeH ed C c'e io credo
<uestoD le !iabe sono vere.
9ono7 )rese tutte insie#e7 nella loro se#)re ri)etuta e se#)re varia casistica di vicende u#ane7 una
s)ieazione enerale della vita7 nata in te#)i re#oti e serbata nel lento ru#inio delle coscienze
contadine !ino a noiH sono il cataloo dei destini c'e )ossono darsi a un uo#o e a una donna7
so)rattutto )er la )arte di vita c'e a))unto C il !arsi d+un destinoD la iovinezza7 dalla nascita c'e
sovente )orta in sG un aus)icio o una condanna7 al distacco dalla casa7 alle )rove )er diventare adulto e
)oi #aturo7 )er con!er#arsi co#e essere u#ano. E in <uesto so##ario diseno7 tuttoD la drastica
divisione dei viventi in re e )overi7 #a la loro )arit= sostanzialeH la )ersecuzione dell+innocente e il suo
riscatto co#e ter#ini d+una dialettica interna ad oni vitaH l+a#ore incontrato )ri#a di conoscerlo e )oi
subito so!!erto co#e bene )erdutoH la co#une sorte di soiacere a incantesi#i7 cioC d+essere
deter#inato da !orze co#)lesse e sconosciute7 e lo s!orzo )er liberarsi e autodeter#inarsi inteso co#e
un dovere ele#entare7 insie#e a <uello di liberare li altri7 anzi il non )otersi liberare da soli7 il liberarsi
liberandoH la !edelt= a un i#)eno e la )urezza di cuore co#e virt> basilari c'e )ortano alla salvezza e al
trion!oH la bellezza co#e seno di razia7 #a c'e )u6 essere nascosta sotto s)olie d+u#ile bruttezza
co#e un cor)o di ranaH e so)rattutto la sostanza unitaria del tutto7 uo#ini bestie )iante cose7 l+in!inita
)ossibilit= di #eta#or!osi di ci6 c'e esiste.
2.
Criteri del #io lavoro Il #etodo di trascrizione delle !iabe Bdalla bocca del )o)oloB7 )rese le #osse
dall+o)era dei !ratelli *ri## e s+and6 codi!icando nella seconda #et= del secolo in canoni Bscienti!iciB7
di scru)olosa !edelt= stenora!ica al dettato dialettale del narratore orale. Pro)rio Bscienti!iciB co#e
oi s+intende i *ri## non !urono7 ossia lo !urono a #et=. %o studio dei loro #anoscritti con!er#a ci6
c'e la se#)lice lettura dei Linder/ und Kaus#Qrc'en i= rivela all+occ'io esercitatoD c'e sulle )aine
dettate dalle vecc'iette (Nota 1 9i sa )ure c'e solo una )arte delle !iabe dei *ri## !urono raccolte
dalla bocca del )o)olo (essi ricordano so)rattutto una contadina d+un villaio )resso Cassel)H #olte
!urono ri!erite da )ersone colte7 co#e ricordavano d+averle sentite narrare nell+in!anzia dalle loro
nutrici.) i *ri## ()articolar#ente Jil'el#) lavorarono #olto di testa loro7 non solo traducendo ran
)arte delle !iabe dai dialetti tedesc'i7 #a interando una variante con l+altra7 rinarrando dove il dettato
era tro))o rozzo7 ritoccando es)ressioni e i##aini7 dando unit= di stile alle voci discordanti.
;uesto ric'ia#o serve a introdurre e iusti!icare (!acendo#i scudo di no#i cos@ !a#osi e cos@
distanti) la natura ibrida del #io lavoro7 c'e C anc'+esso Bscienti!icoB a #et=7 o se volia#o )er tre
<uarti7 e )er l+ulti#o <uarto !rutto d+arbitrio individuale. P scienti!ica in!atti la )arte di lavoro c'e 'anno
!atto li altri7 <uei !ol&loristi c'e nello s)azio d+un secolo 'anno #esso )aziente#ente sulla carta i testi
c'e #i sono serviti da #ateria )ri#aH e su <uesto loro lavoro s+innesta il lavoro #io7 )araonabile co#e
ti)o d+intervento alla seconda )arte del lavoro svolto dai *ri##D sceliere da <uesta #ontana di
narrazioni7 se#)re le stesse (riducibili all+inrosso a una cin<uantina di ti)i) le versioni )i> belle7
oriinali e rareH tradurle dai dialetti in cui erano state raccolte (o dove )urtro))o ce n+C iunta solo una
traduzione italiana / s)esso senz+alcuna !resc'ezza d+autenticit= / )rovare / s)inoso co#)ito / a
rinarrarle7 cercando di ri!ondere in loro <ualcosa di <uella !resc'ezza )erduta)H arricc'ire sulla scorta
delle varianti la versione scelta7 <uando si )u6 !arlo serbandone intatto il carattere7 l+interna unit=7 in
#odo da renderla )i> )iena e articolata )ossibileH interare con una #ano leera d+invenzione i )unti
c'e )aiono elisi o s#ozzicatiH tener tutto sul )iano d+un italiano #ai tro))o )ersonale e #ai tro))o
sbiadito7 c'e )er <uanto C )ossibile a!!ondi le radici nel dialetto7 senza sbalzi nelle es)ressioni BcolteB7 e
sia elastico abbastanza )er accoliere e incor)orare dal dialetto le i##aini7 i iri di !rase )i> es)ressivi
e inconsueti. ;uesto era il #io )rora##a di lavoro7 c'e non so !ino a c'e )unto sono riuscito a
realizzare.
:un<ue7 co#e le note in !ondo al volu#e testi#oniano7 'o lavorato su #ateriale i= raccolto7
)ubblicato in libri e riviste s)ecializzate7 o))ure re)eribile in #anoscritti inediti di #usei o bibliotec'e.
Non sono andato di )ersona a !ar#i raccontare le storie dalle vecc'ietteH e <uesto non )erc'G non
esistano )i> in Italia Bluo'i di conservazioneB7 #a )erc'G i= in tutte <ueste raccolte dei !ol&loristi
so)rattutto dell+Ottocento avevo una rande #ole di #ateriale sul <uale lavorare7 e tentativi di raccolta
oriinale non so se #+avrebbero dato dei risultati a))rezzabili ai !ini del #io libro (Nota 2 A))osta )er
il #io libro7 *iovanni Ar)ino 'a raccolto nei dintorni di 4ra (Cuneo) una curiosa leenda locale7 %a
barba del Conte.) . E )oi7 inso##a7 non C il #io #estiere7 C un lavoro c'e bisona sa)erlo !are7 bisona
sa)er entrare in con!idenza col )rossi#o7 e io i= )artirei con la )revenzione c'e la ente 'a altro )er il
ca)o c'e raccontar !avole a #e. Forse oni cosa 'a la sua e)ocaH adesso alla ente c'e non sa scrivere si
c'iede di raccontare la )ro)ria vita e i )ro)ri )ensieri7 co#e 'an !atto due cari a#ici #iei7 Rocco
9cotellaro e :anilo :olci.
E))ure7 un #odo iusto oi di raccoliere le !iabe dalla bocca del )o)olo ci dev+essere7 un #odo
#oderno7 c'e si vala della #aiore coscienza storica e sociale e )sicoloica c'e oi abbia#oH ed C
<uesto c'e #+auuroD c'e il #io libro serva a ravvivare in Italia un interesse )er <ueste ricerc'e7 e tra i
nostri studi di !ol&lore tornino ad avere il )osto dovuto <uelli sulla novellistica )o)olare7 e le lacune
esistenti )er #olte reioni venano col#ate7 e so)rattutto siano ricerc'e intellienti7 aiornate sulle
es)erienze straniere )i> nuove e interessanti co#)iute in <uesto ca#)o.
Ko orientato il #io lavoro verso due obiettiviD / ra))resentare tutti i ti)i di !iaba di cui C
docu#entata l+esistenza nei dialetti italianiH / ra))resentare tutte le reioni italiane.
Per <uel c'e riuarda la B!iabaB vera e )ro)ria7 / cioC il racconto #aico e #eravilioso7 c'e di solito
)arla di re di )aesi indeter#inati7 / tutti i Bti)iB di <ualc'e i#)ortanza sono ra))resentati da una o )i>
versioni c'e #i sono se#brate le )i> ra))resentative7 le #eno sc'e#atic'e7 e le )i> i#)renate dello
s)irito dei luo'i (s)ie'er6 #elio )i> avanti <uesto concetto). Nel libro7 )oi7 sono s)arse anc'e
leende reliiose7 novelle7 !avole d+ani#ali7 storielle e aneddoti7 <ualc'e leenda localeD inso##a
co#)oni#enti narrativi )o)olari di vario enere in cui #i sono i#battuto nella #ia ricerca e c'e
#+'anno col)ito )er la loro bellezza7 o))ure c'e #i sono serviti a ra))resentare reioni in cui di !iabe
vere e )ro)rie o non ne 'o trovate o erano versioni tro))o )overe e co#uni )er esser )rese in
considerazione.
5i sono servito )oc'issi#o delle leende locali riuardanti oriini di luo'i o usanze o ricordi
storiciH C <uesto un ca#)o del tutto diverso da <uello della !iaba7 le narrazioni sono brevi7 senza
svilu))o7 e i volu#i dei loro raccolitori / salvo )oc'issi#e eccezioni / non ri)ortano le storie con le
)arole del )o)olo7 #a le rievocano in stile en!atico e nostalicoD inso##a7 era un #ateriale inutilizzabile
ai !ini del #io lavoro.
Per dialetti italiani 'o inteso <uelli dell+area linuistica italiana7 non <uelli dell+Italia )olitica. ;uindi
'o )reso in considerazione le !iabe del Nizzardo e non <uelle della 8al d+Aosta (Nota 13 %a 8al d+Aosta
C una reione cos@ i#)ortante !ol&loristica#ente c'e #i C dis)iaciuto escluderlaH #a dalle raccolte
risulta solo un !ondo di leende locali7 c'e nel #io libro sarebbero se#brate co#)leta#ente staccate
da tutto il resto7 e i no#i !rancesi dei luo'i7 o addirittura tedesc'i (nella valle di *ressoneA7 #olto ricca
di leende) avrebbero accentuato ancora di )i> <uesto divario.) 7 <uelle di ?ara e non <uelle dell+Alto
Adie. Ko !atto un+eccezione )er i *reci di Calabria di cui 'o )ubblicato due !iabe (#a #+C )arso c'e il
loro !ol&lore narrativo !osse #olto !uso con <uello del resto della CalabriaH e )oi #i veniva bene di
#ettercele).
In calce a oni !iaba del volu#e c+C tra )arentesi un no#e di localit= o reione. (Nella )resente
edizione 4raille la localit= C indicata di seuito al titolo). Esso non vuole assoluta#ente sini!icare c'e
<uella !iaba C di <uel luoo. %e !iabe7 si sa7 sono uuali da))ertutto. :ire Bdi doveB una !iaba sia non 'a
#olto sensoD anc'e li studiosi della scuola B!innicaB o storico/eora!ica7 c'e orientano le loro ricerc'e
a))unto verso la deter#inazione della zona d+oriine di ciascun ti)o di !iaba7 raiunono risultati
#olto incerti7 s)esso oscillanti tra Asia e Euro)a. 5a la circolazione internazionale / uso le )arole di
8ittorio 9antoli (Nota 11 :alla )re!azione all+Indice delle !iabe toscane del d+Aronco7 citato a ). ,0.) /
Bnella co#unanza non esclude la diversit=B7 c'e si es)ri#e Battraverso la scelta o il ri!iuto di certi #otivi7
la )redilezione )er certe s)ecie7 la creazione di certi )ersonai7 l+at#os!era c'e avvole il racconto7 le
caratteristic'e dello stile c'e ri!lettono una deter#inata cultura !or#aleB. :icia#o dun<ue italiane
<ueste !iabe in <uanto raccontate dal )o)olo in Italia7 entrate )er tradizione orale a !ar )arte del nostro
!ol&lore narrativo e si#il#ente le dicia#o veneziane o toscane o sicilianeH e )oic'G la !iaba7 <ualun<ue
oriine abbia7 C soetta ad assorbire <ualcosa dal luoo in cui C narrata7 / un )aesaio7 un costu#e7
una #oralit=7 o )ur solo un va'issi#o accento o sa)ore di <uel )aese7 / il rado in cui si sono
i#bevute di <uesto <ualcosa veneziano o toscano o siciliano C a))unto il criterio )re!erenziale della #ia
scelta.
9ono le note in !ondo al volu#e c'e danno raione del no#e di localit= c'e 'o a))osto ad oni
!iaba7 ed elencano le versioni in altri dialetti italiani da #e viste. Attraverso le note7 sar= ben c'iaro c'e
la desinazione 5on!errato o 5arc'e o Terra d+Otranto non sini!ica c'e <uella !iaba sia del
5on!errato7 delle 5arc'e7 della Terra d+Otranto7 #a soltanto c'e 'o )er <uella !iaba tenuto )resente
so)rattutto una versione del 5on!errato o delle 5arc'e o della Terra d+Otranto7 )erc'G tra le varie
versioni a #ia dis)osizione7 <uella #+C )arsa non solo la )i> bella o )i> ricca o #elio narrata7 #a anc'e
<uella c'e7 #esse le sue radici in un terreno7 ne 'a tratto )i> succo7 s+C !atta )i> #on!errina7 )i>
#arc'iiana7 )i> otrantina.
5a non si creda c'e versioni dotate di <uesti re<uisiti si trovino in eual #isura nel #ateriale d+oni
reioneH C da dire c'e in #olti dei )ri#i !ol&loristi la s)inta a raccoliere e a )ubblicare era nutrita dalla
)assione Bco#)aratisticaB )ro)ria della cultura letteraria dell+e)oca7 )er cui l+accento batteva sull+euale
anzic'G sul diverso7 sulla testi#onianza della di!!usione #ondiale d+un #otivo )iuttosto c'e sulla
de!inizione d+un accento )articolare del luoo7 del te#)o e della )ersonalit= di c'i narra. %e
desinazioni eora!ic'e del #io libro sono in certi casi d+una evidenza assoluta (in #olte delle siciliane7
)er ese#)io) #entre in altri casi se#breranno arbitrarie7 iusti!icate soltanto dal ri!eri#ento
bibliora!ico della nota.
Prevedo i= #olte delle critic'e c'e #+as)ettano. C'i )redilie il testo )o)olare enuino non #i
)otr= )erdonare d+averci B#esso le #aniB e anc'e soltanto d+aver )reteso di BtradurreB. C'i d+altra )arte
ri!iuta il concetto di B)oesia )o)olareB7 #+accuser= di ti#idezza e #ancanza di libert= e )irizia7 )er i
#iei scru)oli di !edelt= e le )retese di docu#entazioneH inso##a )er non aver !atto7 sullo s)unto di
<ualc'e te#a )o)olare c'e )articolar#ente #+is)irasse7 un+o)era co#)leta#ente #ia7 co#e nella
tradizione dei nostri novellieri classici7 o co#e le !iabe letterarie settecentesc'e o ro#antic'e7 o co#e
l+Andersen.
Non sar6 insensibile a <ueste es)ressioni di scontento7 )erc'G sentir6 in esse riec'eiare
scontentezze #ie7 c'e #+'anno sovente assalito durante il lavoroD <uante volte #i sono trovato di
!ronte a una )aina vernacola c'e tradurre e<uivaleva a uccidereH e <uante volte d+altro canto d+una !iaba
non trovavo c'e testi#onianze cos@ racili da do#andar#i se non dovevo7 )er salvarla7 ritesserla da
ci#a a !ondo di nuove trovate e i##aini.
E))ure7 il #io lavoro non )oteva esser i#)ostato con un #etodo diverso. Non #i so!!er#o sul
secondo ti)o di obiezioniD le creazioni !elici non venono #ai )er )rora##a. :iscuto la )ri#a
obiezione7 c'e )revedo sar= la !onda#entale7 <uella della leitti#it= del #io intervento sui testi. Certo7
cercar di tradurre dei canti )o)olari dialettali sarebbe i#)resa assurdaD l= C il verso7 la )arola c'e conta.
%a !iaba ode della #aior traducibilit= c'e C )rivileio (e7 se volia#o7 li#ite) della narrativaH e <uesto
libro C nato col )reciso intento di rendere accessibile a tutti i lettori italiani (e stranieri) il #ondo
!antastico contenuto in testi dialettali non da tutti deci!rabili. %e raccolte in dialetto / senaler6 )i> in l=
<uali tra esse 'anno un interesse non #era#ente s)ecializzato / i= esistono (anc'e se non !acil#ente
re)eribili)H #+auuro c'e il #io libro #etta volia a <ualc'e lettore d+andare a ricercarle e a leerle7 e
#aari a <ualc'e editore di rista#)arle.
Una traduzione )ura e se#)lice7 dun<ue7 sarebbe bastataE 9i ricordi c'e le raccolte delle varie reioni
sono state condotte con criteri diversiD I#briani7 PitrC raccolievano e !acevano raccoliere con estre#a
!edelt= alle s!u#ature7 ali intercalari7 ai #odi di dire7 alle )arole anc'e inco#)rensibili7 ali s)ro)ositi
usciti di bocca dal narratoreH Co#)aretti7 8isentini )ubblicavano la novellina tradotta in italiano7 talora
ridotta a un !reddo co#)endioH la *onzenbac' e lo 9c'neller !acevano lo stesso #a in tedesco7
AndreMs in !ranceseH :e Nino ri!eriva le !iabucce abruzzesi in italiano con un )ilio di vivacit=
B)o)olarescaB letterariaH ?orz>t ri)orta le sue in !riulano7 con tutte le carte in reola7 #a il talio C
letterario7 un )o+ estetizzanteH a 5ontale Pistoiese )oi (donde )roviene il bellissi#o libro di Nerucci)7
)are si racconti in un #odo diverso da tutto il resto d+ItaliaD circostanziato7 verboso7 )er!in )rolisso... Il
#io lavoro C consistito nel cercar di !are di <uesto #ateriale eteroeneo un libroH nel cercar di
co#)rendere e salvare7 di !iaba in !iaba7 il BdiversoB c'e )roviene dal #odo di raccontare del luoo e
dall+accento )ersonale del narratore orale7 e d+eli#inare / cioC di ridurre ad unit= / il BdiversoB c'e
)roviene dal #odo di raccoliere7 dall+intervento inter#ediario del !ol&lorista.
Un discorso a )arte devo !are )er le !iabe toscane. %a stessa o)erazione di traduzione delle !iabe dai
dialetti di tutt+Italia (e di riscrittura delle !iabe c'e 'o trovato i= tradotte) l+'o dovuto co#)iere )er le
!iabe della Toscana. Perc'G <uelli )arlati in Toscana sono dialetti nG )i> nG #eno deli altri7 diversi
dall+italiano <uanto li altri e talora )i> oscuriH e se nel #io libro non va scrittoD B9entu un ci=uru di
carni di carni #unnanaB7 non va scritto ne##enoD BPinto e incoraito dali sberci della #olie7 a
bruzzolo il )escatore rideccolo al laoB. Certo7 il lavoro su testi toscani C stato il )i> di!!icile7 <uello i cui
risultati sono )i> discutibili7 <uello in cui il con!ronto coi testi C )i> !acile e <uasi se#)re a #e
svantaioso. Per #olti testi7 )oi7 dovevo (al contrario di <uel c'e 'o !atto di solito )er li altri dialetti)
cercare d+abbassare d+un rado il tono del linuaio7 di scolorire e rinsecc'ire un )o+ il vocabolario
tro))o ricco e carico e co#)iaciutoH lavoro c'e 'o !atto a #alincuore7 )ensando all+e!!icacia7 alla
!inezza7 all+ar#onia interna di <uelle )aine7 #a anc'e con la s)ietata sicurezza c'e oni o)erazione di
BrinunciaB stilistica7 di riduzione all+essenziale7 C un atto di #oralit= letteraria.
Inso##a7 variano da !iaba a !iaba la #isura e la <ualit= del #io intervento7 a seconda di <uel c'e il
testo #i sueriva. Talora esso #+i#)oneva un tale ris)etto c'e non )otevo c'e cercare di tradurlo )ari
)ari (certe cose )uliesi co#e I cin<ue sca)estrati o siciliane co#e 9)erso )er il #ondo o 9!ortuna o
l+alleoria %+oroloio del barbiere)7 talaltra invece #i si )resentava co#e un #ero )unto di )artenza )er
un esercizio di stile (nella !iabuccia in!antile Il ba#bino nel sacco 'o inventato no#i e !ilastrocc'eH in
:iavolozo))o7 !orse )er tolier#i la soezione del riscontro letterario7 il 4el!aor di 5ac'iavelli7 #i
sono #esso a iocare con <ualc'e rozzo sueri#ento del testoH nella leenda sarda di 9ant+Antonio
'o B#ontatoB la narrazione co#e )areva a #e7 su s)unti della tradizioneH )er le !iabe liuri7 su una
racile traccia7 'o lavorato di testa #ia7 su))onendo un testo dialettale c'e non avevo7 ecc.). Talvolta 'o
dato un no#e ai )ersonai della !iaba7 solita#ente anoni#iH e <uesto bastava a !ar scattare <ualcosa7 a
)assare da un radino a un altro nella scala della )arteci)azione )oetica.
In tutto <uesto #i !acevo !orte del )roverbio toscano caro al NerucciD B%a novella nun C bella7 se
so)ra nun ci si ra))ellaB7 la novella vale )er <uel c'e su di essa tesse e ritesse oni volta c'i la racconta7
)er <uel tanto di nuovo c'e ci s+aiune )assando di bocca in bocca. Ko inteso di #etter#i anc'+io
co#e un anello dell+anoni#a catena senza !ine )er cui le !iabe si tra#andano7 anelli c'e non sono #ai
)uri stru#enti7 tras#ettitori )assivi7 #a (e <ui il )roverbio e 4enedetto Croce s+incontrano) i suoi veri
BautoriB.
3.
%e raccolte !ol&loristic'e Il lavoro c'e in <uasi un secolo i !o&loristi 'anno co#)iuto )er
docu#entare la narrativa orale italiana7 'a una distribuzione eora!ica #olto ineuale. :+alcune reioni
#i sono trovato a dis)osizione una #iniera di #ateriale7 d+altre <uasi nulla (Nota 1" In <uesto ca)itolo7
dar6 alcuni cenni enerali7 reione )er reione7 sulle raccolte di cui #i sono servito. Pi> )recise
indicazioni d+oni libro sono re)eribili nella bibliora!ia in !ondo al volu#e e nelle note a ciascuna
!iaba7 anc'+esse in !ondo al volu#e.) . Raccolte co)iose e ben !atte ne esistono so)rattutto di due
reioniD Toscana e 9icilia (Nota 1$ Toscana e 9icilia (e )oi Pie#onte e Toscana/9icilia) sono state )ure /
co#+C noto / i due )oli delle )ri#e ricerc'e sul canto )o)olare italiano. 5a non C )ossibile estendere
alla !iaba i )roble#i c'e si )onono )er il canto7 leati a !atti linuistici e #etrici (vedine una rassena
nell+introduzione di Pier Paolo Pasolini al suo Canzoniere italiano7 antoloia della )oesia )o)olare7
*uanda7 4olona 12,,).) .
Ed C dalla Toscana e dalla 9icilia c'e ci venono le due raccolte )i> belle c'e l+Italia )ossieda. 9ono le
9essanta novelle )o)olari #ontalesi di *'erardo Nerucci e le Fiabe7 novelle e racconti )o)olari siciliani
di *iuse))e PitrC. %+uno C un libro in un bizzarro vernacolo del contado )istoiese7 )resentato co#e
testo di linua e bella letturaH C il libro d+uno scrittore. %+altro consiste in <uattro volu#i c'e
contenono7 ordinati )er enere7 testi in tutti i dialetti della 9icilia7 con ran cura di darne la
docu#entazione )i> )recisa )ossibile7 ze))i di )ostille con Bvarianti e riscontriB7 note lessicali e
co#)aratistic'eH C il libro d+uno scienziato. Tutt+e due ra))resentano7 )er vie diverse7 un o)ti#u# di
)ossibile restituzione sulla carta di <uella )articolare e labile arte c'e C il raccontare a voce. E tutt+e due
sono / lasciando da )arte !ol&lore7 !edelt= stenora!ica7 tradizione orale eccetera / due bei libri7 due bei
testi <uasi sconosciuti della letteratura italiana7 in cui #eritano d+entrare a tutti i diritti7 co#e li ulti#i
nostri randi BnovelliniB.
I <uattro volu#i di Fiabe7 novelle e racconti )o)olari siciliani (Nota 1( Ai <uattro volu#i #aiori
vanno aiunte le altre raccolte siciliane c'e il PitrC )ubblic6 )ri#a e do)oD 9aio di Fiabe e novelle
)o)olari siciliane7 Paler#o 110$H Nuovo 9aio di Fiabe e novelle )o)olari siciliane7 I#ola 110$H Otto
!iabe e novelle )o)olari siciliane7 4olona 110$H Novelline )o)olari siciliane raccolte in Paler#o7
Paler#o 110$H Fiabe e leende )o)olari siciliane7 Paler#o 1111H 9tudi di leende )o)olari in 9icilia e
Nuova raccolta di leende siciliane7 Torino 123(. 5a )er notizie bibliora!ic'e )i> )recise7 c!r. *.
PitrC7 4ibliora!ia delle tradizioni )o)olari d+Italia7 Paler#o 112(7 )). ,1/,( (nn. 01(/,1).) contenono
trecento narrazioni (e cento varianti riassunte in nota) di tutte le )rovince della 9icilia (la raccolta in
tedesco della *onzenbac' era li#itata alle )rovince ionic'e)7 #esse sulla carta da *iuse))e PitrC (11(1/
121.)7 un #edico votatosi ali studi di !ol&lore7 e dalla vasta G<ui)e di raccolitori da lui diretti. Non
tutti i )ezzi7 natural#ente7 'anno una raione di bellezza c'e ne racco#andi la conservazione7 #a
stu)isce7 so)rattutto avendo )ratica delle raccolte consi#ili7 la )ro)orzione dei )ezzi ri#arc'evoli7
)rodotti d+un artiianato narrativo !inissi#o.
;ual C il sereto della raccoltaE P c'e con essa uscia#o dall+astratta idea del B)o)oloB raccontatore7
e ci )onia#o di !ronte a )ersonalit= di narratori e narratrici ben distinte (Nota 1, *i= i due volu#i di
%aura *onzenbac' erano usciti con in !rontes)izio i ritratti di due narratrici nel costu#e del )aeseD
Caterina Certo di 9an Pietro di 5on!orte (5essina) e Francesca Crialese del 4oro di Catania. 5a nel
testo non v+era indicazione di c'i narrava racconto )er racconto.) 7 senate <uasi se#)re con no#e e
cono#e7 et= e #estiere7 di #odo c'e )ossia#o7 sul calco delle storie senza te#)o nG volto7 di tra il
rezzo anoni#o )arlato dialettale7 scavar !uori <ualc'e sco)erta o sia )ur <ualc'e accenno d+un #ondo
d+i##ainazione )i> so!!erto7 d+un rit#o interiore7 una )assione7 una s)eranza c'e s+es)ri#ano
attraverso <uest+attitudine a !avoleiare. Una tale via7 c'e ebbe i suoi )ri#i #aestri in Italia nel PitrC e
nel Nerucci7 entr6 )oi nei canoni della raccolta Bscienti!icaB ed C seuita in tutte le raccolte )i> recenti7
#a <ui non !accia#o discorso di #etodo !ol&loristico7 )arlia#o d+uno s)eciale s)irito con cui il
racconto orale C inteso.
%a raccolta del PitrC C del 110,H nel 1111 il 8era scrive I 5alavolia. P stato il Cocc'iara (Nota 1.
C!r. il ca). FF della citata 9toria del !ol&lore in Euro)a.) a istituire il )arallelo tra i due siciliani7 il )oeta
e lo scienziato7 c'e conte#)oranea#ente (il )ri#o bozzetto BsicilianoB del 8era C del +0() tendevano
l+orecc'io7 )ur con diversissi#i intenti7 ad ascoltare )escatori e co#ari7 a ri!arsi alle loro )arole. Co#e
non co#)arare il cataloo ideale di voci e )roverbi ed usi c'e l+uno e l+altro cercarono di co#)orre7 il
ro#anziere ordinandolo sul rit#o interiore suo lirico e corale7 il !ol&lorista in un #useo ben etic'ettato
c'e si snoda attraverso i venticin<ue volu#i della B4iblioteca delle tradizioni )o)olari sicilianeB (1101/
121$)7 le venti<uattro annate della sua rivista (l+BArc'ivio )er lo studio delle tradizioni )o)olariB7 111"/
123.)7 i sedici volu#i della collana BCuriosit= )o)olari tradizionaliB7 e anc'e le sale del 5useo vero e
)ro)rio7 <uelle c'e sono ora nei )adilioni della BFavoritaB a Paler#oE ;uella )ri#a vera entrata in
scena del )o)olo7 c'e nella letteratura italiana avviene col linuaio del ca)olavoro di 8era / il )ri#o
scrittore c'e si )ona a reistrare7 <uasi co#e un !ol&lorista7 i #odi del dialetto7 / nel !ol&lore avviene
col PitrC7 / il )ri#o !ol&lorista c'e si )ro)ona di reistrare non solo #otivi tradizionali o usi linuistici7
#a la )oesia.
Con il PitrC il !ol&lore )rende coscienza della )arte c'e nell+esistere stesso d+una tradizione di
racconto 'a la creazione )oetica di c'i narra7 <uel <ualcosa c'e / diversa#ente da ci6 c'e avviene )er il
canto7 !issato una volta )er tutte nei suoi versi e nelle sue ri#e7 ri)etuto anoni#a#ente nei cori7 con un
#arine li#itato di )ossibili varianti individuali / )er la !iaba dev+essere ricreato oni volta7 cosicc'G al
centro del costu#e di raccontar !iabe C la )ersona / eccezionale in oni villaio o boro / della
novellatrice o del novellatore7 con un suo stile7 un suo !ascino. Ed C attraverso <uesta )ersona c'e si
#utua il se#)re rinnovato lea#e della !iaba ate#)orale col #ondo dei suoi ascoltatori7 con la 9toria
(Nota 10 9u <uesta via si sono svilu))ate le ricerc'e nell+Unione 9ovietica. 9crive il T'o#)son7 nel
citato volu#e T'e Fol&tale ()). (,1 s.)D BI !ol&loristi russi 'anno dato s)eciale attenzione alle
di!!erenze individuali tra i novellatori. In #olte delle loro raccolte7 le !iabe raccontate da ciascun
narratore sono raru))ate insie#e7 con notizie sulla sua vita e il suo a#biente sociale. Natural#ente7
anc'e i russi riconoscono l+i#)ortanza delle loro !iabe )er il !ol&lore co#)arato7 e di solito vi
ric'ia#ano l+attenzione nelle loro note7 #a il loro interesse )rinci)ale C nel racconto )o)olare co#e
ele#ento della vita sociale. %a )ersona del narratore e i suoi ra))orti con li a#ici e i vicini C )erci6 di
)ri#aria i#)ortanza )er <uesti studiosiB. Il T'o#)son )roseue riassu#endo uno studio del )i>
i#)ortante es)onente della scuola sovietica7 5ar& L. Azadovs&iR (Eine 9ibirisc'e 5Qrc'enerzQ'lerin7
FFC7 Kelsin&i 12".) c'e tratta dei ru))i di vaabondi eI de)ortati sul !iu#e %ena in 9iberia7 i <uali
irano )er i villai raccontando storie (storie c'e riescono a )rolunare in!inita#ente )er essere
os)itati !ino all+ora di cena o d+andare a letto) e analizza i vari stili individuali di narrazione. 9i vedano
anc'e le concezioni di *or&iR e di 9o&olov7 es)oste dal Cocc'iara alle )). ,.0/0" della citata 9toria del
!ol&lore in Euro)a.) .
Cos@7 )rotaonista della raccolta del PitrC C una vecc'ia narratrice anal!abeta7 Aatuzza 5essia7
Bcucitrice di coltroni d+inverno al 4oro (<uartiere di Paler#o) nel laro Celso nero n. 1B e antica donna
di casa PitrC. Un ran nu#ero dei )i> bei BcuntiB del PitrC venono dalla sua bocca7 e la #ia scelta se
n+C lara#ente iovata (c!r. dal n. 1(1 al 1,1). Ecco co#e il PitrC nella )re!azione della raccolta descrive
la sua Bnarratrice/#odelloBD BTutt+altro c'e bella7 essa 'a )arola !acile7 !rase e!!icace7 #aniera attraente
di raccontare7 c'e ti !a indovinare della sua straordinaria #e#oria e dell+ineno c'e sort@ da natura. %a
5essia conta i= i suoi settant+anni7 ed C #adre7 nonna ed avolaH da !anciulla ebbe raccontate da una sua
nonna7 c'e le aveva a))rese dalla #adre e <uesta7 anc'e lei7 da un suo nonno7 una in!init= di storielle e
di contiH aveva buona #e#oria7 e non le di#entic6 #ai )i>. 8i son donne c'e avendone udite centinaia7
non ne ricordano )i> unaH e ve ne sono c'e7 ricordandosene7 non 'anno la razia di narrarle. Tra le sue
co#)ane del 4oro7 rione o7 co#e dice il )o)olo7 <uartiere di Paler#o7 essa odeva ri)utazione di
brava contatrice7 e )i> la si udiva7 e )i> si aveva volia di udirla. Presso c'e #ezzo secolo !a7 ella dovette
recarsi insie#e col #arito in 5essina7 e vi di#or6 <ualc'e te#)oD circostanza7 <uesta7 dena di nota7
iacc'G le )o)olane nostre non uscivano #ai dal )ro)rio )aese altro c'e )er ravissi#e bisone.
Tornando in )atria7 essa )arlava di cose di cui non )otevano )arlare le co#ari del vicinato (...).
B%a 5essia non sa leere7 #a la 5essia sa tante cose c'e non le sa nessuno7 e le ri)ete con una
)ro)riet= di linua c'e C un )iacere a sentirla. ;uesta C una delle caratteristic'e sue7 sulla <uale c'ia#o
l+attenzione dei #iei lettori. 9e il racconto cade so)ra un basti#ento c'e dee viaiare7 ella ti #ette
!uori7 senza accorersene o senza )arere7 !rasi e voci #arinaresc'e c'e solo i #arinai o c'i 'a da !are
con ente di #are conosce. 9e la eroina della novella c=)ita7 )overa e desolata7 in una casa di !ornai e vi
si alloa7 il linuaio della 5essia C cos@ in!or#ato a <uel #estiere c'e tu credi esser ella stata a
lavorare7 a cuocere il )ane7 <uando in Paler#o <uesta occu)azione7 ordinaria nelle !a#ilie de+ )iccoli e
randi co#uni dell+Isola7 non C c'e de+ soli !ornai. Non )arlia#o ove entrino !accende do#estic'e7
)erc'G allora la 5essia C co#e in casa suaH nG )u6 essere altri#enti di una donna c'e7 ad ese#)io7 di
tutte le )o)olane del suo rione 'a educato alla casa e al 9inore7 co#e esse dicono7 i suoi !ili e i !ili de+
suoi !ili (...).
B%a 5essia #i vide nascere e #i ebbe tra le bracciaD ecco )erc'G io 'o )otuto raccoliere dalla sua
bocca le #olte e belle tradizioni c'e escono col suo no#e. Ella 'a ri)etuto al iovane le storielle c'e
avea raccontate al ba#bino di trenta anni !aH nG la sua narrazione 'a )erduta un+o#bra della antica
sc'iettezza7 disinvoltura e leiadria. C'i lee7 non trova c'e la !redda7 la nuda )arolaH #a la narrazione
della 5essia )i> c'e nella )arola consiste nel #uovere irre<uieto deli occ'i7 nell+aitar delle braccia7
neli atteia#enti della )ersona tutta7 c'e si alza7 ira intorno )er la stanza7 s+inc'ina7 si solleva7
!acendo la voce ora !iacca7 ora concitata7 ora )aurosa7 ora dolce7 ora stridula7 ritraente la voce de+
)ersonai e l+atto c'e essi co#)iono. :ella #i#ica delle narrazioni7 s)ecial#ente della 5essia7 C da
tener #olto conto7 e si )u6 esser certi c'e7 a !arne senza7 la narrazione )erde #et= della sua !orza ed
e!!icacia. Fortuna c'e il linuaio resta <ual C7 )ieno d+is)irazione naturale7 a i##aini tutte )rese ali
aenti esterni7 )er le <uali diventano concrete le cose astratte7 cor)oree le so)rasensibili7 vive e )arlanti
<uelle c'e non ebbero #ai vita o l+ebbero solo una volta.B
:ella ti)ica novellatrice siciliana7 la 5essia 'a la narrazione )iena di colori7 di natura7 di oetti7
sollecita al #eravilioso #a !acendolo s)esso nascere da un dato realistico7 da una ra))resentazione
della condizione del )o)oloH e cos@ la linua ricca d+invenzione #a )ur ancorata al buon senso dei #odi
di dire e dei )roverbi. E (caratteristica c'e #i se#bra i= )ersonale7 di scelta sua di contenuti)7 C )ronta
se#)re a !ar #uovere )ersonai !e##inili attivi7 intra)rendenti7 coraiosi7 c'e )aiono <uasi in a)erto
contrasto con l+idea )assiva e c'iusa della donna c'e si )ensa tradizionale della 9icilia. Non 'a invece /
direi / una nota c'e C invece !orse la do#inante di ran )arte dei BcuntiB sicilianiD lo strui#ento
a#oroso7 la )redilezione )er i #otivi dell+a#ore / s)oso o s)osa / )erduto7 <uesto #otivo di tanta )arte
della !iabistica #editerranea sin dalla sua )i> antica testi#onianza scritta7 la !iaba BrecanicaB di A#ore
e Psic'e raccontata nell+Asino d+oro di A)uleio (secolo II d.C.)7 e vivo !in <ui nelle cento e cento storie
d+abbracci e s)arizioni7 di s)osi #isteriosi e sotterranei7 di s)ose invisibili7 di re cavalli o ser)enti c'e la
notte diventano iovani bellissi#i7 o di delicatissi#e storie tra la !iaba7 la novella e la ballata7 co#e <uel
sos)iro di #alinconica ioia sensuale c'e C %a sorella del Conte.
9e la ricca i##ainazione di #eravilie della !iaba siciliana si dis)iea su una a##a )iuttosto
ristretta di #otivi7 e s)esso con un )unto di )artenza realistico (<uante !a#ilie a!!a#ate7 c'e si
#ettono a cercar erbe )er la #inestra nella ca#)ana-)7 la !iaba toscana #ostra d+essere un territorio
a)erto ali in!lussi )i> diversi7 un !rutto )i> BcoltoB e ben aiornato. Ti)ico Bluoo di conservazioneB
non c'iuso7 #a c'e !aceva da s)una a tutte le storie c'e correvano )er l+Italia7 doveva essere 5ontale7
nel BcircondarioB di Pistoia7 il )aese dell+avvocato *'erardo Nerucci e delle sue 9essanta novelle
)o)olari #ontalesi. In una delle <uali7 un certo BPietro di Canestrino o)eranteB ci d=7 con la Reina
5ar#otta7 il )i> ariostesco racconto c'e sia stato trascritto da bocca di )o)olano7 !iliato da non so
<ual sotto)rodotto dell+e)ica cin<uecentesca7 non nella tra#a7 c'e nelle sue randi linee C <uella d+una
!iaba assai di!!usa7 e ne))ure nella !antastica eora!ia c'e era )ure nei cantari cavalleresc'i7 #a nel
#odo di raccontare7 di creare il B#eraviliosoB attraverso la dovizia di descrizioni di iardini e )alazzi
(assai )i> estese e letterarie nel testo #ontalese di <uanto non a))aia nel #io ri!aci#ento7 #olto
abbreviato7 )er non scostar#i tro))o dal tono enerale del libro). %a descrizione del )alazzo della
Reina co#)rende )ersino un cataloo di !a#ose belt= del )assato introdotte sotto !or#a di statuaD B...e
<ueste statue ra))resentavano tante !a#ose donne7 co#)ane nel vestiario7 #a diverse in nella !accia7
ed erano7 %ucrezia di Ro#a7 Isabella di Ferrara7 Elisabetta e %eonora di 5antova7 8arisilla 8eronese7 di
bell+as)etto e di se#bianze rareH la sesta7 :iana di Reno 5orese e Terra %uba7 la )i> rino#ata )er
bellezza in 9)ana7 Francia7 Italia7 In'ilterra e Austria e )i> subli#e )er reio sanue...B7 e cos@ seuita.
Il volu#e delle 9essanta #ontalesi usc@ nel 11137 do)o c'e i= ran )arte delle )i> i#)ortanti
raccolte italiane erano uscite7 #a l+avvocato *'erardo Nerucci (c'e era un )o+ )i> vecc'io (Nota 11
11"1/123.. Aveva co#battuto studente a Curtatone e ne scrisse )oi i ricordi.) deli altri !ol&loristi della
enerazione Bscienti!icaB) aveva co#inciato a raccoliere #olto )resto7 nel 11.17 e )arecc'ie delle
BsessantaB erano i= state incluse nei libri dei colle'iD tra i )i> bei )ezzi delle raccolte I#briani e
Co#)aretti ci sono i suoi. Il Nerucci non s+occu)ava di novellistica co#)arata (la sua )assione )er i
racconti )o)olari era <uella linuistica) e non aveva co#e li altri la #an@a dei BriscontriB. 5a i= dalle
note dell+I#briani si vede co#e )er le #ontalesi venano !uori7 )i> c'e elenc'i di varianti !ol&loristic'e7
citazioni di B!ontiB letterarie. Certo7 anc'e a 5ontale s)untano ti)i di !iabe oscuri e )reistorici co#e
Testa di bu!ala7 c'e )ar c'ieda a ran voce l+inter)retazione dell+etnolooH o))ure7 d+altro canto7 di
<uelle dall+aria strana#ente BinventataB e #oderna co#e %a novellina delle sci##ieH #a <uante7 invece7
c'e ri)etono #otivi e tra#e di )oe#etti )o)olari (e <ui )ossia#o risalire ai secoli dal FI8 al F8I)7 e
<uante delle 5ille e una notte- ;ueste delle 5ille e una notte sono cos@ !edeli (tras)osti solo li
a#bienti) alla traduzione settecentesca !rancese di *alland (cioC a un ri!aci#ento nel usto
d+Occidente) da escludere c'e si tratti d+a))orti antica#ente iunti c'iss= )er <uali vie orali dall+OrienteH
non c+C dubbio c'e si tratti invece di casi di BdiscesaB dalla letteratura al !ol&lore in e)oca non lontana
da noi (Nota 12 Una delle )i> suestive7 Il !iliolo del Re di Francia7 raccontata da *iovanni 4ec'eroni
contadino7 l+avevo i= #essa nella #ia scelta7 e non riuscivo a ca)ire c'e #istero ci !osse sottoD aveva dei
#otivi uuali a un racconto delle 5ille e una notte nella nostra versione !iloloica del *abrieli7 #a l= era
un racconto oscuro e lacunoso7 <ui tutto !ilava )er!etta#enteH )oi andai a uardar#i il *alland e trovai
il racconto #ontalese tale e <uale7 tanto c'e dovetti rinunciare a includerlo nel #io libro7 )erc'G / tolto
il vernacolo e i no#i dei luo'i / non aveva nulla d+oriinale.) . E certo7 di !ronte a un Paolino da
Peruia raccontato dalla %uisa vedova *inanni7 c'e ri)ete da )rinci)io alla !ine la tra#a dell+Andreuccio
da Peruia di 4occaccio / andato non a Na)oli #a Bin un altro )aese )oco discostoB dove Bci !acevano
una ran !ieraB / non credo c'e la nostra )ietas arcaizzante )ossa s)erare d+aver ritrovato il !ilo della
tradizione orale alla <uale ai te#)i suoi s+era abbeverato il 4occaccio e c'e 'a continuato a correre )er
conto suo di bocca in boccaH e non7 )iuttosto7 una diretta BdiscesaB vernacola della )i> )icaresca novella
del :eca#erone.
Ed ecco c'e il no#e di 4occaccio ci avvicina a de!inire lo s)irito con cui a 5ontale Pistoiese si
raccontano storie (Nota "3 B...%e briciole della )oetica e della tecnica del :eca#erone e dei suoi derivati
classici7 !acil#ente si riconosceranno nel brioso tritu#e di tarde raccolte )rovinciali o vernacole7 co#e
<uelle dell+I#briani e del NerucciB. E#ilio Cecc'i7 nella )re!azione alla 1S iornata del :eca#erone
dell+Universale Econo#ica7 5ilano 12,3.) . 9i direbbe c'e in <uesto )aese si sia !issato (o Nerucci
v+abbia colto) il nodo tra !iaba e novella7 il #o#ento di tra)asso tra racconto di #eravilie #aic'e e
racconto di !ortuna o bravura individuale7 cioC i ti)i di racconto Bbor'eseBD novella o ro#anzo
d+avventura o))ure 'istoire lar#oAante di donna )erseuitata. Prendia#o Il !iliuolo del #ercante di
5ilano c'e a))artiene a un ti)o di !iaba #olto antico e oscuroD il iovane c'e trae da certe sue
avventure / dovun<ue le stesse7 in cui 'anno )arte un cane7 un cibo avvelenato7 deli uccelli / un
indovinello di versetti insensati e lo )ro)one a una )rinci)essa risolvitrice d+eni#i7 e cos@ vince la sua
#ano. A 5ontale l+eroe non C il solito )redestinato7 #a C un iovane d+iniziativa )ratica7 dis)osto a
risc'iare7 c'e sa !ar !ruttare i uadani e ri!arsi delle )erdite. Tant+C vero c'e / co#)orta#ento assai
strano )er un eroe di !iaba / anzic'G s)osare la )rinci)essa7 la esi#e da oni i#)eno verso di lui in
ca#bio d+un vantaio econo#icoH e <uesto li succede non una #a due volte di seuito7 la )ri#a in
ca#bio d+un oetto #aico (o #elio7 dell+autorizzazione a uadanarselo) e la seconda7 ancor )i>
)ratica#ente7 in ca#bio d+una rendita !issa. %+oriine so)rannaturale delle !ortune di 5enic'ino )assa
in seconda linea di !ronte alla sua vera abilit= c'e C <uella di !ar !ruttare <uesti )oteri #aici e di
sa)ersene conservare i vantai. 5a la vera7 )ri#a virt> di 5enic'ino C un+altraD C la sincerit=7 il sa)er
riscuotere !iducia dalla enteH una virt> da uo#o d+a!!ari.
%+Aatuzza 5essia di Nerucci si c'ia#a %uisa vedova *inanni. Tra i novellatori di 5ontale C <uella
c'e sa )i> !iabe (i tre <uarti della raccolta venono da lei) e sa ra))resentarle s)esso con le i##aini )i>
suestive7 #a non c+C un !orte divario tra la sua e le altre voci della raccolta7 <uelle di Ferdinando
*iovannini sarto7 di *iovanni 4ec'eroni contadino7 di Pietro di Canestrino Bo)eranteB7 e d+altri ancora.
Il libro di Nerucci ci si )resenta co#e un libro #olto unitario7 un saio dello straordinario vernacolo
di <uando i #ontalesi voliono )arlare in italiano7 un toscano duro7 stor)iato7 arrotato7 #a !inal#ente
senza vezzi7 se non la )resunzione del dialetto c'e s+atteia a BlinuaB7 con e!!etti <uasi )arodisticiD B%e
donne7 s)erso Pietro e nun vedendolo )i>7 si #essano a ricercarloH e do))o di#olti #esi7 ca##ina
ca##ina arrivorno anc'e loro a )iC dentro al )orto di 9)ana7 e7 acco#ide in un albero7 da un
)errucc'ieri si !ecian taliar corti i ca)elli e da un sarto )resano de+ vestuari7 e accos@ si tras!icurirno da
o#oH )oi al ca#berieri li dissano se c+era #odo d+i#)iearsi in <ualc'e casa. Arris)onde il ca#berieriD
/ C+C un o#o a )osta c'e cerca servitori )er li altri. 9e vi arba7 tra )oco lui 'a da venir <ui7 vo+ )otete
)arlarne con seco /. %+o#o all+ora solita nentr6 nell+albero7 e le du+ donne li #ani!estarono il su+
)ensieri. :ice <uell+o#oD / O'- A))unto #anca il coco e il ca#berieri al nostro *overnatore novo della
citt=. I+ vi #etter6 l@ tutt+addua /. Fatto dun<ue e+ )atti7 la !iliola del ciabattino )ili6 il )osto di coco7 e
la su+ ca#beriera <uello di ca#berieriH #a7 nG Pietro riconobbe loro7 nG loro riconobban )unto Pietro
(). "$3).B
Un vernacolo / va ricordato / dal Nerucci ri#aneiato sulla )aina7 con la sicurezza c'e li veniva
dalla )er!etta conoscenza (Nota "1 Eli era autore d+un 9aio so)ra i Parlari 8ernacoli della ToscanaD
8ernacolo 5ontalese (contado) del sotto/dialetto di Pistoia7 5ilano 11.,.) 7 reso il )i> o#oeneo
)ossibile e il )i> ra))resentativo deli usi linuistici localiD lavorato7 inso##a7 dalla )enna d+uno
scrittore7 e il suo libro si )resenta )erci6 / co#e dicevo / )i> co#e o)era d+autore c'e co#e volu#e di
raccolitore co#)aratista7 nudo di note7 con solo la strinata indicazione7 sotto oni titolo7 di c'i 'a
raccontato la novella. 5a eli se))e se#)re renderci il tono )arlato7 il caratteristico stile narrativo
#ontaleseD un #odo di raccontare senza !retta nG econo#ia7 ze))o di )articolari !ino a diventare in
certe )arti verboso e )rolisso7 senza scorciatoie7 senza !orza di sintesi7 e c'e 'a il suo sa)ore a))unto in
<uesta straordinaria !acilit= verbale.
Ko detto co#e il #io lavoro di trascrizione o riscrittura7 a))licato ai testi toscani7 sia stato s)inoso7
con un bilancio in sicura )erdita. Ed C a))unto su <uella <uindicina di !iabe c'e 'o tratto da Nerucci /
)ro)rio )erc'G sono le )i> belle7 <uelle c'e i= 'anno uno BstileB / c'e C stato )i> brutto lavorare.
(5entre invece nei testi siciliani della raccolta PitrC7 )i> belli erano #elio lavoravoD traducendo
letteral#ente o libera#ente secondando l+avvio del testo). Tolto il lessico dialettale7 riassorbita la
)rolissit= del narrare c'e !uor di <uel contesto lessicale non avrebbe sa)ore e stonerebbe con lo stile del
resto del libro7 cosa ri#ane nelle #ie rinarrazioniE Poco. Perci67 a c'i vuole leere le vere !iabe di
5ontale7 io non )osso !ar altro c'e ri#andare al volu#e di NerucciH nulla io credo d+averli tolto della
sor)resa a ustarle.
Toscana (Nota "" %a Toscana7 oltre a <uella di cui 'o )arlato7 'a un #are di raccolte (si veda il
recentissi#o Indice delle !iabe toscane di *ian!ranco d+Aronco7 Olsc'&i7 Firenze 12,$). %e Novelline di
9anto 9te!ano di Calcinaia (11.2) del contado senese7 dell+indianista e )olira!o Anelo :e *ubernatis
(11(3/121$)7 sono in redazione non stenora!ica e un )o+ co#)endiata. %a NovellaRa !iorentina (1101)
del )atriota e iornalista 8ittorio I#briani (11(3/+1.)7 d= versioni !edeli al )arlato e s)esso belle #a /
tranne <uelle !ornite dal Nerucci / senza randi uizzi. Nella raccolta enerale delle Novelline )o)olari
italiane (110,) del recista e #itoloo e #edievalista :o#enico Co#)aretti (11$,/12"0) c+C #olto
#ateriale toscano (di 4ara7 in )rovincia di %ucca7 raccolte da *iuse))e FerraroH del 5uello7 raccolte
da Ra!!aello Nocc'iH e di Pisa7 raccolte da Co#)aretti stesso7 Bdalla bocca di una vecc'ia )o)olanaB) ed
otti#o7 ancorc'G )oco attendibile )er !edelt= al dettato )o)olare. Anc'e PitrC )ubblic6 (111,) un ricco
volu#e di Novelle )o)olari toscane7 raccolte dal suo a#ico *iovanni 9iciliano nel 110.H ad esso
s+aiunse nell+Bedizione nazionaleB diretta da *iovanni *entile (del 12(1H ri#asta )urtro))o in tronco)
un secondo volu#e contenente venticin<ue altre !iabe toscane successiva#ente )ubblicate dal PitrC
nell+BArc'ivioB. I due volu#i 'anno la !resc'ezza c'e sa))ia#o essere )ro)ria delle raccolte di PitrC7 ed
anc'e in essi )ossia#o con!rontare le caratteristic'e dell+arte delle varie narratrici. I !a#osi Racconti
)o)olari lucc'esi (1112H e )oi in edizioni via via arricc'ite !ino a cento racconti) d+Idel!onso Nieri non
sono co#)resi nel #ateriale del #io lavoroD )ri#o7 )erc'G <uasi non ve n+C c'e )ossano esser de!initi
!iabe in senso stretto7 essendo nella <uasi totalit= storielle e aneddoti7 e )oi )erc'G si devono
considerare )i> o)era di letteratura creativa c'e raccolta di !ol&lore. Nelle note in !ondo al volu#e il
lettore vedr= citate le nu#erose raccolte #inori e li o)uscoli di cui #i sono servito. 5a una raccolta
toscana delle )i> i#)ortanti co#e <uantit= e <ualit= / le centotrenta novelline senesi raccolte da Ciro
5arzocc'i / C ancora inedita7 nelle carte Co#)aretti al 5useo d+Arti e Tradizioni Po)olari Italiane di
Ro#aD ed C un libro i= )ronto7 c'e non c+C c'e da sta#)are.) e 9icilia sono / co#e dicevo / le due
reioni )rivileiate )er <uantit= e <ualit= di !iabe raccolte. A !ianco d+esse7 a))ena un )asso indietro7 )er
una coloritura di #ondo !antastico sua )ro)ria7 e )er l+abbondanza e la <ualit= del #ateriale raccolto7 sta
8enezia7 anzi tutta l+area dei dialetti veneti. Il no#e c'e <ui conta C <uello d+un laboriosissi#o
ricercatore di tradizioni dialettali veneziane7 :o#enico *iuse))e 4ernoni7 c'e tra i suoi #olti o)uscoli
ne dedic6 alcuni (nel 110$7 110,7 112$) alle !iabe (Nota "$ (Per <uesti co#e )er li altri testi c'e
no#ino senza darne indicazione bibliora!ica )recisa7 si consulti la #ia bibliora!ia in !ondo al volu#e).
*i= )ri#a del 4ernoni !u )ubblicata una raccolta di !iabe veneziane in tedescoD *eor Jidter und
Ada# Jol!7 8ol&s#Qrc'en aus 8enetien7 in BOa'rbuc' !Tr ro#anisc'e und enlisc'e %iteraturB7 8II7 1/
$7 %ei)zi 11... Anc'e 8erona 'a avuto un suo solerte raccolitoreD Arrio 4alladoro7 c'e )ubblic6 un
ran nu#ero d+o)uscoli e raccolte7 contenenti )er6 so)rattutto storielle7 aneddoti e leende.) . E sono
!iabe d+una rande li#)idezza7 )iene di sinoria )oeticaH e se#)re7 nonostante ri)etano ti)i notissi#i o
noti7 i#)al)abil#ente vi si res)ira 8enezia7 i suoi s)azi7 la sua luce7 e sono tutte in <ualc'e #odo
ac<uatic'e7 col #are o i canali o il viaio o le navi o il %evante. Il 4ernoni non annota i no#i dei
narratori7 nG sa))ia#o <uali !urono i suoi criteri di !edelt=H #a una #ediazione di ti)o letterario non si
senteH solo una raiunta unit= nella )acatezza del dialetto e nell+at#os!era c'e circola )er le varie !iabeH
doti di cui s)ero <ualcosa sia ri#asto nella #ia trascrizione delle sette (nn. "2/$,) c'e tra esse 'o scelto.
C'e <uest+at#os!era non sia )ro)ria del 4ernoni7 #a dello s)irito !avoloso del #ondo veneto
#arino7 lo )rova il !atto c'+essa si )u6 riconoscere in !iabe d+altra !onte da #e trascritteD una veneziana
anc'+essa ($.)7 una istriana ((,)7 una dal#ata ((.)7 e #aari anc'e una !acezia triestina ((() (Nota "(
Raccoltine li#itate #a ben !atte esistono )er l+Istria (Antonio Ive) e )er la :al#azia (Riccardo Forster).
;ualcos+altra della 8enezia *iulia si trova nel volu#e Fonti vive dei 8eneto/*iuliani del 4abudri7 della
collana scolastica TrevisiniD e in un recentissi#o volu#e di storielle triestine del Pinuentini.) . :iverso
#i )are lo s)irito delle !iabe del Trentino (Nota ", %e testi#onianze )er6 sono )iuttosto indiretteD la
ricca raccolta dello 9c'neller C in tedescoH e le raccoltine c'e Ne)o#uceno 4olonini )ubblic6
nell+BAnnuario deli Al)inisti TridentiniB sono ri!aci#enti con )retese letterarie. Non #olto i#)ortanti
<uelle nel volu#e Trevisini di Anelo Prati7 Fol&lore trentino.) 7 c'e inclina verso il rottesco e il
)auroso e talora il sentenzioso/#oralistico. Un )osto a sG #erita il Friuli7 dove la leenda )are avere un
)redo#inio sulla !iaba7 e i raccolitori7 dai )ri#i ese#)i ro#antici7 ani#ati da #oralis#o )atriottico e
reliioso7 co#e la Percoto nei suoi racconti dialettali7 alla rande recente (12"(/+"0) raccolta di :ol!o
?orz>t tendono a dare al dialetto un+intonazione evocativa7 un talio letterario (Nota ". Oltre c'e nei
tre volu#i di 9ot la na)e... di ?orz>t7 'o trovato <ualc'e !iaba nelle Tradizioni )o)olari !riulane di %uii
*ortani e nella rivista udinese BPaine !riulaneB (a. I7 1110). *ian!ranco d+Aronco 'a )ubblicato
recente#ente un indice delle !iabe !riulane.) .
4olona7 nella cui tradizione o)er6 una tras!usione di sanue na)oletano )er via letteraria (una delle
)ri#e testi#onianze della !ortuna del Penta#erone di 4asile !u / co#e dice il Croce / Buna leiadra
riduzione in bolonese del 101$ )er o)era delle due sorelle 5an!redi e delle due ?anotti7 sotto il titolo
%a cia<lira dla banzolaB)7 'a avuto nella seconda #et= dell+Ottocento una buona7 co)iosa raccolta7
<uella di Carolina Coronedi/4erti7 in un dialetto )ieno di sa)ore7 in versioni ricc'e e ben raccontate7
con un+i##ainazione d+a#bienti un )o+ allucinata7 co#e in sono7 c'e s+a)rono su )aesai di nota
ca#)ana. I no#i di c'i narra non sono senati7 #a si sente s)esso una )resenza !e##inile7 incline ora
al senti#ento ora al brio ardi#entoso (Nota "0 Poc'issi#o d+altro !u )ubblicato dell+E#ilia7 s)arso
nelle riviste (un+altra raccolitrice !u Carolina Piorini/4eri). :ella Ro#ana c+C una buona #a #olto
breve raccolta del 4ali. Paolo Tosc'i nella sua Ro#ana solatia della collana Trevisini ri)orta tre !iabe
raccolte da lui stesso. Uno dei )i> illustri studiosi viventi della scuola !innica7 Jalter Anderson7 raccolse
a 9an 5arino con un siste#a c'e non serve )er il #io lavoroD !acendo raccontare )er iscritto ai ba#bini
delle scuole le !iabe c'e sa)evanoH natural#ente ne venono dei riassuntini #onc'i7 c'e )ossono
servire solo ai cataloatori di ti)i e #otivi.) .
%a raccolta in cui )i> la !iaba diventa )retesto d+un diverti#ento verbale7 a base di #odi di dire
!urbesc'i e a##iccanti C <uella ro#anesca / ricca e di ran lettura / di *ii ?anazzo (Nota "1 %a
)ri#a raccolta di !iabe ro#anesc'e !u in inleseD R.K. 4us&7 T'e Fol&/%ore o! Ro#e7 %ondon 110(.
9ono novanta<uattro Btra !avole7 ese#)i e ciar)eB. Altra raccolta laziale7 C <uella ciociara di *iovanni
Tarioni/TozzettiD testi un )o+ brevi e rudi#entali.) .
%+Abruzzo 'a due raccolte assai ricc'eD i due volu#i di *ennaro Fina#ore (11$./12"$7 #edico e
insenante) con testi dialettali dei vari )aesi ri)ortati con ran cura lottoloica7 e da cui tras)ira talvolta
una vena di )oesia sos)irosa7 co#e un sono d+AliiH e <uello dell+arc'eoloo Antonio :e Nino (11$./
1230)7 a#ico di :+Annunzio7 c'e invece rinarr6 in italiano7 in stesure brevi brevi7 incorniciate da
canzoncine e ritornelli in dialetto7 e un+intenzione di stile iocoso e !anciullescoD un #etodo s)urio dal
)unto di vista scienti!ico ed anc'e ali e!!etti del #io lavoro7 #a il libro C ricco di storie rare7 inas)ettate
(#olte )er6 venono dalle 5ille e una notte)7 curiose (si veda la #ia *obba7 zo))a e collotorto)7 #osse
dall+ironia7 dal ioco (Nota "2 :alle o)ere del :e Nino7 :+Annunzio trasse #olta della sua
docu#entazione sulla vita e il costu#e dell+Abruzzo.) .
Otto BcuntiB tra i #elio raccontati c'e abbia visto sono <uelli in dialetto )uliese del libro di Pietro
Pellizzari7 Fiabe e canzoni )o)olari del contado di 5alie in terra d+OtrantoD Bti)iB notissi#i7 #a in una
linua cos@ s)iritosa7 in una recitazione cos@ oduta7 un )iacere della de!or#azione rottesca7 c'e
)aiono storie nate cos@7 a))osta )er <uel tessuto stilistico (co#e il bellissi#o I cin<ue sca)estrati la cui
tra#a invece ritrovia#o )unto )er )unto nel 4asile) (Nota $3 Altre raccolte )uliesi co#e <uelle del
*ili e del %a 9orsa sono riscritte in italiano e )oco attendibili.) .
A Pal#i di Calabria7 %etterio :i Francia7 il dotto autore della storia della Novellistica7 'a trascritto
una raccolta ()ubblicata nel 12"2 e 12$1) c'e 'a i riscontri )i> ricc'i e )recisi c'e si siano !atti in Italia7
e sena i diversi narratori7 tra cui si distinue una Annunziata Paler#oD e7 inso##a7 sarebbe un #odello
di #etodo7 se <uesti narratori non !ossero in ran )arte !a#iliari del :i Francia. 5a7 )er <uel c'e
interessa a noi7 C una raccolta )iena di curiosi Bti)iB e varianti7 d+un+i##ainazione carica7 colorata7
co#)licata7 in cui la loica dell+intreccio s)esso s+C )ersa e si tra#anda solo la s!acettatura delle
#eravilie (Nota $1 Un+altra bella e ricca raccolta di Racconti )o)olari calabresi C uscita ulti#a#ente
(12,$)7 <uella di Ra!!aele %o#bardi 9atriani. 5olti BcuntiB si trovano )oi nella rivista B%a CalabriaB (a. I7
1111/+12).) .
Fuori di <ueste reioni B)rivileiateB7 il #ateriale si !a scarso. Poc'issi#o esiste del Pie#onte (Nota
$" %a #aiore raccolta )ie#ontese C contenuta nel volu#e delle Novelle )o)olari italiane di
Co#)arettiD sono !iabe del 5on!errato scelte tra <uelle c'e *iuse))e Ferraro (11(./1230) aveva
raccolto nel 11.2 al suo )aese natale7 a Car)eneto. Il #anoscritto del Ferraro (centoventisette
narrazioni7 in testo dialettale e traduzioneH ricc'e co#e contenuto7 )overe co#e stesura) C re)eribile al
5useo d+Arti e Trad. Po). di Ro#a. Il PitrC cita s)esso le !iabe raccolte da Antonio Airetti a 5onteu da
Po7 #anoscritto di cui eli era in )ossesso e c'e si )ro)oneva di )ubblicareH di !atto ne )ubblic6
nell+BArc'ivioB una sola7 Re Crin. Pure sull+BArc'ivioB usc@ una !ola torinese )ubblicata dal Rua (c!r. la
nostra 11). Nella raccolta Trevisini7 il volu#e )ie#ontese7 della Clotilde Farinetti7 'a !iabe senza sa)ore
d+oriinalit=. Esistono #oltissi#i libri di leende locali7 )articolar#ente )er le valli al)ine7 c'e se#)re
abbondano so)rattutto in <uesto ti)o di tradizioni (si veda <uel c'e dicevo )er la 8al d+Aosta).) 7 e i=
basta a darci l+idea d+un #ondo narrativo con caratteristic'e )ro)rie7 )er cui i #otivi di di!!usione
universale )rendono una soda concretezza c'e si radica alla ca#)ana7 al )aese. Poco della %o#bardia
(Nota $$ %a NovellaRa 5ilanese di 8ittorio I#briani ()ubblicata se)arata#ente nel 110"7 e )oi
inlobata nelle note alla NovellaRa !iorentina nell+edizione del 1100) )resenta versioni dialettali
stenora!ate7 #a sono )oc'e7 e )iuttosto rozze e in!antiliH non #+'a )otuto servire #olto. %e Fiabe
5antovane di Isaia 8isentini7 invece7 sono cin<uanta e dei ti)i )i> vari e d+a#)io svilu))o7 #a sono
)ubblicate / secondo i criteri di Co#)aretti7 nella cui collana usc@ il volu#e / in italiano e co#)endiate.
A 4era#o7 alla 4iblioteca Civica7 'o trovato una buona raccoltina nelle carte #anoscritte di Antonio
Tirabosc'i7 #a sono ti)i #olto di!!usi7 senza Bnovit=B interessanti.) 7 e c'e non ci lascia iudicare d+una
)articolare !antasia di racconto7 se non un usto )re#inente )er la !iaba in!antile o la !ilastrocca7
co#un<ue )er un raccontare senza rande i#)eno7 B)er ridereB. Poc'issi#o della %iuria (Nota $( I
Contes liures dell+AndreMs7 un !ol&lorista inlese c'e abitava a 5entone7 sono una raccolta )iuttosto
ricca (sessanta<uattro )ezzi7 #a riassunti in !rancese) c'e riuarda so)rattutto la Riviera nizzarda
(5entone7 Roccabruna7 9os)ello) con solo venti )ezzi della Riviera italiana e di *enova. Un o)uscolo
)er nozze del *uarnerio ri)orta la #olto bella nostra n. 1. Nella collana Trevisini7 il volu#e Terra e vita
di %iuria di A#edeo Pescio7 )er <uel c'e riuarda le !iabe7 ritraduce <uasi esclusiva#ente AndreMs in
enovese. Non conosco altre )ubblicazioni liuri in #ateria. Un !antasioso scrittore e illustratore )er
l+in!anzia7 Antonio Rubino7 narr6 in iornali )er raazzi e libri #olte leende del suo )aese7 4aiardo7
nell+entroterra di 9anre#o.) (e )er #e era co#e )er c'i7 irando il #ondo7 )assi davanti a casa sua e
trovi l+uscio c'iuso)7 #a non )er un+a))arente aridit= )oetica dell+indole liureH <uel c'e 'o trovato #i
con!er#a in un+idea c'e avevo / !ondata su s)arsi indizi soettivi / d+un usto !antastico oticizzante e
rottesco. :elle 5arc'e 'o trovato solo una dozzina di )ezzi (Nota $, %e 5arc'e (e so)rattutto la zona
di Oesi) ebbero un otti#o raccolitore in Antonio *ianandrea7 cui si devono le due )ubblicate dal
Co#)aretti7 le sette )ubblicate da lui stesso nell+o)uscolo Novelle e !iabe #arc'iiane e le due
)ubblicate dal *ariolli in un o)uscolo )er nozze. ;ualcos+altro si )u6 trovare nell+unica annata (112.)
d+un setti#anale di Ascoli Piceno7 B8ita )o)olare #arc'iianaB7 diretto da Ali'iero Castelli. Poco v+C
d+interessante nel volu#e della collana Trevisini :olce terra di 5arca di *uido 8italetti.) 7 #a raccontati
in #odo cos@ allero e vivace c'e sono tentato di )assare anc'e <uesta tra le reioni B)rivileiateB.
;uasi nulla esiste dell+U#bria (Nota $. %+U#bria C l+unica reione c'e non C ra))resentata nel #io
libro. Parr= cosa assurda a c'i 'a in #ente certi ioielli della )oesia )o)olare u#bra7 s)ecial#ente sacraH
#a nel nostro ca#)o non 'o trovato nulla d+utilizzabile. 9tanislao Prato !ece seuire alle sue ;uattro
novelline )o)olari livornesi nu#erose varianti u#breH #a si tratta di strinati riassunti e varianti non
ereie di ti)i ra))resentati #olto #elio in altre reioni. %o stesso si )u6 dire de %a novellina dei atti
nell+U#bria7 una con!erenza di !ol&lore co#)arato c'e *erola#o :onati )ubblic6 a Peruia nel 1110H
!orse del :onati si )ossono trovare i #anoscritti delle tredici novelline c'e raccolse sul Trasi#eno7
secondo <uanto eli in!or#a. Tra i #anoscritti di Co#)aretti al 5useo di Ro#a 'o trovato una
raccoltina 5orandi di cin<ue !iabe u#bre7 #a erano testi tro))o rudi#entali. 9)ero d+aver #odo di
col#are <uesta lacuna in una )rossi#a edizione.) e del 5olise (Nota $0 %a dilientissi#a bibliora!ia
#olisana di Alberto 5. Cirese (B9ai di cultura #eridionaleB7 I. *li studi di tradizioni )o)olari nel
5olise7 Pro!ilo storico e saio di bibliora!ia7 :e %uca editore7 Ro#a 12,,) )orta )oc'issi#e voci c'e
riuardino i racconti )o)olari7 e di <ueste la )i> )arte trattano di a)olo'i o !avole (co#e <uelle da #e
scelte) o leende reliiose7 s)arsi in nu#eri della BRivista delle tradizioni )o)olari italianeB7 nel
volu#etto d+uno scrittore in dialetto7 Euenio Cirese (Te#)o d+allora7 Ca#)obasso 12$2)7 e in un
recente nu#ero della rivista B%a %a)aB (Ro#a7 iuno 12,,). ;ualc'e !iaba7 #a in testi non buoni7 si
trova nel volu#e di Oreste Conti e in <uello / introvabile / di 4erenario A#orosa (Riccia nella storia e
nel !ol&lore7 Casalbordino 123$).) . 5a la lacuna )i> rave C <uella d+una buona raccolta na)oletana o
ca#)ana (Nota $1 I FII conti )o#ilianesi dell+I#briani e i F8I conti di dialetto d+Avellino di *aetano
A#al!i ci danno testi in dialetto #a di scarso svilu))o narrativo. 5iliori7 #a a))artenenti a Bti)iB
ultranoti7 i venti<uattro BcuntiB di 4enevento contenuti nella raccolta di Francesco Corazzini. 5a le
cose )i> interessanti si trovano nella rivista di %uii 5olinaro del C'iaroD il B*ia#battista 4asileB c'e si
)ubblic6 a Na)oli dal 111$.) H cosicc'G )oco sa))ia#o di <uel terreno da cui trasse ali#ento il 4asile (e7
tre secoli )ri#a7 il 4occaccio-). Poco abbia#o della %ucania (Nota $2 *li undici BcuntiB della 4asilicata
)ubblicati nel volu#e del Co#)aretti (in italiano7 tranne uno) erano stati raccolti a 9)inoso e a Tito
(Potenza) da Ra!!aello 4onori e i #anoscritti si )ossono ritrovare al 5useo di Ro#a. Altre undici !avole
e !iabe sono nel recente volu#e di %. %a Rocca7 Pisticci e i suoi canti.) 7 e #i )are (da <uelli c'e
)resent6 il Co#)aretti) c'e i BcuntiB vi si narrino con rande slancio ro#antico e usto )er le storie )i>
co#)licate. %a 9ardena non 'a randi raccolte (Nota (3 %e Novelline )o)olari sarde del 5ano7 c'e
uscirono nella collana delle BCuriosit=B del PitrC7 sono ventisei tra !iabe7 leende e aneddoti7 di breve e
)overo dettato ca#)idanese7 #a talora / in <uesta sua )overt= / suestivo. %a 9ardena 'a )oi una
delle rare buone raccolte di leende locali7 su)erstizioni e tradizioni (<uella recente del lottoloo
*ino 4ottilioni)7 condotta con criteri scienti!ici7 cioC con testi trascritti dalla voce dei )aesani nei vari
dialetti ()urtro))o resa ostica dalla ra!ia !onetica)7 testi #olto belli7 c'e 'o )otuto utilizzare anc'+io7
#entre di solito7 co#e dicevo7 su <uesto ti)o di #ateriale non riesco a lavorare. Nell+BArc'ivioB di PitrC7
il *uarnerio )ubblic6 una vasta raccolta sarda7 #a non c+C ran c'e d+interessante. 5olto #ateriale
sardo aveva #esso insie#e il Co#)aretti7 attraverso una rete di raccolitori c'e )are !acesse ca)o a
Ettore PaisH ci sarebbe7 coi #anoscritti ora al 5useo di Ro#a7 da !are una raccolta sarda #olto
i#)ortante. Io #i sono so!!er#ato su un ru))etto di dieci !iabe raccolte da Francesco %oria7 di
Porto Torres (c!r. le #ie 12( e 12,)7 c'e #i )aiono i #iliori testi sardi esistenti )er <uel c'e riuarda le
!iabe )ro)ria#ente dette.) H #a il #odo di raccontare triste7 #aro7 senza co#unicativa7 e )ur se#)re
con una la#a d+ironia7 #i )are caratteristico dell+isola. %a Corsica7 invece7 )resenta varianti curiose dei
Bti)iB di!!usi sul Continente7 con un+inclinazione rottesca e iocosa (Nota (1 %a #aiore raccolta di
!iabe corse C in !rancese7 <uella dell+Ortoli7 e non ci d= l+idea del #odo di raccontare7 #a solo dei Bti)iB
raccontati. Ko trovato <ualcosa anc'e in un libro in dialetto corso7 #a )iuttosto BletterarioBD <uello del
Reverendo Carlotti.) .
4.
Caratteristic'e della !iaba italiana %a <uestione d+una )overt= di )roduzione !antastica del )o)olo
italiano !u #al )osta dal Co#)aretti7 e <uasi neli stessi ter#ini riec'eiata dal 4artoli e dal *ra!. Fu
Ferdinando Neri (in un saio del 12$( (Nota (" Fiabe7 nella BNuova AntoloiaB del 1. a)rile 12$(H
ri)ubblicato in 9toria e )oesia7 Torino 12$..) 7 dove l+aiornata conoscenza dei )roble#i s+acco))ia
all+intellienza estetica) a dissolvere la <uestione e ri)orla nei suoi iusti ter#ini. BIl BbilancioB delle
tradizioni )o)olari C <uanto #ai illusorioD tanto n+C casuale l+attestazione7 so)rattutto se si ri)orta ad
un+et= lontanaH e <uando )ure se n+abbia il docu#ento sicuro7 l+innu#eri ra!!ronti con il !ol&lore di altri
)aesi !iniscono )er escludere oni )ossibilit= di una localizzazione7 se non )untuale e transitoria. %a
leenda )assa7 trasvola7 C )er tutti i ca##ini co#e un )olverio dis)erso sulle or#e deli uo#iniB. E
do)o aver c'iarito c'e sul )iano del !ol&lore il <uesito se l+Italia !osse )i> o #eno )overa di !iabe e di
leende ris)etto ad altri )aesi non aveva senso7 il Neri veniva a esa#inarlo sul )iano della storia del
usto letterario ()assando in rassena tutto il !ilone !antastico/)o)olare dai BcantariB all+Ariosto).
:un<ue )arlare di B!iaba )o)olare italianaB non )u6 aver sini!icatoE Tutto il )roble#a della !iaba va
ri)ortato in un+antic'it= c'e non C soltanto )reistorica7 #a anc'e )reeora!icaE
%e scuole c'e studiano i ra))orti tra la !iaba e i riti della societ= )ri#itiva danno risultati
sor)rendenti. C'e le oriini della !iaba siano l= #i )are indubbio (Nota ($ C!r. so)rattutto l+ulti#o
ca)itolo del citato volu#e del Pro)). Con!rontando le !iabe )o)olari russe con le testi#onianze deli
etnoloi sui )o)oli selvai7 Pro)) arriva alla conclusione c'e la nascita di #olte delle !iabe )o)olari
iunte !ino a noi sia avvenuta nel #o#ento di tra)asso dalla societ= dei clan7 basata sulla caccia7 alle
)ri#e co#unit= basate sull+aricolturaH <uando cioC i riti di iniziazione caddero in disuso e i racconti
sereti c'e li acco#)anavano o )recedevano co#inciarono a esser narrati senza )i> alcun ra))orto
con le istituzioni e le !unzioni )ratic'e cui erano leati7 )ersero oni sini!icato reliioso e diventarono
storie di #eravilie7 crudelt= e )aure.) . 5a7 detto <uesto7 si ri)io#ba in una notte indi!!erenziata. %a
nascita e lo svilu))o delle !iabe !urono )aralleli e corris)ondenti in tutto il #ondo7 co#e voliono i
!autori della B)olienesiBE Considerando la co#)lessit= di certi Bti)iB )arrebbe azzardata una
a!!er#azione tro))o recisa in <uesto senso. Ed oni #otivo7 oni co#)lesso narrativo di di!!usione
internazionale )u6 trovare iusti!icazione nell+etnoloiaE Evidente#ente no. ;uella s)ecie di B#osaicoB
c'e C il !ol&lore B)resenta delle strati!icazioni culturali nu#erose7 varia#ente co#binateB (Nota ((
9ono )arole di Antonio *ra#sci ()). "1. e ""1 di %etteratura e vita nazionale7 Torino 12,3) #esse in
rilievo da 8ittorio 9antoli nel saio Tre osservazioni su *ra#sci e il !olclore (in B9ociet=B7 a. 8II7 12,17
n. $).) . Ecco allora c'e / )rescindendo dal )roble#a delle oriini )i> re#ote / bisona riconoscere
l+i#)ortanza di <uella vita in e)oca BstoricaB c'e oni !iaba 'a avuto7 co#e )uro racconto di
)assate#)o7 <uel seuito di viai di bocca in bocca7 di )aese in )aese (con s)esso )er inter#ediario
una versione scritta7 un libro) !ino a di!!ondersi )er tutta l+area in cui la trovia#o oi. Ko i= detto
della scuola storico/eora!ica o B!innicaB c'e a))unto cerca di risalire alla !or#a )ri#a d+oni racconto
)o)olare e di seuirne le tras#irazioni attraverso l+analisi di tutte le varianti letterarie e !ol&loristic'e
(Nota (, Il #etodo !innico #i )are indis)ensabile )er !ornire i )resu))osti d+oni ricerca inter)retativa
o storica o estetica sulla !iaba7 )oic'G cerca di )recisare l+area e il )eriodo storico in cui un dato Bti)oB o
B#otivoB C rintracciabile. Pi> in l= non va nG dovrebbe voler andare. 5a <uesti suoi li#iti (il trascurare
sia le ricerc'e etnoloic'e7 sia le valutazioni estetic'e7 sia una vera dialettica storica) #i )are
iusti!ic'ino anc'e le obiezioni Bdi #etodoB c'e le )onono le varie scuole avversarie. (C!r. il citato
)ri#o ca)itolo di *enesi di leende di Cocc'iara7 )). $$/$0).) . P sui risultati ()ur s)esso7 co#e i=
dicevo7 #olto va'i) deli studi di #etodo !innico c'e )otrebb+essere condotta una ricerca sulla storia e
i caratteri della !iaba )o)olare italiana. 5a <uesta ricerca7 a tutt+oi7 non C stata ancora co#)iuta da
nessuno. :evo )erci67 in <uesto ca#)o7 avventurar#i in su))osizioni intuitive7 sulla base del #ateriale
da #e )reso in esa#e (Nota (. Un+o)era ricca di dati interessanti anc'e )er il nostro studio7 sebbene
riuardi la !ortuna della BnovellaB nella letteratura italiana7 C il volu#e Novellistica di %etterio :i Francia
(vol. I7 :alle oriini al 4andello7 5ilano 12"() nella B9toria dei eneri letterari italianiB 8allardi.) .
5olto all+inrosso )ossia#o dire c'e l+in!luenza del #ondo er#anico C li#itata alle zone )i>
settentrionali (si )u6 i= vedere dai con!ronti con *ri##D li stessi Bti)iB si )resentano #olto variati
nella )i> ran )arte dell+Italia)7 c'e la corrente do#inante C <uella c'e viene dalla Francia7 c'e
l+in!luenza del #ondo arabo/orientale s+C sedi#entata #aior#ente nel 9ud (co#e )rova la di!!usione
di Bti)iB di cui viene data )er sicura l+oriine orientale (Nota (0 Co#e <uelli delle #ie 1"1 e 102.) 7 una
sedi#entazione #olto )i> )ro!onda della )i> recente s)olveratura oriinata dalla !ortuna anc'e
)o)olare d+alcune delle 5ille e una notte di *alland)7 c'e la Toscana attraverso i cantari e i )oe#etti
)o)olari / s)esso ricalcati su #otivi !iabistici / deve aver esercitato nei secoli tra il FI8 e il F8I una
!unzione di de!inizione e di!!usione di Bti)iB di )i> lara !ortuna. Il cantare / ricordia#o %io#bruno7
*is#irante7 l+Istoria di tre iovani dis)erati e di tre !ate (Nota (1 C!r. la bella raccolta Fiore di leende7
Cantari antic'i editi e ordinati da Ezio %evi7 9erie )ri#a7 Cantari leendari7 %aterza7 4ari 121(.) / 'a
una sua storia7 diversa da <uella della !iaba7 #a le due storie s+attraversanoD il cantare trae dalla !iaba i
suoi #otivi e a sua volta #odella la !iaba nella sua !or#a.
:obbia#o7 s+intende7 andar cauti nel B#edievalizzareB la !iaba. %a scienza etnoloica ci 'a abituato a
s)oliare la !iaba da <uel dGcor c'e le aveva dato il usto ro#antico7 e a vedere nel castello la ca)anna
delle iniziazioni venatorie7 nella )rinci)essa da i##olare al drao la vitti#a di un sacri!icio aricolo7 nel
#ao un sacerdote del clan. E del resto7 basta una so##aria scorsa a una <ualsiasi raccolta !edele alla
tradizione orale )er ca)ire c'e il )o)olo ()arlo7 beninteso7 d+un )o)olo ottocentesco7 c'e non 'a
conosciuto nG le vinette di C'iostri ai Blibri delle !ateB 9alani7 nG la 4iancaneve di :isneA7 condizione
di verinit= c'e in <ualc'e )arte d+Italia esiste ancora) non BvedeB le !iabe con le i##aini c'e )aiono
naturali a noi7 abituati dall+in!anzia ai libri illustrati. %e descrizioni sono <uasi se#)re sc'eletric'e7 la
ter#inoloia C enericaD nelle !iabe italiane non si )arla #ai di castello #a di )alazzoH non si dice #ai (o
<uasi #ai) )rinci)e e )rinci)essa #a !ilio del re7 !ilia del reH le deno#inazioni )oi deli esseri
so)rannaturali co#e orc'i o stre'e attinono al )i> antico !ondo )aano del luoo e non conoscono
un+esatta codi!icazione7 e ci6 non solo )er la diversit= dei dialetti7 dalla #asca )ie#ontese alla #a##a/
draa siciliana7 dall+o# salbad' ro#anolo al nanni/orcu )uliese7 #a anc'e )er la con!usione
nell+a#bito stesso d+un dialetto ()er ese#)io7 #ao e drao in Toscana sono due ter#ini s)esso con!usi
e sca#biati).
:etto <uesto )er67 l+i#)ronta #edievale sulla !iaba )o)olare resta7 e !orte. ;uanti tornei )er la
#ano delle )rinci)esse7 <uante i#)rese da cavalieri7 e <uanti diavoli7 <uanta conta#inazione con le
tradizioni sacre- 9i dovr= dun<ue necessaria#ente indaare co#e uno dei #o#enti )i> i#)ortanti della
vita BstoricaB della !iaba7 <uello dell+os#osi tra !iaba ed e)o)ea cavalleresca7 c'e si )u6 su))orre abbia
avuto un suo i#)ortantissi#o e)icentro nella Francia otica e di l@ abbia )ro)aato la sua in!luenza in
Italia attraverso l+e)ica )o)olare. ;uel sotto!ondo di !iaba )aana e )re)aana c'e doveva esserci
da))ertutto (e c'e ai te#)i d+A)uleio )rendeva )aluda#enti ed ono#astica dalla #itoloia classica)
s+in!or#6 allora delle istituzioni7 dell+etica7 della !antasia !eudal/cavalleresc'e (e della conta#inazione
reliiosa cristiano/)aana di <uel #ondo)7 in <ualc'e )unto !ondendosi con l+altra onda di suestioni e
tras!iurazioni7 <uella d+oriine orientale7 c'e s+era a sua volta )ro)aata dal 5eridione (e con le
tradizioni del )eriodo di )i> intense relazioni e #inacce di 9aracini e Turc'iH vedete nelle nu#erose
storie #arinare da #e ri)ortate co#e all+arbitraria eora!ia della !iaba si sostituisca la nozione della
divisione del #ondo in cristiani e #usul#ani). 9e la !iaba dun<ue successiva#ente vest@ i suoi #otivi dei
costu#i delle varie societ=7 <uello !eudale in Occidente C stato l+ulti#o (nonostante c'e ci s+i#batta oni
tanto in s)irali di !iaba in vesti ottocentesc'e7 )er ese#)io il )ersonaio del 5ilord inlese nel
5eridione (Nota (2 C!r. nota al n. 1,1.) )7 #entre in Oriente trion!6 la !iaba Bbor'eseB delle !ortune
d+Aladino e d+Al@ 4ab=.
Tutto <uesto discorso7 dicevo7 C solo un insie#e di non di!!icili conetture in attesa c'e venano
studi seri a illu#inarci. %e ricerc'e della scuola !innica )er ora seuono le )iste delle !iabe una )er una e
a <ualc'e )recisione di risultati s+avvicinano <uando trattano dei Bti)iB )i> elaborati7 <uelli in cui C )i>
riconoscibile un )iacere d+invenzione B#odernoB7 o una tras#issione anc'e )er via letteraria.
Tale C certo una delle rare !iabe / o !orse l+unicaE (Nota ,3 Parlo delle !iabeH )er le leende7 )i>
leate ai luo'i7 c=)ita )i> s)esso / #a non <uanto si )u6 credere / di )oter direD BP italianaBH e cos@ )er
le novelle di cui C )i> !acile datare un+oriine in e)oca storica.) / sulla <uale si )ronuncia un verdetto di
B)robabile oriine italianaBD <uella dell+a#ore delle tre #elarance (co#e in *ozzi)7 o dei tre cedri (co#e
in 4asile)7 o delle tre #elarane (co#e nella #ia versione) (Nota ,1 C!r. il citato T'e Fol&tale di
T'o#)son7 ). 2(. Il Bti)oB C #olto di!!uso solo in Italia7 9)ana7 Portoallo7 *recia7 ed anc'e in
Un'eria e Turc'ia7 #a non C stato #ai raccolto nei )aesi del Nord (Btranne c'e in Norveia7 dove lo
'anno raccolto da una !ruttivendola italianaB). P stato trovato in Persia e in India #a con tro))o scarsa
!re<uenza )er !ar ritenere )robabile un+oriine orientale. Fin <ui il T'o#)sonD #a <uesto discorso vale
)er la !iaba nel suo co#)lessoD tra i sinoli #otivi ce ne sono dei di!!usissi#i (e con )ro!onde raioni
nei riti )reistorici7 co#e <uello dell+eroe c'e !a ritorno a casa solo #entre la s)osa si !er#a )er stradaH
c!r. il citato Pro))7 ). "13).) D una !ontana di #eta#or!osi di usto barocco (o )ersianoE)7 c'e
#eriterebbe d+esser tutta invenzione del 4asile (Nota ," E !orse lo !uD non se ne 'anno testi#onianze
)recedenti.) o d+un visionario tessitore di ta))eti7 una serie di #eta!ore diventate raccontoD la ricotta e il
sanue7 il !rutto e la raazza7 la saracena c'e si s)ecc'ia nel )ozzo7 la raazza sull+albero c'e diventa
colo#ba7 le occe di sanue di colo#ba da cui sore a un tratto un albero7 e dal !rutto / e <ui il cerc'io
si c'iude / risalta !uori la raazza. P una !iaba c'e avrei voluto trattare con )i> onore7 #a tra le
nu#erosissi#e versioni )o)olari c'e 'o visto non ne 'o trovata una da )oter dire versione/)rinci)e. Ne
ri)orto dueD una abruzzese (la 130)7 interata con altre7 )er ra))resentare la !or#a )i> classica7 e una
liure (la 1)7 co#e variante curiosaH )er6 devo dire c'e il 4asile <ui C senza rivali7 e al suo BcuntoB
(l+ulti#o del Penta#erone) ri#ando il lettore.
In <uest+esatto rit#o7 in <uest+allera loica cui la )i> #isteriosa storia di tras!or#azioni si
sotto#ette7 #i )ar di ravvisare una delle caratteristic'e dell+elaborazione )o)olare della !iaba in Italia.
*uardate <uanto senso della bellezza in <uelle co#unioni o #eta#or!osi di donna e !rutto7 di donna e
)iantaD le due bellissi#e !iabe (sorelle tra loro) della Raazza #ela (!iorentina7 c!r. la #ia 1,) e della
Ros#arina (Paler#o7 c!r. la #ia 1.1). Il sereto sta nell+accosta#ento/#eta!oraD l+i##aine di
!resc'ezza della #ela e della raazza7 o delle )ere in !ondo al cui cesto C )ortata a vendere la raazza
)er !ar crescere il )eso7 nella 4a#bina venduta con le )ere (#on!errina7 c!r. la #ia 11).
%a naturale BbarbarieB della !iaba si )iea ad una lee d+ar#onia. Non c+C <ui <uel continuo in!or#e
sc'izzar di sanue dei crudeli *ri##H C raro c'e la !iaba italiana raiuna la truculenza7 e se C continuo
il senso della crudelt=7 dell+iniustizia anc'e disu#ana7 co#e ele#ento con cui si devono se#)re !are i
conti7 se i bosc'i ec'eiano anc'e <ui dei )ianti di tante #ai !anciulle o s)ose abbandonate con le
#ani #ozze7 la !erocia sanuinaria non C #ai ratuita7 e la narrazione non si so!!er#a a in!ierire sulla
vitti#a7 ne))ure con un+a!!ettazione di )iet=7 #a corre verso la soluzione ri)aratrice. 9oluzione c'e
co#)rende la ra)ida7 e <ui se#)re s)ietata7 iustizia so##aria del #alvaio (o7 )i> s)esso7 della
#alvaia)D la Bca#icia di )eceB della trista tradizione dei ro'i alle stre'e7 e in 9icilia Bsdirubbata di lu
!inistruni a))inninu7 e abbruciataB (ettata dalla !inestra e )oi bruciata).
Invece corre7 nella !iaba italiana7 una continua e so!!erta tre)idazione d+a#ore. *i= )arlavo7 a
)ro)osito dei BcuntiB siciliani7 della !ortuna del ti)o BA#ore e Psic'eB7 c'e non solo in 9icilia #a )ure
in Toscana e un )o+ da))ertutto do#ina una notevole )arte dei nostri racconti di #eravilie. P lo s)oso
so)rannaturale raiunto in una di#ora sotterranea7 del <uale non si )u6 rivelare il no#e o il sereto7
)ena il vederselo !uireH o l+a#ante evocato con un sortileio da un bacile di latte7 o uccello in volo su
)er l+aria7 c'e un+insidia di rivale invidiosa (vetro )estato nel bacile7 s)illi sul davanzale dove volando si
)oser=) rie#)ie di !erite e sdenaH C il re ser)ente o )orco c'e nel buio C un iovane bellissi#o )er la
s)osa c'e lo ris)etta e la cera della candela accesa dalla curiosit= ributta in )reda all+incantesi#oH o C il
#ostro di 4ellinda con lo strano ra))orto senti#entale c'e tra loro via via si con!iuraH o))ure /
<uando a )atire C l+uo#o / C la s)osa incantata c'e lo raiune #uta oni notte nel )alazzo disabitato7
C la !ata di %io#bruno di cui non si )u6 !ar vanto7 C la raazza/colo#ba c'e se ri= le ali !ue viaD storie
diverse #a c'e tutte narrano dell+a#ore )recario7 c'e coniune due #ondi inconiunibili7 c'e 'a la
sua )rova nell+assenzaH storie d+a#anti inconoscibili7 c'e si 'anno davvero solo nel #o#ento in cui si
)erdono.
Nelle !iabe non s+incontra <uasi #ai lo sc'e#a )er noi )i> !acile ed ele#entare di storia d+a#oreD
l+inna#ora#ento e le traversie )er iunere alle nozze (!orse solo in <ualc'e triste !iaba sarda7 del )aese
in cui si !a l+a#ore alla !inestra7 si svilu))a <uesto te#a). %e innu#erevoli !iabe di con<uista o
liberazione d+una )rinci)essa7 trattano se#)re di <ualcuna c'e non s+C #ai vista7 una vitti#a da liberare
)er )rova di valore7 una )osta da vincere in una iostra )er ade#)iere a un destino di !ortuna7 o))ure ci
se n+C inna#orati in un ritratto7 o solo a sentirne il no#e7 o va'eiandola in una occia di sanue su
una bianca !or#a di ricottaH inna#ora#enti astratti o si#bolici7 c'e 'anno del sortileio7 della
#aledizione. 5a li inna#ora#enti )i> concreti e so!!erti delle !iabe non sono <uesti7 sono di <uando
la )ersona a#ata )ri#a la si )ossiede e )oi la si deve con<uistare.
*li etnoloi danno del ti)o BA#ore e Psic'eB inter)retazioni suestive (Nota ,$ C!r. il ca). I8 del
citato volu#e del Pro)).) D Psic'e C la raazza c'e vive nelle case in cui i iovani sono sereati durante
l+ulti#o )eriodo della loro iniziazioneH 'a ra))orti con i iovani travestiti da ani#ali7 o))ure al buio
)oic'G essi non devono essere visti da nessunoH <uindi C co#e !osse un solo iovane invisibile ad
a#arlaH !inito il )eriodo d+iniziazione essi tornano alle loro case7 di#enticano la iovane c'e viveva
sereata con loro7 si s)osano e !or#ano nuove !a#ilie. Il racconto nasce a))unto dalla crisi di
<uest+istituzioneD ra))resenta un a#ore nato durante l+iniziazione e condannato ad essere s)ezzato dalle
lei reliiose7 e di co#e una donna si ribelli a <uesta lee e ritrovi il iovane a#ato. :i#enticati li usi
da #illenni7 la tra#a del racconto vive ancora di <uesto s)irito7 ra))resenta ancora oni a#ore c'e una
lee o una convenzione o una dis)arit= tronca e vieta. Perci6 )otG conservarsi dalla )reistoria ad oi7
senza raelare nella sua sc'e#atica ci!ra la sensualit= c'e tanto s)esso lo )ercorre7 la ioia e lo
s#arri#ento del #isterioso abbraccio notturno.
Nelle #ie stesure7 )er le <uali 'o dovuto tener conto dei ba#bini c'e le leeranno o a cui saranno
lette7 'o natural#ente s#orzato oni carica di <uesto enere. Una tale necessit= i= basta a sottolineare
la diversa destinazione della !iaba nei vari livelli culturali. ;uesta c'e noi sia#o abituati a considerare
Bletteratura )er l+in!anziaB7 ancora nell+Ottocento (e !orse anc'e oi)7 dove viveva co#e costu#e di
tradizione orale7 non aveva una destinazione d+et=D era un racconto di #eravilie7 )iena es)ressione dei
bisoni )oetici di <uello stadio culturale.
%a !iaba in!antile esiste s@7 #a co#e enere a sG7 trascurato dai narratori )i> a#biziosi7 e )er)etuato
attraverso una tradizione )i> u#ile7 !a#iliare7 con caratteristic'e c'e si )ossono sintetizzare nelle
seuentiD te#a )auroso e truculento7 )articolari scatoloici o co)rolalici7 versi intercalati alla )rosa con
tendenza alla !ilastrocca. (C!r. ad ese#)io la #ia $07 Il ba#bino nel sacco). Caratteristic'e in ran )arte
(truculenza7 scurrilit=) o))oste a <uelli c'e sono oi i re<uisiti della letteratura in!antile.
%a s)inta verso il #eravilioso resta do#inante anc'e se con!rontata con l+intento #oralistico. %a
#orale della !iaba C se#)re i#)licita7 nella vittoria delle se#)lici virt> dei )ersonai buoni e nel
castio delle altrettanto se#)lici e assolute )erversit= dei #alvaiH <uasi #ai vi s+insiste in !or#a
sentenziosa o )edaoica. E !orse la !unzione #orale c'e il raccontar !iabe 'a nell+intendi#ento
)o)olare7 va cercata non nella direzione dei contenuti #a nell+istituzione stessa della !iaba7 nel !atto di
raccontarle e d+udirle. E ci6 )u6 )ure essere inteso nel senso d+un #oralis#o )rudenziale e )raticistico
co#e )are suerire la storia del Pa))aallo (c!r. la #ia 1,)7 <uesta !iaba cornice d+altre !iabe7 c'e il
Co#)aretti e il PitrC )ubblicarono a inizio delle loro raccolte7 <uasi un )roloo. Il )a))aallo7
raccontando una storia inter#inabile7 salva la virt> d+una !anciulla. Pare una si#bolica a)oloia dell+arte
di raccontare (contro c'i ne ri#)roverasse il carattere )ro!ano ed edonisticoE)D a!!ascinando
l+ascoltatore con la sua arcana #eravilia7 la !iaba )reserva dal co##ettere )eccati. P una iusti!icazione
riduttrice e conservatrice7 #a nella stessa costruzione narrativa del Pa))aallo s+es)ri#e <ualcosa di )i>
)ro!ondoD l+intellienza tecnica di cui !a s!oio il narratore7 c'e <ui C oettivata in senso u#oristico7
nella )arodia delle !iabe Bc'e non !iniscono #aiB. Ed C l= )er noi la sua #orale veraD alla #ancanza di
libert= della tradizione )o)olare7 a <uesta lee non scritta )er cui al )o)olo C concesso solo di ri)etere
triti #otivi7 senza vera BcreazioneB7 il narratore di !iabe s!ue con una sorta d+istintiva !urberiaD lui
stesso crede !orse di !ar solo delle variazioni su un te#aH #a in realt= !inisce )er )arlarci di <uel c'e li
sta a cuore.
%a tecnica con cui la !iaba C costruita si vale insie#e del ris)etto di convenzioni e della libert=
inventiva. :ato il te#a7 esistono un certo nu#ero di )assai obbliati )er arrivare alla soluzione7 i
B#otiviB c'e si sca#biano da un Bti)oB all+altro (la )elle di cavallo c'e l+a<uila solleva7 il )ozzo in cui ci
si cala )er raiunere il #ondo di sotto7 le raazze/colo#be cui si rubano le vesti #entre !anno il
bano7 li stivali #aici e il #antello tra!uati ai ladri7 le tre noci da sc'iacciare7 la casa dei 8enti dove si
)rendono in!or#azioni sulla strada7 ecc...)H sta al narratore oranizzarli7 tenerli su uno so)ra l+altro
co#e i #attoni d+un #uro7 sbriandosela con ra)idit= nei )unti #orti (caratteristici i #odi con cui nei
vari dialetti si sos)ende e subito si ri)rende il raccontoD con un BabbastaB in ro#anesco7 con un Blu
cuntu nun #etti te#)uB in siciliano)7 e usando )er ce#ento la )iccola o rande arte sua7 <uel c'e ci
#ette lui c'e racconta7 il colore dei suoi luo'i7 delle sue !atic'e e s)eranze7 il suo BcontenutoB.
*i= la #aiore o #inore disinvoltura a destreiarsi in un #ondo di !antasia7 'a anc'+essa le sue
raioni d+es)erienza storica (co#e allo scrittore bor'ese e letterato c'e vuol !are il realista ca)ita di
trovarsi a corto d+inventiva <uando racconta la vita deli o)erai di !abbrica)D vedia#o )er ese#)io il
#odo diverso in cui si )arla di re nelle !iabe siciliane e in <uelle toscane. :i solito la corte dei re delle
!iabe )o)olari C <ualcosa di enerico e d+astratto7 un vao si#bolo di )otenza e di ricc'ezzaH in 9icilia
invece7 re7 corte7 nobilt= sono istituzioni ben )recise7 concrete7 con una loro erarc'ia7 una loro
etic'etta7 un loro codice #oraleD tutto un #ondo e una ter#inoloia d+invenzione7 di cui <ueste
vecc'iette anal!abete s!oiano una #inuziosa co#)etenzaD B9tu Re di 9)ana av@a lu 4racceri di #anu
#anca e lu 4racceri di #anu dritta...BH BFici Riattari lu bannu )ri concurriri tutti li 4aruna7 Cavaleri e
Pro!issura...B. Ed C caratteristica della !iaba siciliana c'e i re non )rendano una decisione i#)ortante
senza consultare il Consilio. B%u Re tocca ca#)ana di Cunsi'iuD eccu tutti li Cunsi'ieri. B9inuri
#ei7 c'i consi'iu #i datiEBBH o))ure )i> ra)ida#enteD B%u Riuzzu ridaD BCunsi'iu- Cunsi'iu-B e
cci cunta lu statu di li cosiB.
In Toscana7 invece7 dove7 benc'G )i> colti in tante cose7 di re non ne 'anno #ai conosciuti7 niente di
tutto <uestoD BreB C una )arola enerica c'e non i#)lica alcuna idea istituzionale7 e si li#ita a desinare
una condizione !acoltosa7 si dice B<uel reB co#e si direbbe B<uel sinoreB senza connettervi alcuna
attribuzione reale7 nG l+idea d+una Corte7 d+una erarc'ia aristocratica7 e ne))ure d+uno 9tato
territoriale. Cos@ si )u6 trovare un re vicino di casa d+un altro re7 c'e si uardano dalla !inestra e si
vanno a !ar visita co#e due buoni bor'esi )aesani.
:i contro al #ondo dei re7 <uello dei contadini. %+avvio BrealisticoB di #olte !iabe7 il dato di
)artenza d+una condizione d+estre#a #iseria7 di !a#e7 di #ancanza di lavoro C caratteristico di #olto
!ol&lore narrativo italiano. Ko i= accennato al #otivo iniziale di nu#erose !iabe s)ecial#ente
#eridionali7 <uello del BcavoliciddaruBD una !a#ilia non sa cosa #ettere in )entola e s+avvia7 il )adre o
la #adre con le !ilie7 a battere la ca#)ana B)er #inestraBH un cavolo )i> rosso deli altri sradicato
a)re lo s)iralio d+un #ondo sotterraneo dove si )u6 trovare uno s)oso sovrannaturale o una strea
c'e terr= )riioniera la raazza o un barbabl> antro)o!ao. (O))ure / s)ecie nei luo'i di #are / al
)osto del contadino senza terra nG lavoro c+C il )escatore disraziato7 cui un iorno inca))a nella rete
un rosso )esce c'e )arla...).
5a la situazione BrealisticaB della #iseria non C solo un #otivo d+a)ertura della !iaba7 una s)ecie di
tra#)olino )er il salto nel #eravilioso7 un ter#ine di contrasto col reale ed il sovrannaturale. C+C la
!iaba contadina da )rinci)io alla !ine7 con l+eroe za))atore7 coi )oteri #aici c'e restano a))ena un
)recario aiuto alla !orza delle braccia e alla virt> ostinataD sono !iabe )i> rare e se#)re rozze7 tradizioni
s)arse7 !rantu#i d+un+e)o)ea di braccianti c'e #ai !orse usc@ dall+in!or#e7 e c'e talora )rende in
)restito i suoi #otivi dalle vicende cavalleresc'e7 sostituendo le i#)rese e le iostre )er vincere la #ano
delle )rinci)esse in <uantit= di terra da #uovere con l+aratro o la za))a. 9i veda la stu)enda 9)erso )er
il #ondo siciliana7 e l+abruzzese *iuse))e Ciu!olo c'e se non za))ava suonava lo zu!olo7 o Il realo del
vento tra#ontano del 5uello7 e ;uattordici delle 5arc'eH e cos@ )er la vita delle donne7 <uella
bellissi#a Odissea d+u#ili #estieri !e##inili c'e C 9!ortuna o le !atic'e delle cucitrici nelle :ue cuine
(entra#be siciliane).
C'i sa <uanto C raro nella )oesia )o)olare (e non )o)olare) costruire un sono senza ri!uiarsi
nell+evasione7 a))rezzer= <ueste )unte estre#e d+un+autocoscienza c'e non ri!iuta l+invenzione d+un
destino7 <uesta !orza di realt= c'e intera#ente es)lode in !antasia. 5ilior lezione7 )oetica e #orale7 le
!iabe non )otrebbero darci.
Italo Calvino 9ette#bre 12,..
;uest+o)era C stata resa )ossibile dall+aiuto illu#inato e eneroso di alcuni insini studiosi7 ai <uali va
il #io rinrazia#ento )i> devotoD )er )ri#o al )ro!essor *iuse))e Cocc'iara dell+Universit= di
Paler#o7 direttore del 5useo Etnora!ico B*. PitrCB7 c'e #+indirizz6 nel lavoro e #i #ise a
dis)osizione la ricca biblioteca del 5useoH al )ro!essor Paolo Tosc'i dell+Universit= di Ro#a7 c'e #i
diede )reziose indicazioni bibliora!ic'e e #i !ece usu!ruire dei libri e dei #anoscritti del 5useo delle
Tradizioni Po)olari Italiane da lui direttoH in!ine al )ro!essor *iuse))e 8idossi di Torino7 c'e #i C stato
uida co#)etentissi#a e #iniera inesauribile di consili e indicazioni sia nel ca#)o della novellistica
)o)olare c'e in <uello della dialettoloia.
Nota alla presente edizione
Non 'o voluto #odi!icare in nulla l+introduzione scritta nel 12,. e c'e vi ris)ecc'ia l+orizzonte
culturale di <ueli anni. 8olio solo ricordare c'e nel <uindicennio intercorso tra <uella data e oi la
)roble#atica sulla !iaba si C radical#ente rinnovata7 s)ecial#ente )er o)era della risco)erta (in A#erica
e in Euro)a) d+un lavoro del Pro)) )recedente a <uello da #e i= citato (traduzione italianaD 8.Oa.
Pro))7 5or!oloia della !iaba7 Einaudi7 Torino 12.0)7 e del #olti)licarsi di studi #or!oloici e
se#ioloici so)rattutto in Francia7 da )arte di A.O. *rei#as e della sua scuola.
Il libro di 9tit' T'o#)son c'e citavo co#e la !onte !onda#entale delle #ie co#)etenze C stato )oi
tradotto in italiano (9tit' T'o#)son7 %a !iaba nella tradizione )o)olare7 Il 9aiatore7 5ilano 12.0).
Tra i raccolitori di novelline )o)olari siciliane del secolo scorso non avevo citato 9era!ino A#abile
*uastella (1112/+22)7 autore de %e )arit= e le storie #orali dei nostri villani (Rausa 111()7 o)era di cui
#i sono occu)ato nell+introduzione a una recente edizione (Edizioni della Reione 9iciliana7 Paler#o
12.2).
1. Giovannin senza paura
C+era una volta un raazzetto c'ia#ato *iovannin senza )aura7 )erc'G non aveva )aura di niente.
*irava )er il #ondo e ca)it6 a una locanda a c'iedere alloio. / ;ui )osto non ce n+C7 / disse il
)adrone7 / #a se non 'ai )aura ti #ando in un )alazzo.
/ Perc'G dovrei aver )auraE
/ Perc'G ci si sente7 e nessuno ne C )otuto uscire altro c'e #orto. %a #attina ci va la Co#)ania con
la bara a )rendere c'i 'a avuto il coraio di )assarci la notte.
Fiuratevi *iovannino- 9i )ort6 un lu#e7 una bottilia e una salsiccia7 e and6.
A #ezzanotte #aniava seduto a tavola7 <uando dalla ca))a del ca#ino sent@ una voceD / 4uttoE
E *iovannino ris)oseD / E butta-
:al ca#ino casc6 i> una a#ba d+uo#o. *iovannino bevve un bicc'ier di vino.
Poi la voce disse ancoraD / 4uttoE
E *iovanninoD / E butta- / e venne i> un+altra a#ba. *iovannino addent6 la salsiccia.
/ 4uttoE
/ E butta- / e viene i> un braccio. *iovannino si #ise a !isc'iettare.
/ 4uttoE
/ E butta- / un altro braccio.
/ 4uttoE
/ 4utta-
E casc6 un busto c'e si ria))iccic6 alle a#be e alle braccia7 e rest6 un uo#o in )iedi senza testa.
/ 4uttoE
/ 4utta-
Casc6 la testa e salt6 in ci#a al busto. Era un o#one iantesco7 e *iovannino alz6 il bicc'iere e
disseD / Alla salute-
%+o#one disseD / Pilia il lu#e e vieni.
*iovannino )rese il lu#e #a non si #osse.
/ Passa avanti- / disse l+uo#o.
/ Passa tu7 / disse *iovannino.
/ Tu- / disse l+uo#o.
/ Tu- / disse *iovannino.
Allora l+uo#o )ass6 lui e una stanza do)o l+altra travers6 il )alazzo7 con *iovannino dietro c'e
!aceva lu#e. In un sottoscala c+era una )orticina.
/ A)ri- / disse l+uo#o a *iovannino.
E *iovanninoD / A)ri tu-
E l+uo#o a)erse con una s)allata. C+era una scaletta a c'iocciola.
/ 9cendi7 / disse l+uo#o.
/ 9cendi )ri#a tu7 / disse *iovannino.
9cesero in un sotterraneo7 e l+uo#o indic6 una lastra in terra. / Alzala-
/ Alzala tu- / disse *iovannino7 e l+uo#o la sollev6 co#e !osse stata una )ietruzza.
9otto c+erano tre #ar#itte d+oro. / Portale su- / disse l+uo#o.
/ Portale su tu- / disse *iovannino. E l+uo#o se le )ort6 su una )er volta.
;uando !urono di nuovo nella sala del ca#ino7 l+uo#o disseD / *iovannino7 l+incanto C rotto- / *li si
stacc6 una a#ba e scalci6 via7 su )er il ca#ino. / :i <ueste #ar#itte una C )er te7 / e li si stacc6 un
braccio e s+arra#)ic6 )er il ca#ino. / Un+altra C )er la Co#)ania c'e ti verr= a )rendere credendoti
#orto7 / e li si stacc6 anc'e l+altro braccio e inseu@ il )ri#o. / %a terza C )er il )ri#o )overo c'e )assa7
/ li si stacc6 l+altra a#ba e ri#ase seduto )er terra. / Il )alazzo tientelo )ure tu7 / e li si stacc6 il busto
e ri#ase solo la testa )osata in terra. / Perc'G dei )adroni di <uesto )alazzo7 C )erduta )er se#)re or#ai
la stir)e7 / e la testa si sollev6 e sal@ )er la ca))a del ca#ino.
A))ena sc'iar@ il cielo7 si sent@ un cantoD 5iserere #ei7 #iserere #ei7 ed era la Co#)ania con la bara
c'e veniva a )rendere *iovannino #orto. E lo vedono alla !inestra c'e !u#ava la )i)a.
*iovannin senza )aura con <uelle #onete d+oro !u ricco e abit6 !elice nel )alazzo. Finc'G un iorno
non li successe c'e7 voltandosi7 vide la sua o#bra e se ne s)avent6 tanto c'e #or@.
2. L'uomo verde d'alghe (iviera ligure di ponente)
Un Re !ece !are la rida nelle )iazze c'e a c'i li avesse ri)ortato la sua !ilia s)arita li avrebbe dato
una !ortuna. 5a la rida non aveva e!!etto )erc'G nessuno sa)eva dove )oteva esser andata a !inire
<uesta raazzaD l+avevano ra)ita una notte e non c+era )osto sulla terra c'e non avessero !ruato )er
cercarla.
A un ca)itano di luno corso venne l+idea c'e se non si trovava in terra si )oteva trovare in #are7 e
ar#6 una nave a))osta )er )artire alla ricerca. 5a <uando volle inaiare l+e<ui)aio7 non trovava
#arinaiD )erc'G nessuno aveva volia di )artire )er un viaio )ericoloso7 c'e non si sa)eva <uando
sarebbe !inito.
Il ca)itano era sul #olo e as)ettava7 e nessuno s+avvicinava alla sua nave7 nessuno osava salire )er il
)ri#o. 9ul #olo c+era anc'e 4aciccin Tribordo c'e era conosciuto co#e un vaabondo e un uo#o da
bicc'ieri7 e nessuno lo )rendeva sulle navi. / :i+7 ci vuoi venire tu7 sulla #ia naveE / li !ece il ca)itano.
/ Io s@ c'e volio.
/ Allora sali7 / e 4aciccin Tribordo sal@ )er )ri#o. Cos@ anc'e li altri si !ecero coraio e salirono a
bordo.
9ulla nave 4aciccin Tribordo se ne stava se#)re con le #ani in tasca a ri#)ianere le osterie7 e tutti
brontolavano contro di lui7 )erc'G il viaio non si sa)eva <uando sarebbe !inito7 i viveri erano scarsi e
dovevano tenere a bordo un !a/niente co#e lui. Il ca)itano decise di sbarazzarsene. / 8edi
<uell+isolottoE / li disse7 indicandoli uno scolio isolato in #ezzo al #are. / 9cendi nella scialu))a e va+
a es)lorarlo. Noi incrocia#o <ui intorno.
4aciccin Tribordo scese nella scialu))a e la nave and6 via a tutte vele e lo lasci6 solo in #ezzo al
#are. 4aciccin s+avvicin6 allo scolio. Nello scolio c+era una caverna e lui entr6. In !ondo alla caverna
c+era leata una bellissi#a raazza7 ed era la !ilia del Re. / Co#e avete !atto a trovar#iE / disse a
4aciccin Tribordo.
/ Andavo a )esca di )ol)i7 / disse 4aciccin.
/ P un )ol)o enor#e c'e #+'a ra)ita e #i tiene )riioniera7 / disse la !ilia del Re. / Fuite7 )ri#a
c'e arrivi- 5a dovete sa)ere7 c'e <uesto )ol)o )er tre ore al iorno si tras!or#a in trilia7 e allora C
!acile )escarla7 #a bisona a##azzarla subito )erc'G altri#enti si tras!or#a in abbiano e vola via.
4aciccin Tribordo si nascose sullo scolio7 lui e la barca. :al #are usc@ il )ol)o7 ed era enor#e e con
oni branca )oteva !are il iro dell+isola7 e s+aitava con tutte le sue ventose7 )erc'G aveva sentito c'e
c+era un uo#o sullo scolio. 5a venne l+ora in cui doveva tras!or#arsi in )esce e tutt+a un tratto divent6
trilia e s)ar@ in #are. Allora 4aciccin Tribordo ett6 le reti e oni volta c'e le tirava c+eran dentro
#uini7 storioni7 dentici e alla !ine a))arve7 tutta sussultante7 anc'e la trilia. 4aciccin lev6 subito il
re#o )er darle un col)o da a##azzarla7 #a invece della trilia col)@ il abbiano c'e s+era levato a volo
dalla rete7 e la trilia non c+era )i>. Il abbiano non )oteva volare )erc'G il re#o li aveva rotto un+ala7
allora si ritras!or#6 in )ol)o7 #a aveva le branc'e tutte )iene di !erite e buttava !uori un sanue nero.
4aciccin li !u so)ra e lo !in@ a col)i di re#o. %a !ilia del Re li diede un anello col dia#ante in seno
di )er)etua ratitudine.
/ 8ieni7 c'e ti )orto da tuo )adre7 / disse lui7 e la !ece salire nella barca. 5a la barca era )iccola7 ed
erano in #ezzo al #are. Re#arono7 re#arono7 e videro lontano un basti#ento. 4aciccin alz6 in ci#a a
un re#o la veste della !ilia del Re. :alla nave li videro e li )resero a bordo. Era la stessa nave da cui
4aciccin era stato abbandonato. A vederlo tornare con la !ilia del Re il ca)itano co#inci6 a direD / O
)overo 4aciccin Tribordo- E noi c'e ti credeva#o )erduto7 t+abbia#o tanto cercato- E tu 'ai trovato la
!ilia del Re- 4evia#o7 !esteia#o la tua vittoria- / A 4aciccin Tribordo non se#brava vero7 tanto
te#)o era ri#asto senza assaiare un occio di vino.
Erano i= <uasi in vista del )orto da cui erano )artiti. Il ca)itano !ece bere 4aciccin7 e lui bevve7
bevve !ino a c'e non casc6 i> ubriaco #orto. Allora il ca)itano disse alla !ilia del ReD / Non direte
#ica a vostro )adre c'e c'i v+'a liberato C <uell+ubriacone- :ovete dirli c'e vi 'o liberato io7 )erc'G io
sono il ca)itano della nave7 e <uello l= C un #io uo#o c'e 'o co#andato io di !are <uel c'e 'a !atto.
%a !ilia del Re non disse nG s@ nG no. / 9o io <uel c'e dir67 / ris)ondeva. E il ca)itano allora )ens6 di
!arla !inita una volta )er tutte con 4aciccin Tribordo. ;uella stessa notte lo )resero7 ubriaco co#+era e
lo buttarono in #are. All+alba il basti#ento arriv6 in vista del )ortoH !ecero senali con le bandiere c'e
)ortavano la !ilia del Re sana e salva7 e sul #olo c+era la banda c'e suonava e il Re con tutta la Corte.
Furono !issate le nozze della !ilia del Re col ca)itano. Il iorno delle nozze nel )orto i #arinai
vedono uscire dall+ac<ua un uo#o co)erto d+al'e verdi dalla testa ai )iedi7 con )esci e ranc'iolini c'e
li uscivano dalle tasc'e e dali stra))i del vestito. Era 4aciccin Tribordo. 9ale a riva7 e tutto )arato
d+al'e c'e li co)rono la testa e il cor)o e strascicano )er terra7 ca##ina )er la citt=. Pro)rio in <uel
#o#ento avanzava il corteo nuziale7 e si trova davanti l+uo#o verde d+al'e. Il corteo si !er#a. / C'i C
costuiE / c'iede il Re. / Arrestatelo- / 9+avanzano le uardie7 #a 4aciccin Tribordo alz6 una #ano e il
dia#ante dell+anello scintill6 al sole.
/ %+anello di #ia !ilia- / disse il Re.
/ 9@7 C <uesto il #io salvatore7 / disse la !ilia7 / C <uesto il #io s)oso.
4aciccin Tribordo raccont6 la sua storiaH il ca)itano !u arrestato. 8erde d+al'e co#+era si #ise vicino
alla s)osa vestita di bianco e !u unito a lei in #atri#onio.
3. Il !astimento a tre piani (iviera ligure di ponente)
C+erano #arito e #olie )overi7 c'e stavano in ca#)ana. Nac<ue loro un ba#bino #a non avevano
nessuno nel vicinato c'e li !acesse da )adrino. Andarono in citt=7 #a non conoscevano nessuno7 e
senza )adrino non lo )otevano !ar battezzare. 8idero un uo#o avvolto in un #antello nero sulla )orta
della c'iesa e li disseroD / 4uon uo#o7 ci !ate da )adrino a <uesto !ilioE / %+uo#o disse di s@ e il
battesi#o !u !atto.
Usciti di c'iesa7 lo sconosciuto disseD / Ora devo !are il realo al #io !ilioccio. Ecco <uesta borsaH
servir= )er allevare il ba#bino e darli un+istruzione. E <ui c+C una lettera c'e li darete <uando sa)r=
leere /. Il )adre e la #adre ri#asero stu)iti7 e )ri#a c'e trovassero )arole )er rinraziare l+uo#o e )er
c'iedere c'i era7 eli se n+era dii= andato.
%a borsa era )iena di #onete d+oro e servirono a #andar a scuola il ba#bino. ;uando ebbe
i#)arato a leere7 i enitori li diedero la letteraH ed eli lesseD
BCaro !ilioccio7 torno a ri)rendere )ossesso del #io trono do)o un luno esilio e 'o bisono d+un
erede. A))ena letta <uesta lettera #ettiti in viaio e vieni a trovare il tuo caro )adrino7 il Re
d+In'ilterra. Post scri)tu#D In viaio7 uardati bene dall+acco#)anarti con un losco7 uno zo))o ed
un tinoso.B
Il iovane disseD / Padre7 #adre7 addio7 devo andare a trovare il #io )adrino7 / e si #ise in viaio.
:o)o aver ca##inato <ualc'e iorno7 incontr6 un viandante c'e li disseD / 4el iovane7 dove andateE
/ In In'ilterra.
/ Anc'+ioD viaere#o insie#e.
Il iovane lo uard6 neli occ'iH aveva un occ'io c'e uardava levante e uno )onente7 ed eli )ens6
c'e era il losco da cui doveva uardarsi. 9i !er#6 con un )retesto e ca#bi6 strada.
Trov6 un altro viandante seduto su una )ietra. / Andate in In'ilterraE Fare#o il viaio insie#e7 /
disse e alzatosi co#inci6 a zo))icare a))oiandosi al bastone. B;uesto C lo zo))oB7 )ens6 il iovane7
e ca#bi6 strada ancora.
Incontr6 un altro viaiatore7 c'e li occ'i li aveva sani7 le a#be anc'e7 e <uanto a tina7 aveva la
)i> !olta e netta testa di ca)elli neri c'e si !osse #ai vista. Cos@7 sicco#e era anc'e lui in via )er
l+In'ilterra7 viaiarono insie#e. A sera si !er#arono in una locanda e vi )resero alloio. 5a il
iovane7 c'e non si !idava7 consen6 la borsa col suo denaro e la lettera )er il Re al locandiere )erc'G
liela custodisse. Nella notte7 #entre il iovane dor#iva7 il co#)ano s+alz67 and6 dal locandiere e si
!ece dare la borsa7 la lettera e il cavallo. Al #attino7 il iovane si trov6 solo7 senza un soldo7 senza la
lettera e a))iedato.
/ P venuto stanotte il vostro servitore7 / li disse il locandiere7 / a )rendere tutta la vostra roba. Ed C
)artito...
Il iovane si #ise in strada a )iedi. A una svolta7 vide il suo cavallo leato a un albero in un )rato.
And6 )er )renderlo #a da dietro all+albero salt6 !uori il co#)ano della sera )ri#a ar#ato di )istola. /
9e 'ai cara la vita7 / disse7 / devi !ar#i da servitore e !inere c'e sia io il !ilioccio del Re d+In'ilterra /.
E in cos@ dire si tolse la )arrucca neraD il suo cranio era tutto rico)erto di tina.
Partirono7 il tinoso a cavallo e il iovane a )iedi7 e cos@ arrivarono in In'ilterra. Il Re accolse a
braccia a)erte il tinoso credendolo il suo !ilioccio7 #entre il vero !ilioccio !u assenato alle scuderie7
co#e #ozzo di stalla. 5a il tinoso non vedeva l+ora di dis!arsene e un iorno c'e il Re li disseD / 9e
)otessi liberare #ia !ilia7 )riioniera d+un incantesi#o in un+isola7 te la darei )er s)osaH #a tutti <uelli
c'e sono )artiti )er liberarla sono #orti7 / lui li )ro)oseD / Provate a #andarci il #io servitore7 lui
certo sar= ca)ace di liberarla.
Il Re !ece c'ia#are subito il iovane e li c'ieseD / Tu sei ca)ace di liberare #ia !iliaE
/ 8ostra !iliaE / disse il iovane. / :ite#i dov+C7 5aest=-
E il ReD / *uarda c'e se tornerai senza averla liberata ti !ar6 taliar la testa.
Il iovane and6 al #olo7 e uardava le navi )artire e non sa)eva co#e raiunere l+isola della
Princi)essa. *li s+avvicin6 un vecc'io #arinaio con la barba !ino ai inocc'iD / 9ta+ a sentire7 / li disse7 /
!atti !are una nave a tre )iani.
Il iovane and6 dal Re e si !ece ar#are una nave a tre )iani. ;uando la nave !u in )orto )ronta a
sal)are7 rico#)arve il vecc'io #arinaioD / Adesso7 / disse7 / !a+ caricare un )iano di croste di !or#aio7
un altro )iano di briciole di )ane7 e il terzo di carone )utre!atte.
Il iovane !ece !are i tre caric'i.
/ Adesso7 / disse il vecc'io7 / <uando il Re ti dir=D B9celi <uanti #arinai vuoiB7 tu di+D B5e ne basta
solo unoB7 e scelierai #e /. Cos@ !ece e tutta la cittadinanza era a veder sal)are la nave con <uello strano
carico e con un e<ui)aio co#)osto d+un solo uo#o7 e )er di )i> vecc'io cadente.
Naviarono tre #esi7 e do)o tre #esi7 nella notte7 videro un !aro ed entrarono in un )orto. Non si
vedeva nulla a rivaD case basse basse7 un #uoversi co#e di nascosto7 e !inal#ente una voce disseD / C'e
carico )ortateE
/ Croste di !or#aio7 / ris)ose il vecc'io #arinaio.
/ 4uono7 / dissero da terra7 / C <uel c'e !a )er noi.
Era l+Isola dei To)i7 e tutti to)i erano i suoi abitanti. :isseroD / Co#)ria#o tutto il carico7 #a danari
)er )aare non ne abbia#o. Per6 oni volta c'e avrete bisono di noi7 non avrete c'e da direD BTo)i7
bei to)i7 aiutate#i voi-B e noi arrivere#o subito ad aiutarvi.
Il iovane e il #arinaio buttarono la )asserella e i to)i vennero a scaricare velocissi#i le croste di
!or#aio.
Partiti di l=7 arrivarono di notte a un+altra isola. Nel )orto non si vedeva nulla7 )eio c'e in
<uell+altra. Non c+era nG casa nG albero c'e s+alzasse da terra. / C'e carico aveteE / sentirono dire7 dal
buio.
/ 4riciole di )ane7 / disse il #arinaio.
/ 4uono- / ris)osero. / P <uel c'e !a )er noi-
Era l+Isola delle For#ic'e7 e tutte !or#ic'e erano i suoi abitanti. Neanc'e loro avevano danaro )er
)aare7 #a disseroD / ;uando avrete bisono di noi7 basta c'e diciateD BFor#ic'e7 belle !or#ic'e7
aiutate#i voi-B )erc'G noi accorria#o dovun<ue voi siate.
E si #isero a scaricare le briciole di )ane7 avanti e indietro )er le !uni di or#eio. Poi la nave ri)art@.
Arrivarono a un+isola tutta rocce altissi#e c'e calavano a )icco sul )orto. / C'e carico )ortateE /
ridarono di lass>.
/ Carone )utre!atte-
/ 4uone- / dissero. / P <uello c'e !a )er noi7 / e randi o#bre nere calarono sulla nave.
Era l+Isola deli Avvoltoi7 abitata tutta da <ueli uccelli ra)aci. 9caricarono la nave )ortandosi via le
carone a volo7 e in ca#bio dissero c'e al ric'ia#oD BAvvoltoi7 beli avvoltoi7 aiutate#i voi-B7 sarebbero
se#)re accorsi in loro aiuto.
:o)o altri #esi di naviazione7 arrivarono all+isola dov+era )riioniera la !ilia del Re d+In'ilterra.
9barcarono7 attraversarono una luna caverna7 e sbucarono davanti a un )alazzo7 in un iardino. 8enne
loro incontro un nano. / P <ui la !ilia del Re d+In'ilterraE / do#and6 il iovane.
/ 8enite a do#andarlo alla Fata 9ibiana7 / disse il nano7 e li introdusse nel )alazzo dal )avi#ento
d+oro e dalle )areti di cristallo. %a Fata 9ibiana era seduta su un trono di cristallo e d+oro.
/ 9ono venuti re e )rinci)i con tutti i loro eserciti7 / disse la Fata 9ibiana7 / )er liberare la Princi)essa7
e tutti sono #orti.
/ Io 'o solo la #ia volont= e il #io coraio7 / disse il iovane.
/ Ebbene7 / disse la Fata7 / dovrai )assare tre )rove. 9e non ci riuscirai non !arai )i> ritorno. 8edi
<uesta #ontana c'e #i nasconde il soleE :o#attina <uando #i svelio volio avere il sole in ca#era.
:evi riuscire ad abbattere la #ontana entro <uesta notte.
Il nano )ort6 un )iccone e condusse il iovane ai )iedi della #ontana. Il iovane diede un col)o di
)iccone e il !erro si ru))e. BCo#e !accio a scavareEB7 si disse e li vennero in #ente i to)i dell+isola. /
To)i7 bei to)i7 / c'ia#67 / aiutate#i voi-
Non aveva !inito di dirlo c'e una #area di to)i si #ise a brulicare sulle )endici della #ontana7 e la
rico)erse tutta !in sulla ci#a7 e tutti scavavano e rodevano e za#)ettavano via la terra7 e la #ontana si
s!aldava7 si s!aldava...
%+indo#ani la Fata 9ibiana si sveli6 ai )ri#i rai del sole c'e entravano nella sua ca#era. / 4ravo7 /
disse al iovane7 / #a non basta /. E lo condusse nei sotterranei del )alazzo. In #ezzo al sotterraneo7 in
una sala alta co#e una c'iesa c+era un i##enso #ucc'io di )iselli e lenticc'ie tutti #isc'iati. / 4isona
c'e entro stanotte #i dividi i )iselli dalle lenticc'ie7 !acendo due #ucc'i se)arati. E uai se lasci una
lenticc'ia nel #ucc'io dei )iselli7 o un )isello nel #ucc'io delle lenticc'ie.
Il nano lasci6 un lucinolo di candela7 e se ne and6 con la Fata. Il iovane ri#ase di !ronte al ran
#ucc'io7 col lucinolo c'e stava )er s)enersi e #entre si do#andava co#e avrebbe #ai )otuto un
uo#o co#)iere un lavoro cos@ #inuto7 li vennero in #ente le !or#ic'e dell+isola. / For#ic'e7 belle
!or#ic'e7 / c'ia#67 / aiutate#i voi-
A))ena )ronunciate <ueste )arole7 tutto l+enor#e sotterraneo !or#icol6 di <uelle #inuscole
bestioline7 c'e si dis)osero attorno al #ucc'io e7 con ordine e )azienza7 le une tras)ortando i )iselli7 le
altre le lenticc'ie7 a##ucc'iarono due cu#uli divisi delle due s)ecie.
/ Non sono ancora vinta7 / disse la Fata <uando vide il lavoro co#)iuto. / Ora t+as)etta una )rova
ben )i> di!!icile. Entro do#ani all+alba devi )ortar#i un barile )ieno dell+ac<ua di luna vita.
%a sorente dell+ac<ua di luna vita era in ci#a a un+altissi#a #ontana7 )o)olata di bestie !eroci.
I#)ossibile )ensare di salirci7 e )i> i#)ossibile ancora andarci con un barile. 5a il iovane c'ia#6D /
Avvoltoi7 beli avvoltoi7 aiutate#i voi- / E il cielo !u nero d+avvoltoi c'e scendevano a lar'i iri. Il
iovane attacc6 al collo di ciascuno un+a#)olla e li avvoltoi volarono in lun'issi#o stor#o !ino alla
sorente sull+alta #ontana7 rie#)irono onuno la sua a#)olla7 e rivolarono !ino dal iovane a
rovesciare le a#)olle nel barile c'e eli aveva )re)arato.
;uando il barile !u rie#)ito7 si sent@ un alo))o di cavalliD la Fata 9ibiana !uiva7 e dietro le
correvano i suoi nani7 e dal )alazzo salt6 !uori !elice la !ilia del Re d+In'ilterra dicendoD / Final#ente
sono salva- 5+avete liberata-
Con la !ilia del Re e il barile dell+ac<ua di luna vita7 il iovane torn6 sulla nave dove il vecc'io
#arinaio l+as)ettava )er levar l+ancora.
Il Re d+In'ilterra scrutava oni iorno il #are col cannocc'iale7 e <uando vide avvicinarsi un
basti#ento con la bandiera inlese7 corse al )orto tutto contento. Il Tinoso7 <uando vide il iovane
sano e salvo con la !ilia del Re7 )er )oco non #or@ di rabbia. E decise di !arlo assassinare.
5entre il Re !esteiava il ritorno della !ilia con un rande )ranzo7 due tristi !iuri vennero a
c'ia#are il iovane7 dicendo d+una <uestione urente. Il iovane senza ca)ire li seu@H iunto nel bosco7 i
due !iuri7 c'e erano sicari del Tinoso7 trassero i coltelli e lo scannarono.
Intanto7 al )ranzo7 la !ilia del Re stava in )ensiero )erc'G il iovane era uscito con <uei tristi !iuri e
non tornava. And6 a cercarlo e7 arrivata nel bosco7 trov6 il suo cadavere )ieno di !erite. 5a il vecc'io
#arinaio aveva )ortato con sG il barile dell+ac<ua di luna vita e vi i##erse il cadavere del iovaneD lo
videro saltar !uori )i> sano di )ri#a7 e cos@ bello7 c'e la !ilia del Re li ett6 le braccia al collo.
Il Tinoso era verde dalla bile. / Cosa c+C in <uel barileE / do#and6.
/ Olio bollente7 / li ris)ose il #arinaio.
Allora il Tinoso si !ece )re)arare un barile d+olio bollente e disse alla Princi)essaD / 9e non a#ate
#e #i uccido /. 9i tra!isse col )unale e salt6 nell+olio bollente. Rest6 bruciato7 sull+istante7 e nel salto li
vol6 via la )arrucca nera e si sco)erse la testa tinosa.
/ A'- Il Tinoso- / disse il Re d+In'ilterra. / Il )i> crudele dei #iei ne#ici. Final#ente 'a trovato la
sua !ine. E allora tu7 valoroso iovane7 sei il #io !ilioccio- Tu s)oserai #ia !ilia ed erediterai il #io
reno- / E cos@ avvenne.
4. L'uomo "he us"iva solo di notte (iviera ligure di ponente)
Ai te#)i di 4ab@ 4ab6 (Nota 1 BAi te#)i c'e 4erta !ilava. :i 4ab@ 4ab6 non s+C )otuto sa)ere c'e il
no#eB (AndreMs).) viveva un )overo )escatore con tre !ilie da #arito. C+era un iovane c'e ne voleva
in #olie una7 #a era uno c'e usciva solo di notte7 e la ente non se ne !idava. Cos@ la #aiore non lo
volle )er #arito e la seconda ne##enoH invece la terza accett6. %e nozze si !ecero di notte7 e a))ena
!urono soli7 lo s)oso le disseD / :evo dirti un seretoD sono stato streato7 e la #ia condanna C d+essere
tartarua durante il iorno7 e tornare uo#o solo di notteH da <uesta condanna )osso liberar#i solo in
un #odoH devo lasciare #ia #olie subito do)o le nozze e !are il iro del #ondo7 di notte co#e uo#o e
di iorno co#e tartaruaH se tornato dal iro del #ondo trover6 #ia #olie c'e #+C ri#asta !edele e 'a
so))ortato oni disavventura )er a#or #io7 ridiventer6 uo#o )er se#)re.
/ 9ono )ronta7 / disse la s)osa.
%o s)oso le in!il6 al dito un anello con un dia#anteD / In tutte le occasioni7 <uesto anello ti servir=7
se sa)rai usarlo )er il bene.
Era venuto iorno7 e lo s)oso si tras!or#6 in tartaruaH e con il suo lento )asso7 )art@ )er il iro del
#ondo.
%a s)osa and6 a irare )er la citt= )er trovare un lavoro. Incontr6 un ba#bino c'e )ianeva e disse
alla #adreD / :ate#elo in braccio a #e7 c'e lo !ar6 tacere.
/ 4rava7 sareste7 a !arlo tacere7 / disse la #adre. / P tutto il iorno c'e )iane.
/ Per la virt> del dia#ante7 / disse la s)osa7 / c'e il ba#bino rida7 balli e salti- / E il ba#bino si #ise a
ridere7 ballare e saltare.
Poi entr6 in una bottea di )anettiere e disse alla )adronaD / Prendete#i a lavorare con voi7 e non ve
ne )entirete /. %a )resero a lavorare7 e lei si #ise a !are il )ane e disseD / Per la virt> del dia#ante7 c'e
tutti venano a co#)rare il )ane in <uesta bottea7 !inc'G ci lavorer6 io- / Co#inci6 un andirivieni nella
bottea c'e non !iniva )i>. 8ennero anc'e tre iovanotti7 c'e7 vista la bella s)osa7 s+inna#orarono di lei.
/ 9e #i lasci )assare una notte nella tua stanza7 / le disse uno dei tre7 / ti do #ille !ranc'i.
/ E io7 / disse l+altro7 / te ne do due#ila.
/ E io tre7 / disse il terzo.
%ei si !ece dare i tre#ila !ranc'i dal terzo e la sera lo !ece entrare di nascosto in bottea.
/ As)etta un #o#ento7 / li disse7 / c'e #etto il lievito nella !arina7 anzi !a##i <uesto )iacereD
#ettiti tu un #o#ento a i#)astare.
%+uo#o si #ise a i#)astare7 e i#)asta7 i#)asta7 i#)asta7 )er la virt> del dia#ante non )otG tolier le
braccia dalla )asta e continu6 a i#)astare !ino a iorno.
/ 4e+7 !inal#ente 'ai !inito- / li disse lei. / Ce ne 'ai #esso di te#)o-
E lo cacci6 via.
Poi disse di s@ a <uello dei due#ila !ranc'i7 lo !ece entrare a))ena buio7 e li disse di so!!iare un
#o#ento sul !uoco7 se no si s)eneva. %ui so!!ia sul !uoco7 so!!ia sul !uoco7 )er la virt> del dia#ante
continu6 a so!!iar sul !uoco7 on!io in !accia co#e un otre7 !ino alla #attina do)o.
/ C'e #odo di !are- / li disse lei alla #attina7 / vieni a trovare #e e )assi la notte a so!!iar nel !uoco-
/ E lo cacci6 via.
%a sera do)o7 !ece entrare <uello dei #ille !ranc'i. / Io devo #ettere il lievito7 / li disseH / intanto tu
va+ a c'iudere la )orta.
%+uo#o c'iude la )orta7 e )er virt> del dia#ante la )orta si ria)re. Ric'iudi e ria)ri7 )ass6 la notte e
venne il #attino.
/ %+'ai c'iusa7 <uesta )orta7 !inal#enteE 4e+7 adesso ria)rila e vattene.
I tre uo#ini7 caric'i di rabbia7 andarono a denunciarla. A <uel te#)o oltre li sbirri c+erano anc'e le
donne/sbirro c'e servivano )er <uando c+era da arrestare una donna. Cos@ <uattro donne/sbirro
andarono )er arrestare la s)osa.
/ Per virt> del dia#ante7 / disse la s)osa7 / c'e <ueste donne si )ilino a sc'ia!!i !ino a do#attina.
E le <uattro donne/sbirro )resero a tirarsi #anrovesci l+un l+altra da on!iarsi la !accia di due dita
oni volta.
8edendo c'e non tornavano le <uattro donne/sbirro con l+arrestata7 !urono #andati <uattro sbirri a
cercarle. %a s)osa li vide arrivare e diceD / Per la virt> del dia#ante7 c'e <uesti uo#ini si #ettano a
saltare alla cavallina7 / e sull+istante7 uno deli sbirri si abbass6 con la sc'iena7 un altro li )unt6 le #ani
sulla sc'iena e salt67 e li altri due dietro7 e cos@ )resero a saltare alla cavallina uno do)o l+altro.
In <uel #o#ento7 col suo )asso trotterellante7 ecco c'e arriva una tartarua. Era il #arito c'e
tornava dal iro del #ondo7 e ritrovando la #olie7 tac-7 ridivent6 un bel iovane e tale ri#ase accanto a
lei !ino a tarda et=.
#. $ sette% (iviera ligure di ponente)
C+era una donna con una !ilia rande e rossa e tanto #aniona c'e <uando sua #adre )ortava a
tavola il #inestrone lei ne #aniava un )iatto7 ne #aniava un secondo7 ne #aniava un terzo e
continuava a c'iederne. E la #adre le rie#)iva il )iatto e dicevaD / E tre-... E <uattro-... E cin<ue- /
;uando la !ilia le c'iedeva il setti#o )iatto di #inestrone7 la #adre invece di rie#)irle il )iatto7 le dava
una bastonata in testa7 ridandoD / E sette-
Passava di l@ un iovane ben vestito7 e vide dalla !inestra la #adre c'e batteva la !ilia ridandoD / E
sette-
9icco#e <uella bella iovane cos@ rande e rossa li )iac<ue subito7 entr6 e c'ieseD / 9ette di c'e
cosaE
%a #adre si veronava di avere una !ilia cos@ #aniona7 e disseD / 9ette !usi di cana)a- Ko una !ilia
cos@ #atta )er il lavoro c'e !ilerebbe la lana anc'e addosso alle )ecore- Fiuratevi c'e sta#attina 'a i=
!ilato sette !usi di cana)a e non ne 'a ancora basta- Per !arla s#ettere devo )renderla a bastonate-
/ 9e C cos@7 date#ela a #e7 / disse il iovanotto. / Far6 la )rova )er vedere se C vero7 e )oi la s)oser6.
%a )ort6 a casa sua7 e la c'iuse in una ca#era )iena di cana)a da !ilare. / Io sono ca)itano di #are7 e
)arto )er un viaio7 / disse. / 9e <uando torno avrai !ilato tutta <uesta cana)a7 ti s)oso.
Nella stanza c+erano anc'e bei vestiti e bei ioielli7 )erc'G il ca)itano era #olto ricco. / ;uando sarai
#ia #olie7 tutta <uesta roba sar= tua7 / disse7 e se ne and6.
%a raazza )assava le iornate a #ettersi ioielli e vestiti e a uardarsi allo s)ecc'io. E a !arsi !ar da
#aniare dalle serve di casa. E la cana)a era se#)re l@ da !ilare. Or#ai era l+ulti#o iorno7 e l+indo#ani
sarebbe arrivato il ca)itanoH la raazza )ens6 c'e non sarebbe #ai diventata sua s)osa e si #ise a
)ianere e a dis)erarsi. Era l@ c'e )ianeva e si dis)erava7 <uando )er la !inestra vol6 un )acco di stracci
e cadde nella stanza. Il )acco di stracci s+alz6 in )iedi ed era una vecc'ia dalle lun'e cilia. %a vecc'ia
disseD / Non aver )aura7 sono venuta )er aiutarti. Io !ilo e tu !ai la #atassa.
5ai s+era vista una !ilatrice )i> veloce di <uella vecc'iaD in un <uarto d+ora tutta la cana)a era bell+e
!ilata. E )i> !ilava e )i> le venivano lun'e le cilia7 )i> lun'e del naso7 )i> lun'e del #ento7
s+allunarono )i> d+un )al#o e le )al)ebre s+allunarono anc'+esse.
;uando il lavoro !u !inito7 la raazza disseD / Co#e )osso !are )er rico#)ensarvi7 buona donnaE
/ Non volio rico#)ensa7 #i basta c'e tu #+inviti al )ranzo di nozze <uando ti s)oserai col ca)itano.
/ E co#e !ar6 ad invitartiE
/ 4asta c'e tu #i c'ia#iD BColu#bina-B7 e io veno. 5a uai se ti di#entic'erai il #io no#e. 9ar= lo
stesso c'e non ti avessi aiutato e tu sarai )erduta.
%+indo#ani arriv6 il ca)itano e trov6 la cana)a tutta !ilata. / 4rava7 / disse. / Credo )ro)rio c'e tu sia
la s)osa c'e volevo. Eccoti i ioielli e i vestiti c'e 'o co#)rato )er te. 5a adesso devo )artire )er un
altro viaio. Faccia#o una seconda )rova. Eccoti un carico di cana)a il do))io dell+altro e se <uando
sar6 tornato l+avrai !ilata tutta7 ti s)oser6.
%a raazza7 co#e )ri#a7 )ass6 il te#)o a #isurarsi vestiti e ioielli7 a #aniare #inestrone e lasane7
e arriv6 all+ulti#o iorno con tutta la cana)a ancora da !ilare. 9i #ise a )ianere7 #a ecco c'e sent@
cadere <ualcosa dalla ca))a del ca#ino e vide un )acco di stracci rotolare nella stanza. Il )acco di
stracci s+alz6 in )iedi ed era una vecc'ia dalle labbra )enzoloni. Anc'e <uesta le )ro#ise il suo aiuto7 si
#ise a !ilare ed era )i> veloce dell+altra7 e )i> !ilava e )i> le labbra le si allunavano. ;uando in #ezz+ora
la cana)a !u tutta !ilata7 la vecc'ia non c'iese altra rico#)ensa c'e d+essere invitata al banc'etto di
nozze. / 4asta c'e c'ia#iD BColu#bara-BH #a non scordarti il #io no#e7 se no il #io aiuto sar= stato
inutile e uai a te-
Torn6 il ca)itano e c'iese !in dalla stradaD / %+'ai !ilata tuttaE
E la raazzaD / E'- da <uell+ora-
/ Tieni <uesti vestiti e <uesti ioielli. 9tavolta7 se <uando io torno dal #io terzo viaio avrai !ilato
<uesto terzo carico di cana)a )i> rosso deli altri due7 ti )ro#etto c'e celebrere#o subito le nozze.
9tavolta7 <uando7 co#e al solito7 la raazza s+era ridotta all+ulti#o iorno senz+aver !ilato neanc'e un
!uso7 cadde un )acco di stracci i> dalla rondaia7 e ne venne !uori una vecc'ia coi denti in !uori. 9i
#ise a !ilare7 )resto7 se#)re )i> )resto7 e )i> !ilava e )i> i denti le crescevano.
/ Per invitar#i al tuo banc'etto di nozze7 / disse la vecc'ia7 / devi c'ia#areD BColu#bun-BH #a se ti
di#enticassi il #io no#e7 sarebbe #elio )er te non aver#i #ai vista.
Il ca)itano <uando arriv6 e vide la cana)a !ilata7 !u tutto soddis!attoD / 4ene7 / disse7 / allora sarai #ia
#olie7 / e co#inci6 a dar ordini )er la ceri#onia e ad invitare tutti i sinori del )aese.
%a s)osa7 tutta )resa nei )re)arativi7 non aveva )i> )ensato alle tre vecc'ie. Al #attino delle nozze7 si
ricord6 c'e doveva invitarle7 #a <uando !ece )er )ronunciare i loro no#i7 s+accorse c'e le erano del
tutto s!uiti di #ente. 9i #ise a )ensare7 a la#biccarsi il cervelloD #acc'G7 non c+era verso c'e se ne
ricordasse neanc'e uno.
:a allera c'e era7 cadde in una tristezza senza !ondo. Il ca)itano se ne accorse7 e le do#and6
cos+avevaH e lei zitta. Non riuscendo a s)ieare <uella #elanconia7 lo s)oso )ens6D BForse non C la
iornata adattaB7 e ri#and6 le nozze l+indo#ani. %+indo#ani era ancor )eio7 e il iorno do)o non ne
)arlia#oH )i> )assavano i iorni )i> la s)osa era triste e silenziosa7 con la !ronte corruata co#e se
volesse concentrarsi in un )ensiero. %ui cercava di !arla ridere7 le !aceva sc'erzi7 le raccontava storielle7
#a non c+era nulla da !are.
%o s)oso7 visto c'e non )oteva consolare lei7 cerc6 di consolarsi lui7 e un #attino and6 a caccia. %o
)rese un te#)orale in #ezzo al bosco e si ri!ui6 in un casolare. Era l@ nel buio7 <uando sent@ delle voci.
/ O Colu#bina-
/ O Colu#bara-
/ O Colu#bun-
/ 5ettete la #ar#itta )er !are la )olenta- ;uesta #aledetta s)osa non ci invita )i> al suo banc'etto-
Il ca)itano si volt6 e vide tre vecc'ieD una con le cilia c'e s)azzavano terra7 un+altra con le labbra
c'e le )endevano !ino ai )iedi7 e una terza con i denti c'e le rattavano le inocc'ia.
B*uarda7 / )ens67 / ora so cosa raccontarle )er !arla ridere. 9e non ride di <uel c'e 'o visto ora7 non
rider= #ai-B
Torn6 a casa e disse alla s)osaD / 9ta##i a sentireD oi ero nel bosco e sono entrato in un casolare
)er ri)arar#i dalla )ioia. Entro e cosa vedoE Tre vecc'ieD una con le cilia c'e s)azzavano terra7 una
con le labbra c'e la))avano i )iedi e la terza con i denti c'e le rattavano le inocc'ia. E si c'ia#avanoD
BO Colu#bina-B7 BO Colu#bara-B7 BO Colu#bun-B
%a s)osa si risc'iar6 subito in viso7 sco))i6 in una risata c'e non !iniva )i> e disseD / Ordina subito il
)ranzo di nozzeH #a ti c'iedo una razia. 8isto c'e <uelle tre vecc'ie #i !anno tanto ridere7 lascia c'e le
inviti al )ranzo.
Cos@ !u !atto. Per le tre vecc'ie !u )re)arato un tavolo rotondo da )arte7 #a cos@ )iccolo c'e tra le
cilia dell+una7 le labbra dell+altra e i denti della terza non si ca)iva )i> niente.
Finito il )ranzo7 lo s)oso do#and6 a Colu#binaD / 5a dite#i7 co#e #ai avete le cilia cos@ lun'e7
buona donnaE
/ P )er aver auzzato li occ'i a !are il !ilo !ino- / disse Colu#bina.
/ E voi7 co#e #ai avete le labbra cos@ rosseE
/ P a !orza di )assarci il dito )er inu#idire il !ilo- / disse Colu#bara.
/ E voi7 co#e #ai avete i denti cos@ lun'iE
/ P a !uria di #ordere il nodo del !ilo- / disse Colu#bun.
/ Ko ca)ito7 / disse lo s)oso7 e !ece alla #olieD / 8a+ a )rendere il !uso7 / e <uando lielo )ort67 lo
butt6 nel !uoco del ca#ino. / Tu non !ilerai )i> )er tutta la tua vita-
Cos@ la s)osa rande e rossa visse !elice e contenta da <uel iorno in )oi.
&. Corpo'senza'l'anima (iviera ligure di ponente)
C+era una vedova con un !ilio c'e si c'ia#ava *iuanin. A tredici anni voleva andarsene )er il
#ondo a !ar !ortuna. *li disse sua #adreD / Cosa vuoi andare a !are )er il #ondoE Non vedi c'e sei
ancora )iccoloE ;uando sarai ca)ace di buttar i> <uel )ino c'e C dietro casa nostra con un col)o di
)iede7 allora )artirai.
:a <uel iorno7 tutte le #attine7 a))ena alzato7 *iuanin )rendeva la rincorsa e saltava a )iC )ari
contro il tronco del )ino. Il )ino non si s)ostava e lui cadeva in terra luno disteso. 9i rialzava7 si
scrollava la terra di dosso7 e si ritirava nel suo cantuccio.
Final#ente un bel #attino salt6 contro l+albero con tutte le sue !orze e l+albero s+inc'in67 s+inc'in67
le radici uscirono dalla terra e s+abbattG sradicato. *iuanin corse da sua #adre7 c'e venne a vedere7
controll6 ben bene7 e disseD / Ora7 !ilio #io7 tu )uoi andare dove vuoi /. *iuanin la salut6 e si #ise in
#arcia.
:o)o iorni e iorni di ca##ino arriv6 a una citt=. Il Re di <uella citt= aveva un cavallo c'e si
c'ia#ava Rondello7 c'e nessuno era ca)ace di cavalcare. Tutti <uelli c'e ci )rovavano7 nel )ri#o
#o#ento )areva c'e ci riuscissero7 )oi li buttava tutti i>. *iuanin stette un )o+ l@ a vedere7 e s+accorse
c'e il cavallo si #etteva )aura della sua o#bra. Allora s+o!!erse lui7 di do#are Rondello. *li and6 vicino
nella stalla7 lo c'ia#67 lo carezz67 )oi tutt+a un tratto li salt6 in sella e lo )ort6 !uori tenendoli il #uso
contro il sole. Il cavallo non vedeva l+o#bra e non si s)aventavaD *iuanin lo strinse coi inocc'i7 tir6 la
brilia e )art@ al alo))o. :o)o un <uarto d+ora era do#ato7 ubbidiente co#e un anellinoH #a non si
lasciava #ontare da nessun altro c'e da *iuanin.
:a <uel iorno il Re )rese *iuanin a suo servizio7 e li voleva tanto bene c'e li altri servitori
co#inciarono a rodersi d+invidia. E si #isero a )ensare co#e )otevano sbarazzarsi di lui.
4isona sa)ere c'e <uel Re aveva una !ilia7 e c'e <uesta !ilia anni )ri#a era stata ra)ita dal 5ao
Cor)o/senza/l+ani#a e nessuno ne sa)eva )i> niente. I servitori andarono a dire al Re c'e *iuanin s+era
vantato )ubblica#ente d+andarla a liberare. Il Re lo #and6 a c'ia#areH *iuanin cascava dalle nuvole e
li disse c'e non ne sa)eva niente. 5a il Re c'e al solo )ensiero c'e si volesse sc'erzare su
<uell+aro#ento )erdeva il lu#e deli occ'i7 li disseD / O #e la liberi7 o ti !accio taliare la testa-
*iuanin7 visto c'e non c+era #odo di !arli intendere raione7 si !ece dare una s)ada arruinita c'e
tenevano a))esa al #uro7 sell6 Rondello e )art@. Traversando un bosco7 vide un leone c'e li !ece seno
di !er#arsi. *iuanin aveva un )o+ )aura del leone7 #a li rincresceva di !uire7 cos@ scese di sella e li
do#and6 cosa voleva.
/ *iuanin7 / disse il leone7 / vedi c'e sia#o <ui in <uattroD io7 un cane7 un+a<uila e una !or#icaD
abbia#o <uesto asino #orto da s)artirciH tu 'ai la s)ada7 !ai le )arti e assenane una a ciascuno- /
*iuanin tali6 la testa dell+asino e la diede alla !or#icaD / TieniD <uesta ti servir= da tana e dentro
troverai da #aniare !inc'G vorrai /. Poi tali6 le za#)e e le diede al caneD / ;ui tu 'ai da rosicc'iare
!inc'G vuoi- / Tali6 !uori le budella e le diede all+a<uilaD / ;uesto C cibo )er te7 e )uoi anc'e )ortartelo
in ci#a ali alberi dove ti )oserai- / Tutto il resto lo diede al leone c'e era il )i> rosso dei <uattro e li
s)ettava. Risal@ a cavallo e stava i= )er ri)artire <uando si sent@ c'ia#are. BA'i7 / )ens67 / non avr6
!atto le )arti iuste-B 5a il leone li disseD / 9ei stato un buon iudice e ci 'ai servito bene. Cosa
)ossia#o darti in seno di riconoscenzaE Ecco una delle #ie rin!ieH <uando te la #etterai diventerai il
leone )i> !eroce c'e ci sia al #ondo /. E il caneD / Ecco uno dei #iei ba!!i7 <uando lo #etterai sotto il
naso diventerai il cane )i> veloce c'e si sia #ai visto /. E l+a<uilaD / Ecco una )enna delle #ie aliH )otrai
diventare l+a<uila )i> rande e !orte c'e voli nel cielo /. E la !or#icaD / E io7 io ti do una delle #ie
a#bine7 e <uando tu te la #etterai diventerai una !or#ic'ina7 #a cos@ )iccina7 cos@ )iccina c'e non si
)otr= vederla neanc'e con la lente.
*iuanin )rese tutti i reali7 disse razie ai <uattro ani#ali7 e )art@. Alle virt> di <uei reali non sa)eva
ancora se crederci o non crederci7 )erc'G )oteva darsi c'e l+avessero )reso in iro. 5a a))ena !u
lontano dalla loro vista si !er#67 e !ece la )rova. :ivent6 leone cane a<uila !or#ica e )oi !or#ica a<uila
cane leone e )oi a<uila !or#ica leone cane e )oi cane !or#ica leone a<uila e !u sicuro c'e !unzionavano
bene. Tutto contento ri)rese il ca##ino.
Finito un bosco c+era un lao e sul lao un castello. Era il castello del 5ao Cor)o/senza/l+ani#a.
*iuanin si tras!or#6 in a<uila e vol6 !ino al davanzale d+una !inestra c'iusa. Poi si tras!or#6 in !or#ica
e )enetr6 nella stanza attraverso una !essura. Era una bella ca#era e sotto un baldacc'ino dor#iva la
!ilia del Re. *iuanin7 se#)re !or#ica7 and6 a )asseiarle su una uancia !inc'G si sveli6. Allora
*iuanin si tolse la za#)ina di !or#ica e la !ilia del Re si vide tutt+a un tratto un bel iovane vicino.
/ Non aver )aura- / eli disse !acendole cenno di tacere7 / sono venuto a liberarti- 4isona c'e ti !ai
dire dal 5ao co#e si !a )er a##azzarlo.
;uando il #ao torn67 *iuanin ridivent6 !or#ica. %a !ilia del Re accolse il 5ao con #ille #oine7
lo !ece sedere ai suoi )iedi7 li !ece )osare la testa sulle sue inocc'ia. E )rese a dirliD / 5ao #io caro7
io so c'e tu sei un cor)o senza l+ani#a e <uindi non )uoi #orire. 5a 'o se#)re )aura c'e si sco)ra
dove 'ai l+ani#a e ti si riesca a uccidere7 cos@ sto in )ena.
Allora il 5ao le ris)oseD / A te )osso dirlo7 tanto tu stai c'iusa <ui dentro e non #i )uoi tradire. Per
uccider#i ci vorrebbe un leone tanto !orte da a##azzare il leone nero c'e C nel boscoH ucciso il leone7
dalla sua )ancia uscir= un cane nero cos@ veloce c'e )er raiunerlo ci vorrebbe il cane )i> veloce del
#ondo. Ucciso il cane nero dal suo ventre uscir= un+a<uila nera c'e non so <uale a<uila oserebbe
s!idarla. 5a se anc'e l+a<uila nera !osse uccisa7 bisonerebbe )ortarle via dal ventre un uovo nero7 e
<uesto uovo ro#)er#elo sulla !ronte7 )erc'G la #ia ani#a voli via e io resti #orto. Ti )are !acileE Ti
)are il caso di stare in )enaE
*iuanin con le sue orecc'iuzze da !or#ic'ina7 stava a sentire tutto7 e coi suoi )assettini usc@ dalla
!essura7 e torn6 sul davanzale. %@ si ca#bi6 di nuovo in a<uila e vol6 nel bosco. Nel bosco si ca#bi6 in
leone e )rese a irare tra le )iante !inc'G non trov6 il leone nero. Il leone nero li s+avvent6 #a *iuanin
era il leone )i> !orte del #ondo e lo sbran6. (Nel castello7 il 5ao si sent@ irar la testa). A)erta la
)ancia del leone ne saett6 !uori un cane nero velocissi#o7 #a *iuanin divent6 il cane )i> veloce del
#ondo e lo raiunse e rotolarono insie#e #ordendosi !inc'G il cane nero rest6 a terra #orto. (Nel
castello il 5ao si dovette #ettere a letto). A)erta la )ancia al cane7 ne vol6 via un+a<uila nera7 #a
*iuanin divent6 l+a<uila )i> rande del #ondo e insie#e )resero a irare )er il cielo lanciandosi beccate
e col)i d+artilio7 !inc'G l+a<uila nera non c'iuse le ali e cadde a terra. (Nel castello7 il 5ao aveva una
!ebbre da cavallo e stava rannicc'iato sotto le co)erte).
*iuanin7 tornato uo#o7 a)erse la )ancia all+a<uila e vi trov6 l+uovo nero. And6 al castello e lo diede
alla !ilia del Re tutta contenta.
/ 5a co#e 'ai !attoE / li disse lei.
/ Roba da niente7 / disse *iuanin7 / adesso tocca a te.
%a !ilia del Re and6 in ca#era dal 5ao. / Co#e staiE
/ A'i7 )overo #e7 <ualcuno #+'a tradito...
/ T+'o )ortato una tazza di brodo. 4evi.
Il 5ao si rizz6 a sedere sul letto e si c'in6 )er bere il brodo.
/ As)etta c'e ci ro#)o un uovo dentro7 cos@ C )i> sostanzioso7 / e cos@ dicendo la !ilia del Re li
ru))e l+uovo nero sulla !ronte. Il 5ao Cor)o/senza/l+ani#a rest6 l@ #orto sul col)o.
*iuanin ricondusse dal Re sua !ilia7 tutti !elici e contenti e il Re liela diede subito in s)osa.
(. Il danaro )a tutto (Genova)
C+era una volta un Princi)e ricco co#e il #are. *li venne volia di !arsi un )alazzo7 )ro)rio in !accia
a <uello del Re7 #a )i> bello ancora di <uello del Re. Finito il )alazzo ci !ece scrivere sulla !acciata
<uesta scrittaD Il danaro !a tutto.
Il Re esce7 vede <uella scritta e lee. Fece subito c'ia#are il Princi)e c'e7 essendo nuovo della citt=7
non era ancora stato a Corte.
/ 4ravo7 / li disse7 / ti sei !atto un )alazzo c'e C una #eravilia. Al con!ronto7 casa #ia )are una
ca)anna- 4ravo. E di+7 sei tu c'e 'ai !atto scrivere c'e il danaro )u6 tuttoE
Il Princi)e co#inci6 a ca)ire c'e !orse era stato tro))o a#bizioso.
/ 9inors@7 / ris)ose7 / #a se a 8ostra 5aest= non )iace7 ci vuol )oco a !arla scrostare...
/ No7 non )retendo tantoH volevo solo sentire da te cosa volevi dire con <uell+iscrizione. Crederesti di
)otere7 coi tuoi danari7 !ar#i a##azzareE
Il Princi)e ca)@ c'e le cose si #ettevano #ale )er lui.
/ O'7 5aest=7 #i )erdoni... Faccio subito cancellare <uella scritta- E se non le )iace il )alazzo7 #e lo
dica e lo riduco tutto a calcinaccio.
/ E io ti dico di no... lasciala stare. Per67 visto c'e dici c'e coi danari si )u6 tutto7 di#ostra#elo. Ti
do tre iorni di te#)o )er riuscire a )arlare con #ia !ilia. 9e riesci a )arlarle7 bene7 te la s)osi... 9e non
ci riesci7 ti !accio taliare la testa. 9ia#o d+accordoE
Il Princi)e rest6 in un+a#basciaH non #aniava )i>7 non beveva7 non dor#ivaH )ensava solo7 notte e
iorno7 al #odo di )ortar salva la )elle. Il secondo iorno7 certo or#ai di non venirne a ca)o7 si decise a
!ar testa#ento. Non c+era )i> s)eranzaD la !ilia del Re l+avevano c'iusa in un castello7 con cento uardie
intorno. Il )rinci)e7 )allido e #oio co#e uno straccio7 s+era rassenato a #orire. 8enne a trovarlo la
sua balia7 una vecc'ia bacucca c'e lo aveva allattato <uand+era ba#bino7 e c'e lui teneva ancora a suo
servizio. A vederlo cos@ a!!ilato7 la vecc'ia li do#and6 cosa avesse. Tira e #olla7 lui le raccont6 la sua
storia.
/ EbbeneE / disse la balia. / Ti vuoi dare )er )ersoE 5anco )er ridere- Ci )enso io-
Corse zo))icon zo))iconi dal )i> rande ore!ice della citt= e li co#and6 un+oca tutta d+arento c'e
a)risse e c'iudesse il becco7 #a rande <uanto un uo#o7 e vuota dentro. / Per do#ani deve essere
)ronta.
/ Per do#aniE 9iete #atta- / escla#6 l+ore!ice.
/ Ko detto )er do#ani- / e la vecc'ia tir6 !uori un sacco di #onete d+oro. / PensateciD <uesta C la
ca)arraH e do#ani a consena vi do il resto.
%+ore!ice era ri#asto a bocca a)erta. / Allora C un+altra !accenda7 / disse. / 9i )u6 )rovare.
E l+indo#ani7 l+oca era )rontaD una #eravilia.
%a vecc'ia disse al Princi)eD / Prendi il tuo violino7 e entra nell+oca. E a))ena sia#o in strada7 #ettiti
a suonare.
Presero a andare )er la citt=D la vecc'ia si tirava dietro l+oca d+arento con un nastroH il Princi)e
dentro suonava il violino. %a ente !aceva ala a bocca a)erta. Tutti correvano a vederla. Corse la voce
!ino al castello in cui era rinc'iusa la !ilia del Re7 e lei do#and6 a suo )adre il )er#esso di vedere lo
s)ettacolo. Il Re disseD / :o#ani C scaduto il ter#ine )er <uel !an!arone del Princi)e7 e tu )otrai uscire
a vedere l+oca.
5a la !ilia aveva sentito dire c'e la vecc'ia con l+oca l+indo#ani avrebbe lasciato la citt=7 e il Re
allora diede il )er#esso c'e l+oca !osse )ortata nel castello )erc'G la !ilia )otesse vederla. Era <uel c'e
as)ettava la vecc'ia. ;uando la Princi)essa !u sola con l+oca d+arento7 #entre stava a sentire incantata
<uella #usica c'e usciva dal suo becco7 vide tutt+a un tratto l+oca a)rirsi7 e saltarne !uori un uo#o.
/ Non abbiate )aura7 / disse l+uo#o. / 9ono il Princi)e c'e deve )otervi )arlare )er non essere
deca)itato da vostro )adre do#attina. 8oi )otrete dire d+aver#i )arlato e salvar#i.
%+indo#ani7 il Re !ece c'ia#are il Princi)eD / Allora7 t+C servito il tuo danaro )er )arlare a #ia !iliaE
/ 9@7 5aest=7 / ris)ose il Princi)e.
/ Co#eE 8uoi dire c'e le 'ai )arlatoE
/ :o#andatelielo.
E la !ilia7 c'ia#ata7 disse co#e il Princi)e era nell+oca d+arento c'e il Re stesso le aveva !atto
)ortare nel castello.
Il Re allora si tolse dal ca)o la corona e la #ise in testa al Princi)eD / 8uol dire c'e non 'ai solo i
danari #a anc'e il cervello !ino- 9ta+ contento7 c'G ti do #ia !ilia in s)osa.
*. Il pastore "he non "res"eva mai ($ntroterra genovese)
C+era una volta un )astore )iccino e dis)ettoso. Andando a )ascolare7 vide )assare una )ollaiola con
una corba d+uova sulla testaH tir6 una )ietra nella corba e ru))e tutte le uova in un col)o. %a )overa
donna7 )iena di rabbia7 li rid6D / C'e tu non )ossa )i> crescere7 !inc'G non trovi la bella 4aralina
delle tre #ele c'e cantano-
:a <uel #o#ento7 il )astorello co#inci6 a diventare s#ilzo e ra#o7 e )i> sua #adre lo curava e lo
teneva bene7 )i> lui diventava ra#o. *li disse sua #adreD / Cosa t+C successoE Ti sei !atto beste##iare
da <ualcunoE / E lui le raccont6 del dis)etto alla )ollaiola7 e c'e lei li aveva dettoD BC'e tu non )ossa
)i> crescere se non trovi la bella 4aralina delle tre #ele c'e cantano-B
/ Allora7 / li disse sua #adre7 / non c+C altro da !areD devi )artire e andare a cercare <uesta bella
4aralina.
Il )astore si #ise in ca##ino. Arriv6 a un )onte e su <uesto )onte c+era una donnina c'e !aceva
l+altalena in un uscio di noce.
/ C'i )assaE
/ A#ici.
/ 9olleva#i un )o+ le )al)ebre cos@ vedo c'i sei.
/ 9ono uno c'e cerca la bella 4aralina delle tre #ele c'e cantanoD ne sai <ualcosaE
/ NoD #a tieni <uesto sasso c'e ti verr= buono.
Il )astore )ass6 da un altro )onte e c+era un+altra donnina c'e !aceva il bano in un uscio d+uovo.
/ C'i )assaE
/ A#ici.
/ 9olleva#i un )o+ le )al)ebre cos@ vedo c'i sei.
/ 9ono uno c'e cerca la bella 4aralina delle tre #ele c'e cantanoD ne 'ai notizieE
/ NoD #a tieni <uesto )ettine d+avorio c'e ti verr= buono.
Il )astore se lo #ise in tasca7 e )ass6 in un torrente dove c+era un uo#o c'e insaccava nebbia7 e
anc'e a lui do#and6 della bella 4aralina. %+uo#o li disse c'e non se sa)eva niente7 #a li diede una
tascata di nebbia c'e li sarebbe venuta buona.
Poi )ass6 da un #ulino7 e il #unaio era una vol)e c'e )arlava. ;uesta vol)e disseD / 9@7 lo so c'i C la
bella 4aralina7 #a C di!!icile c'e tu la trovi. 8a+ avanti !inc'G non trovi una casa con la )orta a)erta7
entra7 vedrai una abbia di cristallo con tanti ca#)anellini e dentro alla abbia ci sono le #ele c'e
cantano. Tu devi )rendere la abbia7 #a uarda c'e c+C una vecc'ia c'e se 'a li occ'i a)erti dor#e e se
'a li occ'i c'iusi C svelia.
Il )astore and6H trov6 la vecc'ia con li occ'i c'iusi e ca)@ c'e era svelia. / 4el iovane7 / disse la
vecc'ia7 / uarda#i un )o+ in testa se 'o dei )idocc'i.
Il )astore uard6 e intanto c'e la s)idocc'iava la vecc'ia a)erse li occ'i ed eli ca)@ c'e s+era
addor#entata. Allora7 lesto7 )rese la abbia di cristallo e sca))6 via. 5a i ca#)anellini della abbia
suonarono7 la vecc'ia si sveli6 e li #and6 dietro cento cavalli. Il )astore sentendo c'e i cavalli stavano
)er raiunerlo7 lasci6 cadere il sasso c'e aveva in tasca. Il sasso si tras!or#6 in una #ontana tutta
rocce e burroni e i cavalli ci si ru))ero le a#be.
I cavalieri ri#asti senza cavalli tornarono dalla vecc'ia7 e lei #and6 duecento cavalli. ;uando il
)astore si vide di nuovo <uasi raiunto7 butt6 via il )ettine d+avorioD e il )ettine divent6 una #ontana
tutta liscia7 e i cavalli ci scivolarono con li zoccoli e s+a##azzarono tutti.
%a vecc'ia allora liene #and6 dietro trecento7 #a il )astore tir6 !uori la tascata di nebbia e dietro di
lui venne tutto scuro e i cavalli si )erdettero. Intanto il )astore aveva sete7 e non avendo da bere )ili6
una delle tre #ele dalla abbia e la tali6. 9ent@ una vocina c'e disseD / Talia#i )ianino7 se no #i !ai
#ale /. Il )astore tali6 )ianino7 #ani6 #ezza #ela e #ezza se la #ise in tasca. Cos@ arriv6 a un )ozzo
vicino a casa suaH #ise la #ano in tasca )er #aniare l+altra #ezza #ela e ci trov6 una donna )iccina
)iccina.
/ Io sono la bella 4aralina7 / disse7 / e #anio !ocacce. 8a##i a )rendere una !ocaccia )erc'G
#uoio di !a#e.
Il )ozzo era uno di <uei )ozzi c'iusi7 c'e 'anno in #ezzo un !inestrino7 e il )astore #ise la donna
sul !inestrino e le disse di as)ettarlo7 c'e le avrebbe )ortato la !ocaccia.
Al )ozzo veniva a )render ac<ua una serva c'e la c'ia#avano 4rutta/sc'iava. 8enne 4rutta/sc'iava7
vide la bella donnina sul !inestrino del )ozzo e disseD / Tu c'e sei cos@ )iccola sei cos@ bella e io c'e
sono rande sono brutta7 / e le )rese tanta rabbia c'e la butt6 i> nel )ozzo.
;uando il )astore torn67 non trov6 )i> la bella 4aralina e rest6 dis)erato.
%a #adre del )astore )rendeva anc'e lei l+ac<ua in <uel )ozzo7 e un iorno nel secc'io ci trov6 un
)esce. Port6 a casa il )esce e lo !ece !ritto. %o #aniarono e le resc'e le buttarono dalla !inestra. :ove
caddero le resc'e ci crebbe un albero e divenne tanto rosso c'e !aceva buio alla casa. Allora il )astore
tali6 l+albero e ne !ece tanta lena da bruciare e la )ort6 in casa. Intanto sua #adre era #orta e lui
viveva solo7 se#)re )i> )iccolo e ra#o )erc'G non )oteva )i> crescere. Tutti i iorni andava a
)ascolare e tornava a casa la sera. Ora7 <uale non !u la sua #eravilia a trovare i )iatti e le casseruole
c'e aveva lasciato s)orc'i al #attino7 tutti )ulitiH e non ca)iva c'i era c'e li lavasse. Allora si nascose
dietro alla )orta )er vedere c'i eraD e vide una bella iovane )iccola )iccola c'e usciva dal #ucc'io di
lena e li lavava i )iatti7 le casseruole7 i cucc'iai7 s)azzava in terra7 ri!aceva i lettiH )oi a)riva la #adia7
)rendeva una !ocaccia e se la #aniava.
9alt6 !uori il )astore e disseD / C'i seiE Co#e 'ai !atto a entrareE
/ Io sono la bella 4aralina7 / disse la raazza. / ;uella c'e ti sei trovato in tasca al )osto della
#ezza #elaH la 4rutta/sc'iava #+'a buttato nel )ozzo7 e son diventata )esce7 )oi sono diventata resc'e
di )esce buttate dalla !inestra7 da resc'e di )esce #i sono tras!or#ata in se#e d+albero e )oi in albero
c'e cresceva cresceva7 e )oi in ciocc'i da bruciare s)accati da te7 e oni iorno <uando non ci sei #i
ritras!or#o in bella 4aralina.
Ritrovata la bella 4aralina il )astorello co#inci6 a crescere7 a crescere7 e la bella 4aralina
cresceva insie#e a lui. Finc'G lui divent6 un bel iovane e s)os6 la bella 4aralina. Fecero un ran
)ranzoH io stavo sotto il tavolo7 #i tirarono un osso e #i )icc'i6 sul naso7 e #+C ri#asto l@.
+. Il naso d'argento (Langhe)
C+era una lavandaia c'e era ri#asta vedova con tre !iliole. 9+inenavano tutte e <uattro a lavar roba
)i> c'e )otevano7 #a )ativano la !a#e lo stesso. Un iorno la !ilia #aiore disse alla #adreD /
:ovessi anc'e andare a servire il :iavolo7 volio andar#ene via di casa.
/ Non dire cos@7 !ilia #ia7 / !ece la #adre. / Non sai cosa ti )u6 succedere.
Non )assarono #olti iorni e a casa loro si )resent6 un sinore vestito di nero7 tutto co#)ito7 e col
naso d+arento.
/ 9o c'e avete tre !ilie7 / disse alla #adre. / %ascereste c'e ne venisse una a #io servizioE
%a #adre l+avrebbe lasciata andare subito7 #a c+era <uel naso d+arento c'e non le )iaceva. C'ia#6
in dis)arte la !ilia #aiore e le disseD / *uarda c'e in <uesto #ondo uo#ini col naso d+arento non ce
ne sonoD sta+ attenta7 se vai con lui te ne )otresti )entire.
%a !ilia7 c'e non vedeva l+ora d+andarsene di casa7 )art@ lo stesso con <uell+uo#o. Fecero #olta
strada7 )er bosc'i e )er #ontane7 e a un certo )unto7 lontano7 si vide un ran c'iarore co#e d+un
incendio. / Cosa c+C lai>E / c'iese la raazza7 co#inciando a sentire un )o+ d+a))rensione.
/ Casa #ia. %= andia#o7 / disse Naso d+Arento.
%a raazza )roseu@ e non sa)eva or#ai trattenere un tre#ito. Arrivarono a un ran )alazzo7 e Naso
d+Arento la )ort6 a vedere tutte le stanze7 una )i> bella dell+altra7 e d+onuna le dava la c'iave. *iunti
alla )orta dell+ulti#a stanza7 Naso d+Arento le diede la c'iave #a le disseD / ;uesta )orta non la devi
a)rire )er nessuna raione7 se no uai- :i tutto il resto7 sei )adronaH #a di <uesta stanza no-
%a raazza )ens6D B;ui c+C <ualcosa sotto-B e si ri)ro#ise d+a)rire <uella )orta a))ena Naso
d+Arento l+avesse lasciata sola. %a sera dor#iva nella sua ca#eretta7 <uando Naso d+Arento entr6
!urtiva#ente7 s+avvicin6 al suo letto e le )ose tra i ca)elli una rosa. E silenzioso co#+era venuto se ne
and6.
%+indo#ani #attina7 naso d+Arento usc@ )er i suoi a!!ari7 e la raazza7 ri#asta sola in casa con tutte
le c'iavi7 corse subito ad a)rire la )orta )roibita. A))ena sc'iuse la )orta7 uscirono !uori !ia##e e
!u#oD e in #ezzo al !uoco e al !u#o c+era )ieno d+ani#e dannate c'e bruciavano. Ca)@ allora c'e Naso
d+Arento era il :iavolo e <uella stanza era l+In!erno. :iede un rido7 c'iuse subito la )orta7 sca))6
<uanto )i> lontano )oteva da <uella stanza in!ernale7 #a una linua di !uoco le aveva bruciacc'iato la
rosa c'e )ortava tra i ca)elli.
Naso d+Arento torn6 a casa e vide la rosa strinata. / A'7 cos@ #+'ai obbedito- / disse. %a )rese di
)eso7 a)erse la )orta dell+In!erno7 e la scali6 tra le !ia##e.
Il iorno do)o ritorn6 da <uella donna. / 8ostra !ilia si trova tanto bene da #e7 #a il lavoro C #olto
e 'a bisono d+aiuto. Ci #andereste anc'e la seconda vostra !iliaE / E cos@ Naso d+Arento torn6 con
l+altra sorella. Anc'e a lei #ostr6 la casa7 diede tutte le c'iavi e anc'e a lei disse c'e tutte le stanze
)oteva a)rire7 tranne <uell+ulti#a. / Fiuratevi7 / disse la raazza7 / )erc'G dovrei a)rirlaE C'e #e
n+i#)orta dei !atti vostriE / %a sera7 <uando la raazza and6 a letto7 Naso d+Arento s+avvicin6 al suo
letto )iano )iano e le #ise tra i ca)elli un aro!ano.
%a #attina do)o7 a))ena Naso d+Arento !u uscito7 la )ri#a cosa c'e !ece la raazza !u d+andare ad
a)rire la )orta )roibita. Fu#o7 !ia##e7 urla di dannati7 e in #ezzo al !uoco riconobbe sua sorella. /
9orella #ia7 / le rid67 / libera#i tu da <uest+In!erno- / 5a la raazza si sentiva svenireH c'iuse la )orta in
!retta e sca))67 #a non sa)eva dove nascondersi )erc'G or#ai era sicura c'e Naso d+Arento era il
:iavolo e lei era in #ano sua senza sca#)o. Torn6 Naso d+Arento e )er )ri#a cosa la uard6 in testaD
vide il aro!ano a))assito7 e senza dirle una )arola la )rese di )eso e la butt6 anc'e lei all+In!erno.
%+indo#ani7 vestito co#e al solito da ran sinore7 si ri)resent6 a casa della lavandaia. / Il lavoro a
casa #ia C tanto7 due raazze non bastanoD #i dareste anc'e la terzaE / E cos@ se ne torn6 con la terza
sorella7 c'e si c'ia#ava %ucia ed era la )i> !urba di tutte. Anc'e a lei #ostr6 la casa e !ece le solite
racco#andazioniH e anc'e a lei #entr+era addor#entata #ise un !iore nei ca)elliD un !ior di elso#ino.
Alla #attina7 <uando %ucia s+alz67 and6 subito a )ettinarsi7 e uardandosi nello s)ecc'io7 vide il
elso#ino. B*uarda un )o+7 / si disse7 / Naso d+Arento #+'a #esso un elso#ino. C'e entile
)ensiero- 5a'- %o #etter6 in !rescoB7 e lo #ise in un bicc'iere. ;uando !u )ettinata7 visto c'e era sola
in casa7 )ens6D BAdesso andia#o un )o+ a vedere <uella )orta #isteriosaB.
A))ena a)erto7 ecco le vien contro una va#)a di !uoco7 e vede tanta ente c'e bruciava7 e7 in #ezzo
a tutti7 sua sorella la #aiore7 e )oi sua sorella la seconda. / %ucia- %ucia- / ridarono7 / tolici di <ui-
salvaci-
%ucia )er )ri#a cosa ric'iuse la )orta )er beneH )oi )ens6 co#e )oteva salvare le sorelle.
;uando torn6 il :iavolo7 %ucia s+era ri#essa tra i ca)elli il suo elso#ino7 e !aceva !inta di niente.
Naso d+Arento uard6 il elso#ino. / O'7 C !resco7 / disse.
/ Certo7 )erc'G non avrebbe dovuto esser !rescoE C'e si tenono in testa i !iori secc'iE
/ Niente7 dicevo cos@ )er dire7 / !ece Naso d+Arento. / Tu #i se#bri una brava raazza7 se
continuerai cos@ andre#o se#)re d+accordo. 9ei contentaE
/ 9@7 <ui sto bene7 #a starei ancor #elio se non ci avessi un )ensiero.
/ C'e )ensieroE
/ ;uando sono )artita da casa #ia #adre non stava tanto bene. E ora sono senza sue notizie.
/ 9e non C c'e <uesto7 / disse il :iavolo7 / ci !accio un )asso io e cos@ ti )orto notizie.
/ *razie7 siete )ro)rio buono. 9e )otete )assarci do#ani7 io intanto )re)aro un sacco con un )o+ di
roba s)orca7 cos@ se #ia #adre sta bene liela date da lavare. Non vi )esaE
/ Fiurati7 / disse il :iavolo. / Io )osso )ortare <ualsiasi )eso.
A))ena il :iavolo !u uscito7 %ucia a)erse la )orta dell+In!erno7 tir6 !uori sua sorella #aiore e la
c'iuse in un sacco. / 9tattene l@ tran<uilla7 Carlotta7 / le disse. / Adesso il :iavolo in )ersona ti ri)orter=
a casa. 5a7 se senti c'e !a tanto di )osare il sacco7 bisona c'e tu dicaD BTi vedo- Ti vedo-B
;uando venne Naso d+Arento7 %ucia li disseD / ;ui c+C il sacco della roba da lavare. 5a ce lo
)ortate davvero !in da #ia #adreE
/ Non ti !idi di #eE / !ece il :iavolo.
/ 9@ c'e #i !ido7 tanto )i> c'e io 'o <uesta virt>D c'e )osso vedere da lontano7 e7 se !ate tanto di
)osare il sacco da <ualc'e )arte7 io lo vedo.
Il :iavolo disseD / A' s@7 uarda- / #a lui a <uesta storia della virt> di vedere da lontano ci credeva
)oco. 9i #ise il sacco in s)alla. / ;uanto )esa7 <uesta roba s)orca- / !ece.
/ 9!ido- / disse la raazza. / ;uanti anni erano c'e non davate niente a lavareE
Naso d+Arento si #ise in ca##ino. 5a7 arrivato a #ezza strada7 si disseD B9ar=- Per6 io volio
vedere se <uesta raazza7 con la scusa di #andare la roba a lavare7 non #i vuota la casaB7 e !ece )er
)osare il sacco e a)rirlo.
/ Ti vedo- Ti vedo- / rid6 subito la sorella da dentro il sacco.
BPerbacco7 C vero- 8ede da distante-B7 si disse Naso d+Arento7 e ri#essosi il sacco in s)alla7 and6
di!ilato a casa della #adre di %ucia. / 8ostra !ilia vi #anda <uesta roba da lavare e vuol sa)ere co#e
state...
A))ena ri#asta sola7 la lavandaia a)erse il sacco7 e !iuratevi il suo )iacere a ritrovare la !ilia
#aiore.
:o)o una setti#ana7 la %ucia torn6 a !ar la #alinconica con Naso d+Arento7 e a dirli c'e voleva
notizie della #adre.
E lo #and6 a casa sua con un altro sacco di roba s)orca. Cos@ Naso d+Arento si )ort6 via la
seconda sorella7 e non riusc@ a uardare dentro il sacco )erc'G sent@ ridareD / Ti vedo- Ti vedo-
%a lavandaia7 c'e or#ai sa)eva c'e Naso d+Arento era il :iavolo7 era )iena di )aura vedendolo
tornare )erc'G )ensava c'e le avrebbe c'iesto la roba lavata dell+altra volta7 #a Naso d+Arento )os6 il
nuovo sacco7 e disseD / %a roba lavata la verr6 a )rendere un altro iorno. Con <uesto sacco )esante #i
son rotto le ossa e volio tornare a casa scarico.
;uando se ne !u andato7 la lavandaia tutta ansiosa a)erse il sacco e abbracci6 la sua seconda !ilia.
5a co#inci6 a essere )i> in )ena c'e #ai )er %ucia c'e ora era sola in #ano al :iavolo.
Cosa !ece %uciaE :i l@ a )oco7 riattacc6 con <uella storia delle notizie della #adre. Il :iavolo7 s+era
or#ai seccato di )ortar sacc'i di roba s)orca7 #a <uesta raazza era cos@ obbediente c'e lui se la teneva
cara. %a sera )ri#a7 %ucia disse c'e aveva tanto #al di testa e andava a letto )ri#a. / 8i lascio il sacco
)re)arato7 cos@ do#attina7 anc'e se non #i sento bene e non #i trovate alzata )otete )renderlo da voi.
Ora7 bisona sa)ere c'e %ucia s+era cucita una ba#bola di stracci rande <uanto lei. %a #ise a letto7
se)olta sotto le co)erte7 si tali6 le trecce e le cuc@ in testa alla ba#bola7 cos@ c'e se#brava lei
addor#entata. E lei si c'iuse nel sacco.
%a #attina7 il :iavolo vide la raazza in letto s)ro!ondata sotto le co)erte7 e si #ise in via col sacco
in s)alla. B9ta#attina C #alata7 / si disse. / Non ci !ar= attenzione. P la volta buona )er vedere se C
davvero solo roba s)orcaB. Pos6 lesto il sacco e !ece )er a)rirlo. / Ti vedo- Ti vedo- / rid6 %ucia.
BPerbacco- Pro)rio la sua voce co#e !osse <ui- P una raazza c'e C #elio non sc'erzarci tantoB. 9i
ri#ise il sacco in s)alla e lo )ort6 alla lavandaia. / Passer6 a )rendere tutto )oi7 / disse in !retta7 / ora
devo tornare a casa )erc'G %ucia C a##alata.
Cos@ la !a#ilia !u di nuovo riunita7 e sicco#e %ucia s+era )ortata dietro anc'e tanti <uattrini del
:iavolo7 )otevano vivere !elici e contente. Piantarono una croce davanti all+uscio7 cos@ il :iavolo non
os6 )i> avvicinarsi.
1,. La !ar!a del Conte (-ra)
Poca)alia era un )aese cos@ erto7 in ci#a a una collina dai !ianc'i cos@ ri)idi7 c'e li abitanti7 )er non
)erdere le uova c'e a))ena !atte sarebbero rotolate i> nei bosc'i7 a))endevano un sacc'etto sotto la
coda delle alline.
;uesto vuol dire c'e i Poca)aliesi non erano addor#entati co#e si diceva7 e c'e il )roverbio Tutti
sanno c'e a Poca)alia U %+asino !isc'ia e il suo )adrone ralia era una #alinit= dei )aesi vicini7 i <uali
ce l+avevano coi Poca)aliesi solo )er il !atto c'e erano ente tran<uilla7 c'e non li )iaceva litiare con
nessuno.
/ 9@7 s@7 / era tutto <uello c'e ris)ondevano i Poca)aliesi7 / as)ettate c'e torni 5asino7 e vedrete c'i
ralier= di )i>7 tra voi e noi.
5asino era il )i> svelio dei Poca)aliesi e il )i> benvoluto da tutto il )aese. Non era robusto )i>
deli altri7 anzi7 a vederlo non li si sarebbe dato un soldo7 #a era !urbo dalla nascita. 9ua #adre7
a))ena nato7 vedendolo cos@ )iccino7 )er tenerlo in vita e irrobustirlo un )o+7 li aveva !atto !are un
bano nel vino caldo. 9uo )adre7 )er scaldare il vino7 ci aveva #esso dentro un !erro di cavallo rosso
co#e il !uoco. Cos@ 5asino aveva )reso attraverso la )elle la !urbizia c'e c+C nel vino e la resistenza c'e
c+C nel !erro. :o)o <uesto bano7 )erc'G si rin!rescasse7 sua #adre l+aveva #esso in culla in un uscio di
castana ancora verde7 c'e7 essendo a#aro7 d= intellienza.
In <uei te#)i7 #entre i Poca)aliesi as)ettavano il ritorno di 5asino7 c'e da <uando era )artito
soldato non aveva !atto )i> ritorno al )aese e adesso )areva !osse dalle )arti dell+A!rica7 co#inciarono a
succedere a Poca)alia !atti #isteriosi. Oni sera ca)itava c'e buoi e vacc'e c'e tornavano dal )ascolo
in )ianura venivano rubati dalla 5asc'era (Nota 1 5asca o 5ascra nei dialetti )ie#ontesi e<uivale a
strea.) 5icillina.
%a 5asc'era 5icillina stava a))ostata nei bosc'i sotto il )aese e bastava un suo so!!io )er )ortare
via un bue. I contadini7 a sentirla !rusciare nei ces)uli do)o il tra#onto7 battevano i denti e cascavano
tra#ortiti7 tanto c'e si dicevaD %a 5asc'era 5icillina U Ruba i buoi dalla cascina7 U *uarda con l+occ'io
storto7 U E ti stende co#e #orto.
I contadini la notte )resero ad accendere dei randi !al6 )erc'G la 5asc'era 5icillina non
s+azzardasse a uscire dai ces)uli. 5a la 5asc'era s+avvicinava senza !arsi sentire al contadino c'e stava
da solo a !ar la uardia alle bestie vicino al !al67 lo tra#ortiva con un so!!io7 e alla #attina <uando si
sveliava non trovava )i> nG vacc'e nG buoi7 e i co#)ani lo sentivano )ianere e dis)erarsi e darsi
)uni sulla testa. Tutti allora si #ettevano a battere i bosc'i )er cercare tracce delle bestie7 #a non
trovavano c'e ciu!!i di )elo7 !orcine7 e or#e di )iedi lasciate <ua e l= dalla 5asc'era 5icillina.
And6 avanti cos@ )er #esi e #esi7 e le vacc'e se#)re c'iuse in stalla diventavano tanto #are c'e
)er )ulirle non ci voleva )i> la s)azzola #a un rastrello c'e )assasse tra costola e costola. Nessuno
osava )i> )ortare le bestie alla )astura7 nessuno osava )i> entrare nel bosco7 e i !un'i )orcini del
bosco7 sicco#e nessuno li colieva7 diventavano rossi co#e o#brelli.
A rubare neli altri )aesi la 5asc'era 5icillina non ci andava7 )erc'G sa)eva c'e ente tran<uilla e
senza volia di litiare co#e a Poca)alia non c+era in nessun )osto7 e oni sera <uei )overi contadini
accendevano un !al6 nella )iazza del )aese7 le donne e i ba#bini si c'iudevano nelle case7 e li uo#ini
restavano intorno al rande !uoco a rattarsi la testa e a la#entarsi. *ratta e la#enta oi7 ratta e
la#enta do#ani7 i contadini decisero c'e bisonava andare dal Conte a c'iedere aiuto.
Il Conte abitava in ci#a al )aese7 in una rande cascina rotonda7 con intorno un #uralione
se#inato di cocci di vetro. E una do#enica #attina7 tutti insie#e7 arrivarono col ca))ello in #ano7
bussarono7 li !u a)erto7 entrarono nel cortile davanti alla casa rotonda del Conte7 tutta rin'iere e
!inestre s)ranate. Intorno al cortile c+erano seduti i soldati del Conte7 c'e si lisciavano i ba!!i con l+olio
)er !arli luccicare e uardavano brutto i contadini. E in !ondo al cortile7 su una sedia di velluto7 c+era il
Conte7 con la barba nera luna luna7 c'e <uattro soldati con <uattro )ettini stavano )ettinando dall+alto
in basso.
Il )i> vecc'io dei contadini si !ece coraio e disseD / 9inor Conte7 abbia#o osato di venire !ino a
lei7 )er dirle <ual C la nostra sventura c'e tutte le bestie andando nel bosco c+C la 5asc'era 5icillina c'e
se le )ilia7 / e cos@7 tra sos)iri e la#enti7 con li altri contadini c'e !acevano se#)re seno di s@7 li
raccont6 tutta la loro vita di )aura.
Il Conte rest6 zitto.
/ E noi sia#o <ui venuti7 / disse il vecc'io7 / )er osare di c'iedere un consilio a 9ua 9inoria.
Il Conte rest6 zitto.
/ E sia#o <ui venuti7 / aiunse7 / )er osare di c'iedere a 9ua 9inoria la razia di venirci in aiuto7
)erc'G se ci concede una scorta di soldati )otre##o )ortare di nuovo in )astura le nostre bestie.
Il Conte scosse il ca)o. / 9e concedo i soldati7 / disse7 / devo concedere anc'e il ca)itano...
I contadini stavano a sentire7 con un !ilo di s)eranza.
/ 5a se #i #anca il ca)itano7 / !ece il Conte7 / allora7 alla sera7 con c'i )otr6 iocare a to#bolaE
I contadini si #isero in inocc'ioD / Ci aiuti7 sinor Conte7 )er )iet=- / I soldati intorno sbadiliavano
e si unevano i ba!!i.
Il Conte scosse ancora il ca)o e disseD Io sono il Conte e conto )er tre U E se la 5asc'era non l+'o
#ai vista U 8uol dire c'e di 5asc'ere non ce n+C.
A <uelle )arole i soldati se#)re sbadiliando )resero i !ucili e a )asso lento caricarono i contadini a
baionetta in canna7 !inc'G non so#brarono il cortile.
Tornati sulla )iazza7 scoraiati7 i contadini non sa)evano )i> cosa !are. 5a il )i> vecc'io7 <uello c'e
aveva )arlato al Conte7 disseD / ;ui bisona #andare a c'ia#are 5asino-
Cos@ si #isero a scrivere una lettera a 5asino e la #andarono in A!rica. E una sera7 #entre erano
raccolti co#e al solito attorno al !al6 della )iazza7 5asino ritorn6. Fiuratevi le !este7 li abbracci7 le
#ar#itte di vino caldo con le s)ezie- E / :ove sei stato- / e / Cos+'ai vistoE / e / 9a)essi <uanto sia#o
disraziati-
5asino )ri#a li lasci6 raccontare loro7 )oi si #ise a raccontare luiD / Nell+A!rica 'o visto cannibali
c'e non )otendo #aniare uo#ini #aniavano cicale7 nel deserto 'o visto un )azzo c'e )er scavare
ac<ua s+era !atto crescere le un'ie dodici #etri7 nel #are 'o visto un )esce con una scar)a e una
)anto!ola c'e voleva essere re deli altri )esci )erc'G nessun altro )esce aveva scar)e nG )anto!ole7 in
9icilia 'o visto una donna c'e aveva settanta !ili e una )entola sola7 a Na)oli 'o visto ente c'e
ca##inava stando !er#a )erc'G le c'iacc'iere deli altri la s)ineva avantiH 'o visto c'i la vuol nera7 'o
visto c'i la vuol bianca7 'o visto c'i )esa un <uintale7 e c'i C rosso co#e una scalia7 'o visto tanti c'e
'anno )aura7 #a #ai co#e a Poca)alia.
I contadini c'inarono il ca)o7 )ieni di verona7 )erc'G 5asino trattandoli da )aurosi7 li aveva
toccati nel )unto debole. 5a 5asino non voleva )rendersela con i suoi co#)aesani. 9i !ece raccontare
tutti i )articolari della storia della 5asc'era e )oi disseD / Adesso !accio tre do#ande e do)o7 suonata la
#ezzanotte7 andr6 a )rendervi la 5asc'era e ve la )orter6 <ui.
/ :o#anda- :o#anda- / dissero tutti.
/ %a )ri#a do#anda C al barbiere. ;uanti sono venuti da te <uesto #eseE
E il barbiere ris)oseD 4arbe lun'e e barbe corte7 U 4arbe #olli e barbe storte7 U Ca)elli ricci e
ca)elli brutti7 U %e #ie !orbici li 'an taliati tutti.
/ E ora a te7 ciabattino7 <uanti ti 'anno )ortato li zoccoli da aiustare7 <uesto #eseE
/ A'i#C7 / disse il ciabattino7 Facevo zoccoli di leno e cuoio7 U 4en ribattuti c'iodo )er c'iodo7 U
Facevo scar)e di seta e ser)ente7 U 5a ora non 'an soldi e non #i !an !ar )i> niente.
/ Terza do#anda a te7 cordaioD <uante corde 'ai venduto in <uesto #eseE
E il cordaioD Corde ritorte7 corde !ilate7 U Corde di )alia a strisce e intrecciate7 U Corde da )ozzo7 di
vi#ini e s)ao7 U *rosse un braccio7 sottili un ao7 U Forti di !erro7 #olli di strutto7 U In <uesto #ese
'o venduto tutto.
/ 4asta cos@7 / disse 5asino7 e si coric6 accanto al !uoco. / Adesso dor#o due ore )erc'G sono
stanco. A #ezzanotte sveliate#i7 e andr6 a )rendere la 5asc'era /. 9i co)r@ la !accia col ca))ello e
s+addor#ent6.
I contadini stettero zitti !ino a #ezzanotte7 trattenendo )er!ino il res)iro )er )aura di sveliarlo. A
#ezzanotte 5asino si riscosse7 sbadili67 bevve una tazza di vino caldo7 s)ut6 tre volte nel !uoco7 s+alz6
senza uardare nessuno di <uelli c'e li stavano intorno7 e )rese )er la via del bosco.
I contadini ri#asero ad as)ettare7 uardando il !uoco c'e diventava brace7 e la brace c'e diventava
cenere7 e la cenere c'e diventava nera7 !ino a <uando non torn6 5asino. E c'i si )ortava dietro 5asino7
tirandolo )er la barbaE Il Conte7 il Conte c'e )ianeva7 tirava calci7 c'iedeva )iet=.
/ Ecco la 5asc'era- / rid6 5asino. E )oi subitoD / :ove l+avete #esso il vino caldoE
Il Conte7 sotto li occ'i sranati di tutti i )aesani7 cerc6 di !arsi )i> )iccolo c'e )oteva7 si sedette )er
terra tutto rannicc'iato co#e una #osca c'e 'a !reddo.
/ Non )oteva essere uno di voi7 / s)ie6 5asino7 / )erc'G siete andati tutti dal barbiere e non avete
)elo da )erdere nei ces)uliH e )oi c+erano <uelle i#)ronte di scar)e rosse e )esanti #entre voi andate
scalzi. E non )oteva essere uno s)irito )erc'G non avrebbe avuto bisono di co#)rare tante corde )er
leare le bestie rubate e )ortarle via. 5a dov+C <uesto vino caldoE
Il Conte7 tutto tre#ante7 cercava di nascondersi nella barba c'e 5asino li aveva arru!!ato e
stra))ato )er tirarlo !uori dai ces)uli.
/ E co#e #ai ci tra#ortiva con lo suardoE / do#and6 un contadino.
/ 8i dava una lenata in testa con un bastone co)erto di stracci7 cos@ sentivate solo un so!!io )er aria7
non vi lasciava il seno7 e vi sveliavate con la testa )esante.
/ E le !orcine c'e )erdevaE / do#and6 un altro.
/ *li servivano )er learsi la barba sulla testa7 co#e i ca)elli delle donne.
I contadini erano stati a sentire in silenzio7 #a <uando 5asino disseD / E adesso7 cosa volete !arneE /
sco))i6 una te#)esta di ridaD / %o brucia#o- %o )elia#o- %o le'ia#o a un )alo da s)aventa)asseri-
%o c'iudia#o in una botte e lo !accia#o rotolare- %o #ettia#o in un sacco con sei atti e sei cani-
/ Piet=- / diceva il Conte con un !il di voce.
/ Fate cos@7 / dice 5asino7 / vi restituir= le bestie e vi )ulir= le stalle. E visto c'e li C )iaciuto andar di
notte nei bosc'i7 sia condannato a continuare ad andarci tutte le notti7 a !ar !ascine )er voialtri. E dite ai
ba#bini c'e non raccolano #ai le !orcine c'e troveranno )er terra7 )erc'G sono <uelle della 5asc'era
5icillina7 c'e non riuscir= )i> a tenersi in ordine i ca)elli e la barba.
E cos@ !u !atto. Poi 5asino )art@ )er il iro del #ondo7 e luno il iro li ca)it6 di !are una uerra
do)o l+altra7 tutte cos@ lun'e c'e ne venne il )roverbioD O soldatin di uerra7 U 5ani #al7 dor#i )er
terra7 U 5etti la )olvere nei cannon7 U 4i#/4on-
11. La !am!ina venduta "on le pere (.on)errato)
Una volta un uo#o aveva un )ero7 c'e li !aceva <uattro corbe di )ere all+anno. Accadde c'e un
anno liene !ece solo tre corbe e #ezzo7 e al Re bisonava )ortarne <uattro. Non sa)endo co#e
rie#)ire la <uarta corba7 ci #ise dentro la )i> )iccina delle sue !iliole7 e )oi la co)r@ di )ere e !olie.
%e corbe !urono )ortate nella dis)ensa del Re7 e la ba#bina rotol6 insie#e alle )ere e si nascose.
9tava l@7 nella dis)ensa7 e non avendo altro da #aniare7 rosicc'iava le )ere. :o)o un )o+ i servitori
s+accorsero c'e la )rovvista di )ere sce#ava7 e trovarono anc'e i torsoli. :isseroD / Ci dev+essere un
to)o o una tal)a c'e rosicc'ia le )ereD bisona uardarci7 / e !ruando tra le stuoie trovarono la
ba#bina.
%e disseroD / C'e !ai <uiE 8ieni con noi7 e servirai nella cucina del Re.
%a c'ia#arono Perina7 e Perina era una ba#bina cos@ brava c'e in )oco te#)o sa)eva !are le
!accende #elio delle serve del Re7 ed era tanto raziosa da !arsi voler bene da tutti. Anc'e il !ilio del
Re7 c'e aveva la sua et=7 stava se#)re insie#e a Perina7 e tra loro nac<ue una rande si#)atia.
Co#e la raazza cresceva7 cresceva l+invidia delle serveH )er un )o+ stettero zitte7 )oi co#inciarono a
cercar di #ettere #ale. Cos@ si #isero a dire c'e Perina s+era vantata d+andare a )iliare il tesoro alle
stre'e. %a voce arriv6 alle orecc'ie del Re7 c'e la c'ia#6 e le disseD / P vero c'e ti sei vantata d+andare
a )iliare il tesoro alle stre'eE
Perina disseD / No c'e non C vero7 9acra CoronaH non so nulla io.
5a il Re insistetteD / %+'ai detto e )arola data bisona c'e tu la #antena7 / e la cacci6 dal )alazzo
!inc'G non avesse )ortato <uel tesoro.
Ca##ina ca##ina7 venne notte. Perina incontr6 un albero di #elo e non si !er#6. Incontr6 un
albero di )esco e non si !er#6. Incontr6 un albero di )ero7 s+arra#)ic6 tra i ra#i e s+addor#ent6.
Al #attino al )iede dell+albero c+era una vecc'iettina. / Cosa !ai <uass>7 bella !iliolaE / le c'iese la
vecc'iettina.
E Perina le raccont6 la di!!icolt= in cui si trovava. %a vecc'ietta le disseD / Tieni <ueste tre libbre di
suna7 <ueste tre libbre di )ane e <ueste tre libbre di saina e va+ se#)re avanti /. Perina la rinrazi6
#olto e )roseu@ il ca##ino.
Arriv6 in un luoo dove c+era un !orno. E c+erano tre donne c'e si stra))avano i ca)elli7 e coi ca)elli
s)azzavano il !orno. Perina diede loro le tre libbre di saina e loro )resero a s)azzare il !orno con la
saina e la lasciarono )assare.
Ca##ina ca##ina arriv6 a un luoo dove c+erano tre cani #astini c'e abbaiavano e saltavano
addosso alle )ersone. Perina ett6 loro le tre libbre di )ane e la lasciarono )assare.
Ca##ina ca##ina arriv6 a un !iu#e d+ac<ua rossa c'e )areva sanue e non sa)eva co#e
attraversarlo. 5a la vecc'ina le aveva detto c'e dicesseD Ac<uetta bella ac<uetta7 U 9e non avessi !retta U
Ne berrei una scodelletta.
A <uelle )arole l+ac<ua si ritir6 e la lasci6 )assare.
Al di l= del !iu#e7 Perina vide uno dei )alazzi )i> belli e randi c'e !ossero al #ondo. 5a la )orta
s+a)riva e serrava cos@ in !retta c'e nessuno ci )oteva entrare. Perina allora con le tre libbre di suna
unse i cardini e la )orta co#inci6 ad a)rirsi e c'iudersi dolce#ente.
Entrata nel )alazzo7 Perina vide la cassetta del tesoro so)ra un tavolino. %a )rese e !ece )er tornar
via7 <uando la cassettina co#inci6 a )arlare.
/ Porta a##azzala7 )orta a##azzala- / diceva la cassetta.
E la )orta ris)ondevaD / No c'e non l+a##azzo7 )erc'G da tanto non ero unta e lei #+'a unta.
Perina arriv6 al !iu#e e la cassetta dicevaD / Fiu#e a!!oala7 !iu#e a!!oala-
E il !iu#e ris)ondevaD / No c'e non la a!!oo7 )erc'G #+'a detto ac<uetta bella ac<uetta.
Arriv6 dai cani7 e la cassettaD / Cani #aniatela7 cani #aniatela- / E i caniD / No c'e non la
#ania#o7 )erc'G ci 'a dato tre libbre di )ane.
Pass6 dal !ornoD / Forno bruciala7 !orno bruciala-
E le donneD / No c'e non la brucia#o7 )erc'G ci 'a dato tre libbre di saina e cos@ ris)ar#ia#o i
ca)elli.
A))ena !u vicina a casa7 Perina7 curiosa co#e tutte le raazzine7 volle vedere cosa c+era nella cassetta.
%+a)erse e sca))6 via una allina coi )ulcini d+oro. ?a#)ettavano via cos@ veloci c'e non si )otevano
raiunere. Perina si #ise a correre loro dietro. Pass6 dall+albero di #elo e non li trov67 )ass6
dall+albero di )esco e non li trov67 )ass6 dall+albero di )ero e c+era la vecc'iettina con una bacc'etta in
#ano c'e )ascolava la allina coi )ulcini d+oro. / 9ci67 sci67 / !ece la vecc'ietta e la allina coi )ulcini
d+oro rientr6 nella cassetta.
Tornando a casa7 Perina si vide venire incontro il !ilio del Re. / ;uando #io )adre ti c'ieder= cosa
vuoi )er )re#io7 tu di+ <uella cassa )iena di carbone c'e C in cantina.
9ulla solia del )alazzo reale7 c+erano le serve7 il Re e tutti <uelli della Corte7 e Perina diede al Re la
allina coi )ulcini d+oro. / :o#anda <uello c'e vuoi7 / disse il Re7 / te lo dar6.
E Perina ris)oseD / %a cassa di carbone c'+C in cantina /. %e diedero la cassa di carbone7 l+a)erse e
salt6 !uori il !ilio del Re c'e ci s+era nascosto dentro. Allora il Re si content6 c'e Perina s)osasse il suo
!iliolo.
12. La !is"ia (.on)errato)
Un contadino andava a seare il )rato tutti i iorni7 e a #ezzoiorno le sue tre !ilie li )ortavano da
#aniare. Un iorno and6 la )ri#a7 e <uando !u nel bosco7 essendo stanca7 si sedette su una )ietra a
ri)osare. A))ena si sedette7 sent@ dare un ran )icc'io sottoterra7 e da sotto la )ietra usc@ una biscia. %a
raazza lasci6 il cesto e7 a#be aiuta#i-7 sca))6 viaD e <uel iorno il )adre rest6 a )ancia vuota. Torn6 a
casa e srid6 le raazze.
%+indo#ani ci and6 la seconda. 9i sedG sulla )ietra e ca)it6 lo stessoD a#be aiuta#i- Allora la terza
disseD / A #e7 a #e- Io non 'o )aura7 / e invece d+un )aniere di roba da #aniare se ne )ort6 due.
;uando sent@ dare il )icc'io e vide la biscia7 le diede un )aniere di roba e la biscia le )arl6D / Porta#i a
casa con te7 / disse7 / !ar6 la tua !ortuna7 / e la raazza se la #ise nel re#biule. Port6 l+altro )aniere al
)adre nel )rato7 )oi torn6 a casa e #ise la biscia sotto il letto. %a biscia oni iorno diventava )i>
rossaH tanto c'e sotto il letto non ci stava )i>. And6 via7 #a )ri#a di )artire lasci6 in dono alla raazza
tre sortiD c'e )ianendo le cadessero lacri#e di )erle e arento7 c'e ridendo le cadessero dal ca)o
c'icc'i di #elarana d+oro7 e c'e lavandosi le #ani le uscissero di tra le dita )esci d+oni <ualit=.
;uel iorno in casa non c+era nulla da #aniare7 e il )adre e le sorelle erano dis)erati dal diiuno7 #a
lei subito )rov6 a lavarsi le #ani7 e la catinella si rie#)@ di )esci. %e sorelle diventarono invidiose e
)ersuasero il )adre c'e c+era <ualcosa sotto7 ed era #elio c'iudere la raazza nel solaio.
:alla !inestra del solaio7 la raazza uardava nel iardino del Re7 e c+era il !ilio del Re c'e iocava
alla )alla. *iocando alla )alla7 !ece uno scivolone e cadde in terra7 e la raazza sco))i6 a ridere. Ridendo
le cadde i> una )ioia di c'icc'i di #elarana d+oro. Il !ilio del Re non riusciva a ca)ire da dov+erano
caduti7 )erc'G la raazza aveva subito c'iuso la !inestra.
%+indo#ani7 tornando in iardino )er iocare alla )alla7 il !ilio del Re vide c'e c+era nato un
#elorano7 i= alto e carico di !rutti. Fa )er coliere le #elarane7 #a l+albero cresceva a occ'iate7 e
bastava alzare una #ano )erc'G i ra#i s+alzassero d+un )al#o. 8isto c'e nessuno riusciva a coliere
neanc'e una !olia da <uell+albero7 il Re !ece radunare i 9avi )erc'G li s)ieassero l+incanto. E il )i>
vecc'io di tutti i 9avi disse c'e )oteva coliere <uei !rutti solo una raazza7 e <uella sarebbe stata la
s)osa del !ilio del Re.
Allora il Re #and6 !uori il bando c'e tutte le raazze da #arito venissero al iardino7 )ena la testa7
)er )rovare a coliere le #elarane. 8ennero raazze d+oni se#enza7 #a )er raiunere <uei !rutti
non bastavano scale nG scalette. 8ennero anc'e le due !ilie )i> randi del contadino e cascarono dalla
scala a a#be all+aria. Il Re #and6 a !ruare nelle case se trovavano altre raazze7 e cos@ scovarono
<uella c'iusa nel solaio. A))ena acco#)anata alla )ianta7 i ra#i s+inc'inarono e le )orsero in #ano le
#elarane. Tutti ridaronoD / Ecco la s)osa- Ecco la s)osa- / e il !ilio del Re )er )ri#o.
Furono )re)arate le nozze7 e le sorelle se#)re invidiose erano invitate anc'e loro alla !esta.
Andando tutte e tre sulla stessa carrozza7 in #ezzo a un bosco si !er#arono. %e due randi !ecero
scendere la )iccola7 le taliarono le #ani7 le cavarono li occ'i e la lasciarono )er #orta in un ces)ulio.
%a )i> rande si #ise la veste da s)osa e cos@ si )resent6 al !ilio del Re. Il !ilio del Re non ca)iva
co#e #ai !osse tanto i#bruttita7 #a sicco#e un )o+ le asso#iliava7 credette d+essersi sbaliato lui a
crederla cos@ bella.
%a raazza senz+occ'i e senza #ani ri#ase a )ianere nel bosco. Pass6 un cavallante e ne ebbe
co#)assioneH la !ece salire sul suo asino )er )ortarla a casa sua. %ei li disse c'e uardasse in terraD c+era
)ieno di )erle e arento7 c'e erano le lari#e della raazza. Il cavallante le and6 a vendere e !ece )i> di
#ille lireD cos@ viveva contento7 anc'e se <uella raazza senz+occ'i e senza #ani non )oteva lavorare e
aiutare la !a#ilia.
Un iorno la raazza sente una biscia c'e le si attorcilia a una a#baD era la biscia sua a#ica. / 9ai di
tua sorella c'e 'a s)osato il !ilio del Re ed C diventata Reina )erc'G il Re vecc'io C #ortoE Ora
as)etta un ba#bino e 'a volia di !ic'i.
%a raazza disse al cavallanteD / Caricatevi una so#a di !ic'i e andateli a )ortare alla Reina.
/ Co#e !accio a trovare dei !ic'i di <uest+e)ocaE / disse il cavallante. :i!atti7 era d+inverno.
5a la #attina do)o and6 nell+orto e il !ico era carico di !rutti7 cos@ senza !olie co#+era. %ui ne
rie#)@ due corbe e le caric6 sull+asino.
/ C'iss= <uanto )osso c'iedere )er dei !ic'i d+invernoE / disse il cavallante.
/ :ovete c'iedere un )aio d+occ'i7 / disse la raazza.
%ui cos@ !ece7 #a nG la Reina7 nG il Re7 nG sua sorella si sarebbero #ai cavati li occ'i. Allora
)arlottarono un )o+ tra sorelle e disseroD / :ia#oli )ure <uelli di nostra sorella7 tanto cosa ce ne
!accia#oE / e co#)rarono i !ic'i con <ueli occ'i.
Il cavallante ri)ort6 li occ'i alla raazza c'e se li ri#ise al loro )osto7 e torn6 a vederci co#e )ri#a.
Poi7 la Reina ebbe volia di )esc'e e il Re #and6 a c'ia#are <uel cavallante7 se #ai )otesse trovare
)esc'e co#e aveva trovato !ic'i. Alla #attina do)o7 nel suo orto7 il )esco era carico di )esc'e7 e lui con
l+asino ne )ort6 subito una so#a in Corte. *li c'iesero <uanto ne voleva e lui disseD / Un )aio di #ani.
5a nessuno si voleva taliare le #ani7 neanc'e )er !ar )iacere al Re. Allora le sorelle7 )arlando tra
loroD / :ia#oli <uelle di nostra sorella.
;uando la raazza riebbe le sue #ani se le riattacc6 alle braccia e uar@.
:o)o )oco te#)o7 la Reina )artor@ e !ece uno scor)ione. 5a il Re !ece dare lo stesso una !esta in
cui tutto il #ondo era invitato. E la raazza si vest@ da Reina ed era la )i> bella della !esta. Il Re se ne
inna#or6 e inna#orandosene s+accorse c'e era la sua s)osa di )ri#a. %ei rise e caddero c'icc'i d+oro7
)ianse e caddero )erle7 si lav6 le #ani e !aceva )esci nel catino. E cos@ ridendo e )ianendo e !acendo
c'icc'i7 )erle e )esci li raccont6 tutta la storia.
%e due cattive sorelle e lo scor)ione !urono bruciati in una catasta di lena alta co#e una torre. %o
stesso iorno ci !u il ran )ranzo di nozze.
Fecero tanto lusso e s)atusso U 5a io ero dietro l+uscio7 U Per #aniare andai all+osteria U E cos@
!inisce la storia #ia.
13. I tre "astelli (.on)errato)
Un raazzo s+era #esso in testa d+andare a !are il ladro. %o disse a sua #adre. / Non 'ai veronaE /
disse sua #adre. / 8atti subito a con!essare7 e sentirai cosa ti dice il con!essore.
Il raazzo s+and6 a con!essare. / Rubare C )eccato7 / li disse il con!essore7 / #a basta c'e tu rubi ai
ladri7 e non C )i> )eccato.
Il raazzo and6 nel bosco e trov6 i ladri. 4uss6 alla )orta e si !ece )rendere co#e servitore.
/ Noi rubia#o7 / dissero i ladri7 / #a non !accia#o )eccato )erc'G andia#o a rubare dali esattori
delle tasse.
Una notte c'e i ladri erano andati a rubare da un esattore delle tasse7 il raazzo )rese il #ilior #ulo
dalla stalla7 lo caric6 di #aren'i e sca))6 via.
Port6 i #aren'i a sua #adre e lui and6 in citt= a cercar lavoro. In <uella citt= c+era un Re c'e aveva
cento )ecore e nessuno voleva andar da lui )er )astore. Il raazzo ci and6. Il Re li disseD / 9enti7 <ua ci
sono le cento )ecore. :o#attina )ortale a )ascolare in <uel )rato7 #a non al di l= di <uel ruscello7
)erc'G c+C un ser)ente c'e le #ania. 9e #e le ri)orti a casa tutte ti do la buona#ano7 altri#enti ti
licenzio su due )iedi7 se )ri#a il ser)ente non t+'a #aniato.
Per andare in <uel )rato si )assava sotto le !inestre del Re7 e c+era sua !ilia a!!acciata. 8ide il raazzo7
le )iac<ue7 e li butt6 una !ocaccia. Il )astore )rese la !ocaccia al volo e se la )ort6 con sG )er #aniarla
sul )rato. ;uando !u nel )rato vide una )ietra bianca in #ezzo all+erba e si disseD BOra #i siedo l= )er
#aniare la !ocaccia della !ilia del ReB. 5a la )ietra era al di l= del ruscello. Il )astore non ci bad67 salt6
il ruscello e le )ecore li vennero dietro.
C+era l+erba alta7 le )ecore brucavano tran<uille7 e lui seduto sulla )ietra #aniava la !ocaccia. A un
tratto7 sent@ dare un col)o sotto la )ietra7 c'e )areva andasse i> il #ondo. Il raazzo si uard6 intorno7
non vide nulla7 e continu6 a #aniare la !ocaccia. :i sotto alla )ietra si sent@ dare un col)o ancor )i>
!orte7 e il )astore !ece !inta di niente. 9i sent@ dare un terzo col)o7 e da sotto la )ietra venne !uori un
ser)ente con tre teste7 c'e in oni bocca teneva una rosa e avanzava con le tre teste verso il raazzo
co#e volesse )orerli le rose. Il raazzo stava )er )rendere le rose <uando il ser)ente li s+avvent6
contro con le tre bocc'e a)erte7 c'e )oteva #aniarlo tutto in una volta in tre bocconi. 5a il )astorello7
)i> svelto di lui7 col bastone c'e aveva in #ano li #ena una botta su una testa7 una botta sull+altra7 una
botta sull+altra ancora7 e tante liene diede c'e l+a##azz6.
Poi li tali6 le tre teste col !alcettoH due se le #ise nella cacciatora e una la sc'iacci6 )er vedere cosa
c+era dentro. :entro c+era una c'iave di cristalloH il raazzo alz6 la )ietra e trov6 un uscio con una to))a
di serratura. Il raazzo ci #ise dentro la c'iave di cristallo e a)erse. 9i trov6 in un #ani!ico )alazzo
tutto di cristallo. :a tutte le )orte uscivano servitori di cristalloD / 4uond@ sinor )adrone7 cosa
co#andaE
/ 8i co#ando di condur#i a vedere tutti i #iei tesori.
E loro lo condussero )er le scale di cristallo e le torri di cristallo7 e li !ecero vedere scuderie di
cristallo con cavalli di cristallo7 e ar#i e ar#ature tutte di cristallo. E )oi lo )ortarono a un iardino di
cristallo7 tra viali d+alberi di cristallo sui <uali cantavano uccelli di cristallo7 e aiuole in cui !iori di cristallo
sbocciavano attorno a la'etti di cristallo. Il raazzo colse un #azzolino di !iori di cristallo e se lo #ise
sul ca))ello. Alla sera7 tornando con le )ecore7 la !ilia del Re7 a!!acciata alla !inestra7 li disseD / 5i d=i
<uei !iori c'e 'ai sul ca))elloE
/ 9@ c'e te li do7 / disse il )astore. / 9ono !iori di cristallo7 colti nel iardino di cristallo del #io
castello tutto di cristallo /. E le tir6 i !iori e lei li )rese al volo.
%+indo#ani7 tornato a <uella )ietra7 sc'iacci6 l+altra testa di ser)ente. C+era una c'iave d+arento.
Alz6 la )ietra7 #ise la c'iave d+arento nella to))a ed entr6 in un )alazzo tutto d+arento7 e accorsero
servitori tutti d+arento dicendoD / Co#andi7 sinor )adrone- / e lo )ortarono a vedere cucine d+arento7
in cui )olli d+arento cuocevano su !uoc'i d+arento7 e iardini d+arento in cui )avoni d+arento
!acevano la ruota. Il raazzo colse un #azzolino di !iori d+arento e se lo #ise sul ca))ello. E )oi la sera
lo diede alla !ilia del Re c'e liel+aveva c'iesto.
Il terzo iorno sc'iacci6 la terza testa e trov6 una c'iave d+oro. 5ise la c'iave nella to))a ed entr6 in
un )alazzo tutto d+oro7 e i servitori ai suoi co#andi erano d+oro anc'+essi dalla )arrucca ali stivali7 e i
letti erano d+oro con tutte le lenzuola d+oro e il cuscino d+oro e il baldacc'ino d+oro7 e nelle voliere
volavano uccelli d+oro. In un iardino d+aiuole d+oro e di !ontane con za#)illi d+oro7 colse un #azzolino
di !iori d+oro da #ettere sul ca))ello7 e la sera lo diede alla !ilia del Re.
Accadde c'e il Re ett6 un bando )er la iostra7 e c'i vinceva la iostra aveva la #ano della !ilia. Il
)astore a)erse la )orta con la c'iave di cristallo7 scese nel )alazzo di cristallo e )rese un cavallo di
cristallo7 con la brilia e la sella di cristallo7 e cos@ si )resent6 alla iostra7 con un+ar#atura di cristallo e
scudo e lancia di cristallo. 8inse tutti li altri cavalieri e sca))6 via senz+essere riconosciuto.
%+indo#ani torn6 su un cavallo d+arento con )ara#enti d+arento e la sua ar#atura era d+arento e
la sua lancia e il suo scudo d+arento. 8inse tutti e sca))6 via se#)re sconosciuto. Il terzo iorno torn6
su un cavallo d+oro7 tutto ar#ato d+oro. 8inse anc'e la terza volta e la Princi)essa disseD / Io so c'i CD C
uno c'e #+'a realato !iori di cristallo7 d+arento e d+oro7 dei iardini dei suoi castelli di cristallo7
d+arento e d+oro.
E allora si s)osarono e il )astorello divenne Re.
E tutti sono stati alleri e contenti7 U E a #e c'e ero a vedere non #+'anno dato niente.
14. Il prin"ipe "he spos/ una rana (.on)errato)
C+era una volta un Re c'e aveva tre !ili in et= da )render #olie. Perc'G non soressero rivalit= sulla
scelta delle tre s)ose7 disseD / Tirate con la !ro#bola )i> lontano c'e )oteteD dove cadr= la )ietra l=
)renderete #olie.
I tre !ili )resero le !ro#bole e tirarono. Il )i> rande tir6 e la )ietra arriv6 sul tetto d+un !ornoH ed
eli ebbe la !ornaia. Il secondo tir6 e la )ietra arriv6 alla casa di una tessitrice. Al )i> )iccino la )ietra
casc6 in un !osso.
A))ena tirato7 onuno correva a )ortare l+anello alla !idanzata. Il )i> rande trov6 una iovinotta
bella so!!ice co#e una !ocaccia7 il #ezzano una )allidina7 !ina co#e un !ilo7 e il )i> )iccino uarda
uarda in <uel !osso7 non ci trov6 c'e una rana.
Tornarono dal Re a dire delle loro !idanzate. / Ora7 / disse il Re7 / c'i 'a la s)osa #iliore erediter= il
reno. Faccia#o le )rove /. E diede a onuno della cana)a )erc'G liela ri)ortassero di l@ a tre iorni
!ilata dalle !idanzate7 a vedere c'i !ilava #elio.
I !ili andarono dalle !idanzate e si racco#andarono c'e !ilassero a )untinoH e il )i> )iccolo7 tutto
#orti!icato7 con <uella cana)a in #ano7 se ne and6 sul cilio del !osso e si #ise a c'ia#areD / Rana7
rana- U / C'i #i c'ia#aE U / %+a#or tuo c'e )oco t+a#a. U / 9e non #+a#a7 #+a#er= U ;uando bella #i
vedr=.
E la rana salt6 !uori dall+ac<ua su una !olia. Il !ilio del Re le diede la cana)a e disse c'e sarebbe
ri)assato a )renderla !ilata do)o tre iorni.
:o)o tre iorni i !ratelli #aiori corsero tutti ansiosi dalla !ornaia e dalla tessitrice a ritirare la
cana)a. %a !ornaia aveva !atto un bel lavoro7 #a la tessitrice / era il suo #estiere / l+aveva !ilata c'e
)areva seta. E il )i> )iccinoE And6 al !ossoD / Rana7 rana- U / C'i #i c'ia#aE U / %+a#or tuo c'e )oco
t+a#a. U / 9e non #+a#a7 #+a#er= U ;uando bella #i vedr=.
9alt6 su una !olia e aveva in bocca una noce. %ui si veronava un )o+ di andare dal )adre con una
noce #entre i !ratelli avevano )ortato la cana)a !ilataH #a si !ece coraio e and6. Il Re c'e aveva i=
uardato )er dritto e )er traverso il lavoro della !ornaia e della tessitrice7 a)erse la noce del )i> )iccino7
e intanto i !ratelli s'inazzavano. A)erta la noce ne venne !uori una tela cos@ !ina c'e )areva tela di
rano7 e tira tira7 s)iea s)iea7 non !iniva #ai7 e tutta la sala del trono ne era invasa. / 5a <uesta tela
non !inisce #ai- / disse il Re7 e a))ena dette <ueste )arole la tela !in@.
Il )adre7 a <uest+idea c'e una rana diventasse reina7 non voleva rassenarsi. Erano nati tre cuccioli
alla sua cana da caccia )re!erita7 e li diede ai tre !iliD / Portateli alle vostre !idanzate e tornerete a
)renderli tra un #eseD c'i l+avr= allevato #elio sar= reina.
:o)o un #ese si vide c'e il cane della !ornaia era diventato un #olosso rande e rosso7 )erc'G il
)ane non li era #ancatoH <uello della tessitrice7 tenuto )i> a stecc'etto7 era venuto un !a#elico
#astino. Il )i> )iccino arriv6 con una cassettinaH il Re a)erse la cassettina e ne usc@ un barboncino
in!iocc'ettato7 )ettinato7 )ro!u#ato7 c'e stava ritto sulle za#)e di dietro e sa)eva !are li esercizi
#ilitari e !ar di conto.
E il Re disseD / Non c+C dubbioH sar= re #io !ilio #inore e la rana sar= reina.
Furono stabilite le nozze7 tutti e tre i !ratelli lo stesso iorno. I !ratelli #aiori andarono a )rendere
le s)ose con carrozze in!iorate tirate da <uattro cavalli7 e le s)ose salirono tutte caric'e di )iu#e e di
ioielli.
Il )i> )iccino and6 al !osso7 e la rana l+as)ettava in una carrozza !atta d+una !olia di !ico tirata da
<uattro lu#ac'e. Presero ad andareD lui andava avanti7 e le lu#ac'e lo seuivano tirando la !olia con la
rana. Oni tanto si !er#ava ad as)ettarle7 e una volta si addor#ent6. ;uando si sveli6. *li s+era
!er#ata davanti una carrozza d+oro7 i#bottita di velluto7 con due cavalli bianc'i e dentro c+era una
raazza bella co#e il sole con un abito verde s#eraldo.
/ C'i sieteE / disse il !ilio #inore.
/ 9ono la rana7 / e sicco#e lui non ci voleva credere7 la raazza a)erse uno scrino dove c+era la
!olia di !ico7 la )elle della rana e <uattro usci di lu#aca. / Ero una Princi)essa tras!or#ata in rana7 e
solo se un !ilio di Re acconsentiva a s)osar#i senza sa)ere c'e ero bella avrei ri)reso la !or#a u#ana.
Il Re !u tutto contento e ai !ili #aiori c'e si rodevano d+invidia disse c'e c'i non era neanc'e
ca)ace di sceliere la #olie non #eritava la Corona. Re e reina diventarono il )i> )iccino e la sua
s)osa.
1#. Il pappagallo (.on)errato)
Una volta c+era un #ercante c'e doveva )artire )er un suo viaio #a aveva )aura a lasciar sola a
casa la !ilia7 )erc'G c+era un Re c'e le aveva #esso li occ'i addosso.
/ Filia #ia7 / le disse7 / io )arto7 #a tu #i devi )ro#ettere c'e non #etterai il naso !uori di casa e
c'e non a)rirai a nessuno7 !inc'G io non sar6 tornato.
;uesta !ilia aveva <uel #attino visto su di un albero !uor della !inestra un bel )a))aallo. Era un
)a))aallo ben educato e la raazza aveva )reso a !ar con lui conversazione con ran diverti#ento.
/ Caro )a)=7 / ella disse7 / #i )iane il cuore di restar a casa sola7 #a al#eno )otessi avere un
)a))aallo c'e #i tena co#)ania.
Il #ercante7 c'e non vedeva c'e )er li occ'i di <uesta !ilia7 and6 subito a cercarle un )a))aallo.
Trov6 un vecc'io c'e ne vendeva uno )er )oco. Cos@ real6 il )a))aallo alla !ilia7 e do)o averle !atto
ancora #ille racco#andazioni )art@ )er il suo viaio.
A))ena il #ercante !u )artito7 il Re co#inci6 a studiare il #odo di raiunere la raazza. E #essosi
d+accordo con una vecc'ia7 la #and6 a )ortarle una lettera.
5a intanto la raazza aveva )reso a discorrere col )a))aallo. / Cosa #i racconti7 )a))aalloE
/ Ti racconter6 una bella storia. C+era una volta un Re c'e aveva una !ilia. Era !ilia unica7 senza
!ratelli nG sorelle e non aveva con c'i iocare. Allora le !ecero una ba#bola rande <uanto lei7 col viso
co#e lei7 vestita co#e lei. :a))ertutto dove andava si )ortava dietro <uesta ba#bola e non si ca)iva
c'i era lei e c'i era la ba#bola. Un iorno #entre il Re con la !ilia e la ba#bola andavano in carrozza
)er un bosco7 li assaltarono i ne#ici e a##azzarono il Re e )ortarono via la !ilia7 e la ba#bola ri#ase
nella carrozza abbandonata. %a raazza si #ise a )ianere cos@ !orte7 c'e i ne#ici )re!erirono lasciarla
andare e cos@ lei se ne and6 sola )er il bosco. Arriv6 alla Corte d+una Reina e ci si #ise a servizio. Era
tanto brava7 c'e la Reina le s+a!!ezion6. %e altre serve co#inciarono a )ortarle invidia e )er !arla cadere
in disrazia le disseroD B9ai7 la )adrona ti vuol )ro)rio bene e ti dice tuttoH #a non t+'a detto una cosa
c'e noialtre sa))ia#o e tu noD cioC c'e aveva un !ilio c'e C #ortoB. %a raazza allora and6 dalla
Reina e le disseD B5aest=7 C vero c'e lei aveva un !ilio c'e C #ortoEB A sentir <uelle )arole7 la Reina
<uasi svenneH bisona sa)ere c'e uai se lo sentiva ricordare7 anzi aveva #esso la )ena di #orte )er c'i
le )arlasse di <uel !ilio #orto. Anc'e la raazza doveva essere condannata a #orte7 #a la Reina ne
ebbe un )o+ )iet= e la !ece rinc'iudere in un sotterraneo. C'iusa nel sotterraneo7 la raazza si dis)eravaD
non volle toccar cibo e )ass6 la notte a )ianere. A #ezzanotte stava l@ )ianendo7 <uando sent@ ru#or
di catenacci e vide )assare cin<ue uo#iniD <uattro erano #a'i e il <uinto era il !ilio della Reina loro
)riioniero c'e lo )ortavano a !are <uattro )assi.
In <uel #o#ento7 il )a))aallo !u interrotto da un servitore c'e veniva a )ortare una lettera alla
!ilia del #ercante. Era una lettera del Re7 c'e !inal#ente era riuscito a !arliela arrivare. 5a la raazza
voleva sentire il seuito del racconto c'e era )ro)rio sul )i> bello e disseD / Non ricevo lettere !inc'G
non torna #io )adre. Non #i disturbate. Pa))aallo7 continua la tua storia.
Il servitore torn6 via con la lettera e il )a))aallo continu6D / Alla #attina i carcerieri videro c'e la
)riioniera non aveva #aniato e lo ri!erirono alla Reina. %a Reina la c'ia#67 e la raazza le disse c'e
suo !ilio era vivo7 )riioniero di <uattro #a'i nel sotterraneo7 e oni notte a #ezzanotte lo )ortavano
a !ar <uattro )assi. %a Reina #and6 i> dodici soldati ar#ati di )ali di !erro7 c'e a##azzarono i #a'i
e liberarono il !ilio della Reina. E la Reina lo diede co#e s)oso alla raazza c'e l+aveva salvato.
Il servitore buss6 di nuovo insistendo )erc'G la )adroncina leesse la lettera del Re. / 4ene7 adesso
la storia C !initaH )osso leerla7 / disse la !ilia del #ercante.
/ No c'e non C !inita7 ce n+C ancora un )ezzo7 / s+a!!rett6 a dire il )a))aallo. / 9ta+ a sentireD la
raazza non volle s)osare il !ilio della Reina. 9i content6 d+una borsa di #onete e d+un vestito da
uo#o e and6 in un+altra citt=. Il !ilio del Re di <uesta citt= era #alato e nessun #edico era buono a
uarirloD da #ezzanotte !ino al #attino7 stralunava e stra)arlava co#e un dannato. Arriv6 la raazza
vestita da uo#o e disse c'e era un #edico !orestieroH e c'e lo lasciassero una notte col #alato. Pri#a
cosa7 uard6 sotto il letto7 e vide c'e c+era una botola. 9cese i> )er <uella botola e si trov6 in un luno
corridoio7 con un lu#e in !ondo.
In <uel #o#ento7 buss6 il servitore e disse c'e c+era una vecc'ia c'e voleva esser ricevuta e diceva
d+esser sua zia. (Non era zia niente a!!atto7 #a era la vecc'ia c'e veniva da )arte del Re). %a !ilia del
#ercante7 )er67 non vedeva l+ora di sa)ere co#e !iniva il racconto e disse c'e non riceveva nessuno. /
Continua7 )a))aallo7 continua a raccontare.
E il )a))aallo continu6D / %a raazza and6 !ino a <uel lu#e e vide una vecc'ia c'e !aceva bollire in
una caldaia il cuore del !ilio del ReH )erc'G <uel Re aveva !atto #orire il !iliolo di <uella vecc'ia. %a
raazza le )ort6 via il cuore dalla caldaia7 lo !ece #aniare al !ilio del Re e lui uar@. Il Re disseD BAvevo
)ro#esso #et= del #io stato al #edico c'e avrebbe uarito #io !ilio7 tu sei una donna7 s)oserai #io
!ilio e diventerai reinaB.
/ P una bella storia7 / disse la !ilia del #ercante7 / adesso c'e C !inita )osso ricevere <uella donna
c'e dice d+essere #ia zia.
/ No c'e non C !inita7 / disse il )a))aallo. / Ce n+C ancora un )ezzo. 9ta+ a sentire. %a raazza vestita
da #edico7 non volle s)osare neanc'e <uel !ilio di Re e torn6 a andar via7 e and6 a un+altra citt= dove
c+era il !ilio del Re streato c'e non )oteva )arlare. %a raazza si nascose sotto il letto e a #ezzanotte
vide c'e entravano due stre'e dalla !inestra7 li tolievano una )ietruzza di bocca e allora lui )arlavaH
)ri#a di andarsene li ri#ettevano in bocca la )ietruzza e lui restava #uto.
4ussarono alla )orta7 #a la !ilia del #ercante7 tutta intenta al racconto7 non sent@ ne##eno. Il
)a))aallo continu6.
/ %a notte do)o7 <uando le stre'e )osarono la )ietruzza sul letto7 lei tir6 le lenzuola7 la !ece cadere e
se la #ise in tasca. Alla #attina le stre'e non trovarono )i> la )ietra e dovettero sca))are. Il !ilio del
Re era uarito. %a raazza !u no#inata #edico di Corte.
Continuavano a bussare7 la !ilia del #ercante stava )er direD BAvanti-B #a )ri#a c'iese al
)a))aalloD / Continua ancora la storia o C !initaE
/ Continua7 / disse il )a))aallo. / 9ta+ a sentireD la raazza non volle restare co#e #edico di Corte e
and6 in un+altra citt=. %= dicevano c'e il Re di <uesta citt= era i#)azzito. Aveva trovato una ba#bola in
un bosco e se n+era inna#oratoD stava c'iuso nella sua stanza a conte#)larla e )ianeva )erc'G non era
una donna viva. 9i )resent6 la raazzaD B;uesta C la #ia ba#bola-B7 escla#6. BE <uesta C la #ia s)osa-B7
disse il Re vedendola identica alla ba#bola.
4ussarono ancora alla )orta e il )a))aallo non sa)eva )i> co#e continuare la storia. / As)etta7
as)etta7 ce n+C ancora un )ezzo7 / diceva7 #a non sa)eva andare avanti.
/ A)ri7 a)ri7 sono tuo )adre7 / disse la voce del #ercante.
/ A'7 ecco7 la storia C !inita7 / !ece il )a))aallo. / Il Re s)os6 la raazza e vissero insie#e !elici e
contenti.
%a raazza !inal#ente corse ad a)rire la )orta e ad abbracciare suo )adre7 di ritorno dal viaio.
/ 4rava la #ia !ilia c'e non s+C #ossa da casa7 / disse il #ercante. / E il )a))aalloE
Andarono )er vedere il )a))aallo #a al suo )osto trovarono un bel iovane. / 5i )erdoni7 sinor
#ercante7 / disse il bel iovane7 / io sono un Re c'e s+era travestito da )a))aallo )erc'G inna#orato di
sua !ilia. 9a)endo c'e un altro Re #io rivale voleva ra)irla7 #i sono )resentato sotto le s)olie d+un
)a))aallo )er intrattenerla onesta#ente e i#)edire al #io rivale di tessere i suoi intri'i. Credo
d+esserci riuscito e di )oter c'iedere la #ano di sua !ilia.
Il #ercante acconsent@. %a !ilia s)os6 il Re c'e le aveva raccontato la !iaba e l+altro Re #or@ di
rabbia.
1&. I dodi"i !uoi (.on)errato)
C+erano dodici !ratelli c'e litiarono col )adre tutti e dodici7 e se ne andarono da casa. 9i costruirono
una casa nel bosco e vivevano !acendo i !alena#i. Ai enitori nac<ue una ba#bina e si consolarono
con <uella. %a ba#bina crebbe senza aver #ai conosciuto i dodici !ratelliH ne aveva solo sentito )arlare7
e aveva una ran volia di vederli.
Una volta and6 a lavarsi a una !onte e )ri#a si tolse la collana di corallo e la )os6 su un ra#o. Pass6
un corvo7 )rese la collana e vol6 via. %a raazza si #ise a inseuire il corvo nel bosco7 e trov6 la casa dei
!ratelli. In casa non c+era nessunoH e la sorella !ece cuocere i talierini7 li )re)ar6 nei )iatti7 e )oi and6 a
nascondersi sotto un letto. Tornarono i !ratelli7 trovarono i talierini i= cotti e a))arecc'iati e li
#aniarono. 5a )oi co#inciarono ad aver )aura c'e !osse uno sc'erzo delle stre'e7 )erc'G il bosco di
stre'e ne era )ieno.
Uno dei dodici l+indo#ani stette di uardia e vide la raazza saltar !uori da sotto un letto. ;uando
se))ero c'e non era una strea #a la loro sorellina c'e non avevano #ai conosciuta ancora7 le !ecero
#olte !este e vollero c'e restasse con loro. 5a le racco#andarono di non )arlare con nessuno nel
bosco7 )erc'G c+era )ieno di stre'e.
%a raazza una sera si trov6 senza !uoco e aveva da )re)arare la cena. Per !ar )resto and6 a
do#andare un )o+ di !uoco a un casolare l@ vicino. Nel casolare c+era una vecc'ia c'e le diede il !uoco
con #olta entilezza7 #a disse c'e in ca#bio l+indo#ani sarebbe venuta a succ'iarle un )o+ di sanue
dal dito #inolo.
/ Io non )osso a)rire la )orta a nessuno7 / disse la raazza. / I #iei !ratelli non voliono.
/ Non c+C bisono c'e a)ri la )orta7 / disse la vecc'ia7 / basta c'e7 <uando busso7 in!ili il #inolo
nella to))a della c'iave7 e io lo succ'io.
Cos@ la vecc'ia veniva oni sera a succ'iarle il sanue e la raazza diventava se#)re )i> )allida. I
!ratelli se ne accorsero e tanto le do#andarono c'e con!ess6 d+esser andata )er !uoco da una strea e di
doverla )aare col sanue. / %ascia !are a noi7 / dissero i !ratelli.
8enne la strea7 buss6 e sicco#e la raazza non in!ilava il dito nella to))a7 in!il6 lei la testa nella
attaiola. Uno dei !ratelli era )ronto l@ con una scure e le tronc6 il ca)o di netto. Poi buttarono testa e
cor)o della strea in un burrone.
Un iorno la raazza andando alla !ontana incontr6 un+altra vecc'ia7 c'e vendeva scodelle bianc'e.
/ Non 'o <uattrini7 / disse la raazza.
/ E io te le realo7 / disse la vecc'ia.
Cos@ i !ratelli <uando tornarono a casa assetati7 trovarono dodici scodelle )iene d+ac<ua. 9i buttarono
a bere e in <uel #o#ento !urono tras!or#ati in tanti buoi. 9olo il dodicesi#o7 avendo )oca sete7 bevve
a))ena un sorso e !u tras!or#ato in un anello. E la sorella si trov6 sola con undici buoi e un anello a
cui dare da #aniare tutti i iorni.
Accadde c'e un Princi)e c'e andava a caccia si s#arr@ nel bosco7 ca)it6 alla casa della raazza e se
ne inna#or6. %e disse c'e voleva s)osarla7 #a lei ris)ose c'e doveva )ensare ai suoi !ratelli buoi e non
)oteva lasciarli. Il Princi)e )ort6 al )alazzo lei con tutti i !ratelliD la raazza divent6 la sua s)osa
)rinci)essa7 e li undici buoi e l+anello !urono #essi in una stalla di #ar#o con #aniatoie d+oro.
5a le stre'e del bosco non s+erano arrese. Un iorno la Princi)essa )asseiava sotto la )erola
della vina con suo !ratello l+anellino c'e )ortava se#)re con sG7 <uando le si )resent6 una vecc'ia.
/ 4uona Princi)essa7 #e lo d=i un ra))olo d+uvaE
/ 9@7 buona vecc'ia7 )renditi <uello c'e vuoi7 / disse la Princi)essa.
/ Io non arrivo alla )erola7 coli#elo tu7 sii buona.
/ 9ubito7 / disse la Princi)essa e alz6 la #ano )er coliere un ra))olo.
/ Coli <uello l= c'e C )i> #aturo7 / disse la vecc'ia e indic6 un ra))olo so)ra la cisterna.
%a Princi)essa )er colierlo sal@ sul #uretto della cisternaD la vecc'ia le dette una s)inta e la
Princi)essa cadde i>. %+anello co#inci6 a belare7 a belare intorno alla cisterna7 #a nessuno ca)iva
cos+avesse da belare7 e nessuno sentiva i la#enti della Princi)essa di lai> in !ondo. Intanto7 la strea
aveva )reso la !or#a della Princi)essa e s+era #essa a letto. Il Princi)e tornando a casa le disseD /
Cos+'ai c'e sei a lettoE
/ 9to #ale7 / disse la !inta Princi)essa7 / 'o bisono di #aniare un )ezzo d+anello. 9ozza#i <uello
l= c'e non !inisce #ai di ridare.
/ Allora cosa #i raccontavi7 )ri#aE / !ece il Princi)e. / :icevi c'e <uell+anello era tuo !ratello7 e ora
te lo vuoi #aniareE
%a strea l+aveva !atto il #arrone- Rest6 l@ senza sa)ere cosa dire. Il Princi)e co#inci6 a ca)ire c'e
c+era <ualcosa di strano in aria. And6 in iardino e si #ise a inseuire l+anello c'e belava co#e un
dis)erato. %+anello and6 vicino alla cisterna7 e il Princi)e sent@ la voce della #olie c'e c'ia#ava.
/ C'e !ai in !ondo alla cisternaE / escla#6. / Non t+'o lasciato ora in lettoE
/ No7 C da sta#attina c'e sono <uai>- 5+'a buttato una strea-
Il Princi)e !ece subito tirar su la #olie. %a strea !u )resa e !u bruciata. 5an #ano c'e il !uoco
bruciava una #ano7 una a#ba7 un o#ito7 ecco c'e uno dei buoi tornava uo#o7 e uno a uno
tornarono uo#ini tutti7 anc'e l+anello7 tutti !orti e robusti c'e )areva una co#)ania di ianti avesse
invaso il castello. Furono tutti no#inati )rinci)i e io son ri#asto un )overo #esc'ino co#e )ri#a.
1(. Cri" e Cro" (.on)errato)
In un )aese lontano c+era un ladro !a#oso c'e c'ia#avano Cric e non l+avevano )otuto #ai )iliare.
;uesto Cric voleva !ar conoscenza con un altro ladro c'e c'ia#avano Croc7 !a#oso <uanto lui7 )er !ar
lea assie#e. Un iorno Cric all+osteria #aniava al tavolo d+uno sconosciuto. Fa )er uardare l+ora e
vede c'e C ri#asto senza oroloio. B9e costui #+'a rubato l+oroloio senza c'e #e ne sia accorto7 /
)ensa7 / non )u6 essere c'e CrocB7 e li ruba subito la borsa dei danari. ;uando lo sconosciuto !a )er
)aare e si trova senza borsa7 dice al co#)anoD / Allora tu sei Cric.
E l+altroD / E tu sei Croc.
/ 9@.
/ 4ene7 rubere#o insie#e7 / e !ecero lea.
Andarono alla citt= e c+era il tesoro del Re tutto circondato da uardie. %oro con un buco sottoterra
ci entrarono e lo rubarono. Il Re7 visto il sacc'eio7 non sa)eva dove battere il ca)o. 8a da uno c'e era
in )riione )er ladro7 c'ia#ato Portacalcina7 e li !aD / 9e tu #i dici c'i C c'e 'a rubato il tesoro7 ti lascio
in libert= e ti !accio #arc'ese.
Portacalcina ris)oseD / Non )u6 essere c'e Cric o Croc o tutti e due insie#e7 )erc'G sono i )i> ran
ladri c'e ci sono. 5a le dico io co#e !are a )renderli. Faccia #ettere la carne a cento lire la libbra. C'i
l+andr= a co#)erare sar= il ladro.
Il Re !a #ettere la carne a cento lire la libbra7 e nessuno co#)rava )i> carne. Final#ente li dicono
c'e a una #acelleria C andato a co#)rar carne un !rate. Portacalcina disseD / Era certo Cric o Croc
travestito. Adesso #i travesto anc'+io e vado )er le case co#e un #endicante. C'i #i d= da #aniare
della carne7 li !accio un seno rosso sul )ortone e le uardie lo troveranno.
5a <uando !ece il seno rosso sulla casa di Cric7 il ladro se ne accorse e and6 a senare di rosso tutte
le altre )orte della citt=7 cos@ non si ca)iva )i> niente.
Portacalcina disse al ReD / Non liel+'o detto io c'e sono !urbiE 5a c+C anc'e c'i C )i> !urbo di loro.
Faccia cos@D in !ondo alla scala del tesoro #ettia#oci una tinozza )iena di )ece bollente. C'i andr= a
rubare ci casc'er= dentro e )otre#o vederlo da cadavere.
Cric e Croc c'e intanto avevano !inito i danari tornarono a rubare. Per )ri#o andava Croc7 al buio7 e
casc6 nella tinozza. Cric7 visto c'e l+a#ico era #orto nella )ece7 )rov6 a tirar via il cadavere7 #a non ci
riusciva. Allora li tali6 la testa7 e la )ort6 via.
Il iorno do)o il Re va a vedere. / 9tavolta c+C7 stavolta c+C- / e trova un cadavere senza testa7 e cos@
non si )oteva riconoscerlo nG sa)er nulla dei co#)lici.
Portacalcina disseD / Un siste#a c+C ancora. Faccia trascinare il #orto da due cavalli )er tutta la citt=.
:ove sentir= )ianere7 l= sar= la casa del ladro.
In!atti la #olie di Croc <uando vide dalla !inestra il cadavere del #arito trascinato )er la via7
co#inci6 a urlare e a )ianere. 5a c+era l@ Cric7 ca)@ subito c'e <uesto voleva dire essere sco)ertiD allora
si #ise a ro#)ere )iatti e scodelle e a )rendere a lenate <uella donna. Entrano le uardie c'ia#ate da
<uel )ianto7 e vedono c'e c+C una donna c'e 'a rotto dei )iatti7 e l+uo#o c'e la )icc'ia e lei c'e )iane.
Il Re allora !ece attaccare ai cantoni un decreto7 c'e lui )erdonava al ladro c'e aveva rubato7 basta
c'e !osse buono a rubarli le lenzuola dal letto. E Cric allora si )resenta7 e dice c'e lui C buono a !arlo.
%a sera il Re si s)olia e si #ette a letto con lo sc'io))o7 ad as)ettare il ladro. Cric si !ece dare da un
becc'ino un cadavere7 lo vest@ con i suoi )anni e lo )ort6 sul tetto del )alazzo reale. A #ezzanotte il
cadavere7 leato a una !une7 )enzolava davanti alle !inestre del Re. Il Re crede c'e sia Cric7 li s)ara un
col)o e vede c'e cade i> con la corda e tutto. Corre di sotto a vedere se C #ortoH e intanto Cric li cala
in ca#era e li ruba le lenzuola. Cos@ !u )erdonato e )erc'G non avesse )i> da rubare7 il Re li !ece
s)osare sua !ilia.
1*. Il 0rin"ipe "anarino (1orino)
C+era un Re e aveva una !ilia. %a #adre di <uesta !ilia era #orta e la #atrina era elosa della !ilia
e )arlava se#)re #ale di lei al Re. %a raazza7 a scol)arsi7 a dis)erarsiH #a la #atrina tanto disse e tanto
!ece c'e il Re7 sebbene a!!ezionato a sua !ilia7 !in@ )er darla vinta alla ReinaD e le disse di condurla )ure
via !uori di casa. Per6 doveva #etterla in un )osto dove stesse bene7 )erc'G non avrebbe #ai )er#esso
c'e !osse #altrattata. / ;uanto a <uesto7 / disse la #atrina7 / sta+ tran<uillo7 non ci )ensare7 / e !ece
c'iudere la raazza in un castello in #ezzo al bosco. Prese una s<uadra di da#e di Corte7 e liele #ise l@
)er co#)ania7 con la consena c'e non la lasciassero uscire e neanc'e a!!acciarsi alle !inestre.
Natural#ente le )aava con sti)endi da Casa reale. Alla raazza !u assenata una stanza ben #essa7 e da
#aniare e da bere tutto <uello c'e volevaD solo c'e non )oteva uscire. %e da#e invece7 ben )aate
co#+erano7 con tanto te#)o libero7 se ne stavano )er conto loro e non le badavano ne))ure.
Il Re oni tanto c'iedeva alla #olieD / E nostra !ilia7 co#e staE C'e !a di belloE / e la Reina7 )er
!ar vedere c'e se ne interessava7 and6 a !arle visita. Al castello7 a))ena scese di carrozza7 le da#e le
corsero tutte incontro7 a dirle c'e stesse tran<uilla7 c'e la raazza stava tanto bene ed era tanto !elice. %a
Reina sal@ un #o#ento in ca#era della raazza. / E cos@7 stai bene7 s@E Non ti #anca niente7 noE Kai
buona cera7 vedo7 l+aria C buona. 9tai allera7 ne'- Tanti saluti- / e se ne and6. Al Re disse c'e non aveva
#ai visto sua !ilia tanto contenta.
Invece la Princi)essa7 se#)re sola in <uella stanza7 con le da#e di co#)ania c'e non la uardavano
neanc'e7 )assava le iornate triste#ente a!!acciata alla !inestra. 9tava a!!acciata coi o#iti )untati al
davanzale e le sarebbe venuto un callo ai o#iti7 se non avesse )ensato di #etterci sotto un cuscino. %a
!inestra dava sul bosco e la Princi)essa )er tutto il iorno non vedeva altro c'e le ci#e deli alberi7 le
nuvole e i> il sentiero dei cacciatori. 9u <uel sentiero )ass6 un iorno il !ilio d+un Re. Inseuiva un
cin'iale e )assando vicino a <uel castello c'e sa)eva da c'iss= <uanti anni disabitato7 si stu)@ vedendo
seni di vitaD )anni stesi tra i #erli7 !u#o dai ca#ini7 vetri a)erti. 9tava cos@ uardando7 <uando scorse7 a
una !inestra lass>7 una bella raazza a!!acciata7 e le sorrise. Anc'e la raazza vide il Princi)e7 vestito di
iallo e con le uose da cacciatore e la s)inarda7 c'e uardava in su e le sorrideva7 e anc'e lei li sorrise.
Cos@ restarono un+ora a uardarsi e a sorridersi7 e anc'e a !arsi inc'ini e riverenze7 )erc'G la distanza c'e
li se)arava non )er#etteva altre co#unicazioni.
%+indo#ani <uel !ilio di Re vestito di iallo7 con la scusa d+andare a caccia7 era di nuovo l@7 e stettero
a uardarsi )er due oreH e <uesta volta oltre a sorrisi7 inc'ini e riverenze7 si #isero anc'e una #ano sul
cuore e )oi sventolarono a luno i !azzoletti. Il terzo iorno il Princi)e si !er#6 tre ore e si #andarono
anc'e un bacio sulla )unta delle dita. Il <uarto iorno era l@ co#e se#)re7 <uando da dietro a un albero
!ece ca)olino una 5asca e si #ise a s'inazzareD / Ua'- Ua'- Ua'-
/ C'i seiE Cos+'ai da ridereE / disse viva#ente il Princi)e.
/ Ko c'e non s+C #ai visto due inna#orati cos@ stu)idi da starsene tanto lontani-
/ 9a)essi co#e !are a raiunerla7 nonnina- / disse il Princi)e.
/ 5i siete si#)atici7 / disse la 5asca7 / e vi aiuter6 /. E bussato alla )orta del castello diede alle da#e
di co#)ania un vecc'io librone incarta)ecorito e bisunto7 dicendo c'e era un suo realo )er la
Princi)essa )erc'G )assasse il te#)o leendo. %e da#e lo )ortarono alla raazza c'e subito lo a)r@ e
lesseD B;uesto C un libro #aico. 9e volti le )aine nel senso iusto l+uo#o diventa uccello e se volti le
)aine all+incontrario l+uccello diventa uo#oB.
%a raazza corse alla !inestra7 )os6 il libro sul davanzale e co#inci6 a voltar le )aine in !retta in
!retta e intanto uardava il iovane vestito di iallo7 in )iedi in #ezzo al sentiero7 ed ecco c'e da iovane
vestito di iallo c'e era7 #uoveva le braccia7 !rullava le ali7 ed era diventato un canarinoH il canarino
s)iccava il volo ed ecco era i= )i> in alto delle ci#e deli alberi7 ecco c'e veniva verso di lei7 e si )osava
sul cuscino del davanzale. %a Princi)essa non resistette alla tentazione di )rendere <uel bel canarino nel
)al#o della #ano e di baciarlo7 )oi si ricord6 c'e era un iovane e si veron67 )oi se ne ricord6 ancora
e non si veron6 )i>7 #a non vedeva l+ora di !arlo tornare un iovane co#e )ri#a. Ri)rese il libro7 lo
s!oli6 !acendo scorrere le )aine all+incontrario7 ed ecco il canarino arru!!ava le )iu#e ialle7 !rullava le
ali7 #uoveva le braccia ed era di nuovo il iovane vestito di iallo con le uose da cacciatore c'e le si
ininocc'iava ai )iedi7 dicendoleD / Io ti a#o-
;uando s+ebbero detto tutto il loro a#ore7 era i= sera. %a Princi)essa lenta#ente co#inci6 a irare
le )aine del libro. Il iovane uardandola neli occ'i ridivent6 canarino7 si )os6 sul davanzale7 )oi sulla
ronda7 )oi s+a!!id6 al vento e vol6 i> a randi iri7 andandosi a )osare su un basso ra#o d+albero.
Allora ella volt6 le )aine all+incontrario7 il canarino torn6 Princi)e7 il Princi)e salt6 a terra7 !isc'i6 ai
cani7 lanci6 un bacio verso la !inestra7 e s+allontan6 )er il sentiero.
Cos@ oni iorno il libro veniva s!oliato )er !ar volare il Princi)e alla !inestra in ci#a alla torre7
ris!oliato )er renderli !or#a u#ana7 )oi s!oliato ancora )er !arlo volar via7 e ris!oliato )erc'G
tornasse a casa. I due iovani non erano #ai stati cos@ !elici.
Un iorno7 la Reina venne a trovare la !iliastra. Fece un iro )er la stanza7 se#)re dicendoD / 9tai
bene7 s@E Ti vedo un )o+ #arolina7 #a non C niente7 C veroE Non sei stata #ai cos@ bene7 noE / E
intanto s+assicurava c'e tutto !osse al suo )ostoD a)erse la !inestra7 uard6 !uori7 e i> nel sentiero vide il
Princi)e vestito di iallo c'e s+avvicinava coi suoi cani. B9e <uesta s#or!iosa crede di !are la civetta alla
!inestra7 le dar6 una lezioneB7 )ens6. %e c'iese d+andare a )re)arare un bicc'iere d+ac<ua e zucc'eroH
)oi in !retta si tolse cin<ue o sei s)illoni dai ca)elli c'e aveva in testa e li )iant6 nel cuscino7 in #odo
c'e restassero con la )unta in su7 #a non si vedessero s)untare. BCos@ i#)arer= a starsene a!!acciata al
davanzale-B %a raazza torn6 con l+ac<ua e zucc'ero7 e lei disseD / U'7 non 'o )i> sete7 bevitela tu7 e'
)iccina- Io devo tornare da tuo )adre. Kai bisono di niente7 noE Addio7 allora7 / e se ne and6.
A))ena la carrozza della Reina si !u allontanata7 la raazza ir6 in !retta le )aine del libro7 il
Princi)e si tras!or#6 in canarino7 vol6 alla !inestra e )io#b6 co#e una !reccia sul cuscino. 9ubito si
lev6 un altissi#o )iol@o di dolore. %e )iu#e ialle s+erano tinte di sanue7 il canarino s+era con!iccato
li s)illoni nel )etto. 9i sollev6 con un dis)erato annas)are d+ali7 si a!!id6 al vento7 cal6 i> a incerti iri
e si )os6 sul suolo ad ali a)erte. %a Princi)essa s)aventata7 senza ancora rendersi ben conto di cos+era
successo7 ir6 veloce#ente i !oli all+incontrario s)erando c'e a ridarli !or#a u#ana li sarebbero
sco#)arse le tra!itture7 #a7 a'i#C7 il Princi)e ria))arve rondante sanue da )ro!onde !erite c'e li
s<uarciavano sul )etto il vestito iallo7 e cos@ iaceva riverso attorniato dai suoi cani.
All+ululare dei cani so)raiunsero li altri cacciatori7 lo soccorsero e lo )ortarono via su una lettia
di ra#i7 senza ne##eno alzare li occ'i alla !inestra della sua inna#orata ancora atterrita di dolore e di
s)avento.
Portato alla sua reia7 il Princi)e non accennava a uarire7 e i dottori non sa)evano )ortarli alcun
sollievo. %e !erite non si c'iudevano e continuavano a dolerli. Il Re suo )adre #ise bandi a tutti li
anoli delle strade7 )ro#ettendo tesori a c'i sa)esse il #odo di uarirloH #a non si trovava nessuno.
%a Princi)essa intanto si strueva di non )oter raiunere l+inna#orato. 9i #ise a taliare le
lenzuola a strisce sottili e ad annodarle insie#e in #odo da !arne una !une luna luna7 e con <uesta
!une una notte cal6 i> dall+altissi#a torre. Prese a ca##inare )er il sentiero dei cacciatori. 5a tra il
buio !itto e li urli dei lu)i7 )ens6 c'e era #elio as)ettare il #attino e trovata una vecc'ia <uercia dal
tronco cavo entr6 e s+accoccol6 l= dentro7 addor#entandosi subito7 stanca #orta co#+era. 9i sveli6
#entre era ancora notte !ondaD le )areva d+aver sentito un !isc'io. Tese l+orecc'io e sent@ un altro
!isc'io7 )oi un terzo e un <uarto. E vide <uattro !ia##elle di candela c'e s+avvicinavano. Erano <uattro
5asc'e7 c'e venivano dalle <uattro )arti del #ondo e s+erano date conveno sotto <uell+albero. :a una
s)accatura del tronco la Princi)essa7 non vista7 s)iava le <uattro vecc'ie con le candele in #ano7 c'e si
!acevano randi !este e s'inazzavanoD / Ua'- Ua'- Ua'-
Accesero un !al6 ai )iedi dell+albero e si sedettero a scaldarsi e a !ar arrostire un )aio di )i)istrelli )er
cena. ;uand+ebbero ben #aniato7 co#inciarono a do#andarsi cosa avevano visto di bello nel #ondo.
/ Io 'o visto il 9ultano dei Turc'i c'e s+C co#)rato venti #oli nuove.
/ Io 'o visto l+I#)eratore dei Cinesi c'e s+C !atto crescere il codino di tre #etri.
/ Io 'o visto il Re dei Cannibali c'e s+C #aniato )er sbalio il Cia#bellano.
/ Io 'o visto il Re <ui vicino c'e 'a il !ilio a##alato e nessuno sa il ri#edio )erc'G lo so solo io.
/ E <ual CE / c'iesero le altre 5asc'e.
/ Nella sua stanza c+C una )iastrella c'e balla7 basta alzare la )iastrella e si trova un+a#)olla7
nell+a#)olla c+C un unuento c'e li !arebbe s)arire tutte le !erite.
%a Princi)essa da dentro all+albero stava )er lanciare un rido di ioiaD dovette #ordersi un dito )er
tacere. %e 5asc'e or#ai s+eran dette tutto <uel c'e avevano da dirsi e )resero onuna )er la sua strada.
%a Princi)essa salt6 !uori dall+albero7 e alla luce dell+alba si #ise in #arcia verso la citt=. Alla )ri#a
bottea di riattiere co#)r6 una vecc'ia roba da dottore7 e un )aio d+occ'iali7 e and6 a bussare al
)alazzo reale. I do#estici7 vedendo <uel dottorino #ale in arnese non volevano lasciarlo entrare7 #a il
Re disseD / Tanto7 #ale al #io )overo !iliolo non liene )u6 !are7 )erc'G )eio di co#e sta C
i#)ossibile. Fate )rovare anc'e a <uesto <ui /. Il !into #edico c'iese d+esser lasciato solo col #alato e
li !u concesso.
;uando !u al ca)ezzale dell+inna#orato c'e e#eva )rivo di conoscenza nel suo letto7 la Princi)essa
voleva sco))iare in lari#e e co)rirlo di baci7 #a si trattenne7 )erc'G doveva in !retta seuire le
)rescrizioni della 5asca. 9i #ise a ca##inare in luno e in laro nella stanza !inc'G non trov6 una
)iastrella c'e ballava. %a sollev67 e trov6 un+a#)ollina )iena d+unuento. Con <uesto unuento si #ise a
!reare le !erite del Princi)e7 e bastava #etterci so)ra la #ano unta d+unuento e la !erita s)ariva. Piena
di contentezza7 c'ia#6 il Re7 e il Re vide il !ilio senza )i> !erite7 col viso tornato colorito7 c'e dor#iva
tran<uillo.
/ C'iedete#i <uel c'e volete7 dottore7 / disse il Re7 / tutte le ricc'ezze del tesoro dello 9tato sono )er
voi.
/ Non volio danari7 / disse il dottore7 / date#i solo lo scudo del Princi)e con lo ste##a della
!a#ilia7 la bandiera del Princi)e e il suo iubbetto iallo7 <uello tra!itto e insanuinato /. E avuti <uesti
tre oetti se ne and6.
:o)o tre iorni7 il !ilio del Re era di nuovo a caccia. Pass6 sotto il castello in #ezzo al bosco #a
non lev6 ne))ure li occ'i alla !inestra della Princi)essa. %ei )rese subito il libro7 lo s!oli67 e il
Princi)e7 sebbene tutto contrariato7 !u obbliato a tras!or#arsi in canarino. 8ol6 nella stanza e la
Princi)essa lo !ece ritras!or#are in uo#o. / %ascia#i andare7 / disse lui7 / non ti basta aver#i !atto
tra!iere dai tuoi s)illoni e aver#i causato tante so!!erenzeE / In!atti il Princi)e aveva )erso oni
a#ore )er la raazza7 )ensando c'e lei !osse la causa della sua disrazia.
%a raazza era l@ l@ )er svenire. / 5a io t+'o salvato- 9ono io c'e t+'o uarito-
/ Non C vero7 / disse il Princi)e. / C'i #+'a salvato C un #edico !orestiero7 c'e non 'a voluto altra
rico#)ensa c'e il #io ste##a7 la #ia bandiera e il #io iubbetto insanuinato-
/ Ecco il tuo ste##a7 ecco la tua bandiera7 ed ecco il tuo iubbetto- Ero io <uel #edico- *li s)illi
erano una crudelt= della #ia #atrina-
Il Princi)e la uard6 un #o#ento neli occ'i stu)e!atto. 5ai li era )arsa cos@ bella. Cadde ai suoi
)iedi c'iedendole )erdono7 e dicendole tutta la sua ratitudine e il suo a#ore.
%a sera stessa disse a suo )adre c'e voleva s)osare la raazza del castello nel bosco. / Tu devi s)osar
solo la !ilia d+un Re o d+un I#)eratore7 / disse il )adre.
/ 9)oso la donna c'e #+'a salvato la vita.
E si )re)ararono le nozze7 con l+invito )er tutti i Re e le Reine dei dintorni. 8enne anc'e il Re )adre
della Princi)essa7 senza sa)er nulla. ;uando vide venir avanti la s)osaD / Filia #ia- / escla#6.
/ Co#eE / disse il Re )adron di casa. / %a s)osa di #io !ilio C vostra !iliaE E )erc'G non ce l+'a
dettoE
/ Perc'G7 / disse la s)osa7 / non #i considero )i> !ilia d+un uo#o c'e #+'a lasciato i#)riionare
dalla #ia #atrina7 / e )unt6 l+indice contro la Reina.
Il )adre7 a sentire tutte le disrazie della !ilia7 !u )reso dalla co##ozione )er lei e dallo sdeno )er
la sua )er!ida #olie. E non as)ett6 ne##eno d+essere tornato a casa )er !arla arrestare. Cos@ le nozze
!urono celebrate con soddis!azione e letizia di tutti7 tranne c'e di <uella sciaurata.
1+. e Crin (Colline del 0o)
Una volta c+era un Re c'e )er !ilio aveva un )orco7 c'e lo c'ia#avano Re Crin. Re Crin )asseiava
)er i reali a))arta#enti e di solito era #olto educato7 co#e si conviene a un reale )ersonaio7 #a di
tanto in tanto si #etteva a !ar dis)etti. *li disse il )adre7 carezzandolo sulla ro))aD / Cos+'ai7 c'e sei
cos@ cattivo7 cos+'aiE
Re Crin si #ise a runireD / Eu7 eu7 volio #olie7 eu eu7 volio la !ilia del )anettiere-
Il Re #and6 a c'ia#are il )anettiere7 c'e aveva tre !ilie7 e li c'iese se sua !ilia #aiore era
dis)osta a s)osare il suo !iliolo )orco. %a !ilia7 tra il )iacere di s)osare il !ilio del Re e il dis)iacere di
s)osare un )orco7 si decise )er il s@.
%a sera delle nozze7 Re Crin tutto soddis!atto and6 a s)asso )er le vie della citt= e si s)orc6 tutto.
Torn6 nella sala dove la s)osa l+attendeva e con l+aria di !arle delle carezze le si stro!in6 contro la
sottana. %a s)osa7 disustata7 invece d+accarezzarlo li diede un calcio. / Fatti in l=7 brutto )orco-
Re Crin s+allontan6 runendoD / Eu- #e la )a'erai-
E <uella notte la s)osa !u trovata #orta nel suo letto.
Il vecc'io Re !u #olto addolorato7 #a do)o )oc'i #esi7 visto c'e il !ilio s+era #esso di nuovo in
testa di )render #olie7 e non !aceva c'e dis)etti7 e runivaD / Eu7 eu7 eu- 8olio la !ilia del )anettiere-
/ si decise a c'ia#are la seconda !ilia del )anettiere7 e lei disse di s@.
%a sera delle nozze7 Re Crin torn6 a s)orcarsi )er le strade e )oi a stro!inarsi contro la s)osa7 c'e lo
scacci6 dicendoD / Fatti in l=7 brutto )orco- / E il #attino do)o !u trovata #orta. ;uesto !atto a Corte
!ece una ran brutta i#)ressione7 )erc'G era i= la seconda.
Pass6 del te#)o7 e di nuovo Re Crin )rese a !are il cattivo in casa. / Avresti il coraio di c'iedere la
terza !ilia del )anettiereE
E luiD / Eu7 eu7 e io la volio- Eu7 eu7 e io la volio-
Fecero la )rova di !ar c'ia#are <uesta terza !ilia7 )er dirle se voleva s)osare Re Crin. E si vide c'e
lei era ben contenta. %a sera delle nozze7 co#e al solito7 Re Crin and6 a s)orcarsi )er le strade e )oi cos@
co#+era corse a !ar carezze alla sua sinora. E lei )rese a carezzarlo7 ad asciuarlo con !ini !azzoletti di
batista7 dicendoD / 5io bel Crin7 caro il #io bel Crin7 ti volio i= tanto bene /. E Re Crin era tutto
contento.
Alla #attina a Corte tutti s+as)ettavano la notizia c'e la terza s)osa !osse #orta7 invece la trovarono
)i> ardita e allera di )ri#a. ;uello !u un ran iorno di !esta )er la Casa reale7 e il Re diede un
ricevi#ento.
%a notte do)o7 alla s)osa venne la curiosit= di vedere Re Crin #entre dor#iva7 )erc'G le era venuta
un+idea in testa. Accese un cerino7 e vide un bel iovanotto7 c'e )i> bello non si )oteva i##ainare. 5a
#entre lo stava uardando7 il cerino le cade di #ano7 e cade sul braccio del iovane. Eli si sveli67 e
)ieno di collera salt6 i> dal letto e rid6D / Kai rotto l+incantesi#o e non #i vedrai )i>- O se #i vorrai
rivedere dovrai rie#)ire sette !iasc'i di lari#e e consu#are sette )aia di scar)e di !erro7 sette #antelli
di !erro e sette ca))elli di !erro- / e sco#)arve.
%a s)osa ri#ase cos@ addolorata7 c'e non )oteva stare senza andarlo a cercare. 9i !ece !are da un
!abbro sette )aia di scar)e di !erro7 sette #antelli di !erro e sette ca))elli di !erro e )art@.
Ca##ina ca##ina7 venne notte #entr+era su una #ontana. 8ide una casetta7 e buss6. / Povera
raazza7 / le disse una vecc'ia. / Non )osso alloiarti7 )erc'G #io !ilio C il 8ento e <uando viene a
casa butta tutto sottoso)ra e uai se ti trova-
5a lei tanto la )re6 c'e la vecc'ia la nascose in casa7 e <uando venne il 8ento e annusava intorno
dicendoD Fu#7 !u#7 U 9ento odor di cristianu#7 li diede da #aniare e lo cal#6. Al #attino la #adre
del 8ento s+alz6 )resto e sveli6 )ian )iano la iovaneD / 9ca))a7 )ri#a c'e #io !ilio si levi7 e )er #io
ricordo )rendi <uesta castana e non a)rirla se non in caso di ran necessit=.
Ca##ina ca##ina7 le venne notte in ci#a a un+altra #ontana. 8ide una casetta7 e una vecc'ia sulla
)orta le disseD / 9@7 ti alloerei ben volentieri7 #a sono la #adre del Ful#ine7 e <uando viene #io !ilio7
sei bell+andata /. 5a )oi7 )resa dalla co#)assione7 la nascose7 e <uando venne il Ful#ineD Fu#7 !u#7 U
9ento odor di cristianu#7 #a non la trov67 #ani6 e and6 a dor#ire.
/ 9ca))a )ri#a c'e #io !ilio si ridesti7 / le disse la #adre del Ful#ine al #attino7 / e tieni <uesta
noce c'e ti )otr= ben servire.
Ca##ina ca##ina7 le venne notte in ci#a a un+altra #ontana. C+era la casa della #adre del Tuono
c'e !in@ )er nasconderla. E anc'e l@D Fu#7 !u#7 U 9ento odor di cristianu#7 #a non la trov67 e al
#attino la iovane )art@ con una nocciola co#e realo della #adre del Tuono.
:o)o aver tanto ca##inato arriv6 in una citt= e le dissero c'e la Princi)essa di <uella citt= si
sarebbe )resto s)osata con un bel iovanotto c'e stava con lei nel castello. %a iovane si #ise in testa
c'e il iovanotto doveva essere il suo s)oso. 5a co#e !are a #andare a #onte <uel #atri#onioE E
co#e !are a entrare nel castelloE
A)erse la castana e ne uscirono una ran <uantit= di ioielli e di dia#antiD e li and6 a vendere sotto
il )alazzo della Princi)essa. %a Princi)essa s+a!!acci6 e la !ece salire. %ei le disseD / Io le do tutta <uesta
roba )er niente7 basta c'e #i lasci dor#ire una notte nella stanza di <uel iovanotto c'e sta nel suo
)alazzo.
%a Princi)essa aveva )aura c'e la iovane li )arlasse e #aari lo !acesse sca))are con lei7 #a la sua
!antesca le disseD / %asci !are a #e. *li dare#o l+indor#ia (Nota 1 %+ndur#ia (dial. )ie#ontese)D
Bsonni!eroB.) e lui non si svelier= /. Cos@ !ecero7 e #entre il bel iovanotto era i= addor#entato7 la
!antesca acco#)an6 la iovane nella stanza e la lasci6 l@. E la iovane vide coi suoi occ'i c'e <uello era
)ro)rio il suo s)oso. Co#inci6 a dirliD / 9veliati7 s)oso #io7 sveliati- Ko tanto ca##inato7 'o
loorato sette )aia di scar)e di !erro7 sette #antelli di !erro7 sette ca))elli di !erro7 e 'o )ianto sette
!iasc'i di lari#e. E ora c'e t+'o trovato7 tu dor#i e non #i senti-
E cos@ dur6 !ino al #attino. Al #attino7 dis)erata7 ru))e la noce. Ne uscirono dei bei vestiti7 dra))i
di seta7 una cosa )i> bella dell+altra. 8edendo tutte <uelle #eravilie7 la !antesca and6 a dirlo alla
Princi)essa e la Princi)essa7 )ur d+aver tutta <uella roba7 la lasci6 stare ancora una notte col iovane7 #a
le accorci6 il te#)o !acendola entrare nella stanza )i> tardi e uscire )i> di buon+ora.
Anc'e <uella notte tutto !u inutileD il iovane non si sveliava. %a )overina ru))e la nocciola e
saltarono !uori carrozze7 vetture e cavalli. Ancora una volta7 )er averle7 la Princi)essa la lasci6 )assare
una notte col iovanotto.
5a <uesta volta lui s+era stancato di bere <uel bicc'iere c'e li )ortavano oni sera7 e !ece !inta di
berlo7 #a lo butt6 in terra. E #entre la iovane )arlava7 lui )er un )o+ !ece !inta di dor#ire7 )oi7 <uando
!u ben sicuro c'e era lei7 salt6 su e l+abbracci6. Con tutte <uelle vetture e <uei cavalli )artirono e
tornarono a casa loro e !ecero una !esta.
Con ran lusso e s)atusso7 U E a #e #i lasciarono dietro l+uscio.
2,. I !iellesi2 gente dura (-iellese)
Un contadino scendeva un iorno a 4iella. !aceva un te#)o cos@ brutto c'e )er le strade non si
)oteva <uasi andare avanti. 5a il contadino aveva un a!!are i#)ortante e continuava ad andare a testa
bassa7 contro la )ioia e la te#)esta.
Incontr6 un vecc'io c'e li !eceD / 4uon d@- :ove andate7 buon uo#o7 cos@ in !rettaE
/ A 4iella7 / disse il contadino7 senza !er#arsi.
/ Potreste dire al#enoD Bse :io vuoleB.
Il contadino si !er#67 uard6 il vecc'io in !accia e ribattGD / 9e :io vuole7 vado a 4iellaH e se :io non
vuole7 devo andarci lo stesso.
Ora7 <uel vecc'io era il 9inore. / Allora a 4iella ci andrete tra sette anni7 / li disse. / Intanto7 !ate un
salto dentro <uel )antano e stateci sette anni.
E il contadino si tras!or#6 tutt+a un tratto in una rana7 s)icc6 un salto e i> nel )antano.
Passarono sette anni. Il contadino usc@ dal )antano7 torn6 uo#o7 si calc6 il ca))ello in testa7 e ri)rese
la strada )er il #ercato.
:o)o )oc'i )assi7 ecco di nuovo <uel vecc'io. / :ov+C c'e andate di bello7 buon uo#oE
/ A 4iella.
/ Potreste direD Bse :io vuoleB.
/ 9e :io vuole7 beneH se no7 il )atto lo conosco7 e nel )antano ci so andare or#ai da solo.
E non ci !u verso di cavarne altro.
21. Il vaso di maggiorana (.ilano)
C+era una volta uno s)ezialeH era vedovo e aveva una !ilia bella e cara c'e si c'ia#ava 9tella :iana.
9tella :iana tutti i iorni andava a i#)arare il cucito da una #aestra. In casa di <uesta #aestra c+era una
terrazza )iena di vasi di !iori e )iante7 e tutti i )o#erii 9tella :iana andava ad anna!!iare un vaso di
#aiorana c'e le )iaceva tanto. :i !ronte alla terrazza7 c+era un )oiolo7 dove un iovane sinore
stava a!!acciato. E il iovane sinore un iorno le disseD 9tella :iana7 9tella :iana7 U ;uante !olie 'a la
tua #aioranaE
E la raazza li ris)oseD O bel nobile cavaliero7 U ;uante stelle c+C nel cieloE
E luiD %e stelle del cielo non si )osson contare.
E leiD %a #ia #aiorana non si deve uardare.
Il sinore allora si travest@ da )escivendolo e and6 sotto alle !inestre della #aestra a vendere )esce.
%a #aestra #and6 9tella :iana a co#)rarle un )esce da !riere )er cena7 e lei scese e do#and6 al
)escivendolo <uanto costava. %ui disse il )rezzo7 #a era una ci!ra cos@ rossa c'e 9tella :iana disse c'e
non lo voleva. Allora lui le disseD / Per un bacio7 lielo do )er niente.
9tella :iana li diede un bacio di s!uita e lui le diede il )esce )er la cena della #aestra.
Al )o#eriio <uando 9tella :iana a))arve tra i vasi della terrazza7 il sinore dal )oiolo le disseD
9tella :iana7 9tella :iana7 U ;uante !olie 'a la tua #aioranaE
E leiD O bel nobile cavaliero7 U ;uante stelle c+C nel cieloE
E luiD %e stelle del cielo non si )osson contare.
E leiD %a #ia #aiorana non si deve uardare.
Allora il sinore le disseD Per un solo )esciolino U Tu #+'ai dato un bel bacino.
9tella :iana7 co#)reso lo sc'erzo7 s+arrabbi6 e si ritir6 dalla terrazza7 e subito )ens6 di ris)onderli
con un altro sc'erzo. 9i vest@ da uo#o e si #ise alla vita una bella cintura )reziosaH sal@ in ro))a a una
#ula e si #ise a )asseiare )er la via dove stava <uel sinore. %ui vide la cintura e disseD / C'e bella-
5e la venderebbeE / 5a lei !acendo la voce da uo#o7 li disse c'e non la vendeva )er nessun )rezzo.
%ui disse c'e avrebbe !atto <ualsiasi cosa )er aver <uella cinturaH e leiD / Allora dia un bacio sulla coda
alla #ia #ula e io li dar6 la cintura /. Al sinore <uella cintura )iaceva davvero e7 uardatosi intorno
c'e nessuno lo vedesse7 diede un bacio alla coda della #ula7 )rese la cintura e and6 via.
;uando si videro lei sulla terrazza e lui sul )oiolo7 ci !u il solito dialoo.
/ 9tella :iana7 9tella :iana7 U ;uante !olie 'a la tua #aioranaE U / O bel nobile cavaliero7 U
;uante stelle c+C nel cieloE U / %e stelle del cielo non si )osson contare. U / %a #ia #aiorana non si
deve uardare. U / Per un solo )esciolino U Tu #+'ai dato un bel bacino. U / Per avere una cintura U Kai
baciato la coda alla #ia #ula.
A sentire <uesta battuta7 il sinore ci rest6 davvero #ale. :ecise di #ettersi d+accordo con la #aestra
e le c'iese il )er#esso di nascondersi sotto la scala. ;uando 9tella :iana sal@ la scala7 il iovane7 di
sotto7 le tir6 la sottana. %a raazza rid6D 9inora #aestra7 sinora #aestra7 U %a scala #i tira la vesta-
E dalla terrazza al balcone7 <uel )o#eriio si tenne <uesto dialooD / 9tella :iana7 9tella :iana7 U
;uante !olie 'a la tua #aioranaE U / O bel nobile cavaliero7 U ;uante stelle c+C nel cieloE U / %e stelle
del cielo non si )osson contare. U / %a #ia #aiorana non si deve uardare. U / Per un solo
)esciolino U Tu #+'ai dato un bel bacino. U / Per avere una cintura U Kai baciato la coda alla #ia
#ula. U / 9inora #aestra7 sinora #aestra7 U %a scala #i tira la vesta-
9tavolta !u 9tella :iana a restarci #aleH e )ens6D BAdesso ti !accio vedere io-B Con una #ancia al
servitore riusc@ a entrare una sera in casa del iovane e li a))arve con un lenzuolo sulla testa7 una torcia
in #ano e un libro a)erto. Il iovane7 <uando vide <uel !antas#a7 co#inci6 a tre#are e disseD Io sono
iovane7 #orte #ia bella7 U 8a+ invece da #ia zia7 c'e C vecc'ierella.
9tella :iana s)ense la torcia e se ne and6. %+indo#ani7 il duetto continu6D / 9tella :iana7 9tella
:iana7 U ;uante !olie 'a la tua #aioranaE U / O bel nobile cavaliero7 U ;uante stelle c+C nel cieloE U /
%e stelle del cielo non si )osson contare. U / %a #ia #aiorana non si deve uardare. U / Per un solo
)esciolino U Tu #+'ai dato un bel bacino. U / Per avere una cintura U Kai baciato la coda alla #ia
#ula. U / 9inora #aestra7 sinora #aestra7 U %a scala #i tira la vesta- U / Io sono iovane7 #orte #ia
bella7 U 8a+ invece da #ia zia7 c'e C vecc'ierella.
A <uesta nuova be!!a7 il iovane si disseD B9tavolta non )osso )i> so))ortare. Trover6 un nuovo
#odo )er vendicar#iB. E detto !atto7 and6 dallo s)eziale a c'iedere la #ano di 9tella :iana. %o s)eziale
!u ben contento e stesero subito il contratto. 9i avvicinava il iorno delle nozze e 9tella :iana aveva
)aura c'e lo s)oso covasse ancora )ro)ositi di vendetta )er tutti i suoi sc'erzi. Pens6 di !arsi una
ba#bola di )asta7 rande <uanto lei7 c'e le so#iliasse in tutto e )er tutto7 e al )osto del cuore le #ise
una vescica )iena di latte#iele. ;uando do)o le nozze si ritir6 in ca#era7 #ise la ba#bola a letto7 con la
sua cu!!ia e la sua ca#icia7 e si nascose.
Entr6 lo s)oso. / A'7 sia#o soli !inal#ente- P venuto il #o#ento di vendicar#i di tutte le
#orti!icazioni c'e #+'ai dato /. E suainato un )unale lo !icc6 nel cuore della ba#bola. %a vescica
sco))i6 e il latte#iele sc'izz6 da))ertuttoD anc'e in bocca allo s)oso.
/ A' )overo #e- Co#+C dolce il sanue della #ia 9tella :iana- E io c'e l+'o uccisa- Cos+'o #ai !atto-
A'7 )otessi #ai !arla rivivere-
Allora salt6 !uori 9tella :iana7 sana co#e un )esce. / Ecco#i <ua7 sono io la tua 9tella :iana7 non
sono #ica #orta-
%o s)oso l+abbracci6 !elice e contento e d+allora in )oi !elici e contenti continuarono a vivere.
22. Il gio"atore di !iliardo (.ilano)
C+era una volta un iovane c'e )assava la iornata nei ca!!C7 e s!idava tutti al biliardo. Un iorno7 in
un ca!!C7 incontr6 un sinore !orestieroD / Faccia#o una )artita al biliardoE / li disse il iovane.
/ Faccia#ola.
/ Cosa ci ioc'ia#oE
/ 9e vince7 le do #ia !ilia in s)osa7 / disse il !orestiero.
Fecero la )artita e vinse il iovane.
Il !orestiero disseD / 4ene. Io sono il Re del 9ole. Presto le scriver6 /. E and6 via.
Il iovane as)ettava tutti i iorni dal )ostino una lettera del Re del 9ole7 #a <uesta lettera non
arrivava #ai. Allora si #ise in viaio. Oni do#enica si !er#ava in una citt=7 as)ettava c'e uscisse la
ente dalla 5essa7 e do#andava ai )i> vecc'i se sa)evano dove stava il Re del 9ole. Nessuno ne sa)eva
niente7 #a una volta trov6 un vecc'io c'e li disseD / C'e c+C7 lo so di sicuroH #a dov+C7 non sa)rei
)ro)rio dirlo.
Il iovane si #ise in viaio )er un+altra setti#ana. E !inal#ente7 in un+altra citt=7 trov6 un altro
vecc'io c'e usciva dalla 5essa7 c'e li insen6 la strada )er un+altra citt= ancora. Ci arriv6 la do#enica7
e all+uscita dalla 5essa do#and6 a un vecc'io se sa)eva dove stesse il Re del 9ole. / ;ua vicino7 / disse il
vecc'io7 / in !ondo a <uesta via7 l= a destra7 c+C il suo )alazzo. %o riconoscer= subito )erc'G C un )alazzo
senza )orta.
/ E co#e si !a a entrareE
/ 5a'- Provi un )o+ ad andare in <uel bosc'etto. In #ezzo a <uel bosc'etto c+C una vasca7 e a
#ezzoiorno ci venono le tre !ilie del Re del 9ole a !are il bano.
Il iovane and6 a nascondersi nel bosc'etto. A #ezzoiorno in )unto7 arrivano le tre !ilie del Re del
9ole. 9i svestono7 si tu!!ano nella vasca e co#inciano a nuotare. Il iovane7 senza !arsi accorere7
s+avvicin6 ai vestiti della )i> bella7 e lieli )ort6 via.
%e tre raazze vennero !uori dall+ac<ua e s+andarono subito a rivestire. 5a la )i> bella non trovava i
suoi vestiti.
/ 9u7 noi sia#o i= )ronte7 / le dissero le sorelle7 / cosa !aiE
/ Non trovo )i> i #iei vestiti- As)ettate-
/ Cercali #elio. Noi dobbia#o andare via /. E la lasciarono l@. %a raazza si #ise a )ianere.
9alt6 !uori il iovane. / 9e lei #i )orta da suo )adre7 le dar6 i suoi vestiti.
/ 5a c'i C leiE
/ Io sono <uello c'e 'o vinto al biliardo e devo s)osare la !ilia del Re del 9ole.
I due iovani si uardarono e s+inna#orarono l+uno dell+altro. :isse la raazzaD / :evi s)osare #e.
5a uarda c'e #io )adre ti #etter= una benda ali occ'i e ti !ar= sceliere tra noi tre. Per riconoscer#i
devi toccare le nostre #ani. Io 'o un dito #ozzo /. E lo !ece entrare nel )alazzo del Re del 9ole.
/ 9ono <ui )er s)osare sua !ilia7 / disse il iovane al Re del 9ole.
/ 4ene7 la s)oserai do#ani7 / disse il Re del 9ole7 / ora sceli <uale vuoi delle tre /. E lo !ece bendare.
Entr6 la )ri#a. %ui le tocc6 le #ani e disseD / ;uesta non #i )iace.
Il Re li #and6 la seconda. Il iovane le tocc6 le #ani eD / Anc'e <uesta non #i va.
8enne la terza. Il iovane s+assicur6 c'e avesse il dito #ozzo e disseD / 8olio s)osare <uesta <ui.
Furono !atte le nozze e i due s)osi ebbero una stanza )er loro nel )alazzo. A #ezzanotte7 la s)osa
li disseD / 9enti7 bisona )ro)rio c'e ti dica c'e #io )adre sta co#binando di !arti a##azzare.
/ E noi sca))ia#o7 / disse lui.
9+alzarono di buon+ora7 )resero onuno un cavallo e sca))arono. 9+alz6 anc'e il Re7 and6 nella stanza
deli s)osi e non li trov6 )i>. And6 in scuderia e vide c'e li #ancavano i due cavalli )i> belli. Allora
#and6 una tru))a di soldati di cavalleria a inseuire e arrestare i due s)osi.
5entre li s)osi alo))avano via7 la !ilia del Re del 9ole sent@ uno scal)itio dietro di loro7 si volt6 e
vide avanzare la tru))a di soldati. 9i tolse il )ettine dai ca)elli e lo con!icc6 )er terra. Il )ettine si
tras!or#6 in un bosco. E nel bosco c+erano un uo#o e una donna c'e sradicavano ciocc'i d+albero.
I soldati li c'ieseroD / Avete visto )assare la !ilia del Re del 9ole con suo #aritoE
E l+uo#o e la donna ris)oseroD / Noi sia#o dietro a stra))are i ciocc'iH <uand+C notte7 andia#o a
casa.
E i soldatiD / Abbia#o detto se avete veduto )assare la !ilia del Re e suo #arito-
E <uei dueD / 9@7 <uando ne abbia#o rie#)ito un carretto7 ce ne andia#o.
I soldati si stu!arono e tornarono indietro. / %i avete trovatiE / c'iese il Re del 9ole.
/ Erava#o i= l@ )er )renderli7 / ris)osero loro7 / <uando tutt+a un tratto ci sia#o trovati in un bosco7
e c+era un uo#o e una donna c'e ris)ondevano se#)re all+incontrario.
/ :ovevate arrestarli- Erano loro-
E i soldati tornarono all+inseui#ento. %i avevano <uasi raiunti7 <uando la !ilia del Re del 9ole
con!icc6 di nuovo il )ettine in terra7 e il )ettine si tras!or#6 in un orto7 e c+erano un uo#o e una donna
c'e raccolievano cicoria e ravanelli. I soldati do#andaronoD / Avete visto )assare la !ilia del Re con
suo #aritoE
/ I ravanelli un soldo al #azzo7 e la cicoria un #ezzosoldo.
I soldati tornarono a do#andare7 e <uei due tornarono a )arlare di ravanelli e di cicoria. E la tru))a
torn6 indietro.
/ Erava#o )ro)rio vicini7 / dissero al Re7 / <uando ci sia#o trovati in un orto7 con un uo#o e una
donna c'e ris)ondevano se#)re all+incontrario.
/ :ovevate arrestarli- Erano loro-
I soldati7 alo))a e alo))a7 erano di nuovo alle calcana dei due s)osi7 <uando la raazza #ise di
nuovo in terra il )ettine e loro si videro davanti una c'iesa7 con due sarestani c'e suonavano le
ca#)ane. E i soldati do#andarono a loro se avevano visto la !ilia del Re del 9ole.
E i sarestaniD / Ora suonia#o la seconda7 )oi la terza7 e )oi viene la 5essa.
E i soldati si stu!arono.
/ :ovevate arrestarli- Erano loro- / rid6 il Re del 9ole7 )oi si stu!6 anc'e lui.
23. Il linguaggio degli animali (.antova)
Un ricco #ercante aveva un !iliolo a no#e 4obo7 svelio d+ineno e con ran volia d+i#)arare. Il
)adre lo a!!id6 a un #aestro assai dotto7 )erc'G l+insenasse tutte le linue.
Finiti li studi7 4obo torn6 a casa e una sera )asseiava col )adre )el iardino. 9u un albero7
ridavano i )asseriD un cinuett@o da assordare. / ;uesti )asseri #i ro#)ono i ti#)ani oni sera7 / disse
il #ercante ta))andosi le orecc'ie.
E 4oboD / 8olete c'e vi s)ie'i cosa stanno dicendoE
Il )adre lo uard6 stu)ito. / Co#e vuoi sa)ere cosa dicono i )asseriE 9ei !orse un indovinoE
/ No7 #a il #aestro #+'a insenato il linuaio di tutti li ani#ali.
/ O'7 li 'o s)esi bene i #iei soldi- / disse il )adre. / Cosa 'a ca)ito <uel #aestroE Io volevo c'e
t+insenasse le linue c'e )arlano li uo#ini7 non <uelle delle bestie-
/ %e linue deli ani#ali sono )i> di!!icili7 e il #aestro 'a voluto co#inciare da <uelle.
Il cane correva loro incontro abbaiando. E 4oboD / 8olete c'e vi s)ie'i cosa diceE
/ No- %ascia#i in )ace col tuo linuaio da bestie- Poveri soldi #iei-
Passeiavano luno il !ossato7 e cantavano le rane. / Anc'e le rane ci #ancavano a tener#i allero...
/ brontolava il )adre.
/ Padre7 volete c'e vi s)ie'i... / co#inci6 4obo.
/ 8a+ al diavolo tu e c'i t+'a insenato-
E il )adre7 irato d+aver buttato via i <uattrini )er educare il !ilio7 e con l+idea c'e <uesta sa)ienza del
linuaio ani#ale !osse una #ala arte7 c'ia#6 due servi e disse loro cosa dovevano !are l+indo#ani.
Alla #attina7 4obo !u sveliato7 uno dei servi lo !ece #ontare in carrozza e li si sedette vicinoH
l+altro7 !rust6 i cavalli e )artirono al alo))o. 4obo non sa)eva nulla di <uel viaio7 #a vede c'e il
servitore accanto a lui aveva li occ'i tristi e on!i. / :ove andia#oE / li c'iese. / Perc'G sei cos@ tristeE
/ #a il servitore taceva.
Allora i cavalli co#inciarono a nitrire7 e 4obo ca)@ c'e dicevanoD / Triste viaio C il nostro7
)ortia#o alla #orte il )adroncino.
E l+altro ris)ondevaD / Crudele C stato l+ordine di suo )adre.
/ :un<ue7 voi avete l+ordine da #io )adre di )ortar#i a uccidereE / disse 4obo ai servitori.
I servitori trasalironoD / Co#e lo sa)eteE / c'iesero.
/ 5e l+'an detto i cavalli7 / disse 4obo. / Allora uccidete#i subito. Perc'G !ar#i )enare as)ettandoE
/ Noi non abbia#o cuore di !arlo7 / dissero i servitori. / Pensia#o al #odo di salvarvi.
In <uella li raiunse abbaiando il cane7 c'e era corso dietro la carrozza. E 4obo intese c'e dicevaD /
Per salvare il #io )adroncino darei la #ia vita-
/ 9e #io )adre C crudele7 / disse 4obo7 / ci sono )ure creature !edeliH voi7 #iei cari servitori7 e <uesto
cane c'e si dice )ronto a dar la vita )er #e.
/ Allora7 / dissero i servitori7 / uccidia#o il cane7 e )ortia#o il suo cuore al )adrone. 8oi7
)adroncino7 !uite.
4obo abbracci6 i servi e il cane !edele e se ne and6 alla ventura. Alla sera iunse a una cascina e
do#and6 ricovero ai contadini. Erano seduti a cena7 <uando dal cortile venne il latrare del cane. 4obo
stette ad ascoltare alla !inestra7 )oi disseD / Fate )resto7 #andate a letto donne e !ili7 e voi ar#atevi !ino
ai denti e state in uardia. A #ezzanotte verr= una #asnada di #alandrini ad assalirvi.
I contadini credevano c'e li desse di volta il cervello. / 5a co#e lo sa)eteE C'i ve l+'a dettoE
/ %+'o sa)uto dal cane c'e latrava )er avvertirvi. Povera bestia7 se non c+ero io avrebbe s)recato il
!iato. 9e #+ascoltate7 siete salvi.
I contadini7 coi !ucili7 si #isero in auato dietro una sie)e. %e #oli e i !ili si c'iusero in casa. A
#ezzanotte s+ode un !isc'io7 )oi un altro7 un altro ancoraH )oi un #uoversi di ente. :alla sie)e usc@
una scarica di )io#bo. I ladri si diedero alla !uaH due restarono secc'i nel !ano7 coi coltelli in #ano.
A 4obo !urono !atte randi !este7 e i contadini volevano si !er#asse con loro7 #a lui )rese
co##iato7 e continu6 il suo viaio.
Ca##ina ca##ina7 a sera arriva a un+altra casa di contadini. P incerto se bussare o non bussare7
<uando sente un racidare di rane nel !osso. 9ta ad ascoltareH dicevanoD / :=i7 )assa#i l+ostia- A #e- A
#e- 9e non #i lanciate #ai l+ostia a #e7 non ioco )i>- Tu non la )rendi e si ro#)e- %+abbia#o serbata
intera )er tanti anni- / 9+avvicina e uardaD le rane iocavano a )alla con un+ostia sacra. 4obo si !ece il
seno della croce.
/ 9ei anni7 sono7 or#ai7 c'e C <ui nel !osso- / disse una rana.
/ :a <uando la !ilia del contadino !u tentata dal de#onio7 e invece di !ar la co#unione nascose in
tasca l+ostia7 e )oi ritornando dalla c'iesa7 la butt6 <ui nel !osso.
4obo buss6 alla casa. %+invitarono a cena. Parlando col contadino7 a))rese c'e eli aveva una !ilia7
#alata da sei anni7 #a nessun #edico sa)eva di c'e #alattia7 e or#ai era in !in di vita.
/ 9!ido- / disse 4obo. / P :io c'e la )unisce. 9ei anni !a 'a buttato nel !osso l+ostia sacra. 4isona
cercare <uest+ostia7 e )oi !arla co#unicare devota#enteH allora uarir=.
Il contadino trasecol6. / 5a da c'i sa)ete tutte <ueste coseE
/ :alle rane7 / disse 4obo.
Il contadino7 )ur senza ca)ire7 !ru6 nel !osso7 trov6 l+ostia7 !ece co#unicare la !ilia7 e lei uar@.
4obo non sa)evano co#e co#)ensarlo7 #a lui non volle niente7 )rese co##iato7 e and6 via.
Un iorno di ran caldo7 trov6 due uo#ini c'e ri)osavano all+o#bra d+un castano. 9i sdrai6 accanto
a loro e c'iese di !ar loro co#)ania. Presero a discorrereD / :ove andate7 voi dueE
/ A Ro#a7 andia#o. Non sa)ete c'e C #orto il Pa)a e si elee il Pa)a nuovoE
Intanto7 sui ra#i del castano venne a )osarsi un volo di )asseri. / Anc'e <uesti )asseri stanno
andando a Ro#a7 / disse 4obo.
/ E co#e lo sa)eteE / c'iesero <uei due.
/ Ca)isco il loro linuaio7 / disse 4obo. Tese l+orecc'io7 e )oiD / 9a)ete cosa diconoE
/ CosaE
/ :icono c'e sar= eletto Pa)a uno di noi tre.
A <uel te#)o7 )er eleere il Pa)a si lasciava libera una colo#ba c'e volasse nella )iazza di 9an
Pietro )iena di ente. %+uo#o sul cui ca)o si sarebbe )osata la colo#ba7 doveva essere eletto Pa)a. I tre
arrivarono nella )iazza re#ita e si cacciarono in #ezzo alla !olla. %a colo#ba vol67 vol67 e si )os6 sulla
testa di 4obo.
In #ezzo a canti e rida d+allerezza !u issato so)ra un trono e vestito d+abiti )reziosi. 9+alz6 )er
benedire e nel silenzio c'e s+era !atto nella )iazza s+ud@ un rido. Un vecc'io era caduto a terra co#e
#orto. Accorse il nuovo Pa)a e nel vecc'io riconobbe suo )adre. Il ri#orso l+aveva ucciso e !ece
a))ena in te#)o a c'iedere )erdono al !ilio7 )er s)irare )oi tra le sue braccia.
4obo li )erdon67 e !u uno dei #iliori )a)i c'e ebbe #ai la C'iesa.
24. Le tre "asette (.antova)
Una )overa donna #orendo c'ia#6 le tre !iliole e cos@ )arl6D / Filie #ie7 !ra )oco sar6 #orta e voi
ri#arrete sole al #ondo. ;uando non ci sar6 )i> !ate cos@D andate dai vostri zii e !atevi costruire una
casetta )er ciascuna. 8oliatevi bene. Addio /. E s)ir6. %e tre raazze uscirono )ianendo.
9i #isero )er via e incontrarono un loro zio7 stuoiaio. :isse Caterina7 la )i> randeD / ?io7 nostra
#a##a C #ortaH voi c'e siete cos@ buono7 !ate#i una casetta di stuoie.
E lo zio stuoiaio le !ece la casetta di stuoie.
%e altre due sorelle andarono innanzi e incontrarono un loro zio7 !alena#e. :isse *iulia7 la
secondaD / ?io7 nostra #a##a C #ortaH voi c'e siete cos@ buono7 !ate#i una casetta di leno.
E lo zio !alena#e le !ece la casetta di leno.
Ri#ase solo 5arietta7 la )i> )iccina7 e continuando la sua via s+i#battG in un suo zio7 !abbro. / ?io7 /
li disse7 / la #a##a C #ortaH voi c'e siete cos@ buono7 !ate#i una casetta di !erro.
E lo zio !abbro le !ece la casetta di !erro.
In sulla sera venne il lu)o. And6 alla casetta di Caterina e )icc'i6 all+uscio. Caterina c'ieseD / C'i CE
/ 9ono un )overo )ulcino7 tutto banatoH a)ri#i )er carit=.
/ 8atteneH sei il lu)o e #i vuoi #aniare.
Il lu)o diede una s)inta alle stuoie7 entr6 e si #ani6 Caterina in un boccone.
Il iorno do)o le due sorelle andarono a !ar visita a Caterina. Trovarono le stuoie s!ondate7 e la
casetta vuota. / O'7 )overette noi- / dissero. / :i certo la nostra sorella #aiore l+'a #aniata il lu)o.
8erso sera torn6 il lu)o e and6 alla casetta della *iulia. 4uss67 e leiD / C'i CE
/ 9ono un )ulcino s#arrito7 da##i asilo )er )iet=.
/ No7 sei il lu)o7 e #i vorresti #aniare co#e #ia sorella.
Il lu)o diede una s)inta alla casetta di leno7 s)alanc6 l+uscio7 e della *iulia ne !ece un boccone.
Al #attino la 5arietta va a !ar visita alla *iulia7 non la trova e dice tra sGD BIl lu)o #e l+'a #aniata-
Povera #e7 sono ri#asta sola a <uesto #ondoB.
In sul !ar della notte il lu)o venne alla casetta della 5arietta.
/ C'i CE
/ 9ono un )overo )ulcino intirizzito7 ti )reo7 lascia#i entrare.
/ 8attene c'e sei il lu)o e co#e 'ai #aniato le #ie sorelle vorresti #aniare #e.
Il lu)o d= uno s)intone all+uscio7 #a l+uscio era di !erro co#e tutta la casa e il lu)o si ru))e una
s)alla. Urlando dal dolore corse dal !abbro.
/ Aiusta#i la s)alla7 / li disse.
/ Io aiusto il !erro7 non le ossa7 / disse il !abbro.
/ 5a io le ossa #e le son rotte col !erro7 <uindi sei tu c'e #e le devi aiustare7 / disse il lu)o.
Allora il !abbro )rese il #artello e i c'iodi e li aiust6 la s)alla.
Il lu)o torn6 da 5arietta e si #ise a )arlarle vicino all+uscio c'iusoD / 9enti7 5ariettina7 )er col)a tua
#i son rotto una s)alla7 #a ti volio bene lo stesso. 9e do#attina vieni con #e7 andia#o )er ceci in un
ca#)o <ua vicino.
%a 5arietta ris)oseD / 9@7 s@. 8ien#i a )rendere7 / #a7 !urba co#+era7 aveva ca)ito c'e il lu)o voleva
solo !arla uscir di casa )er #aniarsela. Perci6 l+indo#ani si alz6 )ri#a c'e !acesse iorno7 and6 al
ca#)o dei ceci e ne raccolse una re#biulata. Torn6 a casa7 #ise a cuocere i ceci e ett6 le bucce dalla
!inestra. Alle nove venne il lu)o. / 5ariettina bella7 vieni con #e )er ceci.
/ No7 c'e non ci veno7 balordoD i ceci li 'o i= raccolti7 uarda sotto la !inestra e vedrai le bucce7
annusa il !u#o c'e viene dal ca#ino e sentirai l+odore7 e a te non resta c'e leccarti le labbra.
Il lu)o era !uori di sG dalla stizza7 #a disseD / Fa niente7 do#attina ti veno a )rendere alle nove e
andre#o )er lu)ini.
/ 9@7 s@7 / disse 5arietta7 / alle nove t+as)etto.
Invece anc'e stavolta s+alz6 )er te#)o7 and6 al ca#)o di lu)ini7 ne colse una re#biulata e li )ort6 a
casa a cuocere. ;uando venne il lu)o a )renderla7 li #ostr6 le bucce !uor dalla !inestra.
Il lu)o tra sG iurava vendetta7 #a a lei disseD / A'7 biric'ina7 #e l+'ai !atta- E s@ c'e io ti volio tanto
bene- :o#ani7 vedi7 dovresti venire con #e in un ca#)o c'e so io. Ci sono delle zucc'e c'e sono una
#eravilia7 e ne !are#o una scor)acciata.
/ 9@7 c'e ci verr67 / disse la 5arietta. Al #attino7 corse al ca#)o delle zucc'e )ri#a di iorno7 #a
<uesta volta il lu)o non as)ett6 le noveH e corse anc'e lui al ca#)o delle zucc'e )er #aniarsi la
5arietta in un boccone.
A))ena la 5arietta vide il lu)o da lontano7 non sa)endo dove sca))are7 !ece un buco in una rossa
zucca e ci si a))iatt6 dentro. Il lu)o7 c'e sentiva odor di cristiano7 annusa tra le zucc'e7 ira e riira e
non la trova. Allora )ens6D B9ar= i= tornata a casa. 5e ne !ar6 una scor)acciata di zucc'e io da soloB7 e
co#inci6 a #aniar zucc'e a cre)a)elle.
%a 5arietta tre#ava sentendo il lu)o c'e si avvicinava alla sua zucca7 )ensando c'e l+avrebbe
#aniata con lei dentro. 5a <uando arriv6 alla zucca di 5arietta il lu)o era or#ai sazio. / ;uesta <ui
c'e C cos@ rossa7 / disse7 / volio )ortarla in realo alla 5arietta )er !ar#ela a#ica /. Addent6 la zucca
e reendola coi denti7 alo))6 alla casetta di !erro e la butt6 dentro la !inestra.
/ 5ariettina #ia- / disse. / *uarda c'e bel realo c'e t+'o )ortato.
%a 5ariettina7 or#ai al sicuro in casa sua7 susci6 !uori dalla zucca7 c'iuse la !inestra7 e dietro i vetri
!ece le corna al lu)o. / *razie7 a#ico lu)o7 / li disse7 / io ero nascosta nella zucca e tu #+'ai )ortata
!ino a casa.
Il lu)o7 a sentir <uesto7 sbatteva la testa contro le )ietre.
%a sera nevicava. %a 5arietta si scaldava al !ocolare7 <uando sent@ un ru#ore i> )er la canna del
ca#ino. B;uesto C il lu)o c'e viene a #aniar#iB7 )ens6. Prese un )aiolo d+ac<ua e lo #ise sul !uoco a
bollire. Piano )iano7 )iano )iano7 il lu)o scende )er il ca#ino7 s)icca un salto credendo di saltare
addosso alla raazza e invece casca nell+ac<ua bollente e resta cotto. Cos@ la scaltra 5arietta si liber6 dal
ne#ico e visse tran<uilla )er tutta la sua vita.
2#. Il "ontadino astrologo (.antova)
Un Re aveva )erduto un anello )rezioso. Cerca <ua7 cerca l=7 non si trova. 5ise !uori un bando c'e
se un astroloo li sa dire dov+C7 lo !a ricco )er tutta la vita. C+era un contadino senza un soldo7 c'e non
sa)eva nG leere nG scrivere7 e si c'ia#ava *=#bara. B9ar= tanto di!!icile !ar l+astrolooE / si disse. / 5i
ci volio )rovareB. E and6 dal Re.
Il Re lo )rese in )arola7 e lo c'iuse a studiare in una stanza. Nella stanza c+era solo un letto e un
tavolo con un ran libraccio d+astroloia7 e )enna carta e cala#aio. *=#bara si sedette al tavolo e
co#inci6 a scartabellare il libro senza ca)irci niente e a !arci dei seni con la )enna. 9icco#e non
sa)eva scrivere7 venivano !uori dei seni ben strani7 e i servi c'e entravano due volte al iorno a
)ortarli da #aniare7 si !ecero l+idea c'e !osse un astroloo #olto sa)iente.
;uesti servi erano stati loro a rubare l+anello7 e con la coscienza s)orca c'e avevano7 <uelle
occ'iatacce c'e loro rivoleva *=#bara oni volta c'e entravano7 )er darsi aria d+uo#o d+autorit=7
)arevano loro occ'iate di sos)etto. Co#inciarono ad aver )aura d+essere sco)erti7 e non la !inivano )i>
con le riverenze7 le attenzioniD B9@7 sinor astroloo- Co#andi7 sinor astroloo-B
*=#bara7 c'e astroloo non era7 #a contadino7 e )erci6 #alizioso7 subito aveva )ensato c'e i servi
dovessero sa)erne <ualcosa dell+anello. E )ens6 di !arli cascare in un inanno.
Un iorno7 all+ora in cui li )ortavano il )ranzo7 si nascose sotto il letto. Entr6 il )ri#o dei servi e
non vide nessuno. :i sotto il letto7 *=#bara disse !orteD / E uno- / il servo lasci6 il )iatto e si ritir6
s)aventato.
Entr6 il secondo servo7 e sent@ <uella voce c'e )areva venisse di sottoterraD / E due- / e sca))6 via
anc'e lui.
Entr6 il terzoD / E tre-
I servi si consultaronoD / Or#ai sia#o sco)erti7 se l+astroloo ci accusa al Re7 sia#o s)acciati.
Cos@ decisero d+andare dall+astroloo e con!essarli il !urto. / Noi sia#o )overa ente7 / li !ecero7 / e
se dite al Re <uel c'e avete sco)erto7 sia#o )erduti. Eccovi <uesta borsa d+oroD vi )re'ia#o di non
tradirci.
*=#bara )rese la borsa e disseD / Io non vi tradir67 )er6 voi !ate <uel c'e vi dico. Prendete l+anello e
!atelo in'iottire a <uel tacc'ino c'e c+C lai> in cortile. Poi lasciate !are a #e.
Il iorno do)o *=#bara si )resent6 al Re e li disse c'e do)o lun'i studi era riuscito a sa)ere
dov+era l+anello.
/ E dov+CE
/ %+'a in'iottito un tacc'ino.
Fu sventrato il tacc'ino e si trov6 l+anello. Il Re col#6 di ricc'ezze l+astroloo e diede un )ranzo in
suo onore7 con tutti i Conti7 i 5arc'esi7 i 4aroni e i *randi del Reno.
Tra le tante )ietanze !u )ortato in tavola un )iatto di a#beri. 4isona sa)ere c'e in <uel )aese non
si conoscevano i a#beri7 e <uella era la )ri#a volta c'e se ne vedevano7 realo d+un Re d+altro )aese.
/ Tu c'e sei astroloo7 / disse il Re al contadino7 / dovresti sa)er#i dire co#e si c'ia#ano <uesti c'e
sono <ui nel )iatto.
Il )overetto di bestie cos@ non ne aveva #ai viste nG sentite no#inare. E disse tra sG7 a #ezza voceD /
A'7 *=#bara7 *=#bara. 9ei !inito #ale.
/ 4ravo- / disse il Re7 c'e non sa)eva il vero no#e del contadino. / Kai indovinatoD <uello C il no#eD
a#beri- 9ei il )i> rande astroloo del #ondo.
2&. Il lupo e le tre ragazze (Lago di Garda)
C+era tre sorelle7 a lavorare in un )aese. *li venne la notizia c'e la loro #a##a7 c'e abitava a
4oro!orte7 stava #al da #orte. Allora la sorella #aiore si )re)ar6 due s)orte con dentro <uattro
!iasc'i e <uattro torte e )art@ )er 4oro!orte. Per strada trov6 il lu)o c'e le disseD / :ove corri cos@
!orteE
/ :a #ia #a##a a 4oro!orte7 c'e le C )reso #al da #orte.
/ Cosa )orti in <uelle s)orteE
/ ;uattro !iasc'i e <uattro torte.
/ :=lle a #e se no7 alle corte7 c'+io ti #ani C la tua sorte.
%a raazza diede tutto al lu)o7 e torn6 dalle sorelle a a#be levate. Allora la seconda rie#)@ la s)orta
lei e )art@ )er 4oro!orte. Trov6 il lu)o.
/ :ove corri cos@ !orteE
/ :a #ia #a##a a 4oro!orte7 c'e le C )reso #al da #orte.
/ Cosa )orti in <uelle s)orteE
/ ;uattro !iasc'i e <uattro torte.
/ :=lle a #e se no7 alle corte7 c'+io ti #ani C la tua sorte.
Anc'e la seconda sorella vuot6 le s)orte e torn6 via di corsa. Allora la )i> )iccola disseD / Adesso ci
vado un )o+ io7 / )re)ar6 le s)orte e )art@. Trov6 il lu)o.
/ :ove corri cos@ !orteE
/ :a #ia #a##a a 4oro!orte7 c'e le C )reso il #al da #orte.
/ Cosa )orti in <uelle s)orteE
/ ;uattro !iasc'i e <uattro torte.
/ :=lle a #e se no7 alla corte7 c'+io ti #ani C la tua sorte.
Allora la )i> )iccola )rese una torta e la butt6 al lu)o c'e stava a bocca a)erta. Era una torta c'e lei
aveva )re)arato )ri#a a))osta7 con dentro tanti c'iodi. Il lu)o la )rese al volo e la #orse e si )unse
tutto il )alato. 9)ut6 la torta7 !ece un balzo indietro7 e sca))6 dicendo alla ba#binaD / 5e la )a'erai-
:i corsa7 )er certe scorciatoie c'e sa)eva solo lui7 il lu)o arriv6 a 4oro!orte )ri#a della ba#bina.
Entr6 in casa della #adre a##alata7 la #ani6 in un boccone7 e si #ise a letto al suo )osto.
Arriv6 la ba#bina7 vide la #a##a c'e !aceva a))ena ca)olino dalle lenzuola7 e le disseD / Co#e sei
diventata nera7 #a##a-
/ 9ono stati tutti i #ali c'e 'o avuto7 ba#bina7 / disse il lu)o.
/ Co#e t+C venuta la testa rossa7 #a##a-
/ 9ono stati tutti i )ensieri c'e 'o avuto7 ba#bina.
/ %ascia c'e t+abbracci7 #a##a7 / disse la ba#bina e il lu)o7 a'#-7 se la #ani6 in un boccone.
In'iottita c'e ebbe la ba#bina7 il lu)o sca))6 !uori. 5a a))ena sulla via i )aesani7 a vedere un lu)o
uscire da una casa7 li si #isero dietro con !orc'e e badili7 li c'iusero tutte le strade e l+a##azzarono.
*li taliarono subito la )ancia e ne uscirono #adre e !ilia ancora vive. %a #a##a uar@ e la ba#bina
torn6 dalle sorelle a direD / Avete visto c'e io ce l+'o !atta-
2(. Il paese dove non si muore mai (3erona)
Un iorno7 un iovane disseD / A #e <uesta storia c'e tutti devono #orire #i )iace )ocoD volio
andare a cercare il )aese dove non si #uore #ai.
9aluta )adre7 #adre7 zii e cuini7 e )arte. Ca##ina iorni7 ca##ina #esi7 e a tutti <uelli c'e
incontrava do#andava se sa)evano insenarli il )osto dove non si #uore #aiD #a nessuno lo sa)eva.
Un iorno incontr6 un vecc'io7 con una barba bianca !ino al )etto7 c'e s)ineva una carriola carica di
)ietre. *li do#and6D / 9a)ete insenar#i dov+C il )osto in cui non si #uore #aiE
/ Non vuoi #orireE 9tattene con #e. Finc'G non 'o !inito di tras)ortare con la #ia carriola tutta
<uella #ontana a )ietra a )ietra7 non #orirai.
/ E <uanto te#)o ci #etterete a s)ianarlaE
/ Cent+anni7 ci #etter6.
/ E )oi dovr6 #orireE
/ E s@.
/ No7 non C <uesto il )osto )er #eD volio andare in un )osto dove non si #uoia #ai.
9aluta il vecc'io e tira dritto. Ca##ina ca##ina7 e arriva a un bosco cos@ rande c'e )areva senza
!ine. C+era un vecc'io con la barba !ino all+o#belico7 c'e con una roncola taliava ra#i. Il iovane li
do#and6D / Per )iacere7 un )osto dove non si #uoia #ai7 #e lo sa)ete direE
/ 9ta+ con #e7 / li disse il vecc'io. / 9e )ri#a non 'o taliato tutto il bosco con la #ia roncola7 non
#orirai.
/ E <uanto ci vorr=E
/ 5a'- :uecento anni.
/ E do)o dovr6 #orire lo stessoE
/ 9icuro. Non ti bastaE
/ No7 non C <uesto il )osto )er #eD vado in cerca d+un )osto dove non si #uoia #ai.
9i salutarono7 e il iovane and6 avanti. :o)o <ualc'e #ese7 arriv6 in riva al #are. C+era un vecc'io
con la barba !ino ai inocc'i7 c'e uardava un+anatra bere l+ac<ua del #are.
/ Per )iacere7 lo sa)ete un )osto dove non si #uore #aiE
/ 9e 'ai )aura di #orire7 sta+ con #e. *uardaD !inc'G <uesta anatra non avr= asciuato <uesto #are
col suo becco7 non #orirai.
/ E <uanto te#)o ci vorr=E
/ A occ'io e croce7 un trecento anni.
/ E do)o bisoner= c'e #uoiaE
/ E co#e vuoi !areE ;uanti anni ancora vorresti sca#)artelaE
/ NoD neanc'e <uesto )osto !a )er #eH devo andare l= dove non si #uore #ai.
9i ri#ise )er via. Una sera7 arriv6 a un #ani!ico )alazzo. 4uss67 e li a)erse un vecc'io con la barba
!ino ai )iediD / Cosa volete7 bravo iovaneE
/ 8ado in cerca del )osto dove non si #uore #ai.
/ 4ravo7 ca)iti bene. P <uesto il )osto dove non si #uore #ai. Finc'G starai <ui con #e7 sarai sicuro
di non #orire.
/ Final#ente- Ne 'o !atto di iri- ;uesto C )ro)rio il )osto c'e cercavo- 5a lei7 )oi7 C contento c'e
stia <uiE
/ 5a s@7 contentone7 anziD #i !ai co#)ania.
Cos@ il iovane si stabil@ nel )alazzo con <uel vecc'io7 e !aceva vita da sinore. Passavano li anni c'e
nessuno se n+accorevaD anni7 anni7 anni. Un iorno il iovane disse al vecc'ioD / Perbacco7 <ua con lei ci
sto )ro)rio bene7 #a avrei volia d+andare a vedere un )o+ cosa ne C dei #iei )arenti.
/ 5a c'e )arenti vuoi andare a vedereE A <uest+ora sono #orti tutti da un bel )ezzo.
/ 4e+7 cosa vuole c'e le dicaE Ko volia d+andare a vedere i #iei )osti7 e c'iss= c'e non incontri i !ili
dei !ili dei #iei )arenti.
/ 9e )ro)rio ci 'ai <uest+idea in testa7 t+insener6 co#e devi !are. 8a+ in stalla7 )rendi il #io cavallo
bianco7 c'e 'a la virt> di andare co#e il vento7 #a ricordati di non scendere #ai di sella7 )er nessuna
raione7 )erc'G se scendi #uori subito.
/ 9tia tran<uillo c'e non s#ontoD 'o tro))a )aura di #orire-
And6 alla stalla7 tir6 !uori il cavallo bianco7 #ont6 in sella7 e via co#e il vento. Passa nel )osto in cui
aveva incontrato il vecc'io con l+anatraD dove )ri#a era il #are ora si estendeva una ran )rateria. :a
una )arte c+era un #ucc'io d+ossaD erano le ossa del vecc'io. B*uarda un )o+7 / si disse il iovane7 / 'o
!atto bene a tirare drittoH se stavo con <uello l= a <uest+ora ero #orto anc'+io-B
Continu6 la sua strada. :ov+era <uel ran bosco c'e un vecc'io doveva taliare con la roncola7 ora
era nudo e )elatoD non si vedeva )i> neanc'e un albero. BAnc'e con <uesto <ui7 / )ens6 il iovane7 /
sarei bell+e #orto da un )ezzo-B
Pass6 dal )osto dov+era <uella ran #ontana c'e un vecc'io doveva )ortar via )ietra )er )ietraD
adesso c+era una )ianura )iatta co#e un biliardo.
/ Altro c'e #orto7 sarei7 con <uesto <ui-
8a e va arriva al suo )aese7 #a era tanto ca#biato c'e non lo riconosceva )i>. Cerca casa sua7 #a
non c+C neanc'e )i> la strada. :o#anda dei suoi7 #a il suo cono#e nessuno l+aveva #ai inteso. Ci
rest6 #ale. BTanto vale c'e torni indietro subitoB7 si disse.
*ir6 il cavallo7 e )rese la via del ritorno. Non era ne##eno a #ezza strada c'e incontr6 un
carrettiere7 c'e conduceva un carro carico di scar)e vecc'ie7 tirato da un bue. / 9inore7 #i !accia la
carit=- / disse il carrettiere. / 9cenda un #o#ento7 e #+aiuti ad alzare <uesta ruota7 c'e #+C andata i>
dalla carreiata.
/ Ko !retta7 non )osso scendere di sella7 / disse il iovane.
/ 5i !accia <uesta razia7 vede c'e sono solo7 ora viene sera...
Il iovane si lasci6 i#)ietosire7 e s#ont6. Aveva ancora un )iede sulla sta!!a e un )iede i= in terra7
<uando il carrettiere l+abbranc6 )er un braccio e disseD / A'- !inal#ente t+'o )reso- 9ai c'i sonoE 9on la
5orte- 8edi tutte <uelle scar)e s!ondate l@ nel carroE 9ono tutte <uelle c'e #+'ai !atto consu#are )er
correrti dietro. Adesso ci sei cascato- Tutti dovrete !inire nelle #ie #ani7 non c+C sca#)o-
E al )overo iovane tocc6 di #orire anc'e lui.
2*. Il devoto di 4an Giuseppe (3erona)
C+era uno c'e era devoto di 9an *iuse))e e basta. A 9an *iuse))e diceva tutte le orazioni7 a 9an
*iuse))e accendeva il cero7 )er 9an *iuse))e !aceva le ele#osine7 inso##a non vedeva altro c'e 9an
*iuse))e. 8iene il iorno c'e #uore e si )resenta a 9an Pietro. 9an Pietro non voleva riceverlo7 )erc'G
tutto <uel c'e aveva !atto di buono nella vita era stato di )reare )er 9an *iuse))e. :i buone azioni7
nienteH e il 9inore7 la 5adonna e li altri 9anti7 co#e se )er lui non esistessero.
/ *iacc'G sono venuto !in <ua7 / disse il devoto di 9an *iuse))e7 / lasciate al#eno c'e lo veda.
E 9an Pietro #and6 a c'ia#are 9an *iuse))e. 9an *iuse))e venne e a))ena vide <uel suo devoto7
!eceD / 5a bravo7 sono )ro)rio contento di averti con noi. 8ieni7 vieni dentro.
/ Non )ossoH c+C <uello l= c'e non vuole.
/ E )erc'GE
/ Perc'G dice c'e 'o )reato solo voi7 e non li altri 9anti.
/ A'7 !iuria#oci7 cos+i#)orta7 vieni dentro lo stesso.
5a 9an Pietro si ostin6 c'e non lo voleva. Ne nac<ue un ran battibecco e alla !ine 9an *iuse))e
disse a 9an PietroD / O'7 inso##a7 o lo lasci entrare7 o io #i )rendo su #ia #olie e il #io ba#bino e
vado a i#)iantare il Paradiso da un+altra )arte.
9ua #olie era la 5adonna7 il suo ba#bino era Nostro 9inore. 9an Pietro )ens6 #elio di cedere e
di lasciare entrare il devoto di 9an *iuse))e.
2+. Le tre ve""hie (3enezia)
C+era una volta tre sorelle7 iovani tutte e treD una aveva sessantasette anni7 l+altra settantacin<ue e la
terza novanta<uattro. :un<ue <ueste raazze avevano una casa con un bel terrazzino7 e <uesto
terrazzino in #ezzo aveva un buco7 )er vedere la ente c'e )assava in strada. ;uella di novanta<uattro
anni vide )assare un bel iovaneH subito7 )rese il suo !azzolettino )i> !ino e )ro!u#ato e #entre il
iovane )assava sotto il terrazzino lo lasci6 cadere. Il iovane raccolse il !azzolettino7 sent@ <uell+odore
soave e )ens6D B:ev+essere d+una bellissi#a !anciullaB. Fece <ualc'e )asso7 )oi torn6 indietro7 e suon6
la ca#)anella di <uella casa. 8enne ad a)rire una delle tre sorelle7 e il iovane le c'ieseD / Per )iacere7 ci
sarebbe una raazza in <uesto )alazzoE
/ 9inors@7 e non una sola-
/ 5i !accia un )iacereD io vorrei vedere <uella c'e 'a )erduto <uesto !azzoletto.
/ No7 sa7 non C )er#esso7 / ris)ose <uella7 / in <uesto )alazzo si usa c'e !in c'e una non C s)osata7
non la si )u6 vedere.
Il iovane s+era i= tanto #ontato la testa i##ainandosi la bellezza di <uesta raazza7 c'e disseD /
Tanto C7 tanto basta. %a s)oser6 anc'e senza vederla. Ora andr6 da #ia #adre a dirle c'e 'o trovato
una bellissi#a iovane e la volio s)osare.
And6 a casa7 e raccont6 tutto a sua #adre7 c'e li disseD / Caro !ilio7 sta+ attento a <uel c'e !ai7 c'G
non t+abbiano a inannare. Pri#a di !are una cosa cos@ bisona )ensarci bene.
E luiD / Tanto C7 tanto basta. Parola di Re non torna )i> indietro /. Perc'G <uel iovane era un Re.
Torna a casa della s)osa7 suona il ca#)anello e va su. 8iene la solita vecc'ia e lui do#andaD / In
razia7 lei C sua nonnaE
/ E i=7 e i=D sua nonna.
/ :ato c'e C sua nonna7 #i !accia <uesto )iacereD #i #ostri al#eno un dito di <uella raazza.
/ Per ora no. 4isona c'e vena do#ani.
Il iovane salut6 e and6 via. A))ena eli !u uscito7 le vecc'ie !abbricarono un dito !into7 con un dito
di uanto e un+un'ia )osticcia. Intanto lui dal desiderio di vedere <uesto dito7 non riusc@ a dor#ire la
notte. 8enne iorno7 si vest@7 corse alla casa.
/ Padrona7 / disse alla vecc'ia7 / son <uiD sono venuto )er vedere <uel dito della #ia s)osa.
/ 9@7 s@7 / disse lei7 / subito7 subito. %o vedr= )er <uesto buco della )orta.
E la s)osa #ise !uori il !into dito dalla to))a. Il iovane vide c'e era un bellissi#o ditoH li diede un
bacio e li #ise un anello di dia#anti. Poi7 inna#orato !urioso7 disse alla vecc'iaD / %ei sa7 nonna7 c'e io
volio s)osare al )i> )resto7 non )osso )i> as)ettare.
E leiD / Anc'e do#ani7 se vuole.
/ 4ene- E io s)oso do#ani7 )arola di Re.
Ricc'i co#+erano7 )otevano !ar a))arecc'iare le nozze da un iorno all+altro7 tanto non li #ancava
nienteH e il iorno do)o la s)osa si )re)arava aiutata dalle due sorelline. Arriv6 il Re e disseD / Nonna7
son <ua.
/ As)etti <ua un #o#ento7 c'e ora liela acco#)ania#o.
E le due vecc'ie vennero tenendo sottobraccio la terza7 co)erta da sette veli. / 9i ricordi bene7 /
dissero allo s)oso7 / c'e !inc'G non sarete nella ca#era nuziale7 non C )er#esso vederla.
Andarono in c'iesa e si s)osarono. Poi il Re voleva c'e si andasse a )ranzo7 #a le vecc'ie non
)er#isero. / 9a7 la s)osa a <ueste cose non C abituata /. E il Re dovette tacere. Non vedeva l+ora c'e
venisse la sera7 )er restare solo con la s)osa. 5a le vecc'ie acco#)anarono la s)osa in ca#era e non lo
lasciarono entrare )erc'G avevano da s)oliarla e da #etterla a letto. Final#ente lui entr67 se#)re con
le due vecc'ie dietro7 e la s)osa era sotto le co)erte. %ui si s)oli6 e le vecc'ie se ne andarono
)ortandoli via il lu#e. 5a lui s+era )ortato in tasca una candela7 l+accese e c'i si trov6 davantiE Una
vecc'ia decre)ita e rinzosa-
:a))ri#a rest6 i##obile e senza )arola dallo s)aventoH )oi li )ili6 una rabbia7 una rabbia7 c'e
a!!err6 la s)osa di violenza7 la sollev67 e la !ece volar dalla !inestra.
9otto la !inestra c+era il )erolato d+una vina. %a vecc'ia s!ond6 il )erolato e ri#ase a))esa a un
)alo )er un le#bo della ca#icia da notte.
;uella notte tre Fate andavano a )asseio )ei iardiniD )assando sotto il )erolato videro la vecc'ia
)enzoloni. A <uello s)ettacolo inatteso7 tutte e tre le Fate sco))iarono a ridere7 a ridere7 a ridere7 c'e
alla !ine le dolevano i !ianc'i. 5a <uando ebbero riso ben bene7 una di loro disseD / Adesso c'e abbia#o
tanto riso alle sue s)alle7 bisona c'e le dia#o una rico#)ensa.
E una delle Fate !eceD / Certo c'e liela dia#o. Co#ando7 co#ando7 c'e tu diventi la )i> bella
iovane c'e si )ossa vedere con due occ'i.
/ Co#ando7 co#ando7 / disse un+altra Fata7 / c'e tu abbia un bellissi#o s)oso c'e t+a#i e ti volia
bene.
/ Co#ando7 co#ando7 / disse la terza7 / c'e tu sia una ran sinora )er tutta la vita.
E le tre Fate se ne andarono.
A))ena venne iorno7 il Re si sveli6 e si ricord6 tutto. A sincerarsi c'e non !osse stato tutto un
brutto sono7 a)erse le !inestre )er vedere <uel #ostro c'e aveva buttato i> la sera )ri#a. Ed ecco c'e
vede7 )osata sul )erolato della vina7 una bellissi#a iovane. 9i #ise le #ani nei ca)elli.
/ Povero #e7 cos+'o !atto- / Non sa)eva co#e !are a tirarla suH alla !ine )rese un lenzuolo dal letto7
liene lanci6 un ca)o )erc'G s+ara))asse7 e la tir6 su nella stanza. E <uando l+ebbe vicina7 !elice e
insie#e )ieno di ri#orso7 co#inci6 a c'iederle )erdono. %a s)osa li )erdon6 e cos@ stettero in buona
co#)ania.
:o)o un )o+ si sent@ bussare. / P la nonna7 / disse il Re. / Avanti7 avanti-
%a vecc'ia entr6 e vide nel letto7 al )osto della sorella di novanta<uattro anni7 <uella bellissi#a
iovane. E <uesta bellissi#a iovane7 co#e niente !osse7 le disseD / Cle#entina7 )orta#i il ca!!C.
%a vecc'ia si #ise una #ano sulla bocca )er so!!ocare un rido di stu)oreH !ece !inta di niente7 e le
)ort6 il ca!!C. 5a a))ena il Re se ne usc@ )er i suoi a!!ari7 corse dalla s)osa e le c'ieseD / 5a co#+C7
co#+C c'e sei diventata cos@ iovaneE
E la s)osaD / ?itta7 zitta7 )er carit=- 9a)essi cos+'o !atto- 5i sono !atta )iallare-
/ Piallare- :i##i7 di##i- :a c'iE C'e #i volio !ar )iallare anc'+io.
/ :al !alena#e-
%a vecc'ia corse i> dal !alena#e. / Falena#e7 #e la date una )iallataE
E il !alena#eD / O'7 )erbaccoD va bene c'e lei C secca co#e un asse7 #a se la )iallo va all+altro
#ondo.
/ Non stateci a )ensare7 voi.
/ E co#eD non ci )ensoE E <uando l+avr6 a##azzataE
/ Non stateci a )ensare7 'o detto. 8i do un tallero.
;uando sent@ dire BtalleroB il !alena#e ca#bi6 idea. Prese il tallero e disseD / 9i stenda <ui sul banco
c'e di )iallate liene do <uante ne vuole7 / e co#inci6 a )iallare una anascia.
%a vecc'ia lanci6 un urlo.
/ E co#+CE 9e rida7 non se ne !a niente.
%ei si volt6 dall+altra )arte7 e il !alena#e le )iall6 l+altra anascia. %a vecc'ia non rid6 )i>D era i=
#orta stecc'ita.
:ell+altra non s+C #ai sa)uto c'e !ine abbia !atto. 9e sia anneata7 scannata7 #orta nel suo letto o
c'iss= doveD non s+C riuscito a sa)ere.
E la s)osa rest6 sola in casa col iovane Re7 e sono stati se#)re !elici.
3,. Il prin"ipe gran"hio (3enezia)
Una volta c+era un )escatore c'e non riusciva #ai a )escare abbastanza da co#)rare la )olenta )er la
sua !a#iliola. Un iorno7 tirando le reti7 sent@ un )eso da non )oterlo sollevare7 tira e tira ed era un
ranc'io cos@ rosso c'e non bastavano due occ'i )er vederlo tutto. / O'7 c'e )esca 'o !atto7 stavolta-
Potessi co#)rar#ici la )olenta )er i #iei ba#bini-
Torn6 a casa col ranc'io in s)alla7 e disse alla #olie di #ettere la )entola al !uoco c'e sarebbe
tornato con la )olenta. E and6 a )ortare il ranc'io al )alazzo del Re.
/ 9acra 5aest=7 / disse al Re7 / sono venuto a vedere se #i !a la razia di co#)rar#i <uesto ranc'io.
5ia #olie 'a #esso la )entola al !uoco #a non 'o i soldi )er co#)rare la )olenta.
Ris)ose il ReD / 5a cosa vuoi c'e #e ne !accia di un ranc'ioE Non )uoi andarlo a vendere a
<ualcun altroE
In <uel #o#ento entr6 la !ilia del ReD / O' c'e bel ranc'io7 c'e bel ranc'io- Pa)= #io7
co#)ra#elo7 co#)ra#elo7 ti )reo. %o #ettere#o nella )esc'iera insie#e con i ce!ali e le orate.
;uesta !ilia del Re aveva la )assione dei )esci e se ne stava delle ore seduta sull+orlo della )esc'iera
in iardino7 a uardare i ce!ali e le orate c'e nuotavano. Il )adre non vedeva c'e )er i suoi occ'i e la
content6. Il )escatore #ise il ranc'io nella )esc'iera e ricevette una borsa di #onete d+oro c'e bastava
a dar )olenta )er un #ese ai suoi !ilioli.
%a Princi)essa non si stancava #ai di uardare <uel ranc'io e non s+allontanava #ai dalla )esc'iera.
Aveva i#)arato tutto di lui7 delle abitudini c'e aveva7 e sa)eva anc'e c'e da #ezzoiorno alle tre
s)ariva e non si sa)eva dove andasse. Un iorno la !ilia del Re era l@ a conte#)lare il suo ranc'io7
<uando sent@ suonare la ca#)anella. 9+a!!acci6 al balcone e c+era un )overo vaabondo c'e c'iedeva la
carit=. *li butt6 una borsa di #onete d+oro7 #a il vaabondo non !u lesto a )renderla al volo e li cadde
in un !osso. Il vaabondo scese nel !osso )er cercarla7 si cacci6 sott+ac<ua e si #ise a nuotare. Il !osso
co#unicava con la )esc'iera del Re attraverso un canale sotterraneo c'e continuava !ino a c'iss= dove.
9euitando a nuotare sott+ac<ua7 il vaabondo si trov6 in una bella vasca7 in #ezzo a una ran sala
sotterranea ta))ezzata di tendai7 e con una tavola i#bandita. Il vaabondo usc@ dalla vasca e si
nascose dietro i tendai. A #ezzoiorno in )unto7 nel #ezzo della vasca s)unt6 !uori dall+ac<ua una
Fata seduta sulla sc'iena d+un ranc'io. %a Fata e il ranc'io saltarono nella sala7 la Fata tocc6 il
ranc'io con la sua bacc'etta7 e dalla scorza del ranc'io usc@ !uori un bel iovane. Il iovane si sedette
a tavola7 la Fata battG la bacc'etta7 e nei )iatti co#)arvero le vivande e nelle bottilie il vino. ;uando il
iovane ebbe #aniato e bevuto7 torn6 nella scorza di ranc'io7 la Fata lo tocc6 con la bacc'etta e il
ranc'io la ri)rese in ro))a7 s+i##erse nella vasca e sco#)arve con lei sott+ac<ua.
Allora il vaabondo usc@ da dietro ai tendai7 si tu!!6 anc'e lui nella vasca e nuotando sott+ac<ua
and6 a sbucare nella )esc'iera del Re. %a !ilia del Re c'e era l@ a uardare i suoi )esci7 vide a!!iorare la
testa del vaabondo e disseD / O'D cosa !ate voi <uiE
/ Taccia7 )adroncina7 / le disse il vaabondo7 / 'o da raccontarle una cosa #eraviliosa /. Usc@ !uori e
le raccont6 tutto.
/ Adesso ca)isco dove va il ranc'io da #ezzoiorno alle tre- / disse la !ilia del Re. / 4ene7 do#ani a
#ezzoiorno andre#o insie#e a vedere.
Cos@ l+indo#ani7 nuotando )er il canale sotterraneo7 dalla )esc'iera arrivarono alla sala e si nascosero
tutti e due dietro i tendai. Ed ecco c'e a #ezzoiorno s)unta !uori la Fata in ro))a al ranc'io. %a
Fata batte la bacc'etta e dalla scorza del ranc'io esce !uori il bel iovane e va a #aniare. Alla
Princi)essa7 se il ranc'io i= le )iaceva7 il iovane uscito dal ranc'io le )iaceva ancora di )i>7 e subito
se ne sent@ inna#orata.
E vedendo c'e vicino a lei iaceva la scorza del ranc'io vuota7 ci si cacci6 dentro7 senza !arsi vedere
da nessuno.
;uando il iovane rientr6 nella scorza di ranc'io ci trov6 dentro <uella bella raazza. / Cos+'ai
!attoE / le disse7 sottovoce7 / se la Fata se n+accore ci !a #orire tutt+e due.
/ 5a io volio liberarti dall+incantesi#o- / li disse7 anc'e lei )ianissi#o7 la !ilia del Re. / Insena#i
cosa devo !are.
/ Non C )ossibile7 / disse il iovane. / Per liberar#i ci vorrebbe una raazza c'e #+a#asse e !osse
)ronta a #orire )er #e.
%a Princi)essa disseD / 9ono io <uella raazza-
Intanto c'e si svoleva <uesto dialoo dentro la scorza di ranc'io7 la Fata si era seduta in ro))a7 e
il iovane #anovrando le za#)e del ranc'io co#e al solito7 la tras)ortava )er le vie sotterranee verso il
#are a)erto7 senza c'e essa sos)ettasse c'e insie#e a lui era nascosta la !ilia del Re. %asciata la Fata e
tornando a nuotare verso la )esc'iera7 il Princi)e / )erc'G era un Princi)e / s)ieava alla sua
inna#orata7 stretti insie#e dentro la scorza di ranc'io7 cosa doveva !are )er liberarloD / :evi andare su
uno scolio in riva al #are e #etterti a suonare e cantare. %a Fata va #atta )er la #usica e uscir= dal
#are a ascoltarti e ti dir=D B9uoni7 bella iovane7 #i )iace tantoB. E tu ris)onderaiD B9@ c'e suono7 basta
c'e lei #i dia <uel !iore c'e 'a in testaB. ;uando avrai <uel !iore in #ano7 sar6 libero7 )erc'G <uel !iore
C la #ia vita.
Intanto il ranc'io era tornato alla )esc'iera e lasci6 uscire dalla scorza la !ilia del Re.
Il vaabondo era rinuotato via )er conto suo e7 non trovando )i> la Princi)essa7 )ensava d+essersi
#esso in un bel uaio7 #a la iovane rico#)arve !uori dalla )esc'iera7 e lo rinrazi6 e co#)ens6
lauta#ente. Poi and6 dal )adre e li disse c'e voleva i#)arare la #usica e il canto. Il Re7 c'e la
contentava in tutto7 #and6 a c'ia#are i )i> ran #usici e cantanti a darle lezioni.
A))ena ebbe i#)arato7 la !ilia disse al ReD / Pa)=7 'o volia d+andare a suonare il violino su uno
scolio in riva al #are.
/ 9u uno scolio in riva al #areE 9ei #attaE / #a co#e al solito la accontent67 e la #and6 con le sue
otto da#ielle vestite di bianco. Per )revenire <ualsiasi )ericolo7 la !ece seuire da lontano da un )o+ di
tru))a ar#ata.
9eduta su uno scolio7 con le otto da#ielle vestite di bianco7 su otto scoli intorno7 la !ilia del Re
suonava il violino. E dalle onde venne su la Fata. / Co#e suona bene- / le disse. / 9uoni7 suoni c'e #i
)iace tanto-
%a !ilia del Re le disseD / 9@ c'e suono7 basta c'e lei #i reali <uel !iore c'e )orta in testa7 )erc'G io
vado #atta )er i !iori.
/ *lielo dar6 se lei C ca)ace d+andarlo a )rendere dove lo butto.
/ E io ci andr67 / e si #ise a suonare e cantare. ;uando ebbe !inito7 disseD / Adesso #i dia il !iore.
/ Eccolo7 / disse la Fata e lo butt6 in #are7 )i> lontano c'e )oteva.
%a Princi)essa lo vide alleiare tra le onde7 si tu!!6 e si #ise a nuotare. / Padroncina7 )adroncina-
Aiuto7 aiuto- / ridarono le otto da#ielle ritte suli scoli coi veli bianc'i al vento. 5a la Princi)essa
nuotava7 nuotava7 sco#)ariva tra le onde e tornava a alla7 e i= dubitava di )oter raiunere il !iore
<uando un+ondata lielo )ort6 )ro)rio in #ano.
In <uel #o#ento sent@ una voce sotto di lei c'e dicevaD / 5i 'ai ridato la vita e sarai la #ia s)osa.
Ora non aver )auraD sono sotto di te e ti tras)orter6 io a riva. 5a non dire niente a nessuno7 neanc'e a
tuo )adre. Io devo andare ad avvertire i #iei enitori ed entro venti<uattr+ore verr6 a c'iedere la tua
#ano.
/ 9@7 s@7 'o ca)ito7 / lei li ris)ose7 soltanto7 )erc'G non aveva )i> !iato7 #entre il ranc'io sott+ac<ua
la tras)ortava verso riva.
Cos@7 tornata a casa7 la Princi)essa disse al Re c'e s+era tanto divertita7 e nient+altro.
%+indo#ani alle tre7 si sente un rullo di ta#buri7 uno s<uillo di tro#be7 uno scal)it@o di cavalliD si
)resenta un #aiordo#o a dire c'e il !ilio del suo Re do#anda udienza.
Il Princi)e !ece al Re reolare do#anda della #ano della Princi)essa e )oi raccont6 tutta la storia. Il
Re ci rest6 un )o+ #ale )erc'G era all+oscuro di tuttoH c'ia#6 la !ilia e <uesta arriv6 correndo e si butt6
nelle braccia del Princi)eD / ;uesto C il #io s)oso7 <uesto C il #io s)oso- / e il Re ca)@ c'e non c+era
altro da !are c'e co#binare le nozze al )i> )resto.
31. .uta per sette anni (3enezia)
C+era una volta )adre #adre due ba#bini e una raazza. Il )adre !aceva il viaiante e un iorno c'e
era via i due ba#bini dissero alla #adreD / Noi andia#o incontro al )a)= /. :isse la #a##aD / 9@7 s@7
andate.
Arrivati al bosco7 i ba#bini si !er#arono a iocare. :i l@ a )oco7 vedono il )adre da lontano7 li
corrono incontro e li s+attaccano alle a#be7 dicendoD / Pa)=7 )a)= #io7 )a)= #io-
Il )adre era di cattivo u#ore <uel iorno7 e diceD / Non !ate#i arrabbiare- Andate via- / 5a i ba#bini
non li danno retta e continuano ad attaccarsi alle a#be.
Invelenito co#+era7 il )adre ridaD / 5aledetti7 c'e il :iavolo vi )orti- / In <uel #o#ento esce il
:iavolo e li )orta via tutti e due senza c'e il )adre se ne accora.
A casa7 <uando la #adre vide tornare il )adre senza i ba#bini7 co#inci6 a stare in ansia e a )ianere.
E il #arito7 )ri#a le disse c'e non sa)eva niente7 )oi le raccont6 della sua #aledizione7 e c'e do)o non
li aveva )i> visti.
Allora la sorellina disseD / A costo di #orire anc'+io7 volio andare a cercarli /. E #alrado c'e )a)= e
#a##a non volessero7 )rese un )o+ di roba da #aniare e )art@.
Trov6 un )alazzo con la )orta di !erro. Entr6D c+era un sinore. *li c'ieseD / Non 'a #ica visto i #iei
!ratelli7 c'e il :iavolo se li C )ortati viaE
;uel sinore le disseD / Non so. Puoi andare di l=D c+C una sala con venti<uattro letti. *uarda se
!ossero in <ualcuno di <uei letti.
E in!atti7 la raazza trov6 i !ratelli a letto e !u tutta contenta. / Fratellini #iei7 siete <uaE 5a allora
state bene-
I !ratelli le disseroD / 8ieni a vedere se stia#o bene.
%ei alz6 le co)erte e vide sotto tante va#)e di !uoco. / A'i7 !ratelli- / disse. / Cosa )osso !are )er
salvarviE
E loroD / 9e stai #uta )er sette anni7 ci salviD #a bada c'e ne )asserai di tutti i colori.
E leiD / 4ene7 state tran<uilli7 'o ca)ito7 / e se ne and6. Pass6 davanti a <uel sinore c'e le !ece cenno
d+avvicinarsi7 #a lei scosse la testa7 si !ece il seno della croce e and6 via.
Ca##ina ca##ina7 !u in un boscoD stanca co#+era7 si butt6 a dor#ire. Un Re a caccia la trov6 l@
addor#entata. / *uarda c'e bella- / e la sveli6 e le c'iese co#e #ai era nel bosco. %ei !ece seno col
ca)o c'e non voleva niente. Il Re le c'ieseD / 8uoi venire con #eE / e lei li !ece seno di s@. Il Re
)arlava !orte )erc'G credeva c'e !osse sordo#uta #a )oi ca)@ c'e sentiva anc'e le )arole a bassa voce.
Arriv6 a casa7 la !ece scendere di carrozza7 e )oi disse alla #adre c'e aveva trovato una raazza #uta
c'e dor#iva nel bosco7 e c'e se la s)osava. %a #adreD / 5a io non volio- / e luiD / 5a <ui co#ando io7 /
e la s)os6.
%a suocera era di cuore cattivo e !aceva alla nuora dis)etti e #alerazieD #a la nuora non ris)ondeva
e so))ortava. E intanto venne il te#)o c'e as)ettava un ba#bino. %a suocera !ece arrivare al !ilio una
lettera !asullaD c'e andasse in !retta nella tal citt= )erc'G li stavano #aniando tutti i beni. Il Re lascia la
s)osa in <uello stato e va via. %a s)osa 'a un ba#bino7 #a la suocera7 d+accordo con la co#are )rende
un cane e lielo #ette accanto in letto. Il ba#bino lo !icca in una scatola e lo )orta sul tetto del )alazzo.
%a )overa iovane vedeva e sentiva tutto e si dis)erava7 #a )ensava alla condanna dei !ratelli e si !aceva
!orza di tacere.
9ubito la suocera scrisse al !ilio una lettera c'e la s)osa aveva !atto un cane. %a ris)osta del Re !u
c'e lui non voleva sentire )i> )arlare della s)osaH di darle un )o+ di soldi )er sostenersi e !arle
abbandonare il )alazzo )ri#a c'e lui ritorni.
%a vecc'ia invece diede ordine a un servo c'e la iovane !osse )ortata via7 a##azzata e )oi buttata
in #are7 e c'e le ri)ortasse a casa le sue vesti.
Il servitore7 iunto sulla s)iaia7 disseD / Adesso7 )adrona #ia7 abbassi la testa7 c'e la devo
a##azzare /. %a iovane si butt6 inocc'ioni e iunse le #ani con le lari#e ali occ'i. Al servitore
venne co#)assione. Non la volle a##azzare7 #a solo le tali6 i ca)elli7 le )rese tutte le sue vesti e in
ca#bio le dette la sua ca#icia e le sue brac'e.
Ri#asta sola sulla s)iaia7 la iovane vide !inal#ente una nave e !ece seno. Era una nave di soldati7
e credendola un raazzo7 li c'iesero c'i era. %ei7 a esti7 s)ie6 c'e era #arinaio d+un basti#ento
nau!raato e solo lui s+era salvato. I soldati li disseroD / 4ene7 anc'e se sei #uto7 starai a uerreiare
con noialtri.
Ci !u battalia e la iovane si #ise anc'e lei a tirare di cannoneD i co#)ani7 vedendone il coraio7 la
!ecero sull+istante ca)orale. 9briata <uella uerra7 do#and6 la razia di lasciare il servizio7 e le !u
concessa.
Una volta a terra7 non sa)eva da c'e )arte andareD a notte7 vide una casa diroccata e and6 l= dentro.
A #ezzanotte sente un )asso7 s)ia7 e vede c'e da dietro la casa venono !uori tredici assassini. %ascia
c'e vadano via7 )oi va a vedere donde sono usciti7 e trova una ran tavola i#bandita. C+era da #aniare
)er tredici )ersone7 e lei and6 a #aniare un )oc'ino )er )iatto7 )erc'G non se ne accoressero. Poi
torn6 a nascondersi7 #a s+era di#enticata un cucc'iaio in un )iatto. *li assassini tornarono c'e era
ancora notte7 e uno vide il cucc'iaio e disseD / O'- ;ua ci abbia#o <ualc'e tradi#ento-
:isse un altroD / 4ene7 tornia#o !uori7 e uno di noi resti a !ar la uardia7 / e cos@ !ecero.
%ei c'e credeva !ossero via tutti7 salta !uori7 e l+assassino l+acc'ia))a. / O'7 t+'o )reso7 canalia- Ora
vedrai.
Pi> #orta c'e viva7 la raazza li !ece seno c'e era #uta7 e c'e era entrata l@ )erc'G non sa)eva
dove andare. %+assassino la consol6 e le diede da bere e da #aniare. Tornarono li altri co#)ani7
sentirono la storia7 e le disseroD / *i= c'e sei <ui7 sta+ con noi. 9e no7 bisona c'e ti a##azzia#o.
%ei !in@ )er !ar seno di s@7 e rest6 con loro.
*li assassini non la lasciavano #ai sola. Un iorno le disse il ca)oD / :o#ani notte avre#o da andare
tutti nel )alazzo del tal Re7 / (e le dice il no#e)7 / )er )ortarli via il tesoro. :evi venire anc'e tu.
;uel Re era lo s)oso della iovane7 e lei allora li scrisse una lettera consiliandoli d+ar#are bene
casa sua )erc'G era in )ericolo. E <uando a #ezzanotte li assassini si trovarono al )ortone del )alazzo
ed entrarono a uno a uno7 i servitori barricati e nascosti l= dentro a uno a uno li uccidevano. Cos@ #or@
il ca)o ed altri cin<ueH tutti li altri c'i di <ua c'i di l=7 )resero la !ua7 e lasciarono l@ sola la iovane7
vestita da assassino )ure lei. I servitori la )rendono7 la leano7 e la )ortano in )riione. :alla cella la
iovane vede c'e in )iazza )iantano i= la !orca. Un iorno solo le #ancava a co#)iere i sette anni. A
esti do#andava la razia c'e as)ettino l+indo#ani a !arla #orire7 e il Re liela concede. %+indo#ani la
)ortano sul )alco e lei7 dal )ri#o scalino7 !a seno c'e invece delle tre si as)etti le <uattro. Anc'e
<uesto il Re lielo concede. 9uonano le <uattro7 lei sale i= l+altro scalino7 <uando venono avanti due
uerrieri. 9i )resentano al Re e li c'iedono licenza di )arlare.
/ Parlate7 / dice il Re.
/ Perc'G va a #orte <uel iovaneE
E il Re lielo s)iea.
/ Allora sa))iate c'e non C un uo#o #a C nostra sorella- / e raccontano al Re co#e essa C stata #uta
)er sette anni. E le diconoD / Parla )ure7 sia#o salvi.
%a liberarono dai ce))i7 e lei in )resenza di tutto il )o)olo disseD / Io sono la s)osa del Re7 e )er la
cattiveria di #ia suocera !u #essa a #orte la #ia creatura. Andate l= sul tetto e )rendete <uella scatola e
vedete se 'o avuto un cane o un ba#bino /. Il Re #and6 i servi a )rendere la scatola7 e c+erano dentro
ossa di ba#bino.
Allora tutto il )o)olo co#inci6 a ridareD / 9ulla !orca7 invece di lei la Reina e la co#are- / Cos@
!urono i#)iccate le due vecc'ie7 e la iovane torn6 a Palazzo col suo s)oso7 e i due !ratelli diventarono
)ri#i uo#ini di Corte.
32. Il palazzo dell'5mo morto (3enezia)
Una volta c+era un Re e <uesto Re aveva una !ilia. Un iorno <uesta !ilia era al balcone con le sue
da#ielle7 <uando )ass6 una vecc'ia.
/ Padroncina7 / disse la vecc'ia7 / #i !accia la carit=7 #i dia <ualcosa.
/ 9@7 benedetta7 / le disse la iovane7 e le butt6 i> un cartoccio di <uattrini.
/ Padroncina7 sono )oc'i... / disse la vecc'ia7 / #e ne dia deli altri.
%a !ilia del Re butt6 i> un altro cartoccetto. %a vecc'ia disse ancoraD / Padroncina7 #e ne d= un
altro )o+E
Allora la !ilia del Re )erse la )azienza. / 9a)ete cosa vi dicoE C'e siete una seccatrice. 8e n+'o dato
due volte e non ve ne dar6 )i> altri-
%a vecc'ia allora si rivolt6 e disseD / A'7 C cos@E Ed io )reo il cielo c'e tu non ti )ossa #aritare se
non trovi l+O#o #orto-
%a !ilia del Re si ritir6 dal balcone e sco))i6 in lari#e.
9uo )adre7 <uando se))e la raione del suo )ianto7 le disseD / 5a non stare se#)re dietro a <ueste
storie-
E leiD / Non so cosa sar= di #e7 #a volio andar#ene7 volio andare a cercare l+O#o #orto-
/ Fa+ <uello c'e vuoi- Io !ar6 conto d+averti )ersa- / disse il Re sco))iando a )ianere anc'e lui. %a
raazza non li bad6 e )art@.
:o)o #olti iorni di strada arriv6 a un )alazzo di #ar#o. %a )orta era a)erta e dentro era tutto
illu#inato. %a raazza entr6 e c'ieseD / C'i c+C <uaE
Nessuno le ris)ose.
%a raazza and6 in cucinaD c+era la )entola c'e bolliva con la carne dentroH a)erse la credenzaD era
)iena di roba. / 8isto c'e ci sono7 ci resto7 / disse la raazza e si #ise a #aniare )erc'G in tanti iorni
di viaio le era venuta una ran !a#e. 5aniato c'e ebbe7 a)erse una )orta e vide un bel letto. / Io
vado a coricar#iH do#ani )oi vedre#o cosa salter= !uori.
Il iorno do)o si sveli6 e ri)rese a irare )er il )alazzo. A)erse tutte le )orte7 !inc'G non si trov6 in
una stanza dove c+era un uo#o #orto7 luno disteso. 8icino ai )iedi c+era un cartello con su scrittoD
C'i #i velier= )er un anno7 Tre #esi e una setti#ana7 9ar= la #ia dilettissi#a s)osa.
BEcco c'e 'o trovato <uello c'e cercavo7 / si disse la raazza. / Ora non #i resta c'e ri#anere <ui
notte e iornoB. E non si #osse )i> di l=7 tranne c'e )er !arsi da #aniare.
Cos@ )ass6 un anno7 e lei stava se#)re sola a !ar la velia al #orto7 <uando un iorno sent@ ridare in
CanalazzoD / C'i vuol sc'iave... C'i co#)era sc'iave...
B*uarda7 / disse la raazza7 / vado subito i> a )render#i una sc'iava. Al#eno avr6 co#)ania e
oni tanto )otr6 buttar#i a dor#ire un #o#ento7 )erc'G sono tanto stanca c'e non )osso )i> tirare
avantiB.
And6 al balcone7 c'ia#6 <uello delle sc'iave e liene co#)r6 una. %a )ort6 su e la tenne se#)re
con sG.
Passarono ancora tre #esi7 e la raazza era tanto stanca c'e disse alla sc'iavaD / 9enti7 adesso vado a
lettoH lascia#i dor#ire tre iorni e bastaH al <uarto iorno c'ia#a#i. 5i racco#ando7 non sbaliarti-
/ 9tia tran<uillaD non sbalier67 / disse la sc'iava.
%a raazza and6 a dor#ire e la sc'iava rest6 notte e iorno col #orto. Passarono tre iorni7 ne
)assarono <uattro7 e la raazza dor#iva. %a sc'iava )ensavaD BFiuria#oci se vado a sveliarla- C'e
dor#a- C'e dor#a-B
Ed ecco c'e viene il #o#ento7 e il #orto a)re li occ'i7 vede la sc'iava7 s+alza7 l+abbraccia e diceD /
Tu sarai la #ia dilettissi#a s)osa-
A <uelle )arole tutto il )alazzo si disincant6. 9altarono !uori ca#erieri da una )arte7 da#ielle
dall+altra7 cuoc'i7 cocc'ieriD inso##a si rie#)@ di ente.
Il ru#ore sveli6 anc'e la iovane. Ca)@ c'e era )assata la setti#ana. / A'7 tradi#ento- / disse. /
;uell+ani#a nera non #i 'a c'ia#ato e io 'o )erso la #ia !ortuna- 5aledetta l+ora e il #o#ento in cui
'o co#)erato <uella sc'iava-
%+O#o #orto era re e ran sinore. E disse alla sc'iavaD / 9ei stata se#)re tu sola a veliar#iE
*li ris)ose la sc'iavaD / Avevo c'ia#ato anc'e una donna7 c'e stava un )o+ oni iorno7 #a dor#iva
se#)re e #i serviva a )oco.
/ E adesso dov+CE / c'iese il Re.
/ P c'iusa in ca#era sua a dor#ire7 co#e al solito.
E il Re s)os6 la sc'iava. 5a con tutto c'e la !acesse vestire da ran reina7 con l+oro e coi brillanti7
brutta era e brutta restava. Il Re !ece corte bandita )er otto iorni. Finito il )ranzo7 volle c'e tutti i
servitori venissero con loro a tavola bianca7 e disse alla s)osa di !ar venire anc'e <uella serva c'e le
aveva !atto co#)ania durante la velia.
/ 5a no7 non vado a c'ia#arla7 / disse la s)osa. / Tanto non verr=D non !a altro c'e dor#ire.
Invece7 la )overa iovane non !aceva altro c'e )ianere e sos)irare notte e iorno7 )erc'G )er aver
dor#ito un iorno di )i> aveva )erso la sua !ortuna.
:o)o li otto iorni di corte bandita7 il Re disse c'e doveva andare via7 a vedere i suoi beni7 e c'e
aveva l+uso7 oni volta c'e andava via7 di )ortare un realo a tutta la sua servit>. Fece venire tutti i
servitori7 e c'iese cosa volevanoD c'i li diceva un !azzoletto7 c'i un abito7 c'i un )aio di brac'e7 c'i una
velada7 e lui si senava tutto su un )ezzo di carta )er non di#enticarsi. :isse alla s)osaD / C'ia#a <uella
tua serva7 c'e senta cosa vuole7 )erc'G volio )ortare <ualcosa anc'e a lei /. E !u c'ia#ata la iovane. Il
Re la trov6 cos@ bella e entile nel tratto e nel )arlare7 c'e ne rest6 incantato. / :i##i7 cara7 / le !ece7 /
cosa co#andi c'e io ti )orti.
/ 5i !accia <uesto )iacere7 / disse la raazza sos)irando7 / #i )orti un acciarino7 una candela nera e
un coltello.
Il Re rest6 #olto stu)ito a sentirsi c'iedere <uelle tre coseD / 4ene7 bene7 sta+ tran<uilla7 non #i
di#entic'er6 di )ortartele.
Part@7 !ece le cose c'e aveva da !are7 e <uand+ebbe !inito and6 a co#)rare i reali )er la servit>. E
carico di tutte <ueste co#)ere7 sal@ sul basti#ento )er tornare. Il basti#ento lev6 l+ancora7 #a non
)oteva andare nG avanti nG indietro. I navianti c'ieseroD / 9acra 5aest=7 non 'a )er caso di#enticato
nienteE
/ No7 niente7 / ris)ose7 #a )oi and6 a riuardare la sua nota7 e vide c'e aveva di#enticato le tre cose
)er <uella iovane. 9cese subito a terra7 and6 in una bottea e do#and6 le tre cose.
Il neoziante lo uard6 bene in !accia. / 5i scusi se le do#ando )er c'i sono <ueste cose.
/ %e devo dare a una #ia serva7 / disse il Re.
/ Allora7 #i stia a sentire. Faccia cos@D <uando arriva a casa7 non le dia niente7 la !accia s)ettare tre
iorni. :o)o <uesti tre iorni7 vada nella stanza di <uesta serva e le dicaD B8a##i a )rendere un
bicc'ier d+ac<ua e )oi ti dar6 le tre coseB. ;uando sar= uscita7 liele )osi sul co#67 e )oi si nasconda
sotto il letto o in <ualc'e )osto in #odo da )oter vedere cosa !a.
/ Ko ca)ito7 / disse il Re.
Arrivato a casa7 tutti i servitori li corsero incontro e a onuno lui diede il realo )ro#esso. Per
ulti#a venne <uella iovane7 e li do#and6 se le aveva co#)rato <uelle tre cose.
/ A'7 noiosa- / !ece lui. / Te le 'o co#)rate7 s@7 e te le dar6 )oi...
%a iovane torn6 in ca#era sua e si #ise a )ianere7 )ensando c'e non le avesse )ortato niente.
:o)o tre iorni sente bussare alla sua )orta ed era il Re. / 9ono <ua )er darti i tuoi reali7 #a )ri#a
va##i a )rendere un bicc'ier d+ac<ua7 c'G 'o sete.
%a raazza corse via7 il Re #ise tutto sul co#67 e )oi si nascose sotto il letto. ;uando lei torn6 e non
trov6 )i> il Re7 si disseD BEcco7 #e l+'a !atta ancora una volta di lasciar#i senza nienteB. Pos6 il
bicc'iere sul co#6 e s+accorse c'e c+erano i reali.
Allora c'iuse la )orta col catenaccio7 si s)oli67 battG l+acciarino7 accese la candela nera e la #ise su
un tavolino. Poi )rese il coltello e lo con!icc6 nel tavolino. 9+ininocc'i6 in ca#icia davanti al coltello e
disseD / Ti ricordi <uand+ero a casa con 9ua 5aest= #io )adre7 e una vecc'ia #+'a detto c'e non #i
sarei #aritata se non avessi trovato l+O#o #ortoE
E il coltello ris)oseD / 9@ c'e #i ricordo.
/ Ti ricordi <uando sono andata )er il #ondo e 'o trovato un )alazzo e dentro 'o visto l+O#o
#ortoE
E il coltello ris)oseD / 9@ c'e #i ricordo.
/ E di <uando 'o veliato )er un anno e tre #esi e 'o co#)rato <uella brutta sc'iava )er #ia
co#)ania7 e le 'o detto c'e #i lasciasse dor#ire tre iorni7 )erc'G ero stanca7 e lei invece #i 'a
lasciato dor#ire tutta la setti#ana7 e allora l+O#o #orto s+C disincantato7 l+'a abbracciata e l+'a s)osataE
E il coltello ris)oseD / Purtro))o #i ricordo.
/ A c'i sarebbe stato iusto toccasse <uella !ortunaE A #e c'e 'o )enato un anno e tre #esi7 o a lei
c'e C restata l@ )oc'i iorniE
E il coltello ris)oseD / A te.
/ 8isto c'e ti ricordi e c'e dici c'e <uella !ortuna doveva toccare a #e7 / !ece la raazza7 / scon!iccati
da <uesto tavolino e con!iccati nel #io )etto.
Il Re7 da sotto al letto7 a))ena sent@ il coltello c'e si scon!iccava dal tavolino7 salt6 !uori7 abbracci6 la
iovane e disseD / Ko sentito tutto- 9arai tu la #ia s)osa- Adesso sta+ tran<uilla nella tua stanzaD lascia
!are a #e.
And6 dalla sc'iava e le disseD / Ora c'e sono tornato dal #io viaio volio !are otto iorni di corte
bandita.
/ 9ta+ attento a non s)recare tanto i soldi7 / disse la sc'iava.
/ 9ai7 'o se#)re avuto <uest+uso7 tutte le volte c'e 'o !atto un viaio.
9i !ece corte bandita con un ran )ranzo. :isse il Re alla sc'iavaD / 8olio tutti i #iei servitori a
tavola bianca7 e tu c'ia#a la tua serva7 c'e volio anc'e lei.
/ 5a lasciala stare <uella l=7 c'e C un ros)o-
/ 9e non la vai a c'ia#are tu7 vado io /. E cos@ la iovane venne a tavola7 tutta lari#osa co#e al
solito.
Finito il )ranzo7 il Re raccontava del suo viaio. E disse c'e era stato in una citt= dov+era successo
un caso co#e il suo7 d+un Re !atato7 c'e una iovane aveva veliato )er un anno e tre #esi7 )oi aveva
)reso una sc'iava )er !arle co#)ania7 e c'e la iovane7 stanca co#+era7 era andata a dor#ire7 e la
sc'iava non l+aveva sveliata7 e l+O#o #orto ridestandosi aveva trovato la sc'iava7 e l+aveva s)osata.
/ Ora #i dicano loro a c'i sarebbe toccato d+esser s)osa del ReD a <uella della setti#ana7 o a <uella
dell+anno e tre #esiE
E tutti li ris)oseroD / A <uella dell+anno e tre #esi.
E il ReD / Ecco7 #iei sinori. ;uesta C la donna dell+anno e tre #esi7 e <uesta la sc'iava da lei
co#)rata. 5i dicano ora lorsinori c'e #orte dobbia#o dare a <uesta brutta #ora c'e 'a cos@ tradito
la sua )adrona-
E tutti saltarono su a direD / 9ia bruciata in #ezzo alla )iazza su un barile di )ece.
Cos@ !u !atto7 e il Re s)os6 la iovane e vissero se#)re !elici e contenti7 e neanc'e di loro si )arla )i>7
or#ai.
33. 0omo e 4"orzo (3enezia)
Una volta c+era #arito e #olie7 ran sinori. Avrebbero voluto un !iliolo7 e non ne avevano. Un
iorno7 <uel sinore era )er via e incontra un 5ao. / 9inor 5ao7 #i inseni un )o+7 / li dice7 / co#e
)osso !are ad avere un !ilioE
Il 5ao li d= una #ela e diceD / %a !accia #aniare a sua #olie e in ca)o a nove #esi le nascer= un
bel ba#bino.
Il #arito torna a casa con la #ela e la d= a sua #olie. / 5ania <uesta #ela e avre#o un bel
ba#binoD #e l+'a detto un 5ao.
%a #olie tutta contenta c'ia#6 la !antesca e le disse c'e le sbucciasse la #ela. %a !antesca liela
sbucci6 e si tenne le scorzeD e )oi se le #ani6.
Nac<ue un !ilio alla )adrona e lo stesso iorno nac<ue un !ilio alla !antescaD <uello della !antesca
bianco e rosso co#e una buccia di #ela7 e <uello della )adrona bianco bianco co#e una )ol)a di #ela.
Il )adrone li tenne tutti e due co#e suoi !ili7 li !ece allevare insie#e e andare a scuola.
Po#o e 9corzo7 diventati randi7 si volevano bene co#e !ratelli. Un iorno7 andando a s)asso7
sentono dire della !ilia d+un 5ao7 bella7 bella co#e il soleD #a c'e nessuno l+aveva #ai vista )erc'G
non usciva #ai e non s+a!!acciava neanc'e alla !inestra. Po#o e 9corzo7 allora7 si !ecero !are un ran
cavallo di bronzo con la )ancia vuota e ci si nascosero dentro con una tro#ba e un violino. Il cavallo
ca##inava da solo )erc'G loro #uovevano le ruote7 e cos@ andarono sotto al )alazzo del 5ao e si
#isero a suonare. Il 5ao s+a!!accia7 vede <uel cavallo di bronzo c'e suona da solo e lo !a entrare in
casa )erc'G sua !ilia si diverta. %a !ilia si divert@ #olto7 #a <uando7 ri#asta sola col cavallo di bronzo7
ne vide uscire !uori Po#o e 9corzo7 !u tutta s)aventata. / Non abbia )aura7 / dissero Po#o e 9corzo7 /
sia#o venuti )er vedere <uant+C bella7 e se lei vuole c'e ce n+andia#o subito7 andia#o. 9e invece la
nostra #usica le )iace e vuole c'e restia#o un )o+ a suonare7 )oi rientrere#o nel nostro cavallo e lo
!are#o uscire senza c'e nessuno s+accora c'e ci sia#o dentro.
Cos@ restarono a suonare e a divertirsi7 e alla !ine la !ilia del 5ao non voleva )i> lasciarli andare. /
9e vuole venire via con #e7 / le disse Po#o7 / sar= la #ia s)osa.
%a !ilia del 5ao ris)ose di s@H si nascosero tutti e tre nella )ancia del cavallo7 e via. A))ena erano
usciti7 rincasa il 5ao7 c'ia#a la !ilia7 la cerca7 do#anda al uarda)ortoneD niente. Allora co#)rese c'e
c+era stato un tradi#ento7 s+in!uri67 s+invelen@7 s+a!!acci6 al balcone e lanci6 contro sua !ilia tre
sentenzeD BC'e abbia da trovare tre cavalli7 uno bianco uno rosso uno nero7 e lei c'e le )iacciono i
cavalli bianc'i7 abbia da saltare sul bianco e <uesto sia il cavallo c'e la tradir=.
9e noD C'e abbia da trovare tre canolini7 uno bianco uno rosso uno nero7 e lei c'e le )iacciono i
canolini neri7 abbia a )rendere in braccio il nero7 e <uesto sia il cane c'e la tradir=.
9e noD C'e <uella notte c'e andr= a dor#ire col suo s)oso7 un biscione abbia da entrare dalla
!inestra7 e <uesto sia il biscione c'e la tradir=B.
5entre il 5ao lanciava <ueste tre sentenze dal balcone7 )er la via l@ sotto )assavano tre vecc'ie
Fate7 e sentirono tutto <uanto.
%a sera7 le Fate7 stanc'e dal luno viaio7 si !er#arono a un+osteria7 e a))ena entrate una di loro
disseD / *uarda dov+C la !ilia del 5ao- 9e sa)esse le tre sentenze c'e le 'a #andato il )adre7 non
dor#irebbe cos@ tran<uilla-
In!atti7 addor#entati su una )anca dell+osteria c+erano Po#o7 9corzo e la !ilia del 5ao. A dire la
verit=7 9corzo non era )ro)rio addor#entato7 sia )erc'G non riusciva a )rendere sonno7 sia )erc'G
sa)eva c'e C se#)re #elio dor#ire con un occ'io solo. E sentiva tutto.
Cos@ sent@ una Fata direD / Il 5ao le 'a auurato c'e abbia da incontrare tre cavalli7 uno bianco uno
rosso e uno nero7 e lei abbia da saltare in ro))a al bianco7 c'e sar= <uello c'e la tradir=.
/ Per67 / aiunse l+altra Fata7 / se ci !osse <ualcuno accorto7 talierebbe subito la testa al cavallo7 e
non succederebbe niente.
E la terza Fata aiunseD / E se <ualcuno lo racconter=7 )ietra di #ar#o diventer=.
/ Poi il 5ao le 'a auurato7 / disse la )ri#a Fata7 / c'e abbia da trovare tre canolini7 e lei vorr=
)renderne uno in braccio e <uesto sar= <uello c'e la dovr= tradire.
/ 5a7 / disse la seconda Fata7 / se ci !osse <ualcuno accorto7 talierebbe subito la testa al canolino7 e
non succederebbe niente.
/ E se <ualcuno lo racconter=7 )ietra di #ar#o diventer=7 / disse la terza.
/ Poi le 'a auurato c'e la )ri#a notte c'e dor#ir= col suo s)oso7 dalla !inestra entrer= un biscione7
e <uesto sar= il biscione c'e la tradir=.
/ 5a se ci !osse <ualcuno accorto7 talierebbe la testa del biscione7 e non succederebbe niente7 / disse
la seconda Fata.
/ E se <ualcuno lo racconter=7 )ietra di #ar#o diventer=.
9corzo si trov6 cos@ con <uei tre terribili sereti7 c'e non )oteva dire7 se non voleva diventare di
#ar#o.
%+indo#ani ri)artirono e arrivarono a una stazione di )osta7 dove il )adre di Po#o aveva !atto
#andare loro incontro tre cavalliD uno bianco7 uno rosso e uno nero. %a !ilia del 5ao salt6 subito in
sella al bianco7 #a 9corzo suain6 )ronto la s)ada e tali6 la testa al cavallo.
/ C'e !aiE 9ei )azzoE
/ Perdonate#i7 non ve lo )osso dire.
/ Po#o7 <uesto 9corzo C un iovane di cuore cattivo- / disse la !ilia del 5ao. / Non volio
continuare )i> il viaio con lui.
5a 9corzo le disse d+aver taliato la testa al cavallo in un #o#ento in cui aveva )erso la raione7 e le
c'iese )erdono7 e lei !in@ )er )erdonarlo.
Arrivano a casa dei enitori di Po#o e le corrono incontro tre canoliniD uno bianco7 uno rosso e
uno nero. %ei !a )er )rendere in braccio <uello nero7 #a 9corzo trae la s)ada e li talia la testa.
/ C'e vada subito via da noi7 <uest+uo#o #atto e crudele- / rida la s)osa.
In <uella arrivano i enitori di Po#o e !ecero tante !este al !ilio e alla s)osa7 e sa)uto della lite con
9corzo7 tanto dissero c'e la )ersuadettero a )erdonarli ancora. 5a a )ranzo7 nell+alleria enerale7 solo
9corzo se ne stava )ensieroso in dis)arte e nessuno riusciva a !arli dire <uale )ensiero l+o))ri#esse. /
Non 'o niente7 non 'o niente7 / diceva7 )er6 si ritir6 )ri#a deli altri7 dicendo d+aver sonno. 5a invece
d+andare in ca#era sua7 entr6 nella ca#era deli s)osi e si nascose sotto il letto.
*li s)osi vanno a letto e s+addor#entano. 9corzo velia7 sente ro#)ere i vetri e vede entrare in
ca#era un biscione enor#e7 allora salta !uori7 snuda la s)ada e li talia la testa. %a s)osa a <uel !racasso
si svelia7 vede 9corzo davanti al letto con la s)ada suainata7 non vede il biscione c'e C i= s)arito7 e
ridaD / All+assassino- All+assassino- 9corzo ci vuole a##azzare- *i= due volte l+'o )erdonato7 c'e
<uesta volta la )a'i con la #orte.
9corzo vien )reso7 i#)riionato7 e do)o tre iorni lo vestono )er l+i#)iccaione. 5orto )er #orto7
do#anda la razia di )oter dire tre )arole alla s)osa di Po#o )ri#a di #orire. %a s)osa va a trovarlo in
)riione.
/ 9i ricorda7 / dice 9corzo7 / <uando ci sia#o !er#ati a un+osteriaE
/ 9@ c'e #i ricordo.
/ Ebbene7 #entre lei e il suo s)oso dor#ivano7 sono entrate tre Fate e 'anno detto c'e il 5ao
aveva dato tre #aledizioni a sua !iliaD di trovare tre cavalli e salire sul cavallo bianco7 e c'e il cavallo
bianco l+avrebbe tradita. 5a7 'anno detto7 se ci !osse stato uno )ronto a taliare la testa al cavallo7 non
sarebbe successo nienteH e c'e c'i lo racconter=7 )ietra di #ar#o diventer=.
:icendo <ueste )arole7 al )overo 9corzo erano venuti i )iedi e le a#be di #ar#o.
%a iovane ca)@. / 4asta7 basta )er carit=- / rid6. / Non raccontar#i altro-
E luiD / 5orto )er #orto7 volio c'e si sa))ia. %e tre Fate 'anno anc'e detto c'e la !ilia del 5ao
avrebbe trovato tre canolini...
%e disse la #aledizione dei canolini7 e divent6 di )ietra !ino al collo.
/ Ko ca)ito- Povero 9corzo7 )erdona#i- Non raccontare )i>- / diceva la s)osa.
5a lui con un !il di voce )erc'G aveva i= la ola di #ar#o7 e balbettando )erc'G li diventavano di
#ar#o le #ascelle7 le disse della #aledizione del biscione. / 5a... c'i lo racconter=... di #ar#o
diventer=... / E tac<ue7 di #ar#o dalla testa ai )iedi.
/ Cos+'o #ai !atto- / si dis)erava la s)osa. / ;uest+ani#a !edele C condannata... A #eno c'e... Certo7
c'i )u6 salvarlo C solo #io )adre7 / e )resa carta )enna e cala#aio7 scrisse una lettera a suo )adre7
c'iedendoli )erdono e sconiurandolo di venire a trovarla.
Il 5ao7 c'e non vedeva c'e )er li occ'i della !ilia7 arriva coi cavalli al alo))o. / Pa)= #io7 / li
dice la !ilia abbracciandolo7 / ti do#ando una razia- *uarda <uesto )overo iovane di #ar#o- Per
salvar#i la vita dalle tue tre #aledizioni C diventato di #ar#o dalla testa ai )iedi.
E il 5ao7 sos)irandoD / Per l+a#ore c'e 'o )er te7 / disse7 / !ar6 anc'e <uesto /. Trasse di tasca una
boccetta di balsa#o7 diede una s)ennellata a 9corzo e 9corzo salt6 su di carne ed ossa co#e )ri#a.
Cos@7 invece d+acco#)anarlo alla !orca7 l+acco#)anarono a casa in trion!o7 con #usic'e e canti7 in
#ezzo a tutto un ran )o)olo c'e ridavaD viva 9corzo- viva 9corzo-
34. Il dimezzato (3enezia)
Una donna as)ettava un ba#bino7 e aveva volia di )rezze#olo. 8icino a lei stava una strea7 una
strea !a#osa7 e aveva un orto tutto di )rezze#olo. %a )orta dell+orto era se#)re a)erta )erc'G di
)rezze#olo ce n+era tanto7 c'e c'i voleva )oteva anc'e )renderselo. %a donna c'e aveva volia di
)rezze#olo entr67 si #ise a #aniare )rezze#olo !olia a !olia7 e #ania c'e ti #ania7 !in@ )er !ar
)iazza )ulita di #ezzo orto. ;uando la strea torn6 e vide l+orto )er #et= )elato c'e non c+era )i>
neanc'e un !ilo verde7 disseD / Ie'-... Tutto #e lo voliono #aniare... :o#ani star6 di uardia a vedere
c'i viene.
Torna la donna l+indo#ani7 e si #ette a #aniare il resto del )rezze#olo. Aveva a))ena !inito di
brucare l+ulti#a )iantina7 c'e salt6 !uori la strea e disseD / Ie'-... 9ei tu c'e #+'ai #aniato tutto il
)rezze#oloE
%a donna si s)avent6D / Per carit=7 #i lasci andare7 as)etto un ba#bino...
/ 9@ c'e ti lascio andare7 / disse la strea7 / basta c'e il ba#bino o la ba#bina c'e ti nascer=7 <uando
avr= sette anni7 sia #ezzo )er te e #ezzo )er #e.
E la donna7 s)aventata7 li disse di s@7 )ur di )oter sca))are via.
%e nac<ue un !ilio #asc'io. Cresce7 co#)ie i sei anni7 e un iorno7 )assando dalla strada della
strea7 <uesta lo vede e li diceD / :i+7 ricorda a tua #adre c'e ci #anca un anno.
Il ba#bino and6 a casa e disseD / 5a##a7 #+'a detto una vecc'ia c'e ci #anca un anno.
/ E tu7 / li disse7 / se lo torna a dire7 dille cos@ c'e C #atta.
Al ba#bino #ancavano tre #esi a co#)iere i sette anni e la strea li disseD / :ille a tua #adre c'e
ci #anca tre #esi.
E luiD / Cara lei7 lei C #atta-
E la vecc'iaD / 9@7 s@7 vedre#o se son #atta-
:o)o tre #esi la vecc'ia )rende il ba#bino )er strada e se lo )orta a casa. %o stende su una tavola7
e con un coltello lo talia in due #et= )er il luno7 #ezza testa e #ezzo cor)o.
A uno di <uesti #ezzi disseD / Tu va+ a casa7 / e all+altro #ezzo disseD / Tu resta con #e.
Un #ezzo resta e l+altro #ezzo va a casa. 8a a casa e dice a sua #adreD / Kai visto #a##a7 cosa #i
'a !atto7 <uella vecc'iaE E tu dicevi c'e era #atta- / E la #a##a dovette a)rir le braccia e star zitta.
;uesto #ezzo raazzo viene rande e non sa)eva c'e #estiere !areD decide di !are il )escatore. Un
iorno va a )escare all+anuillaia e )rende un+anuilla luna <uanto lui. %a tira su e l+anuilla li diceD /
%ascia#i andare c'e tornerai a )escar#i /. %ui la ributta in ac<ua7 butta ancora la rete e la tira su )iena
d+anuille. Torn6 con la barca c'e traboccava d+anuille da tutte le )arti e uadan6 un sacco di
<uattrini.
Il iorno do)o7 ri)esc6 ancora <uell+anuilla rande7 c'e li diceD / %ascia#i andare7 c'e )er l+a#or
dell+anuillina7 <ualun<ue cosa vorrai7 sar= !atto7 / e lui subito la lasci6.
Un iorno7 andando co#e al solito a )escare7 )ass6 davanti al )alazzo del Re. C+era la !ilia del Re al
balcone con le da#ielle. %a !ilia del Re vede <uest+uo#o con #ezza testa7 #ezzo cor)o e una a#ba
sola e sco))ia a ridere. %ui alza l+occ'io verso di lei e le diceD / A'7 tu ridi... E allora7 )er l+a#or
dell+anuillina7 la !ilia del Re abbia un !ilio da #e.
:o)o un )o+ la !ilia del Re si #ise ad as)ettare un ba#bino e i enitori se ne accorsero. / 5a co#+C
<uesta storiaE / le c'iesero.
/ 5a'7 io non ne so niente7 / dice la raazza.
/ Co#eE Non ne sai nienteE C'i C il )adreE
/ :avvero7 non lo so7 non so niente7 / e nonostante tutte le ric'ieste dei enitori7 c'e le dicevano c'e
)arlasse )ure7 c'G la )erdonavano7 lei continuava a dire di non sa)ere nulla. Allora co#inciarono a
#altrattarla7 ad avvilirla7 e lei non sa)eva darsi )ace.
Nac<ue il ba#bino7 un bellissi#o !ilio #asc'io7 #a i enitori )ianevano )er il disonore d+avere in
casa un ba#bino senza )adre e c'ia#arono un 5ao )erc'G l+indovinasse lui. Il 5ao disseD /
As)ettia#o c'e il ba#bino abbia un anno.
;uando ebbe un anno7 / 4isona7 / disse il 5ao7 / !ar corte bandita di tutti i sinori della citt=7 e
<uando i sinori saranno in sala7 bisona c'e sia )ortato intorno <uesto ba#bino con una #ela d+oro e
una #ela d+arento. %a #ela d+oro la dar= a suo )adre e la #ela d+arento la dar= a suo nonno.
Il Re #and6 !uori i #ani!esti e !ece )re)arare una ran sala con tanti seioloni intorno. ;uando
tutti i sinori della citt= !uron seduti sui seioloni7 !ece c'ia#are la balia col ba#bino in braccio e li
diede le due #ele in #ano. / ;uesta C )er tuo )adre7 e <uesta )er tuo nonno.
%a balia ira intorno alla sala7 ritorna davanti al Re e il ba#bino li d= la #ela d+arento.
/ C'e sono tuo nonno lo so7 )urtro))o7 / dice il Re7 / #a volio sa)ere c'i C tuo )adre.
5a il ba#bino irava7 irava7 e la #ela d+oro non la dava a nessuno.
Fu ric'ia#ato il 5ao. / Adesso7 / disse il 5ao7 / !accia corte bandita di tutti i )overi della citt=7 / e
il Re #and6 !uori il #ani!esto.
;uando il 5ezzo sent@ c'e a )alazzo c+era corte bandita di tutti i )overi7 disse a sua #adreD /
Pre)ara#i la #ia #ezza ca#icia7 la #ia #ezza iacc'etta7 il #io )antalone7 la #ia scar)etta e la #ia
#ezza berretta c'G sono invitato dal Re.
Tutto il salone era )ieno di )overacci7 )escatori7 #endicanti. Intorno il Re aveva !atto #ettere delle
)anc'e. %a balia col ba#bino co#inci6 a irare intorno e il ba#bino aveva la #ela d+oro in #ano. / 9u
bello7 / li diceva la balia7 / d=lla al tuo )a)=7 / e irava intorno. A))ena il ba#bino vide il 5ezzo7 si #ise
a sorridere7 li butt6 le braccia al collo7 e disseD / Pa)=7 )ilia <uesta #ela-
E dalle )anc'e intorno tutti i )overi sco))iarono in una risataD / Iiieee'- :i c'i s+C inna#orata la
!ilia del Re-
In #ezzo a tutti7 solo il Re conserv6 la cal#a. / :un<ue7 / disse7 / <uesto sia lo s)oso di #ia !ilia-
E le nozze !urono tosto celebrate. *li s)osi uscirono di c'iesa e credevano c'e ad as)ettarli ci !osse
una carrozza. C+era una botte invece7 una ran botte vuotaD il 5ezzo7 la sua s)osa e il ba#bino ci
!urono !atti entrare e c'iusi dentro7 e )oi la botte !u ettata in #are.
Il #are era in burrasca7 e la botte sco#)ariva e ria))ariva tra le onde7 !inc'G non si vide )i>7 e tutti
dal )alazzo del Re dissero c'e era andata a !ondo.
*alleiava7 invece. E l= dentro il 5ezzo7 sentendo c'e la !ilia del Re #oriva di )aura7 le disseD /
9)osa7 vuoi c'e !accia a))rodare la botte su una s)iaiaE
E la s)osa con un !il di voceD / 9e sei ca)ace7 s@.
:etto !atto7 )er l+a#or dell+anuillina7 la botte si trov6 in secco su una s)iaia. Il 5ezzo ru))e il
!ondo e tutti e tre vennero !uori. Era ora di desinare7 e )er l+a#or dell+anuillina a))arve una tavola
a))arecc'iata )er tre7 )iena di )ietanze e di bevande. :o)o c'e ebbero ben #aniato e ben bevuto7 il
5ezzo disseD / 9ei contenta di #e7 s)osaE
/ 9arei contenta ancor di )i>7 / disse lei7 / se invece di #ezzo7 tu !ossi intero.
Allora lui disse tra sGD BPer l+a#or dell+anuillina7 c'+io vena intero e )i> bello di )ri#aB7 e sul
#o#ento divent6 un bellissi#o iovane7 tutto intero7 e vestito da ran sinore. / 9ei contentaE
/ 9@7 contenta son contenta7 #a lo sarei ancor di )i> se invece c'e su una s)iaia deserta7 !ossi#o in
un bel )alazzo.
E lui7 tra sGD BPer l+a#or dell+anuillina7 c'e noi )ossia#o trovarci in un bel )alazzo con due alberi di
#elo7 uno )er )arte7 uno c'e !accia le #ele d+oro e uno le #ele d+arento7 e ci siano ca#erieri7
#aiordo#i7 da#ielle e tutto <uello di cui c+C bisono in un )alazzoB.
Aveva a))ena )ensato <uello c'e ci !u tutto7 )alazzo7 #ele7 #aiordo#i.
:o)o )oc'i iorni7 il 5ezzo c'e non era )i> #ezzo #a intero7 !ece corte bandita di tutti i Re e le
Reine dei dintorni7 e venne anc'e il )adre della s)osa. Il 5ezzo7 ricevendoli sulla )orta7 disse loroD / 8i
racco#ando una sola cosa7 di non toccare <uelle #ele d+oro e <uelle #ele d+arentoD uai a c'i li
ca)itasse di toccarle.
/ 9tia tran<uillo7 stia tran<uillo7 / dissero li invitati. / Terre#o le #ani a )osto.
9i #ettono a #aniare e a bere7 e intanto il 5ezzo dice tra sGD BPer l+a#or dell+anuillina7 c'e una
#ela d+oro e una #ela d+arento vadano nelle tasc'e di #io suoceroB.
:o)o )ranzo7 conduce li os)iti a )asseio in iardino e vede c'e #ancano due #ele. / C'i C statoE
/ c'iede.
Tutti <uei Re diconoD / Io no. Io non 'o toccato niente.
Il 5ezzo diceD / 8+avevo avvertito )ri#a c'e <uelle #ele non volevo c'e !ossero toccate. Ora #i
tocca )assare la visita alle loro 5aest=.
E co#inci6 a !ruare7 Re )er Re e Reina )er Reina. Nessuno aveva #ele addosso. Alla !ine tocc6
al suocero7 e li trov6 le due #ele. Una )er tasca. / Kai visto- Tra tutti7 nessuno 'a avuto il coraio di
toccare niente e solo lei #e ne 'a rubato due- Adesso avr= da !are con #e-
/ 5a io non so niente... / s+a!!annava a dire il Re. / Io non so co#e sia... io non le 'o )rese7 )osso
iurarlo-
E il 5ezzoD / Cos@7 con tutte le )rove contro7 vorrebbe dire d+essere innocenteE
E il ReD / 9@.
/ Allora7 co#+C innocente lei7 era innocente sua !ilia7 ed C iusto c'e <uel c'e 'a !atto di sua !ilia
!accia io di lei.
In <uel #o#ento si )resent6 la s)osa. / Non sia #ai detto7 / !ece7 / c'e )er causa #ia #io )adre
abbia a so!!rireH se )ure lui #+'a usato crudelt=7 C tuttavia se#)re #io )adre e do#ando razia )er lui.
E il 5ezzo7 #osso a co#)assione7 li !ece razia. Il Re7 contento d+aver ritrovato sua !ilia c'e
credeva #orta7 e d+aver sa)uto c'+era innocente7 li condusse tutti con sG al suo )alazzo e l= vissero
se#)re assie#e in buona )ace e carit=7 e se non son #orti saranno ancora l=.
3#. Il nonno "he non si vede (3enezia)
Una volta c+era una #adre con tre !ilie7 )i> )overe c'e #ai. Tanto c'e un iorno una di <ueste tre
raazze disseD / 9enti7 )iuttosto di star <ui a )enare7 volio andar#ene )el #ondo a veder se trovo la
#ia !ortuna /. E cos@7 )rese e se ne and6.
Ca##ina e ca##ina !inc'G non s+i#batte in un )alazzo. 8ede la )orta a)erta e diceD BAndr6 su a
vedere se 'an bisono d+una servaB. 8a su e diceD / E'i7 di casa- / Nessuno le ris)onde. 8a in cucina7 e
vede c'e c+C la )entola c'e bolle. A)re una credenza e vede c'e c+C )ane7 c+C riso7 c+C bottilie di vino7 c+C
di tutto7 e diceD / ;ua c+C di tutto7 io 'o !a#e7 #i !accio subito una bella #inestra.
5entre sta dicendo <ueste )arole7 vede due #ani c'e a))arecc'iano la tavola. %e #ani #ettono in
tavola un )iatto di riso7 e la raazza diceD / Allora #anio7 / e si #ette subito a #aniare. 5aniato il
riso7 le #ani le )ortano un )ollastro7 e la raazza #ania tutto. / E' s@7 / dice7 / ero )ro)rio !iacca7 #a
adesso sto un )o+ #elio.
8a a irare il )alazzo e vede una bella stanza da ricevi#enti7 un tinello7 una ca#era da letto col
baldacc'ino. / *uarda c'e bel letto- Adesso #i ci corico- / :i!atti7 ci dor#@ tutta la notte.
Al #attino7 a))ena svelia7 le co#)aiono le solite due #ani col vassoio del ca!!C. 4eve il ca!!C7 e le
#ani le ri)ortano via la tazza sul vassoio. 9i veste e )assa in una rande sala7 dove c+C un ar#adione
)ieno d+abiti7 scialli7 onne e tutto lo s!oio c'e si )u6 )ortare. %a raazza si s)olia di tutte le sue
#iserie e si veste da ran Reina. 9e )ri#a era bella7 vestita cos@ era bella da non dirsi.
C+era una )erola e la bella s+a!!acci6D )ro)rio in <uel #entre7 stava )assando un Re. ;uesto Re vede
la bella iovane e le c'iede co#e )u6 !are a )arlarle )erc'G li 'a )reso )er lei una rande inclinazione.
%a raazza ris)onde c'e non 'a babbo nG #a##a7 #a c'e se ri)assa un+altra volta7 li dar= una
ris)osta. Il Re !a tanti inc'ini e va via con la sua carrozza.
%a raazza rientra in casa7 va al ca#ino7 e si #ette a direD / Caro sinore7 io #i sono ritrovata in
<uesto )alazzo senza veder nessuno7 e ora avrei <uesto Re c'e 'a un+inclinazioneD cosa devo dirli
<uando viene a sentire una ris)ostaE
:al ca#ino7 sent@ una voce c'e le ris)ondevaD / A'7 sii tu benedetta7 c'e bella sei e se#)re )i> bella
diventerai- :ili c'e 'ai un )overo nonno #alato e solo7 c'e C contento c'e ti s)osi7 basta c'e non
as)etti tanto te#)o )er le nozze. Ora va+7 c'e bella sei e se#)re )i> bella diventerai /. E la raazza
se#)re )i> bella diventava.
Il iorno do)o7 va al balcone e in <uel #entre )assa il Re e a))ena la vede le c'iede la sua ris)osta.
%ei li ris)onde c'e in casa non )u6 !arlo entrare )erc'G 'a il suo )overo nonno #alato. 5a suo nonno
C contento c'e si s)osino7 )urc'G !acciano )resto7 e intanto !aranno all+a#ore discorrendo sul balcone.
Il Re era tutto allero.
Fecero all+a#ore dal balcone )er otto iorni. Passati li otto iorni7 la raazza va sotto al ca#ino e
diceD / Nonno7 sono otto iorni c'e !accia#o all+a#ore. Cosa diceE
Il nonno le ris)ondeD / Prendilo )ure )er s)oso7 e co#incia a )ortar via tutta la roba da casa. ;uello
c'e ti racco#ando C c'e tu non #i lasci nienteD ricordatelo bene7 badaD devi )ortare via tutto- E adesso
va+7 c'e bella sei e se#)re )i> bella diventerai /. E lei se#)re )i> bella diventava.
8a al balcone e a))ena vede il Re li dice di )re)arare le nozze7 e c'e intanto !accia venire carrozze e
cavalli )er )ortar via tutto <uel c'e c+C nel )alazzo. Passarono otto iorni a )ortar via roba. E il Re disse
a suo )adreD / *uarda7 )a)=7 c'e bella roba 'a <uesta #ia s)osa. Neanc'e noialtri c'e sia#o Re ne
abbia#o di cos@ bella. E vedrai7 )oi7 c'e bella raazza-
%a !idanzata7 intanto7 aveva sco)ato tutto il )alazzo7 e buttato via sco)e e s)azzatura. Adesso era
ri#asto tutto vuoto. C+era solo una collana d+oro7 c'e voleva #ettersi al #o#ento d+uscire7 e l+aveva
lasciata a))esa a un c'iodo. Intanto dal balcone7 vede venire il Re sul tiro a dueD allora and6 al ca#ino e
disseD / Nonno7 uardi c'e io vado via7 )erc'G C venuto a )render#i il #io s)oso. 9tia tran<uillo c'e 'o
)ortato via tutto e 'o anc'e sco)ato il )alazzo.
/ 4rava7 / disse il nonno7 / ti rinrazioD bella sei e se#)re )i> bella diventerai.
9e#)re )i> bella7 la raazza sal@ nella carrozza7 abbracciata dal ReH e cos@ )artirono. A #et= strada si
tocca il collo ed escla#aD / A'7 )overetta #e7 'o di#enticato la #ia collana d+oro... Presto7 tornia#o
indietro-
:ice il ReD / E'7 lasciala l=7 te ne !are#o !are un+altra ancora )i> bella-
5a lei volle tornare indietro a tutti i costi. 9#ont6 di carrozza e sal@ nel )alazzo7 #entre il Re
l+as)ettava i>. %a raazza and6 al ca#ino e disseD / NonnoE
/ Cosa vuoiE
/ Per carit=7 #i )erdoni7 c'G 'o di#enticato la #ia collana d+oro7 / e cos@ dicendo la stacc6 dal
c'iodo.
/ 8a+ via di <ua- / rid6 la voce dal ca#ino. / 8a+ via7 brutta barbuta- T+'o racco#andato tanto di
)ortar via tutto e non di#enticar niente- 8a+ via7 brutta barbuta-
In <uel #o#ento7 la raazza si stava in!ilando la collana7 e sent@ del )elo sotto le sue dita. 9i uard6
nello s)ecc'ioD aveva una barba luna !ino a #ezzo il )etto.
;uando scese cos@ i> dalle scale7 lo s)oso si #ise le #ani nei ca)elliD / Te l+avevo detto di non
tornare indietro- Adesso co#e !accio7 c'e 'o detto a #io )adre c'e eri tanto bellaE Non )osso )i>
acco#)anarti a casa. ;ua vicino 'o un casolare nel bosco e ti terr6 l=.
Cos@ !ece7 e oni iorno andava a trovarla7 )erc'G le voleva ancora bene7 e non le !aceva #ancar
nulla. %a cosa and6 avanti )er un )ezzo7 !inc'G non iunse all+orecc'io del Re c'e suo !ilio !aceva
all+a#ore con una donna barbuta. Allora il Re c'ia#6 il !ilio e li disseD / Co#e )ensi c'e un Re )ossa
!are all+a#ore con una donna con la barbaE Ne va la dinit= della Corona- O tu la abbandoni7 o io la
!accio #orire-
Il iovane and6 dalla raazza e le disseD / 9enti7 'o da dirti una cosa. 5io )adre C venuto a sa)ere c'e
!accio all+a#ore con una donna barbuta e #+'a detto c'e se non t+abbandono7 ti #ander= a #orte.
:i##i dove vuoi c'e sca))ia#o.
/ Tu devi !ar#i solo <uesto )iacere7 / disse la raazza7 / !a##i !are un velo nero e un abito nero di
velluto7 e conduci#i dal nonno7 c'e c'iedere#o aiuto a lui.
Il Princi)e )ort6 il vestito e il velo e cos@ vestita e i#bacuccata7 salirono in carrozza e andarono al
)alazzo.
%ei and6 sotto il ca#ino e disseD / NonnoE
/ C'i c+CE
/ 9ono io7 nonno-
/ Cosa vuoi7 brutta barbutaE
/ Nonno benedetto7 senta7 sono condannata a #orte )er causa sua...
/ Per causa #iaE Non t+avevo detto di )ortar via tutto e non di#enticarti nienteE 9e non di#enticavi
la collana d+oro io sarei liberato dal #io incantesi#o7 e invece #+C toccato rico#inciare da ca)o la #ia
condanna-
/ Nonno7 / disse la raazza7 / io non c'iedo la bellezza c'e avevo in <uesto )alazzo7 #a vorrei
al#eno il viso di <uando sono arrivata. :un<ue7 nonno7 #i !accia la carit=7 #i ri!accia co#+ero )ri#a.
/ 4ene7 / disse il nonno7 / ti sei di#enticata nienteE
/ No7 no7 / disse la raazza7 / 'o in #ano la collana d+oro c'e avevo lasciata a))esa a un c'iodo.
Allora le disse il nonnoD / 5ettitela al collo7 c'e bella eri e )i> bella diventerai.
%a raazza si #ise al collo la collana d+oro e la barba tutt+a un tratto s)ar@.
/ Nonno- Ti rinrazio- Addio-
/ 8a+ )ure7 / disse il nonno7 / c'e bella sei e )i> bella diventerai /. E la raazza era diventata bella c'e
)areva un sole.
Corre i> )er le scale e va alla carrozza dello s)oso. %ui7 a vederla cos@ bella7 co#e )ri#a e ancora
)i> di )ri#a7 tutto contento l+abbraccia e le diceD / Ora #io )a)= non ti condanner= )i> a #orteH e
neanc'e dir= c'e a !ar all+a#ore con te ne va della dinit= della Corona-
In!atti7 arrivati al )alazzo reale7 s+a!!acci6 il )adreD / Ecco7 / disse il !ilio7 / la brutta barbuta con cui
!accio all+a#ore.
/ A'7 / disse il vecc'io Re7 / !ilio #io7 'ai raioneH )i> bella di cos@ non )u6 essere /. %a abbraccia7 e
d= ordine )er le nozze7 e intanto vuole c'e vada sul balcone7 )erc'G )ossa vederla tutto il )o)olo.
9ubito7 sotto il balcone si riun@ tanto )o)olo7 e al vedere la bella iovane7 tutti ridavanoD / 8iva7 viva la
Reina nuova-
:o)o )oc'i iorni7 i due iovani si sono s)osati e 'anno !atto le nozze con ravanelli in #ar#ellata7
sorci )elati7 atti scorticati7 sci##ie in tea#eH ne 'anno #aniato oi e n+C avanzato )er do#aneH in
ulti#o di tutto c+era ra#o di ros#arino7 e a #e non 'an detto neanc'eD B)ilia un bicc'ier di vinoB.
3&. Il )iglio del e di 6animar"a (3enezia)
C+era una volta un Re e una Reina c'e non )otevano aver !ilioli. Final#ente7 a !uria di )reare i
loro idoli7 la Reina riusc@ ad avere una ba#bina. Per sa)ere il destino della !ilia7 c'ia#6 dodici
astrolo'iH a undici di loro diede in realo un telesco)io d+oro7 e al dodicesi#o7 c'e era il )i> vecc'io di
tutti7 diede solo un telesco)io d+arento. *li astrolo'i si radunarono attorno alla !ilia7 e c'i disse c'e
sarebbe stata bella7 c'i disse c'e sarebbe stata brava7 c'i virtuosa7 inso##a le solite cose. 9olo il )i>
vecc'io stava zitto. / :ica la sua anc'e lei7 / li !ece il Re. E l+astroloo7 c'e se l+era avuta a #ale )er il
telesco)io d+arento7 ris)ose c'e tutto <uel c'e avevano detto li altri andava bene7 #a la raazza si
sarebbe inna#orata del )ri#o uo#o c'e avrebbe sentito no#inare.
/ E cosa )ossia#o !are )er i#)edirloE / c'iese il Re.
/ 4isona !are un )alazzo unito a <uesto7 / s)ie6 l+astroloo7 / con dentro tutto <uel c'e )u6
occorrere alla !ilia d+un Re7 e l@ alloiarla7 con balie e ca#eriere. 5a dovr= essere un )alazzo senza
neanc'e una !inestra7 tranne c'e un !inestrino in alto in alto.
Cos@ !u !atto. Il Re andava a trovare la !ilia una volta al #ese e la vedeva crescere e diventar se#)re
)i> bella7 co#e era stato )redetto dali astrolo'i7 #a )i> cresceva e )i> ca)iva c'e non )oteva restar l=
c'iusa eterna#ente7 e c'e ci doveva essere un altro #ondo7 diverso da <uello in cui era )riioniera.
Un iorno c'e le sue ca#eriere erano in iardino7 la raazza and6 sotto a <uella !inestrella in alto in
alto e co#inci6 a !are una torre di tavoli e tavolini e sedie uno so)ra l+altro !inc'G riusc@ a raiunere il
davanzale. :i l= )oteva vedere il cielo col sole e le nuvole7 #a non la terra7 e dalla terra le arrivavano
suoni e )arole.
9ent@ le voci di due iovanotti c'e )assavano in strada. Uno dicevaD / 5a cos+C <uesto )alazzo
accanto a <uello del ReE
/ Non saiE C+C dentro la !ilia del Re7 c'e la tenono c'iusa )erc'G le 'anno )redetto c'e
s+inna#orer= del )ri#o uo#o di cui sentir= )arlare.
/ Ed C bellaE
/ 9i dice di s@7 #a nessuno l+'a #ai vista.
/ Pu6 esser bella <uanto vuole7 #a bella co#e il !ilio del Re di :ani#arca non sar= di sicuro. 9ai c'e
il !ilio del Re di :ani#arca C tanto bello c'e deve )ortare sette veli sul visoE E non si s)oser= !inc'G
non trover= una s)osa bella co#e lui.
%a !ilia del Re7 a sentir <uelle )arole7 !u )resa dalle s#anie e cadde in terra. Accorsero le sue
da#ielle e la trovarono c'e )ianeva e s#aniavaD / 8olio andare !uori di <ua7 !uori di <ua-
/ Abbia )azienza7 / dissero le da#ielle7 / as)etti c'e torni suo )adre e lo dica a lui.
Alla !ine del #ese venne a trovarla suo )adre co#e al solito7 e lei sco))i6 in )ianto e li disse c'e era
i#)riionata senza raione7 e c'e voleva uscire. Il Re allora la !ece )assare nel suo )alazzo7 con l+ordine
c'e #ai nessun uo#o le !osse no#inato. 5a la raazza or#ai aveva in #ente il !ilio del Re di
:ani#arca ed era se#)re #alinconica. 9uo )adre le do#andava se#)re cos+aveva7 e leiD / Niente7
niente- / Final#ente un iorno si !ece coraio7 entr6 nello studio di suo )adre7 si butt6 in inocc'io e
li raccont6 del !ilio del Re di :ani#arca. / Padre #io7 vi su))lico7 #andate a do#andarli se #i vuole
in s)osa.
/ Alzati e sta+ <uieta7 / le disse il Re. / Ora #ander6 li a#basciatori. 9ono )i> )otente io del Re di
:ani#arca7 e non #i dir= di no.
*li a#basciatori arrivarono dal Re di :ani#arca. Il Re di :ani#arca c'ia#6 il !ilio. 8enne il !ilio7
coi sette veli so)ra il viso7 e suo )adre li disse c'e lo do#andavano )er s)oso.
Allora lui sollev6 il )ri#o velo e c'iese ali a#basciatoriD / P bella co#e #eE
E li a#basciatori li ris)oseroD / 9acra 5aest=7 s@.
%ui sollev6 il secondo veloD / P bella co#e #eE
/ 9acra 5aest=7 s@.
E cos@ sollev6 tutti i veli uno do)o l+altro e <uando si !u tolto l+ulti#o c'ieseD / P bella co#e #eE
*li a#basciatori c'inarono il ca)o. / 9acra 5aest=7 no.
/ Allora ditele c'e non la volio.
/ 5a 'a detto cos@7 / insistettero li a#basciatori7 / c'e se lei non la vuole7 s+i#)icc'er=.
Il !ilio del Re di :ani#arca allora )rese una corda e la butt6 ali a#basciatori. / Prendete <uesta
corda e ditele c'e s+i#)icc'i.
*li a#basciatori !ecero ritorno con la corda in #ano7 e il Re #ont6 su tutte le !urie. 5a la raazza
)rese a )ianere7 a sos)irare7 a )reare suo )adre7 tanto c'e eli #and6 di nuovo li a#basciatori al Re
di :ani#arca.
Anc'e <uesta volta il !ilio del Re di :ani#arca alz6 tutti i suoi veli !ino all+ulti#o7 e c'ieseD / P bella
co#e #eE
/ 9acra 5aest=7 no.
/ Allora ditele c'e non la volio.
/ Ka detto cos@ c'e )render= un coltello e s+a##azzer=.
/ Tenete <uesto coltello e ditele c'e s+a##azzi.
Tornarono col coltello e il Re voleva dic'iarare uerra alla :ani#arca7 #a la !ilia a !orza di
)re'iere e su))lic'e lo cal#6 e do)o <ualc'e #ese lo )ersuase a #andare ancora una volta li
a#basciatori.
Il !ilio del Re di :ani#arca !ece le stesse do#ande.
/ 9acra 5aest=7 no7 / ris)osero li a#basciatori <uando sollev6 l+ulti#o velo7 / #a se sar= res)inta
ancora7 'a detto c'e )render= una )istola e si s)arer=.
/ Tenete <uesta )istola e c'e si s)ari.
Tornarono con la )istola. E il Re and6 ancora in collera e la !ilia si ri#ise a )ianere. / 8i )reo7
)adre #io7 / lei disse7 / !ate#i una botte di !erro7 c'iudete#i dentro e lasciate#i andare )er il #are.
Il )adre non voleva ne##eno sentir )arlare di <uesta cosa7 #a a !orza di )re'iere la !ilia ottenne
d+esser #essa in una botte. C+entr6 vestita da )rinci)essa7 con la corona in testa7 e con la corda7 il
coltello e la )istola7 e un )o+ di roba da #aniare )er il viaio. E via )er il #are.
:o)o aver alleiato iorni e iorni7 il #are la )ort6 a un+isola7 dov+era il )alazzo di una Reina. %e
da#ielle al #attino a)ersero i balconi7 e videro la botte sulla s)iaia. / A'7 9acra 5aest=- / dissero. /
9e vedesse c'e bella botticella 'a buttato a riva il #are-
%a Reina diede ordine di tirar su la botte. %+a)ersero in sua )resenza e usc@ <uella bella iovane. /
Perc'G vai cos@ )er il #areE / le c'iese la reina7 e lei le raccont6.
/ Niente7 niente7 non )renderti tanta )assione7 / le disse la Reina. / Il !ilio del Re di :ani#arca C
#io !ratello. E oni #ese viene a !ar#i visita )er bere un bicc'iere d+ac<ua di #are. Tra )oc'i iorni
dovrebbe venire.
8enne dun<ue il !ilio del Re di :ani#arca. %a Reina sua sorella7 invece di !ar entrare la solita
da#iella a )ortarli il bicc'iere d+ac<ua di #are7 !ece entrare <uesta iovane. E lui7 a vederla7
s+inna#or6 tutto d+un col)o. / C'i C <uesta bella sinoraE / c'iese alla sorella.
/ Una #ia a#ica.
/ 9orella #ia7 sai cosa ti dicoE C'e d+ora in avanti invece c'e oni #ese verr6 a trovarti oni <uindici
iorni.
:o)o <uindici iorni torn67 e <uella iovane li )ort6 il bicc'iere d+ac<ua di #are.
/ 9orella #ia7 sai cosa ti dicoE / !ece lui. / Invece c'e oni <uindici iorni7 verr6 oni otto.
:o)o otto iorni torn67 #a <uesta volta il bicc'ier d+ac<ua !u )ortato dalla da#iella di )ri#a. Il
!ilio del Re di :ani#arca non volle bere. / 5a <uella bella iovane7 / do#and67 / non c+C )i>E
/ 9ta )oco bene.
/ 8olio andare a trovarla nella sua stanza.
%a iovane era a letto e davanti sul lenzuolo aveva la corda7 il coltello e la )istola. 5a eli uardava
solo lei7 e non ci bad6. %ei invece li disseD / Allora7 <uale devo ado)erare di <ueste tre coseE
%ui non ca)iva7 e lei li s)ie6 allora c'e era la !ilia di <uel Re c'e li aveva #andato li
a#basciatori.
/ 9ono stato inannato- / disse lui. / Avessi sa)uto c'e eri cos@ bella7 avrei detto di s@ subito-
%a iovane allora s+alz6 e scrisse a suo )adreD B5i trovo in casa della tal Reina e c+C <ui anc'e il
!ilio del Re di :ani#arca7 e vuole s)osar#iB.
Il )adre tutto contento and6 a )renderla7 andarono tutti dal Re di :ani#arca e l@ !ecero le nozze.
3(. Il !am!ino nel sa""o (7riuli)
Pierino Pierone era un ba#bino alto cos@7 c'e andava a scuola. Per la strada di scuola c+era un orto
con un )ero7 e Pierino Pierone ci s+arra#)icava a #aniar le )ere. 9otto il )ero )ass6 la 9trea 4istrea
e disseD Pierino Pierone da##i una )era U Con la tua bianca #anina7 U C'G a vederle7 son sincera7 U
9ento in bocca l+ac<uolina-
Pierino Pierone )ens6D B;uesta si sente l+ac<uolina in bocca )erc'G vuole #aniare #e7 non le
)ereB7 e non voleva scendere dall+albero. Colse una )era e la butt6 alla 9trea 4istrea. 5a la )era casc6
)er terra7 )ro)rio dov+era )assata una #ucca e aveva lasciato un suo ricordo.
%a 9trea 4istrea ri)etGD Pierino Pierone da##i una )era U Con la tua bianca #anina7 U C'G a
vederle7 son sincera7 U 9ento in bocca l+ac<uolina-
5a Pierino Pierone non scese e butt6 un+altra )era7 e la )era cadde )er terra7 )ro)rio dov+era )assato
un cavallo e aveva lasciato un la'etto.
%a 9trea 4istrea ri)etG la sua )re'iera e Pierino Pierone )ens6 c'e era #elio accontentarla.
9cese e le )orse una )era. %a 9trea 4istrea a)erse il sacco #a invece di #etterci la )era ci #ise Pierino
Pierone7 le6 il sacco e se lo #ise in s)alla.
Fatto un )ezzo di strada7 la 9trea 4istrea dovette !er#arsi a !are un bisoninoD )os6 il sacco e si
nascose in un ces)ulio. Pierino Pierone c'e intanto7 coi suoi dentini da to)o7 aveva rosicc'iato la corda
c'e leava il sacco7 salt6 !uori7 !icc6 nel sacco una bella )ietra e sca))6. %a 9trea 4istrea ri)rese il
sacco e se lo #ise sulle s)alle.
A'i#C Pierino Pierone U Pesi co#e un )ietrone- disse7 e and6 a casa. %+uscio era c'iuso e la 9trea
4istrea c'ia#6 sua !iliaD 5ar'erita 5ar'eritone7 U 8ieni i> e a)ri il )ortone U E )re)ara il
calderone U Per bollire Pierino Pierone.
5ar'erita 5ar'eritone a)r@ e )oi #ise sul !uoco un calderone )ieno d+ac<ua. A))ena l+ac<ua boll@7
la 9trea 4istrea ci vuot6 dentro il sacco. / Pla!!- / !ece la )ietra7 e s!ond6 il calderoneH l+ac<ua and6 sul
!uoco e tutt+intorno e bruci6 le a#be alla 9trea 4istrea.
5a##a #ia cosa vuol direD U Porti i sassi da bollireE disse 5ar'erita 5ar'eritone. E la 9trea
4istrea saltando )er il brucioreD Filia #ia7 riaccendi il !uoco7 U Io ritorno <ui tra )oco.
Ca#bi6 vestito7 si #ise una )arrucca bionda7 e and6 via col sacco.
Pierino Pierone invece d+andare a scuola era tornato sul )ero. Ri)ass6 la 9trea 4istrea travestita7
s)erando di non esser riconosciuta7 e li disseD Pierino Pierone da##i una )era U Con la tua bianca
#anina7 U C'G a vederle7 son sincera7 U 9ento in bocca l+ac<uolina-
5a Pierino Pierone l+aveva riconosciuta lo stesso e si uardava bene dallo scendereD Non do )ere alla
9trea 4istrea U 9e no #i )rende e nel sacco #i lea.
E la 9trea 4istrea lo rassicur6D Non sono c'i credi7 son sincera7 U Arrivata son <ui sta#attina7 U
Pierino Pierone da##i una )era U Con la tua bianca #anina.
E tanto disse tanto !ece c'e Pierino Pierone si )ersuase e scese a darle una )era. %a 9trea 4istrea
lo !icc6 subito nel sacco.
Arrivati a <uel ces)ulio7 dovette di nuovo !er#arsi )er un bisonino7 #a stavolta il sacco era leato
cos@ !orte c'e Pierino Pierone non )oteva sca))are. Allora il raazzo si #ise a !are il verso della <ualia.
Pass6 un cacciatore con un cane cercando <ualie7 trov6 il sacco e l+a)erse. Pierino Pierone salt6 !uori e
su))lic6 il cacciatore di #ettere il cane al suo )osto nel sacco. ;uando la 9trea 4istrea torn6 e ri)rese
il sacco7 il cane l@ dentro non !aceva c'e di#enarsi e uaire7 e la 9trea 4istrea dicevaD Pierino Pierone
non ti ri#ane U C'e saltare e uaire co#e un cane.
Arriv6 alla )orta e c'ia#6 la !iliaD 5ar'erita 5ar'eritone7 U 8ieni i> e a)ri il )ortone U E
)re)ara il calderone U Per bollire Pierino Pierone.
5a <uando !ece )er rovesciare il sacco nell+ac<ua bollente7 il cane !urioso susci6 !uori7 le #orse un
)ol)accio7 salt6 in cortile e co#inci6 a sbranar alline.
5a##a #ia7 c'e casi strani7 U Tu )er cena #ani i caniE disse 5ar'erita 5ar'eritone. E la 9trea
4istreaD Filia #ia7 riaccendi il !uoco7 U Io ritorno <ui tra )oco.
Ca#bi6 vestito7 si #ise una )arrucca rossa e torn6 al )eroH e tanto disse tanto !ece c'e Pierino
Pierone si lasci6 acc'ia))are un+altra volta. ;uesta volta non si !er#6 in nessun )osto e )ort6 il sacco
!ino a casa7 dove sua !ilia l+as)ettava sull+uscio.
/ Prendilo e c'iudilo nella stia7 / le disse7 / e do#ani di buonora7 #entre io sono via7 !allo in
s)ezzatino con )atate.
5ar'erita 5ar'eritone7 l+indo#ani #attina7 )rese un taliere e una #ezzaluna e a)erse uno
s)iralio nella stia.
Pierino Pierone !a##i un )iacere7 U 5etti la testa su <uesto taliere.
E luiD Co#eE Fa##i un )o+ vedere.
5ar'erita 5ar'eritone )os6 il collo sul taliere e Pierino Pierone )rese la #ezzaluna7 le tali6 la
testa e la #ise a !riere in )adella.
8enne la 9trea 4istrea ed escla#6D 5ar'eritone !ilia #ia bella7 U C'i t+'a #essa l@ in )adellaE
/ Io- / !ece Pierino Pierone su dalla ca))a del ca#ino.
/ Co#e 'ai !atto a salire lass>E / c'iese la 9trea 4istrea.
/ Ko #esso una )inatta so)ra l+altra e sono salito.
Allora la 9trea 4istrea )rov6 a !arsi una scala di )inatte )er salire ad acc'ia))arlo7 #a sul )i>
bello s!ond6 le )inatte7 cadde nel !uoco e bruci6 !ino all+ulti#o briciolo.
3*. 8ua9u:% ;tta""ati l:% (7riuli)
Un Re aveva una !ilia7 bella co#e la luce del sole7 c'e tutti i )rinci)i e i ran sinori l+avrebbero
voluta in s)osa7 se non !osse stato )er via del )atto c'e aveva stabilito con suo )adre.
4isona sa)ere c'e una volta <uesto Re aveva o!!erto un ran )ranzo7 e #entre tutti li invitati
ridevano e stavano in alleria7 solo sua !ilia ri#aneva seria e scura in volto. / Perc'G cos@ tristeE / le
do#andarono i co##ensali. E leiD zitta. Tutti si )rovarono a !arla ridere7 #a nessuno ci riusciva.
/ Filia #ia7 sei arrabbiataE / le disse il )adre.
/ No7 no7 )adre #io.
/ E allora7 )erc'G non ridiE
/ Non riderei ne##eno se ne andasse della #ia vita.
Al Re allora venne <uest+ideaD / 4rava- 8isto c'e ti sei cos@ intestata a non ridere7 !accia#o una )rova7
anzi un )atto. C'i ti vorr= s)osare7 dovr= riuscire a !arti ridere.
/ 8a bene7 / disse la Princi)essa. / 5a ci aiuno <uesta condizioneD c'e c'i cerc'er= di !ar#i ridere
e non ci riuscir=7 li sar= taliata la testa.
E cos@ !u stabilito7 tutti i co##ensali erano testi#oni e or#ai la )arola data non si )oteva )i>
ritirarla.
%a voce si s)arse )er il #ondo7 e tutti i )rinci)i e i ran sinori volevano )rovare a con<uistare la
#ano di <uella Princi)essa cos@ bella. 5a <uanti ci )rovavano7 tutti ci ri#ettevano la testa. Oni #attina
di buonora la Princi)essa si #etteva sul )oiolo ad as)ettare c'e arrivasse un )retendente. Cos@
)assavano li anni7 e il Re aveva )aura di vedersi <uesta !ilia andarsene in s)ia co#e un vecc'io ces)o
di insalata.
Ora accadde c'e la notizia ca)it6 anc'e in un )aesotto. 9i sa c'e a velia si venono a sa)ere storie
di tutti i eneri7 e cos@ si )arl6 di <uel )atto della Princi)essa. Un raazzo con la tina in testa7 !ilio di
un )overo ciabattino7 era stato a sentire a bocca a)erta. E disseD / Ci volio andare io-
/ 5a va+ l=7 tu- non dire sciocc'ezze7 !ilio #io7 / !ece suo )adre.
/ 9@7 )adre7 volio andare a vedere. :o#ani #i #etto in viaio.
/ T+a##azzeranno. ;uelli non sc'erzano.
Padre7 io volio diventare Re-
/ 9@7 s@7 / risero tutti7 / un Re con la tina in testa-
%+indo#ani #attina7 il )adre non )ensava ne##eno )i> a <uell+idea del !ilio7 <uando se lo vide
co#)arire davanti e direD / Allora7 )adre7 io vadoH <ui tutti #i uardano brutto )er via della tina.
:ate#i tre )ani7 tre carantani (Nota 1 Carant=n (dial. !riulano)D B#oneta di ra#e c'e era la sessantesi#a
)arte di un !iorino7 conosciuta in antico con <uesto no#e )el co##ercio con la vicina CarintiaB
(Pirona).) e una boccia (Nota " 4ozze (dial. !riulano)D B#ezzetto7 vaso di terra ad uso di #isurare li<uidiH
C la #et= del boccaleB (Pirona).) di vino.
/ 5a )ensa...
/ Ko i= )ensato a tutto7 / e )art@.
Ca##ina ca##ina7 incontra una )overa donna c'e si trascinava a))oiandosi a un bastone. /
Avete !a#e7 )adronaE / le c'iese il tinoso.
/ 9@7 !ilioD e tanta. Avresti <ualcosa da dar#i da #aniareE
Il tinoso le diede uno dei suoi tre )ani7 e la donna lo #ani6. 5a visto c'e aveva ancora !a#e7 le
diede anc'e il secondo7 e )oic'G li !aceva )ro)rio )iet=7 !in@ )er darle anc'e il terzo.
E ca##ina7 ca##ina. Trova un+altra donna7 tutta in stracci.
/ Filiolo7 #i daresti <ualc'e soldo )er co#)rar#i un vestituccioE
Il tinoso le diede un carantanoH )oi )ens6 c'e !orse un carantano solo non bastava7 liene diede un
altroH #a la donna li !aceva tanta )iet= c'e le diede anc'e il terzo.
E ca##ina7 ca##ina. Incontra un+altra donna7 vecc'ia7 rinzosa7 c'e se ne stava a linua !uori dalla
sete c'e aveva.
/ Filiolo7 se #i d=i un )o+ d+ac<ua da banar#i la linua7 salvi un+ani#a del Puratorio.
Il tinoso le )orse la sua boccia di vinoH la vecc'ia ne bevve un )o+ e lui la invit6 a bere ancora7
!inc'G non liel+ebbe scolata tutta. Rialz6 il viso7 e non era )i> una vecc'ia7 #a una bella !anciulla
bionda7 con una stella tra i ca)elli.
/ Io so dove vai7 / li disse7 / e 'o conosciuto il tuo buon cuore )erc'G le tre donne c'e 'ai
incontrato ero se#)re io. 8olio aiutarti. Prendi <uesta bella oca7 e )ortatela se#)re con te. P un+oca
c'e <uando <ualcuno la tocca7 strillaD B;ua<u=-B e tu devi dire subitoD BAttaccati l=-B / E la bella
!anciulla s)ar@.
Il tinoso continu6 la strada )ortandosi dietro l+oca. A sera arriv6 a un+osteria e7 senza soldi co#+era7
si sedette !uori7 su una )anca. Usc@ l+oste e voleva cacciarlo via7 #a in <uella ca)itarono le due !ilie
dell+oste e7 vista l+oca7 dissero al )adreD / Ti )reo7 non #andar via <uesto !orestiero. Fallo entrare e
d=li da #aniare e da dor#ire.
%+oste uard6 l+oca7 ca)@ c'e cosa avevano in testa le !ilie e disseD / 4ene7 il iovane dor#ir= in una
bella ca#era7 e l+oca la )ortere#o nella stalla.
/ ;uesto )oi no7 / disse il tinoso7 / l+oca la teno con #eH C un+oca tro))o bella )er stare in una
stalla.
:o)o #aniato7 il tinoso and6 a dor#ire e l+oca la #ise sotto il letto. 5entre dor#iva7 li )arve di
sentire un tra#estioH e tutt+a un tratto l+oca !eceD / ;ua<u=-
/ Attaccati l=- / rid6 lui e s+alz6 a vedere.
Era la !ilia dell+oste7 c'e s+era avvicinata car)oni7 in ca#icia7 aveva abbrancato l+oca )er )ortarle via
le )iu#e e ora era ri#asta a))iccicata in <uella )osizione.
/ Aiuto- 9orella- 8ieni#i a staccare- / rid6. 8enne la sorella7 in ca#icia anc'e lei7 abbraccia la sorella
alla vita )er staccarla dall+oca7 #a l+oca ridaD / ;ua<u=- / E il tinosoD / Attaccati l=- / E anc'e la sorella
resta l@ attaccata.
Il iovane s+a!!acci6 alla !inestraD era <uasi iorno. 9i vest@ e usc@ dall+osteria7 con l+oca dietro e le due
!ilie dell+oste attaccate. Per strada incontr6 un )rete. 8edendo le !ilie dell+oste in ca#icia7 il )rete
co#inci6 a direD / A'7 sveronate7 C cos@ c'e si va in iro a <uest+ora- Ora vi !accio vedere io- / E i>
una sculacciata.
/ ;ua<u=- / !a l+oca.
/ Attaccati l=- / dice il tinoso7 e il )rete resta attaccato anc'e lui.
Continuano la strada7 con tre )ersone attaccate all+oca. Incontrano un calderaio carico di casseruole7
)entole e tea#i. / A'7 c'e cosa #i tocca di vedere- Un )rete in <uella )osizione- As)etta a #e- / E i>
una bastonata.
/ ;ua<u=- / !a l+oca.
/ Attaccati l=- / !a il tinoso7 e ci resta attaccato anc'e il calderaio7 con tutte le sue )entole.
%a !ilia del Re <uella #attina era co#e al solito sul )oiolo7 <uando vide arrivare <uella
co#)aniaD il tinoso7 l+oca7 la )ri#a !ilia dell+oste attaccata all+oca7 la seconda !ilia dell+oste attaccata
alla )ri#a7 il )rete attaccato alla seconda7 il calderaio con casseruole7 )entole e tea#i attaccato al )rete.
A <uella vista la Princi)essa sco))i6 a ridere co#e una #atta7 )oi c'ia#6 suo )adre7 e anc'e lui si #ise
a ridereD tutta la Corte s+a!!acci6 alle !inestre e tutti ridevano a cre)a)ancia.
9ul )i> bello della risata enerale7 l+oca e tutti <uelli c'e c+erano attaccati s)arirono.
Rest6 solo il tinoso. 9al@ le scale e si )resent6 al Re. Il Re li diede un+occ'iata7 lo vide l@ con la tina
in testa7 vestito di #ezzalana7 tutto ratto))ato7 e non sa)eva co#e !are. / 4ravo iovane7 / li disse7 / ti
)rendo )er servitore. Ti vaE / 5a il tinoso non volle accettareD voleva s)osare la Princi)essa.
Il Re7 )er )render te#)o7 co#inci6 a !arlo lavare bene7 e vestire da sinore. ;uando si ri)resent67 il
iovane non si riconosceva )i>D era tanto bello c'e la Princi)essa se ne inna#or6 e non vide )i> c'e )er
li occ'i suoi.
Per )ri#a cosa7 il iovane volle andare a )rendere suo )adre. Arriv6 in carrozza7 e il )overo
ciabattino si stava la#entando sulla solia della )orta7 )erc'G <uell+unico !ilio lo aveva abbandonato.
%o )ort6 alla Reia7 lo )resent6 al Re suo suocero e alla Princi)essa sua s)osa e si !ecero le nozze.
3+. La "ami"ia dell'uomo "ontento (7riuli)
Un Re aveva un !ilio unico e li voleva bene co#e alla luce dei suoi occ'i. 5a <uesto Princi)e era
se#)re scontento. Passava iornate intere a!!acciato al balcone7 a uardare lontano.
/ 5a cosa ti #ancaE / li c'iedeva il Re. / C'e cos+'aiE
/ Non lo so7 )adre #io7 non lo so neanc'+io.
/ 9ei inna#oratoE 9e vuoi una <ualc'e raazza di##elo7 e te la !ar6 s)osare7 !osse la !ilia del Re )i>
)otente della terra o la )i> )overa contadina-
/ No7 )adre7 non sono inna#orato.
E il Re a ri)rovare tutti i #odi )er distrarlo- Teatri7 balli7 #usic'e7 cantiH #a nulla serviva7 e dal viso
del Princi)e di iorno in iorno sco#)ariva il color di rosa.
Il Re #ise !uori un editto7 e da tutte le )arti del #ondo venne la ente )i> istruitaD !iloso!i7 dottori e
)ro!essori. *li #ostr6 il Princi)e e do#and6 consilio. ;uelli si ritirarono a )ensare7 )oi tornarono dal
Re. / 5aest=7 abbia#o )ensato7 abbia#o letto le stelleH ecco cosa dovete !are. Cercate un uo#o c'e sia
contento7 #a contento in tutto e )er tutto7 e ca#biate la ca#icia di vostro !ilio con la sua.
;uel iorno stesso7 il Re #and6 li a#basciatori )er tutto il #ondo a cercare l+uo#o contento.
*li !u condotto un )reteD / 9ei contentoE / li do#and6 il Re.
/ Io s@7 5aest=-
/ 4ene. Ci avresti )iacere a diventare il #io vescovoE
/ O'7 #aari7 5aest=-
/ 8a+ via- Fuori di <ua- Cerco un uo#o !elice e contento del suo statoH non uno c'e volia star
#elio di co#+C.
E il Re )rese ad as)ettare un altro. C+era un altro Re suo vicino7 li dissero7 c'e era )ro)rio !elice e
contentoD aveva una #olie bella e buona7 un #ucc'io di !ili7 aveva vinto tutti i ne#ici in uerra7 e il
)aese stava in )ace. 9ubito7 il Re )ieno di s)eranza #and6 li a#basciatori a c'iederli la ca#icia.
Il Re vicino ricevette li a#basciatori7 eD / 9@7 s@7 non #i #anca nulla7 )eccato )er6 c'e <uando si
'anno tante cose7 )oi si debba #orire e lasciare tutto- Con <uesto )ensiero7 so!!ro tanto7 c'e non
dor#o alla notte- / E li a#basciatori )ensarono bene di tornarsene indietro.
Per s!oare la sua dis)erazione7 il Re and6 a caccia. Tir6 a una le)re e credeva d+averla )resa7 #a la
le)re7 zo))icando7 sca))6 via. Il Re le tenne dietro7 e s+allontan6 dal seuito. In #ezzo ai ca#)i7 sent@
una voce d+uo#o c'e cantava la !alulella (Nota 1 Falulele (dial. !riulano)D Bcantilena co#une ai villici7
senza sini!icato7 e con cui soliono c'iudere le stro!e delle loro canzoniB (Pirona).) . Il Re si !er#6D
BC'i canta cos@ non )u6 c'e essere contento-B e seuendo il canto s+in!il6 in una vina7 e tra i !ilari vide
un iovane c'e cantava )otando le viti.
/ 4uon d@7 5aest=7 / disse <uel iovane. / Cos@ di buon+ora i= in ca#)anaE
/ 4enedetto te7 vuoi c'e ti )orti con #e alla ca)italeE 9arai #io a#ico.
/ A'i7 a'i7 5aest=7 no7 non ci )enso ne##eno7 razie. Non #i ca#bierei neanc'e col Pa)a.
/ 5a )erc'G7 tu7 un cos@ bel iovane...
/ 5a no7 vi dico. 9ono contento cos@ e basta.
BFinal#ente un uo#o !elice-B7 )ens6 il Re. / *iovane7 sentiD !a##i un )iacere.
/ 9e )osso7 con tutto il cuore7 5aest=.
/ As)etta un #o#ento7 / e il Re7 c'e non stava )i> nella )elle dalla contentezza7 corse a cercare il suo
seuitoD / 8enite- 8enite- 5io !ilio C salvo- 5io !ilio C salvo /. E li )orta da <uel iovane. / 4enedetto
iovane7 / dice7 / ti dar6 tutto <uel c'e vuoi- 5a da##i7 da##i...
/ C'e cosa7 5aest=E
/ 5io !ilio sta )er #orire- 9olo tu lo )uoi salvare. 8ieni <ua7 as)etta- / e lo a!!erra7 co#incia a
sbottonarli la iacca. Tutt+a un tratto si !er#a7 li cascano le braccia.
%+uo#o contento non aveva ca#icia.
4,. <na notte in 0aradiso (7riuli)
C+erano una volta due randi a#ici c'e dal bene c'e si volevano avevano !atto <uesto iura#entoD
c'i si s)osa )er )ri#o dovr= c'ia#are l+a#ico )er co#)are d+anello7 anc'e se si trovasse in ca)o al
#ondo.
:o)o un )o+7 uno dei due a#ici #uore. %+altro7 dovendosi s)osare7 non sa)eva co#e !are7 e c'iese
consilio al con!essore.
/ 4rutto a!!are7 / disse il )ievano7 / tu la tua )arola devi #antenerla. Invitalo anc'e se C #orto. 8a+
alla to#ba e dili <uello c'e li devi dire. 9ta )oi a lui venire o no.
Il iovane and6 alla to#ba e disseD / A#ico7 C venuto il #o#entoH vieni a !ar#i da co#)are d+anello-
9+a)erse la terra e salt6 !uori l+a#ico. / 9@ c'e veno7 devo )ur #antenere la )ro#essa7 )erc'G se non
la #anteno #i tocca stare c'iss= <uanto te#)o in Puratorio.
8anno a casa7 e do)o in c'iesa )er lo s)osalizio. Poi ci !u il banc'etto di nozze e il iovane #orto
co#inci6 a raccontare storie d+oni enere7 #a di <uel c'e aveva visto all+altro #ondo non ne !aceva
)arola. %o s)oso non vedeva l+ora di !arli delle do#ande7 #a non ne aveva il coraio. Alla !ine del
banc'etto7 il #orto s+alza e diceD / A#ico7 visto c'e t+'o !atto <uesto )iacere7 dovresti venire ad
acco#)anar#i un )ezzetto.
/ Certo7 )erc'G noE Per67 senti7 solo un #o#entino7 )erc'G7 sai7 C la )ri#a notte con la #ia s)osa...
/ 5a s@7 co#e vuoi-
%o s)oso diede un bacio alla s)osa. / 8ado !uori un #o#ento e torno subito7 / e usc@ col #orto.
C'iacc'ierando del )i> e del #eno arrivarono alla to#ba. 9+abbracciarono. Il vivo )ens6D B9e non lielo
do#ando ora non lielo do#ando )i>B7 si !ece coraio e li disseD / 9enti7 vorrei c'iederti una cosa7 a
te c'e sei #ortoD di l=7 co#e si staE
/ Io non )osso dire nulla7 / !ece il #orto. / 9e vuoi sa)ere vieni anc'e tu in Paradiso.
%a to#ba s+a)erse7 e il vivo seu@ il #orto. E si trovarono a essere in Paradiso. Il #orto lo condusse a
vedere un bel )alazzo di cristallo con le )orte d+oro e dentro li aneli c'e suonavano e !acevano ballare
i beati7 e 9an Pietro c'e suonava il contrabbasso. Il vivo stava a bocca a)erta e c'iss= <uanto sarebbe
ri#asto l@ se non avesse avuto da vedere tutto il resto. / 8ieni in un altro )osto7 adesso- / li disse il
#orto7 e lo )ort6 in un iardino in cui li alberi invece di !olie avevano uccelli di tutti i colori c'e
cantavano. / Andia#o avanti7 cosa !ai l@ incantato- / E lo )ort6 in un )rato in cui ballavano li aneli7
alleri e dolci co#e inna#orati. / Ora ti )orto a vedere una stella- / 9ulle stelle non si sarebbe #ai
stancato di uardareH i !iu#i invece c'e d+ac<ua erano di vino e la terra era di !or#aio.
Tutto a un tratto si riscosseD / :i+7 co#)are7 sar= i= <ualc'e ora c'e sono <uass>. 4isona c'e torni
dalla s)osa c'e sar= in )ensiero.
/ 9ei i= stu!oE
/ 9tu!oE 9@D stesse a #e...
/ E ce ne sarebbe ancora da vedere-
/ %o credo7 #a C #elio c'e vada.
/ 4ene7 co#e vuoi7 / e il #orto lo riacco#)an6 !ino alla to#ba e )oi s)ar@.
Il vivo usc@ dalla to#ba7 e non riconosceva )i> il ci#itero. Era tutto )ieno di #onu#enti7 statue7
alberi alti. Esce dal ci#itero e invece di <uelle casette di sassi tirate su alla #elio7 vede dei ran )alazzi7
e tranvai7 auto#obili7 aero)lani. B:ove diavolo sonoE Ko sbaliato stradaE 5a co#+C vestita <uesta
enteEB
:o#anda a un vecc'iettoD / *alantuo#o7 <uesto )aese C...E
/ 9@7 si c'ia#a cos@7 <uesta citt=.
/ 4ene7 non so )erc'G7 non #i ritrovo. 9a)ete dir#i dov+C la casa di <uello c'e si C s)osato ieriE
/ IeriE 5a'7 io !accio il sarestano7 e )osso dire c'e ieri non s+C s)osato nessuno-
/ Co#eE Io7 #i son s)osato- / e li raccont6 c'e aveva acco#)anato in Paradiso il suo co#)are
#orto.
/ Ti soni7 / disse il vecc'io. / ;uesta C una vecc'ia storia c'e raccontanoD dello s)oso c'e 'a seuito
il co#)are nella to#ba e non C )i> tornato7 e la s)osa C #orta dal dolore.
/ 5a no7 lo s)oso sono io-
/ 9enti7 l+unica C c'e tu vena a )arlare <ui col nostro 8escovo.
/ 8escovoE 5a <ui in )aese c+C solo il )ievano.
/ C'e )ievanoE 9ono tanti di <ueli anni c'e <ui ci sta il 8escovo /. E lo )ort6 dal 8escovo.
Il 8escovo7 <uando il iovane li raccont6 cosa li era successo7 si ricord6 di una storia sentita da
raazzo. Prese i libri7 co#inci6 a s!oliarliD trent+anni !a7 noH cin<uant+anni7 noH cento7 noH duecento7 no.
E continua a scartabellare. Alla !ine7 su una carta tutta rotta e bisunta7 trova )ro)rio <uei no#i. / P
stato trecent+anni !a. ;uel iovane C sco#)arso nel ci#itero e la sua s)osa C #orta di dolore. %ei <ui
se non ci credi-
/ 5a sono io-
/ E sei stato all+altro #ondoE Racconta#i7 racconta#i <ualcosa-
5a il iovane divent6 iallo co#e la #orte e cadde in terra. Cos@ #or@7 senza )oter raccontare nulla
di <uel c'e aveva visto.
41. Ges= e 4an 0ietro in 7riuli
I.
Co#e !u c'e 9an Pietro C andato col 9inore C+era una volta un )overuo#o c'e si c'ia#ava Pietro e
!aceva il )escatore. Una sera torn6 a casa stanco7 senza aver )reso neanc'e un )esce7 e la #olie non li
aveva )re)arato cena. / 9ono andata in iro tutto il iorno #a non 'o trovato niente7 / li disse7 / e soldi
non ne abbia#o.
/ E co#e !accio ad andare a letto senza cenaE Presto7 trova#i <ualcosa da #aniare-
/ ;ui non c+C niente7 Pietro. 9e )ro)rio vuoi7 andia#o in <uel ca#)o7 dove ci sono dei bei torsi di
verze7 e )rendia#oceli.
/ 5a io non volio !are il ladro-
/ Allora diiunia#o.
/ 8erze7 diciE 5a se ci )rendonoE Tutt+e due insie#e...
/ EccoD )er non dar nell+occ'io7 andia#oci uno da una )arte e uno dall+altra.
Pietro si decise e si avviarono a <uel ca#)o7 lui da una strada e sua #olie da un+altra. Per la sua
strada7 Pietro incontr6 un uo#o biondo con li occ'i rii7 c'e stava seduto su di un )aracarro. BC'iss=
cosa !a <ui <uesto !orestiero-B7 si do#and6 Pietro7 e li c'ieseD / *alantuo#o- C'e !accia#o di belloE
/ 9ono <ui )er insenare ali uo#ini a non !are del #ale... / disse il !orestiero.
BO'7 )are dica )ro)rio a #e-B7 )ens6 Pietro.
/ ...e se 'an !atto del #ale7 )er !arli !are )enitenza... / aiunse il !orestiero.
A Pietro <uel discorso non )iacevaD tali6 corto7 e continu6 la sua strada. 5a le )arole del !orestiero
continuavano a ronzarli in testa. Arrivato al ca#)o7 vide un+o#bra di donna c'e si #uoveva. B%a
)adrona- %a )adrona- 9ca))ia#o-B e Pietro !u@ di corsa buttandosi attraverso !ilari7 !ossi e sie)i.
Corse a casa7 se#)re )ensando a <uelle )aroleD BFarli !ar )enitenzaB7 e a))ena arrivato )ili6 il #anico
della sco)a e i> bastonate sulla sc'iena di sua #olie. / A'7 ladro volevi c'e diventassi- A'7 cana- A'7
canalia-
/ Piet=7 Pietro7 )erdona#i- / ridava la donna. / Non 'o )otuto )render nullaD C venuto il )adrone e
'o dovuto sca))ar via.
/ E a #e #+'a !atto sca))are via la )adrona- Cana- Canalia- Far#i diventare un ladro- 5a io non
volio star )i> con te7 volio andare a !ar )enitenza anc'+io.
E corse via7 sulla strada7 !inc'G non trov6 <uel !orestiero e li raccont6 tutto.
/ 9@7 Pietro7 'ai !atto bene a venire da #e7 / disse il !orestiero. / Adesso sa))i c'e tu non 'ai visto la
)adrona e c'e tua #olie non 'a visto il )adrone7 #a eravate solo voi due7 c'e vi siete s)aventati a
vicenda7 e la vostra coscienza s)orca non v+'a !atto riconoscere. 8ieni con #e7 sarai il #io )ri#o a#ico
e il #io braccio destroD io sono il 9inore.
II.
%a coratella di le)re Una volta il 9inore e 9an Pietro )assarono )er un ca#)o7 <uando tra un !ilare e
l+altro sc'izz6 !uori una le)re e into))6 nei )iedi del 9inore.
/ Presto7 Pietro- A)ri il sacco e #ettila dentro.
Pietro la #ise nel sacco e disseD / P tanto c'e non #ania#o7 9inoreD <uesta ce la !accia#o arrosto.
/ 4ene7 Pietro- 9tasera ci !are#o una buona cena. Tu c'e sei bravo a !ar il cuoco7 cucinerai la le)re.
Arrivarono a un )aese7 videro la !rasca (Nota 1 %+insena dei tavernari.) su una )orta ed entrarono.
/ 4uona sera7 sinor oste.
/ 4uona sera7 alantuo#ini.
/ Ci )orti #ezza boccia di vino7 / disse il 9inore. / E tu Pietro intanto va+ a !ar cuocere la le)re.
9an Pietro7 es)erto co#+C7 )ilia un coltellaccio7 lo arrota con la roncola c'e )ortava con sG7 s)ella la
le)re7 la s<uarta7 e )oi la butta in un tea#e. 5entre cuoceva7 li venne l+ac<uolina in boccaD BC'e
rassa c'e C- E c'e buon odore- As)etta a #e- Ora assaio un )o+ se C buona- O'7 buona- Ecco c'e la
coratella s+C i= cottaD non )otrei #aniar#ela io7 con <uesta crosta di )aneE Fiuria#oci se il 9inore se
n+accore-B :etto !atto7 tira !uori la coratella con la !orc'etta e se la #ania. Poi c'ia#aD / 9inore7 la
le)re C cotta- %a #etto in tavolaE
/ *i= cottaE Portala7 )ortala.
Pietro reendo il tea#e con una #ano e con l+altra nettandosi dal rasso i ba!!i7 torna dal 9inore.
9erve #et= le)re nel )iatto del 9inore e #et= nel suo7 e si #ettono a #aniare. 5a il 9inore si #ette a
cercare nel )iatto.
/ :i+7 Pietro7 e la coratella7 dov+CE
/ 5a'7 9inore7 non so7 non ci 'o badato. Forse era una le)re senza coratella... Non c+C neanc'e nel
#io )iatto...
/ E'7 dev+essere cos@7 / dice il 9inore7 sorride e ri)rende a #aniare.
5a Pietro non )u6 #andar i> neanc'e un boccone.
/ 9u7 Pietro7 cos+'ai c'e sei cos@ biasciconeE Kai !orse la coratella sullo sto#acoE
/ Io7 9inoreE
/ E'7 non do #ica la col)a a te. 5ania7 #ania.
/ Non )osso7 9inore7 'o co#e un ro))o <ui. Adesso bevo un bicc'iere di vino.
%a notte7 Pietro non )oteva c'iudere occ'io. All+alba s+era a))ena addor#entato7 <uando il 9inore
lo sveli6 )erc'G dovevano #ettersi in strada )er arrivare in citt= )ri#a di #ezzoiorno. E Pietro s+alz67
se#)re col )ensiero di <uella coratella e del 9inore c'e !orse sa)eva tutto.
In citt= non vedono c'e !acce serie7 occ'i bassi7 nessun avviso di balli e di !este co#e ce n+C se#)re
nelle citt=. BCosa succede <uiEB si do#anda 9an Pietro7 e il 9inore li diceD / Pietro7 do#anda un )o+ a
<ualcuno.
Pietro do#anda a un soldato7 e <uello7 sottovoce7 li dice c'e la !ilia del Re C tanto #alata7 c'e i
#edici l+'anno data )er s)acciata7 e il Re 'a )ro#esso un sacco di na)oleoni a c'i la uarir=.
Il 9inore disse a PietroD / 9enti7 Pietro7 volio !arti uadanare <uel sacco di na)oleoni. 8ai al
)alazzo e di+ c'e sei un ran dottore. ;uando sarai solo nella ca#era della !ilia del Re7 )rendi la tua
roncola e taliale la testa. 5etti la testa in !resco e do)o un+ora tirala !uori7 riattaccala al busto e la !ilia
del Re sar= uarita.
Pietro !ila dritto dal Re e c'iede d+esser lasciato un+ora da solo nella ca#era della !ilia. A))ena C
solo con lei7 tira !uori la roncola e i> un col)oD la testa si stacca7 tutto il letto si rie#)ie di sanue.
Pietro butta la testa in un secc'io d+ac<ua e si siede ad as)ettare c'e )assi un+ora.
Passata l+ora BTu#- Tu#-B bussano alla )orta.
/ As)ettate un #o#ento- / !a PietroH tira !uori la testa7 la ri#ette sul busto7 #a niente- Non s+attacca.
Pietro co#incia ad aver )aura.
:i !uori bussano. BTu#- Tu#-B / A)ri7 dottore- / C la voce del Re.
BCo#e !accioE / dice Pietro. / Co#e !accioEB
Pun!- 4uttano i> la )orta. Entra il Re e vede tutto il sanue.
/ C'e 'ai !atto7 canaliaE Kai assassinato #ia !ilia- ;uesta la )a'erai sulla !orca- *uardie- %eatelo
e )ortatelo alla !orca-
/ 5aest=7 )erdono7 #isericordia-
/ 8ia7 #arsc-
BNon )u6 salvar#i c'e il 9inore-B7 )ensa Pietro7 trascinato )er la citt= tra i soldatiH e )ro)rio in <uel
#o#ento7 tra la !olla7 vede il 9inore. / 9alva#i7 salva#i7 9inore-
/ :ove )ortate <uest+uo#oE / !a il 9inore ai soldati.
/ Alla !orca.
/ Cos+'a !attoE
/ Cos+'a !atto7 c'iedeteE Ka a##azzato la !ilia del Re-
/ Non C vero7 lasciatelo7 anzi7 ri)ortatelo dal Re )erc'G )renda il sacco dei na)oleoni. %a !ilia del Re
C sana co#e un )esce.
I soldati tornano indietro )er vedere se C vero. E arrivati davanti al )alazzo reale7 vedono la
Princi)essa sul balcone tutta allera7 e il Re c'e viene incontro a Pietro7 e li d= il sacco di na)oleoni.
Pietro7 vecc'io co#+C7 in <uel #o#ento si sente tanto in !orze c'e solleva il sacco co#e una )iu#a7
se lo #ette sulla sc'iena e va al crocicc'io dove l+as)etta il 9inore.
/ Kai visto7 PietroE
/ 4e+7 9inore7 )oi direte c'e non sono buono a nulla-
/ :a##i <ua i soldi c'e li dividia#o co#e al solito.
Pietro )osa il sacco7 e il 9inore si #ette a !are i #ucc'i.
/ Cin<ue a #e7 cin<ue a te7 cin<ue all+altro... / e cos@ continua. / Cin<ue a #e7 cin<ue a te7 cin<ue
all+altro...
Pietro lo sta un )o+ a uardare7 )oi li c'iedeD / 5a 9inore7 noi sia#o in due- Perc'G !ate tre
#ucc'iE
/ E'7 Pietro- / E il 9inore continuaD / ;uesto a #e7 <uesto a te7 <uesto all+altro...
/ E c'i C l+altroE
/ P <uello c'e 'a #aniato la coratella...
/ 9inore7 9inore7 / dice svelto Pietro7 / sono stato io a #aniarla-
/ Ecco c'e t+'o )reso al laccio. Kai !atto #ale7 Pietro7 e la )aura c'e t+'o !atto )rendere C stata il tuo
castio. Ti )erdono7 #a non !arlo )i>.
E Pietro )ro#ise...
III.
%+os)italit= Una sera *es> e 9an Pietro7 do)o aver #olto ca##inato )er le strade della #ontana7
ca)itarono in casa d+una donna e do#andarono asilo )er <uella notte. %a donna li s<uadr6 dalla testa ai
)iedi e disseD / Coi vaabondi non volio averci a c'e !are-
/ Per l+a#or di :io7 )adrona-
5a la donna li sbattG la )orta in !accia.
Pietro7 )er#aloso co#e al solito7 lanci6 un+occ'iata al 9inore co#e a dirli c'e sa)eva lui cosa
#eritava <uella donna. 5a il 9inore7 senza badarli7 tir6 avanti7 ed entr6 in un+altra casa )i> )overa7
nera di !uliine7 dove una donnetta stava !ilando accanto al !uoco.
/ Padrona7 ci !ate la carit= di darci alloio )er stanotteE Abbia#o !atto tanta strada c'e non
riuscia#o )i> a tirarci dietro le a#be.
/ 5a- 9ia co#e :io vuole- Fer#atevi )ure7 alantuo#ini. E dove volete andare7 or#ai7 c'e !a )i>
scuro c'e nella bocca d+un lu)oE Far6 <uel )oco c'e )ossoH intanto venite <ua7 sedetevi al !uoco.
9co##etto c'e avrete !a#e7 anc'e.
/ E'7 l+avete detta <uasi iusta7 / disse Pietro.
%a donnetta7 c'e si c'ia#ava :onna Cat@n7 butt6 <uattro ster)i sul !uoco7 e si #ise a )re)arare da
cenaD brodo e !aioli teneri teneri7 c'e Pietro a #aniarli andava in loria7 e un )o+ di #ele7 c'e teneva
a))ese alle travi del so!!itto. Poi li )ort6 a dor#ire sul !ieno.
/ 4enedetta donna- / disse Pietro stendendosi beato.
%+indo#ani di buonora7 nel licenziarsi da :onna Cat@n7 il 9inore disseD / Padrona7 <uel c'e
co#incerete a !are sta#attina7 )ossiate continuare a !arlo tutto il iorno7 / e se ne andarono.
%a donnetta si #ette subito a tessere7 e tesse7 tesse7 tesse )er tutta la iornata. %a s)ola andava e
veniva nell+ordito7 e la casa si rie#)iva di tela7 di tela7 di tela7 c'e usciva dalla )orta7 dalle !inestre7
arrivava !in sotto le teole. A sera venne Co#are *iaco#a a trovare :onna Cat@n. Co#are *iaco#a
era <uella c'e aveva sbattuto la )orta in !accia a *es> e a 9an Pietro. 8ede tutta <uella tela e non d=
)ace a :onna Cat@n !inc'G non le 'a raccontato tutto. ;uando se))e c'e i due !orestieri c'e lei aveva
cacciato avevano !atto <uel realo alla vicina7 si #orse le dita dalla rabbia7 e c'ieseD / 5a sa)ete se
avevano intenzione di ri)assare di <ui7 <uei !orestieriE
/ Credo di s@H 'anno detto c'e andavano solo !ino alla valle.
/ Allora7 se tornano7 #andate#eli a casa #ia7 vi )reo7 c'G !orse !aranno una razia cos@ anc'e a #e.
/ 8olentieri7 co#are.
E l+indo#ani sera7 <uando i due )ellerini si ri)resentarono alla sua )orta7 :onna Cat@n !eceD / A dire
il vero7 stasera sono un )o+ i#broliata a darvi alloioH #a andate )ure dalla #ia co#are *iaco#a7 in
<uella casa l= sotto7 c'e si !ar= in <uattro )er contentarvi.
Pietro7 c'e aveva buona #e#oria7 storse un )o+ il naso7 e voleva dire di Co#are *iaco#a tutto <uel
c'e )ensavaH #a il 9inore li !ece cenno di tacere7 e andarono a <uella casa. %a donna venne incontro
con tanti co#)li#entiD / O'7 buona sera- I sinori 'an !atto buon viaioE Entrino7 entrinoD sia#o
)overa ente7 #a di buon cuore. 9i voliono scaldare al !uocoE Adesso )re)aro cena...
Cos@7 tra tanti co#)li#enti7 il 9inore e 9an Pietro #aniarono e dor#irono in casa di Co#are
*iaco#a7 e al #attino7 si dis)osero )er uscire7 con la donna c'e continuava a !ar auuri e riverenze.
/ Padrona7 / disse il 9inore7 / c'e <uel c'e co#inciate a !are sta#attina7 )ossiate continuare a !arlo
tutto il iorno /. E se ne andarono.
BOra vi !accio vedere io- / si disse la co#are ri#boccandosi le #anic'e. / 8olio tessere il do))io di
tela di :onna Cat@nB. 5a )ri#a di #ettersi al telaio7 )er non dover )i> interro#)ere do)o7 )ens6
d+andare svelta svelta in conci#aia a !are i suoi bisoni. 8a7 co#incia7 #a )er <uanto )ensasse di !ar
svelta7 non riusciva )i> a !inire. BO bella- E cosa #i succede- Co#e #ai non !inisco )i>... Cosa #+avr=
!atto #aleE Al diavolo- 5a <ui... #a non sar= c'e...B
:o)o #ezz+ora )rov6 a toliersi di l@ e ri#ettersi al telaio. 5a s@- :ovette tornare in conci#aia di
ran corsa. E cos@7 ci )ass6 tutta la iornata. Altro c'e tela- Fu un #iracolo se non trabocc6 il
Talia#ento.
I3.
Il rano saraceno Al calar del sole7 tre viandanti accaldati7 sudati7 i#)olverati7 entrarono in un
villaio. Nei cortili stavano !inendo di battere il rano7 e )er l+aria ancora volava la )ula.
/ O di casa- / dissero i tre a una donna c'e stava s)ulando. ;uesta donna7 c'e era una vedova7 li !ece
entrare e diede loro da #aniare e da dor#ire nel !ienile7 a )atto c'e l+indo#ani l+aiutassero a battere.
;uei viandanti7 c'e erano il 9inore7 9an *iovanni e 9an Pietro7 andarono a dor#ire nel !ienile. Allo
s)untar del iorno7 Pietro sent@ cantare il allo e disseD / 9u7 s)iccia#oci ad alzarci7 )erc'G abbia#o
#aniato ed C iusto c'e si lavori.
/ :or#i e taci7 / ris)ose il 9inore7 e 9an Pietro si volt6 dall+altra. 9+erano a))ena riaddor#entati7
<uando ca)it6 la vedova con un bastone in #ano eD / 4e+E Credete di starvene a )oltrire !ino al iorno
del iudizio7 voialtriE :o)o aver #aniato e bevuto alle #ie s)alleE / %asci6 andare una lenata sulla
sc'iena di Pietro7 e se n+and6 di !uria.
/ Avete visto se avevo raioneE / disse Pietro7 !reandosi le s)alle. / 9u7 su7 andia#o a lavorare7 se no
<uest+accidente di donna ci concia )er le !este.
E il 9inore7 di nuovoD / :or#i e taci.
/ :ite bene7 voiD #a se torna se la )rende con #e-
/ 9e 'ai tanta )aura di una donna7 / disse il 9inore7 / )assa <ua7 e lascia c'e al tuo )osto vada
*iovanni.
Ca#biarono di )osto e )oi si riaddor#entarono tutti e tre.
%a vedova torn6 tutta invelenita7 col bastone. / Co#e7 ancora a dor#ire7 siete- / E )er non !ar
iniustizie7 stavolta diede una bastonata a <uello in #ezzoD c'e era di nuovo Pietro-
/ 9e#)re a #e- / e#eva Pietro7 e il 9inore7 )er !arlo star tran<uillo sca#bi6 il )osto con lui. / Cos@
sei )i> ri)arato. :or#i e taci.
Torn6 la vedova eD / Adesso tocca a te- / e i> un+altra lenata a Pietro7 c'e stavolta salt6 !uori dal
!ieno. / Il 9inore dica )ure <uel c'e vuole7 #a io <ua non ci resto7 / e corse in cortile a )rendere la
trebbia e a #ettersi al lavoro )i> lontano c'e )oteva da <uel diavolo di donna.
Un #o#ento do)o iunsero anc'e il 9inore e 9an *iovanni7 )resero le trebbie anc'e loro7 #a il
9inore disseD / Porta#i un tizzone acceso7 / e !atto seno ali altri c'e stessero <uieti7 diede !uoco ai
<uattro anoli dell+aia. In un atti#o ci !u una ran !ia##ata c'e avvolse i covoni. ;uando si s)ense si
credeva di veder solo cenereD invece c+era tutto lo stra#e a destra7 tutta la )alia a #anca7 la )ula in aria7
e il rano in #ezzo7 tutto !uori dalle s)i'e7 bello e )ulito co#e !osse i= s)ulato e abburattato. %a
battitura era !atta7 senza neanc'e dare un col)o di trebbia.
I tre non as)ettarono ne##eno d+esser rinraziatiH escono dal cortile e se ne vanno. 5a la vedova7
invece di )entirsi della sua )re)otenza e di contentarsi di <uella bella trebbiatura senza !atica7 !a subito
so#brare l+aia7 !a #isurare e )ortar via il !ru#ento7 e !a )ortare sull+aia un altro carico di covoni.
A))ena li uo#ini ebbero sleato i covoni7 la vedova )rese anc'e lei un tizzone e diede !uoco all+aia.
5a stavolta le !ia##e bruciarono davvero7 e il rano ardeva sco))iettando co#e !rittelle in )adella.
%a vedova7 con le #ani nei ca)elli7 corse !uori del villaio )er raiunere i tre viandanti. A))ena li
vide7 si butt6 in inocc'io e raccont6 la sua disrazia. Il 9inore7 visto c'e era )entita davvero7 disse a
PietroD / 8a+7 salva <uello c'e )uoi7 e insenale c'e si deve render bene )er #ale.
9an Pietro arriv6 sul battuto e !ece il seno della croceD la !ia##a si s)ense e il rano #ezzo
abbrustolito si radun6 tutto in un ru#o. Nero co#+era7 s!or#ato7 sco))iato7 non se#brava )i>
!ru#entoH #a )er la benedizione di 9an Pietro7 era ancora )ieno di !arina7 e <uei ranelli scuri7 )iccini7
)untuti7 !urono il )ri#o rano saraceno c'e si vide sulla terra.
42. L'anello magi"o (1rentino)
Un iovane )overo disse alla sua #a##aD / 5a##a7 io vado )er il #ondoH <ui al )aese tutti #i
considerano #eno d+una castana secca7 e non co#biner6 #ai niente. 8olio andar !uori a !ar !ortuna e
allora anc'e )er te7 #a##a7 verranno iorni )i> !elici.
Cos@ disse7 e and6 via. Arriv6 in una citt= e #entre )asseiava )er le strade7 vide una vecc'ietta c'e
saliva )er un vicolo in )end@o e ansi#ava sotto il )eso di due rossi secc'i )ieni d+ac<ua c'e )ortava a
bilancia a))esi a un bastone. 9+avvicin6 e le disseD / :ate#i da )ortare l+ac<ua7 non ce la !ate #ica con
<uel )eso /. Prese i secc'i7 l+acco#)an6 alla sua casetta7 sal@ le scale e )os6 i secc'i in cucina. Era una
cucina )iena di atti e di cani c'e si a!!ollavano intorno alla vecc'ietta7 !acendole le !este e le !usa.
/ Cosa )osso darti )er rico#)ensaE / c'iese la vecc'ietta.
/ Roba da niente7 / disse lui. / %+'o !atto solo )er !arvi )iacere.
/ As)etta7 / disse la vecc'iettaH usc@ e torn6 con un anello. Era un anellino da <uattro soldiH lielo
in!il6 al dito e li disseD / 9a))i c'e <uesto C un anello )reziosoH oni volta c'e lo iri e li co#andi
<uello c'e vuoi7 <uello c'e vuoi avverr=. *uarda solo di non )erderlo7 c'e sarebbe la tua rovina. E )er
esser )i> sicura c'e non lo )erdi7 ti do anc'e uno dei #iei cani e uno dei #iei atti c'e ti seuano
da))ertutto. 9ono bestie in a#ba e se non oi do#ani ti saranno utili.
Il iovane le !ece tanti rinrazia#enti e se ne and67 #a a tutte le cose c'e aveva detto la vecc'ia non
ci bad6 nG )oco nG tanto7 )erc'G non credeva ne##eno a una )arola. B:iscorsi da vecc'iaB7 si disse7 e
non )ens6 neanc'e a dare un iro all+anello7 tanto )er )rovare. Usc@ dalla citt= e il cane e il atto li
trotterellavano vicinoH lui a#ava #olto le bestie ed era contento d+averle con sGD iocava con loro e li
!aceva correre e saltare. Cos@ correndo e saltando entr6 in una !oresta. 9i !ece notte e dovette trovare
ri)oso sotto un alberoH il cane e il atto li si coricarono vicino. 5a non riusciva a dor#ire )erc'G li
era venuta una ran !a#e. Allora si ricord6 dell+anello c'e aveva al dito. BA )rovare non si risc'ia
nienteB7 )ens6H ir6 l+anello e disseD / Co#ando da #aniare e da bere-
Non aveva ancora !inito di dirlo c'e li !u davanti una tavola i#bandita con oni s)ecie di cibi e di
bevande e con tre sedie. 9i sedette lui e s+annod6 un tovaliolo al colloH sulle altre sedie !ece sedere il
cane e il atto7 annod6 un tovaliolo al collo anc'e a loro7 e si #isero a #aniare tutti e tre con #olto
usto. Adesso all+anellino ci credeva.
Finito di #aniare si sdrai6 )er terra e si #ise a )ensare a <uante belle cose )oteva !are7 or#ai. Non
aveva c'e l+i#barazzo della sceltaD un )o+ )ensava c'e avrebbe desiderato #ucc'i d+oro e d+arento7 un
)o+ )re!eriva carrozze e cavalli7 un )o+ terre e castelli7 e cos@ un desiderio cacciava via l+altro. B;ui ci
divento #atto7 / si disse alla !ine7 <uando non ne )otG )i> di !antasticare7 / tante volte 'o sentito dire
c'e la ente )erde la testa <uando !a !ortuna7 #a io la #ia testa volio conservar#ela. ;uindi7 )er oi
bastaH do#ani ci )enser6B. 9i coric6 su un !ianco e si addor#ent6 )ro!onda#ente. Il cane si accucci6 ai
suoi )iedi7 il atto alla sua testa7 e lo veliarono.
;uando si dest67 il sole brillava i= attraverso le ci#e verdi deli alberi7 tirava un )o+ di vento7 li
uccellini cantavano e a lui era )assata oni stanc'ezza. Pens6 di co#andare un cavallo all+anello7 #a la
!oresta era cos@ bella c'e )re!er@ andare a )iediH )ens6 di co#andare una colazione7 #a c+erano delle
!raole cos@ buone sotto i ces)uli c'e si content6 di <uelleH )ens6 di co#andare da bere7 #a c+era una
!onte cos@ li#)ida c'e )re!er@ bere nel cavo della #ano. E cos@ )er )rati e ca#)i arriv6 !ino a un ran
)alazzoH alla !inestra era a!!acciata una bellissi#a raazza c'e a vedere <uel iovane c'e se ne veniva
allero a #ani in tasca seuito da un cane e da un atto7 li !ece un bel sorriso. %ui alz6 li occ'i7 e se
l+anello l+aveva conservato7 il cuore l+aveva bell+e )erduto. BOra s@ c'e C il caso di usare l+anelloB7 si disse.
%o ir6 e !eceD / Co#ando c'e di !ronte a <uel )alazzo sora un altro )alazzo ancora )i> bello7 con
tutto <uel c'e ci vuole.
E in un batter d+occ'io il )alazzo era i= l@7 )i> rande e )i> bello dell+altro7 e dentro ci stava i= lui
co#e ci avesse se#)re abitato7 e il cane era nella sua cuccia7 e il atto si leccava le za#)ine vicino al
!uoco. Il iovane and6 alla !inestra7 l+a)erse ed era )ro)rio diri#)etto alla !inestra della bellissi#a
raazza. 9i sorrisero7 sos)irarono7 e il iovane ca)@ c'e era venuto il #o#ento d+andare a c'iedere la sua
#ano. %ei era contenta7 i enitori )ure7 e do)o )oc'i iorni avvennero le nozze.
%a )ri#a notte c'e stettero insie#e7 do)o i baci7 li abbracci e le carezze7 lei salt6 su a direD / 5a di+7
co#e #ai il tuo )alazzo C venuto !uori tutt+a un tratto co#e un !unoE
%ui era incerto se dirlielo o non dirlieloH )oi )ens6D BP #ia #olie e con la #olie non C il caso di
avere seretiB. E le raccont6 la storia dell+anello. Poi tutti contenti s+addor#entarono.
5a #entre lui dor#iva7 la s)osa )iano )iano li tolse l+anello dal dito. Poi s+alz67 c'ia#6 tutti i
servitori7 eD / Presto7 uscite da <uesto )alazzo e tornia#o a casa dai #iei enitori- / ;uando !u tornata a
casa ir6 l+anello e disseD / Co#ando c'e il )alazzo del #io s)oso sia #esso sulla ci#a )i> alta e )i>
scoscesa di <uella #ontana l=- / Il )alazzo sco#)arve co#e non !osse #ai esistito. %ei uard6 la
#ontana7 ed era andato a !inire in bilico lass> sulla ci#a.
Il iovane si sveli6 al #attino7 non trov6 la s)osa al suo !ianco7 and6 ad a)rire la !inestra e vide il
vuoto. *uard6 #elio e vide )ro!ondi burroni in !ondo in !ondo7 e intorno7 #ontane con la neve.
Fece )er toccare l+anello7 e non c+eraH c'ia#6 i servitori7 #a nessuno ris)ose. Accorsero invece il cane e
il atto c'e erano ri#asti l@7 )erc'G lui alla s)osa aveva detto dell+anello e non dei due ani#ali.
:a))rinci)io non ca)iva niente7 )oi a )oco a )oco co#)rese c'e sua #olie era stata un+in!a#e
traditrice7 e co#+era andata tutta <uella storiaH #a non era una ran consolazione. And6 a vedere se
)oteva scendere dalla #ontana7 #a le )orte e le !inestre davano tutte a )icco sui burroni. I viveri nel
)alazzo bastavano solo )er )oc'i iorni7 e li venne il terribile )ensiero c'e avrebbe dovuto #orire di
!a#e.
;uando il cane e il atto videro il )adrone cos@ triste7 li si avvicinarono7 e il cane disseD / Non
dis)erarti ancora7 )adroneD io e il atto una via )er scendere tra le rocce riuscire#o )ur a trovarla7 e una
volta i> ritrovere#o l+anello.
/ 5ie care bestiole7 / disse il iovane7 / voi siete la #ia unica s)eranza7 altri#enti )re!erisco buttar#i
i> )er le rocce )iuttosto c'e #orir di !a#e.
Il cane e il atto andarono7 si arra#)icarono7 saltarono )er balze e )er )icc'i7 e riuscirono a calar i>
dalla #ontana. Nella )ianura c+era da attraversare un !iu#eH allora il cane )rese il atto sulla sc'iena e
nuot6 dall+altra )arte. Arrivarono al )alazzo della s)osa traditrice c'e era i= notteH tutti dor#ivano d+un
sonno )ro!ondo. Entrarono )ian )ianino dalla attaiola del )ortoneH e il atto disse al caneD / Ora tu
resta <ui a !are il )aloH io vado su a vedere cosa si )u6 !are.
And6 su <uatto <uatto )er le scale !in davanti alla stanza dove dor#iva la traditrice7 #a la )orta era
c'iusa e non )oteva entrare. 5entre ri!letteva a <uel c'e avrebbe )otuto !are7 )ass6 un to)o. Il atto
l+acc'ia))6. Era un to)one rande e rosso7 c'e co#inci6 a su))licare il atto di lasciarlo in vita. / %o
!ar67 / disse il atto7 / #a tu devi rodere <uesta )orta in #odo c'e io )ossa entrarci.
Il to)o co#inci6 subito a rosicc'iareH rosicc'ia7 rosicc'ia7 li si consu#arono i denti #a il buco era
ancora cos@ )iccolo c'e non solo il atto #a ne##eno lui to)o ci )oteva )assare.
Allora il atto disseD / Kai dei )iccoliE
/ E co#e noE Ne 'o sette o otto7 uno )i> vis)o dell+altro.
/ 8a+ a )renderne uno in !retta7 / disse il atto7 / e se non torni ti raiuner6 dove sei e ti #aner6.
Il to)o corse via e torn6 do)o )oco con un to)olino. / 9enti7 )iccolo7 / disse il atto7 / se sei !urbo
salvi la vita a tuo )adre. Entra nella stanza di <uesta donna7 sali sul letto7 e s!ilale l+anello c'e )orta al
dito.
Il to)olino corse dentro7 #a )oco do)o era i= di ritorno7 tutto #orti!icato. / Non 'a anelli al dito7 /
disse.
Il atto non si )erse d+ani#o. / 8uol dire c'e lo avr= in bocca7 / disseH / entra di nuovo7 sbattile la
coda sul naso7 lei starnuter= e starnutando a)rir= la bocca7 l+anello salter= !uori7 tu )rendilo svelto e
)ortalo subito <ui.
Tutto avvenne )ro)rio co#e il atto aveva dettoH do)o )oco il to)olino arriv6 con l+anello. Il atto
)rese l+anello e a randi salti corse i> )er la scala.
/ Kai l+anelloE / c'iese il cane.
/ Certo c'e ce l+'o7 / disse il atto. 9altarono !uori dal )ortone e corsero viaH #a in cuor suo7 il cane
si rodeva dalla elosia7 )erc'G era stato il atto a ri)rendere l+anello.
Arrivarono al !iu#e. Il cane disseD / 9e #i d=i l+anello7 ti )orto dall+altra )arte /. 5a il atto non
voleva e si #isero a bisticciare. 5entre bisticciavano il atto si lasci6 s!uire l+anello. %+anello casc6 in
ac<uaH in ac<ua c+era un )esce c'e l+in'iott@. Il cane subito a!!err6 il )esce tra i denti e cos@ l+anello
l+ebbe lui. Port6 il atto all+altra riva7 #a non !ecero la )ace7 e continuando a bisticciare iunsero dal
)adrone.
/ %+avete l+anelloE / c'iese lui tutto ansioso. Il cane s)ut6 il )esce7 il )esce s)ut6 l+anello7 #a il atto
disseD / Non C vero c'e ve lo )orta lui7 sono io c'e 'o )reso l+anello e il cane #e l+'a rubato.
E il caneD / 5a se io non )iliavo il )esce7 l+anello era )erduto.
Allora il iovane si #ise a carezzarli tutti e due e disseD / 5iei cari7 non bisticciate tanto7 #i siete cari
e )reziosi tutti e due /. E )er #ezz+ora con una #ano accarezz6 il cane e con l+altra il atto7 !inc'G i due
ani#ali non tornarono a#ici co#e )ri#a.
And6 con loro nel )alazzoH ir6 l+anello sul dito e disseD / Co#ando c'e il #io )alazzo stia lai>
dove C <uello della #ia s)osa traditrice7 e c'e la #ia s)osa traditrice e tutto il suo )alazzo venano
<uass> dove sono io ora /. E i due )alazzi volarono )er l+aria e ca#biarono di )ostoD il suo i> nel bel
#ezzo della )ianura e <uello di lei su <uella ci#a auzza con lei dentro c'e ridava co#e un+a<uila.
Il iovane !ece venire anc'e sua #adre e le diede la vecc'iaia !elice c'e le aveva )ro#esso. Il cane e il
atto restarono con lui7 se#)re con <ualc'e litiio tra loro7 #a in co#)lesso stettero in )ace. E l+anelloE
%+anello lo us67 <ualc'e volta7 #a non tro))o7 )erc'G )ensava con raioneD BNon C bene c'e l+uo#o
abbia tro))o !acil#ente tutto <uello c'e )u6 desiderareB.
9ua #olie7 <uando scalarono la #ontana la trovarono #orta di !a#e7 secca co#e un c'iodo. Fu
una !ine crudele7 #a non ne #eritava una #iliore.
43. Il !ra""io di morto (1rentino)
In un villaio c+era l+usanza c'e <uando #oriva un !ratello7 la sorella doveva veliarlo )er tre notti
vicino alla to#ba al ci#itero7 e <uando #oriva una sorella7 doveva veliarla il !ratello. 5or@ una raazza7
e suo !ratello7 c'e era un raazzo rande e rosso e non aveva )aura di nulla7 and6 al ci#itero a
veliarla.
;uando suon6 #ezzanotte7 dalle to#be uscirono tre #orti e li c'ieseroD / Ci stai a iocare con noiE
/ E )erc'G noE / lui ris)ose7 / #a dov+C c'e volete iocareE
/ Noi ioc'ia#o nella c'iesa7 / dissero. Entrarono in c'iesa e lo condussero i> in una cri)ta
sotterranea c'e era )iena di casse da #orto #ezze #arce e di #ucc'i d+ossa u#ane alla rin!usa. Presero
delle ossa e un cranio7 e risalirono in c'iesa.
%e ossa7 le #isero ritte )er terra. / ;uesti sono i nostri birilli /. Presero il cranio. / ;uesta C la nostra
)alla /. E inco#inciarono a iocare ai birilli.
/ Ci stai a iocare a soldiE
/ 9@ c'e ci sto-
Il iovanotto si #ise a iocare a birilli col tesc'io e le ossa7 ed era #olto bravoD vinceva se#)re lui e
uadan6 tutti i soldi c'e avevano i #orti. ;uando i #orti !urono ri#asti senza un soldo7 ri)ortarono
)alla e birilli nella cri)ta e se ne tornarono alle loro to#be.
%a seconda notte i #orti volevano la rivincita7 e si iocarono li anelli e i denti d+oroD e vinse ancora
il iovane. %a terza notte !ecero ancora una )artita7 e )oi li disseroD / Kai vinto di nuovo7 e noi non
abbia#o )i> niente da darti. 5a )oic'G i debiti di ioco vanno )aati subito7 ti dia#o <uesto braccio di
#orto c'e C un )o+ secco #a ben conservato e c'e ti servir= #elio d+una s)ada. ;ualsiasi ne#ico tu
tocc'erai con <uesto braccio7 il braccio l+a!!errer= )er il )etto e lo s)iner= )er terra #orto cadavere7
anc'e se C un iante.
I #orti se ne andarono e lasciarono il iovanotto con <uel braccio in #ano.
%+indo#ani )ort6 a suo )adre il danaro e l+oro uadanati ai birilli e li disseD / Caro )adre7 volio
andare )er il #ondo a cercar#i !ortuna /. Il )adre li diede la sua benedizione e il iovanotto se ne
and67 col braccio di #orto nascosto sotto il #antello.
Arriv6 in una ran citt=7 e i #uri delle case erano ta))ezzati di sto!!e nere e la ente vestiva a lutto7 e
anc'e le carrozze e i cavalli erano a lutto. / C'e C successo <ualcosaE / do#and6 a un )assante7 e <uesti
sin'iozzando li disseD / :eve sa)ere c'e vicino a <uella #ontana c+C un castello nero7 abitato da
streoni. E <uesti streoni voliono c'e oni iorno sia #andata loro una creatura u#ana7 c'e entra nel
castello e non ritorna )i>. Pri#a 'anno voluto le raazze7 e il Re 'a dovuto #andare tutte le ca#eriere e
#assaie e !ornaie e tessitrici7 )oi tutte le da#ielle della Corte e tutte le da#e7 e )oc'i iorni !a anc'e la
sua unica !iliola. E nessuna 'a !atto )i> ritorno. Ora il Re ci #anda i soldati7 a tre a tre )er vedere se si
)ossono di!endere7 #a non torna )i> nessuno. O'7 se <ualcuno riuscisse a liberarci dali streoni7
diventerebbe il )adrone della citt=.
/ 8olio )rovare io7 / disse il iovane7 e si !ece subito )resentare al Re. / 5aest=7 volio andare io da
solo al castello /. Il Re lo uard6 bene in viso. / 9e ce la !ai7 / li disse7 / e se liberi #ia !ilia7 te la dar6 in
#olie ed erediterai il #io reno. 4asta c'e tu riesca a )assare tre notti al castello e l+incantesi#o sar=
rotto e li streoni s)ariranno. 9ui #erli del castello c+C un cannone. 9e do#attina sei ancora vivo7 s)ara
un col)o7 do)odo#ani #attina s)arane due7 e il terzo #attino s)arane tre.
;uando si !ece sera7 il iovanotto and6 al castello nero col braccio di #orto sotto il #antello. 9al@
)er le scale ed entr6 in una sala. C+era un ran tavolo a))arecc'iato7 carico di vivande7 #a le sedie
avevano la s)alliera voltata verso il tavolo. %asci6 tutto co#e stava7 and6 in cucina7 accese il !uoco7 e si
sedette vicino al !ocolare7 tenendo il braccio di #orto in #ano. A #ezzanotte sent@ delle voci nel
ca#ino c'e ridavanoD Ne abbia#o uccisi tanti7 U Ed ora tocca a te- U Ne abbia#o uccisi tanti7 U Ed ora
tocca a te-
E7 tun!ete-7 dal ca#ino cal6 uno streone7 e tun!ete- ne cal6 un secondo7 e tun!ete- un terzo7 tutti con
delle !acce brutte da !ar )aura e dei nasi lun'i lun'i c'e si )ieavano )er aria co#e braccia di )ol)i e
c'e cercavano d+avvin'iarsi alle #ani e alle a#be del iovane. %ui ca)@ c'e so)rattutto doveva
uardarsi da <uei nasi7 e si #ise a di!endersi col braccio di #orto7 co#e !acesse la sc'er#a. Tocc6 col
braccio di #orto uno streone sul )ettoD e niente. Ne tocc6 un altro sulla testaD e niente. Al terzo lo
tocc6 sul naso e la #ano di #orto a!!err6 <uel naso e li diede un tale strattone c'e lo streone #or@. Il
iovanotto ca)@ c'e il naso deli streoni era )ericoloso7 #a era anc'e il loro )unto debole7 e si #ise a
#irare al naso. Il braccio di #orto a!!err6 )er il naso anc'e il secondo7 e l+a##azz6H e cos@ !ece col
terzo. Il iovanotto si !re6 le #ani e and6 a dor#ire.
Al #attino sal@ sui #erli e s)ar6 il cannoneD B4u#-B :i lai>7 dal )aese dove tutti stavano in ansia7 si
vide un rande aitare di !azzoletti listati a lutto.
;uando la sera entr6 di nuovo nella sala7 trov6 i= una )arte delle sedie voltate e #esse nella
)osizione iusta. E dalle altre )orte entrarono da#e e da#ielle tristi e vestite a lutto7 e li disseroD /
Resistete7 )er carit=- %iberateci- / Poi si sedettero a tavola e #aniarono. :o)o cena se ne andarono
tutte7 con randi riverenze. %ui and6 in cucina7 si sedette sotto il ca#ino e as)ett6 la #ezzanotte.
;uando battG il dodicesi#o rintocco7 dalla ca))a si sentirono di nuovo le vociD Ci 'ai ucciso tre
!ratelli7 U Ed ora tocca a te- U Ci 'ai ucciso tre !ratelli7 U Ed ora tocca a te-
E tun!ete7 tun!ete7 tun!ete7 tre streoni dal luno naso )io#barono i> dal ca#ino. Il iovanotto7
brandendo il braccio di #orto7 non ci #ise #olto ad a!!errarli )er il naso e a stenderli cadaveri tutti e
tre.
Alla #attina s)ar6 due cannonateD B4u#- 4u#-B7 e i> al )aese vide aitarsi tanti !azzoletti bianc'iD
s+erano tolti la lista nera da lutto.
%a terza sera trov6 c'e le sedie voltate nella sala erano ancora di )i>7 e le iovani nerovestite
entrarono ancora )i> nu#erose della sera )ri#a. / 9olo oi ancora7 / lo i#)lorarono7 / e ci libererai
tutte- / Poi #aniarono con lui e se ne andarono di nuovo. E lui si sedette al solito )osto in cucina. A
#ezzanotte le voci c'e si #isero a ridare nel ca#ino )arevano un coroD Ci 'ai ucciso sei !ratelli7 U Ed
ora tocca a te- U Ci 'ai ucciso sei !ratelli7 U Ed ora tocca a te-
E tun!ete7 tun!ete7 tun!ete7 tun!ete7 venne i> una )ioia di streoni c'e non !iniva )i>7 tutti coi
lun'i nasi tesi avanti7 #a il iovanotto #ulinava il braccio di #orto e tanti ne venivano7 tanti ne
a##azzava7 e senza s!orzo7 )erc'G bastava c'e <uella #anaccia rinsecc'ita li )iliasse sul naso ed erano
cadaveri. 9e ne and6 a dor#ire )ro)rio soddis!atto7 e7 a))ena il allo cant67 tutto nel castello torn6 a
vivere7 e un corteo di sinorine e nobildonne7 con i vestiti a strascico7 entrarono in cucina a rinraziarlo
e riverirlo. Nel bel #ezzo del corteo avanzava la Princi)essa. *iunta di !ronte al iovane7 li ett6 le
braccia al collo7 e disseD / 8olio c'e tu sia il #io s)oso-
A tre a tre entrarono i soldati liberati7 e !ecero il )resentatar#.
/ 9alite sui #erli del castello7 / ordin6 il iovane7 / e s)arate tre col)i di cannone /. 9i sent@ tuonare il
cannone e dal )aese si vide un aitarsi di !azzoletti ialli verdi rossi azzurri e l+eco di un suonare di
tro#be e di rancasse.
Il iovanotto scese dalla #ontana col corteo della ente liberata ed entr6 in )aeseD i dra))i neri
erano sco#)arsi e non si vedevano c'e bandiere e nastri colorati c'e s+aitavano al vento. C+era il Re ad
as)ettarli7 con la corona tutta in!iorata. %o stesso iorno !urono celebrate le nozze e !u una !esta cos@
rande c'e se ne )arla ancora.
44. La s"ienza della )ia""a (1rieste)
C+era una volta un vecc'io Turco7 c'e aveva un solo !iliolo e li voleva )i> bene c'e alla luce deli
occ'i. 9i sa c'e )er i Turc'i7 il )i> ran castio c'e :io abbia #esso al #ondo C il lavoroH )erci6
<uando suo !ilio co#)@ i <uattordici anni7 )ens6 di #etterlo a scuola7 )erc'G i#)arasse il #ilior
siste#a )er battere la !iacca.
Nella stessa contrada del vecc'io Turco7 stava di casa un )ro!essore7 da tutti conosciuto e ris)ettato
)erc'G in vita sua non aveva !atto c'e <uello c'e non )oteva !arne a #eno. Il vecc'io Turco and6 a
!arli visita7 e lo trov6 in iardino7 sdraiato all+o#bra d+un albero di !ico7 con un cuscino sotto la testa7
uno sotto la sc'iena7 e uno sotto il sedere. Il vecc'io Turco si disseD BPri#a di )arlarli volio un )o+
vedere co#e si co#)ortaB7 e si nascose dietro una sie)e a s)iarlo.
Il )ro!essore se ne stava !er#o co#e un #orto7 a occ'i c'iusi7 e solo <uando sentivaD BCiacc-B7 un
!ico #aturo c'e cascava l@ a )ortata di #ano7 allunava il braccio )iano )iano7 lo )ortava alla bocca e lo
inollava. Poi7 di nuovo !er#o co#e un ciocco7 ad as)ettare c'e ne casc'i un altro.
B;uesto <ui C )ro)rio il )ro!essore c'e ci vuole )er #io !ilioB7 si disse il Turco e7 uscito dal
nascondilio7 lo salut6 e li do#and6 se era dis)osto a insenare a suo !ilio la scienza della !iacca.
/ O#o7 / li disse il )ro!essore con un !il di voce7 / non stare a )arlar tanto7 c'e io #i stanco ad
ascoltarti. 9e vuoi educare tuo !ilio e !arlo diventare un vero Turco7 #andalo <ua7 e basta.
Il vecc'io Turco torn6 a casa7 )rese )er #ano il !ilio7 li !icc6 sottobraccio un cuscino di )iu#e e lo
)ort6 in <uel iardino.
/ Ti racco#ando7 / li disse7 / devi !are tutto <uel c'e vedi !are al )ro!essore di dolce/!ar/niente.
Il raazzo7 c'e )er <uella scienza aveva i= inclinazione7 si sdrai6 anc'e lui sotto il !ico7 e vide c'e il
)ro!essore oni volta c'e cascava un !ico allunava un braccio )er raccolierlo e #aniarlo. BPerc'G
<uella !atica dell+allunare il braccioEB7 si disse7 e se ne stette sdraiato a bocca a)erta. Un !ico li casc6 in
bocca e lui7 lenta#ente7 lo #ando i>7 e )oi ria)r@ la bocca. Un altro !ico casc6 un )o+ )i> in l=H lui non
si #osse7 #a disse7 )ian )ianinoD / Perc'G cos@ lontanoE Fico7 casca#i in bocca-
Il )ro!essore7 vedendo <uanto la sa)eva luna lo scolaro7 disseD / Torna a casa7 c'G non 'ai niente da
i#)arare7 anzi7 'o io da i#)arare <ualcosa da te.
E il !ilio torn6 dal )adre7 c'e rinrazi6 il cielo d+averli dato un !ilio cos@ d+ineno.
4#. -ella 7ronte (Istria)
Una volta c+era un !ilio c'e7 ter#inate le scuole7 suo )adre li disseD / Filio7 ora c'e 'ai !initi i tuoi
studi7 sei nell+et= iusta )er #etterti a viaiare. Ti dar6 un basti#ento7 )erc'G tu co#inci a caricare7
scaricare7 vendere e co#)rare. 9ta+ attento a <uel c'e !ai7 )erc'G volio c'e tu i#)ari )resto a
uadanare-
*li diede sette#ila scudi )er co#)rare #ercanziaH e il !ilio si #ise in viaio. 8iaiava i= da un
)o+7 e non aveva ancora co#)rato niente7 <uando arriv6 a un )orto e vide un cataletto in riva al #are7 e
tutti <uelli c'e )assavano ci #ettevano un soldo d+ele#osina.
:o#and6D / Perc'G tenete <ua <uesto #ortoE I #orti voliono essere se))elliti.
/ P uno c'e C #orto carico di debiti7 / li ris)osero7 / e <ui si costu#a cos@D c'e se uno non 'a
)aato i suoi debiti non lo si se))ellisce. E !inc'G a <uesto <ui non li avranno )aato i debiti con le
ele#osine7 non lo )ortere#o a se))ellire.
/ Allora !ate la rida c'e tutti <uelli c'e avanzano <ualcosa da lui7 venano da #e a !arsi )aare. E
)ortatelo subito a se))ellire.
Fecero la rida7 e lui )a6 tutti i debiti e rest6 senza un <uattrino. Torn6 a casa. / C'e novit=E / li
c'iese il )adre. / Cosa vuol dire c'e sei tornato cos@ )restoE
E luiD / 9ono andato )er #are7 'o incontrato i corsari7 e #+'anno svaliiato di tutto il ca)itale-
/ Fa niente7 !ilio7 basta c'e t+abbiano lasciato la vita- Te ne dar6 ancora7 #a tu non stare ad andare
)i> da <uelle )arti /. E li diede altri sette#ila scudi.
/ 9@7 #esser )adre7 state sicuro c'e ca#bier6 strada- / e ri)art@.
In #ezzo al #are7 vide un basti#ento turco. Il iovane si disseD B;ui C #elio !are li a#iciD andare
noi a !arli visita e invitarli a !are altrettantoB. 9al@ a bordo dai Turc'i7 e c'ieseD / :onde veniteE
*li ris)oseroD / Noialtri venia#o dal %evante-
/ E c'e carico aveteE
/ :i niente. 9olo di una bella iovane-
/ E a c'i la )ortate <uesta iovaneE
/ A c'i vuole co#)rarla7 noialtri la vendia#o. P la !ilia del nostro 9ultano e noialtri l+abbia#o
rubata da tanto bella c'e C-
/ Fate#ela un )o+ vedere /. E <uando l+ebbe vista7 c'ieseD / ;uanto ne voleteE
/ Noialtri ne volia#o sette#ila scudi-
Cos@ il iovane diede a <uei corsari tutti i soldi c'e li aveva dato suo )adre7 e si )ort6 la iovane sul
suo basti#ento. %a !ece battezzare e la s)os6H e torn6 a casa da suo )adre.
/ 4envenuto7 o #io !iliolo bello7 U C'e #ercanzia )reziosa !atto aveteE U / Padre #io7 io vi )orto un
bel ioiello7 U %o )orto )er l+orolio c'e ne avrete7 U Non #i costa nG un )orto nG un castello7 U 5a
#ai )i> bella donna visto avete. U %a !ilia del 9ultan7 c'e d+in Turc'ia U Io )orto )er #ia )ri#a
#ercanzia-
/ A'7 )ezzo di #ariolo- P <uesto il carico c'e 'ai !attoE / e il )adre li #al#en6 tutti e due e li cacci6
!uori di casa.
;uei #esc'ini non sa)evano co#e trovare da #aniare.
/ Co#e !are#oE / si c'iedeva lui. / Io non 'o nG arte nG )arte-
5a lei li disseD / 9enti7 io so !are delle belle )itture. Io le !ar6 e tu andrai a venderle. 5a ricordati c'e
non devi dire a nessuno c'e le !accio io.
Intanto7 in Turc'ia7 il 9ultano aveva #andato !uori tanti basti#enti in cerca di sua !ilia. E uno di
<uesti basti#enti7 )er co#binazione7 arriv6 nel )aese dove i due s)osi si trovavano. 9cesero a terra
#olti uo#ini7 e <uel iovane7 vedendo tanta ente7 disse alla s)osaD / Fa+ #olte )itture c'e oi le
vendere#o.
%ei le !ece e li disseD / Tieni7 #a a #eno di venti scudi l+una non starle a vendere.
%ui le )ort6 in )iazza. 8ennero i Turc'i7 diedero un+occ'iata alle )itture e dissero !ra loroD / 5a
<ueste sono della !ilia del 9ultano- Non c+era c'e lei c'e sa)eva !arne uuali- / 9i !anno avanti e li
c'iedono a <uanto le vende.
/ %e vendo care7 / disse lui. / Non le do a #eno di venti scudi.
/ 4ene7 le co#)ria#o. 5a ne volia#o delle altre.
E luiD / 8enite a casa da #ia #olieD C lei c'e le !a.
I Turc'i andarono e videro la !ilia del 9ultano. %a )resero7 la learono7 e se la )ortarono in Turc'ia.
%o s)oso rest6 l@ dis)erato7 senza #olie7 senza #estiere e senza un soldo. Andava oni iorno alla
#arina7 a vedere se c+era un basti#ento c'e volesse )renderlo a bordo7 #a non ne trovava #ai. Un
iorno7 trova un vecc'io su una battellina c'e )escava. E li !aD / 4uon vecc'io7 <uanto #elio di #e
voi state-
/ Perc'G7 caro !ilioE / disse il vecc'io.
/ 4uon vecc'io7 co#e vorrei venire a )escare con voi-
/ 9e vuoi venire con #e7 sali a bordo-
Tu con la canna7 io con la battella U Forse ci )esc'ere#o una sardella-
E il iovane sal@. Fecero un )attoD c'e avrebbero diviso se#)re tutto nella vitaD il #ale e il beneH e )er
inco#inciare il vecc'io divise con lui la sua cena.
:o)o #aniato7 si #isero a dor#ireH e intanto7 tutt+a un tratto7 si lev6 una te#)esta. Il vento )rese la
nave7 la )ort6 via sulle onde7 e !in@ )er sbatterla in Turc'ia.
I Turc'i7 vedendo ca)itare <uesta barca7 la )resero7 !ecero sc'iavi i due )escatori e li )ortarono
davanti al 9ultano. Il 9ultano li #and6 in iardinoD il vecc'io a !are l+ortolano e il iovane a tirar su i
!iori. Nel iardino del 9ultano7 i due sc'iavi stavano )ro)rio bene7 avevano !atto a#icizia con li altri
iardinieriH il vecc'io !abbricava c'itarre7 violini7 !lauti7 clarinetti7 ottaviniH e il iovane suonava tutti li
stru#enti e cantava canzoni.
%a !ilia del 9ultano era c'iusa )er castio in una torre alta alta7 con le sue da#ielle. E a sentir
suonare e cantare cos@ bene7 )ensava al suo s)oso lontano. / 9olo 4ella Fronte7 / ()erc'G lei lo c'ia#ava
4ella Fronte)7 / sa)eva suonare tutti li stru#enti7 #a d+oni stru#ento era )i> dolce la sua voce. C'i C
c'e suona e c'e canta nel iardinoE
E uardando attraverso le )ersiane / )erc'G non le )oteva a)rire / riconobbe nel iovane c'e
suonava in iardino il suo s)oso.
Oni iorno le da#ielle andavano dai iardinieri a !arsi rie#)ire una ran cesta di !iori. E la !ilia
del 9ultano disse loroD / 5ettete <uel iovane nella cesta7 co)ritelo di !iori7 e )ortatelo <ui-
Tra da#ielle e iardinieri7 tanto )er ridere7 lo !ecero entrare nella cesta7 e le da#ielle lo )ortarono
su. ;uando !u nella torre7 sbuc6 di tra i !iori e si trov6 di !ronte sua #olie- 9+abbracciarono7 si
baciarono7 si raccontarono tuttoD e subito studiarono il #odo di sca))are.
Fecero caricare un ran basti#ento di )erle7 )ietre )reziose7 ver'e d+oro7 ioielliH e !ecero calare
nella stiva )ri#a 4ella Fronte7 )oi la !ilia del 9ultano7 )oi tutte le da#ielle una )er una. E il
basti#ento sal)6.
5entre erano i= al laro7 4ella Fronte si ricord6 del vecc'io e disse alla s)osaD / 5ia cara7 !orse
)erder6 la vita7 #a devo tornare indietroD non )osso tradire la )arola data- Ko !atto un )atto con <uel
vecc'io c'e avre##o diviso se#)re il #ale e il bene-
Tornarono indietro e il vecc'io era sulla s)iaia ad as)ettarli. %o !ecero salire a bordo e ri)resero il
laro.
/ 4uon vecc'io7 / li disse 4ella Fronte7 / !accia#o le )arti. :i tutte <ueste ricc'ezze7 ne viene #et= a
te e #et= a #e.
/ E anc'e di tua #olie7 / disse il vecc'io7 / ne viene #et= a te e #et= a #e-
Allora li disse il iovaneD / 4uon vecc'io7 io ti devo #oltoD lascer6 a te tutte le ricc'ezze di <uesta
nave. 5a #ia #olie lasciala tutta )er #e.
E il vecc'ioD / 9ei un iovane eneroso. 9a))i c'e io sono l+ani#a di <uel #orto c'e tu 'ai !atto
se))ellire. 9e tu 'ai avuto tutta <uesta !ortuna C )er <uella buona azione c'e 'ai co#)iuto.
*li diede la benedizione e s)ar@.
Il basti#ento arriv6 al )aese con ran col)i di cannoneD arrivava 4ella Fronte con la #olie7 il )i>
ricco sinore del #ondo. 9ulla riva c+era suo )adre c'e voleva riabbracciarlo.
8issero in )ace e in carit= U E a #e #ai nessuno niente d=.
4&. La "orona ru!ata (6almazia)
Un Re aveva tre !ilioli e li voleva #olto bene. Un iorno7 <uesto Re and6 a caccia col suo Pri#o
5inistro7 e stanco co#+era si butt6 sotto un albero e s+addor#ent6. ;uando si svelia7 )er )ri#a cosa
cerca la corona. In testa non ce l+aveva7 vicino neanc'e7 nel carniere ne##eno. :ov+era andata a !inireE
C'ia#6 subito il Pri#o 5inistro eD / C'i #+'a )reso la coronaE
/ 9acra 5aest=7 si !iuri se io le tocco la corona- E non 'o ne))ure visto nessuno c'e l+abbia )resa-
Il Re torn6 a casa su tutte le !urie e !ece condannare a #orte il Pri#o 5inistro. Poverino7 lui non ne
aveva col)aD a rubare la corona era stata la Fata Alcina7 la Reina delle Fate.
:i #ostrarsi al )o)olo senza la corona in testa7 il Re si veronavaH si c'iuse in ca#era e diede
ordine c'e nessuno lo venisse a cercare. I !ili non sa)evano niente7 e non ca)ivano cosa avesse il Re. Il
#aiore un iorno disseD / Cosa sar= c'e nostro )adre sta se#)re c'iuso in ca#era e non vuol vedere
nessunoE :ev+esserli successa una disrazia. 8olio entrare )er vedere se riesco a consolarlo /. 5a il
)adre lo #and6 via urlando7 e se non !aceva )resto a sca))are si )iliava una sberla.
/ 8olio )rovare anc'+io7 / disse il !ilio #ezzano7 #a anc'e a lui ca)it6 la stessa storia e torn6
indietro tutto #orti!icato.
Non restava c'e il )i> )iccolo7 c'e si c'ia#ava 4enia#ino7 ed era il benia#ino di suo )adre. Anc'e
lui entr6 nella stanza del Re e lo )re6 di raccontarli cosa l+a!!lieva.
/ A te racconterei tutto7 / disse il Re7 / #a <uesto C un disonore tro))o rande e non )osso.
E il !ilio7 )rontoD / *i= c'e non #i vuoi raccontare7 )iuttosto c'e vederti so!!rire #+a##azzer67 / e
si )unt6 al )etto una )istola.
/ Fer#ati7 !ilio #io- / rid6 il Re. / 9a)rai tutto- / e si #ise a raccontarli )er luno e )er laro co#e
aveva )erso la corona7 )reandolo )er6 di non dir niente ai !ratelli.
4enia#ino ascolt6 in silenzio7 )oi disseD / 9a)ete c'i v+'a rubato la coronaE Non )u6 essere c'e la
Fata Alcina7 c'e si diverte tanto a tor#entare la ente. 8olio andare a irare il #ondo !inc'G non la
trovo. O torner6 con la corona o non #i vedrete #ai )i>.
E cos@ !eceD sell6 il cavallo7 )re)ar6 una borsa di <uattrini7 e )art@. A un crocevia7 trov6 tre stradeD
oni strada era senata da una )ietra. 9u una )ietra c+era scrittoD C'i va / )er di <ua / torner=H sull+altraD
C'i va / )er di <ua / c'iss=H e nella terza inveceD 9e tu / vai lai> / non torni )i>. %ui stava )er
i#boccare la )ri#a7 )oi ci ri)ens6 e si diresse )er la seconda7 #a torn6 subito indietro e i#bocc6 la
terza.
Per un tratto7 la strada era buona7 #a )oi co#inciarono s)ini7 sassi7 ser)enti7 insetti e oni <ualit= di
bestie selvatic'e. Il cavallo non riusciva )i> a )roseuire. 4enia#ino scese di sella7 le6 il cavallo a un
albero7 li diede un bacio e li disse <uasi )ianendoD / Forse non ci vedre#o )i> /. Poi continu6 la
strada a )iedi.
Ca##ina e ca##ina7 trov6 una casetta. 4attG alla )orta7 )erc'G aveva una ran !a#e. / C'i CE /
c'iese una voce.
/ Un )overo cavaliere senza cavallo c'e do#anda un )oco di ristoro.
*li a)erse una vecc'ia e tutta stu)ita li do#and6D / 5a cosa sei venuto a !are da <ueste )arti7 bel
iovaneE Non venire dentro7 )er carit=- 9e arriva #ia !ilia ti a##azza e ti #ania. Non saiE Io sono la
#adre della 4ora. As)etta <ui c'e ti )orto <ualcosa da #aniare.
5entre #aniava7 4enia#ino raccont6 alla vecc'ia il )erc'G e il )erco#e eli stava irando il #ondo
alla ricerca della Fata Alcina. %a vecc'ia non ne sa)eva niente7 #a7 sicco#e era una buona diavola7
)ro#ise d+aiutarlo. %o !ece entrare7 lo nascose sotto il letto7 e <uando arriv6 la 4ora tutta !uriosa e
a!!a#ata7 )ri#a le diede da #aniare tanto da tolierle tutta la !a#e7 )oi le raccont6 la storia di <uesto
iovane e si !ece )ro#ettere c'e non li avrebbe torto un ca)ello.
%a 4ora7 c'e or#ai era sazia7 lasci6 uscire 4enia#ino di sotto il letto e li )arl6 a#ic'evol#ente. E
li disse c'e irando il #ondo co#e lei !aceva7 aveva visto la corona del Re suo )adreD era so)ra il letto
della Fata Alcina. E )oi li disse c'e insie#e alla corona c+erano uno scialle di stelle e una #ela d+oro
c'e suonava la #usica7 e c'e era tutta roba )ortata via a due Reine7 e c'e le Reine erano )riioniere in
un )ozzo )er un incantesi#o. E )oi li s)ie6 dov+era il )alazzo della Fata Alcina e dov+era il )ozzo
delle due Reine.
/ 5a co#e )otr6 entrare nel )alazzoE / do#and6 4enia#ino.
/ Ecco <uesta bottilia7 / disse la 4ora7 / con la <uale addor#enterai il uardiano. Cos@ )otrai entrare
e troverai il iardiniere.
/ E col iardiniere co#e !accioE
/ Non ci )ensare7 / disse la 4ora. / :evi sa)ere c'e il iardiniere della Fata Alcina C #io )adre. Ora
io e #ia #adre ti dare#o una lettera di racco#andazione )er lui.
4enia#ino rinrazi6 #olto #adre e !ilia7 e si #ise in ca##ino. And6 !inc'G non trov6 il )alazzo
della FataH addor#ent6 il uardiano e trov6 il iardiniere7 c'e )ro#ise d+aiutarlo. / *uarda c'e )er le
scale ci sono due #ori7 c'e 'anno ordine d+a##azzare tutti <uelli c'e )assano7 tranne #e <uando vado
su a )ortare i !iori alla Fata.
Allora 4enia#ino si vest@ da iardiniere7 )rese tra le braccia un ran vaso di tuberose c'e li
nascondeva la !accia7 e cos@ sal@ su )er le scale7 in #ezzo ai due #ori c'e lo lasciarono )assare. Entr6
nella stanza della Fata7 c'e stava dor#endo7 )rese la corona c'e era in ci#a al baldacc'ino7 lo scialle di
stelle e la #ela d+oro. Poi si volt6 a uardare la FataD era tanto bella c'e li venne volia di baciarla
#entre dor#iva. E stava i= )er s!iorarla con le labbra7 <uando la #ela d+oro si #ise a suonare la
#usica7 e 4enia#ino7 )er )aura c'e la Fata si sveliasse7 sca))6 subito via7 nascondendo il viso in un
vaso di elso#ini )erc'G i #ori non lo vedessero. Aveva )assato un bel risc'ioD c'i baciava la Fata
Alcina restava di #ar#o dalla testa ai )iedi.
4enia#ino rinrazi6 il iardiniere e si #ise sulla strada del ritorno. :o)o sei o sette ore di ca##ino7
trov6 un )ozzo asciutto7 )ro!ondo c'e non se ne vedeva la !ine. E intorno a <uesto )ozzo irava un+oca
con le ali cos@ randi7 c'e ci )oteva star sotto )i> d+una )ersona. %+oca ca)@ subito c'e 4enia#ino
voleva scendere nel )ozzo e s+avvicin6 in #odo c'+eli )otesse #ettersi sotto un+ala. Poi co#inci6 a
volare i> nel )ozzo.
In !ondo al )ozzo c+erano le due Reine )riioniere di <uell+incantesi#o. / Ecco il vostro scialle di
stelle7 e la vostra #ela d+oro c'e suona la #usica- / disse 4enia#ino7 saltando !uori di sotto all+ala
dell+oca. / 9iete libere- 9e volete venire con #e7 salite anc'e voi <ui sull+oca.
%e due Reine contente si #isero anc'e loro sotto le ali7 e l+oca vol6 su !uori dal )ozzo e )oi so)ra
bosc'i e #ontane7 !ino al )unto dov+era leato il cavallo di 4enia#ino.
4enia#ino salut6 l+oca7 )rese le due Reine in sella e torn6 da suo )adre.
A rivedere la sua corona7 il Re era !uor di sG dalla ioia. Fece ininocc'iare il !ilio e li )ose la
corona sul ca)o. / P tua e te la #eriti.
4enia#ino si s)os6 con una Reina7 la )i> bella delle due.
Fecero randi !este e bella vita e la #ia !iaba C or#ai !inita.
4(. La )iglia del e "he non era mai stu)a di )i"hi (omagna)
Un Re #ise !uori un bando7 c'e c'i era buono di stu!are sua !ilia a !orza di !ic'i l+avrebbe avuta in
#olie. Ci and6 uno con un )aniere e non !aceva a te#)o a )orerle i !ic'i c'e lei se li #aniava.
;uando se li ebbe #aniati tutti disseD / Ancora-
C+erano tre raazzi in un ca#)o c'e vanavano. :isse il )i> randeD / :i vanare non ne 'o )i>
volia. 8olio andare a vedere se stu!o la !ilia del Re a !ic'i.
9al@ sul !ico e ne colse un bel )aniere. 9i #ise in stradaH incontr6 un vicino c'e li disseD / :a##i un
!ico.
/ Non )osso7 / lui ris)ose7 / volio stu!are la !ilia del Re e non so se ne 'o abbastanza /. E continu6
la sua strada.
9i )resent6 alla !ilia del Re e le #ise davanti i !ic'i. 9e non !aceva )resto a tirarlo via7 si #aniava
anc'e il )aniere.
Torn6 a casa e il !ratello di #ezzo disseD / Anc'+io ne 'o abbastanza di vanare. 8ado a )rovare se
stu!o la !ilia del Re a !ic'i.
And6 sull+albero7 rie#)@ il )aniere7 e via. Incontr6 il vicino c'e li disseD / :a##i un !ico.
Il !ratello alz6 le s)alle e continu6 la strada. 5a anc'e lui se non !aceva )resto a )ortare via il
)aniere7 la !ilia del Re li #aniava anc'e <uello.
Allora il )i> )iccino disse c'e andava lui.
Ca##inava col suo )aniere )ieno di !ic'i7 e il vicino do#and6 un !ico )ure a lui. / Anc'e tre7 / disse
il )i> )iccino e li )orse il )aniere.
Il vicino #ani6 un !ico7 )oi li diede una bacc'etta e li disseD / ;uando sarai l=7 non 'ai c'e da
)icc'iare in terra <uesta bacc'etta7 e il )aniere a))ena vuotato torner= a rie#)irsi.
%a !ilia del Re #ani6 tutti i !ic'i del )aniere7 #a il )i> )iccino battG la bacc'etta e il )aniere !u di
nuovo )ieno. :o)o due o tre di <uesti col)i7 la !ilia del Re disse a suo )adreD / U!!7 <uesti !ic'i- Ne
sono )ro)rio stu!a-
E il Re li disseD / Kai vinto7 #a se la vuoi s)osare7 bisona c'e vai a invitare sua zia7 c'e sta di l= del
#are.
;uando sent@ <uesto7 il )i> )iccino ci rest6 #ale e and6 via. 9ulla strada del ritorno7 ritrov6 il vicino
sulla )orta di casa e li raccont6 la sua s!ortuna. Il vicino li diede una tro#betta. / 8a+ sulla riva del
#are e suona. %a zia della !ilia del Re c'e sta al di l= sentir= suonare e verr= di <ua7 e tu la condurrai dal
Re.
Il )i> )iccino suon6 la tro#betta e la zia venne di <ua del #are. Il Re <uando vide la zia7 disseD /
4ravo. Per6 )er s)osarti devi avere l+anello d+oro c'e s+C )erso in !ondo al #are.
Il )i> )iccino torn6 dal vicino7 c'e li disseD / Torna sulla riva del #are e suona la tro#betta.
%ui suon67 e salt6 !uori un )esce c'e aveva in bocca l+anello. Il Re <uando vide l+anello disseD / In
<uesto sacco ci sono tre le)ri )er il banc'etto di nozze7 #a sono tro))o #are. Portale a )ascolare nel
bosco )er tre iorni e tre notti7 )oi ri#ettile nel sacco e ri)ortale <ui.
5a co#e si !a a riacc'ia))are delle le)ri nel boscoE Il vicino7 <uando lielo c'iese7 disseD / Alla sera
suona la tro#betta7 e le le)ri correranno dentro il sacco.
Cos@ il )i> )iccino )ascol6 le le)ri in #ezzo al bosco )er tre iorni e tre notti. 5a il terzo iorno
venne nel bosco la zia7 vestita da non !arsi riconoscere7 e li disseD / Cosa !ai7 bel iovaneE
/ 4ado a tre le)ri.
/ 8endi#ene una.
/ Non )osso.
/ :i##i <uanto ne vuoi.
/ Cento scudi.
%a zia li diede cento scudi7 si )rese la le)re e and6 via.
Il )i> )iccino as)ett6 c'e !osse arrivata <uasi a casa7 )oi suon6 la tro#betta. %a le)re sca))6 di tra le
#ani alla zia7 corse nel bosco e torn6 dentro il sacco.
Ci and6 la !ilia del Re7 vestita da non !arsi riconoscere.
/ C'e !aiE
/ 4ado a tre le)ri.
/ 8endi#ene una.
/ Non )osso.
/ ;uanto ne vuoiE
/ Trecento scudi.
*lieli diede e )ort6 via la le)re. 5a <uando !u vicina a casa7 il )i> )iccino suon6 la tro#betta e la
le)re le sca))6 di tra le #ani e corse corse !inc'G non torn6 nel sacco.
Ci and6 il Re7 vestito da non !arsi riconoscere.
/ Cosa !aiE
/ 4ado a tre le)ri.
/ 8endi#ene una.
/ Tre#ila scudi.
5a anc'e stavolta la le)re sca))6 e torn6 nel sacco. I tre iorni e le tre notti erano !initi7 e il )i>
)iccino torn6 dal Re7 c'e li disseD / Ancora un+ulti#a )rova7 )oi s)oserai #ia !ilia. :evi rie#)ire il
sacco di verit=.
9ulla )orta c+era se#)re il vicino7 c'e li disseD / Tu sai tutto <uello c'e 'ai !atto nel bosco.
Raccontalo e il sacco si rie#)ir=.
Il )i> )iccino torn6 dal Re. Il Re teneva a)erto il sacco e lui raccont6D / P venuta la zia e 'a
co#)erato una le)re )er cento scudi #a le C sca))ata di #ano ed C tornata nel saccoH C venuta sua !ilia
e 'a co#)erato una le)re )er trecento scudi #a le C sca))ata di #ano ed C tornata nel saccoH C venuto
lei7 5aest=7 e 'a co#)erato una le)re )er tre#ila scudi #a li C sca))ata di #ano ed C tornata nel sacco.
Erano tutte verit= e il sacco s+era rie#)ito.
Allora il Re ca)@ c'e doveva darli sua !ilia.
4*. I tre "ani (omagna)
C+era una volta un vecc'io contadino c'e aveva un !ilio e una !ilia. ;uando venne a #orire7 li
c'ia#6 al suo ca)ezzale e disseD / Filioli #iei7 sto )er #orire e non 'o nulla da lasciarviD solo tre
)ecorine nella stalla. Cercate d+andar d+accordo7 e non avrete da )atir la !a#e.
;uando !u #orto7 !ratello e sorella seuitarono a stare insie#eD il raazzo andava dietro alle )ecore e
la raazza stava a casa a !ilare e a !ar da #aniare. Un iorno c'e il raazzo era con le )ecore nel bosco7
)ass6 un o#ino con tre cani.
/ 4uon iorno a te7 ba#bino.
/ 4uon iorno a lei7 o#ino.
/ C'e belle )ecorelle 'ai-
/ Anc'e lei 'a tre bei cani.
/ Ne vuoi co#)rare unoE
/ ;uanto costaE
/ 9e #i d=i una )ecorella7 io ti do uno dei #iei cani.
/ E )oi cosa #i dice #ia sorellaE
/ Cosa ti deve direE :i un cane avete )ur bisono7 )er uardare le )ecore-
Il raazzo si )ersuaseD li dette una )ecora e si )rese un cane. C'iese co#e si c'ia#ava e l+o#ino li
disseD / 9)ezza!erro.
;uando !u ora d+andare a casa7 aveva il cuore c'e li batteva )erc'G certo sua sorella l+avrebbe
stra)azzato. :i!atti7 <uando la raazza and6 )er #unere le )ecore nella stalla7 vide c'e c+erano due
)ecore e un cane7 e co#inci6 a dirliene di tutti i colori e a bastonarlo.
/ C'e ne !accia#o d+un cane7 #e lo sai direE 9e do#ani non #i ri)orti tutte e tre le )ecore7 te la
!accio vedere io-
5a )oi si )ersuase c'e )er !ar la uardia alle )ecore7 un cane ci voleva.
%+indo#ani il raazzo and6 nello stesso )osto e incontr6 di nuovo <uell+o#ino con i due cani e la
)ecorella.
/ 4uon iorno a te7 ba#bino.
/ 4uon iorno a lei7 o#ino.
/ %a )ecorella #i #uore di #alinconia7 / disse l+o#ino.
/ Anc'e il #io cane #uore di #alinconia7 / disse il ba#bino.
/ Allora da##i un+altra )ecorella e io ti do un altro cane.
/ 5a##a #ia- 5ia sorella #i voleva #aniare7 )er una )ecora sola- Fiuria#oci se ne do via
un+altra-
/ *uardaD un cane solo non ti serve a nienteD se venono due lu)i co#e ti salviE
E il raazzo acconsent@.
/ Co#e si c'ia#aE
/ 9c'iantacatene.
;uando rincas6 alla sera con una )ecora e due cani7 e la sorella li do#and6D / %e 'ai ri)ortate tutte
e tre7 le )ecorelleE / non sa)eva cosa ris)ondere.
:isseD / 9@7 )er6 non c+C bisono c'e tu vena nella stalla7 le #uno io.
5a la raazza volle andare a vedere e il !ratello !in@ a letto senza cena. / 9e do#ani non tornano tutte
e tre le )ecore io t+a##azzo7 / li disse la sorella.
%+indo#ani7 #entre )ascolava nel bosco7 vide )assare l+o#ino con le due )ecore e l+ulti#o cane.
/ 4uon iorno a te7 ba#bino.
/ 4uon iorno a lei7 o#ino.
/ Io ora 'o <uesto cane c'e #uore di #alinconia.
/ E la #ia )ecorella anc'e.
/ :a##i <uella )ecorella e )renditi <uesto cane.
/ No7 no7 non )arlia#one ne##eno.
/ Ora ne 'ai dueD )erc'G non vuoi il terzoE Al#eno avrai tre cani uno #elio dell+altro.
/ Il suo no#eE
/ 9)acca#uro.
/ 9)ezza!erro7 9c'iantacatene7 9)acca#uro7 venite con #e.
;uando !u sera7 il raazzo di tornare a casa dalla sorella non ebbe il coraio. BP #elio c'e vada a
irare il #ondoB7 )ens6.
E ca##ina e ca##ina7 con i cani c'e li battevano la strada )er bosc'i e )er valli. Co#inci6 a
)iovere a dirotto7 s+era !atto buio e non sa)eva )i> dove andare. In !ondo al bosco7 vide un bel )alazzo
illu#inato7 cinto da un alto #uro. Il raazzo bussaH nessuno a)re. C'ia#aH nessuno ris)onde. AlloraD /
9)acca#uro7 aiuta#i tu.
Non aveva ancora !inito di dirlo7 c'e 9)acca#uro con due za#)ate aveva rotto la #uralia.
Il raazzo e i cani )assarono7 #a si trovarono di !ronte a una !itta cancellata di !erro. / 9)ezza!erro7 a
te- / disse il raazzo7 e 9)ezza!erro con due #orsi #and6 il cancello in )ezzi.
5a il )alazzo aveva una )orta7 c'iusa da )esanti catenacci. / 9c'iantacatene- / c'ia#6 il raazzo7 e il
cane con un #orso liber6 la )orta c'e s+a)erse.
I cani s+in!ilarono )er le scale7 e il raazzo dietro. Nel )alazzo non si vedeva ani#a viva. C+era un bel
ca#inetto acceso e una tavola i#bandita con oni ben di :io. 9i sedette a #aniare7 e sotto la tavola
c+erano tre scodelle con la zu))a )er i cani. Finito di #aniare and6 di l= e c+era un letto )ronto )er
dor#ire e tre cucce )er i cani. %a #attina <uando s+alz6 trov6 )re)arato lo sc'io))o e il cavallo )er
andare a caccia. And6 a caccia7 e <uando rincas6 trov6 la tavola )re)arata con il )ranzo7 il letto ri!atto7 e
tutto lustro e )ulito. Cos@ )assavano i iorni7 e lui non vedeva #ai nessuno e tutto <uel c'e desiderava
l+aveva7 inso##a viveva da sinore. Allora co#inci6 a )ensare a sua sorella7 c'e )overina c'iss= c'e vita
ra#a !aceva7 e si disseD B8olio andare a )renderla e !arla stare insie#e a #e7 tanto adesso c'e si sta
cos@ bene non #i srider= )i> se non ri)orto a casa le )ecoreB.
%+indo#ani )rese con sG i cani7 #ont6 a cavallo7 tutto vestito da sinore7 e and6 a casa da sua sorella.
;uando arriv67 la sorella7 c'e stava sulla solia a !ilare7 lo vide venire da distante e disseD BC'i sar= #ai
<uel bel sinore c'e viene da #eEB 5a <uando vide c'e era suo !ratello con <uei cani invece delle
)ecore7 co#inci6 a !arli una delle solite sue scene.
5a il !ratello le disseD / 8a+ l=7 cosa vuoi ancora sridar#i7 c'e io !accio una vita da sinore e sono
venuto a )renderti con #e7 ora c'e non abbia#o )i> bisono delle )ecore-
%a iss6 a cavallo e la condusse nel )alazzo dove visse anc'e lei da ran sinora. Tutto <uel c'e le
veniva in #ente7 subito l+aveva. Per6 i cani continuava a non )oterli so!!rire7 e tutte le volte c'e il
!ratello rincasava7 lei riattaccava a brontolare.
Un iorno c'e il !ratello era andato a caccia coi tre cani7 lei usc@ in iardino e vide lai> in !ondo
una bella #elaranciaH and6 )er colierla e #entre la s)iccava dal ra#o7 salt6 !uori un :rao e le
s+avvent6 contro )er #aniarla. %ei co#inci6 a )ianere e a racco#andarsi7 a dire c'e non era lei7 #a
suo !ratello c'e era entrato )er )ri#o nel iardino7 e c'e caso #ai doveva esser #aniato suo !ratello. Il
:rao le ris)ose c'e suo !ratello non si )oteva #aniare )erc'G era se#)re con <uei tre cani. %a
raazza c'iese al :rao c'e le dicesse cosa doveva !are7 e lei7 )ur di salvarsi la vita7 li avrebbe !atto
#aniare suo !ratelloH e il :rao le disse di !ar leare i cani con catene di !erro7 al di l= del cancello e del
#uro del iardino. %a raazza )ro#ise e il :rao la lasci6 andare.
;uando il raazzo torn6 a casa7 la sorella co#inci6 a brontolare c'e non voleva )i> avere intorno
<uei canacci #entre #aniava7 )erc'G )uzzavano. E il !ratello7 c'e aveva se#)re la )azienza di
contentarla in tutto7 and6 a learli co#e lei diceva. Poi lei li disse d+andarle a )rendere <uella
#elarancia c'e era in !ondo al iardino7 e il raazzo ci and6. 9tava )er s)iccarla7 <uando salt6 !uori il
:rao. Il raazzo7 co#)rendendo il tradi#ento della sorella7 c'ia#6D / 9)ezza!erro- 9c'iantacatene-
9)acca#uro- / E 9c'iantacatene sc'iant6 le catene7 9)ezza!erro s)ezz6 le sbarre del cancello7
9)acca#uro a)erse il #uro a za#)ateH arrivarono addosso al :rao e lo sbranarono.
Il raazzo torn6 dalla sorella e disseD / 4asta- P <uesto il bene c'e #i vuoiE 5i volevi !ar #aniare
dal :rao- Adesso con te non ci volio )i> stare.
9al@ a cavallo e and6 in iro )er il #ondo7 coi tre cani. Arriv6 da un Re7 c'e aveva una sola !ilia7 e
c+era un :rao c'e se la doveva #aniare. 9i )resent6 dal Re e li disse c'e voleva <uesta !ilia in s)osa.
Il Re li disseD / 5ia !ilia non te la )osso dare )erc'G la deve #aniare un terribile ani#aleH se )er6 tu
sei buono a liberarla7 resta inteso c'e C tua-
/ 4ene7 5aest=7 ci )enso ioH non vi )reoccu)ate /. And6 a cercare il :rao7 l+attacc6 e i cani se lo
#aniarono. Torn6 vincitore e il Re lo !idanz6 a sua !ilia.
8enne il iorno delle nozze7 e lo s)oso7 di#enticando <uel c'e era stato7 !ece venire sua sorella.
:o)o lo s)osalizio7 la sorella c'e aveva se#)re il dente avvelenato contro il !ratello disseD / 9tasera
volio )re)arare io il letto a #io !ratello7 / e tutti7 credendo a un esto di brava sorella7 dissero di s@.
Invece lei7 nel )osto dello s)oso7 #ise sotto le lenzuola una sea a!!ilata. %a sera il !ratello si coric6 e
rest6 taliato in due. %o )ortarono in c'iesa con ran )ianti7 coi tre cani !edeli dietro al !eretroD )oi
c'iusero la )orta e i tre cani restarono dentro a uardare la sal#a7 uno dalla )arte destra7 uno dalla )arte
sinistra e uno dalla )arte della testa.
;uando i cani videro c'e non c+era )i> nessuno7 uno di loro )arl6 e disseD / Ora vado e lo )ilio.
E un altroD / E io lo )orto.
/ E io l+uno7 / disse il terzo.
Cos@ due dei cani andarono via e tornarono con un vasetto di unuento7 e l+altro c'e era ri#asto di
uardia unse la !erita con <uell+unuento e il iovane torn6 sano di nuovo.
Il Re !ece ricercare c'i aveva #esso la sea nel letto7 e sco)erto c'e era stata la sorella7 la !ece
condannare a #orte.
Il iovane ora era !elice con la sua s)osa7 tanto )i> c'e il vecc'io Re7 stanco7 abdic6 e lui sal@ al trono.
5a aveva un unico dis)iacere7 c'e i tre cani erano s)ariti e )er <uanto li avesse !atti cercare )er tutto il
Reno non era stato )ossibile trovarli. Pianse7 si dis)er67 #a dovette rassenarsi.
Una #attina7 li !u annunziato un A#basciatore7 e <uest+A#basciatore li !ece noto c'e c+erano tre
basti#enti ancorati al laro c'e )ortavano tre ran )ersonai7 e <uesti )ersonai volevano riannodare
la loro antica a#icizia con lui. Il iovane Re sorrise7 )erc'G lui era stato se#)re un contadino7 e ran
)ersonai non ne aveva #ai conosciuti. Ciononostante seu@ l+A#basciatore )er incontrare <uesti c'e
si dic'iaravano suoi a#ici. Trov6 due Re e un I#)eratore c'e li !ecero randi !este dicendoliD / Non
ci riconosciE
/ 5a uardate c'e dovete esservi sbaliati7 / disse lui.
/ A'7 non avre##o #ai creduto c'e ti saresti di#enticato dei tuoi !edelissi#i cani-
/ Co#eE / escla#6 lui. / 9)ezza!erro7 9c'iantacatene7 e 9)acca#uroE Tras!or#ati in <uesto #odoE
*li ris)oseroD / Erava#o stati tras!or#ati in cani da un 5ao7 e non )oteva#o tornare <uelli c'e
erava#o7 !inc'G un contadino non !osse #esso in trono. :un<ue dobbia#o esser rati a te7 co#e tu
devi esser rato a noi7 )erc'G ci sia#o aiutati a vicenda. :+ora in avanti sare#o se#)re buoni a#ici e in
oni circostanza ricordati c'e 'ai due Re e un I#)eratore se#)re dis)osti ad aiutarti.
9i trattennero diversi iorni in citt=7 tra randi !este. 8enuto il iorno della )artenza7 si divisero
auurandosi oni bene e !urono se#)re !elici.
4+. >io Lupo (omagna)
C+era una ba#bina olosa. Un iorno di Carnevale la #aestra dice alle ba#bineD / 9e siete buone a
!inire la #alia7 vi do le !rittelle.
5a <uella ba#bina non sa)eva !are la #alia7 e c'iese d+andare al ca#erino. 9i c'iuse l= dentro e ci
s+addor#ent6. ;uando torn6 in scuola7 le altre ba#bine s+erano #aniate tutte le !rittelle. E lei and6 a
)ianere da sua #adre e a raccontarle tutta la storia.
/ 9ta+ buona7 )overina. Ti !ar6 io le !rittelle7 / disse la #a##a. 5a la #a##a era tanto )overa c'e
non aveva ne##eno la )adella. / 8a+ da ?io %u)o7 a c'iederli se ci )resta la )adella.
%a ba#bina and6 alla casa di ?io %u)o. 4uss6D B4u#7 bu#B.
/ C'i CE
/ 9ono io-
/ Tanti anni7 tanti #esi c'e nessuno batte )i> a <uesta )orta- Cosa vuoiE
/ 5i #anda la #a##a7 a c'iedervi se ci )restate la )adella )er !are le !rittelle.
/ As)etta c'e #i #etto la ca#icia.
B4u#7 bu#B.
/ As)etta c'e #i #etto i #utandoni.
B4u#7 bu#B.
/ As)etta c'e #i #etto i )antaloni.
B4u#7 bu#B.
/ As)etta c'e #i #etto la abbana.
Final#ente ?io %u)o a)erse e le diede la )adella. / Io ve la )resto7 #a di+ alla #a##a7 c'e <uando
#e la restituisce #e la #andi )iena di !rittelle7 con una )anotta di )ane e un !iasco di vino.
/ 9@ s@7 vi )orter6 tutto.
;uando !u a casa7 la #a##a le !ece tante buone !rittelle7 e ne lasci6 una )adellata )er ?io %u)o.
Pri#a di sera disse alla ba#binaD / Porta le !rittelle a ?io %u)o7 e <uesta )anotta di )ane e <uesto
!iasco di vino.
%a ba#bina7 olosa co#+era7 )er strada co#inci6 ad annusare le !rittelle. BO'7 c'e buon )ro!u#ino-
E se ne assaiassi unaEB E una due tre se le #ani6 tutte7 e )er acco#)anarle si #ani6 tutto il )ane
e )er #andarle i> si bevve anc'e il vino.
Allora7 )er rie#)ire la )adella7 raccolse )er la strada delle )ol)ette di so#aro. E il !iasco7 lo rie#)@
d+ac<ua s)orca. E )er )ane !ece una )anotta con la calcina d+un #uratore c'e lavorava )er la strada. E
<uando arriv6 da ?io %u)o li diede tutta <uesta brutta roba.
?io %u)o assaia una !rittella. / Puecc- 5a <uesta C )ol)etta di so#aro- / 8a subito )er bere il vino
)er toliersi il sa)ore di bocca. / Puecc- 5a <uesta C ac<ua s)orca- / Addenta un )ezzo di )ane eD /
Puecc- 5a <uesta C calcina- / *uard6 la ba#bina con occ'i di !uoco e disseD / 9tanotte ti veno a
#aniare-
%a ba#bina corse a casa da sua #a##aD / 9tanotte viene ?io %u)o e #i #ania-
%a #a##a co#inci6 a c'iudere )orte7 a c'iudere !inestre7 a c'iudere tutti i buc'i della casa )erc'G
?io %u)o non )otesse entrare7 #a si di#entic6 di c'iudere il ca#ino.
;uando !u notte e la ba#bina era i= a letto7 si sent@ la voce di ?io %u)o da !uoriD / Adesso ti
#anio- 9ono vicino a casa- / Poi si sent@ un )asso sulle teoleD / Adesso ti #anio- 9ono sul tetto-
Poi si sent@ un ran ru#ore i> )er il ca#inoD / Adesso ti #anio- 9ono nel ca#ino-
/ 5a##a #a##a7 c+C il lu)o-
/ Nasconditi sotto le co)erte-
/ Adesso ti #anio- 9ono nel !ocolare-
%a ba#bina si rincantucci6 nel letto7 tre#ando co#e una !olia.
/ Adesso ti #anio- 9ono nella stanza-
%a ba#bina trattenne il res)iro.
/ Adesso ti #anio- 9ono ai )iedi del letto- A'#7 c'e ti #anio- / E se la #ani6.
E cos@ ?io %u)o #ania se#)re le ba#bine olose.
#,. Giri"o""ola (-ologna)
Un #ercante c'e aveva tre !ilie7 doveva andare in viaio )er certi suoi neozi. :isse alle !ilieD /
Pri#a di )artire vi !ar6 un realo7 )erc'G volio lasciarvi contente. :ite#i cosa volete.
%e raazze ci )ensarono su e dissero c'e volevano oro arento e seta da !ilare. Il )adre co#)r6 oro
arento e seta7 e )oi )art@ racco#andando c'e si co#)ortassero bene.
%a )i> )iccola delle tre sorelle7 c'e si c'ia#ava *iricoccola7 era la )i> bella7 e le sorelle erano se#)re
invidiose. ;uando il )adre !u )artito7 la )i> rande )rese l+oro da !ilare7 la seconda )rese l+arento7 e la
seta la diedero a *iricoccola. :o)o )ranzo si #isero a !ilare tutte e tre alla !inestra7 e la ente c'e
)assava uardava in su alle tre raazze7 le )assava in rassena e se#)re li occ'i di tutti si !issavano sulla
)i> )iccina. 8enne sera e nel cielo )ass6 la %unaH uard6 alla !inestra e disseD ;uella dell+oro C bella7 U
;uella dell+arento C )i> bella7 U 5a <uella della seta le vince tutte7 U 4uona notte belle e brutte.
A sentir <uesto le sorelle le divorava la rabbia7 e decisero di sca#biarsi il !ilo. %+indo#ani diedero a
*iricoccola l+arento e do)o)ranzo si #isero a !ilare alla !inestra. ;uando )ass6 verso sera la %una7
disseD ;uella dell+oro C bella7 U ;uella della seta C )i> bella7 U 5a <uella dell+arento le vince tutte7 U
4uona notte belle e brutte.
%e sorelle7 )iene di rabbia7 )resero a !are a *iricoccola tanti sarbi7 c'e ci voleva la )azienza di <uella
)overina )er so))ortarli. E nel )o#eriio dell+indo#ani7 #ettendosi a !ilare alla !inestra7 diedero a lei
l+oro7 )er vedere cosa avrebbe detto la %una. 5a la %una7 a))ena )ass67 disseD ;uella c'e !ila l+arento C
bella7 U ;uella della seta C )i> bella7 U 5a <uella dell+oro le vince tutte7 U 4uona notte belle e brutte.
Or#ai di *iricoccola le sorelle non )otevano ne##eno so))ortarne la vistaD la )resero e la
rinc'iusero su in ranaio. %a )overa raazza se ne stava l@ a )ianere7 <uando la %una a)erse la
!inestrella con un raio7 le disseD / 8ieni7 / la )rese )er #ano e la )ort6 via con sG.
Il )o#eriio seuente le due sorelle !ilavano da sole alla !inestra. :i sera7 )ass6 la %una e disseD
;uella c'e !ila l+oro C bella7 U ;uella dell+arento C )i> bella7 U 5a <uella c'e C a casa #ia le vince
tutte7 U 4uona notte belle e brutte.
%e sorelle7 a sentir <uesto7 corsero a vedere su in ranaioD *iricoccola non c+era )i>. 5andarono a
c'ia#are un+astroloa7 c'e stroloasse dov+era la sorella. %+astroloa disse c'e *iricoccola era in casa
della %una e non era #ai stata tanto bene.
/ 5a co#e )ossia#o !are )er !arla #orireE / c'iesero le sorelle.
/ %asciate !are a #e7 / disse l+astroloa. 9i vest@ da zinara e and6 sotto le !inestre della %una7
ridando le sue #ercanzie.
*iricoccola s+a!!acci67 e l+astroloa le disseD / 8uole <uesti beli s)illoniE *uardi7 lieli do )er )oco-
A *iricoccola <ueli s)illoni )iacevano davvero7 e !ece entrare in casa l+astroloa. / As)etti c'e liene
#etto uno io nei ca)elli7 / disse l+astroloa e lielo cacci6 in ca)oD *iricoccola divent6 subito una statua.
%+astroloa sca))6 a raccontarlo alle sorelle.
;uando la %una torn6 a casa do)o il suo iro intorno al #ondo7 trov6 la raazza diventata statua e
)rese a direD / Ecco7 te l+avevo detto di non a)rire a nessuno7 #+'ai disubbidito7 #eriteresti c'e ti
lasciassi cos@ /. 5a !in@ )er averne co#)assione e le tir6 via lo s)illone dal ca)oD *iricoccola torn6 a
vivere co#e )ri#a7 e )ro#ise c'e non avrebbe a)erto )i> a nessuno.
:o)o un )o+ le sorelle tornarono dall+astroloa7 a c'iederle se *iricoccola era se#)re #orta.
%+astroloa consult6 i suoi libri #aici7 e disse c'e7 non ca)iva co#e #ai7 la raazza era di nuovo viva e
sana. %e sorelle rico#inciarono a )rearla di !arla #orire. E l+astroloa torn6 sotto le !inestre di
*iricoccola con una cassetta di )ettini. %a raazza a vedere <uei )ettini non se))e resistere e c'ia#6 la
donna in casa. 5a a))ena ebbe in testa un )ettine7 eccola ridiventata statua7 e l+astroloa sca))6 dalle
sorelle.
%a %una rincas6 e a vederla di nuovo statua7 s+in<uiet6 e liene disse di tutti i colori. 5a <uando si !u
s!oata7 le )erdon6 ancora e le tolse il )ettine di testaH la raazza risuscit6. / Per6 se succede ancora una
volta7 / le disse7 / ti lascio #orta /. E *iricoccola )ro#ise.
5a !iuria#oci se le sorelle e l+astroloa s+arrendevano- 8enne con una ca#icia rica#ata7 la )i> bella
c'e si !osse #ai vista. A *iricoccola )iaceva tanto c'e volle )rovarla7 e a))ena l+ebbe indosso divent6
statua. %a %una7 stavolta7 non ne volle )i> sa)ere. 9tatua co#+era7 )er tre centesi#i la vendette a uno
s)azzaca#ino.
%o s)azzaca#ino irava le citt= con la bella statua leata al basto del suo asino7 !inc'G non la vide il
!ilio del Re7 c'e ne ri#ase inna#orato. %a co#)r6 a )eso d+oro7 la )ort6 nella sua stanza e )assava le
ore ad adorarlaH e <uando usciva c'iudeva la stanza a c'iave7 )erc'G voleva esser solo lui a oderne la
vista. 5a le sue sorelle7 dovendo andare a una ran !esta da ballo7 volevano !arsi una ca#icia uuale a
<uella della statua7 e #entre il !ratello era !uori7 con una c'iave !alsa entrarono )er tolierle la ca#icia.
A))ena la ca#icia !u s!ilata7 *iricoccola si #osse e torn6 viva. %e sorelle )er )oco non #orirono
loro dallo s)avento7 #a *iricoccola raccont6 la sua storia. Allora la !ecero nascondere dietro una )orta7
e as)ettare c'e tornasse il !ratello. Il !ilio del Re7 non vedendo )i> la sua statua7 !u )reso dalla
dis)erazione7 #a salt6 !uori *iricoccola e li raccont6 tutto. Il iovane la )ort6 subito dai enitori
)resentandola co#e la sua s)osa. %e nozze !urono subito celebrate7 e le sorelle di *iricoccola lo
se))ero dall+astroloa e #orirono di rabbia i##antinenti.
#1. Il go!!o 1a!agnino (-ologna)
Il obbo Tabanino era un )overo ciabattino c'e non sa)eva co#e !are a tirare avanti7 )erc'G
nessuno li dava #ai neanc'e da ratto))are una scar)a. 9i #ise a irare il #ondo in cerca di !ortuna.
;uando !u sera e non sa)eva dove andare a dor#ire7 vide un lu#ino in lontananza7 e tenendo dietro al
lu#ino7 arriv6 a una casa e buss6. A)erse una donna e lui do#and6 alloio.
/ 5a <uesta7 / disse la donna7 / C la casa dell+Uo#o 9elvatico7 c'e #ania tutti <uelli c'e trova. 9e vi
!accio entrare7 #io #arito #aner= anc'e voi.
Il obbo Tabanino la )re6 e la su))lic67 e la donna si #osse a co#)assione e li disseD / Entrate
)ure7 e se vi accontentate7 vi se))ellir6 sotto la cenere.
Cos@ !ece7 e <uando arriv6 l+Uo#o 9elvatico e co#inci6 a irare )er la casa tirando su dal naso e
dicendoD Ucci ucci U ;ui c+C )uzza di cristianucci U O ce n+C o ce n+C stati U O ce n+C di ri#)iattati7 sua
#olie li disseD / 8ieni a #aniare7 cosa vai a )ensare oraE / E li serv@ una ran caldaia di #acc'eroni.
9i #isero a #aniare #acc'eroni #arito e #olie7 e l+Uo#o 9elvatico !ece una tale scor)acciata c'e
a un certo )unto disseD / 4asta7 io sono )ieno e non ne #anio )i>. ;uesti c'e sono avanzati7 se c+C
<ualcuno in casa7 d=lli a lui.
/ C+C un )overo o#ino c'e #i 'a do#andato alloio )er stanotte7 / disse la #olie. / 9e #i
)ro#etti di non #aniarlo7 lo !accio uscire.
/ Fallo uscire )ure /. E la donna tir6 !uori dalla cenere il obbo Tabanino e lo !ece sedere a tavola.
:avanti all+Uo#o 9elvatico7 il )overo obbino tutto co)erto di cenere tre#ava co#e una !olia7 #a si
!ece coraio e #ani6 i #acc'eroni.
/ Per stasera non 'o )i> !a#e7 / disse l+Uo#o 9elvatico al obbo7 / #a do#attina7 v+avverto7 se non
!arete )resto a sca))are7 vi #aner6 in un boccone.
Cos@ attaccarono a discorrere da buoni a#ici7 e il obbo7 c'e era !urbo co#e il diavolo7 co#inci6 a
dirliD / C'e bella co)erta c'e avete sul letto-
E l+Uo#o 9elvaticoD / P tutta rica#ata d+oro e d+arento7 e con la !rania tutta d+oro.
/ E <uel co#6E
/ Ci sono dentro due sacc'i di <uattrini.
/ E <uella bacc'etta dietro il lettoE
/ P )er !ar venire il bel te#)o.
/ E <uesta voce c'e si senteE
/ P un )a))aallo c'e teno nel )ollaio7 e c'e discorre co#e noialtri.
/ Ne avete di belle cose-
/ E'7 non sono #ica tutte <ui- Nella stalla 'o una cavalla di una bellezza #ai vista7 c'e corre co#e il
vento.
:o)o cena7 la #olie ri)ort6 Tabanino nel suo buco sotto la cenere7 e )oi and6 a dor#ire col
#arito. A))ena !u iorno7 la donna and6 a c'ia#are Tabanino. / 9u7 )resto7 sca))ate7 )ri#a c'e s+alzi
#io #arito- / Il obbo rinrazi6 la donna e and6 via.
*ir6 e ir6 !inc'G arriv6 al )alazzo del Re di Portoallo e c'iese os)italit=. Il Re lo volle vedere e li
!ece raccontare la sua storia. A sentire tutte le belle cose c'e aveva in casa l+Uo#o 9elvatico7 il Re !u
)reso da una ran volia7 e disse a TabaninoD / 9enti#i bene7 tu )otrai restare <ui nel )alazzo e !are
tutto <uello c'e ti )iacer=7 #a io volio una cosa da te.
/ :ica )ure7 5aest=.
/ Kai detto c'e l+Uo#o 9elvatico 'a una bella co)erta rica#ata d+oro e d+arento e con la !rania
tutta d+oro. Ebbene devi andare a )renderla e )ortar#ela7 se no ne andr= della tua testa.
/ 5a co#e vuole c'e !acciaE / disse il obbo. / %+Uo#o 9elvatico #ania tutti. P lo stesso c'e dire
c'e #i #anda alla #orte.
/ ;uesto non #+interessa. Pensaci tu e arraniati.
Il )overo obbo ci )ens6 su e <uand+ebbe ben )ensato7 and6 dal Re e li disseD / 9acra Corona7 #i
dia un cartoccio )ieno di calabroni vivi7 c'e siano diiuni da sette od otto iorni7 e io le )orter6 la
co)erta /. Il Re #and6 l+esercito ad acc'ia))are i calabroni e li diede a Tabanino. / Eccoti <uesta
bacc'etta7 / li disse. / P !atata e ti )otr= venire buona. ;uando avrai da )assare dell+ac<ua7 battila )er
terra e non aver )aura. Anzi7 intanto c'e tu vai l=7 io andr6 ad as)ettare in <uel )alazzo di l= dal #are.
Il obbo and6 alla casa dell+Uo#o 9elvatico7 stette a oriliare7 e ca)@ c'e erano a cena. 9+arra#)ic6
alla !inestra della ca#era da letto7 entr6 e si nascose sotto il letto. ;uando l+Uo#o 9elvatico e sua
#olie andarono a letto e s+addor#entarono7 il obbo cacci6 il cartoccio )ieno di calabroni sotto le
co)erte e le lenzuola7 e l+a)erse. I calabroni7 sentendo <uel bel calduccio7 vennero !uori e si #isero a
ronzare e a )unzecc'iare.
%+Uo#o 9elvatico co#inci6 ad aitarsi7 butt6 i> la co)erta e il obbo l+arrotol6 sotto il letto. I
calabroni s+arrabbiarono e si #isero a )unere a tutt+andareH l+Uo#o 9elvatico e sua #olie sca))arono
ridandoH e Tabanino <uando !u solo sca))6 anc'e lui7 con la co)erta sotto il braccio.
:o)o un )o+7 l+Uo#o 9elvatico s+a!!acci6 alla !inestra e c'iese al )a))aallo c'e era nel )ollaioD /
Pa))aallo7 c'e ora CE
E il )a))aalloD / P l+ora c'e il obbo Tabanino )orta via la tua bella co)erta-
%+Uo#o 9elvatico corse nella stanza e vide c'e la co)erta non c+era )i>. Allora )rese la cavalla7 e via
al alo))o7 !inc'G non avvist6 il obbo di lontano. 5a Tabanino era i= arrivato alla riva del #are7
batteva )er terra la bacc'etta c'e li aveva dato il Re7 l+ac<ua s+a)riva e lo !aceva )assareH e a))ena !u
)assato si torn6 a rinc'iudere. %+Uo#o 9elvatico7 !er#o sulla riva7 si #ise a ridareD O Tabanino di
tredici #esi7 U ;uand+C c'e torni in <uesti )aesiE U Ti volio #aniare un d@ di <uest+anno7 U E se non ti
#aner67 sar= #io danno.
Al vedere la co)erta7 il Re co#inci6 a saltare dall+alleria. Rinrazi6 il obbo7 #a )oi li disseD /
Tabanino7 co#e sei stato bravo di )ortarli via la co)erta7 sarai buono a )ortarli via anc'e la
bacc'etta c'e !a venire il bel te#)o.
/ 5a co#e volete c'e !accia7 9acra CoronaE
/ Pensaci bene7 se no la )a'erai con la testa.
Il obbo ci )ens67 )oi c'iese al Re un sacc'etto di noci.
Arriv6 alla casa dell+Uo#o 9elvatico7 stette ad ascoltare7 e sent@ c'e andavano a letto. 9+arra#)ic6 in
ci#a al tetto7 e co#inci6 a buttare #anciate di noci sulle teole. %+Uo#o 9elvatico7 a <uesto )icc'iettio
sulle teole7 si sveli6 e disse alla #olieD / 9enti c'e randinata- 8a+ subito a #ettere sul tetto la
bacc'etta7 se no la randine #i rovina il !ru#ento.
%a donna s+alz67 a)erse la !inestra7 e #ise la bacc'etta sul tetto dove c+era Tabanino )ronto a
)renderla e a sca))ar via.
:i l@ a )oco7 %+Uo#o 9elvatico si alz67 contento c'e avesse s#esso di randinare7 e and6 alla
!inestra.
/ Pa))aallo7 c'e ora CE
E il )a))aalloD / P l+ora c'e il obbo Tabanino ti )orta via la bacc'etta del bel te#)o.
%+Uo#o 9elvatico )rese la cavalla e via al alo))o dietro al obbo. %o stava i= )er raiunere sulla
s)iaia7 #a Tabanino battG la bacc'etta7 il #are s+a)erse7 lo !ece )assare e si rinc'iuse. %+Uo#o
9elvatico rid6D O Tabanino di tredici #esi7 U ;uand+C c'e torni in <uesti )aesiE U Ti volio #aniare
un d@ di <uest+anno7 U E se non ti #aner67 sar= #io danno.
Al vedere la bacc'etta7 il Re non stava )i> nella )elle dall+alleria. 5a disseD / Adesso devi andar#i a
)rendere le due borse di <uattrini.
Il obbo ci )ens6 suH )oi si !ece )re)arare deli arnesi da talialena7 si ca#bi6 d+abiti7 si #ise una
barba !inta e and6 dall+Uo#o 9elvatico7 con un+accetta7 dei cunei7 e una #azza. %+Uo#o 9elvatico non
aveva #ai visto Tabanino di iorno7 e )oi lui7 do)o un )o+ di te#)o di buoni )asti al )alazzo del Re7
era anc'e un )o+ #eno obboH <uindi non lo riconobbe.
9i salutarono. / :ove andateE
/ Per lena-
/ O'7 <ui nel bosco di lena ce n+C <uanta ne volete-
Allora Tabanino )rese i suoi arnesi e si #ise a lavorare attorno a una <uercia rossissi#a. Ci )iant6
un cuneo7 )oi un altro7 )oi un altro ancora e )rese a darli col)i di #azza. Poi co#inci6 a i#)azientirsi7
!acendo !inta c'e li si !osse incastrato un cuneo. / Non v+arrabbiate7 / disse l+Uo#o 9elvatico7 / ora vi
do una #a no /. E !icc6 le #ani nella a)ertura del tronco )er vedere se tenendola lara si )oteva
s)ostare <uel cuneo. Allora Tabanino7 con un col)o di #azza !ece saltare via tutti i cunei e lo s)acco
del tronco si ric'iuse sulle #ani dell+Uo#o 9elvatico. / Per carit=7 aiutate#i- / Co#inci6 a urlare. /
Correte a casa #ia7 !atevi dare da #ia #olie <uei due rossi cunei c'e abbia#o7 e liberate#i.
Tabanino corse in casa della donna7 e le disseD / Presto7 vostro #arito vuole c'e #i diate <uei due
sacc'i di <uattrini c'e sono nel co#6.
/ Co#e !accio a darveliE / disse la donna. / Abbia#o da co#)rare la roba- Fosse uno7 #a tutti e due-
Allora Tabanino a)erse la !inestra e rid6D / 5e ne deve dare uno o tutti e dueE
/ Tutti e due- Presto- / url6 %+Uo#o 9elvatico.
/ Avete sentitoE P anc'e arrabbiato7 / disse Tabanino. Prese i sacc'i e sca))6 via.
%+Uo#o 9elvatico do)o #olti s!orzi riusc@ a cavar !uori le #ani dal tronco7 lasciandoci un bel )o+ di
)elle e torn6 a casa e#endo. E la #olieD / 5a )erc'G #+'ai !atto dare via i due sacc'i di <uattriniE
Il #arito avrebbe voluto s)ro!ondare. And6 dal )a))aallo eD / C'e ora CE
/ %+ora c'e il obbo Tabanino vi sta )ortando via i due sacc'i di <uattrini-
5a stavolta l+Uo#o 9elvatico era tro))o )ieno di dolori )er correrli dietro e si content6 di
#andarli una #aledizione.
Il Re volle c'e Tabanino andasse a )ortar via anc'e la cavalla c'e correva co#e il vento. / Co#e
!accioE %a stalla C c'iusa a c'iave e la cavalla 'a tanti sonali a))esi ai !ini#enti- / 5a )oi ci )ens6 su e
si !ece dare una lesina e un sacc'etto di ba#baia. Con la lesina !ece un buco nella )arete di leno della
stalla e riusc@ a !iccarsi dentroH )oi co#inci6 a dare delle )unzecc'iature di lesina alla )ancia della
cavalla. %a cavalla scalciava e l+Uo#o 9elvatico7 dal letto7 sentiva ru#ore e dicevaD / Povera bestia7 'a
#ale7 stasera- Non vuol star <uieta-
E Tabanino do)o un )o+D un+altra )unzecc'iatura con la lesina- %+Uo#o 9elvatico si stanc6 di
sentire scalciare la cavallaH and6 in stalla7 la !ece uscire e la le6 !uori all+a)erto. Poi torn6 a dor#ire. Il
obbo c'e era nascosto l= al buio nella stalla7 torn6 !uori dal buco di )ri#a7 e con la ba#baia rie#)@ i
sonali della cavalla e le !asci6 li zoccoli. Poi la sle67 #ont6 in sella e alo))6 via in silenzio. :i l@ a
)oco7 l+Uo#o 9elvatico co#e al solito si sveli6 e and6 alla !inestra. / Pa))aallo c'e ora CE
/ P l+ora c'e il obbo Tabanino ti )orta via la cavalla-
%+Uo#o 9elvatico avrebbe voluto inseuirlo7 #a la cavalla l+aveva Tabanino e c'i la )iliava )i>E
Il Re tutto contento7 disseD / Adesso volio il )a))aallo.
/ 5a il )a))aallo )arla e rida-
/ Pensaci tu.
Il obbo si !ece dare due zu))e inlesi7 una )i> buona dell+altra7 )oi con!etti7 biscotti e tutti i eneri
di dolci. 5ise tutto in una s)orta e and6. / *uarda7 )a))aallo7 / li disse )iano7 / uarda cos+'o )er te.
9e#)re di <uesta avrai se vieni con #e.
Il )a))aallo #ani6 la zu))a inlese e disseD / 4uona-
Cos@ a !uria di zu))a inlese7 biscottini7 con!etti e cara#elle7 Tabanino se lo )ort6 via con sG7 e
<uando l+Uo#o 9elvatico and6 alla !inestra7 do#and6D / Pa))aallo7 c'e ora CE :icoD c'e ora CE E'7 #i
sentiE C'e ora CE / Corse nel )ollaio e lo trov6 vuoto.
Al )alazzo del Re7 <uando Tabanino arriv6 col )a))aallo ci !u ran !esta. / Adesso c'e 'ai !atto
tutto <uesto7 / disse il Re7 / non ti resta c'e di !are l+ulti#a.
/ 5a non c+C )i> niente da )rendere- / disse il obbo.
/ E co#eE / !ece il Re7 / c+C il )ezzo )i> rosso. :evi )ortar#i l+Uo#o 9elvatico in )ersona.
/ Prover67 9acra Corona. 4asta c'e #i !accia un abito c'e non si veda la obba7 e c'e #i !accia
ca#biare i connotati.
Il Re c'ia#6 i )i> bravi sarti e )arrucc'ieri e li !ece !are dei vestiti c'e non si riconosceva )i>7 e )oi
una )arrucca bionda e due bei ba!!i.
Cos@ truccato7 il obbo and6 dall+Uo#o 9elvatico e lo trov6 in un ca#)o c'e lavorava. %o salut6
cavandosi il ca))ello.
/ Cosa cercateE
/ 9ono il !abbricante di casse da #orto7 / disse Tabanino7 / e cerco delle assi )er la cassa del obbo
Tabanino7 c'e C #orto.
/ O'- P cre)ato7 !inal#ente- / disse l+Uo#o 9elvatico. / 9on tanto contento c'e le assi ve le dar6 io e
)otete !er#arvi <ui a !are la cassa.
/ 8olentieri7 / disse il obbo. / %+unico inconveniente C c'e <ui non )osso )rendere le #isure del
#orto.
/ 9e non C c'e )er <uesto7 / disse l+Uo#o 9elvatico7 / <uel birbone era )ressa))oco della #ia statura.
Potete )rendere la #ia #isura.
Tabanino si #ise a seare le assi e a inc'iodare. ;uando la cassa !u )ronta7 disseD / Ecco7 adesso
)rovia#o se C della randezza iusta /. %+Uo#o 9elvatico ci si sdrai6 dentro. / Provia#o col co)erc'io
/. Ci #ise so)ra il co)erc'io e lo inc'iod6. Poi )rese la cassa e la )ort6 dal Re.
8ennero tutti i sinori dei dintorni7 #isero la cassa in #ezzo a un )rato e le diedero !uoco. Poi ci !u
una ran !esta7 )erc'G il Reno era stato liberato da <uel #ostro.
Il Re no#in6 Tabanino suo seretario e se#)re lo tenne in rande onore.
%una la !ola7 stretta la via U :ite la vostra c'e 'o detto la #ia.
#2. Il e degli animali (-ologna)
Un uo#o rest6 vedovo con una !ilia7 la )i> bella raazza c'e #ai si !osse vista. :o)o un )o+ di
te#)o7 trovandosi cos@ solo7 senza nessuno c'e badasse alla !ilia7 )ens6 di ri)rendere #olie7 #a liene
ca)it6 una cos@ ra#a7 c'e alla )overa 9tellina ne !aceva )assare di tutti i colori.
/ 9entite )a)=7 / li disse un iorno 9tellina7 / )iuttosto c'e star <ua a #aniar#i l+ani#a tutto il d@7
vado a !ar la contadina.
/ Abbi )azienza7 / le ris)ose suo )adre.
5a un iorno la #atrina le diede uno sc'ia!!o )erc'G aveva rotto una scodella7 e 9tellina non ne
)otG )i> e se ne and6. And6 da una sua zia c'e stava in #ontana. ;uesta zia era un )o+ una !ata7 #a
era #olto )overa7 e le disseD / Cara 9tellina7 io ti devo #andare a uardar le )ecore7 #a ti do tutto <uel
c'e )ossiedo di )rezioso /. E le diede un anello. / 9e ti troverai in necessit=7 )rendi in #ano <uest+anello7
e ti aiuter=.
Un #attino c'e 9tellina era in un )rato con le sue )ecore7 vide venir su un bel iovane. / Co#+C c'e
state a !ar <uesto #estiere7 / le disse7 / bella co#e sieteE 8enite con #e c'e vi s)oser6 e !arete la vita
della ran sinora.
9tellina divent6 rossa co#e un #asc'erone e non sa)eva cosa ris)ondere7 #a il iovane tanto disse
c'e la raazza si lasci6 )ersuadere e and6 via con lui. C+era una carrozza !er#a sulla stradaH #ontarono7
e la carrozza )art@ co#e il vento. Corsero )er <uasi tutto il iorno7 !inc'G arrivarono davanti a un bel
)alazzo.
/ Ecco7 9tellina7 / disse il iovane !acendola entrare7 / <uesto )alazzo C a vostra dis)osizione.
Co#andate7 e avrete tutto <uello c'e volete. Io vi lascio7 )erc'G devo occu)ar#i dei #iei a!!ari. Ci
vedre#o do#attina /. E cos@ se ne and6.
9tellina era ri#asta a bocca a)erta7 senza )oter dire una )arola. 9i sent@ )rendere )er #ano7 #a non
vedeva nessunoH e si lasci6 condurre in una #ani!ica stanza dov+erano )re)arati abiti e ioie. 8enne
s)oliata e )oi rivestita da ran sinora7 se#)re sentendo d+aver intorno della ente c'e la serviva7 #a
senza vedere nessuno. :o)o c'e l+ebbero vestita7 la condussero in un+altra stanza7 dov+era )re)arata una
tavola con un )ranzo !u#ante. 9i sedette e si #ise a #aniare7 ed ecco c'e le ca#biavano i )iatti7 c'e le
servivano le )ietanze7 e non vedeva #ai nessuno. :o)o)ranzo ir6 un )oco )er il )alazzoD c+erano
stanze addobbate di iallo7 stanze addobbate di rosso7 con so!= e )oltrone e le )i> belle cose c'e si
)otessero vedere. :ietro il )alazzo c+era un bel iardino7 e <uesto iardino era )ieno d+ani#ali. C+erano
cani7 c+erano atti7 c+erano asini7 alline e )er!ino ros)i d+una rossezza #ai vista. E tutti <uesti ani#ali
stavano insie#e e !acevano un ru#ore c'e )areva discorressero. 9tellina s+incant6 un )o+ a uardarli7 e
intanto venne sera7 e )ens6 d+andare a letto.
Entr6 in una stanza dov+era un letto )rinci)esco7 ed ecco c'e sent@ c'e l+aiutavano a s)oliarsi7 e le !u
)ortato un lu#e7 una ca#icia da notte7 e le )anto!ole. And6 a letto. Tutto era silenzio. 9+addor#ent6 e
non si sveli6 c'e a iorno rande.
B8olio suonare il ca#)anello7 / disse7 / e vedere se #i venono a servireB. 5a aveva a))ena toccato
il ca#)anello7 c'e si vide co#)arire davanti un vassoio d+arento col ca!!C e i dolci. 4evve il ca!!C e
s+alz6. Fu vestita7 )ettinata7 inso##a servita co#e una )rinci)essa.
Pi> tardi ritorn6 <uel iovane. / Avete dor#ito beneE 9iete contentaE
9tellina ris)ose di s@7 lui le strinse la #ano7 e do)o )oco le disse addio e and6 via. ;uesta era la visita
c'e lui le !aceva tutti i iorniH altri#enti non lo vedeva #ai.
Erano )assati i= due #esi di <uesta vita7 e 9tellina co#inciava a essere )ro)rio stu!a. Una #attina7
do)o c'e il iovane se n+era )artito7 disseD / 5e ne vorrei andare un )o+ a s)asso )er <ueste belle
ca#)ane intorno7 tanto )er )rendere un )o+ d+aria buona /. %+aveva a))ena detto7 c'e si vide )ortare
un bel ca))ellino7 un ventalio7 un )arasole. / :un<ue 'o se#)re <ualcuno vicino c'e #+ascolta- / disse
9tellina7 / lasciate c'e vi veda7 una volta- / 5a tutto era inutileD nessuno si !aceva vedere.
In <uel #o#ento 9tellina si ricord6 dell+anello c'e le aveva dato la zia7 e c'e non aveva #ai )ensato
d+usare )erc'G non le #ancava #ai niente. And6 a )renderlo dal cassetto del co#6 dove l+aveva #esso7
e <uando l+ebbe in #ano disseD / Co#ando di vedere c'i C c'e C con #e-
E tutt+a un tratto al suo !ianco co#)arve una bella da#iella.
9tellina !ece un salto d+alleria. / Final#ente avr6 <ualcuno con cui sca#biare <uattro c'iacc'iere-
/ *razie7 razie7 / disse la bella da#iella. / 5i 'ai reso visibile !inal#ente7 do)o tanto te#)o c'e )er
un incantesi#o non )otevo nG !ar#i vedere nG )arlare.
:ivennero le #iliori a#ic'e del #ondo7 e decisero di cercare insie#e di sco)rire il #istero di <uel
luoo.
Uscirono e )resero )er una cavedana (Nota 1 CavdVna (dial. bolonese)D Bca)itana7 viale erboso
)er)endicolare alla direzione de+ solc'i c'e si lascia dai due ca)i del ca#)o )er voltarvi so)ra i buoi nei
lavori d+aratro7 d+er)ice e si#.B (Unarelli).) . Ca##ina ca##ina7 la cavedana non !iniva #ai.
Final#ente arrivarono in un )osto dove la cavedana )assava tra due colonne. 9u una colonna c+era
scritto :o#anda7 sull+altra E sa)rai.
9tellina si rivolse alla colonna con su scritto :o#anda e le disseD / 8olio sa)ere dove sono.
%a colonna con su scritto E sa)rai ris)oseD / 9ei in un luoo c'e starai bene #a...
/ 5a cosaE / do#and6 9tellina. / 5a cosaE / %o do#and6 a una colonna7 lo do#and6 all+altra7 #a
non ci !u )i> verso di avere ris)osta.
Alle due a#ic'e7 <uel B#aB se#brava )ro)rio un brutto seno7 e continuarono la loro strada
sovra))ensiero. Poco )i> in l= !iniva il iardino7 con una cancellata c'e lo circondava tutt+intorno. E
oltre la cancellata7 sedeva )er terra un bel cavaliere.
A))ena le vide7 il cavaliere si lev6 in )iedi7 e disseD / Co#+C c'e siete l= dentroE 9tate attente7 siete in
ran )ericolo7 siete in #ano al Re deli ani#ali7 c'e 'a <ui il suo )alazzo )ieno di ricc'ezze e vi )orta
tutta la ente c'e riesce a )rendere7 e a uno a uno se li #ania.
9tellina a sentire <uesta nuova7 rest6 )i> #orta c'e viva. / E co#e )ossia#o !are )er sca))areE /
c'iese al cavaliere.
/ %a )orter6 via io7 / eli disse a 9tellina. / Io sono il !ilio del Re d+India7 e sono iunto <ua irando
il #ondo. A))ena l+'o vista #i sono inna#orato7 e la )orter6 da #io )adre7 c'e la ricever= co#e
#erita7 insie#e alla sua da#iella.
/ 9@7 accetto7 verr6 con lei7 / disse 9tellina.
/ 5a se il )alazzo C )ieno di ricc'ezze7 / disse la da#iella7 / C un )eccato lasciarle l@. Adesso c'e il
Re deli ani#ali C !uori7 andia#o a )renderle. E do#attina sare#o di nuovo <ui e !uire#o.
/ E io co#e !accio a )assare la notte all+aria a)ertaE / disse il Princi)e. / ;ui non c+C neanc'e una
ca)anna.
/ Ci )enso io- / disse 9tellina. Tir6 !uori l+anello dal borsellino7 lo strinse in #ano e disseD / Co#ando
c'e <ui vena subito una )alazzina con servitori7 carrozze e tutto <uel c'e ci vuole )er #aniare e )er
dor#ire /. E in #ezzo al )rato sorse una )alazzina c'e era una #eravilia. Il Princi)e salut6 le raazze e
vi entr6.
9tellina e la da#iella tornarono al )alazzo e )resero a irarlo da ci#a a !ondo. 9cesero nella cantina7
c'e era )iena di casse e di bauli c'e non !inivano )i>. / Cos+C <uesta robaE / disse 9tellina. / Pare un
#aazzino7 non una cantina. 8edia#o cosa c+C in <ueste casse /. Co#inciarono ad alzare i co)erc'iD una
era )iena d+arenteria7 un+altra di ioielli7 un+altra di <uattrini. 9tellina strinse in #ano l+anello e disseD /
Co#ando c'e tutta <uesta roba sia subito tras)ortata alla )alazzina del !ilio del Re d+India /. :etto
!atto7 la cantina si vuot6.
Continuando a irare 9tellina e la da#iella trovarono una scaletta sereta. 9alirono e si trovarono
nel buioH e una voce dicevaD / Povero #e- Povero #e-
9tellina si sent@ tre#are le a#be7 #a )oi )ens6 c'e aveva l+anello e and6 avanti. Erano in una ran
stanza e su un tavolo erano teste d+uo#ini7 e di donne7 a#be7 braccia7 e altre ce n+erano a))ese ai #uri
e sulle sedie. E le teste dicevanoD / Povero #e- Povero #e- / %e due raazze )iene di )aura7 ca)irono c'e
<uello era il <uartiere sereto del Re deli ani#ali.
Trovarono )oi un ranaio )ieno di !ru#ento7 !ru#entone e biada e ca)irono c'e era il #ani#e )er
tutte le bestie del iardino7 certa#ente uo#ini e donne incantati e tras!or#ati in bestie dal Re deli
ani#ali7 c'e )oi se li #aniava uno )er uno.
;uella notte 9tellina a #ala)ena riusc@ a dor#ire. Alla #attina co#e il solito venne il Re deli
ani#ali a salutarla e a do#andarle se aveva dor#ito bene. 9tellina li ris)ose entil#ente co#e tutte le
#attine7 !acendo !inta di niente. / Addio 9tellina7 sta+ contenta7 / disse lui7 / e arrivederci a do#ani7 / e se
ne and6.
9tellina subito sal@ nel ranaio con la da#iella7 e )resero a buttar i> dalla !inestra !ru#ento7
!ru#entone e biada nel iardino7 )erc'G le bestie s+a!!ollassero l@ a #aniare e non le vedessero
sca))are7 e non )otessero !ar la s)ia al Re deli ani#ali. E #entre le bestie #aniavano7 9tellina e la
da#iella !ecero !aotto.
;uando !urono dalle due colonne7 9tellina )rese in #ano l+anello e disseD / Co#ando c'e #i diciate
cosa vuol dire <uel B#aB.
/ ;uel B#aB vuol dire c'e non )otrai sca))are se non !arai #orire il Re deli ani#ali7 / disse la
colonna.
/ 5a co#e )osso !areE / c'iese ancora 9tellina.
/ 8a+ nella stanza del Re deli ani#ali e )orta via la noce c'e tiene sotto il cuscino della )oltrona /. E
a))ena dette <ueste )arole7 la colonna croll6.
9tellina7 coraiosa7 torn6 indietro7 tolse la noce c'e trov6 nella )oltrona7 e a))ena ebbe in #ano la
noce7 ecco c'e accorse il Re deli ani#ali urlandoD / A' 9tellina7 tu #+'ai tradito- / e cos@ dicendo cadde
in terra #orto.
A))ena cadde #orto tutte le bestie tornarono al loro vero essereH c'i era re7 c'i era reina7 c'i
)rinci)e7 e tutti rinraziarono 9tellina7 e c'i voleva realarle un reno7 c'i s)osarla. / 5i dis)iace7 / disse
lei7 / 'o i= il #io s)oso c'e #+as)etta /. E uscirono tutti insie#e dal )alazzo c'e and6 subito in
!ia##e.
;uei sinori andarono onuno a casa loro e 9tellina and6 in India col !ilio del Re e con tutto il
tesoro e si s)osarono e se#)re !urono !elici.
#3. Le !ra"he del 6iavolo (-ologna)
Un uo#o aveva un !ilio c'e era il )i> bel !iliolo c'e si !osse #ai visto. 9uccesse c'e il )adre
s+a##al6 e un iorno c'ia#6 il !ilioD / 9andrino7 sento d+essere vicino a #orire. Portati bene e tieni da
conto <uel )oco c'e ti lascio.
5or@7 #a il !ilio invece di tener da conto la roba e lavorare7 in #eno d+un anno7 a !orza di !ar
baldoria7 ri#ase sul lastrico. Allora si )resent6 al Re della citt= )er sentire se lo )rendeva al suo servizio.
Il Re7 visto <uant+era bello <uesto iovane7 lo )rese )er ca#eriere. %a Reina7 <uando lo vide7 le )iac<ue
subito tanto7 c'e lo volle lei )er ca#eriere )rivato. 5a a))ena 9andrino s+accorse c'e la Reina s+era
inna#orata di lui7 )ens6D B9ar= #elio c'e tali la corda )ri#a c'e il Re se n+accoraB7 e si licenzi6. Il Re
voleva sa)ere )erc'G se ne voleva andare7 #a lui disse c'e era )er a!!ari suoi7 e )art@.
And6 in un+altra citt=7 e si )resent6 al Re c'e c+era l@7 )er vedere se lo )rendeva a servizio. Il Re7 visto
<uesto ran bel iovane7 disse subito di s@7 e 9andrino entr6 al Palazzo. Il Re aveva una !ilia7 c'e
a))ena lo vide se ne )rese una cotta da non ca)ire )i> niente. %a !accenda divent6 tanto seria7 c'e
9andrino !u costretto a licenziarsi )ri#a c'e succedessero dei uai. Il Re7 c'e non sa)eva nulla7 li
do#and6 il #otivo di <uesta decisione7 e lui disse c'e era )er a!!ari suoi7 e il Re non )otG dir )i> nulla.
And6 a stare da un Princi)e7 #a s+inna#or6 di lui sua #olie7 e and6 via anc'e di l=. *ir6 ancora
cin<ue o sei )adroni7 e se#)re !aceva inna#orare <ualc'e donna e li toccava andarsene. Il )overo
iovane #alediva la sua bellezza7 e arriv6 a dire c'e )er liberarsene avrebbe dato l+ani#a al :iavolo.
Aveva a))ena detto <ueste )arole7 c'e li si )resent6 un iovane entiluo#o. / Cos+avete da la#entarviE
/ li c'iese7 e 9andrino li raccont6.
/ 9enti7 / li disse il entiluo#o7 / io ti do <uesto )aio di brac'e. 4ada di tenerle se#)re addosso e
non toliertele #ai. Io verr6 a ri)renderle tra sette anni in )unto. In <uesto !ratte#)o non ti devi #ai
lavare neanc'e la !accia7 non devi taliarti #ai la barba7 nG i ca)elli7 nG le un'ie. :+altro7 )uoi !are tutto
<uello c'e vuoi e star contento.
:ette <ueste )arole7 s)ar@7 e si sent@ suonare #ezzanotte.
9andrino si in!il6 le brac'e e si butt6 a dor#ire l= nell+erba. 9i sveli6 a iorno !atto7 si stro)icci6 li
occ'i7 e subito si ricord6 delle brac'e e di <uel c'e li aveva detto il :iavolo. 9+alza e si sente le brac'e
)esanti7 si #uove e sente un tintinnio di <uattriniD aveva le brac'e )iene di #onete d+oro7 e )i> ne tirava
!uori )i> ne uscivano.
And6 in citt= e )rese alloio a una locanda7 nella stanza )i> bella c'e avevano. Tutto il iorno non
!aceva altro c'e tirar !uori soldi dalle brac'e e a##ucc'iarli. Oni servizio c'e li !acevano dava una
#oneta d+oroH oni )overo c'e stendeva la #ano7 una #oneta d+oroD cos@ ne aveva se#)re una
)rocessione alla sua )orta.
Un iorno disse al ca#eriereD / 9ai #ica se c+C un )alazzo da vendereE / Il ca#eriere li disse c'e ce
n+era uno )ro)rio in !accia a <uello del Re7 e nessuno lo co#)rava )erc'G costava tro))o caro. /
Fa##elo avere7 / disse 9andrino7 / e ti dar6 la tua )arte /. Il ca#eriere si diede d+attorno e li !ece
co#)rare il )alazzo.
9andrino co#inci6 a !arlo a##obiliare tutto a nuovo. Poi !ece !oderare di !erro tutte le stanze a
)ianterreno7 e #urare li usci. C'iuso l@ dentro )assava le iornate a buttar !uori #onete. ;uando una
stanza era )iena )assava a un+altra e cos@ rie#)@ tutte le stanze da basso. Il te#)o )assava7 i ca)elli e la
barba li erano cresciuti da non !arlo )i> riconoscere. %e un'ie )oi erano lun'e co#e )ettini )er
cardare la lana7 tanto c'e ai )iedi doveva )ortare sandali co#e <uelli dei !rati )erc'G non li stavano )i>
nelle scar)e. 9u tutta la )elle li venne una crosta s)essa un ditoD inso##a7 non )areva )i> un uo#o #a
una bestia. %e brac'e )er tenerle )ulite le co)riva di biacca o di !arina.
4isona sa)ere c'e al Re di <uella citt= era stata inti#ata la uerra da un altro Re suo vicino7 e lui era
dis)erato )erc'G non aveva <uattrini )er sostenerla. Un iorno c'ia#6 l+Intendente.
/ C'e c+C di nuovo7 9acracoronaE
/ 9ia#o tra l+incudine e il #artello7 / disse il Re. / Non 'o )i> un soldo )er !ar la uerra.
/ 9acracorona7 c+C <uel sinore <ui vicino c'e 'a tanti <uattrini c'e non sa )i> dove #etterli. Posso
andare a c'iederli se ci )resta cin<uanta #ilioni. Alla )eio ci ris)onder= di no.
%+Intendente si )resent6 a 9andrino da )arte del Re7 li !ece tanti co#)li#enti e )oi li disse
l+a#basciata.
/ :ica )ure a 9acracorona c'e son )ronto a servirlo7 / disse 9andrino7 / a )atto c'e in ca#bio #i dia
una delle sue !ilie in #olie7 una <ualsiasi delle tre c'e )er #e C lo stesso.
/ Far6 l+a#basciata7 / disse l+Intendente.
/ Allora as)etto la ris)osta entro tre iorni7 / disse 9andrino7 / se no #i teno sciolto da oni
i#)eno.
;uando il Re sent@ la cosa7 disseD / O )overo #e- ;uando le #ie !ilie vedranno <uest+uo#o c'e
se#bra una bestia c'iss= cosa diranno- :ovevi al#eno dirli c'e ti desse un ritratto7 tanto )er )re)arare
le raazze.
/ 8ado a do#andarlielo7 / disse l+Intendente.
9andrino7 <uando se))e la ric'iesta del Re7 c'ia#6 un )ittore7 si !ece !are il ritratto e lo #and6 al Re.
;uando il Re vide <uella bestia7 !ece un )asso indietro ridandoD / Possibile c'e una delle #ie !ilie
volia un #uso co#e <uesto-
5a7 tanto )er tentare7 !ece c'ia#are la )i> rande7 e le s)ie6 la cosa. %a raazza li si rivolt6 contro.
/ A #e7 !ai di <ueste )ro)oste- 5a ti se#bra c'e un uo#o cos@ si )ossa s)osareE / E li volt6 la sc'iena
senza )i> dir )arola.
Il Re si butt6 i> in una )oltrona nera c'e teneva )er le iornate s!ortunate7 e rest6 l@ )i> #orto c'e
vivo. Il iorno do)o si !ece coraio7 e !ece c'ia#are la !iliola #ezzana7 i= )ronto al )eio. %a
raazza venne7 lui le !ece lo stesso discorso c'e alla )ri#a7 e le !ece ca)ire c'e dalla sua ris)osta
di)endeva la salvezza del Reno. / Ebbene7 sinor )adre7 / disse la raazza un )o+ incuriosita7 / #i !accia
vedere <uesto ritratto.
Il Re le )orse il ritratto7 lei lo )rese7 #a a))ena li ebbe dato un+occ'iata7 lo butt6 lontano co#e
avesse )reso in #ano un ser)ente. / 9inor )adre- Non l+avrei #ai creduto ca)ace di o!!rire in s)oso a
sua !ilia una bestia. Ora so io il bene c'e #i vuole- / E cos@ ansi#ando e la#entandosi and6 via.
Il Re si disseD BE andia#o )ure in rovina7 basta c'e non debba )i> )arlare di <uesto #atri#onio con
nessuna delle #ie !ilie. 9e tanto #+'anno detto <ueste due7 !iuria#oci cosa #i dir= la )iccina7 c'e C la
)i> bellaB. 9i s)ro!ond6 nella )oltrona nera e dette ordine c'e )er <uel iorno non a)rissero a nessuno.
%e !ilie non lo videro venire a )ranzo7 #a non do#andarono ne##eno cos+avesse. 9olo la )iccina7
senza dir )arola7 scese e and6 a trovare il )adre. Co#inci6 a !arli cento #oine7 e a dirliD / 5a )erc'G C
cos@ #orti!icato7 )a)inoE Andia#o7 s+alzi da <uesta )oltrona7 stia un )o+ allero7 se no #i #etto a
)ianere anc'+io.
E co#inci6 a )rearlo e su))licarlo di dirle <uel c'e aveva7 tanto c'e il Re le raccont6 le cose co#e
stavano. / A'7 s@E / disse la raazza. / E #i #ostri <uesto ritratto7 vedia#o.
Il Re a)erse un cassetto e le diede il ritratto. %a ?osa (cos@ si c'ia#ava la raazza) si #ise a uardarlo
da tutte le )arti e co#inci6 a direD / 8ede7 sinor )adreE 9otto <uesti ca)elli cos@ lun'i e arru!!ati7 vede
c'e bella !ronteE %a )elle C nera7 <uesto C vero7 #a se !osse lavata sarebbe tutt+un+altra cosa. 8ede c'e
belle #ani7 se non ci !ossero <uelle un'iacceE E i )iedi7 anc'e <uelli- E cos@ tutto il resto. 9tia allero7
sinor )adre7 #e lo s)oser6 io.
Il Re )rese la ?osa tra le sue braccia e non !iniva )i> di abbracciarla e baciarla. Poi c'ia#6
l+Intendente e lo #and6 a dire a <uel sinore c'e sua !ilia la )i> )iccina era dis)osta a s)osarlo.
9andrino7 a))ena lo se))e7 disseD / 9ta bene7 sia#o intesi. :ite )ure a 9acracorona c'e )u6 dis)orre
di cin<uanta #ilioni7 anzi7 venite )ure a )renderli subito e )ortatevi un sacc'etto da rie#)ire anc'e )er
voi7 )erc'G volio #ostrare la #ia ratitudine. :ite a 9acracorona c'e non )ensi a dar niente alla s)osa7
)erc'G volio !arle tutto io.
;uando le sorelle se))ero del !idanza#ento di ?osa7 co#inciarono a )renderla in iro7 #a lei non ci
badava e le lasciava cantare.
%+Intendente and6 a )rendere i <uattrini e 9andrino li rie#)@ un ran sacco di <uelle solite #onete
d+oro. / Adesso bisoner= contarle7 / disse l+Intendente7 / )erc'G #i )are c'e ce ne sia di )i> della
so##a )attuita.
/ Fa niente7 / ris)ose 9andrino7 / un )o+ di )i> o un )o+ di #eno io non ci bado.
Poi #and6 da tutti i ioiellieri della citt= a )rendere <uel c'e avevano di )i> belloD orecc'ini7
catenine7 braccialetti7 s)ille7 anelli con brillanti rossi co#e nocciole. :is)ose tutto su un vassoio
d+arento e #and6 <uattro dei suoi ca#erieri a )resentare i reali alla s)osa.
Il Re onolava7 la !ilia )assava ore a )rovarsi i ioielli7 le sorelle co#inciarono a sentirsi #ordere
dall+invidia e dicevanoD / 9arebbe #elio !osse un )o+ )i> bello.
/ A #e basta c'e sia buono7 / diceva la ?osa.
Intanto 9andrino aveva !atto c'ia#are i )i> bravi sarti7 cu!!ieri7 calzolai7 cucitori di bianco7 e <uelli
dei nastri7 e <uelli delle )ezzeH ordin6 tutto <uel c'e ci voleva )er il corredo7 e disse c'e entro <uindici
iorni doveva essere )ronta oni cosa.
9i sa c'e coi <uattrini si !a tutto7 e di!atti7 di l@ a <uindici iorni7 tutto !u )rontoD ca#icie di tela tanto
!ina c'e ci si )assava da una )arte all+altra con un so!!io7 rica#ate !ino ai inocc'i7 sottane con )ezze di
!iandra alta un braccio7 !azzoletti cos@ )ieni di rica#i c'e non c+era neanc'e il )osto )er so!!iarsi il naso7
abiti di seta di tutti i colori7 di broccato d+oro e d+arento uarnito di e##e7 di velluto rosso o
turc'ino.
%a sera )ri#a delle nozze7 9andrino si !ece rie#)ire <uattro tinozze di ac<ua calda e !redda. ;uando
le tinozze !urono )re)arate7 9andrino salt6 in <uella )iena d+ac<ua )i> calda7 e ci stette !inc'G la scorza
di s)orcizia c'e aveva addosso li si !u un )o+ a##orbidita7 )oi salt6 nell+altra tinozza calda e co#inci6
a s!rearsi la )elleD li venivano i> certi trucioli c'e )areva un !alena#e. Erano sette anni c'e non si
lavava- ;uando si !u tolto la )i> rossa7 salt6 nell+altra tinozza7 )iena d+ac<ua )ro!u#ata a))ena tie)ida.
E l@ )rese a insa)onarsi e la sua bella )elle d+una volta co#inciava a !arsi riconoscere. Poi7 salt6 nell+altra
tina7 )iena d+ac<ua di Colonia e d+ac<ua di Felsina e ci ri#ase un bel )o+ a darsi l+ulti#a sciac<uata. /
Presto il barbiere- / 8enne il barbiere7 lo tos6 co#e una )ecora7 )oi lo lavor6 coi !erri )er arricciare e
con )o#ate7 e alla !ine li tali6 le un'ie.
%a #attina do)o7 <uando scese di carrozza )er andare a )rendere la s)osa7 le sorelle c'e stavano alla
!inestra )er vedere venire <uel #ostro7 si videro davanti un bellissi#o iovane. / C'i sar=E 9ar= uno
#andato dallo s)oso )er non #ostrarsi lui in )ersona.
Anc'e la ?osa )ens6 c'e !osse un a#ico7 e #ont6 in carrozza. Arrivata al )alazzo7 disseD / E lo
s)osoE
9andrino )rese il suo ritratto di )ri#a e le disseD / *uarda bene <ueli occ'i7 uarda <uella bocca.
Non #i riconosciE
%a ?osa dalla ioia non ca)iva )i> niente. / 5a co#e #ai ti eri ridotto in <uello statoE
/ Non c'ieder#i altro7 / disse lo s)oso.
%e sorelle7 a vedere c'e lo s)oso era lui7 cre)arono d+invidia. E al banc'etto di nozze uardavano
?osa e 9andrino c'e )areva se li volessero #aniare con li occ'i7 e dicevano tra loroD / :are#o l+ani#a
al :iavolo7 )er non vederli )i> cos@ !elici.
Pro)rio <uel iorno scadevano i sette anni c'e aveva detto il :iavolo e a #ezzanotte doveva venire a
ri)rendere le brac'e a 9andrino. %o s)oso7 alle undici7 salut6 tutti li invitati e disse c'e voleva restare in
libert=. / 9)osa #ia7 / disse alla ?osa <uando !urono soli7 / tu va+ )ure a letto7 c'e io verr6 )i> tardi /. %a
?osa si disseD BC'iss= cos+'a )er la testaEB7 #a7 aiutata dalle sue donzelle7 si s)oli6 e and6 a letto.
9andrino aveva !atto un !aotto delle brac'e del :iavolo7 e lo as)ettava. Aveva #andato a dor#ire
tutta la servit>H era soloH e s+accorse tutt+a un tratto c'e aveva la )elle d+oca e il cuore in ola. 9uon6 la
#ezzanotte.
Tre#6 la casa. 9andrino vide il :iavolo c'e veniva verso di lui. *li )orse il !aotto. / Prendetevi le
vostre brac'e- Ecco7 )rendetevele- / disse.
/ :ovrei )render#i la tua ani#a7 adesso7 / disse il :iavolo.
9andrino tre#ava.
/ 5a sicco#e invece della tua ani#a #e n+'ai !atto trovare altre due7 / )roseu@ il :iavolo7 / )render6
<uelle7 e a te7 ti lascio in )ace-
%+indo#ani #attina7 9andrino dor#iva beato accanto alla sua s)osa. 8enne il Re a dar loro il buon
iorno e a c'iedere alla ?osa se sa)eva nulla delle sue sorelle7 c'e non s+erano )i> viste. Andarono nella
stanza delle sorelle e non trovarono nessuno7 #a sulla tavola c+era un biliettoD 9iate #aledetti- Per voi
sia#o dannate e ci )orta via il :iavolo.
Allora 9andrino ca)@ c'i erano le due ani#e c'e il :iavolo aveva )reso invece della sua.
#4. -ene "ome il sale (-ologna)
C+era una volta un Re c'e aveva tre !ilieD una bruna7 una castana e una biondaD la )ri#a era bruttina7
la seconda cos@ e cos@ e la )i> )iccina era la )i> buona e bella. E le due #aiori erano invidiose di lei.
;uel Re aveva tre troniD uno bianco7 uno rosso e uno nero. ;uando era contento andava sul bianco7
<uando era cos@ cos@ sul rosso7 <uand+era in collera sul nero.
Un iorno and6 a sedersi sul trono nero7 )erc'G era arrabbiato con le due !ilie )i> randi. Esse
)resero a irarli intorno e a !arli #oine. *li disse la )i> randeD / 9inor )adre7 'a ri)osato beneE P
arrabbiato con #e c'e la vedo sul trono neroE
/ 9@7 con te.
/ 5a )erc'G7 sinor )adreE
/ Perc'G non #i volete #ica bene.
/ IoE Io7 sinor )adre7 s@ c'e le volio bene.
/ 4ene co#eE
/ Co#e il )ane.
Il Re sbu!!6 un )o+7 #a non disse )i> nulla )erc'G era tutto co#)iaciuto di <uella ris)osta.
8enne la seconda. / 9inor )adre7 'a ri)osato beneE Perc'G C sul trono neroE Non C #ica in collera
con #eE
/ 9@7 con te.
/ 5a )erc'G con #e7 sinor )adreE
/ Perc'G non #i volete #ica bene.
/ 5a se io le volio cos@ bene...
/ 4ene co#eE
/ Co#e il vino.
Il Re borbott6 <ualcosa tra i denti7 #a si vedeva c'e era soddis!atto.
8enne la )i> )iccola7 tutta ridente. / O sinor )adre7 'a ri)osato beneE 9ul trono neroE Perc'GE %+'a
con #e7 !orseE
/ 9@7 con te7 )erc'G neanc'e tu #i vuoi bene.
/ 5a io s@ c'e le volio bene.
/ 4ene co#eE
/ Co#e il sale.
A sentire <uella ris)osta7 il Re and6 su tutte le !urie. / Co#e il sale- Co#e il sale- A' sciaurata- 8ia
dai #iei occ'i c'e non ti volio )i> vedere- / e diede ordine c'e la acco#)anassero in un bosco e
l+a##azzassero.
9ua #adre la Reina7 c'e le voleva davvero bene7 <uando se))e di <uest+ordine del Re7 si scervell6
)er trovare il #odo di salvarla. Nella Reia c+era un candeliere d+arento cos@ rande7 c'e ?izola / cos@
si c'ia#ava la !ilia )i> )iccina / ci )oteva star dentro7 e la Reina ce la nascose. / 8a+ a vendere <uesto
candeliere7 / disse al suo servitore )i> !idato7 / e <uando ti do#andano cosa costa7 se C )overa ente di+
#olto7 se C un ran sinore di+ )oco e dalielo /. Abbracci6 la !ilia7 le !ece #ille racco#andazioni7 e
#ise dentro al candeliere !ic'i secc'i7 cioccolata e biscottini.
Il servitore )ort6 il candeliere in )iazza e a <uelli c'e li do#andavano <uanto costava7 se non li
andavano a enio do#andava uno s)ro)osito. Final#ente )ass6 il !ilio del Re di Torralta7 esa#in6 il
candeliere da tutte le )arti7 )oi do#and6 <uanto costava. Il servitore li disse una sciocc'ezza e il
Princi)e !ece )ortare il candeliere al )alazzo. %o !ece #ettere in sala da )ranzo e tutti <uelli c'e vennero
a )ranzo !ecero ran #eravilie.
Alla sera il Princi)e andava !uori a conversazioneH sicco#e non voleva c'e nessuno stesse ad
as)ettarlo a casa7 i servitori li lasciavano la cena )re)arata e andavano a letto. ;uando ?izola sent@ c'e
in sala non c+era )i> nessuno7 salt6 !uori dal candeliere7 #ani6 tutta la cena e torn6 dentro. Arriva il
Princi)e7 non trova niente da #aniare7 suona tutti i ca#)anelli e co#incia a stra)azzare i servitori.
%oro7 a iurare c'e avevano lasciato la cena )ronta7 c'e doveva essersela #aniata il cane o il atto.
/ 9e succede un+altra volta7 vi licenzio tutti7 / disse il Princi)eH si !ece )ortare un+altra cena7 #ani6 e
and6 a dor#ire.
Alla sera do)o7 benc'G !osse tutto c'iuso a c'iave7 ca)it6 lo stesso. Il Princi)e )areva !acesse venir
i> la casa dali strilliH #a )oi disseD / 8edia#o un )o+ do#ani sera.
;uando !u do#ani sera7 cosa !eceE 9i nascose sotto la tavola c'e era co)erta !ino a terra da un
ta))eto. 8enono i servitori7 #ettono i )iatti con tutte le )ietanze7 #andano !uori il cane e il atto e
c'iudono la )orta a c'iave. 9ono a))ena usciti7 c'e s+a)re il candeliere e ne esce !uori la bella ?izola. 8a
a tavola e i> a <uattro )al#enti. 9alta !uori il Princi)e7 la )rende )er un braccio7 lei cerca di sca))are
#a lui la trattiene. Allora la ?izola li si butta in inocc'io davanti e li racconta da ci#a a !ondo la sua
storia. Il Princi)e ne era i= inna#orato cotto. %a cal#67 le disseD / 4ene7 i= d+adesso vi dico c'e sarete
la #ia s)osa. Ora tornate dentro il candeliere.
A letto7 il Princi)e non )otG c'iudere occ'io tutta la notte7 tant+era inna#oratoH e al #attino ordin6
c'e )ortassero il candeliere nella sua ca#era7 )erc'G era tanto bello c'e lo voleva vicino la notte. E )oi
diede ordine c'e li )ortassero da #aniare in ca#era )orzioni do))ie7 )erc'G aveva !a#e. Cos@ li
)ortarono il ca!!C7 e )oi la colazione alla !orc'etta7 e il )ranzo7 tutto do))io. A))ena li avevano
)ortato i vassoi7 c'iudeva l+uscio a c'iave7 !aceva uscire la sua ?izola e #aniavano insie#e con ran
ioia.
%a Reina7 c'e restava sola a tavola7 si #ise a sos)irareD / 5a cos+avr= #io !ilio contro di #e c'e
non scende )i> a #aniareE Cosa li avr6 !attoE
%ui continuava a dire c'e avesse )azienza7 c'e voleva star )er conto suoH !inc'G un bel iorno disseD /
8olio )rendere #olie.
/ E c'i C la s)osaE / !ece la Reina tutta contenta.
E il Princi)eD / 8olio s)osare il candeliere-
/ O'i7 c'e #io !ilio C diventato #atto- / !ece la Reina co)rendosi li occ'i con le #ani. 5a lui
diceva sul serio. %a #adre cercava di !arli intendere raione7 di !arli )ensare a cosa avrebbe detto la
ente7 #a lui duroD diede ordine di )re)arare il #atri#onio di l@ a otto iorni.
Il iorno stabilito )art@ dal )alazzo un ran corteo di carrozze e nella )ri#a ci stava il Princi)e7 con a
!ianco il candeliere. Arrivarono alla c'iesa e il Princi)e !ece tras)ortare il candeliere !in davanti all+altare.
;uando !u il #o#ento iusto7 a)erse il candeliere e salt6 !uori ?izola7 vestita di broccato7 con tante
)ietre )reziose al collo e ali orecc'i c'e ris)lendevano da tutte le )arti. Celebrate le nozze e tornati al
)alazzo7 raccontarono alla Reina tutta la storia. %a Reina7 c'e era una !urbona7 disseD / %asciate !are a
#e c'e a <uesto )adre li volio dare io una lezione.
:i!atti7 !ecero il banc'etto di nozze7 e #andarono l+invito a tutti i Re dei dintorni7 anc'e al )adre di
?izola. E al )adre di ?izola la Reina !ece )re)arare un )ranzo a))osta7 con tutti i )iatti senza sale. %a
Reina disse ali invitati c'e la s)osa non stava bene e non )oteva venire al )ranzo. 9i #isero a
#aniareH #a <uel Re aveva la #inestra sci)ita e co#inci6 a brontolare tra sGD B;uesto cuoco7 <uesto
cuoco7 s+C di#enticato di salare la #inestraB7 e !u obbliato a lasciarla nel )iatto.
8enne la )ietanza7 senza sale anc'e <uella. Il Re )os6 la !orc'etta.
/ Perc'G non #ania7 5aest=E Non le )iaceE
/ 5a no7 C buonissi#a7 C buonissi#a.
/ E )erc'G non #aniaE
/ 5a'7 non #i sento tanto bene.
Prov6 a )ortarsi alla bocca una !orc'ettata di carne7 #a ru#inava7 ru#inava senza )oterla #andar
i>. E allora li venne in #ente la ris)osta della sua !iliola7 c'e li voleva bene co#e il sale7 e li )rese
un ri#orso7 un dolore7 c'e a )oco a )oco ru))e in lari#e7 dicendoD / O #e sciaurato7 cos+'o !atto-
%a Reina li do#and6 cos+aveva7 e lui co#inci6 a raccontare tutta la storia di ?izola. Allora la
Reina s+alz6 e #and6 a c'ia#are la s)osina. Il )adre ad abbracciarla7 a )ianere7 a do#andarle co#e
#ai era l=7 e li )areva di risuscitare. 5andarono a c'ia#are anc'e la #adre7 rinnovarono le nozze7 con
una !esta oni iorno7 c'e credo siano l@ ancora c'e ballano.
##. La egina delle 1re .ontagne d'5ro (-ologna)
C+era una volta un )overuo#o c'e aveva tre !ilioli. ;uest+uo#o era a##alato da star #ale7 e un
iorno c'ia#6 i suoi !ilioli intorno al letto7 e disseD / 8edete c'e sto )er #orireH da lasciarvi non 'o
nulla7 #a vi )reo d+essere onesti e lavorare co#e 'o se#)re !atto io7 e il cielo v+aiuter= /. 9)ir67 e i tre
raazzi restarono soli.
:isse il )i> randeD / Andia#o dun<ue a cercar lavoro co#e ci 'a detto nostro )adre /. E tutti e tre
)resero e andarono )el #ondo.
;uando !u sera si trovarono di !ronte un bel )alazzo7 e bussarono )er do#andare alloio.
C'ia#ano7 uardano da oni )arte7 e non vedono nessuno. Allora entrano e trovano una tavola
a))arecc'iata )er tre con tanta roba buona. Restano un )o+ a uardare a bocca a)erta7 )oi il rande
disseD / *i= c'e non si vede nessuno7 #ania#o7 e se <ualcuno si !ar= vivo do#andere#o il )er#esso /.
E si #isero a #aniare e a bere !inc'G ce ne stava.
Poi co#inciarono a irare il )alazzoD c+era una stanza con un bel letto7 e so)ra un baldacc'inoH e
un+altra stanza con un altro letto7 e so)ra una 'irlanda di !ioriH e un altro letto in un+altra stanza con
so)ra una corona di !olie d+oro.
/ Paiono )ro)rio !atti a))osta )er noi7 <uesti letti7 / dissero i raazzi. / 4ene- Coric'ia#oci.
Andarono onuno in una stanza e il rande disseD / O'i7 badate bene d+alzarvi )resto )er andare via7
)erc'G io non vi as)etto.
Alla #attina7 il rande s+alz6 di buonora7 e senza dir nulla7 )rende e se ne vaD era un ti)o !atto a
#odo suo. ;uando si svelia il #ezzano7 va nella stanza del !ratello #aiore e vede c'e era i= andato
viaH allora )rende anc'e lui e se ne va.
Il )iccolo dor#iva ancora della rossaH s+alz6 tardi e cerc6 inutil#ente i !ratelli. %a tavola era
a))arecc'iata )er la colazioneH il )iccolo #ani6 e )oi s+a!!acci6 a una !inestra. Fuori c+era un bel
iardino7 e il )iccolo volle scendere a vederlo.
Il )iccolo si c'ia#ava 9andrino ed era )ro)rio un bel iovinetto. *irando )er il iardino7 in !ondo a
una cavedana vide una ran vasca )iena d+ac<ua. :all+ac<ua usciva la testa di una bellissi#a iovane7
c'e stava l@ !er#a7 i##ersa !ino al collo.
9andrino disseD / Cosa !a l@7 9inoraE
E lei ris)oseD / P il buon vento c'e vi )orta7 bravo iovane. 9a))iate c'e io sono la Reina delle Tre
5ontane d+Oro. 5+'anno !atto un incantesi#o7 e sono condannata <ua nell+ac<ua !inc'G non trovo un
coraioso c'e dor#a tre sere di seuito nel )alazzo.
/ 9e non C c'e <uesto7 / disse 9andrino7 / ci dor#ir6 io.
/ Ebbene7 / disse la Reina7 / c'i ci dor#e7 do)o tre iorni io lo s)oso. 5a bada di non aver )aura se
senti del ru#ore7 c'G nella stanza ci verranno tutte le bestie !eroci7 #a se ti terrai !orte vedrai c'e
andranno via senza !arti niente.
/ O'7 io non 'o )aura7 stia )ur certa. Far6 <uello c'e lei #+'a detto.
Alla sera il raazzo va a letto7 e <uand+C #ezzanotte ecco c'e sente un ru#oreD era il ruito delle
bestie !eroci. / Ora ci sia#o7 / dice 9andrino7 e sta a vedere cosa succede.
8ennero nella stanza lu)i7 orsi7 a<uile7 ser)enti e tante altre sorta di bestie7 da !ar )aura anc'e al
:iavolo7 e )resero a irare da))ertutto7 !in dietro al letto7 #a 9andrino si teneva !orte7 e cos@ a )oco a
)oco7 le bestie abbandonarono la stanza7 e buonanotte.
Alla #attina7 il raazzo and6 alla vascaD la reina era !uori dall+ac<ua !ino alla cintura. Era contenta e
li !ece #olti co#)li#enti. %a sera7 nella stanza di 9andrino7 la stessa #usica con tutte <uelle bestie7 #a
lui stette !orte7 e la #attina and6 a vedere la Reina c'e era !uor dall+ac<ua !ino ai )ol)acci. *li disse
tante belle cose e 9andrino and6 a !ar colazione tutto contento.
9+arriv6 all+ulti#a sera. %e bestie avevano un bel ruire e irare !in dietro al ca)ezzaleH 9andrino
tenne duro !inc'G non se n+andarono. %a Reina7 al #attino7 aveva nell+ac<ua solo i )iedi. %ui le diede la
#ano e la !ece ca##inare !in !uori dall+ac<ua. Co#)arvero delle da#ielle c'e le !ecero ran !esta.
Andarono subito a !ar colazione e stabilirono di s)osarsi di l@ a tre iorni.
Alla #attina del iorno delle nozze7 la reina disse a 9andrinoD / :evo dirti una cosa #olto rave.
;uando sarai sull+ininocc'iatoio7 non t+addor#entare7 altri#enti io s)arisco e tu non #i vedrai )i>.
/ 5a ci #anc'erebbe anc'e <uesta- / disse 9andrino. / Co#e )u6 essere c'e #+addor#entiE
Andarono7 e <uando si #isero sull+ininocc'iatoio7 a lui venne tanto di <uel ran sonno c'e
s+addor#ent6. E la Reina sca))6 via. ;uando di l@ a )oco 9andrino si sveli67 vide c'e non c+era )i> la
Reina. / O #e disraziato- / co#inci6 a dire7 e ritorn6 al )alazzo7 e la cerc6 da))ertutto7 e vedendo c'e
non la trovava7 )rese un sacco di <uattrini7 e via )er il #ondo.
:o)o aver ca##inato !ino a sera7 entr6 in una locanda e do#and6 al locandiere se aveva visto la
Reina delle Tre 5ontane d+Oro. / Io no c'e non l+'o vista7 / disse il locandiere7 / #a lei deve sa)ere
c'e io sono <uello c'e co#anda a tutti li ani#ali della terra7 e adesso do#ander6 a loro se l+'an vista /.
%ancia un !isc'io ed ecco c'e arrivano cani7 atti7 tiri7 leoni7 sci##ie e altri ani#ali e il locandiere
c'ieseD / C+C nessuno di voialtri c'e abbia visto la Reina delle Tre 5ontane d+OroE
/ No7 / ris)osero li ani#ali7 / non l+abbia#o )ro)rio vista.
Il locandiere licenzi6 tutte le bestie7 e disse a 9andrinoD / 9enta7 do#attina sa cosa !accioE %a #ando
da #io !ratello7 c'e C <uello c'e co#anda tutti i )esci7 e sentir= da loro se l+'an vista.
Alla #attina 9andrino don6 al locandiere una borsa di <uattrini7 )rese e se ne and6 da <uesto
!ratello.
;uando sent@ c'e era #andato dal !ratello7 l+uo#o c'e co#andava tutti i )esci ricevette 9andrino
volentieri nella sua locanda e li disseD / As)etti un #o#entino7 ora c'ia#o tutti i )esci e li do#ando.
%anci6 un !isc'io ed ecco arrivare i lucci7 le tinc'e7 le anuille7 li storioni7 i del!ini7 le balene e oni
sorta di )esci. / No7 non abbia#o visto niente7 / ris)osero tutti7 e il locandiere li licenzi6. / :o#ani7 /
disse a 9andrino7 / le !ar6 un bilietto )er #io !ratello7 <uello c'e co#anda li uccelli7 e c'i sa c'e loro
non l+abbiano vista.
9andrino non vedeva l+ora c'e venisse l+indo#ani. Ca##ina ca##ina arriv6 alla terza locanda. / Ora
la servo subito7 / disse il locandiere7 e al suo !isc'io co#inciarono a volare intorno alline7 civette7
barbaianni7 !aiani7 uccelli del )aradiso7 !alc'i7 solo l+a<uila non si vedeva. Allora il locandiere !isc'i6
un+altra volta e l+a<uila co#)arve.
/ 9cusate#i se 'o tardato7 / disse7 / ero a )ranzo alla Corte del Re di 5arone c'e si s)osa con la
Reina delle Tre 5ontane d+Oro.
Al sentire <uesta nuova7 9andrino si diede alla dis)erazione. 5a il ca)o di tutti li uccelli disseD / 9tia
buono7 ora vedia#o d+aiustare la cosa7 / e rivoltosi all+a<uilaD / 8uoi )ortare <uesto iovane alla corte
del Re di 5aroneE
/ 9ubito- / disse l+a<uila7 / #a volio c'e tutte le volte c'e c'iedo ac<ua #i dia ac<ua7 tutte le volte
c'e c'iedo )ane #i dia )ane e tutte le volte c'e c'iedo carne #i dia carne. 9e no lo etto in #are.
Allora il iovane si caric6 due corbe di )ane7 due bariletti d+ac<ua e due libbre di carne. %+a<uila
s)icc6 il volo7 con lui a cavallo. Oni volta c'e l+a<uila li do#andava )ane7 ac<ua7 carne7 lui liela dava
subito. 5a avevano da traversare ancora un tratto di #are7 ed era ri#asto senza carne. %+a<uila c'iese
BcarneB e lui non sa)eva co#e !are. 9i tali6 un )ezzo di a#ba e la diede all+a<uila. %a Reina li aveva
dato un unuento #aico7 con cui si s)al#6 la !erita e uar@.
%+a<uila lo )ort6 )ro)rio nella ca#era della Reina.
A))ena si videro caddero nelle braccia l+uno dell+altro. 9i raccontarono tutto7 e )oi la Reina lo
acco#)an6 dal Re e li disse c'e <uesto era il suo liberatore e il suo #arito. Il Re trov6 iusta la cosa e
con ran )iacere decret6 le nozze7 c'e durarono un #ese e una setti#ana.
#&. La s"ommessa a "hi primo s'arra!!ia (-ologna)
Un )overuo#o aveva tre !ilioliD *iovanni7 Fiore e P@rolo. *li venne da star #ale e c'ia#6 i !ili
attorno al letto. / Co#e vedete7 !ili7 son vicino a #orire. Non 'o da lasciarvi c'e tre staia di <uattrini
c'e 'o #esso da )arte con le #ie !atic'eH )rendetene uno )er uno e inenatevi /. %+aveva a))ena
detto7 c'e li venne su un ran sos)iro7 e #or@. I raazzi si #isero a )ianere7 #a or#ai il loro )overo
)adre era andato.
9i divisero le tre staia di <uattrini una )er ciascunoH #a *iovanni c'e era il )i> rande7 disseD /
Raazzi7 senza !ar niente non si )u6 stare. ;ui ci #ania#o la )alia sottoH andre#o a !inire su una
strada. 4isona c'e <ualcuno di noi co#inci a darsi attorno.
9alt6 su il #ezzano7 FioreD / Kai raione. Andr6 via io a vedere se trovo da !ar bene /. E l+indo#ani
s+alz67 si lav6 la !accia e i )iedi7 si lustr6 li stivali7 )rese in s)alla il suo staio di <uattrini7 abbracci6 i
!ratelli e se ne and6.
*ira ira7 !inal#ente7 verso sera7 )assando davanti a una c'iesa vide l+Arci)rete c'e stava !uori a
odersi il !resco.
/ Faccio riverenza7 sinor Arci)rete7 / disse Fiore cavandosi il ca))ello.
/ Addio7 <uel iovane7 dove ve ne andateE
/ Per il #ondo7 vado7 a vedere se trovo !ortuna.
/ E in <uel sacc'etto cos+aveteE
/ Uno staio di <uattrini c'e #+'a lasciato il #io )overo )adre.
/ 8olete venire a star con #eE
/ 4en volentieri.
/ :ovete sa)ere c'e anc'+io ci 'o uno staio di <uattriniH e se venite a star con #e7 !are#o un )attoD il
)ri#o di noi due c'e s+arrabbia )erde il suo staio di <uattrini.
Fiore accett6. %+Arci)rete lo condusse a vedere il )ezzo di terra c'e doveva lavorare l+indo#ani7 e li
disseD / ;uando sarete sul lavoro non c+C bisono c'e )erdiate te#)o avanti e indietro )er colazione e
desinareH vi #ander6 io da #aniare.
/ Co#e volete7 sinor Arci)rete7 / ris)ose Fiore. E andarono insie#e a cena7 !ecero due c'iacc'iere7
e )oi la serva )i> vecc'ia lo acco#)an6 alla sua stanza.
Alla #attina Fiore s+alz6 di buonora7 and6 al lavoro7 e co#inci6 a vanare co#e li aveva detto
l+Arci)rete. E cos@ continu6 !ino all+ora di colazione. As)etta7 as)etta7 e non veniva nessuno. Fiore
co#inci6 a in<uietarsi7 a i#)recare. E visto c'e il te#)o )assava7 ri)rese la vana e si ri#ise a lavorare a
)ancia vuota7 as)ettando l+ora del desinare. 8iene l+ora del desinare7 e Fiore auzzava li occ'i sulla
strada )er vedere c'i arrivavaH se s+avvicinava <ualcuno )ensava subito c'e !osse la serva dell+Arci)rete e
ri)rendeva coraio7 #a )oi vedeva c'e non era lei e i#)recava co#e un turco.
;uando !u verso sera7 !inal#ente7 arriv6 la vecc'ia7 con un #ucc'io di scuse7 c'e aveva !atto il
bucato e non era )otuta venire7 e tante altre storie. %ui c'e sco))iava dalla volia di dirliene di tutti i
colori7 si trattenne7 )erc'G se no )erdeva lo staio di <uattrini. Cacci6 una #ano nella s)orta della
vecc'ia7 e tir6 !uori una )inatta e un !iasco. Fece )er a)rire la )inatta7 #a il co)erc'io era c'iuso c'e
)areva #urato con la calce. Fiore #and6 all+aria )inatta e tutto7 ridando insolenze. / 5a sa)eteE /
diceva la serva con l+aria innocente7 / l+abbia#o c'iusa cos@ )erc'G non c+entrino le #osc'e.
Fiore )ili6 il !iasco7 #a era c'iuso anc'e <uello alla stessa #aniera. %anci6 i#)recazioni da !ar
cascare i #uri7 )oi disseD / Andate7 andate dal sinor Arci)rete7 c'e )oi verr6 io a darli il resto- *li !ar6
vedere io se C <uesto il #odo di trattare-
%a serva torn6 a casa. %+Arci)rete as)ettava sulla )orta. / Co#+C andataE Co#+C andataE
/ 4ene7 bene7 reverendo- Ka un diavolo )er ca)ello-
:o)o )oco arriv6 Fiore7 con un runo cos@ luno c'e li si )oteva #etter la cavezza7 e non era
ancora entrato e i= aveva co#inciato a dirne di tutti i colori all+Arci)rete.
/ 5a non vi ricordate7 / disse l+Arci)rete7 / c'e abbia#o !atto il )atto c'e il )ri#o c'e s+arrabbia
)erde lo staio di <uattrini-
/ C'e vada al diavolo anc'e <uello- / ris)ose FioreH !ece !aotto e se ne and67 lasciandoci lo staio. E
l+Arci)rete con le sue due serve non si teneva )i> dal ridere.
5ezzo #orto di !a#e7 di stanc'ezza e di dis)etto7 Fiore torn6 a casa. I !ratelli stavano alla !inestra7 e
i= a vederlo in !accia ca)irono c'e li era andata #ale.
;uando Fiore7 do)o aver #aniato e bevuto7 raccont6 tutto ai !ratelli7 *iovanni disseD / 8uoi
sco##ettere c'e se ci vado io7 ri)orto indietro il #io staio di <uattrini7 )i> <uello dell+Arci)rete7 e )i>
ancora <uello c'e ci 'ai )ersoE Insena#i dove sta e lascia !are a #e.
Cos@ anc'e *iovanni and6 dall+Arci)rete7 #a anc'e lui7 con la !a#e e la sete e la storia di <uella
)inatta e di <uel !iasco7 si )rese un+arrabbiatura tale c'e non solo il suo staio7 #a altre dieci staia di
<uattrini ci avrebbe lasciato7 se le avesse avute. E torn6 a casa a!!a#ato e dis)erato co#e un ladro.
P@rolo7 c'e era il )i> )iccino di tutti #a anc'e il )i> !urbo7 disseD / 9entite7 !ratelli7 lasciate#i andare a
#e. 5+i#)eno a ri)ortarvi i vostri <uattrini con <uelli dell+Arci)rete e tutto /. I !ratelli non volevano7
)er )aura c'e anc'e l+ulti#o staio di <uattrini si )erdesse7 #a lui tanto disse e tanto !ece c'e lo
lasciarono andare.
9i #ise in viaio7 arriv6 alla casa dell+Arci)rete7 ed entr6 al suo servizio. Fecero il solito )atto di c'i
si arrabbia )ri#a7 e l+Arci)rete disseD / Io di staia di <uattrini ne 'o tre7 e ce ne #etto tre contro il vostro
staio /. Poi andarono a cena7 e P@rolo bad6 a cacciarsi in tasca <uanto )i> )otG di )ane7 di carne7 di
)rosciutto e di !or#aio.
Alla #attina7 )ri#a c'e s+alzasse il sole7 P@rolo era al lavoro. ;uando !u l+ora di colazione7 e
natural#ente non si vedeva venir nessuno7 P@rolo tir6 !uori di tasca )ane e !or#aio e co#inci6 a
#aniare. Poi and6 a una casa di contadini7 si !ece riconoscere )er servitore dell+Arci)rete e do#and6
da bere. I contadini li !ecero !esta7 li c'iesero della salute dell+Arci)rete e discorrendo lo )ortarono in
cantina7 e li s)illarono una scodella del #ilioreH cos@ ne ebbe abbastanza !ino all+ora del desinare. %ui
rinrazi67 disse c'e sarebbe tornato )i> tardi7 e tutto allero se ne and6 a lavorare un altro )oco. All+ora
di desinare7 non si vide ancora nessuno7 #a P@rolo aveva con sG )ane e co#)anatico7 )oi torn6 a bere
del vino7 e si ri#ise a lavorare cantando. 8erso sera7 ecco c'e si vede arrivare da lontano una donnetta7
la serva vecc'ia del )rete7 c'e )ortava il desinare. E P@rolo7 a cantare.
/ 9cusate#i7 <uel iovane7 se 'o tardato... / co#inci6 la vecc'ia.
/ O'7 vi )are- / !ece lui. / A #aniare c+C se#)re te#)o.
%a vecc'ia7 a sentir <uesta ris)osta7 rest6 l@H e co#inci6 a tirar !uori dalla s)orta la )inatta col
co)erc'io #urato. %ui si #ise a ridere. / O'7 bravi7 avete )ensato a non !arci andar le #osc'e- / E col
#anico della za))a s!ond6 il co)erc'io7 e si #ani6 la #inestra. Poi )rese il !iasco7 col #anico della
za))a !ece saltare il collo e bevve il vino. ;uand+ebbe ben #aniato e ben bevuto disse alla vecc'iaD /
Andate )ure7 c'e a #o#ento 'o bell+e !inito il lavoro e veno anc'+io. Rinraziate il sinor Arci)rete
della )re#ura.
%+Arci)rete as)ettava la vecc'ia a braccia a)erte. / EbbeneE Cosa c+C di nuovoE / le c'iese.
/ 8a #ale7 / disse la serva. / ;uello C allero co#e una )as<ua.
/ 9ta+ tran<uilla7 vedrai c'e li )assa7 / disse l+Arci)rete.
Torn6 P@rolo e si #isero a cena. A cena P@rolo sc'erzava con le due serve7 e l+Arci)rete !rieva.
/ E do#ani7 c'e lavoro devo !areE / c'iese P@rolo.
/ 9ta+ a sentire7 / disse l+Arci)rete7 / io 'o cento #aialiH dovresti andar#eli a vendere al #ercato.
%a #attina do)o7 P@rolo con i cento #aiali and6 al #ercato. Al )ri#o #ercante c'e trov6 li vendette
tutti7 tranne una scro!a rossa co#e una #uccaH #a )ri#a di venderli tali6 il codino a tutti7 e si tenne
novantanove codini di #aiale. 9i #ise i <uattrini in tasca e s+avvi6 verso casa7 #a a un certo )unto si
!er#6 in un ca#)o7 !ece tanti buc'i con una za))etta e ci )iant6 i codini7 lasciando !uori solo il ricciolo
c'e s)untava da terra. Poi scav6 una ran buca e ci !icc6 dentro la scro!a7 anc'e a lei lasciando !uori
solo il ricciolo del codino. Poi co#inci6 a ridareD Corri corri7 don Rai#ondo7 U C'e i #aiali vanno a
!ondo- U 8an i> tutti a )reci)izio7 U Resta !uori solo il ricciolo-
%+Arci)rete s+a!!acci6 alla !inestra e P@rolo li !ece seni dis)erati di venire. %+Arci)rete accorse.
/ *uardate se si )u6 essere )i> disraziati- Ero <ui con le bestie7 e tutt+a un tratto le 'o viste tutte
s)ro!ondare sotto i #iei occ'i- Ecco7 vedete7 'anno ancora il codino !uori- Certo stanno calando
nell+In!erno- Provia#o a tirare se riuscia#o a salvarne <ualcuno-
%+Arci)rete co#inci6 a tirare i codini #a li restavano tutti in #anoH P@rolo invece7 )rese il codino
della scro!a7 e tira tira7 la !ece saltar !uori7 tutt+intera e viva7 c'e ridava co#e !osse inde#oniata.
%+Arci)rete stava )er saltar su dalla rabbia7 #a )ens6 ai <uattrini7 si trattenne7 !ece il disinvoltoD /
Ebbene7 cosa vuoi !areE E'7 C andata cos@- / e s+avvi6 verso casa7 torcendosi le #ani.
Alla sera7 P@rolo do#and67 co#e al solitoD / E do#ani7 cosa devo !areE
/ Avrei cento )ecore da )ortare al #ercato7 / disse l+Arci)rete7 / #a non vorrei c'e succedesse la
seconda di <uest+oi.
/ :iavolo- / disse P@rolo. / Non sare#o #ica se#)re cos@ disraziati-
E l+indo#ani and6 al #ercato e vendette le )ecore a un #ercante7 tutte tranne una7 c'e era zo))a. 9i
#ise in tasca i <uattrini e si avvi6 a casa. ;uando !u in <uel ca#)o del iorno )ri#a7 )rese una scala
luna luna c'e era l@ in terra7 la a))oi6 a un )io))o7 sal@ )ortandosi su la )ecora zo))a7 e la le6 in
ci#a all+albero. 9cese7 tolse la scala e co#inci6 a ridareD Corri corri7 don Car#elo7 U C'e li anelli
vanno in cielo7 U C+C soltanto <uello zo))o U C'e C ri#asto in ci#a al )io))o.
Accorse l+Arci)rete7 e P@roloD / Ero <ua con le #ie )ecore7 <uando tutt+a un tratto le vedo saltare
tutte in aria co#e se !ossero state c'ia#ate in Paradiso. 9olo <uella )overa zo))a l=7 'a saltato anc'e lei
#a non ce l+'a !attaD C ri#asta l= in ci#a.
%+Arci)rete era rosso co#e un tacc'ino7 #a riusc@ ancora a !are il disinvolto7 a direD / E'7 cosa vuoi7
non c+C ri#edio7 C andata cos@...
;uando !urono a cena7 P@rolo do#and6 ancora cosa doveva !are. E l+Arci)reteD / Filiolo7 non 'o
)i> niente da darti da !are. :o#attina vado a dir la #essa a una )arrocc'ia <ui vicino. Puoi venire con
#e a servire #essa.
%+indo#ani P@rolo si lev6 di buonora7 lustr6 le scar)e all+Arci)rete7 si #ise una ca#icia bianca7 si lav6
il viso e and6 a sveliare il )adrone. Uscirono insie#eH #a a))ena !urono )er via co#inci6 a )iovere7 e
l+Arci)rete disseD / Torna a casa a )render#i li zoccoliH non volio s)orcar#i le scar)e c'e #i servono
)er dire #essa. Io t+as)etto sotto <uest+albero con l+o#brello.
P@rolo corse a casa7 e disse alle serveD / Presto7 dove sieteE Ka detto il sinor Arci)rete c'e vi devo
baciare tutte e due-
/ 4aciare a noiE 5a siete #attoE Fiuria#oci se l+'a detto l+Arci)rete-
E luiD / Tutte e due- Certo- Non ci credeteE 8e lo !accio dire da lui- / e a!!acciandosi alla !inestra
rid6 all+Arci)rete c'e as)ettava !uoriD / 9inor Arci)rete7 una o tutte e dueE
/ 5a tutte e due7 sicuro7 tutte e due- / rid6 l+Arci)rete.
/ Avete sentitoE / !ece P@rolo7 e le baci6. Poi )rese li zoccoli e corse dall+Arci)rete7 c'e li disseD / 5a
cosa volevi c'e #e ne !acessi d+una ciabatta solaE
;uando torn6 a casa7 l+Arci)rete s+accorse c'e le serve li tenevano il #uso. / Cosa c+CE / co#inci6 a
do#andare.
/ Cosa c+CE A noi c'iedete cosa c+CE 9ono ordini da dare7 <uelliE E non l+avessi#o sentito coi nostri
orecc'i non ci avre##o #ai creduto- / E li dissero del bacio.
/ 4asta7 / disse l+Arci)rete7 / #e ne 'a !atte tro))eH bisona c'e lo licenzi al )i> )resto.
/ 5a !ino a c'e non canta il cucolo7 / li dissero le serve7 / non si )ossono licenziare i lavoranti.
/ E noi !are#o !inta c'e canti il cucolo /. C'ia#6 P@rolo e li disseD / 9enti7 )er ora lavoro da darti
non ne 'o )i>. E cos@ ti do buona licenza.
/ Co#eE / disse P@rolo. / %o sa bene c'e !inc'G non canta il cucolo non #i )u6 #andar via.
/ P iusto7 / disse l+Arci)rete7 / as)ettia#o c'e canti il cucolo.
Allora la serva vecc'ia a##azz6 e s)enn6 un )o+ di alline7 e cuc@ tutte le )enne su un cor)etto e su
un )aio di brac'e dell+Arci)rete. 9i vest@ tutta di )enne e la sera and6 in ci#a al tetto7 a cantareD / Cu/cu-
Cu/cu-
P@rolo era a cena con l+Arci)rete. / To+7 / disse l+Arci)rete7 / #i )are c'e canti il cucolo.
/ 5a no7 / disse P@rolo7 / sia#o a))ena a #arzo7 e !ino a #aio il cucolo non canta.
E))ure7 si sentiva )ro)rio cantareD / Cu/cu- Cu/cu- / P@rolo corse a )rendere lo sc'io))o c'e era
a))eso dietro al letto dell+Arci)rete7 a)erse la !inestra7 e #ir6 a <uell+uccellaccio c'e cantava in ci#a al
tetto. / Non s)arare- Non s)arare- / rid6 l+Arci)rete7 #a P@rolo s)ar6.
%a serva )ennuta cadde i> dal tetto i#)allinata.
%+Arci)rete stavolta )erse il lu#e deli occ'iD / P@rolo- %evati d+intorno7 c'e non ti veda )i>-
/ Perc'GE 9iete arrabbiato7 sinor Arci)reteE
/ 9@7 s@7 c'e sono arrabbiato-
/ 4ene7 allora date#i le tre staia di <uattrini e )oi #e ne vado.
Cos@ P@rolo torn6 a casa con <uattro staia di <uattrini e in )i> tutti i <uattrini uadanati vendendo i
#aiali e le )ecore. Restitu@ ai !ratelli le loro staia e lui #ise su una bottea da straccivendolo7 )rese
#olie e visse se#)re contento.
#(. L'5r"o "on le penne (Gar)agnana $stense)
Un Re s+a##al6. 8ennero i #edici e li disseroD / 9enta7 5aest=7 se vuol uarire7 bisona c'e lei
)renda una )enna dell+Orco. P un ri#edio di!!icile7 )erc'G l+Orco tutti i cristiani c'e vede se li #ania.
Il Re lo disse a tutti #a nessuno ci voleva andare. %o c'iese a un suo sotto)osto7 #olto !edele e
coraioso7 e <uesti disseD / Andr6.
*li insenarono la stradaD / In ci#a a un #onte7 ci sono sette buc'eD in una delle sette7 ci sta l+Orco.
%+uo#o and6 e lo )rese il buio )er la strada. 9i !er#6 in una locanda7 e il locandiere7 nel discorrereD /
9e tu #i )ortassi una )enna anc'e a #e7 visto c'e !an tanto bene...
/ 9@7 liela )orto volentieri7 / disse l+uo#o.
/ E se li )arli7 all+Orco7 vedi un )o+ di do#andarli della #ia !iliola7 c'e C tanti anni c'e #+C s)arita
e non so )i> dov+C.
Al #attino l+uo#o )roseu@. Arriv6 a un !iu#e7 c'ia#6 il barcaiolo e si !ece )assare. Nel traitto7 si
#isero a discorrere.
/ 5e la )orta una )enna anc'e a #eE / c'iese il barcaiolo. / 9o c'e )ortano !ortuna.
/ 9@7 s@7 liela )orto.
/ E se )oi li )u6 do#andare co#e #ai C tanti anni c'e sono <ui7 e non riesco a uscire dalla barca.
/ *lielo dir6.
9barc6 e continu6 la strada. A una !ontana si sedette a #aniare un )o+ di )ane. 8ennero due sinori
ben vestiti e si sedettero anc'e loro l@ a discorrere.
/ Perc'G non ne )ortereste una anc'e a noiE / li c'iesero.
/ E )erc'G noE
/ E )oi dovreste do#andare all+Orco la raione d+una cosa. Nel nostro iardino7 una volta7 c+era una
!ontana c'e #esceva oro e arento. E ora s+C asciuata.
/ 9@7 lielo do#ander6 senz+altro.
Ri)rese la via e rivenne buio. C+era un convento e lui buss6. 8ennero !uori i !rati ad a)rire e c'iese
asilo.
/ Passi7 )assi.
9i #ise a raccontarla ai !rati. E i !ratiD / 5a le sa bene tutte le condizioniE
/ 5+'anno detto c'e ci sono sette buc'e. In !ondo a una buca c+C una )orta. 4usso7 e c+C l+Orco.
/ E'7 alantuo#o #io7 / disse il Priore7 / se non siete avvisato di tutte le condizioni7 ci ri#etterete la
)elle. Credete c'e sia una bestia da nulla7 l+OrcoE Ora vi dico. 8uol dire c'e noi !accia#o un )iacere a
voi e voi ce lo !arete a noi.
/ :+accordo.
/ 9entite. ;uando siete in ci#a alla #ontana contate sette buc'eD la setti#a C <uella dell+Orco. E voi
scenderete in <uella. In !ondo a <ueste buc'e c+C un buio c'e non ci si vede di <ua a l=. Noi vi dare#o
una candela e dei !ia##i!eri7 e cos@ ci vedrete. 5a bisona c'e andiate l= a #ezzoiorno in )unto7
)erc'G a <uell+ora l+Orco non c+C. Ci sar= la sua s)osa7 invece7 c'e C una brava raazza e vi avviser= di
tutto. Perc'G se vi i#battete subito nell+Orco7 vi #ania in un boccone.
/ Avete !atto bene a dir#eloD tutte cose c'e non sa)evo.
/ Adesso vi dico una cosa c'e dovrete do#andarli )er conto nostro. 9ia#o stati <ui non so <uanti
anni in )ace7 #a da dieci anni non !accia#o altro c'e litiare. C'i vuol <uesto7 c'i vuol <uello7 si rida7
si C se#)re sottoso)ra. Cosa vorr= direE
%+uo#o l+indo#ani #attina sal@ sulla #ontana. Alle undici era in ci#aH si sedette a ri)osare. ;uando
suon6 #ezzoiorno s+in!il6 nella setti#a bucaH c+era buio !itto #a lui accese la candela e vide una )orta.
A))ena buss6 li a)erse una bella raazza. / C'i sieteE C'i vi 'a )ortato !in <uiE 8oi non sa)ete c'i C
#io #arito- Tutti i cristiani c'e vede se li #ania.
/ Io sono venuto )er )renderli delle )enne. 8isto c'e ci sono7 tento. 9e )oi #i #ania7 a#en.
/ 9enti7 io sto <ui da tanti anni e non ne )osso )ro)rio )i>. 9e tu sai !are bene7 sca))ia#o tutti e due.
Non ti deve vedere7 se no ti #aniaH #a io ti #etter6 sotto il letto. ;uando lui verr= a letto io li
stra))er6 le )enne. ;uanteE
/ ;uattro )enne /. E le raccont6 tutto7 del Re7 del locandiere7 del barcaiolo7 dei due sinori7 dei !rati7
e delle loro do#ande.
Cos@ )arlando7 )ranzarono. Intanto s+era !atta un+ora tarda. %a iovane si #ise a !ar da #aniare )er
l+Orco. / ;uando 'a !a#e sente subito il )uzzo di cristianoH <uando 'a #aniato non lo sente )i>. 9e
no7 )overo te-
Alle sei7 si sent@ un ran ru#ore alla )orta7 e l+uo#o7 svelto7 si cacci6 sotto il letto. Entr6 l+Orco7 e
co#inci6 a direD 5ucci #ucci7 U ;ui c+C )uzza di cristianucci U O ce n+C7 o ce n+C stati U O ce n+C di
ri#)iattati.
/ 5acc'G7 / disse la #olie. / Non ca)ite )i> niente dalla !a#e. 5ettetevi a #aniare.
%+Orco si #ise a #aniare7 #a l+odore di cristiano continuava a sentirlo7 tant+C vero c'e do)o
#aniato continuava a irare )er la casa. Final#ente venne l+ora di andare a letto. 9i s)oliarono7 si
#isero sotto le co)erte7 e l+Orco s+addor#ent6.
%+uo#o sotto il letto stava tutto orecc'i. / 9ta+ attento7 / li disse la donna sottovoce. / Ora !accio
!inta di sonare e li stra))o una )enna /. Tir6 via una )enna e la )ass6 a lui sotto il letto.
/ A'i- C'e !aiE 5i s)enni- / disse l+Orco.
/ O'... 9tavo sonando...
/ Cosa sonaviE
/ 9onavo <uel convento lai>. :a dieci anni i !rati sono cos@ cattivi7 c'e non riescono )i> a vivere
assie#e.
/ Non C #ica un sonoD C la verit=7 / disse l+Orco. / ;uei !rati sono cos@ cattivi )erc'G da dieci anni C
entrato in convento il :iavolo vestito da )rete.
/ E cosa ci vorrebbe )er !arlo andar viaE
/ 4isonerebbe c'e i !rati veri si #ettessero a !are buone azioni. Allora s+accorerebbero di c'i C il
:iavolo7 / e cos@ dicendo l+Orco si riaddor#ent6.
:i l@ a un <uarto d+ora7 la #olie li tir6 via un+altra )enna e la )orse all+uo#o sotto al letto.
/ A'i- C'e #ale #+'ai !atto-
/ 9onavo.
/ :i nuovo- E cosa sonaviE
/ %a !ontana lai>7 nel iardino di <uei due sinori7 c'e #esceva oro e arento. 9onavo c'e era
secca. C'iss= cosa vuol direE
/ 9tanotte !ai tutti soni veri. %a !ontana C turata e non )u6 )i> buttare oro e arento. 4isonerebbe
c'e scavassero su )er il buco della !ontana #a !acendo adaio adaioD troverebbero una )alla e attorno
a <uesta )alla una biscia addor#entata. :ovrebbero sc'iacciare la testa della biscia sotto la )alla )ri#a
c'e la biscia se ne accora7 e la !ontana allora ributterebbe oro e arento.
:o)o un <uarto d+ora li stra))6 ancora una )enna. / A'i- 9tanotte 'ai deciso di s)ennar#i.
/ Abbi )azienzaD sonavo.
/ E c'e cosa ancoraE
/ Un barcaiolo7 l= sul !iu#e7 c'e da tanti anni non riesce a uscire dalla barca.
/ Anc'e <uesto C vero. %ui non sa <uello c'e dovrebbe !areD il )ri#o c'e entra nella barca7 do)o c'e
'a )aato7 invece di !ar scendere <uello7 scendere )ri#a lui. Cos@ ci ri#arrebbe <uello7 e lui andrebbe
via.
%a #olie li stra))6 la <uarta )enna. / 5a c'e !ai7 accidenti-
/ Perdona#iD continuo a sonare. 9onavo un locandiere c'e da tanti anni as)etta una !iliola c'e s+C
s#arrita.
/ 9onavi di tuo )adre7 vuoi dire. Perc'G sei tu la !ilia di <uel locandiere...
Alla #attina alle sei7 l+Orco s+alz67 salut6 la #olie e and6 via. Allora l+uo#o usc@ da sotto il letto7 con
le <uattro )enne involte in un )acc'etto7 )rese sottobraccio la iovane e sca))arono insie#e.
Passarono dal convento e s)iearono ai !ratiD / 9entite7 #+'a detto l+Orco c'e uno tra voialtri C il
:iavolo. :ovete #ettervi a !ar del ran bene e lui sca))a.
I !rati si #isero a !are buone azioni !inc'G il :iavolo sca))6.
I due )assarono dal iardinoH diedero una )enna ai due sinori e s)iearono loro della biscia. E la
!ontana si ri#ise a buttare oro e arento.
Arrivarono dal barcaiolo. / Ecco la )enna-
/ 8i rinrazio. E di #e7 cos+'a dettoE
/ Ora non lielo dico. *lielo dir6 <uando sar6 )assato.
Una volta sbarcati7 li s)iearono co#e doveva !are.
*iunto alla locanda7 l+uo#o rid6D / %ocandiere7 sono <ui con )enna e !ilia- / Il locandiere voleva
darliela subito in s)osa.
/ As)etta c'e vado a )ortare la )enna al Re e li c'iedo licenza.
Port6 la )enna al Re7 c'e uar@ e li diede una #ancia. %+uo#o disseD / Ora se 8ostra 5aest=
)er#ette7 vado alle #ie nozze /. Il Re li raddo))i6 la #ancia e lui and6. Arriv6 alla locanda7 #a l+Orco
s+era accorto della s)arizione della iovane e correva )er ri)renderla e #aniare tutti in un boccone.
Arriv6 al !iu#e e salt6 nella barca. / Pa'i il tra'etto7 / disse il barcaiolo. %+Orco )a6 e non
i##ainando c'e il barcaiolo sa)esse il sereto non !ece attenzioneD il barcaiolo salt6 a riva )er )ri#o7 e
l+Orco non )otG )i> uscire dalla barca.
#*. Il 6rago dalle sette teste (.ontale 0istoiese)
C+era una volta un uo#o )escatore7 la cui #olie7 benc'G s)osata da te#)o7 non li !aceva !ili. Un
bel iorno il )escatore se n+and6 con le sue reti a )escare nel lao vicino7 e li riusc@ d+acc'ia))are un
)esce di ran bellezza e rossezza. A))ena tratto !uor dell+ac<ua7 il )esce )rese a su))licare l+uo#o7 c'e
si contentasse di lasciarlo andar via7 e in ca#bio lui li )ro#etteva d+insenarli uno stano in <uei
dintorni7 dove avrebbe )otuto in un #o#ento !are una )esca ben )i> ricca. A sentir )arlare un )esce7 il
)escatore s+i#)aur@7 e senza starci a )ensare diede libert= alla bestia7 c'e subito s)ar@ i> nell+ac<ua. 5a
il )escatore7 andato a <uello stano7 in due o tre retate di )esci7 ne acc'ia))6 tanti7 c'e torn6 a casa )i>
carico d+un ciuco.
%a #olie volle sa)ere co#e li era andata7 da )ortare a casa tutto <uel )esceH e lui )er !ilo e )er
seno le disse oni cosa. %a donna7 a <uella nuova7 i#bizzita contro il #arito7 !aD / 5a##alucco- Ti sei
lasciato sca))are un )esce cos@ bello- 4ada di ritrovarlo do#ani7 c'e lo volio <ui7 e volio a##annirlo
in un intinolo c'e ci caver= la volia di )esce )er un )ezzo.
%+indo#ani7 il )escatore7 )er !ar contenta la #olie7 torna al lao e butta la rete7 e di nuovo tira su il
)esce c'e )arlaD #a anc'e stavolta l+uo#o si lasci6 co##uovere dalle su))lic'e e dai )ianti del )esce e
li diede la via7 e )oi di )esca ne ebbe <uanta ne volle nel solito stano. %a #olie )er67 <uando il
)escatore torn6 e le raccont67 usc@ !uori dai an'eri7 #ise le #ani sui !ianc'i e liene disse di tutti i
coloriD / 4ue- Uo#o di sto))a- Non t+accori c'e C la !ortuna c'e vuol venirti incontro a tutti i costiE E
tu la dis)rezzi cos@E O do#ani #i )orti il )esce o te ne !ar6 )entire io. IntesoE
A bruzzolo7 riecco il )escatore al laoH butta le reti7 tira7 e ci ritrova dentro il )esce. 9tavolta non
stette l@ a badare a )ianti nG a )aroleD corse a casa !ilato e consen6 il )esce ancora vivo nelle #ani della
#olie c'e lo ett6 in un catino d+ac<ua !resca. 9i #isero tutt+e due intorno al catino7 a riuardare <uel
)esce <uant+era rosso e a raionare <ual era il #ilior #odo di cucinarlo. Allora il )esce7 !atto ca)olino
!uor dall+ac<ua7 disseD / 8isto c'e )er #e non c+C ri#edio e #i tocca di #orire7 lasciate al#eno c'e
!accia testa#ento.
Il )escatore e la #olie liel+accordarono e il )esce cos@ )arl6D / ;uando sar6 #orto7 cotto e taliato
in due7 la #ia carne se la #ani la donna7 il brodo della lessatura datelo da bere alla cavalla7 buttate la
#ia testa alla cana7 e le tre lisc'e )i> rosse )iantatele ritte nell+orto. Il !iele a))endetelo a una trave in
cucina. Avrete dei !ilioli7 #a <uando a <ualcuno di <uesti !ili succeder= <ualcosa di brutto7 il !iele
suder= sanue.
:o)o a##azzato e cotto il )esce7 i due seuirono a )untino <uel c'e lui aveva dettoH e accadde c'e
la donna7 la cavalla e la cana !iliarono7 tutte e tre la stessa notte e la cana !ece tre canolini7 la cavalla
tre )uledri7 e la donna tre ba#bini #asc'i. Il )escatore disseD / *uarda un )o+D in una notte sono nate
nove )ersone- / I e#elli si so#iliavano tanto tra loro c'e non era )ossibile riconoscerli se non li si
#etteva un seno addosso. :alle lisc'e )iantate nell+orto7 invece7 vennero su tre belle s)ade.
;uando i raazzi !urono iovanotti randi7 il babbo diede loro un cavallo7 un cane e una s)ada )er
uno7 e di suo ci aiunse uno sc'io))o da cacciaD #a )resto il )ri#oenito si stanc6 di starsene a casa
in )overt= e volle andare )er il #ondo in cerca di !ortuna. 5onta a cavallo7 )rende il cane con sG7 la
s)ada e lo sc'io))o ad ar#acollo7 saluta tutti <uelli di casa e se ne va. Pri#a di )artire dice ai !ratelliD /
Caso #ai il !iele a))eso al trave sanuinasse7 venite a cercar#i7 )erc'G io sar6 #orto o #i sar= successa
<ualc'e disrazia. Addio /. E via al alo))o.
Il )ri#oenito7 do)o aver cavalcato #olti iorni )er )aesi inoti7 iunse alle )orte d+una ran citt=
tutta abbandonata. Entr6D li abitanti vestivano tutti di nero e in !accia erano tristi. 8a a un+osteria7 si
#ette a un tavolo a #aniare e do#anda all+oste il )erc'G di tutto <uel nero. %+oste li disseD / Co#eE
Non sa)ete c'e c+C un :rao con sette teste c'e oni iorno a #ezzoiorno viene !in sul )onte e se
non li si d= una raazza da #aniare entra in citt= e divora <uanta ente li ca)itaE Tirano a sorte oni
iornoD oi C toccato alla !ilia del Re e a #ezzoiorno bisona c'e sia sul )onte )er !arsi #aniare. Il
Re )er6 'a #esso un !olio alla colonna7 e c+C scritto c'e la d= in #olie a c'i riesce a liberarla.
Il iovane disseD / E non ci sar= verso di salvare la !ilia del Re e liberare la citt= da un tal !laelloE Io
'o una !orte s)ada7 un !orte cane e un !orte cavallo. Andia#o7 conducete#i dal Re.
9ubito condotto alla )resenza di 9ua 5aest=7 il iovane li c'iese il )er#esso di co#battere il :rao
e d+a##azzarlo.
5a il Re li ris)oseD / *iovanotto ardito7 sa))i c'e #olti )ri#a di te 'anno tentato l+i#)resa7 e ci 'an
ri#esso la vita7 )overi sciaurati. 5a se a te arba di risc'iarla e vinci il :rao7 avrai la #ia !ilia in
s)osa ed erediterai il reno alla #ia #orte.
Per nulla i#)aurito il iovane )rese il cane ed il cavallo e si and6 a sedere sulla s)alletta del )onte.
A #ezzoiorno )reciso arriv6 la !ilia del Re tutta vestita di seta nera7 col suo seuito. ;uando
!urono a #et= del )onte7 <uelli del seuito tornarono indietro )ianendo e lei ri#ase l@7 sola sola. 9i
volt6 e vide seduto sul )onte uno con un cane. *li disseD / *alantuo#o7 c'e !ate <uiE Non lo sa)ete c'e
ora viene il :rao a #aniar#i e se vi trova #aner= voi )ureE
/ *iusta))unto7 / ris)ose il iovane7 / sono <ui )er liberarvi e )er s)osarvi.
Pianendo7 la Princi)essa disseD / :israziato7 va+ via7 se no il :rao ne avr= due da divorare7 oi7
invece di #e sola. P un :rao tutto )ieno di incantesi#i. Co#e vuoi !are ad a##azzarloE
Il iovane7 c'e a uardare la Princi)essa se n+era inna#orato7 disseD / Tant+C7 or#ai )er a#or vostro
volio correre <uesto risc'io7 e co#e sar= sar=.
Avevano a))ena !inito <uesti raiona#enti7 c'e l+oroloio del )alazzo scocc6 il #ezzoiorno. %a
terra co#inci6 a ballare7 si s)alanc6 una buca e di l=7 tra #ezzo il !uoco e il !u#o7 scatur@ il :rao dalle
sette testeH e senza tentennare7 con le sette bocc'e a)erte s+avvent6 sulla Princi)essa7 !isc'iando tutto
dalla ioia )erc'G aveva visto c'e <uel iorno li era stato )re)arato un )asto di due cor)i u#ani. 5a il
iovane non stette l@ a )ensarci so)raD salta di un balzo a cavallo7 s)rona contro il :rao7 li aizza contro
il cane7 e con la s)ada co#incia a dar i> a dritto e a rovescio7 tanto c'e una do)o l+altra li tali6 sei
teste. Allora il :rao do#and6 un )o+ di ri)osoH e il iovane7 c'e era anc'e lui senza !iato7 disseD /
Ri)osia#oci )ure.
5a il :rao7 la testa c'e aveva la s!re6 )er terra e torn6 ad attaccarsi tutte le altre sei. ;uando vide
<uesto il iovane ca)@ c'e doveva taliarle tutte e sette in una voltaH e ci si butt6 tanto di slancio c'e a
!uria di s)adate dritte e rovesce ci riusc@. Poi con la s)ada tali6 tutt+e sette le linue e c'iese alla !ilia
del ReD / Ce l+'ai un !azzoletto da nasoE
%a Princi)essa lielo diede e il iovane ci #ise dentro le sette linue. Poi ri#ont6 a cavallo e se
n+and6 a un albero )er ca#biarsi i vestiti tutti )olverosi e insanuinati e co#)arire alla )resenza del Re
)ulito e in ordine.
8uole il caso c'e in una casuccia vicino al )onte abitasse un carbonaio di ran !urbizia e cattiveria7
c'e aveva visto da lontano il co#batti#ento. Pens6 il carbonaioD BA))ro!ittia#o di <uesto bonaccione
c'e lascia le teste del :rao )er terra e )erde il te#)o a vestirsi )er !ar bella !iuraB. And67 raccatt6 le
teste #ozzate7 le nascose dentro un sacco e brandendo un coltellaccio insanuinato del sanue del
:rao7 corse dal Re e li disseD / 9acra Corona- Ecco davanti a voi l+a##azzatore del :raoD e <ueste
sono le sue sette teste c'e col coltello c'e vedete li staccai dal cor)o a una a una. :un<ue7 9acra
Corona7 #antenete#i la )arola reale e date#i vostra !ilia in s)osa-
Il Re a vedersi davanti <uel brutto ce!!o ri#ase #ale. Nella storia non ci vedeva c'iaroD sos)ett6
)er!ino c'e il iovane ardito !osse stato divorato e il carbonaio !osse iunto all+ulti#o <uando il :rao
era i= s!inito e li avesse dato solo il col)o di razia. A oni #odo la )arola reale non si ca#bia7 e li
tocc6 re)licareD / 9e )ro)rio le cose stanno cos@7 #ia !ilia C tuaD )iliatela )ure.
In <uel #entre la Princi)essa7 nella sala d+udienza7 a sentire <uel contratto co#inci6 a ridare7 c'e il
carbonaio era un buiardo e non era lui ad aver ucciso il :rao7 bens@ era <uel iovane c'e sarebbe ora
venuto a Palazzo. Nac<ue un ran battibeccoD #a il carbonaio tenne duro7 e #ostrava le teste nel sacco
co#e )rova. Il Re7 visto c'e il contrasseno c+era7 non si )otG disdire7 e dovette ordinare alla !ilia di
c'etarsi7 e )re)ararsi )ure a diventare la s)osa di <uel carbonaio.
9ubito il Re co#and6 c'e !osse dato al )o)olo l+annunzio7 e si )re)arassero tre iorni di corte
bandita con tre randi conviti7 e all+ulti#o si sarebbero celebrate le nozze. Intanto il vincitore vero del
:rao venne a Palazzo realeD #a al )ortone le uardie non vollero !arlo )assare a nessun costo7 e nello
stesso #o#ento eli sent@ il banditore c'e dava )er le )iazze l+annunzio deli s)onsali della Princi)essa
con il carbonaio. Il iovane ebbe un bel )rotestare7 c'iese c'e lo lasciassero )arlare col ReD le uardie
non li diedero neanc'e ascolto7 stettero dure co#e #assiH !inc'G non a))arve il carbonaio e disse c'e
il iovane !osse cacciato via di !orza senza induio. Al )overetto non rest6 c'e andarsene con tutta la
sua rabbia in cor)oH torn6 all+albero e si #ise ad al#anaccare <ualcosa )er i#)edire <uelle nozze7
sco)rire l+inanno e !arsi riconoscere co#e l+uccisore del :rao.
A Corte i#bandirono la #ensa e tutta la nobilt= !u invitata. Il carbonaio lo #isero vicino alla
Princi)essa7 tutto vestito di velluto7 e )oic'G era )iccolino di statura li #isero sette cuscini sotto il
sedere7 cos@ se#brava un )o+ )i> alto.
Il iovane7 nell+albero7 )ensa c'e ti )ensa7 c'ia#6 il cane accucciato ai suoi )iedi e li disseD / To+7
Fido7 corri7 va+ dalla !ilia del Re7 !alle le !este7 a lei sola7 ti racco#ando7 e )ri#a c'e co#incino a
#aniare butta all+aria la #ensa e sca))a. 5a bada di non !arti acc'ia))are.
Il cane7 c'e ca)iva <uando il )adrone )arlava7 )art@ di corsa e salt6 con le za#)e in re#bo alla
Princi)essa7 e bra#iva7 e le dava ran linuate alle #ani e al viso. %ei lo riconobbe e si raller6 #olto di
vederlo7 e carezzandolo li c'iedeva in un orecc'io dove !osse il suo liberatore. 5a il carbonaio7
insos)ettito di tutte <ueste carezze7 voleva !ar scacciare il cane dalla sala. Ecco c'e #ettono la zu))a in
tavolaH il cane allora addenta una cocca della tovalia e i>D tira )er terra la tovalia con tutto <uel c'e
c+era so)ra7 in un #are di cocci. Poi via a a#be levate )er le scale7 c'e nessuno )otG raiunerlo nG
vedere da c'e )arte andasse. Tra li invitati c+era uno sco#)ilio da non si dire. :ovettero sos)endere il
banc'etto e la cosa !ece assai ru#ore.
;uando !u il secondo banc'etto il iovane disse al caneD / To+7 Fido7 corri e !a+ co#e ieri /. A rivedere
il cane7 la Princi)essa si #ise a ridere dalla contentezza7 #a il carbonaio7 )ieno di ti#ore e sos)etto7
voleva assoluta#ente c'e il cane !osse cacciato a suon di busse. %a Princi)essa invece lo di!ese con tutte
le sue !orze7 e il carbonaio7 )er <uanto di #alani#o7 non os6 contraddirla. Anc'e stavolta7 )ortata la
zu))a in tavola7 il cane lesto addenta la tovalia7 tira in terra oni cosa e sca))a )i> del vento. *uardie e
servitori7 dietroH #a ebbero un bell+a!!annarsi7 lo )ersero di vista.
Al terzo banc'etto7 disse il iovaneD / To+7 Fido7 corri7 e !a+ lo stesso delle altre volteH #a stavolta7
lasciati inseuire !in <ui da #e.
Il cane eseu@ tutto a )untino7 e le uardie dietro il cane arrivarono !ino alla stanza del iovane7 lo
arrestarono e condussero davanti al Re. Il Re lo riconobbeD / 5a non sei tu <uello c'e voleva salvare
#ia !ilia dal :raoE
/ 9@7 sono io7 5aest=7 e l+'o salvata.
A <uelle )arole il carbonaio co#inci6 a vociareD / Non C vero- Il :rao l+'o a##azzato io con le
#ie #aniD tant+C vero c'e 'o )ortato io le sette teste- / e diG ordine c'e le sette teste !ossero de)oste ai
)iedi del Re.
Il iovane senza sco#)orsi si rivolse al Re e li disseD / 9e lui 'a )ortato le sette teste7 io )er non
caricar#i tanto )eso 'o )ortato solo le linue. *uardia#o un )o+ se <ueste teste 'anno le loro sette
linue nella bocca.
%e sette linue non ce le trovarono. Allora il iovane tir6 !uori di tasca il !azzoletto dove le aveva
involte7 e )er !ilo e )er seno raccont6 co#+era andata. Il carbonaio )er6 non voleva darsi )er vintoD
)retese c'e le linue si dovessero #isurare onuna al suo )osto )er vedere se ci stavanoH e oni volta
c'e la )rova riusciva7 dalla rabbia scaraventava via di sotto il sedere uno dei sette cuscini7 e <uando !u
all+ulti#o s)ar@ sotto la tavola e sca))6. 5a lo )resero subito e )er co#ando del Re seduta stante !u
i#)iccato nella )iazza.
Tutti alleri7 Re7 s)osa e convitati si sedettero a #ensa a !ar baldoria7 e conclusero le nozze. Poi
venne notte7 e onuno and6 a dor#ire. A))ena iorno7 il iovane si lev67 a)erse la !inestra e vide
diri#)etto una ran selva )iena d+uccelli7 e li venne volia d+andarvi a caccia. 5a la #olie lo sconiur6
di non andare7 )erc'G era una selva incantata7 e c'i c+entrava non tornava )i> a casa. Il iovane7 c'e )i>
li si diceva d+un )ericolo7 )i> li veniva volia di )rovare7 )rese il cavallo7 il cane7 la s)ada e lo sc'io))o7
e se ne )art@. Aveva i= cacciato #olti uccelli7 <uando si lev6 un te#)orale c'e )areva il !ini#ondo7 con
la#)i tuoni !ul#ini e saette7 e l+ac<ua c'e veniva i> a bocca di barile. Il iovane7 #olle !ino all+ossa7
)ersa la strada con la notte c'e era scesa7 vide una rotta e vi si ri!ui6. Era una rotta )iena di statue7
statue di #ar#o bianco in diversi atteia#enti. 5a il iovane stanco e !radicio non ci bad6 tro))oH
radun6 della lena secca e con l+acciarino accese un )o+ di !uoco )er asciuare i )anni e cuocere li
uccelli.
:i l@ a un )o+7 nella rotta venne a cercar ri!uio una vecc'ierella7 !radicia di )ioia da ca)o a )iedi7
battendo i denti intirizzita7 e )re6 il iovane di lasciarla riscaldare al !uoco. %ui disseD / 8enite )ure7
nonnina7 c'e #i terrete co#)ania.
%a vecc'ierella si sedette e o!!r@ al iovane del sale )er li uccelli arrostiti7 della crusca )er il cavallo7
un osso )er il cane e della suna )er unere la s)ada7 #a a))ena il iovane7 il cavallo e il cane ebbero
#aniato e la s)ada !u unta7 tutti diventarono statue di sale7 l@ !er#e dov+erano.
%a Princi)essa7 non vedendo tornare )i> suo #arito7 lo credette #orto7 e il Re addolorato diede
ordine c'e la citt= si vestisse di nero.
Intanto nella casa del )escatore7 dal #o#ento in cui il !ilio )ri#oenito era )artito7 oni iorno il
)adre e i !ratelli uardavano il !iele a))eso al trave. Un iorno trovarono la cucina tutta allaata di
sanue c'e )ioveva i> dal !iele. Allora il secondoenito disseD / Il #io !ratello #aiore o C #orto o li
C successa una ran disrazia. 8ado a cercarlo. Addio /. 5ont6 a cavallo7 col cane7 la s)ada e lo
sc'io))o ad ar#acollo7 e via al alo))o.
:a))ertutto dove )assava7 il secondoenito do#andava alla ente di suo !ratello. / Uno c'e so#ilia
a #e l+avete vistoE
E tutti ridevanoD / O bella- Non siete voi lo stesso dell+altra voltaE
Cos@ il iovane ca)iva c'e anc'e suo !ratello #aiore era )assato di l@7 e andava avanti. Arriv6 alla
citt= reale7 e <uando la ente7 tutta vestita di nero lo vide entrare7 !ece ran #eravilie. / 5a C lui7 C lui-
Allora C salvo- Evviva- Evviva il nostro Princi)e-
%o condussero dal Re7 e tutta la Corte7 Princi)essa co#)resa7 lo )resero )er il )ri#oenito. Il Re li
!ece una ra#anzina c'e non !iniva )i> e il secondoenito7 !acendo !inta di niente7 si scus6 e !ece la )ace
anc'e con la Princi)essa. E si se))e cos@ ben riirare tra do#ande e ris)oste7 c'e riusc@ a sa)ere tutto di
suo !ratello7 delle sue nozze e della s)arizione.
%a notte andando a letto7 il secondoenito si tolse la s)ada e la #ise di talio in #ezzo al letto7
dicendo alla Princi)essa c'e avrebbero dor#ito una da una )arte uno dall+altra. %a Princi)essa non ca)@
bene )erc'G7 #a andarono a letto e s+addor#entarono.
A bruzzolo7 a))ena levato7 anc'e lui a)erse la !inestra7 e vide la selva l@ di !ronte e disseD / 8olio
andare a caccia lai>.
E la Princi)essaD / 5a non ti basta il )ericolo c'e 'ai scansato una volta e l+ansia c'e #+'ai !atto
so!!rireE
%ui non le diede retta e )art@ con cavallo cane s)ada e sc'io))o. ;uel c'e era successo al
)ri#oenito successe anc'e a lui7 e rest6 anc'e lui nella rotta tra#utato in statuaD e la Princi)essa non
vedendolo tornare )ens6 c'e stavolta era )erso )er davvero7 e la citt= di nuovo si vest@ a lutto )er
co#ando del Re.
In casa del )escatore intanto la cucina s+era nuova#ente allaata di sanue7 colato i> dal !iele
a))eso al trave. Il terzoenito non stette a )ensarci su e )art@ alla ricerca dei !ratelli7 col cavallo il cane la
s)ada lo sc'io))o7 e via al alo))o. Ca##in !acendo anc'e lui do#andavaD / 9ono #ai )assati di <ui
due iovani tali e <uali co#e #eE
E la enteD / C'e ti)o bu!!o siete- 8enite se#)re a c'iedere la stessa cosaE 5a non siete se#)re voiE
C'e #atto-
Cos@ il terzoenito sa)eva d+esser sulla strada buona e arriv6 alla citt=7 dove !u ricevuto con ran
!esta7 co#e un #orto risuscitato7 e il Re la Princi)essa la Corte lo credettero se#)re il )ri#oenito. %ui
)ure and6 la sera a letto con la Princi)essa e #ise la s)ada in #ezzo al letto e dor#irono lui da una
)arte e lei dall+altra. E la #attina dalla !inestra vide la selva e disseD / 8ado a caccia.
%a Princi)essa7 ancora una volta a dis)erarsiD / 8uoi )ro)rio andare in )erdizioneE P <uesto il bene
c'e #i vuoiE Far#i #orire di )aura oni volta-
5a il terzoenito non vedeva l+ora di ritrovare i !ratelli e )art@. Ri!uiatosi nella rotta )er il
te#)orale7 uard6 le statue una )er una e vi riconobbe i due !ratelli. :isse tra sGD B;ui c+C certo <ualc'e
inanno7 star6 con li occ'i a)ertiB.
Aveva a))ena acceso il !uoco e stava arrostendo li uccelli <uando co#)arve la vecc'ina e tutta
ceri#oniosa li c'iese c'e la lasciasse scaldarsi7 #a il iovane le lanci6 un+occ'iata storta e le disseD /
Fatti in l=7 brutta strea7 c'e accanto a #e non ti ci volio.
%a vecc'ierella )arve sco#bussolata a <uell+accolienza7 e )ianucolando ris)oseD / 5a non avete
)ro)rio carit= del )rossi#oE E))ure io 'o da o!!rirvi co#e cenar #elioD del sale )er li uccelli arrosto7
crusca )er il cavallo7 un osso )er il cane e )er!ino della suna )er unere le ar#i c'e non
arruiniscano.
Il iovane alloraD / 8ecc'iaccia #alandrina7 a #e non #e la !ai- / rida e le salta addosso7 la butta )er
terra e con un inocc'io la tiene l@ inc'iodata7 le strizza la ola con la #ano sinistra7 e con la destra
s!odera la s)ada e liela #ette sul collo7 dicendo a denti strettiD / 9treaccia in!a#e- O #i rendi i !ratelli
o ti scanno in <uesto )reciso #o#ento-
%a vecc'ierella cercava ancora di )rotestare c'e non aveva !atto #ai #ale a nessuno7 #a il iovane
stava l@ l@ )er searle le canne della olaH sicc'G la vecc'ierella con!ess6 tutto l+incantesi#o e li )ro#ise
c'e l+avrebbe obbedito7 )ur d+aver salva la vita7 e subito trasse di tasca un vaso d+unuento )er ridar la
vita alle statue. Il iovane di lasciarla andare non ci )ens6 ne##eno7 e con la sci#itarra alle reni la
obbli6 a !ar lei l+unzione delle statue. E una a una tutte le statue ridiventarono )ersone vive e la rotta
ne !u )iena. I !ratelli a))ena si videro s+abbracciarono stretti e alleri7 e tutti li altri non sa)evano
trovar )arole bastanti a rinraziare il terzoenito. In <uel tra#busto la strea cerc6 di svinarsela e <uasi
ci riusciva7 se i tre !ratelli non se ne !ossero accorti. %e corsero addosso e la s<uartarono senza
#isericordiaH l+incantesi#o della selva !u rotto e il )ri#oenito le )rese il vaso dell+unto c'e rendeva la
vita ai #orti.
Nel ritorno alla citt= reale7 tutti in un branco <uei liberati dall+incanto )arlavano tra loro7 e i tre !ratelli
si raccontavano <uel c'e era loro accaduto. 5a il )ri#oenito <uando sent@ c'e li altri !ratelli avevano
dor#ito con la Princi)essa sua #olie7 !u )reso dalla rabbia della elosia7 s!oder6 la s)ada7 e li
a##azz6.
Aveva a))ena co##esso <uesto delitto7 c'e li nac<ue in cuore un ran ri#orso e voleva a oni
costo rivolere la s)ada contro la sua ola7 benc'G tutti <ueli altri sinori lo tenessero. Allora si ricord6
di <uel vaso d+unuento7 unse le !erite dei !ratelli #orti ed ecco c'e s+alzano in )iedi risanati e vis)i
co#e se nulla !osse stato. Pieno d+alleria il )ri#oenito c'iese loro )erdono e loro liel+accordarono
dicendo c'e sbaliava7 e s)ieandoli della s)ada in #ezzo al letto. E seuitarono il ca##ino !inc'G
iunsero dal Re.
C'ia#arono la Princi)essa c'e dal ran )ianere era diventata secca co#e una lucertola e c'e ri#ase
con!usa )erc'G dei tre non sa)eva )i> <uale !osse suo #arito. 5a il )ri#oenito si !ece riconoscere e
)resent6 i !ratelli7 c'e il Re !ece s)osare a due !ilie di <uei nobiluo#ini liberati e li no#in6 I#)ieati di
Corte e !ecero venire a Palazzo anc'e i vecc'i )escatori.
#+. -ellinda e il .ostro (.ontale 0istoiese)
C+era una volta un #ercante di %ivorno7 )adre di tre !ilie a no#e Assunta7 Carolina e 4ellinda. Era
ricco7 e le tre !ilie le aveva avvezzate c'e non #ancasse loro niente. Erano belle tutte e tre7 #a la )i>
)iccola era d+una tale bellezza c'e le avevano dato <uel no#e di 4ellinda. E non solo era bella7 #a
buona e #odesta ed assennata7 <uanto le sorelle erano su)erbe7 ca)arbie e dis)ettose7 e )er di )i>
se#)re caric'e d+invidia.
;uando !urono )i> randi7 andavano i #ercanti )i> ricc'i della citt= a c'iederle )er s)ose7 #a
Assunta e Carolina tutte s)rezzanti li #andavano via dicendoD / Noi un #ercante non lo s)osere#o
#ai.
4ellinda invece ris)ondeva con buone #aniereD / 9)osare io non )osso )erc'G sono ancora tro))o
raazza. ;uando sar6 )i> rande7 se ne )otr= ri)arlare.
5a dice il )roverbioD !inc'G ci sono denti in bocca7 non si sa <uel c'e ci tocca. Ecco c'e al )adre
successe di )erdere un basti#ento con tutte le sue #ercanzie e in )oco te#)o and6 in rovina. :i tante
ricc'ezze c'e aveva7 non li ri#ase c'e una casetta in ca#)ana7 e se volle tirare a ca#)are alla #elio7
li tocc6 d+andarcisi a ritirare con tutta la !a#ilia7 e a lavorare la terra co#e un contadino. Fiuratevi le
boccacce c'e !ecero le due !ilie #aiori <uando intesero c'e dovevano andare a !ar <uella vita. / No7
)adre #io7 / dissero7 / alla vina noi non ci venia#oH restia#o <ui in citt=. *raziaddio7 abbia#o dei ran
sinori c'e voliono )renderci )er s)ose.
5a s@7 valli a rincorrere i sinori- ;uando sentirono c'e erano ri#aste al verde7 se la s<ualiarono
tutti <uanti. Anzi7 andavano dicendoD / *li sta bene- Cos@ i#)areranno co#e si sta al #ondo.
Abbasseranno un )o+ la cresta /. Per67 <uanto odevano a vedere Assunta e Carolina in #iseria7 tanto
erano s)iacenti )er <uella )overa 4ellinda7 c'e non aveva #ai arricciato il naso )er nessuno. Anzi7 due o
tre iovinotti andarono a c'iederla in s)osa7 bella co#+era e senza un soldo. 5a lei non voleva sa)erne7
)erc'G il suo )ensiero era d+aiutare il )adre7 e ora non )oteva abbandonarlo. In!atti7 alla vina era lei ad
alzarsi di buonora7 a !ar le cose di casa7 a )re)arare il )ranzo alle sorelle e al )adre. %e sorelle invece
s+alzavano alle dieci e non #uovevano un ditoH anzi ce l+avevano se#)re con lei7 <uella villana7 co#e la
c'ia#avano7 c'e s+era subito abituata a <uella vita da cani.
Un iorno7 al )adre arriva una lettera c'e diceva c'e a %ivorno era arrivato il suo basti#ento c'e si
credeva )erso7 con una )arte del carico c'e s+era salvato. %e sorelle )i> randi7 i= )ensando c'e tra
)oco sarebbero tornate in citt= e sarebbe !inita la #iseria7 <uasi diventavano )azze dalla ioia. Il
#ercante disseD / Io ora )arto )er %ivorno )er vedere di recu)erare <uel c'e #i s)etta. Cosa volete c'e
vi )orti in realoE
:ice l+AssuntaD / Io volio un bel vestito di seta color d+aria.
E CarolinaD / A #e invece )ortate#ene uno color di )esca.
4ellinda invece stava zitta e non c'iedeva niente. Il )adre dovette do#andarle ancora7 e lei disseD /
Non C il #o#ento di !ar tante s)ese. Portate#i una rosa7 e sar6 contenta /. %e sorelle la )resero in iro7
#a lei non se ne cur6.
Il )adre and6 a %ivorno7 #a <uando stava )er #etter le #ani so)ra alla sua #ercanzia7 saltarono
!uori altri #ercanti7 a di#ostrare c'e lui era indebitato con loro e <uindi <uella roba non li
a))arteneva. :o)o #olte discussioni7 il )overo vecc'io rest6 con un )uno di #osc'e. 5a non voleva
deludere le sue !ilie7 e con <uei )oc'i <uattrini c'e li ri#anevano co#)r6 il vestito color aria )er
Assunta e il vestito color )esca )er Carolina. Poi non li era ri#asto neanc'e un soldo e )ens6 c'e
tanto la rosa )er 4ellinda era cos@ )oca cosa7 c'e co#)rarla o no non ca#biava nulla.
Cos@7 s+avvi6 verso la sua vina. Ca##ina ca##ina7 venne notteD s+addentr6 in un bosco e )erse la
strada. Nevicava7 tirava ventoD una cosa da #orire. Il #ercante si ricover6 sotto un albero7 as)ettandosi
da un #o#ento all+altro d+essere sbranato dai lu)i7 c'e i= sentiva ululare da oni )arte. 5entre stava
cos@7 voltando li occ'i7 scorse un lu#e lontano. 9+avvicin6 e vide un bel )alazzo illu#inato. Il #ercante
entr6. Non c+era ani#a vivaH ira di <ua7 ira di l=D nessuno. C+era un ca#ino accesoD zu))o !radicio
co#+era7 il #ercante ci si scald67 e )ensavaD BAdesso <ualc'eduno si !ar= avantiB. 5a as)etta7 as)etta7
non si !aceva viva un+ani#a. Il #ercante vide una tavola a))arecc'iata con oni sorta di raziadidio7 e si
#ise a #aniare. Poi )rese il lu#e7 )ass6 in un+altra ca#era dov+era un bel letto ben ri!atto7 si s)oli6 e
and6 a dor#ire.
Al #attino7 sveliandosi7 rest6 di stuccoD sulla seiola vicino al letto c+era un vestito nuovo nuovo. 9i
vest@7 scese le scale e and6 in iardino. Un bellissi#o rosaio era !iorito in #ezzo ad una aiola. Il
#ercante si ricord6 del desiderio di sua !ilia 4ellinda e )ens6 c'e ora )oteva soddis!are anc'e <uello.
9celse la rosa c'e li )areva )i> bella e la stra))6. In <uel #o#ento7 dietro alla )ianta si sent@ un ruito
e un 5ostro co#)arve tra le rose7 cos@ brutto c'e !aceva incenerire solo a uardarlo. Escla#6D / Co#e
ti )er#etti7 do)o c'e t+'o alloiato7 nutrito7 e vestito7 di rubar#i le roseE %a )a'erai con la vita-
Il )overo #ercante si butt6 in inocc'io e li disse c'e <uel !iore era )er sua !ilia 4ellinda c'e non
desiderava altro c'e una rosa in dono. ;uando il 5ostro ebbe sentito la storia7 si a##ans@H e li disseD /
9e 'ai una !ilia cos@7 )orta#ela7 c'e io la volio tenere con #e7 e star= co#e una reina. 5a se non #e
la #andi7 )erseuiter6 te e la tua !a#ilia dovun<ue siate.
Al )overetto7 )i> #orto c'e vivo7 non )arve vero di dirli di s@ )ur di andarsene7 #a il 5ostro lo !ece
ancora salire nel )alazzo e sceliere tutte le ioie7 li ori e i broccati c'e li )iacevano e ne rie#)@ una
cassa7 c'e avrebbe )ensato lui a #andarliela a casa.
Tornato c'e !u il #ercante alla sua vina7 le !ilie li corsero incontro7 le )ri#e due con #olte
s#or!ie c'iedendoli i reali7 e 4ellinda tutta contenta e )re#urosa. %ui diede uno dei vestiti ad
Assunta7 l+altro a Carolina7 )oi uard6 4ellinda e sco))i6 in )ianto7 )orendole la rosa7 e raccont6 )er
!ilo e )er seno la sua disrazia.
%e sorelle randi co#inciarono subito a direD / Ecco- %o diceva#o7 noi- Con le sue idee strane. %a
rosa7 la rosa- Ora dovre#o tutti )aarne le conseuenze.
5a 4ellinda7 senza sco#)orsi7 disse al )adreD / Il 5ostro 'a detto c'e se vado da lui non ci !a nullaE
Allora7 io ci andr6 )erc'G C #elio c'e #i sacri!ic'i io )iuttosto di )atire tutti.
Il )adre le disse c'e #ai e )oi #ai ve l+avrebbe condotta7 e anc'e le sorelle / #a lo !acevano a))osta
/ le dicevano c'e era #attaD #a 4ellinda non sentiva )i> nullaD )unt6 i )iedi e volle )artire.
%a #attina do)o7 dun<ue7 )adre e !ilia all+alba7 si #isero in strada. 5a )ri#a7 alzandosi )er )artire7 il
)adre aveva trovato a )iC del letto la cassa con tutte le ricc'ezze c'e aveva scelto al )alazzo del 5ostro.
9enza dir niente alle due !ilie randi7 eli la nascose sotto il letto.
Al )alazzo del 5ostro arrivarono di sera e lo trovarono tutto illu#inato. 9alirono le scaleD al )ri#o
)iano c+era una tavola i#bandita )er due7 ze))a di raziadidio. Fa#e non ne avevano #olta7 )ure si
sedettero a )iluccar <ualcosa. Finito c'+ebbero di #aniare7 si sent@ un ran ruito7 e a))arve il
5ostro. 4ellinda rest6 senza )arolaD brutto !ino a <uel )unto non se l+era )ro)rio i##ainato. 5a )oi7
)iano )iano7 si !ece coraio7 e <uando il 5ostro le c'iese se era venuta di sua s)ontanea volont=7
!ranca !ranca li ris)ose di s@.
Il 5ostro )arve tutto contento. 9i rivolse al )adre7 li diede una valiia )iena di #onete d+oro e li
disse di lasciar subito il )alazzo e di non #ettervi )i> )iedeD avrebbe )ensato lui a tutto <uel c'e )oteva
servire alla !a#ilia. Il )overo )adre diede l+ulti#o bacio alla !ilia7 co#e avesse avuto cento s)ine in
cuore e se ne torn6 a casa )ianendo da co##uovere anc'e i sassi.
4ellinda7 ri#asta sola (il 5ostro le aveva dato la buonanotte e se n+era subito andato) si s)oli6 e si
#ise a letto e dor#@ tran<uilla )er la contentezza d+aver !atto una buona azione e salvato suo )adre da
c'iss= <uali sciaure.
%a #attina7 s+alz6 serena e !iduciosa7 e volle visitare il )alazzo. 9ulla )orta del suo a))arta#ento c+era
scrittoD A))arta#ento di 4ellinda. 9ullo s)ortello del uardaroba c+era scrittoD *uardaroba di 4ellinda.
In onuno dei beli abiti c+era rica#atoD 8estito di 4ellinda. E da))ertutto c+erano cartelli c'e dicevanoD
%a reina <ui voi siete7 U ;uello c'e volete avrete.
%a sera7 <uando 4ellinda si sedette a cena7 si sent@ il solito ruito7 e co#)arve il 5ostro. /
Per#ettete7 / le disse7 / c'e vi !accia co#)ania #entre cenateE
4ellinda7 arbata7 li ris)oseD / 9iete voi il )adrone.
5a lui )rotest6D / No7 <ui )adrona siete solo voi. Tutto il )alazzo e <uel c'e ci sta dentro C roba
vostra /. 9tette un )o+ zitto7 co#e sovra))ensiero7 )oi c'ieseD / P vero c'e sono cos@ bruttoE
E 4ellindaD / 4rutto siete brutto7 #a il cuore buono c'e avete vi !a <uasi bello.
E allora lui7 subitoD / 4ellinda7 #i vorresti s)osareE
%ei tre#6 da ca)o a )iedi e non se))e cosa ris)ondere. PensavaD BOra se li dico di no7 c'iss= co#e
la )rende-B Poi si !ece coraio e ris)oseD / 9e 'o da dirvi la verit=7 di s)osarvi non #e la sento )ro)rio.
Il 5ostro7 senza !ar )arola7 le diede la buonanotte e se n+and6 via sos)irando.
Cos@ avvenne c'e 4ellinda rest6 tre #esi in <uel )alazzo. E tutte le sere il 5ostro veniva a c'iederle
la stessa cosa7 se lo voleva s)osare7 e )oi se n+andava via sos)irando. 4ellinda ci aveva tanto )reso
l+abitudine7 c'e se una sera non l+avesse visto7 se l+avrebbe avuta a #ale.
4ellinda )asseiava tutti i iorni nel iardino7 e il 5ostro le s)ieava le virt> delle )iante. C+era un
albero !ronzuto c'e era l+albero del )ianto e del riso. / ;uando 'a le !olie diritte in su7 / le disse il
5ostro7 / in casa tua si rideH <uando le 'a )endenti in i>7 in casa tua si )iane.
Un iorno 4ellinda vide c'e l+albero del )ianto e del riso aveva tutte le !ronde diritte con la )unta in
su. :o#and6 al 5ostroD / Perc'G s+C cos@ rinalluzzitoE
E il 5ostroD / 9ta andando s)osa tua sorella Assunta.
/ Non )otrei andare ad assistere alle nozzeE / c'iese 4ellinda.
/ 8a+ )ure7 / disse il 5ostro. / 5a c'e entro otto iorni tu sia ritornata7 se no #i troveresti bell+e
#orto. E <uesto C un anello c'e ti doD <uando la )ietra s+intorbida vuol dire c'e sto #ale e devi correre
subito da #e. Intanto )rendi )ure nel )alazzo <uel c'e )i> ti arba da )ortare in realo di nozze7 e
#etti tutto in un baule stasera a )iC del letto.
4ellinda rinrazi67 )rese un baule e lo rie#)@ di vestiti di seta7 bianc'eria !ine7 ioie e #onete d+oro.
%o #ise a )iC del letto e and6 a dor#ireD e la #attina si sveli6 a casa di suo )adre7 col baule e tutto. *li
!ecero una ran !esta7 anc'e le sorelle7 #a <uando se))ero c'e lei era cos@ contenta e ricca7 e il 5ostro
era tanto buono7 ri)resero a esser r6se dall+invidia7 )erc'G loro conducevano una vita c'e7 )ur senza
#ancar di nulla )er via dei reali del 5ostro7 tuttavia non )oteva dirsi ricca7 e l+Assunta s)osava un
se#)lice lenaiolo. :is)ettose co#+erano7 riuscirono a )ortar via a 4ellinda l+anello7 con la scusa di
tenerlo un )o+ in dito7 e lielo nascosero. %a 4ellinda co#inci6 a dis)erarsi7 )erc'G non )oteva vedere la
)ietra dell+anelloH e arrivato il setti#o iorno tanto )ianse e )re67 c'e il babbo ordin6 alle sorelle di
renderle subito l+anello. A))ena l+ebbe in #ano7 lei vide c'e la )ietra non era )i> li#)ida co#e )ri#aH e
allora volle subito )artire e tornare al )alazzo.
All+ora di desinare il 5ostro non co#)arve7 e 4ellinda era )reoccu)ata e lo cercava e c'ia#ava
da))ertutto. %o vide solo a cena co#)arire con un+aria un )o+ )atita. :isseD / 9ai c'e sono stato #ale e
se tardavi ancora #+avresti trovato #ortoE Non #i vuoi )i> niente beneE
/ 9@ c'e ve ne volio7 / lei ris)ose.
/ E #i s)oserestiE
/ A'7 <uesto no7 / escla#6 4ellinda.
Passarono altri due #esi e si ri)etG il !atto dell+albero del riso e del )ianto con le !olie alzate )erc'G
si s)osava la sorella Carolina. Anc'e stavolta 4ellinda and6 con l+anello e un baule di roba. %e sorelle
l+accolsero con un risolino !alsoH e Assunta era diventata ancora )i> cattiva )erc'G il #arito lenaiolo la
bastonava tutti i iorni. 4ellinda raccont6 alle sorelle cosa aveva risc'iato )er essersi trattenuta tro))o la
volta )ri#a e disse c'e stavolta non )oteva !er#arsi. 5a ancora le sorelle le tra!uarono l+anello e
<uando lielo ridiedero la )ietra era tutta intorbidita. Torn6 )iena di )aura e il 5ostro non si vide nG a
)ranzo nG a cenaH venne !uori la #attina do)o7 con l+aria lanuente e le disseD / 9ono stato l@ l@ )er
#orire. 9e tardi un+altra volta sar= la #ia !ine.
Altri #esi )assarono. Un iorno7 le !olie dell+albero del )ianto e del riso )endevano tutte i> co#e
!ossero secc'e. / C'e c+C a casa #iaE / rid6 4ellinda.
/ C+C tuo )adre c'e sta )er #orire7 / disse il 5ostro.
/ A'7 !ate#elo rivedere- / disse 4ellinda. / 8i )ro#etto c'e stavolta torner6 )untuale-
Il )overo #ercante7 a rivedere la !ilia #inore al suo ca)ezzale7 dalla contentezza co#inci6 a star
#elio. 4ellinda l+assistette iorno e notte7 #a una volta nel lavarsi le #ani )os6 l+anello sul tavolino e
non lo trov6 )i>. :is)erata lo cerc6 da))ertutto7 su))lic6 le sorelle7 e <uando lo ritrov6 la )ietra era
nera7 tranne un anolino.
Torn6 al )alazzo ed era s)ento e buio7 co#e !osse disabitato da cent+anni. Prese a c'ia#are il 5ostro
strillando e )ianendo7 #a nessuno ris)ondeva. %o cerc6 da))ertutto7 e correva dis)erata )er il
iardino7 <uando lo vide steso sotto il rosaio c'e rantolava tra le s)ine. 9+ininocc'i6 accanto a lui7 sent@
c'e ancora il cuore li batteva7 #a )oco. 9i butt6 so)ra di lui a baciarlo e a )ianere e dicevaD / 5ostro7
5ostro7 se tu #uori non c+C )i> bene )er #e- O'7 se tu vivessi7 se tu vivessi ancora7 ti s)oserei subito
)er !arti !elice-
Non aveva !inito di dirlo7 c'e d+un tratto si vide il )alazzo tutto illu#inato e da oni !inestra uscivano
canti e suoni. 4ellinda volse il ca)o sbalordita e <uando torn6 a uardare nel rosaio7 il 5ostro era
s)arito e in vece sua c+era un bel cavaliere c'e s+alz6 di tra le rose7 !ece una riverenza e disseD / *razie7
4ellinda #ia7 #+'ai liberato.
E 4ellinda restata di stuccoD / 5a io volio il 5ostro7 / disse.
Il cavaliere si ett6 in inocc'io ai suoi )iedi e le disseD / Eccolo il 5ostro. Per un incantesi#o7
dovevo restare #ostro !inc'G una bella iovane non avesse )ro#esso di s)osar#i brutto co#+ero.
4ellinda diede la #ano al iovane7 c'e era un Re7 e insie#e andarono verso il )alazzo. 9ulla )orta
c+era il )adre di 4ellinda c'e l+abbracci67 e le due sorelle. %e sorelle7 dall+astio c'e avevano7 restarono una
da una )arte una dall+altra della )orta e diventarono due statue.
Il iovane Re s)os6 4ellinda e la !ece Reina. E cos@ !elici vissero e renarono.
&,. Il pe"oraio a Corte (.ontale 0istoiese)
Un raazzo uardava il ree. Un anello li casc6 in un botro e #or@. Torn6 a casa e i enitori c'e
non li volevano bene lo sridarono e )icc'iaronoH )oi lo cacciarono di casa nella notte buia. Il raazzo
ir6 )ianendo )er la #ontana7 )oi trov6 un sasso cavo7 ci butt6 delle !olie secc'e e s+accoccol6 alla
)eio7 rattra))ito dal !reddo. 5a a dor#ire non riusciva.
Nel buio7 a <uel sasso venne un uo#o7 e li disseD / Tu 'ai )reso il #io letto7 te#erario. Cosa !ai <ui a
<uest+oraE
Il raazzo )ieno di )aura li raccont6 co#+era stato cacciato da casa e lo su))lic6 di tenerlo l@ )er
<uella notte.
%+uo#o disseD / Kai )ortato delle !olie secc'e7 bravo- A #e non #+era venuto #ai in #ente. Resta
<ui /. E si coric6 al suo !ianco.
Il raazzotto si !ece )iccino )iccino )er non darli noia e stette !er#o senza #uovere un dito
!inendo di dor#ire7 #a non c'iudeva occ'io )er sorveliare <uell+uo#o. %+uo#o neanc'e lui dor#iva7
e borbottava tra sG7 credendo c'e l+altro dor#isseD / Cosa )osso realare a <uesto raazzotto c'e #+'a
rie#)ito di !olie il sasso e c'e se ne sta cos@ da )arte )er non dar#i inco#odoE *li )osso dare un
tovaliolo di !ilo7 c'e oni volta c'e lo si s)iea ci si trova un )ranzo a))arecc'iato )er <uanti si CH li
)osso dare una scatolina c'e oni volta c'e s+a)re c+C una #oneta d+oroH li )osso dare un oranino c'e
oni volta c'e lo si suona si #ettono a ballare tutti <uelli c'e lo sentono.
Il raazzotto a <uesto borbott@o s+addor#ent6 )ian )iano. 9i sveli6 all+alba e credeva d+aver sonato.
5a vicino a lui7 sul iacilio7 c+era il tovaliolo7 la scatolina e l+oranetto. %+uo#o non c+era )i>. E lui non
l+aveva neanc'e visto in viso.
Ca##ina ca##ina arriv6 in una citt= )iena di )o)olo7 dove si )re)arava una ran iostra. Il Re di
<uella citt= aveva #esso in )alio la #ano di sua !ilia7 con tutto il tesoro dello 9tato. Il raazzotto si
disseD BOra )osso !ar la )rova della scatolina. 9e #i d= i <uattrini7 #i #etto anc'+io in !ila )er la iostraB.
Co#inci6 ad a)rirla e a c'iuderla e oni volta c'e l+a)riva c+era dentro una #oneta d+oro lustra lustra.
Co#)r6 cavalli7 ar#ature7 abiti da )rinci)e7 )rese scudieri e servitori7 e si !ece credere il !ilio del Re di
Portoallo. Alla iostra vinse se#)re e il Re !u tenuto a dic'iararlo s)oso di sua !ilia.
5a a Corte7 <uel raazzotto allevato tra le )ecore non !aceva c'e )arti da #aleducatoD #aniava con
le #ani7 si )uliva nelle tende7 dava #anate sulle s)alle alle 5arc'ese. E il Re s+insos)ett@. 5and6
a#basciatori in Portoallo e se))e c'e il !ilio del Re non s+era #ai #osso dal )alazzo essendo
idro)ico. Allora co#and6 c'e il raazzotto #entitore !osse i#)riionato sull+istante.
%a )riione della Reia era )ro)rio sotto la sala dei conviti. A))ena il raazzotto entr67 i diciannove
carcerati c'e erano l= dentro lo accolsero con un coro di be!!e7 )erc'G sa)evano c'e aveva )reteso di
diventare enero del Re. 5a lui li lasciava dire. A #ezzoiorno il carceriere )ort6 la solita )entola di
!aioli ai carcerati. Il raazzotto si butta di corsa sulla )entola7 le d= un calcio e versa tutto in terra.
/ 9ei #atto- E c'e cosa #ania#o oraE ;uesta ce la )a'i-
5a luiD / ?ittiD state a vedere7 / si tolie di tasca il tovaliolo7 diceD / Per venti7 / e lo s)iea. A))arve
un )ranzo )er venti7 con le #inestre7 le )ietanze e il buon vino. E tutti co#inciarono a !ar !esta al
raazzotto.
Il carceriere tutti i iorni trovava la )entola di !aioli rovesciata in terra e i carcerati )i> sazi e vis)i
c'e #ai. E and6 a dirlo al Re. Il Re7 incuriosito7 scende in )riione e do#anda co#e va <uesta storia. Il
raazzotto !a un )asso avantiD / 9a))ia7 5aest=7 c'e sono io c'e do da #aniare e bere ai #iei
co#)ani7 #elio c'e alla tavola reale. Anzi7 se accetta7 la invito io stesso e son sicuro c'e rester=
contento.
/ Accetto7 / disse il Re.
Il raazzotto s)ie6 il tovaliolo e disseD / Per ventuno7 e da Re /. 8enne !uori un )ranzo c'e non si
era #ai visto7 e il Re tutto contento si sedette a #aniare in #ezzo ai carcerati.
Finito il )ranzo7 il Re disseD / 5e lo vendi7 <uesto tovalioloE
/ Perc'G no7 5aest=E / ris)ose lui. / 5a a )atto c'e #i lasci dor#ire una notte con sua !ilia7 #ia
leitti#a !idanzata.
/ Perc'G no7 carceratoE / disse il Re. / 5a a )atto c'e tu stia !er#o e zitto sulla s)onda del letto con
le !inestre a)erte7 un lu#e acceso7 e con otto uardie in ca#era. 9e ti arba7 bene7 se no niente.
/ Perc'G no7 5aest=E A!!are !atto.
Cos@ il Re ebbe il tovaliolo e il raazzotto dor#@ una notte con la Princi)essa7 #a senza )oter
)arlare nG toccarla. E la #attina !u ri)ortato i> in )riione.
;uando lo videro tornare7 i carcerati co#inciarono a canzonarlo a ran voceD / O babbaleo- *uarda
l@ il #a##alucco- Ora tornia#o a #aniare !aioli tutti i iorni- 4el contratto 'ai sa)uto !are col Re-
E il raazzotto7 senza sco#)orsiD / E non )ossia#o co#)erarci da #aniare coi <uattriniE
/ E c'i ce li 'aE
/ 9tate bravi7 / !ece lui7 e co#inci6 a tirare !uori #onete d+oro dalla borsa. Cos@ !acevano co#)rare
dei ran )ranzi all+osteria l@ vicina e la )entola di !aioli la versavano se#)re in terra.
Il carceriere and6 di nuovo dal Re7 e il Re scese. 9e))e della scatolina eD / 8uoi vender#elaE
/ Perc'G no7 5aest=E / e !ece lo stesso )atto di )ri#a. Cos@ li diede la scatolina7 dor#@ un+altra volta
con la Princi)essa7 senza )oter toccarla nG )arlarle.
I carcerati7 <uando lo rividero7 ri)resero le be!!eD / 4e+7 adesso sia#o di nuovo a !aioli7 stia#o
alleri-
/ Certo7 l+alleria non deve #ancare. 9e non #ania#o7 ballere#o.
/ Cosa vuoi direE
E il raazzotto tir6 !uori l+oranino e )rese a suonare. I carcerati co#inciarono a ballare attorno a
lui7 con le loro catenacce ai )iedi c'e !acevano ru#ore di !erralie. 5inuetti7 avotte7 valzer7 non si
!er#avano )i>H accorse il carceriere e si #ise a ballare anc'e lui7 con tutte le c'iavi c'e tintinnavano.
In <uel #entre il Re coi suoi invitati s+erano a))ena seduti a banc'etto. 9entirono la #usica
dell+oranino venir su dalla )riione7 saltarono tutti in )iedi e co#inciarono a ballare. Parevan tanti
s)iritati7 non si ca)iva )i> niente7 le da#e ballavano coi ca#erieri e i cavalieri con le cuoc'e. 4allavano
anc'e i #obiliH le stovilie e i cristalli andavano in !rantu#iH i )olli arrosto volavan viaH e c'i dava testate
nei #uri7 c'i nei so!!itti. Il Re se#)re ballando7 urlava ordini di non ballare. A un tratto il raazzotto
s#ise di suonare e tutti cascarono a terra di col)o7 col ca)oiro e le a#be #olli.
Il Re tra!elato7 scese alla )riione. / C'i C <uesto s)iritosoE / co#inci6 a dire.
/ 9ono io7 5aest=7 / si !ece avanti il raazzotto. / 8uol vedereE / :iede una nota con l+oranino e il Re
i= alzava una a#ba in un )asso di danza.
/ 9#etti7 s#etti-7 / disse s)aventato. E )oiD / 5e lo vendiE
/ Perc'G no7 5aest=E / ris)ose lui. / 5a a c'e )attiE
/ ;uelli di )ri#a.
/ E' 5aest=7 <ui bisona !are nuovi )atti7 o io rico#incio a suonare.
/ No7 no7 di##i i tuoi )atti.
/ A #e basta c'e stanotte )ossa )arlare alla Princi)essa e c'e lei #i ris)onda.
Il Re ci )ens6 su e !in@ )er acconsentire. / 5a io ci #etto do))ie uardie e due la#)adari accesi.
/ Co#e vuole.
Allora il Re c'ia#6 la !ilia in sereto e le disseD / 4ada bene7 io ti co#ando c'e stanotte a tutte le
do#ande di <uel #alandrino tu ris)onda se#)re di no e nient+altro c'e no /. E la Princi)essa )ro#ise.
8enne sera7 il raazzotto and6 nella stanza tutta illu#inata e )iena di uardie7 si sdrai6 sulla s)onda
del letto7 ben discosto dalla Princi)essa. Poi disseD / 9)osa #ia7 vi )are c'e con <uesto !resco dobbia#o
tener a)erte le !inestreE
E la Princi)essaD / No.
/ *uardie7 avete sentitoE / rid6 il raazzotto. / Per ordine es)resso della Princi)essa7 c'e le !inestre
siano c'iuse /. E le uardie ubbidirono.
Passa un <uarto d+ora e il raazzotto diceD / 9)osa #ia7 vi )are )ro)rio bene c'e stia#o a letto con
tutte <ueste uardie intornoE
E la Princi)essaD / No.
Il raazzotto ridaD / *uardie- Avete sentitoE Per ordine es)resso della Princi)essa7 andate via e non
!atevi )i> vedere /. E le uardie se ne andarono a dor#ire7 c'e non )areva loro vero.
:o)o un altro <uarto d+oraD / 9)osa #ia7 vi )are bene stare a letto con due la#)adari accesiE
E la Princi)essaD / No.
Cos@ lui s)ense i la#)adari e !ece buio !itto.
Torn6 a rincantucciarsi l@ sull+orlo7 )oi disseD / Cara7 sia#o s)osi leitti#i7 e ciononostante stia#o
lontano co#e avessi#o in #ezzo una sie)e di )runi. Ti arba <uesto !attoE
E la Princi)essaD / No.
Allora lui la strinse tra le sue braccia e la baci6.
;uando venne iorno e il Re co#)arve nella ca#era della !ilia7 lei li disseD / Io 'o obbedito ai suoi
ordini. ;uel c'e C stato C stato. ;uesto iovane C #io leitti#o #arito. Ci )erdoni.
Il Re7 )reso alle strette7 ordin6 randi !este di nozze7 balli e iostre. Il raazzotto divenne enero del
Re e )oi Re lui stesso7 e da )astore c'e era ebbe la sorte d+acculattarsi un trono reale )er tutta la sua
vita.
&1. La egina .armotta (.ontale 0istoiese)
9i trovava nella 9)ana il iusto e buon Re 5assi#iliano7 con tre !ilioli7 a no#e *ulier#o7
*iovanni7 e Andreino il #inore ed il )i> caro al )adre. Il Re )er una #alattia )erse la vista. C'ia#ati
tutti i #edici del Reno7 nessuno conosceva un ri#edio7 #a uno dei )i> vecc'i disseD / ;ui la sa)ienza
#edica non iuneD si !accia c'ia#are un indovino /. 8ennero c'ia#ati indovini da oni )arteD
studiarono sui loro libri #a neanc'e loro se))ero dire nulla. Con li indovini s+era in!ilato un 5ao
inoto a tutti. E <uando li altri ebbero onuno detto la sua7 il 5ao venne avanti e disseD / Io so e
conosco7 Re 5assi#iliano7 la vostra cecit=. E la #edicina si trova soltanto nella citt= della Reina
5ar#otta7 ed C l+ac<ua del suo )ozzo /. Non era ancora cessato lo stu)ore )er <ueste )arole7 c'e il
5ao era s)arito7 e nessuno ne se))e #ai )i> nulla.
Il Re voleva sa)ere c'i !osse7 #a nessuno l+aveva #ai visto. A un indovino )er6 )areva !osse un
5ao delle )arti dell+Ar#enia7 iunto <ui )er incantesi#o. Il Re c'ieseD / E la citt= della Reina
5ar#otta sar= l= da <uelle )arti re#oteE / Ris)ose un anziano della CorteD / Finc'G non la si cerca7 non
si sa)r= dov+C. 9+io !ossi )i> iovane7 non tarderei a #etter#i in viaio.
9i !ece avanti *ulier#o7 il !ilio randeD / 9e c+C <ualcuno c'e deve #ettersi in viaio7 <uesto sono
io. P iusto c'e sia il )ri#o dei !ili a )ensare )er )ri#o alla salute del )adre.
/ Caro !ilio7 / disse il Re7 / ti benedico. Prendi <uattrini e cavalli e oni cosa c'e ti serva. Io as)etto il
tuo ritorno e la tua loria !ra tre #esi.
*ulier#o nel )orto del Reno s+i#barc6 su una nave c'e !aceva vela )er l+Isola di 4uda7 e di l@
do)o tre ore di !er#ata si ri)artiva verso l+Ar#enia. A 4uda *ulier#o scese )er vedere l+Isola7 e
)asseiando incontr6 una bella da#a dai esti a#orosi7 e tanto si )erdette a raionare con lei c'e le tre
ore )assarono senza c'+eli se ne accoresse. All+ora stabilita la nave sciolse le vele e lasci6 *ulier#o
all+Isola. *ulier#o da))ri#a si rincrebbe7 )oi la co#)ania della da#a li !ece scordare la #alattia del
)adre e lo sco)o del suo viaio.
Passati i tre #esi7 non vedendolo tornare7 il Re co#inci6 a )ensare !osse #orto e al suo dolore )er la
vista )erduta s+aiunse <uello della )erdita d+un !ilio. Per consolarlo7 *iovanni7 il secondo7 s+o!!erse
d+andare lui alla ricerca tanto del !ratello c'e dell+ac<ua. E il Re lo lasci6 andare7 benc'G avesse )aura
c'e anc'e a lui succedesse una disrazia.
9alito sulla nave7 in breve te#)o *iovanni iunse in vista dell+Isola di 4uda. 9tavolta la nave si
!er#ava #ezza iornata. *iovanni scese a visitare l+IsolaH entr6 in iardini di #irti7 ci)ressi e allori7 con
la'i d+ac<ua c'iara )ieni di )esci d+oni colore7 )oi in un villaio con bei viali e strade7 in una )iazza
con una bianca vasca di #ar#o e tutt+attorno #onu#enti e !abbric'e7 e nel bel #ezzo un )alazzo
#aestoso7 con colonne dorate e inarentate7 e #ura di cristallo c'e s)lendevano al sole. :ietro <ueste
#ura di cristallo *iovanni vide )asseiare suo !ratello.
/ *ulier#o- / rid67 / sei <ui- Perc'G non sei tornatoE Ti credeva#o #orto- / E s+abbracciarono.
*ulier#o raccont6 di co#e7 iunto in <uest+Isola7 non era stato )i> ca)ace di staccarsene7 e
co#+eli era stato accolto dalla bella da#a c'e era )adrona d+oni cosa intorno. / ;uesta da#a si
c'ia#a %uistella7 / aiunse7 / e 'a una bellissi#a sorella #inore c'e si c'ia#a IsabellaD se la vuoi sar=
tua.
Inso##a7 )assate le dodici ore7 la nave sal)6 senza *iovanni. Anc'+eli do)o un )ri#o #o#ento di
ri#orso7 di#entic6 il )adre e l+ac<ua #iracolosa e rest6 co#e suo !ratello os)ite del )alazzo di cristallo.
Passati i tre #esi7 il Re 5assi#iliano7 non vedendo tornare il suo secondo !ilio7 cadde nello
so#ento7 e con lui tutta la Corte era in )reda al dolore. Allora si !ece ardito Andreino e dic'iar6 al
)adre c'e sarebbe andato lui alla ricerca dei !ratelli e dell+ac<ua della Reina 5ar#otta. / Anc'e tu vuoi
lasciar#iE / disse il Re. / Cieco e a!!ranto co#e io sono7 devo restare senza !ili al #io !iancoE / 5a
Andreino li ridiede la s)eranza di vedere il ritorno dei tre !ili tutti salvi e con l+ac<ua #iracolosa7 e il
)adre acconsent@.
%a nave ett6 l+ancora all+Isola di 4uda7 e si !er#ava due iorni. / %ei )u6 scendere7 / disse il ca)itano
ad Andreino7 / #a badi di tornare in te#)o7 se non vuole restare a terra7 co#+era successo a due altri
iovanotti #esi addietro7 c'e non se n+C sa)uto )i> nulla /. Andreino ca)@ c'e )arlava dei suoi due
!ratelli e c'e essi dovevano essere nell+Isola. Allora si #ise a irarla e li trov6 nel )alazzo di cristallo.
9+abbracciarono e i !ratelli raccontarono ad Andreino dell+incanto c'e li teneva a 4udaD / 9tia#o in un
)aradiso7 sai7 / li dissero7 / onuno di noi 'a una bella sinoraD io 'o la )adrona7 *iovanni 'a la sorellaH
se vuoi restare anc'e tu7 credo c'e le nostre da#e abbiano ancora una cuina.
5a AndreinoD / 9i vede c'e avete )erso la testa7 se non vi ricordate del dovere verso vostro )adre- Io
devo trovare l+ac<ua della Reina 5ar#otta e nulla )u6 s#uover#i da <uesto )ro)oni#entoD nG
ricc'ezze7 nG diverti#enti7 nG belle da#e-
I !ratelli7 a <uesto discorso7 si c'iusero nel silenzio e si voltarono7 o!!esi. Andreino torn6 subito a
bordo e s)ieate le vele la nave con buon vento arriv6 al )aese d+Ar#enia.
Una volta in Ar#enia7 Andreino co#inci6 a do#andare a tutti dove !osse la citt= della Reina
5ar#otta7 #a )areva c'e nessuno #ai l+avesse sentita no#inare. :o)o setti#ane d+inutile ricerca7 un
tale lo indirizz6 a un vecc'io c'e stava in vetta a un #onte. / P un vecc'io vecc'io <uanto il #ondo7
c'e si c'ia#a Far!anello. 9e non sa lui dove si trova <uesta citt=7 non lo sa nessuno.
Andreino s+arra#)ic6 sulla #ontana. Trov6 il veliardo decre)ito e barbuto nel suo casolare e li
)ales6 la sua ricerca. / E'7 caro iovane7 / disse Far!anello7 / s@7 l+'o sentito ricordare <uesto luoo7 #a C
#olto lontano. 4isona )ri#a attraversare un oceano7 e ci vorr= al#eno un #ese7 e la naviazione C
)iena di )ericoli. 5a se arriverai sano e salvo7 t+as)ettano ancora )ericoli )i> ravi nell+Isola della Reina
5ar#otta7 c'e )orta con sG il no#e della disrazia7 )erc'G la c'ia#ano l+Isola del Pianto.
Andreino7 contento d+aver !inal#ente avuto notizie sicure7 si i#barc6 al )orto di 4rindisse. Il viaio
nell+oceano !u risc'ioso )er via di certi s#isurati orsi bianc'i c'e vi nuotavano7 ca)aci di rovesciare
anc'e rossi navili. 5a Andreino7 bravo cacciatore7 non ebbe )aura7 e la nave s!u@ le un'iate deli
orsi bianc'i e arriv6 all+Isola del Pianto. Il )orto )areva abbandonatoD non s+udiva un ru#ore. Andreino
sbarc6 e vide una sentinella con lo sc'io))o7 i##obileD li do#and6 la strada #a <uella restava !er#a
co#e una statua e taceva. C'ia#6 i !acc'ini )er il baalio7 #a i !acc'ini stavano !er#i7 alcuni con
)esanti casse sulla sc'iena7 e con un )iede )roteso avanti. Entr6 nella citt=H da una )arte della via stava
un ciabattino nell+atto di tirare lo s)ao7 !er#o e zittoD dall+altra un ca!!ettiere col bricco alzato !aceva il
esto di versare a una donna il ca!!C7 tutti i##obili e #uti. Per le strade7 alle !inestre o nelle botte'e
c+era )ieno di enteH #a )arevano tutti di cera7 !er#i nelle )i> strane )osizioni. Anc'e i cavalli7 i cani7 i
atti7 tutti erano !er#i. Andreino irando in <uel silenzio arriv6 a uno s)lendido )alazzo7 con statue e
la)idi c'e ricordavano li antic'i Re dell+isola7 e sulla !acciata un bassorilievo )ieno di !iure con una
scritta in lettere d+oro contornata da raiD A 9ua 9inoria la Reina de+ %u#inosi7 c'e overna
<uest+Isola di Pari#us.
B:ove sar= <uesta ReinaE / si do#and6 Andreino. / C'e sia lei <uella c'e c'ia#ano la Reina
5ar#ottaEB e sal@ uno scalone d+alabastro7 travers6 alcune sale tutte stucc'i7 sorveliate alla )orta dal
solito ar#iero incantato. In un salone una radinata di #ar#o )ortava ad un ri)iano7 dove sotto un
baldacc'ino stava il trono con le insene reali te#)estate di dia#anti. Un ce))o di vite7 da un vaso
d+oro7 era tanto cresciuto c'e i tralci s+erano avviticc'iati )er tutta la stanza e il trono e il baldacc'ino7 e
tutto era re#ito di )a#)ini e di ra))oli #aturi. E da altri vasi e dalle !inestre del iardino alberi da
!rutto d+oni enere avevano invaso la sala. Andreino7 cui a !orza di irare era venuta !a#e7 stra))6 una
#ela da un ra#o e la #orse. Aveva a))ena addentata la #ela7 c'e la vista li s+oscur6 e )oi si s)ense del
tutto. / Povero #e- / rid6. / 9ono cieco- E co#e !ar6 in <uesto )aese sconosciuto7 )o)olato solo da
statue- / E a tentoni cercava di ritrovare la strada7 #a #ise i )iedi in un trabocc'etto7 s)ro!ond6 nel
vuoto e s+inabiss6 nell+ac<ua. Con )oc'e bracciate rivenne a alla7 e a))ena ebbe #esso la testa !uori
s+accorse d+aver recu)erato la luce. Era in !ondo a un )ro!ondo )ozzo7 e lass> c+era il cielo. BEcco7 /
)ens6 Andreino7 / <uesto C il )ozzo di cui )arl6 <uel 5ao. ;uesta C l+ac<ua c'e uarir= #io )adre7 se
#ai )otr6 uscire di <ui e )ortarlielaB. 8ide una corda c'e )endeva nel )ozzo e arra#)icandosi ad essa
venne !uori.
Era notte e Andreino cerc6 un letto )er dor#ire. Trov6 una ca#era #essa su alla reale7 con un ran
letto e dentro una !anciulla di bellezza anelica. %a !anciulla stava con li occ'i c'iusi e la bocca serena
ed eli ca)@ c'e l+incantesi#o l+aveva colta nel sonno. Andreino7 do)o aver un )o+ ri!lettuto7 si s)oli6 e
s+in!il6 nel letto accanto a lei7 e cos@ )ass6 con lei una dolcissi#a notte7 senza c'+ella #ostrasse in alcun
#odo d+accorersi della sua )resenza. A iorno7 salt6 dal letto e lasci6 un !olio sul co#odino7 dove
scrisseD BAndreino7 !ilio di Re 5assi#iliano di 9)ana7 'a dor#ito in <uesto letto con ran ioia il "1
#arzo dell+anno "3$B. Prese una bottilia dell+ac<ua c'e ridava la vista e una #ela di <uelle c'e la
tolievano7 e se ne )art@.
%a nave !ece di nuovo scalo all+Isola di 4uda7 e Andreino and6 a visitare i suoi !ratelli. Raccont6 loro
le #eravilie dell+Isola del Pianto7 la notte )assata con <uella leiadra !anciulla7 e #ostr6 loro la #ela
c'e accecava e l+ac<ua c'e ridava la vista. I due !ratelli7 )resi subito da invidia7 al#anaccarono tra loro
un tradi#ento. Rubarono ad Andreino la bottilia e al suo )osto ne #isero un+altra uuale )iena d+ac<ua
!rescaH e )oi dic'iararono c'e volevano tornare a casa con lui )er )resentare al )adre le loro s)ose.
*iunti in 9)ana7 la contentezza di Re 5assi#iliano al ritorno dei suoi tre !ili sani e salvi non si )u6
neanc'e descrivere. Passata la )ri#a !uria deli abbracci7 c'iese il ReD / E c'i di voi 'a avuto )i>
!ortunaE / *ulier#o e *iovanni stettero zitti7 e Andreino disseD / Caro )adre7 oso dire d+esser stato io
il )i> !ortunato7 )erc'G 'o ritrovato e ri)ortato a casa i !ratelli s#arritiH sono arrivato !ino alla citt= della
Reina 5ar#otta e 'o )reso l+ac<ua c'e vi ridar= la vistaH e in )i> 'o un altro oetto di incredibile
)otere di cui !ar6 subito la )rova.
Tir6 !uori la #ela e la )orse a sua #adre )erc'G la #aniasse. %a Reina l+addent6 e subito si sent@
venir cieca e diede un rido. / Non vi so#entate7 #a##a7 / disse Andreino tirando !uori la bottilia7 /
c'G con un )o+ di <uest+ac<ua ridar6 la vista non solo a voi7 #a anc'e al babbo c'e da tanto te#)o l+'a
)erduta.
5a l+ac<ua era <uella della bottilia sostituita dai !ratelli7 e la vista non torn6. %a Reina )ianeva7 il
Re s+arrabbiava e Andreino era sbiottito. Allora s+avanzarono i !ratelli e disseroD / ;uesto accade
)erc'G non C stato lui a trovare l+ac<ua della Reina 5ar#otta7 #a noi. Ed eccola <ui /. E banati li
occ'i con l+ac<ua rubata7 i due vecc'i tornarono a vederci co#e )ri#a.
9uccesse un )uti!erioD Andreino ridava contro i !ratelli7 c'ia#andoli ladri e traditoriH i !ratelli con
aria sdenosa lo trattavano da )iccolo buiardoH il Re non ca)iva )i> niente e !in@ )er credere alle )arole
di *ulier#o e *iovanni e delle loro s)ose e disse ad AndreinoD / Taci7 sveronato- Non solo non
volevi uarire #e7 #a volevi )ure accecare tua #adre- 9oldati7 )rendete <uesto inrato7 conducetelo in
un bosco ed a##azzatelo. 8olio c'e #i ri)ortiate il suo cuore. Ne va della vostra testa.
I soldati trascinarono via Andreino c'e ridava le sue )roteste dis)erate e lo )ortarono in una
#acc'ia !uor dalla citt=. 5a Andreino trov6 #odo di raccontar loro la sua storia e li convinse. Non
volendosi #acc'iar le #ani di sanue innocente7 i soldati li !ecero )ro#ettere c'e #ai )i> sarebbe
tornato nel )aese e lo lasciarono libero. Al Re )ortarono il cuore di un #aiale7 co#)rato da un
contadino e sozzato l@ )er l@.
All+Isola del Pianto7 )assati nove #esi7 la !anciulla addor#entata diede alla luce un bel ba#bino7 e nel
darlo alla luce si dest6. :estatasi la Reina7 cadde l+incantesi#o c'e )er invidia le aveva ettato la Fata
5orana7 e si dest6 tutta la )o)olazione7 e la citt= torn6 in vita. I soldati !er#i sull+attenti si #isero sul
ri)oso7 <uelli sul ri)oso scattarono sull+attenti7 il calzolaio tir6 lo s)ao7 il ca!!ettiere !ece traboccare il
ca!!C7 e i !acc'ini del )orto )assarono i loro caric'i sull+altra s)alla )erc'G da <uella di )ri#a erano un
)o+ stanc'i.
%a Reina7 stro)icciatasi li occ'i7 si do#and6D BC'i )u6 aver avuto l+ardire di venire !in <ui e
dor#ire in <uesta stanza7 e cos@ scioliere dall+incantesi#o #e e i #iei cari sudditiEB
Una delle da#ielle allora le )orse il !olio lasciato sul co#odino7 e cos@ la Reina se))e c'e era
stato Andreino !ilio di Re 5assi#iliano. 9ubito scrisse una lettera al Re7 dicendo c'e le #andasse
Andreino senza induio7 se no li avrebbe #osso uerra.
Re 5assi#iliano7 a))ena ricevette <uella lettera7 c'ia#6 *ulier#o e *iovanni7 liela diede loro a
leere e do#and6 il loro )arere. I due non sa)evano cosa ris)ondereH !inal#ente !u *ulier#o c'e
)arl6D / ;uesta C una storia di!!icile da ca)ire7 se <ualcuno non va dalla Reina )er c'iarirla. Andr6 io e
sentir6.
Il viaio di *ulier#o !u )i> !acile )erc'G non c+era )i> l+incantesi#o della Fata 5orana e li orsi
bianc'i erano s)ariti. 9i )resent6 alla Reina dicendo d+essere lui il Princi)e Andreino.
%a Reina c'e era di!!idente di natura7 co#inci6 a scalzarloD / In c'e iorno venisti <ui la )ri#a
voltaE Co#e trovasti la citt=E Io dov+eroE Cosa ti successe nel )alazzoE Cosa trovi di nuovoE / E cos@
via. *ulier#o co#inci6 a i#broliarsi7 a con!ondersi7 a balbettare7 e la Reina !u )resto convinta c'e
era un #entitore. %o !ece )rendere e deca)itare7 e la testa taliata la !ece con!iccare a un ar)ione sulla
)orta della citt=7 con la scrittaD BCos@ accade a c'i C colto in buiaB.
Al Re 5assi#iliano la Reina 5ar#otta scrisse un+altra lettera7 dicendo c'e se non li #andava
Andreino7 il suo esercito era i= )ronto )er #uoverli uerra bruciandoli il Reno e distruerlo con
tutta la sua !a#ilia e il )o)olo. Il Re7 i= )entito d+aver !atto uccidere Andreino7 si ra##aricava con
*iovanniD / E ora cosa !accia#oE Co#e s)iearle c'e Andreino non c+C )i>E E *ulier#o )erc'G non
tornaE / *iovanni allora si o!!erse d+andare lui dalla Reina 5ar#otta. And6 all+Isola7 #a <uando sulla
)orta della citt= vide )endere la testa di *ulier#o7 non volle sa)ere altro e torn6 indietro lesto co#e il
vento. / Padre #io- / disse al ReD / sia#o rovinati- *ulier#o C #orto e la sua testa C a))esa sulla )orta
della citt=. 9e c+entravo anc'+io7 a <uest+ora c+era un+altra testa sull+altro battente.
Il Re col ca)o tra le #ani7 !arneticavaD / 5orto *ulier#o- Anc'e lui- A'7 certo Andreino era
innocente7 e tutto succede )er #io castio. 5a tu7 *iovanni7 al#eno tu di##i la verit=7 sco)ri#i <uesto
tradi#ento7 )ri#a c'e io #uoia.
/ %a col)a C stata di <uelle nostre da#e- / disse *iovanni. / Noi dalla Reina 5ar#otta non ci sia#o
#ai andati e sca#bia##o la bottilia ad Andreino.
Il Re7 inveendo7 )ianendo7 stra))andosi i ca)elli7 c'ia#6 i soldati )erc'G lo )ortassero dove
Andreino era se)olto. Tra i soldati ci !u un ran turba#ento7 e il Re c'e se ne avvide !u ri)reso dalla
s)eranza. / 9uvvia7 dite#i la verit=. ;ualun<ue sia7 )arola di Re7 io vi )erdono.
Allora7 tre#ando7 i soldati dissero c'e la sentenza non era stata eseuita )er loro disubbidienzaH e
con ran loro sor)resa il Re )rese a baciarli ed abbracciarli )azzo d+alleria. Furono a))esi i bandi a
tutte le cantonate7 c'e c'i avesse ritrovato Andreino7 avrebbe avuto dal Re un )re#io da star ricco tutta
la vita.
Andreino torn67 rie#)iendo di contentezza il vecc'io )adre e la Corte7 e subito ri)art@ )er l+Isola del
Pianto dove !u accolto in trion!o.
/ Andreino7 liberatore #io e del #io )o)olo7 / disse la Reina. / Tu sarai il #io s)oso e Re )er
se#)re- / E )er #olti #esi non si sentirono nell+Isola c'e canti di ioia7 cos@ c'e la c'ia#arono l+Isola
della Contentezza.
&2. Il )iglio del mer"ante di .ilano (.ontale 0istoiese)
C+era una volta in 5ilano un #ercante c'e aveva #olie e due !ilioli. :ei due )re!eriva il #aiore
)erc'G rande or#ai da )oterlo aiutare nei suoi tra!!iciH al )iccolo non c'e volesse #ale7 #a lo trattava
ancora da ba#bino7 e )oco li badava. Era un #ercante ricco c'e or#ai andava dietro solo ai neozi
d+i##enso uadano7 e cos@ ora andava in Francia )er certe !abbric'e7 un+i#)resa c'e secondo i suoi
calcoli doveva )ortarli un !rutto s#isurato. Il !ilio #aiore doveva andare con lui7 #a anc'e il
)iccolo7 c'e si c'ia#ava 5enic'ino7 non ristava dal ronzarli intornoD / 8olio venire anc'+io con voi7
babbo. 9ar6 buono7 vedrete7 v+aiuter6 io )ure. Non volio ri#aner solo <ui a 5ilano /. E il )adre7 c'e
non ne voleva sa)ere7 )er !arlo star zitto li #inacci6 un )aio di ce!!oni.
8enne l+oraH il #ercante e il !ilio !ecero )ortare i bauli e salirono in carrozza. Era notte7 e tra il buio
e il tra#busto della )artenza7 i )ostilioni non s+accorsero c'e sulla )edana dietro alla carrozza s+era
accoccolato 5enic'ino.
%a carrozza !er#6 alla )ri#a )osta a ca#biare di cavalli7 e il raazzetto )er non esser visto salt6 a
terra e as)ett6 c'e il leno si #uovesse di nuovo )er tornare sulla )edana. Alla seconda )osta era i=
iorno7 e 5enic'ino s+and6 a nascondere a una svolta7 )er as)ettare c'e )assasse la carrozza e saltar su.
5a la carrozza )art@ di volata7 e lui non !ece in te#)o a saltareD rest6 solo in #ezzo alla via #aestra.
A vedersi cos@ solo7 senza un soldo e a!!a#ato )er luo'i sconosciuti7 il raazzetto si sent@ volia di
)ianereH #a )oi si !ece coraio e si diede a es)lorare la ca#)ana. 9eduta sul bordo della via trov6
una vecc'ia. / :ove vai cos@ soloD ti sei )ersoE / disse la vecc'ia.
/ 9#arrito davvero7 nonna7 / disse 5enic'ino. / Ero in carrozza con #io )adre e #io !ratello7 e a una
stazione di )osta la carrozza C ri)artita senza di #e7 cos@ sono <ua7 e non so neanc'e la strada )er
tornare a casa da #ia #a##a. 5a del resto7 a casa non ci 'o niente da !areD )re!erisco andare )er il
#ondo in cerca di !ortuna7 visto c'e #io babbo #+'a lasciato in #ezzo a una strada.
Ri!lettG un )o+7 )oi aiunseD / 4e+7 )er dire la verit=7 il #io babbo non lo sa)eva d+aver#i con sGH ero
nascosto sulla )edana dietro7 )erc'G volevo anc'+io andare in Francia.
%a vecc'ia disseD / 4ravo7 sei stato sincero e 'ai !atto bene7 )erc'G io sono una Fata e sa)evo tutto lo
stesso. 9e cerc'i la tua !ortuna7 t+insener6 io dove la )otrai trovare7 se sarai accorto e ris)ettoso.
/ Certo sono iovane7 / disse 5enic'ino7 / non dico di no7 #a i #iei <uattordici anni e un )o+ di
cervello credo d+averceli. :un<ue7 nonna7 se avete <uesta buona intenzione d+aiutar#i7 state sicura c'e
!ar6 tutto ci6 c'e #i direte.
/ 4ravo7 / disse la Fata. / 9a))i c'e il Re del Portoallo 'a una !ilia dottora7 c'e C ca)ace
d+indovinare <ualsiasi indovinello. E il Re l+'a )ro#essa in s)osa a c'i sa)r= )ro)orle un indovinello c'e
lei non riuscir= a s)ieare. Tu sei un raazzo in a#baD trova un indovinello e la tua !ortuna C !atta.
:isse 5enic'inoD / *i=7 #a co#e volete c'e io sia ca)ace a #ettere insie#e un indovinello da !ar
)assar )er sce#a una sinorina col cervello cos@ !inoE Ci vuole ente studiata7 non inoranti co#e #e.
/ O'- / disse la vecc'ia7 / io ti #etto sulla via7 il resto inenati a !arlo tu. Ti realo <uesto caneD
ricordati c'e il suo no#e C 4ello7 e sar= lui c'e ti !ar= co#)orre l+indovinello. Prendilo con te e va+
sicuro.
/ 4ene7 nonna7 se lo dite voi ci credo. Intanto vi rinrazioD siete stata entile ed C <uesto c'e conta7 /
e se ne and67 salutandola con cortesia7 anc'e se alle sue )arole non ci credeva #olto. Ciononostante
)rese il cane )er il uinzalio e seuit6 il suo ca##ino.
8erso sera arriv6 a una casa di contadini7 e c'iese )er carit= <ualcosa da #aniare e un asilo )er la
notte. *li a)erse una donna e li disseD / Co#e #ai iri solo la notte con un cane )er tutta co#)aniaE
Non 'ai il babbo e la #a##aE
5enic'ino disseD / 8olevo andare in Francia e #+ero nascosto dietro la carrozza e #io babbo C
)artito. Adesso vado a dire un indovinello alla !ilia del Re di Portoallo7 e <uesto cane #e l+'a realato
una Fata e #+insener= l+indovinello e cos@ s)oser6 la !ilia del Re.
%a donna7 c'e era un+ani#a nera7 )ens6D B9e <uesto cane insena li indovinelli7 )otrei rubarlielo e
#andare #io !ilio dalla Princi)essaB7 e decise d+uccidere il raazzo.
*li i#)ast6 una !ocaccia avvelenata e li disseD / Tieni7 <uesta noi la c'ia#ia#o )izzaH io a casa non
)osso alloiarti )erc'G #io #arito non vuole c'e a)ra #ai a !orestieri7 #a tu )uoi andare a dor#ire in
una nostra ca)anna c'e troverai a))ena entrato nel bosco. Portati nella ca)anna <uesta )izza e
#anialaD do#attina verr6 a sveliarti e ti )orter6 il latte.
5enic'ino rinrazi6 e and6 verso la ca)anna. 5a il cane aveva )i> !a#e di lui e !aceva salti intorno
alla )izza c'e lui teneva in #anoH allora sbecc6 la )izza e ne butt6 un cantuccio al cane. 4ello lo )rese al
volo7 e a))ena l+ebbe inoiato7 co#inci6 a tre#are7 si butt6 a )ancia all+aria7 allun6 le za#)e e #or@.
5enic'ino lo uard6 a bocca a)erta7 ettando via il resto della )izza. Poi si riscosse ed escla#6D / 5a
<uesto )u6 essere il )rinci)io dell+indovinelloD Pizza a##azza 4ello U E 4ello salva #e.
Non #i resta c'e trovare il seuito.
Pro)rio in <uel #o#ento7 tre corvi c'e volavano in cielo7 vedendo il cane #orto7 calarono a
)osarlisi sulla )ancia e co#inciarono a beccare. :o)o un #inuto erano tutti e tre stecc'iti.
BEcco co#e continuaB7 si disse 5enic'ino.
Un #orto a##azza tre Prese i tre corvi e se li le6 a tracolla col uinzalio del cane. A un tratto7 dal
bosco escono dei ladri ar#ati e coi #usi lun'i dalla !a#e. / Cos+'ai7 con teE / c'iesero a 5enic'ino.
5enic'ino c'e aveva solo <uei tre corvi7 non si s)avent6D / Tre uccelli da !are allo s)iedo7 / disse.
/ :=lli a noi7 / dissero i ladri e lieli )ortarono via. 5enic'ino si nascose su un albero )er vedere cosa
succedeva. I ladri !ecero i corvi allo s)iedo e #orirono tutti e sei.
Cos@ 5enic'ino and6 avanti un altro )ezzoD Pizza a##azza 4ello U E 4ello salva #e. U Un #orto
a##azza tre U E tre ne a##azzan sei.
5a vedere i ladri #aniare li aveva ricordato c'e aveva !a#e7 e l@ c+era lo s)iedo i= )re)arato. Prese
il !ucile a uno dei ladri #orti e #ir6 a un uccello su un albero. Era un uccello c'e stava covando7 e la
cartuccia invece di col)ire l+uccello col)@ il nido7 c'e casc6 a terra. :alle uova rotte uscirono deli
uccelletti ancora i#)lu#iH lui li #ise sul !ocolare c'e era servito )er i corvi e )er accendere il !uoco
stra))6 le )aine d+un libro c'e era nel bottino d+uno dei ladri #orti. Poi torn6 sull+albero e
s+addor#ent6 tra i ra#i. Adesso aveva in testa tutto il suo indovinello.
;uando arriv6 in Portoallo7 nella Citt= Reale7 s)orco e stracciato co#+era )er la luna strada7 subito
volle )resentarsi alla Princi)essa. %a Princi)essa si #ise a ridereD / 5a c'e !accia tosta <uesto
straccionello- Pretende di vincere #e7 e di diventare #io #arito.
/ As)etti a iudicar#i di aver sentito l+indovinello7 Princi)essa7 / disse 5enic'ino7 / c'G il decreto del
Re suo )adre C dedicato a tutti e non !a distinzione tra le )ersone.
/ 9@7 )arli )ro)rio bene7 / disse la Princi)essa7 / )er6 se vuoi ritirarti sei ancora in te#)o7 e ti
ris)ar#ieresti un carico di bastonate.
5enic'ino esit6 un )o+7 )oi ri)ens6 a <uel c'e li aveva detto la Fata e si !ece coraio.
/ Allora il #io indovinello C <uesto7 / disse.
Pizza a##azza 4ello U E 4ello salva #e. U Un #orto a##azza tre U E tre ne a##azzan sei. U Io
s)arai a c'i vidi U E )resi c'i non vidi. U 5aniai carne non nata U Cuociuta con )arole. U Ko dor#ito
nG in cielo nG in terra7 U Indovinate voi7 #ia Reinella.
A))ena 5enic'ino ebbe !inito la )rinci)essa escla#6D / 9@7 s@7 s@7 C !acilissi#o. :un<ueD c+C un tuo
!ratello7 o un a#ico7 c'e si c'ia#a PizzaD e )er salvarti dalle #ani di 4ello7 tuo ne#ico7 l+'a ucciso7 e
4ello7 con la sua #orte ti salv67 )erc'G non )oteva !arti )i> del #ale. E'7 va beneE 5a )ri#a di #orire7
<uel 4ello7 ne 'a a##azzati tre7 u'#7 e )oi <uesti tre... As)etta...
Poi6 i o#iti sulle inocc'ia7 )oi6 il #ento sulle #ani7 e co#inci6 a rattarsi la collottola7 a
)render delle )ose )oco adatte )er una Princi)essa7 nello s!orzo di )ensare. / Carne non nata... *i=...
cuociuta con )arole... 8uol dire... Riuscissi a trovar il bandolo... / Final#ente7 s+arreseD / 5i do )er vinta.
P un indovinello i#)ossibile. 9)iea#elo un )o+ tu.
Allora 5enic'ino raccont6 )er !ilo e )er seno la sua storia7 e c'iese c'e !osse #antenuta la
)ro#essa reale. %a Princi)essa disseD / 4e+7 'ai raione7 ri!iutar#i non )osso7 )er6 di diventare s)osa tua
non ne 'o )ro)rio volia. 9e )er6 tu ti #ettessi d+accordo con #io )adre )er un acco#oda#ento7 io
sarei #olto )i> contenta.
E 5enic'inoD / 8edia#o <uest+acco#oda#ento. 9e ci trovo la #ia convenienza7 io ci sto. *uardate
)er6 c'e io iro il #ondo )er #utare la #ia !ortuna7 e se non s)oso la Princi)essa bisona c'e abbia
<ualcosa c'e vala il ca#bio.
/ Anzi7 ci uadani7 / disse la Princi)essa7 / diventerai ricco s!ondato e )otrai realizzare oni tuo
desiderio. 8uoi #ettere7 con l+avere )er #olie una Princi)essa c'e non ti vuole7 se#)re scontenta e
irritata contro di teE In ca#bio sai cosa ti doE Il 9ereto del 5ao della 5ontana del Fiore7 e <uando
'ai <uesto sereto in #ano7 sei a )osto.
/ E dov+C7 <uesto 9eretoE
/ :evi andarlo a )rendere tu di )ersona7 dal 5ao7 sulla 5ontana del Fiore. Ci andrai a no#e #io7
e te lo dar=.
5enic'ino stette un )o+ a )ensare se li conveniva lasciare il certo )er l+incerto7 #a essere il #arito
della Princi)essa li !aceva )i> )aura c'e )iacere7 e si !ece s)ieare la strada )er la 5ontana del Fiore.
%a 5ontana del Fiore era una #ontanaccia i#)enetrabile7 e 5enic'ino !atic6 #olto ad arrivare
!ino in ci#a. %ass>7 su <uelle rocce7 e non si ca)iva co#e avessero )otuto costruirlo7 c+era un i##enso
castello circondato da iardini. 5enic'ino bussa e li a)rono certi esseri s#isurati7 nG uo#ini nG donne7
brutti da !ar )aura alla )aura in )ersona. 5enic'ino se li as)ettava ancora )eio e li uard6 in !accia
tran<uillo7 c'iedendo c'e lo introducessero dal 5ao. 8enne il #aiordo#o del 5ao7 c'e era un
iante #ostruoso7 e disseD / Raazzo7 tu coraio ne 'ai da vendere7 )er6 col #io )adrone C #elio
c'e non cerc'i di !ar conoscenza7 )erc'G 'a il vizio di #aniarsi i cristiani belli e crudi-
E 5enic'inoD / 9ia co#e sia7 'o bisono di )arlare col 5ao !accia a !accia. Perci6 !ate il )iacere
d+annunziar#i.
Il 5ao se ne stava se#)re in )anciolle su ricc'i ta))eti e cuscini7 e a sentirsi annunciare la visita di
un raazzo7 )ens6D B;uesto C un buon boccone di cristiano !resco !resco )er colazione-B Entr6
5enic'ino7 e il 5aoD / C'i seiE Cosa vuoi da #eE
/ Non si )reoccu)i7 sinor 5ao7 / disse 5enic'ino7 / non veno da lei )er nulla di #ale. 9ono un
)overo raazzo in cerca della sua !ortuna7 e #+'anno indirizzato da lei c'e C cos@ caritatevole coi )overi
s!ortunati.
Il 5ao7 a udir <uesta battuta7 sco))i6 in una risata c'e !ece tre#ar tutto il )alazzo. / 5a si )u6
sa)ere c'i ti 'a #andatoE / E 5enic'ino li raccont6 tutta la storia. Il 5ao si alz6 su un o#ito )er
vederlo #elioD / Per67 / disse7 / sei un raazzo di !eato e )oi sei sinceroD ti #eriti <uesto )re#io. Il #io
sereto C <uesta bacc'etta !atata. Io te la do7 #a uai se te la lasci rubare o se la )erdi. P una bacc'etta
c'e oni volta c'e tu la batti in terra e c'iedi <uel c'e vuoi7 l+avrai subito. Tienila7 e vattene )ure sano e
salvo.
9cendendo dalla 5ontana del Fiore7 5enic'ino ri!lettG )er bene7 e decise c'e #elio di tutto era
tornare a casa in veste da sinore e vedere se i suoi erano vivi e si ricordavano ancora di lui. B;uesta
sar= la )ri#a )rova della bacc'etta !atataB7 si disse. %a )icc'i6 in terra e sent@ una voce c'e dicevaD /
Co#andi- / Ris)ose 5enic'inoD / Co#ando una carrozza con tiro a <uattro7 lacc'C7 sta!!ieri e vestiario
da ran sinore /. Ed ecco c'e davanti ai suoi occ'i c+era una carrozza con bellissi#i cavalli7 e i servitori
li )orevano i vestiti all+ulti#a #oda )erc'G si ca#biasse. I cavalli erano !atati e !ecero tutta la strada
!ino alla citt= di 5ilano senza bisono del ca#bio.
Arrivato a 5ilano7 trov6 c'e i enitori non stavano )i> nel )alazzo di )ri#a. %+a!!are di Francia
invece c'e in un uadano s+era risolto )er suo )adre in un rosso i#brolio7 e ci aveva ri#esso tutte le
ricc'ezze. Adesso s+erano ridotti a )iione in una cata)ecc'ia <uasi !uori della citt=. 5enic'ino ci arriv6
con cavalli e servitori7 e !ece restare a bocca a)erta i enitori. Non !ece )arola della veraH disse d+aver
!atto !ortuna neli a!!ari7 e c'e d+ora innanzi avrebbe )rovveduto lui )er tutti. :i!atti7 con la bacc'etta
!ece a))arire un ran )alazzo e raccont6 c'e era stato costruito da o)erai #olto es)erti e veloci c'e
erano ai suoi ordini. %a !a#ilia vi s+alloi67 in #ezzo a una ran dovizia di #obili7 vestiti7 cavalli7 servi7
ca#erieri7 )er non )arlare dei <uattrini.
Renava la contentezza7 #a il !ratello di 5enic'ino era roso dall+invidia. %ui c'e era il #aiore7 il
benia#ino di suo )adre7 doveva starsene l@ sotto)osto e #antenuto dal !ratello #inore. E s+arrovellava
)er sco)rire donde veniva la ricc'ezza di 5enic'ino. Co#inci6 a s)iarlo dal buco della c'iaveD e cos@ lo
vide al#anaccare con <uella bacc'etta e decise di rubarliela. 5enic'ino teneva la bacc'etta nel
cassettone di ca#era sua7 e un iorno c'e era !uori suo !ratello entr6 in ca#era e la )ort6 via. ;uando
!u nelle sue stanze7 co#inci6 a batter la bacc'etta in terra )er )rovarne le virt>. 5a era inutile )erc'G
nelle sue #ani la bacc'etta non contava )i> nulla. Il !ratello si disseD B5i sar6 sbaliatoD non C <uesta la
bacc'etta #aicaB. E and6 a ri#etterla nel cassettone di 5enic'ino e a !ruare se ne trovava un+altra.
5a era a))ena entrato nella stanza7 c'e ud@ il )asso di 5enic'ino )er le scale. Per )aura d+essere
sco)erto7 s)ezz6 in due la bacc'etta e la butt6 dalla !inestra c'e dava sul iardino.
5enic'ino la bacc'etta non l+ado)erava tutti i iorni #a solo <uando ne aveva bisonoH cos@ non
s+accorse subito della s)arizione. 5a la )ri#a volta c'e la cerc67 !u l@ l@ )er diventare #atto. 9i vide
)erduto7 )ens6 c'e da tanta ricc'ezza sarebbe )resto !inito in rovina. Prese a )asseiare )er il iardino
in )reda a )ensieri dis)erati7 <uando sui ra#i d+un albero vide )osata una bacc'etta stroncata in due. Il
cuore li balz6 in )etto. 9cosse la )ianta7 i )ezzi caddero a terra e nel #o#ento in cui caddero7 una voce
disseD / Co#andi- / 5enic'ino )ass6 sull+istante dalla dis)erazione a una ran !elicit=D <uella era la sua
bacc'etta7 e anc'e rotta conservava le sue virt>- %e6 insie#e i due )ezzi e si ri)ro#ise d+esser )i>
)rudente )er l+avvenire.
In <uel te#)o successe c'e il Re di 9)ana #and6 un bando in tutti i )aesiD la sua !ilia unica era in
et= da #arito7 e s+invitavano i )i> bravi cavalieri d+oni nazione a co#battere una iostra )er tre iorni di
!ilaD il vincitore avrebbe avuto la #ano della !ilia e l+eredit= del Reno. 5enic'ino )ens6 c'e <uesta
!osse la volta buona )er diventare Princi)e della Corona e )oi Re. Con un col)o di bacc'etta !ece
co#)arire un+ar#atura s)lendente7 cavalli e scudieri e )art@ )er la 9)ana. Non volendo )alesare il suo
no#e e la sua nascita7 )rese alloio in una locanda !uori #ano7 e as)ett6 il iorno della iostra.
%a iostra si teneva in uno s)iazzo battuto7 e tutt+intorno di l= dello steccato s+a!!ollavano sinori e
sinore d+oni sorta7 e in una tribuna col baldacc'ino si vedeva il Re e la Princi)essa in conversazione
coi )i> ran 4aroni. Tutt+a un tratto la !olla si volta e suonano le tro#beD entrano a lancia )untata i
cavalieri7 co#inciano a darsele7 e tutte <uelle c'e uno )iliava eran le sueD cos@ )iovevano botte da orbi
contro le corazze #a nessuno cascava #ai in terra )erc'G erano tutti uual#ente !orti e valorosi7
<uando nella )ista entra al alo))o un nuovo cavaliere7 con la visiera calata7 l+ar#e #ai vista )ri#a7 e
uno )er uno s!ida <ueli altri a co#battere con lui. Uno ci si )rova7 cozza e va i> in terraD ci si )rova
un altro ed C sbudellatoH un terzo li si s)ezza la lanciaD un altro li va via l+el#oH e cos@ li #etteva !uori
co#batti#ento tutti. 9i volta )er !are il iro del vincitore e invece in!ila la )orta dello steccato e alo))a
via. Tutti ri#asero sbalorditi7 a co#inciare dal Re e non restavano )i> dall+al#anaccare su c'i )oteva
essere7 #a non cavavano un rano dal buco.
/ 8edre#o se si ri)resenter= do#ani7 / dicevano. E di!atti il cavaliere inoto si ri)resent67 disarcion6
tutti co#e il iorno )ri#a7 e sca))6 via senza !arsi conoscere.
Il Re7 un )o+ incuriosito7 e un )o+ o!!eso7 diede ordine c'e il terzo iorno lo arrestassero7 e !ece
raddo))iare le uardie allo steccato. Il cavaliere venne e ottenne la vittoria !inale7 and6 a inc'inarsi alla
tribuna reale e <uando la Princi)essa tutta a##irata li butt6 il suo !azzoletto rica#ato lo )rese al volo
e )rese il alo))o )er uscire. %e uardie li si !ecero sotto7 #a lui con )oc'i col)i di s)ada si a)erse la
via e sca))67 #alrado c'e un col)o di lancia li si !osse a!!ondato in una coscia.
Il Re !ece !ruare tutta la citt=7 dentro e !uori le case e le locande7 e !inal#ente trovarono in
<uell+alberuccio 5enic'ino7 a letto )er una !erita alla coscia. :a))ri#a non erano sicuri !osse lui lo
sconosciuto7 )erc'G non si ca)iva co#e un ran cavaliere avesse scelto un alloio cos@ #odesto7 #a
)oi videro c'e la sua !erita era !asciata col !azzoletto rica#ato della Princi)essa e non ebbero )i> dubbi.
Condottolo dal Re7 <uesti li c'iese di )alesare l+esser suo7 )erc'G se non v+erano #acc'ie sul suo onore
sarebbe diventato Princi)e ed erede del Reno.
/ 5acc'ie io non ne )orto7 / disse 5enic'ino7 / #a non sono cavaliere di nascita7 bens@ !ilio di un
#ercante di 5ilano.
:ai Princi)i e 4aroni si lev6 un rasc'iar di ola7 uno stro)icc@o di )iedi7 c'e au#ent6 via via c'e lui
raccontava la sua storia.
;uand+ebbe !inito7 )arl6 il Re. :isseD / 8oi siete non cavaliere #a !ilio di #ercante e oni vostro
bene C !rutto di incantesi#o. E se l+incantesi#o si )erde c'e ne sar= di voi e dei vostri averiE
E la Princi)essaD / Ecco in c'e risc'io lei #+'a #esso7 sinor )adre7 col suo editto di iostra-
E i 4aroniD / :ovre##o noi accettare )er sovrano uno c'e C nato )i> in basso di noiE
E il ReD / ?itti tutti- Cos+C <uesto brus@oE Non c+C dubbio c'e <uesto iovane7 con!or#e alla #ia
)arola di Re7 'a diritto alla #ano di #ia !ilia e al Reno in eredit=. 5a se lui si contentasse7 visto c'e
nessuno di voi <ui l+accolie bene7 e ci resta ancora da vedere co#e la )rende il )o)olo7 io li )ro)ono
di rinunciare a #ia !ilia e d+accettare uno sca#bio di )re#i.
/ Faccia delle )ro)oste7 5aest=7 / disse 5enic'ino7 / )erc'G se trovo convenienza7 io accetto.
/ %a #ia idea7 / disse il Re7 / sarebbe di concedervi una )ensione di #ille lire all+anno !ino a c'e
ca#)ate.
/ Allora accetto7 / disse 5enic'ino7 e !u c'ia#ato subito un notaio )er l+obbliazione. 5enic'ino
ri)art@ tosto )er 5ilano.
A casa trov6 il vecc'io #ercante a##alato7 c'e di l@ a )oco rendG l+ani#a a :io. Restarono i due
!ratelli con la vecc'ia #adre7 e il #aiore era se#)re )i> invidioso7 tanto )i> c'e le ricc'ezze
accu#ulate erano tante7 c'e non c+era )i> bisono di bacc'etta #aica )er continuare ad essere ricc'i.
Cos@ il !ratello #aiore divis6 di !ar a##azzare 5enic'ino e assold6 due sicari. 5enic'ino soleva
andare in visita a una villa d+a#ici !uori delle )orte di 5ilano7 e i sicari s+a))ostarono )er via. 5a
5enic'ino )ortava la bacc'etta se#)re con sG e a))ena !uori )orta7 la battG )er terra.
/ Co#andi-
/ Co#ando c'e il cavallo corra <uanto il )ensiero /. E i sicari si sentirono )assare davanti il cavallo
senza #anco )oter dire d+averlo visto.
/ %o !er#ere#o al ritorno7 <uand+C notte.
5a 5enic'ino anc'e al ritorno correva co#e il )ensiero7 e i sicari sentirono solo un #ovi#ento
dell+aria7 co#e un !isc'io.
Il !ratello a)erse loro il )ortone del )alazzo e li condusse alla ca#era dove 5enic'ino dor#iva. 5a
5enic'ino c'e !iutava l+aria d+insidia aveva co#andato alla bacc'etta c'e il suo uscio non si )otesse
a)rire in nessun #odo7 e i sicari s+a!!annarono invano a scassinarlo tutta la notte7 !inc'G le )ri#e luci
dell+alba li #isero in !ua.
Fu allora c'e 5enic'ino co##ise un !atale errore. Pens6D B9e continuo a uscire con la bacc'etta7
!inisce c'e #i assaltano a tradi#ento e #e la )ortano via. 5elio c'e la nasconda in ca#eraB. Cos@ !ece
e usc@ a caccia coi suoi a#ici. 5a il !ratello7 c'e stava se#)re all+erta7 li #ise sosso)ra ar#adi e
cassettoni !inc'G trov6 <uella vera rotta in due )ezziD BAllora C )ro)rio <uesta- / )ens6. / 9e no #io
!ratello non l+avrebbe raccattata dal iardino dove l+avevo buttata- Ora non la vedr= )i>B. Corse in
cucina e la scali6 nella brace. %a bacc'etta and6 subito in cenere7 e in <uello stesso #o#ento7 )alazzo7
denari7 cavalli7 vesti#enti7 oni cosa ac<uistata )er sua virt> divenne cenere anc'+essa.
A 5enic'ino c'e era in #ezzo al bosco7 si incener@ lo sc'io))o c'e aveva in #ano7 il cavallo sotto di
sG7 i cani c'e correvano dietro la le)re7 e oni cosa )ort6 via il vento. Ed eli ca)@ c'e tutta la sua
ricc'ezza era )erduta )er se#)re7 )er sua i#)rudenza7 e sco))i6 a )ianere.
Tornare a 5ilano7 or#ai era inutile. Pens6 #elio avviarsi verso la 9)ana7 dove aveva )ur se#)re
<uella )ensione di #ille lire all+anno assenatali dal Re. E sos)irando si #ise in viaio a )iedi.
Al tra'etto di un !iu#e incontr6 un uo#o7 #ercante di buoi. Co#e s+usa tra viaiatori7 si
salutarono e )resero a raccontarsi i loro casi7 traversando in barca e )oi acco#)anandosi )er via.
%+uo#o7 i#)ietosito della s!ortuna di 5enic'ino7 lo invit6 a venir con lui )ortando il bestia#e ai
#ercati7 secondo le ric'ieste. 5enic'ino s+accord6 sul co#)enso e co#inciarono a irare )er le !iere.
*i= aveva co#inciato a raranellare un nuovo ruzzolo7 <uando una volta7 dor#endo in una locanda
col co#)ano7 venne una banda d+assassini ad assaltarli. 5enic'ino7 con l+oste ed il #ercante di buoi7
)resero le ar#i )er resistere7 #a li assassini erano in tanti e lo so)ra!!ecero e li uccisero. Cos@ ebbero
!ine le !ortune e le s!ortune di 5enic'ino.
Non ebbe #iliore !ortuna suo !ratello. Ri#asto )overo7 tent6 invano la #ercatura7 e di #alestro in
#alestro !in@ a rubare insie#e a dei ladri di #estiere. Ai ladri si sa7 liene vanno bene nove #a alla
deci#a restano in tra))ola. Cos@ successe a luiD li sbirri li !ecero la )osta e lo )resero sul !atto. Fin@ in
attabuia incatenatoD e non ne usc@ c'e col )rete accanto )er racco#andarli l+ani#a )ri#a di #orire
con la testa sotto la scure del boia.
&3. Il palazzo delle s"immie (.ontale 0istoiese)
Una volta ci !u un Re c'e aveva due !ili e#elliD *iovanni e Antonio. 9icco#e non si sa)eva bene
c'i dei due !osse nato )er )ri#o7 e in Corte c+erano )areri contrastanti7 il Re non sa)eva c'i di loro !ar
succedere nel reno. E disseD / Per non !ar torto a nessuno7 andate )er il #ondo a cercar #olie7 e
<uella delle vostre s)ose c'e #i !ar= il realo )i> bello e raro7 il suo s)oso erediter= la Corona.
I e#elli #ontarono a cavallo7 e s)ronarono via uno )er una strada uno )er l+altra.
:o)o due iorni7 *iovanni arriv6 a una ran citt=. Conobbe la !iliola d+un 5arc'ese e le disse della
<uestione del realo. %ei li diede una scatolina siillata da )ortare al Re e !ecero il !idanza#ento
u!!iciale. Il Re tenne la scatolina senza a)rirla7 as)ettando il realo della s)osa d+Antonio.
Antonio cavalcava e non incontrava #ai citt=. Era in un bosco !olto7 senza strade7 c'e )areva non
avesse #ai !ine e doveva !arsi laro taliando i ra#i con la s)ada7 <uando a un tratto li s+a)erse davanti
una radura7 e in !ondo alla radura era un )alazzo tutto di #ar#o7 con le vetrate ris)lendenti. Antonio
buss67 e c'i li a)erse la )ortaE Una sci##ia. Era una sci##ia in livrea da #aiordo#oH li !ece un
inc'ino e lo invit6 a entrare con un esto della #ano. :ue altre sci##ie lo aiutarono a scender da
cavallo7 )resero il cavallo )er la brilia e lo condussero alle scuderie. %ui entr6 e sal@ una scala di #ar#o
co)erta di ta))eti7 e sulla balaustra c+erano a))ollaiate tante sci##ie7 silenziose7 c'e lo riverivano.
Antonio entr6 in una sala dove c+era un tavolo a))arecc'iato )er il ioco delle carte. Una sci##ia lo
invit6 a sedere7 altre sci##ie si sedettero ai lati7 e Antonio co#inci6 a iocare a tressette con le
sci##ie. A una cert+ora li !ecero cenno se voleva #aniare. %o condussero in sala da )ranzo7 e alla
tavola i#bandita servivano sci##ie col re#biule7 e i convitati erano tutte sci##ie coi ca))elli
)iu#ati. Poi l+acco#)anarono con le !iaccole a una ca#era da letto e lo lasciarono a dor#ire.
Antonio7 sebbene allar#ato e stu)e!atto7 era tanto stanco c'e s+addor#ent6. 5a sul )i> bello7 una
voce lo sveli67 nel buio7 c'ia#andoD / Antonio-
/ C'i #i c'ia#aE / disse lui7 rannicc'iandosi nel letto.
/ Antonio7 cosa cercavi venendo !in <uaE
/ Cercavo una s)osa c'e !acesse al Re un realo )i> bello di <uella di *iovanni7 cosicc'G a #e tocc'i
la Corona.
/ 9e acconsenti a s)osare #e7 Antonio7 / disse la voce nel buio7 / avrai il realo )i> bello e la Corona.
/ Allora s)osia#oci7 / disse Antonio con un !il di voce.
/ 4eneD do#ani #anda una lettera a tuo )adre.
%+indo#ani Antonio scrisse al )adre una lettera7 c'e stava bene e sarebbe tornato con la s)osa. %a
diede a una sci##ia7 c'e saltando da un albero all+altro arriv6 alla Citt= Reale. Il Re7 sebbene sor)reso
dell+insolito #essaero7 !u #olto contento delle buone notizie e alloi6 la sci##ia a Palazzo.
%a notte do)o7 Antonio !u di nuovo sveliato da una voce nel buioD / Antonio- 9ei se#)re del
#edesi#o senti#entoE
E luiD / 9icuro c'e lo sono-
E la voceD / 4ene- :o#ani #anda un+altra lettera a tuo )adre.
E l+indo#ani di nuovo Antonio scrisse al )adre c'e stava bene e #and6 la lettera con una sci##ia.
Il Re tenne anc'e <uesta sci##ia a Palazzo.
Cos@ oni notte la voce do#andava ad Antonio se non aveva ca#biato )arere7 e li diceva di scrivere
a suo )adre7 e oni iorno )artiva una sci##ia con una lettera )er il Re. ;uesta storia dur6 )er un #ese
e la citt= reale7 or#ai7 era )iena di sci##ieD sci##ie suli alberi7 sci##ie sui tetti7 sci##ie sui
#onu#enti. I calzolai battevano i c'iodi con una sci##ia sulla s)alla c'e li !aceva il verso7 i c'irur'i
o)eravano con le sci##ie c'e li )ortavano via i coltelli e il !ilo )er ricucire i #alati7 le sinore
andavano a s)asso con una sci##ia seduta sull+o#brellino. Il Re non sa)eva )i> co#e !are.
Passato un #ese7 la voce nel buio !inal#ente disseD / :o#ani andre#o assie#e dal Re e ci
s)osere#o.
%a #attina7 Antonio scese e alla )orta c+era una bellissi#a carrozza con una sci##ia cocc'iere
#ontata in ser)a e due sci##ie lacc'C ara))ate dietro. E dentro la carrozza7 su cuscini di velluto7
tutta inioiellata7 con una rand+acconciatura di )iu#e di struzzo7 c'i C c'e c+eraE Una sci##ia. Antonio
si sedette al suo !ianco e la carrozza )art@.
All+arrivo alla citt= del Re7 la ente !ece ala a <uella carrozza #ai vista e tutti stavano sbiottiti dalla
#eravilia a vedere il )rinci)e Antonio c'e aveva )reso in s)osa una sci##ia. E tutti uardavano il Re
c'e stava ad as)ettare il !ilio sulle scale del Palazzo7 )er vedere c'e !accia avrebbe !atto. Il Re non era
Re )er nienteD non battG cilio7 co#e se lo s)osare una sci##ia !osse la cosa )i> naturale del #ondo.
:isse soltantoD / %+'a scelta7 la deve s)osare. Parola di Re C )arola di Re7 / e )rese dalle #ani della
sci##ia uno scatolino siillato co#e <uello della conata. *li scatolini si sarebbero a)erti l+indo#ani7
iorno delle nozze. %a sci##ia !u acco#)anata nella sua stanza e volle esser lasciata sola.
%+indo#ani Antonio and6 a )rendere la s)osa. Entr6 e la sci##ia era allo s)ecc'io c'e si )rovava
l+abito da s)osa. :isseD / *uarda se ti )iaccio7 / e cos@ dicendo si volt6. Antonio rest6 senza )arolaD da
sci##ia c'e era voltandosi s+era tras!or#ata in una raazza bella7 bionda7 alta e ben)ortante c'e era un
)iacere a vederla. 9i !re6 li occ'i7 )erc'G non riusciva a crederci7 #a lei disseD / 9@7 sono )ro)rio io la
vostra s)osa /. E si buttarono l+uno nelle braccia dell+altro.
Fuori del )alazzo c+era tutta la !olla venuta )er vedere il Princi)e Antonio c'e s)osava la sci##ia7 e
<uando invece lo videro uscire al braccio d+una cos@ bella creatura7 restarono a bocca a)erta. Pi> in l=
luno la strada !acevano ala tutte le sci##ie7 sui ra#i7 sui tetti e sui davanzali. ;uando )ass6 la co))ia
reale oni sci##ia !ece un iro su se stessa e in <uel iro tutte si tras!or#aronoD c'i in da#a col #anto
e lo strascico7 c'i in cavaliere col ca))ello )iu#ato e lo s)adino7 c'i in !rate7 c'i in contadino7 c'i in
)aio. E tutti !ecero corteo alla co))ia c'e andava a unirsi in #atri#onio.
Il Re a)r@ li scatolini dei reali. A)r@ <uello della s)osa di *iovanni e c+era dentro un uccellino vivo
c'e volava7 c'e era )ro)rio un #iracolo )otesse esser stato c'iuso l@ tutto <uel te#)oH l+uccellino aveva
nel becco una noce7 e dentro alla noce c+era un !iocco d+oro.
A)erse lo scatolino della #olie di Antonio e c+era un uccellino vivo )ure l@7 e l+uccellino aveva in
bocca una lucertola c'e non si sa)eva co#e !acesse a starci7 e la lucertola aveva in bocca una nocciola
c'e non si sa)eva co#e ci entrasse7 e a)erta la nocciola c+era dentro tutto )ieato )er bene un tulle
rica#ato di cento braccia.
*i= il Re stava )er )rocla#are suo erede Antonio7 e *iovanni aveva i= la !accia scura7 #a la s)osa
d+Antonio disseD / Antonio non 'a bisono del reno di suo )adre7 )erc'G 'a i= il reno c'e li )orto
io in dote7 e c'e lui s)osando#i 'a liberato dall+incantesi#o c'e ci aveva !atto sci##ie tutti <uanti- / E
tutto il )o)olo di sci##ie tornate esseri u#ani accla#arono Antonio loro Re. *iovanni eredit6 il
Reno del )adre e vissero di )ace e d+accordo.
Cos@ stettero e odettero U Ed a #e nulla #i dettero.
&4. La osina nel )orno (.ontale 0istoiese)
A un )over+uo#o #or@ la #olie iovane e lui rest6 con una bella ba#bina di no#e Rosina. 5a lui
dovendo lavorare non )oteva badarle7 )erci6 si scelse un+altra donna co#e seconda s)osa7 e anc'e da
<uesta seconda ebbe una ba#bina7 c'ia#ata Assunta7 c'e venne su bruttina. %e ba#bine crebbero
assie#e7 andavano assie#e a scuola e in iro7 e oni volta l+Assunta tornava a casa )iena d+astio. /
5a##a7 / diceva a sua #adre7 / io con la Rosina non volio uscire )i>. %a ente c'e c+incontra !a tanti
co#)li#enti a lei7 dice c'e C bella c'e C rosata c'e C arbata7 e a #e dice c'e sono nera co#e un tizzo
di carbone.
/ C'e cos+i#)orta7 se sei #oraE / le ris)ondeva la #adre. / Nasci da #e c'e sono un )o+ scura di
carnaione. P <uella la tua bellezza.
/ Pensatela co#e volete7 #a##a7 / re)licava l+Assunta. / Io a oni #odo con la Rosina non ci esco
)i>.
8edendo sua !ilia struersi )er l+invidia7 la #adre c'e )er lei avrebbe dato li occ'i7 le disseD / 5a
c'e cosa )osso !areE
E l+AssuntaD / 5andatela a )ascolare le vacc'e e datele una libbra di cana)a da !ilare. 9e torna alla
sera con le vacc'e a!!a#ate e senza la cana)a !ilata )erbene7 )icc'iatela. Picc'ia oi )icc'ia do#ani7
diventer= brutta.
4enc'G un )o+ a #alincuore7 la #atrina si )ie6 ai ca)ricci della !ilia7 e c'ia#ata la Rosina le disseD
/ Tu con l+Assunta non occorre c'e ci vai )i>. Andrai a badare alle vacc'e e a !arli l+erba7 e intanto
!ilerai anc'e <uesta libbra di cana)a. 9e torni a casa la sera senza c'e la cana)a sia !ilata e senza c'e le
vacc'e siano satolle7 ti !ar6 vedere io. Patti c'iari7 a#ici cari.
%a Rosina7 c'e non era abituata a sentirsi co#andare con <uel tono7 rest6 a##utolita dallo stu)ore.
5a )oic'G la #atrina aveva i= )reso un bastone in #ano7 non le rest6 c'e ubbidire. And6 nei ca#)i
con le vacc'e7 con la rocca )iena di cana)a7 e )er strada ri)etevaD / 8acc'ine #ie- Co#e !ar6 a searvi
l+erba7 se 'o da !ilare tutta <uesta roccata di cana)aE ;ualcuna bisoner= c'e ci ri#etta-
A <ueste )arole una delle vacc'e )i> vecc'ie volt6 il #uso e le disseD / Non so#entarti7 RosinaD tu
!alciaci l+erba e noi ti !ilere#o e a##atassere#o tutta la cana)a. 4asta c'e tu dicaD 8acc'icina7
vacc'icina7 U Con la bocca !ila !ila7 U Con le corna annas)a annas)a7 U Fa##i )resto la #atassa.
;uando la Rosina ritorn67 a buio7 ri)ort6 le vacc'e nella stalla ben )asciute7 e in testa aveva un bel
!astello d+erba7 e sotto il braccio una #atassa da una libbra di cana)a !ilata. %+Assunta7 a <uella vista7 la
rabbia se la #aniava viva. :isse alla #adreD / :o#ani #andatela di nuovo con le vacc'e7 #a di cana)a
datele due libbre7 e se non la !ila tutta7 lenate.
5a anc'e stavolta7 bast6 c'e la Rosina dicesseD 8acc'icina7 vacc'icina7 U Con la bocca !ila !ila7 U Con
le corna annas)a annas)a7 U Fa##i )resto la #atassa7 e la sera le vacc'e erano satolle7 il !astello
dell+erba raccolto e le due libbre di cana)a !ilate e a##atassate.
/ 5a co#e !ai7 / le c'iese l+Assunta7 verde di bile7 / a !ar tutte <ueste cose in una iornata-
/ Cosa vuoi7 / le disse la Rosina7 / s+incontrano se#)re delle buone creature. 5+'anno aiutato le #ie
vacc'ine.
%+Assunta corse subito dalla #adreD / 5a##a7 do#ani la Rosina tenetela in casa a !ar le !accende7
c'e con le vacc'e ci vado io7 e date#i )ure la cana)a da !ilare.
9ua #adre l+accontent6 e l+Assunta and6 con le vacc'e. Teneva una bacc'etta in #ano7 e )er !arle
andar avanti7 i> botte sul ro))one e sulla coda. Arrivata al )rato #ise la cana)a sulle corna delle
vacc'e. E <uelle7 !er#e.
/ Avanti- Perc'G non !ilate- / ridava l+Assunta7 e i> botte con la sua bacc'etta. %e vacc'e
inco#inciarono a riirare le corna e !ecero arru!!are tutta la cana)a7 tanto c'e divent6 un batu!!olo di
sto))a.
%+Assunta non si )oteva dar )ace e un iorno disse alla #adreD / 5a##a7 'o volia di #aniar
ra)eronzoli. 9tasera #andate la Rosina a colierli nel ca#)o di <uel contadino.
9ua #adre7 )er contentarla7 co#and6 alla Rosina d+andare a coliere i ra)eronzoli da <uel contadino.
/ Co#eE / !a la Rosina. / 8olete c'e vada a rubareE 5a <ueste son cose c'e io non 'o #ai !atte. 9enza
contare c'e il contadino7 se vede <ualcuno c'e li entra nel ca#)o cos@ di notte7 #i s)ara dalla !inestra-
Era )ro)rio <uello c'e s)erava l+AssuntaH e le disse7 )erc'G ora aveva )reso a co#andarla anc'e leiD /
9@7 s@7 devi andare7 se no sono lenate-
Cos@ la Rosina si #ise ad andare )er la notte7 e scavalc6 la sie)e7 entr6 nel ca#)o del contadino7 e
invece dei ra)eronzoli trov6 una ra)a. 9+attacc6 alla ra)a7 )er sradicarla7 e tita tira7 !inal#ente la stra))6
via7 e sco)erse un nido di ros)i c'e era l@ sotto7 con cin<ue ros)ette )iccine )iccine. / U'7 c'e carine- /
!ece e le )rese in re#bo7 !acendo loro un #ucc'io di #oineH #a una le casc6 in terra e si ru))e uno
za#)ino. / O' scusa#i7 ros)icina7 non l+'o !atto a))osta- / disse.
%e <uattro ros)ette c'e aveva !atto accoccolare in re#bo7 vedendola cos@ entile7 disseroD / 4ella
raazza7 tu sei entile7 volia#o rico#)ensarti. C'e tu diventi la )i> bella del #ondo e s)lenda <uanto il
sole7 anc'e <uando C nuvolo. E cos@ sia.
5a la ros)etta azzo))ata brontol6D / Io no c'e non la trovo tanto entileD a #e #+'a azzo))ata7
)oteva star )i> attenta- C'e a))ena vede un raio di sole si tras!or#i in una ser)e7 e non )ossa #ai
ritornare donna se non entrer= in un !orno in!uocato.
%a Rosina torn6 a casa #ezzo allera e #ezzo s)aventataH e intorno a lei nella notte ci si vedeva
co#e di iorno7 )erc'G la sua bellezza #andava una ran luce. %a #atrina e la sorellastra <uando la
videro ancora tanto i#bellita da s)lendere co#e il sole7 ri#asero a bocca a)erta. E lei raccont6 loro
tutto <uel c'e le era successo nel ca#)o dei ra)eronzoli. / :i tutto <uesto io non 'o col)a7 / concluse. /
Fate#i al#eno la carit= di non #andar#i al sole7 se no divento ser)e.
:a allora in )oi Rosina non usciva #ai di casa <uando c+era sole #a solo do)o il tra#onto7 o <uando
il cielo era nuvoloso. E )assava le iornate alla !inestra7 in o#bra7 lavorando e cantando. :a <uella
!inestra si )artiva un ran c'iarore7 c'e si vedeva tutt+intorno.
Un iorno )ass6 )er strada il !ilio del Re e a <uel ran c'iarore alz6 li occ'i e la vide. BC'i )u6
essere una tal bellezza in una ca)annuccia da contadiniEB Ed entr6 in casa. Cos@ si conobbero7 e la
Rosina li raccont6 tutta la sua storia7 e la #aledizione c'e le )esava sul ca)o.
Il !ilio del Re disseD / A #e di <uel c'e )otr= succedere non #+i#)ortaD voi siete tro))o bella )er
stare in <uesta ca)annuccia. Ko deliberato c'e diventiate la #ia s)osa.
Intervenne la #adreD / 5aest=7 !accia attenzione7 lei si #ette in un i#)iccio. Ri!letta un )o+ sul !atto
c'e la )ri#a volta c'e la tocca un raio di sole7 diventa ser)e.
/ ;uesti non sono a!!ari vostri7 / disse il !ilio del Re. / 5i )are c'e voi a <uesta raazza le voliate
#ale. 5a io vi co#ando di #andar#ela a )alazzoD io !ar6 venire una carrozza tutta c'iusa )erc'G )er la
strada non la tocc'i il sole. Per voi7 d+ora in avanti i <uattrini non vi #anc'eranno certo. Arrivederci e
sia#o intesi.
%a #atrina e l+Assunta7 a denti stretti7 non )otendo disubbidire al !ilio del Re7 si #isero a !are con
#al arbo i )re)arativi )er la )artenza di Rosina. Final#ente arriv6 la carrozza7 una di <uelle carrozze
all+antica7 tutte c'iuse7 con solo un occ'io in ci#a7 e con dietro un cacciatore tutto in !ronzoli7 con le
)enne sul ca))ello e la s)ada )enzoloni. %a Rosina entr6 in carrozza e la #atrina #ont6 con lei )er
tenerle co#)ania. 5a )ri#a di salire7 aveva )reso da )arte il cacciatore e li aveva dettoD /
*alantuo#o7 se volete dieci )aoli di #ancia7 a)rite l+occ'io della carrozza <uando ci batte so)ra il sole.
/ 9issinora7 / aveva ris)osto il cacciatore7 / co#e lei co#anda.
%a carrozza correva correva7 e <uando !u #ezzoiorno e il sole ci batteva so)ra a )icco7 il cacciatore
s)alanc6 l+occ'io e un raio )icc'i6 sulla testa della Rosina7 c'e subito si tras!iur6 in una ser)e e
!u@ via !isc'iando )er il bosco.
Il !ilio del Re <uando a)erse la carrozza e non trov6 Rosina7 e se))e <uel c'e era successo7
so#ento e lacri#ante stava )er a##azzare la #atrina. 5a )oi7 li dissero e li ri)eterono c'e il
destino della Rosina era <uello7 e c'e se non succedeva <uesta volta sarebbe successa un+altraH e lui !in@
)er rabbonirsi7 )ur ri#anendo tutto triste e sconsolato.
Intanto i cuoc'i avevano i= tutta la roba nei !orni e sui !ornelli e suli s)iedi )er il banc'etto di
nozze7 e li invitati erano i= tutti a tavola. 9a)uto c'e la s)osa era sco#)arsa7 nondi#eno )ensaronoD
B8isto c'e ci sia#o7 il banc'etto !accia#olo lo stesso-B E i cuoc'i ebbero ordine di scaldare il !orno. Un
cuoco stava #ettendo dentro al !orno acceso un !astello di sti)a c'e li avevano )ortato allora allora dal
bosco7 <uando vide c'e nel !astello c+era ri#)iattata una ser)e. Non !ece in te#)o a levarla7 )erc'G il
!astello aveva i= )reso !uoco. %ui continuava a uardare nella bocca del !orno )er vedere la ser)e7 ed
ecco c'e dalle !ia##e salta !uori una raazza senza vesti7 !resca co#e una rosa7 s)lendente )i> del
!uoco e del sole. Il cuoco rest6 co#e di sasso7 )oi co#inci6 a ridareD / Correte- Correte- 5+C a))arsa
una !anciulla nel !orno-
A <uel rido7 il !ilio del Re si )reci)it6 nella cucina7 e dietro di lui tutta la Corte. Riconobbe Rosina7
la )rese tra le sue braccia7 e cos@ si !ecero le nozze e Rosina visse da allora !elice e contenta e senza )i>
dis)etti da nessuno.
&#. L'uva salamanna (.ontale 0istoiese)
Ci !u una volta un Re c'e aveva una !iliaD unica7 di ran bellezza7 e da #arito. Un Re suo con!inante
aveva tre !ili iovanotti e si inna#orarono tutti e tre di <uesta Princi)essa. Il )adre della Princi)essa
disseD / Per #e siete tutti e tre uuali e non )osso !ar )re!erenze )er l+uno o )er l+altro. 5a non vorrei
nascessero contrasti tra voi. Fate cos@D andatevene in viaio )er il #ondo7 e <uello c'e di voi di <ui a
sei #esi torner= col realo )i> bello7 lo scelier6 )er #io enero.
I tre !ratelli )artirono7 e in un )unto in cui la strada #aestra si s)artiva in tre diverse vie7 )resero
onuno )er una via.
Il !ratello #aiore )ass6 tre #esi7 <uattro7 cin<ue e ancora non aveva trovato una cosa c'e
#eritasse d+essere )ortata in realo. Una #attina del sesto #ese7 era in una lontana citt=7 <uando sotto
la !inestra dell+albero sent@ una voceD / Ta))eti- Ta))eti !ini- / 9+a!!acci6 e il ta))etaio li c'ieseD / %o
vuol co#)rare un bel ta))etoE
%ui disseD / Pro)rio i ta))eti #i #ancano- Nel #io )alazzo c+C )ieno di ta))eti anc'e in cucina.
E il ta))etaioD / 5a un ta))eto con la virt> di <uesto7 certo non ce l+'a.
/ E <uale sarebbe7 <uesta virt>E
/ P un ta))eto7 / disse il ta))etaio7 / c'e <uando ci si #ette so)ra i )iedi7 !a cento #ilia al iorno.
Il Princi)e sc'iocc6 !orte le ditaD / Ecco il realo c'e !a )er #e- ;uanto ne volete7 alantuo#oE
/ Cento scudi tondi7 nG uno di )i> nG uno di #eno7 / disse il ta))etaio.
/ A!!are !atto7 / disse il Princi)e7 e li cont6 i cento scudi.
A))ena #ise i )iedi sul ta))eto7 il ta))eto valic6 #onti e valli e arriv6 all+osteria dov+eli aveva
co#binato di trovarsi coi !ratelli alla !ine dei sei #esi. *li altri non erano ancora arrivati.
Anc'e il !ratello #ezzano !ino ali ulti#i iorni aveva irato da oni )arte senza trovare un realo
c'e li andasse. Ed ecco c'e incontr6 un #erciaio a#bulante c'e ridavaD / Cannocc'iali- Cannocc'iali
)er!etti- 9inorino7 le )iace un cannocc'ialeE
/ C'e #e ne !accioE / disse il Princi)e. / A casa #ia c+C )ieno di cannocc'iali7 tutti delle !abbric'e
#iliori.
/ 9co##ettia#o7 c'e cannocc'iali con le virt> di <uesti7 non ne 'a #ai vistiE / disse il
cannocc'ialaio.
/ C'e virt>E
/ ;uesti cannocc'iali vedono lontano anc'e cento #ilia7 e non solo all+a)erto7 #a anc'e attraverso i
#uri.
Escla#6 il Princi)eD / Allora C )ro)rio <uello c'e !a al caso #io- ;uanto vi doE
/ Cento scudi tondi.
/ Ecco cento scudi7 date#ene uno7 / e a))ena ebbe il cannocc'iale7 !ece ritorno all+osteria. 8i trov6 il
!ratello #aiore7 e insie#e as)ettarono il )i> )iccolo dei tre.
Il )i> )iccolo dei tre7 !ino al iorno )ri#a dello s)irare dei sei #esi7 non aveva trovato il realo e
or#ai dis)erava di trovarlo7 <uando i= sulla via del ritorno7 trov6 un !ruttivendolo7 c'e ridavaD / Uva
sala#anna- C'i ne vuoleE Co#)ratela7 l+uva sala#anna-
Il Princi)e7 c'e non aveva #ai sentito no#inare l+uva sala#anna )erc'G al suo )aese non cresceva7
do#and6D / Co#+C <uest+uva c'e vendeteE
/ 9i c'ia#a sala#anna7 / disse il !ruttivendolo. / P l+uva )i> s<uisita c'e ci sia7 e <uesta )er di )i> 'a
una virt> s)eciale.
/ E in c'e consiste <uesta virt>E
/ A #etterne un c'icco in bocca a una )ersona in !in di vita7 la si !a tornare subito in salute.
/ 5a noE / !ece il Princi)e. / Allora io la co#)ro subito. A <uanto la vendeteE
/ E'7 va a c'icc'i. %e !ar6 cento scudi tondi )er c'icco7 )erc'G C lei.
Trecento scudi in tasca aveva il Princi)e7 e tre c'icc'i soli di uva sala#anna )otG co#)rare. %i #ise
in una scatolina ben conservati con la ba#baia e and6 a raiunere i !ratelli.
;uando !urono tutti e tre assie#e all+osteria7 si do#andarono l+un l+altro cosa avevano co#)erato.
/ IoE U'7 un ta))etino... / !ece il #aiore.
/ 4e+7 io un cannocc'ialetto... / !ece il #ezzano.
/ Un )o+ di !rutta e nient+altro7 / disse il terzo.
/ C'iss= cosa succede adesso a casa nostraE E al )alazzo della Princi)essaE / disse uno di loro.
E il #ezzano7 cos@7 !acendo !inta di niente )unt6 il cannocc'iale verso la ca)itale del loro Reno.
Tutto era co#e al solito. Poi )unt6 il cannocc'iale verso il Reno con!inante7 dov+era il )alazzo della
loro inna#orata7 e diede un rido.
/ C'e c+CE / dissero i !ratelli.
/ 9a)ete cosa vedoE / disse il !ratello. / Al )alazzo della nostra inna#orata7 c+C un viavai di carrozze7
ente c'e )iane e si stra))a i ca)elli. E dentro... :entro vedo un #edico7 un )rete con la stola7 al
ca)ezzale d+un letto7 s@7 il letto della Princi)essa7 distesa e )allida co#e una #orta. Presto7 !ratelli7
corria#o7 se volia#o arrivare ancora in te#)o... 9ta #orendo-
/ Co#e !accia#oE C+C )i> di cin<uanta #ilia-
/ Non so#entatevi7 / disse il !ratello #aiore7 / arrivere#o in te#)o. PrestoD #ontate tutti sul #io
ta))eto.
E il ta))eto vol6 !ino alla ca#era della Princi)essa7 entr6 dalla !inestra e si )os6 ai )iedi del letto
co#e uno scendiletto <ualsiasi7 coi tre !ratelli so)ra.
Il !ratello )i> )iccolo aveva i= tolto dalla ba#baia i tre c'icc'i d+uva sala#anna7 e ne #ise uno tra
le )allide labbra della Princi)essa. Ella in'iott@ e i##ediata#ente a)erse li occ'i7 e subito il Princi)e
le #ise un altro c'icco tra le labbra7 c'e tutt+a un tratto )resero colore. %e !ece ancora in'iottire il
terzo c'icco7 ed essa res)ir6 e alz6 le bracciaD era uarita. 9+alz6 sul letto e c'iese le sue vesti )i> belle
alle ca#eriere.
In #ezzo all+alleria enerale7 il !ratello )i> )iccolo disseD / Allora la vittoria C #ia e la Princi)essa C
la #ia s)osa. 9enza l+uva sala#anna7 a <uest+ora era i= #orta.
/ No7 !ratello7 / )rotest6 il #ezzano7 / se io non avevo il cannocc'iale e non vi dicevo c'e la
Princi)essa era in !in di vita7 i tuoi c'icc'i non servivano a niente. Perci6 la Princi)essa #e la s)oso io.
/ 5i dis)iace !ratello7 / interlo<u@ il #aiore. / %a Princi)essa C #ia e nessuno )u6 tolier#ela. %e
vostre raioni sono nulla in con!ronto del #io ta))eto7 )erc'G )er arrivare <ua in te#)o7 solo il #io
ta))eto )oteva servire7 e non il vostro cannocc'iale o la vostra uva sala#anna.
Cos@ la lite c'e il Re voleva evitare sco))i6 )i> as)ra di )ri#a7 e il Re )er !arla !inita7 decise di
s)osare la !ilia a un <uarto )retendente7 c'e era venuto a #ani vuote.
&&. Il palazzo in"antato (.ontale 0istoiese)
Un Re dei te#)i antic'i aveva un !ilio c'ia#ato Fiordinando c'e non si levava #ai d+in sui libri.
%eeva7 se#)re c'iuso nella sua stanza7 c'iudeva il libro e uardava dalla !inestra il iardino e le
!oreste7 e ri)rinci)iava a leere e a )ensare. :alla sua ca#era non usciva c'e )er colazione o )er
)ranzoH di rado lo si vedeva !ar due )assi nel iardino.
Un iorno7 il cacciatore del Re7 iovane svelto7 c'e era stato ba#bino con il Princi)e7 disse al ReD /
5i )er#ette7 5aest=7 d+andare a !ar visita a FiordinandoE P tanto te#)o c'e non lo vedo-
:isse il ReD / 8a+ )ure. %a tua visita servir= di svao a <uel #io bravo !ilio.
And6 dun<ue il cacciatore nella ca#era di Fiordinando7 c'e li c'ieseD / C'e #estiere !ai tu7 a Corte7
con codesti scar)oniE
Ris)ose il iovaneD / 9ono il cacciatore del Re7 / e li descrisse la variet= della selvaina7 le astuzie
deli uccelli e delle le)ri e le localit= della !oresta.
A Fiordinando s+accese la !antasia. / 9enti7 / disse al iovane7 / volio )rovare anc'+io a cacciare. Tu
non dir nulla a #io )adre7 c'e io non )aia #esso su da teH li c'ieder6 io se #i lascia venire un #attino
con te.
/ 9e#)re al suo co#ando7 / disse il iovane.
Il iorno do)o a colazione Fiordinando disse al ReD / Ko letto ieri un libro c'e )arla di caccia7 e #+C
tanto )iaciuto c'e non vedo l+ora di !ar la )rova anc'+io. 5e lo )er#etteE
/ %a caccia C uno s)asso )ieno di )ericoli7 / ris)ose il Re7 / )er c'i non v+C avvezzo. Pure7 non volio
c'e tu rinunci a una cosa c'e ti )iace. Ti dar6 )er co#)ano il #io cacciatore7 c'e sa il #estiere co#e
nessun altro. Non t+allontanare #ai da lui.
E la #attina al levar del sole7 Fiordinando e il cacciatore #ontarono a cavallo con l+ar#a a tracolla7 e
via nel bosco. Il cacciatore oni uccello o le)re c'e vedeva tirava e li stendeva #ortiH Fiordinando
s+industriava a starli dietro e a tirare lui )ure7 #a non )iliava #ai nulla. Pass6 il iorno e il cacciatore
aveva un carniere cos@ )ieno c'e non ce la !aceva )i> a reerlo7 e Fiordinando non aveva buttato i>
neanc'e una )iu#a. 8enne seraD e l@ tra il c'iaro e il buio7 Fiordinando vide un le)rottino ac<uattarsi in
un ces)ulio7 e !ece )er tirarliH #a era tanto )iccolo e s)aurito7 c'e )ens6 di )oterlo acc'ia))are con le
#ani. Corse al ces)ulio #a )ro)rio in <uel #o#ento il le)rotto sc'izz6 viaH e Fiordinando dietro.
Oni volta c'e li era so)ra7 il le)rotto sca))ava lontano7 e )oi si sarebbe detto si !er#asse ad
as)ettarlo7 )er sca))are ancora via di nuovo. Ora Fiordinando s+era tanto allontanato dal cacciatore7 c'e
non avrebbe )i> sa)uto ritrovar la strada. %anci6 un rido di ric'ia#o7 )oi un altro7 e un altro ancoraD
nessuno li ris)ose. Era buio. Il le)rotto era s)arito.
Fiordinando scese di sella7 stanco #orto7 e si sedette a )iC d+un albero7 col cuore in )ena. Ed ecco
c'e di tra li alberi7 nel buio7 li se#br6 di vedere un luccic'io. Prese il cavallo )er la brilia e si
addentr6 nel !olto. In #ezzo al bosco s+a)riva un rande )rato7 e in !ondo al )rato era un ricc'issi#o
)alazzo.
Il )ortone era a)erto e Fiordinando c'ieseD / E'i7 di casa- / Nessuno ris)ondeva7 neanc'e l+eco.
Entr6. C+era una sala7 il ca#inetto acceso7 vino e bicc'ieri. Fiordinando sedette a ri)osarsi e scaldarsi e
bere un )o+ di vino. Poi s+alz67 e )ass6 in una sala7 con una tavola i#bandita )er due )ersone. Posate7
)iatti e bicc'ieri erano d+oro e d+arentoH le tende7 la tovalia e i tovalioli erano tutta seta tra)untata di
)erle e dia#antiH e dal so!!itto )enzolavano la#)adari d+oro #assiccio randi co#e corbe. 8isto c'e
non c+era nessuno e c'e aveva una ran !a#e7 Fiordinando si sedette.
Aveva a))ena )ortato alla bocca la )ri#a cucc'iaiata7 <uando sent@ un !rusc@o di vestiti i> )er la
scala7 si volt6 e vide entrare una Reina con un seuito di dodici da#ielle. %a Reina era iovane e
bellissi#a nella )ersona7 #a il viso l+aveva nascosto da un ran veloD non )arl6 e )ure le dodici
da#ielle restarono #ute. Cos@ silenziosa7 la Reina si sedette di !ronte a Fiordinando7 e le da#ielle
servivano e #escevano7 zitte. Il )ranzo si svolse cos@ in silenzio e la Reina si )ortava i cibi alla bocca
sotto <uel !itto velo. Finito c'e ebbero7 la Reina s+alz6 e le da#ielle la riacco#)anarono via su )er la
scala. Fiordinando s+alz6 lui )ure e ri)rese a irare il )alazzo.
C+era una ca#era )rinci)esca con un letto )ronto )el ri)oso7 e Fiordinando si s)oli6 e si ett6 tra le
coltri. :ietro al baldacc'ino c+era una )orticina seretaD s+a)erse ed entr6 la Reina se#)re zitta e velata7
con le dodici da#ielle dietro. Fiordinando con un o#ito )untato al ca)ezzale7 stava a vedere a bocca
a)erta. %e da#ielle s)oliarono la Reina lasciandole soltanto il velo in ca)o7 la )osero a iacere a
!ianco di Fiordinando e se n+andarono. Adesso Fiordinando s+as)ettava c'e dicesse <ualcosa o si
sco)risseD invece era i= caduta addor#entata. %ui stette un )o+ a uardare il velo c'e s+alzava e
s+abbassava al suo res)iro7 ci )ens6 un )o+ su7 e si butt6 a dor#ire anc'e lui.
All+alba tornarono le da#ielle7 rivestirono la Reina e la ricondussero via. Fiordinando s+alz6 anc'e
lui7 !ece una buona colazione c'e trov6 i= a))arecc'iata e )oi scese nelle stalle.
C+era il suo cavallo c'e #aniava biadaH Fiordinando #ont6 in sella e alo))6 nel boscoD )er tutto il
iorno cerc6 di ritrovare una strada c'e lo ri)ortasse a casa o una traccia del suo co#)ano cacciatore7
#a si )erdette ancora7 e <uando venne buio7 li ria))arvero il )rato ed il )alazzo.
Entr67 e li successero di nuovo tutte le cose della )ri#a seraD #a l+indo#ani7 #entre alo))ava di
nuovo nel bosco7 s+i#battG nel cacciatore c'e da tre iorni stava cercandolo7 e insie#e tornarono in
citt=. Alle do#ande del cacciatore7 Fiordinando abborracci6 una storia di lun'i contratte#)i7 #a non
rivel6 la sua avventura.
Tornato alla Reia7 Fiordinando non si #ostrava )i> <uello di )ri#a. Il suo suardo non riusciva a
!er#arsi sulle )aine dei libri e correva !uori della !inestra7 verso il bosco. A vederlo cos@ i#bronciato7
uito e a))assionato7 la #adre co#inci6 a #etterlisi intorno senza darli treua7 )er sa)ere il sereto
c'e covava. Una do#anda oi7 una )re'iera do#ani7 !inal#ente Fiordinando le raccont6 da ci#a a
!ondo <uel c'e li era successo nel bosco7 e le disse c'iaro e tondo c'e era inna#orato di <uella bella
Reina e c'e non sa)eva co#e !are ad averla in s)osa7 dato c'e lei non )arlava e non #ostrava neanc'e
il viso.
E la #adreD / Adesso ti dico io co#e devi !are. 8a+ a cena con lei ancora una volta7 e <uando siete a
tavola !a+ in #odo di !arle cadere una )osata in terra. A))ena lei si c'ina a raccattarla7 tu tirale via il velo
dal ca)o. 9ta+ sicuro c'e <ualcosa dir=.
Fiordinando7 a))ena sentito <uel consilio7 sell6 il cavallo e corse a ran carriera al )alazzo nel
bosco7 dove !u ricevuto co#e al solito. A cena7 con un o#ito !ece cadere una !orc'etta della ReinaH
lei si c'in6 e lui le stra))6 il velo. A <uell+atto la Reina s+alz67 bella co#e un raio di luna e
in!ia##ata co#e una va#)a di sole. / 5alaccorto iovane- / rid6. / Tu #+'ai tradita. 9e )otevo
dor#ire un+altra notte al tuo !ianco senza )arlare e senza sco)rir#i7 ero libera dall+incantesi#o e tu
saresti stato il #io s)oso. Ora dovr6 andar#ene a Parii )er otto iorni e di l@ a Pietroburo dove sar6
#essa in )alio ad una iostra7 e c'issa#ai a c'i tocc'er6. Addio- E sa))i c'e io sono la Reina del
Portoallo-
In <uel #o#ento s)arirono7 lei e tutto il )alazzo7 e Fiordinando si trov6 solo abbandonato nel !olto
della #acc'ia7 e li ci volle del bello e del buono )er sco)rire la strada di casa. 5a una volta a casa7 non
stette a )erder te#)oD rie#)@ una borsa di <uattrini7 )rese con sG il !ido cacciatore e )art@ a cavallo )er
Parii. *alo))a alo))a7 stanco #orto7 non s#ont6 di sella !inc'G non iunse ad un albero di <uella
!a#osa citt=.
Non stette ne##eno tanto a ri)osare7 )erc'G voleva sa)ere se davvero la Reina del Portoallo
!osse l@ a Parii. E co#inci6 a lavorarsi l+osteD / Non ci sono novit= da <ueste )artiE
Ris)ose l+osteD / No c'e non ce ne sono. C'e novit= vuol c'e ci sianoE
E FiordinandoD / %e novit= sono di tante s)ecie. *uerre7 !este7 )ersonai di no#e c'e )assano.
/ A'- / escla#6 l+oste. / Allora una novit= c+C. :a cin<ue iorni C venuta a Parii la Reina del
Portoallo7 e !ra tre se ne ri)arte )er Pietroburo. P una sinora #olto bella e #olto istruitaD si diverte a
visitare le cose rare7 e oni )o#eriio )asseia con dodici da#ielle <ui vicino7 !uori )orta.
/ E la si )u6 vedereE / c'iese Fiordinando.
E l+osteD / E co#e noE ;uando lei ca##ina in )ubblico7 onuno c'e )assa )u6 vederla.
/ 4ene bene7 / disse Fiordinando7 / intanto )re)arateci da desinare e una bottilia di vino nero.
Ora bisona sa)ere c'e <uest+oste aveva una !iliola7 c'e ri!iutava tutti i )retendenti7 )erc'G non
trovava #ai nessuno c'e le )iacesse. A))ena aveva visto Fiordinando s#ontare da cavallo7 <uesta
raazza si disse c'e o avrebbe s)osato <uesto o non si sarebbe s)osata #ai. E and6 subito da suo
)adre7 a dirli c'e s+era inna#orata e c'e trovasse il #odo di s)osarla a <uel !orestiero. Cos@ l+oste
do#and6 a FiordinandoD / Io s)ero c'e si trover= bene a Parii e c'e sia tanto !ortunato di trovare <ui
una bella s)osa.
:isse FiordinandoD / %a #ia s)osa C la )i> bella Reina del #ondo e io la sto inseuendo )er tutta la
terra.
%a !ilia dell+oste7 c'e stava ad ascoltare dietro la )orta7 !u )resa da una ran rabbia7 e <uando il
)adre la #and6 in cantina a )rendere il vino7 !icc6 una #anciata d+o))io nella bottilia. ;uando
Fiordinando e il cacciatore andarono !uor di )orta ad as)ettare il )assaio della Reina del Portoallo7
!urono colti da un sonno tanto reve7 c'e s+addor#entarono sull+erba co#e sassi. :i l@ a )oco7 la Reina
)ass67 riconobbe Fiordinando7 si c'in6 su di lui7 lo c'ia#67 lo carezz67 lo scosse7 lo volt6 e rivolt67 #a
non ci !u verso di sveliarlo. Allora si s!il6 dal dito un anello di dia#ante e lielo )os6 in !ronte.
4isona sa)ere c'e l@ vicino in una rotta ci abitava un ere#ita7 c'e tra li alberi era stato a s)iare
tutta la scena. A))ena la Reina !u andata via7 l+ere#ita usc@ )ian )iano7 )rese l+anello dalla !ronte di
Fiordinando e torn6 nella sua tana.
;uando Fiordinando si sveli67 era i= buio7 e ci #ise un bel )o+ )er ricordarsi dove si trovava.
9veli6 a scossoni il cacciatore7 e insie#e diedero la col)a al vino nero tro))o aliardo7 e si
ra##aricarono di non aver )otuto incontrare la Reina.
Il secondo iorno dissero all+osteD / :ateci vino bianco7 #i racco#ando7 c'e non sar= tanto !orte /.
5a la !ilia allo))i6 anc'e il vino bianco e i due tornarono a russare in #ezzo al )rato.
%a Reina del Portoallo7 dis)erata7 non riuscendo a destare Fiordinando7 li #ise sulla !ronte una
ciocca di ca)elli e !u@ via. %+ere#ita sbuc6 !uori dali alberi7 )rese la ciocca7 e <uando Fiordinando e il
cacciatore si sveliarono a tarda notte non se))ero nulla di <uel c'e era successo.
:i <uesto sonno c'e lo )iliava oni )o#eriio7 Fiordinando co#inciava a sos)ettare. Or#ai era
l+ulti#o iorno7 )ri#a c'e la Reina )artisse )er Pietroburo7 e voleva vederla a tutti i costi. Cos@ ordin6
all+oste di non )ortarli )i> vinoD #a la !ilia allo))i6 il brodo della #inestra. E7 arrivati al )rato7
Fiordinando si sentiva i= )esar la testa. Allora tir6 !uor di tasca due )istole e le #ostr6 al cacciatore. /
Tu #i sei !edele7 lo so7 / li disse7 / #a ti )ro#etto c'e se stavolta non riesci a star svelio e a tener#i
svelio7 <ueste sono )er te. Te le scarico nel cervello7 sta+ sicuro.
:etto <uesto7 si sdrai6 luno disteso e co#inci6 a russare. Il cacciatore7 )er tenersi desto7 co#inci6 a
darsi )izzicotti7 #a tra un )izzicotto e l+altro c'iudeva li occ'i e i )izzicotti si !acevano se#)re )i> radi7
!inc'G non co#inci6 a russare )ure lui.
Arriv6 la ReinaD con urli7 abbracci7 sc'ia!!i in viso7 baci e scossoni7 cercava di sveliare Fiordinando.
E vedendo c'e non ci riusciva7 )rese a )ianere cos@ !orte c'e invece di lari#e le scesero )er le ote
due occiole di sanue. Con il !azzoletto si asciu6 il sanue dalle ote e #ise il !azzoletto sul viso di
Fiordinando. Poi ri#ont6 in carrozza di!ilato !ino a Pietroburo. Intanto l+ere#ita usc@ dalla rotta7
)rese il !azzoletto e rest6 a uardare attento <uel c'e succedeva.
;uando7 a notte7 Fiordinando si sveli67 la rabbia d+aver )erso <uest+ulti#a occasione !u tanta7 c'e
tir6 !uori le )istole e i= stava )er #antenere la sua )ro#essa di scaricarle in testa al cacciatore ancora
addor#entato7 <uando l+ere#ita lo !er#6 a!!errandolo )er i )olsi e disseD / ;uel disraziato non ci 'a
col)a. %a col)a C della !ilia dell+oste7 c'e 'a o))iato il vino nero7 il vino bianco e il brodo.
/ E )erc'G #aiE / disse Fiordinando. / E voi co#e lo sa)eteE
/ P inna#orata di lei e le 'a dato l+o))io. Io so tutto )erc'G7 di tra li alberi7 sto a uardare oni cosa
c'e succede. 9ono tre iorni c'e di <ui )assa la Reina del Portoallo e voleva destarla e le 'a lasciato in
!ronte un dia#ante7 una ciocca di ca)elli e un !azzoletto banato di lari#e di sanue.
/ E dov+C tutto <uestoE
:isse l+ere#itaD / Ko )reso tutto io )er custodirlo7 )erc'G intorno c+C )ieno di ladri c'e l+avrebbero
rubato senza c'e lei ne sa)esse #ai nulla. Prenda <uiD tena <ueste cose da conto7 )erc'G se lei aisce
con senso ne avr= la sua !ortuna.
/ E co#e7 dun<ueE
E l+ere#itaD / %a Reina del Portoallo C andata a Pietroburo dove sar= iocata in iostra. Ora7 il
cavaliere c'e iostrer= con <uest+anello7 <uesta ciocca e <uesto !azzoletto in ci#a alla lancia sar=
invincibile e s)oser= la Reina.
Fiordinando non se lo !ece dire due volte. Corse )er le )oste da Parii a Pietroburo7 e li riusc@
d+arrivare in te#)o a #ettersi in nota tra i iostratori7 #a sotto !also no#e. :a tutte le )arti del #ondo
erano arrivati a Pietroburo uerrieri !a#osi7 con ran traini e servitori7 e ar#i luccicanti co#e la s!era
del sole. In #ezzo alla citt= era stato tirato su un recinto coi )alc'i intorno7 e l@ bisonava co#battere a
cavallo )er uadanarsi la Reina del Portoallo.
Fiordinando7 a visiera calata7 vinse il )ri#o iorno col dia#ante in ci#a alla lanciaD vinse il secondo
iorno colla ciocca dei ca)elliH vinse il terzo con il !azzolettoD e i cavalli e i cavalieri cascavano in terra
co#e )i)istrelli !inc'G non ne rest6 in )iedi nessuno. Fu )rocla#ato vittorioso e s)oso della ReinaH
solo allora a)erse l+el#o. %a Reina lo riconobbe e dalla contentezza si rovesci6 sulla )oltrona svenuta.
9i !ece un rande s)osalizio7 e Fiordinando #and6 a c'ia#are suo )adre e sua #adre c'e i= lo
)ianevano )er #orto. Present6 loro la s)osa7 e disseD / ;uesta C la le)retta c'e 'o inseuita7 <uesta C la
donna velata7 <uesta C la Reina del Portoallo c'e 'o liberato da un terribile incantesi#o.
&(. 1esta di -u)ala (.ontale 0istoiese)
Un contadino nel ca#)o s+arrovellava a za))are la sua ra#a terra7 <uando diede col !erro in
<ualcosa di duro. 9calz6 adaio dai lati e venne !uori una testa di bu!ala7 rande il do))io di tutte le
teste di tutte le bu!ale7 con le corna ritte7 il )elo lucido e li occ'i a)erti7 c'e )areva viva. E non )areva
soltantoD di!atti7 #entre il contadino7 a <uella brutta vista7 !aceva )er vibrarle addosso una za))ata7 la
testa )arl6 e disseD / Fer#ati7 non #+a##azzare. Io sar6 la !ortuna d+una delle tue !ilie. 5etti#i da
)arte.
Il contadino7 !iutando l+incantesi#o7 )rese con riuardo la testa7 la #ise da una )arte del ca#)o7 e la
co)erse con la sua iubba. E <uando la sua !ilia #aiore venne a )ortarli una !ocaccia )er colazione7
le disseD / *uarda c'e c+C sotto la #ia iubba.
%a raazza alz6 la iubba e lanci6 un urloD / O'- c'e brutto #ostro- / e sca))6 via a casa se#)re
urlando.
%a #a##a7 a vederla tornare cos@ i#)aurita7 )ens6 !osse successo <ualcosa al suo uo#o7 e disse alla
!ilia #ezzanaD / 8a+ tu dal babbo e senti se 'a bisono di <ualcosa.
Anc'e a lei il contadino co#and6 di uardare sotto la iubba7 e anc'e lei !u@ co#e il vento
ridandoD / O'- C'e runo s)aventoso-
Allora la #a##a c'ia#6 la )i> )iccola7 c'e era anc'e la )i> svelta e coraiosa7 e #and6 lei sul
ca#)o. %a ba#bina7 <uando il )adre le disse d+alzar la iubba7 ubbid@7 e si #ise a sorridere7 e a carezzare
con la #ano la testa di bu!ala. / O'7 c'e bella testina- C'e belle cornine- C'e bei ba!!etti- 4abbo7 dove
l+avete trovata <uesta bella testa di bu!alaE
%a testa di bu!ala a <uelle carezze si alz6 a #uso all+aria #uolando dalla ioia7 e disseD / Ci verresti a
stare con #e7 bella ba#binaE
E la ba#binaD / 9e il babbo #i d= il )er#esso7 io )er #e ci veno subito.
Il contadino non se))e dir di no. %a testa di bu!ala si #ise a ca##inare !acendo ca)riole sulle corna7
e la ba#bina le andava dietro saltando e battendo le #ani.
In #ezzo a un bosco7 c+era una botola in un )rato7 la testa di bu!ala l+a)erse con un corno7 e
s)ro!ond6 i> a balzelloni. :al !ondo la ba#bina sent@ la sua voce c'e dicevaD / %evati li zoccoli e
scendi anc'e tu. 4ada di !ar )iano7 )erc'G la scala C di vetro /. %a ba#bina scese la scala di vetro e si
trov6 in un salone )rinci)escoH la testa di bu!ala era l@ su una )oltrona.
In <uella casa sotterranea la ba#bina si trovava #olto bene. %a testa di bu!ala le insenava lavori
d+oni sorta7 a tener )ulite le stanze7 a !ar da cucina7 a stirare7 #elio d+una #a##a vera e )ro)riaH e la
sua scolara veniva su brava in oni cosa7 anc'e a leere e a scrivere7 e cresceva a vista d+occ'io7 sicc'G
)resto si !ece una ran bella raazza7 e s+era a!!ezionata tanto alla testa di bu!ala c'e la c'ia#ava
B#a##aB.
:o)o un )o+ d+anni c'e era in <uella buca7 la raazza co#inci6 a direD / 5a##a7 #andate#i un
#o#ento su nel )rato7 a )rendere un )o+ d+aria.
Testa di 4u!ala )areva contrariata7 #a la raazza insistette e allora le diede una veste d+arento7 una
seiolina7 e le )er#ise di sedersi sul )rato a !ar la calza.
5entre !aceva la calza in #ezzo al )rato7 )ass6 un cacciatore c'e aveva )erso la strada e la vide. Era
il !ilio del Re di <uei )aesi. Attacc6 discorso e ci #ise )oco a inna#orarsene.
/ 4ella raazza7 / le disse7 / voi #i )iacete tro))o in tutti i #odi7 e se non dite di no7 io a voi vi s)oso.
Ris)ose la raazzaD / Io )er #e di no non lo dico7 #a )ri#a volio sentire la #ia #a##a /.
9+allontan6 e scese i> )er la scaletta di vetro della botola.
Testa di 4u!ala non disse di noD / Fa+ )ure <uel c'e )i> ti )iaceH e se vuoi lasciar#i7 lascia#i.
Ricordati )er6 di non essere inrata. Tutto <uel c'e 'ai avuto lo devi a #e7 anc'e se 'ai subito trovato
un !ilio di Re )er s)oso.
Il !ilio del Re )ro#ise di tornare di l@ a otto iorni7 a )rendere la s)osa con le da#e e i cavalieri e le
carrozze reali7 e la s)osa intanto )re)ar6 il corredo con l+aiuto di Testa di 4u!ala7 ed era )ro)rio un
corredo da reina. / Ricordati7 / le diceva Testa di 4u!ala7 / <uando starai )er lasciare <uesta casaH sta+
attenta a non di#enticare nulla. 9e di#entic'erai <ualcosa7 ti )otr= succedere una ran disrazia.
5a <uando venne il !ilio del Re col suo corteo7 tanta !u l+ansia e la !uria della s)osa7 c'e non solo
di#entic6 di )render con sG il )ettine7 #a anc'e di salutare Testa di 4u!ala7 e corse via senza ne##eno
ric'iudere la botola.
Il corteo s+era i= #olto allontanato7 <uando a un tratto la s)osa si battG la !ronte con la )al#a. /
Tornia#o indietro7 tornia#o indietro7 5aest=- Ko di#enticato il )ettine.
:isse il !ilio del ReD / Kai )aura di non trovare )ettini nel #io )alazzoE O c'e le botte'e della citt=
ne siano ri#aste senzaE
5a lei7 col )ianto nella voce7 li ris)oseD / Ko )aura c'e #i succeda <ualc'e disrazia7 )erc'G la #ia
#a##a #+'a detto c'e non dovevo di#enticar nulla a casa7 se non volevo ca)itare #ale. %a su))lico7
5aest=7 tornia#o /. E il Princi)e !ece voltare i cavalli e tornarono nel bosco.
%a botola era se#)re a)ertaH la s)osa corse i> e si #ise a cercare il )ettine.
/ O'7 eri andata viaE / c'iese Testa di 4u!ala.
/ 9@7 #a##a7 / ris)ose lei7 / e nella !retta #+ero scordata del )ettine7 ed ora non #i riesce di trovarlo.
/ Il )ettine7 ti eri di#enticata7 e'E / disse Testa di 4u!ala. / 9olo il )ettineE Cercatelo da te.
%a s)osa7 tutta a!!annata7 a)erse un cassetto del co#6 e ci cacci6 la testa )er !ruarci dentro.
;uando si rialz67 si vide nello s)ecc'io e diede un rido. %a testa le s+era tras!or#ata in una ran testa
di bu!ala. / 5a##a- 5a##a- / rid6. / O'i#C c'e disrazia- Correte7 salvate#i-
:isse Testa di 4u!alaD / Io non )osso. ;uesto C il )re#io c'e ti as)etta )er la tua riconoscenza. Te
n+eri andata senza ne##eno dir#i addio.
/ E cosa dir= il #io s)oso7 adessoE
/ :ovr= tenerti co#e sei. Or#ai 'a )ro#esso di s)osarti.
Inso##a7 la raazza non )otG !ar altro c'e avvolersi intorno alla testa un !itto velo e cos@
)resentarsi al Princi)e. / Co#e #ai ti sei i#bacuccata in <uesto #odoE / lui le c'iese. E la raazza
ris)ose c'e le era venuta una ran !lussione ali occ'i.
A Corte7 la #adre del Princi)e e tutte le ran da#e as)ettavano7 curiose di vedere <uesta ran
bellezza. 5a lei7 col )retesto della !lussione7 arriv6 col velo e non si !ece vedere da nessuno. 8enne il
#o#ento c'e rest6 sola col Princi)e e dovette alzare il veloH e !iuratevi co#+eli ri#ase7 al vedere c'e
la sua s)osa era diventata un #ostro- 9i #ise le #ani suli occ'i e non la volle )i> vedere. :a))ri#a
)ens6 d+ordinare un roo e bruciarlaH #a si consili6 con sua #adre7 c'e lo )ersuase a c'iudere <uella
creatura nelle so!!itte del )alazzo. Cos@ !ece7 e a Corte s)arse la voce c'e la teneva rinc'iusa )er elosia.
9olo sua #adre conosceva il suo sereto7 e a vederlo se#)re )i> #alinconico7 ci )ativa. Un iorno li
disseD / Filio #io7 <uella testa di bu!ala bisoner= )ur #andarla via7 e )ensare a scelierti una s)osa
co#e si deve.
E luiD / Co#e !accio a #andarla via7 se le 'o dato la #ia )arola di s)osarlaE
/ Il #odo c+C7 sta##i a sentire7 / disse sua #adre. / Ci sono a Corte due belle da#ielle c'e non
sonano altro c'e di !arsi s)osare da te- Faccia#o una ara tra loro due e la testa di bu!ala. C'e in ca)o
a otto iorni onuna !ili una libbra di linoH <uella c'e l+avr= !ilato #elio7 )rendila )er s)osa.
Il Princi)e seu@ il consilio. %e da#ielle si #isero a !ilare la loro libbra di lino con rande dilienza7
c'iuse onuna in una stanza. %a )overa s)osa invece non concludeva nulla7 non sa)eva c'e )ianere
sulla sua #ala sorte. Il sabato sera si cal6 con una !une i> dalla so!!itta e corse nel bosco7 !ino alla
botola di Testa di 4u!ala. / 5a##a7 #a##a7 / le disse7 / aiutate#i in <ualc'e #odo7 levate#i da <ueste
)ene7 voi c'e )otete. 5+avete ridotta cos@7 da !ortunata c'e #+avevate !atta con la vostra bont=7 e ora
sono la )i> s!ortunata di tutte le donne-
Ris)ose Testa di 4u!alaD / E ti )are una col)a da nulla7 l+inratitudineE Aiutarti non )osso. 9olo )osso
darti <uesta noce. :o#ani )orila al !ilio del Re e dili c'e ne #ani il 'erilio7 in ca#bio della libbra
di lino c'e t+'a dato da !ilare.
%a do#enica le da#ielle )resentarono al iudizio della Reina il loro lino !ilato !ilo a !ilo7 e la
Reina disseD / E'- non c+C #ale. 5a c+C )ure <ualc'e di!ettoD non C tutto ben uni!or#e. 8edia#o ora il
lavoro di <uest+altra.
%a s)osa )resent6 la noce. / 5i vuoi anc'e canzonareE / disse il !ilio del Re. 5a a)erse la noce e
dentro ci trov6 una #atassa di lino da una libbra7 !ilato alla )er!ezione7 c'e non se n+era #ai visto
l+uuale.
:isse )er6 la ReinaD / Il lino7 s@7 C bello7 non si )u6 neare. Per6 non vorrai #ica tenerti )er s)osa
un #ostro )er via d+una libbra di linoE 4isona !are un+altra )rova. Ora dare#o a <ueste da#e una
ca#icia di tela da cucire7 e c'i la cuce #elio entro otto iorni7 <uella sar= la tua s)osa.
Ecco le donne dacca)o c'iuse in ca#era e accanite sul lavoroD un )untino )er volta7 #inuto )er
#inuto le da#ielleH #entre la s)osa invece7 se#)re a )ianere7 e senza ne##eno toccare la tela. Il
sabato sera7 ridiscende con la !une e torna da Testa di 4u!ala. / 5a##a7 aiutate#i- Perdonate#i )er
<uel c'e 'o #ancato. Avete )erso davvero tutto l+a#ore )er vostra !iliaE
/ Non sai c'e )ianere e la#entarti7 / dice Testa di 4u!ala. / Non 'o #ica col)a io se ti trovi cos@.
Non t+'o avvertita !orse a suo te#)oE Tutto <uel c'e )osso !are eccolo <ui. Tieni <uesta nocciola7 d=lla
al !ilio del ReD c'e la sc'iacci e se la #ani7 e se non C contento7 la s)uti.
;uando il !ilio del Re sc'iacci6 la nocciola7 usc@ !uori una ca#icia tutta rica#ata in oro7 con certi
)untini cos@ sottili e !itti c'e non c+erano occ'i c'e li )otessero sco)rire.
%a Reina disseD / Allora7 !accia#o la )rova decisiva. Tra otto iorni si dar= un ran ballo. Co#anda
a <ueste tre da#e c'e cerc'ino di !arsi belle7 e c'i sar= la )i> bella7 <uella sia la tua s)osa.
%e due da#ielle7 a))ena !urono nelle loro stanze7 co#inciarono ad arrabattarsi )er diventare le )i>
belleH e l@ a stro!inarsi con ac<ue odorose7 rossetto sulle ote7 )ettinature d+oni sorta7 vestiti )rovati e
ri)rovati7 e non dor#ivano )i>7 e se lo s)ecc'io si )otesse consu#are7 a <uest+ora non ne sarebbe
ri#asto neanc'e un briciolino. %a s)osa7 cosa volete c'e !acesse7 con <uella testaccia di bu!ala sul colloE
Pass6 la setti#ana a )ianere7 e il sabato sera torn6 alla botola nel bosco.
/ 9ei <ui dacca)o a !rinareE / disse Testa di 4u!ala.
/ 5a##a7 c'e volete c'e !accia7 oraE 9e non #i )erdonate7 or#ai col #io s)oso non c+C )i> ri#edio.
/ Kai <uel c'e 'ai voluto. Te ne andasti via co#e un cane7 do)o il bene c'e ti avevo !atto-
/ Non !u #alani#o7 #a##a7 c'e voleteE Ero cos@ allera7 s)ensierata7 non avevo testa a nulla.
/ E adesso7 se tu dovessi andar via co#e <uel iorno7 cosa !arestiE
/ O'7 #a##a- 8i saluterei e bacerei e abbraccerei7 e non #i di#entic'erei nulla7 e c'iuderei la
botola )er benino.
/ Andia#o7 alloraD ti )erdono7 / disse Testa di 4u!ala7 / cerca )ure il tuo )ettine.
%a s)osa and6 al co#67 a)erse il suo cassetto7 ci !ru6 dentro e trov6 il )ettine. Alzandosi7 <uale !u
la sua #eravilia vedendo nello s)ecc'io la sua testa di )ri#a7 #a il do))io )i> bella e )i> s)lendente.
9altando e ridando dall+alleria7 corse da Testa di 4u!ala7 l+abbracci6 e baci67 le !ece #ille carezze e
rinrazia#enti.
Alla do#enica nella 9ala Reale c+era radunata tutta la Corte col Re e la Reina seduti nel trono lass>
in aria7 e il loro !ilio ai )iedi dei radini. Ecco c'e venono innanzi le tre donne7 co)erte d+un !itto velo
da ca)o a )iedi. Il Princi)e alza il velo alla )ri#a7 e diceD / C'G- P tutta i#bottita di stracci-
9+avanza la seconda e il Princi)e alza il veloD / C'G- P tutta nastri e tinture- / Il velo della sua s)osa
non osava alzarlo7 #a <uando l+alz6 rest6 di stucco. / Eccola #ia #olie- Eccola co#e la trovai seduta a
!ar la calza in #ezzo al bosco. P ancor )i> bella d+allora- Cara #adre7 la scelta l+'o !attaD la #ia s)osa C
<uella c'e #+incanta con le sue bellezze e buone razie.
%a )rese )er #ano e la #ise a sedere accanto a sG sul trono7 e tutta la Corte l+accla#6 Reina. :a
<uel iorno se ne stettero insie#e trion!anti7 e ca#)arono !elici co#e )as<ue.
&*. Il )igliolo del e di 0ortogallo (.ontale 0istoiese)
Il Re di Portoallo aveva un !ilio a no#e Pietro e <uesto Pietro non vedeva l+ora di )rendere
#olie7 #a una #olie a #odo suo non la trovava. Un iorno7 tornando dalla caccia7 Pietro vede7 sulla
)orta d+una bottea di ciabattino7 una bellissi#a raazza7 di ca)iliatura !olta e d+oro7 occ'i neri brillanti
e co#e lari#osi dentro7 cera rosata co#e buccia di #ela. BP bella da )oter essere #ia s)osaB7 dice
Pietro tra sG. *iune al )alazzo7 )osa lo sc'io))o in un canto e si riveste da )ar suoH )oi torna !uori.
BCo#un<ue sia7 volio andare a discorrere un )o+ con lei7 / ri#uinava tra sG. / Peccato c'e sia solo la
!ilia d+un ciabattino-B Cos@ arriv6 alla bottea7 si #ise a c'iacc'ierare con la raazza e s+accorse c'e non
solo era bella #a educata )ro)rio a##odoD inso##a se ne inna#or6 a #orte. %e diceD / 5i vuoi tu )er
s)osoE
/ C'eE / lei ride. / 5a c'e le )areE %ei C !iliolo del Re e io son !ilia d+un )overo ciabattino. Non c+C
)araone.
:ice PietroD / Non sc'erzo. Non #+i#)orta niente. 9e tu #i vuoi7 ti s)oso.
Per !arla corta7 si )ro#isero di s)osarsi7 e Pietro tutto contento torn6 al )alazzo7 )erc'G s+era !atta
ora di )ranzo.
A tavola7 lasci6 )assare la #inestra7 lasci6 )assare la )ietanza7 e <uando !urono alla !rutta7 disseD /
9inor )adre7 #i son deciso a )render #olie7 e l+'o trovata.
Il Re7 a sentire la notizia7 da))ri#a !u tutto contento7 #a <uando se))e c'i eraD / C'eE la !ilia d+un
ciabattinoE / escla#6. / ;uesta non C donna da Re. C'e direbbe la nobilt=7 c'e direbbe il )o)olo tutto a
vedere una ciabattina sul trono di PortoalloE No davvero7 un #atri#onio cos@ non si )u6 !are.
/ 9inor )adre7 / disse allora Pietro7 / #i dis)iace c'e lei non sia contento7 #a io 'o )ro#esso alla
raazza7 ed C la #ia )arola di Re c'e io le 'o dato. :un<ue lei vede bene c'e bisona c'e la s)osi.
/ ;uand+C cos@7 / disse il Re7 tutto sconsolato7 / #antieni )ure la )arola. 5a !uori di <uesto )alazzo e
di <uesto reno. ;ui non vi ci volio nG te nG lei.
%o s)osalizio !u !atto )oc'i iorni do)o7 #a senza sciali7 e li s)osi con una ca#eriera #ontarono in
carrozza7 e se n+andarono )er le )oste7 sulla strada di Parii. ;uando !u notte7 Pietro7 la s)osa e la
ca#eriera7 stanc'i #orti di <uel viaio7 s+addor#entarono in carrozza7 #entre i vetturini continuavano
a !ar correre i cavalli. Era cos@ buio c'e7 arrivati a un bivio7 i vetturini si sbaliarono7 invece di )iliare a
dritta voltarono a #anca7 e c+era una #acc'ia !olta7 e )erdettero la via. A un tratto7 sbuca !uori un
branco di bestie !eroci7 s+avventano sui cavalli e i vetturini e li divorano7 svelte co#e !ul#ini. A <uel
!racasso7 Pietro si svelia e c'ia#a i vetturini. Nessuno li ris)onde. Per !orzaD erano #orti- 9#onta7 e l@
)er terra non ritrova altro c'e li stivali di <ueli sventurati7 e li zoccoli dei cavalli. I#)aurite7 anc'e le
donne scesero di carrozza7 e tutti insie#e7 di corsa7 cercarono di trarsi !uori di <uella #acc'ia7 !inc'G7
raiunto un luoo a)erto7 si ettarono in terra tra!elati. Pietro con delle !rasc'e tir6 su un ca)anno7 e
ci si #isero a ri)osare il resto della notte7 #ezzo #orti dalla )aura e dal correre.
All+alba7 Pietro s+alz6 )er )ri#o e usc@ dal ca)anno. Pi> in l=7 lontano7 vide una !onte. Pili6 lo
sc'io))o7 c'e non se ne se)arava #ai7 e s+avvi6 alla !onte )er lavarsi. Alla !onte7 si tolse il ca))ello d+in
ca)o e ci )os6 so)ra un anello col brillante c'e teneva al dito7 )er esser )i> libero nel viso e nelle #ani.
5a #entre si risciac<ua7 a))are un uccellino7 vola !in l@7 becca l+anello7 e )oi si )osa so)ra un albero.
Pietro abbranca lo sc'io))o e corre )er tirarliH #a l+uccellino7 a))ena Pietro )untava7 via-7 era i= su un
altro albero )i> in l=. E il !ilio del Re7 dietro. Cos@7 d+albero in albero7 Pietro )ass6 tutto il iorno a
correre7 senza c'e li riuscisse di tirarli. 8enne la notte e !inal#ente l+uccellino si !er#6H #a c+era buio7
l+uccellino s+era a))ollaiato tra il !olia#eD c'i lo vedeva )i>E A Pietro rincresceva di )erdere il suo
anelloH cos@ si #ise a dor#ire sotto l+albero con l+idea di s)arare all+uccellino a))ena si levasse il )ri#o
sole. :i!atti7 )ri#a dell+alba era i= col !ucile )untato sul !olia#eD #a l+uccellino era )i> !urbo di lui e
li sca))6 dacca)o. ;uello volando e lui correndo andarono lontano7 e c+era un #uralione alto altoH
l+uccello )ass6 al di l= e sco#)arve dalla vista.
Era un #uralione senza )orte nG !inestre. Pietro )rese a seuirlo torno torno7 #a andava avanti cos@
c'iss= )er <uanto in #ezzo al bosco. C+era un albero )er6 tanto alto da s)orere un ra#o di l= del
#uralioneH e Pietro s+arra#)ic6 su in ci#a e uard6. Il #uralione rinserrava un bel iardino7 e
l+uccellino era lai>7 sui )rati7 c'e beccava tran<uillo. Pietro con l+aiuto del ra#o si lasci6 scivolare i>
sulla cresta del #uro e )oi salt6 in terra senza !arsi #ale. Pian )iano7 con lo sc'io))o )untato7 s+accost6
all+uccellino. 5a ancora una volta <uello sca))6 via7 sorvolando il #uralione e ris)ar@ nel bosco. Pietro
ora era )riioniero del iardinoD cerc6 di uscire in oni #odo7 d+arra#)icarsi al #uralione7 #a non
c+era verso.
Nel bel #ezzo deli s!orzi di Pietro ecco c'e co#)arve un 5ao. Aveva li occ'i c'e sc'izzavano
!uocoH urlavaD / 4irbone- %adro- Ti 'o colto !inal#ente- Ora so c'i s)ilucca le )iante del iardino-
:ice PietroD / Nossinore7 uardate c'e c+C uno sbalio. 9ono entrato <ui )er <uesto e )er
<uest+altro7 e non 'o avuto neanc'e l+idea di uastarvi o di rubarvi <ualcosa.
5a il 5ao non sentiva raione e li tralucevano li occ'i dalla rabbiaD lo voleva #orto a tutti i costi.
Pietro7 )erso )er )erso7 si butt6 in inocc'io e co#inci6 a su))licarlo c'e non l+a##azzasse7 e li !ece
)er !ilo e )er seno il racconto dei suoi casi.
:isse il 5aoD / 4ene7 bene- 9e dici la verit= si vedr= col te#)o. Intanto7 vieni con #e nel #io
)alazzo.
8anno al )alazzo e c+C la 5aa #olie di <uel 5ao. :o#andaD / C'e c+C di nuovo7 #aritoE
:ice il 5aoD / Ko trovato <uesto iovane c'e ci s)iluccava il nostro bel iardino. C'e cosa ne
!accia#oE
%a 5aa7 sentita tutta la storia7 disseD / 4e+7 se ci6 c'e 'a raccontato C vero7 bisona averne
co#)assione. 5ettia#olo alla )rova7 #arito7 se C buiardo o no7 e se C buono a !ar <ualcosa o C buono
a nulla. :o)o )rovato7 deliberere#o <uel c'e dobbia#o !arne.
Cos@ Pietro venne #esso a !ar da iardiniere e da ortolano7 e lavorava la terra in <uel ran recinto7 e
con )rudenza cercava di contentare i due 5a'i #ostrandosi ubbidiente in oni cosa7 e teneva il coltivo
tutto ben ravviato7 tanto c'e 5ao e 5aa erano alleri e <uasi <uasi li veniva l+idea d+essersi !atti un
!ilio.
Passati c'e !urono )arecc'i #esi7 un iorno il 5ao disse a PietroD / :i+7 Pietro7 ora devi vanar#i
<uesto ca#)icello <ui7 )erc'G lo volio se#inare a #odo #io /. Pietro si #ette a vanare7 e #entre dava
i> di sc'iena7 cosa vedeED l+uccellino dell+anello c'e volava !in nel lavorato e ci razzolava con le sue
za#)ette. Pietro non ci stette tanto a )ensare suD corse a )rendere lo sc'io))o7 s+a))ost67 tir6 e stavolta
lo stese i> a##azzato. *li tast6 il ozzo e sent@ con le dita c'e c+era se#)re dentro l+anello.
Alla botta7 era accorso il 5ao. / C'e C successoE C'e C successoE / rida.
E PietroD / Eccovi7 zio7 / )erc'G lui adesso7 il 5ao lo c'ia#ava zio7 / la )rova #ani!esta c'e son
alantuo#o e vi raccontavo il vero7 <uand+entrai )er la )ri#a volta nel vostro bellissi#o iardino. C'e vi
dicevo dell+uccellino e dell+anelloE Ecco c'e 'o s)arato all+uccellino e l+anello ce l+'a ancora dentro al
ozzo.
:ice il 5aoD / 8uol dire c'e tu )uoi considerarti co#e il #io vero !iliolo7 )adrone di tutto <uel c'e
c+C <ui <uanto son )adrone io.
E cos@ Pietro visse l= co#e !iliolo del 5ao e della 5aa7 #a a starsene se#)re rinserrato dentro
<uel iardino non era !elice e se#)re !aceva ca)ire c'e non voleva altro c'e )artirsene. Il 5ao7 c'e li
voleva davvero bene co#e a un !ilio7 visto c'e la sua idea era <uella7 li disseD / 9enti7 uscire di <ui non
si )u6 senza ran risc'io7 )erc'G intorno c+C )ieno d+ani#ali !eroci e non so )ro)rio co#e tu abbia !atto
ad arrivare da noi senza essere #aniato. Per67 se as)etti il iorno c'e ci sar= te#)esta in #are7 vedrai
c'e l+ac<ua arriva sino alla cresta del #uralione7 e venono i basti#enti7 e li leano a <uelle ulie lass>
in ci#a. 9e 'ai )azienza d+as)ettare7 )otrai )artirtene con uno di <uei basti#enti.
:i #esi ne )assarono )arecc'i7 )ri#a c'e il 5ao dicesse !inal#enteD / :o#ani c+C te#)esta in
#are7 Pietro. 9e sei se#)re della stessa idea )re)arati dun<ue alla )artenza. A #e rincresce7 #a !a+ )ure
il )iacer tuo. Pri#a )er6 vai nella stanza del tesoro e )rendi <uattrini a tuo )iaci#ento.
Pietro non se lo !ece dire due volteH scese nel tesoro e si rie#)@ le tasc'e di belle #onete.
%+indo#ani7 alzandosi7 vide c'e il 5ao aveva detto il veroD c+era il #are c'e toccava la cresta del
#uralione e i basti#enti erano leati ai #erli. Pietro and6 da uno dei basti#enti e do#and6D /
Ca)itano7 )er doveE
E il ca)itanoD / 8ado al )orto di 9)ana.
/ 4ene- / disse Pietro7 / al )orto di 9)ana andr6 anc'+io se #+i#barcate.
:isse addio al 5ao e alla 5aa7 li rinrazi6 del buon cuore c'e li avevano di#ostrato7 sal@ sul
basti#ento e in )oc'i iorni !u al )orto di 9)ana7 e l@ scese ad un albero. Cosa !osse venuto a !are nel
)orto di 9)ana non lo sa)eva neanc'e lui. Cos@ c'iese al ca#eriere dell+alberoD / Non ci sarebbe
#odo di trovare un i#)ieo <ui in citt=E
/ Perc'G noE / li ris)ose <uello. / C+C un uo#o c'e !a )ro)rio il #estiere di cercai#)ie'i e ca)ita
<ui oni #attina.
;uando <uell+uo#o venne7 Pietro li si )resent6 e lui li disseD / 9e vi arba7 il *overnatore sta
cercando )ro)rio un ca#eriere.
Pietro disse c'e li arbava7 l+uo#o lo condusse dal *overnatore e Pietro divenne il suo ca#eriere di
!iducia. Tutti i iorni andava ad acco#)anare a scuola i !ilioli del )adrone. Ora7 il )adrone usava dare
ai raazzi una tascata di soldini7 )erc'G s+abituassero a !ar l+ele#osina )er viaD a c'iun<ue c'iedesse loro
<ualcosa )er a#or di :io7 davano un soldino. Pietro7 c'e aveva di suo tutti <uei <uattrini del 5ao7 a
onuno cui i raazzi davano il soldino7 lui realava un )aolo.
9ubito si s)arse la notizia in citt=7 e il )o)olo co#inci6 a #or#orare contro il *overnatore e a direD
/ 9arebbe #elio c'e !osse *overnatore il ca#eriere7 al )osto di <uell+avaraccio /. Inso##a7 ne nac<ue
un ran tu#ultoD corsero sotto le !inestre del *overnatore a vociareD / Abbasso- Abbasso il
*overnatore- 8olia#o Pietro il ca#eriere )er nostro *overnatore-
5a Pietro s+a!!acci6 alla !inestra e !ece cenno con la #ano c'e stessero buoni7 e a <uel cenno la
ente si cal#6 e and6 via.
4isona sa)ere c'e il *overnatore aveva anc'e una !ilia rande da #arito7 la <uale s+era inna#orata
di Pietro. ;uando ella vide c'e il )o)olo lo voleva al )osto di suo )adre7 tanto disse e tanto !ece c'e il
*overnatore !u obbliato a concederlielo in s)oso. Intanto Pietro seuitava le sue ele#osine7 solo c'e
ora invece di un )aolo a testa ne dava due. Ne nac<ue un tu#ulto )i> rosso del )ri#o7 e il
*overnatore )ens6 #elio di ritirarsi in una sua villa !uori di citt=. Al suo )osto ci and6 PietroH e
overnava cos@ bene c'e non c+era c'i non !osse contento.
Faccia#o un )asso indietro e tornia#o alla #olie e alla ca#eriera c'e Pietro aveva lasciato in <uel
ca)anno di !rasc'e7 <uando l+uccellino li aveva )ortato via l+anello. Non vedendo )i> Pietro7 le due
donne lo cercarono )er <uanto )oterono e cos@ andarono cercando )er citt= e )aesi. :o)o #olti #esi7
ca##ina ca##ina7 arrivarono anc'e loro al )orto di 9)ana. Presero alloio in un albero7 e da un
)arrucc'iere si !ecero taliare i ca)elli corti7 e da un sarto si !ecero !are dei vestiti da uo#o7 e c'iesero al
ca#eriere se c+era da trovare i#)ieo in <ualc'e casa.
Il ca#eriere disseD / C+C un uo#o a))osta c'e cerca i servitori )er li altri. Fra )oco deve venire <uiH
)arlatene con lui.
%+uo#o venne7 )arl6 con le due donne e disseD / *iust+a))unto #anca il cuoco e il ca#eriere al
nostro *overnatore nuovo. Io vi ci #etto tutt+e due.
Fecero i )atti7 e la !ilia del ciabattino )rese il )osto del cuoco e la sua ca#eriera <uello del
ca#eriere. 5a era )assato tanto te#)o e Pietro non riconobbe loro nG loro riconobbero Pietro.
:o)o un )o+ venne un iorno in cui Pietro disse alla #olie7 la !iliola del *overnatoreD / Oi non
veno a casa a desinare7 #+'anno invitato !uori certi sinori7 cos@ ti lascio sola.
/ Fa+ )ure co#e )i> ti )iace7 / li ris)ose la #olie. / Per non annoiar#i sola in casa7 andr6 alla villa
di #io babbo )er tenerli un )o+ di co#)ania. Anzi ci ri#arr6 un )o+ di iorni /. E cos@ !ecero7 onuno
)er il suo verso.
Nel )alazzo erano ri#asti il cuoco e il ca#eriere7 ossia <uelle due donne travestite. :ice il cuocoD /
8olio )ulire )er bene la cucina ora c'e i )adroni non ci sono. Tieni#i tu <uest+anello c'e #i diede il
#io s)oso <uando ci !idanza##o7 )erc'G non volio c'e si sciu)i.
Il ca#eriere )rese l+anello e se lo #ise al dito )er non )erderloH )oi and6 a ri!are la ca#era dei
)adroni7 e l@7 )er non risc'iare di ra!!iarlo7 se lo tolse e lo )os6 sul cassettone. 5a !inite le !accende
di#entic6 di ri)renderlo.
%a sera torna Pietro7 cena tutt+allero e )oi va a letto. Al #attino7 a))ena svelio7 vede l+anello c'e
luccica sul cassettone. B:i c'i C <uest+anelloEB !a tra sG7 e lo riira tra le #aniH li )are )ro)rio d+averlo
dii= visto. 9uona il ca#)anello e do#anda al ca#eriere c'i C c'e 'a #esso l@ <uell+anello.
/ O'7 #i )erdoni7 sinor )adrone7 / ris)onde il ca#eriere7 / la col)a C tutta #ia. %+'o lasciato io
l+anello )er di#enticanza. 5a non C #ioH C del cuoco.
/ C'ia#a il cuoco7 allora7 / !a Pietro7 e anc'e il cuoco viene su.
Per non !arla luna7 tra do#ande7 ris)oste7 s)ieazioni7 !inirono )er riconoscersi tutti. 5a se le
donne erano allere7 Pietro non lo era altrettanto7 )erc'G )ensava all+altra #olie c'e aveva )reso l@ in
Is)ana7 e non sa)eva co#e uscire da <uest+i#brolio. ;uando la !ilia del *overnatore torn6 dalla
ca#)ana7 Pietro si !ece ani#o e le raccont6 le sue avventure7 e co#e la sua )ri#a #olie si ritrovasse l@
al )alazzo. / :i##i tu adesso co#e si ri#edia7 / concluse7 / )erc'G io )ro)rio non lo so.
%a sua seconda #olie7 co#e niente !osse7 diceD / O'7 se non C c'e )er <uesto- Credi c'e io sia
elosaE Anc'e se tu invece di una #olie ne 'ai due7 c'e !aE I Turc'i ne 'anno anc'e una dozzina-
A Pietro non li se#br6 vero. Potersene star con due #oli7 e tutte )ane e cacio tra loro-
8enuta la sera7 dice PietroD / Allora7 c'i sta con #e stanotteE
E la !ilia del *overnatoreD / 9tasera C tro))o iusto c'e tocc'i alla tua )ri#a #olie7 do)o tanto
te#)o.
Cos@ Pietro and6 a dor#ire con la )ri#a #olie. 5a non era )assata un+ora7 c'e s+a)erse la )orta7 e
la !ilia del *overnatore si )resent6 con due )istole in #ano. Una )istolettata in ca)o a Pietro7 una
)istolettata in ca)o a sua #olie7 e cos@ si vendic6 <uella donna elosa e traditrice.
Al ru#ore7 tutti nel )alazzo si sveliarono7 corsero a vedere in ca#era di Pietro ed ebbero davanti
<uella vista. 9ubito le uardie arrestarono la !ilia del *overnatore7 c'e l+indo#ani !u condotta in
)iazza7 in #ezzo al )o)olo sollevato7 !u leata a una catasta di lena7 vestita d+una ca#icia di )ece e
bruciata viva )er il delitto c'e aveva co##esso.
&+. 7anta'Ghir/2 persona !ella (.ontale 0istoiese)
Ai te#)i antic'i visse un Re c'e !ili #asc'i non ne aveva7 #a solo tre belle raazzeD la )ri#a si
c'ia#ava Carolina7 la seconda Assuntina e la terza le dicevano Fanta/*'ir6 )ersona bella )erc'G era la
)i> bella di tutte.
Era un Re se#)re #alato e o#broso7 c'e viveva tutto il iorno c'iuso in stanza. Aveva tre sedieD una
celeste7 una nera e una rossa7 e le !ilie7 andando a salutarlo la #attina7 uardavano subito la sedia su cui
s+era #esso. 9e era su <uella celeste7 voleva dire alleriaH su <uella nera7 #orteH su <uella rossa7 uerra.
Un iorno le raazze trovarono il )adre seduto sulla sedia rossa. :isse la #aioreD / 9inor )adre-
C'e avvieneE
Ris)ose il ReD / Ko ricevuto ora una lettera dal Re nostro con!inante c'e #i inti#a la uerra. 5a io7
#alaticcio <ual sono7 non so co#e !are )erc'G l+esercito non 'o c'i #e lo co#andi. Un buon enerale7
in <uattro e <uattr+otto7 dove #e lo trovoE
/ 9e lei #e lo )er#ette7 / dice la !ilia #aiore7 / il enerale sar6 io. Co#andare i soldati7 si !iuriD
crede c'e non sia ca)aceE
/ 5acc'G- Non sono a!!ari da donne- / disse il Re.
/ E lei #i )rovi- / insistG la #aiore.
/ Provare7 )rovia#o )ure7 / disse il Re7 / #a sia ben c'iaro c'e se )er strada ti #etti a )arlare di cose
da donne7 torni a casa di!ilato.
9+accordarono7 e il Re co#and6 il suo !ido scudiero Tonino di #ontare a cavallo e acco#)anare la
Princi)essa alla uerra7 #a la )ri#a volta c'e ra##entasse cose da donne7 la ri)ortasse subito a
)alazzo.
Cos@ la Princi)essa e lo scudiero cavalcarono verso la uerra7 e dietro veniva tutto l+esercito. Avevano
i= co#)iuto un luno tratto7 <uando si trovarono a traversare un canneto. %a Princi)essa escla#aD /
O'7 c'e belle canne- 9e le avessi#o a casa7 <uante belle rocc'e )er !ilare ne !are##o-
/ Alto l=7 Princi)essa- / rid6 Tonino. / Ko l+ordine di ricondurvi a )alazzo. Avete )arlato di cose da
donne- / 8oltarono i cavalli7 e tutto l+esercito !ece dietro/!ront.
Allora si )resent6 al Re la seconda. / 5aest=7 andr6 io a co#andare la battalia.
/ Ali stessi )atti di tua sorellaE
/ Ali stessi )atti.
Cos@ )artirono a cavallo7 lei con lo scudiero alle calcana7 e dietro tutto l+esercito. *alo))a7 alo))a7
)assarono il canneto e la Princi)essa stette zitta. Passarono attraverso una )alaia e la Princi)essa disseD /
*uarda7 Tonino7 c'e bei )ali dritti e sottili- 9e li avessi#o a casa7 ne !are##o c'iss= <uanti !usi.
/ Alto l=7 Princi)essa- / rid6 Tonino lo scudiero !er#ando il cavallo. / 9i ritorna a casa- Avete
ricordato cose da donne-
E tutto l+esercito7 ar#i e baali7 ri)rese la via della citt=.
Il Re non sa)eva )i> dove sbattere il ca)o7 <uand+ecco li si )resenta Fanta/*'ir6. / No7 no7 / lui le
dice. / Tu sei tro))o ba#bina- Non ci sono riuscite le tue sorelle7 co#e vuoi c'e #i !idi di teE
/ A )rovar#i c'e #ale c+C7 babboE / disse la raazza. / 8edrete c'e non vi !ar6 s!iurare- Provate#i.
Cos@ !u stabilito c'e )artisse Fanta/*'ir6. %a raazza si vest@ da uerriero7 con l+el#o7 l+ar#atura7 la
s)ada7 e due )istole7 e )art@ con Tonino lo scudiero c'e alo))ava al !ianco. Passarono il canneto e
Fanta/*'ir6 zitta7 )assarono la )alaia e Fanta/*'ir6 se#)re zitta. Cos@ arrivarono al con!ine. / Pri#a di
co#inciare la battalia7 / disse Fanta/*'ir67 / volio avere un abbocca#ento con il Re ne#ico.
Il Re ne#ico era un bel iovanottoH a))ena vide Fanta/*'ir6 li venne il sos)etto c'e !osse una
raazza e non un enerale7 e la invit6 al suo )alazzo )er #ettersi ben d+accordo sulle raioni della uerra
)ri#a di co#inciare a battaliarsi.
Arrivarono al )alazzo di <uesto Re7 e lui subito corse da sua #adre. / 5a##a7 #a##a7 / le disse7 /
sa)essi- Ko <ui con #e il enerale c'e co#anda l+esercito contrario7 #a lo vedessi-
Fanta/*'ir67 )ersona bella7 U Ka li occ'i neri e dolce la !avella7 U O #a##a #ia7 #i )are una
donzella.
:isse la #adreD / Portalo nella sala d+ar#i. 9e C una donna non liene i#)orter= nulla delle ar#i e
non li dar= neanc'e un+occ'iata.
Il Re condusse Fanta/*'ir6 nella sala d+ar#i. Fanta/*'ir6 co#inci6 a staccare le s)ade a))ese al
#uro7 a uardare co#e s+i#)unavano7 e a sollevarle )er sentire il )esoH )oi )ass6 ali sc'io))i e alle
)istole e li a)riva7 uardava co#e si caricavano. Il Re torn6 di corsa da sua #adreD / 5a##a7 il enerale
brancica le ar#i co#e un uo#o. 5a io )i> lo uardo )i> resto della #ia idea.
Fanta/*'ir67 )ersona bella7 U Ka li occ'i neri e dolce la !avella7 U O #a##a #ia7 #i )are una
donzella.
%a #adre disseD / Portalo in iardino. 9e C donna7 colier= una rosa o una viola e se la #etter= al
)ettoH se C uo#o7 scelier= il elso#ino catalono7 l+annuser=7 e )oi lo #etter= all+orecc'io.
E il Re and6 a )asseio con Fanta/*'ir6 nel iardino. %ei avanz6 una #ano verso il elso#ino
catalono7 stra))6 un !iore7 l+annus67 e )oi lo #ise dietro l+orecc'io. Il Re torn6 da sua #adre in rande
a!!annoD / Ka !atto co#e un uo#o7 #a io resto della #ia idea.
Fanta/*'ir67 )ersona bella7 U Ka li occ'i neri e dolce la !avella7 U O #a##a #ia7 #i )are una
donzella.
%a #adre ca)@ c'e il !ilio era inna#orato cotto e li disseD / Invita il enerale a desinare. 9e )er
taliare il )ane l+a))oia sul )etto C una donna7 se invece lo talia tenendolo )er aria C certo un uo#o e
tu ti sei )reso tanta )assione )er niente.
5a anc'e <uesta )rova and6 #ale7 Fanta/*'ir6 tali6 il )ane co#e un uo#o. Il Re )er6 continuava
a ri)etere alla #adreD Fanta/*'ir67 )ersona bella7 U Ka li occ'i neri e dolce la !avella7 U O #a##a #ia7
#i )are una donzella.
/ E allora !ai l+ulti#a )rova7 / li disse la #adre. / Invita il enerale a !are il bano con te nella
)esc'iera in iardino. 9e C donna7 ri!iuter= di sicuro.
%ui !ece l+invito e Fanta/*'ir6 disseD / 9@7 s@7 con )iacere7 #a do#attina /. E )reso da )arte Tonino lo
scudiero7 li disseD / Allontanati dal )alazzo e do#attina arriva con in #ano una lettera coi bolli di #io
)adre. E nella lettera ci dev+essere scrittoD BCaro Fanta/*'ir67 sto #ale7 in !in di vita e ti volio vedere
)ri#a di #orireB.
%+indo#ani andarono alla )esc'iera7 il Re si s)oli6 e si tu!!6 )er )ri#o e invit6 Fanta/*'ir6 a !ar lo
stesso.
/ 9ono sudato7 / disse Fanta/*'ir67 / as)etta ancora un #o#entino7 / e tendeva l+orecc'io se sentiva
il cavallo dello scudiero.
Il Re insisteva c'e si s)oliasse. E Fanta/*'ir6D / Non so cos+C. 5i sento certi brividi i> )er la
sc'iena... 5i )are un seno cattivo7 ci saranno disrazie )er aria...
/ 5acc'G disrazie- / !aceva il Re in ac<ua. / 9)oliatevi e buttatevi i> c'e si sta cos@ bene- C'e
disrazie volete c'e ci sianoE
In <uella si sente uno zoccolio di cavalli7 arriva lo scudiero e d= a Fanta/*'ir6 una lettera coi bolli
reali.
Fanta/*'ir6 si !ece )allidaD / 5i rincresce7 5aest=7 #a ci sono delle cattive nuove. %o dicevo io7 c'e
<uei brividi erano un brutto seno- 5io )adre sta )er #orire e #i vuole rivedere. 4isona c'e )arta
i##antinente. Non ci resta c'e !ar la )ace e se c+C ancora <ualc'e <uestione in sos)eso7 venite a
trovar#i nel #io reno. Addio. Il bano lo !ar6 un+altra volta7 / e )art@.
Il Re ri#ase solo e nudo nella )esc'iera. %+ac<ua era !redda e lui dis)eratoD Fanta/*'ir6 era donna7
ne era sicuro7 #a )artiva senza c'e lui se ne !osse sincerato.
Pri#a di )artire Fanta/*'ir6 era )assata nella sua stanza a )rendere le robe. E sul letto lasci6 un
!olio7 con su scrittoD :onna C venuta e donna se ne va U 5a riconosciuta il Re non l+'a.
;uando il Re trov6 il !olio ri#ase l@ co#e un allocco7 a #ezzo tra il dis)etto e l+allerezza. Corse da
sua #adreD / 5a##a- 5a##a- %+avevo indovinato- Era una donna- / E senza lasciare il te#)o alla
#adre di ris)ondere7 salt6 in carrozza7 e via a tutta carriera7 sulle tracce di Fanta/*'ir6.
Fanta/*'ir67 iunta al cos)etto di suo )adre7 l+abbracci6 e li raccont6 co#e ella aveva vinto la
uerra7 e !atto s#ettere i )roetti d+invasione al Re ne#ico. ;uand+ecco7 s+ud@ dal cortile un ru#or di
carrozza. Era il Re ne#ico c'e arrivava !in l@7 inna#orato cotto7 e a))ena la vide7 disseD / *enerale7 vuol
diventare la #ia s)osaE
9i celebrarono le nozze7 i due Re !ecero la )ace e <uando il Re suocero #or@ lasci6 tutto al Re
enero7 e Fanta/*'ir6 )ersona bella divent6 reina di due Reni.
(,. 0elle di ve""hia (.ontale 0istoiese)
C+era un Re con tre !ilie !e##ine. And6 alla !iera e )ri#a di )artire do#and6 alle !ilie c'e realo
volevano. Una disse un !azzolettone7 l+altra un )aio di stivaletti7 la terza disse un cartoccio di sale. %e
due )ri#e sorelle c'e non )otevano vedere la )i> )iccina7 dissero al )adreD / %o sa)ete )erc'G v+'a
c'iesto il sale7 <uella birbanteE Perc'G vuol salarvi le cuoia.
/ A'7 s@- / disse il )adre. / A #e vuol salare le cuoiaE E io la caccio di casa7 / e cos@ !ece.
Cacciata di casa7 con la sua balia7 con un sacc'etto di #onete d+oro7 la )overa raazza non sa)eva
dove andare. Tutti i iovani c'e incontrava le davano noia7 e allora la balia ebbe un+idea. Incontrarono
un !unerale7 d+una vecc'ia #orta a cent+anni7 e la balia do#and6 al becc'inoD / Ce la vendete la )elle
della vecc'iaE / :ovette contrattare un bel )ezzoH )oi il becc'ino )rese un coltello7 scortic6 la vecc'ia
rua )er rua e ne vendette la )elle7 tutta co#)leta7 col viso7 i ca)elli bianc'i7 le dita con le un'ie. %a
balia la !ece conciare7 la cuc@ su sto!!a di ca#br@ e ci !ece entrare la raazza. E tutti stavano a vedere
<uella vecc'ia centenaria c'e )arlava con voce arentina e ca##inava svelta co#e un !rullino.
Incontrarono il !ilio del Re. / ;uella donna7 / disse alla balia7 / <uanti anni 'a codesta vecc'iaE
E la baliaD / :o#andatelielo voi.
E luiD / Nonnina7 #i sentite7 nonninaE ;uanti anni aveteE
E la raazza7 tutta ridenteD / IoE Cento<uindici-
/ Cas)ita- / !a il !ilio del Re. / E di dove sieteE
/ :el #io )aese.
/ E i vostri enitoriE
/ 9ono il #io babbo e la #ia #a##a.
/ E c'e #estiere !ateE
/ 8ado a s)asso-
Il !ilio del Re si divertiva. :isse al Re e alla ReinaD / Prendia#o <uesta vecc'ia a )alazzoH !inc'G
vivr= ci terr= alleri.
Cos@ la balia lasci6 la raazza a )alazzo reale7 dove le diedero una stanza al #ezzanino7 e il !ilio del
Re <uando non aveva nulla da !are andava a discorrere con la vecc'ia e a divertirsi alle sue ris)oste.
Un iorno7 la Reina disse a Occ'i/#arci (la c'ia#avano cos@ )erc'G <uella )elle di vecc'ia aveva
tutti li occ'i cis)osi)D / Peccato c'e con <ueli occ'i non )otete )i> !are i lavori-
/ E'7 / disse Occ'i/#arci7 / da iovane s@ c'e sa)evo !ilar bene-
E la ReinaD / 4e+7 )rovatevi a !ilare <uesto )o+ di lino7 tanto )er !ar <ualcosa.
%a vecc'ia7 <uando non c+era )i> nessuno7 si c'iuse a c'iave7 si cav6 la buccia7 e !il6 <uel lino c'e era
una #eravilia. Il !ilio del Re7 la Reina e tutta la Corte restarono a bocca a)erta a vedere c'e una
vecc'ia decre)ita7 tre#olante e #ezza cieca aveva )otuto !are <uel lavoro.
%a Reina )rov6 a darle da cucire una ca#icia. E lei7 <uando !u sola7 tali6 e cuc@ la ca#icia tutta di
tra)unto7 e sulla )ettorina rica#6 dei !iorellini d+oro c'e non se n+erano #ai visti di cos@ )recisi. *li altri
non sa)evano )i> cosa )ensare. 5a il !ilio del Re sos)ettava c'e ci !osse <ualcosa sotto7 e a))ena la
vecc'ia si c'iuse in ca#era and6 a uardare dal buco della c'iave. E cosa videE %a vecc'ia si tolieva la
buccia e sotto c+era una raazza iovane e bella co#e un occ'io di sole. Il !ilio del Re7 senza starci a
)ensare7 butt6 i> la )orta e abbracci6 la raazza c'e tutta veronosa cercava di co)rirsi. / C'i seiE / le
diceva. / Perc'G ti sei travestita cos@E
E la raazza disse d+esser anc'e lei !ilia di Re7 cacciata di casa e #aledetta.
Il !ilio del Re and6 subito dai enitori e disseD / 9a)eteE Ko trovato una !ilia di Re )er #olie.
Furono bandite le !este )er lo s)osalizio e s+invitarono tutti i Renanti vicini e lontani. 8enne )ure il
Re babbo della s)osa7 #a non la riconobbe7 cos@ vestita coi veli e le corone. Al babbo la s)osa aveva
!atto cucinare le )ietanze da una )arte7 tutte senza sale7 tranne l+arrosto. 8enne la #inestra7 li invitati
#aniavano7 #a il )adre della s)osa s#ise do)o la )ri#a cucc'iaiata. 8enne il lesso e il )adre lo
assai6 a))ena7 venne il )esce e il )adre lo lasci6 tutto nel )iatto. / Non 'o !a#e7 / diceva. 5a <uando
venne l+arrosto li )iac<ue tanto c'e ne )rese tre volte. Allora la !ilia li do#and6 )erc'G li altri )iatti
non li aveva toccati7 e l+arrosto s@7 e il Re disse c'e non sa)eva co#e #ai7 l+arrosto l+aveva trovato
sa)orito e tutto il resto sci)ito.
:isse la !iliaD / Allora lo vedete <uant+C cattivo il cibo senza saleE Ecco )erc'G vostra !ilia do#and6
il sale <uando andaste alla !iera7 e <uelle )er!ide delle #ie sorelle vi dissero c'e era )er salarvi le cuoia...
Il )adre allora riconobbe la !ilia7 l+abbracci67 le c'iese )erdono e casti6 le sorelle invidiose.
(1. <liva (.ontale 0istoiese)
Accadde una volta c'e un ricco Ebreo7 ri#asto vedovo con una ba#bina a))ena nata7 dovette darla
ad allevare in una casa di contadini cristiani.
Il contadino7 sulle )ri#e7 non voleva )iliarsi l+incarico. / Io 'o dei !ilioli #iei7 / disse7 / e non )osso
educare la vostra ba#bina nella credenza ebrea. 9tar= se#)re insie#e ai #iei !ilioli7 e s+avvezzer= ai
nostri usi cristiani.
%+Ebreo ris)oseD / Non i#)orta7 dovete !ar#i il !avore di tenerla con voi7 e ne avrete rico#)ensa. 9e7
<uando avr= co#)iuto dieci anni7 non #i vedrete venire a ri)renderla7 allora !ate )ure co#e vi arber=7
)erc'G vorr= dire c'e io non torner6 )i> e c'e la ba#bina rester= con voi.
Cos@ l+Ebreo e il contadino s+accordarono e l+Ebreo and6 in viaio in lontani )aesi )er i suoi neozi.
%a ba#bina !u tenuta a balia dalla #olie del contadino c'e a vederla cos@ arbata e raziosa le
s+a!!ezion6 co#e !osse stata !ilia suaH )resto i#)ar6 a ca##inare7 a iocare con li altri ba#bini e a !ar
le !accenduole adatte via via all+et= c'e aveva7 #a nessuno le insen6 #ai le reole cristiane. 9entiva li
altri dire le loro )re'iere7 #a lei della reliione non sa)eva nulla e cos@ senza sa)erne nulla crebbe !ino
a dieci anni.
;uando ebbe co#)iuti i dieci anni7 i contadini s+as)ettavano da un iorno all+altro di veder
co#)arire l+Ebreo a ri)renderla. 5a )ass6 anc'e l+undicesi#o anno7 e il dodicesi#o7 e anc'e il
tredicesi#o e il <uattordicesi#o7 e l+Ebreo non si !ece vedere. I contadini )ensarono c'e !osse #orto7 e
disseroD / Or#ai abbia#o as)ettato abbastanzaH C te#)o di dare il battesi#o a <uesta !iliola.
%a !ecero istruire alla C'iesa7 e )oi la battezzarono con una ran !esta7 con tutto il )aese c'e era
venuto a vedere. %e #isero no#e Uliva e la #andarono a scuola7 )erc'G i#)arasse i lavori da donna e
anc'e a leere e scrivere. Cos@ <uando iunse a diciotto anni7 l+Uliva era )ro)rio una raazza a##odo7
educata7 buona7 bella e benvoluta da tutti.
%a !a#ilia dei contadini stava or#ai contenta e senza sos)etto7 <uando una #attina sentono
)icc'iare all+uscio. A)rono. Era l+Ebreo. / 9ono venuto a ri)iliare la !iliola.
/ CosaE / escla#6 la #a##a7 / avevate detto c'e se non tornavate entro dieci anni7 ne !acessi#o
<uel c'e ci arbava7 )erc'G restava nostra. 9ono )assati diciott+anniH c'e )retese volete avereE %+Uliva
l+abbia#o battezzata ed C cristiana-
/ ;uesto non #+i#)orta7 / ris)ose l+Ebreo7 / se non sono venuto )ri#a C )erc'G non 'o )otuto. 5a
la !ilia C #ia e io la rivolio.
/ E noi non ve la dia#o di sicuro- / ridarono a una voce i contadini.
Ne nac<ue un ran litiio. %+Ebreo ricorse al Tribunale7 e il Tribunale sentenzi6 c'e se la !ilia era
sua non liela si )oteva neareH cos@ <uella )overa ente !u obbliata a obbedire alla lee. Pianevano
tutti7 e la )i> dis)erata era l+Uliva7 )erc'G suo )adre era )er lei una )ersona inota7 e con #olte lari#e
si se)ar6 da <uei buoni contadini c'e le avevano !atto da #a##a e da babbo )er tanti anni.
Al #o#ento della )artenza7 la donna #ise nelle #ani dell+Uliva il libro dell+U!!izio della 5adonna7 e
le racco#and6 di non di#enticarsi #ai c'e era cristiana. Cos@ si se)ararono <uelle due ani#e buone.
%+Ebreo7 <uando !u a casa7 )er )ri#a cosa disse all+UlivaD / ;ui sia#o Ebrei e anc'e tu lo sei7 e
crederai in <uello c'e credia#o noi. *uai a te se ti trovo a leere nel libro c'e t+'a dato la baliaD la
)ri#a volta te lo butto nel !uoco e ti bastono7 la seconda ti #ozzo le #ani e ti caccio via da casa. Abbi
iudizio7 )erc'G dico sul serio.
9otto <ueste #inacce7 la )overa Uliva in )ubblico si dovette !inere ebreaH #a serrata in ca#era sua
diceva l+U!!izio della 5adonna e le %itanie7 e la sua !ida ca#eriera intanto stava di uardia7 )erc'G suo
)adre non a))arisse all+i#)rovviso. 5a tutto !u inutile7 )erc'G un iorno l+Ebreo la sor)rese
sull+ininocc'iatoio con <uel libro a)erto davanti. 9ubito7 con rabbia7 lielo scaravent6 nel !uoco e
co#inci6 a bastonarla senza #isericordia.
%+Uliva non si )erse d+ani#o )er <uesto. :alla ca#eriera si !ece co#)rare un altro libro uuale al
)ri#o e seuitava a leerlo. 5a l+Ebreo7 insos)ettito7 senza )arere la sorveliava se#)reH cos@ !ece
irruzione nella ca#era e la sor)rese ancora. 9tavolta7 senza dire una )arola7 la )ort6 vicino a un
)ancone7 le !ece stendere le #ani7 e con un coltellaccio liele #ozz6 nette. Poi ordin6 c'e la
conducessero in un bosco e ce l+abbandonassero.
%a sventurata rest6 l= )i> #orta c'e viva7 e senza #ani non )oteva aiutarsi in nessun #odo.
Ca##in6 ca##in6 !inc'G non vide un ran )alazzo. 8oleva entrare a c'ieder un )o+ di carit=7 #a
tutt+intorno c+era un #uralione alto e senza )orte7 entro al <uale verdeiava un bel iardino. :alla
cresta del #uralione s)orevano i ra#i d+un )ero burC7 carico di )ere #ature. / O'- se al#eno #i
toccasse una di <ueste )ere- / escla#6 l+Uliva. / 5a co#e si !a ad arrivarci-
%+aveva a))ena detto7 c'e il #uralione s+a)re e il )ero abbassa i ra#i7 cosicc'G l+Uliva7 anc'e senza
#ani7 )oteva arrivare alle )ere coi denti e #aniarsele ancora attaccate all+albero. ;uando !u sazia7
l+albero risollev6 i ra#i7 il #uralione si ric'iuse7 e l+Uliva ritorn6 nel bosco. Or#ai sa)eva il sereto7 e
tutti i iorni alle undici andava sotto il )ero a desinare con <uei !ruttiH )oi tornava nel !olto della
#acc'ia dove )assava alla #elio anc'e la notte.
Erano )ere #olto )reiate7 e una #attina il Re c'e abitava in <uel )alazzo volle assaiarne7 e #and6
il servitore a colierne <ualcuna. Il servitore torn6 tutto #orti!icatoD / 5aest=7 c+C <ualc'e ani#ale c'e
s+arra#)ica sull+albero e rode le )ere lasciando a))eso il torsolo-
/ %+acc'ia))ere#o7 / disse il ReH si !ece un ca)anno di !rasc'e e co#inci6 a !ar la )osta alla notte7 #a
ci )erdeva il sonno e le )ere continuavano a venir #orsicate. Allora decise di !ar la )osta di iorno7 e
alle undici vide il #uralione a)rirsi7 il )ero abbassare i ra#i e l+Uliva c'e dava un #orso ora a una )era
ora all+altra. Il Re7 c'e era i= )ronto )er s)arare7 lasci6 cader lo sc'io))o dalla #eravilia7 e )ri#a c'e il
#uralione non si !osse rinserrato e l+Uliva non !osse s)arita7 non aveva sa)uto !ar nulla7 tranne c'e
vedere <uant+era bella <uella raazza.
9ubito c'ia#6 il servitore e si #isero a battere il bosco da))ertutto )er trovare la ladra. Ed ecco c'e7
nel !olto d+un ces)ulio7 la trovarono addor#entata.
/ C'i seiE C'e !ai <uiE / le c'iese il Re. / Co#e osi venire a rubare le #ie )ereE Per )oco non ti
stendevo l@ con una sc'io))ettata-
%+Uliva7 )er tutta ris)osta7 li #ostr6 i #onc'erini.
/ Povera raazza- / disse il Re. / C'e birbone c'i ti 'a conciato a <uesto #odo- / e si !ece raccontare
la sua storia. / Non #+i#)orta delle )ere7 / disse <uando l+ebbe sentita7 / vieni a stare nel #io )alazzo.
%a Reina #ia #adre certo ti terr= con sG e t+aiuter=.
Cos@ l+Uliva !u )resentata alla Reina7 #a il !ilio non le disse del )ero c'e s+abbassava e del
#uralione c'e s+a)riva7 )er )aura c'e la #adre non la vedesse co#e una strea e non )rendesse a
odiarla. :i !atto7 la Reina non si ri!iut6 di )render con sG la raazza7 #a bene non liene voleva7 e le
dava da #aniare a s)izzicoH )erc'G s+era accorta c'e a suo !ilio le bellezze di <uesta donna dalle #ani
#ozze )iacevano un )o+ tro))o. Per tolierli dal ca)o <ualc'e idea c'e li !osse venuta7 li disseD /
Filio #io7 C te#)o c'e tu cerc'i #olie. Princi)esse )ar tuo da s)osare ce ne sono tanteH )rendi
servitori7 cavalli e <uattrini e ira !inc'G non l+'ai trovata.
Il Re7 )er non disobbedire alla #adre7 )art@7 e stette !uori sei #esi a visitare le Corti di #olti )aesi.
5a do)o sei #esi torn6 a casa e disseD / 9enta7 #a##a7 non s+arrabbi. :i )rinci)esse7 solo a volerne7 al
#ondo non ne #ancano. 5a belle e entili co#e l+Uliva non ne 'o #ai incontrate. Cosicc'G 'o decisoD
C l+Uliva <uella c'e s)oser6.
/ Co#eE / escla#6 la Reina. / Una boscaiola #ozza7 c'e non si sa neanc'e c'i CE 8uoi disonorartiE
5a il Re non stette a sentir sua #adre7 e senza )i> as)ettare !ece le nozze con l+Uliva.
Alla Reina vecc'ia7 <uesta storia d+avere una nuora di stir)e inota non andava i>D e non
ris)ar#iava dis)etti e sarbi all+Uliva7 )ur cercando di non #ettersi in contrasto col Re. %+Uliva7
)rudente7 stava se#)re zitta.
In <uesto #entre l+Uliva si #ise ad as)ettare un ba#bino7 e il Re era ben contento7 <uando a un
tratto certi altri Re con!inanti li #ossero uerra e lui !u obbliato a #arciare coi soldati alla di!esa del
suo Reno. Pri#a di )artire7 voleva a!!idare l+Uliva alla #adre7 con ran racco#andazioni7 #a la vecc'ia
Reina li disseD / No7 non #i )osso )rendere <uesto incarico cos@ raveH anzi #e n+andr6 da )alazzo e
#i c'iuder6 in un convento.
%+Uliva dun<ue rest6 sola a )alazzo7 e il Re le racco#and6 di scriverli oni iorno )er corriere. Cos@
il Re )art@ )er il ca#)o7 la Reina vecc'ia )er il convento7 e l+Uliva rest6 in Corte con tutta la servit>.
Oni iorno un corriere )artiva dalla Corte con una lettera dell+Uliva )er il Re7 #a nello stesso te#)o
una zia della Reina vecc'ia !aceva la s)ola tra la Corte e il convento )er in!or#arla di tutto <uel c'e
succedeva. ;uando se))e c'e l+Uliva aveva dato alla luce !elice#ente due bei ba#bini7 la Reina vecc'ia
lasci6 il convento e con la scusa d+aiutare la nuora torn6 a )alazzo7 #ise su le uardie7 obbli6 l+Uliva ad
alzarsi dal letto7 le #ise le due creature sulle braccia una da una )arte e una dall+altra e ordin6 c'e la
riacco#)anassero nel bosco7 l= dove il Re l+aveva trovata la )ri#a volta.
/ Abbandonatela l= c'e #uoia di !a#e7 / disse alle uardie. / Pena la testa a c'i di voi trasredisce i
#iei ordini7 e )ena la testa a c'i ne !ar= #ai )arola-
Poi7 la Reina vecc'ia scrisse al !ilio c'e sua #olie era #orta di )arto insie#e alle sue creature7 e
)erc'G la buia !osse creduta7 !ece !are tre !antocci di cera e dis)ose un ran !unerale e se))elli#ento
nella Ca))ella reale7 )resentandosi tutta in lari#e e in ra#alie.
Il Re7 l= alla uerra7 non )oteva darsi )ace di <uella disraziaH e non li )ass6 ne))ure )er il ca)o c'e
!osse tutto un tradi#ento di sua #adre.
5a tornia#o all+Uliva7 senza #ani7 in #ezzo al bosco7 con <uei due ba#bini sulle braccia7 c'e
#oriva di !a#e e di sete. Ca##in6 )asso )asso !inc'G non trov6 una )ozza d+ac<ua7 dove una vecc'ina
stava lavando i )anni.
/ 4uona donna7 / disse l+Uliva7 / #i !aresti la carit= di strizzar#i uno dei tuoi )anni banati i> )er la
olaE 5uoio di sete.
E la vecc'inaD / No7 !a+ )iuttosto co#e ti dico io. 5ettiti in inocc'io e abbassa la bocca !ino
all+ac<ua.
/ 5a non vedete c'e non 'o #ani e devo tenere in braccio le #ie creatureE
/ Non i#)ortaD )rovati.
%+Uliva si #ise in inocc'io #a #entre si )ieava sulla )ozza7 dalle braccia le scivolarono i> i
ba#bini uno do)o l+altro e s)arirono sott+ac<ua. / O'7 i #iei ba#bini- i #iei ba#bini- Aiuto- A!!oano-
Aiutate#i-
%a vecc'ina non si #osse.
/ Non aver )aura7 non a!!oano. Ri)escali.
/ E co#e !accioE Non vedete c'e sono senza #aniE
/ Tu!!a i #onc'erini.
%+Uliva i##erse i #onc'erini nell+ac<ua e sent@ c'e le ritornavano le #ani e con le #ani riacciu!!6 i
ba#bini e li ri)ort6 su sani e salvi.
/ Ora vattene )ure7 / disse la vecc'ina. / %e #ani )er aiutarti da te non ti #ancano )i>. Addio /. E
s)ar@7 )ri#a ancora c'e l+Uliva avesse )otuto rinraziarla di <uel ran bene!izio.
%+Uliva ca##in6 a caso nel bosco cercando un ri!uio7 e trov6 una bella )alazzina7 nuova nuova7
con l+uscio s)alancato. Entr6 a c'iedere asilo7 #a non c+era nessuno. 9ul !ocolare bolliva un )entolino di
)a))a e altri cibi )i> sostanziosi. %+Uliva diede da #aniare ai ba#bini7 #ani6 lei7 )oi and6 in una
stanza dove c+era un letto e due culle7 e #ise a dor#ire i ba#bini e si coric6 anc'e lei. Cos@ visse in
<uella )alazzina senza c'e le #ancasse niente e senza veder #ai ani#a viva.
5a lascia#o lei e tornia#o al Re c'e7 !inita la uerra7 ritorn6 e trov6 il )aese in lutto. 9ua #adre
cercava di consolarlo7 #a lui7 )i> )assava il te#)o e )i> era dis)erato7 e )er divaarsi volle andare un )o+
a caccia. Nel bosco lo sor)rese una burrasca c'e )areva c'e la terra si sc'iantasse sotto i !ul#ini e i
tuoni. B5aari #orissi- / si diceva il Re. / Tanto al #ondo7 senza l+Uliva7 cosa ci sto a !areEB 5a in
#ezzo ali alberi vide un lu#icino e and6 l= a cercar ricovero. 4uss6 e a)erse l+Uliva. %ui non la
riconobbe e lei stette zitta7 #a l+accolse con ran )re#ura7 e l+invit6 ad avvicinarsi al !uoco e a scaldarsi7
e si #ise a s!accendare intorno in onore dell+os)ite7 aiutata dai suoi ba#bini.
Il Re la uardava e un )o+ li se#brava c'e asso#iliasse tanto all+Uliva7 #a )oi vedendole le #ani
sane scuoteva il ca)o. E ai raazzi c'e li saltavano intorno dicevaD / Anc'+io )otevo averli due ba#bini
cos@ )er #ia consolazione- 5a sono #orti con la loro #a##a7 e io sono <ui solo e disraziato-
Intanto l+Uliva and6 di l= a )re)arare il letto )er l+os)ite e c'ia#6 i ba#biniD / 9entite7 / disse loro
)iano7 / <uando tornere#o di l=7 do#andate c'e vi racconti una novella. Io dir6 di no7 vi #inaccer6
anc'e di un )aio di sc'ia!!i7 #a voi insistete c'e volete sentire la novella.
/ 9@7 s@7 #a##a7 !are#o co#e voi ci dite.
In!atti7 tornati vicino al ca#ino co#inciarono a direD / 5a##a7 #a##a7 raccontateci una delle
vostre novelle-
/ 5a vi )are- P tardi e <uesto sinore si secc'erebbe7 stanco co#+C-
/ 5a s@7 #a##a7 !acci <uesto )iacere-
/ 9e non vi c'etate7 vi do un )aio di sc'ia!!i-
/ Perc'G7 )overiniE / intervenne il Re. / Accontentateli. Intanto non 'o sonno e star6 a sentire
volentieri.
Cos@ )reata7 l+Uliva si sedette e co#inci6 a raccontare la novella. Il Re a )oco a )oco si !ece serio7
l+ascoltava con ansia7 continuava a c'iedereD / E )oiE E )oiE / )erc'G era la storia della vita della sua
)overa #olie. E non osava ancora cedere alle sue s)eranze )erc'G c+era <uel #istero delle #ani7 !inc'G
non resistette )i> e c'ieseD / E delle #ani #ozze7 c'e ne C statoE / E l+Uliva li raccont6 della vecc'ina
lavandaia.
/ Allora siete voi- / rid6 il Re7 e s+abbracciarono e baciarono. 5a do)o aver dato s!oo alla loro
!elicit=7 il Re si !ece scuro in volto. / Ora bisona tornare a )alazzo7 / disse7 / e !arla )aare a #ia #adre
co#e #erita-
/ ;uesto no- / disse l+Uliva. / 9e #i vuoi davvero bene devi )ro#ettere c'e non casti'erai tua
#adre in nessun #odo. Ne avr= abbastanza dei suoi ri#orsi. E )oi7 )overa vecc'ia7 credeva di !are li
interessi del Reno. %asciala in vita7 c'G io le )erdono di tutto il #ale c'e #i 'a !atto.
Cos@ il Re !ece ritorno a )alazzo7 e non disse nulla alla #adre. / Ero in )ensiero )er te7 / lei li disse. /
Co#e 'ai )assato la notte7 in #ezzo a <uella burrascaE
/ 4ene l+'o )assata7 #a##a.
/ E co#eE / !ece la Reina un )o+ insos)ettita.
/ In casa di buona ente7 c'e #i 'a tenuto allero. P stata la )ri#a volta c'e #i sono sentito
consolato do)o la #orte dell+Uliva. 5a di+7 #a##a7 C )ro)rio #orta7 l+UlivaE
/ C'e do#ande sonoE C+era tutto il )o)olo a vedere il !unerale-
/ 8orrei andare a #ettere dei !iori sulla to#ba7 e a veder bene co#+C !atta...
/ Cos+C <uesto tono di sos)ettoE / disse la Reina rossa di rabbia. / Ti )are il tono c'e deve usare un
!ilio verso sua #adre7 <uasi #ettesse in dubbio <uel c'e diceE
/ Andia#o #a##a7 !inia#ola con <ueste #enzone- 8ieni7 Uliva-
Ed entr6 Uliva7 con i !ili )er #ano. %a Reina da rossa )er la rabbia divent6 bianca dalla )aura. 5a
l+Uliva disseD / Non abbia )aura7 c'G noi #ale non liene !are#o. 9ia#o tro))o contenti della !elicit=
c'e abbia#o ritrovato.
%a Reina torn6 a c'iudersi in <uel convento7 e il Re e l+Uliva stettero in )ace )er tutta la vita.
(2. La "ontadina )ur!a (.ontale 0istoiese)
Un iorno7 un contadino7 za))ando la sua vina7 d= col !erro nel duro. 9i c'ina e vede c'e 'a
za))ato !uori un bel #ortaio. %o solleva7 si #ette a stro)icciarlo e sotto la crosta di terra s+accore c'e C
tutto d+oro.
/ ;uesta C roba da Re- / dice. / %o )orto al Re e lui c'iss= cosa #i d= in realo-
A casa lo as)ettava sua !ilia Caterina7 e le #ostr6 il #ortaio d+oro dicendole c'e lo voleva realare al
Re. :ice la CaterinaD / 4ello C bello7 non si )u6 dir di no. 5a se lo )orterete al Re7 trover= da ridire
)erc'G ci #anca <ualcosa7 e #aari ci andrete di #ezzo voi.
/ E c'e cos+C c'e ci #ancaE Cosa )u6 trovarci da ridire7 anc'e un Re7 #a##aluccaE
E Caterina ris)oseD / 8edrete c'e il Re dir=D Il #ortaio C rande e bello7 U 5a villanaccio7 dov+C il
)estelloE
Il contadino scroll6 le s)alleD / Fiurati se il Re )arla a <uesto #odo- Ti credi c'e sia sce#o co#e teE
E )reso il #ortaio sottobraccio il contadino and6 al )alazzo del Re. %e uardie non lo volevano !ar
)assare7 #a lui disse c'e )ortava un realo #eravilioso7 e lo condussero alla )resenza di 9ua 5aest=. /
9acra Corona7 / disse il contadino7 / 'o trovato nella #ia vina <uesto #ortaio d+oro #assiccio7 e #+C
)arso c'e !osse deno di stare soltanto nel suo )alazzoH e )erci6 eccolielo <ui7 )erc'G intendo !arliene
realo7 se le arba d+accettarlo.
Il Re )rese il #ortaio nelle sue #ani e co#inci6 a riirarlo e a sbirciarlo da tutte le )arti. Poi scosse il
ca)o e )arl6. :isseD Il #ortaio C rande e bello7 U 5a #i #anca il suo )estello.
Tutto co#e aveva detto la Caterina7 solo c'e non li diede del BvillanaccioB )erc'G i Re sono
)ersone educate. Il contadino si diG una #ano sulla !ronte e li sca))6 dettoD / Pro)rio cos@- %+'a
indovinata-
/ C'i C c'e l+'a indovinataE / c'iese il Re.
/ 5i scusi7 / disse il contadino7 / #a C #ia !ilia7 c'e #+aveva detto c'e il Re #i avrebbe ris)osto cos@7
e non le 'o voluto dar retta.
:isse il ReD / ;uesta vostra !ilia dev+essere una raazza di cervello !ino. 8olio )rovare <uant+C
brava. Tenete <uesto lino. :itele c'e #e ne !accia7 #a )resto7 )erc'G ne 'o bisono subito7 ca#icie )er
un rei#ento di soldati.
A <uel co#ando il contadino rest6 di saleD #a co#ando di Re non si discuteH )ili6 l+involto7 in cui
non c+erano altro c'e tre lucinoli di lino7 e !atta la riverenza a 9ua 5aest= se n+and6 a casa lasciando il
#ortaio e senza riceverne un soldo di #ancia.
/ Filia #ia7 / disse a Caterina7 / ti sei tirata in ca)o una bella disrazia- / E le disse cos+aveva ordinato
il Re.
/ 8oi vi so#entate di )oco7 / dice Caterina. / :ate <ua /. Pilia il lino e co#incia a scuoterlo. 9i sa
c'e nel lino ci sono se#)re delle lisc'e7 anc'e se C scardassato da un #aestroH e le cascarono in terra tre
lisc'e7 )iccole c'e <uasi non si vedevano. %a Caterina le raccatt6 e disse a suo )adreD / Tenete <uiD
tornate subito dal Re e diteli da )arte #ia c'e la tela )er le ca#icie liela !accioH #a sicco#e #i #anca
il telaio7 lui #e lo !accia !are con <ueste tre lisc'e7 e )oi sar= servito co#e vuole.
Il contadino dal Re non aveva coraio di tornarci7 con <uella a#basciata7 #a la Caterina tante liene
disse7 c'e !inal#ente si decise.
Al Re7 sentendo <uant+era !urba la Caterina7 venne volia di vederla. :isseD / 4rava7 <uesta vostra
!iliola- 5andate#ela a )alazzo7 c'e 'o )iacere di discorrere un )o+ con lei. 5a si badiD c'e vena alla
#ia )resenza nG nuda nG vestita7 nG diiuna nG satolla7 nG di iorno nG di notte7 nG a )iedi nG a cavallo.
C'e obbedisca )unto )er )unto7 )ena la testa a tutti e due.
Il contadino arriv6 a casa )i> #orto c'e vivo. 5a la sua !iliola7 co#e !osse nienteD / 4abbo7 so io
<uel c'e #i tocca !are. 4asta c'e #i troviate una rete da )escatori.
Alla #attina )ri#a c'e albeiasse7 la Caterina s+alza dal letto e si #ette addosso la rete (cos@ non era
nG nuda nG vestita)7 #ania un lu)ino (cos@ non era nG diiuna nG satolla)7 )rende la ca)ra e le #onta a
cavalcioni con un )iede c'e toccava terra e uno no (cos@ non era nG a )iedi nG a cavallo) e conciata in
<uesta uisa arriv6 a )alazzo del Re c'e sc'iariva a))ena (non era nG di iorno nG di notte). %e uardie
la )resero )er #atta e non volevano lasciarla )assareD #a <uando se))ero c'e obbediva a un co#ando
del 9ovrano la condussero alle stanze reali.
/ 5aest=7 io sono <ui secondo il suo volere.
Il Re non )otG trattenersi dallo sco))iare a ridere7 e disseD / 4rava Caterina- 9ei )ro)rio la raazza
c'e cercavoD ora ti s)oso e ti !accio Reina. Per6 a una condizione7 ricordatelaD bada bene di non entrare
#ai nei !atti #iei /. (Il Re aveva ca)ito c'e la Caterina la sa)eva )i> luna di lui).
;uando lo se))e7 il contadino le disseD / 9e il Re ti vuole in s)osa7 non c+C nulla da o))orre. Per6 tu
bada a <uel c'e !ai7 )erc'G il Re se !a )resto a volere !a anc'e )resto a disvolere. A oni #odo lascia#i
<uesti tuoi )anni di lendinella c'e li terr6 <ui a))esi a un cavicc'ioH caso #ai dovessi ritornartene a
casa7 li troverai al loro )osto )er ri#etterteli.
5a Caterina era tutta !elice7 e lo s)osalizio !u concluso do)o )oc'i iorni con !este )er tutto il
Reno7 e nella citt= si !ece anc'e una ran !iera. I contadini c'e non )otevano alberare al co)erto7
dor#ivano )er le )iazze7 !in sotto alle !inestre del Re.
Un contadino venne a vendere una vacca )rena7 e non trov6 una stalla )er #ettercela la notte.
%+oste li disse c'e )oteva alloiarla sotto il )ortico7 e c'e la leasse )er la cavezza al carro d+un altro
contadino. Ecco c'e nella notte7 la vacca !a un vitelloH e il )adrone della vacca al #attino7 tutto allero7
and6 )er condurre via le sue due bestie. 5a salta !uori il )adrone del carro e co#incia a sbraitareD / %a
vacca sta bene7 C vostraH #a il vitello lasciatelo )ure7 )erc'G C #io.
/ Co#e vostroE 9e l+'a !iliato stanotte la #ia vaccaE
/ E'7 noE / re)lica <uell+altro. / %a vacca era leata al carro7 il carro C #io7 e il vitello C del )adrone
del carro.
Ne nac<ue un litiio c'e non !iniva )i>7 dalle )arole ai !atti ci corse )ocoH auantarono il )untello
del carro7 e i> botte da ciec'i. Al ru#ore si radun6 ente7 corsero li sbirri7 se)ararono i due e li
)ortarono di!ilato al tribunale del Re.
4isona sa)ere c'e nella citt= reale una volta costu#ava c'e nel tribunale anc'e la #olie del Re
dicesse il suo )arere. 5a ora7 con Caterina reina7 era accaduto c'e oni volta c'e il Re sentenziava7 lei
li era se#)re contraria e al Re la cosa venne subito a noia. E le disseD / T+avevo avvertita di non
#ettere bocca neli interessi dello 9tatoD d+ora in avanti non entrerai )i> in Tribunale /. E cos@ or#ai
!acevanoH dun<ue i contadini co#)arvero dinanzi al Re da solo.
:o)o aver sentito le raioni dell+uno e dell+altro7 il Re sentenzi6 cos@D / Il vitello C del carro.
Il )adrone della vacca non )oteva ca)acitarsi d+una sentenza tanto iniusta7 #a non ci !u verso di !ar
ri#ostranzaD il Re disse c'e co#andava lui e la sua )arola era sacra )er tutti. %+oste7 vedendo cos@
con!uso il contadino7 lo consili6 d+andare a sentire la Reina7 c'e !orse un ri#edio l+avrebbe trovato.
Il contadino and6 al )alazzo reale7 s+accost6 a un ca#eriere e li do#and6D / *alantuo#o7 #i sai dire
se C )ossibile dire due )arole alla ReinaE
/ P i#)ossibile7 / disse il ca#eriere7 / )erc'G il Re le 'a )roibito di dare udienza.
Il contadino allora )rese a irare intorno al #uro del iardino. 8ide la Reina7 salt6 il #uro7 e
sco))i6 in sin'iozzi davanti a lei7 dicendole l+iniustizia c'e aveva subito dal #arito. :isse la ReinaD /
Il #io consilio C <uesto. Il re do#ani va a caccia !uori )orta. %= c+C un lao c'e di <uesta staione C
secco7 senza un !ilo d+ac<ua. 8oi !ate cos@D #ettetevi una zucca da )escatore alla cintola7 tenete una rete
in #ano e !ate le #osse di )escare. Il Re7 a vedervi )escare in <uel lao cos@ arido7 )ri#a rider=7 )oi vi
do#ander= )erc'G )escate dove non c+C ac<ua. Allora voi dovete ris)onderliD B5aest=7 se )u6 essere
c'e un carro )artorisca un vitello7 )u6 anc'e darsi c'e io )renda )esci all+asciuttoB.
%a #attina do)o7 il contadino con la zucca )enzoloni sulle reni e la rete in #ano se n+and6 al lao
senz+ac<ua7 si sedG sulla s)onda7 e buttava la rete e la ritirava co#e se dentro ci !ossero dei )esci.
A))are il Re col suo seuito e lo vede. Rise7 e )oi li do#and6 se aveva )erso il cervello. E il contadino
li ris)ose co#e la Reina li aveva suerito.
Escla#6 il Re7 al sentire <uella ris)ostaD / *alantuo#o7 <uesta non C !arina del tuo sacco. Tu sei stato
a consilio dalla Reina.
Il contadino non lielo ne67 e il Re ri!ece la sentenza e li assen6 il vitello.
Poi c'ia#6 Caterina e le disseD / Tu 'ai #esso bocca nei #iei interessi7 e lo sai c'e te l+avevo )roibito.
:un<ue7 )uoi tornartene subito a casa da tuo )adre. Prendi nel )alazzo la cosa c'e )i> ti )iace7 e stasera
tornatene a casa tua7 al tuo #estiere di contadina.
Ris)ose Caterina7 tutta u#ileD / Co#e vuole 9ua 5aest=H non 'o c'e da obbedire. %e c'iedo solo una
razia7 di as)ettare a do#ani )er )artir#ene. :i sera sarebbe tro))a verona )er lei e )er #e7 e
nascerebbero #olte c'iacc'iere nel )o)olo.
:ice il ReD / %a razia sia concessa. Cenere#o )er l+ulti#a volta insie#e e do#attina )artirai.
Cosa !a <uella !urba di CaterinaE Ordina ai cuoc'i c'e )re)arino carni arrostite7 )rosciutti7 tutta roba
da caricar la testa e #etter sete7 e c'e servano in tavola il #ilior aleatico delle cantine reali. A cena il Re
#ani6 da non )oterne )i> e la Caterina li !aceva scolare una bottilia do)o l+altra. Pri#a li
s+annebbi6 la vista7 )oi co#inci6 a !ar!uliare7 e da ulti#o s+addor#ent6 co#e un #aiale sulla sua
)oltrona.
Allora Caterina disse ai servitoriD / Piliate la )oltrona con <uel c'e c+C so)ra e venite#i dietro. *uai
a c'i di voi dice )arola7 / e usc@ dal )alazzo7 si diresse !uori )orta e non si !er#6 c'e a casa sua7 a tarda
notte.
/ A)rite#i7 babbo7 c'e son io7 / rid6.
Il vecc'io contadino7 sentendo la voce della !iliola7 s+a!!acci6 subitoD / Tu a <uest+oraE A'7 te l+avevo
detto- Ko !atto bene a serbarti i )anni di lendinella. 9ono se#)re <ui7 a))esi al cavicc'io in ca#era tua-
/ A)rite#i7 via- / disse la Caterina7 / #eno discorsi-
Il contadino a)re e vede i servitori c'e reono la )oltrona col Re so)raH Caterina lo !a )ortare in
ca#era7 lo !a s)oliare e #ettere nel suo letto. Poi licenzia i servitori e va anc'e lei a letto accanto al Re.
8erso #ezzanotte il Re si dest6D li )areva c'e il #aterasso !osse )i> duro del solito7 e le lenzuola )i>
rustic'e. 9i #osse7 e sent@ la #olie vicino. :isseD / Caterina7 non t+avevo detto d+andare a casa tuaE
/ 9@7 5aest=7 / ris)ose lei7 / #a non C ancora iorno. :or#a7 dor#a.
Il Re si riaddor#ent6D alla #attina si sveli6 al ralio dell+asino e al belato delle )ecore7 e vide la luce
del sole attraverso il tetto. 9i scosse7 e non riconosceva )i> la ca#era reale. C'iede alla #olieD /
Caterina7 #a dove sia#oE
E leiD / Non #+aveva detto7 5aest=7 di tornar#ene a casa #ia e di )ortar#i con #e la cosa c'e )i>
#i )iacevaE Io 'o )reso lei e #e lo teno.
Il Re si #ise a ridere e !ecero la )ace. Tornarono a )alazzo reale7 e ancor oi ci vivono7 e da <uel
iorno il Re non co#)are #ai in tribunale senza la #olie.
(3. Il viaggiatore torinese (.ontale 0istoiese)
C+era nella citt= di Torino un uo#o benestante con tre !ili #asc'i. Il #aiore si c'ia#ava
*iuse))e7 un iovane inenoso c'e se#)re #ulinava in ca)o l+idea di !are un viaioD voleva vedere la
citt= di Costantino)oli. Il )adre7 c'e voleva darli #olie )er !arlo erede e avere da lui una discendenza7
non voleva lasciarlo )artireH #a *iuse))e non aveva #ente ad altro c'e ai viai. Final#ente il !ilio
#ezzano )rese #olie7 e il )adre )ens6 a lui co#e a <uello c'e li sarebbe succeduto nei suoi neozi e
avrebbe continuato il suo no#eH cos@ si risolse a lasciar )artire *iuse))e7 c'e s+i#barc6 con un baule
)ieno di robe e di arnesi e di <uattrini7 verso la citt= di Costantino)oli.
In alto #are venne una burrasca7 il basti#ento trabalzava e i #arinai non l+avevano )i> in #ano.
Perse la rotta7 sbattG contro uno scolio. Tutta la ente s)ar@ sotto le onde ed a!!o6. *iuse))e saltato
via dalla nave c'e a!!ondava si #ise a cavalcioni del suo baule7 c'e non aveva #ai voluto abbandonare7 e
cos@ rest6 tutta una notte sballottato nella te#)esta7 !inc'G il vento non lo trascin6 sulle s)iae
d+un+isola7 #entre il sole s)untava su dal #are c'e s+andava ac<uietando. %+isola )areva deserta7 benc'G
ricca di alberi e di !rutti.
5a #entre *iuse))e es)lorava intorno7 ecco c'e sbuca !uori un branco di selvai vestiti di )elli
d+ani#ali. *iuse))e and6 loro incontro7 c'iese os)italit= e se volevano tras)ortarli il bauleD #a non
c+era verso di !arsi ca)ire. *iuse))e tir6 !uori una #oneta d+oro e la )orse ai selvaiD <uelli la
uardarono co#e non sa)essero c'e !arsene. 5ostr6 loro l+oroloio7 ed era lo stesso c'e se avesse
#ostrato il tacco d+una scar)a. 5ostr6 un coltello7 e con esso tali6 il ra#o d+un alberoD i selvai si
#isero a uardarlo interessati7 e #olti tesero la #ano )er avere il coltello. *iuse))e !ece cenno c'e non
voleva darlo a nessuno di loro #a a <ualcuno su)eriore a loro7 ed essi li )resero il baule in s)alla e lo
condussero alla rotta dove abitava il loro Re. Tra il Re e *iuse))e si !or#6 )resto una vera a#icizia. Il
Torinese stava nella rotta reale e i#)ar6 la loro linua. Insen6 ai selvai #olte cose c'+essi non
sa)evano7 )er ese#)io trov6 c'e nell+isola c+era tanta )ietra da calcina e terra ilia7 e insen6 a cuocere
i #attoni e a !ar le case. Il Re lo no#in6 8icerG e in!ine li o!!erse sua !ilia in s)osa. ;uest+ulti#o
onore non arb6 al !orestieroD sia )erc'G aveva i= una bella selvaia di cui era inna#orato7 sia )erc'G
la !ilia del Re era la )i> brutta raazza c'e viaiatore )otesse #ai incontrare. 5a era solo7 in #ezzo a
<uel )o)olo incivile7 su un+isola da cui non si )oteva sca))areD uai se )erdeva l+a#icizia col Re. :ovette
acconsentire alle nozzeH con la sua inna#orata si se)ararono )ianendo7 #a se#)re d+a#ore e
d+accordo. *iuse))e s)os6 la !ilia del Re7 #entre la sua bella7 )er non dare sos)etti7 si s)osava anc'e
lei7 con un vecc'io )escatore. Il Torinese7 se si uarda ali interessi7 non )oteva star #elioD non era Re
#a )oco ci #ancavaH #a solo una cosa non aveva7 ed era il )ane della contentezza7 e si sentiva rinc'iuso
l@ co#e uno sc'iavo. E si )entiva di non aver dato retta a suo )adre.
Tutt+a un tratto la !ilia del Re s+a##al6 e venne a #orte. Ci !u ran lutto in tutto il Reno7 e il Re
)oi non sa)eva consolarsi di <uella )erdita7 e non s#etteva di )ianere e la#entarsi. Per consolarlo7
*iuse))e li disseD / 5a senta7 5aest=7 bisona in <ualc'e #odo rassenarsi. %ei non 'a )i> la sua
!iliola7 #a resto )ur se#)re io a tenerle co#)ania.
/ E'7 / disse il Re7 / se )iano7 non C solo )er la )erdita di #ia !ilia7 #a anc'e )er la tua.
/ %a #ia )erditaE / escla#6 *iuse))e. / C'e intende dire7 5aest=-
/ Non conosci le lei di <uesti )aesiE / disse il Re. / 9e #uore uno dei coniui bisona c'e l+altro sia
se))ellito insie#e. %e lei e li usi lo co#andano. 4isona ubbidire.
8ane !urono le )roteste ed i )ianti di *iuse))e. Co#inci6 la )rocessione del #ortorio. I )ortantini
reevano la bara della s)osa vestita da Reina7 e dietro veniva *iuse))e #ezzo allocc'ito dalla )aura7 e
)oi il )o)olo !aceva corteo con )ianti ed uiolii. %a to#ba era una ran caverna sotterranea serrata da
un )ietroneD l=7 s)ostato il )ietrone7 venivano calati tutti i #orti7 con le loro ricc'ezze. *iuse))e volle
c'e con sG !osse calato il suo baule carico di oni cosa )reziosaH e li diedero anc'e roba da #aniare
)er cin<ue iorni e un lu#e. Finita la ceri#onia rinc'iusero la bocca della caverna col )ietrone e lo
lasciarono l=7 solo col cadavere.
*iuse))e7 col suo lu#e7 volle es)lorare bene la caverna. Era )iena di #orti7 alcuni recenti7 altri
or#ai sc'eletri7 e con i #orti c+erano tesori d+oro7 d+arento e di )ietre )reziose. E lui )ensava a <uanto
)oco tutte <uelle ricc'ezze valessero )er lui7 condannato a !inire l@ i suoi iorni )er <uell+usanza
selvatica. Cos@ sedette stanco e dis)erato sul suo baule e oni tanto tirava !uori di tasca l+oroloio e
uardava l+ora e si )re)arava all+idea della #orte. :o)o #ezzanotte7 ud@ co#e un cal)est@o7 volse li
occ'i intorno e vide c'e nella caverna veniva avanti un ani#ale7 <ualcosa co#e un rosso bove.
%+ani#ale si avvicin6 a un cadavere7 lo )rese )er i ca)elli con i denti7 li dette uno strattone in aria !ino a
!arselo irare sulle s)alle7 e col cadavere in ro))a se n+and6 via e s)ar@ nel buio. %a notte do)o alla
stessa ora7 l+ani#ale torn67 e )ort6 via un altro cadavere. *iuse))e <uesta volta li tenne dietroH la
caverna !iniva in un corridoio in discesa7 e dal riboll@o dell+ac<ua lai> in !ondo ca)@ c'e !iniva in #are.
%a sco)erta lo rie#)@ d+alleria7 or#ai si sentiva sicuro d+uscir vivo dalla caverna7 #a non voleva !uire
a #ani vuote7 con tutte le ricc'ezze c'e aveva a )ortata di #ano. Perci6 ri#and6 la !ua all+indo#ani7
dato c'e or#ai era <uasi iorno e non voleva !arsi sco)rire dali isolani.
Pass6 la iornata a )re)arare la roba c'e avrebbe )ortato con sG7 <uand+ecco7 intese il solito canto
c'e acco#)anava i !unerali7 e vide s)alancarsi la )orta della caverna. Calarono i> il cadavere d+un
uo#o7 e dietro veniva una donna viva7 con un lu#e ed un cesto di cibi. *iuse))e7 nascosto dietro un
#acino7 as)ettava c'e la caverna !osse ric'iusa )er )alesarsi a <uella co#)ana di sventura. Essa7 visto
nel !ondo della caverna il baule di *iuse))e7 vi s+accost6 e )ianendo disseD / Povero il #io *iuse))e-
A <uest+ora lui sar= bell+e #orto e a #e tocca la stessa barbara sorte /. Allora *iuse))e riconobbe nella
donna la sua antica inna#orata7 c'e s+era s)osata a un vecc'io )escatore7 ora #orto. E usc@ !uori e
l+abbracci6 e le disseD / No c'e non sono ancora #orto7 nG lo sar67 #a !uir6 con te da <uesto
se)olcro.
%a donna7 su)erato il )ri#o s)avento e il ti#ore c'e *iuse))e non !osse i= un !antas#a7 disseD /
Nessuno C #ai uscito vivo di <ui. Co#e )uoi s)erare ancoraE / *iuse))e le s)ie6 la sua sco)erta7 e
insie#e #aniarono le nuove )rovviste )ortate dalla donna7 e as)ettarono la venuta del bove.
;uando il bove venne e s+ebbe )ortato via un cadavere7 *iuse))e lo seu@ )ian )iano7 !ino a c'e
vide in !ondo alla caverna il luccic'@o della luna sul #are7 e il bove c'e nuotava via col #orto in ro))a.
Anc'e *iuse))e si ett6 a nuoto7 !ece il iro dell+isola7 s+arra#)ic6 nel buio !ino alla bocca della
caverna7 e riusc@ do)o randi s!orzi a #uovere il )ietrone. Cal6 una !une c'e aveva )ortato attorciliata
alla vita7 e la sua donna c'e stava ad as)ettarlo )iena d+ansia lai> in !ondo leava la roba c'e lui issava
!ino a sG. Erano le )elli d+ani#ali tolte ai #orti e rie#)ite d+oro7 d+arento7 e )ietre )rezioseH )oi )er
ulti#o il baule di *iuse))e7 e alla !ine la donna.
;uando !urono entra#bi !uori dalla caverna con la roba7 si diressero al con!ine d+un altro Reno c'e
c+era nell+isola7 e riuscirono a )assarlo )ri#a c'e !osse iorno. Presentatisi al 9ovrano7 raccontarono la
loro storia7 e !urono accolti con enerosit= nella stessa abitazione del Re.
*iuse))e )ass6 #olti anni in <uel Reno ed ebbe tre !ili #asc'i. 5a7 benc'G non #ancasse di
nulla7 e !osse diventato )ri#o #inistro7 aveva se#)re il desiderio di tornarsene a Torino7 sua citt= natale.
9i costru@ una barca7 con la scusa di servirsene )er suo )assate#)o7 e con essa s+inoltrava nel #are con
la #olie )er )oi ritornare alla s)iaia alla sera7 cos@ c'e il Re non avesse sos)etti. 5a in una notte
serena7 s+i#barc6 con la #olie e i !ili e il baule e tutte le ricc'ezze e re#6 !ino a )erdere di vista
l+isola. E <uando al c'iaror della luna li )arve di scorere un basti#ento lontano7 so!!i6 nella tro#ba
#arina a c'ia#are soccorso. Era una nave c'e andava a Costantino)oli. Cos@ *iuse))e vide coronato il
sono della sua iovinezza7 and6 a Costantino)oli7 e con le ricc'ezze della caverna dei #orti a)erse una
bottea d+ore!ice e ioielliereH e torn6 a Torino ricco e !elice dal vecc'io )adre c'e se#)re l+as)ettava.
(4. La )iglia del 4ole (0isa)
A un Re e a una Reina7 !inal#ente7 do)o averlo tanto as)ettato7 stava )er nascere un ba#bino.
C'ia#arono li astrolo'i )er sa)ere se sarebbe nato un #asc'io o una !e##ina7 e <ual era il suo
)ianeta. *li astrolo'i uardarono le stelle e dissero c'e nascerebbe una ba#bina7 e c'e era destinata a
!ar inna#orare di sG il 9ole )ri#a di co#)iere i vent+anni7 e ad avere dal 9ole una !ilia. Il Re e la
Reina7 a sa)ere c'e la loro !ilia avrebbe avuto una !ilia dal 9ole7 c'e sta in cielo e non si )u6 s)osare7
ci ri#asero #ale. E )er trovare un ri#edio a <uella sorte7 !ecero costruire una torre con !inestre cos@
alte c'e il 9ole stesso non )otesse arrivare !ino in !ondo. %a ba#bina !u c'iusa l@ dentro con la balia7
)erc'G stesse !ino ai vent+anni senza vedere il 9ole nG esser da lui vista.
%a balia aveva una !ilia della stessa et= della !ilia del Re7 e le due ba#bine crebbero insie#e nella
torre. Avevano <uasi vent+anni <uando un iorno7 )arlando delle belle cose c'e dovevano esserci al
#ondo !uori da <uella torre7 la !ilia della balia disseD / E se cercassi#o d+arra#)icarci alle !inestre
#ettendo una sedia so)ra l+altraE 8edre##o un )o+ cosa c+C !uori-
:etto !atto7 !ecero una catasta di sedie cos@ alta c'e riuscirono ad arrivare alla !inestra. 9+a!!acciarono
e videro li alberi e il !iu#e e li aironi in volo7 e lass> le nuvole7 e il 9ole. Il 9ole vide la !ilia del Re7 se
n+inna#or6 e le #and6 un suo raio. :al #o#ento in cui <uel raio la tocc67 la raazza attese di dare
alla luce la !ilia del 9ole.
%a !ilia del 9ole nac<ue nella torre7 e la balia7 c'e te#eva la collera del Re7 la avvolse ben bene con
!asce d+oro da reina7 la )ort6 in un ca#)o di !ave e ve l+abbandon6. :i l@ a )oco la !ilia del Re co#)@ i
vent+anni7 e il )adre la !ece uscire dalla torre7 )ensando c'e il )ericolo !osse )assato. E non sa)eva c'e
tutto era i= successo7 e la ba#bina del 9ole e di sua !ilia in <uel #o#ento stava )ianendo7
abbandonata in un ca#)o di !ave.
:a <uel ca#)o )ass6 un altro Re c'e andava a cacciaD sent@ i vaiti7 e s+i#)ietos@ di <uella bella
creaturina lasciata tra le !ave. %a )rese con sG e la )ort6 da sua #olie. %e trovarono una balia e la
ba#bina !u allevata a )alazzo co#e !osse !ilia di <uel Re e di <uella Reina7 insie#e al loro !ilio7 )i>
randetto di lei #a di )oco.
Il raazzo e la raazza crebbero insie#e e7 divenuti randi7 !inirono )er inna#orarsi. Il !ilio del Re
voleva a tutti i costi averla in s)osa7 #a il Re non voleva c'e suo !ilio s)osasse una raazza
abbandonata e la !ece andar via da )alazzo con!inandola in una casa lontana e solitaria7 con la s)eranza
c'e suo !ilio la scordasse. Non s+i##ainava ne##eno c'e <uella raazza era la !ilia del 9ole7 ed era
!atata e sa)eva tutte le arti c'e li uo#ini non sanno.
A))ena la raazza !u lontana7 il Re cerc6 una !idanzata di !a#ilia reale )er il !ilio e co#binarono le
nozze. Il iorno delle nozze7 !urono #andati i con!etti a tutti i )arenti7 a#ici e !a#iliari7 e sicco#e
nell+elenco dei )arenti7 a#ici e !a#iliari c+era anc'e <uella raazza trovata nel ca#)o delle !ave7
andarono li A#basciatori a )ortare i con!etti anc'e a lei.
*li A#basciatori bussarono. %a !ilia del 9ole scese ad a)rire7 #a era senza testa. / O'7 scusate7 /
disse7 / #i )ettinavo7 e 'o di#enticato la testa sulla toletta. 8ado a )renderla /. And6 su con li
A#basciatori7 si ri#ise la testa sul collo e sorrise.
/ Cosa vi do7 )er realo di nozzeE / disseH e )ort6 li A#basciatori in cucina. / Forno7 a)riti- / disse7 e
il !orno s+a)r@. %a !ilia del 9ole !ece un sorriso ali A#basciatori. / %ena7 va+ nel !orno- / e la lena
)rese e and6 nel !orno. %a !ilia del 9ole sorrise ancora ali A#basciatori7 )oi disseD / Forno accenditi e
<uando sei caldo c'ia#a#i- / 9i volt6 ali A#basciatori e disseD / Allora7 cosa #i raccontate di belloE
*li A#basciatori7 coi ca)elli ritti sul ca)o7 )allidi co#e #orti7 stavano cercando di ritrovar )arola7
<uando il !orno rid6D / 9ora )adrona-
%a !ilia del 9ole disseD / As)ettate7 / ed entr6 nel !orno rovente con tutto il cor)o7 ci si volt6 dentro7
torn6 !uori e aveva in #ano un bel )asticcio ben cotto e dorato. / Portatelo al Re )er il )ranzo di nozze.
;uando li A#basciatori iunsero a )alazzo7 con li occ'i !uor delle orbite7 e raccontarono con un
!il di voce le cose c'e avevano viste7 nessuno ci voleva credere. 5a la s)osa7 inelosita di <uella raazza
(tutti sa)evano c'e era stata l+inna#orata del suo s)oso) disseD / O'7 sono cose c'e !acevo se#)re
anc'+io7 <uand+ero a casa.
/ 4ene7 / disse lo s)oso7 / allora le !arai anc'e <ui )er noi.
/ E'7 s@7 certo7 vedre#o7 / cercava di dire la s)osa7 #a lui la condusse subito in cucina.
/ %ena7 va+ nel !orno7 / diceva la s)osa7 #a la lena non si #uoveva. / Fuoco7 accenditi7 / #a il !orno
restava s)ento. %o accesero i servitori7 e <uando !u caldo7 <uesta s)osa era tanto oroliosa c'e volle
entrarci dentro. Non c+era ancora entrata c'e era i= #orta bruciata.
:o)o un )o+ di te#)o7 il !ilio del Re si lasci6 convincere a )rendere un+altra #olie. Il iorno delle
nozze7 li A#basciatori tornarono dalla !ilia del 9ole a )ortarle i con!etti. 4ussarono7 e la !ilia del
9ole7 invece d+a)rire la )orta7 )ass6 attraverso il #uro e venne !uori. / 9cusate7 / disse7 / c+C la )orta c'e
non s+a)re dal di dentro. 5i tocca se#)re )assare attraverso il #uro e a)rirla di !uori. Ecco7 ora )otete
entrare.
%i )ort6 in cucina e disseD / Allora7 c'e cosa )re)aro di bello7 al !ilio del Re c'e si s)osaE 9u7 su7
lena7 va+ nel !uoco- Fuoco7 accenditi- / E tutto !u !atto in un atti#o7 davanti ali A#basciatori c'e
sudavano !reddo.
/ Padella7 va+ sul !uoco- Olio7 va+ nella )adella- e <uando !rii c'ia#a#i-
:o)o un )o+ l+olio c'ia#6. / 9ora )adrona7 !rio-
/ Ecco#i7 / !ece sorridendo la !ilia del 9ole7 #ise le dita nell+olio bollente e le dita si tras!or#arono
in )esciD dieci dita7 dieci )esci !ritti bellissi#i7 c'e la !ilia del 9ole incart6 lei stessa )erc'G intanto le dita
le erano ricresciute7 e diede ali A#basciatori sorridendo.
%a nuova s)osa7 <uando intese il racconto deli A#basciatori stu)e!atti7 anc'e lei elosa e
a#biziosa7 co#inci6 a direD / U'7 bella roba7 vedeste io7 c'e )esci !accio-
%o s)oso la )rese in )arola e !ece )re)arare la )adella con l+olio bollente. ;uella su)erba ci cacci6 le
dita e si scott6 cos@ !orte c'e le venne #ale e #or@.
%a Reina #adre se la )rese con li A#basciatoriD / 5a c'e storie venite a raccontare- Fate #orire
tutte le s)ose-
Co#un<ue7 trovarono una terza s)osa al !ilio e il iorno delle nozze tornarono li A#basciatori a
)ortare i con!etti.
/ U'7 u'7 sono <ui- / disse la !ilia del 9ole <uando bussarono. 9i uardarono intorno e la videro )er
aria. / Facevo <uattro )assi su una tela di rano. Ora scendo7 / e scese i> )er la tela d+un rano a
)rendere i con!etti.
/ 9tavolta7 davvero7 non so c'e realo !are7 / disse. Ci )ens6 su7 )oi c'ia#6D / Coltello7 vieni <ui- /
8enne il coltello7 lei lo )rese e si tali6 un orecc'io. Attaccata all+orecc'io c+era una trina d+oro c'e le
veniva !uori dalla testa7 co#e !osse ao#itolata nel cervello e lei continuava a cavarla !uori c'e
se#brava non !inisse #ai. Fin@ la trina7 e lei si ri#ise a )osto l+orecc'io7 li diede un col)ettino col dito e
torn6 co#e )ri#a.
%a trina era tanto bella c'e a Corte tutti volevano sa)ere da dove veniva7 e li A#basciatori7
nonostante il divieto della Reina #adre7 !inirono )er raccontare la storia dell+orecc'io.
/ U'7 / !ece la nuova s)osa7 / io 'o uarnito tutti i #iei vestiti di trine c'e #i !acevo a <uella #aniera.
/ Te+ il coltello7 )rova un )o+- / le !ece lo s)oso.
E <uella scriteriata si tali6 l+orecc'ioD invece della trina le venne !uori un lao di sanue7 tanto c'e
#or@.
Il !ilio del Re continuava a )erdere #oli7 #a era se#)re )i> inna#orato di <uella raazza. Fin@ )er
a##alarsi7 e non rideva )i> nG #aniavaH non si sa)eva co#e !arlo vivere.
5andarono a c'ia#are una vecc'ia #aa c'e disseD / 4isona !arli )rendere una )a))a d+orzo7 #a
d+un orzo c'e in un+ora sia se#inato7 nasca7 sia colto e se ne !accia la )a))a.
Il Re era dis)erato )erc'G orzo cos@ non se n+era #ai visto. Allora )ensarono a <uella raazza c'e
sa)eva !are tante cose #eraviliose e la #andarono a c'ia#are.
/ 9@7 s@7 orzo cos@ e cos@7 'o ca)ito7 / disse lei7 e detto !atto7 se#in6 l+orzo7 l+orzo nac<ue7 crebbe7 lo
colse7 e ne !ece una )a))a )ri#a ancora c'e !osse )assata un+ora.
8olle andare lei in )ersona a )orere la )a))a al !ilio del Re c'e se ne stava a letto a occ'i c'iusi.
5a era una )a))a cattiva7 e a))ena lui ne ebbe in'iottito un cucc'iaio lo s)ut6 e !in@ in un occ'io della
raazza.
/ Co#eE A #e s)uti in un occ'io la )a))a d+orzo7 a #e !ilia del 9ole7 a #e ni)ote di ReE
/ 5a tu sei !ilia del 9oleE / disse il Re c'e era l@ vicino.
/ Io s@.
/ E sei ni)ote di ReE
/ Io s@.
/ E noi c'e ti credeva#o trovatella- Allora )uoi s)osare nostro !ilio-
/ Certo c'e )osso-
Il !ilio del Re uar@ all+istante e s)os6 la !ilia del 9ole c'e da <uel iorno divent6 una donna co#e
tutte le altre e non !ece )i> cose strane.
(#. Il 6rago e la "avallina )atata (0isa)
C+era una volta un Re e una Reina senza !ili c'e !acevano ele#osine e )re'iere )er averne.
Final#ente la Reina si #ise ad as)ettare un ba#bino e il Re #and6 )er li astrolo'i7 c'e dicessero c'i
nascerebbe e la sua stella. *li astrolo'i ris)oseroD / Nascer= un !ilio #asc'io7 e <uesto !ilio arrivato
all+et= di vent+anni7 nG un iorno nG un+ora di )i> nG di #eno7 )render= #olie e alla stessa ora e #inuto
la uccider=. 9e non !ar= cos@ diventer= un drao /. Il Re e la Reina7 c'e avevano sorriso !inc'G li
astrolo'i dicevano c'e sarebbe stato #asc'io e si sarebbe s)osato il iorno dei vent+anni7 <uando
se))ero il resto sco))iarono in lari#e. Il !ilio nac<ue e crebbe bello e buono e i enitori un )o+ ne
erano consolati un )o+ tre#avano all+idea della )ro!ezia. E <uando !u vicino a co#)iere i vent+anni li
cercarono #olie e c'iesero la Reina di In'ilterra.
;uesta Reina d+In'ilterra aveva una cavallina c'e )arlava e lei le diceva tutto7 ed era la sua #iliore
a#ica. A))ena !u co#binato il #atri#onio7 va dalla cavallina e le dice la novit=. / Non ti rallerare7
bada7 / dice la cavallina c'e era !atata e sa)eva tutto7 / sa))i co#+C la storia7 / e le raccont6 il destino di
<uel Princi)e. %a Reina si s)avent67 e non sa)eva cosa !are. / Ora ti s)ieo7 / disse la cavallina. / :irai
al babbo del tuo s)oso c'e la Reina d+In'ilterra non va a nozze in carrozza #a a cavallo7 e <uando
sar= il iorno #onterai sulla #ia ro))a e cos@ andrai allo s)osalizio. 4ada bene <uando batter6 !orte
una za#)a7 tienti stretta alla #ia criniera e non te#ere.
:i!atti7 al corteo nuziale7 accanto alla carrozza dello s)oso7 c+era la cavallina bardata a !esta con so)ra
la Reina d+In'ilterra vestita da s)osa. %a Reina oni tanto dallo s)ortello della carrozza uardava lo
s)oso con la s)ada sui inocc'i e i suoceri con l+oroloio alla #ano c'e as)ettavano l+ora )recisa del suo
co#)leanno. A un tratto la cavallina battG !orte uno zoccolo7 e via co#e il vento7 con la s)osa c'e si
teneva !orte alla criniera. Era suonata l+oraD i suoceri lasciarono cadere li oroloi. 9otto i loro occ'i7 il
!ilio del Re si tras!or#6 in un drao7 e Re e Reina e tutto il seuito !uirono via dalla carrozza
ribaltata7 se no li divorava tutti <uanti.
%a cavallina arriv6 alla casa d+un contadino7 e si !er#6. :isse alla ReinaD / 9cendi7 entra da <uel
contadino e dili se ti d= il suo vestito7 in ca#bio del tuo da reina /. Al contadino non li )arve vero
d+avere un vestito da reina e )er di )i> da s)osaH e in ca#bio dette il suo ca#iciotto e le sue brac'e. %a
Reina vestita da contadino sal@ in sella e si ri#ise in via.
Arrivarono al )alazzo d+un altro Re. %a cavallina disse alla ReinaD / 8a+ dali stallieri e dili se ti
voliono )rendere )er #ozzo di stalla /. And6 e a <uella ente )arve un buon raazzo7 e )oi aveva
<uella bella cavallina7 cos@ disseroD / Allora )rendia#o te e la cavallina e !arai servizio <ui con noi.
;uel Re aveva un !ilio )ro)rio dell+et= della raazza7 e <uando vide il nuovo stalliere co#inci6 a
irarli un+idea )er il ca)o. Ne )arl6 a sua #adreD / 5a##a7 a dirtela7 sbalier67 #a <uello stalliere
credo sia una donna. E ti dir6 anc'e c'e #i )iace.
/ Io dico c'e ti sbali7 / disse la #adre. / 9e vuoi )rovare )ortalo in iardino e #ostrali i !ioriH se !a
un #azzetto C una donna7 se stra))a un !iore e se lo #ette in bocca C un uo#o.
Il Princi)e c'ia#6 lo stalliere in iardino e li disseD / 8uoi !arti un #azzetto di !ioriE
5a la cavallina c'e sa)eva tutto aveva i= avvertito il !into stalliere7 c'e ris)oseD / 5a'7 a #e dei !iori
#e ne i#)orta )oco7 / e ne stra))6 uno e se lo #ise in bocca.
/ 8edi c'e C un uo#oE / disse la #adre al Princi)e <uando lui lielo raccont6.
/ E))ure7 #a##a7 sono )ersuaso )i> di )ri#aD C una donna.
/ Allora !a+ un+altra )rovaD invitalo a tavola a taliare il )aneD se l+accosta al )etto C una donna7 se lo
talia !ranco C un uo#o.
Anc'e stavolta la cavallina avvert@ la )adrona7 c'e tali6 il )ane !ranca co#e un uo#o. E))ure il
Princi)e non si )ersuadeva.
/ Ora7 / disse sua #adre7 / non c+C altro c'e vederlo #aneiare le ar#iH )rova a batterti con lui.
%a cavallina insen6 alla raazza tutti i sereti del #aneio delle ar#i7 #a le disse anc'eD / 9tavolta7
)er67 cara #ia7 sarai sco)erta.
:i!atti si battG bene7 #a alla !ine7 )er la stanc'ezza7 svenneH e cos@ !inal#ente sco)rirono c'e era una
donna. Il Princi)e se ne inna#or6 tanto da volerla s)osare.
/ 9)osarla senza sa)ere c'i CE / !ece la #adre. Allora la invitarono a raccontare la sua storia7 e <uando
se))ero c'e era la Reina d+In'ilterra7 la #adre del Princi)e non ci trov6 )i> nulla da ridire.
%o s)osalizio si !ece con ran !este. :o)o un )o+ di te#)o la s)osa as)ettava un ba#bino7 e al Re
venne una lettera c'e doveva andare in uerra. 5a il Re era vecc'io e ci #and6 suo !ilio. Il Princi)e
)rese la cavallina di sua #olie7 racco#and6 ai enitori c'e a))ena !osse nato il ba#bino li scrivessero7
e )art@. 5a la cavallina )ri#a di )artire diede tre dei suoi crini alla )adronaD / 5ettiteli in seno. In caso di
bisono7 s)ezza <uesti tre crini7 e io ti aiuter6.
8enuto il te#)o7 la Princi)essa diede alla luce due e#elli7 #asc'io e !e##ina7 i )i> belli c'e #ai si
!ossero visti. E il Re e la Reina scrissero subito la notizia al !ilio. Ora accadde c'e il #essaero c'e
)ortava la lettera7 cavalcando )er raiunere il Princi)e in uerra7 si trov6 un :rao in #ezzo alla via.
Era il !ilio di <uel Re7 c'e s+era tras!or#ato il iorno delle nozze. Il :rao l+aveva visto da lontano e li
sbu!!6 contro una !iatataD il #essaero cadde di sella addor#entato. Allora il :rao li lev6 la lettera
di tasca7 la lesse7 e ne scrisse un+altra in cui si diceva c'e la Princi)essa aveva dato alla luce un cane e una
cana7 e tutto il )o)olo era in subbulio contro di lei. 5ise <uesta lettera !alsa in tasca al #essaero7
c'e <uando si risveli6 non s+accorse di nulla7 ri#ont6 in sella e )ort6 la lettera al Princi)e.
Il Princi)e7 <uando la lesse7 ca#bi6 di colore in viso7 #a non disse )arola. 9crisse subito una ris)osta
c'e dicevaD BCani o cane7 serbate#eli e tenete conto di #ia #olieB.
9ulla via del ritorno il #essaero ri)ass6 dal )osto del :rao7 e ricasc6 addor#entato )er una
!iatata da lontano. Il :rao lev6 la lettera7 e liene #ise in tasca un+altra cos@ !attaD B9i )rendano #olie
e !ili e li si brucino in #ezzo alla )iazzaH se il Re e la Reina non !aranno cos@7 saranno bruciati loroB.
;uella ris)osta !ece restar tutti costernatiD )erc'G #ai il Princi)e era stato )reso da tanta colleraE Il
Re e la Reina )er non bruciare <ueli innocenti )ensarono ad un ri)ieo. 5isero la Princi)essa in una
barca7 coi ba#bini7 due balie7 cibo e ac<ua7 e <uattro #arinai ai re#i7 e di nascosto da tutti la
#andarono via in #are. Poi )ortarono in )iazza tre !antocci c'e !iuravano la Princi)essa e i suoi
ba#bini e li !ecero bruciare. Il )o)olo c'e era a!!ezionato alla Princi)essa7 #or#orava e )ro#etteva
vendetta.
%a Princi)essa travers6 il #are in barca e !u lasciata coi ba#bini su una riva. Ca##inava sulla
s)iaia deserta e le co#)arve davanti il :rao. 9i dava i= )er #orta7 lei coi !ili7 <uando si ricord6 dei
tre crini della cavallina. %i trasse dal seno7 ne stra))6 uno e sull+istante crebbe l@ una ran #acc'ia7 !itta
da non )oter )assareH #a il :rao ci s+in!il6 e riir6 dentro7 tanto c'e su)er6 la #acc'ia. 9tra))a un
altro crine e sbocca !uori un !iu#e di ran lar'ezza7 co)ioso d+ac<ueH il :rao )en6 #olto a vincere la
corrente7 #a alla !ine travers6 anc'e il !iu#e. :is)erata7 stra))6 l+ulti#o crine #entre il :rao stava
)er a!!errarla7 e s+alz6 una la#a di !uoco c'e diva#)6 in un alto incendio. 5a il :rao )ass6 anc'e il
!uoco e l+aveva i= nelle sue #ani7 <uando sulla s)iaia alo))ando a )i> non )osso si vide arrivar la
cavallina.
9i #isero !ronte a !ronte7 cavallina e :raoH e )oi co#inciarono la lotta. Il :rao era )i> rande #a
la cavallina scalciava con le <uattro za#)e e dava #orsi. Tanto lo battG c'e l+a##azz6 sc'iacciato al
suolo. %a Princi)essa si ett6 ad abbracciare la cavallina7 #a la sua consolazione dur6 )oco7 )erc'G la
cavallina c'iuse li occ'i7 reclin6 il ca)o e stra#azz6 )er terra #orta. %a Princi)essa sco))i6 in lari#e7
co#e le !osse #orta una sorella7 tanto <uella cavallina aveva !atto )er lei.
9tava l@ )ianendo con i !ili7 <uando alzando li occ'i vide so)ra di sG un rande )alazzo c'e non le
)areva ci !osse stato )ri#a. *uarda bene e vede a una !inestra una bella sinora c'e le !aceva cenno di
salire. And6 su coi ba#bini7 e la sinora7 abbracciandola7 disseD / Tu non #i riconosciH io sono la
cavallinaH )er un incantesi#o non )otevo ritornare donna !inc'G non avessi ucciso un :rao. ;uando
'ai s)ezzato i #iei crini7 io 'o lasciato tuo #arito sul ca#)o di battalia e sono corsa da te. Ko ucciso il
:rao e 'o rotto l+incantesi#o.
%ascia#o loro e vedia#o il #arito c'e s+era visto !uire via la cavallina d+in sul ca#)o di battalia.
Pens6D B;ualcosa dev+essere successo a #ia #olie-B E s+a!!rett6 a vincere la uerra )er tornare a casa.
Arrivato alla citt= il )o)olo li si sollev6 controD / Tiranno- Crudele- / li ridavano. / C'e #ale
avevano !atto <uella )overa donna e <uelle sue creaturineE / %ui non ca)iva niente. ;uando il )adre e la
#adre )ieni di ra##arico ed ira li #ostrarono la lettera ricevuta da lui7 disseD / ;uesta non C #ia- /
5ostr6 la lettera c'e aveva ricevuto ed essi videro c'e entra#be le lettere erano state sca#biate c'iss=
da c'i.
9ubito il Princi)e7 ritrovati i #arinai c'e avevano acco#)anato la #olie su <uella s)iaia deserta7
si #ise in #are con loro. Ritrov6 il )unto dello sbarco7 il :rao #orto e )oi la cavallina )ure #orta e
co#inci6 a dis)erarsi. 5a #entre )ianeva si sent@ c'ia#areD era la bella sinora alla !inestra del )alazzo.
And6 su7 la sinora li disse d+essere la cavallina e li a)erse una stanza dove trov6 la #olie e i !ili.
Abbracci7 )ianti7 e ioia. Partirono tutti7 anc'e la bella sinora c'e era stata cavallina. Alla citt= !u
un+alleria c'e non vi dico7 e da allora in )oi stettero se#)re tutti assie#e e tutti contenti.
(&. Il 7iorentino (0isa)
C+era una volta un Fiorentino c'e tutte le sere andava a conversazione e sentiva raionare la ente
c'e aveva viaiato e visto il #ondo. %ui non aveva nulla da raccontare )erc'G era se#)re ri#asto a
Firenze e li )areva di !ar la )arte del citrullo.
Cos@ li venne volia di viaiareH non ebbe )ace !inc'G non ebbe venduto tutto7 !atto i baali e !u
)artito. Ca##ina ca##ina7 a buio c'iese alloio )er la notte in casa d+un curato. Il curato lo invit6 a
cena e #aniando li c'iedeva il )erc'G del suo viaio. E sentito c'e il Fiorentino viaiava )er )oter
)oi tornare a Firenze e aver <ualcosa da raccontare disseD / Anc'e a #e #+C venuto )i> volte <uesto
desiderioD <uasi <uasi7 se non vi dis)iace7 )ossia#o andare insie#e.
/ 9i !iuri7 / disse il Fiorentino. / Non #i )ar vero di trovare co#)ania.
E la #attina )artirono assie#e7 il Fiorentino e il curato.
A buio arrivarono a una !attoria. C'iesero alloio e il !attore c'ieseD / E )erc'G siete in viaioE /
;uando l+ebbe sa)uto li venne volia di viaiare anc'e a lui7 e all+alba )art@ con loro.
I tre !ecero #olta strada insie#e7 !inc'G arrivarono al )alazzo d+un iante. / 4ussia#o7 / disse il
Fiorentino7 / cos@ <uando tornia#o a casa avre#o da raccontare di un *iante.
Il *iante venne ad a)rire in )ersona e li os)it6. / 9e volete restare con #e7 / disse )oi7 / <ui alla
Cura #i #anca un curato7 alla !attoria #i #anca un !attore7 e )er il Fiorentino7 sebbene di !iorentini
non ne abbia bisono7 si trover= un )osto anc'e )er lui.
I tre si disseroD / 4e+7 a stare al servizio di un *iante si vedranno certo cose !uori dell+ordinarioH
c'iss= <uante )otre#o raccontarne )oi- / e accettarono. %i )ort6 a dor#ire e ri#asero intesi c'e
l+indo#ani avrebbero co#binato tutto.
%+indo#ani il *iante disse al curatoD / 8ena con #e c'e le !accio vedere le carte della Cura7 / e lo
condusse in una stanza. Il Fiorentino7 c'e era un ran curioso7 e non voleva )erdere l+occasione di
vedere cose interessanti7 #ise l+occ'io al buco della c'iave e vide c'e #entre il curato si c'inava a
uardare le carte7 il *iante alza una sciabola7 li talia la testa7 e lo butta testa e cor)o in una botola.
B;uesta s@ c'e sar= da raccontare a Firenze- / )ens6 il Fiorentino. / Il uaio sar= c'e non #i
crederannoB.
/ Il curato l+'o #esso al suo )osto7 / disse il *iante7 / ora siste#er6 il !attoreH vena c'e le #ostro le
carte della !attoria.
E il !attore7 senza sos)ettare niente7 seu@ il *iante in <uella stanza.
Il Fiorentino dal buco della c'iave lo vede c'inarsi sulle carte e )oi la sciabola del *iante
)io#barli tra ca)o e collo7 e )oi lui deca)itato !inire nella botola.
*i= si stava rallerando di <uante cose straordinarie )oteva raccontare al suo ritorno7 <uando li
venne in #ente c'e do)o il curato e il !attore sarebbe toccato a lui7 e c'e <uindi non avrebbe )otuto
raccontare )ro)rio niente. E li venne una ran volia di sca))are7 #a il *iante usc@ dalla stanza e li
disse c'e )ri#a di siste#are lui voleva andare a )ranzo. 9i sedettero a tavola7 e il Fiorentino non riusciva
a inollare ne##eno un boccone7 e studiava un suo )iano )er s!uire dalle #ani del *iante.
Il *iante aveva un occ'io c'e uardava #ale. Finito il )ranzo il Fiorentino )rinci)i6 a direD /
Peccato- %ei C tanto bello7 #a codest+occ'io...
Il *iante a sentirsi osservato in <uell+occ'io7 stava a disaio7 e co#inci6 ad aitarsi sulla sedia7 a
batter le )al)ebre e ad arottare le so)raccilia.
/ 9aE / disse il Fiorentino7 / io conosco un+erba7 c'e )er i #ali deli occ'i C un toccasanaH #i )are
anzi d+averla vista <ui nel )rato del suo iardino.
/ A'7 s@E A'7 s@E / !ece subito il *iante. / C+C <ui nel )ratoE E andia#o a cercarla7 allora.
E lo condusse nel )rato7 e il Fiorentino uscendo uardava bene )orte e serrature )er aver c'iara in
testa la via )er sca))are. Nel )rato colse un+erba <ualun<ueD tornarono in casa e la #ise a bollire in una
)entola d+olio.
/ %+avverto c'e !ar= #olto #ale7 / disse al *iante. / %ei C ca)ace a resistere al dolore senza
#uoversiE
/ 4e+7 certo... certo c'e resisto... / !ece il *iante.
/ 9entaD sar= #elio c'e )er tenerla !er#a la le'i a <uesta tavola di #ar#oH se no lei si #uove e
l+o)erazione non riesce.
Il *iante c'e a !arsi aiustare <uell+occ'io ci teneva #olto si lasci6 leare alla tavola di #ar#o.
;uando !u leato co#e un sala#e7 il Fiorentino li rovesci6 la )entola d+olio bollente neli occ'i
accecandolieli tutti e dueD e )oi7 via7 i> )er le scale7 )ensandoD BAnc'e <uesta la racconto-B
Il *iante con un urlo c'e !ece tre#are la casa s+alz6 e con la tavola di #ar#o leata sulle s)alle si
#ise a correrli dietro a tentoni. 5a co#)rendendo c'e accecato co#+era non l+avrebbe #ai raiunto
ricorse a un+astuziaD / Fiorentino- / rid6 / Fiorentino- )erc'G #+'ai lasciatoE Non #i !inisci la curaE
;uanto vuoi )er !inire di uarir#iE 8uoi <uest+anelloE / E li tir6 un anello. Era un anello !atato.
/ To+7 / disse il Fiorentino7 / <uesto lo )orto a Firenze e lo !accio vedere a c'i non #i crede- / 5a
a))ena l+ebbe raccolto e se lo !u in!ilato al dito7 ecco c'e il dito li diventa di #ar#o7 )esante da
trascinare )er terra la #ano7 il braccio e tutto lui dietro7 luno disteso. Ora il Fiorentino non )oteva )i>
#uoversi )erc'G non ce la !aceva a sollevare il dito. Cerc6 di s!ilarsi l+anello dal dito #a non ci riusciva.
Il *iante li era <uasi addosso. :is)erato il Fiorentino trasse di tasca il coltello e si tali6 il ditoD cos@
)otG sca))are e il *iante non lo trov6 )i>.
Arriv6 a Firenze con un )al#o di linua !uor dalla bocca7 e li era )assata la volia non solo di irare
il #ondo #a anc'e di raccontare dei suoi viai. E il dito disse c'e se l+era taliato a !alciare l+erba.
00. I Reali s!ortunati (Pisa)
C+era un Re a Na)oli c'e aveva tre !ili. Essendo vecc'io volle dar #olie al #aiore e lo s)os6
con la Reina di 9cozia. Poco do)o le nozze del !ilio7 il Re vecc'io #or@ e il !ilio eredit6 il trono. *li
altri due !ratelli #ale so))ortavano il !atto d+obbedirlo7 e tanto lo )resero in odio c'e volevano
a##azzarlo. Pensarono tutti i #ezzi e !inal#ente uno dei due )ro)oseD / Faccia#o cos@7 dia#o !uoco al
)alazzoD #oriranno tutti li abitanti e il Re con loro. :i )alazzo noialtri )oi ce ne costruire#o un altro /.
Cos@7 insie#e ad altri birbanti della citt=7 !ecero una coniura )er incendiare il )alazzo reale. 5a uno dei
coniurati si )ent@ e and6 dal Re a !are la s)ia. 8edendolo entrare a !are la s)ia i coniurati ca)irono c'e
non c+era te#)o da )erdereD circondarono il )alazzo e li diedero !uoco.
%a Reina7 c'e stava a )ianterreno7 a))ena vide le !ia##e si butt6 dalla !inestra e sca))6 nel
iardino con la sua da#iella %isabetta. In !ondo al iardino c+era un uscioD l+a)ersero e !urono in salvo.
:i lontano si vedeva il )alazzo in !ia##e c'e rovinava con tutti <uelli c'e c+erano dentro.
%e due donne entrarono in una #acc'iaD ca##inarono tutta la iornata7 #a la Reina as)ettava un
ba#bino e si stancava. 8erso sera incontrarono dodici assassini. / E'il=7 donne- C'e !ate <ui )er <uesta
#acc'iaE
/ %a nostra disrazia ci 'a )ortate !in <ui7 / disse la Reina.
*li assassini )resero la da#iella7 la learono a un albero e la lasciarono l@H la Reina invece la
)ortarono a casa e la tennero con loro. %e !acevano !ar da cucina e i servizi di casaH le insenarono
anc'e le #edicine c'e tenevano in un ar#adietto7 )er <uando tornavano !eriti. %a Reina7 #entre era
sola7 un iorno7 !ruando nell+ar#adietto vide una boccetta con su scrittoD 8eleno da #orire in 1" ore.
Prese la boccetta e si #ise a inna!!iare con <uel veleno tutte le )ietanze. ;uando li assassini vennero
)er desinare7 lei #ise tutto in tavola e sca))6. *li assassini l@ )er l@ non ci badarono7 si #isero a
#aniare e #orirono tutti avvelenati.
%a Reina andava )er la #acc'ia cercando se ritrovava la da#iella7 #a ca##ina ca##ina non ne
vedeva traccia. Era stanca7 si sentiva #aleD in !ondo al bosco trov6 un albero cavo7 ci entr6 )er ri)osarsi
e tutto a un tratto le vennero le dolie e diede alla luce un ba#bino. Ri#ase nell+albero tutta la notte
dandoli il latte. Alla #attina )assarono di l= due )astori7 sentirono il ba#bino )ianere e
s+avvicinarono all+albero. 8ista la donna con il neonato la soccorsero7 la )ortarono a casa loro e
dicevanoD / ;ui sarete co#e la )adrona di casa7 e non vi !are#o #ancare nulla /. Cos@ la Reina col
!ilioletto si !er#6 a vivere nella casa dei )astori7 #entre a Na)oli i due conati traditori s+erano
!abbricato un )alazzo nuovo e renavano tran<uilli.
Erano )astori ricc'i7 con una rande casa7 e un iorno7 #entre loro erano !uori7 la Reina si #ise a
irare )er le stanze.
A)erse un uscio e vide una scala luna luna. 9al@ e iunse a una )orta socc'iusa7 a)erseD c+era un
iovane )ensoso c'e sedeva con la !ronte tra le #ani. %a Reina !ece )er ritirarsi #a lui alz6 il ca)o e le
disse di entrare. 9+interroarono l+un l+altro sul )erc'G si trovavano in <uella casa e si raccontarono le
loro storie.
/ Io sono !ilio del Re di Portoallo7 / disse il iovane. / 5io )adre e il suo cia#bellano si s)osarono
il #edesi#o iorno. Il iorno c'e io nac<ui7 alla #olie del cia#bellano nac<ue una ba#bina7 da )iccoli
stava#o se#)re insie#e e cos@ crescendo ci inna#ora##o l+uno dell+altro. Nessuno era a conoscenza
del nostro a#ore7 #a io iurai c'e non sarei andato all+altare con nessun+altra donna c'e la #ia bella
Adelaide (cos@ si c'ia#ava). Intanto #io )adre s+era !atto vecc'io e #i volle dar #olieD #and6
a#basciatori alla Reina d+In'ilterra )er concludere le nozze. Io non ebbi coraio di dirli c'e a#avo
Adelaide e lasciai c'e le trattative )rocedessero. Un iorno !ui costretto a con!essarle c'e stavo )er
s)osar#i con un+altraH non c+C ricordo )i> a#aro )er #e c'e il dolore e la collera della #ia a#ata
nell+udire le #ie )arole. 5i cacci6 via dis)erata e indinata7 e #e lo #eritavo. 5io )adre !aceva !are
intanto randi )re)arativi )er lo s)osalizio. Nella sala delle nozze !ece !are tre )orteD una )er i Princi)i7
una )er le :a#ielle7 e una )er i Pai. :urante la ceri#onia la s)osa s+accorse della #ia #alinconia.
B9entiB7 #i disse7 Bse tu non #i )rendi volentieri7 io sono dis)osta a tornare a casa #iaB. Io le ris)osi
con entilezza c'e ero cos@ #alinconico di natura. E la s)osai. :o)o le nozze ci sede##o in tronoD
s!il6 la Corte7 e da una )orta venivano avanti tutti i Princi)i7 dall+altra tutte le :a#ielle e dalla terza
tutti i Pai. Ulti#o dei Pai era un !anciullo vestito di bianco7 con un ran #azzo di !iori. 8enne ai
)iedi del trono7 !ece una riverenza e sal@ i radini )er o!!rire i !iori alla s)osa. 5entre ella tendeva la
#ano )er )renderli7 il )aetto trasse di tra i !iori un )unale e la uccise l@ sul trono al #io !ianco. Il
)aio !u a!!errato dalle uardie e )ortato al cos)etto di #io )adreD a))ena !u davanti a lui cav6 !uori
un altro )unale e si tra!isse il )etto. Cercarono di soccorrerlo e s+accorsero c'e era una donnaD io
#+accostai al )aio e allora riconobbi Adelaide. Era i= #orta. Nella co##ozione del #o#ento7
raccontai a #io )adre il )erc'G di <uella sua vendetta. 5io )adre7 uo#o severissi#o7 a))ena intese il
#io racconto7 co#and6 c'e io !ossi subito rinserrato in una torre7 e le c'iavi !ossero ettate in #are. %=
io stetti rinc'iuso !inc'G non riuscii con l+aiuto di una luna !une a calar#i i> e a sca))are nel bosco.
:o)o #olto ca##inare nel bosco7 stanco7 #+addor#entai in un tronco d+albero cavo. E la #attina !ui
sveliato da <uesti due )astori c'e s+i#)ietosirono della #ia sorte e #i condussero in <uesta casa7 dove
#i trattarono co#e un loro !ilio. 5a voi7 co#e siete ca)itata <uiE
Allora la Reina li raccont6 la sua storia7 ed essi si riconobbero entra#bi co#e )erseuitati da un
triste destino. / 9entite7 / disse il Princi)e7 / )oic'G a voi C #orto il #arito e a #e la #olie7 e la sorte ci
'a !atto incontrare7 s)osia#oci. Pre'ere#o i )astori di darci due cavalli7 e raiunere#o la 9cozia
vostra )atria.
%a Reina a))rov6 e tornati c'e !urono i )astori do#andarono loro i due cavalliD da )arte loro
)ro#ettevano c'e a))ena tornati alle loro condizioni reali li avrebbero !atti nobili7 )er tutto il bene
c'e ne avevano ricevuto. I )astori )rocurarono loro i due cavalli e il Princi)e )rese il ba#bino della
Reina sulla sua sella7 e )artirono.
:ovevano )assare le #ontane7 e la strada era )iena di )ericoli. Il cavallo della Reina a un tratto
o#br67 !ece un )asso !also e )reci)it6 i> )er i burroni c'e s+a)rivano sotto la strada. Il )overo
Princi)e vide in <uesto !atto un altro seno della disrazia c'e lo )erseuitava e7 a!!ranto7 )roseu@
verso la 9cozia a )ortare il ba#bino in salvo7 e la notizia della Reina ritrovata e )oi #isera#ente #orta.
Invece7 non era #orta. Era )reci)itata i>7 #a rotolando su certi )rati s+era salvata7 e7 se))ur
#alconcia7 era viva. Rinvenne7 si uard6 attorno e l= in #ezzo a <uei )reci)izi scorse una casina. %a
raiunse7 buss67 nessuno ris)ondeva. Torn6 )i> tardi7 i= a buio7 )icc'i6 ancora7 non c+era nessuno.
9+a))ost6 l@ ad as)ettareD verso #ezzanotte venne un uo#o tutto )eloso con un carico di bestie #orte
sulle s)alle.
/ Tu <ui cosa ci !aiE / do#and6 alla Reina.
/ Cerco asilo )er stanotte7 / disse lei.
%+uo#o )eloso buss6 e stavolta venne la #olie ad a)rire. %a Reina entr6 in <uel buio7 e le diedero
da dor#ire. Al #attino l+uo#o )eloso usc@ a caccia e la #olie )ort6 una tazza di brodo alla Reina.
A))ena la vide al c'iaro7 la Reina disseD / 5a tu sei %isabetta- / E la #olie dell+uo#o )eloso disseD / 9@.
Era a))unto la da#iella della Reina7 %isabetta7 c'e l+uo#o )eloso aveva trovato leata all+albero
co#e l+avevano lasciata li assassini7 e se l+era )ortata a casa e le )ortava oni sera bestie da s)ellare c'e
lui cacciava in iro. E la #altrattava7 )erc'G lei non c+era verso c'e li volesse bene.
%e due donne s+abbracciarono e si !ecero !esta e si raccontarono le loro storie. / 5a co#e !accia#o a
sca))are di <uiE / c'iese la Reina7 / di o))io non ne 'aiE
/ 9@7 )osso trovarne7 / disse %isabetta e di!atti o))iarono il vino all+uo#o )eloso7 e <uando cadde
addor#entato l+a##azzarono e lo sotterrarono.
In !ondo alla #ontana c+era un uscio c'e a )assar di l@ si andava dritti in 9cozia7 e la c'iave di
<uell+uscio l+aveva l+uo#o )eloso. %isabetta )rese la c'iave7 a)erse l+uscio e insie#e con la Reina
arrivarono in 9cozia. A veder la Reina c'e )er due volte avevano creduta #orta7 tutta la 9cozia !u
#essa in alleria. Il )adre della Reina era contento di dar la !ilia al Princi)e di Portoallo7 #a )ri#a di
celebrare le nozze voleva !ar la uerra ai due usur)atori c'e renavano a Na)oli. 5and6 a#basciatori al
)adre del Princi)e )erc'G li !osse alleato in <uella uerra7 e di!atti il Re di Portoallo #and6 una buona
ar#ata.
Pri#a di )artire )er la uerra tutti i *enerali si radunarono attorno al trono a )restare iura#ento.
Accanto al Re erano i due !idanzatiD e i *enerali venivano a tendere la s)ada di !ronte a loro. ;uando
tocc6 al *enerale del Portoallo7 tutt+a un tratto la Reina corse i> dal trono7 l+abbracci67 lo baci67 ed
entra#bi caddero svenuti. Aveva riconosciuto nel *enerale suo #arito il Re di Na)oli7 c'e invece di
#orire nell+incendio s+era salvato e7 !uito dalle #ani dei !ratelli7 s+era #esso sotto !also no#e al
servizio del Re di Portoallo.
Allora la Reina disse al Princi)eD / Io non )osso s)osarvi7 )erc'G <uesto C #io #arito7 ed C vivo. 5a
se vi contentate7 la #ia da#iella %isabetta C !ilia del Re di 9)ana7 ed C )ure una #olie dena di voi.
Il Princi)e si content6 e #andarono a c'ia#are il Re di Portoallo con la scusa c'e il suo *enerale
stava #ale. 8enne il Re e <uando vide il !ilio c'e non sa)eva )i> se era vivo o se era #orto7 si
co##osse e si disse )entito d+averlo !atto rinc'iudere nella torre.
Fecero la s)edizione contro li usur)atori di Na)oli7 li vinsero7 li uccisero e ri#isero sul trono il Re
con la Reina e il !ilioletto. %isabetta s)os6 il Princi)e di Portoallo e cos@ !elice#ente !inirono tutte le
disrazie.
(*. Il go!!ino "he pi""hia (0isa)
C+era una volta un Re c'e aveva tre !ilie. %a #aiore era inna#orata del !ornaio c'e veniva a
)ortare il )ane a )alazzo7 e il !ornaio era inna#orato di lei. 5a co#e !are a c'ieder la sua #anoE Il
!ornaio si rivolse al 9eretario del Re e li es)ose il suo casoD / 5a sei )azzoE / li disse il 9eretario. /
Un !ornaio inna#orarsi d+una !ilia del ReE 9e il Re lo viene a sa)ere7 )overo te-
/ Era )ro)rio )er <uesto c'e venivo a )arlarle7 / disse il !ornaio7 / )erc'G lei co#inci a )re)arare il
terreno con 9ua 5aest=7 tanto )er abituarlo all+idea.
/ Poveri noi- / e il 9eretario si #ise le #ani nei ca)elli. / Non #e lo sono ne##eno- Il Re
co#incerebbe a )rendersela con #e e ci andrei di #ezzo anc'+io.
5a il !ornaio7 c'e era un iovane ostinato7 continu6 a insistere oni iorno col 9eretario7 )erc'G ne
)arlasse al Re7 !inc'G il 9eretario7 )er levarselo di torno7 li !eceD / Ebbene7 ne )arler6 a 9ua 5aest=7 #a
bada c'e ne nascer= un uaio-
A))ro!itt6 d+un iorno c'e il Re era di buon u#ore7 e li disseD / 5aest=7 se #i )er#ette7 vorrei dirle
una )arola7 #a )ri#a #i dovrebbe )ro#ettere di non )rendersela con #e.
/ :i+ )ure7 / !ece il Re7 e il 9eretario li ri!ece il discorso del !ornaio.
Il Re i#)allid@D / E'E Co#e ti )er#etti- *uardie- Ol=- Arrestatelo- / e i= il )overo 9eretario stava
)er esser condotto in )riione7 <uando il Re si ricord6 d+averli dato la sua )arola di non )rendersela
con lui7 e allora diede ordine di arrestare le !ilie7 tutte e tre7 e di tenerle c'iuse a )ane e ac<ua.
Ce le tenne )er sei #esiH )oi )ens6 c'e era iusto !ar loro )rendere un )o+ d+aria e le #and6 in
carrozza c'iusa7 coi servitori7 a !are una trottata )er lo stradone. Arrivate a #ezza strada7 sullo stradone
cal6 una nebbia !itta !itta7 e in #ezzo a <uesta nebbia venne !uori un 5ao7 a)erse la carrozza7 )rese
con sG le raazze e le )ort6 via.
Passata la nebbia7 i servitori trovarono la carrozza vuota. Ric'ia#i e ricerc'e7 tutto inutileD tornarono
a )alazzo a #ani vuote. Al Re non rest6 c'e ettare un bandoD c'i ritrovava le tre !ilie avrebbe )otuto
sceliersene una in s)osa.
Il !ornaio7 c'e era stato subito cacciato via dal )alazzo7 s+era #esso con due co#)ani a irare il
#ondo. Una sera7 in un bosco7 avevano trovato una casa illu#inata. 8anno )er bussare7 e la )orta si
s)alanca da sGD entrano7 salono le scale7 e non vedono nessunoH #a c+era una tavola a))arecc'iata )er
tre con la cena )ronta i= nei )iatti. 9i sedettero a #aniare7 )oi trovarono tre ca#ere da letto coi letti
ri!atti e andarono a dor#ire.
Al #attino accanto ai loro letti trovarono tre sc'io))i. In cucina c+era roba da #aniare7 #a ancora
cruda. Allora decisero c'e due sarebbero andati a caccia e uno sarebbe restato a !are da cucina. And6 a
caccia il !ornaio con un co#)ano. ;uello c'e rest67 and6 )er accendere il !uocoH #entre #etteva il
carbone7 dal ca#ino salt6 !uori una )alla d+oro7 e li si #ise a ballare !ra i )iedi. %+uo#o non sa)eva
dove saltareH <uella )alla li correva se#)re intorno alle cavilie7 e lui le s!err6 un calcio7 la )alla !ece un
iro e li torn6 tra i )iedi. %ui7 un altro calcio7 e la )alla li tornava se#)re tra i )iedi. Pi> s+accaniva a
dar )edate7 #eno riusciva a toliersela di torno. Alla !ine7 a un calcio )i> !orte deli altri7 la )alla d+oro si
s)acc6 in due e ne salt6 !uori un obbino con un randello in #ano. Con <uel randello il obbino
co#inci6 a #ulinare bastonate. Era un obbino alto cos@ e li arrivava solo alle a#be col randello e
tutto7 #a #enava bastonate tanto !uriose c'e <uel )overuo#o non )oteva tenersi ritto7 e cadde i> con
le a#be tutte un livido. Allora il obbino rientr6 nella )alla7 la )alla si ric'iuse e s)ar@ nel ca#ino.
5ezzo #orto7 l+uo#o si trascin6 con le #ani !ino alla sua stanza e si butt6 sul lettoH a !ar da cucina
non ci )ens6 ne))ure. E )oic'G era d+ani#o tristo7 )ens6D B9e io #i sono )reso le lenate7 se le devono
)rendere anc'e i #iei co#)aniB. Cos@ <uando li altri due tornarono e trovarono c'e il desinare non
era )ronto e lui era a letto e liene do#andarono raione7 ris)oseD / Non C nulla7 C il cattivo carbone di
<uesti )osti c'e #+'a dato alla testa.
%a #attina do)o7 <uello c'e ne aveva toccate stava #elio e and6 a caccia col !ornaio. Rest6 l+altro a
!ar da cucina7 and6 )er accendere il !uoco e dal ca#ino salt6 !uori la )alla d+oro. Anc'e lui la )rese a
)edate s)erando di toliersela di torno7 !inc'G non salt6 !uori il obbino e li diede tante di <uelle
bastonate da #andarlo anc'e lui a letto #ezzo #orto.
/ Il carbone 'a !atto #ale anc'e a #e7 / disse7 <uando i co#)ani tornarono e non trovarono niente
di )ronto.
/ 5a'- :o#ani volio sentire un )o+ io- / disse il !ornaio.
/ O'7 s@- 9entirai7 certo c'e sentirai anc'e tu- / dissero li altri due c'e le avevano i= buscate.
%+indo#ani rest6 il !ornaio. And6 )er accendere il !uoco7 e la )alla d+oro co#inci6 a ruzzolarli tra i
)iedi. %ui andava avanti e indietro e la )alla era se#)re a ballarli intorno. 9al@ in )iedi su una seiolaD
la )alla salt6 sulla seiola. 9al@ su un tavolinoH e la )alla salt6 sul tavolino. 5ise la seiola sul tavolino e
sal@ in )iedi sulla seiolaH e lass> lasciando c'e la )alla ballasse <uanto voleva7 si #ise tran<uilla#ente a
s)ennare un