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2. PROPRIETA STRUTTURALI DEL LEGNO


2.1 COMPORTAMENTO DEL LEGNO NETTO
(PICCOLI PROVINI SENZA DIFETTI)
PROPRIETA INTRINSECHE CORRELATE A PROVE
FLESSIONE LONGITUDINALE ~50x50x350 mm
6 b h
M
f
2
m
=
2
l
2
P
M =
3
l
2
P
M =
2
MODULO ELASTICO LONGITUDINALE
il tratto centrale di lunghezza a sollecitato a momento uniforme (e taglio nullo)
quindi una porzione ideale della trave per determinare la rigidezza longitudinale
delle fibre (occorre misurare la flessione del punto centrale rispetto ai punti di carico)
Jv
Ma
E
8
2
=
EJ
Ma
v
8
2
=
12
3
bh
J =
3
COMPRESSIONE LONGITUDINALE
f
c0
TRAZIONE TRASVERSALE
f
t90
TAGLIO LONGITUDINALE
f
V
COMPRESSIONE TRASVERSALE
f
c90
TRAZIONE LONGITUDINALE
f
t0
4
DIAGRAMMA
DIAGRAMMA

-
-

TRAZIONE: ROTTURA
FRAGILE PER
SFILAMENTO FIBRE
COMPRESSIONE:
ROTTURA DUTTILE
PER INSTABILITA
FIBRE
f
t
> f
c
ROTTURA A
COMPRESSIONE
in una trave inflessa
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FLESSIONE
FLESSIONE
TEORICO
REALE
6
EQUIVALENZA TRA MODELLO LINEARE ED ELASTOPLASTICO
( )
t c
f f M M , =
m
f
bh
M
6
2
=
7
( ) [ ]
t c c c m
f f f f f + = 4 3
6
2
m
f bh
( ) [ ]
c t C c
f f f f bh M + = 4 3
6
1
2
( )
c t c
f f ba f bh M + =
2 2
6
1
2
1
( )
c t c
f f hf a + = 2
EQUILIBRIO ALLA TRASLAZIONE
DA CUI
EQUILIBRIO ALLA ROTAZIONE
SOSTITUENDO
EGUAGLIANDO A SI OTTIENE
(DIPENDE DALLA FORMA DELLA
SEZIONE)
t m c
f f f < <
( ) 0
2
1
= +
t c c
f f ba bhf
polo sul
lembo inferiore
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2.2 COMPORTAMENTO DEL LEGNO STRUTTURALE
RESISTENZA MINORE A CAUSA DEI DIFETTI
PROVA A FLESSIONE SU DIMENSIONI DUSO
NODI
NON PASSANO TRAZIONI, PASSANO COMPRESSIONI
EFFETTI DIMENSIONALI NODI
FORTI IN PICCOLE SEZIONI
PICCOLI IN GRANDI SEZIONI
ma scartare i difetti
pi semplice negli
elementi piccoli...
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classificazione del legno strutturale
norma di prodotto per il legno massiccio strutturale a sez.rettangolare (EN 14081)
norme per la classific. a vista o a macchina (EN 518, EN 519 sostituite da EN 14081)
profili di valori caratteristici EN 338 (classi di resistenza per il legno massiccio)
EN 1194 (classi di resistenza per il legno lamellare)
metodi di prova
EN 408 (metodi di prova)
EN 384 (determinazione di valori caratteristici);
norme nazionali per la determinazione dei profili caratteristici
per il legname di origine italiana EN 11035-1 e 11035-2
a livello europea esiste la norma EN 1912
(raccordo tra le norme nazionali ed i profili di resistenza in conformit alla EN 338 e EN 1194)
regole di calcolo
EN 1995 (Eurocodice 5)
CNR DT 206
DIN 1052
.....
in rosso le norme a cui fanno riferimento
le tabelle dell'appendice C del DT 206
normative utili per individuare le prestazioni meccaniche
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CLASSI DI RESISTENZA
CLASSI DI RESISTENZA
CLASSIFICAZIONE SU f
m
(EN 338)
LEGNAME STRUTTURALE MASSICCIO

m

K
0.16
m
~ S6 ~ S8 ~ S10 ABETE
vecchia norma UNI 8194/84
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m

K
0.16
m
12
relazioni tra i parametri - legno massiccio (EN 338)
13
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CLASSIFICAZIONE SU f
m
(pr EN 1194/93)
GLULAM LEGNO LAMELLARE INCOLLATO
PROVA INTESTATURA A DITA

m

K
0.08
m
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relazioni tra i parametri - legno lamellare (EN 1194)
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INFLUENZA NODI
INFLUENZA NODI (E FESSURE) (E FESSURE)
LA CLASSIFICAZIONE DI QUALITA A VISTA
TOGLIE PICCOLI PEZZI CON NODI
LASCIA GRANDI PEZZI CON NODI
(I PICCOLI PEZZI RESTANO MENO DIFETTOSI)
CLASSI DI RESISTENZE DEFINITE PER GRANDI PEZZI
CON INFLUENZA NORMALE DEI NODI
PER TRAZIONE IN PICCOLI PEZZI RESISTENZA MAGGIORATA
LEGNO MASSICCIO h<150 b<150mm
15 . 1
h
600
k
2 . 0
h

=
3 . 1
h
150
k
2 . 0
h

=
LAMELLARE INCOLLATO
h<600 b<600mm
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VERIFICHE
VERIFICHE
S.L.U.
S.L.U.
DI RESISTENZA
DI RESISTENZA
CLASSIFICAZIONE DEL LEGNO STRUTTURALE
DA TABELLE EN 338 (EN 11035) o EN 1194
RESISTENZE f
K
* LETTE SUL PESO DELLA SPECIE USATA
(P.E. C24 O GL28)
DA PROVE A FLESSIONE E VALUTAZIONI STATISTICHE
CORRELAZIONI f
k
* LETTE SU f
mk
* DALLE STESSE TABELLE
(PROVINI CON h=h e h=150600 mm)
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*
vk h vk
f k f =
*
k 0 c h k 0 c
f k f =
*
k 90 t h k 90 t
f k f =
*
k 0 t h k 0 t
f k f =
*
mk h mk
f k f =
*
k 90 c h k 90 c
f k f =
CORRELAZIONI PER PICCOLE DIMENSIONI
DA RIDURRE CON
m
= 1.3 (1.25 per lamellare)
(k
h
= 1 PER h h)
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2.3 FATTORI IGROMETRICI E REOLOGICI
LE CARATTERISTICHE DEL LEGNO DIPENDONO DA:
- UMIDITA DELLA STRUTTURA
- DURATA DEL CARICO
EFFETTI VALUTATI FORFETTARIAMENTE SU CLASSI
CLASSI DI SERVIZIO DELLAMBIENTE
1. POCO UMIDO HR ARIA 65%
(LEGNO 12%)
2. MEDIAMENTE UMIDO HR ARIA 6585%
(LEGNO 1220%)
3. MOLTO UMIDO HR ARIA > 85%
(LEGNO > 20%)
20
21
CLASSI DI DURATA DEL CARICO
(CORRELATE AGLI EFFETTI REOLOGICI)
PERMANENTI > 10 ANNI
TUTTI I PESI PROPRI
DI LUNGA DURATA DA 6 MESI A 10 ANNI
SOVRACCARICHI DEPOSITI
DI MEDIA DURATA DA 1 SETTIMANA A 6 MESI
SOVRACCARICHI DI SERVIZIO
DI BREVE DURATA < 1 SETTIMANA
NEVE* E VENTO
ISTANTANEI
AZIONI ECCEZIONALI
DURATA ACCUMULATA ALLATTO DELLA VERIFICA
* EVENTUALMENTE IN MEDIA DURATA
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COEFFICIENTE DI CORREZIONE DELLE
COEFFICIENTE DI CORREZIONE DELLE
RESISTENZE
RESISTENZE
k
mod
PER LEGNO MASSICCIO E LAMELLARE
CLASSI DI SERVIZIO
1 e 2 3
PERMANENTI 0.6 0.50
LUNGA DURATA 0.7 0.55
MEDIA DURATA 0.8 0.65
BREVE DURATA 0.9 0.70
ISTANTANEI 1.1 0.90
SI ASSUME QUELLO DEL CARICO PIU BREVE
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PER LE VERIFICHE ALLO S.L.U. DI RESISTENZA
CON
m
=1.3 (1.25 per lamellare)
m
k mod
d
f k
f

=
CNR-DT 206
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PER CALCOLO DEFORMAZIONI
COEFFICIENTE DI VISCOSITA
COEFFICIENTE DI VISCOSITA

k
def
( )
def e
k 1 u u + =

PER LEGNO MASSICCIO LAMELLARE


CLASSI DI SERVIZIO
1 2 3
PERMANENTI 0.60 0.80 2.00
LUNGA DURATA 0.50 0.50 1.50
MEDIA DURATA 0.25 0.25 0.75
BREVE DURATA 0.00 0.00 0.30
SI APPLICA LA SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI
PER LE VERIFICHE ALLO S.L.E. DI INFLESSIONE (con E
m
)
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2.4 RESISTENZA AL FUOCO
(CAPACITA PORTANTE R)
IL LEGNO ESPOSTO AL FUOCO SI CARBONIZZA (BRUCIA)
LENTAMENTE
PER NON PICCOLI SPESSORI (t 35 mm)
VELOCITA DI CARBONIZZAZIONE
CONIFERE E PIOPPO
MASSICCIO
0
= 0.8 mm/min
LAMELLARE
0
= 0.7 mm/min
LATIFOGLIE
MASSICCIO
0
= 0.5 mm/min
LAMELLARE
0
= 0.5 mm/min
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il calcolo delle strutture in legno (Eurocodice 5 - parte 1-2)
ricalca il metodo della sezione ridotta
utilizzato per il calcolo semplificato delle sezioni calcestruzzo
possono essere individuati diversi strati
con propriet meccaniche decrescenti
verso l'esterno
di solito si assume il legno totalmente
assente fino ad una certa profondit
(ma ha una funzione protettiva)
e perfettamente integro
nel cuore dell'elemento
la velocit di carbonizzazione
determina il confine fra i due strati
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METODO DI CALCOLO SEMPLIFICATO
DELLA SEZIONE EFFICACE
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SI DEDUCE UNA SEZIONE EFFICACE TOGLIENDO
LO STRATO d
ef
DALLE SUPERFICI ESPOSTE
d
ef
= d
c
+K
0
d
0
(d
0
= 7mm)
CON d
c
=
0
t
req
STRATO CARBONIZZATO
K
0
d
0
( d
0
) STRATO CALDO INEFFICACE
K
0
= t
req
/20 t
req
IN MINUTI
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in realt gli spigoli sono arrotondati
in alternativa si definisce una velocit di carbonizzazione ideale
della sezione a spigoli vivi che ha la stessa resistenza
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velocit di carbonizzazione monodimensionale
sotto incendio standard
velocit di carbonizzazione ideale (include l'effetto degli spigoli arrotondati)
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SULLA BASE DELLA RESISTENZA AL FUOCO RICHIESTA
ESPRESSA IN MINUTI DAL TEMPO DI ESPOSIZIONE
t
req
(= R)
SI DEDUCE LA SEZIONE EFFICACE
h
ef
= h - d
ef
b
ef
= b - 2d
ef
SULLA QUALE SI FANNO LE COMUNI VERIFICHE A FREDDO
CON LA COMBINAZIONE ECCEZIONALE DELLE AZIONI
F
a
= G
K
+
11
Q
K1
+
i

2i
Q
Ki
E CON LE RESISTENZE
f
d
= k
mod,fi
f
20
/
m,fi
f
20
= k
fi
f
k
E
d
= k
mod,fi
E
20
/
m,fi
E
20
= k
fi
E
k
CON

m,fi
= 1.0 k
fi
= 1.25 LEGNO MASSICCIO

m,fi
= 1.0 k
fi
= 1.15 LAMELLARE INCOLLATO
combinazione frequente o
quasi permanente
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CON STRATI DI PROTEZIONE:
SI TOGLIE DA t
req
IL TEMPO DI RESISTENZA t
pr
DELLA PROTEZIONE
RESISTENZA AL FUOCO DELLE UNIONI
PER CHIODI, VITI, BULLONI, SPINOTTI SI
TRASCURANO QUELLI COMPRESI IN d
eff
PER PIASTRE METALLICHE ESTERNE t 6mm E
RAPPORTO AZIONE RESISTENZA 0.45
O APPROPRIATE PROTEZIONI
ATTENZIONE AI CONTROVENTI METALLICI !!!
VEDI EC3 STRUTTURE METALLICHE
O VERIFICHE SENZA CONTROVENTI
la combinazione quasi permanente pone il vento = 0 !!
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fase di crescita
modello a due zone
completo sviluppo
modello a una zona
ignizione
incolumit
degli occupanti
resistenza
strutturale
le fasi di un incendio
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in un approccio prestazionale, gli elementi strutturali delle grandi strutture
possono trarre vantaggio dal fatto che non vi sono le condizioni per il
flashover e quindi l'incendio a cui sono esposti gli elementi strutturali meno
severo dell'incendio standard a cui si riferiscono le velocit di carbonizzazione
es. copertura in acciaio - campo da calcio coperto a Rauma, Finlandia
simulazione FDS - T
max
= 80C sulla copertura