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Beata Anna Schafer

ANNA, BERSAGLIO DI SATANA


Tra i dolori che afflissero la vita di Anna, non vanno dimenticati i durissimi e
prolungati attacchi del demonio.
Come disse il Santo Curato d'Ars: "gli amici di Dio sono sempre in duro
combattimento col demonio e specialmente coloro che, con amore e fedelt, si
interpongono per la salvea delle anime".
!uando Satana, col permesso di Dio, tormenta duramente un'anima, viene vinto
proprio dal sacrificio di "uesta creatura: # proprio l'offerta di "uesto sacrificio che
impedisce al diavolo di far del male ad altre anime. !ueste sofferene riparatrici sono
per$ molto pesanti per chi ne # colpito, perch% la rabbia del demonio si scatena in
maniera tremenda su chi gli toglie un'anima.
&rande # il mistero della malvagit di Satana e del suo odio. ' tormenti che Anna
dovette patire da parte del demonio furono prove permesse da Dio. 'l suo direttore
spirituale, a conoscena di tutto, cos( testimonia: "Anche se immersa nelle tenebre,
tormentata, percossa da Satana, la povera Anna non si rifiut$ mai di accettare la
volont di Dio. Diceva sempre il suo 's(' e manifestava in "uesto modo il suo totale
abbandono e la sua insondabile fiducia nell'aiuto della graia di Dio. !uando la sua
anima era immersa in un'angoscia mortale, si rivolgeva con una fiducia illimitata al
Sacro Cuore di &es) dicendogli: 'Sacratissimo Cuore di &es), io confido in Te*'.
!uesta giaculatoria le era tanto cara e le dava grande fora".
LA GIOVANE DI HIENDORF E IL MALIGNO
+olte volte e a lungo ricevetti dei duri colpi dal maligno.
,a notte fra il -. e il -/ ottobre -0-1 fu molto dolorosa e sopportai molte sofferene.
2rano le due e mea di notte "uando udii una carroa che proveniva al galoppo da
3iendorf, passando "uindi davanti alla chiesa.
Compresi subito che "uesta carroa era venuta a prendere il sacerdote perch% portasse
il santo 4iatico ad una giovane di "uel paese che era molto ammalata. Dopo pochi
minuti la carroa ripart( velocemente verso 3iendorf. Accompagnai spiritualmente il
Salvatore lungo "uel viaggio, pregandolo con fervore perch% concedesse a "uella
povera ragaa di riceverlo nell'2ucaristia cos( da compiere, unita a ,ui, il grande
viaggio verso l'eternit.
5regai per "uella ragaa fino alle "uattro e meo, poi caddi in un sonno molto
leggero, ma solo per pochi minuti. !uel breve tempo fu per$ sufficiente perch% potessi
avere un sogno bruttissimo. +i sembrava che il maligno fosse l( vicino a me e mi
percuotesse cos( duramente e cos( a lungo da togliermi "uasi il respiro. 'l diavolo mi
disse che mi picchiava perch% avevo pregato tanto per "uella ragaa di 3iendorf.
"!uesta faccenda 6 disse 6 non ti deve interessare*". Sempre nel sogno, cominciai a
gridare con tutte le mie povere fore. 7el frattempo udii delle persone sotto la finestra
della mia camera e riconobbi la voce del 5arroco che diceva: 8Anna, ,ei deve andare
subito a 3iendorf9 la figlia del sindaco # morta*:, ma io non potevo muovermi perch%
continuavo a ricevere colpi. Sentii mia madre che diceva: "Svegliati e non gridare cos(
forte9 ti sentono fino in strada e gi "ualcuno dei vicini # venuto a bussare*". 'o volevo
risponderle: "S(, mamma, ma # morta la figlia del sindaco di 3iendorf*". Avrei voluto
rispondere, ma non riuscii a pronunciare neppure una sillaba.
'ntanto continuavo a invocare con tutto il cuore il santissimo 7ome di &es) e dopo
alcuni istanti mi svegliai del tutto. 2rano "uasi le cin"ue del mattino. Dopo "uesto
brutto sogno mi sentii cos( debole da non riuscire a parlare. ;imasi cos( gravemente
indebolita e disfatta per tutto il giorno, che era come se tutte le mie membra fossero
state speate in due.
3o avuto molte altre volte sogni cos( tremendi e "uasi sempre ne uscivo talmente
distrutta da non riuscir neanche a parlare.
TU NON DEVI SCRIVERE A NESSUNO!
,a notte dal < al = novembre -0-0 sognai che il maligno mi percuoteva di nuovo e
diceva: "Tu non devi scrivere a nessuno, non devi interessarti degli altri" >4edi: 7ota
-=? e continuava a percuotermi e a minacciarmi.
7@TA -= 6 Satana cerca di impedire che venga fatto in "ualsiasi modo dei bene, anche "uel po' di
bene che pu$ produrre una lettera e la povera Anna lo dovette sperimentare a sue spese, sopportando
le tremende percosse con le "uali il demonio colpiva il suo corpo, soprattutto le sue piaghe ed i suoi
piedi scorticati. Ci$ nonostante Anna non smise mai di scrivere lettere, portando conforto a chi era
nell'avvilimento e sperana a chi era nella disperaione.
PER CHI SOFFRI?
Ana volta sognai che "ualcuno batteva alla mia porta. Dissi: "Avanti*". 2ntr$ una
persona spaventosamente brutta che mi domand$ subito: "5er chi soffriB". ;isposi:
"5er &es), solo per &es)*". Appena dissi "5er &es)", "uell'individuo prese la mia
mano destra e mi percosse con essa "uanto pot%, sbattendola anche contro la sponda
del letto. 5oi mi colp( duramente sulla testa e lasci$ la stana con orrende bestemmie.
@gni volta che scrivo una lettera a una persona per aiutarla con "ualche buona parola,
oppure "uando mando un libro a "ualcuno, subito in sogno ricevo una "uantit di
percosse dal maligno.
'l CD gennaio -0CD sognai di nuovo che il maligno mi volesse percuotere
violentemente, ma non riusciva a prendermi. 'n cuor mio, chiamavo il santissimo
7ome di &es) e per "uesto il nemico era arrabbiatissimo con me. 5er pi) di un'ora non
mi lasci$ in pace. Sempre in sogno, "uando il diavolo si avvicinava, io cominciavo a
gridare con tutte le fore. Adivo mia madre che cercava di svegliarmi, ma il maligno,
nonostante io invocassi il santissimo 7ome di &es), non se ne andava. Comun"ue,
non poteva n% venirmi molto vicino, n% percuotermi.
"Sacratissimo Cuore di &es) sii il mio rifugio, sia "uando sono sveglia, sia "uando
dormo*"
'l CD e il C/ dicembre -0CD sognai nuovamente il maligno. 7el sogno del primo maro
-0C- il diavolo mi percuoteva molto forte e diceva: "Adesso potrai gridare davvero*",
ma pur dicendo "uesto mi tappava la bocca.
'l C- dicembre -0C- sognai di essere a letto, con la mano destra abbandonata lungo la
sponda, "uand'ecco venire il demonio che cominci$ a graffiare e a scuoiare la mia
mano. @gni volta che cercavo di sollevarla, egli la tirava gi) di nuovo. +i svegliai e
vidi che effettivamente avevo la mano a penoloni lungo la sponda del letto.
DURI COLPI DAL DEMONIO
Alla fine di maggio del -0C- sognai il diavolo.
C
4erso la met della notte, dopo una giornata veramente dolorosa, caddi in un breve
torpore e vidi in sogno il maligno vicino al mio letto che percuoteva "uanto pi) poteva
le mie ferite.
LA TESTIMONIANZA DI UNA PERSONA AMICA
Ana persona che ha regolarmente assistito la povera Anna, cos( racconta nei suoi
scritti: "'l bene che Anna fece, con la parola e con l'esempio, non poteva piacere a
Satana. Anna mi ha detto spesso >e sua madre lo ha confermato? che il demonio
andava da lei di notte e la percuoteva, talvolta anche in sogno. ,a maggior parte delle
volte Anna non poteva gridare forte, ma solo sospirare. Sua madre spesso si svegliava
e capiva subito che il maligno era di nuovo l e da l non si allontanava fino a che
Anna non veniva cosparsa di ac"ua santa.
Talvolta teneva tappata la bocca di Anna e le diceva: '5rova a gridare se sei capace'.
Altre volte la picchiava sui suoi poveri piedi piagati.
Anna mi raccont$ spesso che, a causa delle percosse del maligno, "uasi sempre
riportava delle graffiature e delle tumefaioni in tutto il corpo. Spesso, appena il
diavolo arrivava alla sua vista, Anna cadeva in svenimento per la paura.
Se Anna pregava per la conversione di "ualche anima, l'ira del demonio non aveva
limiti9 infuriato le gridava: 87on posso prendere te, "uesto lo so, ma tu non devi
interessarti delle altre anime9 non ti permetto di strapparle dalle mie mani. Tu non devi
pregare per nessuno:.
L'ULTIMO FEROCE ATTACCO DI SATANA
!uesto fatto # riportato dalla sorella di Anna, Eathi: "'l 0 agosto -0C<, alcuni mesi
prima della morte di Anna, il 5arroco le volle portare la Santa Comunione alle "uattro
del mattino, perch% poi alle cin"ue doveva partire. ,a nostra mamma si al$ "uindi
alle tre e mea e subito and$ nella stana di Anna9 la vide immobile nel letto:
sembrava dormire. Stava ritornando sui suoi passi per andare a vestirsi, "uando sent(
un colpo pauroso. Si volt$ di scatto spaventata: Anna giaceva nell'angolo della stana
con il viso sul pavimento, raggomitolata come un verme. ' denti superiori erano rotti,
la lingua gonfia e bucata da parte a parte. Sanguinava dalla bocca e dal naso, sopra
l'occhio sinistro c'era una profonda ferita, simile a "uella che si vede sul volto di Cristo
nella Sindone.
Anna non sarebbe mai stata capace di rialarsi, n% avrebbe potuto muoversi per i suoi
piedi piagati. 2ra stata sbalata lontana dal letto, oltre il comodino9 un ultimo attacco
furioso dell'inferno a "uesta creatura piena di dolori che aveva strappato tante anime al
demonio.
,a caduta le procur$ anche conseguene mentali: da "uel momento, infatti, spesso le
sue parole divennero confuse. 'n certi periodi, comun"ue, ritornava alla piena
conoscena".
Tratto dal libro di Don 2no Fonibsegna 8Anna Schaffer G 'l misterioso "uaderno dei
sogni:
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