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Docente Referente Dirigente Scolastico Anna d’Alò Bartolomeo Perna Scuola secondaria di I grado - 3a B
Docente Referente
Dirigente Scolastico
Anna d’Alò
Bartolomeo Perna
Scuola secondaria di I grado - 3a B
Ci pensate? Ci pensate a tutti quei bambini trascurati,
che non hanno quella libertà che noi tutti speriamo di
avere? Io penso che i bambini abbiano diritto allo stu-
dio, al tempo libero ed anche ad essere rispettati per-
Eleonora
5a D
ché anche i piccoli hanno la loro dignità. Quando un
bambino è solo ha bisogno d’amore e quindi non cre-
Settembre 2014
In tutto il mondo ci sono molti bambini che non hanno la mia
stessa fortuna, cioè quella di avere una casa, una famiglia, degli
amici e di andare a scuola, perché non ne hanno le possibilità.
Purtroppo a questi bambini è stata tolta l’infanzia, che è la parte
dete che anche avere qualcuno che ti ama sia un dirit-
to? Io credo di sì. Pensiamo poi a quei bambini che
vengono convinti ad imbracciare un fucile: è una cosa
allucinante! I bambini hanno anche il diritto di essere
curati quando sono ammalati e ovviamente curati da
un pediatra e non con medicine a casaccio. E non di-
mentichiamo di tutelare le immagini dei piccoli, con-
siderato che i malintenzionati sono sempre in aggua-
to, soprattutto su Internet. Da non trascurare il dirit-
più importante della nostra vita. Capita spesso che noi bambini
ci lamentiamo di non avere abbastanza cose per giocare e non
pensiamo a tutti quelli che invece non hanno nemmeno da man-
to ad avere una vita sana, a vivere in un ambiente pu-
lito, perché tutti hanno diritto a crescere e diventare
adulti. Saranno un giorno rispettati tutti i diritti dei
giare e che ogni giorno per loro potrebbe essere anche l’ultimo.
bambini? Ce lo auguriamo.
Elisabetta Sinno
Di recente ci sono stati dei casi dove sono stati i genitori ad uc-

cidere i propri figli, impedendogli di crescere. Allora io mi do-
mando: perché li hanno messi al mondo se non avevano l’amore
e la pazienza per curarli? A questa domanda nessuno sa rispon-
dere perché non è possibile pensare che si possa togliere la vita
ad un essere umano e soprattutto a un bambino, che non ha col-
pe. Per i genitori di questi bambini provo un senso di rabbia
perché ogni bambino ha il diritto di vivere, di crescere e di rea-
lizzare i propri sogni. Per
evitare che tutto questo ac-
cada di nuovo bisogna che le
persone si riuniscano fino a
formare un grande giroton-
do in modo che ognuno ami,
protegga e tenga per mano le
persone a cui vuol bene.
In molte zone del mondo spesso non vengono rispet-
tati i diritti dei bambini, mentre i piccoli devono esse-
re tutelati nella loro diversità e nelle loro debolezze.
Hanno diritto a crescere correttamente, ad andare a
scuola, a vivere in un ambiente pulito e sano, ad esse-
re curati quando ne hanno bisogno. I bambini devono
poter giocare, devono essere amati, e non picchiati,
non devono andare a lavorare, devono avere tempo
libero per guardare la tivù e per divertirsi.Una mam-
ma deve ascoltare e aiutare i figli dando loro affetto
ed educazione. Ci sono purtroppo bambini costretti
ad andare in guerra a combattere come soldati e man-
dati a morire. Anche mentre noi scriviamo ci sono
ragazzi che imbracciano un fucile ed io spero che un
giorno questo non accada più e che tutti i diritti
Carmen D’Ambrosio
4a C
dell’infanzia vengano rispettati.
Giuseppe Cariello
Anno X
N. 1

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TUTTI I BAMBINI HANNO IL DIRITTO DI ESSERE FELICI 3 Nel mondo purtroppo ci sono molti
TUTTI I BAMBINI HANNO IL DIRITTO DI ESSERE
FELICI
3
Nel mondo purtroppo ci sono molti bambini che soffro-
no per la fame, la sete e le violenze da parte di persone
crudeli. Mike è uno di questi bambini; ha solo dodici
anni, non ha una casa, non ha genitori ed è costretto a
imbracciare un fucile e a uccidere persone innocenti.
Mike ha ricevuto e assistito ad atti di violenza che sono
rimasti impressi nel suo cuore e nella sua mente, e non
Anna Pezzella
5a D
I bambini di tutto il mondo dovrebbero poter andare a
c’è giorno in cui questi ricordi non lo tormentino. Mike
scuola, poter giocare e avere l’affetto della propria
è uno dei tanti bambini
costretti a uccidere per
famiglia. Purtroppo non tutti i bambini vivono serena-
mente e ciò accade soprattutto nei paesi poveri come
guadagnare un po’ di
l’Africa. I bambini hanno diritto all’istruzione, anche se
pane. Per fortuna ci so-
no tante persone che
Armando Lanna
s’impegnano per mante-
5a A
nere viva la speranza di
vedere un giorno tutti i
bambini sorridere.
Francesco Mennillo
5a D
Tutti i bambini del mondo dovrebbero poter giocare,
andare a scuola ed avere l’affetto dei genitori, ma pur-
nei paesi più poveri lavorano invece di andare a scuola;
hanno diritto al gioco e non devono essere costretti a
fare dei lavori pesanti e pericolosi. Negli Stati in guerra
molti bambini vengono usati come soldati per combat-
tere. Inoltre nei paesi più poveri i bambini non hanno
mai fatto nessuna vaccinazione, non hanno acqua e so-
no malnutriti. Una tra le varie forme di sfruttamento è
il lavoro minorile; molti bambini vengono usati da im-
prenditori senza scrupoli per produrre articoli che noi
stessi compriamo: scarpe, palloni, abbigliamento. Altri
bambini sono vittime del lavoro forzato. Il lavoro for-
troppo non tutti i bambini vivono la loro infanzia serena-
mente. I bambini hanno il diritto di esistere per la socie-
tà e di avere un nome, di essere registrati e protetti da
zato è una forma di schiavitù vietata dalla Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo.
ogni tipo di violenza. Nei paesi poveri come l’Africa e il
Armando Lanna
Sudamerica i bambini invece di andare a scuola e giocare
sono costretti a fare lavori pesanti e rischiosi per la loro
salute. Molti bambini non hanno mai fatto nessuna vacci-
5a A
Consuelo
Rabuano
3a D
nazione, non hanno l’acqua e sono malnutriti. Questo
causa la morte di migliaia di loro. Spero che tutto ciò
finisca al più presto e che tutti i politici del mondo fac-
ciano qualcosa per questi bambini.
Un bambino che
lavorava in una
fabbrica di tessuti
un giorno decise di
ribellarsi perché
lavorava bene, pe-
Francisca Dolores Bottone
5a A
Antonio Chioccarelli
5a A
rò il padrone gli dava poco denaro e sfruttava i bambi-
ni. Allora lui andò a denunciarlo. Il padrone, quando
vide che si ribellava, lo ammazzò, ma i carabinieri non
fecero niente per fare in modo che i bambini non lavo-
rassero. Io penso, anzi sono convinta che i bambini non
debbano andare a lavorare ma andare a scuola, studia-
re, mangiare, giocare e che, oltre ai genitori, i carabi-
nieri e i vigili debbano aiutare i bambini.
Paola Napolitano
5a A

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Tutti i bambini hanno dei diritti, che sono: giocare, nutrirsi, conoscere, crescere e vivere la loro
Tutti i bambini hanno dei diritti, che sono: giocare,
nutrirsi, conoscere, crescere e vivere la loro vita. Co-
me tutti sappiamo, i bambini devono vivere la propria
infanzia che non deve essere disturbata da niente e da
nessuno. Nel nostro istituto sono giunte delle voci che
una bambina di sei anni è stata violentata. Chiunque
abbia ucciso questa bambina ha distrutto una famiglia e
interrotto la sua infanzia. Secondo noi è ingiusto che
una bambina così piccola e innocente oggi non possa
vivere una vita come la nostra. Ci vorrebbe più dignità
personale anche da parte di chi è semplicemente spetta-
tore ma che preferisce guardare altrove mettendo a
tacere la sua coscienza anziché risvegliarla. Noi speria-
mo che queste cose non accadano mai più.
Tutti i bambini del mondo hanno dei diritti. Questi
diritti esistono per garantire un’infanzia serena. I
bambini hanno il diritto di ricevere un’istruzione e di
giocare; se sei un rifugiato hai il diritto di essere pro-
tetto, nessuno ha il diritto di rapirti o abusare di te.
Per tutto questo non ha importanza il colore della
pelle né il sesso né la religione né che lingua parli né
se sei ricco o povero: ogni bambino ha i suoi diritti e
deve essere rispettato.
Raffaele Mennillo 5a A
Angelica Gri-
maldi Lustrino,
4a C
Noemi Tozzi,
Anna Cinquegrana 5a A
Maria Onorato
4a C
Oggi si sente
spesso parlare
della violenza sui bambini. Tanti bambini vengono ucci-
si, tante sono le storie tristi che ascoltiamo, troppi sono
i bambini che non giocano più, non vivono più, non
hanno più futuro. Questo non è giusto, ogni bambino
deve scegliere per la propria vita, ognuno deve avere il
diritto di vivere, sorridere, giocare, studiare, crescere
I bambini hanno il diritto di avere una casa e una fa-
miglia che si prenda cura di loro. Hanno il diritto di
avere un’educazione e devono avere da mangiare. Un
come vuole senza che nessuno scelga per loro. Purtrop-
po una storia di violenza è successa anche da noi a Cai-
vano. Una bambina di soli sei anni di nome Fortuna,
che frequentava la prima elementare, a giugno è morta,
cadendo dal balcone o forse uccisa. Oggi non si sa anco-
ra come è volata in cielo Fortuna. Tanta rabbia c’è e
ancora tanto dolore, ma manca ancora di sapere la veri-
tà. Come lei, tanti sono i bambini morti. Questo non
deve più succedere perché tutti i bambini del mondo
hanno il dirit-
bambino è stato ucciso a dodici anni perché lavorava,
il capo gli dava pochi soldi e il bambino lo denunciò e
il capo per farlo stare zitto gli sparò. In alcuni Paesi i
genitori fanno sposare le figlie a sei o sette anni e non
le fanno andare a scuola ma devono restare a casa a
fare i servizi. In altri Paesi invece i bambini vengono
obbligati a fare la guerra e molti muoiono per lo
scoppio delle bombe o perdono una gamba o un
braccio. I bambini che hanno la pelle scura devono
essere trattati allo stesso modo di quelli che hanno la
pelle chiara. Noi
bambini siamo tutti
uguali, abbiamo gli
stessi diritti e dob-
biamo essere rispet-
Angelo Esposito
to di VIVERE!
Emanuela Garotti
Maria Russo
Angela Esposi-
4a C
to, Emanuela
Garotti, Maria
tati e amati da tutti.
Abbiamo il diritto di
andare a scuola co-
me quello di gioca-
re ed essere felici.
Angelo Cuomo
Russo
4a C
Anna Cinquegrana
3a D
5a A

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Ogni cittadino ha dei di- Giusy De Stefano 5a A Tutti i bambini del mondo hanno
Ogni cittadino ha dei di-
Giusy De Stefano 5a A
Tutti i bambini del mondo hanno dei diritti e dei dove-
ri. I diritti dei bambini sono stati decisi nel 1989 grazie
ritti e dei doveri e così è
per ogni bambino. I bam-
bini hanno il dovere di
frequentare la scuola e
rispettare le regole. I di-
ritti dei bambini sono
molti: ogni bambino ha il
diritto di giocare, di esse-
re pulito, di avere
Dario Di Mauro
5a D
ad una Convenzione dell’Organizzazione delle Nazioni
un’educazione e
un’istruzione adeguata, ha il diritto di essere amato e
Unite, cioè un accordo tra numerosi Paesi per assicura-
principalmente di essere rispettato. Molte volte suc-
re un’infanzia serena a tutti i bambini del mondo. Ri-
cede che quest’ultimo diritto venga dimenticato: so-
guardo ai diritti dei bambini non bisogna far differenza
di pelle, sesso, lingua religione o se è ricco o povero. I
doveri dei bambini sono molto importanti e il primo è
di essere educato, ascoltare i consigli dei genitori , an-
dare sempre a scuola e
non trascurarla
prattutto in guerra e nei paesi poveri i bambini ven-
gono sfruttati, maltrattati e uccisi. Questi bambini
vanno difesi perché è un loro diritto.
Elisa Di Paola
5a B
Giusi Giobbe
3a D
Federica
5a D
Emanuela Ponticelli 5a B
Tanto tempo fa c’era un
bambino di dodici anni
che era povero e nono-
stante fosse così piccolo andava al lavoro per aiutare la
sua famiglia. Noi bambini non dobbiamo lavorare, sia-
mo troppo piccoli, ma abbiamo dei doveri: andare a
scuola, ad esempio, è davvero molto importante. Ab-
biamo anche dei diritti: divertirci e giocare con i nostri
amici, abbiamo il diritto all’educazione… Nel mondo ci
sono tanti bambini di colore, razza e religione diversi,
ma cosa ci ha insegnato Gesù? Siamo tutti fratelli e tutti
dobbiamo essere uniti. La sera, quando ceno con la mia
famiglia, sento al telegiornale dei bambini piccoli che
vengono picchiati dalle maestre o ragazzi che vengono
Il nostro giornalino
festeggia il decimo anno di edi-
zione. Con grandissima soddi-
sfazione e non minor entusia-
smo di quando è cominciata
questa avventura, chi scrive
esprime i più sentiti ringraziamenti
presi in giro da altri ragazzi e penso: perché a volte le
persone sono così cattive? Tro-
viamo protezione solo tra le
braccia dei nostri genitori e dei
poliziotti. E mi domando spes-
so: come si può fermare la vio-
lenza sui bambini?
a quanti hanno collaborato all’opera, a cominciare dai bam-
bini, il cui contributo determinante è diventato con il passar
del tempo sempre più motivato e incalzante, senza dimenti-
care il prezioso lavoro dei docenti e, ciò che ha reso possibi-
le questo festoso compleanno, la fiducia accordataci dal
Dirigente Scolastico, che ha atteso pazientemente la matura-
zione di capacità in partenza pressoché inesistenti. A tutti
noi che lavoriamo avendo fissa in mente l’idea di mettere al
Francisca Dolores
Ilaria Coppola 5a B
servizio della scuola e di queste creature la propria profes-
Bottone
5a A
sionalità
AD MAIORA!
Anna d’Alò