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CHIRURGIA DURGENZA

TRAUMI DEL TORACE


URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
I TRAUMI TORACICI POSSONO
ESSERE DISTINTI IN CHIUSI E
APERTI A SECONDA CHE IL
MECCANISMO TRAUMATICO
ABBIA PRODOTTO O MENO UNA
COMUNICAZIONE FRA CAVO
PLEURICO E LESTERNO
TIPOLOGIA
CHIUSI
INCIDENTI STRADALI
INCIDENTI SUL LAVORO DA
SCHIACCIAMENTO DA
CORPI CONTUNDENTI
APERTI
FERITE DA TAGLIO
FERITE DA PUNTA
FERITE DA ARMA DA FUOCO
FERITE DA SCOPPIO
DIAGNOSTICA
Rx TORACE STANDARD
Rx TORACE PER COSTE
VALUTAZIONE DEI PARAMETRI VITALI
OMOCROMO ECOGRAFIA
ADDOME
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
CONTUSIONE POLMONARE
Che cosa ?
DANNO PARENCHIMALE CONSEGUENTE A
TRAUMA CHIUSO DEL TORACE CON O
SENZA FRATTURE COSTALI. NE CONSEGUE
INFILTRAZIONE DI ESSUDATO E SANGUE
NELLINTERSTIZIO ALVEOLARE CON
CONSEGUENTE INTASAMENTO E
OSTRUZIONE DELLE VIE AEREE
PERIFERICHE
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
CONTUSIONE POLMONARE
Sintomatologia e Terapia
SINTOMATOLOGIA
DOLORE TOSSE
DISPNEA
INSUFFICIENZA
RESPIRATORIA
EMOTORACE -
INFEZIONE ASCESSO
POLMONARE
TERAPIA
ANALGESICI FLUIDIFICANTI
INTUBAZIONE E
VENTILAZIONE ASSISTITA
ANTIBIOTICOTERAPIA -
RESEZIONE POLMONARE
DEL PARENCHIMA CONTUSO
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
EMOTORACE
Che cosa ?
EMORRAGIA NEL CAVO
PLEURICO CONSEGUENTE
AD UN TRAUMA TORACICO
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
EMOTORACE
Sintomatologia e Terapia
SINTOMATOLOGIA
ANEMIZZAZIONE ACUTA
SHOCK
(controllare e monitorizzare
emocromo, emoglobina ed
ematocrito)
TERAPIA
POSIZIONAMENTO TUBO
DI DRENAGGIO PLEURICO
- POSIZIONAMENTO DI
C.V.C. (catetere venoso centrale)
EMOTRASFUSIONE
TORACOTOMIA ED
EMOSTASI CHIRURGICA
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
PNEUMOTORACE (PNX)
Che casa ?
RACCOLTA DI ARIA NEL CAVO PLEURICO
DOVUTA A TRAUMA APERTO O
LACERAZIONE DEL PARENCHIMA
POLMONARE PER FRATTURA COSTALE (a
legno verde) NEI TRAUMI CHIUSI O A
ROTTURA SPONTANEA DI BOLLE
ENFISENATOSE
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
PNEUMOTORACE (PNX)
Tipi
PNX CHIUSO
PER ROTTURA DI
PICCOLE BOLLE
DARIA O PICCOLA
LACERAZIONE
POLMONARE,
RIGUARDA PAZIENTI
GIOVANI E TENDE A
RISOLVERSI
SPONTANEAMENTE
PNX APERTO
LARIA ENTRA ED
ESCE DALLA CAVITA
PLEURICA, NE
CONSEGUE
IPOVENTILAZIONE E
RIDUZIONE DELLA
GITTATA CARDIACA
METTENDO A
RISCHIO LA VITA
PNX IPERTESO
VIENE A FORMARSI UNA
SPECIE DI VALVOLA CHE
FA ENTRARE ARIA
NELLA CAVITA
PLEURICA E NON NE
PERMETTE LA
FUORIUSCITA. E UNA
EVENIENZA MOLTO
GRAVE
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
PNEUMOTORACE
Sintomatologia e Terapia
SINTOMATOLOGIA
DOLORE DISPNEA
ASSENZA DEL MURMURE
VESCICOLARE
INSUFFICIENZA
CARDIOCIRCOLATORIA
CIANOSI SUDORAZIONE
ALGIDA - SHOCK
TERAPIA
POSIZIONARE UN TUBO DI
DRENAGGIO NEL CAVO PLEURICO
(ad azione deconpressiva) COLLEGATO
AD UNA BOTTIGLIA DI DRENAGGIO
SUBACQUEO (BOULAU)
ANTIBIOTICOTERAPIA
EVENTUALE INTERVENTO
CHIRURGICO
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
PNEUMOTORACE
BOULAU
A DOPPIA BOTTIGLIA
A BOTTIGLIA SINGOLA
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
LESIONI DEL DIAFRAMMA
Che cosa ?
ROTTURA DEL DIAFRAMMA A SEGUITO
DI TRAUMA APERTO O CHIUSO, NE
CONSEGUE ERNIAZIONE DEI VISCERI
NEL TORACE (INGOMBRO TORACICO)
CON CONSEGUENTE DEFICIT
RESPIRATORIO ED EMORRAGIA. LA
TERAPIA E CHIRURGICA
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
FRATTURE DELLO STERNO
DA URTO DIRETTO (VOLANTE)
CARATTERIZZATE DA DOLORE ALLA
DIGITOPRESSIONE ED ESACERBATO
DAL RESPIRO, ECCHIMOSI, DEFORMITA.
LA TERAPIA PREVEDE IL RIPOSO ED
EVENTUALMENTE RIDUZIONE DELLA
FRATTURA E OSTEOSINTESI
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
FRATTURE
COSTALI
TIPOLOGIA
RIMA DI FRATTURA
COMPOSTE
SCOMPOSTE
A LEGNO VERDE
PLURIFRAMMENTARIE
SINTOMATOLOGIA
DOLORE
DISPNEA
IPOTENSIONI
ANEMIA
SHOCK
ENFISEMA SOTTOCUTANEO
(aria nel sottocute - crepitio)
COMPLICANZE
PNEUMOTORACE EMOTORACE
LESIONE TRAUMATICA DEL FEGATO,
MILZA E DIAFRAMMA (ultime coste: 8-
10) LESIONI DELLARTERIA E VENA
SUCCLAVIA E FASCIO NERVOSO
BRACHIO CEFALICO (prime coste e
clavicola) IPOVENTILAZIONE E
POLMONITE
TRATTAMENTO
RIPOSO
ANALGESICI
ANTIBIOTICOTERAPIA
BLOCCO ANESTETICO DEI NERVI
INTERCOSTALI
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
LESIONI TRAUMATICHE
TRACHEO-BRONCHIALI
Che cosa sono ?
CONSEGUENTI A TRAUMA CHIUSO SONO IN
GENERE DETERMINATE DALLA COMPRESSIONE
DELLE STRUTTURE TORACICHE FRA STERNO E
COLONNA VERTEBRALE. SONO CAUSA DI
MORTALITA PRE-RICOVERO OSPEDALIERO (75%)
E POST-RICOVERO (30%)
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DEL TORACE
LESIONI TRAUMATICHE
TRACHEO-BRONCHIALI
SINTOMATOLOGIA
CREPITIO E/O STRIDORE
TRACHEO-LARINGEO
RAUCEDINE
DISPNEA
ENFISEMA SOTTOCUTANEO
OSTRUZIONE DELLE VIE AEREE
EMOTTISI
EMO-PNEUMOTORACE
EMOMEDIASTINO
ATELETTASIA PERSISTENTE
DIAGNOSTICA
RADIOGRAFIA DEL TORACE
BRONCOSCOPIA DURGENZA
TRATTAMENTO
INTUBAZIONE TRACHEALE
VENTILAZIONE ASSISTITA
DRENAGGIO PLEURICO
RIPARAZIONE CHIRURGICA
CHIRURGIA DURGENZA
TRAUMI DELLADDOME
I TRAUMI DELLADDOME POSSONO
CLASSIFICARSI IN CHIUSI E PENETRANTI;
QUESTI ULTIMI SONO SECONDARI A LESIONE
DA ARMA BIANCA O DA FUOCO
NEI TRAUMI ADDOMINALI ED IN PARTICOLARE
IN QUELLI CHIUSI LA PRIMA COSA DA
ACCERTARE E LA EVENTUALE PRESENZA DI
EMOPERITONEO
LE LESIONI PIU FREQUENTI SONO A CARICO
DEL FEGATO, MILZA, RENE, TUBO DIGERENTE
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
MILZA 46%
FEGATO 33%
MESENTERE 10%
APP. URINARIO 9%
PANCREAS 9%
PICCOLO INTESTINO 8%
COLON 7%
DUODENO 5%
APP. VASCOLARE 4%
STOMACO E COLECISTI 4%
INCIDENZA DELLE
LESIONI ADDOMINALI
IN PRESENZA DI
EMOPERITONEO
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
TRAUMI DEL FEGATO
DURANTE UN TRAUMA ADDOMINALE LE LESIONI
EPATICHE POSSONO VARIARE DALLA SEMPLICE
CONTUSIONE PARENCHIMALE CON EMATOMA
DELLA GLISSONIANA ALLA FRATTURA DEL
PARENCHIMA CON LESIONE DI STRUTTURE
VASCOLARI E BILIARI INTRAEPATICHE FINO
ALLA LESIONE DELLA VENA CAVA E DELLE VENE
SOVRAEPATICHE
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
TRAUMI DEL FEGATO
SINTOMATOLOGIA
VARIA IN RAPPORTO
ALLENTITA DELLA LESIONE
DOLORE ADDOMINALE-IPCONDRIO
SHOCK EMORRAGICO
EMOPERITONEO-PERITONISMO
EMOBILIA(MELENA)
COLEPERITONEO-PERITONISMO
DIAGNOSTICA
ECOGRAFIA
TC RMN
PARACENTESI
TRATTAMENTO
IN PRESENZA DI EMOPERITONEO: LAPAROTOMIA ESPLORATIVA
EMOSTASI RESEZIONI ATIPICHE
IN PRESENZA DI SEMPLICE EMATOMA: ATTESA E MONITORAGGIO
PARAMETRI VITALI
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
ROTTURA DELLA MILZA
CAUSE
TRAUMA CHIUSO
APERTO
SPONTANEA MALARIA
MONONUCLEOSI
LEUCEMIA
IATROGENA INTERVENTI CHIRURGICI
PROCEDURE RADIOLOGICHE
LA ROTTURA SPLENICA
RIVESTE IMPORTANZA PER LA
SUA FREQUENZA E GRAVITA
PUO INTERESSARE
DIRETTAMENTE LA CAPSULA
ED IL PARENCHIMA OPPURE SI
PUO AVERE LA SOLA INIZIALE
ROTTURA DEL PARENCHIMA
CON FORMAZIONE DI
EMATOMA SOTTOCAPSULARE E
CEDIMENTO DELLA STESSA A
DISTANZA DI TEMPO
(ROTTURA IN DUE TEMPI)
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
ROTTURA DELLA MILZA
SINTOMATOLOGIA
RAPIDA ANEMIZZAZIONE
SHOCK EMORRAGICO
(EMOPERITONEO)
NELLA CONTUSIONE: DOLORE
ALLIPOCONDRIO SINISTRO SI
RACCOMANDA UNA STRETTA
MONITORIZZAZIONE PER LA
POSSIBILE ROTTURA IN DUE
TEMPI ANCHE A DISTANZA DI
GIORNI
DIAGNOSTICA
ANEMIZZAZIONE
ECOGRAFIA
TC - RISONANZA
PARACENTESI
TERAPIA
SPLENECTOMIA
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
TRAUMI DEL RENE
SONO I PIU COMUNI TRAUMI
DELLAPPARATO URINARIO A
SEGUITO DI TRAUMI DIRETTI
DELLADDOME O DEL FIANCO
TRAUMI MINORI 85% -
CONTUSIONE DEL PARENCHIMA
EMATOMA SOTTOCAPSULARE
TRAUMI MAGGIORI 14%
LACERAZIONE CORTICOMIDOLLARE
TRAUMI VASCOLARI 1% SOLO
INTERESSAMENTO DEI VASI
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
TRAUMI DEL RENE
SINTOMATOLOGIA
DOLORE ADDOMINALE
DOLORE AL FIANCO
MICRO-MACROEMATURIA
NAUSEA VOMITO
SHOCK IPOVOLEMICO
DISTENSIONE ADDOMINALE
DIAGNOSTICA
EMATURIA
ECOGRAFIA ADDOME
TC ADDOME
ARTERIOGRAFIA
UROGRAFIA
URORISONANZA
TERAPIA
RIPOSO
IDRATAZIONE
CATETERISMO VESCICALE
ESPLORAZIONE CHIRURGICA
COMPLICANZE TARDIVE
URINOMA
IDRONEFROSI
FISTOLA ARTERO-VENOSA
IPERTENSIONE NEFROVASCOLARE
CALCOLOSI URINARIA
URGENZA IN CHIRURGIA
TRAUMI DELLADDOME
TRAUMI DEL TUBO DIGERENTE

Nel caso di trauma aperto, in paziente
emodinamicamente stabile: se la lesione
da arma da fuoco si impone l'esplorazione
chirurgica, se da arma bianca e non vi
penetrazione del peritoneo sufficiente
una attenta osservazione, mentre se vi
penetrazione attraverso la tonaca
peritoneale si procede alla laparotomia. In
ogni caso il paziente va sottoposto ad un
trattamento primario (assistenza
respiratoria, incannulamento di una vena
periferica o centrale). Di utilit pu essere :
Rx addome, ecografia addome, TC addome,
arteriografia.

Lentit del trauma determiner
il tipo di intervento:
posizionamento di drenaggi
resezione intestinale
CHIRURGIA DURGENZA
Prof. A. Forte
ADDOME ACUTO
ADDOME ACUTO
Che cosa ?
QUADRO CLINICO ACUTO CARATTERIZZATO
DA DOLORE ADDOMINALE LA CUI CAUSA
SECONDARIA AD UNA MOLTEPLICITA DI
CONDIZIONI PATOLOGICHE NON E SEMPRE
INDIVIDUABILE E SPESSO SI EVIDENZIA AL
TAVOLO OPERATORIO
ADDOME ACUTO
Cause piu frequenti
PATOLOGIE
COMPLICANZE POSTOPERATORIE
APPENDICITE ACUTA
ULCERA PEPTICA PERFORATA
DIVERTICOLITE ACUTA
COLECISTITE ACUTA/COLICA BILIARE
OCCLUSIONE INTESTINALE
PANCREATITE ACUTA
INFARTO INTESTINALE
SALPINGITE ACUTA
COLICA RENALE / GLOBO VESCICALE
ADDOME ACUTO
Sintomi
SINTOMI E SEGNI
DOLORE
VOMITO
EMATEMESI/MELENA
ALVO CHIUSO
FEBBRE
ITTERO
COMPOMISSIONE CONDIZIONI
GENERALI
DOLORE
PARIETALE
(Peritoneo
parietale)
VISCERALE
(Organi
addominali)
EPICRITICO
(DEFINITO)
LOCALIZZATO
TRAFITTIVO
SUPERFICIALE
CONTRATTURA
PARETE
ADDOMINALE
PROTOPATICO
(INDEFINITO)
NON LOCALIZZATO
PROFONDO
SORDO
ADDOME ACUTO
Dolore/Patologia
IPOCONDRIO DS
COLICA BILIARE/COLECISTITE
ASCESSO EPATICO
PAT. POLMONARI BASALI
EPIGASTRIO
PANCREATITE ACUTA
PERFORAZIONE G/D
INFARTO MIOCARDICO
ANEURISMA FISSURATO
IPOCONDRIO SN
ULCERA GASTRICA
ROTTURA/INFARTO
SPLENICO
FOSSA ILIACA DS
APPENDICITE ACUTA
DIVERTICOLITE DI MEKEL
PATOLOGIA OVARICA
COLICA RENALE
MORBO DI CROHN (IN FASE
ACUTA)
TUMORE COLON DS
GRAVIDANZA EXTRAUTERINA
MESOGASTRIO
PANCREATITE ACUTA
INFARTO INTESTINALE
ANEURISMA
FISSURATO
FOSSA ILIACA SN
DIVERTICOLITE/PERF.
VOLVOLO SIGMA
PATOLOGIA OVARICA
COLICA RENALE
TUMORE COLON SN
GRAV. EXTRAUTERINA
IPOGASTRIO
PATOLOGIA GINECOL.
PATOLOGIA UROLOG.
PELVIPERITONITE
GRAV. EXTRAUTERINA
ADDOME ACUTO
Diagnostica
ESAME OBIETTIVO
ESAMI EMATOCHIMICI
ECOGRAFIA ADDOME
RX DIRETTA ADDOME
ANGIO TC ADDOME
ARTERIOGRAFIA
ENDOSCOPIA
ADDOME ACUTO
Cosa fare
INCANNULARE UNA VENA X PRELIEVI E INFUSIONE
APPORRE SONDINO NASO GASTRICO (SNG)
APPORRE CATETERE VESCICALE
RILEVARE PARAMETRI VITALI
TRANQUILLIZZARE IL PAZIENTE
PREPARARE IL PAZIENTE ALLINTERVENTO CHIRURG.
ADDOME ACUTO
COMPLICANZE POSTOPERATORIE
Che cosa sono ?
UN PAZIENTE SOTTOPOSTO AD INTERVENTO
CHIRURGICO NEL POSTOPERATORIO PUO
ANDARE INCONTRO A COMPLICANZE CHE
TALVOLTA NECESSITANO UN REINTERVENTO
DURGENZA
ADDOME ACUTO
Assistenza al paziente operato
DA CONTROLLARE
PARAMETRI VITALI
PERVIETA CATETERI VENOSI
DIURESI / IDRATAZIONE
FEBBRE
DOLORE
DRENAGGI / SNG
MEDICAZIONE
FUNZIONE INTESTINALE
FISIOTERAPIA RESPIRATORIA
MOBILIZZAZIONE PRECOCE
SUPPORTO NUTRIZIONALE
DRENAGGI QUANTITA /QUALITA
I GIORNO P.O. SIEROEMATICO 100/300 ml
TIPI: PER CAPILLARITA (GARZA) A
CADUTA (CONTENITORE DI RACCOLTA IN
BASSO) IN ASPIRAZIONE
INDICE DI ALLARME:
ABBONDANTE E RAPIDA FUORIUSCITA DI
MATERIALE EMATICO
COMPARSA DI MATERIALE ENTERICO,
BILIARE, FECALE, URINARIO, PURULENTO
BRUSCA INTERRUZIONE (OSTRUZIONE -
INGINOCCHIAMENTO
ADDOME ACUTO
COMPLICANZE POSTOPERATORIE
Quali sono ?
INFEZIONI

EMORRAGIA
OCCLUSIONE INTESTINALE
DEISCENZA ANASTOMOSI
EMBOLIA POLMONARE
EDEMA POLMONARE
POLMONARI (DA STASI)
URINARIE (DA CATETERE)
DA SUPPURAZIONE DELLA FERITA
(CALOR-RUBORDOLORTUMOR)
DA RACCOLTA ASCESSUALE INTERNA
DA CONTAMINAZIONE PERITONEALE
(PERITONITE)
ADDOME ACUTO
Bilancio idro-elettrolitico post-operatorio
LIQUIDI ENTRATA/USCITA VALORI GIORNALIERI/70Kg
FABBISOGNO DI BASE .. 1750 ml :25ml/kg
PERSPIRATIO (OPERATO) .. 1200 ml
PERSPIRATIO POLMONARE ...... 400 5OO ml
(INSENSIBILIS)
PERSPIRATIO CUTANEA ........ 500 600 ml
(SENSIBILIS)
URINE .. 1200ml
FEBBRE ..............................................500 ml
LAPAROTOMIA O TORACOTOMIA..1000 ml
(SOLO 1 GIORNATA)
ILEO PARALITICO 500 ml
(SOLO 1 GIORNATA)
AGGIUNGERE: PERDITE DI SANGUE DRENAGGI VOMITO FECI

ADDOME ACUTO
APPENDICITE ACUTA
Che cosa ?
FLOGOSI ACUTA
CHE COLPISCE
LAPPENDICE
CECALE PER LO PIU
IN GIOVANI
MASCHI TRA I 10 E
30 ANNI DI VITA
PER LABBONDANZA
DI TESSUTO
LINFATICO
ADDOME ACUTO
APPENDICITE ACUTA
EVOLUZIONE
CATARRALE
FLEMMONOSA
GANGRENOSA
SINTOMATOLOGIA
DOLORE FOSSA ILIACA DESTRA
NAUSEA E VOMITO
FEBBRE
DIAGNOSI
PUNTO DI Mc BURNEI
SEGNO DI BLUMBERG
SEGNO DI ROVSING
SEGNO DELLO PSOAS
ESPLORAZIONE RETTALE
LEUCOCITOSI
RX DIRETTA ADDOME
ECOGRAFIA ADDOMINALE
TERAPIA
APPENDICECTOMIA (LAP/OPEN)
CON O SENZA POSIZIONAMENTO
DI DRENAGGIO
ANTIBIOTICOTERAPIA
ADDOME ACUTO
COLECISTITE ACUTA
Che cosa ?
COMPLICANZA
INFETTIVA DI UNA
CALCOLOSI DELLA
COLECISTI, QUANDO IL
PROCESSO SUPPURATIVO
INFILTRA TUTTA LA
PARETE SI PARLA DI
FLEMMONE - EMPIEMA
ADDOME ACUTO
COLECISTITE ACUTA
SINTOMATOLOGIA
SEGNI DELLINFEZIONE SETTICA
(FEBBRE PRECEDUTA DA BRIVIDO)
DOLORE ALLIPOCONDRIO DS
RESISTENZA ALLA PALPAZIONE
TALORA ITTERO
SEGNO DI MURPHY +
DIAGNOSTICA
LEUCOCITOSI
ECOGRAFIA EPATICA
RX DIRETTA ADDOME
TERAPIA
ANTIBIOTICOTERAPIA
COLECISTECTOMIA
ADDOME ACUTO
PANCREATITE ACUTA
Che cosa ?
PROCESSO INFIAMMATORIO ACUTO DEL
PANCREAS AD EVOLUZIONE LIEVE
(EDEMATOSA) O SEVERA (NECROTICA
EMORRAGICA) PER ATTIVAZIONE
INTRAPARENCHIMALE DEGLI ENZIMI
PANCREATICI (AMILASI-LIPASI-PROTEASI)
E CONSEGUENTE DIGESTIONE E NECROSI
ED EMORRAGIA
ADDOME ACUTO
PANCREATITE ACUTA
Eziologia e sintomi
EZIOLOGIA (CAUSE)
BILIARE
ALCOOLICA
VASCOLARE (ISCHEMIA)
OCCLUSIONE DEL WIRSUNG
ALTERAZIONI ANATOMICHE
DISLIPIDEMIE
POST-CPRE
DIVERTICOLI DUODENALI
FARMACI
POSTOPERATORIE
SINTOMATOLOGIA
DOLORE EPIGASTRICO
IRRADIATO A SBARRA
VOMITO
FEBBRE
SHOCK EMORRAGICO
ITTERO
ADDOME ACUTO
PANCREATITE ACUTA
Diagnosi e terapia
Emorragia trombosi
DIAGNOSTICA
ESAME CLINICO
ESAMI DI LABORATORIO
-AMILASEMIA
-LIPASEMIA
-AMILASURIA
-BILIRUBINEMIA
ECOGRAFIA
TC - PCRE
TERAPIA MEDICA
ANTISECRETIVI GASTRICI
ANTIBIOTICI
INIBITORI ENZIMATICI E SECREZIONE PANCREATICA
CPRE(ETIOLOGIA BILIARE) TERAPIA CHIRURGICA (COMPLICANZE)
ADDOME ACUTO
ULCERA PEPTICA PERFORATA
Che cosa ?
ULCERA GASTRICA
U. ANGOLARE U. PERFORATA U. SANGUINANTE
E UNA COMPLICANZA DELLULCERA
GASTRODUODENALE CON LENTA
EROSIONE FINO ALLA
PERFORAZIONE DELLA PARETE E
RIVERSAMENTO NEL PERITONEO
DI ARIA, SUCCHI GASTRICI, ECC .
NE COSEGUE PERITONITE
CARATTERISTICA E LA PERDITA
DELLOTTUSITA EPATICA PER LA
PRESENZA DI ARIA : FALCE DARIA
SOTTODIAFRAMMATICA
ADDOME ACUTO
ULCERA PEPTICA PERFORATA
SINTOMATOLOGIA
DOLORE EPIGASTRICO
NAUSEA E VOMITO
ESAME OBIETTIVO
DIFESA ADDOMINALE
SCOMPARSA OTTUSITA EPATICA
PERISTALSI ASSENTE
DIAGNOSI
ANAMNESI
ESAME OBIETTIVO
RX DIRETTA ADDOME
TERAPIA
RAFFIA DELLA LESIONE
ANTIBIOTICI
INIBITORI DELLA SECREZIONE ACIDA
ADDOME ACUTO
OCCLUSIONE INTESTINALE
Che cosa ?
Interruzione completa e persistente del
transito di feci e gas in un segmento
intestinale o in tutto lintestino
Se larresto incompleto si parla di sub-occlusione intestinale
unostruzione meccanica del lume intestinale
(ileo meccanico o chirurgico)
una paralisi della muscolatura intestinale
(ileo paralitico o medico)


ADDOME ACUTO
OCCLUSIONE INTESTINALE
Cause(ILEO MECCANICO)
OSTRUZIONE
ADERENZE E BRIGLIE
ERNIE ESTERNE
ERNIE INTERNE
VOLVOLO E ANGOLAZIONE
TUMORI STENOSANTI INTUSSUSCEZIONE -
ILEO BILIARE - FECALOMI O MECONIO -
STENOSI (M. DI CROHN, IATROGENE)
BEZOAR - ATRESIA
SINDROME OCCLUSIVA: Causa dellOcclusione
Locclusione meccanica pu aversi
essenzialmente con due meccanismi:
STRANGOLAMENTO
O STROZZAMENTO
ADDOME ACUTO
OCCLUSIONE INTESTINALE
Cause(ILEO PARALITICO)
SINDROME OCCLUSIVA: Causa dellOcclusione
Locclusione dinamica o ileo paralitico pu aversi
essenzialmente per paralisi della muscolatura intestinale con
perdita del tono e della peristalsi per varie cause:
INFIAMMAZIONE DEL PERITONEO
MECCANISMI RIFLESSI DI INIBIZIONE DELLA PERISTALSI
TRAUMI ADDOMINALI
SOSTANZE TOSSICHE E FARMACI
ADDOME ACUTO
OCCLUSIONE
INTESTINALE
SINDROME OCCLUSIVA:Sintomatologia
TRIADE FUNZIONALE
ALVO CHIUSO A FECI E GAS
DOLORE ADDOMINALE ad inizio pi o meno improvviso dintensit
variabile, che evolve spesso con crisi coliche successive segno del tentativo
dellintestino di superare lostacolo; lascia negli intervalli una dolenzia continua
VOMITO pi o meno precoce ed abbondante, alimentare, biliare fino a
fecaloide a seconda della SEDE dellostacolo
ADDOME ACUTO
OCCLUSIONE
INTESTINALE
OCCLUSIONE
Distensione a monte (liquidi e gas)
Al sequestro interno si
associa la perdita esterna
di liquidi con il vomito con
conseguente
DISIDRATAZIONE
IPOVOLEMIA
SHOCK
DISTENSIONE A MONTE
LIVELLI IDROAEREI
DIAGNOSTICA
RX DIRETTA ADDOME
ECOGRAFIA ADDOME
TC ADDOME-PELVI
ESAMI EMATOCHIMICI
ADDOME ACUTO
OCCLUSIONE
INTESTINALE
TERAPIA
ILEO PARALITICO
MEDICA (ANTIBIOTICI SOSTEGNO
DELLA FUNZIONALITA
CARDIORESPIRATORIA CONTROLLO
DELLA VOLEMIA)
CHIRURGICA (TOILETTE E
DRENAGGIO EVENTUALE PERITONITE)
TERAPIA
ILEO MECCANICO
CHIRURGICA (RESEZIONE
INTESTINALE CONFEZIONE DI
STOMIA LISI DI ADERENZE O
DEROTAZIONE DI VOLVOLO
RIMOZIONE CORPO ESTRANEO
MEDICA (ANTIBIOTICI E
CONTROLLO VOLEMIA)
ASPETTI ASSISTENZIALI
MONITORAGGIO DEI PARAMETRI VITALI POSIZIONAMENTO DI SONDINO
NASOGASTRICO, CATETERE VESCICALE EAGOCANNULA VENOSA O CATETERE
VENOSO CENTRALE VALUTARE RISTAGNO GASTRICO E DIURESI
STABILIZZAZIONE MEDIANTE INFUSIONE DI LIQUIDI ED ELETTROLITI
PREPARARE IL PAZIENTE ALLEVENTUALE INTERVENTO CHIRURGICO
ADDOME ACUTO
URGENZE UROGENITALI
COLICA RENALE
SALPINGITE ACUTA
RITENZIONE ACUTA DURINA
ADDOME ACUTO
AFFEZIONI DI COMPETENZA MEDICA CHE
POSSONO SIMULARE UN ADDOME ACUTO
INFARTO DEL MIOCARDIO
PORFIRIA ACUTA
HERPES ZOSTER
TERAPIA
VIE DI SOMMINISTRAZIONE
ENTERALI (coinvolgono lapparato digerente)
orale
sublinguale
rettale

PARENTERALI (utilizzano altri distretti corporei)
endovenosa
intramuscolare
inalatoria
topica
sottocutanea
IL FARMACO
Una o pi molecole che svolgono lattivit farmacologica vera e
propria e diverse sostanze ancillari, vale a dire gli eccipienti: sono
questi i costituenti fondamentali di ogni medicinale.
TERAPIA
IL FARMACO
ISTRUZIONE
PER LUSO
NOME INDUSTRIALE
COMPOSIZIONE (PRINCIPIO ATTIVO)
FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO
CATEGORIA
INDICAZIONI
CONTROINDICAZIONI
PRECAUZIONI
INTERAZIONI
AVVERTENZE SPECIALI
POSOLOGIA
DOSE-MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
SOVRADOSAGGIO
EFFETTI INDESIDERATI
SCADENZA
VIE DI SOMMINISTRAZIONE
DELLA TERAPIA
RETTALE
ORALE
SUBLINGUALE
INALATORIA
ENDOVENOSA
INTRAMUSCOLARE
SOTTOCUTE
TERAPIA
LA VIA ORALE: per bocca (OS)
il modo pi semplice per
assumere un farmaco se i suoi
principi attivi, che devono essere
assorbiti dallintestino, non
vengono danneggiati dai succhi
gastrici dello stomaco:
COMPRESSE (polvere compressa),
CAPSULE (la polvere o il liquido
contenuto in un involucro di
gelatina), PILLOLE (la polvere
mescolata con un liquido ed
avvolta in un involucro), o
SCIROPPI (un liquido vischioso
con acqua e zucchero).
TERAPIA
TERAPIA
LA VIA TOPICA: applicato sulla pelle o sulle mucose (nel naso,
negli occhi, ecc.) cosicch esso agisca direttamente sulla
lesione esterna o sia assorbito rapidamente dalla pelle, senza
essere danneggiato dai succhi gastrici dello stomaco: CEROTTI,
LOZIONI (miscela dacqua e oli), TINTURE (liquido che
contiene alcool), POMATE E CREME; COLLIRI o POMATE
oftalmiche se per gli occhi, di COLLUTTORI se per sciacqui o
gargarismi, SPRAY, AEREOSOL o GOCCE se per via nasale.
Alcuni farmaci, come quelli omeopatici, devono essere sciolti
sotto la lingua perch il principio attivo assorbito
direttamente dalla mucosa della bocca.
PER VIA RETTALE: attraverso lano. Questo modo scelto ad
esempio in caso di vomito, che non consente lassunzione di
medicine per bocca, o se il farmaco danneggia lo stomaco.
Nelle SUPPOSTE il farmaco mescolato con burro di cacao ed
assorbito dal retto, mentre nei CLISTERI il farmaco diluito
con liquidi e raggiunge direttamente lintestino cieco
TERAPIA
MODALITA DI ASSORBIMENTO
VARIABILE-DIPENDE DA MOLTI FATTORI
LA VIA ORALE
UTILITA
COMODA-ECONOMICA-PIU SICURA
PRECAUZIONI
RICHIEDE LA COOPERAZIONE DEL PAZIENTE
MODALITA DI ASSORBIMENTO
SPESSO IRREGOLARE E INCOMPLETA
UTILITA
SOLO 30% PASSA AL FEGATO RISPETTO ALLA VIA ORALE
PRECAUZIONI
PUO CAUSARE IRRITAZIONE
PER VIA RETTALE
TERAPIA
MODALITA DI ASSORBIMENTO
RAPIDO ASSORBIMENTO PER CERTI FARMACI
LA VIA SUBLINGUALE
O TOPICA-MUCOSA
UTILITA
RAPIDA EFFICACIA
PRECAUZIONI
TOSSICITA SISTEMICA
MODALITA DI ASSORBIMENTO
PROPORZIONALE ALLA SUPERFICIE DI APPLICAZIONE
BENDAGGIO OCCLUSIVO PER FACILITARNE LASSORBIMENTO
UTILITA
EFFETTO LOCALE E SISTEMICO(CEROTTI TOPICI) USO
PROLUNGATO
PRECAUZIONI
PUO CAUSARE IRRITAZIONE
LA VIA TOPICA
CUTANEA
TERAPIA
LA VIA PARENTERALE: iniezioni
intramuscolari o sottocutanee.
Queste sono utili se il medicinale
non pu essere preso per altre vie
o se sono necessari rapidi effetti o
grandi quantit. In fiale gi pronte
per luso o da preparare
sciogliendo la polvere, contenuta in
una bottiglia separata, in un
liquido diluente
UTILITA
ADATTA PER VOLUMI MODESTI,
VEICOLI OLEOSI O SOSTANZE
IRRITANTI
MODALITA DI ASSORBIMENTO
RAPIDO NELLE SOLUZIONI ACQUOSE
LENTO NELLE PREPARAZIONI DEPOSITO
PRECAUZIONI
PRECLUSA DURANTE
TRATTAMENTI CON
ANTICOAGULANTI (LA I.M.)
POSSIBILITA DI DOLORE,
SUPPURAZIONE, NECROSI
TERAPIA
LA TERAPIA ENDOVENOSA: Periferica o Centrale
permette di infondere direttamente nel circolo
sanguigno fluidi o farmaci .
UTILITA
PER LEMERGENZA
SI PUO REGOLARE DOSE-RISPOSTA
UTILE PER GRANDI VOLUMI
MODALITA DI ASSORBIMENTO
ASSORBIMENTO EVITATO
EFFETTO IMMEDIATO
PRECAUZIONI
TOSSICITA SISTEMICA