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La Notte Stellata, Vincent Van Gogh, 1889 74x92 cm, olio su tela Museum of Modern Art, New York.

La Notte Stellata di Van Gogh uno dei massimi successi artistici in assoluto. Sebbene lartista abbia
venduto solo un dipinto in tutta la sua carriera, le conseguenze della sua produzione sono state enormi. La
Notte Stellata una delle immagini pi conosciute e replicate della cultura moderna. Ci sono molti fattori
che hanno contribuito alla grandiosa popolarit di questa immagine, e che hanno intrigato - e continuano a
intrigare- tutti coloro che la osservano.
In primo luogo, il soggetto rappresentato: c il cielo notturno, pieno di nubi vorticose,stelle splendenti di
luce propria, e una luna crescente e luminosa. Anche se tutte queste componenti sono esagerate nella loro
rappresentazione, una scena alla quale tutti possiamo rapportarci, e con la quale la maggior parte delle
persone si sente a proprio agio. Il cielo fa s che gli occhi dellosservatore si muovano lungo tutto il
dipinto, seguendo le curve e soffermandosi sulle stelle; questo movimento coinvolge nel dipinto colui che
diventa un vero e proprio spettatore di questa suggestiva scena. Sotto le linee ondulate delle curve
sullorizzonte, giace una piccola citt. C unessenza pacifica che emerge dalle strutture delle case. Forse I
colori freddi e scuri e le finestre quasi fiammeggianti, portano alla luce ricordi della nostra infanzia. Il punto
centrale della citt lalto campanile della chiesa, che regna sugli altri edifici. Il campanile crea un senso di
stabilit sulla citt e d forma e misura al paesaggio, oltre ad essere una figura che suggerisce sensazioni di
isolamento e chiusura. Sulla sinistra del dipinto c una massiccia struttura scura, che sviluppa un ancor
maggiore senso di misura e isolamento. Questa figura imponente, quando la si compara alla scala degli
altri oggetti che sono rappresentati. Le linee curve rispecchiano landamento del cielo e creano una
sensazione di profondit. Losservatore anche spinto a chiedersi cosa rappresenti questa figura: da una
montagna, a un gran cespuglio pieno di foglie, lanalisi di questo oggetto varia.

Il Post-Impressionismo soltanto un termine di definizione per lindividuazione di un ben determinato
periodo cronologico, che abbraccia gli ultimi due decenni del 1800 ed i primi anni del 1900. Il fenomeno
Impressionismo ha portato una grande novit, che si evidenzia nella rivendicazione di un ben definito
linguaggio pittorico, ponendo la pittura su un piano completamente diverso dalla realizzazione di altre
immagini. I post-impressionisti non sentono pi il bisogno di riflettere la reale consistenza della natura
attraverso gradevoli effetti luminosi del colore, ma cercano di rappresentare una visione di essa in modo
sempre pi soggettivo. Occorre ricordare che, in questo periodo, la nascita della tecnica fotografica mette
a disposizione un mezzo che riproduce la realt in tutti i suoi dettagli, registrando una visione ottica
talmente fedele e veloce che nessun artista potr mai raggiungere. Pertanto questa tecnica si insinua
prepotentemente nel mondo dellarte, in quello specifico campo per cui nacque la pittura, cio la
riproduzione della realt, e proprio nel periodo in cui la stessa pittura prova ad avvicinarvisi con tutte le
valenze dellImpressionismo.
Risulta evidente che, nel raggiungimento della realt, la pittura non pu competere con la fotografia, quindi
si ritrova a svolgere, in questo processo, un ruolo alquanto marginale. Allarte pittorica serve una
peculiarit che esuli dalla riproduzione realistica della natura, e per questo, si muovono sia gli
impressionisti con la nuova e rivoluzionaria tecnica (accostamento di colori, movimento, attimo fuggente,
en-plein-air, dare vita alla natura), sia gli artisti del post-impressionismo, cambiando totalmente le funzioni
della pittura, allontanandosi dalla riproduzione e puntando sullo sviluppo della comunicazione.