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COMMENTARIUM

Anno 1910
NUMERO .I.
- 25 Luglio -
INTEGRAZIONE


Desideriamo che si sappia che questa pubblicazione non una ampia palestra di
polemiche filosofiche e religiose, e che, informata ai criterii filosofici e sperimentali di
una Scuola, lontana dalla fede di qualunque nome, perch intende, in piccolissima
misura, iniziare una applicazione positiva delle forze mentali e organiche latenti
dell'uomo, e non invischiarsi nelle questioni trascendentali, a cui pigliano parte
apparentemente la ragione, e sostanzialmente il sentimento.
Desideriamo quindi che chi ci legge non ci sospetti ne di misticismo arcadico, ne di
ambizione riformatrice di chiese, di sinagoghe, di pagode e moschee, ne di mania
messianica.
La nostra scuola si propone, positivamente e sperimentalmente, questioni concrete:
!" Dopo il progresso degli studi psichici dell'ultimo ventennio, accettando la scienza
che l'organismo umano possiede in s una fonte non ancora definita da cui scaturiscono,
in determinate condizioni, fenomeni intelligenti e manifestazioni di forze psichiche #
possibile adattare queste ai fini terapeutici, tanto morali quanto materiali$
%!" &l patrimonio superstizioso ereditario della antica magia sacerdotale e cabalistica,
dalle antiche religioni morte, che segnarono epoche di civilt' tramontate, contiene in
forma positiva, accertabile dall'esperienza, qualche cosa a cui la conoscenza attuale del
sapere umano non arrivata$
(!" Se i nostri studii e le nostre investigazioni trovano qualche cosa o pi) cose utili nelle
occultazioni sacre e sacerdotali antiche dimenticate, tali da meritare l'onore della prova,
possiamo sposare meste conoscenze alle nuove e servircene a scopo di benefica
esperienza$ *ome si vede, in forma chiara, dai tre quesiti, noi restiamo ammiratori di
tutta la cultura teosofica e neo+religiosa e spiritualista contemporanea, ma non possiamo
ne dobbiamo confondere il nostro cammino e l'opera nostra con quella degli altri.
& non ascritti alla nostra Scuola, e quindi non praticanti, devono capire che queste pagine
non si prestano alla esperienza disordinata
e impreparata dei curiosi e di quelli che delle scienze psichiche fanno argomento di sport
letterario # appunto perch noi stiamo lavorando da parecchio terra terra, e le aquile
intellettuali, senza uno sforzo doloroso, non possono scendere al livello modesto di
noialtri e intenderci. , quelli che ci diranno: siete una setta, risponderemo che siamo una
1
scuola elementare di materialismo psicologico e che la ragione stessa dei nostri
esperimenti ci costringe a chiuderci in una catena di anime, di cui l'esperienza stessa
richiede il contributo animico o psichico.
&nfatti la scuola nostra cava la teoria dalla pratica e non viceversa. Si direbbe un circolo
di magia operante, formato dalle anime dei discepoli e degli studiosi. -erch questo
circolo non sia un vuoto disegno ideale, ogni numero o anima segue dei riti analogici e
un sistema di vita atta a darci il tesoro di una unit' animica potenziale, di un valore
discutibile se non ci da realizzazioni effettive, di un valore indiscusso se ci offre risultati
positivi e controllabili.
D'altronde la porta della Scuola non chiusa a doppio catenaccio, vi si arriva facilmente
con la buona volont' e con l'anima, preparata da una coltura omogenea, propensa a far
parte di una famiglia, che l'amore e la ricerca della verit' mantiene salda.
&l Commentarium si definisce dal suo nome di battesimo. Leggendo, studiando,
investigando, riflettendo, intuendo, a spizzico, ma con una direziono definita, si chiosano
e si enunciano opinioni, si annotano e si riferiscono cose sussidiarie agli studii nostri, da
punti di vista diversi e con criterii positivi. . una critica espositiva a frammenti, a
massime, ad enunciati, onde la costituzione di una dottrina elementare sulle differenti
applicazioni delle forze di origine psichica possa emergere come contributo alla
investigazione umana e alla scienza per antonomasia, che mira alla unit' integrale del
progresso intellettuale dei popoli.
/uesto Spirito o Ideale che ci. sprona ad un lavoro paziente, incessante, preparatore di
tempi nuovi, per la emancipazione delle anime dalla schiavit) della superstizione cieca,
ci mostrer' alle persone che ci seguiranno tal quali vogliamo essere: fattori di bene e
disinteressati evocatori di Luce.
Luce$ . una parola abusata. 0oi la intendiamo irradiante il beneficio della conoscenza
dell'essere, affinch in un giorno pi) o meno lontano, l'utopia di una lotta contro il dolore
diventi carne e vita dei popoli.
La Luce ci dir' che l'uomo si redime da s # e la redenzione dell'ignoranza diventa la
pi) superba conquista dell'avvenire, per la pace in noi e intorno a noi, per la concreta
conoscenza di quel che fummo e di quel che saremo, fattori di male o di bene, secondo il
grado della nostra coscienza illuminata.
Le questioni di importanza politica, i problemi della vita sociale, le scoperte di ordine
materiale, le invenzioni pi) sbalorditive hanno un valore relativo innanzi alla sfinge
dell'anima umana. 1e una
questione sociale delle coscienze integrate che rappresenta il massimo limite
dell'enimma universale # e quando la scienza l'avr' risolta, gli olimpi di tatti i mistici
saranno realt' sulla 2erra # perch gli uomini diventino dii di qua dalle nuvole della
credulit'.
Domandiamo una parola di pace e l'aiuto intelligente a tutti gli nomini di buona volont'.

la redazione.
2
PRO SCHOLA
I
Er!" # Er!$i"o #S%uol& Er!$i%&


,ttualmente gli studi sulle forze emanate dall3organismo umano e sugli stati della
mentalit' che accompagnano, precedono o seguono i fenomeni cos4 detti psichici, hanno
fatto dei progressi maravigliosi, tenuto conto della servilit' della coscienza religiosa
degli uni, e delle negativit' delle persone pi) colte e di fama assodata, ad accettare
novazioni scientifiche che distruggono metodi ritenuti fin oggi per ottimi. Se un dubbio
persiste in coloro che dell3esperimento hanno constatato la verit', limitato a questo: si
deve accettare o no l3ipotesi spiritica$ *io ai fenomeni di proiezione di materia vibrante
connesso l3intervento di spiriti di morti, di personalit' mentali intelligenti, libere da
corpo umano, in cui hanno vissuto$
5olte parole nuove s4 son costruite per indicare queste o quelle variet' di
manifestazioni, mentre la scoperta della legge, nei limiti della quale i fenomeni si
realizzano, lungi dall3essere una conquista concreta.
Senza il corredo moderno di vocaboli e di esperienze ordinarie, fino a pochi secoli fa
questa materia era in una scuola filosofica misteriosa e curiosa che si proclamava
ermetica.
0ella parola che qualifica questa filosofia trovo gli attributi dei suoi mezzi di ricerca e
di realizzazione:
Ermes il 5ercurio alato dei 6enici e dei 7omani8 forse dall3huerma ebraico lo
trassero i 9reci8 perch tale parola valeva sottigliezza, astuzia, sagacit', e 5ercurio ci
appare nei miti antichi appunto come astuto e sagace, ambasciatore degli iddii, e se n fa
venire l3origine dall3ebraico marcor, mercatura e quindi il trafficante per inganno sottile,
il mariuolo. :razio cant;

Callidum quidquid placuit jocoso
Condere furto.

*orrispondente all3,nubi egizio
<=
che si dipingeva con la testa di cane, volgarmente per
indicare la costellazione della *anicola, >eraticamente per indicare le qualit' vigili e
sotto un certo aspetto, con un serpente che si aggroviglia al corpo, all3orientale esch
caleph, vir canis8 si disse anche ?sculapio inventore della medicina e custode della vita.
/uindi Ermes, ,nubi, 5ercurio, ?sculapio vollero indicare l3identica propriet' mentale
che ci congiunge alla verit' dei cieli antropomorfi divini delle religioni simboliche di
una volta.
0el linguaggio greco Ermes e 5ercurio e 2empio
<%=
: la facolt' di interpretare si
chiamava ermena ed ermenevs l3interprete: ermenevo significava insegnare: ermoglifi
l3arte dello statutario, la scultura, cio l3espressione plastica delle forme mentali.
Ermeneutica e l3interpretazione dei libri sacri antichi.
/uindi filosofia ermetica fu la filosofia sottile, capace d3interpretare e far manifestare
l3Ermes, quindi scienza per eccellenza, penetrativa della parte pi) misteriosa del nostro
3
campo mentale, ed ermetistasi chiam; l3artista che metteva in pratica e realizzava i
predicati dell3ermetica come scienza sottile al punto da crederla divina.
&n fondo l3Ermes l3intelletto della forza divinizzante l3uomo.
&l poeta nei momenti di estro @istros furore" A il matematico che risolve problemi
arditissimi A il fisico che trova una legge e la prova + un oratore che seduce
un3assemblea A un musico che incanta i suoi uditori A sono manifestazioni dell3ermes
intelletto sottile delle pi) alte pulsazioni ipercerebrali.
La filosofia ermetica la scienza che ricerca questo dio inafferrabile e lo fissa.
*os4 tutte le utopie del bene, del divino, dell3altissimo sono materie ermetiche.
L3Ermesvolgare il 5ercurio trafficante che si manifesta nella necessit' di adattamento
della vita all3ambiente, l3Ermes filosofico, il 5ercurio generoso che monta all3:limpo
dove gli dei si sollazzano e ricerca, se possibile, l3eliBir di lunga vita e la trasmutazione
del piombo in oro.
L3Ermes volgare d' il successo della vita pratica, il buon cittadino utilitario, rispettato,
arricchito, spesso decorato e premiato. L3Ermes filosofico o d' il telegrafo senza fili e il
velivolo, o apre la porta del manicomio.
Co detto che tutte le utopie generose sono ermetiche, perch tutte le utopie che oggi,
informate ad un ideale di bene, non lo raggiungono, diverranno la realt' del domani. La
storia di tutte le civilt' piena di questi esempi8 cos4 i popoli conquistarono la libert' di
coscienza, cos4 fu inventata la macchina a vapore, cos4 l3utopia della pace sulla terra
regner' tra i popoli e diventer' carne e realt'.
0ell3Ermetismo, simbolica fonte di verit' assoluta e relativa, tutti possono cercarvi il
compimento del proprio desiderio: pi) alto il fine, pi) nobile l3Ermes che lo propizia.


II
L& M!'i%in& Er!$i%&

Le forze occulte, cio non palesi, emananti dall3organismo umano, ermeticamente ed
idealmente si possono dirigere a tutte le adattazioni possibili. La magia, nel suo concetto
osirideo, dovette essere concepita come lo stato completo di possessione ermetica,
perch fu sinonimo di scienza per eccellenza che nessuna realizzazione arrestava o
trovava impotente. 5a perch le cose siano ridotte alla povert' singola dei casi pratici,
occorre che qualunque persona voglia studiare in s e fuor di s questa applicazione
delle sue facolt', non volgarmente studiate, si proponga un fine a raggiungere.
La nostra scuola @S. -. C. *. &." onde nei suoi discepoli si determini un movente di
azione e un controllo di esperienza, non si occupa che di sola M!'i%in& Er!$i%&.
/uesta Medicina Ermetica o ivina @cio di origine dei poteri divinizzanti dell3uomo"
esiste$ -u; esistere$ una utopia$ Dna favola$ Dn simbolo$
Dobbiamo ricercare e provare, praticamente e scientificamente, con metodo positivo.
Le scienze mediche hanno fatto negli ultimi due secoli dei progressi immensi. 9iorno
per giorno, ingegni di primissimo ordine e sperimentatori indefessi, nei laboratori, nelle
universit', negli ospedali, danno prova mirabile della responsabilit' critica dell3ingegno
umano, che tenta di rapire alla 0atura il secreto mai raggiunto della vita sana, col fine
4
nobilissimo di controbattere il dolore e far rinculare la morte. /uando un medium
scrivente indovina un rimedio o un magnetizzatore riesce a sollevare un corpo egro per
poi cantare un inno di disprezzo alla scienza officiale, si commette una ingiustizia
grossolana contro coloro che si hanno dato un complesso stupefacente di osservazioni
precise, che concorrono alla formazione di un3arte infallibile, che l3ideale scientifico
del dimani.
Dalla anatomia indiziaria dell3evo medio imperfettissima, alla topografica e comparata
contemporanea, corre un abisso. La clinica, la patologia medica e chirurgica, la chimica
analitica, l3istologia, la tecnica chirurgica, la diagnostica, la biologia, la fisiologia, la
microscopia sono pietre angolari di un monumento insigne di sapienza sperimentale per
conquistare un potere benefico contro un principio morboso unico, che determina o il
dolore o la morte. ?d scienza indiscussa nei dati positivi della osservazione continua.
,i nostri giorni l3insuccesso di questo gruppo di scienze nella pratica dell3applicazione
addebitabile alla sola deficienza della terapeutica, intorno alla quale si delineano le
divergenze delle scuole, perch tutti i metodi sono insufficienti nelle applicazioni delle
premesse, perch il principio vitale, che dovunque e comunque si manifesta, qualche
cosa di cos4 imponderabile, di cos4 oscura origine, che dove non interviene energico
sotto il facile stimolo di un medicamento biochimico, l3uomo della scienza impotente a
guarire la pi) sciocca forma o manifestazione di morbo.
,llopatici
<(=
, omiopatici
<E=
, isopatici
<F=
e tutti i singoli scopritori di metodi nuovi e di
medicine portentose, in terapeutica si equivalgono. ,rrivano dove un elemento
misterioso lo permette, si arrestano dove lo stesso elemento, padrone della vita e della
morte, si arresta
<G=
.
2utti gli ingredienti, che la natura ci offre, sono messi in moto per arricchire la
farmaceutica e colpire l3immaginazione del paziente. 5inerali, metalli, vegetali, veleni,
prodotti organici, bagni di luce, acque d3ogni specie, elettricit', vegetarianismo, sieri,
tutto l3umanit' prova. /uando tutto insufficiente, il condannato dalla scienza ricorre,
ultima speranza, alla fede di un aiuto divino o se ne muore.
*hi non ha mai visto la sala o un dispensario di ospedale, non potr' mai formarsi una
esatta idea della quantit' immensa dei dolori umani che la scienza impotente a guarire
A n della grande stanchezza che prende un uomo di pratica innanzi alla insufficienza dei
mezzi nostri, che cozzano contro il male inevitabile. La tubercolosi, il diabete, il cancro
non si curano ancora H ma le cose pi) apparentemente semplici restano ancora un
mistero: l3emicrania, per esempio, non si vince in mille casi ribelli
<I=
.
L3umanit' ha paura della morte. /uesta paura prepara la vita alle religioni che si
occupano della nostra anima dopo la disgregazione del corpo fisico A e alla industria dei
miracoli leggendarii.
0ell3umanit' resta la storia impressionante o la favola generosa che, a volta a volta, a
periodi, sono comparsi uomini o dii, che hanno comandato alla natura, che procedeva
allo sfacelo di un organismo, di arrestarsi e ricostituirlo. /uesti uomini o dii si
chiamarono ,pollonio di 2iana o *risto, 7osacroci, 2emplarii o Santi, -aracelso, Jorri o
*agliostro. La favola antica ci parla di tempii di ?sculapio, le favole contemporanee dei
santuarii miracolosi.
Stando cos4 le cose, oggi come ieri, sorge un antico aforismo ermetico A che stato
tutto un rompicapo degli alchimisti del secolo K1&& A la vita comanda alla vita, tutte le
scuole di terapia sono !uone e false, secondo che il medico che adopera un rimedio
qualsiasi dall"olio di oliva allo stramonio, dal sale di cucina alla stricnina, ha il potere,
5
la virt#, la forza di infondere o no al medicamento la vitalit$ che compensa le energie
disperse nel corpo infermo % in altri termini il medico che compie un miracolo d$ parte
del suo principio vitale all"inferno che ne manca. *os4 il principio terapeutico ermetico
lo stesso principio vitale la cui deficienza determina lo stato morboso.


III
M!'i%o !r!$i%o o !r!$i"$&


Dato e non ancora concesso che tale enunciato sia possibile, la 5edicina ?rmetica
concepita come una trasfusione di vita a vita non sarebbe un paradosso, n una favola, n
un simbolo, n un sogno di mente poetica.
Se il principio&vita
<L=
fosse una cosa concreta come l3acido carbonico o l3estratto di
camomilla, la logica non si opporrebbe ad accettare una ipotesi come tante altre in
terapeutica. 0e sarebbero contenti gli allopatici che potrebbero tentare una iniezione di
siero del medicamento nuovo, e gli omiopatici che vedrebbero salvo il decoro dei simili
agenti sui simili.
Se non che questoprincipio&vita tutti sanno che esiste o dovrebbe esistere, come sanno
che esiste l3amore, il dolore, il piacere, ma nessuno l3ha potuto ridurre a cosa concreta.
?3 uno spirito A dice il grammatico Al3efflato di fuoco
<M=
che d' l'energia della esistenza
individua ed universale. ?3 la quintessenza, osserva l3alchimista. ?3 l3anima universale,
aggiunge il filosofo.
6acciamo a meno di definirlo.
:sserviamo semplicemente: il principio&vita si manifesta sinteticamente nella sintesi di
ci; che ci circonda, uomini, pinte, animali, minerali, e presiede a tutte le combinazioni e
a tutti i fenomeni chimici e fisici. ,nalizzando, lo stesso che si presenta alla nostra
osservazione in ogni organismo o corpo specifico in modo differente e seguendo un
processo egualmente specifico e differente. Se il materialista l3indaga deve
risultare
<N=
che la vita una modalit' @o stato di essere" della materia A che la materia
vivente irritabile perch risponde a certe eccitazioni da cui, agendo sui sensi, si
converte in immagine e pensiero. Se l3osserva un filosofo amico delle astrazioni lo
considera come un elemento sui generis intelligentemente energico e separato dalle cose,
che egli immedesima o anima.
0ei due casi questo principio di vita, come in tutto ci; che ci circonda, come in tutta la
materia che vive, l3uomo non ha bisogno di studiarlo fuor di s, perch egli stesso un
principio di vita individuato.
?3 l3enunciato alchimico che espongo sotto forma intelligibile al secolo nuovo.
Studiare il principio di vita in noi, separarlo se separabile, integrarlo se integrabile,
portarlo all3apice della sua potenzialit', renderlo atto di arricchirsi della massima energia
dalla fonte del principio&vita universale, fino a poterne disporre e nutrirsene e nutrirne
gli organismi che ne difettano A educazione ermetica e porta, come possibile, al
concetto di un medico ermetico.
La leggenda che afferma l3esistenza di anime sacerdotali, capaci di comandare al
principio vitale, sfrondata dal misticismo delle figure religiose o magiche, potrebbe dirci
6
la via o il punto di arrivo di una unit' pensante per produrre il miracolo vivente, il santo
religioso o il mago antireligioso, che rappresentano l3identica formola con la doppia
faccia di adattamento e di sviluppo.
?3 il metodo di azione fantastico
<=
che gi' segna il suo inizio con le cure ipnotiche nelle
cliniche odierne, cure nelle quali l3azione irritativa esteriore agisce direttamente o per
riflesso sul principio vitale del soggetto e gli consente la reazione volitiva che manca in
tutti gli infermi decimati di energia.
?cco in poche parole spiegato il concetto fondamentale della opera iniziata.

(o$$. Giuli&no )r!!r*.


<=
Ermanu!i lo chiama -lutarco, il quale riferisce che fu figlio adultero di 0efte, sposa di
2ifone, e di :siride. &side, saputo dell3abbandono del bambino, lo ricerc; e lo allev; ed
,nubi divenne il custode della dea, nello stesso modo che i cani custodiscono l3uomo.
1irgilio lo chiama 'atra!or.
<%=
?rmh-ou ?rmes e Ermho-peion 2emplum.
<(=
Contraria contrariis curantur.
<E=
Similia simili!us curantur.
<F=
*ura con gli stessi prodotti morbosi specifici i diversi mali che specificamente
invadono un organismo sano. &enner, col vaccino, fu isopatico per prevenire il 1aiolo. &l
tu!erculinum e isieri a base di attenuazioni sono isopatici. Dall3isos, eguale.
<G=
/uesta ignoranza sul principio vitale, la sua maniera di svolgersi o di dissolversi la
causa della misteriosa necessit' di creare un dio, di cui si paventa l3ira perch se ne
ignora la legge di funzione. La vita umana era rappresentata da una matrona vestita di
verde, la speranza, con una corona sul capo di spine e rose, l3alternativa delle sofferenze
e delle gioie.
<I=
La rassegnazione al dolore e il dolore come necessit' sono concetti mistici @cio dei
misti quasi profani" di fronte agli iniziati che rappresentavano la scienza e la coscienza
dell3uomo. La scienza non pu; accettare la premessa del dolore necessario, se no lo
sprone dell3utopia ermetica dell3abolizione del dolore manca. Se procediamo dal
presupposto che il dolore fisico, p. es., una necessit' inevitabile, dovremmo chiudere le
universit' che insegnano la pratica medica, mentre la civilt$ caratterizzata appunto
dalla somma dei progressi umani che eliminano le sofferenze maggiori della barbaria.
*ito un esempio nella igiene che scienza recente, dopo l3imbarbarimento della societ'
romano greca, il quale abol4 il bagno pubblico ed espose nella lordura del corpo la vita
dell3uomo a infinita variet' di infezioni dermopatiche. & risultati della mancanza di
nettezza del corpo, producenti dolori, erano una necessit' fino a quando la scienza non
prese il sopravvento alla sporcizia fisica del misticismo. *os4 pel resto.
<L=
L3iod W della formula ebraica.
<M=
Pur, ignis.
<N=
*ome dalla discussione tra -asteur e -ouchet.
<=
&l magnetismo animale fantastico nel senso greco classico della parola. (antazo
significo faccio apparire e nella forma media io mi immagino o io projetto me, la mia
7
forma.. (antasia signific; immaginazione e splendore8 (antasma spettro e (antastos chi
produce visione. *on questo valore filologico gli stati ipnotici, producenti visioni, sono
fantastici come deve essere fantastico il principio producente le immagini vere nelle
visioni dei sogni nello stato normale. &l fantasma ermetico la vera esteriorizzazione
fantomatica delle moderne scuole di fenomeni psichici.
8
NEGO+ CON,IRMO+ COMMENTO

L& %oll&-or&*ion! &l .Co!n$&riu/

-rego coloro che vogliono mandare comunicazioni a questo
bollettino di essere brevi concreti, chiari, evitando lunghe discussioni
che lasciano le cose allo stesso modo in cui le trovano. 9li iscritti
regolarmente alla Scuola, firmino col numero proprio, i
non ascritti col nome e l3indirizzo o col pseudonimo. ,gli associati
che desiderano risposte personali e per argomenti personali, destino
una piccola posta in cui brevemente do riscontro per le cose che
richiedono chiarimenti. *hiedo scusa se sospendo la corrispondenza
epistolare perch sovraccarico di lavoro non potrei mantenere gli altri
impegni di utilit' generale.


Li-ri & l!gg!r!

,i parecchi che mi domandano che li!ri !isogna leggere potrei rispondere che il libro
della 0atura aperto a tutti ed l3unico che non inganna. 1iceversa voglio essere meno
musulmano e prego di leggere tutte le riviste e tutti i libri di scienza occulta e non
credere a nessuno. Seguire le idee di chi si legge col beneficio dell3inventario. Spiritisti,
psichisti, magnetizzatori, occultisti, mistici, mistagoghi, tutti sono ottimi specialmente
quando ci; che predicano lo sentono con purit' e con concezione di altruismo
rispettabile. :ltre al corredo di tante cognizioni che vi vengono da tali libri, s3impara a
conoscere sempre un po3 quella bestia maravigliosa che l3uomo sapiente. 5a dopo aver
imparato a non credere, conviene provare per sapere, e a questo si presta il campo
operatorio della scuola nostra, dove l3azione probativa collettiva e individuale,
continuamente e senza interruzione.


C0oru" 10ilo"o10oru @1. tavola annessa"

-rego di considerar bene la figura, e leggere il po3 di latino attentamente. Sono le tre
forme delle tre magie filosofiche.
&l 5issionario ermetico A il Solitario o ?remita filosofo A e il *ircolo magico o
/uinario filosofico.
9li uomini che hanno molto sale di sapienza nel cerebro, studiino attentamente le tre
figure e vi troveranno svelato il piccolo arcano della sapienza cattolica o universale nel
senso alchimista.
9
5a anche a non saperlo trovare, le massime e le scritte danno mille insegnamenti
preziosi e riflettono appuntino la missione del nostro insegnamento pratico.


M&gn!$i"o &ni&l! ! &gn!$i"o %ur&$i2o

0.!FI. 1en. Mi occupo da )* anni di pratiche d"ipnotismo e magnetismo ma a scopo di
studio di psicologia+ ora non avendo altro scopo che questo, posso io continuare questi
esperimenti che prediligo tanto o mi sono assolutamente proi!iti,
10

La scuola filosofica classica esclude qualunque mezzo di presa di possesso della
volont' di un uomo intelligente o semplicemente evolubile. &l magnetismo empirico, dei
passi, delle larghe manifestazioni volitive e gesti teatrali, come l3ipnotismo che riduce un
soggetto mancipio di un ipnotizzatore, sono possessioni di animo. ? come scuola,
collettivamente agente e operante, proibiamo nella maniera pi) rigida esercizi cosiffatti
che lasciano su chi vi si esercita, anche innocuamente e per buona intenzione, l3abitudine
di coercizione della volont' altrui A oltre al pi) comune pericolo di assorbire emanazioni
e aure che non sono pure.
La nostra scuola di libert' spirituale, vessillo che non si piegher' mai. &nsegna a
mantenere integra la coscienza altrui, sia o no condiscepolo, e non a correggerla per
costrizione. 0oi insegniamo a non influire neanche sulla volont' dei bambini, onde
l3uomo storico che vi si nasconde possa trovare la via pi) confacente alla propria
evoluzione, indipendentemente dalla morale transitoria. *omprendo che siamo agli
antipodi con le idee correnti e mentiremmo se dicessimo il contrario.
*olgo questa occasione per avvisare coloro che son troppo zelanti nell3imporre il bene,
anche tra gli ascritti nostri, che neanche il bene o quello che si crede bene altrui si deve
imporre. & malati per esempio che non hanno volont$ di chiedere e sentire la possibilit'
di una guarigione vano curarli A chi viene in contatto di un terapeuta chieda e ottiene,
ma il terapeuta non gli impone di chiedere per ottenere.
Sul vero valore poi del magnetismo non empirico n mistico, ma integrale vi tutta una
materia di lungo studio nei gradi pi) alti dello insegnamento, ma questo magnetismo
integrale, cui accenno di passaggio, cosa diversa, che prima agisce per trasformare
integralmente chi lo pratica, e poi per farne un centro d3irradiazione elettiva, a cui le
anime accorrono senza costrizione, attratte dallo stato di benessere.
/uesto il magnetismo di amore, il vero e proprio dei terapeuti e non quello che
prende a pretesto la psicologia.
/uando sei in contatto di un infermo domanda al suo spirito se ha la forza di guarire.
Dipende dal tuo stato di perfezione il saper domandare. L3ho scritto altre volte: il
terapeuta o medico pu; essere istintivo, lucido o sapiente.
&S2&02&1: quando agisce per virt) di forze non coscienti8
LD*&D: quando sente intorno a s e in s il movimento astrale dell3ambiente8
S,-&?02? quando ha la coscienza delle forze che impiega.
&n tutti tre i casi ogni azione terapeutica magnetica per irradiazione, e terapeuti
istintivi sono anche i magnetisti ordinari. Spiegher; altrove e pi) innanzi come il corpo
umano sprigioni un3aura che scientificamente irradiazione o attenuazione della parte
grave e visibile della materia organica. /uest3aura diretta dalla volont' di amore, pu;
attingere un corpo malato e rimarginarvi le ferite, portandovi l3equilibrio della sorgente
che la emana. ,lcuni uomini sono dotati non di maggior fluido, ma di maggior potenza
di emissione, per lo stato intensivo di amore che li anima. -erci; alcuni mistici
posseggono in diverso grado di potenza, secondo il sentimento che li domina, la facolt'
di alleviare i mali. 5a la maggior potenza irraggiativa devoluta alla educazione della
volont' e alla sua energia vitale e tenacia, educazione che non il frutto di una sola vita:
il meccanismo della volont' porta in s tutti i caratteri dell3atavismo e lo esporr; in
seguito. *hi non ha volont$ passivo della volont' altrui. &l gran numero delle donne
passivo, perci; alle donne confacente il carattere religioso. & maschi sono pi)
numerosamente attivi, quindi pi) atti alla potenzialit' psichica. Di un essere infermo lo
11
stato di passivit' certo e la presa di possesso del suo essere facile ed nociva se sei
addestrato alle pratiche magnetiche ordinarie, ugualmente facile e benefica se traspiri
solo magnetismo di amore.
, te che mi hai rivolto la domanda io prego di considerare attentamente ci; che dico
con chiarezza onde tu comprenda che la questione di metodo, pur essendo tutto
magnetismo, altera la sua manifestazione pura, e quindi il perch della proibizione nostra
delle magnetizzazioni coi sistemi degli investigatori psicologici. Se pratichi da trent3anni
il magnetismo cos4 inteso, capirai perfettamente ci; che voglio dire.
Se vuoi provare invece questo secondo magnetismo pi) puro, dove tu ti sentirai in
possesso di un intenso amore per l3infermo, prova pratiche pi) semplici A questo il
magnetismo che consigliamo, nel quale, se stendi la mano, imiti l3atto taumaturgico di
chi trasfonde la propria vita all3egro in istato di amore divino o divinizzante, cui sono
possibili tutti i miracoli.
7esta solo con l3ammalato. -oniti nella calma pi) serena. &nvitalo a non parlare.
Domanda in silenzio l3aiuto della *atena delle ,nime con una parte o tutta della
preghiera mattutina. -osa il pollice e l3indice della mano destra sulla sua testa, la palma
della sinistra sull3ombellico. Sta3 immobile per parecchi minuti, pensando che per tuo
mezzo e per le tue mani egli venga in contatto con le forze sintetiche della corrente
collettiva, che la presa di possesso di lui sia inondazione di vita non un dominio di
spirito a spirito. 5antieniti fermo finch qualche tremolio delle palpebre o qualche
brivido leggero non accenni ad una crisi incipiente, allora soffiagli freddo in fronte e
lascialo. Se in giorni successivi vuoi continuare, coi metodi ordinari, magnetizza non lui,
ma l3organo infermo. L3effetto sar' indiscusso, ma curativo, non miracoloso, come
intendono alcuni. ,ccoppiando questo magnetismo alle cure ermetiche non impossibile
il piccolo miracolo della rapidit' fulminea della sanit'.
*on questo credo di aver risposto anche ad una domanda di uno studioso di teosofia se
guarendo e curando un ammalato si viola o no la sua evoluzione.
La questione resta assorbita. &l terapeuta d' a chi chiede A ora chi chiede si sente atto a
trasformare il suo stato interiore @-armico" in una sorgente di salute corporea, e quindi
non lo viola il terapeuta che d' a mano aperta e lo aiuta. 1iolerebbe volont' e .arma se
andasse cercando il suo ammalato per fargli vedere miracoli che non avverrebbero.


In3lu!n*! "i'!r&li

-iante e medicamenti lunari A rispondo a 7.&.J. A non esistono nel senso che hai potuto
leggere negli autori contemporanei che ricostruiscono a modo loro tutto un sistema
astrologico che, con la parvenza di essere antico, parto sofico e romantico moderno. &n
vece in base ai dati precisi della astrologia classica, esistono corrispondenze complesse
tra certe posizioni dei cieli visibili e alcune sostanze o commestibili o droghe semplici
adoperate nella medicina comune. *i; vuol dire che non sono influenzate queste
sostanze solamente dall3aspetto esteriore della luna, ma corrispondono o per costruzione
di forma @signatura rerum" o per virt) adattabile o per composizione, analogicamente al
periodo lunare. /uesto esclude quindi la formazione di una tavola, come hanno fatto
alcuni trattatisti sopraccennati, in cui si classifica per esempio che nella lunazione di
,riete vale beneficamente la tale pianta e nella lunazione di *ancro la tale altra8 non
possibile A perch con le regole astrologiche di 5amo+7osar ,mru, di cui dispongono
12
quelli che si occupano di tali materie, l3aspetto celeste varia a periodi progressivi di
ricorrenza da dodici, ventiquattro, trentasei, settantadue, centoquarantaquattro anni e non
coi computi astronomici e matematici ordinarii. A 9iacch la tua richiesta non mossa
da sciocca curiosit', sempre che capita una determinata influenza attiva, io ricorder; in
questi commenti la pianta, o i minerali, o i corpi organici, che possono avere influenza
favorevole o nefasta sul corpo umano. 6ino al M maggio e per un periodo di tre mesi e
mezzo circa, abbiamo avuto una virtualit' del prezzemolo comune
<=
che ho indicato a
mille riprese a tutti coloro, che se ne volevano servire. :ra adoperato per lavaggio, ora
per gargarismo, ora in decozioni, ora crudo, ha dato esperimentalmente risultati precisi
in mille forme di disturbi morbosi. /uesta virt) di una erba commestibile e aromatica
delle pi) comuni, declina in questo periodo, fino a diventar neutra verso agosto e da
agosto alla met' dicembre nociva pei dispeptici e pei cardiaci A assolutamente nefasta ai
temperamenti sanguigni con tendenze apoplettiche e alle isteriche e agli epilettici. -rego
quelli che leggono queste notizie di ricordarsi che io desumo questi dati dalle mie letture
e interpretazioni astrologiche, e quindi, trattandosi non di veleni ma di sostanza, di cui
tutte le cuciniere si servono, di non credere per fede e di esperimentare sempre che se ne
d' l3occasione, e riferirne in rapporti alle ,ccademie o in brevi cenni al /ego, confirmo,
commento.


L& l&$$ug&

Detto questo di una cosa passata, eccoti alcune indicazioni per periodi prossimi.
Dal M! giorno della passata lunazione che cadde al venerd4 %I maggio cominci; intenso
un periodo di virtualit' della lattuga comune commestibile
<%=
, che agisce potentemente
come antifebbrile, antispasmodica e sui grandi vasi circolatorii, adoperata cruda o col
succo solo ottenuto per pressione A su tutte le mucose e la pelle per decozione e bevuta
fredda A sui catarri delle parti genito+urinarie, decozione calda.
5angiata con sale, agisce sui reni e sul fegato A dovrebbe perfino aiutare l3espulsione
dei calcoli renali ed epatici.
Si ricordi che, trattandosi di un commestibile comune in &talia, io intendo che sia cos4
come in natura e non come si costuma nelle diverse regioni con condimenti e
accoppiamenti sapienti con altre erbe e sostanze, perch vi possono esser connubi
neutralizzanti la sua buona attiva influenza. -er esempio nel periodo decorrente dall3!
giorno della luna precedente @%N aprile" fino ai primi giorni di luglio l3olio di olivo ha
perduto la sua virt) pi) energiche medicamentose e l3oliva in sale o conserva di
pessimo aspetto dicono gli astrologi A come pessimo il latte d"asina fino ai primi del
novilunio di agosto.


Il r&-&r-&ro ! i "&li

Dal (! giorno della lunazione passata @1enerd4 N 9iugno" fino al %E! della seguente
lunazione @Sabato (N Luglio" vi un rimedio che i medici sperimenteranno eroico, il
rabarbaro. ,doperato in qualunque modo e in qualunque caso difficile dovrebbe dare
risultati sorprendenti, anche contro le solite indicazioni terapeutiche, tanto omeopatiche,
quanto allopatiche.
13
0ell3identico periodo i sali di qualunque specie hanno azioni debolissime e spesso
perniciose.
& medici, che provino con riuscita queste indicazioni, son pregati di riferirne, se
possibile, con qualche parola dilucidativa per azione non ordinariamente prevista negli
effetti dell3uso medico del rabarbaro.


L4 .H!r-& "&%r&/ '!i l&$ini
&n continuazione al gi' detto, indico il I agosto prossimo come inizio di potenzialit$
virtuale siderale di una pianta comunissima, adoperata in parecchie regioni italiane
come aromatico nella cucina, la Salvia, salvia officinalis, dai latini detta erba sacra. La
Scuola Salernitana diceva: Cur moriatur homo cui salvia crescit in horto, La sua azione
predominante sulle mucose.


L! %o!$!

,.5. A 7oma. A &n continuazione dell3argomento precedente, rispondo a te: se
l"apparizione di comete hanno o no influenza alcuna sul corpo o la psiche dell"uomo
oltre quello che gli astronomi possono ricavare con le loro osservazioni pazienti.
-er risponderti esaurientemente dovrei scrivere un volume delle antiche conoscenze
sacre sulle apparizioni cometarie. 5i limiter; a dirti una cosa sola, che ti riuscir' nuova.
Le comete, dai libri di &zar, sono considerate come dei nuclei di materia eterea
irradiante, con un ufficio determinativo di trasportare gruppi di anime da un pianeta ad
un altro A quindi segnerebbero tanti periodi trasmigratori interplanetari. -er esempio una
irradiazione o coda di cometa ha toccato il pianeta 9iove e ha fatto leva o assorbimento
di anime di gioviani8 ha poi toccato Drano e da questo ha preso elementi uranici o anime
uraniche per lasciarvi le gioviane.
*he questo sia vero o no lo sapremo quando una coda di cometa ci trasporter' nella
Stella di Lucifero e quando potremo telegrafarci da un pianeta all3altro. 5a certo che
qualche cosa deve produrre. -eccato che il nostro compito non ci specializza sulle
influenze cometarie. -assiamo innanzi.


L& %ro%!

, parecchi, e sono anni, che domandano se la croce grafica
della nostra associazione e scuola voglia accennare ad una
filiazione cristiana essenica, rispondo nella
maniera pi) concisa. 0on ci sarebbe niente di
male se ci servissimo di un simbolo cristiano
moderno, perch la croce del cristianesimo non
diventata il labaro chiesastico se non dopo i primi secoli. La
sigla cristiana al tempo di *ostantino era formata dalle due
prime lettere del nome -ristus, cio il chi greco e il ro8 in
14
tempi posteriori fu assunta la croce che era anteriormente pagana e poi simbolizz; il
martirio del calvario.
,l 5useo Jritannico si osserva la croce del pettorale di Samsi+1ul, re assiro che ha
vissuto L secoli prima di *risto, all3epoca di &saia e d3?lia. 7iproduco il disegno di
questa croce che tanto simile a quella dei nostri vescovi cattolici A e se ne trovano tante
altre. *urioso il commento che 5ourant JrocO fa tra due figure prese l3una da una
medaglia assira rappresentante ,starte e l3altra di Santa 5argherita presa nella basilica
di Pestmister. Sembrano gemelle figure e croci, mentre la rappresenterebbe, secondo
quello che hanno scritto i cattolici, una divinit' oscena e la seconda l3ideale della santit'.
Sulla migrazione dei simboli vi ancora tutto un immenso lavoro a fare A per; non sono
i simboli per se stessi gran cosa, ma l3idea che vi si accoppia. La croce per noi
semplicemente il simbolo dell3equilibrio + cos4 cabalisticamente A cos4
ermeticamente espressione del quaternario o del binario. ,pri le braccia, accoppia
le gambe, e la luce alle tue spalle proitta una croce,
che la tua ombra, innanzi a te: quindi la croce
anche il simbolo della proiezione umana nell3astrale o
ombra.
Se la linea orizzontale rappresenta la terra, la
perpendicolare la vita umana, simbolo
del continuo ritorno delle vite. La chiave d3&side
egizia che porta nella mano
. un tau cruciale, simbolo non della chiave del 0ilo @fiume"
come volgarmente spiegano i profani, ma chiave della
crescenza della vita e dei secreti del sacerdozio.
Le cose son le cose, ma i segni che le rappresentano possono interpretarsi dai quattro
punti cardinali A da cui la croce A e avere quattro o quattromila sensi diversi, secondo i
telescopii.


L5i2&in&

?. *. 0osta. L3Iva credo che risponda al 1enipi dei Savoiardi A forse l30rtemisia
rupestris, millefoglio a fiori gialli e foglie vischiose A forse sinonimo dell30chillea
atrata. &l principio amaro l3ivaina, e l3alcaloide l3,chilleina. Dell30chillea falcata
ridotta a tintura, in farmaceutica si conosce la virt) di agire contro la ipocondria. /uesta
la risposta che d' il prof. D. :rani, nostro amico.


E"1!ri!n$i 'i %ur! & 'i"$&n*&. L! 1r!"%ri*ioni. T!l!urgi&

,vviso a chi mi domanda: non possiamo agire su di un malato in lontananza se
l"ammalato non sia in contatto con un numero regolarmente in catena o non sia egli
stesso un numero.
5olti entrano nella nostra scuola animati dal pi) grande entusiasmo8 appena ricevuta la
loro carta di ammissione aspettano di poter ottenere tutto senza far niente. /uesto
grave e fondamentale errore.
15
La catena magica una batteria di pile: ogni numero una fonte di salute se esegue le
pratiche quotidiane e se personalmente si occupa dell3ammalato. Se viceversa spera e
non si muove, non avr' risultati.
&l gran secreto della pratica praticare. *hi dorme s3isola. *hi attivo produce.
&n quanto poi alle prescrizioni o ricette, bisogna intendere come siano differenti dalle
comuni A prego di prendere nota.
:rdinariamente molti spiritisti hanno diffusa la credenza che alcuni spiriti o anime di
defunti, medici vissuti su questa terra, danno delle ricette infallibili. Si invoca
tiptologicamente o per mezzo di uno scrivente medio lo spirito di -aracelso, di
Canneman, di *harcot e si ottiene una ricetta A l3infermo crede agli spiriti, allo
intervento della lucidit' di questi sommi uomini vissuti e morti quaggi) ed ottiene
qualche beneficio o no secondo la sua fede. 5edici guaritori di questo genere se ne
trovano dovunque, in 6rancia, in 9ermania8 in &talia facile rinvenire persone che si
credono in confabulazione serotina con lo spirito di esseri gi' vissuti sulla terra e
dispensano fluidi e medicine e ricette a destra e a sinistra.
5oltissime volte queste cure portano effetti benefici non perch la ricetta applicata sia
dello spirito di *harcot o di -aracelso, ma perch il medio esalta le sue facolt' psichiche
con la fede e compie il miracolo incoscientemente, imponendosi ad un3altra esaltazione
psichica dovuta alla fede del paziente negli spiriti invisibili.
:ra i nostri devono ben comprendere che le prescrizioni che si mandano agli ammalati
dai medici e dai terapeuti atti a farle, non sono prescrizioni di spiriti ma prescrizioni
ermetiche, cio in base a tutto un sistema di dottrine analogiche e di pratiche psichiche.
La scelta dei medicamenti non secondo le virt) note, ma secondo le virt) occulte di
essi: quindi l3acqua e il succo di limone pu; purgare, l3olio di ricini pu; servire per
antiemorragico e cos4 via via.
*hi prescrive sa quel che fa: l3ammalato con fede o senza fede prende il medicamento e
ne ricava sempre un beneficio o la guarigione completa.
0el gran numero dei casi in cui l3azione terapeutica della nostra ,ssociazione
Sperimentale @6ratellanza e Scuola" d' risultati maravigliosi nelle cure a distanza senza
medicamenti dati da noi o prescritti da medici ordinari, sol che l3infermo chieda e stia in
contatto con uno dei nostri, oppure che esegua una pratica semplicissima che gli si d',
pratica di forma quasi religiosa, per dirigere su di lui la corrente di quella batteria di pile
umane di cui ho discorso innanzi. /uesto sistema nostro lo chiamiamo teleurgia e le
cure chiamiamo teleurgiche.
0oi all3ammalato che chiede aiuto domandiamo:
+ Cai il tuo medico$
9eneralmente si risponde A l3umanit' ancora superstiziosa A che nel proprio medico o
nei medici ordinarii non si ha fiducia.
? noi spieghiamo:
+ &l tuo un errore. &l medico che tu chiami la societ' riconosce dotato di quella scienza
e di quella pratica che manca agli altri per riconoscere i mali che colpiscono l3uomo, e
seguirne il corso, modificarlo in bene con aiuto di medicamenti che l3esperienza ha
dimostrato migliori per combattere la malvagit'. /uindi saresti uno sciocco a non
chiamare un medico e a non seguire il suo consiglio. 5entre egli ti cura, mentre tu
prendi le sue medicine se te ne ordina, interviene a te per nostro mezzo una cosa che tu
sentirai, che aumenter' di mille il valore dei medicamenti che prendi, sol che tu tracci il
16
tale pentacolo o reciti i tali versetti e pensi all3amico, cui hai rivolto la tua domanda di
aiuto.
? succede proprio cos4, se l3ammalato obbedisce alle brevi pratiche consigliate, che la
cosa nostra si manifesta in lui, interviene in modo determinato e appariscente fino a
maravigliare il medico, che quasi sempre non conosce neanche l3esistenza in &talia di
gente che si occupa del rimunerativo mestiere di spendere tempo e denaro a far bene agli
altri senza chiedere niente: professione cos4 inverosimile che un giorno o l3altro ci
sentiremo dire che o si pazzi o gatto ci cova. Speriamo bene che i risultati aumentino e
lasciamo dire che il gatto ha fatto i gattini.


L&-or&$orio Er!$i%o 1!r l! !'i%in! "1!%i3i%0!

0l dott. ?. 2. A 2ari. A :ccorre per sommi capi che io riferisca brevemente i tentativi
per la costituzione di un laboratorio ermetico sperimentale. *ominciai ad occuparmene
personalmente nel LMF, con mezzi assolutamente miei, fondandolo in una casa di
campagna, a Lettere, presso *astellammare di Stabia, allora che io dimoravo nei dintorni
di Sorrento. 5io coadiutore fu un ottimo e profondo studioso di medicina ?rmetica, 9.
9. che aveva preso impegno di dedicarsi al lungo lavoro di preparazione. 5a avvenuta la
sua morte nel LMI, il disegno abort4 e fu tutto dimenticato. Si ripetette l3identico
tentativo al MNN ed anche questa volta si dovette smettere. ,l MNG conobbi due signori
che, associati, avevano messo su un laboratorio esperimentale per i loro studii, un
francese e un sud+americano. *i unimmo per ampliare e amplificare quanto essi avevano
gi' fatto. *ausa la mancanza proporzionale del denaro necessario A per renderlo
completo ne occorrerebbe moltissimo A cercammo di fare il meglio possibile per
arredarlo, fino al MNM. -arve allora che tutto dovesse nuovamente fallire, dovendo uno
dei collaboratori ritornare in ,merica8 scongiurato questo secondo disastro, sono sei
mesi che le esperienze, sul serio, si sono iniziate.
?3 poco, come si vede8 i risultati, i primi risultati mediocrissimi8 ora si accenna ad avere
un primo prodotto integrale A il mercurio specifico.
Devo, per farle capire che cosa voglio indicare, con questo nome spiegarle le idee
generali delle applicazioni alchimico+ermetiche, a questa ricostruzione farmaceutica con
criterii non solo chimici ma alchimici nel senso ermetico. L3alchimia negli studii
moderni e rimodernati vien considerata come una iperchimica, dal punto di vista delle
conoscenze analitiche della scienza contemporanea, ma in sostanza come nella sua idea
madre importa la soluzione non di quattro problemi come osserva il -iobb A la
quadratura del circolo, il moto perpetuo, la panacea universale e la fa!!ricazione
dell"oro A @Se ne vuole una idea sommaria, basta leggere la Storia dell"alchimia di
-&?27: J:70&, edita dalla 'i!reria et.en /apoli" A ma un quinto e pi) complesso
enimma dell3angelizzazione dell"uomo inferiore. ,ccingersi alla soluzione di uno solo
dei cinque quesiti, proporsi l3enimma alchimico. Lasciando da parte quattro di queste
proposizioni e riferendoci solo al problema della panacea universale e dell"eli3ir di
lunga vita, anche secondo gli studii odierni profani alla continuazione delle antiche e
discreditate pratiche, questa idea sintetica di un medicamento tipico, atto a distruggere il
principio morboso dell3uomo, non un sogno inverosimile n una follia che rester'
eternamente senza risposta. &nfatti anche dal punto di vista biologico, ammesso che ogni
morbo di origine microbica e parassitaria, il rinvenimento di un farmaco @veleno" che
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uccida tutti i microbi e parassiti nocivi e di aleBifarmaco @medicamento" che riattivi tutti
i fattori biologici positivi, non un enunciato che ripugna alla logica.
Senonch la via per arrivarci da studiare e saggiare. 5ettiamo da parte le opinioni
filosofiche, entriamo nella pratica, e ognuno coi suoi mezzi cerchi di raggiungere la
soluzione dell3enimma. 0on un esempio il risultato ottenuto da due anni fa dal biologo
Delage che ha fatto schiudere delle uova di ricci di mare, non anteriormente fecondati$
non una vera creazione artificiale di esseri viventi$ La via che seguiamo noi
scientifica nel senso ordinario della parola$ Lo vedremo dopo, in seguito alle esperienze,
e nella lontana ipotesi che le esperienze possano raggiungere la perfezione, il metodo
nostro @saremmo dei settari se non lo facessimo" lo metteremmo alla portata di tutti i
laboratori profani pro salute populi. -arlare ora di questi metodi anche prematuro non
solo, ma ridicolo, quando si vede che fra studiosi e studiosi di simboli alchimici vi
grande disparit' di interpretazione che non possibile intenderci A eppure l3alchimia di
ieri sar' la scienza concreta e officiale del domani. &l nostro proposito non di far
discussioni8 come nella scuola, il metodo positivo: provare, esperimentare, riuscire.
Dopo verranno altri, se riusciremo a trovare le leggi e a presentarle con tutto il corteo
scientifico per consolidarne i procedimenti.
/uesto che io accenno argomento sul quale ritorner;, ma per darle un lontano
esempio dei garbugli alchimici, le voglio ricordare che questo mercurio, il quale, almeno
pare riuscito, un nome che si presta a mille interpretazioni e ognuno degli studiosi lo
capisce in un modo o nell3altro leggendo i trattatisti di ermetismo alchimico. ,ffinch
non si prenda abbaglio io le dico che il nostro mercurio metallico ottenuto con
trattamento continuo del fuoco o fornelli a dodici lampade, per triplice saturazione
sofica, facendolo lambiccare a bagnomariaH tutte bestemmie per lei, ma tutte verit' per
noi a parole chiare, perch in ogni molecola o milionesimo di molecola vi messo
dentro un poco di quella materia cosmica o eterea che fa l3anima dell3uomo, con questo
si vuol dire che nel nostro mercurio v3 una parte importantissima dell3essenza vitale dei
suoi preparatori. /uesto primo prodotto A scarso come quantit', non ne abbiamo fatto
una trentina di grammi e il resto andato perduto A lo abbiamo in gran parte distribuito
in esperimento. Se ne desidera si rivolga alla 0ccademia che conosce. Lo adoperi a dosi
non superiori al centigramma e non pi) di una volta al giorno in tutte le infermit' che
portino alterazioni chimiche del sangue o nei tessuti. La nostra, come ben sa
dall3organizzazione della Scuola, cui nessuno obbligato a contribuire, opera
perfettamente gratuita. &l medicinale non si paga. &l Laboratorio non chiede niente a
nessuno e vive di vita indipendente e per soli esperimenti dei suoi fondatori. &l bilancio
del primo semestre MNG rappresentato da lire (FNN versate dai componenti e
collaboratori della piccola societ' esperimentale, e dalla contribuzione di due signore
amiche, Maria 4rima che ha donato %NN lire e 0lcinea altre lire (NN. Dna somma versata
di ENNN lire con un deficit gi' di altrettanto o poco pi). Divida questa somma per trenta
grammi di mercurio, e vedr' a che prezzo dovremmo far pagare al grammo il
medicamento. L3alchimia, come vede, anche senza proporsi per fine di far l3oro, divora
danaro con un appetito formidabile, andremo innanzi con l3aiuto della -rovvidenza,
senza bisogno di vendere e chiedere a nessuno. ,nzi appena ci sar' possibile di creare,
con fondo speciale, una sezione di omiopatia, elettromiopatia e medicina vegetale, come
s3intende profanamente, il nostro Laboratorio, richiesto, conceder' sempre
97,2D&2,5?02?.
18
*hieda quindi quando vuole, al direttore del Laboratorio Sperimentale e con un certo
anticipo perch, come ben sa dall3indirizzo, il Laboratorio all3estero, ove risiedono in
continuazione i suoi fondatori ed occorre un po3 di giorni per ottenere.
Solamente ci deve essere cortese di esperimentarlo e riferirci sull3efficacia dei prodotti
ermetici. ? di questo la ringrazio. Speriamo nel tempo pi) breve di istituire anche un
ospedale nostro, un altro piccolo tentativo per esperienze positive delle forze occulte
dirette alle guarigioni di malati abbandonati, uniformandoci alle leggi dello stato in cui
tali istituzioni saranno possibili.

L& r!gol& '!i no2i*i
,.J. A 5oma. A La regola nel nostro noviziato non ha bisogno di spiegazioni, ma
volendone basta rivolgersi alla segreteria centrale. &l bagno deve essere fatto all"ora
della fase, infallantemente. /uesto il rito puro. *ome ripiego pu; esser fatto o sette
ore, o quattordici ore, o ventuno ore dopo: questo perch di sette in sette ore si trova
costantemente la stessa influenza. 0on bisogna mai dirigersi a condiscepoli, che
possono, per altre ragioni, seguir riti diversi. 0on comprendo perch trovar dubbi
quando la regola chiara @q. *." e il ripiego entra nella regola generale.
Sul vitto del digiuno lunare superfluo spiegare: nelle ventiquattr3ore mangiare una
sola volta e cibi non provenienti da animali morti. /uindi non carne, non pesce, non
estratti di carne, non lardo, non strutto. &l resto ad li!itumH presupposta le temperanza
che obbligatoria per regola generale.
Di purgazione non se ne parla, n nella prima regola del LMG n in questa che la
stessa della prima. Si trova introdotta la purgazione nell3uso di parecchi che vollero
seguire i riti solari. :ra perch domandare di purghe quando non ve ne prescrizione$
Meditazione, *hi ne ha mai parlato nella regola$ ma dico io, perch fare una miscela
anche con pratiche che non ci appartengono e che non sono prescritte$ A Sotto la
direzione di anziani, o maestri, o terapeuti allenati, alla contemplazione attiva o abituati
allo stato di ricettivit', si possono seguir metodi che non sono esclusivamente nostri, ma
ascetici8 per; non il caso di affliggersi per cosa che non prescritta.
La regola deve essere praticata con semplicit', e nelle brevi cose che prescrive. Se ci si
domanda di pi) non mi pare che sia il caso di farvi entrare quello che non vi .
?3 bizantino far questione del modo di bruciare i pentacoli e sulla carta. Jasta bruciare
comunque e dovunque e tracciare su carta anche straccia che lo stesso. &l valore nel
segno non nella carta e il fuoco del fiammifero, della lampada, del carbone sempre
fuoco.
-er gli infermi gravi attenersi alla regola @fas. *. pag. F+&&." il primo numero della 5.
?. non la regola.
&n presenza di una indisposizione o di una infermit' leggiera che fare$ A -regare e
imporre la mano. Se v3 un medico, aiutare con la preghiera l3azione del medico. La
preghiera nostra rituale sempre la stessa, una, due o tre parti del rito quotidiano.
2ra le infermit' leggiere tu metti l3emicrania. 0on te lo far sentir dire da chi ne soffre.
La scienza medica trova un rimedio anti+ermetico ogni semestre e l3emicrania vive
sempre indomita.
A -er questo flagello delle signore sensibili ricordo di aver letta un3antica ricetta:
19
6Coci le mele, cospargici polvere di rafano secca, spezia levantina et polvere di ossa di
gallettoH La polpa delle mele cotte cos4 conciate si applica al pube del sofferente, il che
faragli votare orina rossa et la mala dolentia andr' via in pochi minutiQ.
/uesta ricetta attribuita al ottore et Cavaliere 5esser Leonardo 6ioravanti
Jolognese eccellente autore del 7esoro della 8ita 9umana @GN(" ma chiss' chi dottore
l3avr' partoritaRH
*os4 in un altro libro di segreti maravigliosi trovai che, legando ad uno piede, che si
era storto, uno ranocchio vivo, dopo sette ore il ranocchio zoppica e il piede guaritoR
*os4 le frottole miracolose si moltiplicavano nei secoli scorsi H e si facevano chiamare
medicina. ,lmeno ora abbiamo le quarte pagine dei giornaliR

H!r!"/ Ri2i"$& 'i "$u'i !"o$!ri%i

7icevo il 0.% della nuova rivista di studii esoterici, che si pubblica a 6errara, e con
letizia saluto questa nuova pubblicazione in &talia, che povera abbastanza di
pubblicazioni spiritualiste. ,uguro all39ermes che si definisce indipendente con
programma di affratellamento di tutte le scuole, vita prospera e lunga e gloriosa.
*hi mi manda l3esemplare vorrebbe da me dei chiarimenti, che non so dare, sul
contenuto del fascicolo. 0e domando scusa, perch io ignoro troppe cose, di cui faccio la
scoperta, arrossendo ogni volta che mi capita in mano un giornale o un libro nuovo,
come non sapevo ora della esistenza di una Societ$ 0lchemica Italiana a cui mando
subito la mia adesione perch desidero innanzi tutto di apprendere.
*onsiglio di rivolgere le domande alla direzione della rivista 9ermes. -er esempio il
significato esatto di emiurgo nel senso martinista o gnostico, non posso definirlo nella
possibilit' di tradire il pensiero degli scritttori. &n quanto poi all3asserzione: 'a parte
pratica dell"occultismo : venuta in Europa per mezzo degli ara!i i quali avevano
ricevuto la scienza ;ccidentale dagli 1nostici restati in Egitto. iscendente diretto di
quei grandi iniziati : Martines de 4asquall< A io non so se vi sia qualche errore
tipografico. -erch vorrebbe dire, leggendo il periodo cos4, che in occidente prima della
invasione moresca nella Spagna non vi erano praticanti di scienze occulteH e questo,
non lo giuro perch non me ne sono mai occupato, mi pare un poco esagerato. *he
diamine, prima, nessuno sapeva far niente$ ? l3iniziazione pagana non aveva posseduto
e lasciato niente$ &n ogni modo io mi meraviglio come l3&talia non si sia mai occupata di
tali pratiche. 1edete che certe cose le apprendo ora se sono cos4.


Al$rui"o

0. Milano. A 1uoi provare a te stesso se sei altruista al punto di diventare un terapeuta$
A Domanda a te stesso se hai tanto amore da guarire un tuo nemico, sapendo di scontare
per lui gli stessi dolori. -rova. 1inci la prova e basta. ,nche qui non esagerare.
*urare magicamente o taumaturgicamente con l3imposizione delle mani, come i santi,
non significa invocare che il male passi su di te. ?3 un errore il pensarlo e il volerlo A
perch avviene cos4 desiderandolo. &nvece stendi la tua mano, recita le preghiere rituali,
e la preghiera @che un condensatore di forze psichiche" se ben fatta disperde il male e
guarisce senza aver bisogno di essere il male digerito da te in altro modo. Dn terapeuta
20
che ammala un non senso A l3equilibrio psichico coerente e omologo all3equilibrio
fisico. ?3 una piccola follia generosa dei mistici e dei magnetisti questa di voler assorbire
il male che infesta il corpo di un ammalato che si vuol guarire. 6acciamone a meno se
possibile, ed logico.
&l sacrificio di una madre pel figlio sempre eroico. L3eroismo fuor di luogo anche un
errore. Se sei entrato in una scuola di filosofia, pensa col buon senso italico. -oniamo un
esempio dato da te. Dna donna cui nuoce di fare il bagno di mare ha un figlio che il
bagno marino, secondo i medici, deve guarire del suo linfatismo. 1uoi la mia risposta,
con l3intenzione della Scuola$ A -arla il buon senso di ?rmete: se alla madre nuoce, al
figlio non pu; giovare A e se al figlio deve giovare, alla madre non verr' danno. Siamo
in teoria, dirai tu. 0o, scendi alla pratica. D4 alla mamma che pensi che l3acqua e il mare
non nuocciono a lei o che il linfatismo del figliolo pu; guarire anche senza il mare.
-rova. 7accomandala alla catena delle anime oranti A trover' o che il mare non le far'
male, o un mezzo migliore del mare nel caso specifico del figlio.

M!'iu ! l& !'i&ni$6

S. :. Spezia. A Lo studio pi) moderno che potete leggere in italiano sui mediums, e che
io conosco, quello del -rof. Singaropoli Sedute /egative che finisce nel penultimo
fascicolo di 6'uce e ;m!ra= di 5ilano. ?3 ricco di osservazioni giustissime in cui si
vede con quanto amore l3,. studia il problema obbiettivamente e positivamente A dico
per; delle osservazioni fatte sui mediums, a parte, s3intende, le idee di manifestazioni
degli spiriti dei defunti o disincarnati, che a noi non riguardano e non entrano nel nostro
modo di vedere. &n sostanza tutte le investigazioni sugli stati psichici del medium, sulle
partecipazioni degli sperimentatori, sulla suscettibilit' del medium, sulla influenza della
luce a far cessare manifestazioni turbanti, sono dette benissimo e chiaramente.

9. Tremmerz.


21


<=
4etrosellinum sativum ed 0pium petroselinum.
<%=
'ectuca vativa o capitata A La lactuca virosa rassomiglia alla cicoria selvaggia A il
suo principio attivo la lactucina narcotico che ha quasi la propriet' del giusquiamo.
NUMERO .II.
- 10 Ago"$o -
PRO SCHOLA
P&r&'o""i 3on'&!n$&li '!ll4U$o1i& Er!$i%&
LA 7IM7A PIANGE.
-?7S:0,99&:
S?5-7:0&: A medico e naturalista
*,&: A critico enciclopedico
5?1&: A ermetista
,5,L&, A nutrice
5,7&, A bimba a sei che piange.

L& "%!n&8 *asa di 5evio A Di sera A Sala di conversazione accanto alla camera ove
dorme ,malia con la 5aria.
@Suona il campanello. 'a domestica annuncia il dott. Sempronio e il 4rof. Caio. Mevio
s"avanza salutandoli cordialmente".
Mevio A *arissimi amici, qual buon tempo vi mena in casa mia$ ?3 tanto che volevo
abbracciarvi che or mi pare un giorno di festa a vedervi qui.
Sempronio A ,nch3io volevo venire a vederti, ma H
Caio + H ma non voleva venir solo, e or che ci siamo incontrati, abbiamo deciso di venir
insiemeH
22
Mevio A 5ale H male H insieme o separati potevate venir pi) presto, volevo sentirvi un
po3, come al solito canzonare le scienze ermetiche H
@Sempronio e Caio si guardano in faccia a!!ozzando un sorrisetto malizioso".
Sempronio A ?ccoti alla tua solita idea fissa H non sai quelli che ogni volta ti vedono
qual triste impressione riportano di teR 5a che sul serio ti sia uscita dal sesto una delle
rotule del tuo forte cervello di una volta$ *ome diamine le panzane della teosofia e
dell3occultismo, credulit' e superstizioni di vecchi tempi messe a nuovo, ti abbiano
suggestionato al punto di rinnegare i tempi nuovi$
Caio A ,dagio, dottor mio, qui la teosofia non entra punto, n l3occultismo moderno e
sperimentale, la pazzia del nostro amico si chiama ermetismo, una delle tante
corbellature umane che fu di moda nei secoli passati, quando tutta la gente che non
conosceva ancora la chimica credeva ai segreti portentosi per cambiare il piombo in
doppioni di Spagna di oro finissimo e in un eliBir di giovent) Hnon avete sentito il
(aust e il Mefistofele,H
Sempronio A &n ogni modo una follia come un3altra e a dir vero doloroso contemplare
uomini equilibrati che si impeciano in tali eresie del senso comune.
Mevio A Jen detto. Eresie del senso comune: bisognerebbe definire innanzi tutto
l3ortodossia del senso comune per definire il valore di queste eresie. *ari amici, voi
ridereste a bocca gonfia se io mi permettessi di definire quello che non so e che voi
conoscete da maestri, l3arte vostra H ora io vi domando parit' di trattamento. -rima di
giudicare, studiate queste follie, leggete, imparate e poi dite la vostra sentenza con
giudizioH
Caio A 5a che leggere, che imparareR H ormai tutte queste sciocchezze le abbiamo
sentite raccontare tutti fino da quando eravamo balia. La teosofia H meno male, si
riduce a discussioni filosofiche ed erudite che a leggere si passano ore dilettevoli e
istruttive. Lo spiritismo pu; essere una gonfiatura, ma qualcosa ci deve pur stare nel
fondo perch oramai c3 tanta gente che ci crede, in tutto il mondoH
Sempronio A &nvece queste bubbole di una medicina occulta che fa guarire i malati senza
medicamenti e che cura a distanza come un telegrafo senza fili, roba da inacidire una
bottiglia di acqua ghiacciataH
Mevio A 2utto questo voi me lo chiamate senso comune, ma voi mi date l3impressione di
analfabeti che vogliono dimostrare la perfetta inutilit' della letteratura scrittaH
Sempronio % >a Caio? pazzo.
Caio % >a Sempronio? lascialo direH
Mevio % -er me il solo fatto che voialtri pretendete, senza conoscere, di giudicare una
dottrina nuovaH
Caio % ,rcivecchiaH
23
Mevio % 0uova perch la prima volta che il vecchiume infangato dalle superstizioni
spiegato in termini intelligenti e ragionevoli8 la primissima volta che fa il saggio di
sperimentare.
Sempronio % Sperimenti da pazzi e da ciarlataniH ohR caro mio, se voialtri aveste non
dico una verit' concreta, ma un atomo di verit' da sperimentare, non avreste che a
chiamare i rappresentanti della scienza vera e dimostrare loro, sotto il loro controllo, che
la possedeteH e vi sarebbero non solo riconosciute le facolt' ermetiche, ma vi si
darebbe fama e premio. &nvece, poveri illusi e sognatori, vi conviene di far credere e di
credere voi stessi che siete nel vero e che gli ignoranti son
quelli che non vi credono. 6uori i lumi in tempi di lumiH
Caio % JenissimoR
Mevio % -ermettete che io rida a mia volta A il vostro ragionamento presuppone due
paradossi:
!" che la verit' per esser tale debba fornirsi della patente probativa di quelli che la
ignorano8
%!" che chi sa di essere nel vero e lo prova ogni giorno, ogni ora, ogni momento, si
senta lusingato di un onore e di una fama decretata da chi non sa o non vuol sapere.
1oi mi avete tutta l3aria di ignorare la storia del nuovo nella scienza in tutti i tempi e
presso tutti i popoli. La scienza officialmente intesa e la pubblica opinione non accettano
che i fatti compiuti A e i fatti nuovi nella enciclopedia dello scibile si affermano in
epoche precise, quando una concatenazione di scoperte successive e una necessit$
rispondente alla logica dei bisogni li provoca e li impone. &l telegrafo 5arconi prima del
telegrafo elettrico ordinario era una utopia.
L3aeroplano con le teorie del secolo K1&&& era illusione. &l movimento ferroviario attivo,
rapido, intrigato di oggi senza il telegrafo e il telefono un assurdo. :ra una medicina
ermetica, nuova o rinnovata utopia, sarebbe una balordaggine se gli studii psichici, la
crisi filosofica e religiosa del secolo ora defunto, e l3insuccesso continuo della ricerca
positiva coi metodi chimici nella terapia non concorressero a promuovere una ricerca in
senso diverso per trovare un fattore finora ignoto nella realizzazione medica, fattore che
fu patrimonio della sola fede religiosa quando la cultura del popolo era men che niente.
Sempronio A *he pretensione ignoranteR credete voi altri illusi e sognatori che la scienza
medica ora sia ancora bambina perch non salva un uomo dalla morte$ parlate di
chimica farmaceutica come se fosse la terapeutica empirica$H
Caio A 1ivono come dieci secoli fa, nelle nuvole.
MevioA 0o, cari miei, non nelle nuvole, ma sulla terra, molto terrestramente A e
intendiamo per terapeutica quella non quella che si legge sulle dotte elucubrazioni dei
libri, ma l3applicazione che se ne fa sugli ammalati, che, curati in modo strettamente
scientifico, con i metodi assolutamente scientifici per voi, quando non sono aiutati da
mamma natura, seguitano a soffrire o muoiono.
24
Sempronio A 1i arriver' la scienzaH
Caio A &l progresso evolutivoH
Mevio A ?d ecco che pur ammettendo di non essere completi, deridete come mentecatti
coloro che vengono ad aprire un nuovo orizzonte alle vostre ricerche: se siete
incompleti, noi vi portiamo un elemento ermetico, che a voi manca, lo spirito della
sanit', spirito iperchimico, di una materialit' pi) sottile, di una sublimazione pi) elevata
dei vostri prodotti di laboratorio, che aggiunto a questi vi da la panacea degli antichi
oscuri enunciati alchimisti. &l medico naturalista, materialista nel senso basso della
parola, un applicatore di teorie e un donatore di medicamenti chimici, scettico,
crudo, freddo osservatore. Se la pratica insegna che al tale settenario le indicazioni
termometriche non declinano, il medico sentenzia la fineH 1edete, vi manca un
elemento di beneH
Sempronio A ?3 il patrimonio positivoH
Caio A 1orreste che l3uomo di scienza si convertisse in sognatore innanzi a un
moribondo$
Sempronio A 1orreste che si autosuggestionasse a creder vivo un cadavere$
CaioA Ho a suggestionare un morto.
Mevio A 0o, vorremmo che ogni medicina prescritta in dosi regolamentari, vi portasse
aggiunto un grammo di !uona volont$ per ogni milligrammo di mercanzia farmaceutica
o viceversa.
Sempronio A ? chi quel medico che privo di quella !uona volont$ vicino all3ammalato
che soffre$
Caio A Sarebbe curioso un medico che non desiderasse le guarigioni.
Mevio A ,ltro desiderare, altro il volere. La buona volont' non il semplice
desiderio di veder riuscita una cura, la coscienza della certezza dell"azione di un
medicamento sull3organismo dell3infermo, in modo non solo di non dubitare della
efficacia ma di essere a priori sicuro del risultato.
Sempronio A ? un paradossoH
Mevio A ,ltro che paradossoR La !uona volont$ non un sentimento poetico dello spirito
umano, una materia vi!rante vita e !ene che i centri psichici o mentali di un uomo
esercitato ed educato ad irradiarla, pu@ dirigere dovunque vi : uno squili!rio organico
e farlo ritorcere alla primitiva pace.
@0 questo punto dalla camera vicina si odono vagiti acuti e poi pianti di un lattante?
Sempronio A 7iduciamo a scienza il vostro linguaggio nebuloso. 1oi intendete per buona
volont' una forza psichica imperativa, come quella degli ipnotizzatori sugli ipnotizzati
che comandasse alla volont' dell3infermo o lo suggestionasse alla guarigione$
25
Caio % ,l solitoR la suggestioneH
Mevio % ,l solito per la smania di ridurre tutto alle vostre conoscenza rudimentali di
ipnotismo e suggestione, finite col non capire ci; che diciamo. La psiche o organismo
mentale con tutto il corredo delle vostre delle vostre cognizioni anatomiche e biologiche
del cervello umano, ancora un campo inesplorato per voi, un campo che vi prepara
mille sorprese per l3avvenire della scienza. La psiche per noi la risultante
dell3organismo fisico e morale dell3individuo, la vera sede isola!ile dell3essere interiore
che in noi, libero di ogni vincolo o schiavo di ogni abitudine ed impressione esteriore,
atto ad agire come il corpo esteriore, o indipendente da esso.
Caio % &l vero esempio del pazzoR
Mevio % La psiche obbedisce alla educazione che le si imprime profondamente A
educazione che non si compie in un giorno, n con soli coadiuvanti fisici come la
sobriet', la scelta delle occupazioni mondaneR n coi soli consigli morali, ma con un
complesso di regole per se stesse semplicissime, difficili ad applicarsi per la loro
semplicit' stessa. :ttenere il proprio organismo mentale interiore libero, armonico con
l3essere organico che lo inviluppa, percipiente liberamente tutto il mondo mentale come
il nostro orecchio sensibile alle vibrazioni sonore, attivo quando intende di compiere
un3azione o passivo quando ascolta l3Ermes pi) alto, il dio invisibile dell3armonia
dell3infinito, intelligenza universale e relativa, compiere in se e per se una
trasformazione sovrumana, nel senso che fuori la possibilit' comune a tutti gli uomini
che vivono la vita precaria delle sensazioni semplicemente esteriori, e l3influenza
dell3ambiente e della suggestione mentale della folla.
Sempronio % 5a a questo arriva, pare a me, ogni intellettuale.
Mevio % 0o, caro. 9li intellettuali arrivano alla formazione di un essere mentale, pi)
sensibile dell3essere esteriore, ma perfettamente omogeneo ad esso. &l processo razionale
differente. 9li intellettuali sono i raffinati interiori tra gli uomini reali, raffinatezza che
in tutti i tempi in cui si fatta epidemica l3esaltazione sentimentale ci ha dato le
metafisiche religiose e i procedimenti speculativi delle pi) squisite visioni del divino.
&ntellettuali non sono i soli psicologi ma i mistici e gli artisti imitatori e intuitivi. La
mentalit' psichica separata, redentrice, libera cosa pi) completa perch meccanismo
di mentalit' attiva e passiva. La !uona volont$ di un meccanismo simile, o di una psiche
separata ha poteri divini, perch per se stessa il rinvenimento del nostro dio salvatore
che compie i miracoli del redentore.
Caio A ?ccoci ora incanalati per l3evangelismo.
Mevio A 0iente vangeloH
@Il pianto e i guaiti del lattante, dalla camera vicina aumentano".
Sempronio A 5a v3 un bimbo che piange H ohR come diventano molesti i bimbi
irrequietiR tuo figlio$
26
Mevio A 0o, una nipotina a pochi mesi H &nsomma l3attivit' energica di una mentalit'
simile intende la !uona volont$ come una irradiazione compensativa dello stato di
disordine che ogni morbo grande o piccolo genera in un paziente.
@Il pianto della !im!a aumenta ancora. Si apre la porta, compare 0malia, la nutrice".
0malia A Signore, la 5aria inquieta, non pu; riposare, si contorce e gridaH
Sempronio % Lasciate che la veggaH @osserva la bimba che continua a gridare come un
micio a cui si tiri la codaH" vaH eccoti, manda a prendere questa pozione ,la calmer',
dormir'.
@Il medicamento arriva. 0malia riconduce a letto la piccina H che continua a piangere".
Mevio % 0on pretensione la nostra, se questo ideale realizzabile, che fino a quando il
medico non capace di compiere in se un nuovo processo di autoeducazione, il solo
laboratorio non pu; dare i mezzi completi e concreti di un3efficacia assoluta al
medicamento. La scienza medica a furia di ricerche gi' diventa analiticamente bisognosa
di un linguaggio tecnico a parte, difficile quanto o pi) delle interpretazioni cuneiformi.
La produzione di composti chimici, a nomenclature chilometriche non aggiunge e non
toglie in novanta casi su cento, e tante volte rassomiglia al latino degli azzeccagarbugli
innanzi ai villani ignoranti H
Caio % JellaR la buona volont' che diventa un complemento chimicoR
Sempronio % Sogni e metafisiche, finora parole e poesie, non un3affermazione precisa,
andate sempre in cerca dell3inafferrabileH
@Continua a piangere la piccola Maria, rientra 0maliaH perplessa".
0malia % Dottore, ma non so che cosa abbia, furiosaH
Sempronio A 5a dalle due cucchiainiH v3 il cloralioH
0malia % 5a gliene ho dati cinqueH
@Silenzio"
Caio % 1ogliamo provare il coffea degli omiopatici$
Sempronio % ,ltre bubboleR
Caio % proviamo H
@Caio mette fuori un piccolo astuccio, ne toglie tre o quattro confettini di coffea e
0malia rientra".
Sempronio % ?rmetisti o no, io, se il discorso di stasera me l3hai fatto sul serio, t3invito
per farti ricredere, a tentare un solo esperimento, per piccolo, per banale che sia, affinch
ti possa convincere che voialtri non conchiudete un bel niente. &o non desidero che tu o
uno dei vostri mi guariste un tubercolotico, un cancroH mi basta un esempio brevissimo
e piccolissimo, e sii sicuro che se me lo lasci vedere questo esempio io proclamer; dalla
cattedra che voi avete ragione.
27
@Maria strilla sempre pi#. 0malia : furi!onda. 5ientra e passeggia e facendo
saltarellare la !im!a in fasce".
Caio % U5bH ecco l3esempio, te che proteggi la medicina ermetica, lascia vedereH fa3
tacere un po3 questo diavolinoH
Mevio % 1ogliamo tentare$ @ad 0malia" porta a letto la bimbaH
@Silenzio prolungato. Mevio !al!etta a voce !assa delle parole che paiono una
preghiera. opo alcuni minuti Maria strilla meno. 4oi tace. 0malia arriva sulla punta
dei piediH"
0malia % @sottovoce" DormeH
Sempronio % 5a si capivaR con cinque cucchiaini di un preparato al cloralioRH
Caio % He col coffeaRH &nsomma anche qui in questo piccolo caso il tuo ermetismo non
ha conchiuso niente.
@Mevio sorride"
Sempronio % Lasciamo dormire la piccola, arrivederci un altro giornoH
Caio & He con la speranza di saperti rinsavito.
@Mevio sorride. 'i accompagna alla porta."
Mevio % Studier; fra tanto un piccolo esperimento da farvi vedere, affinch voi lo
proclamiate ai quattro ventiH studier; come fare addormentare una bimba stizzosa dopo
cinque dosi di cloralio e altrettanti globuli di coffea H Juona sera.

D:22. 9&DL&,0: T7?55?7S.

28
INTERMEZZO

UNITA4 E ,RATELLANZA


L3unit' sintesi completa in basso come in alto A nell3infinitamente piccolo e
nell3infinitamente grande A il sigillo della solidariet' umana sulla immensa distesa di
questa piccola terra A sinonimo di carit$ e di amore quando le due parole vogliono
infrangere le barriere di pregiudizio che separano gli uomini e le nazioni tra loro A
l3espressione numerica del creato infinito e indefinibile, anima di tutte le anime e corpo
di tutti i corpi A valore assoluto della intelligenza che presiede al sistema dei mondi e
alla catena gerarchica delle anime A valore relativo nel monos A virt) della essenza
pitagorica delle cose separate e unite.
Dno il 2utto.
Anus Monos greco A che signific; solus, simple3, unicus, e3imius % Monos nel dialetto
ionico si scriveva e pronunziava Munus @" da cui unos unus latino, il solo, il
semplice, l3unico, l3eccellente.
4an@ neutro di" era l3Aniversum, il totus mundus, il summa rerum, da cui pan il
dio -ane, universale la cui manifestazione nel tutto, cio nell3universo, Anus.
L3autore filosofo del Ch<micae 8anni parlando del cielo solare dice:

;r!Bs Solis, quasi solus, quod dictio Solis sive Solus H
ic u!i putrescant, moriantur et omnia crescant,

Domanda: dove marciscono, muoiono e crescono tutte le cose$ A La risposta semplice:
nel sole H e nel primo versetto lo predispone: Sol quasi solus A cio nel unus o monos,
che vale solus cio nell3universo.
Anus un segno di progresso perch tutte le tendenze all3unit' sintesi sono simbolizzate
in questo ascenso ideale della Dnit' piccola alla Dnit' complessa, che abbraccia ogni
manifestazione della civilt'. 0ella scienza l3aspirazione alla conoscenza unica8 nella
vita sociale, come i comuni si fondono nelle nazioni, queste tendono allo aggruppamento
etnografico per poi aspirare alla sintesi unitaria della razza e poi alla fusione della razza
nella umanit'.
29
La barbarie si separa dal mondo moderno pel carattere della fusione del piccolo separato
nel grande omogeneo. Anus la formola matematica ideale del dio somma delle anime
terrestri.


T
NEGO+ CON,IRMO+ COMMENTO


Mi"$i%i"o ! %on%!$$o &gi%o

&l primo fascicolo, dalle lettere arrivateci, pare sia riuscito gradito a
quanti lo hanno ricevuto, quantunque costellato di molti errori
tipografici. *i auguriamo che i fascicoli seguenti riescano pi) corretti
e sempre pi) chiari. & lettori stiano bene attenti a quella che nostra
intenzione nel pubblicare queste pagine: esprimere, in forma piana, le
poche e semplici idee fondamentali delle nostre pratiche, ribadirle
con esempii, commentarle con un corredo di scritti antichi e
contemporanei, invitare a incitare alla pratica delle cose apprese,
mettere tutti in condizione da ottenere risultati pratici tangibili.
& lettori, appartengano o no alla nostra scuola @S. -. C. *. &.", non devono rimpiangere il
tempo perduto, e ricavare dalla lettura un profitto reale. Le idee devono trasmutarsi in
sangue, vale a dire si devono vivere nella vita quotidiana, diversamente non sono in
realt' che fuochi fatui che si dileguano alla prima impressione estranea.
Determinando cos4 il fine che vogliamo conseguire, evitiamo il meglio possibile di far
sorgere malintesi, e di aprire la stura a discussioni di clinica filosofica che sono
caratteristiche nei dottrinarii e appetite dal pubblico specialmente nei periodi di crisi
della coscienza umana, perpetuamente desiderosa di sapere una buona volta donde si
viene, che cosa siamo e dove andiamo, e quindi propensa a sognare sentimentalmente
tutte le cose che la seducono.
0oi in sostanza non sappiamo che una cosa: siamo cos come siamo, possiamo e
do!!iamo migliorare, siamo tra noi legati e apparentemente divisi, a!!iamo il dovere di
far comprendere l"umana solidariet$ non come un presupposto mistico e religioso ma
come una legge !enefica e utile a tutti.
&l carattere pratico della pubblicazione si consiglia sopra ogni cosa a non divagare in
questioni di religione, ma potremmo dire che questa via conduce alla conoscenza del
*risto 1ivo e 1ero A nel senso della perfettibilit' dell3uomo morale o della
manifestazione vivente nella societ' umana dello S-&7&2: di fraternit', che Spirito di
*arit', non *arit' apparente e bigotta che quod superest dat pauperi!us, ma che ci fa
30
vedere nel nostro simile non il povero, ma la carne della nostra carne @da caro, carne,
viene carit$" tal quale come la mamma sente pel figlio, il fratello pel fratello,
l3innamorato per la persona amata.
La sentimentalit$ il vero carattere dello spiritualismo, inteso nel senso preciso di vita
ideale e sospirata A l3idea della sentimentalit$ isterica, vuota, inefficace per il male del
proprio simile, appartiene al misticismo patologico delle persone e congreghe che
vivono della carit' nella sola mente e non nella vita reale della pratica. & misti dell3epoca
pagana erano gli iniziati di primo grado, come si direbbe oggi, ai misteri e non potevano
entrare se non nel vestibolo del tempio, e dovevano credere senza vedere, da cui il
mistico A perch gr. secreto e l3iniziazione. &l verbo
miscere latino significa mescolare, forse da una radice sanscrita Mas.o Ma.s che dinota
movimento. Mi3tus o Mistus il participio di miscere.
&l patrimonio dei mistici la fede. &l significato etimologico della parola fede legame
o corda8 come la parola religione @in latino religio" contiene la radice di lig&amen, cio
congiungimento, attaccamento dell3uomo ai cieli o occulti luoghi degli dei celesti, dal
verbo coclare che significa nascondere.
'"anima eletta non ha !isogno di aver la dimostrazione della verit$, la sente+ a
quest"anima : sufficiente una semplice comprensione, una pura intuizione dello spirito
per possedere ogni dottrina8 cos4 dicevano gli gnostici di Jasilide, cos4 dicono i mistici
di oggi della Scuola della ?ddV, cos4 vanno filosofando tutti i teosofi. 9li scolari del
Jasilide dicevano che la fede : l"assentimento dell"animo a tutto ci@ che non cade sotto
i nostri sensi in seguito alla 6non&presenza=.
?3 vero$ ?3 falso che l3anima eletta faccia cos4$ A non ci riguarda che come questione in
secondo grado, a noi che abbiamo tracciato un programma da svolgere terra terra,
pedestremente, per far vivere le verit$ non per farle arrosolare come polli ideali allo
spiedo delle immaginazioni pi) fantastiche.
Se diciamo come il Du -rel che la magia : la scienza naturale ignorata con questa
scienza ignorata dobbiamo per lo meno dimostrare di far qualche cosa checon la scienza
naturale nota non si : fatto.
6ino a quando queste famose scienze occulte non rispondono che ai soli bisogni
metafisici, cio agli ingredienti mentali dell3umanit' superstiziosa, l3idea di un3azione
psicurgica non potr' penetrare nel popolo, il quale non apprezza il valore delle idee che
dal punto di vista della utilit' A e il lettore nostro non perda mai d3occhio che il
programma arrivare alla piccola anima di questo popolo e non a convincere le anime
elette dei super+filosofi, anime che posseggono gi' tutto lo scibile per sola comprensione
sublime e pneumatica.


Con$inuo l4&rgo!n$o8 il 1o1olo "o2r&no # %&ri$6+ &or! ! &$!ri&li"o

&l materialismo brutale ha conquistato le masse per due ragioni sodissime: l3una
positiva, l3altra negativa.
-ositivamente percepisce la civilt' come la maggior copia di bene sensibile da offrire
alle moltitudini in soddisfazione dei bisogni di tutti i momenti. Le organizzazioni
popolari civili sono presiedute dal concetto previdenziale della concezione materialista
della vita. /uindi la politica che scienza di governo delle moltitudini, fa officiale il
31
criterio materialista della distribuzione equa della somma maggiore di felicit', intesa
come l3intendono i materialisti puri e semplici.
0egativamente perch sorride innanzi alla impotenza delle vecchie organizzazioni
spiritualiste religiose che non possono dare niente in questa valle di lagrime e tutto
rimandano a dopo H che ci venuto un tiro secco.
Jadate, o lettori, che io non m3immischio di religioni, ma vorrei far comprendere che
nella fusione di tutto l3antico scibile sui poteri dell3anima, il cristianesimo officiante
cattolico, cio universale, dovrebbe aver dato a noi tutto quello che oggi indipendenti o
contro la sua capacit' sociale, gli uomini vanno trovando e ricercando, tal quale come
venti secoli fa nella 7oma imperiale e nell3,lessandria dei filosofi. L3idea della
maggior copia di benefici al popolo sulla terra non prettamente materialista. &l
fondamento essenziale della Carit$ e dell30more, che supremamente cristiano e civile,
o, meglio religioso e umanitario, presuppone il comune vantaggio dei beni della natura e
della cooperazione scientifica dei pi) progrediti in uomini associati.
&n epoca di tale e tanta deliquescenza buddica, il divino della idea cristiana
maravigliosamente immenso, perch carit$ e amore presuppongono la solidariet' nella
specie, socialmente e idealmente.
*arpocrate e i suoi gnostici concepivano la comunione del bene in natura come un
predicato filosofico e divino, fino ad esagerarlo e profanarlo.
La divinit' del *risto nella immolazione del sC a tutta l"umanit$: che tradotto in
lingua maccheronica vuol dire la immolazione dell3individuo separato @egoismo" alla
grande famiglia o specie @altruismo". 9iuda Scariotta che tradisce il *risto l3umanit'
che per tredici danari @il possesso del primato" fa del suo spirito divino un demonio
separato e tiranno.
&l materialismo stato concepito come una libera reazione al teologismo, mentre ne il
figlio primogenito che finisce col non credere pi) al pap', rompendo i legami di
parentela, non credendo pi), non possedendo pi) la fede H che il teologismo gi' non
possedeva: quando l3uomo fa il teologo e teosofizza, quando ragiona e penetra
l3anatomia della divinit' e ne analizza il cervello non ha pi) fede: quei tali legami sono
rotti, e felice notte. Sapete la famosa favola di 0more e 4siche, -siche che vuol vedere
da vicino ,more, il marito ignorato, che la visitava al buio, lo perd.
:ra la *ivilt' governa e fa progredire le masse, il popolo sovrano della ragione politica,
in proporzione dei benefici materiali come elargizione della tesi meccanica del
materialismo scientifico, i cui sacerdoti sommi, novantanove volte su cento, sono a
doppia personalit'8 scientificamente e officialmente increduli a qualunque potere del
sentimento, e umanamente, nel santuario domestico, credenti a tante cose che non sono
materiaD al !ene, alla moralit$, all3affetto pei figli e la sposa, al dolore, alla provvidenza
H spesso alla tale madonna miracolosa, pi) spesso a una qualunque superstizione
popolare, dalla rottura dello specchio al rovesciarsi del sale in tavola.
&l diavolo che svela i misteri direbbe: non un palmo di netto in questa societ$
d"ipocriti, qui il prete in pu!!lico predica la fede, in secreto non crede+ il dottore
miscrede e predica contro di me che pure vivo e penso, e in secreto ha paura di morire
senza il prete H &l popolo sovrano non conosce che quello che gli si fa conoscere per il
veicolo officiale della scienza costituita a provvidenza statale.


Con$inu& l4&rgo!n$o. Er!$! 1!""ii"$&
32

&eri leggevo 9ermes 7rismegiste @traduction complCte par L:D&S 5?0,7D" e a
pagina %LN
<=
, mi colpirono queste parole:
W7icordandoti questi principii ti ricorderai facilmente delle cose che ti ho esplicato
ampiamente e che si trovano riassunte. 5a evita di parlarne alla folla, non perch io
voglia impedirle che le conosca ma non voglio esporti alle sue canzonature HQ
Dunque il sacerdozio di ?rmes non credeva che la folla potesse partecipare
serenamente e intelligentemente ai suoi insegnamenti A ed allora gli insegnamenti del
tempio erano filosofici e scientifici insieme. -er ?rmes il popolo non era fatto per
intendere la verit', di cui avrebbe fatta una indigestione vomitante beffe. W/ueste
lezioni devono avere un piccol numero di ascoltatori o ben presto non ne avranno pi)
uno. ?sse han questo di particolare che spingono i cattivi verso il male H bisogna
adunque guardarsi dalla folla H L3umana specie portata al male, il male la sua natura
e le piaceQ. /uesta volta vuol dire che le verit' non sono per la folla, e il popolo sovrano
trattato male come un ammasso di malfattori: che differenza dalla concezione della
coltura popolare contemporaneaR
WSe l3uomo impara che il mondo creato e tutto si fa secondo la -rovvidenza e la
0ecessit', che la necessit' e il destino governano tutto, riuscir' a disprezzare l3insieme
delle cose perch sono create, attribuir' il vizio al destino e non si asterr' da alcuna
opera malvagia. 2isogna adunque guardarsi dalla folla, perchC l"ignoranza la renda
meno cattiva facendole temere l"ignotoQ. Da questo spunto si pu; conoscere la
interferenza tra l3antica superstizione sacerdotale e teocratica ereditata dalle religioni
successive che limitarono la ricerca in ogni campo, e il carattere moderno della scuola
laica, profana, redentrice della coscienza plebea dalle catene delle antiche cognizioni
aforistiche e dommatiche, che sono ancora profondamente ribadite nella coscienza
popolare. ?, a pagina L(, ?rmes dice a 2hot: W2utto sommesso al destino, o figliuol
mio, e nelle cose corporali niente succede fuor di esso, n bene n male H fatale che
colui che ha fatto male sia punito ed agisca in modo da subire la punizione della sua
colpa. 2utto prodotto dalla natura e dal destino e non vi luogo vuoto di provvidenza.
La provvidenza la ragione libera del Dio celeste: vi son due forze spontanee, la
necessit' e il destino. &l destino sottomesso alla provvidenza e alla necessit'8 alla
necessit' sono sottomessi gli astri. ?ssi sono gli istrumenti del destino e per esso
compiono tutto nella natura e nell3umanit'Q. Dunque la coltura o l3idea critica della
direttiva nova un parto del destino umano$ :ppure anche esso una superstizione
della ribellione al freno che il carattere esclusivo della dominazione della Sapienza, oggi
s3impone$


Con$inu& l4&rgo!n$o. Co! &rri2&r! &l Po1olo9

:ggi crediamo invece opera altamente civile quella di indirizzare al popolo un3opera
attiva prettamente scientifica, prettamente umana, specificamente antisuperstiziosa.
0oi vogliamo far capire a voi, lettori di oggi e di domani, che senza l3intercessione di
spiriti, di morti, di teologie, il pensiero psichicamente inteso : una forza. 0on una forza
morale che si converte in materiale quando si fa tradurre alla parola di un oratore o di
uno scrittore A ma una forza e un potere in sC e per sC, che agisce sulle cose vicine, sulle
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pi) lontane, sulle lontanissime A che vi arriva con mezzi di comunicazione visibili o
senza mezzi visibili di comunicazione, come nei telegrafi, con fili o senza.
0on vogliamo concorrere a questa dimostrazione con una applicazione pratica, che
entri nella categoria generale dei benefici da dare in copia maggiore al popolo migliorato
dalla coltura generale e sottrarlo alla superstizione di qualunque origine, e additargli la
fonte del bene e del male che la mente umana, e fargli intendere come sia elemento
principale di ogni idea civile e interesse principale per tutti che la nostra mente si educhi
al bene e la volont' diventi !uona volont$, attivamente buona. 1oi, o lettori, sappiate che
la mano aperta simbolo di libert' e di franchezza e ai nostri compagni di studio, che la
nostra parola accompagnano alla pratica, noi non ci stanchiamo mai di ripetere che come
cittadini devono essere esempio costante di rettitudine e come uomini di solidariet' e di
altruismo inteso nel senso classico di carit' ed amore, nella vita privata e pubblica, onde
nella serena concezione della vita possano trovare l3equilibrio che apr4 nell3animo la
parola di quell3ermete misterioso e divino che porta la luce e il potere di una buona
volont' attiva nel bene, tollerante di della inferiorit' morale dei meno evoluti e
perpetuamente pronti a soccorrerli, col pensiero, la parola, l3azione, senza speranza di un
premio anche morale, perch i bambini e gli uomini inferiori sono essenzialmente
ingrati. /ueste nostre parole non sono predicozzi untuosi fatti per le anime pie, sono
pensieri che i discepoli della buona idea devono vivere e praticare, questa pratica che
prelude all3iniziazione dei primi poteri o virt) terapeutiche.
8irt# un altro dei nomi abusati e denaturati. 1irt) proviene da vir, maschio, uomo,
forte A vis forza in latino, in greco eroe cio forte quanto un dio A l3astrazione
della forza maschia attiva e virt#, e per dire astrazione voglio indicare una qualit' del
mentale umano e ci; una prova della potest' di spiritualizzazione dell3uomo e di tutte
le cose di origine materiale ed inferiore. Le astrazioni ridotte a parole, essenzialmente
rappresentano l3intuizione mentale dello S-&7&2: della cosa o azione praticamente
bruta. ,more, bellezza, crudelt', ferocia, libert', sono spiriti mentali dell3azione di
amore, della cosa bella, dell3animale crudele o feroce, della cosa libera, cio non
costretta. La virt# di fare o pensare o concedere il bene, non che spirito della mente o
anima, attivo e gestante, e la sua radice nel centro o nucleo mentale, o anima o spirito.
Se la fonte in cui lo spirito prende radice vuol diventare 1&72D3, cio vuol diventare
agente o attiva, efficace e realizzante, deve permutarsi in !uona, cio nell3intima sua
costituzione permanentemente concepente il bene.
1edete che io insegno la magia bianchissima e semplice senza misticismo, la magia
dell3amore che diventa virt) essenziale. -raticarla diventar mago H ma bisogna
praticarla e sentirla non farvi su una bella chiacchierata e poi mettere tutto a dormire.
Sciocchi quelli che vogliono tutto ottenere dai circoli magici, dai caratteri geroglifici,
dalle formole evocatorie e dagli scongiuri H nonch dalla sola cibazione dei cavoli e
delle barbabietole. &l primo fondamentale istrumento magico il bene e la bont'
diventata costituzione dell3animale uomo. & nostri misti o novizii sono intenti e invitati a
questa preparazione affinch acquistino o realizzino la 1&72D3 terapeutica e la
trasmettano. -er questo cumulo di ragioni abbiamo pregato tutti i critici di professione di
darci il tempo di mutare e preparare gli elementi e non farci abortire per intossicazione al
quarto mese. La nostra scuola pubblica in questa esposizione pratica di dottrina e chi
non fa che seguire e praticare i nostri consigli toccher' con mano che diamo H a mano
aperta.

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P&rlo or& "ingol&r!n$! &i 1r&$i%&n$i

*redo A parlo in nome proprio A che molti non abbiano ancora capito bene che l3essere
un terapeuta non significa diventar medico e presumere di far diagnosi e prescrivere
medicamenti. La teleurgia la sola via terapica della scuola e fratellanza nostra. Lasciate
ai dottori degnamente laureati dopo aver sudato camicie molte sui libri e negli ospedali,
il diagnosticare un morbo e il combatterlo con il formulario officiale e con le ricette
magistrali. /uesto non pertinenza vostra, n l3arte vostra deve essere questa: non
esorbitate n dalle vostre facolt', n dalla vostra coltura, diversamente fareste i medici
senza esser tali e non pratichereste la terapia psichica o magica o ermetica o teleurgica,
non solo, ma potreste far sospettare che la nostra una associazione di medici empirici
che fanno la concorrenza vietata e condannevole ai medici laureati. :ra questo proprio
il contrario di quanto noi vogliamo fare, provare e ottenere.
7icordatevi il famoso trucco del buffone del duca di 6errara. &l duca domand; al
buffone quale arte fosse pi) numerosamente rappresentata nel territorio ducale. &l
buffone rispose: la medicina+ meno gli scemi e i fanciulli tutti sono medici. &l duca non
credette e volle dare impegno o di un regalo o di una collezione di buone legnate se tra
venti ore il buffone non avesse dimostrata vera la sua asserzione. &l furbo buffone accett;
e and; a dormire a casa sua che era all3estremo della citt'.
La mattina seguente si lev; di letto, e prima di uscire si fasci; ed infagott; ben bene la
testa. ,ppena fuori la porta incontra un conoscente:
A :hR *he hai, amico$
A Lasciami stare, un dolore infernale ai denti e il collo gonfio che mi par di crepare.
A ?hR 0on aver paura. &o so un rimedio che ti sana in un3ora H e glielo disse e
descrisse. &l buffone lasciava stare le ricette e prendeva nota dei nomi. 6inch giunse al
palazzo ducale aveva raccolto cento e pi) nomi, mont; le scale e si present; al Duca, il
quale appena vedutolo si affrett; a domandare:
A :he H amico, che diamine ti accaduto$
A &llustre padrone, non posso n parlare n fiatare, il vostro fedel servitore muore,
spira tra poco con un fiero dolor di denti e un torcicollo del diavolo H
A Sciocco che sei, vuoi morire per cos4 pocoR :ra ti sano io, ho un medicamento che
vince tutti gli umori velenosi del capo, fatto con il veleno di scorpione e il latte di una
donna trigemina H
&l buffone si tolse le fasciature e si mise a ridere e raccont; il trucco8 tutti medici nel
ducato, perfino il serenissimo Signore e padrone H e guadagn; cento scudi.
/uesto dimostra che il far ricette o consigliare medicamenti cosa che tutti si credono
in grado di fare anche quando un medico esperimentato ci deve pensare dieci volte.
?ssere scambiato uno dei nostri con uno di questi tutti ridicolo.
La nostra scuola deve formare il terapeuta in base ad un3anatomia diversa di quella che
studiano degnamente i medici, e contribuire alla guarigione delle infermit' di chi ricorre
a lui con un solo, solissimo aleBifarmaco elaborato nel laboratorio mentale e occulto, che
ha preso tutti nomi fantastici da che mondo mondo8 che tutti sentono dire e nessuno
conosce, il telesma, l3azoth, la quintessenza, la polvere di proiezione, il mercurio dei
filosofi, la rugiada cattolica @rosada", la panacea, insomma con un medicamento che si
aggiunge a milionesimi di grammi ai prodotti farmaceutici prescritti dai medici, o per
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telegrafo senza fili che, quando l3ammalato in contatto con uno dei nostri, funziona
benissimo.
Di questa anatomia speciale pei nostri terapeuti, che non ha niente a vedere colla
anatomia che studiano i medici dar; i numeri prossimi un saggio compendioso e
facilissimo per quelli che mi possono capire.

N!i nu!ri 1ro""ii

-ubblicheremo un Commento dilucidativo al 6Sogno 8erde= del dott. L. L?SJ:,5,
e la traduzione dei versetti contenuti nella tavola annessa al primo fascicolo, e
risponder; a chi mi domanda sulla fede che guarisce e le superstizioni. -rego tutti i
lettori e studiosi che ci vogliono accompagnare in questo lavoro, di essere chiari e
concisi, attenersi ai fatti e non commentarli in odio a nessuna scuola. Son dolente di non
poter pubblicare una breve e interessante relazione di una seduta spiritica di cui si d'
conto di una manifestazione intelligente che dette una cura per un ammalato grave che
guarisce: mi si perdoner', ma lo scrittore ha dimenticato il nome del medium, dei
presenti alla seduta, dell3ammalato H e perfino di firmare lo scritto: se i nomi saranno
messi, pubblicheremo, garentiti della onorabilit' di chi lo firma che non sia un parto
letterario semplicemente H immaginativo.
,ltra cosa devo rispondere a chi me ne fa domanda. La storiella del Crivello pubblicata
in copertina nel primo numero appartiene a quel gruppo di credenze popolari che
modernamente hanno preso il nome di (ol.&lore8 non sono per se stesse che documenti
dell3anima e della credenza popolare e devono essere guardate da questo punto di vista,
n come fatti documentati su cui elevare teoriche n come sciocchezze da bambinaie. &n
&talia si poco abituati alla registrazione delle idee superstiziose che si manifestano nei
piccoli fatti o favole raccontate e esagerate. Dn lettore di spirito avrebbe detto bene:
perch corse il crivello e non il cavallo a cui furono tagliati i crini del tessuto$ 5a, l3ho
detto, non da questo punto tali piccoli documenti devono essere esaminati. ,vremo
occasione di esaminarne altri e commentarli.
, chi poi riescono strane le piccole ricette empiriche scritte da Sig. 5. 9. -aolucci,
faccio notare che ognuna di esse appartiene a sistemi speciali di metodi curativi che non
sono accettati dalla scienza, note pel solo fatto che oggi si studia poco l3antico e non si
capisce come tali pratiche siano sopravvivenze o ricordi perpetuati di sistemi ora spariti.
&l metodo per esempio del trasferire una infermit' da un corpo umano ad un vegetale
oggi fa ridere solo chi non conosce la storia dei metodi empirici della medicina antica.
&l lettore no prenda alla leggera le cose che andiamo stampando anche che a primo
appetito paiono indigeste. &l Commentarium pubblica la materia che a tempo opportuno
deve essere commentata, spiegata, aggruppata e resa intelligente e intelligibile. 0on si
pretenda che tutto in una volta e in poche pagine spieghi tutto. L3indole popolare della
nostra pubblicazione ci deve far procedere a gradi anche nelle spiegazioni che
appartengono a cultura speciale, specialmente in &talia dove, meno un gruppo limitato di
persone, la generalit' dei lettori non al corrente degli studi che in proposito sono
meglio intesi in 6rancia, in &nghilterra e in 9ermania.
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Stia sicuro chi legge che la nostra scuola ha una direttiva unica: ci; che si pubblica
deve per lo meno servire ed essere argomento di studio, n ci si dia troppa fretta, n si
creda che le cose pubblichiamo a casaccio o vogliamo raccogliere carote.

9. T7?55?7S



<=
4aris, Didier LGI.
NUMERO .III.
- 25 Ago"$o -
PRO SCHOLA
I 1&r&'o""i 3on'&!n$&li '!ll& U$o1i& Er!$i%&
LA SCIENZA+ L4ANIMALE+ LO SPIRITO


@ialogo tra il dott. S?5-7:0&:, il critico *,&: e l"ermetista 5?1&:".


Sempronio % ?ccoci di ritorno H
Caio % ? presto H
Sempronio % H perch ci dolemmo molto di aver lasciato un amico come te un po3
confuso dall3evidenza dei fatti e, forse, imbronciato per averti tartassata la tua famosa
scienza ermetica, e abbiamo detto: 2ohR un peccato lasciarci attendere, mentre
potremmo fare buona opera ad andare a curare H
Caio % H proprioR curarti di questa idea fissa H
Sempronio % H malattia ormai nota dalla scienza vera e non a queste pseudo+scienze
bastarde, e che si chiama paranoja che come tu capirai, perch sei intinto di greco, vuol
dire anormalit' del pensare, una piccola follia parziale, una follia sistematizzata H
Mevio % ,ppunto come l3altra pazzia che colpisce generalmente tutti voi che siete dottori
e critici in edizione completa ad una sola pagina, e che avete chiamata misoneismo, che
la pazzia dell3odio a tutto ci; che nuovo. &n ogni modo ci troveremmo di fronte tre
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malati, un paranoico e questo sono io tal quale mi avete fatto l3onore di diagnosticarmi8
e due misonoici e questi siete voi perch avete una paura matta di credere a tutto quello
che nuovo e vi riparate dietro un baluardo che si chiam Scienza H legittima e non
bastarda H
Caio % 0on esagerareR il malato sei solo tu che tra le altre cose credi di credere a cosa
nuova mentre te lo dissi che rancida H
Sempronio % 0on solo, ma anche superstizione di epoche antiquate in cui gli iddii e gli
spiriti si facevano sentire per abitudine nei tempii e fuori. La scienza scienza, cio
verit' incontestata. Se studii in fisica che il mercurio di un termometro si dilata e sale col
calore la scienza te lo ha constatato e il termometro funziona sempre nello stesso modo.
5a viceversa tutta questa congerie di spiritismo, di astrologismo, di metafisica, di
psicopatie avanzo di epoche barbare non possono appartenere alla scienza, perch sono
roba da manicomio religioso. Se poi mi dici che questa la tua fede, io non parlo pi),
m3inchino e basta: la tua coscienza religiosa non deve esser discussa. La fede non fa
parte della idea scientifica, perch Dio non stato mai visto col microscopio o col
cannocchiale, gli angeli sono di marmo o di stucco sugli altari H e chi vuol credere ci
creda, chi no, se ne sta a casa. 5a se tu insisti con la parola scienza e dici che tutti
questi arzigogoli sono scienza ermetica, io ti debbo somministrare delle docce fredde e
delle purghe H
Caio % JenissimoR ben dettoR caro Sempronio, tu hai una dialettica schiacciante. 5evio,
come vedi ammutolito, solo una parola ti fuggita che non va a proposito H hai
ficcato in questo anche gli spiriti, mentre la scienza oramai e tutti o quasi ammettono gli
spiriti o per lo meno non trovano altra spiegazione possibile a certi fenomeni.
Sempronio % *aro il mio critico, a furia di leggere giornali e di parlare per diritto o per
rovescio di tante cose, finite anche voi con attribuire alla scienza queste tante cose che
noi non ci sogniamo ancora di ammettereR
2ra le altre credete che i medici e i professori delle universit' italiane stiano all3oscuro di
tutto ci; che si studia e si fa su tale tema. Disingannatevi. *erte cose le leggiamo anche
noi con piacere, perch tanto dilettevole leggere una fiaba anche ad un uomo serio e
padrone di se. L3altra volta io mi limitai a sorridere, ora son venuto in proposito per
vuotare il sacco e far capire al mio 5evio che sull"italiche sponde non vivono medici e
professori ignorati H Di scientifico, veramente tale, ora non v3 che l3ipnotismo A il
resto o ciurmeria di sana pianta, o una parte fenomenica della natura che sta
aspettando di diventar una conquista futura della scienza accertata.
Lo spiritismo di ,llan Tardec, di Leon Denis, di tanti altri che pongono l3epoca attuale
in relazione con tutta una infinit' di spiriti disincarnati, che raccontano cose sbalorditive
e asiniere da prendersi con le molle non scienza, una religione di cui gli spiritisti
sono i preti e i credenti, come la teosofia che una palestra letteraria sull3inverosimile
con una matriarchia illuminata da maestri evangelizzatori H
Caio % :hR SempronioR come sei atroce H
Sempronio % ,troce no H perch questa non scienza religione, e la scienza non entra
in queste coscienze che per atavismo hanno bisogno di credere, di sentirsi in
comunicazione con l3inverosimile H La scienza si occupata dei fenomeni della cos4
detta medianit' e delle vanterie delle scienze occulte ed ha studiato i fenomeni in s,
senza il preconcetto di questo o quel predicatore mistico. Lombroso era diventato
spiritista, perch dopo morto, lui che sapeva come fosse incredulo 5orselli e come
sorridente il -rof Jianchi, non ha detto: !eneE andiamo a confondere i colleghi
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increduliE ma viceversa restato cadavere tal quale come il pi) ordinario cioccolatiere.
0 ha fatto di meglio il medico del papa Lapponi che volle tirare in ballo gli esseri
immateriali della religione cattolica. 0 la Societ$ delle ricerche 4sichiche di Londra, n
le altre mille e dieci hanno saputo far di meglio. /uindi niente scienza A semplicemente
religione per chi ci crede.
Caio % 1edi come 5evio sta zitto H credeva trovare degli ignoranti, mentre tu hai
veramente da padrone studiata la questione.
Mevio A &o ascolto in silenzio perch apprendo tante cose che per leggerle ci vorrebbe
una biblioteca H
Sempronio % &nfatti io ho molto letto e ti fo scegliere tra il grano e il loglio facendoti una
relazione esatta dello stato delle cose. &l famoso persipirito degli spiritisti o il non men
famoso corpo astrale degli occultisti stato trovato da noi della scienza probativa ed
esperimentale$ ,ppena usciti dalla dipendenza di questi favoleggiatori che vanno per la
maggiore, i dotti si son messi ad investigare il problema, e che hanno trovato$ forse
provata la teoria delle radiazioni fluidiche$ sono provati il trasporto degli oggetti
attraverso i muri, la lettura del pensiero, la suggestione mentale$
Caio % :hR questa poi della suggestione inesatta H la suggestione ammesso
l3ipnotismo, ne viene di conseguenza, e poi oramai cosa entrata nella coscienza di tutti
e non vi discorso che non si faccia esperienza di suggestione.
Sempronio % 1edi l3influenza dei giornalistiR 1oi non sapete la rigorosit' scientifica dei
nostri metodi e non avete ben letto le opere poderose della critica pi) moderna.
:choroviz, Lombroso, 7ichet, Libault. Jernheim, -itres, *harcot hanno raccolto fatti,
hanno sospettata la suggestione ma chi mai l3ha accolta$ , voi altri sembra per esempio
che la Scienza possa ammettere, dopo le tavole che girano, dopo gli esperimenti di tanti
medii, sorpresi tutti in flagrante impostura almeno una volta al giorno, che un corpo
pesante possa S?0S, *:02,22: spostarsi di un centimetro. Sai di che ci siamo
accorti noi scienziati studiando questa colluvie di esperienze$ che esistono dei
movimenti automatici incoscienti che danno a noi stessi l3illusione di cose prodotte da
cause estranee, come gli scoppiettii delle tavole giranti @raps" A che l3isterismo causa di
molti supposti fenomeni sopranormali e apparentemente sopranaturali H 0on parlo poi,
come assolutamente negative, l3esperienze di chiaroveggenza, di premonizioni, di
profezia. &nsomma la scienza non si fa turlupinare dalle teorie verosimili ...
Caio % Jravo H veramente certe cose non le sapevo, e vivevo tra coloro che credono
che la telepatia, la suggestione, lo spostamento degli oggetti senza contatto, la
premonizione H oramai tu, 5evio, non hai che rispondere, sei ora persuaso che non
facile darla a bere alla scienza.
Mevio % 0on ho che rispondere. Le tante bellissime cose che Sempronio mi ha detto mi
danno molto a riflettere sulla pretuberanza socia degli scienziati H ma non mi riguarda.
, rispondere a tutta la filippica credo che ci pensi ogni mese a ritorcere gli argomenti la
stampa speciale degli spiritisti, degli studiosi di psichismo, dei teosofi. &o non ho niente a
contrapporre e niente a discutere H
Caio % Dunque ti ricredi$
Mevio % Di che$
Sempronio % Della tua idea ermetica.
Mevio % ? che ci entra la scuola ermetica italica con tutta la sapienza che hai evaporato
or ora$ Lascia un poco che ti spieghi io parecchie cose che non capisci e non hai fatto
capire.
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Sempronio % Domandami e risponder;.
Mevio % *he cosa l3uomo$ La tua scienza severa indagatrice che cosa ti ha insegnato,
l3uomo che cosa , tu che cosa sei innanzi a te stesso$
Sempronio % Senza misticismo volgare, l3uomo dal punto di vista prettamente zoologico
pu; essere definito un animale dell3ordine dei primati e della famiglia dei bimani. & suoi
caratteri sono H
Mevio % Jasta
Sempronio % 0on basta. Debbo dirti che alcuni naturalisti hanno fatto classifica di un
genere umano al sommo della scala zoologica con caratteri anatomici e ostiologici
specifici, con caratteri linguistici etnografici e sociali H
Mevio % ? tu nell3uomo, in questo animale principe, non vedi altro$ che cosa il
pensiero, la logica, la memoria, la volont', il discernimento$ H
Sempronio % Dal punto di vista zoologico io non devo occuparmi del pensiero, della
memoria, della ragione. 13 chi considera il pensiero semplice funzione del cervello
centro sensoriale e chi, come le autorit' pi) rispettabili della psicologia di laboratorio, lo
definisce combinazione di immagini costituite per le eccitazioni e le irritabilit' della
materia vivente che agisce sui sensi. La biologia e poi la psicologia positiva H
@Mevio ride"
Sempronio % -erch ridi$
Mevio % 0on ho riso quando mi hai fatto tutta la bella chiacchierata sul rigore della
scienza nell3ammettere le fandonie degli occultisti e degli spiritisti, rido ora che la tua
scienza austera s3impappina a dirmi che cosa la mente umana, il pensiero, la ragione, il
discernimento, l3intelletto. 0elle universit', mi scriveva ieri un amico, si arrivano a
misurare i milionesimi di millimetro del buco di un capello e della vecchia ipotesi di
un3anima dell3uomo non se ne parla che in lingua muta in una lezione o due. 1eramente
mi lasci supporre che la scienza abbia messa in quarantena anche l3ipotesi superstiziosa
che l3uomo ragioni.
Sempronio % 0on far satire fuor di luogo H io te lo stavo spiegando quando tu ti sei
messo a ridere. La biologia studia l3anima come l3insieme delle facolt' intellettuali e
morali H
Mevio % :ttimamente H ma spiegami che vuoi dire per facolt$ intellettuali, o
intelligenza.
Sempronio % La facolt' di apprezzamento di uno o pi) fatti, dedurne le relazioni,
compararli e emettere il giudizio proprio.
Mevio % SublimeR e tutto proveniente dalla irritabilit' della materia H
Sempronio % 0on motteggiare. -er spiegarti tali cose ci vorrebbe un anno. L3anima una
parola vecchia, ora diciamo psiche H
Mevio % *he pi) vecchiaR H
Sempronio % L3anima, accertato che risiede nel cervello, non cervelletto, non midollo
allungato, n tubercoli quadrigemini, nel solo cervello anatomico e propriamente nella
corteccia H
Mevio % ? la scienza austera ha provato tutto questo$ Sublime scienza H
Sempronio % Lospirito o soffio che anticamente volle dire la causa che anima
l3organismo vivente, fu un3ipotesi che la concezione positiva del mondo e dell3uomo va
cancellando.
Mevio % Jenissimo, @sorridendo" insomma tutta la tua carica a fondo contro la
superstizione spiritista, contro il corpo astrale, contro la premonizione, tu che non hai
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spirito, che hai la psiche, che hai la facolt' di comparare due fatti per emettere un
giudizio proprio H con la corteccia del solo cervello, @guai se ci entrasse il cervelletto"
tu sei il primo animale della scala zoologica H e non sei un uomo.
Caio % 5odera i termini, discutere non vuol dire offendere uno scienziato.
Mevio % &o non offendo, deduco. *omparo due cose e dico: lui che un rappresentante
della Scienza e professore di scienza si definito cos48 io, viva la libert', che non accetto
questa sommit' della scala, mi dico semplicemente uno spirito nei panni di un animale
grazioso e gentile, con un paio di occhiali sul naso e una pipa in bocca. La biologia una
scienza troppo recente e gi' emette i suoi dommi: vitalisti e non vitalisti, pontificano in
una maniera rudimentale ancora, ma pontificano. La scienza austera della prova gi'
accoglie le dubbie teorie dei principi vitali e apre il conflitto delle concezioni. La
filosofia e i filosofi H vecchia squadriglia di parolai sono seppelliti per sempre. La
fisico+chimica tenta di mettere nel sacco la biologia e di assegnarle la parte umilissima di
un capitolo A la biologia si rivela e domanda il primato. La scienza dell3esperimento
cozzer' nell3ostacolo eterno: l3anima o spirito o vita dell3uomo o non un principio
separabile$ La vita elementare dei corpuscoli viventi dovuta alle reazioni chimiche lo
stesso principio della anima umana$

9iuliano Tremmerz
@Continua"

41
NEGO+ CON,IRMO+ COMMENTO


L& %on2!r"ion! '!i !'i%i &ll4!r!$i"o

Seguendo il corso dei precedenti ragionamenti, cio che il terapeuta
ermetico non medico n deve invadere il campo del medico
comune, prego tutti gli entusiasti di non perdere tempo a convertire i
medici all3ermetismo, perch il medico possiede, per i suoi studii, le
sue pratiche, i suoi metodi imparati nelle universit' e nelle cliniche,
la psicologia dell3uomo di osservazione che non crede a quello che
gli altri medici credono, e che scientificamente provato A modo
significativo di esprimere un3idea concreta, crederanno quando il
credere sar' permesso e non far' ridere.
La nostra scuola, nella pratica, un tentativo di prova: quando con l3andar del tempo
avremo dimostrato e provato @se non facciamo fiasco" crederanno le universit' e
crederanno tutti i medici. -er ora i medici devono far da spettatori e da critici dopo e poi
saranno convertiti dai fatti compiuti.
1ero che tra i nostri fratelli e condiscepoli noi abbiamo parecchi medici, ma costoro
sono studiosi per eccezione di cose e pratiche ad>uvanti la scienza officialmente
professata, restano attaccati a noi lentamente convincendosi che l3esperienza nostra
risponde alle premesse A per; tutti gli altri medici, la grande maggioranza, o non hanno
il tempo di mettersi al corrente di questi studii, o, se parlate loro di qualche cosa,
soggiungono immediatamente:
A ,hR ,bbiamo capito, si tratta di suggestioneR ? basta A qui finisce tutta la
investigazione e la scienza filoterapica.
&o nel %! fascicolo ho cominciato, nelle prime pagine, a scrivere i paradossi
fondamentali dell"Atopia Ermetica avendo intenzione di esporre con semplicit' e
praticit' le poche cose che formano la base dell3ermetismo, e non ho creduto di
cominciare senza un prologo storico della inafferra!ilit$ del criterio di prova che
efficienza di ogni malinteso.
?3 la storia di ogni giorno.
42
Dno dei medici nostri avrebbe ragionato cos4:
A &l cloralio non ha fatto ancora il suo effetto A l3azione ermetica ne ha determinato
l3effetto che ritardava.
Dn medico qualunque invece la determinazione dell3effetto del cloralio la riferisce
solamente alla quantit' o dosaggio della pozione.
/uesto bisogna saperlo prima, affinch nessuno perda tempo a convertire i medici
increduli A i medici devono pensare cos4, perch la medicina contemporanea officiale
cos4. 0on si visto in una grande citt' italiana forse un processo a dei medici omiopatici,
quando mezza ?uropa e mezza ,merica si cura con l3omiopatia$ 6orse nel condannare
l3omiopatia non la stessa maniera di ragionare che fa le spese$
:ra conchiudo: il terapeuta si serva di quello che sa e pu; A della sua psichica teleurgica
nessuno pu; aver niente a ridere A il medico faccia la sua professione secondo la sua
coscienza, quando i fatti lo convertiranno sar' venuto a noi in base a pruove e non a
discussioni sentimentali.


Gli "%ri$$i &l%0ii%i
0on possiamo contentare coloro che si chiedono una esposizione metodica delle teorie
alchimiche e delle pratiche degli alchimisti. -ubblicheremo spesso nel nostro Mu"!o dei
brani di autori tenuti per classici e dimenticati, solo per aiutare le ricerche di quelli che
studiano il penoso argomento.

T!l!1&$i& ! $!l!urgi& # l4i'!& 3or*& ! l4uoo i1!r3!$$o

7. 7. + ,rezzo. A 1uol sapere in che consiste il metodo di curare a distanza con le
immagini$ ?3 un sistema come un altro e corrisponde all3envoutement dei francesi. Si fa
l3immagine della persona inferma, si stabilisce un legame fra l3immagine fatta e la
persona che rappresenta, poi si cura l3infermit' sull3immagine e se ne aspettano i risultati
sull3ammalato a cui si corrisponde. 5a questo non glielo dico che per farle capire il
metodo. Se avr' la bont' di attendere, spiegher; la legge generale per la quale tutte le
diverse pratiche di questo genere vengono chiarite. Le cure teleurgiche veramente e
puramente ermetiche fanno a meno di tante cose. &l pensiero o l3idea pu; mediante certe
pratiche diventare essenzialmente dinamico, quindi movimentato e mobile da un
apparecchio organico umano creatore ad un apparecchio organico umano ricettore.
&l procedimento consiste: ! nell3allenamento in un uomo a rendere dinamica e separata
la sua idea8 %! armonizzare quest3uomo @dico armonizzare per accordare o far
corrispondere simpaticamente" con un suo simile che deve servire da ricevente 8 (!
determinare in tempo utile l3espulsione dell3idea separata, indirizzarla e farla ricevere.
Da queste tre cose non ricavi che voglio parlare di telepatia o psicosi come
comunemente ed erroneamente si intende nell3uso della lingua parlata.
7elepatia da thle lontano e patos malattia vuol dire trasmissione di malattia a distanza
e poi figuratamente di stato o pensiero a distanza, comunemente si intende per la
comunicazione o corrispondenza mentale tra due o pi) persone.
43
&n questo caso il pensiero o idea vuol dire forma che si vede o forma sensibile della
mente o forma che la mente che ritrae da una sensazione. La radicale greca della parola
italiana i'!& vid e id, immagine mentale che si vede, 2-i':& da cui in genere cosa che
la mente vede.
&o penso al li!ro per riflessione o accepimento del pensiero di un altro che immagina
nella sua mente il li!ro, e compio un3azione telepatica o di telepatia.
5a il pensiero o l3idea dinamizzata non l3immagine mentale di una cosa ma
l"immagine mentale vitalizzata per sC, cio fatta diventare forza e emessa come tale
diretta ad un fine, d<namis in greco forza e d<nasthai in greco potere.
-erci; quando un3idea+dinamica noi lanciamo in lontananza per operare, o affinch operi
con atto curativo e creativo, noi diciamo $!l!-urgi& @dal greco ergon lavoro, opera" cio
operazione a distanza. Lei mi dir' che esercitarsi in una ginnastica simile pu; dare
origine a tutto ci; che stregonico, cio ad un3azione imperativa di una mente ad
un3altra, di una volont' forte su di una volont' debole.
Le rispondo che queste sono fisime o pudicizie sciocche per un cumulo di ragioni di cui
le enuncio le principali, riserbandomi in seguito di parlare pi) ampiamente.
!" &l raggiungimento di un potere dinamico della propria volont' immaginativa non
concesso che per un perfezionamento morale intenso dell3uomo. 9li uomini moralmente
inferiori, gli egoisti ne sono il tipo comune, non riescono.
/ual la filosofia che spiega la incompatibilit' tra il poter mentale e l3imperfezione
morale$ Si contenti per ora di constatare il fatto, perch le idee correnti oggi sulla
perfezione morale sono in conflitto con la verit' esistente. /uando il mito parla
dell3?den o -aradiso terrestre dice che l3uomo comandava alle fiere perch senza
malizia o nello stato di innocenza, cio di incapacit$ a nuocere. L3ascenso religioso il
desiderio del ritorno allo stato primo dell30damo. La preparazione magica la
1uri3i%&*ion! di cui la 1ergine &mmacolata, senza macchia, il simbolo pi) nobile del
cattolicesimo. & poteri spirituali non si acquistano n diventano effettivi che cos4. &nutile
tentare altre vie.
%!" Dato e non concesso che un uomo imperfetto nel senso teosofico e religioso o
impuro nel senso magico arrivi alla conquista di questo potere il pi) debole possibile tra
gli uomini non potrebbe essere vinto da questo gigante armato, perch basta diffidare e
chiudersi mentalmente perch qualunque poter emissivo trovi le porte chiuse.
1egga che le do il mezzo semplice e sicuro per evitare a tutti di diventar soggetti alla
volont' altrui. L3uomo che sa chiudersi in se stesso, mentalmente, si rende rarefatto
all3azione volitiva di una mente sospetta. *he significa chiudersi, praticamente, per uno
che voglia provarsi alla difesa$ 1uol dire isolarsi e non diventare ricettore,
neutralizzando la idea dinamizzata che gli indirizzata.
-ortiamo un esempio pratico : io ho un nemico immensamente potente nel suo odio
esagerato il quale mi manda a periodi delle idee da spaventare il mio animo e porre me
in condizioni di paure. &o che sono debole, devo e voglio impedire che le idee mi
prendano : ricorro al pi) semplice dei mezzi, allontano da me qualunque pensiero che si
riferisca alla persona, lo cancello dall3ardesia della mia memoria, lo dimentico, come
non l3avessi mai conosciuto.
0ei paradossi dimostrer; che le cose sono tali per il valore e il significato che noi diamo
loro, ma non perch esse abbiano un valore.
& sacerdoti hanno creato e dato vita a un diavolo che per s non ha nessun valore, come
la malizia dei cattivi filosofi ha creato il male H ma non anticipiamo.
44
Si racconta di un preteso mago che voleva combattere un filosofo con cerimonie e
diavolerie e il filosofo lo commiserava sinceramente : pover3uomoR 6inir' col crepare
per la colleraR ? il preteso mago fin4 veramente col crepare per la rabbia di aver fatto
fiasco.
&l magnetismo animale quando si annunzia come un possesso e una coercizione di
volont', si rompe lo stesso con un mezzo che voglio dire apertamente, un mezzo fisico e
sicuro : soffiando freddo in direzione del magnetizzzatore. -rovi o faccia provare.
(!" La condizione principale del ricettore, cio dell3uomo che voglia ricevere l3idea
dinamizzata, di pensare con affetto o amore all3amico che gli manda con amore o
affetto la sua forza.
*i; dimostra l3inammissibilit' del caso secondo, perch l3uomo imperfetto o impuro non
trova l3affetto in s n nel recipiendario.
&o sono ammalato e ricorro ad un fratello della W5iriamQ: aiutami. &l fratello me lo
promette e pensa a me coi mezzi di cui dispone8 il suo non sar' uno sforzo di amore
perch io stesso, riconoscente alla sua fraterna cooperazione, mi metto verso di lui in
uno stato di affettuosa aspettativa che stabilisce per se stessa una porta spalancata
all3idea dinamica che mi vien mandata.
-er questa ragione io predico sempre ai condiscepoli che non bisogna mai occuparsi
delle persone che non chiedono. Se noi vogliamo curare un uomo che non ci domanda
niente, troviamo la porta sbarrata al catenaccio.
-i) facile invece , stando vicino ad un sofferente, di cercare l3anima di lui mentalmente
e uniti chiedere alle anime oranti8 sostituirsi al richiedente e domandare aiuti ad altri.
? dopo di questo le altre ragioni sono inutili ad esporsi.


Piro&gi& ! 1iro$!%ni%& 3ilo"o3i%&
0 parecchi. % 5i si domandano chiarimenti su di uno scritto di 4iromagia che pubblic;
WLuce e :mbraQ lo scorso anno. Dico subito che quello scritto faceva parte di un volume
composto nella citt' di 5entedei che si trova ai confini della 5ontagna di Lunapiena. 6u
tutto il libro spedito a 5ilano con un transatlantico dei pi) veloci, ma un gruppo di spiriti
fece sparire il manoscritto e solo un capitolo, quel capitolo, fu salvato da una salamandra
amica dell3autore. 5a quel capitolo non ha bisogno di commenti postumi, parlava del
fuoco d3amore, il fuoco primo principio della gnosi, il fuoco ardente del cuore di 9es) e
5aria che si adora nelle chiese H il principio primo delle vibrazioni delle anime che
rappresentato dalla pirotecnica filosofica di tutte le iniziazioni.
-i) chiarimenti di questi che dare$ &l resto del volume and; in mare e fu ingoiato da un
delfino. 0oi ci occuperemo anche pi) in l' dei fuochi per la creazione della panacea.


L4orgoglio

S. -. + 7oma. A &l senso di orgoglio che ci d' coraggio per la lotta e per la conquista
aspirata, per integrarci cio, non che il punto di appoggio per far leva contro gli
ostacoli. ?3 biasimevole il sentimento di un orgoglio diverso che ci fa disprezzare o
credere inferiore colui che fa la stessa via nostra. 0el primo significato, non opporre
limiti, perch orgoglio generoso. 'a conquista della 6Sfinge= o la follia e la morte,
45
un programma temerario pi) che audace di parecchi, ed una esagerazione perch la
violenza contro natura. Sentirsi e considerarsi forte per affrontare tale conquista
vigilante, assidua, con fede in se, grande opera.


L! in3!ri$6 3lui'i%0!

5i mandano anche un fascicolo della 5evue du Spiritualisme Moderne @6ebbraio MN"
dove il Dott. K studia le malattie fluidiche. ,d un certo punto scrive: 8i : ancora un
altro metodo che si impiega nel caso in cui gli infermi sono chiusi in un vero guscio
fluidico, spesso e resistente, cio: il metodo del tridente di fuoco. Il medico fa girare
intorno al corpo del soggetto un tridente rovente e !rucia cos tutti questi flussi di forze
deleterie che formano come una veste impermea!ile. &l metodo nuovo per me e lo
leggo per la prima volta. Sar' vero e non sar', cosa che riguarda l3autore non solo ma
anche quelli che credono che esistendo delle malattie fluidiche @il credervi concepire
un sistema di fluidi" possano il carbone, l3elettricit', il magnetismo, la luce aver presa di
condensazione o dissolvimento sui fluidi. 9i' per intendersi bisognerebbe definire la
parola fluidi. La scuola nostra li definisce e concepisce in un modo che forse non
potrebbero essere gli stessi dello scrittore della 5evue, perch questi accenna ad una
condensazione da essere attaccata dal fuoco A quasi direi dalla ponderabilit' pi)
grossolana.

L& !'i%in& ! l4!1iri"o

,. 0. A 'ivorno. % 0on senta sciocchezze. L3origine della materia medica empirica.
La quinquina e poi chinina non stata introdotta dagli empirici$ L3alchimista 9lauber,
un empirico, non scopr4 il Terms e il solfato di soda$ L3ipecacuana non si deve ad un
dolciere$ L3iodo contro la scrofola non di origine empirica$ L3azione antisifilitica del
mercurio forse scientifica$ 0on dico altro, ma se si ricorresse alla storia della medicina
vegetale non empirico l3uso delle piante medicinali$ e la opoterapia moderna non deve
tutto ai principii dell3occultismo improntati all3empirica$ *redere proprio che i nostri
nepoti non rideranno sui nostri processi di medicazione$ A e credere ancora che la
flagellazione o verberazioni non sia stato che un mezzo empirico per curare le malattie
nervose$


S$u'ii 1&r&%!l"i&ni

&nvitiamo i nostri lettori a leggere uno studio molto concreto e ragionato pubblicato negli
ultimi due fascicoli di WDltraQ @7oma + 1ia 9regoriana F". ?3 fatto dal prof. 9iulio
Juonamici con critica semplice e pratica. Solamente nel commentarede imaginazione si
ferma alla intuizione psicologica dell3autore e non spiega il valore che il -aracelso dava
alla facolt' immaginativa nel senso operatorio magico. L3ho scritto altra volta imago
quasi in&mago, cos4 come il mago psichicamente concepisce una forma.


46
L& 1ro""i& Lun&

Dal E settembre @domenica" secondo i calcoli astrologici comincia una lunazione che ha
cattiva influenza sulla bile. Se volessimo seguire l3empirismo astrologico, se cio
vivessimo come tre o quattromila anni fa, e la medicina non avesse fatto i progressi
attuali, tutte le infermit' che colpirebbero gli uomini durante i ventotto giorni della
nuova luna non avrebbero che una sola causa, l3avvelenamento o la fermentazione della
bile. /uindi i mali pi) disparati, dall3eczema alla polmonite, dal mal di capo alle coliche,
dal reumatismo alla foll4a, si dovrebbero tutti medicare agendo sulla bile. *uriosi
contrasti di regole, agirebbero come antibiliari quindi energicamente e decisamente
@sempre secondo quelli del buon tempo astrologico" tre piante: la radice della cicoria
@*&*C:7&D5 &02XJDS di Linneo", il radicchio o cicoria selvaggia8 conosciuta in
tutta &talia8 le foglie di arancio @*&27DS ,D7,02&D5 di L."8 l3erba medica
@5?D&*,9: ,7J:7?, e S,2&1, di L. che corrisponde al Citiso che 1irgilio celebra
nell3egloga & e nella &K"
<=.
*ome che le tre piante sono innocue, adoperate per infuso freddo o caldo, pestate o no,
cos4 possono esser provate dai medici anche contemporaneamente alle altre cure, come
prescritte dalla terapeutica ordinaria.
/uesta lunazione nefasta era tenuta come partoriente il mor!o sacro, o peste. La famosa
peste d3,tene sarebbe cominciata in una lunazione cos4. La scienza di oggi non ammette
questa influenze astrali, credulit' di tempi oscuri.

9. T7?55?7S.


47

<=
Le notizie botaniche le devo al prof. 7.5.
NUMERO .;.
- 25 S!$$!-r! -
PRO SCHOLA
I 1&r&'o""i 3on'&!n$&li '!ll& U$o1i& Er!$i%&

LA SCIENZA+ L4ANIMALE+ LO SPIRITO

@continuazione"


Sempronio % &o non mi offendo delle tue barzellette. &l motteggio scusabile nella
discussione contrariamente avvisata su di un argomento interessante. -er; il tono che tu
assumi con questa roba tribunizia io non lo ammetto8 questo vuol dire semplicemente
che tu mi vuoi scivolare di mano come un3anguilla e non serio. &o ti ho detto che la
scienza non crede a tutto ci; che voi volete far passare per cosa certa a furia di
ragionamenti verosimili, seducenti, che prendono il lato debole della credulit' umana, e
creano dei suggestionati H
Caio % -arola impropria per uno scienziato, perch la scienza non ancora ammette la
suggestione H forse alla vigilia di accettarla H
Sempronio % L3adopero per non dire che questi predicozzi untuosi sullo spirito e sugli
spiritisti, sulla luce dell3anima creano degli im!ecilli H perch la scienza positivamente
parlando ammette gli imbecilli come una sottospecie che nel campo umano s3incontra ad
ogni passo H
48
Mevio % ? lo approvo anche io, perch se non vi fossero gli individui di questa
sottospecie anche le vostre affermazioni categoriche che cambiano dieci volte di
direzione in un secolo, vi farebbero accoglienze a torsoli di lattuga H
Sempronio % 0on ritornare al motteggio, non squagliarti dietro alla canzonatura.
7ispondi alle mie domande precise, in modo concreto e preciso come io rispondo alle
tue. Jada che io non sono ostile a nessun paradosso, e investigo in te in nome della
scienza vera, il malato ragionante, come fa ?nrico 5orselli coi mattoidi e Leonardo
Jianchi coi malati di nevropatie. 1oglia il caso che io ti debba classificare tra i pazzi
geniali di quel buon Lombroso che morto convinto degli spiriti H pazzia o morbo che
si prende col contagio dei medium e dei fanatici. :ra tu non venirtene fuori con tirate
declamatorie e fammi capire tu che sorridi alle mie risposte che concretano le ultime
conchiusioni della scienza, che cosa hai a rispondere H ed innanzi tutto giacch volete
dare a bere H
Caio % agli imbecilli H
Sempronio % che le vostre panzane hanno fondamento positivo e reale, dimmi tu, vivete
forse nelle nuvole$ *he cosa per voi il mondo$ H
Mevio % *he cosa il mondo$ Jravissimo, vuoi cominciare dall3uovo H al burro. -er
noi ermetisti &L 5:0D: ?3 L3?SS?7?.
Sempronio % JravoR *ominci come non potevi diversamente, col servirti delle formole
vuote, ineffabili, che non dicono niente di concreto.
Mevio % -erch$
Sempronio %Essere H che cosa l3Essere$ H :ra ritornerai a fare la metafisica ed io
prendo il cappello e vado via.
Mevio % 0iente metafisica: questa una formola fisica: ?SS?7? il verbo sostantivo
per eccellenza, dicono i grammatici. &l mondo : l"essere vuol dire il mondo : l"esistente,
cio il mondo : 2D22: *&:3 *C? ?3.
Sempronio % 5a tutto ci; che realmente esistente, mio caro 5evio, 5,2?7&,, tu
dunque vuoi dire che il mondo materia o che la materia il mondo.
Mevio % ? sei tu sicuro che 2D22: *&:3 *C? ?3 semplicemente materia$ *io
materia come voi la concepite o la percepite$ 5ateria ponderabile e misurabile$
Sempronio % ? che altro vuoi che ci sia$ H
Mevio % 2e lo spiegher; in poche parole H
Sempronio % Senza metafisica H
Mevio % Sempre positivamente. L3?SS?7? @o esistente" ?3 D0, 27&0&2,3 &0 D0,
D0&2,3 e perch tu non voglia credere che io ti vada a spiegare il -adre, il 6igliuolo e lo
Spirito Santo che , secondo voi, una trinit' fatta per gli imbecilli, mi affretto a dirti
prosaicamente che 2D22: L3?S&S2?02? ?3 5,2?7&,, ?0?79&, ? 1&2,: bada che
in questo modo io ti do una lezione di cabbala H
Sempronio % *he la raffinatura dell3imbroglio H
Caio % ,nzi 7einach, il sublime 7einach, chiama una delle peggiori a!errazioni dello
spirito umano.
Mevio % -er chi non la capisce H io ti do una lezione di cabbala con parole prese dai
vostri luminari. 7utto ci@ che :, : un"unit$ sintesi di tre elementi essenziali @5,2?7&,,
?0?79&, ? 1&2,"8 la sua manifestazione a noi obbedisce ad D0, L?99? che crea o
produce le forme A cos4 la triade si sintetizza completamente in un quaternario, cio un
complesso unitario che troviamo dovunque, nei minerali, nei vegetali, negli animali,
nell3aria, nell3acqua, sulla terra, nella terra, nei cieli, nei pianeti, nella luna, di sopra alla
49
luna @quando vi arriveremo cogli aeroplani" H?ppure questo quaternario si realizza in
te, in *aio e in me con un quinto elemento @quinario", che l3&02?LL&9?0S,. 27?
l3esistente8 /D,227: la manifestazione della legge dell"esistente8 *&0/D?
l"uomo, che secondo te il primo degli animali, e secondo noi l3incarnazione o
individuazione dell3intelligenza e quindi uno spirito.
Sempronio % 5a H
Mevio % 0on ci ma da aggiungere. &o sto nei termini della discussione positiva. 2u non
puoi concepire n mostrarmi una materia che non contenga in s principio di vita e
energia di modificazione fisico+chimica A n puoi dimostrarmi che questa materia A
qualunque sia e comunque la concepisci A non obbedisca ad una legge costante e
matematica di esistenza perch appunto questa legge che voi cercate di afferrare nei
laboratorii A n puoi negare l3intelligenza senza la quale non potreste neanche
lontanamente sognare di sorprendere un giorno o l3altro il segreto della vita.
Sentimi bene, caro Sempronio, io mi cavo il cappello e le scarpe innanzi alla tua scienza
supremamente pettoruta, ma quando osservo che non avete per le vostre tante sublimi
speculazioni positive neanche un quarto d3ora per distrarvi dal metodo che vi
suggestiona, io vi commisero come degli infelici H
Caio % 9razieR
Sempronio % 2ira innanzi H
Mevio % L3ermetismo magico, cio effettivo, voi non avete neanche la bont' di farvelo
spiegare da uno che possa mettersi a pari col vostro linguaggio tecnico e limitatissimo e
ve lo immaginate a modo vostro come una filosofia da mattoidi che hanno posta la
logica divina nelle ciabatte e ne vomitate tante e tante di corbellerie su questo argomento
che certe volte a veder stampati certi ciottoloni da uomini che godono una posizione
officiale invidiabile, noi ci domandiamo se siete proprio voi che dovete redimere il
mondo dall3ignoranza, voi che ignorate quello che diciamo noi e avete il diritto di
giudicarci in tutto ci; che vi fa incompetenti. , voi si unita ora un3altra classe di critici,
gli eruditi delle scienze delle religioni, esegeti, orientalisti e mistici, filosofi che
laicizzano a modo loro tutto quello che non comprendono H
Caio % 0on esagerare H gli studii critici delle religioni ora hanno preso un3aire trionfale
H
Mevio % *os4 hanno detto che noi vogliamo far trovare nelle antiche religioni classiche
tutto quello che non c3 H mentre tirando le somme noi non facciamo che constatare
ogni giorno di pi) che i simboli iniziatici, cui rispondevano istruzioni orali che il
pubblico ignorava e ancora ignora, danno la cognizione precisa e positiva di conoscenze
generali che rispondono alla realt' dei fatti e spesso alle conchiusioni intravedute da
molti di voi nei laboratorii ma H che la scienza deve ignorare come non provate.
-arliamo prima di voi, egregi maestri di positivit' e poi degli orientalisti e degli esegeti
laici. 1oi innanzi al problema della trinit' vita energia e materia avete rinunziato allo
studio della natura essenziale delle tre cose, e un professore francese, che ha cattedra in
6rancia, che scrittore della 5evues des deu3 mondes, il 9rasset, dice che occuparsi di
questo sarebbe tempo perduto e dice testualmente che !isogna avere il coraggio di
confessarlo che questo studio pare inaccessi!ile alle nostre intelligenze, che !isogna
contentarsi di studiare e provare di determinare i rapporti razionali e scientifici delle
cose tra loro. :ra dopo questa rinunzia voi non discutete pi) la natura del principio
vitale e dell3anima energetica dell3esistenza, e tutto pretendete far scaturire dai
ravvicinamenti e paralleli @rapporti" tra le cose, voi commettete un delitto dispregiando
50
l3umile lavoro di scuola di coloro che a queste ricerche non hanno rinunziato. -asteur
che determina per esempio che le fermentazioni sono fenomeni vitali e non devono
essere classificati tra i fenomeni fisico+chimici dei monisti, per noi non ha il diritto
all3uso della sola parola vita, vitale, vitalit$ quando l3essenza n3 ignorata. *laude
Jernard uno dei maggiori se non il primo fisiologo del K&K secolo, dice che la biologia
ha per oggetto lo studio degli esseri viventi, l3evoluzione della vitalit', l3idea direttrice
che li sprona, e che questo non appartiene n alla fisica n alla chimica A possiamo
acconsentire a chi non ha un concetto della essenza della vita che separi questa dalle
reazioni di una combinazione di elementi chimici$ 6intanto che voialtri discutete tra voi,
siete padronissimi di formarvi magari un linguaggio convenzionale che neghi qualunque
logica, ma se volete che vi si discuti, voi finirete col fare una figura barbina H
Sempronio % 6igura barbina un -asteur e un *laude JernardR &o dico che vi manca
l3equilibrio H
Mevio % La superbia H voi non volete che vi si discuta con le vostre stesse armi A e siete
proprio voi che ardite di dire a noi: venite, provateci, fateci delle esperienze, noi vi
daremo il 6placet= % ma, perdonami, o mio Sempronio, se voi veniste da noi a far le
vostre conferenze, noi vi daremmo tale una bocciatura da mandarvi a riprendere il
certificato di idoneit' per le classi elementari. 1oi governate un mondo di imbecilli H
non noi.
Caio % 5a questo enormeR tu rinneghi trasportato dalla oratoria, tutte le conquiste
moderne, frutto del metodo H Se avessero o dovessero oggi gli scienziati fare i filosofi
come 2imeo di Locri o come Senone, e si facesse questione di parole, l3umanit' starebbe
ancora come venti secoli fa H
Sempronio % Jasterebbero gli studi sui microbi patogeni per dimostrare che siete degli
illusi e dei parolaiR 7inunziare allo studio dell3essenza della vita e dell3energia, non
significa che la biologia non definisce e determina l3essere vivente e lo distingue dal suo
cadavere e dalle materie brute H nell3organismo stesso vivente noi riscontriamo cellule
di propriet' specifica di vera vitalit$ propria8 organi parziali dell3organismo vivente che
sono per se stessi vitali, come il rene. /uindi un fenomeno d3indole chimica o fisica ha
un carattere diverso e differente di un fenomeno vitale H L3auto difesa organica, per
esempio, modernamente anti3enismo vitale, la lotta contro i microbi che ci invadono e
l3energia esteriore che tenta di arrestare le nostre funzioni H
Mevio % 1uoi servirti di un argomento di moda. L3ossessione del metodo imbestialisce
voi e ha rimbecillito il pubblico dei due mondi, ed un metodo le cui conseguenze
saranno dimostrate false dai risultati stessi delle vostre investigazioni. & batterii, i bacilli,
i microbi sono sull3orlo di due forme vitali da voi classificate, vegetale e animale. .
l3elemento dell3infinitamente piccolo che trasporta l3invisibile atomo di vita e di morte
da vita a vita$ oppure un approssimativo denominatore di un3energia trasformatrice
embrionale della vita universa$ ovvero il prodotto della dissoluzione di vita in
trasformazione di energie embrionali$ 0on lo sapete. Siete empirici, siete meccanici
osservatori della meccanica distributiva delle particelle rudimentali del primo seme dei
cabalisti H quei cabalisti che voi chiamate ad occhio e croce degli imbrogliacarte.
:rmai il dado tratto e il partito preso. L3origine morbosa microbica. 2utti i contagi,
tutte le infezioni sono microbiche. 0ella natura secondo l3attuale quarto d3ora della
scienza vi costantemente preparato un attentato alla vita di un essere vivente. 2anti
morbi, tante specie di bacilli, i veri imbecilli malefici tra i funghi invisibili del principio
del male, imbecilli irresponsabili e gerenti responsabili di tutti gli insuccessi della
51
terapia. ?d avete persuaso il mondo che milioni di pericoli invisibili, ignoti, insospettati
stanno ad ogni minuto per trascinarci nella tomba, di cui tutti hanno paura. 5icrobi
nell3acqua, nell3aria, nella terra: solo il fuoco puro, ed anche il calore alcuni distrugge
ed altri alimenta. ?d avete studiato e avete @o scoperta raraR" capito che il corpo umano
creato da un dio ignoto o dalla necessit' di vivere ha in s tutte le difese naturali per
rendere innocui questi nemici spaventevoli. &l microbo del carbonchio diventa innocente
in una goccia di muco. :gni rivestimento epiteliale dalla bocca alle narici, alla laringe, ai
polmoni, agli intestini neutralizza i veleni degli invasori. &l bacillo del tifo di ?berth in
un intestino sano fa cilecca. Jasta leggere i volgarizzamenti degli scienziati fatti pel
grosso del pubblico per assistere ad epopee pittoresche e a battaglie tra cellule e microbi,
tra leucociti e bacilli, tra acidi e batterii e secrezioni. 5etchniOoff ha scoperto la
fagocitose che la voracit' di microbi a microbi in guerra: il vitalismo rudimentale nei
monocellulari, che urta ancora i fisicochimici antivitalisti H Di qui la isopatia coi sieri o
sieroterapia per vincere i nemici quando l3organismo umano gi' indebolito non riesce ad
espellere o neutralizzare gli invasori H e finite col riconoscere che un corpo sano, nel
completo funzionamento del suo apparato naturale di difesa, non pu@ essere attaccato
dai micro!i e vinto, dunque bisogna conchiudere che dove il microbo si manifesta
vittorioso ha trovato gi' l3organismo predisposto, cio ,22,**,, 1&0*?, 9?0?7,
L3&06?S&:0? /D,0D: L3:79,0&S5: ?3 9&,3 5,L,2:, quindi il principio di
ogni morbo nell3organismo indipendentemente dal microbo che lo attacca.
Sempronio % 5a sei mattoR La scienza dice semplicemente che trovando l3organismo
impoverito, la vittoria del microbo sicura.
Mevio % ?cco l3errore di non investigare l3essenza del principio vitaleR 2u mi dici
inde!olito senza pensare se l3indebolimento organico che prepara una invasione
vittoriosa dei batteri omicidi abbia rapporto essenziale al principio di vita e alla energia
reattiva della materia, perch ignorate causa, sede e sviluppo del potere energetico
determinato dal principio vita cui legato come secondo fattore della triade H quindi il
principio morbigeno, la natura specifica ed unica del morbo voi non la troverete mai.
Sempronio % Senti a me, se queste sono le vostre teorie noi vi dobbiamo
immediatamente mettere fuori discussione come incompetenti: figurati che tu vorresti o
voi vorreste capovolgere tutto un sistema positivo di controllo che costa vite preziose e
conquiste immensurabili della scienza contemporaneaR
Caio % *ostoro vorrebbero riformare le universit' moderneR
Mevio % 1edi, caro Sempronio, che noi non vogliamo n distruggere n riformare niente:
lentamente le vostre conchiusioni vi porteranno su altra via. 5a se tu mi inviti a
rispondere io debbo avvalermi del mio diritto di difesa, di critica e compiere il dovere di
spiegarti che noi non viaggiamo come tu dici nelle nuvole ma molto terra terra, coi vostri
stessi mezzi del mestiere, con le vostre stesse parole, noi spieghiamo simboli, emblemi,
stemmi di antiche sette che dicevano allora quel che oggi non avete ancora capito e tanto
meno digerito, e pretensioni al punto che chiamarci innanzi alla vostra ignoranza a
giustificare le poche cose di cui noi facciamo tesoro.
Sempronio % ? tutto si riduce questo vostro ermetismo a copiarci materia, energia e
vita, e a farvi su un po3 di chiacchiere inconcludenti$
Mevio % : suprema incoscienzaR 0on ti avvedi che dal modo come io impianto i vostri
arnesi ne facciamo emergere conseguenze sbalorditive senza uscire dal sentimento
dell3Dnit' materia$
52
*apiscimi una buona volta e non dire che ti sfuggo di mano perch non hai nessun
argomento a ribattere.
L3?SS?7? il mondo: 5,2?7&,, ?0?79&,, 1&2,.
La L?99? o funzione manifestativa e trasformatrice meccanica.
L3&02?LL&9?0S, lo spirito regolatore e generatore causa delle forme.
1uoi comparazioni cabalistiche$ studia il nome di Ieve che quello del dio d3&sraele.
Studia il nome del Cristo e le quattro lettere di &eve diventano cinque. 1uoi che io ti
ricordi l3uovo degli antichi mistici$ vuoi che ti svolga la dottrina dei magi di -ersia$
1uoi che io ti sveli il secreto del 2erapo alessandrino$ Del 2aur;bolo di *ibele$ dei riti
sanguinarii dei preti galli$ che ti spieghi il simbolismo dei misteri di 5itra$ , che ti
gioverebbe$ tu non vedresti pi) in l' del lampione. Si ripeterebbe in altro modo quello
che gi' si verificato coi critici di religioni antiche e orientalisti moderni che in ogni
libro, in ogni conferenza, in ogni starnuto sapiente trovano quattro parole per definire le
antiche imposture come le religioni, mentre che qui e l' scoprono cose strane A come per
esempio questa che il nome secreto di 7oma non ci stato lasciato da nessuno A che non
si sa che cosa facessero i 9reci nei misteri di ?leusi A il T, di 5aspero il D:--&: o
l3:5J7, del morto che doveva vivere nella tomba egiziana da cui usciva per un foro
H ? scoperte si succedono a scoperte da che 1oltaire scrisse che la prima profezia
avvenne quando un furbo incontr; sulla sua via uno scemoR -overa esegeticaR povera
antichit'R povera ragione umanaR trenta secoli di egemonia, quaranta o cinquanta secoli
di tradizione zoroastrea e di magia filosofica con nomi ed apparati diversi non valgono
un fico secco per tutta la boria di un orientalista che conosce s4 e no dieci alfabeti
antichiR
Caio % /ui ti rispondo io H Sempronio non competente.


9&DL&,0: T7?55?7S
@Continua"
53
NEGO+ CON,IRMO+ COMMENTO


L! %ouni%&*ioni 'i ol$r! $o-&

,i giornali telegrafano da Londra il F settembre: W0ei circoli spiritici
d3,merica e d3&nghilterra suscita molto interesse un discorso fatto
ieri da un membro della societ' americana di ricerche psichiche, il
quale ha detto che l3illustre filosofo Pilliam Yames, prima di morire,
ha preparato tutta una serie di documenti segreti con la speranza di
potere, mediante essi, stabilire dopo la sua morto una regolare
comunicazione con i suoi amici.
WSi tratta di alcune lettere il cui contenuto era noto soltanto a lui e in
cui egli narra certi episodi intimi della sua vita. /ueste lettere furono suggellate e chiuse
in una cassaforte, dove rimarranno per un anno.
W&l prof. CVslop, presidente della Societ', che fu amico fin dall3infanzia del prof. Yames,
nel novembre venturo verr' a Londra e quindi con l3aiuto della famosa medium
americana ?leonora -iper tenter' di comunicare con lo spirito del prof. Yames e di
apprendere da lui il contenuto delle lettere segrete. /uesto primo tentativo sar' seguito
da altri e i risultati complessivi saranno messi a confronto, dopo un anno dalla data della
morte del Yames, con il contenuto delle lettere.
Due parole di commento.
-rima del Yames, tent; cosa simile 6ederigo 5Vers, autore della bellissima opera tradotta
dalla signora 9. 5. -aolucci 'a personalit$ umana e la sua sopravvivenza e fondatore
della Societ$ per le ricerche psichiche di 'ondra. &l 5Vers, consegn; al Segretario della
54
sua societ' una busta suggellata contenente alcune parole che i superstiti investigatori
dovevano tentare di farsi svelare dal suo spirito dopo la morte, promettendo egli di
cooperarvi con tutta la volont' di manifestarsi, se l"altra vita esiste e se possibile
comunicare coi vivi per mezzo di mediums, onde si fosse potuto provare la verit'. &l fatto
che morto il 5Vers nel MN a 7oma improvvisamente, nessun medio tra i pi) famosi e
i pi) tenuti per esperimentati che evocarono l3anima del morto, seppe farsi dire che cosa
vi era scritto nella busta. *os4 parlarono con uno spirito M<ers, ebbero rivelazioni
differenti, ma nessuna corrispondeva allo scritto autentico dell3autentico 6ederico,
perch aperta la busta si trov; che nessuno si era fatta dire la verit', e la prova manc;.
6u inesplicabile tale risultato negativo per tutti gli spiritisti convinti, ma in somma non
fu provato quello che il 5Vers vivo voleva praticamente controllare.
Dopo il 5Vers, il -iddington, appartenente al consiglio direttivo della stessa societ',
ripetette l3esperimento e scrisse anche lui una lettera, la suggell; e la affid; alla
segreteria della societ' stessa. /ui lascio parlare il signor *esare de 1esme autore della
Storia dello spiritismo e direttore oggi di una rivista di studii psichici che si stampa a
-arigi. &l 1esme ne scrive cos4 alla Stampa di 2orino del I settembre:
W&l ( luglio MNE, il -iddington scrisse dunque la seguente lettera:
WSe sar@ mai uno spirito, e potr@ comunicarmi ai viventi, tenter@ di ricordare per
trasmetterlo in qualche modo, il numero sette.
6Sem!randomi pro!a!ile che sia difficile il trasmettere una parola esatta, : possi!ile
che, non essendo in grado di comunicare colla scrittura la semplice parola sette, in tutte
le lettere, o la cifra F, tenter@ di comunicare frasi come questeD 6I sette luminari
dell"architettura=, 6fra settanta volte sette=, 6siamo sette=, e cos via.
6'a ragione per la quale scelgo la parola sette, si : che il F : stato per me una specie di
tic sin dalla mia prima infanzia. Mi capitava di camminare nella vita con un ritmo
costituito contando G, H, ), I, J, K, F. 2ench: non sia mai stato superstizioso, ho anche
sempre, un po" per ischerzo, considerato il sette come un numero porta&fortuna, almeno
per me. Spesso giocando al golf, a Lo.ing, conto il numero dei carrozzoni dei treni che
passano, e se un treno consta di F vagoni, oltre alla locomotiva, lo considero come un
felice presagio, e m"immagino d"avere a vincere la partita.
69o espressamente coltivato questo tic, di cui non ho mai parlato ad alcuno ritenendo
pro!a!ile che, se la vita d"oltretom!a esiste, il suo ricordo, cos spesso rinnovato
durante la mia esistenza, potr$ sopravvivere all"urto della morte=.
/uesta lettera fu dal -iddington consegnata a 5iss ,lice Yohnson, segretaria della
Societ<, perch la custodisse8 nessuno, naturalmente, ne conosceva il contenuto, tranne il
suo autore. &l giorno stesso, ( luglio MNE, la signora 1erral, professoressa in un &stituto
scolastico di Londra, che medium scrivente, verg; automaticamente le seguenti parole:
W H Ma non si tratta di ci@+ dovete registrare qualche cosa di contemporaneo % notate
l"ora % la met$ del messaggio : gi$ pervenuta a 'ondra=.
La comunicazione alludeva quindi alla Wbusta sigillataQ di 5Vers lasciata presso il prof.
Lodge. -oco pi) oltre, diceva:
55
WElena @5iss 1errall, anch3ella medium scrivente" potre!!e pro!a!ilmente indicare essa
pure il contenuto della !usta, se avete !isogno d"una conferma M Certamente
4iddington vedr$ che questo !asta, e agir$ in conseguenza=.
0ulla sapendo della lettera del -iddington, che era stata consegnata alla Societ' in quel
giorno istesso, la signora 1erral non vide alcun significato speciale nella prima fase, e
suppose che il rimanente si riferisse alla lettera sigillata lasciata dal 5Vers. ? le cose, pel
momento, restarono l4.
7ammento di avere parlato, pochi mesi or sono, in questo medesimo giornale, delle
W*orrispondenze+incrociateQ @Cross&Correspondances", come di un altro tentativo per
accettare il carattere spiritico delle Wcomunicazioni medianicheQ. 7icorderanno alcuni fra
i miei lettori che si trattava essenzialmente d3invitare i supposti spiriti a comunicare a
diversi medii, operanti l3uno indipendentemente dall3altro, alcune parole che, messe
insieme, costituissero una o pi) frasi fornite di senso. ,lcuni medii fra i pi) apprezzati:
la signora e la signorina 1errall, le signore Colland, -iper, Come e 6rith, abitanti in citt'
diverse, costituivano un gruppo dedito a queste corrispondenze incrociate. :ra, verso la
met' del MNI, tutti questi medii cominciarono ad affastellare nelle loro scritture
automatiche una quantit' di numeri I, a proposito di tutto. 5i limiter; a darne qualche
esempio.
W&l G agosto di quell3anno, la signora 1errall scriveva quattro versi, che, letteralmente
tradotti, suonano:
Dn arcobaleno nel cielo
1iusto em!lema del nostro pensiero,
Settuplo irradiamento d"una sola luce
iversi in uno ed uno in diversi.
WSi fece vedere questa comunicazione a 5iss 1errall. &l %L agosto, ella scrisse:
W&l significato chiaro, avete toccato il simbolo H 1ale meglio che -iddington scelga
una parola che non sia conosciuta e che ne mandi una parte ad ognuno. Si vedr' allora se
si potr' completarlaQ.
WL3L maggio MNL, la signora -iper scriveva: 6Siamo sette. ico orologio. 7i., ti., ti..=.
Si ricorder' che -iddington si era servito della parola tic nella sua lettera, nel senso
d3abitudine.
WL3 maggio, la signora 1errall ricevette una comunicazione medianica, secondo la
quale sua figlia stava per ricevere la parte pi) importante di un messaggio. &l giorno
seguente, 5iss 1errall, senza avere avuto conoscenza di ci;, ottenne uno scritto firmato
M<ers, nel quale ricorrono le parole seguenti:
6Il paleo ha diversi colori, ma quando gira, essi si fondono in un colore unico=. @&l
medium disegn; qui un ramo con sette foglie". WIl candela!ro dai sette rami+ : questa
un"immagine+ le sette chiese, ma non si tratta di chiese+ sette candele unite in una sola
luce, od anche sette colori dell"arco!aleno. 4arecchi sette mistici % serviranno tuttiE %
siamo sette=.
56
W&l I giugno MNL, la scrittura della signora 6rith alludeva, a sua volta, al WF mistico=, ed
al 6candela!ro d"oro=.
W&l E luglio, la signora Colland, dopo avere cacciati diversi sette in una comunicazione
sibillina, aggiungeva: 68"ha in tutto ci@ qualche cosa d"umoristico=.
&l %E luglio, la signora Come scriveva:
Sette volte sette e settantasette
Mandano ad altri le mie parole.
WDn membro della Societ<, il colonnello 2aVlor, che era presente, domand; allora:
WDebbo mandare questo scritto a 5iss Yohnson, o alla signora 1errall$Q. A WMiss
Nohnson pu@ meglio apprezzarlo=, rispose la misteriosa personalit'8 6: pi# utile che
l"inviate a lei=. &l colonnello 2aVlor e la signora Come ignoravano allora entrambi le
corrispondenze incrociate che si ottenevano sulla cifra I, e che non erano, d3altra parte,
state comunicate n al -iddington, n a 5iss Yohnson8 tutto quanto conosceva
quest3ultima, l3episodio che si riferisce alla signora Colland.
W/uando venne informata di queste diverse corrispondenze nel novembre MNL, 5iss
Yohnson ne parl; al -iddington, che cadde dalle nuvole vedendo che il contenuto della
sua lettera WpostumaQ si trovava disseminato fra tante WsensitiveQ, cosicch era diventato
veramente il segreto d3,rlecchino. *on 5iss Yohnson, ruppe i sigilli della sua lettera,
dopo avere accertato che erano intatti, lessero insieme la lettera, e poi nuovamente la
racchiusero.
La signora 1errall non venne di ci; informata, ma il %I gennaio MNM, scriveva:
W0ulla di pi) rapido che il pensiero, nulla di pi) sicuro. -i) rapido che lo strale o la
palla, il pensiero passa istantaneamente da un cervello all3altro. ?3 cosa d3un istante8 non
il minimo ritardo H comprendete$ ? domandate quale stato il risultato della ultima
esperienza del -iddington. Ca egli trovato i frammenti della sua famosa parola sparsi tra
voi tutte$ ? pensa egli che si tratti di una coincidenza, oppure che la parola sia stata
trasmessa da una tra voi$ H 5a quand3anche la fonte fosse stata umana, chi ha
trasmesso i pensieri a coloro che li hanno percepiti$ 7ivolgetegli dunque queste
domande A 5VersQ.
W6u allora che 5iss Yohnson ed il -iddington, sconcertati, fecero conoscere il contenuto
della lettera ed i particolari tutti dello stranissimo caso.
W:gnuno pu; capacitarsi, dopo di ci;, delle difficolt' quasi insormontabili che si
oppongono all3accertamento assoluto dell3origine delle comunicazioni medianiche.
/uando pure il contenuto della lettera lasciata ora da Pilliam Yames venisse rivelato da
qualche medium, chi pu; dire in modo assoluto, che non siasi operato fra il Yames vivo
ancora ed il medium una trasmissione telepatica, che sarebbe rimasta latente nella
subcoscienza del soggetto fino al momento in cui doveva manifestarsi nella scrittura
automatica$ H

57
Couni%&*ioni 'i ol$r! $o-&8 %i< %0! : -uono
Co voluto riportare tutta la parte interessante della corrispondenza perch l3autorit' che
il 1esme gode tra gli spiritisti italiani non faccia supporre che si voglia mettere in dubbio
da noi e solo da noi che un morto si possa comunicare ai vivi. La lettera esplica lo stato
vero probativo attuale della questione interessante, per; non si deve nascondere che la
buona intenzione del 5Vers e del -iddington meritano plauso. &l nostro metodo A
-7:1,7 0:& ? -:& *7?D?7? Acoincide perfettamente con i tentativi falliti dei due
ricercatori, per; se l3intenzione ottima la pratica di prova scema.
-erch la telepatia o quella determinata potenzialit' di leggere i pensieri emessi
concretamente dagli altri non si limita secondo l3?rmetismo alla comunicazione tra
menti che pensano ma anche alla lettura delle idee pensate ed emesse.
?sempio: il -iddington aveva pensata e scritta la sua lettera. &l sensibile poteva o avr'
potuto leggere la sua lettera senza che il -iddington fosse morto o vivo avesse
comunicata la sua idea. -erch scrivendo la lettera egli aveva determinata ed emessa
l3idea del sette, il medium poteva leggere questa idea, indipendentemente dalla mentalit'
pensante del suo autore.
L3ermetismo tradizionale ammette l3esistenza della 0atura o ?ssere Dniversale di una
zona astrale o zona di om!ra che per esprimerci maccheronicamente corrisponderebbe
alla camera oscura di un immenso apparecchio fotografico in cui ogni idea o ogni
immagine concreta conservata e da cui la sensibilit' pi) o meno squisita di un sensibile
o medio ne pu; evocare la forma pi) o meno esatta secondo la maggiore o minore
delicatezza della mente evocatrice.
/uella virt) che modernamente si chiama psicometria una prova pratica della cosa. 9li
esperimenti psicometrici sono di una facilit' che tutti imperfettamente possono tentare,
dallo stato di semplice impressione all3esatta descrizione di un fatto compiuto. Dn
sensibile che prende nelle mani un oggetto appartenuto ad una persona sconosciuta pu;
ricevere spontaneamente la rivelazione completa, incompleta o approssimativa della
storia a cui l3oggetto legato, e ogni giorno si pu; controllare qualche piccola prova di
questa attitudine comune nelle cose pi) semplici della vita, e nelle persone che meno di
tutte hanno idee preconcette di tali teorie. Dna signora giorni sono nella vetrina di un
gioielliere vide un grazioso anellino, lo compr; e lo pose al dito. ?ra appena passata
qualche ora, era a tavola, disse che l3anello le era piaciuto assai H ma diceva, mi pare
che non sia nuovo. L3anello fu osservato dagli astanti con scrupolosit' e a tutti parve cos4
nuovo che la signora sembr; convinta. /ualche sera dopo le domandai se le persistesse
l3idea, e mi rispose che anzi tale idea le era pi# radicata non solo ma le pareva che
avesse dovuto appartenere ad una tradita, ad un"a!!andonata H si tolse l3anello dal
dito e lo ripose nell3astuccio come un cattivo augurio. ?ra esatta quella impressione$ ne
parlammo in casa con insistenza e un amico che appartiene alla falange dei curiosi senza
essere n spiritualista n un psichista, si rec; dal gioielliere e a bruciapelo gli disse: la
signora vuol restituire l"anello perchC una sua amica l"ha riconosciuto come gi$
appartenuto a sua parente. L3orefice rispose senza farvi caso: non : appartenuto che ad
58
una fidanzata il cui promesso : perito in un disastro di automo!ile H ma : nuovo e non
: stato portato.
*hi aveva dato alla signora la comunicazione pi) o meno esatta dell3anello$
Le ipotesi sono tre:
o lo spirito del donatore morto,
o per telepatia la viva e superstite signorina che lo aveva posseduto,
o l3aura di cui l3oggetto era impregnato.
L3?rmetismo esclude i tre casi e trova una spiegazione pi) semplice8 l3anello evocava
dalla zona astrale la sua storia vissuta e la comunicava alla compratrice sensi!ile
recipiendaria, cio ricevitrice dell3immagine astrale della storia.
?scluso quindi spirito, telepatia, e aure vitali.
Couni%&*ioni 'i ol$r! $o-&8 l& 1ro2& non 1ro2!r!--! l& "o1r&22i2!n*&

:ra con lo stesso procedimento evocatorio astrale comune a tutto l3uman genere,
sarebbero spiegabili tutti i fenomeni di chiaroveggenza, compresa la profezia quando i
fatti da venire sono conseguenza di fatti avvenuti e apparentemente ignorati. 0el periodo
della campagna abissina alla fine dello scorso secolo, tutti i valori italiani nelle borse
italiane ed estere erano al rialzo, mi pare a ML o MM. Dn signore che attualmente vive a
7oma e speculava in borsa era convintissimo di star sulla retta via ed era esposto con
somme ingenti al rialzo. Dna mattina la portinaia gli d' a leggere una lettera del figlio
che le proveniva da 5assaua, ed egli tenendo la lettera in mano che era tutt3altro che
pessimista, ebbe tale impressione di una catastrofe che telegraf; immediatamente al suo
banchiere a -arigi di vendere immediatamente: un giorno dopo arrivava la notizia di
,dua e la rendita era quotata a IG H
? di questi casi piccoli o grossi per la loro importanza si contano a centinaia:
l3ermetismo li spiega cos4, senza spiriti e senza telepatia.
:ra senza spiriti e senza telepatia si pu; leggere virtualmente una idea scritta o una
immagine fissata sulla carta. Dato il caso non augurabile che il -iddington fosse morto
appena dopo consegnata la lettera, il coro dei medii che riproduceva il contenuto della
lettera avrebbe fatto credere alla comunicazione diretta dell3anima o spirito del defunto
ai vivi A e sarebbe stato un errore come, -iddington vivo, tutti hanno potuto constatare.
L3esperimento nuovo del Pilliam Yames quindi se fatto e preparato anche come quello
dei due precedenti, pur trovandosi dieci persone che ripetano ci; che il filosofo ha
suggellato nella sua busta, non proverebbe affatto che proprio lo spirito di Yames ha
comunicato il suo pensiero.

)REMMERZ

59
NUMERI .;I-;II.
- 20 O$$o-r! -
ANNOTAZIONI

Le incompatibilit


Dopo la parola del -reside 6r.Z G u sono necessarie alcune annotazioni, commenti
delucidatevi, alla opera nostra intorno alla Schola che deve conservare e continuare il
concetto informatore che ne determin; la nascita e l'organizzazione. 0e credo che queste
osservazioni siano per riuscire ingrate ad amici ed avversarii dell'idee, quando io senza
pelo alla penna ne scrivo con lealt', apertamente, senza sottintesi di contrastare in un
modo o nell'altro l'azione di altre associazioni che con noi non hanno di comune ne
metodo ne fini.
Dunque annoto.
L& Por$& Er!$i%&, un libriccino test pubblicato a 5ilano, dalla casa [editrice 'uce
e ;m!ra, annessa alla rivista omonima, un libriccino di postille pi) che un trattato
espositivo delle idee fondamentali della nostra scuola, raccoglie le idee informative a cui
ci ispiriamo. &l direttore della casa editrice milanese, uomo di coltura vasta, non settario
ne proclive a condannare all'ostracismo gli scrittori che non ripetano strettamente le idee
pi) accettate, s' dovuto convincere, prima di pubblicare il libro, che l'autore di esso non
aveva nessuna pretensione a sedere da pontefice o papasso su di una novella fede, con
contorno di scienza o pseudo scienza, come nella pubblicit' dei giornali a tanto la linea.
Dalla -orta ?rmetica scaturisce la sincerit' della nostra piccola missione: non fede in
idoli, non fede in superuomini, non acquiescenza a quello che vanno filosofando o
60
brandendo come positivo una certa quantit' di studiosi dell'incredibile, non credulit'
cieca, ma esperimentare, provare e poi credere col metodo nostro filosofico, italiano,
terra terra, senza prosopea pomposa, senza inchinarci a flette, ad apostolati, ad
archimandriti di religioni nuove o rinovellate.
/uesto libriccino fa da continuazione e da riepilogo positivo agli ?lementi di 5agia
0aturale e Divina pubblicati nel 5ondo Secreto, edito dieci anni fa dalla 'i!reria
et.en e 5ocholl di /apoli
<i=
. Dico che La -orta ?rmetica il riepilogo positivo, perch
l'adattazione delle grandi magnifiche forinole della teologia ideale magica alla necessit'
e alla possibilit' della coltura attuale, non solo, ma al momento sociale in cui ci
agitiamo. /uindi niente programma da rigenerare l'orbe terraqueo, niente presunzione di
compiere un lavoro immortale da stupire gli abitanti dei due emisferi, ma un programma
umano e pedestre, consono a tutte le ricerche e a tutti i resultati psichici compiuti
finora largamente e da credenti e da increduli. La 5agia nella sua magnificenza non
quella che il medievo ci ha tramandato e tanto meno quella ricostruita da scrittori
contemporanei di ogni gradazione e levatura, che riducono la scienza madre del mag alle
cognizioni e alle intuizioni e alle chiacchiere degli scrittori che in ogni pagina vogliono
metter fuori un secreto. La 5agia intesa nella sua grandiosa sintesi la grande ,rte e la
grande 6ilosofia che preceduta a tutte le manifestazioni del divino sotto ogni forma da
che il mondo mondo, nelle religioni di tutti gli dei, nella pompa di tutti i troni di
origine o pretensioni divine, nella esteriorizzazione simbolica perfino dei culti liberali e
laici nei grandi stati democratici moderni. ?ssa, come matrice di scienza universale,
specialmente nell'azione influenzante le masse, nel grande e nel piccolo, la scienza del
bene e del male. 9li americani oggi l'han perfino ridotta alla maniera di usare l'ipnotismo
per conchiudere affari produttivi ai commessi delle case di commercio.
La Por$& Er!$i%& riduce le cose vaghe dell'equivoco magico di cui tutti vogliono
parlare a diritto e a rovescio, alla positivit' dell'esperimento, come io stesso scrissi ai
primi fratelli iscritti nella circolare da 7oma del %G dicembre LML e che per chi non
conosce io riproduco in nota
<ii=
e limito l'esperimento alla sola medicina ermetica, non
perch la grande 5agia si limiti a questo, ma per non sdrucciolare negli appetiti umani
che vorrebbero americanamente applicare le regole o i poteri conquistati a far quattrini o
a procurarsi piaceri o a farsi temere come alleati di diavoli.
? il campo di azione ermetica e di esperimenti ermetici vasto nell'ambito della
nostra Scuola e 6ratellanza perch il mondo pieno di dolori e di miserie, di tanti dolori
e di tante miserie che non occorre assolutamente di andar cercando il male col
lanternino. 5a anche vero che col numero crescente di iscritti molte cose che noi
supponiamo dette e ridette a saziet' ci sembrano sempre nuove pei pi) recenti amici:
specialmente alludo alla necessit' di mantenere integro il metodo di insegnamento e di
prova, e giustificare il perch bisogna esser vigili che tra noi non si snaturino i criteri
modestissimi a cui ci ispiriamo. Se la nostra Schola fosse creata in un popolo vergine di
teorie e di filosofie di sette diverse, a quest'ora avrebbe centuplicati i numeri iscritti,
viceversa contro di essa stanno molti pregiudizi:

a" religiosi 8
b" filosofici8
c" teosofici 8
d" spiritualisti8
e" scientifici8
61
d" ... occultisti,

Dso a scrivere chiaramente e con tutto il rispetto possibile alle opinioni altrui,
domando la libert' di difesa della nostra "%0ol& contro gli argomenti pregiudiziali, i
quali ci hanno costretto a domandare a chi si pre+senta a noi la risposta definitiva al
quesito:
# Siete iscritto in altra scuola pi# o meno di studii affini , Siete un religioso
praticante , siete un teosofo $ siete uno spiritista ,
. per intolleranza delle opinioni altrui $
0o. /uelli che ci stanno vicinissimi e vicini, sanno che non siamo in+tolleranti.
1ogliamo semplicemente che non si venga a noi con un bagaglio di idee gi' diventate
abitudini e non si introducano tra noi metodi che non sono nostri.
L'ermetismo conciliante tutte le opinioni filosofiche e religiose fu un tentativo di
riforma religiosa. L'ermetismo nostro si riduce a un esperimento positivo invece, in cui il
fattore principale dei pretesi e possibili piccoli miracoli l' uomo&spirito, l'uomo inteso
nella sua integrazione dei poteri umani./uindi che importa a noi che tu credi al
cattolicesimo o ai maomettani se noi non facciamo opera di fede$ &mporta dal punto di
vista solo del metodo, perch quando egli sperimenter' il fenomeno, invece di dire
l'uomo che ne causa, dir' che stato 5aometto o Sant',ntonio di -adova.
&nvece se un religioso nel senso vero della parola, a qualunque religione appartenga,
e di coltura tale da distinguere scienza espirimentale e religione, quale esperienza nostra
pu; toccare la sua fede $# La preghiera, per esempio, uno strumento magico come lo
scongiuro e l'incanto # ma la preghiera anche una abitudine religiosa: quanti sono i
religiosi che capiscono la differenza tra le due preghiere, la magica e la religiosa $
L'attiva cio e la misticaR ?ppure l'ho detto e predicato cento volte, che la prima cos4
profondamente differente dalla seconda come il sole dallo specchio.
&n magia, e quindi nei rituali ermetici, il valore della parola fonica o analogica o
determinativa tutto anche senza nesso logico tra la significazione della parola profana e
lo scopo ermetico che si vuole ottenere. &n magia ermetica la parola ver!um, sostanza,
cio materia o lievito di materia, tanto che per indicare un mago o uno che fa opera di
magia si solleva dire: colui sa dire la parola oppure costui sa dire e pronunciare il nome.
-er chi voglia capire questo, consiglio di leggere ,melineau, Essai sur le 1nosticisme
Cg<ptien nei passaggi iniziatici, quando in mezzo agli scongiuri s'interpolano parole
intraducibili che hanno virt) per pronunzia e pel modo di pronunziarle.
& salmi cos4 detti davidici fanno parte del breviario dei preti = come pure sono gran
parte dei riti di magia operante dell'evo medio. &l religioso che li brontola vi da il senso
letterale religioso, l'ermetista che si serve di qualcuno di questi salmi vi da la virt# insita
alla abitudine rituale per la quale fu sempre usato. &l religioso recita il breve salmo G,
'audate ominum omnes gentes etc. etc. col significato @li ringraziamento 8 chi direbbe
che il G si adoperava contro i ladroni di strada maestra e per cercare gli oggetti rubati o
perduti $/uindi il pregiudizio religioso bisogna lasciarlo a domicilio se si vuol far cosa
che appartiene al campo sperimentale senza toccare gli atti di fede.
Su questo argomento io sono schietto, e recisamente mi esprimo affinch non si
generino pasticci ed equivoci per snaturare i concetti fondamentali su cui si impernia la
nostra pratica. &o non voglio che una signora che pratichi le nostre istruzioni si proponga
un caso di coscienza, ne desidero, tanto meno, che un professore di botanica, darviniano
62
fino alla cima dei capelli, con un salmo in mano si consideri come il pievano di *asal
-iscina R



& pregiudizi filosofici...
*he cosa la filosofia$ bisognerebbe domandarlo a Jenedetto *roce se si vuol sapere
ci; che intendono gli altri di questa parola abusata. *ertamente molte persone che hanno
studiato poco e chiacchierano molto intendono di passar per filosofi sol perch" hanno
scritto un'articolessa di giornale o hanno manifestata un'opinione propria che sempre
l'opinione di una maggioranza. /uesti pretesi filosofi, che sanno a memoria tutti gli autori
di sistemi da Cegel ad ,rdig;, non hanno sempre il pregio ferravilliano di far ridere, ma
diventano delle persone moleste perch vogliono o credono di ragionare definendo a
priori cose che non hanno mai conosciuto ne essi ne gli autori che citano. 5a la "%0ol&
nostra, manco a dirlo, 10ilo"o10i%& in un senso classico # cio senso chiuso o arcano,
schola amica sapientiae O dove il filosofo arcaicamente lo scienziato, il pensatore, il
critico, il medico, lo sperimentatore, come i discepoli della scuola di *os e quelli di
*nide, come i -itagorici e i discepoli di Democde di *rotone. -erch noi che vogliamo
fare opera di pratica e da questa assurgere ad una teoria dobbiamo iniettarci della
sapienza di tutti questi filosofi modernissiini che parlano ancora con le precauzioni di
non contraddire il caposcuola adorato $
*ome prego di lasciare a casa la fede religiosa, cos4 desidero che i filosofi nel senso
contemporeo ci lascino fare e caldamente prego anche quelli che sono imbevuti della
teosofia di non tentare il 7ubicone per semplice amore di novit' e venire a profumarci
delle loro dottrine ammirevoli, per poi obbiettarci sul perch non facciamo meditare
almeno mezzora al giornoR La 2eosofia, sapienza divina, diventata una formola sociale
dell'occultismo, la valvola di sicurezza di tutti i filosofi nati e gli scrittori che vogliono,
senza comprometter molto, dare una capatina nel mondo dell'incredibile. 5olti libri,
molti autori, molte riviste in ogni lingua, bizantinismo a tonnellate, e gentilezza fiorita di
filantropia, che preannunzia la pace universale per le anime e per le nazioni, l' unit' di
tutte le religioni, la verit' come tutrice dell'avvento all'identificazione dell'essere, la
verit' come unica religione quando beninteso si saputa la verit'.
Se io non fossi stracarico di doveri e potessi darmi allo sport, diventerei teosofo,
perch la larghezza di veduta, la tolleranza diventata proverbiale l'ospitalit' di alcune
logge teosofiche sono simpatiche attrattive che bisogna riconoscere ed ammirare per
giustizia. /ueste logge sono ritrovi intellettuali frequentati da persone colte e cortesi ed
hanno il merito di stabilire punti di contatto tra elementi di scuole differenti. , 7oma ve
ne mia che quantunque scissa dalla Societ' 2eosofica, diretta con tale senso largo di
tolleranza che onora i dirigenti e i socii... 5a questo non ha niente a vedere con la nostra
S%0ol&. & pi) angolosi e tardi numeri ci son venuti col corredo teosofico. ,bbiamo detto
e predicato : amici, lasciate le valigie indiane fuori l'uscio se no il peso vi fa tardare la
corsa ... 6iato sprecatoR Son piovute lettere su lettere: la magia un'arte inferiore, quasi
abominevole. -erch$ perch l'' detto 2izio autore inglese che stato in &ndia... ? che
c'importa dell'autore inglese e del maestro indiano$ :gni popolo, ogni razza, ogni uomo
ha la sua psicologia, come ha il suo piatto speciale: io non derido il rosbif ma altri ridono
tanto sotto i baffi quando noi mangiamo gli spaghetti al sugo # ebbene il rosbif e gli
spaghetti sono due psicologie, la verit' una ma si pu; vedere con diversa gradazione di
63
nebulosit' attraverso le due cucine, noi colorata al pomidoro e gli inglesi al sangue di
carne poco cotta. -iovono altre lettere : la preghiera... ma che preghieraE... non si prega,
non si prega... -erch $ ''ha detto un maestro dell'oriente in confidenza ad una cele!re
signora americana... !isogna meditare e non volere. 5a caro aulico, perch non mi fate
il favore specifico di farvi mandare a far l'indiano da qualcuno che sia pi) indiano di me$
:ra io seguito a domandare a chi si presenta se proviene da 5adras o da Jenares, con
bacilli o no, se rinuncia alla rinunzia suprema. Se risponde di no, siamo costretti a
rinunziar noi all'onore immeritato, per non sentirci poi citare ad ogni frase un nome
esotico come se gli asini stessero solo in -antelleria, e 6rancia, 9ermania, ,merica e
&nghilterra, &ndie comprese, non avessero quadrupedi dalle orecchie pelose.



? i pregiudizii spiritualisti dove li cacciamo$...
9li spiritisti sono stati i primi iniziatori spirituali di molti che oggi fanno parte della
nostra famiglia. 5olti tra i nostri hanno fatto le loro prime armi cogli esperimenti
medianici o soli o con medii di professione. Dopo hanno rinunciato, si sono trasformati
studiando e praticando. *ominciano, venendo a noi, col dire : per lo meno l$ @nello
spiritismo" vedevamo qualche cosa. 1ogliono lo spettacolo. &l primo desiderio di
vedere invece dei pretesi spiriti di morti, degli spiriti degli elementi, una silfide che balli
il minuetto, una gnomide del Danese citato dal Jorri grassotto, e panciuta, un angelo, un
demone, almeno un miserabile genio delle mille e una notte,
? bisogna tirarli su pian piano, fino a quando l'angolo di visione cambia e invece di
veder l'ombra cominciano a vedere i fatti. ?ppure di tanto in tanto in qualcuno spunta il
dubbio : e se fosse lo spirito della mia portinaia morta l'anno passato $
*ertamente lo spiritismo da il fenomeno impressionantissimo di risvegliarne
nell'uomo storico che riposto nel fondo del nostro sacco tutte le primitive credenze
aborigene nello spirito del morto che gironzola fumando la sigaretta macedonia nelle
delizie dei campi elisi. Domini grandi e piccoli ci capitano, e non ci maraviglia se in
questa sovravvivenza delle primitive fedi noi incontriamo amici carissimi che ci credono
seriamente. *he importa a noi di distruggere una fede che fa felice tante persone$ Se vi
fa piacere credeteci8 sentitevi in contatto con le ombre dei vostri cari defunti8 vivete
felici. Dopo che sarete morti voi stessi constaterete che o voi o noi si dalla parte del
torto, e il mondo procede nella sua orbita. 5a se credete cos4 # e noi non abbiamo
nessuna voglia di farvi ricredere per forza di argomenti # non venite in mezzo a noi,
perch la nostra verit' cruda e nuda, verit' della terra da cui sono evaporati i cieli
sacerdotali.
?cco perch non siamo intolleranti, ma non vogliamo adulterazioni incompatibili.
L'idea della reincarnazione, per esempio, o della rinascita alla vita terrestre che alcuni
spiritisti accettano e altri negano, nei primi subordinata ad una legge o teorica di legge
quasi religiosa sulla giustizia di divinit' che giudicano come 5inosse se e quando e
come si debba reincarnarsi. -er noi invece un semplice episodio della immensa lotta
visibile e invisibile della vita e della esistenza, e il principio anima o spirito materia
quanto e come comporta la manifestazione di una intelligenza involuta e quindi subisce
nella reincarnazione non un dispositivo di ordine morale, relativo alla concezione della
moralit' umana, ma la legge dell'affinit' di sangue e di eredit'.

64


&l preconcetto scientifico materialista altro scoglio, indulgere col quale un dovere
se vogliamo tra noi persone colte. Le universit' contemporanee vomitano sul mercato
intellettuale laureati che non credono alla manifestazione della loro stessa intelligenza.
0ei -aradossi della utopia ermetica che il *ommentarium va pubblicando, della
psicologia dottorale se ne tenta di fare il profilo esatto. & medici che ci vengono nella
famiglia nostra non si trasformano che a grado a grado, fino al momento in cui si
arrestano in un dubbio amletico: credere o non credere ai propri occhi$ # ma prima che
giungano a questo ce ne vuole. :rdinariamente cominciano a gridare alla follia e
domandano, essi che sono dotti e laureati, miracoli taumaturgici da fare arrossire 9es)
*risto in persona # poi diventano pi) umani pi) omogenei, pi) concreti, pi) logici con
se stessi, e cominciano a pensare. 0oi non abbiamo creato una Scuola di 2aumaturgi, noi
non siamo ignoranti o buffoni o energumeni infatuati che promettiamo agli ammalati la
guarigione contro le leggi naturali e divine, come non promettiamo una zuppa di cavoli
alla umanit' affamata. 0oi siamo una Schola -hilosophica che richiama l'attenzione
degli uomini di buona volont', dei medici, dei dotti, degli sperimentatori su di una forza
ermetica e una intelligenza omonima, che finora non ha trovato posto in nessun trattato
di terapeutica. &l carattere moderno della investigazione scientifica di laicizzare la
gerarchia sapiente e strappare, al fumo e alla nebulosit' della superstizione ci; che deve
appartenere alla esclusiva potest' critica dello spirito umano. ?d in questo il concetto
immenso della imparzialit' di esame che forma il sigillo della sapienza ermetica rifulge
di una luce mai vista, la sottrazione dell'esame positivo dal preconcetto mistico di
cattedre universitarie e di pretensioni di chiese. -oich nella scienza professata o
insegnata esistono mistici e sacerdoti tal quale come nelle religioni # in queste vivono
uomini che pensano con la fede o il domina di fede del predicatore, in quella si agitano
uomini di valore indiscusso, di intelligenza acuta, di osservazione rara che sono
misticamente esclusivi ed intolleranti di ogni filosofia che non sia d'accordo con una
premessa ritenuta infallibile.
La S%0ol& H!r!$i%& prepara = e la preparazione per necessit' storica non sar'
breve = discepoli che potranno arrivare alla taumaturgia, se la taumaturgia non una
favola o un simbolo8 ma come S%uol&+ come universit' di studii, non che il crogiuolo
alchimico di proporzioni vaste, dove si rimestolano senza preconcetto e misticismo il
nuovo e il vecchio, il nuovissimo e l'arcinuovo. La scienza moderna il frutto del libero
esame # un libero esame per modo di dire che non ha scosso ancora la polvere della
superstizione del secolo K1&&& che tutto l'antico : un cumulo di ignoranti pratiche e di
teorie !islacche. Dn esame pi) libero, pi) ponderatamente imparziale ed impregiudicato
il nostro che procede anche senza la paura superstiziosa di investigare le supersitizioni
di altri tempi. Dove si fanno, in qual paese del mondo, studi della storia dell'antica
medicina anteriore a &ppocrate che siano immuni dal pregiudizio che tutti i tempii di
?sculapio non erano che conventicole di imposture sacerdotali$ ?ppure non una voce
si levata, nella storia dell'oculistica per esempio, a richiamare l'attenzione dei
contemporanei nostri nell'uso sacerdotale di aver serpenti che leccavano la cornea dei
inalati e ridavano la vista. Superstizioni, imposture, favole$ forse che si,.. e forse che no,
ma voi, ma noi, ma tutto il mondo moderno non lo sa.
2occhiamo la parte sperimentale. *i si presentano casi di inaudita buffoneria: vecchi a
novant'anni morenti di marasma senile, tisici che non hanno pio. polmoni, cancerosi che
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hanno gi' avvelenato il sangue fino alla estremit'. 9uariteli. ?ccoli guariti col sistema
del caso citato da ,rtemidoro : farli morire per farli sanare ...
/uesti non sono esperimenti, il credere possibile questa roba o una forma di pazzia
se in buona fede o una buffoneria da balordi. Le leggi naturali non si violano, quando
il vestito vecchio se ne fa uno nuovo, non si ritesse la stoffa consumata.
5a proprio in questi casi che si vuole la prova della possibilit' della medicina
ermetica, cio dell'elemento ermetico nella terapeutica$ *e ne sono milioni di casi che
hanno l'apparenza di cose da poco e resistono alla terapeutica ordinaria, la sciatica per
esempio. 0elle memorie di un medico svizzero che convinto della impotenza della
scienza fa l'umorismo a proposito dei piccoli e grandi dolori della vita trovo citata la
domanda di un ammalato: [dottore, voi guarite la sciatica$\. ?gli esperimenta tutti i
metodi consigliati dalla scienza. La sciatica resiste. Sfiduciato va a 9inevra, si dirige ad
uno dei pi) illustri professori e gli rivolge la stessa domanda fatta a lui : [ 5aestro, voi
guarite la sciatica $ \ si sent4 con sua maraviglia rispondere: [*on un metodo infallibile
mi libero subito dall'ammalato \ # [ -er cortesia indicatemi questo metodo \ # [
?ccolo, lo indirizzo al collega pi) antipatico che mi conosca, me ne faccio un amico e
gli regalo una noia . . . ed un insuccesso \. 7itornato a casa perdette di vista il suo cliente
sfiduciato, e lo rivide guarito un mese dopo:
lo aveva sanato un contadino con un infuso di fichi secchi di Smirne nel cognac. &l
medico prese nota... ? la malaria$ e l'artritismo reumatico$ e l' isteria$ e le malattie di
cuore$ e l'anemia$ e la nevrastenia$ e il t i fo$ e il colera$ e l'artero sclorosi $. . . -otrei
citare tutto l'indice della patologia. La medicina cos4 com' non una scienza esatta, il
meglio di quanto si riuscito a fare, ma non altro. /uindi infondato qualunque
misticismo su quelli che oggi si pretendono principii fondamentali della terapeutica.
6orse la medicina del secolo KK&& sar' tal quale fondata sugli stessi pinoli $
L'elemento ermetico aggiunge il granum salis che manca, e forse da la spiegazione del
successo e dell'insuccesso in tanti casi in cui le applicazioni coscienti del ricet tario sono
accompagnate dall'azione ermetica del guaritore o no. La morte un fenomeno naturale
come l'appetito e la digestione. Si dovrebbe morire di morte naturale, non gi' che
s'intenda per tale quella a LN anni nel letto di piume per esaurimento della carcassa, ma
per insufficienza alla lotta per la vita ogni volta che la lotta determina la vittoria degli
ostacoli contro la conservazione della individualit' animale. La malattia gi' l'indizio
di una lotta impegnata e portante il disquilibrio nell'organismo che vuoi conservarsi
integro. La natura dell'organismo piglia
il sopravvento sull'ostacolo $ e l'individuo vince e guarisce, diversamente soccombe.
/uesto il quadro fedele di ci; che , senza guarnizioni di corbellerie pi) o meno
scientifiche. La medicina la scienza sperimentale che coadiuva le energie vitali nella
lotta. 0on la medicina scientifica che guarisce, la natura dell'organismo in lotta che
si agguerrisce di un'alleanza col medico per vincere. 0ella pratica la materia medica un
alleato. 5a l'ermetismo, scavando nel sacco, trova un coadiuvante che tutti i medici
moderni dimenticano, nello spirito o vitalit' intelligente e profonda dell'ammalato, sul
quale spirito non si agisce con droghe ma con la quintessenza di tutte le droghe dei tre
regni che sintetizzata nello spirito o vitalit' intelligente del medico che cura, cio che
aiuta l'ammalato a vincere. -oste le cose cos4 nei termini giusti, bisogna essere un
mistico del materialismo bruto per rifiutarsi ad intenderci # eppure le esperienze insen+
sate dell'ipnotismo da gabinetto dovrebbero segnare i primi crepuscoli di questi metodi
dell'avvenire che sono ... metodi del passato preistorico o ignorato dalla storia.
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0oi non scriviamo il Co!n$&riu per dare un repertorio di casi guariti con
questo metodo per stupire i creduli, ma per inchiodare bene come massima i concetti
fondamentali del ?rmetismo della nostra Schola affinch tutti, senza distinzione settarie,
vi pensino, provino, esperimentino anche rudimentalmente.
1' della gente che non vuol soffrire e non vuol morire eppure soffre e muore, se non
l' si aiuta anche con un pensiero, una volont' di bene. 1' altra che vuol morire e
nessuno aiuto le giova. La prima non giusto che soffra e muoia senza necessit'. La
seconda suicida incosciente. 1' una terza categoria di quelli che muoiono per legge di
rinnovamento e di trasformazione, e costoro sono inguaribili per legge universale.



2utte queste cose io le annoto perch diventino carne e sangue di quanti fanno parte o
faranno parte della nostra famiglia filosofica . .. nel senso arcaico.
0oi insegniamo, spieghiamo, organizziamo, facciamo l'apostolato a modo nostro,
terra terra, con semplicit' # facciamo in somma il meglio possibile nei peggiori dei casi
incompatibili con la via tracciata. 6acciamo una cosa modestissima che altri far' forse
pi) grandiosamente, ma sopratutto facciamo la cosa italianamente senza trombone e gran
cassa.
2utti sanno che noi escludiamo pontificati. &o stesso che dirigo sar; felice se qualcuno
migliore e pi) attivo di me, prendesse il mio posto, pronto ad abdicare nelle mani di un
successore pi) valente. /uindi nessuno scopo settario, nessuna mira personale, nessun
fine di lucro, la nostra schola non chiede a nessuno contribuzione, quando anche le borse
dei dirigenti siano esauste, l'idea camminer' lo stesso. L'unica cosa che io pretendo che
lo spirito liberale di questa prova diventi sangue e carne di ognuno di voi e che le idee
assorbite, accettate, per esame libero, diventino coscienza in ognuno di voi, e che queste
i'!! non "i !"1ri&no "ol&!n$! in 1ro"& !' in 2!r"i+ & "i 2i2&no, cos4 l'ermetismo
trover' nell'esempio pratico di ognuno imitatori ad ogni passo.
Le organizzazioni ad ,ccademie, mentre decentrano dalla direzione unitaria le attivit'
che vogliono un campo efficace di azione, creano palestre libere di studii e pratiche in
modo che, pur conservando l'unit' del metodo generale, la libert' di azione nei singoli
centri resta ampia e senza vincoli. Dalle ,ccademie sorgeranno elementi migliori che in
avvenire faranno meglio e pi) completo quello che finora facciamo imperfettamente.
L'&talia da qualche tempo diventata ammiratrice di tutto ci; che si organizza oltre
alpe sul tono mistico delle piccole religioni scientifiche e pseudo scientifiche. La lotta
contro il 7omanesimo imperiale prima, contro il 7omanesimo papale dopo ha sottratto i
popoli lontani dalla visione di ci; che veramente l'anima italiana e ci ha per
indifferenza, nel periodo ultimo contemporaneo, quasi vassalli intellettuali, resi ospitali
ammiratori di tutto ci; che ci viene di fuori, anche delle sciocchezze straniere. :ra nel
movimento attuale delle anime contro le affermazioni crudamente materialiste, le forme
mistiche esotiche ci fanno ridere o sorridere, perch una ragione storica delle anime
italiane che ci rende differenti da quella umidissima concezione neo+cristiana antipapale
o anticattolica che entusiasma tanto gli altri popoli. 0on ci conoscono e ci
misconoscono. & libri si stampano e vanno in giro sotto diversi gradi di latitudine. Le
idee sono digerite in un modo differente secondo la preparazione del lettore, e i let tori
pi) semplici si lasciano suggestionare da visioni concepite in paesi diversi, ambienti
diversissimi, con eredit' storiche che non sono le nostre. L'anima italiana, greco+latina,
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se prende interamente la sua preponderanza. non pu; trovare l'entusiasmo mistico in
certi tentativi di riforme psicologiche che altrove hanno grande fortuna ... eppure siamo
tanto cortesi di ammirare ed ospitare per la semplice ragione che noi non crediamo che
molto tiepidamente a tutto ci; che entusiasma gli altri. &l tentativo buddista, per esempio,
ad una anima greca del mezzogiorno che nelle mine delle antiche citt' storiche della
filosofia ammira la visione del sole splendente sui ricordi di vicende d'una magia di
mistero pagano, che che ne dicano gli scarsi entusiasti, l'apparizione poverissima di
una epidemia cerebrale che non alligna, non ha presa. -erch il voto del non essere
quando una festa di colori, di armonia, di vita, per s un'orgia spirituale artistica
innanzi a cui la concezione di una nirvana e di un paradiso cosa miserabile $ 1iene a
7oma dall'alta valle di 1attelapesca un nomo di aspetto austero, zazzera e barba prolissa,
veste talare e anima di santo: stende la mano e maledice o benedice ... S. -aolo $ S.
-ietro $ ,nacleto $ Sar' l'anima di tutti tre in un ambiente diverso, non innanzi ad
anime che -aolo, -ietro e ,nacleto prenderebbero a burletta con &o spirito di 5arziale e
il pepe di -etronio.
5a io non prosegua, voglio dire che la S. -. C. *. &. un esperimento nostrano e
bisogna psicologicamente adattarsi alla mentalit' italica a cui non crediamo utile di
abdicare.
9. T7?55?7S.

<i=
Se ne prepara una seconda edizione aumentata di note, di disegni e di aggiunte.
<ii=
Carissimi amici. Durante il periodo brevissimo in cui ho discorso di scienze occulte,
molte lettere scritte da persone carissime, mi domandarono se l'esposizione delle,
dottrine occulte, da me tentata fosse, ad onta delle poetiche ed attraenti immagini della
metafisica rifiorita, un vaniloquio senza alcuna speranza di realizzazione risi!ile. &n
questo dubbio trovai formulato tutto ci; che il criterio comune addebita alle scienze
secrete dei 5agi. , che giova una teoria inapplicabile alla vita quotidiana$ *he vale una
dottrina sterile di risultati nella realt' quotidiana dei bisogni umani $
, questo posso rispondere che la M&gi& , come scienza idealmente perfetta,
applicabile e realizzabile:
!" 0ella religione @governo delle coscienze collettive"8
%!" 0ella politica @governo degli interessi delle nazioni"8
(!" 0ella famiglia @fondamento etico+morale dello stato" 8
E!" 0ell'uomo @la sfinge enigmatica del sapiente volgare".
&n religione ed in politica agiscono gli ordini costituiti con fini ampii di
realizzazione, attraverso la storia di popoli e di razza, combattenti l'idra nemea del
bosco volgare, nemico tenebroso di ogni verit' divina.
0ella famiglia invece opera attivo, ignorato, modesto e semplice l'uomo che studia la
filosofia divina e la realizza con successo, l'iniziato insomma che sa fin dove possa
influire la luce spirituale che il volgo dottoreggiante nega.
9li ordini di origine magica, occulti o palesi, in gran parte sono conosciuti nella loro
influenza sulla umana societ' in politica ed in religione # manca una 6ratellanza
Spiritualista magica, modesta per quanto utilmente pratica, che si occupi della sola
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esplicazione delle forze e dei segreti della magia in pro di tutti i sofferenti che ad essa
ricorrono # cos4 io restauro la ,r&$!ll&n*& $!r&1!u$i%o-&gi%& 'i Miri&. ad esempio
delle antichissime sacerdotali isiache egiziane di cai pi) recente e nota imitazione la
7osa = *roce.
La (ralellanza non concorre che ad alleviare o guarire lo fisiche sofferenze dei
consociati nella catena magica di Miri& = servendosi della forza occulta di cui il
centro dispone. , questo nome cabalistico di Miri& e alla sua secreta significazione,
corrisponde una coorte di intelligenze e di spiriti e dmoni che hanno una diretta
influenza nella evoluzione animica degli uomini, e quindi sulla, salute della carne. Da
ci; chiaro risulta che l'occulta medicina sacerdotale non ha influenza che sulla infermit$
del corpo fisico quando l'ora sua di separazione dal corpo spirituale non : arrivata O in
altri termini l'occulta medicina magica non salva dalla morte quando l'ora sonata della
nascita dell'uomo al mondo invisibile, ma impedisce le morti premature alla evoluzione
dell'anima, e allevier' le sofferenze o saner' i dolori e le infermit' di chi ad essa ricorra,
& medici odierni non conoscono altra terapeutica che quella delle droghe e dei
laboratorii chimici8 per essi che negano lo spirito e l'anima, non si pu; agire sulla materia
sensibile che con la stessa materia, quindi sviluppando scientificamente e con successo
indiscutibile la moderna clinica per lo studio analitico delle infermit' o dei morbi, vanno a
tentoni alla ricerca dei medicamenti specifici delle singole malattie. &nvece la scienza e la
pratica dei magi insegna tre cose :
!" che non vi infermit' del corpo fisico che non risulti da squilibrio dello spirito e
dell'aura psichica umana8
%!" che non esiste altra terapeutica che la spirituale o divina, la quale o la a meno
delle droghe o se ne serve per mera colleganza delle, facolt' analogiche dello spirito
umano.
(!" che quando lo spirito dell'uomo pronto alla vita del mondo invisibile, delitto
l'arrestarne la dipartita.
Su queste basi fondata la resurrezione di questo rito magico di Miri&+ la cui
rievocazione tutta una benefica corrente di sanit' della carne per mezzo della potest'
spirituale del fratello sullo spirito del fratello che ne aspetta il beneficio.
Co fede nella riuscita e nella utilit' di questa applicazione visibile delle teorie della
scienza sacra o 5agia # la nostra fratellanza avr' molti nemici, ma essa fondata
sull'amore del proprio simile, sul disinteresse mondano, o sul desiderio di alleviare la pena
dei sofferenti, o fino a quando il suo nobile ideale non sar' tradito, avr' aderenti fervidi e
successo grande. L'amore del proprio simile la fonte della solidariet' degli spiriti in
questo albergo di schiavit) della materia e di sonno torpido della coscienza nostra divina.

5oma HK dicem!re GPQP.
69
NEGO+ CON,IRMO+ COMMENTO



A 1ro1o"i$o '!l Col!r&. L& %ur& '!l !r%urio

&n un'intervista avuta a 0apoli tra un redattore del Mattino o un
colonnello medico della 7. marina, questo signore consiglia, in
mancanza di meglio, di purgarsi con un FN o GN centigrammi di
calomelano all'annunziarsi della diarrea premonitoria, e ricorda che
nel colera di ,mburgo questa purgazione dette risultati ottimi. Da
notizie pi) antiche nel colera di 0apoli del L(G trovo nei miei
appunti che un farmacista di quei tempi in mozzo al generale
cordoglio fu il primo a tentare a 0apoli la cura del mercurio contro il
colera ed ottenne delle guarigioni miracolose. Dn dipendente della
farmacia Saverio *ossa, farmacista anche lui posteriormente a -ortici, allora 7eal 1illa
dei Jorboni, ne lasci; memoria nelle carte che passarono poi a famiglia privata. ?gli
ricorda che su sessantacinque ammalati curati con lo specifico del suo principale,
nessuno mori. /uesto specifico era: ?tiope ,ntimoniale @CVdrargum Stibio+sulfuratum"
e -rotobromuro di mercurio. *ome dato e dosato, la brevissima nota del *ossa non dice.
:ra mi vien mandato da uno dei nostri amici un opuscolo pubblicato a -alermo nel LLG
@Ana pagina storica sulla peste del GFH* e la venuta di 0. 5eforgiato in 4alermo nel
colera del GPPJ scritta da ;nofrio Conti 2at$ con prefazione, !iografia e note
dell'editore M. 4. /apoli? che una rivendicazione dell'opera del dott. ,. 7eforgiato che
con una sua ricetta l'autore assicura ohe guar4 NL ammalati su N curati, una
proporzione inferiore al % per cento di mortalit'. -asso sotto silenzio il carattere
polemico e rivendicatorio dell'opuscolo, porche si accusa la direzione di sanit' del
7egno di quei tempi di aver ostacolato in tutti i modi l'opera del 7eforgiato fino a non
prendere in considerazione il suo tentativo. &n fine dell'opuscolo si trova la ricetta dello
specifico del 7eforgiato che ... di due mercurii.
?tiope 5inerale grammo .
*inabro fattizio grammo .
Succhero polverato grammi L.
di tutto farne %N cartine.
70
-er bagnatura sull'addome:
Deutocloruro di 5ercurio grammo .%F sciolto in alcool ed acqua di fonte un litro.
*ome si vede, il mercurio adoperato nel L(G, nel LLF e ad ,mburgo pare che avesse
un'azione decisiva sulla interpunzione bacillare del colera. 0elle /otizie diverse abbiamo
riprodotto una noticina tolta dal 1aulois sull'efficacia dell'assenzio a grandi dosi,
constatato nel colera della *ocincina. /uesto risulta vero anche a persona della nostra
famiglia, che nel colera del LLE colpito dal morbo e spacciato dai medici, per morire
senza darsene conto, volle u!!riacarsi ed ingoi; un terzo di bottiglia di assenzio, che gli
venne sotto mano nella sua dispensa. S'addorment;, sud; e guar4. Salv; la madre nelle
identiche condizioni un giorno dopo. &l dott. L. &esboama mi scrive: Durante l'epidemia
colerica del LLE un dottore egiziano mi mand; a 7oma da ,lgeri una cassettina di
bottiglie contenenti a suo asserto uno specifico sicuro contro il colera.
Da un osarne del preparato rilevai che esso era composto della scorza di limone bollita
insieme a semi di papavero e sciolta nell'alcool.
0on ebbi occasione di fare esperienza del composto sopra colerosi, ma cosa certa che
ne io ne tutti coloro che fecero uso del liquore algerino furono attaccati dal morbo,
sebbene si siano trovati in contatto con non pochi colerosi.
2irando la somma, del colera si pu; guarire in tanti modi diversi, ma sarebbe giusto che
nei Lazzaretti come si provano i sieri, si facesse nei casi accertati anche l'esperimento di
altri rimedii suggeriti dalla pratica. 5a... non se ne tien conto ed male.


L& 1ro""i& lun&

La lunazione del prossimo mese di novembre @vedi la tavola in copertina" migliore
della precedente, ma non buona, secondo le regole antiche delle tavole di 5amo.
1i sono due influenze decisive e virtuali, sempre secondo le osservazioni dell'antica
medicina astrologica, di gran potenzialit' attiva: sugli olii di mandorle, noci, olive
adoperati come medicamenti interni contro ogni ostruzione, specialmente contro la
renella e i calcoli biliari e renali # e sul ,rtemisia adoperata contro ogni infermit' in
decozioni leggerissime delle foglie o fiori o in tintura a gocce.
Delle ,rtemisie le pi) attive: l',72T5&S&, ,JS&02C&D5 e l',7J:7TS*?0S, ottime le
piante della 5>sella e della seconda specie del 0apoletano e della *alabria. La
,72?5&S&, *,5-C:7,2, pi) da lasciare da parte. 9li antichi usavano molto il genere
,72?5&S&, -:02&*, o assenzio orientale.


L& 2olon$6 n!ll& r!"i"$!n*& &i &li 3i"i%i ! n!l 1rolung&!n$o '!ll& 2i$&.
Dallo stesso libro Medicina delle anime del dott. ?milie Lorent tolgo un altro piccolo
brano:
[ Se per mezzo della suggestione e dell'ipnosi, si pu; condurre un essere vivente
sull'orlo della tomba, non lo si potrebbe ancora ricondurre dalla morte alla vita$ -otrebbe
la suggestione, foss'anco per un istante, vincere la morte &
[ 9li antichi magi che, nell'antichit', avevano intravedute, senza comprenderle, le
relazioni che uniscono la materia al pensiero, e si servivano, senza saperlo, del +
71
l'ipnotismo e della suggestione, credevano poter fare indietreggiare la morte con la sola
forza della loro volont'.
Si legge nel Libro dei 7e dell',ntico 2estamento come ?liseo risuscit; il figlio morto
della Sunamita.
[?liseo adunque entr; in casa, e vide il fanciullo morto, giacente sul suo letto\. [?d
entr;, e si chiuse dentro col fanciullo8 e fece orazione al Signore.
[ ? sal4 sul letto, e si distese sopra il fanciullo, e pose la sua bocca sopra la bocca di lui,
ed i suoi occhi sopra gli occhi di lui, e le sue mani sopra le mani di lui8 e si incurv; sopra
di lui, e le carni del fanciullo si riscaldarono.
[ ?d egli scese e fece due giri per la stanza8 e sal4 di nuovo, e si distese sopra il fanciullo8
e questi sbadigli; sette volte, e aperse gli occhi\
<=
.
[ &l dottor. -aul de 7gia pretende aver ricondotto alla vita con questo procedimento un
giovane caduto in letargo per una forte insolazione, e creduto morto.
[ , me, che non sono profeta, accaduto d'osservare alla prigione della Sant, a -arigi,
un fatto curioso, in cui pare che la resistenza della volont', o in una parola
l'autosuggestione, abbia forzata la morte a retrocedere.
[6a condotto un giorno all'infermeria centrale un vecchio cacciatore di frodo,
incorreggibile recidivo, che scontava una condanna. ,veva un cancro allo stomaco, e si
trovava in uno stato cachettico gi' avanzatissimo.
[&l povero diavolo pareva si rendesse perfettamente conto del suo stato o si sentiva
perduto8 se n'era persuaso con la rassegnazione che caratterizza gli umili.
[ 5a una cosa sola lo contrariava sopra tutto8 il timore d4 morire in prigione.
[ So bene che sono spacciato, mi diceva sovente8 ma non voglio morire qui8 non voglio
esser fatto a pezzi dopo che sar; morto.
[,veva ancora quasi due mesi di prigione da scontare. :gni giorno il male progrediva, la
cachessia diveniva pi) profonda8 la vita se n'andava a stilla a stilla\. &n capo a cinque
settimane non era pi) che uno scheletro vivente8 pareva che il menomo soffio avrebbe
spento bruscamente quel resto di vita. :gni mattina ci aspettavamo di trovarlo morto od
almeno in agonia. ?ppure ogni mattina ei faceva uno
sforzo, si drizzava sul suo giaciglio8 un po3 di vita passava nei suoi occhietti giallastri da
uccello di preda.
[:hR avete un bell'attendermi al varco, diceva8 non avrete la mia carcassa8 non voglio
morire in prigione8 io non morir; qui.
[ ,rriv; il giorno della liberazione.
[ 1e l'avevo detto bene, mi disse alla visita mattutina, ch' io non volevo morir qui. 5a
era lo sforzo supremo8 la sua energia morale era all'estremo. /ualche ora dopo che lo si
trasport; presso suo figlio, cadde in un profondo abbattimento, rifiutandosi quasi di
parlare ai suoi8 poi entr; in agonia, e mor4 la sera stessa. La strana e sorprendente lotta di
quest'uomo contro la morte, la forza di resistenza fisiologica che gli dava il timore
dell'autopsia, se fosse morto in prigione, mi han colpito vivamente. /ual legame intimo
e misterioso rilega dunque la materia al pensiero, perch questo possa reagire con tanta
energia su quella$\


;!r"o l& Lu%!

72
7icevo il numero programma di un nuovo periodico spiritualista, metapsichica, filosofia
e arto che si pubblicher' a 0apoli @corso 9aribaldi, (NL" e redatto da i Signori 0icola
:liva e *ostantino do Simone 5inaci. ,ugurii al nuovo arrivato.
giuliano Oremmerz.

<=
Dalla traduzione di 5onsignor 5artini.
NUMERI .;III-I>->.
- No2!-r!-(i%!-r! -
NELLE .TENE7RE LUMINOSE++


I.

Jisogna formarsi un' idea esatta della zona astrale e della luce astrale. 0ella pratica vera
e reale della nostra scuola, bisogna avere idea precisa delle cose di cui ci occupiamo e
l'insegnamento pratico ci conduce direttamente a cognizioni che son molto diverse da
quelle che ci fanno intravedere i libri, scritti spesso da uomini fantasiosi e immaginosi e
non rispondenti alla verit'.
Si chiama astrale o campo astrale o zona astrale un campo occulto, ignorato,
innaccessibile alla prima mentalit' volgare di tutti gli uomini che si occupano della vita
oggettiva # 0stron, cio a&stron, non luminoso, celato, nascosto, l'ombra e il suo regno.
0strale quindi sinonimo di campo oscuro, da cui emergono le forme ideali delle cose o
le idee.
0el campo oggettivo, delle forme materiali del mondo sensibile, dal conflitto tra la luce
e l'ombra, appaiono ai nostri occhi le cose reali.
&nvece l'immagine delle cose si conserva in noi in un campo inesplorato che appena oggi
comincia ad attirare l'attenzione dei psichisti. /uesto campo che in noi e fuor di noi
la riserva da cui la nostra coscienza umana attinge la memoria di tutte le cose viste e
conosciute con uno dei sensi fisici. ? rappresenta la parte pi) misteriosa del nostro
essere, la camera oscura, per dir cos4, della fotografia dei nostri prodotti di origine
sensoria, tanto di questa vita quanto delle precedenti.
73
/uelle che un gruppo di filosofi chiam; idee innate, che si manifestano spontaneamente
nei fanciulli, che insorgono negli adulti nei momenti critici della vita, che in alcune
nature prendono la forza dell'ossessione e in altre quelle della demenza, appartengono al
tesoro di questa misteriosa macchina fotografica che edita, ad occasioni determinate, i
ricordi.
La memoria, dal punto di vista ermetico, non deve essere considerata che come il
meccanismo evocatorio delle idee o immaginate, o foniche, o olfattive, o tattili o
saporifiche che giacciono inerti nel campo misterioso suddetto. La esistenza del quale
campo in noi e intorno a noi provato da noi in ogni istante della vita quando parliamo,
evocando contemporaneamente parole e idee e suoni, quando provvediamo ai nostri
bisogni pi) umili, quando ragionando associamo idee complesse... *ome chiamarlo$ #
l'anno i pi) moderni chiamato incosciente ma nel linguaggio ermetico e magico il
campo astrale, o campo oscuro, fonte e riserva di tutta la nostra coscienza ma della quale
fonte e riserva, non abbiamo certezza che solamente pei ricordi che vi attingiamo con le
continue evocazioni, per mezzo del meccanismo della memoria.
II.

Dice 5amo 7osar ,mru, maestro di &zar caldeo:
[ &l punto nero, insondabile, che riunisce l'essere umano alla [ coscienza o anima del
mondo, tu non lo troverai mai perch un dedalo misterioso, senza luce, in cui per ogni
voluta pi) nera, si aggroviglia un serpe che ha mille teste e cento occhi per ogni testa, ma
ogni occhio nero e non sfavilla, perch la luce non sia fatta \.
? &zar domanda:
[ *hi volle cos4$ \.
? 5arno:
[ 0argal @la legge unica" poich tu sappia che quando in quell'abisso tu potessi guardare,
tutto conosceresti, ci; che fosti e fu, ci; che sei ed , ci; che sarai e sar', e distruggeresti
la tua individualit' umana che un fuoco che si alimenta di oscurit' e di ignoranza, cio
di non sapere. &l dio che vuol saggiare le gioie della vita deve essere plasmato uomo
nell'utero d'una femmina dove per la oscurit' completa perde la conoscenza di ci; che fu
e nasce alla vita con un raro senso indefinito di ci; che conobbe e si trastulla a farne la
conquista... -oich tu sappia che il sapere porta con s il dispregio dell'essere e lo
mummifica perch vede il passato come l'avvenire nella stessa faccia e le piccole
vicende del giorno di ,starte pari alle grandi di una notte di Jeel # e se vuol vivere,
deve non sapere la vita che il fuoco da cui nato\.
? &zar:
[ :nde precluso al sacerdote di visitare il labirinto e toccarne il serpente$ \.
? 5arno:
[ 0o, perch da 0ebo @?rmete" pu; ottenere il secreto di rendere luminoso un occhio per
volta dell'oscuro rettile e vedere in un lampo fugace quella parte di verit' che non satolla
la sua [fame e che la rende pi) avida di conoscenza\.


III.

&l campo astrale, oscuro, misterioso, che in noi, cio in ognuno degli esseri umani,
anche nella immensa sintesi dell'Dniverso. 0ell'uomo la riserba occulta della sua
74
storia, nell' Dniverso la matrice di tutte le vite vissute, di tutte le forme immaginate, di
tutti i pensieri voluti. &l campo o zona o corrente astrale universale comprende in s i
campi parziali di tutti gli uomini. /uindi della zona o campo astrale proprio si pu;
penetrare in quello universale, da questa discendere in ognuno dei particolari.
&n questa legge si trovano le spiegazioni di tutti i fenomeni mentali di lucidit' o
chiaroveggenza e di profezia, telepatia, lettura di pensiero premonizioni.
zona o corrente astrale universale

. %. (. E. F. G.

bis

& numeri , %, (, E, F, indicano le individuazioni umane. & numeri bis, % bis, ( bis, E bis,
F bis, le zone o campi astrali di ciascun numero.
2utte le zone confluiscono nella corrente universale. 5a questa figura, per essere esatti,
incompleta, poich non direttamente ogni campo astrale individuo scaturisce nella
corrente astrale universale.
5a per gradi e gruppi, di mano in mano pi) ampi quando pi) si ascende.
Domo
6amiglia
9ruppo
2rib)
Societ'
0azione
7azze
Dmanit'
& caratteri di riserba atavica si manifestano nelle famiglie, si allargano nelle trib) e si
generalizzano nelle razze. :gni nomo
porta impressi i caratteri particolari della sua storia individuale nel suo astrale
misterioso, il cui fondo riflette il colore spiccato della famiglia di un fondo o cielo pi)
vasto che quello della razza.
:gni uomo nasce con le sue memorie che ne determinano caratteri, evoluzione e vita #
in armonia o disarmonia coi caratteri genetici dei genitori da cui procede. :gni uomo
pu; risvegliare la sua individualit' storica, quando la contribuzione della astralit' dei
genitori della sua carne o forma presente non costituisce tale un sostrato nuovo che
inabissa l'antico. :gni uomo che nasce subendo l'astralit' dei genitori, nel periodo della
sua educazione nuova, amalgama il fattore suo, principale o storico, ai fattori atavici e li
cementa con una forma di adattabilit' all'ambiente, direi con una vernice, che il frutto
della sua esperienza pedagogica e acquista una fisonomia rinnovellata.
:gni crisi umana morale o mentale, di natura fisica o psichica, tende a mettere in
evidenza l'elemento storico fremente di libert' e di riscossa, l'amore, l'odio, l'ira, il
delirio, la disperazione, il dolore, la gioia.

5iriam.
75
ANNOTAZIONI
Il no2i*io in%!r$o+ 'u--io"o e insoddisfatto.


0ello stesso modo che ho discorso delle incompatibilit', praticamente parlo ora del
noviziato. &scritti nella S*C:L, e diventati novizii, gli appetiti, secondo le origini di
ciascuno dei nuovi iscritti, si manifestano nella nudit' pi) espressiva.
&l gran numero, alimentato dalle svariate e multiformi letture dei romanzi dell'occulto,
s'immagina che basta fare una domanda su carta senza bollo dello Stato per vedersi
spalancare dinanzi a s le porte della ivina Commedia e in quaranta notti o altrettanti
giorni si arrivi a parlare con Jeatrice dei -ortinari e fare una partita a briscola con la
seconda persona della santissima trinit'... cabalistica.
,ppena vedono che son messi a maturare come le nespole sulla paglia, con l'esecuzione
dei riti quotidiani, cominciano a sentirsi a disagio, nervosi, impazienti, nevrastenici.
Canno fretta. :gnuno si sente in seno un ,chille speciale, capace ed in diritto di correre
la maratona della iniziazione, e brontola, insoddisfatto.
-arliamoci chiari, a lettere di tabellionato.
Le idee che vanno almanaccando sui libri i superuomini dell'arrivismo occultista prosa
o fiaba$ &o intendo che il carattere italico della nostra fratellanza, non debba autorizzare
nessuno dei nostri pi) progrediti a convalidare con altre fiabe il favoleggiare di moda
degli scrittori dell'ultimo ventennio # e armati di pompe di acqua diaccia abbiano
invece il dovere di risciacquare le fantasie romantiche imbevute dai milioni di frottole
stampate e digerite come cibi di prima eccellenza.
&l preludio alla nostra opera di pratica fu scritto da me nel Mondo Secreto, con gli
?L?5?02& D& 5,9&, 0,2D7,L? ? D&1&0,, i quali ebbero di mira di presentare i fattori
della grande filosofia ieratica ed iniziatica con un invito costante al lettore di alimentare
un solo ideale, la magia operante, vale a dire l'applicazione della dottrina alla relativit'
dell'esperimnto all'ascenso.
Dopo fu praticamente aperto un campo di esplorazione per applicare i principii
fondamentali della grande magia alla medicina ermetica.
76
&o ho sempre predicato ai neofiti: non vi illudete, il giorno in cui vi spoglierete dalle
illusioni siete sulla porta della magia vera, reale, possibile e maravigliosa8 anzi vi sono
delle pagine nell'opera citata in cui la lezione aspra e irriverente contro tutti i sognatori
di una conquista salomonica che darebbe un'aberrazione della serenit' di giudizio se
fosse la cosa sciocca che tutti i fantasiosi libercoli fanno immaginare ai pueri della
credulit'.
/uindi bisogna essere, senza riguardi sciocchi, costantemente pronti a dire la verit'
verissima a tutti: la porta della S*C:L, larga nell'ammettere ogni uomo di buona
volont', ed egualmente spaziosa per permettere
la ritirata se qualcuno preferisce rimanere nella illusione che la scienza ermetica sia la
chiave per infrangere tutte le leggi della natura e per realizzare l'inverosimile.
/uindi parlo ai novizii nello stesso tono determinativo: il noviziato una preparazione
cosciente e pratica: il novizio un miste che, come negli antichi misteri di *erere, sta sui
gradini del tempio, che ha la porta sbarrata: il novizio invece di essere condannato ad
assorbire letture di poeti dell'occulto, allenato pian piano alla sua commutazione in pila
animale, generatore di una forza 0 che ignota a lui come alla grande maggioranza
umana.
/uesta forza 0, appunto perch non si conosce che pei suoi effetti, ha nomi diversi,
forza psichica, forza nervica o nervosa, animica, astrale ecc. ?saminare l'essenza di
questa forza in natura @0" cosa sperimentalmente sciocca specie nel noviziato. /uesta
forza 0 uno stato di essere molecolare o atomico di un movimento intenzionale e
intelligente. L'elettricit', il calore, il magnetismo terrestre, il suono si trovano nella
condizione di realt' probativa per gli effetti e fanno parte della sapienza umana.
&l novizio assetato di teorie che spieghino e poi provino # viceversa deve inchinarsi
alla necessit' dell'esperienza che non ha niente di singolare, perch comune a tutta la
fisica. -arlare di magia, di ermetismo, di leggi secrete, di arcani, di misteri, cosa
facilissima perch su tali argomenti: agisce la fantasia puerile dell'essere umano, il quale
nutrito per tanti secoli dalla forinola religiosa, gli pare dolcissimo di evocare un mondo
ideale bello o brutto, che egli elabora in modo da furio parere a se stesso verosimile.
*he diamine, o carissimo fratello novizio, sei venuto a fare qui se vuoi mantenere integri
i tuoi sogni e non hai letto sul frontone di questa -orta ?rmetica che noi insegniamo a
non credere che provando$
:ra se vuoi veramente far cammino non devi imporre ai tuoi insegnanti un metodo
assurdo che a te piace e che non pu; essere il nostro.
&l primo quesito di indole scientifica che devi proporti questo:
-D] D0 0D5?7: D?2?75&0,2: D& &0D&1&DD& ,L&5?02,7? D0
S?7J,2:&: *?027,L? D& 6:7S, 0, &0 *D& *:06LD&S*:0: 2D22? L?
6:7S? D?LL, S2?SS, 0,2D7,, ? D, *D& :90& 6,22:7? -D] ,22&09?7?
?0?79&, 2,L? *C? D, S:L: 0:0 S,-7?JJ? -7:DD77?$
-u; esser vero e pu; essere una fandonia.
-roviamo. -er provare, cominciamo a metterci nei fattori di formazione prima, ed
all'occorrenza provochiamo il richiamo di questa forza centrale.

^

77
-rima di andare innanzi spiego a quelli che lo vogliono sapere il meccanismo magico+
ermetico che riunisce ciascun numero alla fonte o serbatoio centrale # l',rca dei
mistici.
:gni individuo ascritto, nella S*C:L, diventa un numero.
0umero vuol dire esponente della sua virtualit' astrologica.
&l calcolo astrologico su di una persona iscritta in base ai dati di nascita, determina il suo
valore numerico.
7ifletti bene, o novizio laureato e filosofo, a quel che dico e a quel che facciamo.
La personalit' sociale dell' iscritto, sia un modestissimo operaio o un professorone
famoso, a noi non riguarda. &l valore che egli astrologicamente rappresenta la sola
potenzialit' assoluta del suo concorso alla nostra opera: il numero.
*apisco benissimo che tutto questo sconfortante per molte persone che ci tengono assai
alla loro maschera volgare, ma per noi, cio per l'opera nostra, non conta che il
contributo che le pile ci danno.
. un calcolo da vilissimi meccanici, ma se non facciamo cos4 il serbatoio centrale resta
vuoto.
/uesto individuo sociale, diventato nel discepolato un numero quando fa il suo rito
quotidiano, per una ragione ermetica che prematuro spiegare per farci sopra una non
meno inutile filosofia, la sua formola rituale non ha valore secondo la personalit$
profana e le sue fisime sociali, ma pi# intensamente secondo la sua individualit$
astrologica occulta.
Da questo che ho spiegato risultano diversi corollari.
&l rito e la formola rituale non obbediscono magicamente alla personalit' cosciente
esteriore dell'operatore ma all' individuo cosciente intimo ovvero alla coscienza occulta
dell'individuo integrale. Se tra la coscienza occulta e la normale non esiste omogeneit',
l'effetto del rito, pur essendo sicuro contributo alla catena della Schola, molte volte in
perfetta contradizione coi desideri espressi dal praticante. &n magia la pratica di un rito
per s stesso un arcano perch colui che lo compie deve volere # e, sempre in magia, il
significato ermetico della parola volont$ non quello che umanamente s'intende. Da qui
molti equivoci, molte disperazioni, moltissime cantonate. L'esercizio umano della
volont' sotto il dominio specifico della passione impulsante che assume spesso la
forma del ragionamento logico8 cos4 pare che quando umanamente vogliamo una cosa
siamo tutto noi stessi che la vogliamo, mentre solo la coscienza relativa e pi) bassa che
si ubbriacata.
-rego il novizio laureato e filosofo di capir bene quello che dico, perch mi d; la pena di
adattare le nostre concezioni anche al cervello dei meno filosofi. La volont$ ha
veramente un valore potenziale magico o quando espressione preponderante della
coscienza occulta in noi, o quando la personalit' esteriore d'accordo con l'individuo
occulto che in noi. &n chi agisce magicamente avviene lo stesso che si riscontra nei
medii
<i=
, nei quali la trans o stato di trans quando profondo mette in evidenza spesso
una personalit' occulta in perfetta contradizione con la palese # e chi vuole
approfondire questi particolari pu; leggere i molti saggi sperimentali di psicologia del
Jinet, professore alla Sorbona. . inutile filosofare, cos4 fatto l3uomo: una somma
storica del suo essere antico @che occulto e quindi assume la faccia dell' incoscienza" e
una personalit' recente cosciente dei suoi atti che si sforza costantemente a mantenersi
nei contatti umani contemporanei e sociali.
78
L'integrazione nell'uomo comincia quando la personalit' cosciente combacia con la
coscienza dell'uomo occulto e storico. *hi non capisce questo inutile che si metta a
fare saggi di magia, perch destinato ad un insuccesso ogni quarto di ora.
Dna pratica di magia differisce dalla preghiera religiosa in questo appunto che la prima
deve fondare il suo potere volitivo sulla volont' intima ed alimentare il valore della
immagine >imago cio come in&mago?+ mentre la seconda parte della coscienza esteriore
che ha fede in ci; che pi) in alto e non vede. Dn tipo splendido di preghiera religiosa
il 4aternoster qui es in coeloD il figlio, uomo esteriore cosciente che si rivolge al -ap'
nascosto >in coelo, cio che stai celato?. L'0llah musulmano fatale per questo perch
ha destinato della vita di ogni credente. ''Ieve degli ?brei un doppio binario di causa e
di effetto... e cos4 via via. &l demone socratico e il /umen parlante dei pitagorici
@tempre lo stesso # come il *risto nella &mitazione...
:ra una catena, cio un seguito di anelli omogenei e l'uno all'altro avvinti, non sarebbe
possibile coi fattori disparati della variet' infinita delle umane personalit' sociali. Dn
medico, socialmente inteso, non sarebbe un anello della stessa struttura di un fabbricante
di turaccioli o di girarrosti. La catena semplicemente di anime, cio di numeri, che ne
sono gli esponenti.
-erch difficilissimo mettere la concordia in un gruppo di uomini differenti di ideali
umani e pieni della propria personalit' sociale$ perch non pu; formarsi una catena con
elementi eterogenei # e quando nelle nazioni si creano parti o partiti la catena delle
anime si forma precariamente intorno ad un programma o ad un capo o un condottiere, il
quale diventa l'esponente dei massimi fattori comuni dei seguaci. 5a per questo nella
societ' umana le parti e le fazioni sono mutabili: vedetelo nei parlamenti, nelle masse
elettorali, nei circoli, nelle assemblee in ogni genere.
La *hiesa *attolica deve la sua omogeneit' storica all'atto pontificale che disciplina la
massa dei credenti anche emettendo regole che sono in conflitto palese con la societ'
moderna.
&l noviziato compie magicamente il disegno di una catena di anime. 6a la cosa pratica e
la rende pratica. 0on pertanto parecchi novizii credono di far niente perch quel che
fanno non rappresenta il loro ideale formato sui libri, n omogeneo alla personalit' loro
rispettabilissima. &l curioso che sono questi quasi sempre che vogliono vedere senza
fare # e restano commossi poi dinanzi alle panzane che leggono nei resoconti
maravigliosi
di tempi passati, storici e preistorici, quando il tempio era una scuola e il discepolato
esigeva obbedienti assoluta.
& migliori tra i nostri novizii # ed l'esperienza di un decennio # sono quelli che
prima di appartenere alla nostra famiglia hanno, direttamente o indirettamente ottenuto
un beneficio qualunque dalla nostra fratellanza, e nei momenti o in qualche momento di
crisi del loro essere materiale o spirituale hanno trovato in noi quell'ausilio e quella
compagnia che altrove non trovarono.
:gni uomo nella pienezza delle sue forze vitali ignora che nel fondo del suo sacco v'
nascosta la paura del sentirsi solo. /uesta paura tanto generalmente umana per quanto
stata causa in tutti i tempi di credere o a divinit' che si occupassero direttamente di noi,
o a spiriti di morti che oltretomba ci amino ancora, o a essersi intermedii tra spiriti umani
e divini che assumessero la nostra protezione in ogni pericolo. /uesta paura dimostra
che l'uomo anche adulto conserva l'abitudine del bambino che ha sempre lo spauracchio
79
di perdere la mamma o la nutrice # e questa paura di restar soli moralmente e
spiritualmente soffocata dalla prepotenza della vitalit' nei giovani e nei forti.
5a chi dice forte dice sano, senza dolore.
*he cosa il dolore$ senza fare, come nel programma, saggi di psicologia e di filosofia
delle sofferenze umane, constatiamo che il dolore l'indice del nostro stato di squilibrio
di origine sensoria o di origine psichica.
La perdita di una cosa amata un dolore tal quale una scottatura profonda prodotta da un
ferro rovente.
L'educazione eroica come quella degli Spartani del primo tempo e dei 7omani tipo
:razio *oclite, aveva per fondamento o base il dispregio di ci; che era dolore fisico # e
quella educazione che a prima vista pare semplicemente un'animalit' bene esercitata, in
fondo l'ingagliardirsi dell'individualit' psichica dell'uomo, nei popoli di conquista,
contro la sensibile fragilit' della carne.
&l mio lettore e ascoltatore deve premettere ad ogni esame di fatti che al secolo KK noi
non possiamo analizzare la fenomenologia della societ' o dell'individuo che attraverso le
lenti della educazione cristiana che di noi ha fatto quel che siamo.
-er considerare le cose senza l'intermediazione di lenti pietose e vederle cos4 come sono
veramente, bisognerebbe astrarsi da ogni preconcetto e ridurre le visioni allo stato di
quella neutralit$, di cui si fa cenno nella -:72, ?75?2&*,, e che patrimonio delle
scienze sperimentali... ogni volta che non entri in ballo il soggetto umano.
&l dolore il denominatore di una energia frazionata: cio lo state di patimento o
passione che indica come il complesso delle forze vitali egregiamente funzionanti in un
essere umano sano sia squilibrato da una causa fisica o psichica.
La determinazione qualitativa del dolore negli esseri viventi impossibile, perch la
sensazione o il sentimento dolorifico varia da individuo a individuo. Lo sanno i medici
negli ospedali di lesioni violenti: qui un uomo si lascia sbudellare dai chirurghi, ad occhi
aperti, e l' un altro ha bisogno di un anestetico per farsi medicare una escoriazione.
, parte tutto ci; che le scienze mediche investigano sulla sede sensitive del dolore, senza
discussioni fatue si pu; sempre constatare che la sede vera del dolore nella psiche o
campo psichico che pi) a contatto con la materia organica organizzata del corpo umano
# e che, anche quando la materia equilibratamente funzionante, pu; generare una
sensazione di dolore sotto un impulso morale o una ferita psichicamente intesa. /uindi
chi dolorante, psichicamente un uomo infermo. Infermo vuol dire non stabile, non
solido, non reggente il suo corpo in piedi: psichicamente ritorno alla puerilit', quindi alla
paura di sentirsi soli. &l progresso umanitario immenso nell'arte ospitaliera
indiscutibile, ma anche un uomo ricco che prende una camera in uno spedale ed ser+
vito con scrupolo si sente in mezzo a tutta la fredda preveggenza della scienza e della
servit) pi) solo che non in una stamberga dove egli si potesse illudere che una donna sua
infermiera lo curi per amore. ,dopero il vocabolo illudere perch ai bimbi basta
l'illusione. . questa illusione che manca nel grande, nell'immenso numero stermi nato dei
casi, che rende puerilmente credente ogni inalato # e dove vede la madonna che lo vuol
proteggere, e dove lo spirito del nonno e dove la figura misteriosa di un angelo che lo
cura... &l sopranaturale e l'incredibile si manifestano nel bisogno di trovare una
protezione e un'amicizia vera fuori l'umanit' che gli rifiuta l'illusione dell'interesse.
:ra un uomo che ha sentito realmente, ricorrendo alla nostra catena di anime oranti, che
nel pericolo non era solo, n un abbandonato, n un dimenticato, questo beneficato si
80
attacca al noviziato come ad un porto di salvezza, perch si sentito veramente non solo
in un'ora suprema in cui tutto gli diceva indifferenza e oblio.
? il suo noviziato comincia con amore alla famiglia, attende paziente e sicuro #
contrariamente ai condiscepoli di altra origine che reclamano a primo appetito, come
antipasto, un po' di quella scienza secreta e proibita che non hanno potuto trovare in
nessuna ricetta antica e in nessuna filo+teo+magisofia contemporanea.
N cattivo novizioR come mai tu cos4 saggio nelle umane discipline sei cos4 sciocco nella
conquista di una verit' pratica$
-er sapere che cosa sia la tal cosa, o amici carissimi, bisogna diventar la cosa stessa.
/uesto un assioma ermetico e magico.
2u puoi leggere e fantasticare quando e quanto vuoi sulla maniera di battere il ferro
rovento sull' incudine e fino a quando non martelli davvero non diventi fabbro, tanto
meno martello, tantissimo meno ferro battuto. La S*C:L, educazione, pratica,
allenamento, non semplicemente erudizione. -er l'erudizione bastano i libri, per la
pratica occorre l'officina: la difficolt' del nostro esperimento di dare un saggio pratico
non teorico n singolare della possibilit' di pervenire. -oniamo il caso che a 7oma
sorgessero un ,pollonio o un Simone 5ago, e che facessero miracoli da sbalordire
perfino il papa, che ne avresti guadagnato tu, o dilettissimo novizio laureato, se tu resti
tal quale pi)... laureato di prima$ L'officina viceversa ti avvezza, ti abitua alla
costatazione di un meccanismo vibrante di cui tu sei uno dei fattori coscienti.

^

1eniamo ora agli entusiasmi della propaganda.
&l novizio quasi sempre assume nella sua cerchia umana la posa di essere un apostolo
della buona idea di un salvataggio universale. /uesto cosa ottima nella teosofia dove
l'avvenire fulgido e il proponimento di sanare tutte le piaghe delle anime doloranti un
giorno o l'altro sar' coronato dalla pi) inverosimile realizzazione e le rappresentanze dei
tre mondi, vegetale, minerale e animale si abbracceranno entusiasticamente in una pace
eterna # ma bisogna riconoscere che questo non riguarda assolutamente il programma
del *:55?02,7&D5 e della S*C:L,, e quello che noi diciamo e insegniamo
praticamente lo facciamo con l'aria di sauffisance di quelli che sanno la piccola cosa che
intraprendono e l'Altra di 7oma ha la bont' di riconoscerlo. :ra questa piccola cosa
deve non far trasbordare i giovanili entusiasmi fuori gli argini naturali dell'esperimento.
& novizii vedano e osservino bene che la nostra propaganda limitata e senza
ciarlataneria # e si conformino al metodo logico della nostra misura. La S*C:L, non
nasce e non vive, come la teosofia, per rimodernare l'universo # un tentativo di
esperimento ermetico, una buona idea e una buona intenzione, se deve diventare, e ne
avr' il merito, una favilla di una grandiosa fiamma far' cammino da s: se deve finire
diremo che l'errore degli uomini e non dei 0umi. Lo sbracciarsi di un novizio per
convertire i dotti coi miracoli, ipotetici miracoli sempre pei dotti, sbagliano via. & dotti
non accettano che i fatti compiuti, perci; sono dotti. & tentativi, le esperienze, fuori il
senso comunemente accettato, formano il patrimonio dei mattoidi. ? bisogna essere
umili e la prima opinione che un novizio deve sapere che gli altri han di noi # la pi)
buona # che siamo un concistoro di gente cui manca all'orologio qualche ruota
d'ingranaggio. -oi viene, come principale, una ragione ermetica che deve consigliare la
giusta misura: la creazione degli ostacoli.
81
Dire ad un ammalato nella cerchia della sua famiglia, con un medico che lo cura, noi
pregheremo per voi e vi faremo star !ene, stabilisce una reazione d'indole religiosa e
d'indole scientifica professionale. -erch la gente ordinaria, credente o no in una fede,
non riconosce come intermediaria tra essa e il -adreterno che il solo prete della sua
religione o un santo approvato da essa. Se questo santo per gente cattolica fosse buddista
semplicemente o musulmano non avrebbe nessun valore. &l medico noi si
deve ribellare o sardonicamente indulgere perch non pu; ammettere e non deve
ammettere nulla fuori i regolamenti sanitari. L'ammalato preso tra queste due reazioni,
reagisce a suo modo e comincia a disperare di se.
?d allora, dir' il novizio, che fare$
*ome fartelo capire ermeticamente, o novizio sapiente$
,l MN, fu iscritto nella nostra fratellanza un ingegnere meccanico, ottimo
professionista # la sua prima presentazione suon; cos4: mi occupo di congegni
meccanici, io non guarir; n avr; occasione di curare nessun ammalato, divento un
praticante e studier;.
&nfatti fu un praticante assiduo e soleva ripetere come ritornello: io non curer; nessuno
ammalato in vita mia. Dn giorno un suo operaio ebbe la bambina gravemente ammalata
di tifo. L'ingegnere ne prendeva conto ogni mattina fino al momento in cui il padre
desolato gli disse che la sera avrebbe trovato la figlia morta... ed in un eccesso di amore
paterno esce fuori con questa frase: il medico mi ha detto che bella e finita, ma ho
un'idea, perch non mi fate voi il piacere di vederla$ # ?cco il meccanico che non
aveva mai sognato di guarire nessuno si trova improvvisato medico e consolatore. *ome
rifiutarsi$ era non generoso obbiettare e si rec; a veder la piccina. &n una lettera mi
diceva cos4: non so che cosa a!!ia fattoD la ho vista la prima volta era a!!attuta come
un fiore reciso e appassito. Mi limitai a dire delle parole di conforto alla mamma.
omandai se eseguivano le prescrizioni del medico, la incoraggiai a non trascurarle...
la mattina dopo il povero padre mi disseD non : morta... ma, non so perchC,
io e la mamma la sentiamo meglio, il medico dice di no. 1enite a vederla. # *i fui una
seconda volta, la !am!ina mi guard@ e sorrise, mi chiam@ il [ medico di tat$ R allora
mi recai all'officina ed e!!i un' idea anch' ioD presi un pezzo di car!one, con la punta di
un chiodo vi incisi la mia cifra, pensai fortemente ai nostri compagni, alla nostra
fratellanza terapeutica e chiamai
il padre, della bambina. 1a a casa, gli dissi, metti questo carbone in una sacchetta di tela
e lasciala nel letto della figliuola. 5i domand; che cosa fosse. :li dissi con ingenuit':
non vedi che un pezzo di carbone... preparato, aggiunsi, da me$ Da quel giorno la
bambina lentamente ma progressivamente miglior; e guar4. Co domandato alla mia
coscienza se io l'ho guarita, se lo ha guarita il carbone e l'invocazione alla nostra catena:
sono in dubbio. Co domandato al medico che indifferente mi ha risposto: niente di strano
tanti ammalati che paiono finiti risanano. Co domandato alla mamma, al padre, alla
piccina: mi hanno guardato con riconoscenza. ?cco una scena del [Medecin malgrC lui
R. Le cure maravigliose sono quelle nelle quali non abbiam nessun proponimento di fare
un miracolo per sbalordire le regie accademie. *i; sia di insegnamento # insegnamento
che va inteso ermeticamente. Dna intelligenza, nel senso dantesco, presiede alla bont' e
alla costanza del contributo animico, a spire, a volute, ad archi e a flotti dalla coppa dei
profumi delle anime oranti sale al cielo, all'occulto cielo dell'onnipossenza, la
parola di lavacro e di purit' # nei momenti e nei casi in cui la legge, l'occulta legge
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provvidenziale trova i suoi punti di contatto col possi!ile il miracolo si presenta e si
compie da se.
&l novizio filosofo, scienziato e letterato, dir' che questa concezione dell'intervento
empirica: si disinganni, prettamente scientifica ed ermetica.
La legge delle cause secondo il criterio profanamente religioso, come nel cattolicesimo,
stabilisce che il supremo potere, Dio, ideato come persona e padrone, pu; tutto
concedere e tutto negare secondo il suo giudizio e la sua volont'. /uesta concezione
religiosa non riguarda l'ermetismo, il quale fa capo ad una legge occulta e invisibile nella
sua essenza che si manifesta con le realizzazioni nel mondo fisico ed intellettuale.
7ipeto, elettricit', calore ecc. si trovano nell' identica condizione di essere conosciute per
gli effetti elettrici o termici ecc. Se non vi ponete in condizioni da provocare l'effetto di
luce elettrica, l'elettricit' come essenza e forza occulta esiste lo stesso, non manifestata,
esiste come legge nell'invisibile. :ra il divino della grande e unica legge delle *ause e
degli ?ffetti, non provocato in determinate condizioni non si manifesta nel campo
sensibile.
Dn novizio che volesse gi' possedere la chiave del mistero o arcano grande sarebbe un
nume non un novizio # io mi sono sempre servito dell'esempio delle pile, e ho detto che
ogni praticante una pila, l'effetto delle forze accumulate si manifesta
provvidenzialmente dove si creano o si trovano le speciali condizioni di manifestazione.
0on si faccia confusione di questa legge con la grazia o il miracolo concesso, se no
dall'ermetismo scientifico si entra nel campo dell'ermetismo religioso e non, ci possiamo
pi) intendere. 2anto meno io scivolo a far cenno di anime elementari, di intelligenze
eoniche, di genii o di fate che diventano ministri di questa legge, se no
ingarbuglieremmo la filosofia con le illusioni dei visitatori periodici dell'invisibile # e
ci trasporteremmo nel campo delle visioni svendeborgiane.
&l novizio deve prima ottenere, provare, e poi limitatamente alle sue cognizioni penetrare
nel labirinto delle manifestazioni intelligenti. Le quali nella nostra catena di anime non
sono n rare n nebulose. *ito un caso non recente: il conte. *. 2. di *. che sapeva tanto
di medicina quanto un turco delle litanie romane, chiamato di notte, in inverno, da una
vecchia settuagenaria che moriva di dolori di reni, nella sua casa colonica. ,ccorre. *he
$ *hi lo sa. Sent4 nella testa diceva lui, nefrite !agnature calde. 0efrite$ e che questa
nefrite$ un erba, un farmaco, una malattia, un veleno$ in mancanza di somministrare la
nefrite @diceva nella sua ingenuit'" mi limitai a far le bagnature di acqua bollente, la
vecchia guar4 e il medico condotto gli spieg; che nefrite era la infermit' che da dolori
colici cos4 fatti. *ome entri nella legge di cui sopra il suggerimento della parola
articolata corrispondente alla medicina contemporanea e il rimedio opportuno$ Dno
spirito, e che razza di spirito$ una forma riflessa di luce intellettiva che si auto+
individualizza per un articolazione orale ulteriore$
:ttenete prima, provocando coll'assiduit' senza gesto, che le diverse manifestazioni si
ottengano e poi discuterete. -er discutere ci sempre tempo, per ottenere bisogna
stentare. ,ggiungo ancora di non maravigliarsi mai quando, essendo sincere le
manifestazioni dell'&ntelligenza, certi responsi sembrano a prima digestione puerili o
assurdi: che noi giudichiamo con la relativit' della nostra coltura e nel campo vasto
delle *ause la relativit' nostra scompare # e spesso ci tocca, a far la parte dei
giapponesi che ascoltando la 7raviata del 1erdi risero tanto che per poco non
scoppiarono.
83
&o dico e predico a tutti, novizii o no, di non confondere il terapeutico col medico e di
esercitare il potere teleurgico magari senza vedere l'ammalato # ma vi sono casi
incredibili in cui si trovato qualcuno degli ascritti che professa officialmente la
medicina di aver responsi che non hanno niente di affine con nessuna delle terapeutiche
officiali professate in ?uropa e che in qualche caso difficile hanno ottenuto successo non
confessabile innanzi alla Direzione generale di Sanit' del 7egno. Studiare la causa e gli
effetti ermeticamente prima di ridere di responsi tali # il campo sperimentale della
scienza medica si arricchisce ogni giorno di tali nuove osservazioni che non
inverosimile che della logica scientifica di questi responsi, ora risibili, ci venga data
spiegazione dalla scienza delle cliniche. -er esempio ora spunta una teoria nuova di
medicazione per riflesso @7iflessoterapia" ove certe applicazioni hanno tutto il carattere
sbalorditivo dei responsi paradossali. &l dottor Celan Ya_orsOi riuscito con l'americano
Deslo_ a guarire la tabe... con la dilatazione del canale uretrale, guarigioni che
spiegano ora coi movimenti solidali riflessi dell'unit' animale umana # cos4 gli
esperimenti di guarigione dell'enterite col cauterizzare... le cavit' nasali. #
Siamo sereni, la pace sia con te, o fratello novizio, fa tesoro di questo che ti dico e pi) in
l' ti andr; dicendo, oppure, se non ti convengono la sincerit' e il metodo, non essere
molesto geremia e petulante, eterno malcontento. 0on avere che il programma unico di
arrivare per la via maestra... spogliandoti delle abitudini viziose di immaginare che le
cose siano come tu le hai viste fino al giorno nel quale hai picchiato alla nostra porta. ?
pensa, come tante volte ho detto e scritto che la Medicina Ermetica un saggio di prova,
non una unica prova, poich le scienze dell'occulto hanno applicazioni infinite, per
quanti sono i casi della vita.
Dn ammalato che ricorra alla tua e nostra opera, pu; guarire o no, ma certo da te e da noi
ritrae un beneficio di amore, un'onda piccola o grande che lava il suo spirito da tutte le
precariet' della vita prettamente bruta. Domanda a te stesso, dopo che anche quelli che
t'ignorano sentono di amarti, se hai compiuto un miracolo, in questa zona terrea
dell'universo, dove solo il sentimentalismo cristiano fa supporre che tutto sia amore
mentre la vita, nello spirito e nella materia, una lotta incommensurabile
in cui i trionfatori di oggi sono le vittime del dimani e viceversa, dove tutto si appalesa
con una guerra spietata di anime e di corpi, e che l'atroce, il feroce, cambia di fisonomia
ma esiste sempre nella sua integrit' in qualunque paese civile come tra i barbari. L'
grandiosit' dell'idea cristiana sta in questa opera magica di trasformazione da rendere
l'uomo solidale col suo simile, nel ver!o, cio nell'essenza della parola ideale8 la storia
delle chiese cristiane ci presentano enormi mucchi di cadaveri insanguinati, di torturati,
di pazzi e di energumeni in veste talare, non pertanto aleggia sull'olocausto della lotta
l'idea redentrice dell'umanit' dalla miseria del singolarismo, e tra i patiboli eretti in nome
del *risto, e le persecuzioni, e le battaglie feroci, e le repressioni della libert' di
coscienza, e la schiavit) mentale alla ignoranza, primeggia l'immagine non la pratica
della carit'. L'amore il solo amore, il grande magnete d'amore, il miracolo della natura,
in una ridda senza tregua di passioni vilissime ed abiette.
Diventare novizio, non uno sportD il passo incerto verso la luce # luce che abbaglia$
che illude$ che fa vedere il mondo color di rosa$ non credere a queste sciocchezze, il
primo grado della luce per te che vivi di illusioni fanciullesche, t'insegna il colore
naturale delle povere cose di questa terra, la figura 'ancora bestiale dell'uomo comune
non pi) analfabeta, non pi) ignorante, ma profondamente tal quale l'analfabeta e
l'ignorante. Se questo spettacolo di sozzura, se questa laida faccia dell'inferno umano ti
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spaventa, non dire che non hai avuto un raggio di Luce solo perch questa ti svela un
aspetto miserabile del mondo, dove ogni individuo si sente un colosso e tutta la societ'
impotente a porre la fine ai dolori dell'umanit' # dolori che sono creati e sofferti,
manufatti e patiti, nella loro immensa maggioranza da noi stessi.
0on confondere questo quadro a tinte nere come una tirata misticaD lo sai che non siamo
mistici e non possiamo diventarli. 2i preparo a guardare le cose gotto un aspetto vero, e
ti avverto che se un raggio di luce nuova ti svela uno spettacolo simile, non dire che non
hai visto, e quando l'amore del tuo prossimo, incondizionato, senza speranza, senza
egoismo si manifester' a te non dire che non hai provato il miracolo.
L',more un 0ume onnipotente. L'uomo volgare # vale a dire il quasi totale
dell'umanit' # traballa di desiderio impuro innanzi a questo nome divino, come il
cavallo di battaglia freme al suono della fanfara militare. L'uomo sogna la femmina, la
femmina reclama il giovane apollineo. *he erroreR questo *upido, non ,more.
L'amore che uccide, che prepara la rinascita e la fecondazione nei tre regni della storia
naturale un dio mortifero che trasforma e dissolve, nella cupidigia del possesso # ed
una lotta. L'amore che crea, l'amore di olocausto di natura differente: d' tutto e
domanda niente. 1uoi tu provare questo o quello$ Sar' di te come della tua aspirazione,
quando avrai visto che porca cosa la realt' della natura felina dell'uman genere di
,damo e di 0o. 5a tocchiamo un altro lato della questione # il novizio ha capito bene
come la nostra Schola differisce dalle diverse associazioni di indole medica e
taumaturgica delle altre nazioni$ Ca riflettuto che noi non dobbiamo essere n una
religione novella, n una setta, n un accolita di entusiasti$
Schola scuola nel senso grammaticale della parola, ma sopratutto esempio ed
educazione esperimentale. L'insieme dell'organismo determina le classi o gradi non per
esame, n per valore dottrinario, ma per progresso e conquista effettivi verso l'ideale
della trasmutazione al tipo perfetto. Delle parole iniziato, perfetto, adepto se n' fatta tale
una minestra che non se ne capisce pi) un'acca: ognuno per conto proprio definisce le
parole come le intende, ed in una lettera di commiato del carissimo amico 0. 7.
:ttaviano, che in questo fascicolo pubblichiamo integra, si fa accenno a tale babele
linguistica. :ra. novizio emerito, io ti lascio riflettere che nella Svitala, pedestre sinedrio
di esperienze brevi, nessuno ti ha detto che siamo una schiera di iniziati e di perfetti e
alla sommit' della cupola non vi un adeptato dai dommi infallibili8 anzi qui e l' io ti
ho fatto sempre una gentile insinuazione, di 0:0 *7?D?7? # a chi$ mi domanderai tu, a
ehi non devo credere$ agli iniziati, ai perfetti e agli adepti, alle panzane che leggi nei
libri, ai voli fantasiosi degli altri e un po' anche a me. 0on credere agli iniziati, ai perfetti
e agli adepti perch se questi esistessero tu non li conosceresti, perch queste arabe
fenici, se veramente esistessero, non verrebbero a mettere i cartelloni in piazza, perch
non avrebbero bisogno di farsi adorare # non credere nei libri perch chi scrive un libro
spesso fa della letteratura e quasi sempre la piccola arte poetica. &l sig. Jruers, che devo
ringraziare per la benevola recensione fatta alla 4orta Ermetica in 'uce e ;m!ra ha
mostrato di intendermi bene, quando ritorcendo il mio ragionamento sullo spiritismo e
nel non credere a chi parla con l'anima dei morti, mi domanda i documenti e le prove di
quello che dico sui defunti, sui vivi, sulle reincarnazioni e via di seguito. &nfatti logico
che il metodo di esame che inetto come controllo a ci; che dicono gli altri deve essere
adattato anche a ci; che diciamo noi. ? chi ti dice che io non sia veramente un mattoide
che predico i luccioloni che ho visto nel bu>o della filosofia e vengo almanaccando
anch'io dei paradossi inverosimili$ 2i prego di garentirtene, la mia prosa ti pu;
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imbrogliare # e ricordatelo bene che il primo arcano o figura del tarocco italiano il
2agatto o 2agattelliere, che sarebbe il giuocoliere di bussolotti da fiera # e, comech
tutti gli studi occultisti della et' contemporanea hanno decantato tanto il libro di 2ot o
2arocco che per poco non vi si trova dentro la ricetta vera della teriaca di 1enezia, io ti
esorto a capire che il primo mistero diffidare di chi fa il gioco. 1edi che ti parlo sul
serio, non credere al giuocoliere se egli ti dice che fa i giuochi8 e non credere a me fino a
quando non avr; fatto provare a te che fai e produci quello che io ti ho detto, che vedi e
riscontri esatto il tanto che ti vado insegnando, la piccola, la meschina cosa di sapere la
piccola verit' della grandissima arte ermetica, il poco poco che l':ttaviano accenna nella
sua lettera. 5aestro+magister # pontefice$ # ma siamo nominiR distruggiamo i
malintesi. 0ella nostra S*C:L, il maestro senza eufemismo, un docente di cose
elementari, starei per dire di cose da asilo infantile, se in mezzo a noi non vi stessero
persone dalla barba filosoficamente prolissa e bianca, quanto la mia se non me la rado.
Se la S*C:L, domandasse la fede ampia non sarebbe pi) n un insegnamento n una
cosa italica. L'astrattismo, dice il saggio professore Jenedetto *roce, una epidemia
come il colera e il vaiuolo nero. 0on per vantare i taglierini fatti in casa, ma questo
popolo, questa razza, questo carattere greco+latino che ci ha maturato per tanti secoli, ci
ha fatto come siamo, e... siamo il piccolo capolavoro che non riconoscono gli altri, e non
vogliamo riconoscere neanche noi per grande umilt' di credere che gli altri siano e
stiano pi) avanti di noi.
Dna sera mi trovavo ad una rappresentazione a programma misto nella sala del Casino di
una stazione invernale francese. 5i accompagnava un ufficiale della marina italiana. &l
pubblico era elettissimo, elegante e colto. 1enne fuori un tenorino a cantarci certe
strofette che ci incantarono... per la loro semplicit' morale da educandato: ma il pubblico
internazionale ascolt; religiosamente e applaud4 con interesse. &l mio amico marinaio mi
osserv;: # in &talia non sarebbe possibile una audizione e un applauso a questa roba.
2ra di noi ammirammo la candida ingenuit' del bel pubblico che a quella ro!a si
divertiva e interessava. :ra in &talia tante cose che ci vengono di fuori il pubblico le
ammira e cerca di intenderle non solo, ma di credere che siano migliori delle nostre
tagliatene casalinghe, mentre degli esempi lampanti dimostrano che spesso il solo buono
quello che gli altri ci fecero parer cattivo e riprovevole. &l vegetarianesimo diventa una
cibaria di moda, scientifica, filosofica e spirituale, mentre per tanti secoli senza pompa di
filosofia e spiritualismo fu @ed ancora in parte" il nutrimento di larghe regioni dell'
&talia # dove non ancora arrivato l'opificio industriale che ordina la bistecca all'ope+
raio progredito, ma dove in somma la gente viveva bene e vegetarianamente prolificava
in ottima salute. 5a non usciamo dalla carreggiata: ,merica, 6rancia, &nghilterra,
9ermania # i paesi pi) civilmente quotati # non si trovano in fatto di superstizioni, di
sette, di tentativi di novelle religioni taumaturgiche in condizioni pi) liete del nostro
paese # dove per lo meno il primo tentativo il nostro, fuori di ogni misticismo ed
esaltazione di fede. &n questi giorni in 9ermania si discussa una legge sull'esercizio
della medicina e contro i medicastri, gli indovini e i taumaturghi che sono tollerati. ,
leggere le statistiche dei tanti guaritori che pullulano col', non v' da fare neanche un
lontanassimo paragone con l'&talia # ebbene in 9ermania si sono trovati deputati che
hanno sostenuto come ingiusto di fare una legge protettrice di una classe medica
monopolizzatrice della salute umana. , parte il dettaglio sulla disonest' di alcuni
empirici, questa difesa e questa maniera di concepire la libert' di farsi interrare con la
scienza o con l'empirismo sarebbe inaudita nei popoli di origine latina, come in 6rancia,
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dove i medici formano un sindacato legale che con avvocati e giuristi fa la guerra agli
incauti guaritori, ai magnetizzatori per esempio e alle persone che ai condannati a morte
della medicina officiale per lo meno fanno sperare o incutono la fede di guarire.
Sui giornali francesi i processi intentati dal corpo medico alle fattucchiere e alle
guaritrici abbondano. ,l principio di questo decembre ve ne stato uno curiosissimo.
Dna signora 5aria Lalloze stata tratta in tribunale come magnetizzatrice # e tra i
testimoni a difesa vi sono stati degli agenti di polizia, inaspettate testimonianze a
discarico. Dn agente dice di aver avuto la moglie malata di anemia cerebrale:
# Il caso era disperato. I medici l'avevano ormai a!!andonata. 'a signora
'alloze l'ha curata a distanza. Io non credevo molto all'efficacia delle sue pratiche, ma
mia moglie : guarita e sono pure guariti i miei tre figli curati nello stesso modo dalla
scarlattina. Il medico non poteva credere ai propri occhi.
Dn altro impiegato di polizia attesta il potere miracoloso della signora.
# 0vevo # dice # la moglie con un !raccio paralizzato da undici anni e i dottori
l'avevano dichiarata inguari!ile. 'a signora 'alloze l'ha guarita in un attimo, come ha
guarito a distanza mio figlio ammalato di fe!!re tifoidea. So che ha guarito inoltre un
individuo che aveva un ginocchio fracassato. &l pi) ditirambico un onesto fabbricante
di apparecchi fotografici che aveva la moglie nevrastenica e intrattabile.
# 8i assicuro # esclama fra l'ilarit$ generale O che era una disperazione. /on avevo
pi# un momento di pace. Mia moglie si alzava di notte, schiamazzava, minacciava di
rompermi il muso. Con due visite la signora 'alloze l'ha calmata e guarita, ed ora sono
felicissimo. 4otrei narrarvi molti altri casi di guarigione portentose da lei operate.
0nch' io avevo una paralisi alla lingua...
# /on si credere!!e # osserva il presi lente facendo s!ellicare dalle risa il pu!!lico.
# Eh, se ho lo scilinguagnolo sciolto lo devo alla signora 'alloze. S veramente
incredi!ile che i medici invece di ringraziarla la perseguitino. 9a un fluido cos
meravigliosoE 8i dico io che la mia vita era divenuta infernale e che ora mi trovo in un
paradiso.,. ovreste provare anche voi, signor presidente...
# /o grazie. /on ne ho !isogno.
# Eh, non si sa maiE
L'accusata vorrebbe scuotere l'incredulit' dei presidenti.
# 9o guarito # ella dice # quindici giorni fa una fanciulla sorda che aveva i timpani
spezzati e che i medici avevano a!!andonata. 9o guarito anche una ragazza cieca dalla
nascita e che ora vede !enissimo.
<ii=
&n questo processo intervenne come testimone il dott. 9erardo ?ncausse che tutti gli
studiosi di occultismo conoscono per le sue opere di propaganda ammirevoli col
pseudonimo di 4apus # fondatore del 5artinismo francese e caposcuola di una pleiade
di scrittori colti e coraggiosi. &l presidente gli domanda se crede possibile dar la vista a
un cieco nato e guarire una sorda.
&l 4apus risponde:
[ # /on mi stupisco pi# di nulla, signor presidente. urante il corso dei miei studi ho
veduto cose straordinarie che fanno sorridere quelli che non comprendono. 8i sono
forze misteriose che ridanno salute ai disperati. 0nche i profeti e!rei sapevano
servirsene. ''ipnotismo : gi$ diventato una scienza. /oi non ci occupiamo di ipnotismo,
ma di quelle forze ignote a cui si da il nome di magnetiche. Il magnetismo non : per ora
che il !al!ettio di una scienza futura. Ci sono infermi che dopo avere consultato indarno
tutti i medici, dopo avere frequentato tutte le cliniche, sentendosi condannati a morte
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dalla scienza odierna ricorrono alla fede che compie miracoli, alle forze misteriose che
rendono la vita...
[ # E come potete spiegare le guarigioni a distanza, O chiede il presidente.
[ # Come si spiega la trasmissione a distanza dei telegrammi con la telegrafia senza
fili, R.
?ppure sono anni ed anni che i magnetizzatori francesi, quelli che fanno il magnetismo
alla -uVsegur, alla *ahagnet, alla 5esmer, domandano la tolleranza. 0iente. La scienza
si costituisce legalmente # come in &talia che diventa pian piano stataria # e bisogna
curarsi per forza col metodo e i mezzi officialmente approvati: e fossero i veri, quando la
storia della medicina ci insegna che ci; che oggi si ritiene scientificamente indiscutibile,
domani deriso e cancellato. 5a in 6rancia # la lotta non per tanto cessa: continua. La
Scienza Cristiana di 5aria ?ddV JaOer fu perseguitata giudiziariamente lo stesso perch
i seguaci della ?ddV invadevano la camera dell'ammalato, gittavano dalla finestra le
medicine e le fiale e dicevano: pregate. 0oi &taliani non solo non concepiamo niente di
simile ma troviamo il novanta per cento dei medici che oltre ad avere una nozione
imprecisa dell'omeopatia per esempio e dell'elettromeopatia @che fu di origine italiana"
ne ridono o sorridono se se ne parla loro: indulgenti forse un po' di pi) per la coscienza
che ne hanno come di una mezza buffonata speculativaR
La sede della Scienza Cristiana di 5aria ?ddV JaOer l',merica # il centro Joston.
L',merica altro paese # vi sono possibili le novit' contro il preconcetto tradizionale.
, Joston la fondatrice 5aria ?ddV ora morta a MN anni, ha una casa centrale e una
fortuna come ad un dipresso di NN milioni. &l 7einach crede che i seguaci della ?ddV
non passano i NN mila8 forse sono di pi) e molto di pi). &l solo fatto del numero e dei
dollari dimostra che qualche cosa la fanno. &l fenomeno di rendere imbecilli anche cento
mila ascritti, volendo valutarli per imbecilli, sempre una prova imponente contro tutte
le critiche fatte a tavolino e senza scomodarsi e senza uscire dalla falsariga delle verit'
accreditate e permesse. La Scienza Cristiana fu lanciata nel LGI # come una pratica
ricavata dalla Jibbia. Stralcio alcuni principii:
[ Il corpo dell'uomo O diceva la signora Edd< # non : che la manifestazione materiale
dell'anima sua e della sua mente. Tuando la mente umana apprezza nel suo pieno
valore l'onnipotenza e l'onnipresenza di io, pu@ non solo prevenire molti mali ma
guarire tutte le malattie del corpo. unque, per assicurare la salute del corpo, non
!isogna far altro che aumentare la potenza dell'intelletto. 7utti i veri cristiani
posseggono un potere misterioso di curare le malattie perfettamente analogo al potere
che possedevano gli apostoli di 1es# Cristo.[ 0llora i semplici scrittori della 2i!!ia
credevano che gli 0postoli compiessero dei miracoli. Invece essi non facevano che usare
convenientemente della potenza delle loro facolt$ mentaliR.Delle Chiavi della 2i!!ia
della ?ddV. se ne vendettero pi) di (NN mila esemplari. &n questo libro la ?ddV scrive:
[ /el GPKF ho scoperto la scienza della vita, e le ho dato il nome di Scienza Cristiana.
Io da molti anni mi preparavo a ricevere la rivelazione di questo divino principio+ non
vi : vita, verit$ o intelligenza nella materia+ tutto : nella nostra mente. 7utte le
manifestazioni di io non sono che nel nostro cervello. ''uomo perci@ : spirituale. 'a
materia : un errore caduco. 'o spirito : io e l'uomo : la sua immagine+ quindi l'uomo
non : materiale ma !ens spirituale. \
Si accusa la ?ddV di essere una mezza ignorante. Se non analfabeta addirittura,
spropositava scrivendo. Si volle dire che i libri non furono suoi, certo fu sua l'iniziativa
che ha condotta la sua religione della salute ad un numero grande di proseliti, pi) di
88
cento tempii, di cui uno a Londra nel centro del quartiere pi) aristocratico, una casa
centrale a Joston che vale due o tre milioni di lire. Dn giornale il portavoce delle teorie
mistiche, la cui concezione e forma in &talia non sarebbero capite che a stento.
Dno dei nostri amici, per dare un saggio del modo d'intendere degli affiliati dalla ?ddV
intorno ai sensi materiali e alla loro testimonianza cosciente, cos4 traduce dal 7he
Chistian Science Nournal di 2oston.[ 0on dobbiamo ingannarci nel considerare Dio, suo
*risto e sua *reazione, alla stregua del mondo e dell'uomo naturale o mortale. [
L',postolo -aolo scrisse nella sua prima lettera ai *orinziani8 [ -erch la saviezza di
questo mondo follia per Dio \ ed ancora, nella medesima lettera, [ 5a l'uomo naturale
non riceve le cose dello spirito di Dio8 perch esse sono follia per lui: n egli le conosce
perch esse sono spiritualmente appartate \. [ L'uomo naturale \ o mortale, o materiale
dipende per le sue informazioni dalla testimonianza dei sensi fisici. ?ssi sono le sue
prove. ?ssi sono i tentacoli ch'egli avanza nell' ignoto e a seconda del loro referto egli
agisce o riagisce. [ La loro testimonianza costituisce [ la saviezza di questo mondo\. 5a
-aolo nel su riferito testo disse [ che la saviezza di questo mondo follia per Dio\ e che
[ le cose dello spirito di Dio sono follie per l'uomo naturale\.
[ ,bbiamo perci; qui una situazione irreconcilibile. Dio ripudia [ la saviezza di questo
mondo \ sulla quale l'uomo naturale s'appoggia qual base delle sue informazioni e
l'uomo naturale rifiuta [le cose dello Spirito di Dio \, perch egli non pu; intenderle.
/uale ne sar' quindi il risultato$
N l'uno o l'altro deve cedere e nessun *ristiano dubiter' dell'esito per un momento. La
parola di Dio deve prevalere. Se la testimonianza dei sensi fisici in conflitto con il
discernimento vero [ dello Spirito di Dio \ tale testimonianza deve evidentemente essere
scartata quale immeritevole o falsa. Lo Spirito dev'essere il sovrano della materia, la
1erit' il sovrano dell'errore, la 1ita il sovrano della morte, l',more il sovrano del timore
e dell'odio. Dio deve governare nel suo proprio universo e Dio Spirito e non materia.
[ . bene di conoscere che la 1erit' immutabile non dipende da ci; che i nostri sensi
fisici ci riferiscono. 0essun uomo che abbia osservato le particolari abitudini di quei
sensi, che ne abbia scorta la strana perversit' e la loro prontezza a sviare anche il
naturale potrebbe desiderare di appoggiarsi sulla loro testimonianza per quanto concerne
l'uomo reale della creazione di Dio.
[ -ure la Scienza, per essere meritevole di tal nome, deve riposare sul l'evidenza
inconfutabile. La conoscenza stessa di ci; che invariabile e indistruttibile deve essere
fondata su informazioni assolutamente sode e questo non si pu; dire delle conoscenze
ottenute coi sensi fisici. [ La signora ?ddV nella sua opera [ 7udimenti della scienza
divina \ definisce la Scienza *ristiana [ come la legge di Dio, la legge del bene, in+
terpretante e dimostrante il -rincipio divino e le regole dell'armonia universale \ @p. ".
[ &n proporzione che lo studioso meglio conosce la natura di Dio con il suo senso
spirituale la benefica legge di Dio cresce in chiarezza ed egli diventa capace di ripudiare
le discordanti testimonianze dei sensi materiali. Subentra quindi al loro posto, e come
cosa normale, la dimostrazione o prova d'armonia.
[ *hi prende per guida gli insegnamementi d'una tal scienza *ristiana non solo intende
la lettera dei suoi insegnamenti, ma ne prova la correttezza col salvare il peccatore,
confortare l'afflitto, e guarire il malato. La Scienza *ristiana diventa cos4 un aiuto
giornaliero per i quotidiani bisogni, il *onfortatore che conduce alla 1erit' in ogni tempo
e circostanza efficace \. ,vvenuta la morte della ?ddV i giornali politici hanno diffuso il
romanzo della vita avventurosa di questa donna
<iii=
, ma in sostanza nessuno che non sia
89
un ascritto di fede si peritato a investigare se tutta la scienza cristiana una forma di
follia religiosa e se la guarigione o no per la preghiera o per uno sforzo animico
individuale un fatto o una utopia o una menzogna. ? questo avviene
contemporaneamente ad un caso curioso di fede taumaturgica nel Jelgio, dove
centosessantamila cittadini hanno firmato una petizione alla *amera dei deputati. Sono
discepoli di 0ntonio il 7aumaturgo un uomo dotato di un potere straordinario di
guaritore. /uesto in un paese cattolico come il JelgioR si domanda di far riconoscere
off4cialmente il culto antonino, che ha gi' un tempio a Yamappes sulla 5osa, che
costato pi) di centomila lireR
,nche questi son matti$ La scienza dice di s4 o ne parla il meno possibile o trova pi)
comodo d'ignorare: quasi queste manifestazioni non siano per se stesse fenomeni sociali,
scientificamente di massima importanza. ?ppure la Scienza divinit' neutra come la
1iustizia dovrebbe esaminare e considerare anche le manifestazioni di semplice fede,
sopra di ogni interesse di scuola, invece dove non pu; ignorare genera conflitti in cui
scienza e personalit' scientifiche fanno una cosa sola
<iv=
.
:ra la volta dell'&nghilterra che nel secolo KK pubblica un [ li!ro azzurro \ cio un
documento officiale sulla superstizione inglese. &l titolo del documento governativo [
7eport as to the practice of medicine and surger< !< unqualified persons R cio:
7apporto sulla pratica della medicina fatta da persone che non ne hanno la qualifica o
l'autorizzazione.
&l solo fatto che in un documento officiale si inteso di far la analisi di una costumanza
diffusa, dimostra a noi latini ed italici che tutto il mondo paese, tanto in &nghilterra si
sente il bisogno di combattere officialmente questa abitudine superstiziosa di avere una
medicina eBtra legale non ortodossa, che sottrae ai medici patentati i malati numerosi.
&n una corrispondenza da Londra alla Stampa di 2orino il sig. ?rnesto 7agazzoni ne fa la
disamina: in %I citt' d'&nghilterra queste pratiche abusate sono diffuse8 IG comuni della
Scozia su %M sono pieni di falsi ?sculapii e di empirici8 l'&rlanda su I( distretti FL
sono pieni di esercenti di medicina magica, pseudo magica, erboristi, conciaossa e
elettrologi @cos4 si battezzano da s" che pronunziano parole e incanti che danno
vi!razioni @sic", e sonnambule e veggenti. &l corrispondente del giornale torinese scrive:
[ Il mestiere certo non deve essere cattivo, perchC er!oristi e bonesetters specialmente,
crescono continuamente di numero e la loro clientela anche di anno in anno aumenta,
ci@ che dimostra, secondo il mio umile parere, che qualcosa di !uono nei loro esercizi
pur ci deve essere, giacchC dato l'amore innato e tradizionale che la gente ha per la
propria pelle, non l'affidere!!e tanto volontieri e tanto leggermente a chi notoriamente
la mal conciasse.
[ 9li er!oristi sono persino organizzati in una vasta associazione, la Jritish medicai
herbalist association, ed hanno una rivista mensile che tutela i loro propri interessi. I lor
principali centri di operazioni sono il 'ancashire, il 8or.shire, il /ottinghamshire. In
una sola citt$ di /ottinghamshire ce ne sono una cinquantina... io mioE se di regola
proprio ammazzassero o storpiassero i loro clienti non ce ne sare!!ero tantiE Ed anche
tanti, nelle regioni minerarie, sono i bonesetters. Il pu!!lico ha in loro una gran fiducia.
Molte Societ$ di mutuo soccorso, e nel /orthum!erland ci@ avviene quasi dappertutto,
considerano i loro certificati in casi d'accidente come equivalenti ai certificati medici \.
? il documento officiale si occupa anche della Christian Science della ?ddV, le cui
pratiche sono diffuse nel Sunderlan, nel SusseB, a 5anchester, 5odulale, CalifaB,
Jradford e sopratutto a Londra, dice il corrispondente dove proprio nella Cit< O il cuore
90
dell'Impero O non ho io visto un [ 'a!oratorio di 0strologia Moderna \ e una [ Scuola
di Cartomanzia R,

^

Dunque, caro ed italico novizio emerito, riduci le cose del mondo alla espressione vera
della realt', sottrai l'impressione che le cose ti producono dai colori irradianti della
fantasia, e comprendi bene come noi siamo italici nel senso diverso di valutare le cose.
Scetticismo fino al midollo delle ossa, riduzione di ogni tentativo nostrano alla
diffidenza spirituale, ammirando sempre tutto ci; che a traverso i volumi di elastica
dottrina ci vengono a predicare i sognatori e i filosofi della utopia mistica degli altri
paesi. L'aridit' positiva, dicono parecchi, caratteristica speciale della nostra maniera di
ragionare, ci rende piccoli e demolitori: un criterio sbagliato, perch noi avremmo
avere in mira di edificare e non distruggere. 7ispondo a te, se credi cos4, che occorre
spolverarvi su un po' di sale della sapienza. La demolizione qui, nel nostro paese,
abbiamo l'abitudine di farla solo con le nostre iniziative, con le iniziative paesane cio,
analizzandole nel modo peggiore per soffocarle, e quando le iniziative resistono alla
critica si cominciano a discreditare i propugnatori delle idee nuove, con quel cinismo
calunnioso che speciale attributo della gente socialmente quotata per onesta. &l
*:55?02,7&D5 ha fatto appello fin dalla sua nascita a tutti gli uomini di buona volont'
perch ci aiutino e ci coadiuvino e ci accompagnino con benevolenza. 0. 7. :ttaviano ci
direbbe: fiato sprecato, la !estia umana specialmente se monta in cattedra :
intollerante, effetto del cristianesimo in massima che ha secondato l'egoismo ideale
anche degli uomini in !uona fede tiranni+ se qualcuno ti calunnia per colpire e
discreditare l"idea nell'uomo o negli uomini che la propugnano tu non riuscirai a
li!erarti della rogna che ti appiccicano... a meno che non reagisci tirando loro la coda
per sentirli gridare come gatti idrofo!i un aiuto a Maometto. &o non dico n s4 e n no.
*ontinuo a fare appello alla buona volont', e inetto te, o novizio, in guardia perch tu
intenda che la S*C:L, non persona ma idea, anche il sottoscritto potrebbe essere
un'idea che non ha persona. Le persone, gli uomini, le donne, le bestie, i vegetali, i
batterii passano: chi se ne infischia pi) dei morti e della gente che passa$ ma tu analizza
bene l'idea, non adorare e non odiare le bestie e le cose che passano: applica il buon
senso a disaminare le apparizioni cinematografiche dell'inverosimile che ammirano i
molti nelle incomplete importazioni di dottrine esotiche: # sii demolitore delle frottole e
comincia ad aver fede e coscienza in noi...
0oi$ chi voglio indicare con questo pronome da presidente di alta accademia$ /oi il
sottoscritto$ /oi il manipolo della coltura della nostra S*C:L,$ 0eanche per sogno.
,bbia fede e coscienza in /oi, cio in te e in tutti quelli che pensano come te e io
pensiamo, se vogliamo ridurre le cose alla verit' pura e semplice, senza ipotecare lo
spirito alla osservanza delle bubbole altrui e senza tentare il suicidio di ogni cosa
partorita da noi con l'ignobile pretesto che siamo buoni a nulla. Se la rogna della
calunnia tenta lordare la persona, pensa che le persone passano, e che se la maldi cenza
cerca di attaccarle segno preciso che dicono giusto e turbano la pace delle persone
veramente disoneste. 0on comprendi, o novizio, che se tu non crei la tua personalit' di
giudice sereno e imparziale, senza la falsa umilt' di crederti men che niente, senza la
religiosa ammirazione per tutto ci; che s'impone a te, tu non entrerai mai nel regno della
occulta filosofia$ dove il grande miracolo possibile solo dopo che avrai compiuto il
91
piccolo prodigio di aggiustarti sul naso un paio di lenti che ti diano il colore, la misura la
tinta vera degli uomini e delle cose terrestri. -uoi essere dotto o meno dotto nelle umane
discipline, ma puoi conquistare la geniale bestialit' di valutare il male, l'errore, la
menzogna, l'illusione che finora ti hanno afflitto in nome della consuetudine di credere
ed aver fede, per inerzia a riconoscere il tuo valore metafisico e intellettuale di giudice.
,ttaccati all'idea, fuori ogni idolatria di persone. *i; ti dimostra che non ho idea alcuna
di papeggiare.

9iuliano Tremmerz.

<i=
0ei primi fascicoli citai elogiando uno studio sulla medianit' del prof. Singaropoli
comparso in 'uce e ;m!ra, nel quale studio l'autore ha perfettamente notato la seconda
coscienza volitiva dei medii negli esperimenti ordinarii.
<ii=
1. Nournal di -arigi del G decembre e Corriere della Sera di 5ilano dalla quale
corrispondenza trascrivo queste testimonianze.
<iii=
&l Corriere della Sera di 5ilano riproduce queste notizie: L'avvenimento decisivo
della vita di 5arV JaOer ?ddV, la [ 5adre \ della Scienza Cristiana # e quello che
spiega benissimo l'apparente contraddizione fra gli spropositi delle sue lettere familiari e
lo stile e il contenuto filosofico delle sue opere # il suo incontro con -hineas
-arOhurst /uimbV, il risanatore di -ortland.
6ino allora 5arV JaOer non era stata che una giovine donna malata, ipersensibile,
impressionabile. Jambina ancora era stata un buon soggetto per i magnetizzatori: il
dottor Ladd, intimandole da lontano un ordine mentale, era riuscito a farla rimanere
immobile in mezzo alla via. 7imasta vedova del suo primo marito, 9lover, era tornata
alla casa paterna con una malattia nervosa che le rendeva insopportabile ogni rumore. ?
poich era la beniamina del padre, appena ella cominciava a lagnarsi, la famiglia
s'affrettava a stendere sulla via innanzi alla casa un folto strato di paglia e intorno a lei
non si camminava pi) che in punta di piedi.
/ualche mese pi) tardi le era venuta la mania d'esser cullata: il vecchio JaOer doveva
prendersi la figlia sulle ginocchia, cullarla come un bambino e quando l'aveva
addormentata deporla con mille cure nel lotto. Se il padre era assente doveva cullarla la
sorella oppure un domestico. Si fin4 per farle fabbricare una gran culla, non un sedile ad
una estremit' per il domestico incaricato di mettere in movimento la macchina8 poi la
culla non era pi) bastata e allora i suoi le avevano collocata nella camera un'altalena. Da
quel giorno i monelli di Sanborton Jridge avevano avuto un mezzo onesto di
guadagnarsi qualche soldo dondolando la giovine vedova.
0ello stesso tempo ella aveva continuate lo esperienze magnetiche. Si faceva
addormentare e dava consulti8 ritrovava oggetti smarriti, forniva indicazioni precise por
ripescare il cadavere d' un annegato irreperibile. -oi si era accinta con gran fervore alle
sedute spiritiche. La sua salute ne aveva avuto una grave scossa, ma la sua autorit'
morale era stata accresciuta dalle esperienze magnetiche e spiritiche, mentre le cure e i
riguardi dei familiari attribuendole una certa superiorit' le avevano fatto assumere un
92
atteggiamento dominatore di fronte a tutti. Dna coorte di adoratori s'era formata intorno
a lei, ma l'onore di essere il suo secondo marito doveva toccare al dentista -atterson. &l
povero diavolo faceva di tutto per accontentarla: la cullava fra le braccia e sull'altalena,
spargeva con le suo mani paglia e segatura di legno dinanzi alla porta, passava delle notti
intero a pescar le rane che gracidando dai fossi vicini disturbavano la malata.
5entre egli, recatosi alla guerra, cadeva prigioniero dei sudisti, sua moglie ridotta al
lumicino, si faceva condurre a -ortland, dinanzi a -hineas -arOhurst /uimbV.
-hineas -arOhurst /uimbV, figlio d'un povero fabbro del 0e_ Campshire, carico di
prole, lavorava da orologiaio quando le esperienze del dottor -oVen e d'altri discepoli
francesi di 5esmer, riempirono di meraviglia il nuovo mondo. /uimbV studiando da
solo ai era gi' formata una coltura filosofica e scientifica di primo ordine e sviluppando
a poco a poco le sue cospicue doti di osservazione e di analisi era divenuto uno
psicologo di rara originalit'. 0el LE%, abbandonata la sua bottega d'orologiaio, si era
messo a seguire di citt' in citt' il magnetizzatore -oVen e non aveva tardato ad
accorgersi di possedere un gran potere magnetico. -er qualche tempo aveva girato
l',merica con un soggetto ipnotico, certo JurOmar, ripetendo le esperienze del -oVen e a
forza di far suggerire dal JurOmar i rimedi alle malattie della gente che traeva a
consultarlo, si era persuaso di questo:
[0on sono i rimedi che hanno guarito i inalati: i malati stessi si sono ridata la salute8
JurOmar non servito che a fissare fortemente nello spirito del paziente la convinzione
che la guarigione deve prodursi. :gni uomo capace di creare la stessa convinzione,
otterr' gli stessi risultati\.
,llora /uimbV ai era stabilito a -ortland, e, facendosi chiamare dottore, aveva
cominciato a curare i malati secondo le sue nuove convinzioni, applicando loro quella
che egli chiamava: la scienza della salute, la scienza della salute e della felicit', la
scienza cristiana.
? i malati erano accorsi a lui attratti dalla fama di certe sue guarigioni e dal suo
disinteresse: poich nulla chiedeva por le sue cure accontentandosi di quello che gli
veniva donato.
0el LFM, per far piacere ad alcuni suoi ammiratoli e clienti, aveva cominciato a
svolgere per iscritto le sue teorie. 0on le aveva mai pubblicate contentandosi di prestare
i manoscritti a chi glieli chiedeva, ed era felice quando qualcuno domandava di
ricopiarseli.
/uimbV ebbe subito un' influenza enorme su 5arV JaOer: quasi subito ella si dichiar;
guarita e cominci; a interessarsi enormemente alle teorie del taumaturgo. 7imase tre
settimane a -ortland rendendosi conto del trattamento che /uimbV faceva ai suoi malati
e copiando i suoi manoscritti. -oi, tornata a Sanborton Jridge, continu; a mantenersi in
corrispondenza col /uimbV e ad averne i manoscritti e a copiarli. Le copie, ella le
custodiva gelosamente, in un cassetto chiuso a chiave.
Si era allora nel LGE: poco dopo ella cominciava a predicare le teorie del /uimbV,
imparate a memoria dai manoscritti, fondava a LVnn il Collegio della scienza morale e
fisica nel quale ' insegnamento si faceva sui manoscritti del /uimbV, e finalmente
morto nel LGF il taumaturgo di -ortland che mai aveva voluto pubblicare i suoi scritti,
5arV ?ddV JaOer cominciava a stampare i suoi libri.
0el LIL fondava a Joston la sua *hiesa del *risto scienziato. La sua fortuna era fatta.
<iv=
Dn telegramma da 1ienna ai giornali dice: La Dieta provinciale dell',ustria &nferiore
dovr' discutere fra breve il trapasso di tutti gli ospedali di 1ienna dall'amministrazione
93
dello Stato a quella della provincia, la quale, come noto, si trova in mano dei cristiano+
sociali.
:ra tutti i professori e tutti gli assistenti delle cliniche di 1ienna si sono riuniti per
discutere questa eventualit' e hanno deliberato che, se avverr' questo trapasso,
abbandoneranno immediatamente i loro posti, non potendo ammettere che gli ospedali
vengano messi sotto il controllo di un partito che ha combattuto tutte le affermazioni pi)
moderne della scienza medica, e che, con argomenti da medio evo, ha tentato sempre di
opporsi all'introduzione e alla applicazione dei metodi e delle scoperte della scienza.
94