Sei sulla pagina 1di 17

1

L importanza del suono


Il suono un elemento essenziale dei media audiovisivi", siano questi film, spot
pubblicitari o programmi televisivi. Per le piccole produzioni televisive e video le
mansioni del ingegnere del suono o fonico sono in genere assolte dall'operatore di
camera o, talvolta, dal regista stesso. Laudio viene a volte trascurato in queste
produzioni non tenendo conto che la registrazione di un audio di qualita permette
a uno spettatore di appezzare maggiormente le riprese video. Anche un ottimo
filmato con un pessimo audio puo facilmente distogliere lattenzione dello
spettatore e rendere il filmato poco attraente. In molti casi registrare un audio di
elevata qualita, potrebbe essere piu importante della qualita stessa del filmato
finale; si immagini per esempio le riprese di una cover di un brano musicale, di un
concerto o dei dialoghi di un intervista.
Nelle grandi produzioni hollywoodiane intere squadre di tecnici e artisti sono al
lavoro su ogni singola parte del sonoro cinematografico. Esistono tecnici
specializzati nella registrazione e montaggio del dialogo, altri dediti al doppiaggio,
altri al missaggio, altri ancora specializzati nel creare effetti sonori e atmosfere. In
queste grandi produzioni, il sound designer ( o il supervising sound editor) e la
persona deputato a sovrintendere tutte le fasi della produzione e a coordinare i
vari reparti del dipartimento audio. Di solito il sound designer e il compositore sono
coinvolti fin dallinizio della produzione e in consultazione con il regista decidono
lo stile da adottare per la musica e il suono del film. Il rapporto tra regista,
compositore e sound designer molto stretto e spesso si creano sodalizi che durano
a lungo e per piu' film, ricordiamo ad esempio quello tra George Lucas and John
Williams (musica) e Ben Burt (sound design) nella saga di Guerre Stellari o quello
tra D. Arofnosky e Clint Mansell (musica) oppure Gary Rydstrom (sound design)
John Williams(musica) e Steven Spielberg. E infatti il compito del compositore e
del sound designer quello di creare insieme una paletta sonora che contribuisca a
creare il mondo immaginario dellopera cinematografica in collaborazione con gli
altri rappresentanti del design team. Un sound designer tratta la colonna sonora
di un film il modo in cui un pittore tratta una tela. Cio, per ogni fotogramma,
dopo che tutti i suoni richiesti dalla trama sono stati identificati e ottenuti, il
designer mette in posa i toni di fondo per creare il supporto necessario all'aggiunta
di suoni specifici che serviranno a far funzionare la scena. Secondo Tomlinson
Holman (il creatore della tecnologia THX di Lucasfilm), "Sound design l'arte di
mettere il suono giusto nel posto giusto al momento giusto. Fu il montatore
Walter Murch a coniare il termine di sound design. Murch che e famoso per il
lavoro sul sonoro di La conversazione (1974) e per l Oscar ricevuto per il
montaggio dei suoni di Apocalypse Now(1979) di Francis Ford Coppola afferma
che Il Sound design combina i mestieri di editing e missaggio, e, come loro,
coinvolge questioni sia teoriche che practiche.

2
Oggi, molti registi- tra i quali i fratelli Coen e David Lynch- sono rinomati per l
attenzione e l'uso espressivo che fanno del suono nei loro film.

Linfluenza del suono e spesso impercettibile, sfuggente, vaga ma proprio per questo
estremamente potente. Il suono ci sommerge, ci investe e si impone alla nostra
percezione in maniera istintiva e immediata. Proprio questo aspetto fa del suono un
mezzo potente di comunicazione emotiva e semantica, nonostante il suo campo
dindagine sia ancora relativamente poco esplorato.

Varie sono le funzioni che il sonoro puo svolgere allinterno di un prodotto
audiovisivo. Il suono e la musica possono innanzi tutto creare nello spettatore uno
stato danimo appropriato al contenuto drammatico dell opera stessa
completando cosi' la visione artistica del regista. Shining di Stanley Kubrick (1980;
suono: Dino Di Campo, Jack T. Knight, e Winston Ryder) si apre con una serie di
inquadrature girate dall elicottero, immagini che, senza il suono di
accompagnamento, potrebbero essere scambiate per uno spot televisivo. In questi
inquadrature, vediamo un magnifico paesaggio, un fiume, e poi una Volkswagen
gialla che che si inerpica su una strada tortuosa. Mentre ci si potrebbe aspettare di
sentire il rumore della macchina, o la conversazione dei passeggeri, sentiamo
invece una musica: e una versione elettronica del Dies Irae
1
, un famoso canto
gregoriano, creata da Wendy Carlos e Rachel Elkind. La musica da vita alle
immagini, ci da uno spunto per capirne il senso, ci fa presagire che qualcosa di
sinistro sta per accadere.

Il suono e soprattutto la musica si sviluppano nel tempo e possiedono di solito un
determinato ritmo cosicch quando si unisce un suono ad un immagine si crea un
implicito senso di movimento. Infatti se si vogliono creare situazioni di stasi o di
calma sullo schermo e consigliabile usare pochissimi suoni e a volume ridotto.

Il sonoro ha inoltre la funzione di unificare il flusso delle immagini, di attutire
leffetto di brusca rottura implicita di ogni stacco di immagine (es. in un dialogo
campo / controcampo: effetto di accavallamento sonoro). Mantenendo per
esempio un consistente suono di atmosfera attraverso il montaggio di immagini o
inquadrature diverse lo spettatore sara indotto a pensare di trovarsi sempre nello
stesso posto o nella stessa situazione. Dagli anni 60 in poi e poi diventato usuale
nei film e telefilm la pratica del ponte sonoro (Sound bridge). Questa tecnica
consiste o nel prolungare laudio di una scena nella scena successiva o nell
anticipare quello di una scena in quella precedente al fine di smussare limpatto

1
Il Dies Irae ("il giorno dell'ira") una sezione della Messa da Requiem, o la Messa per i defunti.

3
della transizione. esempio

La presenza di un particolare suono puo anche dirigere la nostra attenzione ad un
particolare nel campo dell'immagine. Si veda per esempio una scena del film Le
vacanze del signor Hulot di Jacques Tati. Nella parte iniziale della scena il dialogo
tra gli ospiti in primo piano e appena percettibile mentre il suono della partita di
ping pong che signor Hulot sta giocando e molto piu alto in volume. Piu tardi
nella stessa scena il suono della pallina e molto piu basso e la nostra attenzione
e rivolta al dialogo dei giocatori di carte in primo piano. Con un semplice
cambiamento di volume lo spettatore viene diretto a cio che e visivamente e
narrativamente rilevante.

Il suono puo anche anticipare eventi e creare delle aspettative. In Jaws (1975)
di S.Spielberg un intervallo ripetuto degli archi passato alla storia del cinema
come simbolo del pericolo imminente. E interessante notare come in questo film
la visione inganna e tende tranelli che ludito invece svela: lo squalo in fatti non si
presenta realmente se non quando annunciato dallincalzare degli archi.
Altre volte un ascolto analitico pu rivelare la natura archetipica, simbolica di un
suono. Basti pensare, ad esempio, agli innumerevoli esempi in cui un ululato di un
lupo immerso nel buio della notte, viene avvertito come un sinistro presagio foriero
di sventura e pericolo. Questa tecnica di anticipazione del suono viene molto
spesso usato nel genere horror.

A volte il suono contrasta le aspettative del pubblico. Un classico esempio di di
questo avviene in The 39 Steps di Alfred Hitchcock(1935; suono: A. Birch): la
padrona di casa entra in una stanza, scopre un cadavere, si gira verso la telecamera, e
apre la bocca come per gridare. Almeno, questo quello che ci aspettiamo di sentire.
Invece, come lei apre la bocca si sente un suono che assomiglia a un grido, un suono
che, perch fuori contesto, potremmo non riconoscere all'istante. Immediatamente,
per, Hitchcock taglia su un fotogramma di un treno in corsa che esce da un tunnel, e
il mistero risolto: invece di un urlo, abbiamo sentito il fischio del treno a tutto
volume una frazione di secondo prima di vedere il treno.

Elementi sonori del film

Possiamo trovare quattro differenti categorie di materiale sonoro nei prodotti
audiovisivi:

Il dialogo (tra gli attori in scena) In questo caso lintelligibilita e lelemento
fondamentale e quindi il dialogo deve essere registrato correttamente durante la
produzione usando dei microfoni adeguati e settando dei livelli ottimali per il

4
volume (facendo soprattutto attenzione che il volume non sia troppo alto per
evitare distorsioni dellaudio). Nel caso il dialogo registrato durante la produzione
fosse inutilizzabile (per esempio a causa di rumori di fondo indesiderati e che non
si sono potuti evitare o eliminare o distorsione dellaudio) o per precisa scelta
creativa, il dialogo dovra' essere doppiato (dubbing) dagli attori in studio. Questo
processo consiste nel ri-registrare i dialoghi del film in studio mentre gli attori
cercano di aderire alla loro performance originale. La gran parte del lavoro sul
dialogo si concentra in post produzione sulla sua equalizzazione. Enfatizzando
certe frequenze del parlato lo si rende infatti piu chiaro, piu comprensibile. E
anche possibile fino entro certi limiti ripulire laudio di produzione da difetti e
interferenze usando delle speciali plug-in disponibili in certi software audio (per
esempio sound soap).

Effetti sonori Questi sono gli effetti prodotti da oggetti/elementi presenti nel
film e che quindi fanno parte del mondo narrativo del film. La maggior parte di
questi effetti a parte quelli di origine elettronica sono registrati durante la
produzione (ma non necessariamente in sincrono con lazione). E una regola tacita
del cinema hollywoodiano che ogni elemento visibile nellinquadratura produca un
suono appropriato. Molto spesso gli editori del suono raccolgono un largo numero
di effetti che poi il regista decidera se usare o no. A tal scopo leditore del suono
puo avvalersi oggigiorno di un sempre maggior numero di collezioni di effetti
sonori presenti in commercio. Oppure questi effetti potranno essere creati in
studio o registrati appositamente on location. Talvolta gli effetti di un film si
riferiscono ad oggetti comuni altre volte, come per esempio nei film di
fantascienza, gli effetti devono dare voce a oggetti inesistenti in natura. In questo
caso pi che la realt quello che importa la verosimiglianza. Il verso di un
dinosauro, la spada laser nella saga di Guerre Stellari, sono illusioni/allusioni a cui
lo spettatore crede.

Nel cinema di genere spettacolare molti effetti sonori ed in particolare quelli
prodotti dai pugni sferrati, da spari, o da esplosioni sono registrati e riprodotti a
livelli di volume molto superiori rispetto a come sarebbero percepiti nella realta.
Questo esalta tutte le potenzialita emozionali dei nuovi sistemi di riproduzione
audio (surround) puntando a catturare lattenzione dello spettatore. Parliamo in
questo caso di suono iper-realistico, di un suono cio pi reale del reale, con
effetti sonori ricchi di dinamica, soprattutto nelle zone acute. Tutto esplode, tutto
ci investe, ci narcotizza.

Effetti speciali e rumori di sottofondo possono essere realizzati artigianalmente da
professionisti (detti rumoristi" - in inglese questa tecnica prende il nome di Foley
da Jack Foley che la introdusse alla Universal Studios), i quali, utilizzando in
maniera sapiente oggetti e materiali comuni (pezzi di carta, ventilatori, ecc.)

5
riescono a riprodurre fedelmente in post produzione il rumore del vento, della
pioggia o dei passi. Il rumorista registra in studio i vari effetti sonori creandoli in
sincrono con la pellicola. Questi suoni quindi vengono creati appositamente per un
particolare film e questa tecnica si usa quando non sono disponibili suoni
appropriati nelle propria collezioni di effetti o non e stato possible registrare
effetti appropriati durante la produzione.
Nelle scene degli incontri del pugile Jack LaMotta in Toro Scatenato(1980) di
M.Scorsese i suoni dei pugni scambiati dai pugili sono in realta suoni creati in
studio: pugni che colpiscono una quarto di manzo, coltelli che recidono la carne,
acqua (per simulare il suono del sangue che sprizza). Queste scene sono una vera
apoteosi di stimoli sensoriali. Le luci dei flash fotografici, che scattano
morbosamente a cogliere gli attimi drammatici del match, non sono solo accecanti
ma risuonano fragorose, cos come cos come il suono dellimpatto dei colpi e di
una dinamica e violenza comparabile a quella dei pugni scambiati sul ring.
Al giorno d'oggi, le tecnologie di sintesi sonora e di campionamento hanno
affiancato e in parte soppiantato la pratica del Foley introducendo luso di
sintetizzatori e computer. In particolare esistono in commercio potenti software
dediti alla manipolazione del suono (Kyma) e/o alla sua sinterizzazione artificiale
(Reaktor,Max/Msp).
A volte gli effetti necessitano di manipolazione per sortire leffetto desiderato: il
verso di T Rex in Jurassic Park fu creato dagli ingegneri del suono unendo il
ruggito di una tigre, col barrito di un piccolo elefante e il verso di un alligatore.
Altre volte i suoni registrati vengono rallentati o accelerati o suonati al contrario
cambiandone cosi radicalmente le caratteristiche timbriche: il linguaggio
dellindemoniata nell L esorcista e un amalgama di versi animali, urla umane e
parole (in inglese) suonate al contrario.

Suoni di ambienti e atmosfere: Ogni luogo ha un suono proprio dovuto alla sua
dimensione e alle proprieta fisiche delle superfici riflettenti (acustica
dellambiente). E una convenzione che mantenendo questo suono di atmosfera
attraverso il montaggio di immagini o inquadrature diverse lo spettatore sara
indotto a pensare di trovarsi sempre nello stesso posto. Gli editori di dialoghi usano
questa atmosfera (presenza) per smussare eventuali incongruenze tra laudio
registrato in inquadrature diverse. Cosi la registrazione durante la produzione di
qualche minuto di silenzio potra poi venire usata in postproduzione per creare
questa illusione di continuita. Notare che non si tratta di vero silenzio perche l
assoluto silenzio attirerebbe l attenzione dello spettatore. Attimi di vero silenzio
vengono usati raramente nelle opere cinematografiche o televisive e solo per
creare un forte impatto drammatico. Esempio
Se non e possible smussare la possible discontinuita attraverso la semplice

6
atmosfera si possono usare suoni di sottofondo per mascherare I tagli della
pellicola. In questo caso altri particolari emergeranno nel montaggi sonoro:
conversazioni distanti o rumori di traffico oppure fenomeni atmosferici (vento,
tuoni, etc.).

Musica (colonna sonora) Molto spesso la colonna sonora dei film contemporanei
consta di una sezione di brani musicali e di un'altra sezione di accompagnamento.
La funzione primaria della musica di accompagnamento e quella di supportare la
narrativa del film e creare un unita stilistica allinterno del film. La musica
molto spesso chiarisce quali siano le emozioni dei personaggi e completa la loro
caratterizzazione assieme al dialogo. Di solito il compositore, che e coinvolto fin
dallinizio della produzione, dopo aver letto il copione in consultazione con il
regista decide lo stile da adottare per la musica del film.
Un altra funzione classica della musica e di fornire spunti rilevanti sulla
narrativa cos puo contenere riferimenti al passato o dare un idea di cosa
succedera nel futuro. Una tecnica che viene spesso usate e quella il leitmotiv:
questo un tema o un frammento melodico ricorrente che caratterizza fatti,
momenti o personaggi di un film. esempio

A volte un particolare effetto drammatico pu essere enfatizzato attraverso un
brusco contrasto audio-visivo, dove lo scontro tra due immagini decisamente
diverse fra loro amplificato da un conflitto sonoro di eguale portata
(dissonanza). esempio
Un certo ritmo nella musica potra inoltre suggerire un certo ritmo nel montaggio
delle immagini creando cosi un unica unita ritmica prodotta dal unione del suono
e dellimmagine e realizzando cio che Eisenstein definiva come la
sincronizzazione dei sensi. esempio

Vari stili di sonoro:
Esistono vari tipi di trattamenti del suono in una produzione audiovisiva.
Nellapproccio realistico per esempio all immagine di un treno si puo accoppiare il
suono dei suoi motori mentre un approccio piu impressionistico potrebbe essere
costituito dalle immagini di un paesaggio rurale accompagnate dal cinguettio di
uccellini per trasmettere un senso di serenita Nell approccio psicologico il suono
descrive lo stato danimo o situazione psichica del protagonista. Nella sequenza
iniziale di All That Jazz si passa da un trattamento realistico ad uno piu
soggettivo per enfatizzare la situazione del personaggio che sta avendo un attacco
di cuore: i suoni realistici recedono in secondo piano fino a che un solo suono
rimane(il tamburellare delle dita sul tavolo). esempio
Suono diagetico e non diagetico

7
Un distinzione viene fatta spesso nell analisi audiovisiva tra suono diagetico e non
diagetico: Il suono diagetico e definito come suono che proviene da una fonte
sonora correlata allo spazio-tempo della rappresentazione audiovisiva e che quindi
fa parte della sua narrativa. Suoni diagetici sono per esempio il dialogo tra gli
attori in scena. Si tratta invece di suono non diagetico quello prodotto al di fuori
dello spazio-tempo della rappresentazione audiovisiva e che quindi non emana
dalla narrativa. La voce fuori campo di un narratore o la colonna sonora per
esempio sono suoni non diagetici. E da notare che la musica che viene riprodotta e
diffusa nellambiente di scena (radio, o musica dal vivo) viene considerata come
diagetica. La linea di demarcazione tra diagetico e non, puo a volte essere poco
chiara ma fondamentalmente puo essere determinata rispondendo ad una
semplice domanda: puo uno dei personaggi sentire o immaginare un particolare
suono ? Se la risposta e affermativa si tratta di un elemento che e in relazione
alla storia e percio diagenico.
Il suono in piccole produzioni televisive e video

Per ottenere una registrazione audio corretta e estremamente importante
pianificare bene prima delle riprese anche perche e difficile se non impossibile
correggere certi problemi di registrazione audio in postproduzione ( interferenze e
distorsioni in primo luogo).
Bisogna innanzi tutto scegliere, se possibile, una luogo tranquillo (location) in
modo da minimizzare possibili problematiche. Evitare se si puo' luoghi che
presentano molto rumore di fondo (traffico stradale o aereo, rumori di aria
condizionata). E importante sottolineare che tali rumori, che di solito noi
ignoriamo, saranno molto piu evidenti nelle registrazioni.

Importante e poi la scelta di un microfono in funzione della tipologia di sorgente
sonora che andr ripresa. Si immagini il caso in cui si a necessario registrare la
voce di persone nel traffico stradale: nel caso dovessimo prediligere la
comprensione delle conversazioni sceglieremo un certo tipo di microfono mentre se
esiste la necessita che parte dei rumori di fondo entrino a far parte della
registrazione audio un altro tipo di microfono sara necessario.

Microfoni
Il microfono e un trasduttore che converte le variazioni della pressione sonora
(onde sonore) in voltaggio elettrico. Ogni microfono nasce per un utilizzo specifico
ed e importante conoscerne il funzionamento e le caratteristiche di base per
ottenere dei buoni risultati. E doveroso ricordare che l attenzione dei produttori
di video camere e concentrata principalmente sulla qualita delle immagini
mentre l audio e relegato ad un ruolo secondario cosi il microfono incorporato di
solito non e di grande qualita e non puo percio mai fornire delle registrazioni

8
professionali. Inoltre a causa della sua collocazione interna il microfono interno
potrebbe anche registrare suoni prodotti dal funzionamento della video camera
stessa (dallo zoom ai sistemi di stabilizzazione ottica) o dai movimenti
delloperatore. In mancanza di alternative il microfono interno puo essere usato
per catturare il suono di ambiente o un dialogo se la macchina e posizionata molto
vicino al soggetto ma e di gran lunga preferibile usare un microfono separato.

La prima suddivisione dei microfoni dedicati alla registrazione audio nel video in
commercio e tra quelli del tipo a condensatore e quelli dinamici. La differenza
tra le due tipologie consiste nell elemento trasduttore (condensatore o a capsula).

Microfoni dinamici
I microfoni dinamici sono composti da un diaframma, una bobina ed un magnete.
Un campo magnetico avvolge la bobina che attaccata al retro del diaframma. Il
movimento della bobina allinterno di questo campo magnetico genera un segnale
elettrico corrispondente al suono che viene ripreso. I microfoni dinamici sono
economici e robusti, sostengono alti livelli di pressione sonora e tollerano le
temperature estreme e lumidit. Per questi motivi, i microfoni dinamici sono
spesso la scelta principale per le performance dal vivo.

Microfoni a condensatore
I microfoni a condensatore hanno al loro interno una parte mobile costituita da un
diaframma che conserva una carica elettrica al suo interno ed una parte fissa. Quando
il suono fa muovere il diaframma, lo spazio tra i due componenti cambia e questo
movimento produce un segnale elettrico. Tutti i microfoni a condensatore necessitano
di unalimentazione (phantom power) che innalzi il livello di segnale generato,
altrimenti troppo basso.

I microfoni condensatori sono piu delicati ma piu sensibili dei dinamici. In generale i
microfoni usati per il lavoro video sono di tipo condensatore perche' questi offrono una
qualita migliore avendo una risposta in frequenza pi ampia, una bassa distorsione,
un basso rumore di fondo e possono essere costruiti con dimensioni ridotte.

Direzionalita

Al pari delle ottiche fotografiche (con obiettivi grandangoli, normali e tele), i
microfoni offrono differenti angoli di sensibilita nella cattura del sonoro che viene
definita dalla loro direzionalita. La direzionalita di un microfono e la
caratteristica che permette ad un microfono di essere sensibile alla pressione
sonora in una determinata direzione. Ogni microfono possiede una sua specifica
risposta direzionale che e rappresentata nel diagramma polare. I diagrammi polari
pi comuni sono:

9

Omnidirezionale

Un microfono omnidirezionale ha la capacit
di riprendere il suono da tutte le direzioni in
maniera uguale. Lo svantaggio di questo tipo
di diagramma polare che vengono catturati
tutti i rumori dambiente presenti e quindi
non e possibile discriminare tra il suono che
si vuole catturare e quello indesiderato per
esempio riflessi del suono o rumori
indesiderati.
Tuttavia, se l'obiettivo preposto riprendere il suono generale in un determinato
ambiente oppure coprire un gruppo di persone, un coro di voci, etc. spesso
lomnidirezionale la scelta migliore.

Cardioide



il tipo pi comune e prende il nome dalla
forma a cuore del diagramma polare.
I microfoni cardioide sono pi sensibili ai suoni
nella parte anteriore e attenuano o non
percepiscono i suoni ai lati del microfono.
Questa particolarit aiuta a ridurre la ripresa
del rumore di fondo o i rientri da sorgenti
vicine.
Quando si usa un microfono unidirezionale o
cardiode questo tendera ad ignorare suoni in una direzione diversa dal suo asse e
quindi dovra' essere posizionato in modo molto preciso per catturare il suono. Inoltre
e importante che la sorgente sonora sia statica. In genere il microfono cardioide puo
essere utilizzato fino a un massimo di di 7 - 8 metri dal soggetto ripreso.

Supercardioide
I microfoni supercardiodi sono ancora pi
direzionali rispetto ai cardioidi. Hanno un
diagramma polare pi stretto rispetto a quello
di tipo cardioide e presentano anche una
leggera sensibilita nella parte posteriore
catturando il suono in maniera molto simile
all orecchio umano. Se posizionati

10
correttamente, sono utili in ambienti rumorosi, affollati e quando si utilizzano
contemporaneamente pi microfoni.

I microfoni supercardioidi forniscono buoni risultati se vengono utilizzati ad un
distanza di circa da 6 a 15 metri dal soggetto ripreso.

Infine i microfoni ipercardioidi hanno un pattern di ripresa ancora piu stretto che
evita di catturare la maggior parte delle fonti sonore non sullo stesso asse della la
direzione su cui e puntato. Gli ipercardioidi sono cosi direzionali che sono
alquanto difficili da utilizzare. I microfoni di questo tipo necessitano di un
operatore fonico che si occupi esclusivamente della gestione dellaudio.

Oltre a comprendere la risposta direzionale attraverso i Diagrammi polari e
importante sottolineare limportanza della risposta in frequenza. Sul manuale di
istruzioni sono di solito riportati grafici che rappresentano entrambi.

Risposta in frequenza

La risposta in frequenza il livello sensibilit di un microfono alle diverse frequenze e
alle diverse distanze. Il diagramma cartesiano che trovate sulle istruzioni del
microfono, euna curva che rappresenta sulle ascisse la frequenza presa in esame, e
sulle ordinate il guadagno o l'attenuazione in dB della corrispondente frequenza.
Spesso sui grafici si possono trovare diverse curve rappresentate sullo stesso piano:
esse si riferiscono alle risposte in frequenza in relazione alla distanza di ripresa dalla
sorgente del suono. Questo avviene perch la sensibilit alle frequenze basse aumenta
avvicinandosi al microfono creando quello che si chiama comunemente "effetto
prossimit", che a volte pu essere ricercato volutamente per enfatizzare i bassi, altre
volte pu essere sgradevole e necessita di una correzione successiva dell'audio,
tramite equalizzazione.


I microfoni usati nel lavoro video si suddividono in 3 tipi principali: quelli che
vengano utilizzati a mano, gli shotgun(a fucile) e i lavalier. La scelta tra i tre tipi
e dettata esclusivamente dal tipo di utilizzo che se ne fa.

Microfoni a mano

I microfoni a mano vengono utilizzati da cantanti o
negli studi televisivi e normalmente sono del tipo
dinamico.



11





Microfoni lavalier
I lavalier detti anche a clip sono dei piccoli microfoni
condensatori che vengono utilizzati per le interviste. Sono
microfoni del tipo omnidirezionale ossia catturano il sonoro da
tutte le direzioni e riescono ad attenuare facilmente i rumori di
fondo, date le loro dimensioni ridotte possono facilmente essere
nascosti tra gli indumenti. Esistono nella varieta con fili o senza
fili(wireless).




Microfono a fucile (shotgun)


Il piu comune tipo di microfono usato per l
utilizzo in ambito video e il shotgun (a
fucile). Questo tipo di microfono e un
supercardioide che quindi raccoglie il suono
prevalentemente da una direzione specifica
consentendo di registrare selettivamente una particolare sorgente sonora. Questi
microfoni possono essere utilizzati da distanze piu elevate rispetto ad un
microfono a mano e possono venire fissati alla cinepresa o ad un registratore
esterno attraverso un apposita entrata mini jack or XLR. Possono essere inoltre
usati con un asta boompole. E necessario puntare il microfono della direzione del
suono e avvicinarsi il piu' possibile alla sua origine. Per ridurre il rumore di fondo e
il vento e consigliabile usarli sempre con lapposita spugna antivento.

Una volta definito la tipologia di audio che andra ripreso (parlato, musica, effetti
ambientali) potremmo anche scegliere se usare un microfono stereo o mono. L
utilizzo del microfono stereo e consigliato per le riprese video di grandi eventi
quali concerti, cerimonie e manifestazioni pubbliche. In questi casi la direttivita
del suono ha poca importanza a favore invece della spazializzazione garantita dal
microfono stereo nel catturare un suono piu ampio. Tutti i soggetti in movimento
all interno della scena verranno captati dalle due capsule e registrati rispettando
la direzionalita e la tridimensionalita. Utilizzando microfoni stereo i segnali dalla
capsule sinistra e destra sono registrati rispettivamente sui relativi canali della

12
video camera. Se il nostro obbiettivo e invece di riprendere la conversazione di
personaggi al centro della scena oppure quello di isolare laudio di un determinato
soggetto presente nel campo di ripresa allora la nostra scelta deve ricadere
sicuramente su un modello del tipo mono (singola capsula). Nel caso di utilizzo di
un microfono mono il segnale audio verra duplicato su entrambi i canali ( destro e
sinistro) del dispositivo collegato.

Acustica
Un corretto posizionamento del microfono richiede un minimo di pianificazione
acustica. La acustica dei luoghi cambia radicalmente la qualita del suono. Provate
per esempio a confrontare un suono in una stanza vuota con lo stesso suono in una
stanza piena di gente. Conoscendo e rispettando alcune regole di acustica e
possibile evitare i pi comuni errori di registrazione. Quando un suono viene
riflesso da una superficie dura poca energia viene assorbita cos il suono riflesso e
piu o meno della stessa intensita delloriginale. In realta le frequenze piu alte
del suono sono rafforzate cos il suono riflesso puo sembrare addirittura piu
brillante delloriginale. Quando un suono incontra una superficie morbida (tende,
sipari, divani, etc) parte della sua energia e assorbita, in particolare le sue
frequenze alte sono le piu assorbite cosi che il suono riflesso e piu attutito e
meno brillante delloriginale. I luoghi dotati di molte superfici dure per esempio
bagni o chiese sono molto riverberanti il che significa che i suoni vengono riflessi in
molte direzioni. In questi luoghi il suono puo anche venir ripetuto dopo vari
secondi (in casi estremi ci puo essere leco). Questo fenomeno di riverbero
naturale da una parte rende il suono piu ricco ma puo anche renderlo confuso.
Per evitare troppi riflessi indesiderati il microfono deve essere quindi piazzato
vicino alla sorgente del suono. Piu distante e il microfono dall origine del suono
piu cattureremo il suono dellambiente. Se invece il suono e emesso in un
ambiente molto assorbente ogni riflesso verra assorbito e il suono diretto verra
sentito privo di riverbero naturale. Anche un suono molto forte per esempio uno
sparo non viaggera molto distante in questa situazione. Questa e la situazione
che si presenta quando si registra all aperto perche laria assorbe rapidamente le
vibrazioni sonore che oltretutto non trovano molte superfici su cui venire riflesse.
Anche in questo caso i microfoni devono essere avvicinati allorigine del suono per
catturarlo con un volume appropriato. Tuttavia bisogna fare attenzione perche'
piazzando il microfono troppo vicino alla origine del suono le frequenze basse
possono venire accentuate. In questo modo respiri, sibili, vocali esplosive possono
venire accentuati mentre quando si registra della musica un microfono molto vicino
puo rivelare i rumori meccanici dello strumento.
Accorgimenti per ovviare a problemi di acustica:
acustica troppo riverberante:

13
avvicinare i microfoni alla origine del suono
mettere tende tappeti cuscini o se disponibili usare pannelli acustici
acustica poco riverberante:
togliere cuscini e tappeti e tende
aggiungere pannelli di legno o plastica che riflettono il suono
Una volta piazzato appropriatamente il microfono (o microfoni) tra le prime
operazioni da effettuare e la verifica della sua corretta funzionalita e la
regolazione ottimale dei livelli di ingresso audio.

Livelli sonori

Le videocamere dispongono di un sistema interno di preamplificazione per gestire il
livello di ingresso audio al quale e collegato il microfono. Il preamplificatore
innalza il segnale proveniente dal microfono. La regolazione dei livelli audio e un
operazione fondamentale per registrare in maniera ottimale e con una buona
qualita nel miglior rapporto segnale/disturbo. Sebbene sia possibile in fase di
postproduzione intervenire sulle clip audio registrate il consiglio e quello di
regolare correttamente prima dell avvio della registrazione delle sequenze video, i
livelli dellaudio. Questi livelli dovranno essere settati provando la scena e
facendo attenzione che lindicatore del volume non entri mai nella zona rossa del
indicatore VU (VU meter). E inoltre consigliabile non utilizzare laudio gain control
(AGC) della video camera. Questo serve per rendere i livelli di ingresso audio
costanti nel tempo. In realta questa funzionalita tende a irreversibilmente
rovinare la qualita della registrazione aggiungendo un fruscio di fondo. Dal menu
della video camera e possibile abilitare o disabilitare tale funzione passando cosi
alla registrazione manuale per una piu precisa regolazione del livello audio.

Durante le riprese video e inoltre indispensabile lutilizzo delle cuffie che
permettono di ascoltare e monitorare laudio in tempo reale. Le cuffie hanno
anche il compito di isolare loperatore dallambiente esterno e di concentrare la
sua attenzione sul suono da registrare. Grazie a questo accessorio si potr
ascoltare in presa diretta l audio che viene catturato dal microfono e gli eventuali
rumori di sottofondo o disturbi a cui potrebbe essere soggetta la registrazione. Il
consiglio e quello di utilizzare cuffie professionali chiuse che meglio riescono ad
isolare loperatore dallambiente esterno.

Come precedentemente esposto per ottenere la migliore qualita audio possibile da
un microfono e importante che esso venga posizionato nella maniera corretta e il
piu vicino possibile alla sorgente sonora. I microfoni del tipo lavalier devono

14
essere posizionati e nascosti sotto gli indumenti oppure semplicemente posizionati
fuori dal campo di ripresa ad una distanza non superiore ai 20-30 centimetri dalla
sorgente sonora e devono essere utilizzati in posizione verticale. Bisogna inoltre
fare attenzione in modo da evitare che vengano generati rumori da movimento o
sfregamento del microfoni con gli abiti. Con i microfoni a fucile (shotgun) bisogna
solo prestare attenzione a direzionali verso la fonte sonora e in questo caso e
fondamentale luso delle cuffie. Nel caso fossero presenti durante le ripresa dei
rumori di fondo come quello dell aria condizionata o del traffico cittadino risulta
indispensabile lutilizzo del filtro passa alto.

Filtro passa alto
Un filtro e un dispositivo che lascia passare solo determinate frequenze. Esso agisce
sulle frequenze accentuando o attenuando determinate frequenze audio. Il filtro
passa alto ha la funzione di tagliare le frequenze basse ed e utile per eliminare
rimbombi, rumori di motori o qualsiasi rumore a bassa frequenza ( High Pass Filter -
HPF). Alcuni microfoni a condensatore sono dotati di un filtro passa-alto commutabile,
che pu modificare la risposta in frequenza dei microfoni per escludere le frequenze
sotto un certo punto.

Allesterno e sempre consigliabile lasciare montato il filtro antivento di spugna che ha
anche la funzione di proteggere il microfono dalla polvere e dallumidita. Il vento e la
pioggia infatti possono rovinare completamente le registrazioni. In caso di forte vento
sara necessario utilizzare degli accessori opzionali come lantivento in pelliccia.

Siccome i sistemi di preamplificazione del suono di cui si parlava precedentemente
sono di gran lunga superiori in un registratore digitale e siccome le videocamere
gia comprimono laudio mentre lo registrano, riducendone cosi la qualit, e
consigliabile registrare il suono in un registratore portatile separato invece che
nella videocamera.


Registratore portatile

Un registratore digitale portatile un dispositivo compatto che funziona a batterie
e permette di creare registrazioni audio di alta qualit su supporti digitali
rimovibili e / o unit interne. Molti modelli sono dotati di porte USB o FireWire che

15
permettono di collegarli ad un computer al fine di trasferire le registrazioni create
sul disco rigido del computer collegato. In commercio esistono molti modelli
disponibili con capacit e costi diversi (alcuni che generano time code, e altri no,
alcuni sono multitraccia, e altri no, etc). La maggior parte dei modelli consente di
selezionare la qualit del file che si desidera registrare in (file WAV, MP3, ecc).
Non raro per i registratori portatili con ingressi microfonici di avere i controlli di
base come le manopole di guadagno del preamplificatore, pulsanti di
alimentazione phantom, e switch mic / line.

Durante le riprese sara sufficiente collegare il microfono allentrata del
registratore, regolare i livelli correttamente e registrare laudio sia sulla video
camera che sul registratore. Si creeranno quindi due copie del sonoro uno a bassa
fedelta nel nastro nella videocamera e una di qualita superiore nel registratore.
La prima servira esclusivamente come guida per laudio di migliore qualita che la
sostuira in fase di montaggio. Per aiutare la sincronizzazione dell'audio al video si
puo' inoltre creare un picco audio su tutte le fonti per esempio una persona che
batte le mani.

In una situazione piu professionale i registratori portatili sono utilizzati in
combinazione con altre apparecchiature di produzione ( per esempio miscelatori da
campo portatili). Le uscite multiple del miscelatore consentono di inviare lo stesso
audio a pi di un dispositivo. E comune inviare una uscita dal miscelatore ad un
registratore audio portatile, e un'altra uscita agli ingressi audio di una
videocamera. Ci crea due copie del audio, una sul registratore portatile e l'altra
sulla videocamera:

Un microfono collegato al mixer audio. Pi uscite del mixer inviano l'audio sia per
la fotocamera e il registratore portatile.

Questo consente in caso di malfunzionamento del registratore di avere una seconda
copia per coprire la scena.

16

Dal momento che l'audio un elemento cos importante, vi sono spesso scenari di
produzione che richiedono pi di due tracce di audio registrato. Per esempio nei
programmi di Reality ci sono di solito numerose persone che indossano microfoni
senza fili. Dal momento che le loro azioni sono imprevedibili non essendoci un
copione, diventa difficile miscelare i vari microfoni wireless su due tracce audio. In
questo caso si puo utilizzare un registratore audio portatile con funzionalit multi-
traccia.

Registratori multi-traccia hanno la possibilit di registrare tracce separate oltre la
semplice sinistra e destra. Questi registratori dispongono di ingressi separati per
ogni traccia. In questo situazione ogni microfono wireless sara registrato su una
propria traccia audio.

Modalita di produzione
Nelle produzioni cinematografiche e televisive la traccia sonora quasi sempre
costruita separatamente dalle immagini e pu essere percio manipolata
indipendentemente. Lunico elemento che e normalmente registrato in
produzione e il dialogo (e alcuni effetti), tutto il resto viene aggiunto in post
produzione. In questa fase il suono sottoposto a un processo di selezione e
combinazione (es. dialogo in un parco: verranno presi solo un certo tipo di suoni
oppure il dialogo e una collezione del dialogo registrato in varie riprese).
Una volta selezionati i suoni (dialogo, effetti, atmosfere, musica) essi vengono
combinati fra loro dando vita al montaggio sonoro. Il processo e simile al
montaggio delle immagini. Cosi come il regista sceglie le migliori immagini tra
differenti scene cosi lui o lei puo sceglierne l esatto accompagnamento sonoro.
Sarebbe comunque sbagliato considerare la traccia sonora come una collezione di
diversi effetti in realta si tratta di un unico flusso auditivo costituito dal
sovrapponimento di varie traccie sonore.
Qui il volume di ogni suono acquista unimportanza particolare: alcuni suoni
saranno regolati su un volume pi alto, altri su uno pi basso. Si tratta cio di
scegliere di volta in volta quali suoni mettere in evidenza e quali mettere in
secondo piano agendo principalmente sul loro volume. Altre proprieta del suono
possono venire manipolate a questo stadio della produzione per esempio con luso
dellequalizzazione, compressione e di effetti quali il riverbero o chorus.
La regolazione del volume del sonoro e luso di equalizzazione, compressione e
effetti quelloperazione definita come missaggio. Per effettuare il missaggio gli
editori del suono lavorano con programmi multitraccia (lo standard professionale
e Avid/Protools). La scelta di usare certe tecniche e effetti in questa fase della
produzione contribuisce in maniera sostanziale a creare lestetica del film e

17
fornisce oggigiorno potenzialita' creative comparabili a quelle esistente per il
montaggio di immagini.