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ALESSANDRO MANZONI

Alessandro Manzoni, il fondatore del romanzo storico in Italia. Nato a Milano il 7 marzo 1785 dal
conte Pietro Manzoni e da Giulia Beccaria, viene educato fin dallet! di sei anni in vari colle"i
reli"iosi, ma si sente attratto dalle idee rivoluzionarie #rovenienti dalla $rancia. %contento
dellatmosfera #olitica milanese, deluso da Na#oleone, di cui era stato fervido ammiratore, &en
volentieri acco"lie nel 18'5 linvito della madre c(e, a&&andonato il marito, si era sta&ilita a Pari"i,
dove viveva con il conte )arlo Im&onati, uomo di "rande cultura e di alte *ualit! morali.
A lui, morto #oco #rima del suo arrivo in $rancia, il "iovane Manzoni dedica il carme In morte di
Carlo Imbonati, in cui es#one i #unti essenziali del suo #ro"ramma di uomo e di letterato.
Gli anni 18'5+1' sono essenziali #er la sua formazione culturale, a Pari"i, infatti, conosce un
"ru##o di intellettuali eredi del #ensiero illuministico e in *uesto am&iente trova stimolo alle sue
meditazioni sul senso della storia e della vita. Nascono cos- in lui le #rime critic(e verso il
materialismo c(e aveva caratterizzato &uona #arte della cultura settecentesca.
.o#o il matrimonio nel 18'8 con /nric(etta Blondel, si riavvicina, alla reli"ione cattolica alla *uale
aderir! #u&&licamente nel 1810. .a *uesto momento essa costituir! il #unto di riferimento di tutta
la sua vita e di tutta la sua o#era di scrittore. Nello stesso anno torna a Milano0 strin"e amicizia con
molti intellettuali della rivista 1Il )onciliatore20 con loro condivide linteresse #er la corrente
letteraria del 3omanticismo, di cui accetta il valore dato alla storia, la funzione educativa attri&uita
alla letteratura, ladesione alle forme es#ressive del 3ealismo.
Parallelamente si a#re alle idee del 4i&eralismo )attolico e, anc(e se non si im#e"na direttamente
nellazione, contribuisce con il suo pensiero e la sua arte alle battaglie per il Risorgimento.
Il #eriodo tra il 1815 e il 1857 costituisce il momento fondamentale della sua sta"ione creativa, in
*uesti anni, infatti, e"li com#one "li Inni sacri 618157558, dedicati alle #i9 im#ortanti festivit! del
calendario litur"ico 6Il nome di Maria,Il Natale, 4a Passione, 4a 3isurrezione, 4a Pentecoste8 e le
odi civili Maro 18!1" colle"ata ai moti risor"imentali #iemontesi, e Il cin#ue maggio $18!1%, in
occasione della morte di Na#oleone. Ne"li anni com#resi tra il 181: e il 1855 com#one due tra"edie
di ar"omento storico, Il conte &i 'armagnola e A&elc(i.
)ontem#oraneamente, in scritti di natura sa""istica, c(iarisce le sue idee sulla #oesia, c(e deve
#ro#orsi un fine educativo e #er *uesto deve #artire dalla realt! e com#letare con limma"inazione
la storia 6lutile #er isco#o, il vero #er so""etto, linteressante #er mezzo8.
$orte di *ueste convinzioni, decide di scrivere un romanzo storico, nascono cos- I promessi sposi.
Il romanzo, iniziato nel 1851, con il titolo di 1$ermo e 4ucia2, viene #u&&licato una #rima volta nel
1857 con il titolo 1Gli s#osi #romessi2 ma (a la redazione definitiva solo nel 18;'+;5. Il successo
dello#era immediato e straordinario0 Manzoni diviene con il com#imento dell<nit! dItalia nel
18:', senatore del re"no.
4a sua vita #rivata #er= col#ita da molti lutti, la morte di /nric(etta nel 18>>, #oi della madre
Giulia e di otto dei suoi dieci fi"li0 nel 18:1 muore anc(e la sua seconda mo"lie ?eresa Borri
%tam#a.
A##artato, ma #arteci#e de"li eventi sociali contem#oranei, ra##resenta #er la cultura italiana un
#unto saldo di riferimento, Muore a Milano il 55 ma""io 187>.
I )ROMESSI S)OSI
$in"endo di attin"ere al manoscritto di un anonimo scrittore, contem#oraneo ai fatti narrati, lautore
ci introduce in un &or"o montano sulle rive del le"o di )omo, alla vi"ilia delle nozze fra due
"iovani di modesta condizione sociale, Reno *ramaglino e Lucia Mon&ella, il 7 novem&re del
1:58. Purtro##o *uesto matrimonio viene im#edito dalle minacce del si"norotto locale, un tal &on
Ro&rigo c(e, inva"(itosi della "iovane 4ucia ed avendo scommesso di farla sua, #er im#edire il
matrimonio, fa leva sul tem#eramento #auroso e servile del curato del #aese, &on Abbon&io. .a
*uesto #rimo ostacolo iniziano le #eri#ezie dei #ersona""i, vani i #rimi tentativi di o##orsi al
so#ruso attraverso il ricorso alla "iustizia 6lavvocato, il &ottor Aeccagarbugli, in realt!
strumento dello##ressore8, vano il soccorso dellardente pa&re 'risto+oro 6il ca##uccino, #adre
s#irituale dei due "iovani8, vano il tentativo di ricorrere al matrimonio 1#er sor#resa2 durante la
cosiddetta notte de"li im&ro"li0 #er salvarsi dalle insidie di don 3odri"o, ai #overetti, 3enzo, 4ucia
e la madre A"nese, non resta c(e la fu"a.
.a *uesto momento i due #romessi s#osi restano #er #i9 di due anni se#arati. 3enzo dovre&&e
trovare rifu"io in un convento di ca##uccini a Milano, ma, coinvolto nei tumulti di %an Martino,
"i! tanto se sfu""e alla "iustizia e trova ri#aro nel &er"amasco #resso un cu"ino. 4ucia, os#itata con
la madre in un convento di Monza, viene tradita #ro#rio da ,ertru&e, la suora c(e doveva
#rote""erla, e, conse"nata ad un #otente tiranno, lInnominato, c(e si assunto lim#e"no di
ra#irla #er conto di don 3odri"o. Ma sullanimo del fosco si"nore linnocenza di 4ucia o#era una
straordinaria emozione, c(e lo aiuta ad a##rodare ad un radicale cam&iamento di vita, da o##ressore
diventa un &enefattore de"li o##ressi. 4ucia, salva, trova #rotezione nel cardinale -e&erigo
.orromeo ed accolta da una co##ia 1dalto affare2, &onna )rasse&e e &on -errante, i *uali la
conducono a Milano.
Gi! a *uesto #unto nellinvenzione entrata la storia, sia con le vicende milanesi 6il tumulto di %an
Martino c(e vede una folla inferocita dare lassalto ai forni #er la mancanza di "rano8, sia con la
#resenza di #ersona""i storici, come il cardinale Borromeo.
Ma nella #arte centrale i fatti storici (anno uno s#azio #i9 am#io e im#ortante, la carestia, la "uerra
e la peste coinvol"ono intere #o#olazioni, oltre ai #ersona""i del racconto.
Per un lar"o s#azio restano isolati e assenti dalla trama i due #rota"onisti e #adre )ristoforo, fatto
allontanare dal convento di Pescarenico dove dimorava, dai mane""i di don 3odri"o0 ma la #este,
mentre stravol"e e annulla ra##orti materiali e sociali, contri&uisce al ritrovamento di tutti i
#rota"onisti, 3enzo, lasciata Ber"amo, si muove in cerca di 4ucia, e arriva a Milano *uando il
conta"io al colmo. Al lazzaretto ritrova #adre )ristoforo c(e manifesta "i! i se"ni della malattia,
ritrova don 3odri"o morente e, finalmente, do#o unan"osciosa tensione, ritrova 4ucia viva e salva.
4ultimo ostacolo, il voto di ver"init! formulato dalla fanciulla nel terrore della sua #ri"ionia al
castello dellInnominato, viene rimosso da #adre )ristoforo e, tornati al #aese, i due "iovani
ven"ono s#osati da don A&&ondio, c(e non (a #i9 motivo di temere don 3odri"o, morto a causa
della #este. Gli s#osi, maturati do#o le difficolt! incontrate, sono ormai ca#aci di affrontare insieme
le #rove c(e la vita #otr! loro riservare.
Attraverso "li incontri e le #eri#ezie dei #ersona""i, Manzoni non coinvol"e il lettore solo in una
1&ella storia2, ma "li comunica un messa""io. <n messa""io sia a#erto al #essimismo c(e alla
s#eranza, il #rimo nutrito della #olemica contro la storia ufficiale, la storia dei #otenti volta alla
vittoria dellutile e delle"oismo, il secondo &asato sulla fede reli"iosa e so#rattutto sulla forza della
carit! o#erosa, ca#ace di offrire esem#i di redenzione e misericordia su&limi.
4a scelta de"li umili come #rota"onisti della vicenda conferma *uesto messa""io e il fatto di
adottare il #unto di vista della realt! 1dal &asso2, consente di non attri&uire im#ortanza ai ra##orti di
#otere, ma ai valori #i9 autentici, ca#aci di dare senso alla vita interiore e alles#erienza civile di
o"ni uomo.
%ul #iano del lin"ua""io, il romanzo riveste un ruolo esem#lare nella nostra letteratura, in *uanto
lautore (a elevato a lin"ua letteraria la lin"ua delluso, il #arlato, mentre "li altri scrittori si
servivano ancora del modello lin"uistico offerto dal @oca&olario della )rusca, istituito nel 1:15.