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immaginiamo una Messina in mezzo al Mediterraneo cos come Shakespeare se la poteva

immaginare: esotica, viva, crocevia di magheggi, che avrebbero fatto di una festa nuziale il
complicato intreccio per una giostra degli intrichi. Immaginiamola seguendo con le orecchie la
parlata di quei personaggi che, nel vivo di un dialetto carico di umori e ambiguit, dipana le trame
di una vicenda originariamente semplice, ma dai risvolti complicatissimi Immaginiamo che tutto
ci! sia il frutto di un carattere tipicamente mediterraneo, se non propriamente siciliano, ed ecco che
potremo anche credere, anche solo per una volta, che "illiam Shakespeare, di Stratford, sia potuto
essere quel tale Michele #gnolo $lorio %rollalanza partito in fuga da Messina &oich' non c() nulla
di pi* meravigliosamente siciliano che il poter complicare, da un dato semplice, una vicenda fino a
farla diventare surreale +cco, questo Troppu trafficu ppi nenti ) il modello eterno di un carattere
terribilmente semplice, come quello siciliano, che ama complicarsi l(esistenza in un continuo
arrovugliarsi su se stesso,
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&iccola :iblioteca 0scar
ANDREA CAMILLERI
GIUSEPPE DIPASQUALE
TROPPU TRAFFICU PPI NENTI
#rchetipo siciliano della pi* nota commedia
Molto rumore per nulla
di "illiam Shakespeare
0S%#-M03/#/0-I
; <=>> #rnoldo Mondadori +ditore Sp#, Milano
I edizione &iccola :iblioteca 0scar gennaio <=>>
IS:3 ?@ABAAB=CBD=D=EBE
8uesto volume ) stato stampato presso Mondadori &rinting Sp# Stabilimento 3SM F %les G.3H
Stampato in Italia &rinted in ItalI
Introduzione
Michele #gnolo Go MichelangeloH $lorio G%rollalanza dal lato materno o, come alcuni manoscritti
tramandano, ScrollalanzaH, nato probabilmente nel >EDC, di origine quacchera, visse parte della sua
vita sfuggendo alle persecuzioni religiose, approdando via via nelle isole +olie, a Messina, a
4enezia, a 4erona, e infine in Inghilterra, prima a Stratford on #von e quindi a 2ondra
$u autore di molte tragedie e commedie ambientate nei luoghi suddetti, che dimostrava di ben
conoscere, cos come dimostrava di ben conoscere la lingua italiana e il teatro italiano, nonch' di
avere una buona dimestichezza con la scena italiana #lcune sue opere rinvenute sembrano essere la
versione originaria di altre ben note opere attribuite a Shakespeare, come Troppu trafficu ppi nenti,
scritta in messinese, che potrebbe essere l(originale di Molto rumore per nulla di Shakespeare,
apparsa cinquantanni dopo
$uggendo con la famiglia, $lorio si trov! a vivere per un certo periodo a 4enezia, ove pare che un
suo vicino di casa, moro, uccidesse per gelosia la propria moglie Su ispirazione di questa storia
scrisse una tragedia, cos come Shakespeare scrisse successivamente Otello.
Sempre fuggendo per la persecuzione religiosa, arriv! a Stratford, ove fu ospite di un oste guitto e
ubriacone, forse parente della madre, che lo prese a benvolere come figlio, soprattutto perch' gli
ricordava il proprio figlio, "illiam, che era morto 2(oste prese a chiamarlo affettuosamente con
quel nome # questo punto bastava tradurre in inglese il cognome della madre Gda J%rolla lanzaK o
Jcrolla la lanciaK in Jshake the speareK o Jshake speareKH ed ecco il nuovo cognome JShakespeareK
3asce cos "illiam Shakespeare, non pi* perseguibile come quacchero fuggiasco, ma costretto a
tenere il mistero sulla sua vera identit e le sue origini $orse l(oste suo parente era gi un
%rollalanza che aveva tradotto il suo cognome, per cui il compianto figlio gi si era chiamato
"illiam Shakespeare
3elle ricostruzioni biografiche successive il grande drammaturgo verr ritenuto essere il terzo degli
otto figli di Lohn Shakespeare 4enuto improvvisamente dal nulla, senza luogo n' data di nascita, e
impostosi prepotentemente, soprattutto a 2ondra, alla ribalta quale drammaturgo e attore, genera
presto curiosit e scalpore, che lo inducono ad accentuare il mistero, per non essere scoperto dai
suoi persecutori 8uesta la teoria sostenuta da alcuni eminenti studiosi
+ se davvero Shakespeare fosse sicilianoM %i piacerebbe, per spirito di patria, poterlo credere, ma la
storia, si sa, non la si fa coi JseKN .uttavia immaginiamo una Messina in mezzo al Mediterraneo cos
come Shakespeare se la poteva immaginare: esotica, viva, crocevia di magheggi, che avrebbero
fatto di una festa nuziale il complicato intreccio per una giostra degli intrichi. Immaginiamola
seguendo con le orecchie la parlata di quei personaggi che, nel vivo di un dialetto carico di umori e
ambiguit, dipana le trame di una vicenda originariamente semplice, ma dai risvolti
complicatissimi
6na lingua fatta di suoni, non udibili nella contemporaneit del dialetto siciliano odierno, ma
ricalcata su prestiti linguistici antichi: allazzarari Jcagionar piaghe o feriteK che si traveste nel
lessico lazzu Gdal francese lacet e latino laqueus), che significa JlaccioK, Jlacciuolo per catturare
uccelliK, s da diventare in bocca a /on &etru Prima di murri, vi vedr allazzaratu damuri!, che
traduce l(inglese I shall see thee, ere " die, loo# pale $ith love!.
%ome anche farfasiarisi che sposa i due lemmi JfarfanteriaK GJbugiaK, JingannoK eccH efas Glat
tardo nel significato di JparlareKH, significando Jfarsi ingannare con false veritK 3ella battuta di
:orracciu: %a afarifarfasiarisi di &na vergini favusa!.
Immaginiamo che tutto ci! sia il frutto di un carattere tipicamente mediterraneo, se non
propriamente siciliano, ed ecco che potremo anche credere, anche solo per una volta, che "illiam
Shakespeare, di Stratford, sia potuto essere quel tale Michele #gnolo $lorio %rollalanza partito in
fuga da Messina &oich' non c() nulla di pi* meravigliosamente siciliano che il poter complicare,
da un dato semplice, una vicenda fino a farla diventare surreale Moravia amava marcare con
2eonardo Sciascia la differenza tra un siciliano e un milanese: un milanese tende a rendere
essenziali anche le cose pi* complesseO un siciliano, diceva Moravia a Sciascia, rende complicate
anche le cose pi* semplici
+cco, questo Troppu trafficu ppi nenti ) il modello eterno di un carattere terribilmente semplice,
come quello siciliano, che ama complicarsi l(esistenza in un continuo arrovugliarsi su se stesso
Il trafficu diventa articolato e contorto gioco di corte, di cortiglio, di umori e affari d(amore che
riempiono l(anamorfico esorcismo del tempo nei confronti del cupio dissolvi.
Ma questo intrigo ) figlio dell(inganno, che celebra ogni istante del suo esaltante incedere
all(interno dei cuori degli innocenti Gvedi +ru e %laudiuH 2a cui innocenza ) fatta salva nel chiuso
della propria solitaria fanciullezza, ma si perde di fronte alla responsabilit di amarsi
P un gioco dell(antiamore che ShakespeareQ%rollalanza vuole raccontarci P un gioco di un mondo
che qui noi vogliamo raccontare 6n mondo collocato nell(esotico di un tempo senza storia,
nell(esotico di una storia senza luogo: Messina appollaiata nel meridiano di :aghdad, con il suo
crocevia di contaminazioni In questo mondo amori e disfide si trafficano tra una guerra e l(altra
$acendo e disfacendo anime e onori come si intrecciano i passi di un sirtaki esercitato
8uesto mondo permette tutto: amore, che diventa, col cambio di luce della verit Guna luna malefica
che svela una +ru, non +ru, sul balcone a tradire %laudiuH, inimicizia e odio 2(amicizia che si gioca
nell(inganno di due amici amanti G:iatrici e :inidittuH che si ritrovano amanti per uno scherzo
goliardico della loro corte 6na morte che non ) morte, ma che diventa tale agli occhi di un novello
#dmeto, che pu! riamare la sua +ru solo a patto di vederla altra da quella che egli credeva fosse
6n mondo, insomma: il mondo, insommaN
Solo dentro questo continuo cambio di orizzonte, solo dentro questo continuo cambio di regole si
pu! definire la vita: quella che noi perseguiamo, ma non ) maiO quella che noi viviamo senza mai
perseguirla 6n trafficu perpetuo che ci conduce eternamente al nenti.
#ndrea %amilleri 1iuseppe /ipasquale
Post scriptum: S, certo, ci sembrava uno scherzo, un gioco di una notte di fine estate, avere
ritrovato nelle polverose casse di un teatro il testo che qui leggerete + forse lo era .raduzione o
originale che fosse, il signor %rollalanza ci aveva lasciato una storia animata da figure che si
esprimevano in una lingua arabeggiante, castigliana e siceliota insieme, che ci restituiva la parlata di
quei personaggi nati vivi nella fantasia di un poeta Il nostro ) stato un mero intervento di
trascrizione affinch' le parole del :ardo di Messina fossero consegnate per sempre alla memoria dei
futuri lettori
Ma, per quanto l(eroica fatica di trascrivere questa storia ci sia costata quanto un lavoro di
creazione, tuttavia ci siamo chiesti quale potesse essere la fatica del lettore che non conosce appieno
la lingua siciliana %os, chi volesse, potr trovare in appendice, in traduzione italiana, il testo scritto
da un tale "illiam Shakespeare, che cambiava il Troppu trafficu ppi nenti in Much 'do a(out
)othing.
Troppu traffici ppi neriti
Testo attri(uito a messer Michele 'gnolo *lorio +rollalanza,
archetipo, pare, dellillustre testo Molto rumore per nulla
dietro la cui figura dellautore si cela ,illiam -ha#espeare
Pir!uni
/on &etru, principi di 'ragona
/on 1iuvanni, so frati (astardu
%laudiu, giuvini signuri
:inidittu, giuvini signuri
2ionatu, guvernaturi di Missina
#ntoniu, so frati
:orracciu
%urradu
+ru, figgha di .ionatu
:iatrici, niputi di .ionatu
0rsola
Margherita
$rati %icciu
%arrubba, capu di la runda di la notti
Sorba, capurali
R3a vardia muta
R3 cancilleri
Messu
Atto pri"o
S%+3# &-IM#
2I03#.6 M+SS6 :I#.-I%I +-6
2I03#.6 /on &etru mi fa sapiri ca stasira stissa sar a Missina
M+SS6 + Rndo viniri 8uannu mi nni iva si truvava gi vicinuS
2I03#.6 8uantu nni morsinuM
M+SS6 3uddu ca fussi RmpurtantiN
2I03#.6 2(omu ca vinci senza p)rdiri omini, vinci dui voti Ma m(addunnu ora
ca /on &etru avvantaggiau Ru giuvini %laudiu
M+SS6 4antaggiu e onuri miritti $u unu de( chhiu curaggiusi Rnda l(azioni
3on ci sunnu palori ca lu possanu esplicari stu granni valuri
2I03#.6 So( ziu sar assa( cuntentu
M+SS6 8uannu ci cunsignai li littri fu cussi cuntentu ca non si potti trattinri di
lu chiancri
2I03#.6 2acrimi veriM
M+SS6 R3a sciumna di lacrimi
2I03#.6 2acrimi d(omu sunnu lacrimi di cori Megliu chiancri Rnda la gioia ca
godri Rnda lu chiantu
:I#.-I%I /ictimi Rna cosa, mastru portanutizie: 0rlandu &aladinu turnau vivu o
mortuM
M+SS6 3uddu ni sacciu sintri ccu chiddu nnomu 0rilanduS
2I03#.6 /i cui spiati, niputeddaM
+-6 Me( cugina voli Rntendri mastru :iBniBditBtu
M+SS6 #h, s, turno, cu l(argentu vivu e la lingua pronta a fari ridri
:I#.-I%I 8uanti n(ammazz!, quanti ni mangi! Rnda sta guerraM #vanti, dicitimi
quantiM &irch lu prumisi: Tu stissa eru pronta a mangiarimi tuttu chiddu ca
arriniscieva a purtari mortuN
2I03#.6 #va( niputeddaS mastru :inidittu ) sempri firriatu da la vostra lingua
8uarchi Tornu finisci ca vi firra iddu
M+SS6 Mastru :inidittu si mustrau comu omu di boni sirvizi
:I#.-I%I #h, certu, vi Tutau a svacantri la cucina di la robba stantia: stommacu
di ferru e lingua comu la raspa
M+SS6 P omu di valuri e di curaggiu, Signora
:I#.-I%I P omu di valuri e di curaggiu cu Rna Signora, mma contru a n(ommu
com()M
M+SS6 P omu ccu l(omini, e galantomu cu li galantomini %hinu di virt*S
:I#.-I%I #ppunto, chinu, ma leggiuS dintraS
2I03#.6 3un dati Rmpurtanza a li palori di me( niputedda: c() commu Rna
cuntinua scaramuccia tra :inidittu et idda 3on passa vota ca s(incontranu senza ca
scoppia Rna biastima di lingue
:I#.-I%I Ma lu supravanzu sempri di Rna punta 2(urtima vota s(appappagn!
quattru senzi supra a cincu, sicch' sulu unu n(avi chi lo guverna 0ra suddu ca voli
mustrarisi comu ommu ca ragiuna, nun avi ca di mustrarilu ppi nun essiri scangiatu
ppi bestia #vanti, dicitimi cu cui s(accumpagnaM 0gni misi avi nova cumpagnia
d(armi
M+SS6 /averuM
:I#.-I%I 1na f)N Santu di bannera ): macari Ra so( testa cangia a secunnu chi
birritta avi RnBtesta
M+SS6 Signuruzza, nun mi pari propriu ca stu bonomu stia tra li vostri Santi
:I#.-I%I + suddu ca ci stassi dara focu a la me( chiesa #va(, dicitimi lu nomu
di lu cumpagnuS
M+SS6 %laudiu, appuntu: lu nobilissimu %laudiuS
:I#.-I%I %ielu di l(arma, l(avarra gi attussicatu cu tutta sta binidittite %hiddu
s(attacca, s(attacca e non si scutola mancu a corpi Ri lignu Mischinu %laudiu,
accuss malatu di sta tirribbuli malattia, ca nun ci basterannu dinari ppi tarisi
curari
M+SS6 Sempri amicu di 4ossignoria
:I#.-I%I 4i cummeni, amicu caruN
2I03#.6 %cu tia non c() periculu d(impazziri, niputedda mia
:I#.-I%I Si non sbotta cauru a gennaTuS
M+SS6 Ma eccu /on &etruS
S%+3# S+%03/#
/03 &+.-6 2I03#.6 :I3I/I..6
:I#.-I%I /03 1I64#33I %2#6/I6
/03 &+.-6 %arissimu 2ionatu, ma vi vuliti daveru prucurari trafficuM R6 munnu
Rnteru briga ppi scansarisi d(ogni trafficu e vui lu circati
2I03#.6 .raffici, Rnda la me( casa, mai ne tras)ru sutta li vostri simbianzi, pirch
Rna vota fiute avvissa a guvirnari la gioiaO immeci quannu 4ossia si nni v Ru
duluri resta e l(alligrizza spirdisci
/03 &+.-6 Sapiti suppurtari stu pisu ccu tutta la dignit: chista vostra figghiuzza )M
2I03#.6 #ccuss mi dissi so( matri
:I3I/I..6 %i l(avistivu a dummannariM
2I03#.6 3o, pirch non c(era periculu ca vui putivivu fari dannu, nicu
com(eravati
/03 &+.-6 .uscet, :inidittu 0ra tutti semu a canuscenza di chi omu siti, su mancu
di nicu eravati un periculu Ma fora d(ogni scherza, chista giuvine ) tutta so( patri
$elicitativi, bedda Signora, d(essiri simbianza d(un omu d(onuri
:I3I/I..6 Macari suddu ca mastru 2ionatu ) so( patri non scanciassi la so( testa cu
chidda di lu patri mancu ppi tuttu l(oru di MissinaS
:I#.-I%I #ncora sparrati e nuddu vi duna addenziaN
:I3I/I..6 0h, madonna %amurriaN #ncora vi catamiBnatiMN
:I#.-I%I 2a %amurria non p! muriri quannu mangia pani JbinidittuKS 8uannu
ci siti vu(, la 1arbateria diventa %amurriaN
:I3I/I..6 #llura la 1arbateria ) mulu favusu .utti li fimmini mi amami, eccettu
vu( Ma Tu, ca non sugnu senza cori, non ni amu nTunaS
:I#.-I%I %hi bedda sorti ppi tutti li fimmini, RnBzam avissinu a suppurtari
sfamanti curtigghiaru 8uantu a mia, megliu lu sputu di li cani ca l(amuri di l(omu
:I3I/I..6 /iu vi sarvi stu giudiziu, almenu quarchi onest(omu scamper li vostri
gastime
:I#.-I%I R3a facci comu la vostra s(ingiarma pocu di li me( gastimeS
:I3I/I..6 Scurdava ca siti bona sulu a mammalucchiri mammalucchiS
:I#.-I%I Megliu ammammaluccutu di la me( lingua che appinnicunatu di la
vostraS
:I3I/I..6 :asta cussi, ca la vostra lingua ) comu un furettu Mi nni vaTuS
:I#.-I%I Sempri cu la sgruppata di Rna mula finiti: vi canusciu troppu bonu,
orama(N
/03 &+.-6 Sta bonu accuss, 2ionatu Mastru %laudiu, mastru :inidittu, mastru
2ionatu vi voli tutti soi ospiti %i dissi ca ni cunnucemu armenu RnBmisi, e iddu preTa
ca lu tempu sia cchi* longu, e Tu cridu ca parra ccu cori
2I03#.6 2u putiti giurari senza tema di essiri sperBgiuru /' 0on 1uvanni.)
2assativi riveriri, Signuri, ca la vostra riconciliazioni cu vostru fratuzzu mi obbliga
verso di vui
/03 1I64#33I 0bbligatu, cu avi paroli non ni sparda, ma vi ringraziu
2I03#.6 $aciti strata, /on &etruM
/03 &+.-6 Sempri a latu Ri 4ossia
G3esciono tutti, meno :inidittu e %laudiuH
%2#6/I6 Matruzza santa, d(addunasti di la figlia di 2ionatuM
:I3I/I..6 #ddunatu, no, la taliaiN
%2#6/I6 3on ti pari Rna giuvani cussi timorataM
:I3I/I..6 Mi spii ppi sapiri lu vera, o pirch voi ca t(arrispunnu da :inidittu
odiafimminiM
%2#6/I6 3o, parra supra o( seriuN
:I3I/I..6 R3verit, mi pari troppu vascia ppi Rna lode auta, troppu scura ppi Rna
lode pulita, e troppu nica ppi Rna lode granili %histu sulu pozzu diri: si fussi fatta a
nautra manera, nun fussi bedda, ma siccomu ) com(), allura Run mi piaciN
%2#6/I6 Sempri a garrusiari /immi chi pensi, daveruN
:I3I/I..6 .e la devi forsi accattariM
%2#6/I6 3un ci bastassi un tesoro ppi accattari sta gioia
:I3I/I..6 R3ca comuM %u tutta la so( custodia Ma si seriu o babbii cuntannu a
mia di %upidu cu l(occhiu di linci a caccia di lepri, o 4ulcanu addivintatu falignamiM
%hi musica stai sunannuM
%2#6/I6 P la fimmina cchi* duci mai vista prima d(ora
:I3I/I..6 3on portu ancora lenti, eppuri non mi n(adBdunai di chiddu ca dici So(
cuscina, idda s ) bedda, cchi* bedda, comu maTu rispettu a gennaTu 0h, ti voi forsi
maritariMN
%2#6/I6 %apaci di essiri tradituri, s(idda Run fussi me( muglieri
:I3I/I..6 /io SantoN Ma c() intra a stu munnu un ommu, ca dicasi tali, capace di
portare Rn cappeddu senza passari ppi beccuM /ovr! muriri cu la gana di vidiri un
sessantuttinu schettuM 4attnni, e si ti voi Rnchiaccari, pripariti a passari li santi
duminichi a rumpiriti li cabasisi GTrasi 0on Petru.) .i cerca /on &etru
S%+3# .+-5#
/03 &+.-6 :I3I/I..6 %2#6/I6
/03 &+.-6 %hi vi mcina Rnta lu stomacu ppi non trasri Rn casaM
:I3I/I..6 Si 4ossia mi forza a diriS
/03 &+.-6 .i lo cumannu ppi pattu di sangu
:I3I/I..6 Sintisti, conti %laudiu, Tu sugnu Rna tomba, ma ubbligatu, ) veruN,
sfurzatu, a diriS R3ciammatu ), cottu, Rmprenafinestri, fissatu, Rnnammuratu /i cuiM
m(addumanna 4ossia 2a palora ) curta: +ru, la figliuzza di 2ionatu
%2#6/I6 Si fussi cussi, lu fattu ) chinuN
:I3I/I..6 %om() lu cuntuM $* e non f*, Rnzama( sarN,
%2#6/I6 Si lu me( cori non ) leggiu, Rnzama( diversu sia
/03 &+.-6 #menN Si l(amati, la picciliddra lu merita
:I3I/I..6 &arrati cussi ppi farimi spalisari
/03 &+.-6 1na f), dicu chiddu c(haTu RnBcoriN
:I3I/I..6 1na f), macari TuN
/03 &+.-6 Lu macari, Signuri, supra la duppia f) e lu duppiu onuri
%2#6/I6 %hi l(amu, lu sentu
/03 &+.-6 %h() digna, lu sacciu
:I3I/I..6 %he non mi capcito comu la si pozza amari, n' comu ni sia digna, )
Rpinione che mancu lu focu putissi abbrusciari: putissi muriri, pirsuasu di ci!N
/03 &+.-6 R3faccia a la billizza siti sempri bistimiaturi
%2#6/I6 + si pirsuadi a forza iddu stissu
:I3I/I..6 %hi Rna fimmina m(ava sgravatu, rendo grazie, chi m(ava crisciutu, la
ringraziu allu stissu moduO ma che supra la testa m(avissinu a sunari li corna da
caccia, Tu libiro d(ogni obbligu tutti li fimmini di lu munnu + datusi che non ci fazzu
lu tortu di fidrimi di quarcheduna, m(arricanusciu lu sacrusantu dirittu di non
fidarimi di nTuna + lu fini, ppi cui far! la megBghiu fini, sar vviri schiettuN
/03 &+.-6 &rima di muriri, vi vedr! allazzaratu d(amuri
:I3I/I..6 /i raggia, di fami o di malannu, Signuri miu, d(amuri no /timi prova
che l(amuri mi sdisangua cchi* assa( di quantu m(allinchi Rna bona bivuta, sulu allura
cavtimi l(occhi cu la penna d(un poeta, e mittitimi avanzi la porta di lu burdello cu
la Rnsinga: # lu %upidu ciecu,N
/03 &+.-6 Si mai rinnigariti la vostra riligioni, vi faremu Rna statua
:I3I/I..6 Si mai lo far! appizzatimi Rnda n(arvulu comu merca ppi lu tiru a
segnu
/03 &+.-6 %i dissi l(acqua a petra: dammi tempu ca ti perciuN
:I3I/I..6 Internatimi dintra Rn manicomiu
/03 &+.-6 .oru sarbaggiu s(ammanza
:I3I/I..6 2u toru sarbaggiu poti essiri, ma non lu saggili :inidittu Si cussi fussi
Rncumatimi li corna Rnfrunti e pinnitimi Rna scritta ca recita: %ca viditi :inidittu, la
bestia chi pigli! mugghieri,
/03 &+.-6 :onu tempu e malu tempu non dura tuttu Ru tempu &accamora caru
:inidittu, itivinni Rndi mastru 2ionatu e dicitici c(allu scuriri saremu alla so( tavula
:I3I/I..6 &pi purtari st(imbasciata sugnu bonu, per! m(arraccumannuS
%2#6/I6 S alla 4ergine Santissima &riparatu e scrittiN Rnda la me( casa, si
l(avissiS
/03 &+.-6 S lu sei di luglio 4ostru fizziunato :inidittu
:I3I/I..6 1arrusiati, garrusiati: lu caiccu di li vostri ragiunamenti fa acqua &rima
di cabasiari sti formuli antichi, passativi Rna manu supra la cuscienzaS Signuri
G3esciH
%2#6/I6 Mio nobilissimu /on &etru, vi vulissi addumannari RnBsirviziu
/03 &+.-6 2(affettu ca ti portu ) un devotu lacch): facci scola e iddu sapr sirviriti
comu megliu t(aggrada
%2#6/I6 Signuruzzu, 2ionatu avi figli masculiM
/03 &+.-6 3onsi, sulu +ru avi ppi figlia: unica erede .i piaci, %laudiuM
%2#6/I6 8uannu mi ni Tva a fari la guerra, ora finuta, Tu la taliava ccu l(occhi di
surdatu e m(addilizziava Ma l(opra di purtari a lu fini non mi dava licenza d(amariB
la: ora, per!, ca turnai, ca li pinzeri di la battaglia adBdivintaru pruvulazzu, Rnda lu
cori s(alluppatanu disii duci e tangilusi, ca in prifettu accordu mi ciuscianu quant()
bedda +ru, e mi parranu di comu l(amassi macari prima di Tri alla guerra
/03 &+.-6 +cculu lu Rnnamuratu: mastru affannu cu Rna ciumana di palori Si hai
Rnta lu cori sta bedda carusa addeva lu sentimentu %a cu so( patri ci parru Tu: e iddu
ti la dar +ra chista la tila di lu to( ricamuM
%2#6/I6 %hi galanteria c(aviti ni dari add enzia all(amuri di cui arricanusciti la
faccia grevia #vissi tissutu di cchi* ricamu la storia sulu pirch lu focu d(amuri non
vi parissi stimpuraniu
/03 &+.-6 %ala lu ponti quant() largo lu ciumi &iglia la bonasorti quannu arriva
:onu ) tutto chiddu ca poti serviri all(uopu: pirdisti la testa, Tu trover! rimediu:
ricitir! la to( parti Rnfaccialatu, e far! RnBmodu ca +ru mi crida %laudiu: Rnda lu pettu
ci svacantu lu me( coriO cu la forza e l(impetu di li ditti d(amuri Rnchiaccher! li soi
sensi, ppi poi parrari cu so( patri #ll(ultimu idda sar to(N #vanti, damuni versu
S%+3# 86#-.#
2I03#.6 #3.03I6
2I03#.6 #llura, frati miuN 6nni ) vostru figlia, me( niputedduM #llestiu la
musicaM
#3.03I6 Sta facennu granni trafficu &er!, sentimi frati, t(haTu a dari Rna nova ca
mancu ti la poT Rnsugnari
2I03#.6 :onaM
#3.03I6 :ona nova suddu ca beni finisci: la fazzuni pari bona Senti chista:
mentri ca lu principi /on &etru e lu conti %laudiu passiavanu Rnda lu me( Tardinu,
n(omu di fiducia Rntisi di comu lu principi /on &etru appalisava a %laudiu d(amari la
vostra figliuzza e me( niputedda +ru, e chi stanotti stissa ci si voli dichiarari duranti
lu festinu, inoltri, suddu ca idda accunsenti, volisi venri a spiegari macari ccu 4ossia
2I03#.6 %hiddu ca vi lu cuntau avi senziuM
#3.03I6 #ssa( Si vuliti ve lo chiamu Rmmantinenti
2I03#.6 3onsi, facemu cuntu ca si tratta d(una fantasia, finu a chi non addiventa
materia 3on di menu ni vogliu dari lingua a la me( figliuzza, di modo che non
s(arritrovi scognita all(occasione ca la cosa fussi vera Iti vui stissu a Rnfurmarila
S%+3# 86I3.#
%6--#/6 /03 1I64#33I :0--#%%I6
%6--#/6 Signuruzzu, di unni vi veni sta malincunia cussi granniM
/03 1I64#33I 2a scasciuni ) granni, la malincunia ) fora misura
%6--#/6 #viti a pazientali
/03 1I64#33I # che pr!MN
%6--#/6 Si non ppi la guarigioni, almenu ppi Rna mattana cchi* filosofica
/03 1I64#33I + tu, natu sutta l(influssu saturninu, mi vUi sumministrari rimediu
morali a mali mortali 3un mi pozzu ammucciari darreri a RnBcrivu:
m(ammalincunisciu cu scasciuni, e non fazzu la vucca a risu ppi li garrussiati di
l(autri
%6--#/6 1nas, ma calati TuncuS 4ossia ) troppu manifestu %untrastati troppu
apertamenti vostru frati: mancu avi ass ca trasistivu novamenti Rnta li soi grazi:
l(arvulu non s(accippa senza bonu tempu :ona cugliuta cu bona staciuni
/03 1I64#33I &pi mia fussi megliu essiri RnBciumi salvaticiN ca rosa lisciantrina in
grazia so(O stimu assai cchi* essiri disprizza tu d(ognunu, ca canciari natura ppi futtiri
amuri Suddu ca non si poti diri di mia ca sugnu ruffianu onestu, non si poti nigari ca
sugnu furfanti francu Mi stannu RnBfiducia quannu haTu la musser, e m(affrancami
quannu m(hannu carzaratu &irch suddu fussi francu azziccassi li denti, s(avissi
libert facissi li vantaggi mei 2assatimi stari e disiati nun canciari la me( natura
%6--#/6 + pirch non aumintati la rennita di la vostra tinturiaM
/03 1I64#33I &ensu a chistu tuttu lu Tuornu %ui veniM %hi novi porti, :orracciuM
:0--#%%I6 4egnu da lu festinu 2ionatu offri RnBtrattamentu di re ppi lu principi
vostru frati e v(informu ca c() principiu di matrimoniu
/03 1I64#33I P bonu ppi macchinarici supra RnBprogettu fitusuM 8uali babbu si vota a
lu suppliziuM
:0--#%%I6 MizzicaN P lu giuvini aiutanti di vostru frati
/03 1I64#33I %ui, lu dilicatu %laudiuM
:0--#%%I6 Iddu
/03 1I64#33I %laudiu, fattu di l(angiliN + cu ) la puddastraM
:0--#%%I6 MizzicaN +ru, figlia et eredi di 2ionatu
/03 1I64#33I &uddastra smaliziata, chiddaN 4initi, tutto ) pani giustu ppi lu vilenu di
la me( vucca 4uatri dui mi siti divotiM
%6--#/6 $inu a muriri, Signuri
/03 1I64#33I #muninni a lu fistimi: la mia Rbidienza aggiarna l(alligrizza di li
fistanti #h, si lu cocu la pinsassi comu a mia Lemu a vidiri chi putemu fari
:0--#%%I6 Sempri cu 4ossiaN
Atto !econdo
S%+3# &-IM#
2I03#.6 #3.03I6 :I#.-I%I +-6
2I03#.6 Ma unni ) /on 1iuvanniM
#3.03I6 R6n l(haTu vidutu
:I#.-I%I Maria, chi faccia acida avi 3un lu pozzu taliari ca mi abumica lu
stommacu ppi n(urata sana
+-6 %hi timpiramentu malincusu
:I#.-I%I 2(ommu prifettu sara Rna Rmpastata tra iddu e :inidittu: unu pari pittatu
e non spiccica palora, l(autra pari piciliddru muccaloru ca sdona la testa
2I03#.6 #llura, mit lingua di mastru :inidittu Rnda la vucca di /on 1iuvanni, e
mit malincunia di /on 1iuvanni Rnda la faccia di :inidittu
:I#.-I%I Luncitici Tammi e peri a modu, caru ziu, cu la vursa bella china F RnB
cristianu cussi putissi Rncantari qualunqui fimminaS sempri chi arriniscissi a trasiri
Rnta li so( grazii
2I03#.6 %omu ti voi accasari ccu sta lingua, niputedda miaM
#3.03I6 P troppo RncagnusaN
:I#.-I%I .roppu Rncagnusa e cchi* assa( chi Rncagnusa: dici lu pruverbiu: #lla
vacca Rncagnusa /iu manna li corna curti, ma a chidda troppu Rncagnusa /iu non ni
manna ppi nenti
2I03#.6 #llura, datusi ca si cussi, poi stari senza cornaN
:I#.-I%I #lluraN Si /iu non mi manna marituN Sta grazia l(addumannu matina e
sira /iu, RnBmaritu cu la varvaN Meglio durmiri supra RnBghiommiru di lana
2I03#.6 #ttroviti RnBmaritu cariota, lisciuS
:I#.-I%I %ussi lu vestu di Signurina e lu portu ccu miaN %ui teni la varva ) pocu
cchi* ca RnBnuviddu, RnBcacanaca, e cui non l(havi ) menu d(un omu 2(unu non )
bonu ppi mia e l(autruS non sugnu bona Tu Megliu muriri schetta e purtari allu
Rnfernu li scimmie baggiani di lu sautavanchi
2I03#.6 #llu Rnfernu voi TiriM
:I#.-I%I 3o, sulu Rrifinu alla porta: cussi dd lu santu /iavuluni ccu li soi corna
di beccu mi dici: R3da la casa di lu Signuri vattinni :iatrici, RnBcielu, cc non ) locu
ppi fimmini schetti, Lu ci lass* li scimmie baggiani e curru Rnda lu paradisu unni
San &etru mi fa vidiri tutti li scapuluni ppi putirimi straviari tuttu lu Tornu
#3.03I6 /' 2ru.) # tia, niputedda, m(arraccumannu di Rscutari sulu a to( patri
:I#.-I%I R3ca certu: lu cumannamento di me( cugina ) chiddu di prunarisi e diri:
%omu piaci a 4ossia, patri, # pattu ca sia RnBbeddu pileri, cugina, se no, ci dici:
%ommu piaci a mia, patriN,
2I03#.6 $igghia, teni a menti li palori mei: si lu principi ti Rncuraggia, sai chi
cosa arrispunniri
:I#.-I%I Suddu ca la musica sgarra, cugina, non sapranno civittiari a tempu Si
lu principi ) ziccusu, tu ci dici ca ogni cosa va a misura e ci arrispunni cu muvimentu
cadinzatu Senti a mia, +ru, filiari, accasarisi e pintirisi, sunnu comu la giacona, la
pavana e la gagliarda: fari la curti ) ardenti e lestu comu la giaconaO maritarisi ) la
pavana pumpusa e dicurusaO di poi veni lu pintimentu ca si Tetta a maci maci ni la
gagliarda ppi sautari lesta lesta ni la tomba
2I03#.6 7aT lu gnegnu finu, niputi mia
:I#.-I%I 7aTu l(occhi boni, zieddu: la chiesa l(arricanusciu macari ccu lu scuraN
2I03#.6 .rasinu l(ospiti, taciti postu
S%+3# S+%03/#
/03 &+.-6 +-6 0-S02# #3.03I6 :I#.-I%I :I3I/I..6
/03 1I64#33I :0--#%%I6 %2#6/I6
/03 &+.-6 Madonna, RnBgiru di danza ccu RnBamicu di cori
+-6 #bbasta cch firriati ccu galantaria, taliati a modu, e nun prununziati
palora, allura s, lu fazzu di cori lu gira, speci quannu mi gira ppi alluntanarimi
/03 &+.-6 %cu mia comu custodiM
+-6 Suddu ca mi far gana, vi lu dir!N
/03 &+.-6 + quannu vi far gana di dirimilluM
+-6 8uannu lu vostra aspettu mi far dilizia /iminiscanzi ca lu liutu sia
comu lu fodera
/03 &+.-6 2u me( travistimentu ) lu tettu di $ilemuni: 1iovi, statini certa, ) Rnda la
casa
+-6 #llura ) mascara di pagghia
/03 &+.-6 &arrati leggiu, si parrati d(amuri
0-S02# 4(arricanusciu, siti mastru #ntoniu
#3.03I6 3onsi, vi sbagliati
0-S02# 4i cataminati comu fa #ntoniu
#3.03I6 $azzu la mimarla di #ntoniu, ma nun sugnu #ntoniu
0-S02# 4i cataminati cussi mali ca nun putissivu scimmiari #ntoniu suddu ca
nun fussivu #ntoniu #vanti, basta, v(arricanusciu
#3.03I6 3o, no
:I#.-I%I /icitimi cui vi lo rivel!M
:I3I/I..6 3onsi, pirdonati
:I#.-I%I Mancu cu siti, mi vuliti diriM
:I3I/I..6 &pi camora, noN
:I#.-I%I %hi sugnu sdingusa e chi pigliai l(arma di lu libru di li centu cunti
cuntenti, chistu vi lu dissi cerBtamenti mastru :inidittu
:I3I/I..6 + cui )M
:I#.-I%I #h s, lu canusciti troppu bonuN
:I3I/I..6 3onsi, RnBparolaN
:I#.-I%I 3on vi fici arridriM
:I3I/I..6 Ma com(), dicitimi
:I#.-I%I P lu buffimi di /on &etru, zanni, pasquinu riddiculu, cummidianti
catonzu ccu l(unicu pregiu di sapiri Rmmintari Rncridibili trazzi # la genti farfallera ci
piaci, e la so( doti Run ) lu sbriu, ma la malacrianBsa &irch poti addivertiri, ma
macari fari acchianari la musca, tant() ca chiddi c(arridunu prima, lu vastunanu
dopu %ertu ca stasira ) Rndo cunvitu: avvissi gana d(aviriccillu d(avanzi
:I3I/I..6 8uannu ca mi lu fannu accanuscri ci far! Rna illazioni precisa di chiddu
ca diciti
:I#.-I%I S, cuntaticillu: cussi sparer quattru papalaBi supra di mia, e se nTunu
ci arridi o ci fa casu iddu si far pigliari da la luna e Run tasta mancu Rn vuccuni
#muninni, seguitamiN lu ballu
:I3I/I..6 Suddu ca ni porta a bonu portu
:I#.-I%I Mansan! ) la prima turnata vi lass*
/03 1I64#33I 0rama( ) papali: me( frati si pigliau d(amuri ppi +ru e s(acutuff! ccu so(
patri, ppi spiegarisi %hidda mascara cui )M
:0--#%%I6 P %laudiu, si vidi di comu si catamina
/03 1I64#33I 4ui siti :inidittu, veruM
%2#6/I6 %i lu RnzirtastivuN
/03 1I64#33I Sapitimi sentiri: 4ossia ) strittu di me( frati /on &etru Iddu persi la
testa ppi +ru: ppi favuri pirsuaditilu cchi non ) cosa, troppa ) la differenza di casata
Siti galantomu
%2#6/I6 %ui vi lu dissiM
/03 1I64#33I 2(arricchi mei: l(haTu Rntisu giurarici amuri eternu
:0--#%%I6 Macari Tu: ci diciva ca si la maritava stasira stissa
/03 1I64#33I $orza, a lu banchettu
S%+3# .+-5#
%2#6/I6 :I3I/I..6 /03 &+.-6 :I#.-I%I 2I03#.6 +-6
%2#6/I6 %i arrispunneva cu la vucca di :inidittu, ma l(aricchi di %laudiu
sintivanu malanova /on &etru la filia ppi la so( causa #micu e vardati, speci Rnda li
cosi d(amuri %ori nammuratu parrati ccu la vostra parraBta, occhi persi ppi l(amuri di
Rna bedda giuvini vidiBti zoccu putiti pirch lu sinsali di l(amuri ) tradituri :iddizza )
mavara, e ccu li so( fatturi la fidi di l(amuri addiventa malefica #ddiu, +ru
:I3I/I..6 %laudiuM
%2#6/I6 /i personaN
:I3I/I..6 4eni ccu mia
%2#6/I6 &pi unniM
:I3I/I..6 R3sino a lu primu salici pinnenti ppi li toi quistioni %omu ti la porterai
la curuna di duri, comu la curuna d(un ebreo o comu fascia di codda .rova lu modu
pirch lu principi t(araff! la bedda +ru
%2#6/I6 Si la goda
:I3I/I..6 &arri comu Rn vuTaru ca vinniu la vestia 3un te lo figuravi stu sirviziu
da lu principiM
%2#6/I6 2assimi Tri
:I3I/I..6 P inutili dari corpi all(urbigna doppu ca si futteru li dinari
%2#6/I6 4istu ca tu non ti nni vai, mi nni vaTu Tu
G3esciH
:I3I/I..6 &overa scaccia margi Rnsanguinatu, ora ti vai a Rntani tra li TunchiS Lu,
per!, nesciu pazzu ca :iatriBci mi accanusci Rnfaccialatu e non voli arricanuscirimiN
2ubuffuni di lu principi #hN #bbeniaggi ca cussi mi nomina pirch sugnu RnBcori
cuntentuM #va( :inidittu, mancu tu mi pariN 3uddu havi chista Rpinioni di mia
:iatrici raggiata e zotica com(), si senti la aggina di l(universu e spara supra di mia
cussi Mi far! pronta a la minnita
/03 &+.-6 #viti, putacasu, vistu lu conti %laudiuM
:I3I/I..6 &pi dirila tutta, eccellenza, mi fici purtaturi di li vuci pubblica +ra
malincunusu comu Rn catoTu leggiu %i dissi, cridennu di parrari secunnu virit, ca
4ossia Rnciammar! la bedda figlia di 2ionatu + datusi ca era ancora di cchi*
lupucuviu ppi la malanova, lu vuleva cumpagnari sutta RnBsalici pinnenti ppi
fabbricarici Rna bella curuna di ciuri, o, pi* precisamenti, Rna virga, datusi ca miritassi
Rna bella fracchiata di lignati
/03 &+.-6 + ppi quali scaciuniM
:I3I/...6 &pi la curpanza d(aviri mustratu lu nidu di l(acidduzzi all(amicu ppi
farisillu arrubbariN
/03 &+.-6 Stari Rrifiducia ) ppi tia Rria curpaM 2a curpa ) di lu latru
:I3I/I..6 %omu sia sia, la virga e la giurlana ci stavinu boni: chista ppi d(iddu, la
virga ppi vui ca ci arrubbastivu lu nidu cu tutti l(aciduzzi
/03 &+.-6 Sulu ppi Rnsignarici lu cantu e di poi ricuinsignarili a lu ligittimu
patruni
:I3I/I..6 8uantu ) veru Iddiu, suddu ca si Rnsigninu a cantari siti davero RnB
galantomu
/03 &+.-6 #scutatimi, Rmmeci: Madonna :iatrici Tastimia cuntra di vui pirch lu
so( ca 4aleri, a lu fistimi, ci dissi chi la sparrati
:I3I/I..6 Si m(arridduciu RnBcaTule e RnBcammisaNM Macari la mascara ca purtava
si stava annurbuliannu &asquinu, bruffuni, pata, babbignu, milenzu et autri
Rmproperi mi diciva, senza sapiri ca lu cavaleri fussi Tu 0gni palora era n(azziccata
di pugnali Suddu ca lu so( ciatu fussi commu lu vilenu di la so( lingua, sara capaci
d(ammazzari l(aria di l(universu sanu 3un la maritassi mancu suddu c(avissi tutti li
trisori d(#damu prima di lu piccatu originali #llu Rnfernu ) lu locu unni poti stari
bonaO finu ca resta Rnda stu munnu ccu idda ci sunni sulu putiferi e scunauassi
/03 &+.-6 +ccu ca veni
:I3I/I..6 4ossia cumanna quarchi sirviziu RnBcapu o munnuM %i vaTu a piglia( lu
nettadenti di la riggina 2iBsabetta, o RnBpilu di la varva di lu 1ran %aniO o voli ca ci
fazzu RnBimbasciata a li &igmei di l(#frica, tostu ca Rncuntrarla di facci: mi duna RnB
imbasciataMN
/03 &+.-6 3onsi, :inidittu, vogliu ca stai cc
:I3I/I..6 4ossia mi duna RnBpiattu Rndigestu Madama lingua nun la digirisciu
G3esciH
/03 &+.-6 4initi, Signura: vi pirdistivu lu cori di mastru :inidittu
:I#.-I%I R3Bvirit, Signuri, iddu mi lu desi Rmprestitu quannu Tu ci dava RnB
cangiu dui cori in locu d(unu sulu + datusi ca poi fici carti favusi ppi RmpussisBarisi
novamenti di lu me( cori, 4ossia dici beni ca lu persi
/03 &+.-6 2(aviti suttamisu, Signura, propria suttamisu
:I#.-I%I &pi non mittirimici sutta Tu, ca nunca mi putissi arritruvari matri di figli
babbi Ma pinsati a %laudiu: vi lu purtava secunnu lu vostru cumannu
/03 &+.-6 %hi c(), contiM &irch siti cussi accupusuM
%2#6/I6 3on accupusu, Signuri
/03 &+.-6 Malatu, annuncaM
%2#6/I6 Mancu
:I#.-I%I 2u conti non ) malatu e mancu accupusu, n' gaiu, n' cu saluti: ) sulu
giarnu, giarnu F cu granni decora F ma giarnu di gilusia
/03 &+.-6 2a vostra spiegazioni ) pricisa, Signura mia, quantunchi senza
scasciuni #vanti, %laudiu, la filiai comu fussi la to( pirsuna: +ru ) pigliata &arrava
puru cu lu patri so(, chi accunsintiva $erma lu Tornu ppi lu matrimoniu, ni la gloria
di /iu
2I03#.6 %onti, pigliativi dalli me( manu la figliola mia, Rnsemmula a li sustanzi
me( /on &etru cumminava l(accordu, e la divina grazia binirica: #men,
:I#.-I%I &arrati, conti, tocca a vui
%2#6/I6 2u missaggeri cchi* bravu di la cuntintizza ) lu silenziu: poca cosa
fussi la filicit suddu ca dicissi quant() granni Signura, cussi comu vui siti mia Tu
sugnu vostra 4i donu lu me( cori, e chistu scangiu mi Rmbriaca
:I#.-I%I #vanti cugina, parra, masan! vasatillu cussi non parra cchi* mancu
iddu
/03 &+.-6 .initi sempri RnBcori allegru, SignuraN
:I#.-I%I R3ca s, Signuri, e ringraziu /iu di esseri sempri scampata a tali
affanni /iu, la famiglia s(allargaN .utti, foracchi mia, piglianu mari tu 0ra m(assettu
Rnda n(agnuni e mi mettu a banrtiari: 0hilal, mi vogliu maritS,
/03 &+.-6 4i lu trovu Tu, Signura :iatrici
:I#.-I%I 4ossia havi fratuzzu ca v(assumigliaM 4ostru patri fici nasciri mariti
nobilissimi, sulu ca Rna giuvini li putissi avvicinari
/03 &+.-6 4uliti a mia, SignuraM
:I#.-I%I Sulu suddu ca mi prucurati n(autru ppi li Torna non fistivi 4ossia )
troppo di lussu ppi purtarilu tutti li Torna &irdonati 4ostra 1razia, ma mi piaci diri
papalati
/03 &+.-6 #vissi enormi dispiaciri di lu vostru silenziu 2(alligrizza la vistiti bona:
di certu nascistivu cu la luna ridenti
:I#.-I%I 3onsi, Signuri, ppi daveru, pirch me( matri santiavaO per! c(era Rna
stidda ballarina e forsiS %ugini, ccu lu beni di /iuN
2I03#.6 3iputedda, piglia tivi cura di chiddu ca vi dissi
:I#.-I%I #llura mi licenzili, ziu %u lu primissu di vostra grazia
G3esciH
/03 &+.-6 P Rna fimmina aviusa
2I03#.6 3un avi natura grevia: forsi sulu quannu dormi, ma mancu, pirch me(
figlia mi dici ca suventi, quannu ca sogna sonni cuvii, s(arrusbiglia e arriri
/03 &+.-6 %onti %laudiu, quannu li magnificarmi li vostri nozziM
%2#6/I6 /umani stissu Senza lu matrimoniu l(amuri sta appizzatu a lu zancuni
2I03#.6 2uned, figliu me(, luned: di cc a ottu Torna ) lu tempu nicissariu a li
priparativi
/03 &+.-6 + siaN %laudiu, non ti sfirniciari: lu tempu ci voli e non passir
addichiannusi 4ogliu Tttari manu ad una di li cchi* granni fatichi d(+rculi:
Rnciammarari :inidittu e :iatrici Mi piacissi arrinesciri di cumminari chistu
allaccili, ma necessito di la vostra cunBnivenza, secunnu comu Tu stissu vi dir!
2I03#.6 $ati cuntu ca ci sugnu, macari s(avissi a perdiri lu sonnu ppi dudici
nuttati sani
%2#6/I6 Macari Tu, Signuri
/03 &+.-6 + tu, bedda +ruM
+-6 Si non ) cosa scunvinienti, mi vogliu adopirari macari Tu ppi truvari a
me( cugina bonu maritu
/03 &+.-6 + :inidittu nun ) malu partitu, anzi havi tanti meriti: d(animu nobili e
di sicura onist 4i dir! comu cunzari vostra cugina ppi Rnnammurarisi di :inidittu
Lu ccu lu vostru aiutu sapr! traffichiari cu :inidittu, ca mancu lu so( timpiramentu
lestu e vummicusu potr scansari l(amuri ppi :iatrici 4initi ccu mia ppi canuscri
l(allistimentu
S%+3# 86#-.#
/03 1I64#33I :0--#%%I6
/03 1I64#33I #llura ) cussi %laudiu si marita a +ru
:0--#%%I6 Lu ci pozzu mettri Rmpincimentu
/03 1I64#33I 8ualunqui Rntoppitu o Rmpicimentu mi dar saluti: sugnu malatu d(odiu
contru a iddu 2i so( cuntrasti, sunnu l(accordi mei %omu lu voi scunsari stu
matrimoniuM
:0--#%%I6 R3da la manera cchi* malefica, ma cussi mucciata da parri onesta
/03 1I64#33I %omuM
:0--#%%I6 Lu, comu sapi 4ossia, mi godu li favuri di Margherita, la dama di casa
di +ru
/03 1I64#33I #lluraM
:0--#%%I6 #d un(ura tarda di la notti, Tu la pozzu fari affacciari a la finestra di la
cammara di la patruna
/03 1I64#33I Si, ma unn() la faidda ppi abbruscian lu matrimoniuM
:0--#%%I6 2a tinturia ) cosa vostra Ltivinni Rndi vostru frati /on &etru, e nun vi
risparmiati di pirsuadirilu quantu sbaglia facennu mari tari %laudiu F chi stimati fora
d(ognunuN F ccu Rna caTorda svrigognata comu a +ru
/03 1I64#33I %cu quali tistimunianzaM
:0--#%%I6 %ussi bona da putiri gabbari lu principi, fidduliari %laudiu, cunsumari
+ru e ammazzari 2ionatu %umanna autri sirviziM
/03 1I64#33I 0gni cosa pozza fari dannu
:0--#%%I6 #llura allatativi ccu /on &etru e lu conti %laudiu /icitici di essiri a
canuscenza ca +ru s() Rntriscata ccu mia .ragedia ti Rna firnica ppi tutti dui F comu
avissivu a cori l(amuri di vostru frati, chi fici stu matrimomiu, e lu bon nomu di lu so(
amicu F lu quali F vui diciti F va a fari farfasiarisi di Rna vergini favusa, pirch vui
l(aviti Rncagghiata ccu Rn autru Iddi vorrannu tuccari ccu manu: vui allura li purtati
sutta la finestra di la so( cammara /d ci sar! Tu, ca mentri smanu Margherita, la
chiamu ccu lu nomu di +ru F chi sar luntanata ccu RnBpretestu %ussi lu viziu di +ru
avir l(aspettu di la virit, e lu matriBmoniuS ventu
/03 1I64#33I #ugurarmeli lu peTu: Tu far! l(opira, tu la priparazioni ccu ordini
0cchiu, e sarai primiatu
:0--#%%I6 4ossia ustinativi Rnda la calunnia, Tu non mi vrigogner! di la me(
spirtizza
/03 1I64#33I 4aTu a canuscri lu Tornu fissatu ppi li nozzi
S%+3# 86I3.#
:I3I/I..6 /03 &+.-6 %2#6/I6 2I03#.6 :I#.-I%I
:I3I/I..6 Mi fa meravighia di commu RnBomu, garrusiannu n(autru ca si catamina
sbilencu sutta li stiddi di l(amuri, doppu tanti risati supra li babbiati di l(autri,
addiventa iddu stissu lu capru spiatoriu di li so( gabbi, inciammarennusi d(amuri:
cussi ) %laudiu 2u canusciva quannu autra musica non c(era ca chidda di piffari e
tammuri 0ra voli sentiri sulu friscaletti e ciarameddi R3a vota sapiva parrari latinu e
duru, da omu cuncretu, da surdatu: ora pari RnBmastru di cirimonia ca abbersa li palori
comu piatti Rnta la tavula &utissi Tu stissu mutari dirizioni e taliari lu munnu ccu
occhi d(accussM %ui sapi, ma criBdu di noN %a l(amuri mi putissi stracanciari Rnda Rna
cozzula di Missina, putissi essiri: ma finu a chiddu mumentu nun sar! cussi
baggianu R3a fimmina ) bedda, me ne cumpiaciuN 3(autra ) saggia: me ne
cumpiaciu ancoraN 3(autra ancora ) virtuusa, ancora me ne cumpiaciu Ma fino a
quannu tutti li finizi non si sarannu Rncuntrati Rnta lu pettu di Rna fimmina sula, non
una sula fimmina avr locu Rnda li me( grazii /anarusa avi ad essiri, chistu ) certuO
pusata, o nun n(avemu a parrariniO virtuusa, o nun ci perdu tempuO bedda, si no, nun
la taliuO duci o mancu la sdinguO nobili, annunca nun ci spennu dinari #vi a sapiri
parrari, sunari, ancora megliu, e li capiddiS di lu culuri ca voliS #hN 2u principi e
mastru d(#muriN M(ammucciu
/03 &+.-6 2u vidisti unni s(ammucciava :inidittuM
%2#6/I6 %omu lu falcu vidi lu cunigliu
/03 &+.-6 :onu %arissimu 2ionatu, ma chi daveru daveru pinsati ca vostra niputi
:iatrici spasima ppi mastru :inidittuM
%2#6/I6 #h, sMN G# parti.) $orza ca lu saccu ) prontu F 3on mi cridiva ca sta
fimmina si putiva Rnciammari di qualchedunu
2I03#.6 Mancu Tu Ma la cosa Rncridibili ) ca si sia Rnciammata propriu di
mastru :inidittu, ca pareva di nun lu putiri patiri
:I3I/I..6 %hi sentuM 2u ventu ciuscia cussiM
2I03#.6 1naf), Signuri, nun sacciu chi diriS idda l(ama comu Rna furia: cosi di
l(autru munnuN
/03 &+.-6 Ma forsi babbia
%2#6/I6 &oti essiri
2I03#.6 Scansatini, Signuri, babbiariM Mai focu granni cussi veru, comu chistu
ca mustra :iatrici
/03 &+.-6 + quali sunnu li signali di stu focuM
%2#6/I6 /' parti.) Lttati l(armi, ca lu pisci gnisca
2I03#.6 8uali signali, SignuriM Sta dd, assittataS me( figlia me lo cunt!S
%2#6/I6 %ertu, certu
/03 &+.-6 %omu, comuM Mi sentu pigliatu da li turchiN Mi cridiva ca lu so( cori
fussi Rna furtizza Rmincibili a la furia di l(amuriN
2I03#.6 Macari Tu mi cridiva cussi Speci chiddu di mastru :inidittu
:I3I/I..6 Mi putissi pariri Rna garrusiata si non parBrassi unu comu 2ionatu
&irsuna retta ), iddu non li fa certi babbiatiN
%2#6/I6 /' parti) 1niscau, forzaN
/03 &+.-6 + mi dici Rna cosa: :iatrici s(appalesau ccu :inidittuM
2I03#.6 R3ca qualiN Supporta patimentu gravi pirch nun lu voli fari
%2#6/I6 S, a vostra figlia :iatrici dissi: /opu avirilu sdiliggiatu, comu pozzu
rivilarici chi l(amuM,
2I03#.6 4eru ) 2u dici ogni vota ca ci veni l(arma di scrivirici Rna littra: ogni
notti vinti voti, si susi, si catamina, scrivi, scrivi, scriviS e poi nenti, non s(arrisolvi
Me( figlia mi cunta tutti cosi
%2#6/I6 &oi cadi Rnginucchiuni, chianci, s(ad danna, si batti lu pettu, si strazza li
capiddi, preTa, Rmpreca, Rmplora: :inidittu duciN /iu santu, comu pozzu suppurtari
sta penaN,
2I03#.6 %ussi, cussi, me( figlia me lo cunta Sta smania la pigli! a tal puntu ca
+ru si scanta ca pozza cummettiri quarchi pazzia
/03 &+.-6 $ussi bonu, suddu ca :inidittu ni vinissi a canuscienza, macari ca
:iatrici nun si voli appalisari
%2#6/I6 # chi pr!M %ussi ci babbia supra e la metti RriBcruci ancora cchi* assa(N
/03 &+.-6 Suddu ca lu facissi, saria di Rmpiccarilu /da fimmina cussi duci, cussi
virtuusa
%2#6/I6 + di senziu finuN
/03 &+.-6 In tuttu, salvu chi si Rnciammarau ddi dda testa fina di :inidittu
2I03#.6 8uannu lu giudiziu e l(amuri cuntrastanu ndintra Rna figura cussi
dilicata, ) sempri l(amuri ca vinci
/03 &+.-6 #h, si fussi Rnciammarata di mia, l(avisBsi Rmpalmata subitu, a dispettu
di li malalingua di lu munnuN /iciticillu a :inidittu, di grazia, e sintemu chiddu ca
voli fari
2I03#.6 4i pari Rna bona pinzataM
%2#6/I6 +ru cridi ca :iatrici ni poti muriri, pirch dici ca murir suddu ca iddu
nun avr ad amarila, ma dici puru ca avr a muriri idda stissa tostu ca palisarici
l(amuri, ma dici puru ca murir ddu voti suddu ca idda si duvissi palisari a sua vota,
chiuttostu c(alleggerirN d(un puntu l(urdinaria smarmanicaria
/03 &+.-6 + bonu faN :inidittu ) santu ca nun sudaN 2u canusciti chi malu carattiri
avi
%2#6/I6 P omu di bella prisenza, per!
/03 &+.-6 %ertu, e macari sapi vestiri
%2#6/I6 # vulirila diri tutta, ) macari Rna testa fina
/03 &+.-6 8uarchi votaS
%2#6/I6 S e macari omu di valuriS
/03 &+.-6 S tantu ca sapi Rndividuari di pricisu unni ca si cumbatti Rna sciarra ppi
putirila scansari lillu lilBlu 0mu timuratuS
2I03#.6 .imuratu pirch amanti di la paci, annunca avissi a cuntrastari sia timuri
chi trimuriS
/03 &+.-6 .imuratu Rnda la guerra, chinu d(arma Rnda li garrusiati # lu bon cuntu,
mi pigliu Rna collira ppi vostra niputi P megliu Rnfurmarilu :inidittu di l(amuri di
:iatriciM
%2#6/I6 3on ci dicemu nenti 2(amuri si sapr cunsumari a forza di
ragiunamenti
2I03#.6 3onsi, si cunsumer prima lu cori
/03 &+.-6 Sintemu chi avi da diri vostra niputi &acBcam(ora facemu chi la cosi si
metta a modu # :inidittu ci vogliu beni, mi piacissi ca ccu RnBbonu esami di
cuscienza putissi cumprenniri ca iddu a :iatrici nun la merita
2I03#.6 Signuri, si ni vulemu avvantaggiari, lu pranBzu ) sirvutuN
%2#6/I6 /' parti.H Si non casca cussi Rnd a la riti non sar! bonu mancu ppi
Rnzirtari l(ura ca sona lu campanili
/03 &+.-6 /' parti.) 0ra bisogna stenniri la riti macari ppi :iatrici: chistu compitu
di vostra figlia ) 2u divertimentu sta quannu l(unu sar cunvintu ca l(autru l(ama Mi
vogliu godiri la scena, sar Rna cunversazioni tra dui surdi /iciamu a :iatrici ca lu
venga a chiamari ppi lu pranzu
:I3I/I..6 3on mi pari Rna babbiata, parravanu supra Ru seriu, la virit ci la dissi
+ru &ari ca cumpatiscinu da povira fimmina, ora ca lu focu di l(amuri ppi mia )
granniS ppi miaM :e(, m(avissi a sdibitari S, s, lu saccu chi Rpinioni hanu di mia:
dicinu ca mittissi la nasca all(aria suddu ca sapissi chi idda mi ama: dicinu chi idda
putissi muriri tostu ca darimi RnBsignali d(amuri # maritarimi non ci pensu, ma nun
vogliu fari lu superbu: chiddu c(ascuta tanticchia di esami certi voti non guasta
/icinu ca ) bedda: ) veru, lu pozzu tistimoniariO virtuusa, Rnca certu, nun lu pozzu
nigariO saggia, ppi amari a mia nun poti chi essiri cussi, macari si non ) prova di
senziu granni chistu, ma mancu Rna fuddia, pirch macari Tu mi putissi Rnciammarari
di :iatrici M(abbuffunierannu pirch sempri Tu haTu abbuffuniatu supra lu
matrimoniu Ma chi veni a diriM 3un cangia a l(omu lu pitittuM &rima ci piaci la carni
e poi lu pisci + unu s(avissi a straviari dalla sua naturali Rnclinazioni sulu ppi quarchi
lingua di fora, quarchi risatedda o quarchi mala sintenzaMN 8uannu ca diceva ca
vuleva muriri schettu, crideva di nun putiri ristari vivu finu a lu Tornu di lu me(
sposaliziu + poi, :iatrici ) fimmina piacenti, e gi mi pari d(avvisari quarchi segnu
d(amuriS
GV.rasi :iatriciH
:I#.-I%I %ontru lu me( vuliri, mi mannarunu a cumunicarivi ca lu pranzu )
sirvutu RnBtavula
:I3I/I..6 4i ringraziu ppi la pena ca vi pigliati, bella :iatrici
:I#.-I%I +ssiri ringraziata nun mi pinia cchi* di quantu pinia a 4ossia
ringraziarimi: si avissi statu cussi greviu farilu, nun .avissi fattu
:I3I/I..6 #nnunca l(imbasciata vi fici piaciliM
:I#.-I%I %ertu, comu lu cuteddu ziccatu Rnda lu cannarozzu di Rna ciaula Ma
4ossia non avi fami Statimi bonu
G3esciH
:I3I/I..6 #hN %ontru lu me( vuliri, mi mannarunu a cumunicarivi ca lu pranzu )
sirvutu RnBtavula, 2a cosa ) di duppiu sensu +ssiri ringraziata nun mi pinia cchi*
di quantu pinia a 4ossia ringraziarimi, %omu suddu ca avissi dittu: J0gni pinseru ca
mi pigliu ppi vui ) cchi* leggiu di Rnu ringraziamentuK :estia, sono una bestia si non
l(amu una cussi, Rnferracanu sugnuN %urru a prucurarimi lu so( ritrattu
Atto terzo
S%+3# &-IM#
+-6 M#-17+-I.# 0-S02# :I#.-I%I
+-6 Saggia Margherita, curri RnBcasa, c() me( cugina :iatrici ca fa
cunvirsazioni ccu lu principi e %laudiu %iciuliaci Rnda l(aricchi ca Tu e 0rsola semu
cca ca starmi sparriannu supra di iddaO dicci ca hai sintutu li nostri palori, e
cunvincila ad ammucciarisi dietru Rna pergola Idda, curiusa com(), s(ammuccier
ppi ascutari la nostra cunversazioni %histu tu hai a fari: vidi di farilu bonu e poi ni
lassi sule
M#-17+-I.# 2a fazzu arrivari in un fiat, statini certaN
+-6 0rsola, ascutimi bona: quannu chi arriva :iatrici, nuatri passiannu di
supra e d(abbasciu avemu a parraru sulu e sulamenti di :inidittu 8uannu ca lu
nomu, tu lo dovrai vantari e ludari purtannulu a li setti cieli Lu, ppi la me( parti, ti
far! lu cuntu di comu iddu ardi d(amuri ppi :iatrici 2a fileccia birbanti di %upidu
filiccia alla prima palora /Trasi 3iatrici e si ammuccia.) #ccumincia, arriva :iatrici
comu Rna paunedda nivaloraS
0-S02# 2a cosa cchi* appassiunanti di la pisca ) vidiri comu lu pisci gnisca a
l(amu Stati tranquillaS Ma siti sicura ca :inidittu nutrica stu focu granni ppi
:iatriciM
+-6 %ussi dicinu lu principi e lu me( zituN
0-S02# + v(affidarunu lu misteri di diricillu vui a iddaM
+-6 Sissi, ma Tu li cunvinceva, si beni volinu a :inidittu, di lassarilu
cummattiri cu stu patimentu d(amuri senza farini palora cu :iatrici
0-S02# + pirchM $orsi chiddu galantomu non merita RnBlittu dignu e filici comu
chiddu ca poti attuccari a :iatriciM
+-6 0h, /iu di l(amuriN :inidittu merita tutti li fortuni di lu munnu, ma la
3atura non fici mai cori di fimmina cchi* superba di chiddu ca avi :iatrici Sdingu e
gabbu ci allucianu Rnda l(occhi, sdiltggianu tuttu chiddu ca talianu, e lu talentu ca avi,
stima essiri superiori a chiddu ddi l(autri 3on sapi amari, n' poti aviri Rnta la menti
lu sensu o la fantasia di l(amuri: avi troppu preTu di idda stissa
0-S02# %oncordu, concordu Suddu ca sapissi di l(amuri di :inidittu si ni
farebbe troppu gabbu
+-6 8ualunqui omo, ppi quantu saviu, nobili, giuvini e piacenti, ci duna
siddiu: suddu ca era chiaru e biunnu lu pigliava ppi Rna fimminaO suddu ca era brunu,
diciva ca la natura aveva fattu l(ornu bruttu e malu furBmatuO suddu ca era unu ca
parrava assa( diciva ca era Rna bannera Ro ventuO suddu ca stava mutu, ci pareva Rna
petra di mulinu ferma Idda rivota ognunu ppi lu peTu latu, ammuccia alla virt* e alla
virit chiddu ca meritanu onest e valuri
0-S02# R3a nomina cussi brutta non ) bona
+-6 3onsi, non ) bona, ma ccu ci lu dici a :iatriciM Si lu facissi fussi capaci
d(anniricarimi cu li soi gabbi finu a farimi dari ppi pazza #llura, ppi mia, :inidittu
poti muriri RnBsuppilu RnBsuppilu, comu lu focu sutta la cinniri, e si poti cunsumari
Rnda lu so( vrodu Megliu muriri cussi ca tra li gabbi di :iatrici
0-S02# Ma sintemu almenu chi avi a diri 3un vuliti parrarici ccu vostra
cuginaM
+-6 3onsi, nonsi .ostu mi ni vaTu Rndi :inidittu, e ci dugnu assistenza di
palora di modu ca ci pozza mettiri Rna petra supra #nzi, ci mettu puru Rna calunnia
picciliddra picciliddra ppi Tettari Rna malaBluci supra :iatrici: parola maligna Tetta
vilenu supra lu cori
0-S02# 0h, cussi ci faciti tortu granni 2a stimati cussi svintata da ripudiati RnB
galantomu raru comu a mastru :inidittuM
+-6 -aru e unicu ) sulu %laudiuM
0-S02# 3on ) ppi cosa, ma :inidittu ppi figura, purBtamentu, valuri e senziu avi
Rna nomina assa( cchiu granni
+-6 R3Bverit ) vuci ca curri
0-S02# Sta nomina si la vusc! macari prima d(avirilaS Ma quann() ca sariti
maritata, SignuruzzaM
+-6 /a dumani, ppi sempri 4initi, vi vogliu mustrari certi abiti di cirimonia
e sapiri qual ) megliu vistiri dumani
0-S02# /' parti.) Statini certa, ) Rntrappulata
+-6 /' parti.) Suddu ca cussi ): l(amuri ) figliu di mastru piriculuO ora fa
muriri cu la tagliola ora cu lu stilettu
G3escinuH
:I#.-I%I #hi, comu mi friscanu l(aricchi + suddu ca fussi veruM %ussi vegnu
cunnannata ppi la superbia e lu sdinguM 4ia, via di cca sdingu maleficu, superbia
sdilingusa 3Tuna gioTa fa lu vostru curteu + tu, :inidittu, amami: Tu l(ammansisciu
stu cori sarbaticu alla manu to( amurusa: si m(ami, la me( mansuitudini ti dar animu
di stringiri Rmpignu sacru ppi li nostri cori Supra la vuci di l(autri s(accampa la mia
ca mi dici: :inidittu tu si( l(omu miritevuli di lu me( amuri
G3esciH
S%+3# S+%03/#
/03 &+.-6 %2#6/I6 :I3I/I..6 2I03#.6 /03 1I64#33I
/03 &+.-6 Mi trattegnu RnBcasa di 2ionatu insinu a lu vostra matrimoniu, %laudiu
/oppodich' me ne partir! ppi la Spagna
%2#6/I6 2assativi scurtari, Signuri
/03 &+.-6 3onsi: nun sta beni chista macchia supra lu splennuri di lu vostra
matrimoniu P comu fari avvidiri a RnBpicilliddru lu vistitu di la festa e poi
ammucciarilu allu mumenti di mettirilu Sulu a :inidittu adBdumannu cumpagnia:
spiritu allegra non mori mai + mai si fa futtiri dal birbanti %upidu Iddu lu cori,
orama(, lu teni chiara comu RnBrintoccu di campana virBgini, la lingua a lu postu di lu
battaglili, e Rndi la lingua chiddu ca avi Rnda lu cori
:I3I/I..6 R3a vota, Signuri mei, Rna vota
2I03#.6 Mi pareva di vidirivi cchi* pusatuS
%2#6/I6 Sar forsi RnciammaratuS
/03 &+.-6 Santu diavulinu, noN 3on c() goccia di lu so( sangu sensibbuli
all(amuriN Suddu ca pari greviu, veni a diri ca ci manchimi dinariN
:I3I/I..6 Mi doli RnBdentiN
/03 &+.-6 ScippatiliN
%2#6/I6 #ppinnitilu
/03 &+.-6 &rima allaciatilu, poi lu scippatiS %omu, lu duluri di denti fa suspirariM
2I03#.6 Sar RnBreuma o RnBvermi pircialusu
:I3I/I..6 %ertu, lu duluri lu guvirna cui non l(aviN
%2#6/I6 # mia, mi pari RnnammurratuN
/03 &+.-6 3on pari accilippatu da lu focu di la passioni: a menu ca non abbia
chidda ppi lu vestimentiN a la moda 0ggi alla francisi, dumani alla tidisca, oppura
tutti e dui Rnsemmula: finu a li cianchi alla tidisca, supra alla francisi o alla spagnola,
/unca suddu ca non avi focu ppi minchiati siffatti, non ) cussi baggianu d(aviri
quarchi passioni comu pinsati tutti
%2#6/I6 Suddu ca non ) Rnciammaratu di quarchi fimmina, allura li cosi
cangianu .utti li matini leva pruBvulazzu da lu cappeddu: chi veni a diriM
/03 &+.-6 %i fu Rndo varveriM
%2#6/I6 3onsi, ma lu giuvinu di lu varveri fu a la so( casa, e ora l(onuri Rnticu di
lu so( varvarottu allinchi palli ppi lu Tocu
2I03#.6 Sissi, senza la varva pari cchi* giuviniN
/03 &+.-6 + viditi comu arricria l(aria ppi lu ciauru di li zimbetti ca adopira: veni
a diriS
%2#6/I6 4eni a diri ca lu cacanidu, menzuculu giuvinazzu ) Rnciammaratu di
bruttu
/03 &+.-6 &apali papali ) lu signali di Rna granni malancunaria
%2#6/I6 Ma quannu mai si faceva rasariM
/03 &+.-6 + quannu mai ciaurava cussiM
%2#6/I6 %ertu, ora lu Tocu di la so( lingua s(arrunchi! comu la corda di lu liutu
scrudato: cumannatu a pidali sonaN
/03 &+.-6 +h s, la diagnusi ) di fava Tanca: a li curti: ) annuciddatu, cottu,
Rnciammatu, RnnammuratuN
%2#6/I6 Mi pari d(accanusciri cui si Rnciammariu di idduN
/03 &+.-6 Mi piacissi sapirilu: Rmprisa ca nun la caBnusciM
%2#6/I6 RMmeci sN 2u canusci troppu bonu, e cu tutBtu ca lu canusci mori di
cori ppi iddu
/03 &+.-6 .antu morta da essiri vurricata Rnda li vrazBza so(N
:I3I/I..6 :onu mi lass* lu mali di li denti ccu sti raBgiunamenti Mastru 2ionatu,
tacitimi lu preTu di veniri ccu mia, avvisi a palisarivi quarchi palora ca certi buffuni
nun potinu sentiri
/03 &+.-6 8uantu ) veru /iu, ci voli parrari di :iatrici
%2#6/I6 3on v() dubbiu alcunu +ru e Margherita fiBcinu RnBbonu travagliu,
cussi, ora, quanni li dui picciuneddi si Rncontrerannu non avrannu cchi* a muzzicarisi
la minna
/03 1I64#33I Salutamu a me( frati e patruni
/03 &+.-6 Salutamu
/03 1I64#33I 8uannu ci piaci, ci vulissi diri dui palori
/03 &+.-6 R3BprivatuM
/03 1.64#33I Siddu vi piaci, ma la prisenza di lu conti %laudiu Run( ) fora locu, pirch
la cosa lu riguarda
%2#6/I6 %hi fuM
/03 1I64#33I 4ossia avi Rntenzioni di maritarisi duBmani a matinaM
/03 &+.-6 %ertu, lu sapiti
/03 1I64#33I 3un lu sacciu, quannu sapr chiddu ca sacciu TuS
/03 &+.-6 %() quarchi RmpedimentuS avantiS parrati
/03 1I64#33I %() casu ca vui nun criditi a la me( binivulenza versu di vui: ma sintiti e
giudicati 8uantu a me( frati, vi voli beni tantu da darivi sustegnu ppi cunzari chistu
matrimonio: RnBtravagliu inutiliN
/03 &+.-6 # li curti, chi fuM
/03 1I64#33I 4inni ppi dirivilu: eS alli curtiS la carusa ) traditura
%2#6/I6 %ui, +ruM
/03 1I64#33I IddaN +ru figlia di 2ionatu, la vostra +ru, la +ru di tutti
%2#6/I6 .radituraM
/03 1I64#33I 2a palora ) acquatusa ppi tinciri lu culuri di la so( tinturia &insati a la
peTu Rngiuria, e Tu gliela Rntappu Rnda la frunti Sodi, ppi maravigliarivi sintiti li
tistimunianzi: stanotti viniti ccu mia, e aviriti prova di comu si trasi Rnda la so(
cammara macari prima di la notti di li nozzi Suddu chi ancora seguiterete ad amarila,
dumani a matina vi la maritati, ma ppi l(onuri vostru, megliu saria cambiari Rpinioni
%2#6/I6 3un ) veruN
/03 &+.-6 3on ci vogliu cridiriN
/03 1I64#33I Suddu ca siti capaci di cridiri a chiddu chi viditi, ora statu dicennu
fantasii 4initi ccu mia, v(ammustru quantu basta Sulu allura, quannu la cunta )
chiusa, rigolatevi comu pagari
%2#6/I6 Si veru ) ca stanotti l(occhi mei avrannu a vidiri cosi ppi non putirimi
maritarila dumani, allura, propriu Rnda la chiesa, Rndo menzu di la cirimonia, la
svrigogner! pubblicamene
/03 &+.-6 + Tu, suddu ca veru ), cussi comu vi desi adenzia ppi cumminari lu
sposaliziu, allu stissu modu vi sar! vicinu ppi livarici l(onuri
/03 1I64#33I 3un la vogliu Rnfamari oltri: i fatti hanu a parrari Sangu friddu Rnzino a
la mezzanotti
%2#6/I6 %hi Turnata finuta maliN
/03 &+.-6 %hi malignu Rngannu di la sortiN
/03 1I64#33I %hi svintura scanzata a tempuN 4initi, avrete la stissa Rpinioni quannu
chi avrete vistu li fatti
S%+3# .+-5#
%#--6::# S0-:# 4#-/># :0--#%%I6 %6--#/6
%#--6::# /iligenti surdati della notiM Siti genti onesta e peribeniM
S0-:# /i certu, alitramenti, putroppo, avissiro a sofferire l(iternalia salvatezza
di l(anima e di lu corpu
%#--6::# #nzi, quista sarebe una penuria da poco ppe loro, si avrebbero dato
troppo fidamente per la scascione per cuiS ehmS Rnsomma datigli le consegne,
collecaS chi ) il pi* immeritevoli di fari il capoguardiM
S0-:# 6go lo Stillungo, Signore, o 1iorgio il 3ero: sanno alleggere e
ascrivere
%#--6::# #viccinati, compagno Stillungo /iobeneditto ti ha dato una bella
nomina: avere un bello aspetto ) dono della fortuna, ma sapere alleggere e ascrivere )
dono di due fortune
4#-/I# +S
%#--6::# SilenzioN 2e haiN Sapevo gi la tua risposta :e(, be(, per il tuo piacente
aspetto, ringrazia Iddio e non avvantartene: quando queste qualificazioni sono
assuperflue tiralo fuoriS il tuo alleggere e il tuo ascrivere .u si lu cchi* Rnsensatu,
dunqui il pi* adattabile ppi fari il capoguardia dila rondaO per di cui la lanterna la
diporti tu .i consegno questa consegna: non appena di che tu avresti da vedere dei
vacabondi che vacano nella notte, tu li contieni e gli intimimidisci di fermarsi all(alt,
in nome del principe %hiaroM
4#-/I# +S
%#--6::# SilenzioN Sapevo gi la tua risposta Se uno non vuole affermarsi, lo
lasci andare, chiami la ronda dei dintorni circostanti e ringraziate Iddio che vi ha
liberato da uno dilinquente
S0-:# Se all(altol non si ferma, vuol dire che non ) un suddito del principe
GR.rasi :orracciu e %urraduH
:0--#%%I6 #hu, %urraduN
%#--6::# SilenzioN 3on rimuovetevi
:0--#%%I6 #llura, %urradu, unni sM
%6--#/6 %ca, cca, strittu a tia
:0--#%%I6 Sacramintuni, eccu pirch mi sinteva smanciariari, mi pareva d(avirici
la rugna
%6--#/6 &oi ni parramuO avanti, sintemu la storia chi mi vulevi cuntari
:0--#%%I6 Mi varagnai milli ducati da /on 1iuvanni
%6--#/6 8uali furfanteria ti pag!, cussi caraM
:0--#%%I6 Sintisti, chi fuM
%6--#/6 3enti, sar la bannera ca sbintulia Seguita
:0--#%%I6 #llura, diceva ca stanotti, secunno quantu pigliatu d(accordu ccu /on
1iuvanni, mi Rntriscai cu la dama di Madonna +ru, Margherita Mi la purtai Rnda lu
barcuni di la cammara di la so( patruni, e, chiamannula +ru mi fici dari Rna vintina di
bonanottiS nonsi, aspetta, te lo cunto a la riversaS prima t(avia a cuntari ca lu
principi %laudiu e lu me( patruni /on 1iuvanni sinni stavinu chiantati sutta la
finestra di la cammara di +ru ppi taliari a distanza la tresca
%6--#/6 + cridevanu che Margherita fussi +ruM
:0--#%%I6 Sulu dui lu cridevanu, lu principi e %laudiu, ma chiddu diavuluni di lu
me( patruni lu sapeva ca era Margherita 4oi li vileni di /on 1iuvanni, voi lu scuru,
voi la mia malantrinaria chi dava cunvalida a li calunnii di /on 1iuvanni, fattu sta ca
%laudiu sinni iva comu l(0rlandu paladinu ca persi lu senziu
%#--6::# #lto e l, in nomine del principe, siete in aresto # quanto appare qui
abbiamo ricoperto il pi* pericoloso trattenimento mai sucesso in tutto il
governatorato
%6--#/6 Signuri, ppi fauri
%#--6::# SilenzioN 4i obbediamo di venire seco noi
S0-:# SilenzioN # le matrie galere
S%+3# 86#-.#
+-6 0-S02# M#-17+-I.# :I#.-I%I
+-6 %ara 0rsola, curri e arrusviglia me( cugina :iatrici ppi prigarila di
susirisi
0-S02# 2esta, curru, Signuruzza
+-6 /icci ca veni cca
0-S02# 4a beni, curru, lesta, curru
M#-17+-I.# /averu, mi pari ca vi stia megliu l(autra
+-6 + Tu Rmmeci mi mettu chista cca
M#-17+-I.# %riditi a mia, non ) cosa, macari vostra cugina ve lo dir
+-6 Me( cugina nun capisci nenti di sti cosi + macari tu Mi mettu chista e
basta 4ulissi /iu ca lu purtasBsi cu liggirizza, pirch mi sentu RnBpisu supra lu cori
M#-17+-I.# 2u pisu avanzer ccu RnBomu supra di vui
+-6 Margherita, non t(affrunti a diri sti cosiM
M#-17+-I.# #ffruntarimi di parrari secunnu onuriM 2u matrimonio non porta onuri
macari a li pizzentiM + lu vostru maritu non ) omu onuratu macari senza lu
matrimoniuM + allura suddu ca si tratta dellu maritu ca vi acchiana supra non )
vrigogna ma filicit /umannatilu a vostra cugina ca veni
GR.rasi :iatriciH
+-6 :en livata, cugina
:I#.-I%I :en truvata, mia cara +ru
+-6 %hi fuM &irch cussi amariata di matinaM
:I#.-I%I P la sula nota di vuci ca tegnu
M#-17+-I.# #llura cantati 2estu amuriS, ca si poti cantari senza lu bassu
cuntinuu 4ui cantati e Tu ballo
:I#.-I%I %ertu, JlestaK comu siti a largarili li TammiS
M#-17+-I.# $azzu finta di non sentirili chisti allusioni
:I#.-I%I Semu all(ura ca v(avissi a truvari di gi pronta, cuginaS ahi, staTu mali
ppi daveru
+-6 &pi cosa, cugina, ppi lu vistimentu o ppi lu maritamentuM
:I#.-I%I 2a rima ) giusta, ma la palora ) avvilimentuN
M#-17+-I.# %hi forsi a navigatura non servi la stidda pulariM
:I#.-I%I Ma chi veni a diriM
M#-17+-I.# 3enti /iu duna ci! che disia lu cori d(ognunaN
+-6 #h, li guanti ca mi mannau lu conti %laudiu, senti chi ciauru
:I#.-I%I 3on sentu nenti, sugnu RnBtuppata
M #-17+-I.# R3a virgini RnBtuppata: Rna bella afflizioniN
:I#.-I%I + chistu spiritu canfuratu di unni veniM
M#-17+-I.# /a la vostra dispenza, ca la mia era sprovvista
:I#.-I%I Mi sentu maliS
M#-17+-I.# &igliativi lu bonu rimediu, si chiama +ar4uas 3enedictus, si metti Rndo
cori: ppi lu scuncertu ) lu sulu rimediu
+-6 2a voi punciri cu lu carduM
:I#.-I%I :enedictus,N &irch :enedictus,M %hi veni a diri, tu, ccu
:enedictus,M
M#-17+-I.# 3enti, nenti, sulu lu cardu binidittu %() paura ca crida ca vui siti
Rnammurata: nonsi, ppi la Madonna Santissima, non sugnu cussi baggiana ca pensu
soccu vogliu e cridu soccu pozzu, ma mancu putissi cridiri, macari suddu ca lu cori
me( vulissi cridiri a tuttu chiddu ca poti essiri cridutu %ertu, macari :inidittu era RnB
campiuni cussi, ora ) omu: giurava ca mai s(avissi maritatu, ora, si mangia la
minestra senza lastimiari %omu mutastivu frunti, nun lu sacciu, forsi taliastivu ccu
l(occhi, comu tutti l(autri fimmini
:I#.-I%I Ma comu ti curri la linguaM
GR.rasi 0rsolaH
0-S02# Signuruzza, ritirativiN 2u principi, lu conti, mastru :inidittu e /on
1iuvanni vinniru ppi purtaBrivi a la chiesa
+-6 :iatrici, Margherita, datimi versu ppi vistirimi
G3escimiH
S%+3# 86I3.#
2I03#.6 %#--6::# S0-:#
2I03#.6 %hi vuliti di mia, bon omuM
%#--6::# /iamine, signore, vorei per avere un abboccamento con 4ossia su
quarchi quistioni ca vi discerni vicinamente
2I03#.6 2estu dicitimi RnBtempu d(un 1loriapatri
%#--6::# %erto, SignUre, amen
S0-:# %onsapevoli, Signori, amen
2I03#.6 #menM Ma chi vulitiM
%#--6::# Sorba, non ) morto in senzio: cumpatitilu, ) vecchiu, senza quella
ottusit ca vulissi /iu avissi, per!, in fede mia, amen, l(onestabilit se la scrivi supra
la frunti
S0-:# 0nestabile comu qualunqui ominu vivanti comu a mia, vecchiu comu a
mia e onestabili come la mia propria pirsona
%#--6::# I parigoni sono sempri odorosiO pocas palabras, amicu, pocas palabras
2I03#.6 #mici, finemula ccu sta camurria
%#--6::# # 4ossia ci piaci di diri cossi, ma noiantri, poveri di matri e patri, siamo
le guarnizioni del duca &er!, secunno lu mio giudizioso giudizio, vengo a
rappresentarvi un pinzer!: che suddu ca Tu fusse camurriusu comu a un re, il core
della mia vita lo daria a 4ossignoria
2I03#.6 %umpresa la camurriaM
%#--6::# #vennula, di certo e senza timidezza, pirch su vostra cillenza haTu
sintuto tali sclamazioni ca l(eguali si attrova in ogni gnune, e anche se sono poviro di
patre e di matre mi compiacito con me stesso di averle od ite
S0-:# Lu macariN
2I03#.6 4ulissi sapiri chi vuliti di miaM
S0-:# /iaminaccio, Signuri, stanotti la ronda ha accalappiatu un paro di
furfantoli con la matricola che a cercarli non se ne attrovano in tutta Missina, salvo
4ossia, cillenzaN
%#--6::# &irdonatelo, Signore, ) vecchiu, chiacchiericcia RnBcontinuu: comu dici
lu pruverbiu: 8uannu veni la sira, lu senziu s(arrimina, /io ci liberi, se ne
intravedono di tutte le forme dei coloriN :en detto, compari Sorba, /io vede
intravede, provvede e stravede, e, suddu ca dui vannu a groppa di lu scieccu cavaddu,
unu avi da ristari in arreri, ppi forza o ppi inforzaBzioni Sissi, Signuri, RnBcoscienza )
galantomu, quant() veru ca ) nato per bocca di sua matre e suo patre, ma, e grazie a
/io, putroppo li omini non sono tutti egualitari, caro il mio SorbaN
2I03#.6 4eru ), amicu, comu a vui non ci n()N
%#--6::# %he volete, doni di /ioN
2I03#.6 4i lass*
%#--6::# # propositiN, Signuri, una parola: stanotti la ronda ha accalappiatu un
paro di furfantoli con la matricola, dui pirsoni poco circospetto li, e vorremmo
fussero Rinterrogati con la prisenza, RnBpersona, della sua pirsona pirsonali
2I03#.6 $acitilu e poi Rnfurmatimi sulla cunfissioni 4i lass*
%#--6::# Sar deficente accos 0ra li duvemu Rnterrogari cu tutta la
Rntellingenza c(avemu %ca ce n() bastevolmente ppi Rncastrare ogniqualunque
omino furfanti
S0-:# %ertu, ci voli cirivellu
%#--6::# SilenziuN :ada sulu di fari stenderi al dottori scrivanu tutta la nostra
scomunicazioni #lla prigioniN
Atto #uarto
S%+3# &-IM#
2I03#.6 $-#.I %I%%I6 %2#6/I6 +-6 :I3I/I..6
/03 &+.-6 /03 1I64#33I :I#.-I%I
2I03#.6 #vanti, lestu, frati %icciu: diciti lu ritu pulitu, e poi li duviri li liggiti
appressu
$-#.I %I%%I6 Signuri, vuliti maritari la fimmina prisenti ppi muglieriM
%2#6/I6 3oN
2I03#.6 &igliarila ppi muglieri, fratuzzu, maritarila tocca a 4ossia
$-#.I %I%%I6 Signura, siti cca ppi pigliari lu conti ppi marituM
+-6 SN
$-#.I %I%%I6 Si quarchidunu ) a canuscenza di quarchi Rmpidimentu ppi la vostra
unioni, lu dica Rna vota ppi sempri
%2#6/I6 + vui, +ru, sapiti cosi a mia gnotiM
+-6 3onsi, Signuri miuN
$-#.I %I%%I6 3i siti a canuscienza vui, contiM
2I03#.6 -ispunnu Tu: nentiN
%2#6/I6 %hi cosa l(omini non sunnu capaci di fari, senza sapiri chiddu ca fannuN
:I3I/I..6 %omuM SintenziM #lmenu mettini quarchiduna di cuntintizza ah, ah,,
eh, eh,, beh, bah, bih,S
%2#6/I6 R3Bmumentu, fratiN &atri, cu lu vostru cunsenzu: ) ccu lu spiritu sgraviu
e senza vinculi ca mi dati vostra figliaM
2I03#.6 2iberamenti comu mi la desi /iuN
%2#6/I6 + Tu comu pozzu livarimi l(obbligu ppi Rna rigalia cussi priziusa e
riccaM
/03 &+.-6 R3da nudda manera si non ricunsignandu lu premiu
%2#6/I6 /on &etru mi Rnsigna una nobili forma di ricanusceriza: 2ionatu,
ripigliativi vostra figliaN 3un dati chista arancia fracida a n(amicu: idda ) sulu
Rnfaccialata di l(onuri 4iditi comu arrussica, pari Rna virgineddaN /i quali pristigiu e
finzioni ) capaci di vestirisi la sperta culpa 2a vrigogna mustrata pari veniri comu
scarsa tistimunianza d(una Rnnucenti onest 4i pari, a vidirila, chidda ) sincera
RMmeci no %anusci, idda, lu focu d(un lettu vastasu: arrussica ppi scarsizza, no ppi
vrigogna
2I03#.6 %hi veni a diri, SignuriM
%2#6/I6 4eni a dire chi non mi la maritu la tappinara canusciuta
2I03#.6 %onti, si ppi mittirila alla prova, vincennu la so( picciuttanza, ci
arriniscistivu a lu prezzu di la so( virginitS
%2#6/I6 %apisciu: si mi ci curcava Tu, diciti, le saria pirdonatu lu piccatu di
smania Ma nonsi, 2ionatu: Tu mai la tentai, mancu ccu palori licenziusi #muri
legittimu, comu Rna soruS
+-6 + vi parsi diversa l(azioni miaM
%2#6/I6 $inemula ccu sta farsa 2a cummedia ) cunsumata # vidiriti pari
/iana, casta comu RnBciuri sbucciatu, Rmmeci haT lu sangu vastasu di 4enniri
+-6 %hi avi lu me( patruni, pirch sdilliria cos vaniM
2I03#.6 &rincipi, non diti nentiM
/03 &+.-6 3enti ppi aggrava ri lu sdisdoru d(a viri Tunciutu l(onestu amicu a Rna
tappinara vastasaN
2I03#.6 Sentu palori veri o ) sulu l(ecu du sonnuM
/03 1I64#33I 4eri sunnu sti palori, Signuri, e li sintiti ora
:I3I/I..6 3on pari propriu RnBmatrimoniuN
+-6 &alori veriM /iu miuN
%2#6/I6 2ionatu, Tu sugnu ccaM P lu principi chistuM P chistu so( fratiM +d ) la
facci di +ru chista facciM + l(occhi nostri sunnu propriu nostriM
2I03#.6 %ussi ), Signuri, ma chi veni a diri tuttu chistuM
%2#6/I6 $acitimi addummannari Rna cosa a vostra figlia, e vui, cu la paterna
autorit naturali, pirsuaditila di rispunniri lu veru
2I03#.6 .e lo cumannu, comu ) veru ca si me( figliaN
+-6 /iu miu pruteggimi, mi strincinu d(assediuM %hi mai volinu di miaM
%2#6/I6 &pi farivi arrispunniri a lu chiamu di lu vostru nomu
+-6 3on mi chiamanu +ruM + ccu lu poti Rnfangari ccu Rna Rngiuria
ligittimaM
%2#6/I6 +ru, lu poti fari, +ru cu lu stissu nomu ca porta poti Rnfangari la virt* di
+ru %cu cui eravati, Teri all(ura di notti, Rntriscata Rnda la vostra finestraM #llura,
suddu ca ancora siti virgini, parrati
+-6 Signuri, nuddu c(era all(ura ca vui diciti
/03 &+.-6 #llura la virginit ) pirduta 2ionatu, m(addulura ca aviti a sentiri stu
cuntu, ma, sull(onuri miu e di me( frati, e di lu stissu conti ca cca, davanti a tutti soffri
li peni di lu Rnfernu, Teri all(ura tarda la vidittimu Rntriscata ccu lu so( ganzu %histu
stissu Taliotu ni vinni a cuntari li tanti Rncontri sigreti avuti milli e milli voti
/03 1I64#33I %hi scuncertu, SignuriN %histi cosi non si potinu mancu vestiri di palori
2a lingua nun teni sufficienti dicoru ppi putirisi sciogliri senza offisa: la vostra azioni
) senza russuri
%2#6/I6 +ru, +ru, +ru: sulu mit di li to( fattizzi Rnda lu to( cori e Rnda li to(
pinzeri e avissi canusciuta n(autra +ru #ddiu, troppu bedda e troppu lurida fimmina
.u Rnnucenti scilliratizza e scillirata Rnnucenza 0gni varco di l(amuri sar Rnsirratu,
Rnda l(occhi mei lu suspicu sar patruni, ed ogni cosa bedda sar mali, comu ogni
grazia di lu munnu sar sbannuta ppi sempri
2I03#.6 8uali stilettu mi voli ammazzariM
:I#.-I%I $orza, forza cugina, non mi sveniri
/03 1I64#33I P .ura di lassarili 2(ummira ca piglia la luci suffica lu cori
G3escinu /on &etru, /on 1iuvannni e %laudiuH
:I3I/I..6 %omu si sentiM
:I#.-I%I Morta pari #iutu, ziu +ruN 5iuN :inidittuN $ratiN
2I03#.6 0h, granni Sorti, non t(arrenniri: la morti ) tila nicissaria ppi stu finali
di vrigogna
:I#.-I%I %omu Temu, cuginaM
$-#.I %I%%I6 %uraggiu, SignuraN
2I03#.6 %omu, macari l(occhi voi apririM
$-#.I %I%%I6 &irch nun lVavissi a fariM
2I03#.6 $orsi ogni cosa di la terra non le bannia lu sdidoruM $orsi eppi cori di
nigari l(affruntu di l(occhiM 3o, +ru, non turnari a viviri e a vidiri, pirch suddu mi
parissi chi ancora RnBpocu di vita vinci la to( vrigogna, Tu stissu vulissi finiri livannuti
la vita Lu Rmprecavu la natura avara ca una sula m(avia cuncessu ppi figlia 6na di
troppu, Rmmeci &irch non aviri figli bastardi: cussi ora, lurdu d(infamia, putissi
gridari: J3on ) lu sangu me(, sta vrigogna non nasci da l(occhi meiK Mia, mia,
Rmmeci ) mia, amata e rispittata, chinu d(orgoBgliu com(eraS +ru mia ca Tu miu nun
eru 0ra RnBpuzzu niuru ) la to( casa, e non basta lu mari ppi lavari li to( lurdii n' lu
sali ppi sarbari la carni to( cussi cunsumata
:I3I/I..6 Signuri, pazientati, non ci sunnu palori ppi sciogliri stu Rmbrogghiu
:I#.-I%I #h, me( cugina calunniataN
:I3I/I..6 4ui era vati ccu idda l(autra nottiM
:I#.-I%I R3Bvirit, no: ma ppi tuttu st(annu durmiva Rnzemmula cu idda
2I03#.6 2a cunvalida ) chista chi duna sustanza a lu chianu limpidu di la virit
%omu putevanu mintiri dui principi e %laudiu chi l(amava e chianciva di la so(
vrigognaM 2assatila sula, chi pozza muriri
$-#.I %I%%I6 MumentuN Signura: cu ) l(omu ppi cui siti accusataM
+-6 2u sapi cu fa dinunzia Lu, certu, noN Suddu ca Tu pratichi omu cchi* ca
lu crianza di carusa mi cunsenBta, allura lassati li peccati me( senza pirdonu &atruzzu
miu, datimi prova ca unu di l(omini siasi cunnuciutu ccu mia Rnda l(ura pruibita di la
notti, o chi la notti passata Tu avissi pututu sulu parrari ccu anima viva, e Tu sapr!
patiri lu ripudiu, l(odiu Rnzinu a la morti
$-#.I %I%%I6 %apita ca li principi svidanu lu veru in certi occasioniN
:I3I/I..6 Ma dui di iddi sunnu l(onuri fattu pirsuna Suddu ca lu senziu fu farsa
tu, allura /on 1iuvanni lu bastardu poti aviri la sula culpa: iddu sulu custruisci sulu
Rnfamie
2I03#.6 3on mi pirsuadu di nenti, orama( %histu sulu: suddu ca lu veru
dicianu, Tu la scafazzu cu li me( manu, ma suddu ca iddi l(hannu calunniata, non ci
sunnu principi o cunti bastanti: hanu a paTari lu dannu
$-#.I %I%%I6 #scutati lu cunsigliu, allura: li principi lassaru ppi morta vostra figlia
4ossia, annunca, la lassa ppi morta facennuci puri la cirimonia murtuaria .utti l(hanu
a cridiri morta
2I03#.6 S, ma a chi pr!M
$-#.I %I%%I6 Morta sar cumpatita, scasciunata, chianciuta da lu munnu santi, pirch
cussi succedi sempri a lu munnu ccu li morti %ussi macari sar ppi %laudiu, lu quali
saputu ca la puviredda morsi ppi li soi palori, lu pinzeri ci si azziccher Rnda lu senziu
e ad ogni mumentu si la trover Rnda la fantasia #llura, suddu chiddu mai l(avi avutu
Rnda lu cori, sprufunner Rnda li visciri di la malincunia, Rnzinu a malidiri lu
mumentu d(avirila Rnfamata a tortu, sebbeni iddu pinsassi a ragiuni $aciti comu vi
dicu, ca la virit sapr sbalurdiri macari la cchi* baggiana di li me( ipotisi # li peTu la
finta morti stissa putr assufficari la maraviglia ppi la so( Rnfamia
:I3I/I..6 2assativi cunsigliari di $rati %icciu, mastru 2ionatu 4ossia sapi quali
rispettu e amuri mi teninu ccu lu conti %laudiu %cu tuttu Tu mi vogliu cataminari ccu
la stissa catela e Tustizia ca usassi lu vostru cori
2I03#.6 2u duluri or ama( mi cunnuci comu lu ventu: m(affirragliu a la cchi*
nica fruscagghia
$-#.I %I%%I6 # mali estremi, rimedii estremi #vanti, viniti, forsi lu Tornu nuziali )
sulu diffirutu
G3escinu tutti, menu :inidittu e :iatriciH
:I3I/I..6 %hiancistivuM
:I#.-I%I %hiancii, e ancora chiancir!
:I3I/I..6 3on vulissi
:I#.-I%I 3on pigliativi disturbu, non lu fazzu a forza
:I3I/I..6 Mi Tocu la lingua ca vostra cugina patisci RnBsuprusu
:I#.-I%I 8uanta ricanuscenza avissi ppi cui la putissi vinnicari
:I3I/I..6 %() versu ppi pruvarivi tali amiciziaM
:I#.-I%I 2u versu c(), manca l(amicu
:I3I/I..6 + chi poti fari RnBomuM
:I#.-I%I 2(omu, tantu, vui nentiN
:I3I/I..6 Ma nenti c() chi pozzu amari supra a vuiS 4i persuadi chistuM
:I#.-I%I Mi pirsuadi quantu quarchi cosa ca nun canuBsciu bona 4i putissi diri
la stissa cosa, ma non m(aviti a cridiri %cu tuttu ca dicu la virit non cunfessu nenti
comu nenti nigu M(addannu sulu ppi me( cugina
:I3I/I..6 %hiamu /iu a tistimoni ca Tu, :iatrici, t(amu
:I#.-I%I 3un fati giuramenti, mangiativilli chisti palori
:I3I/I..6 +d Tu lo giuru supra la me( spata ca ti amu, e la fazzu manciari a ccu
dici lu cuntrariu
:I#.-I%I 2i palori sunnu sempri li stissi
:I3I/I..6 + sempri li stissi li replicu: ti amu :iatriciN
:I#.-I%I /iu mi salviN
:I3I/I..6 &pi quali scasciuniM
:I#.-I%I &irch vi l(avissi pututu diri Tu ca v(amavu
:I3I/I..6 /icitilu, allura, ccu lu cori
:I#.-I%I 4i amu ccu tuttu lu cori tantu ca non mi ni resta ppi putirivilu diri
:I3I/I..6 #vanti, addumannimi di fari ppi tia qualsiasi azioni
:I#.-I%I #mmazzati %laudiu
:I3I/I..6 Mai, /iu santu, maiN
:I#.-I%I #mmazzati a mia nun accunsintennu #ddiu
:I3I/I..6 R3Bmumentu, :iatriciS TuS
:I#.-I%I $ati cuntu ca non ci sugnu, macari su sugnu ancora cc 3on c() amuri
cussi, lassatimi Tri
:I3I/I..6 :iatriciS
:I#.-I%I &pi daveru, lassatimi stariS
:I3I/I..6 &rima datimi lu vasuni di la paci
:I#.-I%I :ellu curaggiu ppi fari la paci, ma chiddu ppi cuntrastari li nimici unni
)M
:I3I/I..6 %laudiu ) Rnnimicu to(N
:I#.-I%I $u senza meccu quannu fici calunnia, disprizz! e sdisonor! me( cuginaN
$acchinuN #h, suddu ca Tu fussi RnBomuS R3gannarila Rnsinu a lu mumentu di
l(aneddu, e poi, cu pubblica accusa, ccu pubblica calunnia, ccu feli senza coriS #h,
suddu ca Tu fussi RnBomuS lu cori ci lu manciaria Rnda la chiazza di la fera
:I3I/I..6 :iatriciS
:I#.-I%I Idda, Rntriscata ccu n(autruM :ella RnvinzioniN
:I3I/I..6 Sentimi, :iatriciS
:I#.-I%I /ucitta, +ruN R3famata, calunniataO ruvinataS
:I3I/I..6 :iatriS
:I#.-I%I &rincipi e cuntiN .istimunianza di lu principi, Rnca certuN + lu conti di la
minnulata, propriu Rna fimminedda tuttu meli #h, suddu ca Tu fussi RnBomu, suddu
c(avissi n(amicu ca vulissi essiri omu ppi miaN Ma orama( l(omu di fattu ) squagliatiN
Rnchinu, crianza, primura e divuzioniO tutti lingua e nuddu fattu Ma suddu chi nun
pozzu addivintari masculu sulu pirch haTu gana di essirilu, allura vogliu muriri di
fimmina ppi lu scunfortu
:I3I/I..6 #spetta, :iatrici, supra a chista manu Tu ti giuru ca ti amuS
:I#.-I%I Suddu ca ) veru ca m(amati, usatila ppi lu bon finiN
:I3I/I..6 .u lu cridi ppi daveru chi %laudiu fici torBtu a +ruM
:I#.-I%I Sissi, comu ) veru ca mi chiamu :iatrici
:I3I/I..6 + siaN Mi obbligu a sfidarilu 4asu li mani duci e vi lass* Sulla manu
vostra vi prumettu ca %laudiu scunter sta pena Stimatimi doppu l(azioni 0ra curriti
Rndi vostra cugina, Tu, ppi mia, haTu a diri ca ) morta #ddiu
G3escinuH
S%+3# S+%03/#
%#--6::# S0-:# %#3%I22+-I :0--#%%I6 %6--#/6
%#--6::# Sunnu prisenti tutti li contenti
S0-:# 0hil 6no scapello e un coscino per il cancilleri
%#3%I22+-I %cu sunu li RmputatiM
%#--6::# /iamine, Tu e il mio colleca
S0-:# Sicuru, ci dobbiamo Rnquisire l(esposizione
%#3%I22+-I Ma ccu sunnu li malfattura da RnquisireM &urtatili davanzi a lu
cumannanti
%#--6::# Sissi, peri di baccu, portatemeli davanzi %ompari, come vi acchiamatiM
:0--#%%I6 :orracciu
%#--6::# #scrivete: :orracciu, + vui, bel torsoloM
%6--#/6 Lu, Signuri, sugnu RnBgalantomo, e mi chiamu %urradu
%#--6::# #scrivete: Il signor galantuomo %urradu, Signori, siti servi di /iuM
%6--#/6 e :0--#%%I6
Sissi, Signuri, ni l(auguramoS
%#--6::# #scrivete che fanno li auguri a /iuO e prima ascrivete /iu,, che /iu
nun voglia ca /iu in pirsona priceda certi manicagoldiN Signuri, ha gi stato
approvato che siete poco dei pi* che fuffanti immatricolati, e ci manca proprio poco
di tali fattezze vi si acconsideri /iamine, cosa avete a rispondere a vostra difesaM
%6--#/6 /iamine, Signuri, chi non lu serrtu
%#--6::# &ropio Rn cirivello fino cost, ma ora lo avverso io 4enite qui, bel
torsolo, una parolina all(orecchio: messere, vi si considera dei fuffanti immatricolati
:0--#%%I6 Signuri, vi dicu ca nun lu semu
%#--6::# :ene, tacetevi da parti &erdio, peri di :accu, e peri di %arrubba, si
misinu d(accordu #vete ascritto che non lo sonoM
%#3%I22+-I Signor cumannanti %arrubba, chisto non ) moduO aviti a chiamare
prima la accusa chi accusa li accusati
%#--6::# R3a manera veramenti sbrighevole chista 4enga avanti l(accusazioni
/-empri a iddu stissu.) Signuri, in nomi di lu principi vi ordinu di accusare questi
omini /-empri a iddu stissu.) Signuri, quest(omino dissi che /on 1iuvanni, fratello
di lu principi /on &etru, era un tuffante Sentito ascrivete: /on 1iuvanni fufBfante,
:e(, uno spergiurato bello e buono e grazioso acchiamare tuffante il fratello del
principi
:0--#%%I6 %umannanti, TuS
%#--6::# .u mutuN &irch' la tua facciazza non mi piace appena appena, te lo dico
e non te lo dico
%#3%I22+-I %(autru dissimi l(accusatiM
%#--6::# /iamine, che aveva arricevuto milli ducati da /on 1iuvanni per cusare
Rngiustamenti Madama +ru: casu di scasso pi* lampante del mondo non c(), non c()
S0-:# %ossi, giuraddio
%#--6::# 1iuroN
%#3%I22+-I %hi autru, amiciM
%#--6::# %he il conti %laudiu, in seguitanza delle parole so(, aveva indeciso di
sdisonorare +ru davanzi alla congregazione matrimoniali e di non sposarla pi* #h,
tuffanteN 8uesto ti far accondannare all(eterna redenzione
%#3%I22+-I %hi autruM
S0-:# 8uesto ) il tutto
%#--6::# SilenzioN .utto questo ) il tuttoS questoN
%#3%I22+-I +d ) cchi* assa( di quantu pussiati nigari, Signuri Starnatina lu principe
1iuvanni partiu a mucciuniO +ru Rccusata Rnda sta manera, ripudiata propriu Rnda la
misura ditta, morta fu all(istanti di scattacori Mastru cumannanti, che l(omini sianu
attaccati e purtati da 2ionatuO Tu vi priceder! e ci far! vidiri lu Rnterrogatorio
G3esciH
%#--6::# Su, incippateli
S0-:# Incippateli alli maniS
%6--#/6 4ia, babbulonguN
%#--6::# /iu m(assista, unni ) lu cancilleriM %he ascriva di subito: :abbulongu
allo Rfficiale de lu principi, #vanti, attaccatili Laliotu di la mala &asquaN
%6--#/6 Ma leviti, sceccuN SceccuN
%#--6::# %ome, come, mi si manca di sospettoM #d un vecchio di anni comu a
miaM #h, se ci fussi cc lu cancilleri ad ammetteri per ascritto che sono uno sceccuN
&pi fortuna che ci siete voi a tistimoniari, Signuri, che sono uno sceccu: macari ca se
non si misi per ascritto, non dimenticatevi che sono uno sceccu 3o, mascarato, ligna
di ficu, no, filantropoO meno mali ca cc lo sanno tutti ora che sono uno sceccu #
miaN .ipo di rara intelligentezza, ma in ispecie un ufficiale, e quello che conta cchi*
assa( un bene astante, e quel che conta ancora di cchi* assa( un bel pezzo di uomo,
chi a Missina non se n(attrovanoO uno sperto di la liggi, che ti accredi, e macari
bastevole riccamente, che ti accredi, e uno con dei rovesci tumuttuosi, e che ha due
toghe, e intorno tutta roba di bella fattoria 4ia, via, portatelo viaN #h, se fosse stato
messo per ascritto che sono uno sceccuN
G3escimiH
Atto #uinto
S%+3# &-IM#
#3.03I6 2I03#.6 /03 &+.-6 %2#6/I6 :I3I/I..6
%#--6::# :0--#%%I6 S0-:#
#3.03I6 Mori suddu ca cussi cuntinui: chi ti ni veni a turmintariti l(anima cussiM
2I03#.6 Mutu, ppi fauriN $attu di carni, fattu di sangu sugnuN #ncora s(avi a
canusciri mastru filosofu capaci di suppurtari RnBduliri di ganghi cu la santa pacienzia
ca priricava prima di sentiri lu duluri
#3.03I6 Sissi, ma almenu non mettiri tuttu lu piso di li soffirenzi RnBcoddu sulu a
tia $ai suffriri macari cui lu mali ti lu fici
2I03#.6 0ra si ca ragiuni, cussi vogliu fari 2a testa mi fa diri ca me( figlia +ru
fu Rnfamata, a lu conti %laudiu lu vogliu diri, comu macari a lu principi e tutti chidBdi
cca la Tttarunu RnBmalafama
G.rasinu /on &etru e %laudiuH
#3.03I6 +ccu %laudiu e lu principi, vanu di prescia
/03 &+.-6 :ona Turnata, bona TurnataS
%2#6/I6 S a tutti dui
2I03#.6 Statimi a sentiri, SignuriS
/03 &+.-6 #vemu prescia, 2ionatu
2I03#.6 &rescia, Munsignuri %cu la saluti, allura, vi salutu, Munsignuri .utta
sta prescia, ora, cu la saluti, paccam(ora
/03 &+.-6 #vanti, vecchiu, nun attaccati sciarra ccu nuautri
#3.03I6 Suddu ca putissi fari giustizia attaccannu sciarra quarcunu ca a st(ura
fussi gi mortuN
%2#6/I6 + cui ci fici tortuM
2I03#.6 .u mi facisti lu tortu, tradituri Inutili ca cerchi la spata, non mi scantu
%2#6/I6 2a me( manu pozza essiri tagliata suddu ca cerca di scantari la vostra
vicchiania R3Bvirit la me( manu nun vuleva tuccari la spata
2I03#.6 +hi, bardascia, non garrusiari ccu mia 3on haTu bisogni di la me(
vicchiania ppi mustrariti lu sfregiu chi tu facisti a mia e a la me( Rnnucenti figliuzza
&irch F ccu tutti li pochi capiddi Tanchi ca m(arristarunu F Tu pozzu sfidati a tia di
omu a omu Lu dicu ca tu Rnfamasti la me( figliuzza Rnnucenti 2a to( munzugnaria,
Munsignuri, ci passau di parti a parti lu cori 0ra Taci Rntirrata cu li so( parenti antichi
2u tummulo ca la teni havi ppi la prima vota vrigogna di la Rnfamia ca tu cunnucisti
%2#6/I6 LuS RnfamiaM
2I03#.6 .u, s, Rnfamia, %laudiu, lu ripetu
/03 &+.-6 4ecchiu, hai tortu
2I03#.6 Munsignuri, Munsignuri, lu pozzu pruvari supra iddu stissu, sulu avissi
lu curaggiu
%2#6/I6 Lativinni, non mi mettu ccu 4ossia
2I03#.6 .i piacissiMN 2(ammazzasti la piciliddra me(, ammazza a mia, ora,
bardascia, almenu avrai ammazzatu RnBomuN
#3.03I6 /ui ni poti ammazzari, e veri omini #vanti, accumincia ccu unu
4astuniami e poi canta vittoriaO a mia, a mia ava a rispunniri stu vavusu, a mia #
corpi di zotta ti levu lu latti RnBcoddu, comu ) veru ca sugnu RnBomu d(onuri
2I03#.6 $rati me(
#3.03I6 2assimi stari Sapi /iu comu amavu la me( niputeddaO ora morsi ppi la
Rnfamit di genti Rnfami e senza cori 4ili, zauni, TaliotiN
2I03#.6 $rati me(S
#3.03I6 2assimi stari, ti dicu 2u sacciu bonu quanti pisanu: sciarrialori,
priputenti e donsucasimmula, falsianu e Rmbroglianu, Rnsurtanu e Rnfamanu,
camminanu Rnfaccialati e sannu mustrari facci di RnBtagliu, poi si la vantanu supra a
comu fussiru bravi a cuntrastari li nimici, ma senza chi a li palori seguiti l(azioniS
2I03#.6 $rati me(, #ntoniuS
#3.03I6 2assami fari, non ti Rmmiscari
/03 &+.-6 Signuri, lu dicu a tutti dui, nun vulemu sciarri 2a morti di vostra figlia
m(addulura, ma, sull(onuri miu, l(accusa non fu fausa, n' senza provi
2I03#.6 Munsignuri, MunsignuriS
/03 &+.-6 3on vi vogliu ascutari
2I03#.6 #h, noM + siaN $rati me(, amuninni M(ascuter, m(ascuter
#3.03I6 Se no quarcuno avr a patiri
G3escinu tutti e duiH
/03 &+.-6 4arda, varda: cca c() chiddu ca circavimuS
%2#6/I6 #llura, Signuri, quali novaM
:I3I/I..6 :ona Turnata, Signuri miu
/03 &+.-6 :en trovatu $usti quasi tempestivu ppi livari Rna sciarraS
%2#6/I6 Sissi, mancava pocu ca dui vecchi senza denti ni putevinu staccati lu
nasu
/03 &+.-6 2ionatu e so( frati $orsi ca ci parevumu troppu picciliddriM
:I3I/I..6 %hi valuri c() ppi Rna sciarra senza giustiziaM 4i circava, tutti dui
%2#6/I6 Macari nuautri: ni vinni Rna malincuniaN $anni arririri ppi mannarila
via
:I3I/I..6 3un mi la lassati, Signuri miu, annunca vi la tornu ccu l(intiressi
&arramu d(autru, ppi fauri
/03 &+.-6 &ari ammalignatu, varda comu si stracangia
%2#6/I6 :inidittu s(ammaligna, ma :inidittu s(abbinignaN
/03 &+.-6 4(haTu a parrari
%2#6/I6 Ma tri chi scantu, Rna sfida a duelluN
:I3I/I..6 G' parti.) Sentimi scTalotu, non haTu gana di babbiari Suddu ca voi ti lo
pozzu mustrari quannu e unni voi /ammi soddisfazioni o far! sapiri quantu si
cacapanaru #mmazzasti Rna piciliddra duci, e la so( morti sar la to( cundanna
#vanti, aspettu la risposta
%2#6/I6 :onu, vorr diri ca ni vedemu prestu ppi stari RnBalligrizza
/03 &+.-6 %hi c(), RnBfistinu, RnBfistinu c()M
%2#6/I6 + di cori lu ringraziuN 4i Rnvitau a mangiari testa di voi o Tadduffu ppi
fiddiarili ccu lu cuteddu, suddu ca non mi farsia Ma pullami ci n() a stu fistinuM
:I3I/I..6 %hi spiritu galoppa a briglia sciotaN
/03 &+.-6 # lichettu di spiritu, ti vogliu cuntari di comu :iatrici, l(autru Tornu
ludava lu to( Lu diciva chi hai lu spiritu finu, e idda: $inu, si, suttili, suttili,
3onsi,, ci dicu ci l(avi granni, + idda: #h, s, lu spiritu ) granni e grossuS
lanu, 3onsi,, arrispunnu ) spiritu bonu, + idda: %a nun fa mali a Rna musca, +
Tu: Si ) RnBgalantomu, + idda: Macari troppu, R3summa, ppi tarila brevi, Rnda
n(ura non fici autru chi cuntraffari li toi virt* &er!, finiu cu lu diri ca tu si l(omu
cchi* a postu di lu munnu
%2#6/I6 &oi di tuttu chistu chiancivu di cori dicennu ca di tuttu chistu nun aviva
cori alcunu
/03 &+.-6 %cu tuttu ca vi odiava, diciva, v(avissi arnaBtu di cori 2a figlia di
2ionatu ni cunt! tutti cosi
%2#6/I6 .utti cosi, /iu vidi li piccati di l(omini, comu nui videvu chiddi
ammucciati Rnda lu TardinuN
:I3I/I..6 .i salutu, bardaselaN 2i me Rntinzioni li accanusci &p(accamora cociti
Rnda li to( palori baggiani Macina palori comu la spata di li scantulini ca nun tocca
mai lu Rnnimicu Munsignuri, vi sugnu ricanuscienti ppi la cumpiacenza avuta, ma
sugnu furzatu a rinunziarivi 4ostra frati, 1iuvanni lu bastardu, si ni scapp! di
Missina .utti e tri aviti datu morti a Rna picciliddra duci e Rnnucenti 8uantu a tia,
cacanaca, ni turnamu a vidiri
G3esciH
/03 &+.-6 $a supra Ru seriu
%2#6/I6 Statini certu, e ppi amuri di :iatrici
/03 &+.-6 .i sfid!M
%2#6/I6 Senza giri di palori
/03 &+.-6 2(omu quannu ca nesci vistuti e allicchitBtatu lassa lu senziu a( casaN
%2#6/I6 &ari RnBciclopu davanzi a Rna scimmia, senza sapiri chi la scimmia ) lu
medicu davanzi a iddu
/03 &+.-6 R3Bmumentu, per!, nun facemu scherzi, cori miu: mi dissi ca lu
bastardu di me( frati lassau MissinaSM
G.rasinu %arrubba, Sorba e la ninna ccu %urradu e :orracciuH
%#--6::# #vanti, messere, si lu giustizialismo di la liggi nun ) bonu per domare
la vostra incontinenza, non avr cchi* un granulo di sale di ragione da pesare sulla
vilancia + da quanto che si sa che siete un bugiardo maldicente e fuffante, bisogna
tenervi di molto d(occhio
/03 &+.-6 %omuM /ui di l(omini di me( frati attaccatiM 6nu ) :orracciuN
%2#6/I6 #ddumannatici quali di culpa si lurdaru, Signuri
/03 &+.-6 #h!, vardieN 8uali macchia grava supra chisti ominiM
%#--6::# &eri di :acco, Signuri, di primo, hanno graviato sopra la di loro pirsona
la disfonzione di una falsa voce, e per di inoltre hanno affemmato cose dei quali non
erino del completo vereO di secondo, sono dei calunniatori, di sesto e ultimo luogo
hanno gittato una mala diffamia supra di una Signora, di terzo luogo si hanno
virificato delle cose ingiuste fatti da loro istessi midesimi, e per concludere sono dei
farabutti, tuffanti immatricolati e sbugiardi monsegnari
/03 &+.-6 In primis ti addumannu chi cosa causarunu, in terzis chi culpa
cummisiru, in seWstis et ultimu locu pirch sunnu attaccati, e, ppi finiri, di chi cosa li
accusati
%2#6/I6 :en ragiunatu, Signuri, e Rnda l(ordini currettuO a dirila tutta lu sensu fu
sciotu RnBforma aurusa
/03 &+.-6 # cui ricastivu offisa, Signuri, per essiri furzati a darini cuntu cussi
accippatiM 2u dottu cumannanti cca prisenti, ) troppo RnBsenziu ppi tarisi capiri %hi
cumminastivuM
:0--#%%I6 #ma tu principi, nun vogliu a lu me( cuntu farici tana Statimi a sentiri,
e poi lu conti mi poti puru ammazzari Lu Rngannai li vostri stissi occhi: chiddu chi lu
vostra gnegnu non fu capaci di addivinari, lu seppiru svelari sti buffimi scecchi, chi
mi Rntisiru confissari a st(omu comu vostru frati /on 1iuvanni mi ubblig! a Rnfamari
la Signura +ru, comu vui stissu Rngann! purtannuvi Rndo Tardinu sutta la finestra a
vidirimi Rntriscari ccu Margherita vistuta comu +ru, e comu vui, poi, l(aviti
svrigognata Rmmeci di maritaBrila 2a me( Rnfamia ) scritta da lu cancilleri, e mi
cuntentu cunvalidarila ccu la morti tostu chi cuntari ancora la me( vrigogna
/03 &+.-6 R3do sanguS sti paloriS comu lamiS
%2#6/I6 SRnda vuccaS velenu
/03 &+.-6 Ma fu me( frati a furzariti di fari stu RngannuM
:0--#%%I6 Sissi, e mi pag! a duviri ppi chista cumBmedia
/03 &+.-6 RMpastato di tradimentu ) lu bastardu 1iuvanni, e doppu la Rnfamia si
ni scapp!
%2#6/I6 Mia duci +ruN 0ra torna la to( figura comu priziusu aspettu che amai la
prima vota
%#--6::# #vanzi, portatemi via li querulanti # quest(ora il nostro cancillieri ha
riformato il Signor 2ionatu della faccenna: e, Signuri, non vi ascordate di specificare,
a tempo, luogo, ora e dinari, ca Tu sugnu uno sceccu
S0-:# +ccu mastru 2ionatu ccu lu cancilleri
G.rasinu 2ionatu, #ntoniu e lu cancilleriH
2I03#.6 6nn() lu RnfameM $acitimilu taliari Rnda l(occhi, pirch lu possa evitari
suddu ca n(ancontru unu stissu 8ual ) di sti duiM
:0--#%%I6 .aliati a mia, suddu ca vuliti sapiri ccu vi offisi
2I03#.6 .u Rnfami, ammazzasti me( figlia Rnnucenti ccu lu ciatu malatuM
:0--#%%I6 Sissi, Tu, Tu sulu
2I03#.6 3onsi, chiaccu di forca, nonsi: tu ti calunnii %ca c() RnBparu d(omini
d(onuri F lu terzu scapp! F cca vi desinu adenzia 4i ringraziu, principi, per la morti
di me( figlia, scrivitila tra li vostri nobili Rmprisi
%2#6/I6 %omu priTari chiancennu lu vostru pirdonu $issati vui la vinnitta, e
ubbligatimi a qualunqui pena: lu talentu vi cunsigli ppi lu peccatu me(, causatu dallu
Rngannu, ma( cummisu
/03 &+.-6 Macari ppi mia vu cussiO ma pure, ppi dari soddisfazioni a chisto onestu
vecchiu, calu la testa a lu Rmpignu di la pena
2I03#.6 3on vi pozzu cumannari di far turnari me( figlia viva, cosa ca fussi
RmpossibiliO per! v(addumannu di grazia di fari sapiri a la genti, cca a Missina, di
commu morsi Rnnucenti /umani a matina viniti a la me( casa: vistu chi non putiti
essiri cchi* me( Tenniru, abbiati a essiri almenu me( niputi Me( frati havi Rna figlia
chi ) Rna stampa e Rna figura di la me( figliuzza ca morsi /ate a idda lu titulu chi
avissivu duvutu a so( cugina, e sia fatta cussi la me( vinnitta
%2#6/I6 0 nobile Signuri, la vostra abbunnanti gineBrosit mi strazza lu cori a
lu chiantu: accettu di bon gradu la vostra offerta, e d(ora innanzi fati chiddu ca vuliti
di chistu poviru %laudiu
2I03#.6 #llura a dumani a matina %unfruntati la dichiarazioni di chistu
malpartitu ccu chidda di Margherita, chi cridu sar stata cunniventi RnBtuttu stu
trafficu, paTata macari da vostru frati
:0--#%%I6 3onsi, Signuri, nonsi, ppi l(armuzza di me( matri: quannu parrava ccu
mia non sapiva nentiO idda sempri troppu onesta e virtuusa fu
%#--6::# + per la cosa dei quali, Signuri, questo non ha ancora stato intromesso
col nero sul bianco, il qui prisenti querulante, il reo, mi ha chiamato sceccuO vi
supprico di arricordarvelo al momento di contaminargli la pena forcaria
2I03#.6 .i ringraziti ppi lu to( sirviziu e ppi li onesti fatichi
%#--6::# 4ossignoria parla proprio come un gratisBsimo e venerando giovinotto,
che /iu vi abbia in gloria, patri, figliu et spiri tu sanctu, amen
2I03#.6 .eni, ppi lu sconzu avutu
%#--6::# /iu ve ne arrenda immeritatamenteN
2I03#.6 0ra ti ni poi Tri, lu cattivu mi lu tegnu Tu, e grazie
%#--6::# 2ascio codesto tuffante immatricolato con la Signoria 4ostra, che prego
la Signoria 4ostra di correggersi, per dar esempio agli altri /io protegga 4ostra
SignoriaN #uguro alla Signoria 4ostra ogni bene /io vi rimetta in saluteN 4i do
umilmente licenza di andarmene, e mi auguro un altro incontro fulminato come
questo, /io ce ne guardiN 4ieni, colleca
G3escimi %arrubba e SorbaH
2I03#.6 Signuri, a dumani a matina
#3.03I6 4(aspittamu dumani, Signuri
/03 &+.-6 Statini certi
%2#6/I6 Lu avr! +ru, stanotti, comu beni priziusu di chiancri
/)escinu.)
S%+3# S+%03/#
:I3I/I..6 :I#.-I%I 0-S02#
:I3I/I..6 4eni, veni, veni
B l(amuri miu sinceru
B e non sapi su teni
B lu cori ppi daveru
B comu li miuS
/iu di l(amuri, non mi veni la rima 2u vulissi diri RnBrima, stu amuri di cori, ma non
mi veni: pruvava tutti li rimaO quannu ca sciglieva JamannulaK, mi vineva la rima di
JcamulaK, non ci sta bona &oi ccu la rima di JdisiuK, mi vineva fora JsiddiuKS
JtremuK, JscemuKS nenti, nenti, sti rimi hanu lu cori niuru: non naBscii sutta la
stidda di li poeti, non sacciu filiari ccu palori d(amuri
G.rasi :iatriciH
:iatrici, duci, vinisti subitu, quannu ti Tttai la vuciS .o(, fici la rimaN
:I#.-I%I Sissi, e mi ni vaTu quannu vi piaci stu mumentu
:I3I/I..6 -esta allura, finu a lu mumentu
:I#.-I%I +ccu, dittu: Mumentu,, mi ni vaTuS ma prima lassatimi Tri ccu
chiddu ca virrni ppi sapiri: comu finiu tra vui e %laudiuM
:I3I/I..6 3enti, sulu palori vastasi, ppi chistu haTu gana d(un vasuni
:I#.-I%I &alori vastasi li porta lu ventu vastasu chi ) ciatu vilinusu, ciatu
vilinusu ciatu fastidiusu, annunca nenti vasuni da la vucca vulinusa
:I3I/I..6 Mi fai nesciri pazzu, tantu lu to( spiritu ) sbriusu # li curti, allura,
%laudiu eppi la me( sfida, prestu o tardi mi dar nutizii o lu banniu ppi vili Ma ora
dimmi Rna cosa: quali latu tristuleddu ti piaciu di subitu di mia
:I#.-I%I .utti, chi aviunu tantu mal partitu Rnda la vostra figura ca pareva aviri a
chi fari ccu Rna macina ca nun macina granu +, di( mia, quali ducizzi vi ficinu
suffriri d(amuriM
:I3I/I..6 Suffriri d(amuri,, che bellu, Tu difatti soffru d(amuri pirch ti amu
contru lu me( vuliri
:I#.-I%I %ontru lu vostru cori, cridu, poviru cori, suddu ca l(aviti firriatu ppi la
me( scasciuni, haTu prontu lu medicamentu: nun pozzu amari Tu chiddu ca l(amiBcu di
lu me( cori havi cussi RnBodiuN
:I3I/I..6 .roppu senziu, nuautri, ppi l(amuri pacificu
:I#.-I%I %u troppu si talia di lu vroru s(annacia
:I3I/I..6 %histu ) pruverbiu di quannu :erta filava Ma dicitimi Rmmeci comu si
senti vostra cuginedda
:I#.-I%I Mali, troppu mali
:I3I/I..6 + vuiM
:I#.-I%I Macari, cchi* maliN
:I3I/I..6 -iguardativi, e, suddu ca putiti, amatimi comu v(amu Tu: ora vi lass*
pirch vidu veniri quarchid(unu lestu lestu, pari avi gran prescia di Tunciri cca
G.rasi 0rsolaH
0-S02# &restu, prestu, viniti, c() trafficu Rnda la casa, troppu trafficu: fu fatta
luci supra a lu Rngannu du +ru, figliuzzabedda Idda Rnfamata Rngiustamenti, %laudiu
e lu principi gabbati da lu bastardu di /on 1iuvanni ca si ni scapp! di Missina
4initi, subitu
:I#.-I%I 4uliti veniri a sin tiri sti nutizii, SignuriM
:I3I/I..6 4ulissi curcarimi Rnda lu cori to(, muriri Rnda lu to( ventri, e essiri
Rnturrato Rnda l(occhi toi, mia :iatrici, voi ca non vegnu ora ccu tiaMN
S%+3# .+-5#
/03 &+.-6 2I03#.6 %2#6/I6 #3.03I6 +-6
$-#.I %I%%I6 :I3I/I..6 :I#.-I%I %#--6::#
/03 &+.-6 2u matinu ) bonu ppi tutti, oggi, Signuri, astutati li lumi pirch li lupi
fineru di fari saccu, ora sta ppi nasciri n(aurora binigna
2I03#.6 :onu lu Tornu, Signuri, pirch boni li cori %onti %laudiu aviti ancora lu
proposi tu di maritarivi ccu la figlia di me( frati #ntoniuM
%2#6/I6 &ropositu fermu, fussi macari Rnf accia lataN
2I03#.6 :onu, allura chiamatila frati me(, ca macari
G#ntoniu fa trasiri tri fimmini RnfacciaiatiH
%2#6/I6 8uali fimmina m(attoccaM
#3.03I6 %hista, e sugnu Tu chi vi la dugnu
%2#6/I6 + sia, idda allura ) ora cosa me(O mia dilizia tacitivi taliari RnBfaccia
2I03#.6 3on sia mai, finu a lu mumentu ca, pigliata ppi la manu, nun dati lu
vostru assenziu davanti a lu parrinu
%2#6/I6 /atimi la vostra manu davanzi a stu frati sanno tu, e, suddu ca vi piaci e
vi piaciu, sugnu prontu ppi essiri vostru maritu
+-6 Lu, viva, +ru la vostra autra muglieri: vui, quannu amuri dicivivu aviri
ppi mia, autru maritu erivu
%2#6/I6 3(autraS +ru
+-6 3enti sutta stu suli cchi* veru c() +ru morta e Rnfamata, ora viva e pura
Tu vivu
/03 &+.-6 2a prima +ru, chidda ca si dissi mortaN
2I03#.6 Morsi ppi tutta la vita di la so( Rnfamia
$-#.I %I%%I6 4i dir! comu li cosi si Rntricarunu Rnda stu trafficu, e comu +ru morsi e
risorsi 0ra, maritamuniS
:I3I/I..6 Mumentu, fratiS cui ) :iatriciM
:I#.-I%I Mi chiamami cussi %hi vulitiM
:I3I/I..6 4ui, m(amatiM
:I#.-I%I Lu, quantu cumanna lu senziuN
:I3I/I..6 #llura vostru ziu, lu principi e %laudiu furano Rngannati: iddi giuravanu
chi m(amavati
:I#.-I%I 4ui, m(amatiM
:I3I/I..6 Lu, quantu cumanna lu senziuN
:I#.-I%I #llura me( cugina, Margherita e 0rsola furuBnu Rngannati: iddi
giuravanu chi m(amavati
:I3I/I..6 /icivinu ca vi pigli! Rna malattia ppi miaMN
:I#.-I%I /icivinu ca Rna malattia pigli! a vui ppi miaN
:I3I/I..6 %hi veni a diri: mi vuliti beni, o noM
:I#.-I%I 3onsi, si non ppi ricambiu d(amiciziaN
2I03#.6 3iputedda, Tu sugnu certu ca chiddu ca pruvati ) amuri ppi :inidittuN
%2#6/I6 +d Tu certu sugnu ca macari :inidittu prova lu stissu sintimentu ppi
:iatrici 4ardati cca, chistu soBnettu zoppu di rimi lu scrissi ppi idda
+-6 + chistu ) Rmmeci n(autru chi :iatrici scrissi ppi :inidittuN
:I3I/I..6 MiraculuN MiraculuN 2i mani nostri cuntrastanu, ma vincinu, supra li
nostri cori #vanti, veni cca, voli diri cca ti marituS macari sulu ppi piet
:I#.-I%I #vanti, non vi vogliu diri di no, pirch non vogliu aviri supra la
cuscienza la vostra saluti cagionevoli a scasciuni di l(amuri chi aviti ppi miaS
:I3I/I..6 Muta, ora, vasamiN
G.rasi %arrubbaH
%#--6::# Signuri, fimmini, maritati, figliolanze e parentami avariato, vengo ppi
fari una dichiarata annunciazioni, che, non li metto per ascritto, sar di gradimento
alla nobile congregazione qui arriunita, ed in partiercolano a lu magnificu,
degnissimo, grande come non merita principi /on &etroS
.6..I #lluraM
%#--6::# 3enti, abbiamo accatturato vostru frati bastardu, /on 1iuvanni, mentri
ca scappava dalla volta di Missina per liti asconosciuti 0ra lo riportano acceppato
come uno scecco
:I3I/I..6 :eni dittu e beni fattu, ma non pinsamuci finu a dumani: Tu stissu ti
sapr! cunsigliari la giusta punizioni ppi 1iuvanni lu bastardu 0ra inveci damu festa
a la nostra gioTa
$iniu
Appendice
Molto rumore per nulla
M02.0 -6M0-+ &+- 3622#
%0M+ P S.#.# /I4+-S+ 402.+
-+%I.#.# &6::2I%#M+3.+ /#I S+-4I.0-I
/+22(030-+402ISSIM0 20-/ %I#M:+22#30
S%-I..# /# "I22I#M S7#X+S&+#-+
.raduzione di Masolino d(#mico
Per!ona$$i
0on &edro, principe d'ragona
0on Luan, fratello (astardo di 0on Pedro
:enedetto, di Padova e %laudio, di *irenze, giovani signori, compagni di 0on Pedro
:orraccio e %orrado, al seguito di 0on 5uan
6n -agazzo, servo di 3enedetto
2eonato, governatore di Messina
#ntonio, un vecchio, suo fratello
+ro, figlia di .eonato
:eatrice, unorfana, nipote di .eonato
Margherita e 0rsola, ancelle di 2ro
:aldassarre, cantore
%arruba, commissario, capoguardia della ronda di notte
Sorba, capo6rione, e capoguardia della ronda con +arru(a
6n %ancelliere o sagrestano, mem(ro della ronda
1uardie della ronda di notte
$rate *rancesco, sacerdote
Messi, domestici e musici
Atto pri"o
S%+3# &-IM#
2ntrano 2+03#.0, 1overnatore di Messina, +-0, sua figlia,
:+#.-I%+, sua nipote, con un M+SS0
2+03#.0 8uesta lettera dice che /on &edro d #ragona sar qui a Messina in serata
M+SS0 Se non prima 8uando li ho lasciati erano a meno di tre leghe
2+03#.0 #vete avuto perdite in battagliaM
M+SS0 &oche, e tutti soldati semplici 3essun gentiluomo
2+03#.0 :eneN 2a vittoria vale doppio quando tornano gli stessi che erano partiti 2eggo
che /on &edro ha favorito assai un giovane fiorentino a nome %laudio
M+SS0 $avore meritato, e liberalmente concesso %laudio ha mantenuto pi* di quanto
prometteva la sua giovane etO pareva ancora agnello, e si ) battuto da leone 3on ho parole
per descrivervi come abbia superato ogni attesa
2+03#.0 7a uno zio qui a MessinaO sar contento di lui
M+SS0 1li ho gi recato le nuove, e la sua gioia ) stata grandeO tanto grande da unirsi, per
mantenere la modestia, a un contrassegno di amarezza
2+03#.0 7a versato lacrimeM
M+SS0 %opiosamente
2+03#.0 1enerosa effusioneO solo i visi sinceri si lavano con quell(acqua #h, com()
meglio piangere per la gioia, che non gioire dei pianti altruiN
:+#.-I%+ &ermettete una domandaM %he ne ) del capitan $endenteM P tornato anche lui
dalla guerraM
M+SS0 II capitan $endenteM Mai sentito 3on c(era nessuno con questo nome,
nell(esercito
2+03#.0 /i chi chiedi notizie, nipoteM
+-0 Mia cugina vuol dire il signor :enedetto di &adova
M+SS0 #hN %erto che ) tornatoN + pi* matto che mai
:+#.-I%+ 7a sfidato %upido a una gara d(arco, qui a MessinaO e quando ha letto il
cartello, il buffone di mio zio ha firmato al posto del dio arciere, e lo ha sfidato con la sua
balestra giocattolo Ma ditemi, quanti ne ha uccisi e divorati in queste guerreM #nzi, quanti
ne ha uccisiM &erch' ho scommesso che l(allocco infilzato da lui, me lo sarei mangiato in
padella
2+03#.0 3ipote mia, ti accanisci troppo sul signor :enedettoN 4a bene che quello ti tiene
testa
M+SS0 II signor :enedetto ha fatto la sua parte nella guerra
:+#.-I%+ 3on ne dubito #vr fatto strage delle vettovaglie che andavano a male
&ossiede uno stomaco di ferro
M+SS0 Sa anche menare le mani, signorina
:+#.-I%+ Menar le mani sulle signorine, non c() dubbio Ma un uomo, un uomo vero, lo
ha mai affrontatoM
M+SS0 %on gli uomini si ) sempre comportato da uomoO e da signore coi signori P pieno
di tutte le virt* dell(onore
:+#.-I%+ &er esser pieno, non c() dubbio che ) pienoO ma di cosa sia pienoS lasciamo
perdere Siamo tutti mortali
2+03#.0 3on dovete prender sul serio mia nipote $ra lei e il signor :enedetto c() una
specie di allegra tenzoneO mai che si incontrino senza scambiarsi qualche bordata di spirito
:+#.-I%+ Mai che vadano a segno su di lui, per! /opo l(ultimo conflitto perse addirittura
quattro dei suoi cinque spiriti, e ora ) il quinto a dominarlo Se gliene resta quanto basta a
star caldo, se lo mette a mo( d(insegna, per distinguersi dal suo cavalloO altro non gli rimane,
per passare da essere raziocinante %hi ) il suo compagno attualeM 2(amico del cuore lo
cambia una volta al mese
M+SS0 &ossibileM
:+#.-I%+ &ossibilissimo 2a lealt per lui ) come la moda del cappelloO la cambia con
ogni nuova voga
M+SS0 4edo che il signor :enedetto non ) nelle vostre grazie
:+#.-I%+ Se ci fosse, sarei fuori dalla grazia di /io Ma ditemi di questo amico %() o
non c()M &ossibile che non abbia trovato un giovane temerario disposto ad accompagnarlo
all(infernoM
M+SS0 2o si vede spesso in compagnia del nobile %laudio
:+#.-I%+ &overettoN 1li si appiccicher come un malanno >> signor :enedetto si attacca
peggio della peste, e chi prende il contagio perde il senno /io protegga il nobile %laudioN
Se ha preso la benedettite non ne guarir per meno di mille scudi
M+SS0 Spero proprio di restarvi sempre amico, signorina
:+#.-I%+ Sperate, amico
2+03#.0 .u il senno non lo perderai mai
:+#.-I%+ 3o, finch' non far caldo a gennaio
M+SS0 +cco /on &edro
2ntrano 0on &+/-0, %2#6/I0, :+3+/+..0, :#2/#SS#--+
e 0on L6#3 il 3astardo.
&+/-0 %aro signor 2eonato, voi vi volete rovinare con le vostre mani /avanti ai guai tutti
scappano, e voi ve li tirate in casa
2+03#.0 In casa mia i guai non hanno mai avuto le sembianze della 4ostra 1razia
+ccellentissima &rova ne sia che quando i guai se ne vanno, torna la paceO ma quando mi
lascerete voi, se ne andr anche la gioia, lasciando il posto al rimpianto
&+/-0 $ate troppo buon viso a cattivo gioco 8uesta dev(essere vostra figlia
2+03#.0 %os mi ha sempre detto la mia signora
:+3+/+..0 %ome mai glielo chiedevate, signoreM #vevate dei dubbiM
2+03#.0 3o, signor :enedettoO perch' a quell(epoca voi eravate bambino
&+/-0 .occato in pieno, :enedettoO crescendo non ti sei smentito P vero, la signorina )
tutta suo padre Mi congratulo, signorina: siete il ritratto di un galantuomo
:+3+/+..0 8uant() vero che ) figlia di 2eonato, non vorrebbe avere la sua testa bianca
al posto del suo faccino in cambio di tutta Messina
:+#.-I%+ &arlate ancora, signor :enedettoM 3on vi siete accorto che non vi sta a sentire
nessunoM
:+3+/+..0 1uarda guarda, Madonna SdegnoN %hi non muore si rivede
:+#.-I%+ + poteva morire, lo sdegno, con un alimento prelibato come il signor
:enedettoM 2a cortesia stessa si converte in sdegno, se vi presentate al suo cospetto
:+3+/+..0 4uol dire che la cortesia ) una banderuola Strano per!, perch' di solito le
dame mi amano tutte $ate eccezione solo voi + io vorrei non avere questo cuore duro
&erch' veramente io non ne amo nessuna
:+#.-I%+ :ella fortuna per le donne, che si risparmiano la corte di un importuno come
voiN /el resto, ringraziando il cielo e il mio sangue freddo, in questo io non sono diversaO
anch(io preferisco ascoltare un cane che abbaia a una cornacchia, che un uomo e i suoi
spergiuri d(amore
:+3+/+..0 + che /io vi conservi sempre cosN #ltrimenti qualche galantuomo
rischierebbe di finire con la faccia sfregiata
:+#.-I%+ 6 na faccia come la vostra non c() sfregio che possa peggiorarla
:+3+/+..0 4oi sareste bravissima ad ammaestrare i pappagalli
:+#.-I%+ Meglio un uccello con la mia lingua che un bestione con la vostra
:+3+/+..0 2(avesse il mio cavallo, la velocit della vostra lingua, e anche la resistenza
Ma andate per la vostra strada, io vado per la mia
:+#.-I%+ II cavallo siete voi, che vi impuntate come un ronzino 4i conosco da un pezzo
$+/-0 Insomma, siamo intesi, 2eonato Signor %laudio e signor :enedettoN 8uesto mio
caro amico, il signor 2eonato, vuole ospitare anche voi Io l(ho avvertito che pensiamo di
trattenerci almeno un mese, e lui risponde che prega Iddio perch' ci faccia restare anche di
pi* + giurerei che ) sinceroO la preghiera gli sgorga dal cuore
2+03#.0 1iurate pure, mio signore, non sarete smentito G' 0on L6#3H %onsentitemi di
dare il benvenuto anche a voi, eccellenzaS e di congratularmi per la vostra riconciliazione
con il principe vostro fratello Sono il vostro servo
L6#3 1razie Io non sono di molte parole 4i dico grazie
2+03#.0 4olete farci strada, eccellentissimoM
&+/-0 8ua, datemi il braccio, 2eonato #ndiamo insieme
2scono. 7imangono :+3+/+..0 e %2#6/I0
%2#6/I0 :enedetto, hai notato la figlia del signor 2eonatoM
:+3+/+..0 3otata non direi Ma l(ho vista
%2#6/I0 3on ti ) parsa una fanciulla piena di verecondiaM
:+3+/+..0 Mi interroghi da uomo onesto, per avere un giudizio schietto e sempliceM 0
vuoi che ti parli com() mia consuetudine, da inveterato tiranno di quel sessoM
%2#6/I0 3o, no, ti prego, un giudizio equilibrato
:+3+/+..0 :e(S se devo dire la verit, mi ) parsa un po( troppo bassa per farne alte
lodi, un po( troppo piccola per dei grossi elogi, un po( troppo opaca per restarne abbagliati
# suo credito posso dire solo che, se fosse diversa, non sarebbe graziosa /(altro canto cos
com(), non mi piace
%2#6/I0 3on capisci che faccio sul serio #vanti, dimmi che cosa ne pensi veramente
:+3+/+..0 Ma la vuoi comprare, che ti informi in questo modoM
%2#6/I0 %omprarlaN 6n gioiello come quello non lo compra tutto l(oro del mondoN
:+3+/+..0 2o compra, lo compraS e con tutto l(astuccio Ma lo stai dicendo con la
faccia seria, o fai il burlone, come se dicessi che %upido ) famoso per la sua vista, o che
4ulcano faceva il falegnameM Insomma, in che chiave va accompagnata la tua canzoneM
%2#6/I0 #i miei occhi ) parsa la creatura pi* dolce che abbia mai visto
:+3+/+..0 Io tutte queste meraviglie non le ho osservate, eppure non ho ancora bisogno
degli occhiali &rendi sua cugina, per esempioO se non avesse il diavolo in corpo, come
bellezza tanto varrebbe confrontare il primo maggio col trentun dicembre +hiN 3on ti sarai
mica messo in testa di ammogliartiM
%2#6/I0 #vessi fatto voto di morire scapolo mi rimangerei tutto, se +ro mi dicesse di s
:+3+/+..0 # questo siamo arrivatiM 3on rester pi* un solo uomo al mondo che possa
tenere il capo coperto senza suscitare sospettiM 3on vedr! pi* uno scapolo di sessantanniM
Ma va(, va(, fa( come vuoi, infila la testa nel giogo, fatti consumare il pelo, vedrai che belle
domeniche .o(, ) tornato /on &edro a cercarti
2ntra 0on &+/-0
&+/-0 8uale segreto vi ha impedito di seguirci dentro casaM
:+3+/+..0 3on posso parlare, ma se fosse un ordine di 4ostra 1raziaS
&+/-0 P un ordine
:+3+/+..0 7ai sentito, conte %laudioO tu mi conosci, muto come una tombaO ma davanti
a un ordineN /avanti a un ordine non si scherzaS P innamorato /i chiM 8uesto lo deve dire
4ostra 1razia 2a risposta ) cortissima: di +ro, la corta figlia di 2eonato
%2#6/I0 Se glielo avessi confidato, ) in questo modo che lo avrebbe rivelato
:+3+/+..0 %ome dice la favola, monsignoreM Stretta la foglia, larga la via, e /io non
voglia che cos sia,
%2#6/I0 /io voglia che cos sia, invece, se la mia passione non mi abbandonaN
&+/-0 + cos sia, allora, se l(ami davveroO perch' la fanciulla ne ) pi* che degna
%2#6/I0 2o dite per mettermi alla prova, mio signore
&+/-0 /ico quello che penso, in fede mia
%2#6/I0 #nch(io, sul mio onore
:+3+/+..0 + io pure, sulla fede e sull(onore miei
%2#6/I0 Sono certo di amarla
&+/-0 + io sono convinto che lei lo merita
:+3+/+..0 Io invece tante certezze e convinzioni non riesco
proprio a ospitarle %he ci volete fareM Si vede che sono un ereticoO mandatemi al rogo
&+/-0 .u davanti alla bellezza sei sempre stato un eretico dei pi* ostinati
%2#6/I0 /i quelli che non crollano davanti a nulla
:+3+/+..0 2a donna mi ha messo al mondo, e la ringrazioO la donna mi ha allevato, e mi
inchino fino a terraO ma se mi rifiuto di portar sulla fronte un arnese buono per chiamare i
cani alla caccia, le donne dovranno avere pazienza /ato che non voglio far loro il torto di
mancar di fiducia a nessuna, mi arrogo il diritto di non affidare a nessuna questa fiducia
%os mi sono autocondannato a vivere da scapoloO non ) poi detto che sia una sventura
&+/-0 +ppure prima di morire ti vedr! pallido d(amore
:+3+/+..0 /i rabbia, forse, di fame, di malattia, monsignoreO ma d(amore mai Il giorno
che dovessi perdere per amore pi* sangue di quanto ne possa rifare con una buona bevuta, vi
autorizzo fin d(ora a cavarmi gli occhi con la penna di un poetastroO e quando sar! ridotto
cieco come %upido, appendetemi pure a mo( d(insegna davanti alla porta di un bordello
&+/-0 :e(, se mai ti rimangerai questa professione di fede, sar una conversione
clamorosa
:+3+/+..0 Se mi converto, appendetemi in gabbia come un gatto e prendetemi a
frecciateO e chi mi coglie, battetegli le mani e chiamatelo -obin
&+/-0 II tempo decider %ol tempo il fiero tor si adatta al giogo,
:+3+/+..0 S, il fiero toro, forseO ma se mai succeder al saggio :enedetto, strappate le
corna al toro e appiccicatemele sulla fronte, e sporcatemi di vernice, e a lettere grandi come
quando scrivono %avalli da affittare, si legga sotto la mia insegna +cco :enedetto,
l(uomo che ha preso moglie,
%2#6/I0 Si dir che al toro le corna hanno dato alla testa
&+/-0 4edrai che se a %upido ) rimasta qualche freccia, far ballare anche te
:+3+/+..0 &er far ballare me ci vuole il terremoto
&+/-0 .i ammansirai col tempo $rattanto, caro signor :enedetto, vai a prendere alloggio
da 2eonato, salutalo da parte mia e digli che non mancher! alla sua cena di stasera 7o visto
fare grandi preparativi
:+3+/+..0 II messaggio sar fedelmente trasmesso %ol che prendo congedo dalla
4ostra #ltezza serenissima, e colgo l(occasione per porgere i sensiS
%2#6/I0S della mia umilissima devozione -edatto a palazzo, se ne avessi unoS
&+/-0 #dd sei di luglio, anno domini eccetera eccetera 4ostro affezionatissimo
:enedetto
:+3+/+..0 Scherzate, scherzateN +ppure nel vostro spirito c(), come dire, qualche toppa
F se mi consentite 3on vorrei che, scherza oggi scherza domani, l(abito non tenesse pi*, e
vi ritrovasteS insomma, prima di andare avanti mettetevi una mano sulla coscienza, e
pensateci bene F e con questo vi lascio
+sce
%2#6/I0
MonsignoreN 4ostra #ltezza pu! fare il mio bene
&+/-0
2(affetto che ti porto ) uno scolaro,
siigli maestro 2o troverai pronto ad apprendere
qualunque lezione possa giovare al tuo bene
%2#6/I0
2eonato ha figli maschi, mio signoreM
&+/-0
3on ha altri che +ro, unica sua erede
2(ami davvero, %laudioM
%2#6/I0
0h, mio signore,
quando partiste per questa guerra vittoriosa
io la guardai con occhio da soldato
che ammira, ma che ha pi* duri compiti
del trasformare l(attrazione in amoreO
ma ora sono tornato, e i pensieri di Marte
hanno lasciato vuoti i loro posti, dove ora
si affollano dolci e delicati desideri,
tutti a sussurrarmi com() bella la giovane +ro,
a dire che mi piaceva prima di partire per la guerraS
&+/-0
+cco, gi mi fai l(innamorato
che affligge il prossimo con le sue tiritere
Se ami la bella +ro, sta( allegro
&enser! io a parlarne a lei e a suo padre,
e l(avrai 3on ) per questo
che vuoi affardellare la tua bella storiaM
%2#6/I0
%on quale garbo soccorrete l(amore,
voi che riconoscete gli affanni d(amore dalla ceraN
S, per non farvi sembrare troppo rapido il mio affetto
volevo giustificarlo con un trattato pi* lungo
&+/-0
&erch' fare il ponte pi* largo del fiumeM
Il miglior dono ) quello pi* utile
8uel che serve, va bene .utto ) chiaro: tu ami,
e io ti impartir! la cura adatta
Stasera avremo feste e balli in mascheraO
io assumer! travestito il tuo sembiante,
e dir! alla bella +ro di esser %laudio,
e nel suo seno dischiuder! il mio cuore,
e imprigioner! le sue orecchie con la forza
e l(impeto violento della mia storia d(amore
/opodich' mi aprir! con suo padre,
e in conclusione, la fanciulla sar tua
Ma ora mettiamo questo piano in atto
+scono
S%+3# S+%03/#
2ntrano 2+03#.0 e #3.03I0, un vecchio, fratello di .eonato
2+03#.0 #llora, fratelloN /ov() mio nipote, cio) tuo figlioM Si ) occupato dell(orchestraM
#3.03I0 Si sta dando un gran daffare Ma senti, piuttosto, fratello: devo darti una strana
notizia, una cosa che non ti sogni neppure
2+03#.0 :uona o cattivaM
#3.03I0 8uesto ce lo dir il tempoO ma l(involucro si presenta bene 6n mio servo ha
sentito il principe e il conte %laudio che passeggiavano nel mio frutteto, lungo un vialetto
dalle siepi fitteO e il principe confessava a %laudio di essersi innamorato di mia nipote, ossia
di tua figliaN &arlava di dichiararsi alla ragazza durante il ballo di stanotteO non solo, ma se
la trova ben disposta vuole cogliere la palla al balzo e venirtene a parlare subito
2+03#.0 + chi ti ha detto questo ha un po( di sale in zuccaM
#3.03I0 Ma certo, ) un tipo sveglio 0ra lo faccio chiamare, cos lo interroghi tu stesso
2+03#.0 3o, lascia stare $acciamo conto che sia stato un sogno, finch' non si avvera
&er! se per caso si avverasse, voglio intanto avvertire mia figlia, in modo che si prepari una
risposta #nzi, vai a dirglielo tu
G#lcune persone di casa attraversano la scenaH
%ari miei, sapete cosa dovete fare F 0h, ti chiedo scusa, amicoO tu vieni con me, che ho da
impiegare i tuoi talenti :uon nipote, mi raccomando a teO c() tanto lavoro
+scono
S%+3# .+-5#
2ntrano 0on L6#3 il 3astardo e %0--#/0, suo compagno
%0--#/0 &adrone mio, che vi succedeM Sembrate di una tristezza smisurataN
L6#3 3on c() misura nella sua causa, dunque la mia malinconia non ha limite
%0--#/0 $atevi una ragione
L6#3 + quali vantaggi mi recherebbeM
%0--#/0 Se non un rimedio istantaneo, almeno il conforto della rassegnazione
L6#3 + proprio tu, che dici di esser nato sotto Saturno, vieni a somministrare una medicina
morale a una umiliazione mortificante 3on posso nascondere quello che sono Io quando ho
la luna storta sono triste, e non rido agli scherzi di nessunoO quando ho fame mangio, senza
aspettare i comodi di nessunoO quando ho sonno vado a letto senza chiedere il permesso a
nessunoO e se rido vuol dire che mi va di ridere, e non che sto cercando di far piacere a
qualcuno
%0--#/0 S, ma finch' siete sorvegliato dovete stare pi* attento #vete contrariato vostro
fratello di recente, e siete appena rientrato nelle sue buone grazie, dov() impossibile che
mettiate radici se non vi sorride quel bel tempo che dovrete creare voi stessoO il buon
raccolto dipende dalla prudenza del contadino
L6#3 &referirei essere un rosolaccio in una siepe che una rosa d(allevamento nelle sue
buone grazie + preferisco avere l(odio di tutti che simulare per conquistare la simpatia di
questo o quello %ome adulatore non sar! un gran che, ma come malfattore sono trasparente
3essuno pu! negarlo Mi hanno affrancato mantenendomi tanto di ceppi e di museruolaO
pertanto ho deciso di non cantare nella gabbia Se avessi la bocca, mordereiO se avessi la
libert, farei a modo mio 3el frattempo, lasciatemi essere come sono e non cercate di
cambiarmi
%0--#/0 Ma perch' almeno non cercate di metterlo a frutto, questo malumoreM
L6#3 %erto che lo metto a fruttoO ) la sola cosa che coltivo %hi viene adessoM F %he
novit, :orraccioM
2ntra :0--#%%I0
:0--#%%I0 4edeste che banchetto, di l 2eonato sta offrendo al principe vostro fratello
un trattenimento regale 7o anche sentito parlare di un progetto di matrimonio
L6#3 /immi, dimmi: ) cosa che si presta a imbastire qualche nefandezzaM %hi ) lo sciocco
che si allea all(inquietudineM
:0--#%%I0 Se sapesteN Il braccio destro di vostro fratello
L6#3 Ma noN 2o squisitissimo %laudioM
:0--#%%I0 &roprio lui
L6#3 8uel giovane modelloN + la fortunata chi )M /ove ha appuntato i suoi sguardiM
:0--#%%I0 3ientemeno che su +ro, unica figlia ed erede di 2eonato
L6#3 %he precoce sfacciateliN + tu come l(hai saputoM
:0--#%%I0 Mi avevano messo a bruciar profumi in una stanza che sapeva di chiuso,
quando ti vedo arrivare il principe e %laudio a braccetto, che parlottavano con certe facce
serie Mi infilo dietro un arazzo e sento che prendono accordi Il principe dice che penser
lui a far la corte a +ro, e una volta ottenuto il consenso della ragazza la passer pari pari al
conte %laudio
L6#3 :ene, venite con meO qui c() un bel piattino dove affondare il mio dente avvelenato
&iccolo arrivistaN 7ai finito di approfittare della mia disgraziaN Se riesco a mettergli qualche
bastone fra le ruote, far! la ruota come un pavone &osso fidarmi di voi dueM Mi aiutereteM
%0--#/0 $ino alla morte, monsignore
L6#3 #llora andiamo a questa famosa festa, a rallegrare tutti con lo spettacolo della mia
sottomissione #h, se il cuoco fosse mio amicoN 4ogliamo andare a studiare il da farsiM
:0--#%%I0 Sempre agli ordini della vostra signoria
+scono
Atto !econdo
S%+3# &-IM#
2ntrano 2+03#.0, #3.03I0 suo fratello, sua moglie,
+-0, sua figlia, :+#.-I%+, sua nipote, M#-17+-I.# e 0-S02#
2+03#.0 Ma /on Luan non ) venuto a cenaM
#3.03I0 Io non l(ho visto
:+#.-I%+ %he faccia acida ha quel signoreN Mi lascia sempre il bruciore di stomaco
+-0 S, ) sempre di umore cos tetro
:+#.-I%+ 2(uomo ideale sarebbe una via di mezzo fra /on Luan e :enedetto 6no non
parla mai: sta l come fosse dipinto 2(altro invece ) peggio di un bambino viziato, non
chiude la bocca nemmeno quando dorme
2+03#.0 Insomma, secondo te bisognerebbe mettere un po( della parlantina del signor
:enedetto in bocca a /on Luan, e al signor :enedetto dargli in cambio un po( delle paturBnie
del conte
:+#.-I%+ S &oi ci mancherebbero ancora un bel paio di gambe dritte, una borsa piena di
scudi: un uomo cos conquisterebbe qualunque donna al mondo Se riuscisse a convincerla
2+03#.0 3ipote mia, la lingua lunga ce l(hai tu #ttenta, se vuoi trovare marito
#3.03I0 P vero P troppo irrequieta
:+#.-I%+ .roppo irrequieta ) pi* che irrequieta 4oglio diminuire cos le doti mandate da
/ioO perch' si dice: #lla mucca irrequieta /io manda corna piccole, &er! alla mucca
troppo irrequieta non le fa spuntare per niente
2+03#.0 Insomma, Iddio non ti mander le corna perch' sei troppo irrequieta
:+#.-I%+ 1i, se non mi manda maritoO preghiera che gli rivolgo in ginocchio tutte le
mattine e tutte le sere Signore Iddio, un marito con tanto di barbaN 3on lo sopporterei
Meglio dormire senza le lenzuola
2+03#.0 &otresti trovare un marito senza barba
:+#.-I%+ :ravoN + poi che me ne faccioM 1li metto uno dei miei vestiti e me lo tengo
come dama di compagniaM Se uno ha la barba ) pi* di un giovinetto, e se non ce l(ha ancora,
) meno di un uomoO e se uno ) pi* di un giovinetto, non fa per me, e se ) meno di un uomo,
io non faccio per lui -agion per cui, rassegniamoci: morir! zitella
2+03#.0 2e zitelle non hanno nessuno che le accompagni in paradiso
:+#.-I%+ 4uol dire che mi presenter! alla porta dell(inferno %i trover! un diavolo
guardiano con due corna lunghe come quelle di un marito: J%he ci fai qui, :eatriceMK mi
dir J8uesto non ) posto per una signorina per beneK + allora busser! da san &ietro, e lui
mi mander dritta nel reparto degli scapoli e l vivremo sempre felici e contenti
#3.03I0 Spero che almeno tu ti lascerai guidare da tuo padre
:+#.-I%+ 3iente pauraN 2a mia cuginetta conosce il suo dovere fino in fondo $are la
riverenza e dire sempre: J%ome volete voi, padre mioK :adate per! di farle trovare un bel
ragazzo #ltrimenti, caro zio, c() il rischio che dopo la riverenza vi sentiate rispondere:
J%on vostra licenza, padre mio, far! come pare a meK
2+03#.0 +ppure giorno verr che vedremo maritata anche te, cara nipote
:+#.-I%+ 3on fintanto che /io continua a fare gli uomini col fango 4i pare possibile che
una donna si faccia comandare da un pupazzo di cretaM %he renda conto delia propria vita a
un pezzo di terriccioM 3o, caro zio, non ci sto + poi, scusate, non ci hanno sempre detto che
tutti i figli di #damo sono fratelliM Mi sembrerebbe di commettere un incesto
2+03#.0 .u, bambina, ricordati quello che ti ho detto Se il principe si fa avanti, sai come
rispondere
:+#.-I%+ Se il principe far qualche passo falso, la colpa sar della musica Se diventa
troppo insistente, tu digli di trovare il tempo giusto, e rispondigli con un balletto &erch'
ricordati, +ro: la corte, il matrimonio e il rimpianto sono come tre balli di una stessa festa: la
corte ) vispa come una tarantella, e ti mette il diavolo addossoO il matrimonio ) lento e
composto come un minuetto solenneO e quando tutti sono stanchi, ecco il rimpianto, che si
balla barcollando come ubriachi fino a stramazzare nella tomba
2+03#.0 Sei troppo lungimirante, nipote
:+#.-I%+ 7o gli occhi buoni, zio, e li tengo apertiO nel caso mi vogliano portare in chiesa
2+03#.0 #rrivano gli ospiti, fratelloO facciamo largo
2ntrano 0on &+/-0, %2#6/I0, e :+3+/+..0, e :#2/#SS#--+,
0on L6#3, :0--#%%I0, in maschera, con un tam(uro.
&+/-0 Signorina, volete fare un passo di danza con un vostro ammiratoreM
+-0 Se il vostro incedere sar delicato, se la vostra espressione sar dolce, e se la vostra
bocca sar chiusa, compir! questo passoO e subito dopo di buon passo mi allontaner!
&+/-0 #ccompagnata da meM
+-0 $orse, quando cos mi garbasse
&+/-0 + quando vi garberebbeM
+-0 8uando mi piacesse il vostro visoO non vorrei che il violino fosse come l(astuccio
&+/-0 2a mia maschera ) la facciata di un tempioO dentro ci troverete 1iove in tutta la sua
gloria
+-0 Se ) un tempio dovrebbe avere il tetto di paglia
&+/-0 &arlate piano, se parlate d(amore
2a tira da parte
:#2/#SS#--+ 3on so che non farei per conquistarviN
M#-17+-I.# 2asciate perdere 3on sapete quanti difetti ho
:#2/#SS#--+ /itemene uno soloN
M#-17+-I.# &rego sempre ad alta voce
:#2/#SS#--+ MeglioN %os chi vi sente pu! dire amen,
M#-17+-I.# Signore Iddio, mandatemi qualcuno che sappia ballareN
:#2/#SS#--+ #men
M#-17+-I.# + fatelo sparire appena finito il balloN %hierichetto, rispondi
:#2/#SS#--+ :asta paroleO il chierico ha avuto la sua risposta
0-S02# 4i riconosco: siete il signor #ntonio
#3.03I0 &arola mia, vi sbagliate
0-S02# 2(ho visto subito da come muovete la testa
#3.03I0 2a verit ) che lo sto imitando
0-S02# .anta goffaggine non si imita 8ueste sono le sue manacce secche: siete proprio
lui
#3.03I0 Ma noO parola d(onore
0-S02# Ma via, signor #ntonio :asterebbe il vostro spirito a farvi riconoscere 2a virt*
non si nasconde Su, fatela finita, siete proprio luiO le qualit vengono a galla :asta
:+#.-I%+ + da chi lo avete saputoM 3on me lo volete proprio direM
:+3+/+..0 3on posso 4i prego di non insistere
:+#.-I%+ + non potete nemmeno dirmi chi sieteM
:+3+/+..0 &i* tardi
:+#.-I%+ %he sono acida e che le mie battute di spirito risalgono al tempo della mia
bisnonna pu! averlo detto solo il signor :enedetto
:+3+/+..0 + chi )M
:+#.-I%+ %ome, non lo conosceteM #ndiamoN
:+3+/+..0 loM Mai sentito nominare
:+#.-I%+ &eccato 4i sareste fatto quattro risate
:+3+/+..0 &erch', che tipo )M
:+#.-I%+ P il pagliaccio del principe 2e sue battute non valgono un soldo, ma come
seminatore di maldicenze non ha pari &iace solo ai libertini, non tanto per lo spirito,
beninteso, ma per la volgaritO perch' ) uno che fa ridere e poi irrita, e cos quelli prima
ridono e poi lo bastonano 3ella flotta c() di sicuro, peccato non mi abbia abbordata
:+3+/+..0 Se me lo presentano gli dir! cosa ne pensate
:+#.-I%+ Si, diteglielo %os mi tirer qualche frecciata, ma badate bene poi di ridere F
quando nessuno gli d spago quello sprofonda nella malinconia, e perde ogni appetito Il
padrone di casa risparmier un(ala di pernice F Seguiamo chi guida la danza
Musica per il ballo
:+3+/+..0 In ogni cosa buona
:+#.-I%+ #ltrimenti alla prima svolta io li lascio
2scono tutti meno 0on L6#3, :0--#%%I0 e %2#6/I0
L6#3 .utto ) chiaro Mio fratello si ) innamorato di +ro e sta trattando a quattr(occhi col
padre 2e dame sono uscite dietro a leiO ) rimasta solo una maschera
:0--#%%I0 P %laudioO lo riconosco da come si muove
L6#3 Siete il signor :enedetto, veroM
%2#6/I0 Mi avete riconosciutoO non posso negarlo
L6#3 Signore, voi siete intimo di mio fratello Mio fratello si ) innamorato di +roO dovete
riportarlo alla ragione 2a ragazza nasce troppo in basso #pritegli gli occhi Sarebbe
un(azione da galantuomo
%2#6/I0 Ma come fate a saperloM
L6#3 2(ho sentito con le mie orecchie 1iurava e spergiurava
:0--#%%I0 2(ho sentito anch(ioO voleva sposarla stasera stessa
L6#3 Su, andiamo: hanno aperto il rinfresco
2scono. 7imane %2#6/I0
%2#6/I0
%os rispondo sotto il nome di :enedetto,
ma odo le cattive nuove con le orecchie di %laudio
/unque ) certo: il principe fa la corte per s'
2(amicizia ) costante in ogni cosa
tranne che negli uffici dell(amoreO
perci! i cuori innamorati adoprino le loro lingueN
%he ogni occhio tratti per suo conto,
diffidando di agenti: la bellezza ) una strega
contro i cui vezzi la lealt si scioglie in passione
/i questo c() conferma ogni momentoO
ma io mi sono fidato +bbene, +ro: addio per sempre
2ntra :+3+/+..0
:+3+/+..0 %hi ) lM Il conte %laudioM
%2#6/I0 In carne e ossa
:+3+/+..0 Su, vieni con me
%2#6/I0 + doveM
:+3+/+..0 $ino al primo salice piangente, per via delle tue faccende, signor conte
%ome la porterai, la corona funebreM #l collo, a mo( di catena di usuraioM 0 a bandoliera
come una sciarpa da tenenteM In qualche modo la devi portare, perch' il principe ti ha
soffiato la tua bella
%2#6/I0 :uon per lui
:+3+/+..0 &arli come un bravo bifolco che ha venduto la mucca .e lo aspettavi un tiro
simile da parte del principeM
%2#6/I0 .i prego di lasciarmi in pace
:+3+/+..0 &iano %he fai, ora, come il cieco che quando i ragazzini gli rubano la carne,
picchia il paloM
%2#6/I0 4isto che non la smetti, me ne vado
+sce
:+3+/+..0 #hN &overo uccellino, torna a rifugiarsi nel nidoN &er! %he :eatrice mi veda
e non mi riconoscaN >> pagliaccio del principeN Si, lo diranno perch' sono sempre di
buonumore Ma no Scemo io che la sto a sentire $iguriamoci se la gente dice questo di meN
P :eatrice, con quella sua velenosit, che si nomina portavoce del mondo, mentre chi parla
) solo lei, Si, ma questa volta me la paga
2ntra il principe 0on &+/-0
&+/-0 /ov() il conte, signor :enedettoM 2o hai vistoM
:+3+/+..0 #ltroch', eccellenzaO e ho fatto da gazzettino %iondolava come il carniere
vuoto di un cacciatore Io gli ho detto quello che sapevo, e mi pare che sia la verit: cio) che
4ostra #ltezza ha conquistato il consenso di questa damigella Mi sono anche offerto di
accompagnarlo fino al pi* vicino salice piangente, a intrecciarsi una corona funebre per
commemorare l(abbandono, oppure un frustino con cui farsi scudisciare
&+/-0 ScudisciareN &erch', cosa ha fatto di maleM
:+3+/+..0 7a fatto come lo scolaretto che scopre un nido di uccelli, impazzisce di gioia
e lo fa vedere al compagno, il quale poi glielo ruba sotto il naso
&+/-0 + vuoi punire colui che si ) fidatoM 2e frustate, dalle al ladro, semmai
:+3+/+..0 In ogni caso n' frusta n' corona sarebbero andate sprecate 2a corona poteva
portarla lui, e la frusta darla a voi, che, a quanto mi risulta, avete rubato il nido e gli
uccellini
&+/-0 Solo per insegnar loro qualche gorgheggioO dopo, li avrei restituiti al proprietario
:+3+/+..0 Se canteranno come dite voi, avete parlato onestamente
&+/-0 .u piuttosto: la signorina :eatrice ce l(ha con te 7a ballato con qualcuno che le ha
detto che sparli grossolanamente di lei
:+3+/+..0 %he faccia tostaN P lei che mi ha martellato di insulti, invece: si sarebbe
ribellata anche un(incudineN 6n pezzo di legno le avrebbe risposto per le rimeO perfino la
mia maschera si ) aggrottata in una smorfia Senza sapere con chi stava parlando, la
signorina mi ha detto che io sarei il buffone di 4ostra #ltezza, e che le mie facezie sono pi*
noiose del grande disgeloO insomma, una tale gragnuola di perfidie, che per un momento mi
) parso di trovarmi in un campo di battaglia con tutto un esercito a tirarmi addosso 7a un
pugnale al posto della lingua, quella l, ogni parola ti trafigge #hN Se avesse l(alito cattivo
come quello che dice, non ci sarebbe segno di vita accanto a lei Infetterebbe anche la stella
polareN 3on la sposerei nemmeno se mi portasse in dote il paradiso terrestre %on lei per
moglie +rcole sarebbe finito a lavar piatti in cucina 3on me la nominate mai pi*N 2e +rinni
sono delle brave comari al confronto 8ui ci vuole un sapiente che la esorcizzi 6na cosa )
certa: finch' lei rimane qui sulla terra, gi* all(inferno stanno tranquilli come in un chiostro
2a gente comincer ad accumulare peccati apposta per andarci SN /ove passa lei non resta
che sconquasso, rovina e maledizioneN
2ntrano +.'80"O 2 32'T7"+2, 2+03#.0, +-0
&+/-0 +ccolaN #rriva a proposito
:+3+/+..0 &resto, eccellenza, datemi un incarico urgenteN 8ualunque cosa, sono pronto
ad arrivare in capo al mondo 4olete uno stuzzicadenti dall(estremit dell(#siaM Sapere
quanto ) lungo il piede del prete 1ianniM 6n pelo della barba del 1ran %anM #vete
un(ambasciata per i pigmeiM Sono pronto a tutto, pur di non dover scambiare tre parole con
questa arpia &ossibile che non vi serva nienteM
&+/-0 3on mi serve altro che la tua compagnia
:+3+/+..0 0h /io, eccellenza, eccola P un piatto che non mando gi* 2a lingua di
vipera non la digerisco
+sce
&+/-0 4enite avanti, cara :eatrice #vete perso il cuore del signor :enedetto
:+#.-I%+ Se volete saperlo, monsignore, ) vero che me lo aveva prestato, e io gli ho
pagato gli interessi, un cuore doppio per il suo che era singolo + ben gli sta: che una volta,
in passato, me l(aveva vinto coi dadi truccati 8uindi la 4ostra 1razia ha ragione: l(ho
perduto
&+/-0 2o avete messo con le spalle a terra, :eatrice %on le spalle a terra
:+#.-I%+ Meglio io a lui che lui a me 3on voglio mica mettere al mondo dei bambini
scemi +cco, vi ho portato il conte %laudio, come volevate
&+/-0 %he hai, %laudioM Sei tristeM
%2#6/I0 3o, non sono triste, monsignore
&+/-0 + alloraM 3on ti senti beneM
%2#6/I0 Sto benissimo
:+#.-I%+ II conte non ) n' triste n' allegro, n' sano n' malato + solo un po( verde, come
un limone acerbo Soffre di gelosia
&+/-0 4oi avete ragione, :eatriceO ma se voi avete ragione, lui ha torto #scoltami,
%laudio 2a corte a +ro gliel(ho fatta a tuo nomeO la fanciulla l(ho conquistata per te 7o
perfino parlato a suo padreO abbiamo anche il suo consenso 3on ti rimane che stabilire la
data delle nozze, e che /io ti benedicaN
2+03#.0 +cco mia figlia, conte, prendetela, e con lei ogni mio bene Sua 1razia ha fatto
questa unioneO che la 1razia divina le dica amenN
:+#.-I%+ $orza, conte .occa a voi
%2#6/I0 II silenzio ) il miglior araldo della felicitO e la mia sarebbe ben poca, se potessi
dire quanta +ro, come voi siete mia, cos io sono vostro Mi scambio con voi, e gioisco del
baratto
:+#.-I%+ Su, cugina, parlaN Se non puoi, chiudigli la bocca con un bacio, cos almeno sta
zitto anche lui
&+/-0 %he cuor contento avete
:+#.-I%+ S, #ltezzaO e gli sono grata, poverino, mi tiene al riparo dalle cure Mia cugina
gli sta dicendo all(orecchio che l(ha nel cuore
%2#6/I0 &roprio cos, cugina
:+#.-I%+ Sant(Iddio, la famiglia cresceN %os fan tutti quanti, resto solo io, esposta alle
intemperie 4orr dire che elemosiner! un marito su qualche angolo di strada
&+/-0 4e lo dar! io, un marito, signorina :eatrice
:+#.-I%+ &referirei che me lo desse vostro padre #ltezza, non avreste per caso un
fratello che vi somigliM 4ostro padre ha prodotto mariti eccellenti, se una ragazza riuscisse
ad avvicinarli
&+/-0 Me, mi voleteM
:+#.-I%+ Magari, eccellenzaN Ma poi ce ne vorrebbe un altro per i giorni feriali 4oi siete
troppo di lusso per tutti i giorni #bbiate pazienza, #ltezza Io sono nata per dire
sciocchezze, cose da ridere, senza sostanza
&+/-0 + fate bene 4oi mi dispiacete soltanto quando tacete /ovete essere sempre allegra
4oi siete nata sotto il segno dell(allegria
:+#.-I%+ 4eramente non saprei, monsignore, pare che mia madre abbia fatto certi strilli
2(ascendente per! era una stella ballerina %ugini, /io vi dia gioiaN
2+03#.0 :eatrice, ti dispiace dare un(occhiata a quella faccenda di cui ti parlavoM
:+#.-I%+ #vete ragione, zio %on licenza di 4ostra 1razia
+sce
&+/-0 6na ragazza di spirito, in fede mia
2+03#.0 3on vi sono tracce di malinconia in lei, mio signore 3on ) mai di malumore,
neppure quando dorme 2a mia bambina mi dice che a volte, quando :eatrice fa un brutto
sogno, si sveglia di soprassalto e scoppia a ridere
&+/-0 /i mariti non vuol nemmeno sentir parlare
2+03#.0 &roprio cos: chi si provi a farle la corte lo riduce a un ghiacciolo
&+/-0 Sarebbe la moglie ideale per :enedetto
2+03#.0 /io non voglia, monsignoreN 6na settimana insieme, e uscirebbero di senno
entrambi, a forza di chiacchiere
&+/-0 + tu, conte %laudio, quando hai intenzione di andare in chiesaM
%2#6/I0 #nche domani, eccellenza Il tempo sar zoppo finch' non saranno stati
celebrati i riti dell(amore
2+03#.0 3on prima di luned prossimo, ragazzo mio, che ) poi fra sette giorni + non so
come faremo a preparare tutto in cos poco tempo
&+/-0 1uarda come scuote il capo davanti a tanto indugioN 4ia, %laudio Sta( tranquillo,
ch' non ti far! annoiare nell(attesa 4oglio vedere se mi riesce di condurre in porto una
impresa degna delle fatiche d(+rcole: fare in modo che il signor :enedetto e la signorina
:eatrice vadano a una montagna di affetto reciproco 8uei due li voglio mettere insieme, e
non dubito di riuscirci &er! bisogna che mi assistiate, seguendo il mio piano a puntino
2+03#.0 +ccellenza, disponete pure di meO dovessi vegliare dieci notti
%2#6/I0 + anche di me
&+/-0 + voi, dolce +roM
+-0 Sono pronta a fare qualunque cosa sia compatibile con
la mia verecondia, eccellenza, pur di aiutare mia cugina a trovare un buon marito
&+/-0 + :enedetto non ) poi il peggior partito del mondo 8ualche merito bisogna
riconoscerglielo P di buonissima famiglia, soldato valoroso, uomo onesto # voi, +ro,
insegner! come instillare l(amore per :enedetto in vostra cuginaO mentre io con l(aiuto di
voi due me lo lavorer! in modo tale che per quanto sveglio e schizzinoso si innamorer di
:eatrice Se riusciremo, %upido potr appendere l(arco al chiodo e lasciarci eredi della sua
gloria /iventeremo noi gli d)i dell(amoreN Ma ora venite con me, che vi spiego le mie
intenzioni
+scono
S%+3# S+%03/#
2ntrano 0on L6#3 e :0--#%%I0
L6#3 #llora, ) cosi Il conte %laudio sposa la figlia di 2eonato
:0--#%%I0 S, monsignore Ma io posso mettergli i bastoni fra le ruote
L6#3 :astoni, intralci, impedimenti, saranno la mia medicina 2(odio che ho per lui ) la
mia malattia, e qualunque cosa contrasti i suoi affetti, asseconda i miei %ome pensi di
contrastare queste nozzeM
:0--#%%I0 3on in modo onesto, monsignoreO ma cos occultamente, che in me non
apparirebbe disonest alcuna
L6#3 Spiegami come, e sii breve
:0--#%%I0 +cco %irca un anno fa accennai a 4ostra +ccellenza al favore da me ottenuto
presso Margherita, la cameriera di +ro
L6#3 -icordo
:0--#%%I0 Io sono in grado di farla affacciare alla finestra della sua padrona, anche di
notte, a un(ora compromettente
L6#3 #ncora non vedo la scintilla che dovrebbe incenerire questo matrimonio
:0--#%%I0 # voi distillare il veleno #ndate dal principe vostro fratello, e non peritatevi
di dirgli che ha fatto torto al suo onore accoppiando il nobile %laudio F che nessuno stima
pi* di voi F con una notoria bagascia come +ro
L6#3 S, e quali prove potrei dargliM
:0--#%%I0 &rove tali da ingannare il principe, tormentare %laudio, rovinare +ro e
uccidere 2eonato 4i bastaM
L6#3 &ur di nuocere a costoro sono pronto a tentare qualunque cosa
:0--#%%I0 Sotto, alloraN %ercate di prendere in disparte /on &edro e il conte %laudio
/itegli che vi risulta che +ro ama meO mostratevi pieno di sollecitudine tanto verso il
principe che verso %laudio F quasi vi stesse a cuore l(onore di vostro fratello, responsabile
dell(unione, e il buon nome del suo amico, ingannato da una finta verginella /itegli cosa
avete scoperto 3aturalmente quelli vorranno le proveO e voi gliele offrite subito %he ci pu!
essere di pi* convincente del vedere me sotto la finestra della sua stanza, mentre chiamo
Margherita col nome di +ro, e lei chiama me %laudioM &ortateli a veder questo la notte
prima delle nozze, e io nel frattempo far! in modo che +ro sia assente, cos il tradimento di
+ro apparir in una tale luce di verit, che il sospetto ricever il nome di certezza, e i
preparativi andranno a monte
L6#3 3e nasca tutto il male possibile: io lo metter! in opera Sii destro nell(organizzarlo, e
come premio avrai mille ducati
:0--#%%I0 4oi siate abile nell(accusa, e la destrezza non mi verr meno
L6#3 4ado subito a informarmi del giorno fissato per le nozze
+scono
S%+3# .+-5#
2ntra :+3+/+..0, solo.
:+3+/+..0 -agazzoN
2ntra il -#1#550
-#1#550 Signore
:+3+/+..0 7o lasciato un libro sulla finestra di camera mia &ortamelo qui in giardino
-#1#550 4ado e torno
:+3+/+..0 .orna, ma prima vai
2sce il -#1#550
Sono cose che non capir! mai 6n uomo vede fino a che punto si rincretinisce un suo simile
che si ) dato anima e corpo all(amore 3ota le follie degli altri, e sghignazza + poi ecco che
si comporta esattamente come quelli che ha tanto deriso &rendiamo %laudio 6na volta per
lui non esisteva altra musica che quella di trombe e tamburiO ora ) tutto chitarra e mandolini
6na volta avrebbe fatto dieci miglia a piedi per vedere una bella corazzaO e ora fa dieci notti
in bianco a studiare l(ultima moda in fatto di giustacuore 6na volta parlava semplice e
schietto, da galantuomo e da soldatoO e ora mi fa il retore, parla in punta di forchetta e si
lancia in mille infiorettature &u! capitare anche a me una conversione del genere, di vedere
con occhi similiM 3on sapreiO non credo 3on giurer! che l(amore non possa trasformarmi in
un(ostrica, ma posso giurare che finch' non mi avr trasformato in ostrica, non far di me
un tale sciocco 6na donna ) bella, e con questoM 6n(altra ) saggia, e con questoM 6n(altra )
virtuosa, e con questoM $inch' tutte le grazie non saranno riunite in una donna sola, nessuna
donna sola entrer nelle mie grazie &rima di tutto dovr essere ricca, poco ma sicuroO
intelligente, o non se ne parla nemmenoO virtuosa, o non partecipo all(astaO bella, o neppure
la guardoO nobile, o non ci spendo una sovranaO di buona conversazione, provetta nella
musica, e coi capelliS be(, per il colore dei capelli lasciamo fare a /io #hN Il principe e
Monsieur 2(#mourN Mi nascondo nel pergolato
2ntrano 0on &+/-0, 2+03#.0 e %2#6/I0 Musica.
&+/-0 #llora, vogliamo sentire questa musicaM
%2#6/I0 S, monsignore %om() immobile la sera, pare che taccia per propiziare le
armonieN
&+/-0 4edi dove si ) nascosto :enedettoM
%2#6/I0 :enissimo, signore #ppena finita la musica sistemiamo la volpe rimpiattata
2ntra :#2/#SS#--+ con Musici.
&+/-0 Su, :aldassarre, facci risentire questa canzone
:#2/#SS#--+ 0h, monsignore, risparmiate a una voce sgraziata un secondo insulto alla
musica
&+/-0 .utti uguali, gli artisti, fanno sempre mostra di misconoscere la loro maestria
%anta, di grazia, non farti pi* pregare
:#2/#SS#--+ %anter!, visto che parlate di preghiereO del resto molti amanti sono soliti
pregare dame che in realt non apprezzanoO pure, pregano, giurano e spergiurano amore
&+/-0 Su, per favore, attaccaO se proprio devi continuare a discutere, almeno fallo con le
note
:#2/#SS#--+ # proposito di note: delle mie note non ce n() una che sia degna di nota
&+/-0 Senti come si arrampica sugli specchi 3ota le note, insomma, e finiamola
:+3+/+..0 %he musica celestialeN P trasportato in estasi, adesso 3on ) strano che un
budello di pecora riesca a tirar fuori cos l(anima dal corpo di un uomoM # me comunque il
liuto dice poco Io sono per il corno marzialeN
%anzone
:#2/#SS#--+
3on pi* sospir, non pi* sospiri, o belle,
gli uomini furon sempre ingannatori,
un piede a terra e l(altro sulle stelle,
bugiardi dentro e sol costanti fuori
&erci! non sospirate, state sole,
e siate allegre e il riso coltivate,
mutate il pianto in gaie parole
%on me venite, belle, con me cantate
3on pi* nenie funeste, via il dolore,
quelle vesti di lutto abbandonateO
la menzogna dell(uom conquistatore
) nota a tutti dalla prima estate
&erci! non sospirate, state sole,
e siate allegre e il riso coltivate,
mutate il pianto in gaie parole
%on me venite, belle, con me cantate
&+/-0 :ellissima canzone
:#2/#SS#--+ Ma pessimo cantante, monsignore
&+/-0 3on ) veroO te la cavi bene, tutto sommato
:+3+/+..0 6n cane che avesse ululato in quella maniera lo avrebbero gi impiccato
%he vociaccia sgraziataN 3on vorrei che portasse Tella #vrei preferito sentir gracchiare un
corvo e affrontare le conseguenze
&+/-0 Insomma, hai capito, :aldassarreM Mi raccomando: trova tu l(orchestrina per
domani sera, e che sia di prim(ordine 4ogliamo fare la serenata alla signorina +ro
:#2/#SS#--+ $ar! del mio meglio, illustrissimo
2sce :#2/#SS#--+
&+/-0 :ravo 4ai con /io F 2eonato, venite un po( qua %os() questa storia che mi
raccontavate poc(anziM Secondo voi vostra nipote :eatrice si sarebbe innamorata del signor
:enedettoM
%2#6/I0 G# parte.) #vanti, avanti Il merlo ) in ascolto B#vrei giurato che :eatrice non si
sarebbe mai innamorata di nessuno
2+03#.0 2o avrei giurato anch(io Ma la cosa pi* incredibile ) che abbia perso la testa
proprio per il signor :enedetto, che aveva sempre mostrato di non poter soffrire
:+3+/+..0 &ossibileM Sogno o son destoM
2+03#.0 4i assicuro, eccellenza, che sono pi* sorpreso di voiO eppure non ci sono dubbi
P pazza d(amore per lui
&+/-0 $orse sta semplicemente simulando
%2#6/I0 1i 2o dico anch(io
2+03#.0 0h, /ioN 6na simulazioneM 3on si sarebbe mai vista passione simulata cos
simile alla passione vera
&+/-0 &erch', quali sono le sue dimostrazioni di passioneM
%2#6/I0 /' parte.) Innescate bene, questo pesce abbocca
2+03#.0 8uali dimostrazioni, illustrissimoM -imarreste sbalorditoS del resto, mia figlia
l(avete sentita anche voi
%2#6/I0 1i, ) vero
&+/-0 Ma insomma, dite Stento a crederci #vrei ritenuto il suo spirito invulnerabile da
qualunque assalto dell(amore
2+03#.0 #nch(io, anch(io, illustrissimoN Specie poi trattandosi di :enedetto
:+3+/+..0 3on ci crederei per un attimo, non venisse da quella barba biancaO
impossibile che dietro tanta reverenza si nasconda la ribalderia
%2#6/I0 /' parte.) P contagiato 3on mollateN
&+/-0 + l(ha rivelata, a :enedetto, questa passioneM
2+03#.0 3o, anzi, giura che non lo far mai &er questo si tormenta
%2#6/I0 +h, gi Secondo vostra figlia, dice: %ome faccio a scrivergli che l(amo, dopo
averlo sempre trattato con tanta acredineM,
2+03#.0 0gni volta che prende la penna per scrivergli ) la stessa storia Si alza venti
volte ogni notte, si mette a tavolino in camicia e riempie un foglio intero So tutto da mia
figlia
%2#6/I0 # proposito di fogli, ricordo un episodio significativo che vostra figlia ci ha
raccontato
2+03#.0 S, di quando avendo riempito un foglio, nel rileggere trov! :eatrice e
:enedetto accoppiati sulla cartaM
%2#6/I0 S, quello
2+03#.0 0h, stracci! la lettera in mille coriandoli, rimproverandosi amaramente di avere
avuto la sfrontatezza di scrivere a uno che si sarebbe beffato di lei -accolgo quello che ho
seminato,, diceva perch' ) quello che farei anch(io, se lui mi scrivesseO s, con tutto che
l(amo, non potrei farne a meno,
%2#6/I0 + poi piomba in ginocchio, piange, singhiozza, si picchia il petto, si strappa i
capelli, prega, impreca 0 dolce :enedettoN /io, dammi forzaN,
2+03#.0 S, s, ) cos, lo so da +ro # volte perde talmente il controllo, che mia figlia
teme addirittura che compia un atto disperato P verissimo
&+/-0 :e(, se non si fa avanti lei bisogna farlo sapere a :enedetto
%2#6/I0 + a quale scopoM %i scherzerebbe sopra 2a tormenterebbe ancora di pi*, quella
poverina
&+/-0 Se lo facesse, impiccarlo sarebbe poco P una fanciulla incantevole, e
indubbiamente virtuosa
%2#6/I0 + molto intelligente
&+/-0 #nche, bench' si sia innamorata di :enedetto
2+03#.0 +h, illustrissimoN 8uando i sensi lottano contro la ragione in un corpo cos
fragile, la vincono quasi sempre loro %ome zio e tutore, mi dispiace per lei
&+/-0 Mi piacerebbe essere io quel fortunato #vrei messo da parte ogni scrupolo di
etichetta e me la sarei sposata su due piedi -iferitelo a :enedetto, ve ne prego, e sentite un
po( cosa risponde
2+03#.0 /avvero vi sembra il casoM
%2#6/I0 +ro ) convinta che :eatrice finir per morirne &rima dice che morir se lui non
l(amaO poi che preferirebbe morire piuttosto che farsi avanti per primaO infine, ha dichiarato
anche che se lui cominciasse a farle la corte, piuttosto che rinunciare a uno iota della sua
acredine abituale, morirebbe
&+/-0 3on ha torto 2ui sarebbe capacissimo di arricciare il naso davanti all(amore di
:eatrice 2o conoscete, noM Sempre pronto a sputare su tutto
%2#6/I0 /(altro canto, ) un bell(uomo
&+/-0 # vederlo dall(esterno si presenta bene
%2#6/I0 P pieno di cervelloO e non sono il solo a dirlo
&+/-0 7a qualche sprazzo che assomiglia allo spirito
%2#6/I0 Io lo ritengo anche coraggioso
&+/-0 6n secondo +ttore, ve lo assicuroO e potete dire che dimostra cervello nelle liti,
perch' o le evita con gran prudenza, o le affronta con cristianissima circospezione
2+03#.0 6n uomo timorato di /io dev(essere per forza un apostolo della paceO se
infrange la pace ed entra in una lite, lo fa appunto con tremori e circospezione
&+/-0 + il suo caso Infatti ) timorato di /io, per quanto non sembri, da certi suoi scherzi
fragorosi :e(, mi dispiace per vostra nipote 4ogliamo andare a cercare :enedetto, e dirgli
del suo amoreM
%2#6/I0 3on diciamogli niente, monsignoreO aspettiamo, invece %ol tempo :eatrice
ascolter la ragione
2+03#.0 ImpossibileO prima si consumer il cuore
&+/-0 :e(, vostra figlia ci terr informati 2asciamo che la cosa si raffreddi Io voglio
bene a :enedetto, ma vorrei che
si facesse un bell(esame di coscienza Si renderebbe conto che una ragazza come quella non
la merita affatto
2+03#.0 4olete seguirmi, eccellenzaM Il pranzo ) pronto
%2#6/I0 /' parte.) Se a questo punto non perde la testa per lei, non mi azzarder! mai pi*
a fare delle previsioni
&+/-0 /' 2+03#.0H 0ra bisogna che :eatrice cada nella stessa trappolaO sar compito
di vostra figlia e delle sue dame Il bello sar quando tutti e due crederanno l(altro
innamorato, e non sar vero niente %ome pregusto questa scena: un dialogo fra sordi
Mandiamo :eatrice a chiamarlo a tavola
2scono &+/-0, %2#6/I0 e 2+03#.0
:+3+/+..0 8ui non c() trucco /icevano sul serio /el resto, se gliel(ha detto +roS
Sembravano compatire la poverinaO a quanto pare i suoi affetti sono tesi al massimo #mare
meM Ma bisogna contraccambiareN 7o sentito come mi davano addosso: convinti che se mi
accorgessi che mi ama, gliela farei cadere dall(altoO dicono anche che piuttosto che fare il
primo passo, morirebbe Io al matrimonio non ci ho mai pensato 3on debbo darmi troppe
arieO beati coloro che sentendosi criticare, sanno farne tesoro /icono che ) bellaO ) vero, lo
dico anch(ioO e virtuosaO s, s, niente da direO e intelligente, non fosse che si ) innamorata di
me :e(, non sar una gran prova di intelligenza, ma neanche del contrarioO perch' io sono
capacissimo di ricambiarla innamorandomi a mia volta, furiosamente &u! darsi che mi
prenderanno in giro per via di tutte quelle mie sparate contro il matrimonioO ma non cambia
forse l(appetitoM .ante volte da giovani si ama la carne, per esempio, e poi da vecchi non la
si tollera pi* 8ualche frizzo, qualche battuta di spirito, questi proiettili di carta del cervello
dovranno forse distogliere l(uomo dalle sue inclinazioniM 3o + il mondo va popolato
8uando dicevo di voler morire scapolo non pensavo di campare fino al giorno del mio
matrimonio +ccola &er 1iove, ) un bel pezzo di ragazzaN + innamorata, anche #desso me
ne accorgo
2ntra :+#.-I%+
:+#.-I%+ %ontro la mia volont mi hanno costretta a venire a dirvi che la cena ) pronta
:+3+/+..0 4i siete disturbataN 1razie, cara
:+#.-I%+ 3on mi sono disturbata per i vostri ringraziamenti pi* di quanto vi disturbiate
voi a farmeli Se fosse stato un grosso disturbo, non mi sarei mossa
:+3+/+..0 #llora ) stato un piacere
:+#.-I%+ S, il piacere che si prova quando ti storcono un braccio dietro la schiena :e(,
vedo che non avete appetito Statemi bene
+sce
:+3+/+..0 #hN Mi hanno costretta a venire a dirvi che la cena ) pronta,S %i
dev(essere un doppio senso 3on mi sono disturbata per i vostri ringraziamenti pi* di
quanto vi disturbiate voi a farmeli,S In altre parole, qualunque disturbo mi prenda per
voi, ) lieve quanto dire grazie, Se non ho piet di lei, sono un porcoO se non l(amo, sono un
miscredente 8ui ci vuole il suo ritratto %orro a procurarmeloN
+sce
Atto terzo
S%+3# &-IM#
2ntra +-0 con due dame, M#-17+-I.# + 0-S02#
+-0
/a brava, Margherita: corri in salotto,
vi troverai mia cugina :eatrice
che conversa col principe e con %laudio
Sussurrale all(orecchio che io e 0rsola
siamo qui in giardino, e che parliamo
solamente di leiO di( che ci hai sentite,
e dille di sgusciare nell(intrigo del pergolato,
dove i caprifogli, maturati dal sole,
impediscono a questo di entrare F come favoriti
resi fieri dai principi, che avanzano il loro orgoglio
contro il potere che lo ha alimentato
2 si celi e ascolti quello che vogliamo
+cco il tuo compito Mi raccomando 0ra, lasciaci sole
M#-17+-I.#
2a faccio venir subito, non vi preoccupate
+sce
+-0
0ra, 0rsola, quando :eatrice arriva,
passeggiando su e gi* per questo viale,
parleremo soltanto di :enedettoO
come lo nomino, tu da parte tua
lodalo pi* di quanto uomo abbia mai meritato
Io ti parler! di come :enedetto
si consuma d(amore per :eatrice /i tal materiale
) fatta l(agile freccia del piccolo %upido,
che ferisce solo all(orecchio #ttacca, ora
2ntra furtiva :+#.-I%+
1uarda infatti :eatrice, come corre ventre a terra a mo( di pavoncella, per sentire i nostri
discorsi
0-S02#
2a miglior pesca ) quando vedi la preda
guizzare coi suoi remi d(oro per l(acqua argentea
a inghiottire avida l(esca traditriceO
cos noi peschiamo :eatrice, che gi ora
si acquatta sotto lo schermo vegetale
3iente paura, far! la mia parte
+-0
#ndiamole vicino, che il suo orecchio non perda nulla
della dolce esca che gli apprestiamo B
3o, 0rsola, davvero 2ei ) troppo scostanteO
i suoi spiriti, lo so, sono scontrosi e selvatici
come i falchi rupestri
0-S02#
Ma siete certa
che :enedetto ami :eatrice fino a questo puntoM
+-0
%os mi dicono il principe e il mio fidanzato
0-S02#
+ vi hanno chiesto di riferirlo a leiM
+-0
Mi hanno pregata di metterla al correnteO
io per! li ho convinti, se vogliono bene a :enedetto,
di lasciarlo lottare contro la sua passione
piuttosto che farne parola con lei
0-S02#
+ perch'M 8uel galantuomo non merita forse
un letto nuziale altrettanto prospero
di quello che un giorno ospiter :eatriceM
+-0
/io dell(amoreN 2o so anch(io che merita
tutto quanto uomo possa ottenere maiO
ma la 3atura non ha mai forgiato cuore femminile
in un metallo pi* fiero di quello di :eatrice
/isprezzo e sdegno le luccicano negli occhi,
sminuendo quel che vedono, e il suo ingegno
si sopravvaluta in modo tale che accanto a s'
ogni altra cosa le par debole 3on pu! amare,
n' assumere forma n' progetto di affetto
P troppo piena di s'
0-S02#
S, fin qui vi do ragioneO
e perci! certo ) meglio che non sappia
del suo amore Se ne farebbe beffe
+-0
/ici bene 3on ho ancora visto uomo
per saggio, nobile, giovane, avvenente che fosse,
senza che lei lo denigrasse +ra biondo e sbarbatoM
3on voglio una sorella, diceva
+ra brunoM 2a 3atura, in vena di scarabocchi,
aveva fatto uno sgorbio +ra altoM 6na lancia spuntata
&iccoloM 6n pessimo cammeo 2oquaceM 6na banderuola smossa da tutti i venti .aciturnoM
6n macigno che niente pu! spostare %os da ciascuno estrae e ingigantisce il difetto, n' mai
d a verit e virt* quello che semplicit e merito hanno acquisito
0-S02#
.anta acrimonia non ) certo lodevole
+-0
3o, prescindere da ogni regola del viver civile
come fa :eatrice non pu! essere lodevoleO
ma chi osa dirglieloM Se aprissi bocca
mi ridurrebbe in polvere con le sue beffeO fuor di me stessa
mi scaccerebbe con le risaO il suo sarcasmo mi schiaccerebbeN
&erci!, che :enedetto, come il fuoco sotto la cenere,
si consumi in sospiri, si roda internamente
Meglio morire cos che fra le beffe,
morire di solletico ) una morte atroce
0-S02#
Ma perch' non glielo diteM Sentiamo cosa risponde
+-0
3oO piuttosto vado da :enedetto
e gli consiglio di combattere la sua passione
#nzi, escogiter! qualche opportuna maldicenza
sul conto di mia cugina 3on si sa mai
quanto una parolina possa avvelenare un affetto
0-S02#
0h, non fate un tal torto a vostra cuginaN
3on sar scriteriata fino al punto B
piena di spirito, intelligente
come ha fama di essere F di respingere
un galantuomo eccezionale come il signor :enedetto
+-0
3on ce n() un altro in tutta Italia,
eccettuato il mio caro %laudio, naturalmente
0-S02#
&erdonate la mia franchezza, signora,
ma per me la reputazione del signor :enedetto
quanto ad avvenenza, portamento, discorso e valore,
) forse anche pi* alta, nel paese
+-0
&orta un nome onorato, non c() dubbio
0-S02#
8uell(onore se l() guadagnato da solo
+ voi, quando sarete una donna sposataM
+-0
Sempre, da domani Su, entriamo in casaO
voglio mostrarti i miei vestiti Mi serve un consiglio
su cosa mettermi domani
0-S02# /a +-0H
P invischiata, ve lo garantiscoO l(abbiamo presa
+-0 /a 0-S02#H
%upido crea l(amore con l(azzardoO
chi uccide con il vischio, e chi col dardo
2scono +-0 e 0-S02#
:+#.-I%+
%he fuoco ho alle orecchieN Sar veroM
.anto mi si rimprovera l(orgoglio e lo sdegnoM
/isprezzo, addioN + addio, ritrosia di fanciullaN
%on voi non ) possibile gloria
+ tu amami, :enedettoO ti accoglier!,
offrir! il mio cuore selvatico alla carezza della tua mano
Se ami, la mia dolcezza ti inciter
a unire i nostri amori in un sacro vincolo
/icono che sei degno, e io lo credo:
non per quanto sentii, ma perch' vedo
+sce
S%+3# S+%03/#
2ntrano il principe 0on &+/-0, %2#6/I0, :+3+/+..0 e 2+03#.0
&+/-0 -imango ancora fino alle tue nozze, e dopo andr! in #ragona
%2#6/I0 4i far! da scorta, monsignore, se me lo consentite
&+/-0 3o Sarebbe una macchia nel nuovo lustro del tuo matrimonio, come far vedere il
vestito nuovo a un bambino e poi proibirgli di metterlo P un favore che chieder! a
:enedettoO perch', dalla punta dei capelli alla pianta dei piedi, lui ) tutto allegriaO gi due o
tre volte ha spezzato l(arco di %upido, e quel furfantello non si azzarda pi* a tirargli 7a un
cuore saldo come una campana e la sua lingua ) il batocchio, perch' come pensa il suo
cuore, cos parla la sua lingua
:+3+/+..0 #mici, non sono pi* quello di una volta
2+03#.0 2o dico anch(io Mi sembrate pi* malinconico
%2#6/I0 Speriamo che si sia innamorato
&+/-0 8uel pendaglio da forcaN 3on ha una sola goccia di sangue capace di farsi sfiorare
dall(amore Se ) triste vorr dire che ) al verde
:+3+/+..0 Mi fa male un dente
&+/-0 %avatelo
:+3+/+..0 Si fa presto a dirlo
%2#6/I0 Si fa presto anche a toglierlo
&+/-0 %osaM Sospira per il mal di dentiM
2+03#.0 -oba da poco 6n umore cattivo, o una carie
:+3+/+..0 .utti eroi quando il dolore lo sente un altro
%2#6/I0 +ppure io insisto che ) innamorato
&+/-0 3on d segni di passione, a meno che la passione non riguardi gli abbigliamenti pi*
strani 0ggi mi fa l(olandese, domani il francese, ovvero assume le forme di due paesi a un
tempo solo, tedesco dalla cintola in gi*, tutto brache svolazzanti, e spagnolo dai fianchi in
su, senza giustacuore 0 la sua passione si manifesta in queste pazzie, come sembrerebbe,
oppure non ) di quei pazzi che cadono in preda alla passione, come mi vorresti sostenere tu
%2#6/I0 Se non ) innamorato di qualche donna non bisogna pi* credere ai vecchi
sintomi Si spazzola il cappello ogni mattinaO a che dovremmo pensareM
&+/-0 P stato visto dal barbiereM
%2#6/I0 3o, ma il barbiere ) stato visto da luiO e il pelo che gli ornava la guancia ) gi
andato a imbottire palle da tennis
2+03#.0 P vero, e cos senza barba sembra pi* giovane
&+/-0 1i, e si profuma con lo zibetto 3on lo sentite anche voiM
%2#6/I0 /ate retta a me Il signorino ) innamorato
&+/-0 II segno pi* eloquente di tutti ) la sua malinconia
%2#6/I0 8uando mai si lavava la facciaM
&+/-0 + quando si truccavaM &erch' si truccaO sapeste cosa dicono di lui
%2#6/I0 Mentre il suo famoso spiritaccio si ) insinuato in una corda di liuto, e ora viene
governato dai pir!li
&+/-0 P vero :rutta storia 2a conclusione ) una sola: ) innamorato
%2#6/I0 + non ) tutto Io vi dico che so chi lo ama
&+/-0 4orrei tanto saperlo anch(io 6na che non lo conosce, ci scommetto
%2#6/I0 S, invece, e conosce tutti i suoi difettiO e nonostante tutto si strugge per lui
&+/-0 2a seppelliranno col viso in su
:+3+/+..0 .utto questo non mi fa passare il mal di denti Signore, voi che siete anziano,
volete fare due passi con meM 7o sette o otto parole sensate da dirvi, ma non sono per le
orecchie di questi buffoni
2scono :+3+/+..0 e 2+03#.0
&+/-0 Sulla mia vita, va a parlargli di :eatrice
%2#6/I0 &oco ma sicuro # quest(ora +ro e Margherita hanno fatto la loro parte con
:eatrice #l prossimo incontro i due orsi non si azzanneranno pi*
2ntra 0on L6#3 il 3astardo.
L6#3 Salute a voi, mio signore e fratelloN
&+/-0 $ratello, buona sera
L6#3 Se non disturbo vorrei dirvi una parola
&+/-0 In privatoM
L6#3 Se non vi spiace Ma il conte %laudio pu! sentire, perch' quanto ho da dire lo
riguarda
&+/-0 /i che si trattaM
L6#3 (A %2#6/I0H &ensate sempre di sposarvi domaniM
&+/-0 2o sapete benissimo
L6#3 3on lo so pi*, se lui sa quello che so io
%2#6/I0 %i sarebbero impedimentiM 4i prego di svelarmeli
L6#3 4oi potete pensare di essermi antipaticoO ma prima di giudicare aspettate, onde
correggere la mira alla luce di quanto ora vi paleser! /i mio fratello credo che vi stimi, e
che per sincero affetto abbia contribuito a combinarvi queste nozze F proposta mal riposta, e
fatiche male indirizzateN
&+/-0 Ma si pu! sapere che c()M
L6#3 Sono venuto qui a dirvelo In breve, perch' di lei si ) gi parlato anche troppo: la
ragazza ) indegna
%2#6/I0 %hiM +roM
L6#3 &roprio lei +ro figlia di 2eonato, +ro fidanzata vostra, +ro di tanti altri
%2#6/I0 IndegnaM
L6#3 2a parola ) troppo buona per descrivere la sua infamia &otrei dire di peggioO pensate
voi a un epiteto peggiore, e glielo adatter! 3on stupitevi prima di aver visto le prove 4oi
venite con me stasera, e vedrete come si entra in camera sua, dalla finestra, perfino alla
vigilia delle nozze Se continuerete ad amarla anche cos, domani sposatela pureO ma al
vostro onore sarebbe pi* consono mutar consiglio
%2#6/I0 &ossibileM
&+/-0 Mi rifiuto di crederci
L6#3 Se non avete il coraggio di credere a quel che vedete, non dite di sapere Se mi
seguite, vi mostrer! quanto bastaO e una volta che abbiate visto e sentito dell(altro, prendete i
provvedimenti del caso
%2#6/I0 Se stanotte vedr! qualcosa per cui non dovessi sposarla, domani davanti a tutti,
al momento delle nozze, io la svergogner!
&+/-0 + come io ti ho aiutato a farle la corte, cos ti dar! manforte quando la disonorerai
L6#3 Io non dir! un(altra parola contro di lei finch' non avrete visto coi vostri occhiO
controllatevi fino a mezzanotte, e che i fatti parlino da soli
&+/-0 %he amara conclusione della giornataN
%2#6/I0 %he strano tranello della malasorteN
L6#3 %he pericolo felicemente evitatoN %os direte, quando avrete visto il resto
+scono
S%+3# .+-5#
2ntrano %#--6:# e il suo collega S0-:# con la -03/#
%#--6:# Siete bravi ragazziM %i si pu! fidare di voiM
S0-:# %i mancherebbe, altrimenti sarebbero tutti destinati all(eterna salvazione
%#--6:# :en altro ci vorrebbe se si rendessero colpevoli di cose simili, dopo essere stati
prescelti a partecipare della ronda di Sua #ltezza
S0-:# :ene, collega %arrubaO impartite le consegne
%#--6:# %onsegna numero unoN %hi ritenete pi* inetto per fare il contestabileM
&-IM# 16#-/I# .uri &olenta, superio(, oppure %alogero %arbone 2oro sanno leggere e
scrivere
%#--6:# #vvicinati, milite %arbone /io ti ha dato un bel nome :ravo 2a bellezza ) un
dono della fortunaO ma leggere e scrivere ) un talento naturale
S+%03/# 16#-/I# .utte cose, signor commissarioS
%#--6:#S che possiediO sapevo che avresti risposto cos :e(, per la bellezza ringrazia
la /ivina &rovvidenza, e non darti troppe arieO e quanto a questo saper leggere e scrivere,
servitene solamente quando ) superfluo 8ui ti considerano il pi* insensato, ergo il pi*
adatto a fare il contestabile della rondaO pertanto ti conferisco il porto della lanterna +cco la
consegna: manomettere tutti coloro che verranno sorpresi in flagrante vagabondaggio,
avendogli intimato l(altol nel nome del principe
S+%03/# 16#-/I# + se l(altol non viene rispettato dal trasgredienteM
%#--6:# %essare di immischiarsi ulteriormente %hiamare a raccolta la ronda e
ringraziare tutti insieme il Signore che vi ha liberati da un poco di buono
S0-:# Se non risponde all(altol nel nome del principe vuol dire che non ) suddito
%#--6:# +sattoN + voi solo dei sudditi del principe vi dovete occupare %onsegna
numero due: astenersi dai rumori molesti sulla pubblica via %he la ronda notturna faccia
chiacchiere e schiamazzi ) tollerabile e va represso
&-IM# 16#-/I# 3oi lo sappiamo come si fa la rondaO muti come pesci siamo Magari ci
mettiamo a dormireN
%#--6:# :ravoN Si vede che hai esperienza di ronda, tu %hi dorme non commette reati
:asta che state attenti alle alabarde, che non ve le rubino %onsegna numero tre: fare il giro
delle osterie e, se trovate un ubriaco, mandarlo a letto
S+%03/# 16#-/I# + se quello non ci vaM
%#--6:# In tal caso attendere il passaggio della sbornia 8ualora poi a sbornia passata
continuasse a opporre resistenza, chiedere scusa e dire che vi siete sbagliati di persona
S+%03/# 16#-/I# Signors
%#--6:# Se vi imbattete in un ladro, il vostro status poliziesco vi autorizza a diffidarne
6na guardia che si rispetti non si fa vedere in giro con gente di quella risma +rgo, girare al
largo e non contaminarsi
S+%03/# 16#-/I# %ome, se lo riconosciamo per ladro non lo arrestiamoM
%#--6:# 3on ) proibitoO ma eziandio ricordarsi che chi va con lo zoppo impara a
zoppicare &ro bono pacis, l(ideale sarebbe se prendete un ladro di lasciare che costui riveli
la propria natura ladresca e furtivamente si involi
S0-:# #vete sempre avuto fama di uomo clemente, collega
%#--6:# + me ne vanto Io non impiccherei nemmeno un cane, figuriamoci un cristiano
che abbia un briciolo di onest
S0-:# Se durante il giro sentite un bambino che frigna, chiamate la balia e ordinatele di
farlo star zitto
S+%03/# 16#-/I# + se quella dorme e non ci senteM
%#--6:# In tal caso, allontanarsi in punta di piedi /i e di ci penser lui a svegliarla, a
forza di strilli %hi non sente belato di agnello aspetta muggito di vitello
S0-:# %om() vero
%#--6:# $ine delle consegne .u, contestabile, rappresenti la persona del principeO se
incontri il principe nella notte, puoi fermarlo
S0-:# 3o, per la 4ergine, questo credo di no
%#--6:# %inque contro uno che pu!, chiunque conosca la statutaria, pu! fermarloO certo,
non senza il consenso del principeO perch' invero la ronda non deve recare offesa a nessuno,
ed ) un(offesa fermare qualcuno senza il suo consenso
S0-:# &er la 4ergine, lo dico anch(io
%#--6:# #hBahN :ene, ragazzi, buona notteO e per qualsivoglia imprevisto, svegliarmi +
mantenere uno stretto riserbo sulle operazioni :uona notte 4enite, collega
&-IM# 16#-/I# :e(, le consegne le abbiamo #desso ci sediamo qui sulla panca della
chiesa fino alle due, e poi tutti a letto
%#--6:# #ncora una parola, brava gente Mi raccomando di sorvegliare bene la porta del
signor 2eonato, perch' domani ci sono le nozze e questa notte ci sar un grande andirivieni
#ddio #ll(erta, vi prego
2scono %#--6:# e S0-:#
2ntrano :0--#%%I0 e %0--#/0
:0--#%%I0 +hi, %orradoN
S+%03/# 16#-/I# /' parte.) SsstN $ermi
:0--#%%I0 %orrado, dico
%0--#/0 1uarda che sono qui #l tuo gomito
:0--#%%I0 +cco perch' mi prudeva tanto: pensavo fosse rogna
%0--#/0 # questo ti rispondo dopo Intanto finisci quello che mi raccontavi
:0--#%%I0 &iove, vieni qui sotto questa tettoia %om() vero che nel vino c() la verit ti
dir! tutto, senza segreti
S+%03/# 16#-/I# /' parte.) .radimento in vista, compariO apriamo le orecchie
:0--#%%I0 + dunque sappi che ho guadagnato mille ducati, pagati da /on Luan
%0--#/0 &ossibile che una ribalderia sia cos caraM
:0--#%%I0 %hiedi piuttosto se sia possibile che una ribalderia sia cos riccaO perch'
quando i ribaldi ricchi hanno bisogno dei ribaldi poveri, i ribaldi poveri fanno il prezzo che
vogliono
%0--#/0 3on capisco
:0--#%%I0 4edo che non hai esperienza .u m(insegni che l(abito non fa il monaco 2a
foggia di un giustacuore, o un cappello, o un mantello, non hanno niente a che fare con
l(uomo
%0--#/0 S, sono addobbi
:0--#%%I0 4oglio dire, la moda
%0--#/0 S, la moda ) la moda
:0--#%%I0 S, e il fesso ) fesso #pri il cervelloN 2a moda ) un furfante matricolato .e
lo dico io
&-IM# 16#-/I# /' parte.) MatricolatoN 7a detto MatricolatoN 2o conosco, ) un ladrone
famoso, da pi* di sette anniO appare e scompare come un gentiluomo Mi ricordo il nome
Mi ricordo il nome
:0--#%%I0 7ai sentito anche tuM
%0--#/0 3o, era la banderuola sul tetto
:0--#%%I0 Insomma, dico, non lo capisci che la moda ) un furfante matricolato, che fa
girare la testa a chiunque abbia il sangue caldo fra i quattordici e i trentacinque anni,
camuffandolo ora come i soldati del faraone in quel quadracBcio, ora come i sacerdoti del
dio :el nelle vetrate dipinte della vecchia chiesa, ora come il rasato +rcole negli arazzi
macchiati e mangiati dai vermi, con la braghetta nocchiuta come la sua clavaM
%0--#/0 $in qui ci arrivoO e capisco che la moda logora pi* addobbi dell(uomo Ma non
star facendo girare la testa anche a te, la moda, che per metterti a parlarmi di moda hai
interrotto la tua storiaM
:0--#%%I0 3ossignore Sappi dunque che questa notte io ho fatto la corte a Margherita,
la cameriera della signora +ro, chiamandola col nome della sua padrona Si spenzolava dalla
finestra della signora, mi mandava mille baci di buonanotte F ora la racconto male F perch'
prima dovevo dire che nascosti in giardino a godersi questo amorevole incontro c(erano il
principe, %laudio e il mio padrone, piantati, appostati e indemoniati dal mio padrone, /on
Luan
%0--#/0 + hanno scambiato Margherita per +roM
:0--#%%I0 /ue su tre: il principe e %laudio &erch' quel diavolo del mio padrone
sapeva che era MargheritaO e in parte per i suoi spergiuri, che per primi li avevano incensati,
in parte per l(oscurit della notte, che li ha ingannati, ma soprattutto per la mia ribalderia,
che ha confermato qualunque calunnia fatta da /on Luan, %laudio se ne ) andato via
inferocitoO ha giurato che domattina andr in chiesa all(ora fissata e la svergogner davanti a
tutti rinfacciandole quanto ha visto stanotte, e la rispedir a casa senza marito
&-IM# 16#-/I# #ltol, in nome del principe
S+%03/# 16#-/I# %orrete a chiamare il commissario 8ui abbiamo recuperato la pi*
terribile manifestazione di incontinenza di tutto il reame
&-IM# 16#-/I# + c() pure un certo MatricolatoO lo conosco, porta il tirabaci
%0--#/0 Signori, signoriS
S+%03/# 16#-/I# %i porterai tu da Matricolato, poco ma sicuro
%0--#/0 SignoriS
&-IM# 16#-/I# 5itti e mosca, ve l(ordinoO vi intimiamo altres di venire seco noi
:0--#%%I0 :ell(affare abbiamo fatto, a farci prendere da queste alabarde
%0--#/0 %hi ha fatto l(affare ) ancora da vedere #ndiamo, faremo come ci dite
+scono
S%+3# 86#-.#
2ntrano +-0, M#-17+-I.# e 0-S02#
+-0 /a brava, 0rsola, vai a chiamare mia cugina :eatrice + ora che si alzi
0-S02# 4ado subito
+-0 + che venga subito quiN
0-S02# 4a bene
+sce
M#-17+-I.# 8uell(altra goletta mi piaceva di pi*
+-0 3o, Margherita, stai buona Mi metto questa
M#-17+-I.# /ate retta, quella l non vi dona 4edrete che vostra cugina mi dar ragione
+-0 Mia cugina non capisce niente, e tu nemmeno Mi metto questa, e nessun(altra
M#-17+-I.# 2a nuova pettinatura vi starebbe benissimo se i capelli fossero appena pi*
scuri &er! il vestito ) veramente stupendo Io quello della duchessa di Milano, che non si
sente parlar d(altro, l(ho visto, eS
+-0 #hN &are che sia una cosa dell(altro mondo
M#-17+-I.# In confronto al vostro ) una camicia da notte S, ) di broccato trapunto
d(oro, traforato e ricamato d(argento, con perle, maniche, sboffi e sottane, col bordo
foderato di una fettuccia di lam' celeste chiaroO per! il vostro ) dieci volte pi* fine,
originale, elegante e di gusto
+-0 /io mi dia l(allegria quando lo metter!, perch' ora mi sento alquanto oppressa
M#-17+-I.# 4edrete fra poco, quando dovrete caricarvi il peso di un uomo
+-0 Ma senti che sfacciataN 3on ti vergogniM
M#-17+-I.# + di cheM /i parlare di una cosa onestaM &erch', il matrimonio non ) una
cosa onesta, perfino fra poveracciM + il vostro sposo non ) una persona onesta, anche senza
bisogno del matrimonioM Secondo voi dovevo dire salvognuno,, e marito, invece di
uomo,M Ma io non ho offeso nessuno, se i pensieri cattivi non distorcono le parole franche
%he male c() a dire sotto il peso di un marito,M Se il marito ) quello giusto, e la moglie
pureO altrimenti non c() peso, e si tratta di un amore leggero %hiedetelo alla signorina
:eatrice +ccola qui, per l(appunto
2ntra :+#.-I%+
+-0 :uongiorno, cugina
:+#.-I%+ :uongiorno, cara
+-0 + che succedeM %os() questo tono mestoM
:+#.-I%+ # quanto pare non ne ho altri Sono stonata
M#-17+-I.# $acciamo #mor leggero,, che va senza accompagnamento 4oi cantate e
io ballo
:+#.-I%+ 2eggera d(amore sarai tuN Se tuo marito avr le stalle, gli fornirai i buoi
M#-17+-I.# Io sar! leggera, ma voi fate il gioco pesante
:+#.-I%+ Su, cugina, sono quasi le cinque, ) ora di prepararsi &arola d(onore, non mi
sento bene 6ffN
M#-17+-I.# %he vi mancaM $alco, fringuello o fanteM
:+#.-I%+ 2a effe, con cui cominciano tutti e tre 3on mi hai sentitaM 6fff
M#-17+-I.# In ogni modo, non avrete pi* bisogno della bussola
:+#.-I%+ #vrei perso la bussola, ehM %he cosa dice questa scioccaM
M#-17+-I.# IoM 3iente Solo, che /io esaudisca i desideri pi* sinceriN
+-0 Senti che buon profumo hanno questi guanti Me li ha mandati il conte
:+#.-I%+ 3on sento niente, sono intasata
M#-17+-I.# 6na vergine intasataN #lla grazia del raffreddore
:+#.-I%+ Signore IddioN /a quando ti sei messa a fare la spiritosa anche tuM
M#-17+-I.# /a quando avete smesso voi 3on mi sta bene il mio spiritoM
:+#.-I%+ %() il rischio che passi inosservatoO se fossi in te me lo metterei sulla cuffia
&arola mia, sto proprio male
M#-17+-I.# #vete la nauseaM Io ho un rimedio /ecotto di +arduus 3enedictus, da
applicare sul cuore %ontro le palpitazioni non c() di meglio
+-0 0ra la pungi con un cardo
:+#.-I%+ :enedictusM + perch' :enedictusM %osa vuoi insinuare con questo :enedictusM
M#-17+-I.# 3iente, per carit, ci mancherebbe altroN &arlavo solo del cardo benedetto
3on penserete mica che pensi che siate innamorata Santa MadonnaN 3on mi permetterei
mai di pensare certe cose troppo belleO ossia, a certe cose belle non ) che non ci pensi, ma
cerco di pensarci il meno possibile, e per esempio, che voi siate innamorata, ecco, ) una
cosa bella ma quasi impossibileO con tutto che un precedente ci sarebbeO prendete il signor
:enedetto, che prima era peggio di voi, e ora tutt(a un tratto si ) fatto uomo, prima giurava
che non si sarebbe mai sposato, e ora questa minestra se la mangia buono buono e senza
fiatareO e come possa capitare anche a voi di convertirvi non lo so, ma anche voi avete occhi
per vedere, come ogni altra donna
:+#.-I%+ Mmm, come corre, questa linguaN %ome galoppaN
M#-17+-I.# 3on ) un finto galoppo, sapete
2ntra 0-S02#
0-S02# Signora, ritirateviN Il principe, il conte, il signor :enedetto, /on Luan e tutti i
giovanotti della citt sono venuti per scortarvi in chiesa
+-0 #iutatemi a vestirmi, cara cugina, cara Margherita, cara 0rsolaS
+scono
S%+3# 86I3.#
2ntra 2+03#.0 col commissario %#--6:# e il vice6commissario S0-:#
2+03#.0 Ma insomma, brav(uomo, che voleteM
%#--6:# 7o necessit di abboccarmi seco voi per qualcosa che vi discerne da vicino
2+03#.0 S, ma sbrigatevi, per favore, non vedete che ho da fareM
%#--6:# /unque, le cose stanno cos
S0-:# &er l(appunto
2+03#.0 Ma insomma, amici, di che si trattaM
%#--6:# +cco, eccellenza, non fate caso se l(amico Sorba scantona un po( dalla
faccenda: ) persona anziana, e detto fra noi non ci sta pi* tanto con la testa &er! ) di una
onest profonda come le rughe della sua fronte
S0-:# S, grazie a /io di persone cos oneste della mia et ce ne sono poche, e pi* onesta
nessuna
%#--6:# I paragoni sono sempre odorosiO brevi manu, amico Sorba
2+03#.0 #mici, siete tediosi
%#--6:# +h, dite bene voi, eccellenza, ma che credeteM 3oi ufficiali del duca siamo dei
poveretti &er! per voi, sempre pronti a buttarci nel fuoco $ossi anche tedioso come un re,
tutto quello che ) mio ) vostro
2+03#.0 %ompreso il tedio, ehM
%#--6:# 3e avessi mille volte tantoO perch' ho sentito tali esclamazioni sulla vostra
eccellenza, che mai si erano fatte per nessun altro in cittO e pur essendo un poveretto, mi
hanno fatto piacere
S0-:# #nche a me
2+03#.0 Se avete qualcosa da dirmi, ditelo
S0-:# +ccome Sentite, illustrissimo 2a nostra ronda notturna ha intrapreso con rispetto
parlando un paio dei mascalzoni pi* sfacciati di tutta Messina
%#--6:# 4edete che bravo vecchio, eccellenza, e come non rinuncia a dire la suaM %ome
dice il proverbio: Il tempo che passa rammollisce la zucca, +h, che /io ci salvi, se ne
vedono delle belleN :en detto, amico Sorba :e(, /io ) una brava persona, e se due montano
lo stesso cavallo, uno sta davanti e l(altro dietro S, ) una persona perbene, illustrissimo, mi
caschino gli occhi se non ) veroO ma, che il Signore ci abbia in gloria, gli uomini non sono
tutti uguali &urtroppo
2+03#.0 P vero %ome voi ce ne sono pochi &er fortuna
%#--6:# II Signore distribuisce i suoi doni
2+03#.0 #rrivederci
%#--6:# 6na parola, eccellenza 2a nostra ronda ha manipolato due individui dall(aria
sospetta, e vorremmo che stamattina la Signoria 4ostra li apponesse a stringente
interrogatorio
2+03#.0 &ensateci voi e poi mandatemi un rapporto 0ra non ho tempo, come forse
avrete notato
%#--6:# $ar! modo e maniera
2+03#.0 :ravo $atevi dare un bicchiere di vino prima di andare #ddio
2ntra un M+SS0
M+SS0 Signore, non aspettano che voi /ovete accompagnare vostra figlia all(altare
2+03#.0 +ccomi Sono pronto
2sce con il M+SS0
%#--6:# %ommilitone, correte, correte a chiamare %alogero %arbone, lui che ha penna e
inchiostro, li porti subito al carcere /obbiamo sottoporre i catturati
S0-:# + ci vorr cervello
%#--6:# /i questo non c() inflazione, ve lo garantisco 8ua dentro ce n() quanto basta
per portarli fino al non compos %he il dotto scrivano sia pronto a mettere su carta la
scomunica %i troviamo tutti in galera
+scono
Atto #uarto
S%+3# &-IM#
2ntrano il principe 0on &+/-0, 0on L6#3 il 3astardo,
2+03#.0, $-#.+ *rancesco, %2#6/I0, :+3+/+..0, +-0, e :+#.-I%+
2+03#.0 Su, frate $rancesco, sbrighiamoci &ronunciate la formula del matrimonio, e il
discorso sui doveri reciproci fateglielo dopo
$-#.+ %onte %laudio, siete venuto qui a sposare questa donnaM
%2#6/I0 3o
2+03#.0 # prendere in sposa questa donna, padreO a sposarla ci siete venuto voi
$-#.+ Signorina +ro Siete venuta per esser presa in sposa dal qui presente conte %laudioM
+-0 S
$-#.+ Se l(uno o l(altro di voi conosce qualunque impedimento segreto a questa unione,
sull(anima vostra vi comando di manifestarlo
%2#6/I0 3e conoscete nessuno, +roM
+-0 3o, mio signore
$-#.+ + voi, conteM
2+03#.0 0so rispondere io al suo posto 3o
%2#6/I0 0h, cosa non osano fare, gli uominiN %osa non sono capaci di fareN %osa non
fanno ogni giorno, senza sapere quello che fannoN
:+3+/+..0 8uante esclamazioniN 1iacch' ci siamo, mettiamocene anche qualcuna di
gioia, tipo J#h, ahK, J+h, ehK, J+vvivaKN
%2#6/I0
$ermo tu, frate + voi, padre, consentitemi
P con animo libero e disposto
che volete darmi questa fanciulla, vostra figliaM
2+03#.0
%os liberamente, figlio, come Iddio la diede a me
%2#6/I0
+ io a mia volta, cosa vi dar! per ricambiare
il valore di un dono tanto ricco e preziosoM
&+/-0
3iente 2(unica ) ridargli la ragazza
%2#6/I0
1razie, principe, voi mi siete maestro di riconoscenza
+cco, 2eonato, riprendetela: ) vostra
#gli amici non si offrono le arance marceO
costei non ha che l(abito e l(aspetto dell(onore
1uardatela ora, che rossore verginaleN
/ietro quali parvenze di verit
) capace di nascondersi il peccatoN
3on accorre quel sangue a modesta prova
di purezza e virt*M 3on giurereste,
tutti voi che vedete, che ) fanciulla,
da questi tratti esterniM 4i ingannate
+lla conosce il calore di un letto lussurioso
Il suo rossore non ) modestia, ) colpa
2+03#.0
%he intendete, conteM
%2#6/I0
Intendo non sposarmi,
non unirmi a una notoria baldracca
2+03#.0
%aro conte, se voi stesso, per saggiarla,
avete sconfitto la resistenza della sua giovinezza
e sopraffatto la sua verginitS
%2#6/I0
So che volete dire Se l(avessi conosciuta,
direste che mi ha accolto come marito,
annullando cos il peccato dell(anticipo
3o, 2eonato,
mai la tentai con parole inopportune,
ma da fratello a sorella le ho mostrato
ritrosa schiettezza e amore lecito
+-0
+ io, vi sono forse apparsa diversaM
%2#6/I0
#ppuntoN #pparsaN &arliamo di apparenzaN
4oi mi apparite /iana nel firmamento,
casta come la gemma ancora in boccioO
e invece avete il sangue pi* sfrenato
di 4enere, o di quelle bestie viziose
che infuriano in preda alla foia
+-0
Sta bene il mio signore, che straparla cosM
2+03#.0
+ voi, diletto principe, perch' taceteM
&+/-0
%osa dovrei direM
Sono disonorato anch(io, che mi sono adoprato
per unire il mio amico a una sgualdrinella
2+03#.0
Sento quello che sento, o sto sognandoM
L6#3
3on solo sentite, ma ) tutto vero
:+3+/+..0
8uesto non sembra un matrimonio
+-0
%ome, veroM 0h, /ioN
%2#6/I0
Sono qui o no, 2eonatoM
3on ) il principe questoM + questo, il fratello del principeM
8uesto viso non ) di +roM 8uesti non sono i nostri occhiM
2+03#.0
P cos, ) cosO ma che significa, conteM
%2#6/I0
%onsentitemi di porre una sola domanda a vostra figlia
4oi con quella giusta autorit paterna
che avete su di lei, ditele di non mentire
2+03#.0
.i ordino di rispondere la verit, se sei mia figlia
+-0
0h /io, difendimi tuN Sono accerchiataN
%he significa una richiesta come questaM
%2#6/I0
P per farvi rispondere al vostro nome
+-0
3on mi chiamo +roM + chi pu! infangare questo nome
con un rimprovero fondatoM
%2#6/I0
+ro, perbacco, +ro in persona:
proprio +ro pu! infangare la virt* di +ro
%hi era l(uomo con cui parlavate questa notte
alla vostra finestra, fra le dodici e l(unaM
+cco, se siete vergine, vi sfido a rispondere
+-0
3on ho parlato con nessuno a quell(ora, monsignore
&+/-0
/unque non siete vergine 2eonato,
mi duole che dobbiate udire Sul mio onore,
io stesso, mio fratello, e il conte che qui soffre,
l(abbiamo vista e sentita all(ora indicata, questa notte,
affacciarsi alla sua finestra e parlare con un suo drudoO
il quale poi, da perfetto farabutto,
ci ha confessato i turpi incontri avuti con lei
in segreto, mille volte
L6#3
%he schifoN %he schifoN %ose da non nominare, monsignore,
da non dire nemmenoN
2a lingua non possiede castit sufficiente
a pronunciarle senza offesa &erci!, bella signora,
mi addolora la vostra condotta vergognosa
%2#6/I0
0 +roN 8uale +ro tu saresti stata
se la met delle tue grazie esterne fosse stata messa
nei tuoi pensieri e nei tuoi propositiN
Invece addio, orrenda fra le belleN #ddio,
pura empiet ed empia purezzaN
&er causa tua sprangher! ogni entrata all(amore,
e sulle mie palpebre graver il sospetto
che volger ogni bellezza in pensieri di pericolo,
n' mai pi* il bello avr incanti
2+03#.0
3essun pugnale ha una punta per meM
+-0 sviene.
:+#.-I%+
%he hai, cuginaN &erch' ti abbattiM
L6#3
#ndiamo Sono queste cose, venendo alla luce, a soffocarla cos
2scono 0on &+/-0, 0on L6#3 e %2#6/I0
:+3+/+..0
%ome staM
:+#.-I%+
Sembra morta #iuto, zioN
+roN Su, +roN 5ioN Signor :enedettoN &adreN
2+03#.0
/estino, non sollevare la tua mano pesante
2a morte ) il pi* bel velo che si possa
desiderare per la sua vergogna
:+#.-I%+
+ro, cugina mia, come staiM
$-#.+
Su, coraggio, signora
2+03#.0
-iapri gli occhiM
$-#.+
+ perch' non dovrebbeM
2+03#.0
%ome, perch'N 3on le grida forse JdisonorataK
ogni oggetto della terraM 7a potuto negare qui
l(accusa che ha impressa nel suo sangueM
3o, +ro, non vivere, non riaprire gli occhiO
perch' se non pensassi che ti resta poco da vivere,
se ritenessi i tuoi spiriti pi* forti della tua onta,
io stesso subito dopo le rampogne
ti toglierei la vita + mi dolevo di avere una figlia solaN
Imprecavo contro l(avarizia della naturaN
#h, una di troppo ne avevo, inveceN &erch' quell(unaM
%ome hai potuto avere grazie ai miei occhiM
&erch' con mano pietosa non ho invece
raccolto la prole di qualche mendicante alla mia portaM
0ra cos insozzato dall(infamia
potrei dire: J3on ) sangue mioO
quest(onta scende da lombi sconosciutiK
Mia invece, mia ti ho amata, mia lodata,
perch) eri mia ero fiero, tanto mia
che io stesso d(esser mio avevo cessato,
tanto l(amavoO lei, lei, ahim), che ) caduta
in un pozzo d(inchiostro, e tutto il mare
non ha acqua che basti a lavarla
n' sale sufficiente a ridar vita
alle sue carni putride e corrotteN
:+3+/+..0
Signore, signore, pazientate
Io per me sono cos colmo di meraviglia
che non so pi* che dire
:+#.-I%+
Io s, invece P una calunnia, sull(anima miaN
:+3+/+..0
#vete di viso il suo letto la notte scorsaM
:+#.-I%+
# dire la verit, noO ma fino a questa notte
abbiamo sempre dormito insieme, sono dodici mesi
2+03#.0
+cco la confermaN +cco rinforzato
quanto era gi puntellato con sbarre di ferroN
&otevano mentire i due principi, poteva mentire %laudio
che dall(amore, parlando della sua vergogna,
la lavava di lacrimeM 2asciamola sola, che muoiaN
$-#.+
6n momento, ascoltatemi
Se finora ho taciuto senza intervenire
su questi eventi, ) perch' osservavo
la signora %os ho notato
mille volte il rossore salirle
alle guance, e mille volte un candore angelico
scacciare quelle vampe, mentre negli occhi
appariva un fuoco tale
da incenerire le falsit accumulate da quei principi
contro la sua purezza di fanciulla /atemi dello sciocco,
diffidate della mia interpretazione e del mio occhio,
che pur col sigillo dell(esperienza garantiscono
il tenore del mio libroO diffidate dei miei anni,
della mia vocazione, del mio reverendo ufficio,
se questa dolce signora non giace qui innocente
vittima di un errore crudele
2+03#.0
Impossibile, frate
.u vedi come l(ultimo barlume di onest che le resta
le impedisce di aggiungere alla sua abbiezione
il peccato di spergiuroO ella non negaO
perch' dunque tenti di coprire con scuse
quello che appare nudo e crudoM
$-#.+
Signora, qual ) l(uomo per cui siete accusataM
+-0
2o sapr chi mi accusaO io no di certo
Se c() un solo uomo al mondo che io conosca
pi* di quanto consenta il pudore di una fanciulla,
che i miei peccati non trovino pietN 0h, padre mio,
dimostrate che un uomo qualunque abbia conversato con me
in un(ora illecita, o che questa notte
io abbia scambiato discorsi con anima vivaO
e accetter! il ripudio, l(odio, la morte fra i supplizi
$-#.+
I principi sono vittime di uno strano abbaglio
:+3+/+..0
Ma due di loro sono l(onore in personaO
se la loro fede ) stata sorpresa in questa faccenda,
il colpevole pu! esser solo 1iovanni il :astardo,
il cui animo sempre architetta infamie
2+03#.0
3on so pi* niente Se hanno detto il vero su di lei,
lei queste mani faranno a pezzi Ma se l(hanno calunniata,
non ci saranno conti n' principiO la dovranno pagare
1li anni non mi hanno ancora inaridito il sangue
n' l(et divorato l(intelletto
n' la fortuna disperso il patrimonio
n' le sciagure allontanato gli amici
al punto che non possa trovare, rideste e riunite,
forza di membra, astuzia di mente,
dovizia di mezzi e scelta di alleati
quanto mi basti per saldare il conto con costoro
$-#.+
$ermo un momento,
lasciatevi guidare dal mio consiglio in questo caso
I principi hanno lasciato per morta vostra figliaO
voi tenetela nascosta per un poco,
e annunciatene a tutti la morte
0stentate il lutto, appendete
sulla vecchia tomba di famiglia
epitaffi dolenti, celebrate insomma tutti i riti
che si addicono a un funerale
2+03#.0
S, ma poiM /ove ci condurr tutto ci!M
$-#.+
&erdinci, tutto ci!, se ben condotto,
muter la calunnia in rimorso, e gi sarebbe un bene
Ma non solo per questo ho escogitato uno strattagemma cos insolitoO
da tanto travaglio mi aspetto un parto pi* illustre
Morta, come bisogner che si dica,
nell(istante stesso dell(accusa,
sar pianta, compatita e giustificata
da chiunque lo sentaO perch' cos avviene,
che quanto abbiamo, noi lo svalutiamo
finch' lo godiamo, ma appena lo perdiamo e ci manca,
allora ecco che ne stiracchiamo il valore, e gli troviamo
virt* che il possesso non ci aveva mostrato
finch' vigeva %os sar per %laudio
Sapendola morta per le sue parole,
il ricordo di lei viva gli si insinuer dolcemente
nelle elucubrazioni della fantasia,
e ogni grazioso particolare della sua persona
gli torner davanti in veste pi* preziosa,
pi* attraente, delicato e pieno di vita
nell(occhio e nella prospettiva della sua anima
di quand(era viva per davvero #llora la rimpianger,
se mai l(amore aveva alloggiato nel suo fegato,
e desiderer di non averla mai accusata
&roprio cos, anche se aveva ritenuto vere le accuse
2asciate che ci! avvenga, e non dubitate che il successo
impronter gli eventi in modo migliore
di quanto possa farvi apparire probabile ora
Ma quand(anche ogni altro obbiettivo fallisse,
la voce della morte di vostra figlia
estinguer lo stupore dello scandaloO
e nel peggiore dei casi, potrete continuare a occultarla,
come conviene a chi ha perso la reputazione,
in una vita reclusa e religiosa,
lontana da occhi, lingue, giudizi e vituperi
:+3+/+..0
Signor 2eonato, ascoltate il frateO
e pur sapendo quali siano il mio affetto e l(amicizia
per il principe e %laudio, credetemi
se sul mio onore vi assicuro che in questa faccenda
agir! con la stessa segretezza e giustizia
dell(anima vostra verso il vostro corpo
2+03#.0
1alleggio nel dolore,
anche un filo minuscolo potrebbe governarmi
$-#.+
$ate bene a dar retta 4ia, oraO
a mali strani spesso occorrono strani rimedi
4enite, signora, a morire per vivereO le vostre nozze
forse sono solo rinviateO abbiate pazienza e rassegnatevi
2scono tutti tranne :+3+/+..0 e :+#.-I%+
:+3+/+..0 3on avete fatto che piangere, signora :eatrice
:+#.-I%+ S, e non ho ancora finito
:+3+/+..0 Ma io non voglio
:+#.-I%+ %he v(importaM 3on mi costringe nessuno
:+3+/+..0 2a vostra bella cugina ) vittima di un torto 3e sono sicuro
:+#.-I%+ #h, cosa non farei per l(uomo che le ottenesse giustiziaN
:+3+/+..0 +siste un modo per mostrarvisi amicoM
:+#.-I%+ II modo c(), non c() l(amico, purtroppo
:+3+/+..0 P una cosa fattibileM
:+#.-I%+ $attibile da un uomo, ma non da voi
:+3+/+..0 3on ) stranoM 3on c() niente al mondo che io ami pi* di voi
:+#.-I%+ S, ) strano comeS qualcosa che non so #nch(io potrei rispondervi che non
amo niente come voiO voi per! non credetemi &ure, non mento 3on confesso niente, e non
nego niente Mi dispiace di mia cugina
:+3+/+..0 :eatrice, tu mi ami 2o giuro sulla mia spada
:+#.-I%+ 3on giurateO rimangiatevelo, piuttosto
:+3+/+..0 Invece giuro sulla mia spada che tu mi ami Si rimanger le sue parole chi
dice che non vi amo anch(io
:+#.-I%+ 3on volete rimangiarvelo, dunqueM
:+3+/+..0 3on esiste salsa con cui condirlo .i dichiaro che ti amo
:+#.-I%+ #llora, che /io mi perdoniN
:+3+/+..0 /i che dovrebbe perdonarti, :eatrice caraM
:+#.-I%+ #vete fatto bene a interrompermi Stavo per dichiararvi che vi amo anch(io
:+3+/+..0 #llora fallo, con tutto il cuore
:+#.-I%+ 4i amo talmente con tutto il cuore, che non me ne resta abbastanza per
dichiararlo
:+3+/+..0 %hiedimi di fare qualunque cosa per te
:+#.-I%+ 6ccidete %laudio
:+3+/+..0 #hN 3eanche per tutto .oro del mondoN
:+#.-I%+ -ifiutando uccidete me #ddio
:+3+/+..0 #spetta, dolce :eatrice
:+#.-I%+ 3on ci sono pi*, anche se mi vedeteO non c() amore in voi 3o, vi prego,
lasciatemi andare
:+3+/+..0 :eatriceS
:+#.-I%+ 4oglio andarmene /ico davvero
:+3+/+..0 &rima facciamo la pace
:+#.-I%+ P pi* comodo far la pace con me che affrontare il mio nemico
:+3+/+..0 %laudio tuo nemicoN
:+#.-I%+ 3on si ) dimostrato in tutto e per tutto un manigoldo dopo aver calunniato,
offeso, disonorato mia cuginaM #h, se fossi uomoN &ortarla in palma di mano fino al
momento di unire le mani, e poi accusarla in pubblico, con una calunnia aperta, con un
rancore privo di ritegno #h, /ioN Se fossi uomoN 1li mangerei il cuore sulla piazza del
mercatoN
:+3+/+..0 #scoltami, :eatriceS
:+#.-I%+ #vrebbe conversato con un uomo alla finestraN Ma senti che assurditN
:+3+/+..0 S, :eatriceS
:+#.-I%+ &overa cara +ro: insultata, calunniata, rovinata
:+3+/+..0 :eatS
:+#.-I%+ &rincipi e contiN %erto, un testimone principesco, un conte galantuomo, il conte
%onfetto: un nobile zuccherino, poco da direN 0h, fossi uomo per lui, o almeno avessi un
amico che volesse essere uomo per meN Ma la virilit si ) sciolta in tante riverenze, il valore
in complimenti, e gli uomini sono tutti lingua, e che lingue forbite, poiN &er esser valoroso
come +rcole oggi basta dire una bugia e confermarla con un giuramento #hN Il desiderio
non basta a farmi uomo, morir! donna, dalla disperazione
:+3+/+..0 #spetta, :eatrice Io ti amo, te lo giuro su questa mano
:+#.-I%+ Se mi ami usala per qualcosa di meglio di un giuramento
:+3+/+..0 .u credi in coscienza che il conte %laudio ha fatto torto a +roM
:+#.-I%+ S, com() vero che ho una coscienza e un cuore
:+3+/+..0 :asta cos Mi sono impegnatoO lo sfido + ora ti bacio la mano, e cos ti
lascio &er questa mano, %laudio avr parecchio da rispondere 1iudicami da quello che ti
diranno su di me + ora va( a consolare tua cugina Io devo dire che ) morta, veroM S F
addio
+scono
S%+3# S+%03/#
2ntrano i capiguardia %#--6:#, S0-:#,
e il %#3%+22I+-+ /o sagrestano) in toga9 e la -03/#,
con %0--#/0 e :0--#%%I0
%#--6:# 2(assemblaggio ) al completoM
S0-:# +hiN Sedia e cuscino per il cancelliereN
%#3%+22I+-+ /ove sono gli imputatiM
%#--6:# &erbaccoN /avanti a voi Siamo io e il mio collega
S0-:# &oco ma sicuro /obbiamo esaminare l(esposizione
%#3%+22I+-+ Ma dove sono i sospetti da interrogareM &ortateli davanti al commissario
%#--6:# S, ecco, che siano condotti al mio rispetto &rima te 3ome e cognome
:0--#%%I0 :orraccio
%#--6:# Scrivete, scriveteS J:orraccioK + te, manigoldoM
%0--#/0 &er vostra regola io sono un gentiluomo + mi chiamo %orrado
%#--6:# Scrivete Jsignor gentiluomo %orradoK +bbene, signori: rispettate IddioM
%0--#/0 e :0--#%%I0 S, signore, cos speriamo
%#--6:# Scrivete che sperano di rispettare IddioO ma J/ioK scrivetelo per primo, ci
mancherebbe che il nome del Signore venisse dopo questi due farabuttiN #llora, detenuti, )
gi stato assodato che siete poco pi* che furfanti e bugiardi, e ben presto questa sar
l(opinione ufficiale %osa avete da rispondere in vostra difesaM
%0--#/0 &erbacco, signore, che non ) vero
%#--6:# Ma sentilo, fa lo spiritoso 0ra lo sistemo io #vvicinati, gaglioffo .i devo dire
una parolina all(orecchio /unque, messere: pare proprio che siate due furfanti, e bugiardi
per di pi*
:0--#%%I0 + io rispondo che non ) vero
%#--6:# 4a bene, appartatevi %hiaro come il sole: collusione #vete scritto che non )
veroM
%#3%+22I+-+ Signor commissario, la procedura non ) regolare :isogna ascoltare in
primo luogo le guardie della rondaO l(accusa parte da loro
%#--6:# 1i, ) vero, cos ) pi* spiccio %he venga avanti la rondaN .ruppe, in nome del
principe vi comando di accusare questi uomini
&-IM# 16#-/I# Superio(, quest(uomo ha detto che sua altezza /on Luan, fratello del
principe, ) un ribaldo
%#--6:# Scrivete, scrivete subito: J/on Luan ) un ribaldoK :e(, questo ) spergiuro bello
e buono /are del ribaldo al fratello di un principe
:0--#%%I0 Signor commissarioS
%#--6:# 5itto l .u hai una faccia che non mi piace
%#3%+22I+-+ %he altro gli avete sentito direM
S+%03/# 16#-/I# &erbacco, che aveva avuto mille ducati da /on Luan per accusare a
torto la signorina +ro
%#--6:# 6n caso lampante di rapina a mano armata
S0-:# 8uant() vero Iddio
%#3%+22I+-+ + che altro, giovanottoM
&-IM# 16#-/I# &erch' il conte %laudio in seguito a questa accusa avrebbe disonorato la
signorina +ro in chiesa davanti a tutti, e non l(avrebbe pi* sposata
%#--6:# $arabuttoN 2a redenzione eterna non te la leva nessuno
%#3%+22I+-+ + poiM
16#-/I# P tutto
%#3%+22I+-+ +d ) pi* di quanto possiate negare Stamattina sua altezza /on Luan )
partito in incognitoO +ro ) stata accusata, proprio come dicevate, e ripudiata, ed ) morta di
crepacuore Signor commissario, questi uomini siano messi in ceppi e condotti da 2eonato
Io andr! avanti a mostrargli la loro deposizione
+sce
%#--6:# #vete sentitoM Inceppateli
S0-:# 2egategli le mani
%0--#/0 3on mi toccare, buffoneN
%#--6:# Madre santaN /ov() il cancelliereM %he scriva, che scriva subito J:uffoneK
all(ufficiale del principe Su, presto, legateli $iglio d(un caneN
%0--#/0 IndietroN &ezzo d(asino &ezzo d(asinoN
%#--6:# Sogno o son destoM Mi si manca di rispettoN %he faccia tostaN # un uomo della
mia etN /ov() andato il cancelliereM #nche questo deve mettere per iscritto: che sono un
pezzo d(asinoN &er fortuna siete tutti testimoni: sono un asinoN P chiaroM #nche se non ) su
carta, tenetelo tutti bene in testa: sono un asino $arabutto che non sei altroN $ilantropoN
Meno male che ho i testimoni # meN %he sono non solo una persona sensata, ma anche un
ufficialeO e benestante per di pi*, e anche un bell(uomo, non faccio per vantarmi, ma qui a
Messina se ne vedono pochi come meO esperto di legge, poi, e abbastanza ricco, per tua
regola: ho avuto dei rovesci, posseggo ben due toghe, ho la casa piena di bella roba
&ortatelo via #h, perch' non l(hanno messo per iscrittoM &ezzo d(asinoN # meN
+scono
Atto #uinto
S%+3# &-IM#
2ntrano 2+03#.0 e suo fratello #3.03I0
#3.03I0
Se continui cos, ti uccideraiO
non ha senso alimentare il dolore contro te stesso
2+03#.0
.i prego, risparmia i tuoi consigli,
che mi cadono nell(orecchio invano
come acqua in un setaccio 3on darmi consigli,
e non cercare di consolarmi Io ascolto
solo chi ) afflitto da affanni pari ai miei
&ortami un padre che come me abbia amato la sua creatura,
che come me abbia visto sopraffatta la sua gioia,
dillo a lui di parlarmi di pazienzaO
lui misuri la sua sventura in lungo e in largo sulla mia,
e ad ogni dolore faccia eco un dolore,
questo contro quello, spasimo contro spasimo,
si confronti ciascun lineamento, arto, aspetto e formaO
se uno cos sorrider e si accarezzer la barba,
e, povero pagliaccio, dir ehm, quando dovrebbe gemere,
rammender il dolore coi proverbi, ubriacher la sventura
coi notturni filosofi F tu portalo a me,
e da lui imparer! la pazienza
Ma costui non esisteO perch', fratello, gli uomini
sanno consigliare e consolare quel dolore
che essi stessi non provanoO al primo assaggio
il loro consiglio si fa passione, mentre prima
volevano prescrivere farmaci contro l(ira,
legare con fili di seta il furore della follia,
ingannare con l(aria il tormento e con le parole il supplizio
3o, noO tutti sanno esortare alla pazienza
chi si torce sotto il peso del dolore,
ma nessuno ha virt* o capacit
di applicare tale morale quando soffre
analoghi tormenti &erci! non darmi consigliO
il mio dolore grida pi* forte di qualunque lezione
#3.03I0
/unque l(uomo non si distingue dal fanciullo
2+03#.0
.aci, ti prego Io sono carne e sangueO
non si ) ancora visto un filosofo
tollerare con pazienza il mal di denti,
per quanto prima scrivesse parole divine
e disprezzasse il caso e la sofferenza
#3.03I0
#lmeno non accollarti tutto il maleO
fai che soffra un po( anche chi ti ha offeso
2+03#.0
0ra ragioniO s, far! cos
2(anima mi dice che +ro ) stata calunniata,
e voglio dirlo a %laudioO s, anche al principe,
e a tutti quelli che cos la disonorano
2ntrano il principe 0on &+/-0 e %2#6/I0 #3.03I0
+cco il principe e %laudioO vanno di fretta
&+/-0
:uon giorno, buon giorno
%2#6/I0
:uon giorno a tutti e due
2+03#.0
#scoltate, signoriN
&+/-0
2eonato, abbiamo fretta
2+03#.0
$retta, monsignoreN :ene, arrivederci, monsignore
.anta fretta adessoM :e(, non fa niente
&+/-0
Su, non attaccate briga con noi, buon vecchio
#3.03I0
Se potesse farsi giustizia attaccando briga,
qualcuno di noi sarebbe gi disteso
%2#6/I0
+ chi gli ha fatto tortoM
2+03#.0
%ome chiM .u mi hai fatto torto, ingannatore
F Inutile che cerchi la spada, saiO
non mi fai paura
%2#6/I0
Sia maledetta la mia mano
se spaventa cos la vostra vecchiaiaO
credetemi, la mia mano non voleva toccare la mia spada
2+03#.0
Su, su, ragazzo, non scherzare con meO
non parlo da rimbambito n' da sciocco
n' invoco il privilegio degli anni per vantarmi
di quel che ho fatto da giovane, o di quel che farei
non fossi vecchio Sappi, %laudio,
che tu ci hai cos offesi, me e la mia bambina innocente,
che sono costretto a deporre la mia et veneranda:
con questi capelli grigi e il peso di molti giorni
ti sfido, da uomo a uomo
Io dico che hai calunniato la mia bambina innocente
2a tua menzogna le ha trapassato il cuore
e ora giace sepolta coi suoi avi:
ohN in un sepolcro dove mai aveva dormito uno scandalo,
questo suo ) il primo, ordito dalla tua infamiaN
%2#6/I0
/alla mia infamiaM
2+03#.0
S, dalla tua infamia, %laudio
2o ripeto
&+/-0
4ecchio, avete torto
2+03#.0
Mio signore, mio signore,
lo dimostrer! sul suo corpo se avr il coraggio,
nonostante la sua scherma elegante e il suo allenamento,
il maggio della sua giovinezza e il fiore della sua forza
%2#6/I0
#ndateveneN 3on mi metto con voi
2+03#.0
%redi di cavartela cosM 7ai ucciso la mia bimbaO
uccidi me, ragazzo, almeno avrai ucciso un uomo
#3.03I0
/ue ne uccider, uomini veri entrambiO
ma non importa, cominci con uno
:attimi e vantatiO che risponda a me
Su, seguimi, ragazzoO forza, signor continoO
bel signorino, a scudisciate vi toglier! dall(accademiaO
com() vero che sono uomo d(onore
2+03#.0
$ratelloS
#3.03I0
2asciami fare #mavo mia nipote, lo sa IddioO
ora ) morta, per calunnie di infami
che hanno tanto coraggio di rispondere a un uomo
quanto io di prendere un serpente per la lingua
Mocciosi, pagliacci, fanfaroni, farabutti, pappemolleN
2+03#.0
$ratello mioS
#3.03I0
2asciami fare, ti dico Ma sN 2i conosco, eccome
So quanto pesano, al millesimo:
attaccabrighe, prepotenti, bellimbusti,
che mentono e imbrogliano, insultano e calunniano,
si camuffano, fanno facce feroci
e scoccano mezza dozzina di parole pericolose
su come ferirebbero i loro nemici, se osasseroO
e niente pi*
2+03#.0
Ma #ntonio, fratelloS
#3.03I0
Su, lascia stareO
non ti immischiare, lascia fare a me
&+/-0
Signori, dico a entrambi 3on vogliamo provocarvi
2a scomparsa di vostra figlia mi addolora,
ma, sul mio onore, non le furono rivolte accuse
poco veritiere, n' scarsamente dimostrate
2+03#.0
Mio signore, mio signoreS
&+/-0
3on vi ascolto
2+03#.0
3oM
4ieni, fratello, andiamo /ovr ascoltarmi
#3.03I0
S, o qualcuno ne soffrir
2scono entram(i 2+03#.0 e #3.03I0
&+/-0
1uarda, guarda: ecco colui che cercavamo
2ntra :+3+/+..0
%2#6/I0 +bbene, signore, che novitM
:+3+/+..0 :uon giorno, mio signore
&+/-0 :envenuto a te Sei quasi arrivato in tempo per impedire un quasi duello
%2#6/I0 S &er poco non ci facevamo staccare il naso da due vecchietti senza un dente
&+/-0 2eonato e suo fratello %he ne diciM Se ci fossimo battuti, forse ci avrebbero trovati
un po( troppo giovani per loro
:+3+/+..0 3on c() valore in una contesa ingiusta 4i cercavo, tutti e due
%2#6/I0 #nche noi ti abbiamo cercato dappertuttoO c(era venuta una malinconia e
volevamo che tu la scacciassi Su, metti in funzione il tuo spirito
:+3+/+..0 P nel fodero 2o tiro fuoriM
&+/-0 &erch', lo porti appeso al fiancoM
%2#6/I0 8uesta poi /i gente fuori di senno ne avevo sentito parlare Ma s, tiralo fuoriN
%ome si dice ai musici: tiralo fuori e facci stare allegri
&+/-0 &arola mia, ) pallido Stai male o sei di cattivo umoreM
%2#6/I0 Ma su, coraggioN Il malumore uccise il gatto, ma tu sei capace di uccidere anche
il malumore
:+3+/+..0 3on mi date addosso col vostro spirito, signor mio, sono capace di prenderlo
di petto &arliamo d(altro, per favore
%2#6/I0 + va bene, dategli un(altra lanciaO questa gli si ) spezzata
&+/-0 &er la luce del sole, si altera sempre di pi* Io dico che ) arrabbiato sul serio
%2#6/I0 Se ) cos, sa anche come farsela passare
:+3+/+..0 &osso dirvi una parola all(orecchioM
%2#6/I0 /io ci scampi da una sfidaN
:+3+/+..0 /' parte, a %2#6/I0H Sei un mascalzone 3on scherzo affatto, e te lo
dimostrer! come, quando e dove vorrai, se avrai coraggio /ammi soddisfazione, o
proclamer! la tua vigliaccheria 7ai ucciso una dolce fanciulla, e la sua morte ti ricadr
addosso con tutto il suo peso #spetter! una risposta
%2#6/I0 :ene, ci vedremo presto, e staremo in allegria
&+/-0 %he c()M 6n festinoM 6n festinoM
%2#6/I0 + lo ringrazio di cuoreO mi ha invitato a mangiare una testa di manzo e un
cappone, e dice che, se non li affetto come si deve, il mio coltello non vale niente 3on ci
trover! anche un pollo, al festinoM
:+3+/+..0 #h, che spirito: galoppa a briglia sciolta
&+/-0 # proposito di spirito, voglio dirti come :eatrice lodava il tuo, l(altro giorno, io
avevo detto che tu hai uno spirito fine $ine, s,, dice lei ma poco, 3o,, dico io ne ha
tanto, invece, S, tanto,, dice lei ma di quello grosso, 3o,, rispondo io ) sottile,
Ma innocuo, fa lei + io: P vero, infatti ) una persona assennata, #nche troppo, dice
lei S,, continuo io bench' abbia la lingua lunga, #ltro che lunga,, dice lei quello ha
la lingua doppia: mi ha spergiurato una cosa un luned sera, e il marted mattina se l(era gi
rimangiata, # fartela breve, in un(oretta non ha fatto che travestire le tue virt* particolariO
per! alla fine ha tirato un gran sospiro, e ha detto che sei l(uomo pi* a posto d(Italia
%2#6/I0 &oi per! ) scoppiata in lacrime e ha dichiarato che non gliene importava niente
&+/-0 1i, ) veroO peccato che lo odi a morte, altrimenti lo amerebbe assai %i ha detto
tutto la figlia del vecchio
%2#6/I0 $ino all(ultima sillabaO senza contare che /io lo ha visto, quando era nascosto in
giardino
&+/-0 Ma quando gliele attacchiamo queste corna di toro selvatico, a quel saggio
:enedettoM
%2#6/I0 S, con sotto il cartello +cco :enedetto, l(uomo che ha preso moglie,M
:+3+/+..0 .i saluto, ragazzinoO le mie intenzioni le conosci &er ora ti lascio alle tue
chiacchiere da comareO mulini le tue facezie come i fanfaroni una spada che per fortuna non
nuoce Mio signore, vi ringrazio per le vostre numerose cortesie Sono costretto a rinunciare
alla vostra compagnia 4ostro fratello il bastardo ) fuggito da Messina $ra tutti e tre avete
ucciso una cara e innocente fanciulla 8uanto a messer Sbarbatello l dietro, ci ritroveremo,
io e luiO e fino a quel momento, che stia bene
+sce
&+/-0 Ma fa sul serio
%2#6/I0 #ltroch' + per amore di :eatrice, ve lo garantisco io
&+/-0 + ti ha sfidato
%2#6/I0 Senza mezzi termini
&+/-0 %he spettacolo l(uomo, quando per uscire si barda di uose e giustacuore, e lascia a
casa il cervelloN
%2#6/I0 $a l(effetto di un gigante davanti a una scimmia, quando in realt la scimmia )
un dottore davanti a lui
&+/-0 &iano per!, un momentoO calmati, cuor mio, meno scherzi 3on ha detto che mio
fratello ) scappatoM
2ntrano i capoguardia %#--6:# e S0-:# con la -03/#,
%0--#/0 e :0--#%%I0
%#--6:# #vanti, march, delinquenteO se la giustizia non ti sistema lei, non ci si potr pi*
fidare della sua bilancia /a quando si ) scoperto che razza di ipocrita malnato sei, non
bisogna perderti d(occhio
&+/-0 %he c()M /ue uomini di mio fratello arrestatiM 6no ) :orraccioN
%2#6/I0 /omandate qual ) la loro colpa, monsignore
&+/-0 1uardie, che cosa hanno commesso questi uominiM
%#--6:# Mzzeca, eccellenzaN 7anno commesso reato di falsa diffusioneO inoltre, hanno
dichiarato il falsoO in secondo luogo, sono dei calunniatoriO in sesto e ultimo luogo, hanno
diffamato una signorinaO in terzo luogo, hanno propalato per vere cose inventateO e in
conclusione, sono due farabutti mentitori
&+/-0 Io ti domando, primo, cos(hanno fattoO terzo, che colpa hanno commessoO sesto e
ultimo, perch' sono sotto arrestoO e per concludere, di che cosa li accusate
%2#6/I0 :en detto, in quest(ordine la capirO il senso ) stato espresso ammirevolmente
&+/-0 %hi avete offeso, voialtri, per finire ammanettati in quel modoM 8uesto dotto
ufficiale ) troppo eloquente per farsi capire 8ual ) la vostra colpaM
:0--#%%I0 #mato principe, ) inutile che mi rivolga ad altro tribunaleO ascoltatemi, e
dopo, che il conte mi uccida pure Io vi ho ingannati, sotto i vostri stessi occhiO e quello che
la vostra saggezza ha preso per buono ) stato smascherato da queste teste di rapa Stanotte
mi hanno sorpreso mentre confessavo a quest(uomo che vostro fratello /on Luan mi aveva
convinto a diffamare la signorina +roO gli raccontavo di come voi, condotto in giardino, mi
avete visto far la corte a Margherita con le vesti di +roO di come voi avete quindi disonorato
la vostra fidanzata invece di sposarla 7anno messo a verbale questi miei misfatti, che
preferisco pagare con la morte piuttosto che raccontarli di nuovo a mia vergogna 2a
signorina ) morta in seguito alle false accuse mie e del mio padroneO e in breve, non vi
chiedo altro che quanto si merita uno scellerato
&+/-0
3on ti entrano nel sangue come lame, queste paroleM
%2#6/I0
6dirle ) stato come bere veleno
&+/-0
P stato mio fratello a istigartiM
:0--#%%I0
+ mi ha pagato profumatamente
&+/-0
2a sua costituzione ) il tradimento,
ed ) fuggito, dopo questa infamia
%2#6/I0
/olce +roN 0ra la tua immagine mi appare
nel raro sembiante che tanto avevo amato
%#--6:#
MarchN &ortate via i querelanti # quest(ora il nostro cancelliere avr riformato il signor
2eonato della faccenda 8uanto a voialtri, ragazzi, non vi dimenticate di specificare, a
tempo debito e opportuno, che io sono un asino
S0-:#
+ccolo, il signor 2eonatoO e il cancelliere ) con lui
2ntrano 2+03#.0, suo fratello #3.03I0 e il %#3%+22I+-+
2+03#.0
/ov() l(infameM 4oglio guardarlo in viso
perch' possa evitarne un altro simile
se lo incontrassi 8ual ) dei dueM
:0--#%%I0
%ercate chi vi ha offesoM 1uardate me
2+03#.0
Sei tu il malnato che col suo fiato ha ucciso
la mia figlia innocenteM
:0--#%%I0
S, io, solo io
2+03#.0
3o, infame, tu ti fai troppo tortoO
ecco una coppia di uomini d(onore B
il terzo ) fuggito F responsabili come te
4i ringrazio, principi, per la morte di mia figlia
-egistratela fra le vostre gesta pi* gloriose
-iflettete: non fu una vera prodezzaM
%2#6/I0
%ome implorare la vostra pazienzaM
Ma non posso tacere Scegliete voi la vostra vendettaO
imponetemi qualunque penitenza l(estro
vi ispiri per il mio peccatoO pure, ho peccato
soltanto per errore
&+/-0
#nch(io, sulla mia animaO
per! pur di dar soddisfazione a questo onesto vecchio
accetter! di curvarmi sotto qualunque peso egli vorr impormi
2+03#.0
4orrei imporvi di far rivivere mia figlia,
ma ) impossibile 4i prego dunque entrambi
di render noto a tutta la citt di Messina
com(ella mor innocenteO e se l(affetto
sapr ispirarvi qualche mesto pensiero,
appendete un epitaffio alla sua tomba
e cantate una serenata alle sue spoglie Stasera stessa
&oi domattina venite a casa miaO
e poich' non potete pi* essermi genero,
voi, %laudio, siatemi nipote Mio fratello ha una figlia,
quasi una copia della mia bambina scomparsaO
) l(unica nostra erede ormai
/ate a lei quel titolo che avreste dato a sua cugina,
e cos si estinguer la mia vendetta
%2#6/I0
0h, nobile signoreN
Il vostro eccesso di generosit mi strappa le lacrime
#ccetto la vostra offerta, e d(ora innanzi
disponete pure dello sventurato %laudio
2+03#.0
4i aspetto dunque domattinaO
per questa sera, addio 8uest(uomo malvagio
venga messo a confronto con MargheritaO
anche lei ) stata complice di questa ribalderia,
credo, al soldo di vostro fratello
:0--#%%I0
3o, lo giuro sulla mia anima,
non sapeva cosa faceva quando mi ha parlatoO
) sempre stata onesta e virtuosa in tutto quel che so di lei
%#--6:#
Inoltre, signore F e questo non ) ancora stato messo bianco su nero F il qui presente
querelante, ovverosia il reo confesso, mi ha dato dell(asino 4i supplico di tenerlo presente
al momento della punizione Inoltre la ronda li ha sentiti parlare di un certo signor
Matricolato, uno che porta all(orecchio una chiave con tanto di lucchetto, e che prende soldi
a prestito in nome di /io, e non li restituisce maiO e lo fa da tanto tempo, che la gente sta
diventando di cuore duro e non d pi* niente in nome del Signore 4i prego di interrogarlo
su questo punto
2+03#.0
.i ringrazio per la tua solerzia e per le tue oneste fatiche
%#--6:#
4ossignoria parla proprio come un riconoscente e
venerando giovanotto, che Iddio vi abbia in gloria
2+03#.0
.ieni, per il disturbo
%#--6:#
/io ve ne scampi e liberiN
2+03#.0
4ai pure, prendo io in custodia il tuo prigioniero + grazie
%#--6:#
2ascio con vossignoria un furfante inveterato, e prego la signoria vostra di emendarlo, per
ammaestramento di tutti gli altri /io conservi voscienza, e che vi rimetta in saluteN 4i do
umilmente licenza di andarmeneO e che Iddio ci guardi da un altro incontro fortuito
#ndiamo, collega
2+03#.0
#ddio, a domani mattina dunque, signori
2scono %#--6:# e S0-:#
#3.03I0
#rrivederci, signoriO vi aspettiamo domattina
&+/-0
3on mancheremo
%2#6/I0
Stanotte pianger! con +ro
2+03#.0 G'lla -03/#H
&ortate via costoro F 4oglio parlare con Margherita,
sentire come ha conosciuto questo manigoldo
+scono
S%+3# S+%03/#
2ntrano :+3+/+..0 e M#-17+-I.#
:+3+/+..0 %ara Margherita, ti prego, aiutami a parlare con :eatrice #vrai tutta la mia
gratitudine
M#-17+-I.# Mi scriverete un sonetto in lode della mia bellezzaM
:+3+/+..0 S, e in uno stile cos elevato che nessun uomo riuscir a scavalcarlo, perch'
tu te lo meriti, e questa ) verit sacrosanta
M#-17+-I.# + perch' non mi dovrebbe scavalcare nessunoM 4olete farmi rimanere nel
sottoscala tutta la vitaM
:+3+/+..0 7ai la risposta pronta, tu Scatta come la mascella di un levriero
M#-17+-I.# 4oi invece avete la lingua spuntata come un fioretto da schermaO tocca e
non fa male
:+3+/+..0 6n vero uomo non fa mai male a una donna, Margherita, nemmeno con la
lingua + ora ti prego di chiamarmi :eatrice #bbasso lo scudo e te lo consegno
M#-17+-I.# /ateci le spade piuttosto, ch' gli scudi li abbiamo gi
:+3+/+..0 #ttenta per!, sopra lo scudo va avvitato lo spunzone: sono armi pericolose
per le ragazzeN
M#-17+-I.# Meglio che vada a chiamarvi :eatrice 8uella ha buone gambe
2sce M#-17+-I.#
:+3+/+..0 + quindi verr
/+anta.) Il /io d(amor
%he sta lass*
Mosso a piet /a me sarS
Specialmente se mi sente cantare Ma come innamorato, ah, quel nuotatore di 2eandro,
.roilo che per primo diede lavoro a un ruffiano, e chi pi* ne ha pi* ne metta di quei
damerini sospirosi, i cui nomi scorrono ancora soavemente sul liscio cammino dei versi
sciolti: nessuno di loro ) mai stato squassato e sballottato dall(amore come il disgraziato qui
presente + porco demonio, mi riuscisse a metterlo in rima, questo concetto Macch'
+ppure ci ho provato Ma l(unica rima che trovo con JfanciullaK ) JcullaK, troppo innocenteO
con JscornoK mi viene in mente solo JcornoK, troppo duroO con JscolaroK, JsomaroK, troppo
stupido 0ltretutto sono anche rime un po( menagramo 3o, no, non sono nato sotto la stella
della poesia, io non so far la corte con parole vestite a festa
2ntra :+#.-I%+
0h, cara :eatriceN .i ho chiamata e sei venuta subitoN
:+#.-I%+ S, signore, e me ne and r! appena me lo chiederete
:+3+/+..0 .i prego, resta fino a quel momento
:+#.-I%+ 2(avete gi detto, quel momento,, quindi me ne vado #ddio &rima per!
voglio quello che ero venuta a cercare: fatemi sapere che cosa ) successo fra voi e %laudio
:+3+/+..0 :rutte parole, nient(altro 2asciati dare un bacio
:+#.-I%+ 2e brutte parole sono ventaccio, e il ventaccio ) alito cattivo, e l(alito cattivo )
sgradevole &ertanto me ne andr! senza baci
:+3+/+..0 II tuo spirito ) cos impetuoso che hai spaventato la parola, facendole
cambiar senso #llora te lo dico chiaro e tondo %laudio ha accettato la mia sfida, e se non si
fa vivo a breve scadenza lo proclamer! vigliacco + ora ti prego, dimmi: per quale dei miei
difetti hai cominciato a innamorarti di meM
:+#.-I%+ &er tutti quanti %os riuniti formano un equilibrio di mali talmente perfetto, che
non c() il caso vi penetri una sola buona qualit Ma voi, piuttosto: quale delle mie doti vi
ha per prima fatto soffrire l(amoreM
:+3+/+..0 Soffrire l(amore,N 0ttima espressione, io soffro l(amore, perch' ti amo
contro la mia volont
:+#.-I%+ %io) a dispetto del vostro cuore, immagino &overo cuoreN Se lo disprezzate per
amor mio, anch(io dovr! disprezzarlo per amor vostro, poich' non potr! mai amare quello
che il mio amato disprezza
:+3+/+..0 3oi due siamo troppo intelligenti per farci la corte in modo normale
:+#.-I%+ /a quanto avete detto non si direbbeO normalmente le persone intelligenti non
si lodano da s'
:+3+/+..0 %oncetto vecchio, :eatrice, superatissimo /i questi tempi se uno non se lo
tira su da solo, un bel monumento funebre, la sua memoria non vive oltre il rintocco della
campana e le lacrime della vedova
:+#.-I%+ 0ssia quanto, secondo voiM
:+3+/+..0 %he domandaN :e(, un(oretta di strilli, pi* un quarto d(ora di naso otturato
&erci! se messer .arlo, la coscienza, non ha niente in contrario, conviene al saggio
strombazzare ben bene le sue virt*, proprio come faccio io Ma voglio smettere di lodarmi,
per quanto ne valga la pena /immi: come sta tua cuginaM
:+#.-I%+ Malissimo
:+3+/+..0 + tuM
:+#.-I%+ 3on meglio di lei
:+3+/+..0 #llora prega il Signore, amami e fa( penitenza #rriva qualcuno di fretta .i
lascio
2ntra 0-S02#
0-S02# Signora, dovete tornare subito da vostro zio Sapeste che parapiglia in casaN P
dimostrato che la signorina +ro ) stata accusata ingiustamente, e che tanto il principe che
%laudio erano stati tratti in inganno Il colpevole ) /on Luan, che ) scappato 4olete venire
subitoM
:+#.-I%+ 4enite anche voi, signore, a sentire queste notizieM
:+3+/+..0 Io voglio vivere nel tuo cuore, morire nel tuo grembo, essere sepolto nei tuoi
occhiO e poi anche venire con te da tuo zio
+scono
S%+3# .+-5#
2ntrarlo %2#6/I0, il principe 0on &+/-0, e tre o quattro altri con fiaccole.
%2#6/I0 P questa la tomba di famiglia di 2eonatoM
1+3.I260M0 S, monsignore
+pitaffio
%2#6/I0
4ittima di lingue calunniatoci
la purissima +ro qui giace:
la Morte in compenso del torto arrecatole
le ha dato fama imperitura
%os una vita estinta nel disonore
vive nella morte con fama gloriosa
-esta qui appeso sulla sua tomba
e canta le sue lodi quando non avr! pi* voce
0ra suonate, musici, e cantate l(inno solenne
%anzone
/ea della notte, sii clemente
con chi uccise la tua innocente,
e sulla tomba a tutte l(ore
intona canti di dolore
3otte, unisciti al nostro pianto,
al nostro gemito e lamento,
con cuore grave, grave
.omba, spalancati, falla uscire,
morte, arrenditi, falla salire
al cielo lieve, lieve
%2#6/I0
:uona notte alle tue ceneriN
-ipeter! questo rito ogni anno
&+/-0
:uon giorno, amiciO spegnete le vostre torceO
i lupi hanno finito di predare, e guardate, il d gentile,
precedendo le ruote di $ebo tutt(intorno
chiazza di grigio l(oriente ancora assonnato
1razie a tutti, lasciateci soli, ora #ddio
%2#6/I0
:uon giorno, amici %iascuno vada per la sua via
&+/-0
Su, andiamo anche noi /obbiamo cambiar panniO
e poi andremo da 2eonato
%2#6/I0
+ che Imene ci sia pi* propizio di quanto non fu
con colei cui abbiamo reso questo tributo di pianti
+scono
S%+3# 86#-.#
2ntrano 2+03#.0, :+3+/+..0, :+#.-I%+, M#-17+-I.#,
0-S02#, il vecchio #3.03I0, $-#.+ *rancesco e +-0
$-#.+
4e l(avevo detto s o no che era innocenteM
2+03#.0
%ome il principe e %laudio, che l(avevano accusata,
vittime dell(errore di chi avete sentito or ora
Margherita un po( meno, veramente,
pur senza volerlo, come appare
dall(esame fondato della questione
#3.03I0
:e(, sono lieto che tutto sia finito cos bene
:+3+/+..0
+ anch(io, ch' altrimenti la parola data mi avrebbe costretto
a chiederne ragione al giovane %laudio
2+03#.0
#llora, figliola, e dico anche a voi, signore:
ritiratevi tutte nelle vostre stanze,
e quando vi mando a chiamare venite mascherate
Il principe e %laudio hanno promesso
di venir qui fra poco Sai la tua parte, fratelloO
tu farai il padre di tua nipote,
e la darai in sposa al giovane %laudio
2e dame escono
#3.03I0
Sar! impassibile
:+3+/+..0
&adre, forse anch(io dovr! disturbarvi
$-#.+
+ come, signoreM
:+3+/+..0
%hiedendovi di unirmi, o di disfarmi: delle due una
4olete sapere la verit, signor 2eonatoM
4ostra nipote mi guarda di buon occhio
2+03#.0
2o so 8uell(occhio lo ha avuto da mia figlia
:+3+/+..0
+ io le rispondo con occhio innamorato
2+03#.0
+ quello l(avete ricevuto da me, credo,
da %laudio e dal principe Ma che intenzioni aveteM
:+3+/+..0
-ispondete per enigmi, signoreO
ma quanto alle mie intenzioni, sono che le vostre intenzioni
coincidano con le nostre, che sarebbero
di essere congiunti oggi nell(onorevole stato matrimoniale
3el qual proposito dovrei chiedervi aiuto, buon padre
2+03#.0
Il mio cuore ) col vostro desiderio
$-#.+
+ cos il mio aiuto
Ma ecco il principe e il conte
2ntrano il principe 0on &+/-0 e %2#6/I0, con due o tre altri.
&+/-0
:uon giorno a questa bella compagnia
2+03#.0
:uon giorno, altezzaO buon giorno, %laudioO
siamo al vostro servizio Siete sempre deciso
a impalmare la figlia di mio fratello, stamattinaM
%2#6/I0
3on mi tirerei indietro neanche se fosse una zul*
2+03#.0
%hiamala, fratello Il prete ) qui che aspetta
2sce #3.03I0
&+/-0
:uon giorno, :enedetto Ma che haiM
%he faccia da inverno,
piena di nuvole, tempeste, geloN
%2#6/I0
&enser, credo, a quel toro selvaggio
Ma su, niente paura, ti doreremo le corna,
e tutta +uropa ti sorrider
come gi una volta fece col gagliardo 1iove,
che per amore s(era mutato nel nobile animale
:+3+/+..0
Il toro 1iove aveva un leggiadro muggito
6n toro cos deve aver montato la vacca di tuo padre,
procreando in quella nobile impresa un vitellino
molto simile a teO si sente da come beli
2ntrano il fratello #3.03I0, +-0, :+#.-I%+,
M#-17+-I.#, 0-S02# mascherate.
%2#6/I0
# buon rendereO ora ho altri conti da saldare
8ual ) la dama che mi toccaM
#3.03I0
8uesta +cco, ve la do
%2#6/I0
:ene %os, ) mia %ara, fatevi vedere in viso
2+03#.0
3ossignore &rima dovete prenderle la mano
davanti a questo frate, e giurare di sposarla
%2#6/I0
/atemi la mano /avanti a questo santo frate
sono vostro marito, se mi volete
+-0 /-i smaschera.)
+ io fui l(altra vostra moglie, quand(ero in vitaO
e quando mi amavate, voi foste il mio altro marito
%2#6/I0
6n(altra +roN
+-0
3iente di pi* certoO
una +ro mor disonorata, ma io sono viva,
e vergine, com() vero che sono vivaN
&+/-0
2a prima +roN 8uella che era mortaN
2+03#.0
Mor, monsignore, ma solo finch' dur! la maldicenza
$-#.+
Sar! io a chiarirvi questo mistero
quando, appena terminati i sacri riti,
vi narrer! diffusamente della morte della bella +ro
$rattanto non sorprendiamoci del miracolo,
e rechiamoci senza indugio alla cappella
:+3+/+..0
&iano, piano, padre 8ual ) :eatriceM
:+#.-I%+ /-i smaschera.)
Io rispondo a quel nome %he voleteM
:+3+/+..0
%omeM 3on mi amiM
:+#.-I%+
Ma no, non pi* di quanto sia ragionevole
:+3+/+..0
Ma allora tuo zio, il principe, %laudio,
sono stati ingannatiO giuravano che mi amavi
:+#.-I%+
+ voi non mi amateM
:+3+/+..0
#h, certo, non pi* di quanto sia ragionevole
:+#.-I%+
+ allora mia cugina, Margherita, 0rsola,
si sono ingannate assaiO perch' giuravano che mi amavate
:+3+/+..0
# sentir loro ti consumavi dall(amore per me
:+#.-I%+
4oi vi facevano quasi morto, dall(amore per me
:+3+/+..0
%i mancherebbe altro /unque non mi amateM
:+#.-I%+
Macch' #l massimo, contraccambio l(amicizia
2+03#.0
Suvvia, nipote #mate il gentiluomo, ne sono certo
%2#6/I0
+ io che lui ama lei posso giurarlo
+cco infatti un foglio vergato di suo pugno,
con uno zoppicante sonetto parto del suo cervello,
dedicato a :eatriceN
+-0
+ qui ce n() un altro
di pugno di mia cugina, dalla cui tasca l(ho sfilato
%ontiene i suoi trasporti per :enedetto
:+3+/+..0 MiracoloN I nostri pugni contro i nostri cuori Ma s, ti prendoO per! solo per
compassione Sia ben chiaro
:+#.-I%+ 3on voglio respingervi ma, sia ben chiaro, cedo solo per le grandi insistenzeO e
anche un po( per salvarvi la vita Mi hanno detto che stavate per morire di mal sottile
:+3+/+..0 G.a (acia.) :astaN 0ra ti chiudo la bocca
&+/-0 %ome stai da sposato, :enedettoM
:+3+/+..0 :e(, altezza, voglio dirvi una cosa: nemmeno un(accademia di burloni
riuscirebbe a farmi cambiare idea %he m(importa di una satira o di un epigrammaM 3oO se
uno d retta alle battute di spirito, finisce per non mettersi mai addosso un bel capo di
vestiario Insomma, dato che ho deciso di ammogliarmi, non ho intenzione di badare a
niente che la gente possa dire in contrarioO perci! ) inutile che mi rinfacciate quello che ho
detto contro il matrimonio Infatti sono arrivato a una conclusione: l(uomo ) un animale
volubile 8uanto a te, %laudio, volevo dartene quattroO ma visto che stai per diventare mio
parente non ti sciuper! i connotati :asta che ami la mia cuginetta
%2#6/I0 Io ero l che speravo di sentirti dire di no a :eatrice %os a forza di mazzate ti
spezzavo in due, e avresti potuto continuare a fare il doppio gioco &er quanto non ) detto
che non continui lo stesso, se mia cugina non ti terr bene gli occhi addosso
:+3+/+..0 4ia, siamo amici + prima di sposarci facciamo quattro salti, per sciogliere il
cuore a noi e i piedini alle nostre spose
2+03#.0 Si balla dopo
:+3+/+..0 &rima, vi dico F perci!, musicaN &rincipe, che hai, sei tristeM &rendi moglie,
prendi moglie 6n bastone che si rispetti deve avere il manico di corno
2ntra un M+SS0
M+SS0 #ltezza, vostro fratello /on Luan ) stato arrestato nella fuga 0ra torna a Messina
sotto scorta
:+3+/+..0 3on ci pensate fino a domani 1lielo trovo io, il castigo che merita Su,
musica, musicaN
/anza
$inis
Indice
E "ntroduzione
>> .-0&&6 .-#$$I%6 &&> 3+3.I
Appendice
>>@ .roppo rumore per nulla
di "illiam Shakespeare
.roppu trafficu ppi nenti,
di #ndrea %amilleri
&iccola :iblioteca 0scar
#rnoldo Mondadori +ditore
8uesto volume ) stato stampato
presso Mondadori &rinting Sp#
Stabilimento 3SM F %les G.3H
Stampato in Italia &rinted in ItalI
#ndrea %amilleri G&orto +mpedocle >?<EH, dopo l(esordio nel >?@A con "" corso delle cose, ha oggi
al suo attivo decine di romanzi, racconti e saggi, ed ) il padre dell(amatissimo commissario
Montalbano
1iuseppe /ipasquale, regista e autore, attualmente dirige il .eatro Stabile di %atania %on #ndrea
%amilleri ha pubblicato le versioni teatrali di "" (irraio di Preston G<==YH, .a cattura G<==YH e .a
concessione del telefono G<==EH