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IL PIANETA DELLE TEMPESTE

Smith Cordwainer
On the Storm planet - 1965
1.
- Alle due e settantacinque del mattino,- disse l'Amministratore a Casher O'Neill, - voi ucciderete questa
ragazza con un coltello. Alle due e settantasette una veloce auto di superficie vi prender a bordo e vi
riporter qui. Allora l'incrociatore spaziale sar vostro. Affare fatto-
!ese la mano, come se avesse voluto che Casher gliela avesse stretta subito e in quel luogo, suggellando
con un giuramento la conclusione dell'affare.
Casher non accontent" l'altro, ma invece sollev" il bicchiere e disse#
- $rindiamo all'affare, prima%-
&li occhi sospettosi, irrequieti e penetranti dell'Amministratore scrutarono attentamente il volto di Casher
O'Neill.
''aria umida di mare entrava nella stanza. ''amministratore appariva cauto, sospettoso, vigile, ma sotto la
sua leggera ostilit c'era un'altra emozione, della quale Casher poteva percepire solo la presenza. (tanchezza
che affondava le sue radici nella pi) completa disperazione* e forse disperazione che affondava le sue radici
nella stanchezza
+uest'altra emozione, che Casher poteva a malapena percepire, era davvero strana. ,n tutti i suoi viaggi tra
i mondi abitati, Casher aveva incontrato molti strani tipi di uomini e di donne. -a non aveva mai conosciuto
prima di allora qualcuno che somigliasse a questo Amministratore... brillante, lunatico, aggressivo. ,l titolo
che gli spettava era .(ignor Concessionario., ed egli era un e/ -essere del &rande Ausilio, di servizio su
quel pianeta, 0enriada, dove la popolazione era scesa dai seicento milioni di abitanti agli attuali
quarantamila. A dire il vero, il governo locale era sparito nel limbo, e questo strano individuo, che aveva
assunto il titolo di .Amministratore., era l'unica legge e autorit civile riconosciuta sul pianeta.
-algrado ci", egli possedeva un incrociatore spaziale in pi), e Casher O'Neill era deciso a ottenere
quell'incrociatore, nel corso del suo grande piano a lunga scadenza per ritornare sul suo pianeta natale
-izzer a rovesciare l'usurpatore, il colonnello 1edder,
''Amministratore guard" con aria astuta e penetrante Casher e poi, a sua volta, sollev" il bicchiere. ,l
verde crepuscolo trasse strani riflessi dal suo liquore e gli diede l'aspetto di uno strano veleno. -a era
soltanto un liquore terrestre, piuttosto forte.
Con un sorso, un solo sorso, l'uomo pi) anziano si rilass" un poco.
- 2oi potreste essere venuto per ingannarmi, giovanotto. 2oi potreste pensare che io sia un vecchio stupido
che governa un pianeta abbandonato. 3otreste addirittura pensare che uccidere quella ragazza sia una specie
di delitto. Non si tratta affatto di un delitto. ,o sono l'Amministratore di 0enriada e da ottant'anni all'inizio di
ogni anno ordino sempre di uccidere quella ragazza. !anto per cominciare, non 4 neppure una ragazza. 5
solo una subumana. 6na specie di animale trasformato in servitore. 3osso anche nominarvi membro della
polizia. O capo degli investigatori. +uesto sarebbe meglio. (ono pi) di cent'anni che non ho pi) un capo
degli investigatori. Andate domani. 'a casa non 4 difficile da trovare. 5 la casa pi) grande e pi) bella
rimasta su questo pianeta. Andateci domattina. Chiedetele del suo padrone, e usate il titolo esatto, .(ignore e
3roprietario -urra7 -adigan.. , robot vi diranno di restare fuori. (e insistete, verr lei alla porta. A questo
punto voi dovrete pugnalarla al cuore, proprio sulla porta. 'a mia auto vi raggiunger un minuto dopo. 2oi
salterete a bordo e tornerete qui. Ne abbiamo gi parlato. 3erch8 non siete d'accordo Non sapete chi sono-
- 'o so perfettamente,- sorrise Casher O'Neill, - so benissimo chi siete, (ignor Concessionario e
Amministratore. 2oi siete l'onorevole 9an:in -ei:le;ohn, gi di !erra <ue. <opotutto, il &rande Ausilio mi
ha concesso il permesso di atterrare su questo pianeta per affari privati. ,l &rande Ausilio sa anche chi sono
io, e quello che voglio. C'4 qualcosa di strano in tutto questo. 3erch8 dovreste darmi un incrociatore
spaziale... la migliore astronave, come avete ammesso voi stesso, di tutta la vostra flotta... solo per uccidere
un animale modificato che ha l'aspetto, e la voce di una ragazza 3erch8 proprio io ,o, il visitatore 3erch8
l'uomo di un altro mondo 3erch8 volete la morte di questa omuncola 3erch8 se da ottant'anni voi impartite
ogni anno l'ordine di ucciderla, quest'ordine non 4 stato eseguito da nessuno 2i assicuro, (ignore e
Amministratore, che io non sto rifiutando. ,o voglio quell'incrociatore. 'o voglio con tutte le mie forze. -a
qual 4 il contratto <ov'4 il trucco 5 la casa che voi volete-
- $eauregard No, io non voglio $eauregard. ,l vecchio -adigan pu" marcirci dentro, per quello che me
ne importa. (i trova fra Ambilo/i e -ottile, sul &olfo di =speranza. Non potete sbagliarvi. 'a strada 4 in
buone condizioni. 3otete arrivarci in macchina da solo.-
- <i che si tratta, allora- 'a voce di Casher lasciava trasparire la determinazione che lo animava.
'a risposta dell'Amministratore fu davvero singolare. 9iemp> l'enorme bicchiere del potente liquore.
&uard" Casher O'Neill come se stesse guardando un nemico. 2uot" il bicchiere in un sorso. Casher sapeva
che quella quantit di liquore, presa tutta d'un fiato, poteva uccidere un essere umano normale.
''Amministratore non cadde morto.
Non parve neppure sensibilmente pi) ubriaco.
,l suo volto divent" paonazzo e gli occhi parvero volergli schizzare dalle orbite, quando la mistura
superalcolica fece il suo effetto, ma l'Amministratore continu" a tacere. (i limit" a fissare Casher. Casher,
che aveva appreso nel suo lungo esilio a giocare molti giochi, si limit" a restituire lo sguardo.
''Amministratore cedette per primo.
Chin" il capo e scoppi" a ridere, una risata stridula come il verso di un uccello. 'a risata sembr"
interminabile e parve che l'uomo stesse godendo di tutti i piaceri della galassia. Casher ridacchi" a sua volta,
per una reazione nervosa comprensibilissima, e aspett" che l'Amministratore smettesse di sghignazzare.
''Amministratore finalmente riprese il controllo di se stesso. Con un largo sorriso, strizz" l'occhio a
Casher, e si vers" altre quattro dita di liquore, che trangugi" come se si fosse trattato di panna montata, e
poi... solo lievemente malfermo sulle gambe... si alz" in piedi, si avvicin", e strinse la spalla di Casher.
- !u sei un ragazzo intelligente, amico mio. !i sto ingannando. Non me ne importa niente dell'incrociatore
spaziale. ,o ti regalo qualcosa che per me non possiede nessun valore. Chi potr mai far decollare da questo
pianeta un incrociatore 5 rovinato. 5 abbandonato. = cos> anch'io. Avanti. Avrai l'incrociatore. 3er niente.
3rendilo. 5 tuo. 'iberamente. (enza condizioni.-
+uesta volta fu Casher a balzare in piedi.
- &razie, signore e Amministratore%- esclam", cercando di stringere la mano dell'altro per suggellare il
patto.
9an:in -ei:le;ohn era incredibilmente sobrio, per avere bevuto quello che aveva bevuto. (i nascose la
mano dietro la schiena e rifiut" di stringere quella di Casher.
- !u potrai avere senz'altro l'incrociatore. (enza condizioni. (enza patti. (enza affari. 5 tuo. -a prima
uccidi quella ragazza% ?ammi questo favore. 6n semplice favore. (ono stato un buon ospite. !u mi piaci. ,o
voglio farti un favore. ?ammene uno anche tu. 6ccidi quella ragazza. <omattina alle due e settantacinque.
<omani.-
- 3erch8- domand" Casher O'Neill, con voce fredda e sicura, cercando di apprendere qualcosa da
quell'uomo balbettante.
- (olo... solo... solo perch8 l'ho detto io...- farfugli" l'Amministratore.
- 3erch8- ripet8 Casher O'Neill, con voce fredda e sicura.
,l liquore improvvisamente vinse la sua battaglia nel corpo dell'Amministratore. ''uomo cerc" a tentoni il
bracciolo della sua poltrona, sedette goffamente, e poi fiss" Casher. =ra davvero ubriaco. 'a strana
emozione, l'elusivo connubio di disperazione e stanchezza, era svanita dal suo volto. 3arlava in tono sicuro.
(olo l'eccessiva lentezza delle frasi mostrava la sua ubriachezza.
- 3erch8, pezzo d'idiota,- disse -ei:le;ohn, - queste persone, pi) di ottanta in ottant'anni, che io ho
mandato a $eauregard con l'ordine di uccidere quella ragazza, queste persone...- ripet8, poi si interruppe, e
strinse le labbra.
- Che cosa ne 4 stato di loro- domand" Casher, in tono calmo e suadente.
''Amministratore sorrise di nuovo, e sembr" sull'orlo di una delle sue risate isteriche.
- Che cosa 4 accaduto- grid" Casher O'Neill.
- Non lo so,- rispose l'Amministratore. - 'o giuro sulla mia vita, non lo so. Nessuno di loro 4 mai tornato
indietro.-
- Che cosa ne 4 stato di loro 'ei li ha uccisi- grid" Casher.
- = come faccio a saperlo- domand" l'ubriaco, evidentemente assonnato.
- 3erch8 non avete fatto rapporto-
+uesto sembr" scuotere l'Amministratore.
- = dire che una ragazzina ha fermato me, l'Amministratore planetario 6na semplice ragazzina, che non 4
neanche umana -i avrebbero mandato degli aiuti, e avrebbero riso di me. 3er la Campana, giovanotto,
hanno riso abbastanza di me% Non ho bisogno di aiuto dall'esterno. !u andrai l domattina. Alle due e
settantacinque, con un pugnale. = un'auto di superficie ti aspetter.-
?iss" Casher O'Neill e poi si addorment" di colpo sulla sua poltrona. Casher chiam" i robot per farsi
portare nella sua stanza* e le macchine accudirono anche al loro padrone.
2.
,l mattino dopo, alle due e settantacinque in punto non accadde nulla. Casher percorse il corridoio di stile
barocco, guardando in tutte le magnifiche stanze vuote che vi si aprivano. !utte le porte erano aperte.
(ent> venire da una porta un sonoro russare.
=ra, naturalmente, l'Amministratore. &iaceva sul letto, con il corpo rattrappito. 6na roboinfermiera era
accanto a lui, e il suo corpo smaltato di bianco era solo leggermente arrugginito. (ollev" un braccio
metallico per imporre il silenzio, e riusc> stranamente a fare apparire il gesto delicato, aggraziato e cortese,
anche pi) di quanto ci si potesse aspettare da una macchina.
Casher ritorn" camminando in punta di piedi nella sua stanza, dove ordin" frittelle, pancetta e caff4.
Osserv" un tornado attraverso il vetro rinforzato della sua finestra, mentre i robot gli preparavano la
colazione. &li alberi elastici si aggrappavano al terreno con una rabbiosa ostinazione che compensava la
rabbiosa ostinazione del vento. ,l centro del tornado allungava tentacoli di vento per ogni dove, come
proboscidi di elefanti impazziti, ma la vegetazione rispondeva colpo su colpo. Alcuni animali venivano
sollevati da terra e sparivano nel cielo. ,l tornado allora si diresse verso la casa, ma non provoc" alcun
danno, limitandosi a causare un frastuono indicibile.
- Ne abbiamo almeno trecento al giorno,- disse un robomaggiordomo. - =cco perch8 ripariamo tutte le
astronavi sottoterra e non possediamo delle macchine per il condizionamento atmosferico. 5 stato detto che
per rendere abitabile questo pianeta si sarebbe speso di pi) di quanto il pianeta meritasse. 2edete, signore,
troverete la radio e i giornali in biblioteca. Non credo che l'onorevole 9an:in -ei:le;ohn si sveglier prima
di sera, diciamo alle sette e cinquanta o alle otto.-
- 3osso uscire-
- 3erch8 no, signore 2oi siete un autentico essere umano. 3otete andare dove volete.-
- 2oglio dire, posso uscire senza pericolo-
- Oh, no, signore% ,l vento vi spezzerebbe in due oppure vi trascinerebbe via.-
- Non esce mai nessuno-
- (>, signore. A bordo di auto di superficie o con delle corazze personali automatiche. -i 4 stato detto che
se l'armatura pesa pi) di cinquanta tonnellate, colui che vi si trova dentro 4 perfettamente al sicuro. -a non
saprei, signore. Come vedete, io sono un robot. (ono stato fabbricato qui anche se il mio cervello 4 stato
realizzato su !erra <ue, e non sono mai uscito da questa casa.-
Casher guard" il robot. (embrava particolarmente loquace. Colse l'occasione per ottenere delle nuove
informazioni.
- 0ai mai sentito parlare di $eauregard-
- (>, signore. 5 la migliore casa del pianeta. 0o sentito dire che si tratta dell'edifico pi) solido di 0enriada.
Appartiene al (ignore e 3roprietario -urra7 -adigan. Costui 4 un nativo della 2ecchia Australia del Nord,
che ha rinunciato alla cittadinanza del suo pianeta natale ed 4 venuto qui quando 0enriada era un pianeta
attivo. 0a portato con s8 tutte le sue ricchezze. &li omuncoli e i robot dicono che l'interno della casa 4
meraviglioso.-
- !u l'hai visto-
- Oh, no, signore. Non ho mai lasciato questo edificio.-
- +uesto -adigan 4 mai venuto qui-
,l robot parve tentare di ridere, ma non ci riusc>. 9ispose, in tono strano#
- Oh, no, signore. Non va mai da nessuna parte.-
- 3uoi dirmi niente della femmina che vive con lui-
- No, signore,- disse il robot.
- Non sai niente di lei-
- (ignore, non 4 questo. ,o so molte cose di lei.-
- = allora perch8 non puoi parlarmene-
- -i 4 stato ordinato di non farlo, signore.-
- ,o sono,- disse Casher O'Neill, - un vero essere umano. = adesso annullo quest'ordine. 3arlami di lei.-
'a voce del robot divenne fredda e formale.
- &li ordini non possono essere annullati, signore.-
- 3erch8 no- esclam" Casher. - 2engono forse dall'Amministratore-
- No, signore.-
- = da chi, allora-
- <alla ragazza,- disse il robot piano, e usc> dalla stanza.
3.
Casher O'Neill pass" il resto della giornata a cercare delle informazioni* ne ottenne ben poche.
''Amministratore <elegato era un giovanotto che odiava il suo superiore.
+uando Casher, che fece colazione con lui... i due mangiarono male e soli in una sala spoglia che avrebbe
potuto contenere cinquecento persone... cerc" di giungere al punto, chiedendo bruscamente# - Che ne sapete
di -urra7 -adigan- , ottenne una risposta che era brusca fino a rasentare i confini della scortesia.
- Niente.-
- Non lo avete mai sentito nominare- esclam" Casher.
- !enete i vostri guai per voi, signor turista,- disse l'Amministratore <elegato. - ,o devo stare su questo
pianeta fino alla morte. 2oi potete andarvene. Non avreste mai dovuto venire.-
- ,o possiedo un lasciapassare del &rande Ausilio, valido per tutti i pianeti,- disse Casher.
- 2a bene,- disse il giovane, - questo dimostra che voi siete pi) importante di me. Non addentriamoci
nell'argomento. 2i 4 piaciuta la colazione-
Casher era stato iniziato ai segreti della diplomazia fin da bambino, quando era stato l'erede designato alla
<ittatura di -izzer. +uando il suo innominabile zio, @uraf, aveva perduto il potere, Casher aveva approvato
il colpo di stato dei colonnelli 1edder e &ibna* ma ora 1edder aveva assunto il potere assoluto e stava
imponendo un regno del terrore e della virt). Casher perci" conosceva le cerimonie e il galateo, i grandi
discorsi e i discorsi insignificanti, e, in quell'occasione, prefer> proseguire il discorso insignificante. ,l
giovane Amministratore <elegato aveva una sola ambizione, andarsene dal pianeta 0enriada e non sentire
mai pi) parlare di 9an:in -ei:le;ohn.
Casher poteva capire il suo punto di vista.
<urante la colazione accadde una sola cosa strana.
2erso la fine, Casher lasci" scivolare nella conversazione una domanda, con grande abilit#
- &li omuncoli possono impartire degli ordini ai robot-
- Naturalmente,- rispose il giovane, - 4 uno dei motivi per cui ci serviamo di essi. 3ossiedono un
maggiore spirito di iniziativa. ,n diverse occasioni possono aggiornare gli ordini dati ai robot.-
Casher sorrise.
- Non intendevo esattamente questo. 6n omuncolo pu" impartire a un robot un ordine che un vero essere
umano non possa poi essere in grado di annullare-
,l giovane fece per rispondere, malgrado avesse la bocca piena di cibo. Non era un giovane molto
raffinato. $ruscamente smise di masticare e spalanc" gli occhi. 3oi, con la bocca ancora piena, disse#
- ,mmagino che stiate cercando di parlare di questo pianeta. Non potete farne a meno. (iete sulla pista. =
allora restateci. ?orse ne uscirete vivo. 9ifiuto di entrarci per qualcosa, non voglio avere nulla a che fare con
voi, con lui e con le sue vendette personali. ,o voglio soltanto andarmene quando verr il momento.-
,l giovane riprese a masticare, fissando ostinatamente il piatto.
3rima che Casher potesse rimediare all'incidente con qualche osservazione casuale, il robomaggiordomo
si ferm" alle sue spalle.
- Onorevole signore, ho udito la vostra domanda. 3osso rispondervi io-
- -a certo,- disse gentilmente Casher.
- 'a risposta, signore,- disse il robomaggiordomo, con voce bassa ma chiara, - alla vostra domanda 4 no,
no, mai. +uesta 4 la regola generale di tutti i mondi civili. -a su questo pianeta 0enriada, signore, la
risposta 4 s>- .
- 3erch8- domand" Casher.
- 5 mio dovere, signore,- disse il robomaggiordomo, - di raccomandarvi questo piatto di verdura fresca.
Non sono autorizzato a trattare di altri argomenti.-
- &razie,- disse Casher, cercando di non mostrare il suo sbalordimento.
Non accadde null'altro durante la notte, se non che -ei:le;ohn si alz" per il tempo sufficiente a ubriacarsi
di nuovo. $ench8 egli avesse invitato Casher a bere con lui, non discusse seriamente il problema della
ragazza, se non in una sola occasione.
- Aspettiamo domani. Onestamente. Apertamente. Con franchezza e sincerit. 3arlo di me. 2i porter" io
stesso a $eauregard. 2edrete quanto 4 facile. 6n pugnale, eh 6n giovane viaggiatore come voi dovrebbe
sapere come si usa un pugnale. = anche quello che si pu" fare a una ragazzina. Non 4 grande. 6n lavoro
facile. Non dovrete pensarci due volte. 2olete del succo di mela nel vostro liquore-
Casher aveva preso tre pillole antisbronza prima di andare a bere con l'e/ -essere, ma anche cos> non
riusc> a reggere al ritmo di -ei:le;ohn. Accett" di diluire il liquore con il succo di mele con seriet, grazia e
gratitudine.
, piccoli uragani giravano intorno alla casa. -ei:le;ohn, ormai ubriaco, si era lanciato in un racconto di
antiche ingiustizie che gli erano state fatte su degli altri mondi, e non prestava la minima attenzione ai
cicloni. Nel mezzo della notte, verso le nove e cinquanta, Casher si svegli" sulla sua poltrona, solo, rigido e
dolorante. , robot evidentemente avevano ricevuto istruzioni a proposito del loro padrone, e lo avevano gi
portato a letto. Casher si diresse pesantemente verso la sua stanza, maledisse il rumore assordante che si
sentiva, e torn" a dormire.
4.
,l giorno seguente fu davvero molto diverso.
''Amministratore era sobrio, efficiente e in forma come se non avesse mai toccato un goccio di liquore in
vita sua.
?ece avvertire Casher, tramite i robot, di raggiungerlo a colazione, e disse, in segno di saluto#
- ,mmagino che abbiate pensato che io fossi ubriaco, ieri notte.-
- =bbene...- disse Casher.
- ?ebbre planetaria. =cco cos'era. ?ebbre planetaria. 6n goccio d'alcol impedisce al male di prendere il
sopravvento. 2ediamo. Adesso sono le tre e sessanta. 3otreste essere pronto per le quattro-
Casher guard" il suo orologio, che aveva il quadrante convenzionale, con ventiquattro ore, con una
smorfia di disgusto.
''Amministratore si accorse della sua espressione e gli fece le sue scuse.
- -i dispiace% Colpa mia, mille volte mia. 2i far" portare un orologio metrico al pi) presto. <ieci ore per
giorno, cento minuti per ora. (iamo molto ordinati qui su 0enriada.-
$att8 le mani e ordin" che fosse portato un orologio nella stanza di Casher, con un roborologiaio in grado
di regolare l'apparecchio sui battiti del cuore di Casher.
- Alle quattro, allora,- disse, alzandosi con aria decisa. - 3reparatevi a un viaggio in auto. , servi vi
mostreranno quello che dovete indossare.-
C'era un uomo che aspettava Casher, nella sua stanza. Aveva l'aria di un antico ind), grasso e saggio,
come venivano disegnati sui libri di archeologia. (i inchin" con aria compita e disse#
- ,l mio nome 4 &osigo. ,o sono un dimentica, trasferito su questo pianeta, ma per oggi io sono la vostra
guida e autista per portarvi alla tenuta di $euregard.-
, dimentica erano appena al di sopra degli omuncoli, nella scala sociale. =rano individui riconosciuti
colpevoli di crimini capitali, ai quali i tribunali dei diversi pianeti, o lo stesso &rande Ausilio, avevano
concesso l'amnesia totale al posto della morte o di qualche punizione peggiore della morte, come il confino
sul pianeta (ha7ol.
Casher guard" il dimentica con curiosit. ''uomo non aveva l'aria di continua stupefazione che Casher
aveva visto nella maggior parte dei dimentica che aveva conosciuto. &osigo vide la sua espressione e la
interpret".
- (to abbastanza bene, signore, adesso. Avrei la forza per spezzarvi la schiena, se mi venisse ordinato
questo.-
- 2uoi dire di farmi del male alla spina dorsale Che pensiero ostile e spiacevole per un ospite%- disse
Casher. - ,n ogni modo, direi che io potrei ucciderti prima che tu riesca a farlo. Cos'4 stato a darti queste
idee-
- ''Amministratore minaccia sempre i suoi ospiti di ordinarmi di farlo.-
- -a tu hai mai rotto la schiena a qualcuno- domand" Casher, guardando con maggiore attenzione
&osigo. ''individuo era pi) basso di Casher, ma possedeva una muscolatura possente* come molti individui
tarchiati, aveva un aspetto gioviale all'esterno, ma sarebbe certo stato un nemico terribile.
&osigo sorrise, con aria soddisfatta#
- $e', no, non esattamente.-
- 3erch8 no ''Amministratore ha annullato sempre i suoi ordini <irei che a volte dovrebbe essere
troppo ubriaco per ricordarsene.-
- Non 4 questo...- disse &osigo.
- 3erch8 non l'hai fatto, allora-
- 9icevo degli altri ordini,- disse &osigo, con una certa esitazione. - Come quelli che ho oggi. 6no
dell'Amministratore, uno dell'Amministratore <elegato, e un terzo da una persona estranea.-
- Chi 4 la persona estranea-
- 'a ragazza mi ha detto di non spiegarvelo adesso.-
Casher sobbalz".
- (tai parlando di quella persona alla quale penso io-
&osigo annu> molto lentamente, indicando la bocca di aerazione come se ci fosse stato dentro un
microfono.
- 3uoi dirmi quali sono i tuoi ordini-
- Oh, certo. ''Amministratore mi ha detto di portare lui e voi a $eauregard, di portare voi fino alla porta,
di controllare che voi pugnaliate quella subumana, e di chiamare la seconda auto per venirvi a prendere.
''Amministratore <elegato mi ha detto di portarvi a $eauregard, di lasciarvi fare quello che vi pare, e di
riportarvi qui per la strada di Ambilo/i se per caso riuscirete a uscire vivo dalla casa del (ignore e
3roprietario -urra7.-
- = gli altri ordini-
- <i chiudere la porta alle vostre spalle quando entrerete, e di non pensare pi) a voi in vita mia, perch8 voi
sarete molto felice.-
- (ei pazzo- esclam" Casher.
- (ono un dimentica,- disse &osigo, con una certa dignit. - -a non sono pazzo.-
- Allora, a quali ordini obbedirai-
&osigo sorrise, e fu un caldo sorriso umano.
- ?orse che questo non dipende da voi, signore, e non da me 0o l'aria di un uomo che ha intenzione di
uccidervi-
- No, certo,- rispose Casher.
- (apete come vi vedo io, signore- continu" &osigo, con voce flautata. - Credete davvero che io possa
aiutarvi, se vorrete uccidere una ragazzina-
- Allora lo sai%- grid" Casher, impallidendo.
- 3erch8 no 'o sanno tutti%- disse &osigo. - +ui su 0enriada possiamo parlare solo di questo. = adesso
lasciate che vi indichi i vostri vestiti, in modo che possiate almeno sopravvivere al viaggio.- 3orse i vestiti a
Casher, che li indoss", nervosamente.
&osigo lo aiut".
+uando Casher fu completamente vestito, scopr> che non aveva mai indossato degli abiti cos> complicati,
neppure durante i voli spaziali. ,l pianeta 0enriada doveva essere molto turbolento, se c'era bisogno di
indossare quegli abiti anche per fare un breve viaggio.
&osigo aveva indossato degli abiti uguali.
=gli guard" Casher con aria amichevole, con un sorriso quasi ironico.
- &uardatemi, onorevole visitatore. 2i ricordo qualcuno-
Casher lo guard" attentamente e onestamente, e poi disse#
- No%-
,l volto dell'altro ritorn" tetro.
- 5 un gioco,- spieg", - non posso fare a meno di tentare di scoprire chi sono veramente. (ono forse un
-essere del &rande Ausilio che ha tradito il suo giuramento (ono uno scienziato che ha corrotto la sua
scienza adoperandola per fini innominabili (ono un dittatore cos> vergognoso che perfino il &rande Ausilio,
che di solito non interferisce nelle faccende private dei pianeti, 4 stato costretto a togliermi di mezzo
=ccomi qui, sano, saggio, vigile. 0o il nome di &osigo su questo pianeta. ?orse sono soltanto un indigeno di
questo pianeta, che ha commesso un delitto locale. -a non potr" mai saperlo. (e qualcuno mi dir il mio
vero nome e il mio passato, il mio condizionamento mi far urlare, poi perder" i sensi e dimenticher" tutto
quello che 4 stato detto nell'occasione. -i hanno detto che devo essere stato io a scegliere questo invece
della morte. 3u" darsi. A volte la morte sembra bella, a un dimentica.-
- 0ai mai urlato e perso i sensi-
- Non so neppure questo,- disse &osigo, - non pi) di quanto voi sappiate dove andrete oggi.-
Casher non permise all'inutile curiosit sulla sua sorte di avere il sopravvento. Chiese al dimentica#
- ?a male... fa male essere un dimentica-
- No%- disse &osigo. - No%-
&osigo guard" improvvisamente Casher. 'a sua voce cambi" tono e divenne pi) alta di una buona ottava.
(i port" le mani al viso e respir" forte.
- -a... Oh% 'a paura... gelida e spaventosa di essere io...%-
Continu" a guardare Casher.
Calmandosi, abbass" le mani dal volto, quasi a forza, e disse in tono quasi normale#
- Andiamo, allora-
&osigo si avvi" lungo il corridoio spoglio e interminabile. 6n forte vento soffiava all'interno di esso,
sebbene non ci fosse alcun segno di finestre o di porte aperte. (eguirono una scalinata maestosa, con dei
gradini larghissimi, e discesero fino in fondo all'edificio. 6n tempo, quella doveva essere stata una grande
sala d'ingresso. Adesso era ingombra di automobili. (trane automobili.
2eicoli terrestri di un tipo che Casher non aveva mai visto prima. (omigliavano un poco agli antichi .carri
armati. che Casher aveva visto nei volumi di archeologia. (omigliavano un poco anche a sottomarini, tozzi
e massicci. <ato che Casher era disceso dallo spazio direttamente sul palazzo, questa era la prima volta in
cui vedeva i mezzi di locomozione di 0enriada.
''Amministratore lo stava aspettando, e indossava una .tuta. sulla quale erano incise le insegne del suo
rango.
Casher si inchin" formalmente. <iede un'occhiata allo stupendo orologio metrico che &osigo gli aveva
messo al polso, fuori della tuta. =rano le tre e novantacinque.
Casher si inchin" dunque a 9an:in -ei:le;ohn e disse#
- (ono pronto, signore, se volete.-
- (tate in guardia%- mormor" &osigo, alle sue spalle.
''Amministratore disse#
- 3ossiamo anche andare.- 'a voce dell'uomo era tremante.
Casher rimase immobile, vigile ma esteriormente compito. =ra in pericolo =ra una pazzia ?orse
l'Amministratore era gi ubriaco
Casher osserv" attentamente, ma senza parere, l'Amministratore, aspettando che l'altro lo precedesse
nell'auto pi) vicina, i cui sportelli erano aperti.
Non accadde nulla. 3er" l'Amministratore cominci" a sbiancare in volto.
=rano presenti sei o sette persone. &li altri dovevano avere visto qualcosa del genere gi altre volte,
perch8 non mostrarono segni esteriori di curiosit o di stupore. ''Amministratore cominci" a tremare.
Casher se ne rese conto, malgrado la pesante veste da viaggio che lo copriva. 'e mani dell'altro tremavano
violentemente.
''Amministratore disse, con voce stridula e nervosa#
- ,l vostro coltello. ''avete con voi-
Casher annu>.
- 2ediamolo,- disse l'Amministratore.
Casher port" la mano all'altezza dello stivale e tir" fuori il magnifico coltello perfettamente bilanciato.
3rima di riuscire a rialzarsi, sent> che la stretta ferrea della mano di &osigo gli aveva immobilizzato la
spalla.
- 3adrone,- disse &osigo a -ei:le;ohn, - dite al vostro visitatore di riporre la sua arma. Non 4 permesso a
nessuno di noi di mostrare delle armi in vostra presenza.-
+uando Casher cerc" di sottrarsi alla stretta di &osigo senza perdere n8 l'equilibrio n8 la dignit, scopr>
con una certa sorpresa che l'altro conosceva bene i segreti del :arat4. , due rimasero immobili, ma i loro
muscoli giocavano una partita tesa e violentissima.
''Amministratore pose fine all'immobile lotta. <isse#
- -ettete via il coltello...-
'a sua voce era sempre stridula.
''orologio segnava quasi le quattro, ma nessuno era ancora entrato nell'auto.
&osigo parl" di nuovo, e quando lo fece ci fu una risata di disprezzo da parte dell'Amministratore
<elegato, che aveva assistito alla scena indossando i normali abiti da casa.
- 3adrone, non 4 il momento di .uno per la strada.-
- Certo, certo,- esclam" l'Amministratore. 9icominci" a respirare quasi normalmente.
- !enetemi compagnia,- disse a Casher, - 4 un'usanza locale.-
Casher aveva infilato di nuovo il pugnale nel suo stivale. +uando la lama fu scomparsa, &osigo lasci"
immediatamente la presa* Casher si rialz" e si strofin" la spalla. Non disse nulla, ma scosse il capo,
indicando che non aveva intenzione di bere.
6no dei robot port" all'Amministratore un recipiente, che conteneva almeno un litro e mezzo di quella che
sembrava acqua. ''Amministratore disse, molto gentilmente#
- ,mmagino che non vogliate bere con me-
Cos> vicino Casher pot8 sentire l'odore del liquido. =ra liquore purissimo. (cosse di nuovo il capo,
gentilmente ma con fermezza.
''Amministratore sollev" il recipiente.
Casher vide muoversi i muscoli della gola dell'altro, mentre egli ingurgitava la bevanda. (ent> il respiro
affannoso dell'uomo, tra un sorso e l'altro. ,l liquido bianco si abbass" sempre di pi) nel gigantesco
bicchiere.
Alla fine non ne rimase pi).
''Amministratore pieg" da un lato la testa e disse a Casher, con la voce di un pappagallo#
- $ene, ippi8%-
- Che volete dire, signore- domand" Casher.
''Amministratore aveva un'aria allegra. Casher si stup> che l'uomo non fosse morto sul colpo, dopo avere
ingollato quella quantit di liquore.
- 2oglio dire soltanto, addio. ,o... non... mi sento... bene...-
<etto questo cadde come una roccia. 6no dei servi, forse un altro dimentica, lo prese al volo, prima che
toccasse il suolo.
- ?a sempre cos>- domand" Casher all'Amministratore <elegato, che era livido e ironico a un tempo.
- Oh, no,- disse il <elegato, - solo in queste occasioni.-
- 3erch8 queste-
- +uando spedisce un altro uomo armato contro quella ragazza di $eauregard. Non torna mai indietro
nessuno. 2oi non tornerete indietro, certo. Avreste potuto andarvene prima, ma non avete voluto farlo.
Adesso non potete pi) andarvene. Adesso andate pure e cercate di ammazzare quella ragazza. 2i aspetter"
qui alle cinque e venticinque, se riuscirete. 2i dir" anzi che, se voi tornerete indietro, sveglier" anche lui, se
ce la far". -a voi non tornerete indietro. $uona fortuna, immagino che sia questo di cui avete bisogno.
$uona fortuna.-
Casher strinse la mano all'altro senza togliersi il guanto. &osigo era gi salito al posto di guida della
macchina e stava riscaldando i motori elettrici.
Coloro che si trovavano nella sala corsero al riparo, non appena Casher fu salito a bordo, sebbene non ci
fosse alcun pericolo immediato in vista. <ue dei servitori umani portarono l'Amministratore esanime su per
le scale, seguiti dall'Amministratore <elegato.
- -ettetevi la cintura,- disse &osigo.
Casher trov" la cintura e l'assicur".
- Anche quella per la testa,- disse &osigo.
Casher lo guard" sbalordito. Non aveva mai sentito parlare di una cintura per la testa.
- !iratela gi) dall'alto, signore. -ettetevi la reticella sotto il mento.-
Casher sollev" lo sguardo.
,n alto c'era una specie di rete appesa al tetto della macchina, esattamente al di sopra del suo capo. Cerc"
di tirarla gi), ma la rete non cedette. !ir" pi) forte, rabbiosamente, e la rete scese di poco. 3er la Campana e
il banco, vogliono impiccarmi con questo aggeggio% pens", tirando gi) la rete. 'a rete, che era larga non pi)
di venti centimetri, terminava da una parte e dall'altra in una solida cinghia. Casher si ritrov" in una
posizione bizzarra# stringeva da entrambi i lati la rete, e non sapeva cosa fare* non voleva mollarla, perch8
non tornasse nel suo incavo, in alto. &osigo si volt" e, con una certa impazienza, aiut" Casher a mettersela
sotto il mento. Ci fu uno strappo, e Casher si sent> a disagio.
- Non opponetevi,- disse &osigo, - rilassatevi.-
Casher obbed>. 'a sua testa affond" per diversi centimetri in una specie di sacca d'ovatta, che prima non
aveva notato, che si apriva nello schienale. <opo qualche istante, comprese che la posizione era strana ma
comoda.
Anche &osigo si era assicurato la sua cintura per la testa, e aveva acceso le luci dell'auto. =rano cos>
violente che Casher dovette chiudere gli occhi.
'e luci dovevano costituire la chiave della porta.
5.
<ue pannelli si aprirono ed entr" una fiumana di vento ruggente e di vegetazione svolazzante. =ra un
turbine violento, ma non era un uragano.
'a macchina avanz" pesantemente e in fretta usc> dalla casa e si trov" sulla strada.
,l cielo era brunastro, di un bruno luminoso, solcato da strisce di giallo. Casher non aveva mai visto un
cielo di quel colore su nessun altro mondo da lui visitato, bench8 nel corso del suo lungo esilio avesse
conosciuto molti pianeti.
&osigo, che guardava avanti, si preoccupava di mantenere il veicolo al centro della strada nera e molle.
- &uardate%- disse una voce che parlava nella sua testa.
=ra &osigo, che si serviva di un intercom che doveva essere incorporato nel suo casco.
Casher guard", sebbene ci fosse da vedere soltanto l'impeto folle del vento. ,mprovvisamente il veicolo
divenne nero, si impenn", e fu scosso violentemente. ''auto fu invasa da un pesante fetore.
&osigo premette una fila di pulsanti. 'uci e fiamme, di un vigore intollerabile, bruciarono all'esterno del
veicolo.
'a battaglia fin> prima di cominciare.
''auto giaceva in una specie di palude. 'a strada era visibile a circa trenta metri.
All'interno della macchina si ud> un suono lacerante e il veicolo si raddrizz". (egu> uno strano rumore,
una specie di risucchio, e poi il rumore lacerante termin". Casher vide che le potenti pale che coprivano i
fianchi del veicolo stavano aprendosi la strada nel terreno.
?inalmente la macchina fu in linea di marcia, ricoperta di rami e foglie e da una sostanza oleosa.
6n piccolo uragano stava passando su di loro.
&osigo si volt" e disse a Casher#
- 6na balena d'aria ci ha inghiottiti e ho dovuto aprirmi la strada col fuoco.-
- 6na che cosa- esclam" Casher.
- 6na balena d'aria,- ripet8 con calma &osigo. - Non ci sono forme di vita indigene su questo pianeta, ma
le forme di vita terrestri hanno subito delle mutazioni incredibili, da quando le abbiamo portate quass). &li
uragani hanno sollevato le balene dalle acque, finch8 qualcuna non si 4 abituata a volare. =rano della specie
carnivora, cos> hanno la passione di spaccare in due le nostre auto e di mangiare quello che trovano dentro.
3er il momento non siamo in pericolo, a patto che riusciamo a tornare subito sulla strada. Ci sono alcuni
uomini selvatici che vivono nel vento, ma non sono pericolosi, a meno che non ci troviamo del tutto indifesi.
?ra un poco cercher" di riportare la macchina sulla strada. Ambilo/i non 4 molto lontana.-
!ornare sulla strada non si dimostr" molto facile, malgrado l'estrema vicinanza della stessa.
<opo diversi tentativi ci riuscirono, e videro ai bordi della strada i macabri resti della balena d'aria che li
aveva inghiottiti.
,l vento era violento e capriccioso, ma non c'erano dei grossi uragani in vista.
,l ricordo dei violenti scossoni provocati dal tentativo di uscire dalla palude, a bordo della macchina che
pareva una grossa bicicletta impegnata su di una salita a strapiombo, fecero s> che Casher O'Neil
ringraziasse con tutto il cuore le cinghie di sicurezza che gli tenevano fermo il corpo e anche la testa.
(enza un'adeguata protezione, quelle scosse lo avrebbero senz'altro ucciso.
- +uesta macchina 4 invulnerabile- domand" a &osigo, attraverso l'intercom.
&osigo rispose con una risata.
- +uasi. (iamo noi i pezzi pi) vulnerabili.-
Non si vedeva pi) nulla dai finestrini. &osigo, apparentemente tranquillo, si stacc" la cintura per la testa e
sorrise a Casher.
- C'4 una tromba d'aria che sta per investirci, ma ormai non importa. (iamo sulla strada e io ho piantato la
macchina sul terreno.-
- 3iantato- annasp" Casher.
- 2edete, quelle grosse viti all'esterno dell'auto. (ono fatte per entrare nella strada. !utte le strade di
0enriada sono fatte di neo-asfalto, che si ripara da solo. 9esteranno anche quando l'ultimo essere vivente di
questo pianeta sar morto da secoli. (ono delle buone strade.- (i interruppe. - =cco la tempesta.-
3rima che potesse finire la frase, il tornado si scaten". <ei venti impetuosi si avventarono sulla macchina
che rimase immobile come se fosse stata scolpita nel terreno.
&osigo premette un paio di bottoni, poi calibr" un quadrante. Ci fu una sorda esplosione.
Casher fece per parlare ma &osigo sollev" una mano per imporgli il silenzio.
9egol" rapidamente i suoi quadranti. ,l .parabrezza. impallid> e spar>, il radar si accese e si spense, e
finalmente una carta geografica luminosa... sfondo rosso e linee dorate... occup" l'intero schermo. C'erano
pi) di dodici punti luminosi sulla carta. &osigo li studi" attentamente.
'a carta si confuse, spar> e si dissolse.
&osigo sfior" un altro pulsante e il .parabrezza. apparve di nuovo, lasciando vedere l'esterno.
- <i che si trattava- domand" Casher.
- 6n radar montato su un microrazzo. 0o lanciato il razzo a un'altezza di dodici chilometri, per fare delle
rilevazioni. -i ha trasmesso l'immagine di quello che ha visto, immagine che io ho inserito in circuito sullo
schermo radar. 'e trombe d'aria sono pi) numerose del solito, ma credo che potremo farcela. Avete notato
l'angolo in alto a destra della mappa-
- ,n alto a destra- domand" Casher.
- (>, in alto a destra. Avete visto cosa c'era-
- $e', niente,- rispose Casher, - non c'era niente.-
- Avete proprio visto giusto,- disse &osigo. - Che cosa ne deducete-
- Non ti capisco,- disse Casher, - immagino che voglia dire che laggi) non c'4 niente.-
- 5 esatto ancora una volta. -a lasciate che vi dica una cosa. Non c'4 mai niente.-
- Niente che cosa-
- Niente,- disse &osigo, - non c'4 mai niente sulle mappe in quel punto. (i trova a est di Ambilo/i. 5
$eauregard. Non si vede mai niente sulla mappa. ' non accade mai niente.-
- Nessuna tempesta... mai- domand" Casher.
- -ai,- rispose &osigo.
- 3erch8- domand" Casher.
- 'ei non lo permette,- disse &osigo con fermezza, come se avesse detto qualcosa di sensato.
- 2uoi dire che le sue macchine per il condizionamento atmosferico funzionano- disse Casher, cercando
l'unica soluzione razionale possibile.
- (>,- fece &osigo.
- 3erch8-
- 3erch8 le paga.-
- Come pu" farlo- esclam" Casher. - 0enriada 4 un mondo fallito, povero, senza mezzi%-
- Non la sua parte.-
- (mettila di parlarmi per enigmi,- disse Casher, - dimmi chi 4 quella ragazza e che cosa significa tutto
ci".-
- -ettete la testa nella rete,- lo consigli" &osigo. - ,o non sto parlando per enigmi perch8 lo voglio. -i 4
stato ordinato di non parlare.-
- 3erch8 sei un dimentica-
- Che c'entra questo Non parlatemi in questo modo. 9icordatevi che io non sono un animale o un
omuncolo. 3osso essere vostro servo per qualche ora, ma io sono un uomo. 'o scoprirete abbastanza presto.
!enetevi forte%-
''auto si ferm" bruscamente, e si .ancor". al terreno. 'e scosse furono quasi insopportabili. 3oi l'uragano
colp> l'auto, e fu di nuovo l'inferno. -a la macchina fu in grado di resistere all'impeto e al tentativo di
risucchiarli della tempesta.
- Non preoccupatevi,- grid" &osigo, al di sopra del frastuono della tempesta. - 5 quasi impossibile che
queste auto vengano sollevate.-
,l tornado, che pareva una creatura viva, gir" intorno a loro due o tre volte, poi si allontan".
+uesta volta Casher non aveva visto il minimo segno delle balene d'aria che cavalcavano gli uragani. Non
aveva visto nulla all'infuori della pioggia e del vento e della desolazione.
''uragano spar> nel giro di pochi secondi. <elle forme spettrali seguirono la sua scia, compiendo balzi
mostruosi.
- 6omini del vento,- disse &osigo, guardandoli senza curiosit. - =sseri umani selvaggi che hanno
imparato a vivere su 0enriada. Non sono molto superiori agli animali. (iamo vicini al territorio della
signora. Non oseranno tentare qualcosa contro di noi qui.-
Casher O'Neill era troppo sconvolto per interrogare l'altro.
Ancora una volta l'auto riprese la sua marcia lungo la strada, quasi che la macchina stessa fosse felice di
funzionare, e di funzionare bene.
6.
Casher non riusc> mai a ricordare con esattezza il momento in cui uscirono dal furore ululante di 0enriada
per entrare nell'immobilit e nella bellezza dei possedimenti del (ignore e 3roprietario -urra7 -adigan.
9iusc> a ricordare solo le sensazioni, non i fatti.
Non prest" alcuna attenzione alla citt di Ambilo/i. =ra una citt cos> normale, cos> piccola e antiquata
che egli non riusc> a considerarla con vera attenzione. , vecchi sedevano su panchine di legno e lanciavano
delle occhiate pigre agli stranieri che passavano. <ei cavalli erano placidamente legati agli appositi anelli,
che sorgevano tra i parcheggi delle auto. (embrava un quadro di pace uscito dal passato.
Non c'era segno alcuno degli uragani, n8 delle rovine e dello squallore che regnavano intorno alla casa di
9an:in -ei:le;ohn. C'erano pochi robot e pochi omuncoli, a meno che questi non fossero stati camuffati in
modo perfetto, onde apparire veri esseri umani. Come si fa a ricordare ci" che non 4 memorabile ed 4
piacevole Neppure gli edifici parevano fortificati contro le spaventose tempeste che avevano portato alla
rovina il prospero pianeta di 0enriada.
&osigo, che aveva una particolare abilit nel far notare quello che era ovvio, disse con voce calma#
- 'e macchine per il condizionamento atmosferico funzionano, qui. Non c'4 bisogno di precauzioni
particolari.-
-a non si ferm" in citt per una sosta, n8 per altri motivi, quali il rifornimento di carburante, o di viveri, o
di notizie. 'a macchina attravers" lentamente il centro abitato, e parve fuori luogo, cos> massiccia e
corazzata in un posto dove tutto parlava di pace. &osigo procedette come se per molte volte avesse percorso
quella stessa strada, e ne conoscesse ormai tutti i segreti.
+uando ebbe superato Ambilo/i lanci" di nuovo la macchina alla massima velocit, anche se non si
potevano fare confronti con la marcia seguita nell'infuriare delle bufere. ,l paesaggio era di tipo terrestre...
umido... e il terreno era coperto di vegetazione.
'ungo la strada sorgevano delle antiche postazioni di missili antimissile. Casher non riusc> a immaginare
il loro possibile uso, bench8 fosse certo, dal loro aspetto, che si trattava di impianti molto antiquati.
- A che servono i missili antimissile- domand", perfettamente a suo agio ora che le cinture non lo
stringevano pi).
&osigo si volt" e gli lanci" uno sguardo nel quale erano concentrati tutti i dolori e gli stupori del mondo.
- -issili antimissile -issili antimissile Non conosco questa parola, anche se forse dovrei...-
- (ono basati sul radar, e il radar 4 quello che hai usato per vedere, quando eravamo nella tempesta e la
visibilit era ridotta a zero.-
&osigo torn" a occuparsi della guida, evitando per un soffio di scontrarsi con un albero.
- +uello (i tratta di una vista artificiale. -a perch8 avete usato la parola .missile antimissile. <i radar
qui c'4 solo quello delle macchine. ?orse la signora ci sta vedendo, in questo momento, se sta usando il suo.-
- +uelle torri,- disse Casher, - hanno l'aspetto delle antiche torri di lancio dei missili antimissile dei tempi
antichi.-
- !orri. +ui non ci sono torri,- esclam" &osigo.
- &uarda,- esclam" Casher, - eccone altre due.-
- Non sono state fatte dall'uomo. Non sono edifici. (ono semplicemente coralli d'aria. , resti dei coralli
che furono portati qui dalla terra, trasformati cos> perch8 potessero vivere nell'aria. &li uomini li piantavano
perch8 agissero come barriere contro il vento, poi decisero di rinunciare a 0enriada e partirono. , coralli non
servono a niente, ma sono belli.-
,l viaggio prosegu> per diversi minuti senza altre domande. &li alberi e le piante rampicanti si stendevano
a perdita d'occhio, come un grande mare. Ai lati della strada apparivano delle piccole paludi* ma qui, dove
era proibito l'accesso agli eterni uragani, l'aspetto generale era quello di un immenso parco. ,l territorio di
$eauregard era completamente dissimile dal resto di 0enriada... un'oasi di pace dove la natura regnava, al
centro di un mondo che stava correndo verso la distruzione e la rovina. 'o stesso &osigo sembrava pi)
calmo, pi) tranquillo, ora che la strada si stendeva per miglia e miglia in un'oasi di pace.
&osigo sospir", si appoggi" allo schienale, e fece fermare la macchina.
(i volt", con calma, e fiss" direttamente Casher O'Neill.
- Avete il vostro coltello-
Casher controll" automaticamente. ,l coltello c'era, al sicuro all'interno dello stivale. Casher si limit" ad
annuire.
- Avete i vostri ordini.-
- 2uoi dire... uccidere la ragazza-
- (>,- disse &osigo, - uccidere la ragazza.-
- 'o ricordo. Non avevi bisogno di fermare l'auto per dirmelo.-
- Adesso,- disse &osigo, con un'espressione impenetrabile, - vi dico di farlo.-
- 2uoi dire che devo ucciderla Appena la vedo-
- ?atelo,- fece &osigo, - avete i vostri ordini.-
- (ono io che devo giudicare,- disse Casher, - secondo coscienza. -i stai sorvegliando per conto
dell'Amministratore-
- +uel vecchio ubriacone idiota- domand" &osigo. - Non me ne importa nulla di lui, a parte il fatto che
io sono un dimentica e gli appartengo. Adesso siamo nel territorio di lei. 2oi farete tutto quello che lei vuole.
Avete l'ordine di ucciderla. <'accordo. 6ccidetela.-
- 2uoi dire che... lei vuole essere uccisa-
- Naturalmente no%- disse &osigo, irritato come un adulto che deve spiegare troppe cose a un bambino
curioso.
- = allora, come posso ucciderla senza avere scoperto cosa c'4 dietro a tutta questa faccenda-
- 'ei lo sa. 'ei conosce se stessa. 'ei conosce il suo padrone. 'ei conosce questo pianeta. 'ei conosce me
e sa qualcosa di voi. Avanti, uccidetela, dato che vi 4 stato ordinato di farlo. (e lei vuole morire, non tocca
n8 a me n8 a voi deciderlo. 5 affar suo. (e non vuole morire, voi non riuscirete a ucciderla.-
- -i piacerebbe conoscere la persona,- disse Casher, - capace di fermarmi se io l'attacco
improvvisamente con un coltello. !u l'hai avvertita del mio arrivo-
- Non le ho detto nulla, ma lei sa che stiamo arrivando e immagina l'oggetto della vostra missione. Non
pensateci. ?ate soltanto quello che vi 4 stato detto. (altatele addosso con il coltello. (i occuper lei di tutto.-
- -a...- esclam" Casher.
- Non fate pi) domande,- disse &osigo, - seguite gli ordini, e ricordate che lei sapr tenervi a bada. (>,
anche voi.-
'a macchina ripart>.
<opo mezzo chilometro transitarono su di un ponte naturale e poi davanti a loro apparve $eauregard, la
tenuta che sorgeva sulla riva del lago, con le bianche colonne splendenti, le piante rampicanti che rilucevano
sotto il sole, i cortili e gli alberi ben tenuti e ordinati.
Casher era un uomo coraggioso, ma sent> di sudare copiosamente quando si rese conto che nel giro di due
minuti egli avrebbe commesso un omicidio.
7.
''auto si ferm". (enza dire una parola, &osigo apr> gli sportelli. ''aria sapeva di calma, di mare, di sale e
di frescura.
Casher scese e corse verso la porta.
?u sorpreso di sentire che le sue gambe tremavano, durante la corsa.
Aveva gi ucciso molte volte, veri uomini in vere lotte. 3erch8 doveva preoccuparsi di un semplice
animale
'a porta lo ferm".
(enza pensarci, cerc" di aprirla.
Non si apr> e non c'era nessun bottone in vista. = veramente si trattava di una casa di tipo molto antiquato.
Colp> la porta con i pugni. , battiti risuonarono intorno a lui. Chiss se risuonavano anche all'interno.
<all'altra parte della porta non veniva alcun suono.
Cominci" a pensare alla frase# - 2oglio vedere il (ignore e 3roprietario -adigan...-
'a porta si apr>.
Apparve una bambina.
Casher la conosceva. ''aveva sempre conosciuta. =ra il suo primo amore, uscito dalla sua fanciullezza.
=ra la sorella che non aveva mai avuto. =ra sua madre, da giovane. =ra in quell'et meravigliosa, tra i dieci e
i tredici anni, quando .si diventa dei vecchi bambini e non degli adulti in formazione.. =ra gentile, calma,
intelligente, paziente, tranquilla, invitante, sicura di s8, senza paura. &li pareva di averla avuta sempre con
lui* e nello stesso momento era certo di non averla mai vista prima.
(ent> che la sua voce domandava del (ignore e 3roprietario -adigan, mentre egli si domandava,
interiormente, chi potesse mai essere quella fanciulla. 'a figlia di -adigan N8 9an:in -ei:le;ohn n8 il
<elegato gli avevano mai parlato di parenti umani.
'a fanciulla lo guard" con aria sicura.
Aveva terminato di farle la sua domanda.
- ,l (ignore e 3roprietario -adigan,- disse la fanciulla, - oggi non vede nessuno, ma tu stai vedendo me.-
'o guard", calma e sicura. Nel suo aspetto c'era una strana sfumatura d'ironia.
- Chi sei- esclam" lui.
- (ono la governante di questa casa.-
- !u- esclam" lui, cominciando a sentirsi allarmato.
- ,l mio nome,- disse lei, - 4 !'ruth.-
(trinse in mano il coltello immediatamente, come in stato di sonnambulismo. 9icord" il consiglio
dell'Amministratore# corri, corri, colpisci, colpisci, fuggi%
'ei vide il coltello ma non distacc" lo sguardo dagli occhi di lui.
'ui la fiss" incerto.
(e si trattava di una omuncola, era quella pi) inconsueta che egli avesse mai visto. -a perfino &osigo gli
aveva detto di fare il suo dovere, di pugnalare, di uccidere la donna chiamata !'ruth. = lei era l>. = lui non
poteva farlo.
&ir" il coltello, lo afferr" per la lama, e lo porse a lei, dalla parte dell'impugnatura.
- (ono stato mandato qui a ucciderti,- disse, - ma ho scoperto di non poterlo fare. 0o perduto un
incrociatore spaziale.-
- 6ccidimi se vuoi,- disse lei, - perch8 io non ho paura di te.-
'e sue parole calme erano cos> inconsuete per lui che egli prese il coltello con la mano sinistra e lo alz",
come se avesse voluto pugnalarla.
'asci" ricadere il braccio.
- Non posso,- si lament", - che cosa mi hai fatto-
- Non ti ho fatto niente. !u non vuoi uccidere una bambina e io sembro una bambina. ,noltre, credo che tu
mi ami. (e 4 cos>, dev'essere molto scomodo per te.-
Casher sent> cadere al suolo il coltello. ''aveva lasciato cadere. Non gli era mai accaduto. -ai.
- Chi sei tu,- ansim", - che puoi farmi questo-
- ,o sono io,- disse lei, con la voce tranquilla e felice di una bambina felice e tranquilla. - (ono la
governante di questa casa.- (orrise ancora e aggiunse, - = sembra che tocchi a me governare questo pianeta,
pi) o meno.- 'a sua voce si fece pi) seria. - 6omo,- disse lei, - non riesci a capire, uomo ,o sono un
animale, una tartaruga. (ono incapace di disobbedire alle parole di un uomo. +uando ero piccola mi 4 stato
insegnato di obbedire agli ordini. <evo eseguire gli ordini finch8 vivr". +uando ti guardo, mi sento strana.
-i sembra che tu mi ami gi, ma che non sai che fare. Aspetta un momento. <evo fare andar via &osigo.-
2ide il coltello lucente al suolo* gli pass" sopra.
&osigo era uscito dall'auto e si inchin" formalmente a lei.
- <immi,- esclam" lei, - che cosa hai visto, ora- 'a sua richiesta era amichevole, come se facesse parte
di una lunga consuetudine.
- 0o visto che Casher O'Neill saliva gli scalini. 0o visto che tu aprivi la porta. 0o visto che lui ha
affondato il pugnale nella tua gola e il sangue 4 uscito copioso, cupo e rosso. !u sei morta sulla porta. 3er
chiss quale motivo Casher O'Neill 4 entrato nella casa senza dirmi niente. 0o avuto paura e sono fuggito.-
-a il suo aspetto non era quello di un uomo spaventato.
- (e io sono morta,- gli disse lei, - come mai ti posso parlare, ora-
- Non domandarlo a me,- grid" &osigo, - io sono solo un dimentica. !orno sempre dall'onorevole 9an:in
-ei:le;ohn, ogni volta che tu vieni uccisa, e sempre gli dico la verit su ci" che ho visto. Allora lui mi d la
medicina e io gli dico un'altra cosa. A questo punto lui si ubriaca di nuovo e ridiventa cupo e intrattabile,
come sempre.-
- Che peccato,- disse la fanciulla, - vorrei poterlo aiutare, ma non posso. 'ui non verr mai a
$eauregard.-
- 'ui- &osigo rise. - Oh, no, non lui% -ai% 'ui manda solo gli altri a ucciderti.-
- = non 4 mai soddisfatto,- disse con tristezza la fanciulla. - Non importa quante volte egli mi uccida%-
- -ai,- disse allegramente &osigo, tornando a bordo dell'auto. - Adesso, addio.-
- Aspetta un momento,- lo chiam" lei, - non vorresti bere o mangiare qualcosa prima di partire Ci sono
molte tempeste lungo la strada.-
- Non posso,- disse &osigo, - lui potrebbe punirmi, farmi subire di nuovo la sorte del dimentica, un'altra
volta, tutto da capo. (ai, forse 4 gi accaduto. ?orse io sono un dimentica che 4 diventato molte volte
dimentica, non solo una.- 'a speranza affior" nella sua voce. - !'ruth% !'ruth% !u puoi dirmelo-
- = se te lo dicessi,- fece lei, - che accadrebbe-
,l volto di lui ritorn" triste.
- -i verrebbero le convulsioni e dimenticherei quello che tu mi hai detto. $ene, allora, addio. Affronter"
le tempeste. (e tu per caso rivedi quel Casher O'Neill,- aggiunse &osigo, guardando Casher come se non
esistesse, - digli che mi ero affezionato a lui, che mi piaceva, ma che non ci rivedremo mai pi).-
- &lielo dir",- rispose la fanciulla. <opo qualche istante la macchina scomparve in lontananza.
-entre aveva parlato a &osigo con la sua voce limpida e infantile, Casher non l'aveva mai persa d'occhio.
,ndossava un leggero vestito azzurro# sotto di esso si vedeva la forma delle sue piccole spalle. ,l tessuto era
cos> leggero che si intravvedevano le mutandine che la fanciulla indossava. , suoi fianchi non avevano
ancora incominciato a riempirsi. +uando la guard" di profilo, vide che le sue guance erano lisce, i capelli
ordinati sul capo, i piccoli seni cominciavano appena a formarsi. -a chi era quella bambina che si
comportava come un'imperatrice
'ei si rivolse a Casher e gli sorrise con calore.
- &osigo e io ripassiamo sempre l'intera storia. 3oi lui torna da -ei:le;ohn che non gli crede e passa dei
mesi di infelicit a progettare di nuovo il mio assassinio. ,o penso, dato che sono soltanto un animale, di non
poterlo chiamare .assassinio.# ma se qualcuno cerca di uccidermi io mi difendo. Non m'importa del mio
destino, ma ho degli ordini, veramente forti, che mi impongono di tenere lontano il pericolo dal mio padrone
e dalla sua casa.-
- +uanti anni hai- domand" Casher, aggiungendo, - ... se vuoi dirmi la verit.-
- ,o posso dire solo la verit. (ono condizionata. 0o novecentosei anni terrestri.-
- Novecento- esclam" Casher. - -a hai l'aspetto di una bambina...-
- ,o sono una bambina,- disse la bambina, - e non sono una bambina. ,o sono una tartaruga terrestre,
trasformata in una forma umana per convenienza dell'uomo. +uando sono stata trasformata, la durata media
della mia vita 4 stata aumentata di trecento volte. -i hanno detto che la durata normale della mia vita
avrebbe dovuto essere di trecento anni. Adesso sar di novantamila anni, e a volte io ho paura. !u sarai
morto da molti e molti secoli, Casher O'Neill, e io aprir" ancora i tendaggi di questa casa per lasciare entrare
il sole. -a non stiamo a parlare qui sulla porta. =ntra e ti offrir" qualcosa. (ai, non devi andare da
nessun'altra parte.-
Casher la segu> nella casa.
- 2uoi dire che sono tuo prigioniero-
- Non mio, Casher. !uo. Come potresti attraversare il territorio che hai percorso nell'auto di superficie
3otresti certo arrivare ai confini della mia tenuta, ma poi le tempeste ti afferreranno e ti porteranno via verso
una morte che nessuno vedr mai.-
(i trovarono in una grande stanza antica, piena di mobili dai colori lieti.
Casher rimase fermo, a disagio. Aveva riposto il coltello nello stivale, nell'entrare. = adesso si sentiva
molto a disagio, trovandosi ospite della sua vittima nella sua casa.
!'ruth era imperturbabile. (uon" un campanello che si trovava su un'antiquata tavola rotonda. <ei passi
femminili giunsero dal corridoio. =ntr" una servitrice, che indossava una tenuta nera e bianca. Casher aveva
visto delle servitrici di quel tipo nelle vecchie commedie, ma non credeva che esistessero nella realt.
- 3renderemo del t4 caldo,- disse !'ruth, - ma cosa preferisci, Casher, t4 o caff4 Abbiamo anche birra e
vini. 3erfino due bottiglie di Ahis:7, importato dalla !erra.-
- ,l caff4 mi far bene,- disse Casher.
- !u sai gi quello che voglio io, =unice,- disse !'ruth alla domestica.
- (>, signora,- disse la domestica, e spar>.
Casher guard" la fanciulla.
- +uella domestica... 4 umana-
- Certo,- rispose !'ruth.
- = allora perch8 lavora per un omuncolo... una subumana 2oglio dire... non per essere scortese, vedi...
ma voglio dire che... non 4 contro tutte le leggi-
- Non qui su 0enriada.-
- = perch8 no- volle sapere Casher.
- 3erch8 su 0enriada io sono la legge.-
- -a il governo-
- Non c'4 pi).-
- ,l &rande Ausilio-
!'ruth corrug" la fronte#
- ?orse questo lo sai meglio tu di me. ,l &rande Ausilio lascia qui un Amministratore, probabilmente
perch8 non saprebbero dove mandarlo altrimenti e perch8 lui ha bisogno di un lavoro per restare in vita.
Comunque, non gli hanno dato i poteri sufficienti per uccidere me oppure per arrestare il mio padrone. ,l
&rande Ausilio mi ignora. Credo che, se non dar" fastidio ai -esseri e alle -adonne, essi mi lasceranno in
pace.-
- -a le loro regole- domand" Casher.
- Non le applicano con la forza, n8 qui a $eauregard n8 nella citt di Ambilo/i. -i lasciano dirigere
questo luogo. ,o cerco di farlo nel miglior modo possibile.-
- = quella domestica, allora !e l'hanno concessa loro-
- Oh, no,- rise la fanciulla-donna, - 4 venuta a uccidermi vent'anni fa, ma era una domestica e non sapeva
dove andare, cos> le ho insegnato a fare la domestica. 0a firmato un contratto con il mio padrone, e le sue
spettanze vengono pagate ogni mese sul conto che 4 stato aperto a suo nome sul satellite. 3u" andarsene
quando vuole. -a non credo che lo voglia.-
Casher sospir".
- 5 quasi impossibile crederlo. !u sei una bambina, ma hai quasi mille anni. !u sei una bambina, ma puoi
comandare un intero pianeta...-
- (olo quando ne ho bisogno%- lo interruppe lei.
- !u sei gi pi) saggia di tante altre persone vere che ho conosciuto, eppure sembri cos> giovane. Come ti
senti &iovane 2ecchia-
- -i sento una bambina,- disse lei, - una bambina di mille anni. = nel mio cervello sono stati impressi i
ricordi e le esperienze di una saggia signora.-
- Chi era quella signora- domand" Casher.
- 'a 3roprietaria e Cittadina Agatha -adigan. 'a moglie del mio padrone. 3rima di morire ha impresso la
sua mente sulla mia. =cco perch8 parlo cos> bene e so tante cose.-
- -a 4 illegale%- grid" Casher.
- 3enso di s>,- ammise !'ruth, - ma il mio padrone l'ha fatto, ormai.-
Casher guard" ansiosamente la creatura che gli stava davanti. 6na parte di Casher l'amava ancora come
aveva amato la dolce fanciulla che gli era apparsa sulla soglia, ma un'altra parte della sua mente tremava di
fronte ai poteri grandi e ignoti della creatura. 'ei gli sorrise amabilmente.
- Comincio a capire,- disse Casher, - che tu sei quella che devi essere. 5 molto strano quass), su questo
mondo dimenticato.-
- 0enriada 4 strano,- disse lei, - e capisco di poterti apparire strana anch'io. 0ai ragione, per", quando dici
che ciascuno di noi 4 quello che deve essere. Non 4 forse questa la libert (e ciascuno deve essere
qualcuno, la libert non consiste forse nel poterlo scoprire e poi di esserlo... di potere adempiere l'unico
compito adatto alla nostra natura Come sarebbe terribile essere qualcosa senza saperlo%-
- 3er esempio- domand" Casher.
- &osigo, forse. 'ui era un grande re e un buon re, in un pianeta remoto, quando c'era ancora bisogno dei
re. -a egli ha commesso un errore imperdonabile e il &rande Ausilio l'ha reso un dimentica e l'ha mandato
qui.-
- Cos> 4 questa la risposta%- disse Casher. - = chi sono io-
3rima di rispondere, lei lo guard" con aria serena.
- (ei anche un uccisore. +uesto deve renderti molto difficile la vita. <evi sempre giustificarti di fronte a te
stesso.-
+uesto era cos> vicino alla verit... cos> simile alle paure di Casher, che temeva che la giustizia fosse solo
un sinonimo di .vendetta.... che egli respir" forte, e tacque.
- = io ho un lavoro per te,- disse la sorprendente fanciulla.
- <el lavoro +ui-
- (>. 6na cosa peggiore che uccidere. = tu devi farlo, Casher, se vuoi andartene da qui prima che io muoia,
e questo avverr tra ottantanovemila anni.- (i guard" intorno. - !aci%- aggiunse. - =unice sta tornando e io
non voglio spaventarla, facendole ascoltare le terribili cose che tu dovrai fare.-
- +ui- mormor" lui, in tono di urgenza. - 3roprio qui, in questa casa-
- 3roprio qui in questa casa,- disse lei in tono normale, quando =unice entr" nella stanza portando un
grande vassoio coperto di piatti colmi di cibo, e con due tazze fumanti.
Casher guard" la donna, la vera donna che lavorava con tanta gioia per un animale* ma n8 =unice n8
!'ruth, intente ora alle faccende domestiche, gli prestavano la minima attenzione.
'e parole di !'ruth risuonavano nella sua mente# .+ui, in questa stessa casa... una cosa peggiore che
uccidere.- Non avevano senso. =d era pure insensato prendere il t4 prima delle cinque, ora decimale.
(ospir", e le due donne lo guardarono, =unice con curiosit e divertimento, !'ruth con ansia e affetto.
- 'a sta prendendo meglio di tutti gli altri, signora,- disse =unice. - +uelli che vengono per uccidervi
rimangono sconvolti quando si accorgono di non poterlo fare, in genere.-
- 5 un uccisore, =unice, un vero uccisore* credo che la cosa non lo sconvolga molto.-
=unice si rivolse a Casher molto amabilmente, dicendo# - 6n uccisore, signore. 5 un piacere avervi qui.
&li altri sono per la maggior parte dei veri dilettanti incapaci, e la signora deve curarli, prima di poterli
destinare a qualcosa di utile.-
Casher non riusc> a trattenere una domanda#
- !utti gli altri assassini mancati si trovano ancora qui-
- +uasi tutti, signore. +uelli ai quali non 4 successo nulla. Come me. <ove dovrei andare !ornare
dall'Amministratore 9an:in -ei:le;ohn- 3ronunci" l'ultima frase con pesante ironia, poi salut" Casher, si
inchin" profondamente alla donna-bambina !'ruth, e lasci" la stanza.
!'ruth guard" amichevolmente Casher O'Neill.
- 3osso dirti che non digerirai il tuo cibo se resterai in attesa di cattive notizie da un momento all'altro.
+uando ti ho detto che dovrai fare una cosa peggiore che uccidere, ho parlato dal punto di vista femminile.
,n questa casa c'4 un maniaco omicida. 5 un ospite della casa ed 4 protetto dalle leggi della 2ecchia Australia
del Nord. +uesto significa che non possiamo n8 ucciderlo n8 espellerlo, bench8 lui sia longevo almeno
quanto me. (pero che noi due insieme riusciremo a costringerlo ad andarsene, in modo che non possa
molestare il mio padrone. Non posso n8 curarlo n8 amarlo. 5 troppo pazzo perch8 io possa raggiungere la
sua mente attraverso le sue emozioni. (olo con la paura cieca e assoluta ci si pu" riuscire, e questo 4 un
lavoro da uomo. (e lo farai, ti ricompenser" bene.-
- = se non lo far"- domand" Casher.
'a fanciulla lo guard" di nuovo, come se attraverso i suoi occhi volesse penetrare nel profondo della sua
anima* e di nuovo lui prov" per lei un misto di ansiet e di adorazione, unito a un velo sottile di desiderio
maschile# la stessa sensazione che aveva provato quando l'aveva vista per la prima volta sulla porta di
$eauregard.
<istolse lo sguardo.
!'ruth guard" in basso.
- Non posso mentire,- disse lei, come se fosse stato uno svantaggio. - (e non mi aiuterai dovr" fare le
cose che io posso fare. (oprattutto, nulla. Non fare nulla a te, intendo. 'asciarti vivere qui, a dormire e a
mangiare in questa casa, finch8 non ti annoierai e mi domanderai di affidarti qualche lavoro nella tenuta.
3otrei farti lavorare,- aggiunse lei, guardandolo e arrossendo, - facendoti innamorare di me, ma questo non
sarebbe carino. Non far" questo. , casi sono due# o fai un contratto con me, o rifiuti di farlo. !occa a te
decidere. Comunque, prima mangiamo. -i sono alzata all'alba, per aspettare un altro uccisore. -i sono
perfino chiesta se questa volta tu non ci fossi riuscito. = sarebbe stato terribile lasciare qui da solo il mio
padrone%-
- -a a te... a te non importa di essere uccisa-
- A me <opo aver vissuto gi mille anni, e averne altri ottantanovemila davanti Non me ne importa
affatto. 3rendi il caff4, adesso.-
= gli vers" il caff4.
.
Casher cerc" a pi) riprese di riportare l'argomento sul lavoro da svolgere, ma !'ruth cambi" discorso
parlando di cose leggere. 'o port" anche davanti a una grande finestra, dalla quale si poteva osservare il
panorama. ,l cielo, lontanissimo, era nero e brulicante di forme serpentine. +uelli erano gli uragani, che si
stendevano oltre i confini della tenuta, e che si aggiravano famelici intorno a $eauregard e ad Ambilo/i,
senza potervi giungere. !'ruth gli fece ammirare gli incredibili castelli corallini che erano nati dal fondo
della baia, e sorgevano ovunque, fino a raggiungere altezze di centinaia di metri. 'ei cerc" anche di fargli
vedere una famiglia di uomini dell'aria, che stavano cercando nascostamente di rubare delle mele dagli orti
della tenuta* ma Casher non riusc> a vedere i selvaggi, forse perch8 i suoi occhi non erano abituati al
paesaggio di 0enriada, o forse perch8 la vista di !'ruth era migliore della sua.
0enriada era un mondo ricco d'acqua. Avrebbe potuto costituire un buon prodotto da esportazione, se non
fosse stata collocata in maniera assurda dalla conformazione geologica del pianeta. 'a razza umana aveva
cercato di sfruttare disperatamente il terreno stesso, aveva cercato di depurare l'aria e l'acqua, ma invano#
alla fine il &rande Ausilio aveva consigliato di lasciar perdere. 'e esportazioni di 0enriada non bastavano a
compensare le importazioni. , sussidi del &rande Ausilio avevano oltrepassato tutti i limiti consentiti. 'e
forme di vita importate sul pianeta avevano ben presto trovato l'adattamento alle condizioni ambientali,
trasformandosi in creature completamente aliene, capaci di sopportare i venti e le tempeste e le particolari
radiazioni che infuriavano sul pianeta. 'e balene omicide erano diventate creature dell'aria, cos> pure i
coralli, e i bambini umani rapiti dal vento sopravvivevano, trasformandosi in selvaggi capaci di volare tra le
bufere* e le meduse diventarono i terrori del cielo. &li abitanti di 0enriada avevano scelto un pianeta a un
prezzo conveniente... non basso, ma conveniente... messo a disposizione da un grosso proprietario
planetario, il quale l'aveva rilevato a sua volta da un'antica colonia modello post-sovietica. , vecchi abitanti
di 0enriada avevano affittato il nuovo pianeta, ne avevano assestato l'ecologia, vi erano emigrati, e ora si
trovavano bene.
0enriada conservava il tempo folle, le speranze perdute e le rovine.
= di queste rovine la pi) grande era -urra7 -adigan.
=ra stato un tempo il primo dei proprietari terrieri, un gentiluomo tra gentiluomini, l'uomo pi) ricco
dell'intero pianeta* ora -adigan era diventato vecchio, senile e debole. (i era trovato a scegliere tra la morte
e la catalessi. 'a morte di sua moglie lo aveva messo di fronte alla terribile prospettiva di morire a sua volta
e, con l'aiuto della sua fanciulla-tartaruga !'ruth, aveva scelto la catalessi. =ra quasi continuamente
.congelato. in stato d'incoscienza, con i battiti del cuore lentissimi, e cos> pure l'intero metabolismo. = poi,
per poche ore o per pochi giorni, veniva riportato alla normalit. A volte il sonno durava delle settimane, a
volte degli anni. , medici del &rande Ausilio lo avevano esaminato accuratamente... pi) per curiosit che per
adempiere a qualche legge... e avevano deciso che questo modo di sopravvivere, bench8 bizzarro, non era
illegale. (e ne erano andati, e lo avevano lasciato solo. Aveva fatto imprimere nella mente della fanciulla-
tartaruga la personalit completa di sua moglie Agatha -adigan, sebbene la cosa fosse illegale* il medico
che aveva compiuto l'operazione, molto semplicemente, era stato corrotto.
!utto questo fu detto da !'ruth a Casher O'Neill, mentre i due bevevano e mangiavano nei lunghi minuti di
un pranzo interminabile.
6n autentico fuoco di legna brontolava in un autentico caminetto.
-entre lei parlava, Casher guardava i movimenti di !'ruth, cos> delicati, saggi e fanciulleschi nello stesso
tempo.
$ench8 sapesse cos> poco del pianeta 0enriada, Casher cerc" di unire i frammenti di quello che sapeva, di
trarre qualche logica dalla strana situazione nella quale era venuto a trovarsi. 'a ragazza era attraente, forse,
ma questo non serviva a fargli conoscere la natura delle insidie che avrebbe potuto trovare in quella stessa
casa. Ormai l'ottenimento dell'incrociatore spaziale non era pi) lo scopo principale della sua missione su
0enriada* era certo che, se non avesse ucciso la ragazza, l'Amministratore 9an:in -ei:le;ohn non
gliel'avrebbe mai concesso.
= anche l'uccisione della ragazza era diventata una missione dimenticata. -algrado lui fosse giunto a
$eauregard con l'intenzione di ucciderla, ora si trovava impegnato in un viaggio senza alcuna destinazione.
-olti anni di tristi esperienze gli avevano insegnato che quando un progetto andava completamente in
frantumi, gli rimaneva sempre la missione di sopravvivere, se voleva che la sua vita fosse utile al destino del
suo pianeta natale, -izzer, e il suo ritorno, comunque fosse avvenuto, riportasse una vera libert ai <odici
Nili.
Cos> fissava la fanciulla pensando a nuovi problemi. Come avrebbe potuto aiutarlo nei suoi piani 'e
promesse che aveva fatto erano troppo vaghe per poter essere di qualche utilit nel mondo triste e
complicato della politica.
Cerc" quindi soltanto di godere della sua compagnia e dello strano luogo in cui si era trovato.
,l &olfo di = speranza era al centro del suo campo visivo. Agli estremi limiti dell'orizzonte i mille uragani
si avventavano impotenti e furiosi sulla scogliera invisibile eretta dalle macchine condizionatrici di
atmosfera, che funzionavano a spese di $eauregard lungo tutta la costa da Ambilo/i a -ottile. !utt'intorno
sorgevano i fiabeschi castelli di corallo.
= quella casa... perch8 esisteva quella casa
6n'omuncola, una fanciulla incredibilmente saggia, che ammetteva spontaneamente di avere ricevuto un
condizionamento illegale* un padrone che era un cadavere vivente* una minaccia all'interno della casa che
non poteva neppure venire menzionata apertamente* una governante che pareva avere sostituito il governo
planetario* un governo planetario che il &rande Ausilio, per sue imperscrutabili ragioni, aveva lasciato
cadere in rovina. 3erch8
'a fanciulla-tartaruga lo stava guardando. (e lui fosse stato uno studioso d'arte, avrebbe detto che la
ragazza gli stava donando il sorriso tenero, femminile e lontano di una -adonna, ma Casher O'Neill non
conosceva gli schemi degli antichi dipinti* sapeva soltanto che quel sorriso era caratteristico di !'ruth, e solo
della fanciulla.
- A che cosa stai pensando- gli domand".
'ui fece un vago cenno, sentendo che le parole non erano adeguate per esprimere i suoi pensieri.
- !i stai chiedendo perch8 il &rande Ausilio ti abbia lasciato venire qui-
'ui annu>.
- Nemmeno io lo so,- disse la fanciulla, prendendogli la mano tra le sue. 'a mano di Casher era grande e
pelosa, quelle della fanciulla fragili e delicate* ma qualcosa faceva capire che era lei a rassicurarlo, e non il
contrario.
'a bambina lo stava aiutando%
,l pensiero era oltraggioso, impossibile e vero.
+uesto fu sufficiente ad allarmarlo, e subito prov" a ritrarre la mano. -a lei lo strinse con tenera
dolcezza, con la forza della debolezza, la stessa che lo aveva colpito quando per la prima volta l'aveva vista
sulla porta di $eauregard, e non l'aveva uccisa, perch8 gli era sembrato di averla conosciuta da sempre e di
averla sempre amata. BNon esisteva forse un pianeta i cui eccentrici abitanti credevano in una strana
religione, che affermava che gli esseri umani rinascevano continuamente dai frammenti delle loro passate
esistenze &li pareva la stessa cosa, ora. ,n quel luogo. ,n quel momento. 'ui non conosceva la ragazza ma
l'aveva sempre conosciuta. 'ui non amava la ragazza eppure l'amava gi dall'inizio del tempoC.
<isse lei, cos> dolcemente che fu quasi un sospiro#
- Aspetta... aspetta... la tua morte pu" entrare da quella porta molto presto, e io devo dirti come affrontarla.
-a prima di questo, perfino di questo, io devo mostrarti la cosa pi) bella del mondo.-
$ench8 sentisse le mani fresche e morbide di lei sulle sue, Casher parl" con voce irosa#
- (ono stanco di sentire parlare per enigmi, qui su 0enriada. ''Amministratore mi ha affidato una
missione, quella di ucciderti e io non ce l'ho fatta. 3oi tu mi prometti una battaglia e invece mi offri un
ottimo pasto. Adesso tu mi parli di una battaglia, e cominci invece a menzionare delle cose irrilevanti. (e
continui cos> mi farai arrabbiare e... e... e se mi arrabbio divento del tutto inutile. (e vuoi che combatta per
te, fammi sapere cosa devo combattere e mandami a combattere subito. (ono disposto a farlo.-
,l suo sorriso lontano e amabile non si spezz".
- Casher,- disse lei, - quello che sto per mostrarti 4 l'arma pi) importante della lotta.-
Con la mano sinistra tir" la sottile catenella dorata che portava intorno al collo. <al suo abito usc> una
specie di monile, che era rimasto nascosto fino a quel momento. =ra l'immagine di due pezzi di legno ai
quali era inchiodato un uomo.
Casher guard" e poi scoppi" in una risata isterica.
- Adesso ci sei riuscita, signora mia,- grid", - adesso non servir" pi) a te n8 a nessun altro. (o di che si
tratta, e fino a ora lo sospettavo soltanto. 5 quello che 4 stato scoperto e nascosto di nuovo quando il robot, il
topo e l'uomo andarono in esplorazione nello (pazio !re. 5 l'Antica e ?orte 9eligione. Ora l'hai messa nella
mia mente e la prossima persona che mi incontrer e mi frugher nella mente la vedr. = cos> probabilmente
io sar" spazzato via. Non 4 un'arma. 5 una sconfitta. -i hai rovinato. &i da molto tempo conoscevo il
segno del 3esce, ma sapendo cos> poco avevo una possibilit di cavarmela.-
- Casher%- grid" lei. - Casher% 9itorna in te. +uando te ne andrai da $eauregard, non ne saprai pi) nulla.
<imenticherai. (arai al sicuro.-
'ui si alz", e non sapeva se doveva fuggire, o ridere forte, o tornare a sedere e a piangere sulla malvagia
sorte che l'aveva perduto cos>. 3ensare che lui, proprio lui sarebbe stato marchiato con il segno dei fanatici...
che nella sua mente sarebbe stato impresso il marchio che gli avrebbe proibito per sempre di viaggiare tra le
stelle... solo perch8 una subumana gli aveva mostrato uno strano monile%
- Non 4 cos> brutto come tu pensi,- disse la fanciulla, alzandosi a sua volta. &uard" amorevolmente
Casher. - !u pensi che io abbia paura, Casher-
- No%- ammise lui.
- !u non lo ricorderai, Casher. Non lo ricorderai, quando te ne andrai. ,o non sono soltanto la fanciulla-
tartaruga !'ruth. ,o sono anche la memoria della cittadina Agatha. 0ai mai sentito parlare di lei-
- Agatha -adigan- 'ui scosse lentamente il capo. - No. Non vedo come... No, sono certo di non averne
mai sentito parlare.-
- Non hai mai sentito la storia della 0echizera di &onfalon-
Casher parve sorpreso.
- -a certo, l'ho vista. 5 una commedia. 6n dramma. (i dice che sia basato su alcune leggende vecchie di
centinaia e centinaia d'anni. 'a chiamavano .strega dello spazio., e lei evocava delle immense flotte dal
nulla, solo in virt) dell'ipnotismo. 5 una vecchia storia.-
- -ille e cento anni non sono cos> lunghi,- disse la fanciulla. - (aranno millecento anni e quattordici mesi
locali domani sera.-
- !u non eri al mondo millecento anni fa,- disse con aria accusatrice Casher O'Neill.
(i alz" e si avvicin" alla finestra. ,l simbolo religioso che aveva visto lo faceva star male. (apeva che era
contrario a tutte le leggi trasmettere la religione da un mondo all'altro. Che cosa poteva fare lui, che cosa
avrebbe mai fatto, adesso che aveva visto veramente un'immagine del <io ,nchiodato in Alto +uesto era
veramente il tipo di contrabbando che la polizia e i robot doganieri di centinaia di mondi cercavano di
stroncare con ogni mezzo.
,l &rande Ausilio era accomodante per molte cose, ma per esso il trasferimento delle religioni era
un'ossessione. Comunque, le religioni si trasmettevano clandestinamente di mondo in mondo. (i diceva che
a volte perfino i robot e gli omuncoli portavano frammenti di religione attraverso lo spazio, anche se questo
sembrava impossibile. ,l &rande Ausilio permetteva la religione, quando essa era localizzata su di un solo
pianeta, ma i -esseri del &rande Ausilio si occupavano personalmente di stroncare ogni forma di
propagazione, per impedire che la religione si diffondesse di nuovo tra le stelle, portando ancora una volta
all'umanit luminose speranze e fieri massacri.
= adesso, pens" Casher O'Neill, ,l &rande Ausilio, nella sua maniera impersonale e collettiva, 4 stato
buono con me* ma cosa far ora che la mia mente 4 piena di conoscenze proibite
- ,o possiedo la risposta ai tuoi problemi, Casher,- disse lei, - e posso dartela, se solo vorrai ascoltarmi. ,o
sono l'0echizera di &onfalon, o almeno porto l'impronta della sua mente.-
+uesto lo sbalord>.
- 2uoi dire che tu, bambina, davvero porti in te la mente di questa Agatha -adigan <avvero la porti-
- (o tutto quello che lei sapeva, Casher,- disse con calma la fanciulla. - = qualcosa di pi), che ho appreso
da sola.-
- -a credevo che fosse solo una favola...- disse Casher. - (e tu sei quella terribile donna di &onfalon, non
hai bisogno di me. <o le dimissioni. (ubito.-
Casher si diresse verso la porta. <isgustato, stanco, risoluto. 3oteva essere una bambina, poteva essere
affascinante, ma se era uscita da quella terribile e antica storia, non aveva bisogno di lui.
- Oh, no, non lo farai,- disse lei.
!.
$ruscamente, la fanciulla fu sulla porta, e gli sbarr" il passaggio.
,n mano stringeva l'immagine dell'uomo inchiodato sui due pezzi di legno.
<i solito Casher non avrebbe mai spinto una signora. -a questa volta aveva tanta fretta che lo fece.
+uando la tocc", gli parve di toccare una parete di acciaio* la sua spinta non la fece spostare di un
millimetro.
- = adesso- domand" gentilmente lei.
2oltandosi, vide la vera !'ruth, la donna-fanciulla sorridente, che era ancora immobile davanti alla
finestra.
Nel suo intimo, cominci" ad arrendersi* aveva sentito parlare di ipnotizzatori in grado di proiettare la
propria immagine, ma non ne aveva mai conosciuti di cos> forti.
= lei stava facendo questo. Come = lo sapeva ?orse era un riflesso condizionato. ?orse era un'arte
ignota riportata a galla dal suo remoto passato animale, un'arte che neppure la sua mente condizionata
sarebbe stata in grado di spiegare. +ualit troppo impalpabili, troppo primitive per essere analizzate.
- ,o proietto,- disse lei.
- 'o vedo,- fu la cupa risposta.
- = conosco la telecinesi,- disse lei. ,l coltello di Casher usc> dallo stivale e galleggi" nell'aria davanti a
lui.
'ui lo prese a mezz'aria, istintivamente. ,l coltello si divincol" un poco nella sua stretta, ma la sua forza
non era molto sensibile.
- ,o acceco,- disse lei. 3er lui, la stanza piomb" nella pi) completa oscurit.
- ,o ascolto,- disse lui, e avanz" verso di lei come un animale, servendosi del ricordo che aveva della
stanza e del debolissimo rumore del respiro di !'ruth. Aveva ormai notato che il simulacro che si trovava
sulla porta non produceva alcun suono.
'ui sapeva di esserle vicino. 'e sue dita cercarono la spalla o la gola della fanciulla. 'ui non voleva farle
del male, ma voleva soltanto dimostrarle che non era la sola a conoscere certi trucchi.
- ,o confondo,- disse lei, e la sua voce parve venire da ogni direzione. 9isuonava gi) dal soffitto, veniva
dalle cinque pareti dell'antica stanza, dalle finestre aperte, dalle due porte. &li parve di essere sollevato nello
spazio e di girare lentamente su se stesso, in condizioni di imponderabilit. Cerc" di riprendersi, di captare
l'unico rumore autentico tra tutti i rumori falsi, di catturare la fanciulla.
- ,o ti faccio ricordare,- dissero le sue molte voci echeggianti da ogni dove.
3er un istante non cap> di quale arma potesse trattarsi, malgrado sapesse che la fanciulla aveva appreso
tutto quello che aveva saputo l'0echizera di &onfalon.
-a poi cap>.
'ui rivide suo zio, @uraf. 2ide intorno a s8 il suo vecchio appartamento, nitido e reale. C'era @uraf. ,l
vecchio era pietoso, odioso, ubriaco, orribile* la ragazza che si trovava in braccio a @uraf rideva di lui,
Casher O'Neill, e rideva anche di @uraf. 6na volta Casher aveva provato l'interesse per il sesso tipico degli
adolescenti, e con questo interesse, aveva provato anche una paura innominabile e terribile per le
conseguenze invisibili e nascoste delle relazioni tra l'uomo e la donna, quando queste fossero state sbagliate,
pervertite o peccaminose. ''attuale Casher ricordava il Casher di un tempo e, nella rete dei poteri ipnotici di
!'ruth, si ritrov" con i ricordi peggiori che aveva.
'e uccisioni nel palazzo di -izzer.
, colonnelli si erano impadroniti di @aheer, e alla fine avevano permesso a @uraf di fuggire a godersi i
piaceri di !tiolle.
-a i compagni di @uraf, che avevano portato alla dissoluzione pi) vergognosa l'antica repubblica dei
<odici Nili, quegli uomini% Non erano fuggiti. , soldati, ebbri di furore, li avevano massacrati a colpi di
pugnale. Casher pens" al sangue, al sangue appiccicoso sui pavimenti, al sangue che tingeva di scarlatto i
tappeti, al sangue rosso vivo che sgorgava come una fontana quando una gola bianca emetteva il suo ultimo
rantolo, al sangue che diventava brunastro quando delle dita lorde di sangue si erano posate sulle tavole di
marmo. ,l palazzo caldo, molto tempo prima, si era riempito dell'odore dolciastro e pungente del sangue. ,l
giovane Casher non sapeva che gli uomini avevano tanto sangue nel loro corpo, e che tanto sangue potesse
riversarsi sulle lenzuola profumate, sulle tavole ancora colme di cibo e di bevande, e che quel sangue
potesse strisciare sul terreno radunandosi in pozzanghere fumanti mentre i corpi dei cadaveri producevano i
loro ultimi suoni sgradevoli e i loro ultimi spasmi muscolari.
3rima della fine di quel giorno di massacro, milletrecentoundici corpi umani, di et diverse comprese tra i
due mesi e gli ottantanove anni, erano stati portati fuori del palazzo una volta occupato da @uraf. @uraf,
imbottito di sedativi, stava aspettando l'astronave che lo avrebbe condotto all'esilio perpetuo, e Casher...
3roprio lui, Casher O'Neill... stava stringendo la mano del colonnello 1edder, dai cui ordini era scaturito
tutto quel sangue. 'a mano era stata lavata e le unghie limate e pulite, ma il bordo della manica era ancora
sporco di sangue rappreso di qualche essere umano. ,l colonnello 1edder forse non lo aveva notato, o forse
non se ne era preoccupato.
- 5 cos>,- disse la voce della ragazza.
Casher si ritrov" nella stanza di prima, uguale a prima, e !'ruth gli sorrideva.
- !i ho combattuto,- disse lei.
'ui annu>.
Non si fidava della sua voce.
Allung" la mano verso un bicchiere colmo d'acqua, e lo studi" attentamente, come se temesse di trovarlo
sporco di sangue.
-a naturalmente non c'era sangue. Non qui. Non in quel momento, non in quel luogo.
(i rialz" faticosamente.
'a fanciulla ebbe il buon senso di non aiutarlo.
(i limit" a fissarlo con aria molto saggia e molto fanciullesca, e lui bevve il contenuto del bicchiere d'un
fiato, e riemp> il bicchiere, e torn" a bere.
3oi, solo allora, si rivolse a lei e le parl"#
- !u fai tutto questo-
'ei annu>.
- <a sola (enza droghe n8 macchine-
'ei annu> nuovamente.
- $ambina,- disse lui, - tu non sei una sola persona% <a sola sei un esercito. Che cosa sei, in realt Chi
sei-
- ,o sono la fanciulla tartaruga !'ruth,- disse lei, - e sono la leale propriet e l'amorosa serva del mio buon
padrone, il (ignore e 3roprietario -urra7 -adigan.-
- -adama,- disse Casher, - tu hai quasi mille anni. ,o sono al tuo servizio. (pero che poi mi lascerai
libero. = soprattutto, che tu possa togliermi dalla mente quel simbolo religioso.-
-entre Casher parlava, lei raccolse qualcosa dal tavolo. Non l'aveva notato prima. =ra o sembrava una
piccola scatola rotonda, appesa a una sottile catena d'oro.
- &uarda questo,- disse la fanciulla, - se ti fidi di me, e ripeti quello che dir".-
BNon accadde nulla# nulla... in nessun luogoC.
Casher le disse#
- -i stordisci facendo ondeggiare quell'ornamento. 9imettilo al collo. Non 4 quello che indossavi-
- No, Casher.-
- <i che cosa stavamo parlando- domand" Casher.
- <i qualcosa,- disse lei, - non ricordi-
- No,- disse bruscamente Casher, - spiacente, ma ho di nuovo fame.- (i gett" su un enorme piatto
ricolmo e mastic" il cibo avidamente, bevendo poi due bicchieri di acqua. Alla fine, parl" a !'ruth. - =
adesso-
'ei era rimasta a guardarlo.
- Non c'4 fretta, Casher. Ore o minuti, non importa.-
- Non volevi che io lottassi con qualcuno, dopo che &osigo mi ha lasciato qui-
- 5 vero,- ammise la fanciulla, con calma glaciale.
- -i sembra di avere lottato proprio in questa stanza,- si guard" intorno, con aria stolida.
'ei guard" la stanza, freddamente.
- Non mi sembra che ci sia stata una lotta qui, no-
- Non c'4 sangue qui, niente sangue. !utto 4 pulito,- fece Casher.
- <irei proprio.-
- = allora,- esclam" Casher, - perch8 mi sembra che ci sia stata una lotta-
- +uesto tempo infame di 0enriada spesso turba i visitatori. Ci vuole un certo tempo per abituarvicisi,-
sugger> !'ruth.
- (e non ho lottato, in passato, lotter" in futuro-
''antica stanza con i mobili dorati ruotava intorno a lui. ,l mondo esterno era strano con le paludi
illuminate dal sole e la grande baia che si stendeva verso l'orizzonte nero di tempeste, oltre il raggio d'azione
delle macchine. Casher si strinse nelle spalle, e rabbrivid>. &uard" la fanciulla. =ra eretta e lo guardava con
l'espressione di una imperatrice regnante. ,l suo seno giovane curvava appena il tessuto della sua veste* ai
piedi la fanciulla indossava dei sandali dorati. ,ntorno al collo portava una sottile catenella d'oro, ma
l'oggetto appeso alla catenella era nascosto dal vestito. 'o eccitava un poco pensare al suo seno piatto che
stava piano piano spuntando trasformandola in donna. 'ui non era mai stato uno di quegli uomini che hanno
un desiderio colpevole per le bambine, ma adesso si trovava davanti una persona che non era affatto
infantile.
- !u sei una fanciulla e non sei una fanciulla...- disse, sbalordito.
'ei annu> gravemente.
- !u sei quella donna di cui parla la storia, l'0echizera di &onfalon. !u sei rinata.-
'ei scosse il capo, con grande seriet.
- No, io non sono rinata. ,o sono una fanciulla tartaruga, una subumana dalla vita molto lunga, e mi 4 stata
impressa la personalit della Cittadina Agatha. =cco tutto.-
- !u stordisci,- disse lui, - ma non so come tu possa farlo.-
- ,o stordisco,- ammise lei, e nella mente di Casher danzarono dei frammenti sgradevoli di ricordi.
- Adesso ricordo,- esclam" lui, - tu vuoi che io uccida qualcuno. !u vuoi farmi lottare.-
- !u lotterai, Casher. 2orrei poter mandare un altro e non te, ma qui tu sei l'unico che abbia la forza
sufficiente per farlo.-
,mpulsivamente, le prese la mano. Nel momento in cui la tocc", lei cess" di essere bambina e subumana.
=ra tenera ed eccitante, come la persona pi) importante e pi) desiderabile che lui avesse mai conosciuto.
(ua sorella -a lui non aveva sorelle. (ent> a sua volta di essere per lei terribilmente, incredibilmente
importante. Non voleva lasciarle andare la mano, ma lei la ritrasse con una decisione alla quale nessun uomo
onesto poteva resistere.
- !u devi lottare per la vita, Casher, ora,- disse lei, guardandolo come un generale guarda un soldato
scelto per una difficile missione.
'ui annu>. =ra stanco di avere la mente confusa. 'ui sapeva che gli era accaduto qualcosa dopo che il
dimentica, &osigo, lo aveva lasciato alla porta d'ingresso, ma non sapeva esattamente di che si era trattato.
&li pareva che avessero pranzato insieme in quella stanza. (entiva di essere innamorato della bambina.
(apeva che non era neppure un essere umano. &li pareva di ricordare che lei aveva pi) di novecento anni e
avrebbe vissuto per novantamila e ricordava pure che lei aveva ereditato il nome e i poteri della pi) grande
ipnotizzatrice della storia, l'0echizera di &onfalon. C'era qualcosa di strano e di spaventoso a proposito della
catena che lei portava al collo# c'erano delle cose che lui sperava di non sapere mai.
,l pensiero si tese e scoppi" come una bolla di sapone.
- ,o sono un combattente,- le disse, - dammi un combattimento.-
- 'ui pu" ucciderti. (pero che ci" non avvenga. !u non devi ucciderlo. 'ui 4 immortale e pazzo. -a
secondo la legge della 2ecchia Australia del Nord, dalla quale 4 venuto il mio padrone, il (ignore e
3roprietario -urra7 -adigan, noi non possiamo fare del male a un ospite della casa, n8 possiamo scacciarlo
in un momento di grande bisogno.-
- = che far"- esclam" Casher, con impazienza.
- 'o combatterai. 'o spaventerai. ?arai in modo che la sua povera mente malata tremi al pensiero di
doverti incontrare di nuovo.-
- <ovrei farlo.-
- 3uoi farlo,- disse lei, con estrema seriet. - !i ho gi messo alla prova. =cco perch8 non ricordi qualcosa
a proposito di questa stanza.-
- -a perch8 3erch8 farlo 3erch8 non lo fai legare e rinchiudere in una stanza isolata da uno dei tuoi
servi umani-
- Non possono affrontarlo. 5 troppo forte, troppo grande, troppo astuto, anche se pazzo. ,noltre, non
hanno il coraggio di seguirlo.-
- = dove va- domand" Casher.
- Nella sala di comando,- replic" !'ruth, come se stesse pronunciando la frase pi) triste del mondo.
- = che c'4 di male in questo Neppure un luogo bello come $eauregard pu" avere una sala di comando
molto importante. (igilla i comandi.-
- Non 4 questo tipo di sala di comando.-
?urioso, Casher grid"#
- Che cos'4, allora-
- 'a sala di comando,- rispose lei, - 4 quella di una astronave planoforme. +uesta casa. +ueste contrade,
fino a -ottile da una parte e ad Ambilo/i dall'altra. 'o stesso mare, per tutto il &olfo di =speranza. !utto ci"
fa parte di una sola astronave.-
''interesse professionale di Casher prese il sopravvento.
- (e 4 disattivata, non pu" fare molti danni.-
- Non 4 disattivata,- rispose lei, - il mio padrone la mantiene in funzione, a livelli minimi. ,n questo
modo, pu" far funzionare le macchine per il condizionamento atmosferico, rendendo questa regione di
0enriada molto piacevole.-
- 2uoi dire,- domand" Casher, - che correte il rischio di fare lanciare tutta la tenuta nello spazio per
assecondare i desideri di un pazzo-
- 'ui non la fa volare,- disse cupamente !'ruth.
- Che cosa fa, allora- grid" Casher.
- +uando lui prende i comandi, si limita a tenerla in sospensione.-
- A tenerla in sospensione 3er la Campana, ragazza, non cercare di ingannarmi. (e tieni in sospensione
un oggetto grande come questa tenuta, corri il rischio di far saltare in aria l'intero pianeta, da un momento
all'altro. Nella storia dello spazio sono esistiti solo due o tre piloti capaci di tenere in sospensione una
macchina come questa.-
- 3er" lui pu" farlo,- disse la fanciulla.
- Chi 4-
- 3ensavo che lo sapessi. O che avessi sentito parlare di lui. ,l suo nome 4 Dohn Do7 !ree.-
- !ree, il Capitano-di-2olo- Casher rabbrivid> nel calore della stanza. - 5 morto da molto tempo, dopo
avere stabilito quel primato di volo.-
- 'ui non 4 morto. 0a acquistato l'immortalit ed 4 impazzito. 5 venuto qui e qui vive sotto la protezione
del mio padrone.-
- Oh%- disse Casher. Non c'era altro da dire. Dohn Do7 !ree, il grande norstriliano che aveva compiuto il
primo dei 'unghi $alzi all'esterno della galassia# la sua fama era grande quanto quella di -agno !aliano,
che, molti secoli prima, era stato capace di viaggiare nello spazio servendosi solo della sua mente.
-a... combattere quell'uomo = come poteva combatterlo
, piloti sono fatti per pilotare* gli uccisori per uccidere* le donne per amare o per dimenticare. +uando gli
scopi si mescolano, le cose vanno male per forza.
Casher sedette.
- 0ai dell'altro caff4-
- !u non hai bisogno di caff4,- rispose lei.
'ui sollev" lo sguardo, perplesso.
- !u sei un lottatore. 0ai bisogno di una guerra. 5 l,- fece la fanciulla, indicando una porticina che
pareva l'ingresso di un ripostiglio. - <evi solo andare l dentro. Adesso lui c'4. (ta di nuovo manovrando le
macchine. = io tremo pensando che da un momento all'altro il mio padrone pu" essere fatto a pezzi% = devo
sopportare questo da pi) di cento anni.-
- 2acci tu,- le disse.
- !u sei stato nella sala di comando di un'astronave,- afferm" lei.
- (>.-
- !u sai come tutti vi si sentono nudi e spaventati. !u sai quanti anni di istruzione ci vogliono per fare un
Capitano-di-2olo. Cosa credi che mi succeda- <opo molto, molto tempo, finalmente la sua voce era
diventata stridula, rabbiosa, eccitata, infantile.
- Che succede- disse Casher pigramente, senza badarci troppo* si sentiva stanco in ogni osso. ,nutili
battaglie, delitti che avrebbe dovuto commettere, morti che discutevano dopo che le ballate che li
riguardavano erano andate gi da molto tempo fuori moda. = perch8 l'0echizera di &onfalon non svolgeva
da sola il suo lavoro
Cogliendo il suo pensiero, lei grid" con voce stridula#
- 3erch8 non posso%-
- 2a bene,- fece Casher, - perch8 no-
- 3erch8 mi ritiro in me stessa.-
- Che cosa fai- domand" Casher, stupito.
- ,o sono una fanciulla tartaruga. 'a mia forma 4 umana. ,l mio cervello 4 grande. -a io sono una
tartaruga. -algrado il mio padrone abbia tanto bisogno di me, io rimango sempre una tartaruga.-
- = questo che c'entra-
- Cosa fanno le tartarughe quando sono in pericolo Non le tartarughe-subumane, ma le vere tartarughe,
gli animaletti. <evi averne sentito parlare.-
- Ne ho anche viste,- fece Casher, - su di un pianeta che ora non ricordo. (i ritirano nel loro guscio.-
- =d 4 questo che io faccio,- pianse lei, - mentre invece dovrei difendere il mio padrone. ,o posso
affrontare molte cose, non sono una codarda. -a in quella sala di comando io dimentico, dimentico,
dimentico%-
- -anda un robot, allora%-
- 6n robot contro Dohn Do7 !ree (ei pazzo anche tu-
Casher ammise, ripensandoci, che non sarebbe servito molto un robot contro il Capitano-di-2olo pi)
grande di tutti i tempi. Concluse seccamente#
- Ci andr", se vuoi.-
- 2acci subito,- grid" lei, - entra subito%-
'o prese per il braccio, quasi trascinandolo verso la porticina dall'aspetto cos> innocuo.
- -a...- disse lui.
- 2ieni,- lo supplic", - 4 tutto quello che ti chiediamo. Non ucciderlo, ma spaventalo, combattilo,
feriscilo, se 4 necessario. !u puoi farlo. ,o no.- 'ei singhiozz". - !ornerei a essere me stessa%-
3rima che lui potesse rendersene conto la fanciulla aveva aperto la porta. 'a luce che ne usc> era chiara e
vivida e ricca di sfumature azzurre, era quella che appariva nei cieli della Culla dell'6omo, della -adre
!erra.
(i lasci" spingere dentro.
6d> la porta chiudersi alle sue spalle.
3rima che riuscisse a distinguere i particolari della stanza e l'uomo che sedeva al posto di pilotaggio, il
sapore e il significato della sala di comando lo colpirono con violenza fisica.
+uesta sala, si disse, 4 l'inferno.
Non ricordava esattamente dove aveva appreso il significato della parola .inferno.. ,ndicava tutto il bene
trasformato in male, le speranze in ansie, i desideri in delusioni.
= la sala era l'inferno.
= poi...
1".
= poi il principale occupante dell'inferno si volt" e lo guard" fissamente.
(e si trattava di Dohn Doh7 !ree, non aveva l'aspetto di un pazzo.
=ra un individuo dall'aspetto gradevole, di colorito rosso, occhi intelligenti, azzurri, e una bocca
espressiva e sensuale.
- $uongiorno,- disse Dohn Do7 !ree.
- Come state,- rispose stolidamente Casher.
- Non conosco il tuo nome,- disse bruscamente l'uomo, parlando in un tono di voce che non era affatto
quello di un pazzo.
- ,o sono Casher O'Neill, e vengo dalla citt di @aheer sul pianeta -izzer.-
- -izzer- Dohn Do7 !ree rise. - 2i ho passato una notte, molto, molto tempo fa. Offre dei divertimenti
piuttosto insoliti. -a abbiamo delle altre cose di cui parlare. !u sei venuto qui per uccidere la fanciulla
subumana !'ruth. 0ai ricevuto l'ordine di ucciderla dall'onorevole 9an:in -ei:le;ohn, che possa affogare
nei suoi liquori% 'a bambina ha avuto il sopravvento e adesso vuole che tu uccida me, ma non ha il coraggio
di pronunciare queste parole.
Dohn Do7 !ree, parlando, blocc" i comandi dell'astronave sulla posizione di riposo, e si prepar" ad alzarsi
dal suo posto di pilotaggio.
Casher protest"#
- Non mi ha parlato di uccidervi. 0a detto invece che voi avreste potuto uccidere me.-
- Certo, potrei farlo.- ,l pilota immortale si alz" in piedi. =ra assai pi) basso di Casher, ma era un uomo
robusto e formidabile. 'a luce azzurrina della sala dava ai suoi lineamenti un aspetto duro, scolpito,
selvaggio.
Casher trem", rendendosi conto della situazione in cui si trovava. (ent> improvviso il desiderio di andare
nel bagno, ma capiva, con assoluta certezza, che se gli avesse voltato la schiena sarebbe morto, sgozzato
come un bue al macello. 'ui doveva fronteggiare Dohn Do7 !ree.
- Avanti,- disse il pilota, - combatti contro di me.-
- Non ho detto che avrei lottato con voi,- disse Casher. - <ovrei spaventarvi e non so come fare.-
- Cos> facendo non concluderemo nulla,- disse Dohn Do7 !ree. - Andiamo nell'altra stanza e ci facciamo
offrire da bere dalla povera piccola !'ruth 3otresti dirle semplicemente che non ce l'hai fatta.-
- Credo,- disse Casher, - di avere pi) paura di lei che di voi.-
Dohn Do7 !ree sedette su una comoda poltroncina.
- 2a bene, allora. ?a' qualcosa. 2uoi bo/are Coi guantoni A pugni nudi O preferisci le spade O i pugni
di ferro Ce ne sono in quel ripostiglio. Che ne diresti se prendessimo un'astronave di salvataggio e
facessimo un bel duello nello spazio-
- +uesto sarebbe assurdo,- protest" Casher, - non posso combattere su di un'astronave contro il pi)
grande pilota di tutti i tempi.-
Dohn Do7 !ree accolse il complimento con una risata, che fece comprendere a Casher come la situazione
fosse ridicola.
- -a io ho un vantaggio,- afferm" Casher, - so chi siete voi, e voi non sapete chi sono io.-
- Come faccio a saperlo,- disse Dohn Do7 !ree, - visto che la gente continua a nascere dappertutto-
(orrise allegramente. +uell'uomo sprigionava un certo fascino. !enendo fisso lo sguardo su Casher, egli
cerc" a tentoni una caraffa e si vers" da bere.
?ece un ironico brindisi in onore di Casher e Casher rest" immobile, solo e spaventato. 3i) solo di quanto
non fosse mai stato in tutta la sua vita.
,mprovvisamente Dohn Do7 !ree balz" in piedi e guard" oltre Casher, cambiando completamente di
espressione. Casher non ebbe il coraggio di voltarsi. (i trattava di un vecchio trucco.
!ree disse, con voce furibonda#
- Allora tu ci sei riuscito. +uesta volta violerete tutte le leggi e mi ucciderete. +uesto simpatico imbecille
non 4 un altro trucco.-
6na voce alle spalle di Casher disse pianissimo#
- Non lo so.- =ra una voce d'uomo, vecchia, lenta e stanca.
Casher non aveva sentito entrare nessuno.
&li anni di allenamento avevano mantenuto Casher in ottima forma. (civol" lateralmente per cinque o sei
passi, senza mai perdere d'occhio Dohn Do7 !ree, finch8 l'altro uomo non fu entrato nel suo campo visivo.
''uomo era alto, magro, giallo di pelle e di capelli. , suoi occhi erano di un vecchio azzurro malato.
&uard" Casher e disse#
- ,o sono -adigan.-
=ra questo il padrone pens" Casher. =ra questo l'essere che quell'adorabile fanciulla era stata
condizionata ad adorare
Non ebbe pi) tempo per pensare.
-adigan mormor", apparentemente senza rivolgersi a nessuno in particolare#
- -i trovi sveglio. 'o trovi sano. (ta' in guardia.-
-adigan si diresse verso i comandi dell'astronave, ma il suo alto corpo magro non poteva muoversi molto
in fretta.
Anche Dohn Do7 !ree corse verso i comandi.
Casher lo blocc".
!ree cadde, si gir" su se stesso, e si rialz" a met, con un ginocchio e un piede sul pavimento. Nella sua
mano brill" un coltello molto simile a quello di Casher.
Casher sent> il suo corpo avvampare, quando una forza sconosciuta lo scagli" contro una parete. &uard",
folle di paura.
-adigan era al posto di pilotaggio e stava manovrando i comandi, come se intendesse fare esplodere
0enriada da un momento all'altro. Dohn Do7 !ree guard" il suo vecchio ospite e poi rivolse la sua attenzione
all'uomo che stava davanti a lui.
C'era un altro uomo l.
Casher lo conosceva.
Aveva un aspetto familiare.
=ra lui stesso, che si alzava e scattava come un serpente, stringendo nella mano sinistra il coltello diretto
alla gola di Dohn Do7 !ree.
''altro Casher colp> !ree e il colpo risuon" in tutta la sala.
&li occhi azzurri di !ree mostravano ora tutta la pazzia dell'uomo. ,l suo coltello colp> il falso Casher
all'addome, affondando profondamente, e lanci" il giovane ansimante al suolo, a cercare di ricacciare nello
stomaco i visceri fumanti che ne uscivano.
,l sangue usc> dal corpo del falso Casher e si rivers" sul tappeto.
(angue%
Casher d'improvviso seppe cosa doveva fare e come poteva farlo... tutto senza che nessuno gli dicesse
nulla.
Cre" un terzo Casher dalla parte opposta della sala e gli forn> dei guanti d'acciaio. C'era lui stesso, illeso e
fermo contro la parete* c'era il Casher morente al suolo* e c'era il terzo, che si dirigeva verso Dohn Do7 !ree.
- 'a morte 4 qui,- grid" il terzo Casher, con una voce che Casher riconobbe come sua.
!ree si volt" di scatto#
- !u non sei vero,- disse.
,l falso Casher si avvicin" e colp> !ree con un pugno di acciaio. ,l pilota indietreggi", portandosi una
mano alla fronte e ritraendola insanguinata.
Dohn Do7 !ree grid" a -adigan, che stava manovrando i comandi senza neppure osservare le pi)
elementari precauzioni#
- !u l'hai portata qui,- grid", - tu l'hai portata qui con questo giovane% ?alla uscire%-
- Chi- domand" -adigan, in tono assente.
- !'ruth. +uella tua strega. ,n nome di tutte le antiche leggi, reclamo i diritti dell'ospitalit. ?alla uscire.-
,l vero Casher, contro la parete, non sapeva fino a quale limite egli poteva controllare il falso Casher che
portava i guanti di ferro, ma riusc> a controllarlo. 'o fece parlare, con voce ansiosa quanto quella di !ree#
- Dohn Do7 !ree, io non ti porto la morte. ,o ti porto il sangue. , miei guanti d'acciaio ridurranno in
poltiglia i tuoi occhi. Nel tuo volto si apriranno delle orbite vuote. 'e mie mani d'acciaio ti romperanno i
denti e ti spezzeranno la mascella mille e mille volte, e nessun medico, nessuna macchina potranno pi)
ripararli. 'e mie mani di acciaio ti spezzeranno le braccia, trasformeranno le tue mani in piaghe viventi. 'e
mie mani d'acciaio ti spezzeranno le gambe. &uarda il sangue, Dohn Do7 !ree... Ci sar molto sangue ancora.
!u mi hai gi ucciso una volta. &uarda quel giovane sul pavimento.-
&uardarono entrambi il primo falso Casher, che aveva dato gli ultimi sussulti ed era morto sul grande
tappeto. 6na pozza di sangue fumava davanti al corpo del giovane.
Dohn Do7 !ree si rivolse al falso Casher e gli disse#
- !u sei l'0echizera di &onfalon. !u non puoi farmi paura. !u sei una fanciulla-tartaruga e non puoi farmi
veramente del male.-
- &uardami,- disse Casher.
Dohn Do7 !ree guard" alternativamente i duplicati.
Cominci" ad apparire la paura.
=ntrambi i Casher ora gridavano, con voci folli che uscivano dai recessi della mente di Casher stesso#
- = sangue avrai% (angue e rovina. -a non ti uccideremo. !u vivrai nella rovina, cieco, evirato, senza
braccia, senza gambe. (arai nutrito per mezzo di tubi. !u non puoi morire e piangerai chiedendo la morte ma
nessuno potr ascoltarti.-
- 3erch8- grid" !ree. - 3erch8 Che cosa ti ho fatto-
- !u mi ricordi la mia casa,- ulul" Casher, - tu mi ricordi il sangue versato dal colonnello 1edder quando
le povere inutili vittime delle voglie di mio zio pagarono con il loro sangue il prezzo della sua vendetta. !u
mi ricordi me stesso, Dohn Do7 !ree, e io ti punir" come dovrei essere punito io.-
3erduto nelle nebbie della follia, Dohn Do7 !ree era ancora un uomo coraggioso.
'anci" improvvisamente il suo coltello contro il vero Casher. ,l falso Casher, con un balzo, percorse la
sala e prese il coltello con un guanto d'acciaio. ,l coltello colp> il guanto con un grande clangore, e poi cadde
silenziosamente sul tappeto.
Casher vide ci" che doveva vedere.
2ide la citt di @aheer, ricoperta di morte, dell'immobilit voluttuosa e appiccicosa della morte
improvvisa... i morti che stringevano i piccoli involti che contenevano quello che avevano cercato di salvare,
le ragazze, con le gole tagliate, bagnate dal loro stesso sangue ma con le labbra ancora ricoperte di rossetto e
l'ombretto che ancora abbelliva i loro occhi spenti per sempre. 2ide una bambina morta, squarciata da una
lama, che stringeva una bambola rotta e che sembrava a sua volta una bambola rotta. Casher vide queste
cose e le fece vedere anche a Dohn Do7 !ree.
- !u sei cattivo,- disse Dohn Do7 !ree.
- ,o sono molto cattivo,- rispose Casher.
- -i lascerai andare, se non entrer" mai pi) in questa stanza-
, falsi Casher scomparvero, quello sul pavimento e quello coi guanti d'acciaio. Casher non sapeva in quale
modo !'ruth gli avesse insegnato l'arte della duplicazione, ma certo aveva appreso bene la lezione.
- 'a signora mi ha detto di lasciarti andare.-
- -a chi userai per i tuoi sogni di sangue,- disse Dohn Do7 !ree, calmo, triste e logico, - se non userai pi)
me-
- Non lo so,- rispose Casher, - io seguo il mio destino. 2a' ora, se non vuoi che i miei guanti d'acciaio ti
colpiscano.-
Dohn Do7 !ree usc> dalla stanza, sconfitto.
(olo allora Casher, esausto, si appoggi" alla parete e si guard" intorno.
''atmosfera maligna era scomparsa.
-adigan, vecchio com'era, era riuscito a bloccare tutti i comandi.
(i avvicin" a Casher e parl"#
- &razie. 'ei non ti ha inventato. !i ha trovato e ti ha messo al mio servizio.-
Casher toss>.
- 'a ragazza. (>.-
- 'a mia ragazza,- lo corresse -adigan.
- 'a vostra ragazza,- disse Casher, ricordando l'aspetto di quell'esile corpo femminile, coi seni che
sbocciavano, le labbra sensuali, gli occhi dolcissimi.
- Non avrebbe potuto immaginarti. 0a solo il ricordo della mia defunta moglie. 'a cittadina Agatha
avrebbe potuto farlo da sola. -a non !'ruth.-
Casher guard" l'uomo che parlava. ,l suo ospite indossava i pantaloni di un vecchio pigiama giallo e una
vestaglia stinta e decrepita. ?orse era stata lussuosa un tempo, ma ora non pi), vecchia come chi la
indossava.
- ,o dormo molto,- disse -urra7 -adigan, - ma sono ancora il padrone di $eauregard. ,o ti sono grato.-
'a mano era fragile, avvizzita, bianca, senza forza.
'a vecchia voce sussurr"#
- <ille di ricompensarti. !u puoi avere tutto quello che c'4 nella mia tenuta. = tutto quello che c'4 su
0enriada. 'ei te lo dar, perch8 amministra tutto quello che 4 mio.- 3oi gli occhi azzurri riacquistarono uno
sguardo penetrante e saggio e -urra7 -adigan fu di nuovo, solo per un istante, l'uomo che era stato
centinaia di anni prima... un mercante norstriliano, astuto, saggio, vigile e amabile. Aggiunse#
- &odi la sua compagnia. 5 una brava bambina. -a non prenderla per te. Non cercare di prenderla per te.-
- 3erch8 no- disse Casher, sorpreso della sua domanda.
- 3erch8 se lo farai lei morir. 5 mia. <edicata a me. ,o l'ho fatta e lei 4 mia. (enza di me morirebbe nel
giro di pochi giorni. Non prenderla.-
Casher vide che il vecchio usciva per una porta segreta. (e ne and" a sua volta, dalla porta dalla quale era
entrato. Non avrebbe pi) visto -adigan per i due giorni successivi, e allora il vecchio era gi ricaduto in un
profondo stato di catalessi.
11.
<ue giorni dopo !'ruth port" Casher a visitare il dormiente -adigan.
- 2oi non potete entrare,- disse =unice, sconvolta. - Nessuno vi entra. +uesta 4 la stanza del padrone.-
- 2e lo porto io,- disse con calma !'ruth.
Aveva tirato una tenda dorata e stava aprendo la grande porta-cassaforte d'acciaio che sorgeva nella
parete.
'a domestica continu" a protestare#
- -a neppure voi, mia piccola signora, potete portarlo l dentro%-
- Chi ha detto che non posso- disse !'ruth, con calma e con una certa espressione di sfida.
=unice fu travolta dall'incredibilit della situazione.
Con voce flebile annunci"#
- (e volete portarlo l dentro, siete voi ad averlo deciso. -a non 4 mai stato fatto prima.-
- Naturalmente no, =unice, da quando ci sei tu. -a Casher O'Neill ha gi conosciuto il (ignore e
3roprietario. 0a combattuto per il (ignore e 3roprietario. !u credi che un ospite occasionale possa vedere
con tanta facilit il padrone-
- Oh, no, certo che no%- esclam" =unice.
- = allora vattene, donna,- disse la signora-fanciulla. - !u non vuoi vedere aperta questa porta, vero-
- Oh, no,- squitt> =unice, e fugg>, mettendosi le mani sulle orecchie come se non volesse udire l'apertura
della malefica porta.
+uando la domestica fu scomparsa. !'ruth si appoggi" alla porta massiccia* Casher si era aspettato di
trovarsi di fronte il clima pesante di una tomba o l'atmosfera asettica di un ospedale# e fu sorpreso quando
dalla pesante porta misteriosa usc> un fiotto di aria fresca e di calda luce solare. (i apr> solo una fessura,
per", e Casher fu costretto a faticare per infilarsi nello stretto pertugio.
'a stanza del padrone era enorme. 'e finestre erano inondate di una perenne luce solare. ,l panorama
esterno doveva essere quello consueto su 0enriada un tempo, quando -ottile era stato l'ambita m4ta di
milioni di turisti, e Ambilo/i un astroporto senza uguali nella grande galassia. Non c'era alcun segno delle
cupe e tremende tempeste che avevano condannato 0enriada a una lenta morte. !utto era bello, ordinato,
pulito, tutto ricordava il trionfo dell'uomo, come l'aveva dipinto 3oussin.
'a stanza medesima, come gli altri spaziosi locali della tenuta di $eauregard, era di stile neo-barocco, e
l'architetto, un poco pazzo anch'egli, si era preso molte libert, arrangiando in maniere assurde i materiali
dell'arredamento. ,l soffitto non era piatto, ma a cupola. , quattro angoli della stanza erano ciascuno
un'alcova, incastonata profondamente nella parete, in modo tale da rendere, in realt, la stanza un ottagono.
'a bellezza della stanza era un po' diminuita dal fatto che tutti i mobili erano stati spostati sulla parete di
destra, mentre a sinistra c'era l'equivalente di un attrezzatissimo laboratorio chirurgico. Anche le alcove
erano diverse tra loro. 6na rappresentava un'arcaica stanza funebre, con un'enorme bara, drappeggiata di
velluto nero. 6n'altra rappresentava la cabina di comando di una astronave di vecchio modello, con tutte le
leve, i pulsanti e i manometri in evidenza, e in pi) una poltrona di pilotaggio, completa di cinghie, caschi e
ammortizzatori. 'a terza alcova rappresentava una semplice camera da letto di gusto antiquato, nella quale i
colori contrastanti producevano un effetto non del tutto sgradevole. 'a quarta alcova era la copia di una
fortezza# e forse era davvero una fortezza, perch8 la porta era pesante e le pareti sembravano fatte di
materiale dalmoni, notoriamente indistruttibile. (ulle pareti erano accumulate casse di cibo e acqua per i casi
di emergenza. = c'erano molte armi, antiche anch'esse, allineate con estrema cura.
<entro alle alcove non c'era nessuno.
'a camera ardente era deserta.
,l signore e proprietario -urra7 -adigan giaceva nudo sul tavolo operatorio. <ue o tre fili collegavano il
suo corpo agli strumenti. Casher riusc> a vedere un leggerissimo movimento del petto.
'a fanciulla !'ruth non era affatto in imbarazzo.
- 2engo a controllare quattro o cinque volte al giorno. Non permetto mai a nessuno di entrare qui. -a tu
sei speciale, Casher. 'ui ha parlato con te e ha combattuto al tuo fianco e sa di doverti la vita. !u sei il primo
essere umano che entra in questa stanza.-
- ,o scommetto,- disse Casher, - che l'Amministratore di 0enriada, l'Onorevole 9an:in -ei:le;ohn,
rinuncerebbe al suo titolo pur di entrare qui a dare un'occhiata. 'ui vorrebbe sapere cosa fa -adigan, e
-adigan non fa nulla...-
- Non 4 che non stia facendo nulla,- disse bruscamente !'ruth. - (ta dormendo. Non tutti possono dormire
per quaranta o cinquanta o sessantamila anni per poi svegliarsi ogni mese, solo per vedere come stanno
andando le cose.-
Casher fu sul punto di fischiare, poi si trattenne, timoroso quasi di destare l'uomo nudo che giaceva sul
tavolo.
- Cos> 4 per questo che ha scelto te.-
- 5 per questo che mi ha fatto,- lo corresse !'ruth, con vigore. - 6na tartaruga vive trecento anni.
-oltiplicati grazie a un trattamento intensivo a base di stroon, per trecento volte. Novantamila anni. 3oi mi
ha condizionata ad amarlo e ad adorarlo. 'ui non 4 il mio padrone, sai. 5 il mio dio.-
- ,l tuo che cosa-
- -i hai sentita. Non spaventarti. Non voglio fornirti dei ricordi illegali. ,o lo adoro. 5 per questo che
sono nata, quando i miei piccoli occhi di tartaruga si aprirono e io fui portata in laboratorio per diventare
donna e intelligente. =cco perch8 hanno impresso i ricordi della cittadina Agatha -adigan nella mia mente.
,o sono ci" che lui voleva. (olo quello che voleva. ,o sono la creatura pi) desiderata di tutti i pianeti.
Nessuna moglie, nessuna amante, nessuna madre 4 mai stata desiderata tanto quanto egli ora desidera me,
quando si sveglia e apprende che io sono ancora qui. !u sei un uomo intelligente. !i fideresti di una
macchina... di qualsiasi macchina... per novantamila anni-
- Non credo,- disse Casher, - nessuna macchina pu" riparare se stessa e funzionare senza interruzioni per
un periodo cos> lungo. -a questo significa che per novantamila anni tu farai questo. +uattro, cinque volte al
giorno. Non riesco a immaginare il totale. Non ti annoi mai-
- 'ui 4 il mio amore, lui 4 la mia gioia, lui 4 il mio bambino adorato,- mormor" lei, rapita, estasiata.
(ollev" le ciglia del dormiente e infil" nei suoi occhi delle gocce di un liquido incolore. - Con un
metabolismo cos> lento, c'4 sempre un certo pericolo per gli occhi. +uesto fa parte del controllo.-
'ei pieg" il capo del dormiente, guard" amorosamente ciascun occhio. 3oi si allontan" di qualche passo e
consult" i quadranti di una macchina che ronzava sommessamente. (i ud> il rumore di uno sparo. Casher
istintivamente cerc" una pistola che non aveva.
'a fanciulla gli sorrise allegramente.
- (piacente, avrei dovuto avvertirti. 5 il mio produttore di rumori. Osservo l'encefalografo per controllare
che il suo cervello sia in grado di captare i rumori, sia pure limitatamente. ,l rumore serve a indicarlo. (ta
dormendo, molto profondamente, ma non sta sprofondando nell'abisso della morte.-
!orn" davanti al tavolo e sollev" il mento del dormiente, poi, con mossa esperta, gli apr> la bocca e
guard" in gola.
- !utto a posto,- mormor" tra s8.
9imise la testa del dormiente in una posizione pi) comoda. 3arve sul punto di compiere un'altra
operazione, poi ci ripens" e disse a Casher#
- 2a' a lavarti le mani, accuratamente, laggi), dove c'4 il lavabo. 3oi aziona il meccanismo a tempo, e tieni
le mani sotto lo sterilizzatore finch8 non 4 terminato il giro della lancetta. !u puoi aiutarmi a girarlo. Non ho
aiuto, qui. !u sei il primo visitatore.-
Casher obbed> e mentre si lavava le mani vide che la ragazza stava cospargendo le sue mani con un
unguento profumato. !'ruth cominci" a massaggiare il corpo con sicurezza professionale, addirittura con una
certa violenza. -entre lo sterilizzatore funzionava, Casher osserv" allibito la forza che avevano le piccole e
delicate mani della fanciulla. (enza stancarsi colpivano, strofinavano, pizzicavano, spingevano, tiravano e
colpivano ancora il corpo del vecchio. =gli evidentemente non poteva accorgersene, ma a Casher parve di
notare che il colore della sua pelle migliorava.
9itorn" al tavolo e si ferm" davanti a !'ruth.
6n grosso pavone attravers" il prato immaginario che si stendeva oltre la finestra, con la sua grande ruota
sfolgorante di piume e di colori.
!'ruth segu> la direzione dello sguardo di Casher.
- Oh, programmo anche quello. &li piace vederlo quando si sveglia. Non 4 stato intelligente da parte sua,
prima di entrare in catalessi... di avermi creata, per amarlo e per badare a lui 5 bene che io sia una ragazza.
Non potr" mai amare nessuno all'infuori di lui, ed 4 facile per me ricordare che 4 lui l'uomo che amo. =d 4
pi) sicuro per lui. 6n uomo potrebbe annoiarsi. ,o no.-
- =ppure...- disse Casher.
- (ilenzio,- fece lei, - aspetta un momento. +ui ci vuole attenzione.- 'e sue piccole dita esperte si
affondavano ora nell'addome del vecchio nudo. 'ei chiuse gli occhi, in modo da potersi concentrare
completamente. 3oi ritir" le mani e si sollev". - !utto a posto,- disse. - <evo sapere cosa c'4 dentro di lui.
Non posso per" usare i raggi E. 3ensa alle radiazioni che si accumulerebbero nel suo corpo in cento anni.
+uando dorme, la defecazione avviene circa due volte al mese. = devo essere pronta. <evo impedire che
venga avvelenato dai suoi stessi rifiuti organici. =cco, adesso, aiutami a girarlo. -a attento ai fili. (ono i
segnalatori. (egnalano i suoi processi fisiologici, mi inviano un segnale se qualcosa non va, e possono
fornire gli impulsi neurofisici mancanti se una parte del sistema nervoso automatico comincia a rallentare o
si spegne.-
- 5 mai successo, questo-
- -ai,- disse lei, - finora. -a io sono pronta. Attento a quel filo. 'o stai girando troppo in fretta. Cos>,
bravo. Adesso puoi rialzarti, mentre gli massaggio la schiena.-
9itorn" al suo lavoro di massaggiatrice. Cur" particolarmente i muscoli delle gambe, i piedi e le caviglie.
- Adesso va tutto bene,- disse poi a Casher. - !ra due ore dovr" dargli un po' di zucchero. Adesso riceve il
normale composto nutritivo.-
(i rialz". Ansimava un poco, a causa del violento esercizio fisico che aveva dovuto sostenere, ma era
sempre giovane, bella e sorridente, ed era sempre la signora... incredibilmente lontana, signora della sua
casa, della sua tenuta, del suo pianeta... ed era sempre lei, !'ruth, che serviva il suo signore e padrone con
sollecitudine e amore quasi immortali.
- (tavo per chiederti, prima...- disse Casher, e poi si interruppe.
- Cosa stavi per chiedermi-
'ui disse, sentendosi a disagio#
- 2olevo chiederti... cosa ti accadr, quando lui morir 3u" avvenire al momento giusto, o magari prima.
Che sar di te, allora-
- Non me ne importa niente,- disse lei. = lo credeva con tutta l'anima. - ,o sono sua. ,o appartengo a lui. 5
per questo che esisto. 3u" darsi che nel mio condizionamento sia stato contemplato questo caso, o forse 4
stato dimenticato. +uello che importa 4 la sua vita, non la mia. 'o aiuter" a ottenere tutta la vita possibile.
Non credi che io stia facendo un buon lavoro-
- (>, un buon lavoro,- disse Casher. - $uono e strano.-
- Adesso possiamo andare,- disse !'ruth.
- A che servono quelle alcove-
- Oh, quelle... le sceglie per addormentarsi. Nella sua bara, nella sua fortezza, nella sua astronave o nella
sua stanza da letto. Non importa quale. ,o vado a prenderlo dove si 4 addormentato e lo porto sul tavolo,
dove le macchine si possono occupare di lui. +uando si sveglia, non ricorda quale alcova ha scelto per
addormentarsi. Non gli importa di svegliarsi sul tavolo. Adesso possiamo andare.-
&li fece segno di precederla. 'ui oltrepass" la pesante porta.
- 2oltati,- gli ordin" !'ruth, - devo solo formare le combinazioni della porta-cassaforte, ma la loro
lunghezza d'onda 4 sintonizzata solo su di me. +ualsiasi estraneo che le osservasse non potrebbe ricordare i
numeri, avrebbe solo un forte mal di capo. 3erfino i robot. ,o sono la sola.-
Casher ud> gli scatti delle combinazioni, ma non si volt" a guardare.
'ei mormorava, felice#
- ,o sono la sola. ,o sono la sola.-
- 'a sola a far cosa- domand" Casher.
- Ad amare il mio padrone, a prendermi cura di lui, a dirigere il suo pianeta, a regolare il suo tempo. 3ensa
al mio padrone. Non 4 bello Non 4 saggio ,l suo sorriso non ti conquista il cuore-
Casher ricord" il relitto umano che indossava i calzoni di un pigiama giallo ormai stinto.
<iplomaticamente, non diede alcuna risposta.
!'ruth prosegu>#
- =gli 4 mio padre, mio marito, mio figlio, il mio signore, il mio padrone. 3ensaci, Casher, egli mi
possiede% Non 4 fortunato... ad avere me-
- -a perch8- domand" Casher, incerto, rendendosi conto di innamorarsi e disamorarsi di quella
incredibile fanciulla a ogni minuto.
- 3er la vita%- esclam" lei. - ,n ogni forma, in ogni modo. ,o vivr" novantamila anni e il mio padrone
dormir e si dester e sogner e dormir ancora per gran parte di questo periodo.-
- -a a che serve- domand" ancora Casher.
- A che serve- disse lei. - A che serve A che 4 servito il piccolo uovo di tartaruga che hanno preso e
modificato nei laboratori A che 4 servito trasformarmi in una omuncola, in una subumana, tanto che perfino
tu mi ami e non mi ami a intervalli A che servivo io, cos> piccola, quando ho conosciuto per la prima volta
il mio padrone, e gi sapevo di essere stata creata per amarlo ,o posso dirti, uomo, a che serve tutto questo.
All'amore.-
- Che cosa hai detto- fece Casher.
- 0o detto che questo serve all'amore. ''amore 4 l'unico scopo di tutte le cose. ''amore da una parte, e la
morte dall'altra. (e tu sei forte a sufficienza per usare una vera arma, io posso mettere a tua disposizione
un'arma che metter tutto -izzer ai tuoi piedi. Contro l'arma dell'amore, il tuo laser e il tuo incrociatore sono
soltanto giocattoli. Non si pu" combattere l'amore. Non si pu" combattere me.-
Camminava lungo un corridoio, quadri dimenticati appesi alle pareti, cose lussuose neppure sfiorate da
secoli di oblio.
'a luce gialla di 0enriada usciva da una porta aperta alla loro destra.
<alla stanza usciva anche la voce di un uomo che cantava accompagnandosi con uno strumento a corda.
3i) tardi, Casher scopr> che si trattava di un verso della Canzone di 0enriada, quello che diceva#
Non venire gi nel Lago Mai pi
Con la tua astronave.
Guarda verso sud e era l!onda
Che ti porta via
"enriada muore e #m$ilo%i
& il operhio della $ara.
=ntrarono nella stanza.
6n gentiluomo si alz" per accoglierli.
=ra il grande Capitano-di-2olo, Dohn Do7 !ree. ,l suo volto rubizzo sorrise, i suoi occhi azzurri si
illuminarono, con aria benevola, quando salut" la sua piccola ospite, ma poi egli vide Casher O'Neill.
''effetto fu subitaneo, e terribile.
Dohn Do7 !ree abbass" lo sguardo. 'a frase che aveva voluto pronunciare gli mor> in gola.
=gli disse, con voce diversa, remota e tormentata#
- C'4 il sangue dovunque. <avanti a me c'4 un uomo di sangue. (cusatemi. -i sento male.-
6sc> dalla porta dalla quale !'ruth e Casher erano entrati.
- 0ai superato una prova,- disse !'ruth. - ''aiuto da te dato al mio padrone ha risolto il problema del
Comandante e Onorevole Dohn Do7 !ree. Non si avviciner mai pi) alla cabina di comando, se penser che
tu sei laggi).-
- 0ai delle altre prove Ancora Ormai, dovresti conoscermi abbastanza per non avere bisogno di prove.-
- ,o non sono una persona,- disse lei, - ma solo una copia costruita di una persona. -i preparo a darti la
tua arma. +uesta non 4 solo una sala di musica, 4 anche un centro di comunicazione. 2uoi qualcosa da bere
o da mangiare-
- (olo dell'acqua,- disse lui.
- ''hai a portata di mano,- disse !'ruth.
6na caraffa di cristallo era sul tavolo accanto a lui, e non l'aveva notata. -a... era stata forse trasportata
nella stanza grazie a uno dei trucchi della 0echizera, la terribile Agatha Non importava.
2oleva bere.
(i stavano avvicinando i guai.
12.
!'ruth aveva aperto uno sportello di metallo levigato. ,l comunicatore era del tipo incorporato accanto al
sedile del pilota sulle astronavi planoformi. ,l prezzo di uno di essi avrebbe fatto rivedere totalmente il
bilancio a qualsiasi governo planetario.
- 5 tuo- esclam" Casher.
- 3erch8 no- disse la fanciulla. - Ne ho quattro o cinque.-
- -a tu sei ricca%-
- ,o no. 'o 4 il mio padrone. Anch'io appartengo al mio padrone.-
- -a queste cose... tu non puoi occupartene. Come riesce ad amministrarle, il tuo padrone-
- 2uoi dire... il denaro e la propriet- 'a parte infantile del suo carattere venne alla luce. (orrise, allegra,
ironica, soddisfatta. - (ono io che amministro tutto. 'ui era l'uomo pi) ricco di 0enriada, quando sono
venuta qui. ,l suo credito era quasi illimitato. Adesso le sue fortune sono aumentate almeno quaranta volte.-
- -a allora 4 un 9od -c$an%- esclam" Casher.
- Neanche per idea. ,l signor -c$an possedeva molto pi) di noi. -a il mio padrone 4 ricco. <ove credi
che siano andati tutti gli e/-abitanti di 0enriada-
- Non lo so,- ammise Casher.
- (u quattro nuovi pianeti. =ssi appartengono al mio padrone ed egli fa pagare ai nuovi occupanti un
affitto minimo.-
- 'i hai acquistati tu- domand" Casher.
- 3er lui.- !'ruth sorrise. - 0ai mai sentito parlare delle speculazioni planetarie-
- -a 4 un gioco rischioso...- disse Casher.
- ,o ho giocato,- disse lei, - e ho vinto. Adesso taci e guardami.-
'ei premette un bottone.
- -essaggio istantaneo.-
- -essaggio istantaneo,- ripet8 la macchina. - Codice di urgenza-
- $ollettini di guerra, doppio A uno, via subspazio.-
- Confermato,- disse la macchina.
- ,l pianeta -izzer. Ora. Notizie sulla pace e la guerra. , combattimenti termineranno presto-
'a macchina ronz" piano.
Casher, conoscendo il prezzo di questo tipo di comunicazione, riusc> quasi a vedere il gettito di denaro
che usciva in quel momento dalle casse di 0enriada, mentre la macchina cercava per tutta la galassia,
trovava -izzer, e riportava la risposta.
- 3iccoli scontri. (ettimo Nilo. !ermineranno entro tre giorni locali.-
- ?ine del messaggio,- disse !'ruth.
'a macchina si spense.
!'ruth si rivolse a lui#
- !ornerai a casa presto, Casher, se supererai qualche piccola prova.-
'a fiss", attonito.
=sclam"#
- 0o bisogno delle mie armi, del mio incrociatore e del laser.-
- Avrai le tue armi. -igliori di quelle che hai menzionato. Adesso, voglio che tu vada alla porta d'ingresso.
+uando avrai aperto la porta, non dovrai fare entrare nessuno. Chiudi la porta. 3oi ti prego di ritornare da
me, caro Casher, e se sarai ancora vivo, ti far" fare delle altre cose.-
Casher si volt", sbalordito. Non pens" neppure di contraddirla. Non voleva diventare un dimentica, come
la serva =unice e il gorilla dell'Amministratore, &osigo.
3ercorse il corridoio. Non incontr" nessuno, solo dei robot pulitori, che si inchinarono rispettosamente al
suo passaggio.
!rov" la porta d'ingresso. (i ferm". All'esterno, ricordava, gli era parsa di legno# ma si trattava in realt di
una porta dalmoni, fatta di quell'indistruttibile materiale. Non c'era segno di chiavi n8 di combinazioni n8 di
comandi. Agendo come un sonnambulo, si comport" come se la porta fosse stata sintonizzata su di lui.
3oteva anche darsi. ?reddamente pos" la mano sul battente di sinistra, e spinse. 'a porta si apr>.
<avanti a lui c'era -ei:le;ohn. &osigo sorreggeva di peso l'Amministratore. <oveva essere stato un
viaggio duro. ,l volto dell'Amministratore era contuso e dagli angoli della bocca gli uscivano rivoletti di
sangue. &uard" Casher.
- (ei vivo. 0a preso anche te-
,n tono molto formale, Casher domand"#
- Che cosa volete, in questa casa-
- ,o sono venuta a vederla,- disse l'Amministratore.
- A vedere chi- volle sapere Casher.
''Amministratore era sostenuto dalle braccia di &osigo. -a a modo suo era davvero un uomo coraggioso.
,l suo sguardo era penetrante, anche se il suo corpo non rispondeva pi).
- A vedere !'ruth, se lei vuole vedermi,- disse 9an:in -ei:le;ohn.
- 'ei non pu" vedervi, ora,- disse Casher. - &osigo%-
,l dimentica si rivolse a Casher, inchinandosi.
- !u mi dimenticherai. !u non mi hai visto.-
- ,o non vi ho visto, -essere. 3ortate i miei saluti alla vostra -adonna. Nient'altro-
- (>. 9iporta a casa il tuo padrone, in fretta e senza fargli male, se puoi.-
- -essere%- esclam" &osigo, sebbene questo fosse un titolo improprio per Casher. Casher si volt".
- -essere, ditele di estendere il campo d'azione delle macchine solo di qualche altro chilometro, e io lo
riporter" a casa in dieci minuti. Alla massima velocit.-
- 3osso dirglielo,- fece Casher, - ma non posso prometterti che sar fatto.-
- Naturalmente,- disse &osigo. (ostenne l'Amministratore, che rischiava di cadere da un momento
all'altro, e lo trascin" in direzione della macchina. 9an:in -ei:le;ohn grid", e parve un grido di dolore. ,l
grido pareva una versione confusa del nome di -urra7 -adigan. Nessuno lo ud>, all'infuori di Casher e di
&osigo. &osigo chiuse gli sportelli della macchina* Casher apr> la porta di casa.
'a porta si richiuse.
Cadde il silenzio.
''apertura della porta fu ricordata soltanto dal caldo profumo delle alghe, che per un istante aveva turbato
l'immobile atmosfera della vecchia casa.
Casher percorse il corridoio in fretta, per portare il messaggio di &osigo.
!'ruth lo ascolt" gravemente. (enza togliere gli occhi di dosso a Casher per un solo istante, allung" la
mano verso uno dei mobili, e gir" alcuni interruttori. 'a macchina ticchett" il suo consenso. !'ruth sospir".
- &razie, Casher. Ora il &rande Ausilio e il dimentica se ne sono andati.-
?iss" Casher, con aria triste e interrogativa. 'ui avrebbe voluto abbracciarla, stringerla al petto, baciarle il
volto. -a rest" immobile. Non si mosse. +uesta non era soltanto la tartaruga fedele fino all'eternit* era
anche la vera signora di 0enriada. =ra l'0echizera di &onfalon, la donna che apparteneva alla leggenda.
- Credo che tu mi stia vedendo come sono, Casher. 5 difficile, davvero, vedere gli altri come sono, perfino
guardandoli ogni giorno. = anch'io credo di vederti come sei, Casher. 5 quasi tempo che entrambi facciamo
quello che dobbiamo fare.-
- Che cosa dobbiamo fare- mormor" lui, sperando di sapere qualcosa.
- ,o devo svolgere il mio lavoro qui su 0enriada. !u devi seguire il tuo destino, sul tuo pianeta natale
-izzer. 'a vita 4 cos>, no 3rima di tutto bisogna fare ci" che si deve fare. (iamo fortunati, se riusciamo a
scoprire di che si tratta. !u sei pronto, Casher. ,o sto per darti delle armi al cui confronto le bombe e gli
incrociatori e i laser non sono nulla.-
- 3er la Campana, fanciulla% Non puoi dirmi cosa sono queste armi-
!'ruth si alz", circondata dal suo vestito innocentemente rivelatore, immersa nella luce della stanza.
- (>,- disse lei, - ora posso dirtelo. (ono io.-
- !u-
Casher sent> sorgere in lui una violenta ondata di attrazione erotica per la fanciulla innocentemente
voluttuosa. 9icord" il suo primo folle impulso di soffocarla coi suoi baci, di perderla coi suoi abbracci, di
sfibrarla con tutte le eccitazioni che la sua virilit poteva donare a entrambi.
'a fiss".
'ei rimase dov'era, calmissima.
+uesti pensieri non parevano quelli giusti.
'ui stava per averla, ma avrebbe ottenuto molto di pi) del piacere e dell'ebbrezza... anzi, forse qualcosa
che avrebbe anche potuto non piacergli.
+uando alla fine parl", diede voce al profondo stupore che lo pervadeva#
- Che intendi dire, quando affermi che mi darai te stessa Non mi sembra molto romantico, come tu lo
dici.-
'a fanciulla si avvicin" a lui e gli carezz" la fronte.
- !u non mi avrai per una notte di avventura, e se cos> fosse, dopo te ne pentiresti. ,o sono di propriet del
mio padrone, e di nessun altro. -a con te posso fare qualcosa che non ho mai fatto con altri. 3osso
imprimermi in te. , tecnici stanno gi arrivando. !u sarai la fanciulla tartaruga. !u sarai la cittadina Agatha
-adigan, l'0echizera di &onfalon. !u sarai molte altre persone. = sarai te stesso. Allora vincerai. 3otrai
essere ucciso accidentalmente, Casher, ma nessuno potr mai ucciderti di proposito. Non quando tu sarai me.
3over'uomo% !u sai quello che dovrai perdere-
- Che cosa- rantol" Casher, spaventato. Aveva gi conosciuto il pericolo, ma esso non si era mai
manifestato all'interno della sua mente.
- Non avrai mai pi) paura della morte, Casher, mai pi). <ovrai condurre la tua vita minuto dopo minuto,
secondo dopo secondo, e non avrai mai pi) l'alibi di dover morire comunque. 'o saprai.-
'ui annu>, comprendendo le sue parole e cercando nella sua mente il significato di esse.
- ,o sono una fanciulla, Casher...-
'a guard" e spalanc" gli occhi. =ra una fanciulla... bella e meravigliosa. -a era qualcosa di pi). =ra la
signora di 0enriada. =ra la prima subumana che superava realmente e veramente l'umanit. = pensare che
lui aveva desiderato il suo povero piccolo corpo. ,l corpo... ah, quello era dolce%... ma esso conteneva
l'essenza degli imperi e delle religioni.
- ... e se mi imprimer" nella tua mente, Casher, non potrai mai pi) giacere con una donna senza accorgerti
di saperne su di lei pi) di quanto essa stessa non sappia. !u sarai un uomo che vede tra moltitudini di ciechi,
un uomo che sente nel mondo dei sordi. <opo, non so quanto potr valere per te un romantico amore.-
Cupamente, egli disse#
- (e potr" liberare -izzer, il mio pianeta natale, allora ne vale la pena. <i qualsiasi cosa si tratti.-
- !u non diventerai una donna%- rise lei. - Non 4 cos> facile. -a tu acquisterai la saggezza. = prima che tu
esca di qui, ti racconter" l'intera storia del (egno del 3esce.-
- Non quella, ti prego,- supplic" lui, - 4 una religione e il &rande Ausilio non mi permetterebbe mai pi) di
viaggiare.-
- ?ar" in modo che nessuno possa leggere la tua mente per un paio d'anni, Casher. = non sar il &rande
Ausilio a farti ritornare in patria. (ar" io. Attraverso lo (pazio-!re.-
- !i coster una grande astronave.-
- ,l mio padrone approver quando glielo dir", Casher. Adesso dammi quel bacio che volevi darmi. ?orse
ricorderai qualcosa, alla fine.-
'ei aspett". 'ui non fece niente.
- $aciami%- ordin" !'ruth.
Casher la circond" col suo braccio. 'ei sollev" il volto. 3rotese le labbra verso quelle di lui. (i alz" sulla
punta dei piedi.
'a baci" come si pu" baciare un quadro o un oggetto religioso. ,l calore e la forza erano usciti dalle sue
speranze. Non aveva baciato una ragazza, ma il potere... il potere e la saggezza contenuti in un corpo fragile.
- 5 cos> che ti bacia il tuo padrone-
'ei sorrise.
- Come sei intelligente% (>, a volte. Andiamo, adesso. <obbiamo sparare a dei bambini prima che i tecnici
siano pronti. Avrai un'ultima possibilit di vedere quello che sarai, quando sarai diventato quello che io sono.
Andiamo, i fucili sono nel salone.-
13.
<iscesero una lunga scala e raggiunsero un piano che Casher non aveva mai visto prima. -olto tempo
prima doveva essere stato il centro dei divertimenti di $eauregard, quando il signore e proprietario -urra7
-adigan era ancora giovane.
, robot riuscivano benissimo a combattere la polvere e la corrosione del tempo. 3er la Campana, si disse
Casher, questo -adigan poteva ricevere anche mille ospiti, in un salone cos> ampio%
,l ripostiglio delle armi era in perfetto stato di manutenzione. ,l cristallo brillava. ,l velo d'olio appariva
sull'acciaio e sugli ingranaggi delle armi. 3er le lotte autentiche, di solito si usavano le armi meno costose
dei tempi moderni. (olo gli intenditori pi) ricchi e pi) raffinati possedevano le antiche armi della !erra, o
erano in grado di servirsene.
!'ruth tocc" il roboguardiano, attivandolo. ,l robot salut", guard" il suo viso e senza altre domande apr> il
deposito.
- Conosci i fucili- domand" !'ruth a Casher.
- Non ne ho mai toccato uno in vita mia,- rispose in tutta sincerit lui.
- !i dispiace di usare un casco d'istruzione, allora 3otrei insegnartene l'uso ipnoticamente, secondo il
sistema dell'0echizera, ma potrei farti venire il mal di capo o confonderti. ,l casco 4 neuroelettrico e
possiede dei filtri.-
Casher annu> e vide la sua immagine riflessa nel vetro del deposito. =ra sorprendente vedere il suo
aspetto, cos> lugubre e indifeso.
-a era vero. -ai, in vita sua, si era sentito scivolare addosso una situazione, ed era stato costretto a
seguirne la lenta e impetuosa ondata, senza avere la minima possibilit di scelta. -a era lei che comandava,
e non lui, anche se capiva che i poteri di lei erano benevoli, volontariamente contenuti, ristretti da elementi
che non era in grado di individuare da solo. 'ui era venuto alla ricerca di un'arma... l'incrociatore che aveva
sperato di ottenere dall'Amministratore 9an:in -ei:le;ohn. Ora lei gli offriva un'altra cosa... delle armi
psicologiche che lui non conosceva e nelle quali non aveva fiducia.
'ei lo guard" attentamente per un lungo istante, e poi si rivolse al roboguardiano.
- !u sei il piccolo 0arr7 0adrian, non 4 vero ,l guardiano delle armi.-
- (>, madama,- disse allegramente il robot d'argento. - = sono anche molto intelligente.-
- &uarda questo,- disse lei, agitando lievemente le mani. - (ai cosa significa-
- (>, madama,- disse il piccolo robot in fretta, e la sua voce senza tono mostr" le emozioni che egli
provava grazie alla velocit con la quale le parole venivano pronunciate. - +uesto-significa-che-siete-voi-
che-comandate-e-io-sono-fuori-servizio%
3osso-andare-a-sedere-in-giardino-a-guardare-le-cose-che-vivono-
- Non ancora, piccolo 0arr7 0adrian. Adesso ci sono alcuni uomini del vento, fuori, e potrebbero farti del
male. 3rima devi fare una cosa per me. !i ricordi dove sono i caschi di istruzione-
- Cappelli d'argento al terzo piano in un ripostiglio aperto con un filo attaccato a ogni cappello. (>.-
- 3ortami subito uno di questi caschi. (taccalo con estrema precauzione dalla sua connessione elettrica.-
,l piccolo robot scomparve in un battibaleno.
!'ruth si rivolse a Casher#
- 0o deciso quello che devo fare di te. !i sto aiutando. Non devi prendertela tanto.-
- Non me la prendo. ''Amministratore mi ha mandato qui a compiere una missione pazzesca, uccidere
un'omuncola sconosciuta. 0o scoperto che questa omuncola 4 veramente una bambina. 3oi ho scoperto che
non si tratta di una subumana, ma di una donna spaventosa morta da molto tempo, che 4 ancora viva. 'a mia
vita cambia completamente. !utti i miei piani vengono accantonati. !u mi proponi di tornare su -izzer, a
fare ci" che ho sognato per tutta la vita. 0o lottato per questo, per tanti anni% Adesso dici che io posso farlo,
anche se mi proponi di rischiare la vita nello spazio-tre, e dici di volermi affidare una religione e dei trucchi
ipnotici che non sono certo di potere comprendere. = poi mi dici di venire con te... a sparare a dei bambini
con dei fucili. Non ho mai fatto niente di simile in vita mia, eppure eccomi qua ad obbedirti. (ono stanco,
ragazza, stanco fino alla nausea. (e sono in tuo potere, non me ne sono neppure accorto. N8 voglio saperlo.-
- !u sei qui, Casher O'Neill, su quel mondo distrutto e tempestoso che si chiama 0enriada. !ra meno di
una settimana tu sarai tra le file dell'esercito del colonnello 1edder. (arai sotto il cielo chiaro di -izzer, e il
(ettimo Nilo sar vicino a te e tu sarai finalmente pronto a fare quello che devi fare. !u avrai dei ricordi
fuggevoli di !'ruth... insufficienti a farti ritrovare la strada e a farti ricordare i segreti di $eauregard, ma
sufficienti per farti ricordare di essere stato amato. -agari,- sorrise lei, e fu un sorriso amorevole, - sposerai
una ragazza di -izzer perch8 il suo corpo o il suo volto o i suoi modi ti ricorderanno !'ruth di 0enriada.-
- !ra una settimana...- mormor" lui.
- -olto meno.-
- Chi sei tu,- esclam" Casher, - una subumana capace di governare i veri uomini e di manipolare le loro
vite-
- Non cerco il potere, Casher. ,l potere di solito non vale se tu lo cerchi. 0o ottantanovemila anni di vita
che mi attendono, Casher, e finch8 il mio padrone vivr, io lo amer" e mi prender" cura di lui. 'ui. Non 4
bello Non 4 saggio Non 4 il padrone pi) perfetto che tu abbia mai visto-
Casher pens" alla larva umana che aveva conosciuto* pens" ai vecchi pantaloni gialli di un pigiama stinto*
e non disse niente.
- Non devi dire di s>,- disse !'ruth, - riconosco di considerarlo in maniera molto particolare. -a il mio
cervello di tartaruga... lo hanno preso e hanno aumentato il mio quoziente d'intelligenza fino a fargli
superare il normale livello umano. -i hanno presa quand'ero una bambina piccola e felice, incantata dalla
voce e dallo sguardo e dal tocco del mio padrone... mi hanno portata dove moriva quella donna vera e mi
hanno messo in una macchina e hanno messo lei in un'altra. +uando hanno finito, mi hanno tirata fuori.
Avevo un vestito rosa e le scarpe rosa. -i hanno gettata via, in un corridoio, su di un tappeto. Avevano finito
con me. (apevano che non sarei morta. =ro sana. Non lo capisci, Casher -i addormentai piangendo,
novecento anni fa.-
Casher non riusc> a rispondere. (i limit" ad annuire.
- =ro una bambina, Casher. ?orse un giorno sono stata una tartaruga, ma non lo ricordo, come tu non puoi
ricordare il grembo di tua madre o la tua provetta di laboratorio. = dopo quel momento non fui pi) una
bambina. Non avevo bisogno di istruzione, di scuola. Avevo la sua istruzione, e quella bastava. 'ei parlava
pi) di venti lingue. =ra psicologa e stratega e ipnotizzatrice. =ra anche la padrona dispotica di questa casa. =
io ho pianto perch8 la mia infanzia era finita, perch8 sapevo quello che avrei dovuto fare. 0o pianto perch8
sapevo che avrei potuto farlo. ,o amavo tanto il mio padrone, ma non sarei pi) stata la graziosa servitrice che
gli portava i cibi e le bevande preferiti. Avevo compreso allora la verit... quando lei 4 morta io sono
diventata 0enriada. ,l pianeta era mio e dovevo curarlo e amministrarlo... e proteggere il mio padrone. (e
venissi con te per proteggerti e aiutarti, che te ne faresti di una donna che comincer a diventare adulta
quando l'ultimo dei tuoi discendenti sar gi morto-
- No, no,- esclam" Casher O'Neill, - ma la tua vita Non hai mai pensato a farti una famiglia-
,l suo bel volto fu sconvolto dall'ira.
- <ovrei forse ordinare un marito al mercato delle tartarughe <ovrei prendere un pezzo di terra per me, e
poi essere rivenduta a qualcuno, perch8 sono una subumana ,o sono me stessa. (ar" forse un animale, ma
in me c'4 pi) civilt che in tutti gli uomini del vento di questo pianeta. 3overe creature% ?elici soltanto
quando prendono un animale e lo fanno a pezzi, per mangiarlo crudo. -a io non perder", Casher. ,o vincer".
,l mio padrone vivr pi) di chiunque altro, in tutti i tempi, in tutti i mondi. 'ui mi ha affidato questa
missione quando era giovane e forte e saggio, nel momento migliore della sua vita. ,o far" quello che devo
fare. Come te, Casher, che ritornerai su -izzer e lo libererai, ti piaccia o no%-
6dirono entrambi un rumore.
=ra il piccolo robot d'argento, 0arr7 0adrian, e portava un casco di istruzione.
!'ruth disse#
- 9iprendi il tuo posto. !u sei un bravo figliolo, piccolo 0arr7, e avrai tempo per sedere in giardino pi)
tardi, quando non ci sar pi) pericolo.-
- 3osso sedermi dentro un albero-
- (>, se non c'4 pericolo.-
,l piccolo 0arr7 0adrian riprese il suo posto davanti al deposito delle armi. (tringeva la chiave in mano.
=ra una chiave stranissima, appuntita come una lancia. 6na chiave magnetica, indubbiamente, pens" Casher.
- (iediti sul pavimento per un minuto,- disse !'ruth a Casher. - (ei troppo alto per me.- ,nfil" il casco
sulla testa di lui, facendolo aderire perfettamente.
3oi aggiust" gli elettrodi sulle tempie di Casher.
9egol" i quadranti del casco, cominci" a svolgere il filo e se lo applic" sulla fronte.
Casher ud> lo scatto di un interruttore.
- Cos> va bene,- disse la voce di !'ruth, molto lontano.
-a lui era ansioso di guardare il deposito delle armi. 'e conosceva tutte e alcune le preferiva. Conosceva
il loro contatto sulla sua spalla, il lampo delle loro canne davanti ai suoi occhi, la danza del bersaglio nei
diversi mirini, il gradito peso del fucile sul braccio, l'ebbrezza del contraccolpo che seguiva ogni colpo
sparato, e ne costituiva gi la ricompensa. 'ui conosceva tutto ci", e non sapeva come.
- Agatha, l'0echizera, era una vera sportiva,- mormor" !'ruth. - 0o dovuto faticare un poco, per
trasmetterti le sue conoscenze. 3rendiamo questi.-
?ece segno al piccolo 0arr7 0adrian, che apr> il deposito ed estrasse due enormi fucili, che somigliavano
ai moschetti impiegati dall'umanit molto prima dell'inizio dei viaggi spaziali.
- (e devi sparare a dei bambini,- disse Casher, grazie alla sua esperienza appena acquisita, - questi fucili
non serviranno. ?aranno a pezzi i corpi.-
!'ruth frug" nella borsa che teneva alla cintura. Ne estrasse tre proiettili.
- Ne ho altri tre,- disse lei, - abbiamo bisogno di sei bambini.-
Casher guard" il proiettile che era contenuto nel suo fucile. Non ne aveva mai visto uno uguale.
- Che cos'4 Non lo conosco.-
- 3aralizzatori ravvicinati,- spieg" !'ruth, - basta sparare a un essere vivente, mirando a un punto che si
trovi almeno dieci centimetri al di sopra della testa, e l'effetto paralizzante sar immediato.-
- 2uoi i bambini vivi-
- 2ivi, naturalmente. = in stato di incoscienza. ?anno parte del tuo esame finale.-
<ue ore dopo, dopo un eccitante appostamento ai confini della zona protetta dalle macchine
condizionatrici, sei bambini giacquero sul pavimento della grande sala. +uattro erano maschietti, due erano
femminucce* erano magri, esili, avevano i capelli lunghi e morbidi, ma erano quasi del tutto uguali agli
uomini della !erra.
!'ruth chiam" tra la folla dei suoi servitori un medico subumano. ,ntorno c'era una piccola folla di
cinquanta o sessanta individui, tra omuncoli e robot. (ulla scala, molto in alto, l'ombra celava Dohn Do7 !ree,
il quale spiava la scena, immobile. Casher cap> che era curioso come gli altri ma aveva paura di lui, di
Casher, .l'uomo di sangue..
!'ruth parl" al medico, con calma e fermezza#
- 3rima di svegliarli, puoi dare loro un forte eccitante Non voglio che si spaventino. <ovrei dar loro la
caccia dietro a tutte le tende della casa.-
- (emplicissimo,- disse il medico subumano. 3areva di derivazione canina, ma non si poteva esserne
sicuri.
3rese una provetta e l'avvicin" al collo di ciascuno dei bambini. ,l collo delle piccole creature era nero di
sudiciume# quegli esseri non si erano mai lavati in vita loro, solo la pioggia li aveva un po' ripuliti.
- (vegliali,- ordin" !'ruth.
,l medico si avvicin" a un tavolo di laboratorio, ingombro di apparecchi lucidi e splendenti. Aveva
certamente preparato tutto in anticipo, perch8 si limit" a premere un pulsante, e i bambini si mossero.
'a prima reazione fu di spavento. (i prepararono a fuggire. ,l ragazzo pi) grande, che doveva avere dieci
anni, fece tre passi prima di fermarsi e cominciare a ridere.
!'ruth parl" loro nell'Antica 'ingua di !utti, molto lentamente e scandendo bene le parole.
- $ambini-del-vento-sapete-dove-siete-
6na bambina disse qualcosa molto in fretta. Casher non riusc> a capire.
!'ruth si rivolse a Casher e spieg"#
- 'a bambina dice di trovarsi nella Casa -orta, dove l'aria non si muove mai e i 2ecchi -orti vanno in
giro e si occupano delle loro cose. 3arla di noi.- 3oi torn" a rivolgersi alla bambina del vento. - Che-cosa-
vuoi-pi)-di-ogni-altra-cosa-
'a bambina si rivolse agli altri. Annuirono tutti vigorosamente. ?ormarono un circolo e cominciarono a
cantare una filastrocca. +uando l'ebbero ripetuta un paio di volte, Casher riusc> a capire le parole.
'i-ta-tahino
'ahino( tahino( tahino.
Noi vogliamo soltanto
)n grande( grosso tahino
'i-ta-tahino
'i-tahino-ti-ta*
<opo avere ripetuto la filastrocca per quattro o cinque volte, si fermarono e guardarono !'ruth, che
appariva loro la padrona della casa.
!'ruth, a sua volta, si rivolse a Casher O'Neill#
- 'oro desiderano un banchetto tribale a base di carne di tacchino cruda. ,nvece riceveranno degli antidoti
contro le peggiori malattie di questo pianeta, un buon pranzo, e la loro libert. -a hanno bisogno di un'altra
cosa, e ne hanno un bisogno estremo. !u sai di che si tratta, Casher, se solo vorrai pensarci sopra.-
!utti rivolsero lo sguardo in direzione di Casher, gli occhi umani di uomini e omuncoli e le nebulose lenti
dei robot, tutti fissi su di lui.
- 5 un esame- domand", sottovoce, attonito.
- 3uoi chiamarlo cos>,- disse !'ruth, abbassando lo sguardo.
Casher pens" in fretta e disperatamente. Non sarebbe servito a niente farne dei dimentica. Nella casa ce
n'erano abbastanza. ,l signore e proprietario -urra7 -adigan doveva avere detto a !'ruth, in qualche
occasione, di fare qualcosa per la gente del vento. - ?are qualcosa.- 'ei stava tentando di farlo. 'a folla
stava guardando lui. Cosa si attendeva !'ruth
'a risposta venne come un lampo abbagliante.
(e !'ruth lo chiedeva a lui, doveva trattarsi di qualcosa che lo riguardava, qualcosa che lui... solo lui, tra
tutta quella gente, uomini, omuncoli e robot... Aveva portato a $eauregard, la tenuta assediata dalle
tempeste.
,mprovvisamente cap>.
- (erviti di me, -adonna 9uth,- disse lui, chiamandola deliberatamente col titolo errato, - per imprimere
in loro non il mio sapere, nulla di esso, ma tutti i miei sentimenti e le mie emozioni. A loro non servirebbe
conoscere -izzer, dove i <odici Nili percorrono la loro strada tra le &randi <istese (abbiose. N8 conoscere
3ontoppidan, il 3ianeta delle 3ietre 3reziose. = neppure Olimpia, dove i mercanti ciechi passeggiano sotto
nuvole numerate. ,l sapere non pu" aiutare questi bambini. -a il desiderio...-
<esiderare le cose era diverso.
'ui era unico. 'ui voleva ritornare su -izzer, da sempre. 'ui aveva desiderato il ritorno, oltre tutti i sogni
di sangue e di vendetta. 'ui aveva desiderato questo con fervore, con la forza della disperazione, e se quello
che aveva cercato non era riuscito a trovarlo, aveva vagato attraverso la galassia alla sua ricerca.
!'ruth gli stava parlando, ora, in tono dolce e incalzante, e coloro che si trovavano nella grande sala la
ascoltavano.
- = cosa, Casher O'Neill, dovrei dar loro di te-
- 'a mia struttura emotiva. 'a mia determinazione. ,l mio desiderio. Null'altro. <a' loro questo e poi falli
ritornare nei venti. ?orse se vorranno qualcosa con forza sufficiente, cresceranno per scoprire di che cosa si
tratta.-
Nella grande sala si ud> un sommesso mormorio di approvazione.
!'ruth esit" per un istante, e poi annu>.
- !u hai risposto, Casher. !u hai risposto con prontezza e comprensione. 3orta sette caschi, =unice. 9esta
qui, dottore.-
=unice, la dimentica, se ne and" portando con s8 due robot.
- 6na sedia,- disse !'ruth, senza rivolgersi a nessuno in particolare. - 3er lui.-
6n grosso omuncolo possente fendette la piccola folla trascinando una sedia.
!'ruth fece segno a Casher di sedersi.
'ei si ferm" davanti a lui. (trano, pens" Casher, che lei sia una gran dama e nello stesso tempo una
bambina. <ove avrebbe mai potuto trovare una come lei Ora non aveva pi) paura neppure del mistero del
3esce n8 dell'immagine dell'uomo sui due pezzi di legno. Ora non temeva pi) lo spazio-tre, l dove tanti
viaggiatori erano andati, e pochissimi erano ritornati. 'ui si sentiva al sicuro, confortato dalla saggezza e
dall'autorit di lei. (apeva che non avrebbe mai pi) visto cose del genere... una bambina che governava un
pianeta, e lo governava bene* un cadavere vivente che sopravviveva solo grazie alla devozione della sua
fedele servitrice* una fiera ipnotizzatrice che sopravviveva libera ormai da tutte le ansie e le ire dell'umanit,
sostenuta dall'ostinazione e dalle capacit della stirpe delle tartarughe.
- Credo di conoscere quello che stai pensando,- disse !'ruth. - ma ci siamo gi detti le cose che dovevamo
dirci. ,o ho frugato molte volte la tua mente e so che tu vuoi tornare a -izzer cos> fortemente che lo spazio-
tre ti far uscire proprio davanti alla fortezza distrutta dove comincia la grande curva del (ettimo Nilo. A
mio modo io ti amo, Casher, ma non posso tenerti qui senza farti diventare un dimentica e perci" un servo
del mio padrone. !u sai quello che per me conta sempre di pi), ora e ieri e domani.-
- -adigan.-
- -adigan,- rispose lei, e la sua voce pronunci" quel nome come se fosse stata una preghiera.
=unice ritorn" con i caschi.
- +uando avremo finito questo, Casher, ti far" portare nel laboratorio di condizionamento. Addio, mio
avresti-potuto-essere%-
<avanti a tutti, lo baci" con amore sulle labbra.
'ui sedette, paziente e soddisfatto. -entre lo sguardo gli si offuscava, riusc> a distinguere l'abito sottile
che la fanciulla indossava, e il sorriso che le illuminava il volto.
Nell'ultimo istante di lucidit, egli vide che un'altra figura si era unita alla folla... il vecchio alto con la
vestaglia logora, gli occhi azzurri sbiaditi, i radi capelli biondi. -urra7 -adigan si era destato dalla sua vita-
nella-morte privata ed era venuto a dare un ultimo sguardo a Casher O'Neill. Non pareva n8 stanco n8
imbelle. Aveva l'aspetto di un grand'uomo, saggio e strano oltre ogni possibilit di comprensione.
'a mano leggera e morbida di !'ruth gli sfior" il braccio, e nella sua mente si apr> un'immensa coltre di
soffice velluto nero.
14.
+uando si dest", giaceva nudo e bruciato dal sole sotto il cielo rovente di -izzer. <ue soldati che
portavano al braccio le bande dei medici lo stavano posando su una barella.
- -izzer%- grid" a se stesso. 'a sua gola era troppo secca per pronunciare qualsiasi suono. - (ono a casa.-
,mprovvisamente i ricordi ritornarono ed egli frug" nella sua mente alla loro ricerca, vedendoli
scomparire prima che potesse riuscire a focalizzarli.
9icordi# c'era il grande salone, lui che stava per addormentarsi sulla sedia, il vecchio gigante, -urra7
-adigan, ai margini della folla, il tocco leggero della mano di !'ruth... la sua fanciulla, la sua fanciulla,
ormai lontana innumerevoli anni-luce... la mano di !'ruth che lo sfiorava.
9icordi# c'era un'altra stanza, con grandi quadri alle pareti, l'odore dell'incenso, le immagini di un tempo
passato. C'erano due pezzi di legno e un uomo inchiodato a essi che soffriva. -a Casher sapeva che nelle
pieghe della sua mente, nascosta e codificata, c'era l'ultima e assoluta saggezza del segno del 3esce. (apeva
che non avrebbe mai pi) temuto la paura.
9icordi# c'era un tavolo da gioco in una sala luminosa, con le fortune di mille mondi che venivano
accumulate davanti a lui. 'ui era una donna, forte, prosperosa, ingioiellata e fiera. =ra Agatha -adigan, che
vinceva la partita. B+uesto deve essere avvenuto, pens" Casher, quando la mente di !'ruth 4 stata impressa
nella miaC. = nella mente dell'0echizera, che adesso era la sua mente, c'era chiara e sicura la scienza che gli
avrebbe permesso di conquistare uomini e donne, ufficiali e soldati, perfino omuncoli e robot, di conquistarli
alla sua causa senza versare una goccia di sangue n8 pronunciare una parola irata.
''uomo che lo issava sulla barella emanava onde rosse di calore, e il dolore era tale da sopraffarlo.
6d> uno di essi dire#
- $rutte ustioni. Chiss come ha perso i vestiti.-
'e parole erano impersonali* il commento non era niente di speciale* ma la cadenza, quella cadenza
particolare, era la vera lingua di -izzer.
+uando lo portarono via, ricord" il viso di 9an:in -ei:le;ohn, con gli occhi enormi colmi di disperazione
che fissavano l'orlo di un bicchiere. +uello era l'Amministratore. <i 0enriada. =ra l'uomo che lo aveva
mandato oltre Ambilo/i, a $eauregard, alle due e settantacinque del mattino. 'a barella ondeggiava.
3ens" alle paludi di 0enriada e seppe che tra poco non le avrebbe pi) ricordate, non le avrebbe ricordate
mai pi).
'e forme brulicanti degli uragani che strisciavano intorno ai confini della tenuta. ,l volto saggio e pazzo di
Dohn Do7 !ree.
(pazio-tre (pazio-tre Ora, di gi, non ricordava come lo avevano mandato nello spazio tre.
= lo spazio-tre...
!utti gli incubi dell'umanit si insinuarono nella mente di Casher. &rid" di dolore, contorcendosi sulla
barella, proprio quando la barella raggiunse un'ambulanza militare. 2ide un volto di fanciulla... qual era il
suo nome... e poi dorm>.
15.
<opo quattordici giorni di -izzer, venne la prima prova.
6n colonnello medico e un colonnello del servizio segreto, entrambi nelle uniformi dell'=sercito del
Colonnello 1edder, si fermarono accanto al suo letto.
- ,l vostro nome 4 Casher O'Neill e non sappiamo come il vostro corpo sia finito tra i caduti della
guerriglia,- disse il medico, in tono enfatico. Casher O'Neill volt" il capo e guard" il suo interlocutore.
- <ite qualcosa di pi)%- mormor" al medico.
,l medico disse#
- 2oi siete un intruso politico e non sappiamo come siate riuscito a insinuarvi tra le nostre truppe. Non
sappiamo neppure come abbiate fatto a ritornare su questo pianeta. 2i abbiamo trovato vicino al (ettimo
Nilo.-
,l colonnello del servizio segreto, in piedi accanto al suo collega, annu>.
- 3ensate anche voi la stessa cosa, colonnello- mormor" Casher O'Neill rivolgendosi al colonnello del
servizio segreto.
- ,o faccio domande. Non rispondo a esse,- disse rudemente il colonnello.
Casher sent> di cercare le loro menti grazie a una specie di sottile tocco mentale che non sapeva di
possedere. =ra difficile spiegare il fenomeno servendosi delle parole, ma pareva che qualcuno avesse detto a
lui, Casher O'Neill# - +uesto 4 vulnerabile dalla parte della tempia sinistra, ma l'altro 4 ben schermato, e
deve essere raggiunto dalla nuca.- Casher non temeva di poter rivelare qualcosa con la sua espressione. 'e
ustioni erano troppo gravi per mostrare qualche cambiamento sul suo volto. BAveva sentito da qualche parte
la folle storia dell'0echizera di &onfaloni <a qualche parte delle tempeste interminabili passavano
ribollendo tra le paludi giallastre sotto un cielo eternamente rannuvolato% -a dove, quando, cosa era stato
questo... Non aveva per" il tempo di ricordare. <oveva combattere per difendere la sua vitaC.
- 'a pace sia con voi,- mormor" ai due colonnelli.
- 'a pace sia con voi,- risposero all'unisono, piuttosto sorpresi.
- Chinatevi su di me, vi prego,- disse Casher, - perch8 io non sia costretto a gridare.-
9imasero in piedi, immobili.
<all'oscuro bagaglio dei suoi ricordi e del suo sapere, Casher riusc> a estrarre il tono di voce implorante
che costrinse i due colonnelli, ineluttabilmente, a fare ci" che lui desiderava.
- +uesto 4 -izzer,- mormor" lui.
- -a certo che 4 -izzer,- esclam" il colonnello del servizio segreto. - = voi siete Casher O'Neill. Che
cosa state facendo qui-
- Chinatevi ancora di pi), signori,- disse piano.
Obbedirono.
'e sue mani bruciate cercarono le loro mani. &li ufficiali lo notarono, ma siccome Casher era malato e
disarmato, gli permisero di toccarli.
,mprovvisamente sent> le loro menti nella sua, vivide, come se le avesse inghiottite entrambe.
Non parl" pi).
3ens"... rivolse loro un'ondata di pensiero torrenziale, irresistibile.
,o non sono Casher O'Neill. !roverete il suo cadavere in una camera, quattro porte pi) in l. ,o sono il
civile $indaoud.
, due colonnelli lo guardarono, ansimando.
Non dissero nulla.
Casher prosegu>#
- , nostri documenti e le impronte digitali sono stati scambiati. <ate a me le impronte digitali e i
documenti del defunto Casher O'Neill. 3oi dategli sepoltura, senza clamori, ma con dignit. 6n tempo egli
ha voluto bene al vostro capo ed 4 inutile diffondere stupide voci sul suo ritorno dalle stelle. ,o sono
$indaoud. !roverete i miei documenti nel vostro ufficio. ,o non sono un soldato. (ono un tecnico civile
impegnato in ricerche biologiche. -i avete udito, signori. -i udite ora. = cos> sar per sempre. -a voi non
lo ricorderete, signori, quando vi desterete. ,o sono malato. 3otete darmi dell'acqua e un buon sedativo.-
, due rimasero immobili, avvinti dal tocco delle sue mani bruciate.
Casher O'Neill disse#
- (vegliatevi.-
Casher O'Neill lasci" le loro mani.
,l colonnello medico batt8 le palpebre e disse in tono amabile#
- 2edrete che la guarigione sar rapida, signore e dottore $indaoud. <ir" all'attendente di portarvi
dell'acqua e un buon sedativo.-
All'altro ufficiale, quello del servizio segreto, egli disse#
- 0o per voi un cadavere interessante, quattro porte pi) in l. Credo che farete meglio a dargli un'occhiata,
signore.-
Casher O'Neill cerc" di pensare al suo recente passato, ma la luce azzurra di -izzer era intorno a lui, lo
abbacinava, e l'odore della sabbia era penetrante, e il rumore degli zoccoli dei cavalli si udiva in lontananza.
3er un istante, per un solo istante, pens" all'abito azzurro di una bambina grande, e, chiss per quale
motivo, gli venne da piangere.