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Biografia di Giovanni Verga

Giovanni Verga nacque a Catania il due settembre 1840, da una famiglia liberale, di nobili
proprietari terrieri. Il padre, Giovanni Battista Verga Catalano, discendente da un ramo cadetto
dei baroni di ontanabianca , era originario di Vi!!ini, centro agricolo in provincia di Catania. "
Vi!!ini la famiglia Verga conserv# sempre delle propriet$, e l% poi il roman!iere avrebbe
ambientato gran parte del suo &astro 'on Gesualdo.
'a raga!!o studi# nella ( scuola fantasiosa del fantasioso 'on "ntonio "bate(.
" 1) anni il Verga compose il suo primo roman!o ("more e patria(.
*+iscrisse nel 18,8 nella facolt$ di legge all+universit$ di Catania, attratto per# dalla sua
voca!ione di scrittore e giornalista si dedic# ad un nuovo roman!o (I carbonari della montagna(
e quindi ad un ter!o (*ulle lagune(.
Con l+arrivo di Garibaldi a Catania, si arruol# nella Guardia -a!ionale prestandovi servi!io per
quattro anni. &a nel giovane Verga andava facendosi sempre pi. vivo il desiderio di lasciare la
*icilia, perci# nel 18), fece il primo viaggio a iren!e. Gi$ nel 18)) pubblicava il roman!o
(/na peccatrice( a cui nel 1801 sarebbe seguita (*toria di una capinera(. Il libro ebbe un
notevole successo e favor% il giovane scrittore nel suo desiderio di affermarsi nella (splendida
societ$ fiorentina(, dove conobbe rancesco 'all+1ngaro c2e aiut# molto il giovane siciliano e lo
introdusse nel pi. famoso salotto fiorentino della tedesca 3udmilla "ssing. " iren!e incontrava
la diciottenne Giselda o4anesi, con la quale ebbe stretti rapporti d+amici!ia. -el 1805 si trasfer% a
&ilano dove si trattenne per oltre un ventennio fino al 1867. 8ui il Verga venne presto a contatto
con quel mondo culturale allora particolarmente attivo. 'opo aver frequentato i salotti della
famosa contessa Clara &affei, partecip# intensamente alle discussioni e alle polemic2e culturali
del tempo c2e furono determinanti nel maturare in lui il nuovo atteggiamento verista. Infatti gi$
nel 1804 compariva la sua prima composi!ione il racconto (-edda(. 8uindi, trovata la sua giusta
ispira!ione produsse, nel volgere di poc2i anni, dal 1880 al 1886, tutti i suoi capolavori9 Vita dei
campi :1880;, i &alavoglia :1881;, -ovelle rusticane 1884;, &astro 'on Gesualdo :1886;.
3+amici!ia con 3uigi Capuana c2e risultava importante per la (conversione al verismo(, entr# in
contatto con il circolo degli "rtisti (scapigliati( c2e vivevano un+esisten!a (maledetta( e
coltivavano una letteratura sperimentale. "llarg# le proprie conoscen!e letterarie e filosofic2e
leggendo opere d+autori rancesi contemporanei. -el 1808 formul# il programma del verismo
italiano. -el 1881 Capuana recens% i &alavoglia sul (anfulla della domenica(, rivelandone i
pregi. -el 1867 Verga torn# a Catania, ove dapprima si trattenne per lung2i periodi finc2< si
stabil% definitivamente. 3$ scrisse ancora qualc2e opera come ('al tuo al mio(, ma soprattutto
pass# nel silen!io e nella solitudine un+esisten!a di benestante e sfaccendato, anc2e se
segretamente rattristato dal vedere non abbastan!a capita e amata la sua produ!ione pi. grande.
=oliticamente, pur essendo un moderato, sostenne dapprima l+a!ione di Crispi e poi ader% al
na!ionalismo, aspirando ad un+Italia c2e sapesse affermarsi sul piano militare e politico. Verso la
fine della vita gli arreccarono, soltanto fastidio le onoran!e tributategli per il suo ottantesimo
compleanno alla presen!a di =irandello e di Croce. *carsa soddisfa!ione gli procur# poco dopo
anc2e la nomina a *enatore. &or% a Catania il 50 gennaio 1655.
Verga romantico-patriottico
3e opere dei primi anni preannunciano solo in parte i futuri indiri!!i del pensiero e dell+arte del
Verga. >sse costituiscono la momentanea espressione della sua giovine!!a siciliana e dei tempi
eroici della seconda guerra d+indipenden!a e dell+impresa dei &ille. *ono tre roman!i storici
ispirati alle vicende reali del tempo e animati da un+intensa passione patriottica. ("more e patria(
< il primo roman!o c2e il Verga scrisse a 1) anni e poi rimasto inedito. (I carbonari della
montagna(, in quattro volumi, narrano un episodio della rivolta calabrese contro i francesi sulle
lagune e la storia della vita politica vene!iana sotto gli austriaci, con l+intreccio di una storia
d+amore tra una fanciulla italiana e un giovane ufficiale ung2erese.
-essuno di questi tre roman!i si pu# per# definire un+opera d+arte. 3a produ!ione del Verga in
questo periodo non < ancora giunta alla piena maturit$ artistica.
Verga romantico passionale
Il roman!o (*ulle lagune( tende all+ispira!ione passionale col predominio dell+intreccio amoroso
e della vita galante, e come la rievoca!ione storica del passato lasci il posto all+interesse per la
cronaca contemporanea. In questo secondo periodo predominano i roman!i dominati tutti dalla
passione forte e spesso drammatici. 8uesti, da una parte sono vicini alla letteratura romantica
francese, dall+altra per la loro sensualit$ c2e preannunciano tanta parte della futura produ!ione
dannun!iana.
/na peccatrice :18));. -arra l+amore di uno studente di modeste condi!ioni per una donna di
lusso9 dapprima il giovane ama e delira per la conquista tanto desiderata, poi si stanca e si
allontana. "llora la donna da superba e indifferente, sen!a pi. una ragione di vita, si avvelena fra
la musica e i baci e muore alle note di un val!er. *toria di una capinera :1801;. /na fanciulla,
&aria, scrive ad una amica narrandole dapprima l+ardore del suo animo e poi il dolore di
un+esisten!a c2e lentamente sfiorisce per poi spegnersi in un convento. >va :1807;. 3a storia di
un+affascinante maliarda c2e s+ innamora di un pittore siciliano. ?igre reale :180,;. Giorgio
3aferlita, un uomo debole di carattere, dimentica la moglie e i figli preso dalla passione di una
giovane signora russa, -ata, una donna strana, volubile, una vera tigre in amore. >ros :180,;.
3+ultimo dei roman!i romantici e passionali del Verga, dove si narrano le vicende amorose di un
giovane signore, il marc2ese "lberto, c2e passa una vita superficiale e vi!iosa nei salotti di
iren!e o in una villa sul 3ago di Como@ vita inutile c2e trova la sua conclusione in un
colpodipistola. 8uest+ultimo roman!o c2iude il ciclo dell+ispira!ione romanticoApassionale ,
durato circa 1, anni, in cui descrive il motivo c2e porta gli uomini per una passione, una colpa,
un errore a un destino c2e li travolge sopraffacendoli e lasciandoli impotenti e soli. Gi$ in questi
roman!i affiora la forma di un grande narratore c2e appare affascinante e profondamente
rinnovato.
Verga verista
=ossiamo datare la conversione di Verga al verismo al 1804, punto di arrivo di un lento ma
approfondito travaglio spirituale. 3a questione meridionale primo esempi di problematica
sociologica in Italia, oggetto di varie inc2ieste politic2e :Villari, ianc2etti, *onnino, ortunato;
indussero lo scrittore a verificare proprio sulla terra l+ineluttabilit$ delle leggi economic2e e di
classe contro le quali riteneva inutile ribellarsi. In (antastic2eria( Verga tesse l+elogio (della
morale dell+ostrica(9 guai a staccarsene (per brama di meglio(. Il naturalismo francese
stimolando la coscien!a critica di un processo stilistico gi$ in atto :carteggio con Capuana e il
giornalista Cameroni;, port# lo scrittore alla formula!ione del principio dell+impersonalit$ l+unico
c2e gli sembrava adeguarsi alla realt$ storica e sociale c2e andava scoprendo cos% da far apparire
l+opera d+arte (essersi fatta da se(.
Adesione al realismo
Il Verga accett# lo spirito europeo rivolto al concreto, al preciso dove tutti i poeti narratori
volgevano nella seconda met$ dell+ottocento. 3+adesione al realismo lo port# ad introdurre
profondi cambiamenti stilistici. 3a novit$ pi. rilevante fu quella di porre di fronte al lettore solo
la realt$ quotidiana nella sua essen!a pi. nuda e dolorosa. " partire dal +08 egli utili!!# nuovi
strumenti conoscitivi c2e si espressero in contenuti nuovi e diversi da quelli romanticoA
sentimentali dei primi roman!i. Infatti, assimil# i canoni del darBinismoApositivistico :il senso
della vita come lotta per l+esisten!a, la sele!ione naturale, l+ambiente detrministico; e del
realismoAnaturalismo :abbandono di ogni autobiografismo e sentimentalismo, rappresenta!ione
scientifica del reale, metodo dell+impersonalit$;. Ci# gli consent% di cogliere pi. in profondit$
strati popolari, di meglio capire le contraddi!ioni della societ$ borg2ese, i costi alienanti del
for!ato progresso. ?uttavia questo non gli imped% di caratteri!!are la personalit$ dei protagonisti
dei roman!i in maniera c2iara e precisa, infatti essi dimostrano una passionalit$ istintiva c2e
nasce dalla realt$ in cui si trovano ad agire. 3+arte del Verga arriv# alla piena matura!ione solo
quando ader% al realismo c2e aveva esercitato su di lui un incredibile fascino. I grandi roman!ieri
come 'umas, Guerra!!i, laubert e Bal!ac, &aupassant e di Cola lo precedettero offrendogli
grandiosi esemplari di letteratura universale riconosciuti per la loro validit$ artistica.
Accentuazione degli elementi nazionali
=ur aderendo al realismo, si allontan# dall+aspetto (scientifico( del naturalismo francese e in
particolar modo da Cola c2e, essendo un medico e uno scien!iato, trasferiva nei suoi roman!i
principi enunciati dal famoso scien!iato Claude Bernard. In generale il verismo italiano e il
Verga si allontanarono dalle ricette scientific2e dello Cola e s+interessarono in particolar modo
alle realt$ quotidiane dei piccoli modi provinciali, trasfigurandone nostalgicamente i tempi e i
luog2i.
Gli scrittori veristi cercarono in tal modo di voler scoprire e inquadrare i difetti e le virt. delle
loro piccole provincie. "nc2e Verga riscopr% la sua terra, la *icilia, cercando di riprenderne
possesso, dopo il lungo esilio c2e l+aveva tenuto lontano, descrivendo la natura dei costumi, delle
paure, dei formalismi , della civilt$ tutta fatta di conven!ioni. Inquadr# anc2e le memorie pure
della sua infan!ia e riprese l+amore per la sua terra. 8ui vi ritornava con un animo pentito per
essere stato eccessivamente critico nei confronti della sua terra, c2e comunque rimaneva per lui
come un remoto miraggio oggetto di una disperata nostalgia.
Sentimenti del dolore e del destino
*i pu# affermare c2e la poesia italiana < nata dal pianto c2e alimenta tanta parte della narrativa
dell+ottocento9 dai (=romessi sposi( a (=iccolo mondo antico(, dal (&arc2ese di Doccaverdina( a
(Canne al vento(.
Verga verista era ben lontano dalla diagnosi lucida e fredda dei naturalisti francesi@ egli accentu#
nei suoi racconti il dolore, la fatica, le diverse categorie sociali come se fosse lui stesso a patirle.
?rovandosi dinnan!i all+inesorabilit$ del destino, cerc# di attribuire ai suoi personaggi pi.
significativi un sentimento di fatale remissione a quanto il destino 2a fissato per ciascuno, c2e
discerne dalla fede in 'io e dalla =rovviden!a. Il denaro e il fattore economico sono il tema
portante di molti suoi libri. 8uesto, per#, non significa di solito, svilire coloro c2e soffrono per
ragioni economic2e, ma semmai accrescere l+intensit$ del dolore e mostrare come il destino si
abbatta con costan!a sugli umili, sui poveri e sui deboli.
Novit di stile e di linguaggio
-ello stile, nella sintassi, nel linguaggio, Verga verista < ben diverso dal Verga romantico. 3a sua
conversione < stata improvvisa come diceva egli stesso. "ffermava c2e era una storia semplice
c2e mentre stava preparando dei roman!i gli capita in mano una specie di giornale di bordo, un
manoscritto discretamente sgrammaticato e asintattico in cui un capitano narra di peripe!ie
superate dal suo veliero. 3o colp%, lo rilesse e si accorse c2e era ci# c2e cercava sen!a
accorgersene. " volte, diceva, basta un segno, un piccolo punto e per lui fu un fascio di luce. 'a
qui Verga raccoglier$ passioni e le ridar$ agli uomini sen!a alterarle o ingigantirle mettendosi
egli stesso in disparte, guardando e non esaltando. 3a vita e l+eloquen!a dei fatti parleranno da
soli e le parole sincere e vere ma precise e appropriate talvolta saranno dialettali, cos% da risultare
pi. spontanee e reali. 3a sintassi prender$ la vivacit$ del parlato sc2ietta, asintattica e sar$ come
se fosse in bocca agli umili. 8ueste parole assieme alla sintassi allo stile, c2e parleranno di
poveri e di umili, serviranno a portare nella tradi!ione italiana, troppo appesantita e astratta di
vocaboli aristocratici, un soffio umano di vita, di ricc2e!!a, di cose fresc2e e concrete. 3a
conversione formale dal romanticismo al verismo non < stata per# cos% improvvisa. In lui c+era da
tempo la ricerca di una forma pi. sincera. In Verga < innata una predile!ione al realismo, forse
ereditata dal &an!oni, dove per# l+uomo, nonostante tutto, si trova in mano a for!e ciec2e e
ignare c2e lo vedono c2iuso e imprigionato in una realt$ terrena di ansie e di pena, di ambi!ioni e
di sconfitte.
I Malavoglia

8uesto roman!o < la storia triste di una povera famiglia di "citre!!a :Catania; e il cui capo
padron +-toni, capo di una famiglia di pescatori c2e con ogni me!!o cerca di tenere in piedi la
casa del -espolo e la tranquillit$ c2e questa casa rappresenta. >gli 2a un debito con lo !io
Crocifisso per un carico di lupini, purtroppo perduto in mare nel naufragio della barca
provviden!a assieme a suo figlio Bastiano!!o. "ppunto per questo i &alavoglia fanno enormi
sacrifici, ma il nipote +-toni si allontana da "citre!!a perc2< vuole conoscere le citt$ ed il
mondo@ come un pesce affamato se lo ing2iotte e con lui suoi molti parenti. I &alavoglia saranno
costretti a vendere la casa del -espolo, c2e alla fine il nipote pi. giovane, "lessi, riuscir$ s% a
ricomprare, ma il nonno, finito in ospedale, < gi$ morto, solo, e purtroppo la famiglia < disperata
e distrutta. I personaggi principali sono9 +-toni, c2e uscito dal carcere lascer$ il paese@ &ena
innamorata del carrettiere "lfio@ 3ia c2e si allontaner$ dal paese e si perder$@ "lessi c2e
ricomprer$ la casa. Concludendo, il tema fondamentale dei &alavoglia < la religione della casa,
l+ideale dell+ostrica, cio< l+attaccamento della povera gente alla casa, c2e come uno scoglio nel
quale < tutta la sua fortuna. In questo roman!o abbiamo spesso i proverbi c2e sono molto
importanti perc2<, per esempio, detti da padron +-toni non esprimono veri dolori@ cos% i proverbi
sono usati al posto dei giudi!i dell+autore, come se il fatto si commenti da se con le parole della
gente, c2e questo fatto vive e soffre. ?utti i personaggi 2anno la stessa importan!a per cui in
questo roman!o c+< un+armonia e un equilibrio c2e ricorda la coralit$ delle tragedie grec2e. Il
linguaggio < conciso, facile a capirsi fatto tutto di cose concrete e di verit$. Il valore morale dei
&alavoglia si pu# vedere nell+ultima parte del roman!o in cui vediamo c2e il piccolo mondo di
"citre!!a non < cambiato e l+episodio dei &alavoglia fa parte della triste storia di sempre,
simbolo della condi!ione degli umili ma anc2e di tutto il genere umano. +-toni, c2e dopo la triste
esperien!a del carcere cerca di farsi una nuova vita, ci fa capire c2e la sventura < utile se ci
insegna qualcosa.

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