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Ufficio stampa

Rassegna stampa
domenica 23 giugno 2013
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Il Resto del Carlino Ravenna
INDICE
In festa con i vicini (prima pagina)
23/06/13 Prima pagina 6
I SILENZI DEL COMUNE
23/06/13 Politica 7
Il gioiello ritrovato (prima pagina)
23/06/13 Prima pagina 8
La palestra fantasma pubblicizzata nella guida dellassessorato allo sport
23/06/13 Politica 9
Frequentavo la Jajo, pagavo 60 euro al mese e mi davano la ricevuta fiscale
23/06/13 Politica 10
Da istruttrice ad assessore in dieci giorni
23/06/13 Politica 11
Idem chiede scusa: Non sono infallibile
23/06/13 Politica 12
I vigili della commerciale indagano sui contratti
23/06/13 Politica 13
La palestra fantasma pubblicizzata nella guida dellassessorato allo sport
23/06/13 Politica 14
Fra mare e industria alla (ri)scoperta del paradiso perduto
23/06/13 Edilizia e Infrastrutture, Ambiente 16
Crostacei, anguille e beccacce di mare ritorneranno a casa
23/06/13 Edilizia e Infrastrutture, Ambiente 18
Istituzioni e musei, giri di valzer alla dirigenza
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 19
Marchetti, il ravennate fondatore di Yoox fa festa nella sua citt
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 20
Lega Nord: Pi risorse per sicurezza e orientamento
23/06/13 Politica 22
La Regione sblocca 8,4 milioni di euro
23/06/13 Economia e Territorio 23
Dennciato 26enne senza patente
23/06/13 Cronaca 24
La recita del Rosario
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 25
Lettere e opinioni
23/06/13 Cronaca 26
Viale Matteotti poco illuminata
23/06/13 Economia e Territorio 28
Grattacielo Siamo contrari
23/06/13 Economia e Territorio, Edilizia e Infrastrutture 29
In arrivo nuove strisce blu
23/06/13 Economia e Territorio, Edilizia e Infrastrutture 30
Letture sotto le stelle nella biblioteca di Santo Stefano
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 31
Il Festival premia la Cherubini
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 32
La festa di Lido Adriano prosegue con la danza
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 33
La Misa Criolla a SantApollinare Nuovo
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 34
Un percorso nella storia a colpi di giri di Valzer
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 35
Finissage e nuove inaugurazioni
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 36
Il caff Ravenna Festival, si balla alla viennese
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 37
Il caff Vita da spiaggia
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 38
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Corriere Romagna Ravenna

La Voce di Romagna Ravenna
La Idem si difende e non lascia
23/06/13 Politica 39
La Idem si difende e non lascia (prima pagina)
23/06/13 Prima pagina 40
Non sono infallibile, ma sono onesta
23/06/13 Politica 41
Difesa formale, manca la sostanza
23/06/13 Politica 43
Lega e Cinque Stelle richiedono le dimissioni
23/06/13 Politica 45
Senza patente n assicurazione fugge dopo lincidente
23/06/13 Cronaca 46
In provincia i paperoni sono 60
23/06/13 Economia e Territorio 47
Il 43% dimentica lo scontrino
23/06/13 Economia e Territorio 48
Sbagliato tagliare altri posti letto
23/06/13 Sanit e Politiche sociali 49
Intitolazione a Gardini: aperto il dibattito
23/06/13 Politica 50
Limitare lapertura di sale gioco
23/06/13 Sanit e Politiche sociali 51
Possibile ampliamento delle oasi wi-fi grazie al decreto del fare
23/06/13 Edilizia e Infrastrutture 52
Crescono i timori tra gli agricoltori
23/06/13 Economia e Territorio 53
La Distinzione della qualit
23/06/13 Economia e Territorio 54
Kiwi, pere, mele: buona la campagna
23/06/13 Economia e Territorio 55
Nuovo appello per il referendum
23/06/13 Economia e Territorio, Edilizia e Infrastrutture 56
Da Schubert a Casadei
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 57
Al Cala Celeste domani arriva Mozart
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 58
JOSEFA IDEM CHIEDE SCUSA
23/06/13 Politica 59
Ministro ci ripensi e si dimetta
23/06/13 Politica 60
Idem: Una montatura mediatica
23/06/13 Economia e Territorio 61
Idem: Una montatura mediatica (prima pagina)
23/06/13 Prima pagina 62
Romagna acque Lappello di Sel ai sindaci del territorio
23/06/13 Ambiente 63
Pronta la mozione di sfiducia di Lega e M5S
23/06/13 Politica 64
Come la gag di Mubarack...
23/06/13 Politica 65
Montatura mediatica, non mi dimetto
23/06/13 Politica 66
In spiaggia lacqua low cost in bottiglia di design
23/06/13 Economia e Territorio 67
Lattivit fantasma Tra associazioni e palestra, date e cifre non chiariscono i dubbi Ceduta con un
protocollo dintesa alla Kayak Standiana e nel 2008 alla nuova Asd
23/06/13 Politica 68
Domani la Idem a Ravenna per uniniziativa contro il cancro
23/06/13 Politica 69
Il sindaco indagato lascia: viene assolto ma la sua carriera politica finisce
23/06/13 Politica 70
Come mai la palestra fantasma era nella guida del Comune?
23/06/13 Politica 71
Vadim, errori e omissioni dopo la morte
23/06/13 Cronaca 72
Super addestramento per i nostri carabinieri Vita dura per i criminali
23/06/13 Edilizia e Infrastrutture 73
Pagina 3 di 153

Corriere della Sera

Il Resto del Carlino
Senza patente di guida n assicurazione Dopo lincidente, preferisce fuggire
23/06/13 Cronaca 74
Senza patente di guida n assicurazione Dopo lincidente, preferisce fuggire
23/06/13 Cronaca 75
Anas al lavoro sulla Romea Da domani sensi unici alternati
23/06/13 Edilizia e Infrastrutture 76
Lavori alla ciclabile di Marina Cantieri fino a luglio
23/06/13 Edilizia e Infrastrutture 77
LA PAGELLA DELLA SETTIMANA
23/06/13 Cronaca, Politica 78
Maxi Ausl, il sindaco porta in giunta il progetto
23/06/13 Sanit e Politiche sociali 79
Partecipate Spa Maxi azienda da 415mila euro
23/06/13 Cronaca, Economia e Territorio 80
Nozze doro: oggi in festa i coniugi Missiroli
23/06/13 Cronaca 81
Adottate anche voi le bimbe di Paul
23/06/13 Cronaca 82
Una cena sotto il Moro di Venezia per la Fondazione Dopo di Noi
23/06/13 Sanit e Politiche sociali 83
Novit estiva a Marinara In arrivo la ruota panoramica
23/06/13 Economia e Territorio, Edilizia e Infrastrutture 84
Krav Maga chiude lattivit 2013 con un party pro Linea Rosa
23/06/13 Sanit e Politiche sociali 85
In pillole
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 86
Tutti in ballo con il Ravenna Festival
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 87
La citt ricorda un grnde sportivo
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 88
Mobili maschi
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 89
Parte sulla spiaggia liniziativa Audiobook Il Ciak ai Magazzini con Carlo Lucarelli
23/06/13 Economia e Territorio 90
Il caff Ravenna festival Si balla alla viennese
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 91
Tasse, maggioranza spaccata Le condizioni di Alfano
23/06/13 Politica Nazionale 92
LItalia non spende il 60% dei fondi europei
23/06/13 Economia Nazionale, Politica Nazionale 94
La strategia dei renziani per il congresso Pd: spunta la carta Prodi
23/06/13 Politica Nazionale 96
Idem: Sono onesta, non infallibile A Palazzo Chigi con lavvocato
23/06/13 Politica Nazionale 98
Il marito: vedrete, le risposte le daranno i tecnici
23/06/13 Politica Nazionale 99
La giornata a rifiuti zero di Capannori
23/06/13 Ambiente 100
LA MINISTRA IN PALESTRA
23/06/13 Politica Nazionale 102
IL MURO DI BOLOGNA
23/06/13 Politica Nazionale 103
Lega e grillini contro la campionessa Pronta la mozione di sfiducia
23/06/13 Politica Nazionale 104
Il web impietoso: Deve mollare la poltrona
23/06/13 Politica Nazionale 105
Idem va in trincea e non si dimette Solo irregolarit, sono onesta
23/06/13 Politica Nazionale 106
Immigrati nati in Italia, cittadinanza pi facile
23/06/13 Politica Nazionale 108
Alfano: meno tasse o tutti a casa Iva, verso un rinvio di sei mesi
23/06/13 Politica Nazionale 109
E la Bassa ancora martoriata trattiene il fiato Il sindaco di San Possidonio: La gente stanca
23/06/13 Ambiente 110
Pagina 4 di 153

Il Sole 24 Ore

La Repubblica

La Stampa

Nva

Unit
Lalba ansiosa degli sfollati: Non molliamo
23/06/13 Ambiente 111
Adriatico invaso dalle carrette del mare
23/06/13 Cronaca 113
LA PA CHE RITARDA PAGA
23/06/13 Pubblica Amministrazione, Economia Nazionale 115
Allimmigrato serve integrazione
23/06/13 Sanit e Politiche sociali 117
Denunceremo gli allarmisti
23/06/13 Cronaca, Ambiente 118
Il grande esempio dellEmilia
23/06/13 Economia Nazionale 119
QUANDO RENZI VINCER IL GRAN BALLO COMINCER
23/06/13 Politica Nazionale 120
Che cosa va chiesto a Palazzo Chigi
23/06/13 Politica Nazionale 122
Colaninno: La priorit il lavoro le risorse si trovano solo con lImu
23/06/13 Pubblica Amministrazione, Economia Nazionale 124
Alfano minaccia: Stop Iva o crisi Franceschini: Diktat contro te stesso
23/06/13 Politica Nazionale 126
Su Angelino la rabbia di Letta La stangata non la voglio ma i soldi non ci sono e lo sa
23/06/13 Politica Nazionale 127
Carceri, nuova battaglia sul decreto spunta un giro di vite sui domiciliari Stop di Ghedini: contra
personam
23/06/13 Politica Nazionale 129
Niente dimissioni, la Idem si difende Saner le irregolarit, sono onesta ma ho subto violenza e
brutalit
23/06/13 Politica Nazionale 131
Forse non era consapevole ma doveva chiarire subito un politico deve rispondere
23/06/13 Politica Nazionale 133
La fiducia non pi in bianco il premier ora chiede chiarezza
23/06/13 Politica Nazionale 134
M5S, i dissidenti sfidano Grillo Al Senato dialogo con gli altri partiti
23/06/13 Politica Nazionale 136
Nella citt a rifiuti zero Ricicliamo tutto qui limmondizia oro
23/06/13 Ambiente 138
LE MEDAGLIE NON BASTANO
23/06/13 Politica Nazionale 141
Il Cavaliere stanco non frena pi lassalto dei falchi
23/06/13 Politica Nazionale 142
Diktat di Alfano allesecutivo Franceschini: minaccia se stesso
23/06/13 Politica Nazionale 144
Pd, cresce il sostegno interno a Renzi
23/06/13 Politica Nazionale 146
Cicci, il marito allenatore e quella gestione opaca della palestra di famiglia
23/06/13 Politica Nazionale 147
Idem: Parole brutali contro di me Ma sono onesta e non mi dimetto
23/06/13 Politica Nazionale 149
Men in motion le stelle eretiche di Mosca
23/06/13 Turismo, Cultura, Spettacoli 151
Open data, potere ai cittadini
23/06/13 Pubblica Amministrazione, Economia Nazionale 152
Idem si difende: Onesta, non lascio
23/06/13 Politica Nazionale 153
Pagina 5 di 153
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Domenica 23 giugno2013
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Periodicit: Q uotidiano
Tiratura: n.d.
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il Resto del Carlino
RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
23/06/2013
press
unE

R edazione: via XXsettembre 15, 4 8018 Faenza Tel. 054 6 26589 Fax 054 6 664 750 agi Pubblicit: S.P,E, via delta R epubblica, 2 FsignanoTei. 054 550690/ Fax 054 550287
Paliodel Niballo, tutti contro il !osso
E' il giornodella grande sfida,, alle stadio'Neri', tra i cinque rioni faentini

GAR AVIN I
a A pagina 19

g nacavana Tavolate in tutta la cittcon 700 persone
MONTANAR Ie A pagina 20
Brisighella
Speleologo
scivola
in fondo
alla grotta
Lospeleologosi feritoa una
caviglia e al torace
Servizioa A pagina 18
Oggi al teatroMasini
Premiati
ll 'faentinosotto
la, torre'
e quellolontano
Servizioa A pagina 18
Faenza
Trafugate
dal garage
tre Nei
da corsa
Servizioa A pagina 18
i Guastoa un rimorchio
Per ore traffico
a rilento
sull'Adriatica
SCAR OOVIa A pagina 20
Lugo
i mereatino
del vintage
eNizioa A pagina 18
i `ar",\
i ONTANAR Ie A pagina 21
Faenza
`Un solo Comune nella Bassa'
Parchi puliti
L'associazione EvViva Lugoauspica la rifrma degli enti dai ragazzi
R iproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015
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Autoddeg. dei ntrii3tro
pressunE il Resto del Carlino
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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
IL COMMENTO
d ANDREA DEGO
I SILENZI
DETh COMUNE
!AMO stanchi dei silenzi.
1 / 4\ , , Di E l ir d em. ma anche
k...2 del Comune di Ravenna,
Par tendo da Se:fir : difender si
attaccando una tattica tipica
degli spor tivi di r azza. Ma al
ministr o Idem i suoi consiglier i
r omani dovr ebber o spiegar e
che in politica indossar e le vesti
dell'indignata quando si dalla
par te del tor to un er r or e
str ategico. chiar o che or mai la
vicenda della casa palestr a di
,S'anter tio diventata un gioco
al massacr o, tutti or a scagliano
la lor o pietr a, volano fr asi
sballate di chi vuoi metter si in
mostr a al tir o e segno della
,fier a dell'ami:politica, con tanti
(Bor ghezio in pr imis) super bi
nel blater ar e a vanver a. Per
signor ministr o, er a tr e
settimane clic aspettavamo di
sentir e la par ola scusa,
insomma, stato necessar io
che la pallina di neve
diventasse una valanga,
c ' voluta im'enor me pr essione
mediatica per ch ci
accadesse, per ,far le fOr nir e
qualche minima spiegazione.
Ier i lei ha detto, non sono
infallibile: nessuno le chiede
questo. Ma in Italia, per quanto
sia ivi paese sgangher ato, un
p0' dl democr azia r imasta in
tondo al bicchier e, quindi
accettar e il confr onto dovr ebbe
esser e nor male, specie per chi
come lei l'ha fatto nei campi da
gar a di tutto il mondo, specie in
una citt, la sua, che in inver no
la vot in massa alle pr imar ie
del Pd.
L' adesso? La par tita non
finita, or a c' quella degli oner i
pr evidenziali tir ata in ballo da
-incisi e per tutte queste cose
aspettiamo chiar imenti anche
da sindaco e Comune.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 201 2-201 5
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Periodicit: Quotidiano
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Redazione: via Salare 40 , 481 21 Ravenna - rel. 0 544 24961 1 . - Fax0 544 390 1 9 ta Pu bblicit: S. P. E. - Ravenna - L. B. Alberti, 60 - Tel. 0 544 2780 65/ Fax0 544 270 457
ALTA
Domenica 23 giugno 2013
IL COMMENTO
di ANDREA DEGIDI
I SILENZI
DEL COMUNE
IAMO stanchi dei silenzi.
Di 50'i ldem, ma anche
Cui 1.'011tune di Ravenna.
Partendo da Seli: (- 4:fendersi
attaccamo una tattica tipica
degli sportivi di razza. Ma rl
ministro ide- ,m i suoi consiglieri
romani (lovrebbero ,spiegare
che in politica in lossare vesti
dell'indignata quando si 0 dalla
parte del torto iitt errore
strategico. Chiaro che ormai io
vicenda della casa palestra di
Santerno diventata un giom
ai massacro, tutti ora stagliano
la toro pietra, volano frasi
sballate di chi vnolinetterSi in
mostra al tiro e segno della
fiera con tanti
(Borghezio rl rimi.s9 Saperbt
nel blateritre (t vanvera. Per
signor ministro, era tre
settimane clic aspettavamo di
sentire la parola scusa,
insomma, stato necessario
che la pallina di neve
diventasse una vakinga,
C '8 Valata un'enorme pressione
me(liadm perch ci
accadesse, perffirle fbruire
qualche minima spiegazione.
Ieri lei ha detto, non sono
llltar ribiiesr messi n0 le chiede
questo. Ma in Itra lia,per guanto
sia nn paese sgangherato, un
po' di democrazia rimasta
fondo al bicchiere, auindi
accettare il ronfronto dovrebbe
essere normale, specie per chi
come lei l'ha fatto nei campi da
gara di tutto il mondo, specie in
una citt, la sua, che in inverno
la vot in massa alle primarie
del Pd.
E adesso? La partita POP
finita, ora c' quella degli oneri
previdenziali tirata in ballo da
14 - pri,s1; e per wrte tincste cose
((spettiamo chiarimenti anche
da sindaco e Comune.
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a cena con: Conta&Castaidi
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Millef oglie conmele allacannellae uvette al P inotDisk Pinot Dis
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marinadi ravenna- V. le DellaP ace, 474
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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
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Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
1a, palestra fantasma
pubblicizzata nella guida
dell'assessorato allo sport
Nella mappa comunale c' anche la i qo
I:ASSESSORE
GUERRIERI
La nostra guida frutto
di un censimento di alcuni
anni fa: dell'elenco fanno
parte sia te strutture
pubbliche sia quelle private
LA PALESTRA lai0 Gyrd di
via Carraia Bezzi a Santerno com-
pare nella 'Guida agli impianti e al-
le occasioni di pratica sportiva nel
comune di Ravenna anno 2011',
stilata dall'amministrazione. La
struttura , abbastanza curiosa-
mente, in cima alla lista cli campi e
palestre che sono riferite alla ex cir-
coscrizione di Piangipane. Una de-
cina in tutto, mentre la 'Guida' di
palazzo Merlato nel complesso ne
riporta 450. Il fatto che la palestra
'fantasma' fosse in qualche modo
pubblicizzata dal Comune ha fatto
sollevare pi di un sopracciglio. E
ha innescato qualche domanda
scomoda rivolta all'amministrazio-
ne da parte dei consiglieri comuna-
li del Movimento 5 Stelle.
Si TRATFA di un censimento
fatto alcuni anni fa spiega l'as-
sessore allo sport Guido Guerrieri
per raccogliere l'intera offerta
sportiva sul nostro territorio, che
molto ampia. Gli impianti sono
tantissimi, e dell'elenco fanno par-
te sia le strutture pubbliche, sia
quelle private.
Compresa quella travolta dalla bu-
fera cli queste settimane, che com-
COMUNE L'assessore Guerrieri con la Idem nella sala consiliare
CENSIMENTO
IMPIANTI
La guida pubblicata dal
Comune elenca palestre,
campi e altre aree
sportive attrezzate frutto
di un censimento
realizzato negli anni
scorsi. La palestra del
la prtma tra
AugItg:dtagptgrppogum
NELLA GUIDA
LA PALESTRA JAJO GYM COMPARE NELLA GUIDA
AGLI IMPIANTI SPORTIVI
REALIZZATA DAL COMUNE
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press LinE il Resto del Carlino
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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
SANTERNO NEL PAESE DEL MINISTRO NON SI PARLA D'ALTRO
Frequentavo la `Jajo', pagavo 60 euro al mese e mi davano la ricevuti fiscale
A SANTERNO non si parla d'altro e non
potrebbe essere altrimenti. In fila dall'edi-
colante o seduti al bar un continuo disqui-
sire di 'Cicci' e `Sefi'. Sono in paese, ma si
fanno vedere poco. Lei si vede solo all'alba,
quando l'auto blu la accompagna nei suoi
impegni istituzionali. Lui non compra il
giornale da quattro giorni. In realt non
che si vedessero molto anche prima, dice
polemico un 78 enne, alzando gli occhi dal
giornale, so dove abitano, ma non li ho
mai visti. Io invece ho frequentato la pale-
stra della Sefi per Ire anni e sono persone a
modo, racconta un pensionato che vuole
restare anonimo, che diventa improvvisa-
mente un prezioso testimone di uno dei
punti meno chiari della vicenda, le lezioni
le teneva direttamente il marito Gugliel-
mo. Poi mi sono stancato quando arriva-
to il nuovo istruttore. Si tratta con ogni
probabilit di Maurizio Patan, subentrato
nella gestione della `JaJo' nel 2009. E pochi
sono i dubbi che si trattasse di una palestra
come le altre. Pagavo un abbonamento
mensile di 50-60 curo e ricevevo una regola-
re ricevuta fiscale, continua, anche se ov-
viamente non posso ricordarmi a chi fosse
intestata.
L'IMPRESSIONE generale che a Santer-
no il paese abbia preso un po' le distanze.
Se fino a qualche giorno fa 'tutto era ancora
da dimostrare', adesso sono in molti a chie-
dere a josefii Idem di fare un passo indie-
tro. Loro sono persone oneste e su questo
non c' dubbio, dice un commerciante,
ma si sono trovati in una situazione pi
grande di loro e hanno sottovalutato la co-
sa. E' anche normale che se arrivi ad essere
un ministro ti venga controllata ogni mini-
ma cosa. Ed anche giusto dimettersi se c'
qualcosa che non va.
Michele Raviart
Pagina 4
La palestia `IiintaArkf
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unE

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
CONTRUT N?5 I DUBBI DEL CONSIGLIERE ANCISI SULL'ASSUNZIONE TEMPESTIVA
Da istruttrice ad assessore in dieci giorni
IL TERZO dei punti controversi del ca-
so quello dei contributi previdenziali.
La banca dati Inps, per la contribuente
Idem Josefa, nata in Germania il 23 set-
tembre 1964, registra il versamento per
193 giorni lavorativi fra il 2006 e U 2007.
La posizione riguarda l'assunzione co-
me istruttrice e segretaria nella societ
JaJo di cui presidente U marito Gugliel-
mo Guerrini. Ma di quei 193 giorni, la
Idem ne ha pagali solo 10. Perch poi si
messa in aspettativa ed stata 'assuma'
come assessore allo sport dal sindaco
Matteucci: quindi l'onere dei versamen-
ti previdenziali stato a carico delle cas-
se di Palazzo Merlato. Il fatto stato se-
gnalato da Alvaro Ancisi (nella foto),
della lista civica, che venerd ha trasmes-
so l'informazione al sindaco, invitando-
lo a inviarne copia alla Procura in quan-
to, secondo lui, l'assunzione cos 'tempe-
stiva' nell'azienda di famiglia potrebbe
apparire :(fittizia. Il legale del ministro
ha spiegato che al termine del preceden-
te mandato di assessore la Idem non si
era candidata alle elezioni, cos aveva co-
minciato a lavorare per il marito. Alla
chiamata di Matteucci, pochi giorni do-
po, ha risposto 'presente', quindi entra-
ta in aspettativa. Tutto formalmente
corretto commenta Aracisi ma la
magistratura dovrebbe valutare se quel-
la stata un'assunzione strumentale.
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Idem chiede scusa: Non sono infallibile
Il ministro lascia la parola al suo awocato, ma alcune questioni restano irrisolte

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E . *31St) ED
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ti
IL punto k. quello dell'abuso di
zio. ella planimetria della cosa
a ia Bezzi solo tana sala i
nc `palesura personale', mentre O
la cos fa parte della residenza. L a - o
Idi Raimeaido l h.a spiegato eht.
corni t stata presentata una `ke alazio- ' .
ne cericata di inizio attivit', che egola-
r' La ShtlaZi011e, Non trattandandosi di
'opera di ristrutturazione, ma di un inter-
conservativo, si tratta di irregolarit
nintstrative e non penali per le quali la
Yclem ha gi pagato una sanzione. Gi negli
acccx arent dell'i 1 giugno il Comune
a ccertato la `realizmzione di opere
rn a ssenza di titolo in corrispondenza ad
edificio adibito a civile abitazione' e il Mini-
rro si era dichiarato disponibile ad iina sa-
toria, Erano state contestate
Iche nei condiZjO riatO r elle circondano
l'esterno della palaZZlla. La easa- palestra
s tata la residenza di .roseLa fino al 4
io, anche se abitava in via Argine Destro La-
none con il tilarito. UIrtiti pagato, essendo
prima casa, era inferiore al dovuto. Il 'rav - s7 e-
d'intento operoso' fauo dal Ministro sana
a nche' questa SittIaZi011e entro E termini pre-
'sti dalla legge, Ancora non e chiaro se
i lei non pagato dal 2008 al 2011 in quanto
prinla'casa, debba essere in qualche tilodo
risarcito.
11Y9n1- ikl C'ISM!:10 $tAtIk . k O itk~k- '94'~'h..!, N
' "",.. - '`'..." ``.." "' "
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1 CHIARIMENTI
E LE RISPOSTE
Saner quel che ci sar
da sanare. Non sono
infattibile, ma sono
onesta e non permetter
a nessuno di dubitarne
, .
LAREAZIO NE
AGLI ATTACCHI
Contro di me parole
scagliate con brutalit
e violenza. Gli amici mi
possono chiamare Seff,
non chi vuote denigrarmi
IN GERMANIANO N SI SAREBBE DIMESSO
NESSUNO . INTENDO CO NTINUARE PER NO N
TRADIRE LAFIDUCIADI CHI MI SO STIENE
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I vigili della co erciale
indagano sui contratti
li quesito: com'era utilizzata la struttura e da chi.
IL PM Isabella Cavallari, nella
sua qualit di procuratore pro
tempore, ha affidato al coman-
dante della Polizia Municipale
Stefano Rossi le indagini su tut-
ti gli aspetti della mancata de-
nuncia della variazione d'uso
per la palestra 'fantasma' di Sefi
Idem, allestita al piano terra in
via Carraie Bezzi. Nell'area ha
trovato ospitalit la palestra
'M gyin' riferibile a Gugliel-
mo Guerrini, marito del mini-
stro. Una palestra 'fantasma' per-
ch mai accatastata come tale,
posto che nella planimetria ori-
ginale del piano terra solo una
sala indicata come 'palestra
personale' e il resto fa parte del-
la residenza. L'indagine del co-
mandante Rossi dovr sostan-
zialmente riscontrare gli accerta-
menti gi svolti dal personale de-
gli uffici tecnici comunali e dai
quali non emerge alcun rilievo
di carattere penale poich non ri-
sultano essere intervenute opere
materiali di alcun genere. Per
questo motivo il Comune aveva
subito ritenuto che la mancata
denuncia della variazione d'uso
costituisca semplice violazione
amministrativa gi sottoposta a
sanzione di 154 curo. E' stato il
clamore rnediatico sulla vicenda
a indurre il sindaco Matteucci a
disporre l'invio della documen-
tazione alla Procura. Il fascicolo
registrato a modello 45, ovve-
ro relativo alle notizie non costi-
tuenti reato, posto che anche
per la Procura la semplice omis-
sione della variazione d'uso di
locali, se senza opere di alcun ge-
nere (anche solo nuovi impianti
IL NODO SI CUR EZ.ZS
Anche Pagani (Pd) chiede
che L ministro chiarisca
L'utilizzo dell'impianto
elettrici), rientra negli illeciti
amministrativi. Ora la certifica-
ta assenza di opere deve essere
verificata da un ufficiale di poli-
zia giudiziaria.
NEL FRATTEMPO la Polizia
commerciale ha avviato una se-
rie di accertamenti sulla natura
e l'uso della palestra. Ieri, nella
conferenza stampa a palazzo
Chigi tenuta dal ministro stato
sottolineato che il locale, di pro-
priet appunto di Sefi Idem,
stato concesso in comoda()
d'uso gratuito a Gugliemo Guer-
rini e che successivamente su-
bentrato un accordo fra la JoJo
Gvin e l'Associazione sportiva
dilettantistica Sicul Motori e
Sports. Non stato per chiari-
to nei dettagli da chi fosse utiliz-
zata e con quali modalit. Il lega-
le ha solo detto che accertamen-
ti della Siae condotti nel 2007 e
2009 non avevano evidenziato
irregolarit. Proprio sugli aspet-
ti relativi all'uso, che diretta-
mente coinvolgono la sicurezza,
sta indagando la Polizia com-
merciale; un fronte aperto da
una delle domande poste vener-
d dall'onorevole Pd Alberto Pa-
gani a Sefi Idem. Pagani eviden-
ziava la necessit che il mini-
stro, fra l'altro, chiarisse se la pa-
lestra fosse utilizzata da tessera-
ti d qualche societ o aperta al
pubblico e quindi a terzi perch
in questo secondo caso occorre-
vano misure di sicurezza ben
precise. Prima fra tutte il certifi-
cato anticendio. Non si deve di-
menticare che per l'edificio di
via Carraie Bezzi non mai sta-
ta richiesta e rilasciata neppure
l'abitabilit.
Carlo Raggi
Qe11,-,onnewial ,
inenoo ,ontralli
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CC,IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.
DALLA PROCURA
I - ";A
k . k
Al comandate Rossi
affidate le indagini su tutti
gli aspetti della mancata
denuncia della variazione
d'uso per la palestra
'\4 fantasma allestita in via
Carraie Bezzi
IL CENSIMENTO
`,\ k k \\` `,
IMPIANTI
La guida pubblicata dal
Comune elenca palestre,
campi e altre aree
sportive attrezzate frutto
di un censimento
realizzato negli anni
scorsi. La palestra del
ministro la prima tra
quelle d Santerno
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I
1a, palestra fantasma
pubblicizzata nella guida
dell'assessorato allo sport
Nella mappa comunale c' anche la fado

L>ASSESSORE
GUERRIERI
COMUNE L'assessore Guerrieri con la idem nella sala ~Alare
pare come 'Palestra jajo Gym c/o
Guglielmo Guerrini'. Noi abbia-
mo inserito tutte le strutture nel
censimento aggiunge Guerrieri
ma ogni singolo gestore, natu-
ralmente, responsabile della con-
formit e adeguatezza del suo im-
pianto .
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La nostra guida frutto
di un censimento di alcuni
anni fa: dell'elenco fanno
parte sia te strutture
pubbliche sia quelle private
LA PALESTRA 'Dio Gym' di
via Carraia Bezzi a Santerno com-
pare nella 'Guida agli impianti e al-
le occasioni di pratica sportiva nel
comune di Ravenna anno 2011',
stilata dall'amministrazione. La
struttura , abbastanza curiosa-
mente, in cima alla lista di campi e
palestre che sono riferite alla ex cir-
coscrizione di Piangipane. Una de-
cina in tutto, mentre la 'Guida' di
palazzo Merlato nel complesso ne
riporta 450. Il fatto che la palestra
`fantasma' fosse in qualche modo
pubblicizzata dal Comune ha fatto
sollevare pi di un sopracciglio. E
ha innescato qualche domanda
scomoda rivolta all'amministrazio-
ne da parte dei consiglieri comuna-
li del Movimento 5Stelle.
Si TRATFA di un censimento
fatto alcuni anni fa : spiega l'as-
sessore allo sport Guido Guerrieri
per raccogliere l'intera offerta
sportiva sul nostro territorio, che
molto ampia. Gli impianti sono
tantissimi, e dell'elenco fanno par-
te sia le strutture pubbliche, sia
quelle private .
Compresa quella travolta dalla bu-
fera di queste settimane, che com-
L'indagine dovr
sostanzialmente
riscontrare gli
accertamenti gi svolti dai
tecnici comunali e dai
quali non emerge alcun
rilievo di carattere penale
intanto anche
la Polizia commerciale
ha avviato una serie
di accertamenti
sulla natura
e l'uso della palestra
JoJo gym
L'AREA di Piangipane presente
con dieci impianti. Il primo della
lista appunto quello del marito
del ministro Idem. Poi ci sorto al-
tre tre palestre, tre campi da cal-
cio, uno di bocce, uno di beach ten-
nis e tennis, un campo di pallavo-
lo, un laghetto per la pesca sporti-
va e un grande centro ippico.
L'ASSESSORE GUERRIERI
INSERITE TUTTE LE STRUTTURE: OGNI GESTORE
E' RESPONSABILE DELLA CONFORMITA'
E DELL'ADEGUATEZZA DEL SUO IMPIANTO
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GIO u IL SONDA ITO INTERNET DEL CARLIN Q .
E un tts tts dh uno tr sito ha votato per te dianes r1
Jesefa idem. Ben dei 629 votanti si e detto favc3revote ai, passo indietro dei
rr atro, mentre soto t 16 /0ha votato no atte d T sson, 112% non s espresso.
I v^ eil , dea a conno
inpga no qui cont,
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cLA D o
N, \\ MICCO.i
Su questa zona
stata fatta
una botta scommessa
che speriamo
di poter vincere
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Fra mare e industria alla (ri)scoperta
del paradiso perduto
QUELLA del Piombone una re-
alt in continua evoluzione. L'ope-
ra di riqualificazione della pialas-
sa, iniziata a dicembre dell'anno
scorso, prosegue alla svelta ed en-
tro la fine del 2014 i lavori potreb-
bero essere ultimati. Un progetto
del valore di 32 milioni di euro
che doner a Ravenna 250 ettari di
oasi naturalistica.
Sono le due di gioved pomerig-
gio, nel cielo il sole fa sentire tutto
il suo calore, ma una leggera brez-
za marina rende la giornata perfet-
ta per un giro fra le bellezze in ese-
cuzione del Piombone. Il capocan-
tiere Walter Tazzioli accende la
barca a motore e si parte per un
viaggio tra la realt di quanto sta-
to fatto e l'immaginazione di quan-
to potr essere realizzato. Si comin-
cia costeggiando una 'cintura' di
5mila palancole piantate nella sab-
bia, a delimitazione di quello che
dovr diventare il nuovo molo, sul
quale le persone potranno passeg-
giare alla scoperta delle bellezze
naturalistiche. Tre bocche permet-
tono il ricircolo delle acque, che se
non fosse per la movimentazione
delle sabbia fatta dalle draghe, ri-
sulterebbe incredibilmente limpi-
da.
IL VIAGGIO alla scoperta del
Piombone prosegue all'interno,
dove iniziano a comparire i primi
isolotti, sui quali flora e fauna po-
tranno vivere e proliferare. Gli ope-
rai sono tutti al lavoro. Chi pianta
i pali di legno per delimitare le ba-
rene (gi 6mila quelli piantati,
15mila quelli totali che dovranno
essere utilizzati), chi li chiude con
le reti in modo che la sabbia al loro
interno non fuoriesca. Altri lavora-
tori sono all'opera sulla draga per
movimentare il terreno e far si che
le isole sorgano dall'acqua. Sul la-
to opposto scavatrici e camion mo-
vimentano il terreno per creare la
cassa di colmata. Nonostante il
brutto tempo che abbiamo avuto
spiega Tazzioli , siamo riusci
ti a proseguire piuttosto rapida
mente. A breve termineremo l'ope-
razione di inserimento delle palan-
cole, per poi concentrarci sulla rea-
lizzazione degli isolotti.
L'intervento sul Piombone non ri
guarda per solo l'area naturale, co-
me precisa il capocantiere: L'al
tra operazione fondamentale che
attueremo con questo progetto sa-
r l'approfondimento del canale,
che verr portato a 9 metri.
SULLA riqualificazione della pia-
lassa si fatto parte attiva anche
l'assessorato all'ambiente di Gui-
do Guerrieri. Si tratta di un pro-
getto molto importante, per il qua-
le sono stati fatti investimenti im-
portanti, ma che sar sicuramente
di grande valore a livello naturali-
stico. Per questo, in accordo con
l'autorit portuale che sta coordi-
nando i lavori, a Palazzo Merlato
hanno deciso di organizzare per il
prossimo 3 luglio un'iniziativa.
pubblica alla scoperta del Piombo-
ne. A parte i capannisti prospicen-
ti, si tratta infatti di una zona or-
mai dimenticata dai ravennati, ma
che dal 2015 potr diventare un
nuovo punto di riferimento per gli
amanti del naturalismo.
Alessandro Cieognarii
L.
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MILIONI DI EURO INVESTITI
PER LA REALIZZAZIONE
DEL PROGETTO
regett
ro pet t OR,
OkprelpOligq:k
AltltStitib
myest mentis
LA SUPERFICIE IN ETTARI
CHE SAR OCCUPATA DALLA
NUOVA OASI NATURALISTICA
A sinistra, lcuna di arati
c anni che sc rgono sorgonosugli
argini della pialassa
erosa, alcuni scatti dei on
in cca"sc, dall'inserirne
d .11 mole di
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sraea txaeanta isDase de
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realiZ a icane d
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rifugio per
I PALI DI LEGNO CHE
DELIMITERANNO L'AREA
NE SONO STATI PIANTATI 6MILA
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del IxdkalLo perdute !"-w."A,"
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,I C"' "s.
Crostacei, anguille
e beccacce di mare
ritorneranno a casa
SULLA pialassa del Piombane stata fatta una bella scommes-
sa, che speriamo di poter vincere. Sono le parole di Claudio Mic-
coli, direttore dei lavori di riqualificazione dell'area, che ha deci-
so di mettere la sua esperienza al servizio dell'autorit portuale.
Miccali, che tipo di interventi sono stati fatti sulla piolasso,
prima di dare avvio ai lavori?
Siamo partiti con uno screening, con il quale abbiamo controllato
l'eventuale presenza di ordigni bellici. A queste sono poi seguite
analisi di tipo archeologico, tuttora in corso, assieme alla soprin-
tendeza.
Mentre dal g i unto di vista ambientale? So che sono stati gi
spesi 300mda erro per analisi chimiche.
Dato che verranno dragati un milione e mezzo di materiali, ab-
biamo eseguito una caratterizzazione della zona, con sondaggi e
prelievi secondo le direttive degli organisimi nazionali preposti.
Le analisi fatte dal Orsa di Marina di Raven.:n.a, fino ad ora, contra-
ria mente a quanto si poteva pensare, non hanno rivelato nulla di
particolare. Per questo abbiamo dato il via ai lavori, per i quali
sono gi stati effettuati 10milioni di CUM di interventi.
Il materiale dragato come verr riutilizzato?
In parte sar collocato all'interno della pialassa per la realizzazio-
ne delle barene, ma la maggior parte verr utilizzato per interven-
ti di ripasciniento nelle fascia costiera. L'erosione marina infat-
ti una delle problematiche che attanaglia la nostra spiaggia.
Rispetto al progetto iniziale sono state fatte modifiche?
Per quanto riguarda le isole, le abbiamo fatte abbassare. Inizial-
mente erano state previste troppo alte e questo avrebbe sicura-
mente portato a farle diventare un'oasi per i topi. Ci terrei poi a
precisare che i pali di legno con i quali stiamo delimitando le ba-
rene previsto che crollino, per dare origine a scarpate pi dolci.
Per cui, i cittadini che dovessero individuare pali venuti gi non
si preoccupino.
Una volta terminato che tipo di fauna potr tornare a vive-
re al Piombane?
Riscontri positivi li abbiamo gi avuti. Dopo decenni di assenza
sono infatti state individuate le prime beccacce di mare. A queste
si potranno aggiungere avocete, volpoche e tante altre specie.
E la fauna acquatica?
Intanto questa riqualificazione permetter l'eliminazione di tut-
ta l'alga putrescente. Questo permetter sicuramente il ritorno di
crostacei. Negli anni passati la pialassa era famosa per la presenza
del go, paganello pi grande con caratterizzato da venature gialle,
per le passere e per le anguille, definite come le pi buone della
zona. Speriamo nel loro ritorno.
a. rie.
IN VOLO
Un uccello acquatico plana sull'acqua tra le palancole,
incurante dei lavori in corso
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ANNA PURITANI, CHE ANDR
IN PENSIONE, A CAPO
DEL MAR DALL'ANNO SCORSO
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MOLTO pi clamore suscitaro-
no invece, nel giugno 2011, il pen-
sionamento dello storico diretto-
re della Classense, Donatino Do-
mini, e l'arrivo, al suo posto, di
Maria Grazia Marini. Anche
all'epoca, come oggi per il Mar,
ARTE
Il Mar, museo d'arte della citt.
La direttrice ad interina Anna
Puritani va in pensione
i tunom e Tu.,e
mi ci, - ,[17,- 1..14,- 17,07,
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Istituzioni e musei,
giri di valzer alla dirigenza
Marini lascia l'incarico a Giuliani e va al Mar
GIRO DI VALZER ai vertici del-
le istituzioni e dei musei ravenna-
ti. Alla fine di giugno infatti do-
vrebbe andare in pensione Anna
Puritani, dirigente comunale e di-
rettrice ad interim del Museo d'ar-
te della citt di Ravenna. Al suo
posto dovrebbe arrivare Maria
Grazia Marini, dirigente al servi-
zio cultura e turismo, attualmen-
te alla direzione anche della Bi-
blioteca Classense. Il posto lascia-
to vacante da Grazia Marini do-
vrebbe andare a Claudia Giuliani,
a sua volta dirigente della Biblio-
teca. L'incarico della Marini al
Mar non dovrebbe durate pi di
un anno, quindi non oltre il 2014,
tappa fondamentale per la candi-
datura di Ravenna a capitale euro-
pea della cultura.
Anna Puritani, dirigente del servi-
zio anagrafe, a capo del Mar dal
gennaio 2012, da quando cio
Claudio Spadoni andato in pen-
sione.
Un avvicendamento del tutto in-
dolore, dal momento che Spadoni
ha continuato ad occuparsi delle
mostre in qualit di direttore
scientifico del Museo, mentre An-
na Puritani ha assunto l'incarico
accoliandosi le fun.zioni dirigen-
ziali, burocratiche e amministrati-
ve rimaste vacanti.
quello attribuito dal sindaco alla
Marini, era un incarico tempora-
neo, in attesa delle nomine defini-
tive. Ma l'intera vicenda fu accom-
pagnata da polemiche, scontri e
commissioni consiliari infuocate.
Soprattutto in seguito alle dichia-
razioni di Domini che, proprio il
giorno del suo saluto pubblico nel-
la sala Muratori, espresse forte ti-
more per l'eventualit che la dire-
zione della Classense potesse an-
dare a qualcuno pi per giochi po-
litici che per merito effettivo. An-
che all'epoca da pi parti fu invo-
cato il nome di Claudia Giuliani,
considerata, per la sua lunga espe-
rienza all'interno della biblioteca,
come naturale 'erede' di Domini.
Forse allora i tempi non erano an-
cora maturi.
Annamaria Corrado
IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII .3
L'INCARICO
,
A TEMPO
L'incarico
di Grazia Marin) (foto
sotto) at Mar non
dovrebbe durare p d
un anno, quindi
non oltre i 2014
CULTURA
La biblioteca Classense, diretta
da Grazia Marini. Al suo posto si
attende Claudia Giuliani
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WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWC
PRIVATA
GLI INVITATI
Mollissimi gti invitati,
circa 700 persone,
tra dipendenti,
partner dell'azienda
provenienti
da tutto 'n globo e ospiti
de t mondo
dello spettacoto
L'AZ1END,'
YOOX UN'AZIENDA ITALIANA
LEADER NELL'E-COMMERCE
DELL'ABBIGLIAMENTO
LA SCELT,'
MARCHETTI: LA NOSTRA
UNA SOCIET GLOBALE MA
CON TESTA E CUORE ITALIANI
Z. tZ;
SCATENATI Si balia ai Giardini
Mdreheid, M...,
fr. rid-ktore
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23/06/2013

RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
LEVENTOIN CENTINAIA AI GIARDINI
Marchetti, il ravennate
fondatore di Yoox
fa festa nella sua citt.
SETTECENTO invitati tutti rigorosa-
mente in abiti anni Cinquanta e un'atmo-
sfera di energia e di festa. Un evento con
ospiti internazionali, quello organizzato da
Yoox Group venerd sera, che non a caso si
tenuto a Ravenna. Racconta Federico
Marchetti, fondatore e amministratore de-
legato di Yoox: La nostra una societ glo-
bale, ma con testa, cuore e dna italiano. Vo-
gliamo che tutti i nostri 700 dipendenti da
ogni parte del mondo siano orgogliosi di la-
vorare per una societ italiana, per questo
abbiamo scelto di portarli tutti a Ravenna.
E la mia citt e con il Ravenna Festiva! ab-
biamo dato vita a quella che penso sia stata
una festa che tutti ricorderanno a lungo.
Marchetti, nato a Ravenna nel 1969, nel
2000 dopo aver lavorato come consigliere
per alcuni imprenditori e designer dell'in-
dustria della moda sia in Italia che negli
Stati Uniti ha avuto il lampo di genio fon-
dando Yoox, che oggi un partner globale
di internet retail per i principali nomi della
moda e del design. I numeri sono da capogi-
ro: circa 14 milioni di visitatori unici al me-
se, un ordine ogni 14 secondi da tutti i Pae-
si del mondo e nel primo trimestre del
2013, ad esempio, ricavi netti a 110,4 milio-
ni di euro (in crescita del 21,4% rispetto ai
91 milioni del primo trimestre dell'anno
precedente). Ma a una visione globale del
mondo fa da contraltare il desiderio di valo-
rizzare la propria italianit. Cos venerd
Yoox Group ha festeggiato il suo 13 com-
pleanno, ripetendo l'esperienza dell 'anno
precedente (quando per la festa fu scelta
Marina di Ravenna), ma questa volta in pie-
no centro. L'evento, chiamato Fellinesque,
si svolto prima al Teatro Alighieri con
una conferenza e poi con i festeggiamenti
ai Giardini Pubblici, che per l'occasione so-
no stati 'prenotati' per la festa privata, orga-
nizzata in collaborazione con Ravenna Fe-
stival. Tutti gli invitati, circa 700 persone
tra dipendenti, partner dell'azienda prove-
nienti da tutto il mondo e ospiti (come Lu-
ca Guadagnino, Stefano Accorsi, Giovanna
Battaglia) erano vestiti a tema anni Cin-
quanta, e hanno ballato con la musica di
Moreno il Biondo e l'Orchestra Grande
Evento, nonch la scuola di ballo del mae-
stro Malpassi. Per gli ospiti internazionali
l'evento stata l'occasione per scoprire Ra-
venna; in molti si sono fermati durante il
fine settimana per visitare la citt e passare
qualche ora al mare.
PRESENTE anche il vicesindaco Gian-
n. antonio Nlngozzi: L'amministratore de-
legato di Yoox, il ravennate Federico Mar-
ch-etti, ha convogliato in una splendida se-
rata di musica e ballo centinaia di giovani
provenienti da tutto il mondo, tra i quali
molti dipendenti e collaboratori del grup-
po. E' stata una occasione straordinaria per
far conoscere Ravenna, grazie ad una azien-
da specializzata nell'e-commerce di abbiglia-
mento, che collabora con i pii 3 importanti
hrand internazionali di moda. Marchetti
mi ha ribadito che la scelta di Ravenna per
questo appuntamento dovuta alla volont
di sostenere la nostra citt, il Ravenna Fe-
stiva! e la Romagna tutta nelle occasioni
che possono renderla ancora pi popolare e
conosciuta nel mondo. E un testimoniai
prezioso per la sua capacit imprenditoria-
le, per il successo ottenuto e per il legame
con la sua citt di nascita.
LA CONFERENZA Al teatro Alighieri
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Pagina 20 di 153
SUGGESTIVA L'atmosfera della serata
,k,Ne

.
esk,A,-ak

Ospiti il regista Luca
Guadagnino, l'attore
Stefano Accorsi e
Giovanna Battaglia, oltre
ad arnie' e partner
dei ienda
L'evento organizzato
in collaborazione con
Ravenna Festiva.
Presente Cristina Muti,
insieme a tutto
it suo staff
FELICE Marchetti con la milionesima cliente
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Mdreheid, M. . . ,
fr. rid- ktore
eiL
Pagina 11
k
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NWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW:
SERATA A TEMA
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Periodicit: Quotidiano
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LANC:e 20
Lega Nord: Pi
risorse per sicurezza
e orientamento
UN FONDO straordinario per
la sicurezza e maggiori risorse
per l'orientamento giovanile. E'
la richiesta avanzata dalla Lega
Nord e dal consigliere
comunale Paolo Guerra, in
merito al Bilancio previsionale
2013. Sono comprensibili le
difficolt di predisporre un
bilancio tra i vincoli del patto di
stabilit e i problemi legati
all'umore delle ultime alleanze
del governo centrale scrive ll
consigliere in una nota , ma
le richieste della Lega Nord
Romagna s riferiscono ad
aspetti definiti e circoscritti, sui
quali il Comune potrebbe
Intervenire solo avendone
volont: incrementare le
risorse per la sicurezza della
citt e Incentivare
l'orientamento giovanile,
gravemente colpito dalla
disoccupazione. Nello
specifico, gli emendamenti
presentati prevedono, tra le
altre cose, telecamere di
sorveglianza nei pressi della
Stazione e dei giardini Speyer,
luoghi pi colpiti dal degrado, e
un pacchetto di risorse
straordinarie per la polizia
municipale, cercando risorse
tra spese fin troppo cospicue,
come l'acquisto di un velox o
vari progetti su immigrazione e
integrazione.
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. ,
a Ragione 'biotite - i 84 milioni ui euin

"
,
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PATTO D . '7,S:LZTA LA PRIMA RIPARTIZIONE 2013 DELLA POTENZIALIT DI SPESA
La Regione sblocca 8, 4 milioni di euro
Le quote dei Comuni ravennati per i pagamenti e gli investimenti
IL PORTAFOGLIOdei Comu-
ni ravennati si arricchisce di qua-
si 8 milioni e mezzo di euro. La
Giunta regionale ha deliberato la
ripartizione della prima quota
2013 della potenzialit di spesa,
nell'ambito del patto di stabilit.
Si tratta di quasi 100 milioni di eu-
ro che permetteranno a Comuni e
Province di pagare i fornitori e di
fare investimenti utilizzando ri-
sorse proprie, ma che stando i vin-
coli nazionali in tema di patto di
stabilit non potrebbero utilizza-
re.
Nei prossimi giorni si avr una
nuova ripartizione focalizzata sui
Comuni colpiti o danneggiali dal
terremoto.
PER quanto riguarda il ravenna-
te il pacchetto, che prevede un to-
tale di 8, 4 milioni di euro, verr ri-
partito in questo modo: per il ca-
poluogo, sbloccati un milione e
858.586euro, pi4 milioni e
517.819 euro per la Provincia. Per
quanto riguarda gli altri Comuni
del territorio, le risorse 'liberate'
ammontano a 183.099 euro per Al-
fonsine, 9.438 C11370 per Bagnara
di Romagna, 12.550 curo per Bri-
sighella, 29.564 euro per Casola
Valsenio, 88.559 euro per Castel
Bolognese, 416.835euro per Cer-
via, 107.774 euro per Colignola,
388.879 euro per Faenza, 23.949
euro per Fusignano, 366.335euro
per Lugo, 295.994 euro per Massa
Lombarda, 64.718 euro per Russi,
4.616curo per Sant'Agata sul San-
terno e 102.905euro per Solarolo.
Dal 2010 a oggi la Regione a 'libe-
rato' oltre 400 milioni di curo,
spiega Simonetta Saliera, vicepre-
sidente e assessore regionale al Bi-
lancio, che ricorda come in au-
tunno ci sar un ulteriore riparto
di potenzialit di spesa, in modo
da fare da volano alla ripresa eco-
nomica.
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Pntwvcc 1,1- haranoo lalse Ikn ,
,,erliklak, I y.
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. 1L!ZSC3EN ZTEHH'' .
Ditinclata2' . ene
senza' patenti;
ciao
per
omissione ahi soc-
corso e ;;iaa scava patente
alle 23, era rimasto coin-
f f iO 4 0 0 ) : . . . e: woi n
. . # g. p. 0 4 g p . 4 0 . . d el: M,
i rimasto f erito pan o-
Savio, ora ricove rato Cag a
municipale lo ha -in-
iato e seg nalata ail'au-
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Pagina 24 di 153
OGG
a recita
del Rosario
11. GRUPPO
di preghiera I
a' v c o n c ez io n e di 17 m o rli
Re
an tistan te la c hiesa d' S
FTura
rec esc o . i a
p( iiieareiPs, P to pat; am ln een ra .gt:
po m eriggio ,
ire dalle 15

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Ripro duz io n e auto riz z ata lic en z a Ars Pro m o press 2012-2015
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Noi ravennati di M ARCEL L O PETRO NEW
Troppi bus a Porto Corsini
LEGGO il servizio del 13 giugno sulla loca-
lit d Porto Corsini, con la segnalazione
dei problemi legati al traffico dei pulman
delle crociere. E originale che una parte dei
cittadini di questa localit pensi di risolvere
il problema dell'inquinamento prodotto dai
pulman e mezzi pesanti che fanno servizio
al terminal crociere trasferendolo da via Vo-
lano-via Po in via Molo San Filippo, strada
che sopporta gi il traffico del traghetto per
Marina, con 900mila veicoli l'anno. E come
nascondere la polvere sotto il tappeto. Non
ci sono cittadini di serie A e cittadini di se-
rie B una soluzione a questo tipo di traffico
esiste: autobus elettrici navetta e un par-
cheggio scambiatore all'ingresso del paese.
La scarsa lungimiranza dei fautori del ter-
minal non la si deve far pagare con la salute
dei cittadini.
Lettera firmata
I residenti di via Molo San Filippo sono stati
'imprigionati' in casa loro per parecchi mesi, per
LETTERE
consentire i lavori di riqualificazione e messa in
sicurezza della strada affacciata sul Candiano,
curati dall'Autorit portuale (l'unico ente che og-
gi ha risorse per intervenire nelle opere pubbli-
che) e dal Comune. Visti i risultati apprezzabi-
lissimi, mi sembra che il sacrificio sia stato pre-
miato. Oggi c' chi chiede che l'arteria appena
rimessa a nuovo si faccia carico del transito dei
bus collegati al terminal crociere. La protesta del
lettore mi sembra condivisibile: giusto che Por-
to Corsini abbia un 'ritorno' per i disagi derivan-
ti dalla presenza delle crociere, visto che i benefi-
ci d questo tipo di turismo vanno tutti altrove.
Le lettere ( merx 15 righe) vano indirizzete
il Resto del Cornee
vo Sdera, 4 0 - 4 8 100 RAVENNA
tel 05 4 4 24 9611 - fax 05 4 4 39019
@e-mail:
tronate.rovenntaiictidinuer
lar nil punuci cniusi per una iesta priva
VENERD sera ero ai Giardini
pubblici ed ad un certo momen-
to s sono avvicinati il custode
del parco ed altri addetti che ci
invitavano ad uscire alle 19,15 ,
in quanto programmata una fe-
sta privata, con conseguente
chiusura anticipata del parco.
Alle mie rimostranze mi sta-
to detto che c'era ordinanza del
sindaco in proposito. Desidero
chiarimenti. Se i giardini sono
pubblici perch si impedisce di
accedervi negli orari d apertu-
ra? Da quando ed in base a qua-
li regole le feste private sono
consentite entro un parco citta-
dino con conseguente chiusura
P R O N T O
C R O N A C A
DEGRADO
E INCURIA IN CITT
I n v i a t e l e v o s t r e s e g n a l a z i o n i
a i l R e s t o d e l C a r t i n a
r
,
"
,
dello stesso? Ho notato un'am-
bulanza con personale che sta-
zionava in prossimit della
Loggetta gi prima dell'inizio
della festa. Tale servizio era pa-
gato dagli organizzatori? E'
consentito che un'ambulanza
possa essere permanentemente
impegnata durante una festa
privata? Desidererei risposte
esaustive in merito. Da subito
premetto che non accetto come
risposta che in fondo erano pi
numerose le persone che erano
contente di essere invitate alla
festa privata che i delusi e stupi-
ti invitati ad uscire. Le regole
non si fanno a maggioranza.
Derio Gentilirsi
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IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
LA LETTERA
Una mamma
straniera
cerca lavoro
MI CHIAMO Barbara
Zmudzaka, sono nata in Polo-
nia nel 1956 e ho un figlio di
16 anni. Ero sposata con un tu-
nisino con permesso di soggior-
no, morto l'anno scorso di Mfar-
10, non ho nessun lavoro e sono
disperata perch non so come ti-
rare avanti. 110 bussato a tutte
le porte e tutte sono rimaste
chiuse, ho chiesto tante volte
un incontro con il sindaco di
questa citt, dove vivo da 18
anni, per avere un aiuto: non
mi ha mai ricevuta. fio letto
pochi giorni fa un giornale do-
ve si dice che gli immigrati di
questa citt sono in aumento e
mi sembrava quasi che l'artico-
lo lo dicesse con orgoglio. Mi so-
no domandata: come possibi-
le far arrivare sempre pi gente
da fuori quando gli stessi immi-
grati da anni qui non riescono
a sopravvivere?
il sindaco spesso ha fatto pro-
clami a favore degli immigrati,
la sua stessa parte politica a pa-
role sembra solidale e sempre
pronta ad aiutarti; nei fatti
solo demagogia perch lo stesso
primo cittadino si rifiuta di
ascoltare. Sono disposta a fare
qualunque lavoro; cuoca, ba-
dante, pulizie, giardiniere.
L'unico lavoro che non potrei
mai fare quello di rubare o
spacciare perch sono e voglia
restare una straniera onesto.
Vi pr e g o , a i ut a t e mi .
Ba r ba r a Zmud z a ka
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LA 3ENUNCZA
Viale Matteotti
poco illuminata
SCRIVE Confesercenti:
Continuano le segnalazio-
ni relative ai problemi di il-
luminazione pubblica, nel-
la zona di Milano Maritti-
ma, in particolare nel tratto
del Viale Matteotti. Nono-
stante le ripetute segnai azio-
ni, sia verso l'amministra-
zione, sia verso i responsabi-
li di Hera, ad oggi la situa-
zione non cambiata. La
denuncia di Aurelio Gatta-
morta, presidente del sinda-
cato servizi e artigianato di
Confesercenti: La sera le
luci si accendono troppo tar-
di, e alle 2 di notte rimane
acceso solo un lampione
ogni tre. Riteniamo che la
nostra zona, che una delle
pi frequentate, con tante
attivit commerciali, ricetti-
ve e di pubblico esercizio,
debba essere considerata co-
me il centro di Milano Ma-
rittima o di Cervia, dove al-
le 2 di notte i lampioni resta-
no accesi, permettendo ai
nostri turisti tiratardi di go-
dere di un passeggiata piace-
vole e ben illuminata.
Pagina 22
t
..
hI uniko I rio,e su, sec'ell,

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Pagina 28 di 153
COME SARA
li grattadelo
LEGA NORD
Grattacieto
Siamo
contrari
I VERTICI romagnoli del
Carroccio, in particolare il
segretario nazionale
Gianluca Pini,
sottoscrivono la petizione
promossa dal Comitato
Abbasso il Grattacielo
contro la costruzione di
Pentagramma Romagna
prevista a Milano
Marittima. Il nostro
impegno non si ferma qui,
la raccolta firme proseguir
anche durante la Festa
nazionale a Cervia
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DISEGNATE Le nuove strisce blu
,L.TV., :1113V2 snac Ha
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In vo nuove strisce blu
In via Jelenia Gora. Con- esercenti: Ulteriore reno al turismo
OPERAI del Comune al lavoro a
Milano Marittimaimpegnati adi-
pingere nuove strisce blu davanti
allaScuolaMazzini in viaJelenia
Gara. Sorpresae contrariet di
esercenti ed operatori commercia-
li che hanno visto sparire daun
giorno all'altro anche i pochi par-
cheggi liberi in prossimit del
centro. L'areadi viaJeleniaGora,
lungo il canalino verso il golf, era
infatti rimastal'unica, abbastanza
vicinaallapasseggiata, dove poter
lasciare l'auto senzapagare il co-
stoso biglietto di sostadel centro.
L'amarezzadei commercianti de-
rivaanche dal fatto che questade-
cisione giunge nel pieno dellasta-
gione, senza, dicono, alcunainfor-
mazione preventiva. Dispiace di
non essere stati interpellati come
Associazione di categoriaaffer-
maLucaSirilli, presidente alber-
gatori Asconi e di aver appreso
lanotiziaper caso. Diversi associa-
ti ci hanno segnalato lacosain
quanto l'intervento rappresenta
un ulteriore freno ad unastagione
complicataper le cause gi note.
Datempo sosteniamo che im-
portante eliminare le auto dal cen-
tro per offrire al turistasalotti ur-
bani gradevoli, dove poter passeg-
giare tranquillamente. Maper tia-
re ci occorrono parcheggi ben.
forniti di collegamenti verso il
centro. L'ipotesi di realizzare un
ampio parcheggio proprio nella
viaJeleniaGotanelle vicinanze
del centro congressi eragi stata
ventilatae sostenutadaAscoin.
Un parcheggio ben strutturato
con un servizio di trasferimento
puntuale risolverebbe il proble-
madellasostaal turistadi passag-
gio masarebbe utile anche ad al-
berghi o altre attivit con carenza
di posti auto. Sarebbe opportuno
continuaSirilli ragionare
su un progetto complessivo delle
opere darealizzare che riguardi
tuttalacitt e che tengaconto del-
le esigenze di tutti e degli effetti
che andr aprodurre.
L'assessore ai lavori pubblici Gio-
vanni Grandu riferisce che l'in-
tervento stato chiesto dai genito-
ri degli alunni e dagli insegnanti
dopo un incontro con il consiglio
di zona. Abbiamo rifatto lapavi-
mentazione, installato un percor-
so pedonale per l'attraversamen-
to, per il miglioramento dellacir-
colazione dei pedoni, dei mezzi
pubblici, dei veicoli come danor-
mative del Put. E' statainoltre ri-
posizionatalaleb (isolaecologica
base). Il parcheggio apagamento
avr unatriffaverde ossiasi pa-
gher un curo all'ora, 3 euro per
sei ore e 4,50 per tutto il giorno.
In estate dovr essere corrisposta
tutti i giorni, d'inverno andr in
vigore solo nei fine settimana, dal
venerd alladomenica.
RosaBarbieri
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Pagina 30 di 153
Letture sotto le stelle
nella biblioteca di Santo Stefano
TORNANO nel cortile della
Biblioteca Manara Valgimigli
di Santo Stefano le 'Letture sot-
to le Stelle' dedicate ai bambi-
ni, curate e animate dalle lettri-
ci Juke Box. Il primo appunta-
mento domani alle 20.30. Du-
rante la serata la biblioteca sa-
r eccezionalmente aperta al
pubblico. Per informazioni
contattare la stessa biblioteca
di via Cella 488, tel
0544-563662, biblio.
valgimigli,`Oclassense.ra.it.
L'iniziativa promossa ed or-
ganizzata da assessorato al De-
centramento del Comune, bi-
blioteca Manara Valgimigli e
Istituzione Biblioteca Classen-
se. Il successivo appuntamen-
to del ciclo sar luned 29 lu-
glio con le lettrici juke Box e la
Compagnia delle biglie. L'in-
gresso sempre libero.
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Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
Pagina 25
ey
T
lePa
a col? j ir:d. Vawzr
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Pagina 31 di 153
La festa di Lido Adriano
prosegue con la danza
CONTINUA la festa di Lido
Adriano. Spazio d'Arte volge il
suo sguardo verso le musiche e
le danze popolari di tutto il
mondo, riuscendo a portare
sul palco di piazza Vivaldi e ne-
gli spazi del paese pi di 40 arti-
sti.
Oggi alle 17 parata spiagge dal
Bagno Arcobaleno a Belen Car-
reras che porta in scena uno
spettacolo seducente ricreando
la magia dell' oriente con diver-
si elementi che si fondono tra
l'antico (danze tradizionali) ed
il moderno e parata di danze
orientali (alle 18 al bagno Tira-
misu). Alle 20 in viale Petrarca
(agenzia Maris) I tre S'ciuca-
ren Schioccatori di frusta e alle
21.30 in piazza Vivaldi Folko-
mondo, folk europeo con Bana-
na boat, un duo che rende
omaggio al Golfo del Messico,
crocevia di scambi, di generi e
di suoni.
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Diffusione: n.d.
WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW,,, ,
Pagina 25
I pirgrolePalena
i acolpnpr'.
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La festa di Lido Adriano
prosegue con la danza
CONTINUA la festa di Lido
Adriano. Spazio d'Arte volge il
suo sguardo verso le musiche e
le danze popolari di tutto il
mondo, riuscendo a portare
sul palco di piazza Vivaldi e ne-
gli spazi del paese pi di 40 arti-
sti.
Oggi alle 17 parata spiagge dal
Bagno Arcobaleno a Belen Car-
reras che porta in scena uno
spettacolo seducente ricreando
la magia dell' oriente con diver-
si elementi che si fondono tra
l'antico (danze tradizionali) ed
il moderno e parata di danze
orientali (alle 18 al bagno Tira-
misu). Alle 20 in viale Petrarca
(agenzia Maris) I tre S'ciuca-
ren Schioccatori di frusta e alle
21.30 in piazza Vivaldi Folko-
mondo, folk europeo con Bana-
na boat, un duo che rende
omaggio al Golfo del Messico,
crocevia di scambi, di generi e
di suoni.
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I pirgrolePalena
i acolpnpr'.
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. bk. \''. , -
Tur mrenro nePa lena
a colpn gie di Vairar
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>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>.~
La Misa Criolla
a Sant'Apollinare Nuovo
MUSICAsacra 'in
tempio
Questa mattina alle
11.30 all'interno del-
la basilica di
Sant'Apollinare
Nuovo il secondo
appuntamento di
Ravenna Festival
con le liturgie dome-
nicali che prevede
l'esecuzione della ce-
lebre Misa Criolla
per solisti, coro
strumenti, divenuta
una sorta di simbo-
lo universale della forma musi-
cale della Messa in veste popo-
lare.
Numerosi i protagonisti: il
gruppo Del Barrio di Hilario
Baggini, Andrei Langer e Mar-
co Zanotti, percussionista con
un'innata propensione per le
musiche popolari del mondo;
poi il chitarrista argentino
Guillermo Terraza e il virtuoso
della fisarmonica Massimo Ta-
gliata. Gli interpreti vocali so-
no quelli del Trio Vocal Argen-
tino, Ives Lucia Corneli con-
tralto, Daniel Alberto Bruhn te-
nore e Ivan Federico Bruhn ba-
ritono con la partecipazione di
Maximiliano Ba os tenore. Il
Coro il Costanzo Porta di Cre-
mona, dirigr Antonio Greco.
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Un iThronWleqdSICTIP
-o!ra i gn d Vauer
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press LinE il Resto del Carlino
23/06/2013

RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
Un percorso nella storia
a colpi di giri di Valzer
L'orchestra Cherubini in concerto ai Pala De Andr
RAVENNA
FESTIVAL
L'Orchestra
Giovanile Luigi
Cherubini
questa sera
sar diretta
da Franz
Bartolomey,
p rimo
violoncello della
Filarmonica
di Vienna
GIRI DI VALZER al Pala De
Andr. Si chiama p rop rio 'Un
classico giro di valzer' il concerto
che sar p rop osto questa sera alle
21, con "Orchestra Giovanile Lui-
gi Cherubini diretta da Franz Bar-
tolomey, p rimo violoncello della
Filarmonica di Vienna. E, con
questa p roduzione di Ravenna Fe-
stival, si p otr cos rip ercorrere
una breve storia della fortuna di
questi balli di cop p ia. Si comincia
con l'Ottocento, quando il valzer
era ormai diffuso in ambito urba-
no ed era dilagato anche tra le clas-
si sociali p i elevale.
IL PROGRAMMA diretto da
Bartolomey p rende il via dalla
Quinta Sinfonia di Schubert, con
la quale si fa un p asso indietro e si
evocano le sinfonie mozartiane,
in p articolare la K 550 che viene
esp licitamente citata. La danza fa
cap olino nel Minuetto, che contie-
ne, incastonato nel Trio, un rit-
mo di lAndler dai vaghi accenti
p op olareschi, quasi rustici. Il val-
zer diventa p rotagonista p oi
nell'Invito alla danza di Cari Ma-
ria von Weber del 1819.
Sar tuttavia Johann Strauss fi-
glio a rap p resentare H valzer vie n-
nese nella nella serata diretta da Barto-
lorney con due fra i suoi valzer
p i famosi, Voci di p rimavera e
Sangue viennese. Poi Sibelius e
Dolore di Secondo Casadei.
Info e p revendite: 0544-249244 e
www. ravennafestival. org.
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.....
,
e
\ .
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AL MUSA La mostra di Oben() Pagano
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RAVENNA
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ARTE CHIUDE OGGI L'ESPOSIZIONE DI FELICE NITTOLO A FUSIGNANO
Finissage e nuove inaugurazioni
Ravenna la mostra di beneficenza per i terremotati
DOMENICA d'arte. A fusigna-
no questa sera alle21 nellesale
del Museo civico San Rocco di
Fusignano, finissagedella mo-
stra di FeliceNitiolo Tempo e
Frammenti', con la presentazio-
nedel catalogo per i tipi di Ste-
ar Edizioni' econtenentetesti
di DanieleTorcellini eMaria
Luisa Arnaducci elefoto Stefii-
no Tedioli. Il libro stato pro
dono in diverseserie, una delle
quali con uno specialeinterven-
to grafico dell'artista erealizza-
to su carta pergamena in tiratu-
ra limitata. FeliceNittolo na-
to a Capriglia Irpina, ma ra-
vennateper amoredel mosaico.
E' uno dei principali artisti
dell'artemusiva contempora-
nea ela sua opera un tentativo
di 'superarela tecnica classica
del mosaico eirromperesem-
prepi nel linguaggio dell'arte
contemporanea'.
Durantela serata sar aperta al
pubblico anchela 'Collezione
Baroni', cheraccoglieoltredue-
cento preziosetarghereligiose
in ceramica della tradizionepo-
polaredal XV al XX secolo.
CERVU
I L mare protagonista
nei Lavori
di tetto Pagano
Una raccolta unica di 500 anni
d'artereligiosa italiana. Via
Monti 5, Fusignano. Ingresso
gratuito. Info: 0545-955653. A
Cervia inveceda domani al 24
luglio 2013 il Museo del Saledi
Cervia ospiter un'esposizione
del pittoreOtello G. Pagano de-
dicata alleoperesul mare.
ARTISTA concettualeanche
nei paesaggi, si contraddistin-
gueper l'uso ricco dei colori,
nel quale rintracciabile
impressionista. Al Mu-
sa, Museo del saledi Cervia.
Magazzini del sale, via Nazario
Sauro 24, tutti i giorni dalle
20. 30 alle23. 30. Info 0544
977592. A Ravenna stata inau-
gurata la mostra di beneficenza
per i terremotati dell'Emilia sa-
r visitabilefino a venerd 5 lu-
glio in via Mazzini 62. Hanno
partecipati) all'esposizionearti-
sti provenienti da tutta Italia e
il ricavato della vendita sar in-
teramentedevoluto allepopola-
zioni terremotate. L'evento
stato organizzato dall'associa-
zioneculturaleArt Studio e
con il patrocinio dell'assessora-
to alla cultura di Ravenna. Ora-
rio dalle9. 30 alle12. 30 edalle
16 alle19. Info 340-6907611
Agnes Illes. Infinea Bagnaca-
vallo 'Un seminatoredi emozio-
ni'. Questo il titolo della mo-
stra dedicata all'artista roma-
gnolo Onorio Bravi al museo ci-
vico delleCappuccinedi Bagna-
cavallo. L'evento durer fino al
4 agosto ed stato organizzato
da Marisa Zattini edall'associa-
zioneculturale11 vicolo'. Via
Vittorio Veneto 1/A. Orario dal-
le10 alle12 edalle16 alle19.
Chiuso il luned.
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Ravenna
si balla alla viennese
Sar difficile r estar e seduti al Pala De
Andr alle 21 quando, una volta
scaldati dall'Allegr o di Schuber t, si
entr er nel vivo dei balli viennesi con
l'Or chestr a Giovanile Luigi Cher ubini
dir etta da Fr anz Bar tolomey, pr imo
violoncello della Filar monica di Vienna.
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M V . , . 1 4 1
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V ITA DA SPIAGGIA
DOPO il successo dell'inaugu-
razione il Cala Celeste del Li-
do Adriano (viale Verdi 130)
propone domani la serata Be-
ach Monday. Si parte alle 18
con l'aperitivo e poi, dalle 22,
inizier la serata musicale di-
retta dal di che ha fatto la sto-
ria italia del sound degli anni
Ottanta: Mozart. Icona e gu-
ru del sound, inaugurer i Be-
ach Monday del Cala Celeste.
Oggi invece l'appuntamento
con la Festa del Libro di In-
Vitro Ravenna sar in spiag-
gia al Bagno Wave d Punta
Marina, per una giornata as-
sieme a tre autori della casa
editrice Giraldi di Bologna:
si parte alle 10.30 con
Giatiluigi Schiavon che i)re-
senta il suo ultimo libro Col-
pi bassi (sul ring e nella vita)
cui Seguir un'esibizione di
giovani allievi della Confini
Boxe Ravenna. Alle 15.30
Alessandro De Francesco
con Come il grano a giugno,
dalle 18,30 Marco Cavalli e il
suo gruppo Gli Arrampicato-
ri di Specchi presentano in
musica il libro Con due giri di
chiave.
Domarli al Cala Celeste di Lido Adriano
(nella foto) debutta il luned di dj Mozart
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la Idem si difende e non lascia
. 5> i\ L\O
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orriere

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

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press LinE
A Palazzo Chigi il ministro e il suo avvocato danno la propria versione dei fatti sui casi Imu, Palestra e contributi
L a I dem si difende e non l ascia
S e t i : S o n o u n a p e r s o n a o n e s t a m a e v i t a l e d o m a n d e d e i g i o r n a l i s t i
RAVENNA. Il ministro I-
dem risponde sui casi Imu,
palestra e contributi dando
la propria versione dei fatti
in conferenza stampa. Con-
tro di me parole come pietre.
Non sono una cittadina infal-
libile, ma sono onesta. Ma
poi evita di rispondere a tut-
te le domande dei giornalisti.
E da Ravenna il consigliere
Ancisi la incalza: Difesa for-
male, ma questa soprattut-
to una questione di sostan-
za.
SERVIZI a pagina 3 e 5
La Idem con il suo avvocato
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rn wgiA.ere
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\ \
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press
unE
ww(tsate , .it
a c q u i s t o o r o
pag amento immediato
i I P i I 1 1 3 1 i
ornere
di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
RE D A Z IO N E E P U B B LIC IT A : V IA D E G A S P E R1 .5 -RA V E N N A -T E L0 5 4 4 -2 1 8 2 6 2 FA X : 9 5 4 4 -3 3 7 9 3 . S P E D IZ IO N E IN A .P .-D .L. 3 5 1 ' 0 3 (C O M , . IN L2 7 1 0 2 P o4 1 A RT .1 C O M M A 1 -D C B FO RLI' A LT RE S E D I: RIM IN I (0 5 4 1 -3 5 4 1 1 1 ) ,
FO RM (0 5 4 3 -3 5 5 2 0 ) , C E S E N A (0 5 4 7 -6 1 1 9 0 0 ) , IM O LA (0 5 4 2 -2 8 7 8 0 ) . 5 4 5 (0 5 4 9 -9 9 5 1 4 7 ) - E -M A IL: RA V E N N A C O RRIE RE RO M A G N A JT - IN A B B IN A M E N T O C O N LA S T A M P A
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eu r o 1,20
Anno XXI / N. 171
DOMENICA
23 GI UGNO 201 3
RanzaT zz
Intanto sc atta la stretta c ontro g li evasori
P aperoni da
5 0 0 mila euro
C e ne sono 6 0
RAVENNA. S c atta da domani
la possibilit per il Fisc o di
c ontrollare i c onti banc ari. A -
Ravenna i super ric c hi sono u-
na sessantina. C irc a 3 mila so-
pra i 1 0 0 mila euro.
SERVI ZI O a pag ina 7
S bag liato tag liare
i posti letto all' ospedale
RAVENNA. G li effetti dei tag li
a finanziamene, posti letto e as-
sunzioni allarmano G iang uido
B azzoni (P d1 ) e G ianfranc o S pa-
doni (U dc ) , preoc c upati per la
tenuta del sistema sanitario.
SERVI ZI O a pag ina 8
U no speleolog o 4 7 enne
sc ivola e resta ferito
BRISIGHELLA. N el c orso di
un' eserc itazione speleolog ic a
un tec nic o 4 7 enne sc ivolato,
rimediando una serie di c ontu-
sioni. Rec uperato solo a sera.
SERVI ZI O a pag ina 1 0
La I dem con i l suo avvocato
wmwzrzrzmw
N iballo, il g ran g iorno di lanc e e c avalieri
Oggi l'appuntamento pi atteso dell'anno a Faenza SERVIZIOa pag ina 1 0
P irata senza patente e assic urazione
F u g g e d o p o s c o n t r o a f i d o d i C l a s s e , d e n u n c i a t o d a l l a p o l i z i a m u n i c i p a l e
RAVENNA. S enza paten-
te e senza assic urazione,
dopo essere rimasto c oin-
volto venerd sera in uno
sc ontro c on un motoc ic li-
sta (c he ha riportato lesio-
ni di media g ravit) a Lido
di C lasse, si allontanato.
Il pirata della strada stato
individuato e denunc iato
dalla polizia munic ipale.
SERVI ZI O a pag ina 6
C ervia, in mig liaia
per il Festival
della Romag na
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t) D aS c lnlbert.
a
il valzer

nobile
c entrale rnrtc o
alla C mc per due
A P alazzo C hig i il ministro e il suo avvoc ato danno la propria versione dei fatti sui c asi Imu, P alestra e c ontributi
La Idem si difende e non lascia
S e f i : S o n o u n a p e r s o n a o n e s t a m a e v i t a l e d o m a n d e d e i g i o r n a l i s t i
RAVENNA. Il ministro I-
dem risponde sui c asi Imu,
palestra e c ontributi dando
la propria versione dei fatti
in c onferenza stampa. C on-
tro di me parole c ome pietre.
N on sono una c ittadina infal
libile, ma sono onesta. M a
poi evita di rispondere a tut-
te le domande dei g iornalisti.
E da Ravenna il c onsig liere
A nc isi la inc alza: D ifesa for-
male, ma questa soprattut-
to una questione di sostan-
za.
SERVI ZI a pagi na 3 e 5
I NEI MERI MI I MENI ERN
IMOLA
C ims e C esi
di fronte al T ar
V erdetto vic ino
IMOLA. U dienze
c onc luse al T ar. S entenza
in arrivo sull' appalto per
la C ertosa.
SERVI ZI O a pag ina 1 3
IMOLA
Il C omitato A c qua:
dopo via P unta
interveng a M anc a
IM O LA . S ec ondo il
C omitato A c qua P ubblic a
non stato rispettato lo
statuto c omunale.
SERVI ZI O a pag ina 1 5
CASTEL DEL RIO
P arc o A lidosi
intitolato
a M elissa B assi
CASTELDELRIO.
A c c olta la ric hiesta dei
rag azzi del paese.
U n' area verde verr
intitolata a M elissa.
P I RAZZOLI a pag ina 1 6
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,Non sono "lu e, ma sono onesta,
.5i\ L\
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pressunE
Non sono infallibile, ma sono onesta
Il ministro risponde alle accuse su Imu e contributi accompagnato dal suo avvocato
Non mi dimetto. Ma dopo una domanda scomoda l'ex canoista abbandona la sala stampa

La Idem al
centro delle
polemiche
dopo un
accerta-
mento che
ha appurato
tra l'altro il
mancato
pagamento
dell'Imu
per alcuni
anni
Il tavolo
della
conferenza
stampa di
ieri a
Palazzo
Chigi
Il secondo
da sinistra
l'avvocato
della Idem
Luca Di
Raimondo
di CARMELO DOMINI
RAVENNA. Non sono in-
fallibile, ma sono onesta.
Sono un'atleta e non una
commercialista. Poche pa-
role, lette da un foglio con
un volto tesissimo e un ac-
cento pi tedesco del solito
nella sala stampa di Palaz-
zo Chigi. Il tutto di fronte a
una platea di giornalisti in-
vitati per a-
scoltare e do-
mandare
troppo poco e
dove (forse
per la prima
volta nella
storia della
Repubblica) un avvocato ri-
sponde al posto di un mini-
stro che - come se non ba-
stasse - lascia la sala di fron-
te alla domanda pi temu-
ta: Si dimetter se dovesse
essere inda-
gata?.
Dura circa
mezzora lo
sfogo dell'ex
campionessa
della canoa,
pagaiate con-
trocorrente per far battere
alle agenzie la propria ver-
sione dei fatti, ma che non
entrano mai nel merito di
quanto le viene contestato.
Una conferenza stampa a
met dunque, una scelta
mediatica controproducen-
te dell'ex canoista davanti a
una platea di giornalisti
che rivendicano risposte
anche di fronte all'ultima
(imbarazzante) carta tirata
fuori a sorpresa dal consi-
gliere Alvaro Ancisi. Quel-
la relativa all'assunzione
per la societ del marito ap-
pena pochi
giorni prima
di diventare
assessore nel
2006. Il tutto -
ipotizzano i
"malpensan-
ti" - per far
pagare alla collettivit i
contributivi Inps sfruttan-
do una prerogativa conces-
sa dalla legge ai dipendenti
che si impegnano in politi-
ca.
Si dice
che le parole
sono come
pietre - attac-
ca la Idem - E
questa volta
sono state
scagliate
contro di me con brutalit
e inaudita violenza. Mi
hanno chiamato ladra, put-
tana, furbetta. Ho vinto pi
di 30 medaglie per l'Italia,
ho partecipato a 8 Olimpia-
di, ho fatto due figli, mi so-
no data all'attivit politica
per promuovere i diritti
delle donne e per difendere
lo sport. E il passaggio pi
emotivo prima di una dife-
sa solo apparentemente
tecnica: Ho delegato tutte
le questioni fiscali ed edili
a professionisti competen-
ti, chiedendo di fare tutto a
regola d'arte. Se ci sono
state irregolarit e ritardi,
me ne assumo tutta la re-
sponsabilit. Dimissioni?
No. Tutt'altro: Continue-
r a impegnarmi per il be-
ne del Paese. E risponden-
do a una domanda (una del-
le tre ammesse) aggiunge:
In Germania nessuno si
sarebbe dimesso per una
cosa del genere.
Contro di h vie parole
con brutali t e
inaudita vi olenza
In questi giorni mi
h anno ch iai nato anch e
ladra, patta na e furbetta
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R,vg,
,Non sono " e, ma sono onesta,
,

.5> i\ L\O
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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola

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pressunE
Poi la parola passa all'av-
vocato Luca Di Raimondo.
Tre i punti affrontati dal le-
gale della Idem: Il fatto
che non ci siano reati con-
testati, ma solo illeciti am-
ministrativi (cosa a dire il
vero pi volte rimarcata
dalla maggioranza delle te-
state) e il fatto che la Idem
abbia pagato l'Imu entro i
termini di legge seppur con
ravvedimen-
to operoso,
ma tutto ci
- aggiunge
l'avvocato -
stato letto co-
me un tenta-
tivo di corre-
re ai ripari in maniera tar-
diva. Ma su questo punto,
a dire il vero, i giornali
hanno fatto notare solo la
"singolare" circostanza del
pagamento avvenuto pochi
giorni dopo
l'inchiesta
del giornali-
sta ravenna-
te Federico
Spadoni.
Infine una
difesa sul ca-
so scoperchiato da Alvaro
Ancisi. Il caso noto: La I-
dem venne assunta dal ma-
rito i125 maggio e cominci
a fare l'assessore il 10 giu-
gno. La domanda di una
giornalista de La Stampa
ancora per il ministro della
Repubblica, ma per lei ri-
sponde nuovamente l'av-
vocato. La Idem nel mag-
gio del 2006 non sapeva di
tornare a fare l'assessore e
per questo venne assunta
dal marito. Un anno e mez-
zo dopo quando si dimise
decise di non poter conti-
nuare a fare
nemmeno la
dipendente
della Kayak
Standiana e
per questo il
marito non
le vers pi i
contributi. A riguardo
scriveva all'epoca il Corrie-
re di Ravenna: Entro la
prima quindicina di giu-
gno potrebbero essere gi
pronte la nuova squadra di
Palazzo Mer-
lato. Dovreb-
be essere ri-
confermata
anche Sefi I-
dem. Molto
dipende per
dalle scelte
personali dell'assessore
che sta vivendo un altro
momento felice a livello
sportivo. Era il 2 giugno
del 2006.
L'avvocato risponde
anch e al caso sollevato
da A lvaro A ncisi
La Idem ass unta dal
marito quan do non
sapeva di far e l'assessore
Pagina 3
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orriere
di Ravenna Faenza-Lupo e Imola
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pressunE
<Dilesafonriale, manca la sostanza,
01 e Bielle nahiedono ledimiaiioni
r,5:22m1gr--
Afianco la
casa di via
Carraia
Bezzi a
Santerno
con la
palestra al
pian
terreno
Adestra la
Idem in gara
ai tempi
dell'attivit
agonistica
Pagina 5
Cronaud Raverna
Le risposte dell'avvocato della Idem non convincono il consigliere d'opposizione che ha scoperchiato il caso dell'assunzione di "comodo"
Difesa formale, manca la sostanza
Se l'assunzione della Idem era "vera" perch l'assessore non venne sostituito?
RAVENNA. La difesa
del legale della Idem?
Beh mi sembra formal-
mente ineccepibile, ma
qui il problema non la
forma, del tutto legale, il
problema nella sostan-
za, e soprattutto nell'i-
nopportunitdi certe
scelte.
Ad Alvaro Ancisi la
versione dei fatti
dell'avvocato Luca Di
Girolamo non sembra a-
verlo convinto pidi
tanto. Auno abituato da
decenni a muoversi con
dimestichezza tra leggi,
regolamenti e cavilli di
ogni genere le parole del
legale dell'ex assessore
suonano come troppo
leggere per un caso del
genere.
Ho letto - attacca il
consigliere di Lista per
Ravenna Ancisi - che la
Idem si difesa dicendo
di essere stata assunta
dal marito quando anco-
ra non sapeva di dover
fare l'assessore perch
lei non si era candidata
a nulla. Beh questo mi
sembra davvero eccessi-
vo. ARavenna certe co-
se non si vengono certo
a sapere il giorno prima
di insediarsi in Giunta,
penso che fosse stata in-
formata con un po' di
anticipo di poter fare
l'assessore.
Un po' di date aiutano
a fare chiarezza. Le e-
lezioni - ricorda Ancisi -
ci furono il 31 maggio e
la giunta venne presen-
tata il 10 giugno. Lei
venne assunta il 25 dalla
societdel marito che
proprio il 10, come ho
girivelato, smise di pa-
gargli i contributi. Cosa
che non riprese a fare
dopo le dimissioni del
maggio 2007. Ma anche
volendo credere che si
sia trattato di un caso -
continua il consigliere -
mi domando cosa se ne
faceva una societcon
sette iscritti di una co-
me la Idem?E poi - con-
tinua Ancisi - se la Idem
era davvero necessaria
alla "Canoa Kayak Stan-
diana" perch non mai
stata sostituita da qual-
cuno quando cominci a
fare l'assessore?La ve-
rit- conclude Ancisi -
per me un'altra: del re-
sto farsi assumere poco
prima di avere un inca-
rico pubblico era una
cosa piuttosto comune e
negli scorsi anni avevo
segnalato anche altri ca-
si analoghi al suo.
Ma il consigliere non
crede nemmeno alla
versione secondo la qua-
le la Idem si dimise da
assessore pensando di
non poter pisvolgere
al meglio il suo compito
e di volersi dedicare so-
lo agli allenamenti.
Andatevi a vedere le
cronache del tempo -
spiega ancora Ancisi - la
Idem lasci l'incarico
solo quando pass al
Circolo canottieri Anie-
ne (all'epoca presieduto
dall'attuale presidente
del Coni Giovanni Ma-
lag ndr) e quindi si do-
vette trasferire a Roma
per allenarsi. In caso
contrario avrebbe pro-
seguito la sua esperien-
za a Ravenna, ma a quel
punto non poteva pi
continuare e se non ri-
cordo male anche io in-
tervenni per chiedere le
sue dimissioni.
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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola
Direttore responsabile: Pietro Caricato
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Diffusione: n.d.
pressunE
Il Ministro accusato di aver mante-
nuto una residenza diversa da quella
del marito per non pagare l'Ici dal 2008
al 2011. Nel febbraio scorso "regolariz-
za" la residenza e in giugno esegue un
ravvedimento operoso, pochi giorni do-
po l'uscita delle prime notizie sulla
"doppia" casa di Santerno
Gli accertamenti disposti dal Comu-
ne di Ravenna dopo l'uscita dei primi
articoli sul caso Idem rivelano la pre-
senza di una palestra mai accatastata
come tale e costruita senza agibilit,
ma nonostante tutto data in affitto e ge-
stione a una Associazione sportiva di-
lettantistica.
Pochi giorni dopo un nuovo caso vie-
ne sollevato da Ancisi: la Idem assunta
dal marito in una sua societpochi gior-
ni prima di diventare assessore e far ca-
dere l'obbligo dei contributi sulle casse
del Comune fino al giorno delle sue di-
missioni. Ma quando smise di essere as-
sessore non venne piriassunta.
r,5:22m1gr--
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Crona. Raverna
<Dilesafonriale, manca la sostanza,
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. 5> A _ A
23/06/2013

orriere

Periodicit: Quotidiano

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

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Direttore responsabile: Pietro Caricato

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press
unE
L eg a e C inq ue S tel l e rich iedono l e dim issioni
Mentre Pagani (Pd) posta su Facebook il video della conferenza stampa a Palazzo (bigi
RAVENNA. Una difesa imbarazzante. Il
capogruppo al Senato del M5S Nicola Morra
giudica cos la difesa del ministro Idem e
aggiunge: Siamo stati tra i primi a solle-
vare il caso in consiglio comunale a Raven-
na ed in Parlamento con la interrogazione
depositata al Senato martedi. Confermiamo
la nostra richiesta di dimissioni, contenuta
tra l'altro nella mozione di sfiducia sotto-
scritta insieme alla Lega. Chiediamo al mi-
nistro di comportarsi da cittadina tedesca e
dimettersi da ministro. A uf wiedersehen Jo-
sefa.
Di rincalzo il deputato Gianluca Bonanno
della Lega Nord, commenta: E' veramente
sconcertante vedere, durante la conferenza
stampa della ministra Idem, con quale sup-
ponenza e protervia ha cercato, insieme ai
suoi avvocati, di far credere che la sua co-
scienza sia pulita.
Nessun commento, ma solo il semplice vi-
deo della conferenza stampa postato su Fa-
cebook. Questa la scelta del compagno di pri-
marie della Idem, A lberto Pagani.
Ci va invece gi pesante un altro deputato
ravennate, Giovanni Paglia di Sel che su T-
witter scrive: Ho sbagliato in buona fede,
perch mi sono affidata ai tecnici. Questa
cosa un politico non pu nemmeno pensar-
la.
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Pag ina 5
C...
Difesa formale, manca la sostanza
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. 9 _ 1 T h .5> i\ L \
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di RavennaFaenza-LupoeImola

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pressunE
Senza te n assicurazione fug g e dopo l ' incidente
Il giovane, 26 anni, stato individuato e denunciato dalla polizia municipale
RAVENNA. Senza patente e senza assicurazione
ha pensato bene di continuare a prendere scelte
senza senso, allontanandosi dopo l'incidente in
cui era rimasto coinvolto senza prestare soccorso
al ferito.
Una serie di mancanze
che non sono per rima-
ste impunite.
La polizia municipale
ha infatti rintracciato
in poco tempo il pirata
della strada che nella
tarda serata di venerd
ha investito un motoci-
clista, un 30enne succes-
sivamente
soccorso
dal perso-
nale del 118
e ricovera-
to all'ospe-
dale di Ra-
venna dove
i medici
che lo hanno visitato gli
hanno diagnosticato le-
sioni di media gravit.
Lo scontro in questio-
ne avvenuto verso le
23 in via Marignolli, a
Lido di Classe; dopo
l'urto col centauro, pe-
r, il conducente dell'al-
tro veicolo, un 26enne
che viaggiava in sella ad
un ciclomotore, si rial-
zato, allontanandosi
senza curarsi delle con-
dizioni dell'altra perso-
na.
Ma gli elementi rac-
colti sul luogo dove av-
venuto il sinistro hanno
permesso di indirizzare
immediatamente le in-
dagini e in poco tempo
gli agenti dell'ufficio in-
fortunisti-
ca (interve-
nuti sul po-
sto per i ri-
lievi del si-
nistro e
l'accerta-
m e n t o
dell'esatta
dinamica dell'accaduto
insieme ai colleghi di u-
na pattuglia dell'ufficio
forese in servizio nella
zona) sono riusciti a in-
dividuare e a rintraccia-
re il responsabile, un
26enne risultato sprov-
visto di patente. Non
perch non l'avesse al
seguito, ma perch mai
conseguita.
Inoltre, gli accerta-
menti disposti hanno
consentito di appurare
che anche il ciclomotore
su cui viaggiava il gio-
vane era privo della co-
pertura assicurativa,
scaduta da diversi anni
(nel 2010).
A quel punto nei suoi
confronti gli operanti
hanno proceduto alla
contestazione degli ille-
citi amministrativi pre-
visti e alla conseguente
denuncia per il reato di
omissione di soccorso.
Il 30enne
stato
soccorso
dal 118
L ' altr a per sona coinvolta
nello scontr o h a r ipor tato
lesioni di media gr avit


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RiproduzioneautorizzatalicenzaArs Promopress 201 2-201 5
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male quella schiera di cittadini che han-
no ovviamente redditi inferiori a questi
ma comunque sufficienti per permettersi
comfort e agi che sfuggono ai pi. Chi so-
no? I contribuenti che dichiarano imponi-
bili superiori ai 100 mila euro. Nel comune
di Ravenna sono 1.200. Tre volte di pi che
a Faenza dove superano di poco quota 400.
Lugo l, sugli stessi livelli, mentre a Cer-
via sono 300 e a Russi poco meno di 100.
Non sono un esercito. Se
li metti tutti assieme fati-
cano ad arrivare a tremila,
pi o meno l'1% della po-
polazione in provincia.
Possibile, e perfettamen-
te in linea con la tendenza
nazionale (l'Italia tra le
peggiori in Europa per in-
cidenza di evasione fisca-
le), che qualcuno appunto faccia il furbetto
ogni anno a giugno quando ora di dichia-
rare gli euro portati a casa in un anno.
Da domani il Fisco stringer le maglie
dei controlli: le banche dovranno regi-
strarsi al Sid e le operazioni finanziarie di
ogni correntista saranno osservate specia-
li. E potrebbe essere che il "bottino" di
180milioni sotratti a tassazione e recupe-
rati al Fisco lo scorso anno dalla Guardia
di Finanza ravennate diventino ancor pi
ricco.
I c o n t r i b u e n t i c h e
d e n u n c i a n o i m p o n i b i l i
s u p e r i o r i a i 1 0 0 m i l a e u r o
a R a v e n n a s o n o 1 . 2 0 0
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In provincia i "paperoni" sono 60
13%"dimentica- loscontiino
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Cro
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pressunE
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n.uL. ILh Ikh uLt h ALA, , h
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Da domani entra in vigore il nuovo "Grande fratello" anti evasori. I conti correnti bancari potranno essere monitorati dall'Agenzia delle Entrate
In provincia i "paperoni" sono 60
D i c h i a r a n o o l t r e 5 0 0 m i l a c u r o . C i r c a t r e m i l a l e p e r s o n e c o n u n i m p o n i b i l e d o l t r e 1 0 0 m i l a e u r o
L'Agenzia
delle
entrate
manda in
campo il Sid
(il sistema di
interscambio
flusso dati)
il cervellone
pronto a
passare al
setaccio i
conti
correnti di
aziende e
cittadini
Le banche
dovranno
collegarsi a
questo
nuovo
strumento
RAVENNA. I saldi di inizio e fine anno, le
spese, gli acquisti di azioni, movimenti di
ogni genere. Da domani l'offensiva anti e-
vasione si fa pi tosta. L'Agenzia delle en-
trate manda in campo il Sid (il sistema di
interscambio flusso dati) il cervellone
pronto a passare al setaccio i conti correnti
di aziende e cittadini. E a Ravenna forse a
preoccuparsi non sono tanto i "paperoni"
dichiarati quanto la schiera silenziosa di
furbetti che fanno la dichiarazione dei red-
diti dimenticandosi pezzi pi o meno im-
portanti di incassi e gua-
dagni. A giudicare dai dati
pi recenti del ministero
dell'Economia e delle fi-
nanze in provincia di Ra-
venna quelli che se la pas-
sano piuttosto bene, alme-
no ufficialmente, sono una
percentuale abbastanza ri-
dotta sul totale di circa
300mi1a contribuenti. I veri ricchi, quelli
per intenderci che potrebbero viaggiare in
Ferrari, che dichiarano al Fisco cifre su-
periori ai 500mi1a euro sono 60 o poco pi.
E di questi tempi a invidiarli sono in molti.
Cos come i residenti in provincia che
viaggiano su dichiarazioni dei redditi
comprese tra i 300mi1a e i 500mi1a euro.
Quanti? Circa 140. Ma in fondo questi sono
benestanti "fuori mercato". Chi non sta
So n o c i r c a 1 5 0 i c i t t a d i n i
n e l R a v e n n a t e c h e
d i c h i a r a n o t r a i 30 0 e i
5 0 0 m i 1 a e u r o
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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola
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I 1 4 3 % " dim entica" l o scontrino
I n u n a n n o 1 . 6 7 4 l e a t t i v i t t r o v a t e n o n i n r e g o l a d a l l a F i n a n z a
Un militare
della
Guardia di
Finanza
durante un
controllo in
una attivit
commerciale
A Ravenna
nel 2012 ne
sono state
visitate
3.843
RAVENNA. La battaglia contro l'evasione fiscale si
combatte anche in strada. O meglio, dentro le ve-
trine. Quelle di negozi, bar, ristoranti e altre attivit
commerciali che a cadenza fissa vengono visitati dai
militari della Guardia di Finanza. A Ravenna gli ac-
certamenti sono stati capillari. Tanti quelli effettua-
ti nel 2012. Per l'esattezza le Fiamme Gialle hanno
controllato 3.843 esercizi commerciali per verificare
la corretta emissione di scontrini e ricevute fiscali.
Sul totale degli accertamenti effettuati, sono stati ri-
scontrati 1.674 casi di mancata emissione. Davvero
tanti, cos da far atte stare la percentuale di irre-
golarit al 43,6 % su base annua, con punte del 53 %
con la stagione estiva quando aumenta il numero di
locali aperti grazie al turismo della Riviera. Sono
state anche avanzate dai finanzieri 98 proposte di
chiusura di esercizi pubblici all'Agenzia delle entra-
te per reitarate mancanze di emissioni di scontrini.
limentice''losconnino loscon
Pagina 7
,
In provincia i "paperoni" sono 60
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k4 t"
mAmA ocitE CROC
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CronaudRaverna
1111,1124oneaGardm aperti dibattito
.5i\ L\
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Sbagliato tagliare altri posti letto
L'esponente regionale del Pdl Bazzoni preoccupato per l'annunciata riorganizzazione
Spadoni ( U dc) : R av enna sacrificata sull' altare della raz ionaliz z az ione, F aenz a e L ugo a bagno m afia
R AVENNA. Gli effetti dei tagli a finan-
z iam enti, posti letto e assunz ioni allar-
m ano Gianguido Baz z oni ( Pdl) e Gian-
franco Spadoni ( U dc) , preoccupati per
le ripercussioni che la riorganiz z az ione
annunciata dal presidente della Confe-
renz a territoriale Claudio Casadio e dal
direttore generale dell' Ausl Andrea Des
Dorides potr av ere sulla sanit locale.
Timori per il declassamento
dell'ospedale di Ravenna e per il
futuro dei presidi della provincia
Inopportuno attuare in questa fase
il piano di rimodulazione nel caotico
processo che porter all'Ausl unica
L'esponente regionale
punta il dito sull'opportu-
nit di attuare il piano di ri-
modulazione in un conte-
sto ancora tutto da definire
come q uello che dovrebbe
portare alla nascita
dell'Ausl unica. I sindaci
delle nostre citt, veri re-
sponsabili della sanit sul
territorio, si fanno calare
un progetto come q uello
dell'Ausl unica sulla testa
in una confusione istituzio-
nale, di ruoli e documenti
relegandoli al ruolo di ma-
rionette in incontri politici
con la Regione Emilia-Ro-
magna - incalza Bazzoni
La gestione di un processo
che tra sei mesi dovrebbe
dare alla luce una tra le pi
grandi Ausl d'Italia oggi si
scontra con il mancato
compimento della revisio-
ne dei confini istituzionali
amministrativi essendo
ancora presenti le tre pro-
vince romagnole. Senza un
vincolo istituzionale che
sia cassa di compensazione
delle istanze di 7 5 Comuni
il rischio che le decisioni
della Direzione generale
dell'Ausl unica scavalchi-
no il ruolo delegato ai primi
cittadini, raccordandosi di-
rettamente con la Regione e
vanificando in sostanza il
"modello emiliano roma-
gnolo". Attuare il piano di
riorganizzazione in q uesta
fase non sembra un'opera-
zione appropriata. Senza
contare che inaccettabile
degradare l'ospedale di Ra-
venna a struttura semplice
cos appare inopportuno
provvedere ad un ulteriore
taglio dei posti letto. Ana-
loghe le preoccupazioni di
Spadoni secondo il q uale
sul piano progettuale e
programmatico locale oc-
corre mettere in risalto due
grosse q uestioni. La prima
attiene al futuro del Santa
Maria delle Croci, il pi
grande di tutta l'area vasta
con 1300 posti letto, che gra-
dualmente si sta depaupe-
rando. Il presidio ospeda-
liero, q uasi certamente sa-
r uno solo per la provincia
e si verr a creare una rete
di assistenza fra i territori
con una prevedibile ridu-
zione di servizi oltre che di
prestigio. L'ospedale che
vantava eccellenze e spe-
cialit di alto rilievo ri-
schia fortemente di essere
declassato. Tuttavia, il
campanello d'allarme ri-
guarda anche gli ospedali
di Faenza e di Lugo, rispet-
to ai q uali si tiene a bagno
maria la loro sorte non cer-
tamente rassicurante, con-
fermando genericamente
l'assetto esistente. La no-
stra provincia - conclude -
sar la prima ad essere sa-
crificata sull'altare della
razionalizzazione.
Il Santa
Maria delle
Croci di
Ravenna
(Foto
Massimo
Fiorentini)
Il taglio
stato
annunciato
dal
direttore
generale
Des Dorides
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pressunE
Il vicesindaco ha scritto al rettore per dedicare uno spazio universitario all'imprenditore scomparso 20 anni fa
I ntitol az ione a G ardini: aperto il dib attito
Pdl e Repubblicani favorevoli alla proposta di Mingossi, contraria Sel
RAVENNA. La prposta l'a-
veva lanciata nei giorni scor-
si il vicesindaco che ha scrit-
to anche al rettore Ivano Dio-
nigi: intitolare una sede uni-
versitaria a Raul Gardini.
Come era prevedibile non so-
no mancate le reazioni. Quel-
la contraria porta la firma
del capogruppo di Sel Sarah
Ricci. Ci appare inopportu-
no e quanto meno discutibile
dedicare la sede di un'Istitu-
zione, fondamentale per il
nostro territorio, a un im-
prenditore con un passato
con molte luci , ma anche
molte ombre. L'opportunit
di un'intitolazione non pu
prescindere da un'utile ri-
flessione partecipata sulla
nostra realt universitaria,
su come abbia contribuito al-
la crescita culturale, sociale
e civile della nostra citt.
Ma a schierarsi con Min-
gozzi ci sono invece i consi-
glieri comunali del Pri, il ca-
pogruppo Alberto Fussi e Ro-
berto Ravaioli, che ricordano
come sia stato corretto da
parte del vicesindaco rivol-
gersi ad Ateneo, Campus e
Fondazione Flaminia, a cui
spettano le decisioni formali
inerenti l'intitolazione di
spazi universitari.
E d'accordo con Mingozzi
anche il Pdl. Favorevole in
consigliere regionale Gian-
guido Bazzoni. E pure il grup-
po consiliare ravennate. Il
gruppo consiliare del Pdl - si
legge in una nota - approva
l'iniziativa del vicesindaco
Mingozzi tesa a ricordare la
memoria di Raul Gardini in
occasione del ventennale dal-
la morte. Riconoscendo nella
proposta, la volont di dare
spazio a quanto fece l'im-
prenditore ravennate per
creare un rapporto reale tra
la parte universitaria, scien-
tifica e tecnologica, a quella
imprenditoriale , economica
ed istituzionale.
Raul Gardini

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Sbagliato tagliare altri posti letto

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Sbagliato tagliare altri posti letto
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di Ra ve n n a Fa e n za -Lup o e Im o la

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pressunE
L im itare l ' apertura di sal e g ioco
A p p e l l o d e l C o n s i g l i o d o p o l ' a d e s i o n e a l M a n i f e s t o c o n t r o l ' a z z a r d o
RAVENNA. Il Consiglio comunale ha ap-
provato all'unanimit l'adesione al "Mani-
festo dei sindaci per la legalit contro il
gioco d'azzardo". Sottoscriviamo con con-
vinzione un documento che ci sembra pos-
sa rafforzare ulteriormente le azioni che
abbiamo gi messo in campo attraverso la
campagna 'L'azzardo non un gioco' ha
spiegato l'assessore alla sanit Giovanna
Piaia, che ha anche ricordato l'appunta-
mento del 28 giugno al Villaggio del Fan-
ciullo promosso dall'associazione Giocato-
ri Anonimi a cui seguir il 2 luglio un in-
contro tra le associazioni di familiari di
giocatori e gli avvocati cattolici, disponi-
bili a consulenze gratuite su questioni con-
nesse a tematiche giuridiche. D'altronde il
gioco d'azzardo, terza industria italiana
per fatturato, pu creare dipendenze e non
a caso il gioco d'azzardo patologico una
patologia riconosciuta a livello nazionale
nei livelli essenziali di assistenza. Nel Ra-
vennate sono 77 le attivit autorizzate dal
Comune di Ravenna e 23 quelle autorizzate
dalla Questura. Numeri che hanno spinto
il capogruppo della Lega Nord Paolo Guer-
ra, da sempre molto sensibile al tema, a
chiedere che venga convocata una com-
missione che cerchi di individuare un per-
corso che permetta di introdurre mecca-
nismi di limitazione sull'apertura delle sa-
le da gioco.
L'interno di una sala gioco
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Ri p r o d uzi o n e a ut o r i zza t a li ce n za Ar s Pr o m o p r e ss 2 01 2 -2 01 5
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Sbagliato tagliare altri posti letto
1 1 1 [ 1 1 , 1 1 2 4 . a , G a r d i n i : a p e r t o i l d i b a t t i t o
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pressunE
U n a v en tin a gli attuali pun ti con n essi
Possibile ampliamen to
d elle oasi w i- f i graz ie
al "d ecreto d el f are"
RAVENNA. Il progetto d elle oasi tele-
matiche potrebbe presto d ecollare gra-
z ie al recen te "d ecreto d el f are" che ha
in trod otto la completa liberaliz z az ion e
d egli accessi ad in tern et tramite la con -
n ession e w i- f i gratuita. (i gestori av ran -
n o solo l'obbligo d i assicurare la trac-
ciabilit d el d ev ice). Fin almen te - com-
men ta l'assessore Massimo Camelian i,
con d elega a Rav en n a d igitale - si scom-
mette sulla completa liberaliz z az ion e d i
un serv iz io ormai irrin un ciabile per
molti cittad in i e turisti, il cui utiliz z o
era an cora f ren ato d alle proced ure, per
quan to semplici, d i autoriz z az ion e. Sia-
mo con v in ti che in questo mod o il n o-
stro progetto d i oasi w i- f i, che compren -
d e gi 17 pun ti d i accesso gratuito in cit-
t, potr ampliarsi. Auspico che, co-
glien d o an che questa n uov a opportun i-
t, le associaz ion i d i categoria e le im-
prese priv ate, con le quali abbiamo gi
aperto un tav olo d i con f ron to, sf ruttin o
attrav erso il n ostro gestore le tecn ologie
per an n ettersi alla rete esisten te a costi
con ten uti con il d uplice v an taggio d i of -
f rire il serv iz io ai propri clien ti e con -
tribuire alla maggiore copertura d ell'a-
rea cittad in a. Le oasi telematiche d i
Rav en n a si trov an o in piaz z ale Ald o Mo-
ro, v iale Farin i, giard in i Speyer, piaz z a
Mameli, Giard in i pubblici, Museo Citt,
piaz z a Garibald i, tomba d i Dan te, piaz z a
d el Popolo, piaz z a Costa, piaz z a d ell'A-
quila, piaz z a Cad uti, piaz z a Ken n ed y,
mausoleo Teod orico, piaz z a Baracca,
con l'aggiun ta d i d ue sed i pubbliche
quali l'emeroteca d i v ia Da Polen ta e Ca-
sa Melan d ri, sala D'Attorre. Il serv iz io
implemen tato d alla d itta Wicom d i Ra-
v en n a a costo z ero per il Comun e; sulla
base d el con tratto l'az ien d a d ov r rea-
liz z are ogn i an n o cin que oasi in citt.
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C rescono i tim ori tra g l i ag ricol tori
L e condizioni me te o ne hanno favorito una propagazione
FAENZA. Cresce la
preoccupazione per il dif-
fondersi della batteriosi
del kiwi. A lanciare l'en-
nesimo allarme, rivolto
al mondo politico e delle
istituzioni, la coopera-
tiva Agrintesa che, a cin-
que anni dai primi casi
apparsi in Romagna, fa il
punto della situazione
sulla lotta intrapresa.
Al di l della sua diffu-
sione sempre crescente
di questa malattia - affer-
mano dalla cooperativa
agricola - oggi la situazio-
ne appare particolar-
mente preoccupante per
le condizioni meteo-cli-
matiche degli ultimi me-
si che hanno favorito
un'ulteriore propagazio-
ne dell'infezione.
Pur avendo, nel corso
degli anni, individuato e
isolato i primi focolai e
pur avendo avviato le
prime sperimentazioni
per la difesa, la situazio-
ne comunque preoccu-
pante e seria. Si rilancia
allora un consiglio agli a-
gricoltori, quello di mo-
nitorare lo stato di salute
degli impianti con even-
tuali interventi di taglio,
asportazione e bruciatu-
ra delle parti infette o del-
le intere piante, fino ad
arrivare alla copertura
con prodotti a base di sale
di rame.
Importante per la strut-
tura cooperativa che
l'attenzione, durante le
normali pratiche coltu-
rali, sia rivolta a non pro-
curare ferite o abrasioni
alle piante di kiwi nelle
giornate di bagnatura,
dal momento che il batte-
rio si propaga maggior-
mente in condizioni di
spiccata umidit.
Nel Faentino sono or-
mai tanti gli ettari che ap-
paiono compromessi,
mentre si stima che quasi
il 50% degli impianti sia
interessato dall'infezio-
ne. Dati che Agrintesa
giudica preoccupanti
per il medio periodo in
quanto il batterio ha mo-
strato finora una diffu-
sione a carattere espo-
nenziale. Una situazione
che porta al rischio di
veder seriamente minac-
ciata l'intera coltura del
kiwi (4.000 ettari tra le
province di Ravenna e
Forl).
La centrale cooperati-
va faentina tiene a sotto-
lineare come la proble-
matica dovrebbe assume-
re una valenza nazionale
se non europea, dal mo-
mento che i danni sono
ingenti ed il patogeno
non rispetta certo i con-
fini nazionali.
Il futuro della coltura
del kiwi nel Faentino
appare incerto. Per
questo e per dare qualche
elemento di speranza a
un comparto che riveste
grande importanza a li-
vello produttivo ed eco-
nomico (siamo i leader
mondiali del kiwi), si
suggerisce come la stra-
da prioritaria riguardi
l'apertura alla ricerca ge-
netica per poter disporre
in tempi ragionevoli di
cultivar tolleranti l'agen-
te patogeno.
Riccardo Isola
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Kiwi, pere, mele: buona la campagna
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FAENZA. Il Sangiovese Doc su-
periore 2011 dell'azienda Campa-
nacci ha ricevuto ieri a Pesaro il
prestigioso attestato di "Distin-
zione" conferitogli da una giuria
di sommelier ed enologi nell'am-
bito del concorso nazionale "Bol-
lino dell'enohobby".
La nostra pi grande soddi-
sfazione quella di ricevere
commenti favorevoli ai nostri
vini da parte del pubblico. Tut-
tavia ricevere riconoscimenti
nei concorsi enologici nazionali
non pu che riempirci d'orgo-
glio ha commentato Marco
Campanacci, che gestisce l'a-
zienda vitivinicola di famiglia
situata sulle colline di Faenza, in
localit San Mamante nei pressi
della Torre di Oriolo.
Al concorso, giunto alla 31a e-
dizione, hanno partecipano vini
provenienti da tutte le regioni
della penisola. E' promosso dalla
Camera di commercio di Pesaro
e Urbino ed organizzato dall'E-
nohobby club dei colli malate-
stiani di Gradara con il sostegno
della Regione Marche, della Pro-
vincia di Pesaro e Urbino, del
Comune di Pesaro, con il patro-
Marco Campanacci
cinio del ministero delle Politi-
che agricole e dell'Associazione
nazionale citt del vino.
L a " Distinz ione" del l a q ual it
L'ambito attestato al sangiovese della Campanacci

Pagina 11

K iw i, pere, mele: buona la campagna
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orriere

Periodicit: Quotidiano

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

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Direttore responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.
pressunE
Per il periodo autunno-inverno: una produzione di 2.600.000 quintali, soddisfacente il livello delle liquidazioni erogate ai soci
Kiwi, pere, mele: buona la campagna
A g r i n t e s a f a i c o n t i . V e n d e m m i a a b b a s t a n z a s c a r s a m a o t t i m e q u o t a z i o n i s u l m e r c a t o
FAENZA. Bilancio posi-
tivo per la cooperativa or-
tofrutticola Agrintesa
che ha chiuso l'esercizio
2012/2013 con una produ-
zione di 2.600.000 quinta-
li, di cui 350.000 di ortico-
le da industria. Partico-
larmente brillanti - ha di-
chiarato il direttore della
cooperativa faentina, Cri-
stian Moretti - le perfor-
mances messe a segno dal
kiwi con liquidazioni, su
tutto il prodotto conferi-
to, di 1,12 euro al chilo per
i frutti a polpa gialla delle
variet Jintao e Hort 16A,
e valori di 60 centesimi
per quelli a polpa verde
della variet Hayward. E-
stremamente soddisfa-
centi anche i valori otte-
nuti nel comparto pere
dove primeggia Abate
con una media di 1 euro
sul prodotto di categoria
I, e quelli dei kaki. Bene
anche mele, fragole e ci-
liegie.
Il raggiungimento di
questi risultati, ha rimar-
cato Moretti, legato a
un insieme di fattori: in-
nanzitutto la diminuzio-
ne dell'offerta registrata
a livello europeo per i
prodotti autunno-inver-
no, anche se non corret-
to fare raffronti con il
2011 che per il settore or-
tofrutticolo stato in as-
soluto uno degli anni pi
difficili degli ultimi tem-
Una piantagione di kiwi
pi con produzioni impor-
tanti e ricavi decisamen-
te insoddisfacenti e al di
sotto dei costi di produ-
zione. Altri elementi che
hanno condizionato posi-
tivamente la campagna
sono stati l'attenta e mi-
rata gestione commercia-
le di Agrintesa ed Alegra
basata su una forte seg-
mentazione e su una mo-
derna politica di marca in
grado di valorizzare al
meglio le produzioni dei
soci e difendere cos il lo-
ro reddito.
Un ruolo fondamentale,
sempre ad avviso di Mo-
retti, l'ha poi giocato la
sempre maggiore effi-
cienza mostrata da A-
grintesa grazie all'ambi-
zioso piano industriale
avviato tre anni fa che co-
mincia a dare buoni risul-
tati, come la qualificazio-
ne delle produzioni, la
maggiore specializzazio-
ne e concentrazione delle
lavorazioni, la flessibilit
e la modernizzazione dei
processi e la solidit pa-
trimoniale della coopera-
tiva. Tutti aspetti che
consentono di ottenere
un'ulteriore razionaliz-
zazione dei costi e porsi
come partner strategico
della grande distribuzio-
ne organizzata italiana ed
estera.
Per quanto riguarda
l'uva da vino, che insieme
all'ortofrutta l'altro
settore in cui Agrintesa
detiene la leadership nel
mondo cooperativo - ha
concluso Moretti - la ven-
demmia risultata abba-
stanza scarsa dal punto di
vista quantitativo atte-
standosi complessiva-
mente a quota 1.350.000
quintali. Anche a livello
mondiale la produzione
ha mostrato una contra-
zione rispetto all'anno
precedente. Questa situa-
zione ha influenzato l'an-
damento del mercato che
ha registrato ottime quo-
tazioni sino a qualche set-
timana fa. Attualmente,
dopo una fase speculativa
durata 7-8 mesi, si sta at-
traversando un momento
di riflessione con scambi
ridotti.

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Kiwi, pere, mele: buona la campagna

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press LinE
orriere
di Ravenna Faenza-Lupoe Imola
Direttore responsabile: Pietro Caricato
Nuovo appello per beferendum
inductillainpiazza
periffestivaldellaRomagna
estaserasichiudeballando
CERVIA. Il Consiglio comu-
nale discuter marted un or-
dine del giorno, presentato dal-
la Federazione della sinistra,
sul progetto "Cervia d'amare".
Il percorso partecipativo
dell'Amministrazione appare
uno strumento limitato - recita
il documento - rispetto alle fun-
zioni che si prefigge di assol-
vere. I cittadini dovrebbero po-
tersi esprimere attraverso una
consultazione popolare, unico
strumento di partecipazione
per sapere come la pensano.
Appare pertanto necessario a-
dottare le deliberazioni volte
alla modifica dello statuto co-
munale e del relativo regola-
mento sulle forme di parteci-
pazione popolare, con partico-
lare riferimento al referendum
consultivo, una volta raggiun-
to un accordo tra le forze rap-
presentate in consiglio comu-
nale. Si chiede dunque di con-
vocare la Commissione consi-
liare, unitamente alla confe-
renza dei capigruppo, preve-
dendo la possibilit di avvaler-
si del referendum consultivo
anche in materia urbanistica.
Questi lavori devono avveni-
re di concerto con la Giunta ed
il resto del Consiglio comuna-
le, lasciando una congrua fine-
stra temporale per permettere
ai cittadini di esprimersi util-
mente sul progetto Pentagram-
ma. Quindi prima che siano e-
manate varianti al Piano rego-
latore e deliberazioni di qual-
siasi tipo da cui il Comune non
possa recedere.
N uov o ap p el l o p er il referendum
Ordine del giorno in discussione marted per il grattacielo
L a L ega boccia il progetto
e firma la petizione
CERVIA. Un "no" secco al progetto
Pentagramma arriva dalla L ega Nord
Romagna. I vertici romagnoli del Car-
roccio e in prima persona il segreta-
rio nazionale, l'onorevole Gianluca
Pini, escono allo scoperto e sottoscri-
vono la petizione promossa dal comi-
tato "Abbasso il grattacielo", contro
l'ecomostro sul litorale cervese. L a
raccolta firme proseguir anche alla
Festa nazionale, programmata a Cer-
via dal 31 luglio al 4 agosto.
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Da Schubert a Casadei
Spellaca
ihrlfili
\
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di Ravenna Faenza-Lupoe Imola

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Ravenna festival. Al Pala De Andr l'Orchestra Cherubini diretta da Franz Bartolomey
Da Schubert a Casadei
Una serata "colta" dedicata al valzer e alla sua storia
RAVENNA. Musica da ballo
s, ma per una volta da assa-
porare comodamente seduti
in poltrona: anche perch non
si deve dimenticare che, so-
prattutto il valzer dalle umili
origini popolari, non solo ap-
prodato gi all'inizio dell'Ot-
tocento nelle pi prestigiose
sale da ballo europee, ma ha
attirato l'attenzione dei mas-
simi compositori, fino a far ca-
polino tra i movimenti di vere
e proprie sinfonie o comunque
ad arricchirsi nella tavolozza
timbrica e armonica ed assur-
gere a vero e proprio genere da
concerto.
Ed proprio al valzer e
alla sua storia che Ra-
venna festival dedica la
serata di oggi al Pala De
Andr, protagonista
l'Orchestra Giovanile
Luigi Cherubini diretta
da Franz Bartolomey,
primo violoncello della
Filarmonica di Vienna -
ovvero di quella stessa
prestigiosa orchestra
che ha saputo rendere u-
niversalmente famoso il
valzer viennese. E sem-
pre da Vienna, vera ca-
pitale ottocentesca del
valzer (Le Congrs ne
marche pas, il danse si
diceva durante il Con-
gresso di Vienna), pren-
de le mosse il program-
ma del concerto: con
Franz Schubert. Non sa-
r eseguito nessuno dei
tanti piccoli valzer che e-
gli componeva per le se-
rate tra amici, ma verr
invece proposta la sua
Quinta Sinfonia D 485,
dove nonostante l'espli-
cito riferimento mozar-
tiano si respirano le in-
time atmosfere delle
"schubertiadi" e tra le
cui pagine (il Trio del Mi-
nuetto) fa capolino un
ritmo di Undler, antena-
to del valzer, dai vaghi
accenti popolareschi e
rustici.
Il valzer sar poi pro-
tagonista indiscusso
dell'"Invito alla danza"
che Carl Maria von We-
ber compone nel 1819 co-
dificandone una volta
per tutte la forma "clas-
sica", e che la Cherubini
eseguir nella versione
orchestrale elaborata da
Hector Berlioz. Anch'e-
gli grande estimatore del
valzer, tanto da scrivere
parole entusiaste di fron-
te all'esibizione parigina
di Johann Strauss padre.
Con la "dinastia" degli
Strauss si entra natural-
mente nel cuore del val-
zer ottocentesco, rappre-
sentato questa sera dalle
composizioni del pi ce-
lebre Johann Strauss fi-
glio: il "Valer di prima-
vera", inizialmente con-
cepito per la voce, e l'a-
matissimo "Sangue vien-
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nee, 1) 37,7rZ,, 1
A l C a l a C e l e s t e d o m a n i a r r i v a M o z a r t
LIDO ADRIANO. Sa r il primo dei
luned "Beach monday" quello del
24 giugno dalle 18 all'i al Cala Ce-
leste - Fiat Playa di Lido Adriano
(viale Verdi 130).
C' infatti uno special guest alla
consolle, uno dei dj che ha fatto la
storia della Riviera romagnola,
Mozart.
Claudio Rispoli, in arte Mozart,
nasce ad Ancona nel 1958. A soli 16
anni , nel 1974 inizia la sua storia
da dj al New Jimmy, locale storico
della dolcevita riccionese. Non an-
cora maggiorenne, nel 1976 venne
scelto per cominciare l'avventura
pi importante della sua carriera
alla Baia degli Angeli di Gabicce
Monte. Proprio cos , scelto da Bob
Day e Tom Sison i due dj americani
che prima di rientrare definitiva-
mente negli Stati Uniti lo sentiro-
no mettere i dischi al New Jmmy e
ne rimasero talmente affascinati
fino al punto di segnalarlo al gesto-
re del locale di Gabicce. Questa e-
sperienza a inizio degli anni 80 fece
di Mozart il dj italiano pi ricer-
cato e pi richiesto per proporre la
sua musica nei migliori locali ita-
liani e internazionali. La sua mu-
sica , ma ancor di pi il suo modo di
proporla, trasformavano i locali
dove lavorava in veri e propri poli
attrattivi per una intera genera-
zione. Famose le sue collaborazio-
ni con molti artisti e dj nazionali e
internazionali. A inizio degli anni
90 diventa di fatto il precursore
della house music in Italia. Ora pi
che mai sentire dal vivo i suoi dj
set sempre un'emozione unica.
Info: 0544 494335-www.calaceleste.it
.5> A_A
23/06/2013

o r r i e r e

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d i RavennaFaenza-LupoeImola

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pr e s s un E

Pa gi n a 31

S p e f t a c a
! f f E R V i g ,
Saluti da Salmo con il marziano Lindsa)
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press LinE
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
ItZfri*/04
4 t* vaa
JOSEFAIDEM
CHIEDE SCUSA
LAAI"I Cr BACX/A
19"1Ml JGIGV"
Conferenza
stampa del
ministro Idem
per chiarire i
dubbi emersi
con il caso
della 'casa-pale-
stra', sollevato
dalla Voce.
Spadoni a pagina 3
Pagina 1
LtVOCE
Idem: na montatura mediatici'
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press LinE
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
L'EDITORIALE
Ministro
ci ripensi
e si dimetta
"Una montatura mediatica,
non mi dimetto". Anche il
ministro Josefa Idem cade
nel vizietto italico del "tutta
colpa del giornalisti". E in
questo caso della Voce che
con rigore e professionalit
ha scoperchiato per prima
il pentolone dell'ex canoi-
sta. La vicenda del ministro,
lasciatemelo dire, molto
triste. Prima il dribbling per
evitare ogni richiesta di
chiarimento. Poi quando ha
sentito che la poltrona si
stava sfilando da sotto, si
pu dire?, il sedere una con-
ferenza stampa puerile.
Non sono un'esperta di tas-
se, di permessi edilizi, dice
la Idem. E cosa dovrebbero
dire allora gli italiani che
tutti gli anni non solo si de-
vono svenare per pagare le
tasse ma devono spendere
altri soldi e altro tempo per
farsi spiegare come pagarle?
Intendiamoci la Idem non
una serial killer dell'abusi-
vismo e dell'evasione fisca-
le. Sicuramente ingenua.
Ma io penso che sia anche
un po' furbetta. E un gover-
no che ha l'obiettivo di con-
vincere gli italiani che si
pu amministrare senza i
soliti trucchetti non ha bi-
sogno di un ministro certa-
mente ingenuo, furb etto
forse. Ci ripensi, signor mi-
nistro. E per il bene del Pae-
se si dimetta.
Stefano Andrini
1 . f ; : ; : f ri * ' / 04

4t* vaa
Pagina 1
CUOCE
1.1.1
Idem: "Li la montatura medi ati ca '
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ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
Pagina 1
bkoVOCE
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, , ,
Idem:"Unamontattuumediatied
7 t:; :f ri* / -
4 t*vaa
Il ministro in una conf erenza stampa f lash a Roma: "Non mi dimetto per il bene del Paese"
Idem: "Una montatura mediatica"
p
aria di "montatura
mediatica", di "pietre
scagliatecontro di me
coninaudita brutalit
eviolenza". Chiedescusapub-
blicamente per le "irregolarit
eritardi" eseneassume"tutta
la responsabilit come qua-
lunquecittadino". Maledimis-
sioni neanche per idea, per
"nontradire la f iducia delle
persone che contano sul mio
contributo" e "per il bene del
nostro Paese". Il ministro Jose-
f a Idemlo f a pubblicamente,
dopo aver convocato conuna
manciatadi oredi preavviso u-
na conf erenza stampa 'lampo'
a palazzo Chigi, per chiarire i
tanti dubbi emersi conil caso
della 'casa-palestra', sollevato
tre settimane f a dalla Voce.
Numeri, carte e dati quelli
snocciolati dal legale, Luca di
Raimondo. Che per nonsod-
disf ano laplateadellastampa.
Giusto il tempo di poche do-
mande, poi tutti via, interrotti
dalla portavoce del ministro
perch "noi abbiamo dei tem-
Alle pagine 3 e 11
Pagina 61 di 153
FOCE
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press unE
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
8 IMOLA
Cd
Giallo del Marano
Per Vadim Piccione
errori ed omissioni
Apagina 12
L'appello
'Due bimbe
da adottare'
Apagina 14


DOMENICA
LA 23. GIUGNO2013 AT
CE
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZA LUGO
& IMOLA
1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 r N.IN 17


Il ministro in una conferenza stampa flash a Roma: "Non mi dimetto per il bene del Paese"
Idem: "Una montatura mediatica"
L'EDITORIALE
Ministr o
CI r ipensi
e si dimetta
"Una montatura mediatica,
non Mdimeno' Anche il
ministro Josefa Idem cade
nelvizietto italico del "tutta
colpa del giornalisti". E in
questo caso della Voce che
conrigore e professionalit
ha scoperchiato per prima
il pentolone dell'ex canoi-
sta. La vicenda del ministro,
lasciatemelo dire, molto
triste. Prima il dribbling per
evitare ogni richiesta di
chiarimento. Poi quandoha
sentito che la poltrona si
stava sfilando da sotto, si
pu dire?, il sedere una con-
ferina stampa puerile.
Nonsonoun'esperta di tas-
se, di permessi edilizi, dice
la Idem. E cosa dovrebbero
dire allora gli italiani che
tutti gli anni nonsolosi de-
sono svenare per pagare le
tasse ma devono spendere
altri soldi e altro tempo per
farsi spiegare come pagarle?
Intendiamoci la Idem none
una serial killer dell'abusi-
visinoe dell'evasione fisco-
le. Sicuramente ingenua.
Ma io penso che sia anche
unpo' furbetta. E un gover-
noche ha l'obiettivodi con-
vincere gli italiani che si
pu amministrare senza i
soliti trucchetti non ha bi-
sogno di un ministro certa-
mente ingenuo, furbetto
forse. Ci ripensi, signor mi-
nistro. E per il bene del Pae-
se si dimetta.
Stefano Andrini
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Cervia Caravan in fiamme
manda in tilt l'Adriatica
Difficile riconoscere un camper in quell'ammasso di
lamiere fumanti. E invece, proprio per colpa di quel
mezzo annerito che ieri mattina l'Adriatica andata in tilt.
A pagina 20
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tanti
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e violenza".
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mediatica", di "pietre
scagliale contro di me
cori inaudiia brutalit
Chiede scusa pub-
per & "irregolarit
[ardi" e se rie assume "int [a
responsabilit come qua-
citmdino". Ma le Mmis-
ma anche per idea, per
tradire la fiducia delle
che contano sul mio
e per il bene del
Paese". E ministro lose-
Idern Io fa pubblicarla. [e,
aver convocato con una
di ore di preavvisoLi-
con faremo stani pa 'lampo'
palazzo Chig, per chiarire i
dubbi emersi con il caso
'casa-palestra', sollevai
settimane fa dalla Voce.
carte e dati quelli
dal legale, Luca di
Che per non so d-
la piami della starmi,
il tempo di poche do-
poi tutti via, interrotti
portavoce del ministro
"noi abbiamo dei tem-
Alle pagine 3 e 11
FAENZA
,
II
a
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..,
.. .,-, - "-
.
La folle corsa delle bighe umane
La serata di venera ha offertolospettacolodella
con unauriga leggeroalla guida e due robusti giovani
gara organizzata per l'undicesimoannodal Rione
successodei faentini RiccardoAld, Rudy Cavina
presentatisi vestiti comei guerrieri delleCrociate.
ga pi folcloristica e statovintoper il secondoanno
'Viva la biga' coni protagonisti vestiti da bottiglioni
Oggi il grandegiornodel Paliochechiudeun
ir
, :
.1,1'
Y .
..
corsa delle bighe
atirare. La
Verdehavistoil
eMattiaTassi nari,
Il premioper labi-
consecutivoda
di Sangiovese.
giugnodaricordare.
Apagina16
JOSEFA IDEM
BRISIGNELLAIncidente nell'Abisso "Bentmi
CHIEDE SCUSA
MA NON SE NE
.,
,
Conferenza
Speleologo cade
stampa del
e si ferisce in grotta
ministro Idem
per chiarire i Un 4 7enne rimasto ferito ieri pomeriggio nel corso dell'esercita-
dubbi emersi
zinne interregionale di SoccorsoSpeleologicotra SoccorsoAlpinoe
Speleologicopressol'Abisso"LucianoBestini" di Brisighella. Alle
Con il ca s 0
13.30, pochi minuti dopo essere entrato in grotta, l'uomo, esperto
della 'casa-pale- speleologoe da 5 anni tecnicodel Cnsas dell'Umbria, scivolatoed
stra', sollevato
cadutoa terra, riportandoforti contusioni a una caviglia e all'emi-
torace destro. L'incidente avvenutoa 50 metri di profondit e a BO
dalla Voce.
dall'ingresso. Il 4 7enne statosoccorsodai compagni e dalla vicina
Spadoni a pagina 3 squadra medica. Il ferito statoriportatoinsuperficie versole 22.30.
Apagina 17
IL VASUM ETTOclAndreaVastral
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POLITICA
Partecipate Spa
Maxi azienda
da 4 15mila euro
Le poltrone sono18. So-
pro, tra membri di partito
oex amministratori, ci sie-
donoin gran parte politi-
ci. E' il piccoloesercitodei
nominati nei Cda della
partecipate del Comune.
Un piccolo esercito - gli-
sto sottolinearlo - che in
due anni passato da 26
agli attuali 18 componenti.
Apagina 12
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Pagina 62 di 153
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press LinE
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
Romagna acque L'appello
di Sel ai sindaci del territorio
I coordinatori provinciali di Forl-Cesena, Ravenna e Ri-
mini di Sinistra Ecologia e Libert, nell'imminenza del
rinnovo del CDA di Romagna Acque, intervengono per
denunciare che quanto disposto dal governo Monti con
la cosiddetta spending review, nel nome di un presunto
taglio ai costi della politica, produce invece l'impossibi-
lit di ricorrere alle migliori competenze disponibili nel
governo dei nostri territori. In nome di un risparmio tan-
to sbandierato quanto presunto, si reso obbligatorio il
ricorso a personale tecnico, oltretutto non specialista del
settore: si cio ridotto a problema meramente tecnico
un ambito di decisioni che non pu che essere politico
(di confronto delle idee, di scelte strategiche), impeden-
do la nomina di persone che nel cda di Romagna Acque
portino le ragioni della propriet pubblica dell'acqua. I
coordinatori di SEL chiedono ai sindaci che compongo-
no l'assemblea di Romagna Acque (e che il 25 giugno
prossimo dovranno nominare il nuovo cda) di trovare
comunque un modo, pur nel rispetto di norme sbagliate
e da cambiare, per dare rappresentanza in questo orga-
nismo agli esponenti e alle ragioni del comitato referen-
dario in difesa dell'acqua pubblica, che ben rappresen-
tano, secondo SEL, la volont politica della maggioranza
degli abitanti dei territori serviti da Romagna Acque.
Pagina 4
ROMAGNA
Meglio diPicasso: i ritraili
di Elio Biondi
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RAVENNA
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I due capigruppo di M5S e Lega Nord al Senato Nicola Morra e Massimo Bitonci
Pronta la mozione di sfiducia di Lega e M5S
LE REAZIONI Spietata l'accusa: "Difficilmente sostenibile la pretesa di sacrifici a scapito dei cittadini e degli
utenti, quando uno dei membri pi autorevoli e noti di questo stesso governo pare non rispettare le regole"
E
ccola la mozione di sfiducia
per il ministro a Pari oppor-
tunit, Sport e Giovani I osefa
I dem, finita nella bufera po-
litica per la sua casa-palestra di Ra-
venna. I l testo, non ancora ufficiale
ma ormai pronto, dovrebbe alla fine
essere firmato dai due capigruppo di
M5S e Lega nord al Senato, Nicola
Morra e Massimo Bitonci. Nel dispo-
sitivo del testo che circola in queste o-
re nei gruppi parlamentari si legge tra
l'altro: appare "difficilmente sosteni-
bile la pretesa di sacrifici a scapito dei
cittadini e degli utenti, da parte di un
governo che ha fatto del rigore e delle
regole, ed ancor pi della lotta all'e-
vasione, uno dei suoi cavalli di batta-
glia, quando uno dei membri pi au-
torevoli e noti di questo stesso gover-
no pare non rispettare le regole". Pun-
to di partenza dell'offensiva di 5 stelle
e Carroccio contro il ministro italo-te-
desco ovviamente l'accertamento
"relativamente alle imposte locali da
parte degli uffici comunali di Raven-
na". Nella ricostruzione del caso della
palestra-abitazione sul fronte del pa-
gamento dell'imposta sugli immobili
che viene fatta nel testo della mozio-
ne, si sottolinea come il "ravvedimen-
to operoso comunque" sia "stato ope-
rato solo il 5 giugno 2013, a tre giorni
dai primi dubbi mossi sulla stampa
locale".
I noltre, "gli accertamenti non sono
terminati. I nfatti, in riferimento al ci-
tato immobile dove risiedeva la signo-
ra I dem, sito in Carraia Bezzi, oltre alle
irregolarit fiscali, sono state sollevate
dal Comune di Ravenna, anche irre-
golarit sul piano edilizio- al Comune,
infatti, non risulterebbe esserci una
palestra in quell'edificio, con un evi-
dente intervento di cambio d'uso sen-
za opere e quindi un restauro e risa-
namento conservativo realizzato in
assenza di S.C.I .A. che necessiterebbe
dunque di una valutazione sulla
conformit dell'immobile stesso non-
ch di apposita istanza di sanatoria".
Di qui la richiesta conclusiva perch
il Senato esprima "sfiducia al Ministro
alle Pari Opportunit, Sport e Gio-
vent, Josefa I dem e la impegna a ras-
segnare le dimissioni". Dimissioni che
per, proprio ieri durante la conferen-
za stampa tenuta a Palazzo Chigi al
fianco del suo avvocato, il ministro ha
ribadito di non voler rassegnare.

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ROMAGNA


"Montatura mediane

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RAISI (FLI)
"Come la gag
di Mubarack..."
Ora la battaglia si sposta in Re-
gione, dove Defranceschi (M5S)
ha gi richiesto i primi accessi
agli atti che riguardano la casa-
palestra del ministro. "Stiamo
acquisendo documenti, per-
messi, autorizzazioni, sia al Co-
mune di Ravenna che in Regio-
ne. Sar interessante guardare
la concessione edilizia - am-
mette il consigliere regionale di
Beppe Grillo - devo dire che i
vigili hanno lavorato bene e an-
che il sindaco, che non vuole
certo finire nel tritacarne". Via
Facebook intanto si moltiplica-
no le richiste di dimissioni per I-
dem. Chiede un passo indietro
anche Enzo Raisi, gi deputato
e numero uno di Fli in Emilia
Romagna. "Dopo aver ascoltato
le spiegazioni del Ministro Idem
sulla sua evasione dell'Imu ho
incominciato a ridere, era dai
tempi della nipote di Mubarak
che non ridevo tanto...".
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"Montatura mediane mi dimetto"
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sti I luciadi
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"Monlaturd mediatici, non mi dirne! lo"
p

"Montatura mediatica, non mi dimetto"
BUFERA IDEM Conferenza stampa flash per il ministro allo Sport ravennate d'adozione: "Sono onesta, non infallibile"
aria di "montatura mediati-
ca", di "pietre scagliate con-
tro di me con inaudita bru-
talite violenza". Chiede
scusa pubblicamente per le "irrego-
larite ritardi" e se ne assume "tutta
la responsabilitcome qualunque
cittadino". Ma le dimissioni neanche
per idea, per "non tradire la fiducia
delle persone che contano sul mio
contributo" e "per il bene del nostro
Paese". Il ministro Josefa Idem lo fa
pubblicamente, dopo aver convoca-
to con una manciata di ore di preav-
viso una conferenza stampa 'lampo'
a palazzo Chigi, per chiarire i tanti
dubbi emersi con il caso della 'casa-
palestra', sollevato tre settimane fa
dalla Voce.
Il concetto della responsabilitdei
tecnici, per, lo ribadisce ancora una
volta ("non sono ingegnera, geome-
tra o commercialista"); e ricordando
le disposizioni date affinch "tutto
fosse fatto nel rispetto delle regole",
s'impunta: "Sono una persona one-
sta e non permetter a nessuno di
dubitarne".
Poi il testimone della dichiarazione
flash delle 15 - prima di essere bru-
scamente troncata mezzoretta pi
tardi - passa all'avvocato Luca Di
Raimondo. Il quale affronta punto
dopo punto le 'coincidenze' finite sul
tavolo nelle ultime settimane. Dall'I-
mu sulla casa-palestra di Carraia
Bezzi 104 a Santerno, pagata in tem-
po il 5 giugno, tre giorni dopo l'arti-
colo sulla singolare residenza diversa
da quella dell'abitazione del marito;
al presunto abuso edilizio proprio
sulla struttura sportiva 'fantasma',
pubblicizzata susiti e volantini ma
registrata al catasto come abitazione
civile e senza richiesta di conformit
edilizia e agibilit. Infine l'ultima ma-
gagna tirata fuori dal consigliere co-
munale Alvaro Ancisi sugli oneri
prevvidenziali affibiati al comune di
Ravenna nell'ultimo anno di manda-
to come assessore allo Sport, quan-
do, assunta dal marito come istrut-
trice e segretaria della associazione
sportiva dilettantistica Kayak Stan-
diana, and in aspettativa godendo
dei 8.642 euro per 183 giorni lavora-
tivi. Salvo poi cessare il rapporto di
lavoro una volta date le dimissioni a
Palazzo Merlato.
Tutto regolare, secondo il legale. E al-
lora, risponde a domanda la Idem,
"in Germania nessuno si sarebbe di-
messo per una cosa simile".
"Non c' reato" Estrapola un passag-
gio del documento dei tecnici comu-
nali all'indomani dell'accertamento
dell'il giugno, l'avvocato: "Non si ri-
levano violazioni penali ma solo am-
ministrative legate alla mancata agi-
bilit". La sanzione stata pagata il
18 giugno, ma nonostante ci, ve-
nerd le carte sono finite in procura
Terminato il discorso a
Roma, concesse solo po-
che domande, frenate le
insistenze dei giornalisti
e il sostituto procuratore Isabella Ca-
vallari ha aperto un fascicolo.
"Proprio ieri (venerd, ndr) abbiamo
presentato una Scia in sanatoria che
mette la parola fine al problema del-
la palestra", prosegue Di Raimondo.
Si definiscono fiduciosi.
Problemi 'ci e Imu Regolarizzata l'I-
mugrazie al ravvedimento operoso,
il legale insiste: "Il 4 febbraio (il ter-
mine era i128) stata indicata quale
fosse la dimora famigliare, rispettan-
do la filosofia che sta dietro all'Imu".
Ma sull'Ici? La prima casa godeva
dell'esenzione introdotta da Berlu-
sconi. Tuttavia le palestre no. Cos
l'avvocato corregge il tiro: "Nel mo-
mento in cui una parte di quell'im-
mobile emergessero profili di irrego-
laritnell'esenzione, saranno pagati
con sanzioni e interessi.
I contributi da assessore "Josefa Idem
ha messo a disposizione la propria
professionalit", continua l'avvocato
citando le date. Il 25 maggio 2006
viene assunta dall'Asd Kayak Stan-
diana del marito, e un mese dopo di-
venta assessore. "Un mese dopo",
sottolinea l'avvocato. Una coinciden-
za "secondo legge" dunque, che l'an-
no dopo (17 maggio 2007) in conco-
mitanza con le dimissioni sia cessato
pure tale rapporto di lavoro, rispar-
miando cos al consorte-allenatore
Guglielmo Guerrini il versamento dei
contributi all'Inps. Due figli e attivit
sportiva. La Idem ha dovuto "tirare i
remi in barca".
Stop alle domande Infine lo spazio
alle domande, troncato dalla porta-
voce Luisa Rizzitelli, perch"noi ab-
biamo dei tempi...". Una chiusura nel
pieno stile comunicativo che ha ca-
ratterizzato le tre settimane pilun-
ghe del neo ministro.
Federico Spadoni
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In spiaggia liequa
low cost in bottiglia
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In spiaggia l'acqua
low cost in bottigga
di design
L'IDEAStilata la collaborazione
con le tre Cooperative Bagnini
cqua in bottiglia di de-
sign, microfiltrata. In
spiaggia e a prezzo di-
ezzato rispetto alle
tradizionali bottigliette.
L'idea, nata lo scorso anno, sta
dilagando in Riviera da quando
Adriatica Acque, societ parteci-
pata da Hera, ha proposto una
convenzione alla Cooperativa
Bagnini di Cervia col fine di ri-
durre l'utilizzo della plastica nelle
spiagge. Oggi sono numerose le
collaborazioni strette dalla so-
ciet specializzata nella distribu-
zione di erogatori di acqua di rete
microfiltrata, naturale e gassata,
con i principali stabilimenti bal-
neari e gli ideatori di "24Bottles",
le bottiglie riutilizzabili di design
dai colori sgargianti.
E i principali benefici sono es-
senzialmente due. Il primo dal
punto di vista dell'inquinamento,
considerato che la bottiglia viene
riutilizzata. Poi essenzialmente
di risparmio, dato che il costo per
mezzo litro esattamente la
met del mezzo litro acquistato
dagli speciali erogatori.
L'inaugurazio-
ne al Bagno
Donna Rosa
L'iniziativa sta gi riscuotendo il
favore del pubblico e suscitando
interesse e richieste negli Stati U-
niti. Il funzionamento elemen-
tare: le "24Bottles" possono esse-
re richieste direttamente negli
stabilimenti balneari aderenti
(tra i quali i Bagni Wave, Cocolo-
co, Donnarosa, Waimea, Hooki-
pa, I Tamerici, Marisa, Aloha,
Delfino e Andrea) compresi tra
Marina Romea e Cesenatico. Un
passo avanti corposo rispetto ai
sei stabilimenti che inizialmente
avevano installato le apparec-
chiature, colonnine che erogava-
no l'acqua microfiltrata. Dall'in-
contro tra Andrea Matteucci di A-
driatica Acque e i giovani ideatori
del marchio "24Bottles" Matteo
Melotti e Giovanni Randazzo, si
giunti alla collaborazione.
"Siamo partiti con la proposta di
due apparecchiature - spiega
Matteucci - che soddisfacessero
tutte le esigenze degli stabilimen-
ti balneari e dei clienti". L'Aurora
Beach, un frigo gasatore con get-
toniera o chiave pre pagata dota-
to di un filtro a Carboni attivi e
meccanico, che consente al
cliente di approvvigionarsi auto-
nomamente dell'acqua fresca, u-
tilizzando ovviamente le bottiglie
in acciaio che il gestore vende.
L'altro l'Euros, un frigo gasatore
da banco o sotto banco che serve
al gestore per somministrare ac-
qua in caraffa e in bicchiere.
Quest'anno la convenzione sta-
ta allacciata con le tre cooperati-
ve bagnini. E cin cin a tutti.
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CASOIDEM
L'attivit 'fantasma' Tra associazioni e palestra, date e cifre non chiariscono i dubbi
Ceduta con un "protocollo d'intesa" alla Kayak Standiana e nel 2008 alla nuova Asd
G
ira e rigira, la questione ritor-
na sempre l. Su quel piano
terra del civico 104, sulla stret-
ta e sperduta Carraia Bezzi di
Santemo. La palestra Jajo Gym- registra-
ta al catasto come residenza del ministro
- il cuore delle grane che Josefa Idem
ha cercato di chiarire nella conferenza
stampa di ieri a Palazzo Chigi (l'articolo
a pagina 3). Una struttura che la Idem-
olimpionica, pare utilizzasse soprattutto
nei periodi pre- gara, sfruttando le stanze
al primo piano e la vera e propria sala at-
trezzi che occupa gran parte del piano
terra, in parte accatastata come tale, in
parte invece come taverna.
Qui entrano in gioco le due associazioni
sportive dilettantistiche. La "Kayak Stan-
diana" del marito-allenatore Guglielmo
Guerrini e la faentina "Sicul Motori e
Sports" di Maurizio Patan.
La prima iscritta al registro del Coni, co-
me previsto dall'ex articolo 7 del DL 136
del 28 maggio 2004, e concessionaria del
contratto comodato d'uso gratuito con-
cordato nel 2004 con la titolare dell'im-
mobile, la Idem appunto. Un'associazio-
ne con 7 tessere, di cui tre appartenenti
al marito e una quarta al cognato.
L'altra associazione, spiega l'avvocato del
ministro, arriva nell'ottobre 2008. Con un
"protocollo d'intesa" (dal punto di vista
giuridico non ha valore strettamente vin-
colante) che le affida la gestione. E' allora
che presumibilmente davanti al civico
104 iniziano a comparire i manifesti pub-
blicitari della palestra. Da non trascurare
la data, per. Perch le immagini delle
fotocamere di Google street view che im-
mortalano la palestra attiva, sono datate
giusto nel novembre dello stesso anno.
Un mese dopo.
Da registro del Coni, poi, si evince che la
"Sicul Motori e Sports", viene registrata
(solo con codice fiscale e non con partita
Iva) l'anno successivo, a fine gennaio
2009. In quanto non a fini di lucro, non
compare nell'elenco dell'Agenzia delle
Entrate. La Siae esegue le verifiche e ac-
certa dal 2007 al 2009 la regolarit del-
l'attivit svolta.
I dubbi per sgomitano. A partire da
quello sollevato proprio in conferenza
stampa. Su che base viene chiesto un
contratto di locazione a un'Asd da 600
euro mensili (come dichiarato dal mini-
stro) su un piano terra accatastato come
casa? Il secondo punta verso le quote fat-
te pagare agli iscritti: 60 euro al mese e
45 come promozione estiva, secondo le
dichiarazioni degli istruttori della "Sicul
Motori...". Cifre che, associazione o no,
tanto odorano di attivit commerciale.
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MINISTRO ATTESO
Domani la Idem
a Ravenna
per un'iniziativa
contro il cancro
"Ho immensi progetti in
mente, e tutto ci che far
in vita sar sempre dedi-
cato alla 'comunit del
cancro', a chi soffre e lotta
ogni giorno contro il male
del secolo". Queste le pa-
role che si leggono sulla
pagina Facebook dell'As-
sociazione Giacomo Sinti-
ni, fondata dal trentaquat-
trenne campione pallavoli-
sta lughese, che ne an-
che presidente, con lo sco-
po di raccogliere fondi a
favore della ricerca medica
e all'assistenza in campo
onco-ematologico.
L'occasione per incontralo
offerta alla cittadinanza
domani alle 11.30 da Ra-
venna AIL - Associazione
Italiana contro le Leuce-
mie, Linfomi e Mieloma,
che ha organizzato un in-
contro alla Sala conferen-
ze del DEA, situata al set-
timo piano del complesso
che ospita il nuovo Pronto
Soccorso.
L'evento avr inizio con gli
interventi di Glauco Cavas-
sini, medico e presidente
di Ravenna AIL e del colle-
ga Alfonso Zaccaria, diret-
tore dell'unit operativa di
Ematologia del presidio o-
spedaliero di Ravenna, che
presenteranno l'iniziativa
che vede unite Ravenna
AIL e l'associazione Giaco-
mo Sintini. Prender poi la
parola il pallavolista, che il-
lustrer la propria "espe-
rienza di vita e di sport",
legata alla sua storia per-
sonale e a quella della na-
scita dell'associazione.
"L'evento di luned sanci-
sce la collaborazione fra le
nostre due realt, che si
impegneranno al fine di
ampliare l'assistenza do-
miciliare sul territorio, gi
presente a Ravenna, Cer-
via e Russi - commenta
Zaccaria - spero che que-
sta iniziativa appena parti-
ta in futuro possa dare
buoni frutti e dar vita a
nuovi progetti. Sono parti-
colarmente soddisfatto
poich da anni ribadisco
l'enorme potenziale e l'im-
portanza delle collabora-
zioni fra associazioni che
agiscono all'interno di
campi di interesse simili,
per creare piani sempre
pi mirati, grandi, definiti e
utili. Vi sono fra Ravenna
AIL e l'associazione Giaco-
mo Sintini la volont di an-
dare in questa direzione e
l'impegno a perseguire ri-
sultati sempre pi impor-
tanti". Le Autorit e la di-
rezione Ausl di Ravenna
interverranno all'evento, u-
nitamente a Josefa Idem,
Ministro per le pari oppor-
tunit, dello sport e delle
politiche giovanili, nonch
testimoniai e storico volto
di Ravenna AIL.
Valentina Crociani
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DIMISSIONI ILLUSTRI: IL 'CASO' DRAGONI



Il sindaco indagato lascia: viene assolto
ma la sua carriera politica finisce


T
utto part da quell'esposto a-
nonimo inviato alla Procura
che segnalava presunte irrego-
larit nei lavori di straordinaria
manutenzione e restauro eseguiti in un
cascinale nella campagna ravennate.
Niente di straordinario, mancava l'au-
torizzazione. Peccato per che il com-
mittente di quei lavori abusivi fosse l'al-
lora 4lenne sindaco Pds Mauro Drago-
ni che quel cascinale l'aveva avuto in
comodato gratuito da un noto impren-
ditore ravennate. la vicenda viene a gal-
la e il Pli subito chiede le dimissioni del
sindaco. Il primo cittadino paga una
sanzione credendo di chiudere l la fac-
cenda. Eravamo nel luglio del '92 e do-
po pochi mesi un secondo esposto,
questa volta a firma Verdi, segnalava
presunte irregolarit in alcune viarianti
al piano regolatore, vicenda che andava
ad intrecciarsi proprio con quei lavori
edili. In settembre la procura si muove,
Dragoni si dimette mettendosi a dispo-
sizione della magistratura. Ma arriva il
rinvio a giudizio. Il suo posto, dal 23 ot-
tobre 1992 al 20 giugno del 1993, viene
preso dal comunista Giovanni Miseroc-
chi. Dragoni intanto - ormai fuori dalla
vita politica ravennate - viene comple-
tamente scagionato in due gradi di giu-
dizio, l'ultimo nel 1999 (la procura ave-
va fatto ricorso dopo la prima assolu-
zione). L'ex sindaco muore nel gennaio
2006 a 54 anni. La politica che prima lo
aveva 'scaricato' piange un uomo che
sembra davvero aver pagato in maniera
eccessiva una vicenda giudiziaria da cui
uscito pulito. I funerali si svolgono in
piazza del Popolo, con una cerimonia
pubblica voluta dall'amministrazione
comunale.

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BUCCI (PDL) INTERROGA MATTEUCCI
`Come mai la palestra fantasma
era nella guida del Comune?'
"Dato che l'ex assessore comunale
allo Sport Sefi Idem, per riscontro
degli uffici preposti, si resa re-
sponsabile del mancato versa-
mento, tramite artifizio utilizzato
anche da altri cittadini, dell'Ici per
gli anni dal 2008 al 2011 e dell'Imu
2012 versata solo parzialmente e
rettificata solo successivamente
all'articolo apparso sulla stampa
locale, chiedo al sindaco se inten-
de ricomprendere la Idem nel no-
vero degli evasori fiscali che dan-
neggiano l'intera comunit". A
chiederlo, mediante interrogazio-
ne rivolta al primo cittadino, il
consigliere comunale del Pdl Mau-
rizio Bucci, che nell'atto inviato al
primo cittadino ricorda come fu
proprio l'attuale ministro a bollare
pubblicamente l'evasione fiscale
come una vera e propria piaga so-
ciale che danneggia l'intera comu-
nit" e che a seguito di quella af-
fermazione venne sottoscritto un
protocollo d'intesa tra il Comune
di Ravenna e l'Agenzia delle En-
trate per inasprire i controlli in
materia fiscale".
Bucci, alla luce di quel protocollo
anti-evasori siglato dal Comune,
chiede poi al sindaco "se esistono
e quanti sono, nel periodo 2010-
2013, i soggetti segnalati da pa-
lazzo Merlato al Fisco che si sono
resi responsabili di mancato pa-
gamento dell'ICI approfittando
del banale giochetto delle resi-
denze separate".
Ma non tutto. Perch il consi-
gliere comunale del Pdl vuole an-
che sapere come mai "non stato
possibile individuare la Idem qua-
le soggetto evasore totale dell'im-
posta ICI per gli anni dal 2008 al
2011 e come mai "la palestra abu-
sivamente presente nell'immobile
di via Carraia Bezzi stata censita
nella guida "Sport per tutti" del
Comune di Ravenna e se il Comu-
ne intenda rimuovere tale struttu-
ra da tale guida e dal proprio sito
internet".
Il consigliere Pdl vuole anche sa-
pere dal primo cittadino se il Co-
mune provveder o meno, "al fine
di non incorrere nel reato di omis-
sioni in atti d'ufficio, a segnalare
alle varie autorit preposte -
Guardia di Finanza e Agenzia del-
le Entrate per la parte fiscale e
contrattuale riguardanti le impo-
ste sugli immobili non pagate e
per le entrate commerciali deri-
vanti dai servizi della palestra -
Ausl e Vigili del Fuoco per i man-
cati requisiti igienico sanitari e as-
senza del certificato antincendi -
procura della Repubblica per tutti
i reati connessi all'attivit abusiva,
compresa quella edilizia, Inps e I-
spettorato del lavoro per le even-
tuali omissioni in termini contribu-
tivi e previdenziali - le varie ano-
malie riscontrate durante i recenti
controlli eseguiti nella propriet
del ministro".
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Vadim, errori
e omissioni
dopo la morte
GIALLO DEL MARANO Parla uno dei necrofori
che maneggiarono la salma e che a seguito
di quel fatto ha perso il posto di lavoro
Vadim, errori
e omissioni
dopo la morte
S
e non si potr mai fare luce sulla
fine diVadim Piccione, il 22enne
ravennate morto un anno fa a
Riccione durante la Notte rosa,
una ragione c', anzi forse pi di una. A
parlarne uno dei necrofori che maneg-
giarono la salma e che a seguito di quel
fatto perse il posto di lavoro. E alla luce
di quanto trapelato negli ultimi giorni si
giustifica anche il disappunto dell'ana-
tomopatologo che si era messo le mani
nei capelli quando si era trattato di ispe-
zionare i poveri resti del giovane. La cat-
tiva conservazione del corpo, aveva im-
pedito al medico di fornire agli inquiren-
ti risposte precise su quel che poteva es-
sere accaduto. A giocare a sfavore del-
l'accertamento dei fatti avevano contri-
buito numerosi fattori, innanzitutto il ri-
tardo con cui venne ritrovato il cadavere:
all'alba di domenica. Ma attenzione, si
presume che il giovane sia stato colto da
malore e caduto nel canale Marano nella
notte tra venercd e sabato. Il ragazzo sen-
za vita rimasto dunque in acqua, sotto
il sole cocente di luglio per oltre 24 ore,
prima di essere rinvenuto. E la lunga
permanenza nel canale e sotto il sole
non ha certo giocato a favore della con-
servazione del corpo. Ma ancora pi as-
surdo quanto accaduto poi. Il corpo di
Vadim, recuperato dal canale, era stato
poi trasferito al cimitero di Riccione do-
ve i necrofori si erano comportati con la
salma esattamente come previsto dal re-
golamento di polizia mortuaria. Hanno
cio lasciato il corpo fuori dalla cella per
24 ore perch cos prevede la legge per
scongiurare il pericolo di morte appa-
rente. Nessuno aveva specificato agli ad-
detti del cimitero che si trattava di una
corpo recuperato nel canale dopo ore e
pertanto a disposizione dell'autorit giu-
diziaria per l'autopsia. Trattato come un
qualsiasi feretro arrivato al cimitero, il
corpo del ragazzo dunque rimasto
chiuso in una stanza e non in una cella
frigorifera. Trascorse le 24 ore la salma
stata finalmente portata in cella, ma tra-
scorsa qualche ora la magistratura ha or-
dinato il trasferimento all'ospedale di
Riccione per l'autopsia. Il carro funebre
ha pertanto prelevato il corpo e lo ha
portato all'ospedale ma qui un addetto
scrupoloso, ha stabilito che la salma non
poteva essere ricevuta poich lui non a-
veva avuto alcuna richiesta da parte del
magistrato. G.B., 49 anni, uno dei ne-
crofori che lavorava all'ospedale di Ric-
cione e che a seguito di quei fatti stato
licenziato. Racconta: "LAusl ha proposto
il licenziamento per il quale sono in cau-
sa, sostenendo che non avevo eseguito
un ordine della Procura. Le responsabi-
lit sono in realt di altri, quanti cio
hanno avuto il corpo prima che questi
arrivasse in ospedale. Inoltre - aggiunge
l'ex necroforo - c' una precisa prassi da
rispettare in questi casi. Solo sulla parola
di un agente esterno (l'autista del carro
funebre ndr) non avrei potuto di mia i-
niziativa accogliere la salma, serve la ri-
chiesta della procura, che a me non
mai arrivata".
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press LinE
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
8 IMOLA
CORSODI AUTODIFESA PER L'ARMA
Super addestramento
per i nostri carabinieri
Vita dura per i criminali
Si concluso gioved scorso, dopo due
mesi e mezzo di lezioni, il corso di autodi-
fesa - rivolto a tutti i militari dell'Arma del-
la provincia - che l'istruttore Piero Prati ha
diretto nella palestra del Comando Provin-
ciale dei Carabinieri di viale Pertini.
L'iniziativa stata voluta e favorita dal Co-
mando stesso che, dopo il successo riscos-
so lo scorso anno, ha inteso riproporre il
corso per fornire ai Carabinieri "un'ulterio-
re occasione di crescita professionale che
consenta loro di affrontare, in piena sicu-
rezza, le varie situazioni che giornalmente
sono chiamati a fronteggiare". Durante lo
svolgimento del corso i partecipanti, sotto
la guida dell'istruttore Piero Prati, oltre ad
affinare le tecniche di autodifesa, hanno
anche effettuato uno specifico addestra-
mento su come eseguire l'ammanettamen-
to e il disarmo di malintenzionati nella pie-
na salvaguardia non solo di chi opera ma
anche delle altre persone eventualmente
presenti. Nel ringraziare l'struttore Piero
Prati e salutare i partecipanti al corso, il
comandante provincialedei Carabinieri
Guido De Masi ha auspicato una riproposi-
zione dell'iniziativa nei prossimi mesi.
a
I partecipanti al corso di autodifesa tenuto al Comando di viale Pertini da Piero Prati (in alto col Colonnello De Masi)
RAVEN.
Vadim, errori
e omissioni
dopo la morte
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press LinE
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
RAVEN.
Vadim, errori
e omissioni
dopo la morte
77-
PIRATASUBITOIDENTIFICATO
Senza patente di guida n assicurazione
Dopo l'incidente, preferisce fuggire
Ia Polizia Municipale
di Ravenna ha segna-
lato all'Autorit Giudi-
4ziaria un 26enne che,
dopo essere stato coinvolto in
un incidente stradale, verifi-
catosi intorno alle 23 di ve-
nerd sera, in via Marignolli a
Lido di Classe, si allontana-
to senza prestare soccorso al
motociclista ferito, un 30en-
ne, residente a Savio, ora ri-
coverato all'Ospedale di Ra-
venna, con ferite di media
gravit.
Sul posto, oltre a personale
dell'Ufficio Infortunistica, per
i rilievi del caso, stata dirot-
tata anche una pattuglia
dell'Ufficio Forese, di servizio
in zona.
Grazie ad alcuni importanti
elementi emersi sul luogo del
A Lido di Classe
non soccorre un
motociclista ferito
sinistro, infatti, erano scatta-
te, immediatamente, le rela-
tive indagini che hanno por-
tato, in breve tempo, gli agen-
ti a rintracciare e identificare
il responsabile e il veicolo che
stava conducendo in quel
momento: un ciclomotore.
Il giovane risultato, inol-
tre, sprovvisto di patente di
guida, perch mai conseguita,
e di polizza assicurativa, sca-
duta nel 2010. Con ogni pro-
babilit proprio le ragioni per
cui, anzich fermarsi a pre-
stare soccorso al ferito, il
26enne ha pensato (male) di
dileguarsi, facendo perdere le
sue tracce - per poco - alla
Polizia Municipale.
A questo punto si proce-
duto, nei suoi confronti, con
la contestazione degli illeciti
amministrativi previsti e alla
conseguente denuncia per il
reato di omissione di soccor-
so. L'esatta dinamica tuttora
al vaglio della Polizia Munici-
pale.
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&IMOLA
RAVEN.
Vadim, errori
e omissioni
dopo la morte
77-
PIRATASUBITOIDENTIFICATO
Senza patente di guida n assicurazione
Dopo l'incidente, preferisce fuggire
Ia Polizia Municipale
di Ravenna ha segna-
lato all'Autorit Giudi-
4ziaria un 26enne che,
dopo essere stato coinvolto in
un incidente stradale, verifi-
catosi intorno alle 23 di ve-
nerd sera, in via Marignolli a
Lido di Classe, si allontana-
to senza prestare soccorso al
motociclista ferito, un 30en-
ne, residente a Savio, ora ri-
coverato all'Ospedale di Ra-
venna, con ferite di media
gravit.
Sul posto, oltre a personale
dell'Ufficio Infortunistica, per
i rilievi del caso, stata dirot-
tata anche una pattuglia
dell'Ufficio Forese, di servizio
in zona.
Grazie ad alcuni importanti
elementi emersi sul luogo del
A Lido di Classe
non soccorre un
motociclista ferito
sinistro, infatti, erano scatta-
te, immediatamente, le rela-
tive indagini che hanno por-
tato, in breve tempo, gli agen-
ti a rintracciare e identificare
il responsabile e il veicolo che
stava conducendo in quel
momento: un ciclomotore.
Il giovane risultato, inol-
tre, sprovvisto di patente di
guida, perch mai conseguita,
e di polizza assicurativa, sca-
duta nel 2010. Con ogni pro-
babilit proprio le ragioni per
cui, anzich fermarsi a pre-
stare soccorso al ferito, il
26enne ha pensato (male) di
dileguarsi, facendo perdere le
sue tracce - per poco - alla
Polizia Municipale.
A questo punto si proce-
duto, nei suoi confronti, con
la contestazione degli illeciti
amministrativi previsti e alla
conseguente denuncia per il
reato di omissione di soccor-
so. L'esatta dinamica tuttora
al vaglio della Polizia Munici-
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Masi azienda
da 415mila euro
Anas al lavoro sulla Romea
Da domani sensi unici alternati
Da domani Anas eseguir alcuni interventi di ripristino del
manto stradale della statale 309 Romea, (dal km 14 al km
17). Sar provvisoriamente istituito il senso unico alternato
della circolazione in corrispondenza del singolo tratto di
volta in volta interessato. I lavori si svolgeranno nella fascia
oraria 7-18 e saranno completati entro venerd prossimo.
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Partecipate Spa
Masi azienda
da 415mila euro
Lavori alla ciclabile di Marina
Cantieri fino a luglio
Partiranno domani i lavori nella pista ciclabile verso Marina
di Ravenna, interrotta il mese scorso. In due settimane -
annuncia il Comune - verranno rifatti i due attraversamenti
sugli scoli consorziali, cos da rendere di nuovo percorribi-
le la ciclabile entro la prima decade di luglio. Malumori tra
gli operatori turistici per il periodo prescelto.
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ioi i. i
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Masiazienda
da 415mila euro
LA PAGELLA DELLA SETTIMANA
MEGLIOTARDI... IDEM&IMUCONTROLE SLOT FOSSOGHIAIA
SI RIVEDE LARAI MADAME GAFFE ATTOBIPARTISANCOMITATOSUPER
Dopotante pro- Prima digridare
messe (maiman- alloscandalosar
tenute), finalmen- bene attendere
te la Raiannuncia qualche riscontro
interventiconcre- dalla Procura, ma
tiper migliorare il gi oggi- in que-
segnale del digita- stomagma diso-
le terrestre nel ra- spetti- emerge u-
vennate. na verit: dal si-
. . lenzioalle accuse,
le mosse diJosefa
Idem sonostate,
finoad oggi, un
rosariodigaffe.
Il consigliocomu-
nale ha approvato
all'unanimit l'a-
desione al "Mani-
festodeisindaci
per la legalit
controil gioco
d'azzardo". Atto
simbolico, ma
un buon inizio.
Inaugurata, nella
piazza diFosso
Ghiaia, la pensi-
lina della ferma-
ta delloscuola-
bus. Il progetto,
fortemente volu-
todal Comitato
Cittadino, stato
realizzatodalla
comunit locale
grazie ad una
meravigliosa col-
letta dipaese.

e 1 1 9 ER
1 1 '

INTERNET GRATIS LE BIMBE DI PAUL
17 OASI WI-FI CATENADEL CUORE
Accessoliberoal- Commovente la
le oasiWi-Fidel- mobilitazione
la citt: 17 puntidella comunit
diaccessogratui- camerunense per
toche, ognianno, aiutare le bimbe
aumenterannodidiPaul Ndjimene,
5 unit. Brinda - a l'uomoin carcere
ragione - l'asses- per una presunta
sore Cameliani. estorsione a don
GiansandroRava-
gna. A reggere le
fila l'associazione
Il TerzoMondo.
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RAVENNA
FAENZALUGO
8 IMOLA
Partecipate Spa
Masi azienda
da 415mila euro
SANIT MA SPADONI (UDC) CRITICO:
"IN PRIVATO I SOLITI PARTITI HAN GI DECISO"
Maxi Ausl, il sindaco
porta in giunta il progetto
"Le dichiarazioni in forma congiunta del direttore dell'azienda Usl di
Ravenna Andrea Des Dorides e del presidente della Conferenza sani-
taria Claudio Casadio mettono allo scoperto una strategia che da tem-
po era nell'aria". A dichiararlo, in una nota a commento del futuro pro-
getto di area vasta, il consigliere provinciale Udc Gianfranco Spadoni:
"E' chiara l'intenzione di mettere in rete le specialit mediche e di in-
trodurre una distinzione fra ospedali distrettuali di primo livello e
quelli a valenza provinciale di secondo livello, ma oltre a questo, ci
che preoccupa di pi - afferma Spadoni - la annunciata riduzione
dei posti letto e la mancata copertura di numerosi posti vuoti lasciati
dai primari". Queste premesse agitano e non poco il consigliere: "Che
ne sar dell'ospedale S.Maria delle Croci, il pi grande di tutta l'area
vasta con 1300 posti letto e che accadr nei presidi di Faenza e Lugo?".
Sulla questione, dalla sua pagina Facebook, interviene anche il sindaco
Matteucci: "E' partita la discussione sulla proposta di Azienda sanitaria
romagnola e sulla riorganizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali.
Lunedi - afferma il sindaco - fornir ai Consiglieri i documenti che ho
a disposizione poi in Giunta definiremo un programma di confronto
e partecipazione la pi ampia possibile".
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ROMAGNA
RAVENNA
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Partecipate Spa
Maxi azienda
da 415mila euro
Ie poltrone sono 18. Sopra, tra
membri di partito o ex ammini-
stratori pubblici, ci siedono in
4
gran parte politici. E' il piccolo e-
sercito, questo, dei nominati nei Cda del-
la partecipate del Comune. Un piccolo e-
sercito - giusto sottolinearlo - che in due
anni, grazie in particolare alla 'stretta' sta-
tale - ha subito una prima cura dima-
grante passando da 26 agli attuali 18
componenti. Palazzo Merlato, alla luce
degli ultimi avvicendamenti nei cda delle
partecipate, il 19 giugno scorso ha ag-
giornato l'elenco degli incarichi negli Or-
gani amministrativi delle Partecipate al
secondo semestre 2013. Grazie alla "di-
smissione" di alcune societ e al taglio
delle poltrone, il conto totale degli euro
pubblici che ogni anno finiscono negli
stipendi di presidenti e membri dei cda
si ridotto dai 535mi1a dell'agosto 2011
agli attuali 415mila (lordi). In pratica, di-
videndo il totale per gli incarichi, ottenia-
mo uno stipendio medio annuo a carico
della collettivit pari a poco pi di 2lmila
euro. Partiamo da Ravenna Holding, la
cassaforte del Comune. A guidarla, dopo
che l'ex assessore al Bilancio Elio Gaspe-
roni passato a dirigere Legacoop Ra-
venna, troviamo un'altra faccia nota, os-
sia Carlo Pezzi, anche lui ex assessore (al
Traffico) con una certa esperienza nelle
partecipate. Pezzi, dopo essersi occupato
di acqua ( stato infatti amministratore
delegato Romagna Acque a 36.175 euro
l'anno) e di parcheggi (amministratore
unico Atm Parking a 20 mila euro annui)
ora amministra direttamente le azioni di
Palazzo Merlato percependo 43mila euro
l'anno pi una eventuale indennit di ri-
sultato di 30mila euro. Nel Consiglio di
RaHolding troviamo anche Laimer Ar-
muzzi, ex segretario provinciale Pdci ora
confluito nel Pd. Armuzzi, come l'altro
consigliere Aride Brandolini (Pri), perce-
pisce 13.500 euro l'anno. Dalla cassaforte
alla cassa... ecco che in Aser, la parteci-
pata che si occupa di onoranze funebri,
siedono il repubblicano Claudio Suprani
(presidente a 10.800 euro annui), Mauri-
zio Rossi, amm.delegato da 35mila euro
e il consigliere Ugo Montanari (2.700 eu-
ro). Altro ex assessore ben piazzato nel-
l'organigramma Filippo Brandolini che
dal 'dicastero' all'Ambiente di Palazzo
Merlato passato ad occupare un posto
di tutto rispetto nel cda Hera (75mila eu-
ro). C' poi Ravenna Entrate, l'ente di ri-
scossione comunale guidato da Claudia
Cocchi (36.500 euro pi 150 euro di get-
tone di presenza) alla quale si aggiungo-
no i due consiglieri (cinquemila euro pi
150 di gettone di presenza) Guido Fabbri,
Stefania Tarantola. Passando a Ravenna
Farmacie troviamo Paolo Pirazzini (con-
sigliere provinciale Pd) che da presidente
percepisce 20mila euro. Altri 5mila euro
a testa vanno ai due consiglieri Tania Pa-
virani e Bruno Riva. Nel consiglio di Azi-
mut, la societ che si occupa di manu-
tenzione del verde e gestione cimiteri,
siede invece Alberto Fiacchi (5.400 euro).
In Romagna Acque Ravenna continua ad
esprimere l'amministratore delegato, os-
sia Andrea Gambi (35.175 euro pi get-
tone di presenza da 135) e il consigliere
(nonch deputato di Sel) Giovanni Paglia
(10.125 euro pi gettone da 135). Da ul-
timo, c' Start Romagna (trasporto pub-
blico) con il consigliere Marco Benati
(10mila euro). Si chiude con Stepra, la so-
ciet che promuove le attivit economi-
che in provincia. Nel consiglio ci siede
Carlo Boattini (direttore generale del Co-
mune) che in quanto tale non percepisce
alcun ulteriore gettone o stipendio. Nel-
l'elenco pubblicato sul sito del Comune
non compare Sapir, il terminal portuale
che a fine mese rinnover i propri organi.
Al momento presieduto dall'ex asses-
sore Matteo Casadio: per lui 58.700 euro
pi 160 euro di gettone di presenza.
AnC
Ex assessori, politici, amministratori
Ecco chi sono (e quanto guadagnano)
consiglieri e presidenti delle societ pubbliche
Partecipate Spa
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da 4 1 5 m il a euro
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da 415mila euro
Nozze d'oro: oggi
in festa i coniugi Missiroli
Cinquant'anni di matrimonio. Mezzo se-
colo. L'invidiabile traguardo viene taglia-
to oggi dai coniugi Enrico Missiroli e Ro-
sanna Grandi. La coppia felice di cele-
brare e festeggiare quest'oggi la ricor-
renza con parenti e amici.
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"Adunale anche voi le bimbe di Paul"
GIUGNO -
- 29- SO
"Adottate anche voi le bimbe di Paul"
Parla il cugino di Ndjimene, il camerunense
in carcere per l'estorsione a don Sandro
"Serve un aiuto economico per le due figlie"
M
i chiamo Herman, ho
23anni, risiedo a Ra-
venna da qualche an-
no. Sono un cittadino
camerunese e faccio l'istruttore di
tennis. Chiedo scusa per il disturbo,
ma avverto la necessit di lanciare
un appello disperato".
Comincia cos la
commovente lettera
di Herman Zambou,
cugino di Paul Ndji-
mene, il cameru-
nense in carcere a
Ravenna da oltre tre
mesi per una pre-
sunta vicenda di e-
storsione a sfondo
sessuale ai danni di
don Giansandro Ra-
vagna. Una storia
delicata, per certi aspetti imbaraz-
zante, che ha sconvolto la nutrita
comunit camerunense di Ravenna.
L'incontro in carcere Ebbene, lo
scorso 12giugno, Herman final-
mente riuscito ad incontrare in car-
cere Paul, grazie ad un permesso
straordinario concesso dal Giudice
titolare delle indagini, che ha auto-
rizzato la visita dopo la notizia del-
l'improvviso decesso di Aristide T-
sochi, moglie di Paul, avvenuto in
un ospedale a Yaound in Camerun.
Una deroga, come detto, concessa
in via eccezionale, visto che il Giu-
dice ha vietato a Paul qualsiasi con-
tatto con l'esterno.
"E' stato un incontro emozionan-
te ma, nello stesso tempo, terribile
- spiega Herman - era dal giorno del
suo arresto che non ci vedevamo.
Piangendo come bambini, per darci
vicendevole conforto, ci siamo stret-
ti l'uno con l'altro per quasi 20mi-
nuti. Non volevamo lasciarci pi,
come nell'illusione folle di fermare
il tempo. E' sempre meraviglioso in-
contrare ed abbracciare un amico
dopo tanto tempo, ma in queste
condizioni, onestamente, un'espe-
rienza emotivamente durissima che
non auguro a nessuno".
L'appello Ma qual
l'appello di Her-
man? Dopo i funera-
li di Aristide Tsochi,
celebrati in Came-
run senza la presen-
za del marito (Paul
Ndjimene), ancora
in carcere a Raven-
na, ora si prospetta
la parte pidifficile
e dolorosa di questa
complessa vicenda. L'arresto di Paul
ed il quasi concomitante decesso
della moglie - provata nell'anima
per quella tragica notizia giunta dal-
l'Italia - hanno infatti generato un
problema pigrosso di quanto si
potesse immaginare: "Ad oggi - spie-
ga Herman - nessuno sa che fine fa-
ranno in Camerun le loro due bam-
bine orfane (5 anni e 14 mesi) rima-
ste laggicon il nonno materno, un
uomo anziano e disoccupato. Per
questo, cari concittadini, mi rivolgo
a voi, facendo appello alla vostra
sensibilit e alla vostra generosit,
chiedendovi un aiuto economico
per sostenere le spese scolastiche e
di vita quotidiana di queste due
bambine. L'obiettivo di tutti noi
quello di ridare loro speranza verso
il domani, restituirle quello sguardo
sorridente e di felicit che tutti i
bambini del mondo meritano. Que-
ste due bambine sono delle povere
innocenti, vittime di uno sbaglio del
loro padre ancora in carcere. Soltan-
to noi possiamo, con il nostro aiuto,
tentare di asciugare le loro lacrime".
Infine un ringraziamento partico-
lare: "a Charles Tchameni Tchienga,
presidente dell'associazione di vo-
lontariato 11Terzo Mondo' per il suo
sostegno e la disponibilit dimo-
strati in questi momenti di dolore e
di tristezza".
La raccolta fondi Per dare il pro-
prio sostegno, possibile fare un
bonifico sul Conto Corrente; IBAN:
IT31V 0627013183CC0830080707
CARISP Ravenna Agenzia via Mag-
giore intestato all'associazione Il
Terzo Mondo; Nella causale scrivere
"addotta anche tu le figlie di Paul".
Oppure possibile chiamare il nu-
mero 328.1455130per informazioni
riguardante altre modalit di dona-
zioni.
"Dopo la morte
della mamma, vivo-
no col suocero an-
ziano e disoccupa-
to". Parte la raccol-
ta dell'associazione
Il Terzo Mondo
In alto le due
bimbe di Paul
Ndjimene; a sinistra
Aristide Tsochi, la
moglie morta
qualche settimana
fa in Camerun
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ROMAGNA
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FAENZALUGO
Zig IMOLA
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Tutti in ballo con il Ravenna
Festival
Krav111,g;:il'
svii pari,pro lAnca
SOLIDARIET
Una cena sotto il Moro di Venezia
perla Fondazione Dopo di Noi
Come ogni anno la Fondazione Do-
po di Noi ha organizzato una cena di
raccolta fondi con lo scopo di poter
continuare a garantire i servizi agli o-
spiti della struttura di Torri di Mez-
zano. La cena,con un prestigioso
menu a base di pesce,si svolta ve-
nerd sera - 21giugno - nel piazzale
in prossimit del Porto Canale grazie
alla preziosa collaborazione dell'Au-
torit portuale. L'occasione ha per-
messo,tra le altre cose,di puntare
ancora i riflettori sull'importanza
della riqualificazione della Darsena
di citt,degli operatori che vi lavora-
no e sull'impegno concreto dell'Au-
torit Portuale,grazie al quale inco-
mincia a prendere forma il progetto
di una Darsena fruibile,pi vivibile
peri cittadini,luogo d'incontro e di
iniziative. Ospite d'onore della serata
stato Cino Ricci,che ha dato soste-
gno alla causa della Fondazione e ha
portato un saluto toccante sotto il
suo Moro di Venezia. Rudy Gatta ha
letto alcune poesie,in dialetto roma-
gnolo,del poeta Raffaello Baldini e
agli ospiti stato fatto omaggio della
pubblicazione che contiene anche il
cd delle poesie.
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ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
8 IMOLA
INAUGURAZIONE SABATO29
Novit estiva a Marinara
In arrivo la ruota panoramica
Grande attrazione per Marina di Ravenna in
questa estate 2013: sar infatti installata in
questi giorni al porto turistico di Marinara u-
na ruota panoramica alta circa 50 metri. L'i-
naugurazione prevista per il 29 giugno. Se
la pi antica ruota panoramica tuttora fun-
zionante a Vienna e, la ben pi recente,
ruota pi celebre a Londra quella di Raven-
na prende invece spunto dall'esperienza rimi-
nese dello scorso anno (replicata anche per il
2013). La ruota sar in funzione anche di not-
te e permetter di lasciare vagare la propria
vista per circa 10-15 chilometri sull'orizzonte.
RAVENNA
Tutti in ballo con il Ravenna
Festival
Krav Maga chiude rau
mn pari, pro Lima
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RAVENNA
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Venerd l'ultima lezione di autodifesa sulla spiaggia poi il rompete le righe
RAVENNA
Tutti in ballo con il Ravenna
Festival
DIFESAPERSONALE DONNE Venerd esibizione e festa in spiaggia: raccolti 350 euro
Krav Maga chiude l'attivit 2013
con un party pro Linea Rosa
V
enerd sera si tenuta la ter-
za edizione del "Krav Maga
Romagna Party" ovvero la
festa con la quale l'associa-
zione sportiva Krav Maga Romagna
festeggia la chiusura dell'anno spor-
tivo e delle sue attivit. La serata i-
niziata con una sessione gratuita di
allenamento in riva al mare ed ter-
minata con una cena a buffet al ba-
gno Oasi di Marina di Ravenna, il cui
ricavato stato interamente devolu-
to all'associazione Linea Rosa con la
quale Krav Maga Romagna ha colla-
borato alla realizzazione di numerosi
corsi di difesa personale per donne
ai quali, tra le diverse edizioni, han-
no partecipato di pi di 150 ragazze.
"Siamo estremamente soddisfatti
per il lavoro svolto in questo anno
sportivo, - dichiara il presidente
dell'a.s.d. Krav Maga Romagna Ste-
fano Bravi - per noi collaborare con
Linea Rosa nei corsi di difesa perso-
nale per donne vuol dire raggiungere
uno degli obbiettivi che ci siamo dati
all'atto della costituzione della no-
stra associazione. L'impegno dei no-
stri istruttori appunto quello di ef-
fettuare corsi difesa personale per
donne, di tecniche operative per le
forze di polizia e di autoprotezione
per gli operatori sanitari. Con questa
festa, alla quale hanno partecipato
pi di 70 persone, abbiamo voluto
chiudere un anno pieno di grandi
soddisfazioni, salutando cos in una
serata gli amici che con noi hanno
condiviso attivit e soddisfazioni. Al-
la cena erano presenti anche molte
delle operatrici di Linea Rosa, non-
ch la presidente Alessandra Bagna-
ra: "Si chiude un anno di attivit che
ci ha regalato grandi soddisfazioni -
commenta la presidente - ma il no-
stro lavoro non termina certo qui. O-
ra siamo all'opera per reperire i fi-
nanziamenti necessari ad attivare
nuovi corsi, sia per donne che per o-
peratrici sociali. A riguardo voglio
ringraziare il Bagno Oasi e l'a.s.d K-
rav Maga che hanno devoluto a Li-
nea Rosa circa 350 euro, ossia l'in-
casso della festa".
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ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
8 IMOLA
Pagina 15
RAVENNA
in ballo con il Ilavema
Festival "
Krav111,;LULl '
svii u n p ari,p ro Linea
IN PILLOLE
Premio Ravenna Festival
all'Orchestra Cherubini
Oggi, per il concerto "Un classico
giro di valzer" che la vedr prota-
gonista al Pala De Andr, l' Orche-
stra Giovanile Luigi Cherubini rice-
ver il Premio Ravenna Festival
2013. "Si tratta di un riconosci-
mento assolutamente dovuto -
recita la motivazione - per l' am-
mirevole dedizione e la straordi-
naria professionalit, ma anche
per l' entusiasmo sempre dimo-
strati nel sostenere anche le gran-
di fatiche richiesti dall' allestimento
della Trilogia d' Autunno Aspettan-
do Verdi". A consegnare il premio
Riccarda Casadei.
All'Hana-Bi dibattito
sul grande basket
Domani sera (ore 21, ingresso libe-
ro), all' Hana-Bi di Marina di Ra-
venna, si parla di grande basket
con il libro di coach Ettore Messi-
na. Sar presente il co-autore del
libro, Flavio Tranquillo. Presentano
la serata Stefano Bon e Alberto
Mazzotti.
Rinviata inaugurazione
della biblioteca sportiva
E' rinviata a data da destinarsi l' i-
naugurazione della Biblioteca
sportiva Gino Strocchi di Marina.
Confermata, invece, per la sezione
tradizionale, l' apertura al pubblico
(a partire da domani) con i se-
guenti orari: luned e gioved dalle
ore 16 alle 19, marted e venerd
dalle ore 9 alle 12.
"Bau buffet in spiaggia"
venerd al bagno Ettore
L' Associazione Clama ed il bagno
Ettore di Punta Marina invitano,
venerd (ore 20), amici e sosteni-
tori al "Bau buffet in spiaggia", i-
niziativa benefica a favore degli a-
nimali in difficolt. In programma
buffet vegetariano e vegano (co-
sto 15 euro). Info 3287844140 -
349 6123736.
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ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
"La civilt del ballo in Romagna" di Paola Sobrero nell'annuale libro-catalogo del Ravenna Festival
svii pari, proLima
Tutti in ballo eon Ravenna
Tutti in ballo con il Ravenna
Festival
C'ERA UNA VOLTA Cos lagrande musica, in omaggioall'identit
storica, sdoganale nostre orchestrine di "liscio"
I
n un trattatellodel '600, "Il Villa-
nomascherato" dell'abate Cirelli,
scrivendodelle usanze dei con-
tadini del riminese relativamente
ai balli nel periododi carnevale, si no-
tache: "I loro balli sono salti spropo-
sitati, e volate di vita sconcertate e ri-
dicole, n mai ballano a tempo di suo-
no, e chi l'ultimo a terminare il ballo,
quello riputato il pi bravo. Inoltre,
le stesse case coloniche si trasformava-
no in balere, con tanto di suonatori e
vi si danzava fino a notte fonda".
Questodocumento, assieme atante
altre significative testimonianze della
storiae dell'aspettosociale e antropo-
logicodel balloin Romagna, lotrovia-
moin "Lacivilt del balloin Roma-
gna" di PaolaSobrero, nell'annuale li-
bro-catalogodel RavennaFestiva'. l'e-
dizione 2013, infatti, intitolata"Alchi-
mie popolari, unabaleraai giardini'',
con ladirezione editoriale di Franco
Masotti e il progettodi Giovanni Tra-
balza, fadacorredoscrittoe illustrato
al programmadellamanifestazione.
Trale illustrazioni spiccanole bellis-
sime foto, fragli altri, di Gabriele Ba-
silico, di AlessandroDragoni, Silvia
Lelli e RobertoMasotti, che sannoco-
gliere le tipologie umane e ricreare la
speciale atmosferadelle "cattedrali"
del ballo.
Come hadettoMasotti, allapresen-
tazione del testo, permoltotempogli
intellettuali hannosnobbatolamusi-
cae il ballopopolari, in particolare le
nostre orchestrine di "liscio'', ultima-
mente, invece, se ne stafinalmente
scoprendo1' originalit. e l'altosigni-
ficatoidentitario.
Il cartellone del festival, dunque,
nelle sue "alchimie", vuole farci senti-
re, e magari "praticare", il filorosso
che unisce lamusicae il ballo"colti'',
con quelli popolari e il contributodel-
laSobreroci documentaproprioque-
stopolivalenzadel ballo, che si lega
anche allastoriapolitica, come quan-
do, nel periodogiacobino, si ballava
intornoall' "alberodellalibert"; poi,
venendoatempi pi recenti, lastu-
diosascandaglialostrettorapporto
trai movimenti politici ottocenteschi
e il divertimento, " soprattutto del
ballo che la sociabilit socialista si ap-
propria, estendendone il carattere di
massa e facendone l'unica vera passio-
ne popolare che, almeno inizialmente,
non sia il frutto di un'imitazione degli
svaghi borghesi': Mac' di pi, perch
sembrerebbe che il balloesprimauna
parte importante dell'identit roma-
gnola, dove s'intreccianoedonismoe
impegnocivile, erotismoe ritualit
laica, non perniente venati di anticle-
ricalismo. Il ballo, poi, dopolacrisi del
secondodopoguerra, diventatoun
elementotrainante dell'imprendito-
rialit romagnola: classicoesempiola
"Ca' del liscio".
Ce ne scrive nel libro-catalogoSu-
sannaVenturi con fotodi LelliMasot-
ti.
Il dicembre 1977, migliaiadi per-
sone, con in testaautorit e poi innu-
merevoli gruppi di canterini, ballerini,
orchestrali, sbandieratori, s-ciucaren,
partironodal centrodi Ravenna, in
laicaprocessione, perarrivare, lungo
il Dismano, ad inaugurare la"Ca' del
Liscio", il 11 ovo tempiodellamusica
daballoromagnola, realizzandoil so-
gnodi Raoul Casadei, che avevafatto
tesorodell'eredit musicale dellozio
SecondoCasadei, che, apartire dal
debuttodell'orchestra, nel 1928, aveva
creatoun genere musicale veroe pro-
prio, che ebbe in seguitodiffusione
internazionale.
Il progettoeraquellodi un com-
plessoche funzionasse 24 ore su 24,
con piscina, campi datennis, risto-
ranti, discoteca, cabaret, ecc.
Non tuttosi realizz, mail successo,
inizialmente, fu enorme e anche qui,
le "alchimie popolari" permiserodi o-
spitare, oltre che il "liscio", giganti del
jazz come EllaFitzgerald e Ray Char-
lese direttori e solisti come Giulini,
Prtre, Maazel, Richter, Ciccolini e, nel
1993, il RavennaFestiva'.
Purtroppo, il dilagare dell'omologa-
zione e dellacommercializzazione tu-
risticahaappannatoe marginalizzato
l'originalit dellaculturadel "liscio",
disperdendon e anch e molte testimo-
nianze, ma, come hasottolineatoPao-
laSobreronel precedente saggio, il
problema il declinodelle "classi po-
polari" e, conseguentemente, dellalo-
rocultura.
Cos, inevitabilmente, sonosvapo-
rati quegli ideali e quei sentimenti che
avevanoispiratoZacln "con lasua
musicaindiavolata" e SacondoCasa-
dei, "l'uomoche sconfisse il boogie".
Il RavennaFestiva' e il suolibro-cata-
logohannodunque il meritodi aver
rinverditoe attualizzatoquestame-
moria, facendoci rivivere e praticare
quelle "eccellenze coreutiche e musi-
cali" che sonoanche preziose testi-
monianze di un'identit sociale e col-
lettiva.
Giovanni Zaccherini
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ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
',delle le:
"eroe.'
LACITT RICORDAUNGRANDE SPORTIVO
La rotonda
del Fontanone
stata intitolata
a Francesco Lama
Da ieri mattina la rotonda
che si trova di fronte al Fon-
tanone all'intersezione fra
viale Stradone e le vie Gio-
vanni da Oriolo, Volpaccino
e degli Insorti intitolata uf-
ficialmente al campione
faentino di motociclismo
Francesco Lama (1907-
1968). Alla cerimonia hanno
partecipato, tra gli altri, il
sindaco Giovanni Malpezzi e
i parenti del motociclista,
guidati dal nipote Antonio.
L'opera composta da due
pannelli sequenziali in cera-
mica porcellanata (ciascuno
di 90 x 90 centimetri), rea-
lizzati dall'industria cerami-
ca Gigacer. La rotonda da-
vanti al Fontanone (meno
conosciuto come "Prospetti-
va") rimasta senza nome
fino a diversi anni fa, quan-
do venne denominata "ro-
tonda dei Donatori di san-
gue". Con la realizzazione
della grande rotatoria sulla
circonvallazione all'incrocio
dei Cappuccini, l'ammini-
strazione comunale decise
di denominare quest'ultima
"dei Donatori di sangue",
per assegnare al centauro
faentino la rotonda in fondo
a viale Stradone. L'idea di
intitolare una strada o una
rotonda a Francesco Lama
venne qualche anno fa a
Gregorio Tini, compianto
consigliere comunale per di-
verse legislature fino al 2010
nelle file del Movimento So-
ciale, poi di Alleanza Nazio-
nale e infine del Popolo del-
la libert. La sua proposta
venne accolta dall'ultima
giunta comunale guidata da
Claudio Casadio e da ieri
divenuta realt.
Rodolfo Cacciari
Pagina 16
FAENZA
egirj,9111
Palio:oggi il Rione Basso
tenta di emicedere il bis
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DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
& IMOLA
i il grande Matthew
Bourne ci aveva inse-
gnato come i ballerini
maschi possano
dominare la scena
e persino i ruoli
femminili esaspe-
rando le proprie po-
tenzialit fisiche e
psichiche e mostran-
do una versatilit e un'universalit e-
spressive capaci di ridare vitalit a balletti
come "Swan Lake", un po' irrigiditi e in-
gessati col passare degli anni. Il segreto
quello di collocare l'uomo al centro,
quasi un uomo vitruviano con le sue
quattro braccia e quattro gambe che in-
globano il mondo nella simmetiria delle
membra, perfetto equilibrio da cui sca-
turisce l'armonia del gesto ermafrodito
in cui convergono le aporie e le antitesi
del creato: questa anche la lezione di I-
van Putrov, ballerino e coreografo di
po che narra l'innata verit dell'emozio-
ne. Forse la parte pi debole dello spet-
tacolo stata proprio quella femminile,
interpretata da Elena Kuzmina, che ri-
masta un po' schiacciata sia sotto il pro-
filo tecnico sia sotto quello fisico dagli e-
suberanti colleghi. La grazia e la potenza,
la rosa e la spada sono riuniti dalla figura
del danzatore il quale, lungi dall'essere
un mero porteur e sollevatore delle gra-
zie muliebri, pu farsi fulcro e vettore di
rivelazioni estetiche e vibrazioni di rara
intensit. Il pubblico che gremiva gli
spalti del Pala de Andr ha applaudito a
lungo i ballerini con ammirazione ed en-
tusiasmo, riconoscendo al giovane co-
reografo ucraino la capacit di mettere
in moto i tendini di un'innovazione ra-
gionata che riprende i classici e li sinte-
tizza condensando in stilemi dalle colo-
riture contemporanee l'antica magia del
movimento, retaggio di riti sciamanici in
cui le movenze del danzatore traduceva-
Non solo la donna "mobile qual piuma al
vento", anche l'uomo sa spiccare il volo
negli estatici slanci della danza: ce lo ha
ricordato il coreografo e ballerino ucraino
Ivan Putrov ha incantato
Ravenna Festival con "Me
variazioni sul tema di un et
' che ha nella danza la cons
a ruoli carichi di potenz.
buco co del
buon":
mascolino
ne grazie
.spres sive
,IliMLs. -
Kiev figliato dalla severit della scuola di
danza di matrice sovietica che divenuta
modello di inesausta tensione verso l'im-
peccabilit del gesto tecnico. Il suo bal-
letto Men in Motion ha messo in scena
venerd sera al Pala de Andr per il Ra-
venna Festival il corpo maschile nelle sue
potenzialit muscolari e poetiche, por-
tando sul palco membruti atleti del pen-
siero capaci di incarnare slanci amorosi
o indecise volutt con la grazia del gesto
conteso tra armoniosi volteggi e nervosi
scatti, tra rivoluzioni sentimentali e fre-
nesie del desiderio. Uno spettacolo com-
posito che ha dato spazio a varie coreo-
grafie estratte da innumerevoli balletti,
da Petruska al Lago dei Cigni, da "Le
spectre del la rose" a "L'aprs midi d'un
faune", coinvolgendo gli spettatori in un
percorso estetico attraverso il linguaggio
fisico, caratterizzato dalla capacit di e-
sprimere senza dire e senza inventare,
come fa la parola, un mondo immagina-
rio al di l di quello vero, ma evocando
visioni con ci che ci appartiene pi
profondamente e intrinsecamente, il cor-
no le aeree evoluzioni del macrocosmo:
oggi questa simbologie rinascono nella
freschezza delle pose contemporanee,
pi inquiete ma pi libere. Come gli er-
mafroditi descritti da Platone che riuni-
vano in s le componenti maschili e
quelle femminili e si spostavano con la
circolarit di una vorticante ruota, i bal-
lerini hanno donato il senso d'una ple-
naria e autarchica perfezione e di una
completezza che ne rafforzava e definiva
i mobili contorni. Oltre il narcisismo au-
toreferenziale o il servilismo nei confron-
ti della ballerina si trovato nel balletto
di Putrov un equilibrio che ha ridonato
spazio e significato all'uomo nel suo sen-
so pi vasto e variegato, sede indefinibile
di contraddizioni ed energie, voli dell'im-
maginazione e capitomboli nella malin-
conia: la danza esprime e riflette questa
melodiosa continuit dell'andare e del
fluire, come una scultura vivente o una
scrittura in movimento per ricordarci
con goethiana sapienza che in principio
era l'Azione.
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LMVO C E
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DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZALUGO
&IMOLA
LIBRI DAASCOLTARE Venerd prossimo il primo atto della nuova rassegna letteraria
Parte sulla spiaggia l'iniziativa Audiobook
Il Ciak ai Magazzini con Carlo Lucarelli
I
l piacere di ascoltare un bel libro,
gratis, in spiaggia, con un solo
click, la novit della Riviera ro-
magnola per l'estate 2013 e fa gi
tendenza. questo il mix di relax e
cultura che alza la qualit della vacan-
za nelle spiagge di Cervia con l'inizia-
tiva Audiobook sotto il sole di Cervia,
organizzata da Cooperativa bagnini di
Cervia e CNA Ravenna in collabora-
zione con Comune di Cervia e Good-
Mood editore.
L'idea nasce dal grande successo
della rete wireless Galileo, la spiaggia
wi-fi free pi lunga d'Italia, in tutto 9
km di costa, frutto della collaborazio-
ne tra Cooperativa bagnini di Cervia,
Acantho (Societ del Gruppo Hera) e
Comune di Cervia. Con l'Audiobook
sotto il sole puoi ascoltare in spiaggia
tutti i libri che vuoi richiedendo una
card in uno dei 200 stabilimenti bal-
neari di Cervia per scaricare gratuita-
mente il tuo audiolibro, direttamente
su smartphone o tablet, dalla biblio-
teca dell'Editore digitale GoodMood.
Il resto lo fa la rete veloce wi-fi, in po-
chi minuti sar possibile avere l'au-
diolibro nelle cuffie, comodamente
stesi al sole, con i piedi nella sabbia o
passeggiando in riva al mare.
L'estate di Audiobook sotto il sole di
Cervia apre ufficialmente i battenti
venerd 28 giugno (ingresso gratuito)
con l'allestimento nei suggestivi spazi
dei Magazzini del sale dell'audio-
dramma "Radiogiallo" di Carlo Luca-
relli, adattamento e regia di Sergio
Ferrentino.
Unica nel suo genere la performan-
ce permetter di far vivere in diretta
al pubblico come nasce un audio -
dramma. Si tratta infatti di una pro-
duzione audio spettacolare - in Italia
realizzata da Fonderia Mercury - che
mette insieme attori, musica, effetti
speciali e molto altro ancora.
La particolarit dello spettacolo
l'insolita modalit di interazione tra
attori e spettatori: il pubblico verr in-
fatti dotato all'ingresso, di una cuffia,
con la quale ascolter l'opera, e quin-
di, vedr gli attori succedersi sul palco
e li ascolter come se fosse all'interno
di uno studio di registrazione.
Carlo Lucarelli, il pi celebre scrit-
tore italiano di letteratura noir, tradot-
to e pubblicato all'estero, impegnato
anche nelle produzioni teatrali dove,
tra gli altri, ha sceneggiato diversi Ra-
dio drammi. Tra i suoi romanzi ricor-
diamo Almost Blue, il Lupo Mannaro,
Falange Armata, Un giorno dopo l'al-
tro e la trilogia del commissario De
Luca. E ancora l'Indagine non auto-
rizzata, Autosole e tanti altri.

Pagina 20


CERVIA

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r r x vinva.nr ..coL
pnr filhmuk
pr ess unE i l Resto del Carlino
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RAVENNA
Direttore Responsabile: Giovanni Morandi
Periodicit: Quotidiano
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
Ravenna
si balla alla viennese
Sar difficile restare seduti al Pala De
Andr alle 21 quando, una volta
scaldati dall'Allegro di Schubert, si
entrer nel vivo dei balli viennesi con
l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
diretta da Franz Bartolomey, primo
violoncello della Filarmonica di Vienna.
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23/06/2013
press
unE
CORRIERE DELLA SERA
Fondato nel 1876
m
www.coniere.it
Direttore Responsabile: Ferruccio De Bortoli

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: 609.785
Diffusione: 474.395
Tasse, maggioranza spaccata
Le condizioni di Al ano
I l vicepremier: il destino del governo legato ai progTamma
Alt del Pd con Franceschini: e un ultimatum a se stesso
ROMA L'affondo del vi-
cepremier Angelino Alfano ar-
riva secco, nella tarda mattina-
ta. L'intesa politica filtrata ve-
nerd dal pranzo con il pre-
mier Enrico Letta sembra es-
sersi offuscata. Il destino del
governo legato al program-
ma. Se questo non realizza-
to il governo non va avanti
dice Alfano spiegando subito
dopo il senso del suo avverti-
mento. ,Dobblarn.o interveni-
re sulle tasse, sul cuneo fisca-
le e detassare le nuove assun-
zioni. Sono questioni fonda--
mentali e, a partire dall'Iva, la
nostra linea evitare l'aurn.en-
to della tassazione afferma il
vice presidente del Consiglio
sollecitando intanto, come
prima cosa, una decisione che
eviti con l'arrivo di luglio lo
scatto di i punto dell'Iva.
Altrettanto secca per la
reazione del viceministro del-
l'Economia, gi responsabile
economico del Pd, Stefano
Fassina: Alfano il vicepre-
mier e ha anche lui la respon-
sabilit di trovare una soluzio-
ne al problema dell'Iva. S
comporta invece come il capo
dell'opposizione, afferma,
lanciando subito un altro so-
spetto: Magari Alfano cerca
di scaricare sul piano pro-
grammatico del governo le
tensioni accumulate da Silvio
Berlusconi sul versante giudi-
ziario. L'ipotesi viene subito
stroncata da Fabrizio Cicchit-
to che diffida Fassina dal
mettere in mezzo Berlusco-
ni che non c'entra con le
esigenze gli impegni pro-
grammatici e politici che
sostenemmo in ogni caso.
Non finita. A sostegno di
Alfano interviene il capo dei
deputati del Pdl, Renato Bru-
netta, il quale insiste sul pia-
no tecnico e prende di mira di-
rettamente, ma questa non
una novit, il ministro del-
l'Economia Fabrizio Sacco -
rnanni: Ormai stanno arri-
vando a scadenza l'aumento
di un punto percentuale del-
l'aliquota ordinaria Iva e il ter-
mine fissato dal governo Let-
ta per la riforma della tassazio-
ne degli immobili in Italia. A
olnr> rinntrl FIflUt ((in on-nx, r-
ture? A che punto siamo con
le riforrn.e? Al momento, dal
ministero dell'Economia nes-
suna risposta precisa, nessu-
na assunzione di impegni, se
non "ci stiamo lavorando",
"stiamo cercando le risorse",
"si tentano tutte le strade'.
Non basta. Il Paese ha biso-
gnp di risposte certe.
E il ministro per i Rapporti
con il Parlamento e per il coor-
dinamento dell'attivit di go-
verno, Dario Franceschini,
questa volta a ribattere miran-
do innanzitutto su Alfano:
Siamo arrivati alla perfezio-
ne dei diktat al governo pro-
nunciati da esponenti che del
governo fanno parte. Eviden-
temente lanciano ultimatum
a loro stessi. Tra tutte queste
parole noi intanto continuia-
mo a lavorare per reperire le
rkrtruo -nri,z,z4vA.1 QP1172 -nutrivi
costi sociali non pi sostenibi-
li, per affrontare la prossima
settimana i temi dell'aumen-
to deciso dai prece-
denti governi, e del lavoro
per i giovani, come hanno
chiesto giustamente anche i
sindacati.
Un botta risposta serrato,
in un crescendo di tensioni.
Non si tratta pi del tira e
molla sulle tasse in corso da
giorni, ma un vero e proprio
scontro. Uno scontro all'inter-
no della maggioranza e del-
l'esecutivo che fa perno sulle
questioni fiscali ma che so-
prattutto politico e coinvolge
la tenuta stessa del governo
delle larghe intese. Anche se
le risposte tecniche non po-
tranno tardare.
Mercoled mattina, prima
che Saccomanni riprenda il
unir,r,ear Rrn venUn.zAnur>1-1
Pagina 2
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Pagina 92 di 153
(serie storica)
01/01/1973
O ITALIA 12%
GERMANIA 11%
OLANDA
CD AUSTRIA
O BELGO
O FRANCIA

20%
01/01/2013
21%
19%
205
21%
19,6%
n a 1973/2013
+4
-0,4
Differ
(base. ntagedoranza spacca
lo mralutoni di .adfano

23/06/2013
pressunE
CORRIERE DELLA SERA
Fondato nel 1876 i i mwww.corieredt
Direttore Responsabile: Ferruccio De Bortoli

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Tiratura: 609.785
Diffusione: 474.395
I quarant'anni dell'iva
Dalla sua introduzione nel nostro ordinamento fiscale, nel 1973, l'iva
stata variata 8 volte, Ecco com' cambiata negli anni la percentuale
dell'aliquota ordinaria e il confronto con i principali paesi dell'area giuro
Variazioni dell'aliquota ordinaria Iva in Italia
(serie storica)
01/01/1973
08/0211977
03/07/1980
01/11/1980
01/01/1981
05/08/1982
01/08/1988
01/10/1997
17/09/2011
In attesa di impostare una
politica a medio termine di
spending review per elimina-
re gli sprechi, di riorganizzare
la tassazione immobiliare e di
sfoltire la giungla delle esen-
zioni fiscali, il ministero di
via XX settembre avrebbe rita-
gliato per ora fondi per un rin-
vio d tre mesi. Ma la decisio-
ne sar presa solo nei prossi-
mi giorni.
Stefania Tamburello
R I PRODUZIONE P1SE0V0TA
12%
14%
\ 15%
14%
15%
189
19%
20
21%
S 10 1520
Aliquota Ivo ordinaria nei principali Paesi area euro
Farle ElokawatmscaBPThd eshitH CglA bimba su &II CE
?rogramma una riunione stra-
Drdinaria dell'Ecofin, il consi-
iio dei ministri dovrebbe riu-
nirsi per esaminare il pacche t-
:o lavoro e probabilmente an-
te la soluzione per l'immi-
nente scatto dell'Iva. Si discu-
:e di un rinvio della misura,
?resa a suo tempo dal gover-
no Berlusconi, di tre o sei me-
;i. Nel primo caso le risorse
necessarie per coprire il calo
del gettito previsto sarebbe di
i miliardo nel secondo di 2
miliardi. Fondi che non ci so--
no. Agire contemporanea-
mente sull'Imu, sull'Ira e sul
lavoro non pensabile visto
che non ci sono cos tanti sol-
di a disposizione. Va calibrata
una soluzione sulla base delle
risorse disponibili taglia cor-
to il sottosegretario alla Presi-
denza, Filippo Patroni Griffi.
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Ontendsta Il ministro degli affari lie: su lavoro giovanile e investimenti ci sono margini d'intervento, A patto che il deficit resti sotto la soglia del 3%
non spende il 60% dei fondi_ europei
Moavero: Trenta miliardi gi assegnati a noi e inutilizzati, questo ritardo insostenibile
ROMA ll governo sta cercando in
tutti i modi le coperture per riformare
Iva. e Imu, ma restiamo un Paese che
non ancora riuscito a spendere cir-
ca il 60% dei fondi strutturali europei
disponibili. Lottiamo per ottenere un
anticipo dei fondi Ve contro la disoccu-
pazione giovanile, ma dei non trascu-
rabili finanziamenti europei per ricer-
ca, innovazione e sviluppo tecnologi-
co riusciamo a utilizzare poco pi del
50% della quota a cui potremmo aspi-
rare.
Parlare con Enzo Moavero
ministro degli Affari europei con Mon-
ti e poi con Letta, negoziatore per ec-
cellenza dei principali dossier che ri-
guardano l'Italia a Bruxelles, significa
anche elencare una serie di occasioni
non sfruttate, Oltre che di falsi miti. Il
dibattito italiano spesso racchiuso
nella cornice ripetitiva di ci Che l'Eu-
ropa pu fare, o dovrebbe fare, per
noi; la prospettiva di Moavero piutto-
sto fatta di opportunit e vincoli
su Iva come su Imu ci che importa
il mantenimento dei saldi netti finali;
su una diversa valutazione degli itwe-
stimenti pubblici produttivi troppo
spesso si dimentica che parliamo di
una flessibilit appannaggio dei Paesi
cosiddetti virtuosi, dunque entro il li-
mite invalicabile del 3% di deficit an-
nuale.
Cosa si attende l'Italia dal prossi-
mo Consiglio europeo? Letta vuole
risultati concreti.
Contiamo di ottenere risultati tan-
gibili per gli interessi del Paese. In mi-
mo luogo la focalizzazione della lotta
alla disoccupazione giovanile, che sta.
diventando un obiettivo europeo, an-
che per merito dell'iniziativa del no-
stro governo. In questo quadro miria-
mo a un'accentuazione del riorienta-
mento dei fondi strutturali. Nel bilan-
do europeo in corso, 200 -2013, c' al -
l'incirca un 60% di fondi assegnati al-
l'Italia e non spesi, un livello di impie-
go che varia intorno at A.o%. Un ritardo
che diventato un costo insostenibile,
considerato il cofinanziamento nazio-
nale parliamo di un cifra pari a circa
30 miliardi di euro. Invece di trascura-
re per negligenza risorse strategiche,
stiamo puntando a rimodularle a favo-
re dell'occupazione delle fasce pi gio-
vani della popolazione. E nel bilancio
Ve 2014-2020 abbiamo l'intero am-
montare a disposizione, oltre 55 mi-
liardi di curo, che dobbiamo iniziare
subito a programmare.
Misure importanti, ma l'impres-
it:o per
la
crescita
prevede Incentivi per
, , , -
w Imprese, ep e m ano
la .reAskme delle
sione che siano iniziative di lungo
periodo e con scarsa ricaduta concre-
ta sull'economia.
Capisco questa percezione, ma.
non corretta. L'anticipo della possibi-
lit di spendere la nuova linea contro
la disoccupazione giovanile, 6 miliardi
di euro, anche se non particolarmente
capiente, sar molto importante per
suoi effetti Puntiamo ad ottenere l'im-
piego di questi fondi gi all'inizio del
2011, con una programmazione ptm-
tuale entro la fine di quest'anno, per
poi consentire che miri a un rifinanzia-
mento del programma.
Saranno solo poche centinaia di
milioni di curo, mentre nella maggio-
ranza c' chi reclama uno choc eco-
nomico. Non troppo poco?
E vero che su molte politiche euro-
pee si persa una visione d'insieme,
non si

comunicato a dovere sugli ef-
fetti positivi dei provvedimenti, che
non sono sempre stati attuati con la.
dovuta celerit. Ma anche per questo
iI prossimo Consiglio Ve sar impor-
tati A un anno dall'adozione del Pat-
to per la crescita e l'occupazione verr
fatta una valutazione sullo stato di at-
tuazione del piano, che prevede nume-
rosi incentivi per imprese e microim--
prese, per il sistema industriale euro-
peo. E inoltre in atto una revisione del-
le cruciali norme degli appalti pubbli-
ci. Sono tutti temi vitali per il nostro
sistema Paese, cos come la cosiddetta
unione bancaria, su cui stiamo facen-
Farnesi raa
Enzo
Moavero
Milanesi 58
anni, ministro
per gli Affari
europei
nel governo
Monti,
riconferi nato
il 28 aprile
2013
nel governo
Letta
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do passi avanti, tema che pu sembra-
re astratto ma che invece riguarda la
garanzia del risparmio dei cittadini eu-
ropei e influenza le valutazioni degli.
investitori esteri.
Usciremo in modo ufficiale dalla
procedura di infrazione per extrade-
fieli. Da settimane si dibatte sui van-
taggi finanziari per il Paese. Sono so-
pravvalutati?
Non credo. Aumenta la nostra cre-
dibilit sui mercati, la nostra capacit
di incidere sulle politiche della Ue ot-
teniamo vantaggi significativi sul co-
sto del finanziamento dei debito pub-
blico e maggiore libert di fare alcuni
investimenti pubblici produttivi.
Li scomputeremo dal deficit?
No. Dovremo sempre restare al di
sotto del
3.
Spesso si ritiene che que-
sti investimenti non verranno calcola-
ti ai fini del deficit. Ma non stiamo par-
lando di scorporo, di golden rune, che
al momento resta un dibattito soprat-
tutto per economisti. La contabilizza-
zione non pu non esserci, solo che la
valutazione in sede europea su una
parte del deficit potr essere positiva,
una sorta di deficit virtuoso, cosa non
indifferente per i mercati e per gli inve-
stitori. E al momento esiste una rifles-
sione in corso su cosa debba intender-
si per investimenti pubblici produtti-
vi.
Marco Galluzzo
mgathazo@res.it
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1)(11iiocratiel mite
La gratepa dei rennani.
per il congresso Pd:
spunta la carta Prodi
C ontatti in corso. Lui: di q uesto non parlo
ROMA A Bologna, le voci
di un suo possibile ritorno in
campo si sono fatte talmente
insistenti da costringerlo, due
settimane fa, a scrivere una pic-
cola nota. Voglio tranq uillizza-
re tutti. Il pullman resta in gara-
ge e io resto a casa. C ome per
adesso resta in un cassetto del
circolo joyce Lussu la tessera
del Pd che, dopo il killeraggio
subito dalla sua candidatura al
Quirinale, il Professore ha evi-
tato di ritirare. Ieri mattina,
q uando in un colloq uio con la
portavoce Sandra Zampa si
sfiorato il tema Pd, il diretto in-
teressato ha cambiato argo-
mento: Per adesso ho molto
da lavorare. E per fortuna nel-
l'immediato credo che avr
molte pi cose a cui pensare.
Identico il canovaccio recitato
nel pomeriggio q uando, di
fronte all'ennesima sollecitazio-
ne sul suo possibile riavvicina-
mento ai confini dei Democrati-
ci, l'ex presidente del C onsiglio
ha intimato l'altol.. Su q uesto
argomento non dico assoluta-
mente nulla. Ho promesso che
non ne avrei parlato e non lo
faccio. Altrimenti ricomincia la
i precedend
Romano Prodi, 73 ann,
uno de 45 membri d
C omato fondatore d Pd.
Dopo l'eleJone, l
ottobre 200?, di WaRer
Vettroni alla segreteria,
il fondatore delUbuo,
allora prernier, nominato
presidente dai'Assemhlea
naz onale dei partito
il 27 ottobre
il congresso del 2009
li 16 aprile del 2008, dopo
i
Luigi
Assemblea. i8i,,. 'n0
1segretario
_ 0:39s 9
in batte il ' Fran 'o
incoronano
S orpre
rnza
ni primarie al a l i r i e - a a _ l 'ei:(2 PrISr'eas 'rrsoic) 53 6 i
li al p-,-,.,.1f, 11,. 1. ; ..
governo P e 1,: . 3 3 ...uta d' ,
presidenza si ' Politiche, I
.a.
r
1Le '
i dimette
e ci
che
di
idi
pe
frolp lidsaup.elnpL aCrt hietolascePries
la r3 ersa,
di Prodi
sulla candidatura
dopo il Quirinale
ir . idatur
musica....
Ma la musica, come la
chiama Romano Prodi, ha gi
ricominciato a farsi sentire. E
non tanto per la miriade di vo-
ci tanto autorevoli q uanto in-
controllate che danno il Profes-
sore di nuovo interessato alle
faccende del centrosinistra, e
in particolare a q uelle di un Pd
che si avvicina al congresso.
Quanto perch il recupero alla
causa di una personalit come
il Professore, che viene conside-
rato il padre nobile da prati-
camente tutte le correnti dei
Democratici, potrebbe rivelarsi
il jolly che consentirebbe a
Matteo Renzi di scardinare defi-
nitivamente il fronte degli ex
ds. Oltre che di sfondare an-
che in Emilia-Romagna, den-
tro casa di Bersani,
Io non voglio neanche pen-
sare a un Pd che non abbia Ro-
mano Prodi tra i suoi aderen-
ti, ripete infatti Stefano Bonac-
cini, segretario del Pd emifia-
no. E la precisazione tutt'al-
tro che irrilevante se si pensa
che il leader del partito regiona-
le pi numeroso della galassia
Pd, che ha rotto con i bersania-
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ni all'epoca della candidatura
al Quirinale di Franco Marini,
dato in marcia di avvicinamen-
to verso il fronte renziano. A
patto, la sintesi dei messaggi
che la segreteria emiliana ha
mandato a Renzi, che la candi-
datura a segretario del sindaco
di Firenze superi i vecchi sche-
mi. E che il Rottamatore, come
prodii
Fra nco Mona co
su Europa : non
si comba tte i l si nda co
ca mbi a ndo le regole
ha scritto nel suo ultimo libro,
vada oltre la rottamazione.
Se lo schema di gioco q ue-
sto, per il puzzle che Renzi sta
componendo in vista dell'an-
nuncio della sua candidatura
Prodi diventa un tassello irn-
portantissirn.o. L'ultimo contat-
to ufficiale tra il sindaco di Fi-
renze e il Professore risale ai
tempi del naufragio della candi-
datura al Quirinale. Il primo
aveva chiarito al secondo che
i miei ti hanno votato tutti. E
l'altro, per tutta risposta, gli
aveva confermato la piena fi-
ducia nella tua lealt. Da allo-
ra, i contatti si sarebbero molti-
plicati a dismisura, Soprattutto
via sms. Ed un fatto che il fior
fiore dei renziani adesso consi-
deri l'amichevole pressing nei
confronti dell'ex premier come
una strada da percorrere fino
in fondo.
11 nuovo responsabile nazio-
nale di C ultura e informazione
del partito, Antonio Funiciello,
entrato nella segreteria di Epifa.-
ni in q uota Renzi, lo dice -aper-
tamente: Matteo ha scritto
che vuole andare oltre la Rotta-
inazione. E per il raggiungi-
mento di q uest'obiettivo, ripor-
tare l'esperienza e la personali-
t di Prodi all'interno del Parti-
to democratico sarebbe senz'al-
tro un ottimo inizio Quanto
ci vorr difficile dirlo. Soprat-
tutto con un Prodi dato in par-
tenza per gli Stati Uniti e sem-
pre piu impegnato col suo inca-
rico all'Onu. Ma i contatti tra
Matteo e Romano, un pri-
mo risultato l'hanno gi pro-
dotto. Sulle regole del congres-
so, per esempio, tutta la galas-
sia prodiana gi impegnata
nel sostenere il sindaco di Fi-
renze e la sua richiesta di pri-
marie aperte a tutti. C ome di-
mostra anche il titolo del fon-
do firmato ieri su Europa dal-
l'ex deputato Franco Monaco,
da sempre vicino al Professore:
Non si combatte Renzi cam-
biando le regole,
Thmma so [abate
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Idem: Sono onesta, non infallibile
A Palazzo Chigi con l'avvocato
Scuse e sfogo in conferenza stampa: violenza inaudita, non mi dimetto
La Lega al lacca per la presenza dei legale: non era quella la sede
ROMA Deve aver prova-
to meno tensione prima di
una gara olimpica. Josefa
Idem ieri pomeriggio entra-
ta nella sala stampa di Palazzo
Chigi ostentando un sorriso ti-
rato. Si portata dietro il suo
avvocato, il ministro delle Pa-
ri Opportunit e dello Sport.
Sar lui, l'avvocato Luca Di
Raimondo, a cercare di smon-
tare, carta dopo carta, le accu-
se che in questi giorni sono
piombate a valanga sul mini-
stro Idem. Lei si limiter a ri-
mandare al mittente gli insul-
ti, quelli violenti e volgari
(mi hanno dato della ladra,
della puttana). E a rivendica-
re la sua grandezza di atleta,
insieme al suo posto da mini-
stro, con decisione: Sono
onesta, non infallibile. Non
mi dimetto, non la, dar vinta
alla montatura mediatica.
Sono state giornate dure
per fa otto volte campionessa
olimpionica di canoa. Le accu-
se le sono piombate addosso
come un nubifragio a Ferrago-
sto. Come pietre, scagliate
con inaudita violenza, dir.
lei, ora sotto accusa per non
aver pagato ici e Ilmu, aver
spacciato la palestra come
una casa, aver commesso abu-
si edilizi. Il ministro scuote la.
testa: Sono solo ipotesi,
chiacchiere, libere interpreta-
zioni e documenti sparpaglia-
ti qua qua e l. Io invece ho carte e
fatti concreti.
Carte che l'avvocato Di Rai-
mondo illustra con dovizia di
particolari nella sala stampa
del governo promettendo di
metterle on line, al pi presto.
11 ministro Idem non vuole en-
trare nel merito di quelle car-
te. Ho delegato i tecnici, non
ho imparato a fare la commer-
cialista, la geometra e nemme-
no l'ingegnera. Lei ha impa-
rato a fare l'atleta. La campio-
nessa: 30 medaglie, un oro
olimpico, 5 titoli del mondo.
Sempre a bordo della sua ca.-
noa.
Quella canoa che l'ha di-
stratta dalle cose pratiche del
quotidiano: Anche otto ore
di allenamento al giorno, di-
ce il ministro Josefa Idem,
pronta ad ammettere gli erro-
ri: Ho scoperto che alcune ir-
regolarit ci sono state, me ne
scuso pubblicamente e saner
i miei debiti, come tutti i citta-
dini. Ma non ci sta a passare
per ladra e disonesta. E un er-
rore talmente inconsistente
che nemmeno in Germania
chiederebbero le dimissioni.
Finito di parlare Josefa
idem se ne va, decisa. Non
vuole rispondere all'ultima do--
manda della conferenza stam-
pa. Era un nuovo insulto, so-
no scappata, non ne posso pi.
di questi insulti, spiegher
dopo, in partenza per la Ger-
mania dove sta andando a fe-
steggiare il cinquantesimo
compleanno della sorella,
Mi hanno fatto passare co-
me una che dormiva nella sua
palestra, magari sul tapis rou-
lant, si sfoga, mentre cerca
di fare un calcolo del suo erro-
re con il fisco. Io non lo so be-
ne, ma mi hanno detto che in
alcuni anni non avrei pagato
tutto, versando circa 600 euro
in meno, mentre in altri anni
avrei invece pagato ad.dirittu-
ra di pi. Ma non cerco alibi e
non mi nascondo: se stata ri-
scontrata un'irregolarit la pa-
gher, come del resto fanno
tutti i cittadini ai quali vengo-
no scoperte irregolarit.
Deve aver provato meno
tensione prima di uno dei
suoi cinque titoli del mondo.
Sta per salire sul suo aereo
che la porta in Germania, il mi-
nistro idem, ma si trascina die-
tro ancora una scia d polemi-
che. Un avvocato che difen-
de un ministro nella sala stam-
pa di Palazzo Chigi! Se l'aves-
se fatto Ikrlusconi con Ghed.l-
ni l'avrebbero gi messo al
muro, dice Sergio Divina, se-
natore della Lega, La Lega,
Non sono geometra
Sono un'atleta, non
faccio la commercialista,
la geometra e
nc-?mmeno l'ingegnera
poi, ha gi firmato una mozio-
ne di sfiducia insieme al MS.
Ma anche all'interno del Pd si
levano voci di protesta. Lei,
teutonica e solida, va dritta.
per la sua strada, Gliel'ho det-
to anche ad Enrico Letta: sono
assolutamente serena. Per
questo gli ho detto che avevo
intenzione di organizzare la.
conferenza stampa. Avevo fi-
nalmente le carte per smonta-
re le accuse. Vado avanti per
le tante persone che me lo
hanno chiesto. Per il bene del
Paese.
Alessandra Aschi
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L e reazIon'i Il paese diviso sulle parole del ministro, nasce un comitato pro Sefi. Riflettori puntati sulla Procura
Il marito: vedrete, le risposte le daranno i tecnici.
La famiglia ha seguito tutto in tv
Qpel fascicolo del Comune ai magistrati
RAVENNA Hanno seguito tut-
to in tv. E ora, fosse per lui non vor-
rebbe dire neanche stavolta una pa-
rola. Ma poi siccome siamo per-
sone educate almeno mi faccio vede-
re. Lui il marito di Josefa Idem: si
affaccia dal cancello della grande ca-
sa bianca di Santerno di Ravenna,
poco dopo la conclusione, a Roma,
della conferenza stampa della mo -
glie. Ci sono gli uomini di famiglia:
il marito allenatore e manager Gu-
glielmo, appunto, suo fratello Gino
e i due figli. Per favore, non mi fac-
cia dire nulla premette ci sono
dei tecnici che stanno seguendo per
noi l'inchiesta. E avete gi avuto
qualche risposta? No niente di nuo-
vo. Stiamo seguendo gli sviluppi,
leggiamo i giornali, seguiamo i so-
cial Si avvicina al can-
cello anche il figlio pi grande di
Sefi, ha l'aria interrogativa e i pie-
di scalzi. Alla domanda su come stia
trascorrendo queste ore Guerrini ab-
bassa leggermente la testa, fa una
smorfia impercettibile: Aniveder-
ci, buona giornata.
In citt, a Ravenna, l'inchiesta in-
tanto prosegue. Il Comune ha invia-
to alla Procura un fascicolo informa-
tivo proveniente dall'Ufficio edilizio
e urbanistica con l'esito dei sopral-
luoghi riguardanti l'immobile di
Carraia Bezzi sui quale verte
sta. La Procura ha gi affidato al co-
mando della polizia municipale le
indagini e le verifiche sulle notizie
contenute nella documentazione
del Comune.
Intanto, il consigliere comunale
di opposizione che ha sollevato per
primo il caso, Alvaro Ancisi, ha in-
viato un'interrogazione scritta al sin-
daco di Ravenna Fabrizio Matteuc-
ci. Gli ho chiesto di mandare alla
Procura tutti i dati riguardanti le
somme versate dal Comune per
contributi inps versati a favore di jo-
sefa idema quando era assessore al-
lo Sport. Se non mi risponde entro
30 giorni come impone il regola-
mento, lo far io stesso. Che risul-
tato conta di ottenere? Secondo
me dovrebbe naturalmente dimet-
tersi. Forse davvero in buona fede.
E forse stata mal consigliata da
qualcuno in famiglia, da qualche
manager o consulente, ma le irrego-
larit ci sono state.
Nel paesino di Santerno ieri era
ovviamente questo l'argomento
clou.. Per tanti qui josefa Idem un
personaggio amatissimo. La invi-
tiamo sempre alle feste e lei non si
tira mai indietro, dice uno dei suoi
vicini di casa. In uno dei due piccoli
negozi di alimentari sopravvissuti,
la titolare ieri pomeriggio ha lancia-
to l'idea di creare un comitato Pro
Sell. E un'ingiustizia quella che
sta subendo. L'attaccano perch
un capro espiatorio facile, ma noi la.
conosciamo la Josefa da tanti anni.
Se arrivata dove arrivata, lo deve
solo alla sua fatica e al suo sudore.
Poco lontano lungo la strada che
costeggia l'argine passa un signore.
E un istruttore di educazione fisica.
Lei? Da quando diventata mini -
stra, non la si vede pi da queste
parti. Ci immaginavamo di vedere
del movimento nel nostro paesino,
scorte, passaggi. Invece niente.
Guerrini? Certo, li conosco anch'io,
li conosciamo. Sa oggi cosa mi ha
detto la mia fidanzata? Che in paese,
almeno in una parte, nato un nuo-
vo soprannome per la Seri: meda-
glia d'oro, faccia di bronzo.
Daniela Camboni
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1;lei. So. 1:4,1
A lAlluzz,
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rep a
Nel Paese della Lucchesia niente plastica, tutto biodegradabile. Un modello studiato nel mondo intero
La giornata a rifiuti zero di Capamori
Pannolini lavabili e detersivi dai distributore
La rivoluzione di un Comune modello
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DAL NOSTRO INVIATO
CAPANNORI (Lucca) Fatti manda-
re dalla mamma a prendere il latte e por-
tati tu la bottiglia di vetro: lo distribui-
scono al supermercatino Effecorta
(allude?), arriva direttamente dagli alle-
vatori, pi fresco e meno caro. E se poi
mamma deve lavare pi bianco che pi
bianco non si pu, fatti mandare a uno
dei i5 dispenser pubblici: qui il detersi-
vo ecologico si piglia cos, in un conte-
nitore d'acciaio, pi economico per chi
compra e senza tasse comunali per chi
vende. Pure i pannolini, meglio quelli
rimborsati dal municipio: lavabili e
titizzabiii, O le gomme da masticare:
perch non le biodegradabili al ioov,,
distribuite dal sindaco nei bar? Anche
l'acqua delle mense scolastiche: viva
quella del rubinetto, ottima, e basta con
tulle quelle inutili bottigliette di plasti-
ca che fanno dell'Italia il terzo consuma-
tore mondiale di minerale... Da queste
parti, perfino le multinazionali del caff
si sono dovute adattare alle regole: poi-
ch la cialda dell'espresso il rifiuto
pi difficile da smaltire, su richiesta del-
la giunta si stanno studiando apposta
capsule speciali,
Capannori, primo Comune derifiutiz-
zato. Non sta in un remoto fiordo scan-
dinavo, l'unico municipio d'Europa che
si sia dato l'obbiettivo di produrre zero
rifiuti entro il 2020, e che ci stia riuscen-
do: questa cittadina alle porte di Luc-
ca, felice d'essere al verde (nel senso
dell'ambiente) e d'avere rimesso a po-
sto le finanze proprio con la raccolta dif-
ferenziata. Un modello studiato in tutto
il mondo e che l'altro giorno ha stupito
anche Le Monde: Si fatica a credere
ha scritto il quotidiano parigino che
sia l'Italia, quella di Napoli e dell'emer-
genza rifiuti infiltrata dalla camorra, a
indicare la strada per la gestione del-
l'immondizia. Quando siamo partiti
nel 2oo4, ci prendevano per pazzi, pen-
savano avremmo fatto un buco di bilan-
cio racconta il sindaco Giorgio Del
Ghingaro, centrosinistra ----. Oggi inve-
ce abbiamo le bollette pi basse della
Toscana, il presidente della Toscana e il
vicesindaco di Napoli sono venuti a ca-
pire, ci chiamano a illustrare Rifiuti Ze-
ro anche in Germania e al Parlamento
europeo. Certo, la sordit delle nostre
istituzioni centrali, pure del mio Pd,
continua: non abbiamo ricevuto una so-
la parola di riconoscimento....
Rifiuti Zero, strategia ideata negli An-
ni 8o dal chimico californiano Paul Con-
nett, applicata da Los Angeles alla Nuo-
va Zelanda, oggi imitata anche in altre
125 localit italiane, da. Aosta a Olbia, si-
gnifica raggiungere il riciclo totale de-
gli scarti, senza inceneritori n discari-
che. Capannori s'avvia ormai all'85%
del riciclo. Sostituendo i cassonetti con
la raccolta porta a porta. Arrivando a un
solo camion al giorno di rifiuti da smal-
tire, su 46mila abitanti. Introducendo
un punteggio, con detassazioni e simbo-
lici premi, per chi differenzia e pesa con
pi cura nelle isole ecologiche. Assu-
mendo 5o netturbini pagati grazie al-
11
primato
il Co
Canannorl, /4b
mila abitanti
drca, si trova rt
prr)vincla di
u(ca
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La strategia
Coniune
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icielaggio totale
dell'85 per
. ente de rifiuti
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23/06/2013
press LinE
CORRIERE DELLA SERA
Fondato ne11876 I www.coniere.it.
Direttore Responsabile: Ferruccio De Bortoli

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: 609.785
Diffusione: 474.395
l'eliminazione degli sprechi e alla vendi-
ta della carta riciclata, dell'umido usato
come fertilizzante, della plastica utile ai
produttori di mobili. Facendo infine
partire una proposta d'iniziativa popola-
re, somila firme per una legge sui Rifiu-
ti Zero, che recuperi l'80% dei rifiuti ita-
liani destinati a discariche e incenerito-
ri, salvando Va.mbiente e producendo
ricchezza. Spiega Rossano Ercolini, ani-
ma del progetto, appena insignito del
Goldinan Prize (un po' il Nobel dell'eco-
logia): Il cassonetto una miniera ur-
bana di cartone, rame, materiali costo-
si: mandare all'estero o incenerire que-
sto tesoro , oltre che dannoso, un con-
trosenso economico. Maestro elemen-
tare, negli anni '90 Ercolini guid la pro-
testa contro l'inceneritore e fu il primo
a invitare Connell: Legairibiente, la si-
nistra, stavano tutti col partito degl'in-
ceneritori. Lui venne e ci fece intuire
che si poteva progettare un altro svilup-
po. Rifiuti Zero non un grande no: pro-
pone alternative che includano, perch
la lotta ai rifiuti la si vince tutti. Nel Pa-
ese che ricicla solo i politici, per, Ca-
pannori sembra l'iperuranio,.. All'ini-
zio, la gente protestava anche qui. Butta-
vano in Comune i sacchetti e dicevano:
toh, adesso smaltite voi... Poi hanno ca-
pito. E oggi? Guai a chi ferma il pro-
getto, L'ultimo sondaggio dice che Ri-
fiuti Zero piace al 99% degli abitanti:
percentuale bulgara, contro la dittatura.
della spazzatura.
Francesco Bettistini
RIPRODUZIONE RISERVATO
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M` \\
7:7
conio corhpion,sa
<P unta mo,ierie di lidlic.a>

i l R e s t o de l Carl i no
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press
unE

Pe ri o di ci t : Quo t i di ano
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L'EDITOR IALE
di GIOVANNI MORANDI
I A MINISTRA
IN PALESTRA
L GOVER NO Letta ha
bisogno di tutto meno
che di un caso Mem, che
poi una storiella
italotedesca ambientata a
Ravenna, storia tra moglie
e marito dove qualcuno ha
VOIllto mettere il dito
scoprendo colpe che forse
non sono gravissime ma
neppure troppo leggere. Se
vero che per un podi
tempo le ha sottaciute al
punto da sembrare
arrogante. Una storia che
ha a che fare con tasse,
argomento sensibile per Il
ministro di un governo che
sulla tasse, di quelli che
le pagano senza concedersi
sconti, ci campa. Poi c'
stata un'imbarazzante
conferenza stampa ieri a
Palazzo Chigi, che non ha
procurato vantaggi alla
ministra delle pari
opportunit. A parte
l'esordio un po urlato, sorto
ima donna non sono una
ladra, n una puttana n
urta furbetta, se c' ima
cosa che avrebbe dovuto
evitare dare
l'impressione di Sfuggire
alle domande dei
giornalisti. Poteva essere
l'occasione, sia pure
tardiva, per chiarire tutto e
rispondere con pazienza
anche a domande
impertinenti. Invece una
conduzione maldestra
dell'incontro ha chiuso il
dibattito in modo brusco,
lasciando a bocca asciutta
chi chiedeva altri
chiarimenti.
LA MINISTRA
IN PALESTRA
[SEGUE DALLA PRIMA]
AL PUNTO che sembrata una
foga, grave errore di
comunicazione, che non ha
dissolto i dubbi su una storia di
presunti abusi edilizi, presunte
imu non pagate in modo
regolare, una presunta
associazione sportiva e
presunte assunzioni tra moglie e
marito. Urta storia che la Idem
ha troppo sbrigativamente
liquidato come una montantura
mediatici, perch vero che, se
si pensa ad altri politici, queste
colpe sono poca cosa ma
anche vero che chi si presenta
agli elettori come un'alternativa
limpida, deve essere limpido e
senza scheletrini o scheletroni
se non vuoi condannarsi alle
figuracce.
PR OVA NE sono le critiche e le
accuse che vengono proprio
dagli elettori delusi. 11 . 1; 1w ) che i
sondaggi indichino che l'SO per
cento vuole le dimissioni della
Idem fa capire come lei non si
renda conto che non pi
l'olimpionica amata dagli
italiani ma un esponente di
governo e par strano che non
abbia ancora capito che quel che
viene tollerato agli atleti non lo
se commesso dai politici. Che
poi ci abbia ricordato che lei
una grande campionessa e che
ha procurato tanto onore
ali talia quasi che sottinteso
questo potesse consentirle se
non il perdono almeno la
benevolenza, poteva
risparmiarselo.
Che poi abbia detto che lei
doveva pensare ad alienarsi e
non aveva tempo e testa per
occuparsi di cose di cui in casa e
tra i suoi consulenti altri si
occupavano, se non sembra uno
scaricabarile poco ci manca.
IN ATTESA di saperne di pi,
non resta che aspettare che
Joseld Idem dimostri di saper
diventare un buon ministro cosi
come diventata una grande
atleta. Usando magari lo stesso
impegno che ha sempre messo
negli allenamenti ma
sicuramente frequentando altre
palestre.
E se mai rimanesse ministra non
si rattristi: e difficile possa
continuare a contare sulla
simpatia di cui godeva prima.
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IL COMMENTO
d VALERIO BARONCIN1
IL MURO
DI BOLOGNA
MURO contro il degrado,
,
tin muro contro i criminali.
Un mitra per difendere i bambi-
ni. Lungo dieci metri e alto due.
[A pagina 19]

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IL COMMENTO
d VALERIO BARONCIN1
IL MURO
DI I3OLOGNA
UN MURO contro il degrado. Un muro con-
tro i criminali. Un muro per difendere
bambini. Lungo dieci metri e alto due e
mezzo. Una barriera che spacca in due la
zona di San Donato, a Bologna, prima pe-
eria: da una parte la ferrovia e il ponte
dove s'accalcano gli spacciatori; dall al-
trami parco pubblico e una scuola mater-
na, dove giusto l'altra mattina mi bimbo
ha trovato una siringa in giardino. Due
anni fa un altro arriv a casa con una pal-
la di cocaina portata dall'asilo: Babbo,
ho trovato un uovo di dinosauro!, fu
l'annuncio dato dai piccolo sull'onda
dell'incosciente e inconsapevole emozio-
ne.
ACCADE a Bologna, citt con una lunga
storia di integrazione e inclusione. E ac-
cade per volont di un Quartiere di cen-
trosinistra e di un presidente, SiM011e
Borsari: che nonne pu pi delle segnala-
zioni dei cittadini sul minato fronte sicu-
rezza: li muro serve per mettere al Ti-
paro l'area verde e le scuole mater-
ne, allontanando spacciatori e tos-
sici, dice. Rifiuta ogni paragona
con l'altro muro, quello di Padova
costruito nel 2006 in via Anelli.
Forse per le polemiche che travol-
sero quegli amministratori, accu-
sati di aver creato un ghetto di lin-
migrati. Ma le ragioni che porta-
rono quella giunta (sempre di
centrosinistra) guidata da Fla-
vio Zanonato, attualmente mi-
nistro dello Sviluppo economi-
co nel governo Letta, non era-
no tanto diverse.
VIENE costruito un muro e si
accerta che in questi anni con-
trolli e sforzi non sono bastati a ren-
dere sicura un'area. Ci sono muri buo-
ni e muri cattivi: questo di sicuro buono
e i residenti lo invocavano da tempo. Le
classifiche sulla criminalit dicono che
Bologna sempre pi sotto pressione:
terza in Italia per denunce dopo Milano e
Rimini. Ecco perch il muro di San Dona-
to protegge, non divide (per ora). Una do-
manda per: non che allafine si sposte-
r soltanto lo spaccio dall'altra parte del-
la barricata?
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Alessandro Farruggla
ROMA
AUF WIEDERSEHEN, josefa.
Arrivederci Josefa chiosa N icola
Morra, capogruppo del Movimen-
to 5 Stelle. Nell'acqua della canoi-
sta olimpica arruolata dal Pd e as-
surta al governo irrompono Lega
e Movimento Cinque Stelle che
ne chiedono le dimissioni.
Ma a risuonare nel Palazzo il
(quasi) silenzio assordante del
Pdl, che avrebbe gioco piuttosto
facile nell'attaccarla e invece se ne
astiene accuratamente per il com-
binato disposto della volont di

CARROCCIO
E M5S UNITI
AL governo non pu avere
membri autorevoli
che non rispettano
le regole. idem
se ne deve andare
non mettere (almeno, non ora) in
crisi il governo e non subire per la
legge del contrappasso un eccesso
di giustizialismo di ritorno da par-
te del Pd sulle vicende relative a
Silvio Berlusconi. Francamente
ha detto a questo proposito Fa-
brizio C icchitto (Pdl) a me
non piacciono n i due pesi e le
due misure n lo spirito investiga-
tivo-giustizialista. E quindi non
mi piace il gioco al massacro mes-
so in atto nei confronti del mini-
stro Idem che viene braccata da
tanti emuli di Travaglio. Ma il
suo collega di partito, il senatore

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Lega e contro la c pionessa
Pronta la mozione di sfiducia
Crescono i mai di pancia in casa Pd Nei Peli affondo di Giovanardi
Carlo Giovanardi, non tenero:
Sono preoccupato per un gover-
mo che lealmente sostengo e che
ha offerto uno spettacolo desolan-
te come quello andato in onda a
Palazzo Chigi, con il ministro
Idem che continua a dare pi dan-
ni al suo esecutivo di quanto pos-
sano procurargliene gli attacchi
delle opposizioni.
Il testo della mozione di sfiducia
dovrebbe alla fine essere firmato
dai due capigruppo di M5S e Le-
ga Nord al Senato, Nicola Morra
e Massimo Bitonci. Nel testo che
circola si legge che appare diffi-
cilmente sostenibile la pretesa di
sacrifici a scapito dei cittadini e
degli utenti, da parte di un gover-
no che ha fatto del rigore e delle
regole, e ancor pi della lotta
all'evasione, uno dei suoi cavalli
di battaglia, quando uno dei mem-
bri pi autorevoli e noti di questo
stesso governo pare non rispetta-
re le regole. Il ravvedimento
operoso si attacca stato
operato solo il 5 giugno 2013, a tre
giorni dai primi dubbi mossi sul-
la stampa locale. Inoltre, gli accer-
tamenti non sono terminati. Infat-
ti, in riferimento al citato immobi-
le dove risiedeva la signora Idem,
oltre alle irregolarit dal punto di
vista fiscale, sono state sollevate
dal Comune di Ravenna, anche ir-
regolarit sul piano edilizio.
DI QUI la richiesta conclusiva che
il Senato esprima sfiducia al mi-
nistro alle Pari opportunit, sport
e giovent, Josefa Idem e la impe-
gni a rassegnare le dimissioni.
Alla mozione non si associa Sel.
che pure stata critica n ov-
viamente il Pd, anche se crescono
i maldipancia, e Sandro (iozi chie-
de che chiarisca in Parlamento.
Pagina 2
,
1 ~ ,
, ffittO Id wreiore,a
<Porta'a Pltrilne ,fickle'a
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gtgirAconu, concionessa
l<<Puta a mo,ime ',fiducia.,
eco<Lemdi L cc

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LE CRITICHE: VIVERE IN ITALIA LE HA INSEGNATO I PEGGIORI DIFETTI. LA DIFESA: TRA I POLITICI C' DI PEGGIO
Il web impietoso: Deve mollare la poltrona
Ammazza quanta
colla sulla cadrega.
Grande esempio
di sportivit
forzasng
I0 ho pagato Vici
e
Ler)1dem 'Iddio
BOL OGNA
JOSEFA DIMETTITI. Sui so-
cial network quasi un matura,
interrotto da pochi intimi che, in-
vece, vorrebbero che la ministro
Idem rimanesse al proprio posto.
Motivo? Basta puntare il dito.
Sotto il coperchio di molti politi-
ci c' di peggio, mimi
nMeresc. Una giustificazione
che, per, non sufficiente in un
clima di lotta alla casta. Tant'
che la valanga impietosa dei aveet
degli internauti punta il dito ecco-
me. E infatti bastata la conferenza
stampa del ministro con avvocato
al seguito a Palazzo Chig,i e la fra-
se In Germania nessuno si sareb-
be dimesso per scatenare il pan-
demonio.
,r!,tdimb80, in pochi caratteri sinte-
tizza il pensiero di tanti: In Ger-
mania un ministro che commette
il bench minimo illecito deve di-
mettersi immediatamente. E in
Italia? Idem. Sulla stessa lun-
ghezza d'onda bene Rossi che,
su Facebook, rincara la dose: E
s che lei tedesca!!! Nella sua ter-
ra, un ministro che non ha pagato
le tasse si dimetterebbe irtimedia-
tainente. Vedo che vivere in Italia
le ha insegnato i peggiori difetti
di noi italiani. Ma c' di pi.
Nel mirino finisce anche il tentati-
vo di difesa dell'ex campionessa
che, di fronte alle accuse, preferi-
sce minimizzare: Sono un'atleta,
non una commercialista. Ed su
questo punto che la Rete non per-
,
L a Idem pensa che
in Italia siamo tutti
commercialisti e per
questo paghiamo
l'Imu, chi invece non
lo fosse, e giustificato
(Ci)emanuellepisano
dona.
()emarietelepisano sarcastico:
L a Idem pensa che in Italia sia-
mo tutti commercialisti e per que-
sto paghiamo l'Imu, chi invece
non lo fosse, giustificato se non
la paga. @Alfiereill affonda il
coltello nella piaga: Sono sem-
pre onesti fino a quando non li
scoprono. Tanta arroganza e pre-
sunzione il ministro #Idem. E
se @il londinese provoca
Che ne sapete voi che non avete
mai vinto trenta medaglie
(e)forzasrag si lascia andare: Ani-
mazza quanta colla sulla cadrega.
Grande esempio di sportivit.
L a sintesi finale lasciata addirit-
tura a @Iddio che, dai cieli, si sco-
moda per commentare la vicenda
con un u,sieet: Io ho evaso l'Ici, e
lei? Idem.
Rosalba Carbutti
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Pagina 3
11;eri, v:d i., iiflt non si dimeGe
onest

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Periodicit: Quotidiano
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Idem va in t cea e non ette
Solo irregolarit, sono onesta
Arriva a Palazzo Chiai con il legale: contro di me parole come pietre
Nuccio Natoti
ROMA
UNA FURTIVA lacrima sulla guancia
e la grinta della campionessa olimpica
plurimedagliata. La miscela ha le fat-
tezze della ministra delle Pari Oppor-
nmit, josefa Idem, che convoca una
conferenza stampa (forse significativa-
mente a Palazzo Chigi), per difender-
si e contrattaccare sulla vicenda
dell'Inni per la casa-palestra di Raven-
na e le presunte irregolarit edilizie. Il
tutto per tagliare il traguardo con un
secco: Non riti daleth;,
Il sorriso, per, tirato. Non quello
dei giorni gloriosi sul podio. Lo sgi tar-
do a mini assente, sospeso nel vuoto.
La difesa, comunque, strenua. Non
sono una cittadina infallibile, ma so-
no onesta. Non permetter a nessuno
di dubitarne.
La giustificazione ha il sapore di una
richiesta di attenuanti generiche:
Ho imparato tanto nella mia carrie-
ra, ma non a fare la commercialista,
oppure la geometra e nemmeno l'inge-
gnera. Ho sempre delegato tutte le
mie questioni fiscali ed edili racco-
mandandomi che fossero fatte a rego-
la d'arte. Vi sono state irregolarit e ri-
tardi: me ne scuso con tutti, me ne as-
sumo le responsabilit e saner ci
che sar da sanare. Vicenda chiusa?
La sensazione che Josefa Idem da-
rebbe chiss cosa per non essere l.
LA MINISTRA fa intuire che alle di-
missioni deve averci pensato, ma in
tanti mi hanno chiesto di non darla
vinta a una montatura mediatici e al-.
lora io proseguo per non tradire que-
ste persone che contano sul mio con-
tributo. Chi sono i tanti (Letta? Al-
fano? I vertici Pd?) non lo dice e si li-
mita all'annuncio: Continuer a im-
pegnarmi per il bene del mio Paese
per non tradire la fiducia delle perso-
ne.
A chi le chiede perch non stata pi
attenta, Idem replica mascherando a
stento un leggero imbarazzo: Non
c' stata distrazione da parte mia, ma
assenza fisica e grande impegno fisi-
co, perch questo che viene richie-
sto a una atleta che vince e poi voi ap-
plaudite. Adesso queste cose non le
delego pi perch faccio la ministra.
Non mai troppo tardi.
All'avvocato Luca Di Raimondo che
l'accompagna, lascia spiegare che
IL SILENZIO
IMBARAllATO
I cronisti La incatzano:
Lascerebbe se fosse
indagata? L'ex canoista
non risponde e abbandona
La conferenza stampa
non c' reato, che non vero che
Idem non ha pagato lei e Imu. Che
sono state mescolate mezze verit ed
elementi documentali. Insomma,
stando all'avvocato, sarebbe solo una
bolla mediatica. Il cronista di un'agen-
zia tedesca le oppone che a Berlino ca-
pita di dimettersi pure per aver copia-
to qualche pagina della tesi di laurea,
Idem replica con teutonica fertriezza:
Anche in Getmania nessuno si sareb-
be dimesso, vista finilevanza dei fat-
ti. Li controprova, per, non c'.
IN COMPENSO c' il contrattacco da
campionessa che non si arrende:
Contro di me sono state usate parole
come pietre, mi hanno dato della la-
dra e della p.... Non ci sta josefa
Idem a fare da bersaglio perch ho
vinto pi di 30 medaglie per l'Italia,
ho partecipato a 8 Olimpiadi, ho tatto
due figli, mi sono data all'attivit poli-
tica per promuovere i diritti delle don-
ne e per difend.ere lo sport.
Se la difesa e il contrattacco a rutto
tondo, la conferenza stampa delude
in fretta, perch vengono accettate so-
lo tre domande tre. A chi prova a chie
derle se il non mi dimetto prevede
una retromarcia se venisse indagata,
la ministra non risponde e lascia in
fretta la sala. Sembra l'ultima inqua-
dratura del film Fuga per la vitto-
ria.
Tutti i nodi
detta vicenda
Alla idem stato contestato
di avere indicato la propria
residenza nella
casa-palestra di Santerno e
d non avere pagato l'ici dal
2008 al 2011, Sulla palestra,
inoltre, era stato ipotizzato
un presunto abuso edilizio.
N -t mirino anche
l'assunzione da parte
del marito poche
settimane prima di
divenire
assessore e i
contributi
pagati dal.
Comu-
ne.
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Pagina 106 di 153
.Non e vero he non
so o state p ate, e stata
dichiarata quale fosse
ld dir or a tariiar e
e si e pagato con
r avvedimiento operoso}
Nessuna viotazi n
penale, ma solo
egotarita
amminis rative per te
quali il rir i o ha gi
pagato l sanzior
unta dal ,marito un
mese prima di divenire
sensore e quindi il
Cor une verso i contribu
<I a non apeva che
sa ebbe finita in giunta
a ministra, incalzata
e lle dim,sio
Vista 'irr lev nz
dei fatti' n terra aria
n a un a a ebbe
di e o >
11;erii vairs ti :neraanoti si dimetie
Solo i. regpiari:A,Ailo onusta

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aEcRr:o I DICIOTTENNI VISSUTI NEL NOSTRO PAESE DEVONO ESSERE INFORMATI DA COMUNI. SUI I A IL TERMINE
ati nati in Italia, cittadind a pi facile
ROMA
DA IERI, pi facile avere la cittadi-
nanza italiana per gli stranieri na-
ti M Italia. E stato pubblicato
in Gazzetta ufficiale un decre-
m che pu essere considerato
un assaggio di 'ius soli', cio
della legge invocata dal mi-
mstro dell'Integrazione
Ccile Kyenge, che sostan-
zialrnente riconosce la citta-
..: dinanza italiana ai
ni nati nel nostro Paese. Fi-
no a ieri la legge prevedeva
che lo straniero nato nel Bel-
paese e che vi avesse risieduto
legalmente senza interruzioni
fino a 18 anni di et, diventava
cittadino se dichiarava di voler
acquistare la cittadinanza italiana
entro un anno dal trag,uardo della
maggiore et. Il nuovo decreto gi
in vigore stabilisce innanzitutto che
al diciottenne non sono imputabili
eventuali inadempimenti riconducibili ai ge-
nitori, in sostanza la scarsa conoscenza delle
norme.
Ma ancora pi importante l'articolo del prov-
vedimento che recita: Gli ufficiali di stato ci-
vile sono tenuti al compimento del diciottesi-
mo anno di et a comunicare all'interessato,
nella sede di residenza quale risulta all'ufficio,
la possibilit di esercitare il diritto cio
DELRIO PIONIERE
Sistema gi adottata dat ministro
quando era sindaco di Reggio Emilia
quello di diventare cittadino italiano entro
il compimento del diciannovesimo anno di
et. In mancanza, il diritto pu essere esercita-
to anche oltre tale data: il termine slitta di un
anno.
QUESTO decreto un ulteriore passo avanti ri-
spetto al 'decreto fare' che gi elimina i grovi-
gli burocratici legati alla documentazione da
presentare. Con ovvia soddisfazione del mini-
stro Kyenge, anche se proprio la questione dei
diciottenni stranieri in cerca di cittadinanza
stata un cavallo di battaglia di un altro mini-
stro del governo Letta, Graziano Delrio, quan-
do per era sindaco di Reggio Emilia e vicepre-
sidente dell'Anci, l'associazione dei Comuni.
SIAMO nel 2011, e il primo cittadino reggiano
prende l'iniziativa ora prevista nel decreto,
cio una lettera inviata dal Comune a tutti i
neo maggiore irni stranieri aspiranti italiani
per ricordare loro il termine dei 12 mesi:
Questi giovani sono cittadini italiani di fatto
aveva detto , ma non lo sanno o rischia-
no di non saperlo. Detro ha poi promosso la
campagna di comunicazione all'Anci. con `Sa-
ve the children' Il sindaco di Milano, Giulia-
no Pisapia, si allineato due mesi fa con lo
stesso sistema della lettera ai figli di immigra-
ti di seconda generazione. Ora il decreto ren-
de obbligatoria la comunicazione, ma va oltre
allargando di 12 mesi le maglie.
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Pagina 5
Ath1111. 111,10t,SeODILI, a co sa

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press
unE
Alfano: meno tasse o tutti a casa
Iva, verso un i * vio di sei mesi
Maggioranza in fibrillazione, vertice marted. Allo studio nuovi tagli
Antonella Coppari
ROMA
ALLA FINE potrebbe essere il soli-
to vertice di maggioranza a dipana-
re la matassa. Si dovrebbe tenere
marted, alla vigilia del consiglio
dei ministri che poi a meno di
colpi di scena sancir ufficial-
mente se il rinvio dell'Iva sar di
tre mesi (costo un miliardo) o di
sei mesi (costo due miliardi). Il
condizionale d'obbligo, perch
se ne sta discutendo in queste ore
assai calde per l'esecutivo che vede
scricchiolare l'asse, finora saldo,
dei quarantenni.
Una battaglia senza esclusione di
colpi: con Alfano (Pdl) che minac-
cia apertamente la crisi. E France-
schini (Pd) che replica: non si chia-
mi fuori, di questo esecutivo lui e
il suo partito sono soggetto attivo.
Un richiamo alle responsabilit
cui non affatto estraneo il pre-
mier Letta. Stretto in una tenaglia
tra il sindacato e il Pdl, il presiden-
te del consiglio ha deciso di batte-
re un colpo perch ragiona
troviamo una convergenza o si va
a sbattere. Di qui, la dichiarazione
concordata con il ministro dei rap-
porti con il Parlamento mentre i
tecnici di Palazzo Chigi e del dica-
stero dell'Economia sotto la gui-
da del ministro Saccomanni la-
vorano su alcune ipotesi di coper-
ture per il congelamento dell'au-
mento dell'imposta sul valore ag-
giunto. Sul tavolo la revisione del-
la spesa pubblica, puntando su fon-
di non utilizzati come quello da
300 milioni per la costruzione
dell'autostrada libica ma anche
l'aumento delle accise (poco gradi-
to al centrodestra) su sigarette elet-
troniche, benzina e alcol. Tuttora
aperta la questione della riorganiz-
zazione delle aliquote: c' chi vor-
rebbe portarle a quattro, ma serve
l'okay europeo, e Bruxelles non
sembra disposta a darlo.
L'INCOGNITA resta Berlusconi: bi-
sogna vedere se il risultato finale
lo appagher. Se cercher, comun-
que, di vedere il bicchiere mezzo
vuoto o mezzo pieno. Chi frequen-
ta Palazzo Grazioli lo descrive con-
sapevole che l'apertura di una crisi
potrebbe essere controproducente
sul piano del voto e forse spalan-
cherebbe la strada ad alleanze al-
trettanto nocive per le sue aziende.
Ma altrettanto convinto che sta-
re al governo cos, incassando col-
pi dalla magistratura senza reazio-
ne, lo metterebbe kappao: il suo
umore strettamente legato alle vi-
cende giudiziarie. Se venerd il Ca-
valiere era deciso a non creare grat-
tacapi a Letta, di tutt'altro parere
ieri: Non arretreremo di un milli-
metro, ha detto durante il ricevi-
mento di nozze di Geronimo La
Russa, figlio dell'ex ministro della
difesa Ignazio .
Tutto possibile. Nell'attesa che
domani i giudici di Milano si espri-
mano sul caso Ruby, Alfano fa la
voce grossa: Il destino del gover-
no legato al programma, se non
lo realizza non va avanti. Parole
che mandano in soilucchero il par-
tito e creano grande malumore nel
Pd. Addirittura il viceministro
Fassina (Pd) avverte: Nessuno
nel governo vuole aumentare le
tasse. Oltre a ricordare gli obiettivi
condivisi il vicepremier contribui-
sca a trovare le soluzioni. O cerca
di scaricare sul piano programma-
tico del governo le tensioni accu-
mulate da Berlusconi sul versante
giudiziario?. Insorgono i pidielli-
ni, ribattono colpo su colpo i de-
mocratici, finch non scende in
campo Franceschini a rammenta-
re al segretario Pdl che lanciare
diktat contro il governo significa
lanciarli contro se stesso, visto il
ruolo ricoperto. Della serie: stai at-
tento a smarcarti, perch noi non
te lo permetteremo.
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MODENA INTANTO LA R ICOSTR UZIONE TUTTA IN SALITA
E a Bassa ancora martoriata trattiene il fiato
Il sindaco di San Possidonio: La gente stanca
MIRANDOLA(Modena)
IL SOLITO, maledetto boato e poi la scossa che ha
risvegliato la paura pi profonda. Nessun danno
ulteriore, nella Bassa modenese gi devastata dal
sisma di tredici mesi fa, ma il terremoto in Luni-
gian.a di venerd ha messo nuovamente alla prova
comunit sfinite dalle fatiche e dalle incertezze di
una ricostruzione tutta in salita. Molta gente sce-
sa in strada, nell'afa di mezzogiorno e mezzo, con
gli sguardi ora ai telefonini per conoscere l'inten-
sit dell'ultimo sisma, ora al vicino di casa o d'uffi-
cio, per dirsi un'altra volta che questo incubo non
finir,
CHI HAVISSUTOin prima persona U terremoto
del maggio 2012 ha, suo malgrado, acquisito una
sensibilit esasperata a ogni vibrazione della ter-
ra. Eil cuore, ogni volta, sembra fermarsi assieme
al respiro. Quando finir? Non si pu andare
avanti cos. In tanti hanno recitato questo triste
mantra tra Novi, Minandola, Medolla e Cavezzo,
giusto per citare alcuni dei comuni pi segnati
dal sisma. Eovviamente non sono arrivate da nes-
suno risposte in grado di restituire serenit. Ho
rivisto la preoccupazione di chi teme per parenti
e amici dopo la scossa dice il sindaco di San
Possidonio, Rudi Accorsi ma soprattutto tanta
stanchezza. E ho cercato, per quanto possibile, di
incoraggiare i miei cittadini.
E tormento, insomma, si rinnova. E con esso an-
che le voci pi incontrollate e improbabili, come
quelle di chi preannuncia nuove scosse. Si cerca
conforto scambiandosi informazioni su Face-
book, sfogando i propri timori aggrappandosi in
ogni modo agli altri. Per condividere una paura
che ancora pi insopportabile, quando si soli.
p g
L'aiba zisiose egli sicilat'.: <,No-nroniaro,
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nsinsa ce- 91 qt,92: <Nur Irolairo

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L ' alb a ansiosa d eg li sf ollati: Non m olliam o
Viaggio a Castelnovo Monti (Reggio .Emilia), tra le famiglie evacuate dal terremoto
Daniete Petrone
C A S T E L NO V O M O NT I (Reg g io E I
IL NUM E RO d eg li sf ollati sale a
32. Ieri stata evacuata la casa d i
carit. d i Busana, che ospitava d ie-
ci persone e tre suore. S i vanno ad
ag g iung ere ai d iciannove d i C a-
stelnovo M onti. C he all'alb a era-
no g i l, d opo aver passato la not-
te ospiti d ai parenti, d avanti alla
palazzina f erita d alle crepe d el ter-
rem oto e avvolta d al nastro d ei vi-
g ili d el f uoco che vieta l'ing resso.
V olevano entrare i d iciannove
sf ollati d i via Fontanag uid ia, d o-
ve la scossa d i venerd ha creato i
d anni pi g rossi nel Reg g iano: al-
m eno per pochi m inuti, solo per
prend ere alcuni b eni necessari.
Hanno d ovuto aspettare f ino a se-
ra, perch i tecnici hanno pref eri-
to eseg uire un ulteriore sopralluo-
g o per m ag g iore sicurezza. L 'in-
g resso m artoriato d alle lesioni,
cos com e i prim i piani.
IL PI S C O S S O L orenzo Rossi,
titolare d el neg ozio d 'inf orm atica
ricavato proprio al piano terra.
S to pensand o d i m ettere un pre-
f ab b ricato d i leg no per continua-
re la m ia attivit, altrim enti com e
f accio a lavorare? . I d iciannove
resid enti potreb b ero passare anco-
ra d iverse notti f uori d alla loro ca-
sa. Per f ortuna ab b iam o tutti pa-
renti vicini e il d isag io si attutisce
- spieg a uno d eg li sf ollati - m a la
propria casa sacra .
QUE L L A d ella palazzina la situa-
zione pi critica. Dai prim i so-
pralluog hi - spieg a il vice sind aco
C osetta Gattam elati - sem b ra che
non ab b ia sub ito d anni alla strut-
tura portante. S olo lesioni superf i-
ciali. S eg uiranno ulteriori verif i-
che nei prossim i g iorni e m ettere-
m o in sicurezza le case prim a d i
f ar rientrare le persone .
IL DA T A FT E R scorre pi
tranquillo invece nel cen-
tro storico, d ove ci sono
le ab itazioni pi d atate,
d alle quali sono cad ute te-
g ole, com ig noli e calcinac-
ci. T anta paura, m a anche
vog lia d i and are avanti.
Nonostante la strad a chiu-
sa al traf f ico, i neg ozi e i
ristoranti sono rim asti
aperti. C i siam o presi un
b ello spavento - spieg a
M assim iliano Nob ili, tito-
lare d i una locand a nel
b org o vecchio - m a noi
siam o reg g iani, anzi mon-
tanari e non m olliam o.
A nd iam o avanti, com e se
nulla f osse successo, spe-
rand o che lutto si f erm i
qui .
PRO BL E M I anche nelle
f razioni, in particolare a
V illab erza, d ove una casa ab itata
in un f azzoletto d i strad a chiusa
in entram b i i sensi a causa d i una
casa ad iacente m olto pericolante.
Danni anche nell'alto A ppenni-
no. A Busana, d opo un sopralluo-
er
e.o5
stata evacuata la casa d i cari-
t. Gli ospiti sono stati trasf eriti
tutti in una casa d i riposo a C ereg -
g io (Ram iseto). Dichiarate inag i-
b ili la chiesa e parte d ella scuola
d i L ig onchio.
C HIUS A anche la chiesa d i C in-
quecerri, d ove ieri era in prog ram -
m a un m atrim onio. L 'am ore per
ha trionf ato anche contro il sism a
e la cerim onia si celeb rata co-
m unque nel prato accanto alla
chiesa. Una sorta d i anf iteatro
che si stag lia in una valle appenni-
nica sug g estiva per i d ue g iovani.
sposi che in coro hanno d etto:
L 'am ore pi f orte d i qualsiasi
terrem oto... . C ontinua per lo
sciam e sism ico: ieri si sono reg i-
strate una ventina d i scosse.
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Ricostruzione h, salita
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I NUMER I
32
S E NZA T E T T O
20
S C O S S E
13
M E S I DA L GRA NDE S IS M A
Dopo L e f arng tie d i
C astetnovo M onti ieri
evacuata anche la C asa
d etta C arit d i Busana
ieri stata reg istrata
M eS Weii
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Li nE

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Adriatico invaso dalle 'carrette del mare
Brucia anche il combustibile: allanne rosso per la nave alla deriva nelle Marche
Lorenzo Tazzari
RAVENNA
EQUIPAGGIO in salvo, ma ieri se-
ra scattata una nuova emergen-
za. L'incendio della chirnichiera
Nazo 8, che sembrava domato, si
sviluppato nella sala macchine
e la situazione considerata mol-
to grave, anche perch il combu-
stibile ha cominciato a bruciare.
Alto il pericolo inquinamento: la
nave a 45 miglia al largo di Civi-
lanova Marche, ma ormai incon-
trollabile.
Dopo aver scaricato etanolo nel
porto di Ravenna, la nave aveva
ripreso il mare diretta a Galati,
porto romeno sulle rive del Danu-
bio. Venerd sera, verso le 18, le
fiamme sono divampate dal repar-
to degli alloggi dell'equipaggio,
nella zona poppiera. 112 membri
di equipaggio sono saliti sulle
scialuppe di salvataggio e da qui
raccolti da una portacontainer di-
rottata sul luogo dell'incidente.
NEL FRATTEMPO giunto ad.
Ancona l'avvocato Maurizio Mau-
ro, esperto di diritto marittimo,
che si messo in contatto con l'ar-
matore turco Denitzcilik Zetika-
ret di Istambul. L'armatore ha
intenzione di far rimorchiare la
nave fino a un porto turco. Stia-
mo valutando con la societ che
LLU M E
Ogni giorno circolano
centinaia di imbarcazioni:
molte sarebbero da rottamare
ha i rimorchiatori nell'area, per
un immediato incarico di traino.
La corrente la sta spingendo ver-
so sud est e costituisce anche un
pericolo per la navigazione .
Mentre a 45 miglia dalla costa si
combatte tra fiamme, correnti, de-
riva, l'Adriatico percorso da cen-
tinaia di navi. E di ogni tipo. Il si-
to www.marinetraffic,com Hitt-
:minante da questo punto di vista.
Se ci si posiziona sull'Adriatico,
Pagi na 17
Ar.te .fii, 115-1, ,, d.112 e t e r e a , . d-i ItIrC^
, .-- '' r .., '
Sis \:S4.\I \li .' .
L L
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LAS CHE DA
:j' \
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t dri.J:ic:
Le nav: controllate n
co pr imo
quadrimestre

203 :s t e ni e v d a
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del
e non fossero in 1. .
regola. Tre sono bl
state ermate
me por ne gg o
eLe nev: che lerri l
percorrevano

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Pe ri o d i ci t : Quo t i d i ano
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una sorta di contatore dice quan-
te navi, e di quali caratteristiche,
ci sono in navigazione. Esempio:
ieri alle 17,15 l'Adriatico era per-
corso in lungo e in largo da 536
navi, Per la maggior parte navi
cargo e cisterna, quindi navi pas-
seggeri (soprattutto per i collega-
menti tra le due sponde). La Na-
zo S non rilevata, perch non
manda segnali radio, ma nella zo-
na dell'incidente si vedono chia-
ramente l'Esilio e gli altri mezzi
navali che si stanno spostando
verso sud est.
IN UN MARE cos trafficato non
mancano le 'carrette del mare', na-
vi usurate dagli anni e dalla man-
canza di manutenzione. Nel pri-
mo quadrimestre dell'anno, gli
Ispettori in forza al Nucleo di
Port State Control della Capitane-
ria di Porto di Ravenna hanno
ispezionato 37 navi. Di queste,
tre sono state destinatarie di prov-
vedimento di fermo amministra-
tivo in porto per le accertate ca-
renze in materia di sicurezza del-
la navigazione e condizioni di vi-
ta e di lavoro a bordo, In particola-
re, a seguito di ripetute infrazioni
accumulate in 36 mesi da parte di
una nave battente bandiera mol-
dava, di recente stato emanato
un provvedimento di rifiuto di in-
gresso in tutti i porti europei per
un periodo di $ mesi.
Pagi na 17
Aur nu, o'ne is, diii. e t e r e a , .
1
.3291 2.09S, 3;FC:21 (
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ll'erld CAS
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k ,
k - 4 N N N
hh
Trenta euro al giorno quando il procedimento amministrativo non si conclude nei tempi previsti
I decreto legge prova a introdurre un
dissuasivo nei confronti della
, , pubblica amministrazione affinch
rispetti i tempi di conclusione dei
procedimenti. La novit, in fase
sperimentale applicata solamente
all'avvio di nuove attivit
imprenditoriali, stabilisce che a fronte del
mancato rispetto dei termini la Pa
riconosca un indennizzo, anche se non in
modo automatico, per ogni giorno di
ritardo. Un primo passo, forse, verso un
modo di amministrare caratterizzato da
tempi certi a tutto beneficio degli
imprenditori che spesso ora restano
bloccati in attesa di risposte.
La richiesta va fatta
entro una settimana
dallo sforamento
L'articolo 28 del decreto introduce la
possibilit di ottenere un indennizzo a fron-
te di un ritardo nella conclusione di un pro-
cedimento da parte di una pubblica ammini-
strazione o di un soggetto privato preposto
all'esercizio dell'attivit amministrativa.
Se la Pa non rispetta il termine previsto,
su richiesta dell'interessato tenuta a corri-
spondere un indennizzo di 3o euro per
ogni giorno di ritardo dalla data di scaden-
za del termine del procedimento nell'ambi-
to di un importo massimo complessivo di
2mila euro. I giorni indennizzabili sono,
quindi, al massimo 66 e l'importo erogato
sar detratto dall'eventuale risarcimento
per altri tipi di danni.
L'erogazione dell'indennizzo, per, non
automatica e non prevista per tutti colo-
ro che hanno rapporti con la pubblica am-
ministrazione. In una prima fase sar appli-
cata solo ai procedimenti amministrativi ri-
guardanti l'avvio e l'esercizio di attivit di
impresa (quindi nei confronti di imprendi-
tori e probabilmente dei professionisti) ini-
ziati dopo l'entrata in vigore della legge di
conversione del decreto legge. Sono inol-
tre espressamente escluse le ipotesi di si-
lenzio qualificato e i concorsi pubblici. So-
lo dopo 18 mesi dalla medesima scadenza e
sulla base di un monitoraggio dell'applica-
zione della nuova regola si valuter se mo-
dificare, ampliando o riducendo, la portata
della disposizione.
Quanto alla procedura per ottenere l'in-
dennizzo, previsto che l'imprenditore, en-
tro sette giorni dalla scadenza del termine
di conclusione del procedimento, si rivolga
al titolare del potere sostitutivo (indicato
sul sito internet della singola pubblica am-
ministrazione secondo quanto previsto
dall'articolo 2, comma 9 bis della legge
241/1990). Le Pa dovranno, inoltre, indicare
nelle informazioni relative al procedimen-
to la possibilit, le modalit e i termini per
ottenere l'indennizzo.
Se nemmeno il titolare del potere sostitu-
tivo fornisce la risposta attesa, si pu ricor-
rere al Tar. La domanda per ottenere l'in-
dennizzo pu essere presentata insieme al
ricorso contro il silenzio a fronte di un con-
tributo unificato il cui importo dimezzato.
Tuttavia se il ricorso viene dichiarato inam-
missibile il giudice condanna il ricorrente a
pagare una somma da due a quattro volte il
contributo unificato a vantaggio della pub-
blica amministrazione.
L'indennizzo dovuto, come detto, dalle
pubbliche amministrazioni e dai soggetti
privati preposti all'esercizio di attivit am-
ministrative (secondo l'articolo 1, comma
ter, della legge 241/1990), tra cui, per esem-
pio, i concessionari.
RIPRODUZION E RISERVATA
IL TESTO
ARTICOLO 28
Indennizzo da ritardo nella conclusione del
procedimento
1. La pubblica amministrazione procedente o
quella responsabile del ritardo e i soggetti di cui
comma 1-ter, della legge 7 agosto 1990,
n.241, in caso di inosservanza deltermine di
conclusione del procedimento amministrativo
iniziato ad istanza di parte, per il quale sussiste
l'obbligo di pronunziarsi, con esclusione delle
ipotesi di silenzio qualificato e dei concorsi
pubblici, corrispondono all'interessato, a titolo di
indennizzo per il mero ritardo, una somma pari a
30 euro per ogni giorno di ritardo con decorrenza
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'WC:~

23/06/2013
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pressunE
ll'erldOIS
Direttore Responsabile: Roberto Napoletano

dalla data di scadenza del termine del
procedimento, comunque complessivamente
non superiore a 2.000 euro.
2. Alfine di ottenere l'indennizzo, l'istante
tenuto ad azionare il potere sostitutivo previsto
dall'art. 2, comma 9-bis, della legge n. 241 del
1990 neltermine decadenziale di sette giorni
dalla scadenza deltermine di conclusione del
procedimento. I soggetti di cui all'articolo 1,
comma 1-ter, della medesima legge individuano
a talfine il responsabile del potere sostitutivo.
3. N el caso in cui anche iltitolare del potere
sostitutivo non emani il provvedimento nel
termine o non liquidi l'indennizzo maturato a
tale data, l'istante pu proporre ricorso ai sensi
dell'articolo 117 del codice del processo
amministrativo di cui all'Allegato 1 al decreto
legislativo 2 luglio 2010, n.104, e successive
modificazioni, oppure, ricorrendone i
presupposti, dell'articolo 118 stesso codice.
4. N el giudizio di cui all'articolo 117, pu
proporsi, congiuntamente a [ricorso avverso il
silenzio, domanda per ottenere l'indennizzo. In
ta l caso, anche tale domanda trattata con rito
camera le e decisa con sentenza in forma
semplificata.
5. N ei ricorsi di cui al comma 3, il contributo
unificato ridotto alla met e confluisce nel
capitolo di cui all'articolo 37, comma 10,
secondo periodo del decreto legge 6 luglio
2011, n. 98 convertito dalla legge 15luglio
2011, n.111.
6. Se il ricorso dichiarato inammissibile o
respinto in relazione all'inammissibilit o alla
manifesta infondatezza dell'istanza che ha dato
awio al procedimento, il giudice, con
pronuncia immediatamente esecutiva,
condanna il ricorrente a pagare in favore del
resistente una somma da due volte a quattro
volte i l contributo unificato.
7. La pronuncia di condanna a carico
dell'amministrazione comunicata, a cura della
Segreteria del giudice che l'ha pronunciata, alla
Corte dei conti alfine del controllo di gestione
sulla pubblica amministrazione, al Procuratore
regionale della Corte dei Conti per le valutazioni
di competenza, nonch altitolare dell'azione
disciplinare verso i dipendenti pubblici
interessati dal procedimento amministrativo.
8. N ella comunicazione di awio del
procedimento e nelle informazioni sul
procedimento pubblicate ai sensi dell'articolo
35del decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33,
fatta menzione del diritto all'indennizzo,
nonch delle modalit e dei termini per
conseguirlo ed altres indicato il soggetto cui
attribuito il potere sostitutivo e i termini a
questo assegnati per la conclusione del
procedimento.
9. All'articolo 2-bis della legge 7 agosto 1990,
n.241, dopo il comma 1 aggiunto il seguente:
2. Fatto salvo quanto previsto dal comma le
ad esclusione delle ipotesi di silenzio
qualificato e dei concorsi pubblici, in caso di
inosservanza del termine di conclusione del
procedimento ad istanza di parte, per il quale
sussiste l'obbligo di pronunziarsi, l'istante ha
diritto di ottenere un indennizzo perii mero
ritardo alle condizioni e con le modalit
stabilite dalla legge o, sulla base della legge, da
un regolamento emanato ai sensi dell'articolo
17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n.
400. In tal caso le somme corrisposte o da
corrispondere a titolo di indennizzo sono
detratte dal risarcimento".
10. Le disposizioni del presente articolo si
applicano, in via sperimenta le e
dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto, ai
procedimenti amministrativi relativi all'avvio
e all'esercizio dell'attivit di impresa
iniziati successivamente al detta data di
entrata in vigore.
11. Gli oneri derivanti dall'applicazione del
presente articolo restano a carico degli
stanziamenti ordinari di bilancio di ciascuna
amministrazione interessata.
12. Decorsi diciotto mesi dall'entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto
e sulla base del nnonitoraggio relativo alla sua
applicazione, con regolamento emanato ai
sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23
agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro
per la pubblica amministrazione e la
semplificazione, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze, sentita la
Conferenza unificata, sono stabilite la
conferma, la rinnodulazione, anche con
riguardo ai procedimenti amministrativi
esclusi, o la cessazione delle disposizioni del
presente articolo, nonch eventualmente il
termine a decorrere dal quale le disposizioni ivi
contenute sono applicate, anche
gradualmente, ai procedimenti amministrativi
diversi da quelli individuati al comma 10.
Le precedenti puntate sono state pubbiicate sui
quotidiano di ieri
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Fenomeno che accomuna l'Europa
G l i strani eri rappresentano i [10%del l a popol azi one resi dente i n Ital i a, ma 1/3 dei detenuti
%strani eri su popol azi one resi dente%strani eri su popol azi one carcerari a
0 102030405060
G reci a
Italia
Spagna
G ermani a
Franci a
G ran Bretagna
Stati Uni ti

23/06/2013
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l l s11dOIS
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CONFERENZA DELLA FONDAZIONE RODOLF0 DE BENEDErr
A 1 1 9
immi i All' immigrato grato serve integrazione
11 10%degl i i l l egal i commette i l 70%dei reati di tutti gl i extracomuni tari
di Paolo Bricco
cl i ck day del zo o7. - Un passaggi o essen-
zi al e, nel l a vi ta degl i i mmi grati i tal i ani .
Le domande di permesso di soggi orno
- vanno i nvi ate per vi a el ettroni ca. Sono
el aborate i n base al l 'ordi ne di arri vo, fi no
al l 'esauri mento dei p osti di sponi bi l i . Per gl i
strani eri che formul ano l a ri chi esta per un
permesso "a- dom" (con l avoro domesti -
co), si tratta di una vera sl i di ng doors. Chi ,
anche sol o per un secondo di orol ogi o, re-
sta tagl i ato fuori dal l e "quote", nel l 'anno
successi vo hauna probabi l i t cl i macchi arsi
di una i l l egal i t pari a quattro vol te tanto ri -
spetto a chi , i nvece, ri esce a ri entrarvi . Sei
stato fortunato al cl i ck day de12007? Lapro-
babi l i t di commettere uni l l eci tonel zoo8
stata del l o 0,5per cento. Ti andata mal e?
La probabi l i t sal i ta al 2per cento. Questo
sol tanto uno dei ri sul tati i l l ustrati i eri , nel -
l a Reggi a di Caserta, al l a qui ndi cesi ma con-
ferenza europea del l a Fondazi one Rodol fo
Debenedetti . Un i ncontro che ha avuto si a
unaval enza sci enti fi ca, per l a qual i t dei pa-
pe r presentati sul l a fal sari ga per esempi o
del l a scuol a di G ary S.Becker che gi udi cava
i l cri mi ne i nterpretabi l e con i cl assi ci stru-
menti del l 'anal i si economi ca, si a per i l pi
ampi o si gni fi cato pol i ti co- cul tural e: peri re-
centi epi sodi di osti l i t verso gl i strani eri e
verso i nuovi i tal i ani (nonul ti mal ami ni stra
del l 'Integrazi one Cci l e Kyenge) e per i l
l uogo scel to per ospi tare l a conferenza,
quel l a Reggi a l a cui bel l ezza archi tettoni ca
e l a cui i mportanza stori ca sono i nseri te i n
unaprovi nci a segnata dal l 'economi a cri mi -
nal e camorri sti ca e dauna numerosa comu-
ni tdi strani eri . La strage dei neri di Castel
Vol turno real i zzata dai Casal esi - ha detto i l
prefetto di Caserta, Carmel a Pagano - un
ri cordo ancora vi vo. Negl i ul ti mi tempi ab-
bi amo catturato i verti ci del l 'organi zzazi o-
ne. Ora si amo al l a fase due:l avori amo con i
magi strati , l e forze del l 'ordi ne, l e di ocesi e i l
vol ontari ato sul l a cul tura del l a l egal i t. Un
tema che ri guardatutti : i tal i ani e strani eri .
Caserta anche un casovi rtuoso.Ha sottol i -
neato Carl o De Benedetti , presi dente del l a
Fondazi one: Si amo fel i ci di trovarci i n una
ci tt e i n una provi nci a che costi tui scono
un l aboratori o di ri nasci ta e di ri costruzi o-
ne del l o spi ri to ci vi l e. La conferenzahada-
to un contri buto sci enti fi co al l a l ettura del -
l a real t del l 'i mmi grazi one, al di l
del l 'aneddoti ca e del l e sempl i ci enunci azi o-
ni .Il l avoro degl i economi sti del l a Fonda-
zi one - ha speci fi cato De Benedetti - mi ra-
to ad el aborare anal i si che guardi no al dato
medi o, su campi oni rappresentati vi o che
usi no dati di sponi bi l i su campi oni l i mi tati
accuratamente defi ni ti . In questa capaci t
di correggere potenzi al i di storsi oni dei da-
ti , ecco che l 'anal i si economi ca pu essere
un uti l e compl emento agl i studi di natura
soci ol ogi ca e al l a cri mi nol ogi a. Dunque,
metodo economi co. Che serve per esem-
pi o a sci ogl i ere nodi composti da paura e di -
si nformazi one.Al i o%degl i i mmi grati i l l e-
gal i - nota Ni col a Persi co del l a Kel l ogg
School of Management di Northwestern
Uni versi ty- ri feri bi l e i l 70%dei reati com-
pi uti dagl i i mmi grati . Un el emento di cul l a
cl asse di ri gente dovrebbe tenere conto. Il
metodo economi co serve anche a veri fi ca-
re l a correl azi one fra l a cul tura e l a prati ca
del l a l egal i t da un l ato e, dal l 'al tro, l e condi -
zi oni di vi ta materi al e. C', a questo proposi -
to, un al tro dato i nteressante nel l o studi o
presentato i eri da Paol o Pi notti (Uni versi t
Bocconi ), Francesco Fasani (Iae- Csi c Bar-
cel l ona),Ludovi ca G azz (Mi t) e Marco To-
nel l o (Banca d'Ital i a). Chi , nel cl i ck day del
2007, aveva un l avoro subordi nato ma non
ri usci to a regol ari zzare l a sua posi zi one
haavuto successi vamente l astessa probabi -
l i t di i nfrangere l a l egge cl i chi , i nvece, ri -
masto i ncl uso nel l e quote di sponi bi l i . Qe-
sto si gni fi cadue cose.Lapri ma che proba-
bi l mente i l l avoro domesti co di chi arato nel -
l a domanda (l 'al tra modal i t di parteci pa-
zi one al cl i ck day) non sempre era vero. La
seconda che chi aveva un l avoro struttu-
ral mente subordi nato (i nfabbri ca, i n unne-
gozi o, i n un l aboratori o arti gi ano) di spone-
va di una sorta di pol i zza contro i l peri col o
di devi are dal l a strada di ri tta: anche se non
ha potuto regol ari zzare subi to i l suo status,
non aumentata l a probabi l i t di commet-
tere reati ri spetto a chi , i nvece, stato pi
fortunato nel gi orno del cl i ck day. Dunque,
quest'ul ti mo costi tui sce un caso mi cro di
unpi general e rapporto fra stabi l i t econo-
mi ca e l egal i t. Ha affermato Ti to Boeri , di -
rettore sci enti fi co del l a Fondazi one Rodol -
fo Debenedetti : Si sti ma che una ri duzi o-
ne del l 'atti vi t economi ca del i o%provo-
chi un aumento del l a cri mi nal i t compreso
fra i l 3 e i l 6per cento. Questo meccani -
smo, i n tempo di recessi one, rende ancora
pi compl essa l a presenza degl i i mmi grati
nel nostro i mmagi nari o col l etti vo.I due ter-
zi degl i i tal i ani , i nfatti , reputano che gl i stra-
ni eri aumenti no i l tasso di cri mi nal i t. In un
contesto emoti vo cos compl i cato, occorro-
no scel te pol i ti che i mprontate al l arazi onal i -
t.Bi sogna puntare sul l aregol ari zzazi one
- ha affermato l a mi ni stra Kyenge - perch
attraverso di essa si abbattono i tassi di i l l e-
gal i t.L'i mmi atonon si fa pi i mporre l 'af-
fi tto o i l l avoro i n nero. E, cos, cal a l 'evasi o-
ne fi scal e.Lo strani ero regol ari zzato di ven-
ta un soggetto atti vo di l egal i t. Due ore
pri ma, qui a Caserta, nel l a sartori a etni ca
del l a cooperati va soci al e New Hope una
donna ni geri ana aveva confi dato al l a mi ni -
stra: Cci l e, l ei l a nostra speranza. Se l ei
di ventata mi ni stro, al l ora mi o fi gl i o pu di -
ventare presi dente.
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pressunE
ll'erldOIS
Direttore Responsabile: Roberto Napoletano

terremoto m L Igana e Gar;agnanaIl capo della Protezione civile visita le zone colpite con il sottosegretario D'Angelis
Denunceremo gli allarmisti
Gabrielli: la miglior sicurezza resta la prevenzione, dove si fatta i risultati si vedono
Ilaria Vesentini
stata una giornata di scos-
se di assestamento e di febbrile
attivit della protezione civile
quella trascorsa ieri in Lunigia-
na e Garfagnana, a 24 ore dalla
scossa di magnitudo 5.2 che ha
fatto tremare tutta l'Italia del
Centro-Nord. Pochi i danni ma
molta paura, non solo per il mi-
gliaio di persone che hanno tra-
scorso la prima notte all'aperto
tra Massa Carrara e Lucca, per-
ch noi tutti dobbiamo avere
la consapevolezza di vivere in
una condizione di permanente
sismicit, ha dichiarato il capo
della Protezione civile, Franco
Gabrielli, ieri in visita nell'epi-
centro toscano del sisma.
Un centinaio le repliche sismi-
che registrate ieri ed molto
probabile che le scosse di terre-
moto proseguiranno ancora nei
prossimi giorni - ha sottolineato
Gabrielli subito dopo l'incontro
Elogi alle istituzioni locali:
le conseguenze limitate merito
delle costruzioni secondo
le nuove norme. Le scosse
proseguiranno, niente panico
a Fivizzano (Massa Carrara) con
i sindaci dei comuni terremotati
- ma l'importante evitare il pa-
nico e rassicurare la popolazio-
ne. Perseguiremo tutti quelli che
provocano allarmismo diffon-
dendo notizie destituite di fonda-
mento scientifico. In Italia non
c' bisogno e nonvogliamo scia-
mani che ci dicano quando i ter-
remoti arriveranno, perch non
ne abbiamo bisogno e la scienza
ci dice che non possibile: noi ab-
biamo bisogno di territori messi
in sicurezza. Questo - ha ag-
giunto nell'incontro del pomerig-
gio in Lunigiana - un territorio
preparato, qui si fatta nel tem-
po una buona prevenzione strut-
turale e i risultati si vedono. C'
stata una scossa di magnitudo
5.2, in altri territori terremoti di
questa entit provocano danni
ben maggiori. Solo negli ultimi
otto anni ci sono stati sul territo-
rio nazionale 635 terremoti simi-
li -ha ricordato il capo della Pro-
tezione civile - dal primo genna-
io ne abbiamo gi avuti 35 di ma-
gnitudo 3.5 o superiori. Se tutte le
volte avessimo dovuto fare azio-
ni preventive o evacuative
avremmo avuto un Paese in con-
tinua evacuazione.
La macchina post emergenza
comunque in movimento, con
oltre 500 volontari nelle provin-
ce colpite che offrono assistenza
alla gente che ancora non rien-
trata nelle proprie case, pi per
paura che per danni reali alle
strutture dovuti alle scosse. I
controlli delle squadre di tecnici
dei vigili del fuoco si sono susse-
guite tutta la giornata, con oltre
iso verifiche gi effettuate tra
Massa Carrara, Lucca, La Spezia,
ma anche Parma, Reggio Emilia
e Modena e dai controlli effet-
tuati gli edifici riportano solo
danni lievi, il resoconto.
Il tema riemerso ieri con ur-
genza in Toscana, a un armo dal-
la drammatica esperienza emilia-
na, la necessit di un rapido e
complessivo intervento di ade-
guamento antisismico per il terri-
torio nazionale (il 70% a ri-
schio), non quindi limitato solo
al cratere emiliano, cos come
previsto finora dai provvedimen-
ti del Governo. I pochi danni su-
bti in Garfagnana e Lunigiana so-
no una lezione all'Italia: quando
si ricostruiscono paesi crollati ri-
spettando l e regole antisismiche
con rigorosi controlli, cosa acca-
duta in queste zone dopo il sisma
del 1905, i rischi diminuiscono ra-
dicalmente e non si piangono
morti e feriti, ha detto il sottose-
gretario alle Infrastrutture e tra-
sporti Erasmo D'Angelis, al ter-
mine del sopralluogo a Fivizz a-
no, rilanciando il piano naziona-
le di prevenzione sismica, che ri-
darebbe ossigeno anche al setto-
re dell'edilizia in crisi. Il gover-
no Letta - ha precisato - nel de-
creto del fare ha sbloccato
l'estensione delbonus per la mes-
sa in sicurezza antisismica nelle
zone a rischio, che si aggiunge ai
bonus per le ristrutturazioni e il
risparmio energetico. In pi ab-
biamo stanziato 300 milioni per
la messa in sicurezza degli edifi-
ci scolastici. Solo 1'8,2% delle
nuove scuole - rileva l'ultimo
rapporto Legambiente Ecosiste-
ma Scuola - costruito con crite-
ri antisismici e su 7.139 edifici
scolastici esaminati, il 60% sta-
to costruito prima de11074, anno
della normativa antisisimica.
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pressunE
ll'erld CAS
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struk)n,a La multiutility modenese Cplsub danni per 19 milioni: ripartita subito e assume
CONCORDIA SUL SECCHIA (MO)
Occhi e orecchie america-
ni, messicani, argentini, cubani,
polacchi ieri a Concordia sulla
Secchia- pieno cratere sismico
modenese - hanno avuto la di-
mostrazione che esiste ancora
un'Italia orgogliosa, proattiva,
attraente, che n il terremoto
n la crisi economica hanno
scalfito. Lo raccontano i nume-
ri e le testimonianze che la mul-
tiutility cooperativa Cpl Con-
cordia ha condiviso ieri in occa-
sione dell'assemblea generale
con un migliaio di persone arri-
vate da tutto il mondo. Riunite
sotto un tendone del circo Or-
fei, che ricorda le tensostruttu-
re sotto cui hanno lavorato per
mesi centinaia di imprese emi-
liane terremotate, diventato pe-
r ieri luogo di festa. Avrem-
mo potuto forse realizzare un
10% di fatturato in pi senza il
sisma di un anno fa - annuncia il
presidente Roberto Casari, alla
guida della multinazionale che
si occupa di energia, servizi tec-
nologici, facility managment -
ma chiudiamo il bilancio 2012
con ricavi in crescita del 6% a
411,4 milioni e un utile netto di
8,6 milioni. E abbiamo aumenta-
to del 3% gli addetti l'anno scor-
so (sono 1.700 nel gruppo, ndr)
L'ASSEMBLEA B.E TENUM
Il presidente Casari:
non ci siamo mai fermati,
il 2012 si chiuso con ricavi
a quota 411 milioni (+6%)
e un utile netto di 8,6 milioni
e assunto altre 4o persone nei
primi cinque mesi di quest'an-
no. Tutto questo - sottolinea
Casari - nonostante i m milioni
di danni dal sisma, di cui 3,2 gi
spesati in bilancio, e nonostan-
te i 40 milioni di crediti scaduti
che la Pa non onora, sebbene ci
sia un decreto ad hoc, quello del
l'agosto 2012, per imporre paga-
menti entro 6o giorni alle azien-
de terremotate.
Cpl Concordia non solo ri-
partita, ma non si mai fermata
come tutte le imprese e i lavora-
tori di questa terra, sono le pa-
role del presidente del Consi-
glio regionale dell'Emilia-Ro-
magna, Palma Costi, che invita
il sistema Paese a imparare un
po' di pi da questa regione e da
questa esperienza del sisma.
Siamo un'industria a pieno ti-
tolo, con una logica improntata
all'equit nella distribuzione del-
la ricchezza, non la ruota di scor-
ta del mercato o dei servizi pub-
blici. Anche nel sisma abbiamo
dimostrato capacit di reazione:
le coop terremotate sono torna-
te gi alla quasi normalit, affer-
ma Giuliano Poletti, presidente
nella neonata Alleanza delle coo-
perative italiane. sull'allean-
za del buon senso e della respon-
sabilit per una crescita intelli-
gente, sostenibile e inclusiva di-
mostrata dall'Emilia terremota-
ta che si sofferma l'assessore re-
gionale alle Attivit produttive,
Gian Carlo Muzzarelli, ieri a
Concordia per festeggiare
un'azienda che alla faccia del si-
sma ha 6o milioni in pi di fattu-
rato nel budget 2013 e l'obiettivo
di quadruplicare l'export in4 an-
ni. Ho gi inaugurato una deci-
na di imprese colpite dal sisma
ripartite pi belle, pi energeti-
che e con pi occupati di prima,
questo il messaggio che dobbia-
mo dare.
I. Ve.
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Il grande esempio dell'Emilia
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Q U A N D O R E N Z I
V I N C E R
I L G R A N B A L L O
C O M I N C E R
EUGENIO SCALFARI
C
I SA R E B B E R O oggi molti
temi da passare al vaglio;
riguardano i mercati, la li-
quidit, l'accoppiata I va-I mu, il
lavoro, la corruzione. M a il nu-
mero uno dal quale partire ri-
guarda unap erso na ed un nome.
Strano adirsi: non B erlusconi,
M atteo R enzi, sindaco diFirenze
e probabile candidato alla segre-
teria del Pd e alla leadership di
quel partito. Scioglier la riserva
il primo luglio prossimo ma dal-
l'aria che tira la sua decisione
sembra affermativa. E se dir s,
vincerperchnonhaveriavver-
sari capaci di sbarrargli la strada.
R enzi propone un partito con
"vocazione maggioritaria". Q ue-
ste due parole significano un
partito che combatta da solo per
un riformismo radicale con forti
venature di liberismo, ma atten-
to anche a non perdere voti a si-
nistra; sensibile quindi ai temi
del lavoro, ad un nuovo "welfa-
re", a incentivi alle imprese, alla
diminuzione del cuneo fiscale,
ad un ribasso dell'I rpef, al taglio
di ogni finanziamento pubblico
ai partiti.
C ercher di recuperare voti
dal grillismo in decadenza e dagli
elettori che hanno abbandonato
B erlusconi rifugiandosi nell'a-
stensione ma che non votereb-
bero mai un partito con conno-
tati socialdemocratici. E infine
un partito che non metta le dita
negli occhi a B erlusconi (R enzi
ha dichiarato che voter contro
la sua ineleggibilit p erch vuole
sconfiggerlo politicamente e
non per via giudiziaria).
U na legge elettorale con pre-
mio a chi prenda consensi alme-
no del 40 per cento dei votanti.
Q uesta la"vo cazio ne maggio ri-
taria".

l a R e p u b b l i c a
Di re ttore R e sp onsa b i l e : Ezi o Ma u ro
23/06/2013
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(segue dalla prima pagina)
L
a definizione non l'ha inventata
R enzi, la coni e ne fece la sua
bandiera nelle elezioni del 2008
Walter V eltroni. I ncass il 34 per
cento deivoti e fu giudicata dall' allora no -
menclatura di quel partito (nato pochi
mesi prima) una sconfitta, mentre a
guardar bene le cose era una vittoria
avendo raggiunto la cifra massima che il
Pci diB erlinguer aveva toccato a met de-
gli anni Settanta.
V eltroni, in pura teoria, dovrebbe dun-
que essere lui il candidato che incarni la
vocazione maggioritaria mavedi caso
si autorottamato sotto la spinta di
M atteo e quindi fuori concorso.
D unque R enzi. Tutto bene? Tutti con-
tenti? Parrebbe di s, con qualche ecce-
zione, ma non stiamo a cincischiare e ad
asciugare gli scogli, R enzi vincer e B er-
lusconi con i processi e le sentenze se la
vedr per conto proprio. Se decidesse di
andarsene in pensione ad A ntigua o in
qualche altro sito ameno, M atteo gli far
certamente un regalino, un dolcetto, un
ricamo, insomma una gentilezza.
M a L etta e il suo governo? Q uesto il
punto. N on pensate male: M atteo ha sti-
ma di L etta. L o lascer lavorare fino a
quando avr realizzato lo scopo per il
quale il governo stato nominato ed so-
stenuto dalla strana maggioranza che co-
nosciamo.
L o scopo, ecco ilpunto. Suquesto M at-
teo ha idee chiarissime: deve fare quelle
tre o quattro cose che la gente si asp etta in
tempi di vacche magre: un po' pi di la-
voro ai giovani, un po' di soldi agli e soda-
ti, un po' di cantieri per opere pubbliche
locali, l'abolizione del patto di stabilit
per i C omuni virtuosi, Senato federale
senzapoteridifiducia. E p oi a casa. Q uan-
do? M ica subito. D iciamo che le elezioni
sifaranno aprimavera de12014. L etta pu
lavorare tranquillo fino a N atale prossi-
mo, poi a marzo campagna elettorale e
R enzi premier nel prossimo maggio.
Q uesto quanto.
C ' un punto per: dalprossimo primo
luglio, cio tra una settimana, quando
R enzi scioglier la riserva, tutti gli inte-
ressati in I talia e in E uropa (e anche in
A merica) sapranno quello che accadr
poi. E comincer il ballo: sullo "spread",
sui tassi di interesse, sulla speculazione
contro il nostro debito sovrano, sull'eva-
sione fiscale, sul rigorismo tedesco e via
enumerando. U n ballo che durer alme-
no un anno, per cui quelle "tre o quattro
cose" che L etta dovrebbe fare entro il
prossimo marzo finiranno nel pallone. I l
fatto che il congresso riguardi soltanto la
carica di segretario del partito non cam-
bia le cose perch se R enzi lo diventer
avr la guida di una gamba del tavolo par-
lamentare, e che gamba!
D unque niente R enzi? A me era anti-
patico, poi a Firenze, nel corso della no-
stra "R epubblica delle I dee" l'ho cono-
sciuto e mi parso simpatico; ma le cose
stanno esattamente come ho fin qui
esposto. Se si presenta vince, se vince co-
mincia il ballo (al quale anche B erlusconi
parteciper). A llora gli scogli bisogner
asciugarli e francamente non vedo nes-
suno che ci possa riuscire.
***
M a i mercati mi si obietter sono
agitati anche adesso, da qualche giorno le
Q U A N D O R E N Z I V I N C E R I L G R A N B A L L O C O M I N C E R
EUGENIO SCALFARI
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B orse perdono colpiinE uropa,ma anche
a Tokyo e anche a N ew York; lo "spread"
italiano (e quello spagnolo) hanno perso
terreno, il nostro veleggiava verso i 240
punti e adesso dipoco sotto ai300; il dol-
laro debole rispetto all'euro,laFedfain-
travedere che tra sei mesi potrebbe ces-
sare l'acquisto di titoli di Stato e aumen-
tare il tasso di sconto. D raghi dal canto
suo alle prese con i falchi della B unde-
sbank, dietro ai quali, secondo i sondag-
gi, c' i148 per cento degli elettori che vor-
rebbe l'uscita della G ermania dall'euro.
E bbene s, i mercati sono allarmati per
tutti questi "rumors" ai quali bisogna ag-
giungere anche la crisi di governo in G re-
cia, ipotesi tutt'altro che incoraggiante.
M a sono cosucce, pinzellacchere come
avrebbe detto Tot. C i fanno misurare
che cosa accadrebbe quando il gran bal-
lo ripartisse avendo l'I talia come epicen-
tro.
I ntanto noi dobbiamo risolvere, entro
la settimana che comincia domani, il
problema del rinvio dell'I va per almeno
sei mesi, che porta con s l'abolizione
dell'I mu (il problema del rimborso di
fatto archiviato). Per fare queste opera-
zioni ci vogliono, secondo una stima at-
tendibile, otto miliardi che non ci sono.
L etta e A lfano hanno deciso di attendere
Saccomanni il quale venerd aveva incas-
sato l'uscita formale dell'I talia dalla pro-
cedura di infrazione per eccesso di defi-
cit. G li effetti concreti di quell'uscita
che valgono una disponibilit di risorse
per mezzo punto di Pil, pari a una decina
di miliardi si produrranno a gennaio
2014, ma il tema dell'I va invece imme-
diato ed richiesto con forza dal Pdl, dal
Pd, dai commercianti e dagli industria-
li.Scrivendone domenica scorsa dissi che
Saccomanni avrebbe trovato la soluzio-
ne. L a conosceremo domani o al massi-
mo marted, ma mi sento di confermare
quanto scrissi la settimana scorsa: il mi-
nistro del Tesoro, d'intesa con L etta, pro-
p orr il solo rinvio dell'I va e delle rate I mu
all'autunno (ottobre-novembre). Per l'I -
mu l'imposta sar abolita e sostituita con
un'impo sta sugli immobili quale esiste in
tutti i paesi dell'O ccidente, nel quadro
d'una riforma generale del fisco. Per l'I va
si manovreranno le aliquote per scelte
merceologiche secondo criteri di equit.
N el frattempo, entro le prossime quaran-
tott'ore, ci vogliono dai 3 ai 4 miliardi per
rinviare l'I va di sei mesi e indennizzare i
C omuni per il rinvio dell'I mu. N on aven-
do "tesoretti" da mettere sul tavolo, ci
vorranno nuove imposte o tagli equiva-
lenti. U na soluzione sarebbe di colpire le
rendite, un'altra di alienare o cartolariz-
zare beni pubblici di facile spendibilit:
sarebbe un taglio "una tantum" ma an-
che il rinvio I va un'una tantum".
C redo che sar questa la strada. Si trat-
ta di una scelta di forza maggiore e anche
A lfano dopo aver schiarito l'ugola con
qualche colpo di tosse dovr rasse-
gnarsi e digerire il rospetto. molto pic-
colo rispetto a quanto pu arrivare.
***
A ggiungo, per chiuderla qui, che se le
politiche economiche hanno un senso,
all'eventualit di una politica meno
espansiva della Federal di B ernanke (o
del suo successore) laB ce dovrebbe agire
in senso opposto. Se B ernanke chiude il
rubinetto perch spera che l'A merica stia
superando la crisi, D raghi deve mante-
nerlo aperto affinch i mercati non sen-
tano la stretta. E se il cambio euro-dolla-
ro vedesse un indebolimento controllato
della moneta europea, per esempio at-
torno a 1.20 dollari per un euro, sarebbe
un fenomeno positivo per le nostre
esportazioni e una politica anticiclica co-
me compito della B anca centrale.
C i vuole una ferma e prestigiosa pres-
sione di L etta e di H ollande (con l' appog-
gio di O b ama e di C ameron) nei confron-
ti di M erkel e di Schuble, e della C orte di
L ussemburgo nei confronti di quella di
Karlsruhe. I nsomma un'azione politica
di lungo raggio che la condizione per-
manente per consentire a L etta di fare
quelle "tre o quattro cosucce" delle quali
c' estremo bisogno.
Postscriptum. L a notizia sulla quale ri-
chiamo l'attenzione dei lettori la deci-
sione di M ediobanca di metter fine alla
politica dei patti di sindacato che, per ol-
tre mezzo secolo, hanno ingessato il ca-
pitalismo italiano in una situazione di
oligop olio finanziario e industriale.
M ediobanca uscir gradualmente ma
senzarip ensamenti da quasi tuttii patti di
sindacato o alleggerir molto la sua pre-
senza. I sindacati dei quali si tratta sono la
Telecom (Telco), la R izzoli, la Pirelli, l'I -
talmobiliare . N elle G enerali scender del
3 per cento restando azionista col 10.
Si tratta d'una novit assai importante
che aumenter la concorrenza e attirer
fondi di investimento e investitori istitu-
zionali e steri. D opo mezzo secolo M e dio-
banca toglie le bende a un sistema che era
ormai mummificato, si tratta di un even-
to positivo che come tale va valutato.
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Vana,IsR
Che cosa va chiesto a Palazzo Chigi
LUCIANO GALLINO
V
EDERE una piazza piena di lavoratori appartenenti alle mag-
giori confederazioni sindacali che manifestano il loro scon-
tento per lo stato in cui versano l'occupazione e l'economia,
mentre i segretari si alternano sul palco per chiedere che il governo
assuma finalmente qualche iniziativa s eria in tema dip olitiche del la-
voro, un buon segno per l'intera societ con una nube residua al-
l'orizzonte che speriamo arrivi a dissiparsi.
CHE COSA VA CHIESTO A PALAZZO CHIGI
LUCIANO GALLINO
(segue dalla prima pagina)
L
a marcia in ordine sparso
dei sindacati italiani, du-
rata un decennio, co-
stata cara ai lavoratori e
all'intera economia. Lo atte stano
sia i dati sia molte diagnosi sugli
effetti della crisi nel nostro Paese.
Fra il 1990 e il 2009 la quota salari
sul Pil si ridotta di quasi il 7 per
cento in Italia, ma solo del 5 in
Germania, del 4 nel Regno Unito,
e meno del 3 in Francia. I sette
punti in meno andati al lavoro,
che in moneta corrente valgono
oltre 110 miliardi, sono andati ai
profitti e alle rendite.Manonsiso-
no affatto trasformati in investi-
mentipro duttivi. Per quasi tutto il
periodo gliinvestimentiin capita-
le fisso (impianti, macchinari) so-
no regrediti, segnando un picco
negativo nel 2008-2009. Dove so-
no finiti profitti e rendite? In pre-
valenza hanno preso la strada de-
gli investimenti finanziari. Per al-
cuni anni, questi ultimi hanno re-
so molto di pi degli investimenti
nell'economiareale, per cuile im-
prese hanno destinato ad essi i
profitti, in misura maggiore che
non negli altri paesi Ue. Con una
ricaduta che ha nuociuto anche
alle imprese. Infatti almeno 1'80
per cento del Pil formato dai
consumi delle famiglie, e se a que-
ste vengono a mancare decine di
miliardi l'anno, i risultati si vedo-
no: migliaia di serrande abbassa-
te e d'impianti fermi.
Se maiisindacatipensassero di
presentare unitariamente al go-
verno dei temi su cui discutere, in
luogo della pioggerella di mini-
provvedimentisullavoro che esso
ha finora escogitato, c' solo da
scegliere. In primo luogo biso-
gnerebbe chiedere al governo di
mettere al primo posto nella sua
agenda il tema della piena occu-
pazione. Pu sembrare chiedere
troppo, di fronte ai numeri della
disoccupazione.Ilfatto che se lo
scopo primo della politica econo-
mica quello di puntare alla pie-
na occupazione, molte altre poli-
tiche ne discendono a cascata in
modo preordinato, a cominciare
da quelle riguardanti la crescita.
Nel caso che il Pil dovesse rico-
minciare a crescere, ma l'occupa-
zione no situazione assai pro-
babile quei tot milioni non ne
trarrebbero nessun vantaggio. La
piena occupazione non nem-
meno un obbiettivo di sinistra.
Uno dei libri pi acuti e concreti
sull'importanza economica, so-
ciale, politica di porre la piena oc-
cupazione in cima all'agenda go-
vernativa stato scritto tempo fa
da un grande liberale (WilliamB e-
veridge).
Nell'agenda del governo i sin-
dacatiunitipotrebb ero pure chie-
dere di inserire la distribuzione
del reddito e della ricchezza. Il pi
drammatico mutamento sociale
de gliultimi trent' anni stata la re-
distribuzione dell'uno e dell'altra
dal basso verso l'alto che si veri-
ficata nella Ue come in Usa. La ca-
duta della quota salari in quasi
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tutti i paesi Ocse stata soltanto
un aspetto di tale re distribuzione
alla rovescia, che facendo cresce-
re a dismisura le disuguaglianze
ha contribuito non poco a prepa-
rare la crisi esplosa nel 2007.1 sin-
dacati non hanno molti mezzi p er
premere in tale direzione, ma al-
meno uno di peso ce l'hanno: il
contratto nazionale di lavoro. La
sua funzione stato ridotta dal-
l' imp ortanza che gli ultimi gover-
ni e una parte dei sindacati hanno
inteso dare alla contrattazione
decentrata. M a se sivuole restitui-
re ai lavoratori qualcosa di ci che
hanno perso negli ultimi vent'an-
ni, difficile individuare altre stra-
de che non comprendano la con-
trattazione a livello nazionale.
Vi sarebbe ancora una richie sta
da portare unitariamente al go-
verno: elaborare una politica in-
dustriale. Ma non una politica
qualunque. Piuttosto una politica
che parta da una quasi certezza: i
posti dilavoro andati persi dopo il
2007 non saranno mai pi recu-
perati nei medesimi settori pro-
duttivi o affini Il motivo va visto
nel grande sviluppo che l'auto-
mazione di terza generazione ha
avuto inp ochi anni II suo punto di
forza sono i robot intelligenti, ca-
paci di fare moltissime cose che
appena un lustro fa soltanto la
mano dell'essere umano era ca-
pace difare. Ora sidil caso che l'I-
talia sia stato nel triennio 2010-
2012 il maggior acquirente di ro-
bot industriali d'Europa, dopo
l'irraggiungibile Germania. Ces-
sata per ora, con qualche delusio-
ne, l'euforia per gli investimenti
finanziari, le imprese hanno ri-
preso a investire in capitale fisso,
dando per la preferenza ai mac-
chinari che sostituiscono il lavoro
umano. Una politica industriale
che guardi un po' pi avanti del-
l'anno prossimo, dovrebbe quin-
di essere concepita per attuare
unatransizione ordinata dimasse
di lavoratori dai settori produttivi
investiti dalla nuova automazio-
ne, ad altri settori sia tradizionali
che innovativi, purch essi com-
portino un'alta intensit di lavoro
e una difficile so stituibilit da p ar-
te delle macchine.
Con proposte del genere, i sin-
dacati di nuovo uniti potrebbero
riempire l'agenda del governo
per lungo tempo. Tra un interval-
lo e l'altro della discussione, po-
trebbero anche cercar di dirada-
re la nube cui ho accennato all'i-
nizio. Va b ene l'unit al tavolo del
governo. Ma per far avanzare
qualsiasi genere di proposta non
effimera, sarebbe necessaria an-
che l'unit ai tavoli dove i sinda-
cati hanno di fronte le imprese.
Tale unit al momento non esi-
ste, perch una delle maggiori fe-
derazioni a quei tavoli non ha il
diritto di sedersi, o di esservi rap-
presentata. Potrebbe essere
giunto il momento di dar attua-
zione per legge all'articolo 39 del-
la Costituzione, stando al quale
tutti i sindacati registrati hanno
uguale personalit giuridica.
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S u A n g e l i n o l a t u b b i a d i L e t t a
" L a s h u g a t a n o n l a v o g l i o
m a i s o l d i n o n c i s o n o e l o s a "

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I l re s po n s a b i l e e c o n o m i c o pd : " B a s t a c o n c o n t i n u e d i c h i a ra z i o n i c h e i n d e b o l i s c o n o i l g o v e rn o "
C o l a n i n n o : " L a pri o ri t i l l a v o ro
l e ri s o rs e s i t ro v a n o s o l o c o n l ' I m u "
S I L V I O B U Z Z A N C A
ROMA On o re v o l e C o l a n i n n o ,
A n g e l i n o A l fa n o e i l Pd l l a n c i a n o
d i fa t t o u n u l t i m a t u m a l g o v e rn o
s u l l ' a u m e n t o d e l l ' I v a . L e i , re -
s po n s a b i l e e c o n o m i c o d e l Pd ,
c o s a ri s po n d e ?
S i a m o d i fro n t e a d i c h i a ra z i o -
n i c o n t i n u e , ri c o rre n t i , c re s c e n t i
e m i n a c c i o s e n e i c o n fro n t i d e l
g o v e rn o c h e ra s e n t a n o u n a g ra -
v e i rre s po n s a b i l i t e c h e pro d u -
c o n o l ' e ffe t t o d i i n d e b o l i re l ' e s e -
c u t i v o L e t t a a g l i o c c h i d e l l a c o -
m u n i t po l i t i c a e fi n a n z i a ri a i n -
t e rn a z i o n a l e . Un a t t a c c o c h e a r-
Ri m o d u l a re l ' i m po s t a
s u l l a c a s a pu g e n e ra re
ri s o rs e pe r b l o c c a re
l ' I v a , m a i l Pd l n o n pu
v o l e re t u t t o
ri v a a l l a fi n e d i u n a s e t t i m a n a i n
c u i g l i s pre a d s o n o i n ri s a l i t a , c i
s o n o e v i d e n t i t e n s i o n i s u i m e r-
c a t i fi n a n z i a ri e v i u n a c re s c e n -
t e i n s t a b i l i t a l i v e l l o i n t e m a z i o - Ma t t e o C o l a n i n n o
n a l e . A l l o ra i n d e b o l i re L e t t a i n
qu e s t a fa s e , s c a ri c a re s u l g o v e r-
n o l e t e n s i o n i c h e n a s c o n o d a l l e
qu e s t i o n i g i u d i z i a ri e d i B e rl u -
s c o n i o d a l l e d i ffi c o l t d e l Pd l d o -
po i l ri s u l t a t o n e g a t i v o a l l e a m -
m i n i s t ra t i v e , ri s c h i a d i ri po rt a re
l ' I t a l i a i n u n a s i t u a z i o n e d i i n s t a -
b i l i t .
Ma a n c h e Epi fa n i e Fa s s i n a
d i c o n o c h e s a re b b e g i u s t o n o n
a u m e n t a re l ' I v a ...
L e pri o ri t d e l Pd , c o m e ri c o r-
d a Epi fa n i , s o n o l ' o c c u pa z i o n e ,
l a po l i t i c a i n d u s t ri a l e e o g g i l a ri -
m o d u l a z i o n e d e l l ' I m u e l ' I v a . Di -
c i a m o pe r c h e l e po s i z i o n i i n i -
z i a l i d e i s i n g o l i pa rt i t i d e l l a m a g -
g i o ra n z a d e v o n o t ro v a re u n a s i n -
t e s i a l l ' i n t e rn o d e l g o v e rn o e a rri -
v a re a d u n pu n t o d i m e d i a z i o n e .
Ma i l fa t t o g ra v e d i o g g i c h e i l s e -
g re t a ri o d e l Pd l , c h e a n c h e m i n i -
s t ro e v i c e pre m i e r, i n s i e m e a i pi
a l t i d i ri g e n t i , a b b i a a s s u n t o u n
a t t e g g i a m e n t o u l t i m a t i v o .
Tu t t i d ' a c c o rd o n e l d i re n o a l -
l ' a u m e n t o d e l l ' I v a . Ma qu a l i l
pu n t o d i s i n t e s i ?
S pe t t a a l g o v e rn o t ro v a re u n a
m e d i a z i o n e . Ed i c o c h e m e z z a
I m u v a l e l ' I v a . L a ri m o d u l a z i o n e
d e l l ' I m u c h e pro po n i a m o pu
g e n e ra re d e l l e ri s o rs e i m po rt a n -
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S u A n g e l i n o ra b b i a d i L e t t a
" L a s h u g a t a n o n l a v o g l i o
m a i s o l d i n o n c i s o n o e l o s a "

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t i c h e po t re b b e ro c o n c o rre re a
b l o c c a re l ' a u m e n t o d e l l ' I v a .
Do b b i a m o pa rt i re d a l fa t t o c h e i l
70pe r c e n t o d e l g e t t i t o I m u s u l l a
pri m a c a s a d e ri v a d a l 30pe r c e n -
t o d e l l e a b i t a z i o n i d i m a g g i o r v a -
l o re c a t a s t a l e . L ' e s e n z i o n e t o t a l e
e l ' I v a v a l g o n o i n s i e m e o t t o m i -
l i a rd i . Equ i n d i c h i a ro c h e s i d e v e
t ro v a re u n pu n t o d i m e d i a z i o n e
s u l l a s o g l i a d i e s e n z i o n e I m u . Ri -
c o rd o c h e A l fa n o e a l t ri e s po n e n -
t i d e l pa rt i t o s o n o a l g o v e rn o e
n o n po s s o n o c o m po rt a rs i c o m e
s e fo s s e ro a l l ' o ppo s i z i o n e .
L e i s i a s pe t t a qu a l c h e a i u t o
d a l pro s s i m o C o n s i g l i o e u ro -
pe o . I l Pd l v u o l e c h e L e t t a b a t t a i
pu g n i s u l t a v o l o ?
S e l ' a ppro c c i o b a t t e re i pu -
g n i s u t a v o l o , fa re i l b ra c c i o d i fe r-
ro , n o n c i a s c o l t a n o n e m m e n o e
n e l l a m i g l i o re d e l l e i po t e s i n o n
po rt i a m o a c a s a n u l l a . Ne l l a pe g -
g i o re pe rd i a m o c re d i b i l i t , re pu -
t a z i o n e e qu i n d i c a pa c i t n e g o -
z i a l e S e i n v e c e i l pre m i e r e l a
m a g g i o ra n z a m a n t e n g o n o s e re -
n i t , l u c i d i t e c o e re n z a n e l l ' a t t i -
v i t d i g o v e rn o n a t u ra l e c h e n e l
b re v e e m e d i o t e rm i n e po rt e re -
m o a c a s a d e i ri s u l t a t i . S e l ' I t a l i a
c re s c e n e l l ' a ffi d a b i l i t e pro s e -
g u e n e l c a m m i n o d e l l e ri fo rm e ,
po s s i a m o a pri re d e g l i s pa z i d i
n e g o z i a t o . De l re s t o g l i s l o g a n
b e rl u s c o n i a n i n o n v e n g o n o pre -
s i i n c o n s i d e ra z i o n e . I l b ra c c i o d i
fe rro d i B e rl u s c o n i e Tre m o n t i fra
m a rz o e a g o s t o 2011, qu a n d o n o i
e ra v a m o a l l ' o ppo s i z i o n e , h a
pro d o t t o i l Fi s c a l c o m pa c t , i l pa -
re g g i o d i b i l a n c i o i n C o s t i t u z i o n e
e l ' a n t i c i po d e l l o s t e s s o pa re g -
g i o .
CRIPRODUZIONERISERVATA
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A l b o n t i l a c c i a : " S t o p I v a o c r i s i "
F r a n c e s c h i n t " D i k t a t c o n t r o t e s t e s s o "
N:

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p re ssu nE

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UMBERTO ROSSO
ROMA A l fa n o l a n c i a l 'ul t i ma -
t um s ul l 'I v a . A v v e r t i me n t o s e c c o :
I l de s t i n o de l go v e r n o l e ga t o a l
p r o gr a mma . La l i n e a e v i t a r e
n uo v e t a s s a zi o n i . S e n o , i l go v e r -
n o n o n v a a v a n t i . A l l a v i gi l i a de l
Co n s i gl i o de i mi n i s t r i , c o n v o c a t o
p e r me r c o l e d p r o p r i o s ul n o do
de l l 'a ume n t o I v a e s ul p a c c h e t t o
l a v o r o , l a s o r t i t a de l v i c e p r e mi e r
h a l 'e ffe t t o di un a b o mb a a d o r o -
l o ge r i a p i a zza t a s o t t o l 'e s e c ut i v o .
E i n fa t t i l a r i s p o s t a de l Pd n o n t a r -
da a d a r r i v a r e e d mo l t o dur a . A f-
fi da t a a l mi n i s t r o F r a n c e s c h i n i ,
c h e n o n fa s c o n t i a d A l fa n o : S i a -
mo a r r i v a t i a l l a p e r fe zi o n e di di k -
t a t a l go v e r n o p r o n un c i a t i da
e s p o n e n t i c h e de l go v e r n o fa n n o
p a r t e . Ev i de n t e me n t e l a n c i a n o
ul t i ma t um a s e s t e s s i . Ogn i gi o r -
n o , r i l e v a i l mi n i s t r o p e r i Ra p p o r -
t i c o n i l Pa r l a me n t o , c i s o n o e s p o -
n e n t i p o l i t i c i di ma ggi o r a n za c h e
mi n a c c i a n o l a c a dut a de l l 'e s e -
c ut i v o s e n o n v e n go n o a do t t a t e
de t e r mi n a t e mi s ur e e c o n o mi -
c h e , o v v i a me n t e s e n za c h e v e n -
ga n o i n di c a t e l e n e c e s s a r i e c o -
p e r t ur e o l a c o mp a t i b i l i t c o n i
v i n c o l i e ur o p e i . Te n s i o n e a l l e
v i c e zn e i n k =
Ce s a n o UOVek110
: .a 3i d: z. z
zma ggr a ..n a i n e z,..,
m : n v a a v a i n i g 9
s t e l l e a l l o r a n e l l a ma ggi o r a n za .
Gugl i e l mo Ep i fa n i me t t e i n gua r -
di a : S a r e b b e da i r r e s p o n s a b i l i fa r
c a de r e i l go v e r n o . Tut t a v i a i l s e -
gr e t a r i o de l Pd a s p e t t a di v e de r e
qua l i s a r a n n o l e de c i s i o n i di Pa -
l a zzo Ch i gi s o p r a t t ut t o s ul fr o n t e
l a v o r o e a n c h e l 'I v a - o s s e r v a -
n o n a n dr e b b e a ume n t a t a , p e r -
c h a v r e b b e un e ffe t t o r e c e s s i v o e
p e ggi o r e r e b b e l a p e s a n t e c o n -
gi un t ur a .
Cl i ma p e s a n t e fr ut t o de l ma n -
c a t o a c c o r do di due gi o r n i fa
qua n do i l p r e mi e r Le t t a t e n t di
t r o v a r e c o n A l fa n o l a qua dr a fr a r i -
s c h i o -t a s s e e ma n c a n za di r i s o r -
Z '.: Co n 3
A l f a no m i na c c i a : " S top I v a o c ri si "
F ra nc e sc h i ni : " Di k ta t c ontro te ste sso
59
E p i f a n i : a u m e n t o d a n n o s o , m a s i l u r a r e i l g o v e r n o i r r e s p o n s a b i l e
s e , ma un 'a c c e l e r a zi o n e c h e p e r
i l c e n t r o s i n i s t r a h a a n c h e a l t r e e
me n o c o n fe s s a b i l i mo t i v a zi o n i . I l
s o s p e t t o c i o c h e s i t r a t t i di un o
s t r a p p o de t t a t o da l l e v i c e n de
p r o c e s s ua l i di S i l v i o Be r l us c o n i .
Co me l a s c i a i n t e n de r e S t e fa n o
F a s s i n a . Ch e p r i ma r i mp r o v e r a
A l fa n o , n e s s un o n e l go v e r n o
v uo l e a ume n t a r e l e t a s s e , ma l ui
v i c e p r e s i de n t e de l Co n s i gl i o e
qui n di o l t r e a r i c o r da r e gl i o b i e t t i -
v i c o n di v i s i c o n t r i b ui s c a a t r o v a r e
l e s o l uzi o n i . Po i , i l v i c e mi n i s t r o
de l l 'Ec o n o mi a d c o r p o a i s o -
s p e t t i c h e c i r c o l a n o n e l Pd, e c h i e -
de : Ma A l fa n o s t a c e r c a n do di
s c a r i c a r e s ul p i a n o p r o gr a mma t i -
c o de l go v e r n o l e t e n s i o n i a c c u-
mul a t e da S i l v i o Be r l us c o n i s ul
v e r s a n t e gi udi zi a r i o ?. Co s do p o
i l r i ge t t o de l l e gi t t i mo i mp e di -
me n t o de l l a Co n s ul t a e c o n l a s e n -
t e n za s ul p r o c e s s o Rub y i n a r r i v o
do ma n i , n o n o s t a n t e l e r a s s i c ur a -
zi o n i di Be r l us c o n i c r e s c e n e l Pd
l 'a l l a r me s u p o s s i b i l i " r a p p r e s a -
gl i e " s ul l 'e s e c ut i v o p r o p r i o a c a u-
s a de l l e s o r t i p r o c e s s ua l i de l Ca -
v a l i e r e . Ne l me r i t o , s ul l 'I v a i l p r e -
mi e r Le t t a l a v o r a a d un a me di a -
zi o n e e a l r i n v i o di a l c un i me s i de l -
l ' a ume n t o fi s s a t o a l p r i mo l ugl i o ,
c o l mi n i s t r o de l l 'Ec o n o mi a S a c -
c o ma n n i c h e p e r t i e n e fe r ma l ' e -
s i ge n za di fa r qua dr a r e i c o n t i e gl i
i mp e gn i p r e s i c o n i s o c i e ur o p e i . I l
n o do da s c i o gl i e r e de n t r o l a ma g-
gi o r a n za , i n s i s t o n o da l c e n t r o de -
s t r a , s o l o e s o l t a n t o di p r o gr a m-
ma ma i l t o n o o r ma i da a ut a ut .
A v v i s a D a n i e l a S a n t a n c h : No i
s t a c c h i a mo l a s p i n a a l go v e r n o s e
n o n fe r ma I v a e I mu, s o n o i n o s t r i
p i l a s t r i . Ri s p o s t a di S i mo ma B o -
n a f , r e n zi a n a de l Pd: Ba s t a fa r c i
de t t a r e l 'a ge n da da l l a S a n t a n -
c h . A l t r o fa l c o de l Pd, l a Pr e s t i -
gi a c o mo : O s t o p a l l e t a s s e o s t o p
a l l 'e s e c ut i v o . Re p l i c a de l mi n i -
s t r o D e l Ri o : Gl i ul t i ma t um n o n
s e r v o n o . S t i a mo l a v o r a n do t ut t i
p e r s c o n gi ur a r e gl i a ume n t i .
C RIPRODUZIONE RISERVATA
Pa gi na 2
Ri p r o duzi o n e a ut o r i zza t a l i c e n za A r s Pr o mo p r e s s 2012 -2015
Pagina 126 di 153
Pagina 3
S u A n g e l t o l a r a b b i a d i L e t t a
" L a s t a n g a t a n o n l a v o g l i o
m a i s o l d i n o n c i s o n o e l o 2 "

l a R e p u b b l ic a
Dire ttore R e sp onsab il e : Ezio Mau ro
23/06/2013
p re ssu nE

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: 509.141
Diffusione: 396.446
S u A nge l ino l a rab b ia d i L e tta
" L a stangata non l a v ogl io
m ai sol d i non c i sono e l o sa"
" S e r v e l a c o p e r t u r a , d a l P d l n e s s u n a p r o p o s t a
17
PREMIER
L e t t a a l l a
m e s s a d e l l e
n o zze d i
Pa o l a De
Mi c he l i ha
l e t t o u n
pa s s o d i S a n
Pa o l o
FRANCESCO BEI
ROMA I1 d i kt a t d i A l fa n o s u l -
l 'Iv a ? A pa l a zzo Chi g i n o n l 'ha n -
n o pr e s o b e n e . Il pr e m i e r , i m pe -
g n a t o a Pi a c e n za a l m a t r i m o n i o
d e l l a fe d e l i s s i m a Pa o l a De Mi -
c he l i , ha pr e fe r i t o l a s c i a r c o r r e -
r e pe r n o n a l za r e u l t e r i o r m e n t e
l a fe b b r e d e l g o v e r n o . Ma i n pr i -
v a t o n o n ha m a n c a t o d i s fo g a r e
l a s u a i r r i t a zi o n e pe r l 'u s c i t a d e l
s u o v i c e : Ev i t a r e qu e s t a s t a n -
g a t a a n c he u n m i o o b i e t t i v o ,
n o n s o l o d e l Pd l , l 'ho d e t t o i n
Pa r l a m e n t o n e l m i o d i s c o r s o
r ,Mu s c e .-U
g u a i x:hu Zl z :i a r k
ha z..'a r Ce ~Nu e
v z:c e ft C.o
c he pe r c h Be r l u s c o n i , d o po l a
s e n t e n za d e l l a Co n s u l t a e qu e l -
l a i n a r r i v o s u Ru b y, ha d a t o o r -
d i n e a i s u o i d i a l za r e l a v o c e s u
t u t t o . Io n e l l a c o m m i s s i o n e Fi -
n a n ze r i fe r i s c e i l pr e s i d e n t e
Da n i e l e Ca pe zzo n e ho i n -
s t a l l a t o u n " t a x d e t e c t o r " : s e
pr o v a n o a i n fi l a r e qu a l c he a u -
m e n t o a n c he m i n i m o d i t a s s e
s u o n a l 'a l l a r m e e g l i e l o r i m a n -
d i a m o i n d i e t r o .
Eppu r e i l pr o b l e m a r e s t a . A l
m i n i s t e r o d e l l 'Ec o n o m i a
s t a n n o v a l u t a n d o t u t t e l e o p-
zi o n i m a i m a r g i n i s o n o i n e s i -
s t e n t i . E i l t e m po s t r i n g e . Il m i -
n i s t r o S a c c o m a n n i fa r
a r r i v a r e a L e t t a , pr i m a
d e l c o n s i g l i o d e i m i -
n i s t r i d i m e r c o l e d ,
u n a s e r i e d i s i m u l a -
zi o n i s u l l e c o pe r t u -
r e . E i n b a s e a qu e l -
l e a n d r pr e s a u n a
d e c i s i o n e . S a r d u n qu e u n v e r -
t i c e po l i t i c o , t r a l u n e d e m a r -
t e d , a d o v e r v a l u t a r e qu a n t o i n
a v a n t i c i s i po t r s pi n g e r e e r i -
n u n c i a n d o a c o s a . L 'i m pr e s s i o -
n e a i pi a n i a l t i d e l g o v e r n o c he
i l m a s s i m o r a g g i u n g i b i l e s i a
u n o s l i t t a m e n t o d i t r e m e s i d e l -
l 'a u m e n t o d e l l 'Iv a , fi n o a fi n e
s e t t e m b r e , m a n i e n t e d i pi . E
g i qu e s t o , c o n i c o n t i a t t u a l i
d e l l 'It a l i a , v i e n e r i t e n u t o u n
g r a n s u c c e s s o . Po i a o t t o b r e s i
v e d r .
Il d e c r e t o c o n g e l a -Iv a d o -
v r e b b e e s s e r e a ppr o v a t o m e r -
c o l e d , v i s t o c he g i o v e d L e t t a
v o l e r a Br u xe l l e s pe r i l Co n s i -
g l i o e u r o pe o . E t u t t a v i a i e r i s e r a
s i a ffa c c i a t a u n 'a l t r a i po t e s i ,
qu e l l a d i u n r i n v i o d e l d e c r e t o a
u n c o n s i g l i o d e i m i n i s t r i d a c o n -
v o c a r e v e n e r d s e r a , a l r i e n t r o
d e l pr e m i e r . In u n a r i n c o r s a a f-
fa n n o s a a l l 'u l t i m o e u r o d e l l 'u l -
pr o g r a m m a t i c o . E A l fa -
n o l o s a m e g l i o d i
c hi u n qu e a l t r o , a n c he
pe r c h l 'a b b i a m o
c o n c o r d a t o i n s i e m e .
In s o m m a , a l pr a n zo
d i v e n e r d a pa l a zzo
Chi g i , u n v e r o s u m m i t
po l i t i c o c o n Fr a n c e -
s c hi n i e a l t r i m i n i s t r i ,
i l pi a t t o fo r t e s t a t o
s o pr a t t u t t o l 'a u m e n -
t o d e l l 'Iv a e l 'o b i e t t i v o
s u c u i t u t t i s i s o n o t r o v a -
t i d 'a c c o r d o Pd , Pd l e
S c e l t a Ci v i c a s t a t o a ppu n -
t o qu e l l o d i s c o n g i u r a r l o i n
o g n i m o d o .
Ma i l pr o b l e m a fa n n o
n o t a r e a pa l a zzo Chi g i c he
a n c o r a l e c o pe r t u r e n o n c i s o -
n o . u n fa t t o d r a m m a t i c o e A l -
fa n o n o n n e a l l 'o s c u r o . N
qu e l l i d e l Pd l ha n n o fa t t o a r r i -
v a r e a l c u n a i d e a i n pr o po s i t o .
Pe r qu e s t o L e t t a ha r i t e n u t o a n -
c o r a pi i n g i u s t i fi c a t i g l i a t t a c -
c hi a r r i v a t i i e r i d a l pa r t i t o d i
Be r l u s c o n i . L a c o pe r t a c o r t a
s pi e g a u n m i n i s t r o e pe r
e v i t a r e l 'Iv a fi n o a o t t o b r e s e r v e
u n m i l i a r d o , d u e s e v o g l i a m o
a r r i v a r e a l l a fi n e d e l l 'a n n o . S e
m e t t i i s o l d i s u l l 'Iv a l i d e v i t o -
g l i e r e d a u n 'a l t r a pa r t e , n o n
po s s i a m o c e r t o a g i r e s u l l e a c c i -
s e o m e t t e r e a l t r e i m po s t e . A n -
Ri pr o d u zi o n e a u t o r i zza t a l i c e n za A r s Pr o m o pr e s s 2 012 -2 015
Pagina 127 di 153
S u A n g e l t o l a r a b b i a d i L e t t a
" L a s t a n g a t a n o n l a v o g l i o
m a i s o l d i n o n c i s o n o e l o 2 "

l a R e p u b b l ic a
Dire ttore R e sp onsab il e : Ezio Mau ro
23/06/2013
p re ssu nE

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: 509.141
Diffusione: 396.446
t i m a c o pe r t u r a . L a s t r a d a c he
a b b i a m o d i fr o n t e r a c c o n t a
u n a fo n t e d e l m i n i s t e r o d i v i a XX
S e t t e m b r e - u n a s o l a . Vi s t o c he
n o n po s s i a m o a l za r e a l t r e t a s s e ,
v i s t o c he e v e n t u a l i t a g l i a l l a s pe -
s a pu b b l i c a n o n pr o d u r r e b b e r o
e ffe t t i i m m e d i a t i , n o n s i pu fa r
a l t r o c he s po s t a r e r i s o r s e d a u n a
pa r t e a l l 'a l t r a . S i g n i fi c a d e fi -
n a n zi a r e i m pe g n i d i s pe s a g i
pr e s i e t r a s fe r i r e i s o l d i s u u n 'a l -
t r a po s t a . Es a t t a m e n t e c o m e
s t a t o fa t t o c o n i l " d e c r e t o d e l fa -
r e " , c he ha s u c c hi a t o m e zzo m i -
l i a r d o d a l l a To r i n o -L i o n e e 700
m i l i o n i a l Te r zo Va l i c o o a l t r i
s pi c c i o l i a l t r a t t a t o c o n l a L i b i a .
A l d i l d e l fa t t o t e c n i c o , r e s t a
l a pr e c a r i e t d i u n a s i t u a zi o n e
po l i t i c a c he v i e n e r e s a pi fr a g i -
l e a n c he d a l l a s pa c c a t u r e i n t e r -
n e a i pa r t i t i . Qu e l l e d e l Pd m a
s o pr a t t u t t o qu e l l e d e l Pd l . Ta n -
t o c he i n a m b i e n t i l e t t i a n i s i a m -
m e t t e c he l 'u s c i t a d i A l fa n o po s -
s a e s s e r e s t a t a m o t i v a t a d a l b i -
s o g n o d e l s e g r e t a r i o Pd l d i c o -
pr i r s i l e s pa l l e d a g l i a t t a c c hi i n -
t e r n i . Mo l t i i n fa t t i l ' a l a d e i fa l -
c hi c o n t i n u a n o a
r a ppr e s e n t a r l o c o m e u n a qu i n -
t a c o l o n n a d e l n e m i c o , c o m e u n
t r a d i t o r e , e A l fa n o c o s t r e t t o a
fa r e i l d u r o pe r n o n fa r s i s pa r a r e
a l l e s pa l l e d a i s u o i . A n c he En r i -
c o L e t t a v i v e u n a c o n d i zi o n e d i
s pe c u l a r e d e b o l e zza , m a pa r a -
d o s s a l m e n t e qu e s t a po t r e b b e
pe r s i n o r i v e l a r s i u n a r i s o r s a i n
u n pa r t i t o i m pe g n a t o i n u n d u -
r o s c o n t r o c o n g r e s s u a l e . Ie r i ,
n e l l a Chi e s a d i S a n S i s t o a Pi a -
c e n za , a l pr e m i e r g l i s po s i ha n -
n o c hi e s t o d i l e g g e r e u n b r a n o
d e l l a l e t t e r a d i S a n Pa o l o a i Co -
r i n t i . Qu a n d o s o n o d e b o l e
ha d e c l a m a t o c o n l e pa r o l e d e l -
l 'a po s t o l o , a l l o r a c he s o n o
fo r t e . A pi d i u n i n v i t a t o
s e m b r a t o u n r i c hi a m o a u t o b i o -
g r a fi c o .
CRIPRODUZIONERISERVATA
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Pagina 128 di 153
tn1
---%

C a r c e r i , nu o v a b a tta g l i a s u l d e c r e to
s p u nta u ng i r o d i v i te s u i d o m i c i l i a r i
S to p d i G h e d i ni : " c o nta p e r s o na m "
L ' u h r a s e t t a n t e n n e B e r l u s c o n i r i s c h i e r e b b e l a p r i g i o n e
Pagina 4
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015
C a r c e r a , nu o v a h a l l a g i ns u l d e c r e to
s p u nta i ng i r o d m i e , a i d o m i e fi l
S to p ( I I G h td ffi c ke ntr a " m a "
K, 13, g i nd i wto i l o , G no ne tni a

l a R e p u b b l ic a
Dire ttore R e sp onsab il e : Ezio Mau ro
23/06/2013
p re ssu nE

Pe riodic it: Qu otidiano
Tiratu ra: 509.141
Diffu sione : 396.446
LIANA MILELLA
ROMAC 'u na g r a nb r u tta s o r -
p r e s a p e r Be r l u s c o ni ne l d e c r e to
C a nc e l l i e r i s u l l e c a r c e r i c h e " d o -
v r e b b e " p a s s a r e m e r c o l e d a l
c o ns i g l i o d e i m i ni s tr i . Ma r c i a i n-
d i e tr o s u i d o m i c i l i a r i a g l i o v e r 70,
qu a l u nqu e r e a to a b b i a no
c o m m e s s o . I nfu tu r o s a r a nno
p o s s i b i l i s o l o p e r u na p e na no n
s u p e r i o r e a 4 a nni o p e r u nr e s i -
d u o d i u na m a g g i o r p e na . I l " d o -
v r e b b e p a s s a r e " , a qu e s to p u nto ,
d 'o b b l i g o , v i s ta s o p r a ttu tto l 'i r -
r i ta ta s o r p r e s a d i Ni c c o l G h e d i -
ni , i l p o te nte l e g a l e d i Be r l u s c o ni ,
qu a n do Re p u b b l i c a , d i s a b a to s e -
r a , g l i l e g g e i l c o m m a i nc r i m i na -
to . No r m a c o ntr a p e r s o na m
r e a g i s c e s u b i to .
G i u s to a l l a v i g i l i a d e l l a s e nte n-
za s u Ru b y s i tr a tta p r o p r i o d i u n
p e s s i m o a nnu nc i o . C h e i nr e a l t
a v o l e r l o v a l u ta r e ne l l a s u a r e a -
l e p o r ta ta g i u r i d i c a r a d d r i zza i l
r e g a l o c h e fu fa tto a C e s a r e Pr e v i -
ti ne l d i c e m b r e 2005 c o nl a b e n
no ta l e g g e C i r i e l l i o e x C i r i e l l i , v i -
s to c h e i l s u o p r o p o ne nte , Ed -
m o nd o C i r i e l l i a l l o r a d i An, l a r i -
p u d i d o p o g l i e m e nd a m e nti a d
era OVk'W70
zossonc chleCere
m Mz. ,
;ranne Wra
p r e s s o .
A qu e s to p u nto , d e l l a no r m a ,
r e s ta i l p r o s i e g u o , i l c o m m a 1.
La d d o v e s c r i tto c h e l a p e na
d e l l a r e c l u s i o ne no ns u p e r i o r e a
qu a ttr o a nni , a nc h e s e c o s ti tu e n-
te p a r te r e s i d u a d i m a g g i o r p e na ,
no nc h l a p e na d e l l 'a r r e s to , p o s -
s o no e s s e r e e s p i a te ne l l a p r o p r i a
a b i ta zi o ne . Le c a te g o r i e p r o te t-
te d a l l a no r m a s o no l e d o nne i n-
c i nte , i p a d r i s o l i ta r i c o np r o l e
m i no r e , i m a l a ti g r a v i , g l i o v e r 60
s e i na b i l i , e i nfi ne a nc h e g l i o v e r
70. C h e qu i nd i r i c o m p a i o no qu i ,
p e r d o no i l p r i v i l e g i o d e i d o m i c i -
AZa
a, --rest:: a casa
sar zasslblZe solo
sa., ,, k, osiori a anoR
l i a r i p e r qu a l s i a s i r e a to e ne p o s -
s o no fr u i r e s o l o s e g l i a nni d i p e -
na s o no qu a ttr o .
Al te l e fo no , G h e d i ni s i m o s tr a
e ffe tti v a m e nte s o r p r e s o . Ap p e -
na i l g i o r no p r i m a , c o nte s ta nd o
c h e g l i v e ni s s e a d d e b i ta ta l 'i ni -
zi a ti v a d i v o l e r s p o s ta r e a 10 a nni
i l te tto p e r i d o m i c i l i a r i , a v e v a d i -
c h i a r a to c h e u na s i m i l e i ni zi a ti v a
no na v r e b b e a v u to s e ns o p e r -
c h g i a d e s s o l a l e g g e c o p r e
qu a l s i a s i r e a to . Or a , d o p o u n
e l o qu e nte s i l e nzi o , s i l i m i ta a d i -
r e : S e qu e l l a m o d i fi c a c ', c h i a -
r a m e nte u na no r m a c o ntr a p e r -
s o na m , s c r i tta c o ntr o Be r l u s c o -
ni , e i o no nc r e d o c h e p a s s e r
m a i .
I te c ni c i d e l l 'u ffi c i o l e g i s l a ti v o
d i v i a Ar e nu l a , c h e h a nno d i s c u s -
s o i l te s to c o ni c o l l e g h i d e l l 'I n-
te m o e c o nqu e l l i d i p a l a zzo C h i -
p e r s o na m d e i b e r l u s c o ni a ni .
Ec c o d i c h e s i tr a tta . C i m u o -
v i a m o ne l l 'o r d i na m e nto p e ni -
te nzi a r i o , l a fa m o s a l e g g e G o zzi -
ni d e l 1975, c a p o s a l d o d e l l a r i e -
d u c a zi o ne p e ni te nzi a r i a , r i m a -
ne g g i a ta i nc h i a v e ne tta m e nte
r e s tr i tti v a d a l l a C i r i e l l i . L, a l l 'a r -
ti c o l o 47te r , fu i ns e r i to i l p r i nc i -
p i o c h e g l i u l tr a s e tta nte nni , p e r
qu a l u nqu e r e a to a v e s s e r o c o m -
m e s s o , e s c l u s i qu e l l i g r a v i s s i m i
c o m e m a fi a e te r r o r i s m o e l e v i o -
l e nze s e s s u a l i , d a l l 'i ni zi o d e l l 'e -
s e c u zi o ne p e na e d o p o l 'i ni zi o
d e l l a s te s s a , p o s s a no e s p i a r e l a
p e na ne l l a p r o p r i a a b i ta zi o ne o
i na l tr o l u o g o p u b b l i c o d i c u r a ,
a s s i s te nza e d a c c o g l i e nza . Be -
ne , qu e s to c o m m a , c h e p o r ta i l
nu m e r o p r o g r e s s i v o " 01" , v i e ne
s o p p r e s s o . Ne l l a ta v o l a s i no tti c a
c h e r i c o s tr u i s c e i l d e c r e to l e g g e
C a nc e l l i e r i , e s s o r i s u l ta c a nc e l l a -
to c o nu ntr a tto c o nti nu o d i p e n-
na . Ac c a nto c ' l a p a r o l a s o p -
Pagina 129 di 153
Al DOMICILIAR I
Il decreto prevede
che sconti la pena a
casa chi ha una
pena di 4 anni o un
residuo pari di essa
Ar t. 47-te r
De te nzi o ne d o m i c i l i a r e
Pagina 4
C a r c e r a , nu o v a h a l l a g i ns u l d e c r e to
l u ta u ng i r o d i s i l e s u i d c m i c i l i a r i
S to p ( I I UW1E -Po i nt NN no "
KyongE RUE to il criminq non dna

l a R e p u b b l ic a
Dire ttore R e sp onsab il e : Ezio Mau ro
23/06/2013
press LinE

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: 509.141
Diffusione: 396.446
g i ne l l e nu m e r o s e r i u ni o ni d i
qu e s ti g i o r ni , s c r i v o no ne l l a r e l a -
zi o ne d i a c c o m p a g na m e nto c h e
l a m o d i fi c a d e l l 'a r ti c o l o 47te r
v u o l e m i g l i o r a r e l a no r m a , c h e
i nta l m o d o a s s u m e u na m i g l i o -
r e c o e r e nza i nte r na , i nqu a nto i l
b e ne fi c i o c o nc e s s o a g l i o v e r 70
s e g u e qu e l l i p r e v i s ti p e r a l tr e c a -
te g o r i e p a r ti c o l a r i . I te c ni c i no n
s c e nd o no i np o l e m i c h e , m a
e v i d e nte c h e qu e s ta fo r m u l a zi o -
ne g i u r i d i c a s a na l 'a no m a l i a
c r e a ta ne 12005 qu a nd o , a l l a v i g i -
h a d e l l a c o nd a nna c e r ta d i C e s a -
r e Pr e v i ti , s i s tu d i u na r e g o l a a d
h o c p e r c h i a v e v a c o m p i u to 70
a nni .
Ma a d e s s o l a m o d i fi c a r e s tr i t-
ti v a p e s a tu tta s u Be r l u s c o ni e s u l
r i s c h i o c h e l e p e ne d e i s u o i nu -
m e r o s i p r o c e s s i p o s s a no a d u n
c e r to p u nto c u m u l a r s i e s u p e r a -
r e fa c i l m e nte i l te tto d e i qu a ttr o
a nni . I qu a ttr o a nni d i Me d i a s e t
p e r fr o d e fi s c a l e e p o i qu e l l i p r o s -
s i m i v e ntu r i p e r i l p r o c e s s o Ru b y.
La s e c o nd a p e na a v r s u b i to e f-
fe tto s u l l a p r i m a p e r c h c a nc e l -
l e r i b e ne fi c i d e i tr e a nni d i i n-
d u l to c h e no np u e s s e r e c o nc e s -
s o i nc a s o d i nu o v a c o nd a nna .
Ar t, 47~
De te nzi o ne d o m i c i l i a r e
I . S o p p r e s s o .
SER VIZI SOCIALI
Resta fermo a 3
anni, e non si amplia
a 4, il tetto di pena
per l'affidamento
in prova
R ECIDIVI
Cadono molti degli
sbarramenti che la
legge Cirielli aveva
previsto a danno
dei recidivi
COSTA-FER R ANTI
La legge per i
domiciliari fino a sei
anni e tarata sulla
pena in astratto e
non effettiva
N, a d a i u ta r e Be r l u s c o ni , p u
a r r i v a r e l a l e g g e C o s ta -Fe r r a nti
s u i d o m i c i l i a r i e s u l l a m e s s a i n
p r o v a c h e a b r e v e p a s s e r a l l a C a -
m e r a p e r c h l i d o m i c i l i a r i d i -
v e nta no u na p o s s i b i l e p e na p e r
r e a ti p u ni b i l i i na s tr a tto , c i o
ne l l a p r e v i s i o ne d e l c o d i c e e no n
ne l l a p e na i nfl i tta i nc o nc r e to d a l
g i u d i c e , fi no a s e i a nni . G i l a s o -
l a c o nc u s s i o ne a r r i v a a g l i o tto
a nni .
I l G u a r d a s i g i l l i C a nc e l l i e r i ,
d o p o l 'u l ti m o p r e - c o ns i g l i o d i
v e ne r d , a v e v a d i c h i a r a to : tu t-
to a p o s to , i l d e c r e to l o a b b i a m o
c h i u s o o g g i , e m e r c o l e d l o fa c -
c i a m o . Ve d r e m o , a qu e s to p u n-
to , c h e ne d i r i l Pd l d o p o l a no r -
m a c h e G h e d i ni c o ns i d e r a c o n-
tr a -p e r s o na m .
CRIPRODUZIONE RISERVATA
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Mi hanno dato della ladra e
della puttana. Vi sono state
irregolarit e ritardi: me ne
scuso pubblicamente. Non
sono infallibile


Ho delegato tutte le mie
questioni fiscali ed edili a
persone a me vicine
chiedendo di fare tutto
nel rispetto delle regole
Pagina 6
Niente dimissioni, la hien si dik nde
" S nerle irre.gok iri l sono onesta
maho subito I .iolenz aebrutalit"

l a R e p u b b l ic a
Dire ttore R e sp onsab il e : Ezio Mau ro
23/06/2013
press
u nE

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,
SCOPPIA IL CASO
I I ministro avrebbe
indicato la residenza
in una palestra,non
pagando l' Ici dal
2008 al 2011
I CON T R IB U T I
Assunta dall'as-
sociazione del mari-
to,ha preso l'aspet-
tativa. A carico del
Comune i contributi
MOZION E DI SFIDU CIA
Lega e Movimento
sollevano il caso in
Parlamento,
presentando una
mozione di sfiducia
N ie nte d im issioni, l a Id e m si d if e nd e
" Sane r l e irre gol arit , sono one sta
m a h o su b ito v iol e nza e b ru tal it "
E la ministra abbandona la conferenza stampa
ROMA La linea chiara: con-
trattaccare per uscire dall'ango-
lo. Da giorni nel mirino della
stampa per alcune irregolarit
nel pagamento delle imposte sul-
la casa, Josefa Idem incontra i
cronisti in un afoso sabato pome-
riggio romano. E scandisce: Mi
hanno dato della ladra e della
puttana. Vi sono state irregolarit
e ritardi: me ne scuso pubblica-
mente. Non sono infallibile, ma
sono onesta e non permetter a
nessuno di dubitarne. S aner
quello che c' da sanare. E inten-
do continuare. Niente dimissio-
ni da ministro, insomma. Piutto-
sto, la rivendicaz ione di una car-
riera sportiva esaltante, costella-
ta di vittorie per le quali gli italia-
ni hanno esultato. Ma non tutto
va come dovrebbe. Lo dimostrala
ritirata un po' scomposta dopo
appena tre domande dei cronisti.
L'ex campionessa olimpica si
presenta a Palaz z o Chigi accom-
pagnata dal suo avvocato, Luca
Di Raimondo. lui a rispondere a
quasi tutti i quesiti rivolti a Idem.
Ed lui che prova a chiarire: Ici e
Imu? Non vero che il ministro
non ha pagato. Abusi ediliz i?
Non c' alcun reato. Quanto ai
contributi previdenz iali versati
nel 2007 dal comune di Ravenna
all'allora assessore Idem, si tratta
di fatti di assoluta inconsisten-
z a. In tutta la vicenda, giura il le-
gale, si riscontrano solo irregola-
rit di carattere amministrativo.
Il ministro si tiene alla larga dai
particolari fiscali. Ho imparato
tanto nella mia carriera - rivendi-
ca - ma non ho imparato a fare la
commercialista, oppure la geo-
metra e nemmeno l'ingegnera.
Piuttosto, elenca puntigliosa-
mente i trionfi sportivi: Ho vinto
pi di 30 medaglie per l'Italia: un
oro, due argenti, due bronz i olim-
pici, 5 mondiali e 10 europei per
cui gli italiani hanno esultato. Ho
fatto 8 olimpiadi, nessuna pi di
me. Un impegno, sostiene, che
l'ha tenuta alla larga dai grattaca-
pi contabili: Ho delegato tutte le
mie questioni fiscali ed edili a
persone a me vicine e professio-
nisti della materia. Dando un'in-
dicaz ione chiara: " Voglio che tut-
to sia fatto nel risp etto delle rego-
le" .
Ma non questo il cuore del-
l'offensiva del ministro. Idem al-
z ala voce ricordando gli insulti ri-
cevuti e le offese subite, a partire
da quelle gravi del leghista Bor-
ghez io: Le parole a volte sono
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Pagina 131 di 153
Niente dimissioni, la hien si dik nde
" S anerleirregoirit. sono onesta
ma ho subito I . Anca e brutalit"

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pietre e sono state scagliate con-
tro di me con inaudita brutalit e
violenz a. S i presenta per questo
come vittima di una montatura
mediatica. Quindi aggiunge, vi-
sibilmente emoz ionata: Hanno
scritto S efi la furbetta dell'Imu,
ma S efi il diminutivo che mi det-
te mia sorella. Cos mi possono
chiamare gli amici, ma non le
persone che mi vogliono deni-
grare.
Mentre l'avvocato prova a
mettere ordine fra carte e quesiti,
Idem ricorda a tutti la travolgen-
te carriera sportiva e le fatiche fa-
miliari: Ho fatto l' atleta per una
vita. Per ottenere risultati occorre
allenarsi tantissimo, anche otto
ore al giorno. Ho fatto due figli, ho
fatto attivit politica con tanta
passione. Mette in fila decine di
vittorie. Ma quando un cronista
di Libero le chiede se intenda di-
mettersi nel caso in cui dovesse
risultare indagata, il ministro non
risponde. Le carte sono qui, si
limita a dire. Resta in piedi anco-
ra qualche secondo, incerta sul
da farsi. Poi, nonostante il pres-
sing della stampa, si lascia alle
spalle Palaz z o Chigi.
(t. ci)
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Pagina 6
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"La fiducia non pi inbianeo"
il prender ora chiede chiarezza

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VALERIO VARESI
BOLOGNA Ha sbagliato stra-
tegia, ecco tutto, sintetizza l'ex
sindaco di Ravenna Vidmer Mer-
catali che ebbe Josefa Idem in
giuntada12001 al2006 in qualitdi
assessore allo Sport.
Perch ha sbagliato?
Avrebbe dovuto chiarire tutto
subito appena l'hanno accusata.
Invece la vicenda andata avanti
un mese in cui si diceva di tutto
senza che lei replicasse, forse pen-
sando che sbollisse sui giornali.
Ma se fai politica devi rispondere
perch se ti hanno preso di mira
mica mollano.
Lei la conosce bene: che idea si
fatto?
Secondo me non era molto
consapevole della gestione degli
affari di famiglia. Mettetevi nei
panni di una che ha fatto sport ai
vertici mondiali e che si allenava
molte ore al giorno, che era sem-
pre in giro, che ha fatto due figli...
Secondo voi poteva star dietro a
tutto? A me disse una volta: caro
sindaco, voglio partecipare a
un'altra olimpiade e non riesco a
fare bene l'assessore, se vuoi, mi
dimetto. Io le ho risposto che mi
bastava andasse nelle scuole a
Il caso della palestra il
pi delicato: se era di
uso pubblico siamo di
fronte a un abuso
edilizio, a un reato
L'ex sindaco di Ravenna
Vidmer Mercatali
convincere i ragazzi a fare sport.
Per le accuse sono piuttosto
pesanti: Ici e Imu non pagate, la
palestra in casa...
So che l'attuale sindaco ha
spedito delle carte in Procura, ma
non so se per informare il magi-
strato o perch ha ravvisato delle
irregolarit.
Secondo lei la Idem deve di-
mettersi?
Per quel che riguarda Ici e Imu
no: se uno sbaglia chiede scusa e
paga la multa come per un divieto
di sosta. Diversa la que stione del-
la palestra. Se era privata e serviva
a lei per allenarsi un conto. Se, in-
vece, la struttura era di uso pubbli-
co, siamo di fronte a un abuso edi-
lizio, quindi a un reato penale. In
questo caso vedo difficile che pos-
sa restare al suo posto.
Da quel che si sa il marito ave-
va concesso la palestra a ima so-
ciet...
Questo pu non significare
niente. Se si tratta di una societ
senza scopo di lucro e la struttura
era concessa per l'uso di singoli
atleti ospitati senza percepire de-
naro, la cosa equivale a un uso pri-
vato. Ma se cos non era, il tutto si
complica.
Lei, comunque, continua a
pensare che la ministra sia stata
consigliata male da chi gestiva
queste faccende familiari?
Secondo me s. Faceva troppe
cose per poter essere consapevole
di tutto. Anche la vicenda dei con-
tributi non stata gestita bene.
Niente di illegale, s'intende, ma di
inopportuno s. Lei assunta dauna
societ del marito che si mette in
aspettativa per fare l'assessore e
chiede il versamento dei contri-
buti al Comune, non una bel-
l'immagine. Per carit, la legge lo
consente, ma un conto essere di-
pendenti di un'azienda, un conto
esserlo del marito. Ripeto: tutto
regolare ma politicamente assai
poco opportuno.
CRIPRODUZIONERISERVATA
L'ex sindaco di Ravenna Mercatali: comportamenti inopportuni
"Forse non era consapevole
ma doveva chiarire subito
un politico deve rispondere"
Pa gi na 6
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"La fiducia non pi inbianco"
il premi," om chiede chiarezza

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p re ssu nE

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" L a f i d u c i a non p i i n b i a nc o"
i l p re m i e r ora c h i e d e c h i a re zza
I m b a r a z z o P c 1 . . " N e l s u o r u o l o g l i e r r o r i s o n o p i g r a v i "
TOMMASO CIRIACO
ROMA E adesso Josefa Idem
traballa pericolosamente. Per-
ch la conferenza stampa orga-
nizzata per respingere gli attac-
chi non ha convinto fino in fon-
do gli "amici" di governo. I toni
scelti potevano essere selezio-
nati con maggior cura e hanno
invece scatenato gli "avversari".
Senza contare le mozioni di sfi-
ducia di Lega e grillini, piombo
nelle ali del ministro delle Pari
opportunit che rischia di in-
ciampare - ultima di una lunga
serie - nella maledizione della
prima casa.
Ufficialmente, Enrico Letta
tace. Ha gi difeso l'ex canoista
gioved scorso. Fin dall'inizio il
premier ha reclamato massima
chiarezza. Consigliando al
ministro, soprattutto, di fornire
le risposte che l'opinione pub-
blica esige. D' altra p arte, doven-
do navigare in acque gi tempe -
stos e, l'inquilino di Palazzo Chi-
gi non pu permettersi passi fal-
si, n prestare il fianco agli attac-
chi delle opposizioni. P er questo
la fiducia del premier non pi
in bianco. Ai ministri che lo
contattano perverificare la linea
da tenere, Letta replica cauto:
Vedremo....
L'idea della conferenza stam-
pa venuta in mente a Idem.
Una mossa studiata per cercare
di allentare la pressione media-
tica e fornire "laversione di Jose-
fa". Sono onesta e voglio fare
chiarezza, ha fatto sapere il mi-
nis tro a Palazzo Chigi. E Letta ha
gradito. Gli attacchi scomposti e
insultanti del leghista Borghe-
zio, poi, non hanno fatto altro
:.eAanz:n oxiz:.Ze
z:rocessi
CUesa
non ,,-Aacin;a
che compattare la maggioranza.
Ai piani alti dell'esecutivo,
per, non ha convinto del tutto
la gestione dell'incontro con la
stampa. Sottrarsi alle domande
dopo pochi minuti nonha aiuta-
to. N ha giovato la scelta di elen-
care tutte le medaglie vinte in
carriera. Un palmars che poco
ha a che fare con le imposte sul-
la casa e i contributi previden-
ziali.
Per questo, il premier resta al-
la finestra. Non accetta proces-
si sensazionalistici, n giudizi
sommari. Ma convinto che il
tempo serva a valutare attenta-
mente tutti gli aspetti della vi-
cenda. Oggi, ospite di LuciaAn-
nunziata, Letta dovrebbe riba-
dire la stima per il ministro e la
convinzione che abbia agito in
buonafede. Mala esorterapro -
seguire nello sforzo di chiarezza
su ogni eventuale zona d'om-
bra. Perch da ieri la fiducia non
pi in bianco. E la sola denun-
cia della montatura mediatica
potrebbe non bastare.
Il timore della maggioranza -
sponda dem - che le rivelazio-
ni possano proseguire. Il Pd os-
serva imbarazzato e silente l'e -
scalation. Ieri nessuno si speso
per sostenere la causa dell'ex
olimpionica. Chi l'ha fatto, co-
me Paolo Gentiloni su Twitter,
ha seminato con ironia pi di
qualche dubbio: Sul piano
umano capisco la Idem, ma per
un ministro gli errori non valgo -
no come per chiunque altro. Il
rovescio delle medaglie. Al te-
lefono, il deputato renziano re-
sta per cauto: Dimissioni?
una scelta che devono valutare
lei e il premier.
E anche Antonello Giacomel-
li, braccio destro di Dario Fran-
ceschini, si limita a una difesa
d'ufficio: Mi pare che il mini-
stro abbia respinto gli attacchi e
gli insulti davvero eccessivi. Mi
sembra che abbia dato la sua
versione dei fatti. Freddezza, se
non esplicita sfiducia. Come
quella di Dario Ginefra, sempre
su Twitter: Idem dovrebbe va-
lutare seriamente l'ipotesi di to-
gliere il governo Letta dall'imba-
razzo di dover scegliere per lei.
Pure Pippo Civati, di solito mai
parco di commenti, stavolta re-
sta sulla difensiva: Da come ho
capito, il caso arriver in Aula.
Commenter allora.
E in effetti molto dipender
dalle prossime ore. Dalla morsa
mediatica e da quanto regger la
trincea del ministro. Soprattut-
to, conter il passaggio parla-
mentare reclamato a gran voce
dalla Lega e dal Movimento cin-
que stelle. Il capogruppo cin-
questelle al Senato Nicola Mor-
ra parla di difesa imbarazzan-
te. E, ultima beffa, saluta in te-
desco la campionessa: Aufwie -
dersehen Josefa.
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"La fiducia non pi inbianco"
il premi," om chiede chiarezza

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press LinE

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G EN T I L O N I
"Sul piano umano
la capisco, ma per
un ministro gli
errori non valgono
come per chiunque
altro"
G I N EFR A
"Idem valuti
seriamente l'ipotesi
di togliere il
governo dall'imba-
razzo di dover
scegliere per lei"
G I AC O MEL L I
Difesa d'ufficio da
parte del deputato
dem: "Il ministro ha
dato la sua
versione dei fatti"


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\ 15S . 1th w dent dato G rillo
Al S enatodialog ocorig h altn
E asorpm. laB iaf il rag ione &tizi
" M etecamb i di reg oleper b loccarlo"

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BATTISTA
"Non credo
proprio che
uscir nessuno
dal gruppo",
assicura il
senatore
dissidente
Lorenzo Battista
CAMPANELLA
"Nei giorni
scorsi qualcuno
ha cercato di
seminare
zizzania
parlando dello
statuto di un
nuovo gruppo"
ZACCAGNINI
Pronto alla
rendicontazione
e senza
intenzione di
andare via
"Ho l'iban
restituir quel
che devo"
M5 S , i d issid e nti sf id ano G ril l o
" A l S e nato d ial ogo c on gl i al tri p artiti"
Illeader attacca ancoraigiomalisti: "Pentitevi"
ANNALISA CUZZOCREA
ROMA S tanno passando il
w eek end a org anizzare scontri-
ni, i parlamentari a 5 stelle. Il
tempo per la rendicontazione e
la restituzione di met dell'in-
dennit b ase e dei rimb orsi non
spesi scade marted. E ntro g io-
ved tutti i conti dovranno esse-
re f atti, perch quel g iorno - a
Roma- arriva B epp e G rillo. L'in-
contro stato rimandato per
settimane, ma questa volta vie-
ne dato per certo dag li uf f ici di
comunicazione di Camera e S e-
A . 'alz-n-,no WaCag na
essem
d. 'mRsh . g casz.
'una . -mova
mausRoranz
aver g i preparato i suoi conti, e
di non aver nessuna intenzione
di tog liere il disturb o luned. Lo
stesso vale per Alessio Tacconi,
Walter Rizzetto, Aris Prodani,
Tommaso Curr. Ancor pi, il
discorso tiene a Palazzo M ada-
ma. Ch i potreb b e lasciare sono
alcune sch eg g e impazzite - con-
f ida un senatore - non noi ch e
ab b iamo imparato a f are le no-
stre b attag lie da dentro.
In ef f etti, la situazione del S e-
nato particolare: nel derb y Ni-
cola M orra-Luis Orellana il can-
didato dei f alch i h a vinto ed di-
ventato capog ruppo per due so-
li punti di vantag g io. Durante
l'assemb lea in cui si parlava di
Adele G amb aro, tra i suoi colle-
g h i la mag g ior parte non l'avreb -
b e mai mandata via. E l'aver do-
vuto sub ire la decisione dei f al-
ch i della Camera h a reso ancora
pi ag g uerriti i dialog anti del S e-
nato: non andranno via, perch
sono certi ch e presto riusciran-
no a condizionare il g ruppo.
Non una questione da poco,
in un momento in cui si accen-
dono i primi veri contrasti tra Pd
e Pdl al g overno. Avere presa sul
g ruppo sig nif ica poter essere
decisivi nel momento in cui si
tornasse a parlare di una nuova
mag g ioranza, e di un esecutivo
di seg no diverso. L allenato cne
servono i voti, l ch e si potreb -
b e trovarli. Nessuno si azzarda a
dirlo cos ch iaramente, mai dia-
log anti: si sentono pi f orti.
Non credo proprio ch e uscir
nessuno, dice Lorenzo B attista.
Conf ermo ch e non ab b iamo
nessuna intenzione di andar
via, g li f a eco Francesco Cam-
panella. Ch e spieg a: Nei g iorni
scorsi h o avuto come l'impres-
nato, ch e stanno lavorando ala-
cremente a un g rande Restitu-
tionDaydausare dalpunto divi-
sta mediatico per oscurare i ma-
lumori seg uiti alla cacciata di
Adele G amb aro e alla " f ug a" di
Paola De Pin .
M a la " trappola" ordita dai
f alch i, alcuni dei quali sperava-
no ch e il momento della restitu-
zione f osse quello in cui i dissi-
denti avreb b ero deciso di andar
via, non semb ra destinata a f un-
zionare. Adriano Zaccag nini,
principale indiziato alla Came-
ra, dice ch iaro: Ho l'ib an, sto f i-
nendo la rendicontazione di
mag g io, restituir quel ch e de-
vo. Paola Pinna conf erma di
Pagina 136 di 153
liimF
M 5S . ; sdiilanoG rillo
Al S enatoth alog neormh altnpatf ir
E asorpm. laB iaf il rag ione &tizi
" Nentecamh idireoleperh loccarlo"

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sione ch e qualcuno cercasse di
seminare zizzania, parlando ad-
dirittura dello statuto di un nuo-
vo g ruppo. Quello della De Pin
un caso personale. Quanto a
M onica Casaletto, mag ari h a
espresso disag io, ma la sua in-
tenzione piuttosto ch e uscire
quella di ridurre il disag io. La
senatrice lomb arda in ef f etti ne-
g a tutto: S mentisco categ orica-
mente di essere la " prossima" a
voler uscire dal M 5S scrive la
Casaletto - e di voler venir meno
a qualunque impeg no sotto-
scritto.
g iovz U. nc:n. z.
Z.:kt,ZPCX conco
con . ~Aa. -. n. zHm-zac
7R-z-ma'
h -doma
E quindi, una volta nella capi-
tale, G rillo (ch e potreb b e essere
accompag nato da Casaleg g io)
trover un g ruppo meno intimi-
dito di quanto possa immag ina-
re. Forse per questo, il suo atteg -
g iamento deg li ultimi g iorni si
notevolmente ammorb idito.
Almeno nei conf ronti dei suoi.
L'ob b iettivo delle ultime ore la
stampa: Pentitevi, h a detto ie-
ri ai g iornalisti colpevoli di dif -
f amare il M ovimento, parag o-
nando l'intero sistema del-
l'inf ormazione - tv in primis - a
un universo maf ioso ch e avreb -
b e preso di mirai 5 stelle per f are
g li interessi dei potenti.
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Nellacitalifiutizero
" Ricidiamotutto
quil'immondiziaoro"

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Pe riodic it: Qu otidiano
Tiratu ra: 509.141
Diffu sione : 396.446
JENNER MELETTI
CAPANNORI (LUCCA) Tutto
merito di un " mago " . Solo nel p ae -
se delle meraviglie infatti si posso-
no vedere scene come questa: alla
stessa ora tutti i cittadini escono di
casa e portano fuori quella che in
troppa parte d'Italia si chiama
" spazzatura" e che qui invece
stata ribattezzata " risorsa" . Lia ed
Elisa escono dal loro cancello in
via Casalino, posano il sacchetto e
si guardano intorno: tutti hanno
fatto il loro dovere, non c' uscio
senza il sacchetto marrone del-
l'organico. Domani toccher al
" multimateriale leggero" , poi al
" non riciclabile" , arriver il giorno
della carta... Meglio tenere il ca-
lendario in bella vista, per non
sbagliare. Se dimentichi la conse-
gna, non puoi buttare tutto nel
cassonetto, magari di notte. I cas-
sonetti, a Capannori, non ci sono
pi. Meglio essere puntuali con i
ragazzi e le ragazze che arrivano
davanti a casa, con un'Ape car a
metano, a prendere la conse-
gna.
Si mette a ridere, Rossano Erco-
lini, maestro elementare. S, i
avviata: solo da12005 ad oggi il pe-
so dei rifiuti diminuito del 37,7
per cento.
In un'Italia dove contro discari-
che e inceneritori ci sono state
tante barricate e pochissime pro-
poste, la storia di Capannori do-
vrebbe essere studiata a scuola.
Io penso che nel mio Comune
racconta il sindaco Giorgio Del
Ghingaro ci sia stata una rivolu-
zione culturale. Si doveva risolve-
re un problema e un territorio si
trovato unito: adesso 47 mila citta-
dini fanno cose mai fatte prima.
C' una forte partecipazione civi-
ca per fare il bene del proprio Co-
mune. E questa per me la politi-
ca.
Capannori nel 2007 stato il
primo Comune ad iscriversi all'as-
sociazione Zero Waste, rifiuti ze-
ro. La raccolta differenziata con
raccolta porta a porta arriva oggi
all'82 per cento, con punte del 90.
Arriveremo a zero dice il sin-
daco nel 2020. Da sei mesi ab-
Ne l l a c itt a rifiu ti ze ro
" R ic ic l iam o tu tto
q u i l ' im m ondizia oro"
A C a p a n n o r i , i n T o s c a n a , d o v e l a d i f f e r e n z i a t a s u p e r a i 8 0 p e r c e n t o
naccz::;a:,~a
pota CZ:n essanta
ettt tuttt
tzkwantez-ssuttZ1
f;:nna s;alttte
miei alunni mi chiamavano mago.
successo nel 1995, quando c'era
una lotta in tutto il paese contro la
proposta di un inceneritore. Io
compresi che non bastava dire no,
bisognava offrire soluzioni. E cos
andai nella mia classe con un sac-
co nero di spazzatura e la rove sciai
sulla cattedra. Ecco dissipla-
stica e bucce di banana, torsoli di
mela, carta, insalata, legno, pasta
avanzata... Tutta assieme, questa
spazzatura. Se invece facciamo
una cernita e cominciamo a divi-
dere bucce con torsoli, plastica
con vetro... diventa una risorsa.
La sp azzatura non c' pi.Sei un
mago, esclamarono i bambini.
Tanti di loro adesso hanno
messo su famiglia e quando pre-
parano il sacco per l'Ape car ricor-
dano che tutto cominci allora. Il
loro maestro -mago diventato fa-
moso. In aprile ha ricevuto negli
Stati Uniti il Goldman Environ-
mental Prize, definito il " Nobel
per l'ambiente" . Centocinquan-
tamila dollari subito impegnati
nell'associazione Zero rifiuti e nel
relativo centro studi. Il nostro la-
voro dice Rossano Ercolini
non stato facile. Come comitato
del no all'inceneritore facemmo
assemblee in citt e in tutte le qua-
ranta frazioni. Se eliminiamo gran
parte dei rifiuti questo fu il no-
stro slogan non ci sar bisogno
dell'inceneritore. La strada stata
Pagina 138 di 153
Nellacitalifiutizero
" Ricidiamotutto
quil'immondiziaoro"

l a R e p u b b l ic a
Dire ttore R e sp onsab il e : Ezio Mau ro
23/06/2013
p re ssu nE

Periodicit: Quotidiano
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biamo iniziato anche con la " tarif-
fa puntuale" : ogni sacco per l'in-
differenziata consegnato ai citta-
dini ha un chip con il codice del-
l'utente. Meno rifiuti consegni,
meno paghi. Ci dicevano che
avremmo speso troppo, con
questo progetto. E invece le
nostre tariffe sono frale pi
basse della Toscanaper
un appartamento di 100
30
mq con tre persone la tas-
sa di 150 euro all'anno
e siamo riusciti ad assumere
i sessanta giovani che fanno il
porta a porta.
I rifiuti qui sono una miniera.
Puoi portare ci che non serve pi
in un centro raccolta e gi all'in-
gresso c' una cernita. Daunapar-
te ci che davvero dabuttare (e va
smontato per recuperare il rame
delle lavatrici, il metallo, il le-
gno...), dall'altra tutte le cose che
possono servire agli altri. Ci sono
abiti, mobili, libri, frigoriferi, gio-
cattoli che, tramite la Caritas, van-
no gratuitamente a chi ha biso-
gno. Il progetto Zero Waste coin-
volge gi anche i privati. C' un ne -
gozio, Effecorta, che non usa im-
ballaggi non riciclabili. Olio, vino,
sbuZzco
s nosm ;asse
sn,':z spaz wawark
le meno eam
e,':z .3egRonS
olio vengono imbottigliati sul po-
sto. Se vuoi il miele, ti porti il vaso.
Anche detersivi e shampoo sono
sfusi.
Ora i Comuni italiani Zero Wa-
ste sono 134 e fra loro c' anche
Napoli. Si sono impegnati nella
differenziata dice Rossano Er-
colini Per ora interessa 250 mi-
la cittadini su un milione.
Il sindaco Luigi De Magi-
stris ha detto che sar al-
largata ad altri 200 mila
entro la fine di giugno. Gli
impegni vanno mante-
nuti. L'ultima battaglia
contro le cialde per il
caff . S e ne consumano
un miliardo all'anno,
nove tonnellate solo qui
a Capannori. Ogni ca-
psula contiene dodici
grammi di polvere che
sarebbero utilissimi in
agricoltura. In Califor-
nia giovani imprendi-
tori ci hanno fatto i sol-
di coltivando funghi.
Abbiamo chiesto alle
aziende di fare capsule

diverse, perch ci che


non riciclabile o riusa-
bile un errore del produttore. Le
risposte stanno arrivando. A chie-
dere la " rivoluzione" ora non c'
pi solo quel " mago" che ancora
oggi insegna alle elementari.
CRIPRODUZIONERISERVATA
Il Comune
di Capannori
nel gennaio2007
statoil primo
inItaliaiscritto
aZeroWaste,
rifiuti zero.
Orai Comuni italiani
sono134
per 3.481.473
abitanti
Die c i p assi
ve rso R ifiu ti Ze ro
Organizzare
laraccolta
differenziata
Raccolta porta
a porta
Impianti
di compostaggio
per leareerurali
""%. Impianti per il riciclo
eil recupero
" % ' :. ' > .:di materiali
Compostaggio
domestico,
utilizzodell' acqua
del rubinetto,
di pannolini lavabili,
acquistoallaspina
di latte,bevande
edetergenti
Realizzazione
di centri
per lariparazione
eil riuso
Tariffazione
dei rifiuti inbase
allaproduzione
effettiva
di immondizia
Impianti di recupero
eselezionedei rifiuti
per recuperare
i materiali sfuggiti
alladifferenziata
Centro di ricerca
eriprogettazione
degli oggetti
nonriciclabili
Raggiungimento
w entro il 2020

,
dell' azzeramento
dei rifiuti
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Non ci sono
cassonetti
La P' addolta" :
vienefatta
adomicilio
oetgoo-
Cap annori
(Lucca)
47.000
TOSCANA
astelnuov
abitanti,
Carrarad
C
i Garfagrian
a
a
40 frazioni
Grigio
per l' indifferenziata,
unavoltaogni 15 giorni
Fortedei Marmi
34%
Lucc20 Pera s
Raccolta
sso
differer
Capannori
\'
inItalia
Celeste
per vetro,
plasticaelattine,
tre volte
ogni 15 giorni
Bianco
Z
-) per lacarta,ritirato
una volta
la settimana
40%
InEuropa
(inAustriaeGermania62% )
Marrone
per l' organico,
ritiratodue volte
la settimana
82%
Raccolta
differenziata
costa.:
di> indi
ivdizcarica:
2 giuro
1 chilo
di organico
al
cornpostaggio
'.. 'ssi,,,,---
...) ,:

' s' I' ' ' .' ' II.,\' ' ,...,.....,:' ,5, ,, ,C,,,, ' .: .,. ,

.
' \' ' ' ' ' ,,,\\\'

.- ...
." \%\\.....'
raccoglitori
mator
tutti giovani,
sunti. a tem pi
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.........
Nellacitarifiuti zero
" fficidiamotutto
qui l'immondizia oro" .
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)
LE MEDAGLIE
NON BASTANO
GAD LERNER
(segue dalla prima pagina)


N
el momento stesso in cui entrata a far parte del go-
verno della Repubblica, la cittadina Idem ha assunto
una responsabilit speciale, esercitando la quale ri-
sulta capzioso dichiarare: Io sono un'atleta, non una
commercialista.
lei che ha sottoscritto di fronte allo Stato le attestazioni ri-
sultate false o irregolari in materia fiscale e edilizia, compilate da
esperti di sua fiducia. Nessun contribuente pu scaricare le pro-
prie responsabilit sui professionisti cui ha fatto ricorso. Per
questo appare del tutto fuori luogo che la ministra abbia voluto
richiamare ieri, nella sua autodifesa pronunciata in una sede
istituzionale, il carnet di una carriera pur ammirevole: Ho vin-
to pi di 30 medaglie per l'Italia, ho partecipato a 8 Olimpiadi.
Quasi che ci dovesse garantirle, chiss perch, una speciale in-
dulgenza muscolare ora che i suoi comportamenti di privata cit-
tadina vengono messi in relazione all'incarico pubblico da lei
assunto come responsabile delle Pari Opportunit.
Spiace rilevare che Josefa Idem, forse inconsapevolmente, si
sia adeguata a un vezzo gi fin troppo diffuso nella classe diri-
gente italiana: distorcere per convenienza il concetto di reputa-
zione. Fra i protagonisti della nostra politica c' chi rivendica il
diritto di venire assolto dalle proprie colpe in quanto detentore
di un forte consenso elettorale, lo sappiamo bene. Ci manca so-
lo che adesso un membro del governo strumentalizzi a fini atte-
nuanti le sue performance agonistiche. Non la canoista sotto-
posta a giudizio pubblico, bens la ministra di un governo che ri-
vendica fra le sue priorit la lotta contro la piaga dell'evasione e
dell'elusione fiscale.
dunque apprezzabile che la Idem si sia scusata pubblica-
mente per le irregolarit compiute, cos come essa merita la no-
stra solidariet per gli insulti misogini a lei rivolti da personaggi
screditati come Mario Borghezio. Ma aggrapparsi alla propria
popolarit per definirsi come oggetto di una campagna deni-
gratoria, rappresenta un doppio errore politico: sbaglia una pri-
mavolta p erch il vittimismo dei governanti un vizio che ha gi
fin troppo deteriorato il loro rapporto con una cittadinanza esa-
sperata; e sbaglia una seconda volta perch ignora le speciali
aspettative che l'opinione pubblicariversa su personalit esem-
plari della societ civile, chiamate atestimoniare con il loro com-
portamento la possibilit di superare il vecchio andazzo. pro-
prio da donne di talento e di successo come lei che viene natu-
rale pretendere comportamenti adamantini. E dunque il curri-
culum con cui ha pensato di proteggersi le si ritorce contro: per-
ch mai una campionessa che ha vinto tutto dovrebbe ricorrere
a trucchi per pagare meno tasse sulla sua casa-palestra? Perch
mai dovrebbero bastarle dieci giorni lavorativi come dipenden-
te unica diuna societ del marito per ottenere in seguito 8642 eu-
ro di contributi pensionistici a carico del Comune di Ravenna,
quando ne divenne assessore?
Reagire indispettita alle legittime domande dei giornalisti, fi-
no ad abbandonare la tribuna di Palazzo Chigi quando le stato
chiesto se si dimetterebbe qualora fosse indagata, molto peg-
gio che un'ingenuit. Otto medaglie non si trasformeranno mai
in uno scudo fiscale; n gli applausi dei tifosi basteranno mai a
coprire lo stridore di escamotage compiuti "a sua insaputa".
CRIPRODUZIONE RISERVATA
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Dik- tat allbsoeutivo
Francesehini: minaccia se stesso
, ,
il C'"I I Iffi eloI ti "-'
ra,,,dt odei 11 "

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poche ore dal verdetto
su Ruby, la politica
sembra avere imboc-
cato una ripidissima china.
Se Berlusconi non interverr
con decisione e in fretta a fre-
nare il partito, che passa da
un ultimatum all'altro nei
confronti del governo, la crisi
risulter quasi matematica.
Ma l'umore del Cavaliere
pessimo, non affatto detto
che lui voglia spendersi per
ordinare ai suoi scalmanati:
Anche se domani mi con-
dannano per concussione e
prostituzione minorile, evita-
te di scaricare sull'Italia la vo-
stra rabbia....
Qualora lo di-
cesse con la do-
vuta energia,
alla fine nessu-
no, non Brunet-
ta e nemmeno
le amazzoni capitanate dal-
la Santanch, oserebbe di-
subbidirgli. Per al momento
lui se ne guarda bene. Rimane
alla finestra. Si gode il tiro al-
la fune. Lascia che la corda si
tenda all'inverosimile. Al
massimo in privato ripete
(come l'altra sera, presente il
numero due della Commissio-
ne Ue Tajani) che vorrebbe so-
stenere il governo, in modo da
tranquillizzare il Nipote Enrico
ma soprattutto lo Zio Gianni,
molto in apprensione. Salvo poi
imperversare ieri sera alla ce-
na di nozze del figlio di La Rus-
sa, Geronimo, con propositi
guerreschi: sul-
l'Iva, sull'Imu, su
tutto, noi non
arretreremo di
un millimetro.
Qualcuno dal-
le parti di Arco-
re garantisce che, se per ipote-
si su Rubyla corte fosse cle-
mente al punto da concedergli
l'assoluzione, il suo stato d'ani-
mo migliorerebbe come d'in-
canto. E pure il clima politico
volgerebbe al bello qualora
gioved, quando la Cassazione
prender in esame il risarci-
mento da 560 milioni a De Be-
nedetti per il Lodo Mondadori,
gli desse trionfalmente ragio-
ne. In altre parole c' un nesso
ufficialmente negato ma nien-
te affatto misterioso tra le vi-
cende giudiziarie berlusconia-
ne e i destini della Repubblica:
il Cavaliere concepisce le lar-
ghe intese come un taxi verso
la pacificazione, intesa come
fine della guerra ventennale
tra lui e i giudici. Senza pacifi-
cazione, l'interesse a sostene-
re il governo si estinguerebbe.
Crescerebbe invece quello a la-
sciare che il Pdl si mobiliti sul-
l'onda emotiva del leader in pe-
ricolo, che rischia l'espulsione
dal Parlamento e gli arresti do-
miciliari quando non addirit-
tura il gabbio (le cronache
sono ricche di ultrasettantenni
incorreggibili, e perci custo-
diti dietro le sbarre).
Ma n Berlusconi, n l'avvo-
Il C an stanco
non frena pi
l'assalto dei falchi
Domani la sentenza sul processo Ruby
e presto la parola fine sul Lodo Mondadori
LARGHE INTESE
Dovev ano essere
la pac ificazione
tra lui e i giudici
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Dik- tat allbsoeutivo
Francesehini: minaccia se stesso
, ,
il C'"I I Iffi eloI tir:
ra,,,dt odei 11 "

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cato Ghedini, si illudono che
domani il Tribunale di Milano
dia torto marcio alla Boccassi-
ni, ragione a lui. Idem per il Lo-
do Mondadori e per il mezzo
miliardo in ballo con l'Ingegne-
re: in teoria, l'udienza civile di
gioved potrebbe esaurirsi nel-
l'intervento del
giudice relatore
e nella discussio-
ne tra gli avvoca-
ti, con rinvio del
verdetto a fine
ottobre. Tuttavia
c' il precedente dell'Imi-Sir
(1991) in cui la Cassazione deci-
se prima di sera. Dovesse con-
cedere il bis, l'Alta Corte dareb-
be la sensazione di una senten-
za gi scritta: proprio quello
che temono, sull'onda del pessi-
mismo, gli strateghi del Cava-
liere. Non ne parliamo poi se da
Napoli quello stesso giorno ar-
river pure il rinvio a processo
per corruzione di senatori...
Ecco perch la fune pu
spezzarsi davvero. Fiutata
l'aria, il grosso del gruppo diri-
gente si accalca insieme coi co-
siddetti falchi. Tra i pi de-
terminati Schifani, che un re-
cente pamphlet
di Bisignani ave-
va additato a Sil-
vio (insieme con
Alfano) tra i po-
tenziali tradito-
ri. Perfino don-
ne di equilibrio come la Gelmini
non si fanno ingabbiare tra le
colombe: La sinistra non
comprende che la sorte di Ber-
lusconi attiene alla democrazia
del Paese, al rapporto tra la po-
litica e certa magistratura. Al-
fano aveva due chance: restare
da solo, o guidare la battaglia.
Ha scelto la seconda via.
SENATORI COMPRATI
In settimana da Napoli
potrebbe arrivare
il rinvio a giudizio
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)Wtat di llano afoso utivo
Franceschini: ninacch se , ,te, s, ,o
Cakaliere tanto
non frena pi
l'assalo dei falchi

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-N k
iktat di Alfano d'esecutivo
Franceschini: minaccia se stesso
Il segretario Pd1 insiste su Iva e Tinti e scatena la reazione seccata del Pd
FRANCESCO GRIGNETTI
ROMA
Venti di guerra attraversano il
governo. Da ieri sta ufficial-
mente traballando quell'asse
generazionale Letta-Alfano
che finora aveva tenuto l'ese-
cutivo al riparo dalle tensioni
di partito e marted proveran-
no a ricucirlo con un vertice di
maggioranza. Il vicepremier
Angelino Alfano d'improvviso
si scopre una doppia anima, di
lotta e di governo. Il destino
del governo - tuona a un conve-
gno a Fiuggi - legato al pro-
FANII
La crisi in una fase
economica cos drammatica
da irresponsabili
chiare, ma non le abbiamo po-
ste come questione condizio-
nante per il governo.
I toni battaglieri di Alfano,
con coro di consensi da Danie-
la Santanch a Renato Brunet-
ta, a Renato Schifani, per
preoccupano, e molto, i colle-
ghi di governo. Tanto pi che
una giornata difficile, per pa-
lazzo Chigi, sotto le cannonate
dei sindacati. Cos tocca al mi-
nistro Dario Franceschini, non
senza essersi consultato con
Enrico Letta, rispondere a to-
no: Ogni giorno - dir il mini-
stro per i Rapporti con il Parla-
mento - ci sono esponenti poli-
tici di maggioranza che minac-
ciano la caduta dell'Esecutivo
se non vengono adottate de-
terminate misure economiche,
ovviamente senza che venga-
no indicate le necessarie co-
perture o la compatibilit con i
vincoli europei... Adesso siamo
arrivati alla perfezione di dik-
tat al governo pronunciati da
esponenti che del governo fan-
no parte. Evidentemente lan-
ciano ultimatum a se stessi.
Sarcastico.
allarme rosso, insomma,
dentro il Pd. Osservano le
mosse di Alfano e temono sia
in atto una manovra di sgan-
ciamento. Non permettere-
mo al Pdl di sfilarsi da un go-
verno plurale - spiegano - la-
gramma. E se non realizzato,
il governo non va avanti.
Alfano accenna alle tasse, al
cuneo fiscale, a come detassa-
re le nuove assunzioni. Sono
questioni fondamentali e, a
partire dall'Iva, la nostra linea
evitare l'aumento della tas-
sazione. Ma gi che c', oltre
a Iva e Imu, mette tra le priori-
t la riforma della Fornero, il
dimagrimento dello Stato, il
taglio delle tasse.
I magistrati, stavolta, specie
quelli che bastonano il Cavalie-
re, sembrano non interessarlo.
Alfano se ne tiene ostentata-
mente distante. Sulla que-
stione giudiziaria - dice ancora
- le nostre idee sono fin troppo
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)Wtat di llano afoso utivo
France,chini: ininacciasestesso
Cakaliere tanto
non frena pi
l'assalo dei falchi

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sciando solo Letta a metterci
la faccia, e loro a incassare
consenso soltanto quando gli
va. Un po' quello che dice
Bruno Tabacci: Il gioco della
forza di lotta e di governo gi
utilizzato quando a Palazzo
Chigi c'era Mario Monti non
ha portato molta fortuna al
centrodestra. Sconsiglio i vari
Brunetta e Alfano di prosegui-
re lungo questa rotta.
Ed alla fine il segretario
del Pd, Guglielmo Epifani, a
dare l'altol: Far cadere il
governo in una fase cos
drammatica, molto pi diffi-
cile di quanto si potesse pre-
vedere dal punto di vista eco-
nomico e sociale, sarebbe da
irresponsabili.
Ovviamente anche il Pd
non vuole l'aumento dell'Iva.
Dice infatti il ministro degli
Affari regionali Graziano
Delrio: Noi stiamo lavoran-
do tutti insieme per avere un
mancato aumento dell'Iva e
non c' quindi bisogno di da-
re ultimatum.
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Sndato
Nelle
prossime
settimane
Matteo
Renzi
dovrebbe
annunciare
la sua
candidatura
alla segreteria
del Partito
Democratico
\
,
Pagina 6
Pd, cr sceil sostegno interno a Henzi
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Suski:9Lisair,gidreonnnedie
ni udanx rhrin

23/06/2013
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Pd, cresce il sostegno interno a Renzi
Da Kmiliano al dalemiano 11atorre, fino a qualche bersaniano: no a regole che ostacolino la sua candidatura
FRANCESCO GRIGNETTI
ROMA
Ora che Matteo Renzi sta per
rompere gli indugi, continua
nel Pd il riposizionamento di
chi fino a ieri l'ha osteggiato.
Il sindaco di Bari Michele
Emiliano, per dire, uno che fi-
nora aveva sempre guardato
a sinistra, all'area tra Vendola
e Fabrizio Barca, da ieri pu
essere tranquillamente cata-
logato come renziano doc:
Spero di convincerlo, ma
siamo a buon punto, a candi-
darsi alla segreteria, diceva
ieri a una convention a Bari.
Anche il senatore Nicola
Latorre, che soltanto un me-
se fa si spendeva per Cuperlo
e sosteneva la necessit di
primarie separate, ieri ha fat-
to una radicale virata: Cre-
do che se Renzi si candidasse
- dice - sarebbe un'ottima no-
tizia per il Pd. Sicuramente
bisogna evitare che si possa
pensare che si vogliono fare
regole per impedire a Renzi
di candidarsi, ostacolando la
sua eventuale voglia di fare il
segretario del partito.
E ancora: giungono notizie
dal territorio di clamorosi ri-
volgimenti di fronte. Il segre-
tario regionale dell'Emilia-
Romagna, Stefano Bonacci-
ni, uno che molto ascoltato
dai cinquanta parlamentari
di quella regione, si sta avvi-
cinando velocemente all'area
renziana. Lo si intuisce dal-
l'amoroso cinguettio con
Marco Guasticchi, presiden-
te della provincia di Perugia,
renziano anche lui. Ma anche
da quel che sostiene il sinda-
co di Bologna, ex bersaniano
doc: Bisogna che Renzi si de-
cida a candidarsi - lo invita - e il
partito ha una possibilit, ov-
vero un congresso dove non si
manomettano le regole e il se-
gretario sia eletto dagli iscritti
e dagli elettori.
I renziani a questo punto
registrano gli spostamenti. I
piccoli e grandi movimenti.
Gli ammiccamenti. Ne sono
lieti, ma anche diffidenti. Se
ne colgono gli echi a Torino, al
loro seminario Openpd.
Giorgio Gori, ad esempio, di-
ce: Oggi qui siamo tra di noi e
va bene, ma poi dobbiamo
cambiare rotta e incontrare le
altre anime del partito e so-
prattutto i cittadini. Dobbia-
mo aprirci ai non renziani.
Intanto, per, vogliono chiu-
dere la partita sulle primarie.
Come dice la parlamentare Si-
mona Bonaf ai convenuti a
Torino: Le regole ci sono e
non ne servono altre, sono
quelle che hanno portato a no-
minare Veltroni e Bersani e
che porteranno a scegliere in
modo allargato il prossimo se-
gretario. Direi che su questo
argomento sarebbe bello esse-
re chiari e mettere un punto.
Dicono cos perch c' an-
cora una parte di partito che
non convinta. Lo segnala l'in-
tervista di Franco Marini al-
l'Unit: Separiamo segreta-
rio e premier. Non ha pi
dubbi Fabrizio Barca, invece:
Le primarie per la scelta del
segretario del Pd devono esse-
re aperte a tutti.
Ma l'accenno di Giorgio Go-
ri alla necessit di aprirsi ai
non renziani e soprattutto
ai cittadini va spiegato. di
qualche giorno fa il primo
sondaggio Swg che registra le
intenzioni di voto con Renzi
possibile premier: ebbene, il
Pd balza d'improvviso al 40%
delle intenzioni di voto, di-
staccando di dieci punti il Pdl.
Un clamoroso rovesciamento
di posizioni rispetto ai son-
daggi che tanto piacevano al
Cavaliere.
E cos Walter Veltroni esor-
ta il partito: Per me l'ambizio-
ne del Pd deve essere la con-
quista della maggioranza dei
voti attorno a un progetto ri-
formista. Con la crisi di Berlu-
sconi e il calo del M5S, c' una
prateria immensa che pu es-
sere solcata solo da chi ha que-
sta ambizione. Gi, chi?
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Parole brutali coni.. tli III('
A 1v4asonoonestaenormidinettrf
"Licei", il worit.Illenatoro
e quella gostione "o a."
della pnhistt, di finiglia.

23/06/2013
press LinE
LA STAMPA
Direttore Responsabile: Mario Calabresi

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: 350.297
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"C icci", il marito- allenatore
e quella gestione "opaca"
della palestra di famiglia
Un'associazione paga 600 euro di affitto
per l'edificio accatastato come abitazione
rillante, sanguigno, lavorato-
re: Guglielmo Guerrini, che
_ qui tutti chiamano C icci, un
romagnolo doc. Se potesse, in questi
giorni, esploderebbe. Ma gli hanno
messo la mordacchia. E lui costret-
to a restare chiuso in casa, senza
parlare. "Brota znta...", brutta gen-
te, l'unico commento che gli resta.
Lui, C icci, rischia di passare un po'
per quello che ha fatto il pastroc-
chio, se si vuole difendere il candore
della moglie Josefa, ministro un po'
in affanno nelle ultime vicende. Ma
C icci Guerrini non l'ultimo arriva-
to. Era gi conosciuto prima che in-
contrasse Josefa. Nato a Bagnaca-
vallo, centro alle porte di Ravenna, il
classico romagnolo che si fatto da s.
Ex canoista, insegnante di educazione
fisica nelle scuole, scriveva saggi sulla
forza e allenava squadre di pallavolo
quando, nel 1989, incontr Josefa a
Praga, durante un raduno sportivo.
Un amore a prima vista. Un anno do-
po erano gi sposati e inseparabili: lei,
l'atleta d'acciaio, lui il marito, padre
dei suoi figli (Janek e Jonas) e prepa-
ratore atletico. Un brillante prepara-
tore atletico, visti gli eccezionali risul-
tati agonistici di Josefa. E cos sono
arrivati anche i lavori dal C oni, la no-
mina ad allenatore della nazionale
femminile di canoa, l'incarico come
responsabile del progetto di prepara-
zione per la disciplina per le Olimpiadi
di Londra. Ma per tutti, qui a Raven-
na, rimasto C icci Guerrini.
Ora che la moglie in difficolt, per
la questione della casa palestra di car-
raia Bezzi 104, anche a lui che guar-
dano. Perch quando intrecci in modo
cos indissolubile famiglia e professio-
ne, facile che qualcosa vada storto.
C he un'abitazione possa diventare pa-
lestra, che un'associazione di volonta-
riato sportivo abbia sede nel tuo sog-
giorno.
Ha un bel ricostruire, l'avvocato
Luca Di Raimondo, la storia della pa-
lestra JaJo in carraia Bezzi a Santer-
no. Proprietaria dei muri Josefa
Idem che nel 2004 ha stipulato un
contratto di comodato d'uso con
un'associazione dilettantistica, l'asso-
ciazione C anoa Kayak Standiana
(presieduta dal marito e fino al 2003
con sede nella loro casa in carraia
Bezzi 102 dove ora abita Gianni, fratel-
lo del marito), la quale associazione
ha poi siglato nell'ottobre 2008 un
"protocollo d'intesa" con un'altra as-
sociazione dilettantistica (l'Asdilet-
tantistica Sicul Motori e Sports) per
la gestione della palestra. La quale pa-
ga un affitto di 600 euro per l'uso della
palestra "personale" di Josefa in un
edificio accatastato come abitazione.
C hiaro.
Poi uno comincia a smontare i pez-
zi. Il protocollo d'intesa non un con-
tratto d'affitto. E quindi ci si domanda
a che titolo il marito percepisca dei
soldi per un bene che gli stato dato in
comodato gratuito. L'accordo, si dice,
stato raggiunto nell'ottobre 2008
(giusto un mese prima delle foto di
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Parole brutali coni.. tli III('
A 1\ sonoonestn enonmidimetto"
"Licei", il worit.Illenatoro
e quella gostione "o a."
della pnhistt, di finiglia.

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Google Streetview che certificano
l'esistenza della palestra almeno dal
novembre 2008), peccato che la Sicul
Motori e Sports risulti registrata al
C oni solo dal 27 gennaio 2009, quindi
successivamente. E con semplice co-
dice fiscale, non con partita Iva. Quin-
di, teoricamente, senza poter svolgere
attivit commerciale.
Tutto un po' in famiglia, com' sem-
pre stato. Alla buona, un po' alla roma-
gnola. C ome quell'altra storia dell'as-
sunzione, nella quale C icci Guerrini il
marito- allenatore- padre diventato
per un certo periodo anche datore di
UNA VIC ENDA INGARBUGLIATA
Stipulato un protocollo d'intesa
nel 2008 con una societ che per
stata registrata al C oni nel 2009
NEL MIRINO
L'uomo si barricato in casa
nel silenzio e attacca chi
sospetta di lui: Brutta gente
lavoro di Josefa. Giusto il periodo del
suo incarico da assessore, con paga-
mento degli oneri da parte del C omu-
ne. L'avvocato spiega: rapporto di la-
voro interrotto per le stesse ragioni
per cui il ministro Idem lasci l'incari-
co di assessore: famiglia e preparazio-
ne atletica. Ma qualcuno potrebbe
chiedersi: e l'associazione? Sostitu la
sua unica dipendente visto che ne ave-
va cos bisogno? E con chi? C erto, non
stiamo parlando di tangenti, case a
propria insaputa o festini. Stiamo par-
lando di una palestra di 100 metri qua-
dri tra le quattro case di Santerno. Ma
si sa, se uno diventa ministro, facile
si scontri con quella "znta brota".
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N E L L A P A L E S T R A
L A R E S IDE N ZA
L'edificio risultava
L
a
k
c ome prima co
perqe to
dal 2008 era
esente dall'Id.
4

A F E B B B IO R A 0E
R E S IDE N ZA
CA M
5

[tanto a giugno
versa l'Imu
arretrata,
dopo che il caso
finisce sui giornali
E L 'A S P E T T A T IVA
I CO N T R IB U T I A
Sospetti anche sul-
l'assunzione nella
societ del marito
prima di diventare
assessore

Josefa Idem, ministro dello Sport e delle Pari Opportunit, ieri ha c onvoc ato i giornalisti
Idein: ,1 1 2 kukdi unti. dirne
I\1 sonooneala enonn>i dimeno
marite-nllenuore
quollnprsrinne"ni
della pale., di
..........

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ballottaggi
Umeaperte in Sic ilia
M5S punta a Ragusa
ignail

Urne aperte in Sic ilia, oggi
e domani, per i ballottaggi in
1 6 c omu ni. Fari puntati su Mes-
sina, Si rac usa e Ragusa, i tre c a-
poluogh. a l voto, doveal primo
turno hanno avuto la megl o i
c andidati del c entrosinistra A
Messina Felic e Calabr (PCI),
c he ha fallito l'elezione per soli
59 voti (49,93%), deve fa e i
c onti c on Renato Ac c orinti, tra i
fondatori del c omitato No
ponte. 1 5 stelle puntano tutto
su Ragusa, dove Federic o Pic -
c itto (1 5,64%) se la vedr c on
Giovanni Cosentini (2 9,34%),
ex c uffariano sostenuto dal
Megafono e dal c entrosinistra.
A Sirac usa il duello tra Gia
n c arlo Gatozzo (c entrosinistra-
31 %) ed Ezec hia Paolo Reale
1, (2 6%), appoggiato da alc une
liste c ivic he e dai ribelli del
Pdl.
Idem: "Parole brutali c ontro di me
Ma sono onesta e non mi dimetto"
Il ministro sulla vic enda della c asa: montatura mediatic a, saner le irregolarit
/
l c hiarimento atteso non arri-
vato. L 'unic a c osa c erta c he il
ministro delle Pari opportunit,
Sport e Politic he giovanili Jose-
fa Idem non ha intenzione di di-
mettersi. Ma la sua c onferenza stam-
pa organizzata per far luc e sul c aso di
presunti abusi edilizi, evasione fisc ale
e, c ome ha denunc iato un c onsigliere
d'opposizione di Ravenna, l'essere
stata a libro paga del marito per ave-
re i c ontributi del Comune non ha
c entrato l'obiettivo.
E non solo perc h la ministra ri-
sponde ad appena tre domande e poi
abbandona l'aula di Palazzo Chigi no-
nostante le insistenze dei giornalisti,
in Germania nessuno si dimettereb-
be per una c osa del genere. In tail-
leur grigio, filo di perle e evidente
sforzo per c ontrollare la tensione, si
difende ric ordando la sua onest e i
suoi suc c essi sportivi, ma delega
HO DEL EGATO TUTTO
Ho fatto 8 Olimpiadi e vinto 30
medaglie, ma non ho imparato
a fare la c ommerc ialista
DIFFERENZE TRA PAESI
Nemmeno in Germania
nessuno si dimetterebbe
per una c osa del genere
all'avvoc ato di fiduc ia gli aspetti tec -
nic i c he restano tuttavia lac unosi.
Vedremo poi perc h. Innanzitutto la
ministra si sfoga: Contro di me han-
no sc agliato parole c ome pietre, mi
hanno c hiamata ladra e putt... Parole
sc agliate c ome pietre, c on inaudita
brutalit e violenza. Non intende c e-
dere a quella c he bolla c ome una
montatura mediatic a: Continuer
a impegnarmi per il bene del mio Pae-
se. E sdegnata per essere stata defi-
nita la furbetta dell'Imu. Io sono una
c ittadina onesta. Vi sono state irrego-
larit e ritardi e saner quel c he c '
da sanare. E soprattutto insiste sul
suo c ontributo al nostro Paese grazie
ai suc c essi sportivi: Ho vinto pi di
30 medaglie per l'Italia, ho partec ipa-
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Pagina 149 di 153
d'ieri"d1 meriteddlenuore
e quelle pdsrindie"opee,"
delle pale., di reekiin
..........
W ein: brulddi unti. dirne
ti Ma1 1 1 1 41 CSia Ani illi 1 E1 1 ,1 1 "

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to a 8 Olimpiadi. Come se la questione
riguardasse le sue importanti vittorie
in c anoa. Ho fatto due figli - aggiunge
-. Ho imparato tanto nella mia c arriera,
ma non ho imparato a fare la c ommer-
c ialista, la geometra e l'ingegnere. L e
sviste di c ui ac c usata? Visto il pe-
so del mio lavoro e le assenze dovute
all'attivit, ho delegato tutte le mie que-
stioni amministrative, quelle fisc ali e
quelle edili a persone a me vic ine e pro-
fessionisti, dando un'indic azione c hia-
ra: voglio c he tutto sia fatto nel rispetto
delle regole. Poi passa la palla all'avvo-
c ato L uc a Di Raimondo. Che sull'Ic i di-
c hiara: Non vero c he il ministro
Idem non ha pagato Ic i e Imu, perc h
c ' stato un ravvedimento operoso
c io stata seguita la proc edura previ-
sta dall'Agenzia delle entrate per i pa-
gamenti oltre la sc adenza. Il legale insi-
ste sull'inc onsistenza delle ac c use ri-
volte a Josefa Idem perc h non c ' re-
ato.
E spiega c he il 4 febbraio, entro il
termine di legge del 2 8 , la ministra ha
dic hiarato quale fosse la sua dimora.
Vero, ma non ha spiegato c ome mai dal
2 0 0 8 a quella data lei avesse avuto una
residenza diversa. L a legge non lo spe-
c ific a dic e l'avvoc ato. E infatti, grazie
alla residenza diversa, Josefa e il mari-
to hanno ottenuto l'esenzione dall'Ic i. E
anc ora: c ome mai il ravvedimento ope-
roso (il versamento dell'Imu arretrata)
arrivato solo il 5 giugno (sempre en-
tro i termini di legge) e non il 4 febbraio
quando ha dic hiarato la sua nuova di-
mora? Forse perc h il 3 giugno L a Vo-
c e di Romagna fa esplodere il c aso?
Per quanto c onc erne le irregolarit,
possibile c he la ministra si sia lasc iata
sfuggire c he qualc uno stava montando
una palestra aperta al pubblic o nella
sua c asa? Quella stessa c asa c he lei, in
un'intervista a Repubblic a, ha definito
c ome una palestra personale, c ome il
professore ha la sua bibliotec a? Il suo
legale sostiene c he Idem si sia dimessa
lo stesso giorno, da assessore a Raven-
na e da dipendente dell'assoc iazione
del marito, perc h intendeva fare la
mamma e prepararsi per le Olimpiadi.
Ma perc h lei risulta l'unic a dipenden-
te, assunta due settimane prima del
suo inc aric o da assessore, e perc h l'as-
soc iazione, se aveva c os tanto bisogno
di una dipendente per quel c ompito
non ha assunto un'altra persona al suo
posto? Ieri non stato presentato alc un
doc umento a riguardo. E la polemic a
non si plac a: la L ega rinnova la ric hie-
sta di dimissioni e il M5S definisc e im-
barazzante la difesa della ministra.
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hakespearelatragedia
Desdemona

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"Men in motion"
le stelle eretiche
di Mosca
SERGIO TROMBETTA
S
ono , ono parecchi i motivi per vedere
Men in motion, il gala ideato da
Ivan Putrov, ucraino, stella, pro-
fugo dal Royal Ballet. Perch allinea
sette danzatori (pi una ballerina, Ele-
na Kuzmina) alcuni davvero interes-
santi; perch accanto ad alcuni passi a
due da gala scontati (Aprs midi d'un
faune, Spectre de la rose) presenta titoli
disparati e curiosi. Per esempio l'asso-
lo del cigno bianco dallo Swan Lake di
Matthew Bourne: s Bourne entrato
nei gala. Oppure Beginning dello sco-
nosciuto ma valido Varvara su musica
di Satie, ruolo alla Magritte per uno
stralunato Igor Kolb stella del Mariin-
skij. Oppure la Danza degli spiriti beati
di Gluck nella versione di Ashton in-
terpretata da Putrov. O ancora il Lacri-
mosa (Mozart) di Guala Pandi per il te-
desco Marian Walter, fisico sottile e at-
letico, gambe e braccia mirabili, grandi
virtuosismi e movimenti morbidi e
sensuali.
Tuttavia sono i nomi, sconosciuti ai
pi, di Golejzovskij e Jakobson che at-
tizzano l'interesse dei ballettomani
pi viziati. Sono due sovietici, ma ere-
tici, poco amati dal regime. Del primo
ecco Narciso assolo creato per Vladi-
mir Vassiliev, ripreso ora in Russia da
uno strepitoso Polunin e danzato cor-
rettamente da Andrew Bowman. Del
secondo, il leggendario Vestris (dio
della danza del '700 francese), brano
creato per un giovane Baryshnikov,
tutto bravure, ironia e comicit. An-
drej Ivanov, che ha tutte le qualit tec-
niche necessarie, ce ne d una versio-
ne molto divertente e grottesca.
Per chiudere due strepitosi Putrov
e Aaron Sillis per un magistrale brano
di Russel Maliphant, Two Times Two:
nel buio due cascate di luce isolano e
illuminano i danzatori, uno in prosce-
nio, l'altro sul fondo, impegnati in una
danza sur piace tutta giocata su ipno-
tici movimenti del torso e delle brac-
cia sulla musica avvolgente di Andy
Cowton.
Pala de Andr, Ravenna Festival
***2-2015 Riprodu2
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nva
Direttore Responsabile: Roberto Napoletano
23/06/2013
Periodicit: Settimanale
Tiratura: n.d.
Diffusione: n.d.
pressunE

Open data, potere ai cittadini
La trasparenza digitale
della Pa in molti Paesi
una realt. L'Italia deve
recuperare il ritardo
per essere pi efficiente
e offrire posti di lavoro
di Alessandro Longo
Otien data significa: ospedali
pi efficienti, strade pi sicu-
re, inquinamento sotto con-
trollo, politica pi trasparen-
te. Decine di migliaia di nuovi
posti di lavoro grazie alla crescita di servizi e
aziende. un percorso gi abbracciato dai
principali Paesi al mondo e al quale chia-
mata ora anche l'Italia, in forte ritardo. L'ha
chiesto la conf erenza del G8, questa settima-
na, sottoscrivendo i cinque principi del-
l'Open Data Charter (wsvw.gov.uk/govem-
ment/publications/open-data-charter).
L'ha affermato una direttiva europea sull'ac-
cesso alle informazioni nel settore pubblico,
approvata in questi giorni dal Parlamento
Ue. I Paesi membri hanno ora due anni di
tempo per rendere disponibili i dati posse-
duti dalle pubbliche amministrazioni. Per
l'Italia sar un'impresa epica, dati i ritardi
strutturali tecnologici che affliggono la no-
stra Pa. Lo sanno bene all'Agenzia per l'Ita-
lia digitale. Questo nuovo ente adesso avril
compito - tra molte difficolt - di traghetta-
re l'Italiaverso un futuro di trasparenzadigi-
tale che per molti Paesi gi presente.
Lo dice un rapporto di Open Knowledge
Foundation, pubblicato proprio in occasio-
ne del G8: Siamo al settimo posto su otto
per accessibilit dei dati pubblici. Peggio di
noi solo la Russia, che certo non un faro
per trasparenza e democrazia..., dice Er-
nesto Belisario, avvocato, massimo esper-
to di Pa digitale -. Il problema non tanto
numerico, quanto qualitativo. Le Pa hanno
aperto solo dati poco utili e rilevanti: nien-
te sulla sanit e criminalit, per esempio.
Sono pochi anche gli enti che li pubblica-
no: solo alcune decine. Significa che per la
stragrande maggioranza delle Pa, gli open
data sono fantascienza. Risultato: Secon-
do dati Formez, solo l'i% degli open data
viene riutilizzato (ad esempio, per applica-
zioni e infografiche), aggiunge.
Bisogna guardare all'estero per capire
quello che ci perdiamo. Nel Regno Unito
hanno dati open da due anni sulla qualit
delle cure ospedaliere. Il risultato stato
che diminuita la mortalit del 25 per cen-
to. Il motivo che tutti ora sanno quali so-
no gli ospedali pi efficienti - continua Beli-
sario -. Il Regno Unito ha scoperto che la
trasparenza ha migliorato la Sanit laddo-
ve nessuna riforma era prima riuscita.
Aggiunge Raimondo Lemma, managing
director del Centro Nexa- Politecnico di To-
rino, pioniere di open data: In Spagna i da-
ti catastali sono disponibili per tutti senza
restrizioni. Da noi solo a soggetti accredita-
ti e a pagamento. Ma queste informazioni,
come tutte quelle sulle imprese e sul territo-
rio, possono migliorare la pianificazione
di un'attivit economica. Conferma Beli-
sario: Questi dati consentono alle impre-
se di scoprire i luoghi pi adatti dove aprire
uno stabilimento produttivo; di vedere do-
ve le Pa sono pi efficienti su questo fronte
e dove ci sono potenziali clienti.
In Danimarca hanno pubblicato i dati
sui numeri civici delle strade. Pu sembrare
una banalit ma ne derivano servizi per ge-
stire con pi efficienza i soccorsi durante
un'emergenza - continua Lemma -. Negli
Stati Uniti gi possibile, con gli open data,
vedere quanto vivibile un quartiere, per
qualit dell'aria e tassi di criminalit. Que-
sto caso di trasparenza - come altri - d un
duplice vantaggio. Uno immediato: il citta-
dino pu scegliere meglio. Ma un altro di
lungo periodo: scoperchiare i problemi spro-
nala Pa a correggerli (se non altro per evita-
re il crollo dell'edilizia cittadina).
un incentivo anche alle aziende private.
Il portale open data di New York City tiene
traccia del rispetto delle norme sanitarie da
parte dei ristoranti. Risultato: i casi di sal-
monella sono scesi al minimo degli ultimi
20 anni e i ricavi dei ristoranti sono aumen-
tati del 9,3%, riporta Forrester Research.
In Italia ci sono stati buoni esperimenti: a
Torino dai dati pubblici nato un'app che
din tempo reale la disponibilitdi parcheg-
gi. Ma c' tanto da fare, anche solo nel setto-
re infomobilit - dice Lemma -. Per esem-
pio sarebbero appetibili, per la nascita di
servizi, i dati geolocalizzati Potrebbero na-
scerne app che ci consigliano l'autobus giu-
sto da prendere in quel momento per rag-
giungere un museo prima della chiusura.
Open data anche dare pi potere ai citta-
dini rispetto alla macchina pubblica. Un po-
tere di controllo sulle sue azioni, certo (in
chiave anticorruzione, per esempio); ma
non solo. Pu essere anche il potere di sa-
pere che cosa fa il pubblico con i nostri dati
personali, dice Lemma. Sarebbe una vira-
ta, insomma, contro una deriva che sta spin-
gendo in senso opposto, come dimostrano
le intercettazioni di massa compiute dal go-
verno Usa: cittadini resi sempre pi traspa-
renti agli occhi delle istituzioni. Per tutto
questo - concordano Belisario e Lemma -
le norme non bastano. In Italia gi le Pa sa-
rebbero obbligate a pubblicare alcune cate-
gorie di dati, dopo la legge 190 del 2012, ma
necessario prima lavorare sui database
delle Pa - spiega a Nva24 Agostino Rago-
sa, direttore dell'Agenzia -. Nei prossimi
mesi dobbiamo analizzare i database, stan-
dardizzare i significati dei singoli dati in ba-
se a principi internazionali, dare regole su
quali pubblicare e come farlo.
Il Governo imponga una roadmap
stringente alle Pa per aprire i dati, incal-
za Belisario. Secondo Rago sa, dagli open
data possono venire 5omila posti di lavo-
ro e mezzo punto di Pil in pi. Ma anche
un'occasione preziosa per salvaguardare
la nostra democrazia. Sarebbe un peccato
perderla solo per la storica resistenza del-
la nostra Pa al cambiamento.
RIP RODI,' IONE REE,,,
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Pagina 152 di 153
idem si difende
, <Onesta, non lascia
Pagina 7

23/06/2013
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1 Unit
Direttore Responsabile: Claudio Sardo

Periodicit: Quotidiano
Tiratura: 97.468
Diffusione: 35.906
Idem si difende:
Onesta, non lascio
La ministra: Contro di me parole brutali
e violente. Non ho commesso nessun reato
Ci sono state irregolarit e chiedo scusa, saner
quello che c' da sanare. Ma i dubbi restano
ROBERTO ROSSI
ROMA
Non sono infallibile ma onesta si, e
nessuno potr mai dubitarne. C' una
questione legale e una questione politi-
ca nella vicenda che ha travolto il mini-
stro delle Pari opportunit Josefa
Idem accusata, tra l'altro, di non aver
corrisposto per quattro anni dovu-
ta per una sua casa-palestra. Ieri idem
si presentata in conferenza stampa,
accompagnata dal suo legale Luca. Di
Raimondo, per chiarire, per difender-
si, e per attaccare chi l'aveva accusata
di essere una fu rbe Lta., una putta-
na, una ladra (parole brutali e vio-
lente), ma soprattutto per smentire le
ventilate dimissioni e, infine, per riba-
dire che continuer a impegnarsi per
il bene del Paese. Una chiacchierata
rapida - tra brevi dichiarazioni, qual-
che ricordo dei tanti successi olimpici,
tre domande concesse ai giornalisti, e
un'uscita di scena tanto veloce da farla
sembrare una fuga - che per non ha
dipanato i tanti dubbi dopo le accuse
che le sono state mosse,
Quali? Riavvolgiamo brevemente il
nastro. ll caso Idem esplode qualche
giorno fa con un'interpellanza al comu-
ne di Ravenna. li ministro, o la mini-
stra come vuole farsi chiamare, viene
accusata di aver indicato la propria re-
sidenza in una palestra della frazione
ravennate Santerno, a poca distanza
dalla casa del marito che, quindi, risul-
tava residente da un'altra parte. Que-
sto escamotage avrebbe permesso di
non pagare nei dal 2008 al 2011 (sei-
cento euro l'anno), fruendo dell'esen-
zione per la prima casa prevista dalla
legge. Peraltro, nella palestra, ci sareb-
be anche un'ipotesi di abuso edilizio:
l'edificio in questione, infatti, sarebbe
stato interamente accatastato come
abitazione, mentre al piano terra adi-
bito a palestra, la jajo Gym. 11 Comu-
ne avrebbe accertato la realizzazione
di opere in assenza di titolo in corri-
spondenza ae, edificio adibito a civile
abitazione. Sarebbero emerse irrego-
larit relative a varie parti della struttu-
ra, ma soprattutto non ci sarebbe la ri-
chiesta di conformit edilizia e agibili-
t. Il Comune, attraverso la polizia mu-
nicipale, avrebbe trasmesso gli atti alla
Procura. L'ultima grana, infine, sareb-
be relativa al pagamento dei contributi
pensionistici per il periodo di l i mesi
(fra il 2005 e il 2007) in cui la idem
stata assessore comunale anche se non
eletta. L'olimpionica sarebbe stata as-
sunta virtualmente, per dieci giorna-
te di lavoro, dall'associazione Kajak
presieduta dal marito, Questo avrebbe
consentito di farle prendere l'aspettati-
va e iscrivere a carico del Comune con-
tributi pensionistici.
Fin qui le accuse. Che secondo il le-
gale del ministro non avrebbero rile-
vanza penale. Partiamo dalle questioni
relative a presunti abusi edilizi: Non
c' alcun reato ha assicurato Di Rai-
mondo. La contestazione stata mos-
sa il 17 giugno e il ministro ha pagato la.
sanzione il giorno successivo ha spie-
gato aggiungendo che, comunque, si
trattava solo di irregolarit di carat-
tere amministrativo, come si pu an-
che rilevare in un documento prodot-
to gi giugno dal comune di Raven-
na ma stranamente omesso dalla
stampa.
Q
Davand a, gionialisti
con suo avvocato:
Su Ic e :ano tutto
in tergnini di legge
Nella mia Aia ho fatto
l'atleta e la politica,
ma non ho tatto mai
il commercialista
Anche la questione dei contributi
previdenziali versati dal Comune di Ra.-
venna quando la Idem era assessore,
dopo che era stata assunta un mese pri-
ma dall'associazione di cui il marito
era presidente, non stata riportata
correttamente. Idem avrebbe deciso di
lasciare gli incarichi (l'assessorato e il
lavoro nell'associazione del marito)
nel momento in cui ha deciso di affron-
tare gli allenamenti per le qualificazio-
ni pre-olimpiche. Dalla sequenza degli
avvenimenti, con l'incarico politico as-
sunto dopo che Idem non si era presen-
tata alle elezioni, emerge secondo Di
Raimondo, che la linearit del com-
portamento della ministra adamanti-
na.
Infine la questione dell'Id. Secondo
l'avvocato non vero che non sono sta-
te pagate e non vero che stata fatta
una dichiarazione falsa. L'ici permet-
teva di differenziare la residenza tra
marito e moglie e Idem ...<11a continuato
a risiedere nell'immobile occupato
dalla palestra messa a disposizione di
compagne di squadra della ministra o
di atleti di altri Paesi. Ll'Imu obbliga,
invece, di indicare la dimora familiare,
e questo stato fatto il 4 febbraio,
entro il termine di legge del 28 feb-
braio valido per qualsiasi contribuen-
te, stata dichiarata quale fosse la di-
mora familiare. Il pagamento con rav-
vedimento operoso previsto dalla leg-
ge, ma stato letto come un'iniziativa
volta a correre ai ripari in maniera tar-
diva.
Se tutto questo non avr conseguen-
ze penali, in attesa naturalmente che la
magistratura si pronunci, non altret-
tanto pu dirsi per quelle politiche. Al
ministro, pronta a sanare quel che c'
da sanare e che nella vita c stata atle-
ta e <non commercialista non pu
sfuggire che anche se non esiste nes-
sun reato nel dichiarare come residen-
za una piccola struttura usata come pa-
lestra, la questione ha un impattosocia-
le rilevante, Avete sollevato un proble-
ma per soli 600 euro all'anno ha detto
il suo avvocato alla fine della conferen-
za stampa con il ministro gi fuori. In
effetti sono pochi. Ma gettano un'om-
bra sulla moralit di un qualsiasi citta-
dino, figurarsi di una campionessa
olimpica, una politica, una ministra
della nostra Repubblica.
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