Sei sulla pagina 1di 16

Pag.

1





Pag. 2







Pag. 3




Pag. 4


Impaginazione di Christian Salerno
Copertina: Christian Salerno
Fotomanipolazione: Christian Salerno
Prima edizione Agosto 2013
Sito web: ChristianSalerno.com

La presente opera rilasciata secondo la licenza Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia License
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/


Vuoi ricevere per e-mail anche gli altri fascicoli? Lascia la tua e-mail qui:
http://www.christiansalernolive.it/Newsletter.html


Seguimi su:
Facebook.com/Christian Salerno
Youtube.com/Christian Salerno


Il Racconto verosimile.



Pag. 5



9. Finale

[] Non so cosa voleva dirti Olga, quella ragazza di stamattina, ma ora che
ci penso io devo dirti una cosa. Credo che lesame di oggi pomeriggio non
ti andr benissimo. So che avrai in commissione Cimarosa, e fra di voi non
corrono buone acque, giusto? Secondo te, come la prenderebbe se
scoprisse che gli hai bucato le ruote dellauto?
Che cosa dici??
Se fossi in te mi preoccuperei
Pazza maniaca, che cosa hai fatto?!
Solo quello che dovevo fare. poi aggiunge Ah, buon esame per oggi. E
chiude la telefonata.
Rimango per diversi secondi a bocca aperta, pensando a quanto la gente
possa essere strana, vigliacca e maligna. Non riesco a capacitarmene. Provo
per un attimo ad uscire da quella sensazione di rabbia. Ripenso alla mia
filosofia di vita e di come in questi anni io abbia sempre trovato una
soluzione in regola con essa. Secondo il mio pensiero, tutto ci che ci
accade, semplicemente ci che ci meritiamo, ovvero ci che pi adatto
ad avere la possibilit per evolvere e migliorarsi. Esperienza positiva o
negativa che sia, ci che pi ci fa bene in quella situazione. In questo
momento sono vittima di tutto ci, e penso quale sia la lezioni che io debba
imparare per far s che tutto ci finisca. Ripenso al mio aver tenuto per
diverso tempo due piedi in una scarpa, stando con Natalie e intanto
spassandomela con Ela. Se non avessi accettato le avance di Ela, a


Pag. 6


questora tutto questo non si sarebbe mai verificato. In fondo la colpa
mia, e devo assumermi la responsabilit di tutto questo, da vero adulto e
non lamentarmi di tutto questo.
Christian, devi reagire mi dice la mia voce interiore. S ma, come?
Rispondo io.
Chiamo al cellulare Jang che mi risponde:
Ma dove diavolo sei finito?
Guarda, ho avuto un imprevisto, non potr essere a pranzo con voi.
Intanto divertitevi, ci si vede pi tardi allesame di musica da camera.
Chiudo la telefonata e vado con passo deciso in auto. Quella psicopatica
non mi far passare un guaio! Dopo aver attraversato tre semafori e
negato la carit ad almeno 5 vagabondi (Milano incredibile!!!), arrivo
allauto. Apro il cruscotto e trovo lei, la mia videocamera. tutto quello che
mi serve per poterla incastrare.
Sfilo il cellulare dalla tasca e chiamo Ela, col mio cuore che batte forte dalla
rabbia ma dentro di me mi convinco di essere sereno e fingermi
amichevole.
Hey, allora com andato lesame? Mi chiede.
Non lho ancora fatto, e a tal proposito vorrei chiederti una cosa. Le
rispondo.
Dimmi.
Sento che questesame davvero difficile e mi servirebbe un po di
conforto, da una persona che sa come consolarmi. Cos ho pensato chi
meglio di te pu farlo Sono sempre stato un attore nato.
Ah, te ne sei accorto finalmente.


Pag. 7


Eh s, ci ho messo un po ma ora mi sono accorto che davvero non posso
fare a meno di te, ti prego raggiungimi ora.
Lo sapevo che lavresti capita prima o poi. Anzi, scusami per tutto quello
che ti ho fatto, mi perdoni, Amore?
Certo che ti perdono, scherzi? Dai vieni qui ora. Vieni vieni, ti faccio
vedere come ti perdono
Dammi 20 minuti che ti raggiungo. Dove sei ora?
Sono nel parcheggio a pagamento affianco allautosilos.
Ok, arrivo!!! Con tono entusiasta.

Bene, la prima parte del piano portata a termine, ora tutto ci che devo
fare riuscire a nascondere la videocamera da qualche parte e registrare
la sua confessione. Sar lei stessa a fregarsi con le sue mani.
Mi squilla il cellulare. Santi.
Pronto, Maestro!
Ma dico Christian, siamo impazziti?
Perch?
Vai a fare una cosa del genere al Maestro Cimarosa? Guarda che ci sono
conseguenze penali.
Maestro mi creda, non sono stato io.
Mi viene difficile, sapendo che non potete vedervi in faccia. E poi c un
elemento che ti incastra: oltre al fatto che c la tua firma ovunque, stato
ritrovato il tuo numero di matricola da studente sotto alla macchina, e sai
bene che solo lo studente stesso pu avere accesso al proprio codice.


Pag. 8


Se nemmeno lei mi crede, allora
Non lo so, io voglio starne fuori da tutta questa faccenda. Vedi di risolverla
al pi presto. Con tono severo.
Vedr. E aggancio la telefonata.
Lunico maestro che mi capisce il Maestro Verdi di Accompagnamento
Pianistico, il quale gi sa di Ela. Cos mi dirigo in conservatorio a testa bassa,
cercando di non dare retta a nessuno. Mentre cammino per i corridoi mi
sento gli occhi addosso di tutti e li sento borbottare, come se fossi il peggior
criminale di sempre.
Entro nel portone del Conservatorio e trovo Gaia, una bidella.
Buongiorno Gaia, in che aula il Maestro Verdi? Con respiro affannato.
Mi guarda con aria diffidente e poi mi dice:
Perch? Vuoi bucare le ruote anche a lui?
Ma Vaf mmh, grazie mille, cerco da solo!
In genere il Maestro insegna al terzo piano. Prendo lascensore che
ovviamente quando sei di fretta va pi lento del previsto. Si ferma al primo
piano ed entrano due professori che stavano parlando proprio di
questaccaduto, e una volta dentro lascensore mi fanno un bel sorriso finto
quanto una grattacielo e si zittiscono tenendomi le distanze.
Terzo Piano.
Esco fiondandomi da quellascensore, busso in tutte le aule finch non lo
trovo alla 28.
Scusa Christian, puoi aspettare 10 minuti che finisco questa lezione?
Maestro, urgentissimo.


Pag. 9


Cosa pu esserci di tanto urgente?
Si ricorda la mia Donna Elvira? Domando.
Scusami Matteo Dice il M. Verdi rivolgendosi al suo studente, Faccio
due chiacchiere con questo ragazzo e arrivo subito.
Usciamo fuori dallaula e mi dice:
Allora. Cos successo?
Ne ha combinata unaltra. Ha creato un casino col M.Cimarosa, e tra noi
gi ci sono fuochi e fiamme. Mi ha fatto passare me come colpevole. La
devo incastrare.
Questa storia ha sempre pi dellincredibile
Gi, ho dietro con me la mia videocamera, se riesco a riprenderla mentre
dice la verit, sono libero da accuse.
Esatto, ma non farti beccare mi raccomando, quella pazza.
Certo Maestro. Guardi, il suo appoggio per me fondamentale, grazie
davvero di tutto.
Non c di che figliolo. Fammi sapere appena puoi, e per qualsiasi cosa,
ho il cellulare acceso.
Lo far, grazie ancora.
Esco dal conservatorio e mi dirigo al parcheggio della mia auto, e vedo Ela
in lontananza che gi arrivata.
Merda, devo ancora posizionare la videocamera e accenderla!
Mi arriva incontro saltellando, e la coda dei suoi capelli ballonzola a destra
e a sinistra.
Si avvicina e mi d un bacio stampo, si allontana e mi dice:


Pag. 10


Oh, quanto ho desiderato questo momento!
Eheh, visto che alla fine sono ritornato da te? con un sorriso nervoso.
Ma non avevo dubbi, tutti ritornano sempre da me. Strizzandomi
locchio.
Ah quindi fai cos con tutti? fingendomi geloso, mentre cerco il modo di
accendere la videocamera che ho nella tasca di dietro dei pantaloni.
Non con tutti, solo con i musicisti di talento.
Bene, quindi io che centro? Domandandole seriamente.
Ahahah hai sempre voglia di scherzare tu, Mr. Pianosolo ahahah
Scoppiando in unenergica risata.
Quella risata contagia anche a me, e nel momento di euforia generale,
mentre lei piegata dal ridere, estraggo la videocamera dalla tasca,
laccendo, premo il tasto Rec e la rimetto in tasca.
Eheh, lo sapevo che ti aveva colpito la mia simpatia. poi aggiungo Non
cera bisogno di fare quello che hai fatto al Maestro Cimarosa per farmi
capire la lezioni.
Tornando subito seria mi risponde:
Fidati, a mali estremi, estremi rimedi.
Ma non hai pensato al fatto che io potessi passare dei veri guai? Anche
alla festa a casa di Jang, quando mi mettesti la droga nelle tasche dei
pantaloni. Avrei potuto pagare per cose che non ho mai commesso.
Lo so, forse ho esagerato ma, ti andata sempre bene, no? Di cosa ti
lamenti? Mi domanda.
Non riesco pi a recitare, la rabbia in petto si fa sempre pi forte. Cambio
tono ed espressione e le rispondo con occhi sbarrati:


Pag. 11


Mi lamento del fatto che io abbia perso del tempo con te. Mi lamento del
fatto che Natalie abbia subito le conseguenze dei miei sbagli, mi lamento
del fatto di non aver capito subito che razza di persona sei, e mi lamento di
non darti uno schiaffo ora ma mi hanno insegnato che le donne non si
sfiorano nemmeno con una rosa.
Mi guarda per un attimo sbigottita, poi ritorna a fare il suo gioco:
Ma? Ti sei forse dimenticato che cosa sono in grado di fare se mi rifiuti?
Fai quello che vuoi, tiro fuori la videocamera ora ho tutto quello che mi
serve per ritornare sereno e a vivere una vita normale..
Rimane immobile. Vittima della sua stessa crudelt. Si sente alle strette e
non pu nulla. La guardo unultima volta e le dico:
Se non eri una sclerotica psicopatica, avrei anche preso in considerazione
la possibilit di una storia fra noi due. Le sorrido, mi giro e me ne vado.

Cammino in silenzio e a testa alta, con la mia videocamera fra le mani. Ad
ogni cinque passi mi giro per vedere la sua reazione ma lei rimane ferma,
immobile, come se le fosse crollato il mondo addosso.
D unocchiata allora sul cellulare e sono gi le 15.23, alle 16.00 dovrei
iniziare lesame di musica da camera.
Cammino in direzione del conservatorio con tutti i rumori della citt che mi
fanno da sottofondo alla mia mente che pensa a tutto e a niente allo stesso
tempo. Mi sento un ragazzo diverso, un ragazzo che ha affrontato mille
battaglie e ora si sente sfinito dopo lultima grande guerra, ma soddisfatto
perch ne uscito vincente.


Pag. 12


Vedo il portone del conservatorio in lontananza e fuori c il Maestro
Cimarosa che sta fumandosi una sigaretta. Gli passo accanto evitando il suo
sguardo e mi dirigo fuori dallauditorium in attesa del mio turno.
Adesso ho tutte le prove per poter dimostrare a tutti, soprattutto a
Cimarosa, la mia innocenza. Ma non voglio farlo subito. Voglio che suono e
che mi giudicano per il mio valore musicale. Voglio vedere quanto le
vicende possano influenzare le votazioni ad uno studente. S forse sono
pazzo, so di per certo che la commissione non mi dar pi di 25 dato il mio
presunto misfatto, ma voglio che vada cos.

Salerno, Vittori e Capuano, avanti.
Mi dirigo nellauditorium e con consapevolezza mi siedo al pianoforte
Fazioli - e apro lo spartito a pagina 32. Oggi suoniamo il Settimino di
Beethoven con Ettore il violoncellista e Graziana la clarinettista. Lho
sempre chiamato il trio improbabile perch siamo tre personalit
completamente differenti con un percorso di studi completamente
differente. Io sono al triennio, Ettore al sesto corso e Graziana al Biennio di
perfezionamento. Nonostante tutto quando suoniamo assieme c una
complicit pazzesca, e il livello di noi tutti sembra essere alla pari.
La commissione pi silenziosa del solito. Anche nel sistemarsi, prendere
gli spartiti e firmare. Sembra che latto che mi stato additato abbia reso
la situazione pi fredda. Vige un religioso silenzio, a tal punto che non mi
sistemo nemmeno lo sgabello per paura di interromperlo.
Mi guardo negli occhi con Ettore e Graziana. Siamo pronti per attaccare,
Graziana ci d lattacco con un forte respiro e si parte. Tutto scorre con
estrema fluidit e lintesa fra di noi perfetta. Anche gli attacchi pi difficili
riescono alla perfezione.


Pag. 13


Accanto a me ho il M. Tortoni che mi gira le pagine e lo vedo assolto nella
musica e con la visione periferica riesco a vedere il suo sopracciglio che si
inarca in segno di godimento musicale.
In un attimo completiamo il Settimino di Beethoven e siamo pronti per
cominciare il Trio di Rota.
Anche in questo caso veniamo fermati dalla giuria.
Va bene cos.
Di gi? Proprio ora che ci stavo prendendo gusto!
Prendo gli spartiti e attendo i miei due colleghi che raccolgono i loro
strumenti. Mi arriva una pacca sulla spalla, mi volto ed il Maestro Tortoni:
Complimenti, hai suonato veramente bene. Bravo.
Quel complimento inaspettato mi spiazza, cos che non uscendomi alcuna
risposta gli replico con un sorriso imbarazzo.
Usciamo dallauditorium e ci dirigiamo nella sala dattesa.
Oh, andata bene..! Rivolgendomi ai miei due compagni desame.
S s, questa volta non mi lamento Risponde Ettore.
Strano, Ettore non mai soddisfatto delle sue performance. Frequenta il
sesto corso ma un vero talento. Vince diversi concorsi nazionali ed ha
molta musicalit. Ricordo che una volta provai a parlare con lui di ragazze
e lui mi disse Prima finisco il conservatorio, poi c spazio anche per loro.
Ah, come vorrei avere la sua forza danimo e la sua determinazione.
Ragazzi, siamo andati alla grande! Risponde Graziana entusiasta, e poi
aggiunge Come minimo ci scappa un 30.
Siamo tutti eccitati col sorriso alla sofficino findus. Sembravamo un trio
consolidato che provava tutti i giorni tre ore al giorno. Sembravamo dei


Pag. 14


veri professionisti. proprio in questi momenti che mi rendo conto di
quanto amo suonare con altri strumentisti. Chiss, magari questa la mia
strada.
Intanto vengo preso di soprassalto quando vedo aprire la porta della sala
dattesa. Saranno i maestri che ci stanno per dare il voto?
Da quella porta che si apre lentamente spunta Ela.
Ma che cosa ci fai qui?? Le domando infastidito.
Lei si avvicina lentamente verso di me senza dire nulla, e vedo Ettore e
Graziana imbarazzati da questa situazione che stanno a guardare.
Hey, pazza psicopatica, ce lho con te!
Tu non hai il diritto di rovinarmi la vita! Grida Ela con occhi rossi. La mia
vita sempre stata tutta perfetta fin quando non sei arrivato tu. Con quale
diritto mi rovini la vita, eh?? Avvicinandosi sempre di pi.
Senti, io credo che tu abbia bisogno di farti vedere da qualche dottore, e
anche bravo. Ora fermati.
Tu sei contento che ora la tua vita procede a gonfie vele eh? Con quella
sgualdrina di Natalie! Non suona neanche uno strumento, lei non pu darti
quello che ti posso dare io!
Intanto fuori dalla sala dattesa si era creata una folla, richiamata dai nostri
toni di voce. La porta dellauditorium si era aperta e i professori assistevano
a tutto, in diretta.
E poi, io posso rendere la tua vita un inferno, e lo sai Con sorriso
maligno.
Proprio su quelle parole interviene il M.Cimarosa che la immobilizza, e
dopo di lui subentrano anche altre persone a fermarla mentre Anna, la
bidella, chiama il 118.


Pag. 15


Ela viene portata fuori dallistituto e io emetto finalmente un vero respiro
di sollievo. Accanto a me c il M.Tortoni, il M.Cimarosa e il M.Verdi che
accorso non appena la folla si era radunata tutta fuori dalla sala dattesa.
Il Maestro verdi si avvicina a me, mi mette una mano sulla spalla e guarda
gli altri insegnanti e dice: Se avete dubitato un solo istante di questo
ragazzo, allora non avete mai capito nulla. e poi aggiunge sussurrandomi
allorecchio in maniera confidenziale Ah, ho sbirciato i voti della
commissione 30 e lode.
I miei occhi finalmente ritornano a sorridere e d un abbraccio fortissimo
a Verdi, colui che ha sempre creduto in me in qualsiasi situazione.
Grazie di tutto Maestro. poi aggiungo Io lanno prossimo mi trasferir,
cambier conservatorio perch questo di Milano si rivelato troppo
lontano per me e non riesco ad avere il tempo di studiare come vorrei. Ci
terrei per a rimanere in contatto con lei
Ma certo Christian, anzi, qualche sera ci andiamo a bere fuori qualcosa
insieme, ok?
Ok! Stringendogli la mano sempre con un sorriso pieno di gioia.

Saluto tutti velocemente ed esco dal conservatorio. Chiamo Natalie al
cellulare.
Pronto, tesoro! le dico.
Ho preso trentaaaaaaaaaaa! mi dice.
Io 30 e lode, ti!
E scoppiamo tutti e due a ridere di gioia. Poi aggiungo


Pag. 16


Stasera andiamo fuori a festeggiare, ma niente barca niente teatro e
niente negozio di pianoforti, ok?
Ok ok, sono daccordo, e dove mi porti quindi?
Stasera vedrai

FINE PRIMO VOLUME

***
Per ricevere i capitoli seguenti del secondo volume allora lasciami la tua e-
mail a questo indirizzo:
http://www.christiansalernolive.it/Newsletter.html

Potrebbero piacerti anche