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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E D I
CAPEZZANO P.re - MONTEGGIORI - S. LUCIA
Via Sarzanese 147 - Tel. 0584 914007 - 347 64 66 961
e-mail: parrocchia.capezzano@alice.it
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N 666 20 LUGLIO 2014
XVI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE IV SETTIMANA

LASCIATELA

Eccoci con una nuova parabola di Ges. Dopo quella del seme gettato con
abbondanza, oggi la liturgia ci propone quella del grano e della zizzania.
Ovviamente Ges non vuole dare consigli di agronomia, ma sfrutta delle tematiche
vicine all'esperienza concreta della gente per poter far arrivare il suo messaggio a
tutti. E come nella parabola di domenica scorsa, anche oggi c' una affermazione
di Ges che probabilmente ha lasciato tutti a bocca aperta: "Lasciatela!". Ma come
"lasciatela"?
Il male va tolto, estirpato, cancellato, annullato! Cos' questa storia di lasciar
crescere il grano con la gramigna? Bisogna purificare, togliere la gramigna di
torno, cos finalmente potremo star tranquilli e beati!
Ges non vuole una comunit ristretta di "puri e duri" che si presentano come
mietitori pronti a eliminare le zavorre.
Povero Giovanni Battista, pure lui - forse - si aspettava una bella pulizia generale,
infatti parlando del messia disse: "Nella sua mano tiene il ventilabro e pulir la sua
aia, raccogliendo il grano nel granaio e gettando la paglia nel fuoco". Ges,
invece, fa tutto il contrario!
Non allontana i peccatori, anzi gli avvicina e per loro ha una attenzione tutta
speciale. Non punta il dito, ma allunga la mano verso chi si sente giudicato dai ben
pensanti del tempo.
Non si circonda di perfettini o di primi della classe.
Allora coraggio, cari amici! Superiamo la tentazione del giudizio, smettiamo di
comportarci come i mietitori della parabola.
Dobbiamo amare questa Chiesa, non quella dei nostri sogni o dei nostri idealismi
sfrenati.
Dobbiamo amare questa Chiesa, quella in cui viviamo, quella con cui ogni
domenica spezziamo il pane e ascoltiamo la sua Parola.


DIO E IL MALE

Durante una conferenza tenuta per gli studenti universitari, un professore ateo
dell'Universit di Berlino lancia una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
"Dio ha creato tutto quello che esiste?" Uno studente diligentemente rispose: "S
certo!".
"Allora Dio ha creato proprio tutto?" - Replic il professore.
"Certo!", afferm lo studente.
Il professore rispose: "Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poich
il male esiste e, secondo il principio che afferma che noi siamo ci che produciamo,
allora Dio il Male".
Gli studenti ammutolirono. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si
vant con gli studenti che aveva provato per lennesima volta che la fede religiosa
era un mito.
Un altro studente alz la sua mano e disse: "Posso farle una domanda,
professore?". "Naturalmente!" - Replic il professore.
Lo studente si alz e disse: "Professore, il freddo esiste?".
"Che razza di domanda questa? Naturalmente, esiste! Hai mai avuto freddo?".
Gli studenti sghignazzarono alla domanda dello studente.
Il giovane replic: "Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della
fisica, ci che noi consideriamo freddo in realt assenza di calore. Ogni corpo od
oggetto pu essere studiato solo quando possiede o trasmette energia ed il
calore proprio la manifestazione di un corpo quando ha o trasmette energia. Lo
zero assoluto (-273 C) la totale assenza di calore; tutta la materia diventa inerte
ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non
esiste. Noi abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo... se non
abbiamo calore".
Lo studente continu: "Professore, loscurit esiste?".
Il professore rispose: "Naturalmente!".
Lo studente replic: "Ancora una volta signore, in errore, anche loscurit non
esiste. Loscurit in realt assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce, ma non
loscurit. Infatti possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luce bianca
in tanti colori e studiare le varie lunghezze donda di ciascun colore. Ma non
possiamo misurare loscurit. Un semplice raggio di luce pu entrare in una stanza
buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia quella stanza?
Noi misuriamo la quantit di luce presente. Giusto? Loscurit un termine usato
dalluomo per descrivere ci che accade quando la luce... non presente".
Finalmente il giovane chiese al professore: "Signore, il male esiste?".
A questo punto, titubante, il professore rispose, Naturalmente, come ti ho gi
spiegato. Noi lo vediamo ogni giorno. E nella crudelt che ogni giorno si
manifesta tra gli uomini. Risiede nella moltitudine di crimini e di atti violenti che
avvengono ovunque nel mondo. Queste manifestazioni non sono altro che male".
A questo punto lo studente replic "Il male non esiste, signore, o almeno non esiste
in quanto tale. Il male semplicemente lassenza di Dio. E proprio come loscurit
o il freddo, una parola che luomo ha creato per descrivere lassenza di Dio. Dio
non ha creato il male. Il male il risultato di ci che succede quando luomo non
ha lamore di Dio presente nel proprio cuore. E come il freddo che si manifesta
quando non c calore o loscurit che arriva quando non c luce".
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi e il professore, scuotendo la testa, rimase in
silenzio.
Il rettore dell'Universit si diresse verso il giovane studente e gli domand:
"Qual il tuo nome?".
"Mi chiamo, Albert Einstein, signore!" - Rispose il ragazzo.
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Semina, semina l'importante seminare:
un po', molto, tutto il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso,
perch tutto splenda intorno a te.
Semina la tua energia,
la tua speranza
per combattere e vincere
la battaglia quando sembra perduta.
Semina il tuo coraggio
per risollevare quello degli altri.
Semina il tuo entusiasmo
per infiammare il tuo prossimo.
Semina i tuoi slanci generosi,
i tuoi desideri, la tua fiducia,
la tua vita.
Semina tutto ci che c' di bello in te,
le piccole cose, i nonnulla.
Semina, semina e abbi fiducia,
ogni granellino arricchir un piccolo angolo della terra.



PELLEGRINAGGIO MEDJUGORJE
PERIODO: DAL 8 AL 12 SETTEMBRE 2014

LUNEDI 8 : CAPEZZANO PIANORE MEDJUGORJE
Partenza ore 5.00 - Pranzo libero lungo il percorso.
Arrivo in hotel nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento in hotel.

9 - 10 - 11 SETTEMBRE: MEDJUGORJE
Pensione completa in hotel. Le giornate saranno interamente dedicate alla
devozione per la Madonna. Visiteremo i luoghi sacri dove apparsa ed avremo la
possibilit di pregare insieme ai veggenti, se disponibili.

VENERDI 12: MEDJUGORJE CAPEZZANO PIANORE
Dopo la prima colazione, partenza per lITALIA con pranzo libero lungo la strada.
Arrivo a Capezzano Pianore in tarda serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: EURO 390,00
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: EURO 80,00
DOCUMENTI: CARTA DIDENTITA VALIDA PER ESPATRIO
La quota comprende: Viaggio in pullman Gran Turismo Sistemazione in pensione
in camere doppie con servizi privati a Medjugorje Trattamento di pensione
completa (dalla cena del primo giorno alla prima colazione dellultimo giorno)
Bevande ai pasti Escursioni come da programma Assicurazione medico-
bagaglio su tutti i partecipanti.
La quota non comprende: I pranzi del primo e ultimo giorno Ingressi vari
Mance ed extra in genere Tutto quanto non espressamente specificato alla voce
la quota comprende
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SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE
Bonuccelli Lina - Montemagni Osvaldo - Del Zotto Ilio
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ORARIO DELLE SANTE MESSE

Giorni feriali Ore 8,30 - Sabato Ore 18,00
Festivi Ore 8,30 - 11
Ore 10 a Santa Lucia - Ore 18 a Monteggiori