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Camilla Morgan-Davis

Il canto della notte


romanzo
zero|91
Il canto della notte
Copyright 2010 Camilla Morgan-Davis
Copyright 2010 zero91 s.r.l.
Viale Molise 1
201!" # Milano
$tampato in Italia
%rima edizione& otto're 2010
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2 3,ca
con .antasia e 2more.
%4IM2 %2456
Il canto della notte
9
1
2ppena ,n 7,arto di 3,na ),ova /ece capolino nel cielo nott,rno0
,na ragazza dai l,nghi capelli neri ,sc8 di nascosto0
saltando gi9 con ,n 'alzo dalla /inestra della s,a camera. )el
'osco0 che apparve come ,na corte di cristallo raggelata dall:inverno0
pre/eriva restare da sola.
)on le piaceva condividere 7,ei momenti con 7,alc,no.
$e i s,oi genitori adottivi l:avessero scoperta0 sic,ramente
non le avre''ero risparmiato rimproveri e la solita ramanzina.
6ra pericoloso0 lo ripetevano sempre. Ma la ragazza dai l,nghi
capelli neri di poche cose aveva pa,ra0 e n; la notte n; il 'osco
rientravano /ra 7,este. 3a 3,na0 per 7,anto incapace di riscaldare
come il sole0 ill,minava gli al'eri con netti contrasti e la
s,a de'ole l,ce permise alla ragazza di avanzare con decisione.
Il ',io tent< di prenderla come se possedesse mani e palmi
di cera pronti a s/iorare0 toccare e /orse rapire. =na /alce con
la go''a rivolta a destra s/avill< /ra le n,vole grigie 7,anto il
piom'o e la ragazza sollev< la testa0 scr,tandola0 e vi ricono''e
,n:amica a c,i essere devota.
3a neve 'rillava sprigionando ,na polvere azz,rrina0 simile
alla 3,na stessa 7,ando cam'ia il tempo. 2vvolti dalle s,e
spire0 i contorni degli al'eri e i ghiaccioli s,i rami sem'ravano
/l,tt,are. 3a ragazza li s/ior< correndo0 tagliando il vento con il
s,o corpo0 diventato simile a ,na lama.
Camilla Morgan-Davis
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$i /erm< soltanto 7,ando /i,t< ,na preda /r,sciare tra i cesp,gli0
ma la lasci< scomparire /ra le om're.
4accolse radici oramai morte di /iori selvatici ai piedi di ,na
7,ercia pro/,mata. =na sorgente d:ac7,a ricoperta da ,no
strato di ghiaccio gorgogliava non lontano. 3a raggi,nse0 si /erm<
a 'ere e ricominci< a correre.
3e gam'e0 /orti e sic,re0 la ind,ssero a pensare che correndo
avre''e pot,to raggi,ngere ogni l,ogo0 arrivare ov,n7,e
desiderasse0 anche se ignorava i la'irinti del mondo0 le s,e vie0 i
s,oi ri/,gi0 i pericoli. 2nche se non sapeva cosa avre''e pot,to
o dov,to desiderare. %erdersi senza dover chiedere sc,sa0 7,esto
s8. %er il tempo necessario0 non ,n min,to di pi9. 4espirare
s, ,n volto disegnato nella neve. Immaginare 7,alc,no0 simile
a lei0 in grado di respingere i s,oi timori tenendola per mano.
$i g,ard< intorno. )ess,no accanto. ); oggi n; ieri0 /orse
mai. )ess,no ad asci,garle le lacrime gelate. =rla sommesse
nella gola si con/,sero con il /iato come danze malinconiche.
>$ono sola /in dal principio. Di 7,ale ',onsenso parlano
gli altri0 se io non so chi sono?@0 si domand< riprendendo a
correre.
$i lasci< travolgere dal silenzio0 dalla distesa di er'a e campanelle
'l, coperte dalla neve e in/ine dal vento0 col,i che0 si
racconta0 ci ha donato la vita. 3e linee che portiamo incise s,i
palmi delle mani sono i mille sentieri in c,i ha vagato0 e da esse
- possi'ile capire in che direzione so//iava il giorno in c,i nac7,ero
i nostri avi.
3a ragazza avre''e vol,to ,rlare0 non reprimere la s,a voce0
ma pre/er8 tacere0 evitando il rischio che a casa potessero accorgersi
della s,a ,scita0 di n,ovo0 da sola0 di notte. $enza permesso.
)on lontano dal 'osco0 7,alc,no stava andando incontro
alla morte0 /erito senza onore0 'ar'aramente0 ma 7,esto lei non
poteva saperlo. )on ,d8 delle grida0 non sent8 l:odore del sang,e
,mano0 non ri,sc8 a cogliere alc,na s,pplica disperata. 3a
ragazza contin,< a correre percependo il /reddo della s,a anima
ostinata. $oltanto.
Impronte di ,n l,po s,l s,o cammino.
+,elle notti erano /orse le pi9 gelide dell:anno0 i cervi si
nascondevano nelle grotte e agli ,ccelli in volo si congelavano
le ali. 2lla ragazza dai l,nghi capelli neri 7,elle notti piacevano
proprio per 7,esto.
=n alito di vento spinse gli odori lontano0 e /,rono n,merosi
7,elli che non ricono''e immediatamente. 3a 3,na inizi< a
calare e a 'reve sare''e sorto il sole. Il ',io /, screziato dalle
prime l,ci color arancio e rosa sc,ro e la ragazza int,8 che era
gi,nto il momento di ritornare ad 2madriade0 la s,a casa.
Il sonno s/ior< in modo gentile 2madriade0 ma non raggi,nse
ogni anima nello stesso modo. 2lc,ni corpi vennero toccati lievemente
dalla notte0 altri divorati da ,na ling,a /amelica che0
strisciando nell:addome0 passandovi attraverso0 pot; raggi,ngere
gli occhi.
3isaiAa e Victor stavano dormendo 7,ando 7,alcosa gi,nse
a t,r'arli. 3isaiAa si rigir< nel letto scalciando con irr,enza.
Victor0 svegliandosi0 la osserv<0 non ri,scendo a capire se la s,a
compagna0 la s,a sposa0 dormisse opp,re no. =n presagio lo
assal80 con/ermato da ,n ,rlo che rim'om'< nella stanza.
3isaiAa scopr8 il volto che era nascosto sotto il lenz,olo e
si rizz< a sedere0 mostrando gocce di sang,e che le zampillavano
repentine dagli occhi 'ianchi per la cecitB0 scivolavano
s,lle g,ance e s,l collo0 cadevano s,lle gam'e raccolte contro
la pancia.
C$tanno per scegliere. Manca poco. D pericoloso. 3oro vogliono
solo lei. $olo leiE genette portandosi le mani agli occhi.
Il sang,e le 'r,ciava pi9 del /,oco. Il c,ore inizi< a 'attere
accelerando il s,o ritmo nel petto0 come ,n tam',ro che sancisce
l:inizio di ,na 'attaglia a c,i si - o''ligati a partecipare. Il
respiro divenne a//annoso mentre il sang,e contin,ava a scorrerle
s,l volto.
C3o vedo chiaramente. Vogliono lei...E ripet;0 mescolando il
timore alla sang,inosa e l,g,'re visione.
Victor lecc< a ,na a ,na le lacrime s,l viso della s,a amata.
Cercava di rassic,rarla ma aveva compreso a cosa si ri/eriva
3isaiAa.
Il momento tanto tem,to stava per arrivare.
2
3a ragazza rientr< nella s,a stanza da ,na grande /inestra che
si a//acciava s,l 'osco. 2l'eri di castagno e a'ete ospitavano
non solo i nidi di /alchi pellegrini0 ma anche le domande e t,tto
7,ello che non voleva e non poteva permettere che si sedimentasse
dentro di s;. Dedic< al vento il s,o primo sal,to ringraziandolo
di averle concesso ,na notte di li'ertB e solit,dine /ra
i 'oschi. Ma il s,o cenno si tram,t< in ,n gesto impercetti'ile
che ness,no pot; cogliere. 3a ragazza si osserv< allo specchio.
$i stropicci< gli occhi in modo nervoso0 veloce0 cos8 come
le orecchie. Con 7,el movimento avre''e vol,to allontanare
7,ei gemiti che0 ormai da tempo0 le riecheggiavano dentro. Di
n,ovo. %er anni era ri,scita a domarli. come ,na 'allerina indiana
col serpente che intende ipnotizzare. 3ei non 'all< nat,ralmente0
mantenne gli occhi /issi0 senza s'attere le ciglia0 ma
rest< ,n:eco. =na specie di e//etto collaterale del s,o destino.
I capelli neri le cadevano lisci s,lle spalle. Fli occhi rossi
osservarono allo specchio le gengive ritrarre le zanne l,cide e
a//ilate. 2ttese che la pel,ria 'ianca scomparisse del t,tto dalle
mani e dal collo.
3a ragazza si g,ard< ri/lessa ancora ,na volta0 mosse il capo
verso destra e poi verso sinistra.
4espir< s,lla s,per/icie di vetro /ormando con il /iato ,n alone
s, c,i0 con gli artigli ancora tesi0 scrisse il s,o nome& Maila.
3o ripet; con ,n s,ss,rro. Maila.
$i sdrai< s,l letto. 6ntro meno di ,n:ora avre''e dov,to
presentarsi a lezione. $i distese pi9 per noia che per stanchezza
e0 senza accorgersene0 si addorment<. 2vre''e pot,to dire di
aver sognato0 ma non /, e//ettivamente cos8. %rov< la sensazione
di essere trasportata al centro del 'osco0 nella rad,ra0 vicino
alla casetta di legno a''andonata e ,tilizzata tempo addietro
dai cacciatori del paese. Il sole era molto caldo. Fli occhi di
Maila 'rillarono scintillando di rosso.
$cr,t< 7,alcosa dietro agli al'eri0 avvert8 ,n odore particolare
che non aveva mai sentito. $i diresse verso 7,el pro/,mo0
andando incontro a 7,alcosa che si m,oveva dietro il tronco di
,n a'ete. Delle om're le girarono intorno attirando la s,a attenzione.
)on sem'ravano pericolose anche se si all,ngavano
verso di lei. 3e om're si proiettarono dagli al'eri0 dai loro rami
spogli. Firarono vorticosamente e Maila0 seg,endone i movimenti0
/, costretta ad appoggiarsi contro ,n tronco perch; per
,n attimo le gir< la testa.
I r,mori contin,arono a ripetersi. Il pro/,mo si /ece ancora
pi9 intenso e l:avvolse totalmente posandosi s,lla s,a pelle.
3e om're si arrestarono0 poi strisciarono lentamente s,lla neve
/ormando dei sottili sentieri neri0 aggrovigliandosi alle s,e caviglie
come possenti lacci.
3:odore. +,ell:odore.
.ece ,n passo in avanti. $i volt<0 scr,tando n,ovamente la
casetta di legno a''andonata.
Dei r,mori nel corridoio la svegliarono di soprassalto.
$i stro/in< gli occhi. Venne scossa da ,na strana sensazione.
4espirava a /atica.
$i alz< dal letto.
3a testa contin,ava a girarle.
$otto la soglia della porta 7,alc,no0 pro'a'ilmente $o,l0
in/il< il 7,otidiano del paese.
Maila lo prese /ra le mani0 leggendo la notizia che in neretto0
a caratteri c,'itali0 occ,pava la prima pagina. Inizialmente
non vide 'ene. )on ri,sciva a mantenere lo sg,ardo /ermo s,
niente perch; n,lla0 le sem'r<0 restava immo'ile per pi9 di ,n
secondo. $i stro/in< gli occhi ,na seconda volta e lesse.
>Il l,po attacca ancora& ,na n,ova aggressione. 3a terza in
pochi giorni.
Ga creato sconcerto l:attacco di d,e grossi l,pi0 si dice di notevoli
dimensioni0 a ,n ,omo del paese. 3a vittima rischia di
perdere l:,so di entram'e le gam'e0 att,almente - ricoverata in
condizioni gravi presso l:ospedale.@
3:articolo proseg,iva descrivendo particolari e ipotizzando
spiegazioni pla,si'ili per interpretare l:accad,to. =na n,ova
sensazione /ece ra''rividire la ragazza0 sovrastandola come ,n
triste presagio. %resero /orma nella s,a mente il corpo dilaniato
dai morsi e l:odore metallico del sang,e0 nonch; i segni lasciati
s,lla terra e s,ll:as/alto0 vicino all:a'itazione della vittima.
6''e ,na vertigine immaginando il sapore del sang,e ,mano.
=n:altra ancora e si accasci< contro il m,ro.
!
Maila scese in sala st,dio e il 'r,sio delle chiacchiere la raggi,nse
/in dalle scale. 2 ogni passo avvertiva ,n male intenso
e ac,to trapassarle la carne0 come se ,na lama di vetro stesse
mettendo radici nei m,scoli0 sotto la pelle. )on comprendeva
che cosa /osse. $trinse i denti cercando di controllare l:avanzata
del dolore.
5rov< gli altri ragazzi intenti nella lett,ra del giornale. Disc,tendo
animatamente0 ogn,no esprimeva la propria opinione
s, 7,anto accad,to.
.ecero cenno al patto o''ligatorio che da sempre accom,nava
t,tti loro0 i 5oron Isil0 licantropi /edeli alla 3,naH ,n 'ranco
che non attaccava se non per di/esa e che non mangiava
l:,omo0 nonostante l:odore del s,o sang,e /osse per loro simile
al canto di s,adenti sirene in ,n oceano color r,'ino. Ci'arsi di
carne ,mana avre''e a,mentato la /orza dei licantropi0 ma ,na
volta assaggiata sare''e stato impossi'ile ritornare a ,no stato
di e7,ili'ro /ra la /erocia e la ragione0 /ra l:innocenza e la colpa.
Maila rivolse ,no sg,ardo distratto ai s,oi compagni. $em'ravano
normali. )on li aveva mai visti indossare mantelli di
vell,to o vestiti da /ilm horror0 e le zanne divenivano palesi solo
7,ando m,tavano l:aspetto.
2Aim0 sed,to nel 'anco vicino a 7,ello di Maila0 7,ella mattina
sem'rava particolarmente strano e0 all:improvviso0 delle
s,e ciocche di capelli 'iondi si sostit,irono in /retta alla /olta
pelliccia. 3ei lo g,ard< severamente e l,i s,'ito si gi,sti/ic<&
CD l:in/l,enza0 7,ando ho la /e''re alta mi tras/ormo senza
preavvisoE disse starn,tendo.
C)on potevi startene in camera t,a?E Maila arretr< di ,n
passo scacciando i potenziali micro'i con le mani.
2Aim non rispose e si limit< a so//iarsi il naso0 mentre lei si
sedeva al 'anco.
Maila pos< lo sg,ardo s,gli alti so//itti da c,i pendevano
lampadari in /erro 'att,to0 s,lle travi in legno0 s,lla li'reria in
/ondo alla stanza con vol,mi catalogati in 'ase al titolo0 e poi
g,ard< il pavimento e la grossa vetrata che dava s,ll:esterno.
3a neve ricopriva ogni cosa0 dando la sensazione di essere
all:interno di ,n 7,adro 'ianco.
3a carne del s,o petto incominci< a comprimersi in modo
straziante0 ma trattenne il dolore per s;.
Victor si apprestava a raggi,ngere i ragazzi nell:a,la st,dio.
%rima di s,perare la soglia si a,g,r< che 3isaiAa0 la notte precedente0
avesse interpretato male la s,a visione0 ma si rese conto
che 7,el pensiero non poteva che essere ill,sorio. 3isaiAa possedeva
il dono di vedere al di lB del visi'ile0 oltre l:adesso e il
tangi'ile. 3e s,e premonizioni si dimostravano sempre precise.
6ra Dolore che mostra il Vero attraverso il potere chiamato
Iacan0 la capacitB di toccare l:invisi'ile e il lontano.
Victor entr< in a,la. F,ard< i s,oi ragazzi0 ,no a ,no0 cos8
di//erenti /ra loro e t,tti cos8 v,lnera'ili& $o,l0 il pi9 piccolo del
'ranco e il pi9 c,rioso0 $a'aita0 vanitosa e /ragile0 MiAolai0 con
l:am'izione di diventare ,n capo 'ranco0 2Aim0 l:,ltimo arrivato0
e in/ine Maila0 la pi9 grande e la prima ad aver /atto parte
della s,a /amiglia0 con ,n carattere /orte e ri'elle e ,no sg,ardo
gra//iato da triste e dolente ra''ia. Cin7,e ragazzi e cin7,e l,pi
diversi0 nell:aspetto e nella nat,ra. I s,oi /igli adottivi. 3a s,a
/amiglia. Fli ,nici a vivere ad 2madriade0 piccola com,nitB che
esisteva da decenni vicino al paese di 4o'ilante. 6ra stato 2ntenor
a /ondarla0 ,n vecchio licantropo c,stode del 'osco0 anni
e anni addietro0 prima ancora che sorgesse 4o'ilante. 2ntenor
aveva perso ,n /iglio e la moglie era morta dal dolore. $olo e
anziano aveva incontrato Victor e gli aveva raccontato il s,o
sogno& acc,dire i piccoli licantropi perch; potessero convivere
con gli ,omini. Il /iglio era morto per ,na tras/ormazione inopport,na0
davanti a gente impa,rita. )on cattiva0 solo impa,rita.
Victor era giovanissimo ma aveva giB sposato 3isaiAa. 3a
nat,ra non li aveva ancora premiati con dei /igli e i d,e innamorati
avevano capito che mai sare''ero arrivati. 2vevano capito
che il loro r,olo0 nel mondo0 era 7,ello di /are da genitori a /igli
che non ne avevano0 /igli or/ani0 a c,i 7,alc,no aveva portato
via le origini e il /,t,ro.
2madriade era per t,tti loro ,na vera casa. .acendo proprio
il sogno di 2ntenor0 Victor e la s,a compagna 3isaiAa ai,tavano
i giovani or/ani m,ta/orma ad accettare e gestire la loro nat,ra0
solo per metB ,mana0 per insegnar loro a di/endersi e per
permettere loro di convivere col genere ,mano rispettandone
valori e pa,re. Fli a'itanti di 4o'ilante non ne conoscevano la
reale identitB0 /orse la s,pponevano0 e 7,esto aveva determinato
parecchi pregi,dizi e pettegolezzi. Fli ,mani ritenevano
strano che ,na /amiglia con cin7,e /igli decidesse di vivere in
,na vecchia casa sperd,ta0 dopo aver ac7,istato gli ettari di terra
pi9 remoti del paese0 /ino a possedere ',ona parte dell:intero
'osco. Fi,dicavano strani gli atteggiamenti solitari dei cin7,e
ragazzi0 nonch; la 7,antitB di carne comprata presso i macellai.
3:esistenza dei m,ta/orma0 in /ondo0 rappresentava ,n pensiero
che gli ,mani allontanavano istintivamente0 lasciando ai
Disincarnati il peso e la preocc,pazione di stanarli e ,cciderli.
I ragazzi-l,po conoscevano 'ene i Disincarnati. =mani /olli
e visionari. I peggiori nemici da secoli. .ra i pochi a essere a
conoscenza della loro presenza s,lla terra0 i soli convinti che i
licantropi /ossero l:incarnazione di t,tti i mali0 generati da ,n
patto con il diavolo.
Victor stratton< con la mano la tasca all:interno dei pantaloni
rid,cendola in 'randelli. Inizi< da s,'ito a parlare cercando
di non mani/estare la preocc,pazione che al'ergava nella s,a
mente.
CJramai siamo certi. Conosciamo il nome del nemico. 2d
,ccidere gli ,mani non sono l,pi0 ma licantropi.E
I ragazzi si scam'iarono sg,ardi interrogativi e Victor contin,<
a spiegare.
C)on appartengono ai 5oron Isil. $ono 2rtigli 4ossi.E
C6 chi sono gli 2rtigli 4ossi?E domand< $o,l non pago della
precisazione. )on ne aveva mai sentito parlare. )e era certo.
2ltrimenti non li avre''e dimenticati.
3a voce di Victor divenne ancora pi9 seria e pro/onda di
7,anto lo /osse normalmente.
C$ono /ra i pi9 spaventosi predatori che mai a''iano calcato
la terra. 6 sono Dormienti& licantropi che si ci'ano dell:,omo.
)oi 5oron Isil li a''iamo allontanati da tempo0 ma ora sono
ritornati.E Victor si accorse degli sg,ardi indagatori dei ragazzi
e proseg,8.
C5empo addietro siamo ri,sciti a intrappolare gli 2rtigli
4ossi in ,n lim'o protetto da magneti0 ,n l,ogo in/ernale adatto
alla loro nat,ra& il )on Dove. Ma ogni decimo anno il lim'o
si inde'olisce. 2ppro/ittando di ci<0 gli 2rtigli 4ossi sono ri,sciti
ad aprirsi ,n varco e a disperdersi nel mondo0 g,idati dal
loro capo0 $eimo. Ganno iniziato la loro g,erra. 4ecl,tando
n,ovi seg,aci a c,i a//idare i lavori pi9 pericolosi0 aggrediscono
e mangiano gli ,omini cos8 da acc,m,lare la /orza necessaria
per com'attere e vincere.E
CMa contro chi devono com'attere? Cosa vogliono?E .,
2Aim a parlare in ,no starn,to0 7,asi in/astidito dalla storia
raccontata da Victor.
CContro di noi0 contro chi,n7,e voglia /ermarli e imprigionarli
di n,ovo nel )on Dove. $anno che la 3,na sta cercando
il %rescelto. Vogliono la s,a carne... $e il loro capo0 $eimo0 ri,scirB
a mangiare la carne del %rescelto0 gli 2rtigli 4ossi diventeranno
immortali e0 pertanto0 invinci'ili0 per sempre li'eri...E
I ragazzi conoscevano il r,olo del %rescelto0 Victor gliene
aveva parlato nelle s,e lezioni0 ma0 /ino a 7,el momento0 t,tti
loro avevano considerato 7,elle nozioni come leggende0 /avole
antiche0 che st,diavano solo perch; erano o''ligati a /arlo. $torie
tramandate dai tempi antichi e n,lla pi9.
C6d - per mano del %rescelto che $eimo deve morireE precis<
$o,l. CMi ricordo la storia del %rescelto e del s,o Jthar0
lo >sc,do@. Fi,sto?E 'is'igli< poi verso Maila0 ma Maila non
cap8 a cosa si ri/eriva. D,rante le lezioni era spesso distratta.
$apeva solo che la 3,na0 da secoli0 attraverso la voce del 4egno
$otterraneo0 sceglieva ,n licantropo che diventava il %rescelto.
3a scelta dipendeva dalla /ase 3,nare d,rante la 7,ale il
m,ta/orma sare''e andato incontro alla prima m,ta0 a meno
che non /osse nato nella /orma /erina0 ma 7,esto rappresentava
,n evento di assol,ta raritB0 ,na p,ra eccezione. Il %rescelto
sare''e stato la voce dei licantropi0 col,i a c,i /orza e saggezza
avre''ero permesso di aggirare ogni ostacolo0 s,perare i pericoli
presenti nel mondo visi'ile e 7,elli nascosti negli angoli
',i0 come la mente o la /ine del mondo. Il s,o sang,e e la s,a
carne sare''ero diventati /ra i pi9 no'ili della terra.
$o,l0 per<0 si ri/eriva anche ad altro& a ogni %rescelto era
destinato ,n Jthar0 ,no sc,do in carne e ossa0 ,n licantropo
cacciatore che avre''e av,to il compito di proteggerlo e accompagnarlo
attraverso gli inevita'ili com'attimenti. =na coppia
imm,ta'ile0 ,n d,o complementare0 d,e parti di ,n intero.
C5, sai sempre t,ttoE 'or'ott< 2Aim rivolgendosi a $o,l.
Maila istintivamente si volt< verso 2Aim e mostr< i denti ringhiando0
in di/esa del s,o piccolo amico.
Victor riprese a parlare0 ottenendo la loro attenzione lanciando
,no sg,ardo che0 se /ossero stati nella /orma animale0 li
avre''e indotti a /ar scivolare la coda s,lla pancia.
C%er il %rescelto0 t,tto avrB inizio con ,n segno 3,nare che
rappresenta il legame con la Madre 3,na0 ,n segno marchierB
la carne...E
C6 7,ando verrB scelto?E domand< $a'aita.
CMolto presto. Domani0 /orse. %rima che gli 2rtigli 4ossi
raggi,ngano ogni angolo della 5erra.E
CVictor0 io vorrei propormi come %rescelta. $ono sic,ra che
sarei la migliore. Migliore di chi,n7,e altro. %osso /arlo? Jpp,re
possiamo organizzare ,na gara /ra 'ranchi. Voglio vincerla.E
Maila trov< irritante l:atteggiamento s/acciato di $a'aita. 2
/atica sopportava la compagnia dei s,oi /ratelli adottivi0 /atta
eccezione per $o,l. 3e sem'ravano t,tti eccessivamente sic,ri
di s;. )ess,no di loro0 escl,so $o,l0 si poneva domande s,lla
propria nat,ra. $olo ,na volta Maila prov< a domandare che
cosa pensassero s,lla loro origine0 e lo sg,ardo che ricevette le
'ast< per non riproporre pi9 l:argomento. .orse loro non pensavano
mai n,lla al rig,ardo. 3a testa v,ota permette di essere
riempita da ogni /,tilitB0 mentre la s,a era sempre pi9 a//ollata
di om're. 6 per 7,anto in nat,ra le om're non avessero peso0
nella s,a mente diventavano gravose e opprimenti. 5anto da
lasciare poco spazio per t,tto il resto.
C)on /,nziona cos8. $e /ossi stata attenta0 avresti sentito che
- la 3,na a scegliere. )on p,oi proporti. %otre''e essere ,no
di voi0 opp,re ,n licantropo appartenente ad altri 'ranchi.E
$a'aita apparve del,sa0 s',//< appoggiandosi le mani s,i
/ianchi. Fli altri allontanarono del t,tto l:ipotesi che 7,alc,no
/ra di loro potesse essere scelto. Immaginarono il %rescelto
come ,n possente e temi'ile l,po al/a0 non certo ,n giovane licantropo
come loro. Di 7,esto erano convinti e ne /,rono t,tti
sollevati.
C.ate attenzione0 ragazzi. $iamo circondati dagli 2rtigli 4ossi0
a'ili sim,latori0 capaci di irretirvi... ma anche i Disincarnati
potre''ero int,ire che le aggressioni ai loro simili sono opera
di licantropi... e loro non /anno distinzioni0 per loro siamo t,tti
,g,ali0 t,tti le stesse 'estie maledette.E
Victor pretese che i ragazzi /ossero attenti0 che comprendessero
il pericolo incom'ente. )on si trattava di ,n gioco0 era
gi,nto il momento di crescere e di /arlo in /retta. Di /are ,na
scelta.
Il capo 'ranco termin< di parlare e dalle s,e parole trapel<
distintamente la s,a preocc,pazione0 l:incertezza0 il timore di
non essere a''astanza /orte per proteggere i s,oi ragazzi.
K
$eimo si port< alla 'occa ,n 'randello di carne sang,inolento.
$i accontent< di mangiare il c,ore e lo stomaco di ,n orso0 ma
7,ello di c,i aveva /ame era carne di licantropo. 3a carne del
%rescelto. 2 'reve la 3,na avre''e parlato.
I l,pi del s,o 'ranco erano pronti. 3i aveva addestrati alla
caccia e preparati a 7,el momento /acendoli esercitare con l:,ccisione
di ,omini o donne scelti a caso0 insegnando loro a >ed,care@
la tras/ormazione0 cos8 da poter avvicinare e attaccare la
preda0 senza ricorrere alla /orma /erina.
In cittB0 in/atti0 avevano aggredito adottando l:aspetto ,mano0
riempiendo la cronaca nera dei giornali di ogni dove& omicidi
irrisolti0 rapine0 st,pri.
Fli 2rtigli 4ossi vivevano s,lla terra da prima degli ,mani.
%er 7,esto non si accontentavano di convivere. Il loro o'iettivo
era diventare gli ,nici a'itanti della 5erra. Fli ,nici 6sseri degni
di a'itarla. Volevano dominarla e sapevano di poterlo /are
/ino alla /ine dei giorni& sapevano che0 mangiando la carne del
%rescelto0 avre''ero ac7,isito l:immortalitB.
$eimo lecc< con la ling,a i resti di sang,e acc,m,lati s,lle
la''ra e s,l mento.
CVecchio0 sei sic,ro che accadrB in 7,este notti?E domand<
al Cercatore di Visioni che aveva rapito e o''ligato a servire gli
2rtigli 4ossi.
Il Cercatore di Visioni era ,n vecchio licantropo che0 come
3isaiAa0 possedeva il dono innato della Iacan0 ovvero la capacitB
di vedere le cose che accadono in l,oghi lontani0 irreali0
/,t,ri. +,alsiasi evento di//icile da comprendere era per l,i
deci/ra'ile. 2 di//erenza di 3isaiAa non era cieco e i s,oi occhi
non lacrimavano sang,e per ogni n,ova visione ricev,ta0 ma il
vecchio lo avre''e pre/erito. 2vre''e vol,to a//rontare 7,alsiasi
dolore p,r di non servire gli 2rtigli 4ossi e il loro capo0
$eimo0 l,po nero e dannato. $e avesse pot,to0 lo avre''e maledetto
/issandolo negli occhi0 ma $eimo portava costantemente
,n capp,ccio per coprirsi il volto.
CDimmi di pi90 vecchioE ordin< accendendo il /,oco.
C)on so n,lla di pi9 di 7,ello che vi ho giB rivelato. 2vete
mandato il vostro 'ranco nel posto gi,sto0 la 3,na in 7,este
notti sceglierB0 attraverso la voce del 4egno $otterraneo0 col,i
che sarB il %rescelto. Ma non ne conosco il nome...E
Il corpo del vecchio licantropo aveva /orma ,mana0 totalmente
n,do con 'raccia legate e piedi ancorati a pietre /,manti.
)on possedeva la /orza di tram,tarsi in l,po o per tentare
di ri'ellarsi.
$eimo prese ,n 'astone e lo adagi< vicino al /,oco r,'ando
,na /iamma che poi avvicin< al volto del Cercatore di Visioni.
CD meglio che t, non stia mentendoE ripet;0 prima di lasciargli
cadere il 'astone in/,ocato s,i piedi.

Maila si allontan< per raggi,ngere il centro di 4o'ilante. %ercorse


le scorciatoie vicino al /i,me canticchiando 2nd as a ne1
day da1ns. 5he darAness moves a1ay. 2nd I 1ill 1ait /or yo,.
3a m,sica di Dolores J:4iordan le p,lsava nelle orecchie dal
s,o lettore mp!.
3a pioggia contin,ava a scendere inc,rante di 7,ello che accadeva
s,lla terra e di 7,ello che Maila provava. )on era molto
'rava a ,tilizzare e scegliere le parole e0 anche in caso contrario0
sare''e stato ,g,almente di//icile de/inire le s,e emozioni. $i
sent8 come ,n ',rattino che dondola nell:aria mentre s,lla terra
piove. Focce pesanti. =na dopo l:altra. $, di lei.
%oco prima0 nella s,a stanza0 /issando la pioggia che 'atteva
s,i vetri0 aveva sentito l:agitazione ac,irsi con ,n dolore al
petto0 senza capirne il motivo. 2ll:improvviso. Fli odori dei
s,oi /ratelli di 'ranco la raggi,nsero come se /ossero stati vicini0
cos8 come le loro voci0 che sem'ravano 'is'igliarle all:orecchio.
Jnde seg,ite da altre onde pronte a sovrastarla. 3e girava
la testa proc,randole ,n dolore intorno alle tempie. )el petto
le sem'r< di avere d,e c,ori0 ,no dei 7,ali divorava la carne
per trapassarla. ., allora che decise di ,scire. )e avre''e appro/ittato
per raggi,ngere il paese e ritirare il pacco depositato
alle poste. =n cd e ,n li'ro. In 7,ei giorni ness,n postino si
sare''e avvent,rato all:interno del 'osco.
Come sempre0 le 'ast< aprire la /inestra0 ,na /olata di vento
le sollev< i l,nghi capelli neri e con ,n 'alzo Maila /, a terra.
$e non /osse stata a conoscenza dell:esistenza0 al di lB del
'osco0 di ,n paese e0 al di lB del paese0 di altre cittB collegate
da strade0 avre''e pot,to ingannarsi pensando che 2madriade
/osse ,n l,ogo incantato0 protetto0 l:,nico in c,i era possi'ile
restare. Ma sapeva che non era cos8.
3a m,sica0 nella s,a testa0 alternava voci e str,menti0 parlando
di tene're e amore. Di 7,ell:amore da aspettare in attesa
di ,n n,ovo giorno. 4icordando ,n tocco. 4icordando ,n viso.
$i rese conto che0 mentre alc,ni licantropi conosci,ti come
2rtigli 4ossi pensavano0 /orse anche in 7,el preciso momento0
a ,ccidere gli ,mani0 lei in parte invidiava 7,egli stessi ,mani.
In loro vedeva la possi'ilitB di vivere in ,n corpo in c,i sentirsi
a proprio agio. Danzare s,lla neve avvertendo il /reddo sotto
i piedi e specchiarsi nel ghiaccio riconoscendosi simile a tante
altre persone. 3a possi'ilitB di avere delle amicizie al di /,ori
del proprio 'ranco0 l:opport,nitB di innamorarsi. 6ssere considerata
'ella invece che ,n mostro.
3a m,sica proseg,8. 3e tene're non le sare''ero sem'rate
a//atto minacciose se avesse av,to ,n poco d:amore.
2vre''e vol,to raggi,ngere la rad,ra0 ma rimand< la visita a
,n altro giorno0 magari di sole0 come in 7,ello che era sem'rato
,n sogno ma che sogno non era. =n sogno che le restit,8 ,na
sensazione che le era piom'ata nella pelle. Come ,na presenza
che si /ondeva con la carne e l:aria intorno.
3e strade apparivano pressoch; deserte0 la maggior parte
della gente0 a ca,sa della pioggia0 si era rintanata tra le calde
m,ra delle case e dentro le cascine. 3e poche persone che incontr<
erano sed,te all:interno dei 'ar e commentavano t,tte
,n solo avvenimento& l:attacco dei l,pi.
=n gr,ppo di ,omini inc,ranti del temporale aveva parcheggiato
i /,rgoni nella piazza principale. Intravide dei /,cili.
$ent8 7,ello che dicevano& ,ccidere i l,pi0 proteggere le proprie
/amiglie. =n 'rivido le attravers< la schiena.
$olitamente0 non c:era persona che incontrando Maila non
la indicasse. 6ra0 a detta di t,tti0 ,na ragazza strana0 7,ella che
viveva nella casa del 'osco insieme a 7,attro strani /ratelli e
d,e genitori ancora pi9 'izzarri0 ,na ragazza da evitare e che si
vestiva escl,sivamente di nero. $i era rassegnata da tempo a essere
ignorata dalla gente e ri,sciva a sopportare0 s,o malgrado0
7,ell:esilio imposto.
2rriv< all:,//icio della posta0 prese il tagliando con il n,mero
e attese il s,o t,rno.
CI l,pi sono pazzi peggio di cani con la rogna...E0 disse ,n
,omo anche l,i in coda0 C... era da anni che non scendevano a
valle e attaccavano l:,omoE0 rispose ,n altro.
Maila sare''e vol,ta intervenire nella disc,ssione0 ma per
dire cosa? Che i l,pi sono creat,re sacre0 che non sono assassini
a//amati di carne ,mana0 o almeno non t,tti? Che alc,ni l,pi
si tras/ormano in ,mani e viceversa?
5rattenne il respiro e /ece come le aveva s,ggerito 3isaiAaH
7,ando ti trovi accanto a degli ,mani devi estraniarti. 2vvicinarti
a loro - solo pericoloso0 ,n rischio in,tile.
Cerc< di non 'adarvi /ino a che non gi,nse il s,o t,rno.
C=n altro pacco per lei0 signorina.E 3:addetto allo sportello
era sempre lo stesso ma non rammentava mai il nome di Maila
o /orse pre/eriva mantenere le distanze.
3a ragazza prese la scatola /ra le mani e se ne and<.
Da poco aveva smesso di piovere0 ma il cielo minacciava
n,ovi temporali.
3a ragazza dai capelli neri ripens< a t,tto ci< che le stava
accadendo intorno& gli ,omini erano pronti a ,ccidere i l,pi0
i Disincarnati avre''ero cercato i licantropi0 gli 2rtigli 4ossi
aggredivano indistintamente e avre''ero volentieri ,cciso i
5oron Isil. Maila camminava g,ardinga ri/lettendo s,lle paro
le di Victor. Ipotizz< le possi'ili morti0 il sang,e che sare''e
sgorgato come ac7,a imp,ra0 immagin< le 'attaglie pericolose0
scacci< il pensiero che 7,alc,no della s,a >/amiglia@ potesse
perdere la vita e0 in/ine0 si a,g,r< che il %rescelto venisse nominato
7,anto prima0 per restit,ire al mondo il s,o e7,ili'rio.
Distratta dai s,oi stessi pensieri0 Maila inciamp< e cadde. 3a
scatola gialla /in8 in ,na pozzanghera.
C5,tto 'ene?E domand< ,na voce sorprendendola alle spalle.
C$8... Frazie.E 4ivolse lo sg,ardo verso 7,ella voce. 3:a,ricolare
del lettore mp! si stacc< appoggiandosi s,lla spalla.
$,onava 5ime 2/ter 5ime di Cindy 3a,per.
Il ragazzo di /ronte a lei lo raccolse mettendoselo all:orecchio.
C+,esta - la m,sica che ascolti? )on vale la pena di tanta
distrazione.E
CI/ yo, /all I 1ill catch yo,0 I:ll 'e 1aiting. $e cadi ti prender<0
ti aspetter<E disse0 trad,cendo ,n verso della canzone e rise
restit,endo l:a,ricolare a Maila0 che lo g,ard< attentamente.
Capelli ri'elli di colore nero. 3a 'occa pi9 'ella che Maila
avesse mai visto. 3a 'occa di 7,el ragazzo sem'rava disegnata
da ,na mano esperta.
3,i emanava ,n leggero odore che le ricordava menta mescolata
a pino selvatico. Il /i,to di Maila era decisamente sensi'ile.
%ens< a come0 agli ,mani0 potessero s/,ggire certi dettagli.
C6ro sovrappensieroE replic< tentando di mascherare l:im'arazzo0
ma se lo immagin< tat,ato in /ronte sentendo il rossore
inondarle le g,ance.
C%iacere di conoscerti signorina s'adata.E Il ragazzo all,ng<
,na mano0 presentandosi.
C4en.E
+,esto - il s,o nome.
CIo sono Maila.E 3o disse t,tto d:,n /iato.
C2'iti da 7,este parti?E domand< s,'ito dopo l,i.
Con 7,esta risposta rischiava di giocarsi ogni possi'ilitB. $e
avesse rivelato di a'itare nel 'osco0 di essere ,na ragazza di
2madriade0 era certa che anche 4en avre''e iniziato a g,ardarla
come t,tti gli altri. Conosceva 7,ello sg,ardo0 ogni volta
simile anche se espresso da occhi diversiH sg,ardo severo che
penetrava nella pelle cercando di st,diare0 di captare 7,alcosa
della s,a storia0 con la convinzione di aver capito ogni cosa0
come di /ronte a ,n prodotto precon/ezionato.
C$ono ospite da alc,ni parenti.E %ens< che sare''e stato
pi9 comodo dire ,na ',gia0 ma0 nel pron,nciarla0 si sent8 s,'ito
in colpa nei con/ronti di 3isaiAa e Victor.
CD da poco che sono arrivato in 7,esto paese. Carino ma
pi,ttosto desolato.E
$olo ,n ragazzo che non a'itava a 4o'ilante avre''e pot,to
parlare cos8 tran7,illamente con lei. Ma chi era 4en?
CIn e//etti non c:- molto.E contro'att; prontamente Maila.
C$tasera per< organizzano ,na /esta in piazza in onore del
santo della cittB& /al< accesi e 7,alche giostra. )on sarB il massimo0
ma ti piacere''e venirci con me?E
Maila sgran< gli occhi pensando di aver capito male. $i prese
,n secondo per rispondere e 7,el 'reve attimo le sem'r<
eterno.
3e passarono dinnanzi agli occhi t,tte le sere trascorse in
solit,dine0 nella s,a stanza o nei 'oschi. 6 il desiderio di essere
normale si /ece sentire come ,n ,l,lato nelle orecchie0 /acendo
tacere le raccomandazioni s,gli 2rtigli 4ossi in grado di cam,//are
il loro odore0 s,i Disincarnati0 s,gli ,mani. Jgni sorta di
pericolo le sem'r< trasc,ra'ile.
>Mi ha invitato? $8... l,i ha invitato me. In /ondo ,na sera
non potrB essere cos8 pericolosa. 4i,scir< a controllarmi. Ci ri,scir<.
2lmeno spero. )on voglio s/ig,rargli il viso o0 peggio0
,cciderlo in preda all:emozione0 e0 cosa 'en pi9 seria0 mi a,g,
ro che gli 2rtigli 4ossi non attaccheranno proprio stasera... e
poi l,i non sem'ra ,n Disincarnato@. 5anti pensieri con/,si si
a//astellarono nella testa di Maila che0 per<0 aveva giB preso la
s,a decisione.
CVolentieri.E 5rov< la risposta0 che /osse gi,sta o s'agliata
non aveva pi9 importanza.
)on sapeva che 'isogna temere ci< che si desidera0 perch; i
desideri possono realizzarsi e le conseg,enze non sempre sono
all:altezza dei sogni.
4en si allontan< con/ondendosi /ra i pro/ili delle case.
Inizi< a nevicare.
Maila /, ingen,a0 molto s,per/iciale. 2vre''e dov,to ri/lettere
ma non lo /ece.
4en si volt< e vide Maila sparire dietro ,n angolo. $i stro/in<
il 'raccio come se potesse calmare il sang,e che scorreva nel
corpo come impazzito. Fli occhi ass,nsero ,n g,izzo dorato0
simile all:am'ra e ,n sorriso sinistro gli attravers< il volto. 5oss8
ed e''e la sensazione che nella gola /osse de/l,ito del sang,e
estraneo0 depositato da tempo in 7,alche angolo del s,o corpo.
%er ,n attimo i c,ori si ill,sero di poter 'attere all:,nisono
scrivendo ,na melodia che parlava di amore. =n:ill,sione che
troppo presto la realtB avre''e spezzato.
5he darAness moves a1ay. 2nd I 1ill 1ait /or yo,.
L
3ontano da 2madriade0 nel 4egno $otterraneo di 2yta0 ,na
donna l,po dai l,nghi capelli 'ianchi e le ciglia simili a /ili di
cristallo osservava attraverso ,no specchio 7,ello che stava accadendo
nel Mondo di $opra. $,lla terra.
CMonaca (ianca0 i capi 'ranco hanno com,nicato la nostra
decisione al %rescelto?E la interrog< ,n ,omo l,po0 che apparve
alle s,e spalle0 sollevando ,na lanterna in c,i ardeva ,na
candela di sa''ia ill,minando la stanza.
C)on ancora. 3a 3,na deve raggi,ngere il p,nto pi9 alto
del cielo. Manca pocoE rispose senza distogliere lo sg,ardo dallo
specchio e vi pos< ,na mano0 come se potesse accarezzare
ci< che la s,per/icie ri/letteva.
CI Cheeza sono pronti. 2spettiamo lei0 Monaca (ianca0 per
concl,dere il primo rito vol,to dalla 3,na.E
CIl sang,e?E domand< la donna l,po si'ilando.
CD stato versato nel /i,me.E 3a donna l,po port< le mani in
preghiera0 chin< la testa e so//i< s,lle s,e stesse dita.
3:intera stanza scivol< nel ',io0 stretta in ,n /reddo spettrale.
3a candela di sa''ia e cera si spense0 /acendo oscillare la
lanterna.
3o stesso gelo che avvolse la Monaca (ianca raggi,nse 3isaiAa
e0 per ,n 'reve istante0 s/ior< Maila. In 7,el preciso momento
gli ammonimenti di Victor riecheggiarono nella testa della
giovane ragazza& non devi ,scire da sola per ness,n motivo. I
Disincarnati potre''ero averci scoperto. Fli 2rtigli 4ossi sanno
cam,//are la loro nat,ra.
Il /reddo li copr8.
$a'aita chi,se la porta della s,a stanza con ,n calcio. MiAolai
si tolse la maglia e si sdrai< s,l letto. 3ei non gli diede ,n minimo
di attenzione e cominci< a parlare0 incatenando ,na parola
dietro l:altra.
CGai visto che Victor non v,ole che sia io la %rescelta?E
C)on mi - sem'rato che a''ia detto proprio cos8. Vieni 7,i
con me0 daiE disse indicando il letto.
C2nche t, pensi che non possa essere la %rescelta?E incalz<
lei.
CMa che storia - 7,esta? Da 7,ando ti interessano la protezione
dei l,pi e le tradizioni?E MiAolai 'or'ott< 7,alche altra
parola0 st,/o di dover assecondare ogni capriccio della s,a ragazza.
CVoglio essere la %rescelta. Voglio comandare. .orse0 cos80
t,tti la smetteranno di considerarmi ,na /rana. Dimmi che lo
sar<... dimmeloE m,gol< con il 'roncio0 posizionandosi davanti
allo specchio e ammirandosi con i capelli sollevati.
MiAolai si alz< dal letto0 le pose le mani s,i /ianchi e cominci<
a 'aciarle il collo. 3e s/il< la maglietta s,ss,rrandole che s80
certamente0 sare''e stata lei la %rescelta.
=na candela rossa alla ciliegia di//ondeva il s,o odore nella
stanza di Maila.
3a ragazza stava decidendo cosa indossare per la sera e col
pensiero ritornava contin,amente al ragazzo conosci,to solo
7,alche ora prima. %ensare a l,i era 'ello0 meglio che pensare a
licantropi assassini o a ,omini che da secoli cercano di ,ccidere
ogni m,ta/orma.
2nd< con la mente a 3isaiAa. 6ra ci< che pi9 assomigliava
a ,na madre0 per lei. =na presenza dolce0 rassic,rante0 disponi'ile.
2vre''e vol,to dirle che aveva incontrato ,n ragazzo e
che la sera stessa sare''e ,scita con l,i ma0 nell:impossi'ilitB
di /arlo0 avre''e vol,to almeno a''racciarla. 2nd< a cercarla
ma non la trov<. In c,cina vide 'occoncini cr,di di toro /rancese0
arrivati da poco dalla Camarg,e e ne mangi< in grande
7,antitB.
5ornata nella s,a stanza0 /iss< il li'ro che giaceva nel pacco
ritirato poco prima& 3a dodicesima notte di Iilliam $haAespeare.
=na storia d:amore e di /alse identitB. 6 accanto il cd dei
Morn 5aAe a 3ooA in the Mirror.
+,ella sera avre''e indossato la maschera della normalitB0
lasciando dormire il l,po che le apparteneva. Fli avre''e persino
rim'occato le coperte amorevolmente.
In/il< ,na maglietta nera e dei Neans strettissimi sempre neri0
lasci< i capelli l,nghi sciolti s,lla schiena0 in/il< g,anti di pizzo
neri e an/i'i comprati s, e(ay. .ece il solito 'alzo dalla /inestra0
sic,ra0 come sempre0 che ness,no avre''e notato la s,a ennesima
/,ga.
)on /, cos8. Dietro alla legna accantonata s, ,n lato della
casa0 avanzava ,na l,pa dal manto rosso. 6ra 3isaiAa0 a c,i
'ast< arricciare il naso per riconoscere Maila. 3a sent8 correre
in /retta s,lla neve. 6ra in,tile /ermarla perch; ci< che doveva
accadere sare''e accad,to com,n7,e.
Cos8 era sta'ilito.
=n misterioso ,ccello apparve nel cielo. 3e s,e ali erano di
,n 'l, 'rillante. 3isaiAa alz< lo sg,ardo e ne comprese l:identitB.
Maila non lo vide0 ma l,i ricono''e lei. Inizi< a cantare0
emettendo ,na nota strid,la0 simile al cigolio di ,n orologio
che ha 'isogno di essere oliato. 4est< appollaiato per poco. Il
tempo di incontrare gli occhi di pietra di 3isaiAa0 poi si dileg,<
lasciando spazio a ,n gr,ppo di pipistrelli che svolazzarono
l,ngo il sentiero0 nella pro/onda strada in/ossata che seg,iva
i contorni di 2madriade0 circondata da ,n t,nnel di noccioli.
3isaiAa corse nella s,a stanza. 4iprese la /orma ,mana e mise
la testa sotto il getto dell:ac7,a ghiacciata0 'occheggiando.
$apeva che da l8 a poco il s,o volto avre''e preso /,oco con
il sang,e e /, esattamente cos8 che accadde.
$i port< le mani alla gola0 non ri,scendo a respirare cadde
a terra. $trisci< /ino alla parete laterale della stanza e come
in ,n:all,cinazione vide0 con gli occhi della mente0 la camera
prendere /,oco mentre lei spro/ondava in ,na pal,de /angosa.
3e mani si ri'ellarono in,tilmente. Cos8 come le gam'e. 5erra e
/ango la sotterravano come ,n cadavere. 3e radici sem'ravano
serpenti che si arrotolavano ai polsi come catene.
+,ell:immagine apparteneva al passato di chi0 di l8 a 'reve0
avre''e dov,to cam'iare la s,a vita0 /orse persino perderla.
Vide d,e mani dal pelo 'ianco gi,nte in preghiera0 dai palmi
,scirono piccole /ar/alle della notte che /lettevano le ali0 'olle
d:aria simili a perle l,centi e ,na li'ell,la viola.
C3ei deve raggi,ngermiE ordin< la voce senza volto.
+,ella /rase lasci< 3isaiAa inerme0 con il viso ricoperto di ,n
rosso denso pi9 della cera che le /l,iva dalle palpe're serrate in
,n pianto ininterrotto.
3a Monaca (ianca aveva parlato celando il s,o aspetto0 ma
3isaiAa sapeva a chi apparteneva 7,ella voce e a chi si ri/erivano
7,elle parole.
Victor la raggi,nse in camera. $gomento. 3a prese in 'raccio
e l:adagi< nella vasca da 'agno colma di ac7,a e petali di
/iori. 3e lav< il viso0 poi il corpo0 come se la s,a sposa non /osse
altro che ,na 'am'ina.
Il viso le doleva ancora e il 'ianco dei s,oi occhi vitrei ardeva
per le /iamme proc,rate dal /,oco r,'ino delle lacrime.
C)on voglio vedere. )on voglio vedere altroE ripeteva irrigidendo
i m,scoli. 3a visione non cess< di raggi,ngerla ma lei
contin,< ad allontanarla. Con /are risol,to e capar'io.
C)on possiamo /are n,lla di pi9 di 7,ello che a''iamo /atto
/ino a oggi. Cerca di tran7,illizzarti. 5i pregoE la consol< Victor0
stringendole le mani e portandosele al petto.
3isaiAa ricono''e lo scorrere /,lmineo del tempo come se
intorno a lei vi /ossero decine di antichi pendoli oscillanti. )on
poteva ri'ellarsi ad esso0 ness,no avre''e pot,to. $i domand<
chi /osse il Dio che lo governa. 2vre''e vol,to pers,aderlo0
aggrapparsi alle s,e 'raccia di ottone e riavvolgere il destino0
proprio come si /a con i nastri che raccontano storie.
"
Corse veloce0 Maila0 per arrivare in orario. =n /reddo avvolgente
le gel< i m,scoli0 ma solo per 7,alche istante. 5ent< di sv,otare
la mente e pens< di esserci ri,scita non appena trov< 4en
ad attenderla. I lineamenti del ragazzo le apparvero spigolosi e
molto d,ri0 7,asi cattivi se non /osse stato per l:espressione dei
s,oi occhi di ,n:am'ra ardente.
Il primo pensiero di Maila /, 7,ello di sentirsi inadeg,ata.
Ma 7,el momento era stranamente troppo 'ello per rin,nciare
a viverlo e /ece cessare le incertezze.
$i sal,tarono con ,n sorriso e 4en le appoggi< il 'raccio s,lla
spalla stringendola a s;. 2 Maila non diede /astidio 7,ell:improvviso
contatto e lo assecond< senza scansarsi.
Cerc< di non 'adare al 'attito del s,o c,ore. Cerc< di non
'adare ai mille pensieri che le ,rlavano all:interno della testa.
Cerc< di non 'adare alla possi'ilitB che se si /osse agitata eccessivamente
avre''e rischiato di tras/ormarsi davanti a l,i. >Mi
so controllare@ ripet; in silenzio a se stessa.
3e stelle sem'ravano raggi,ngi'ili0 tanto da poterle s/iorare
con i polpastrelli e ,sarle come spille s,l cotone nero della maglia.
3:odore di 4en la raggi,nse a /atica e /, strano non esserne
s,cc,'e.
$i diressero verso la piazza gremita di persone provenienti
anche dai paesi limitro/i.
3a strada era stata rip,lita dalla neve che creava0 acc,m,lata
ai 'ordi0 m,ri di ghiaccio simili a 'ianchi la'irinti in c,i smarrirsi
dimenticando ci< che si -.
Intorno alla chiesa erano allestiti giostre per 'am'ini0 'anchetti
dello z,cchero /ilato e di ciam'elle e mele glassate. 2lc,ni
mangia/,oco avanzavano m,ovendosi s,ll:as/alto0 rischiando
di scivolare s,l ghiaccio0 mentre prestigiatori con cilindri
giganti di vell,to tentavano di st,pire con momenti di ill,sionismo
l:attento p,''lico. =na nana strimpellava ,n violino di
colore rosa0 come il s,o a'ito di t,lle. Il r,more degli spari dei
/,cili ad aria compressa0 con c,i vincere pel,che e criceti in
ga''ia0 ris,on< ripet,tamente nella piazza /acendo so''alzare
Maila.
I d,e ragazzi trovarono posto per sedersi sotto il portico
in pietra0 accanto alle giostre s, c,i giravano in cerchio cavalli
smaltati color pastello0 instanca'ili0 come in ,n carillon. 4isero
prendendo in giro le espressioni ridicole delle persone0 immaginando
per ogn,no di loro nomi e vite0 inventando strani lavori0
storie d:amore e tradimenti.
Maila si st,p8 di sentirsi cos8 a s,o agio accanto a ,n:altra
persona0 non s,ccedeva con ness,no dei s,oi /ratelli0 non era
s,ccesso nepp,re prima di raggi,ngere 2madriade0 ma stava
accadendo ora insieme a ,n ,mano. $e 7,alc,no glielo avesse
ann,nciato solo ,na settimana prima gli avre''e riso in /accia
dandogli del /olle.
)on parlarono di loro0 ma Maila pensava a cosa avre''e
pot,to dire rig,ardo a s;.
>3o v,oi sapere? $t,dio0 leggo li'ri romantici che ordino s,
Internet perch; 7,i non ci sono li'rerie0 di sera mi tras/ormo
in l,po e vado a caccia0 ,l,lando alla 3,na e ricongi,ngendomi
alla s,a /orza ed energia primordiali. Il mio spirito - antico0 selvaggio
e decisamente /orte. Jps0 /orse non sapevi che il mondo
- popolato non solo da ,mani0 ma anche da creat,re come me.@
4en la g,ard< intensamente0 soppesando le a//initB che sentiva
con 7,ella ragazza dalla pelle 'ianca come la neve e gli
occhi pro/ondi. 2vre''e vol,to s/iorarle i l,nghi capelli neri e
avvicinarsi a lei. Ma sapeva che non gli era concessa la possi'ilitB
di s,perare certi limiti. )on poteva e non doveva perdere
la concentrazione. 6ra l8 per ,no scopo. Il s,o scopo. Doveva
ricordarselo. =n 'am'ino lasci< andare il /ilo a c,i erano legati
i palloncini che s,o padre gli aveva appena comprato. )el cielo
stellato volarono d,e c,ori rossi e ,n ping,ino 'l,.
CIo non so 'allare0 ma che ne dici se ci proviamo insieme?E
chiese 4en ridendo.
Maila non aveva mai 'allato con ness,no0 solo con il manico
di ,na scopa chi,sa nella s,a stanza e anche in 7,ell:occasione
non era stata molto a'ile.
3:orchestra cominci< a s,onare ,na melodia lenta. 4en si
avvicin< cingendole la vita. Jcchi negli occhi.
>)on p,oi leggermi dentro. )on p,oi vero?@ Maila se lo
chiese perch; gli occhi di 4en ri,scivano a toglierle costantemente
il respiro0 come se /ossero in grado di ,ccidere e coccolare
persino ,na come lei. 6rano gli occhi dorati che avre''e
vol,to g,ardare 7,ando di notte si sentiva terri'ilmente sola.
6rano gli occhi a c,i avre''e vol,to dedicare la storia di ,n
amore da /ar crescere come ,n 'im'o0 7,alche volta gentile
altre volte selvaggio proprio come ,n l,po. Fli occhi di 7,alc,no
perso nel tempo e ritrovato dopo ,n:esten,ante ricerca.
+,alc,no che il s,o c,ore inspiega'ilmente riconosceva.
2 poco a poco ma inesora'ilmente Maila avvert8 la sensazione
che gli sg,ardi della gente cadessero s,lle loro mani intrecciate.
=d8 le persone presenti alla /esta ripetere ,na /rase& lei -
come loro0 ,n l,po assassino. =n l,po. =n licantropo mostr,oso.
$paratele nella testa e poi diamole /,oco. (raccia rivolte
verso di lei a indicarla. Donne inorridite che si coprivano gli
occhi per non g,ardarla in volto.
>Mi sono esposta troppo. )on dovevo.@ 3a voce le raschi<
nella gola. 2rretr< di ,n passo.
Con 7,egli sg,ardi riemersero gli antichi timori. I volti delle
persone sem'ravano dilatarsi0 /acendole rassomigliare a mostri
in delirio. =n cane prese a latrare verso di lei. $ollev< la testa
e intorno a lei divenne t,tto nero. =n nero inviola'ile. .ino a
che la presa della mano di 4en plac< la s,a angoscia. 4espir<
con calma0 ,n respiro dopo l:altro0 gon/iando i polmoni0 e ogni
sg,ardo e s,ono ritorn< a essere normale.
=n istante di panico.
Fli ,mani ridevano /ra loro con la mani/esta volontB di non
pensare n; ai l,pi n; alle loro aggressioni0 si g,ardavano attorno
ma non /issavano lei. Il cane /orse non aveva /i,tato il s,o
odore da l,pa ma semplicemente aveva a''aiato a ca,sa della
m,sica troppo /orte che lo in/astidiva.
Maila pre/er8 andarsene. 2llontanarsi.
C%osso portarti in ,n altro posto?E chiese allegra mascherando
l:ansia che la s/iancava dall:interno.
C6 dove v,oi andare?E
C.idati di me e seg,imi.E
Dopo pochi min,ti di cammino0 Maila e 4en raggi,nsero la
chiesa di $ant:2nna0 vicino al 'osco0 in posizione dominante
s,lla cittB e totalmente ricoperta di neve. 3e lanterne lasciate
accese per la /esta patronale pendevano dai rami degli al'eri0
ill,minando le m,ra0 i tavoli di pietra e i volti dei d,e ragazzi.
$apeva che non era corretto essere /elice in ,n momento del
genere0 con i pericoli e le minacce incom'enti0 ma 7,ella notte
sem'rava strappata da ,na pagina dei s,oi tanti li'ri. 2veva
osato sognare 7,alcosa di simile0 certo che s80 ma senza ill,dersi
che potesse accadere realmente.
2 4en /, impossi'ile non accorgersi che0 dentro di s;0 ,na
spinta lo avvicinava a Maila e int,8 che stava accadendo 7,alcosa
che si sare''e rivelato pericoloso.
CGo ,na strana sensazione. D come se ti avessi giB conosci,ta0
ma so che - impossi'ileE disse 4en all:improvviso. >.orse
ti ho vista in sogno0 /orse sei ,na strada che non so dove mi
porterB0 ma chi p,< dire dove /iniscono le strade riten,te gi,ste
e 7,elle in c,i si m,ove l:errore?@ 2vre''e vol,to aggi,ngere
anche 7,esto0 ma rest< in silenzio sollevando con le mani il viso
di Maila.
3e loro la''ra erano cos8 vicine che lo sg,ardo di lei si appann<.
Maila si accorse da s,'ito che la vicinanza poteva diventare
pericolosa e chin< il capo. 4en le 'aci< la /ronte. 2
7,el contatto Maila sent8 il sang,e divenire gelido. ),ovamente.
6pp,re normalmente non so//riva il /reddo. $gran< gli occhi
osservando i dettagli degli al'eri0 dei tetti a//ilati delle case0
riappropriandosi della s,a capacitB visiva e la /avola che poco
prima popolava la notte non le sem'r< pi9 tale.
Il /iato si spezz< come dopo ,n:esten,ante corsa e l:odore di
4en0 a di//erenza di prima0 la invase. $apeva di 'oschi0 di terra
,mida0 di sang,e.
4en le 'aci< delicatamente l:angolo delle la''ra. Maila arretr<
di ,n passo e not< degli strani ,ccelli volteggiare /ra gli
al'eri.
2nche 4en si sent8 t,r'ato0 inde'olito0 come se ,na /reccia
gli stesse scivolando s,lla schiena gra//iandolo con /erro e /,oco.
$i concentr< s, altro. $i /ece /orza e contenne 7,el dolore
che 'r,ci< per 7,alche min,to ancora.
C5i /accio vedere ,na cosa. F,arda in alto e seg,i il mio
ditoE 'is'igli< 4en.
Maila ricono''e 7,ello che stava indicando 4en. 3e 'ast<
vederlo rivolgere la mano verso il cielo e tracciare con le dita
con/ini immaginariH la costellazione del l,po. D 2lpha 3,pi.
=n:immagine /,nesta in c,i il l,po - impalato s, ,n l,ngo 'astone
da ,n Centa,ro. Con la sc,sa che si era /atto tardi la
ragazza decise di andarsene. $,'ito e in /retta.
C$c,sa 4en. D meglio che vada via.E
$i alz< di scatto e la testa le gir< vorticosamente. 3o g,ard<
per ,n:,ltima volta consapevole che sare''e stato di//icile dimenticare
7,ell:incontro0 ma consider< le s,e scelte s'agliate
/in dall:inizio0 /in da 7,ando aveva deciso di accettare il s,o
invito. $tava accadendo 7,alcosa0 anche se non sapeva comprendere
cosa. 6 non poteva ignorarlo. $i sentiva s/iancata e
disorientata. )on aveva mai provato ,na sensazione simile.
Corse veloce0 ma con estrema /atica0 verso la strada che l:avre''e
riportata in piazza. 4en la raggi,nse e la trattenne per
,n 'raccio. Maila non si era neanche accorta che l,i si /osse
mosso0 che l:avesse seg,ita.
C3ascia che ti accompagni a casa.E
CD meglio di no.E
Maila si sent8 ancora pi9 stanca0 de'ole e com'att,ta. 2vre''e
vol,to r,'argli il respiro e portarlo nei 'oschi con s;0 anche
se /orse 4en non era chi aveva detto di essere. +,el pensiero la
pers,ase e non /, s,ggestione. 6ra evidente che 7,el ragazzo
nascondeva ,na pericolosa veritB.
Dalla strada provenivano delle voci e 7,alc,no si diresse
verso la loro direzione.
C3asciamiOE esclam< lei alzando la voce e il tono con c,i lo
disse rassomigli< a ,n verso ra,co e mostr,oso.
2 Maila tornarono alla mente i d,''i che0 poche ore prima0
era ri,scita a scacciare& >6 se appartenesse agli 2rtigli 4ossi?
$e /osse proprio ,no di loro o0 peggio0 /osse ,n Disincarnato?@
3e parole di Victor e le s,e raccomandazioni si incastrarono
a 7,esto pensiero e si sent8 ,na sciocca. 3a pi9 st,pida delle
sciocche.
4en moll< la presa s,l s,o 'raccio. 2nche l,i incred,lo.
)on ri,sciva a m,overe le gam'e. $entiva il /iato /arsi amaro
come se avesse av,to l:ac7,a di ,no stagno in 'occa. 6 solo
allora cap8 che non poteva /ar altro che lasciarla andare via.
Il rischio e la morte ,niti in ,na morsa.
Maila si allontan< correndo0 si volt< solo ,n momento ma
non vide pi9 4en. Corse verso il 'osco0 dove gli al'eri sem'ravano
pendere ,no verso l:altro0 c,stodi di segreti solitari.
+,ando /, a''astanza sic,ra di non essere vista0 lasci< che la
tras/ormazione avvenisse e divenne l,pa. $i diresse verso 2madriade0
pi9 veloce che pot;0 s/orzando ogni m,scolo del corpo.
+,ella notte0 altri destini trovarono compimento in 7,ello stesso
'osco.
C.acciamo ,no sp,ntino. 2vremo molto da /are.E =n 2rtiglio
4osso parl< agli altri d,e licantropi0 che sapevano 'ene
a cosa si ri/erisse. 2vanzarono nella zona pi9 vicina al 'osco.
3a maggior parte delle persone si trovava alla /esta organizzata
nella piazza principale e loro tre non avre''ero av,to pro'lemi
a colpire ,n ,mano. )e sare''e 'astato ,no0 per ci'arsi e
sentirsi pi9 /orti.
=na donna ,sc8 nel giardino della s,a casa per sistemare dei
vasi. =rl< il s,o terrore. 3e corde vocali stavano per esploderle0
cos8 come gli occhi che si s'arrarono s,lle creat,re che la
/issavano con /,rore0 pronte a ,cciderla. %oco dopo si accasci<
a terra0 tentando di sg,sciare s,l pavimento0 ma mani grosse e
ricoperte di peli non le permisero di /,ggire.
)on ci /, via di scampo. Denti a//ilati cominciarono a staccarle
la pelle e a mangiare la s,a carne. +,el che rest< del corpo
/, solo la parte s,periore0 le gam'e vennero m,tilate dai morsi.
3:indomani0 la donna sare''e stata trovata ghiacciata in
giardino0 con i vasi di terracotta /rant,mati accanto al s,o cadavere.
Il sang,e le avre''e im'rattato i vestiti0 /orse la sot
toveste. 3a gente di 4o'ilante avre''e attri',ito la colpa di
7,ell:aggressione a ,na l,pa 'ianca che alc,ni cacciatori avevano
visto nei 'oschi. 3a immaginarono allontanarsi con i 'randelli
sang,inolenti tra le zanne0 soddis/atta di essersi n,trita0
con occhi scintillanti dello stesso colore del sang,e. =na l,pa
dagli occhi rossi.
I Cheeza si sedettero in cerchio in ,na stanza senza parete0
stringendosi le mani e diventando ,n t,tt:,no con la carne di
chi gli era accanto. =n ,nico c,ore 'atteva per dieci licantropi
sacri. In mezzo a loro la Monaca (ianca.
Intonarono ,n canto. 3a stessa parola ripet,ta centinaia di
volte senza prendere /iato. .ino a che t,tti dimenticavano chi
erano. Diventarono altro da s;. In estasi. In contatto con le divinitB
sacre. Con i 3oa e con gli Dei.
3a Monaca (ianca non si mosse. )on apr8 'occa. In 7,el
lasso di tempo /, pietra pronta a ospitare ,no spirito. 2d accogliere.
Il vento ,l,l<. Il /i,me sacro si agit< in ',rrasca. Il /,oco
crepit< accendendosi da solo intorno al cerchio /ormato dai
Cheeza. =n tam',reggiamento costante di piedi che tenevano
il tempo s,lla terra. Il si'ilo di sonagli che pendevano dai loro
polsi.
$,lle loro teste era in atto ,no scontro. Jm're nere com'attevano
contro om're color lilla.
Demoni contro Dei e 3oa. %ossedevano delle spade0 /l,ssi
energetici /,ori,scivano dal n,lla. 2rtigli ric,rvi piegarono ali
di legno. 3e ,rla si /ecero intense0 ma ness,no dei Cheeza perse
la concentrazione. 3a Monaca (ianca rest< pietra.
)ello scontro si aggi,nsero gli spiriti. 2 migliaia. 3e persone
morte da poco che dovevano ancora attraversare il /i,me sacro
e avvent,rarsi nel regno della morte. 3e om're lilla presero
solo allora la /orma di ,n gigantesco l,po che aprendo le /a,ci
divor< il Male.
4estavano gli spiriti. 3e ,rla divennero pianti. 4ichieste di
ai,to. $,ppliche. 2lc,ni si gra//iarono gli occhi p,r di non accettare
che 7,ella intorno a loro era la realtB e non ,n inc,'o
da c,i potersi svegliare. 2ltri danzarono ,n triste valzer solitario.
Vi erano anche dei 'am'ini che non comprendevano che
cosa stesse accadendo. 3e espressioni erano colme di dolore.
C:erano molti c,ccioli e licantropi ad,lti0 oltre agli ,mani.
=n:,nione di trapassati. Di creat,re prive di corpo epp,re
disting,i'ili.
Il pro/ilo del l,po0 l:om'ra lilla0 li spinse con il m,so verso la
riva del /i,me. 3i convinse a non avere alc,n timore delle onde
gigantesche che lo stavano rigon/iando.
Il sang,e che scorreva mescolandosi all:ac7,a era vita. 3a
sagoma del l,po ne 'evve ,n po:. %arte dell:om'ra divenne
rossa.
2lc,ni volsero lo sg,ardo verso il cerchio dei Cheeza0 verso
il regno che si stendeva non lontano0 ma non ottennero il permesso
di ,nirsi a loro. 3i attendeva ,n n,ovo viaggio. Il 4egno
della Morte - impervio pi9 della vita stessa.
3:om'ra del l,po si /ece al'ero0 poi s/era per/etta0 giovane
,omo0 ariete0 leone0 corvo e in/ine donna dal viso di 'am'ola
di gesso.
Il mondo spirit,ale /, denso pi9 di 7,ello reale. 3e anime di
ogni creat,ra ascoltarono ,na voce che ris,onava in decine di
/la,ti d:argento0 ,n tam',ro di pelle divina s,lla c,i s,per/icie
si agitava ,n l,po0 campane0 ,n piano/orte che intonava la s,a
melodia nonostante /osse tanto piccolo da potersi appoggiare
s, ,na stanca spalla.
C:era ,n coro di al'eri0 di l,mache0 di ,ccelli0 di /iori0 di
cristalli0 di l,pi0 di gatti0 di orsi0 di ratti0 di rocce. 6 molto altro.
=n sogno collettivo ma reale. =n risveglio.
Il canto voleva inviare energia a ,na singola persona.
=n movimento armonioso mosse i Cheeza da destra a sinistra
come se /ossero stati i marinai di ,n vecchio galeone.
$olo allora la Monaca (ianca si alz< in piedi. $palanc< gli
occhi e dentro di loro arse terra 3,nare. 3a donna0 7,alc,no la
chiam< Diana0 che si era /ormata dall:om'ra del l,po0 si avvicin<
a lei. 6ntr< nei s,oi occhi e gli spiriti si ,nirono.
Il mondo dei morti o//r8 ,n s,o ricordo. Il mondo dei vivi
rischiava la vita.
3:,nione delle d,e donne divenne s,ono0 spazio0 tempo sacro
in c,i gli Dei scelsero passando costantemente /ra interno
ed esterno. Il corpo della Monaca (ianca si mosse come ,na
marionetta appesa a /ili in/initi. Fir< s, se stessa dieci volte. $i
gra//i< il volto. Mosse il capo /reneticamente. =n si'ilo /ortissimo
,sc8 dalle s,e la''ra. 6ra il Male che veniva cacciato.
Intanto ,n canto si apprestava a raggi,ngere la 3,na.
$iedo s,lla sommitB del 'osco0 a occhi chi,si.
Jndeggia la 3,na piena
(enedici il t,o corpo
(enedici la t,a anima
.rammenti di te
si a//ilano per ritornare insieme0
risvegliarsi e conoscere chi sei veramente.
3a 3,na0 in/ine0 s,ss,rr< ,n nome.
Maila si era tras/ormata in l,pa ma non ri,sciva a correre con la
stessa agilitB di c,i era solitamente capace.
CCosa sta s,ccedendo?E si chiese. 2veva timore di rispondere
a 7,ella domanda.
3e om're del 'osco si /ecero ancora pi9 /itte0 come se in
ogn,na di esse a'itasse ,n antico spirito. Il ronzio degli insetti
le apparve come ,n:eco della s,a stessa voce.
Il mondo intorno rest< immo'ile0 tranne alc,ne sagome alate
che g,izzarono in alto0 tra le /ronde degli al'eri. 3a 3,na
/iltr< dai rami di//ondendo ,na l,ce particolare s,lle piante
nelle vicinanze0 7,elle che erano sopravviss,te all:inverno e alla
neve. Maila arricci< il naso. =n odore che ricono''e all:istante
stava venendo verso di lei& ,mani.
%rov< a m,tare aspetto0 ma ogni tentativo /, vano. $i sentiva
come intrappolata nella s,a stessa carne. In trappola nella s,a
/orma animale.
5ent< di correre ma avvert8 le zampe pesanti0 come a//ossate
nella terra.
2lc,ni ,mani avevano ri/i,tato di partecipare alla /esta del
paese e armati di /,cili0 pistole e coltelli0 si erano organizzati
per ,na caccia al l,po.
Maila sapeva 'ene che cosa sare''e accad,to se l:avessero
trovata. 3e loro voci erano si'ili e s,ss,rri0 ma lei ri,sciva com,n7,e
a ,dire con precisione ci< che dicevano.
C3,pi 'astardi. 3,pi assassini. 3i ,ccideremo tagliandogli la
testa. 3a appenderemo s,l m,ro delle nostre case. =seremo il
loro sang,e per alimentare il /,oco.E
=n 'rivido di terrore le percorse la schiena 7,ando sent8 lo
scricchiolio di ,n ramo cad,to nella neve calpestata da passi.
Vicino a lei. 5roppo vicino.
$ent8 il cigolio di ,n grilletto. +,alc,no stava respirando
a//annosamente. $i gir< con ,no scatto mostrando i denti. Cominciando
a ringhiare.
3:,omo arretr< di ,n passo. 3a /issava negli occhi come ipnotizzato
dalla possi'ilitB della morte. 3e s,e mani tremarono
stringendo il /,cile. 6ra la prima volta che 7,ell:,omo andava a
caccia0 la prima volta che avre''e sparato a ,n animale.
Maila avanz< ,l,lando0 attirando l:attenzione anche degli
altri cacciatori.
$tava rec,perando /orza. Con ,n salto s,per< l:,omo che
s'alordito cominci< a spararle contro. )on aveva mai visto n,lla
di simile0 non sapeva nepp,re che i l,pi potessero essere tanto
agili. 3a s/ior< senza ri,scire a colpirla0 cos8 come i proiettili
degli altri cacciatori.
Maila corse pi9 veloce che pot; /ino a che0 sic,ra di averli
seminati0 si accasci< /ra le radici di ,na 7,ercia0 esa,sta.
)ess,no dietro di lei.
=n senso di na,sea la port< a chinarsi in avanti tentando di
vomitare. +,el senso di de'olezza la /ece tornare ,mana.
$iedo s,lla sommitB del 'osco0 a occhi chi,si.
3e /itte al petto si /ecero tremende. $i trattava di ,n dolore
ac,to come ,n trapano che dall:interno cerca ,n varco per
spaccare i m,scoli. 2 7,el dolore si ,n8 ,n si'ilo /ortissimo0 ,n
,rlo colmo di tristezza.
Jndeggia la 3,na piena.
Maila si stro/in< le orecchie0 non voleva ascoltarlo0 ma 7,el
s,ono contin,< a riecheggiarle dentro e /,ori la testa e ri,sc8 a
cogliere il Male scon/inato che ann,nciava.
=na /rase.
(enedici il t,o corpo.
Fli occhi le si chi,sero0 si costrinse a riaprirli e t,tto avvamp<
di rosso /,oco. 3o s/orzo di mantenerli aperti divenne
gravoso0 cos8 le palpe're si serrarono.
+,alcosa /ra gli al'eri si mosse0 ricono''e ,n pro/,mo0
le om're giocherellone0 ,no scoiattolo che ,sciva /,rtivo dai
cesp,gli. +,elle stesse om're le legavano le caviglie con lacci
invisi'ili0 /acendola girare intorno al tronco di ,n al'ero. I particolari
si s,sseg,ivano noti e a'it,ali.
)on c:era il sole0 ma ,na 3,na calante0 proprio come 7,ella
che s/avillava nella notte reale.
)el sogno che sogno non /,0 Maila cammin< adagio per non
prod,rre alc,n r,more. 3a l,ce della 3,na era accecante e il
rosso dei s,oi occhi 'rillava come ,na pietra preziosa al collo
di ,na ricca signora0 ri/lettendosi s,lla neve.
Distinse 7,alcosa. 3o vide chiaramente. =n l,po 'ianco0 simile
a lei0 ma non del t,tto ,g,ale.
3a stava /orse aspettando? Con andat,ra /less,osa si avvicin<0
permettendo a Maila di accarezzarlo. 3a s,a mano trem<.
Maila e il l,po si osservarono per 7,alche min,to. Mentre
lei contin,ava a s/iorargli il pelo mor'ido0 /,lmineo si posizion<
sed,to al s,o /ianco come ,na sentinella t,tta m,scoli0 ossa
e tendini.
+,alc,no la stratton< sc,otendola per ,n 'raccio. )ervosamente.
Il sonno che sonno non /, si a//ievol80 dissolto nella
notte.
2pr8 gli occhi. .ra la ne''ia che si sollevava dalla terra ,mida
vide 4en davanti a lei. $i port< le mani al volto stro/inando le
palpe're. %rima di aprire 'occa ricacci< le zanne nelle gengive0
l:,nica parte che non si era ancora tras/ormata.
$i accarezz< le tempie e not< che alle spalle di 4en0 ricoperta
dalla neve0 troneggiava la vecchia casa di legno a''andonata.
CChi sei?E domand< incred,la con ,n de'ole /ilo di voce.
4en non rispose.
CChi sei? Chi sei veramente?E domand< ,na seconda volta.
.issando il volto di 4en cerc< di deci/rare ogni possi'ile
espressione0 ma i s,oi occhi restarono impert,r'a'ili.
3,i le accarezz< i capelli istintivamente. 3a ragazza che aveva
davanti era cos8 diversa da 7,ella che poco prima aveva desiderato
'aciare. 6pp,re era lei. 3o sapeva.
3ei che 4en cercava. 3ei che segnava il loro destino. 3ei.
3e loro la''ra /,rono n,ovamente e pericolosamente vicine.
=na vicinanza azzardata0 impr,dente0 temi'ile. Maila percep8 il
/iato caldo con/ondersi con la ne''ia gelida.
4en si alz< con ,no scatto improvviso g,ardandosi intorno
con sospetto. Come se la s,a vista /osse capace di g,ardare pi9
lontano0 penetrando gli al'eri.
CMaila0 - meglio che ci sal,tiamo. Jra.E
CCome?E
CVattene s,'itoE ri'ad8 l,i perdendo del t,tto la calma.
Davanti ai d,e ragazzi apparvero tre ,omini che li scr,tavano
minacciosi. $em'ravano ,sciti da ,n inc,'o. 2lti0 molto
pi9 di loro0 e t,tti con la testa rasata e ,n tat,aggio tri'ale s,l
cranio. =no0 con gli occhi 'ianchi come 3isaiAa ma non cieco0
sgranocchiava s,cchiando i resti di ,n pezzo di gam'a ,mana.
3:odore della carne ,mana era insopporta'ile.
CCarina la t,a amicaE disse ,no degli ,omini ridacchiando.
CVai via. Go visto che corri molto veloce. Corri veloce anche
oraE 'is'igli< 4en a Maila0 per poi rivolgersi all:,omo che aveva
parlato per primo.
C)on azzardarti a toccarla.E $cand8 parola dopo parola0 con
lentezza e determinazione.
In ,na /razione di secondo Maila dovette decidereH /idarsi di
4en e lasciarlo con 7,egli ,omini dall:aspetto poco rassic,rante
opp,re restare0 solo per non o''edirgli.
CJA. Me ne vadoE disse a 4en0 ma l,i neanche l:ascolt<0
preso a dominare l:istinto e controllare la sit,azione.
Maila corse via e si nascose dietro ,n cesp,glio da c,i poteva
assistere0 senza essere vista0 a 7,ello che stava accadendo.
Doveva capire.
4en alz< il la''ro mostrando i denti. $i sent8 ,n ringhio. I
tre ,omini si tras/ormarono in l,pi. ., allora che Maila incontr<
per la prima volta gli 2rtigli 4ossi. 3a s,a mente non e''e
il tempo di /orm,lare ness,n pensiero0 ness,na ipotesi0 perch;
4en si tras/orm< in l,po a s,a volta. In ,n 'ellissimo l,po 'ianco.
4icono''e i s,oi occhi0 gli stessi del l,po che le era apparso
nel sogno che sogno non era. 6ra certa di non s'agliare.
Il ringhio di 4en vi'r< teso e /eroce.
),ove domande delinearono pro/ili misteriosi0 ma Maila
non e''e l:opport,nitB di trovare le risposte. 3a tras/ormazione
s/,gg8 n,ovamente al s,o controllo e lo spirito del l,po ne
m,t< il corpo. (ast< poco0 solo sei secondi.
Dal cesp,glio Maila corse veloce alla gola di ,no degli 2rtigli
4ossi0 l,i neanche se ne accorse e /in8 a terra esang,e.
Fli altri erano pronti ad attaccare 4en0 mentre ,no si mosse
verso di lei. 4en scatt<. .,lmineo morse il secondo l,po contin,ando
a el,derlo 'alzando in avanti0 /erendolo ed evitando il
s,o attacco0 /inch; non gli s/err< il colpo decisivo. .erendolo
s,lla spina dorsale. 4en /iss< la l,pa negli occhi.
Meno d,e0 ne rimaneva solo ,noH 7,ello con lo sg,ardo vitreo
e 'ianco0 che attacc< 4en. $i posizion< vicino a l,i mostrando
le zanne e ringhiando con ,na spaventosa /erocia.
3a 3,na venne ricoperta0 cos8 come le stelle0 da ,n:eclissi
non prevista0 che cal< per 7,alche l,ngo istante. Il ',io /, totale.
%oco dopo riapparve splendente pi9 del sole0 con archi di
l,ce 'l, e verde che tinsero il cielo.
Il giorno dopo gli ,mani avre''ero parlato anche di 7,esto
strano /enomeno della nat,ra0 attri',endo nomi scienti/ici
all:accad,to0 ma la realtB s/,ggiva al loro controllo. Il ',io e
la l,ce non /,rono altro che la voce della 3,na. Il canto della
notte.
Maila avvert8 il dolore al petto /arsi di n,ovo atroce. 5ent<
di controllarlo. 3a testa inizi< a girarle in ,n m,linello di colori
s'iaditi0 con 7,el si'ilo che s,onava la s,a litania disperata.
Cadde a terra priva di sensi.
(enedici la t,a anima.
*
3a voce della 3,na /, ,n canto nella notte che raggi,nse ogni
m,ta/orma. Ma proprio per i licantropi la s,a voce /, ancora
pi9 potente. $opraggi,nse in ogni l,ogo. $opra. $otto. Dentro.
Con/ondendosi nell:aria. Diventandone parte. $c,otendo
le creat,re vive e in/ervorando 7,elle morte. )on - possi'ile
spiegare come accadde ma in ogn,no di loro scaten< 7,alcosa.
In alc,ni la /ede0 in altri speranza0 in altri ancora collera. In
alc,ni l:orgoglio.
3a voce della 3,na con/l,8 nell:animo dei Cheeza0 parl< attraverso
la Monaca (ianca0 si diresse nel 4egno dei Morti e /,
l8 che 7,alc,no0 sentendone il canto0 pianse ci< che non poteva
cam'iare. Vide nel cielo ,n m,ro /ra lei e 7,ello stava accadendo0
,n m,ro che rinnovava ,na separazione.
2 piangere era ,na donna. Il s,o nome era Matleena. Intorno
a lei vi erano c,m,li di ne''ia simili a vapore denso. Dentro
viaggiavano le emozioni e le pa,re0 i sogni e gli inc,'i.
)on lontano da lei0 decine di c,ccioli di l,po giocavano /ra i
rami secchi degli al'eri senza vita. Figanteschi e altissimi tronchi
senza /ronde. =n l,ogo che aveva smesso di esistere.
3a donna lasci< che le s,e pene ris,onassero insieme al canto
della notte. 2vre''e vol,to ordinare al s,o sang,e di scorrere
per poter tornare in s,per/icie e correre verso colei che tanto le
mancava e che in 7,el momento aveva 'isogno di ,n a''raccio.
%er ,n istante il c,ore 'att; nella s,a testa. Comprese come
l:amore /osse vita nella morte. 3:,nica risposta che trov<0 m,ovendosi
di 7,alche passo0 /, l:amore che va oltre ossa ingiallite
e corpi /reddi sepolti nella terra. 3a pro/onditB dei s,oi occhi /,
o//,scata dalle lacrime che scorrevano senza sosta. 3acrime di
gioia e di malinconia. )on lontano0 ,n gr,ppo di spiriti avanzava
verso la s,a direzione. )ess,no si /erm<. 5,tti procedettero
oltre. 2 'reve ne sare''ero passati di n,ovi. $olo lei /, cos8
sciocca da /ermarsi. .ermarsi ,n solo istante le cost< l:eternitB.
3a solit,dine a c,i apparteneva.
Vide attraverso la ne''ia. %er ,n 'reve attimo l:a'it,ale grigio
si tinse di rosa come se /osse z,cchero /ilato. I c,ccioli di
l,po risero nel vederlo. =n rosa evanescente che s/,m< cos8
come la voce della 3,na.
Il destino sta'ilito e i pericoli sempre pi9 vicini. %reg<. %reghiere
che oltrepassarono i con/ini e il tempo.
Il nome tanto atteso /, pron,nciato. 6ra il nome di s,a /iglia.
=n l,ngo /lash di immagini scollegate /ra loro si altern< come
,n /ilm s, ,na pellicola rovinata0 rendendo di//icoltoso disting,ere
il reale da 7,ello che non lo eraH ,rla cariche di lamenti e
cieli in/,ocati0 l,pi che ,l,larono in 'ranco intorno a ,n /,oco0
tam',ri che ritmarono i respiri della terra in ,na m,sica che
riecheggi< nel petto di Maila. M,ta/orma che s,onarono /la,ti
e altri che /ecero rintoccare enormi campane d:ottone.
)el corpo di Maila a,ment< la temperat,ra. 2vvert8 ,no
strano odore e /, spinta a seg,irne le traccia. $ent8 caldo. $cese
la neve e piccoli /iocchi 'ianchi le ricoprirono il capo. $ilenzio.
$corse ,n /i,me e l:ac7,a gorgogli< in lontananza. =n:a,rora
'oreale invase il cielo0 come 7,elle che aveva visto da 'am'ina
rannicchiata /ra s,a madre e s,o padre. Incontr< persone che
non conosceva0 che si m,ovevano tra le /iamme e il ghiaccio. $i
alternarono il /reddo e il caldo. Incensi vennero accesi.
Cerc< 4en0 ma si perse in ,n l,ogo di metallo che sem'rava
argento. 2vvert8 che le ossa di l,i stavano per piegarsi0 poi la
3,na sciolse ogni 'arriera e dalle s,e ,nghie esplosero /,lmini
azz,rri. 4icord< alc,ni sogni che aveva /atto da 'am'ina0 ,n
l,po 'ianco con c,i giocare. +,alc,no che 'eveva il s,o sang,e.
.inalmente cal< il silenzio e riac7,ist< i sensi.
.rammenti di te si a//ilano per ritornare insieme.
%rima di riaprire gli occhi0 Maila cerc< di ricordare t,tto
7,ello che era accad,to0 non voleva tralasciare ness,n particolare.
In 7,el momento0 consider< per prima la cosa pi9 importante&
4en era ,n ragazzo l,po come lei0 e non poteva essere ,n
2rtiglio 4osso0 visto che aveva com'att,to contro di loro.
>Come - possi'ile che non ci siamo /i,tati a vicenda? $olitamente
sono a'ile a riconoscere le creat,re come me0 anche
7,elle pi9 esperte nel mascherare il proprio aspetto. )on mi -
mai capitato di s'agliare@0 s:interrog< /rastornata. 5ra le la''ra
ancora chi,se mormor< 7,alcosa0 per capire se /osse ancora
viva. $i /ormarono altri interrogativi a c,i non seppe rispondere&
come si era concl,so il com'attimento? 4en era /erito?
Intorno a lei distinse ,n odore conosci,to che le ricord<
2madriade0 o meglio0 la s,a camera. $i mise in ascolto per cogliere
anche ,n singolo s,ono in grado di orientarla con assol,ta
certezza.
=na porta si apr8 scricchiolando0 ,na sedia venne strascicata
per terra e 7,alc,no si sedette0 anzi si sedettero tre persone.
Maila rimase immo'ile nel s,o stesso corpo.
3e tre persone parlarono e ricono''e le voci di Victor e 3isaiAa.
Con loro ,na donna l,po che parlava con ,no strano
accento orientale.
Maila riemerse tornando in s,per/icie dopo ,na l,nga apnea
nei mari pi9 pro/ondi e osc,ri0 spalanc< le palpe're e con grosse
'occate d:aria ritorn< a ,no stato di coscienza. 2nche se si
sentiva ancora con/,sa.
4isvegliarsi e conoscere chi sei veramente.
Victor e 3isaiAa gesticolavano alternando domande ,na
s,ll:altra0 a c,i non le /, possi'ile rispondere prontamente. $tai
'ene? V,oi ,n po: di latte? V,oi mangiare?...
3isaiAa corse verso la c,cina0 /acendo ritorno con ,na tazza
di latte di capra caldo e s,cco di 'acche0 incitando Maila a 'erlo
a piccoli sorsi.
CCosa - s,ccesso?E domand< stringendo la tazza e osservando
nei particolari i volti dei s,oi genitori adottivi& il disegno
della pelle0 la c,rva delle sopracciglia0 le r,ghe di espressione
contratte s,lla /ronte.
3a donna che era con loro0 anch:essa ,n licantropo perch;
Maila poteva /i,tarne l:odore0 portava l,nghi capelli raccolti in
,na severa acconciat,ra. Dai lineamenti le sem'r< giapponese
e0 in e//etti0 era 7,ello il s,o paese di origine0 l:isola di Gonsh.
)ella /orma animale ass,meva le /attezze del l,po Gattai0 estinto
d,rante il periodo della resta,razione MeiNi in Fiappone0
7,ando era stato considerato ,na minaccia per l:allevamento
diventando il 'ersaglio dei cacciatori e la vittima di campagne
di sterminio chimico.
C)on ti ricordi niente o /ai /inta di non ricordare?E la interrog<
Gannais0 7,esto era il nome della donna l,po0 accennando
,n piccolo sorriso0 molto simile a ,na smor/ia incastrata nel
s,o viso composto e altezzoso.
C2llora lo sapete. Fli 2rtigli 4ossi si sono avvicinati a noi.
%oi ho incontrato ,n ragazzo0 oggi. %ensavo /osse ,n ,mano0
invece... 3,i dove si trova? $ta 'ene? Chi mi ha riportato a
casa? 6 lei cosa ci /a 7,i? 3ei chi -?E 4ovesci< ,n po: di latte
s,l letto.
Maila avvertiva il 'isogno di sapere 7,ello che realmente era
accad,to.
C$appiamo t,tto0 ma si - veri/icato anche dell:altro. )on te
ne sei accorta?E Victor pos< le mani s,lle spalle tese di 3isaiAa.
3ei0 l:,nica a sapere0 prima degli altri0 ci< che stava per essere
rivelato. $i erano s,sseg,iti giorni0 c:erano state notti tormentate
a ca,sa della visione vol,ta dalla Monaca (ianca.
C)o. )on mi sono accorta di n,lla. Di cosa mi sarei dov,ta
accorgere? Ma 4en0 il ragazzo0 dov:-? Voglio solo sapere se
sta 'ene. $olo 7,esto0 per /avore ditemelo.E =na /itta le /ece
/remere il c,ore0 che le so''alz< nel petto0 e il silenzio /ra ,na
domanda e l:altra0 si /ece sempre pi9 sgradevole.
C$ta 'ene. 5i ha portato l,i 7,iE la tran7,illizz< Victor mentre
3isaiAa le si avvicinava accarezzandole la /ronte0 controllando
la temperat,ra.
>Dopo essere cad,ta a terra pro'a'ilmente ho ripreso la
/orma ,mana e l,i mi ha riconosci,ta0 ma come sapeva che a'ito
7,i? Io non gliel:ho detto.@
6''e l:impressione che t,tti /ossero a conoscenza di 7,alcosa
che lei ancora ignorava0 7,alcosa di considerevole importanza.
Molte erano le cose che Maila non poteva comprendere. 3a
logica e la razionalitB in certi momenti non possono essere ,tili.
)on capiva 7,ello che le era accad,to nel corpo0 non sapeva
o//rire ,na spiegazione a ci< che si era veri/icato nella rad,ra
nel 'osco e a ci< che si apprestava ad avanzare verso lei. D,''i
e ancora d,''i.
$i convinse che ness,no le avre''e /ornito delle risposte. $e
/osse stato cos8 si sare''e messa a ,rlare /ino a /arli impazzire
con i s,oi strilli. Gannais invece inizi< a rivelare la veritB.
CIo ti dico che 4en - ,n Jthar.E
Maila cercava di mettere insieme i pezzi0 di incastrare gli
avvenimenti con 7,anto le stavano rivelando.
C$ai 7,esto cosa signi/ica?E domand< Gannais seria.
C)o. )o. )o. Voglio parlargliOE esclam< Maila tentando di
alzarsi dal letto.
C2desso non p,< raggi,ngerti. D da noi che riceverai t,tti i
chiarimentiE ri'ad8 la donna.
>%erch; era Gannais a parlare?@ si domand< Maila innervosendosi
,lteriormente.
C6 allora spiegatemi... Cosa devo sapere?E domand<0 stanca
di tanti indovinelli.
9
CVecchio0 come p,< essere vero 7,el che dici?E ridacchi< $eimo
7,ando il Cercatore di Visioni che aveva rapito gli com,nic<
che il %rescelto nominato dalla 3,na non era altro che ,na
ragazza l,po di diciotto anni.
Il Cercatore di Visioni non rispose. %re/er8 non com,nicargli
altro. )on disse 7,ello che il %rescelto avre''e dov,to compiere
e ancora meno dove. )on s,ss,rr< il s,o prezioso nome.
2veva tradito i 5oron Isil per timore di altre tort,re0 ma ora
vi era ,na reale speranza che gli 2rtigli 4ossi /ossero sterminati.
$e davvero 7,esto /osse accad,to0 il mondo sare''e stato ,n
l,ogo migliore e non gli importava che non avre''e viss,to
a''astanza a l,ngo per assistere alla loro scon/itta.
$i a,g,r< che la ragazza l,po /osse a''astanza /orte.
$eimo ripet; la notizia al s,o 'ranco assetato nascosto /ra le
montagne in ,na vecchia cascina. Fli 2rtigli 4ossi cominciarono
a ridere /ra loro.
=na ragazza l,po cos8 giovane non si sare''e mai dimostrata
,n ostacolo. =cciderla e mangiare la s,a sacra carne sare''e
stato ,n gioco da ragazzi0 semplice e rapido.
$eimo interr,ppe le risate per presentare ,n n,ovo licantropo0
,n mem'ro dei 5oron Isil0 che aveva deciso di tradire il s,o
popolo per l:immortalitB che sic,ramente avre''ero raggi,nto
in 'reve tempo.
Il Cercatore di Visioni chi,se gli occhi0 consapevole di cosa
sare''e s,ccesso da l8 a poco. Conosceva il passato di 7,el licantropo.
C$to per diventare immortaleE ,rl< n,ovamente $eimo0
'randendo /ra i denti ,n pezzo di carne sang,inolenta.
Il Cercatore di Visioni sapeva che il capo degli 2rtigli 4ossi
era stato capace di ,ccidere s,o padre. 2nni prima. +,ando gli
era stato negato il r,olo di capo 'ranco. $eimo aveva g,ardato
il proprio padre con pro/ondo disprezzo0 e aveva iniziato a
colpirlo /ino a proc,rargli la morte. 6ra l:,nico modo per prenderne
il posto. 2lc,ni ancora ricordavano lo sg,ardo st,pito e
indi/eso del vecchio capo e 7,ello /olle e violento di $eimo. Il
senso di colpa non si era mai palesato nella s,a mente0 perch; i
licantropi come l,i erano privi di coscienza.
5,tti conoscevano la s,a storia. Dal patricidio0 alla prima
volta che aveva mangiato carne ,mana diventando Dormiente0
/ino al recl,tamento di s,dditi violenti e o''edienti per /ormare
gli 2rtigli 4ossi.
Il Cercatore di Visioni non e''e tempo di avere pa,ra. $eimo
si gir< n,ovamente verso di l,i e con ,n solo scatto prese a
s7,arciargli il petto0 e /, allora che gli 2rtigli 4ossi0 a//amati e
in/erociti0 si tram,tarono repentinamente in l,pi e spalancando
le /a,ci avanzarono divorandone la carne. 2//ondarono gli artigli
nel s,o petto e gli strapparono il c,ore per sollevarlo come
,n tro/eo.
C2lzati e g,ardati allo specchioE ordin< Gannais0 o//rendo la
mano a Maila per sorreggere il s,o corpo ancora a//aticato. Cosa
voleva da lei 7,ella donna l,po? $e lo domand< con /astidio.
)on le piaceva a//atto. .ece 7,alche passo in avanti 'arcollando0
scr,tando l:immagine ri/lessa nello specchio. Controll< per
trovarvi ,n cam'iamento0 ma n,lla era diverso. Certo0 not< dei
gra//i dov,ti al com'attimento nella rad,ra0 ma niente di grave.
C2''assa il collo della maglia. +,el tanto che 'asta per /arci
vedere la zona che ti /aceva maleE le disse 3isaiAa.
>Come p,< sapere del dolore al petto? =na visione p,<
averle mostrato ,na sciocchezza simile? Mi sem'ra ass,rdo@
pens< Maila senza aprire 'occa0 almeno /inch; non vide s,l
petto ,na cicatrice a /orma di mezza 3,na. Come se ,na pellicola
trasparente si /osse adagiata s,lla s,a pelle. 3a tocc< e al
tatto l:avvert8 d,ra come roccia delle vette pi9 alte.
CChe signi/ica?E 2 7,anto pareva le domande non erano ancora
/inite. 2nzi0 ac7,istarono n,ova /orza0 n,ova consistenza.
CV,ol dire che t,0 Maila0 sei la %rescelta.E
C+,esta cicatrice - il segno 3,nare che rappresenta il legame
con la Madre 3,naE le spieg< Victor prendendo la parola.
CCome? Io sarei la %rescelta? Deve esserci ,n errore.E Maila
lo ripet; decine di volte0 stringendosi nelle spalle0 chiedendosi
come Victor potesse mentire s, ,n argomento tanto importante.
C)ess,n erroreE ri'att; l,i0 ,nendo le mani palmo contro
palmo e chinando il capo.
CInvece s8. Come potete sapere che la 3,na ha scelto0 mica
parla. D solo ,na leggenda0 ,n modo di dire... e se vi ri/erite a
7,esto segno p,< essere dov,to a dei gra//i0 a 7,alche allergia.E
Mentre parlava0 Maila si rese conto che stava mettendo in /ila
,na serie di sciocchezze. Victor cerc< di rassic,rarla raccontandole
la veritB.
CCi sono cose che non sai. Molte cose. C:- stato ,n momento
in c,i il petto ha iniziato a 'r,ciarti0 il t,o ,dito ha percepito
,n lamento e poi0 in ,ltimo0 la t,a mente ha visto delle immagini
mentre eri priva di sensi& era in atto ,na cele'razione dei
Cheeza0 i sacerdoti del 4egno $otterraneo di 2yta.
6ssi da giorni o//rivano ,na visione a 3isaiAa0 mostrandole
che t, eri la %rescelta. Ma lei non poteva rivelarlo. 3a stessa
visione aveva raggi,nto il gr,ppo 2l',s inviando 7,i il t,o
Jthar. 3,i non sapeva chi t, /ossi. )ess,no0 tranne noi0 poteva
riconoscere il t,o volto.
+,esta notte0 7,ando la 3,na si - nascosta per ricomparire
nella s,a magica l,ce0 il rito si - concl,so.E
Fli occhi di Victor /issarono 7,elli incred,li di Maila.
CIl 4egno $otterraneo di 2yta?E Maila scand8 l:,ltima parola
con timore.
$,a madre0 la s,a vera madre0 amava raccontare delle storie
a Maila e0 in esse0 menzionava spesso il 4egno $otterraneo di
2yta. Il l,ogo di con/ine /ra la vita e la morte.
(ench; Maila lPavesse sempre considerato ,na leggenda0 sapeva
'ene da chi /osse popolato Creat,re con spirito di carne0
non morte ma neanche vive. .ra di loro vigeva ,n ordine gerarchico.
In vetta risiedeva la Monaca (ianca0 poi i sacerdoti
Cheeza0 depositari della Conoscenza0 coloro in grado di compiere
riti ancestrali per s/amare e placare gli Dei attraverso il sacri/icio.
In/ine0 vi erano gli Qolotl0 creat,re destinate a g,idare
nell:aldilB le anime dei morti.
Fli ,omini l,po0 alc,ni esemplari sacri0 potevano m,oversi
/ra i mondi. I mondi dei vivi0 dei non morti e dei morti0 del
%rima e del Dopo0 delle om're e della l,ce0 dei sogni e degli
inc,'i. $palancare0 attraversare porte che per ness,n altro sare''ero
state accessi'ili.
Victor spieg< 7,ello che Maila conosceva da anni0 ripet; le
medesime parole ,sate da s,a madre mentre la stringeva amorevolmente
al s,o c,ore. Come se t,tto /osse stato sta'ilito /in
dall:inizio. Come se lei avesse giB dov,to sapere per non trovarsi
ora impreparata.
Maila si sedette n,ovamente s,l letto.
2veva chiesto con ostinazione delle risposte e ora che le aveva
otten,te0 non sapeva come comportarsi. Il s,o primo gesto
/, prendere il 'icchiere di latte di capra e s,cco di 'acche0 datole
da 3isaiAa0 e 'ere 7,el che ne restava t,tto d:,n /iato.
C%erch; proprio io?E chiese di n,ovo p,lendosi con la ling,a
le la''ra macchiate di latte.
CIl t,o nome - stato scelto. )on importa perch;. +,ello che
- certo - che t, sei la %rescelta.E
C)on possiamo dirti come reagire0 ma il Destino ti ha chiamato0
e siamo certi che t, possiedi il coraggio di seg,irloE concl,se
Victor.
>Devo crederci. D la realtB e non ,n 'r,tto scherzo@. Maila si
intrattenne 7,alche secondo ancora con la voce nella s,a testa.
C=n:,ltima cosa. Cosa signi/ica che 4en - il mio Jthar? $o,l
dice che - come ,no sc,do.E
CIo sono la s,a %recettrice. Mi chiamo Gannais. Io l:ho
istr,ito a essere ,n degno Jthar. $ono stata inviata dal 'ranco
2l',s per accompagnarlo dalla %rescelta. Io posso dirti che
cosa signi/ica ci< che t, chiedi.
$igni/ica che poco dopo la vostra nascita siete stati legati
entram'i dai Cheeza e dalla 3,na. Come non so e nepp,re perch;0
ma 7,ello che sappiamo - che l,i - cresci,to per proteggere
te. Ignorava chi t, /ossi0 non conosceva il t,o nome0 ma
sapeva che ,n giorno avre''e dov,to proteggere il %rescelto.
5ra il %rescelto e il s,o Jthar non p,< esserci legame diverso
da 7,ello deciso dalla 3,na. R ,n legame indissol,'ile0
istintivo e sim'iotico che0 per<0 non p,< e non deve tram,tarsi
in amore.E
CMa...E Maila interr,ppe Gannais che si apprest< a concl,dere
il discorso.
C3:amore toglie a entram'i la propria /orza. 3i rende incapaci
di ricoprire il proprio r,olo. 3a %rescelta e il s,o Jthar
non possono ,nirsi senza0 con 7,esto0 mettere a rischio la loro
missione.E
Maila comprese che l:amore li avre''e resi de'oli e /isicamente
v,lnera'ili0 inadatti a compiere il proprio compito. 4icordava
per/ettamente come il s,o corpo aveva reagito al 'reve
'acio di 4en.
6ra t,tto troppo di//icile da accettare.
$cosse smis,rate sem'ravano sovrastarla senza lasciarle treg,a
o la possi'ilitB di respirare senza a//ondare0 travolta dalla
loro /orza. =na dopo l:altra0 come note stonate di ,n organo
deposto in ,na /redda cattedrale.
C5i lasciamo da sola a ri/lettere. Capiamo che meta'olizzare
il cam'iamento e ci< che ne conseg,e non sia semplice. Ma sii
/elice. +,esto - 7,ello che vogliamo per te& onore e /elicitB. 5,
porterai i 5oron Isil alla salvezzaE concl,se 3isaiAa 'aciandole
la /ronte0 mentre Maila tentava di domare con le 'riglie della
ragione i s,oi pensieri galoppanti0 simili a cavalli impazziti.
3isaiAa ,sc8 e strinse le mani /ormando ,n p,gno. 2vre''e
vol,to trasmettere coraggio a Maila0 dirle che l:amore poteva
aspettare0 che avre''e trovato chi l:avre''e amata come meritava0
avre''e vol,to stringere 7,ella ragazzina che considerava
come ,na /iglia0 lei che /igli non poteva averne. Maila avre''e
dov,to rischiare la vita e proprio allora0 7,ando cerc< ,na visione
che le rivelasse il /,t,ro0 3isaiAa non pot; ottenerla.
5rascorsero ,n paio di ore prima che Gannais raggi,ngesse
Maila nella s,a stanza0 chiedendole di scendere nello st,dio di
Victor.
3a ragazza l,po0 nel /rattempo0 non si era mossa dalla posizione
/etale che aveva adottato sdraiandosi s,l letto. $i era
incantata a osservare amorevolmente ,n disegno attaccato con
del nastro adesivo alla parete lilla. 3a ra//ig,razione di ,n ,omo
e ,na donna che Maila0 nel s,o immaginario0 sperava assomigliassero
ai s,oi genitori. )on possedendo alc,na /oto che li
ritraesse0 ,n giorno aveva preso carta e matita provando a dare
/orma ai loro visi. $i era concentrata per ricordare il contorno
degli occhi0 la tensione delle la''ra0 l:arco delle sopracciglia0
ma le s,e mani poco esperte avevano prodotto ,n ris,ltato approssimativo.
3ineamenti che avre''ero pot,to appartenere a
chi,n7,e e che0 t,ttavia0 Maila g,ardava evocando coloro che
tanto aveva amato.
3a notte in c,i era nata0 diciotto anni prima0 intorno a lei
c:era solo ghiaccio. Jv,n7,e0 a perdita d:occhio0 mentre la
3,na piena dall:alto lo ill,minava rendendolo simile al vetro.
3:astro nott,rno0 immenso ed etereo0 dondol< s, Maila come
,n palloncino argenteo0 /ino a che lei0 piccola creat,ra0 non si
addorment<.
Di 7,ella notte conservava alc,ne impressioni& il pro/,mo
del latte e della neve0 carezze a//ett,ose e calde di s,a madre0
gli occhi commossi di s,o padre. 4ammentava 7,alche dettaglio
ancora0 a di//erenza degli eventi che si erano alternati in
seg,ito0 diven,ti ',chi neri nella memoria. ),lla di simile a
7,ella 3,na che aveva osservato con occhi innocenti. Il 'ianco
si riemp8 presto di s/,mat,re osc,re.
C:erano momenti viss,ti che la mente /aceva riemergere
dall:oceano osc,ro della memoria e altri che Maila aveva vol,to0
o dov,to0 dimenticare.
Come /inestre da chi,dere prima dell:arrivo dei t,oni0 dei
lampi0 del temporale0 cos8 Maila aveva cercato di chi,dere ,na
parte del s,o passato. .orse ci era ri,scita. $are''e impazzita
se non lo avesse /atto0 in 'ilico s, /ili leggeri che separano la
/ollia dall:apparente normalitB.
I s,oi genitori erano morti sette anni dopo 7,ella notte. =na
mattina. =n cacciatore aveva sparato loro nel petto e0 7,ando
si era avvicinato0 a terra aveva scorto 7,alcosa di incons,eto e
incomprensi'ile. 3,i aveva sparato a d,e l,pi0 ne era certo0 ma
a terra0 inermi0 senza respiro0 vi erano d,e personeH ,n ,omo e
,na donna. $,o padre e s,a madre.
Maila aveva visto t,tto. 3a stessa immagine si ripeteva contin,amente
nei s,oi occhi incalzando con ritmo /renetico. .ino
a che0 giorno dopo giorno0 dopo mesi0 dopo ,n tempo senza
data0 divenne ',io. =n v,oto sosteni'ile da poter gra//iare con
le ,nghie e con le lacrime.
Maila immagin< l:orgoglio dei s,oi genitori nel sapere che
la loro /iglia era la %rescelta. =n onore che era convinta di non
meritare.
$i alz<0 i passi che comp8 per attraversare la stanza le sem'rarono
i primi mossi per raggi,ngere ,n n,ovo inizio. =n cammino
/atto di nere rocce e pini torreggianti0 calpestando /oglie
secche color oro invece che mattonelle di ceramica. I m,ri non
sem'ravano pi9 ,n ri/,gio /amiliare0 ma valli piene di ne''ia0
cos8 come il 'osco0 al di lB delle /inestre0 che appariva simile a
n,'i dalla /orma indistinta. In corridoio0 ad aspettarla0 trov<
i s,oi /ratelli di 'ranco. $misero di 'is'igliare appena Maila
apr8 la porta per ,scire. 3i vide lB0 s'igottiti0 c,riosi0 e distinse
7,alcosa di strano nei loro atteggiamentiH /, come se non la
riconoscessero0 come se /osse diversa. J0 /orse0 la g,ardavano
con attenzione per la prima volta.
Il primo che si avvicin< /, $o,l0 che 'en ricordava 7,ali /ossero
gli ard,i compiti del %rescelto.
CMe lo sentivoE s,ss,rr< sorridendo0 m,ovendo /reneticamente
le mani dietro la schiena0 ciondolando s, se stesso.
3o seg,8 $a'aita che0 inaspettatamente0 l:a''racci< mettendo
troppa /orza nella stretta. %arl< a 'assa voce0 in modo che
solo Maila potesse sentirla.
C)on credere che smetter< di s/idarti solo perch; sei la %rescelta.
Gai r,'ato 7,alcosa che doveva essere mio.E
C)on vorrei mai che smettessi di s/idarmi0 altrimenti come
potrei stracciarti?E rispose prontamente la ragazza dai l,nghi
capelli neri.
Gannais richiam< le d,e ragazze all:ordine0 invitando Maila
a seg,irla nello st,dio di Victor.
MiAolai e 2Aim0 come sempre di poche parole0 mani/estarono
la loro solidarietB con ,na semplice pacca s,lla spalla.
10
4en stava attendendo Maila0 i s,oi capi 'ranco e Gannais. $apeva
esattamente che cosa sare''e accad,to e come sare''e
s,ccesso. 2vre''e accompagnato la %rescelta nell:esec,zione
del s,o compito0 con coraggio e senza alc,na distrazione.
+,ello che sentiva per lei rientrava /ra 7,esteH ,na distrazione
che doveva placare.
4ipens< al primo giorno in c,i lPaveva vista inciampare sotto
la pioggia. 6ra stato come se ogni /i'ra del s,o corpo si /osse
tesa verso di lei che0 anche se per 'reve tempo0 aveva cred,to
,mana.
.orse era il legame speciale /ra l:Jthar e il %rescelto. ),lla
di pi9.
.orse era solo 7,ello0 ma 4en si sentiva come se avesse corso
,na vita intera per raggi,ngere il l,ogo in c,i lei si trovava0 per
aprire le /inestre della s,a camera e vederla dormire. $vegliarla
dal sonno con ,n 'acio.
$i odi< 7,ando 7,ell:immagine prese /orma nella s,a mente.
4inghi< contro se stesso e si s/reg< con i p,gni la /ronte. +,esto
non imped8 alle s,e sensazioni di contin,are la loro ostinata
avanzata0 possedendo vita e volontB propria.
.in da 'am'ino aveva sentito il 'attito di ,n c,ore sconosci,to
,nirsi al s,o e aveva contin,ato a sentirlo ov,n7,e andasse.
$opratt,tto 7,ando la notte diventava /redda e sc,ra.
%roprio 7,el c,ore0 ora0 era vicino a l,i. 3o aveva riconosci,to
e ,na strana /e''re sem'rava 'r,ciargli dentro.
)on poteva a''andonarsi a tali sciocchezze. I sentimenti
sono st,piditB0 ripeteva. Il s,o r,olo di Jthar era l:,nica cosa
che contava. 6ra stato addestrato per non /allire. 6ra cresci,to
per ,n solo scopo0 e 7,ello scopo era diven,to la s,a vita.
>)on sarB certo ,n incontro0 ,n:emozione0 ,na ragazza a
distr,ggere ci< che sono@ contin,ava a ripetersi.
Fli Jthar e i %rescelti non possono stare insieme. %erdono
la /orza avvicinandosi. 4ischiano di morire diventando /acili
prede. 3o sapeva. 3,i doveva di/endere la %rescelta e non certo
/arle rischiare la vita. 6pp,re0 avre''e vol,to stringerla /orte a
s; spalancando le 'raccia0 ignorando t,tto il resto.
>%erch; proprio io? %erch; proprio lei?@ si chiedeva camminando
in /retta nei circoli della s,a mente.
Cerc< di /ar svanire l:immagine di Maila dalla s,a mente0
anche se a 'reve l:avre''e av,ta davanti a s;. Gannais stava
parlando con lei0 insieme ai s,oi capi 'ranco0 per com,nicarle
il s,o destino di %rescelta.
>$e solo immaginasse 7,ello che sento0 cosa /are''e Gannais?
Mi /r,stere''e come /aceva 7,ando0 da 'am'ino0 s'agliavo?@
si domad< pensando alla s,a precettrice e posando lo
sg,ardo al di lB della /inestra.
Inizi< a nevicare. 3e min,scole lacrime di ,na principessa di
ghiaccio caddero s,lla terra0 tras/ormando l:osc,ritB in candore0
per c,stodire segreti r,'ati in ,na valigia di ricordi.
)ella s,a mente ris,on< la m,sica che Maila ascoltava la
prima volta che l:aveva vista.
$e cadi ti prender<0 ti aspetter<. $80 gli sem'rava che dicesse
proprio cos8.
11
%rima ancora che Gannais spalancasse la porta0 Maila era certa
che 4en si trovasse all:interno dello st,dio. +,ando la porta si
apr8 completamente0 lo vide sed,to in ,n angolo della stanza.
I loro occhi si incrociarono0 ma l,i distolse lo sg,ardo immediatamente.
Victor si posizion< in piedi dietro alla scrivania di legno
massiccio0 3isaiAa gli si sedette vicino.
3a collezione di li'ri antichi impilati in ordine0 nella li'reria
accanto alla /inestra0 e altri oggetti d:arte0 rendevano 7,ello st,dio
,na delle stanze pi9 'elle di 2madriade.
CDo''iamo dirti 7,ello che dovrai /are.E Victor prese a parlare.
Maila cerc< ,n minimo segnale da 4en0 segnale che non
colse0 e0 del,sa0 si impose di concentrarsi solo s,lle parole del
s,o capo 'ranco.
CCosa devo /are?E domand< scr,tando la cartina posata s,lla
scrivania e il percorso delineato con ,na linea rossa.
CDovrai... portare la testa di $eimo nel regno di 2yta. $eimo
- il capo degli 2rtigli 4ossi. )on m,ore /acilmente0 si - n,trito
molte volte di carne ,mana e di licantropo. $i dice che la s,a
pelle sia d,ra come marmo. Fli 2rtigli 4ossi sono come diavoli
mortali. 3:,nico modo per annientarli - decapitare $eimo. )on
si p,< ,ccidere in ness,n:altro modo.E
Mentre Victor ill,strava la missione che la attendeva0 Maila
si rese conto che l,i non avre''e mai vol,to metterla in ,na sit,azione
rischiosa. 3isaiAa rest< in silenzio0 mentre la s,a anima
cercava di mettere a tacere l:eco di d,e parole& possi'ile morte.
)ello spiegarle cosa avre''e dov,to /are Victor appariva
calmo0 ma le s,e mani tremavano. Maila le /iss< e l,i0 accorgendosene0
le nascose nelle tasche.
>)on ho assol,tamente voglia di mostrarmi spaventata@
pens<. 4est< impassi'ile0 come se non le avessero appena ordinato
di staccare la testa a ,na specie di demone 7,asi immortale.
CGa 7,alche potere particolare?E chiese per conoscere meglio
l:avversario.
C)o. D solo molto /orte.E +,esta volta /, 4en a introd,rsi
nel discorso.
Maila non conosceva ancora i poteri di c,i sare''e stata
investita in 7,anto %rescelta. ., certa solo di ,na cosa& non
avre''e pot,to /allire. 6 non le importava che gli 2rtigli 4ossi
avre''ero /atto di t,tto per ostacolare la s,a missione. )on era
spaventata per l:intenzione di $eimo di mangiarla letteralmente0
per ottenere l:immortalitB. %resto o tardi l:avre''e visto0 si
sare''e trovata /accia a /accia con il s,o nemico0 e avere timore
non sare''e servito a//atto.
$,l tavolo c:era la mappa spiegata con 7,ei segni rossi.
C6 dove devo andare?E Maila tocc< la cartina con le dita.
$eg,8 con i polpastrelli il percorso segnato.
CDovrai raggi,ngere gli 2lti 5atra. $ono ,na catena mont,osa
al con/ine tra la %olonia e la $lovacchia e rappresentano
la parte pi9 alta dei CarpaziE sospir< Victor /inendo di parlare.
Maila esit< osservando la distanza. CCosa c:- in 7,esto posto
di cos8 importante?E
C3:accesso per il regno di 2yta.E
C=na caratteristica della zona degli 2lti 5atra sono i /enomeni
carsiciE spieg< Victor. C$econdo gli st,diosi0 all:origine
di 7,esti /enomeni c:- la circolazione dell:ac7,a nel sottos,olo.
5,ttavia0 anche per loro - pressoch; impossi'ile spiegare l:esistenza
di condotti carsici a grande pro/onditB0 anche molto
lontano dalle zone di ingresso delle ac7,e circolanti. )oi sappiamo
che nelle grotte localizzate prevalentemente nel massiccio
di 4ed %eaAs vi - ,na delle tre porte d:accesso sparse s,lla
terra per accedere ad 2yta. 5, dovrai accedervi e consegnare la
testa di $eimo alla Monaca (iancaE contin,< Gannais.
C6 come /ar< a entrare?E Maila pres,meva che non /osse
/acile0 ma non le sem'rava cos8 di//icoltoso 7,anto tagliare la
testa a $eimo.
CVedrai ,n:apert,ra circolare aprirsi e chi,dersi periodicamente.
5i ritroverai senza nemmeno accorgertene all:interno
del grem'o terrestre. In 7,el momento la t,a /orza sarB ancora
maggiore. +,esta notte s'occerB ,n /iore0 si chiama Jrchimola0
devi seg,ire il s,o pro/,mo0 ti ai,terB a orientarti verso la
corretta direzione. 3e s,e radici sono collegate al segno 3,nare
che hai s,l petto0 crescerB reagendo al t,o odore0 se dovesse
s,ccederti 7,alcosa... se dovessi non sopravvivere0 smetterB di
emanare il s,o pro/,mo. DiventerB neve e ogni speranza morirB
con voi.E
Morire. %ericolo. %arole che scivolarono nell:aria come vipere
cr,deli.
Maila conosceva 7,el /ioreH ,na pianta con corolle t,'olose
rosa e lilla che si rigon/iano nella parte in/eriore e si restringono
verso l:alto in ,no stretto t,'icino0 dal 7,ale /,oriescono degli
stigmi 'i/orc,ti.
F,ard< ancora ,na volta la cartina all,ngata s,lla scrivania.
=na linea rossa attraversava l:Italia0 l:2,stria0 la 4ep,''lica
Ceca /ino a concl,dersi nel $,d della %olonia.
C)on partirai da sola. D pericoloso0 non dimenticare che
gli 2rtigli 4ossi0 come noi0 ora sanno che la 3,na ha nominato
il %rescelto e sono s,lle s,e tracce. VerrB con te l:Jthar. Il s,o
compito - proteggerti. D ven,to 7,i appositamente per 7,esto.
Viaggerete /ra i 'oschi visto che non potete percorrere le strade
'att,te dagli ,mani. Gai altre domande?E concl,se Victor.
C$8. $olo ,na. +,ando dovremmo partire?E
CVorrei che avessi pi9 tempo per a'it,arti al t,o r,olo ma
p,rtroppo non possiamo concederti ,n solo giorno. Dovete
partire 7,anto prima. +,esta notte stessa.E
3isaiAa0 Victor e Gannais ,scirono dalla stanza provando
preocc,pazione0 ansia0 timore0 ma anche speranza e desiderio
di vittoria. .ede.
4en esit< s,lla soglia senza pro/erire neanche ,na parola. In
,na notte t,tto stava cam'iando.
Maila s,ss,rr< il s,o nome0 l,i si /erm< senza voltarsi. 6vit<
con ostentazione di incrociare il s,o sg,ardo.
CDevi prepararti. )on hai sentito? %artiamo 7,esta notte.E
disse senza /ar trasparire ,n minimo di esitazione.
C)on - 7,esto. Go sentito /in troppo 'ene 7,ello che devo
/are. )on capisco te. 5,tto 7,ello che ci siamo detti non ha pi9
importanza?E
CMa come /ai a parlare in 7,esto modo?E $i volt< di scatto
mostrandole i denti0 poi li ritrasse cercando di contenere lo
scatto. 4iprese a parlare.
CIo sono ,n 3,po Cacciatore0 ,n Jthar. $ono stato addestrato
/in da 'am'ino a essere ,n a'ile g,erriero0 per servire0
,n giorno0 il %rescelto. Il mio r,olo - 7,esto. $ono responsa'ile
della t,a vittoria. +,esto riass,me la sit,azione /ra di noi. 3o
scopo del nostro viaggio - vincere contro gli 2rtigli 4ossi e per
/arlo do''iamo restare vivi. 3e parole che ci siamo detti andavano
'ene /inch; entram'i giocavamo a essere ,mani.E
CFiocavamo? D,n7,e per te - stato solo ,n gioco?E Maila
era certa che non poteva essere cos8. Certa di non s'agliare.
C$80 Maila0 ho giocato e mi sare''e piaci,to divertirmi con
te. D ,na cosa che /accio sempre 7,ando incontro ,n:,mana
disponi'ile0 ma t, non sei ,n:,mana. Fi,sto?E
Maila rest< disorientata dalle parole di 4en0 che si chi,se
la porta alle spalle0 mentre lei era in attesa che accadesse 7,alcos:altro.
.orse0 pens<0 le sare''e cad,to il tetto s,lla testa0 /orse
sare''e stata inghiottita da ,na voragine spalancatasi all:improvviso
nel pavimento. Ma non accadde n,lla0 se non che ,na
lacrima si scav< ,n sentiero /ra le ciglia e le la''ra.
Doveva lasciare 2madriade. $al,tare ragazzi come lei0 che
/orse0 con ,no s/orzo in pi9 da parte s,a0 avre''ero pot,to
esserle amici e non solo /ratelli di 'ranco. Doveva lasciare i s,oi
li'ri0 ,n cielo conosci,to0 i s,oi genitori adottivi che erano stati
molto pi9 di 7,esto. 3asciare le ill,sioni di ,n amore che non
era stato perch; mai iniziato0 ma che avre''e pot,to essere speciale.
6ra la %rescelta. )on aveva 'en chiaro che cosa signi/icasse
7,esto per lei. )on ancora perlomeno0 ma sapeva cosa rappresentava
per la s,a genteH era come ,na piccola /iamma /ra le
onde in tempesta. 6ra /ede0 speranza0 la possi'ilitB di o//rire ai
5oron Isil ,na vita che non /osse sporcata dal sang,e di innocenti.
$igni/icava di/endere gli ,mani. 6ra onore0 la storia che
si ripeteva in armonia. Il volere della 3,na0 ,na decisione dei
sacerdoti di 2yta e della Monaca (ianca. =na decisione sacra.
Maila si domand< come potesse ancora pensare all:amore.
>)e ho /atto a meno per diciotto anni0 e proseg,ir< a vivere
senza anche ora. Dimenticher< la /elicitB di ieri sera. In /ondo -
d,rata cos8 poco. Mi a''andonerB e la scorder<.@
Maila avre''e dov,to tagliare la testa al capo degli 2rtigli
4ossi0 considerato al pari di ,n diavolo ,mano. 4ealizz< di non
avere la minima idea di come si potesse decapitare ,n licantropo.
4ipens< agli incoraggiamenti di Victor& l,i era convinto che
lei potesse ri,scire in 7,ell:ard,o compito. Maila di//idava di
tanta sic,rezza ma in 7,el momento sperava che il s,o padre
adottivo avesse ragione. )on le sare''e piaci,to morire mangiata
viva.
C%orter< la mia gente alla salvezza0 li'erandola dal pericolo
che correre''e se /allissi?E si chiese Maila a voce alta.
5ent< di /are chiarezza s, 7,anto ancora non le sem'rava
comprensi'ile0 dandosi /orza. 4ipetere le cose ad alta voce o
raccontarle a 7,alc,no l:ai,tava a rendere pi9 reali i pensieri.
Diventavano pi9 vicini.
$pense la l,ce0 rest< 7,alche secondo immo'ile nel ',io e
,sc8 dallo st,dio di Victor.
3:ora di partire. Il tempo dei sal,ti0 degli a''racci. Delle parole
s,ss,rrate all:orecchio. >Ce la /arai0 sei /orte0 contiamo s, di
te.@
Maila si strinse nelle spalle e sper< che avessero ragione0 che
le parole appena ,dite pre/ig,rassero il /,t,ro.
2vre''e vol,to avere tempo. =n poco di pi9. Il tempo che
ness,no p,< dominare0 col,i che rintocca la campana senza
mancare l:istante0 decise che il /ato di Maila dovesse compiersi.
Il s,o destino inizi< 7,ella notte mentre l:osc,ritB attendeva
di viaggiare con lei.
3isaiAa /, l:,ltima a sal,tarla.
C5i seg,ir< con i miei occhi. .ar< di t,tto per vis,alizzare
il t,o viaggio dentro di me.E 3a s,a espressione trad8 ,n pianto
maldestramente tratten,to. Mentre lei0 /orse0 tramite il s,o
dono avre''e sap,to 7,alcosa del s,o viaggio0 Maila non pot;
non chiedersi che cosa ne sare''e stato di 2madriade se gli
2rtigli 4ossi l:avessero attaccata.
>Verr< a conoscenza dell:esito di event,ali aggressioni0 sopravviver<
per poter ritornare ad 2madriade? J /orse gli 2rtigli
4ossi li lasceranno stare0 inseg,endo me? D la mia carne che
vogliono mangiare per l:immortalitB0 non la loro. $e mi allontano
avranno ,na possi'ilitB in pi9 per salvarsi. =n vero ,omo
l,po deve proteggere il proprio 'ranco.@ +,esto /, l:,ltimo
pensiero di Maila prima di /otogra/are mentalmente 2madriade
e i s,oi a'itanti0 /ermando l:immagine in ,na cornice imprecisa
s/ocata ai lati0 con ,na l,ce de'ole che ill,minava i volti.
CDo''iamo partire. D meglio se manteniamo la /orma animale
/inch; possiamo0 per acc,m,lare le /orze di c,i avremo
'isogno. Ci tram,teremo in ,mani 7,ando saremo nelle vicinanze
di zone a'itateE disse 4en con estremo senso dell:organizzazione.
3,i e Maila si allontanarono /ra i sal,ti di t,tti e0 con prem,ra
imprevista0 il ragazzo l,po indovin< lo stato d:animo di
Maila e cerc< di con/ortarla.
C)on pensare a 7,ello che lasci alle t,e spalle. Ma se proprio
devi0 pensa che ti stai allontanando per salvare anche la
loro vita. 4itornerai. D ,na promessa.E
2//ondarono le zampe nella terra ,mida cominciando a correre.
4en0 davanti a Maila0 si m,oveva in modo agile e selvaggio.
Con il s,o corpo slanciato e /less,oso ricordava ,n leopardo
'ianco di montagna.
Corsero attraversando il ',io0 mentre piccoli /iocchi di neve
iniziavano a cadere dall:osc,ritB del cielo.
)ell:aria si percepiva ,n:essenza n,ova0 Maila int,8 che il
/iore stava per s'occiare. F,ard< la mezza 3,na che aveva s,l
petto e 7,el segno0 tat,ato con magia sacrale s,lla s,a pelle0 aliment<
in lei la volontB di andare0 cercare e trovare. Di vincere.
.inalmente il viaggio pot; cominciare.
+,ella notte la )at,ra cant< per i l,pi. Cant< con la voce
str,ggente della neve0 dei /iori che attendevano la primavera0
della terra s, c,i riposano gli spiriti. $olo gli ,mani non si accorsero
di 7,el canto. 3oro avvertirono soltanto il $ilenzio.
$6CJ)D2 %2456
1
Correndo0 i m,scoli contin,avano a contrarsi e rilassarsi in
modo nat,rale. Maila e 4en non si /ermarono per d,e interi
giorni. .orse avre''ero pot,to contin,are a correre senza
sentire alc,n a//aticamento per altro tempo ancora0 solcando
terre ,mide e /redde0 attraversando 'oschi0 rad,re e vallate silenziose.
Con il sopraggi,ngere della sera riprese a nevicare. Dal cielo
caddero neve e ghiaccio in gran 7,antitB.
4en decise che era opport,no /are ,na sosta0 per riposarsi
e mangiare 7,alcosa. %erl,strando la zona trov< ,n:insenat,ra
nella roccia0 ,na specie di grotta0 che occ,parono per dormire0
anche se niente /aceva ipotizzare che l,i /osse stanco0 proprio
come Maila.
CVa 'ene per te se rimaniamo 7,i 7,esta notte?E domand<
4en0 anche se non avre''e accettato ,na risposta che non /osse
,n s8.
CCertoE rispose Maila. >5anto ,n posto vale l:altro@0 pens<.
3:interno della caverna li accolse con il ',io0 il /reddo e il
caratteristico odore dei posti non a'itati da tempo. 2 terra si
amm,cchiava la neve spinta dal vento.
C4iposati. D necessario che t, sia in /orma0 al massimo delle
t,e /orze. Io vado a cercare 7,alcosa da mangiare per t,tti e
d,e.E
CVengo con te0 posso ai,tarti. $o cacciare.E
C)on ti preocc,pare. $ono pi9 veloce di te nella caccia0 e lo
sono se mi m,ovo da solo.E
2nche Maila pre/eriva cacciare da sola. )on si avvaleva mai0
nepp,re nelle esercitazioni0 della cooperazione dei s,oi /ratelli
di 'ranco.
3a costante solit,dine era diven,ta compagna dei gesti di
Maila. Festi da compiere da sola0 con/ondendo il s,o aspetto0
nascondendolo. )on solo nella caccia.
2nche 7,ella notte si sentiva sola. 2vre''e vol,to parlare
con 4en0 /argli almeno ,na delle decine di domande che la tormentavano.
)e attese il ritorno cercando di placare l:ansia ca,sata
da t,tto 7,ello che era s,ccesso in cos8 'reve tempo. 5emeva
la responsa'ilitB. 5emeva il /allimento. 5emeva se stessa.
Il ',io non tard< a gi,ngere circondandola in modo palpa'ile.
2ll:improvviso vide d,e occhi che g,izzavano /,lminei.
2vanz< mostrando i denti e drizzando la coda0 si accorse solo
dopo 7,alche secondo che si trattava di 4en.
C(ene. Gai ri/lessi prontiE a//erm< l,i lanciando a terra ,n
pezzo di carne che gli pendeva /ra le /a,ci e scrollandosi il nevischio
dal pelo.
In pochissimo tempo aveva trovato ,n animale0 /orse l:,nico
che ancora non si era ri/,giato nella propria tana0 ed era ri,scito
a 'raccarlo. Maila si sorprese della s,a capacitB di predatore.
Divisero la carne0 l:animale cacciato era ,n capriolo.
Il vento in/,riava /ra gli al'eri /,ori dalla grotta0 sc,otendoli
come onde gelide. 6 la neve0 che si sare''e sciolta col primo
sole0 sare''e apparsa 'rillante 7,anto ,na gemma o /orse ,na
lacrima malinconica.
5,tto si m,oveva0 tranne loro d,e.
4en /in8 di mangiare e0 rip,lendosi con la ling,a dalle ,ltime
tracce di sang,e che gli sporcavano il pelo0 si acc,cci< s, se
stesso e mise la testa /ra le zampe per addormentarsi.
Il t,tto avvenne senza pron,nciare ,na singola parola0 ma
7,el silenzio gi,nse alle orecchie di Maila come ,n /rast,ono.
In ,n angolo0 nella caverna0 anche Maila prov< a riposare.
%rima di chi,dere gli occhi ricono''e il pro/,mo dell:Jrchimola0
,na /ragranza impercetti'ile ma simile all:odore delle
viole che0 in 7,el periodo dell:anno0 erano sepolte dall:inverno0
ma che nel mese di maggio sare''ero ri/iorite a miriadi intorno
ad 2madriade. C:era ,n momento del giorno0 verso le sei0 in
c,i ,na l,ce particolare le /aceva somigliare0 per la loro /orma0
ad occhi /atati. 3e avre''e mai riviste?
2
Maila si svegli< con i raggi velati del giorno. =n limpido mattino
invernale 'ianco e silenzioso si apprestava ad essere viss,to.
)on vide 4en nella grotta. 3a ragazza l,po si alz< all,ngando
le gam'e0 anzi le zampe0 e mentre lo /aceva pens< che per
la prima volta0 /orse dopo anni0 era rimasta cos8 a l,ngo nella
/orma animale. )on era male come si aspettava.
CDo''iamo metterci s,'ito in viaggio. )on voglio perdere
tempo ,tileE disse 4en emergendo alle s,e spalle.
Maila lo g,ard< e nella /orma /erina lo trov<0 se possi'ile0
ancora pi9 'ello. .iero0 agile0 orgoglioso.
>2lmeno p,oi dire ',ongiorno. )on pretendo che mi domandi
come sto0 se ho dormito 'ene0 se ho sognato la testa di
$eimo decapitata o la mia nelle s,e /a,ci0 ma almeno p,oi sal,tare.@
Maila non trad,sse in parole i s,oi pensieri.
C...7,anto tempo occorre per arrivare ai Monti 2lti 5atra?E
domand<0 invece0 in/astidita e indolenzita a ca,sa della posizione
scomoda in c,i aveva trascorso la notte.
C(,ongiorno Maila. $ei contenta0 ora che ti ho sal,tato?E
Maila si st,p8& 4en aveva sentito ci< che lei aveva solo pensato?
)on e''e il tempo di cercare ,na spiegazione. 4en rispose
alla s,a precedente domanda.
C4ig,ardo all:arrivo agli 2lti 5atra0 dovremmo raggi,ngere
la destinazione sacra entro ,na settimana0 /orse anche prima.
Fli 2rtigli 4ossi si saranno giB messi s,lle nostre tracce0 ma
a''iamo ,n po: di vantaggio s, di loro. $tanno /i,tando il t,o
odore0 per< la neve ci ai,terB a coprirlo.E
Maila sper< che gli 2rtigli 4ossi restassero lontani da loro0
anche se l:idea di com'attere aliment< ,na potente scossa adrenalinica
che le /l,8 nel corpo. 3a lotta /ra il (ene e il Male si
sare''e ridotta a ,na scelta elementare& ,ccidere o essere divorati.
Maila pre/eriva la prima opzione0 per sopravvivere e non
soccom'ere alla /ollia di licantropi assassini.
I d,e ragazzi l,po ricominciarono a correre0 ,no vicino
all:altro. 3a neve cad,ta d,rante la notte aveva reso il 'osco
,na distesa 'ianca di pi,ma so//ice. Jgni tanto dagli al'eri0 con
,n ton/o impercetti'ile0 ne cadeva ancora ,n po: a terra.
4en rimase all:erta con i sensi vigili0 a ogni r,more alzava
le orecchie dalla /olta pelliccia0 seg,endo persino il cing,ettio
degli ,ccelli del mattino.
Maila desiderava conoscere il mondo che gli or'itava negli
occhi0 ma non le era permesso. 2ccanto a lei0 si impose di pensare0
non stava correndo 4en0 il s,o possi'ile amore0 ma solo
l:Jthar0 il l,po nato e addestrato per proteggerla.
4en pensava che il Destino0 per l:ennesima volta0 si /osse
preso gioco di l,i. %er ness,na ragazza del s,o 'ranco aveva
sentito 7,ello che provava per Maila& ,n istinto inaspettato e
di//icilmente controlla'ile. $,o padre aveva scelto per entram'i
acconsentendo alla volontB dei Cheeza di /arlo diventare ,n
Jthar. 6ra accad,to 7,ando l,i era solo ,n 'am'ino ed era
cresci,to senza alc,na distrazione0 con ,n solo ideale0 ,n ideale
che0 in 7,el momento0 sem'rava allontanarsi come ,n /aro sospeso
nel n,lla0 come 7,alcosa che chiedeva troppo in cam'io.
2llora pens< a s,a madre. )el s,o 'ranco ness,no parlava
volentieri di lei. $e ne era andata poco dopo la s,a nascita.
4en si era chiesto mille volte il motivo che l:aveva spinta ad
allontanarsi da l,i e da s,o padre0 ma non aveva mai trovato
,na spiegazione pla,si'ile. In alc,ni momenti ne aveva sentito
cos8 intensamente la nostalgia0 che0 nella s,a mente 'am'ina0
aveva costr,ito dettagli che potessero /arla m,overe nella s,a
vita0 come ,na marionetta amorevole e presente. )ella /antasia
era accad,to0 cos80 ci< che 4en non poteva ricordare& s,a madre
che gli insegnava i tr,cchi per cacciare0 che gioiva0 insieme
a s,o padre0 per il r,olo di Jtharche gli era stato assegnato0
che lo 'aciava con calore s,lla /ronte0 ogni mattina. C,stodiva
ricordi inventati di ogni tipo. $orrisi. 2''racci. Cene. Corse.
2//etto. .inch; non era diventato grande e la s,a mente0 oramai
ad,lta0 aveva ri/i,tato 7,elle immagini. 2 ,n certo p,nto0
crescendo0 le menzogne si erano sgretolate0 come croste di ,na
vecchia vernice s,l m,ro. 3e ',gie erano volate via come carta
sospinta dal vento e 4en si era trovato ad a//rontare il con/ronto
con la veritB di ,n a''andono inspiega'ile. 6 a se stesso
non aveva pot,to mentire. Ci aveva provato0 /orse. 5alvolta. Ma
aveva /allito miseramente.
2nche in 7,el momento la s,a mente doveva /are i conti con
la veritB. 4en prov< allora a cam,//are i sentimenti che provava
per Maila.
I 1ill catch yo,... le parole di 7,ella canzone gli rim'om'arono
in testa0 per ,n solo istante0 e 4en le scacci< con t,tta la
convinzione che ri,sc8 a raccogliere.
I raggi del sole aprirono ,n de'ole varco tra gli al'eri. Il 'osco
divent< sempre pi9 selvaggio. )on c:erano sentieri ma solo
tronchi d:al'ero cad,ti0 neve0 rami spezzati e radici che solcavano
la terra con prepotenza0 sassi e macigni0 pozzanghere
ghiacciate come la corteccia degli a'eti.
In Maila 7,alcosa stava cam'iando. I sensi si ampli/icarono
m,tando la percezione dell:am'iente circostante0 la vista e l:ol/atto
divennero tre volte pi9 e//icaci rispetto al passato. 2vvertiva
,na sensi'ilitB diversa nel rapportarsi sia con se stessa sia
con gli elementi al di /,ori del s,o corpo.
2veva l:impressione che gli al'eri si m,ovessero in modo
particolare0 impercetti'ile0 come se pro/ondi respiri sollevassero
di poco la corteccia e vide cose0 sent8 cose0 a c,i prima non
avre''e dedicato alc,na attenzione. =n gr,ppo di pipistrelli
neri le svolazz< attorno0 posandosi s,gli al'eri scintillanti di
ghiaccioli. 2ltri volarono adagiandosi s,gli al'eri morti cad,ti
a terra l:,no s,ll:altro. =n r,more imprevisto li raggr,pp< spaventati
insieme0 le loro ali si mossero all:,nisono0 /ormando ,na
n,'e nera che si impadron8 per 'revi attimi dell:intero 'osco.
Maila /i,t< l:odore di ,n gr,ppo di ,mani0 acre e p,ngente.
CCi sono delle persone. )on gli 2rtigli 4ossiE com,nic< sintetica
a 4en.
C$ono vicini?E domand< l,i0 pensando alle possi'ili reazioni
degli ,omini alla loro vista.
C)on proprio. 3i sento a''astanza chiaramente0 ma ci distanziano
,n paio di chilometri.E
C5i piacciono?E domand< l,i senza g,ardarla in viso.
CChi?E
CFli ,mani ti piacciono0 non - vero? %,r con/ondendoci
tra loro0 alla /ine noi rimaniamo dei l,pi0 non a''iamo n,lla in
com,ne con loro. $ono pavidi e contraddittori. %re/eriscono
credere che noi licantropi non esistiamo0 sono pi9 tran7,illi
sedendosi comodi s, t,tte le teorie che contraddicono la nostra
esistenza. Jpp,re ci temono e cercano di ,cciderci. )on
so come /ai a trovarci 7,alcosa di interessante. Go capito da
s,'ito che avresti pre/erito essere totalmente ,mana0 mentre io
avrei pre/erito nascere solo l,po.E 3a s,a a//ermazione sprezzante
non lasci< molto spazio per ,na possi'ile risposta.
C)on - che mi piacciono t,tti. $olo alc,ni. Come %atty
$mith o alc,ne scrittrici che tra l:altro sono 7,asi t,tte morte.
)oi non siamo solo l,pi...E Maila prese a parlare0 7,asi gi,sti/icandosi0
ma 4en non le prest< pi9 alc,na attenzione. Contin,ava
ad avanzare nella neve0 come se il gomitolo dei s,i pensieri
si /osse sciolto dalla matassa e ,n /ilo invisi'ile si prol,ngasse
verso ,na direzione sconosci,ta.
=na lepre gli tagli< veloce la strada ed entram'i si /iondarono
s, di lei. 3a 'raccarono in coppia. +,ando l:animale /, tra
le /a,ci di Maila0 4en sem'r< sorriderle.
=n ricordo la /ece arrestare all:improvviso. ., come se il
passato le corresse incontro e si rivide m,oversi nel tempo.
%rima che Victor la trovasse0 per l,ngo tempo Maila era stata
/ra gli ,mani0 ma di 7,el periodo non aveva alc,n pensiero
piacevole0 cos8 come del periodo in c,i aveva viss,to con altri
licantropi.
$olo 7,alche anno prima si trovava per strada0 dopo aver
viss,to con ,n gr,ppo di ,omini l,po nomadi chiamati .enrir0
conosci,ti anche come l,pi della 'r,ghiera.
+,ando i s,oi genitori erano stati ,ccisi0 Maila aveva cominciato
a correre0 era scappata via. Di tanto in tanto0 non spesso0
si g,ardava indietro trovando solo la s,a om'ra che la seg,iva
/edelmente0 nera e dritta. 2veva incontrato ,na carovana di
,omini l,po0 che viaggiava con ogni l,sso e com/ort0 e si era
aggregata a loro. 2vevano girovagato per ricche cittB leggendo
il /,t,ro alla gente del posto0 der,'ando chi credeva nel loro
inesistente dono della chiaroveggenza. Maila si era limitata a
r,'are il ci'o nelle celle /rigori/ere dei macellai e nei s,permercati.
Di notte sostavano nei 'oschi e talvolta anche in piazzole
di as/alto adi'ite al transito dei viaggiatori0 e /, allora che Maila
aveva scoperto il piacere della li'ertB assol,ta0 ma anche la malevolenza
e l:ostilitB. )on poteva /idarsi di loro e non s'agli<
nel di//idare di 7,ei licantropi.
3a compagna del capo 'ranco dei .enrir ,n giorno ann,nci<
che0 per entrare ,//icialmente nel loro gr,ppo0 occorreva
che Maila mani/estasse la s,a totale sottomissione in d,e modi&
7,ando si rivolgeva a loro avre''e dov,to mostrare la gola e le
sare''e stato severamente proi'ito di incontrare il loro sg,ardo.
Inoltre0 avre''e dov,to accoppiarsi con ,no dei s,oi tre
/igli nonostante la s,a giovane etB. Maila aveva dov,to com'attere
contro 7,ella donna per potersene andare e ritenersi
li'era. Il s,o sang,e0 che sgorgava copioso dalla pro/onda /erita
che le aveva in/erto0 sapeva di vino acido.
Jgni tanto Maila ri,sciva a rievocare 7,ella sensazione di
stordimento provocata dai primi com'attimenti. 4ammentava
con chiarezza cosa aveva s,ss,rrato nelle orecchie di 7,ella
donna l,po. )on ti ,ccido0 ma ,n giorno potresti vedermi comparire
davanti a te per terminare 7,ello che sto lasciando in sospeso.
%oteva rivedere0 nella s,a mente0 l:espressione st,pita e
terrorizzata degli occhi di 7,ella donna che0 prima di attaccare
Maila0 certamente ignorava che ,na 'am'ina potesse essere
tanto /orte e veemente.
Dai .enrir aveva imparato diverse coseH per esempio che la
violenza rappresentava0 sia per alc,ni licantropi sia per alc,ni
,omini0 l:,nica sol,zione ai pro'lemi. 6 aveva imparato che0
con 7,esta gente0 era sempre meglio colpire per primi. 2pprese
anche cose pi9 pratiche& come /alsi/icare ,n doc,mento0 /orzare
,na serrat,ra0 mordere nel p,nto gi,sto per spezzare il collo
all:avversario.
+,alche volta era stata scam'iata per ,n cane dagli ,mani0 e
lei l:aveva riten,ta ,n:o//esa non da poco. 2 7,el tempo ignorava
che per loro potesse rappresentare ,n rischio di mortale pericolo.
2llontanandosi dai l,pi .enrir aveva iniziato a m,oversi
/ra cittB s,dice0 dormendo negli angoli pi9 nascosti0 accanto a
topi di /ogna che cercavano ci'o tra i ri/i,ti e corvi che volteggiavano
avidi s,lle carcasse dei topi.
6ra stata spesso a//amata e talvolta per /ar /ronte alla /ame
si era ci'ata di 7,esti animali disg,stosi& topi0 corvi0 piccioni.
Di giorno aveva camminato accanto a miseri esseri ,mani
dalle /acce stanche0 m,ovendosi veloce senza ,na direzione
precisa. Chi la incontrava doveva spostarsi0 lei di certo non si
sare''e scansata. Di notte0 nascosta0 ne aveva osservato la vita
che si ill,minava dietro ai vetri delle /inestre0 e li aveva invidiati.
Mettendosi d:impegno avre''e pot,to proc,rasi /acilmente
del ci'o e il /reddo era sopporta'ile0 non lo consider< mai ,n
pro'lema.
In cittB esistevano regole 'en precise diverse da 7,elle dei
'oschi0 ma ,na li accom,navaH non ,ccidere con leggerezza.
Maila avre''e ,cciso solo per di/endersi. )on considerava gli
,mani come ci'o.
%er i licantropi 'asta mangiare la carne ,mana ,na volta
soltanto per spezzare l:e7,ili'ro che dimora nel loro animo e
nel corpo0 /acendo prevalere l:istinto animale anche nella /orma
,mana. 4id,cendoli a mere 'estie g,idate escl,sivamente
dall:imp,lso e dal desiderio di carne /resca. 6 7,esto rappresentava
,n vero rischio. )on si era pi9 se stessi. $i diventava
mannari0 conosci,ti anche come Dormienti. )ella s,a /,ga da
t,tto ci< che non voleva essere0 Maila aveva rischiato di diventarlo.
2veva incontrato dei ragazzi da c,i di/endersi. 2veva reagito
alla violenza ed era stata tentata dall:odore del sang,e.
Ma Maila era ,n 5oron Isil. 2llora0 mentre vagava nei 'oschi0
sola con la s,a diversitB e le s,e /erite0 mentre cercava se
stessa a//rontando i pericoli della de'olezza e della cattiveria0
allora ancora non lo sapeva ma presto sare''e stata accolta da
Victor e 3isaiAa. %resto avre''e /atto parte di 7,ella /amiglia
che ora0 in compagnia di ,n ragazzo che non poteva amare0
aveva appena lasciato per ,n compito pi9 alto. =n compito s,ss,rratole
dalla 3,na.
!
I d,e ragazzi l,po proseg,irono il viaggio verso gli 2lti 5atra
nel pi9 /itto silenzio. Corsero0 solcando la neve /resca0 lasciando
le loro impronte0 osservando il volo degli ,ccelli che si sparpagliavano
in alto nel cielo disegnando dei cerchi per poi scendere
a strapiom'o verso il 'asso.
Fli 2rtigli 4ossi non erano distanti da loro0 sia Maila che
4en sapevano che sare''e gi,nto il momento di a//rontarli0 ma
nel /rattempo Maila si convinse che /osse necessario parlare.
Voleva parole0 s,oni che riempissero gli spazi.
Colori per sostit,ire la 'rillantezza ingannevole del sang,e.
3e la''ra di Maila si mossero e posero la pi9 semplice delle
domande.
C%erch; hai scelto di diventare ,n Jthar?E
C)on ho av,to molta scelta. Ganno scelto altri per me e con
il tempo ho imparato ad accettare e volere che 7,esto /osse il
mio r,olo.E
C5,tto 7,i? )on hai altro da dirmi?E rispose lei.
>+,esto ragazzo sa come /armi innervosire@ pens< ,rlando
nella s,a testa.
CCosa dovrei dirti Maila? Io non ho n,lla da raccontare.E
C$e contin,iamo cos80 7,esto viaggio sarB insopporta'ilmente
noioso. $pero nell:attacco degli 2rtigli 4ossi per movimentare
,n po: la sit,azione.E
Maila si stava innervosendo per l:indi//erenza di 4en.
4en era cos8 /in da 'am'ino0 t,tti gli riconoscevano la serietB
e la riservatezza che lo contraddisting,evano. 4i,sciva a gestire
i compiti che gli venivano assegnati e il divertimento come ,n
ad,lto. 6 7,ando altri scelsero per l,i non si ri'ell<. $,o padre
ne /, orgoglioso0 cos8 come il resto del 'ranco0 sopratt,tto
Gannais0 che con/idava in l,i per ripristinare ,n e7,ili'rio che
era stato violato con ,na morte ingi,sta. =na storia che 4en
non conosceva e che presto avre''ero rivelato a Maila.
=n ,ccello con ali t,rchesi0 di ,n t,rchese 'rillante come i
petali di ,n /iore tropicale0 si stava spostando con 'revi voli da
,n al'ero all:altro0 appollaiandosi in/ine s, ,n ramo.
Maila non conosceva il nome di 7,ella piccola creat,ra0 ma
le torn< nella mente ,n:immagine0 ,n 7,adro dipinto a olio ra//ig,rante
,n l,po 'ianco con0 accanto0 ,n ,ccello dello stesso
colore. +,el 7,adro lo aveva visto appeso nel corridoio di casa
s,a0 la s,a vera casa. 2lla /ine ricord<& s,o padre le aveva detto
che 7,egli ,ccelli si chiamano Ministri.
Maila /, come ipnotizzata dagli occhi del volatile. )on voleva
spaventarlo0 cos8 si avvicin< con calma0 controllando ogni
movimento. 3:,ccello contraccam'iava il s,o sg,ardo0 spostando
la testa avanti e indietro. 2vre''e dov,to avere timore di ,n
grosso l,po che gli si avvicinava0 ma non accenn< a m,oversi.
)ei s,oi occhi rotondi e l,centi0 Maila vide 7,alcosa come in
,n ri/lesso& delle immagini si s,sseg,ivano e si vide com'attere
contro gli 2rtigli 4ossi0 con 4en al s,o /ianco.
+,alcosa l:a''agli<.
3:,ccello0 con magistrale eleganza0 s'att; le ali e ritorn< a
volare. Via.
3a Monaca (ianca percorse i corridoi laterali del palazzo. I
s,oi s,dditi la g,ardavano con sg,ardi intensi e occhi vigili0
mani/estando rispetto e sottomissione0 in attesa che impartisse
n,ovi ordiniH ma l:,nico ordine che diede /, di pregare0 s,onare
le campane d:ottone e versare altro sang,e sacro nel /i,me.
3a Monaca (ianca si appoggi< alla /inestra0 sollev< il viso
e scr,t< compiaci,ta la l,ss,reggiante vegetazione. =n regno
di colline vergini /ra a'eti rossi e salici piangenti e i ghiacciai
nascosti dalle m,ra.
Il /i,me che divideva la +,asi Morte dalla Morte In/inita
scorreva placido0 /ra i g,aiti dei l,pi.
3a Monaca (ianca pens< al /iore Jrchimola prossimo a
s'occiare0 pens< alla %rescelta0 al s,o l,ngo e rischioso percorso
verso 2yta0 costellato dalla presenza degli $piriti della )at,ra.
Misero era solo l:Jthar che l:accompagnava nel s,o viaggio0
ma non si pent8 di averlo scelto molto tempo prima per 7,el
r,olo. =n r,olo che lo avre''e portato a ,na degna /ine.
4imanendo cos8 a l,ngo nella /orma animale0 Maila e 4en avevano
acc,m,lato /orza0 cos8 decisero di /ermarsi per riposare0
solo per 7,alche ora0 /ra le /oglie ,mide cad,te da ,n al'ero.
CD,n7,e - lei chi mi ha scelto?E domand< Maila0 indicando
l:astro 3,nare a c,i si sentiva ,nita0 che splendeva nel ',io
come ,n:,nghia aggrappata al candore misterioso della notte.
CConosci la leggenda della 3,na?E le chiese 4en /rant,mando
il silenzio. .inalmente si era deciso a parlare.
Maila /ece cenno di no con la testa. Voleva ascoltare la voce
di 4en0 che 7,ando non parlava con /are ostile le sem'rava
mor'ida come ,na mano immersa nel latte.
C$econdo la mitologia Inca0 la 3,na e il $ole0 prima di divenire
gli astri celesti che noi oggi vediamo0 erano creat,re terrestri0
,na ragazza e ,n ardito cavaliere. .ra i d,e si accese l:amore e0
dopo varie vicende0 /,ggirono insieme. Il nonno della ragazza0
/,rioso per l:accad,to0 la /ece ,ccidere. 3e li'ell,le raccolsero
allora il corpo e il sang,e della ragazza in tredici ceppi cavi.
Dopo tredici giorni di ricerche0 il $ole trov< i ceppi. Da dodici
di essi nac7,ero insetti nocivi e serpenti che andarono a popolare
t,tto il mondo0 dal tredicesimo ,sc8 la 3,na res,scitata.E
Maila scr,t< romanticamente la 3,na0 tentando di assor'ire
negli occhi le gocce di l,ce che si ri/lettevano /acendo 'rillare
la neve e i ghiaccioli s,gli al'eri.
C$i stanno risvegliando i t,oi poteri. )e sei /elice?E domand<
4en senza g,ardarla0 cam'iando repentinamente discorso.
C+,ali sono... t, lo sai?E chiese lei0 assetata di risposte.
CJgni %rescelto ha caratteristiche diverse.E
CD ,na prerogativa degli Jthar sapere cos8 tante cose s,l
%rescelto e s,lla mitologia astrale?E domand< avvicinandosi
alle zampe all,ngate di 4en.
C%er conoscere il nostro r,olo do''iamo sapere chi dovremo
proteggere. D ovvio. 4ig,ardo alle leggende del cielo0 mi
hanno a//ascinato /in da 7,ando ero ,n 'am'ino.E
%er Maila era di//icile immaginare 4en 'am'ino. %iccolo0
innocente. $em'r< che per ,n momento0 'revissimo0 la tensione
/ra di loro si /osse allentata0 ma /, solo ,n istante che si
cons,m< in /retta0 come ,na /alena che si 'r,cia le ali attirata
dalla l,ce.
4en si sdrai< addormentandosi0 Maila g,ard< il meraviglioso
l,po che le dormiva accanto e lo imit<. 2vre''e vol,to avvicinarsi
a l,i. 4itornare nella /orma ,mana solo per a''racciarlo.
2vvert8 ,n 'rivido s,lle la''ra.
Il 'osco piom'< nel silenzio0 immergendosi cos8 nella notte
corvina. $i ,d8 il /remito delle ali di 7,alche ,ccello nott,rno
e lo schiocco dei loro 'ecchi mentre si lisciavano le pi,me.
)ient:altro. 3a l,ce delle stelle /iltr< attraverso le /ronde nere0
avvolte dalla 'r,ma.
Il s,ono del vento c,ll< Maila come lo scricchiolio del legno
di ,na 'arca0 conciliandole il sonno. Mentre scivolava nel dormiveglia0
sent8 che stava cadendo nelle grandi pro/onditB sotto
la s,per/icie0 s,l /ondo dei 'oschi. +,alc,no0 in 7,el l,ogo0 la
stava attendendo.
Dopo neanche ,n:ora si svegli< 'r,scamente. 5ir< s, con il
naso e gett< ,n:occhiata nervosa al di lB degli al'eri. $cr,t< /ra
i lem'i di ne''ia che /l,tt,avano davanti a lei. 2nn,s< il vento
che contin,ava a sospirarle il s,o personale lamento. 4icono''e
,na strana vi'razione di pericolo.
2nche 4en apr8 gli occhi di scatto e si posizion< davanti a
Maila ringhiando.
Fli 2rtigli 4ossi si stavano avvicinando.
CCosa v,oi /are?E domand< 4en pronto ad attaccare.
C+,ello che v,oi /are t,. 2//rontarli0 non - /orse ovvio?E
Il segno s,l petto di Maila p,ls< come se stesse riprendendo
vita. 5re 2rtigli 4ossi comparvero davanti a loro come s',cati
dal n,lla0 con sorrisi di scherno che si allargavano s,l volto.
C)on voglio semplicemente scon/iggerli0 esigo che so//rano
in modo lancinanteE disse Maila0 avvertendo ,n:osc,ra determinazione
invaderle i m,scoli e il sang,e.
$copr8 i denti e inizi< a ringhiare in modo spaventoso. 3anci<
agghiaccianti ,l,lati che vi'rarono s,lla terra e si acc,cci<
in posizione di di/esa pronta a com'attere. 3:adrenalina le scorreva
veloce nelle vene.
4en si lanci< con ,n 'alzo contro il pi9 grosso dei tre s'attendolo
a terra. Con ,na zampata gli /rant,m< la cassa toracica
e con ,n morso gli s7,arci< il respiro.
Maila si avvent<0 ne azzann< ,no alla schiena0 s'attendolo
s,l tronco di ,n al'ero e /acendolo crollare a terra. Con ,n
s,sseg,irsi di ,nghiate gra//i< gli occhi del /olle nemico0 /ino a
/inirlo mentre ,rlava di dolore.
3:,ltimo rimasto ancora in vita prov< a scappare. .orse non
si aspettava ,na tale ira. .eroce0 insazia'ile0 gi,sta.
Maila lo raggi,nse correndo molto pi9 rapida di l,i0 gli s/err<
,n calcio0 mordendolo s,'ito dopo s,l m,so. 3o o//r8 a 4en
che gli piant< ,n ramo a//ilato nel petto tra/iggendogli il c,ore.
=na ra''ia /,ri'onda aveva invaso Maila. )on si st,p8 di
sentirla impossessarsi del s,o corpo.
$i rip,lirono dal sang,e degli 2rtigli 4ossi stro/inando il
m,so e le zampe s,lla neve.
Il verso di ,n ,ccello0 con ,n s,ono /l,ido e vi'rante0 ind,sse
Maila a sollevare la testa. 3o stesso ,ccello che aveva notato
il giorno precedente. 3e ali t,rchesi del Ministro si mossero
nell:aria0 ,n p,ntino 'l, al centro di ,no stormo di ,ccelli neri0
predatori del cielo0 corvi con il 'ecco giallo0 che non aspettavano
altro che di potersi avvicinare ai cadaveri.
K
3a neve presto si sare''e sciolta del t,tto sotto le zampe dei
ragazzi l,po0 e sare''e rimasto solo del ghiaccio rappreso in
/orme strane0 circolari0 che pendeva dagli al'eri.
I d,e ragazzi l,po avanzarono pi,ttosto velocemente. $tando
ai calcoli di 4en in 7,alche giorno avre''ero raggi,nto gli
2lti 5atra e il 4egno $otterraneo di 2yta. Maila prov< a immaginarlo0
e /ra la ne''ia che le impediva ,na visione chiara si
domand< se esistessero altri mondi paralleli e segreti. %orte da
aprire per accedere a l,oghi in c,i non vivessero solo ,omini
l,po0 ma anche diversi m,ta/orma come leoni0 orsi0 sagittari0
sirene0 volpi e cos8 via.
$i /ermarono a 'ere l,ngo ,n /i,me che scorreva 'rillante0
come ill,minato da torce0 per centinaia di metri alla loro destra0
e s/ociava in ,na pal,de in ,n c,i spiccavano intense macchie
p,rp,ree di orchidee0 incredi'ilmente scampate all:inverno0
con grandi petali impilati e strati/icati come torte n,ziali.
Maila si g,ard< ri/lessa nell:ac7,a0 senza temere che la corrente
potesse intrappolare la s,a anima0 e 7,el che vide /, ,na
l,pa con gli occhi rossi e0 all:interno di essi0 /rementi attese che
non avre''ero tardato a mani/estarsi.
CCome hai conosci,to Victor?E domand< 4en. Maila non
si aspettava 7,esta domanda0 non credeva che /osse necessario
dover ricordare. +,ei ragazzi0 la loro violenza0 il loro sang,e.
Il terrore nei loro occhi 7,ando lei aveva rivelato l:altra metB
della s,a nat,ra.
2vvert8 dei movimenti oltre il s,o corpo. Cose che si spostavano0
/r,sciavano nell:om'ra0 allontanandosi dalla l,ce.
Distanti e poi vicine e poi ancora distanti. $i gon/iarono e si
ritrassero come ,n respiro0 come ,n:onda di mare che avanza e
torna indietro. 3a raggi,nsero anche delle voci dense0 che rim'om'arono
ma poi s/,ggirono via. Via. 3e voci0 7,esta volta0
non appartenevano al mondo dei 'oschi0 ma alla s,a anima0 e
si potevano chiamare ricordi. Momenti passati che la s,a mente
non aveva tratten,to consapevolmente.
4icordare ,n momento. 4icordare il sapore del sang,e ,mano.
3a tentazione.
4en avre''e dov,to chiederle se avesse mai rischiato di ,ccidere
e mangiare ,n essere ,mano e la s,a risposta sare''e
stata s80 pi9 di ,no.
Di n,ovo la se7,enza in/ernale della s,a /,ga. 3a morte dei
s,oi genitori. 3e corse senza sosta. 3:assenza di lacrime e di
sonno0 di ci'o e di /iato. 3:assenza di pensiero e di mete. 3a
ricerca di piccoli o'lii. $enza destinazione. 3:ill,sione di ,na
/amiglia. I .enrir. 3a 'attaglia per essere li'era e l:ill,sione di
,n po: di pace nella desolazione di ,na cittB.
Dopo aver ripreso il s,o cammino solitario0 Maila aveva cercato
tran7,illitB nelle strade anonime di ,na cittB senza nome.
=na notte si era rannicchiata in ,n vicolo che p,zzava di solit,dine
e ,rina0 andando alla deriva aveva osservato le lontane
stelle chiedendo con/orto alla 3,na. $i era mischiata con le om're
del ',io0 pi9 sconvolta di ,n ,'riaco del,so. )on provava
pa,ra dell:osc,ritB0 che divenne presto ,na ragnatela nei s,oi
occhi. $e ill,minata dalla 3,na0 le sem'rava persino poetica. Il
s,o respiro si gon/iava rinascendo in ,na melodia arra''iata.
=na notte aveva sentito dei r,mori0 voci ,mane maschili che si
avvicinavano a lei. $i era nascosta0 ma non certo non per timore.
3oro l:avevano vista.
C=na signorina che cerca compagnia?E aveva detto ,no0
mentre altri d,e s',cavano da dietro le s,e spalle.
CVi conviene andarveneE aveva risposto Maila alzandosi0
mantenendo lo sg,ardo /isso s,lle loro gole che p,lsavano di
eccitazione.
C3a signorina ci minaccia?E avevano sghignazzato0 ridendo
di lei con versi sg,aiati.
5,tto era accad,to in 7,alche min,to. =no di loro stringeva
tra le mani ,na 'ottiglia di li7,ore semiv,ota e avvicinandosi a
Maila aveva 'arcollato. 6ra 'astato ,n p,gno per /arlo cadere
a terra. Fli altri d,e si erano avvicinati.
CJra ci dai 7,ello che vogliamoE aveva detto il pi9 grosso0
slacciandosi i pantaloni.
C(asta chiedere...E Maila aveva ammiccato /acendosi pi9 vicina
a l,i0 giocando con i capelli e mordicchiandosi le la''ra.
Il ragazzo si era /idato di 7,esto repentino cam'io di atteggiamento0
si era ill,so che non avre''e /aticato per s/ogare la s,a
perversione. $i s'agliava. $i era avvicinata al s,o volto e /ingendo
di volergli s,ss,rrare 7,alcosa all:orecchio aveva sollevato il
la''ro0 mostrando i denti0 e l:aveva morso staccandogli il lo'o
e sp,tandolo a terra.
Fli occhi di Maila avevano iniziato a scintillare di rosso scarlatto0
era certa che di l8 a poco non avre''e pot,to /are altro
che tras/ormarsi. )on era ri,scita a controllarsi. Impossi'ile.
Il ragazzo con l:orecchio mozzato stava imprecando contro
di lei. 2ppoggiandosi al m,ro inorridito0 aveva /issato il s,o
lo'o che a terra0 sang,inante0 sem'rava ,n /,nghetto. +,ello
dietro di lei aveva estratto ,n coltello0 ,na lama l,cida che
'rillava ri/lessa nel vetro della 'ottiglia gettata in ,n angolo.
%,zzava pi9 degli altri0 la s,a pelle emanava ,n /orte odore di
plastica 'r,ciata0 mischiata ad alcol e limone.
Maila era sg,sciata dal lato opposto. Velocissima.
Il ragazzo era /,rioso0 ma lei lo era pi9 di l,i. Con la mano
Maila gli aveva stretto il 'raccio /ino a che0 piegato per metB0 le
ossa avevano cominciato a scricchiolare.
Il ragazzo aveva placato la s,a collera0 sem'rava solo impa,rito0
cos8 come gli altri che non avre''ero mai pensato che ,na
ragazzina si dimostrasse tanto pi9 /orte di loro.
Maila0 non era ,na semplice ragazzina. $e avesse vol,to0
7,elli come loro sare''ero diventati la s,a colazione o lo sp,ntino
di mezzanotte.
Il coltello era scivolato dalla mano del ragazzo0 cos8 Maila
aveva smesso di stringergli il 'raccio0 de/initivamente rotto.
Il primo0 7,ello cad,to sotto il s,o p,gno0 si era rialzato.
2veva raccolto la 'ottiglia con l:intenzione di spaccargliela in testa.
Maila0 pi9 rapida0 lo aveva agg,antato per la cint,ra e l:aveva
sollevato in aria lanciandolo contro i 'idoni della spazzat,ra.
., in 7,el momento che si tras/orm< e0 davanti ai loro occhi0
prese le sem'ianze di ,na l,pa. %ochi secondi 'astarono per
/arli indietreggiare0 mentre le /a,ci di Maila erano sempre pi9
vicine. I loro corpi tremarono. %ercep8 la pa,ra e 7,esto la eccit<.
I ragazzi non ri,scivano a credere a 7,ello che vedevano.
3a l,pa 'ianca con gli occhi rossi morse ,na gam'a del ragazzo
cad,to a terra0 che annaspava impietrito /ra i sacchetti
della spazzat,ra0 senza ri,scire ad alzarsi. ChissB0 /orse credevano
che ,n morso avre''e tras/ormato anche loro in licantropi.
Ma non avveniva cos80 7,esta era ,na delle tante leggende
che r,otavano intorno al mito. %er essere ,n licantropo occorreva
nascere da almeno ,n genitore con il gene della licantropia
ed essere morso da 7,est:,ltimo d,rante ,na /esta chiamata
(attesimo del sang,e0 a meno che non si nascesse nella /orma
/erina0 ma era ,n evento di assol,ta raritB. I morsi dei licantropi
portavano ,n:in/ezione gravissima nell:organismo ,mano0 stati
all,cinatori e /e''re in alc,ni casi mortale0 ma non generavano
la tras/ormazione.
Maila aveva avvertito il senso di /ame divamparle dall:interno0
ma li avre''e risparmiati. $e si /osse n,trita della loro
carne0 la s,a anima avre''e dov,to accettare ,n cam'iamento
in/ernale e lo considerava ,n prezzo troppo caro per ,mani che
riteneva disg,stosi.
Il giorno seg,ente era entrata in ,n 'ar per 'ere 7,alcosa
di caldo0 che non avre''e certamente pagato. $are''e ,scita
come solitamente /aceva con elegante indi//erenza o ,tilizzando
la /inestra dei 'agni. )el 'ar non si parlava d:altro che di ,n
gr,ppo di ragazzi attaccati da ,n grosso cane. )on raccontavano
di ,n l,po0 ma di ,n cane 'ianco.
I ragazzi erano descritti come i teppisti idioti del 7,artiere0
la gente si mostrava pi9 propensa a di/endere il cane che loro.
Il 'arista che le serviva da 'ere0 ri/erendosi all:accad,to0
aveva detto& CChissB con cosa si erano drogati. =no dei tre ha
'or'ottato che il grosso cane era ,na donna che si - tras/ormata
come ,n licantropo. =n demone incarnato in ,na ragazza
con i capelli l,nghi neri e gli occhi rossi0 con lo sg,ardo di ,n
assassino pieno di potere 'las/emo tras/ormato in 'estia. Che
sciocchezze0 ieri sera poi non c:era nemmeno la 3,na piena.E
Maila aveva degl,tito.
6ra ovvio che doveva andarsene di n,ovo0 cercare ,n:altra
cittB0 ,n n,ovo ri/,gio. 6 /, allora che Victor la trov<0 o//rendole
,na sistemazione sic,ra.
CDove mi porti?E aveva chiesto /idandosi immediatamente
di l,i. +,ell:,omo alto0 con strani 'a//i neri all:ins90 non le
avre''e /atto alc,n male. )e era certa.
CIn /amiglia. 2nche senza legami di sang,e - possi'ile averne
,naE aveva risposto l,i con ,n sorriso pieno di pace e ,na
voce sommessa e pro/onda.
+,ando era arrivata ad 2madriade0 si era sorpresa dell:armonia
trasmessa dalla cascina di legno e cemento costr,ita in
mezzo al 'osco con grosse vetrate0 a//acciata s,l giardino. =n:a
'itazione com,ne0 simile a t,tte le altre0 ma in 7,alche modo
totalmente diversa.
%er prima cosa si era immersa in ,n vasca colma di ac7,a
calda e aveva sciolto i nodi dei capelli con ,n 'alsamo nat,rale
creato da 3isaiAa. 6 poi aveva pianto. =n pianto str,ggente.
$i era a''andonata nella stretta delle s,e stesse 'raccia0 go//amente0
perdendo del t,tto il controllo.
Maila smise di ricordare. Victor e 3isaiAa le avevano regalato
,na casa. 2vevano provato a riempire 7,el v,oto che al'ergava
nel s,o c,ore0 a restit,irle 7,ell:amore che le era stato
negato. Jra lei era la %rescelta e avre''e dov,to com'attere
per la s,a /amiglia. 4en si avvicin< al torrente dissetandosi e
sciac7,andosi il m,so. Maila a''andon< gli impervi percorsi
della s,e mente e non rispose alla s,a domanda. +,alche raggio
di sole s7,arci< i 'anchi /itti di n,vole e arriv< a ill,minare
i d,e ragazzi l,po0 ma ,n attimo dopo la l,ce si /ece pi9 /ioca0
7,asi intermittente0 e n,vole grigie e viola intrappolarono n,ovamente
il sole.
C%er /avore0 p,oi g,ardarmi?E disse Maila dolcemente invece
di raccontargli 7,alcosa di Victor e della s,a /amiglia adottiva.
C5i sto g,ardando. Vedo i t,oi occhi0 e t, nei miei cosa vedi?
V,oi che ti ai,ti? $e ti s/orzi vedrai che sono onorato di compiere
7,esto viaggio insieme a te0 perch; t, sei la %rescelta. .ra
pochi giorni arriveremo s,gli 2lti 5atra e dovremo tras/ormarci
di n,ovo in essere ,mani. +,esta notte s,pereremo il con/ine
italiano. 6cco t,tto0 spero che ti 'asti 7,el che ho dettoE replic<
4en.
C)on sono ,na 'am'ina0 non c:- 'isogno che mi parli come
se lo /ossiE s'ott< Maila0 non ri,scendo a controllare la ra''ia.
Im'arazzata per la scenata isterica appena messa in atto0
non gli lasci< il tempo di rispondere perch; cominci< a correre0
consapevole che 4en non avre''e pot,to /ar altro che seg,irla.
)on l:avre''e a''andonata0 >non tanto perch; tiene a me@0
pens< Maila0 >ma perch; onora e rispetta il s,o r,olo di Jthar
pi9 di ogni altra cosa.@
4en avre''e vol,to che la sit,azione /osse di//erente0 ma
,n 'acio0 ,n incontro0 la passione e /orse anche l:amore non
erano n,lla se paragonati al rischio di /allire0 essere colpiti dagli
2rtigli 4ossi. 5,tto 7,esto 4en lo sapeva 'ene.
Con la sensazione0 ormai /aniliare0 che la nat,ra stesse ass,mendo
,na n,ova /orma0 Maila a//ianc<0 nella corsa0 al'eri che
si piegavano s, stessi con om're all,ngate che correvano al s,o
/ianco0 scivolando /ra ,n ramo e l:altro0 come osc,ri e misteriosi
acro'ati s, ,n carrozzone che viaggiava ad alta velocitB.

$eimo era st,/o di attendere. 2vre''e vol,to avere la %rescelta


/ra le zampe0 ,cciderla senza clemenza e poi divorarla. 6ra ine'riante0
per l,i0 immaginare il sapore della s,a carne e il potere
che da essa ne sare''e derivato. 2lc,ni dei s,oi seg,aci erano
s,lle tracce di 7,ella sciocca ragazza l,po. 6ra solo 7,estione
di tempo e il s,o volere si sare''e compi,to.
C$arB presto miaE disse con ,n tono che ri/letteva il Male
antico e pro/ondo che al'ergava in l,i risvegliando la /,ria del
l,po nero che scalciava intento a seg,ire l:odore del sang,e.
2d 2madriade 3isaiAa attendeva ,na visione che tardava a
sopraggi,ngere scavava /ra i detriti della s,a coscienza senza
che la mente le mostrasse alc,nch;.
Voleva vedere Maila. $apere se la s,a giovane /iglia stava
'ene opp,re no.
=n pensiero arrest< i s,oi movimenti. Immagin< ,na /oresta
avvolta da ,na ne''ia accecante popolata da c,ccioli di l,po
costretti dall:eterno riposo a non diventare mai ad,lti. .ra loro
,na donna. C,stode di misteri0 segreti. 2nch:essa pensava a
Maila. 3:attendeva per rivelarle la VeritB.
)on appena s,per< il con/ine italiano0 Maila si volt< cercando
4en0 ma non lo vide dietro di lei. )on le dispiaceva restare sola
per ,n po:. Il tempo necessario per /ar s'ollire la ra''ia e il
nervosismo. %er se stessa0 per il Destino0 per 7,ello che altri
avevano deciso. %er la /acilitB con c,i 4en ri,sciva a scindere i
sentimenti e il dovere.
2l con/ine con il 'osco0 Maila intravide ,na zona recintata0
dei cartelli appesi segnalavano 7,alcosa0 ma non li lesse e0 con
,n salto che ness,n ,mano avre''e pot,to /are e tanto meno
ness,n semplice l,po0 scavalc< la recinzione.
3a zona era immersa dal ',io0 ma ri,sc8 com,n7,e a intravedere
7,alcosa& resti di macchine0 carri armati e carcasse di
piccoli animali come scoiattoli e volpi.
)on capiva dove si trovava0 ma era c,riosa di scoprirlo.
Mentre si g,ardava intorno0 avvert8 il r,more di ,n motore
che si accendeva incalzando verso di leiH ,n carro armato di
piccole dimensioni con il cannone p,ntato.
CMa da dove - ven,to /,ori?E mormor< s'alordita.
Corse verso il recinto che aveva scavalcato0 ma il cannone
inizi< a sparare colpi precisi0 'en mirati verso la s,a direzione.
$/,gg8 ai primi proiettili accovacciandosi dietro ,n m,cchio di
rottami0 ma la macchina si avvicin< ispezionando la zona0 per
poi arrestarsi di colpo.
Maila si spost< per scavalcare la recinzione ma il carro armato
si riattiv< e la ragazza l,po si 'locc< nascondendosi dietro
,n c,m,lo di /erro arr,gginito.
CCome /accio a ,scire da 7,i?E si domand< iniziando a /arsi
assalire dai primi d,''i.
4en la raggi,nse0 salt< la recinzione0 con ,na spranga di metallo
tratten,ta /ra i denti si accovacci< s,lla parte s,periore del
carro armato spaccando l:occhio di vetro0 /ino a /arlo 'loccare
de/initivamente. 2i,t< Maila a scavalcare0 /erita leggermente
alla zampa sinistra.
CDevi stare pi9 attenta. $ei entrata in ,na vecchia 'ase militare
ormai in dis,so chiamata >la zona /antasma@. +,i venivano
costr,iti missili d,rante la g,erra /redda0 al momento sono
attivi solo 7,ei carri armati che con ,n sensore elettronico percepiscono
i movimenti s,l territorio e sono programmati per
sparare.E
Con prem,ra 4en lecc< la zona da c,i piccole gocce di sang,e
scivolavano /ra i peli 'ianchi di Maila. )on pot; dire 7,ello
che provava0 cos8 come si era a'it,ato a /are /in da piccolo rest<
in silenzio0 g,ardando la giovane l,pa che lo /issava con occhi
grandi0 /orse del,si e anche arra''iati.
CD solo ,na /erita di striscioE disse lei. .orse Maila avre''e
dov,to ringraziarlo0 ma la gratit,dine rimase tratten,ta nella
gola0 invece che dimostrarla /, pi9 /acile smin,ire il gesto di
4en.
C)on - niente di grave0 lo vedo anch:io0 ma non sappiamo
che cosa verrB attirato dall:odore del t,o sang,eE rispose 4en
ri/erendosi al taglio.
>+,al,n7,e cosa verrB attirata0 se sarB ,n animale potremmo
mangiarlo e in tal caso spero che sia molto in carne. Go
/ame@. Maila non ripet; ad alta voce il s,o pensiero.
3:aria venne scossa dall:odore della /ollia. Il sang,e di Maila
aveva attirato 7,alcosa verso la s,a direzione. 6 non lontano
le radici del /iore Jrchimola iniziarono a vi'rare nella terra.
3:odore invase l:aria.
I d,e ragazzi l,po si /insero impreparati0 mentre gli 2rtigli
4ossi avanzavano /ra gli al'eri. =na strana ne''ia li avvolse0
granelli di polvere attraversarono s/ar/allando la l,ce.
CMaledizioneOE latr< 4en /,rioso.
Cin7,e 2rtigli 4ossi in /orma ,mana0 simili ad angeli 'iondi
con la pelle dorata e occhi grigi come rocce0 trascinarono
e rovesciarono delle taniche di 'enzina /ormando ,n cerchio
intorno a Maila e 4en. Con ,n accendino diedero vita alla pi9
grande pa,ra della ragazza l,po.
Il /,oco la paralizz<0 era l:,nica cosa che temeva. Jsserv<
con terrore le /iamme come se giB ,na volta /osse stata 'r,ciata0
ma non rammentava che /osse mai accad,to. )on sapeva dare
,na spiegazione allo sgomento che la rap8.
C.orza0 ma che ti s,ccede?E 3a voce di 4en si allontan< in
,n:eco si'ilante0 come la voce di 7,alc,no che ,rla da dietro
,n vetro.
3acrime dense scivolarono dagli occhi di Maila0 impedendole
di vedereH si paralizz< trovandosi davanti ,n:intera parete
di /,oco.
Fli 2rtigli 4ossi indietreggiarono0 7,alc,no di loro rise0
mentre 4en contin,ava a ripetere il nome di Maila ,rlando.
)on ri,sc8 a m,oversi. )on ci ri,sc8. )on pot;.
Fli al'eri pi9 vicini 'r,ciarono e le scintille volarono dappert,tto.
Il /,oco respir< impet,oso0 a,mentando la vampa del
s,o calore. 3a poca neve rimasta0 dopo i giorni di sole0 si sciolse
sollevando n,'i di vapore.
4en si mise davanti a Maila o''ligandola a /issarlo.
CGo pa,ra. )on so com'attere ,na maledizione e per me
7,este /iammate 'r,cianti lo sono.E )on disse altro g,ardando
inorridita lo scenario in/ernale che la circondava. 2nche le pietre
si scioglievano per il calore.
C.idati di me0 devi seg,irmi. $e rimaniamo 'loccati 7,i moriremo.
E
.ra le ling,e arancioni e rosse del /,oco0 ,na /orma precisa
ricord< a Maila il volto di 3isaiAa. Il s,o sg,ardo si sollev<
impert,r'a'ile e sereno /ino al cielo. Venne rapita da 7,ell:immagine
e senza rendersene conto sorpass< la parete in/,ocata
senza 'r,ciarsi0 come se entram'i0 lei e 4en0 /ossero avvolti da
,na coperta protettiva.
Il Ministro /orm< degli ampi cerchi in cielo0 salendo ad altezze
vertiginose e lasciandosi scivolare gi9 per p,ro piacere.
.ino a che non si appoggi< s, ,n ramo non ancora 'r,ciato0
osservando Maila con /are soddis/atto.
Il /,oco si trovava alle loro spalle. Fli 2rtigli 4ossi restarono
7,alche istante s'alorditi. In 7,el momento0 'reve ma decisivo0
Maila si lanci< s, ,no di loro con t,tta la s,a ra''ia0 che si con/ondeva
con il s,o stesso sang,e. =na ra''ia che scorreva nelle
vene0 in grado di cons,mare le ossa. Con i denti si aggrapp< al
collo del /olle nemico e lo scaravent< nel /,oco0 7,esto si tras/orm<
in l,po0 emettendo ,n g,aito strid,lo. 2lc,ne scintille
gli caddero s,l manto e la 'race ardente ne 'r,ci< la carne.
Venne circondato da ,n m,ro incandescente0 gli occhi stessi
'r,ciarono e orchidee di /,oco lo inghiottirono ingorde.
2nche gli altri 2rtigli 4ossi si tram,tarono in l,pi.
4en si avvent< s, ,no di loroH rotolarono s,lla terra avvinghiati0
ringhiando. =na lotta violenta ma rapidissima. In ,n attimo
4en si alz< lasciando l:2rtiglio 4osso privo di vita ai s,oi
piedi.
Meno d,e nemici.
Maila si /iond< s, ,n altro0 le /a,ci si strinsero contro la s,a
gola rendendola poltiglia. 4en con ,n 'alzo velocissimo /ece lo
stesso a 7,ello pi9 vicino a l,i.
)e rimase solo ,no0 che non appariva spaventato dalla sorte
toccata ai s,oi compagni. Maila lasci< a 4en l:onore di restit,irlo
alla terra.
=n colpo alla gola a zampa piatta e l:avversario cadde al s,olo
ripiegato s, se stesso0 ma si rialz< s,'ito. 4en si lanci< contro
di l,i0 a,ment< la /orza0 per< l:altro indietreggi< m,ovendosi
come ,n esperto 'allerino di valzer sang,inari.
3:2rtiglio 4osso gli morse ,na zampa con /erocia0 con/iccandogli
gli artigli nella carne. 2 ca,sa del dolore l:espressione di
4en divent< ,na maschera di assol,ta collera. +,ando l:2rtiglio
4osso gli 'alz< addosso ill,dendosi di essere in vantaggio0
4en lo azzann< con ,na tale violenza che 7,asi gli strapp< la
testa0 /acendogli sp,tare sang,e in ,n grido strozzato.
Maila si volt< verso l:incendio che contin,ava a propagarsi.
4ipet; ,na /rase0 di c,i non deci/r< il signi/icato0 ma che le si'il<
nella testa& mohi ert gi,lo sdr/iaa.
2 7,elle parole le /iamme si placarono0 spegnendosi0 mostrando
,no degli 2rtigli 4ossi car'onizzato /ra la cenere. I predatori
del cielo0 in ,no stormo nero0 li raggi,nsero per n,trirsi
delle n,ove carcasse. ),ova carne0 n,ove ossa0 n,ovi resti.
),ovo ci'o per loro.
2vvicinandosi a 4en0 Maila not< che la zampa di l,i sang,inava.
$i chin< leccandogli la /erita0 contraccam'iando il gesto
protettivo che poco prima lo aveva avvicinato a lei.
3a l,pa 'ianca accanto a l,i pos< amorevolmente la ling,a
s,lla /erita. 2nche allora 4en non disse ,na parola. )on doveva
e non poteva dire altro. 2vre''e vol,to s/iorare Maila e vivere
per ,n attimo 7,ello che desiderava.
Maila invece avre''e vol,to piangere0 ,rlare0 lasciare che
il s,o corpo tremasse per la pa,ra generata dal contatto col
/,oco0 ma rest< silenziosamente immo'ile0 consapevole di non
poter trovare consolazione in 4en.
%oco dopo la /erita dell:Jthar si richi,se0 senza lasciare alc,na
cicatrice.
>)on riesco a comprendere il signi/icato di 7,ella /rase ripet,ta
davanti al /,oco. %erch; l:ho detta? Come potevo conoscerla?@
Cercando di rispondere a 7,esta domanda Maila si appoggi<
s,l tronco di ,n al'ero cad,to. 2ll,ng< ,na zampa per a//errare
,n ramo di /rassino che pendeva accanto a lei e si g,ard<
intorno innervosita.
3a l,ce si a//ievol80 t,tto ac7,ist< ,na 'rillantezza ingannevole.
$em'r< che gli al'eri nel sotto'osco /ossero avanzati e
ogni cosa apparve irreale. 4,ot< gli occhi per cercare di g,ardare
dappert,tto.
$ent8 ,n /r,scio di ali agitarsi nell:aria. Il Ministro vol< nella
s,a direzione.
3e s,e orecchie vennero invase da ,n pianto innocente.
%ianto di ,na 'am'ina. 4en arricci< il naso /i,tando sang,e
,mano. $ang,e ,mano in a''ondanza in grado di divenire ,n
richiamo pericoloso.
CDevi avere controllo di teE ripet; 4en /issandola. 4ivolse
7,ella /rase0 appena detta0 anche a se stesso.
Fli occhi di Maila scintillarono come r,'ini. Il cielo si riemp8
di n,vole nere0 improvvise e ispiratrici di storie /,neste0
cariche di pioggia e lacrime degli Dei.
Corse verso la direzione di 7,el pianto0 la stessa da c,i il
sang,e ,mano contin,ava a sgorgare penetrando nella terra0
come /econdi semi primaverili.
Corsero insieme0 Maila e 4en0 per 7,alche min,to0 /ino a
che raggi,nsero ,na piccola 'aita dove della legna per accendere
il /,oco era stata accatastata in ordine e alle /inestre c:erano
deliziose tende ricamate all:,ncinetto per nascondere l:interno.
$em'rava t,tto tran7,illo0 ma l:odore di sang,e proveniva da
l80 Maila ne era certa. 3:,ccello dalle ali t,rchesi si appollai< s,l
tetto gracchiando per attirare l:attenzione.
C+,alc,no - stato 7,i?E domand< 4en conoscendo la risposta.
C$80 gli 2rtigli 4ossi.E Maila si mosse di 7,alche passo e
nell:angolo esterno della casa vide d,e corpi dilaniati dai morsi.
=n ,omo e ,na donna con il petto aperto privo ormai di
7,alsiasi organo. Fli occhi aperti0 s'arrati verso il v,oto che li
aveva inghiottiti.
$i volt< verso la /inestra appannata da ,n timido respiro.
=na 'am'ina dai capelli 'iondi e gli occhi gon/i di lacrime si
mosse da dietro il vetro. 5errorizzata /iss< con sgomento il corpo
della s,a mamma e del s,o papB. %os< i s,oi occhi dentro
7,elli di Maila0 ricono''e lo stesso animale che aveva ,cciso
'r,talmente la s,a /amiglia.
3:,ccello distese le ali e con pochi movimenti si adagi< s,lla
legna sotto la /inestra. I s,oi occhi /renarono 7,alsiasi intento0
Maila vi scorse 7,alcosa& la 'am'ina aveva assistito a t,tto0 si
era nascosta in casa mentre gli 2rtigli 4ossi s'ranavano i s,oi
genitori. 3i aveva sentiti s,pplicare0 ,rlare dalla pa,ra e poi dal
dolore0 /ino a che non aveva ,dito pi9 n,lla. Il passato si con/,se
con il presente. Maila emise ,n ,rlo che rim'om'< in ,n
,l,lato straziante0 verso 7,el cielo sc,ro come inchiostro che
conosce ogni cosa. %i9 degli altri0 prima di altri.
4en comprese la s,a intenzione.
C)on p,oi...E Ma /, poco convincente e non ri,sc8 a pers,aderla.
)ess,no ci sare''e ri,scito.
CInvece s8. %osso.E 4ispose lei0 m,ovendo il capo verso la
/inestra da c,i la 'am'ina poco prima l:aveva vista.
Maila riprese la /orma ,mana.
4en chi,se gli occhi tras/ormandosi anche l,i.
5rovarono la porta della casa socchi,sa e la l,ce all:interno
accesa0 cos8 come la televisione che stava trasmettendo ,n cartone
animato. Il vento /ece s'atacchiare la pesante porta di legno
penetrando nelle tavole del so//itto. $,l mo'ile della c,cina
,n cartone di latte aperto rovesciato sgocciolava s,l pavimento.
3a 'am'ina era rannicchiata sotto il tavolo e stringeva ,n
piccolo ,nicorno di pezza. Indossava ,n pigiama di pile rosa
con margherite 'ianche e verdi0 'agnato di ,rina.
C)on avere pa,ra di meE s,ss,rr< a 'assa voce Maila con
t,tta la dolcezza di c,i era capace. 3e all,ng< la mano e la 'am'ina
la strinse de'olmente. Maila avre''e vol,to rassic,rarla0
raccontarle ,na /avola0 asci,garla0 'aciare il s,o dolore0 ma non
pot; /are n,lla di t,tto ci<0 non ci ri,sc80 l:,nica cosa che /ece
/, cond,rla via.
CDo''iamo portarla in cittB0 poi contin,eremo il nostro
viaggio.E
4en prov< a contro'attere senza s/orzarsi. )on sare''e servito.
Maila preg< la neve di non sciogliersi0 a//inch; potesse
proteggere i corpi dei genitori della 'am'ina. )on voleva che i
predatori neri del cielo si ci'assero dei loro resti. 3o chiese con
,n pensiero e la neve ascolt<. 3a morte si distese0 non si mosse0
giac7,e0 non respir<0 come ,n re7,iem. $i alz< ,na coltre 'ianca
alle spalle dei d,e ragazzi l,po0 ,n m,linello di /rammenti di
ghiaccio0 che crearono ,n sepolcro 'enedetto.
Dopo 7,alche ora di cammino0 Maila e 4en raggi,nsero ,n paese
della 4ep,''lica Ceca0 di c,i ignoravano il nome. %er strada
non incrociarono ness,no. I lampioni accesi da 7,alche ora
con ,n ,nico negozio aperto0 ,n calzolaio0 di /ianco ,na vetrina
sporca con esposti ,ncinetti 'ianchi.
%assarono come /antasmi vicino alle a'itazioni mentre la
ra''ia repressa nei passi /elpati rim'om'ava s,ll:as/alto.
3a campana di ,na chiesa rintocc< l:ora0 segnando le sei del
pomeriggio0 e come ,n segnale ine7,ivoca'ile Maila si /ece g,idare
da 7,el s,ono.
3a 'am'ina non parl<0 come avre''e pot,to0 per dire cosa?
2ccarezzandole i capelli0 Maila ne respir< il pro/,mo di 'iscotti0
nonch; l:innocenza che presto sare''e svanita del t,tto
per non /are mai pi9 ritorno e tras/ormarsi0 /orse0 in risentimento
e ra''ia.
4en si g,ard< intorno mentre Maila entrava nella chiesa. 3e
apparve come ,na nave rovesciata0 l,nga e stretta. In cima al
tetto si ergeva ,n palo di legno0 con ,n secondo palo orizzontale
che lo attraversava nel centro.
Fli ,mani vi entravano per parlare con il loro Dio0 pensare
e pregare ann,sando il /orte odore di incenso che 'r,cia di domenica.
2ccendendo candele0 vi riversavano d,''i0 so//erenze
e speranze.
Il silenzio vi'r<.
Maila rassic,r< la 'am'ina a c,i vol,tamente non aveva
chiesto il nome0 che0 sotto shocA0 contin,< a g,ardare il n,lla
davanti a s;. $e solo le lacrime /ossero ri,scite a scivolare dai
s,oi occhi0 la 'am'ina avre''e compresoH ci< che aveva visto
era s,ccesso realmente. I s,oi genitori erano stati tr,cidati da
'elve0 da l,pi. Con 7,esta immagine chiara e distinta l:ill,sione
che /osse ,n inc,'o da c,i svegliarsi0 in /retta0 avre''e otten,to
il s,o epilogo.
Mentre Maila ri/letteva s, 7,este cose0 arriv< ,n prete che si
mostr< da s,'ito disponi'ile.
C3e hanno ,cciso i genitori e so che - sola al mondoE pro/er8
d,ramente Maila.
Il sacerdote pens< che /osse ,na pazza o che0 /orse0 /osse stata
proprio lei ad aver ,cciso i genitori della 'am'ina. 3a g,ard<
dall:alto verso il 'asso0 sgranando il rosario che gli pendeva dal
collo. $'igottito0 agitato. $i avvicin< alla piccola per chiederle
direttamente 7,alcosa0 poi si volt< verso Maila0 ma 7,ella strana
ragazza correva giB lontano0 e solo 7,ando si trov< a''astanza
distante dalla chiesa si /erm<.
C)on sei t, 7,ella 'am'ina.E 4en scand8 7,esta /rase con
rispetto0 stringendo il volto di Maila /ra le mani.
3ei /iss< gli occhi am'rati di l,i sollevando i s,oi verso l:alto.
3e n,'i /,rono s7,assate da ,na s,ccessione ininterrotta
di t,oni. Inizi< a piovere. Maila adagi< le dita s,lle la''ra di
4en0 accarezzandole come in ,n 'acio. Cerc< la s,a spalla e
vi appoggi< la testa0 ill,dendosi di poter riposare0 anche se in
piedi0 sotto la pioggia. Con l,i. $i sent8 come ,na 'am'ina a c,i
avevano interrotto il sonno0 come ,na creat,ra a//aticata dalla
sorte. 3a spalla di 4en divenne ,n ri/,gio piccolo e per/etto
e per ,n momento Maila dimentic< chi /osse l,i e dimentic<
chi /osse lei. Dimentic< ogni parola detta0 ogni promessa0 ogni
o''ligo.
3e s,e /erite0 7,elle dell:anima0 sem'ravano non poter g,arire.
Il s,o dolore vero0 intimo e pro/ondo0 ricordava ,n seme
che scava nella carne0 raggi,ngendo il regno della /elicitB perd,ta
e del perenne tormento. =n dolore che non poteva essere
cancellato0 cos8 come la pioggia non avre''e mai p,ri/icato la
terra dal Male che striscia nell:om'ra.
L
C3isaiAa? Dove sei?E Victor non trovando la moglie n; in camera
n; in c,cina0 and< a cercarla nel giardino di 2madriade.
3a trov< china accanto a ,n cesp,glio a raccogliere ri'es
rossi e a strappare le ortiche spr,zzate di 'ianco dal nevischio.
Victor non disse n,lla0 smise di chiamarla e rimase assorto a
osservarla. Dopo t,tti gli anni di matrimonio trascorsi insieme
# 'en ventisette # la trovava ancora 'ella come il primo giorno
in c,i l:aveva incontrata. .ece ,n piccolo movimento in avanti0
prima che i s,oi passi si arrestassero.
Intorno alla moglie prese /orma ,na spirale di ne''ia 'ianca0
che le si avvinghi< al collo con /erocia. Victor si precipit< ad
ai,tarla0 ma /, come lottare contro il v,oto0 o contro ,n nemico
pressoch; invisi'ile. 3:om'ra 'ianca si /ece densa e premette
con /orza s,lla gola di 3isaiAa che0 inerme0 non sapeva come ri'ellarsi.
3e mancava il respiro. 2 ,n tratto0 cos8 come era comparsa0
l:om'ra 'ianca svan8.
3isaiAa cadde indietro respirando in maniera a//annosa.
)on ri,sc8 a controllarsi e m,t< l:aspetto0 adottando la /orma
animale0 di n,ovo 7,ella ,mana e poi ancora 7,ella /erina. %erse
del t,tto il controllo.
Victor la strinse /orte0 mentre la l,pa dal pelo /olto e rosso
lo osservava spaventata.
%oco dopo 3isaiAa riprese l:aspetto ,mano.
Di neve a ca,sa del sole ne era rimasta poca0 ma in ,n angolo
ancora ghiacciato entram'i videro ,na scritta& Maila.
3:om'ra 'ianca si avvicin< n,ovamente accerchiando il collo
di 3isaiAa e si'ilando ,na /rase.
Maila non p,< avvicinarsi a l,i. )on p,<.
+,alc,no scrisse il nome della %rescelta con il sang,e. 2ccanto
si trovava ,n coniglio senza vita a c,i venne staccata la testa&
era il s,o sang,e ad essere stato ,tilizzato come inchiostro.
$eimo stava aspettando Maila. $apeva esattamente 7,ando sare''e
arrivata nei pressi di 2yta. =n mem'ro dei 5oron Isil
era ri,scito a scovare il nascondiglio del per/ido 2rtiglio 4osso0
poco dopo il rapimento del Cercatore di Visioni e aveva o//erto
se stesso come mezzo per raggi,ngere la vittoria.
Il licantropo ora era di n,ovo davanti a l,i. $i sedette a terra
e cominci< a parlare a ra//ica senza tirare il /iato /ra ,na parola
e l:altra. $em'rava ent,siasta di tradire i s,oi /ratelli. )on vi
era rimorso nella voce n; nell:espressione rilassata del volto. $i
s,cchiava le dita come se g,stasse il sapore della morte.
C3a %rescelta raggi,ngerB il castello di )iedzica domani
stesso. Come promesso0 ci penser< io a cond,rla a te. )ess,no
dei vostri potrB avvicinarsi perch; i migliori licantropi Cacciatori
si sono ri,niti per proteggerla. )ess,no sospetta di me. Ma
in cam'io sapete cosa voglio? Vero?E
$eimo non rispose e mantenne lo sg,ardo s,lla 'occa del
5oron Isil0 come a voler catt,rare ogni parola del traditore.
C3:immortalitB. Voglio mangiare ,n pezzo di carne della
%resceltaE proseg,8 il licantropo.
$eimo rest< ancora in silenzio. Conosceva il prezzo di 7,el
tradimento e sapeva che 7,ell:in/ormazione era preziosa. )on
che avesse mai tem,to Maila. 2veva considerato che la giovane
ragazza l,po potesse essere a'ile nel com'attimento ma0 per
,no come l,i0 non si sare''e dimostrata ,n ostacolo. %ensava a
lei0 anzi0 come a ,n insetto /astidioso da schiacciare con la p,nta
degli stivali. Con l:ai,to di 7,el misero 5oron Isil0 per<0 gli
2rtigli 4ossi non avre''ero pi9 attaccato invano0 n; aspettato
o cercato la %rescelta sprecando energie.
%roprio in 7,el momento si tolse gli stivali lanciandoli contro
la parete della postazione in c,i aveva ri,nito gli 2rtigli 4ossi.
Il 5oron Isil s,ss,lt<. =no stivale aveva s/iorato il s,o orecchio
sinistro e manc< poco che lo colpisse in pieno volto.
$eimo sollev< in alto ,n calice0 colmo di sang,e ,mano0 che
7,alc,no dei s,oi servitori gli aveva /atto trovare per godersi
l:attesa.
C5i aspetto0 piccola /iglia dei l,piE sospir< come se /osse in
grado di 'rindare con il destino0 sta'ilendo 7,ali dadi e carte
tr,ccare per il /,t,ro trion/o.
2ttese che la notte calasse come ,n mantello s,i s,oi intenti0
che la 3,na /osse al c,lmine della s,a presenza.
)on lontano0 3isaiAa si convinse che /osse gi,nto il momento
di com,nicare con Maila0 ,tilizzando il s,ono e il potere del
sang,e. Jccorreva ,n sacri/icio e la donna l,po era decisa a /arlo.
Victor non immaginava che si sare''e spinta /ino al limite.
=n sacri/icio per aprire le porte del tempo. %er s,perare i
con/ini. %er ,nire come solo il sang,e poteva0 /acendola diventare
,n tramite.
3isaiAa non poteva contin,are a non sapere cosa stava accadendo
a Maila. %er ,na vita aveva so//erto delle Visioni che
riceveva e e ora ne esigeva ,na ancora pi9 potente.
Gannais0 la precettrice di 4en0 prima di /are ritorno nel s,o
'ranco le aveva /atto dono di ,n antico p,gnale giapponese. 3o
avre''e ,tilizzato per /erirsi al petto e reccogliere il s,o sang,e
/acendolo de/l,ire in ,na piccola ampolla.
3:antico cerimoniale e''e inizio. J//r8 li7,ore agli spiriti
3oa per sta'ilire ,n contatto con loro. Invocandoli. Considerati
spiriti ancestrali0 pari alle pi9 sacre divinitB0 con il compito di
dedicarsi al popolo dei m,ta/orma0 alle loro esigenze0 materiali
e spirit,ali0 i 3oa non andavano solamente pregati0 ma anche
serviti e accontentati con sacri/ici.
%oco dopo disegn< con il sang,e ,n cerchio s,l pavimento e
lo ricopr8 di /oglie secche recitando ,n mantra antico.
3:om'ra 'ianca che poco prima la stava 7,asi per strozzare
apparteneva alla Monaca (iancaH 7,esto signi/icava che stava
per accadere 7,alcosa di pericoloso0 altrimenti non l:avre''e
raggi,nta nel 4egno di $,per/icie0 ma avre''e ,tilizzato ,na
visione.
3isaiAa non poteva non vedere. 6ra ,na madre e ,na madre
non seg,e il senso logico del (ene e del Male 7,ando la posta
in gioco - la vita di s,a /iglia. 2nche se 7,ella /iglia non l:aveva
partorita lei.
$e Maila si /osse avvicinata a 4en0 come aveva s,ss,rrato la
voce della Monaca (ianca0 avre''e rischiato moltissimo a ca,sa
della de'olezza che l:amore per il s,o Jthar avre''e proc,rato
a entram'i. 6pp,re 3isaiAa sper< per ,n attimo che la s,a
'am'ina /osse /elice. 2lmeno ,na volta.
Il cerimoniale raggi,nse il s,o c,lmine. Fli spiriti nascosti
nel loro regno concessero a 3isaiAa ci< che aveva chiesto. Invisi'ili.
In cam'io vollero molto. Invasero la carne della donna
l,po d,rante il c,lto e0 prima di lasciarla0 pretesero ancora
7,alcosa dalla possed,ta.
I con/ini si aprirono e Maila venne investita da ,n n,ovo
potere. 3a Iacan. 3o stesso che possedeva 3isaiAa. 3a possi'ilitB
di vedere& il passato0 il /,t,ro0 il reale0 l:irreale0 il terrestre0
il lontano.
+,ando Victor apr8 la porta della stanza0 trov< 3isaiAa accasciata
a terra nella /orma di l,po e i vetri delle stanza in/ranti.
3e schegge erano cad,te s,l pavimento ricoprendola. Vide il
cerchio tracciato con il sang,e0 il p,gnale e le /oglie secche.
Comprese immediatamente 7,ello che era s,ccesso.
Corse nel s,o st,dio e /ece ritorno con dell:am'ra 'altica0
ancora in resina e non /ossilizzata0 che le vers< s,lla /erita s,l
petto.
%oco dopo0 3isaiAa s'arr< gli occhi 'ianchi0 tossendo /orte.
Dalla s,a 'occa ,sc8 del /,mo 'ianco0 traccia del passaggio del
3oa nel s,o corpo.
6ra viva. Cad,ta in ,n sonno rivelatore ma ancora viva.
"
3:odore del /iore Jrchimola a,ment< il carico di /ragranza e
magia. I d,e ragazzi l,po inc,ranti della pioggia procedettero
dirigendosi verso ,na strada peri/erica che si ricongi,ngeva al
'osco.
3a pioggia non cessava di scivolare s,i loro corpi dall:aspetto
,mano. =n camion si accost<0 /renando e stridendo s,ll:as/alto.
CCosa v,oi?E s'ott< seccata Maila0 trattenendosi a /atica dal
ringhiare.
3:,omo al volante del grosso mezzo non 'ad< ai modi ',r'eri
della ragazza e domand< a entram'i se volessero ,n passaggio.
Il cane sed,to s,l sedile a /ianco al camionista incominci<
ad a''aiare0 rivolgendo i s,oi g,aiti a 4en0 che con ,n 'reve
sg,ardo lo ind,sse ad acciam'ellarsi s, se stesso.
%rima di rispondere alla domanda del camionista0 4en attese
,na con/erma da Maila.
>2ppro/ittando di 7,esto passaggio possiamo arrivare prima
a destinazione. )on avverto odori strani o segnali di vicino
pericolo0 per il momento@ ri/lett; lei prima di accettare.
CDove - diretto?E chiese 4en.
CIn %olonia. 6 voi ragazzi?E
C2nche noi. %er la precisione do''iamo raggi,ngere la cittB
di SaAopane.E
CD di strada. .orza salite. Mi /a piacere avere ,n po: di compagnia.
E Il camionista si mostr< ent,siasta di proseg,ire il tragitto
con loro. Ignorava0 7,esto era certo0 di aver o//erto ,n
passaggio a d,e licantropi. Incominci< da s,'ito a raccontare
min,ziosamente di s;0 della moglie e di ,na vigna da ac7,istare
nei terreni limitro/i.
Maila si sistem< accanto al /inestrino del camion0 adagiando
la testa s,l vetro e lasciandosi incantare dalla pioggia.
Mentre il camionista contin,ava a parlare e 4en lo assecondava
ed,catamente0 Maila0 dando loro le spalle0 si addorment<
entrando in ,n /l,sso di colori con/,si e indeci/ra'ili. $ogn< ,n
gr,ppo di /a,ni con zoccoli colore dell:oro che correvano con
disperazione nella zona del 'osco andata a /,oco a ca,sa della
/ollia degli 2rtigli 4ossi.
%oco dopo il segno s,l petto cominci< a dilatarsi e i s,oi
occhi chi,si vennero avvolti da ,na l,ce viola che si rese li7,ida
penetrando sotto le palpe're0 come se le lacrime invece che
/,ori,scire entrassero dall:esterno dentro di lei.
., ,n /lash nitido.
Vide ,n ragazzo e ,na ragazza in ,n piccolo 'ar adiacente
,na piazza. 3ei indossava g,anti e sciarpa arancioni con strani
ricami0 l,i non sentiva /reddo nonostante avesse smesso da poco
di nevicare. )ess,no not< Maila0 era ,na presenza invisi'ile e
impalpa'ile. $/ior< con le mani la neve0 la sent8 /reschissima.
$eg,8 il ragazzo ed entr< con l,i nel 'ar. 3,i la vide da s,'ito0
girandosi verso di lei come se l:avesse riconosci,ta /ra tanti0
e sorrise nonostante la ragazza lo ignorasse.
3ei sorseggiava ,na cioccolata calda0 con sg,ardo assorto
osservava i movimenti al di lB dei vetri e il teatro che svettava l8
davanti. =n gr,ppo di a'itanti attravers< la strada tirando delle
renne0 altri mostrarono con orgoglio giganteschi granchi.
Il ragazzo si avvicin< alla ragazza e not< s,l tavolo ,n li'ro
aperto e accanto ,no scontrino& MarasNoA Ca//-.
MarasNoA era anche il nome del paese.
C%osso sedermi?E domand< il ragazzo avvicinandosi alla ragazza.
C2 dire il vero stavo andando viaE rispose lei0 come in/astidita
da 7,ella presenza non richiesta. $i alz< dalla sedia0 in/ilando
il li'ro nella 'orsa che indossava a tracolla0 lasciando delle
monete s,llo scontrino e la cioccolata ancora nella tazza.
CVisto che ci rivedremo mi sem'ra gi,sto dirti il mio nome.
Io sono $e'astian.E %resentandosi le all,ng< ,n laccio di ca,cci9
da c,i pendevano sonagli colorati e lo lasci< scivolare s,l
palmo della mano di lei0 che prov< ,n 'rivido. ., come se toccandolo
anche lei lo avesse riconosci,to0 /ra tanti.
Il ragazzo0 anni dopo0 sare''e diventato il padre di Maila
e la giovane dai capelli 'iondi0 Maatlena0 s,a madre. 6rano l8
davanti a lei. Fiovani e ignari del /,t,ro che li attendeva. )on
sapevano che si sare''ero innamorati0 che avre''ero dato vita
a Maila0 che sare''ero morti colpiti proprio s,l c,ore.
Maila avre''e vol,to ,rlare0 apr8 la 'occa ma non le ,sc8
alc,n s,ono. $olo ,n so//io di aria viola.
)on si trovava pi9 dentro il 'ar in c,i s,o padre per la prima
volta aveva incontrato s,a madre.
6ra altrove. )on seppe riconoscere il posto. 4icono''e
per< s,a madre che camminava da sola s,lla riva di ,n /i,me
ghiacciato0 immersa in ,n mare 'ianco che non era nient:altro
che neve. Indossava strani a'iti0 che non le aveva mai visto portare
da viva. 2'iti dai colori vivaci che andavano dall:arancio al
rosso0 con p,nte di 'l,.
2l polso portava il 'racciale regalatole da s,o padre. $i divertiva
a m,overe i ciondoli e ripensare a l,i. 2 7,el ragazzo.
3e piaceva il s,o sorriso0 lo sentiva cos8 simile a lei. .orse condividevano
lo stesso segreto? $e lo era domandato decine di
volte0 ma /inch; non ne /osse stata certa non avre''e dov,to0
n; pot,to0 correre ness,n rischio.
$,a madre parl< a 'assa voce e Maila ri,sc8 a capire 7,ello
che stava dicendo.
)on si erano /i,tati a vicenda.
CMaatlena0 ma dov:eri /inita? 5i stanno aspettando nel villaggio.
3a /esta - giB iniziata.E
Maila prov< ,n 'rivido che si /erm< s,lla pelle 7,ando sent8
il s,o nome.
C3empi0 arrivoOE esclam< s,a madre raggi,ngendo l:altra
ragazza. 3a prese per mano e cominciarono a correre insieme
s,lla neve0 lasciando le loro impronte nel so//ice manto. Corsero
veloci /ra le 'et,lle0 come ness,n ,mano avre''e pot,to.
6rano l,pi. D,e 'ellissime ragazze l,po.
Il villaggio era composto da tante piccole costr,zioni di legno
rosso di /ianco alle lavv,0 le tende coniche. $,a madre gliene
aveva parlato0 raccontandole che era nata proprio in ,na di
7,elle. )on lontano pascolavano delle renne.
Dei /al< vennero accessi in mezzo alla neve. Il /,oco arse
sollevandosi verso l:alto.
$,l tappeto di pelle di renna si sedette ,na donna0 chiamata
Maga 2,liAAi0 che era in grado di tras/ormarsi in 7,alsiasi animale
e incantare la nat,ra. $,on< ,n tam',ro con ,n 'attito
leggero per contattare gli spiriti0 cant< a 'assa voce recitando
preghiere per la Frande Dea. 3a s,a voce dolcissima incant<
s,a madre0 cos8 come la stessa Maila0 spettatrice /,ori dallo spazio
e dal tempo.
CIl s,o ToiA, - incredi'ile. )on - ,n canto per 7,alc,no0
per esempio ,n canto dedicato al l,po0 - ,n canto per cantare
il l,poE disse s,a madre a 3empi0 la ragazza che le sedeva accanto.
+,ando il ToiA, si comp80 l:intero villaggio si popol< di l,pi.
3,pi 'ianchi. Vide s,a madre tras/ormarsi con l:eleganza e la
/ierezza che le appartenevano.
Maila prov< ad avvicinarsi0 anche se non poteva parlarle voleva
a''racciarla0 correre con lei /ra le 'et,lle nella neve. Ma
7,ando si avvicin< ri,sc8 ad attraversarla0 come avre''e /atto
con ,n /antasma.
Il sole scese sotto l:orizzonte e il ',io completo avvolse ogni
cosa.
Dalle dita delle mani /,ori,sc8 ,na polvere viola che precipit<
verso il 'asso /ino a scomparire sotto la portiera del camion.
)ess,no se ne accorse.
CMaila. $vegliati... /orza.E 4en la stratton< per ,n 'raccio.
C$iamo giB arrivati?E 'al'ett< riaprendo gli occhi0 stro/inandosi
le palpe're e massaggiandosi le tempie.
4en sgran< gli occhi osservandola. Maila si s/ior< il viso0 accorgendosi
della polvere viola rappresa /ra le dita e del li7,ido0
dello stesso colore0 che si adagi< s,lle ciglia.
C$8. $iamo arrivati. 2 cosa ti sei appoggiata?E
4ingraziarono il camionista e accarezzarono il cane s,lla
n,ca0 il solo ad aver /i,tato la loro reale nat,ra animale.
Maila aveva visto s,a madre e s,o padre ma0 anche allora0
7,ello non era stato a//atto ,n sogno. 3ei lo avre''e compreso
s,ccessivamente. 2nche 4en ignorava 7,ello che le stava accadendo.
3a giovane ragazza l,po era /elice. 6rano anni che si s/orzava
di ricordare con chiarezza i volti della s,a /amiglia e ora
erano impressi nello sg,ardo. +,ella sera aveva ricev,to ,n incredi'ile
dono che le regal< n,ova /orza e coraggio. %ersino le
loro voci ris,onavano vicine nei ricordi e non nell:immaginario.
%oco prima piangeva /ra le 'raccia di 4en e ora si ritrovava a
sorridere.
SaAopane era davanti a lei.
Maila avvert8 ,no strano giramento di testa. %ercep8 la presenza
dei licantropi ov,n7,e. $i g,ard< intorno appoggiando le
mani s,lle ginocchia e roteando la testa da sinistra verso destra
e viceversa. 2lmeno d,e terzi delle persone che vedeva erano
m,ta/orma0 anche se non seppe dire s,'ito in 7,ali animali potessero
tras/ormarsi. 3:,nico che non aveva riconosci,to immediatamente
come tale era stato 4en e la stessa cosa valeva per
l,i. 6scl,sa 7,esta eccezione era certa di non aver mai s'agliato
a riconoscere i s,oi simili.
I licantropi di SaAopane si m,ovevano come ,mani /ra ,mani0
parlando0 ridendo0 entrando nei negozi0 nei 'ar.
C3i vedi anche t,?E chiese Maila a 4en0 incred,la e perplessa.
C$8. SaAopane - ,na specie di ri/,gio per i licantropi0 sorge
in ,na grande valle tra i Monti 5atra e da 7,esto deriva la s,a
magia0 che ha attirato anche molti ,mani0 poeti0 intellett,ali0
personalitB della scena polacca. Ci sono energie in movimento
per t,tti. )on a caso0 ,na delle entrate per il regno di 2yta si
trova 7,i.E
I Monti 2lti 5atra li sorvegliavano svil,ppati nella /orma di
,n cavaliere addormentato0 chino s, stesso e non per 7,esto
meno /iero. 3a cima era sormontata da ,na croce di diciassette
metri /ormata da tralicci.
I d,e ragazzi l,po si diressero verso il centro.
3a cittB si presentava come ,n villaggio preservato dal cemento
in c,i le case di legno ricordavano il ri/,gio di creat,re
/atate0 costr,ite0 come erano0 con tronchi d:al'ero0 gli interstizi
riempiti con m,schio e i tetti ricoperti d:er'a.
$ia Maila sia 4en erano a//amati. =n am',lante stava preparando
s,lla 'race salsicce con patate schiacciate e Maila gli
si avvicin< per allontanarsi0 ,n istante dopo0 con t,tta calma.
CGo /attoE disse a 4en. Mostr< le s,ccose salsicce appena
r,'ate. Certe a'it,dini erano di//icili da a''andonare del t,tto.
=na carrozza trainata da d,e splendidi cavalli neri tagli<
loro la strada. 2lla loro destra0 piccoli negozietti vendevano
prodotti tipici& /ormaggi di pecora0 /iori secchi0 pelli e articoli
in legno.
.ra i tanti m,ta/orma presenti0 ri,scivano a disting,ere gli
,omini l,po.
C$apranno del pericolo degli 2rtigli 4ossi0 sapranno che
sono io la responsa'ile del loro /,t,ro?E Maila lo domand< a
4en0 che in poco tempo aveva s'ranato la salsiccia e l,i rispose
di s8.
CFli al/a dei 'ranchi locali e delle zone circostanti ci attendono
domani al castello di )iedzica. $ono t,tti licantropi Cacciatori.
Do''iamo /ermarci 7,i per la notte e cercare ,n posto
per dormireE aggi,nse prima di concl,dere0 ma Maila giB non
lo ascoltava pi9& pens< a 7,ei licantropi Cacciatori che avre''e
incontrato l:indomani. 6rano t,tti Jthar come 4en. 5,tti addestrati
per servire0 ,n giorno0 il %rescelto. 6 il Destino l:aveva
legata 'e//ardamente e indissol,'ilmente proprio a 4en...
*
2//ittarono ,na con/ortevole stanza in ,na pensione a cond,zione
/amiliare0 all:estremitB di ,n percorso che cond,ceva alla
collina di F,'alo1Aa.
Dalla /inestra Maila osserv< i campi ill,minati da ,na l,ce
perlata0 tipica di 7,ando cessa di piovere. 4espir< i s,oi stessi
pensieri e non pot; che seg,irne il richiamo. %ensieri app,ntiti0
non /acili0 con/,si.
Il s,o nome era stato dato in o//erta alla 3,na.
$olo 7,alche giorno prima0 chi,sa nella s,a stanza con la
m,sica alta0 si riteneva ,na povera pazza che cercava costantemente
la solit,dine perch; incapace di rapportarsi con i s,oi
simili. 6ra rimasta molte volte a//acciata alla /inestra0 di notte0
per com'attere l:istinto nella pallida l,ce 3,nare. $ognando
l,oghi immo'ili in c,i restare a contemplare il cielo0 magari
,na collina dai pro/ili tondi0 stringendo la mano di 7,alc,no
che le donasse ,n /ilo d:er'a da posare s,lle la''ra e s,onare
come solo le /ate possono /are. Ma 7,esto non sare''e mai accad,to.
)on a lei. Credeva di non valere niente e di non essere
in grado di /are poi molto per migliorare 7,ello che di lei non le
piaceva. 6d erano molte le cose di s; che proprio non sopportava.
In 7,el momento per< prese ,na decisione& non si sare''e
/atta trattenere dall:immagine passata di s;. )on voleva sentirsi
v,lnera'ile e spaventata0 sola. Mai pi9.
Maila si volt< e le parve di vedere ,na parte di s; s/,mare
come ,n /antasma dalle sottane ricamate0 e che 7,ello stesso
/antasma tendesse le mani per prenderla trascinandola via. =n
volto di gesso e occhi incapaci di accettare il cam'iamento. 2''ass<
le ciglia e riapr8 le palpe're.
Maila era diventata la %rescelta e0 in 7,ei giorni /ra i 'oschi0
impar< cosa volesse dire. )on era ,n nome0 non era ,n r,olo0
ma ,na possi'ilitB. =na s/ida con se stessa che non voleva perdere.
Molti restavano gli aspetti con/,si0 ma le certezze stavano
con7,istando sempre pi9 spazio /ra i s,oi pensieri0 simili a
pieghe raggomitolate come perle dis/atte0 come /iori secchi in
,n nido. 4en la con/ondeva0 l:impossi'ilitB di amarlo la indispettiva0
ma lei avre''e contin,ato a com'attere con i doni che
la nat,ra le avre''e o//erto0 con artigli taglienti e con zanne
l,cide0 con determinazione e senza pietB.
3e piaceva ,ccidere i nemici0 e non sapeva se /osse il caso
di ri/lettere s, 7,esto tr,cido aspetto. =cciderli non era solo
sang,e ed eccitazione0 divenne pi9 di ,na 7,estione di sopravvivenza.
Il pro/,mo del /iore a SoAapane si /ece denso0 s,ggellando
,n:,nione inviola'ile. 3:Jrchimola avre''e cantato per Maila
prima che entrasse nel regno sotterraneo0 precedendo n,ovi
com'attimenti0 gam'e sang,inanti e ,rla ra''iose. Il s,o canto
si /rant,m< in in/inite particelle pro/,mate che segnarono il
percorso per raggi,ngerlo. $cie di ,n mondo che pretendeva
,na testa come dono.
3a ragazza l,po desiderava il /iore e il /iore desiderava essere
trovato dalla ragazza l,po.
6ra chiaro che la sol,zione di restare nella stessa camera con
Maila indisponeva 4en0 ma non c:erano altre stanze li'ere e
non era possi'ile sostare nei 'oschi perch; molti ,mani praticavano
sci nott,rno.
Jgni istante che trascorreva al s,o /ianco assomigliava a ,na
lotta contro se stesso e contro il p,ro istinto selvaggio del l,po.
2vre''e vol,to posarle le mani s,l corpo0 'aciarla con passione
stringendola /orte senza accennare al /,t,ro0 ine'riandosi solo
del li7,ore che zampillava dolce dal presente. Dimenticare il
pericolo degli 2rtigli 4ossi con ,n contatto0 soddis/are il desiderio
di lei.
$i domand< che sapore avre''e av,to la s,a pelle se vi avesse
appoggiato la ling,a e poi le la''ra. $i chiese se la carne delle
s,e gam'e magrissime /osse mor'ida come 7,ella delle mani
che voleva stringere.
4en si sent8 de'ole al solo pensiero0 prov< a ipotizzare che
cosa sare''e accad,to se l:avesse amata anche con il corpo0
con/ondendo il s,o sang,e con 7,ello della %rescelta. 6ntrando
in lei.
%ens< che /orse sare''e ri,scito a non amarla se l:avesse
conosci,ta direttamente come la %rescelta0 se l:avesse vista s,'ito
come la persona da proteggere e nient:altro. $e non avesse
ascoltato la s,a m,sica dalla c,//ietta. I/ yo, /all I 1ill catch yo,0
I:ll 'e 1aiting.
3a g,ard< ancora ,n secondo e si allontan< in 'agno per
/arsi ,na doccia ghiacciata.
$i ricord< il giorno preciso in c,i s,o padre gli aveva com,nicato
che i sacerdoti del 4egno $otterraneo di 2yta avevano
preso la decisione che l,i sare''e diven,to l:Jthar. $,o padre
ne era molto orgoglioso0 cos8 come il resto del 'ranco e sopratt,tto
Gannais0 ma l,i proprio non comprendeva perch; avessero
scelto0 /ra tanti valorosi licantropi0 proprio l,i. %erch; legare
il s,o destino a 7,ello di Maila? $apeva 'ene che il %rescelto
e l:Jthar sono pensati e creati come coppia. $ono d,e ma non
possono diventare ,n singolo0 come /anno gli ,mani amandosi0
perch; perdere''ero le /orze. 6 la /orza - il potere che ogni
licantropo possiede.
Maila pensava le stesse cose di 4en. $i sedette s,l letto /acendo
zapping alla televisione0 cercando di distrarsi. .ra canali
popolari della zona intercett< Mtv0 s,llo schermo ,n video di
3o, 4eed che con voce dolente intonava %er/ect day.
%iccoli 'at,//oli di neve caddero s, SaAopane.
)evicava. Dal cielo scendevano /l,tt,ando petali ghiacciati
di /iori sconosci,ti0 stelle tram,tate in 'ottoni0 'riciole di ,na
torta alla meringa. 3a neve le sem'r< t,tto 7,esto ma anche
,na mano che premeva s,lla 'occa del mondo con delicatezza0
/acendo tacere ogni /rast,ono.
%ipistrelli cremisi svolazzarono posizionandosi s,l campanile
di ,na piccola chiesaH l8 davanti ,na donna sparpagli< /iori
dello stesso colore del sang,e e accese la l,ce delle torce0 s,e
compagne /edeli. .,ochi che sapevano come ricond,rla a casa
e che conoscevano il segreto magico della cittB.
4en ,sc8 dal 'agno e sorrise nel vedere Maila intonare la canzone
trasmessa poco prima alla televisione.
T,st a per/ect day
yo, made me /orget mysel/
I tho,ght I 1as
someone else0 someone good
Jh0 it:s s,ch a per/ect day
I:m glad I spent it 1ith yo,
Jh0 s,ch a per/ect day
Uo, N,st Aeep me hanging on
Uo, N,st Aeep me hanging on
6d era proprio cos8H ,na notte per/etta. =na notte in c,i il
mondo non avre''e dato ordini0 in c,i il Male sem'rava allontanarsi
come i t,oni che rotolavano s,lle montagne ricoperte
di neve.
Maila smise di cantare ma 4en le chiese di contin,are.
CMi piace la t,a voce.E
Maila s,ss,rr< le note di 7,ella canzone cos8 poetica0 cantata
da ,n ,mano. .iss< 4en negli occhi e /ece /atica a non
piangere.
2vre''e vol,to essere s,a.
2vre''e vol,to amore.
2vre''e vol,to vivere ,n sogno che non si cons,masse in
/retta come la notte stessa o come ,na candela esposta alla /,ria
di ,n temporale. $enza pericolo alc,no.
=na notte per/etta da trascorrere con l,i.
.orse la camera dell:al'ergo concesse a entram'i l:ill,sione
di essere d,e ragazzi come tanti0 e non d,e licantropi0 nei 'oschi0
all:erta per ,n imminente pericolo0 con ,n compito troppo
gravoso s,lle spalle.
$i sedettero insieme s,l letto. 4en0 a torso n,do0 mostrava
la schiena segnata da decine di piccole /erite che non si erano
cicatrizzate totalmente. 2lla l,ce sem'ravano il reticolo di ,na
mappa0 invece erano solo segni cas,ali dei s,oi com'attimenti
in allenamento e delle /r,state di Gannais. .erite pro/onde che
avevano lasciato segni s,lla pelle0 ricordandogli esperienze dolorose.
6ssere ,n Jthar signi/icava com'attere ogni giorno0 per
anni0 /in da 'am'ino. +,ando gli altri giocavano0 l:Jthar si
addestrava0 imparava0 com'atteva0 si /eriva0 veniva p,nito per
temprare il s,o carattere0 lottava. )on poteva lamentarsi. )on
poteva distrarsi. )on doveva distrarsi.
Maila si appoggi< a l,i che non cerc< di allontanarla ,tilizzando
,no dei tanti modi inventati d,rante il viaggio /ra i 'oschi0
ma contraccam'i< accarezzandole i capelli0 s,ss,rrando
che gli ricordavano seta nera. 3i mosse /ra le dita pettinandoli e
arrotolandoli /ra i palmi.
Fli occhi di Maila a 4en sem'ravano pietre preziose s, c,i
,na strega aveva compi,to ,n incantesimo. $c,ri come gli angoli
inaccessi'ili dell:,niverso e in grado di scintillare di rosso.
)on era chiaro cosa stesse s,ccedendo0 Maila non cap8 perch;
4en /osse cam'iato cos8 improvvisamente. )on si interrog<
oltre. 4en non si pose domande. $t,/o di compiere costantemente
la cosa gi,sta a discapito dei s,oi desideri0 volle sentire
Maila vicino. 3a strinse a s;. Il corpo di lei da gelido divenne
'ollente. Il /reddo si sciolse.
%er ,n momento il mondo apparve cieco0 sordo e m,to.
$olo loro.
C5i prego0 resta 7,iOE 3a voce di Maila era solo ,n 'is'iglio.
I loro gesti /,rono il tenero dono che precede ,na condanna.
3a ragazza gli s/ior< la mano portandosela alla gola e in 7,el
momento avvert8 la potenza dell:animo di 4en. 4icono''e la
ra''ia e la tristezza e i la'irinti di ,na mente cos8 simile alla
s,a. ., ,na sensazione avvolgente0 /atta di pericoli condivisi0
nemici scon/itti0 la volontB di proteggere le persone vicine. %oi
sopraggi,nse ,n:ondata di desiderio che le percorse la schiena.
Chi,se gli occhi e li riapr8 ,n attimo dopo ri/lettendosi in
7,elli di l,i0 che presero la /orma all,ngata tipica dei l,pi.
4en appoggi< ,na mano dietro la n,ca di Maila0 poi premette
le la''ra contro le s,e. $i respirarono l:,no nell:altro contin,ando
a 'aciarsi. 6mozioni chiare che restavano s,lle pelle
mentre il sang,e nel corpo scorreva come impazzito.
(aci dolci e prepotenti.
Maila si stacc< posando il viso contro il petto di l,i e si trattenne
cos80 mentre le 'raccia di 4en la cingevano in ,n a''raccio.
3e s,e mani ro',ste la spogliarono. +,elle stesse mani le
percorsero il corpo0 i capelli0 scivolarono s,lla /ronte0 accarezzarono
le la''ra0 il collo0 le spalle0 i seni0 segnando la circon/erenza
dell:om'elico0 /in pi9 in gi90 na,/ragando dentro di lei
con t,tto il corpo.
3a loro pelle n,da.
Maila /ece scivolare le gam'e sopra la schiena di l,i0 intrecciandole
intorno ai s,oi /ianchi. 4en mosse piano il 'acino.
Il s,o /iato caldo le s,ss,rr< parole d:amore s,gli occhi. 3e
loro anime si ,nirono. Dal segno 3,nare di Maila /,ori,sc8 ,na
scossa elettrica0 ,na l,ce /ioca che a tratti /, persino visi'ile.
=n calore.
Divennero ,na cosa sola.
=na spinta che port< ,n /remito 'r,ciante di dolore0 poi
il /acile desiderio0 il piacere accogliente. I sensi ampli/icati in
modo assol,to.
Il sang,e di Maila si ,n8 a 7,ello di 4en.
+,ell:,nione per Maila /, come percorrere ,na strada che
l:avre''e condotta in ,n l,ogo da chiamare casa. 3a casa in
c,i m,oversi sic,ra e rassic,rata dalla /amiliaritB a'it,ale0 sentendosi
in e7,ili'rio p,r danzando s, /ili di seta che collegano
la /inestra spalancata ai rami degli al'eri e gli al'eri alle stelle.
%ercorrendo cos8 il mondo e ritornando indietro. Conoscendo
ogni segreto di 7,el l,ogo rassic,rante.
Il sang,e le macchi< dall:interno le gam'e mentre la neve
contin,ava a cadere senza /are r,more0 coprendo i petali e /acendo
assopire i /,ochi delle lanterne.
Mentre il /iore Jrchimola intonava il s,o poderoso canto.
9
3:amore raramente - ,na cosa s'agliata0 ma l:amore /ra Maila
e 4en lo era. Chi,sero gli occhi stringendosi. 3e 'raccia del ragazzo
avvolsero il corpo esile di lei0 che tent< di restare sveglia
pi9 a l,ngo possi'ile per non perdere ,n solo attimo di 7,el
momento0 ma non ci ri,sc8. 6ra stanca come non si sentiva da
tempo. $e 7,alc,no0 persino ,n c,cciolo di l,po0 l:avesse colpita0
non sare''e stata in grado di di/endersi.
)on ri,sciva a sentire ness,n m,scolo teso.
$apeva perch;. .are l:amore con 4en l:aveva resa de'ole.
3a de'olezza non sare''e d,rata a l,ngo0 7,esto la rassic,r<.
$enza accorgersene sorrise. $i sent8 /elice. Il c,ore le rim'alzava
nel petto come se /ossero d,e e non pi9 ,no solo.
+,alc,no0 molto lontano da loro0 li stava osservando. 3a
Monaca (ianca li controll< attraverso i s,oi magici specchi.
3:espressione del s,o volto divenne tesa0 era in preda alla collera.
$trinse i p,gni0 cerc< di controllare le zanne che stavano
,scendo rapidamente dalle gengive. Con ,no scatto /ece cadere
gli oggetti posti s,l tavola alla s,a destra. 2m,leti e calici piom'arono
s,l pavimento con ,n ton/o.
%os< le mani artigliate s,lla s,per/icie del vetro e p,nt< il
dito s,lla testa di 4en.
3a Monaca (ianca ,l,l< con /orza e il s,o ,l,lato raggi,nse
il 4egno di $,per/icie sotto /orma di vento. Il vento si gon/i<
come ,n animale selvatico che si risveglia0 colpendo i vetri della
stanza in c,i si trovavano i d,e ragazzi l,po.
4en0 anche l,i addormentato0 si svegli< di soprassalto. 2ccarezz<
la n,ca di Maila che dormiva pro/ondamente senza accorgersi
di n,lla.
Il ragazzo si avvicin< alla /inestra. Jgni passo richiedeva
,no s/orzo impressionanteH 7,ando scost< le tende ,na decina
di pipistrelli color cremisi si attacc< alla s,per/icie del vetro
mostrando piccoli denti ag,zzi e s'attendo come /,lmini le ali.
.ece ,n passo indietro e richi,se le tende.
Con ,na coperta copr8 il corpo n,do di Maila e si sdrai< nel
letto accanto.
.orse Maila non si rendeva conto di 7,ello che era s,ccesso0
pens< 4enH del rischio che avre''ero corso da 7,el momento
/ino alla notte s,ccessiva0 7,ando sare''e sorta la n,ova 3,na
piena.
$i rimprover< ma non /ece altro che g,ardarla dormire. Il
s,o corpo addormentato lo rese sereno. +,elli come l,i sentivano
i demoni ,rlare 7,otidianamente nelle orecchie0 senza
treg,a o accenni di pace0 ma accanto a lei in 7,ella notte tanto
per/etta 7,anto s'agliata aveva percepito solo silenzio.
Il s,o volto era cos8 vicino a 7,ello di Maila che0 se avesse vol,to0
avre''e pot,to r,'arle il respiro. 3e s,e ciocche di capelli
neri si allargavano s,l c,scino. 3o sg,ardo di 4en si so//erm<
s,l volto0 s,lle s,e ciglia chi,se e s,lla 'occa semiaperta. %ens<
che era 'ellissima e che era stato /ort,nato ad averla incontrata
sotto la pioggia0 7,el giorno.
)onostante 4en avesse chiare le loro responsa'ilitB0 non
smise di g,ardarla0 non ci ri,sc8. $i chiese cosa stesse sognando0
se c:era anche l,i nei s,oi sogni opp,re no.
Maila in e//etti sogn<0 ma i s,oi sogni non erano mai solo
sogni. 6ra sola nella stanza di ,n palazzo disa'itato. 3e porte
spalancate0 le /inestre m,rate per non /ar accedere estranei.
=sc8 da ,na stanza per entrare in ,n:altra completamente
spoglia0 eccetto dei /ogli accartocciati in ,n angolo. %ercorse
delle scale e /, allora che la polvere viola le anne''i< lo sg,ardo
e vide ,na donna0 che 7,alc,no chiam< con il nome di (eatrice0
che parlava animatamente con d,e ,omini0 ma lei non
ri,sc8 a vederne il volto.
=n licantropo nella /orma ,mana venne legato a ,n palo di
acciaio0 lo stesso da c,i si snodavano le scale0 mentre ,n ,omo
aspettava tenendo /ra le mani ,na siringa.
CIniettagli della 'enzina dritta al c,oreE ordin< (eatrice.
3:,omo ,''id80 e il licantropo legato al palo di acciaio mor8
all:istante stroncato da ,n in/arto.
Maila prov< a intervenire ma come nel sogno precedente
non pot; /are n,lla. 6ra ,na spettatrice senza potere.
(eatrice sleg< l:,omo l,po dal palo e lo spinse gi9 dalle scale.
C5roppo vecchioE rise vedendolo rotolare.
CDo''iamo trovare licantropi giovani prima di lasciare 5orino.
%er noi t,tto - possi'ile. $iamo i Disincarnati.E
Maila si irrigid8 dalla ra''ia. $apeva chi erano 7,ei pazzi
,mani.
=sc8 dal palazzo0 seg,endo gli spostamenti della donna di
c,i non era ri,scita a vedere il viso. Voleva g,ardarla in /accia
7,ella maledetta.
3a zona in c,i si trovava il palazzo sem'rava essere stata scelta
vol,tamente perch; isolata0 lontana da altre a'itazioni e da
strade percorri'ili con le a,to. C:era solo ,n altro palazzo0 per
stile e colore molto simile al precedente0 /ormato da cin7,e piani
di c,i ,no a'itato. 3a donna entr< proprio in 7,el portone.
F,ard< attentamente l:indirizzo e Maila lo impresse nella
memoria. $,'ito dopo si svegli<.
4en si era addormentato sed,to nel letto accanto.
C2''iamo /atto l:amore. ChissB se - la prima volta anche
per teE s,ss,rr< con ,n /ilo di voce.
Maila non possedeva la /orza di alzarsi per avvicinarsi a l,i.
)on aveva la /orza di /are n,lla. $i port< le mani al volto stro/inando
le palpe're e not< n,ovamente che aveva il viso sporco
di polvere viola.
3ontano0 la Monaca (ianca camminava /reneticamente0 in
modo circolare0 nella s,a stanza. )on era a conoscenza di ci<
che il sogno che sogno non era aveva mostrato a Maila.
C2vrei dov,to immaginarlo. 2vrei dov,to... /orse - troppo
tardiE disse tra s; ri/erendosi all:,nione della %rescelta con il
s,o Jthar. $chiocc< le dita e si accesero contemporaneamente
t,tte le candele presenti nell:am'iente. $i volt< verso lo specchio
e s'att; i p,gni contro la cornice d:ottone.
Il vento0 che prendeva vita dalla collera della Monaca (ianca0
rim'om'< anche s,lle pareti di 2madriade.
Victor e 3isaiAa stavano dormendo nella stanza degli ospiti0
dato che le /inestre della loro camera erano andate in /rant,mi.
3isaiAa0 ancora de'ole per il cerimoniale compi,to0 scatt< in
piedi 7,ando vide Maila nel s,o sg,ardo cieco. 3:errore di Maila
invest8 anche 3isaiAa. Jgni azione s'agliata della %rescelta
sare''e ricad,ta s,lla s,a madre adottiva& 7,esto era ci< che
avevano chiesto i 3oa a 3isaiAa0 in cam'io della concessione del
dono Iacan a Maila. 6 il ra//orzamento della loro connessione.
Mosse ,n passo e cominci< a vomitare sang,e.
Cadde n,ovamente a terra in preda a ,n dolore /isico che
non aveva mai provato. Victor le si avvicin< e 3isaiAa gli ringhi<
contro mostrando zanne pron,nciate.
=no spasimo le percorse il petto0 s,'ito dopo ,na /itta le
/ece dilatare gli occhi. ., come se 7,alc,no le stesse piantando
dei chiodi nelle p,pille 'ianche. Il sang,e prese a colarle s,l
viso pallido.
Vide Maila che presto sare''e stata in pericolo. Maila che
non avre''e av,to la /orza di di/endersi /ino al sorgere della
prossima 3,na.
Mattina presto. 3a ne''ia evanescente0 condensa di r,giada0
si adagi< s,lla pelle0 mentre i rami delle 'et,lle si chi,devano
davanti alla /oschia.
Maila inizi< a preocc,parsi nel non sentire da 7,alche giorno
la presenza degli 2rtigli 4ossi. Ignorava che i nemici erano
s,lle loro tracce e sapevano esattamente come e 7,ando attaccare.
)onostante Maila si /osse ripromessa di pensare a $eimo
solo nel momento in c,i lo avre''e av,to dinanzi0 non ci ri,sc8&
non aveva mai decapitato ness,no. >Come dovr< /are? $e
dovessi /allire? $e dovessi non /arcela e l,i dovesse... ,ccidermi
e mangiarmi0 che ne sarB della mia /amiglia0 di 4en0 degli altri
licantropi?@ $mise di /arsi assillare dalle domande.
I d,e ragazzi l,po si apprestarono ad attraversare la gola del
/i,me D,naNec0 che scorreva /ra la catena calcarea di montagne.
6ntram'i erano stremati e non pron,nciarono ,na parola
s, 7,anto accad,to la notte prima. )on potevano ammettere
che s'agliare0 nonostante il grave rischio che incom'eva s, di
loro0 aveva regalato loro ,na notte di /elicitB. =n tale pensiero0
'ench; vero0 non poteva appartenere n; alla %rescelta n; al s,o
Jthar.
$,lla riva li attendeva ,n contadino che si occ,pava0 con la
s,a zattera0 del trasporto /l,viale. 6ra stato mandato dal gr,ppo
di licantropi0 capi 'ranco e cacciatori che li aspettava al castello
di )iedzica.
Dovevano /are in /retta& solo l8 sare''ero stati al sic,ro e
avre''ero pot,to aspettare di riac7,istare le /orze0 certi che0
se gli 2rtigli 4ossi avessero attaccato0 i licantropi Cacciatori li
avre''ero ai,tati a di/endersi.
3a traversata d,r< d,e ore. Il cielo si ricopr8 di n,vole. Il
/i,me0 di colore 'l, sc,ro0 serpeggiava nella valle e sciami di
zanzare ronzavano s,lla s,per/icie. ., come se l:ac7,a volesse
ser'are ,n segreto che apparteneva alle s,e correnti0 alle sponde
/angose ricoperte di neve che costeggiavano il s,o corso e al
'ranco di licantropi che viveva nelle vicinanze.
3:,ccello dalle ali t,rchesi vol< verso di loro. I s,oi occhi
catt,rarono lo sg,ardo di Maila /acendola ra''rividire. $,ccesse
7,alcosa di stranissimo0 per ,n istante non /, in grado di
vedere n,lla. %oi ,n lampo. 3e sem'r< di /l,tt,are nell:aria e
sotto di lei vide la zattera0 il lago. Cervi dal manto dorato che
correvano /ra gli al'eri0 volpi che ,scivano dalle tane e anche
gli stessi al'eri sem'ravano animarsi0 prendere la /orma di giovani
/anci,lle. =n altro /lash repentino. Con la stessa rapiditB
Maila ritorn< sed,ta al s,o posto0 accanto a 4en0 s,lla zattera.
4aggi,nsero la riva del /i,me che si allargava come ,n lago0
da c,i si ergeva ,na rocca/orte s, ,n alto colle costit,ito da
rocce calcaree. Il castello di )iedzica. 3a cinta di/ensiva era
stata costr,ita con m,ri contin,i interrotti da torri angolari a
pi9 piani0 con ,n:alternanza di merli nella parte terminale della
m,rat,ra che /ormavano ,na sommitB dentata. Il castello era
circondato da /ossi e da vaste pal,di melmose attraversati da
ponti /issi in m,rat,ra.
3a ne''ia intorno era di ,n grigio palpa'ile0 il traghettatore
l:attravers<0 tornando indietro nel silenzio assol,to che regnava
in 7,ella mattina.
4en e Maila si g,ardarono intorno. 5re ,omini e ,na ragazza
li stavano aspettando. $al,tarono 4en e si rivolsero a Maila con
,n inchino che la im'arazz<. +,attro licantropi e a'ili cacciatori.
3a ragazza era di ,na 'ellezza raggiante0 con l,nghissimi
capelli ramati che le scendevano s,lla schiena con mor'idi 'occoli0
la pelle chiara e occhi di ,n verde trasparente. 2''racci<
4en dando l:impressione di conoscerlo da tempo.
3,i ricam'i< l:a''raccio e Maila sent8 ,na strana /itta contrarre
e attorcigliare lo stomaco.
4en e la ragazza l,po iniziarono a parlare /ra di loro0 mentre
gli altri disc,tevano con MailaH le chiesero del viaggio0 rassic,randola0
in/ormandola che altri dieci licantropi da giorni si
erano ri,niti nel castello per proteggere la %rescelta.
2vevano deciso di organizzare ,na /esta d,rante la notte di
3,na piena in onore s,o e del plenil,nio. $i a,g,r<0 per 7,el
momento0 di aver rec,perato pienamente le /orze. %arlarono
di strategie di attacco contro gli 2rtigli 4ossi0 ma /, come se
Maila non li sentisse0 le loro voci non la raggi,nsero. Fli occhi0
cos8 come gli altri sensi0 si concentrarono s, 4en e la 'ellissima
ragazza dai capelli ramati.
)on si c,r< dei s,oi passi rallentati0 come 7,elli di 4en0 non
'ad< al /iatone provocato dalla camminata.
5rattenne il respiro prima di entrare dalla porta di ottone
del castello0 attravers< ,n cortile rettangolare decorato con
a//reschi risalenti al QV secolo. )ot< ,na cappella chi,sa0 ali
residenziali0 portici e m,ra /orti/icate.
Il pro/,mo del /iore si percepiva ov,n7,e0 come se /osse
primavera e non la /ine di ,n inverno pi9 l,ngo del solito. 3:aria
/rizzava di germogli0 essenze che provenivano da ,n mondo
ancora non conosci,to0 ma di c,i si percepiva il potere0 la medesima
energia di c,i era intriso il castello.
3:interno era arredato con g,sto ed eleganza0 com'inando
pezzi e arredi degli anni 5renta con altri contemporanei. =na
scala separava i piani s,periori da 7,ello in/eriore. 3a sala non
era molto ill,minata0 tende pesanti di vell,to coprivano le /inestre
a//acciate s,l cortile.
Maila incontr< gli altri licantropi Cacciatori e alc,ni capi
'ranco e la sal,tarono come se la conoscessero da tempo. 4icono''ero
in lei la %rescelta e non si mostrarono del,si nel trovarsi
di /ronte ,na giovane ragazza0 anzi0 diedero l:impressione
di essere sinceramente ent,siasti del s,o arrivo.
4en si avvicin<0 s,ss,rrandole 7,alcosa all:orecchio. Maila
si ri/i,t< di ascoltarlo spostandosi in avanti. %rovava /astidio
per la s,a vicinanza ad 2stra0 7,esto era il nome della cacciatrice
dai capelli ramati.
2l piano di sopra avevano preparato ,na camera per Maila.
3a raggi,nse accompagnata da ,n ragazzo l,po al'ino che ripet;
il s,o nome con grande en/asi0 )oB. 2pr8 la porta con ,n
giro di chiave e inchinandosi si conged<.
4en la raggi,nse ,n attimo dopo.
CCosa v,oi?E domand< Maila dandogli le spalle.
CVolevo solo assic,rarmi che la stanza /osse di t,o gradimento.
%erch; sei cos8 arra''iata? )on ti capisco.E $i pos< le
mani s,l mento osservandola con ironica perplessitB. $em'rava
non capirne la gelosia0 poi si sedette s,l letto invitandola a /are
lo stesso. =n elegante letto a 'aldacchino con sto//e di raso
dorate s, c,i era adagiato ,n a'ito.
CFli ho detto che ti piace vestirti di nero.E $i rivolse a Maila
con ,n sorriso che mise in evidenza la s,a 'ellezza0 raccolta nel
medesimo sg,ardo che sotto la pioggia l:aveva con7,istata.
C4en... io...E avre''e vol,to dirgli 7,ello che provava0 ma le
parole si arrestarono all:interno della gola e della 'occa chi,sa.
4en le accarezz< il volto0 ma nel momento meno opport,no
alle s,e spalle comparve 2stra.
C2h0 sei 7,i?E disse0 per niente st,pita0 rivolgendosi a 4en.
CCon gli altri stiamo st,diando delle strategie per di/enderci
dall:attacco che pres,miamo avvenga presso l:accesso di 2yta0
s,gli 2lti 5atra.E
C$apete se sono vicini? )on riesco a percepirli.E Maila intervenne
nel discorso. 3a innervos8 che parlassero di /atti che la
rig,ardavano senza prestarle alc,na attenzione.
>)on sono ancora diventata trasparente. Vorrei gra//iarle la
/accia e mordere il s,o delizioso nasino all:ins90 ma non credo
che 7,esto sia ,n atteggiamento che rende onore alla %rescelta@
pens<0 /ra s; e s;.
C)o0 non sappiamo se sono vicini. Ma a''iamo motivo di
credere che si stiano organizzando. D,rante il viaggio ne avete
,ccisi ,n paio0 ora /aranno pi9 attenzione. )on oseranno attaccare
il castelloE le rispose con voce gentile0 che Maila rep,t<
ovviamente arte/atta0 irritandola ancora di pi9 e s/i'rando il
s,o a,tocontrollo.
3a g,ard< in modo incon/ondi'ile0 2stra int,8 di aver interrotto
7,alcosa e si allontan< invitando 4en a raggi,ngerla
7,anto prima.
C+,esta sera /esteggeremo sia te sia il plenil,nio. +,ando
la 3,na sorgerB avremo rec,perato le /orze0 /ino ad allora /ai
attenzioneE disse 4en prima di chi,dere la porta e scendere
seg,endo 2stra.
Maila osserv< la stanzaH arredata con ,n letto a 'aldacchino
impreziosito da tess,ti0 ,no scrittoio di legno sc,ro0 ,na
poltrona0 candele sparse in ogni angolo0 ,no specchio con ,na
cornice con incise piccole s/ere0 ,na lampada di vetro lavorato
s,i c,i erano stati riprodotti teschi ,mani. 3e apparvero lontani
i momenti in c,i aveva dormito nei vicoli delle cittB0 nascosta
/ra i sacchi della spazzat,ra n,trendosi di piccioni e topi.
%rese l:a'ito posandolo s,l corpo senza indossarlo. 3e ricord<
,n a'ito da sposa0 ma invece di essere 'ianco era completamente
nero0 con decorazioni di raso0 pizzo e t,lle. 3o adagi<
s,l letto.
F,ardandosi allo specchio Maila avvert8 ,na strana /itta al petto.
=n ago sem'r< p,ngerla proprio s,l segno 3,nare0 che si
riscald< /ino a /arle 'r,ciare la pelle. $/ior< il s,o ri/lesso0 per
accarezzarlo0 riconoscendosi in 7,el volto cos8 noto ma diverso.
$otto le dita la s,per/icie di solido vetro divent< inconsistente
e la mano ri,sc8 ad attraversarla. %rov< a /arvi passare attraverso
anche il 'raccio0 poi ,na gam'a /ino a che non accedette a
,n:altra stanza0 ill,minata da centinaia di l,cciole che s'attevano
le loro piccole ali in modo ra//inato e scattante.
2lle s,e spalle lo specchio s/avillava di l,ce propria. .acendo
,n passo in avanti si accorse della presenza di 7,alc,no. 3a
vide. =na donna anziana0 anch:essa ,na m,ta/orma0 ma non
ri,sc8 a capire 7,ale animale corrispondesse al totem della s,a
anima. 3a pelle solcata da r,ghe ne indicava lPetB avanzataH
cammin< c,rva zoppicando s,lla gam'a destra.
C$ono onorata0 Maila0 che t, sia ven,ta a trovarmi. 5i attendevo.
E
C2ttendevi me? 6pp,re io non so chi t, siaE rispose la ragazza0
comprendendo come la donna non /osse portatrice di
alc,n pericolo.
C$ono Mogra0 la c,stode del sepolcro.E Mentre pron,nciava
7,elle parole le indic< ,na tom'a alle s,e spalle. 4iprese a
parlare0 invitandola a sedere a terra vicino a lei0 al centro della
stanza.
C5i racconter< ,na storia. 6 t, mi crederai. %erch; - vera.
+,ello che ti racconter< diventerB parte di te0 come sang,e
nella carne0 come c,ore nel petto. )ello stesso modo in c,i la
3,na sorge ogni notte p,nt,ale0 t, conoscerai la veritB.E
CDi 7,ale veritB state parlando?E domand< Maila incerta.
>Di 7,ale veritB sta parlando?@0 domand< ,na seconda volta
a se stessa.
3a voce sommessa di Mogra sem'r< prendere /orza dal vento
che si agitava gon/iandosi al di lB delle m,ra. =n vento che
,l,lava proprio come ,n l,po. 6 in e//etti0 lontano dal 4egno di
$,per/icie0 la Monaca (ianca ,l,l<0 tram,tando i s,oi latrati in
vento terrestre. Ma per chi non sapeva della s,a esistenza0 per
chi,n7,e altro0 ,mano o licantropo0 7,ella sera il vento /, solo
vento. .orte0 determinato0 in grado di capovolgere gli oggetti0
sollevare le 'riciole di neve0 s'attere le persiane delle a'itazioni
e piegare gli al'eri con la /ronda china s,i tronchi rendendoli
simili al 'astone di ,n pastore.
CIl castello in c,i ci troviamo venne costr,ito nel 1!20 dalla
/amiglia (ersevichy. 3a storia che devi conoscere inizia con
4o'ert (ersevichy0 ,n giovane st,dioso accademico0 specializzato
in antropologia. In %olonia si di//,se la notizia che al di lB
delle grosse montagne0 al di lB del mare che diventa oceano0 in
$,d 2merica0 ,n gr,ppo di giovani intellett,ali in esilio stava
/ondando ,n:alleanza popolare rivol,zionaria0 ,n movimento
nazionalista e pop,lista0 che chiedeva la nazionalizzazione delle
risorse e ,na ri/orma agraria che /avorisse la popolazione indigena.
4o'ert si interess< da s,'ito agli ideali e ai progetti del
n,ovo gr,ppo0 ri,sc8 a mettersi in contatto con ,no degli intellett,ali
che ne /acevano parte0 Vincent Moore0 e decise di raggi,ngerlo.
3:o'iettivo del s,o viaggio consisteva nell:osservare
la popolazione indigena. 2veva st,diato s,i li'ri di testo0 nonch;
s, svariati man,ali0 la c,lt,ra di 7,ei posti0 le leggende e le
nozioni storiche s,l popolo Inca0 l:edi/icazione di templi e siti
religiosi mon,mentali. $i sentiva preparato a conoscere mondi
n,ovi e a vedere con i s,oi occhi il mondo che aveva st,diato.
C)ella n,ova terra inizi< la s,a esplorazione con ,n tacc,ino
s, c,i prendeva nota di t,tto. Vincent si occ,pava degli indigeni0
pi9 che di politica0 e presto i d,e esplorarono gli angoli
meno conosci,ti del paese0 immortalando s, carta volti0 a'itazioni0
paesaggi0 scrivendo resoconti giornalieri s,lle scoperte
che ogni giorno si presentavano dinnanzi a loro Divennero ottimi
amici.
C=n giorno 4o'ert e Vincent0 scortati da d,e ,omini del
posto0 decisero di attraversare ,n tratto della /oresta prenden
do nota della /lora locale per poi catalogare s,ccessivamente i
dati otten,ti. Mentre 4o'ert si avvicinava per /otogra/are ,na
pianta rara0 con /oglie larghe di ,n colore che andava dall:argento
all:oro sistemate a /orma di rosetta0 si trovarono davanti
,n giag,aro dall:aspetto terri/icante che avanzava verso di loro
con passo agitato0 7,asi dondolante0 mostrando zanne a//ilate
e 'ianchissime. )ess,no os< m,overe ,n m,scolo0 gli ,omini
che /acevano da g,ida spararono con mani tremanti al grosso
/elino con i /,cili che si erano portati per sic,rezza0 ma i colpi
imprecisi lo s/iorarono appena. 3:animale per t,tta risposta con
,n 'alzo si avvent< contro ,no dei d,e azzannandolo alla gola.
4o'ert e Vincent s,davano /reddo. 4o'ert era sic,ro di morire0
pensava che il giag,aro e il /iore sare''ero state le ,ltime cose
che avre''e visto prima di passare a miglior vita. 5ent< di ignorare
la testa penzolante dell:,omo che aveva tentato di sparare
all:animale. )on voleva morire con 7,ell:immagine impressa
negli occhi0 non voleva trascinare l:immagine del sang,e altr,i
nell:eternitB. Improvvisamente da dietro le s,e spalle sent8 ,no
strano r,more0 7,alc,no o 7,alcosa che correva schiacciando
i rami cad,ti degli al'eri. $i volt< e vide ,n:agile l,pa 'ianca.
4o'ert paralizzato osservava la scena0 sorprendendosi della
presenza di ,n l,po in ,na zona in c,i non si avvistava da anni
alc,n esemplare0 e della /orza che esso dimostr< com'attendo
e avendo la meglio contro il /elino. 3a l,pa 'ianca con il m,so
ancora im'rattato di sang,e si volt< verso 4o'ert g,ardandolo
intensamente negli occhi. )eanche per ,n attimo avvert8 la
pa,ra di essere aggredito. Cos8 come era apparsa la l,pa scomparve
correndo /ra i maestosi al'eri di Ceida. 4o'ert e Vincent
erano salvi e incred,li0 ringraziarono ogn,no il proprio Dio.
CIl giorno dopo 4o'ert decise di dedicare il s,o lavoro a ,n
gr,ppo di indigeni stanziati a $,d0 mentre Vincent part8 per il
)ord. +,ello stesso giorno 4o'ert cono''e +,illa0 ,na ragazza
che apparteneva al gr,ppo CariNona0 stanziato vicino al /i,me
Va,p;s. Molte delle persone che vi risiedevano provenivano
dalle zone /redde del s,' artico. )omadi da anni0 vivevano
in tende o in case interrate0 dedicandosi alla pesca o alla caccia
di alci e cari'9. 3a zona in c,i avevano deciso di tras/erirsi era
particolarmente ricca e aveva consentito l:incremento della popolazione0
/ino a dare vita a ,na c,lt,ra ela'orata0 organizzata
in grandi case di legno e caratterizzata da ricche cerimonie e da
,n ra//inato artigianato.
CIl villaggio nella riserva era costit,ito da ,n centinaio di
a'itanti& i vari mem'ri venivano ordinati in 'ase al grado di
parentela col capo. +,illa era la /iglia del capo0 che si chiamava
Uani. 3a giovane parlava correttamente l:inglese e lo spagnolo0
oltre alla s,a ling,a natia riconosci'ile per il sistema di s,oni
e per l:,so di particolari /onemi che pro'a'ilmente non si
erano mai sentiti in ness,n altro ling,aggio. 4o'ert si o//r8 di
insegnarle il polacco e il /rancese in cam'io della possi'ilitB
di conoscere altri aspetti della c,lt,ra della s,a gente. +,illa
acconsent8 mostrandogli il pro/ilo sacro0 'asato principalmente
s,l c,lto degli antenati miticiH le loro rappresentazioni stilizzate
erano ov,n7,e0 s,i pali totemici con /acce di l,pi0 s,lle /acciate
delle case0 s,lle pr,e delle piccole 'arche con stemmi di l,po0
cos8 come s,lle maschere e s,i ricami delle coperte. Jsserv< a
l,ngo le ra//ig,razioni dell:animale0 pensando alla l,pa che lo
aveva salvato nella /oresta e si domand< come mai l:animale
totemico di 7,ella gente /osse proprio il l,po. Chiese notizie in
merito0 ma +,illa0 a 7,esta domanda0 pre/er8 non rispondere.
)on molto tempo dopo i d,e si innamorarono. In 7,egli anni
la zona era soggetta all:alternarsi di dittat,re militari e colpi di
stato0 cos8 dopo aver otten,to il consenso del padre di +,illa si
sposarono e decisero di partire insieme per la %olonia.
C=n mondo e ,na vita n,ova li attendevano. 6''ero ,na
/iglia di nome =mina. Fli anni passavano /elici0 ma con ,n:om'ra
minacciosa che avre''e pot,to rovinare la loro ,nione0 al
meno cos8 credeva +,illa0 che contin,< a nascondere al marito
la s,a vera nat,ra. Ma il destino spesso decide sostit,endosi
a noi0 cos8 accadde che ,na notte +,illa ,sc8 di nascosto e si
tolse i vestiti a''andonandoli s,lle radici di ,n al'ero posto
s,l sentiero che portava al 'osco del castello. %roprio 7,i intorno.
+,asi per gioco si tram,t< in l,pa e cacci< ,n coniglio
selvatico. 6ra ,na m,ta/orma0 ,n licantropo come te0 Maila. 3o
sposo si svegli< e non trovando +,illa al s,o /ianco decise di
andarla a cercare0 sent8 dei r,mori e port< con s; il /,cile. 3a
piccola =mina dormiva nel s,o letto e il s,o dolce sonno venne
interrotto dal r,more di ,no sparo secco0 che /rant,m< la notte
in mille schegge0 innalzate verso il cielo dall:,rlo disperato che
ne seg,8. 4o'ert spar< a 7,ella l,pa. Vide il vestito0 poi il m,so
dell:animale insang,inato. %ens< che 7,el sang,e /osse della
moglie e senza ind,giare premette il grilletto. 2 7,ei tempi era
,sanza di//,sa caricare le armi con pallottole d:argento e 7,esto
non lasci< alc,na possi'ilitB di sopravvivenza a +,illa0 che
morendo riprese la /orma ,mana. 4o'ert la ricono''e /ra le
lacrime0 amandola come il primo giorno. Comprese che molto
tempo addietro era stata la s,a amata moglie ad avergli salvato
la vita nella /oresta com'attendo contro il giag,aro.
C4o'ert impazz8 dal dolore. Cre< ,n sepolcro per l:amata
moglie0 t,ttora nascosto in 7,esta stanza del castello di )iedzica.
.ece tornare la /iglia0 a c,i lasci< ogni 'ene0 dai s,oi parenti
in $,d 2merica e si tolse la vita.E
C%erch; mi state raccontando 7,esta storia?E domand<
Maila con/,sa.
>.orse Mogra - ,n:anziana donna che vive in completa solit,dine
con molta voglia di parlare@0 si rispose ragionando tra
s; e s;.
C%resto lo capirai. 2scoltami ancora ,n attimo. )e vale la
pena... sono 7,i per 7,estoE sorrise con dolcezza accarezzandole
il 'raccio.
C)ella riserva =mina cono''e 5,lac 2mar,0 ,n giovane licantropo
proveniente dalle zone meridionali del paese. 3a ragazza
l,po era ormai grande e consapevole della s,a nat,ra&
per metB l,pa e per metB ,mana. Come lei erano gli altri componenti
della riserva0 anche se molti avevano a''andonato il
'ranco per tras/erirsi nelle cittB0 con/ondendo il loro aspetto e
comportandosi da veri esseri ,mani. =mina e 5,lac si incontrarono
al cimitero delle conchiglie0 dove avvistarono i rari del/ini
rosa0 si innamorarono0 si sposarono ed e''ero ,n /iglio. =mina0
a di//erenza della madre0 si era ,nita con ,n altro licantropo.
6rano passati d,e anni dal matrimonio e0 temendo n,ovamente
la repressione0 decisero di emigrare in 6,ropa. %er circa dodici
anni la /amiglia visse in Italia /ino a che 5,lac 2mar, mor8 in
,n tragico incidente e =mina prese la decisione di tornare in
%olonia0 app,nto nel Castello di )iedzica. =mina e il piccolo
erano stati morsi entram'i0 d,rante il (attesimo del $ang,e0
dal nonno Uani. +,esto li rendeva depositari del grande sapere
della riserva0 ma non solo0 anche di immense ricchezze
materiali lasciate in ereditB dal padre morto da anni. =mina
cominci< a ricevere le visite dei parenti del marito che arrogantemente
richiedevano parti dei s,oi averi. 3a donna /, generosa
e dispens< 7,ello che ritenne gi,sto0 ma 7,elle persone avide
erano sic,re che lei celasse tesori0 denari e gioielli e non si accontentarono
di 7,ello che o//r8 loro. %er 7,esto ,n giorno /,
p,gnalata con ,na lama d:argento mentre il cielo si tingeva di
rosso. Il s,o corpo /remeva dal dolore tram,tandosi in l,po e
di n,ovo in donna. Il /iglio trovo pietB nello zio0 /ratello del padre
di =mina0 che lo adott< e0 grazie al cam'iamento del nome0
gli permise di s/,ggire alla persec,zione. I resti di =mina non
vennero mai ritrovati0 mentre il s,o spirito segn< ,n accesso al
regno di 2yta0 ',cando la roccia come ,na cometa di /,oco0 7,i
s,gli 2lti 5atra.E
Maila stava per dire 7,alcosa0 ma Mogra la interr,ppe.
C$,o /iglio venne chiamato $e'astian. 6ra t,o padre0 Maila.
=mina - t,a nonna. 3a incontrerai nel regno di 2yta.E
CCosa? Come - possi'ile?E
Maila si alz< di scatto iniziando a gesticolare t,r'ata0 non
ri,scendo a deci/rare i s,oi stessi pensieri. $i sentiva con/,sa e
in s,'',glio. 3a nonna era ancora viva? %erch; non l:aveva mai
vista? %erch; avre''e dov,to incontrarla nel regno di 2yta?
CD cos8. 3ei non - passata nel 4egno della Morte0 parte di lei
- ancora viva ad 2yta.E
C2nche i miei genitori sono l8 con lei? %otr< rivederli?E domand<
aggrappandosi con t,tta se stessa a 7,ella possi'ilitB.
C%,rtroppo no. 3oro sono morti.E
Mogra le 'locc< le mani che si m,ovevano in7,iete.
CD cos8. 5, discendi da ,na grande /amiglia. Il t,o sang,e -
virt,oso0 no'ile e /iero.E
Maila /, assalita da domande0 solenni pensieri e semplici c,riositB0
ma /,rono le lacrime a parlare per lei.
2vre''e vol,to accasciarsi a terra e non alzarsi pi9. 6ra s/inita.
3e notizie appena apprese la colpirono con la prepotenza
delle saette di ,n temporale che in/,riava dentro di lei.
3a s,a storia stava rec,perando le s,e s/,mat,re. .ili intorno
alla 3,na.
Mogra si avvicin< al sepolcro dove riposava +,illa0 la nonna
di $e'astian0 il padre di Maila. $,l cristallo che aveva s,ggellato
il s,o cadavere erano scolpite delle piccole l,ne d:oro. 2 mani
gi,nte l:anziana m,ta/orma s,ss,rr< ancora.
C(,on viaggio mia cara0 altro non mi - consentito dirti.E
$comparve in ,na l,ce viola in c,i ,na li'ell,la svolazz< al
s,o posto0 seg,ita dalla corte di l,cciole0 che si mossero verso
lo specchio e volarono attraverso di esso.
$,'ito dopo anche Maila attravers< lo specchio ritrovandosi
n,ovamente all:interno della s,a stanza. $post< l:a'ito in ,n angolo0
coricandosi s,l letto. )on prima di aver chi,so la /inestra0
stranamente spalancata0 da c,i vide ,na li'ell,la volare accanto
a ,n ,ccello dalle ali t,rchesi0 screziando di viola e di azz,rro il
cielo. Volare verso i 'oschi0 verso al'eri che sem'ravano avere
centinaia di nasi0 la''ra e occhi. 6 /orse era proprio cos8.
Maila ricord< delle parole che s,a madre le aveva detto anni
addietro& C3e li'ell,le sono creat,re del vento e sim'oleggiano
il cam'iamento0 sono ,n tramite per portarci i messaggi degli
spiriti e di altre entitB.E
2nche 7,esta storia0 che credeva ,na /avola0 scopr8 essere
vera. 3e loro ali cangianti le ricordavano tempi e mondi magici0
come 7,ello di 2yta. Maila era cosciente che la realtB vista con
gli occhi0 che /osse osservata da ,mani o licantropi0 non era
altro che apparenza. +,ale mondo0 7,ale veritB si nascondeva
dietro il velo che la 3,na /aceva calare s,lle cittB0 s,i 'oschi0
s,lle vite stesse?
Maila cerc< di mettere in ordine t,tte le in/ormazioni appena
scoperte. ., come se corde intrecciate con /itti pensieri /inalmente
trovassero il p,nto d:origine0 il primo nodo che aveva
segnato gli eventi. )on /, ,g,almente semplice s'rogliare gli
altri0 7,elli che restarono ostinati0 aggrovigliati0 7,anto i s,oi
stessi capelli.
CMa posso cominciare da 7,i0 ripetendo la mia storia. $8
perch; anch:io ne ho ,na e non si concl,de con la morte dei
miei genitori. 4accontandola a voce alta0 a 4en0 Victor e 3isaiAa0
mi convincer< che - realeE disse pensando alle donne della
s,a /amiglia& +,illa0 =mina0 s,a madre. 2vre''e vol,to sapere
di pi9 s,i s,oi antenati0 magari ,n giorno visitare la riserva.
3e girava la testa a ca,sa dei pensieri imprevisti. %ensieri
impensa'ili /ino a 7,alche ora prima.
)elle ore s,ccessive0 3isaiAa si sent8 precipitare in ,na voragine
ghiacciata. Il s,o aspetto contin,ava a modi/icarsi senza concederle
treg,a.
(occheggiava come se si trovasse sott:ac7,a0 anche se il li7,ido
intorno a lei era pi9 simile a melma di ,na pal,de. Il
s,o corpo ne era totalmente ricoperto. 3:odore era talmente
intenso e na,sente che si trattenne a /atica dal vomitare. $i port<
le mani s,l viso e cerc< di trattenere il respiro il pi9 a l,ngo
possi'ile.
4aggi,nse ,n l,ogo che int,8 trovarsi in ,na dimensione che
s/,ggiva alla realtB. =no dei tanti regni di con/ine.
Con i piedi s/ior< 7,alcosa. 4icono''e dei resti ,mani. Cadaveri
amm,cchiati ,no s,ll:altro. Vermi giganteschi dai colori
tropicali a divorarne la carne. Jssa e teschi ingialliti impilati s,
secchi rami a /ormare tetri manichini. =n lampo di l,ce mostr<
,na distesa di morte.
Dietro di lei avvert8 dei passi. $i gir< e not< delle om're dai
pro/ili simili a giganteschi arieti che si mossero contorcendosi
come ,n teatrino di marionette ,ncinate a ,n cielo invisi'ile.
3:,nico indizio di dove si trovasse era dato dal gorgoglio di
,n /i,me e dal vapore nero che si sollevava dalla pal,de.
=na voce la /ece so''alzare.
C3a carne di Maila - /onte di vita eterna. +,esto la rende
,na vittima sacri/icale agognata da molti... gli 2rtigli 4ossi sono
i primi di ,na l,nga lista. Fli inc,'i la ,seranno per i loro scopi
e t, non potrai pi9 /are n,lla per ai,tarla.E
3isaiAa si g,ard< attorno senza comprendere chi avesse parlato.
Dal v,oto emergevano ,ccelli con le teste di serpente e ling,e
'i/orc,te ricoperte da sottili zanne. 5entacoli neri ac,minati
/ormavano spirali che si all,ngavano verso l:alto.
$otto di lei la terra si gon/i< tram,tandosi in ,n tappeto di
teste ,rlanti. 6 t,tti ripetevano il nome di Maila.
=n coro di morte.
%oco dopo venne trascinata lontano. $ollevata dagli scheletri.
Maila indoss< l:a'ito di pizzo nero0 le sem'rava c,cito s, mis,ra.
4accolse i capelli compiacendosi del s,o aspetto.
)oB ',ss< alla porta.
C$ono 7,i per avvertirti che la /esta - 7,asi pronta. 2spettiamo
che la 3,na ill,mini il castello e poi ci tram,teremo.E
Maila colse 7,alcosa di enigmatico nelle s,a parole0 cos8
come nell:espressione del s,o volto astioso. )oB /ece ritorno
dagli Jthar0 ma la s,a presenza lasci< ,no sgradevole strascico0
come sang,e stantio0 zol/o0 ali nere spezzate e ',della di orso.
%rima che ',ssassero n,ovamente alla porta0 Maila e''e il
presentimento che 4en stesse arrivando0 apr8 la porta e l,i era
l8. Davanti a lei.
C$ei 'ellissimaE disse vedendola con indosso il n,ovo a'ito
ricev,to in dono.
CMi /a male non poter stare insieme a te come vorrei.E Maila
lo con/ess< senza pensarci0 la voce le trem< per 7,alche istante.
CCi distr,ggeremo a vicenda e non voglio che accada 7,esto.
2desso siamo solo stanchi e de'oli e non sem'ra grave
ma ogni ,nione sarB sempre peggiore. Jgni contatto sarB ,na
tort,ra che molti non ci perdoneranno. )oi per primi non ci
perdoneremmo se0 per il nostro egoismo0 non ri,scissimo a
compiere ci< per c,i siamo nati.E
CIo non voglio che accada... voglio ,rlare0 dire... dire a te
7,ello che sento dentro. +,ello che provo. )on voglio s/,ggire
ai miei doveri0 ma non voglio neanche rin,nciare a te...E 'is'igli<
Maila.
C)on serve a n,lla0 Maila0 lo sai che non - possi'ile. Do''iamo
concentrarci s,gli 2rtigli 4ossi... s, $eimo... nient:altro.E
Maila non contro'att;0 avre''e vol,to raccontargli 7,ello
che aveva scoperto s,lla s,a /amiglia0 ma non era il momento
gi,sto.
4en si avvicin<. %os< le s,e dita s,lle la''ra di lei. $i aggrapp<
alle s,e parole0 con ,na spinta. 6sit<. 3e respir< s,l viso e
/ece ,n passo indietro.
Dal piano in/eriore si ,d8 la m,sica0 parole e passi che si
dirigevano verso di loro.
C5,tto 'ene? Vi stiamo aspettando.E 5re licantropi Cacciatori
reclamarono la loro presenza alla /esta.
C$tavamo gi,sto arrivandoE rispose 4en contin,ando a /issare
Maila.
3a 3,na alle loro spalle inizi< a innalzarsi nel manto 'l, che
precede la notte. $cesero con gli altri nella stanza al piano in/eriore.
+,ello che videro /, ,na decina di ,omini l,po vestiti
eleganti0 che innalzavano calici mangiando carne cr,da allestita
s, ,n tavolo rotondo. Candele accese e lampadari con gocce di
cristallo ill,minavano il salone.
Maila era c,riosa di conoscere chi /osse l:att,ale proprietario
del castello0 visto che anni prima apparteneva alla s,a /amiglia.
Concl,sa la /esta decise che avre''e raccontato a 4en ci<
che le aveva rivelato Mogra. 2veva 'isogno di dirlo a 7,alc,no.
Il gr,ppo di licantropi ri,niti 'rind< al nome di Maila0 al
s,o destino di %rescelta0 alle s,e passate e /,t,re gesta. (rind<
all:orgoglio degli ,omini l,po0 innalzando calici stracolmi di li7,ido
rosso. Maila immaginava /osse vino0 ma non ne era certa.
Cerc< di avvicinarsi a 4en0 ma ogni volta 7,alc,no /renava i
s,oi intenti rivolgendole domande a c,i non poteva rispondere&
non sapeva che cosa sare''e accad,to domani.
3e piaceva la m,sica che ris,onava nella stanza.
CChi -?E domand< Maila a ,n licantropo accanto a lei.
CMaria CallasE rispose l,i.
2lc,ni si tras/ormarono in l,pi0 altri attesero. Istintivamente
Maila ind,gi<0 pre/erendo mantenere la /orma ,mana il pi9 a
l,ngo possi'ile invece che tras/ormarsi0 anche se 7,esto signi/icava
perdere ,lteriore /orza di 7,el poco che le restava0 ma
non le 'astava ,na pallida l,ce 3,nare& aveva 'isogno che0 alta
e immensa0 la 3,na piena s/olgorasse nel cielo nel s,o massimo
splendore0 altrimenti non sare''e stata in grado di gestire nepp,re
la m,tazione.
Incroci< lo sg,ardo di 4en0 poi accanto a l,i si /ece strada
2stra 'is'igliandogli 7,alcosa all:orecchio e incitandolo a seg,irla
/,ori in giardino. Maila cerco di raggi,ngerli0 ma /, )oB
7,esta volta a /ermarla.
CMaila... ti vedo agitataE disse silla'ando il s,o nome0 come
se all:interno della 'occa avesse ,n sonaglio.
CMi sem'ra normale esserlo0 in vista della 'attaglia di domani.
E
CGai ragione. Credi anche t,0 come altri0 che gli 2rtigli 4ossi
domani attaccheranno?E
C$80 credo di s8... domani prover< ad accedere al regno di
2yta. D pro'a'ile che 7,alc,no mi stia aspettando l8.E Mentre
rispondeva a 7,esta domanda0 che d,rante la serata le era stata
rivolta ,na decina di volte0 4en e 2stra scomparvero dal s,o
campo visivo. )oB si accorse della s,a distrazione.
C)on trovi che siano 'ellissimi insieme?E disse seg,endone
lo sg,ardo.
CChi?E Maila credette di aver capito male.
C4en e 2stra. %rovengono dallo stesso 'ranco0 gli 2l',s. In
passato sono stati insieme0 'asta vederli ora per capire che /ra
di loro non - /inita. )on sare''e magni/ico ,n matrimonio /ra
le loro anime? Che ,nione /antastica. 2lc,ni dicono che sono
prossimi a /are 7,esto passo.E 2ccent,< il respiro senza smettere
di /issarla.
F,ardando )oB0 Maila si sent8 sommersa dalla medesima
sensazione sgradevole provata poco prima. =no strano odore
proveniva dalla 'occa del ragazzo l,po al'ino& p,zza di carne
in decomposizione.
3:assal8 il 'isogno di respirare aria /resca. =sc8 in giardino
inciampando pi9 volte nel vestito. $e /ra 2stra e 4en ci /osse
stato realmente 7,alcosa0 come aveva lasciato intendere )oB0
avre''e pre/erito vederlo con i s,oi stessi occhi. =n ragazzo
l,po si o//r8 di accompagnarla0 e non /, a//atto /acile convincerlo
che in giardino non avre''e corso alc,n pericolo.
.,ori non vide ness,no0 ma si sentiva ,g,almente osservata.
$cr,t< ogni angolo senza cogliere n,lla di particolare0 ness,na
presenza.
>Dove si saranno nascosti 4en e 2stra?@ si domand< /ra s;
e s;.
Cammin< verso la /ontana0 pensando a s,o padre0 lo immagin<
'am'ino giocare /ra le piante in primavera0 alc,ne erano
esemplari rari0 ideali per essere ,tilizzate nei s,oi esperimenti
medicamentosi. 3o immagin< giocare con la neve e rievoc< l:incontro
con s,a madre0 il primo0 lo stesso che aveva sognato.
Il ghiaino /ece ,no strano r,more0 ,no scricchiolio0 come
se 7,alc,no camminasse dietro di lei. $i volt< di scatto ma non
vide ness,no.
%rocedette0 ma dopo 7,alche passo si arrest< di colpo.
$ent8 delle mani tapparle gli occhi e premere 7,alcosa contro
la 'occa. In 7,al,n7,e altro momento0 per lei sare''e stato
/acile ri'ellarsi0 ma 7,ella volta ci prov< invano. )on ne possedeva
la /orza. $i sent8 inerme.
3e mani la spinsero in avanti0 colpendola dietro alla n,ca.
$civol< nell:ac7,a della /ontana0 'attendo con la testa s,l 'ordo.
10
3isaiAa apr8 'r,scamente la porta dello st,dio in c,i Victor si
apprestava a riordinare dei doc,menti. Fli altri ragazzi erano
,sciti nel 'osco in vista della 3,na piena.
Da giorni i l,pi0 o 7,elli che gli ,mani credevano tali0 non
avevano pi9 attaccato e il panico e la caccia si dissiparono.
+,ando la porta si spalanc<0 Victor vide il volto di s,a moglie0
simile a ,na maschera di cera rossa. I capelli 'iondi le cadevano
in avanti completamente sporchi di sang,e.
C3a nostra piccola Maila - in pericolo.E Con 7,elle semplici
parole rivel< la veritB0 come sempre.
2veva visto Maila e il pericolo che incom'eva& il rischio che
/osse ,ccisa. Che /osse divorata. Mancava poco meno di ,n:ora
prima di rec,perare le /orze e sopravvivere.
$pieg< Victor ogni dettaglio anche se ness,no dei d,e avre''e
pot,to /are alc,nch;. 3isaiAa cadde con il volto in avanti0
s'attendo s,l pavimento. $i rigir<. Dagli occhi zampillarono
gocce dense di sang,e0 in/,ocate0 calde come la lava di ,n v,lcano
impazzito.
Di n,ovo.
Victor tent< in,tilmente di ai,tarla.
3isaiAa spro/ond<.
Con la mente raggi,nse lo spirito di ,na donna che si present<
con il nome di Matleena. 2ssomigliava cos8 tanto a Maila
che non e''e d,''i nel capire che si trattava della s,a vera
madre.
3a donna era segnata da ,n:immensa /atica e ,na cicatrice a
/orma di stella le 'rillava in mezzo alla /ronte.
3o spirito di Matleena si mosse /ra i resti di antichi al'eri
spezzati da /,lmini0 tronchi millenari recisi come de'oli /iori.
=na ne''ia /itta rendeva di//icoltoso potersi g,ardare attorno.
$,lla terra ,mida strati di neve ghiacciata.
$i trovava in ,no dei regni della morte0 ma non ricono''e
7,ale. )on poteva sapere che il Destino di Maila era stato scritto
s,l 3i'ro della 3,na con sang,e0 ne''ia0 neve e dolore. Che
le pagine erano molte di pi9 di 7,elle che t,tti immaginavano.
Matleena stava attendendo 7,alc,no. =na /ig,ra sopraggi,nse
dal sottos,olo0 s',cando dalla neve stessa.
%er la prima volta0 3isaiAa ri,sc8 a vedere la Monaca (ianca
e 7,el che vide le proc,r< ,n 'rivido di terrore e soggezione.
3a Monaca (ianca sollev< la neve0 creando ,n vortice di
schegge di ghiaccio e rami secchi che travolse Matleena e la
stessa 3isaiAa.
CMaila non p,< s/,ggire al richiamo del sang,e. Il sang,e...
- ci< che importa nella vita e nella morteE ,rl< /ra ,l,lati e
parole ,mane0 spalancando le mani artigliate e sollevando la
coltre di neve restata a terra.
., in 7,el momento che Matleena si ri'ell<. 3isaiAa si s'alord8
che ,no spirito potesse essere cos8 /orte.
CIl sang,e di Maila - anche il mio. $,pererB 7,esta prova.
Io non ho d,''i che /arB la cosa gi,sta 7,ando scoprirB la veritB
E grid<0 senza mostrarsi soggiogata dal potere ancestrale della
Monaca (ianca. Ma 7,est:,ltima0 per 7,alche strano motivo0
sem'r< non vederla0 come se /ossero separate da ,n m,ro inviola'ile.
)onostante ci< riprese a parlare e le parole pron,nciate
dalle d,e donne si ricongi,nsero in ,n possi'ile discorso.
6chi vicini ma lontani.
Matleena si tras/orm< in l,po0 in ,n maestoso ed elegante
l,po d:argento0 e si avvicin< alla Monaca (ianca. %rov< a toccarla0
ma /, come attraversare la ne''ia.
Ci /, silenzio e 3isaiAa e''e l:impressione che stessero com,nicando
telepaticamente0 che Matleena potesse raggi,ngere
la mente della Monaca (ianca.
CChe sia cos8.E 3a Monaca (ianca pron,nci< 7,esta /rase0
prima di trascinarsi verso il 'asso avvolta da mani ghiacciate
che la ricoprirono con devozione0 scomparendo e raggi,ngendo
n,ovamente il s,o regno.
Matleena si avvicin< a 3isaiAa0 posandole ,na zampa s,gli
occhi. 2lle s,e spalle avanzarono decine di 'am'ini che /ra le
om're grigie del 'osco si tras/ormarono in c,ccioli di l,po.
2lc,ni di loro avevano tre occhi0 altri d,e code0 ,no era privo
del collo e ,n altro ancora possedeva ,na zampa simile a 7,elle
dei cavalli. 5rascinavano /ra i denti delle lanterne con piccole
/iammelle 'l,0 velando di 'agliori la l,ce cinerea.
CIn 7,esto l,ogo esistono le porte che hai aperto in seg,ito
al patto sancito con i 3oa. Maila potrB vedervi attraverso tramite
la Iacan. Ma molte cose le s/,ggiranno. %er esempio...
se tornerai nel 4egno di $,per/icie non dovrai mai0 e dico mai0
rivelare a 7,alc,no di 7,esto incontroE disse Matleena rivolgendosi
a 3isaiAa.
3e porte della realtB. 3e porte della morte. 3e porte del sonno0
dei sogni e degli inc,'i. Jgn,na popolata dai 3oa e dai loro
servitori. 3isaiAa a''ass< il capo. Comprese /inalmente dove si
trovava.
Doveva attendere. .orse in eterno.
3a Monaca (ianca /ece ritorno nella s,a stanza. =na giovane
ragazza ,ccello le serv8 da 'ere del li7,ore ghiacciato. $i sedette
s, ,na delle poltrone 'ianche della sala nell:ala ovest del palazzo
e contin,< a osservare la %rescelta attraverso lo specchio. Il
Cheeza sed,to accanto a lei si sorprese della s,a impassi'ilitB.
C3a giovane - in pericolo. Come potete stare calma?E
6lla non rispose e rote< il 'icchiere catt,rando la l,ce 3,nare.
Dei 'agliori si ri/letterono nella stanza e0 come ,n gioco
di l,ci intriso di magia0 ill,minarono anche lo st,dio di Victor0
/acendo cessare di colpo il /l,sso di sang,e che stillava dagli
occhi di 3isaiAa0 ma la donna l,po non ri,sc8 a riappropriarsi
della coscienza reale.
4apita dalla s,a visione.
4en si accorse da s,'ito che 7,alcosa non andava. $ent8 ,na
stretta allo stomaco. Il petto gli doleva come se la carne stessa
si stesse spaccando tram,tata in vetro a//ilato.
I licantropi scelti dalla 3,na erano legati /ra loro0 cos8 come
3isaiAa lo era con Maila. 3o stesso valeva per l:Jthar e il %rescelto.
.ili invisi'ili elettrici che ardevano di l,ce0 sang,e antico
e protezione.
4itorn< nella sala in c,i era in corso la /esta e cerc< Maila
ov,n7,e0 ma non la trov<. $tava perdendo tempo.
%oteva essere giB troppo tardi.
2dott< la /orma animale con estrema /atica e il s,o ,l,lato
disperato vi'r< nell:aria. Maila era scomparsa.
3e zampe scivolarono a terra. $i rialz<0 cercando di controllare
il respiro. Il richiamo raggi,nse il cielo c,po0 dando l:impressione
di ri,scire a spostare le n,vole gon/ie di vapore nero0
mostrando cos8 lo splendore della 3,na che ril,ceva nella notte.
%arte della s,a /orza riprese a scorrergli nelle vene.
4ad,n< i licantropi Cacciatori e corse nella notte0 lasciandosi
orientare dal dolore che scat,riva dal s,o c,ore0 sotto la
carne e il manto di peli 'ianchi.
Maila cominci< a ,rlare con l:ill,sione di poter essere sentita
da 7,alc,no in grado di accorrere /edelmente in s,o ai,to. 3a
cella di /orma s/erica in c,i si trovava era senza /inestre0 piena
di lance verticali che la o''ligavano a non m,oversi0 per evitare
di tra/iggersi. )on vi si poteva stare n; completamente sed,ti0
n; del t,tto eretti.
4iemp8 lo spazio con strilli che rim'om'avano nel v,oto0
ma il silenzio che la circondava rest< pro/ondo. )on c:erano
segnali di vita all:in/,ori di 7,elli prodotti da lei.
%rov< a orientarsi ma non trov< alc,n p,nto di ri/erimento0
le occorse poco per capire che si trovava nelle prigioni degli
2rtigli 4ossi.
Cerc< di m,overe le lance per aprirsi ,n varco0 ma 7,este
si mostrarono troppo solide e 'en saldate per ri,scire nel s,o
intento.
6''e ,n 'rivido di pa,ra che si spense nel momento stesso
in c,i si rese conto della ra''ia che provava per se stessa. $i
rimprover<& >Dovevo stare pi9 attenta0 inseg,endo l:amore e i
miei st,pidi pensieri mi sono cacciata in 7,esto g,aio. D imperdona'ile
la mia sventatezza. $ono ,n:idiota@.
4ipercorse gli ,ltimi momenti che aveva trascorso in giardino.
6ra certa di non aver visto ness,no0 ma 7,alc,no la stava
seg,endo. $i domand< come ,n 2rtiglio 4osso /osse ri,scito ad
avvicinarsi /ino a tal p,nto al castello.
CDoveva essere ,n posto sic,ro0 me lo hanno ripet,to pi9
volteE mormor< prima di riprendere a ,rlare e imprecare contro
i maledetti che l:avevano trascinata nelle prigioni. Mentre
,rlava rest< accovacciata s,lle caviglie. )on pot; e non volle
tras/ormarsi totalmente0 /, come se la 3,na stessa 'loccasse il
s,o istinto impedendo alla nat,ra di completare totalmente la
m,tazione /ino a che non /osse gi,nto il momento gi,sto. .ino
a che la /orza non /osse tornata a scorrere n,ovamente nel s,o
sang,e.
4espir< riconoscendo la de'olezza del s,o corpo. +,anto
tempo mancava prima che la 3,na splendesse nel p,nto pi9
alto del cielo nott,rno restit,endole l:energia perd,ta?
$ent8 7,alcosa0 cos8 smise di ,rlare. =n 'is'iglio0 ,n /r,scio
che solo con estrema concentrazione ri,sc8 a cogliere e ampli/icare.
$i concentr< s, 7,el /le'ile s,ono e int,8 che proveniva
da sopra la s,a testa.
5re licantropi parlavano /ra loro proprio della %rescelta0 disc,tevano
s,l metodo da ,tilizzare per poterla ,ccidere 7,ando
si sare''e tram,tata in l,pa. )ella /orma animale0 la s,a /orza
avre''e raggi,nto la massima potenza e n,trirsi della s,a carne
avre''e rappresentato la possi'ilitB di avvicinarsi all:immortalitB0
nonch; l:occasione di ann,llare de/initivamente il pericolo
di essere intrappolati nel )on dove.
Maila doveva inventarsi 7,alcosa al pi9 presto. %remette
con t,tta la /orza che possedeva contro le lance metalliche della
ga''ia0 ma non ri,sc8 a piegarle a''astanza per poterci passare
attraverso. Jgni tentativo ris,lt< ,n ins,ccesso0 ma la invadeva
l:imp,lso irresisti'ile di essere li'era0 di ,scire da l8. )on rientrava
nei s,oi progetti essere ,ccisa e ancora meno s'ranata.
C)on sare''e male tram,tarmi in 7,alcosa di min,scoloE
pens<0 posandosi le mani s,lla gola. Inizi< a mancarle l:aria. $i
sentiva so//ocare.
C)on perdere il controllo0 MailaE ripet; cercando di rassic,rarsi.
CGo 'isogno di spazi aperti. )on perdere il controllo0
Maila. )on riesco a spiegare le mie ripet,te crisi di cla,stro/o'ia.
$e parlo ad alta voce mi calmo.E
=n insetto si agit< contro il m,ro al di lB delle s'arre.
)ella stanza s,periore gi,nsero altre sette persone0 dando
inizio a ,na cerimonia per sacralizzare il momento in c,i avre''ero
,cciso e poi mangiato la %rescelta. (rindarono alla s,a
morte con sang,e ,mano di annata e rosicchiando ti'ie di orso0
intonando canti /,nesti di ',on a,spicio.
+,alc,no chiam< il capo per nome& $eimo.
6ra l,i. Il sang,inario 2rtiglio 4osso a c,i Maila avre''e
dov,to tagliare la testa.
C)on posso rimanere intrappolata 7,i.E 4espirava in maniera
a//annosa. 3e parole erano si'ili esten,anti.
In lontananza si ,d8 il rim'om'o dei t,oni0 di l8 a poco sare''e
scoppiato ,n temporale.
4en corse veloce nella notte0 s/iorando i tronchi d:al'ero e lasciando
impronte di l,po s,lla neve /resca. $apeva dove dirigersi.
Inizi< a piovere e le gocce d:ac7,a caddero s,l s,o pelo
'ianco. Il vento r,gg8 piegando le /ronde degli al'eri e sollevando
in ,n m,linello /rammenti di legno depositati a terra.
Dietro di l,i gli altri Jthar. =n solo pensiero ,niva le loro
menti& com'attere al /ianco della %rescelta0 proteggerla. $eimo
doveva essere decapitato 7,anto prima. 4en pens< anche ad
altro. %ens< a Maila0 il s,o amore. )on poteva accettare 7,ello
che era s,ccesso. 2vevano mischiato il sang,e0 ,nito i loro corpi
/acendo l:amore. +,esto era l:,nico motivo che aveva permesso
agli 2rtigli 4ossi di appro/ittare della de'olezza /isica di
Maila e catt,rarla. 3,i doveva proteggerla ad ogni costo0 era
stato scelto per 7,esto0 la s,a vita era essere Jthar. Col,i che
protegge il %rescelto anche a rischio della vita stessa. 6pp,re
aveva /allito.
C4en e gli altri si saranno accorti della mia assenza?E si domand<
Maila0 con il respiro a//annato. 3a risposta che trov<
si riass,nse in ,n nome& )oB. ., certa che /osse stato l,i ad
averle teso ,na trappola0 ignorava il modo in c,i ci era ri,scito
e ancora non le era chiaro il motivo che lo aveva spinto a tradire
i 5oron Isil0 ma percep8 la s,a presenza0 anche in 7,ell:istante.
3o ricono''e. )oB si trovava nella stanza di sopra0 sed,to alla
destra di $eimo.
3:ol/atto era ritornato ac,to come sempre0 a di//erenza dei
m,scoli del corpo che si tesero con de'ole /orza. Maila avvert8
,na scossa elettrica salire dalle gam'e0 come se il potere della
3,na potesse penetrare la terra /ino a raggi,ngerla0 ma decidesse
di arrestarsi ai s,oi piedi.
.iss< l:insetto che contin,ava a s'attere le ali incessantemente
al di lB delle s'arre. %er ,n illogico gioco di l,ce la s,a
om'ra apparve come 7,ella di ,n grosso animale.
Maila non cap8 come potesse essere possi'ile ma ri,sc8 a entrarci
dentro e0 m,ovendosi insieme a 7,ell:om'ra0 avvolta da
essa0 si ritrov< al di lB delle lance.
CCome - pot,to s,ccedere? .orse la %rescelta p,< m,oversi
con le om're... $enza /orse. Ci sono ri,scita.E 4ise ent,siasta
/ra s;0 elettrizzata per la li'ertB appena con7,istata.
Doveva trovare il modo di raggi,ngere il castello0 senza /arsi
n,ovamente catt,rare dagli 2rtigli 4ossi. 2nche se avre''e
vol,to s'ranarli ,no per ,no e tagliare la testa a $eimo con ,n
colpo netto.
4ingrazi< il piccolo insetto e si mosse verso ,n c,nicolo
strettissimo. Con il vestito che indossava non avre''e pot,to
passarci dentro0 cos8 strapp< la parte in/eriore di t,lle e merletti
e inizi< a strisciare /ino a che il c,nicolo non si concl,se. $opra
di lei c:era ,na 'otola. 3a sollev< premendo con /orza.
4esti di topi emanavano ,na p,zza tremenda. $ollev< il la''ro
/issando l:osc,ritB0 ringhiando alla presenza di altri roditori.
)on avre''ero osato avvicinarsi a ,na ragazza l,po. Fli
animali non possono essere ingannati come gli ,mani0 loro sapevano
chi era0 /i,tarono lei come lei /i,t< loro.
%roseg,8 l,ngo il secondo c,nicolo /ino a che raggi,nse ,na
grata che dava s, ,na stanza ill,minata. 6ra il piano s,periore.
Fli 2rtigli 4ossi si trovavano nelle camere adiacenti.
=no di loro0 armato di ,n a//ilato coltello con la lama d:argento0
/, inviato a controllare la prigioniera.
2ll:esterno ,n temporale si animava con prepotenza. (oati
rotolavano /ra le n,vole.
Maila non avre''e pot,to strisciare a l,ngo nei c,nicoli e
nelle 'otole di 7,ell:edi/icio0 cos8 spinse contro la grata tentando
di staccarla senza prod,rre r,mori. $civol< /,ori cadendo
malamente.
3e girava la testa e il corpo le pesava come se /osse stato di
pietra. Jgni passo richiedeva ,n a,tocontrollo e ,na /orza che
lei sent8 di non possedere.
5re 2rtigli 4ossi si tras/ormarono. 3a sit,azione si complic<
e non di poco se anche gli altri si /ossero tras/ormati i loro sensi0
cos8 come la /orza0 si sare''ero ampli/icati0 mentre Maila non
avre''e pot,to rischiare di tram,tarsi in l,pa /inch; non /osse
stata certa di poterli 'attere t,tti.
3a 3,na doveva sorgere.
$i g,ard< attorno. =no st,dio. $,lla scrivania vide dei /ogli
s, c,i era stampato ,n elenco di nomi che corrispondevano agli
2rtigli 4ossi che avevano accettato di ,nirsi in ,n solo 'ranco.
=na congrega di assassini e /olli.
2 /ianco trov< ,n tagliacarte a//ilato. 2vre''e pot,to esserle
,tile e cos8 lo prese.
$palanc< la /inestra0 ma era impossi'ile /,ggire da l8 a ca,sa
di grate saldate nel cemento.
Il cielo era tagliato da lampi e accoglieva il rim'om'o dei
t,oni0 ma non pioveva e non si m,ovevano om're0 solo ',io.
2ssol,to. Davanti a lei pro/ili di al'eri.
Dei passi si avvicinarono allo st,dio e Maila si nascose nell:angolo
dietro la porta. I passi proseg,irono diritti s,perando la
stanza0 ma improvvisamente si arrestarono per tornare indietro.
Il corpo di Maila avvert8 la tensione0 strinse il tagliacarte /ra
le mani. 3:,omo l,po apr8 la porta e perl,str< lo st,dio con
occhi svogliati.
%oi si gir< e la vide. 6strasse ringhiando ,na pistola dall:interno
della giacca0 velocissima Maila gli piant< il tagliacarte a//ilato
nel c,ore e lo /iss< mentre cadeva a terra. Dalla gola gli
,sc8 ,n s,ono so//ocato. %rese la s,a pistola e ,sc8 nel corridoio
correndo prima che il licantropo riprendesse i sensi.
6ra la prima volta che stringeva ,n:arma ,mana. Di//icilmente
i licantropi le ,sano.
3:2rtiglio 4osso inviato nei sotterranei /ece ritorno com,nicando
a $eimo la scomparsa della prigioniera. >$vanita@ /, il
termine che ,tilizz< ripet,tamente.
CCome - possi'ile? $ei ,n idiotaE rispose il capo 'attendo
,n p,gno contro il m,ro e ordinando a t,tti gli 2rtigli 4ossi di
andarla a cercare. C:erano venticin7,e 2rtigli 4ossi nella /orma
di l,po e dodici ancora nella /orma ,mana. 5rentasette licantropi
contro la %rescelta.
Il segno 3,nare le 'rill< s,l petto0 sotto i 'randelli del vestito.
$per< che /osse indice di 7,alcosa di ',ono e non il segno
che da l8 a poco sare''e morta.
>$ono vicina. $to per ,scire. Devo correre.@
Jtto grossi l,pi le 'loccarono la strada.
Dietro di loro si mosse il capo0 $eimoH ,n ,omo altissimo0 dalla
carnagione stranamente a''ronzata e l,nghi capelli 'iondi
raccolti in ,na coda0 con ,n mantello che gli copriva metB del
volto di c,i intravide ,na parte s/ig,rata e ,n occhio azz,rro.
$,l collo ,na cicatrice che ricordava /ilo spinato intrecciato alla
pelle. 2l s,o /ianco )oB.
C5, 'astardo... Come hai pot,to?E ,rl< Maila tentando di
controllare la ra''ia0 senza dimenticare il loro o'iettivo. Jvvero
/arla tras/ormare e poi divorarla. )on cedette alle provocazioni0
pre/er8 non o//rirgli alc,na s,cc,lenta soddis/azione0
anche se controllare la tras/ormazione richiedeva ,n dispendio
notevole della s,a /orza. .orza che si esa,riva per ogni istante
che scorreva.
)oB rispose con ,n ghigno. C.ra poco ogn,no di noi mangerB
,n pezzo di te. Come ho /atto a /arti cadere in trappola?
)on te lo chiedi?E
Maila non rispose. 3a collera che provava stava diventando
incontrolla'ile. 3a l,pa0 in lei0 si era risvegliata e la s,a /,ria
esigeva vendetta.
C%res,mo di s80 sei st,pida0 ma non /ino a 7,esto p,nto.
$emplice... io sono ,n l,po al'ino speciale. Con la 3,na piena
posso diventare trasparente0 invisi'ile. Mi - 'astato aspettare
che t, rimanessi sola. 2mmetto che credevo /osse pi9 di//icile0
ma t, hai reso il mio intento ,na sciocchezza. Certo0 devo
ringraziare anche 4en e 2stra che sono stati complici inconsapevoli.
E
3:istinto di Maila /, 7,ello di saltargli al collo e spezzargli
la spina dorsale0 per poi penetrare con le zanne nella carne e
strappargli il c,ore. Con l,ciditB0 per<0 pens< a ,n:alternativa
migliore. In ,na /razione di secondo estrasse l:arma r,'ata
all:2rtiglio 4osso in/ilzato con il tagliacarte e spar<.
Mira in/alli'ile0 'ang0 e il centro della /ronte di )oB esplose.
.iss< dritto negli occhi $eimo0 ma l,i non prest< alc,na attenzione
al cadavere che era crollato a terra0 anzi con ,n calcio lo
allontan< mentre altri licantropi nella /orma animale0 s7,arciando
l:osc,ritB0 lo raggi,ngevano iniziando a mangiarne il corpo.
CVoleva l:immortalitB. %er 7,esto vi ha traditiE spieg< $eimo.
C%iccola l,pa destinata a essere %rescelta... stai per /allire.
$e mi spari /orse io morir<. $ono pallottole d:argento a 7,anto
vedo... ma ,ccidermi in 7,esto modo vani/ichere''e il t,o
viaggio. )oB mi ha rivelato che devo morire... come ha detto?
$8. Dovrei essere decapitato. )on ,cciso prima. Il gioco altrimenti
non varre''e. 5i com,nico che la mia testa rimarrB 'en
salda s,l mio collo. Ma se volessi ,g,almente spararmi0 t,tti
loroE disse indicando la corte di 2rtigli 4ossi ri,nita intorno a
l,i Cti ,ccideranno con molta calma. Il t,o c,ore e la t,a carne
da l,pa sono preziosi0 t, 7,esto lo sai. D vero? %er 7,esto ti
ostini a non tras/ormarti. %rima o poi0 per<0 le /orze ti a''andoneranno...
avremo la pazienza di aspettare /ino all:al'a. %oi
ci accontenteremo di mangiare il t,o c,ore e la t,a carne in
/orma ,mana. Jtterremo lo stesso 7,alcosa0 molto0 a dire il
vero. Con l:odore del t,o sang,e versato0 l:Jrchimola appassirB
e verranno chi,si gli accessi per 2yta. )oi non otterremo
l:immortalitB0 ma non potremo essere intrappolati n,ovamente
nel )on Dove. %otremo ,ccidere t,tti i 5oron Isil e gli st,pidi
,mani che incontreremo. .ino a che la 3,na non sceglierB ,n
n,ovo %rescelto... peccato che non sarB carino come teE concl,se
mordicchiandosi le la''ra e passandovi sopra la ling,a.
Il gr,ppo di 2rtigli 4ossi aveva divorato completamente
)oB. Di l,i non rimase altro che ,n m,cchio di vestiti insang,inati
s,l pavimento.
Maila non a''ass< la canna della pistola0 anche se era consapevole
che sparando non avre''e risolto la sit,azione. Doveva
tagliare la testa a $eimo ma non capiva come /are.
Il capo degli 2rtigli 4ossi le si avvicin<0 inc,rante dell:arma
che Maila contin,ava a tenere /ra le mani0 p,ntata verso di
l,i. $apeva che la ra''ia avre''e incoraggiato la m,tazione&
C$iamo andati a trovare i t,oi amici0 lo sai? Che temperamento
7,ella $a'aita... ha /atto di t,tto per di/endere gli altri...E
$eimo preg,st< s,lla ling,a il g,sto della carne della %rescelta.
CCosa gli avete /atto?E Maila /ece /atica a trattenere la s,a
nat,ra animale. $i sentiva de'ole e impotente. 5roppo v,lnera'ile.
C3:immortalitB - vicina. Che sapore ha la vita eterna?E domand<
$eimo0 convinto che ,na ragazzina non sare''e mai
stata in grado di scon/iggerlo0 che non sare''e stato necessario
aspettare l:al'a per ottenere ci< che gli 2rtigli 4ossi inseg,ivano.
Maila venne circondata dagli 2rtigli 4ossi0 dai loro occhi0
dai loro denti0 dalla loro 'ramosia. 2vre''e pot,to scon/iggerli0
in ,n altro momento. 3a /atica nel s,o corpo diveniva sempre
pi9 gravosa. 3a /,ria si dimenava nel s,o corpo ,mano0 la
l,pa com'atteva nel s,o animo per mani/estarsi e s/ogare l:ira
smis,rata. )e sent8 l:,l,lato vi'rare nei m,scoli. )on sare''e
ri,scita a mantenere la /orma ,mana ancora per molto.
3e mani di $eimo si erano tram,tate in zampe0 aveva peli
sparsi s, t,tto il corpo anche se non aveva completato la tras/ormazione.
C%rima di mandare ,na ragazzina a ,ccidermi ti hanno spiegato
chi sono? Detengo il merito di aver ri,nito e organizzato
gli 2rtigli 4ossi in ,n singolo 'ranco. )on - stato /acile imporre
regole ad animi 'estiali0 ma con ,no scam'io e7,o ogni cosa
ris,lta possi'ile. (aratto la mia s,premazia s, di loro con il
sang,e dei 5oron Isil e degli ,mani. =mani... che razza st,pida0
la loro presenza /astidiosa e inopport,na s,lla terra - solo passeggera.
$ang,e sempre pi9 /resco scivolerB dalle nostre 'oc
che e carne appetitosa ci n,trirB. Ci piace manipolare le vittime
che cadono nella tela da noi tess,ta0 sperimentare le sensazioni
o//erte dal possedere esseri ,mani - ,n:e''rezza. Dovresti provare...
noi lo /aremo0 senza limiti0 con l:immortalitB che raggi,ngeremo
grazie a te0 ottenendo il dominio totale s,lla terra.E
C)on ci ri,scirete.E
C6 come /ai a esserne sic,ra?E
C$emplice. Vi scon/igger< io0 ,no per ,no.E Maila mostr<
pi9 determinazione di 7,anta realmente ne possedesse in 7,el
momento0 al cospetto di $eimo0 che scoppi< in ,na /ragorosa
risata.
11
Il 'osco intorno al ri/,gio degli 2rtigli 4ossi si anim< di pro/ili
sinistri. 2l'eri che possedevano occhi g,izzanti del colore della
terra. .oglie secche che danzavano in m,linelli d:aria0 ass,mendo
la /orma di strane creat,re. $pettri che si /ormavano dal
/iato 'ianco dei licantropi. %iccole scintille che saltavano s,lla
neve somigliando a /iammelle dotate di ali. 3e radici tremavano
come 'raccia agitate. 3a pioggia scendeva dal cielo e sem'rava
colorarsi di lilla 7,ando toccava il terreno. Il vento non smetteva
di r,ggire.
)on lontano0 il /iore Jrchimola eman< ,na l,ce a''agliante
e il ghiaccio intorno a esso divenne cristallo s,i c,i si sare''ero
ri/lessi visi0 sg,ardi0 zanne a//ilate appartenenti a creat,re del
4egno $otterraneo.
Maila non si accorse di n,lla. $ent8 solo ,n:energia /ortissima
crescerle dentro.
$eimo contin,< a ridere. Ignaro della nat,ra che si stava ri'ellando
al di lB delle m,ra. Jgni creat,ra stava donando /orza
e calore al segno 3,nare s,l petto della %rescelta.
$are''e stato a''astanza? $are''e servito?
Maila si volt< con ,no scatto. 3e /inestre si /rant,marono in
centinaia di schegge di vetro che caddero s,l pavimento. Con
,n 'alzo entrarono i licantropi Cacciatori in /orma animale0 /ra
c,i 4en0 che si posizion< vicino a Maila ringhiando contro il
capo degli 2rtigli 4ossi. Il /,oco si accese nei s,oi occhi colmi
di ira ardente.
C(ella entrata0 complimenti. %eccato che non siamo al cinema.
2vete deciso di anticipare la vostra morteOE esclam< $eimo
smettendo di ridere e dando avvio alla totale m,tazione.
3a s,a pelle s:incresp< aprendosi l,ngo la schiena e la pelliccia
si sparse con rapiditB sempre maggiore. $copr8 le zanne
scintillanti. Frosso e m,scoloso0 con il manto nero completamente
'r,ciato. Il m,so gigantesco e le mascelle0 che sem'ravano
di /erro0 lo rendevano ,na vera creat,ra dell:orrore. Il
terrore s:incoll< addosso a Maila che0 per ,n istante0 non ri,sc8
a disting,ere la realtB dagli inc,'i. I sogni0 poi0 chissB dove si
erano nascosti. $i a,g,r< che trovassero ,n l,ogo in c,i sentirsi
al sic,ro.
6ra esa,sta. $tava rec,perando parte delle s,e /orze ma sent8
che molta della s,a energia /aticava a raggi,ngerla. F,ard<
4en0 al s,o /ianco0 pronto a morire per lei. $ent8 la presenza0
intorno a lei0 di licantropi amici decisi a sterminare gli 2rtigli
4ossi. 6ra il momento gi,sto per richiamare s, di s; la /orma
del l,po. $caric< la pistola ,tilizzando nove colpi0 che signi/icarono
nove 2rtigli 4ossi morti. %oi lasci< che la )at,ra la
sopra//acesse in ,na m,tazione che /,0 per lei0 ,na li'erazione.
C4en0 contiamo s, di teE disse ,n 5oron Isil all:Jthar0 che si
rese conto che il com'attimento sare''e stato /ra i pi9 di//icili
della s,a vita. Jsserv< Maila e preg< di poter essere in grado
di proteggerla.
I licantropi Cacciatori e la %rescelta cominciarono a ,l,lare
correndo all:attacco. $i mossero nello stesso momento0 come se
,na corda percorresse e ,nisse le coscienze e i m,scoli. +,esta
- la telepatia0 ,n invisi'ile /ilo /atto di am,leti dorati e sonagli.
3:anima di ,n F,erriero si ,nisce agli spiriti della )at,ra.
3a stanza era colma di ,omini l,po che si lanciavano ,no
s,ll:altro0 azzannandosi selvaggiamente0 s/errando ,nghiate
micidiali.
4en si avventava contro i nemici con violenza0 s/errando ,n
colpo dietro l:altro sepp,r non con la s,a ,s,ale /orza. Fli altri
licantropi Cacciatori /acevano roteare violentemente i disgraziati
che capitavano /ra le loro /a,ci0 per poi scagliarli contro
altri 2rtigli 4ossi che provavano ad avvicinarsi. 6normi l,pi
ridotti a 'irilli. (irilli colpiti non da palle colorate 'ens8 da altri
enormi spaventosi l,pi.
$eimo rest< impassi'ile. )on smetteva di /issare Maila pensando
al s,o prossimo pasto. ., allora che lei decise di avventarsi
contro di l,i0 ma le zanne non ri,scirono ad aderire alla
s,a pelle d,ra pi9 del marmo. 3e /a,ci di $eimo erano a''astanza
grandi da /racassarle il cranio con ,n solo morso e divennero
ancora pi9 spaventose 7,ando rise del tentativo /allito
di /erirlo. 3e schia//eggi< il volto con artigli ric,rvi che0 simili
a ,ncini0 raggi,nsero la pelle delle g,ance0 esponendo Maila a
,n dolore ac,to.
>%rioritB del momento& non devo /armi divorare@ ripeteva
leccando le gocce di sang,e che le colavano dalla /erita s,lla
g,ancia. =na /erita che divenne sempre pi9 pro/onda. Jgni
licantropo presente nella stanza si ine'ri< dell:essenza del sang,e
della %rescelta.
4en0 riconoscendone l:odore0 sent8 l:anima tremare.
C%rescelta cosa /ai0 ti arrendi? $ono impaziente di assaggiare
la t,a carne. Il t,o sang,e emana ,n odore delizioso.E
4en si avvicin< ringhiando0 pronto a intervenire0 ma Maila
lo /erm<. C+,esta - ,na mia preda. $ar< io a ,cciderloOE
4en non replic<. 3a /orza in l,i si stava esa,rendo0 epp,re
la 3,na mostrava i primi 'agliori nel p,nto pi9 alto del cielo.
3a de'olezza che avvertiva non era solo /isica. 3a s,a mente era
anne''iata0 come se ,na macchia sc,ra e oleosa la circondasse
e non gli permettesse alc,na li'ertB di azione. Fli altri licantropi
Cacciatori0 avvertito il disorientamento di 4en0 presero
a com'attere senza risparmiarsi0 anche se Maila non ri,sciva a
vederne i movimenti.
$eimo le gir< intorno spalancando la 'occa e mostrandole
le zanne. Maila tent< ,n:altra volta di lanciarsi contro di l,i ma
ricadde all:indietro. %er dimostrare che la s,a /orza era s,periore
a 7,ella della %rescelta0 la sollev< lanciandola contro il
m,ro0 /acendole s'attere la testa. $trisciando0 come se volesse
a//errare ,n piccolo animale nascosto nel tronco di ,n al'ero
cad,to0 $eimo all,ng< ,na zampa verso il collo di lei. Con l:altra
le artigli< il ventre. Maila si irrigid8 nel vedere ,na n,ova
/erita dilatarsi nello stomaco.
4en cerc< di intervenire ,na seconda volta0 deciso a ignorare
l:ordine della %rescelta0 ma proprio in 7,el 'reve attimo ,n
2rtiglio 4osso lo colp8 alle spalle. 3,i serr< le /a,ci0 ,s< gli artigli0
'ersagli< di colpi coloro che si trovavano davanti a l,i0 ma
in realtB avre''e vol,to 'loccare0 per ,n momento0 ogni gesto0
e accertarsi che Maila non corresse ness,n rischio.
C4en... la %rescelta - in pericoloE ansim< 2stra intenta anche
lei a com'attere. Maila la ricono''e0 anche se non l:aveva
mai vista0 prima di 7,el momento0 nella /orma animale. )on
pot; 'adarci perch; proprio in 7,ell:istante lei e $eimo si ritrovarono
,no davanti all:altro.
C2lle t,e spalle...E 4en non /ece in tempo ad avvertire 2stra
che tre 2rtigli 4ossi le si /iondarono addosso0 mordendole le
zampe anteriori /ino a strappargliene ,na dal corpo e tra/iggendole
gli occhi con gli artigli ric,rvi.
Maila non poteva accettare che t,tti 7,ei licantropi Cacciatori
stessero com'attendo per lei. Molti erano i /eriti. Doveva
compiere il s,o dovere al pi9 presto0 doveva porre /ine a 7,ella
strage. >.orse0 se non avessi /atto l:amore con 4en0 /orse com'atterei
al meglio delle mie /orze@0 pens<0 mentre il /iato caldo
di $eimo le si appiccicava al pelo e il r,more dello scatto delle
zanne0 a pochi centimetri dal s,o collo0 la /aceva ra''rividire.
=na delle zampe del capo degli 2rtigli 4ossi le tocc< il ventre
laddove la /erita aperta mostrava i reticoli p,lsanti della carne0
con l:intenzione di spro/ondare in essa. 3:assal8 ,na sensazione
di pericolo0 come se ogni cosa grondasse morte e la realtB
si con/,se davanti ai s,oi occhi0 vedeva solo denti0 peli e artigli
del s,o avversario.
)on si sent8 molto coraggiosa. %er ,n secondo pens< di non
essere degna della scelta della 3,na. 2vre''e vol,to g,ardare
4en0 assic,rarsi che l,i ri,scisse a com'attere. ., allora che
,n:idea si /ece strada nella s,a mente. $enza che l:avversario
avesse il tempo di deci/rare il s,o intento0 Maila cap8 cosa /are.
Mentre $eimo si avventava contro di lei deciso a ,cciderla e
divorarla0 la %rescelta gli morse gli occhi piantando le zanne
nelle p,pille0 l:,nica parte sensi'ile del s,o corpo. %remette
con /orza0 /ino a penetrare totalmente nella carne.
$eimo emise ,n lamento /ortissimo. $i alz< in posizione eretta
mentre la %rescelta contin,ava a rimanere attaccata ai s,oi
occhi0 cerc< di a//errarla con le zampe0 ma non ri,sc8 a divincolarsi
dalla s,a presa.
=n licantropo Cacciatore le lanci< ,na lama d:argento0 che
teneva s,lla caviglia avvolta in ,n nastro nero. 3ei la prese al
volo e0 appollaiata s,lle spalle del grosso capo degli 2rtigli 4ossi0
gliela a//ond< nel petto0 in mezzo alle zampe anteriori0 s/iorandogli
il c,ore.
C5i staccher< la testaOE ,rl< Maila col c,ore in /iamme. Con
,n 'alzo si allontan< dal corpo di $eimo e aspett< che crollasse
a terra. .ece ,n ton/o pari alla s,a potenza. Maila estrasse la
lama che gli aveva in/ilato nel petto. 3a s,a /ronte s:imperl< di
s,dore ghiacciato. 3e /itte al ventre erano lancinanti. 4en per
mise alla %rescelta di compiere il s,o destino ,ccidendo ,n ,ltimo
2rtiglio 4osso ancora devoto al s,o capo0 ancora convinto
di poterlo salvare scagliandosi contro la %rescelta. 4en intercett<
l:intenzione del nemico e si /rappose tra Maila e il seg,ace
di $eimo. %oi0 esa,sto e /erito0 assistette al disegno della 3,na.
4a''ia0 sdegno0 e,/oria0 pa,ra0 dolore0 stordimento0 tante
emozioni diverse vorticarono nell:anima di Maila e mossero la
zampa che decapit< $eimo. =n silenzio innat,rale s:impossess<
dell:aria. =n:immo'ilitB solenne /iss< l:attimo nell:in/inito del
5empo. 3:Jrchimola li'er< il s,o pro/,mo e la )at,ra ne gio8.
4en era l8. Maila gli si avvicin<..ra le mani stringeva la testa
di $eimo.
Maila si volt< e non vide altro che ,n tappeto di cadaveri. Morti
e /eriti0 sang,e che 'rillava alla l,ce della 3,na. 6ccola /inalmente.
$/avillante nel ',io. I s,oi raggi scivolarono0 p,lsando0
s,l segno 3,nare della %rescelta e cicatrizzarono in /retta le
/erite sporche e insang,inante0 lasciando solo s'iaditi segni. Il
dolore e il senso di colpa per< non accennavano a dimin,ire.
I licantropi Cacciatori ,l,larono in segno di vittoria0 ,no di
7,esti consegn< a Maila ,n sacchetto di canapa marrone in c,i
in/ilare la testa di $eimo.
=no stormo di volatili entr< dalle /inestre in /rant,mi0 g,idato
dall:ancella /,ne're con le ali e gli occhi verdi. =n:a7,ila
reale. Il Ministro 7,ella notte non si /ece vedere.
2vevano vinto la 'attaglia decisiva contro gli 2rtigli rossi0
ma Maila non si sentiva di es,ltare. 2veva rischiato troppo.
Danzato s,l 'aratro col sorriso.
%er lei non era a//atto /inita.
In cittB lontane si trovavano altri 2rtigli 4ossi. 2vre''e dov,to
cercare l:accesso per 2yta0 portare la testa di $eimo alla
Monaca (ianca e solo allora0 /orse0 avre''e pot,to adempiere
al compito che le era stato assegnato.
C4en0 sei stato coraggioso e agile0 ma non come al solito... il
t,o modo di com'attere non - stato degno di te...E =n licantropo
Cacciatore0 lo stesso che aveva passato la lama di argento
a Maila0 lo rimprover<0 int,endo cosa /osse s,ccesso tra i d,e.
3:Jthar non rispose. Maila non aggi,nse ,na singola parola
a rig,ardo.
CCome hai /atto a trovarmi?E domand< avvicinandosi a l,i.
I s,oi occhi mostravano ,na pro/onda a//lizione.
C5i troverei ov,n7,e... il mio compito - 7,esto. %erdonami
se ho permesso che t, corressi dei rischiE rispose l,i0 sinceramente
morti/icato.
C)on - a//atto t,a la colpaE ri'att; piano Maila.
3o sg,ardo di entram'i cadde s,i /eriti. .ra 7,esti c:era
2stra0 che stava lottando /ra la vita e la morte. Come molti altri.
Maila prov< compassione e gratit,dine per 7,ella ragazza che0
poche ore prima0 aveva rappresentato ,na minaccia0 per lei0 s,scitandole
,n sentimento tanto misero come le sem'r<0 in 7,el
momento0 la gelosia. %roprio 7,ella ragazza0 'ella e /orte0 le
aveva salvato la vita0 aveva lottato per lei0 e ora giaceva a terra.
2vre''e vol,to ringraziarla0 chiederle sc,sa0 accertarsi che le
s,e /erite non /ossero gravi0 ma Maila non aveva tempo. Doveva
proseg,ire. 4ivolse ad 2stra ,no sg,ardo denso di signi/icato0
aspett< che 4en la sal,tasse con ,na carezza rassic,rante0
poi gir< le spalle e and< via insieme al s,o Jthar.
=scirono dal palazzo avviandosi verso i 'oschi. 2ltri d,e licantropi
Cacciatori li seg,irono per sic,rezza0 mentre il resto del
'ranco /ece ritorno al castello.
)el silenzio della notte ogni cosa apparve sotto ,na l,ce di//erente0
come se il mondo /osse avvolto da ,na seta indiana
pregiata con il potere di ,nire mondi distanti0 di proteggere le
anime che vivono nel pericolo e c,llare il sonno di chi ne ignora
l:esistenza. )ess,no di loro poteva dire di conoscere il nome
della l,pa dal pelo 'ianco e gli occhi rossi0 ,na ragazza di diciotto
anni dai capelli l,nghissimi e neri0 che aveva com'att,to
,na delle pi9 pericolose 'attaglie della s,a vita. 2ltri0 7,elli che
conoscevano il s,o nome0 da 7,ella notte in poi non avre''ero
pi9 pot,to dimenticarlo.
Maila si /ece g,idare dall:odore del /iore Jrchimola e per
/arlo cammin< /ra gli al'eri0 incontrando cervi dal manto dorato
che corsero per ,n 'reve tratto vicino a lei senza avere pa,ra
di venire attaccati. M,ovevano le orecchie come in ascolto di
,na melodia. In lontananza gli altri ,omini l,po ,l,lavano dal
castello0 cos8 come i cani della cittB0 in ,n ,nico coro di latrati e
preghiere0 omaggi per propiziare la ',ona sorte.
Maila0 4en e i d,e licantropi Cacciatori attraversarono ,n
/i,me0 saltando s, sassi che /acevano da ponte nat,rale e che
cond,cevano a ,n secondo dislivello0 mentre alla loro destra
,na cascata scendeva a strapiom'o nel v,oto.
Maila la osserv<0 attirata dal vapore che circondava la terra
l8 intorno prod,cendo ,n rom'o assordante.
Il torrente sotto di loro serpeggiava tra pareti rocciose arr,//ando
la schi,ma dell:ac7,a che r,ggiva impet,osa. Maila immagin<
le anime dei l,pi rapite dalla corrente0 domandandosi
se in essa /osse possi'ile vedere realtB lontane0 come narrava
,n:antica leggenda.
Il Ministro dalle ali t,rchesi si pales< volandole davanti0 piccolo
ma elegante come al primo incontro.
Il /iore Jrchimola non era distante. 3:aria divenne ine'riante
per il s,o soave e dolce richiamo.
$em'r< che niente potesse t,r'are 7,el momento. Ma era
solo ,n:ill,sione0 perch;0 nella realtB0 Maila prov< delle improvvise
vertiginiH si mischiarono i colori0 non sent8 pi9 alc,n
r,more. Fli occhi /acevano /atica a restare aperti0 come richiamati
dal potere di ,n ipnotico sonno. 3e palpe're si serrarono
e Maila scivol< a terra.
Vide n,ove /iamme. %rov< a ,rlare ma e''e la sensazione di
ritrovarsi la 'occa piena di terra0 la sp,t< e ne /, n,ovamente
ricoperta. 3e /iamme si propagarono intorno a lei.
%oi vide ,n 'ranco di licantropi in ,n l,ogo che rassomigliava
all:interno di ,na vecchia a'itazione. .ra 7,esti vi era
,n ,omo l,po che teneva per mano ,n 'am'ino. )on doveva
avere pi9 di dieci anni. 3:,omo era s,o padre e spiegava agli
altri licantropi che il /iglio era pronto. )on speci/ic< perch;0 n;
tantomeno aggi,nse per cosa lo /osse.
2pparve ,na donna.
Maila /ece /atica a riconoscerla perch; l:aveva vista ,na volta
sola& era Gannais.
CCome si chiama il 'am'ino dal sang,e sporco?E chiese con
voce /erma.
C4en.E
Maila s,ss,lt<0 spettatrice invisi'ile.
4en nel /rattempo0 nella realtB0 la stava chiamando ripetendo
pi9 volte il s,o nome senza ri,scire a svegliarla.
CI sacerdoti Cheeza hanno deciso che l,i dovrB diventare
,n Jthar per rimediare all:oltraggio che ci ha o//eso t,tti. )on
sarB pi9 t,o /iglio0 ma ,n mezzo. =n tramite. In 7,esto mondo
t,tto ritornerB ad avere e7,ili'rio. 3a s,a vita sarB dedicata a
ripagare a 7,el torto. 3,i dovrB servire il %rescelto0 /ino a che
morirB per l,i.E
CCapisco.E
Il padre non aggi,nse altro e Maila non comprese come /osse
possi'ile che non si ri'ellasse0 che non lottasse per ,na /ine
diversa.
C5i - chiaro che vogliamo la s,a vita?E
Il padre /ece cenno di s8 con il capo.
Maila si avvicin< a 4en 'am'ino ma l,i non poteva vederla.
Fli occhi erano gli stessi di oggi0 ma con ,n:om'ra di pa,ra che
in/iammava le pagli,zze color am'ra intorno alla p,pilla.
C%adreOE ,rl< vedendolo allontanarsi al di lB della porta0 per
chi,derla dietro di s; senza voltarsi.
$are''e tornato0 s80 ma molti anni dopo.
3e immagini si s/ocarono0 /ino a ride/inirsi mostrando ,n
altro l,ogo0 senza s/ondo e privo di ri/erimenti. 4en completamente
n,do. Fettato in ,na ',ca. Gannais solleva il corpo di
,na 'am'ina inerte col viso im'rattato di /,liggine.
C+,ella sono ioE s,ss,rr< incred,la Maila. =n ,omo a//erra
,n coltello e /a scivolare la lama s,l 'raccio della 'am'ina. 3o
stesso ,omo o''liga 4en a leccarne il sang,e. Il giovane lo 'eve
con disg,sto.
CJra siete legati indissol,'ilmente. In attesa che la Monaca
(ianca e i Cheeza decideranno che il momento - gi,nto. 5,
sarai la nostra %rescelta e l,i da oggi rin,nzierB alla s,a vita per
servirti. %otrB morire per proteggerti. DovrB /arlo. +,el che si -
appena compi,to scivolerB nella vostra memoria. )on potrete
ricordare.E
3a Maila 'am'ina sem'rava dormire e non accorgersi di
n,lla0 la Maila del presente riapr8 gli occhi tremando. Controll<
il respiro riappropriandosi del s,o corpo e della l,ciditB di c,i
aveva 'isogno. Il pelo 'ianco intorno agli occhi era sporco di
polvere viola. 3a prima cosa che vide /, lo sg,ardo di 4en0 teso
in ,n:espressione trepidante dal sapore antico.
CChe cosa - s,ccesso?E
Il silenzio era 7,ello di c,i aveva 'isogno. %er capire.
12
Matleena era svanita0 cos8 come ogni cosa0 al'ero0 ne''ia0 c,ccioli
di l,po0 che poco prima erano intorno a 3isaiAa. 3a s,a
mente riceveva immagini che si sovrapponevano l:,na all:altra.
.ra 7,este ricono''e la %rescelta. Vide Maila decapitare $eimo0
ma non le /, concesso il tempo di gioire della vittoria della
s,a amata /iglia0 che cadde in ,n:altra visione.
$apeva che ad 2madriade il s,o corpo era adagiato s,l letto
come ,n invol,cro prossimo alla morte. 3a stessa morte0 /orse0
le sare''e andata incontro0 nel modo pi9 atroce. $trappando la
s,a anima e gettandola in l,oghi tetri0 senza nome. I l,oghi in
c,i prendono vita le storie0 i sogni0 gli inc,'i0 i destini. $enza
poter interagire con essi0 restando in eterno ,na m,ta spettatrice
destinata a s,'ire il /ato.
$olo Maila poteva salvarla0 ma se non lo avesse /atto non
sare''e mai ri,scita a provare rancore per lei. $alvare 3isaiAa
aveva ,n prezzo. =n prezzo molto alto per la giovane ragazza
l,po che ancora non aveva idea di come il s,o nome /osse stato
intrecciato a ,n destino spesso di//icoltoso.
3isaiAa si m,oveva0 p,r restando /erma. Intorno a lei gli am'ienti
m,tavano0 come se /ossero scene di ,n /ilm o a'iti ,sati
e sostit,iti in /retta da ,na capricciosa attrice.
Davanti a lei c:era ,na scogliera a//acciata a strapiom'o s,l
mare color ac7,amarina. Intorno giganteschi al'eri da /r,tto
di ,n ipnotico color za//erano. $,lla s,a testa volteggiavano dei
m,ta/orma0 per metB ,mani e per metB volatili. Conosceva la
loro antica storia. 3e radici si perdevano nella remota India.
Discendevano da %arash,rama0 l:a'itante con le ali della /oresta.
=na storia che aveva appreso grazie ai racconti0 scritti poi
s,l 3i'ro della 3,na0 delle monache $annyasae0 devote alla dea
Chandra.
=n senso di pace le invase l:anima. ., 'ello trovarsi in
7,ell:oasi di armonia.
=n attimo dopo ,na /olata di vento la trascin< al di lB della
scogliera.
3a cad,ta0 prima di raggi,ngere le gelide ac7,e0 /, intermina'ile.
$pro/ond< in esse raggelando all:istante. Molli alghe le
strinsero il collo /acendola precipitare verso gli a'issi pi9 pro/ondi.
2ss,nse la /orma del l,po0 ma 7,esto non 'ast< per li'erarsi.
$palanc< gli occhi. Dinnanzi a lei n,otavano0 minacciose0
delle $irene. 3e $irene0 m,ta/orma per metB ,mane e per metB
pesci0 nella maggior parte dei casi non sono come la gente immagina.
$ono simili a vampiri e si divertono a strappare il c,ore
agli svent,rati navigatori. Collezionano cadaveri nelle stive della
'arche che hanno /atto a//ondare con il loro canto.
3isaiAa cerc< di divincolarsi ai,tandosi con le zampe anteriori
ma le alghe0 come catene0 strinsero anche 7,elle.
(occheggi<. .ino a che intorno non /, n,ovamente ',io.
=na piccola grotta c,stodiva il /iore Jrchimola che 'rillava
nonostante /osse coperto da terra 'agnata e resti di nevischio.
Maila lo gratt< con le ,nghie per rip,lirlo e al tatto i s,oi petali
rosa le ricordarono mor'ido vell,to.
6ra 'ellissimo.
Chiese a 4en di toccarlo0 ma l,i non os<. Indietreggi< nel
momento in c,i0 alle s,e spalle0 si apr8 ,n varco nella grotta.
3a s,per/icie rocciosa si spacc< in d,e /ormando nella terra
,na /ess,ra. Maila si avvicin< per g,ardarvi dentro e vi scorse
dell:ac7,a che ri'olliva.
$i sentiva s'alordita0 emozionata0 con/,sa0 e non /, la sola a
provare tali emozioni. 2nche gli altri licantropi Cacciatori provavano
ci< che lei stessa avvert8. 3a possi'ilitB di assistere a
7,alcosa di straordinarioH la prova che la leggenda pi9 antica e
sacra della loro gente era vera. $enza alc,n d,''io.
C4icorda che il tempo ad 2yta non esiste0 potrB sem'rarti
che siano trascorse ore0 /orse giorni0 ma per noi s,lla terra passeranno
solo 'revi istanti. Mi troverai 7,i ad aspettartiE disse
4en.
C)on voglio perdertiE mormor< Maila e0 nel momento esatto
in c,i pron,nci< 7,elle parole0 rivide nella mente lei e 4en
lontani. 3oro d,e poco pi9 che 'am'ini0 in ,n l,ogo del passato0
in c,i era stato sigillato ,n legame. 4en costretto a 'ere
il s,o sang,e. 3e parole di Gannais ris,onarono come ,na minaccia
che presto si sare''e scatenata.
564S2 %2456
1
Maila entr< nel varco in c,i ri'olliva l:ac7,a. 3e sem'rava caldissima0
per ca,tela immerse prima ,na zampa per evitare il
rischio di ,n:,stione s, t,tto il corpo0 ma la temperat,ra ris,lt<
essere tiepida. Fli ,omini l,po non amano n,otare e ancora
meno immergersi completamente dentro l:ac7,a0 ma Maila /,
o''ligata a /arlo0 cos8 vi in/il< t,tte e d,e le zampe anteriori e
,na strana /orza l:attrasse verso il 'asso.
5emette di a//ogare ma poi si accorse che non doveva restare
in apnea. +,alcosa la strinse per le zampe0 /ino a che raggi,nse
il /ondo e cammin< spostandosi in avanti. $,per< 7,ella che
per lei era ,na 'arriera.
)on impose al s,o corpo di m,tare nell:aspetto0 ma nonostante
ci< cam'i< /orma e ritorn< ad essere Maila. 3a ragazza.
., di//icile descrivere 7,el che vide0 perch; non scorse niente
se non ,n:immensa e vasta distesa di sa''ia grigia s,lla riva
di ,na pozza di circa tre metri di diametro.
$trinse il sacchetto di canapa /ra le mani0 toccando la testa
di $eimo e pregando con t,tta se stessa di non aver s'agliato
in 7,alcosa0 di non essere cad,ta n,ovamente in ,na trappola.
$em'rava il l,ogo pi9 silenzioso s, c,i avesse mai messo
piede. )on volavano ,ccelli n; insetti0 non incontr< animali e
non so//iava ,n alito di vento. )on vide nepp,re il sole nonostante
venisse s/iorata da ,na l,ce verde e calda.
%roseg,8 a camminare per molto tempo0 /ino a che non raggi,nse
d,e grossi al'eri che rappresentavano l:,nica /orma di
vita tra la sa''ia e il silenzio. %rov< a oltrepassarli ma inciamp<
in 7,alcosa. 3e loro radici si alzarono0 'loccando il s,o tentativo.
C(en arrivata %resceltaE sent8 dire da d,e voci che parlavano
insieme. Voci /emminili0 7,asi /anci,llesche.
CChi parla?E domand< al v,oto che la circondava.
C)oi. 3e 4egine di Maggio.E
Fir< intorno al tronco dei d,e grossi al'eri0 /ino a che la
corteccia si gon/i< in ,n respiro.
Comparvero d,e giovani ragazze con la parte in/eriore del
corpo ara'escata0 simile in t,tto a ,n tronco d:al'ero. Complessa0
/l,ente0 giocosa0 7,anto le venat,re del legno. Mentre la
parte s,periore possedeva ,na certa 'ellezza e solaritB. Capelli
rossi ,na e l:altra castani0 con le /ronde che ricordavano la capigliat,ra
ela'orata di ,na signora0 che avre''e /atto l:invidia di
,na Dea. .ra i capelli /oglie verdi all,ngate /ino alle orecchie a
p,nta. %iccole la''ra e lentiggini sparse s,l viso come coriandoli
arancio e marroni. $i presentarono parlando all:,nisono0
mescolando le voci.
CIl mio nome - 2sheA. Il mio nome - 3iaAi. $iamo le nin/e
a'itatrici dei 'oschi0 ci conoscono come Driadi0 le 4egine di
Maggio0 viviamo e moriamo con gli al'eri che ci ospitano sotto
la loro corteccia. 2''iamo viaggiato con te. )on proprio noi0
ma le nostre sorelle s,lla terra.E
Maila pens< di aver /atto ,na pessima /ig,ra. 3a %rescelta
sic,ramente avre''e dov,to sapere molte pi9 cose di 7,elle
che conosceva lei.
D,rante il viaggio0 correndo /ra i 'oschi0 aveva avvertito gli
al'eri stranamente vivi0 ma non poteva credere che /ossero vivi
/ino a 7,el p,nto.
C)on ti preocc,pare. 3a nostra razza - stata portata 7,asi
/ino all:estinzione0 come la t,a0 e per/ino i mortali che vivono nei
nostri territori non ci hanno mai viste0 tranne in rari casi. 5i diamo
il 'enven,to nel regno di 2yta. Il tempo - ormai mat,ro.E
$, 7,elle parole prese /orma ,na gigantesca /oresta verde
con rami /itti attorcigliati0 s,lla c,i s,per/icie cre''ero spine
app,ntite e piccole gemme0 7,elle da c,i prendevano vita le
Driadi. $p,ntarono t,'i di gomma nat,rale in c,i /l,iva ,n li7,ido
verde0 cloro/illa. $'occiarono /iori colorati0 ,n insetto
vi vol< accanto e ,no dei /iori0 aprendo i petali0 mostr< piccoli
denti e se lo mangi<.
3e Driadi si misero a ridere con compostezza posandosi ,na
mano legnosa s,lle la''ra per coprire la risata. )elle loro /ronde
s'occiarono in ,n lasso di tempo rapidissimo0 troppo 'reve
per rendersene conto0 decine di /iori carnivori. %oco dopo
anch:esse vennero ris,cchiate dai petali diventandone parte.
$ottraendosi alla vista di Maila.
Il cielo0 poco prima privo di 7,alsiasi /orma di vita0 venne
popolato da /ar/alle gigantesche0 ,ccelli maestosi e insetti coloratissimi.
D,e ling,e rosate si all,ngarono verso l:alto avvolgendo
molti di essi nelle loro spire0 ritraendosi poi all:interno
dei /iori carnivori delle 4egine di Maggio.
I /itti rami della /oresta aprirono ,n varco da c,i Maila /inalmente
pot; accedere. Dovette chinarsi contin,amente sotto i
rami e scavalcarne altri. 2vanz< con di//icoltB. 2ttraversando i
grovigli di piante alc,ne parti del s,o vestito0 al7,anto sg,alcito
anche in precedenza0 si strapparono del t,tto.
Il segno 3,nare s,l petto 'rill< con ,na tale l,centezza che
chi,se gli occhi a''agliata. 3i riapr8 posandoli s,llo scenario
che le /, rivelato.
Maila era gi,nta nel 4egno $otterraneo di 2yta. Vita e Morte
giocavano la loro partita in 7,el l,ogo antico0 potente e leggendario.
In lontananza scorreva ,n /i,me dalla s,per/icie calma e di
colore rosso0 in c,i galleggiavano cestini contenenti incensi e
candele. Il cielo che lo sovrastava era limpido0 ma l:azz,rro
'rillante era percorso contin,amente da tratti di l,ce.
5rascinando la testa di $eimo0 la %rescelta e''e l:impressione
che /osse diventata pesante come ardesia.
Mentre m,oveva i primi passi0 l:energia dei licantropi arse
nell:aria con elettricitB0 'r,licando s,lla s,a pelle come ,na colonia
di /ormiche.
Fli ,omini l,po si trovavano ov,n7,e0 ma la loro presenza
non emanava ness,n odore. )on lasciavano tracce.
Maila si asci,g< le gocce di s,dore dalla /ronte con la manica
del vestito.
$i g,ard< intorno sperando che s,a nonna =mina le venisse
incontro. 6ra /elice di conoscerla. 6rano moltissime le cose che
voleva chiederle. )on pens< che a lei attraversando rigogliosi
spazi verdi0 notando locande dal sapore antico in c,i ,omini
l,po sorseggiavano li7,ori. 3e a'itazioni erano costr,ite con
pali e /i're di 'am'9 intrecciate0 alc,ne con il tetto colorato
con tegole 'ianche e verdi che ricordavano le scaglie di ,n serpente.
Jgni a'itazione possedeva ,na piccola nicchia in c,i
accendere incensi per onorare gli spiriti g,ardiani s,periori. I
3oa.
)ella piazza che attravers< vi erano grosse campane sospese0
che s,onavano per ogni anima accompagnata al di lB del
/i,me. )el 4egno della Morte.
.ra il tram',sto e il movimento0 7,alc,no la not<H 'ast<
,n solo sg,ardo s, Maila per attirare l:attenzione di t,tti gli
altri che la seg,irono c,riosi0 sospendendo le loro occ,pazioni.
4itenevano l:arrivo della %rescelta il momento pi9 importante.
C.orse /ra loro c:- mia nonna. $arB lei a riconoscermiE disse
/ra i denti Maila0 avvertendo la sensazione che gli ,omini l,po
intorno a lei com,nicassero telepaticamente.
$enza attendere la con/erma della s,a identitB0 iniziarono ad
appla,dire.
Con la mano li'era Maila inizi< ad arrotolarsi i capelli /ra
le dita. 3o /aceva sempre 7,ando era a disagio. )on le era mai
piaci,to trovarsi al centro dell:attenzione0 per di pi9 semin,da0
visto che ',ona parte del s,o vestito era andata distr,tta.
+,alc,no si /ece largo /ra la /olla gremita. Fli ,omini l,po
tac7,ero chinando la testa in segno di sottomissione.
CD la Monaca (ianca0 - ,scita dal %alazzo 4eale per accogliere
la %resceltaE 'is'igli< ,n ,omo. J /orse si limit< a pensarlo0
ma Maila ne deci/r< il pensiero.
3a Monaca (ianca raggi,nse Maila. 3a donna la osserv< con
sg,ardo a//ett,oso. 3ei la scr,t< con attenzione. Il s,o aspetto
era giovane0 apparentemente sem'rava poco pi9 ad,lta della
%rescelta. 3a pelle liscia0 gli occhi rossi e le ciglia 'ianche che a
g,ardarle 'ene ricordavano /ili di neve cristallizzata. I capelli0
anche 7,elli 'ianchi0 erano l,nghi /ino alle caviglie. Il s,o viso
possedeva il colore della madreperla.
Il potere che emanava avvolse Maila come ,n /reddo improvviso0
,n:a,ra di energia che vi'r< con intensitB. $em'rava
non solo la regina del regno di 2yta0 ma anche la Dea dell:inverno.
(,ona e terri'ile nella medesima essenza. )on disse n,lla e
rest< a /issare Maila nello stesso modo in c,i lei contraccam'iava
lo sg,ardo. Dopo poco si spost< in avanti.
C5, sei la %rescelta. Io sono la Monaca (ianca. )ella vita nel
4egno di $,per/icie0 ero conosci,ta come =mina.E
Maila non sapeva che dire. Cosa rispondere e cosa aggi,ngere.
6ra sorpresa e disorientata. %er l:ennesima volta.
3a Monaca (ianca l:a''racci<. 3a prima reazione della ragazza
l,po /, di restare con le 'raccia rigide s,l corpo0 ma ,n
attimo dopo allent< la stretta s,l sacchetto di canapa lasciandolo
scivolare e ricam'i< l:a''raccio.
3a testa di $eimo rotol< /ra la /olla0 seg,ita dagli sg,ardi
ammirati dei licantropi.
=n Cheeza la raccolse porgendola0 poi0 alla Monaca (ianca.
2lla nonna di Maila.
2
Maila e =mina0 o meglio la Monaca (ianca0 si diressero verso il
%alazzo 4eale. %arlarono senza appro/ondire ness,n particolare0
rimandando le cose importanti a dopo.
Maila era incred,la. =na parte di lei rest< attonita.
3a storia doveva essere svelata. Il passato incalzava come
zoccoli di ,n ariete che scalpita per essere li'ero di correre
ov,n7,e voglia.
3e d,e attraversarono ,na via sorretta da pilastri di roccia
avvolgenti che ,scivano dal s,olo come tronchi d:al'ero.
(ench; avessero ,na /orma a''astanza irregolare sem'ravano
stranamente nat,rali. %rocedettero verso panchine ricoperte
da ,n mosaico m,lticolore dove donne l,po disc,tevano animatamente.
+,ando la Monaca (ianca vi pass< davanti0 la sal,tarono
a''assando rispettosamente il capo. Il resto del parco
si snodava /ra viottoli e l,ss,reggiante vegetazione.
2rrivarono al palazzo. Maila la consider< ,na dimora decisamente
'izzarra. Dall:esterno0 la /acciata dava l:impressione di
essere stata costr,ita con teschi e ossa. I teschi0 che non erano
teschi0 si mostravano come dei 'alconi0 e le ossa erano i pilastri
di s,pporto. 3e dimensioni delle /inestre variavano a seconda
di 7,anto lontane /ossero dalla cima dell:edi/icio0 per assic,rare
,na l,ce ,ni/orme in ogni camera del palazzo. $,l tetto si
trovavano 'en diciotto comignoli che s',//avano impazienti.
=n licantropo apr8 ,n cancello in /erro 'att,to sovrastato da
,n c,ore tra/itto.
6ntrarono.
Il salone rappresentava la stanza designata ad accogliere gli
ospiti0 /,ngendo anche da sala dei concerti. 5ant:- che ,na serie
di str,menti m,sicali0 viole0 violini0 piano/orti0 trom'e0 chitarre
e /la,ti0 venivano esposti in modo tale da poter essere ,tilizzati.
3:alta c,pola serviva da cassa ac,stica0 mentre le pareti tra/orate
a /orma di stella riempivano di s,ggestione la stanza ill,minata
dalla l,ce della 3,na. =na 3,na che era anche sole. =na
l,ce 'ianca che invadeva0 accarezzando0 ogni cosa.
=mina si rivolse alla nipote tendendole la mano.
CCara Maila0 sono molte le cose che voglio che t, sappia e io
te le racconter< t,tte. Go aspettato a l,ngo che arrivasse 7,esto
momento.E
%ose il sacchetto con la testa di $eimo s, ,n tavolo.
CDo''iamo intrappolare gli 2rtigli 4ossi nel )on Dove. $ei
7,i per 7,esto ma prima devi sapere altro. D necessario che
la t,a anima sia priva di d,''i per compiere il ritoE a//erm<
=mina0 che la invit< a seg,irla in giardino0 s,lla terrazza che le
permetteva di osservare il proprio popolo ri,nito nelle occasioni
importanti.
Il palazzo si trovava in ,na posizione rialzata rispetto alla
cittB0 se cos8 Maila poteva chiamarla. CittB0 regno0 non sapeva
nominarla nel modo gi,sto. 2lla /ine scelse di chiamarla cittB.
=na cittB di pietra e rigogliosa vegetazione0 nonostante sem'rasse
che potessero avvicendarsi le 7,attro stagioni in ,n solo
giorno d:inverno. =na cittB con gallerie scavate nella roccia0
la'irinti0 corridoi0 terrazze0 archi. Circondata da ,n /ossato che
precedentemente non aveva visto. 3e radici degli al'eri a'itati
dai loro spiriti si m,ovevano come tentacoli. =na cittB antica
depositaria di arcani saperi.
3:antico 3i'ro della 3,na /orse si trovava proprio l8. %agine
che avevano viaggiato attraverso il mondo0 raccontando la storia
dei m,ta/orma e non solo dei licantropi.
3a Monaca (ianca all,ng< ,n 'raccio e dall:orizzonte dinanzi
a loro vol< ,n ,ccello. Il Ministro dalle ali t,rchesi che
Maila aveva incontrato d,rante il viaggio. Col,i che l:aveva seg,ita
dall:alto.
$i appoggi< a terra davanti alla 'ala,stra della terrazza tram,tandosi
in ,n ragazzo con i capelli 'iondi l,nghi /in sotto le
spalle e gli occhi azz,rri0 vestito in modo stranoH ,na camicia
'ianca di merletto con il colletto rialzato e pantaloni tagliati
sotto il ginocchio.
Il m,ta/orma0 ragazzo ,ccello0 si present< con ,n inchino.
CMi chiamo 5erens. D stato ,n onore per me accompagnarti
d,rante il viaggio.E
Maila comprese che anche nei momenti in c,i si era sentita
sola0 non lo era mai stata realmente& 5erens0 poi Mogra e le
Driadi negli al'eri. 5alvolta la loro vicinanza era stata impercetti'ile0
nello s/ondo dell:azione0 ma t,tti erano stati al s,o
/ianco nonostante Maila0 spesso0 non /osse ri,scita a cogliere la
loro vera essenza.
5erens si conged< 'aciandole la mano con eleganza.
C$pero di vederti n,ovamente0 %rescelta.E
C$ic,ramente...E rispose lei cercando di evitarne lo sg,ardo.
I s,oi occhi le inc,tevano soggezione. )el colore intorno
alle p,pille nere non voleva cogliere ness,n /rammento0 n; del
/,t,ro n; del passato0 non voleva vedere la cittB volando0 semplicemente
desiderava conoscere meglio =mina. $,a nonna. 6
la storia che accom,nava entram'e.
!
+,ando /inalmente rimasero sole0 la Monaca (ianca cominci<
a parlare.
C5, hai av,to pa,ra per troppo tempo e /orse0 cos80 hai nascosto
nella t,a preziosa anima momenti decisivi del passato
che ti appartiene. 3i hai occ,ltati con ,na tale a'ilitB che ti
sem'ra di non ricordare.E
CMogra mi ha raccontato. Io non ne sapevo niente. Mi ha
lasciato senza parole. Di cosa parli t,... nonna?E =mina sem'r<
/elice di sentirsi chiamare in 7,el modo a//ett,oso.
C$iamo %rescelti ogn,no con ,n proprio dono. 5,o padre lo
/,0 cos8 come me e te. 3,i - morto... mentre io vivo al con/ine
tra la Vita e la )onvita. 5, sei la pi9 potente /ra di noi.E
CMa noi chi siamo veramente?E chiese Maila tit,'ante.
C$e g,ardo al passato non so dirti come t,tto e''e inizio.
)on so 7,ale /, il principio. %osso raccontarti la storia della
mia0 della t,a /amiglia0 pi9 antica di 7,ella che ti raccont< Mogra.
2lc,ni passi indietro.E
C$80 ti prego. Voglio sapere t,tto.E 3e prime l,ci trascinate
dalle parole s7,artarono il ',io denso che si coric< nascondendo
l:antico passato.
C3e radici si disperdono nell:era in c,i il grano /, color
dell:oro0 nella terra che venne ri'attezzata come CittB ),ova0
le ),ove 2meriche. =n antenato di mio nonno Uani0 ricorda
to con il nome di Cinteo0 /, in stretto contatto con la nostra
grande Dea Metztli0 con 7,esto nome conosci,ta nel mondo
di Jvest nel periodo del grano color oro0 nella terra dove la
mia /amiglia nac7,e e visse per secoli0 prima di allontanarsi.
%rima che mio nonno Uani raggi,ngesse la riserva vicino al /i,me
Va,pes. Molto molto prima dei CariNona. 2d 2yta mi sono
legata all:Inverno0 ma nel mio sang,e scorre il tempo dei $ei
$oli0 a di//erenza di t,a madre che nac7,e e visse nella .oresta
dei Fhiacci discendendo dalla grande Maga 2,liAAi. In te si
sono ,niti il 4egno del $ole donato da t,o padre e il 4egno dei
Fhiacci donato da t,a madre. +,esto /a di te la %reselta.E
Maila contin,< ad ascoltare.
CCon molti nomi hai sentito parlare di colei a c,i siamo devoti.
E 3a Monaca (ianca si ri/eriva alla grande Dea conosci,ta
con il nome di Chandra nel mondo di 6st0 con il nome di 3osna
nel mondo di )ord0 con il nome di 5anit nel mondo di $,d.
Dea dai mille nomi. 2rt,me. Metztli. Diana.
C3a grande Dea della 3,naE mormor< Maila.
3a loro prima madre. Cos8 potente da raggi,ngere la terra
in modi di//erenti0 rendendo possi'ile il s,o c,lto anche negli
,mani. In terre lontane e in ere diverse. 4innovandosi0 cam'iando
l:aspetto ma mai la sacralitB dell:essenza. %i9 potente
dei 3oa.
CMa noi m,ta/orma cosa c:entriamo?E
3a Monaca (ianca raccont<.
Come ogni divinitB0 anche la Dea della 3,na era stata seg,ita
da diversi animali totemici0 gli stessi che avevano permesso
al loro antenato di ritornare0 dopo i s,oi viaggi0 nella realtB ordinaria.
)el l,po0 l:animale pi9 sacro0 la loro /amiglia aveva trovato
l:,nione del sang,e divino. Il loro antenato tese le mani e accarezz<
la magia. +,ello che ness,no poteva immaginare possi'ile0
in 7,el momento si era realizzato.
3:,omo e i l,pi. =na cosa ,nica. 3a 3,na che aveva deciso.
%rima della caccia e di ogni rito sacro0 il loro avo Cinteo entrava
in contatto con gli $piriti. 3a s,a pi9 grande scoperta era
stata rendersi conto che alc,ni di loro non erano altro che l,pi
che vagavano nel secondo mondo0 accompagnando le anime
degli ,mani0 oggi anche dei licantropi0 s,lla soglia che esiste
al di lB del /i,me0 che la stessa Maila aveva visto entrando nel
4egno di 2yta.
CIo sono la g,ardiana del regno di con/ine. )on con/ondere
mai le coseE concl,se =mina0 pacatamente.
C)el regno dei morti vive la mia /amiglia. Mia madre0 mio
padre...E
Il Mondo dei Morti si chiamava Mictlan. Molti lo descrivevano
come nove l,oghi diversi in c,i i licantropi0 /orse anche
gli ,mani0 sare''ero stati ripagati delle loro azioni0 altri dicevano
che era ,n percorso che solo pochi0 coloro che in vita non
si erano macchiati di errori imperdona'ili0 potevano s,perare.
%er raggi,ngere Mictlan era necessario attraversare il /i,me che
s/ocia s,lle rive di 2yta0 con l:ai,to degli Qolit.
C$ai altro s, 7,esto mondo?E Maila era particolarmente attenta
e davvero interessata a 7,ello che s,a nonna le raccontava.
C)on - possi'ile sapere se corrisponde al Vero perch; dal
4egno della Morte non si p,< /are ritorno0 ma la leggenda dice
che esistono0 come ti ho detto prima0 nove l,oghi.E
3a Monaca (ianca spieg< nei dettagli i nove l,oghi& C=n
l,ogo dove le colline0 che sono in movimento0 si scontrano tra
loro0 ,n altro in c,i si - o''ligati ad attraversare alt,re p,nteggiate
da /itte lame e taglienti 7,arzi di silicio0 ,n altro ancora
che si presenta come ,n sentiero0 da c,i mani invisi'ili
scagliano saette app,ntite in grado di crivellare coloro che vi
si avvent,ranoH ,no in c,i ,na 'estia selvaggia tenta di aprire
il petto del de/,nto per mangiargli il c,ore e0 7,alora ri,scisse
nell:intento0 7,est:,ltimo0 privato del s,o c,ore0 cadrB in ,no
stagno in c,i verrB perseg,itato da ,n caimano. =n l,ogo in
c,i so//ia ,n vento tagliante0 ,n altro in c,i i corpi sventolano
come 'andiere in ,na landa /redda e desolata. 6siste il $entiero
della )e''ia che acceca. In 7,esto l,ogo il de/,nto viene costretto
a m,oversi senza la possi'ilitB di vedere granch;0 data la
/ittissima ne''ia. $i dice che proprio in 7,esto l,ogo esistano
le %orte dei sogni e degli inc,'i. Da c,i deriva anche la Iacan.
%orte pericolose che ,niscono il mondo dei vivi con 7,ello dei
morti.E 3a Monaca (ianca non rivel< chi e perch; era stato
imprigionato in 7,el l,ogo.
C3:anima riposerB ,na volta raggi,nto il Chic,namictlan0 in
c,i le anime potranno /inalmente godere del tanto desiderato
riposo. Il pi9 pro/ondo dei l,oghi dei $ignori della Morte.E
C)on lo sapevo.E Maila si impegn< per ricordarsi 7,ello
strano nome0 Chic,namictlan0 il l,ogo in c,i sperava che s,a
madre e s,o padre riposassero insieme0 in pace.
C4itornando al nostro avo0 /ece vari tentativi e /inalmente
ri,sc8 a ,nire l:anima ,mana con 7,ella animale. 2lc,ni lo rep,tarono
,n pazzo0 altri lo disprezzarono acc,sandolo di aver
tras/ormato gli ,omini della s,a /amiglia in 'estie. Molti per
7,esto gli si rivoltarono contro. 2ltri accettarono la metamor/osi.
+,el tempo - troppo lontano per conoscerne gli aspetti
pi9 intimi e poter gi,dicare. )on spetta a noi /arlo.E
+,ella che la Monaca (ianca raccontava era solo ,na parte
della loro storia. 6ra /itta. Misteriosa. Certi aspetti dovevano
rimanere ,n segreto. $olo il 3i'ro della 3,na li conosceva.
C$o che per l,ngo tempo hai cercato risposte in grado di
placare la t,a in7,iet,dine e /ar cessare gli interrogativi che
hanno reso insopporta'ili molti dei t,oi giorni.E
CIo volevo solo essere normale.E Maila si sent8 7,asi st,pida
a dirlo. 6pp,re era cos8. %er l,ngo tempo0 la cosa che aveva
desiderato di pi9 era solo di essere normale.
C5, sei speciale. 3o sei da 7,ando sei nata. Go visto t,tto...E
C6 cosa hai visto? 6 come ci sei ri,scita?E
CCome io a''ia /atto non importa. Ci< che devi sapere - che
t, sei nata nella /orma animale.E
Maila rammentava che nascere nella /orma animale era ,n
evento di assol,ta raritB0 ma lei non ne sapeva niente0 ness,no
prima di allora le aveva mai raccontato 7,alcosa s,lla s,a nascita.
Ma dopo t,tto 7,ello che aveva visto e ci< che le avevano
rivelato0 non si sorprese a//atto. ChissB 7,anto altro ancora le
era stato ten,to nascosto.
C%erch; lo scopro solo ora? Cosa signi/ica realmente?E
C$igni/ica che la t,a /orza - enorme. +,ando lotti ness,no
p,< eg,agliarti. )oi siamo predatori0 non dimentichiamolo.
Do''iamo essere veloci0 agili0 /eroci nella lotta e t, lo sei0 molto
di pi9 di t,tti gli altri0 perch; lo spirito del l,po da s,'ito si
- /,so nel t,o spirito ,mano.E
CD,n7,e t, hai assistito alla mia nascita?E
C$8... vieni con me.E
4ientrarono nel palazzo e raggi,nsero la stanza privata della
Monaca (ianca. 3e mostr< ,n grosso specchio con ,na cornice
d:ottone e con la s,per/icie di ghiaccio. Con le mani la s/ior<0
'ast< il s,o tocco perch; si animasse e mostrasse il 4egno di
$,per/icie. Maila chiese di poter vedere 3isaiAa e Victor. =n
solo attimo le sare''e 'astato.
C3isaiAa? )on posso /arti vedere 7,ello che le sta accadendo...
E disse =mina m,ovendo le mani con a//,solati artigli s,lla
s,per/icie li7,ida0 senza concl,dere la /rase.
CChe cosa - s,ccesso? %erch; non posso vederla?E Maila
sent8 come ,n nodo strettissimo che le chi,deva la gola.
C$ta male?E chiese spaventata dalla possi'ile risposta.
C$ai chi - 4en0 vero?E la Monaca (ianca rispose con ,n:altra
domanda.
CCerto0 ormai so 'enissimo chi - 4en. D il mio Jthar...E >Il
mio amore@0 pens<. CCosa c:entra con 3isaiAa?E
=mina si irrigid80 raddrizzando le spalle all:int,ire il pensiero
di s,a nipote e al sentire il nome del ragazzo l,po pron,nciato
con ,na tale dolcezza da Maila. Il viso della Monaca (ianca
si adom'r< e il colore dei s,oi occhi divenne improvvisamente
amaranto. =n rosso c,po. Minaccioso e cr,dele.
C5, ricordi come sono morti i t,oi genitori?E domand< la
Monaca (ianca portandosi alla 'occa ,n calice di z,cca colmo
di li7,ore.
C$8. Ma cosa c:entra 4en?E insistette Maila. Come poteva
avere 7,alcosa in com,ne con la morte dei s,oi genitori e con
3isaiAa?
4icordare la morte dei genitori per Maila /, rinnovare ,n dolore0
spargere sale s, ,na /erita aperta. =na so//erenza contin,a
che p,lsava con le parole che si era o''ligata a non ripetere0
taci,te per l,ngo tempo perch; incapace di a//rontarle. Fiorni
diventati anni trascorsi nel silenzio0 ma col costante pensiero di
,n:assenza0 macchiata e sporcata da sang,e scintillante.
C3,i c:entra con la morte dei t,oi genitori.E
CCome p,oi dirlo?E ,rl< Maila con t,tto il /iato che aveva in
gola0 /acendo /atica a trattenersi nella /orma ,mana0 placando il
l,po che le ringhiava nel petto.
C)on ti permetto di rivolgerti a me in 7,esto modo0 non
perch; sia la Monaca (ianca e chi,n7,e altro al t,o posto sare''e
stato p,nito0 ma perch; sono t,a nonna0 7,ello che resta
della t,a /amiglia. Il legame del sang,e per noi - t,tto.E =mina
scaravent< il calice contro la parete. =rlando pi9 /orte della nipote.
2ttirando0 col potere della s,a voce0 pipistrelli e corvi che
andarono ad adagiarsi s,gli al'eri vicino all:accesso di 2yta.
C%er me - impossi'ile0 non p,< essere cos8...E Maila si rese
conto di aver esagerato con 7,ella risposta0 ma aveva timore di
7,ello che da l8 a poco avre''e ,dito.
CJra mi ascolterai. I ricordi che hai s,lla morte dei t,oi genitori
sono s'agliati. Deviati.E
Maila non voleva pi9 ascoltare.
C5, ricordi che ,n cacciatore ha sparato sia a t,o padre che
a t,a madre. 60 che t, sappia0 ,na semplice pallottola li avre''e
pot,ti ,ccidere s,l colpo?E
I primi d,''i iniziarono a insin,arsi nella s,a mente. >Come
ho pot,to non pensarci /ino a oggi? )on ho vol,to pensare a
7,el giorno. 2 7,ella mattina. 2lla loro morte. Ma 4en non
c:entra0 era ,n 'am'ino...@
C6rano pallottole d:argento e ,n com,ne cacciatore non va
a caccia con 7,esti proiettili. 4en ti ha mai parlato dei s,oi genitori?
E
Maila non disse che in ,no strano sogno aveva visto il volto
del padre. 4ievoc< le parole di Gannais0 ma contin,< a non
capire. 4en0 non sapendo chi /osse s,a madre0 si era legato a
lei con l:immaginazione0 amandola come se /osse ,na presenza
reale della s,a vita.
C3,i non - ,n ,omo l,po p,ro. $,o padre - ,n ,omo l,po
e s,a madre ,n:,mana. +,esto dovre''e 'astarti0 se /ossi responsa'ile
e rispettosa delle tradizioni0 ad allontanarti da l,i.
=na %rescelta con ,n mezzo ,omo l,po... sare''e vergognoso.
E >=mina - mia nonna0 la madre di mio padre0 ma l:ho conosci,ta
da poche ore. Io sono stata sola per ,na vita intera0 come
p,< impormi ,n tale ordine?@ 3a voce nella mente di Maila
divent<0 per ogni 'attito di c,ore accelerato0 pi9 seria e cattiva.
CD ,n Jthar0 ,n no'ile g,erriero. 3o avete scelto voi per
starmi accantoE disse 'r,scamente. CJra voglio sapere cosa
c:entra l,i con la morte dei miei genitoriE aggi,nse Maila s,'ito
dopo.
C$,a madre ha ,cciso mio /iglio e la s,a sposa. I t,oi genitori...
E
+,elle parole le s7,arciarono l:anima come lame arr,gginite
ma dal taglio preciso.
C$,a madre - ,na seg,ace dei Disincarnati0 ,n gr,ppo di
,mani che dB la caccia ai licantropi.E
C$o chi sono.E
3a Monaca (ianca proseg,8. C$i innamor< del padre di 4en0
entram'i ignoravano chi /osse realmente l:altro. 3a passione
li /ece mentire sp,doratamente0 ma 7,ando la donna rimase
incinta e poi partor80 l:,omo dovette rivelarle la veritB. 3a donna0
(eatrice0 tent< di ,cciderli entram'i0 ma l:,omo ri,sc8 a
scappare portando in salvo il 'am'ino con il sang,e sporco.E
C(eatrice?E 7,el nome non le era n,ovo. 2nch:esso mostrato
nel sogno che sogno non era. 2veva visto con gli occhi della
s,a mente di cosa potesse essere capace 7,ella mostr,osa donna.
C+,ella mattina0 7,ando ,ccise i t,oi genitori0 t, eri nascosta
dietro ,n cesp,glio. )on appena hai riconosci,to l:odore
del t,o stesso sang,e - scomparsa ogni pa,ra. (eatrice non era
sola0 con ,n 'alzo sei saltata alla gola del Disincarnato che era
con lei e lo hai ,cciso. %oi ti sei lanciata s, di lei0 ma ti spar<.E
CCome - possi'ile...E
C5, sei imm,ne all:,nica cosa che p,< ,cciderci& l:argento.
Vi seppellirono t,tti e tre in ,na /ossa nel loro centro di addestramento.
%oi diedero /,oco ai vostri corpi. %er 7,esto temi
le /iamme. )on ricordi Maila? 5, non eri morta. 6ri sven,ta.
2nche ora spesso senti che ti manca il respiro e talvolta perdi
i sensi. Il t,o corpo0 per 7,anto sia /orte0 racconta ancora ci<
che - stato.E
C%erch; proprio l,i come Jthar? Come mio Jthar?E
C%erch; gli Jthar sacri/icano la loro vita per i %rescelti. 2''iamo
deciso che la s,a vita doveva ,nirsi a te in ,n patto di
protezione mortale. +,esto avre''e ripristinato l:e7,ili'rio.
$,a madre ha ,cciso i t,oi genitori0 mio /iglio0 l:,ltimo dei %rescelti
prima di te. Il /iglio di 7,ella donna avre''e o//erto la s,a
vita per di/endere la t,a0 come ,no sc,do. Il s,o destino - di
morire per te.E
$e solo 4en avesse sap,to che la madre0 che il s,o c,ore
di 'am'ino p,ro aveva amato0 non era stata altro che ,n:,mana
/olle e assassina0 come avre''e reagito? $e solo avesse
conosci,to la veritB e l:avesse raccontata a Maila... $e avessero
parlato del loro passato0 dei dolori che si ,nivano come corpi
ammassati in tom'e senza nomi per disting,erli0 /orse sare''e
stato diverso stare ,no accanto all:altro.
C3,i lo sa?E
C)oE tronc< seccamente il discorso la Monaca (ianca.
)on ricordi Maila? )on ricordi Maila? )on ricordi Maila?
)on ricordi Maila? )on ricordi Maila?
K
Maila cerc< nella memoria /rammenti che potessero con/ermare
le parole appena ,dite. Come in ,n /ilm dalla pellicola rovinata0
ingiallita0 ricord< ogni dettaglio.
)ella s,a mente c:erano tante piccole /inestre0 alc,ne di esse
avre''ero pot,to rimanere chi,se per sempre0 o almeno cos8
pens<0 mentre altre all:improvviso si spalancarono lasciandole
vedere /rammenti di vita trascorsa. $'attendo le loro ante nel
v,oto. $i sollev< ,na n,'e polverosa.
Maila incominci< a ricordare. 4accont< a voce alta 7,ello
che la s,a mente le permise di vedere.
3a nostra casa era ,n:a'itazione normale0 come 7,elle degli
,mani0 persino con la lavastoviglie.
Mia madre ogni sera per /armi addormentare mi raccontava
/avole che credevo /ossero solo /r,tto della s,a vivace /antasia0 e
di mattina l:ai,tavo a ri/are il letto come se /osse ,n gioco escl,sivamente
nostro.
Mio padre lavorava in ,n ,//icio di agraria per ,na grossa
azienda0 /, a'ile a con/ondere la vista degli ,mani e non e''e
pro'lemi a integrarsi con loro. %rima di ,scire mi chiamava >la
mia principessa@ e spesso 7,ando rientrava mi portava in dono
con/ezioni di 3ego.
6ra ,na domenica0 ,n giorno simile a tanti altri0 che e''e
inizio in modo com,ne. =n giorno 7,al,n7,e che divenne il pi9
importante perch; segn< la /ine di ogni gioia e a'it,dine. 3a /ine
della mia /amiglia0 del mio essere /iglia0 ,na 'am'ina amata che
sorrideva e credeva che n,lla sare''e pot,to cam'iare0 che la morte
/osse ,n evento che accadeva agli altri e non a lei o alle persone
che amava. =na 'am'ina che da l8 a poco sare''e dov,ta diventare
,na ragazza0 poi ,na donna0 totalmente diversa da 7,ella che
era allora. 2vrei imparato a leggere prima del tempo e non avrei
so//erto l:invasione delle om're minacciose nella mia anima0 che
scendono ',ie e taglienti pi9 dei pro/ili delle ghigliottine.
Ma 7,el giorno t,tto m,t< e ness,n segno /ece presagire che
/osse in atto ,n cam'iamento.
2vevamo deciso di /are ,n giro nel 'osco in ,na zona isolata0
che conoscevamo per/ettamente perch; la /re7,entavamo da
mesi. %oi 7,alcosa spezz< l:idillio. C:era 7,alc,no.
5,tte e tre eravamo nella /orma animale e mio padre mi /ece
nascondere dietro ,n cesp,glio. $tetti immo'ile nel mio nascondiglio0
/id,ciosa0 non sapendo se 7,ello /osse ,n gioco o se invece
ci /osse 7,alcosa di pericoloso. $entii dei ringhi seg,iti da ,no
sparo.
.i,tai ,n odore che mi riemp8 gli occhi0 so//ocante e straziante0
era il mio stesso sang,e che colava come li7,ore versato s,lla
terra. =n altro sparo.
.ino a 7,el passaggio Maila ricordava t,tto0 ma ci< che venne
dopo la sorprese con sgomento.
)ella s,a testa ogni dettaglio cominci< a girare0 veloce0 sempre
pi9 veloce. In/ilando gli artigli nell:orrore della carne.
=scii dal cesp,glio e con ,n 'alzo raggi,nsi la gola dell:,omo
che credevo avesse sparato. Mordevo la s,a carne senza staccarmi.
Il s,o sang,e amaro come ,na radice /aceva schi/o. 2ccanto a l,i
si trovava ,na donna dai capelli castani raccolti in ,na severa
acconciat,ra. ),lla di lei ricorda 4en. 6pp,re ora so che era s,a
madre.
Mi spar< e caddi a terra.
5enni gli occhi aperti ,n 'reve istante che 'ast< per vedere la
mia mamma e il mio papB morti0 con la 'occa semichi,sa 'loccata
nell:,ltimo respiro e gli occhi s'arrati che mi g,ardavano /issi nel
sang,e.
=n l,ngo momento di v,oto dilatato0 prol,ngato0 privo di
7,alsiasi cosa. )ess,n odore0 r,more0 sensazione0 voce.
%oi improvvisamente arriv< ,n calore cos8 intenso da non ri,scire
a respirare0 insieme a spessa cenere che 'r,ciava i polmoni
dall:interno. 3:incendio.
$ono stata 'r,ciata e sepolta viva.
Il dolore mi assal8 con /ervore indici'ile. 3a pelle divenne
come ,na s7,ama di pesce0 non aveva il tempo di cicatrizzarsi che
le ,stioni si ri/ormavano. =rlavo in agonia0 /ino a che il /,oco si
spense e la cenere cre< ,na maschera grigia s,l mio volto.
Con i p,gni chi,si premevo contro la terra cercando di aprirmi
,n varco0 ma la terra era troppo compatta e solida. Contin,ai a
insistere per giorni interi. $apevo che non potevo e non dovevo
mollare.
I resti dei miei genitori non erano sepolti accanto a me. %ensai
che /orse anche loro non erano morti0 ma poi capii che s'agliavo.
+,el pensiero non /, n,lla di pi9 che ,n desiderio 'agnato con
l:ill,sione del pianto. Cos8 inizi< a insin,arsi il dolore0 7,ello
vero0 che precipita come ,na tenda pesante che sovrasta ogni cosa0
ann,llando il passato e allontanando come vecchie /otogra/ie i
momenti che mi avevano vista /elice.
Credo che /, allora che il mio sang,e venne /atto 'ere a 4en.
)el sigillo dell:estremo sacri/icio. +,el giorno ,na parte di l,i
inizi< a morire. Il mio sang,e che scivol< nella s,a gola divenne
,na condanna. $e la mia carne0 come dicono0 dona l:immortalitB0
il mio sang,e potre''e cond,rlo alla morte eterna.
Delle radici aprirono ,n varco e0 con la consapevolezza odierna0
capisco che mi ai,tarono le Driadi anche in 7,ell:occasione0
anche allora. Intravidi ,n piccolo spiraglio di l,ce che mi inco
raggi< a spingere con le gam'e pi9 /orte che potevo. 3a terra era
diventata mor'ida e scalciai /ino a che non ri,scii a li'erarmi.
4icordo l:azz,rro del cielo limpido come mai lo avevo visto
prima. )on c:erano n,vole a macchiare 7,ella distesa scon/inata.
4espirai iniziando a correre. 6 corsi tanto 7,el giorno0 cos8
come nei giorni seg,enti.
Maila smise di ricordare. I s,oi pensieri possedevano voce.
$i rispecchi< nello sg,ardo di =mina. 3a Monaca (ianca pianse
e le lacrime le rigarono il volto come sottili lame di ghiaccio.
Maila chi,se gli occhi0 come per disperdere ci< che aveva
visto. =rl< con ,n latrato che rim'om'< nella stanza0 cos8 potente
che pens< potesse raggi,ngere il 4egno di $,per/icie0 la
grotta in c,i 4en la stava attendendo.
Mi sento come dentro a ,na s/era di cristallo0 ma non posso
leggere il mio destino0 il mio /,t,ro. )on ora. )on adesso.
Cadde a terra0 sedendosi s,l pavimento0 portandosi le ginocchia
sotto il mento e dondolando s, se stessa. $trinse i p,gni0
colpendosi il petto.

%er i licantropi il sang,e racchi,deva l:aspetto pi9 sacro del


loro essere. %er il destino0 per la storia passata risalente agli
antenati0 per la storia che ancora avre''e dov,to compiersi.
Il sang,e era ,na canzone antica in grado di dissipare le ne''ie.
Il sang,e pot; n,trire i g,ardiani del passaggio.
Il sang,e orient< ogni licantropo cond,cendolo in 7,alsiasi
l,ogo della terra0 /ino ai con/ini del mondo.
)el sang,e si mani/est< la prima 3,na0 la prima 4egina dei
licantropi0 il primo latte0 la prima notte.
)el sang,e si mani/est< l:oceano dei destini0 la sacralitB delle
preghiere.
Il sang,e cre< n,ova vita0 rendendo i /igli n,ove madri e
n,ovi padri.
Il sang,e pot; salvare e /orse salverB. Cos8 per l:eterno tempo.
Il Canto della )otte tr,cca le s,e palpe're a''assate con la
polvere del sang,e.
Il 'isogno di sapere0 di parlare con 4en0 la sete di vendetta
non lasciavano treg,a a Maila. 2vre''e vol,to trovarsi davanti
(eatriceH le avre''e staccato la testa dal collo con le s,e zanne
a//ilate o /orse avre''e pre/erito ,cciderla lentamente. In
7,el gesto avre''e riversato il dolore che le era marcito dentro0
come ,n cadavere mai sepolto che 7,el giorno aveva ripreso
ad animarsi0 scrollandosi dalle ossa ingiallite 'randelli di carne
marcia ed estrema solit,dine.
C(asta0 'astaOE ripet; Maila ,rlando0 tornando la stessa piccola
creat,ra che aveva assistito all:,ccisione dei s,oi genitori0
la stessa piccola creat,ra che si era ri'ellata ma che era stata
'r,ciata e sepolta viva.
CGo 'isogno di stare da solaE disse0 allontanandosi dalla
Monaca (ianca. =mina la lasci< andare0 non disse che c:era
altro che doveva sapere.
L
Maila si sent8 come se /osse in apnea0 intrappolata in ,na min,scola
scatola senza /ori ai lati. Consapevole che n,lla sare''e
stato pi9 come prima. Il mondo che conosceva era svanito.
Dissolto. In/ranto. Distr,tto. .acendo ris,ltare in,tile ogni
tentativo di inseg,ire ,na sola traccia dell:esistenza a c,i era
apparten,ta. In c,i riconoscersi. 3a s,a stessa vita le apparve
come ne''ia da dissipare0 o poco pi9 di n,lla. 2nnientata da
,na mano decisa a sostit,irla con la consapevolezza att,ale.
3a 'estia che si m,oveva nei m,scoli incominci< a ringhiare.
Voleva solo ,ccidere. Colpire. 2//errare. $/ogare la collera
indoma'ile che le esplodeva dentro. Jdio p,ro.
Immagin< il volto di 4en e lo sovrappose a 7,ello di (eatrice.
4incominci< a ,l,lare pensando a come sare''e ri,scita a
g,ardarlo senza pensare a s,a madre. 6pp,re lo amava. 2nche
ora.
%er anni 4en si era domandato perch; lo avevano scelto
come Jthar e Maila conosceva la risposta prima ancora di l,i.
3a ragazza l,po /iss< il cielo. =na l,ce impietosa la tocc<.
$ent8 dei passi. $i gir< e vide s,a nonna avanzare con sg,ardo
so//erente verso di lei.
C)on ri,scivo a lasciarti 7,i t,tta solaE s,ss,rr< accarezzandole
i l,nghi capelli neri.
Maila non rispose.
C$ei ven,ta ad 2yta per ,n motivo. Mi d,ole ricordartelo.
)on a''iamo molto tempoH se non distr,ggeremo la testa di
$eimo entro domani0 daremo agli 2rtigli 4ossi la li'ertB di designare
,n n,ovo capo. 6 t,tto sarB stato vano.E
C%ossiamo /arlo anche oraE rispose Maila asci,gandosi le
lacrime che le rigavano il volto.
C)on - cos8 /acile.E
CCosa intendi dire?E
C5i ho rivelato la VeritB perch; il rito che dovremmo compiere
- molto delicato. Il t,o r,olo di %rescelta deve essere ricoperto
/ino in /ondo0 senza ripensamenti. Con la /ierezza di chi
potre''e rin,nciare a 7,al,n7,e cosa p,r di servire la 3,na.
Il t,o viaggio ha sorpreso t,tti con ,n imprevisto& t, e 4en vi
siete innamorati. Io non posso e non voglio considerare amore
7,ello che vi lega... ma0 per essere la %rescelta0 devi accettare
di rin,nciarvi. 2 4en0 a ci< che provi per l,i. 2 7,ello che ti
lega a l,i al di lB del rapporto sim'iotico che ogni %rescelto ha
con il proprio Jthar. Devi sposare pienamente la condizione
di %rescelta. 5, sei nata per /ini pi9 grandi. 2ltre missioni ti
attendono0 dopo 7,esta.E
Il silenzio di Maila /, inesora'ile e la nonna lo spezz< contin,ando
nel s,o tentativo di riportarla alla ragione.
C+,esto - ci< che penso0 e non posso essere io a scegliere
per te. $ei stata chiamata dalla sacra 3,na per mezzo della nostra
voce0 ma ora sei t, che devi scegliere se v,oi essere la %rescelta0
opp,re... potrai rin,nciarvi per amare ,n essere che -
/iglio di colei che ti ha reso or/ana e la c,i vicinanza ti arrecherB
sempre de'olezza e dolore /isico.E
C(asta0 ti pregoOE Maila grid< t,tto il s,o dolore. 5roppe
rivelazioni e troppi0 ancora0 i sacri/ici che le venivano chiesti.
CMi dispiace0 Maila0 ma do''iamo essere sic,ri. $e non sei
certa di voler proseg,ire0 non saranno riposte nelle t,e mani le
sorti della nostra gente. )on verrB pron,nciato il t,o nome in
caso di event,ali 'attaglie. 3a de'olezza che vi provocherete
reciprocamente non ricadrB s, ness,no al di /,ori di voi. 5,
soltanto sai cosa - gi,sto. 3a t,a coscienza potrB dettare la scelta
che devi compiere. =nire la t,a anima alla 3,na ti renderB
la %rescelta. Jltre alla cerimonia che noi a''iamo compi,to
s,ss,rrando e ripetendo il t,o nome nella notte0 - necessario0 a
7,esto p,nto0 il t,o volere.E
Maila si sentiva in 'al8a di ,na tempesta di neve e ghiaccio0
di /,oco e sale.
=mina non rin,nci< alla s,a severitB0 nel parlare a ,na ragazza
di diciotto anni che piangeva t,tto il s,o giovane e lancinante
dolore0 ma0 ,scita dalla stanza0 anche i s,oi occhi si
intristirono e la Monaca (ianca pianse per l:impossi'ilitB di
proteggere la nipote da 7,ella inevita'ile so//erenza.
)el 4egno di $,per/icie la neve si sollev< da terra girando
vorticosamente s, se stessa0 la spirale in c,i vivevano i /antasmi
neri dei 'oschi che /acevano sang,inare i tronchi degli al'eri0
lacrimando.
4en0 in attesa di rivedere Maila0 nella grotta0 e''e la sensazione
che la neve strillasse con voce /emminile e non lontano i
l,pi ripresero a ,l,lare.
Maila chiese del tempo per ri/lettere.
3a Monaca (ianca rispose che di tempo ne era rimasto poco.
Con 7,elle parole /ece accomodare la nipote in ,na delle camere
private e prima di allontanarsi le 'aci< la /ronte a,g,randosi
che potesse compiere la scelta gi,sta.
CDeve /arlo. DeveE ripet;. Il cerchio si stava stringendo intorno
a loro. =n cerchio di spine.
Maila cammin< /reneticamente0 avanti e indietro0 per la camera
completamente verde. $err< le tende per privarsi dell:avanzata
della l,ce di 2yta.
$i tapp< le orecchie con le mani per non ,dire il rintocco
7,asi contin,o delle campane. %oco dopo si distese s,l letto
ignara di 7,ale /osse la decisione gi,sta da prendere.
2mava 4en. 3o amava moltissimo. )onostante le di//icoltB.
)onostante t,tto. Il passato e le colpe si mischiarono con il
presente e la tenerezza di ,n sentimento vero.
2vre''e vol,to chiedere ,n consiglio a 3isaiAa0 di lei si /idava0
invece si trov< e si sent8 sola in ,n mondo che per molti
nepp,re esisteva.
Come sta 3isaiAa? $i chiese mentre 7,alcosa le raschiava la
gola dall:interno. 5oss8 e vide che nel /iato vi era della polvere
viola densa come croste. 3a /iss< e s, 7,ella visione chi,se repentinamente
gli occhi cadendo nell:ennesimo sonno che sonno
non /,.
+,ando alc,ne porte vengono aperte non si p,< prevedere
come reagirB ci< che vive all:interno.
6sistono m,tazioni contin,e. Centinaia di porte che scricchiolano
ai con/ini della coscienza.
Maila si ritrov< ad 2madriade. )ella s,a camera. Jgni cosa
era identica a come l:aveva lasciata. =sc8 e scese le scale. )ella
casa regnava ,n silenzio arti/iciale che si appiccic< alla pelle
come s,dore stantio.
Vide 2Aim e $a'aita s,lla soglia della camera di 3isaiAa e
Victor. 4ipens< a ci< che le aveva detto $eimo e prov< sollievo
nel vedere $a'aita in ',ona sal,te e con la solita espressione
pres,nt,osa s,l volto. $em'rava anche preocc,pata0 per<. 2nsiosa
di capire cosa stesse s,ccedendo0 sorpass< i d,e ragazzi
passando attraverso i loro corpi0 come ,no spettro.
4est< immo'ile dinnanzi a 7,el che vide. 3isaiAa si era sempre
comportata come ,na vera madre nei con/ronti di Maila.
.ra di loro vi era ,n legame magnetico0 di intesa ed energia0 che
scorreva /ra i loro c,ori.
6ra adagiata nel letto0 3isaiAa. $em'rava morta. Il viso pallido0
'ianco pi9 della neve stessa. Il sang,e aveva lasciato tracce
s,lle g,ance.
6ra cad,ta in ,na visione senza ri,scire a li'erarsi aggrappandosi
alla realtB del presente.
Maila non comprese come poteva essere accad,to. )on
cap8. )on sapeva che la colpa dello stato di 3isaiAa era data dal
s,o ,nico errore.
3:amore. 3a /ragilitB. .ino alla s,a scelta de/initiva.
)on ri,sc8 a mantenere lo sg,ardo s,l corpo immo'ile. 3o
sollev< e scr,t<0 al di lB dei vetri0 i radi al'eri scheletrici sotto
,n impotente sole. 2veva ripreso a nevicare e /rammenti di neve
donavano ,na pace cristallina al 'osco. Immo'ile. $ilenzioso.
.ra la neve scorse 7,alcosa. +,alc,no. =na l,pa dal manto
rosso.
6ra 3isaiAa. Il s,o spirito per nat,ra animale0 lo stesso che
accoglieva le visioni0 la stava attendendo.
Maila s'att; le palpe're. Il la''ro in/eriore le trem<.
Dopo 7,alche istante anche il s,o aspetto era m,tato.
D,e l,pe. =na davanti all:altra e ness,na impronta s,lla
neve. Intangi'ili.
CCosa - s,ccesso?E s,ss,rr< la giovane col timore che 3isaiAa
svanisse da ,n momento all:altro. 3a s,a immagine spariva0
ritornava /acendosi pi9 vicina e allontanandosi n,ovamente.
6l,siva. %riva di ,n posto s,o.
3isaiAa non rispose e Maila insistette.
C5i ho del,so?E domand< esitando0 ma s, 7,ella domanda i
s,oi timori presero /orma. 3o spirito della l,pa si dissolse nella
neve e Maila si trov< n,ovamente all:interno di 2madriade0 ma
in ,n tempo di//erente.
Vide il rito compi,to da 3isaiAa.
Il loro legame ra//orzato. Il pericolo. 3e porte della mente
aperte piegando il volere del 5empo. $ent8 i pensieri della donna
l,po e comprese. Fli errori di Maila ricadevano s, 3isaiAa.
CCome p,< accadere t,tto 7,esto?E 'is'igli< senza /iato0
con la poca voce che le era rimasta. Con voce d,ra.
Maila si osserv< ri/lessa in ,no specchio e lo stato di 3isaiAa
rest< sospeso0 come ,na pallottola /ermata in volo che0 se solo
ne avesse av,to il tempo0 avre''e colpito dritto in mezzo alla
/ronte.
%oco dopo lo specchio mostr< altro. 4en.
Vederlo la /ece s,ss,ltare0 come ,n lontano /otogramma di
pellicola che c,stodisce la memoria trascorsa. Distante0 lontana
come ,na n,vola nera impazzita0 legata con ,na /,ne ai comignoli
sporchi di /,liggine0 in grado di vedere dall:alto il v,oto.
=n:immagine che si m,oveva a scatti come se il vento0 per
m,overla0 le so//iasse contro.
Vide lei e 4en insieme. 4eali. =n /,t,ro non lontano. 2''racciati.
),di e avvolti dalla speranza e dal desiderio di stare
insieme.
6rano sdraiati a terra in ,na stanza colma di li'ri. 4idevano
amandosi. Jcchi che rivelavano l:amore c,llato come ,na /ragile
conchiglia cresci,ta sopra ,n al'ero. .orse si erano salvati0
per loro c:era ,na possi'ilitB. 3a tristezza p,< essere tram,tata
in 'ellezza0 'asta n,trire il mondo. Maila ne /, improvvisamente
convinta.
I loro c,ori redenti. 3a solit,dine sem'rava scomparsa.
F,ardandosi negli occhi0 i d,e ragazzi l,po vedevano la storia
l:,no dell:altro. 2leggiava il desiderio del corpo e dell:animo.
Jsservavano il /iato che si sollevava raggi,ngendo ,n cielo azz,rro
che /aceva splendere il giorno. $,lle pareti si m,ovevano
le om're delle mani0 delle ciglia0 di gam'e intrecciate.
Maila ann,s< l:odore della morte.
3a porta cadde.
Vide ,n 2rtiglio 4osso avventarsi contro di lei0 4en si posizion<
dinnanzi per di/enderla0 ma /, colpito perch; era estremamente
de'ole. Il s,o corpo si divincol< ma cadde a terra.
$ang,inava. I s,oi occhi erano troppo spenti per essere nat,rali.
Di n,ovo l:osc,ritB. )ess,n 'arl,me di l,ce.
Il c,ore di Maila stava per scoppiare.
3:mmagine di sorti giB decise. =no dei /,t,ri possi'ili che
avre''e viss,to.
>3:Jthar donerB la s,a vita al %rescelto. MorirB per di/enderlo.
In ,n modo o nell:altro.@
=n grido /, la risposta di Maila alle scene appena visteH 3isaiAa
prima e 4en dopo.
3o specchi< torn< a mostrare il volto stravolto della ragazza
l,po. Maila svegliandosi 'locc< le mani che non smettevano di
tremare. +,el che aveva visto non scomparve come solitamente
accade0 al risveglio0 con i sogni.
$e Maila avesse pot,to scegliere0 senza che la s,a scelta ricadesse
s,lle persone che amava0 /orse avre''e o//erto il s,o r,olo a
$a'aita. 3ei s8 che ci teneva davvero a essere la %rescelta0 non
avre''e esitato a rin,nciare a chi,n7,e o a 7,al,n7,e cosa
avesse pot,to impedirglielo. 5,ttavia Maila sapeva di non poter
delegare il s,o r,olo con tanta semplicitB. )on poteva cam'iare
le decisioni della 3,na. 6 si chiese0 per<0 chi l:avre''e
sostit,ita se lei avesse deciso di vivere >normalmente@. +,ando
avre''e parlato0 di n,ovo0 la 3,na? Cosa sare''e s,ccesso nel
/rattempo? +,ante 'attaglie sare''ero state necessarie per /ermare
gli 2rtigli 4ossi?
Maila avre''e vol,to essere li'era. 5ornare indietro nel
tempo. 6ssere /elice. %arlare con 4en e chiedere ai,to a 3isaiAa
sc,sandosi per averla /atta so//rire.
Doveva decidere. Il tempo inclemente pretendeva ,na decisione.
Vi era ,n 'ivio e Maila non poteva percorrere entram'e
le strade. Da ,na parte0 il c,ore esigeva i s,oi 'attiti e0 dall:altra0
la mente s,ggeriva orgoglio.
>Il destino - davvero segnato?@ Maila0 con lo sg,ardo nel
v,oto0 lasci< scorrere t,tta la s,a vita. 6 prese la s,a decisione.
"
C$ar< la %resceltaE com,nic< Maila raggi,ngendo la Monaca
(ianca. >4in,ncio a ci< che di pi9 'ello io a''ia viss,to. 4in,ncio
a 4en. 2 ci< che0 in ,n altro tempo e in ,n altro l,ogo0
avre''e pot,to essere...@
3a Monaca (ianca prov< a dire 7,alcosa ma Maila la /erm<.
)on aveva voglia di essere consolata o incoraggiata0 n; di essere
osannata. CIl rito p,< avere inizio.E
6 il rito e''e inizio. 3a stanza in c,i si ri,nirono i Cheeza0
=mina e Maila era priva di ,na parete. Cin7,e ,omini l,po si
sedettero intorno a ,n /al< che ardeva senza legna0 lo accesero
stro/inandosi il retro del pollice ,no con l:altro.
)on /, necessario per la Monaca (ianca presentare Maila. I
Cheeza conoscevano il s,o nome0 ogni s/,mat,ra del s,o passato0
anche ci< che lei da anni aveva smesso di ricordare. 3oro0
ri,niti0 avevano pregato per lei0 recitando sacre litanie.
I Cheeza erano creat,re dalla potente energia0 in grado di
compiere riti ancestrali. =no di loro sorseggiava da ,na z,cca
a /iasco ,n li7,ido verde chiamato Aleren0 composto da siero
di radici di cact,s mescolato al sang,e di capra0 passandolo di
mano in mano a//inch; t,tti potessero 'erlo0 assaporandolo a
t,rno. Compresa Maila. +,ando arriv< il s,o t,rno lo ann,s<0
ma l:intr,glio non emanava alc,n odore0 come del resto ogni
cosa0 ad 2yta0 cos8 lo mand< gi9 in ,n ,nico sorso.
Il pi9 vecchio dei Cheeza sp,tando s,l /,oco ingross< spaventosamente
le /iamme /ino a che circondarono ogni ,omo
l,po presente. 3:istinto di Maila /, 7,ello di scappare via per
mettersi al riparo0 ma =mina la rassic,r<. 3e /iamme le avvolsero
senza 'r,ciarle.
Invocarono i g,ardiani del %assaggio. $enza il loro permesso
ness,no0 oltre alla Monaca (ianca0 poteva passare dalla dimensione
astrale a 7,ella terrestre o viceversa. Il g,ardiano s,periore
era ,n 3oa.
Dell:ac7,a venne cosparsa nei 7,attro p,nti cardinali. $,ccessivamente
/, versata tre volte accanto al /,oco0 senza che
7,esto accennasse a spegnersi0 e /, tracciata ,na linea che la
Monaca (ianca 'aci< d,e volte.
$o//iandovi sopra si accesero delle candele all:interno del
cerchio. Con ,na particolare /arina la Monaca (ianca tracci<
dei segni per terra0 che chiam< v;v;0 necessari per aprire la /orza
astrale del 3oa. 3a traccia appena segnata lo avre''e o''ligato
a discendere nel regno di 2yta e s,lla 5erra. Il resto della
/arina venne sparso verso i 7,attro p,nti cardinali.
I Cheeza cominciarono a cantare arcani incantesimi.
3a Monaca (ianca estrasse dal sacchetto di canapa la testa
di $eimo0 la osserv< sollevandola in alto trion/almente e la gett<
nel /,oco pron,nciando altre /orm,le arcaiche. Maila ri,sc8 a
trad,rre 7,alche parola0 come se avesse giB sentito parlare in
7,ella strana ling,a0 non sapeva dove0 non ricordava come...
Il l,po non - nato in 7,esto mondo0 ma nonostante 7,esto egli
lo domina. D il chiaro di 3,na che ha dato vigore a 7,esto 4egno
$otterraneo0 m,tando in energia la l,ce ricev,ta dai raggi 3,nari.
+,esto - il mondo che porterB nel /,oco la testa dei demoni terrestri0
consegnata dalla %rescelta.
Dopo averci circondato0 proteggendoci e sorreggendoci0 il /,oco
intrappolerB chi ha r,'ato il sang,e alla vita.
Che sia per voi potere maggiore e no'ile vendetta.
3a testa di $eimo venne o//erta per n,trire il 3oa. %er alimentarlo0
rivitalizzarlo e /orti/icarlo.
Il rit,ale si concl,se con ,n ritmo c,po e ripetitivo di 'attere
di mani0 perc,ssioni e sc,otimenti.
D,e Cheeza s,onarono ,no str,mento a tre corde chiamato
sanVian0 altri campanelle o tam',ri0 gesticolando in t,tte le direzioni
con movimenti veementi. Il pi9 anziano danz< rotolandosi
ripet,tamente a terra0 possed,to0 7,asi in trance0 ,l,lando
e adottando la /orma animale. 2pparve ,n maestoso l,po con
manto grigio e occhi verdi.
Maila sent8 la testa appesantirsi e il corpo che si irrigidiva.
CDevi lasciarti andare completamente0 li'erare la t,a mente
e accogliere l:energia esterna. 2sseconda la /orza che - entrata
dentro di te... la senti? D come con ,na spinta. %ermettile di
/l,ire. Di essere altro.E Maila /ece come la Monaca (ianca le
s,gger8.
=n lampo esplose a pochi centimetri dai s,oi piedi0 ,n Cheeza
lo sal,t< con il nome di $o'o. 6cco il 3oa.
Intorno ad esso decine di 'olle di l,ce. 6nergia.
Dei licantropi gridarono. Maila li ricono''e0 erano gli 2rtigli
4ossi sparsi in cittB diverse.
Maila distinse ,n l,ogo. 2madriade. =n licantropo nascosto
nel 'osco. 6 $o,l0 poco distante. Il licantropo stava per attaccare
$o,l. Fli si /iond< addosso con /,ria. $o,l tentava vanamente
di di/endersi ma0 all:improvviso0 l:2rtiglio 4osso si port<
le mani s,l ventre e ,l,l< dal dolore. Il sang,e col< dalla s,a
'occa. $o,l era s'alordito e spaventato. Ma gli 'ast< poco per
comprendere che Maila ce l:aveva /atta.
In l,oghi diversi0 alc,ni 2rtigli 4ossi sp,tarono sang,e in
gr,mi restit,endolo alla terra0 contorcendosi. Maila vide 7,alc,no
che tentava di scappare0 ma era come se mani invisi'ili gli
'loccassero le gam'e /acendolo cadere a terra0 in trappola. 2ltri
com'attevano /ra loro0 dandosi la colpa di 7,ello che stava
s,ccedendo0 ringhiando minacce e vendette che non avre''ero
pot,to realizzare. 2lc,ni si morsero /eroci0 artigliando il petto
e strappando i polmoni e lo stomaco con le zanne0 a//ondando
le zampe nella carne /ino a trapassarla0 s',cando dall:altra parte.
2lc,ni si decapitarono. +,alc,no pianse persino0 e 7,alche
altro rise come impazzito0 altri semplicemente scomparvero avvolti
da mani nere.
3i vide svanire nel n,lla e raggi,ngere il )on dove0 il l,ogo
che - esistito0 esiste0 esisterB0 al centro del magma in c,i si gon/iano
s/ere di zol/o li7,ido incandescente.
Fli 2rtigli 4ossi non avre''ero pot,to vedersi o ri,nirsi. $emimorti0
erano destinati alla solit,dine costante. 2lc,ni avre''ero
desiderato morire0 ma non sare''e stata concessa loro
7,esta possi'ilitB0 perch; talvolta la morte potre''e divenire
,na li'erazione dal dolore. 3oro non avre''ero pot,to mai essere
li'eri dalla colpa. ); ritornare a /ar parte dell:e7,ili'rio
del mondo0 del cerchio della vita.
3a loro prigione divenne il )on dove.
=n altro /,lmine esplose nel principio del /,oco0 al centro
della stanza senza ,na parete.
$o'o. Maila vide occhi0 corpi che non appartenevano agli
2rtigli 4ossi0 'ens8 alle loro innocenti vittime. Come i genitori
della 'am'ina che aveva salvato insieme a 4en nel 'osco. Vide
il modo orri'ile in c,i erano stati ,ccisi0 ascolt< le loro s,ppliche
terrorizzate e disperate.
Il /,oco si ritrasse in se stesso0 calmato da ,n vento che 'is'igli<
n,ove parole sacre.
3a Monaca (ianca ,l,l< il s,o canto0 mentre ogni cosa si ricopriva
di neve /ria'ile. Dall:angolo senza parete0 lontana0 t,tta
rossa e 'rillante0 la 3,na raggi,nse il p,nto pi9 alto del cielo.
2 Maila venne /atto indossare ,n l,ngo a'ito azz,rro0 la
Monaca (ianca la incoraggi< a distendersi s, ,na st,oia di
rami pro/,mati cosparsi di /iori e di ,n denso li7,ido0 che a
Maila ricord< lo sciroppo di vaniglia preparato da 3isaiAa. 3a
Monaca (ianca 'agn< la testa della nipote0 della %rescelta0 con
dell:ac7,a che prese da ,na ciotola di s,ghero.
.iocchi di neve cominciarono a t,r'inare intorno alla %rescelta0
che li /iss< ipnotizzata.
$,lla terra0 ad 2madriade0 3isaiAa riapr8 gli occhi.
*
Dopo il sorgere di dodici 3,ne nel 4egno di 2yta0 Maila ritorn<
nel 4egno di $,per/icie. 3a Monaca (ianca non avre''e vol,to
separarsi dalla nipote ma i licantropi s,lla terra avevano 'isogno
di lei. $i a,g,r< di poterla rivedere senza dover attenderne
la morte.
Maila raggi,nse la /oresta delle 4egine di Maggio e0 da l80
l:insenat,ra che l:avre''e /atta ritornare nella grotta s,gli 2lti
5atra.
$ollev< la testa e vide ,n 'agliore chiaro che ill,minava l:ac7,a.
$i lasci< avvolgere in ,na calda spirale. Del m,schio ac7,atico
le accarezz< le caviglie.
%er 4en0 dal momento in c,i Maila si era immersa all:interno
della grotta al momento in c,i riemerse0 era trascorso ,n min,to
o poco pi9. 4apido come ,n 'attito di ali.
3a l,ce /, a''agliante0 Maila non la ricordava cos8 intensa.
Cos8 reale.
Chi,se gli occhi portandosi le mani al volto0 ma poi li riapr8.
Vide 4en e il licantropo Cacciatore accanto a l,i.
4en era ancora ,n l,po e i s,oi occhi am'rati si accesero0
come /iamme pronte a cele'rare l:inatteso0 incontrando 7,elli
di Maila.
In sei secondi si tram,t< adottando la /orma ,mana e /, l,i
a correre verso di lei. )on le parl<0 non le chiese n,lla0 si limi
t< a stringerla. 3e pos< le mani s,l volto0 accarezzandola con
tenerezza.
I sogni di Maila si realizzarono nel momento pi9 s'agliato.
Fli avre''e detto addio. Doveva /arlo. 2vre''e separato i
loro c,ori.
3isaiAa /aceva /atica a m,oversi. Ma era viva. $opravviss,ta
alle s,e stesse visioni. 2ccanto a lei c:era Victor e0 con l,i0 t,tti i
ragazzi di 2madriade. $i strinsero in ,n ,nico a''raccio.
3e posero decine di domande ma lei pre/er8 non rivelare
n,lla di ci< che aveva visto.
In ,n sentiero avvolto dalla ne''ia0 Matleena accarezz< il
capo di ,no dei tanti c,ccioli di l,po che da anni vivevano con
lei. 3o /iss< negli occhi mentre accennava a ,n sorriso0 anche
se nel pro/ondo della s,a anima venne inghiottita nel s,ono
del s,o ,rlo. 6ssere morta non era /acile da accettare 7,ando
ogni parte del s,o c,ore desiderava trovarsi accanto a s,a /iglia
Maila.
4en e gli altri licantropi Cacciatori0 ,na volta raggi,nto il castello0
vollero sapere t,tto s,l 4egno $otterraneo di 2yta. Come
avre''e pot,to0 Maila0 'iasimarli? 2yta rappresentava la leggenda
di ogni leggenda0 ,n l,ogo sacro in c,i si ri/,giavano le
preghiere pellegrine0 nonch; il ri/lesso della 3,na che penetra
scavando la roccia.
3a %rescelta non rivel< che la Monaca (ianca era s,a nonna
e non disse n,lla nepp,re s,lla madre di 4en. 5ralasci< 7,esti
importanti particolari e raccont< di t,tto il restoH della str,tt,ra
delle case0 degli ,omini l,po0 dei Cheeza0 del potere che si
percepisce nell:aria priva di 7,alsiasi odore.
)on mitig< alc,na s/,mat,ra s,lla /ine degli 2rtigli 4ossi intrappolati
nel )on Dove. .ece riecheggiare le loro ,rla0 i lamenti0
la /ine della loro pazzia e /erocia. $i dil,ng< nel descrivere la
testa di $eimo esplosa nel /,oco.
4en l:ascoltava accarezzandole le mani0 ma Maila con ,no
scatto le ritrasse.
I licantropi Cacciatori avevano ,no sg,ardo orgoglioso. 3a
so//erenza dei nemici p,ls< nei lori corpi. Insistettero perch;
raccontasse altro0 ma Maila pre/er8 allontanarsi. Chiese sc,sa0
aggi,ngendo che era stanca0 ma non era a//atto vero. 3a stanchezza
non c:entrava n,lla.
Chiese a 4en di accompagnarla e l,i sorridente ann,8.
$alirono le scale. Maila apr8 la porta. $orrise con amarezza
g,ardandosi allo specchio. %rov< ,na strana sensazione osservando
il s,o ri/lesso. =na lieve cicatrice che le segnava il volto
dall:occhio destro /ino alle la''ra. =n ricordo lasciato da $eimo.
Dis/< il letto e copr8 lo specchio con il lenz,olo. Chi,se le
tende. )on voleva che occhi invisi'ili la vedessero. Ci vorre''e
la pioggia0 pens<. =n attimo dopo t,oni e lampi /ecero capolino
nel cielo che poco prima s/avillava di azz,rro.
4en davanti a lei. )onostante la decisione che aveva preso
ad 2yta accettando il r,olo di %rescelta0 l:amore per l,i non
era cam'iato0 ma sapeva con assol,ta certezza che se si /osse
avvicinata troppo0 l,i sare''e mortoH non sapeva 7,ando0 non
conosceva il giorno0 ma aveva visto esattamente come sare''e
accad,to.
$e avesse dato retta al desiderio della s,a anima0 lo avre''e
'aciato s,ss,rrando che non esisteva n,lla di pi9 'ello del loro
amore0 ma contin,ando a compiere le scelte s'agliate avre''e
/atto so//rire anche 3isaiAa intrappolandosi in ,n la'irinto perpet,o.
6ssere ,na %rescelta signi/icava altro che pensare a se stessa0
lo sapeva 'ene Maila che p,nt< gli occhi in 'asso e cominci<
a parlare. %rima che 4en si avvicinasse a lei. %rima che t,tto
diventasse ancora pi9 di//icile da dire.
Ma le parole pesavano. 6rano ingoverna'ili.
C.ra di noi non potrB esserci n,lla. Mai. $ono stata ,na st,pida
a insistere nel contrario e t, /acevi 'ene ad allontanarmi.E
Il grido silenzioso del distacco.
3e parole diventarono indici'ili. ),lla poteva essere detto
oltre a 7,esto. Maila /ece ,n passo in avanti e si strinse a 4en.
+,ell:a''raccio /, ,n addio che il giovane Jthar si impose
di accettare. )on avre''e pot,to dirle n,lla0 soltanto vivere
il s,o dolore. %erch; /, proprio il dolore a scavargli nel c,ore
mentre la veritB sem'r< impazzire nella s,a gola desiderosa di
,rlare >)o0 non te ne andare via da me@.
>)on era mai accad,to che provassi 7,esti sentimenti. $ono
innamorato. Insieme possiamo /arcela. )on voglio che ti allontani...
non posso permetterlo. Capisco che sei spaventata. 3o
sono anche io. Dopo che a''iamo /atto l:amore ci siamo sentiti
de'oli e v,lnera'ili0 ma 7,ando gli 2rtigli 4ossi ti hanno rapito
e non sapevo se stessi 'ene o /ossi /erita0 non conoscendo ancora
il l,ogo in c,i ti trovavi0 mi sono sentito morire. Go capito
7,anto eri importante per me... e ora che sei 7,i0 che mi g,ardi0
che respiri nelle mie mani ne ho l:assol,ta certezza. Io ti amo...
e non ho mai detto 7,esta parola0 nepp,re 7,alcosa di simile0
a ness,no@0 pens< accarezzandole le la''ra con i polpastrelli
delle dita. 2vre''e vol,to che Maila sentisse ogn,no di 7,ei
pensieri.
Maila non rivel< a 4en 7,ello che aveva scoperto s, s,a madre
e ancora meno accenn< a 7,ello che aveva visto nel sonno
che sonno non /,. Come poteva dire che il destino di 4en0 del
ragazzo che amava0 non era di morire di vecchiaia o di malattia0
ma di morire per lei? )on si sent8 di raccontargli che era stato
scelto come Jthar perch; 7,ello che restava della s,a /amiglia
o che considerava tale0 ovvero s,o padre e Gannais0 avevano
accettato senza ri'ellarsi che l,i sacri/icasse la vita per ripagare
l:oltraggio compi,to dalla s,a stessa madre0 (eatrice.
Da 'am'ino era stato o''ligato a 'ere il sang,e di Maila0
sancendo0 in 7,el modo0 il loro primo e in/inito legame. $e gli
avesse raccontato t,tto0 per<0 /orse 4en avre''e capito la decisione
di Maila. 6 non l:avre''e pi9 /issata con 7,ello sg,ardo.
=no sg,ardo triste0 arra''iato0 incred,lo. Ma lei non voleva
arrecargli altro dolore. 5enne la veritB per s;. Il loro amore era
altro. )on c:entrava n,lla con la vendetta0 con il sang,e che
scivola nella gola come ac7,a imp,ra. ),lla.
3:amore - tenersi vivi a vicenda0 come aveva letto in ,na
vecchia poesia0 non provocare la morte altr,i.
3a licantropia ac,isce i sensi0 ma nel 'reve spazio che vi era
/ra di loro non si sentiva n,lla.
Maila si morse le la''ra.
4en era certo che ad 2yta /osse s,ccesso 7,alcosa. +,alcosa
che Maila non gli aveva detto. 3:aveva capito appena l:aveva
vista tornare. +,ando l:aveva a''racciata e aveva spro/ondato
i s,oi occhi /elici di rivederla in 7,elli malinconici di lei.
4en comprese che0 se non si /osse allontanato in /retta0 ora
come allora0 non sare''e ri,scito a restare ,n solo istante con
lei senza 'aciarla0 senza convincerla del contrario0 che loro d,e
insieme avre''ero pot,to essere /elici.
>5, sei t,tto ci< che sono0 portami a casa0 in ,n l,ogo che
sia solo nostro. $enza di te sono incompleta0 per non perdere
la t,a vita resto io senza. 5, sei la mia ,nica /orza0 senza te...@
Maila pens< a t,tto 7,esto 7,ando 4en arretr< di ,n passo e
sciolse l:a''raccio e0 con dolce so//erenza0 r,'< ancora ,n po:
del s,o pro/,mo per c,stodirlo tra i ricordi0 e le accarezz< ,na
g,ancia prima di allontanarsi.
3e parole0 solo pensate e mai dette0 restarono aggrappate ai
loro corpi. Indi/ese.
3a ragazza l,po voleva pregarlo di non andarsene. 4en sper<
che Maila lo a//errasse per ,n 'raccio0 che lo o''ligasse a
restare con lei. $i sent8 scon/itto 7,ando si chi,se la porta alle
spalle dirigendosi verso il giardino.
Maila smosse le tende e lasci< che le lacrime si ,nissero al
cielo in tempesta. Diventando anch:esse pioggia morente.
4en0 raggi,nto il giardino0 vide il pro/ilo di Maila al di lB del
vetro. $i concentr< e il s,o ,dito ne ricono''e il pianto. 3acrime
versate in singhiozzi. $apeva che Maila lo amava nello stesso
modo in c,i era certo che non gli aveva detto t,tta la veritB e l,i
non l:avre''e a''andonata. $are''e rimasto lontano0 nell:om'ra0
ma /edele al loro amore. .edele alla vita della 'ellissima
%rescelta di c,i si era innamorato.
$i tram,t< in l,po correndo nei 'oschi. 6 scomparve /ra gli
al'eri.
Maila voleva vedere 3isaiAa. Voleva a''racciarla /orte raccontandole
ogni cosa0 ma 7,ando si trov< vicina a 4o'ilante il s,o
corpo si arrest<. 2veva corso per giorni interi pretendendo la
solit,dine come ,nica compagna.
3a mente della ragazza l,po /, attraversata da contin,i /lash0
che le mostravano le immagini del sonno che sonno non /,0 in
c,i aveva visto per la prima volta (eatrice. 4icordava ogni dettaglio.
.ra 7,esti anche ,n indirizzo e ,na cittB.
9
(eatrice stava organizzando le ,ltime cose prima del trasloco.
I Disincarnati avevano catt,rato cin7,e licantropi e dovevano
organizzare il tras/erimento nella n,ova sede. .,ori dall:Italia.
=n posto di prestigio nell:6st 6,ropa.
$i sentiva orgogliosa di 7,ello che aveva otten,to. Dopo
anni al /edele servizio dei Disincarnati0 aveva otten,to il riconoscimento
che tanto desiderava raggi,ngere& capo sezione.
Detestava con t,tta se stessa i licantropi. 6rano /igli del demonio0
creat,re dell:in/erno. I Disincarnati sare''ero ri,sciti
a sterminarli prima o poi. $enza lasciarne nepp,re ,no li'ero
di vagare s,lla terra. 6ra $atana che aveva mandato i l,pi e di
conseg,enza i licantropi. $i era data ,na spiegazione alla loro
m,tazione da animali in ,mani e viceversaH ,n castigo divino e
,n patto /atto con il Diavolo.
Di tanto in tanto ripensava a 7,anto accad,to 7,asi vent:anni
prima0 ma allontanava il pensiero come si schiaccia con il
tacco delle scarpe ,n l,rido scara/aggio che non merita altro
che ,n:atroce morte.
); ,n livido n; ,n gra//io0 niente era rimasto a ricordare a 4en
la precedente notte in c,i aveva sentito di avere come ,na ',ssola
nel petto in grado di cond,rlo in 7,alsiasi l,ogo si trovasse
lei. 3a %rescelta. Maila. 4en promise a se stesso che l:avre''e
ritrovata. Jv,n7,e si /osse diretta invece che raggi,ngere
2madriade.
%ass< accanto a ,na vecchia 7,ercia attorniata da 'et,lle
che protendeva rami orizzontali incredi'ilmente l,nghi0 avvolti
da ,na n,vola di sil/idi e /ar/alle. 3a lin/a della 7,ercia /,ori,sciva
da /ori con ,n piccolo diametro0 sc,rendo il tronco come
,no sciroppo l,ccicante di c,i gli insetti erano ghiotti. $em'rava
che la 7,ercia /osse ,na Driade morta insang,inata0 a ca,sa
della non lontana e in7,inata cittB. Il sang,e delle Driadi - cloro/illa0
resina0 lin/a. +,el che restava del s,o essere ricordava
,n ele/ante morto divorato dalle /ormiche.
Il r,more delle cicale si /ece pi9 /orte0 come ,n segnale d:allarme.
4en corse s,l tappeto delle /oglie cad,te s,lla neve sporca.
3a l,ce del sole gli a''agli< gli occhi0 arretr< dinnanzi a ,n
dir,po che si a//acciava s,l v,oto0 sent8 delle pietre cadere nello
strapiom'o. =n solo istante di distrazione e sare''e cad,to
anche l,i.
$i volt< di scatto convinto che 7,alc,no lo stesse osservando.
Il vento si'il< strane parole0 4en non ci 'ad< e riprese a
correre.
Maila gi,nse a 5orino. Vide la cittB distendersi nel s,o /ascino
regale s,lle rive del /i,me.
2nn,s< l:aria0 che p,zzava di r,ote di macchine e toast appena
s/ornati. Il cielo sem'rava nascondere del giallo nel s,o
manto solitamente azz,rro. Jsserv< i palazzi0 cos8 eleganti e
ra//inati.
Mentre attraversava la strada ,na macchina le si inchiod<
davanti per non investirla0 il g,idatore a''ass< il /inestrino ,rlandole
7,alcosa contro. >%eccato che non posso morderlo in
piena /accia@0 pens< Maila stro/inandosi la ling,a s,i denti.
.orse solo ragazzi ,ccello come 5erens vedre''ero la cittB
in modo di//erente. Dall:alto 7,al,n7,e cosa0 l,ogo o persona0
p,< apparire migliore di 7,ello che - osservandolo dritto negli
occhi.
$i /erm< a 'ere a ,na /ontana in c,i l:ac7,a sgorgava dalla
testa di ,n toro. $ollevandosi0 con la manica della maglia si
asci,g< le la''ra0 e colse il s,o volto ri/lesso in ,na vetrina. Fli
occhi0 dal taglio leggermente o'li7,o0 s/avillarono di sprazzi
color rosso c,po. Il corpo ri'oll8 di ra''ia0 i denti digrignati0 le
la''ra arricciate0 rievocando ,n animale incapace di dominare
la /,ria. 3a ra''ia le o//r8 l:impeto del gi,sto.
4en corse pi9 che poteva. Il s,o ,nico pensiero era 7,ello di
trovare Maila. Fli sare''e 'astato vederla0 senza /arsi vedere
da lei. Jsservarla da lontano. 6ssere sic,ro che Maila0 la %rescelta0
/osse al sic,ro.
=n osc,ro presentimento non gli lasciava treg,a0 contin,ava
ad assillarlo0 accompagnato dalla certezza che 7,alc,no lo
stesse seg,endo. +,alc,no di invisi'ile0 o in grado di cam,//are
l:aspetto. $cr,t< alle s,e spalle0 sopra di l,i0 ma non vide
ness,no. %ercep8 ,na presenza0 ma non ri,sc8 a comprendere
di chi si trattasse.
4en arriv< nella peri/eria della cittB di 5orino.
=tilizz< l:ol/atto0 ma /aceva /atica a orientarsi /ra i tanti odori
prodotti dagli ,mani0 anche se di 7,esti ne vide pochi. 5orn<
all:aspetto ,mano e cominci< a camminare. %ass< di /ianco ad
antichi palazzi e piazze a''andonate. Iniziava a pensare di aver
s'agliato0 magari di essersi perso inseg,endo ,na traccia errata0
7,ando distinse ,n pro/,mo trascinato dal vento0 che accorci<
le distanze.
>D lei@0 pens< ann,sando l:aria.
3a ra''ia contin,< a ra//orzarsi nel petto di Maila.
3a l,pa selvaggia e /eroce stava raggi,ngendo la preda. 2
sinistra s,l m,ro0 lesse ,n indirizzo. Identico a 7,ello del sogno
che sogno non /,. Identici i palazzi come la strada stessa.
Il sole si nascose e cominci< a piovere0 lampi e t,oni esplosero
ra''iosamente nel cielo.4otolando.
Maila si posizion< sotto il portico del palazzo. )on dovette
attendere molto. Il portone dopo 7,alche min,to si apr8 e le
pass< davanti ,na donna avvolta da ,no scialle nero che portava
/ra le mani ,no scatolone. 4i,sc8 a coglierne solo il pro/ilo0
ma Maila comprese chi /osse.
C(eatrice?E domand< chiamandola per nome0 attirando la
s,a attenzione.
3a donna si volt< con espressione altezzosa riprendendo velocemente
a camminare.
CChi lo chiede?E Il s,o volto invecchiato non aveva perso la
spigolositB dei lineamenti e tanto meno l:alterigia dello sg,ardo.
C$ono passati diversi anni. Ma dovre''e ricordarsi di me...E
(eatrice non rispose0 osserv< la ragazza davanti a lei ma pre/er8
allontanarsi. Maila non si /ece s/,ggire l:occasione. 3e appoggi<
,na mano s,l collo e con ,no scatto la /ece voltare come se
/osse ,na marionetta priva di peso. $/oder< gli artigli.
Il volto di Maila ass,nse ,n:espressione spaventosa0 i l,nghi
capelli neri le scivolarono arr,//ati s,lla schiena. Fli occhi si
screziarono di ,n rosso ancora pi9 pro/ondo con ,na l,ce minacciosa0
/issando la donna che rest< in piedi dinnanzi a lei con
le la''ra increspate.
Con ,no scatto le a//ond< gli artigli nel viso.
3e lancette di ,n sacro orologio ris,onarono nel petto di 4en0
sostit,endosi al 'attito del c,ore.
3a pioggia scivol< s,i capelli0 l,ngo i vestiti0 ma l,i non ci
'ad<.
C$apevo che ti avrei trovataE disse appoggiandosi contro ,n
m,ro in pietra e osservando la ragazza licantropo dai l,nghi
capelli neri.
$tava parlando con ,na donna.
3:odore del sang,e lo raggi,nse.
3o spirito del l,po0 senza che l,i lo invocasse0 mosse il s,o
corpo.
10
Maila spalanc< la 'occa mostrando le l,cide e a//ilate zanne.
Diede ,na spinta a (eatrice /acendola scivolare l,ngo il marciapiede0
senza smettere di /issarla con gli occhi rossi0 sgranati e
/ermi. 2vre''e vol,to s7,arciarle a morsi la gola0 ghermirle lo
stomaco0 sventrarle il corpo con i s,oi artigli ac,minati. 6 /orse
lo avre''e anche /atto0 ma con calma. $i sare''e g,stata 7,el
momento. 2ltroch; se lo avre''e /atto.
3a ra''ia era inconteni'ile.
CGai capito chi sono? %er te sono ,na /ra tanti0 vero?E
C$ei ,na 'astarda licantropa. 3a vostra razza - /iglia del demonio
E rispose (eatrice accovacciandosi e toccandosi con le
mani il viso s/regiato. .iss< i palmi insang,inati delle s,e mani.
$trisci< in avanti alzando la testa.
Maila sent8 le viscere dell:anima torcersi per l:odio che provava
per 7,ella donna. Colpevole di aver distr,tto la s,a /amiglia0
privandola di giorni0 notti0 colazioni0 cene0 'aci0 consigli0
carezze0 corse0 segreti. Momenti da condividere con s,a madre
e s,o padre.
Voleva ,cciderla e /arlo con atroce precisione. Desiderava
per lei ,na lenta agonia.
3a colp8 ,n:altra volta.
(eatrice si tocc< lo zigomo t,me/atto. Il s,o sg,ardo si riemp8
di odio.
Maila l:a//err< per le 'raccia scaraventandola contro il m,ro.
Contin,ando a ringhiare. )on lasciandosi sed,rre dall:odore
del sang,e che (eatrice sp,t< s,ll:as/alto.
Maila le s/err< ,n calcio in pieno ventre e le strinse le mani
attorno al collo come ,n cappio con presa mortale.
%rima di tram,tarsi in l,pa0 ,n odore /amiliare0 improvviso0
le /ece girare lo sg,ardo per ,n 'reve istante0 e proprio in
7,el momento0 (eatrice si alz< /,lminea estraendo ,n coltello
con lama d:argento0 intenzionata a colpire a morte la mostr,osa
creat,ra. Da sempre0 da 7,ando era diventata ,na Disincarnata0
teneva con s; 7,ella preziosa arma.
2vre''e colpito 7,ella pazza ragazza l,po dritto nel c,ore
e poi l:avre''e /atta im'alsamare. 3:avre''e portata come ,n
tro/eo nella n,ova sede.
(eatrice si avvent< con t,tta la violenza contro Maila0 decisa
a tra/iggerle il petto ma0 proprio in 7,ell:istante0 ,n m,scoloso
l,po 'ianco si mise /ra di loro0 e /, l,i che (eatrice colp8
a//on/ando la lama in pro/onditB0 con la stessa precisione che
negli anni l:aveva /atta diventare ,na delle migliori cacciatrici
di licantropi presenti in Italia.
%er ,n 'reve istante gli occhi di (eatrice spro/ondarono in
7,elli di 4en.
>+,egli occhi... 7,egli occhi...@ ripet- la donna senza ,n
minimo di rimorso. Jgni licantropo ,cciso poteva essere s,o
/iglio. Ma a lei non importava di 7,elle st,pide s,ggestioni. J
almeno lo credeva /ino a 7,el momento.
Maila mise in /,ga la donna per dedicarsi a 4en. $i accovacci<
s, di l,i. Il corpo si accasci< accanto al s,o. Fli accarezz<
la /ronte. Il s,o animo e''e ,n /remito di dolore. 5remava0
'atteva i denti e respirava a /atica. 3a lama di a//ilato argento
gli trapassava il petto e ,n rivolo di sang,e gli col< dalla 'occa
aperta. 3a cittB intorno rest< immo'ile0 pi9 /redda di ,na cattedrale
di ghiaccio. 3:apparente normalitB s/oci< nell:orrore.
CD t,tta colpa mia. 5,tta colpa miaE ripet; Maila /ra le lacrime.
$apeva che sare''e accad,to. 2veva permesso che il destino
di 4en avesse il s,o compimento. 2veva permesso a ,na
madre di ,ccidere il /iglio...
4en non ri,sc8 a dire ,na parola. 2nche solo respirare gli
divenne gravoso.
Maila non pens< a (eatrice. Jv,n7,e si /osse nascosta0 l:avre''e
ritrovata. %resto. 2vvolta da angoscia e ra''ia0 la ragazza
non percepiva la presenza della donna. (eatrice non si era allontanata
molto. (en nascosta0 osservava la scena. $i interrog<
s, come potessero0 7,ei licantropi demoniaci0 mani/estare ,na
reazione di dolore come 7,ella che si trov< a scr,tare. $i chiese
se 7,egli occhi che aveva incrociato /ossero realmente 7,elli di
s,o /iglio. %oi si allontan<0 t,r'ata.
Maila accarezz< 4en posando le la''ra s,l s,o sang,e0 tamponando
la /erita con le mani che non ri,scivano a smettere di
tremare. 3:,nico odore che avvert8 /, 7,ello della morte.
C$enza te non sar< pi9 niente. Go 'isogno di viverti. Go
'isogno che t, viva. $c,sami per 7,ello che ti ho detto 7,esta
mattina. Devo dirti tante altre cose e do''iamo /arne mille insieme
e dopo che le avremo /atte t,tte 7,ante... ne inventeremo
altre. Vivremo ,no accanto all:altro. 2more mio sarB cos80 trover<
il modo0 ma t, devi resistere. 5i prego resisti.E
Il pelo 'ianco di 4en venne sc,rito dalla pioggia. Maila
estrasse dalla s,a carne la lama con/iccata.
3e palpe're di l,i calarono inermi0 ,n verso strozzato. 3:immo'ilitB
del corpo. Cedette agli spasmi dell:agonia.
C)o... non p,oi morire. 5, sei il mio amore. 5i prego0 non
mi lasciare0 non /arloE ripeteva Maila piangendo.
+,alcosa la colp8 s,lla n,ca. (,io.
Maila riapr8 gli occhi e non pot; dire per 7,anto tempo li
aveva ten,ti chi,si0 inconsapevole di 7,ello che era accad,to
intorno a lei. .ra le s,a 'raccia non trov< pi9 4en.
3anci< ,no strillo incred,lo e angosciante.
$i osserv< le mani0 ancora ricoperte del sang,e del s,o amore0
che si era sacri/icato per salvarle la vita anche se ,na lama
d:argento non l:avre''e ,ccisa. 4en 7,esto non poteva saperlo.
3:aveva di/esa con coraggio0 /ino alla morte. 2veva /atto ci< che
altri avevano sta'ilito 7,ando non erano altro che d,e c,ccioli0
d,e 'am'ini.
Maila tocc< ogni centimetro della strada. )on ri,sciva a capire.
6ra t,tto cr,delmente vero.
)ess,na traccia. $olo ,n ago con/iccato nel collo.
4en era morto e il s,o corpo era scomparso.
)on si diede pace0 cerc< odori0 segnali0 indizi. .i,t< l:aria
ma t,tto /, vano. ),lla le o//r8 ,na risposta e n,lla le diede ,na
sol,zione.
Contin,< a ,rlare come ,n animale /erito0 senza voler smettere
n; ri,scirvi.
Il s,o corpo cominci< a tremare e si lasci< scivolare in ginocchio0
sospirando l,nghi gemiti di dolore.
%i9 di ,n ,mano0 7,ella stessa sera0 si ritrov< a piangere
senza capirne il motivo.
6 la 3,na cal<.
)=JVJ %36)I3=)IJ
Il Canto della )otte /, per la %rescelta sang,e e disordine.
Il Canto della )otte ritrovava il s,o doppio nella 3,na di cristallo0
pallido gioiello prezioso.
Il Canto della )otte avre''e messo la 3,na nel s,o c,ore.
Il Canto della )otte non era ,n incantesimo0 ma sc,oteva0 sorpassava0
dondolava nella magia.
Il Canto della )otte sapeva che l:avvent,ra della %rescelta era
solo all:inizio.
Il Canto della )otte non poteva /ar n,lla per annientare il pericolo.
I Disincarnati ri,niti. %i9 /orti che mai progettavano la
distr,zione di ogni m,ta/orma.
Il Canto della )otte t,tto 7,esto sapeva.
Il Canto della )otte rivelava che molti volevano l:immortalitB.
3a vita eterna.
Il Canto della )otte si m,oveva con le n,vole. .rammenti della
s,a voce a//ondavano nella 5erra.
6rano trascorsi ventinove giorni dalla morte di 4en0 ma il dolore
Maila si rinnovava ogni giorno0 ,g,ale0 /ra lacrime0 sensi
di colpa e silenzio assol,to. =no spasmo verso il n,lla. Come
se anche lei /osse morta p,r restando in vita0 con rimorso0 con
so//erenza.
$enza sapere come ne /, capace0 la %rescelta torn< ad 2madriade
e i s,oi amici l:accolsero con sollievo e gratit,dine. Jrganizzarono
per la vincitrice ,na grande /esta0 per ringraziare
la 3,na e la %rescelta. M,sica0 /rast,ono0 la /elicitB dei s,oi
genitori adottivi e la riconoscenza dei s,oi /ratelli. 5,tta la s,a
/amiglia intorno a lei. 5,tto l:amore che potevano o//rirle. 6pp,re0
Maila si sentiva sola. %ro'a'ilmente il s,o viaggio e le s,e
'attaglie l:avevano cam'iata. %ro'a'ilmente la responsa'ilitB
del s,o compito0 i rischi delle s,e azioni avevano pesato troppo
s,lle s,e spalle. Maila voleva solo ,n po: di pace. Voleva
/ar tacere i mormorii dell:anima e i tormenti del c,ore. Voleva0
almeno per ,n attimo0 cancellare t,tte le veritB che le erano
state rivelate. )ess,no avre''e pot,to capire. $olo 3isaiAa le
era accanto ogni istante della giornata. =na presenza silenziosa
e rassic,rante. Da 7,ando Maila l:aveva salvata svegliandola
dalla s,a ,ltima visione0 3isaiAa aveva trovato la serenitB di ,na
vita normale0 senza sogni rivelatori dolorosi e pesanti.
3a 3,na piena si mostr< nella notte. =na 3,na n,ova.
Maila avre''e vol,to dormire per non svegliarsi pi9. 2vre''e
vol,to chi,dere gli occhi e riaprirli per ritrovarsi nel 4egno
dei Morti0 accanto al s,o amore. %er ,na come lei0 imm,ne
all:argento0 sare''e stato pressoch; impossi'ile togliersi la vita0
epp,re 7,el pensiero la s/iorava con maniacale ripetitivitB. =n
pensiero /orse indegno per la %rescelta0 ma ,mano.
I compagni di 'ranco ,scirono nel 'osco0 per correre e onorare
la 3,na. 2nche Maila ,sc8 cercando0 come al solito0 la solit,dine.
3a Monaca (ianca osservava straziata il dolore della nipote.
$apeva di non poterla ai,tare. $cr,tava impotente l:anima di
Maila contorcersi in emozioni /orti e violente. 6ra la %rescelta0
s80 ma la vita aveva giB messo a d,ra prova la /orza e la capacitB
di sopportazione di ,na giovane ragazza di diciotto anni. 6ra
/iera della scelta che la nipote aveva /atto. 6 della s,a rin,ncia.
Ma comprendeva che la scomparsa di 4en comportava dei rischi.
=na n,ova minaccia incom'eva s, 2madriade e lei avre''e
dov,to com'attere senza il s,o Jthar. $are''e stata /orte0 di
7,esto =mina era certa. 5,ttavia non poteva non accorgersi di
7,anto il pensiero di 4en occ,passe la mente di Maila. $are''e
stata a''astanza l,cida per a//rontare il n,ovo nemico?
Maila cerc< di domare la voce che le 'is'igliava all:orecchio
ripetendo il nome di 4en0 ,n si'ilo /astidioso del vento che non
la lasciava in pace0 nepp,re mentre lei camminava intorno alla
vecchia casa a''andonata nel 'osco. 2vanti e indietro. +,el
tratto selvaggio0 al s,o sg,ardo0 sem'r< ,n antico cimitero e
gli al'eri nient:altro che lapidi. 2veva deciso di andare proprio
dove aveva scoperto che 4en era ,n licantropo0 esattamente
come lei. )iente l:aveva preparata a l,i0 ancora meno ad essere
la %rescelta.
5,tto le sem'r< diverso da 7,ella notte. Cos8 lontana nel
tempo0 epp,re vicina. Il silenzio intorno attese ,n s,ono. Il
singhiozzo del s,o pianto non gli 'astava pi9. Maila ricord<
alc,ni versi della canzone che aveva cantato prima che lei e 4en
/acessero l:amore...
T,st a per/ect day
yo, made me /orget mysel/
I tho,ght I 1as
someone else0 someone good

2 4en piaceva la voce di Maila e lei avre''e vol,to intonare
7,elle note per l,i anche in 7,el momento. C,llare la loro separazione
ritrovandosi ,niti. Dire che insieme avre''ero pot,to
essere li'eri.
Ma 4en era morto. Il s,o corpo era stato trasportato chissB
dove da chissB chi. .iss< il v,oto con la speranza che il s,o spirito
lasciasse ,n segno di s;0 ma non accadde n,lla.
Il vento0 la 3,na0 il 'osco0 pochissime stelle. $olo loro /acevano
compagnia alla %rescelta.
3a 3,na0 a 'reve0 avre''e mostrato il s,o arcano splendore.
ChissB0 si chiese Maila0 se la 3,na avre''e av,to pietB di lei.
)on aveva /atto altro0 per giorni0 che piangere rannicchiata nel
letto come se l:avessero 'astonata a l,ngo proc,randole lividi
s,l c,ore. =n dolore che ,ccide lentamente come ,na tort,ra
o ,na malattia inc,ra'ile. Maila pens< che il s,o /osse come
7,egli amori maledetti a c,i la sorte non permette di tram,tarsi
in cicatrici0 e restano /erite aperte e sporche. 2mori invivi'ili0
/ermi nell:impossi'ilitB del divenire. 3:amore eterno per 7,alc,no
che - morto troppo presto.
3e gam'e cominciarono a /arle male. Dopo giorni di immo'ilitB
correre non era stato /acile come sempre.
$ent8 la ra''ia a//iancarsi al dolore. $apeva cosa avre''e dov,to
/are. 2vre''e ,cciso i Disincarnati. $enza alc,na clemenza.
2vre''e ,cciso (eatrice0 che0 tra/iggendo il c,ore di 4en0 le
aveva dato ,n motivo in pi9 per /arlo. 3e avre''e rivelato che
4en era proprio s,o /iglio0 sperando che 7,esto le proc,rasse
orrore e pentimento0 so//erenza e sgomento. 2lmeno per 7,alche
attimo. 2lmeno per 7,ei min,ti che l:avre''ero separata
dalla morte per mano della %rescelta. 2vre''e vendicato i s,oi
genitori.
In 7,el momento0 /issando i rami degli al'eri che si all,ngavano
come ossa verso le stelle0 sent8 di non aver pa,ra di n,lla.
$olo del v,oto che 4en aveva lasciato. )epp,re le poche stelle0
per<0 sem'ravano essere normali0 rare e sparpagliate impronte
di ,na strega maledetta. $per< che potessero indicarle ,n l,ogo
da raggi,ngereH ,n 7,artiere0 ,na piazza0 ,na cittB in c,i dirigersi
per compiere la s,a vendetta.
Ma la loro l,ce scivol< s,l 'osco distratta. )on 'ad< a lei.
4ipens< agli occhi color am'ra di 4en. 3:anima si strinse
come se ,n p,gno /reddo la stritolasse.
%iccoli g,/i 'ianchi emisero ra,chi versi.
4ipens< alle mani di l,i che avevano vagato s,l s,o corpo
/acendole scoprire il senso dell:amore. .ra 7,elle mani si era
sentita 'ella0 viva0 a casa. 4icord< 7,ella notte che si era cons,mata
,n respiro dopo l:altro0 7,ando aveva dormito /ra le
s,e 'raccia mentre i loro destini si preparavano a com'attere0
a perdersi.
3e immagini di loro d,e insieme le riempirono gli occhi.
Jv,n7,e scivolasse lo sg,ardo0 ,n ricordo si m,oveva in ,na
danza che sapeva /arlo apparire reale. 3e lacrime pizzicavano0
rassomigliando a pi,me di angeli cad,te ai s,oi piedi.
4en era il s,o amore. =na sola parola era s,//iciente per
spiegare. 2more. 6 il s,o amore era morto.
>6ra t,tto cos8 vero /ra di noi0 cos8 p,ro@0 pens< Maila0
mentre avre''e vol,to correre selvaggia e li'era insieme a l,i.
$ogn< che l:innocenza /osse viva nel loro a''raccio. $enza pi9
alc,na colpa. $enza l:avanzare della morte.
Il Canto della )otte si mosse con le n,vole. 3a s,a eco0 7,ella
notte0 grid< il nome di 4en. 2nche il vento0 /ormato da ,n:improvvisa
ne''ia0 sem'r< ripetere lo stesso nome.
Maila0 dopo essersi rannicchiata0 per ore0 a piangere contro
,n al'ero0 si tram,t< in l,pa. 3a m,tazione le in/,se ,n 'rivido
di energia. .iss< n,ovamente la 3,na. Meravigliosa e candida
nel 'l, della notte. 3:energia si esa,r8 in ,n 'reve attimo.
+,alcosa l:avvolseH ,na /oschia0 densa come polvere0 mossa
dal vento. Maila non pot- /ar altro che chi,dere gli occhi e addormentarsi0
in ,n n,ovo sogno che sogno non /,.
Vide ,n sentiero avvolto da ne''ia accecante0 grigia0 in c,i
centinaia di al'eri erano stati recisi come se /ossero stati /iori.
4adici morte si sollevavano da terra. )on lontano0 intravide dei
'am'ini0 li ,d8 persino ridere per ,n 'anale gioco.
5orn< ,mana.
.ra gli al'eri svett<0 m,ovendosi verso di lei0 ,na /ig,ra /emminile.
I s,oi contorni apparivano s/ocati0 per n,lla nitidi.
+,ando le /, davanti0 Maila la ricono''e all:istante. 3,nghissimi
capelli neri0 tanto da avvolgere i piedi gra//iati. Fli occhi
spenti0 ma /elici come non mai.
CMammaE ripeteva Maila 7,asi ,rlando0 lasciando che le lacrime
le scorressero s,l viso.
CMamma sei t,... non ,n sogno. $ei reale...E chiese0 timorosa
di ,na risposta negativa.
C$ono reale 7,anto lo sono i sogni. 4icordatelo 'am'ina
mia.E
CMamma0 sono /elice. )on hai idea di 7,anto io lo sia... mi
sei mancata0 ogni istante da 7,ando ti ho perso.E
C2nche t,. )on p,oi immaginare 7,anto. )on a''iamo
molto tempo. +,ello che sto /acendo - proi'ito0 ma - necessario
che t, sappia la veritB.E
CMamma io... ho tante cose da raccontarti. 5antissime... non
dirmi che non a''iamo tempo. 5i prego... $e - proi'ito0 permettimi
almeno di restare 7,i con te. 5i prego.E
C%iccola mia0 non p,oi. Io sono morta... t, sei viva e devi
vivere ancora a l,ngo. Moltissimo tempo...E
C+,esto - il 4egno dei Morti? Ma dove si trova papB? %osso
vederlo?E
C5,o padre non - 7,i con me. 2scoltami Maila0 ti devo dire
,na cosa...E
Maila la interr,ppe n,ovamente a''racciandola /orte a s;.
$coppi< a piangere come ,na 'am'ina0 con l,nghi singhiozzi0
/elice di essere /ra le 'raccia di s,a madre.
Matleena0 la madre di Maila0 allontan< con dolcezza la /iglia.
3a /iss< negli occhi colmi di lacrime. 3e accarezz< con tenerezza
il volto. 3a vide 'ellissima0 ormai donna0 cos8 diversa dalla
'am'ina che era stata costretta ad a''andonare 7,ando venne
,ccisa.
CMolte cose che ti sem'rano reali non lo sono. I sogni0 d:ora
in poi0 smetteranno di essere l,oghi in c,i la mente si riposa
dalla /atica0 diventeranno ,na dimensione in c,i potrai incontrare...
E
CMamma0 ti potr< incontrare ancora? $e 'asta dormire e sognare
per /arlo0 lo /ar<. Dimmi di s8... mi sento cos8 sola. V,ota.
$to male mamma0 sto malissimo.E
C$o che so//ri0 per 7,esto ho corso il rischio di com,nicare
con te appro/ittando della Iacan. 5, hai il potere di vedere le
cose che accadranno o che sono accad,te0 attraverso il sogno.
3isaiAa0 con il s,o sacri/icio0 ha permesso che il t,o dono diventasse
estremamente /orte. 5anto da permetterti l:incontro
con i morti. I morti non possono com,nicare con i vivi... ma io
sono 7,i...E
CMamma0 io...E
C3asciami /inire0 ti prego0 altrimenti sarB t,tto vano. )on
incontrerai me... avrai la possi'ilitB di vedere 4en e salvarlo...E
C)on capisco mamma. 4en - morto. Come posso salvarlo?
Devo salvare la s,a anima? .arei di t,tto per l,i.E
CMolte cose che ti sem'rano reali non lo sono.E Matleena
aveva ripet,to 7,ella /rase sic,ra che la /iglia le avre''e dato
la gi,sta interpretazione. $tava per proseg,ire ma ,na creat,ra
simile a ,na donna0 con il viso nascosto0 la tir< a s; /acendola
scomparire. Il mantello0 che ne celava l:aspetto0 si all,ng< in
l,nghi e minacciosi tentacoli. =no di 7,esti 'locc< la caviglia
di Maila0 /acendola cadere. =n altro le tocc< il viso e /, allora
che vide con precisione di cosa /osse composto& artigli a//ilati0
denti0 ciocche di capelli0 dita ,mane0 piccole ossa e petali rossi.
=no stormo di ,ccelli si innalz< da ,n altro tentacolo e vol<
in modo circolare senza ,na meta apparente0 lanciandosi nella
corrente e colpendo il volto di Maila0 che ringhi<. )on comprese
chi /osse la strana /ig,ra. 2nche il pro/ilo di 7,ella donna
om'ra si dissolse nella ne''ia.
4en spalanc< gli occhi. 5oss8 con veemenza. $i g,ard< attorno
cercando di capire dove si trovasse. 5ent< di ricostr,ire come
/osse /inito in ,n l,ogo del genere0 ma non ri,sciva a ricordare
n,lla di s;. )epp,re il nome. %os< le mani s,lle s'arre della
ga''ia in c,i era rinchi,so. Vi g,ard< attraverso e vide ,na
stanza completamente rivestita di acciaio. =n /orte odore di
alcol0 simile al disin/ettante delle camere di ,n ospedale0 raggi,nse
le s,e narici. %ercep8 anche l:odore di l,po.
$trizz< gli occhi per mettere a /,oco e vide ,na decina di ,omini
l,po0 come l,i0 chi,si all:interno di ga''ie che pendevano
dal so//itto. Fa''ie troppo piccole rispetto all:imponenza del
massiccio corpo di 7,ei licantropi. 2lc,ni portavano s,l volto
maschere di /erro chi,se con ,na cerniera0 collegate a ,na catena
che terminava con ,n gancio e altri collari spinati.
2 terra vi erano /r,ste0 ,n:ampia raccolta di catene e /erri
,tilizzati per p,nire. =n armadio di /erro riprod,ceva le sem'ianze
di ,na /ig,ra maschile con p,nte di metallo a//ilate che
sp,ntavano dalle ante.
6rano t,tti str,menti di tort,ra.
I licantropi non parlavano n; chiedevano ai,to. 5ristemente
silenziosi0 amm,toliti0 sconvolti. 4icono''ero la presenza della
3,na ),ova nella notte0 ma non avevano la /orza di ricongi,ngersi
a lei.
4en li g,ard< ,no a ,no0 cercando di capire0 di riconoscere
,n volto0 ,na sensazione0 di scovare ,n:emozione0 ma il v,oto
nella s,a mente si dilat< inghiottendo ogni pensiero.
3a ga''ia oscill<. +,alc,no l:aveva mossa.
4en si gir< di scatto.
C$oggetto *20 ti a''iamo salvato dalla morte0 ora sei nostro.
Ci dovrai mostrare gratit,dineE sentenzi< ,na donna con ,n
sorriso che non aveva n,lla di rassic,rante. 2ccanto a lei ,n
,omo con ,n camice azz,rro stringeva nel palmo ,na siringa.
>$oggetto *2. .orse 7,esto - il mio nome@ pens< 4en aggrappandosi
all:,nico pensiero che si /ece strada nella s,a mente.
4en non poteva sentire il richiamo disperato di Maila.
+,ell:,l,lato a//ranto di ,n amore spezzato0 di ,n sacri/icio
ann,nciato. Il dolore di ,na donna che non si era ancora rassegnata
alla perdita.
Maila emise ,n lamento che le lacer< l:anima e s7,arci< la notte.
4imase immo'ile0 per 7,alche istante0 per rievocare mentalmente
il viso e le parole della s,a amata madre.
., allora che riapr8 gli occhi. $i ritrov< sdraiata /ra le radici
di ,n al'ero. 3a pioggia incom'eva con /,ria s,l s,o corpo. Il
c,ore le martell< /ra le ossa.
Dal segno 3,nare s,l petto sgorg< sang,e nero come pece.
$i port< le mani agli occhi0 ma il sang,e nero prese a sgorgare
anche da l8. 5oss8 e sp,t< s,ll:er'a 'agnata altro sang,e0 che
le riempiva la 'occa e le strozzava il respiro.
Mentre om're minacciose si accingevano a raggi,ngere
2madriade0 Maila ,l,l< ancora il s,o canto per 4en. 3a s,a
promessa all:,omo a c,i era indissol,'ilmente legata da nodi
3,nari...
=n colpo di vento sollev< le /oglie cad,te0 come l:eco di ,na
voce /emminile che concl,deva ,na /rase restata in sospeso...
3:amore - tenersi vivi a vicenda...
4ingraziamenti
+,esto li'ro - stato ,n viaggio misterioso in ,n mondo inesplorato.
$pero di tornare presto a /argli visita.
4ingrazio le persone che lo hanno reso possi'ile0 sostenendomi.
I sognatori talvolta inc,tono soggezione0 risa0 7,asi spavento0
ma non a loro.
4ingrazio 3,ca per vivere con me la pi9 grande delle avvent,re0
per ai,tarmi a realizzare il mio sogno0 per aver letto per
primo 7,esto li'ro a discapito della s,a 'icicletta.
Mia madre per essere la prima /an0 per sentirsi orgogliosa di
me0 tanto da dirlo anche al /r,ttivendolo.
3a mia /amiglia& zia 2nna che sa come vendere i li'ri /ra ,na
messinpiega ed ,na tinta0 la c,gina .ede per passarmi sempre
i >nomi gi,sti@ e per tanto altro. )at,ralmente0 visto che in
/amiglia siamo tanti0 ringrazio t,tti. $e sapete di avermi /atto
del 'ene0 grazie.
3a mia sorella di anima0 6lisa0 che da oggi in poi si appassionerB
p,re di licantropi. Vero?
2 .rancesca sperando che non sia pi9 distratta.
2 5atiana sperando che 7,esta storia la possa /ar sognare0 che
non smetta mai di essere ,na ',ona lettrice anche 7,ando diventerB
grande. 2lla s,a splendida mamma.
2 $ergio0 3i'era e Daniele. %er esserci sempre.
2i miei 2ngeli che0 come le stelle0 ill,minano i momenti tristi.
$iete in tanti0 e per ogn,no di voi ho so//erto e gioito.
2 mio %adre che p,rtroppo non sa.
4ingrazio la s7,adra della casa editrice Sero91. =na realtB seria0
/atta di passione e idee impareggia'ili. In modo particolare
Man,ela %incitoreH - stato /antastico lavorare con lei e non
vedo l:ora di ricominciare.
4ingrazio Daze0 %aola (oni0 Moony Iitcher0 2zz,rra %onti.
3oro sanno perch;.
=n grazie speciale al mio adorato F,aio che0 7,ando scrivo #
non importa il tempo che impiego # non a''andona mai le mie
gam'e s, c,i scomodamente si acciam'ella.
4ingrazio te0 2mico 3ettore. $enza di te non avre''e senso
scrivere.
3e storie della zeroW91
Vito'enicio Singales0 Da mezzanotte a zero
2lessandro 6sposito0 Man,ale del per/etto venditore di droga
$te/ano Ceccarelli0 Camilla %orta/ort,na XIIa edizioneY
Mig,el 4,iz MontaZez0 Il %apa Mago
%aolo De 3azzaro0 +,ello che manca XIIa edizioneY
%edro =garte0 =n padre
6riAa MoaA0 6,deamon
3,igi %elazza0 =n mondo 7,asi per/etto XIIa edizioneY
Dario D:2mato0 Morire in /ondo - trendy
Tes[s Moncada0 2more /atale
Imogen 6d1ards-Tones0 .ashion (a'ylon
Imogen 6d1ards-Tones0 2ir (a'ylon
Corrado .arina0 3:invasione degli =ltragay
2ri\lla Mornmehl0 Il mese delle /ar/alle
Diego 2stori0 Vengo e mi spiego
Imogen 6d1ards-Tones0 Gotel (a'ylon
%ier/rancesco Dili'erto0 %i//ettopoli0 le /atiche di ,n 7,asi vip
%ieter 5o,ssaint0 3a 'icicletta volante
Costantino Margiotta0 Ma/ia0 dalla mattanza a %rovenzano
.inito di stampare nel mese di otto're 2010
da F6C2 $.p.2. # Cesano (oscone XMIY
111.gecaonline.it