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k ronstadt 079

Massimo Ghimmy

periodico mensile Numero 79 Luglio 2014 ISSN 19729669

CARO TA E
ARPI O N E

all'interno

Locale - Pagina due

Esteri - Pag. cinque

Nazionale - Pagina tre

Strumenti - Pagina sei

Nazionale - Pagina quattro

Cultura - Pagina sette

Viaggio (creativo) all'Arsenale


One Direction: Inside Kronstadt
Il Vangelo secondo Matteo
La miniriforma dell'amministrazione
La sinistra smarrita resiste e non decolla
La balena rosa
Vedemmo le stelle

La sinistra euro-insubordinata
Hello happiness?
Lazzaro Spallanzani
Zapp!
Hitrecord
Zam Film Festival

Relax - Pagina otto

SNS - Short News Service


Racconto breve

ovevano essere "tutti


morti" ma insapettatamente
qui
l'unico morto il Sub Comandante Marcos (vd.Pag.5).
Altrettanto inaspettato, secondo i sondaggi, stato
lexploit del PD in Europa.
Questi risultati, bench non
comparabili per il contesto e
per le parti in gioco, assomigliano per composizione del
quadro generale alle elezioni
politiche italiane del 1958,
dove la DC aveva vinto con il
42%
delle preferenze
doppiando il PCI e lasciando
la medaglia di bronzo al PSI.
Ora questo PD di Renzi porta
alla memoria la Balena
Bianca e il suo barlocar
(barcollare in veneto) un po
da una parte un po
dallaltra. In questo caso per al premier non servito
caracollare per ottenere
consensi: stato sufficiente
condurre una politica di tipo
moderato, porsi come un
innovatore/rottamatore e
avere un minimo di capacit
comunicative in pi dei precedenti leader. La maggior
parte dei voti arrivata
infatti da quella parte moderata della popolazione a cui
ha infuso sicurezza facendo
vedere la carota attaccata al
bastone, puntando il dito
contro il pericolo degli opposti populismi e poi servendosi di slogan come gli 80uro
in busta paga, atteggiandosi
come difensore dei pi deboli e poi imbastendo una
legge elettorale con uno
sbarramento che mira a
escludere le rappresentanze
di minoranza. Agli altri non
rimasto che armarsi
darpione e vestirsi da novelli capitan Ahab tentando
di scalfire la pelle della
grande balena macinaconsensi. Purtroppo non ha
funzionato: Grillo ha capito
troppo tardi che per riempire
le reti bisogna osare, andare
a cacciare in mari sconosciuti e imprevedibili che non
siano il web o le piazze,
perch in Italia la campagna
elettorale si vince ancora nel
lago palustre della tv. Lha
dimostrato quella vecchia
volpe di Berlusconi che nonostante unannata disastrosa per la sua immagine e il
suo partito riuscito a ritagliarsi ancora una parte di
elettorato, soprattutto tra
quelli a cui se fai vedere la
carota e poi te la mangi
esclamano: Che buona!"
Alberto Guglielmino

2
I

locale

Luglio 2014

VI AG G I O (CRE ATI VO ) AL L ARS E N AL E


e al di l si vedono degli enormi

n occasione del ballottaggio delle


elezioni comunali di Pavia 2014, il
Partito Democratico ha invitato a
sostegno del proprio candidato, Massimo Depaoli, il presidente della
commissione ambiente della Camera
Ermete Realacci e la deputata Chiara
Scuvera. In questa occasione stato
possibile entrare dentro lArsenale di
via Riviera, Pavia. stato consentito a
ciascun parlamentare presente di
accompagnare dentro alla struttura
una persona a testa. Il PD di Pavia ha
scelto di cedere la possibilit di entrare
a due persone del Comitato Arsenale
Creativo; io, Andrea Michielon e
larchitetto Enrico Sacchi. Ringraziamo
pertanto il PD di Pavia, i deputati che
ci hanno accompagnato, Ermete Realacci e Chiara Scuvera, gli organizzatori dellevento e Massimo Depaoli per
aver rinunciato a nostro favore a questa occasione. Di seguito una cronaca
romanzata della spedizione.

Sono le quattro del pomeriggio e


aspetto. Tra mezzora potr oltrepassare questo muro di cinta,
agghindato a festa con il filo spinato,
e visitare degli edifici di archeologia
industriale nonch un pezzo di storia di Pavia. Le persone invitate
allevento cominciano ad assembrarsi davanti alla cancellata grigia dove poco prima sono entrati dei
carabinieri. Una piccola folla in attesa dellarrivo delle istituzioni e aspiranti tali. Mi appoggio al davanzale
della finestra di fianco allingresso
principale: polveroso e stretto ma
lunico posto dove non batte un sole che si prepara allestate.
ora e il gruppetto a cui stato
concesso di entrare si avvicina al
cancello e si fa fotografare copiosamente mentre uno spiraglio si apre
alle loro spalle, facendo intravedere
le divise della loro scorta. Il copione
qua simile a quello di un locale di
alta classe: nome, cognome, sulla
lista? Neanche al presidente della
Provincia concesso di entrare in
quella discoteca con dress code la

Periodico
Numero 79

capannoni degli anni 60. Lintonaco


che si sfalda sui muri, i vetri con ragnatele e polvere come decorazioni:
le loro condizioni sono in declino
ma appaiono ancora buone.

mimetica.
Provo un senso di stupore infantile e
un po di timore verso le conseguenze che unidea, lanciata in un
ambiente per essa fertile, pu produrre. Mi trovo in unarea militare il
cui accesso molto limitato, con dei
parlamentari e degli ufficiali
dellesercito, per osservare da vicino
delle strutture che potrebbero dare
svolta al futuro di Pavia: lansia da
prestazione palpabile, quasi come
lafa della sera che ormai si profila.
Quant larea?
Quindici ettari.

Il solo cortile di ingresso di dimensioni ragguardevoli, si possono


vedere gli edifici storici degli anni
20 e dellunit di Italia contornarlo
con i loro mattoni a vista e laria
stanca di chi ha un secolo di vita e
ha visto tanta gente passare sotto il
proprio arco. Ci passiamo anche noi.
ledificio che si vede da fuori
quello sotto cui stiamo passando,
quello con lorologio fermo. Una
scuola, un municipio? A me ricorda
Ritorno al Futuro: chiss come mai
ha smesso di funzionare.
Rimane evidente lo stato di
abbandono che insieme al caldo
della giornata dipinge una citt
fantasma del Far West.
Da quanto in disuso?
Cinque anni.

Il cortile successivo di forma quadrata, con una tettoia sul lato sud est
che si getta dentro la struttura
principale. Su di essa vi un buco in
cui le tegole sprofondano, nel degra-

do a cui la struttura sottoposta


ormai da cinque anni.
Qua cosa si teneva?
Questo era il punto di carico-scarico.

Passato il successivo portale si intra


vede del verde rigoglioso, fuori posto, che si infiltra tra gli edifici
conferendo loro un aspetto post-apocalittico che poco ha da invidiare ai
film di zombie e affini.
E il Navigliaccio dov?
Di l, vuole andarci?

Decidiamo di non visitare ledificio


di fronte a noi e ci dirigiamo verso il
Navigliaccio, corso dacqua che divide larea in due. Nel tragitto mi
colpisce laccostamento di strutture
con un divario generazionale di un
secolo, nuovo alla mia sinistra,
depoca alla mia destra.
Attraversiamo un ponte, il Navigliaccio scorre sotto una piattaforma
di cospicue dimensioni proprio davanti a noi. Mi affaccio dalla parte
verso la citt, quella libera, e un airone compare da sotto di noi e, come se nulla fosse, chiude le ali e si
posa 10 metri pi in basso, sulla
sponda del fiume, prendendosi gioco
di chi questo posto lo ha abbandonato.
Questa larea che va sottacqua
quando il fiume piena?
S, pi bassa e lacqua risale da
qua.

Costellazioni di pigne sul suolo,


anche sullasfalto malridotto su cui
camminiamo. Attraversiamo il ponte

Bonifiche? Cosa si produceva?


Niente di sostanzialmente pericoloso,
falegnameria, motori

Si decide che ora di tornare indietro. Sulla strada del ritorno mi incuriosisce una piccola costruzione, con
un terrazzino molto particolare. La
sensazione onirica che il posto mi d
si sta affievolendo, mi sto abituando,
e pian piano il posto diventa reale.
Arrivando alla zona storica comincio
ad immaginare come potrebbe essere. Persone che si incontrano, parlano, giocano. Musica e arte, oggetti
unici e fucina di cultura, artigianato
e idee. Vita, nelle sue manifestazioni
pi umane.
Vede qua? Questa una simulazione
di ci che possibile fare col PGT. Case
su case.
Non c bisogno di case in citt?
No, la popolazione in declino dagli
anni 80 e ci sono circa 4000 appartamenti sfitti.

Stringiamo le mani dei militari che


ci hanno accolto e si apre il cancello
dellArsenale. La gente fuori ci
guarda, un po come se fossimo
tornati dallAde e con lo sguardo ci
chiede: Com linferno? Com il
paradiso? Siete tornati davvero?.
La soprintendenza dovrebbe vincolare
larea.

Ringraziamo chi ha permesso questo


breve viaggio allinterno dellarea
dismessa pi promettente di Pavia e
ci confondiamo tra la folla e quasi
svaniamo.
Andrea Michielon

O N E DI RE CTI O N : I N S I D E KRO N S TADT

opo un anno e mezzo in redazione vi racconto come


funziona e come lavoriamo.
A Kronstadt sta forse debuttando la
quarta direzione (qualunque essa
sia) in meno di due anni. A inizio
2013 lallora direttore storico Emme
si dimise, dopo parecchi anni di comando. In meno di dieci redattori
eleggemmo, in contumacia, Jacopo
Custodi. Non conoscevo personalmente Jacopo, ma ogni volta che
ne parlo premetto che, mia opinione,
scrive veramente bene ed stato un
peccato per Kronstadt perderlo. Con
Custodi il confronto stato duro e
franco, sia quando si trattava di
pubblicare notizie sulludu (e
coordinamento, il pi forte sindacato universitario di Pavia), che io
non ritenevo degne di pubblicazione,
sia quando si trattava di cavalcare le
conseguenti polemiche (quello s
uno spasso). Spesso punti di vista
differenti si scontravano o sintetizza-

vano nelle numerose riunioni, anche


due a settimana; fino alla situazione
in cui Kronstadt ritir quasi 2mila
copie dalla distribuzione per censurare una recensione che aveva
danneggiato il destinatario (opinione
sua). In breve Custodi si dimise, ricandidandosi contro di me per un
nuovo mandato: a entrambi fu
dallassemblea preferito Riccardo
Catenacci. Con il nuovo direttore

editoriale venne meno quel livello


competitivo interno alla redazione
che aveva portato a pubblicare
anche pi di un numero al mese.
Catenacci aveva pero dalla sua
molta esperienza nel confronto con
le fonti pi o meno istituzionali del
tessuto politico cittadino, oltre a essere un eccellente giornalista;
purtroppo non aveva il tempo n
forse la voglia di occuparsi del
complesso lavoro di coordinamento
necessario a dirigere una testata
culturale di volontari. Riccardo merita comunque ammirazione per lessersi comportato come un vero
direttore deve saper fare nelle situazioni pi impegnative, anche
quando sono state coinvolte le forze
dellordine, situazioni inevitabili
quando si fa giornalismo. Dopo poche pubblicazioni in molti mesi,
Alberto Guglielmino, gi caporedattore e impaginatore, chiese e
ottenne le dimissioni di Catenacci.

"Il superfluo, cosa necessarissima."

Guglielmino stesso si candid e vot


come nuovo direttore, trovando nella
mia opposizione un ostacolo che
sussiste per ragioni, anche politiche,
interne allassemblea. Se Guglielmino firmer come direttore queste pagine lo far senza la mia fiducia.
Anche per lui voglio per spendere
una parola positiva, riconoscendogli
impegno e capacit di coinvolgimento. Questa la doverosa e trasparente sintesi di un anno e mezzo di
passaggi di potere al vertice ufficiale (e non ufficioso) del periodico che
state leggendo, giornale che ha
sempre bisogno di volontari al servizio della citt e, appello personale, di
un nuovo direttore.

Daniele De Chiara

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Periodico
Numero 79

Luglio 2014

nazionale

I L VAN G E LO S E CO N D O M ATTE O ,
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e c' una cosa in Italia che ogni governo ha sempre annunciato di voler fare le riforme. Questo costante ritornello, che in effetti si ripete sin dagli albori

della storia post-unitaria diventato nella seconda repubblica un'ossessione istituzionale: riprogettare il funzionamento dello Stato e delle sue varie articolazioni un'esigenza pressante e mai affrontata seriamente, nemmeno quando pur c'era qualche possibilit, come ci testimoniano i diversi fallimenti di
D'Alema, Prodi e Berlusconi. Le conseguenze di questa prolungata inazione si fanno tanto pi gravi quanto sempre pi distante (leggi: arretrato) diventa il nostro paese rispetto ad altre grandi realt europee.
Con il governo Renzi si aperta una nuova stagione di politica normativa con leggi e decreti annunciati a suon di conferenze stampa e tweet; trascorsi i primi
mesi ad attuare i complicati provvedimenti del ministero Letta (do you remember decreto del Fare?) il premier legittimato ex post dal voto europeo ha
portato a casa alcuni risultati, che spesso tuttavia tanto significativi non sono, finendo (come diversi suoi predecessori) per ingarbugliare ulteriormente la
matassa. Scopriamo insieme il perch...

S O G N AN D O L ' AB O L I ZI O N E - I L D E CRE TO D E L RI O E L A
RI O RG AN I ZZ AZI O N E D E L L E PRO VI N CE
ome Monti anche Renzi, tra- lizia e ambiente, trasporti, scuole e
mite il suo taciturno sottose- pari opportunit e la contestuale
gretario (ex sindaco come lui), cessione di tutte le rimanenti
prova a mettere mano su questo competenze (magro residuo delle
montiane spending review) a comuantico e contestato ente locale.
Due sono principalmente gli ambiti ni e regioni. Contando che buona
di intervento della normativa: 1)la parte del personale, con annessi stitrasformazione della Provincia in un pendi, qualifiche e anzianit, non
ente non elettivo di soggetti nomi- verr pensionato ma direttamente
nati dagli amministratori locali, assegnato ai comuni la magistratura
imperniato su un organo esecutivo contabile ha gi espresso perplessit
(presidente), uno deliberativo sull'effettivo risparmio di spesa, ma
(consiglio provinciale) e uno di presto per dire l'ultima parola, il
controllo (assemblea dei sindaci); decreto entrer in vigore tra il 2015 e
2)il suo mutamento in ente di il 2016.
coordinamento in materie come ediE DI L I ZI A (AN TI ) S O CI AL E - I L " PI AN O CAS A"
ui il premier sembra voler una cedolare secca ridotta al 10% sudare una prima lenzuolata gli affitti a canone concordato per
di bersaniana memoria al chi affitta in zone ad alta densit o
welfare nostrano occupandosi colpite da disastri naturali e un bo(anche) di social housing, con una nus per l'acquisto di elettrodomestici
leggina che per stile (intricato) e fi- a basso consumo energetico. Tante
nalit (molteplici e spesso contra- cose buone insomma, ma mentre
stanti) non si discosta di molto dalle queste misure necessitano di regolaliberalizzazioni del suo ex capo di menti e decreti attuativi (e quindi di
partito e all'epoca (2006) ministro diverso tempo per essere attuate)
dell'economia. Accanto alla dismis- immediata sar invece l'applicazione
sione del patrimonio IACP e alla co- del divieto di ottenere la residenza e
struzione di nuovi alloggi, a fondi quello di ottenere l'allaccio delle
per gli affitti delle imprese utenze per gli occupanti abusivi
(100.000.000 ), per la morosit nonch la loro esclusione da ogni
incolpevole (226.000.000 in 6 anni) graduatoria di assegnazione per 5
e per la ristrutturazione e il recupe- anni. E si definisce pure liberaldero di alloggi popolari (per complessi- mocratico...
vi 467.000.000 ), sono previsti una

dopo tante discussioni alla fine


arrivata anche lei, la giovane e
gi chiacchierata riforma Madia (dal nome della renzianissima ministra
della
pubblica
amministrazione), che secondo le
intenzioni e le declamazioni degli
ideatori dovrebbe dare lennesima
svolta modernizzatrice al malfermo
edificio della cosa pubblica.
A ben vedere questo provvedimento,
che gi prima della sua presentazione
in consiglio dei ministri ha avuto una
gestazione travagliata - spacchettato
di una buona parte dei suoi articoli,
tutti confluiti in un decreto legge
successivo perch contenevano misure
di liberalizzazione economica - introduce alcune interessanti novit
normative, che il legislatore governativo sembra avere elaborato tenendo
conto di alcune pressanti (e inascoltate) esigenze che da tempo travagliavano il vissuto quotidiano delle
amministrazioni e dei loro utenti, cio
noi cittadini.
Apprezzabile la trasferibilit dei dipendenti in uffici vicini con carenze di
organico: sebbene si ancora lontani
dal risolvere il problema della meridionalizzazione della P.A. - derivante
dal fatto che molti vincitori di pubblici
concorsi hanno spesso scelto di tornare al natio sud sovraffollandolo di

I L AVO RATO RI CO M E L E APP: L I B E RAM E N TE S CARI CAB I L I - I L


(S TE VE ) J O B S ACT
ontinuando quel percorso (a assume di pi con questa tipologia
ostacoli) iniziato dal pacchetto contrattuale. Nel caso l'aliquota
Treu del '97 e indegnamente venisse superata l'azienda non dovr
continuato dalla legge Biagi e dalla assumere a tempo indeterminato
riforma Fornero anche lo statista come prima ma si sdebiter pagando
fiorentino vuole dare il suo bravo allo Stato una multa dal 20 al 50%
contributo alla mercificazione dei della retribuzione.
lavoratori.
Tempi duri anche per gli
Le novit sono sostanzialmente apprendisti, che in pratica non
queste: i contratti a tempo avranno pi diritto n a un vero
determinato adesso non necessitano programma formativo - per l'azienda
pi di una causale (ad es. fabbisogno baster sottoscrivere formulari
imprevisto di personale aggiuntivo), precompilati
concordati
coi
potranno essere rinnovati fino 3 anni compiacenti sindacati n alla
per un totale complessivo di 5 stabilizzazione, prevista solo per il
proroghe, purch non superino il 20% di loro nelle aziende con pi di
20% del personale, tranne nel caso 50 dipendenti (nel paese delle PMI
di piccole imprese e nel settore della in crisi penso siano oramai pochine).
ricerca - putacaso uno di quelle che
F I N CH U N G I U DI CE N O N VI S E PARI I L DI VO RZI O B RE VE
nteressante invece il progetto di anno per ottenere il divorzio,
riforma del divorzio; se adesso mentre per quella consensuale baper dirsi definitivamente addio ci steranno addirittura 6 mesi.
vuole un accordo di separazione Che dire, a parte uno scontato era
consensuale e tre anni dal decreto di ora, probabilmente questa legge
omologa o, peggio ancora, la qualche frazione di punto PIL in pi
sentenza di separazione giudiziale e (altrimenti bruciato in estenuanti
tre anni dalla prima udienza davanti duelli giudiziari) potrebbe anche real presidente del tribunale (in ogni galarcelo, ma non ancora detta
caso parecchio tempo), con la nuova l'ultima parola, il senato in fondo
legge che al momento in cui scrivo non nuovo a mettere emenda approvata dalla camera e in discus- menti e norme transitorie all'ultimo
sione al senato - i tempi saranno dra- minuto, e qui di sicuro Renzi non
sticamente ridotti.
pone la questione di fiducia. Stay TuNel caso di separazione giudiziale ned.
infatti baster adesso solamente un

U N CO L PO AL CE RCH I O E U N O AL L A B OTTE :
L A M I N I - RI F O RM A DE L L AM M I N I S TRAZI O N E

impiegati pubblici, spopolandone il


nord- finalmente dopo 150 anni lo
Stato prende in considerazione la qualit organizzativa delle sue articolazioni operative (tutelando perci anche la
qualit del servizio offerto) e non solo
le mere esigenze dei singoli impiegati,
spesso restii ad accettare anche solo
un trasferimento a cortissimo raggio.
Altrettanto buona sembra lidea del
turnover generazionale; prendendo
atto che let media degli statali si
aggira attorno ai 50 (quando va bene),
il governo ha ben pensato di chiudere
con il blocco delle assunzioni dando la
stura, nel corso dei prossimi anni ad
un progressivo ringiovanimento del
personale.
A tal fine la riforma Madia prevede da
un lato la revoca del trattenimento in
servizio di chi aveva maturato let
pensionabile, dallaltro lassunzione di
nuovo personale, che 20% dei fuoriusciti arriver progressivamente a coprire il 100% nel 2018.
Inaspettate ma anch'esse gradite sono
poi le steccate agli intoccabili, cio i
prestigiosi quanto costosissimi consulenti ministeriali e i giudici amministrativi, categorie peraltro spesso

Daniele Bianco

coincidenti. Secondo la nuova legge


sar infatti vietato dare incarichi dirigenziali a soggetti pubblici o privati in
quiescenza - per intenderci quegli iperattivi e ben remunerati pensionati
che continuano a aggirarsi da un ministero allaltro fino a quando le proprie
gambe (o linsorgere dellennesimo
scandalo) non glielo consentono.
Ma non tutto: l'accesso agli incarichi
dirigenziali sar vietato anche per i
magistrati ordinari, militari e amministrativi - quelli che in gergo burocratese venivano chiamati distaccati o
comandati - ponendo fine (si spera) a
una plurisecolare prassi che vedeva
molti giudici alternarsi da una poltrona allaltra, ovviamente conservando
per intero il loro stipendio.
Sempre insidiando i magistrati amministrativi la riforma vuole poi abolire
le sezioni distaccate dei TAR (cio quei
giudici speciali dove si fa causa contro
lo Stato/regioni/comuni ecc.), ponendosi in linea con la recente legge
Severino che lo stesso aveva fatto con i
tribunali ordinari; in questo caso per,
oltre al dubbio risparmio effettivamente conseguibile si creer un vuoto
di tutela dei cittadini, che vedranno le

"Preferisco di no."

loro cause accumularsi nellunico TAR


rimasto nella loro regione, che gi prima della riforma era soverchiato di
cause - decise in tempi non proprio veloci.
Gi sono partite le proteste dei vari
ordini di avvocati e delle associazioni
di magistrati, ma se con la legge Severino - varata dal ben meno gradito esecutivo Monti e riguardante un tipo di
giurisdizione, quella ordinaria, assai
pi visibile - poco si ottenuto, difficilmente qualcosa cambier qui, per
quanto solitamente non sia trascurabile linfluenza dei professionisti del diritto amministrativo nei confronti di
chi il potere pubblico lo gestisce.
Concludendo, nonostante qualche svarione - soprattutto quello finale - gli
obiettivi di Renzi-Madia&co non
sembrano nemmeno malvagi e
nemmeno gli strumenti giuridici che
hanno scelto per attuarli, certo si dovr vedere anche come e quando a
questi obiettivi sar data attuazione,
vista la sfilza di regolamenti e decreti
che ogni nostra legge necessita per
avere concreto riscontro nel piano
pratico-operativo, e tutto questo
sempre che la Corte Costituzionale un
giorno o l'altro non decida di mettersi
di mezzo...
Zasquale Pagaria

4LA SINISTRA SMARRITA RESISTE E NON DECOLLA


nazionale

Periodico
Numero 79
Luglio 2014

Cosa rimasto della sinistra in Italia? Poco o niente. Gli eredi del Partito Comunista Italiano sono completamente smarriti e diventati un'area
minoritaria. Ma hanno ancora la possibilit di rialzarsi dalle proprie ceneri.

Partito Democratico. Nel Partito Democratico la cosiddetta area della

Sinistra PD per quanto ancora forte e battagliera, oramai incapace di


riprendersi il partito: troppo stanca, troppo invecchiata, oramai senza
proposte e senza prospettive. Si ridotta ad una corrente di minoranza
all'interno del Partito Democratico. Sempre nel Partito Democratico esiste un
area pi movimentista e pi energica, l'area legata a Civati e alla
mobilitazione OccupyPD. Tale area ha politicamente fallito
complessivamente, incapace di rafforzasi perde costantemente forze e uomini
che vengono assorbiti e cannibalizzati dalla corrente renziana. Il Partito
Democratico oramai dominato dagli esponenti dell'ex-Partito Popolare
Italiano e ex-Margherita che continuano a rafforzarsi.
Sinistra Ecologia e Libert. Il partito di Vendola nato dalla scissione da
Rifondazione Comunista nel 2008 aveva come obiettivo di stringere
un'alleanza con il centrosinistra convinti che quest'operazione potesse
determinare uno spostamento a sinistra del Partito Democratico.
L'operazione a livello nazionale (e in molti casi anche a livello regionale e
comunale) praticamente fallita. Nel 2013 SEL, pur essendo nella coalizione
Italia Bene Comune, dovuta passare all'opposizione dopo che il PD decise di
chiudere l'esperienza di questa coalizione e aprire le porte al governo delle
larghe intese con PDL e Scelta Civica. In pi occasioni la scelta di allearsi con
il PD in molte regioni o nei grandi comuni ha determinato da parte di SEL
l'abbandono di quelle proposte progressiste di cui si fa artefice. Nel
frattempo, queste alleanze hanno s permesso a SEL di portare nei consigli
regionali o comunali i propri candidati che hanno pochi margini di manovra,
ma dall'altra parte hanno determinato un forte rosicchiamento del proprio
elettorato a favore del PD.

L A B AL E N A RO S A:
I L PARTI TO U N I CO D' I TAL I A

lle elezioni europee il PD non


ha vinto, sarebbe riduttivo, ha
stra-vinto. Nessuno aveva
previsto o immaginato il risultato: n
un mormorio n un fruscio c' stato
prima di quel 40 e passa percento di
consensi che si fissato come segno
indelebile sullo schermo video di
tutti gli analisti. Matteo Renzi
cancella cos quel peccato originale
che lo ha visto prendere la premiership defenestrando Enrico Letta
in una notte dei lunghi coltelli senza
passare per l'urna.
Ora l'attuale Presidente del Consiglio ha un appiglio immaginario con
cui poter legittimare tutte le sue cosiddette riforme senza troppi ostacoli e avversari con cui confrontarsi.
Da una parte viene silenziata la minoranza interna (denominata Sinistra PD) che non ha pi possibilit
di criticare, obiettare o prendere
parola dopo questo consenso popolare, dall'altra parte viene limitata
l'azione degli alleati di Governo come Scelta Civica e Nuovo Centrodestra che non possono permettersi di
alzare il tiro in quanto verrebbero
minacciati con elezioni anticipate.
In ultimo, da una parte Forza Italia
attualmente incapace di uno
scontro con il Governo Renzi in
quanto presa dalle sue faide interne
che si sono aperte dopo il 25 maggio
sul ruolo del futuro leader e
dall'altra parte il Movimento 5 Stelle
dopo l'asfaltamento alle europee si
ritrova ad essere fortemente ridimensionato come forza d'opposizione.
Il Partito Democratico un partito
che prende tutto a man bassa e che
ricorda quella Balena Bianca, quella
Democrazia Cristiana che cannibalizzava qualsiasi fetta di elettorato
(in ogni strato sociale e in ogni parte

politica) per difendersi dall'avanzata


comunista. Oggi il pericolo di certo
non il PCI (di cui oggi gli eredi non
sono che un'area diventata minoritaria nel contesto italiano), bens a
tempo alterno un antagonismo rivolto alla forza d'opposizione
maggioritaria. Non solo: Renzi cresciuto e proviene da quella cultura
democristiana; non un caso che si
sia circondato (sia nella dirigenza
del PD sia nel suo Governo) di uomini e donne che provengono da
quel mondo come Lorenzo Guerino,
Graziano Del Rio, Luigi Zanda o,
certamente pi giovani, ma pur
sempre provenienti dagli ambienti
cattolici e da quella scuola, come
Maria Elena Boschi e Simona Bonaf. In parole povere, tutta l'area exPartito Popolare Italiano ed exMargherita che ha acquisito definitivamente il Partito Democratico.
Le elezioni europee segnano un
nuovo scenario politico. Matteo
Renzi si appeller con tutte le sue
forze a questo consenso popolare
per portare avanti da adesso in poi
quelle riforme come la legge elettorale ultra maggioritaria o la privatizzazione delle municipalizzate
degli enti locali che si prefissato
con la formazione del suo Governo.
Un programma lontano da qualsiasi
visione progressista, ma le tinte rosa
della comunicazione politica e quei
piccoli interventi assistenzialistici
(come gli 80 euro in busta paga)
permettono a Renzi di costruire un
nuovo soggetto politico con cui bisogner confrontarsi. Un enorme balena rosa si lanciata all'assalto del
paese e divorer tutto e tutti.

Kunta Kinte

Rifondazione Comunista e PDCI. Dopo il 2008 sia Rifondazione sia il PDCI

hanno provato a crearsi una propria area di autonomia, cercando il pi delle


volte di segnare un distacco dal Partito Democratico e dalle sue politiche.
Entrambi i partiti si sono dichiarati in opposizione e alternativi al PD, tuttavia
i loro risultati sono apparsi praticamente nulli. Sono stati artefici anche della
lista elettorale Rivoluzione Civile costruita in tempi rapidi per le politiche
2013, ma il risultato stato bruciante.
L'Altra Europa con Tsipras. La novit elettorale del 2014 la lista che ha
sostenuto la candidatura del leader greco Tsipras del partito (attualmente
primo) SYRIZA. Una lista che ha riunito in s Rifondazione Comunista,
Sinistra Ecologia e Libert e pezzi di associazioni e movimenti di territorio e
dei beni comuni. Un amalgama che riuscito fortunatamente a superare il
fatidico 4 percento portando tre europarlamentari in Europa. Tuttavia, la lista
non ha brillato in questa tornata elettorale, anzi si dimostra
fondamentalmente debole. In termini assoluti di voti, l'Altra Europa con
Tsipras porta a casa lo stesso bacino elettorale di Rifondazione Comunista e
PDCI che alleati si presentarono alle europee del 2009. Per adesso rimane
l'unica espressione sopravvissuta e potenzialmente in crescita grazie al suo
attuale dinamismo. Tuttavia, la strada frastaglia di ostacoli. A breve verr
convocata un'assemblea nazionale in cui con molta probabilit si cercher di
costruire un percorso fondativo di una nuova organizzazione politica. Se da
una parte sembra esserci entusiasmo, dall'altra parte all'orizzonte iniziano ad
esserci i primi campanelli di allarme: una parte di SEL attratta dalle sirene
del Partito Democratico che lentamente potrebbe inghiottire una parte di
questa organizzazione.

I L PCI PRE N D E VA PI VO TI

isogna analizzare attentamente i dati per non cadere


in facili errori: il Partito Democratico registra la pi alta
percentuale nel corso della Seconda
Repubblica, ma non lo rende il
partito pi votato. Secondo una
comparazione dei dati fornita da
You Trend, il Partito Democratico di
Renzi si colloca solamente al quarto
posto dei partiti pi votati nella Seconda Repubblica: prima ci sono
stati il PDL con 13 milioni di voti, il
Partito Democratico di Veltroni con
12 milioni di voti e infine L'Ulivo
con 11 milioni di voti. Ma anche con
un raffronto sui voti assoluti della
DC e del PCI, il PD di Renzi non riesce a reggere: nel 1976 il PCI
raccolse 12.616.650 milioni di voti.
Per quanto riguarda i flussi elettorali, in uno studio dell'Istituto Cattaneo si delinea uno scenario molto

preciso. Il successo del Partito Democratico determinato dallo


sfaldamento di Scelta Civica e dal
ruolo che ha giocato l'astensione. Il
PD prende oltre 5 punti percentuali
dell'elettorato di Scelta Civica. Il
Movimento 5 Stelle vede un chiaro
flusso di voti invece che conduce
all'astensione, ad esempio nella solo
citt di Parma il M5S vede il 10.7%
di elettori spostarsi nell'area del
non-voto. Flusso simile anche
dall'ex-PDL (Forza Italia e NCD)
all'astensione. Il successo del PD,
quindi, sta nellaver saputo mantenere i propri consensi precedenti
senza perderli sulla strada
dellastensione, nell'avere ingrossato il proprio voto con il bacino
elettorale di Scelta Civica e nel cedimento di elettori del M5S e di Forza
Italia verso l'astensione.

V
E
D
E
M
M
O
L
E
S
T
E
L
L
E
rillo in questa tornata eletto- base dell'avversario. Ci non stato

rale stato sconfitto. Non per


un effettivo risultato negativo,
ma per aver creato aspettative altissime che nell'urna non si sono
confermate. La comunicazione politica ha una caratteristica peculiare,
a volte contingente: se vinci il tuo
messaggio diventa l'elemento che ti
ha portato alla vittoria, se perdi quel
messaggio diventa la tua croce.
successo con Bersani e il suo slogan
smacchiamo il giaguaro ed
successo a Grillo con il suo #vinciamonoi. Grillo ha lanciato alle sue
prime elezioni europee il guanto di
sfida provando a superare il Partito
Democratico. Il primo errore stato
quello di puntare sulla vittoria
creando un effetto referendum o
noi o loro che se da una parte mobilita la propria base, dall'altra parte
genera anche un mobilitazione della

"La nazionale del movimento: #vinciamopoi."

tenuto in considerazione. In secondo


luogo, alzare i toni da parte di Grillo
ha generato la legittimazione del frame speranza vs rabbia promosso da
Renzi: una polarizzazione banale e
semplicistica che ha funzionato grazie all'incapacit di Grillo di sottrarsi
da questa logica. Anzi, ha giocato
con questa polarizzazione alzando
sempre pi il tiro con proposte
sempre pi esagerate e controverse.
Questa rabbia ha generato paura aumentando l'effetto di mobilitazione
dell'elettorato di centrosinistra. In
conclusione, la strategia comunicativa di Grillo stato un azzardo:
puntare sulla vittoria stata una
buona idea, ma non si sono tenuti
conto degli effetti che questa stessa
strategia comportava e non si sono
prese le adeguate contromisure. Con
questa botta, si sono viste le stelle.

Periodico
Numero 79
Luglio 2014

esteri

L A S I N I S TRA E U RO - I N S U B O RD I N ATA
n Italia, purtroppo, i riflettori si New Deal europeo, un piano genera- anche l'avanzata della sinistra in raccogliendo il 5.30% di preferenze.

sono concentrati sull'ascesa


dell'estrema destra; tuttavia, le
europee 2014 raccontano di una sinistra europea in fermento e in forte
crescita, a dispetto anche di quelle
formazioni di estrema destra che ne
hanno oscurato la visibilit.
Il Gruppo della Sinistra Unitaria Europea (GUE) registra rispetto alla
precedente legislatura una crescita
sostanziale passando per ora da 35 a
51 europarlamentari. A fare da capofila di questo gruppo c' il giovane
Alexis Tsipras, che in Grecia con SYRIZA diventato primo partito.
Il GUE un gruppo con forze eterogenee, ma con un programma delineato e chiaro. A favore del processo
di integrazione dell'Unione Europea
(anche se vi sono nel gruppo posizioni pi radicalmente contrarie
all'unione, come quelle dei rappresentanti danesi), tuttavia si oppone a
quelle politiche di austerity della UE
chiedendo con forza un cambiamento di rotta. All'interno del
gruppo vi sono differenze tra i sostenitori dell'euro e chi invece critica il
modello di moneta unico. A parte
questa differenza, la Sinistra Unitaria
sostiene l'europeizzazione del debito
convocando una conferenza europea
che porti all'emissione di eurobond
sul modello di quella di Londra del
53 che permise di risolvere il debito
della Germania. Infine, tutti i gruppi
unitariamente chiedono l'abolizione
del fiscal compact e la creazione un

razie alle campagne


salutiste
contro le bevande
gassate e gli edulcoranti
chimici degli ultimi anni
Coca Cola ha chiuso in
netto calo il quarto trimestre del 2013. Proprio
per questo motivo si
deciso di attuare un programma di riduzione dei
costi
nellambito
dellinformation technology e la catena di fornitura.
Il
settore
marketing sar invece
rafforzato investendo in
campagne pubblicitarie,
soprattutto in Asia e nei
paesi arabi dove il
marchio ancora pi
debole rispetto alla
concorrente PepsiCo.
Proprio
questultimo
maggio uscito un nuovo video pubblicitario
intitolato Hello Happiness (bit.ly/1npvzhQ)
creato dallagenzia Y&R
Dubai divenuto presto
virale sul web. Il video
ci mostra la realt dei
campi di lavoro a Dubai
dove i lavoratori, per la
maggior parte immigrati
dal Sud-Est Asiatico,
guadagnano 6$ al giorno
e per chiamare casa
spendono 0.91$ al minu-

le per la costruzione di nuovi posti


di lavoro immettendo oltre 200 miliardi di euro (pari al 2% del PIL) in
Europa per rivitalizzare l'economia.
Per quanto riguarda le strutture e le
organizzazione europee, il gruppo richiede di modificare lo statuto della
BCE per renderla una istituzione dipendente dal controllo del Parlamento UE e renderla prestatrice di
ultima istanza, come la Federal Reserve.
I risultati della Sinistra Unitaria Europea non brillano nella stessa maniera in tutti gli Stati, ma
importante prendere in considerazione sia la sua attuale avanzata sia
il suo attuale dinamismo propositivo
che sta mettendo possibili pilastri
unitari di una nuova visione e di una
nuova missione della sinistra europea. I primi risultati importanti arrivano dalla Grecia dove SYRIZA
attualmente primo partito con il
26.6%, eleggendo in Europa sei
rappresentanti. Sempre in Grecia il
KKE, il partito comunista ortodosso,
seppur in calo rispetto alle europee
del 2009, raccoglie il 6.07% delle
preferenze, portando in Europa due
rappresentanti. Grande balzo in
avanti stato fatto anche da Sinn
Fin (Noi Stessi), partito di sinistra e
indipendentista del Nord Irlanda, in
continua crescita che registra un
17% permettendogli di portare al
Parlamento Europeo tre rappresentati. Decisamente interessante

Portogallo e in Spagna. In Portogallo


la Coligao Democrtica Unitria, composta dal Partito Comunista
portoghese e dal Partito Ecologista I
Verdi raccoglie il 12.67% di preferenze eleggendo 3 rappresentanti,
inoltre, il Bloco de Esquerda, pur
subendo un forte arresto rispetto alle
precedenti europee, racimola un
4.56% che gli permette di eleggere
un membro. La Spagna, attualmente
uno dei paesi pi dinamici, da una
parte con La Izquierda Plural, una
coalizione vasta formata da Izquierda Unita e la Confederazione
dei Verdi insieme a numerose
formazioni di ambito regionale,
raccoglie il 9.99% di consensi
portando sei europarlamentari a
Strasburgo, dall'altra parte con Podemos, una vera e propria rivelazione, fondata il 17 gennaio 2014 e
legata al Movimento 15-M, meglio
conosciuto come il movimento degli
Indignados, riuscita in pochissimo
tempo ad inserirsi nel dibattito politico e a raccogliere il 7.97% delle
preferenze portando per la prima
volta cinque europarlamentari in
Strasburgo. Piccola rivelazione
anche in Svezia (dove presente
anche il Partito della Sinistra che ha
eletto un europarlamentare) con Feministiskt initiativ (Iniziativa
femminista), questa piccola organizzazione dichiaratamente femminista ha eletto la propria leader
Soraya Post nata in un famiglia rom

H E L L O H APPI N E S S ?

to. Sono state installate


cinque cabine telefoniche speciali, operative
per 10 ore al giorno, che
funzionavano con tappi
di bottiglia di Coca Cola
permettendo 3 minuti di
chiamata internazionale.
Tutti felici e contenti?
Ovviamente s, i lavoratori hanno potuto
effettuare chiamate al
costo di 0.54$(costo di
una bottiglia da 500ml)
invece che a 2.7$. Calcolando che sono stati
effettuati 134484 minuti
di chiamate dividendo il
numero per 3 sono state

vendute 44828 bottiglie


per un totale profitto di
circa 24000$. Con un
contratto per chiamate
internazionali a tasso fisso da Etisalat servono
circa 0.08$ al minuto,
con un pc collegato a
una rete Wi-Fi che abbia
installato un software
VoiP ancora meno .
In pratica quasi a costo
zero sono riusciti a creare uno spot dal forte
impatto emotivo. C da
chiedersi se tutto ci sia
moralmente etico: giusto sfruttare limmagine
di gente che vive in

condizioni
precarie
apportando loro un benessere apparente per
un tempo limitato solo
per creare lucro e farsi
pubblicit? Happiness
non sarebbe meglio stesse a significare condizioni di lavoro che non
causano milioni di
morti, stipendi onesti e
contratti che non sfruttino i lavoratori?

"Ya basta!"

Alberto Guglielmino

Per quanto non si sia ancora collegata in qualche gruppo europeo,


altamente probabile che aderisca al
GUE. Non brillano invece i risultati
della sinistra in Francia e in Germania: da una parte il Front de Gauche, che delude, essendo un
organizzazione dalle notevoli potenzialit a causa probabilmente degli ultimi scontri interni tra l'area
legata a Jean-Luc Mlenchon (Parti
de gauche) e l'area legata a Pierre
Laurent (PCF), con il suo 6.34%
eleggendo solo tre europarlamentari
e non riuscendo ad inserirsi nella
profonda crisi del Partito Socialista
Francese (che ha ottenuto un misero
13%), dall'altra parte in Germania
Die Linke: neanche loro riescono a
capitalizzare l'evidente crisi del SPD
coalizzato con la Merkel, rimanendo
fermo agli stessi risultati delle europee del 2009 ed eleggendo solamente sette europarlamentari.
La Sinistra in Europa vitale, cresce
e pu inserirsi nella forte crisi europea della maggior parte delle organizzazioni legate al Partito Socialista
Europeo. Questa sinistra decisa,
che non accetta ricatti dai trattati
europei, fortemente decisa a
cambiare rotta e a scardinare l'imposizione delle politiche di austerity e
del rigore; se sar capace di darsi un
orizzonte unitario potrebbe diventare nei prossimi anni incisiva, e decisiva.

Kunta Kinte

M ARCO S D E VE M O RI RE

l Subcomandante Marcos morto. Alle


2 di notte del 25 maggio Marcos,
storico portavoce del gruppo di
guerriglia zapatista messicano Ezln
(Esercito Zapatista di Liberazione
Nazionale), ha smesso di esistere
annunciando le sue dimissioni da capo
dell'organizzazione. Il messaggio stato
dato dallo stesso Marcos durante i funerali
di Galeano, un insegnante zapatista ucciso
pochi giorni prima da un gruppo di
paramilitari legati al governo messicano.
Ad ascoltarlo, gli zapatisti delle comunit
La Realidad e i media liberi, autonomi e
indipendenti di tutto il Messico.
Cala il buio sul passamontagna, muore un
simbolo che stato manifesto vivente
della lotta per gli oppressi. La sua lotta
cominci il primo gennaio 1994 quando
insieme ad alcuni contadini indigeni dello
stato messicano del Chiapas si ribell
contro l'accordo di libero scambio tra Stati
Uniti, Messico e Canada appena entrato in
vigore. Poi, negli anni successivi diventa il
punto di riferimento internazionale di chi
lotta per difendere gli indigeni, contro ogni
forma di liberismo o capitalismo. Dopo pi
di 20 anni alla guida dell'organizzazione
politica, lo stesso primo soldato
insurgente che segna la fine di un'epoca.
Pensiamo che sia necessario che uno di
noi muoia perch Galeano viva, e cos
abbiamo deciso che Marcos deve morire
oggi. Dal dolore e dalla rabbia nasce la
nuova leggenda del Subcomandante
Galeano, una voce collettiva che lotta
contro l'oppressione, e muore la figura
leggendaria del Subcomandante Marcos.
Chapeau.

Kunta Kinte

strumenti

Periodico
Numero 79

Luglio 2014

L AZZARO S PAL L AN ZAN I , S CI E N ZI ATO E F I LO S O F O N AT U RAL E

ato a Scandiano (RE) nel


1729, stato uno degli
scienziati pi audaci dell'epoca e uno dei professori pi polemici
e intransigenti dell'Universit di Pavia.
Gli studi iniziali a Bologna riguardano retorica, filosofia e diritto, studi
che abbandoner presto per dedicarsi alla "filosofia naturale" e assecondare le sue doti per la biologia.
Il suo esordio scientifico avviene
ufficialmente nel 1762 con la pubblicazione di due lettere dedicate a A.
Vallisneri e in cui veniva affrontata
la questione dell'origine delle
sorgenti montane. Questo primo lavoro era gi connotato sia dallo stile
di rigorosa ricerca proprio di
Spallanzani, sia dalle problematiche
di tipo filosofico che caratterizzeranno tutti i suoi studi.
Nello stesso periodo inizia ad interessarsi e ad occuparsi personalmente di una delle questioni che
pi appassionavano i naturalisti
d'Europa: la generazione senza uova
dei cosiddetti animaletti - o "infusori"
- osservati proliferare nelle infusioni
di sostanze vegetali e animali. Questa questione, divenuta cos popolare
ai tempi, sembrava semplicemente
dare un'ulteriore conferma all'ormai
radicata dottrina della generazione
spontanea degli organismi. I pi
grandi sostenitori di tale tesi erano il
francese Buffon e l'inglese Needham,
il quale si era anche cimentato in
numerose dimostrazioni sperimentali. Come si pu intuire, il dibattito
sulla
generazione
spontanea
coinvolgeva la cultura europea in toto, rimandando alla questione
dell'origine della vita tout court.
Dopo quattro anni di ricerche

sull'argomento, grazie alla sua padronanza del metodo sperimentale


sterilizza correttamente l'infusione e
sigilla i contenitori quando sono
ancora sulla fiamma mettendoli
sotto
vuoto,
convincendosi
dell'infondatezza della generazione
spontanea. In questo modo, lo
scienziato reggiano gett le basi per
l'esperimento di Pasteur, il quale
confuter definitivamente questa
teoria cent'anni pi tardi.
Dopo aver insegnato a Modena fino
al 1769, si trasferisce a Pavia per richiesta del governatore della
Lombardia asburgica e si vede assegnata la nuova cattedra di Storia
Naturale dell'universit.
Assumer inoltre la direzione del
Museo di Storia Naturale e la carica
di rettore nell'anno accademico
1777-1778.
Gli anni vissuti nella nostra citt (in
cui rimarr fino alla morte) sono
anni di assidua ricerca, di scoperte

TE L E G RAM

rivoluzionarie e di qualche screzio


con i colleghi professori.
Si dedica in particolare a studi sulla
circolazione sanguigna, la digestione
e l'inseminazione artificiale: ottiene
la prima inseminazione di uova di
rana e, nel 1780, realizza l'esperimento su una cagnetta. Non capir
mai la vera funzione degli spermatozoii, ma le sue esperienze a riguardo
verranno riprese e concluse dai biologi francesi Prvost e Dumas agli
inizi dell'Ottocento.
In quanto sperimentatore estremo,
ha compiuto esperimenti su se stesso nell'ambito dello studio della digestione, ingerendo sacchetti di tela
e tubetti di legno cos correndo notevoli rischi. Si interessa inoltre alla
rigenerazione di parti amputate su
alcuni animali, conservando sempre
quell'interesse filosofico che lo caratterizzava e, a questo proposito,
mantenendo una durevole corrispondenza con Voltaire.

Il suo innovativo metodo di insegnamento, che vuole avvicinare gli studenti


alla
"difficile
arte
dell'osservazione" e che d particolare importanza al criterio descrittivo,
desta qualche perplessit a Vienna;
tuttavia, un altro l'episodio che lo
porta alla massima tensione con il
governo: il furto al museo. Questa
vicenda lo vede accusato di aver rubato alcuni pezzi dal Museo dell'universit e averli portati nella sua
residenza a Scandiano; accuse mosse
da Serafino Volta (allora custode del
Museo), Antonio Scarpa e Giovanni
A. Scopoli, mentre Spallanzani si
trovava a Costantinopoli.
Dopo essere stato assolto, la
leggenda vuole che abbia tramato la
sua dura vendetta, rivelando la sua
natura animosa: a poca distanza
dall'episodio, Scopoli era stato vittima di una "beffa scientifica",
scambiando una trachea e l'esofago
di un pollo (mandatogli in forma
anonima) per una nuova specie di
verme, che aveva poi battezzato
Physis intestinalis. Spallanzani coglie l'occasione per pubblicare due
opuscoli - sotto lo pseudonimo di
dottor Lombardini - in cui distrugge
la credibilit del malaugurato collega
come scienziato, sperimentatore e
docente.
La morte lo coglier inaspettatamente, tant' che lasci incompleto
il suo ultimo protocollo sperimentale.
La sua vescica, le cui ripetute infezioni sono forse stata la causa della
sua morte, conservata al Museo
dell'Universit di Pavia. Dal 1799.
Chlo Veneziani

ZAPP!

by Telegram Messenger LLC


Genere: Instant Messaging
Compatibilit: Richiede liOS 6.0 o successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch.
Richiede Android 2.2 e superiori. Versione beta per Windows Phone, Windows, Mac OS X, Linux.
Prezzo: Gratis

elegram unapplicazione di messagistica, gratis e con i clients open-source, simile a Whatsapp e LINE che offre un livello di sicurezza pi alto rispetto
alle controparti pi conosciute avendo server criptati. Si pu scegliere tra chat normale e chat segreta allinterno dellapp, alla prima si pu accedere da
pi dispositivi contemporaneamente grazie al sistema cloud di Telegram che sincronizza le conversazioni, alla seconda(dove si pu scegliere che i messaggi si auto-distruggano) si pu accedere solamente dai dispositivi che stanno partecipando alla conversazione. Le features aggiuntive includono la possibilit
dinvio di note vocali, foto, video, files di ogni tipo e la creazione di chat di gruppo fino a 200 persone. Inoltre in un futuro prossimo sar possibile usarlo
tramite browser. In sintesi fa le stesse cose di whatsapp, meglio di whatsapp e se dopo l'acquisizione di whatsapp da parte di Facebook temete che i vostri dati
non siano pi cos al sicuro o che possano essere venduti a terze parti, il consiglio di dare una possibilit a Telegram.

CLO AK

by Cloak Inc.
Genere: Social Network
Compatibilit: Richiede liOS 7.0 o successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch.
Prezzo: Gratis

loak stata definita come unapplicazione antisociale che nasce come strumento utile per evitare le persone che non vogliamo incontrare. Funziona
collegandosi ai nostri account Facebook, Twitter, Instagram e Foursquare usando i servizi di geolocalizzazione e disponendo su una mappa nero-verde stilizzata gli avatar dei nostri amici che hanno fatto recentemente il check-in da qualche parte. Dopo 4 ore licona della persona svanir dal luogo, presupposto che questo sia il lasso di tempo medio che qualcuno passa in un determinato posto.
Di fatto Cloak non offre niente in pi di quello che i social network supportati non offrano. Sorge per il dubbio che questa app possa essere usata per fini
opposti a quelli per cui stata creata, nulla infatti impedirebbe allo stalker di turno di pedinarvi ancora pi facilmente. Quindi quello che si rivela uno strumento fondamentalmente inutile per la maggior parte delle persone potrebbe rivelarsi unarma a doppio taglio nelle mani di pochi. Fortunatamente per ora
solamente disponibile per dispositivi con iOS 7.0 e superiori e non sono in progetto versioni per altri sistemi operativi mobili.
Alberto Guglielmino

Lazzaro, alzati e cammina!

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Periodico
Numero 79
Luglio 2014

cultura

H I TRE CO RD: A N E W KI N D O F PRO D U CTI O N CO M PAN Y

l nome Joseph Gordon-Levitt potrebbe non dire molto. Eppure


un volto noto per chi bazzica nel
mondo del cinema. Anche solo per
essere il tizio che cera in Inception
e nellultimo Batman. In realt la
sua filmografia piuttosto ricca, e
comprende piccoli gioielli come
Mysterious Skin (2004), Brick
(2005), o 50/50 (2011). Classe 1981,
Gordon-Levitt si avvicina fin da
bambino allambiente cinematografico, ed oggi considerato tra gli attori
pi promettenti di Hollywood.
Quello che molti non sanno che
nel 2005 JGL, ha aperto insieme al
fratello un sito internet per dare visibilit a brevi video da loro girati. Col
tempo la piattaforma si espansa,
assumendo sempre pi le caratteristiche di quello che oggi hitrecord.org. HitRecord si definisce una
open collaborative production
company: aperta a tutti, nel senso
che chiunque pu contribuire con il
proprio materiale artistico (testi,
immagini, audio e video), e collaborativa in quanto finalizzata alla realizzazione di progetti comuni. Lo
scopo quello di arrivare a produrre
ogni sorta di forma darte e mediatica. Chiunque, da qualsiasi parte del
mondo, pu collegarsi al sito e
pubblicare dei contenuti originali,
oppure scaricare quelli gi esistenti

22 maggio 2013. Siamo a Milano, in


via Olgiati. Ricordate ZAM, la Zona
Autonoma Milanese del quartier
Barona? Ecco, dovreste ricordarla.
Poco pi di un anno fa, lo spazio
sociale
autogestito
veniva
sgomberato. Poco pi di un anno fa,
bruciava la ruspa della polizia,
davanti alle barricate resistenti. In
una mattinata veniva ridotto in
macerie il lavoro di due anni. Due
anni di lotte, di dibattiti, di concerti,
di politica, di azioni dal basso, di
Resistenza. I SOGNI NON SI
SGOMBERANO: STAY ZAM!
Maggio 2014: cos oggi ZAM? Lo
spazio rinato, spostando la sua casa
in via Santa Croce, a ridosso di
piazza S. Eustorgio. Si tratta di unex
scuola abbandonata dal 2006, di
propriet comunale. Oggi, a pochi
giorni dallanniversario di quel triste
sgombero, i ragazzi hanno dato un

per remixarli ed intervenire su


quelli. I vari progetti vengono iniziati quasi quotidianamente, molti
sono gi in corso, e chiunque pu
lanciare nuove idee. Solitamente
una collaborazione prevede un tema
principale (da indipendenza a
fantasmi a il numero 2) che viene
espanso e definito in base ai contributi che vengono proposti. Il materiale raccolto viene rielaborato e
trasformato in canzone, animazione,
corto, libro, video musicale o altro.
JGL ha iniziato a sfruttare le sue conoscenze nel mondo cinematografico nel 2010, quando, durante il
Sundance Film Festival, ha lanciato
ufficialmente hitrecord.org, pre-

sentando il primo cortometraggio


frutto di una collaborazione:
Morgan M. Morgansen's Date with
Destiny, da lui diretto, edito e
interpretato. Unaltra caratteristica di
HitRecord che il denaro ricavato da
ogni progetto riuscito viene spartito
50-50 tra tutti i partecipanti. Il
principio di fondo quello di fare
soldi per fare pi film piuttosto che
fare film per guadagnare soldi. Nel
2010, circa 50mila dollari sono stati
divisi tra i vari collaboratori. Negli
ultimi anni il sito cresciuto in maniera esponenziale. Con HitRecord
on Tour e HitRecord at the Movies
sono stati organizzati eventi in varie
citt degli USA, presentate da Joseph

Z AM F I L M F E S TI VAL

forte segno della loro voglia di


continuare a lottare e di rialzare la
testa, proponendo la seconda
edizione dello Zam Film Festival, un
festival di cinema per dare spazio
alle produzioni indipendenti ed
autonome, dove stato possibile
assistere a documentari, corti e
pellicole senza limiti di formato o
anno di produzione, concentrandosi
soprattutto sui messaggi che larte
cinematografica e non solo ha voluto
trasmettere. Il Festival ha coinvolto i
ragazzi e le ragazze del centro
sociale per le tre giornate di venerd
16, sabato 17 e domenica 18 maggio,
proponendo un ricco programma
che ha toccato temi tanto diversi
quanto importanti, come media e
movimento, sport, territori, violenza
di Stato.
Tra i tanti spettacoli, venerd 16
maggio
si
assiste
alla
rappresentazione teatrale di Ippolito
Chiarello, Fanculo pensiero stanza
510, dove lattore salentino racconta
il suo teatro e la sua terra; sabato 17
presso ZAM avvenuta la proiezione
del documentario sociale stato
morto un ragazzo, sulla tragica
vicenda di Federico Aldrovandi. Lo
stesso giorno viene anche presentata
lAssociazione ACAD (Associazione
Contro gli Abusi in Divisa), presente
con un banchetto informativo.
Infine, il festival si conclude
domenica 18 maggio e tra i molti
titoli spiccano X DAX, un
documentario in memoria di Davide
Dax Cesare, militante antifascista

ucciso il 16 marzo del 2001 per mano


dellestrema destra, e Il maggio di
via Olgiati, un reportage sullo
sgombero del precedente spazio.
Lo Zam Film Festival stata solo una
delle tante iniziative che i compagni
e le compagne si sono impegnati a
realizzare, sempre con quella
fierezza che nasce quando c
unideale da difendere. Insomma, a
un anno dallo sfratto non cambiato
nulla, solo la location! Perch
ricominciare dalle ceneri non mai
semplice, andare contro-corrente lo
ancora di meno, ma la

"Se io ti dico di non pensare agli elefanti a cosa pensi?."

Gordon-Levitt con lo scopo di proiettare il materiale prodotto, e di


crearne di nuovo, anche con la
partecipazione di attori quali Gary
Oldman o Neil Patrick Harris. Durante gli eventi pubblici di HitRecord, il pubblico invitato a
fotografare, riprendere e registrare
ogni cosa, affinch il materiale possa
essere remixato e utilizzato. Lultima
conquista stata la trasmissione televisiva HitRecord on TV, andata
in onda questanno sul canale Pivot.
Inoltre, ad oggi sono stati pubblicati
tre libri contenenti varie collaborazioni, ed unantologia, RECollection: Volume 1, contenente
un libro, un CD e un DVD. Pochi
giorni fa, Gordon-Levitt ha
annunciato di aver spedito assegni
per un totale di $715,495 in 57 diversi Paesi a 1104 collaboratori.
Lidea essenzialmente quella di
produrre arte di ogni genere e
forma, e di dare una possibilit a
chiunque di collaborare. E un modo
innovativo di far dialogare arte e media, i cui risultati si sono finora rivelati ottimi. Come ha dichiarato JGL,
il pulsante rosso REC, logo della
compagnia, diventato una metafora per catturare le cose intorno a s
e trasformarle in ogni modo possibile.
Marta Novaresi

determinazione di questi ragazzi a


continuare tanta, molto pi
potente di quella ruspa in fiamme in
via Olgiati, e guardandoli negli
occhi, ti accorgi che loro lo sanno e
vivono per questo.
Voi non avete fermato il vento,
gli avete fatto perdere tempo.

F. d Andr

Vale

Reg. Trib. Pv n 594 ISSN 19729669 Stampa: Industria Grafica Pavese SAS, Pavia Chiuso in redazione 20042014 Tiratura 1000 copie 2014, Alcuni diritti riservati (Rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 Ita byncsa

S
N
S
S H O RT N E WS
S E R VI C E

Giovanardi si d al rap
contro
la
droga.
Registrato un aumento
dei consumi tra coloro
che hanno visto il
video.

http://huff.to/1pOTSG0

Mark
Philips
ha
inventato l'alcool in
polvere da sciogliere
direttamente in acqua,
sono
partite
le
scommesse su chi sar
il primo minorenne a
morire
d'overdose
sniffandoselo.

http://bit.ly/1mcVCuG

Per ogni nuova impresa


che si apre in Italia se
ne chiudono due.

http://bit.ly/1myDPbE

Dal 30 Giugno
obbligatorio il POS
anche per i lavoratori
autonomi, ma non ci
saranno sanzioni per
chi non si dota del
dispositivo

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Periodico
Numero 79
Luglio 2014

I L F ATTO CH E CL AU DI O AM AVA I F I L M

l fatto che Claudio amava i film. Adorava


come dalla pellicola potessero uscire storie cos avvincenti. Lui le viveva su s
stesso, le empatizzava, le sentiva dentro e faticava a credere che fossero false.
Claudio viveva a Pavia e se ti sforzavi davvero
potevi intravederlo svignarsela agile agile
nella nebbia e guardarti un po strano. Eh si, ti
guardava strano. Perch Claudio amava i film,
ma nella vita reale era sempre l in attesa,
infelice e frustrato, che la sua storia gli sfilasse davanti, che gli dicesse come muoversi, cosa fare e chi essere. Non la capiva la felicit
quando la vedeva scritta negli occhi delle
persone. Ed allo stesso modo non capiva il dolore quando lo leggeva negli altri animi e
quando lo provava sulla sua pelle.
Solo quando era davanti allo schermo si sentiva di capire, di intuire quelle azioni, quegli
stati danimo che nelle persone riuscivano cos naturali, mentre invece lui doveva costruirseli artificialmente e dominarli, per non
soccomberci.
Se ci facevi caso, era facile trovare Claudio seduto in un angolo in disparte, a piangere o ridere di quello che vedeva, di quello che (e lo
si sentiva molto bene!) stava muovendosi
nella sua orbita, stava suonando nella sua
orchestra. E se ti avvicinavi, lui ti guardava
stupito. E se poi provavi anche a rivolgergli la
parola, allora Claudio avrebbe borbottato
qualcosa sullinutilit di ogni fine e se ne sarebbe andato, lasciandoti l come un pesce
lesso a guardarlo e a chiederti se era normale.
E arrivavi sempre alla conclusione che era un
gran pazzo, ma un pazzo forte. Uno di quei
matti che quando lo vedi non gli stacchi pi
gli occhi da dosso. Un pazzo che se ti parlasse
con il cuore in mano, se ti dicesse chi lui e
chi sei tu, allora gli crederesti e ti scioglieresti
di fronte al suo gran dolore. Un patimento cos grande che Claudio non ci arrivava, non lo
vedeva neanche. un po come capire quanto
grande la Terra guardando solo una montagna.
Claudio quando era solo cercava la compagnia
di quelle persone che non lo capivano e a cui
era indifferente. Non era raro vederlo aggirarsi per le strade a qualunque ora del giorno
e della notte. Si aggrappava allalcol per non

cedere alla vita. Lui voleva un film, un copione da seguire e che anche gli altri seguissero.
E il copione, cari miei, se lo stava gi scrivendo: la tomba. S, quella nella terra, lui aveva paura che lo accogliesse da solo.
Ormai le battute della gente le conosceva
tutte; iniziavano a guardarlo storto, trattarlo
male e dirgli che era diverso, che doveva
cambiare. Ma Claudio non li ascoltava mai: lui
aveva i suoi film ed il suo amore lo dava solo
ad essi. Amava ogni storia, dalla pi lugubre
alla pi melensa. Lunico spettacolo che non
gli andava a genio era quel buffo cortometraggio ch la vita, la vita vissuta a met,
quella che scappa e non ti aspetta e ti lascia l
a correrle dietro.
Claudio amava la compagnia, ma non conosceva davvero le persone. E le persone non
conoscevano lui, alieno, un po strano, lo evitavano cos come si evita un predicatore o un
mendicante, con un no, grazie e tanti saluti.
Ogni sforzo da parte di Claudio non trovava
ricompensa e cos inizi a non sforzarsi pi, a
non sognare e a non cercare pi con insistenza il film della sua vita.
Inizi a non guardare pi negli occhi la telecamera e a recitare come un cane. Stava
andando cos male che i produttori pensarono
seriamente di prender su baracca e burattini e
chiudere bottega. Cancellare il film.
Ma allora la svolta: si innamor, oppure fu costretto a farlo. Fatto sta che un giorno la vide
e i castelli nella sua testa raggiunsero vette
pericolose e nuvolose. La vide e forse il senso
di tutto questo gli fu chiaro, anche solo per un
attimo. Ma naturalmente ci che vedeva lei
era solo un ometto agitato, che con frasi
sconnesse metteva voce alla disperazione,
piuttosto che allamore. E anche se lei avesse
voluto mettersi un po in gioco lui, nei suoi
deliri da innamorato, le avrebbe chiuso tutte
le strade.
Ora Claudio non c pi. Proprio ora che la
gente inizia a farci caso, a cercarlo con la
torcia in quegli angoli cos bui, lui se ne
andato. Deluso dalla Pavia Male, deluso
dallamore, deluso dal falso film della vita.
Labbiamo fatto andare via noi e non ce ne
pentiamo poi granch.

Matteo Spadea

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