Sei sulla pagina 1di 28

Il Giornalista

L’edizione speciale della Facoltà di Giornalismo dell’Università Statale Lomonosov di Mosca

Tutte le strade portano…


in Italia
 | Il Giornalista novembre 2009

Gli evvenimenti italiani a Mosca............................................................3


“Rondine”: dove la pace in tutto il mondo sembra possibile.....................4
Parli italiano? - Vai a superare l’esame...................................................6
Un giorno con Ingrid: l’intervista con la cantante...................................8
Premio Strega: i migliori libri italiani.....................................................9
Tindari: dove si vuole piangere e si puo` parlare con Dio......................10
Le sette perle del Mediterraneo...........................................................12
La macchina piu` piaccola.................................................................. 13
Italia. Sicilia. Montalbano Elicona.
Tutto quanto è nascosto sulle pagine di Facebook e VKontakte!...........14
Ferragosto dei occhi di turisti russi......................................................16
Mosaico ligure....................................................................................17
Una bella esperienza..........................................................................18
Fatima Ciumakova,
caporedattrice Come si lavora in Italia: intervista con un’impiegata italiana...............19

Si dice che la stagione preferita da tutti


i poeti e lodata nella loro brillante opera Senza la parole...................................................20
sia l’autunno. Come si è potuto notare,
all’autunno non si ispirano solo i grandi poeti, Scilla: un fiore all’occhiello
ma anche noi semplici giornalisti che siamo della provincia regina........................................21
ammiratori dell’Italia.
E` difficile dire cosa sia dedicato il nostro Vendere il paese............................................... 22
nuovo numero. Abbiamo cercato di raccon-
tare una serie di storie: le vacanze, lo studio Musica italiana per i cuori dei ragazzi russi.
il lavoro, quelle semplici cose che ti danno
un’esperienza indimenticabile e bellissima. In Italia e Russia – il ponte musicale.....................24
poche parole cerchiamo di dire che questo
numero è dedicato ai piaceri semplici della Il cortile dell’amore o la lettera a Giulietta........25
vita, ai piaceri italiani se così si può dire.
Abbiamo già una tradizione consolidata che
Venezia a piedi e non solo................................ 26
è quella di scrivere come abbiamo trascorso
le nostre vacanze italiane e dall’Italia portia-
mo sempre qualcosa di tangibile, come ad
esempio i regali per gli amici e la famiglia,
ma anche nuove idee, pensieri, sentimenti,
emozioni ed impressioni.
Anche quest’anno, come nei precedenti, gli
studenti del nostro Centro Italo - Russo han-
no avuto una meravigliosa estate in Sicilia,
ed hanno visto di persona come la gente
del posto festeggiava il Ferragosto, hanno
visitato le Isole Eolie, alternando il profano al
sacro, visitando un luogo sacro come Tindari.
Hanno finalmente imparato a capire i gesti
degli italiani e la cosa più sorprendente per
loro sono state le automobili più piccole
dette “topolino”, ed hanno redatto la lista dei
loro luoghi migliori, dei loro “must” in Sicilia.
Alcuni addirittura sono riusciti a visitare Geno-
va, Venezia, Verona e il Garnagno. Ma, come
spesso succede, “ogni bel gioco dura poco”.
Resta soltanto da fissare sulla carta tutti que-
sti piacevoli momenti ripetendo a se stesso
che “tutto e` bene quel che finisce bene”.
Inoltre, su questo numero si può conoscere
l’attività pacifista dell’Associazione toscana novembre dell’anno 2009
“Rondine-Cittadella della Pace”, e chi e per
quali motivi si è aggiudicato il prestigioso direttore del centro: Anastasia Grusha
premio letterario “Strega” ed anche il funzio- redattore responsabile: Natalia Semenova
namento del marketing in Italia. disegno della copertina: Anna Sokolova
Altre utili informazioni possono essere tratta redattori: Fatima Ciumakova
dall’articolo “Parli italiano? Vai a superare
l’esame”. Fin alla bara sempre se n’impara!
E, infine, il dolce. Una delle nostre studentes- Il numero è stato preparato dagli studenti del Centro Italo-Russo per le ricerche su mass media, cultura e comunicazione:
se ha avuto la fortuna di passare una giornata Bella Shakhmirza Vera Kicianova Anna Tsebekova Anastasia Safronova Tatyana Karabanova Margherita Proniushkina
a Mosca con la famosa cantante italiana Anna Sokolova Oksana Lasarenko Yulia Donzova Anna Leonova Daria Klimenko Giulia Volodikova Alena Dementyeva
Ingrid e le ha fatto un’intervista. Svetlana Kravcenko
Allora, mettetevi seduti comodamente, sinto-
nizzatevi su della buona musica italiana, che
vi piace, prendete il numero di novembre disegno ed impaginazione: Galina Kuznetzova indirizzo: 125009, Mosca, via Mokhovaya, 9
de “Il Giornalista”, tanto sapete che “Tutte le caratteri: Myriad Pro, Palatino Linotype telefono: (495) 629‑37‑87
strade portano...in Italia”. La nostra rivista ne stampato: il laboratorio poligrafico di studio della Facoltà
è la riprova. di Giornalismo di MGU firmato per stampare: 23.11.2009
Buona lettura! il direttore V. I. Neznanov
L’opinione della redazione non sempre coincide con quella dei materiali del giornale.
I giornalisti sono responsabili per il contenuto dei materiali.
novembre 2009 Il Giornalista |

Gli evvenimenti italiani a Mosca


(Arte) (Arte Visiva)
1 dicembre 2009 10 dicembre 2009 - 17 gennaio 2010
“Co ncavo e convesso”, Galleria M’ARS Fausta Squatriti “Ecce homo 1998-2009”,
(Pushkarev per., 5) Accademia dell’Arte Russa
(ul. Precistenka, 21)
Installazione audiovisiva di Getulio Alviani Tre cicli di lavori realizzati dall’artista negli
Un progetto audiovisivo in cui le superfici ultimi anni:
di Getulio Alviani si confrontano con un “Requiem per la specie e per la macchina”
intervento di musica algoritmica di Pietro “Beata solitudo sola beatitudo”
Grossi, il maggiore esponente italiano di “Ecce Homo”
musica concreta ed elettronica, scomparso Una incessante ricerca visiva sui temi della
nel 2002. Un’opera spaziale in cui viene realta’: la solitudine, il dominio della scien-
espresso il principio di un’ arte che opera za sull’uomo, la dolente umanita’ dell’am-
in concomitanza con la scienza esplorando malato, attraverso i molteplici linguaggi
il rapporto tra forma e suono e tra materia dell’ espressione artistica.
e astrazione. Nel periodo della mostra e’
previsto un dibattito dal titolo “Dinamiche
dello Spazio Pneumatico”, nel quale l’ arti- (Cinema)
sta si confronta con scienziati e artisti russi il giovane scrittore incontra il pubblico Novecento: parole ed immagini, Istituto
su una delle teorie centrali del suo lavoro. russo. Il suo romanzo, incentrato sulla Italiano di Cultura
difficile realta’ del mondo giovanile, e’stato (Malyi Kozlovskij per., 4) ore 18.45
(Musica) gia’ tradotto in numerosi Paesi ed e’ un best 25 novembre 2009
5 dicembre 2009 seller in Italia con piu’ di un milione di co- Cristo si e` fermato a Eboli
Concerto di “Neapolis Ensemble”, pie vendute. Prossimamente diventera’ un Dal romanzo omonimo di C. Levi medi-
Dom Musiki film con la regia di Saverio Costanzo. co-pittore torinese Carlo Levi, antifascista,
(Kosmodominskaya nab., 52/8) viene condannato dalla dittatura fascista
al confino in un paesino della Lucania. La
(Fotografia) conquista dell’ Abissinia gli ridarà la libertà.
1 dicembre 2009 - 15 dicembre 2009
“Italia 1946–2006: dalla Ricostruzione al
nuovo Millennio”, Galleria M’ARS 9 dicembre 2009
(Pushkarev per., 5) Il giorno della civetta
Dal romanzo omonino di Leonardo Sascia.
Un modesto imprenditore edile, Colasberna,
viene ucciso nei pressi di un casolare isolato,
in cui vivono Rosa Nicolosi, il marito e la
loro figlioletta. Parrinieddu, confidente dei
Il gruppo composto da Maria Marone carabinieri, fa intuire al capitano Bellodi,
(voce), Edoardo Puccini (chitarra), Salva- che conduce le indagini, che Rosa sa più di
tore Della Vecchia (mandola e mandolino), quanto dica...
(Marco Messina (flauti), Wally Pituello
(violoncello) e Raffaele Filaci (percussioni)
ha partecipato a numerosi festival interna- 16 dicembre 2009
zionali esibendosi nei principali teatri del Il manoscritto del Principe
mondo. E’ la cronaca di un episodio della storia
Il programma comprende la rivisitazione di letteraria, che ci offre il ritratto di Giuseppe
brani di canti e musiche che ci immergono Tomasi di Lampedusa, l’autore di Il gatto-
nel ritmo e nella creativita’ della migliore Attraverso gli scatti dei piu’ celebri fotografi pardo, capolavoro del Novecento italiano.
tradizione napoletana. italiani dell’ultimo cinquantennio un’occa- Сronaca di una “contesa amorosa”. Quellа
sione per scoprire un Paese e la sua societa’ tra Tomasi di Lampedusa e due ragazzi:
(Letteratura) in un processo di trasformazione lento ma Guido Lanza, aristocratico, brillante e l’altro
inarrestabile. Marco Pace, ragazzo della media borghesia,
2 dicembre 2009 - 6 dicembre 2009 La mostra chiude un lungo percorso che intelligente e aspro allo stesso tempo.
Paolo Giordano alla Fiera del Libro l’ha portata nelle principali citta’ della Rus-
Non/Fiction, Casa centrale degli Artisti sia nel corso di tutto il 2009.
(Krymsky Val, 10)

Vincitore del Premio Strega 2008 con la sua


opera prima La solitudine dei numeri primi,
 | Il Giornalista novembre 2009

“Rondine”:
dove la pace
in tutto il mondo
sembra possibile
È possibile allo stesso tempo vivere in una delle zone più
pittoresche d’Italia, nel cuore della Toscana, studiare in
una delle migliori università italiane, aver amici da tutto il
mondo, dimenticando la guerra ed i conflitti, e trovare la
speranza e la fede nella possibilità di una vita serena per
tutti i popoli?
Le risposte a queste domande possono esse- insieme e intanto studiano presso le vicine
re trovate solo diventando una parte di un Università di Arezzo, Firenze e Siena. Una
progetto internazionale dell’Associazione volta completato il ciclo di studi (corso di
Italiana “Rondine-Cittadella della Pace”. E laurea o /master/), rientrano nei paesi di ori-
sulle attività di questa organizzazione, sulle gine per testimoniare la concreta possibilità
sue prospettive per la futura cooperazione e della comunicazione e riconciliazione tra
descritti in dettaglio ha raccontato Luciana realtà differenti. Rondine è aperta a fedeli di sto e paziente, o, come si dice, tollerante.
Maci, responsabile comunicazione per l’As- qualsiasi religione ed è attiva in campo cul- I membri dell’Associazione ha fornito l’oc-
sociaizone “Rondine- Cittadella della Pace”. turale attraverso l’organizzazione di incontri, casione per una vita tranquilla dei giovani
« E` impegnata dal 1997 nella promozione dibattiti ed eventi di particolare interesse che a casa vivono in condizioni di confronto.
del dialogo e della pace attraverso l’espe- per il territorio ma anche a livello naziona- Anche a Rondine e` rispettata e promossa
rienza dello Studentato Internazionale. In le. Moltissime le realtà che collaborano con la religione. Ci sono tutte le condizioni per il
pratica Rondine è un suggestivo borgo me- Rondine: enti locali, provinciali e regionali, culto delle diverse religioni.
dievale in provincia di Arezzo, in Toscana, governo italiano, istituzioni di vario genere, Lo stile di vita degli studenti di Rondine,
che ospita giovani provenienti da paesi in Fondazioni ed enti benefici, Chiesa, amba- senza esagerare, può essere preso come un
conflitto o in difficoltà dei Balcani, dell’ex sciate, organizzazioni non governative ecc». modello di convivenza pacifica. Loro vivo-
Urss, del Caucaso meridionale, del Medio A Rondine, insieme con la conoscenza no, studiando, e studiano vivendo.
Oriente e dell’Africa. Gli studenti vivono umana universale, si insegna ad essere one- Siamo riusciti di parlare sulla vita a Rondi-
novembre 2009 Il Giornalista |

ne con due membri di questo progetto: Guy —Come credi che ti aiutera` nella tua vita? lavorare. Cerchero` di visitare Rondine ogni
Frishman e Khatia Benidze. Guy Frishman Khatia: Prima di tutto credo che mi aiuti nei tanto, non perdendo da vista gli amici che
e` nato a Gerusalemme (Israele). Nel corso rapporti umani con le persone che incontre- ho trovato qua.
degli anni ha sviluppato un’autentica predi- ro` nella vita... Infatti costruire relazioni con Guy: Nel mio futuro vorrei trovare un modo
lezione per la politica: dall’età di 14 anni ha le persone non è una cosa facile... Qui a Ron- di mettere inseme studi accademici e recerca
collaborato con il partito social-democratico dine ho imparato a essere piu` tollerante, ad con il lavoro nei campi sociali ed educativi,
israeliano di “Meretz” e poi ha aiutato i pro- ascoltare e cercare di capire i punti di vista cosi vorrei mantenereo un legame forte tra
fughi sudanesi del Darfur a ottenere asilo in diversi dai miei. accademia e società civile.
Israele. Khatia Benidze è georgiana. Durante Guy: Oltre alle forti amicizie che si creano
l’infanzia è vissuta in Abcasia, che poi è stata vivendo insieme con rapporti stretti e quoti- Durante la sua esistenza “Rondine” ha
costretta a lasciare a causa del conflitto tra i diani, l’esperienza di Rondine ci dà tanti stru- raggiunto molti risultati. Diversi studenti,
due popoli caucasici.. A Tbilisi e` stata diret- menti sul livello professionale, educativo, e tornati in patria, hanno realizzato e stanno
trice vendite e marketing presso un’azienda generale da ogni partecipazione a iniziative e realizzando progetti di dialogo e riconcilia-
vinicola Georgiana. attività si trattogono insegnamenti utili. zione tra i popoli. Inoltre la presenza di Ron-
Adesso Khatia e Guy studiano all’Univer- dine contribuisce ad arricchiare il territorio
sita` di Firenze. —Che cosa ti piace di più di questo proget- aretino e toscano dal punto di vista culturale,
to? spituale e del dialogo inter-religioso. Infine,
—Quale è la tua esperienza della parteci- Khatia: Del progetto di Rondine piu` di tutto attraverso una serie di progetti mirati (l’ul-
pazione nel progetto di Rondine? mi piace l’opportunita` di conoscere ragazzi timo incentrato sul Caucaso), Rondine dia-
Khatia: La mia esperienza qui alla Cittadel- dalle diverse parti del mondo, la possibilita` loga con le istituzioni per offrire il proprio
la della Pace e’ splendida, indimenticabile, di vivere tra i rappresentanti di diverse cul- contributo alla risoluzione di crisi politiche
molto intensa. Sono arrivata a Rondine nel- ture, religioni e tradizioni... internazionali.
l’agosto dell’anno scorso e da quel momento Guy: La cosa che mi piace di più a Rondine è A dire la verita`, questa Associazione
ho avuto tantissimi momenti interessanti, che c’è sempre la possibilità di crescere e far quasi riesce a realizzare totalmente i suoi
significativi, ho imparato tante cose che non crescere gli altri. Se uno studente ha un’idea o piani e progetti.
avrei mai potuto imparare senza Rondine. iniziativa ci sono sempre le possibilità di rea-
Guy: La mia esperienza a Rondine è quella lizzarle. Rondine è sopratutto gli studenti. Fatima Ciumakova
di una condivisione e convivenza con altri
ragazzi di culture diverse. Lavorando insie- —Quali sono i tuoi piani per il futuro?
me si impara la relatività delle abitudini e Khatia: Dopo aver terminato il mio percorso
delle culture e si promuove un ambiente di a Rondine tornero` a casa, in Georgia, dove
dialogo e tolleranza. vorrei continuare a studiare all’universita` e
 | Il Giornalista novembre 2009

Parli italiano?
—Vai a superare
l’esame.
Tutti coloro che studiano le lingue
stranire seriamente devono affrontare
all’esame di conoscenza di questa
lingua. Nell’università e nelle aziende
italiane sono ammessi alcuni tipi di
documenti, che confermano il tuo
livello. Più famosi e riconosciuti nel
mondo sono CILS, PLIDA e CELI.
Rapportati al livello di conoscenza,
l’esistenza del certificazione ti da la
disponibilità ad iscriversi all’universita
senza l’esame di verifica della cono-
scenza della lingua ed anche a trova-
re un impiego più facilmente.
Proviamo a capire di cosa abbiamo
bisogno:

CILS – Certificazione Italiana come Lingua di formazione professionale, tirocini, ecc.), e


Straniera—e’ nato 1992 all’Universita per Stra- ad attività lavorative che prevedano anche il
nieri di Siena. CILS e’ approvato del Ministero rapporto con il pubblico. Chi lo possiede può
degli Affari Esteri, ha dato la possibilità per gli socializzare con facilità in un ambiente italo-
stranieri di studiare in Italia. Ci sono livelli adatti fono e utilizzare la lingua italiana per attività
per tutti gli esami: di lavoro relative al proprio campo di specia-
lizzazione.
Il livello A1 documenta la capacità di usare Il livello C1 presuppone una notevole con-
semplici espressioni familiari di uso quotidia- fidenza con la lingua e la realtà italiane, utiliz-
no per soddisfare alcuni bisogni concreti, pre- zabile in attività lavorative complesse (attività
sentando dati personali relativi a sé o ad altri. professionali in ambito commerciale, indu-
A questo livello di competenza l’interazione striale o amministrativo, ad esempio). Chi lo
con gli italofoni può avvenire solo grazie alla possiede può comprendere e produrre testi
diretta collaborazione degli interlocutori. complessi, individuandone anche i significati
Il livello A2 garantisce un’autonomia in aggiunti, come per esempio quelli che caratte-
contesti comunicativi elementari: chi lo pos- rizzano i testi letterari.
siede è in grado di svolgere compiti relativi ad Il livello C2 certifica una competenza lingui-
alcune necessità primarie riguardanti la sfera stica alta, paragonabile a quella di un madre-
individuale, la geografia locale, il lavoro, gli lingua di buona cultura e spendibile in tutti gli
acquisti, e così via. ambiti professionali. È il livello previsto per
Il livello B1 segnala la capacità di compren- insegnare l’italiano come L2 e per assumere
dere testi parlati e scritti legati ad argomenti incarichi professionali di alta qualificazione.
familiari. Chi lo possiede può interagire in un il CILS consiste di cinque parti: l’ascolto, risultato ottimo, ma la suffizienza scatta gia e’
contesto italofono in cui si trovi, ad esempio, la lettura, la produzione scritta, il parlato, la 12. Come puoi capire per entrare all’universi-
per turismo, e può utilizzare la lingua italiana conoscenza delle strutture della comunica- tà e’ bene avere un ottimo punteggio. Il CILS
anche per esprimere opinioni e dare spiega- zione in italiano. Il punteggio per I A1 e A2 dura 5-6 ore. Di solito gli studenti a Mosca lo
zioni in forma elementare. il massimo e’ 60 punti. Il risultato più alto per svolgono in due giorni, ma quest’anno L’Uni-
Il livello B2 attesta una competenza in ogni parte e’ 12 punti, ma per superare l’esa- versita di Siena ha deciso di organizzarlo in
lingua italiana spendibile in contesti legati me sono sufficienti 7 punti. Altri livelli da B1 un giorno solo. Il CILS e’ doveva iniziare alle 9,
alla formazione scolastica (iscrizione presso a C2 hanno il punteggio il Massimo 100 punti. ma e’ cominciato alle 9.40. L’abitudine italiana
scuole o università) ed extrascolastica (corsi Di conseguenza 20 punti per una prova e’ il di ritardare!
novembre 2009 Il Giornalista |

I punti del CELI:


А (ottimo) – 173-200 punti
B (buono) – 144-172 punti
C (sufficiente)—117—143 punti
D (insufficiente)—69- 116 punti
E (gravemente insufficiente)—0 – 68 punti.
I prezzi del CELI costono da 30 euro per A1
e A2 e al 100 euro per l’altri livelli.
CELI ha in difetto per russi: non possiamo
sostenerla a Russia. Bisogno andare in Italia.

PLIDA—(Progetto Lingua Italiana Dante Ali-


ghieri)—è l’esame della Società Dante Alighieri
di Roma dal 1993. Questo progetto e’ sostenuto
dal Ministero degli affari esteri. E’ fissato due
volte l’anno (in maggio e novembre). Come gli
altri esami consiste in 4 parti. Ogni parte valuta
30 punti e la votazione massima delL’esame è
di 120 punti . Se hai preso almeno 18 ad ogni
parte di esame hai passato il PLIDA e riceverai
il tuo certificato entro 60 giorni. Ma visto come
funziona il nostro sistema postale abbi pazienza
e aspettale. Come CILS hai la possibilità di fallire
La prima parte del CILS e’ la prova d’ascolto. Russia ci sono centri dall’ambasciata italiana, la sufficienza solo di una parte di esame nella
Devi ascoltare due testi e poi riempire il foglio per esempio a Mosca e a San-Pietroburgo ci prossima sessione. In Russia La Societa Dante
delle risposte. Quest’anno il primo testo e’ sta- sono Istituti Italiani di Cultura. B1 costa 50 Alighieri presenzia a Mosca, Rostov-sul-Don e
to un’intervista con la professoressa sul tema euro (12 euro per una parte), B2- 60 Euro (15 Ekaterinburgo.
del nuovo sito universitario, il secondo ha rac- euro per una prova), C1 – 70 Euro (17 euro per La prima prova dura 50 minuti. Durante
conta la storia della moda. L’ultimo esercizio una prova) e C2 costa 90 euro (20 per una pro- questo tempo si devono scrivere due composi-
e’ scrivere un dettato. La secondo parte e’ una va). I risultati saranno pubblicati dopo due zioni. Una è in stile commerciale (ad esempio:
lettura. Bisogna leggere un testo e trovare la mesi, nel sito dell’Università di Siena puoi una richiesta al negozio dove hai comprato
giusta frase per quel testo nel foglio delle ri- trovare il tuo risultato. un articolo diffetoso), la seconda è la descri-
sposte. Uguale compito per il secondo testo. zione di qualcosa (ad esempio: il tuo amico
Dalla frase dell’ultimo compito devi compor- CELI (Certificazione di Conoscenza della lingua straniero vuole venire a studiare nel tuo pae-
re un piccolo racconto (ad esempio la giornata italiana) e’ l’esame dell’Università per Stranieri di se e gli consigli la tua città). La lunghezza di
di uno studente). La terza prova e’ usare gli Perugia. Puoi sostenerlo 3 volte l’anno (Marzo, ogni composizione è di circa 150 parole: se hai
aggettivi e i pronomi, le forme esate dei ver- Giugno e Novembre). Consiste nel’ascolto di scritto meno di 110 parole, quella parte non
bi e le parole tra i sinonimi per completare il una lettura, Il punteggio massimo e’ 200 punti, viene convalidata. La prova orale dura 15 mi-
testo. Altro compito di questa prova e’ come di cui 140 per le prove di lettura e scrittura, 60 nuti: 1 minuto per presentarti, 5-7 minuti in
completare un continuazione della frase. per la comunicazione. Se ottieni 88 dalla prima cui spieghi la situazione assegnata e altri 3-5
Nella prova 4 devi scrivere una lettera uf- parte e 33 dalla seconda, hai superato CELI. minuti per un monologo in cui devi dire cosa
ficiale (circa 80 parole) e raccontare un libro pensi della frase di un grande uomo. L’ascolto
o film che ti piace (100-140 parole). L’ultima Università per Stranieri di Perugia (anche dura 20 minuti, durante i quali devi rispon-
parte di CILS e’ la prova orale – c’é un dia- L’Instituto di Servantes, L’Istituto di Goethe dere alle domande sul testo che ti viene fatto
logo con gli insegnanti italiani su un proble- o L’Universita di Cambridge) e’ fa parte del- ascoltare due volte. Nell’ ultima prova c’è la
ma (il clima per esempio), raccontare un po l’associazione ALTE, che garantisce la qualità lettura e le risposte sul testo. Isomma il PLIDA
di te e descrivere una foto o situazione. Gli dell’insegnamento delle lingue straniere in si sostiene in 2 ore.
insegnanti ti registrano su cassetta che vieni differenti paesi. A Dire la verità non c’è una gran differenza
mandata a Siena. per quasto motivo e’ inutile tra gli esami. Ognuno scelga la cosa che prefe-
cercare i contatti con loro per miglio- risce. Le regole dell’esame sono
rare il tuo risultato. Tutti gli studenti sempici: usare i vocabolari o il
hanno il numero proprio di matrico- cellulare e’ impossibile perchè ci
la e dopo l’esame i loro fogli saranno sono molti osservatori in classe,
inviati in Italia. Una precisazione im- stai attento, fa frasi semplici, ma
portante: se non hai superato una par- usa tutta la grammatica necessa-
te dell’esame la volta successiva puoi ria. E In bocca al lupo a tutti!
ripetere solo quella parte. Il certificato
ha validità di 1 anno. Bella Shakhmirza
Dove sostenere le prove: CILS è fis-
sato due volte nell’anno – in dicembre
e in giugno. L’iscrizione si chiude un
mese prima dell’esame, per questo ti
devi affrettare. In Italia puoi sostene-
re il CILS negli Centri Territoriali di
Educazione Permanente o a Siena, in
 | Il Giornalista novembre 2009

Un giorno con In-Grid


La cantante In-Grid ha visto tutta la Russia da Kaliningrad a Yuzhno-Sakhalinsk. In ogni città l’han-
no accolta con calore. Qual è il segreto della popolarità della donna italiana nel nostro paese? In
un’intervista esclusiva la signorina Alberini racconta come ha recepito la cultura russa.

—Qual è il miglior souvenir che hai portato Di “Anna Karenina” ho parlato a lungo —La cosa che più mi ha colpito in Russia è la
a casa dalla Russia? nella mia tesi di laurea in Filosofia, perchè percezione della melodia e della sua musica-
—La mia casa è piena di souvenirs dalla Rus- da un punto di vista morale è assolutamente lità. C’è una grande assonanza tra gli italiani
sia (tantissime matrioske di ogni dimensio- un’opera straordinaria. Anna sa esattamen- e i russi nel modo di percepire la melodia,
ne, foto, cartoline, libri di paesaggi, bottiglie, te che quello che sta facendo è sbagliato ed nonostante le nostre lingue siano estrema-
tazzine per il tè, peluche e disegni dei miei è questo che l’ammazza, la distrugge. E poi mente diverse tra loro.
fans..). Ma il primo indimenticabile souvenir il potere che abbiamo di identificarci ed im-
l’ho ricevuto a Samara, uno dei primi viag- medesimarci nel suo personaggio oltrepassa —Se avessi un giorno libero a Mosca, che
gi che ho fatto all’interno della Russia. Mi ogni limite. cosa faresti?
è stata regalata una fisarmonica con scritte —Vengo in Russia dal 2002/2003 e non ho mai
in cirillico. Una grande emozione! Un rega- —Non vorresti registrare una canzone in avuto un giorno completamente libero per
lo pensato accuratamente per me, che ero russo? fare la turista, perchè si viaggia a lungo, il
conosciuta con una canzone caratterizzata —Ho registrato “Kalinka” e “Ochi Ciornie”, e traffico è immenso, ci sono soundcheck, con-
proprio da questo strumento. Ora è al cen- anche qualche frase di una canzone cantata certi, interviste e promozioni varie... Ma ho
tro della mia sala della musica e tutti me lo al festival di Jurmala insieme ad altri can- un’amica speciale qui, a Mosca, che appena
invidiano. tanti russi (“Nachnoie rendez-vous…”). In sa che sono “free” per un ora, mi organizza
passato anche “Ciaska Cofeiu” con Marina qualcosa di interessante: una visita al Museo,
—Si legge la letteratura russa classica? Khlebnikova. un giro in Metro, un tè in un caffè russo, mi
Qual’è secondo te il libro più interessante Adoro cantare in russo, canto sempre “Ochi organizza feste di compleanno a sorpresa e
e perché? ciornie” alla fine dei miei concerti, una melo- qualche ora in qualche orfanotrofio. Questo
—Fra i vostri numerosi famosissimi scrittori, dia straordinaria, malinconica, come piace a mi fa conoscere la Russia fuori dal palcosce-
i due che conosco meglio sono Dostojevskj me! La lingua russa è estremamente affasci- nico! E mi fa amare il vostro paese ancora
e Tolstoj. Sono autori che descrivono la so- nante e mi sento predisposta a parlarla. di più!
cietà russa in maniera magistrale, perfetta!
(Sia “Guerra e pace” che “Anna Karenina” —Quale è l’aspetto della cultura russa che tu Testo: Vera Kicianova,
ne sono esempi eclatanti). ha più sorpresa? foto: Anastasia Spirenkova
novembre 2009 Il Giornalista |

Premio Strega: i migliori libri italiani


“Strega” e`il piu` famoso e prestigioso premio in Italia che è dato in prosa. Il Premio viene
assegnato annualmente a un libro edito in Italia tra il 1º maggio dell’anno precedente e il
30 aprile dell’anno in corso. È stata insignita Corrado Alvaro, Cesare Pavese, Alberto Mora-
via, Massimo Bontempelli, Dino Buzzati, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Natalia Ginzburg,
Alberto Bevilacqua, Tommaso Landolfi, Umberto Eco, Sandro Veronesi e molti altri.

La storia del “Strega” è iniziata nel 1944 con padre. Gli critici hanno notato la presenza di 3.Il vincetore del Premio Strega nel 2007
le riunioni dei cosiddetti “Amici della Dome- brani molto simili a parti di “Guerra e Pace” e` il romanzo “Come Dio commando” di
nica” in casa della scrittrice Maria Bellonchi. di Tolstoj nel romanzo “Vita”. Niccolo Ammaniti. Questo romanzo e` il se-
Gli “Amici” - giornalisti, scrittori, attori - sta- guito della sua opera “Nel nome del figlio”
vano andando, per così dire, il miglior “sa- (1995), che aveva scritto insieme con suo pa-
lotto”. E` diventato la loro tradizione. Ma- dre famoso psicologista. Questa storia dove
ria Bellonchi ha sempre sognato di istituire la vita ha un grande affresco sociale e sto-
un premio letterario, a differenza degli altri, ria molto attuale nel nostro tempo quando
i principi fondamentali di cui sarebbero ognuno cerca la sua propria via nella vita e
uguali dei membri della giuria e la libertà non puo trovarla. Il scrittore cerca capire le
di scelta. Poi gli “Amici della Domenica” si relazioni tra Rino e Cristiano Zeno, padre fa-
incontravano nella casa di Guido Alberti, un scisto e alcolista e il suo figlio-adolescento e
giovane ricco e un amante dell’arte. La sua tra gli amici-perdenti Danielo e Corrado che
famiglia si era occupata della produzione vogliono scaccinare un bancomat.
del famoso liquore “Strega”, che ha dato il Niccolo Amminiti e` diventato famoso
nome del premio. In Febbraio 16, 1947 gli grazie al suo romanzo “Io non ho paura”.
“Amici della Domenica” hanno deciso di
approvare il premio e hanno selezionato 4. “La solitudine dei numeri primi”, scrit-
quattordici candidati. Il vincitore e` stato to da Paolo Giordano, vincitore del Premio
Ennio Flaiano con il suo romanzo “Tempo Strega 2008. E` un romanzo che ha commos-
di uccidere”. so, stupito, coinvolto, emozionato, anche de-
Abbiamo deciso di scegliere 5 libri con- luso le aspettative di qualcuno… Due storie
temporanei che hanno vinto Il Premio Strega difficili, due infanzie compromesse da un
nel corso degli ultimi anni. pesante macigno che si trascina nel tempo
affollando le loro fragili esistenze fino alla
1. Il romanzo “Non ti muovere” ha vinto maturitа. “La solitudine dei numeri primi”
il Premio Strega nel 2002. Questo romanzo e` un romanzo che ci cresce tra le mani, che
e` il monologo del protagonista Timoteo. Il parte in sordina per esplodere nel finale, e
chirurgo racconta la sua storia d’amore. Si un’opera delicata e terribile allo stesso tem-
tratta del uomo sposato chi aveva relazioni po in cui, al posto degli adolescenti belli e
con una donna povera che e` morta dopo perfetti che affollano le pagine dei romanzi
aver abortito. Un giorno nella sua clinica la contemporanei, emergono due protagonisti
figlia di Timoteo Angela stava tra e morte imperfetti e marginali. I turbamenti e le cica-
dopo un incidente stradale. Suo padre ricor- trici, i fallimenti mai confessati e l’incapacitа
dava la storia d’amore con la donna che lui di vivere quelli che normalmente sono
amava tutta la sua vita. Penelope Cruz ha
interpretato Italia nel film che e` stato gira- 5. “Stabat mater” di Tiziano Scarpa e` vin-
to sul romanzo nel 2004. Il regista del film e` to Strega di quest’anno. Romanzo di ispira-
Sergio Castellito. zione storica, essendo calato nella Venezia
di Antonio Vivaldi durante la prima metà
2. Il romanzo con il nome semplice “Vita” del XVIII secolo e avente come protagoni-
di Melania Mazzucco e` laureato del Strega sta un’allieva del cosiddetto “Prete rosso”,
nel 2003 e il “Pulitzer’s weekly” l’ha chiama- Stabat Mater è però in primo luogo un’ope-
to uno dei 10 piu importante novelli del 2005. ra narrativa intimista dal profondo respiro
E una storia commune di povera famiglia dal poetico. Tutta incentrata su un ininterrotto
Sud nel inizio delle venticesimo secolo. Due monologo dell’io narrante femminile, essa
bambine Diamante di 12 anni e Vita di 9 anni ha come unico sfondo il celeberrimo Ospe-
hanno mandate dai suoi parenti in America dale della Pietà: l’orfanotrofio, dove a lungo
per cercare l’esistenza piu felice. La vita dei operò come compositore e insegnante di vio-
immigranti comincia tra il fango, fidelta, pe- lino l’autore delle “Quattro stagioni”.
ricolo e poverta di Midwest. Dopo molti anni
il figlio di Vita torna in Italia per trovare suo Fatima Ciumakova, Bella Shakhmirza
10 | Il Giornalista novembre 2009

Tindari: dove si vuole piangere


e si può parlare con Dio
Come ho trovato lo spirito speciale…

Quando ho sentito che dobbiamo visitare tamente le basiliche dove sono stata sono fondata daI Greci, poi il potere è passato al
Tindari e vedere la Sua famosa Madonna molte famose e piene di turisti. È possible Romani, e finalmente è distrutta nelle mani
Nera, non ho provato gioia, perché secon- che non si riesce a sentire lo spirito proprio degli Arabi.
do me la questione della fede è qualcosa di perché manca il silenzio. Perciò ho pensato Il paese è famoso per il suo Santuario della
molto serio e molto personale. I duomi e le che visitare la chiesa locale e sarà una nuova Madonna Nera. Il santuario si trova all’estre-
basiliche cattoliche fanno impressione più esperienza per la mia anima. mità orientale del promontorio, a strapiom-
come capolavoro di architettura e solo in Così ho deciso di andare a vedere questo bo sul mare, in corrispondenza dell’antica
secondo luogo come un posto dove l’uomo famoso santuario. Non sapevo che a Tindari acropoli, dove una piccola chiesa era stata
parla con il Dio. Forse questo dipende dal c’è un santuario con la Madonna Nera, ma costruita sui resti della città abbandonata. La
fatto che sono ortodossa e che ho un altro anche un teatro greco e gli scavi archeologici statua della Madonna Nera, scolpita in legno
modo di intendere la parte religiosa della della cittàь antica. Ma racconto tutto in or- di cedro, vi venne collocata in epoca impre-
vita. Sì, mi piacciono davvero la Basilica di dine. In generale Tindari è una frazione del cisata, forse giunta qui dall’Oriente in segui-
San Pietro, la Basilica di Santa Maria Mag- comune di Patti. Tindari si trova su un’alta to al fenomeno dell’iconoclastia, nell’VIII-IX
giore, Il Duomo Santa Maria del Fiore in Fi- collina del promontorio nel golfo spazio- secolo. Alla base del promontorio alla cui
renze, ma non ho mai pianto nelle basiliche so del Mare Tirreno. Tindari è situata non si trova il santuario c’è una zona sabbiosa
in cui sono stata, anche se sono meravigliose. lontano (50 km) da Messina. La città ven- con una serie di piccoli specchi d’acqua, la
Forse mi manca il senso di qualcosa di spe- ne fondata da Dionisio di Siracusa nel 396 cui conformazione si modifica in seguito ai
ciale, mi sembra che questo sia il problema a.C. come colonia di mercenari che avevano movimenti della sabbia, spinta dalle mareg-
delle grandi chiese generalmente nel mondo. partecipato alla guerra contro Cartagine, nel giate. La spiaggia è conosciuta con il nome
Piangere in chiesa per me è il momento in- territorio della città siciliana di Abacaenum di Marinello o “il mare secco” e vi sono lega-
dicatore della parte del cielo. Per esempio a (Tripi), in quel tempo prese il nome di Tyn- te diverse leggende. Secondo una di esse la
Kiev, specialmente nella Kievo-Pecerskaya daris. Ora sappiamo poco di questo paese spiaggia si sarebbe formata miracolosamen-
Lavra, un antico monastero sulle grotte di perchè nel I secolo d.c. subì le conseguenze te in seguito alla caduta di una bimba dal-
Kiev, fondato nel 1051 dai monaci Antonio di una grande frana e poi nel IV secolo fu la terrazza del santuario, ritrovata poi sana
e Teodosio sul monte Berestov non lontano soggetta a due distruttivi terremoti, ma si e salva sulla spiaggia appena creatasi per
dalla capitale di Ucraina, l’ho sentito. Cer- sa esattamente che come già ho detto venne il ritiro del mare. La madre della bambina,
novembre 2009 Il Giornalista | 11

una pellegrina giunta da lontano, in seguito all’epoca della fondazione della città, pre- ragazze. Il teatro venne costruito in forme
al miracolo, si sarebbe ricreduta sulla vera sentava un tracciato regolare a scacchiera. Si greche alla fine del IV secolo a.C. e in segui-
natura miracolosa della scultura, della quale articolava su tre decumani, strade principali to rimaneggiato in epoca romana, con una
aveva dubitato a causa dell’incarnato scuro (larghezza di 8 m), correvano in direzione nuova decorazione e l’adattamento a sede
della Vergine. Si dice anche che nelle fieste sud-est—nord-ovest, ciascuno ad una quota per i giochi dell’anfiteatro. Rimasto a lungo
religiose la sabbia nelle laghetti di Marinello diversa, e si incrociavano ad angolo retto e a in abbandono e conosciuto solo per le illu-
assume la forma della Madonna chi prega distanze regolari con i cardini, strade secon- strazioni del XIX secolo era appoggiato alla
con le mani al petto. darie e in pendenza (larghezza 3 m). Sotto i naturale conformazione a conca della collina,
La chiesa, distrutta nel 1544 dai pirati al- cardini correva il sistema fognario della città, nella quale furono scavate le gradinate dei
gerini, venne ricostruita tra il 1552 e il 1598 e a cui si raccordavano le canalizzazioni pro- sedili della cavea, che doveva raggiungere
il santuario venne ampliato con la costruzio- venienti dalle singole abitazioni. Gli isolati una capienza di circa 3000 posti. In età roma-
ne di una nuova chiesa più grande nel 1979. delimitati dalle vie avevano un’ampiezza di na vi si aggiunse un portico in opera lateri-
Perciò molte persone riguardano tranquilla- circa 30 m e una lunghezza di 77 o 78 m. zia e la ricostruzione della scena, di cui resta-
mente al santuario e vogliono solo vedere la Uno dei decumani rinvenuti nello scavo, no solo le fondazioni e un’arcata, restaurata
Madonna Nera. Ma io quando ho visto gli quello superiore doveva essere la strada nel 1939. L’orchestra venne trasformata in
affreschi con l’immagine della vita di Dio e principale della città: costeggia ad una estre- un’arena, circondando la cavea con un muro
che dimonstranno come la statua della Ma- mità il teatro, situato più a monte e scavato e sopprimendone i quattro gradini inferiori.
donna Nera sopravvive, ho cominciato a nelle pendici dell’altura, e all’altra estremità Dal 1956 vi ha sede un festival artistico che
pensare come gli uomini siano crudeli e cat- sfocia nell’agorà, oltre la quale, nella zona annovera tra le manifestazioni danza, musi-
tivi, come viviamo e dimentichiamo consigli più elevata, occupata oggi dal Santuario del- ca, e ovviamente teatro.
di Dio, invece Lui ha sofferto per noi tutti e la Madonna Nera, doveva trovarsi l’acropoli. Dopo questo viaggio ho capito molte cose
ha creduto che possiamo vivere in pace e vi- Il decumano superiore dei due rimessi in sopratutto che l’Italia del Sud è diversa dal-
vere in modo giusto. Questi pensieri mi fan- luce dagli scavi doveva essere la strada prin- l’Italia centrale, ma anche che le chiese ca-
no piangere e grazie a questo santuario che cipale; a monte di esso—appoggiato alla toliche possono darmi sensazioni forti come
fa pensare alla mia vita. La gente può dire collina—era il teatro; all’altra estremità—at- quelle russe, che è una cosa molto impor-
quello che vuole del nuovo santuario, ma traverso un propileo monumentale—esso tante per chi crede in Dio in generale. Ora
per me è legato a cari ricordi e pensieri, che sboccava nell’agorà porticata, oltre la qua- desidero visitare altre chiese per sentire lo
non dimenticarò mai. le—nella zona più elevata (oggi occupata dal spirito e poi se sentirò che Dio mi sussurrarà
Poi il nostro gruppo è andata alla parte Santuario) doveva trovarsi l’acropoli. È inte- come vivere in felicità, scriverò un articolo
antica di Tindari ed io sono rimasta con le ressante che già a quei tempi esiste l’imma- di questa cosa.
impressioni del santuario. L’impianto urba- gine della trinacria, il simbolo della Sicilia.
nistico di Tindari, risalente probabilmente Il teatro Greco ha colpito di più le nostre Nataliya Semenova
12 | Il Giornalista novembre 2009

“Le sette perle del Mediterraneo”


Durante il nostro tirocinio in Sicilia, abbiamo visitato le Isole
Eolie. Questo viaggetto e` stato indimenticabile. In un giorno,
abbiamo visitato molte isole, ognuna unica. Quali sono?

L’arcipelago delle Isole Eolie prende il suo del Mar Tirreno della Sicilia, Isole Eolie ap-
nome dal Dio Eolo, dio incontrastato dei partiene al gruppo. Essa e` nota fin dall’anti-
venti, ed e` formato da sette isole dissemina- chita` per il suo vulcano in attivita` continua,
te lungo la costa nord orientale della Sicilia, qui secondo la leggenda sorgeva la reggia di
esse sono sparse come a formare una grande Eolo (la bronzea sulle alte colonne) ed il colo-
e di cui Vulcano e` l’estremita` piu` bassa ed re di alcune zone dell’isola conferma l’esatta con fumarole ed attivita` di tipo vulcanico di-
Alicudi e Stromboli le due punte rispettiva- immagine poetica di Omero. Intorno al XVI verse. In mezzo due grandi rade, una aperta a
mente piu a ovest e piu` a est. Sono state defi- secolo A.C. si e` costituito un primo inse- ponente ed una aperta a levante e che consen-
nite le “sette perle del Mediterraneo”, questo diamento umano in contrada San Vincien- tono, spostandosi a seconda delle necessita`,
perche` sono isole di straordinario fascino. Si zo, dietro la chiesa, e lo sviluppo dell’isola e` di essere superprotetti con qualsiasi mare.
tratta di vulcani sempre attivi e quando ci si storicamente legato al mare e alla tradizione Filicudi, il cuore selvaggio delle Isole Eolie.
avvicina non si puo` fare a meno di essere marina, tanto piu` che Stromboli era tappa Sentieri e terrazzamenti, realizzati nel corso
invogliati ad esplorarle. obbligata per coloro che attraversavano il dei secoli, sono un meraviglioso ed imponen-
Lipari e` la piu` grande e popolata dell’ar- Tirreno. te esempio del lavoro umano. Ancora oggi
cipelago delle Isole Eolie. L’isola si trova 44 L’isola di Vulcano e` sempre stata nota fin Filicudi e` sentita come isola remota, anche
chilometri a nord della Sicilia. La sua cittadi- dall’ antichita` per la sua intensa attivita` vul- dagli abitanti di Lipari. In effetti cio` che la
na si estende ai piedi della imponente rocca canica, ma non sembra mai essere stata abi- fa sentire lontana, non e` tanto la distanza
del Castello, l’antica acropoli greca, e lungo tata fino a eta` molto recente. Nell’antichita` ma qualcosa di piu` profondo: e` una distan-
le insenature, a Nord Marina Lunga ed a Sud l’isola era sacra ad Efesto, il dio dei vulcani za nel tempo, nel modo di essere dell’isola
Marina Corta. Fra le attivita` economiche si e delle forze endogene della natura e` por- e della sua gente, e` lontananza dal mondo
registra l’estrazione della pomice, con un tava il nome di Hiera` (la sacra) o di Hiera` comune.
insediamento industriale, l’unico nelle Eolie. Ephaistou (l’isola sacra a Efesto), ma sul’iso- Alicudi e che e` la piu` anticha ed e` do-
L’economia dell’isola e` basata principalmen- la non sono state ritrovate testimonianze di tata di straordinaria bellezza in quanto e` la
te sull’attivita` turistica e sulla pesca. culto prestate a questa divinita`. Sono fiorite piu` incontaminate. Questo perche` la sera,
Panarea e` la piu` piccola ma anche la piu` delle leggende che collocano nel cratere del come vita notturna, non offrono molta scelta.
frequentata da giovani ed offre una vita not- suo vulcano l’officina di Efesto, nella quale Quindi e` frequentate, principalmente, dalle
turna niente male. L’isola nel periodo inverna- lavoravano i ciclopi, ma ancora agli inizi del persone che vogliono rilassarsi il piu` possi-
le conta poco piu` di 300 abitanti, ma d’estate XV secolo gli spiriti infernali del vulcano si bile godendosi paesaggi unici al mondo.
sono presenti tutti i servizi, dalla guardia Me- divertivano a disormeggiare le navi che cer- Le Isole Eolie sono molto diverse, si diffe-
dica al Bancomat, negozi, bar, ristoranti, una cavano rifugio dalle tempeste, se non si po- renziano l’una dall’altra. Ma, naturalmente,
discoteca che e` fra le piu` famose del Medi- neva una croce su l’ormeggio. Vulcano e` in sono tutte molto belle ... ognuno e` bello a
terraneo. realta` composta da due vulcani collegati con modo suo.
Stromboli e` una piccola isola vulcanica uno stretto istmo, Vulcanello che e` inattivo
con il vulcano attivo. Situato nella parte nord e Vulcano che e` ancora parzialmente attivo Anna Tsebekova
novembre 2009 Il Giornalista | 13

La macchina più piccola


A Montabano Elicona, il paese siciliano dove le nostre studentesse (e tra loro io)
sono andate in luglio, è molto difficile guidare la macchina. È possibile nella piaz-
za o nelle margine del paese, dove le strade sono ampie. Vicino al castello è già
un problema, e non solo per l´autista. Se ci vai a piedi e vedi una macchina, devi
serrarsi al muro della casa e non respirare.

Ma tuttavia è possibile. È impossibile nel no- La prima versione di Fiat 500 A era sopran- Ma anche le cose migliore diventano vec-
stro Campus di Summer School. È contro le nominata “Topolino”. È messa in vendita nel chie. Fiat ha cominciato di elaborare un mo-
leggi di fisica. La strada somiglia alle monta- 1936. Durante molto tempo era l´automobile dello nuovo - Fiat 600. E il Topolino è rimasto
gne russe (le stesse che in Russia si chiamano più piccolo del mondo fabriccato in serie. Pe- parte della storia automobiliaria.
«le montagne americane»). sava 535 chili - come un cavallo - e poteva svi- Ma non per sempre! Secondo l´ultima infor-
Nondimeno, secondo il scrittore Mark luppare una velocità massima di 85 chilometri mazione, Fiat planea di rinovare la produzio-
Twain, «sembra che in questo mondo non c´è per ora. ne del Topolino nel 2010.
niente che non potesse succedere». Perciò già La seconda serie della macchina, Tipo B, è Davvero, il Topolino somiglia di più a un
dopo una settimana non mi sembrava strano prodotta dal 1948 al 1949. Il suo aspetto ha balocco che a una macchina. A un balocco
che per questa strada veramente pazza si può cambiato e rassomigliava a un nuovo modello molto carino. Io so che molta gente non mi ca-
andare nella macchina anche a buona veloci- di Ford che era apparso nello stesso periodo. pirà. Ma se avessi da scegliere tra un Ferrari e
tà. L´ultima serie di Fiat Topolino è prodotta un Topolino, sceglierei il Topolino…
Per guidare a Montalbano tu devi solamen- dal marzo 1949 al gennaio 1955. Durante tutto
te scegliere una macchina piccola. Piccola il tempo di produzione Fiat Topolino era mol- Anastasia Safronova
come un topo. Come la vecchia Fiat 500. È una to popolare in Europa. Dopo è elaborato un
macchina per due persone capace di portare nuovo variante di Fiat 500, ma non rassomi-
50 chili di carga. gliava al Topolino.
14 | Il Giornalista novembre 2009

Italia. Sicilia. Montalbano Elicona. Tutto quanto è


nascosto sulle pagine di Facebook e VKontakte!
Si è presa l’abitudine, dopo le vacanze, di 3) L’ evento più scioccante della stagione del 5) un dessert troppo popolare: La granita
caricare le foto, le canzoni e i video su Fa- luglio 2009 in Sicilia: con fragola e brioche
cebook o Vkontakte, e spesso si visiona la La Mostra di Bruno Caruso a Capo D’Or- Commento di Nastya Safronova:
pagina dell’amico sul FB o VK, si leggono i lando La granita è buona, ma la Sicilia è famosa an-
commenti ecc., per farvi capire come è stata Commento del pittore siciliano, di Carme- che per il suo gelato. Gelato di zuppa inglese con
quella vacanza. Così, basandomi sulle infor- lo Bisegnano: una granita di limone – o forse di fragola – e sei
mazioni, attinte dai miei amici, sulle pagine Dai modelli dell’arte contemporanea alle prece- felice!
dei social network più popolari al mondo, ho denti figure delle visioni e immedesimazioni del
deciso di fare una lista delle cose che erano reale nell’assoluto, per impossibile distinguere 6) L’ evento è più memorabile: Il corteo Sto-
più in voga a ME/ in Sicilia, nell’estate 2009. completamente, oggi, cosa ci possa mostrare una rico
semplice creazione, opera, dei tempi più affini a Commento di Rita Pronushkina:
1) la canzone che era quanto udivamo de- noi, solo per il semplice motivo di visione e sco- Un corteo indimenticabile! Vi erano tanti turisti
gli stereo delle auto e dai dj in discoteca di perta individuale. È invece possibile distinguere e cittadini, che indossavano i costumi medievali,
Sicilia e che alcuni studenti hanno caricato la scoperta dell’incomprensibilità, che rende co- cantavano e ballavano... non ho mai visto niente
sul Facebook e Vkontakte dopo le vacanze municabile l’imponderabile. Il buio dell’oblio del- di tutto ciò! Molti dei miei amici e conoscenti sfi-
a Montalbano Elicona, era... “Uno-do’-tres- la realtà osservato e vissuto, dove, la realtà per lavano; qualcuno era serio, qualcuno un po’ meno.
cuatro… Rumba!” collegata tramite un filo rosso che lega i luoghi, le Ho visto cavalieri, ré, cortigiani e contadini... In
Pitbull - I Know You Want Me (Calle circostanze, lo spazio e i tempi degli eventi, con, un attimo tutta la città è diventata magica!
Ocho) 2009 ogni forza, suono, odore, discordanti tra tutte le
compensazioni terrene. Lo sguardo di Bruno Ca- 7) In ultimo l’uomo più rispettato e più noto
Commento di Nastya Safronova: ruso si muove da presupposti culturali disparati, a Montalbano Elicona: il Prof. Romano
Si, ma secondo me anche, “Mi piace tu” di Vasco e, in qualsiasi campo non segue un unico metodo Commento di Natasha Semenova:
Rossi,si sentiva molto...Trovo che sia abbastanza o indirizzo, ma coltiva, alterna, fonde, con versa- Il professore è la persona molto importante per
famosa, in quanto tutti in Sicilia la conoscono. tilità metodi e intinerari diversi, rimaneggiando noi, perché ci da la possibilità di andare a Sicilia
Forse è così popolare perchè è una canzone ideale e combinando non originalmente le idee altrui; per imparare l’italiano e conoscere meglio la cul-
per gli innamorati? ma a muoverlo sull’intinerario per lo svolgersi tura del nostro paese così amato. La ringrazio e
* senza la concorrenza è l’esecuzione dal vivo della dello scenario esistenziale guidato dal suo amino vorrei ringraziare pure Sig.re Natale Alosi per
canzone “Katu’sha” con la fisarmonica e dalle sue mani verrà restituito, plasmato, sotto l’ospitalità e la cura. Non vediamo l’ora di anda-
il velo della soggettività. re a Montalbano l’anno prossimo.
2) la macchina più fotografata a Montalbano
Elicona era: la Fiat 500 4) il bar più popolare tra gli studenti a Mon- Tatyana Karabanova
Commento di Anya Tsebekova: talbano Elicona: Maxim’s Bar
Certo, la FIAT 500 era la macchina più famosa Commento di Nastya Safronova: Foto: Tatyana Karabanova, Anna Tsebekova,
tra gli studenti della Summer School. A Montal- Maxim’s Bar è un luogo dove tu puoi trovare chi Margarita Pronushkina, Anna Leonova,
bano ne ho viste alcune: una rosso e una bianca. vuoi. Se tu hai perso il tuo amico e non sai dove Maria Shubina
Ho anche qualche foto con questa macchina. Pen- si trova – vieni al Maxim’s Bar, 90% ci starà si-
so, che è una macchina indimenticabile per noi. curamente.
novembre 2009 Il Giornalista | 15

3 6

4
3

7 6
16 | Il Giornalista novembre 2009

Ferragosto dei occhi di turisti russi


Era il nostro primo viaggio a Sicilia. Lì siamo arrivati in agosto sperando di vedere la festa princi-
pale d’estate d’isola—Ferragosto, o Assunzione di Maria. A Messina si celebrano con ampiezza
speciale.

15 agosto lavoravano soltanto i caffè. Quan- la statua di Maria attraverso città. Durante la
do lì siamo arrivati a mattina, ci sembra, processione tutti presenti e partecipanti gri-
che la città sia stata morta (spopolata)—i dano «Viva Maria!» e durante le soste can-
cittadini hanno sparito, e ci sono soltanto tano gli inni, applaudono e annaffiano con
i turisti con con le macchine fotografica. l’acqua i pellegrini.
Secondo le avvicinamento al centro il nu- Processione di due ore era accompagnata
mero della gente crese. Strada facendo ab- di grandissime folle. La gente guardavano
biamo visto la gente in vestiti bianchi con la festa dai balconi e tetti, sono saliti (saliva-
i cinture azzurre e nastri di stesso colore no?) sulle platani e lanterne. Mi hanno col-
ai capelli. Sono stati scalzi e con le pito emozioni fervente intorno. I visi sono
mani vuote. Gli uni hanno sorriso gioiosi e divertiti, ma nello stes-
e sono scherzati, gli altri sono stati so tempo sono seri e assorti. Tut-
seri. Non ci siamo decisi a chiederli to è ponderato: autoambulanza
e semplicemente abbiamo augura- va alle strade parallele, asfalto è
toli «Buon Ferragosto!», come tutti polito e la gente nel vestiti bian-
altri. chi aspettano alla strada per (da)
Fino all’inizio di festeggiamento, cambiare chi è sfinito dalla stan-
quando i cittadini e turisti trascina- chezza.
no la statua di Madonna attraverso Poi quando la statua è portata
tutta città, ci sono qualche ore e ab- al porto e processione è finita, la
biamo deciso di visitare la fiera an- gente se ne è andata alle caffè o
nuale che ha luogo a Messina. Che sta passeggiando nella città dove
cose erano lì! A qualche euro puoi si trovano i banchi dei commer-
comprare le scarpe, o borsa, o qual- cianti con i souvenir e cosi fatti
cosa di vestiti o ornamenti—anche a mano: le borse, le scarpe, sto-
di argento. I montagne di tessuti e viglie, giocattoli per i bambini—
le calzature si hanno ammucchiato indi- non posso elencare tutto dettagliamente. A
scriminatamente e gli acquirenti selezio- questa notte i tutti musei sono aperti—per
navano i cosi che è piaciuti e mercanteg- esempio, quest’anno tutti potevano vedere 4
giavano con i venditori, che cercavano di opere del famoso pittore di Spagna Salvador
superare il rumore di banchi (di vendita) Dali.Ci sono diverse pitture e i foto proietta-
musicali con la propria voce... ecco la fe- ti alle case che stanno sulla piazza e dove si
ria di Messina! trovano i monumenti di mezza
Siamo restati assorbiti nell’acquisto e mitici fondatori di Messina.
arrivati in ritardo all’inizio di processio- Abbiamo chiesto i cittadini
ne. In aria si hanno esploso centi di pe- che cosa significa Ferragosto
tardi, auspicale portazione di statua. per loro. <...>
La statua di Madonna si è rivelata Quando si fece notte tutti
solo di altezza di uomo—ma sul che podio si radunano sullo lungomare
è stata! C’è una grande piattaforma con il che somiglia al semicerchio e
sarcofago; anche sono il vescovo, due por- abbraccia il porto, in centro di
tabandiera, giornalista e comandante che lo si trova piccola isola con il
dà i ordini con fischietto. E la cupola faro. Da quel posto si lancia
di qualche metri consiste delle statue un fuochi bellissime. Tutto si
di angeli e apostoli; alla cime della sta- continua 40 minuti! Le stelle
tua c’è Cristo che tiene in mano Maria. variopinte cadendo al mare—
Tutta costruzione è ornata di fiori e hai mai visto qualcosa splendido come
bandiere che si girano quando la sta- questo?
tua muove. Ci sono due funi di cento Per le persone che vogliono andare
metri fissati al fondamento, per qui la in Italia per le impressione indimenti-
gente nei vestiti bianchi e con i cinture cabile raccomando visitare Sicilia, città
azzurre trascinano la avanti. di Messina alla festa di Ferragosto (15
Com’è venuto fuori più tardi, essere d’agosto). Ci vediamo lì!
al numero di queste persone è grande
onore. Ogni anno i credenti fanno Margherita Proniushkina
qualcosa come pellegrinaggio e rea-
lizzano una missione santa portando
novembre 2009 Il Giornalista | 17

Mosaico ligure
La città straniera diventa tua poco a poco, acquistando le facce
conosciute, le pietre camminate, gli odori aspirati, i suoni senti-
ti giorno per giorno. Se mi domandano cosa sia Liguria per me
risponderei subito: le case colorate, le persiane verdi, il mare ce-
leste e il sentimento molto strano: io sono nella cartolina, vero?
Non può essere la verità!
Per conoscere la vita del paese bisogna viverla, giorno per gior-
no, posto per posto. Bisogna raccogliere questa vita come un
mosaico, guardando ogni pezzettino e trovando il posto suo
nella tua anima. Proviamo raccogliere il mosaico ligure insieme!

Aeroporto ri bianchi sotto la finestra. La parte sinistra è


l’immagine speculare, ma tutto è dipinto: le
Genova comincia dall’aeroporto. Gli aero- persiane, i fiori...
porti possono essere diversi. Grandi, come Un nostro grande amico ci ha raccontato che
per esempio Sceremietievo o Domodedovo, nei tempi passati in Liguria c’era una tassa: la
o Malpensa di Milano. Piccoli, come l’ae- gente doveva pagare per la quantità di fine-
roporto di Federico Fellini in Rimini dove stre che c’erano nella sua casa. Allora i liguri
si puo prendere il sole per ore sul balcone, furbi (sono veramente furbi!) hanno trovato la
aspettando quando un unico aereo arriva soluzione per salvare l’aspetto bello delle case
per portarti via. senza pagare molto: hanno comminciato a di-
Ma per la prima volta ho visto il vero aero- pingere le finestre e decorazioni!
PORTO! Lo sapevo che a Genova il aeropor-
to si trovava vicino al mare, ma non pensavo
che tanto vicino! Il nostro aereo cosi scivo- Mare per tutti!
lava per la pista d’atterraggio... dietro c’era
il mare, a destra c’era il mare, a sinistra... Con il caldo soffocante d’estate il mare Li-
yachts, barche. E non era chiaro se atterras- gure diventa la salvezza dolce nei giorni
simo o ci ammarassimo. d’agosto. Un giorno abbiamo trovato un po-
E il vero porto, aeroporto. Dicono che sia sto nella spiaggia vicino al luogo che si chia-
l’unico che può essere chiuso per la ragione mava “Il Mare per tutti”. “Per tutti” significa
che il pesce può saltare sulla pista impedien- anche per le persone invalide. Un fazzoletto
do ai voli. L’aeroporto si chiama di Cristofo- di terra è stato avvolto dall’ombra degli om-
ro Colombo, il mare è stato il suo elemento! brelloni dove i parenti delle persone giovani
In tanto a Genova quasi tutto si chiama in e vecchie li trasbordavano nelle carozzelle
onore di Colombo o del prottettore della cit- speciali e li portavano nell’acqua per fare
tà – San Giorgio. O l’uno o l’altro, non c’e il il bagno piacevole. Li aiutavano a nuotare,
terzo. con amore, con la cura, con sorrisi. Possiamo
solo sognare che nel nostro paese le persone
Pittura invalide ricevano tanta attenzione.
Un altro giorno durante il passeggio fuo-
A Santa Margherita Ligure (dove si trova ri della città ho trovato un’altra spiaggia. Si
la sede estiva dell’Università di Genova) ci chiamava “Bau-bau beach” (in russo sareb-
sono due case dello studente. Indovinate be “гав-гав пляж”). Sulle pietre pittoresche
come si chiamano? Giusto: L’Istituto Colom- si sono installate le persone con i loro cani
bo e L’Istituto San Giorgio! Tra queste due che facevano il bagno con molto piacere sot-
alma-mater c’e una villa bellissima, dove or- to il sole bruciante.
ganizzano gli studi, e ci sono molte, molte Qui veramente il mare è per tutti! La vita
case colorate che formano l’aspetto indimen- è per tutti, bisogna solo aprire il cuore per
ticabile di piccola città ligure. farla entrare.
Tra queste case non se ne possono trovare Ci sono tante cose da raccontare, c’è tanta
due uguali. Colori diffirenti, facciate diver- vita che non vuole aspettare i nostri racconti
tenti. Sembra che un birichino abbia giocato e ci chiama a continuare il cammino...
qui e abbia dipinto il paesino cosí come gli Alla fine non ho capito se questa cartolina
piaceva. Non solo i muri sono tinti, - dipinte ligure è diventata la mia realtà o se si può
sono le decorazioni delle case, le statue nei toccarla con le dita. Ma non lo vado a fare, la
portici, le finestre, perfino le persone que porto cosí nella mia memoria, como mosaico
guardano di queste finestre verso la strada! vivo che si chiude con le persiane verde.
Mi ricordo un angolo di una casa. La parte
destra è vera, con le persiane verdi, con i fio- Anna Sokolova
18 | Il Giornalista novembre 2009

Una bella esperienza


Si sa che Nord e Sud Italia sono diversi. Il Nord Italia più sviluppato per quanto riguarda l’eco-
nomia, al Nord tutto costa più caro al Sud gli stessi prodotti costano un po’ meno. Le persone
al Nord sono sempre impegnate, non hanno tempo per divertirsi. Nelle regioni meridionali gli
italiani sono sempre allegri, hanno una grande anima e hanno i giardini con molta frutta. Così
pensavo quando facevo le valigie per Gargnano.
Tre settimane hanno cambiato completamente la mia idea dei paesini settentrionali.

Una terra di romanticismo trinelli regalò il palazzo all’Università degli Amicizia internazionale
Se il Sud d’Italia e’ una terra di allegria, l’Ita- studi di Milano, ogni anno vi si organizza Nonostante l’interesse per la Russia, ero
lia settentrionale e’ un mondo di romanti- un corso di lingua e cultura italiana. Ho avu- l’unica russa del corso. Gli organizzatori del
cismo. Ci sono molti paesini bellini con le to fortuna di ricevere la borsa, che include corso avevano raccolto un gruppo interna-
strade piccole e con paesaggi pittoreschi. l’alloggio, tre pasti al giorno (ad eccezione zionale. Gli studenti provenivano da diver-
In Italia c’e qualcosa di bello, dovunque tu del fine settimana), il corso di lingua e cul- se parti del mondo: America Settentrionale,
viaggi, da tutte le parti puoi trovare qualcosa tura italiana e naturalmente indimenticabili America Latina, America Centrale, Europa,
di carino, che vale la pena vedere, fotografa- impressioni. Avevamo tre gruppi di diver- Est. L’amicizia non conosce barriere. Ci di-
re, essere la e prendere qualcosa di quell’at- si livelli, cominciando dal B1 e via via più vertivamo così: ognuno doveva presentare
mosfera meravigliosa. Io vorrei sottolineare alti. La mattina facevamo grammatica, dopo il suo paese cantando l’inno nazionale. Fa-
tutto l’incanto dei paesini sconosciuti. E’ un pranzo ascoltavamo le conferenze di storia, cevamo un grande casino! C’era anche una
grande piacere vivere tra la gente locale, e letteratura, opera, cinema italiano. A tenere cosa bella: l’ultima sera ognuno doveva
sentirsi il Cristoforo Colombo di questi luo- le conferenze erano professori dell’Univer- regalare qualcosa di tipico del suo paese.
ghi carini. Gargnano è uno di questi paesi- sità degli Studi di Milano. A proposito uno Ci siamo regalati del caffè brasiliano, della
ni. Intorno ci sono le montagne e il lago di di loro, il Prof. di storia Grado Merlo è ap- vodka di Russia, un braccialetto indonesiano,
Garda con l’aсqua azzura e verde. Le anatre passionato della Russia. Sa tutto del nostro un gioco americano, un calendario dei pae-
fanno una passeggiata con gli anatroccoli in paese, e mi ha fatto tante domande. Io sape- saggi dell’ex Jugoslavia, dei braccialetti per
spiaggia (с’e una spiaggia bellissima). I cigni vo sicuramente che il primo volo fu fatto da esprimere un desiderio dal Brasile e tante al-
sono amichèvoli. Dovunque si può ammira- Gagarin su “Vostok” (“Est”), ma sulle opere tre cose carine. Cosi abbiamo finito il nostro
re la natura. di Mihail Scufutinski e sulla poesia di Bulat corso in maniera indimenticabile.
Al centro di Gargnano in riva al lago è si- Okugiava, il professore italiano ne sa più
tuato un piccolo porto, sul quale si affaccia di me. E come io ho notato molte persone Oksana Lasarenko
il Palazzo Feltrinelli, che ospitò Mussolini. del corso erano interessati di cultura russa,
Il fascista scelse il posto più bello per la sua un’insegnante di italiano, Alba-Rosa, adora
vacanza. Anche noi! le opere di Dostoevskii, alcuni corsisti stra-
nieri studiano il russo nei loro paesi, e un
La nostra attività americano ha perfino imparato a memoria
Grazie al fatto che una volta la famiglia Fel- l’inno nazionale dell’Unione Sovietica.
novembre 2009 Il Giornalista | 19

Come si lavora in Italia: intervista con


un’impiegata italiana
Secondo l’ultima ricerca, gli italiani sono più laboriosi delle altre nazioni in Europa. Certo, niente
di strano. Gli italiani sempre rispettano il suo lavoro. Basta vedere i numerosi proverbi: «Chi non
lavora, non mangia, «In un’ora e Dio lavoro» o «A cattivo lavoratore ogni attrezzo da dolore».

Il giorno di lavoro può essere molto lungo, bito dopo l’università, a 24 anni. Prima ho —L’attuale sistema scolastico universitario
per esempio dalle 8.00 alle 19.30. E c’e solo lavorato free lance come traduttrice e con- italiano prevede obbligatoriamente un tiro-
mezz’ora per la pausa pranzo. Di solo gli sulente linguistica, hostess in fiera e questo cinio/ stage al termine degli studi univer-
italiani progettano il suo tempo libero in tipo di lavori. sitari presso un ente o un’azienda. A parte
anticipa e cercano di coinciderlo con le feste questo, alcuni studenti lavorano part-time
nazionale. —Com’é il tuo orario d’ufficio? per aiutarsi con le spese universitarie. Altri
Quando un italiano prenda una decisio- —L’orario qua in azienda é fisso, dalle 9.00 usufruiscono di borse di studio o sono aiu-
ne, lo fa senza nessuna fretta e quasi sempre alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Se entria- tati dai genitori.
pensa alle conseguenze. Si può dire che que- mo in ritardo, dobbiamo recuperare il tempo
sto e` una particolarità del lavoro italiano. Se perso. —Che tipo di stipendi ci sono in Italy?
volete un esempio, ecco la nostra intervista —Beh.. dipende molto dal lavoro, dall’età,
con Sara Reguccini che lavora in Marketing —Come festeggiate il compleanno in azien- dall’esperienza... Penso che lo stipendio mi-
e Comunicazione. da? nimo si possa calcolare intorno agli 800 € e si
—Di solito ci facciamo gli auguri e un picco- può arrivare a cifre a 4 zeri!!!
—Che fai nella vita? Ti piace il tuo lavoro? lo regalo, soprattutto con i colleghi con cui
—Mi occupo di Marketing e Comunicazione abbiamo maggiore contatto. Qualche volta —Quante delle tue amiche sono casalinghe?
in un’importante azienda di gioielli italiani. andiamo a cena fuori dopo il lavoro per fe- Come é il mondo del lavoro al femminile?
Il mio lavoro mi piace molto perché mi per- steggiare uno o più compleanni insieme. —Nessuna delle mie amiche si dedica solo alla
mette di essere sempre in contatto con per- casa. Tutte hanno un lavoro, anche se qual-
sone da tutto il mondo, parlare con loro e mi —Quali sono le attività più prestigiose e piu cuna solo part-time. Le donne stanno guada-
permette anche di viaggiare. pagate in Italia? gnando molto spazio nel mondo del lavoro
—L’attività di avvocato, di commercialista e adesso. Ci sono donne ai vertici di grandi
—Ti ricordi il tuo primo stipendio? A che Marketing Consultant sono le figure meglio aziende e anche in politiche, ma la percentua-
età hai iniziato a lavorare? pagate in Italia, ma anche ingegneri e archi- le credo sia ancora intorno al 40% rispetto agli
—Il mio primo stipendio era una tetti. uomini, e gli stipendi delle donne sono sem-
miseria, perché si trattava pre un pò inferiori a quelli degli uomini.
di una collaborazione —E gli studenti devono combinare il lavo-
con un’azienda, su- ro con lo studio? Yulia Donzova
20 | Il Giornalista novembre 2009

Senza le parole…
Ogni persona chi era un giorno in Sicilia può capire
qual’importanza hanno qui i gesti – gli “indicatori” dei
rapporti sociali. Ci sono anzi alcuni libri dedicati al
linguaggio dei gesti siciliani.
Un libro di Giuseppe Pitrè (gli illustrazioni sono prese di
quello) racconta una legenda amusante:
“C’era una volta un re di Sicilia. Questo re venne un giorno
in Palermo e intese dire che i siciliani avevano una virtù tutta
propria, quella di fare intieri discorsi senza parlare. La cosa gli
parve strana, e ne chiese ad uno de’ suoi ministri, il quale glie-
la confermò pienamente. Incredulo, volle farne esperimento, e
ordinò che due siciliani gli si conducessero innanzi. Detto fatto:
due uomini del popolo, presi alla sprovvista, vennero introdotti
nella regia sala, presente quel tale ministro.
Il re non se ne dette per inteso, ed il ministro neppure; ma que-
st’ultimo guardando con la coda dell’occhio potè accorgersi che i
due chiamati sguaraguantadosi furtivamente l’un l’altro si faceva-
no delle domande e delle risposte. Quando a lui parve, fe’ segno
al re che li licenziasse: ed il re, che non aveva visto nulla, persuaso
di avere il ministro sbagliato di grosso, li congedò senz’altro. Ma
il ministro che ne sapeva più del re, gli raccontò come per via di
segni e di gesti fosse passato tra que’due una specie di dialogo
per domandarsi e rispondersi del perché della inattesa e grave
chiamata. Il re stentò a crederci, e fattili rivenire a sé, e rassicuratili
alquanto, volle conoscere se nulla avessero detto poco innanzi tra
loro, e che cosa; e udendo né più né meno quello che il ministro gli
aveva affermato, meravigliò forte di questa virtù de’ suoi sudditi
di Sicilia e non senza qualche dimostrazione del suo sovrano com-
piaciamento rimandò alle case loro i due popolani”.
Non so se questa storia potesse essere vera ma quando stai
in Sicilia dovresti essere attento – se qualcuno ti vuole prende-
re in giro, farà facilmente. Ma così possano fare per esprimere
anche il rispetto oppure il rapporto buono ed amichevole. Per
esempio, esiste l’espressione “Bacio le mani” che significa – “ti
rispetto”. Prima si usava nel’ambito della mafia siciliana però
adesso quando nella vostra compania c’e una persona d’autori-
tà nel senso che tutti la rispettano potete usare questa frase in-
dubbiamente ma, secondo me, sembrerò strano se cominciate a
baciare direttamente le mani del vostro collega (quest’e possible
solo con le donne).
Ci sono tantissimi gesti per esprimere anche l’indifferenza e
l’odio, la fatica ed la gioia. Sapete che gli italiani sono emozionali
ma i siciliani particolarmente. Ed anche interessante come si
esprime il rapporto ad una persona troppo fiera ma la natura
di chi non costa veramente nulla – e una persona con “la puzza
sotto il naso” – si può mostrarlo sarebbe così: usando l’indice
fare qualchi movimenti sotto il naso.
“La Sicilia je bedda” – in questa formula è compresa la rela-
zione stabile alla bellezza. Bellezza della natura selvaggia locale,
delle donne, della vita. Non è un segreto pure che gli italiani
sono golosi del cibo buono. Perciò non essere sorpresi quando
qualcuno gira il suo dito intorno alla guancia significa qualcosa
di gusto buono.
Forse, vi sembrerebbe inutile d’inventare qualchi gesti che
non significano niente ma quelli ci sono pure nella regione il più
strana e bella nel mondo – in Sicilia. Quando non volete espri-
mere niente – solo prendete il pollice e schioccate alcune volte
per i vostri denti dall’interno all’esterno. E state felici come mi
sembravano felici tutti i siciliani.
Anna Leonova
novembre 2009 Il Giornalista | 21

Scilla: un fiore all’occhiello


della provincia regina
Se un giorno andrete in vacanza nella meridionale regione d’Italia, la Calabria, gli abitanti vi con-
siglieranno: “ Voi dovete visitare Scilla, è meravigliosa!”. Realmente, è cosi.

Scilla, malgrado il suo piccolo territorio (ha un tutta la bellezza quale si può ammirare dalla E noi dopo aver conosciuto i carini dintor-
superficie territoriale di 43,68 Kmq), è famosa Rocca. Sulla rocca poggia il maestoso Castel- ni Scilla sotto il riscaldato sole avevamo un
tra gli italiani e i turisti stranieri. Mentre face- lo. Elemento caratterizzante è lo stesso Castel- grande desiderio di “assaggiare” il mare. Av-
vamo la passeggiata abbiamo incontrato alcu- lo sporgente sulla costa tirrenica che da equi- vicinandoci al mare ci siamo incuriositi tanto
ni turisti, uno di loro era palermitano. Dopo librio al paesaggio circostante che spazia su per il fatto che la spiaggia era piena di gen-
aver vissuto a Reggio di Calabria abbiamo no- tutta la Costa Viola, lo Stretto di Messina fino te, ma nessuno faceva il bagno. Quando sia-
tato che tra i calabresi e siciliani esiste la guer- alle isole Eolie. Da una parte del castello si mo arrivati più vicini al mare abbiamo visto
ra fredda, non si amano e parlano male l’uno può vedere il panorama con la spiaggia, dal- dentro l’acqua molti cerchietti viola. C’erano
dell’altro. In effetti Scilla è un centro balneare l’altra gran numero dei panfili. Ma il castello moltissime meduse! questa era una grande
della provincia di Reggio Calabria e rappre- non è famoso solo per la sua bellezza. Ci sono ingiustizia nei confronti del carino luogo e dei
senta il fiore all’occhiello della provincia re- molte storie che raccontano della sua fortezza. turisti. Ma per vedere la meraviglia della loca-
gina e per le numerose e diverse peculiarità É stato teatro di innumerevoli battaglie nel lità vale la pena soffrire il caldo.
che offre viene considerata una delle mete di corso dei secoli, ha perfino ospitato Garibaldi
soggiorno più ambite della Calabria. Il paese durante il 1860. Di solito I turisti di Scilla pri- Oksana Lasarenko
frequentato da turisti per il suo clima mite, ma salgono a pièdi la Rocca per visitare un
la sua candida spiaggia, il suo pulito mare e luogo storico e poi riposano al mare.
22 | Il Giornalista novembre 2009

Vendere il paese
Non e il paradosso, ma oggi dire “vendere il paese” non significa “tradire la
patria”. Proprio al contrario: oggi per il paese diventare il “prodotto” nell’am-
biente di globalizzazione é un grande onore.
Che cosa é il brand? Tra mille definizioni, rato la strategia di promozione del brand di re il concetto generale “come il mondo vede
scegliamo quella piu comune, che proviene Puerto Rico per cambiare il rapporto con gli il mondo”.
dal vocabolario del marketing: nomi o segni americani e attirare i turisti. Oggi uno degli Nel 2008 l’Italia è entrata nel top-10 pae-
distintivi attraverso i quali un’impresa con- specialisti più famosi in questo spazio, Si- si che hanno la percezione più positiva nel
traddistingue il proprio prodotto da altri mon Anholt ha creato l’azienda GfK Custom mondo. Si è classificata al sesto posto dopo
dello stesso genere. Nel riquadro di questa Research North America, specializzata nelle Germania, Francia, Gran Bretagna, Canada
definizione il paese-prodotto, o il paese- ricerche delle immagini nazionali e la loro e Giappone. L’Italia é invece al primo posto
brand é caratterizzato dalla dimensione del- percezione in tutto il mondo. nel rating del turismo, al secondo posto nel
la promozione. Il brand sia del prodotto ordinario che rating della cultura (dopo Francia), e al terzo
Il brand o il marchio pero non é solo il di un intero paese, é un meccanismo com- posto per l’indicazione “people” (“gente”).
nome che dá l’impresa ai suoi prodotti. É an- plicato. Gli specialisti russi rappresentano Oggi l’Italia è famosa in tutto il mondo per
che il publicity capital (nome inglese)—l’in- questa struttura articolata con la famosa la cucina, la moda, lo stile: il brand “made in
sieme dell’informazione pubblica sull’ogetto “matrioška”: tanti imballaggi di immagini Italy” è infatti un brand forte e persistente.
(sul prodotto) che ha il valore finanziario. secondarie circondano una immagine prin- Tale immagine ha apportato l’elemento del-
Di conseguenza il brand della merce è cipale. Più immagini (imballaggi) seconda- l’italianitá sia dal punto visuale (bandiera,
l’insieme dei concetti, ossia il messaggio, ri ci sono, più ricco di contenuto diventa il stile) che verbale (parole italiane) nella vita
che il proprietario del marchio inculca nel- brand. quotidiana dei paesi esteri.
la coscienza consumistica. Parallelamente, Simon Anholt propone la sua struttura Secondo Simon Anholt, l’Italia è diventata
il brand (o image) del paese é l’idea che il attorno al significato del brand nazionale il “megabrand” allo stesso livello di Svizze-
governo diffonde a livello internazionale al che si chiama «The Nation Brand Hexagon ra, Giappone, Francia e Germania, ossia ha
fine di formare una percezione comune del Simon Anholt». (1) gli attributi per essere positivamente asso-
paese stesso attorno a determinati valori o Il GMI (Global Market Insite, Inc.) Poll ciata nella coscienza della gente.
concetti. conduce il sondaggio annuale Nation Bran- Proviamo a vedere come funziona il
Il primo specialista che ha cominciato a ds Index (NBI) basato sullo schema soprain- mecanismo della promozione dell’imma-
sviluppare l’idea del branding dei paesi dicato. Più di 25 mila persone da più di 35 gine italiana all’estero, e quali componenti
negli anni 1950 era David Ogilvi. Ha elabo- paesi rispondono alle domande per costrui- importanti formano il suo brand naziona-
novembre 2009 Il Giornalista | 23

le. Certamente non si può parlare di tutto


il mondo, per questo prendo l’esempio del
brand Italia in Russia. Ricostruendo l’esago-
no di Simon Anholt, potremmo rappresen-
tarlo con la struttura seguente. (2)
Nei prossimi articoli proviamo a svilup-
pare ogni argomento con i dettagli, perché
solo esaminando ogni elemento della strut-
tura del brand italiano si puo ritrovare anche
gli aspetti negativi che potrebbero spiegare
perché pur essendo un brand “perfetto” in
grado di assegnare le prime posizioni nel
settore di turismo e cultura, ciò non avviene
per quello degli investimenti.
Nell’immagine che viene data dell’Italia
dalla stampa russa, che contribuisce signifi-
cativamente allo sviluppo della percezione
dei brand nazionali, sussistono tantissimi
stereotipi (la mafia, o, in periodi più recenti,
il problema dei rifiuti). Gli stereotipi, anche 1
quelli veritieri e basati sulla realtà e non sul-
la percezione, sono comunque ostacoli per
lo sviluppo del brand Italia.
Anche Simon Anholt nelle sue osservazio- anche il brand nazionale deve essere gestito prio punto di partenza per lo sviluppo dei
ni scrive che gli imprenditori italiani sono ir- in modo esperto. Per sapere controllare il rapporti culturali, turistici, economici, socia-
ritati dal fatto che l’Italia ha una impressione brand di un paese, bisogna certamente capi- li con tutto il mondo.
del paese di festa, di divertimento, che prati- re bene la sua struttura rappresentata dalle
camente annulla tutti i tentativi di presenta- grande istituzioni locali, e i meccanismi del Informazioni su Simon Anholt e sulla sua
re gli italiani nel contesto di fiducia, serietá loro funzionamento. Ma non bisogna di- struttura di brand si ritrova in:
e competenza. menticare altresì gli altri due componenti http://www.nationbrandindex.com/,
Ogni paese pretende di saper gestire il del successo, comunicazione e creatività, al- http://www.gfkamerica.com/
rapporto con il proprio brand. Secondo Si- trettanto fondamentali nella promozione di
mon Anholt, la creazione del brand nazio- un brand. Daria Klimenko, GruppoBPC Russia
nale per 80% é dato dalla gestione, per 15% Solo queste condizioni permettono al
dalla comunicazione e per 5% dall’ispirazio- paese di affermare positivamente il proprio
ne. Come per il business-brand ordinario, brand nei mercati internazionali, vero e pro-

Gli istituti dello Stato I brand italiani di livello


(ICE, IIC, ENIT, Ambasciata) internazionale (come Alitalia,
Pirelli, Ferrari, Fiat, Banca Intesa,
Unicredit, Eni, Enel ecc.

L’immagine dell’Italia Iniziativa privata (l’immagine


nei media russi dell’imprenditore italiano)

La base storica dei rapporti


Italo-Russi, l’immagine dell’Italia,
il mito italiano nella
prosa d’arte russa 2
24 | Il Giornalista novembre 2009

Musica italiana per i cuori dei ragazzi russi.


Italia e Russia – il ponte musicale.
Se guardiamo indietro, vediamo che quasi tutti ascoltano ora la musica: a casa, nella strade an-
dando al negozio, in metro. Ascoltano tra le cuffie, ma più spesso tra l’altoparlante a casa per
cantare con il cantante. É molto interessante sapere quale canzone fanno l’attenzione della
gioventù.
Penso che da la preferenza alle donne e pri- dell’emozioni – tutto questo ci fa ascoltare e mondo di musica. Chiama il suo stilo “e-mu-
mo di tutto racconto della creatività di bella aprire qual cosa nuovo nelle canzoni di Ra- sica”, perchè questo è la musica del genera-
metà di umanità. Cominciamo con le canzo- mazzotti. Anche se i nomi delle canzoni di- zione nuovo, pieno delle technologie nuove.
ni di Laura Pausini, a quale è riuscita già a cono della natura ardente del cantante– “Un È necessario di non dimenticare il rap
conquistare le simpatie degli spettatori e si è emozione per sempre”, “Un cuore con le ali”, italiano, perchè è una cosa di che non sap-
stata una cantante preferita per molte perso- “Fuoco nel fuoco”, “Favola”. piamo molto. Perciò affretto di chiamare
ne. Li capisco! Ha cominciato la sua carriera No no no! Non ho dimenticato di Luciano un cantante più famoso – Fabri Fibra e una
artistica con la canzone “La solitudine” nel Ligabue, “un Dio vero per i giòvani”, secon- gruppa più diffusa – “Zero Assoluto”. Prima
1993. É possibile indovinare di che cantava do l’opinione del mio amico italiano. È vero! non è possibile imaginare come lo parlano,
una ragazza alla età di 19 anni - certamente Posso confirmare le sue parole! Non è difici- come suona il rap nella altra lingua, dipende
dell’amore! Però le trovare le bande rock tra i cantanti italiani dal’inglese. Però dopo ho capito che è una
le frase comuni, con quale ci siamo abi- – “Negramaro”e “Subsonica”, che sono stati cosa fantastica e exotica per noi.
tuati, si incontranno spesso, quà sono ac- populari al 2005 e altri gruppi. Spesso si fa una domanda: «I russi ascol-
compagnato con una musica bellisima e si Sapiamo che è impossibile imaginare tano la musica italiana?». Sono sicura che
diventano le linee magiche: “È dolce il suo la cultura dell’Italia senza òpera italiana. ascoltano solo gli amante della cultura del-
respiro fra i pensieri miei” o “Non è possibi- Mentre gli conquistanti della Spagna e del l’Italia. E altri preferiscono la musica stra-
le dividere la storia di noi due”. Portogallo aquistano le terre nove, la gente niera. Ma perche essere con generale ordi-
Vasco Rossi - chi è? È un cantante popula- dell’Italia creava la musica, dipingeva la pit- namento? È necessario sviluppare il proprio
re, ma è una persona diversa. Ha fatto 21 al- tura, costruiva i edifici più belli e magnigici. gusto, perciò vale la pena ascoltare le can-
bum, e tra le canzoni possiamo trovare mol- Perciò zoni dei catanti degli altri paesi. Appena lo
te brutte parole. Ora è stato di moda usarli è necessario fare i nomi dei cantanti fa- farremo, cominciaremo a capire la musica.
nel linguaggio parlato, e non ho voglia di mosi di òpera. Tra loro notiamo il nome del Voglio fare la lista dei cantanti italiani, che
criticarlo. È una propria cosa di ogni uomo. grande tenor Andrea Bocelli, la voce di cui hanno poseato i cuori dei giòvani nell’Italia.
Fate la conocsenza con la creatività di Rossi attrae a causo della sua profonda. Chi non E non ho detto molto dei cantanti di òpera
e valutatelo! sà le canzoni “Sole mio”, “Miserere”, “Santa italiana, ho detto solo dei musicisti e suona-
Ed ora non posso mantenere il silenzio Lucia” o “Time to say good-bye”? Penso che tori contemporanei, a quale ascolta la gio-
e nascondere il cantante fantastico – Eros ogni persona li ha ascoltati anche se una vol- ventù dell’Italia. Credo che i giusti italiani si
Ramazzotti. Possiamo trovare molti compo- ta durante la sua vita. saranno come i nostri! Perchè la musica è
sizioni di Eros, quali ha cantato nel duetto Di solito gli artisti hanno una apparenza una cosa eterna e bellissima! La musica ita-
con le famose persone , tra cui incontriamo attrattiva. Totalmente possiamo dire che liana è particolare!
Andrea Boccelli, Carlos Santana, Tina Turner. trovo in Tiziano Ferro. Anche la sua musica
La forza, la passione, uno slancio passionale conferma il suo participazione assolto nel Giulia Volodikova
novembre 2009 Il Giornalista | 25

Il cortile dell’amore,
o la lettera a Giulietta.
I tempi cambiano ma i sentimenti umani rimangono sempre gli stessi. E non esiste alcun dubbio
che l’amore occupi il posto molto importante tra i nostri sentimenti. Forse perche` il cortile della
casa di Giulietta non e` mai vuoto.

Sto parlando della famosissima Casa di C’e` un’altra cosa incredibile che ognu-
Giulietta che si trova a Verona, via Cappel- no puo` fare. Romeo e Giulietta contem-
lo, 23. La Casa di Giulietta risale al XIII sec., poranei possono scrivere ai protagonisti.
fu per molto tempo proprieta’ della famiglia Prima del 2005 tutti potevano lasciare i
Cappello, mercanti di spezie. Durante sette biglietti d’amore direttamente al muro
secoli cambio` molti padroni e abitanti. Ma della Casa. Il cortile era pieno dei mes-
ci furono anche delle altre ipotesi su dove sagi e delle iscrizioni. Se qualcuno non
abitava la protagonista del poema di Shake- ha ancora trovato il proprio amore, scri-
speare. Nei primi decenni del Novecento veva per chiedere Giulietta ad aiutargli
questa casa divento’ il museo, l`intero nu- di incontrare la sua sorte. Ma se l’ha
cleo del cortile fu completamente restaurato. gia` incontrata poteva chiederla del-
Nel 1907 la casa fu messa all’asta in uno stato l’amore molto lungo, forte e fedele. I
pietoso perche` durante gli ultimi anni li` ci ragazzi e le ragazze di tutto il mondo
fu un albergo a basso prezzo. Fu acquistata confidavano nelle decine di lingue i
dalla Citta` per farci un museo della legenda suoi pensieri piu’ profondi. Avrem-
di Shakespeare. Gli operai iniziarono i lavori mo potuto trovare i biglietti in ingle-
di restauro e nella fase di completamento a se, in tedesco, in russo, in francese, in
casa e` stato riprodotto l’interno del XIV sec. spagnolo, perfino in cinese e in arabo.
Tutto nel cortile e` materiato dell’animo E tutti credevano che Giulietta gli ca-
romantico e l’importanza particolare ha il pisse. Ma alcuni per essere sicuri che
balcone, il balcone famosissimo dal quale Giulietta gli capisca preferivano non
Giulietta si sarebbe affacciata per parlare scrivere ma dipingere.
con Romeo. Certo non possiamo dire a col- La tradizione di lasciare i biglietti sulle
po sicuro che Giulietta ogni sera uscii’ pro- mura della Casa la storia lunga. Ma dal
prio su questo balcone per ammirare la luna. 2005 c’e` una novita’ – niente piu` bigliet-
Ma quando lo si vede per la prima volta e ti e le scritte sui muri. Gli innamorati di
ci si trova sotto questo balcone si crede che oggi possono mettere i messaggi solo
e’ proprio li’ che Giulietta ascolto’ le dolci sui muri dell’arco. Chi vuole, puo` an-
parole di Romeo. Oggi ognuno puo` salire che scrivere a Giulietta usando l’e-mail
per soddisfare la propria curiosita`, sognare o addiritura spedendo un sms. A Casa
o esprimere un desiderio. si trova perfino il plasma collocato che
C’e’ un’altra cosa che potrebbe e dovrebbe raccoglie e trasmette i messaggi d’amo-
fare ogni turista – farsi fotografare con Giu- re. E` possibile leggerli e scrivere anche
lietta. Se ricordate, alla fine del poema Mon- uno. C’e’ anche la tradizionale cassella
tecchi promise a Capuleti “io faro` innalzare postale.
a tua figlia una statua d’oro puro, affinche` Ma la cosa piu` incredibile e` che se
nessuna immagine, finche` duri il nome di voi lasciate alla fine della lettera il vo-
Verona, sia tenuta in cosi` alto pregio, come stro indirizio, riceverete la risposta.
quella della leale e fedele Giulietta”. Ed al- Non ci credete? Provatelo!
l’inizio degli anni settanta del Novecento Oggi il comune di Verona ha deciso
fu innalzata nel cortile una statua pero’ in di fare un regalo agli innamorati, che
bronzo raffigurante Giulietta. La promessa potrebbero sposarsi, solamente con il
da Montecchi l’ha mantenuto lo scultore Ne- rito civile, nella Casa di Giulietta. Se
reo Constantini. Gli e` posata Luisa Braguzzi, avete abbastanza soldi e un desiderio
la moglie del conte Mirando. grande di sposarvi in questo posto fa-
I turisti e gli innamorati di tutto il mondo mosissimo, buona fortuna! Ma se per
amano non solo farsi fotografare con la sta- il momento non volete ancora sposar-
tua ma anche toccarla. Si dice che toccare il vi, potreste visitare quel cortile caro
seno di Giulietta porti fortuna ed ecco che per piacere e divertimento. E, chissa`,
una flotta dei touristi rimane ad attendere il forse dopo il viaggio la vostra vita
proprio turno per farsi immortalare mentre cambiera`… Ma non dimenticate di
sorridenti toccano la statua. C’e` la scelta far- scrivere a Giulietta!
lo o no, ma io non ho molto dubbio che se
toccarla Giulietta presto aiuti in amore. Alena Dementyeva
26 | Il Giornalista novembre 2009

Venezia a piedi e non solo


Iosif Brodsky ha detto che Venezia ha un effetto magnetico
sulle persone. Come aveva ragione!
È come un piccolo paradise.

Questa volta, il destino mi ha portato nella SEC per promuovere questo dialogo tra le abbiamo abbiamo preparato un saggio nel
città dei canali, dei piccioni, dell’amore e diverse culture, tra le quali si trova anche quale presentiamo la nostra visione sulla
di sogni. Sono già all’aeroporto di Venezia, quella russa. politica culturale in Europa.
prendo un taxi e vado su di una piccola isola, È stata un’esperienza molto importante
ma molto bella, San Servolo, vicino a Vene- I seminari per me.
zia.. È difficile pensare che sono arrivata a
Venezia per studiare! I seminari della scuola si tengono ogni anno Venezia
Ma è proprio così. Quest’anno, insieme ad e il loro obiettivo principale è quello di par-
una collega e amica, sono venuta a Venezia lare ai giovani (studenti, scienziati) a propo- Dopo le lezioni abbiamo avuto un po’ di
su invito della Società Europea di Cultu- sito di problemi diversi. tempo libero per andare a Venezia e godere
ra per prendere parte ad una scuola estiva E quest’anno non ha fatto eccezione. Una di questa città magica città.
internazionale e per partecipare a seminari Venezia solare ha salutato i rappresentanti d Da San Servolo ogni mezz’ora, dalle prime
sulla politica della cultura e della politica Italia, Francia, Germania, Romania e Russia. ore del mattino fino alle 11 di sera ci sono le
culturale dell’Unione Europea. Seminari sulla Cittadinanza europea e la corse delle barche per Venezia dove si arriva
politica culturale si ono svolti con il sostegno in dieci minuti.
La Società di Michelle Campagnolo Bouvier, Segretario È difficile parlare di Venezia, una città su
Generale Internazionale della Società Euro- cui è già stato scritto quanto poteva essere
La Società Europea di Cultura (SEC) è sta- pea di Cultura, una donna molto intelligente scritto.
ta fondata a Venezia nel 1950, ispirata da ed acculturata che conosce perfettamente Questa è la mia prima volta a Venezia e
un’idea e dalle iniziative del filosofo italiano i problemi delle relazioni e il dialogo delle rimarrà un ricordo indelebile nella mia me-
Umberto Campagnolo assieme a trecento culture.. La settimana a Venezia è stata co- moria.
scrittori, scienziati e artisti di caratura euro- stellata da conferenze e workshop. Piazza San Marco, la cattedrale di San
pea di quel periodo. Per citarne solo alcuni, Tra i relatori ricordiamoi: Vincenzo Cap- Marco, il Palazzo Ducale, Torre dell’Orolo-
ricordiamo i nomi di Benedetto Croce, Tho- pelletti, il Presidente della SEC, Aurelio gio, una colonna con un leone alato. Ho let-
mas Mann, Henri Matisse, Karl Barth e altri. Musi (Università di Salerno), Roberto de to, ho visto il film - e ora sono nel cuore di
L’obiettivo dichiarato della SEC è quello Rosa (Università della Tuscia, Viterbo), An- Venezia.
di incoraggiare gli uomini e le donne nor- drea Ciampani( Lumsa, Roma). E cosa c’è al di fuori della piazza? Che cosa
malmente non coinvolti nella politica ad Dr. Michael Schafer e Dr. Claude Brulant c’è dentro Venezia? Sembrava un organismo
assumersi delle responsabilità collettive nel hanno fatto una gradne impressione su di vivente con sua sistema circolatorio - i cana-
tentativo di promuovere il dialogo, la coope- me, non solo perché sembravano dei grandi li. Le strade sono così strette che si sente il
razione, la pace e l’Europa unita. professionisti, ma anche perché erano inter- respiro dei passanti. Crea la sensazione che
I seminari, che riuniscono diversi rappre- locutori molto intressanti. . tutti respirino all’unisono. Per due persone
sentanti dell’Unione europea, servono alla Alla fine del nostro lavoro ai seminari che si vengono incontro è difficile superarsi.
novembre 2009 Il Giornalista | 27

Passando tra le case medievali con balconi Il Gazzettino


e le persiane vedo una finestra illuminata.
Guardo e là c’è una donna in piedi accanto Una volta che siamo entrati siamo stati gen-
ai fornelli che prepara la cena. È incredibile tilmente accolti dal proprietario e lui ha of-
vederlo per la prima volta. ferto un tavolo. Ma abbiamo chiesto se quel
Le strade sono piene di negozi. Ci sono nome significa. Il proprietario si è seduto ac-
souvenir per tutti i gusti ed a qualsiasi prez- canto a noi e ha cominciato a raccontare.
zo. Maschere, vetro, gioielli in vetro di Mu- Tutto comincia attorno all’anno 1952 quan-
rano e gioielli preziosi, accessori raffinati ed do Maria e Giuseppe Ongaro rilevano il lo-
abiti di alta moda. cale da Giovanni Ancelotto, trasformandolo
Un’altra serie infinita di negozi è al Ponte in una piccola osteria. Il nome Al Gazzettino
di Rialto che è anche un ottimo punto pa- nacque dal fatto che gran parte dei clien-
noramico. Il Canal Grande visto da Rialto è ti abituali erano dipendenti dell’omonimo
come il l palmo della tua mano - molte gon- giornale, la cui redazione non era lontana
dole, barche, vaporetto. dall’osteria. La sera questa osteria diventava
La caratteristica principale di Venezia - punto d incontro per loro, per i facchini e per
sono i turisti di divere nazionalità , religioni, i gondolieri.
età e gruppi sociali. Nel 1958 cominciarono ad arrivare anche
Si, Venezia è bizzarra con la sua rete in- i primi turisti. E poi nel 1971 l’osteria si tra-
tricata di canali e fiumi, calli, rami, passag- sformò nel piccolo ristorante Al Gazzettino .
gi nei quali un viaggiatore inesperto si cala Dopo il proprietario ci ha dato una spe-
come in una trappola. Questa è la magia di cialità della casa - riso con frutti di mare. Ab-
Venezia, che è impossibile da decifrare. biamo scritto nel loro libro degli ospiti delle
Ma c’e un posto a Venezia dove vanno frasi di buon augurio in russo, come molti
proprio tutti i russi che hanno notato questo altri turisti nostri connazionali.
posto. La nostra ultima sera a Venezia noi Ci torneremo sicuramente!
insieme con i professori abbiamo deciso di
cenare Al Gazzettino da Margherita. Svetlana Kravcenko
28 | Il Giornalista novembre 2009

Il Centro Italo-Russo per le ricerche


su mass media,
cultura e comunicazione
Il Centro Italo-Russo per le ricerche su mass media, cultura e comunicazio-
ne è stato fondato 6 anni fa ed è aperto per tutti quelli che vogliono studiare
o giá parlano l’italiano, che sono interessati in giornalismo e in cultura italia-
na. Lo scopo del Centro è l’istruzione onnilaterale sull’Italia: i corsi di lingua,
le lezione degli italianisti, professionisti, professori russi e italiani. Il Centro
sta in relazioni buone con le universitá italiane che permette di organizza-
re gli stage, i cambi tra gli studenti e invitare i professori specializzati nel
campo di giornalismo, politica, linguistiga, storia, sistema dei mass media,
business e cultura.