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Alberto Moravia

RACCONTI ROMANI
Collana: Tascabili Bompiani
Editore: Gruppo Editoriale Fabbri - Bompiani !on"o#no Etas s$p$a$ %&'( Milano
Trascri"ione elettronica e revisione curata da )mberto Galerati esclusivamente per renderne
autonoma la lettura dei ciec*i
FANATICO
)na mattina di lu#lio sonnecc*iavo a pia""a Melo""o da Forl+ all,ombra de#li eucalipti presso
la -ontana asciutta .uando arrivarono due uomini e una donna e mi domandarono di portarli al
/ido di /avinio$ /i osservai mentre discutevano il pre""o: uno era biondo #rande e #rosso con
la -accia sen"a colori come #ri#ia e #li occ*i di porcellana celeste in -ondo alle occ*iaie -osc*e
un uomo sui trentacin.ue anni$ /,altro pi0 #iovane bruno coi capelli arru--ati #li occ*iali
cerc*iati di tartaru#a dinoccolato ma#ro -orse uno studente$ /a donna poi era proprio
ma#rissima col viso a--ilato e lun#o tra due onde di capelli sciolti e il corpo sottile in una
vesticciola verde c*e la -aceva parere un serpente$ Ma aveva la bocca rossa e piena simile ad un
-rutto e #li occ*i belli neri e luccicanti come il carbone ba#nato1 e dal modo col .uale mi #uard2
mi venne vo#lia di combinare l,a--are$ In-atti accettai il primo pre""o c*e mi proposero1 .uindi
salirono il biondo accanto a me #li altri due dietro1 e si part+$
Attraversai tutta Roma per andare a prendere la strada dietro la basilica di !an 3aolo c*e 4 la pi0
corta per An"io$ Alla basilica -eci il pieno di ben"ina e poi mi avviai di #ran corsa per la strada$
Calcolavo c*e ci -ossero una cin.uantina di c*ilometri erano le nove e me""o saremmo arrivati
verso le undici #iusto in tempo per un ba#no in mare$ /a ra#a""a mi era piaciuta e speravo di
-are amici"ia: non era #ente molto in su i due uomini sembravano dall,accento stranieri -orse
ri-u#iati di .uelli c*e vivono nei campi di concentramento intorno a Roma$ /a ra#a""a lei era
invece italiana an"i romana ma anc*e lei roba da poco: mettiamo c*e -osse cameriera o
stiratrice o .ualc*e cosa di simile$ 3ensando .ueste cose tendevo l,orecc*io e udivo dentro la
macc*ina la ra#a""a e il bruno c*iacc*ierare e ridere$ !oprattutto la ra#a""a rideva perc*5
come avevo #i6 notato era al.uanto s#uaiatella e scivolosa proprio come una serpicciola
ubriaca$ Il biondo a .uelle risate ra##rin"ava il naso sotto #li occ*iali neri da sole ma non
diceva nulla neppure si voltava$ Ma 4 vero c*e #li bastava al"are #li occ*i verso lo specc*ietto
sopra il parabrise per vedere benissimo c*e cosa succedeva dietro di lui$ 3assammo i Trappisti
l,E 78 tirammo tutto di un -iato -ino al bivio di An"io$ 9ui rallentai e domandai al biondo vicino
a me dove precisamente volessero essere portati$ /ui rispose: :)n luo#o tran.uillo dove non ci
sia nessuno$$$ vo#liamo star soli$: Io dissi: :9ui ci sono trenta c*ilometri di spia##ia deserta$$$
siete voi c*e dovete decidere$: /a ra#a""a da dentro la macc*ina #rid2: :/asciamo decidere a
lui$: Risposi: :Io c*e c,entro;: Ma la ra#a""a continuava a #ridare: :/asciamo decidere a lui$: e
rideva come se la -rase -osse stata molto comica$ Io allora dissi: :Il /ido di /avinio 4 molto
-re.uentato$$$ ma io vi porter2 in un posto non lontano dove non c,4 anima viva$: 9ueste mie
parole -ecero ridere di nuovo la ra#a""a c*e da dietro mi batt5 la mano sulla spalla dicendo:
:Bravo$$$ sei intelli#ente$$$ *ai capito .uello c*e volevamo$: Io non sapevo c*e cosa pensare di
.ueste maniere un po, mi seccavano un po, mi -acevano sperare$ Il biondo taceva -osco e alla
-ine disse: :3ina mi sembra c*e non ci sia niente da ridere$: Cos+ riprendemmo la corsa$
C,era un caldo -orte sen"a vento e la strada abba#liava1 .uei due dentro la macc*ina non
-acevano c*e c*iacc*ierare e ridere ma poi improvvisamente tac.uero e .uesto -u pe##io
perc*5 vidi il biondo #uardare allo specc*ietto del parabrise e .uindi ra##rin"are il naso come se
avesse veduto .ualc*e cosa c*e non #li piaceva$ /a strada adesso aveva da un lato i campi pelati
e secc*i e dall,altro una -itta macc*ia$ Ad un cartello con il divieto di caccia rallentai #irai mi
in-ilai in un sentiero serpe##iante$ C,ero andato a caccia d,inverno ed era proprio un luo#o
solitario impossibile a scoprirsi se non si conosceva$ <opo la macc*ia c,era la pineta e dopo la
pineta la spia##ia e il mare$ Nella pineta come sapevo durante lo sbarco di An"io s,erano
attestati #li americani e c,erano ancora le trincee con le scatolette arru##inite e i bossoli vuoti e
la #ente non ci andava per paura delle mine$
Il sole ardeva -orte e tutta la super-icie pullulante della macc*ia era luminosa .uasi bionda a
-or"a di luce$ Il sentiero and2 avanti dritto poi pie#2 per una radura e poi entr2 di nuovo nella
macc*ia$ Adesso vedevamo i pini coi capelli verdi #on-i di vento c*e parevano navi#are nel
cielo e il mare a""urro duro e scintillante tra i tronc*i rossi$ Io #uidavo piano perc*5 non ci
vedevo bene tra tutti .uei cespu#li e si -a presto a rompere una balestra$ Ad un tratto mentre
stavo attento al sentiero il biondo c*e mi sedeva accanto mi diede un colpo violento con tutto il
corpo in modo c*e venni .uasi scaraventato -uori dal -inestrino$ :Ma c*e diamine=: esclamai
-renando di botto$ Nello stesso tempo ci -u un,esplosione secca proprio dietro di me e io rimasi a
bocca aperta vedendo sul parabrise una rosa di incrinature sottili e un buco tondo nel me""o$ Mi
si #el2 il san#ue e -eci per saltare -uori dalla macc*ina #ridando :assassini:1 ma il bruno c*e
aveva sparato mi premette la canna della rivoltella nella sc*iena dicendo: :Non ti muovere$:
Restai -ermo e domandai: :C*e volete da me;: Il bruno rispose: :!e .uell,imbecille non ti avesse
notato non ci sarebbe biso#no di dirtelo ora$$$ vo#liamo la tua macc*ina$: Il biondo disse a denti
stretti: :Io non sono un imbecille$: /,altro rispose: :!+ c*e lo sei$$$ non eravamo -orse d,accordo
c*e io dovevo sparar#li; 3erc*5 ti sei mosso;: Il biondo ribatt5: :Eravamo anc*e d,accordo c*e
avresti lasciato stare la 3ina$$$ anc*e tu ti sei mosso$: /a ra#a""a si mise a ridere e disse: :!iamo
-ritti$:
:3erc*5;:
:3erc*5 lui adesso va a Roma e ci denun"ia$: Il biondo disse: :E -ar6 anc*e bene$: E#li trasse di
tasca una si#aretta l,accese e prese a -umare$ Il bruno si volt2 indeciso verso la ra#a""a: :Ma
insomma c*e cosa dobbiamo -are;: Io al"ai #li occ*i verso lo specc*ietto e vidi lei rannicc*iata
in un an#olo c*e -aceva verso di me un #esto col pollice e l,indice come per dire :Fallo -uori$:
Mi si #el2 di nuovo il san#ue1 ma respirai udendo il bruno dire in tono di pro-onda convin"ione:
:No certe cose si *a il cora##io di -arle una volta sola$$$ adesso sono smontato e non ce la -accio
pi0$:
Ripresi cora##io e dissi: :Ma c*e ve ne -ate del ta>i; C*i vi -alsi-ica la patente; C*i lo
rivernicia;: Ad o#ni domanda capivo c*e non ci avevano nessuno e c*e non sapevano pi0 c*e
cosa -are: avevano deciso di amma""armi e siccome non #li era riuscito non avevano pi0
neppure il cora##io di derubarmi$ Tuttavia il bruno disse: :Abbiamo tutto non temere$: Ma il
biondo sardonico: :Non abbiamo nulla abbiamo soltanto ventimila lire in tre e una rivoltella c*e
non spara$: In .uel momento al"ai di nuovo #li occ*i verso lo specc*ietto e vidi la ra#a""a -are
di nuovo .uel #esto cos+ #ra"ioso verso di me$ <issi allora: :!i#norina .uando saremo a Roma
.uel #esto le coster6 .ualc*e annetto di #alera in pi0$: 9uindi mi voltai a met6 verso il bruno
c*e tuttora mi puntava la rivoltella nella sc*iena e #ridai esasperato: :Be* c*e aspetti; spara
vi#liacco c*e sei spara=: /a mia voce risuon2 in un silen"io pro-ondo e la ra#a""a con simpatia
.uesta volta #rid2: :/o sapete c*i 4 il solo cora##ioso .ui; /ui: indicando me$ Il bruno disse
.ualc*e cosa come una bestemmia sput2 da parte e .uindi apr+ lo sportello salt2 #i0 e venne
davanti a me presso il -inestrino$ <isse -urioso: :Allora presto .uanto vuoi per riportarci a
Roma e non denunciarci;$$$: Capii c*e il pericolo era -inito e dissi lentamente: :Io non vo#lio
niente$$$ e vi porto dritti a Re#ina Coeli tutti e tre$: Il bruno non si spavent2 biso#na
riconoscerlo era troppo disperato ed esasperato$ <isse soltanto: :Allora ti amma""o$: E io:
:3rovaci$$$ io ti dico c*e non amma""i nessuno$$$ e ti dico pure c*e vi vedr2 col muso
all,in-erriata te .uella s#ualdrina della tua amica e anc*e lui$: /ui disse: :E va bene: a voce
bassa e io capii c*e -aceva sul serio e in-atti mosse un passo indietro e al"2 la pistola$ 3er
-ortuna in .uel momento la ra#a""a #rid2: :Ma smettetela$$$ e tu invece di o--rir#li del denaro
imponiti con la rivoltella$$$ vedrai come -ila$: Cos+ dicendo si spor#eva dietro di me e allora
sentii c*e con le dita mi -aceva un solletico all,orecc*io appena in modo c*e #li altri due non
vedessero$ Mi venne un #ran turbamento perc*5 come *o detto lei mi piaceva e non so perc*5
ero convinto di piacere a lei$ Guardai il bruno c*e tuttora mi puntava contro la pistola #uardai di
sbieco lei c*e mi -issava con .uei suoi occ*i di carbone neri e sorridenti e poi dissi: :Tenetevi i
vostri soldi$$$ non sono un bri#ante come voi$$$ ma a Roma non vi riporto$$$ riporter2 soltanto lei
#iusto perc*5 4 una donna$: 3ensavo c*e avrebbero protestato e invece con mia sorpresa il
biondo subito salt2 #i0 dalla macc*ina dicendo :buon via##io$: Il bruno abbass2 la pistola$ /a
ra#a""a tutta vispa venne a sedersi accanto a me$ <issi: :Allora arrivederci e speriamo c*e
presto vi mandino in #alera: e poi #irai manovrando con una mano sola perc*5 l,altra mano me
la strin#eva lei nella sua e non mi dispiaceva c*e .uei due capissero il motivo per cui mi ero
mostrato cos+ arrendevole$
Tornai sulla strada e corsi cin.ue c*ilometri sen"a aprir bocca$ /ei mi strin#eva sempre la mano
e tanto mi bastava$ Cercavo adesso anc*,io un luo#o isolato seppure per motivi diversi dai loro$
Ma come mi -ermai e -eci per entrare in un sentiero c*e portava al mare lei mi pos2 la mano sul
volante dicendo: :No c*e -ai andiamo a Roma$: <issi #uardandola -isso: :A Roma ci andiamo
stasera$: E lei: :?o capito anc*e tu sei come #li altri anc*e tu sei come #li altri$: 3ia#nucolava
moscia e -redda -alsa c*e si vedeva lontano un mi#lio c*e -aceva la commedia e come -eci per
abbracciarla mi cascava ora da una parte ora dall,altra e non c,era verso c*e si lasciasse baciare$
?o il san#ue caldo e presto monto in collera$ Tutto ad un tratto capii c*e mi aveva #iocato e c*e
io in .uella #ita maledetta ci avevo rimesso la ben"ina la paura e il tempo1 e pieno di rabbia la
respinsi con violen"a dicendo: :Ma va, all,in-erno e c*e tu possa rimanerci$: /ei subito si
rincantucci2 per niente o--esa$ Io rimisi in moto la macc*ina e poi -ino a Roma non parlammo
pi0$
A Roma le dissi -ermandomi e aprendo lo sportello: :E adesso scendi -ila pi0 presto c*e puoi$:
E lei come meravi#liata: :Ma c*e ce l,*ai con me;: Allora non potendone pi0 #ridai: :Ma di,
un po, *ai voluto assassinarmi mi *ai -atto perdere la #iornata la ben"ina il denaro$$$ e poi non
dovrei avercela con te; Rin#ra"ia il cielo c*e non ti porti in .uestura$: !apete c*e rispose;
:9uanto sei -anatico$: 9uindi scese e di#nitosa superba alte""osa dimenandosi tutta in .uella
vesticciola serpentina si avvi2 tra le macc*ine e il tra--ico di porta !an Giovanni$ Io rimasi
intontito a #uardarla mentre si allontanava -inc*5 scomparve$ In .uel momento .ualcuno sal+
nel ta>i #ridando: :A pia""a del 3opolo$:
ARRI@E<ERCI
3ortolon#one 4 un castello antico in cima ad una roccia sospesa sul mare$ Il #iorno c*e me ne
andai era libeccio con un vento -orte c*e ta#liava il -iato e il sole c*e accecava nel cielo
spa""ato$ Forse a causa di .uel vento e di .uel sole -orse per l,emo"ione della libert6 mi sentivo
stordito$ Cos+ .uando passai per il cortile e vidi il direttore c*e se ne stava al sole parlando ad
un secondino non potei -are a meno di #ridare: :Arrivederci si#nor direttore$: !ubito mi morsi
la lin#ua perc*5 capii c*e .uell,arrivederci non ci voleva: poteva sembrare c*e io avessi
inten"ione di tornare in #alera o -ossi convinto c*e ci sarei tornato$ Il direttore un brav,uomo
sorrise e corresse subito -acendomi un #esto di saluto: :@uoi dire: addio$: E io ripetei$ :!+
addio si#nor direttore1: ma ormai era troppo tardi1 la sciocc*e""a l,avevo detta e non c,era pi0
niente da -are$
9uell,arrivederci mi continu2 a risuonare nell,orecc*io per tutto il via##io e poi anc*e a Roma
come mi ritrovai in casa$ Forse -u l,acco#lien"a: a--ettuosa si capisce da parte della mamma ma
da parte de#li altri anc*e pe##iore di come me l,ero imma#inata$ Mio -ratello ra#a""ino sen"a
cervello stava uscendo per andare alla partita di calcio e mi disse appena: :O* addio Rodol-o1:
mia sorella .uella s#rin-ia in-ron"olata addirittura scapp2 via dalla stan"a #ridando c*e se in
casa ci restavo io lei se ne andava$ 9uanto a mio padre c*e non parla mai si limit2 a ricordarmi
c*e alla -ale#nameria il mio posto non era occupato: se volevo potevo incominciare a lavorare
anc*e .uel #iorno stesso$ Insomma se ne andarono tutti1 e io rimasi solo in casa con la mamma$
/ei era in cucina a lavare i piatti del pran"o$ Ritta davanti all,ac.uaio piccola e stracciona i
capelli #ri#i in disordine i piedi in-ilati in due enormi panto-ole di -eltro per via dei reumatismi
pur risciac.uando le scodelle cominci2 a -armi una predica c*e a dire la verit6 sebbene -osse
bene inten"ionata per me era pe##io de#li strilli di mia sorella o dell,indi--eren"a di mio -ratello
e di mio padre$ C*e mi diceva; /e cose c*e dicono tutte le mamme sen"a tener conto al solito
c*e nel caso la ra#ione era dalla mia parte e io avevo -erito per di-endermi come avrei potuto
dimostrare al processo se non ci -osse stata .uella testimonian"a -alsa di Gu#lielmo$ :Fi#liolo
caro lo vedi a c*e cosa ti *a portato la prepoten"a; <a, retta a tua madre c*e 4 la sola c*e ti vuol
bene e c*e in tua assen"a *a so--erto pi0 della Madonna dei sette dolori da, retta: lascia stare la
prepoten"a nella vita 4 me#lio subirne cento c*e -arne una sola$$$ non lo sai c*e c*i di spada
-erisce di spada perisce; Anc*e se sei dalla parte della ra#ione con la prepoten"a ti metti dalla
parte del torto$$$ a Ges0 #liela -ecero la prepoten"a mettendolo in croce ma lui perdon2 a tutti i
suoi nemici$$$ e tu vorresti essere dappi0 di Ges0=: E cos+ via$ C*e potevo dirle; C*e non era
vero1 c*e la prepoten"a l,avevano -atta a me1 c*e la colpa era tutta di .uella caro#na di
Gu#lielmo1 c*e in #alera avrebbe dovuto andarci l,altro; 3re-erii -inalmente al"armi e
andarmene$
Avrei potuto recarmi alla -ale#nameria in via !an Teodoro dove mi aspettavano mio padre e #li
altri lavoranti$ Ma non me la sentivo il #iorno stesso del mio arrivo come se nulla -osse stato di
riattaccare la #iubba al c*iodo e in-ilare la tuta con le macc*ie di colla e di #rasso c*e mi ero
-atto due anni prima$ E poi volevo #odermi la libert6 sen"a pensieri1 ri#uardarmi Roma
ri-lettere sui casi miei$ Cos+ decisi c*e per .uel #iorno me ne sarei andato a spasso e avrei
incominciato a lavorare la mattina dopo$ Abitiamo dalle parti di via Giulia$ )scii e mi
incamminai verso ponte Garibaldi$
In pri#ione avevo pensato c*e una volta di nuovo a Roma libero le cose mi sarebbero apparse
almeno nei primi #iorni in una maniera particolare secondo il sentimento c*e avrei provato
rivedendole: alle#re nuove belle appetitose$ Invece nulla manco non -ossi stato a 3ortolon#one
per tanto tempo ma poniamo avessi passato .ualc*e #iorno ai ba#ni di /adispoli$ Era una delle
solite #iornate di scirocco romano col cielo color stro-inaccio sporco l,aria #reve e la -iacca
persino nelle pietre delle case$ Camminando ritrovavo tutto come prima e come sempre sen"a
novit6 n5 alle#ria: i #atti sparsi intorno al cartoccetto al canto dei vicolo1 i vespasiani con le
-rasc*e secc*e1 le scritte sui muri con #li abbasso e #li evviva1 le donne sedute a #ambe lar#*e a
c*iacc*ierare -uori delle botte#*e1 le c*iese col cieco o lo storpio sui #radini1 i carrettini con i
-ic*i secc*i e le arance1 i #iornalai con le riviste illustrate piene di attrici americane$ /a #ente
poi mi pareva c*e avesse delle -acce proprio antipatic*e1 c*i con un naso troppo lun#o c*i con
la bocca storta c*i con #li occ*i pesti c*i con le #uance cascanti$ Insomma era la solita Roma e
i soliti romani: come li avevo lasciati cos+ li ritrovavo$ Arrivato al ponte Garibaldi mi a--acciai
al parapetto e #uardai il Tevere: era sempre lo stesso Tevere lustro #on-io e #iallo con le
baracc*e orme##iate delle societ6 di canotta##io e il solito #rassone in mutandine c*e si
esercitava al remo -isso e i soliti s-accendati c*e lo #uardavano$ 3er tirarmi su passai il ponte e
andai in Trastevere al vicolo del Cin.ue ad una certa osteria velletrana: l,oste Gi#i era il solo
amico c*e avessi al mondo$ ?o detto c*e ci andai per tirarmi su1 in realt6 ero anc*e attirato dalla
botte#a di arrotino di Gu#lielmo c*e era poco distante dall,osteria$ E in-atti come la scorsi di
lontano il san#ue mi diede un tu--o1 e mi sentii prima ardere e poi #elare come se stessi per
svenire$
Entrai nell,osteria c*e a .uell,ora era deserta andai a sedermi in un an#olo in ombra e c*iamai a
bassa voce Gi#i c*e stava dietro il banco le##endo il #iornale$ /ui venne e come mi riconobbe
subito mi abbracci2 con spontaneit6 ripetendo c*e era tanto contento di vedermi1 e io mi sentii
rincuorato perc*5 salvo la mamma .uesto era il primo cristiano c*e al mio ritorno mi avesse
dimostrato un po, di a--etto$ !edetti sen"a -iato #li occ*i pieni di lacrime e lui dopo .ualc*e
-rase di circostan"a incominci2: :Rodol-o c*i mi aveva detto c*e dovevi tornare; a* s+
Gu#lielmo$: Non dissi nulla ma a .uel nome mi sentii tutto rimescolare$ Gi#i continu2: :C*iss6
come l,aveva saputo$$$ certo c*e me lo venne a dire con una -accia$$$ aveva paura: si vedeva$:
<issi sen"a levare #li occ*i: :3aura di c*e; Non *a -orse detto la verit6; Non *a -atto il suo
dovere di testimonio; E poi non ci sono i carabinieri per prote##erlo;: Gi#i mi batt5 sulla spalla:
:Rodol-o sei sempre lo stesso non sei cambiato per niente$$$ be* lui *a paura conoscendo il tuo
carattere$$$ dice c*e lui non credeva di danne##iarti: #li intimarono di dire la verit6 e lui la disse$:
Non -iatai1 e Gi#i dopo un momento riprese: :Ma lo sai c*e proprio mi dispiace di vedere due
persone come te e Gu#lielmo odiarsi e aver paura l,uno dell,altro; <i, vuoi c*e lo rassicuri c*e
#li dica c*e non ce l,*ai con lui e c*e l,*ai perdonato;: Cominciai a capire dove volesse andare a
parare e risposi: :Non dir#li nulla$: /ui si in-orm2 con precau"ione: :3erc*5; Ce l,*ai ancora con
lui; <opo tanto tempo;:
:Il tempo non esiste: dissi :sono arrivato o##i ed 4 come se -osse successo ieri$$$ per i
sentimenti il tempo non esiste$:
:Ma via: insistette lui :via non devi -issarti in .uesto modo$$$ c*e t,importa;$$$ non la conosci la
can"one: .uello c*e 4 stato 4 stato c*i *a avuto *a avuto scordiamoci del passato1 da, retta
scordati del passato e bevici sopra$: Risposi: :9uanto a bere .uesto s+: portami me""o litro$$$
asciutto$: Il tono era secco e lui sen"a pi0 insistere si al"2 e and2 a prendere il vino$
Ma come torn2 non volle versarmi subito e tenendo il boccale da parte come se avesse voluto
mettermi .ualc*e condi"ione domand2 con seriet6: :Rodol-o mica vorrai -are una pa""ia;:
Risposi: :@ersa e non ti preoccupare$: Insistette: :E poi ri-letti: Gu#lielmo 4 un pover,uomo ci
*a -ami#lia .uattro -i#li e mo#lie$$$ ci vuole un po, di comprensione$: Ripetei: :@ersa$$$ e non
impicciarti de#li a--ari miei$: 9uesta volta vers2 ma pian piano sempre #uardandomi$ Gli dissi:
:3rendi un bicc*iere$$$ beviamo$$$ tu sei il solo amico vero c*e io abbia al mondo$: Accett2
subito si riemp+ un bicc*iere sedette e riprese: :E appunto perc*5 ti sono amico vo#lio dirti
.uello c*e -arei al tuo posto: andrei da Gu#lielmo spontaneamente e #li direi: .uello c*e 4 stato
4 stato abbracciamoci da -ratelli e non parliamone pi0$: Teneva il bicc*iere all,alte""a delle
labbra e mi #uardava -isso$ Risposi: :Fratelli coltelli$$$ non lo sai il proverbio;: In .uel momento
entrarono due clienti e lui dopo aver vuotato di un -iato il bicc*iere mi lasci2$
Bevvi lentamente il me""o litro ri-lettendo$ Il -atto c*e Gu#lielmo avesse paura non mi calmava
al contrario mi accendeva non so c*e -urore nell,animo$ :@i#liacco *a paura: pensavo1 e
strin#evo -orte il bicc*iere di vetro #rosso come se -osse stato il collo di Gu#lielmo$ Mi dicevo
c*e era proprio un vi#liacco e c*e dopo avermi -atto condannare con la sua -alsa testimonian"a
adesso si raccomandava a Gi#i a--inc*5 lo perdonassi$ Cos+ -inii il me""o litro e ne ordinai un
secondo$ Gi#i me lo port2 e disse: :Ti senti me#lio; Ci *ai ripensato;: Risposi: :Mi sento me#lio
e ci *o ripensato$: Gi#i osserv2 versandomi il vino: :In .ueste cose biso#na andarci piano$$$ non
lasciarsi trasportare dal sentimento$$$ sei dalla parte della ra#ione non si discute ma appunto per
.uesto devi mostrarti #eneroso$: Non potei -are a meno di notare acido: :Te l,*a data
l,imbeccata Gu#lielmo$: /ui non si o--ese e rispose con sincerit6: :C*e imbeccata; !ono amico
di tutti e due$$$ vorrei c*e -aceste pace$$$ ecco tutto$:
Ripresi a bere e allora da Gu#lielmo -orse per e--etto del vino il pensiero mi si rivolse a me
stesso e cominciai a pensare a tutto .uello c*e avevo passato in .uei due anni a .uanto avevo
so--erto a tutte le an#*erie c*e mi erano state -atte1 e #li occ*i mi si riempirono di lacrime e mi
venne una #ran compassione di me stesso e di rimbal"o di tutti .uanti$ Ero un dis#ra"iato sen"a
torto n5 ra#ione come tanti come tutti1 e anc*e Gu#lielmo era un dis#ra"iato1 e Gi#i era anc*e
lui un dis#ra"iato1 e mio padre e mio -ratello e mia sorella e mia madre: tutti dis#ra"iati$ Adesso
vedevo Gu#lielmo con occ*i nuovi e pian piano mi convincevo c*e -orse Gi#i aveva ra#ione: mi
conveniva mostrarmi #eneroso e perdonar#li$ A .uest,idea mi sembr2 di volermi bene il doppio
di prima1 e -ui contento c*e mi -osse venuta perc*5 sebbene con la testa -ossi .uasi convinto c*e
perdonare era me#lio c*e vendicarsi tuttavia non sarei mai stato capace di -arlo se il cuore non
me l,avesse su##erito$ 3er2 adesso avevo paura c*e .uesto impulso buono mi passasse1 capivo
c*e dovevo -ar presto$ Il secondo me""o litro era -inito c*iamai: :Gi#i vieni un momento .ui$:
@enne e #li dissi subito: :Gi#i in -ondo *ai ra#ione tu: ci *o ripensato se vuoi sono pronto
andiamo da Gu#lielmo$: /ui rispose: :Non te l,avevo detto; )n po, di ri-lessione e di vino
sincero e il cuore parla$: Non dissi nulla e tutto ad un tratto mi presi la -accia tra le mani e
incominciai a pian#ere: mi ero riveduto a 3ortolon#one nell,o--icina della pri#ione vestito del
pi#iama di #aleotto intento a piallare tavole per bare$ In pri#ione tutti lavoravano e dal reparto
-ale#nami uscivano tutte le casse da morto per 3orto-erraio e #li altri paesi dell,Elba$ E io
pian#evo ricordandomi come -abbricando .ueste bare spesso mi ero au#urato c*e una di esse
-osse la mia$
Intanto Gi#i mi batteva con la mano sulla spalla ripetendo: :!u non ci pensare ormai tutto 4
passato$: <opo un momento so##iunse: :Allora vo#liamo andare da Gu#lielmo1 vi abbracciate
da amici e poi venite .ui e bevete insieme il bicc*iere della riconcilia"ione$: Mi asciu#ai le
la#rime e dissi: :Andiamo da Gu#lielmo$:
Gi#i usc+ dall,osteria e io lo se#uii$ 3ercorremmo un cin.uanta metri e poi dall,altra parte della
strada tra una panetteria e un marmista mi apparve la botte#a dell,arrotino$ Gu#lielmo pure lui
non era cambiato: piccoletto #ri#io #rassoccio e calvo con la -accia melli-lua tra il Giuda e il
sa#restano lo riconobbi subito ritto in piedi di pro-ilo dentro la botte#a intento alla ruota$
Arrotava ed era cos+ assorto a ri-are il -ilo ad un suo coltello voltandolo e rivoltandolo sotto la
#occia c*e non ci vide entrare$ Appena lo scorsi sentii c*e il san#ue mi si rivoltava1 e mi resi
conto c*e non avrei potuto abbracciarlo come voleva Gi#i: abbracciandolo c,era il caso c*e #li
staccassi l,orecc*io con un morso cos+ mio mal#rado$ 3oi Gi#i con voce di -esta disse:
:Gu#lielmo c,4 .ui Rodol-o c*e 4 venuto a strin#erti la mano$$$ .uello c*e 4 stato 4 stato$$$: e lui
si volt2 e lo vidi tramortire in viso e -are come un #esto per ri-u#iarsi in -ondo alla botte#a$
Allora mentre Gi#i ci incora##iava: :!u$$$ abbracciatevi e non se ne parli pi0: .ualc*e cosa mi
salt2 in petto e #li occ*i mi si oscurarono$ Gridai: :@i#liacco mi *ai rovinato: e mi slanciai
contro di lui tentando di prenderlo per il collo$ /ui cacci2 un urlo da vero vi#liacco e scapp2 in
-ondo alla botte#a$ Fece male perc*5 con tutte .uelle rastrelliere piene di coltelli anc*e un santo
sarebbe caduto in tenta"ione$ Fi#uratevi io c*e aspettavo .uesto momento da anni$ Gi#i #ridava:
:Rodol-o -ermati$$$ re##etelo1: Gu#lielmo urlava come il porco .uando lo si scanna1 e io s-ilato
un coltello tra i tanti mi avventai contro di lui$ /,inten"ione era di colpirlo nella sc*iena ma lui
si volt2 per pararsi e lo presi invece in cima al petto$ Nello stesso momento .ualcuno mi a--err2
il braccio mentre l,al"avo per dar#li un,altra botta1 e poi mi ritrovai -uori della botte#a circondato
da o#ni parte da #ente c*e #ridava e nella -renesia del ta--eru#lio cercava di colpirmi in -accia e
sulle spalle$
Arrivederci$ /,avevo detto al direttore di 3ortolon#one e in-atti .uella sera stessa mi ritrovai in
una cella di Re#ina Coeli insieme a tre altri$ 3er s-o#armi raccontai la cosa e uno di loro
allora c*e pareva pi0 saputo osserv2: :Fratel caro .uando *ai detto arrivederci era il tuo
subcosciente c*e ti -aceva parlare$$$ tu #i6 lo sapevi c*e l,avresti -atto$: Forse aveva ra#ione lui
c*e parlava tanto di--icile e sapeva persino c*e cosa -osse il subcosciente$ Ma intanto ero dentro
e l,arrivederci .uesta volta l,avevo detto alla libert6$
3IOGGIA <I MAGGIO
)no di .uesti #iorni torner2 a Monte Mario all,Osteria dei Cacciatori ma ci andr2 con #li amici
.uelli della domenica c*e suonano la -isarmonica e in mancan"a di ra#a""e ballano tra di loro$
!olo non ne avr2 mai il cora##io$ <i notte talvolta mi so#no le tavole dell,osteria con la
pio##ia calda di ma##io c*e ci batte sopra e #li alberi a##rondati c*e #occiolano sulle tavole e
tra #li alberi in -ondo le nuvole bianc*e c*e passano e sotto le nuvole il panorama delle case di
Roma$ E mi pare di udire la voce dell,oste Antonio Tocc*i come la udii .uella mattina c*e
c*iama dalla cantina -uriosa: :<irce <irce:: e mi pare di rivedere lei c*e mi lancia lo s#uardo
d,intesa prima di avviarsi #i0 in cantina con .uel suo passo duro c*e risuona su#li scalini$ Ci
ero capitato per caso venendo dal paese1 e .uando mi o--rirono di -are il cameriere alla pari
sen"a pa#armi pensai: :!oldi non ne avr2 ma almeno star2 in -ami#lia$: !+ altro c*e -ami#lia
invece della -ami#lia trovai l,in-erno$ /,oste era #rasso e tondo come una palla di burro ma di
una #rasse""a cattiva acida$ Aveva una -accia lar#a #ri#ia con tante #rin"e sottili c*e #li
#iravano tutt,intorno il viso per il verso della #rasse""a e due occ*ietti piccoli puntuti simili a
.uelli dei serpi: sempre in -arsetto e manic*e di camicia con un berrettino a visiera #ri#io
calcato su#li occ*i$ /a -i#lia <irce .uanto a carattere non era me#lio del padre anc*e lei dura
cattiva aspra1 ma bella: di .uelle donne piccole e muscolose ben -atte c*e camminano battendo
l,anca e il piede come a dire: :9uesta terra 4 mia$: Aveva una -accia lar#a con #li occ*i neri e i
capelli neri pallida c*e sembrava una morta$ !oltanto la madre in .uella casa -orse era buona:
una donna c*e aveva s+ e no .uarant,anni e ne mostrava sessanta ma#ra con un naso da vecc*ia
e capelli pen"olanti da vecc*ia1 ma -orse era soltanto scema almeno c,era da pensarlo vedendola
ritta davanti ai -ornelli con tutta la -accia tirata in un suo riso muto1 se si voltava si vedeva c*e
aveva un dente o due e basta$ /,osteria si a--acciava sulla strada con una inse#na ad arco colore
san#ue di bue con la scritta: :Osteria dei Cacciatori proprietario Antonio Tocc*i: a lettere
#ialle$ 3oi per un viale si arrivava alle tavole sotto #li alberi davanti al panorama di Roma$ /a
casa era rustica tutto muro e .uasi sen"a -inestre col tetto di te#ole$ <,estate era il tempo
mi#liore1 veniva su #ente dalla mattina -ino a me""anotte: -ami#lie coi bambini coppie di
innamorati #ruppi di uomini e sedevano ai tavoli e bevevano il vino e man#iavano la cucina di
Tocc*i #uardando il panorama$ Non avevamo il tempo di ri-iatare: noi due uomini sempre a
servire le due donne sempre a cucinare e a risciac.uare1 e la sera eravamo stracc*i e ce ne
andavamo a letto sen"a neppure #uardarci$ Ma l,inverno oppure anc*e alla buona sta#ione se
pioveva incominciavano i #uai$ Il padre e la -i#lia si odiavano ma odiare 4 poco dire si
sarebbero amma""ati$ Il padre era autoritario avaro stupido e per o#ni nonnulla allun#ava le
mani1 la -i#lia era dura come un sasso c*iusa sempre lei ad avere l,ultima parola proterva$ !i
odiavano -orse soprattutto perc*5 erano dello stesso san#ue e si sa non c,4 nulla come il
san#ue per odiarsi1 ma si odiavano anc*e per .uestioni d,interesse$ /a -i#lia era ambi"iosa:
diceva c*e loro con .uel panorama di Roma avevano un capitale da s-ruttare e invece lo
lasciavano ai cani$ <iceva c*e il padre avrebbe dovuto costruirci una pedana di cemento per il
ballo e a--ittare un,orc*estra e appendervi palloncini vene"iani e tras-ormare la casa in ristorante
moderno e c*iamarlo Ristorante 3anorama$ Ma il padre non si -idava un po, perc*5 era avaro e
nemico delle novit61 un po, perc*5 era la -i#lia c*e #lielo proponeva e lui si sarebbe -atto
scannare piuttosto c*e darla vinta alla -i#lia$ Gli scontri tra il padre e la -i#lia avvenivano sempre
a tavola: lei attaccava con cattiveria o--endendo su .ualc*e cosa di personale mettiamo sul
-atto c*e il padre man#iando -aceva un rutto1 lui rispondeva a parolacce e bestemmie1 la -i#lia
insisteva1 il padre le dava un ce--one$ Biso#na dire c*e doveva provarci #usto a sc*ia--e##iarla
perc*5 -aceva una certa -accia acc*iappandosi coi denti il labbro di sotto e stri""ando #li occ*i$
Ma alla -i#lia .uello sc*ia--o era come l,ac.ua -resca su un -iore: rinverdiva d,odio di cattiveria$
Allora il padre l,acciu--ava per i capelli e menava #i0 botte$ Cascavano piatti e bicc*ieri la
madre ne toccava anc*e lei mettendosi in me""o ma da scema con .uel riso eterno sulla bocca
sdentata1 e io il cuore #on-io di veleno uscivo e me ne andavo a spasso sullo stradone c*e porta
alla Camilluccia$
!arei andato via da un pe""o se non mi -ossi innamorato della <irce$ Non sono tipo da
innamorarmi -acilmente perc*5 sono positivo e le parole e #li s#uardi non m,incantano$ Ma
.uando una donna invece c*e parole o s#uardi d6 se stessa tutt,intera in carne e ossa e per
#iunta di sorpresa allora uno ci rimane preso come in una ta#liola e pi0 s-or"i -a per liberarsi
pi0 si -a a--ondare i denti della ta#liola dentro la carne$ /a <irce doveva avere l,inten"ione
prim,ancora di conoscermi o io o un altro per lei era lo stesso perc*5 il #iorno stesso del mio
arrivo mi entr2 di notte in camera c*e #i6 dormivo1 e cos+ tra il sonno e la ve#lia c*e .uasi non
capivo se -osse so#no o realt6 mi -ece trapassare di botto dall,indi--eren"a alla passione$ Non ci
-urono insomma tra noi n5 discorsi n5 occ*iate n5 toccatine di mani n5 tutti #li altri sotter-u#i
cui ricorrono #li innamorati per dirsi c*e si vo#liono bene1 -u invece come una donna di
mala--are da poc*i soldi$ !oltanto la <irce non era una donna di mala--are e an"i era conosciuta
per virtuosa e superba e .uesta di--eren"a -u per me appunto la ta#liola in cui rimasi preso$
!ono di carattere pa"iente ra#ionevole1 ma sono anc*e violento e se mi stu""icano il san#ue mi
monta alla testa -acilmente$ /o si vede #i6 nel -isico1 biondo con la -accia pallida ma basta
niente perc*5 diventi scarlatto$ Ora la <irce mi stu""icava e presto capii perc*5: voleva c*e mi
mettessi contro suo padre$ <iceva c*e ero un vi#liacco a tollerare c*e in mia presen"a suo padre
la sc*ia--e##iasse e poi l,acciu--asse per i capelli e ma#ari come avvenne una volta la buttasse a
terra e la prendesse a calci$ E non dico c*e non avesse ra#ione: eravamo amanti e dovevo
di-enderla$ Ma io capivo c*e altro era il suo scopo1 e tra la rabbia c*e mi -aceva .uell,insulto di
vi#liacco e la rabbia di sapere c*e lo diceva apposta non campavo pi0$ 3oi un bel #iorno
cambi2 discorso: come sarebbe stato bello se avessimo potuto sposarci e metter su il Ristorante
3anorama io e lei soli$ Era diventata buona buona #entile amorosa dolce$ Fu .uello il tempo
mi#liore del nostro amore1 ma io non la riconoscevo pi0 e pensavo: #atta ci cova$ E in-atti tutto
ad un tratto cambi2 musica una ter"a volta e disse c*e sposati o non sposati non potevamo
sperar nulla -inc*5 ci -osse stato il padre1 e insomma me lo disse -rancamente: dovevamo
amma""arlo$ Fu come la prima notte c*e era entrata in camera mia sen"a prepara"ione n5
in-in#imenti: butt2 l+ .uella proposta e se ne and2 lasciandomi a ripensarla da solo$
Il #iorno dopo le dissi c*e si sba#liava se credeva c*e l,aiutassi in una cosa come .uella e lei mi
rispose c*e in tal caso -acessi conto di andarmene via subito perc*5 per lei non esistevo pi0$ E
tenne parola perc*5 da .uel #iorno manco mi #uardava$ 9uasi non ci parlavamo e di rimbal"o
presi ad odiare il padre perc*5 mi pareva c*e -osse colpa sua$ 3er una combina"ione in .uel
tempo il padre ne -aceva una o#ni #iorno e pareva c*e lo -acesse apposta a -arsi odiare$ !i era di
ma##io c*e 4 la buona sta#ione e la #ente sale all,osteria per bere il vino e man#iare la -ava
-resca1 ma invece non -aceva c*e piovere a rovesci su .uella campa#na verde e -olta: all,osteria
non ci veniva un cane e lui era sempre di malumore$ )na mattina a tavola lui spin#e indietro il
piatto dicendo: :/o -ai apposta a darmi .uesta sc*i-e""a di minestra attaccata:$ E lei: :!e lo
-acessi apposta ci metterei il veleno$: /ui la #uarda e le d6 un ce--one -orte c*e le -a saltare via
il pettine$ Eravamo .uasi al buio per via della pio##ia e il viso della <irce in .uel buio era bianco
e -ermo come il marmo con i capelli c*e da una parte dove era caduto il pettine si dis-acevano
lenti lenti simili a serpenti c*e si sve#lino$ Io dissi al Tocc*i: :Ma la vuoi piantare una buona
volta;: /ui rispose: :Non sono -atti tuoi: ma stupito perc*5 era la prima volta c*e intervenivo$
Io provai allora .uasi un senso di vanit6 come a di-endere un essere debole c*e non era proprio
il caso1 e pensai c*e cos+ l,avrei riavuta e c*e era il solo modo per riaverla e dissi -orte:
:3iantala *ai capito non te lo permetto$: Ero rosso di -uoco col san#ue a#li occ*i e la <irce
sotto la tavola mi prese la mano e capii c*e ci ero cascato ma ormai era troppo tardi$ /ui si al"2
e disse: :@uoi vedere c*e te ne do uno anc*e a te;:
Mi prese sulla #uancia un po, di traverso e io a--errai un bicc*iere e #li tirai tutto il vino in
-accia$ A .uel bicc*iere e a .uel vino si pu2 dire c*e ci pensavo da un mese tanto mi piaceva il
#esto e tanto odiavo il Tocc*i$ E ora lui il vino l,aveva sulla -accia e io il #esto l,avevo -atto e
scappavo su per la scala$ /o udii #ridare: :Ti amma""o sai va#abondo pe""ente:1 allora c*iusi
la porta di camera mia e andai alla -inestra a #uardare la pio##ia c*e cadeva e dalla rabbia presi
un coltello c*e avevo nel cassetto e lo piantai nel davan"ale con tanta -or"a c*e si ruppe la lama$
Basta eravamo lass0 su .uel Monte Mario del malau#urio e -orse se stavo a Roma non avrei
accettato ma lass0 tutto diventava naturale e .uello c*e il #iorno prima era impossibile il
#iorno dopo era #i6 deciso$ Cos+ io e la <irce ci mettemmo d,accordo e stabilimmo insieme il
modo e il #iorno e l,ora$ Tocc*i la mattina scendeva in cantina a prendere il vino per la #iornata
insieme con la <irce c*e #li portava il botti#lione$ /a cantina era sottoterra e per scenderci c,era
una scaletta montata su un telaio e appo##iata al muro: saranno stati sette scalini$ <ecidemmo
c*e li avrei ra##iunti e mentre il Tocc*i si c*inava a spillare il vino #li avrei dato sulla testa con
un paletto corto di -erro c*e serviva ad atti""are i carboni$ 3oi avremmo ritirato la scaletta e
avremmo detto c*e lui era cascato e si era rotto la testa$ Io volevo e non volevo1 e dalla rabbia
dissi: :/o -accio per mostrarti c*e non *o paura$$$ ma poi me ne vado e non torno pi0$: E lei:
:Allora 4 me#lio c*e non -ai niente e te ne vai subito$$$ io ti vo#lio bene e non vo#lio perderti$:
!apeva .uando voleva -in#ere la passione: e cos+ io dissi c*e l,avrei -atto e poi sarei rimasto e
avremmo aperto il ristorante$
Il #iorno -issato Tocc*i disse alla <irce c*e prendesse il botti#lione e si avvi2 verso la porta della
cantina in -ondo all,osteria$ 3ioveva al solito e l,osteria era .uasi al buio$ /a <irce prese il
botti#lione e se#u+ il padre1 ma prima di scendere si volt2 e mi -ece un #esto d,intesa c*iaro$ /a
madre c*e stava davanti il -ornello vide il #esto e rimase a bocca aperta #uardandoci$ Io mi
al"ai dalla tavola andai al -ornello e presi l,atti""atoio sotto il camino passando davanti alla
madre$ 9uesta mi #uardava #uardava la <irce e -aceva tanto d,occ*i ma si capiva di #i6 c*e
non avrebbe parlato$ Il padre url2 dalla cantina: :<irce <irce: e lei rispose: :@en#o$: Ricordo
c*e mi piac.ue -isicamente per l,ultima volta mentre si avviava #i0 per la scala con .uel suo
passo duro e sensuale pie#ando il collo bianco e tondo sotto l,arc*itrave$
In .uel momento la porta c*e dava sul #iardino si apr+ ed entr2 un uomo con un sacco ba#nato
sulle spalle: un carrettiere$ !en"a #uardarmi disse: :Giovanotto mi dia una mano: e io
macc*inalmente .uel -erro in mano lo se#uii$ /+ accanto in un podere ci costruivano una
stalla e il carro carico di pietre si era interrato al passo del cancello e il cavallo non ce la -aceva
pi0$ 9uesto carrettiere sembrava -uori di s5 un uomo storto e brutto .uasi una bestia$ 3osai il
-erro sopra un paracarro misi due pietre sotto le ruote e spinsi1 il carrettiere tirava il cavallo per
la cave""a$ 3ioveva a dirotto sulle siepi di sambuco verdi e -olte e sulle acacie in -iore c*e
odoravano -orte1 il carro non si muoveva e il carrettiere bestemmiava$ 3rese la -rusta e men2 al
cavallo col manico1 poi in-erocito a--err2 .uel -erro c*e avevo posato sul paracarro$ !i vedeva
c*e era -uori di s5 non per .uel carro ma per tutta la vita sua e c*e odiava il cavallo come una
persona$ 3ensai: :Ora l,amma""a: e -eci per #ridare: :No lascia .uel -erro$: Ma poi pensai c*e
se lui avesse amma""ato il cavallo io ero salvo$ Mi pareva c*e tutta la mia -uria stesse passando
in corpo a .uel carrettiere c*e sembrava un ossesso1 e in-atti lui si butt2 sulle stan#*e spinse
ancora e poi men2 al cavallo in testa con il -erro$ Io al colpo c*iusi #li occ*i e sentii c*e lui
continuava a colpire e intanto io mi svuotavo e .uasi svenivo e poi riaprii #li occ*i e vidi c*e il
cavallo era caduto sulle #inocc*ia e c*e lui sempre #li menava ma ora non per -arlo al"are
proprio per amma""arlo$ Il cavallo casc2 #i0 di -ianco scalci2 all,aria ma debolmente e poi
abbandon2 la testa nel -an#o$ Il carrettiere ansimante la -accia sconvolta #ett2 il -erro e diede
uno strattone al cavallo ma sen"a convin"ione: sapeva di averlo amma""ato$ Io #li passai
accanto sen"a neppure s-iorarlo e presi a camminare per lo stradone$ 3ass2 il tram c*e andava a
Roma e io ci salii di corsa e poi #uardai indietro e vidi per l,ultima volta l,inse#na: :Osteria dei
Cacciatori proprietario Antonio Tocc*i: tra il -o#liame di ma##io lavato dalla pio##ia$
NON A33ROFON<IRE
A#nese poteva avvertirmi invece di andarsene cos+ sen"a neppure dire: crepa$ Non pretendo di
essere per-etto e se lei mi avesse detto c*e cosa le mancava avremmo potuto discuterne$ Invece
no: per due anni di matrimonio non una parola1 e poi una mattina appro-ittando di un momento
c*e non c,ero se ne 4 andata di soppiatto proprio come -anno le serve c*e *anno trovato un
posto mi#liore$ !e ne 4 andata e ancora adesso dopo sei mesi c*e mi *a lasciato non *o capito
perc*5$
9uella mattina dopo aver -atto la spesa al mercatino rionale Ala spesa mi piace -arla io: conosco i
pre""i so .uello c*e vo#lio mi piace contrattare e discutere assa##iare e tastare vo#lio sapere
da .uale bestia mi viene la bistecca da .uale cesta la melaB ero uscito di nuovo per comprare un
metro e me""o di -ran#ia da cucire alla tenda in sala da pran"o$ !iccome non volevo spendere
pi0 c*e tanto #irai parecc*io prima di trovare .uello c*e -aceva al caso mio in un ne#o"ietto di
via dell,)milt6$ Tornai a casa c*e erano le undici e venti entrai in sala da pran"o per con-rontare
il colore della -ran#ia con .uello della tenda e subito vidi sulla tavola il calamaio la penna e una
lettera$ A dire la verit6 mi colp+ soprattutto una macc*ia d,inc*iostro sul tappeto della tavola$
3ensai: :Ma #uarda come *a da essere sciattona$$$ *a macc*iato il tappeto:$ /evai il calamaio la
penna e la lettera presi il tappeto andai in cucina e l+ -re#ando -orte col limone riuscii a
to#liere la macc*ia$ 3oi tornai in sala da pran"o rimisi a posto il tappeto e soltanto allora mi
ricordai della lettera$ Era indiri""ata a me: Al-redo$ /,aprii e lessi: :?o -atto le puli"ie$ Il pran"o
te lo cucini da te tanto ci sei abituato$ Addio$ Io torno da mamma$ A#nese:$ 3er un momento
non capii nulla$ 3oi rilessi la lettera e alla -ine intesi: A#nese se ne era andata mi aveva lasciato
dopo due anni di matrimonio$ 3er -or"a di abitudine riposi la lettera nel cassetto della creden"a
deve metto le bollette e la corrisponden"a e sedetti su una se##iolina presso la -inestra$ Non
sapevo c*e pensare non ci ero preparato e .uasi non ci credevo$ Mentre stavo cos+ ri-lettendo
lo s#uardo mi cadde sul pavimento e vidi una piccola piuma bianca c*e doveva essersi staccata
dal piumino .uando A#nese aveva spolverato$ Raccolsi la piuma aprii la -inestra e la #ettai di
-uori$ 9uindi presi il cappello e uscii di casa$
3ur camminando secondo un mio vi"io un lastrone s+ e uno no del marciapiede cominciai a
domandarmi c*e cosa avessi potuto -arle ad A#nese perc*5 avesse a lasciarmi con tanta
cattiveria .uasi con l,inten"ione dello s-re#io$ 3er prima cosa pensai vediamo se A#nese pu2
rimproverarmi .ualc*e tradimento sia pure minimo$ !ubito mi risposi: nessuno$ Gi6 non *o mai
avuto molto trasporto per le donne non le capisco e non mi capiscono1 ma dal #iorno c*e mi
sono sposato si pu2 dire c*e cessarono di esistere per me$ A tal punto c*e A#nese stessa mi
stu""icava o#ni tanto domandandomi: :C*e cosa -aresti se ti innamorassi di un,altra donna;:$ E
io rispondevo: :Non 4 possibile: amo te e .uesto sentimento durer6 tutta la vita$: Adesso
ripensandoci mi pareva di ricordarmi c*e .uel :tutta la vita: non l,aveva ralle#rata al contrario:
aveva -atto la -accia lun#a e si era a""ittita$ 3assando a tutt,altro ordine di idee volli esaminare
se per caso A#nese mi avesse lasciato per via di .uattrini e insomma del trattamento c*e le
-acevo$ Ma anc*e .uesta volta mi accorsi c*e avevo la coscien"a tran.uilla$ !oldi 4 vero non
#liene davo c*e in via ecce"ionale ma c*e biso#no aveva lei dei soldi; Ero sempre l6 io pronto
a pa#are$ E il trattamento via non era cattivo: #iudicate un po, voi$ Il cinema due volte la
settimana1 al ca--4 due volte e non importava se prendeva il #elato o il semplice espresso1 un
paio di riviste illustrate al mese e il #iornale tutti i #iorni1 d,inverno ma#ari anc*e l,opera1
d,estate la ville##iatura a Marino in casa di mio padre$ 9uesto per #li sva#*i1 venendo poi ai
vestiti ancora meno A#nese poteva lamentarsi$ 9uando le serviva .ualc*e cosa -osse un
re##ipetto o un paio di cal"e o un -a""oletto io ero sempre pronto: andavo con lei per i ne#o"i
sce#lievo con lei l,articolo pa#avo sen"a -iatare$ /o stesso per le sarte e per le modiste1 non c,4
stata volta .uando lei mi diceva: :?o biso#no di un cappello *o biso#no di un vestito: c*e io
non rispondessi: :Andiamo ti accompa#no$: <el resto biso#na riconoscere c*e A#nese non era
esi#ente: dopo il primo anno cess2 .uasi del tutto di -arsi dei vestiti$ An"i ero io adesso a
ricordarle c*e aveva biso#no di .uesto o .uest,altro indumento$ Ma lei mi rispondeva c*e ci
aveva la roba dell,anno prima e c*e non importava1 tanto c*e arrivai a pensare c*e per
.uest,aspetto -osse diversa dalle altre donne e non ci tenesse a vestirsi bene$
<un.ue a--ari di cuori e denari no$ Restava .uello c*e #li avvocati c*iamano incompatibilit6 di
carattere$ Ora mi domandai: c*e incompatibilit6 di carattere poteva esserci tra noi se in due anni
una discussione dico una sola non c,era mai stata; !tavamo sempre insieme se .uesta
incompatibilit6 ci -osse stata sarebbe venuta -uori$ Ma A#nese non mi contraddiceva mai an"i
si pu2 dire neppure parlava$ Certe serate c*e passavamo al ca--4 o in casa a malapena apriva
bocca parlavo sempre io$ Non lo ne#o mi piace parlare e sentirmi parlare specie se sono con
una persona con la .uale sto in con-iden"a$ ?o la voce calma re#olare sen"a alti n5 bassi
ra#ionevole -luida e se a--ronto un ar#omento lo sviscero da capo a -ondo in tutti i suoi aspetti$
Gli ar#omenti poi c*e pre-erisco sono .uelli casalin#*i: mi piace discorrere del pre""o della
roba della disposi"ione dei mobili della cucina del termosi-one insomma di o#ni sciocc*e""a$
A parlare di .ueste cose non mi stanc*erei mai1 ci provo tanto #usto c*e spesso mi accor#o c*e
ricomincio da capo con #li stessi ra#ionamenti$ Ma siamo #iusti con una donna .uesti sono i
discorsi c*e ci vo#liono: altrimenti di c*e cosa si deve parlare; A#nese del resto mi ascoltava
con atten"ione almeno cos+ mi pareva$ )na sola volta mentre le spie#avo il -un"ionamento
dello scaldaba#no elettrico mi accorsi c*e si era addormentata$ /e domandai sve#liandola: :Ma
c*e ti annoiavi;: /ei rispose subito: :No no ero stanca .uesta notte non *o dormito$:
I mariti di solito *anno l,u--icio o il ne#o"io o ma#ari non *anno niente e se ne vanno a spasso
con #li amici$ Ma per me il mio u--icio il mio ne#o"io i miei amici erano A#nese$ Non la
lasciavo un momento sola le stavo accanto per-ino -orse stupirete .uando cucinava$ ?o la
passione della cucina e o#ni #iorno prima dei pasti mi in-ilavo un #rembiule e aiutavo A#nese
in cucina$ Facevo di tutto un po,: pelavo le patate capavo i -a#iolini preparavo il battuto
sorve#liavo le pentole$ /,aiutavo tanto bene c*e lei spesso mi diceva: :Guarda -a, tu$$$ ci *o mal
di testa$$$ vado a buttarmi sul letto$: E io allora cucinavo da solo1 e con l,aiuto del libro di cucina
ero anc*e capace di provare dei piatti nuovi$ 3eccato c*e A#nese non -osse #olosa1 an"i ne#li
ultimi tempi le era andato via l,appetito e s+ e no toccava cibo$ )na volta lei mi disse cos+ per
sc*er"o: :?ai sba#liato a nascere uomo$$$ tu sei una donna$$$ an"i una massaia$: <ebbo
riconoscere c*e in .uesta -rase c,era .ualcosa di vero: in-atti oltre a cucinare mi piace anc*e
lavare stirare cucire e ma#ari nelle ore di o"io ri-are #li orli a #iorno dei -a""oletti$ Come *o
detto non la lasciavo mai: neppure .uando veniva a trovarla .ualc*e amica o la madre1 neppure
.uando le salt2 in capo non so perc*5 di prendere le"ioni d,in#lese: pur di starle accanto mi
adattai anc*,io a imparare .uella lin#ua cos+ di--icile$ /e ero tanto attaccato c*e .ualc*e volta
mi sentivo per-ino ridicolo: come .uel #iorno c*e non avendo inteso una -rase c*e lei mi aveva
detto a bassa voce in un ca--4 la se#uii -ino ai #abinetti e l,inserviente mi -erm2 avvertendomi
c*e era il reparto si#nore e io non ci potevo entrare$ E* un marito come me non 4 -acile trovarlo$
!pesso lei mi diceva: :<ebbo andare nel tal posto vedere la tal persona c*e non ti interessa$:
Ma io le rispondevo: :@en#o anc*,io$$$ tanto non ci *o niente da -are$: /ei allora mi rispondeva:
:3er me vieni pure ma ti avverto c*e ti annoierai$: E invece no non mi annoiavo e dopo #lielo
dicevo: :?ai visto: non mi sono annoiato$: Insomma eravamo inseparabili$
3ensando .ueste cose e sempre domandandomi invano perc*5 A#nese mi avesse lasciato ero
#iunto al ne#o"io di mio padre$ C un ne#o"io di o##etti sacri dalle parti di pia""a della Minerva$
Mio padre 4 un uomo ancora #iovane: capelli neri ricciuti ba--i neri e sotto .uesti ba--i un
sorriso c*e non *o mai capito$ Forse per l,abitudine di trattare coi preti e le persone devote 4
dolce dolce calmo sempre di buone maniere$ Ma la mamma c*e lo conosce dice c*e lui i nervi
ce li *a tutti dentro$ <un.ue passai tra tutte .uelle vetrine piene di pianete e di ciborii e andai
dritto al retrobotte#a dove lui *a la scrivania$ Al solito -aceva i conti mordendosi i ba--i e
ri-lettendo$ Gli dissi tra-elato: :3ap6 A#nese mi *a lasciato$:
/ui al"2 #li occ*i e mi parve c*e sotto i ba--i sorridesse1 ma -orse -u un,impressione$ <isse: :Mi
rincresce proprio mi rincresce$$$ e come 4 stato;:
Gli raccontai come era andata la cosa$ E conclusi: :Certo mi dispiace$$$ ma soprattutto vorrei
sapere perc*5 mi *a lasciato$:
/ui domand2 perplesso: :Non lo capisci;:
:No$:
/ui stette un momento "itto e poi disse con un sospiro: :Al-redo mi rincresce ma non so c*e
dirti$$$ sei -i#lio mio ti manten#o ti vo#lio bene$$$ ma alla mo#lie devi pensarci tu$:
:!+ ma perc*5 mi *a lasciato;:
/ui tentenn2 la testa: :Al tuo posto non appro-ondirei$$$ lascia stare$$$ c*e t,importa di sapere i
motivi;:
:M,importa molto$$$ pi0 di tutto$:
In .uel momento entrarono due preti1 e mio padre si al"2 e #li and2 incontro dicendomi: :Torna
pi0 tardi$$$ parleremo$$$ adesso ci *o da -are$: Capii c*e da lui non potevo aspettarmi altro ed
uscii$
/a casa della madre di A#nese non era lontana in corso @ittorio$ 3ensai c*e la sola persona c*e
potesse spie#armi il mistero della sua parten"a -osse proprio A#nese1 e ci andai$ !alii di corsa le
scale mi -eci introdurre in salotto$ Ma invece di A#nese venne la madre una donna c*e non
potevo so--rire mercantessa anc*e lei coi capelli neri tinti le #uance -iorite sorridente
sorniona -alsa$ Era in vesta#lia con una rosa sul petto$ <isse vedendomi con -inta cordialit6:
:O* Al-redo come mai da .ueste parti;:
Risposi: :/o sapete il perc*5 mamma$ A#nese mi *a lasciato$:
/ei disse calma: :!+ 4 .ui$$$ -i#lio mio: c*e ci vuoi -are; sono cose c*e succedono$:
:Come mi rispondete in .uesto modo;:
/ei mi consider2 un momento e poi domand2: :Ai tuoi #lielo *ai detto;:
:!+ a mio padre$:
:E lui c*e *a detto;:
Ma c*e cosa poteva importarle di sapere .uel c*e avesse detto mio padre; Risposi malvolentieri:
:/o sapete com,4 pap6$$$ lui dice c*e non debbo appro-ondire$:
:?a detto bene -i#lio mio$$$ non appro-ondire$:
:Ma insomma: dissi riscaldandomi :perc*5 mi *a lasciato; c*e le *o -atto; perc*5 non me lo
dite;:
Mentre parlavo tutto arrabbiato l,occ*io mi cadde sopra il tavolo$ Era ricoperto da un tappeto e
sul tappeto c,era un centrino bianco ricamato e sul centrino un vaso pieno di #aro-ani rossi$ Ma il
centrino era -uori posto$ Meccanicamente sen"a neppure sapere .uel c*e -acessi mentre lei mi
#uardava sorridendo e non mi rispondeva sollevai il vaso e rimisi il centrino a posto$ /ei disse
allora: :Bravo$$$ ora il centrino 4 proprio nel me""o$$$ io non me ne ero mai accorta ma tu l,*ai
visto subito$$$ bravo$$$ e adesso 4 me#lio c*e te ne vai -i#lio mio$:
!i era al"ata intanto e mi al"ai anc*,io$ Avrei voluto domandare se potevo vedere A#nese ma
capii c*e era inutile1 e poi temevo se l,avessi vista di perdere la testa e -are o dire .ualc*e
sciocc*e""a$ Cos+ me ne andai e da .uel #iorno non *o pi0 rivisto mia mo#lie$ Forse un #iorno
lei torner6 considerando c*e di mariti come me non se ne trovano tutti i #iorni$ Ma la so#lia di
casa mia non la passa se prima non mi spie#a perc*5 mi *a lasciato$
/A BE//A !ERATA
In .uanti eravamo; Eravamo in sei due donne: Adele la mo#lie di Amilcare e Gemma la nipote
loro di Terni in #ita a Roma1 e .uattro uomini1 Amilcare Remo !irio ed io$ Intanto il primo
errore -u di -ar venire !irio c*e per via dell,ulcera allo stomaco 4 irascibile e prende -uoco per
o#ni nonnulla$ Il secondo -u di dar retta ad Amilcare nella scelta della trattoria: siccome aveva da
pa#are per tre e non voleva spendere insistette all,appuntamento in pia""a Indipenden"a perc*5
andassimo in un,osteria c*e conosceva lui l+ vicino: l,oste era amico suo si man#iava bene ci
avrebbe -atto pre""i speciali$ <ovevamo pensarci prima: c*e pu2 esserci di buono in .uei
.uartieracci intorno alla sta"ione; !ono parti di Roma dove non capitano c*e -orestieri di
passa##io o coscritti delle caserme del Macao$ <un.ue ci avviammo per .uelle strade dritte tra
.uei casamenti #ri#i in un -reddo proprio di #ennaio secco e ta#liente$ Amilcare c*e 4 un
man#ione badava a ripetere: :A*o #iovanotti vo#lio -armi una man#iata numero uno$$$ .uesta
volta vo#lio man#iare e bere sen"a pensare al -e#ato ai reni allo stomaco e alle altre budelle$$$ te
lo dico prima Adele perc*5 tu non cominci con la solita la#na$:
:3er me - disse Adele una donna secca e triste .uanto lui era #rasso e alle#ro - -ai pure$$$ se ne
riparla domani$: Remo intanto sc*er"ava con Gemma una bella ra#a""a bruna e !irio ed io
commentavamo le ultime del calcio$ 3ercorremmo cos+ parecc*ie di .uelle strade smorte coi
nomi delle patrie batta#lie: Castel-idardo Calata-imi 3alestro Marsala e -inalmente a due lumi
a palla con l,inse#na :Trattoria A-rica: ci in-ilammo dentro$
/,osteria subito ce ne accor#emmo non era un #ran c*e$
C,era un primo stan"one coi tavoli di marmo per berci il me""o litro e poi c,era un secondo
stan"one diviso in due parti da un trame""o: da una parte la cucina dall,altra la trattoria vera e
propria con cin.ue o sei tavoli con le tova#lie$ 3er il resto il solito s.uallore dei locali intorno
alla sta"ione: se#atura in terra intonaco scrostato alle pareti se##iole s#an#*erate tavoli idem
tova#lie rammendate bucate e per #iunta sporc*e$ Ma .uello c*e ci colp+ soprattutto -u il
-reddo: intenso umido di #rotta$ Tanto c*e !irio entrando esclam2: :A*o altro c*e A-rica=$$$ .ui
c,4 il caso di beccarsi una polmonite$: Faceva e--ettivamente un #ran -reddo: nell,osteria i
bevitori stavano ai tavoli con il cappello il cappotto e il bavero rial"ato1 a respirare si vedeva
nell,aria la nuvoletta come se -ossimo stati per strada$ !edemmo ad uno di .uei tavoli e subito
venne l,oste un omaccione con la -accia tetra .uadrata e #li occ*i pesti e malcontenti$ Amilcare
tutto alle#ro #li domand2: :!or Giovanni si ricorda di me;: Ma l,altro sen"a sorridere: :Mi
c*iamo !era-ino e non Giovanni$$$ per dir la verit6 non la ricordo$: Amilcare ci rimase male e
cominci2 a tempestarlo di domande1 .uello a##rottava la -ronte incerto e -inalmente esclam2:
:Ma s+$$$ lei venne .ua a Capodanno a man#iare lo "ampone con le lenticc*ie$: Amilcare
rispose c*e il Capodanno l,aveva passato a casa1 e insomma non si riconobbero$ 3oi l,oste cav2
dalla #iubba bianca c*e era tutta una -rittella la lista dei piatti domandando: :C*e man#iano i
si#nori;:1 e la discussione dei ricordi -in+$
3rendemmo la lista e subito vedemmo c*e c,era poco da ridere: pasta asciutta abbacc*io o pollo
-orma##io e -rutta$ Amilcare per non -ar cattiva -i#ura insistette con l,oste: :Ma ci avete la vostra
specialit6$$$ #li spa#*etti all,amatriciana$: /,oste disse c*e ci aveva in-atti #li spa#*etti
all,amatriciana e ordinammo tutti antipasto spa#*etti c*i pollo c*i arrosto e c*i abbacc*io al
-orno$ 3er il dolce si disse c*e ci avremmo pensato$ Ma !irio protest2 c*e voleva la minestrina e
l,oste #li assicur2 c*e ci aveva il brodo di pollo$ 9uindi domand2 come volevamo il vino: se
bianco o rosso se asciutto o sulla vena$ <ecidemmo per il -rascati asciutto e l,oste port2 i litri i
bicc*ieri il pane le posate involtate nei tova#lioli e se ne and2 in cucina$ Amilcare rin-rancato
domand2: :C*e ve ne pare$$$ non si sta bene;: Ci #uardammo in -accia e -inalmente
interpretando il sentimento comune !irio rispose: :3er star bene vedremo$$$ per ora mi pare di
star in una latrina pubblica$: 9uesta risposta non piac.ue ad Amilcare c*e impe#n2 una
discussione a#retta: tu sei un #uasta-este1 e tu vuoi risparmiare1 tu ci *ai l,ulcera e in trattoria non
dovresti andarci1 e tu vuoi man#iare ma non vuoi spendere1 e cos+ via$ Intanto il tempo passava
e noi come sempre avviene nei locali non attre""ati ci abbottavamo di vino e di pane discutendo
del pi0 e del meno$
Faceva veramente -reddo avevamo tutti i piedi #elati e il sedere intiri""ito1 il vino poi -orse
perc*5 era annac.uato come disse !irio pi0 se ne beveva e meno ci riscaldava$ Amilcare
-inalmente si in.uiet2 e and2 in cucina tornando poco dopo soddis-atto ad annun"iare c*e presto
avremmo man#iato$ Arriv2 in-atti l,oste e distribu+ #li antipasti tutti #uardammo nei piatti:
miseria$ <ue carcio-ini una -etta di prosciutto una sardina$ !irio disse ad Amilcare: :Mi sa c*e
stasera la man#iata non la -ai$: Cominciammo a man#iare ma tutti dissero c*e il prosciutto era
salato arrabbiato da non man#iarsi$ :3rosciutto a-ricano: disse !irio c*e pareva -are apposta a
can"onare Amilcare$ Insomma l,antipasto rimase sui piatti1 per -ortuna di rincal"o arrivarono #li
spa#*etti$ Fumavano perc*5 l,aria era -redda #elata1 ma sotto il dente si rivelarono tiepidi$ !irio
come -a lui intanto smuoveva la minestrina con il cucc*iaio come se avesse voluto trovarci le
perle$ C*iam2 poi l,oste e con seriet6 #li domand2: :/ei 4 un cacciatore;: /,oste rispose c*e
non capiva e !irio: :3erc*5 in .uesto brodo ci avete certo sparato una -ucilata$:
:!arebbe a dire;:
:!arebbe a dire c*e il brodo sa di -umo$: /,oste protest2 brutto: :Ma c*e -umo$$$ di -umo il mio
brodo;$$$ il -umo ce l,*a lei nella testa$: E !irio impallidendo e al"ando la voce: :?o detto c*e sa
di -umo e lei deve crederlo$: Brontolando l,oste and2 in cucina e riport2 addirittura la pentola per
-arci vedere le carni con cui aveva -atto il brodo$ Mentre mostrava in #iro la pentola un #rido:
:A* c,4 il bac*ero""o$: Ci voltammo era Gemma la nipote di Amilcare c*e indicava .ualcosa
di nero tra #li spa#*etti$ /,oste disse: :Macc*5 bac*ero""o$$$ sar6 un pe""o di #uanciale c*e 4 un
po, bruciato$: Ma Gemma insistette: :E io le dico c*e 4 un bac*ero""o$$$ #uardi$$$ con tutte le
"ampe$: /,oste and2 a #uardare e in-atti era proprio un bac*ero""o$ <isse per2 prendendolo su
con una -orc*etta: :!i sa pu2 essere caduto dal camino$$$ sono cose c*e succedono$$$: e sen"a
a##iun#ere altro se ne torn2 in cucina con la sua pentola e il suo bac*ero""o$
Ci #uardammo in -accia stupiti$ :Io *o -ame e man#io: disse -inalmente Amilcare prendendo la
-orc*etta$ /o imitammo sebbene con ripu#nan"a$ !oltanto Gemma disse c*e #li -aceva sc*i-o e
non tocc2 il piatto$
Faceva pi0 -reddo c*e mai e dopo #li spa#*etti andammo tutti a riprenderci i cappotti e cos+
sedemmo a tavola incappottati$ Torn2 l,oste e distribu+ rapidamente le por"ioni di pollo e di
abbacc*io$ Il pollo era secco un pollo da rosticceria di .uarto ordine1 l,abbacc*io era tutto
costole pelle e #rasso per #iunta riscaldato dalla mattina$ Amilcare in-orc2 l,abbacc*io
sollevandolo per aria e poi #rid2 inviperito: :Ma .uesto non si pu2 man#iare$$$ oste oste$: Ecco
di nuovo l,oste con la sua -acciona scura e Amilcare #li disse: :Ma lei mi vuol dire perc*5 -a
l,oste;:
:E c*e dovrei -are;:
:9ualsiasi altro mestiere: il tranviere lo scopino il beccamorto ma non l,oste$: Insomma
nac.ue un battibecco ma svo#liato perc*5 l,oste nella sua tetra##ine non era neppure
permaloso$ 3oi dalla cucina si a--acci2 il cuoco con il suo berrettone e c*iam2 il padrone e .uesti
ci lasci2$ Amilcare #rid2 al cuoco: :Cuoco$$$ ci *ai avvelenati$: Ma il cuoco non rispose e noi
riprendemmo a combattere con le coste dell,abbacc*io e con le ossa del pollo$
Eravamo tutti di cattivo umore in-reddoliti pe##io c*e se -ossimo stati all,aperto con lo stomaco
pieno di robaccia mal cucinata e pe##io di#erita$ Amilcare c*e ormai si rendeva conto del suo
errore volle raddri""are la situa"ione e ordin2 due botti#lie di vino rosso da bere con il
panettone$ Furono .ueste le sole cose buone della serata e l,oste non ne ebbe merito perc*5 le
botti#lie erano si#illate e il panettone veniva da Milano$ Bevemmo il vino c*e era barbera
man#iammo il panettone e un poco ci scaldammo$ Intanto l,osteria si era vuotata e non era
rimasto c*e un #ruppo di #iovanotti ad un tavolo accanto al nostro: #iocavano a carte e dopo un
poco a loro si unirono l,oste e il cuoco$ Remo c*e tutta la sera non aveva cessato di sc*er"are
con Gemma rin#a#liardito dal vino propose allora di cantare$ Faceva sempre cos+ alla -rutta si
o--riva sempre di cantare e non dico c*e non cantasse bene ma le can"oni erano sempre le stesse
e noi le conoscevamo tutte$ Ma lui .uella sera voleva cantare per Gemma c*e era nuova e noi
comprendendo l,inten"ione #li dicemmo c*e cantasse pure$ 3er capire per2 c*e cosa volesse
dire per lui cantare biso#na c*e io lo descriva: Remo 4 piccoletto con la -accia bruna e accesa
la -ronte bassa tutta riccioletti neri #li occ*i stri""ati e iniettati di san#ue$ Con .uesta
complessione un po, brutale Remo tuttavia .uando canta non 4 mai vol#are semmai 4 troppo
sdolcinato$ 3rende la mano alla ra#a""a si spor#e verso di lei socc*iudendo #li occ*i e -acendo
la bocca piccola e canta in sordina con voce appassionata scivolosa insinuante$ /e sue can"oni
poi *anno tutte le rime in :ore:: dolore cuore amore1 oppure in :one:: passione perdi"ione
devo"ione$ Basta .uella sera come il solito acc*iapp2 la manuccia a Gemma e cominci2 a
cantarle col viso accosto al viso mentre noi tacevamo imbara""ati #uardandolo$ Gemma
sorrideva e lui incora##iato da .uel sorriso dopo la prima can"one attacc2 la seconda$ Intanto al
tavolo accanto si erano a""ittiti e ci #uardavano1 poi incominciarono a ridere tra di loro1 e poi
uno si mise a cantare ri-acendo il verso a Remo e un altro abbassandosi sotto la tova#lia imit2 il
mia#olio del #atto$ Remo -orse non se ne accorse o non volle accor#ersene$ Ma alla ter"a
can"one poic*5 .uelli insistevano coi mia#olii e le risate si interruppe dicendo con di#nit6:
:Basta sar6 me#lio c*e smetta$$$:
Ma !irio c*e non c,entrava salt2 su improvvisamente: :Canta$$$ non ti occupare di certa #ente
i#norante e maleducata$$$ canta$:
!ubito come ad un se#nale un biondino ricciuto basso con una ma#lia rossa c*e #li arrivava
-ino alle orecc*ie si al"2 e a--ront2 !irio domandando: :E c*i sarebbe la #ente i#norante e
maleducata;:
!irio 4 un tipo bilioso e non *a paura di nessuno$ Rispose :@oialtri$:
:A* s+;$$$ e perc*5; !iamo all,osteria$$$ 4 un locale pubblico1 -acciamo .uel c*e ci pare e piace$:
:E anc*e noi -acciamo .uel c*e ci pare e piace$$$ e appunto diciamo c*e voialtri di .uel tavolo
siete i#noranti e maleducati$:
Intanto l,oste il cuoco e altri due si erano al"ati e s,erano avvicinati anc*e loro$ Al nostro tavolo
invece eravamo tutti restati a sedere$ Il biondino disse: :Ma tu c*i sei; C*e vuoi; !i pu2 sapere
c*e vuoi;: al"ando al tempo stesso la mano come per a--errare !irio alla cravatta$
:/eva mano leva: #li rispose !irio in piedi anc*e lui naso a naso buttando#li #i0 la mano con
una botta$ Il biondino allora l,a--err2 davvero per i baveri della #iubba pie#andolo indietro$ /e
due donne cacciarono uno strillo1 Remo #rid2: :Ma andiamocene c*e ce ne importa;: Fu un
attimo$ 3oi in maniera imprevista Amilcare salt2 in piedi acc*iapp2 il biondino per la ma#lia al
petto e rovin2 con lui #i0 #i0 -ino in -ondo allo stan"one menando colpi all,impa""ata$
!battuto contro la #*iacciaia1 il biondino si riparava con un braccio mentre Amilcare #li stava
sopra con tutto il corpo pestandolo$ Ma ad un tratto vedemmo le spalle lar#*e di Amilcare
rovesciarsi indietro e poi lo vedemmo crollare #i0 come un masso supino$ Il biondino da
pu#ilista #li aveva tirato un colpo secco al mento e adesso Amilcare stava disteso in terra sopra
la se#atura$
Fin+ come doveva -inire: con le #uardie c*e prendevano i nomi1 con le due donne c*e si
la#navano1 con Amilcare c*e si re##eva il mento con la mano e ripeteva c*e lui non avrebbe
cacciato un soldo1 con !irio Remo e io c*e pa#avamo il conto1 con l,oste c*e ci #ridava dalla
cucina: :Ma c*e ci andate a -are nelle trattorie; 3erc*5 non restate a casa;: Come uscimmo poi
una -inestra si apr+ e .ualcuno lanci2 nella strada un cartoccio di ri-iuti c*e colp+ in testa
Amilcare$ :O* scusate: #rido una vocetta :era per i #atti$: <i #atti in-atti ce n,era una
.uantit6 accoccolati sulla strada c*e aspettavano c*e ce ne andassimo per accostarsi al
cartoccio$ Ma Amilcare c*e aveva perduto la testa convinto c*iss6 perc*5 d,essere stato
bersa#liato dall,oste voleva tornare indietro1 e dovemmo portarlo via si pu2 dire di peso mentre
inveiva e si ripuliva il cappello delle lisc*e di pesce$ Insomma .uello c*e si c*iama una bella
serata$
!C?ERDI <E/ CA/<O
Con l,estate -orse perc*5 sono ancor #iovane e non mi sono ancora adattato al -atto d,esser
marito e padre di -ami#lia mi viene sempre la vo#lia di -u##ire$ <,estate nelle case dei ricc*i si
c*iudono le -inestre alla mattina e l,aria -resca della notte rimane nelle stan"e ampie e oscure
dove nella penombra brillano specc*i pavimenti di marmo mobili lucidati a cera$ Tutto 4 a
posto tutto 4 pulito riposante buio$ !e poi *ai sete ti portano su un vassoio una bella bibita
#elata un,aranciata una limonata dentro un bicc*iere di cristallo in cui i blocc*etti di #*iaccio a
rimescolarli -anno un rumore alle#ro c*e da solo ti rin-resca$ Ma nelle case dei poveri le cose
vanno diversamente$ Col primo #iorno di caldo l,a-a entra nelle tue stan"ette a--o#ate e non se
ne va pi0 via$ @uoi bere ma dal rubinetto in cucina viene #i0 un,ac.ua calda c*e pare brodo$ In
casa non ti puoi pi0 muovere: sembra c*e o#ni cosa mobili vestiti utensili si sia #on-iata e ti
casc*i addosso$ Tutti stanno in manic*e di camicia ma le camicie sono sudate e pu""ano$ !e
c*iudi le -inestre so--oc*i perc*5 l,aria della notte non ce l,*a -atta ad entrare in .uelle due o tre
stan"e dove dormono sei persone1 se le apri il sole t,inonda e ti pare d,essere in strada e tutto sa
di metallo bollente di sudore e di polvere$ Col caldo anc*e i caratteri si scaldano vo#lio dire
diventano liti#iosi: ma il ricco se #li #ira prende e se ne va in -ondo all,appartamento tre stan"e
pi0 in l61 i poveri invece riman#ono davanti ai piatti unti e ai bicc*ieri sporc*i naso a naso1
oppure debbono andar via di casa$
)no di .uei #iorni dopo aver -atto una buona liti#ata con tutta la -ami#lia e cio4 con mia mo#lie
perc*5 la minestra era salata e bollente con mio co#nato perc*5 prendeva le parti di mia mo#lie
e secondo me non ne aveva il diritto essendo disoccupato e a mio carico con mia co#nata perc*5
mi di-endeva e .uesto mi dava -astidio perc*5 sapevo c*e lo -aceva per civetteria essendo
innamorata di me con mia madre perc*5 cercava di calmarmi con mio padre perc*5 protestava
c*e voleva man#iare in pace e per-ino con la bambina perc*5 era scoppiata in pianto tutto ad
un tratto mi al"ai presi la #iubba dalla se##iola dissi con semplicit6: :!apete c*e nuova c,4; Mi
avete seccato tutti arrivederci a ottobre col -resco: e uscii di casa$ Mia mo#lie poveretta mi
rincorse e a--acciandosi alla rin#*iera della scala mi #rid2 c*e c,era l,insalata di cetrioli c*e mi
piace tanto$ Gli risposi di man#iarsela lei e discesi in strada$
Abitiamo sulla via Ostiense$ /,attraversai e macc*inalmente me ne andai al ponte di -erro dove
c,4 il porto -luviale di Roma$ Erano le due l,ora pi0 calda della #iornata con un cielo di
scirocco livido c*e pareva un occ*io c*e avesse preso un pu#no$ Giunto al ponte mi appo##iai
alla spalletta di -erro imbullonato: scottava$ Il Tevere incassato tra le banc*ine in -ondo ai
mura#lioni a s#*embo pareva anc*e per il colore -an#oso una -o#na allo scoperto$ Il #asometro
c*e sembra uno sc*eletro rimasto da un incendio #li alti-orni delle o--icine del #as le torri dei
silos le tubature dei serbatoi di petrolio i tetti a#u""i della centrale termoelettrica c*iudevano
l,ori""onte cos+ da -ar pensare di non essere a Roma ma in .ualc*e citt6 industriale del nord$
!tetti un pe""o a #uardare il Tevere #iallo e piccolo con una c*iatta piena di sacc*i di cemento
-erma presso la banc*ina e mi venne da ridere pensando c*e .uel ri#a#nolo si c*iamava porto
come i porti di Genova e di Napoli a--ollati di navi di tutte le #rande""e$ !e volevo -u##ire
davvero s+ e no da .uel porto avrei potuto arrivare a Fiumicino #iusto per man#iare la -rittura
di pesce in vista al mare$ Finalmente mi mossi varcai il ponte mi diressi verso certi terreni c*e
si trovano dall,altra parte del Tevere$ !ebbene abitassi l+ vicino non ci ero mai stato e non
sapevo dove andavo$ <apprima camminai per una strada as-altata re#olare benc*5 tra campi
brulli sparsi di monde""e1 poi la strada divent2 un viottolo terroso e le monde""e diventarono
mucc*i alti .uasi collinette$ 3ensai c*e ero capitato proprio nel luo#o dove vanno a scaricare
tutte le monde""e di Roma: non si vedeva un -ilo d,erba ma soltanto cartacce scatolame
ru##inoso torsoli detriti in una luce c*e accecava con un pu""o acido di roba andata a male$
Mi sentivo sperduto come c*i non abbia pi0 vo#lia di andare avanti e d,altra parte non vorrebbe
tornare indietro$ Ad un tratto sentii c*iamare :pss$$$ pss$$$: come si -a coi cani$
Mi voltai per vedere dove -osse il cane$ Ma cani non ce n,erano sebbene con tutte .uelle
monde""e sbriciolate .uello -osse proprio un luo#o da cani randa#i1 cos+ pensai c*e
c*iamassero me e #uardai dalla parte donde veniva il ric*iamo$ @idi allora a ridosso dei mucc*i
di monde""a una baracc*etta c*e non avevo osservato minuscola sbilenca con il tetto di
lamiera ondulata$ )na bambina bionda di -orse otto anni stava sulla porta mi -aceva cenno di
entrare$ /a #uardai: aveva il viso bianco e sudicio con #li occ*i se#nati sotto di viola come una
donna$ I capelli pieni di -estuc*e di lanu#ini e di polvere le -acevano una testa #on-ia e irta come
un nibbio$ Il suo vestito era semplice: un sacco di canapa con .uattro buc*i due per le braccia e
due per le #ambe$ Mi domand2 appena mi voltai: :C*e sei dottore;:
:No: risposi :3erc*5; ?ai biso#no di un dottore;:
:3erc*5 se sei dottore: prose#u+ :vieni dentro: mamma sta male$:
Non volli insistere a dimostrar#li c*e non ero dottore ed entrai nella baracca$ <apprima mi
sembr2 di essere entrato in un ne#o"io di ri#attiere a Campo di Fiori$ Tutto pendeva dal so--itto:
vestiti cal"e scarpe utensili stovi#lie stracci$ 3oi capii c*e era la roba loro appesa a c*iodi in
mancan"a di mobili$ Mentre c*inando la testa sotto tutti .uei penda#li mi #iravo di .ua e di l6
cercando la madre la bambina mi indic2 con #esto .uasi -urtivo un mucc*io di cenci in un
an#olo$ Guardai me#lio e mi accorsi c*e .uel mucc*io di cenci mi -issava con un occ*io
scintillante l,altro era ricoperto da una ciocca di capelli #ri#i$ Mi colp+ il suo aspetto: pareva una
vecc*ia tuttavia si capiva c*e era #iovane$ @edendomi disse subito: :C*i non more si rivede$:
/a bambina scoppi2 a ridere come all,ini"io di uno spettacolo divertente e si accovacci2 in terra
#iocando con certe scatolette aperte di conserva$ Io dissi: :Io veramente non ti conosco$$$ c*e
*ai;$$$ 9uesta bambina 4 -i#lia tua;:
E lei: :!icuro$$$ e anc*e tua$:
/a bambina rise di nuovo tra s5 e s5 a testa c*ina$ Credetti a uno sc*er"o e risposi: :!ar6
ma#ari -i#lia mia ma anc*e di .ualcun altro$:
:No: -ece .uella levandosi a met6 da terra e puntandomi contro un dito :4 proprio -i#lia tua e
soltanto tua$$$ scioperato scansa-atic*e poltrone impunito c*e non sei altro$:
/a bambina a .ueste in#iurie si mise a ridere di #usto: come se se le -osse aspettate$ <issi
o--eso: :Guarda come parli$$$ ti *o #i6 detto c*e non ti conosco$:
:Non mi conosci e*$$$ non mi conosci ma sei tornato$$$ se non mi conoscevi come *ai -atto a
trovarla la strada di casa;:
:3oltrone impunito: si mise a cantare sottovoce la bambina$ Adesso sudavo un po, per il caldo
so--ocante un po, per l,an#oscia$ <issi: :3assavo per caso$$$:
:A* s+ poveretto$$$: !i volt2 verso la bambina e le in#iunse: :<ammi la borsa$: /a bambina
svelta stacc2 dal so--itto una borsetta di velluto nero tutta sporca e rotta e #liela diede$ /a madre
l,apr+ ne trasse un -o#lio e disse: :Ecco il documento del matrimonio$$$: 3roietti Elvira sposa
Rapelli Ernesto$$$ ne#*erai ancora Rapelli Ernesto;:
Mi colp+ il -atto c*e anc*,io mi c*iamo Ernesto$ <issi un po, turbato: :Ma io non sono Rapelli$:
:A* no;: /a bambina canticc*iava :Ernesto Ernesto:1 e lei si lev2 in piedi$ Avevo indovinato
bene: con tutto c*e avesse i capelli #ri#i e le #rin"e e -osse sen"a denti si vedeva c*e non aveva
pi0 di trent,anni$ :A* no non sei Rapelli;: /e mani sui -ianc*i mi venne sotto mi #uard2 e poi
#rid2: :Tu sei Rapelli$$$ davanti a <io e a#li uomini tu sei Rapelli$:
:?o capito: dissi1 :vedo c*e non stai bene$$$ se non ti dispiace me ne vado$:
:3iano un momento$$$ non cos+ presto$: Intanto la bambina al colmo della #ioia ci ballava
intorno$ /ei riprese sarcastica: :Ernesto il #rande Ernesto$$$ c*e pianta la mo#lie e scappa di
casa e non si -a pi0 vivo per un anno$$$ ma lo sai di c*e abbiamo campato io e .uesta creatura
in .uest,anno c*e sei stato via;:
:Non lo so: dissi brusco :e non vo#lio saperlo$$$ lasciami andare$:
:<i#lielo tu: #rid2 lei alla bambina :di#lielo tu di c*e abbiamo campato di#lielo a tuo padre$:
:<i carit6: disse la bambina tutta #iuliva con una voce cantante venendomi sotto a sua volta$
Con-esso la verit6 incominciavo a sentirmi turbato davvero$ Tutte .uelle coinciden"e: il nome di
Ernesto il -atto c*e anc*,io -ossi andato via di casa l,altro -atto c*e avessi anc*,io mo#lie e una
-i#lia mi davano come un senso di non essere pi0 io e al tempo stesso di esserlo ma in un modo
diverso dal solito$ /ei intanto vedendomi incerto mi urlava sotto il naso: :Ma lo sai c*e c,4 per
c*i abbandona il tetto coniu#ale; /a #alera$$$ *ai capito delin.uente; la #alera$:
9uesta volta ebbi paura e sen"a parlare mi voltai verso la porta per andarmene$ Ma .ualcuno ci
#uardava dalla so#lia: una donnetta se#ali#na povera per2 vestita pulitamente$ <isse
vedendomi sperduto: :Non darle retta$$$ *a la -issa"ione c*e tutti #li uomini siano suo marito$$$ e
.uella mali#na di sua -i#lia attira apposta i passanti in casa per il divertimento di sentirla urlare e
dare in smanie$$$ aspetta c*e ti prendo sai brutta stre#a$: Fece un #esto come per dare uno
sc*ia--o alla bambina ma .uesta svelta l,evit2 e cominci2 a ballarmi intorno ripetendo alle#ra:
:Ci *ai creduto di, la verit6 ci *ai creduto$$$ e *ai avuto paura *ai avuto paura$$$ *ai avuto
paura$:
:Elvira .uesto non 4 tuo marito: disse la donna tran.uillamente$ !ubito come convinta Elvira
torn2 ad accovacciarsi in un an#olo$ /a donna sen"a pi0 occuparsi di me and2 in -ondo alla
baracca e prese a rimestare in un -ornello$ :!ono io c*e #li -accio da man#iare: mi spie#2 :4
vero campano di carit6 ma il marito non 4 andato via 4 morto$$$:
Ne avevo abbastan"a$ Tolsi dal porta-o#li cento lire e le diedi alla bambina c*e le prese sen"a
rin#ra"iare$ 3oi uscii e ri-eci il cammino percorso: dal viottolo alla strada as-altata e poi
attraverso il ponte -ino alla via Ostiense$ A casa in para#one al caldo c*e c,era nella baracca mi
parve di entrare in una #rotta$ E sebbene i poc*i mobili nostri -ossero roba modesta erano
sempre me#lio dei c*iodi a cui .uelle due dis#ra"iate appendevano i loro stracci$ In cucina
avevano #i6 sparecc*iato1 ma mia mo#lie mi tir2 -uori l,insalata di cetrioli c*e mi aveva messo
da parte e io me la man#iai col pane #uardando a lei c*e lavava i piatti e le posate ritta davanti
all,ac.uaio$ 3oi mi al"ai le diedi a tradimento un bacio sul collo e cos+ -acemmo pace$ 9ualc*e
#iorno pi0 tardi raccontai a mia mo#lie la storia della baracca e poi decisi di tornarci per vedere
se si poteva -are .ualc*e cosa per la bambina$ Ormai non avevo pi0 paura di essere scambiato
per Ernesto Rapelli$ Ma lo credereste; Non trovai n5 la baracca n5 la donna n5 la bambina n5
.uell,altra donna se#ali#na c*e -aceva loro da man#iare$ Girai un,ora nel sole c*e accecava tra i
mucc*i di monde""a e poi tornai a casa scon-itto$ <a allora penso c*e non *o saputo trovare la
strada$ Mia mo#lie invece dice c*e .uella storia me la sono inventata io per il rimorso di aver
pensato di abbandonarla$
/A CONTROFIG)RA
<opo un anno c*e -acevamo l,amore A#ata ed io mi accorsi c*e pian piano lei si ra--reddava e
diradava #li incontri$ Fu proprio come un -uoco c*e si spe#ne: da prima non ve ne accor#ete poi
improvvisamente non c,4 pi0 c*e cenere e ti""i neri e vi sentite #elati$ In principio -urono cose
le##ere: me""e parole silen"i s#uardi$ 3oi le scuse: ra--reddori impe#ni la madre da aiutare
nelle -accende di casa la scuola di dattilo#ra-ia$ Finalmente l,impuntualit6 e la -retta: arrivare
a#li appuntamenti ma#ari con un,ora di ritardo e andarsene con un pretesto dopo un .uarto d,ora$
Intanto mi parlava in tono impa"iente come se le cose c*e dicevo -ossero sempre di troppo1 e
.ualc*e volta mi sembr2 per-ino c*e al contatto della mano a allo s-ioramento delle labbra si
tirasse indietro$ Ora siccome ci so--rivo e d,altra parte mi accor#evo c*e sebbene lei mi
trattasse ormai malissimo io ero sempre innamorato allo stesso modo e .uel piacere c*e prima
provavo a sentirle dire :Ti vo#lio tanto bene: adesso lo avevo identico se appena pronun"iava a
labbra strette: :Addio Gino:1 una volta incontrandoci a pia""ale Flaminio mi decisi e le dissi
bruscamente: :3arliamoci c*iaro: tu per me non senti pi0 nulla$: Ci credereste; si mise a ridere
e rispose: :A*o ma sei duro$$$ volevo vedere .uanto ci avresti messo$$$ l,*ai capito -inalmente$:
Restai a bocca aperta sen"a -iato1 poi -eci un #iro su me stesso come un -antoccio e mi
allontanai$ Ma -atti poc*i passi mi voltai: speravo c*e mi ric*iamasse$ Era salita invece sulla
pedana della -ermata del tram e l+ aspettava calma serena$ Me ne andai$
Adesso vedendo le cose a distan"a posso anc*e riderci sopra1 ma allora ero innamorato e
l,amore mi -aceva travedere$
3assai dei brutti #iorni: sentivo c*e l,amavo e avrei voluto non amarla pi01 e per non amarla pi0
cercavo di ricordarmi soprattutto i suoi di-etti$ Mi dicevo: :?a le #ambe storte e cammina male$$$
*a le mani brutte$$$ rispetto al corpo *a la testa troppo #rossa$$$ di passabile non *a c*e #li occ*i
e la bocca: ma 4 pallida an"i #ialla di carna#ione coi capelli crespi e opac*i e il naso in -orma di
manico di bricco all,ins0 e lar#o alla base$: Fatica sprecata: mentre pensavo .ueste cose mi
accor#evo c*e .uelle #ambe .uelle mani .uei capelli .uel naso mi piacevano e c*e -orse -orse
mi piacevano appunto perc*5 erano brutti$ Allora pensavo: :C bu#iarda i#norante e con un
cervello di canarino vanitosa interessata civetta$: E subito dopo scoprivo c*e .uesti suoi di-etti
li avevo nel san#ue e mi eccitavano la -antasia$ Insomma .uando tutto era stato detto mi
rendevo conto c*e non avevo cessato di amarla$
<ecisi di non -armi vivo per un mese almeno pensando a torto c*e non vedendomi pi0 mi
avrebbe cercato$ Ma non ebbi la -or"a di tener parola e dopo una settimana una mattina presto
entrai in un bar di pia""ale Flaminio e le tele-onai$ Fu lei a rispondere e prim,ancora c*e aprissi
bocca mi -iss2 l+ per l+ un appuntamento .uella mattina stessa$ )scii dal bar attraversai il
pia""ale andai dal -ioraio sotto le mura e comperai un ma""o di violette$ Erano le nove
l,appuntamento era per le dieci$ Col mio ma""o di violette in mano presi a camminare in su e in
#i0 sulla pedana -in#endo di aspettare la circolare$ Il tram veniva la #ente saliva poi il tram
ripartiva e io restavo a terra$ 3oco dopo la pedana si a--ollava di nuovo e io -in#evo di nuovo di
aspettare il tram tra #ente nuova c*e non sapeva c*e non aspettavo il tram bens+ A#ata$ Attesi
cos+ .uell,ora c*e dovevo attendere e poi attesi ancora dieci minuti c*e non dovevo attendere e
allora -u sicuro c*e non sarebbe pi0 venuta$ <ieci minuti di ritardo non erano molti specie
trattandosi di una donna: ma io sapevo di certo c*e non sarebbe venuta come si sa di certo in
certi #iorni sereni c*e scoppier6 un temporale: era per l,aria$ Non sarebbe venuta e in-atti non
venne$ 3er esserne del tutto sicuro aspettai ancora me"",ora e poi ancora un .uarto d,ora e poi
cin.ue minuti e poi contai -ino a sessanta e poi aspettai altri cin.ue minuti per -are un,ora oltre
.uella -issata$ Finalmente andai alla -ontana sotto le mura e #ettai il ma""o delle violette
nell,ac.ua sporca$ Il -ioraio aspett2 c*e mi -ossi allontanato e ripesc2 il ma""o$
!i sa come vanno .ueste -accende: si comincia col perdere piede1 dopo la prima sciocc*e""a se
ne -a un,altra e poi un,altra ancora1 e poi non se ne a""ecca pi0 una e si sba#liano tutte$ 9uel
pomeri##io stesso mi venne il dubbio c*e A#ata non avesse capito il luo#o dell,appuntamento e
le tele-onai$ Buono buono le domandai: :A#ata perc*5 non sei venuta; Forse non mi ero
spie#ato bene$: /ei rispose subito: :Ti eri spie#ato benissimo$:
:E allora perc*5 non sei venuta;:
:3erc*5 non ne avevo vo#lia$: Anc*e .uesta volta rimasi sen"a parola: riattaccai pian piano il
ricevitore e me ne andai$
)n altro si sarebbe dato per vinto$ Ma io l,amavo e desideravo tanto esserne amato c*e persino se
mi avesse dato una coltellata avrei potuto pensare c*e non era la coltellata de-initiva o addirittura
c*e me l,aveva data per amore e non per odio$ /,amore certo non mi -aceva vedere .uel c*e non
c,era1 ma mi -aceva sperare c*e tra le tante specie di amori ci -osse anc*e .uesto: di una donna
c*e non viene a#li appuntamenti c*e risponde male c*e dispre""a e se ne in-isc*ia$ Cos+ il
#iorno dopo a punto di orolo#io le tele-onai di nuovo$ 9uesta volta mi mand2 la sorellina a
dirmi c*e non c,era1 ma il tele-ono come sapevo era nella sala da pran"o e udii benissimo la
voce di lei c*e dava l,imbeccata alla bambina$ Allora persi del tutto la testa e incominciai a
tele-onarle a tutte l,ore: durante i pasti la mattina presto la sera tardi: non c,era mai$ Adesso al
momento di entrare nella cabina tele-onica mi veniva .uasi la nausea: per2 -ormavo lo stesso
.uel maledetto numero$ A -or"a di tele-onate e di attese tra una tele-onata e l,altra la mia vita era
diventata un pasticcio una polti#lia sen"a capo n5 coda: io lo sentivo ma non potevo -arci niente
e continuavo ad impantanarmi sempre pi0$ <a ultimo disperato pensai di appostarmi presto la
mattina davanti a casa sua$ Aspettai un paio d,ore ver#o#nandomi perc*5 non c,erano pedane di
tram poi lei apparve sotto il portone mi vide e torn2 indietro$ 3assarono ancora due ore: mi
insospettii -eci una perlustra"ione e scoprii c*e il pala""o aveva due in#ressi$ Rinun"iai a#li
appostamenti$
Ero cos+ disperato c*e anc*e il -atto di trovar lavoro dopo mesi di disoccupa"ione non mi rec2
alcun sollievo$ !ono nato per -are l,attore su .uesto tutti sono d,accordo1 ma un di-etto di
pronun"ia c*e mi -a man#iare le parole e mi spin#e la saliva tra le labbra mi impedir6 di -ar mai
altro c*e la comparsa$
9uesta volta per2 non ero neppure comparsa: ero contro-i#ura$ In un -ilmettino stupido da
.uattro soldi dovevo prendere il posto dell,attor #iovane nei momenti in cui voltava le spalle$
/,attore c*e dovevo sostituire era in tutto e per tutto simile a me: stessa statura stessi capelli
stesse spalle stesso modo di camminare$ A lui per2 le parole non si ba#navano di saliva e cos+
lui in .uel -ilm prendeva un milione e io poc*e mi#liaia$ Contro-i#ura insomma1 come dire
uomo di pa#lia pupa""o sosia di occasione$
!tando in teatro a rodermi e ad annoiarmi il pi0 del tempo sen"a -ar nulla in un an#olo buio
-uori della luce dei ri-lettori mi venne -atto di pensare ad un trucco per rivedere A#ata$ !apevo
c*e anc*e lei come tutti tirava al cinema sperando c*iss6 perc*5 un #iorno di diventare
attrice$ !oltanto lei neppure la comparsa le -acevano -are: secondo me era ne#ata$ Cos+ pensai
c*e se -ossi riuscito a #ettarle l,amo del cinema avrebbe abboccato sen"a -allo$ Il re#ista era un
tipo brusco c*e tirava soltanto ai soldi e non -aceva piaceri a nessuno$ Ma l,aiuto-re#ista c*e
conoscevo da un pe""o era un #iovanotto simpatico della mia et6$ /o presi a parte al ristorante
del teatro e #li c*iesi il -avore$ !i mise a ridere e poi mi batt5 la mano sulla spalla e disse c*e me
lo avrebbe -atto$
A#ata naturalmente aveva mandato ai produttori di .uel -ilm -oto#ra-ie in pose diverse
indiri""o numero del tele-ono$ Il #iorno -issato di buon mattino l,aiuto re#ista le -ece tele-onare
c*e si presentasse in teatro dentro due ore: avevano biso#no di lei$ Il cinema 4 una -or"a pi0
-orte di .ualsiasi -or"a: se poniamo un re avesse invitato A#ata a presentarsi alla re##ia lei
ma#ari ci avrebbe pensato su1 ma il portieraccio della casa di produ"ione c*e le diceva di passare
al teatro bastava a -arla accorrere a .ualsiasi ora$ 9uel mattino mi appostai all,anticamera tra le
tante comparse e lavoranti del cinema c*e aspettavano1 e in-atti all,ora -issata eccola apparire$
Erano ormai due mesi c*e non la vedevo e sul momento .uasi non la riconobbi$ I capelli c*e
aveva castani e sparsi sulle spalle adesso erano rossi e tirati su in un nodo in cima alla testa in
modo da lasciar scoperte le orecc*ie e il collo$ !i era depilata le sopracci#lia con tanto
accanimento c*e pareva c*e avesse #li occ*i #on-i$ Atte##iava la bocca ad una smor-ia
eni#matica$ 3urtroppo il naso a manico di bricco non aveva potuto raddri""arlo$ Mi colp+ il
vestito: una #iacca lar#a rosso -iamma nuova con il bavero rial"ato dietro la nuca e una #onna
nera dritta$ Al risvolto aveva un :clip: in -orma di vascello con le vele spie#ate di metallo
#iallo1 sotto il braccio strin#eva una borsa c*e pareva di serpente: -orse era vero e c*iss6 .uanti
sacri-ici aveva -atto per comprarla$ Entr2 di#nitosa lenta distante: come se in .uell,anticamera
piena di #ente simile a lei avesse temuto di sporcarsi$ And2 all,usciere e #li disse a bassa voce
non so c*e cosa$ 9uello da vero villano rispose sen"a al"are #li occ*i dal #iornale c*e stava
le##endo: :!i metta un po, .ua$$$ verr6 il suo turno$: /ei si volt2 e allora mi vide$ /,ammirai in
.uel momento: mi -ece un saluto da lontano e and2 a sedersi nell,an#olo opposto al mio come se
non ci conoscessimo c*e di vista$ Mi -aceva pena adesso vedendo come si era vestita preparata
lisciata a""imata e .uanto si credeva per .uella c*iamata -alsa della casa di produ"ione$ Mi
rendevo conto c*e era stata una crudelt6 attirarla con .uel pretesto1 e tuttavia non potevo -are a
meno di esserne contento: -inalmente la rivedevo$ Cos+ aspettammo un pe""o nell,anticamera
a--ollata piena di #ente c*e camminava in su e in #i0 c*iacc*ierando e -umando$ /ei o#ni tanto
apriva la borsetta si #uardava nello specc*io ritoccava un ricciolo si ridava il rosso sulle labbra
la cipria sul naso$ Aveva accavallato le #ambe c*e mentre stava seduta potevano anc*e
sembrare belle$ Non mi #uard2 mai neppure una sola volta: e s+ c*e io invece non staccavo #li
occ*i da lei$
Alla -ine venne la sua volta1 and2 dentro la stan"a dell,aiuto-re#ista e ci rimase -orse due minuti1
.uindi ne usc+ sempre con la stessa superbia$ Il patto era c*e l,aiuto-re#ista doveva #uardare alle
-oto#ra-ie e poi dirle: :!i#norina pu2 darsi c*e presto avremo biso#no di lei$$$ si ten#a preparata
una di .ueste mattine la c*iamiamo$: Nient,altro$ Ma per lei era abbastan"a$ <a .uella povera
ra#a""a c*e era .uando era entrata ecco c*e usciva #i6 cambiata nella sua -antasia in stellina o
addirittura stella$
Mi levai anc*,io e la se#uii per i corridoi lun#*i e nudi$ Camminava sen"a -retta dritta e
di#nitosa con le sue belle #ambe storte$ Esit2 un momento all,incrocio dei corridoi poi imbocc2
l,anticamera e usc+ nella strada$ I teatri si trovavano alla peri-eria lun#o uno stradone me""o di
campa#na e me""o di citt6: da una parte c,erano i campi pieni di sole in .uel mattino di ottobre1
dall,altra i pala""oni popolari alti come torri pieni di -inestre e di panni stesi ad asciu#are$ /ei
camminava piano lun#o i pala""i1 e io -eci presto a ra##iun#erla$ C*iamai tra-elato: :A#ata$$$:
Mi #uard2 e poi pronun"i2 a -ior di labbra .uasi sen"a voltarsi: :Ciao Gino$$$:
<issi tutto in una volta come un solo lamento: :A#ata perc*5 non vuoi vedermi;$$$ ti vo#lio
tanto bene$$$ perc*5 non mi vuoi bene$$$ A#ata vediamoci$:
:Ora mi vedi: -ece lei strin#endosi nelle spalle$ <issi: :A#ata vuoi sposarmi;:
:Non ci penso neanc*e: rispose sempre camminando$
:3erc*5;:
3er tutta risposta domand2: :C*e -ai adesso;:
:Faccio la contro-i#ura ma$$$:
:3erc*5 ti ostini a voler -are l,attore: continu2 cattiva :non lo sai c*e non ci sei ta#liato;$$$ -ai la
contro-i#ura e vorresti sposarmi$$$ ma c*e mi prendi per scema;:
:A#ata$$$: esclamai disperato1 e -eci per prenderla per un braccio$ !i svincol2 subito con una
violen"a c*e mi o--ese$ 3ersi la testa e #ridai: :Contro-i#ura 4 sempre me#lio c*e nulla$$$ c*e ti
credi; c*e stamattina ti *anno tele-onato sul serio; sono io c*e ti *o -atto c*iamare dall,aiuto-
re#ista per vederti$$$ a te cara mia non ti -aranno mai -ar niente neppure i rumori di -ondo$:
!ubito mi pentii di aver parlato ma ormai era troppo tardi$ Capii dal suo conte#no c*e mi
credeva1 e capii pure c*e con .uelle parole avevo distrutto o#ni speran"a di riaverla$ Non disse
nulla non si -erm2 non cambi2 colore non mi #uard2: continu2 a camminare piano calma la
borsa sotto il braccio$ 3entito incominciai a correrle a -ianco supplicandola di perdonarmi: ma
lei .uesta volta -ece come se io non ci -ossi stato$ Tir2 dritta sen"a -retta per la strada deserta
tra i campi e i pala""i popolari$ Finalmente vedendo c*e non mi dava retta mi -ermai in me""o
al marciapiede a #uardarla mentre si allontanava$ /a delusione doveva essere stata terribile per
lei1 ma non trapelava se non nel modo di camminare$ 3rima era stata soddis-atta pavone##iante1
adesso era soltanto malinconica$ /o si capiva da come muoveva le #ambe e teneva la testa un po,
inclinata verso la spalla$ Mi -ece pena e mi parve a un tratto di non averla mai amata tanto$ Aprii
la bocca come per c*iamare: :A#ata:1 ma in .uello stesso momento lei svolt2 e scomparve$ E io
rimasi con la bocca spalancata sulla prima :a: di A#ata davanti la strada deserta$
I/ 3AG/IACCIO
9uell,inverno tanto per non lasciar intentato alcun mestiere presi a #irare per i ristoranti
suonando la c*itarra a un mio compa#no c*e cantava$ Il compa#no si c*iamava Milone anc*e
soprannominato il pro-essore per via c*e un tempo aveva inse#nato la #innastica svedese$ Era un
omaccione sui cin.uanta non proprio #rasso ma in.uadrato con una -accia spessa e torva e un
corpaccio massiccio c*e -aceva scricc*iolare le se##iole .uando si sedeva$ Io suonavo la c*itarra
da par mio ossia sul serio sen"a .uasi muovermi #li occ*i bassi perc*5 sono un artista e non
un bu--one1 il bu--one invece lo -aceva Milone$ Cominciava come per caso ritto in piedi
appo##iato a un muro il cappelluccio su#li occ*i i pollici sotto l,ascella la pancia -uori dai
pantaloni e la cin#*ia sotto la pancia: pareva un ubriaco c*e cantasse alla luna$ 3oi via via si
scaldava e pur sen"a veramente cantare perc*5 non aveva n5 voce n5 orecc*io -iniva per dar
spettacolo di s5 o me#lio come *o detto per -are il bu--one$ /a sua specialit6 erano le
can"onette sentimentali le pi0 -amose .uelle c*e normalmente commuovono e inteneriscono1
ma in bocca sua .uelle can"onette non commuovevano bens+ -acevano ridere perc*5 lui sapeva
renderle ridicole in una maniera tutta sua spiacevole e triste$ Io non so c*e ci avesse .uell,uomo:
o c*e in #iovent0 .ualc*e donna #li avesse -atto un torto1 oppure c*e -osse nato a .uel modo
con un carattere cos+ da prender #usto a mettere alla berlina le cose buone e belle1 -atto sta c*e
non era un semplice caratterista1 no lui ci metteva non so c*e rabbia e ci voleva tutta l,ottusit6
della #ente mentre man#ia per non accor#ersi c*e non era ridicolo ma semplicemente penoso$
!oprattutto superava se stesso .uando si trattava di ri-are le mossette le smor-ie e i ve""i
-emminili$ C*e -a una donna sorride civettuola; e lui da sotto la -alda del cappello abbo""ava
un #*i#no s#uaiato da baldracca$ Batte come si dice un poco l,anca; e lui si metteva a -ar la
dan"a del ventre spin#endo in -uori la natica .uadrata e massiccia come un pacco$ Fa la voce
dolce; e lui strin#endo la bocca ne tirava -uori una vocetta -lautata alla melassa addirittura
stomac*evole$ Non aveva insomma misura passava sempre il se#no diventava scurrile
ripu#nante$ A tal punto c*e io spesso mi ver#o#navo perc*5 un conto 4 accompa#nare con la
c*itarra un cantante e un conto tener bordone a un pa#liaccio$ E poi ricordavo di aver suonato
non molto tempo addietro .uelle stesse can"oni cantate sul serio da un bravo artista1 e mi -aceva
piet6 vederle ridotte a .uel modo irriconoscibili e indecenti$ Glielo dissi una volta mentre
trottavamo per le strade da un ristorante all,altro$ :Ma c*e ti *anno -atto le donne a te;: Al
solito dopo aver -atto il bu--one era distratto e tetro come se avesse avuto c*iss6 c*e pensieri
per la testa$ :A me: disse :non mi *anno -atto niente$:
:<ico cos+: spie#ai :perc*5 a prenderle in #iro ci metti una passione$: 9uesta volta lui non
rispose e il discorso -in+ l+$
/,avrei lasciato se non ci avessi avuto l,interesse1 perc*5 sebbene .uesto possa sembrare
impossibile -aceva pi0 soldi lui con le sue vol#arit6 c*e tanti bravi poste##iatori con le loro
belle can"oni$ Giravamo soprattutto per .uei ristoranti non proprio di lusso .uasi delle trattorie
alla buona ma cari dove la #ente ci va per rimpin"arsi e stare alle#ra$ Ora appena entravamo e
io "itto "itto s-oderavo la c*itarra da .uei tavoli a--ollati era un solo #rido: :O* il pro-essore$$$
ecco il pro-essore$$$ vieni .ua pro-essore$: Torvo sbracato stralunato strisciante Milone si
presentava dicendo: :Comandino: e .uel :comandino: era #i6 cos+ ridicolo alla maniera sua
c*e tutti scoppiavano dalle risate$ Intanto arrivava la pasta asciutta1 e mentre il trattore si
a--annava in #iro a servire Milone con una vocetta -essa annun"iava: :)na can"onetta proprio
bella: 9uando Rosina scende dal villa##io$$$ io -ar2 Rosina$: Fi#uratevi .uelli: a vederlo -are
Rosina coi soliti la""i e le solite scurrilit6 restavano per-ino in sospeso con #li spa#*etti
pen"olanti dalla -orc*etta tra la bocca e il piatto$ E non erano mica compa#nie di macellai o roba
simile1 era tutta #ente -ine: #li uomini vestiti di blu scuro impomatati la perla sulla cravatta1 le
donne impellicciate coperte di #ioielli delicate pre"iose$ <icevano tra di loro mentre Milone
-aceva il pa#liaccio: :C #rande$$$ 4 proprio #rande1: oppure .ualcuno allarmato #ridava: :Mi
raccomando non lo dite in #iro c*e l,abbiamo scoperto$$$ se no si #uasta$: Tra le altre vol#arit6
Milone aveva una can"one in cui ad un certo punto per render pi0 ridicolo il persona##io
-aceva con la bocca un certo rumore c*e non dico$ Ebbene ci credereste; erano proprio .uelle
damine cos+ ve""ose a volere il bis di .uesta can"one$
Biso#na dire c*e a -or"a di vedersi applaudito Milone si -osse montato la testa$ Abitava presso
una sarta in una camera ammobiliata buia e umida in via Cimarra$ Adesso tutte le volte c*e
andavo a prenderlo a casa lo trovavo c*e provava davanti allo specc*io .ualc*e nuova
s#uaiata##ine .ualc*e nuova vol#arit6$ Ci metteva uno scrupolo tetro come di #rande attore c*e
si prepari per la recita1 e io seduto sul letto #uardandolo c*e -aceva la dan"a del ventre davanti
lo specc*io del canterano mi domandavo talvolta se per caso non -osse un poco matto$ :Ma
non sarebbe ora: #li domandai un #iorno :di inventare .ualc*e cosa di #ra"ioso di
commovente;: E lui: :/o vedi c*e non capisci nulla$$$ la #ente man#iando vuol ridere non
commuoversi$$$ e io: so##iunse torvo :la -accio ridere$: 9ualc*e tempo dopo sempre per .uella
smania di per-e"ionare invent2 di portare in una vali#etta .ualc*e indumento -emminile come
dire un cappellino una sciarpetta una #onnella da indossare l+ per l+ per rendere ancor pi0
comica la parodia$ 9uesta di travestirsi da donna in lui era .uasi una mania1 e non so dire c*e
pena -osse vederlo dimenarsi con il cappellino su#li occ*i e la #onnella le#ata alla cintola sopra
i pantaloni$ Finalmente non sapendo pi0 c*e esco#itare avrebbe voluto c*e -acessi anc*,io il
bu--one pur pi""icando le corde alla c*itarra$ E .uesta volta mi ri-iutai$
Giravamo pi0 ristoranti c*e potevamo tra le dodici e le tre e tra le otto e me""anotte$ !i andava
a #ruppi secondo i #iorni: una volta i ristoranti dalle parti di pia""a di !pa#na1 una volta .uelli
intorno pia""a @ene"ia1 una volta .uelli di Trastevere1 una volta .uelli della !ta"ione$ Tra un
ristorante e l,altro pur correndo per le strade non parlavamo: tra di noi non c,era con-iden"a$
Finito il #iro andavamo in un,osteria e ci spartivamo i denari$ 3oi in silen"io io -umavo una
si#aretta e Milone beveva un .uartino$ Il pomeri##io Milone provava le parti davanti allo
specc*io1 io invece o dormivo o me ne andavo al cinema$
)na sera di tramontana dopo aver #irato le trattorie di Trastevere entrammo pi0 per scaldarci
c*e per suonare in un,osteria dietro pia""a Mastai$ Era un budello lun#o .uasi un corridoio con
i tavoli allineati lun#o la parete e ai tavoli povera #ente per lo pi0 c*e beveva il vino dell,oste e
man#iava roba incartata nei #iornali$ Non so perc*5 la vanit6 poic*5 non poteva essere
l,interesse spinse Milone ad esibirsi anc*e in .uell,osteria$ !celse dun.ue una delle can"oni pi0
belle e coi soliti sistemi la ridusse a -or"a di #*i#ni e di contorsioni ad una porc*eria$ Finito
c*e ebbe ci -u un applauso -reddo -reddo e poi da uno di .uei tavoli si ud+ una voce: :Ora ve
la canto io$:
Mi voltai e vidi avan"arsi un ra#a""o biondo in tuta di meccanico bello come un an#elo c*e
#uardava Milone con occ*i -uriosi come se avesse voluto man#iarselo$ :Tu attacca: mi disse
con autorit6 :e ricomincia da principio$: Milone intimidito -inse di esser stanco e si lasci2
cadere sopra una se##iola presso la porta$ Il ra#a""o mi -ece cenno con la mano di attaccare e poi
prese a cantare$ Non dico c*e cantasse proprio da cantante vero ma cantava con sentimento con
una bella voce calda e tran.uilla e insomma cantava come si deve cantare e come la can"one
domandava di essere cantata$ Inoltre come *o detto era bello con .uei suoi riccioli specie se
para#onato a Milone cos+ massiccio e cos+ s.uallido$ Cantava rivolto all,osteria #uardando ad
un tavolo dove stava seduta una ra#a""a sola come se avesse cantato per lei$ 9uando ebbe -inito
-ece un #esto verso Milone con la mano tesa come per dire: :Ecco come si canta1: e se ne torn2
al tavolino dove l,aspettava la ra#a""a c*e subito #li butt2 le braccia al collo$ Nell,osteria a dire
la verit6 lo applaudirono anc*e meno di Milone tutta #ente c*e non aveva capito perc*5 si -osse
scomodato a cantare$ Ma io l,avevo capito1 e .uesta volta anc*e Milone aveva capito$
Mentre suonavo avevo spesso #uardato a Milone1 e l,avevo veduto passarsi pi0 volte la mano
sul viso e sotto i capelli c*e #li pendevano sulla -ronte come c*i non ce la -accia a rimaner
sve#lio e casc*i dal sonno$ Ma non riusciva a nascondere un,espressione amara c*e non #li avevo
mai visto1 e ad o#ni stro-a c*e il ra#a""o imbroccava pareva c*e l,amare""a #li crescesse$
Finalmente si lev2 in piedi stirandosi e -in#endo di sbadi#liare e disse: :Be* 4 ora di andare a
dormire$$$ ci *o un sonno$$$:
Ci lasciammo all,an#olo della strada con il solito appuntamento per il #iorno dopo$ 9uello poi
c*e sia avvenuto durante la notte l,*o ricostruito dopo1 ma sono supposi"ioni$ ?o detto c*e
Milone si era montato credendo di essere c*iss6 c*e #rande artista mentre in realt6 era un
poveraccio c*e -aceva il bu--one per divertire la #ente mentre man#iava1 cos+ tanto pi0 #rande
-u il capitombolo c*e .uel ra#a""o biondo in tuta #li -ece -are con il suo #esto$ 3enso c*e mentre
il ra#a""o cantava tutto ad un tratto dovette vedersi com,era e non come aveva sinora creduto di
essere: un omaccione sui cin.uanta c*e si metteva la bavarola e recitava la @ispa Teresa$ Ma
penso pure c*e dovette capire d,essere incapace di cantare anc*e se avesse -atto un patto col
diavolo$ /ui insomma non poteva c*e -ar ridere1 e non sapeva -ar ridere c*e mettendo alla
berlina certe cose$ E .ueste cose per combina"ione erano proprio le cose c*e in vita sua non era
mai riuscito ad avere$
Ma come *o detto sono supposi"ioni$ Certo c*e la sarta c*e lo teneva a pi#ione il #iorno dopo
lo trov2 impiccato tra la -inestra e la tenda nel luo#o dove di solito stanno appese le #abbie dei
canarini$ !e ne accorsero alcuni passanti in via Cimarra vedendo attraverso i vetri le #ambe e i
piedi c*e pen"olavano nel vuoto$ <ispettoso come tutti i suicidi aveva c*iuso a c*iave la porta e
appo##iato alla porta il canterano con lo specc*io: -orse voleva vedersi come .uando provava la
parte in atto di in-ilare il collo nel nodo$ Insomma dovettero s-ondare l,uscio e lo specc*io
casc2 e si ruppe$ /o portarono al @erano e io -ui il solo ad accompa#narlo sen"a c*itarra .uesta
volta$ /a sarta ci rimise lo specc*io ma si consol2 vendendo a un tanto il pe""o la corda$
I/ BIG/IETTO FA/!O
3assavo per pia""a Risor#imento .uando mi sentii c*iamare: :Masc*io c*e -ai;: Era !taiano un
amico d,altri tempi di .uando vendevamo insieme si#arette in borsa nera a via del Gambero$ Era
ripulito .uesto lo vidi subito1 e poic*5 #li dissi c*e non -acevo nulla sebbene non potessi dirmi
veramente disoccupato perc*5 non avevo mai avuto un mestiere mi prese sottobraccio e mi
disse c*e lui se la sentiva di -armi #uada#nare sen"a -atica mille o duemila o anc*e tremila lire al
#iorno$ Gli domandai in c*e modo e lui allora la prese molto lar#a$ <isse c*e erano tempi duri
e c*e c,era -ior di #ente c*e pur avendo un mestiere non sapeva come campare$ <isse c*e in
tempi come .uesti #li uomini si dividevano in due cate#orie: .uelli c*e ci avevano core e .uelli
c*e non ce l,avevano1 e i primi -inivano sempre per spuntarla mentre i secondi -acevano i
minc*ioni$ <isse c*e lui era sicuro c*e io appartenevo alla prima cate#oria perc*5 mi aveva
conosciuto in altri tempi non meno duri e di--icili$ <isse c*e la proposta c*e doveva -armi mi
avrebbe -orse meravi#liato ma io non dovevo interromperlo non dovevo dire nulla -uorc*5 s+ o
no$ Io l,avevo lasciato parlare e intanto pensavo c*e doveva essere una proposta molto strana
perc*5 tante precau"ioni in lui erano veramente insolite$ Finalmente tac.ue e io #li domandai di
c*e si trattava$ /ui rispose subito: :!i tratta di spendere .uattrini$:
:!pender .uattrini;:
:!+ io ti do per esempio un bi#lietto da cin.uemila lire$$$ tu vai #iri studi la situa"ione e poi ci
pa#*i mettiamo un ca--4 o un pacc*etto di si#arette$$$ .uindi il resto lo porti a me$$$ io sul
resto ti do un ter"o$:
:)n ter"o di lire buone;: lo interruppi per mostrar#li c*e avevo capito$ :!i capisce buone$$$ per
c*i mi *ai preso;:
:E se scoprono c*e il bi#lietto 4 -also;:
:Niente$$$ tu dici subito c*e sai c*i te lo *a dato e te lo riprendi -in#endo indi#na"ione$: Io volevo
rispondere: :Ma sei matto non se ne parla neppure1: e invece non so come mi usc+ di bocca:
:@a bene$$$ siamo intesi$: 3oi .uello c*e avvenne dopo non saprei neppure dirlo tanto ero
meravi#liato di me stesso di avere accettato e di continuare ad accettare$ Insomma lui mi diede
un bi#lietto da diecimila lire dicendo c*e per .uel #iorno voleva mettermi alla prova1 e mi -iss2
l,appuntamento per la sera alle otto nei #iardini di pia""a Risor#imento$ Erano le due del
pomeri##io$
Eccomi con un bi#lietto da diecimila lire -also in tasca e con la speran"a di #uada#narne cos+
per #ioco pi0 di tremila vere$ <,improvviso mi sentii ricco e pieno di o"io come se avessi avuto
davanti a me non un pomeri##io ma una settimana o un mese e avessi potuto scapricciarmi
.uanto volevo prima di .uel momento c*e vedevo ancora molto lontano in cui mi sarei deciso a
spendere il bi#lietto -also$ Oltre alle diecimila lire di !taiano avevo in tasca circa
millecin.uecento lire buone e pensai c*e ormai potevo anc*e lasciarmi andare tanto avevo da
due a tremila lire al #iorno sicure per c*iss6 .uanto tempo$ Cos+ andai direttamente ad un,osteria
l+ accanto a pia""a dell,)nit6 e per la prima volta dopo tante cola"ioni a base di suppl+ e di
pa#nottelle imbottite mi ordinai un pasto completo: spa#*etti a#nello al -orno e un litro di vino$
!ul punto di pa#are pensai un momento di spendere il bi#lietto -also ma poi mi dissi c*e erano
sempre trecento lire di meno c*e !taiano mi avrebbe dato e lo riserbai per .ualc*e sciocc*e""a
ca--4 o si#arette come lui mi aveva su##erito e pa#ai con la moneta buona$ Mi -iccai uno
stecc*ino tra i denti e uscii su via Cola di Rien"o le mani in tasca$
Era primavera col cielo pieno di nuvole bianc*e e un,aria dolce c*e o#ni tanto si ri#ava di
pio##ia roba da poco per2 e subito dopo usciva di nuovo il sole$ Guardando a#li alberi di via
Cola di Rien"o c*e #i6 buttavano -o#lioline verdi mi venne vo#lia della campa#na: stendermi
nell,erba #uardare il cielo non pensare nulla$ Ma in campa#na mi piace andarci con .ualc*e
ra#a""a: solo mi annoio$ Ora la ra#a""a non ce l,avevo e non vedevo il modo l+ per l+ di
trovarne una$ 3ensando .ueste cose passo passo discesi tutta via Cola di Rien"o passai pia""a
della /ibert6 il ponte #iunsi a pia""ale Flaminio$ 9ui sotto la pensilina del tram mi -ermai e mi
#uardai intorno$ <i solito sono timido con le donne soprattutto perc*5 non *o soldi ma cosa
vuol dire sentirsi ricco: vidi una ra#a""a c*e non pareva aspettare il tram mi piac.ue e subito le
parlai .uasi sen"a pensarci$ Era una bruna con una -acciona rossa e solida e due occ*i neri
vestita alla buona di una ma#lia rossa e una #onnellina marrone con le #ambe nude e i cal"erotti
rovesciati$ <isse c*e era cameriera c*e si c*iamava Matilde e c*e era di un paese vicino a
Roma Capranica mi pare$ Cercava un posto e per il momento stava a pensione presso certe
suore c*e avevano un convento anc*e al suo paese$ 3arlava un po, sostenuta1 ma poic*5 le ebbi
detto due o tre volte :si#norina: divent2 pi0 cordiale$ <issi: :/ei si#norina certo non conosce
Roma$$$ vuole c*e #liela mostro;: /ei -in#endo imbara""o rispose: :@eramente dovevo andare
a presentarmi da una si#nora$$$: Insomma le proposi di mostrarle il Foro Italico e lei dopo
.ualc*e esita"ione accett2$
Nel tram non -eci c*e sc*er"are1 la ra#a""a mi ascoltava seria e poi tutto ad un tratto scoppiava
a ridere coprendosi la -accia con le due mani da vera contadina$ !cendemmo al pia""ale di 3onte
Milvio prendemmo per il /un#otevere verso l,obelisco$ Conoscevo il luo#o e sapevo c*e dietro
il Foro c,4 la collina con tanti prati in cui si pu2 stare tran.uilli sen"a timore d,essere osservati$
3er2 volli mostrarle lo stadio c*e 4 una vera meravi#lia con tutte .uelle statue una per o#ni
sport disposte in cerc*io intorno le #radinate$ Non c,era nessuno e lo stadio era proprio bello in
un silen"io da -ar paura con le statue c*e si al"avano incontro al cielo pieno di nuvole$ Ma lei
restava -redda: anc*e .uando le spie#ai c*e .uelle statue erano tutte di vero marmo di un solo
blocco e pesavano ciascuna pi0 di una tonnellata$ <isse soltanto c*e le statue le parevano
indecenti1 e io le risposi c*e erano statue e non persone e c*e le statue *anno da essere nude se
no non sono statue$ 3er rabbonirla presi una matita e scrissi sul polpaccio di una di .uelle statue
un uomo c*e portava a spalla due #uantoni da bo>e: :Attilio vuole bene a Matilde: e la invitai a
le##ere$ Ma lei rispose c*e non sapeva le##ere e cos+ appresi c*e era anc*e anal-abeta$ Adesso
non era pi0 tanto cordiale1 e .uando -ummo all,imboccatura del sentiero c*e saliva verso la
collina si ri-iut2 di se#uirmi dicendo: :Tu mi *ai preso per scema ma io non sono scema$$$
torniamo in citt6$: Io volevo trascinarla ma non ci -u verso1 e presi anc*e uno spintone in petto
c*e per poco non mi -ece cascare a terra$
Cos+ tornammo con lo stesso tram col .uale eravamo venuti a pia""ale Flaminio1 e .ui per ri-ar
pace le o--rii in un bar un cappuccino e due paste$ Erano le cin.ue e proposi di andare in un
cinema l+ accanto dove oltre un -ilm a colori davano il documentario della partita Italia-
Austria$ Anc*e .uesta volta lei si -ece un po, pre#are dicendo c*e doveva presentarsi da .uella
solita si#nora1 ma erano maniere da contadina come al mercato .uando vendono o comprano1 e
in-atti accett2 subito appena vide c*e io spa"ientito -acevo per salutarla$
Anc*e al cinema pa#ai con la moneta buona1 e una volta al buio le presi la mano e lei mi lasci2
-are$ 3urtroppo il -ilm a colori era appena cominciato e la partita veniva per ultima1 e siccome il
-ilm mi annoiava mi -eci pi0 ardito e provai a baciarla sul collo$ !ubito mi respinse con una
manata dicendo ad alta voce: :Au--a le mani a posto:1 tutti intorno "ittirono1 e io mi ver#o#nai
e cominciai a odiarla$ 3er in#annare la noia di .uel -ilm c*e trattava di Cristo-oro Colombo presi
allora a -are mentalmente i conti delle spese della #iornata: trecento la cola"ione centoventi le
si#arette duecento il ca--4 e le paste .uattrocento il cinema$ Avevo speso dun.ue pi0 di mille
lire e non mi ero divertito$
Fin+ la prima parte del -ilm si -ece luce e io dissi improvvisamente a Matilde: :<onne come te
dovrebbero restare al paese a "appare la terra$:
:3erc*5;:
:3erc*5 sei un,i#norante e una dis#ra"iata e non sei -atta per vivere in citt6$: /o credereste;
9uella burina dalle #uance #on-ie mi #uard2 e rispose con superbia: :C*i dispre""a compera$:
<alla rabbia l,avrei stran#olata$ Non dissi nulla mi al"ai e andai a sedermi cin.ue -ile pi0 in l6
piantandola in asso come si meritava$ Erano le sette$
/a seconda parte del -ilm non -iniva mai e io pensavo sempre pi0 al bi#lietto da diecimila lire
c*e dovevo spendere e a !taiano c*e alle otto mi aspettava a pia""a Risor#imento$ Ma mi
premeva il documentario e .uando -inalmente alle otto meno un .uarto Cristo-oro Colombo si
decise a morire e si ri-ece la luce sperai di sbri#armi in una diecina di minuti e poi correre a
spacciare il bi#lietto$ Mi sba#liavo non avevo -atto i conti col pro#ramma: prima ci -u
l,intervallo poi la r5clame di una cal"oleria poi .uella di una -abbrica di mobili poi un altro
intervallo$ Erano le otto .uando come <io volle cominci2 il documentario$ !ono ti-oso e cos+
al primo apparire di .uelle care -acce dei nostri calciatori dimenticai il bi#lietto !taiano la
-retta e o#ni cosa e concentrai tutta la mia atten"ione sulla partita$ <ico la verit6 -u .uesto il
solo momento -elice di .uella #iornata c*e in principio mi era sembrata cos+ bella$
)scii dal cinema abba#liato intontito stracco: erano le otto e venti$ Allora pensando a !taiano
c*e mi aspettava al bi#lietto -also c*e dovevo spendere e alla moneta buona c*e avevo #i6
speso .uasi perdetti la testa$ Non sapevo dove andare non sapevo c*e -are mi sentivo smarrito$
Non so come mi ritrovai in -ondo a via Cola di Rien"o non lontano da pia""a Risor#imento1 e
ad una voce c*e #ridava: :Ecco la -ortuna$$$ c*i vuol tentare la -ortuna;: mi voltai pieno di
speran"a$ Era un #iovanotto bruno con una -accia da impunito appo##iato a un muro una
tavoletta al collo e sulla tavoletta il #ioco delle tre carte$ Accanto #li stava il compare -also e
a--amato anc*e lui -in#endo di interessarsi al #ioco$ Allora mi venne un,illumina"ione e decisi di
tentare .uella -inta -ortuna con le diecimila lire di !taiano: mi sarei -atto cambiare il bi#lietto dal
compare avrei puntato cento lire e poi me ne sarei andato$ Il #ioco era proibito e cos+ non c,era
neppure il pericolo c*e .uei due -arabutti andassero a denun"iarmi$
Mi avvicinai #uardai con in#ordi#ia alla tavoletta poi dissi mo#io: :Mi piacerebbe puntare$$$ ma
come si -a; Non *o spiccioli: e mostrai il bi#lietto$ 9uello della tavoletta badava a cambiare il
posto alle carte ripetendo come un pappa#allo: :Ecco la -ortuna$$$ c*i vuol tentare la -ortuna;:1
ma il compare pronto mi venne sotto con il porta-o#li dicendo: :C*e diamine un #iovanotto
c*e vuol tentare la -ortuna biso#na aiutarlo eccomi .ui datemi il vostro bi#lietto$: Glielo diedi
e lui mi cont2 uno sull,altro nove bi#lietti da mille e dieci da cento$ 3untai cento lire come avevo
deciso1 .uello della tavoletta disse: :Il si#nore punta cento lire$$$ pre#o si#nore1: e poi scopr+ la
carta e vidi c*e avevo vinto$ Allora sebbene sapessi di certo c*e era una tru--a e sapessi pure
come si -aceva -orse per la stanc*e""a mi illusi di ri-armi delle spese della #iornata e puntai le
altre novecento lire$ 9uesta volta perdetti come era #iusto$ Mi allontanai pensando c*e avevo
speso duemila lire e c*e non mi restavano pi0 c*e mille lire di #uada#no$
Ma la vera sorpresa me la diede !taiano c*e ritrovai poco dopo nel #iardinetto di pia""a
Risor#imento$ Come ci ritirammo in un an#olo e io cominciai a contar#li i bi#lietti lui sen"a
esitare prese a ripetere: :C -also -also anc*e .uesto 4 -also -also -also: -inc*5 non ebbi -inito$
:9uesti bi#lietti sono tutti -alsi: concluse poi intascandoli e #uardandomi :e non sono dei
nostri$$$ i nostri sono per-etti$$$ pi0 -alsi di .uesti ci sono soltanto .uelli r5clame con sopra
scritto: banca dell,amore mille baci$$$ non c,4 c*e dire sei proprio bravo$: Io rimasi a bocca
aperta stordito$ !taiano so##iunse: :Ti avevo dato un bi#lietto da diecimila c*e era come se
-osse stato buono e tu me ne *ai portati nove c*e neppure un cieco li accetterebbe$: <issi allora:
:Almeno ripa#ami le spese$:
:9uali spese;:
:Be* pensando c*e stavo per #uada#nare tremila lire ne *o spese tra una cosa e l,altra pi0 di
duemila$:
:3e##io per te$$$ e c*e credi; C*e .uel bi#lietto non mi costava; /,avevo pa#ato trecento lire$$$
sei tu c*e dovresti ripa#armi del danno$: Insomma discutemmo un pe""o ma lui non volle darmi
niente$ An"i alla -ine siccome io l,accusavo di tru--armi tir2 -uori i bi#lietti da mille li stracci2
in tanti pe""etti e and2 a #ettarli nel buco della -o#na sotto il marciapiede$ Ma .uello c*e mi
bruci2 di pi0 -u c*e prima di andarsene mi disse: :Tu non sei -atto per un lavoro onesto serio
di responsabilit6= lascia c*e te lo dica io c*e *o vent,anni pi0 di te$$$ sei troppo le##ero troppo
sva#ato$$$ sei -atto per vendere le si#arette in borsa nera$$$ ti saluto masc*io$:
I/ CAMIONI!TA
!ono ma#ro nervoso con le braccia sottili le #ambe lun#*e e il ventre cos+ piatto c*e i
pantaloni mi cascano di dosso: insomma sono proprio il contrario di .uello c*e ci vuole per
essere un buon camionista$ Guardate i camionisti: sono tutti pe""i d,uomini con le spalle lar#*e
le braccia da -acc*ini il dorso e il ventre -orti$ 3erc*5 il camionista si basa soprattutto sulle
braccia sulla sc*iena e sul ventre: le braccia per #irare la ruota del volante c*e nei camion *a un
diametro poco meno di un braccio e certe volte nelle svolte di monta#na deve -arle -are il #iro
completo1 la sc*iena per resistere alla -atica di star seduto ore e ore sempre nella stessa
posi"ione sen"a indolen"irsi n5 irri#idirsi1 -inalmente il ventre per star bene -ermo calato nel
se##iolino incastrato come un masso$ 9uesto per il -isico$ 3er il morale sono ancora meno
adatto$ Il camionista non deve aver nervi n5 #rilli per la testa n5 nostal#ie n5 altri sentimenti
delicati: la strada 4 esasperante e amma""erebbe un bue$ E .uanto alle donne il camionista poco
deve pensarci come il marinaio1 altrimenti con .uel continuo partire e ripartire diventerebbe
matto$ Ma io sono pieno di pensieri e di preoccupa"ioni1 sono di temperamento malinconico1 e
mi piacciono le donne$
3er2 con tutto c*e non -osse un mestiere per me volli diventare camionista e riuscii a -armi
assumere da una ditta di trasporti$ Mi diedero per compa#no un certo 3alombi c*e era si pu2
dirlo un vero bruto$ 3roprio il camionista per-etto non perc*5 i camionisti non siano spesso
intelli#enti ma lui aveva anc*e la -ortuna di esser stupido cos+ da -ormare un pe""o solo con il
camion$ Con tutto c*e -osse un uomo sopra i trent,anni #li era rimasto .ualc*e cosa del
ra#a""otto: una -accia spessa con le #uance abbottate #li occ*i piccoli sotto la -ronte bassa la
bocca ta#liata come .uella di un salvadanaio$ 3arlava poco an"i niente e pre-eribilmente a
#ru#niti$ /,intelli#en"a #li si sc*iariva soltanto .uando si trattava di roba da man#iare$ Ricordo
una volta c*e entrammo stanc*i e a--amati in un,osteria di Itri sulla via di Napoli$ Non c,erano
c*e -a#ioli con le cotic*e e io appena li toccai perc*5 mi -anno male$ 3alombi divor2 due
scodelle colme1 .uindi tirandosi indietro sulla se##iola mi #uard2 un momento con solennit6
come se stesse per dirmi .ualcosa di importante$ 3ronun"i2 -inalmente passandosi una mano
sulla pancia: :Me ne sarei man#iati altri .uattro piatti$: 9uesto era il #ran pensiero c*e aveva
messo tanto tempo ad esprimere$
Con .uesto compa#no c*e pareva di le#no non vi dico se -ui contento .uando incontrammo per
la prima volta Italia$ In .uel tempo -acevamo la Roma-Napoli portando la roba pi0 diversa:
lateri"i rottami di -erro bobine di carta da #iornale le#name -rutta e per-ino .ualc*e volta
piccoli #re##i di pecore c*e si spostavano da un pascolo all,altro$ Italia ci -erm2 a Terracina
c*iedendoci di portarla a Roma$ /,ordine era di non prendere su nessuno ma dopo averle dato
un,occ*iata decidemmo c*e per .uella volta l,ordine non valeva$ /e accennammo di salire e lei
salt2 su tutta vispa dicendo: :@iva la -accia dei camionisti c*e sono sempre #entili$:
Italia era una ra#a""a provocante: non c,4 altra parola$ Aveva il busto con la vita lun#a da non
credersi e in cima un petto c*e si dri""ava a#u""o proprio velenoso sotto certe ma#lie attillate
c*e le scendevano -ino ai -ianc*i$ Anc*e il collo aveva lun#o con una testa piccola e bruna e due
#randi occ*i verdi$ !otto .uel busto tanto lun#o aveva #ambe corte e storte cos+ da dare
l,impressione c*e camminasse con le #inocc*ia pie#ate$ Non era bella insomma ma me#lio c*e
bella1 e n,ebbi la prova in .uella prima #ita .uando all,alte""a di Cisterna mentre 3alombi
#uidava mi introdusse la mano nella mano e me la strinse -orte sen"a mai lasciarla -ino a
@elletri dove diedi il cambio a 3alombi$ Era estate verso le .uattro del pomeri##io c*e 4 l,ora
pi0 calda le nostre due mani scivolavano per il sudore ma lei o#ni tanto mi lanciava
un,occ*iata con .uei suoi occ*i verdi di "in#ara e a me pareva c*e la vita dopo essere stata per
tanto tempo nient,altro c*e una -ettuccia di as-alto tornasse a sorridermi$ Avevo trovato .uello
c*e cercavo: una donna a cui pensare$ Tra Cisterna e @elletri 3alombi si -erm2 e discese per
andare a #uardare le ruote e io ne appro-ittai per darle un bacio$ A @elletri diedi volentieri il
cambio a 3alombi: una stretta di mano e un bacio per .uel #iorno mi bastavano$
<a allora re#olarmente Italia una e anc*e due volte alla settimana si -ece portare da Roma a
Terracina e ritorno$ Ci aspettava la mattina sempre con .ualc*e pacco o vali#ia presso le mura
e poi se #uidava 3alombi mi strin#eva la mano -ino a Terracina$ Al nostro ritorno da Napoli ci
aspettava a Terracina rimontava e ricominciavano le strette di mano e anc*e sebbene lei non
volesse i baci di stra-oro .uando 3alombi non poteva vederci$ Insomma mi innamorai sul serio
anc*e perc*5 era tanto tempo c*e non volevo bene a una donna e non ero pi0 abituato$ A tal
punto c*e bastava adesso c*e lei mi #uardasse in un certo modo e io subito mi commuovevo
come un bambino -ino alle la#rime$ Erano la#rime di dolce""a1 ma a me parevano una
debole""a inde#na di un uomo e mi s-or"avo sen"a riuscirci di trattenerle$ 9uando #uidavo io
appro-ittando c*e 3alombi dormiva parlavamo sottovoce$ Non ricordo niente di .uello c*e
dicevamo: se#no c*e erano cose da poco sc*er"i discorsi da innamorati$ Ricordo per2 c*e il
tempo passava svelto: per-ino la -ettuccia di Terracina c*e di solito non -inisce mai andava via
come d,incanto$ Io rallentavo -ino a trenta a venti all,ora -acendomi passare .uasi .uasi anc*e
dai carretti: sempre per2 arrivava la -ine e Italia smontava$ <i notte era anc*e me#lio: il camion
andava avanti .uasi da solo io tenevo con una mano il volante e con l,altra cin#evo la vita
all,Italia$ 9uando in -ondo al buio si accendevano e spe#nevano i -ari delle altre macc*ine
rispondendo ai se#nali avrei voluto comporre con le luci .ualc*e parola c*e dicesse a tutti .uanto
-ossi -elice$ 3er esempio: Io amo Italia e Italia ama me$
3alombi o non si accorse di nulla oppure -inse di non accor#ersi$ Fatto sta c*e non protest2
nemmeno una sola volta contro .uelle #ite cos+ -re.uenti dell,Italia$ 9uando lei saliva le -aceva
come saluto un #ru#nito e poi si tirava da parte per -arla sedere$ /ei stava sempre in me""o
perc*5 io dovevo pur tenere d,occ*io la strada e avvertire 3alombi .uando si trattava di
sorpassare un,altra macc*ina c*e c,era via libera$ 3alombi non protest2 neppure .uando
in-atuato volli scrivere sul vetro del parabrise .ualc*e cosa c*e ri#uardasse l,Italia$ Ci pensai su
e poi scrissi a lettere bianc*e: :@iva l,Italia$: Ma 3alombi tanto era stupido non si accorse del
doppio senso se non .uando certi camionisti sc*er"ando ci domandarono come mai -ossimo
diventati cos+ patriottici$ !oltanto allora mi #uard2 a bocca aperta e poi abbo""ando un sorriso
disse: :Credono c*e sia l,Italia 4 invece 4 la ra#a""a$$$ sei intelli#ente l,*ai trovata bene$:
Tutto .uesto and2 avanti un paio di mesi o -orse pi0$ )no di .uei #iorni dopo aver lasciato
Italia al solito a Terracina #iunti a Napoli ricevemmo l,ordine di scaricare e tornare subito a
Roma sen"a pernottare$ Mi dispiac.ue perc*5 l,appuntamento con l,Italia era per la mattina
dopo1 ma l,ordine era .uello$ Io presi il volante e 3alombi incominci2 subito a russare$ Fino a Itri
tutto and2 bene perc*5 la strada 4 piena di svolte e di notte .uando comincia la stanc*e""a le
svolte c*e -anno stare con #li occ*i aperti sono le amic*e del camionista$ Ma dopo Itri tra .uei
bosc*etti di aranci di Fondi mi venne sonno e per scacciarlo mi misi d,impe#no a pensare
all,Italia$ 3er2 pur pensandoci mi pareva c*e i pensieri mi si incrociassero sempre pi0 -itti nella
mente come i rami di un bosco c*e sempre pi0 in-oltisce e alla -ine diventa buio$ Ad un tratto
ricordo c*e mi dissi: :3er -ortuna *o il pensiero di lei a tenermi sve#lio$$$ altrimenti mi sarei #i6
addormentato$: E invece io #i6 dormivo e .uesto pensiero non lo -acevo da sve#lio ma
dormendo ed era un pensiero c*e il sonno mi mandava per -armi dormire me#lio e con pi0
abbandono$ Nello stesso tempo sentii il camion uscirmi dalla strada e entrare nel -osso1 e sentii
dietro il -racasso e la botta del rimorc*io c*e si rovesciava$ Andavamo piano e cos+ non ci
-acemmo male1 ma una volta discesi vedemmo c*e il rimorc*io si era capovolto con le ruote
per aria e tutto il carico pelli da concia stava ammonticc*iato nel -osso$ Faceva buio sen"a
luna ma con un cielo pieno di stelle$ Eravamo per -ortuna alle porte di Terracina: a destra
avevamo il monte e a sinistra oltre le vi#ne il mare calmo e nero$
3alombi disse soltanto: :/,*ai -atta tonda1: e poi so##iun#endo c*e dovevamo andare a
Terracina a cercare aiuto si avvi2 a piedi$ Erano poc*i passi ma come -ummo alla porta di
Terracina 3alombi c*e pensava sempre a man#iare disse c*e aveva -ame e siccome prima c*e
-osse arrivata la macc*ina di soccorso con la #ru sarebbe passata .ualc*e ora tanto valeva
andare all,osteria$ Cos+ entrati a Terracina ci mettemmo alla ricerca di un locale$ Ma era dopo
me""anotte e in .uella pia""a tonda tutta s-oracc*iata dai bombardamenti non c,era c*e un ca--4
aperto e per #iunta stava c*iudendo$ 3rendemmo una straduccia c*e sembrava diri#ersi verso il
mare e di l+ a poco vedemmo un lume con una inse#na$ A--rettammo il passo pieni di
speran"a era davvero un,osteria ma la saracinesca era calata per met6 come se stesse per
c*iudere$ Aveva le porte a vetri e la saracinesca lasciava scoperta una striscia di .uesti vetri da
poterci #uardare dentro$ :@uoi vedere c*e 4 c*iusa: disse 3alombi e si c*in2 per #uardare$
Anc*,io mi c*inai$ Allora scor#emmo una stan"accia di osteria di paese con poc*i tavoli e il
banco$ /e se##iole erano posate capovolte sui tavoli e Italia armata di scopa -aceva svelta le
puli"ie uno straccio intorno ai -ianc*i$ <ietro il banco poi proprio in -ondo alla stan"a c,era un
#obbo$ Ne *o visti di #obbi ma per-etto come .uello nessuno$ Il viso incastrato tra le mani la
#obba pi0 alta del capo #uardava -isso Italia con #li occ*iacci neri e biliosi$ /ei scopava svelta
poi il #obbo le disse non so c*e cosa sen"a muoversi e allora lei #li venne accanto appo##i2 la
scopa al banco #li mise un braccio intorno al collo e #li diede un bel bacio lun#o$ 9uindi riprese
la scopa volte##iando per la stan"a come se ballasse$ Il #obbo discese dal banco nel me""o
dell,osteria: era un #obbo marino con i sandali tripolini i pantaloni di tela blu da pescatore
rimboccati e la camiciola scollata alla robespierre$ !i avvicin2 alla porta e noi due ci tirammo
indietro come con lo stesso pensiero$ Il #obbo apr+ la porta a vetri e dal di dentro tiro #i0 la
saracinesca$
<issi per nascondere il turbamento: :C*i l,avrebbe mai detto;: e 3alombi rispose: :Gi6: con
un,amare""a c*e mi sorprese$ Andammo al #ara#e e poi passammo .uella notte a raddri""are il
camion e a ricaricare tutte .uelle pelli$ Ma all,alba scendendo verso Roma per la prima volta si
pu2 dire da .uando lo conoscevo 3alombi cominci2 a parlare: :?ai visto .uello c*e mi *a -atto
.uella stre#a dell,Italia;:
<issi istupidito: :C*e cosa;:
:<opo avermi -atto tante storie: continu2 lui lento e ottuso :c*e mi strin#eva la mano tutto il
tempo mentre andavamo su e #i0 e io le avevo detto c*e volevo sposarla e per cos+ dire
eravamo -idan"ati *ai visto; )n #obbo$:
Restai sen"a -iato e non dissi nulla$ 3alombi riprese: :/e avevo -atto tanti bei re#ali: i coralli un
-a""oletto di seta le scarpe lucide$$$ dico la verit6 le volevo bene e poi era proprio .uello c*e ci
voleva per me .uella ra#a""a$$$ in#rata e sen"a cuore: ecco .uello c*e 4$$$:
Continu2 cos+ un pe""o lento e come parlando da solo in .uella luce smorta dell,alba mentre
correvamo s-erra#liando incontro a Roma$ Cos+ non potei -are a meno di pensare l,Italia per
risparmiare i bi#lietti del treno ci aveva in#annati tutti e due$ Mi bruciava di sentir parlare
3alombi perc*5 diceva le stesse cose c*e avrei potuto dire io e poi perc*5 in bocca a lui c*e
.uasi non sapeva parlare .ueste cose mi sembravano ridicole$ Tanto c*e ad un tratto #li dissi
brutalmente: :Ma lasciami un po, in pace con .uella s#rin-ia$$$ *o sonno$: /ui poveretto rispose:
:Certe cose per2 -anno male1: e poi stette "itto -ino a Roma$
3oi per molti mesi -ui sempre triste1 la strada per me era tornata .uello c*e era prima: sen"a
-ine n5 principio nient,altro c*e una -ettuccia amara da in#oiare e risputare due volte al #iorno$
9uello per2 c*e mi convinse a cambiare mestiere -u c*e l,Italia apr+ un,osteria proprio sulla
strada di Napoli all,inse#na de :Il ritrovo dei camionisti:$ !+ bel ritrovo da -are centinaia di
c*ilometri per -re.uentarlo$ Naturalmente non ci -ermammo mai ma lo stesso vedere Italia
dietro il banco e il #obbo c*e le passava i bicc*ieri e le botti#lie di birra mi -aceva male$ Me ne
andai$ Il camion con la scritta :@iva l,Italia: e 3alombi al volante 4 sempre in #iro$
I/ 3EN!ATORE
Al ristorante caratteristico romano an"i trasteverino :Mar-orio: da principio tutto and2 bene$
Avevo la testa vuota e sonora come .uelle conc*i#lie c*e si trovano in riva al mare e il verme
c*e ci stava dentro da c*iss6 .uanto tempo 4 morto1 e .uando i clienti mi ordinavano: :!pa#*etti
al su#o: la mia testa ec*e##iava -edelmente spa#*etti al su#o:1 e .uando ordinavano :Duppa
in#lese: la mia testa sempre ec*e##iava :"uppa in#lese: e niente di pi0$ Insomma non pensavo
niente ero cameriere dentro come di -uori cos+ cameriere c*e la sera sul punto di
addormentarmi continuavano a risuonarmi nella testa i vari :spa#*etti al su#o$$$ "uppa in#lese:
c*e avevo re#istrato durante la #iornata$ ?o detto c*e avevo la testa vuota ma -orse sarebbe pi0
esatto dire c*e avevo la testa con#elata come l,ac.ua di certi la#*etti di monta#na c*e a
primavera sotto il sole da #*iaccio c*e era ridiventa ac.ua e un bel mattino ricomincia a
muoversi e ad incresparsi sotto il vento$ Insomma vuota o con#elata c*e -osse la mia testa ero
proprio un cameriere per-etto tanto c*e una volta sentii una ra#a""a al ristorante dire al suo
compa#no indicandomi: :Ma #uarda .uel cameriere l+ c*e -accia di cameriere c*e ci *a$$$
.uello per esempio non potrebbe essere c*e cameriere$$$ 4 nato cameriere e morir6 cameriere$$$:
Come poi sia la -accia da cameriere vall,a sapere$ 3robabilmente la -accia da cameriere 4
proprio la -accia c*e piace ai clienti: i .uali non *anno da avere la -accia da clienti perc*5 non
*anno da piacere a nessuno mentre i camerieri se vo#liono continuare a -are i camerieri *anno
da avere proprio la -accia da camerieri$ Basta per un anno -ilato non pensai mai nulla ed ese#uii
#li ordini c*e mi davano i clienti$ Anc*e .uando un cliente s#arbato mi #ridava: :Ma sei scemo o
ci -ai;: la mia testa ec*e##iava -edelmente: :Ma sei scemo o ci -ai;: e niente di pi0$ Al
ristorante si capisce il padrone era contento di me$ Tanto c*e spesso diceva a#li altri: :Non
vo#lio storie$$$ prendete esempio da Al-redo$$$ mai una parola di troppo$$$ eccolo il vero
cameriere$:
Cominci2 una sera proprio come il #*iaccio c*e al sole si s.ua#lia e ridiventa ac.ua c*e si
muove e scorre$ )n cliente vecc*io ma #ar#ante tutto riccio e bri""olato come se #li avessero
spru""ata la neve in testa con una -accia nera di caprone cominci2 a trattarmi male -orse per
-are impressione alla ra#a""a con cui stava una biondina insi#ni-icante dattilo#ra-a o modista$
Non era mai contento e come #li portai il piatto c*e aveva ordinato prese ad inveire: :Ma c*e
roba 4 .uesta;$$$ ma dove siamo; Non so c*i mi tiene dal tirarvi tutto .uanto in -accia$: Aveva
torto perc*5 aveva c*iesto coda alla vaccinara e io coda alla vaccinara #li avevo portato$ 9uesta
volta per2 invece di limitarmi come al solito ad ec*e##iare le sue parole mi sorpresi a dirmi:
:Ma #uarda c*e -accia di caprone ci *a .uesto cornuto$: Non era un #ran pensiero lo riconosco
ma per me era importante perc*5 era la prima volta c*e pensavo da .uando servivo nel
ristorante$ 3oi andai in cucina cambiai i piatti #li riportai due por"ioni d,abbacc*io alla
cacciatora e pensai di nuovo: :Tie,$$$ e c*e tu possa stro""arti$: )n secondo pensiero come
noterete anc*e .uesto non un #ran pensiero ma insomma un pensiero$
<a .uella sera cominciai a pensare vo#lio dire c*e cominciai a -are una cosa e a pensarne
un,altra c*e 4 poi credo .uello c*e si c*iama appunto pensare$ <omandavo per esempio
inc*inandomi: :I si#nori comandano;: e dentro di me pensavo: :Ma #uarda .uel paino c*e collo
lun#o ci *a$$$ sembra una papera$: Oppure dicevo tutto premuroso: :Forma##io si#nora;1: e
pensavo invece :Ci *ai ba--etti bella mia$$$ te li scolorisci ma si vedono lo stesso$: Il pi0 delle
volte per2 mi -rullavano per la testa minacce in#iurie parolacce insulti: :Cretino scemo
morto di -ame ti si possa seccare la lin#ua li mortacci tuoi: e via dicendo$ Era pi0 -orte di me
mi bollivano continuamente nella testa come -a#ioli dentro una pentola$ Finalmente mi accorsi
di concludere mentalmente le -rasi c*e dicevo con la bocca$ Mettiamo interro#avo: :Olio e
limone;: e -inivo dentro di me: :In -accia a te brutto scemo$:
Oppure domandavo: :/ei conosce le nostre specialit6;: e -inivo: :/a roba cattiva e il conto
salato$: Ora tutto ad un tratto scoprii c*e .ueste -rasi non le -inivo pi0 con la mente bens+ con
le labbra seppure in tono pi0 basso an"i bassissimo in modo da non essere udito$ Insomma
parlavo sia pure con pruden"a$ <un.ue ricapitolando: prima non avevo pensato a--atto poi
avevo incominciato a pensare e adesso pensavo ad alta voce ossia parlavo$
Ricordo benissimo come and2 la prima volta c*e parlai$ )na sera di sabato venne a sedersi ad
uno dei miei tavoli una coppia proprio da sabato: lei doveva essere una di .uelle ossi#enata
s-acciata -ormosa alta tutta dipinta e pro-umata1 lui un biondino con la -accia rossa il naso
pi""uto i capelli ricci basso con le spalle troppo lar#*e vestito di blu ma con le scarpe #ialle$
/ei doveva essere del Nord1 lui parlava con #li :u: stretti come parlano a @iterbo$ /ui prese la
carta come se -osse stata una dic*iara"ione di #uerra e la #uard2 brutto un lun#o momento
sen"a decidersi$ 3oi ordin2 per se stesso tutta roba sostan"iosa1 spa#*etti alla carbonara
abbacc*io con patate puntarelle e alici$ /ei invece roba le##era #entile$ !crissi le ordina"ioni
sul taccuino e mi avviai verso la cucina$ Ma avviandomi non potei -are a meno di #ettare
un,occ*iata a lui e mi accorsi c*e le mie labbra dicevano in un sussurro ma c*iaramente: :C*e
-accia da burino$: /ui c*e stava tuttora studiando la carta non se ne accorse1 ma lei -ina di
udito come tutte le donne sobbal"2 sulla se##iola e mi #uard2 con occ*i sbarrati: aveva sentito$
Andai in cucina #ridai con .uanta voce avevo: :)n consomm5 e una spa#*etti alla carbonara1: e
poi tornai a prender posi"ione contro la parete a poca distan"a da loro$ Adesso lei rideva rideva
e rideva premendosi il petto con la mano scarlatta in viso1 e lui impermalito si c*inava avanti:
doveva domandarle perc*5 ridesse ma lei continuava a ridere scuotendo il capo e premendosi il
petto con la mano$ Finalmente lei si calm2 un poco si c*in2 a sua volta e disse .ualc*e cosa
indicandomi$ /ui si volt2 e mi s.uadr2$ Finsi di #irare #li occ*i altrove e poi ri#uardai e vidi c*e
lei aveva ricominciato a ridere e c*e lui mi -issava a testa bassa simile ad un montone c*e stia
per avventarsi con due occ*i terribili$ Finalmente mi c*iam2: :Cameriere$: /ei smise di ridere e
io mi avvicinai sen"a -retta$ Avvicinandomi sebbene avessi un po, di paura non potei -are a
meno di mormorare di nuovo con convin"ione: :!+ proprio una -accia da burino$: 3oi mi
presentai con un :comandi: e lui al"2 #li occ*i verso di me e disse minaccioso: :Cameriere
poco -a voi avete -atto un appre""amento$: Finsi di cascare dalle nuvole: :Appre""amento$$$ non
capisco$: :!+ avete emesso un #iudi"io$$$ la si#nora vi *a udito$:
:/a si#nora avr6 udito male$:
:/a si#nora *a udito benissimo$:
:Non capisco$$$ -orse il si#nore non vuole pi0 #li spa#*etti$$$ possiamo cambiare$:
:Cameriere voi avete -atto un appre""amento e lo sapete$$$: A .uesto punto lei si c*in2 e pre#2:
:Guarda 4 me#lio c*e lasci correre$: /ui disse allora: :C*iamatemi il direttore$: Mi inc*inai e
andai a c*iamare il direttore$ 9uesti venne ascolt2 parl2 discusse mentre lei continuava a
ridere e a ridere e lui si -aceva pi0 brutto c*e mai$ 3oi il direttore venne da me e mi disse a bassa
voce: :Adesso servili e basta$$$ ma #uarda c*e se ne -ai un,altra come .uesta sei licen"iato$:
:Ma io$$$:
:Mosca$$$ e -ila$: Cos+ li servii in silen"io ma lei continu2 a ridere per tutto il pran"o e lui .uasi
non tocc2 cibo$ Alla -ine sen"a prender -rutta e sen"a lasciar mancia se ne andarono$ Ma lei
continuava ancora a ridere per-ino nell,in#resso$
<opo .uella prima volta invece di corre##ermi pe##iorai$ Ormai non pensavo .uasi pi0:
parlavo$ Nei #iorni c*e c,era poca #ente e i camerieri stanno in piedi tra i tavoli o lun#o le pareti
o"iosi mi accadeva di parlare da solo -itto -itto muovendo le labbra cos+ c*e #li altri se ne
accor#evano e mi dicevano ridendo: :Ma c*e dici le pre#*iere; Reciti il rosario;: No non
dicevo le pre#*iere non recitavo il rosario ma #uardando una -ami#lia di cin.ue persone padre
madre e tre -i#li piccoli mormoravo: :/ui non vuole spendere perc*5 4 avaro oppure perc*5 non
ce li *a$$$ ma lei 4 una scema con la testa piena di #rilli e *a ordinato tutta roba costosa1 primi"ie
ara#osta -un#*i dolce$$$ lui ci s-orma e morde il -reno$$$ /ei mali#na ci #ode a vederlo
so--rire$$$ intanto i bambini -anno i capricci e lui passa un brutto momento$: Oppure studiavo la
-accia di un cliente c*e aveva un #rosso porro in cima alla -ronte: :Ma #uarda c*e patata ci *a
.uello sulla -ronte$$$ deve essere una sensa"ione strana toccarsela e sentirla cos+ #rossa$$$ e come
-a a mettersi il cappello;$$$ se lo cal"a sulla patata oppure se lo tiene sulla nuca con la patata di
-uori;: 3arlavo insomma da solo e pi0 parlavo da solo meno parlavo in compa#nia$ Intanto il
padrone non mi additava pi0 ad esempio an"i mi #uardava storto$
3enso c*e mi considerasse un po, matto$ E c*e insomma aspettasse la prima occasione per
mandarmi via$
/,occasione venne$ )na sera il ristorante era me""o vuoto l,orc*estra trasteverina cantava
:Anema e core: ai tavoli deserti io mi torcevo e sbadi#liavo davanti ad una #ran tavola riservata
di dieci posti$ I clienti c*e avevano prenotato non si vedevano sapevo per2 c*i erano e non mi
aspettavo niente di buono$ Eccoli -inalmente c*e entrano nello stan"one -ortemente illuminato le
donne in vestito da sera spiritose eccitate parlando ad alta voce la testa voltata all,indietro #li
uomini se#uendole tutti in blu scuro le mani in tasca la pancia in avanti mosci e su--icienti$
Era .uella c*e si c*iama della bella #ente sicuro l,avevo sentito dire una volta ad un paino
mentre li #uardava: :?ai visto; !tasera c,4 della bella #ente$: Comun.ue belli o brutti c*e
-ossero a me non mi andavano #i0 per un sacco di ra#ioni: la principale era c*e mi davano del
tu: :3orta una se##iola$$$ dammi la carta$$$ muoviti -a, vieni corri:$ Mi davano del tu come se
-ossimo stati -ratelli e io invece non mi sentivo -ratello di nessuno meno c*e mai di loro$
<avano 4 vero del tu a tutti anc*e a#li altri camerieri e per-ino al padrone ma a me non
m,importava dessero pure del tu al padreterno se volevano ma a me no$ <un.ue entrarono e
per prima cosa cominci2 la commedia dei posti: :Giulia si mette l+ Fabri"io .ui /oren"o
accanto a me 3ietro lo vo#lio io Giovanna tra noi due Marisa a capotavola$: Finalmente come
<io volle ciascuno trov2 il suo posto e allora avan"ai io con la carta e la diedi a .uello c*e
stava a capotavola uno #rasso calvo con l,occ*io spento il naso a becco e la #ola bianca e
delicata ripassata al borotalco$ 9uesti prese la carta e cominci2 a perlustrarla dicendo: :Allora
c*e ci consi#li;: 3ensai c*e mi dava del tu e mormorai: :Beccamorto: ma lui per -ortuna non mi
ud+ per via dello sc*iama""o c*e adesso -acevano #li altri accapi#liandosi sulla .uestione del
men0$ C*i voleva man#iare spa#*etti e c*i antipasto c*i voleva le specialit6 romane e c*i non le
voleva c*i voleva il vino rosso e c*i il bianco$ !oprattutto le donne -acevano un baccano del
diavolo come tante #alline c*e si spollinano in un pollaio prima di dormire$ Non potei -are a
meno di mormorare tra i denti mentre mi c*inavo dietro di lui: :Ma #uarda un po, c*e #alline$:
<ovette sentirmi perc*5 trasal+ e domand2: :C*e dici;$$$ #allina;:
:!+: spie#ai :c,4 la #allina lessa$:
:Macc*5 #allina lessa: #rid2 uno :vo#liamo man#iare alla romana: -ave al #uanciale pa#liata$:
:Ma c*e 4 la pa#liata in sostan"a;:
:/a pa#liata: disse .uello c*e le##eva la carta :4 l,intestino del vitellino di latte c*e non *a mai
man#iato erba cotto con tutto .uello c*e c,4 dentro ossia con #li escrementi$$$:
:Escrementi$$$ u* c*e orrore$:
:C .uello c*e ci vuole per voialtri: pensai o me#lio mormorai c*inandomi$
9uesta volta lui sent+ .ualc*e cosa perc*5 domand2 .uasi incredulo: :Cosa;:
:Io non *o parlato$:
:Tu *ai parlato e *ai detto .ualc*e cosa: rispose lui con -erme""a ma ancora sen"a collera$
Intanto non so come si era -atto silen"io non soltanto a .uel tavolo ma anc*e nel ristorante$
3er-ino l,orc*estra per una combina"ione aveva interrotto di suonare$ In .uesto silen"io io mi
sentii dire a bassa voce ma c*iaramente: :E da#li col tu$$$ beccamorto$:
!ubito lui salt2 su con violen"a inaudita: :Beccamorto a me$$$ ma lo sai con c*i parli;:
:Io non *o detto nulla$:
:Beccamorto a me$$$ mascal"one -arabutto cana#lia ora ti inse#no io$: Intanto si era al"ato mi
aveva a--errato per il bavero mi aveva sbattuto contro la parete$ 9uelli del tavolo si erano al"ati
anc*e loro in piedi e c*i cercava di metter pace e c*i invece inveiva contro di me$ Tutto il
ristorante poi #uardava dalla nostra parte$ Io mi scaldai e dissi respin#endolo: :Io non *o detto
nulla #i0 le mani$:
:A* non *ai detto nulla$$$ non *ai detto nulla;:
:Non *o detto nulla: ripetei svincolandomi$ E poi con voce pi0 bassa: :Beccamorto$:
Cos+ per la seconda volta la parola mi era s-u##ita$ 3er -ortuna arriv2 di corsa il direttore
pie#*evole come un #iunco strisciante come una serpe$ :3re#o commendatore$$$ pre#o pre#o$:
Il commendatore da vero -acc*ino urlava: :Ma io #li spacco la -accia$: Il direttore mi prese
-inalmente per un braccio dicendo: :E tu vieni con me$:
Ancora del tu$ Mentre attraversavamo la sala con tutta la #ente c*e si al"ava in piedi per vederci
me#lio non potei -are a meno di pensare ad alta voce: :Ecco un altro beccamorto c*e mi d6 del
tu$: /+ per l+ lui non disse nulla1 ma come -ummo in cucina a porta c*iusa mi #rid2 in -accia:
:Allora tu dici beccamorto ai clienti$$$ e poi lo dici anc*e a me;:
:Ma io non *o detto nulla$$$ beccamorto$:
:Insisti$$$ ma il beccamorto sei tu bello mio$$$ e te ne vai$$$ te ne vai subito$:
:@a bene$$$ me ne vado$$$ beccamorto$:
Insomma le labbra mi si muovevano mio mal#rado sen"a c*e potessi impedirlo$ Mi ritrovai in
strada c*e protestavo .uasi ad alta voce: :<anno del tu$$$ come se -ossimo -ratelli$$$ e c*i li *a
mai visti n5 conosciuti$$$ perc*5 non ten#ono le debite distan"e;:
In .uel momento una #uardia vedendo c*e parlavo solo si avvicin2 e mi interpell2: :?ai bevuto
e*$$$ e com,era; Abboccato o asciutto;$$$ #ira al lar#o vattene$$$ .ui non ci puoi stare$:
:Ma c*i *a bevuto;: protestai$ E subito dopo la parola mi usc+ di bocca la stessa c*e mi aveva
-atto cacciare dal :Mar-orio:$ Avrei voluto riacc*iapparla come una -ar-alla c*e scappa -uori dal
berretto$ E* s+ mi era s-u##ita e ormai non c,era pi0 niente da -are$ <un.ue: arresto per
oltra##io ad a#ente notte in #uardina processo condanna con la condi"ionale$ )scito di
pri#ione mi accorsi c*e la testa mi si era di nuovo con#elata$ Intontito attraversavo la strada
all,alte""a di ponte @ittorio .uando una macc*ina per poco non mi sc*iaccia$ Non contento
mentre ancora tremavo l,autista si a--accia e mi urla: :Morto di sonno=: /o #uardai c*e si
allontanava mentre la mia testa ec*e##iava -edelmente tale e .uale come un anno prima: :Morto
di sonno$$$ morto di sonno$$$ morto di sonno$:
!CORFANI
Non si sa mai troppo bene c*i si 4 n5 c*i sono .uelli c*e ci stanno sotto e .uelli c*e ci stanno
sopra$ 3er me io esa#eravo nel senso di considerarmi il pe##io di tutti$ C vero c*e non sono nato
vaso di -erro1 diciamo c*e sono vaso di coccio$ Ma io mi ritenevo vaso di vetro an"i di cristallo
e .uesto era eccessivo$ Mi avvilivo$ !pesso mi dicevo: -acciamo la rivista delle .ualit6$ <un.ue
-or"a -isica: "ero sono piccolo storto rac*itico le #ambe e le braccia come due stecc*i un
ra#no1 intelli#en"a: poco pi0 di "ero dal momento c*e tra tanti mestieri non sono riuscito a
andare pi0 su dello s#uattero d,alber#o1 belle""a: meno di "ero *o il viso stretto e #iallo #li
occ*i color del can c*e -u##e e un naso c*e par -atto per una -accia il doppio pi0 lar#a della
mia #rosso e lun#o c*e sembra venire in #i0 e poi alla punta si leva in su come una lucertola
c*e al"i il muso$ Altre .ualit6 come cora##io pronte""a -ascino personale simpatia: me#lio
non parlarne$ Naturale c*e con .ueste ri-lessioni mi #uardassi dal -ar la corte alle donne$ /a sola
c*e mi -ossi attentato di accostare una cameriera dell,alber#o mi aveva rimesso a posto con la
parola c*e ci voleva: scor-ano$ 3erci2 pian piano mi ero convinto c*e non valevo nulla e c*e il
me#lio per me era di starmene buono in un cantuccio cos+ da non dare ombra a nessuno$
C*i passa nelle prime ore del pomeri##io per la strada dietro l,alber#o dove lavoro vedr6 una -ila
di -inestre aperte a -ior di terra dalle .uali viene un odore -orte di lavatura di piatti$ A#u""ando
#li occ*i nel buio vedr6 anc*e pile e pile di piatti torre##ianti -ino al so--itto sui tavoli e sul
marmo dell,ac.uaio$ Ebbene .uello era il mio cantuccio l,an#olo della vita c*e mi ero scelto per
non dare nell,occ*io$ Ma .uando si dice la -atalit6: tutto mi sarei aspettato -uorc*5 proprio in
.uell,an#olo vo#lio dire in .uella cucina .ualcuno sarebbe venuto a sorprendermi a co#liermi
come un -iore c*e se ne sta nascosto tra le erbe$ Fu Ida la nuova s#uattera c*e prese il posto di
Giuditta .uando rimase incinta$ Ida tra le donne era .uello c*e ero io tra #li uomini: uno
scor-ano$ Come me era piccola storta ma#rolina insi#ni-icante$ Ma smaniosa irre.uieta
alle#ra un diavolo$ <iventammo presto amici per via c*e stavamo in piedi davanti #li stessi
piatti la stessa ac.ua #rassa1 e poi da una cosa all,altra lei mi indusse ad invitarla una domenica
per andare insieme al cinema$ /,invitai per cortesia1 e -ui sorpreso .uando nel buio del cinema
lei mi prese la mano -acendomi entrare le cin.ue dita tra le mie$ 3ensai ad un errore tentai
per-ino di svincolarmi ma lei mi sussurr2 di star -ermo: c*e male c,era a strin#ersi la mano; 3oi
all,uscita mi spie#2 c*e lei mi aveva notato da un pe""o dal #iorno si pu2 dire c*e era stata
assunta all,alber#o$ C*e da allora non aveva -atto c*e pensare a me$ C*e adesso sperava c*e le
volessi un po, di bene perc*5 lei sen"a di me non poteva vivere$ Era la prima volta c*e una
donna sia pure una donna come Ida mi diceva .ueste cose e io perdetti la testa$ Cos+ le risposi
tutto .uello c*e voleva e anc*e molto di pi0$
Ma mi restava uno stupore pro-ondo e sebbene lei continuasse a ripetermi c*e era pa""a di me
non riuscivo a convincermene$ Cos+ le altre volte c*e uscimmo insieme tornavo spesso a
insistere un po, per il piacere di sentir#lielo dire e un po, anc*e per incredulit6: :Ma dimmi si
pu2 sapere c*e ci trovi in me; Come -ai ad amarmi;: Ci credereste; Ida mi si attaccava al
braccio con le due mani levava verso di me un viso rapito e mi rispondeva: :Ti amo perc*5 *ai
tutte le .ualit6$$$ per me sei la per-e"ione in terra$: Ripetevo incredulo: :Tutte le .ualit6;
Guarda e io c*e non lo sapevo$:
:!+ tutte$$$ per prima cosa sei bello$: Mi veniva da ridere lo con-esso e dicevo: :Bello io; Ma
mi *ai #uardato bene;:
:Altroc*5 se ti *o #uardato$$$ non -accio c*e .uesto$:
:Ma il mio naso; /,*ai mai #uardato il mio naso;:
:C proprio il naso c*e mi piace: rispondeva lei e poi prendendomi il naso tra due dita e
scuotendolo come un campanello$ :Naso naso$$$ per .uesto naso non so c*e -arei$: !o##iun#eva
.uindi: :E poi sei intelli#ente$:
:Intelli#ente io; Ma se tutti dicono c*e sono scemo$:
:/o dicono per invidia: rispondeva lei con lo#ica -emminile :ma tu sei intelli#ente
intelli#entissimo$$$ .uando parli ti sto a sentire a bocca aperta$$$ sei la persona pi0 intelli#ente
c*e io abbia -inora incontrato$:
:Non dirai per2: riprendevo dopo un momento :c*e sono -orte$$$ .uesto non puoi dirlo$: E lei
smaniosa: :!+ sei tanto -orte$$$ tanto tanto$: 9uesta era cos+ #rossa c*e per un momento
rimanevo sen"a parola$ /ei riprendeva allora: :E poi vuoi c*e te lo dica *ai un non so c*e c*e
mi piace tanto$: /e domandavo allora: :Ma c*e 4 .uesto non so c*e si pu2 sapere;:
:E come -accio a dirtelo: rispondeva lei :sar6 la voce l,espressione il modo come ti muovi$$$
certo c*e nessuno ce l,*a come te$: Naturalmente per un pe""o non le credetti1 e me li -acevo
ripetere .uesti discorsi soltanto perc*5 mi divertiva con-rontarli con .uello c*e avevo sempre
pensato di me stesso$ Ma da#li o##i da#li domani cominciai lo con-esso a montarmi la testa$
9ualc*e volta mi dicevo: :E se -osse vero;: Non c*e credessi veramente di essere diverso
materialmente da .uello c*e avevo sinora pensato di essere$ Ma la -rase di Ida sul :non so c*e:
mi lasciava in dubbio$ In .uella -rase lo sentivo stava la spie#a"ione del mistero$ 3er .uel :non
so c*e: come sapevo piacevano alle donne i #obbi i nani i vecc*i per-ino i mostri$ 3erc*5 non
avrei dovuto piacere anc*,io c*e #obbo nano vecc*io e mostro non ero;
)no di .uei #iorni decidemmo Ida ed io di andare a vedere un circo c*e aveva piantato le tende
dirimpetto alla 3asse##iata Arc*eolo#ica$ Eravamo tutti e due molto alle#ri1 .uando -ummo sotto
la #ran tenda del circo nei posti popolari ci sedemmo strin#endoci l,uno contro l,altro braccio
sotto braccio$ Accanto a me c,era una #rande donna bionda #iovane e -ormosa e con lei un
posto pi0 in #i0 un #iovanotto bruno anc*e lui #rande e -orte tipo di -iumarolo o sportivo$
3ensai c*e erano .uello c*e si dice una bella coppia1 e poi non pensai pi0 a loro e mi occupai
soltanto del circo$ /,arena coperta di sabbia #ialla era ancora vuota ma in -ondo c,era una tribuna
con un,orc*estra di suonatori in divise rosse tutta di ottoni e -lauti c*e non cessava di suonare
certe marce bellicose$ Entrarono -inalmente .uattro pa#liacci due nani e due pi0 #randi con le
-acce in-arinate e i cal"oni a bracaloni e -ecero tante capriole e la""i dandosi sc*ia--i e pedate
c*e Ida dal #ran ridere .uasi le veniva la tosse$ 3oi l,orc*estra attacc2 una marcetta vivace e -u
la volta dei cavalli sei in tutto tre #ri#i pomellati e tre bianc*i c*e presero a #irare in tondo
buoni buoni mentre il domatore al centro dell,arena tutto vestito di rosso e oro -aceva
sc*ioccare la sua lun#a -rusta$ )na donna in #onnella di tulle e cal"e bianc*e entr2 al passo di
dan"a si attacc2 con le mani alla sella di uno dei cavalli e prese a scendere e salire in sella
mentre i cavalli #iravano prima al trotto e poi al #aloppo$ )sciti i cavalli tornarono i pa#liacci a
-are capitomboli e darsi calci e poi venne una -ami#lia di trape"isti pap6 mamma e bambino
tutti e tre vestiti di ma#lia a pelle a""urra tutti e tre muscolosi soprattutto il bambino$ Batterono
le mani e poi *op l6 eccoli arrampicarsi per una -une a nodi su su -ino al so--itto del circo$ /+
cominciarono a rimandarsi i trape"i volanti attaccandosi ora con le mani e ora coi piedi e
buttandosi il bambino come una palla$ Io dissi a Ida pieno di ammira"ione: :Ecco mi piacerebbe
essere un trape"ista$$$ mi piacerebbe lanciarmi nel vuoto e poi a--errare il trape"io con le #ambe$:
Ida al solito mi si strinse al -ianco rispondendo in tono di adora"ione: :C .uestione di
eserci"io$$$ anc*e tu se ti esercitassi ci riusciresti$: /a donna bionda ci #uard2 e poi disse
.ualc*e cosa sottovoce al compa#no e tutti e due si misero a ridere$ <opo i trape"isti -u la volta
dell,attra"ione numero uno: i leoni$ Entrarono tanti #iovanotti in #iubba rossa e arrotolarono il
tappeto c*e era servito ai trape"isti$ 3ortandolo via ci involtarono dentro sen"a accor#ersene
uno dei pa#liacci1 e di nuovo Ida vedendo spuntare .uella -accia in-arinata -uori dal rotolo del
tappeto poco manc2 c*e dalle risate non cascasse dalla poltrona$ /esti lesti .uei #iovanotti
montarono nel me""o dell,arena una #ran #abbia tutta nic*elata e poi ad un rullo di tamburi per
una porticina ecco apparire il testone biondo del primo leone$ Ne entrarono cin.ue in tutto pi0
una leonessa c*e pareva proprio cattiva e cominci2 subito a ru##ire$ )ltimo venne il domatore
un ometto #arbato e cerimonioso in #iacca verde con #li alamari d,oro il .uale prese ad
inc*inarsi al pubblico a#itando in una mano un -rustino da cavalleri""o e nell,altra un bastone
con un uncino simile a .uelli con cui si tirano #i0 le saracinesc*e dei ne#o"i$ I leoni #li
#iron"olavano intorno ru##endo1 lui si inc*inava calmo e sorridente1 -inalmente si volt2 verso i
leoni e a colpi di uncino nel sedere li costrinse a salire uno dopo l,altro su certi s#abelli proprio
piccoli disposti in -ila in -ondo alla #abbia$ I leoni rannicc*iati povere bestie su .uei se##iolini
da #atti ru##ivano mostrando i denti1 alcuni come il domatore #li passava a tiro #li allun#avano
una "ampata c*e lui evitava con una piroetta1 :Mo, se lo man#iano: mi sussurr2 Ida
strin#endomi il braccio$ Ci -u un rullo di tamburi1 il domatore si avvicin2 ad un leone pi0
vecc*io de#li altri c*e pareva morto di sonno e non ru##iva #li apr+ la bocca e ci mise dentro
la testa tre volte di se#uito$ Io dissi allora a Ida mentre #li applausi scrosciavano: :Non ci
crederai$$$ ma io me la sentirei di entrare in .uella #abbia e mettere anc*,io la testa nella bocca
del leone$: E lei piena di ammira"ione strin#endosi contro di me: :/o so c*e ne saresti capace$:
A .ueste parole la donna bionda e il #iovanotto sportivo scoppiarono a ridere #uardandoci con
inten"ione$ 9uesta volta non potevamo i#norare c*e ridevano di noi e Ida impermalita mi
mormor2: :Ridono di noi$$$ perc*5 non #lielo dici c*e sono maleducati;: Ma in .uel momento
suon2 una campana e tutti si al"arono mentre i leoni se ne andavano via a testa bassa per la
solita porticina$ /a prima parte dello spettacolo era -inita$
)scimmo dal circo e .uei due ci camminavano davanti1 Ida accanita non cessava di
sussurrarmi: :<evi dir#lielo c*e sono maleducati$$$ se non lo -ai sei un vi#liacco:1 ed io punto
nell,amor proprio decisi di a--rontarli$ Fuori del circo a ridosso della tenda c,era un baraccone
dove a pa#amento si poteva visitare lo "oo del circo: una -ila di #abbie da una parte con #li
animali -eroci e dall,altra sulla pa#lia in libert6 #li animali domestici come dire "ebre ele-anti
cani$ 9uesto baraccone era .uasi al buio e come entrammo scor#emmo nella penombra .uei
due c*e stavano osservando la #abbia dell,orso$ /a donna bionda si spor#eva a #uardare l,orso
c*e se ne stava arrotolato dormendo in santa pace la sc*iena pelosa contro le sbarre e l,uomo la
tratteneva per un braccio$ Andai dritto all,uomo e con voce -erma #li dissi: :<ite un po,$$$ -orse
ridevate di noi;:
/ui si volt2 appena e rispose sen"a esitare: :No ridevamo di una rana c*e voleva -are il bue$:
:E la rana sarei io;:
:/a prima #allina c*e canta *a -atto l,uovo$:
Ida mi spin#eva con una mano per il braccio e io al"ando la voce risposi: :!a cos,4 lei; un
i#norante e un ca-one$:
/ui brutalmente ribatt5: :E c*e mo, anc*e le pulci *anno la tosse;:
A .uesto la donna si mise a ridere e allora Ida inviperita intervenne dicendole: :C,4 poco da
ridere$$$ e poi invece di ridere non stia tanto a stro-inarsi a mio marito$$$ cosa crede c*e non l,*o
veduta$$$ con il braccio non *a -atto altro c*e stro-inarsi a lui tutto il tempo$:
Fui stupito perc*5 non me ne ero accorto: tutt,al pi0 trovandosi vicina lei mi aveva -orse
s-iorato col #omito$ /a donna in-atti rispose indi#nata: :Fi#lia mia sei scema$$$:
:No non sono scema ti *o visto c*e ti stro-inavi$:
:Ma c*e vuoi c*e me ne importi di uno scor-ano come tuo marito;: adesso parlava con
dispre""o: :se dovessi stro-inarmi mi stro-inerei ad un uomo vero$$$ eccolo .ua un uomo vero$:
Cos+ dicendo prese il braccio dell,amico come si prende in pi""ic*eria un prosciutto per
mostrarlo al cliente$ :Eccolo il braccio al .uale mi stro-inerei$$$ #uarda c*e muscoli$$$ #uarda
come 4 -orte$:
A sua volta l,uomo mi si avvicin2 e mi disse minaccioso: :Ora basta$$$ andatevene$$$ sar6 me#lio
per voi$:
:Ma c*i l,*a detto;: #ridai esasperato levandomi in punta di piedi per mettermi a paro con lui$
/a scena c*e se#u+ me la ricorder2 -inc*5 campo$ Alla mia -rase lui non disse nulla ma tutto ad
un tratto mi prese sotto le ascelle e mi sollev2 in aria come un -uscello$ <all,altra parte delle
#abbie come *o detto su un letto di pa#lia c,erano #li animali domestici$ 3roprio dietro di noi
si trovava una -ami#lia di ele-anti: padre madre e bambino .uest,ultimo pi0 piccolo ma sempre
#rande .uanto un cavallo$ !tavano nell,ombra poveretti le orecc*ie e le proboscidi pen"olanti
coi #ropponi scuri stretti #li uni a#li altri$ 9uel bullo dun.ue mi solleva e repentinamente mi
mette in #roppa all,ele-ante pi0 piccolo$ /a bestia crede -orse c*e sia venuto il momento di
presentarsi nel circo e stacca un trotterello con me in #roppa per la corsia lun#o le #abbie$
Tutta la #ente scappa Ida mi corre dietro urlando ed io a cavalcioni sull,ele-antino dopo aver
tentato invano di acc*iappar#li le orecc*ie #iunto in -ondo alla corsia scivolo e casco per terra
battendo la testa a parte dietro$ 9uello c*e avvenne poi non lo so perc*5 svenni e .uando
rinvenni mi ritrovai al pronto soccorso con Ida seduta vicino a me c*e mi strin#eva la mano$
3i0 tardi appena mi sentii me#lio tornammo a casa sen"a vedere la seconda parte dello
spettacolo$
Il #iorno dopo dissi a Ida: :Colpa tua$$$ mi avevi montato la testa -acendomi credere di essere
c*iss6 c*i$$$ invece .uella donna disse la verit6: non sono c*e uno scor-ano$:
Ma Ida prendendomi per il braccio e #uardandomi: :!ei stato ma#ni-ico$$$ lui *a avuto paura e
per .uesto ti *a messo sull,ele-ante$$$ e poi a cavallo dell,ele-ante eri proprio bello$$$ peccato c*e
sei caduto$:
Cos+ non c,era niente da -are$ 3er lei ero una cosa e per #li altri ero un,altra$ Ma si pu2 sapere
c*e vedono le donne .uando amano;
I/ ME<IATORE
!alendo lo scalone del pala""o Antonio il ma##iordomo mi avvert+: :Non ti -are illusioni di
#uada#narci molto con la principessa perc*5 4 avara da non credersi$$$ da .uando le 4 morto il
marito poi le 4 venuta la passione di occuparsi dell,amministra"ione e non lascia pi0 beneavere
a nessuno$:
:Ma c*e 4 vecc*ia;: domandai a caso$
:@ecc*ia lei; C #iovane e bella$$$ avr6 s+ e no venticin.ue anni$$$ a vederla sembra un an#elo$$$
e* le apparen"e in#annano$:
Risposi: :Be* pu2 anc*e essere un diavolo ma io non vo#lio se non .uello c*e mi 4 dovuto$$$
-accio il mediatore la principessa *a un appartamento da vendere io #lielo vendo prendo la
percentuale e tanti saluti$:
:E* non 4 cos+ semplice$$$ ti -ar6 sputar san#ue$$$ aspetta c*e vado ad avvertirla$:
Mi lasci2 nell,anticamera e and2 ad avvertire la principessa c*e lui c*iamava :eccellen"a: come
se -osse stato un uomo$ Aspettai un pe""o in .uell,anticamera -redda #elata proprio di pala""o
antico con le pareti ricoperte di ara""i e la volta a--rescata$ Finalmente Antonio venne a
in-ormarmi c*e sua eccellen"a mi aspettava$ Attraversammo una s-ilata di saloni e poi in un
salone pi0 #rande de#li altri nel vano di una -inestra vidi una scrivania e lei c*e ci stava seduta
scrivendo$ Antonio le si avvicin2 con rispetto dicendo: :Ecco il si#nor 3roietti eccellen"a: e
lei rispose: :@enite pure avanti 3roietti: sen"a al"are #li occ*i$ Come le -ui accosto potei
#uardarla a mio a#io e dovetti subito riconoscere c*e Antonio non aveva esa#erato
para#onandola ad un an#elo$ Aveva un viso -ine bianco delicato dolce coi capelli neri e certe
lun#*e ci#lia nere c*e le ombre##iavano le #uance$ Il naso un po, all,ins0 era sottile
trasparente come abituato a non odorare c*e pro-umi$ /a bocca l,aveva piccola con il labbro
superiore pi0 #rosso simile a una rosa$ Abbassai #li s#uardi alla persona: era vestita di nero con
una #iubba stretta: aveva i -ianc*i e il petto lar#*i e la vita di vespa da -arne il #iro con le due
mani$ !criveva: la mano era bianca ma#ra ele#ante con un diamante all,indice$ 3oi al"2 #li
occ*i verso di me e vidi c*e erano bellissimi: enormi scuri insieme vellutati e li.uidi$ <isse:
:Allora 3roietti vo#liamo andare a vedere l,appartamento;:
Aveva una voce dolce care""evole$ Balbettai: :!+ principessa$:
:@enite 3roietti di .ua: lei disse prendendo una #rossa c*iave di -erro$
Riattraversammo tutti .uei saloni nell,anticamera lei disse ad Antonio c*e accorreva ad aprirle la
porta: :Antonio dite un po, a .uelli #i0 del termosi-one c*e non mettano pi0 carbone$$$ si
so--oca .ua dentro dal caldo1: e io mi meravi#liai perc*5 l,anticamera era #elata e cos+ tutte le
altre stan"e$ 3rendemmo per lo scalone lei avanti e io dietro e mentre mi precedeva potei vedere
c*e aveva anc*e una -i#ura bellissima: alta sottile con le #ambe dritte e .uel vestito nero c*e
-aceva risaltare la bianc*e""a della nuca e delle mani$ !alimmo due rampe dello scalone e poi
altre due rampe di una scala di servi"io e -inalmente in -ondo a una so--itta trovammo la scala a
c*iocciola di -erro c*e portava all,appartamento$ /ei si inerpic2 per .uesta scaletta e io salii
dietro abbassando #li occ*i perc*5 sapevo c*e avrei potuto #uardarle le #ambe e non volevo e
#i6 la rispettavo come una donna c*e si ama$ Entrammo nell,appartamento c*e consisteva come
vidi subito in due stan"oni con il pavimento di ammattonato e le -inestre a bocca di lupo aperte
in alto sotto il so--itto$ )na ter"a stan"etta di -orma circolare ricavata in un belvedere dava con
una porta-inestra su un balcone con la rin#*iera sospeso sopra un #ran tetto di te#ole brune$ /ei
apr+ la porta-inestra e usc+ sul balcone dicendo: :@enite 3roietti #uardate c*e panorama$:
E--ettivamente la vista era bella: da .uel balcone si scopriva tutta Roma con tanti tetti cupole e
campanili$ Era una #iornata serena e in -ondo al cielo a""urro tra un tetto e l,altro si poteva
vedere anc*e la palla di !an 3ietro$ Guardavo imbambolato il panorama ma in realt6 .uasi non
lo vedevo e non pensavo c*e a lei come a .ualc*e cosa c*e mi preoccupava e c*e non potevo
dimenticare$ /ei intanto era rientrata1 e io mi #irai domandando meccanicamente: :E i servi"i;:
:@olete dire il ba#no;$$$ Eccolo$: And2 ad una porticina c*e non avevo notato e mi mostr2 una
stan"etta cieca bassa e rettan#olare in cui aveva sistemato il ba#no$ Al primo s#uardo potei
rendermi conto c*e le porcellane erano proprio andanti roba da casa popolare$ /ei ric*iuse la
porticina del ba#no e mettendosi nel me""o dello stan"one le mani nelle tasc*e della #iubba mi
domand2: :Allora 3roietti .uanto credete c*e possiamo domandare;:
Ero cos+ preoccupato dalla sua belle""a e dal -atto conturbante di trovarmi solo con lei in .uella
so--itta c*e per un momento non risposi nulla #uardandola$ /ei -orse si rese conto di .uello c*e
mi passava per la testa perc*5 battendo in terra il piede piccolo e nervoso so##iunse: :!i pu2
sapere a c*e cosa pensate;:
<issi in -retta: :Facevo un calcolo$$$ sono tre vani$$$ ma non c,4 l,ascensore e c*i compera dovr6
-are dei lavori$$$ diciamo tre milioni e me""o$:
:Ma 3roietti: esclam2 subito lei al"ando la voce :3roietti io volevo c*iedere sette milioni=:
<ico la verit6 per un momento rimasi sbalordito$ 9uesta combina"ione di belle""a e di
a--arismo mi sconcertava$ Balbettai -inalmente: :3rincipessa a sette milioni nessuno #lielo
prende$:
:Ma .uesti non sono i 3arioli$$$ .uesto 4 un pala""o storico$$$ 4 il centro di Roma$:
Insomma discutemmo un pe""o lei ritta nel me""o della stan"a e io a buona distan"a per non
essere indotto in tenta"ione$ 3arlavo e parlavo ma in realt6 non pensavo c*e a lei e in mancan"a
di me#lio me la divoravo con #li occ*i$ Alla -ine molto a malincuore si lasci2 convincere per
.uattro milioni c*e era #i6 una somma elevata$ In-atti a voler calcolare un milione i lavori c*e
biso#nava -arci mettendoci anc*e le tasse e il resto l,appartamento al compratore sarebbe venuto
a costare .uasi sei milioni$ Io c*e avevo #i6 il cliente le dissi c*e era un a--are -atto e me ne
andai$
Il #iorno dopo mi presentai al pala""o con un #iovane arc*itetto c*e cercava appunto .ualc*e
cosa di pittoresco e di ecce"ionale$ /a principessa prese la sua c*iave e ci mostr2 l,appartamento$
/,arc*itetto discusse un poco sul pre""o ma alla -ine accett2 la somma #i6 -issata: .uattro
milioni$
Ma il mattino se#uente presto saranno state neppure le otto mia mo#lie venne a sve#liarmi
dicendomi c*e la principessa era al tele-ono$ <al sonno .uasi non ci vedevo1 tuttavia la voce di
lei dolce e -ine c*e mi parlava mi sembr2 una musica$ Ascoltai .uesta musica in pi#iama i
piedi nudi sul pavimento mentre mia mo#lie si in#inocc*iava per in-ilarmi le panto-ole e poi mi
#ettava un soprabito sulle spalle$ Capii poco o nulla ma tra tante parole due ad un tratto mi
colpirono: :$$$Cin.ue milioni$$$:
<issi subito: :3rincipessa ci siamo impe#nati per .uattro milioni$$$ non possiamo ritirarci$$$:
:Ne#li a--ari non esistono impe#ni$$$ o cin.ue milioni o nulla$:
:Ma principessa .uello si s.ua#lia$$$:
:Non -ate il -esso 3roietti$$$ cin.ue milioni o nulla$:
<ico la verit6 la parola :-esso: pronun"iata da .uella voce non mi sembr2 n5 vol#are n5
in#iuriosa: .uasi un complimento$ <issi c*e avrei -atto come lei voleva e subito dopo tele-onai al
cliente comunicando#li la novit6$ /o udii esclamare subito all,altro capo del -ilo$ :Non sc*er"ate
voialtri: un milione di pi0 dalla mattina alla sera$:
:C*e ci vuol -are$$$ .uesti sono #li ordini$:
:Be* vedr2$$$ ci penser2$:
:Allora lei mi -ar6 sapere$$$:
:!+ ci penser2 vedr2$:
Morale: non si -ece pi0 vivo$ Cominci2 allora per cos+ dire il periodo pi0 intimo dei miei
rapporti con la principessa$ /ei mi tele-onava in media tre volte al #iorno e io o#ni volta c*e mia
mo#lie #ridava con ironia: :C,4 la solita principessa: mi turbavo come se -osse stata una
tele-onata d,amore$ !+ altro c*e amore$ Era attaccata al soldo in maniera da non credersi
interessata avara cocciuta e in#e#nosa pe##io di un usuraio$ Biso#na dire c*e al posto del cuore
ci avesse un salvadanaio: non vedeva e non pensava c*e al denaro$ O#ni #iorno poi al tele-ono
ne inventava una nuova per aumentare il pre""o -osse anc*e di una sciocc*e""a cin.ue o
diecimila lire$ O##i era il ba#no per il .uale biso#nava includere il compenso dello sta#naro
domani la vista un altro #iorno il -atto c*e l,autobus si -ermava proprio davanti il portone del
pala""o e cos+ via$ Ma io tenevo duro sulla ci-ra di cin.ue milioni c*e era #i6 enorme tanto 4
vero c*e i compratori appena la sentivano non si -acevano pi0 vedere$ Finalmente per un caso
-ortunato le trovai l,amatore: un milanese un industriale c*e nell,appartamento voleva metterci
una sua mantenutella$ Era un uomo sbri#ativo e pratico c*e conosceva il mercato e il pre""o del
denaro: di me""a et6 alto con la -accia lun#a e bruna e con la bocca piena di denti d,oro$ @enne
a vedere l,appartamento esamin2 con cura o#ni cosa e poi disse alla principessa sen"a tanti
complimenti: :C una topaia a Milano ci metteremmo le -ontane per lavare i panni$$$ vale cin.ue
milioni come io sono turco$$$ .uando ci avr2 -atto i lavori necessari come ri-are i pavimenti e #li
in-issi aprire delle -inestre cambiare .uesta robaccia: e indic2 le porcellane del ba#no :mi
verr6 a costare sette od otto milioni$$$ non importa$$$ la le##e del mercato si re#ola sulla domanda
e sull,o--erta$$$ lei *a incontrato la persona c*e *a biso#no di .uesto appartamento$$$ dun.ue *a
ra#ione lei$:
Ma -ece male a tenere .uesto discorso -ranco e brutale da uomo di a--ari$ 3erc*5 lei appena se
ne -u andato mi disse addolorata: :3roietti abbiamo -atto un errore enorme$:
:9uale;:
:<i domandare cin.ue milioni soli$$$ .uello ne pa#ava anc*e sette$:
Risposi: :3rincipessa *o paura c*e lei non abbia capito il tipo: .uello 4 un uomo pieno di soldi
4 vero vorr6 anc*e bene all,amante non discuto1 ma pi0 di tanto non d6$:
:/ei non sa .uello c*e un uomo pu2 -are per una donna c*e ama: disse lei #uardandomi con
.uei suoi bellissimi occ*i in cui non c,era c*e interesse e denaro$ Mi con-usi e risposi: :3u2
darsi$$$ ma io sono convinto del contrario$:
Basta il #iorno dopo il milanese si present2 al pala""o con un suo le#ale e la principessa appena
ci -ummo seduti disse subito: :!i#nor Casira#*i mi dispiace$$$ ma ripensandoci non posso pi0
dare l,appartamento per la ci-ra di ieri$:
:E cio4;:
:E cio4 ci vorranno sei milioni$:
Avreste dovuto vedere il Casira#*i$ Con molta semplicit6 si al"2 e disse: :3rincipessa *o il
piacere e l,onore di salutarla1: -ece un inc*ino e se ne and2$ <issi appena -u scomparso: :?a
visto; C*i aveva ra#ione;:
Ma lei nient,a--atto sconcertata: :@edrete c*e troveremo il compratore anc*e a sei$:
Avrei voluto mandarla al diavolo ma purtroppo ero proprio innamorato$ Forse appunto perc*5
ero innamorato non notai la strane""a del compratore c*e per cin.ue milioni e me""o le trovai
di l+ a .ualc*e #iorno$ Alla somma veramente -orte non -iat2$ Era un si#nore di campa#na un
#iovanotto #rande e #rosso c*e sembrava un orso a nome 3andol-i$ Mi -u subito antipatico
.uasi per un presentimento$ Come lo presentai alla principessa capii subito perc*5 non aveva
protestato contro il pre""o$ Intanto a .uanto pare avevano un sacco di amici in comune$ E poi
lui la #uardava in un certo modo c*e non lasciava dubbi$ Esaminammo al solito le tre stan"e e il
ba#no e poi lei apr+ la porta-inestra e usc+ con lui sul balcone per mostrar#li il panorama$ Io ero
rimasto indietro nella stan"a e cos+ potei osservarli$ Appo##iavano ambedue le mani sulla
rin#*iera e allora vidi la mano di lui avvicinarsi come per caso a .uella di lei e poi sovrapporsi
ricoprendola$ Cominciai a contare piano e #iunsi -ino a venti$ @enti secondi di stro-inamento
sembra niente ma provate a contarli$ A venti lei con naturale""a svincol2 la mano e rientr2
nella stan"a$ /ui disse in sostan"a c*e l,appartamento #li conveniva e se ne and2$ Restammo
soli e lei s-acciata disse: :Avete visto 3roietti; Cin.ue e me""o$$$ ma saliremo$:
Il mattino dopo tornai da lei c*e mi aspettava al solito seduta alla scrivania nel salone$ Mi
disse tutta vispa: :!apete 3roietti c*e cosa *o scoperto ieri mentre #uardavo il panorama con
.uel vostro cliente;:
Avrei voluto rispondere: :C*e 4 innamorato di lei: ma mi trattenni$ /ei continu2: :?o scoperto
c*e in un an#olo si vede un bel po, di @illa Bor#*ese$ 3roietti biso#na battere il -erro -inc*5 4
caldo$$$ o##i al si#nor 3andol-i #li c*iediamo sei milioni e me""o$:
Avete capito; !apeva c*e 3andol-i era innamorato di lei e voleva specularci sopra$ 9uei venti
secondi c*e lui le aveva tenuto la mano sulla mano adesso #lieli -aceva pa#are un milione tondo
cin.uantamila lire al secondo$ C*e appetito$ Ma .uesta volta capivo c*e avrebbe ottenuto la
somma e provai a un tratto insieme rabbia #elosia e dis#usto$ Ero stato mediatore di un a--are
-in,allora1 ma adesso lei mi -aceva diventare mediatore di una tresca$ 3rima ancora c*e potessi
rendermene conto dissi con -or"a: :3rincipessa -accio il mediatore non il me""ano: e rosso in
-accia uscii di corsa$ )dii lei c*e diceva per niente o--esa: :Ma 3roietti c*e vi prende;:1 e
.uella -u l,ultima volta c*e sentii .uella sua voce cos+ dolce$
Mesi dopo incontrai Antonio il ma##iordomo e #li domandai: :E la principessa;:
:!i sposa$:
:Con c*i; !commetto c*e si sposa con .uel 3andol-i c*e le comper2 l,attico$:
:Macc*5 3andol-i$$$ si sposa con un principe meridionale vecc*io bacucco c*e potrebbe essere
suo nonno$$$ ricco per2 dice c*e possiede me""a Calabria$$$ insomma l,ac.ua va al mare$:
:C sempre bella;:
:)n an#elo$:
I/ 3)3O
A .uella buona si#nora c*e veniva a portarci #li aiuti del !occorso di Roma e ci domandava
anc*e lei perc*5 mettessimo al mondo tanti -i#li mia mo#lie c*e .uel #iorno aveva le paturne
#liela disse la verit6: :!e avessimo i soldi la sera ce ne andremmo al cinema$$$ invece siccome i
soldi non ci sono ce ne andiamo a letto e cos+ nascono i -i#li$: /a si#nora a .uesta -rase ci
rimase male e se ne and2 sen"a aprir bocca$ E io rimproverai mia mo#lie perc*5 la verit6 non 4
sempre bene dirla1 e prima di dirla biso#na sapere con c*i si *a a c*e -are$
9uando ero #iovane e non ero ancora sposato spesso mi divertivo a le##ere nel #iornale la
cronaca di Roma dove sono raccontate tutte le dis#ra"ie c*e possono capitare alla #ente come
dire -urti omicidi suicidi incidenti stradali$ E tra tutte .ueste dis#ra"ie la sola c*e mi sembrava
proprio impossibile c*e potesse capitarmi era di diventare .uello c*e il #iornale c*iamava un
:caso pietoso:1 ossia una persona tanto dis#ra"iata da -are compassione sen"a biso#no di alcuna
particolare dis#ra"ia cos+ per il solo -atto di esistere$ Ero #iovane come *o detto e non sapevo
ancora c*e cosa vo#lia dire mantenere una -ami#lia numerosa$ Ma o##i con stupore vedo c*e
pian piano mi sono tras-ormato proprio in un :caso pietoso:$ /e##evo per esempio: vivono nella
pi0 nera miseria$ Ebbene o##i vivo nella pi0 nera miseria$ Oppure: abitano in una casa c*e di
casa non *a c*e il nome$ Ebbene io vivo a Tormarancio con mia mo#lie e sei -i#li in una stan"a
c*e 4 tutta una distesa di materassi e .uando piove l,ac.ua ci va e viene come sulle banc*ine di
Ripetta$ Oppure ancora: la scia#urata saputo c*e era incinta prese una decisione criminale:
dis-arsi del -rutto del suo amore$ Ebbene .uesta decisione la prendemmo di comune accordo mia
mo#lie ed io allorc*5 scoprimmo c*e era incinta per la settima volta$ <ecidemmo insomma
appena la sta#ione l,avesse permesso di abbandonare la creatura in una c*iesa a--idandola alla
carit6 di c*i l,avesse trovata per primo$
Mia mo#lie sempre per intercessione di .uelle buone si#nore and2 a partorire all,ospedale e poi
appena si sent+ me#lio torn2 a Tormarancio col pupo$ Entrando nella stan"a disse: :Ma lo sai
c*e con tutto c*e l,ospedale 4 l,ospedale ci sarei rimasta pur di non tornare pi0 .ui;: Il pupo
poi a .ueste parole come se le avesse capite attacc2 un ululato da non dirsi$ Era un bambino
bello e robusto e aveva una voce -orte: cos+ c*e di notte .uando si sve#liava e cominciava a
pian#ere non lasciava pi0 dormire nessuno$
9uando -u ma##io con l,aria ormai calda abbastan"a per stare all,aperto sen"a cappotto ci
muovemmo da Tormarancio per andare a Roma$ Mia mo#lie teneva il pupo stretto contro il
petto involtato in una .uantit6 di stracci manco avesse dovuto lasciarlo in un campo di neve1 e
una volta c*e -ummo in citt6 -orse per non mostrare c*e le dispiaceva prese a parlare in
continua"ione tra-elata e ansimante i capelli al vento #li occ*i -uori della testa$ Ora parlava
delle varie c*iese in cui potevamo lasciarlo e mi spie#ava c*e doveva essere una c*iesa dove
capitassero persone ricc*e perc*5 se il pupo veniva raccolto da .ualcuno povero come noi
tanto valeva tenercelo1 ora mi diceva c*e .uesta c*iesa lei voleva c*e -osse dedicata alla
Madonna perc*5 anc*e la Madonna aveva avuto un -i#lio e certe cose poteva capirle e cos+
avrebbe esaudito il suo desiderio$ 9uesto modo di parlare mi stancava e mi metteva l,a#ita"ione
addosso1 tanto pi0 c*e anc*,io ero morti-icato e non mi piaceva di -are .uello c*e -acevo1 ma mi
ripetevo c*e dovevo tenere la testa a posto e mostrarmi calmo e -arle cora##io$ Mossi .ualc*e
obie"ione tanto per interrompere .uel -iume di parole e poi dissi: :)na idea$$$ se lo lasciassimo
a !an 3ietro;: /ei rimase per un momento incerta e poi rispose: :No .uella 4 una pia""a
d,armi$$$ manco lo vedrebbero$$$ invece vo#lio provare in una c*iesa piccola c*e sta a via
Condotti dove ci sono tutti .uei bei ne#o"i$$$ l+ #ente ricca ne capita tanta$$$ .uello 4 il luo#o$:
3rendemmo l,autobus e tra la #ente lei si a""itt+$ O#ni tanto rivoltava pi0 strettamente il pupo
nella sua coperta oppure #li scopriva con precau"ione il viso per #uardarlo$ Il pupo dormiva il
viso bianco e rosso a--ondato ne#li stracci$ Era vestito male come noi di bello non aveva c*e i
#uantini di lana a""urra e in-atti teneva le mani -uori bene aperte come per mostrarli$
!cendemmo al lar#o Goldoni e subito mia mo#lie riattacc2 con la parlantina$ !i -erm2 davanti
alla vetrina di un ore-ice e mostrandomi i #ioielli esposti sulle mensole ricoperte di velluto rosso
mi disse: :Guarda c*e belle""a$$$ la #ente in .uesta strada ci viene soltanto per comprare #ioielli
e altre cose belle$$$ un povero non ci viene$$$ tra un ne#o"io e l,altro vanno in c*iesa a pre#are un
momento$$$ sono ben disposti$$$ vedono il pupo e lo prendono$: <iceva .ueste cose #uardando ai
#ioielli il bambino stretto al petto #li occ*i sbarrati come parlando a se stessa1 e io non osai
contraddirla$ Entrammo nella c*iesa$ Era piccola tutta dipinta a -into marmo #iallo con tante
cappelline e l,altare ma##iore1 e mia mo#lie disse c*e se la ricordava diversa e c*e adesso
rivedendola non le piaceva a--atto$$ 3er2 si ba#n2 le dita nell,ac.ua santa e si -ece il se#no della
Croce$ 9uindi col pupo in braccio cominci2 a -are lentamente il #iro della c*iesa esaminandola
con aria scontenta e di--idente$ <alla cupola attraverso i lucernari veniva #i0 una luce -redda
ma c*iara1 mia mo#lie andava da una cappellina all,altra #uardando o#ni cosa le se##iole #li
altari i .uadri per vedere se era il caso di lasciarci il pupo1 e io la se#uivo a distan"a sen"a
perder d,occ*io l,in#resso$ Entr2 a un tratto una si#norina alta vestita di rosso con i capelli
biondi come l,oro$ !-or"ando la #onna stretta si in#inocc*i2 pre#2 -orse neppure un minuto si
se#n2 e usc+ sen"a #uardarci$ Mia mo#lie c*e aveva se#uito la scena disse improvvisamente:
:No non va$$$ .ui ci capita #ente come .uella si#norina c*e *a -retta di divertirsi e di #irare per i
ne#o"i$$$ andiamo via$: Cos+ dicendo usc+ dalla c*iesa$
Risalimmo un bel pe""o del Corso sempre correndo mia mo#lie avanti e io dietro1 e verso
pia""a @ene"ia entrammo in un,altra c*iesa$ 9uesta era molto pi0 #rande della prima .uasi al
buio piena di drappi di dorature e di vetrine "eppe di cuori d,ar#ento c*e brillavano nella
oscurit6$ C,era un bel po, di #ente e cos+ a occ*io e croce #iudicai c*e -ossero tutte persone
a#iate le si#nore coi cappelli #li uomini ben vestiti$ )n prete si sbracciava dal pulpito
predicando1 tutti stavano in piedi #uardando verso di lui1 e io pensai c*e .uesto -osse una cosa
buona perc*5 nessuno ci avrebbe osservato$ <issi a mia mo#lie sottovoce: :@o#liamo provare a
lasciarlo .ui;:1 e lei accenn2 di s+$ Andammo a una cappella laterale molto buia1 non c,era
nessuno e .uasi non ci si vedeva1 mia mo#lie copr+ il viso al pupo con un lembo della coperta in
cui era avvoltolato e poi lo mise su una se##iola proprio come si depone un -a#otto in#ombrante
per restar pi0 liberi$ 9uindi si in#inocc*i2 e pre#2 un bel pe""o il viso tra le mani mentre io
non sapendo c*e -are #uardavo a tutte le centinaia di cuori d,ar#ento di o#ni #rande""a c*e
tappe""avano le pareti della cappella$ Finalmente mia mo#lie si al"2 con un viso compreso si
se#n2 e pian piano si allontan2 dalla cappella se#uita a distan"a da me$ Il predicatore in .uel
momento urlava: :E Ges0 disse: 3ietro dove vai;: e io ci -eci caso perc*5 mi sembr2 c*e lo
domandasse a me$ Ma come mia mo#lie -ece per sollevare il materasso della porta una voce ci
-ece saltare tutti e due: :!i#nora avete lasciato un pacco sulla se##iola$: Era una donna vestita di
nero una di .uelle pin"occ*ere c*e passano la #iornata tra c*iesa e sacristia$ :A* #i6: -ece mia
mo#lie :#ra"ie$$$ me ne ero dimenticata$: Insomma riprendemmo il -a#otto e uscimmo dalla
c*iesa pi0 morti c*e vivi$
Fuori della c*iesa mia mo#lie disse: :Non lo vuole nessuno .uesto povero -i#lio mio: un po,
come un venditore c*e avendo -atto i conti per un rapido smercio non trova nessuno al mercato
c*e #li prenda la roba$ Intanto aveva ricominciato a correre in .uella sua maniera tra-elata c*e
.uasi coi piedi non toccava terra$ !bucammo a pia""a !anti Apostoli1 la c*iesa era aperta1 e
come ci entrammo vedendola #rande spa"iosa e in ombra mia mo#lie mi sussurr2: :9uesto 4
.uello c*e ci vuole$: Con decisione and2 a una delle cappelle laterali mise il pupo su un banco e
come se la terra le avesse bruciato sotto i piedi sen"a se#narsi sen"a pre#are sen"a neppure
baciarlo in -ronte si allontan2 in -retta verso il portale d,in#resso$ Ma aveva -atto appena poc*i
passi c*e tutta la c*iesa rintron2 di un pianto disperato: era l,ora della poppata e il pupo
puntuale pian#eva perc*5 aveva -ame$ Forse mia mo#lie perse la testa a .uel pianto cos+ -orte:
prima corse verso la porta poi torn2 indietro sempre correndo e sen"a pensare al luo#o sedette
su un banco prese il pupo in braccio e si sbotton2 per dar#li il petto$ Ma aveva appena tirata
-uori la mammella e il pupo da vero lupo si era subito a""ittato acc*iappandola a due mani
.uando una voce s#arbata cominci2 a #ridare: :Non si -anno .ueste cose nella casa di <io$$$ via
via$$ andate in strada$: Era il sacrestano un vecc*ietto col barbo""o bianco e la voce pi0 #rande
di lui$ Mia mo#lie disse al"andosi e ricoprendo alla me#lio la testa del pupo e il petto: :/a
Madonna per2 nei .uadri ci *a sempre il bambino in braccio$: E lui: :E tu vorresti para#onarti
alla Madonna presuntuosa$: Basta uscimmo anc*e da .uesta c*iesa e andammo a sederci nei
#iardinetti di pia""a @ene"ia1 e l+ mia mo#lie ridiede il petto al pupo -inc*5 non si -u sa"iato e
non si -u addormentato di nuovo$
Ormai era notte le c*iese si c*iudevano e noi eravamo stanc*i e intontiti e incapaci di -arci
venire un,idea$ Al pensiero di -are tanta -atica per -are una cosa c*e non avrei dovuto -are io mi
sentivo disperato1 e cos+ dissi a mia mo#lie: :!enti 4 tardi e io non ne posso pi0 decidiamoci$:
/ei rispose inacerbita: :Ma 4 san#ue tuo$$$ lo vuoi abbandonare cos+ in un cantoncello come si
abbandona il cartoccetto di trippa per i #atti;: <issi: :9uesto no ma certe cose o si -anno subito
e sen"a pensarci oppure non si -anno pi0$: /ei disse: :/a verit6 4 c*e *ai paura c*e ci ripenso e
c*e me lo riporto a casa$$$ voialtri uomini siete tutti vi#liacc*i$: Io capii c*e in .uel momento non
dovevo contraddirla e risposi con modera"ione: :Ti capisco non temere$$$ ma renditi conto c*e
per male c*e #li vada #li andr6 sempre me#lio c*e crescere a Tormarancio in una stan"a sen"a
cesso e sen"a cucina tra i bac*ero""i d,inverno e le mosc*e d,estate$: /ei .uesta volta non disse
nulla$
!en"a sapere dove andavamo prendemmo per via Na"ionale risalendola verso la Torre di
Nerone$ 3oco pi0 #i0 notai una straduccia in salita del tutto deserta con una macc*ina #ri#ia
c*iusa -erma davanti un portone$ Mi venne un,ispira"ione andai alla macc*ina provai a #irare
la mani#lia e lo sportello si apr+$ <issi a mia mo#lie: :3resto .uesto 4 il momento$$$ mettilo sui
sedili di dietro$: /ei ubbid+ e depose il pupo sui sedili posteriori e poi io c*iusi lo sportello$
Tutto .uesto lo -acemmo in un attimo sen"a c*e nessuno ci vedesse$ 9uindi la presi sottobraccio
e ci allontanammo correndo in dire"ione di pia""a del 9uirinale$
/a pia""a era deserta e .uasi al buio con poc*i -anali accesi
sotto i pala""i e tutti i lumi di Roma scintillanti nella notte oltre i parapetti$ Mia mo#lie si
avvicin2 alla -ontana sotto l,obelisco sedette su un banco e cominci2 a un tratto a pian#ere
come per un conto suo c*inata voltandomi le spalle$ /e dissi: :Ora c*e ti prende;: E lei:
:Adesso c*e l,*o abbandonato ne sento la mancan"a$$$ mi sembra c*e mi manc*i .ualc*e cosa
.ui al petto dove si attaccava$: <issi a caso: :Be* si capisce$$$ ma passer6$: /ei al"2 le spalle e
continu2 a pian#ere$ 3oi improvvisamente il pianto le si secc2 come si secca la pio##ia sulla
strada .uando so--ia il vento$ !i rial"2 -uriosa e disse indicando uno di .uei pala""i: :Ora vado
l+ e mi -accio ricevere dal re e #li dico tutto$:
:Fermati: le #ridai acc*iappandola per una mano :sei matta$$$ o non lo sai c*e il re non c,4
pi0;: E lei: :E a me c*e me ne importa;$$$ parler2 con c*i *a preso il posto suo$$$ .ualcuno ci
sar6$: Insomma correva verso il portone e c*iss6 c*e scandalo avrebbe -atto se io a un tratto
disperato non le avessi detto: :!enti ci *o ripensato$$$ torniamo a .uella macc*ina e
riprendiamoci il pupo$$$ vuol dire c*e ce lo teniamo$$$ tanto ormai uno di pi0 o di meno$:
9uest,idea c*e era poi l,idea principale soppiant2 .uella di parlare al re$ :Ma ci sar6 ancora;:
disse avviandosi subito verso la straduccia dove si trovava la macc*ina #ri#ia$ :E come: le
risposi :non sono ancora passati cin.ue minuti$:
/a macc*ina c,era in-atti$ Ma proprio nel momento c*e mia mo#lie stava per aprire lo sportello
un uomo di me""a et6 basso con una -accia autoritaria sbuc2 da un portone #ridando: :Ferma
-erma$$$ c*e volete nella mia macc*ina;:
:@o#lio la roba mia: rispose mia mo#lie sen"a voltarsi c*inandosi a prendere il -a#otto del
bambino sul sedile$ Ma l,altro insistette: :Cosa prendete;$$$ .uesta macc*ina 4 mia$$$ avete
capito;$$$ 4 mia$: Avreste dovuto vedere mia mo#lie$ !i raddri""2 e lo invest+ in .uesto modo:
:Ma c*i ti prende niente;$$$ non temere nessuno ti prende niente$$$ sulla tua macc*ina io ci sputo
sopra$$$ #uarda: e sput2 davvero sullo sportello$ :Ma .uel pacco$$$: incominci2 .uello
sbalordito$ E lei: :Non 4 un pacco$$$ 4 il -i#lio mio$$$ #uarda$:
!copr+ il viso al pupo mostrando#lielo e .uindi continu2: :Tu un -i#lio bello come .uesto con
la mo#lie tua non lo -ai neppure se torni a nascere$$$ e non ti attentare a mettermi le mani
addosso se no #rido e c*iamo le #uardie e dico c*e tu volevi rubarmi il -i#lio mio$: Insomma
#liene disse tante e tante c*e .uello poveretto rosso in viso e a bocca aperta .uasi #li veniva un
colpo$ Finalmente sen"a -retta si allontan2 e mi ra##iunse all,imboccatura del vicolo$
I/ <E/ITTO 3ERFETTO
Era pi0 -orte di me o#ni volta c*e conoscevo una ra#a""a la presentavo a Ri#amonti e lui
re#olarmente me la so--iava$ Forse lo -acevo per dimostrar#li c*e anc*,io avevo -ortuna con le
donne1 o -orse perc*5 non riuscivo a pensar male di lui e o#ni volta nonostante il tradimento
precedente ci ricascavo a considerarlo un amico$ E pa"ien"a se avesse -atto le cose con un po, di
delicate""a un po, di educa"ione1 ma si comportava proprio da prepotente come se io non ci
-ossi stato$ Arrivava a corte##iare la ra#a""a in mia presen"a1 a darle de#li appuntamenti sotto i
miei occ*i$ In .uesti casi si sa c*i ci rimette 4 la persona educata: mentre lui non si -aceva
scrupolo di -are i suoi comodi io invece tacevo per il timore provocando una discussione di
mancar di ri#uardo alla si#norina$ )na volta o due protestai ma timidamente perc*5 non so
esprimere i miei sentimenti e .uando dentro sono tutto -uoco di -uori riman#o -reddo c*e
nessuno penserebbe c*e sono in collera$ !apete cosa rispose;: :<a, la colpa a te stesso e non a
me$$$ se la ra#a""a *a pre-erito me 4 se#no c*e io ci so -are me#lio di te$: Era vero: come era
vero c*e lui -isicamente era me#lio di me$ Ma un amico si riconosce appunto dal -atto c*e
lascia stare le donne dell,amico$
Insomma dopo c*e mi ebbe ri-atto .uello sc*er"o .uattro o cin.ue volte presi a odiarlo con
tanta passione c*e al bar dove lavoravamo pur stando dietro al banco con lui e servendo con lui
#li stessi clienti procuravo sempre di mettermi di pro-ilo o di spalla per non vederlo$ Ormai non
pensavo .uasi pi0 ai torti c*e mi aveva -atto ma proprio a lui a come era e mi accor#evo di
non potere pi0 so--rirlo$ Odiavo .uella sua -accia robusta e stupida con la -ronte bassa #li occ*i
piccoli il naso #rosso e ricurvo le labbra -iorite e le##ermente ba--ute$ Odiavo i suoi capelli c*e
#li -acevano come un casco neri e lucidi con due ciocc*e lun#*e c*e partendo dalle tempie #li
arrivavano -ino alla nuca$ Odiavo le sue braccia pelose c*e ostentava manovrando in piedi la
macc*ina del ca--4$ !oprattutto il naso mi a--ascinava: lar#o alle narici arcuato #rosso pallido
nel me""o del viso rubi""o come se la -or"a dell,osso ne avesse tesa la pelle$ 3ensavo spesso di
s-errar#li un pu#no in pieno su .uel naso e di udire l,osso crac sc*iantarsi sotto il pu#no$ !o#ni
perc*5 sono piccolo e min#*erlino e Ri#amonti con un dito solo avrebbe potuto atterrarmi$
Non saprei dire come -u c*e pensai di amma""arlo1 -orse una sera c*e andammo insieme a
vedere un -ilm americano c*e si c*iamava: :)n delitto per-etto:$ Io veramente da principio non
volevo veramente amma""arlo ma soltanto imma#inare come mi sarei re#olato per -arlo$ Mi
piaceva pensarci la sera prima di addormentarmi la mattina prima di levarmi dal letto e ma#ari
anc*e di #iorno .uando al bar non c,era nulla da -are e Ri#amonti seduto sopra uno s#abello
dietro il banco le##eva il #iornale c*inando sulla pa#ina .uella sua testa impomatata$ 3ensavo:
:Ora prendo il pestello col .uale rompiamo il #*iaccio e #lielo do in testa:1 ma cos+ per #ioco$
Era insomma come .uando si 4 innamorati e tutto il #iorno si pensa alla donna e si -antastica c*e
le si -arebbe .uesto e le si direbbe .uest,altro$ !oltanto c*e io avevo per innamorata Ri#amonti e
.uel piacere c*e altri prende a imma#inare baci e care""e io lo trovavo nel so#nare la sua morte$
!empre per #ioco e perc*5 ci trovavo tanto piacere imma#inai un piano in tutti i particolari$ Ma
poi una volta -ormulato .uesto piano mi venne la tenta"ione di applicarlo e .uesta tenta"ione
era cos+ -orte c*e non resistetti pi0 e decisi di passare all,a"ione$ Ma -orse non decisi nulla e mi
ritrovai nell,a"ione .uando credevo ancora di -antasticare$ 9uesto per dire c*e proprio come in
amore -eci o#ni cosa naturalmente sen"a s-or"o sen"a volont6 .uasi sen"a rendermene conto$
Incominciai dun.ue a dir#li tra una ta""a di ca--4 e l,altra c*e conoscevo una ra#a""a tanto
bella c*e .uesta volta non si trattava di una delle solite ra#a""e c*e piacevano a me e poi lui me
le so--iava ma proprio di una ra#a""a c*e aveva messo #li occ*i addosso a lui e voleva lui e
nessun altro$ 9uesto #lie lo ripetei #iorno per #iorno una settimana di se#uito sempre
a##iun#endo nuovi particolari su .uell,amore cos+ ardente e -in#endo di mostrarmi #eloso$ /ui
dapprima -aceva l,indi--erente e diceva: :!e mi ama ven#a al bar$$$ le o--rir2 un ca--4: ma poi
cominci2 a snervarsi$ O#ni tanto -in#endo di sc*er"are mi domandava: :<i, un po,$$$ e .uella
ra#a""a$$$ mi ama sempre;:
Io rispondevo: :E come$:
:E c*e dice;:
:<ice c*e le piaci tanto$:
:Ma come;$$$ C*e cosa #li piace in me;:
:Tutto il naso i capelli #li occ*i la bocca il modo come manovri la macc*ina del ca--4$$$ tutto
ti dico$$$: Insomma proprio le cose c*e odiavo in lui e l,avrei amma""ato soltanto per .uelle io
-in#evo c*e avessero -atto #irare la testa a .uella ra#a""a di mia inven"ione$ /ui sorrideva e si
#on-iava perc*5 era vanitoso oltremodo e si credeva non so .uanto$ !i vedeva c*e in .uel suo
cervellaccio non -aceva c*e pensarci e c*e voleva conoscere la ra#a""a e l,or#o#lio soltanto #li
impediva di c*iedermelo$ Finc*5 un #iorno disse sti""ito: :O senti$$$ o tu me la -ai conoscere$$$
oppure 4 me#lio c*e non me ne parli pi0$: Io aspettavo .ueste parole1 e subito #li -issai un
appuntamento per la sera dopo$
Il mio piano era semplice$ Alle dieci staccavamo ma al bar -ino alle dieci e me""o restava il
padrone a -are i conti$ Io portavo Ri#amonti sotto il terrapieno della -errovia di @iterbo l+
accanto dicendo#li c*e la ra#a""a ci aspettava in .uel luo#o$ Alle dieci e un .uarto passava il
treno e io appro-ittando del rumore sparavo a Ri#amonti con una :Beretta: c*e avevo comprato
.ualc*e tempo prima a pia""a @ittorio$ Alle dieci e venti tornavo al bar a riprendere un pacc*etto
c*e ci avevo dimenticato e cos+ il padrone mi vedeva$ Alle dieci e me""o al massimo stavo #i6
a letto nella portineria dello stabile dove il portiere mi a--ittava una branda per la notte$ 9uesto
piano l,avevo in parte copiato dal -ilm soprattutto per .uanto ri#uardava la combina"ione
dell,ora e il treno$ 3oteva anc*e non riuscire nel senso c*e mi scoprissero$ Ma allora restava la
soddis-a"ione di aver s-o#ato la mia passione$ E io per .uella soddis-a"ione me la sentivo anc*e
di andare in #alera$
Il #iorno dopo avemmo da lavorare parecc*io perc*5 era sabato e -u bene perc*5 cos+ lui non
mi parl2 della ra#a""a e io non ci pensai$ Alle dieci al solito ci to#liemmo le #iubbe di tela e
salutato il padrone ce ne uscimmo da sotto la saracinesca me""o abbassata$ Il bar si trovava sul
viale c*e porta all,Ac.ua Acetosa proprio a un passo dalla -errovia di @iterbo$ A .uell,ora le
ultime coppie avevano lasciato la monta#nola del parco della Rimembran"a e per il viale buio
sotto #li alberi non ci passava pi0 nessuno$ Era aprile con l,aria #i6 dolce e un cielo c*e si
andava pian piano sc*iarendo sebbene la luna ancora non si vedesse$
Ci avviammo per il viale Ri#amonti tutto alle#ro c*e mi dava le solite manate protettive sulle
spalle e io ri#ido la mano al petto sulla pistola c*e tenevo nella tasca interna della #iacca a
vento$ Al bivio lasciammo il viale e ci inoltrammo per un sentiero erboso a ridosso del
terrapieno della -errovia$ /+ per via del terrapieno -aceva pi0 buio c*e altrove e anc*e .uesto
l,avevo calcolato$ Ri#amonti camminava avanti e io dietro$ Giunti al luo#o desi#nato poco
lontano da un lampione dissi: :?a detto di aspettarla .ui$$$ vedrai c*e tra un momento viene$:
/ui si -erm2 accese una si#aretta e rispose: :Come barista sei discreto$$$ ma come ru--iano sei
insuperabile$: Insomma continuava ad o--endermi$
Era una localit6 veramente solitaria e la luna sor#endo alle nostre spalle illuminava tutta la
pianura sotto di noi annebbiata da una #ua""a bianca sparsa di macc*ioni bruni e di mucc*i di
detriti con il Tevere c*e vi serpe##iava svolta dopo svolta e pareva d,ar#ento$ Mi parve di
rabbrividire per la #ua""a e dissi a Ri#amonti pi0 per me c*e per lui: :!ai minuto pi0 minuto
meno$$$ sta a servi"io e deve aspettare c*e i padroni siano usciti$: Ma lui di rimando: :Ma no
eccola$: Allora mi voltai e vidi venirci incontro per il sentiero una -i#ura nera di donna$
3oi me lo dissero c*e .uello era un luo#o -re.uentato da .uelle donne per incontrarci i loro
clienti1 ma io non lo sapevo e l+ per l+ .uasi pensai c*e .uella ra#a""a non me l,ero inventata
ed esisteva davvero$ Intanto Ri#amonti sicuro di s5 le andava incontro e io lo se#uii
macc*inalmente$ A poc*i passi lei usc+ dall,ombra nella luce del -anale e allora la vidi$ E .uasi
mi -ece paura$ Avr6 avuto sessant,anni con certi occ*i spiritati dipinti intorno di nero il viso
in-arinato la bocca rossa i capelli svola""anti e un nastro nero intorno il collo$ Era proprio una
di .uelle c*e cercano i luo#*i pi0 bui per non -arsi vedere e veramente non si capisce da tanto
sono vecc*ie e malandate come -acciano a trovare ancora dei clienti$ Ri#amonti per2
prim,ancora di vederla le aveva #i6 c*iesto con la solita s-acciata##ine: :!i#norina aspettava
noi;:1 e lei non meno s-acciata #li aveva risposto: :!icuro$: 3oi lui la scorse -inalmente e
comprese l,errore$ Mosse un passo indietro disse incerto: :Be* mi dispiace stasera proprio non
posso$$$ ma c,4 .ui l,amico mio: -ece un salto da parte e scomparve #i0 per il terrapieno$ Capii
c*e Ri#amonti aveva pensato c*e io avessi voluto vendicarmi presentando#li dopo tante belle
ra#a""e un mostro di .uel #enere1 e capii pure c*e il mio delitto s-umava$ Guardai la donna c*e
mi diceva poveretta con un sorriso c*e pareva la smor-ia di una masc*era di carnevale: :Bel
biondino me la dai una si#aretta;:1 e mi venne compassione di lei di me e ma#ari anc*e di
Ri#amonti$ Avevo provato tanto odio e adesso non so come l,odio si era scaricato1 e mi vennero
le la#rime a#li occ*i e pensai c*e #ra"ie a .uella donna non ero diventato un assassino$ /e dissi:
:Non *o la si#aretta ma prendi .uesta$$$ se la rivendi ci -ai sempre un mi#liaio di lire1: e le misi
in mano la :Beretta:$ 3oi saltai anc*,io #i0 per il terrapieno correndo verso il viale$ In .uel
momento pass2 il treno di @iterbo va#one dopo va#one con tutti i -inestrini illuminati
spar#endo -aville rosse nella notte$ Mi -ermai a #uardarlo c*e si allontanava1 e poi ascoltai il
rumore -inc*5 non si -u spento1 e -inalmente me ne tornai a casa$
Il #iorno dopo al bar Ri#amonti mi disse: :!ai l,avevo capito c*e sotto c,era .ualc*e cosa$$$ ma
non importa$$$ come sc*er"o 4 riuscito$: Io lo #uardai e mi accorsi c*e non lo odiavo pi0
sebbene -osse sempre lo stesso con la stessa -ronte #li stessi occ*i lo stesso naso #li stessi
capelli1 le stesse braccia pelose c*e ostentava sempre nello stesso modo manovrando la macc*ina
del ca--4$ Tutto ad un tratto mi sentii pi0 le##ero come se il vento di aprile c*e #on-iava la
tenda davanti la porta del bar mi avesse so--iato dentro$ Ri#amonti mi diede due ta""ine di ca--4
da portare a due clienti c*e si erano seduti al sole al tavolo di -uori e io pur prendendole #li
dissi sottovoce: :!tasera ci vediamo;$$$ *o invitato l,Amelia$: /ui sbatt5 sotto il banco il ca--4
s-ruttato riemp+ i misurini di polvere di ca--4 -resca -ece spri#ionare un po, di vapore e .uindi
rispose semplicemente sen"a rancore: :Mi dispiace ma stasera non posso$: )scii con le ta""ine1
e mi accorsi c*e ero deluso c*e lui .uella sera non venisse e non mi rubasse l,Amelia come tutte
le altre$
I/ 3ICC?E NICC?E
Natale Capodanno Be-ana .uando verso il .uindici di dicembre comincio a sentire parlare di
-este tremo come a sentir parlare di debiti da pa#are e per i .uali non ci sono soldi$ Natale
Capodanno Be-ana c*iss6 perc*5 le *anno messe tutte in -ila cos+ vicine .ueste -este$ Cos+ in
-ila non sono -este ma per un poveraccio come me sono un macello$ E .ui non si dice c*e uno
non vorrebbe -este##iare il !anto Natale il primo dell,anno l,Epi-ania .ui si vuol dire c*e i
commercianti di roba da man#iare si appostano in .uelle tre #iornate come tanti bri#anti
all,an#olo della strada cos+ c*e alle -este uno ci arriva vestito e ne esce nudo$ Forse ai tempi
c*e Berta -ilava Natale Capodanno e Be-ana erano -este sul serio modeste ma sincere: ancora
non c,erano l,or#ani""a"ione la propa#anda lo s-ruttamento$ Ma da#li da#li e da#li anc*e i pi0
sciocc*i si sono accorti c*e con le -este si poteva -are la specula"ione1 e cos+ adesso la -anno$
Feste per i -urbi dun.ue c*e vendono roba da man#iare1 non per i poveretti c*e la comprano$ E
tante volte *o pensato c*e per il pasticciere per il pollarolo per il macellaio .uelle sono -este
davvero an"i -este doppie: -este perc*5 -este e poi -este perc*5 in .uelle -este loro vendono
dieci volte tanto .uanto nei #iorni c*e non c,4 -esta$ E cos+ mentre il dis#ra"iato -este##ia le
-este a me""a bocca con la borsa vuota e la tavola scarsa .uelli le -este##iano sul serio con la
borsa piena e la tavola traboccante$
<el resto per -arvi capaci c*e *o detto la verit6 #uardate la strada dove *o la mia botte#a di
cartolaio$ In -ila uno dopo l,altro ci sono Tolomei il pi""ica#nolo <e !antis il pollarolo <e
An#elis c*e *a il vapo-orno e Crociani c*e *a la -iasc*etteria$ Fateci caso c*e vedete;
Monta#ne di -orma##i e di prosciutti stra#i di polli e #allinacci sacc*i pieni di tortellini
piramidi di -iasc*i e di botti#lie luce e splendore #ente c*e va e #ente c*e viene dalla mattina
alla sera sen"a interru"ione come in un porto di mare nelle prime .uattro botte#*e$ Nella mia
cartolibreria invece silen"io ombra calma la polvere sul banco e s+ e no .ualc*e ra#a""ino
c*e viene a comprarsi il .uaderno .ualc*e donna c*e entra a prendersi la boccetta d,inc*iostro
per -are i conti della spesa$ E io rassomi#lio alla mia botte#a vestito di uno "inale nero ma#ro
a--amato con addosso l,odore della polvere e della carta sempre acido sempre pensieroso1 e
loro invece <e An#elis Tolomei Crociani <e !antis sono tutto il ritratto dei loro a--ari c*e
vanno tanto bene belli rossi #rassi con la voce sicura sempre alle#ri sempre stra-ottenti$ E*
*o sba#liato mestiere1 e con la carta stampata o bianca c,4 poco da -are1 e ne consumano pi0
loro per involtare pacc*i c*e io per -ar le##ere o scrivere$
Basta .ualc*e #iorno prima di Capodanno mia mo#lie una mattina mi -a: :!enti E#isto c*e
bell,idea$$$ Crociani *a detto c*e a Capodanno ci riuniamo tutti e cin.ue noialtri commercianti di
.uesta parte della strada e -acciamo un picc*e nicc*e per la -ine dell,anno$:
:E c*e cos,4 il picc*e nicc*e;: domandai$
:Be* sarebbe il cenone tradi"ionale$:
:Tradi"ionale;:
:!+ tradi"ionale ma in .uesto modo: ciascuno porta .ualc*e cosa e cos+ ciascuno o--re a tutti e
tutti o--rono a ciascuno$:
:9uesto 4 il picc*e nicc*e;:
:!+ .uesto 4 il picc*e nicc*e$$$ <e An#elis ci metter6 i tortellini Crociani il vino e lo spumante
Tolomei #li antipasti <e !antis i tacc*ini$$$:
:E noi;:
:Noialtri dovremmo portare il panettone$:
Non dissi nulla$ E lei insistette: :Non 4 una bella idea .uesto picc*e nicc*e;$$$ Allora #li dico c*e
ci stiamo;:
!tavo seduto al banco scartando un pacco di cartoline d,au#uri natali"i$ <issi -inalmente: :3er
me mi pare c*e .uesto picc*e nicc*e non sia tanto #iusto$$$ <e An#elis i tortellini ce li *a a
botte#a e cos+ Crociani il vino Tolomei #li antipasti e <e !antis i tacc*ini$$$ ma io c*e ci *o;
)n corno$$$ il panettone debbo comprarlo$:
:C*e c,entra;$$$ anc*e loro la roba la pa#ano mica #li cresce in botte#a$$$ c*e c,entra$$$ lo vedi
c*e sei sempre il solito$$$ vuoi sempre -are il di--icile ra#ionare -are il sottile$$$ e poi ti lamenti
c*e le cose non ti vanno bene$:
Insomma discutemmo un bel po, e -inalmente io ta#liai corto dicendo: :@a bene di#li c*e ci sto
al loro picc*e nicc*e$$$ porteremo il panettone$: /ei si raccomand2 allora c*e lo portassi bello
#rosso per non -are cattiva -i#ura: due c*ili almeno$ E io promisi il panettone bello e #rosso$
/,ultimo dell,anno lo passai al solito a vendere cartoline di au#uri e -i#urine di carta per i
presepi$ Intanto i miei vicini vendevano #allinacci e polli tortellini e ta#liatelle cassette di
li.uori e di vini pre#iati -orma##i e prosciutti$ Era una bella #iornata e io dal -ondo del mio
ne#o"ietto nero vedevo di -uori passare nel sole le donne caric*e di roba$ Era proprio una bella
#iornata da Capodanno romano con un cielo turc*ino duro c*e pareva il cristallo -ino -ino e
tutte le cose c*e sembravano dipinte su .uesto cristallo con i loro colori A mia mo#lie la sera
c*iudendo botte#a dissi: :C inutile c*e man#iamo$$$ tanto la man#iata la -acciamo a me""anotte
con il picc*e nicc*e$$$ non -osse altro c*e il panettone c*e porto io$$$ c,4 da man#iare per cento$:
Ed e--ettivamente lo scatolone del panettone era proprio enorme$ 3er2 dissi a mia mo#lie c*e
non se ne occupasse: l,avrei portato io$
Alle dieci e me""o entrammo nel portone di Crociani c*e aveva la casa proprio sopra il ne#o"io$
I Crociani credo c*e ci abitassero da pi0 di cin.uanta anni: ci aveva abitato il nonno .uando la
-iasc*etteria non era c*e un,osteriola dove #li operai andavano a bere il .uintino1 il padre c*e
l,aveva in#randita vendendo il vino all,in#rosso1 adesso ci stava Adol-o il -i#lio c*e oltre al
vino vendeva anc*e il E*isFG e #li altri li.uori stranieri$ Era uno di .ue#li appartamenti
malandati della vecc*ia Roma tutto corridoi e stan"ette1 ma Crociani un #iovanotto con le
#uance #on-ie e #li occ*i piccoli ci #uid2 con or#o#lio nella stan"a da pran"o: salute c*e
belle""a$ Tutti mobili nuovi di mo#ano lucido con le mani#lie di ottone e le "ampette sottili di
acero bianco$ /,ultima volta c*e l,avevo veduta .uella stan"a era ancora come in passato: con
un tavolone andante le se##iole di pa#lia le -oto#ra-ie alle pareti e nel vano della -inestra la
macc*ina da cucire$ Tutto .uesto adesso non c,era pi0: oltre a .uei mobili notai un #rande
.uadro dorato con un tramonto sul mare1 una radio enorme c*e serviva anc*e da bar1
soprammobili di porcellana in -orma di donnine nude pa#liaccetti ca#nolini1 e sulla tavola
preparata un servi"io di porcellana dei pi0 -ini stampato a -iorami rosa$ :/,*o comprata
all,Ar#entina: mi disse Crociani indicando la stan"a :indovina un po, .uanto l,*o pa#ata$: <issi
una ci-ra e lui me la triplic2 #on-iandosi per la soddis-a"ione$ Intanto arrivava nuova #ente1 e
presto -ummo al completo$
C*i c,era; C,era Tolomei un pe""o di #iovanotto coi ba--i c*e .uando pesa sulla bilancia
l,a--ettato dice alle serve: :/ascio;:1 c,era <e An#elis del vapo-orno un ometto piccolo con la
-accia da minc*ione: ma lui invece 4 un -urbo c*e da ra#a""ino andava in #iro con la sporta e
adesso invece vende ta#liatelle a tutto il .uartiere1 c,era <e !antis il pollarolo c*e 4 rimasto
contadino come al tempo c*e veniva a Roma col panierino delle uova di #iornata: con la -accia
sen"a peli #ri#ia e massiccia come una pa#notta e la parola #reve della #ente del viterbese$
C,erano le mo#li loro tutte in-ron"olate ma i -i#li non c,erano perc*5 come disse Crociani
o--rendo il vermut .uesta era una serata tra commercianti per salutare l,anno c*e veniva anno
commerciale an"itutto durante il .uale tutti dovevano -are .uattrini a palate$ <ico la verit6
vedendoli seduti a tavola mi piacevano anc*e meno di .uando li vedevo sulle so#lie delle
botte#*e: durante il commercio nascondevano la soddis-a"ione e ma#ari anc*e si la#navano1
ma adesso c*e si trattava di -ar -esta i clienti non c,erano la soddis-a"ione #li sc*i""ava -uori dai
pori$
Ci mettemmo a tavola c*e erano le undici e attaccammo subito #li antipasti di Tolomei$ 9ui
cominciarono #li sc*er"i: c*i c*iedeva a Tolomei se la mortadella era di vero suino c*i #li
ricordava la -rase: :/ascio;: c*e lui diceva tanto spesso$ Ma erano tutti sc*er"i con la "ampa di
velluto tra #ente c*e se la intendeva e si rassomi#liava: se avessi sc*er"ato io c*e .ue#li
antipasti me li permettevo di rado penso c*e #li avrei lasciato l,un#*iata1 e perci2 pre-erii
man#iare e tacere$ Ai tortellini si -ece un po, di silen"io anc*e perc*5 il brodo scottava e tutti
so--iavano nei cucc*iai$ Ma .ualcuno osserv2 c*e .uesti erano tortellini veramente pieni e non
me""o vuoti come .uelli c*e erano in vendita normalmente e tutti ci -ecero una risata$ !tetti
"itto anc*e .uesta volta e mi presi due scodelle colme di minestra per riscaldarmi la pancia$
@ennero -inalmente due tacc*ini arrosto #randi come due stru""i1 e anc*e per la #rande""a
tutti si misero in alle#ria e cominciarono a pun"ecc*iare il pollarolo c*iedendo#li dove li avesse
prenotati .uei due -enomeni della natura se dal noto <e !antis c*e -orniva tutta Roma$ Ma lui
c*e era contadino e non capiva lo sc*er"o rispose c*e .uei due tacc*ini lui li aveva scelti tra
cento e li aveva in#rassati con le sue mani tenendoli in casa$
Anc*e .uesta volta non dissi nulla ma scelsi con cura una coscia #rande come un monumento e
poi tre -ette di ripieno e poi un altro pe""o .uadrato c*e non so dove l,avessero staccato ma era
buono anc*e .uello$ Man#iavo tanto di #usto c*e .ualcuno osserv2 :Guarda E#isto come
divora$$$ e* non ti succede tutti i #iorni di man#iare un tacc*ino simile E#isto$: Risposi a bocca
piena: :3roprio cos+:1 e dentro di me pensai c*e per una volta almeno avevo detto la verit6
Intanto i -iasc*i di Crociani circolavano e tutte .uelle -acce intorno la tavola lustravano rosse e
brillanti come una batteria di rame da cucina$ !alvo per2 .uelle -rasi sulla roba da man#iare
nessuno parlava veramente perc*5 in -ondo non avevano nulla da dirsi$ Il solo c*e ci avesse
.ualc*e cosa da dire ero io appunto perc*5 al contrario di loro #li a--ari mi andavano male e
.uesto mi -aceva ri-lettere e la ri-lessione se non riempie la pancia almeno riempie il cervello$
Finiti i tacc*ini venne un,insalata c*e nessuno tocc2 poi il -orma##io e la -rutta e .uindi
Crociani disse c*e era me""anotte e and2 in #iro per la tavola mostrando la botti#lia di spumante
c*e come -ece notare era autentico -rancese di .uello c*e lui vendeva tremila lire e pi0 la
botti#lia$ !ul punto per2 di stappare lo spumante tutti #ridarono: :E#isto tocca a te -acci
vedere il tuo panettone$:
Io mi al"ai andai in -ondo alla stan"a presi la scatola del panettone tornai a sedere e lo scartai
con solennit6$ <issi tanto per cominciare: :9uesto 4 un panettone proprio speciale$$$ ora
vedrete$: Aprii la scatola misi la mano dentro e cominciai la distribu"ione: una boccetta
d,inc*iostro una penna un .uaderno e un abbecedario per uno ad o#nuno de#li uomini1 per le
donne come dissi mi scusavo non ci avevo pensato$ <avanti a .uesta distribu"ione tutti
tacevano sbalorditi1 non capivano anc*e perc*5 erano intontiti dal vino e dal man#iare$
Finalmente <e An#elis disse: :Ma E#isto abbi pa"ien"a c*e 4 sto sc*er"o; Mica siamo
bambini c*e andiamo a scuola$: <e !antis c*e pareva abbrutito domand2: :E il panettone
dov,4;: Io risposi al"ato in piedi: :9uesto 4 un picc*e nicc*e non 4 vero; Ciascuno *a portato
la roba c*e ci aveva a botte#a non 4 vero$$$ e io vi *o portato .uello c*e ci avevo: inc*iostro
penna .uaderno abbecedario$:
:Ma c*e: disse ad un tratto Tolomei :sei scemo o ci -ai;:
:No: risposi :non sono scemo ma cartolaio$$$ tu *ai portato #li antipasti c*e io sono costretto a
comprarti tutto l,anno$$$ io *o portato .uello c*e ci avevo e c*e tu mai ti so#ni di comprare:$ <e
An#elis disse conciliante: :Basta mettiti a sedere non -acciamoci cattivo san#ue$: E .uesta -u
la proposta c*e venne accolta$ !altarono -uori alcuni dolci le botti#lie -urono stappate e tutti
bevvero$
Ma come notai al brindisi nessuno volle bere alla mia salute$ Allora mi al"ai e dissi il bicc*iere
in mano: :@isto c*e non volete bere alla mia salute il brindisi lo -accio io$$$ C*e possiate
dun.ue durante .uesto anno le##ere un po, pi0 anc*e se per caso doveste vendere un po,
meno$: Ci -u un coro di proteste e poi Crociani c*e aveva bevuto pi0 de#li altri si in-eroc+ e
#rid2: :Ma piantala iettatore$$$ ci porti s-ortuna$$$ vendi i libri a c*i ti pare ma non venirci a
seccare a noi$$$ an"i #uarda 4 me#lio c*e te ne vai$$$ tanto ormai il cenone l,*ai man#iato$:
:Allora: risposi :tu non vuoi bere alla salute del commercio dei libri;:
:Ma piantala bu--one scemo i#norante pa#liaccio$: Ora tutti mi in#iuriavano1 io rispondevo
per le rime calmo sebbene mia mo#lie mi tirasse per la manica1 il pi0 cattivo di tutti era proprio
il padrone di casa c*e insisteva a--inc*5 ce ne andassimo$
Insomma non so come mi ritrovai in strada con un #ran -reddo e con mia mo#lie c*e pian#eva
e ripeteva: :/o vedi c*e *ai -atto$$$ ora ci siamo -atti dei nemici e l,anno c*e verr6 sar6 pe##io di
.uello c*e 4 -inito$:
Cos+ discutendo tra i botti delle lampadine -ulminate e i cocci c*e volavano dalle -inestre ce
ne tornammo a casa$
/A @OG/IA <I @INO
Con mio co#nato Raimondo doveva -inire in .uesto modo: mi dispiace per mia sorella ma la
colpa non -u mia$ <un.ue il primo #iorno di caldo la mattina dopo aver -atto un -a#otto del
costume e dell,asciu#amano e averlo le#ato al sellino della bicicletta mi avviavo con la bicicletta
sulle spalle verso la scala con l,idea di s#attaiolare inosservato e andare a Ostia$ Ma .uando si
dice la s-ortuna nell,in#resso c*i incontro; Raimondo proprio lui tra i tanti c*e dormono in casa
nostra$ !ubito adocc*i2 il -a#otto e domand2: :Ma dove vai;:
:A Ostia$:
:E il lavoro;:
:Ma .uale lavoro;:
:Non -are lo scemo$ A Ostia ci andrai luned+$$$ adesso andiamo a botte#a$: Insomma Raimondo
4 un #iovanotto #rande e #rosso e io invece sono piccolo e smil"o$ Mi tolse la bicicletta con la
-or"a la c*iuse in un riposti#lio e poi prendendomi per un braccio mi spinse #i0 per le scale
dicendo: :Andiamo c*e 4 tardi$:
:Mai abbastan"a: risposi :per .uello c*e abbiamo da -are$: 9uesta volta non disse nulla ma dal
viso capii c*e l,avevo punto sul vivo$ Coi denari di mia sorella poveretta aveva aperto una
botte#a di barbiere ma #li a--ari non andavano tanto bene an"i a dire il vero andavano proprio
male$ Eravamo in due in botte#a lui ed io1 ma per i clienti c*e ci capitavano tanto valeva c*e ce
ne andassimo a spasso tutti e due lasciando la botte#a in custodia a 3aolino il ra#a""o per
impedire se non altro c*e per #iunta ci rubassero i rasoi e i pennelli$
Ci avviammo in silen"io sotto il sole c*e #i6 scottava$ /a botte#a era a poca distan"a da casa
nel cuore di Roma vecc*ia in via del !eminario1 e .uesto era stato il primo errore perc*5 era una
strada dove non passava nessuno in un .uartiere di u--ici e di povera #ente$ Arrivati c*e -ummo
Raimondo tir2 su la saracinesca si tolse la #iubba e in-il2 il #rembiule e io -eci lo stesso$ Arriv2
pure 3aolino e Raimondo subito #li mise la scopa nelle mani raccomandando#li di scopare
bene perc*5 come disse la puli"ia 4 la prima condi"ione per un salone di barbiere$ Ma s+ *ai
vo#lia a scopare: non 4 a colpi di scopa c*e si pu2 -ar diventare oro .uello c*e 4 latta$ 3erc*5
oltre alla strada in-elice la botte#a aveva il torto di essere proprio una miseria: piccola con lo
"occolo delle pareti dipinto a -into marmo le poltrone e le mensole di le#naccio verniciato di
turc*ino le porcellane rilevate da un altro eserci"io scure e scrostate i passamani e le tova#lie
cucite e ricamate da mia sorella c*e si vedeva lontano un mi#lio c*e era roba -atta in casa$ Basta
3aolino spa""2 il pavimento c*e era anc*,esso molto andante di mattonelle #ri#ie e intanto
Raimondo sdraiato in una poltrona -umava la sua prima si#aretta$ Finita la spa""atura
Raimondo con un #esto da re diede a 3aolino venticin.ue lire a--inc*5 andasse a prendere il
#iornale1 e come il ra#a""o -u tornato si spro-ond2 nella lettura delle noti"ie sportive$ Cos+
cominci2 la mattinata: Raimondo sdraiato le##eva e -umava1 3aolino accovacciato sulla so#lia
si divertiva a tirar la coda al #atto1 e io seduto -uori di botte#a mi intontivo ad osservare la
strada$ Come *o detto era una strada poco -re.uentata: in un,ora avr2 visto passare s+ e no una
decina di persone .uasi tutte donne c*e tornavano dal mercato col -a#otto della spesa$
Finalmente il sole #irando dietro i tetti entr2 nella strada1 allora mi ritirai in botte#a e sedetti
anc*,io in una poltrona$
3ass2 ancora me"",ora sempre sen"a clienti$ Tutto ad un tratto Raimondo #ett2 il #iornale si
stir2 sbadi#li2 e disse: :!u !era-ino$$$ visto c*e i clienti non ven#ono almeno tienti in eserci"io:
-ammi la barba$: Non era la prima volta c*e mi domandava di -ar#li da barbiere ma .uel #iorno
con l,idea c*e mi aveva impedito di andare a Ostia la cosa mi indispett+ pi0 del solito$ !en"a
dir nulla a--errai un asciu#amani e #lielo sbattei con -or"a sotto il mento proprio di mala#ra"ia$
)n altro avrebbe capito ma lui no$ @anitoso #i6 si spor#eva a #uardarsi nello specc*io
esaminandosi la barba toccandosi le #uance con le dita$
3aolino "elante mi porse la ciotola io -eci la saponata e poi mulinando il pennello come se
avessi -rullato il "abaione insaponai Raimondo -in sotto #li occ*i$ !pennellavo con rabbia e
cos+ in breve #li -eci alle #uance due enormi palloni di sc*iuma$ 9uindi impu#nai il rasoio e
presi a raderlo a #randi colpi decisi di sotto in su come se avessi voluto scannarlo$ 9uesta volta
si spavent2 e disse: :Ma piano$$$ c*e ti prende;: Non #li risposi e rovesciando#li indietro la
testa con una sola strisciata di rasoio #li portai via la sc*iuma dalla -ontanella della #ola alla
-ossetta del mento$ Non -iat2 ma capii c*e -remeva$ Gli -eci anc*e il contropelo con lo stesso
sistema e poi lui si c*in2 sulla vasc*etta e si lav2 le #uance$ Gliele asciu#ai dando#li certi colpi
-orti c*e nella mia inten"ione avrebbero dovuto essere altrettanti sc*ia--oni e a sua ric*iesta lo
spompettai ben bene di talco$ Credevo di aver -inito1 ma lui stendendosi di nuovo: :E adesso i
capelli$:
3rotestai: :Ma se te li *o ta#liati ieri l,altro$: E lui calmo: :/i *ai ta#liati 4 vero$$$ ma ora devi
spuntare la s-umatura$$$ i capelli crescono$: Anc*e .uesta volta in#*iottii la bile e dopo aver dato
una s#rullata all,asciu#amani #lielo le#ai di nuovo sotto il mento$ Raimondo biso#na
riconoscerlo *a capelli ma#ni-ici -olti neri e lustri c*e #li crescono in me""o alla -ronte e lui
poi se li ravviva in lun#*e ciocc*e -in sulla nuca1 ma .uel #iorno .uei capelli cos+ belli mi
erano antipatici mi pareva c*e ci -osse in essi il suo carattere vanitoso e o"ioso proprio da bullo$
/ui raccomand2: :Fa, atten"ione$$$ spuntali ma non accorciarli1: e io risposi -ra i denti: :Non aver
paura$: Mentre ta#liu""avo .uelle puntine c*e neppure si vedevano pensavo a Ostia e mi veniva
una #ran vo#lia di dare dentro .uella massa lustra un #ran colpo di -orbici: non lo -eci per amore
di mia sorella$ /ui adesso aveva ripreso il #iornale e si #odeva il cin#uettio delle mie -orbici
come se -osse stato il canto di un canarino$ <isse ad un certo punto #ettando una occ*iata allo
specc*io: :Ma sai c*e *ai la sto--a per diventare un ottimo barbiere$:
:E tu per diventare un ma#ni-ico ma#naccia: avrei voluto risponder#li$ Insomma #li pare##iai la
s-umatura1 poi preso lo specc*io #lielo misi dietro la nuca per mostrar#li il lavoro e #li
domandai insinuante: :Adesso #lieli laviamo i capelli;$$$ oppure una bella -ri"ione;: !c*er"avo1
ma lui con -accia tosta: :Fri"ione$: 9uesta volta non potei -are a meno di esclamare: :Ma
Raimondo abbiamo sei botti#liette in tutto e tu vuoi sciuparne una per -arti la -ri"ione=:
/ui al"2 le spalle: :3ensa alla salute$$$ non sono soldi tuoi no;: Avrei voluto risponder#li: :!ono
sempre pi0 miei c*e tuoi:1 ma non dissi nulla sempre per amore di mia sorella c*e per
.uell,uomo se ne moriva1 e ubbidii$ Raimondo s-acciato volle sce#liersi il pro-umo alla
violetta1 .uindi mi raccomand2 di stro-inar#li ben bene i capelli e di massa##iarlo in testa di
sotto in su con la punta delle dita$ Mentre #li -acevo il massa##io #uardavo alla porte per
vedere se entrasse un cliente e interrompere .uella bu--onata1 ma al solito non venne nessuno$
<opo la -ri"ione volle anc*e la brillantina solida la mi#liore .uella del vasetto -rancese$
Finalmente mi prese il pettine di mano e si pettin2 da s5 con una cura da non dire$ :Ora s+ c*e
mi sento bene: disse al"andosi dalla poltrona$ Guardai l,orolo#io: era .uasi l,una$ Gli dissi:
:Raimondo$$$ ti *o -atto la barba e i capelli ti *o -atto la -ri"ione$$$ lasciami andare al mare$$$
-accio ancora in tempo$: Ma lui to#liendosi il #rembiule: :Io adesso vado a casa a man#iare$$$ se
te ne vai anc*e tu c*i rimane a botte#a;$$$ da, retta a Ostia ci vai luned+$: In-il2 la #iubba mi
-ece un cenno di saluto e se ne and2 se#uito da 3aolino c*e doveva portarmi la cola"ione da
casa$
Rimasto solo avrei voluto prendere a calci le poltrone spaccare #li specc*i buttare pennelli e
rasoi nella strada$ Ma sempre pensando c*e in -ondo .uella era roba di mia sorella e dun.ue
anc*e mia vinsi la sti""a e mi sdraiai in poltrona aspettando$ Adesso per la strada non ci
passava proprio nessuno1 il selciato dal sole accecava1 nella botte#a non vedevo c*e me stesso
ri-lesso in #iro per #li specc*i con la -accia scura1 e un po, per la -ame e un po, per .ue#li
specc*i mi #irava la testa$ Come <io volle arriv2 3aolino con un piatto annodato in un
tova#liolo1 #li dissi c*e andasse pure a casa sua e mi ritirai nel retrobotte#a uno s#abu""ino
nascosto dietro una sto--etta trasparente per man#iare in pace$ A .uell,ora a casa Raimondo
-aceva lo sc*i""inoso con le buone cose c*e #li preparava mia sorella1 ma io sle#ato il
tova#liolo non ci trovai c*e un piatto di pasta asciutta me""o -redda uno s-ilatino e una
botti#lietta di vino$ Man#iai piano se non altro per -ar passare il tempo1 e intanto pur
man#iando pensavo c*e Raimondo aveva trovato la #reppia e c*e era proprio un delitto c*e mia
sorella -osse capitata con lui$ Avevo appena -inito di man#iare c*e una voce mi -ece trasalire:
:<isturbo;: )scii in -retta dal retrobotte#a$ Era !antina la -i#lia del portiere del pala""o di
-ronte$ )na bruna piccola ma ben -atta con un bel viso un po, lar#o in basso e due occ*i neri
pieni di mali"ia$ Capitava spesso in botte#a ora con una scusa e ora con un,altra1 e io nella mia
in#enuit6 mi illudevo c*e ci venisse per me$ In .uel momento la sua visita mi -ece piacere1 le
dissi di accomodarsi e lei sedette in poltrona: era cos+ piccola c*e i piedi non le arrivavano a
terra$ Cominciammo a parlare e io tanto per avviare il discorso le dissi c*e .uello era un #iorno
da andare al mare$ /ei sospir2 e rispose c*e ci sarebbe andata volentieri ma purtroppo .uel
pomeri##io doveva stendere i panni in terra""a$ 3roposi: :@uole c*e ven#a su con lei ad
aiutarla;: E lei: :In terra""a con me;$$$ -ossi matta$$$ dopo mamma mi mena$: !i #uardava
intorno cercando un ar#omento disse -inalmente: :Non avete molti clienti no;:
:Molti; Nessuno$: <isse: :<ovevate aprire un ne#o"io di parrucc*iere per si#nore$$$ io e le
amic*e mie saremmo venute a -arci la permanente$: 3er in#ra"iarmela le proposi: :/a
permanente non posso -arla$$$ ma se vuole posso darle una spru""atina$: /ei subito civettuola:
:!+; e c*e pro-umo avete;:
:)n pro-umo buono$: 3resi il -lacone con la pompetta e incominciai a spru""arla un po,
dappertutto per #ioco mentre lei #ridava c*e le bruciavo #li occ*i e si sc*ermiva$ In .uel
momento arriv2 Raimondo$
<isse: :Bravi vi divertite: con severit6 sen"a #uardarci$ !antina si era al"ata in piedi
scusandosi1 io riposi il -lacone sulla mensola$ Raimondo disse: :/o sai c*e non vo#lio donne in
botte#a$$$ e lo spru""atore serve ai clienti$: !antina protest2 smor-iosa: :!i#nor Raimondo non
la -acevo cos+ cattivo: e se ne and2 sen"a -retta$ @idi Raimondo lanciarle dietro una sua lun#a
occ*iata e .uesto mi indispett+ perc*5 capii c*e !antina #li era piaciuta e tutto ad un tratto dal
modo col .uale lei aveva protestato mi era venuta l,idea c*e anc*e lui piacesse a lei$ <issi di
malumore: :/a violetta per la -ri"ione per te s+$$$ ma la spru""atina a .uella ra#a""a c*e
almeno mi *a tenuto compa#nia no$$$ due pesi e due misure$: Raimondo non disse nulla e and2
a to#liersi la #iubba nel retrobotte#a$ Cos+ cominci2 il pomeri##io$
3assammo un paio d,ore nel caldo e nel silen"io$ Raimondo prima dorm+ un,oretta la -accia
rovesciata indietro paona""o a bocca aperta russando come un porco1 poi si sve#li2 e con una
-orbice per me"",ora buona si divert+ a ta#liu""arsi i peli nel naso e nelle orecc*ie1 -inalmente
non sapendo pi0 c*e -are si o--r+ di -armi la barba$ Ora se c,era una cosa c*e mi dispiaceva pi0
di raderlo era di -armi radere da lui$ Finc*5 la barba #liela -acevo io c*e ero #ar"one mi
sembrava c*e si -osse nell,ordine1 ma c*e lui il padrone la -acesse a me .uesto voleva proprio
dire c*e eravamo due dis#ra"iati sen"a un cane c*e si servisse da noi$ 3er2 siccome mi
annoiavo anc*,io a non -ar nulla accettai$ Mi aveva #i6 portato via la sc*iuma da una #uancia e
si apprestava a radermi l,altra .uando dalla strada ecco di nuovo la voce di !antina: :<isturbo;:
Ci voltammo io la -accia me""o insaponata Raimondo col rasoio per aria: !antina sorridente
provocante un piede sulla so#lia e il cesto pieno di panni stri""ai appo##iato sulla coscia ci
#uardava$ <isse: :!cusate siccome sapevo c*e a .uest,ora non avete clienti avevo pensato:
c*iss6 se il si#nor Raimondo c*e 4 cos+ -orte non mi aiuta a portar su in terra""a .uesto cesto di
bianc*eria;$$$ scusate$: Avete visto Raimondo; 3osa il rasoio mi dice: :!era-ino la barba te la
-inisci da te: #etta via il #rembiale e via come un ra""o insieme con !antina$ Non ebbi il tempo
di riavermi c*e erano #i6 scomparsi nell,androne del pala""o di -ronte ridendo e sc*er"ando$
Allora sen"a -retta perc*5 sapevo c*e avevo tempo -inii di radermi mi lavai mi asciu#ai e poi
ordinai a 3aolino: :@a, a casa e di, a mia sorella Giuseppina c*e ven#a subito .ui$$$ va, corri$:
<i l+ a poco arriv2 Giuseppina tra-elata spaventata$ @edendola cos+ storta e brutta poveretta
con .uella vo#lia di vino sulla #uancia in cui era tutta la storia della botte#a messa su con il suo
denaro .uasi ebbi compassione e pensai di non dirle nulla$ Ma ormai era troppo tardi e poi
volevo vendicarmi di Raimondo$ /e dissi: :Non ti spaventare non 4 niente$$$ soltanto Raimondo
4 andato su in terra""a per aiutare la -i#lia del portiere .ui di -ronte a stendere i panni$: /ei
disse: :3overa me$$$ ora mi sente: e and2 direttamente al portone attraverso la strada$ Mi tolsi il
#rembiale mi in-ilai la #iacca e abbassai la saracinesca$ Ma prima di andarmene attaccai un
cartello stampato c*e avevamo rilevato insieme coi lavandini dell,altro eserci"io e c*e diceva:
:C*iuso per lutto di -ami#lia$:
3RE3OTENTE 3ER FORDA
Avevo dato la coltellata sen"a volerlo e .uasi per sba#lio1 Gino l,aveva evitata1 e io pieno di
paura ero scappato a casa dove poi vennero ad arrestarmi$ Ma .uando tornai -uori dopo
.ualc*e mese mi accorsi c*e tutti mi #uardavano con ammira"ione specie al bar di via !an
Francesco a Ripa dove si riuniscono i -iumaroli$ 3rima nessuno sapeva c*i -ossi adesso
addirittura mi adulavano1 e tutti .uei ra#a""otti -acevano a #ara a dimostrarsi amici o--rendomi
da bere -acendomi raccontare come era andata in-ormandosi se ce l,avevo ancora con Gino
oppure se l,avevo perdonato$ And2 a -inire c*e mio mal#rado mi #on-iai e mi persuasi di essere
davvero un prepotente di .uelli c*e non #uardano in -accia a nessuno e per o#ni nonnulla
menano sen"a ri#uardi$ Cos+ .uando .uei soliti amici del bar insinuarono c*e durante la mia
assen"a !era-ino se l,era -atta con !estilia vedendo c*e mi #uardavano come per dire: :Ora cosa
-ar6;: ancor prima c*e ci avessi pensato mi usc+ di bocca: :!i sa .uando il #atto non c,4 i topi
ballano$$$ ma adesso l,a##iusto io$: Come ebbi detto .ueste parole mi sembr2 di aver messo la
-irma sotto un contratto c*e non avrei potuto ese#uire$ ?o detto un contratto c*e non avrei potuto
ese#uire1 e mi spie#o: in primo luo#o !era-ino era #rande e #rosso il doppio di me1 4 vero c*e
non lo -acevano cora##ioso per via c*e era moscio come un sacco di cenci coi -ianc*i lar#*i le
spalle cascanti e una -accia sen"a un pelo di barba liscia e s-ormata1 ma insomma era un
omaccione e mi -aceva paura1 in secondo luo#o per !estilia non avevo .uesta #ran passione e
certo non tanta da andare in #alera per lei$ /e volevo bene .uesto s+ ma -ino ad un certo punto
e in sostan"a avrei potuto anc*e lasciarla a !era-ino$ 3unti#lio di vanit6 dun.ue perc*5 sentivo
c*e ormai tutti mi consideravano un prepotente1 e non avevo il cora##io di deluderli$ E in-atti
dopo .uell,:adesso l,a##iusto io: mi -urono tutti addosso con i consi#li e #li aiuti1 e in breve si
-ece un piano$ Biso#na sapere c*e !era-ino doveva sposare da tanto tempo una stiratrice c*e si
c*iamava Giulia$ !i trattava dun.ue di andare !era-ino Giulia !estilia io e #li altri del bar a
bere in una osteria -uori 3orta !an 3ancra"io per -este##iare il mio ritorno in libert6$ /+ ad un
certo momento avrei a--rontato !era-ino con il mio -amoso coltello e #li avrei intimato di lasciar
!estilia e di sposare al pi0 presto Giulia$ 9uest,idea mi sa c*e -osse del -ratello di Giulia c*e
era uno di .uelli c*e si scaldava di pi0$ Ma tutti c*i pi0 c*i meno ce l,avevano con !era-ino
perc*5 dicevano non era un vero amico$ A me se l,avessero detto sei mesi prima #li avrei
risposto: :!iete matti$$$ come posso metter paura a !era-ino;$$$ e poi perc*5; per !estilia;:1 ma
ormai era -atta ero un prepotente ero innamorato di !estilia e non potevo tirarmi indietro$ Cos+
mi #on-iai er#endo il petto e dissi: :/asciate -are a me$: Tanto c*e .ualcuno pi0 prudente
pens2 bene di avvertirmi: :Ma o* sta, attento devi soltanto metter#li paura$$$ mica
amma""arlo$: Ripetei: :/asciate -are a me$:
/a sera -issata salimmo tutti a 3orta !an 3ancra"io all,osteria$ C*i c,era; C,erano !era-ino
Giulia$ !estilia Mauri"io detto Dio Federico il -ratello di Giulia i due -ratelli 3ompei Terribili
c*e portava la -isarmonica ed io$ Tutti conoscevano il piano .uelli del bar ed io perc*5
l,avevamo combinato insieme Giulia e !estilia perc*5 erano state avvertite e anc*e !era-ino
doveva sospettare .ualc*e cosa perc*5 era venuto malvolentieri e non apriva bocca$ !estilia ed
io neppure ci #uardavamo -reddi e distanti1 invece Giulia una ra#a""a esuberante c*e rideva
sempre e .uando rideva le si vedevano le #en#ive come a un cavallo piena di speran"a si
stro-inava a !era-ino$ Gli altri sc*er"avano e c*iacc*ieravano con s-or"o per2 perc*5 c,era
.ualc*e cosa per l,aria$ Io poi avevo proprio paura e o#ni tanto #uardavo !estilia .uasi
sperando c*e da lei mi venisse tanta #elosia da prender cora##io$ E non dico c*e non mi
piacesse: dritta come un -uso dai piedi al naso con .uel modo di camminare da re#ine c*e ci
*anno le trasteverine i boccoli neri in cascata lun#o il viso #li occ*i #randi e neri la bocca
cattiva1 ma dal piacermi a -inire in #alera per lei ci correva$ 9uasi .uasi avrei voluto #ridare a
!era-ino: :3renditela se ne *ai vo#lia e non parliamone pi0$: Ma .uesto era il /ui#i vecc*io
c*e parlava .uello di prima del -atto di Gino$ Il /ui#i nuovo doveva invece tirare le coltellate
prendersi la rivincita$
Giunti all,osteria c*e era all,imboccatura della via Aurelia proprio di -ronte alle mura sedemmo
ad uno di .uei tavoli sotto la per#ola e ordinammo vino e ciambelle$ !ubito -orse per e--etto
del vino .uelli del bar diventarono di un,alle#ria strepitosa$ C*iacc*ieravano bevevano si
tiravano le ciambelle cantavano e .uando Terribili prese a suonare la -isarmonica siccome le
due donne non volevano ballare si misero a ballare la samba tra di loro$ !e non avessi avuto
tanta paura vi dico c*e avrei riso anc*,io$ Biso#nava vederli ballare tra di loro e .uello c*e
-aceva la donna dimenava i -ianc*i con tutte le mossette e le smor-ie c*e -anno le donne e .uello
c*e -aceva l,uomo acc*iappava -orte l,altro per la vita lo sollevava e lo -aceva #irare e poi
ricadere in terra$ Tutti ridevano c*e non ne potevano pi01 i soli a non ridere eravamo io e
!era-ino$ /ui si era tolto la #iubba ed era rimasto in canottiera bianca mostrando certe braccione
marrone come di donna1 e io calcolavo dentro di me c*e un colpo solo di .uelle braccia sarebbe
bastato ad atterrarmi$ Mi venne a .uesto pensiero la malinconia e dissi piano a !estilia adirato:
:Con te poi parliamo stre#a c*e non sei altro$: /ei al"2 le spalle e non disse nulla$ Intanto
per2 il tempo passava e .uelli del bar mi -acevano dei se#ni perc*5 attaccassi$ Bravi come se
-osse stato -acile$ !i trattava1 insomma di mettere a !era-ino una paura de-initiva assoluta= da
non -ar#li mai pi0 rial"are il capo$ !embra niente a dirla cos+1 e c*i va al cinema e vede #li
attori scambiarsi pu#ni -inti e spararsi revolverate c*e non -anno male a nessuno pu2 anc*e
pensare c*e -ar paura a .ualcuno sia una cosa da nulla$ E invece non 4 vero1 per metter paura a
.ualcuno biso#na dar#li l,impressione c*e si vuole amma""arlo sul serio1 e .uesto 4 molto
di--icile .uando invece come era il caso mio non si vuole amma""arlo ma soltanto metter#li
paura$ 3er -ortuna c,era stata .uella coltellata a Gino: l,avevo -atto una volta per sba#lio si
trattava adesso di -arlo apposta$ Guardavo intanto !estilia e avrei voluto c*e -acesse la civetta
con !era-ino: .uesto mi avrebbe scaldato il san#ue$ Ma invece se ne stava "itta e conte#nosa in
disparte come o--esa$ Giulia al contrario non -aceva c*e strusciarsi a !era-ino e rideva ad o#ni
nonnulla mostrando le #en#ive$
Insomma un momento c*e la -isarmonica non suonava .uasi sen"a pensarci -orse perc*5 prima
ci avevo pensato tanto mi sporsi sul tavolo e dissi a !era-ino: :Ma di, un po, c*e *ai;$$$ ti
invitiamo a -este##iare il mio ritorno e non bevi non parli$$$ te ne stai l+ moscio come se ti
dispiacesse di non sapermi pi0 sottoc*iave$: !era-ino rispose: :Ma no /ui#i$$$ c*e c,entra$$$ *o
un po, di mal di stomaco ecco tutto$: E io: :!+ c*e ti dispiace$$$ perc*5 mentre non c,ero
ron"avi intorno a !estilia e il mio ritorno non ci voleva$$$ ecco perc*5 ti dispiace$: Avevo al"ato
la voce e dentro di me pensavo: :!ono ancora a terra ma debbo al"armi al"armi come un
aeroplano c*e prende .uota$$$ se non mi al"o casco$: Tutti ora tacevano soddis-atti di vedermi
a--rontare !era-ino come ad uno spettacolo1 !era-ino come notai si era -atto pallido o me#lio
#ri#io su .uel suo -accione liscio e sen"a barba$ Allora mi sporsi ancor di pi0 attraverso il
tavolo e #li presi in pu#no l,orlo della canottiera sul petto torcendolo e dissi con -or"a: :Tu *ai
da lasciarla !estilia *ai capito$$$ *ai da lasciarla perc*5 lei ed io ci vo#liamo bene$: !era-ino
#uard2 !estilia .uasi sperando c*e lei smentisse ma !estilia da vera stre#a abbass2 #li occ*i
compunta$ Giulia prese il braccio a !era-ino dicendo#li: :@ieni !era-ino$$$ andiamo via$: /ei se
ne appro-ittava cercando di tirare l,ac.ua al suo mulino poveretta$ !era-ino barbu#li2 non so c*e
cosa poi si al"2 e disse: :Me ne vado non vo#lio essere o--eso$: Tutta contenta Giulia si al"2
anc*e lei dicendo: :@en#o anc*,io$: Ma !era-ino le intim2: :Tu rimani$$$ non *o biso#no di te:1
.uindi prese la #iacca e si allontan2 sotto la per#ola$
Tutti .uei #iovanotti subito mi #uardarono per vedere c*e cosa avrei -atto1 e il -ratello di Giulia
disse: :!e ne va /ui#i$$$ c*e -ai;: Io -eci un #esto con la mano come per dire :calma:1 e aspettai
c*e !era-ino -osse uscito dall,osteria$ 3oi mi al"ai e via di corsa dietro a lui$ /o ra##iunsi sul
@iale delle Mura Aurelie: camminava solo in .uella strada buia #rande e #rosso proprio un
omaccione e mi venne di nuovo paura$ Ma ormai ero lanciato e lo ra##iunsi e prendendolo per
un braccio dissi tra-elato: :Aspetta *o da parlarti$: !entii c*e il braccio era #rosso ma moscio e
come sen"a muscoli1 e lui pur protestando si lasci2 attirare in una di .uelle rientran"e buie delle
mura$ 3ensavo: :Mamma mia aiutami:1 e sebbene avessi veramente paura con una mano lo
sbattei contro il muro e con l,altra al"ai il coltello dicendo: :Ora ti amma""o !era-ino$: 9uesto
era il momento e se lui mi prendeva la mano mi disarmava subito perc*5 avevo deciso di
lasciarmi disarmare piuttosto c*e -are uno sproposito$ !entii invece c*e lui mi scivolava #i0
.uasi svenuto lun#o il muro contro il .uale l,avevo spinto$ <isse scioccamente: :Mamma mia:
c*e erano le stesse parole c*e io poco prima avevo pensato di -armi cora##io e poi rimase l+ a
#uardarmi con #li occ*i sbarrati1 e capii c*e l,avevo spuntata$
Abbassai la mano armata e #li dissi: :Tu lo sai c*e *o -atto a Gino;:
:!+$:
:/o sai c*e sarei capace di -arlo anc*e a te ma sul serio;:
:!+$:
:Allora lascia stare !estilia$:
:Ma io manco la vedo: disse lui riprendendo cora##io$ :Non basta: dissi :ma al pi0 presto
devi re#olare la tua posi"ione con Giulia$$$ *ai capito: e rial"ai la mano$ /ui disse tutto tremante:
:/o -ar2 /ui#i$$$ ma lasciami andare$: Io ripetei: :Inteso se non la sposi ti amma""o non sar6
o##i sar6 domani ma ti amma""o$: E lui disse: :/a sposer2$:
:Adesso c*iamala: #li comandai$ /ui port2 la mano alla bocca e c*iam2: :Giulia Giulia$:
!ubito attraverso il viale Giulia ci venne incontro correndo povera ra#a""a$ :C,4 .ui !era-ino
c*e vuol parlarti: dissi :voi andate pure$$$ io torno all,osteria$: /i #uardai c*e si allontanavano
insieme e poi tornai sotto la per#ola$
Ero -radicio di sudore e .uasi cascavo per terra proprio come !era-ino .uando l,avevo
minacciato col coltello$ Ma .uelli del tavolo mi accolsero con un applauso: :@iva il campione$:
Terribili riattacc2 con la -isarmonica una samba .uelli ricominciarono a -are i bu--oni e !estilia
mi disse piano: :Balliamo /ui#i$: Ballammo e ballando lei mi accost2 la bocca all,orecc*io e mi
disse in un so--io: :Ma c*e ci *ai creduto c*e non ti volessi pi0 bene;: Feci un #iro pi0 lar#o la
portai in un an#olo buio della per#ola e l+ la baciai e cos+ ri-acemmo pace$
Il #iorno dopo pensavo c*e !era-ino avesse #i6 dimenticato la paura: ma come entrai nel bar
vidi c*e mi #uardava con timore e poi mi disse: :Facciamo pace vuoi;: e mi o--r+ da bere$
9uindi prese a parlarmi di s5 e di Giulia e con molti #iri di -rase mi -ece capire c*e avevano
deciso di sposarsi$ Io .uasi non credevo alle mie orecc*ie: !era-ino si sposava per paura di me$
Avrei voluto dir#lielo: :Ma piantala -atti cora##io non ti accor#i c*e siamo della stessa ra""a;:1
e invece ormai non potevo: ero il -or"uto .uello c*e ci *a il coltello in saccoccia .uello c*e
mena$ E !era-ino ci credeva come #li altri$
!i sposarono davvero e io -ui invitato alla -esta e il -ratello di Giulia mi disse c*e era tutto merito
mio$ Ma poi tocc2 a me sposarmi$ Avevo -atto tutto .uel -racasso per !estilia adesso dovevo
dimostrarle c*e l,avevo -atto veramente per lei$ Non mi andava per niente di sposare !estilia non
-osse altro perc*5 in mia assen"a aveva -atto la civetta con !era-ino: ma ormai non potevo pi0
ritirarmi$ 9uando ci sposammo naturalmente venne anc*e !era-ino insieme con Giulia c*e era
#i6 incinta$ E !era-ino poveretto mi abbracci2 dicendo: :Evviva /ui#i$:
:!+: pensavo io :evviva un corno$: Ma il coltello in tasca da allora non lo porto pi0$
!CI)3ONE
Con mia mo#lie in tutto andavamo d,accordo -uorc*5 sul capitolo denaro$ Avevo un ne#o"io di
-ornelli stu-e e accessori elettrici in un .uartiere non tanto si#norile come !an Giovanni e perci2
il denaro non era mai sicuro$ C,erano i #iorni buoni in cui vendevo un -ornello da .uarantamila
lire c,erano .uelli cattivi in cui non vendevo una lampadina da trecento lire$ Ma .uesto
@alentina non voleva capirlo$ !econdo lei ero avaro1 e la mia avari"ia consisteva nel -atto c*e
tenevo i conti di cassa se#navo le entrate e le uscite e .uando non ce li avevo le dicevo
appunto c*e non ce li avevo$ Allora lei #ridava: :!ei un avaro$$$ *o sposato un avaro$: Io le
rispondevo: :Ma perc*5 dici c*e sono un avaro cos+ sen"a averne le prove; perc*5 non vieni a
ne#o"io; perc*5 non vieni in banca; ti -arei vedere .uello c*e vendo e non vendo$$$ ti -arei
vedere .uant,4 calato il mio conto$: /ei rispondeva c*e in ne#o"io non ce l,avrei mai veduta
perc*5 lei non era una botte#aia e suo padre era stato -un"ionario statale1 .uanto alla banca non
ci sarebbe venuta perc*5 non ci capiva niente e perci2 la lasciassi tran.uilla$ 3oi spie#ava .uasi
a--ettuosamente: :@edi Au#usto tu sei avaro$$$ ma#ari spenderai tutto .uello c*e *ai ma#ari
-arai dei debiti$$$ ma sei avaro$$$ avaro non 4 c*i non vuol spendere$$$ avaro 4 c*i #li dispiace
spendere$:
:E c*i te l,*a detto c*e mi dispiace spendere;:
:Fai sempre una certa -accia .uando si tratta di cavare i soldi$:
:Ma .uale -accia;:
:/a -accia dell,avaro$:
In .uel tempo ero innamorato di mia mo#lie: rotonda bianca e rosa appetitosa -resca @alentina
era in cima a tutti i miei pensieri$ E non trovavo niente da ridire c*e passasse la #iornata sen"a
-ar nulla a -umare si#arette americane le##ere i #iornali a -umetti e andare al cinema con le
amic*e$ Amandola come l,amavo mi pareva c*e lei -osse sempre dalla parte della ra#ione e io da
.uella del torto$ /,avari"ia non c,4 c*e dire 4 un brutto di-etto e io sentendomi sempre dire c*e
ero avaro avevo -inito per crederci e mi ero convinto anc*,io c*e lo ero$ Cos+ invece di
risponderle: :Ma piantala con .uesta -accenda dell,avaro$$$ e poi avaro o no soltanto io so .uanto
possiamo spendere: bastava c*e lei dicesse: :eccolo l,avaro: perc*5 terrori""ato cavassi -uori i
soldi e pa#assi sen"a -iatare$ Cos+ lei c*e aveva capito ormai .uesta mia debole""a non mi
lasciava beneavere: :Au#usto ci vuole la radio$$$ tutti ci *anno la radio$:
:Ma @alentina costa cara la radio$:
:)* non -armi l,avaro adesso con tutti .uei soldi c*e *ai in banca vorresti dirmi c*e non puoi
comprarti la radio$:
:E va bene compriamo la radio$: Oppure: :Au#usto *o visto un paio di scarpe tanto belle$$$ mi
dai i soldi;:
:Ma se ancora l,altro #iorno ne *ai comprate un paio$:
:Ma .uelli erano sandali$$$ su non -ar l,avaro$:
:Be* ecco i soldi$: Insomma aveva trovato il modo di -armi pa#are e tacere in-allibile e non
sba#liava mai$
Io pa#avo perc*5 speravo c*e un #iorno -inalmente lei riconoscesse c*e non ero avaro c*e an"i
ero #eneroso come mi sembrava di essere$ Ma .uesta era una illusione e mi pass2 presto$ In-atti
pi0 spendevo e pi0 per lei ero avaro$ Forse lei capiva c*e spendevo per un impe#no
dell,or#o#lio per -arle cambiare idea e spuntarla con la sua ostina"ione a considerarmi avaro1 e
anc*e lei per punti#lio non voleva darmela vinta$ Ma -orse era soltanto la sua stupidit6: si
imma#inava c*e le nascondessi c*iss6 .uali ricc*e""e proprio come -anno #li avari veri c*e
.uando *anno cento vanno lamentandosi in #iro c*e *anno soltanto dieci$ <el resto aveva
ra#ione lei dicendo c*e mi dispiaceva spendere$ Mi dispiaceva perc*5 sapevo .uanto avevamo e
sapevo pure c*e di .uesto passo presto non avremmo pi0 avuto niente$ Mi ero sposato con il
ne#o"io avviato e un conto in banca di .uasi un milione$ Adesso per .uanti s-or"i -acessi e
sebbene non portassi pi0 denaro alla banca e passassi tutto il #uada#no a casa il conto
diminuiva di mese in mese sempre pi0$ 3rima novecentomila poi ottocento poi settecento poi
seicento$ Era c*iaro spendevamo pi0 di .uanto #uada#nassi e di .uesto passo in un anno al
massimo il conto si sarebbe esaurito$ <ecisi c*e a cin.uecento mi sarei -ermato e #liel,avrei
detto$ <ebbo dire c*e aspettavo .uel #iorno .uasi con ansiet6: mi rendevo conto c*e se .uel
#iorno non riuscivo a puntare i piedi ero perduto$ Intanto il tempo passava e il conto diminuiva$
Erano seicentomila lire poi cin.uecentocin.uanta poi cin.uecentoventicin.ue$ )na di .uelle
mattine ritirai venticin.uemila lire andai a casa e dissi a @alentina: :Guarda li vedi sono
venticin.ue bi#lietti da mille$:
/ei disse: :Be* perc*5 me li -ai vedere; vuoi -armi un re#alo;:
:No non vo#lio -arti un re#alo$:
:Fi#urarsi tu -armi un re#alo$$$ sarebbe troppo bello$:
:Aspetta$$$ te li -accio vedere perc*5 sono #li ultimi$:
:Non ti credo$:
:Eppure 4 vero$:
:@uoi dirmi c*e tu non ci *ai pi0 soldi in banca;:
:Ce li *o$$$ ma sono il minimo per un commerciante come me$$$ se spendiamo anc*e .uelli
posso c*iudere botte#a$:
:/o vedi c*e ce li *ai$$$ allora perc*5 mi tormenti;$$$ lasciami in pace$$$ e poi non vuoi c*e ti dica
c*e sei avaro$:
Avevo #iurato di restar calmo$ Ma a .uella parola di avaro saltai su inviperito: :Non sono
avaro$$$ spendiamo pi0 di .uanto #uada#niamo$$$ ecco tutto$$$ ma perc*5 non ci vieni a ne#o"io$$$
perc*5 non ci vieni in banca;:
:/asciami in pace con la tua banca e il tuo ne#o"io$$$ -a, .uello c*e vuoi se ti -a piacere di essere
avaro sii pure avaro$$$ ma lasciami in pace$:
:Cretina$:
Era la prima volta da .uando eravamo sposati c*e l,insultavo$ Avete mai veduto il -uoco saltar su
da un po, di petrolio se ci avvicinate un -iammi-ero; Cos+ @alentina sempre cos+ calma e
per-ino indolente a .uella parola c*e mi era s-u##ita$ 3rese a in#iuriarmi e pi0 mi in#iuriava e
pi0 trovava nuove in#iurie .uasi c*e una tirasse l,altra come le cilie#ie$ Biso#na dire c*e ce
l,avesse con me da un pe""o e c*e .uello c*e mi andava dicendo l,avesse rivoltato in mente non
so .uanto tempo$ Non erano poi in#iurie semplici brutali da uomo come: :cana#lia -arabutto
mascal"one: c*e in -ondo non -anno male a nessuno1 no erano in#iurie da donna sottili di
.uelle c*e ti entrano dentro come a#*i e poi ti riman#ono e pi0 tardi se ti muovi te li senti
pun#ere il diavolo sa dove$ In#iurie c*e ri#uardavano la -ami#lia il mestiere il -isico1 non
in#iurie proprio ma -rasi cattive ri#irate in modo per-ido da lasciare sen"a -iato$ E* non la
conoscevo @alentina e se non avessi provato tanto dolore sentendola parlare in .uel modo avrei
potuto anc*e meravi#liarmi$ Basta and2 a -inire c*e lei si calm2 -inalmente e io un po, per la
morti-ica"ione un po, per la stanc*e""a di .uella scena cos+ lun#a mi misi a pian#ere come un
bambino in#inocc*iato davanti a lei la -accia contro le sue #ambe$ Ma pur pian#endo e
domandandole perdono sentivo c*e era -inita e c*e non l,amavo pi01 e .uesto pensiero per me
era cos+ amaro c*e riprendevo a pian#ere di nuovo pi0 -orte di prima$ Alla -ine smisi di
pian#ere le diedi cin.uemila lire in re#alo e me ne andai$
Mi restavano ventimila lire ma non amavo pi0 mia mo#lie e per ripicca ero deciso a mostrarle
c*e non ero avaro dovessi per .uesto andare in rovina$ 3er2 prima di -are .uello c*e avevo in
mente provai un dubbio un,esita"ione .uasi un terrore come .uando al mare uno va per
tu--arsi e l,ac.ua c*e si muove la##i0 in -ondo sotto i suoi piedi #li -a paura$ Mi trovavo sul
lun#otevere dalle parti di Ripetta con un sole di primavera c*e scaldava dolce sen"a bruciare$
@idi a capo di un ponte un mendicante c*e spor#eva il viso verso .uesto sole pur tendendo la
mano accoccolato in terra$ E vedendo .uesto viso cos+ contento con #li occ*i socc*iusi e la
bocca .uasi sorridente pensai: :Ma di c*e *ai paura;$$$ .uand,anc*e diventassi come lui saresti
sempre pi0 -elice di adesso$: Allora strinsi in pu#no tutti .uei -o#liacci da mille c*e avevo in
tasca e passando #liene buttai uno nel cappello$ !iccome era cieco non mi rin#ra"i2 e continu2
a tendere il viso al sole ripetendo le solite parole c*e dicono i mendicanti$
3oco pi0 su dopo il ponte c,era un ne#o"io di orolo#i1 ci andai e l+ per l+ sen"a esitare
comprai un orolo#io per mia mo#lie del valore di diciottomila lire$ Mi restavano mille lire ci
presi un ta>i e mi -eci portare al ne#o"io$ Gi6 mi sentivo me#lio sebbene un po, di paura mi
restasse1 ma mi rin-rancai ri-iutando per tutto il mattino la roba ai clienti$ A c*i dicevo c*e
l,articolo era esaurito1 a c*i domandavo un pre""o eccessivo1 a c*i spie#avo c*e l,articolo ce
l,avevo ma non era in vendita perc*5 era un campione$ Mi presi anc*e il lusso di trattare male un
paio di clienti di .uelli proprio antipatici$ Intanto continuavo a ripetere dentro di me: :Niente
paura il primo passo e il pi0 di--icile$$$ poi tutto viene da s5$:
Tornai a casa .uella mattina .uasi temendo di scoprire c*e dopo tutto amavo ancora mia mo#lie1
lo temevo perc*5 allora avrei dovuto ricominciare a lottare per il centesimo a sentirmi dare
dell,avaro e insomma a ri-are la vita c*e avevo -atto in .ue#li ultimi due anni$ Ma come la
#uardai mi accorsi c*e proprio non l,amavo pi01 mi sembrava un o##etto1 notai per-ino c*e
sotto la cipria ci aveva il naso un po, lustro$ /e dissi: :Cara ti *o portato un re#aluccio: siccome
ti lamentavi sempre di non avere un orolo#io da polso$: Mi diede il polso e io prima di
a--ibbiarci l,orolo#io ci misi su un bel bacio sonoro proprio da marito innamorato$ Ma intanto
pensavo: :3rendi su$$$ .uesto bacio 4 pi0 -also di .uello di Giuda$: 9uel #iorno biso#na dire c*e
lei avesse rimorso di tutte le brutte cose c*e mi aveva detto perc*5 -u tutta svenevole e #ra"iosa$
Ma io non sentivo pi0 nulla: dentro la molla dell,amore mi si era rotta e non c,era pi0 niente da
-are$
I #iorni appresso continuai ad ese#uire il mio piano$ Non passava #iorno c*e non le -acessi
.ualc*e re#alo1 a ne#o"io ri-iutavo persino di ascoltare i clienti dic*iarando -in da principio:
:Non vendo niente:1 intanto il conto in banca diminuiva$ Me""o milione poi non 4 una #ran
somma in capo a due mesi o poco pi0 non mi restava .uasi pi0 nulla$ @alentina non si
insospett+$ Continuava a le##ere le riviste a -umare si#arette americane ad andare al cinema
con le amic*e$ !oltanto o#ni tanto pro -orma ad un nuovo re#alo diceva: :/o vedi c*e avevo
ra#ione io .uando dicevi c*e non avevi soldi ed eri povero e non ce la -acevi pi0$$$ ora spendi
molto di pi0 sei non dico #eneroso ma per lo meno meno avaro e i soldi li trovi lo stesso$: Io
non dicevo nulla ma dentro di me ripetevo: :Aspetta prima di cantar vittoria$:
)no di .uei #iorni ritirai alla banca le ultime cin.uemila lire e ci comprai tanti pacc*etti di
si#arette americane in modo da rimanere con non pi0 di trecento lire$ Era mattina presto e
invece di andare a ne#o"io tornai a casa andai in camera da letto e mi distesi vestito com,ero e
con le scarpe ai piedi sulle len"uola ancora dis-atte$ @alentina c*e dormiva si rivolt2 nel sonno
dicendo: :Non vai a ne#o"io;$$$ 4 domenica o##i;:1 e si riaddorment2$ Cominciai a -umare una
si#aretta dopo l,altra aspettando c*e lei si destasse$ /ei dorm+ ancora un,ora poi si sve#li2 e
domand2 subito: :Ma c*e 4 -esta o##i;: e io risposi: :!+ 4 -esta$: Allora lei si al"2 e si vest+
lentamente parlando poco e spesso domandando: :Ma c*e -esta 4;: come se avesse presentito
c*e non era -esta a--atto$ Io aspettavo il momento c*e lei mi domandava i soldi per la spesa: era
lei con tutta la sua pi#ri"ia c*e -aceva la spesa e poi cucinava -acendosi aiutare da una
ra#a""ina a me""o servi"io$ /ei and2 nel ba#no -in+ di vestirsi e poi and2 in cucina e parl2 con
la servetta e prepar2 il ca--4$ Mi levai -inalmente dal letto e andai anc*,io in cucina$ 3rendemmo
il ca--4 in silen"io salvo c*e lei insistette: :Ma c*e -esta 4$$$ /ucia dice c*e non 4 -esta e c*e
tutti i ne#o"i sono aperti$: Allora risposi con semplicit6: :O##i 4 la -esta mia1: e me andai in
camera da letto dove mi distesi di nuovo sulle len"uola con scarpe e tutto$
/+ per l+ @alentina non disse nulla restando un pe""o in cucina a parlare con la servetta e come
credo a darmi tempo per mostrare c*e non mi prendeva sul serio$ Finalmente si a--acci2 sulla
so#lia le mani sui -ianc*i e disse: :!e non ti va di lavorare non discuto$$$$ sei padrone di
restartene a letto$$$ ma se ti va di man#iare devi darmi i soldi per la spesa$:
Gettai -umo al so--itto e risposi: :!oldi; Non ne *o$:
:Come non ne *ai;:
:Non ne *o=:
/ei disse allora: :!enti c*e capricci sono .uesti; C*e ti salta in testa;$$$ !e non mi dai i soldi io
la spesa non la -accio e se non -accio la spesa non man#iamo$$$:
:In-atti: risposi :credo proprio c*e non man#eremo=:
:Be*: disse lei :vado di l6 non *o tempo da perdere$$$ metti i soldi sul comodino$:
Io continuai a -umare e .uando lei torn2 dopo .ualc*e minuto dissi con sincerit6: :@alentina
parlo sul serio non *o pi0 un soldo$$$ mi restano in tutto trecento lire$$$ non *o pi0 niente$:
:Tu *ai il tuo conto in banca$$$ c*e avari"ia ti *a preso ora;:
:Non sono avaro non *o pi0 niente$$$ #uarda del resto$: Cavai di tasca il libretto della banca e
#lielo mostrai: .uesta volta lei non disse c*e non se ne intendeva e c*e la lasciassi in pace aveva
capito c*e -acevo sul serio e mostrava un viso spaventato$ Guard2 il libretto e poi si lasci2 cadere
su una se##iola sen"a -iato$ !pie#ai: :Tu mi dicevi c*e ero avaro1 e pi0 spendevo pi0 per te
ero avaro$$$ allora mi sono rovinato apposta$$$ *o speso tutto$$$ a ne#o"io non *o pi0 voluto
vendere$$$ e adesso 4 -inita$$$ Non *o pi0 niente e non abbiamo manco da man#iare$$$ ma almeno
non potrai dirmi c*e sono avaro$:
/ei tutto ad un tratto si mise a pian#ere pi0 come pareva perc*5 sentiva c*e non l,amavo pi0
c*e per il -atto in s5$ 3oi disse: :Non mi *ai mai voluto bene e adesso mi -ai anc*e mancare da
man#iare$:
:3er -or"a: dissi :non ci *o soldi$:
/ei disse: :Io ti lascio$$$ me ne vado da mamma$:
:Arrivederci$:
!e ne and2 nell,altra stan"a e insomma anc*e dalla mia vita perc*5 da .uel mattino non l,*o pi0
rivista$ <opo un poco mi al"ai dal letto e uscii anc*,io$ Era una #iornata di sole comprai uno
s-ilatino e andai a man#iarmelo sul lun#otevere$ Guardando all,ac.ua c*e scorreva mi sentii ad
un tratto -elice e pensai c*e .uei due anni di matrimonio non erano stati c*e un,avventura sen"a
conse#uen"e: .uando -ossi stato vecc*io me ne sarei ricordato non come di due anni ma come di
due #iorni$ Man#iai piano lo s-ilatino e poi mi attaccai alla bocc*etta di una -ontanella e bevvi$
3i0 tardi andai da mio -ratello e #li domandai di ospitarmi -inc*5 avessi trovato lavoro$ /o
trovai in-atti da semplice elettricista di l+ a .ualc*e settimana$
@alentina come *o detto non l,*o pi0 rivista$ Ma sapete c*e va dicendo; C*e sono uno sciupone
dalle mani bucate c*e lei non ce la -aceva a -armi risparmiare1 e cos+ mi *a lasciato$
/A GIORNATA NERA
9uando si dice$ Tanti non ci credono alla iettatura ma io ci *o le prove$ C*e #iorno era
avant,ieri; marted+ diciassette$ C*e successe la mattina prima di uscire; cercando il pane nella
creden"a rovesciai il sale$ C*i incontrai per strada appena uscito; una ra#a""a #obba con una
vo#lia pelosa di cotica sul viso c*e nel .uartiere e s+ c*e ci conosco tutti io non avevo mai
visto$ C*e -eci entrando nel #ara#e; passai sotto la scala di un operaio c*e stava riparando
l,inse#na al neon$ C*i -u il meccanico c*e nel #ara#e mi parl2 per primo; coso tanto per non
nominarlo c*e tutti lo sanno c*e porta male con .uella sua -accia storta e .uei suoi occ*iacci
biliosi$ Non vi basta; eccovi la #iunta: andando al poste##io per poco non sc*iacciai un #atto
nero c*e mi attravers2 la strada sbucato da non so dove cos+ c*e dovetti -renare di colpo con un
ci#olio del diavolo$
Al poste##io di pia""ale Flaminio a poc*i passi dalla sta"ione dei treni per @iterbo non aspettai
molto$ !aranno state le sette ed ecco arrivarmi di corsa con certi passi come se ballassero la
tarantella due burini proprio di campa#na$ /ui basso e to""o in pantaloni neri -ascia sulla
pancia -arsetto camicia sen"a colletto la -accia sc*iacciata e nera di barba #uercio con un
occ*io c*iuso e l,altro spalancato1 lei -orse la madre vestita da "in#ara con la #onna nera lo
sciallino nero la -accia come di bosso #iallo tutta #rin"e e #li anelli d,oro alle orecc*ie$ Caric*i
come somari poi con involti pacc*i e ma""i di insalata e -a""oletti pieni di pomodori$ /ui mi
diede sen"a parlare un pe""o di carta sul .uale con certe lettere svola""anti c*e sembravano note
di musica c,era scritto l,indiri""o: pia""a 3ollarola1 c*e sta appunto presso il mercato di Campo
dei Fiori$ Intanto lei lesta lesta caricava tutto .uel ben di <io dentro il ta>i$ Mi voltai a #uardare
e osservai: :Ma c*e mi avete preso per il camion della verdura;:
/ui rispose tra i denti sen"a #uardarmi: :C tutta roba buona$$$ corri su c*e abbiamo -retta$:
Accesi il motore e corsi$ Mentre correvo sentii lui c*e diceva alla donna: :Ma #uarda dove metti
i piedi$$$ mi *ai sc*iacciato un pomodoro1: e subito pensai c*e mi avessero sporcato il ta>i$
Come in-atti #iunsi a pia""a 3ollarola mi voltai e vidi c*e avevano proprio -atto un macello:
-o#lie di insalata terra ac.ua pomodori sc*iacciati e mica uno solo$ <issi arrabbiato: :E ora
c*i me lo ripa#a il cuoio dei sedili;:
:Non 4 nulla: disse lui cavando di tasca il -a""oletto e pulendo dove era pi0 sporco$ Risposi
inviperito: :C inutile c*e asciu#*i$$$ mi *ai -atto un danno di mi#liaia di lire$:
Ma lui non mi dava pi0 retta$ Aiutava la donna a scaricare #li involti ripetendo: :!u -a in
prescia$$$ metti #i0$: Allora #li #ridai: :A*o niente niente oltre c*e #uercio saresti anc*e
sordo;$$$ dico a te$$$ c*i me lo ripa#a il cuoio dei sedili;:
!pa"ientito si volt2 dicendo: :Aspetta non vedi c*e sto scaricando;:
:Ma io vo#lio c*e mi ripa#*i il danno$:
Ormai aveva -inito$ :Tie: -ece mettendomi in mano il denaro della corsa :prendi e vattene$:
:Ma c*e sei scemo; c*e me ne -accio;:
:Non ti 4 bastato;:
:9uesta 4 la corsa va bene$$$ ma il danno;:
Adesso eravamo di -ronte io e lui$ /a donna stava in disparte immobile tran.uilla tra i suoi
-a#otti$ /ui disse: :Ora ti pa#o1: .uindi dopo aver dato uno s#uardo in #iro per la pia""a c*e a
.uell,ora era deserta mise la mano in saccoccia$ Credetti c*e prendesse i soldi$ Era invece un
coltello a serramanico da pastore: :/o vedi .uesto;: Feci un salto indietro1 lui ric*iuse il coltello
e so##iunse: :Allora siamo intesi$:
Bollente di rabbia saltai di nuovo nel ta>i accesi il motore #irai per la pia""a e poi a #ran
velocit6 corsi addosso alla donna c*e stava tuttora -erma presso i -a#otti$ !i scans2 per miracolo
io entrai col ta>i -ra tutte .uelle verdure -acendo una stra#e$ /ui #rid2 non so c*e cosa e salt2 sul
predellino$ Tolsi una mano dal volante e #li diedi un colpo in -accia costrin#endolo a scendere1
ma persi la dire"ione e andai a sbattere contro un muro$ 3er2 riuscii a raddri""are la macc*ina e
svoltai$ A ponte @ittorio -inalmente mi -ermai e #uardai: il para-an#o era scorticato e storto:
oltre al sudiciume un danno davvero di mi#liaia di lire$ Cominciava bene$
3ieno di malumore bestemmiando burini e campa#na -eci altre cin.ue corsette da nulla dalle
duecento alle trecento lire$ Finalmente alle due mi trovai alla !ta"ione Centrale in coda ad una
-ila di altri ta>i$ Arriva un treno la #ente si sparpa#lia i ta>i partono uno dopo l,altro viene il
mio turno sale un si#nore #rosso e alto calvo con le lenti sul viso tondo e sbarbato$ Aveva una
vali#etta disse asciutto: :via di Macc*ia Madama$:
Ora le strade di Roma nessuno pu2 conoscerle tutte$ 3er2 pi0 o meno a naso si indovina$ Ma
.uesta via di Macc*ia Madama era proprio la prima volta c*e la sentivo nominare$ <omandai:
:Ma dove sta;:
:@ada pure -ino al Foro Italico$$$ poi #liel,inse#no io$:
Non dissi nulla e partii$ Corsi corsi e corsi ecco via Flaminia ecco ponte Milvio1 -uori ponte
Milvio presi per il lun#otevere verso il Foro$ /ui mi #rid2: :Ora la prima a destra e poi ancora a
destra$:
Eravamo ormai sotto il pendio di Monte Mario$ 3resi dietro lo stadio c*e ci *a le statue nude
per una strada in salita e cominciai ad arrampicarmi$ A me""a costa un cartello in cima a un
palo tra i cespu#li portava la scritta: :via di Macc*ia Madama$: Ma non era una strada bens+
un viottolo di campa#na tutto sassi e polvere$ <omandai: :<ebbo entrare l6 dentro;:
:!icuro=:
Mi scapp2: :Ma abita proprio alla -oresta nera$:
:Faccia meno lo spiritoso$$$ 4 una strada come tutte le altre$:
Basta abbo""ai come si dice e spinsi la macc*ina su per il viottolo$ /e buc*e e i sassi non si
contavano1 da una parte ci avevo il -ianco del monte tutto cespu#li di #inestre1 dall,altro uno
spro-ondo1 e in -ondo il panorama di Roma$ !alii e salii1 alle voltate tanto erano strette dovevo
-ar marcia indietro1 -inalmente ecco un cancello in cima all,ultima salita$ Entro nel cancello
#iro per uno spia""o #*iaiato sen",alberi di -ronte a un villino bianco mi -ermo$ /ui discese e
mi diede in -retta il denaro della corsa$ 3rotestai: :9uesta 4 la corsa$$$ e il ritorno;:
:9uale ritorno;:
:9ui siamo -uori Roma$$$ lei deve pa#are il ritorno$:
:Io non pa#o niente$$$ non *o mai pa#ato ritorno e non comincer2 o##i a pa#arlo$: <ette .ueste
parole si allontan2 in -retta verso il villino$ Gli #ridai esasperato: :Io .ui resto -inc*5 non mi
avr6 pa#ato il ritorno$$$ dovessi aspettare -ino a stasera$: /o vidi al"are le spalle e poi come la
porta si apriva mi parve di intravedere un uomo in #rembiale bianco$ Guardai al villino: aveva
tutte le persiane c*iuse1 a pianterreno le -inestre portavano le in-erriate$ Al"ai le spalle anc*,io
tornai nel ta>i c*e sotto il sole #i6 si arroventava sedetti al volante presi dalla saccoccia lo
s-ilatino della cola"ione e lo man#iai lentamente in .uel silen"io pro-ondo #uardando oltre il
ci#lio del burrone al panorama di Roma$ 3oi mi venne sonno in .uel caldo ardente mi
addormentai e dormii -orse un,ora$ Mi sve#liai di soprassalto intontito e sudato e vidi c*e tutto
era come prima: il pia""ale deserto il villino con le persiane c*iuse il sole il silen"io$ 3reso da
-renesia cominciai a suonare il claFson pensando: :9ualcuno avr6 pure da venire$:
A .ue#li urli del claFson .ualcuno venne in-atti$ )n ometto nero c*e pareva un sa#restano
vestito di seta cruda spunt2 da dietro il villino trott2 attraverso il pia""ale mi si accost2:
:/ibero;:
:!+:
:Be* portami a !an 3ietro$:
3ensai c*e tutto il male non veniva per nuocere: !an 3ietro era una bella corsa e oltre tutto ci
prendevo anc*e il ritorno$ Accesi il motore e partii$ Mi parve 4 vero mentre uscivo dal cancello
di vedere .ualcuno c*e da una -inestra mi accennava dei #esti di ric*iamo ma non ci -eci caso$
<iscesi piano svolta dopo svolta una cin.uantina di metri per .uel viottolo poi ad un #omito
pi0 stretto -eci marcia indietro$ Ecco tutto ad un tratto scendere a precipi"io per il pendio
a##rappandosi ai cespu#li e a#itando le braccia due omaccioni in #rembiale bianco: :Ferma
-erma$: Mi -ermai$ )no di loro apr+ lo sportello e disse sen"a tanti complimenti all,ometto
rannicc*iato in -ondo al ta>i: :!u bello mio scendi$$$ e poc*e storie$:
:Ma io sono aspettato dal 3apa$:
:Be* sar6 per un,altra volta$$$ scendi su$:
Insomma discese e l,omaccione lo prese subito per un braccio mentre l,altro mi spie#ava: :C
sempre cos+ tran.uillo per .uesto lo lasciamo libero$$$ ma coi pa""i non si pu2 mai sapere$:
:Ma .uella c*e cos,era; una clinica per i pa""i;:
:E* #i6 non l,avevi ancora capito;:
No non l,avevo capito1 e in sostan"a ci avevo rimesso tutto il tempo c*e ero stato lass0 pi0 il
ritorno$ Ormai era il pomeri##io e la mattina era stata proprio nera$ Andai al poste##io di @iale
3inturicc*io e l+ -orse non ci crederete aspettai circa .uattro ore$ Finalmente sull,imbrunire
ecco un #iovanotto bruno in canottiera sotto la #iacca coi capelli lun#*i un vero bullo al
braccio di una ra#a""etta -ormosa e storta$ <isse: :3ortaci al Gianicolo: e salirono$ Mi misi a
correre alla disperata e intanto o#ni poco #uardavo allo specc*io sopra il parabre""a$ All,alte""a
del /un#otevere Flaminio in un punto deserto lui acc*iapp2 la ra#a""a per i capelli le rovesci2
la testa indietro e la baci2 sulla bocca$ /ei #emette: :No no cattivo1: e poi naturalmente #li
#ir2 un braccio intorno il collo e rese il bacio$ Bacia e bacia non -inivano pi01 io non sono
severo con le coppiette di solito1 ma .uel #iorno dopo tante dis#ra"ie mi venne come una -uria$
Frenai e arrestai la macc*ina di botto annun"iando: :!iamo arrivati$:
:C #i6 il Gianicolo;: domand2 lei sbucando -uori dall,abbraccio con tutto il rossetto sba--ato e i
capelli in disordine$
:No non 4 il Gianicolo$$$ ma se voialtri non state pi0 composti io non prose#uo$:
/ui disse da vero bullo: :Ma a te c*e te ne -re#a;:
:Il ta>i 4 mio$$$ se volete -ar l,amore ci sono i macc*io""i di @illa Bor#*ese$:
/ui mi #uard2 un momento e poi disse: :E va bene rin#ra"ia il Cielo c*e sto con la si#norina$$$
portaci al Gianicolo$:
Non dissi nulla e li portai al Gianicolo$ Era ormai notte e loro scesero dicendomi di aspettare e si
accostarono al parapetto e per un pe""o stettero a #uardare il panorama di Roma$ 3oi tornarono e
lui disse: :Adesso andiamo ai Cavalieri di Malta$:
:Ma sono #i6 mille lire$:
:Cammina non aver paura$:
<al Gianicolo ai Cavalieri di Malta 4 un via##io$ Nel ta>i mi sa c*e si baciassero ancora ma
ormai non me n,importava pi0 volevo soltanto i soldi$ Ai Cavalieri di Malta in .uelle strade
deserte mi -ecero -ermare a !anta !abina$ /+ c,4 una pia""a e c,4 l,in#resso di un #iardino cinto
da mura c*e #uarda al Tevere$ <i nuovo mi dissero di aspettare discesero ed entrarono nel
#iardino$ Era buio con l,aria dolce le ultime rondini c*e svola""avano prima di andare a
dormire il pro-umo delle ma#nolie cos+ -orte c*e intontiva$ 3roprio un luo#o da innamorati: e
pensando c*e dopo tutto .uei due avevano ra#ione di baciarsi e c*e al loro posto io avrei -atto
lo stesso li aspettai volentieri$ Cos+ attesi -orse me"",ora riposandomi in .uell,ombra silen"iosa
e -resca$ Tutto ad un tratto l,occ*io mi and2 al tassametro vidi c*e se#nava duemila lire mi
riscossi scesi entrai nel #iardino$ Mi bast2 uno s#uardo per vedere c*e era deserto con tutte le
panc*ine vuote sotto #li alberi$ C,era un altro in#resso c*e dava su via di !anta !abina di l+
certo erano usciti per scendere poi allacciati da veri innamorati #i0 #i0 -ino al Circo
Massimo$ Insomma me l,avevano -atta$
Nero maledicendo la mia dis#ra"ia andai #i0 anc*,io al c*iaro di luna$ All,obelisco di AFsum
una #uardia mi -erm2: :In contravven"ione$$$ non lo sapete c*e di notte non si #ira coi -anali
spenti;:
Ma al Colosseo ecco -inalmente un cliente secondo il mio cuore: un #obbo in camicia bianca
col collo aperto alla robespierre la #iacca sotto l,ascella la #obba alta sulla testa sen"a collo$
:Troppo tardi: mormorai tra i denti$ :C*e dice;: -ece lui salendo$ :Niente dove andiamo;: Mi
disse l,indiri""o accesi il motore e partii$
I GIOIE//I
9uando in una compa#nia di amici entra una donna allora potete dire sen",altro c*e la
compa#nia sta per scio#liersi e o#nuno sta per andarsene per conto suo$ Eravamo .uell,anno
una compa#nia di #iovanotti a--iatati come poc*i sempre uniti sempre d,accordo sempre
insieme$ Guada#navamo tutti molto bene Tore con il #ara#e i due -ratelli Modesti con la
sensaleria di carne da macello 3ippo Mor#anti con la pi""ic*eria Rinaldo con il bar e io con le
cose pi0 diverse: in .uel momento trattavo in resina e prodotti a--ini$ !ebbene -ossimo tutti sotto
i trent,anni nessuno di noi pesava meno di ottanta novanta c*ili: tutti buone -orc*ette come si
dice$ <i #iorno lavoravamo1 ma a partire dalle sette stavamo sempre insieme prima al bar di
Rinaldo in corso @ittorio poi in una trattoria con #iardino dalle parti della C*iesa Nuova$ /e
domenic*e le passavamo insieme naturalmente: ora allo stadio per la partita ora in #ita ai
Castelli ora alla sta#ione calda a Ostia o a /adispoli$ Eravamo sei ma si pu2 dire c*e -ossimo
uno solo$ Cos+ .uando a uno di noi mettiamo veniva un capriccio poi veniva anc*e a#li altri
cin.ue$ 3er i #ioielli cominci2 Tore: una sera si present2 in trattoria portando al polso un
cronometro d,oro massiccio con il cinturino d,oro anc*,esso a ma#lia lar#o tre dita$ Gli
domandammo c*i #liel,avesse re#alato1 e lui: :Il direttore della banca d,Italia: intendendo c*e se
l,era comprato con i soldi suoi$ 3oi se lo s-il2 e ce lo mostr2: era un orolo#io di marca con due
casse se#nava i secondi e pesava con .uella ma#lia cos+ erta non si sa .uanto$ Fece
impressione$ 9ualcuno disse: :)n investimento$: Ma Tore rispose: :Macc*5 investimento$$$ Mi
-a piacere di portarlo al polso ecco tutto$: Il #iorno dopo alla solita trattoria #i6 Mor#anti aveva
il suo orolo#io anc*e lui con il cinturino d,oro ma non cos+ pesante$ 3oi -u la volta dei -ratelli
Modesti c*e se ne comprarono uno ciascuno pi0 #rande di .uello di Tore ma con la ma#lia pi0
rada e pi0 lar#a$ 9uanto a Rinaldo e a me siccome ci piaceva .uello di Tore #li domandammo
dove l,avesse preso e andammo insieme a comprarcelo in un buon ne#o"io del Corso$
Era ma##io e spesso la sera andavamo a Monte Mario all,osteria a bere vino e man#iare la
-ava -resca e il pecorino$ )na di .uelle sere Tore allun#a una mano per prendere una -ava e tutti
noi #li vediamo al dito un anello massiccio con un brillante non tanto #rande ma bello$
:Caspita: esclamammo$ /ui disse brutalmente: :Ora per2 non mi imitate scimmie c*e siete$$$
9uesto me lo sono comprato per distin#uermi$: Tuttavia se lo s-il2 e noi ce lo passammo: era
proprio un bellissimo brillante limpido per-etto$ Ma Tore 4 un omaccione un po, molle con una
-accia piatta e tremolante due occ*ietti piccoli di porco un naso come di burro e una bocca c*e
sembra una borsa s#an#*erata$ Con .uell,anello al dito #rasso e piccolo e .uell,orolo#io al polso
to""o sembrava .uasi una donna$ /,anello con il brillante come voleva lui non -u imitato$ 3er2
ci comperammo tutti il nostro bravo anello$ I Modesti si -ecero -are due anelli e#uali d,oro rosso
ma con due pietre dure diverse una verde e una turc*ina1 Rinaldo si comper2 un anello un po,
all,antica tra-orato e cesellato con un cammeo marrone in cui si vedeva una -i#urina bianca di
donna nuda1 Mor#anti sempre sbru--one ac.uist2 un anello addirittura di platino con una pietra
nera1 io pi0 re#olare mi contentai di un anello a castone .uadrato con una pietra #ialla piatta in
cui -eci incidere le mie ini"iali cos+ da servirmene per si#illare le ceralacc*e dei pacc*i$ <opo
#li anelli -u la volta dei portasi#arette$ Cominci2 al solito Tore -acendoci scattare sotto il naso
un astuccio lun#o e piatto d,oro naturalmente a ri#atura incrociata1 e poi tutti lo imitarono c*i
in un modo e c*i in un altro$ <opo il portasi#arette ci sbi""arrimmo: c*i si comper2 un
braccialetto con il ciondolo da portare all,altro polso1 c*i la penna stilo#ra-ica aerodinamica1 c*i
la catenella con la crocetta e la meda#lia della Madonna da appendere al collo1 c*i l,accendino$
Tore pi0 vano di tutti si -ece altri tre anelli1 e adesso pi0 c*e mai pareva una donna specie
.uando si to#lieva la #iacca e restava in camiciola con le me""e manic*e mostrando .uelle sue
braccione molli c*e -inivano nelle mani piene di anelli$
Eravamo caric*i di #ioie1 e non so perc*5 -u proprio allora c*e le cose cominciarono a
#uastarsi$ Roba di poco per2: .ualc*e can"onatura .ualc*e -rase un po, pun#ente .ualc*e
risposta secca$ Finc*5 una di .uelle sere Rinaldo il proprietario del bar si present2 con una
ra#a""a la nuova cassiera alla solita trattoria$ !i c*iamava /ucre"ia -orse non aveva ancora
vent,anni ma era #i6 -ormata come una donna di trenta$ Aveva le carni bianc*e come il latte #li
occ*i neri #randi -ermi e sen"a espressione la bocca rossa i capelli neri$ 3areva proprio una
statua anc*e perc*5 stava sempre composta e immobile sen"a .uasi parlare$ Rinaldo ci con-id2
c*e l,aveva trovata con un annuncio economico e disse c*e non sapeva niente di lei neppure se
avesse -ami#lia e con c*i vivesse$ Era proprio .uello c*e ci voleva so##iunse per la cassa: una
ra#a""a cos+ -aceva a--luire i clienti con la sua belle""a e poi con la sua seriet6 li teneva a
distan"a1 una brutta non attira e una bella ma -acile non lavora e provoca disordine$ 9uella sera
la presen"a di /ucre"ia ci mise in so##e"ione: stemmo tutto il tempo impettiti con le #iacc*e
addosso parlando con rite#no sen"a sc*er"i n5 parolacce man#iando con educa"ione1 e per-ino
Tore si prov2 a ta#liare la -rutta con il coltello e la -orc*etta sen"a molto successo per2$ Il #iorno
dopo ci precipitammo tutti al bar per vederla nelle sue -un"ioni$ !tava seduta su uno s#abello
minuscolo dal .uale traboccavano i -ianc*i c*e erano #i6 troppo lar#*i per la sua et61 con il petto
prepotente .uasi premeva i tasti della macc*ina contabile$ Restammo tutti a bocca aperta
vedendola calma precisa sen"a -retta distribuire i -o#lietti col pre""o premendo via via i tasti
della macc*ina sen"a neppure #uardarli -issando #li occ*i davanti a s5 verso il banco del bar$
O#ni volta con una voce tran.uilla impersonale avvertiva il barista: :due espressi$$$ un bitter$$$
un,aranciata$$$ una birra$: Non sorrideva mai non #uardava mai il cliente1 e s+ c*e c,erano di
.uelli c*e le venivano -in sotto il naso per essere #uardati$ Era vestita con propriet6 ma da .uella
ra#a""a povera c*e era: un vestito bianco sbracciato semplice$ Ma pulito -resco stirato$ Non
aveva #ioielli lei neppure #li orecc*ini sebbene ci avesse i buc*i ai lobi de#li orecc*i$ Noi si
capisce vedendola cos+ bella cominciammo a sc*er"are incora##iati da Rinaldo c*e ne era
-iero$ Ma lei dopo i primi sc*er"i disse: :Ci vediamo stasera in trattoria no;$$$ Intanto
lasciatemi perdere$$$ .uando lavoro non mi piace di essere disturbata$: Tore a cui erano rivolte
.ueste parole perc*5 era il pi0 s#uaiato e entrante disse con -inta meravi#lia: :!cusate sapete$$$
siamo povera #ente$$$ non sapevamo di avere a c*e -are con una principessa$$$ scusate$$$ non
volevamo o--endere$: E lei secca: :Non sono un principessa ma una povera ra#a""a c*e lavora
per campare$$$ e non mi avete o--esa$$$ un ca--4 e un bitter$: Insomma ce ne andammo via .uasi
morti-icati$
/a sera ci incontrammo al solito in trattoria Rinaldo arriv2 con /ucre"ia per ultimo1 e noi si
ordin2 subito da man#iare$ 3er un poco mentre aspettavamo i piatti ricominci2 la so##e"ione1
poi l,oste port2 un #ran vassoio con il pollo alla romana spe""ato col su#o di pomodoro e i
peperoni$ Allora ci #uardammo in -accia e Tore interpretando il sentimento comune esclam2:
:!apete c*e vi dico; A tavola mi piace stare in libert6$$$ -ate come me e vi troverete bene$: Cos+
dicendo a--err2 una coscia e con le due mani piene di anelli se la port2 alla bocca e prese a
divorarla$ Fu il se#nale1 dopo un momento di esita"ione tutti man#iavamo con le mani1 tutti
salvo Rinaldo e naturalmente /ucre"ia c*e spellu""ic2 appena appena un pe""etto di petto$
<opo .uel primo momento rin-rancati tornammo in tutto e per tutto alla ca#nara antica:
man#iavamo parlando e parlavamo man#iando1 buttavamo #i0 sul boccone bicc*ieri rasi di
vino1 ci sdraiavamo sulla se##iola1 raccontavamo le solite storie ardite$ An"i -orse per s-ida ci
comportavamo pe##io del solito1 e non ricordo di aver man#iato mai tanto e cos+ di #usto come
.uella sera$ Finito il pran"o Tore allent2 la -ibbia alla cin#*ia dei pantaloni e -ece un rutto
pro-ondo da -ar tremare il so--itto se non -ossimo stati invece all,aperto sotto un per#olato$
:Au--a mi sento me#lio: dic*iar2$ 3rese uno stecc*ino e come sempre -aceva cominci2 a
s-oracc*iarsi tutti i denti uno per uno e poi daccapo1 e -inalmente lo stecc*ino -isso all,an#olo
della bocca ci raccont2 non so c*e storia proprio scollacciata$ /ucre"ia allora si al"2 e disse:
:Rinaldo mi sento stanca$$$ !e non ti dispiace accompa#nami a casa$: Tutti ci lanciammo
un,occ*iata si#ni-icativa: era cassiera da due #iorni appena e #i6 #li dava dei tu e lo c*iamava per
nome$ Altro c*e annun"io economico nel #iornale$ !e ne andarono e appena partiti Tore -ece
un altro rutto e disse: :Era tempo$$$ non ne potevo pi0$$$ avete visto c*e superbia;$$$ e lui c*e le
andava dietro buono buono$$$ un a#nello$$$ per2 l,annun"io economico$$$ diciamo piuttosto c*e era
un annun"io matrimoniale$:
3er due o tre #iorni si ripeterono le stesse scene: /ucre"ia c*e man#iava composta e silen"iosa1
noialtri c*e -acevamo -inta c*e non ci -osse1 e Rinaldo c*e tra /ucre"ia e noi non sapeva come
re#olarsi$ Ma .ualc*e cosa si preparava tutti lo sentivamo: la ra#a""a ac.ua c*eta non lo
mostrava ma voleva tutto il tempo c*e Rinaldo sce#liesse tra lei e noi$ Finalmente una sera
sen"a alcuna ra#ione precisa -orse perc*5 -aceva caldo e si sa il caldo d6 ai nervi Rinaldo a
met6 pran"o ci a##red+ in .uesto modo: :C l,ultima volta c*e ven#o a man#iare con voi$:
Restammo tutti stupe-atti Tore domand2: :A* ma davvero; E si pu2 sapere perc*5;:
:3erc*5 non mi piacete$:
:Non ti piacciamo; ci dispiace tanto proprio tanto$:
:!iete una banda di maiali ecco .uello c*e siete$:
:Guarda come parli ma c*e sei pa""o;:
:!+ siete una banda di maiali lo dico e lo ripeto$$$ a man#iare con voi mi viene da vomitare$:
Tutti adesso eravamo rossi in -accia dall,ira alcuni si erano al"ati in piedi$ :Intanto: disse Tore
:il primo maiale sei tu= C*i ti d6 il diritto di #iudicarci; Non stavamo sempre insieme; Non
-acevamo sempre le stesse cose;:
:!ta, "itto tu: #li disse Rinaldo :c*e con tutti .uei #ioielli addosso sembri proprio una di .uelle$$$
non ti manca c*e il pro-umo$$$ di, non ci *ai mai pensato a pro-umarti;: Il colpo era diretto a
tutti noi1 comprendendo donde veniva #uardammo /ucre"ia: ma lei -alsa badava a tirare
Rinaldo per la manica raccomandandosi c*e smettesse e venisse via$ Tore #li disse allora:
:Anc*e tu ci *ai i #ioielli$$$ anc*e tu *ai l,orolo#io l,anello il braccialetto$$$ tu come #li altri$: E
Rinaldo -uori di s5: :Ma io sapete c*e -accio; Me li tol#o e li do a lei$$$ prendi /ucre"ia te li
re#alo$: Cos+ dicendo si s-il2 anello braccialetto orolo#io si tolse di tasca il portasi#arette e
#ett2 o#ni cosa in #rembo alla ra#a""a$ :@oialtri: disse insultante :.uesto non lo -areste$$$ non
potreste -arlo$:
:Ma va, all,in-erno: disse Tore1 per2 si capiva adesso c*e si ver#o#nava di avere tutti .ue#li
anelli alle dita$ :Rinaldo riprenditi la tua roba e andiamo: disse /ucre"ia calma$ 3rese in
mucc*io tutti #li ori c*e Rinaldo le aveva dato e #lieli mise in tasca$ Rinaldo per2 per non so
.uale rancore c*e ci aveva contro di noi continu2 ad inveire pur lasciandosi trascinare via da
/ucre"ia$ :!iete una banda di maiali .uesto ve lo dico io$$$ imparate a man#iare imparate a
vivere$$$ maiali$:
:Cretino: #li url2 Tore in-erocito :i#norante$$$ ti sei -atto imbeccare da .uell,altra cretina c*e ci
*ai a -ianco$: Avete visto Rinaldo; !alta attraverso il tavolo a--erra Tore per i risvolti della
camicia$ Insomma dovemmo dividerli$
9uella sera dopo c*e se ne -urono andati non -iatammo e partimmo noi stessi dopo .ualc*e
minuto$ /a sera dopo ci ritrovammo ma ormai l,antica alle#ria era -inita$ Notammo intanto c*e
molti de#li anelli erano spariti e anc*e .ualc*e orolo#io$ <opo due sere eravamo tutti sen"a
#ioielli ma pi0 mosci c*e mai$ 3ass2 una settimana e poi c*i con una scusa e c*i con un,altra
cessammo a--atto di incontrarci$ Era -inita e si sa .uando le cose sono -inite non ricominciano:
a nessuno piacciono le minestre riscaldate$ In .uesti #iorni poi *o saputo c*e Rinaldo *a sposato
/ucre"ia1 mi *anno detto c*e in c*iesa lei era coperta di #ioielli me#lio di una statua della
Madonna$ E Tore; /,*o visto tempo -a nel suo #ara#e$ Aveva un anello al dito ma non d,oro e
sen"a brillante: uno di .ue#li anelli d,ar#ento c*e portano i meccanici$
TABH
Alessandro mi aveva -atto .uella scenata inde#na in trattoria1 ma due settimane dopo correndo
in motocicletta sulla Cassia si scontr2 con un camion e rimase ucciso sul colpo$ Giulio mi aveva
preso a sc*ia--i all,uscita del cinema1 ma dopo tre #iorni appena si prese ai ba#ni nel Tevere
.uella terribile malattia c*e viene dalle -o#ne e se and2 in poc*e ore$ Remo mi aveva detto:
:Brutto scemo -esso e i#norante: in via Ripetta1 ma poco dopo svoltando in via dell,Oca
scivol2 su una buccia e si ruppe il -emore$ Mario mi aveva -atto un #esto osceno alla partita di
calcio ma .uasi subito si pu2 dire si accorse c*e #li avevano s-ilato il porta-o#lio dalla tasca$
9uesti .uattro casi e altri ancora c*e non dico per non diventare monotono mi avevano convinto
.uell,anno c*e ero protetto da una -or"a misteriosa la .uale -aceva morire o almeno puniva
c*iun.ue mi si mettesse contro$ Notate c*e non si trattava di iettatura$ /o iettatore danne##ia
sen"a motivo a caso spar#endo dis#ra"ie un po, come l,autopompa spar#e l,ac.ua: a c*i tocca
tocca$ No io sentivo c*e sebbene uomo da nulla n5 bello n5 -orte n5 ricco Asono commesso in
un ne#o"io di tessutiB n5 insomma particolarmente dotato in alcun modo io ero protetto da una
-or"a soprannaturale per cui nessuno poteva -armi del male impunemente$ <irete: presun"ione$
E allora per -avore spie#atemi la combina"ione di .uelle morti e di .uelle dis#ra"ie capitate a
tutti coloro c*e avevano voluto -are i prepotenti con me$ !pie#atemi perc*5 trovandomi in
.ualc*e -ran#ente e invocando appunto .uella -or"a .uesta accorreva subito come un
ca#nolino e puniva l,imprudente c*e aveva osato andarmi contro$ !pie#atemi -inalmente$$$ ma
lasciamo andare$
@i basti sapere c*e in .uel tempo mi ero messo in testa di essere -atato come per un
incantesimo$
)no di .uei #iorni d,estate decidemmo Gra"ia ed io di andare a passare la domenica a Ostia$
Nel ne#o"io di tessuti eravamo in tre commessi: Gra"ia io e uno nuovo c*e si c*iamava )#o$ )n
tipo .uest,ultimo a dir la verit6 c*e non mi piaceva a--atto: alto atletico sicuro di s5 con un
viso da pu#ilatore sc*iacciato al naso e spor#ente alla mascella$ )#o aveva una maniera di
#ettare la pe""a sul banco svol#ere la sto--a e -arla sc*ioccare tra le dita #uardando non al
cliente ma ai passanti nella strada attraverso i vetri della porta del ne#o"io c*e mi dava proprio
sui nervi1 e .uando un compratore esprimeva .ualc*e dubbio invece di cercare di persuaderlo
adoperava la maniera -orte: ossia si rinc*iudeva in un silen"io spre""ante e disapprovatore1
oppure diceva addirittura seccamente: :/a si#nora *a biso#no di un articolo pi0 andante: e
andava a riporre la pe""a$ Tirava insomma a intimidire il compratore1 e in-atti .uasi sempre
.uesti lo ric*iamava pentito riesaminava la sto--a e -aceva l,ac.uisto$ Ma io o#ni volta c*e
volevo imitarlo -orse perc*5 non avevo la presen"a -isica e la s-acciata##ine di )#o mi sentivo
dire c*e ero maleducato c*e la dire"ione avrebbe -atto bene a licen"iarmi e cose simili$ 3erci2
dopo alcuni tentativi in-ruttuosi tornai alla maniera mia c*e 4 invece scivolosa smelata tutta
insinua"ioni e compiacen"a$
A Gra"ia )#o non piaceva1 almeno cos+ mi aveva assicurato pi0 volte: :9uello l+$$$ per
carit6$$$ c*e orrore= !embra un ne#ro$: 3er2 .uando dopo aver preso #li accordi per Ostia )#o
si avvicin2 a noi domandando con .uella sua voce arro#ante: :C*e -ate di bello domenica;: lei
rispose subito dimenandosi sorridendo #on-iandosi tutta di civetteria: :3erc*5 non viene anc*e
lei )#o;: Fi#urarsi )#o: subito accett2 e an"i disse con aria di prote"ione c*e avrebbe
provveduto a portare una ra#a""a cos+ c*e o#nuno avrebbe avuto la sua$ Ma lo disse in un certo
modo per cui rimasi incerto: come se lui avesse inteso dire c*e la sua ra#a""a era Gra"ia e c*e
.uell,altra l,avrebbe portata per me$
/a domenica ci trovammo all,ora -issata alla sta"ione di !an 3aolo tra una -olla da non si dire$
Gra"ia c*e inau#urava un vestito nuovo celeste intonato coi suoi capelli biondi1 io carico di
pacc*i avendo -atto #li ac.uisti per la cola"ione1 )#o vestito da paino color penicillina1 e la
ra#a""a di )#o certa Clementina$ Il sospetto c*e mi era venuto al ne#o"io per2 si trov2 subito
con-ermato .uando )#o con autorit6 prese sottobraccio Gra"ia e disse a me e Clementina: :E*i
voialtri due non ve la s.ua#liate per2$$$ -ate in modo di non perderci di vista al momento della
parten"a$: Gra"ia rideva e si strin#eva contro di lui -elice$ Guardai Clementina: era proprio
.uello c*e ci voleva per me s,intende secondo l,idea c*e )#o si -aceva della mia persona: una
buona ra#a""a bianca e #rassa coi -ianc*i e il petto di mucca e il viso stupido anc*,esso bovino:
non le mancava c*e il campanaccio al collo$ Mi disse con un sorriso #uardando a )#o e Gra"ia:
:Come si vede c*e .uei due si vo#liono bene non 4 vero;: Era -orse un invito a -are lo stesso
noialtri$ Risposi invece acido tenendomi a distan"a: :A* ma davvero$$$ #uarda un po,$$$ e io c*e
non me ne ero accorto$:
Arriv2 il treno e )#o naturalmente -u il primo a salire c*iss6 come tra la -olla c*e urlava e si
accapi#liava1 il primo anc*e ad a--acciare .uella sua -accia antipatica al -inestrino #ridando:
:?o .uattro posti venite pure su con comodo$: !alimmo e ci mettemmo a sedere coppia di
-ronte a coppia e il treno part+$ <urante tutto il tra#itto si pu2 dire c*e non staccai un solo
momento #li occ*i da .uei due: era pi0 -orte di me$ )#o ormai si era impadronito di Gra"ia e
ora le parlava sottovoce -acendola ridere e arrossire1 ora cos+ per sc*er"o l,abbracciava1 ora
sen"a parer di nulla le -aceva .ualc*e care""a$ Gra"ia da vera sver#o#nata ci stava e non
-aceva c*e dimenarsi come un,an#uilla e stro-inarsi contro di lui$ Ma .uello c*e mi o--endeva di
pi0 era c*e si comportassero in .uel modo come se io non ci -ossi stato i#norando la mia
presen"a$ E almeno avessi potuto ri-armi con Clementina per bilanciare la condotta di )#o$ Ma
oltre a non piacermi Clementina non sembrava desiderare c*e le -acessi la corte: dormiva il
collo rovesciato indietro la bocca aperta le mani in #rembo$
A Ostia andammo allo stabilimento e ci spo#liammo a turno nella cabina$ )na volta tutti e
.uattro in costume da ba#no le di--eren"e si svelarono ancora di pi0: Gra"ia aveva un bel corpo
slanciato con le #ambe alte e -orti il busto -iorente1 ma Clementina invece pareva un #uanciale
le#ato per met6 tutta -ianc*i e petto sen"a vita e sen"a collo$ Tra )#o e me poi lo stacco era
anc*e pi0 visibile: lui aveva il corpo da lottatore muscoloso sodo bruno lar#o alle spalle e
stretto ai -ianc*i con lo slip incollato sulle natic*e e le cosce pelose tutte -rementi1 io invece ero
piccolo con le #ambe ma#re il corpo sen"a muscoli le braccia s-ornite: un ra#no$ )#o
naturalmente prese subito Gra"ia per la mano1 e via di corsa attraverso la rena bollente verso il
mare dove si tu--arono insieme a testa bassa$ :C*e bella coppia: disse Clementina c*e pareva
-are apposta a invelenirmi$ Ora .uei due la##i0 in mare si sc*i""avano l,ac.ua addosso si
davano #li spintoni e poi )#o prendeva Gra"ia in braccio e Gra"ia #li si attaccava al collo e
rideva$ <omandai a Clementina se voleva -are il ba#no e lei rispose c*e l,avrebbe -atto volentieri
ma voleva restare presso la riva perc*5 non sapeva nuotare$ Insomma -acemmo il ba#no in
me""o metro d,ac.ua sporca e calda tra i bambini c*e pian#evano e #ridavano e si #ettavano i
palloni e le balie e le mamme c*e li c*iamavano per nome con la radio dello stabilimento c*e
urlava sen"a posa una vecc*ia can"onetta: :Il mare 4 sempre blu come .uando c,eri tu$$$: Intanto
)#o e Gra"ia nuotavano lontano da veri sportivi e .uasi non si vedevano pi0$
In .uel momento sen"a volerlo proprio con naturale""a mi venne in mente c*e )#o .uel
#iorno sarebbe a--o#ato$ /o pensai sen"a s-or"o come una cosa inevitabile e #iusta: mi aveva
-atto un torto dun.ue doveva morire$ 9uesto pensiero mi ridiede ad un tratto la tran.uillit6$ Mi
avvicinai a Clementina c*e stava in piedi nell,ac.ua a##rappandosi con le due mani alla corda
salva#ente e le dissi: :)#o 4 uno di .uei bravoni c*e poi #li prende un crampo e a--o#ano$$$ e
poi li riportano svenuti sulla spia##ia e #li -anno la respira"ione arti-iciale$: /ei mi #uard2
incomprensiva e disse: :Ma se nuota benissimo$: Io risposi scuotendo il capo: :Nuota benissimo
non discuto$$$ ma il tipo dell,uomo c*e -inisce la domenica steso sulla rena mentre #li -anno la
respira"ione arti-iciale ce l,*a$$$ lo lasci dire a me$:
<opo un poco Gra"ia e )#o tornarono a riva e presero a correre per la spia##ia per asciu#arsi
dicevano loro$ !i inse#uivano si acc*iappavano a piene mani si tiravano le palle di rena
cascavano a terra insieme$ Io li #uardavo -isso stando presso Clementina c*e si a##rappava alla
corda e mi pareva di vederlo )#o c*e si #ettava in mare e #li prendeva un crampo
incominciava ad annaspare a--o#ava e poi lo portavano a riva e #li -acevano la respira"ione
arti-iciale$ Non ero sicuro c*e dovesse morire1 per2 non mi dispiaceva pensare c*e per un,ora
almeno stesse come si dice tra la vita e la morte$ Intanto )#o e Gra"ia avevano -inito di
asciu#arsi e )#o venne a proporci una #ita in barca$ Clementina subito dic*iar2 c*e lei in barca
non ci veniva perc*5 non sapeva nuotare1 e cos+ salimmo in barca noi tre io ai remi e )#o e
Gra"ia seduti l,uno accanto all,altra a poppa$
3resi a remare piano su .uel mare calmo e noioso nel sole c*e ardeva #uardandoli -issamente
.uasi sperando c*e tutto il veleno c*e era nei miei s#uardi li -acesse ver#o#nare e li rendesse pi0
discreti$ Fatica sprecata: come poco -a in treno continuavano a stro-inarsi e a sc*er"are .uasi io
-ossi stato il barcaiolo$ An"i )#o volle sottolineare la cosa dicendomi burlescamente: :!e non vi
dispiace buon uomo remate con la sinistra altrimenti andiamo a sbattere contro .uel patino$:
9uesta volta perdetti la pa"ien"a e risposi: :<i, un po, )#o nessuno te lo *a mai detto c*e sei un
#ran maleducato;: /ui si ri""2 a sedere e domand2: :Coooosa;: allun#ando l,:o: come per
si#ni-icare: :C*e sento; sento bene;: Ripresi sempre remando: :!+ un maleducato e un
i#norante$$$ nessuno te l,*a mai detto;:
:Ma c*e ti prende;: domand2 lui al"ando la voce$ :Mi prende: dissi -rancamente :c*e sei un
ca-one numero uno$:
:Guarda come parli$:
:3arlo come mi pare sei un ca-one e anc*e un mascal"one$:
:A*o vacci piano con me c,4 poco da sc*er"are$: Cos+ dicendo si lev2 in piedi e mi diede un
colpo -orte in cima al petto$ /asciai i remi mi al"ai anc*,io e -eci per render#li il colpo1 ma lui
pronto mi strinse il polso con due dita c*e parevano di -erro$ Adesso lottavamo tutti e due in
piedi mentre Gra"ia seduta strillava e si raccomandava$ Ad un movimento pi0 violento la
barca c*e era stretta e bassa si rovesci2 e cademmo tutti in ac.ua$
Non eravamo lontani dalla riva e #iuro c*e mentre cadevo in ac.ua pensai contento: :Ora #li
prende un crampo e a--o#a$$$ e muore come Alessandro come Giulio$: Intanto la barca se ne
andava capovolta e coi remi #alle##ianti sull,ac.ua1 e noi tre venivamo -uori nuotando$
:Imbecille: mi #rid2 )#o1 Gra"ia come se nulla -osse si diri#eva nuotando verso la spia##ia$
:Imbecille sei tu e anc*e -arabutto: risposi1 e cos+ dicendo mi entr2 l,ac.ua in bocca$ Ma #i6
)#o non si occupava pi0 di me nuotava per ra##iun#ere Gra"ia$ 3resi anc*,io a nuotare verso la
riva pensando sempre al crampo c*e tra poco l,avrebbe -atto colare a picco .uando
improvvisamente provai un dolore acuto per tutto il -ianco destro dalla spalla al piede e capii
c*e il crampo invece c*e a lui stava venendo a me$ Fu un attimo e in .uell,attimo persi la testa:
il dolore non cessava incominciai ad annaspare il respiro mi mancava provavo una paura
terribile cacciai un #rido e l,ac.ua mi entr2 in bocca$ )rlai: :Aiuto: e di nuovo in#*iottii ac.ua$
Il crampo intanto continuava e io andai sotto e poi risalii #ridai di nuovo :aiuto: e andai sotto di
nuovo sempre in#*iottendo ac.ua$ Insomma sarei a--o#ato se -inalmente una mano non mi
avesse a--errato per il braccio mentre una voce .uella di )#o mi diceva: :!ta, -ermo c*e ti
riporto a riva$: Allora c*iusi #li occ*i e credo c*e svenni$
Rinvenni non so .uanto tempo dopo e sentii sotto la sc*iena la rena bollente della spia##ia$
9ualcuno strin#endomi per i polsi mi al"ava e abbassava le braccia1 .ualcun altro
accovacciato mi -aceva con le mani dei massa##i al petto e alla pancia$ /,aria era piena di un
polverone -itto il sole abba#liava e intorno a me c,era una -oresta di #ambe abbron"ate e pelose:
tutta #ente c*e mi #uardava morire$ !entii .ualcuno c*e diceva: :3er me 4 andato:1 e .ualcun
altro c*e osservava: :Fanno i bravi e poi ecco .ua: a--o#ano$: Mi sentivo #on-io di ac.ua e la
testa mi pesava e intanto le mie due braccia andavano su e #i0 come i manic*i di un mantice e
allora mi venne una #ran rabbia e dissi cercando di svincolarmi: :Ma lasciatemi$$$ andate
all,in-erno1: e poi svenni di nuovo$
<i .uel #iorno maledetto non vo#lio dire altro$ Ma una settimana dopo al ne#o"io un momento
c*e )#o era lontano Gra"ia mi disse sottovoce: :/o sai perc*5 a Ostia domenica scorsa stavi
per a--o#are;:
:No perc*5;:
:Me l,*a spie#ato )#o$$$ lui dice c*e c,4 una -or"a misteriosa c*e lo prote##e: c*i #li si mette
contro pu2 anc*e capitar#li di morire$$$ insomma dice c*e lui 4 tab0$$$ ma si pu2 sapere c*e
vuol dire tab0;:
:Tab0: risposi dopo un momento di incerte""a :vuol dire .uando una cosa o una persona 4
sacra$:
/ei non disse nulla perc*5 in .uel momento )#o si avvicinava portando in braccio una pe""a di
cotone e la spie#ava con il solito sc*iocco dicendo: :9uesto 4 .uello c*e ci vuole per lei
si#nora$: Ma da#li s#uardi di Gra"ia capii c*e era proprio innamorata: diamine un uomo bello
-orte #iovane e per #iunta anc*e tab0$
IO NON <ICO <I NO
3er capire il carattere di Adele vo#lio soltanto raccontare .uel c*e avvenne la prima notte di
no""e: come si dice dal mattino si #iudica il buon #iorno$ <un.ue dopo la cena in una trattoria
di Trastevere dopo i brindisi le poesie #li au#uri #li abbracci e le la#rime della suocera
andammo a casa mia sopra il mio ne#o"io di -erramenta in via dell,Anima$ Eravamo sposi ci
ver#o#navamo un poco tutti e due1 come -ummo in camera da letto cominciai col to#liermi la
#iacca e appendendola ad una se##iola dissi tanto per rompere il #*iaccio: :<ice c*e porta
-ortuna$$$ *ai visto;$$$ eravamo tredici a tavola$: Adele si era tolta le scarpe nuove c*e le
-acevano male e stava ritta in piedi di -ronte allo specc*io dell,armadio #uardandosi$ Rispose
subito contenta come se .uella mia -rase le avesse -atto passare la so##e"ione: :@eramente
Gino eravamo in dodici$$$ dieci #li invitati e noialtri due dodici$: Ora io al ristorante anc*e per
re#olarmi per le ordina"ioni avevo contato i presenti1 e contandoli avevo veduto appunto c*e
eravamo in tredici tanto c*e avevo detto a /odovico uno dei testimoni: :!iamo in tredici$$$ non
vorrei c*e ci portasse male$: E lui aveva risposto: :No an"i porta bene$: !edetti sul bordo del
letto e cominciai a s-ilarmi i pantaloni rispondendo con calma: :Ti sba#li$$ eravamo in tredici$$$ ci
-eci caso e lo dissi anc*e a /odovico$: Adele l+ per l+ non mi rispose perc*5 aveva il capo e
me""o il corpo imbacuccati nel vestito c*e stava tirandosi via dall,alto$ Ma come ne spunt2 -uori
ancor prima di ri-iatare disse con vivacit6: :Non *ai contato bene$$$ eravamo in tredici per
strada$$$ ma poi Meo se ne and2 e rimanemmo in dodici$: Adesso ero rimasto in mutande e non
so perc*5 tutto ad un tratto mi sti""ii: :Ma c*e dodici d,E#itto$$$ e poi c*e c,entra Meo;$$$ se ti
dico c*e *o -atto il conto dentro il ristorante$:
:Be* allora: disse lei andando a riporre il vestito nell,armadio :vuol dire c*e .uando *ai contato
avevi #i6 bevuto un po, troppo$$$ ecco tutto$:
:Ma c*i *a bevuto;$$$ se avr2 bevuto s+ e no un paio di bicc*ieri compreso lo spumante$$$:
:Insomma: disse lei :eravamo in dodici$$$ e tu non te lo ricordi perc*5 adesso sei ubriaco e la
memoria t,in#anna$:
:Ma c*i 4 ubriaco;$$$ eravamo in tredici$:
:E io ti dico c*e eravamo in dodici$:
:In tredici$:
:In dodici$: Ora ci parlavamo sul naso nel me""o della stan"a io in mutande e lei in sottana$
/,acc*iappai per le braccia e le urlai in -accia: :In tredici: ma poi cambiai ad un tratto idea e
cercai di abbracciarla mormorando: :Tredici o dodici non importa$$$ dammi un bacio$: Ma lei pur
cascando sul letto e non ri-iutando il bacio sussurr2 .uasi si pu2 dire sotto le mie labbra nel
momento c*e incontravano le sue: :!+ ma eravamo in dodici$: 9uesta volta saltai in me""o alla
stan"a e #ridai: :Comincia male$$$ tu sei mia mo#lie e devi obbedirmi$$$ se ti dico c*e eravamo in
tredici tredici *a da essere e non devi contraddire$: /ei allora si al"2 dal letto e #rid2 con -or"a:
:Io tua mo#lie lo sono o me#lio lo sar2$$$ ma noi eravamo in dodici$:
:3i#lia su$$$ eravamo in tredici$: Cos+ era volato il primo sc*ia--o asciutto e sonoro$ Adele
rimase per un poco come intontita poi corse alla porta del salotto l,apr+ #rid2 dalla so#lia:
:Eravamo in dodici$$$ e lasciami in pace$$$ mi -ai sc*i-o: e scomparve$ <opo un momento di
stupore mi riscossi andai alla porta c*iamai bussai pre#ai: niente$ Insomma and2 a -inire c*e
passai la notte di no""e tutto solo sonnecc*iando me""o svestito sul letto1 e lei credo c*e
-acesse lo stesso sul divano del salotto$ Il #iorno dopo di comune accordo andammo dalla
madre di lei e le domandammo in .uanti eravamo$ @enne -uori c*e in realt6 eravamo in
.uattordici per via di due ra#a""ini cos+ piccoli c*e erano scivolati #i0 dalle se##iole e si erano
messi a #iocare sotto la tavola$ 9uando io avevo -atto il conto uno di loro stava ancora seduto1
.uando aveva contato Adele erano spariti tutti e due$ Cos+ avevamo ra#ione ambedue1 ma
Adele come mo#lie aveva torto$
<opo .uella prima volta non si contano le occasioni in cui Adele mostr2 .uesto suo carattere
cos+ ti#noso$ Aveva la smania di discutere su o#ni ine"ia se io dicevo bianco lei diceva nero
mai cedeva mai ammetteva di aver torto$ A volerle raccontare non si -inirebbe pi0: come .uella
volta per esempio c*e sostenne per una #iornata intera di non aver ricevuto il denaro della spesa
e poi dopo aver discusso per venti.uattro ore di se#uito eccolo il denaro sul davan"ale della
-inestrella del cesso a prendere il -resco come una rosa in un bicc*iere$ Naturalmente la
discussione continu2 perc*5 lei sosteneva c*e il denaro sulla -inestrella ce l,avevo messo io1 e
io invece le dimostravo coi -atti c*e non poteva essere e c*e lei era andata appunto in .uel
luo#o oscuro dopo aver ricevuto il denaro e non prima$ O .uell,altra volta c*e sempre ti#nosa
sostenne c*e Alessandro il barista del ca--4 dirimpetto aveva .uattro -i#li mentre io sapevo
benissimo c*e ne aveva tre e cos+ andammo avanti a discutere una settimana perc*5 il barista
era assente1 e poi lui torn2 e allora scoprimmo c*e aveva tre -i#li .uando la discussione era
cominciata e .uattro adesso perc*5 uno intanto #li era nato$ !ciocc*e""e1 e come succede ora
avevo ra#ione io e ora aveva ra#ione lei1 ma .uello c*e cercavo invano di -arle capire era c*e la
ra#ione non contava e c*e .uel suo vi"io di discutere per o#ni nonnulla avrebbe -inito per
rovinare o#ni cosa$ /ei rispondeva: :Tu non vuoi una mo#lie vuoi una sc*iava$: Cos+ a -or"a
di discutere eravamo ormai come si dice ai -erri corti1 e appena dicevo .ualc*e cosa anc*e la
pi0 sicura come per esempio: :O##i c,4 il sole: mi sentivo #i6 tutto sti""ito dall,idea c*e lei
potesse contraddirmi1 e la #uardavo e in-atti ecco subito lei diceva: :Ma no Gino il sole o##i
non c,4$$$ 4 tutto nuvolo$: Allora prendevo il cappello e scappavo di casa c*5 se -ossi rimasto
sarei sc*iattato dalla rabbia$
)no di .uei #iorni passando per Ripetta incontrai Giulia una ra#a""a a cui avevo -atto la corte
poco prima c*e conoscessi Adele$ Allora mi ero stancato presto di lei perc*5 non mi sembrava
abbastan"a indipendente e .ualsiasi cosa dicessi mi approvava e non mi dava mai torto neppure
.uando l,avrebbe visto anc*e un cieco c*e il torto ce l,avevo$ Ma adesso c*e la donna
indipendente l,avevo sposata e me la #odevo rimpian#evo Giulia cos+ dolce e arrendevole e mi
mordevo le mani di averle pre-erito Adele$ 9uel mattino mi -ece piacere di incontrarla se non
altro per la di--eren"a tra il suo carattere e .uello di Adele1 e cos+ mentre lei si sc*ermiva
dicendo c*e doveva andare al mercato a -ar la spesa la trattenni soltanto per il piacere di vederla
darmi ra#ione e rimanere dolce e non contraddirmi neppure una volta$ /e dissi tanto per
metterla alla prova: :Allora ti sei pentita del torto c*e mi *ai -atto; Ti sei accorta c*e io ero
me#lio di tanti altri; <i, perc*5 non mi *ai voluto;: Ora io sapevo benissimo c*e .uesto non era
vero: ero stato io a lasciarla adducendo appunto c*e non mi piacevano le donne come lei
troppo docili$ Ma volevo vedere .uel c*e rispondeva a .uesta mia accusa tanto -alsa e in#iusta$
/ei poveretta a sentirmi parlare in .uel modo s#ran2 #li occ*i sorpresa$ 3er un momento certo
ebbe la tenta"ione di rispondermi c*e il torto l,avevo -atto io a lei come era vero e c*e ero stato
io a lasciarla$ Ma poi invece il suo carattere si rivel2$ <isse con la sua voce dolce: :Gino$$$ deve
esserci stato un malinteso$$$ io mai e poi mai ti avrei lasciato$$$ ti volevo tanto bene$: Noterete
c*e non mi accusava di dire una bu#ia come certamente avrebbe -atto Adele1 cercava invece di
discolparsi e per -armi piacere ammetteva c*e un po, di colpa -orse l,aveva avuta anc*e lei$
!coppiai allora in una risata alle#ra al pensiero della sciocc*e""a c*e avevo commesso
pre-erendole Adele1 ed esclamai -acendole una care""a alla #uancia: :/o so c*e la colpa -u tutta
mia$$$ e* purtroppo non ci -u alcun malinteso$$$ tutta mia -u la colpa$$$ *o detto cos+ per dire$$$
per vedere c*e cosa rispondevi$: 3oi le -eci un,altra care""a alla #uancia -acendola arrossire dal
piacere e scappai via$ Ma prima di scantonare mi voltai: stava ancora l+ sul marciapiede la
sporta della spesa in-ilata al braccio c*e mi #uardava sbalordita$
Era la -ine di ma##io e il #iorno dopo andammo Adele ed io a Fre#ene in motoscooter per -are
il primo ba#no$ Trovammo la spia##ia deserta con un cielo a""urro e accecante di sole con un
vento c*e so--iava -orte radente pun#ente pieno di sabbia$ Il mare presso la riva era tutto onde
verdi e bianc*e c*e si accavallavano e si #ettavano le une contro le altre1 pi0 lontano era
strisciato di blu .uasi nero con .ualc*e orlo bianco .ua e l6$ Adele disse c*e voleva andare in
barca e io sebbene il mare non -osse buono per non contraddirla e non sentirmi dire ma#ari
c*e il mare era un olio nole##iai una barc*etta e me la -eci spin#ere in ac.ua$ Ero in costume da
ba#no Adele invece era tutta vestita e io sempre per la paura delle discussioni non avevo
insistito a--inc*5 si spo#liasse$ Il ba#nino mi diede una spinta io acc*iappai i remi e cominciai a
remare -orte incontro alle onde$ Non erano onde alte e come uscii dalle secc*e remai pi0
piano1 per2 stavo attento a prendere le onde di prua perc*5 a mettermi di -ianco c,era il caso c*e
la barca un #uscio di noce si rovesciasse$ Adele stava seduta a prua e andava su e #i0 secondo
le onde1 tutto ad un tratto #uardandola e vedendola vestita e ricordandomi c*e non avevo osato
consi#liarle di spo#liarsi mi sti""ii e mi venne il desiderio di dirle c*e avevo incontrato Giulia$
Cos+ pur remando le raccontai come avessi voluto mettere alla prova il carattere di Giulia e
come lei non mi avesse contraddetto$ Adele mi ascolt2 mentre la barca andava su e #i0 per le
onde -inalmente disse con calma: :Ti sba#li$$$ la colpa -u proprio sua$$$ -u lei a lasciarti$:
<iedi un colpo -orte con i remi per evitare un,onda pi0 alta delle altre e risposi con rabbia: :Ma
c*i te l,*a detto;$$$ -ui io una sera a -arle capire c*e non la volevo pi0$$$ ricordo per-ino il
luo#o$$$ sul /un#otevere$:
Adele con .ualc*e cosa di mali#no nella voce i capelli tutti svola""anti nel vento rispose: :Al
solito ricordi male$$$ -u lei a lasciarti$$$ disse c*e eri come in-atti sei di carattere troppo
liti#ioso$$$ e c*e non se la sentiva di vivere con te$:
:Ma c*i te l,*a detto;:
:Me lo disse lei$$$ .ualc*e #iorno dopo$:
:Ma non era vero$$$ lo disse per nascondere il suo disappunto: la volpe e l,uva$:
:Fu lei Gino non insistere$$$ me lo con-erm2 anc*e la madre di lei$:
:E io ti dico c*e non 4 vero$$$ -ui io$:
:Fu lei$:
Non so c*e diavolo mi prese in .uel momento$ Avrei sopportato di essere contraddetto in
.ualsiasi cosa ma non in .uella$ !uppon#o c*e ci entrasse anc*e il mio amor proprio di uomo$
/asciai i remi e al"andomi #ridai: :Fui io$$$ e poi basta$$$ non vo#lio pi0 discutere$$$ se parli
ancora ti do un remo in testa$:
:3rovaci: disse lei :ma ti arrabbi dun.ue *ai torto$$$ lo sai c*e -u lei$:
:Fui io$:
Ora stavo in me""o alla barca in piedi e urlavo anc*e per -armi sentire in .uel -racasso dalle
onde$ /a barca andava su e #i0 coi remi abbandonati e sen"a c*e me ne accor#essi si era messa
di traverso$ Adele ricordo tutto ad un tratto si al"2 anc*e lei in piedi e mi #rid2 in -accia: :Fu
lei: riunendo le mani alla bocca a -ar da portavoce$ Nello stesso momento un,ondata massiccia si
al"2 verde come di vetro con la cresta bianca e ci invest+ rovesciandosi dentro la barca$ Cascai
in ac.ua pensando c*e per -ortuna la barca non si era rovesciata e subito a--ondai tirato per i
piedi da un mulinello$ Andai sotto bevvi un po, d,ac.ua e poi tornai a #alla lottando contro la
corrente e c*iamando Adele$ Ma come mi #uardai intorno vidi c*e la barca era #i6 lontana e
c*e era vuota e c*e Adele non c,era$ C*iamai ancora Adele e presi a nuotare verso la barca
sen"a sapere .uel c*e -acessi$ Ma ad o#ni ondata la barca si allontanava un poco di pi0 e io mi
riempivo d,ac.ua la bocca o#ni volta c*e c*iamavo Adele e intanto pensavo c*e era inutile c*e
rincorressi la barca visto c*e Adele non c,era pi0$ Finalmente ci rinunciai e presi a nuotare in
cerc*io cercando Adele per il mare$ Ma Adele non si vedeva non si vedevano c*e le onde c*e si
rincorrevano verso la riva e le -or"e intanto mi mancavano$ Mi venne paura di a--o#are e presi a
nuotare verso la spia##ia$ 3oi toccai il -ondo coi piedi e sebbene -ossi ancora lontano dalla riva
mi -ermai e cominciai a #ridare e un patino di-atti si stacc2 dalla riva e mi venne incontro$
Mentre veniva io mi #uardavo intorno cercando Adele per il mare c*e era deserto a perdita
d,occ*io salvo la barc*etta vuota c*e se ne andava alla deriva coi remi abbandonati ed
incominciai a pian#ere ripetendo :Adele Adele: a bassa voce come tra me e me$ Mi pareva c*e
il mare con il suo -racasso rispondesse: :Fu lei: come se la voce di Adele scomparsa -osse
rimasta per aria e ancora mi contraddicesse$ 3oi arrivarono i ba#nini col patino e cercammo per
pi0 di tre ore ma il corpo di Adele non si ritrov2 n5 .uel mattino n5 i #iorni dopo$
Cos+ rimasi vedovo$ 3ass2 un anno e poi mi -eci cora##io e andai a trovare Giulia$ /a madre mi
-ece passare nella sala da pran"o e come lei entr2 le dissi: :Giulia sono venuto per c*iederti se
vuoi diventare mia mo#lie$: /ei arross+ per il piacere e rispose con la sua voce dolce: :Io non
dico di no$$$ biso#na per2 c*e ne parli a mamma$: 9uesta sua prima -rase mi colp+ e poi me ne
ricordai pi0 tardi come un au#urio: :Io non dico di no$:
Insomma ci sposammo1 e se volete conoscere una coppia c*e va d,accordo venite pure a
trovarci$ Giulia 4 sempre rimasta tale .uale come .uel mattino .uando mi rispose: :Io non dico
di no$:
/,INCO!CIENTE
9uando si a#isce 4 se#no c*e ci si aveva pensato prima: l,a"ione 4 come il verde di certe piante
c*e spunta appena sopra la terra ma provate a tirare e vedrete c*e radici pro-onde$ 9uanto ci
avr2 pensato a scrivere .uella lettera; !ei mesi poic*5 erano #iusto sei mesi c*e .uel si#nore si
era costruita la villa al ventesimo c*ilometro sulla Cassia$ E l,idea mi venne appunto vedendo la
villa nuova in cima ad un po##io nel me""o della campa#na deserta$ In .uel tempo mi ero
montato la testa coi -ilm e con i roman"i a -umetti e inoltre sentivo il biso#no di -armi ammirare
da !antina una ra#a""a della mia et6 -i#lia del custode del passa##io a livello una sciocca ma
bella o almeno cos+ allora mi sembrava$ )na sera c*e passe##iavamo insieme le dissi
mostrandole la villa: :Io me la sentirei uno di .uesti #iorni di scrivere al padrone di .uella villa
una lettera minatoria$:
:C*e vuol dire minatoria;:
:Minacciosa$$$ o dai tanto o se no ti -acciamo -uori$$$ minatoria insomma$:
:Ma non 4 proibito;: domand2 lei sorpresa$ :!+ 4 proibito$$$ ma c*e importa;$$$ )na lettera con
l,indica"ione del luo#o dove *a da portare il denaro$$$ e* c*e ne dici;: !peravo di
impressionarla1 ma invece lei come se le avessi proposto la cosa pi0 naturale del mondo disse
dopo un momento di ri-lessione: :Io per me ci sto$$$ e .uanto #li c*iederesti;: Insomma la
prendeva con la massima naturale""a1 tanto c*e io per non esser da meno risposi
tran.uillamente: :Non so$$$ cento duecentomila lire$: E lei battendo le mani: :)* c*e bello$$$ e
mi -aresti un re#alo;:
:!i capisce$:
:E allora perc*5 non lo -ai;$$$ C*e aspetti;:
<issi allora: :/asciami il tempo di pensarci$:
Cos+ su uno sc*er"o eccomi impe#nato a scrivere .uella lettera$
Il si#nore della villa passava spesso nella sua macc*ina per la !torta davanti al ne#o"io di -rutta
e di verdura della mamma$ Era un omaccione alto #rande #rosso con un nasone c*e pareva di
.uelli di cartone dipinto c*e si portano a carnevale i ba--i neri a spa""ola #li occ*iacci losc*i$
!empre involtato in un palt2 di pelo di cammello: un vero orso$ Fabbricava pro-umi nel
sottosuolo della villa e in-atti ad avvicinarsi alle -inestre del seminterrato si sentiva venirne non
odori di cucina bens+ .uelli delle essen"e c*e adoperava nel suo laboratorio$ Concepii per
.uell,uomo un,antipatia pro-onda e .uesto era una spinta di pi0 a scrivere la lettera$ Ma non
l,avrei mai scritta per .uanto l,odiassi e per .uanto !antina adesso mi stu""icasse per via delle
centomila lire se uno di .uei #iorni a poc*i c*ilometri dalla villa tre uomini masc*erati non
avessero -atto una #rassa"ione$ I #iornali davano tutti i particolari: il #uidatore un commerciante
romano -reddato al volante mentre cercava di scappare la macc*ina in un -osso #li altri
via##iatori spo#liati di .uanto avevano$ <issi a !antina la sera stessa: :9uesto 4 il momento di
scrivere .uella lettera$:
:3erc*5;: domand2 lei sorpresa$
:3erc*5: risposi :-in#eremo c*e la lettera l,abbia scritta uno di .uei tre c*e *anno -atto
l,a##ressione$$$ con .uei precedenti .uel si#nore avr6 paura e scucir6 i .uattrini$: E .uindi
vedendo c*e !antina mi #uardava ammirata continuai: :@edi non c,e cora##io e non c,4 paura$$$
ci sono soltanto coscien"a e incoscien"a$$$ la coscien"a 4 paura l,incoscien"a 4 cora##io$$$ .uel
si#nore adesso 4 un incosciente$$$ lui non sa di abitare in una villa solitaria in me""o alla
campa#na a disposi"ione per cos+ dire di c*iun.ue lo vo#lia a##redire$$$ o me#lio lo sa con la
testa ma non lo sa con le budella$$$ 4 insomma incosciente ossia cora##ioso$$$ io con la mia
lettera lo render2 cosciente ossia pauroso$$$ tutto ad un tratto si accor#er6 di essere in pericolo$$$
e allora avr6 paura e pa#*er6$: Erano tutte cose a cui pensavo da mesi an"i da anni1 e cos+ mi
uscivano di bocca come se le avessi lette nelle pa#ine di un libro$ !antina ammirata esclam2
in-atti: :Ma di, un po, tu come le pensi tutte .ueste cose;$$$ lo sai c*e sei intelli#ente$: E io
#on-iato di vanit6: :9uesto 4 niente$$$ si vede c*e non mi conosci$:
Ero cos+ esaltato c*e non posi tempo in me""o$ Andammo !antina ed io nello spaccio
alimentare della !corta e l+ per l+ ad un tavolino scrivemmo la lettera$ 9uesta diceva:
:Beccamorto da un pe""o ti se#uiamo e sappiamo c*e i soldi non ti mancano$ !e non vuoi -are
la -ine di @accarino prendi centomila lire mettile in una busta e nascondile sotto un sasso dietro
il cippo del trentesimo c*ilometro sulla Cassia domani luned+ prima di me""anotte$ /,uomo
masc*erato$:
@accarino era appunto .uel commerciante c*e avevano amma""ato il #iorno prima$ !antina
avrebbe voluto c*e ci mettessi un milione invece di centomila lire ma io non accettai$ 3er un
milione le spie#ai un uomo risc*ia anc*e la pelle1 per centomila lire invece ci pensa due volte
prima di -arlo1 e dopo averci pensato -inisce per pa#are$
!antina mi lasci2 per andarsene a casa1 e io dopo aver #iron"olato ancora un poco per lo spia""o
della !torta come si -ece sera in-orcai la bicicletta e mi diressi verso la villa di .uel si#nore #i0
per la Cassia$ Era d,inverno con la tramontana con un cielo rosso e intiri""ito e #li alberi neri
come il carbone e tra un albero e l,altro la campa#na #i6 tutta bruna ma limpida come il
cristallo$ Giunsi in volata al cancello della villa e sen"a smontare dalla bicicletta
appo##iandomi con una mano a uno dei pilastri con l,altra #ettai la lettera nella buca$ /a strada
in .uel punto -a un retti-ilo tra due curve$ 3roprio nel momento in cui mettevo la lettera nella
buca vidi spuntare alla curva della parte di Roma la macc*ina di .uel si#nore$
/+ per l+ non pensai nulla mi c*inai sul manubrio e pedalai$ A met6 del retti-ilo incrociai la
macc*ina: io non vidi il si#nore perc*5 il vetro del parabrise specc*iante me l,impediva1 ma lui
certo pot5 #uardarmi .uanto volle$ Feci di volata tutta la strada -ino alla !torta .uasi .uasi mi
pareva c*e correndo a .uel modo avrei potuto lasciarmi dietro la paura e invece la paura l,avevo
dentro di me e come entrai in casa per-ino la mamma se ne accorse e mi domand2 se per caso
non mi sentissi male$ /e risposi c*e avevo preso -reddo c*e non avrei cenato e sen"a dar retta a
lei c*e #i6 si preoccupava passai in camera mia$ Mi #ettai sul letto al buio e presi a ri-lettere$
Ora capivo c*e il solo cosciente tra tanti incoscienti ero io e c*e se non avessi ritrovato
l,incoscien"a sarei morto dalla paura$ Ero sicuro c*e .uel si#nore mi aveva veduto #ettare la
lettera nella buca1 e avendomi veduto non c,era speran"a c*e non mi avesse riconosciuto: passava
alla !torta almeno due volte al #iorno e io ero sempre l6 tra le ceste di verdura e di -rutta della
mamma oppure in piedi nello spia""o appo##iato alla bicicletta insieme con #li altri ra#a""otti
della localit6$ Io poi sono riconoscibile perc*5 *o i capelli rossi sono lenti##inoso e porto #li
occ*iali e alla !torta non c,4 nessuno come me$ Forse .uel si#nore i#norava il mio nome1 ma
sarebbe andato lo stesso dal maresciallo dei carabinieri e #li avrebbe detto: :?o ricevuto .uesta
lettera minatoria$$$ l,*a impostata un ra#a""o cos+ e cos+$: Il maresciallo avrebbe capito subito:
:Emilio$$$ ma bravo$$$ adesso lo troviamo$: !arebbero venuti al ne#o"io1 e a me #i6 tutto
tremante tra le ceste di scarola e di arance avrebbe domandato: :<i, un po, Emilio dove eri ieri
verso le sei;: Io avrei risposto c*e ero alla casa cantoniera da !antina$ Allora avrebbero
c*iamato !antina e lei per non compromettersi avrebbe detto: :Ma c*i l,*a visto;$$$ io non l,*o
visto$: Il maresciallo mi avrebbe detto: :Te lo dico io dove eri Emilio$$$ davanti la @illa
!orriso$$$ e mettevi in buca .uesta lettera$: Nonostante le mie proteste il si#nore avrebbe
con-ermato l,accusa e il maresciallo mi avrebbe messo le manette e mi avrebbe portato in
pri#ione$ 3oi siccome le dis#ra"ie non ven#ono mai sole mi avrebbero attribuito anc*e
l,omicidio di @accarino$ Mi avrebbero -atto un processo clamoroso: il bandito della @ia Cassia il
mostro della !torta l,assassino del trentesimo c*ilometro$ Con .uesti bei nomi#noli venti o
trent,anni me li sarei presi di certo$$$
/a -inestra della mia camera non *a persiane e #uarda ai campi: c,era una luna -eroce -orbita
dalla tramontana come uno specc*io d,ar#ento e in camera ci si vedeva me#lio c*e di #iorno$
Erano ormai due o tre ore c*e mi rivoltavo sul letto sve#lio come un #rillo e .uella luce della
luna mi pareva adesso c*e -acesse una sola cosa con la paura e come non riuscivo a liberarmi
della paura cos+ non riuscivo a c*iudere #li occ*i alla luce della luna$ Ma .uello c*e mi bruciava
soprattutto era c*e tutta la situa"ione mi si -osse rivoltata in mano come una serpe: il pauroso
adesso ero io e non .uel si#nore1 ero io c*e sarei stato accusato anc*e dell,omicidio di @accarino
e non i veri assassini$ <ella mia lettera c*e era successo; Nulla o .uasi nulla avevo visto .uel
si#nore #iun#ere in macc*ina mentre imbucavo la lettera$ Ma tanto era bastato per capovol#ere
la situa"ione$
Finalmente non potendone pi0 saltai #i0 dal letto presi in spalla la bicicletta c*e a notte
ritiravo sempre nella camera scavalcai il davan"ale e ra##iunsi la strada$ 9ui in-orcai la
bicicletta e mi diressi verso @illa !orriso$ Ormai volevo riavere la lettera a tutti i costi1 anc*e se
avessi dovuto #ettarmi ai piedi di .uel si#nore e implorare il suo perdono a mani #iunte$ Ma non
ci -u biso#no di tanto$ Come mi a--acciai dalla cima del muro di cinta vidi la mia lettera in terra
sotto il muro -uori del viale d,in#resso$ C,era la buca ma non c,era ancora la cassetta della posta1
e .uel si#nore entrando con la macc*ina non aveva visto la lettera perc*5 nascosta da un
cespu#lio di mortella$ !cavalcai -acilmente il muro presi la lettera e pieno di #ioia pedalando
piano .uesta volta me ne tornai a casa$
Il #iorno dopo incontrai !antina sullo spia""o e lei mi domand2 se avessi impostato la lettera$ /e
risposi: :No non l,*o impostata n5 l,imposter2$:
:Come andava cos+ bene: esclam2 lei delusa$ E io: :Non ti avevo detto c*e si 4 cora##iosi
-inc*5 si 4 incoscienti; Ora sai c*e mi 4 successo; <a incosciente sono diventato cosciente$:
:?ai avuto paura insomma: disse lei con dispre""o$ :Gi6 ma lo vedi c*e avevo ra#ione io: il
cora##io 4 incoscien"a$:
:E adesso;:
:Adesso non se ne parla pi0 -inc*5 non mi sono ri-atto una nuova incoscien"a$: Ma lei delusa
perc*5 aveva contato sulle centomila lire se ne and2 dicendo c*e ero un vi#liacco e non mi
-acessi pi0 vedere$ E da allora .uando mi incontra mi domanda1 can"onatoria: :Be* l,*ai
ritrovata l,incoscien"a;:
I/ 3RO@INO
!era-ino ed io siamo amici sebbene il lavoro ci abbia portato lontani l,uno dall,altro: lui 4 autista
di un industriale e io operatore e -oto#ra-o$ Anc*e nel -isico siamo diversi: lui 4 un biondo
ricciuto con un viso rosa da bambino e #li occ*i a -ior di pelle di un celeste s-acciato1 io
bruno con un viso serio da uomo #li occ*i in-ossati e scuri$ Ma la vera di--eren"a sta nel
carattere: !era-ino 4 un bu#iardo e io invece le bu#ie non le so dire$ Basta una di .ueste
domenic*e !era-ino mi -ece sapere c*e aveva biso#no di me: dal tono indovinai .ualc*e
pasticcio !era-ino ne combina spesso per la sua mania di spararle #rosse$ Andai
all,appuntamento in un ca--4 di pia""a Colonna1 e di l+ a poco eccolo arrivare con la prima
bu#ia: la macc*ina -uori serie di #ran lusso del padrone c*e sapevo assente da Roma$ Mi -ece di
lontano un #esto di saluto un po, vanitoso proprio come se la macc*ina -osse stata sua e poi
and2 a parc*e##iare$ /o #uardai mentre vi veniva incontro: era vestito da paino con i pantaloni
di velluto #iallo a coste stretti e corti la #iubba con lo spacco sul didietro un -a""oletto
colorato intorno al collo$ Mi venne un senso di antipatia non so perc*5 e come lui sedette
osservai un po, acido: :!embri proprio un si#nore$:
/ui rispose con en-asi: :O##i sono un si#nore1: e io l+ per l+ non capii$ Insistetti: :E la
macc*ina; ?ai vinto al totocalcio;:
:C la macc*ina nuova del principale: rispose lui con indi--eren"a$ !tette un momento
soprappensiero e poi so##iunse: :!enti Mario tra poco verranno due si#norine$$$ come vedi *o
pensato anc*e a te$$$ una per uno$$$ sono ra#a""e di buona -ami#lia -i#lie di un in#e#nere delle
-errovie$$$ tu sei un produttore cinemato#ra-ico$$$ siamo intesi$$$ non mi tradire$:
:E tu c*i sei;:
:Te l,*o #i6 detto: un si#nore$:
Non dissi nulla e mi levai in piedi :C*e -ai$$$ te ne vai;: disse lui allarmato$
:!+ me ne vado: risposi :lo sai c*e le bu#ie non mi piacciono$$$ arrivederci e divertiti$:
:Ma aspetta$$$ tu mi rovini$:
:!ta, tran.uillo non ti rovino$:
:Aspetta .uelle ra#a""e vo#liono conoscerti$:
:Io no invece$:
Insomma disputammo un pe""o io in piedi e lui seduto$ Finalmente siccome sono un buon
amico accettai di rimanere$ 3er2 lo avvertii: :Non ti #arantisco di sostenere la tua bu#ia -ino alla
-ine$: Ma #i6 lui non mi dava pi0 retta$ Tutto contento disse: :Eccole$:
<apprima non vidi c*e i capelli$ Avevano tutte e due in capo come due palloni -atti di capelli
crespi #on-i -olti$ 3oi a malapena sotto .ueste due masse enormi intravidi le -acce sottili e
ma#re simili a due uccellini c*e spuntino dal nido$ <i persona erano ambedue snelle e
onde##ianti tutte -ianco e petto con certe vitine di vespa da -arle passare dentro un
portatova#liolo$ 3ensai c*e -ossero #emelle perc*5 erano vestite nello stesso modo: #onnella
sco""ese ma#lietta nera e scarpette e borsetta rosse$ !era-ino tutto cerimonioso si al"2 e -ece le
presenta"ioni: :Il mio amico Mario produttore la si#norina Iris la si#norina Mimosa$:
/e #uardai me#lio adesso c*e erano sedute$ <alla premura c*e le dimostrava capii c*e !era-ino
si era riserbato Iris lasciandomi Mimosa$ Non erano #emelle: Mimosa c*e mostrava pi0 di
trent,anni aveva il viso pi0 a--amato il naso pi0 lun#o la bocca pi0 #rande e il mento pi0
pronun"iato di Iris e insomma era .uasi brutta$ Iris invece poteva avere vent,anni ed era
carina$ Notai pure c*e avevano tutte e due le mani rosse e screpolate piuttosto da operaie c*e da
si#norine$ Intanto !era-ino c*e col loro arrivo sembrava diventato scemo -aceva la
conversa"ione: c*e piacere vederle com,erano brune dove erano state .uest,estate$$$
Mimosa incominci2: :A @en$$$: Ma #i6 Iris aveva risposto:
:A @iare##io$: Allora si #uardarono e si misero a ridere$ !era-ino domand2: :3erc*5 ridete;:
:Non ci -ate caso: disse Mimosa :mia sorella 4 stupida$$$ siamo state prima a @ene"ia in
alber#o poi a @iare##io in una villetta di nostra propriet6$:
Capii c*e mentiva perc*5 parlando aveva abbassato #li occ*i$ Era come me: non so dire bu#ie
#uardando in -accia$ /ei prose#u+ disinvolta: :!i#nor Mario lei 4 un produttore$$$ !era-ino ci
*a detto c*e lei vuole -arci un provino$
Rimasi sconcertato e #uardai !era-ino1 ma lui storn2 la testa$ <issi: :@ede si#norina$$$ il provino
4 come un piccolo -ilm non 4 cosa c*e si improvvisa$$$ ci vo#liono un re#ista un operatore un
teatro di posa$$$ !era-ino non se ne intende$$$ ma#ari uno di .uesti #iorni$$$:
:)no di .uesti #iorni vuol dire mai$:
:Ma no si#norina le assicuro$$$:
:@ia sia buono ci -accia un provino$: Adesso era diventata tutta scivolosa mi aveva preso per
un braccio si strin#eva contro di me$ Capii c*e !era-ino le aveva montato la testa con .uesta
storia del provino e cercai di spie#arle di nuovo c*e un provino non si poteva -are cos+ su due
piedi$ 3ian piano comprese anc*e lei -inalmente1 e allent2 la stretta del braccio$ 3oi disse alla
sorella c*e parlottava con !era-ino: :Te l,avevo detto c*e erano tutte storie$$$ be* c*e -acciamo;
ce ne andiamo a casa;:
Iris c*e non se l,aspettava rimase male$ <isse con impaccio: :3otremmo restare con loro$$$ -ino
a stasera$:
:!+: incal"2 !era-ino :stiamo insieme$$$ -acciamo un #iro in macc*ina$:
:/ei *a la macc*ina;: domand2 Mimosa .uasi rabbonita$ :!+ eccola l+$:
!e#u+ il #esto vide la macc*ina e subito cambi2 tono: :Allora andiamo$$$ al ca--4 mi annoio$:
Ci al"ammo tutti e .uattro$ Iris and2 avanti con !era-ino1 e Mimosa mi venne accanto dicendo:
:Non 4 o--eso no;$$$ ma sa siamo stu-e di promesse$$$ allora me lo -a il provino;:
Cos+ tutta la mia spie#a"ione non era servita a nulla: voleva il provino$ Non le risposi e salii in
macc*ina sedendomi accanto a lei dietro mentre !era-ino e Iris sedevano davanti$ :<ove
andiamo;: domand2 !era-ino$
Mimosa adesso mi aveva acc*iappato di nuovo il braccio mi aveva preso la mano con la sua me
la strin#eva$ Insistette piano: :!ia buono su dica c*e andiamo al teatro a -are il provino$: 3er la
rabbia stetti un momento silen"ioso1 e lei ne appro-itt2 per so##iun#ere sempre a bassa voce:
:!e mi -a un provino #uardi le do un bacio$:
Mi venne un,ispira"ione e proposi: :Andiamo a casa di !era-ino$$$ *a una #ran bella casa$$$ cos+
l+ vi #uarder2 me#lio tutte e due e vi dir2 se 4 il caso di -are .uesto provino$:
@idi !era-ino lanciarmi un,occ*iata di rimprovero: la macc*ina del padrone la spacciava per
sua1 ma nella casa non aveva ancora avuto il cora##io di portarci nessuno$ 3rov2 in-atti ad
obiettare: :Non sarebbe me#lio -are una bella passe##iata;: ma le ra#a""e soprattutto Mimosa
insistettero: niente passe##iata biso#nava discutere del provino$ Cos+ lui si rasse#n2 e partimmo
a tutta velocit6 verso i 3arioli dove era la casa$ <urante il tra#itto Mimosa continu2 a stro-inarsi
contro di me parlandomi con voce insinuante bassa care""evole$ Non l,ascoltavo1 ma o#ni
tanto sentivo la solita parola sulla .uale lei batteva come su un c*iodo: :Il provino$$$ mi -a il
provino;$$$ se -acciamo il provino$$$:
Ecco i 3arioli con le strade deserte tra le case di lusso tutte balconi e vetrate$ Ecco la pala""ina
del padrone di !era-ino con l,in#resso di marmo nero l,ascensore di mo#ano e cristallo$
!alimmo al ter"o piano entrammo al buio in un odore di na-talina e di c*iuso$ !era-ino avvert+:
:Mi dispiace sono stato -uori l,appartamento 4 ancora per aria$: Andammo nel salotto1 !era-ino
spalanc2 le -inestre1 sedemmo su un divano ricoperto di tela #ri#ia davanti ad un piano-orte
avvolto in len"uoli appuntati con le spille da balia$ <issi allora applicando il mio piano: :Noi
due adesso vi #uardiamo e voi altre camminate un po, in su e in #i0 per il salotto$$$ cos+ mi
-accio un,idea per il provino$:
:<obbiamo mostrare le #ambe;: domand2 Mimosa$
:No niente #ambe$$$ basta c*e passe##iate$:
<ocili presero a passe##iare in su e in #i0 davanti a noi sul pavimento di le#no lustrato a cera$
Non si poteva ne#are c*e -ossero #ra"iose con .uei due testoni #on-i di capelli i -ianc*i e il
petto sviluppati le vite sottili$ Ma come notai avevano oltre alle mani anc*e i piedi brutti e
#randi$ E le #ambe erano un po, storte di -orma s#ra"iata dura$ Ra#a""e insomma di .uelle c*e
i produttori non #li -anno -are nemmeno le comparse$ /oro intanto passe##iavano1 e o#ni volta
c*e nel me""o del salotto si incontravano si mettevano a ridere$ Tutto ad un tratto #ridai: :Alt
basta sedetevi$:
Andarono a sedersi e mi #uardarono con -acce ansiose$ <issi asciutto: :Mi dispiace ma non
andate$:
:E perc*5;:
:@e lo dico subito il perc*5: spie#ai serio: :Io per i miei -ilm non *o biso#no di ra#a""e -ini
educate distinte si#norili come siete voi$$$ bens+ di ra#a""e del popolo$$$ ra#a""e c*e ma#ari
all,occorren"a sappiano dire .ualc*e parolaccia c*e si muovano in maniera provocante c*e
siano insomma s#uaiate maleducate rustic*e$$$ voi invece siete -i#lie di un in#e#nere siete
ra#a""e di buona -ami#lia$$$ non -ate al caso mio$:
Guardai !era-ino: stava a--ondando nel divano pareva abbrutito$ Mimosa insistette: :Ma c*e ci
vuole;$$$ possiamo -in#ere di esserlo ra#a""e del popolo$:
:Niente: certe cose c*i non c,4 nato non le sa -are$:
!e#u+ un breve silen"io$ Avevo #ettato l,amo ed ero sicuro c*e il pesce avrebbe abboccato$
In-atti dopo un momento Mimosa si al"2 e and2 a sussurrare all,orecc*io della sorella$ 9uesta
non pareva contenta ma poi alla -ine -ece un #esto di consenso$ Allora Mimosa si mise le mani
sui -ianc*i anc*e##iando mi si avvicin2 e mi diede un colpo in petto dicendo: :A* bullo con
c*i credi di parlare;: !e dicessi c*e era tras-ormata direi troppo$ In realt6 era lei al naturale$
Risposi ridendo: :Con le -i#lie di un in#e#nere delle -errovie$:
:E invece siamo proprio .uello c*e ci vuole$$$ due ra#a""e del popolo basso$$$ Iris sta a servi"io
e io -accio l,in-ermiera$$$:
:E la villetta di @iare##io;:
:Niente villetta: abbiano preso la tintarella a Ostia$:
:Ma perc*5 avete detto tante bu#ie;:
Iris disse in#enua: :Io non volevo$$$ ma Mimosa dice c*e biso#na #ettare la polvere ne#li occ*i$:
Mimosa positiva osserv2: :Intanto se non avessimo detto le bu#ie il si#nor !era-ino non ci
avrebbe presentato a lei$$$ dun.ue 4 stato utile$$$ be* allora .uesto provino;$$$:
:/,abbiamo #i6 -atto: risposi ridendo :ed 4 servito a dimostrare c*e siete due brave ra#a""e del
popolo$$$$ an"i bu#ia per bu#ia: io non sono produttore ma un semplice operatore e -oto#ra-o$$$ e
!era-ino .ui non 4 .uel si#nore c*e pretende di essere: 4 autista$:
9uesta volta debbo dire c*e Mimosa resse il colpo ma#ni-icamente: :Be* me l,aspettavo: disse
con malinconia :siamo s-ortunate$$$ e se incontriamo uno con la macc*ina 4 un autista$$$
andiamo Iris$:
!era-ino si sve#li2 alla -ine: :)n momento$$$ dove andate;:
:Andiamo via sor bu#iardo$:
Ad un tratto mi -ecero compassione tutte e due soprattutto Iris cos+ bellina c*e pareva
morti-icata e aveva le la#rime a#li occ*i$ 3roposi: :!entite$$$ abbiamo detto le bu#ie tutti e
.uattro$$$ mettiamoci una pietra sopra e andiamo insieme al cinema$$$ c*e ne dite;: !e#u+ una
discussione$ Iris avrebbe voluto accettare1 Mimosa ancora o--esa non voleva1 !era-ino mo#io
non aveva pi0 il cora##io di parlare$ Ma io convinsi Mimosa dicendole -inalmente: :!ono
operatore non produttore$$$ per2 posso presentare Iris ad un aiuto re#ista di mia conoscen"a$$$
non sar6 una #ran raccomanda"ione ma .ualc*e cosa potrebbe -are$:
Cos+ andammo al cinema1 ma sen"a macc*ina in autobus$ E Iris al cinema si strinse accanto a
!era-ino c*e con tutto c*e -osse bu#iardo e autista le piaceva$ Invece Mimosa stava sulle sue$ E
in un intervallo mi disse: :Io -accio un po, da madre a Iris$$$ non 4 vero c*e 4 una bella ra#a""a;
ma #uardi c*e lei *a -atto una promessa e deve mantenerla #uai a lei se non la mantiene$:
:3romettere e mantenere 4 da uomo vile: dissi sc*er"ando$
:/ei *a -atto una promessa e la manterr6: disse lei :Iris *a da avere il suo provino e lo avr6$:
3IGNO/O
Adesso .uando m,incontra per strada 3eppino tira in lun#o sen"a salutarmi ma c,era stato un
tempo in cui eravamo amici$ /ui cominciava allora a #uada#nare bene con il ne#o"io di
accessori elettrici e io #li ero amico non perc*5 avessi i soldi ma perc*5 #li ero amico cos+
sen"a secondi -ini: tra l,altro eravamo stati sotto le armi insieme$ 3eppino 4 un piccoletto con le
spalle lar#*e e le #ambe corte c*e cammina tutto preciso sen"a muovere il busto e la testa come
se dalla vita in su -osse di le#no$ ?a un viso anc*,esso c*e pare di le#no con la pelle troppo corta
si direbbe tutta tirata e liscia ma .uando ride o a#u""a #li s#uardi #li ven#ono tante ru#*ettine
sottili da vecc*io$ Anc*e a non conoscerlo lo porta scritto in -ronte .uello c*e 4: pi#nolo$ E
in-atti lo 4 da non credersi$ Ricordo an"i a .uesto proposito c*e una volta andando a spasso con
lui e una ra#a""a per la pineta di Fre#ene lei c*e spesso lo prendeva in #iro per la sua pi#noleria
#li disse ad un tratto indicando il suolo: :Guarda$$$ #uarda .uanti 3eppini$: Io capii subito e mi
misi a ridere$ Ma lui appunto pi#nolo domand2: :Non capisco$$$ c*e vuol dire;: E lei seria:
:9uanti pi#noli #uarda non si vedono c*e 3eppini cio4 pi#noli$:
Ma oltre c*e pi#nolo 3eppino ci *a un altro di-ettuccio la vanit6$ I pi#noli di solito non sono
vanitosi al contrario: modesti discreti c*iusi seri sen"a #rilli non danno -astidio a nessuno$
Invece 3eppino 4 un pi#nolo vanitoso$ E* #i6 anc*e .uesto pu2 succedere$ E se un uomo
soltanto vanitoso -a .uasi sorridere perc*5 i vanitosi si sa sono dei -anciulloni innocenti il
vanitoso pi#nolo invece 4 proprio una peste da scansarlo pe##io dello iettatore$ 3eppino la
pi#noleria insomma la mette soprattutto nelle sciocc*e""e$ 3er -are un esempio arrivava al bar
vicino alla Rotonda dove ci vediamo con #li amici e subito incominciava a #irare da un amico
all,altro tenendo tra le due dita il lembo della cravatta: :/a vedi .uesta cravatta; Bella e*$$$ l,*o
comprata ieri in un ne#o"io di via <ue Macelli$$$ l,*o pa#ata millecin.uecento lire$$$ #uarda c*e
colori$$$ e poi ci *a anc*e la -odera$$$: eccetera eccetera$ Gli amici #uardavano la cravatta #iusto
un momento tanto per non o--enderlo e poi riprendevano a parlare dei -atti loro$ Ma lui non per
.uesto si smontava$ Continuava un pe""o a #irare dall,uno all,altro con la cravatta tra le due dita
come se avesse voluto venderla$ Insomma: pi#nolo$
)n #iorno al bar 3eppino annunci2 con solennit6 .uattro mesi prima di riceverla c*e aveva
ordinato la macc*ina ad una -abbrica di Torino$ Gli amici tutta #ente sciolta c*e non 4 nata ieri
di macc*ine ne *anno vedute e discusse a centinaia$ Fi#uriamoci c*e interesse pot5 destare
3eppino piccoletto .uando con la solita pi#noleria incominci2 a spie#are: :!iccome ci *o un
amico all,a#en"ia c*e 4 parente di un parente di un direttore di Torino potr2 averla entro .uattro
mesi$$$ se no mi toccava aspettare c*iss6 .uanto$$$ ne producono neppure la met6 della
ric*iesta$$$ ma la mia macc*ina sar6 una cosa proprio speciale$:
:3erc*5: domand2 uno c*e stava appo##iato al banco bevendo un aperitivo :-orse ci avr6
cin.ue ruote;:
3eppino ci *a un,altra particolarit6: non capisce lo sc*er"o$ :Ne avr6 cin.ue sicuro$$$ .uattro e
una di ricambio$$$ no sar6 speciale perc*5 *a un tipo nuovo di carro""eria$$$ a Torino sono anni
c*e la studiano e io sar2 il primo ad averla -i#urati$: E #i0 spie#a"ioni lun#*e eterne tenendo
per il bavero l,interlocutore .uasi temesse c*e scappasse$ )no #li disse alla -ine: :3eppino ma a
noi c*e ce ne -re#a;: cos+ semplicemente .uasi con simpatia$
<isorientato lui balbett2: :Credevo c*e vi interessasse$: 3oi si volt2 e vedendo c*e stavo solo
in disparte mi venne incontro dicendo: :Cesare appena avr2 la macc*ina vedrai .uante #ite
-aremo$$$ di, la verit6 Cesare non vedi l,ora c*e io ce l,abbia la macc*ina per -arti spupa""are a
dovere$:
Risposi asciutto: :Be* vedremo$:
/ui si volt2 verso #li amici e riprese: :?o promesso a Cesare appena avr2 la mac*ina di portarlo
in #ita$$$$ io sono -atto cos+ non mi piace #odere da solo delle cose$$$ ma o* Cesare non dovrai
abusarne della macc*ina$$$ ti porter2 volentieri in #ita ma non ti imma#inare c*e ti -ar2 da
autista$$$ voialtri c*e ne dite; dico bene; amico s+ ma autista no$$$ dico bene;:
:<ici benissimo: -ece uno di .uelli -into tonto: :Cesare c*iss6 #i6 si imma#inava di s-ruttarti$$$
me#lio mettere le mani avanti$:
:3atti c*iari amici"ia lun#a$$$ la macc*ina dopo tutto sar6 mia vo#lio c*e tu ne #oda Cesare
non vo#lio c*e diventi un,abitudine$$$ passa##i niente$:
Mi urtai alla -ine e avvertii: :A dirti proprio la verit6 3eppino a me della tua macc*ina non
m,importa un -ico$:
!ubito mi pentii perc*5 -ece un viso morti-icato e smarrito$ <isse dandomi una botta sulla
spalla: :Ma no non t,arrabbiare *o detto cos+ per sc*er"o$$$ vedrai la macc*ina servir6 pi0 a te
c*e a me$: Mi #uardava pronun"iando .ueste parole con aria ansiosa .uasi spaventata$ E io
allora ebbi compassione di lui e #li dissi c*e eravamo intesi e c*e appena la macc*ina -osse
arrivata avremmo -atto una bella #ita insieme nei dintorni di Roma$
Non credevo c*e mi prendesse in parola1 ma i pi#noli si sa *anno una buona memoria$
3untualmente .uattro mesi dopo una mattina ecco c*e mi tele-ona: :C arrivata=:
:Ma c*i;:
:C molto bella$$$ ven#o subito e andiamo insieme a Bracciano a cola"ione$:
:Ma c*i; niente niente non sarebbe -orse .uella ra#a""a;$$$:
:Macc*5 ra#a""a$$$ la macc*ina$$$ allora tra un minuto sono da te: tienti pronto$:
Mi tenni pronto e di l+ a poco di-atti ecco arriva una comune automobiletta utilitaria come se
ne vedono mi#liaia a Roma$ /ui scese si c*in2 ad esaminarla e -inalmente si avvicin2
#iubilante: :C*e te ne pare;:
:<ico: risposi secco :c*e 4 una bella macc*inetta$:
:!+ ma #uarda .ui: e prendendomi per un braccio mi trascin2 verso la macc*ina e cominci2 la
spie#a"ione$ Finsi di ascoltarlo un dieci minuti e poi lo interruppi: :A proposito 3eppino$$$ 4
proprio impossibile c*e io o##i ven#a a Bracciano$$$ ci *o da -are$:
/ui -ece un viso addolorato: :Me l,avevi promesso$$$ non puoi tradirmi$:
Insomma tanto -ece e disse da vero pi#nolo c*e mi vinse soprattutto per stanc*e""a$ Ma mi
irrit2 subito .uando sul punto di partire mi avvert+: :Ma -a, atten"ione$$$ non puntare contro il
-ondo con .uei tuoi piedacci1 non lo vedi c*e mi s#an#*eri il sedile;:
Non dissi nulla per2 e partimmo$ /asciammo Roma e prendemmo per la Cassia$ 3er via c*e la
macc*ina era in roda##io 3eppino #uidava piano .uasi trenta all,ora tenendo il volante con le
due mani con delicate""a come se avesse tenuto la vita di una sposa$ Il sole picc*iava i sassi$
3eppino sempre tenendo il volante a .uel modo c*e *o detto cominci2 naturalmente a parlarmi
della macc*ina: per .uesto mi aveva portato$ 3er c*i non lo sapesse 3eppino *a una voce
monotona un po, di naso sen"a alti n5 bassi c*e -a pensare alla colata del cemento c*e viene
#i0 lenta e densa ma li.uida e poi invece una volta rappresa diventa dura come il -erro$ 9uesta
voce insomma pian piano alla#a il cervello di noia e poi la noia diventa un maci#no e si
tras-orma in sonno$ E cos+ avvenne anc*e a me$ Mentre lui parlava spie#andomi con la sua
voce di naso non so c*e .uestione sul cambio di velocit6 mi venne una ceca#na da morire e
-inalmente mi addormentai$ Mi sve#liai in un ba#no di sudore ad un -racasso di claFson e di
voci$ /a macc*ina si era -ermata ad un passa##io a livello e parecc*ie -acce irate si spor#evano
ai -inestrini: -acce di camionisti di automobilisti$ 3eppino al solito pi#nolo spie#ava: :Io
tenevo la mia mano la strada 4 stretta$:
:Nossi#nore tu non tenevi la tua mano stavi in me""o alla strada e andavi avanti a passo di
lumaca$:
:Morto di sonno: #li #rid2 un camionista :ma c*i te l,*a messo in mano il volante;: <iscesi a
-atica e vidi allora c*e dietro la macc*inetta di 3eppino c,era una colonna di automobili e di
camion$ Io avevo dormito e 3eppino per dispetto non aveva dato via libera a tutti .uei
dis#ra"iati costrin#endoli ad andare a trenta all,ora sotto .uel sole bollente$ 3er -ortuna arriv2 il
treno si al"arono le sbarre e io dissi risalendo a 3eppino: :Ora mettiti da parte e poc*i sc*er"i
se no ci amma""ano$: Avete mai visto i bambini a scuola .uando escono dopo le le"ioni; Cos+
tutti .uei camion e .uelle automobili si scatenarono per la strada appena ci -acemmo da parte
avvol#endoci in una nuvola di polvere e di -umo$
Basta arrivammo ad An#uillara .uasi alle tre e andammo subito alla trattoria c*e sta sul la#o$
Faceva un caldo da non si dire e il la#o -umava .uasi bianco tra le rive c*e erano #ialle e secc*e
come la pa#lia$ 3eppino un ra##io di sole sul viso sudato continuava a parlare della sua
macc*ina con .uel tono e#uale c*e dava lo s-inimento e io c*e dalla noia e dal caldo avevo
perduto anc*e l,appetito mi attaccai al vino c*e almeno era -resco proprio di #rotta con un
sapore metallico inde-inibile c*e dava la vo#lia di berne di pi0 appunto per capire c*e ra""a di
sapore -osse$ Bevvi un primo me""o litro poi un secondo e poi un ter"o e 3eppino sempre mi
parlava della macc*ina$ Finalmente dopo un,ora e pi0 di silen"io e di sbornia dissi la prima
parola: :Allora andiamo;: 3eppino rispose sconcertato: :!+ andiamo$$$ vuoi c*e -acciamo il
#iro lun#o per il la#o di @ico;:
:3er carit6$$$ -acciamo la strada pi0 breve$$$ debbo tornare a Roma$:
Ripi#liammo la strada di Roma$ Ad un crocicc*io una bella ra#a""a bionda ci -a un #esto per
l,autostop$ <issi a 3eppino: :Ferma prendiamola su con noi$: Ma lui: :Fossi matto$$$ non -accio
salire nessuno$$$ c,4 il caso c*e mi rovini i sedili e poi stiamo cos+ bene insieme noi due soli$$$:
Non dissi nulla ma sentii c*e il vino aiutando ormai la mia antipatia era matura e alla prossima
occasione non mi sarei pi0 controllato$ Intanto lui discorrendo e io dormicc*iando come <io
volle arrivammo a Roma$ 3eppino volle accompa#narmi a casa$ Abito al viale della Re#ina
3eppino prese per via @eneto c*e a .uell,ora #i6 incominciava ad a--ollarsi$ Tutto ad un tratto
una macc*ina tar#ata -rancese davanti a noi -a una brusca -renata e 3eppino c*e le veniva
dietro va a incastrarsi con il paraurti dentro la parte posteriore di .uella macc*ina$ !ubito
smont2 si avvicin2 esamin2 le due macc*ine e poi and2 allo sportello della macc*ina -rancese$
C,era una si#nora sola #iovane e #ra"iosa bionda le mani dalle un#*ie dipinte posate sul
volante$ :!i#nora mi -avorisca la patente il numero della macc*ina il nome: incominci2
3eppino s-oderando un taccuino e un lapis :lei deve capire c*e non *o comprato la macc*ina per
-armela rovinare da lei$$$ lei mi *a -atto un danno di mi#liaia di lire$$$ c*i me lo ripa#a il danno;
?o avuto la macc*ina proprio stamattina nuova nuova non l,*o presa per -armela rovinare da
lei$: !i capiva c*e in .uell,incidente lui ci s#ua""ava1 era .uello c*e ci voleva per ridar -iato alla
sua pi#noleria$ :Ma prima prova a staccare le due macc*ine: #rid2 con molto buon senso un
#iovanotto dal crocc*io di s-accendati c*e #i6 ci circondava$ Aveva ra#ione era una cosa da
nulla bastava -ar marcia indietro per disimpe#nare le due macc*ine1 ma 3eppino non la
intendeva in .uesto modo$ :Me la stacca lei: incominci2 a #ridare autoritario :me la stacca lei
la macc*ina;$$$ su -or"a$$$ me la stacc*i lei c*e 4 cos+ bravo$: /a -olla si addensava e ci
#uardava male la si#nora -rancese c*e non capiva niente #uardava 3eppino e sorrideva$
3eppino insistette: :!i#nora pre#o pre#o il suo nome la sua patente il numero della
macc*ina$:
:E .uanti anni *a e se ci *a -i#li: #rid2 uno dalla -olla$ :Ma prova a staccare la macc*ina: torn2
a #ridare .uello di prima$ E 3eppino proprio insultante: :Glielo *o #i6 detto me la stacc*i lei$$$
-accia si accomodi sen"a dubbio lei 4 meccanico se ne intende pi0 di me$: 9uello allora si
avvicin2 minaccioso un omaccione alto #rande e #rosso e mettendo#li il pu#no c*iuso sotto il
naso: :No non sono meccanico$$$ sono campione di lotta libera$:
:Tanto me#lio$$$ lei con la sua -or"a pu2 certamente staccarla$: /e cose si sarebbero messe male
per 3eppino se ad un tratto io non mi -ossi messo in me""o #ridando: :For"a ra#a""i$$$
solleviamo la macc*ina$$$ 4 una cosa da nulla$: <etto e -atto: ci mettemmo in cin.ue la
macc*inetta di 3eppino era le##era con una sola scossa la sollevammo e la staccammo dalla
macc*ina -rancese$ 3er2 subito dopo mi voltai e dissi a 3eppino: :Ora prendi il taccuino e
scrivi$:
:Ma c*e ti prende$$$ sei matto; Ti dico di scrivere scrivi: io sono un pi#nolo uno scocciatore e
un rompiscatole$$$ scrivi su$: !i lev2 una #ran risata e anc*e .ualc*e -isc*io1 3eppino il taccuino
in mano rimase come smarrito$ !o##iunsi: :E ora sali sulla tua macc*ina e vattene$: 9uesta
volta ubbid+ sal+ sulla macc*ina e part+ in #ran -retta$ 9uelli del crocc*io #li -ecero un urlo
dietro$ /a si#nora -rancese intanto se ne era andata anc*e lei$ Io attraversai la strada e andai in
un bar a prendere l,aperitivo$
/A CIOCIARA
Al pro-essore .uando insisteva #liel,avevo detto e ripetuto: :Badi pro-essore sono ra#a""e
semplici$$$ roba di campa#na$$$ badi a .uello c*e -a$$$ me#lio per lei prendere una romana$$$ le
ciociare sono rustic*e contadine anal-abete$: 9uest,ultima parola soprattutto era piaciuta al
pro-essore: :Anal-abeta$$$ ecco .uello c*e ci vuole$$$ almeno non le##er6 i -umetti$$$ anal-abeta$:
9uesto pro-essore era un uomo vecc*io col pi""o e i ba--i bianc*i c*e inse#nava al liceo$ Ma la
sua occupa"ione principale erano le rovine$ O#ni domenica e anc*e in altri #iorni lui andava .ua
e l6 sulla via Appia o al Foro Romano o alle Terme di Caracalla e spie#ava le rovine di Roma$
In casa sua poi i libri sulle rovine e altri si accatastavano come in una libreria: cominciavano
all,in#resso dove ce n,erano una .uantit6 nascosti dietro certe tende verdi e continuavano per
tutta la casa corridoi stan"e riposti#li: soltanto nel ba#no e in cucina non ce n,erano$ /ibri c*e
lui se li teneva come la rosa al naso e #uai a c*i #lieli toccava1 libri c*e pareva impossibile c*e
potesse averli letti tutti$ Eppure come diciamo noi in Ciociaria non si attrippava mai e .uando
non inse#nava o dava le"ioni in casa o spie#ava le rovine se ne andava ai mercatini di libri usati
a -ru#are per i carrettini e poi rincasava sempre con un pacco di libri sotto il braccio$ Faceva
colle"ione insomma come i ra#a""ini -anno colle"ione di -rancobolli$ 3erc*5 poi si -osse
inti#nato a volere per cameriera una ra#a""a del mio paese per me era un mistero$ <iceva c*e
erano pi0 oneste e non avevano #rilli per la testa$ <iceva c*e a lui le contadine #li mettevano
alle#ria con .uelle belle #uance di mele rosse$ <iceva c*e cucinavano bene$ Insomma siccome
non passava #iorno c*e non si a--acciasse in portineria sempre insistendo con la ra#a""a ciociara
e anal-abeta scrissi al paese al comparetto e lui mi rispose c*e ci aveva appunto .uello c*e ci
voleva: una ra#a""a delle parti di @allecorsa c*e si c*iamava Tuda c*e non aveva compiuto
ancora venti anni$ 3er2 mi diceva il compare nella lettera Tuda aveva un di-etto: non sapeva n5
le##ere n5 scrivere$ Ma io #li risposi c*e .uesto appunto voleva il pro-essore: un,anal-abeta$
Tuda arriv2 una sera a Roma insieme con il comparetto e io andai a prenderla alla sta"ione$ Al
primo s#uardo capii c*e era di buona ra""a ciociara proprio di .uelle c*e sono capaci di
"appare per una #iornata -ilata sen"a ri-iatare oppure di portare sulla testa per i sentieri di
monta#na un cesto del peso di me""o .uintale$ Ci aveva le #uance rosse c*e piacevano al
pro-essore la treccia arrotolata intorno la testa le sopracci#lia nere unite c*e le sbarravano la
-ronte il viso tondo e .uando rideva mostrava i dentini bianc*i stretti stretti c*e le donne in
Ciociaria si puliscono stro-inandoci una -o#lia di malva$ Non era vestita da ciociara 4 vero ma
aveva il passo della ciociara c*e 4 abituata a po##iare la pianta del piede in terra sen"a tacc*i e
aveva .uei polpacci muscolosi c*e sono tanto belli con le cin#*ie delle ciocie arrotolate intorno$
3ortava sotto il braccio un panierino e mi disse c*e era per me: una do""ina di uova di #iornata
nella pa#lia ricoperte di -o#lie di -ico$ /e dissi c*e era me#lio c*e le desse al pro-essore per -are
buona impressione1 ma lei rispose c*e non aveva pensato al pro-essore perc*5 trattandosi di un
si#nore ci doveva di certo avere il pollaio in casa$ Mi misi a ridere e cos+ da una domanda
all,altra mentre in tram andavamo verso casa capii c*e era proprio una selva##ia: non aveva mai
visto un treno un tram una casa di sei piani$ Insomma anal-abeta come voleva il pro-essore$
Arrivammo a casa e io prima la portai in portineria per presentarla a mia mo#lie1 e poi su con
l,ascensore all,appartamento del pro-essore$ @enne lui ad aprire perc*5 non aveva servit0 ed
era mia mo#lie c*e di solito #li -aceva le puli"ie e .uel po, di cucina$ Tuda come entrammo #li
mise il panierino in mano dicendo: :Tie, pro-essore prendi t,*o portato l,ova -resc*e$: Io le
dissi: :Non si d6 del tu al pro-essore$$$1: ma il pro-essore invece l,incora##i2 dicendo: :<ammi
pure del tu -i#liola$$$1: e mi spie#2 c*e .uel tu l+ era il tu romano de#li antic*i romani c*e
anc*e loro come i ciociari non conoscevano il lei e trattavano la #ente alla buona come se -osse
stata tutta una -ami#lia$ Il pro-essore poi port2 Tuda nella cucina c*e era #rande con il -ornello
a #as le pentole di alluminio e insomma tutto il necessario e le spie#2 come -un"ionava$ Tuda
ascolt2 o#ni cosa "itta e seria$ Finalmente con .uella sua voce sonora disse: :Ma io non so
cucinare$:
Il pro-essore sorpreso disse: :Ma come;$$$ mi avevano detto c*e sapevi cucinare$:
/ei disse: :Al paese lavoravo$$$ "appavo$ Cucinavamo s+ ma tanto per man#iare$$$ una cucina
come .uesta non ce l,*o mai avuta$:
:E dove cucinavi;:
:Nella capanna$:
:Be*: -ece il pro-essore tirandosi il pi""o :anc*e noi .ui cuciniamo tanto per man#iare$$$
mettiamo c*e tu debba cucinarmi un pran"o tanto per man#iare$$$ c*e -aresti;:
/ei sorrise e disse: :Ti -arei la pasta coi -a#ioli$$$ poi ti bevi un bicc*iere di vino$$$ e poi ma#ari
.ualc*e noce .ualc*e -ico secco$:
:Tutto .ui$$$ niente secondo;:
:Come secondo;:
:<ico niente secondo piatto pesce carne;:
9uesta volta lei si mise a ridere di #usto: :Ma .uando ti sei man#iato un piatto di pasta e -a#ioli
col pane non ti basta;$$$ c*e vuoi di pi0;$$$ io con un piatto di pasta e -a#ioli e il pane ci "appavo
tutto il #iorno$$$ tu mica lavori$:
:!tudio scrivo lavoro anc*,io$:
:Be* studierai$$$ ma il lavoro vero lo -acciamo noi$:
Insomma non voleva convincersi c*e ci voleva come diceva il pro-essore un :secondo:$
Finalmente dopo molte discussioni -u deciso c*e mia mo#lie per .ualc*e tempo sarebbe venuta
in cucina per inse#nare a Tuda$ 3assammo .uindi nella camera da letto della cameriera c*e era
una bella camera c*e dava sul cortile con un letto un com2 e un armadio$ /ei disse subito
#uardandosi intorno: :<ormir2 sola;:
:E con c*i vuoi dormire;:
:Al paese dormivamo in cin.ue nella stan"a$:
:C tutta per te$:
Alla -ine me ne andai dopo averle raccomandato di stare attenta e di lavorare bene perc*5 ero
responsabile cos+ davanti al pro-essore come al comparetto c*e me l,aveva mandata$ )scendo
udii il pro-essore c*e le spie#ava: :Guarda c*e tutti .uesti libri devi spolverarmeli o#ni #iorno
con il piumino e lo straccio$: /ei allora domand2: :C*e te ne -ai di tutti .uei libri$$$ a c*e ti
servono;: E lui rispose: :3er me sono come la "appa per te al paese$$$ ci lavoro$: E lei: :!+ ma
io di "appa ne *o una sola$:
<opo .uel #iorno il pro-essore o#ni tanto passando in portineria mi dava noti"ie di Tuda$ Non
era pi0 tanto contento il pro-essore per dire la verit6$ )n #iorno mi disse: :C rustica proprio
rustica$$$ lo sa c*e *a -atto ieri; ?a preso un -o#lio scritto sul mio tavolo il tema di un alunno e
se ne 4 servita per turarci i -iasc*i del vino$: <issi: :3ro-essore io l,avevo avvertito$$$ roba di
campa#na$:
:!+ per2: concluse lui :4 una cara -i#liola$$$ buona servi"ievole$$$ proprio una cara -i#liola$: /a
cara -i#liola come la c*iamava lui ci mise poco tempo a diventare una ra#a""a come tutte le
altre$ Cominci2 appena ebbe lo stipendio col -arsi il vestitino a due pe""i c*e sembrava proprio
una si#norina$ 3oi si compr2 le scarpette con il tacco alto$ 3oi la borsetta di -into coccodrillo$ !i
-ece anc*e ta#liare la treccia un vero peccato$ Continuava s+ ad avere le #uance rosse come due
mele .uelle non le sarebbero diventate cos+ presto pallide come alle altre ra#a""e nate in citt6
ma proprio .uelle piacevano e non soltanto al pro-essore$ /a prima volta c*e la vidi con .uel
dis#ra"iato di Mario l,autista della si#nora del ter"o piano le dissi: :Guarda c*e .uello non -a
per te$$$ le cose c*e dice a te le dice a tutte$: /ei rispose: :Ieri mi *a portato in macc*ina a Monte
Mario$:
:Be* e allora;:
:C bello andare in macc*ina$$$ e poi #uarda cosa mi *a dato$: E mi mostr2 una spilla di metallo
bianco con un ele-antino di .uelle c*e vendono i merciai a Campo di Fiori$ Io le dissi: :!ei
un,i#norante e non capisci c*e .uello ti porta per il naso$$$ intanto non dovrebbe andare in
macc*ina per conto suo con te$$$ se la si#nora lo viene a sapere sente lui$$$ e poi sta, attenta$$$ te
lo dico ancora una volta sta, attenta$: Ma lei sorrise e poi continu2 a uscire con Mario$
3assarono un paio di settimane il pro-essore un #iorno si a--acci2 in portineria mi c*iam2 da
parte e mi domand2 abbassando la voce: :!enta un po, Giovanni$$$ .uella ra#a""a 4 onesta;:
<issi: :9uesto s+ pro-essore i#norante ma onesta$:
:!ar6: -ece lui poco persuaso :ma mi sono scomparsi cin.ue libri di valore$$$ non vorrei$$$:
3rotestai ancora una volta c*e non poteva essere stata Tuda e c*e lui i libri li avrebbe ritrovati
di certo$ Ma rimasi impensierito lo con-esso e decisi di tenere #li occ*i bene aperti$ )na sera
.ualc*e #iorno dopo vedo Tuda entrare nell,ascensore insieme con Mario$ /ui disse c*e doveva
andare al ter"o piano per prendere ordini dalla si#nora c*e era una bu#ia perc*5 la si#nora era
uscita da pi0 di un,ora e lui lo sapeva$ /i lasciai andare su e poi presi l,ascensore salii e andai
dritto all,appartamento del pro-essore$ 3er una combina"ione avevano lasciato la porta
socc*iusa entrai passai per il corridoio sentii c*e loro due parlavano nello studio e capii c*e
non mi ero sba#liato$ 3ian piano mi a--acciai alla porta e cosa vidi; Mario salito in piedi su una
se##iola c*e spen"olava contro la libreria tendendo la mano verso una -ila di libri c*e stava
sotto il so--itto1 e lei la santarella dalle #uance rosse c*e #li re##eva la se##iola e diceva:
:9uello lass0$$$ .uello bello #rosso$$$ .uello bello #rosso rile#ato in pelle$:
<issi allora uscendo -uori: :Ma brava$$$ ma bravi$$$ vi *o presi$$$ bravi$$$ e il pro-essore c*e me
l,aveva detto e io c*e non ci credevo$$$ bravissimi$:
Avete mai visto un #atto se #li tirate una secc*iata d,ac.ua dalla -inestra; Cos+ lui a sentir la
mia voce salt2 #i0 e scapp2 via lasciandomi solo con Tuda$ Io allora #liene dissi tante e tante
c*e un,altra per lo meno sarebbe scoppiata in pianto$ Ma s+ con le ciociare 4 un,altra cosa$ Mi
ascolt2 a testa bassa sen"a parlare1 poi lev2 #li occ*i asciutti e disse :E c*i #li *a rubato; I
soldi c*e mi avan"ano dalla spesa #lieli riporto sempre tutti .uanti$$$ mica -accio come certe
cuoc*e c*e -anno pa#are o#ni cosa il doppio$:
:<is#ra"iata$$$ e tu non rubi i libri;$$$ E .uesto non si c*iama rubare;:
:Ma ne *a tanti lui di libri$:
:Tanti o poc*i tu non devi toccarli$$$ e sta, attenta$$$ c*5 se ti ripi#lio te ne torni al paese dritta
come un -uso$:
/+ per l+ testona non volle darmi ra#ione n5 ammettere neppure un momento solo di aver
rubato$ Ma .ualc*e #iorno dopo eccola c*e entra in portineria con un pacco sotto il braccio:
:Eccoli i libri del pro-essore$$$ mo, #lieli riporto e cos+ non potr6 pi0 la#narsi$:
/e dissi c*e aveva -atto bene e pensai dentro di me c*e dopo tutto era una buona ra#a""a e c*e
la colpa era tutta di Mario$ /,accompa#nai in ascensore e poi entrai con lei in casa per aiutarla a
rimettere a posto i libri$ 3roprio in .uel momento mentre stavamo aprendo il pacco ecco arriva
il pro-essore$
<issi: :3ro-essore$$$ ecco i suoi libri$$$ Tuda li *a ritrovati$$$ li aveva prestati a un,amica per
#uardare le -i#ure$:
:Bene bene$$$ non parliamone pi0$:
Con tutto il cappotto addosso e il cappello in testa lui si avvent2 sui libri ne prese uno l,apr+ e
poi diede un #rido: :Ma .uesti non sono i miei libri$:
:Come sarebbe a dire;:
:Erano libri di arc*eolo#ia: continu2 lui s-o#liando -ebbrilmente #li altri volumi :e .uesti invece
sono cin.ue volumi per #iunta scompa#nati di diritto$:
<issi a Tuda: :Ma si pu2 sapere c*e *ai -atto;:
9uesta volta lei protest2 con -or"a: :Cin.ue libri avevo preso$$$ e cin.ue ne *o riportati$$$ c*e
volete da me;$$$ li *o pa#ati cari$$$ pi0 di .uanto mi avessero dato .uando li *o venduti$: Il
pro-essore era cos+ stupe-atto c*e #uard2 me e Tuda a bocca aperta sen"a dir parola$ /ei
continu2: :Guarda$$$ sono le stesse rile#ature$$$ anc*e pi0 belle$$$ #uarda$$$ e anc*e il peso 4 lo
stesso$$$ me li *anno pesati$$$ sono .uattro c*ili e seicento$$$ come .uelli tuoi$:
9uesta volta il pro-essore si mise a ridere se pure di un riso amaro: :Ma i libri non vanno a peso
come la vitella$$$ o#ni libro 4 diverso dall,altro$$$ c*e me ne -accio di .uesti libri;$$$ Non
capisci;$$$ O#ni libro contiene cose diverse$$$ di autore diverso$$$: @a#lielo a -ar capire$ Ripet5
ostinata: :Cin.ue erano e cin.ue sono$$$ rile#ati erano e rile#ati sono$$$ io non so nulla$:
Insomma il pro-essore la rimand2 in cucina dicendole: :@a, a cucinare$$$ basta$$$ non vo#lio
-armi cattivo san#ue$: 3oi .uando se ne -u andata disse: :Mi dispiace$$$ 4 una cara -i#liola$$$ ma
troppo rustica$:
:/,*a voluta lei pro-essore$:
:Mea culpa: disse lui$
Tuda rest2 col pro-essore ancora il tempo per cercarsi un altro posto$ /o trov2 come s#uattera in
una latteria del .uartiere$ 9ualc*e volta viene a trovarci in portineria$ <el -atto dei libri non
parliamo$ Ma mi dice c*e sta imparando a le##ere e scrivere$
IM3ATACCATO
Era venerd+ diciassette ma non ci -eci caso$ Appena vestito presi le cin.uantamila lire c*e
dovevo a Ottavio tutte in bi#lietti da cin.ue le cacciai nella tasca dei pantaloni e uscii di casa$
/e cin.uantamila lire erano la parte di Ottavio per un a--aruccio di #ioielli -alsi c*e avevamo
-atto insieme e io ero #i6 in ritardo di una settimana$ Aspettando la circolare mi venne la sti""a al
pensiero di dovere dar#li .uei soldi c*e avrebbero invece -atto comodo a me$ /ui non aveva
arrisc*iato nulla1 si era limitato a -ornirmi la merce da .uel bravo ora-o c*e era1 io invece
avevo -atto tutta la -atica esponendomi per #iunta al pericolo della #alera$ Fossi stato preso in
casta#na non avrei certo -atto il suo nome e sarei andato in pri#ione1 mentre lui sarebbe rimasto
nel suo ne#o"ietto a lavorare di -ino dietro la vetrina una lente incastrata nell,occ*io$ 9uesto
pensiero mi avvelenava1 e salendo in circolare mi venne addirittura l,idea di non dar#li niente$
Ma voleva dire non potere pi0 ricorrere a lui e alla sua bravura1 voleva dire cercarmi un altro
Ottavio -orse pe##iore di .uesto$ E poi per un uomo di coscien"a come me voleva anc*e dire
mancare di parola1 sarebbe stata la prima volta c*e lo -acevo in vita mia$ Tuttavia .uei denari
proprio mi dispiaceva dar#lieli$ Tenevo la mano in tasca e o#ni tanto li palpavo e li accare""avo$
Erano sempre cin.uantamila lire e .uando #liele avessi date avrei -atto il mio dovere ma avrei
avuto cin.uantamila lire di meno$
Mentre cos+ mi rodevo mi sentii urtare al #omito$ :Attilio non mi riconosci;: Era Cesare un
disperato numero uno c*e avevo conosciuto nel dopo#uerra ai tempi della borsa nera delle
si#arette$ <oveva essere rimasto come si dice al :carissimo amico: ossia al punto di parten"a
pi0 disperato c*e mai: aveva un pastrano scolorito e rattoppato abbottonato -ino al mento ma
non tanto c*e non si scor#esse il collo nudo sen"a cravatta n5 colletto$ A testa scoperta coi
capelli arru--ati c*e mi parvero pieni della lanu#ine e della polvere c*e si raccatta dormendo
nelle baracc*e: dico la verit6 -aceva paura$ Risposi imbara""ato: :Cesare c*e -ai;:
<isse: :!cendiamo un momento dovrei parlarti$:
Non so perc*5 mi balen2 a .ueste parole la speran"a di trovare il modo di ri-armi di .uei
denari c*e dovevo a Ottavio$ Gli -eci cenno c*e stava bene e mi avviai verso l,uscita$ Il tram si
-erm2 e noi scendemmo: eravamo alla sta"ione davanti ai #iardinetti dalla parte di via @olturno$
Cesare mi port2 in un punto solitario1 .ui si -erm2 e biascic2: :Avresti mille;:
:Mille c*e cosa;:
:Mille lire$$$ sono due #iorni c*e non man#io$: Risposi: :Bravo casc*i proprio bene$$$ stavo
appunto pensando alla maniera mi#liore di spendere mille lire$: /ui cap+ subito e disse mo#io:
:Allora se non vuoi prestarmele$$$ almeno aiutami$: Gli domandai con precau"ione c*e specie di
aiuto desiderasse1 e lui: :Guarda un po, .ui$: Abbassai #li occ*i e vidi c*e teneva nella palma
della mano una moneta dorata con .ualc*e incrosta"ione terrosa e una -i#ura di donna nel
me""o$ :Aiutami a vendere .uesta moneta romana$$$ poi -aremo a me""o$: /o #uardai e .uindi
non potei -are a meno di scoppiare in una #ran risata non sapevo neppure io perc*5:
:3ataccaro$$$ pataccaro$$$ sei -inito pataccaro$$$ o* o* o*$$$ pataccaro$: 3i0 ripetevo :pataccaro:
e pi0 ridevo1 lui intanto mi #uardava pi0 brutto c*e mai la moneta in mano$ <isse -inalmente:
:!i pu2 sapere perc*5 ridi;: Risi ancora un bel po, e poi risposi: :Non se ne parla neppure$:
:3erc*5;:
:3erc*5 caro mio anc*e i bambini ormai conoscono le patacc*e$$$ 4 passato il tempo delle
patacc*e$: Morti-icato si rimise la moneta in tasca dicendo: :Allora almeno prestami duecento
lire$:
In .uel momento mi ricordai di nuovo di Ottavio e del denaro c*e dovevo dar#li e mi torn2 la
speran"a di ri-armi$ <opo tutto o#ni #iorno si pu2 dire si le##eva nei #iornali di #ente c*e ci
cascava nel trucco della patacca$ 3erc*5 non dovevamo riuscirci proprio noi; <issi a Cesare:
:Guarda mi -ai pena$$$ vo#lio aiutarti$$$ ma un patto$$$ caso mai ti acc*iappano tu non mi
conosci$$$ sono davvero un si#nore a cui piacciono le monete romane$$$ ci *o anc*e i soldi$$$
#uarda$: Forse per vanit6 cavai di tasca il pacc*etto di bi#lietti e #lielo s-o#liai sotto il naso$ :Ci
*o i soldi e tu in tutti i casi sei un tru--atore e io colui c*e avrebbe potuto essere tru--ato$$$
intesi;: /ui disse subito con entusiasmo: :Intesi$: 3rose#uii ormai sicuro di me: :@ediamo
intanto di metterci d,accordo c*e pre""o vo#liamo -issare;:
:Trentamila$:
:No trentamila sono poc*e$$$ sessantamila almeno$$ e di .ueste .uarantamila le prendo io e venti
tu$$$ va bene;:
:@eramente avevamo detto la met6$:
:Allora non se ne -a nulla$:
:@entimila va bene$:
:@ediamo adesso come la presentiamo: continuai1 :tu sei un manovale$$$ lavoravi .ui nello
sterro della sta"ione nuova$$$ *ai trovato la moneta e l,*ai nascosta$$$ siamo intesi;:
:Intesi$:
:E .uanto alla moneta: io interven#o e dic*iaro c*e 4 un pe""o di #ran valore$$$ biso#na trovare
per2 il nome di un imperatore romano$$$ c*i diciamo;:
:Nerone$:
:No Nerone no$$$ lo vedi come sei i#norante$$$ Nerone a Roma c*i non lo conosce;$$$ 4 il primo
c*e viene in mente$$$ un altro$:
Cesare perplesso si #ratt2 il mento e poi disse: :Non conosco c*e Nerone$$$ #li altri non li
conosco$:
:E invece: dissi :sono stati tanti$$$ almeno un centinaio$$$ @espasiano per esempio .uello dei
vespasiani non lo conosci;:
:A* s+ @espasiano$:
:Ma @espasiano non va bene$$$ potrebbe -ar ridere$$$ vediamo piuttosto c*e c,4 scritto sulla tua
moneta$$$ dammela un po,: /ui me la diede e io #uardai: c,erano delle lettere ma con-use e non si
capiva nulla$ <issi con improvvisa ispira"ione: :Caracalla$$$ .uello delle terme$$$ *ai capito;
Caracalla$:
:!+ Caracalla$:
:Allora: conclusi :noi -acciamo cos+$$$ ci separiamo pur restando non tanto lontani l,uno
dall,altro$$$ il tipo lo cerco io$$$ .uando mi senti tossire vuol dire c*e 4 lui e l,abbordi$$$ va bene;:
:Non dubitare$:
Cos+ ci separammo: Cesare prese a passe##iare in su e in #i0 per i #iardinetti1 e io mi misi in
osserva"ione sul marciapiede$ In .uel luo#o come sapevo capitavano venendo dalla sta"ione
tutti i provinciali dei dintorni di Roma #ente rustica e i#norante ma con il porta-o#li #on-io di
bi#lietti$ Gente c*e crede di essere -urba1 e non dico c*e al paesello tra le pecore e le caciotte
non lo sia1 ma a Roma la loro -urbi"ia 4 in#enuit6$ Ne vidi parecc*i .uali coi -a#otti e con le
vali#ie .uali soli .uali con le donne1 ma per un motivo o per l,altro non andavano mai bene$
Intanto per in#annare l,attesa e darmi un conte#no tolsi dall,astuccio una si#aretta e l,accesi$
Non so perc*5 alla prima boccata il -umo mi and2 di traverso e tossii$ !ubito .uell,imbecille di
Cesare -il2 dritto verso un #iovanotto biondo c*e da .ualc*e momento si a##irava sotto #li
alberi e lo tocc2 al #omito$ /a scena era stata cos+ rapida c*e non -eci in tempo a intervenire$
Mentre Cesare parlava esaminai il #iovanotto$ Era di piccola statura vestito da campa#nolo con
la #iacca a vento dal bavero di volpe i pantaloni di velluto marrone alla "uava #li stivali di
vacc*etta #ialla in-an#ati$ Aveva il viso bianco sc*iacciato a#u""o ba--etti biondi sotto il naso
pi""uto testa rapata$ 3areva -urbo1 ma per -ortuna pareva anc*e rustico$ Ascoltava Cesare con
curiosit6 -orse con interesse$ Finalmente Cesare mise la mano in tasca e cav2 la moneta$ Ormai
era #iunto il mio momento e capii c*e non potevo pi0 tirarmi indietro$
Il #iovanotto #uardava la moneta ri#irandola Cesare #li parlava$ Mi avvicinai e dissi con tono
autorevole: :!cusate l,indiscre"ione$$$ 9uella non 4 -orse una moneta romana;:
Cesare mi #uard2 inebetito$ Il #iovanotto disse a -ior di labbra: :3are$:
<issi: :3ermettete c*e la #uardi$$$ me ne intendo$$$ sono anti.uario$$$ permettete$: Il #iovanotto
mi porse la moneta e io l,esaminai a lun#o -in#endo curiosit6$ 3oi mi voltai verso Cesare e #li
domandai severo: :Ma tu come l,*ai avuta;:
Biso#na dire c*e Cesare cos+ stracciato e sporco era intonato alla sua parte$ 3ia#nucol2: :C*e
volete c*e vi dica;$$$ sono un poveretto$:
:@ia: dissi :non aver paura$$$ mica sono un .uesturino in bor#*ese$$$ con me puoi parlare$ Come
l,*ai avuta;:
:!ono manovale: rispose Cesare sempre in tono lamentoso1 :l,*o trovata mentre lavoravo allo
sterro .ui della sta"ione$$$ -orse voi potete dirmi .uanto vale$:
:@alere vale di certo$$$ 4 una moneta dell,imperatore Caracalla$:
:Ecco bravo Caracalla: disse Cesare :.ualcuno mi aveva -atto .uesto nome$:
Era #iunto il momento delicato decisivo$ Brusco domandai: :9uanto;:
:9uanto c*e cosa;:
:9uanto vuoi;:
:<atemi sessantamila lire$:
Era la ci-ra combinata ma uno meno stupido di Cesare avrebbe preparato il colpo ma#ari
rispondendo: :Fate un po, voi$: <issi tuttavia sempre brusco come c*i non vuol lasciarsi
s-u##ire l,occasione: :Te ne do cin.uantamila$$$ va bene;: Guardavo intanto il #iovanotto e
credetti di capire c*e aveva abboccato$ In-atti propose: :Io te ne do dieci di pi0$$$ vuoi darmela;:
in tono dolce persuasivo insinuante$ Cesare lev2 #li occ*i verso di me e poi disse con #iusta
intona"ione morti-icata: :/o vedete;$$$ c,era prima lui$$$ mi dispiace$$$ debbo darla a lui$:
Il #iovanotto si mordeva i ba--i biondi #uardandoci$ Riprese: :3er2 i soldi .ui non ce li *o$$$
vieni con me e te li do$:
:<ove;:
:In .uestura=:
Cesare sbarr2 #li occ*i spaventato tramortito$ Capii c*e dovevo intervenire con la massima
decisione e -acendomi in me""o: :)n momento$$$ con c*e diritto; C*i siete;$$$ !iete un a#ente;:
:Non sono un a#ente no: rispose .uello be--ardo :ma non sono neppure cos+ scemo come voi
due credete$$$ volevate ri-ilarmi la patacca e*;$$$ @enite con me in .uestura$$$ l+ ci spie#*eremo
me#lio$:
Cesare mi #uardava disperato$ Ebbi un,ispira"ione e dissi: :@oi vi sba#liate$$$ pu2 darsi c*e
all,apparen"a1 lui sembri un tru--atore io il compare e voi il merlo$$$ ma in realt6 io non lo
conosco voi non siete un merlo e io sono veramente un anti.uario$$$ e la moneta 4 buona$$$ tanto
4 vero c*e la compro subito$$$: Mi voltai verso Cesare e #li comandai: :<a, .ua la moneta e para
la mano$: /ui ubbid+ e io una sull,altra #li contai in mano le cin.uantamila lire di Ottavio$ 3oi
dissi al #iovanotto: :9uesto per re#ola vostra$$$ imparate a distin#uere la #ente onesta dai
tru--atori$$$ imparate a -ar le di--eren"e$:
Ma .uello rispose ostinato: :E c*i mi dice c*e non siete d,accordo;: Ora c*e l,avevo pa#ata sul
serio la patacca mi sentivo a##ressivo l,odiavo$ <issi al"ando le spalle: :<,accordo noi;$$$ si
vede c*e vieni dalla campa#na$$$ di mo""arelle te ne intenderai ma di #ente onesta no$$$ ma
torna al paese torna$$$:
:A*2: -ece lui arro#ante: :con c*i credi di parlare; Non al"ar la voce$$$ bullo$:
:Il bullo sei tu$$$ e anc*e beccamorto$: Ero in-erocito sen"a motivo -orse perc*5 ormai sentivo
di aver ra#ione$ /ui rispose: :Mascal"one1: e io mi avventai contro di lui -acendo il #esto di
a--errarlo per il bavero di volpe$ Intanto per2 si erano radunati i soliti s-accendati c*e ci
divisero mentre io mi dibattevo e #ridavo: :Ma va a vendere le caciotte$$$ ca-one i#norante
contadino$: /ui al"ando le spalle si allontan2 tra la -olla1 e io allora mi voltai per cercare
Cesare$
Mi si #el2 il san#ue vedendo c*e non c,era$ /a #ente dopo averci divisi se ne andava per i -atti
suoi1 e Cesare non si vedeva n5 sul pia""ale della sta"ione n5 per i #iardinetti n5 dalla parte di
pia""a dell,Esedra$ Era scomparso1 e con lui le cin.uantamila lire$ Ebbi un #esto di dispera"ione
cos+ violento c*e .ualcuno mi domand2: :!i sente male;:
Basta tutto tremante per la rabbia sudato tra-elato sconvolto -eci di corsa il breve tratto di
strada dal pia""ale a via @icen"a dove stava il ne#o"io di Ottavio$ /o trovai al solito dietro la
vetrina1 #rasso trascurato la barba lun#a c*e esaminava non so c*e cosa con la sua lente di
ora-o$ Entrai e ricomponendomi alla me#lio #li dissi: :Guarda Ottavio c*e i soldi non posso
darteli$$$ se vuoi puoi prendere in cambio .uesta moneta romana$:
/ui la prese con calma sen"a #uardarmi se l,avvicin2 all,occ*io l,esamin2 un momento solo e
poi cominci2 a ridere come per conto suo$ 9uindi si al"2 e sempre ridendo e battendomi la
mano sulla spalla disse: :3ataccaro pataccaro$$$ o* o* o*$$$ sei -inito pataccaro$:
!C?ERDI <I FERRAGO!TO
Tutto mi andava male .uell,estate e come venne Ferra#osto mi trovai a Roma sen"a amici
sen"a donne sen"a parenti solo$ Il ne#o"io dove ero commesso era c*iuso per le -erie
altrimenti dalla dispera"ione pur di trovare compa#nia mi sarei per-ino rasse#nato a vendere i
saldi estivi mutande cal"e camicie tutta roba andante$ Cos+ .uella mattina del .uindici
.uando Torello mi venne a strombettare sotto la -inestra e poi mi invit2 a andare con lui a
Fre#ene pensai: :C antipatico an"i 4 odioso$$$ ma me#lio lui c*e nessuno: e accettai di buon
#rado$ Torello era un #iovanotto atticciato massiccio come una pa#notta con la -accia livida
tutta protesa in avanti in atto di arro#an"a con #li occ*i a -ior di pelle duri e stupidi da -ar
venire vo#lia di bucarli con uno spillo$ Mi era antipatico come *o detto ma -orse ero il solo a
trovarlo antipatico1 in #enerale riusciva simpatico e le donne poi per lui se ne morivano$ Era
sempre pieno di soldi perc*5 aveva un #ara#e bene avviato e cos+ all,insolen"a naturale
a##iun#eva .uella dei .uattrini$ Ma pa"ien"a l,arro#an"a1 io Torello l,avevo sulle corna per un
altro motivo: perc*5 diceva e -aceva sempre la cosa sba#liata$ Era stonato sen"a rimedio
sempre inopportuno sempre o--ensivo sempre indisponente$ Ci stareste voi a sentire un cantante
c*e sba#lia tutte le note; No e ma#ari lo pa#*ereste perc*5 stia "itto$ 9uesto era l,e--etto c*e mi
-aceva Torello$ Mi scorticava i nervi e siccome *o un buon carattere e vo#lio andar d,accordo
con tutti e con lui proprio non mi riusciva di andar d,accordo l,evitavo pi0 c*e potevo$ Ma .uel
Ferra#osto non l,evitai e -eci male$
/a prima cosa sba#liata Torello la disse nel momento c*e mi sedevo accanto a lui nella sua
macc*ina: :T,*a -atto comodo c*e io sia venuto a cercarti e*$$$ se no ti tocca passare il
Ferra#osto a @illa Bor#*ese$: 3ensai: :Cominciamo:1 ma non dissi nulla perc*5 lui oltre c*e
indelicato era anc*e stupido e non avrebbe capito$ 3oi la macc*ina part+ diri#endosi verso
l,Aurelia$
Torello aveva una macc*ina con la carro""eria -uori serie verde e bassa di cui era -iero non so
dir .uanto$ Ancora dentro l,abitato dopo !an 3ietro cominci2 a correre come un pa""o: novanta
cento centodieci centoventi$ Io #li dicevo: :Ma va, piano$$$ nessuno ci aspetta: e lui per tutta
risposta premeva sull,acceleratore$ Cos+ in un -ulmine passammo Madonna di Riposo e
prose#uimmo per l,Aurelia$ 3er via del Ferra#osto la strada era piena di macc*ine e Torello si
-aceva un punto d,onore di sorpassarle tutte sen"a suonare il claFson sen"a #uardare se la strada
-osse libera a testa bassa proprio come un toro$ Finalmente imbucammo un rettilineo e la##i0
in -ondo si vedeva una #rossa automobile americana c*e anc*e lei correva -orte nera e
luccicante al sole$ :Adesso passiamo anc*e .uella: disse Torello e acceler2$ Era una macc*ina
pi0 potente della nostra ma l,uomo c*e era al volante #uidava con pruden"a re#olarmente: al
suo -ianco era una donna$ Torello le #iunse sotto eravamo in curva le -u a paro e vidi allora la
donna: bionda con la -accia tonda #li occ*i di velluto nero l,espressione sorniona e vi"iosa: un
#rosso #atto$ /,uomo pareva basso con il naso a -orma di batocc*io$ Guidava col si#aro in
bocca in camiciola scollata le braccia pelose sul volante$ Torello #rid2: :Addio bella bionda: e
lei si volt2 e #li sorrise$ In .uello stesso momento un camion alto come una casa sbuc2 dalla
curva e l,uomo dal si#aro pronto si #ett2 nel -ossato e Torello -ece appena in tempo a buttarsi a
sua volta dalla parte della macc*ina americana$ /,uomo col si#aro -ece un #esto con la mano e
ripart+ come una -reccia$ :9uella donna mi piace: disse Torello premendo il pedale :*ai visto
mi *a sorriso$: Io #li dissi: :/ascia stare non 4 roba per te$: E lui arro#ante: :Ti c*ieder2
consi#lio .uando dovr2 comperarmi un pi#iama$: Insomma o--endeva$
Rincorremmo come diavoli la macc*ina americana e ad un passa##io a livello ci -ermammo
-ianco a -ianco con loro$ /a bionda ci #uard2 e sorrise a Torello1 c*e subito le -ece un #esto
d,intesa$ /,uomo dal si#aro vide c*iaramente il #esto si tolse il si#aro di bocca e l+ al passa##io
a livello in presen"a di me del casellante e di certi contadini c*e aspettavano diede uno sc*ia--o
alla donna col rovescio della mano sulla bocca$ In .uel momento le sbarre del passa##io a
livello si al"arono e la macc*ina ripart+ prima c*e potessi rivedere la -accia della bionda$
Fi#uratevi Torello$ 9uello sc*ia--o #li -u pre"ioso .uanto una dic*iara"ione d,amore$ :Ci siamo:
mu##iva curvo sul volante :vuoi vedere c*e #liela so--io;: Intanto la macc*ina americana
aveva spiccato una corsa d,in-erno e non ci -u verso di riprenderla prima della pineta di Fre#ene$
Eccoci nella pineta al crocicc*io dove sono i limonari con i #itanti stesi all,ombra dei pini le
radio accese i cartocci e le botti#lie di Ferra#osto$ /a macc*ina americana ci precedeva e noi
dietro lenti lenti$ /a macc*ina americana sbuc2 sullo spia""o e and2 a -ermarsi all,ombra sotto
la tettoia$ Torello -ece un me""o #iro e and2 a mettersi accanto alla macc*ina americana$ /,uomo
dal si#aro usc+ da una parte la donna dall,altra$ Torello lesto corse ad aiutarla a scendere$ /ei
lo rin#ra"i2 con un sorriso e si allontan2 accanto al suo compa#no$ Era pi0 alta di lui di tutto il
capo -lessuosa come un serpente1 camminando dimenava le anc*e e dondolava di testa$ /ui
pareva .uasi pi0 lar#o c*e lun#o le braccia pen"olanti un #orilla$ Entrarono nello stabilimento
e noi entrammo nello stabilimento$ Comprarono il bi#lietto e noi comprammo il bi#lietto$
!,avviarono verso le cabine sulla #uida di cemento attraverso la spia##ia e noi li se#uimmo$ Il
ba#nino vedendoci tutti e .uattro insieme si volt2 e domand2: :!tanno insieme nella stessa
cabina;: /a bionda si mise a ridere #uardando Torello c*e disse a voce alta: :Ma#ari$: /,uomo
dal si#aro disse al ba#nino: :No siamo separati$:
/a bionda entr2 nella sua cabina e Torello entr2 nella cabina accanto c*e era la nostra$ Restammo
-uori io e l,uomo$ /ui si tolse di tasca un #rosso astuccio e me lo porse: :)n si#aro;: Ri-iutai
dicendo c*e non -umavo$ /ui insistette dicendo: :/o prenda allora per il suo amico: in tono
cupo .uasi minaccioso$ Mi parve c*e parlasse l,italiano con accento meridionale e al tempo
stesso straniero e #iudicai c*e -osse italo-americano$ 3oi udii Torello c*e bussava nel trame""o
tra le due cabine e la bionda c*e so--ocava una risata$ /,uomo disse: :C un tipo alle#ro il vostro
amico: e poi #rid2 .ualc*e cosa in in#lese e la bionda usc+ dalla cabina$ /,uomo entr2 a sua
volta nella cabina e Torello usc+ di -uori$ Gli dissi: :9uesto si#aro te lo re#ala lui: indicando la
porta c*iusa$ Torello prese il si#aro e #rid2: :Gra"ie e* per il si#aro$:
:Non c,4 di c*e: disse l,uomo a--acciandosi con la sola testa alla porta e #uardandolo brutto
:volete anc*e .uest,accappatoio;$$$ oppure volete .uesta borsa;$$$ o pre-erite .uest,astuccio; 4
d,oro$: Cos+ a modo suo #li dava una le"ione$ Torello arross+ -ino alle orecc*ie e la porta si
c*iuse$ Torello mi #uard2 stri""2 l,occ*io e si slanci2 dietro la bionda c*e intanto si era avviata
verso il mare$
<alla cabina lo vidi ra##iun#ere la bionda parlarle e poi prenderla per un braccio$ Non credevo
ai miei occ*i e adesso .uasi .uasi #li davo ra#ione$ /a bionda dimenava i -ianc*i e le spalle
aveva un corpo snodato sen"a muscoli n5 ossa come di #omma$ Entrarono nell,ac.ua il mare
era mosso un,ondata li invest+ e .uando l,onda -u passata vidi la bionda tra le braccia di
Torello c*e #li si a##rappava al collo e rideva$ 3oi si allontanarono e li persi di vista$
/,uomo usc+ dalla cabina in costume a due pe""i bianco e nero$ Era corto di #ambe bianco
come il lardo con le cosce nere di pelo e tutta un,imbottitura di pelo sul petto$ Aveva un #iornale
in mano e il solito si#aro in bocca$ Non and2 al mare ma si -ece portare una se##iola a sdraio
davanti la cabina vi sedette e spie#2 il #iornale$ In .uel momento Torello e la bionda uscivano
dall,ac.ua sc*er"ando e dandosi spintoni$ /,uomo li #uard2 poi apr+ il #iornale e cominci2 a
le##ere$
/a bionda risal+ la spia##ia -ino all,uomo e venne ad accovacciarsi accanto a lui$ Torello prese
in me""o alla spia##ia ad ese#uire #li eserci"i #innici: avanti indietro da un lato dall,altro tutto
per -arsi ammirare dalla bionda$ Allora io andai a -are il ba#no e per un,ora non mi occupai pi0
di loro$
Al mio ritorno trovai Torello #i6 vestito e impa"iente$ :Ma dov,eri; presto vestiti: loro sono #i6
a man#iare$: Mi vestii e lo se#uii -uori dello stabilimento al ristorante$ I due stavano a tavola in
-ondo ad una lun#a per#ola #remita di #ente$ Torello di-ilato and2 a sedersi ad un tavolo vicino
al loro$ /,uomo disse ad alta voce a Torello: :3erc*5 sedervi al tavolo accanto;$$$ potete
addirittura sedervi al mio tavolo$: Al solito lo can"onava1 ma Torello 4 cos+ stupido c*e -ece un
#esto come per accettare1 senonc*5 l,uomo prose#u+: :Oppure desiderate c*e io me ne vada e vi
lasci solo con la si#nora;: Torello sedette accanto a me e per un pe""o non apr+ bocca$
Man#iammo in silen"io1 ma alla -rutta la bionda appro-itt2 d,un momento c*e l,uomo non
#uardava e sorrise a Torello$ Rin-rancato e#li si -ece portare una botti#lia di Frascati spumante e
con la botti#lia in mano si al"2 e and2 verso il tavolo accanto$ /a bionda scoppi2 a ridere
vedendolo arrivare$ /,uomo al"2 #li occ*i e #uard2 Torello$
:@o#liamo bere insieme;: disse Torello$ :C*e #usto c,4 a #uardarci in ca#nesco; Beviamo e
-acciamo pace$: /,uomo rispose: :<ate .ua: e presa la botti#lia l,inclin2 su un vaso di -iori li
accanto e aspett2 c*e tutto il vino -osse -inito nel vaso1 e .uindi rese la botti#lia a Torello
dicendo: :Gra"ie$: /a bionda rise$
3i0 tardi l,uomo si al"2 per andare al bar e la bionda allora disse a Torello: :Gra"ie per il vino$$$
*o appre""ato il vostro #esto$: Cominciarono cos+ a c*iacc*ierare del pi0 e del meno$ Torello
in-iammandosi sempre di pi01 ad un tratto l,uomo si par2 tra di loro in piedi il si#aro in bocca e
disse a Torello abbastan"a #entilmente: :Noi andiamo in pineta volete venire anc*e voi;:
Torello esitava temeva una nuova can"onatura ma la bionda lo esort2 con autorit6: :!e vi dice
di venire venite1: e allora accettammo$
Eccoci di nuovo nella pineta$ /a macc*ina americana ci precedeva sobbal"ando dolcemente sul
sentiero erboso nel -olto della bosca#lia$ Andammo avanti un bel pe""o1 attraverso il vetro
posteriore della macc*ina americana vedevo le due teste della bionda e dell,uomo del si#aro e
tutto mi pareva troppo -acile per essere vero$ Ma Torello era eccitato e mi disse: :Ora lui va a
dormire e non sono pi0 Torello se non mi pappo .uella bella pupa$: Mai l,avevo visto cos+
antipatico$
Giun#emmo -inalmente in una radura in un punto solitario: pini pini e pini d,o#ni parte e su tra
le -ronde c*e si muovevano al vento il cielo in-uocato e a""urro$ /a macc*ina americana -ece un
me""o #iro mettendosi con il co-ano verso il sentiero donde eravamo venuti$ Torello si -erm2 e
tutto alle#ro e baldan"oso discese e venne incontro all,uomo c*e nel -rattempo era disceso anc*e
lui$
Gli tendeva la mano -orse voleva presentarsi$ /,uomo stava -ermo nel me""o della radura$ 3oi
prese la rincorsa a due o tre metri da Torello e tutto ad un tratto come un ariete si slanci2 a testa
bassa e #li diede una terribile testata alla bocca dello stomaco$ !icuro con la testa proprio un
colpo da lotta libera$ Torello -ece come un #esto per mettersi in #uardia1 ma l,uomo si abbass2 e
#li tir2 un pu#no in -accia$ Torello -ece due o tre passi indietro e ricevette un altro pu#no .uesta
volta di nuovo allo stomaco$ Torello si appo##i2 ad un pino portando una mano alla -accia$
/,uomo torn2 alla sua macc*ina sal+ accese il motore e ripart+$
Mi venne .uasi da ridere1 e con-esso c*e non ero scontento c*e Torello avesse preso .uella
testata allo stomaco$ 3oi mi avvicinai a lui e vidi c*e aveva la bocca piena di san#ue$ !i teneva lo
stomaco con una mano1 .uindi and2 dietro un pino e vomit2$ Io andai alla macc*ina salii e
rimasi -ermo un lun#o momento$ C,era un silen"io pro-ondo: se ascoltavo udivo un uccello nel
-itto del bosco o#ni tanto -isc*iare$ Finalmente Torello risal+ anc*e lui tenendosi il -a""oletto
sulla bocca$ Riaccese il motore e ripartimmo$
3er un pe""o non parlammo$ Alla -ine Torello disse: :Tutta colpa di .uella stre#a$: Io avrei
voluto dire c*e la colpa era sua ma tac.ui tanto sapevo c*e non avrebbe servito a nulla$ A Roma
ci lasciammo e da .uel #iorno non l,*o pi0 rivisto$
I/ TERRORE <I ROMA
Avevo tanta vo#lia di un paio di scarpe nuove c*e spesso me le so#navo durante .uell,estate l6
nello scantinato dove il portiere dello stabile mi a--ittava una branda per cento lire la notte$ Non
c*e andassi proprio a piedi nudi ma le scarpe c*e portavo me le avevano date #li americani
scarpette basse e le##ere e ormai non avevano .uasi pi0 tacco e una era rotta al dito mi#nolo e
l,altra si era slar#ata e mi usciva dal piede e sembrava una ciabatta$ @endendo poca roba in borsa
nera portando pacc*i e -acendo commissioni riuscivo s+ e no a s-amarmi e il danaro per le
scarpe sempre .ualc*e mi#liaio di lire non riuscivo mai a metterlo da parte$ 9ueste scarpe
erano diventate per me un,ossessione un punto nero sospeso nello spa"io c*e mi se#uiva
dovun.ue andassi$ Mi pareva c*e sen"a le scarpe nuove non avrei pi0 potuto continuare a
vivere e talvolta dallo scon-orto di essere sen"a scarpe pensavo persino di amma""armi$
Camminando per la strada non -acevo c*e #uardare ai piedi dei passanti1 oppure mi -ermavo
davanti alle vetrine dei cal"olai e restavo l+ imbambolato a contemplare le scarpe
con-rontandone il pre""o la -orma e il colore e sce#liendo mentalmente il paio c*e avrebbe -atto
al caso mio$ Nello scantinato dove dormivo avevo conosciuto un certo /orusso c*e era uno
s-ollato come me un ra#a""o biondo e riccio tarc*iato pi0 basso di me1 e mi accorsi c*e lo
invidiavo soltanto perc*5 lui non so come era riuscito a procurarsi un paio di scarpe proprio
belle alte allacciate di cuoio #rosso con i -erri e le suole doppie di .uelle c*e portavano #li
u--iciali alleati$ 9ueste scarpe stavano lun#*e a /orusso e in-atti o#ni mattina ci metteva dei
#iornali a--inc*5 non #li uscissero dal piede$ A me invece c*e ero pi0 alto di lui andavano
come un #uanto$ Io sapevo c*e /orusso aveva anc*e lui una vo#lia: voleva comprarsi un pi--ero
c*e sapeva suonare perc*5 prima di venire a Roma era stato in monta#na insieme coi pastori$
<iceva c*e cos+ piccolo biondo con #li occ*i a""urri con la #iacca a vento e i pantaloni alleati
-iccati nelle scarpe alleate il pi--ero alle labbra se la sentiva di #irare per i ristoranti e
#uada#nare molti denari suonando appunto sul pi--ero certe ariette dei pastori e anc*e poc*e
altre c*e aveva imparato .uando -aceva il #aloppino per #li americani$ Ma il pi--ero costava
caro .uanto le scarpe e -orse pi0 e /orusso c*e -aceva un po, tutti mestieri come me i soldi per
comprarlo non ce li aveva mai$ Anc*e lui pensava spesso al pi--ero come io alle scarpe1 e sen"a
dircelo ci eravamo messi d,accordo: prima io #li parlavo delle scarpe e poi lui mi parlava del
pi--ero$ Ma erano sempre parole e il pi--ero e le scarpe non riuscivamo a procurarceli$
Finalmente prendemmo una decisione di comune accordo veramente -ui io c*e ci pensai ma
/orusso subito l,approv2 come se in vita sua non avesse mai pensato ad altro$ !aremmo andati in
.ualc*e luo#o solitario -re.uentato da#li innamorati per esempio @illa Bor#*ese e avremmo
-atto un colpo con una di .uelle coppie c*e si appartano per me#lio stro-inarsi e sbaciucc*iarsi$
!coprii allora con sorpresa c*e /orusso era san#uinario cosa c*e non avrei mai creduto visto il
suo aspetto di pastorello innocente$ Cominci2 subito a dire con entusiasmo c*e lui se la sentiva di
-ar -uori e la donna e l,uomo1 e ripeteva .uella -rase :-ar -uori: c*e aveva sentito c*iss6 dove
con un #ran #usto come se #i6 vedesse il momento in cui li avrebbe -atti -uori davvero$ Ad un
certo punto persino come per mostrarmi in c*e modo si sarebbe re#olato si #ett2 sopra di me e
mi a--err2 per il collo -in#endo di darmi tanti colpi alla testa con una sua c*iave in#lese di -erro
massiccio$ :Cos+ #li darei$$$ e poi cos+$$$ e poi cos+$$$ -inc*5 non li avessi -atti -uori tutti e due$:
Ora io sono molto nervoso perc*5 sono rimasto una notte e un #iorno in una cantina sotto le
rovine di casa mia al paese per via di un bombardamento e da .uel tempo *o tutta la -accia c*e
mi salta ad o#ni momento per un tic e basta un nonnulla per mettermi -uori di me$ Cos+ con uno
spintone mandai /orusso a sbattere contro il muro dello scantinato e #li dissi: :Tieni le mani a
posto$$$ se mi tocc*i ancora parola d,onore c*e prendo .uesta c*iave e ti -accio -uori davvero$:
3oi mi riebbi e so##iunsi: :/o vedi come sei i#norante;$$$ non capisci nulla sei proprio un bue$$$
Non lo sai c*e le coppie c*e -anno l,amore all,aperto lo -anno di nascosto; Altrimenti lo
-arebbero a casa loro$$$ <un.ue se #li prendi i soldi non ti denun"iano perc*5 *anno paura c*e il
marito o la mamma ven#ano a sapere c*e -acevano l,amore$$$ ma se li -ai -uori i #iornali ne
parlano tutti lo ven#ono a sapere e la .uestura alla -ine ti pesca$$$ Biso#na invece -in#ere di
essere due a#enti in bor#*ese: mani in alto vi baciate non sapete c*e 4 proibito; !iete in
contravven"ione$$$ E con la scusa della contravven"ione #li prendiamo i soldi e ce ne andiamo$:
/orusso c*e 4 proprio stupido mi #uardava a bocca aperta con .uei suoi occ*i tondi e a""urri
come di porcellana sotto i capelli c*e #li crescono in me""o alla -ronte$ Finalmente disse: :!+
ma$$$ il morto #iace e il vivo si d6 pace$: Ma lo disse cos+ sen"a espressione come .uando
diceva :li -accio -uori: a pappa#allo e c*iss6 dove l,aveva sentito .uel proverbio$ Io #li risposi:
:Non -ar l,i#norante$$$ Fa, .uello c*e ti dico e c*iudi la bocca$: 9uesta volta lui non protest2 pi0
e cos+ si rimase d,accordo per il colpo$
Il #iorno -issato di sera ce ne andammo a @illa Bor#*ese$ /orusso si era messo nella #iacca a
vento la c*iave in#lese e io avevo in saccoccia una pistola tedesca c*e mi avevano dato da
vendere ma non avevo ancora trovato nessuno c*e la volesse$ 3er precau"ione l,avevo scaricata
pensando c*e o il colpo riusciva subito oppure se dovevo sparare tanto valeva rinunciarci$
3rendemmo per il viale lun#o il #aloppatoio e .ui o#ni panc*ina aveva la sua coppia soltanto
c*e c,erano i -anali e molti passanti come per le strade$ <a .uesto viale passammo a .uello c*e
porta al 3incio c*e 4 uno dei luo#*i pi0 bui di @illa Bor#*ese e le coppie lo pre-eriscono anc*e
perc*5 rimane vicino a pia""a del 3opolo$ Al 3incio -aceva buio davvero per via de#li alberi e
anc*e c,erano poc*i -anali1 e le coppie sulle panc*ine non si contavano$ Ce n,erano anc*e due per
panc*ina e ciascuna -aceva il comodo suo baciandosi e abbracciandosi sen"a ver#o#narsi di
esser vista dall,altra c*e -aceva lo stesso$ Adesso a /orusso #li era passata la vo#lia di -ar -uori la
#ente perc*5 era -atto cos+ e cambiava idea -acilmente1 e vedendo tutte .uelle coppie c*e si
baciavano incominci2 a sospirare con #li occ*i lustri e la -accia piena di invidia e poi disse:
:!ono #iovanotto anc*,io e .uando vedo tutti .uesti innamorati c*e si baciano ti dico la verit6
se non -ossi a Roma ma in campa#na -arei paura all,uomo in modo c*e se ne andasse e alla
ra#a""a direi: su bella$$$ vieni bella c*e non ti -accio male$$$ su vieni bella con Tommasino tuo$:
Camminava nel me""o del viale discosto da me e si voltava a #uardare le coppie c*e era una
ver#o#na leccandosi le labbra con la lin#ua #rossa e rossa proprio come un bue1 e voleva per
-or"a c*e anc*,io #uardassi le coppie e osservassi come #li uomini mettevano le mani sotto le
vesti alle donne e le donne si strin#evano a#li uomini e #li lasciavano mettere le mani sotto$ Io
#li risposi: :9uanto sei cretino$$$ ma lo vuoi s+ o no il pi--ero;: /ui rispose #irandosi a #uardare
una di .uelle panc*ine: :Adesso veramente vorrei una ra#a""a$$$ una .ualsiasi per esempio
.uella$:
:Allora: dissi :non dovevi prendere la c*iave in#lese e venire con me$: E lui: :9uasi .uasi
penso c*e avrei -atto me#lio$: <iceva cos+ perc*5 era le##ero e cambiava idea ad o#ni
momento$ Aveva veduto #irando per il 3incio .ualc*e po, di #amba -emminile nuda .ualc*e
bacio .ualc*e stri""ata e .uesto #li era bastato per sentirsi morir dalla vo#lia di -are l,amore$ Ma
io invece non mi distra##o -acilmente .uando vo#lio una cosa *a da essere .uella e non un,altra$
@olevo dun.ue le scarpe ed ero deciso a procurarmele .uella stessa sera a tutti i costi$
Girammo un pe""o per il 3incio di viale in viale di panc*ina in panc*ina lun#o tutti .uei busti
di marmo bianco allineati in -ila nell,ombra de#li alberi$ Non trovavamo mai il luo#o adatto
perc*5 temevamo sempre c*e le altre coppie cos+ vicine ci vedessero1 e /orusso al solito
cominciava di nuovo a distrarsi$ Ora non era pi0 all,amore c*e pensava ma non so perc*5 ai
busti di marmo$ :Ma c*i sono tutte .ueste statue;: domand2 ad un tratto :si pu2 sapere c*i
sono;: Io #li risposi: :/o vedi come sei i#norante$$$ sono tutti #randi uomini$$$ !iccome sono
#randi uomini #li *anno -atto la statua e l,*anno messa .ui$: /ui si avvicin2 ad una di .uelle
statue la #uard2 e disse: :Ma .uesta 4 una donna$: Io risposi: :!i vede c*e era #rande anc*e lei$:
/ui non pareva convinto e alla -ine domand2: :Cos+ se io -ossi un #rand,uomo mi -arebbero
anc*e a me la statua;:
:!i capisce$$$ ma tu un #rand,uomo non lo diventerai mai$:
:C*i te lo dice;$$$ Mettiamo c*e io diventi il terrore di Roma$$$ -accio -uori tanta #ente i #iornali
parlano di me nessuno mi trova$$$ allora mi -arebbero la statua anc*e a me$:
Io mi misi a ridere sebbene non ne avessi vo#lia perc*5 sapevo dove #li era venuta l,idea di
diventare il terrore di Roma: eravamo stati #iorni addietro a vedere un -ilm c*e si c*iamava
appunto :Il terrore di C*ica#o:1 e #li risposi: :Mica si diventa #randi -acendo -uori la #ente$$$
9uanto sei i#norante$$$ .uelli sono #randi uomini c*e non -acevano -uori nessuno$:
:E c*e -acevano;:
:Be* scrivevano libri$: /ui a .ueste parole rimase male perc*5 era .uasi anal-abeta1 e alla -ine
disse: :Mi piacerebbe per2 avere la statua$$$ dico la verit6 mi piacerebbe$$$ Cos+ la #ente si
ricorderebbe di me$: Io #li dissi: :!ei proprio un cretino e mi ver#o#no di te$$$ ma 4 inutile c*e ti
spie#*i tanto sarebbe -atica sprecata$:
Basta #irammo ancora un poco e .uindi andammo sulla terra""a del 3incio$ C,erano alcune
macc*ine e la #ente ne era discesa e ammirava il panorama di Roma$ Anc*e noi ci a--acciammo:
si vedeva tutta Roma simile a una torta nera bruciata con tante crepe di luce e o#ni crepa era
una strada$ Non c,era luna ma -aceva c*iaro e io mostrai a /orusso il pro-ilo della cupola di !an
3ietro nero contro il cielo stellato$ /ui disse: :3ensa se -ossi il terrore di Roma$$$ tutta .uella
#ente in tutte .uelle case non -arebbe c*e pensare a me e occuparsi di me e io: a .uesto punto
-ece un #esto con la mano come se avesse voluto minacciare Roma :io o#ni notte uscirei e -arei
-uori .ualcuno e nessuno mi troverebbe$: Io #li risposi: :Ma sei proprio scemo e al cinema non
dovresti andarci mai$$$ in America *anno i mitra le macc*ine e sono or#ani""ati$$$ 9uella 4 #ente
c*e -a sul serio$$$ ma tu c*i sei; )n pecoraro man#iaricotte con una c*iave in#lese dentro la
#iacca a vento$: /ui tac.ue impermalito e poi alla -ine disse: :Bello il panorama non c,4 c*e
dire proprio bello$$$ ma insomma *o capito stasera non se ne -a nulla e andiamo a letto$: Io
domandai: :C*e vuoi dire;:
:@o#lio dire c*e *ai perso la vo#lia e *ai paura$: /ui -aceva sempre cos+: si distraeva pensava
ad altro e poi dava la colpa a me accusandomi di essere vi#liacco$ Io risposi: :@ieni cretino$$$ ti
-ar2 vedere io se *o paura$:
3rendemmo per un viale molto scuro torno torno il parapetto c*e #uarda la strada del Muro
Torto$ C,erano anc*e .ui panc*ine e coppie in .uantit6 ma per un motivo o per un altro capivo
c*e era impossibile e -acevo cenno a /orusso di tirare avanti$ Ad un certo punto vedemmo due
in un luo#o proprio buio e solitario e io .uasi mi decidevo ma in .uel momento passarono due
#uardie a cavallo e .uei due per timore di essere visti se ne andarono$ Cos+ sempre se#uendo il
parapetto arrivammo dalla parte del 3incio c*e #uarda al cavalcavia del Muro Torto$ /+ c,4 un
padi#lione circondato da una siepe di lauri rin-or"ata di -il di -erro spinato$ Ma da un lato c,4 un
cancelletto di le#no c*e 4 sempre aperto$ Conoscevo .uel padi#lione per averci dormito certe
notti c*e non avevo neppure i soldi per pa#are la branda del portiere$ C una specie di serra coi
vetri dalla parte del cavalcavia e dentro ci ten#ono #li arnesi del #iardina##io i vasi di -iori e
parecc*i di .uei busti di marmo a cui i ra#a""ini *anno rotto il naso o la testa per ripararli$ Ci
avvicinammo al parapetto /orusso vi sedette sopra e accese una si#aretta$ !tava in bilico su .uel
parapetto -umando con aria spavalda e in .uel momento mi venne una tale antipatia contro di
lui c*e pensai seriamente di dar#li una spinta e buttarlo di sotto$ Avrebbe -atto un salto di
cin.uanta metri si sarebbe sc*iacciato come un uovo sul marciapiedi del Muro Torto e io allora
sarei corso di sotto e #li avrei preso .uelle sue belle scarpe c*e mi -acevano tanto #ola$ Mi venne
rabbia a .uesto pensiero perc*5 mi accorsi c*e per un momento mi ero illuso di provare tanta
antipatia contro /orusso da essere anc*e capace di amma""arlo1 e poi invece in realt6 il vero
motivo erano sempre .uelle maledette scarpe e /orusso o un altro purc*5 avessi le scarpe per
me era tutto u#uale$ Ma -orse l,avrei #ettato veramente di sotto perc*5 ero stanco di #irare e lui
mi dava troppo sui nervi se ad un tratto per -ortuna due ombre nere non ci -ossero passate
accanto .uasi s-iorandoci allacciate: una coppia$ Mi passarono proprio davanti lui pi0 basso di
lei ma per il buio non potei vedere le -acce$ Al cancelletto la donna mi sembr2 c*e resistesse e
udii lui c*e mormorava: :Entriamo .ui$: /ei rispose: :Ma c,4 buio$: E lui: :C*e ti -a;: Insomma
ma alla -ine lei cedette e aprirono il cancelletto entrarono e scomparvero nel recinto$
Allora mi voltai verso /orusso e #li dissi: :Ecco .uello c*e ci vuole per noi$$$ sono andati nella
serra per stare tran.uilli$$$ Noi adesso ci presentiamo come a#enti in bor#*ese$$$ -in#iamo di
elevare contravven"ioni e #li portiamo via i soldi$: /orusso butt2 via la si#aretta salt2 #i0 dal
parapetto e mi disse: :!+ ma la ra#a""a la vo#lio io$: Rimasi di stucco e domandai: :Ma c*e
dici;: /ui ripet5: :/a ra#a""a la vo#lio io$$$ non capisci;$$$ Insomma: me la vo#lio -are$: Allora
capii e dissi: :Ma c*e sei scemo;$$$ Gli a#enti in bor#*ese mica le toccano le donne$: E lui: :E a
me c*e me ne importa;: Aveva una voce curiosa come stran#olata e sebbene non #li vedessi il
viso capii dalla voce c*e -aceva sul serio$ Risposi risolutamente: :In tal caso non ne -acciamo
nulla$:
:Ma perc*5;:
:3erc*5 no$$$ con me le donne non si toccano$:
:E se io volessi;:
:Ti prenderei a sc*ia--i come 4 vero <io$: !tavamo l+ presso il parapetto naso a naso
liti#ando$ /ui disse: :!ei un vi#liacco$: E io secco: :E tu un cretino$: Allora lui per la rabbia di
.uella vo#lia di donna c*e #li impedivo di s-o#are disse ad un tratto: :@a bene la ra#a""a non la
tocco$$$ ma l,uomo lo -accio -uori$:
:Ma perc*5; cretino c*e sei$$$ perc*5;:
:Cos+ o la ra#a""a o l,uomo$: Intanto il tempo passava io -remevo perc*5 un,occasione come
.uella non poteva tornare pi0 e alla -ine dissi: :!ta bene$$$ se 4 necessario$$$ ma vuol dire c*e lo
-arai -uori soltanto se io -ar2 un #esto cos+: e mi passai la mano sulla -ronte$ C*iss6 perc*5
-orse perc*5 era proprio stupido /orusso accett2 subito e rispose c*e era d,accordo$ Gli -eci
ripetere la promessa di non muoversi se non -acevo il se#nale e .uindi spin#emmo il cancello ed
entrammo anc*e noi nel recinto$ <a una parte contro il parapetto c,era .uel piccolo tram c*e di
#iorno tirato da un somarello porta a spasso i bambini per i viali del 3incio$ Nell,an#olo tra il
parapetto e il cancello c,era un -anale e stendeva la sua luce attraverso il recinto e i vetri -in
dentro la serra$ !i vedevano nella serra tanti vasi allineati in ordine secondo #rande""a e dietro
i vasi parecc*i di .uei busti di marmo posati in terra bu--i a vedersi cos+ bianc*i e immobili
come persone c*e venissero -uori dal suolo soltanto con il petto$ 3er un momento non vidi la
coppia poi indovinai c*e era in -ondo alla serra -uori della luce del -anale$ Era un an#olo buio
ma la ra#a""a stava in parte nel ra##io del -anale e io capii c*e c,era dalla mano bianca c*e lei
lasciava pen"olare inerte durante il bacio sullo s-ondo scuro della veste$ Allora spinsi la porta
dicendo: :C*i 4 l6$$$ c*e -ate .ui;: !ubito l,uomo venne avanti con decisione mentre la donna
restava nell,an#olo -orse nella speran"a di non essere veduta$ Era un #iovanotto basso con la
testa #rossa e .uasi sen"a collo la -accia #on-ia #li occ*i a -ior di pelle e le labbra spor#enti$
!icuro di s5 lo vidi subito e antipatico$ Meccanicamente abbassai #li occ*i vers2 i piedi e #li
#uardai le scarpe e vidi c*e erano nuove di .uelle c*e piacciono a me all,americana con la
suola di para e le cuciture uso mocassino$ Non pareva a--atto spaventato e .uesto mi dava sui
nervi cos+ c*e la -accia mi saltava pi0 c*e mai per il tic$ /ui domand2: :E voi c*i siete;:
:9uestura: risposi :non lo sapete c*e 4 proibito baciarsi nei luo#*i pubblici; !iete in
contravven"ione$$$ e voi si#norina -atevi pure avanti$$$ 4 inutile c*e cerc*iate di nascondervi$:
/ei ubbid+ e venne a mettersi accanto all,amico$ Era come *o detto un po, pi0 alta di lui
sottile con la vitina e la #onna nera scampanata c*e le scendeva -ino a me""a #amba$ Era
bellina con una -accia di madonna e i capelli neri e lun#*i e #li occ*i neri e #randi e pareva
serissima manco dipinta tanto c*e se non l,avessi vista baciarsi con lui mai l,avrei creduta
capace$ :Non lo sa si#norina c*e 4 proibito baciarsi nei luo#*i pubblici;: le dissi per dar seriet6
alla mia parte di a#ente$ :E poi lei una si#norina cos+ distinta ver#o#na$$$ baciarsi al buio nei
#iardini come una prostituta .ualsiasi$:
/a si#norina -ece per protestare ma lui la -erm2 con un #esto1 e .uindi rivolto a me con
prepoten"a: :A* sono in contravven"ione;$$$ Allora mostrate le carte$:
:9uali carte;:
:I documenti di identit6 c*e provano c*e siete davvero due a#enti$:
Mi venne in mente c*e -osse della .uestura: non mi avrebbe sorpreso data la mia s-ortuna$ <issi
per2 con violen"a: :3oc*e c*iacc*iere$$$ !iete in contravven"ione e dovete pa#are$:
:Ma c*e pa#are1: parlava spedito come un avvocato1 e si vedeva c*e non aveva paura$ :Ma c*e
a#enti$$$ a#enti voi con .uelle -acce; /ui con .uella #iacca a vento e tu con .uelle scarpe$$$ A*2
mi prendete per scemo;: A sentirmi ricordare le scarpe c*e e--ettivamente cos+ rotte e
s-ormate com,erano non potevano essere .uelle di un a#ente mi venne una specie di -uria$ Tirai
-uori dall,impermeabile la pistola e #liela spinsi -orte nella pancia dicendo: :@a bene non siamo
a#enti$$$ ma tu scuci i .uattrini lo stesso e non -ar storie$:
/orusso -inora mi era rimasto a -ianco sen"a dir parola a bocca aperta da .uello stupido c*e
era$ Ma .uando vide c*e avevo smesso la commedia si sve#li2 anc*e lui$ :?ai capito;: disse
mettendo la c*iave in#lese sotto il naso all,uomo$ :!cuci i .uattrini se non vuoi c*e ti do .uesto
sulla testa$: 9uesto intervento mi irrit2 ancor pi0 delle maniere superbe dell,uomo$ /a ra#a""a a
vedere .uell,arnese di -erro diede un piccolo strillo1 e io le dissi con #entile""a perc*5 so essere
#entile .uando lo vo#lio: :!i#norina non #li dia retta$$$ e si ritiri in .uell,an#olo la##i0 e ci lasci
-are$$$ e tu metti via .uel -erro$: 9uindi dissi all,uomo: :Allora spicciamoci$:
Biso#na dire c*e .uel #iovanotto con tutto c*e -osse molto antipatico era per2 cora##ioso1
anc*e adesso c*e #li tenevo la pistola a--ondata nella pancia non mostrava paura$ !i mise
semplicemente la mano in petto e ne trasse il porta-o#li: :Ecco il porta-o#li$: Io lo palpai
mettendolo in tasca e capii al tatto c*e di .uattrini ce ne erano poc*i: :<ammi l,orolo#io ora$:
/ui si s-il2 l,orolo#io dal polso e me lo diede$ :Ecco l,orolo#io$: Era un orolo#io di poco valore
di acciaio$ :Ora dammi la penna$: /ui si tolse la penna dal tasc*ino: :Ecco la penna$: /a penna
era bella: americana con il pennino c*iuso dentro il cannello aerodinamica$ Ormai non avevo
pi0 nulla da c*ieder#li$ Nulla cio4 salvo .uelle sue belle scarpe nuove c*e mi avevano colpito
-in da principio$ /ui disse con ironia: :@olete altro;: E io sen"a esitare: :!+ to#liti le scarpe$:
9uesta volta protest2: :/e scarpe no$: E io allora non resistetti$ Era un pe""o -in dal primo
momento c*e provavo la tenta"ione di dar#li uno sc*ia--o su .uella sua -accia ribattuta e
antipatica1 e volevo vedere c*e e--etto -acesse a me e a lui$ Cos+ dissi: :To#liti le scarpe su$$$
non -are lo scemo: e con la mano libera #li diedi un ce--one un po, di traverso$ /ui divent2
rosso rosso e poi bianco e io vidi venire il momento c*e mi saltava addosso$ Ma per -ortuna la
ra#a""a dal suo an#olo #li #rid2: :!+ Gino da#li tutto .uello c*e vo#liono: e lui si morse a
san#ue le labbra #uardandomi -isso poi disse: :E va bene: c*inando il capo1 .uindi si pie#2 e
prese a slacciarsi le scarpe$ !e le tolse una dopo l,altra e prima di darmele le consider2 un
momento con aria di rimpianto: piacevano anc*e a lui$ !en"a scarpe era proprio basso pi0 basso
anc*e di /orusso1 e compresi perc*5 si era comprato un paio di scarpe con la suola cos+ erta$ Fu
allora c*e avvenne l,errore$ /ui in cal"ini mi domandava: :C*e vuoi adesso;$$$ anc*e la
camicia;$$$1: e io le scarpe in mano stavo per risponder#li c*e bastava cos+ .uando .ualc*e
cosa mi s-ior2 la -ronte$
Era un piccolo ra#no calato in -ondo al suo -ilo dal so--itto della serra1 e io lo vidi .uasi subito$
Mi portai la mano alla -ronte come per scacciarlo1 e /orusso da vero bruto credendo c*e #li
avessi -atto il se#nale subito al"2 la c*iave in#lese e assest2 un #ran colpo a parte dietro sulla
testa dell,uomo$ !entii io stesso il colpo -orte e sordo come se avesse dato sopra un mattone$ E
.uello subito mi cadde addosso .uasi abbracciandomi come un ubriaco1 e poi scivol2 #i0 il
viso rovesciato indietro e #li occ*i voltati c*e si vedeva soltanto il bianco$ !ubito la ra#a""a
diede uno strillo acuto e si precipit2 dall,an#olo sopra di lui c*e stava disteso immobile per terra
c*iamandolo per nome$ 3er capire .uanto /orusso sia cretino baster6 dire c*e in .uella
con-usione al"2 di nuovo la c*iave in#lese sulla testa alla ra#a""a in#inocc*iata domandandomi
con lo s#uardo se dovesse -arle lo stesso sc*er"o c*e aveva -atto all,amico$ Io #li #ridai: :Ma sei
pa""o; Andiamocene$: E cos+ scappammo$
Appena -ummo di nuovo sul viale dissi a /orusso: :Ora cammina piano come se passe##iassi$$$
?ai -atto abbastan"a scemen"e o##i$: /ui rallent2 il passo e io pur camminando mi -iccai le
scarpe nell,impermeabile una per tasca$
Mentre camminavamo dissi a /orusso: :E poi non debbo dirti c*e sei cretino$$$ c*e ti 4 venuto in
mente di dare .uella botta;: /ui mi #uard2 e rispose: :Tu mi *ai -atto il se#nale$:
:Ma .uale se#nale;$$$ Era un ra#no c*e mi s-iorava la -ronte$:
:E c*e potevo saperne io$$$ mi *ai -atto il se#nale$: In .uel momento ce l,avevo con lui c*e l,avrei
stran#olato$ <issi con rabbia: :!ei proprio un cretino$$$ Ora l,avrai amma""ato$: /ui allora come
se l,avessi calunniato protest2: :No$$$ #li *o dato col rovescio$$$ dove non c,4 la punta$$$ !e avessi
voluto amma""arlo #li avrei dato con la punta$: Non dissi nulla mi rodevo dalla rabbia e la
-accia mi saltava per il tic al punto c*e portai una mano alla #uancia per -arla star -erma$ /ui
riprese: :?ai visto c*e bella ra#a""a$$$ .uasi .uasi #lielo dicevo: su bella vieni bella$$$ Capace
c*e lei ci stava$$$ ?o -atto male a non provare$: Camminava soddis-atto pavone##iandosi e
continuava a dire .uello c*e avrebbe voluto -are alla ra#a""a e come l,avrebbe -atto1 -inc*5 io #li
dissi: :!enti c*iudi .uella bocca male-ica e sta, "itto$$$ Altrimenti non #arantisco$: /ui tac.ue e
in silen"io passammo pia""ale Flaminio il lun#otevere il ponte e #iun#emmo a pia""a della
/ibert6$ /+ ci sono le panc*ine all,ombra de#li alberi e non c,era nessuno e c,era per-ino un po,
di nebbia c*e veniva su dal Tevere$ Io dissi: :!ediamoci .ui un momento$$$ cos+ vediamo .uanto
abbiamo -atto$$$ E poi vo#lio provarmi le scarpe$:
!edemmo sulla panc*ina e per prima cosa aprii il porta-o#li e trovai c*e conteneva soltanto
duemila lire e -acemmo a met6$ 3oi dissi a /orusso: :Non meriteresti niente$$$ ma io sono
#iusto$$$ a te ti do il porta-o#li e l,orolo#io$$$ Io mi ten#o le scarpe e la penna$$$ @a bene;: /ui
subito protest2: :Non va bene per niente$$$ c*e maniere sono .ueste; <ov,4 la met6;: E io
sti""ito: :Ma tu *ai -atto un errore$$$ 4 #iusto c*e pa#*i$: Insomma ci disputammo un pe""o e alla
-ine convenimmo c*e io mi sarei tenuto le scarpe e lui avrebbe avuto il porta-o#li la penna e
l,orolo#io$
Io per2 #li dissi: :C*e te ne -ai della penna$$$ non sai neppure scrivere il tuo nome$: E lui: :3er
re#ola tua so scrivere e le##ere *o -re.uentato la ter"a elementare$$$ E poi una penna come
.uesta a pia""a Colonna me la comprano sempre$: Io avevo ceduto perc*5 non vedevo l,ora di
buttar via le scarpe vecc*ie e poi ero stanco di liti#are e dal nervoso mi era venuto per-ino il mal
di stomaco$ Mi tolsi dun.ue le scarpe e provai .uelle nuove$ Ma scoprii con delusione c*e
erano corte1 e si sa c*e a tutto c,4 rimedio -uorc*5 alle scarpe corte$ Allora dissi a /orusso:
:Guarda le scarpe sono corte$$$ !ono invece proprio il piede tuo$$$ Facciamo a cambio$$$ tu mi dai
le tue c*e ti stanno lun#*e e io ti do .ueste c*e sono pi0 belle e pi0 nuove delle tue$: 9uesta
volta lui -ece un -isc*io lun#o come di dispre""o e rispose: :3overetto$$$ va bene c*e sono
cretino come dici ma non -ino a .uesto punto$:
:!arebbe a dire;:
:!arebbe a dire c*e 4 tempo di andare a letto$: Guard2 pomposamente l,orolo#io di .uel
#iovanotto e so##iunse: :Il mio orolo#io -a le undici e me""o$$$ e il tuo;: Non dissi nulla rimisi
le scarpe nelle tasc*e dell,impermeabile e lo se#uii
3rendemmo il tram e tutto il tempo io mi rodevo per l,in#iusti"ia della mia sorte e pensavo a
.uanto era cretino /orusso e come dovevo -are per ottenere c*e mi desse le sue scarpe in
cambio delle mie$ Come scendemmo dal tram nel nostro .uartiere ricominciai a discutere e
per-ino visto c*e la ra#ione non serviva lo supplicai$ :/orusso per me .uelle scarpe sono la
vita$$$ !en"a scarpe non posso pi0 vivere$$$ !e non vuoi -arlo per -armi piacere -allo almeno per
amor di <io$: Ci trovavamo in una strada deserta la##i0 dalle parti di !an Giovanni$ /ui si
-erm2 sotto un lampione e cominci2 a #irare il piede di .ua e di l6 vanitosamente per -armi
rabbia$ :!ono belle le mie scarpe e*;$$$ Ti -anno #ola e*;$$$ ma 4 inutile c*e ci s-ormi$$$ tanto
non te le do$: 3oi si mise a canticc*iare: :Fai -ai -ai non le *ai avute e non le avrai$: Insomma
mi s-otteva$ Mi morsi le labbra e #iuro c*e se ci avessi avuto le pallottole nella pistola l,avrei
amma""ato non soltanto per le scarpe ma anc*e perc*5 non lo potevo pi0 so--rire$ Cos+
arrivammo allo scantinato dove dormivamo$ Bussammo alla -inestra del seminterrato1 il
portiere brontolando al solito venne ad aprirci1 e scendemmo nello scantinato$ /+ c,erano
cin.ue brande in -ila nelle prime tre dormivano il portiere e due -i#li suoi #iovanotti come noi1
nelle ultime due /orusso ed io$ Il portiere si -ece pa#are anticipato poi spense la luce e se ne
and2 a letto e noi al buio cercammo le brande e ci coricammo$ )na volta per2 sotto .uella
copertina le##era ricominciai a pensare alle scarpe e -inalmente presi una decisione$ /orusso
dormiva vestito ma sapevo c*e le scarpe se le to#lieva e le metteva in terra tra le due brande$ Al
buio mi sarei al"ato mi sarei messo le sue scarpe lasciando#li le mie e poi me ne sarei andato
-in#endo di recarmi al cesso c*e stava -uori nell,in#resso dello scantinato$ 3ensai c*e mi
conveniva -ar .uesto anc*e perc*5 c,era il caso c*e /orusso avesse veramente amma""ato
.uell,uomo nella serra ed era me#lio non restare insieme con lui$ /orusso il mio co#nome non lo
sapeva conosceva soltanto il mio nome e cos+ se l,avessero arrestato non avrebbe saputo dire
c*i io -ossi$ <etto e -atto mi al"o metto i piedi in terra pian piano mi c*ino in-ilo le scarpe di
/orusso$ !tavo per allacciarle .uando mi sento dare un colpo violento: per -ortuna mi mossi e il
colpo mi s-ior2 l,orecc*io e mi prese sulla spalla$ Era /orusso c*e al buio mi aveva dato con
.uella maledetta c*iave in#lese$ Io dal dolore .uesta volta persi la testa mi al"ai e #li diedi un
pu#no alla cieca$ /ui mi a--err2 per il petto cercando di darmi ancora con la c*iave e rotolammo
insieme in terra$ In .uel c*iasso si sve#liarono il portiere e i due -i#li e accesero la luce$ Io
#ridavo: :Assassino1: e /orusso dal canto suo urlava: :/adro1: e #li altri #ridavano anc*e loro e
cercavano di separarci$ 3oi /orusso diede un colpo con la c*iave al portiere c*e era un
omaccione e bastava un nonnulla per -arlo in-uriare1 e il portiere prese una se##iola e cerc2 di
colpire in testa /orusso$ Allora /orusso si piant2 in -ondo allo scantinato contro il muro e
a#itando la c*iave incominci2 a urlare: :@enite avanti se ci avete core$ @i -accio tutti -uori
.uanti siete$$$ !ono il terrore di Roma: proprio come un pa""o rosso in viso #li occ*i -uori
dalla testa$ In .uel momento io commisi l,impruden"a tanto ero -uori di me di #ridare: :Attenti
c*e poco -a *a amma""ato un uomo$$$ 4 un assassino$: A dirla in breve: mentre noi cercavamo di
tener -ermo /orusso c*e urlava e si dibatteva come un ossesso uno dei -i#li del portiere and2 a
c*iamare #li a#enti1 e un po, io un po, /orusso si venne a sapere del -atto della serra e ci
arrestarono tutti e due$
Al commissariato dove ci portarono bast2 una tele-onata e subito ci dissero c*e eravamo .uei
due c*e avevano -atto il colpo a @illa Bor#*ese$
Io dissi c*e era stato /orusso e lui .uesta volta -orse per le botte c*e aveva preso non -iat2$ Il
commissario disse: :Bravi$$$ siete proprio bravi$$$ Rapina a mano armata e tentato omicidio$:
Ma per capire .uanto sia incosciente /orusso basta sapere c*e dopo un momento come
riscuotendosi domand2: :<omani c*e #iorno 4;:
Gli risposero: :@enerd+$:
E lui allora -re#andosi le mani: :)* bene domani a Re#ina Coeli c,4 la minestra di -a#ioli$:
Cos+ venni a sapere c*e era anc*e pre#iudicato mentre invece mi aveva sempre #iurato c*e in
pri#ione non ce l,avevano mai messo$
3oi mi #uardai i piedi vidi c*e mi erano rimaste le scarpe di /orusso e pensai c*e dopo tutto
avevo ottenuto .uello c*e volevo$
/,AMICIDIA
Mariarosa 4 un nome doppio e la donna c*e portava .uesto nome era doppia anc*e lei cos+ nel
-isico come nel morale$ Aveva una -acciona bianca e rossa lar#a come la luna piena
spropor"ionata al corpo c*e era normale1 -aceva pensare a .uelle rose c*e si c*iamano cavolone
appunto perc*5 sono -itte e #rosse come cavoli1 e insomma subito vedendola si pensava c*e
con una -accia simile se ne potevano -are -acilmente due$ 9uesta sua -acciona poi era sempre
placida sorridente sera-ica tutto il contrario del carattere c*e come mi accorsi a mie spese era
invece indiavolato$ E per .uesto *o detto c*e era doppia anc*e nel morale$
/e avevo -atto la corte in tutti modi: prima rispettosa #alante insinuante1 poi vedendo c*e non
mi dava retta avevo provato ad essere pi0 entrante e a##ressivo aspettandola a me""a scala sul
pianerottolo pi0 buio cercando di baciarla per -or"a: ci avevo #uada#nato .ualc*e spintone e
per -inire uno sc*ia--o$ Allora avevo pensato di -are lo sde#noso l,o--eso di non salutarla di
voltarmi dall,altra parte .uando l,incontravo: pe##io pareva c*e non -ossi mai esistito$
Finalmente mi ero -atto implorante supplic*evole -ino a pre#arla con le la#rime a#li occ*i c*e
mi volesse bene: niente$ E almeno mi avesse scora##iato completamente una volta per tutte$ Ma
mali#na proprio .uando stavo per mandarla al diavolo mi ripi#liava con una -rase uno s#uardo
un #esto$ 3i0 tardi *o capito c*e per una donna i corte##iatori sono come le collane e i
braccialetti: ornamenti di cui se pu2 pre-erisce di non dis-arsi$ Ma allora a .uello s#uardo a
.uel #esto pensavo: :Eppure .ualc*e cosa c,4 sotto$$$ riproviamo$:
Improvvisamente seppi c*e .uella civetta si era -idan"ata con il mio mi#liore amico Attilio$ Mi
-ece rabbia per molti motivi: prima di tutto perc*5 me l,aveva -atta sotto il naso sen"a dirmi
niente1 e poi perc*5 Attilio ero io c*e #liel,avevo -atto conoscere1 e cos+ sen"a saperlo avevo
retto il lume$
Ma sono un buon amico e per me l,amici"ia passa avanti a tutto$ Avevo voluto bene a Mariarosa1
ma dal momento c*e era diventata la -idan"ata di Attilio per me era sacra$ /ei avrebbe voluto
ma#ari continuare a stu""icarmi1 ma io #lielo -eci capire in tutti i modi e alla -ine un #iorno
#lielo dissi c*iaramente: :Tu sei una donna e l,amici"ia non la capisci$$$ Ma tu da .uando ti sei
messa con Attilio per me 4 come se non ci -ossi$$$ Non ti vedo e non ti sento$$$ inteso;:
/+ per l+ sembr2 c*e mi desse ra#ione$ !iccome per2 continuava a civettare decisi di non
vederla pi0 e tenni la parola$ !eppi pi0 tardi c*e si erano sposati ed erano andati ad abitare
presso la sorella di lei c*e -aceva l,in-ermiera$ E c*e Attilio il .uale nove #iorni su dieci era
sempre disoccupato aveva trovato da -are come -acc*ino presso una ditta di trasporti$ Mariarosa
invece -aceva come prima la stiratrice ma a #iornata$ 9ueste in-orma"ioni in certo senso mi
tran.uilli""arono$ !apevo insomma c*e non stavano bene e c*e il matrimonio molto bene non
poteva andare$ Ma da buon amico leale continuai a non -armi vivo$ )n amico 4 un amico e
l,amici"ia 4 sacra$
!ono sta#naro e si sa #li sta#nari #irano da una casa all,altra e #irando capitano anc*e dove
non vorrebbero capitare$ )no di .uesti #iorni mentre andavo da un cliente con la borsa dei -erri
a tracolla e un doppio #iro di tubi di piombo intorno al braccio passando per Ripetta mi sentii
c*iamare per nome: Ernesto$ Mi voltai era lei$ A vederla con .uella sua -acciona soda placida e
sorniona sulla personcina dalla vita di vespa e dai -ianc*i e dal petto rotondi mi torn2 il
sentimento e .uasi rimasi sen"a -iato$ Ma pensai: :!ei un amico$$$ comportati da amico$: <issi
asciutto: :C*i non more si rivede$:
/ei aveva il -a#otto della spesa sotto il braccio pieno di verdura e di pacc*i di carta #ialla$ <isse
sorridendo: :Non mi riconosci;:
:!e ti *o detto: c*i non more si rivede$:
:3erc*5 non mi accompa#ni a casa;: riprese$ :Giusto stamattina mi sono accorta c*e il tubo del
lavandino in cucina non butta pi0$$$ accompa#nami su$:
Risposi con lealt6: :!e 4 per una ripara"ione va bene$$$ /ei mi lanci2 una di .uelle sue occ*iate
c*e un tempo mi -acevano #irare la testa e so##iunse: :3er2 dovresti portarmi il -a#otto$$$: E
cos+ eccomi carico come un somaro con la borsa dei -erri i tubi di piombo e il -a#otto della
spesa dietro di lei c*e mi precedeva$
Andammo non tanto lontano in una traversa di via Ripetta entrammo in un portoncino c*e
pareva l,in#resso di una #rotta salimmo per una scala da ver#o#narsi umida buia pu""olente$ A
met6 scala lei si volt2 e disse sorridendo: :Ti ricordi .uando ti appostavi sul pianerottolo al
buio$$$ c*e paura mi -acevi$$$ o te lo sei #i6 dimenticato;: Risposi ri#ido: :Mariarosa non
ricordo niente$$$ ricordo soltanto c*e sono amico di Attilio e c*e l,amici"ia passa avanti a tutto$:
/ei disse sconcertata: :E c*i ti *a detto c*e non dovresti esser#li amico;:
Entrammo nell,appartamento: tre stan"ette sotto il tetto con le -inestre su un cortile c*e pareva
un po""o nero e sen"a sole$ In cucina non ci si ri#irava e la porta--inestra dava sul balconcino
dove c,era il cesso$ Mariarosa sedette su una se##iola a #ambe lar#*e il #rembo pieno di -a#ioli
da capare1 e io posata la borsa sul pavimento mi in#inocc*iai presso l,ac.uaio per -are la
ripara"ione$ @idi subito c*e il tubo era marcio e c*e biso#nava rimetterlo nuovo1 e l,avvertii:
:Guarda c*e biso#na rimettere il tubo nuovo$$$ te la senti di pa#arlo;:
:E l,amici"ia;:
:E va bene: dissi con un sorriso :te lo metto #ratis$$$ vuol dire c*e in cambio mi darai un bacio$:
:E l,amici"ia;: Mi morsi le labbra pensando: :Amici"ia a doppio ta#lio1: ma non dissi nulla$
3resi le tena#lie svitai la #uarni"ione c*e era marcia come il tubo tolsi il tubo tirai -uori dalla
borsa la macc*inetta per le saldature ci versai la ben"ina sempre in silen"io$ A .uesto punto la
sentii c*e mi domandava: :Tu sei veramente amico di Attilio;:
Mi voltai a #uardarla: stava con #li occ*i abbassati sorridente melli-lua intenta ai -a#ioli$ <issi:
:E come no$$$:
:Allora: continu2 tran.uilla :con te posso parlare liberamente$$ vorrei proprio sapere da te c*e lo
conosci bene se certe mie impressioni sono #iuste$:
Risposi c*e parlasse pure1 intanto avevo acceso la -iamma e la re#olavo$ /ei riprese: :3er
esempio non ti pare c*e .uel posto c*e *a trovato non 4 roba per lui$$$ -are il portatore$$$:
:@uoi dire il -acc*ino$$$:
:Fare il portatore non 4 un mestiere io insisto perc*5 studi da in-ermiere$$$ poi mia sorella
potrebbe -arlo entrare al 3oliclinico$$$:
Intanto avevo innestato il tubo$ 3resi la macc*inetta e .uasi sen"a pensarci tenendola sospesa
domandai: :Tu vuoi la verit6 o vuoi i complimenti;:
:/a verit6$:
:Be* io sono amico di Attilio ma .uesto non mi impedisce di vederne i di-etti$$$ 3rima di tutto 4
pi#ro$:
:3i#ro;: 3resi un pe""o di sta#no avvicinai la macc*inetta e cominciai la saldatura$ /a -iamma
ru##iva e io per vincere il rumore al"ai la voce: :!+ pi#ro$$$ tu cara mia dovrai abituarti ad
avere un marito s-accendato$$$ io s+ c*e sono lavoratore$$$ lui no1 a lui piace al"arsi tardi
#iron"olare andare al ca--4 le##ersi il #iornale con le noti"ie sportive discuterle$$$ #iusto il
-acc*ino ma#ari$$$ ma l,in-ermiere c*e 4 un mestiere di responsabilit6$$$ no non ce lo vedo$:
:Ma io: riprese lei sempre con .uella sua voce calma e ri-lessiva :non sono neanc*e sicura c*e
ce l,abbia .uesto posto$$$ dice di andare al lavoro$$$ soldi per2 non ne *o ancora visti$$$ comincio a
pensare c*e possa avermi detto .ualc*e bu#ia$$$ tu c*e ne dici;:
:Bu#ie;: risposi sen"a ri-lettere$ :Ma .uello 4 il pi0 #ran bu#iardo c*e io conosca$$$ .uello ti -a
vedere lo stravedere$$$ .uanto a bu#ie puoi stare tran.uilla$$$:
:C proprio .uello c*e pensavo$$$ ma se non va al lavoro c*e -ar6; Io non credo c*e proprio non
-accia altro c*e #iron"olare e andare al ca--4$$$ .ualc*e cosa ci deve essere$$$ va sempre cos+ di
-retta 4 sempre cos+ preoccupato$: !i interruppe per prendere dal tavolo una pentola in cui
mettere i -a#ioli #i6 capati$ /a #uardai al di sopra della spalla: sorridente tran.uilla serena$
Riprese dopo un momento: :!ai c*e penso; c*e ci abbia una donna$$$ tu c*e lo conosci mi puoi
dire se 4 vero$:
)na voce dentro di me mi avvertiva: :Attento Ernesto vacci piano$$$ c,4 il tranello$: Ma sia c*e
il rancore -osse pi0 -orte della pruden"a sia c*e vedendola sparlare a .uel modo del marito
cominciassi di nuovo a sperare per me non potei -are a meno di rispondere: :<ico c*e *ai
ra#ione$$$ le donne per lui sono tutto$$$ belle o brutte #iovani o vecc*ie$$$ non lo sapevi;:
/a saldatura era -inita$ !pensi la macc*inetta e con il dito pare##iai lo sta#no ancora molle$
9uindi cominciai a strin#ere il dado con la c*iave in#lese$ /ei intanto calma diceva: :!+
.ualc*e cosa sapevo ma niente di preciso$$$ ora pensa c*e idea mi 4 venuta$$$ c*e se la intenda
con Emilia .uella ra#a""a la conosci; coi capelli rossi c*e lavorava insieme con me nella
stireria$$$ tu c*e ne dici;:
Mi al"ai in piedi$ Mariarosa c*e aveva messo i -a#ioli nella pentola si al"2 anc*e lei scuotendo
la veste per -arne cadere i baccelli$ 3oi and2 all,ac.uaio mise la pentola sotto il rubinetto e -ece
scorrere l,ac.ua$ /e andai dietro e la presi con le due mani per .uella sua vita cos+ snella
dicendo: :!+ 4 vero vede Emilia tutti i #iorni verso sera l,aspetta -uori della stireria e
l,accompa#na a casa$ Ora sai tutto: c*e aspetti;:
/ei volt2 appena il viso sorridendo e rispose: :Ernesto non *ai detto c*e #li eri amico;
/asciami=: 3er tutta risposta cercai di abbracciarla$ Ma lei si svincol2 e disse dura: :Ora *ai
-atto la ripara"ione$$$ 4 me#lio c*e te ne vai$: Mi morsi la lin#ua e risposi: :?ai ra#ione$$$ ma tu
mi -ai perdere la testa$$$ biso#na c*e mi ricordi sempre c*e sono amico di Attilio e c*e tu sei sua
mo#lie$: Cos+ dicendo morti-icato raccolsi i -erri -eci per salutarla e andarmene$ In .uel
momento la porta della cucina si apr+ e Attilio comparve$
Mi salut2 contento da amico: :Addio Ernesto$: Risposi: :Mariarosa mi aveva pre#ato di
riparare il tubo$$$ 4 -atto: ci *o messo il tubo nuovo$:
:Gra"ie: disse lui avvicinandosi1 :#ra"ie tanto$$$: In .uel momento la voce di Mariarosa calma
ma s-or"ata ci -ece voltare tutti e due: :Attilio$$$:
!tava ritta presso il -ornello un sorriso in me""o alla -accia la mano posata sul marmo$
Continu2 tutto in un -iato sen"a al"are la voce: :Attilio anc*e Ernesto dice c*e sei pi#ro e c*e
non *ai vo#lia di lavorare$$$:
:?ai detto .uesto;:
:E come pensavo *a detto pure c*e sei un #ran bu#iardo e c*e -orse -orse non *ai neanc*e il
posto di -acc*ino$$$:
:?ai detto .uesto;:
:E poi mi *a con-ermato .uello c*e #i6 sapevo: c*e vedi Emilia tutti i #iorni e -ai l,amore con
lei$$$ mentre io -accio la serva e s#obbo a stirare per le case tu ti diverti con Emilia$$$ e a me dici
c*e vai al lavoro$$$ 4 inutile c*e dici di no ormai$$$ Ernesto c*e ti 4 amico e ti conosce mi *a
con-ermato o#ni cosa$$$: 3arlava con voce calmissima e io per la prima volta compresi c*e mi
ero lasciato andare a con-idarmi con una matta$ In-atti aveva appena -inito di parlare mentre lui
brutto mi si avvicinava ripetendo: :?ai detto .uesto;: c*e prese un -erro da stiro di -erro c*e
stava sul -ornello e #lielo scaravent2 in testa$ Con tanta precisione c*e se lui non abbassava il
capo lo amma""ava$ 3oi .uel c*e avvenne non saprei ridirlo$ /ei ri#ida tran.uilla e pa""a
continuava a prendere dal -ornello o##etti pesanti e pericolosi come coltelli mattarelli pentole
e a tirar#lieli dietro1 lui dopo due o tre tentativi di sc*ermirsi in-il2 la porta e scapp2$ !cappai
anc*,io abbandonando in terra .uei due o tre metri di tubo di piombo e presi per le scale a
precipi"io mentre lui urlava$ :Non -arti rivedere sai$$$ se ti rivedo ti amma""o$: Non mi sentii
sicuro se non .uando ebbi passato il ponte e mi ritrovai tra i #iardinetti di pia""a della /ibert6$
9ui sedetti su una panc*ina per ri-iatare$ Allora pensai c*e era stata l,amici"ia a -armi parlare
proprio perc*5 sapevo c*e Attilio era -atto a .uel modo e mi dispiaceva1 e #iurai dentro di me
c*e da .uel #iorno non sarei pi0 stato amico a nessuno$
/A RO@INA <E//,)MANITI
@erso la met6 di -ebbraio cadde la tramontana c*e mi aveva -atto tanto so--rire durante l,inverno
il cielo si riemp+ di nuvole e prese a so--iare un vento umido c*e pareva venire dal mare$ Ai
so--i di .uesto vento mi sentii rianimare benc*5 in una maniera triste come se mi avesse
sussurrato all,orecc*io: :!u cora##io -inc*5 c,4 vita c,4 speran"a$: Ma proprio perc*5 sentivo
c*e l,inverno era -inito e cominciava la primavera capii c*e non ne potevo pi0 di andare a
lavorare nel laboratorio dello "io$ Ero entrato nel laboratorio un anno prima come un treno entra
in una #alleria e ancora non ne ero uscito e non vedevo neppure il c*iarore dell,uscita$ Non c*e
-osse un lavoro spiacevole o antipatico: c,4 di pe##io$ Il laboratorio era un #rande capannone
situato in -ondo ad un terreno cintato c*e serviva da deposito ad una -abbrica di lateri"i a me""a
strada sulla @ia della Ma#liana$ <entro il capannone l,aria era sempre piena della -arina bianca
della se#atura come in un mulino1 in me""o a .uesto polverio nel ron"io continuo delle se#*e e
dei torni elettrici ci muovevamo noialtri lavoranti e lo "io in-arinati come mu#nai a--accendati
il #iorno intero a -abbricare mobili e in-issi$ /o "io poveretto mi voleva bene come ad un -i#lio1
i lavoranti erano tutti buona #ente e come *o #i6 detto non era un lavoro antipatico: prima un
tronco di .uercia e di acero o di casta#no storto lun#o appo##iato alla parete del laboratorio
con tutta la corteccia e ma#ari dentro la corteccia ancora le -ormic*e c*e ci abitavano .uando
era un albero1 poi a -or"a di se#a tante assi bianc*e e pulite1 poi1 -uori da .ueste assi col tornio
con la pialla con #li altri strumenti secondo i casi #ambe di tavoli parti di armadi cornici1 e
-inalmente una volta inc*iodato avvitato incollato il mobile la verniciatura e la lucidatura$ 3er
c*i lavora volentieri .uesto pro#resso dal tronco dell,albero al mobile pu2 anc*e diventare una
passione1 ed 4 sempre interessante o per lo meno non 4 noiosa$ Ma si vede c*e sono -atto in
maniera diversa da#li altri: dopo .ualc*e mese io di .uesto lavoro non ne potevo pi0$ E non
tanto perc*5 non sono lavoratore ma perc*5 mi piace -ermarmi o#ni poco nel lavoro e
#uardarmi intorno: cos+ per vedere c*i sono dove sono a c*e punto sono arrivato$ /o "io
invece era proprio il contrario di me: lavorava sempre con accanimento con passione sen"a
mai ri-iatare n5 ri-lettere1 e cos+ da una se##iola ad un in-isso da un in-isso ad un armadio da
un armadio a un comodino da un comodino ad una se##iola era arrivato a cin.uant,anni c*e
tanti ne aveva e si capiva c*e avrebbe continuato a .uel modo -ino alla morte c*e sarebbe stata
un po, la morte di un tornio c*e si spe""a o di una se#a c*e perde i denti la morte insomma di
uno strumento e non di un uomo$ E in-atti la domenica .uando si metteva #li abiti della -esta e
se ne andava lento lento per i marciapiedi di @ia Arenula insieme con la mo#lie e coi -i#li #li
occ*i socc*iusi la bocca storta e due ru#*e pro-onde tra la bocca e #li occ*i sembrava proprio
uno strumento -uori uso inutile spe""ato1 e non potevo -are a meno di ricordare c*e .uella
-accia #li era venuta a -or"a di c*inarsi sul tornio e sulla se#a e di stri""are #li occ*i nel polverio
della se#atura1 e mi dicevo c*e non valeva la pena di vivere se o#ni tanto non ci si -ermava e
non si pensava c*e si stava vivendo$
/,autobus c*e parte dalla sta"ione di Trastevere va e torna dalla campa#na$ Contadini operai
o#ni sorta di povera #ente ci portano il -an#o delle scarpe il pu""o di sudore dei panni di -atica
e -orse anc*e .ualc*e insetto$ Cos+ al capolinea ci buttano sul pavimento e per-ino sui sedili
non so c*e disin-ettante pu""olente c*e prende alla #ola e -a pian#ere come la cipolla$ )na di
.uelle mattine dolci di -ebbraio mentre aspettavo c*e l,autobus partisse #li occ*i pieni di
la#rime per via del disin-ettante il vento marino c*e entrava dai -inestrini mi diede una #ran
vo#lia di andarmene per conto mio per -ermarmi un poco a ri-lettere sopra me stesso$ Cos+
.uando discesi davanti il laboratorio invece di avviarmi a destra verso il capannone andai a
sinistra verso i prati c*e stanno tra lo stradone e il Tevere$ 3resi a camminare sull,erba pallida
nel vento -iacco e umido incontro il cielo pieno di nuvole bianc*e$ Il Tevere non lo vedevo
perc*5 in .uel punto scorre in una pie#a del terreno1 al di l6 del Tevere vedevo le -abbric*e
abbandonate dell,E 78 il pala""o con tutti #li arconi c*e pare una colombaia la c*iesa con la
cupola e le colonne c*e non re##ono nulla e sembrano colonne di le#no di un #ioco di
costru"ioni per bambini$ <ietro di me c,era la "ona industriale di Roma: #li alti -orni con i lun#*i
pennacc*i di -umo nero1 i capannoni delle -abbric*e pieni di -inestroni1 i cilindri bassi e lar#*i di
due o tre #asometri .uelli alti e stretti dei silos$ 3ensando a#li operai c*e -aticavano in .uelle
-abbric*e l,o"io mi pareva pi0 saporito$ Mi sentivo tutto sornione e in a##uato come se -ossi
andato a caccia$ E in verit6 andavo a caccia ma non di uccelletti bens+ di me stesso$
Giunto al Tevere ad un punto c*e la costa 4 meno ripida mi lasciai sdrucciolare #i0 per il
pendio -ino alla riva e sedetti tra i cespu#li$ Ad un passo dai miei piedi scorreva il Tevere e lo
vedevo #irare come una serpe per la campa#na con la luce abba#liante del cielo rannuvolato
sulla pelle #ialla e #rin"osa$ Al di l6 del Tevere c,erano altri prati di un verde pallido e sparse
per i prati tante pecore c*e brucavano #on-ie di lana sporca con .ualc*e a#nellino proprio
bianco .ua e l6 cui la lana non aveva -atto a tempo di insudiciarsi$ !tavo seduto con le #inocc*ia
tra le braccia e #uardavo -isso all,ac.ua #ialla c*e in .uel punto -aceva un mulinello -uori dal
.uale spor#eva un ramo nero ispido e arru--ato c*e pareva la capi#liatura di un,anne#ata$ Allora
in .uel silen"io mentre .uel ramo nero come l,ebano tremava alle scosse della corrente ma non
si muoveva mi sentii tutto ad un tratto come ispirato1 e non con il pensiero ma con un senso pi0
pro-ondo del pensiero mi parve di aver capito una cosa molto importante$ O me#lio di poterla
capire soltanto c*e mi -ossi s-or"ato di arrivarci$ !tava insomma .uesta cosa in bilico come si
dice c*e le parole stanno sulla punta della lin#ua$ E io per -ermarla e impedirle di ricadere #i0
nel buio dissi improvvisamente ad alta voce: :Mi c*iamo Gerardo Mucc*ietto$:
!ubito una voce can"onatoria c*e veniva dall,alto disse: :!oprannominato Mucc*io$$$ ma c*e
parli solo;:
Mi voltai e proprio sopra di me ritta in piedi sulla costa vidi la -i#lia del custode del deposito di
lateri"i Gioconda in #onna di velluto nero e ma#lia rossa sen"a cal"e i capelli al vento$ Ora di
tutte le persone c*e conoscevo al mondo proprio Gioconda era .uella c*e avrei meno desiderato
di vedere in .uel momento$ !i era incapricciata di me e mi perse#uitava sebbene le avessi -atto
capire in tutti i modi c*e non mi piaceva$ Cos+ mi venne subito l,impulso di dirle .ualc*e cosa
di s#radevole in modo c*e andasse via e io potessi restar solo e tornare a .uella cosa c*e
ero stato l+ per l+ per capire .uando venuta$ /e dissi sen"a muovermi: :Guarda c*e ti si
vedono le #ambe$:
E lei s-acciata scivolandomi accanto: :3ermetti c*e ti ten#a compa#nia;:
:Non so c*e -armene della tua compa#nia: dissi sempre sen"a #uardarla :e poi come -ai a sederti
.ui in terra$$$ con tutta .uella polvere;: /a vidi sollevare la veste e sedere #i0 soddis-atta
dicendo: :Tanto non *o le mutande$: /a cosa cui volevo pensare era sempre l+ per -ortuna in
bilico sull,orlo della mente come un uccello sopra un davan"ale$ Gioconda intanto tutta
"ucc*erosa mi si attaccava al braccio e mi diceva: :Gerardo perc*5 sei cos+ per-ido;$$$ io ti
vo#lio tanto bene$:
:Non sono per-ido non mi piaci ecco tutto$:
:E perc*5 non ti piaccio;:
<issi in -retta con la paura c*e parlando .uella cosa a cui volevo pensare se ne andasse: :Non
mi piaci perc*5 *ai una -acciona rossa piena di -oruncoli$$$ sembri una rosa cavolona$$$:
C*e avrebbe -atto un,altra dopo una -rase come .uella; !e ne sarebbe andata subito$ Ma lei
invece strin#endosi contro di me civetta: :Gerardino perc*5 non sei pi0 #entile con me;:
:!+ lo sar2: dissi disperato :purc*5 tu te ne vada$:
:C*e aspettavi un,altra donna Gerardino;:
:No nessuno volevo star solo$:
:3erc*5 solo; !tiamo invece insieme$$$ 4 cos+ bello stare insieme$:
9uesta volta non dissi nulla: la cosa era sempre l6 sull,orlo e sentivo c*e sarebbe bastato un
nonnulla per -arla rientrare nel buio donde era uscita$ Fu a .uesto punto c*e Gioconda esclam2:
:@uoi vedere c*e indovino .uello a cui stai pensando;:
3unto sul vivo risposi: :Non indovini neppure se ci pensi cent,anni$:
:E io invece ti dico c*e lo indovino$$$ vediamo se *o ra#ione$$$ io dico c*e tu stavi pensando a
.ueste mie cal"ettine arrotolate alla cavi#lia assortite con la ma#lia$$$ di, la verit6 stavi pensando
a .uesto$: Cos+ dicendo stese la #amba #rossa e rossa coperta di peli biondi mostrando il piede
con il cal"erotto color -ra#ola$ Io non potei -are a meno di levare #li occ*i verso .uel piede e
tutto ad un tratto avvertii c*e .uella cosa era ricaduta #i0 dall,altra parte nell,oscurit6$ Non
sentivo pi0 niente non capivo pi0 niente ero vuoto morto inerte come le panc*e di le#no
sta#ionato c*e lo "io teneva appo##iate al muro nel laboratorio$ Al pensiero di aver perduto di
vista .uella cosa tanto bella e importante per colpa delle c*iacc*iere di .uella stupida mi venne
ad un tratto una #randissima rabbia e #ridai voltandomi bruscamente: :Ma perc*5 sei venuta;$$$
!ei la mia dis#ra"ia$$$ non potevi lasciarmi solo;: E siccome lei continuava a strin#ermi per il
braccio mi liberai con -or"a e la colpii sulla testa$ Ma lei si a##rappava cocciuta sebbene la
picc*iassi su .uel testone biondo: allora mi levai in piedi l,acciu--ai per i capelli e la buttai a
terra sul #reto e la pestai coi piedi per tutto il corpo e persino sulla testa$ /ei acciambellata il
viso tra le mani #emeva e cacci2 anc*e .ualc*e strillo ma non si ribell2: -orse era contenta$
3er2 .uando mi -ui stancato di pestarla si lev2 e tutta impolverata si allontan2 sin#*io""ando$
Io #ridai -orte: :@oi donne siete la rovina dell,umanit6$: /ei sempre sin#*io""ando si avvi2 per
un viottolo lun#o il #reto del Tevere e scomparve$
Ma ormai .uella cosa era volata via e adesso sebbene -ossi solo mi sentivo altrettanto inerte
sordo e vuoto c*e .uando c,era Gioconda$ Non c,era nulla da -are per .uel #iorno e c*iss6 per
.uanto tempo ancora non avrei pi0 ritrovato un,occasione come .uella$ 3ieno di rabbia e al
tempo stesso incerto e smanioso #irai tutta la mattina per .uei prati maledicendo Gioconda e la
sorte sen"a riuscire a -ermarmi n5 con il pensiero n5 con il corpo$ Finalmente capii c*e non mi
restava c*e tornare al laboratorio e ci andai$ Gioconda tra i mucc*i di lateri"i una pentola in
braccio spar#eva il man#ime alle #alline e mi salut2 da lontano con un sorriso$ Io non risposi ed
entrai nel capannone$ :@o#lia di lavorare saltami addosso: #rid2 lo "io vedendomi$ Non dissi
nulla mi misi la tuta e ripresi il tornio al punto preciso dove l,avevo lasciato il #iorno prima$
3ER<I3IE<E
?o cominciato a perdere piede subito appena nato per via del mio viso c*e manca
completamente di mento$ Non 4 una parte importante del viso il mento meno importante assai
del naso o de#li occ*i ma se vi manca non so perc*5 tutti vi prendono per scemo$ Basta
continuai a perdere piede restando or-ano a tredici anni e poi ne persi ancora andando a stare
con una mia "ia contadina in Ciociaria dove mi ero ridotto a vivere come una bestia e poi ancora
restando un #iorno e una notte sotto le rovine della casa .uando -u bombardata$ 9uindi #uerra
tedesc*i alleati -ame dopo#uerra borsanera scatolette: non -eci c*e perdere piede$ E* se la
vita 4 -atta a scale come dice il proverbio e c,4 c*i le scende e c,4 c*i le sale io .ueste scale
della vita non *o -atto c*e scenderle sempre per colpa di .uel mento c*e non c,era e avrebbe
dovuto esserci$ /e *o discese a tal punto c*e .uando un anno -a trovai da dormire presso un
portiere del centro di Roma e poi incominciai a campare met6 di elemosina e met6 di servi"ietti
in .uella stessa strada dove era la portineria mi sembr2 di salire per la prima volta da .uando
ero nato$ Non ci crederete ma -u proprio la mancan"a del mento a salvarmi: .uella era una strada
di #rossi ne#o"i di alimentari come dire pi""ic*erie botti#lierie vapo-orni macellerie
dro#*erie norcinerie e tutti .uei ne#o"ianti pieni di clienti avevano biso#no di .ualcuno c*e
portasse pacc*i ritirasse vuoti andasse .ua e l6 per commissioni$ @edendomi sen"a mento ma
robusto .uei botte#ai ebbero compassione di me1 e cos+ ora con uno ora con un altro mi -eci
parecc*ie poste e potei contare su un buon numero di mance$ C,erano anc*e nella strada .uattro
o cin.ue tra osterie e trattorie1 e anc*e #li osti sempre per compassione del mento mi davano
o#ni tanto una minestra$ Avevo una camicia militare e un paio di pantaloni con le #inocc*ia
rattoppate1 .ualcuno mi diede una #iacca con i #omiti s-ondati ma per il resto ancora buona1
.ualcun altro un paio di scarpe basse$ Insomma come mi dissi dopo un mese ormai non perdevo
pi0 piede an"i decisamente in#ranavo$
)na strada la #ente la percorre in macc*ina o a piedi e #li sembra una strada come tutte le altre1
ma a viverci come -acevo io sen"a mai uscirne dalla mattina alla sera una strada 4 un mondo
c*e non si -inisce mai di appro-ondire$ In .uella strada in cui conoscevo per-ino i #atti c,erano
.uelli c*e mi volevano bene c,erano .uelli c*e non mi volevano n5 bene n5 male e c,erano
.uelli c*e mi volevano male$ I ne#o"ianti e #li osti mi volevano bene perc*5 ero servi"ievole e
alla mano1 il barbiere la merciaia il pro-umiere il -armacista e tanti altri non mi volevano n5
bene n5 male perc*5 io non avevo biso#no di loro e loro non avevano biso#no di me1 -inalmente
un #ruppetto di #iovanotti c*e si davano appuntamento al bar della torre-a"ione mi volevano
proprio male$ Erano tutti sportivi c*e passavano il tempo ad accapi#liarsi per le s.uadre di
pallone e per le corse in bicicletta e si vede c*e lo sport rende #li uomini cattivi -acendoli
parte##iare per il pi0 -orte e odiare il pi0 debole$ Io ero il pi0 debole e loro appena entravo
nella torre-a"ione mi prendevano di mira coi nomi#noli e con le can"onature$ Mi c*iamavano
3erdipiede perc*5 un #iorno avendomi -atto bere all,osteria mi ero lasciato andare a spie#are
come dalla nascita non avessi -atto c*e perdere piede1 mi davano delle commissioni -inte1 mi
domandavano can"onando: :3erdipiede *ai perduto ancora piede;: Oppure mi consi#liavano
seri: :Guarda per il tuo bene dovresti -arti crescere la barba$$$ cos+ nessuno pi0 si accor#erebbe
c*e non ci *ai il mento$: Consi#lio per-ido perc*5 la barba c*iss6 perc*5 io non ce l,*o$
Appena .ualc*e pelo lun#o e molle ma niente barba$ Tuttavia nonostante .uesti #iovanotti sen"a
cuore io1 come *o detto in#ranavo ossia riuscivo a campare$ An"i vedendomi per la prima
volta in vita mia vestito e nutrito con un letto e un tetto e persino con .ualc*e soldo in
saccoccia mi meravi#liavo e .uasi non ci credevo e mi ripetevo: :Facciamo corna$$$ ma vuoi
vedere c*e non la dura$$$ -acciamo corna$:
Non dur2 in-atti$ )na mattina d,estate entrando nella torre-a"ione per rilevare una cassetta di
lattine di petrolio da portare a un cliente notai c*e .uel solito #ruppetto de#li sportivi avevano
.ualc*e cosa c*e li interessava stando tutti in piedi in cerc*io in -ondo alla botte#a$ <i#nitoso
per2 mi avviai al banco -in#endo di i#norarli$ Ma loro mi avevano visto e mi c*iamarono: :A*2
3erdipiede vieni un po, .ui$$$ #uarda c*i c,4$: Non volevo dar#li retta ma .ualcuno mi a--err2
per un braccio e dovetti arrendermi$ <un.ue in -ondo alla botte#a seduto su una se##iola
contro una piramide di rotoli di carta i#ienica c,era un uomo c*e si tirava i capelli si dava pu#ni
in testa e pian#eva$ Era vestito di un paio di pantaloni di velluto e di una canottiera sbracciata$
3ian#eva e #emeva ma si tirava i capelli e si dava pu#ni in testa con una sola mano perc*5 era
monco e al posto della mano ci aveva una cosa rotonda e liscia simile ad un piccolo #inocc*io$
3oi al"2 il viso c*e era nero di barba e tutto sc*iacciato e vidi c*e era anc*e #uercio1 ma l,altro
occ*io valeva per due vivo scintillante pieno di mali"ia$ 9uei #iovanotti mi spie#arono c*e era
un dis#ra"iato pi0 dis#ra"iato di me: non soltanto or-ano non soltanto sinistrato non soltanto
s-ollato non soltanto monco non soltanto #uercio ma anc*e sciancato$ E a##iunsero c*e lui era
il mio concorrente ormai perc*5 aveva #i6 trovato da dormire in un sottoscala in .uella stessa
strada e avrebbe campato di servi"i come me e insomma era venuto per spiantarmi$ :A te
manca soltanto il mento e ma#ari un pe""o di cervello: disse uno di loro :ma a lui mancano una
mano un occ*io e per-ino 4 sciancato$$$ sei battuto 3erdipiede$: Io dissi c*e ci avevo da -are e
-eci per ritirarmi$ Ma .uelli mi trattennero dicendo c*e dovevamo strin#erci la mano visto c*e
eravamo i due pi0 dis#ra"iati della strada$ Cos+ ci strin#emmo la mano1 e poi il monco c*e era
un -urbo di tre cotte ricominci2 la commedia strappandosi i capelli dandosi il pu#no in testa e
#ridando: :/asciatemi$$$ non vo#lio pi0 vivere$$$ vo#lio morire$$$ vado a buttarmi a Tevere$$$
sicuro$$$ a Tevere vado a buttarmi$: Insomma mi tocc2 assistere ad una scena cos+ -inta c*e mi
veniva da vomitare$ Tanto c*e dissi alla -ine: :No tu a Tevere non ti ci butti$$$ sta tran.uillo$$$ te
lo dico io$: /ui mi #uard2 con .uel suo occ*io e #rid2: :A* non mi ci butto$$$ ora vedi$$$ io ci
vado adesso subito$: E -ece il #esto per al"arsi e uscire per andare al Tevere c*e in-atti non era
lontano$ Morale: lo trattennero #li diedero .ualc*e soldo e poi .uando andai al banco e dissi:
:Be* .uelle lattine: mi sentii rispondere: :3erdipiede abbi pa"ien"a$$$ .uelle lattine o##i le
-acciamo portare a lui c*e 4 tanto pi0 dis#ra"iato di te$ )n po, per uno non -a male a nessuno$:
Insomma lui dopo un momento si asciu#2 le la#rime acc*iapp2 con una sola mano la cassetta
delle lattine se la -ece volare sulla spalla e arrancando con la #amba corta tutto ar"illo usc+
dalla torre-a"ione$ E io rimasi a mani vuote con .uei #iovanotti c*e mi can"onavano
ripetendomi c*e era arrivato il concorrente e c*e dovevo stare attento altrimenti lui mi so--iava
la posi"ione$
/oro sc*er"avano e invece era la verit6$ Col -atto di essere monco #uercio e sciancato di dare
in smanie e pian#ere e darsi il pu#no in testa ad o#ni occasione .uella cana#lia di Bettolino
Acos+ lo c*iamavano perc*5 #li piaceva al"are il #omito e le sere le passava all,osteriaB -ece
presto a so--iarmi parecc*ie poste$ Entravo in .uesto o .uel ne#o"io mi presentavo per il solito
pacco per la solita commissione e mi sentivo dire: :Abbiamo incaricato Bettolino$$$ abbi
pa"ien"a$$$ *a pi0 biso#no di te$$$ sar6 per la prossima volta$: Cos+ andai avanti un mese e pi0
sempre sentendomi dire: :Bettolino *a pi0 biso#no di te$$$ abbi pa"ien"a$: 3a"ien"a ce n,avevo1
ma capivo c*e non poteva andare avanti a .uesto modo$ Bettolino sempre pian#endo e dandosi il
pu#no in testa e dicendo c*e voleva buttarsi a Tevere avan"ava1 e io di nuovo come prima
pe##io di prima perdevo piede$ Finalmente la #occia c*e -ece traboccare il vaso -u la risposta
c*e mi diede .uello del vapo-orno un #iorno c*e mi rivolsi a lui per una commissione: :!enti
3erdipiede mi pare c*e tu stia esa#erando$$$ sei -orte sei #iovane sei svelto perc*5 non ti cerc*i
un lavoro normale;$$$ Bettolino capisco #li manca una mano un occ*io ed 4 sciancato$$$ ma tu
non ti manca niente perc*5 non vai a lavorare;: C*e potevo rispondere; C*e mi mancava il
mento; Ma con il mento non si lavora$ Non dissi nulla ma da .uel #iorno capii c*e in .uella
strada ormai non c,era posto per tutti e due: o io o lui$
)na di .uelle mattine mi ricordai c*e c,era una cassetta di botti#lie di ac.ua minerale da portare
ad un cliente1 e c*e per una combina"ione Bettolino .uella stessa commissione l,aveva -atta il
#iorno prima cos+ c*e o##i toccava a me$ Andai dun.ue di-ilato alla cassa della torre-a"ione e
dissi al padrone: :!ono venuto per .uelle botti#lie$: Il padrone stava -acendo i conti e non mi
rispose subito1 poi sen"a al"are la testa #rid2: :<ate#li un po, .uelle botti#lie$: Ma il #ar"one del
bar rispose: :/e abbiamo #i6 date a Bettolino$$$ 3erdipiede sei venuto in ritardo e l,abbiamo date
a lui$$$ credevamo c*e tu non venissi pi0$:
:Ma se 4 presto$$$: incominciai smarrito e #i6 -urente$ :Be* lui 4 venuto prima di te non so c*e
-arci$: <omandai: :C un pe""o c*e 4 uscito;:
:No sar6 un momento$: <issi: :Ora l,a##iusto io: e uscii dalla botte#a$ <ovevo avere un viso
sconvolto perc*5 .uei soliti #iovanotti dello sport c*e avevano assistito alla scena mi
se#uirono in massa nella strada$ Bettolino in-atti arrancava cin.uanta metri pi0 in l6 sul
marciapiede la cassetta delle botti#lie sulla spalla$ /o ra##iunsi di corsa #li acc*iappai il braccio
con il .uale re##eva la cassetta e #li dissi ansimante: :Metti #i0 .ueste botti#lie$$$ o##i tocca a
me$: /ui si volt2 e disse: :Ma c*e sei scemo;: a##ressivo$
:Ti dico di metter #i0 .uelle botti#lie$:
:Ma tu c*i sei;:
:!ono uno c*e se non le metti #i0 ti -a passare la vo#lia di campare$:
:Ma c*i lo dice;:
:/o dico io$: Insomma lottammo un momento e poi io #li diedi uno strattone e la cassetta casc2
per terra e le botti#lie si s-asciarono alla#ando il marciapiede di ac.ua minerale$ /ui subito
ipocrita cominci2 a urlare rivolto a#li sportivi c*e ci avevano se#uiti e ora ci circondavano:
:!iete tutti testimoni$$$ le botti#lie le *a s-asciate lui$$$ siete tutti testimoni$: Io allora persi dei
tutto la testa: avevo un coltellino in tasca lo strinsi mi slanciai su di lui l,a##uantai al petto e
-eci per menare #ridando: :Tu devi andartene *ai capito;$$$ devi andartene$: /a #ente strill2
vedendo il coltello .ualcuno mi acc*iapp2 il polso storcendolo il coltello casc2 in terra un
ra#a""ino svelto lo raccolse$ Intanto Bettolino urlava saltando .ua e l6: :Mi vuole amma""are
aiuto$$$ mi vuole amma""are1: ma poi vedendo c*e mi trattenevano e c*e non c,era pericolo per
lui da vero vi#liacco mi tir2 un colpo in -accia duro come una sassata con l,osso del braccio
monco$ A .uesto colpo cacciai un mu##ito mi svincolai e mi #ettai su di lui$ Ma lui con tutto
c*e -osse "oppo era svelto e si nascondeva ora dietro uno ora dietro un altro di .uei #iovanotti
sempre #ridando c*e volevo amma""arlo1 e io #li correvo dietro e ormai vedevo rosso ed ero
come un toro c*e corre .ua e l6 dando cornate e la #ente scappa dove pu2 e il toro le cornate le
d6 nell,aria$
Correvo e la -olla si apriva e poi si riuniva di nuovo e Bettolino sempre mi s-u##iva$
Finalmente un certo Renato il pi0 -orte del #ruppo de#li sportivi mi a##uant2 per le braccia
dicendo: :3iantala e stai -ermo$: Biso#na dire c*e ce l,avessi con lui almeno .uanto ce l,avevo
con Bettolino perc*5 mi voltai e #li diedi un pu#no in -accia$ 9uesto pu#no mi perdette$ Ne
ricevetti subito uno c*e mi -ece ru""olare in terra e .uando mi rial"ai mi sentii prendere per il
braccio da un a#ente$ Mi trascinarono via c*e perdevo san#ue dal naso con un coda""o di #ente
c*e ci se#uiva con Bettolino c*e da lontano continuava a #ridare c*e avevo voluto amma""arlo$
Il coltello -u ritrovato e cos+ mi condannarono$ 9uando uscii di pri#ione capii c*e con Bettolino
avevo perduto piede de-initivamente1 e non mi -eci pi0 vedere in .uella strada$ C*i perde piede
non lo rimette dove l,*a perduto$
@ECC?IO !T)3I<O
Avendo l,abitudine di corte##iare le donne 4 di--icile accor#ersi .uando .uel tempo 4 passato e
le donne ti #uardano come un padre o ma#ari come un nonno$ <i--icile soprattutto perc*5 o#ni
uomo maturo *a dentro la testa un,altra testa: la testa di -uori *a le ru#*e i capelli #ri#i i denti
cariati #li occ*i pesti1 la testa di dentro invece #li 4 rimasta come .uando era #iovane coi
capelli neri e -olti il viso spianato i denti bianc*i e #li occ*i vivi$ Ed 4 la testa di dentro c*e
#uarda con desiderio le donne pensando di esserne veduta$ Invece le donne vedono la testa di
-uori e dicono: :Ma c*e vuole .uel boccio; Non si accor#e c*e potrebbe essermi nonno;:
Basta .uell,anno il salone dove sono barbiere da .uasi trent,anni si in#rand+: -urono cambiati
#li specc*i e i lavandini -urono riverniciate le pareti e #li armadi e alla -ine il padrone pens2
bene di prendere anc*e una manicure c*e si c*iamava Iole$ Nel salone oltre al padrone eravamo
in tre: un #iovanotto sui venticin.ue anni Amato bruno e serio c*e era stato carabiniere1
Giuseppe pi0 vecc*io di me di cin.ue anni basso corpulento e calvo1 ed io$ Come avviene
sempre .uando in un ambiente di soli uomini entra una donna ben presto mi accorsi c*e tutti e
tre #uardavamo con insisten"a Iole$ /ei poi era proprio .uello c*e si dice un tipo comune da
cartolina illustrata: -ormosa s#ar#iante con un viso appariscente e i capelli neri1 come lei ce ne
sono milioni$ Biso#na notare a .uesto punto c*e io sen"a vantarmi posso dirmi un bell,uomo$
!ono ma#ro di alte""a #iusta con un viso pallido e nervoso1 e le donne dicono c*e *o
un,espressione interessante$ E--ettivamente specie se #uardo di sbieco i miei occ*i colpiscono
dolci pieni di sentimento appena appena scettici$ Ma ci2 c*e *o di me#lio sono i capelli: castani
c*iari -ini puliti bene ondulati ta#liati alla na""arena cio4 ritti come una -iammata con le
basette lun#*e c*e scendono -ino a me""a #uancia$ Inoltre sono ele#ante: -uori del salone sempre
vestito con propriet6 con la cravatta i cal"ini e il -a""oletto assortiti1 nel salone con un c6mice
.uasi pi0 da c*irur#o c*e da parrucc*iere tanto 4 bianco$ Non 4 sorprendente con .ueste
.ualit6 c*e io sia -ortunato con le donne$ E siccome .uesta -ortuna non si 4 mai smentita *o
preso l,abitudine se mi piacciono di #uardarle in certo modo insistente e su##estivo c*e vale
cento complimenti$ Cos+ .uando dopo averle #uardate ben bene le accosto trovo c*e il -rutto
4 #i6 maturo: non mi resta c*e stendere la mano e co#lierlo$
Nel salone per .uanto ri#uardava Iole c*i mi -aceva pi0 paura era Amato$ Non era bello non
era interessante ma era #iovane$ Giuseppe non lo tenevo in alcun conto: pi0 vecc*io di me
come *o #i6 detto e proprio brutto sen"a rimedio$ Iole stava sempre seduta al suo tavolino di
manicure in un an#olo intontita dalla noia e dall,immobilit6 assorta a le##ere e rile##ere i due o
tre #iornali del salone o a ri-arsi le un#*ie in attesa di ri-are .uelle dei clienti$ 9uasi mio
mal#rado d,istinto presi a cucinarla con #li s#uardi$ Arrivava un cliente si sedeva nella
poltrona: io prendevo l,asciu#amani lo stendevo con un colpo solo ele#antemente e intanto
trovavo modo di lanciarle un lun#o s#uardo$ Oppure lavavo i capelli massa##iando con le due
mani la testa insaponata e di nuovo un altro s#uardo$ Oppure ancora mi esercitavo in punta di
-orbice su una s-umatura: o#ni .uattro colpi di -orbice uno s#uardo$ !e poi si muoveva
indolentemente per andare a prendere un -erro in un armadio la se#uivo con #li occ*i nello
specc*io$ Iole debbo dirlo era tutt,altro c*e sve#lia e civetta: aveva an"i un,espressione
addormentata sorniona ottusa come un #rosso micio #on-io di sonno$ Ma da#li o##i e da#li
domani prima si accorse c*e la #uardavo1 poi accett2 di -arsi #uardare1 -inalmente cominci2
anc*e lei a ricambiarmi #li s#uardi$ !en"a mali"ia perc*5 non ne aveva in una maniera #o--a e
pesante ma indubitabile$
3ensai allora come si dice c*e la pera -osse matura1 e un sabato l,invitai ad andare ai ba#ni di
Ostia la domenica pomeri##io$ Accett2 subito osservando per2 c*e non dovevo criticarla per il
costume da ba#no: era in#rassata e il solo c*e avesse le stava stretto$ <isse an"i sen",ombra di
civetteria: :!ono diventata un po, ciccetta a -or"a di star seduta nel salone sen"a -ar movimento$:
Frase di una ra#a""a priva di -urbi"ia1 anc*e per .uesto mi piaceva$ Ci demmo appuntamento per
il #iorno dopo alla sta"ione di !an 3aolo1 e io prima di andarci -eci una toeletta accurata$ Mi
sbarbai e mi diedi il talco sulle #uance1 mi ripassai i capelli al pettine -itto per to#lierne anc*e il
sospetto della -or-ora1 mi spru""ai un po, di violetta in capo e nel -a""oletto$ Avevo la camicia
alla robespierre col collo aperto la #iubba sa*ariana e i pantaloni bianc*i$ Iole -u puntualissima:
alle due tra la -olla dei #itanti la vidi venirmi incontro tutta vestita di bianco un po, #rossa e
bassa ma #iovane e appetitosa$ <isse salutandomi: :C*e -olla$$$ vedr6 c*e ci tocc*er6 -are il
via##io in piedi$: Ora io sono cavalleresco e cos+ le risposi c*e le avrei trovato un posto:
lasciasse -are a me$ Intanto il treno entra sotto la pensilina la -olla sulla banc*ina *a un
movimento di panico come se -osse caricata da uno s.uadrone di cavalleria tutti #ridano e si
c*iamano io mi slancio mi attacco ad uno sportello mi er#o sulla -olla sto per salire$ )n
#iovanotto bruno mi d6 una spinta e -a per passarmi avanti$ Restituisco la spinta lo sorpasso mi
tira per una manica #li do una #omitata nello stomaco mi libero e mi slancio nello
scompartimento$ Ma *o perso del tempo con .uel bullo e lo scompartimento 4 #i6 pieno salvo
un posto$ Corro al posto anc*e lui ci corre1 .uasi nello stesso momento ci mettiamo per -issarlo
io il costume da ba#no e lui la #iubba$ Allora ci a--rontiamo$ Gli dico: :!ono arrivato prima io$:
:Ma c*i lo dice;:
:/o dico io: rispondo e #li butto la #iubba in -accia$ In .uel momento arriva Iole e si siede sen"a
esita"ione dicendo: :Gra"ie /ui#i$: Il #iovanotto racco#lie la #iubba esita poi capisce c*e non
pu2 scacciare Iole e si allontana pronun"iando a voce alta: :@ecc*io stupido$: Il treno part+
.uasi subito e io mi attaccai a un mancorrente stando in piedi presso Iole$ Ma ormai avevo
perduto o#ni entusiasmo e avrei voluto ridiscendere e andarmene$ 9uelle due parole: :vecc*io
stupido: mi avevano sorpreso proprio nel momento in cui meno me l,aspettavo$ 3ensavo c*e il
#iovanotto aveva detto :vecc*io stupido: con due diversi sentimenti$ /,in#iuria stava nello
:stupido:1 e -in .ui niente di male: aveva voluto o--endermi mi aveva dato dello stupido$ Ma
:vecc*io: non l,aveva detto per insultarmi$ :@ecc*io: l,aveva detto come una verit6$ Come
avrebbe detto se poniamo invece di cin.uant,anni ne avessi avuto sedici: :!cemo di un
ra#a""o:$ Insomma per lui come per tutti compresa Iole ero un vecc*io1 e poco importava c*e
lui mi vedesse stupido e Iole invece intelli#ente$ Forse non sarebbe stato neppure necessario c*e
Iole prendesse il posto$ Il #iovanotto alla -ine me l,avrebbe ceduto lo stesso per rispetto all,et6$
9uesto mi -u con-ermato da uno seduto di -ronte a Iole il .uale aveva assistito alla scena e disse:
:Ra#a""accio$$$ se non altro doveva cedere per rispetto all,et6$:
Mi sentivo tutto #elato e smarrito$ E o#ni tanto mi portavo la mano al viso .uasi cercando in
mancan"a di uno specc*io di riconoscere con le dita .uanto -ossi vecc*io$ Iole naturalmente
non si rendeva conto di nulla$ Mi disse a me""a strada: :Mi dispiace c*e lei stia in piedi$: Io non
potei -are a meno di risponderle: :!ono vecc*io s+ ma non tanto da non poter stare in piedi
me"",oretta$: 9uasi sperando c*e lei mi rispondesse: :/ui#i$$$ vecc*io lei$$$ ma c*e dice;: Invece
.uella tonta non rispose nulla1 e cos+ mi convinsi c*e avevo ra#ione$
A Ostia si spo#li2 prima lei uscendo poi -uori dalla cabina nel costume c*e le scoppiava
addosso bianca -resca soda #iovane da -ar rabbia$ Entrai a mia volta nella cabina e per prima
cosa andai a #uardarmi nello specc*ietto rotto c*e pendeva dalla parete$ Ero proprio vecc*io:
come avevo -atto a non accor#ermene; @idi in un solo s#uardo #li occ*i velati e smarriti tra le
ru#*e i capelli pieni di -ili bianc*i la pelle delle #uance moscia i denti #ialli$ /a camicia alla
robespierre cos+ #iovanile mi -ece ver#o#nare: scopriva tutto il collo con tante pie#*e slentate
sulla carne$ Mi spo#liai1 e mentre mi c*inavo per in-ilare le mutandine la pancia mi risal+ allo
stomaco e poi ricadde #i0 come un sacco s#on-io$ :@ecc*io stupido: mi ripetevo con rabbia$
3ensavo c*e .ueste erano le sorprese della vita: un,ora -a mi credevo #iovane da potere -are il
cascamorto con Iole1 adesso #ra"ie e .uelle due parole mi vedevo vecc*io da potere essere suo
padre$ E mi ver#o#navo di averla tanto occ*ie##iata al salone e poi di averla invitata: c*iss6 c*e
pensava di me c*iss6 come mi vedeva$
/o seppi pi0 tardi .uel c*e pensava$ Mentre attaccati alla corda salva#ente ci lasciavamo
investire dalle ondate perc*5 c,era mare #rosso1 e ad o#ni onda c*e ci investiva io rimanevo
sen"a respiro e pensavo: :Resto sen"a -iato perc*5 sono vecc*io1: lei tutta -elice mi #rid2: :Ma
lo sa /ui#i c*e non la credevo tanto sportivo$:
:3erc*5;: domandai$ :Come mi credeva;:
:Be*: rispose lei :un uomo alla sua et6 il mare non #li piace pi0$$$ ci vanno i #iovanotti$: In
.uel momento un,ondata si ruppe sopra di noi alta e spumosa e io cascai addosso a Iole e per
re##ermi l,a--errai per un braccio: duro tondo di carne veramente #iovane c*e rimbal"ava$ /e
#ridai la bocca piena d,ac.ua salata: :3otrei essere suo padre$: E lei ridendo tra la sc*iuma c*e
le ribolliva intorno: :3adre no$$$ mettiamo: "io$: Insomma uscimmo dal ba#no c*e
dall,impaccio e dalla ver#o#na non avevo pi0 neppure la -or"a di parlare$ Mi pareva c*e in
bocca ci avessi una trappola a molla scattata: da doverla aprire con un paletto$ Iole mi precedeva
tirandosi sulle cosce e sul petto il costume c*e ba#nato era diventato addirittura indecente1 poi
si #ett2 sulla spia##ia involtandosi nella rena1 e la sua carne era cos+ tesa c*e la rena non vi
aderiva e cadeva #i0 -radicia a pe""i$ !edetti accanto a lei muto rattrappito incapace di
muovermi e di parlare$ Forse Iole con tutto c*e -osse pi0 insensibile di un rinoceronte si
accorse del mio malessere1 perc*5 ad un tratto mi domand2 se mi sentissi poco bene$ <issi:
:!tavo pensando a lei$ Al salone c*i pre-erisce; Amato Giuseppe o me;: /ei scrupolosa
rispose dopo una lun#a ri-lessione: :Ma* mi siete simpatici tutti e tre$: Insistei: :Amato 4
#iovane per2$:
:!+: rispose lei :4 #iovane$:
:Credo sia innamorato di lei: ripresi dopo un momento$ /ei rispose: :<avvero; Non me ne ero
accorta$: Insomma era distratta come preoccupata$ Alla -ine disse: :/ui#i mi 4 successo un
#uaio: mi si 4 scucito il costume dietro$$$ mi dia l, asciu#amani vado a rivestirmi$: <ico la verit6
-ui contento di .uella scucitura$ /e diedi l,asciu#amani lei si involt2 i -ianc*i e corse in cabina$
Me"",ora dopo eravamo in treno in uno scompartimento vuoto$ Io mi ero tirato il bavero della
camicia alla robespierre sul collo e pensavo c*e ormai per me era -inita ed ero un vecc*io$
9uel #iorno #iurai c*e non avrei mai pi0 #uardato Iole n5 alcuna altra donna1 e cos+ -eci$ Mi
sembr2 c*e lei -osse un po, stupita e c*e .ualc*e volta mi -issasse con aria di rimprovero ma
-orse -u un,impressione$ 3ass2 un mese durante il .uale le rivolsi la parola s+ e no .uattro o
cin.ue volte$ /ei intanto aveva -atto amici"ia specialmente con Giuseppe c*e per2 la trattava
proprio come un padre sen"a ombra di corte bonariamente e seriamente$ Io mi sentivo pi0 c*e
mai vecc*io ta#liavo capelli radevo barbe prendevo mance e non -iatavo$ Ma uno di .uei #iorni
alla c*iusura mentre mi to#lievo il c6mice nello stan"ino de#li arnesi il padrone un buon uomo
annun"i2: :!tasera se non siete occupati ceniamo insieme$$$ o--ro io$$$ Iole si 4 -idan"ata con
Giuseppe$: Mi a--acciai: Iole sorrideva nel suo an#olo al tavolino di manicure1 Giuseppe
sorrideva dall,altra parte ripulendo un rasoio$ 3rovai ad un tratto un sollievo enorme: Giuseppe
era pi0 vecc*io di me Giuseppe era brutto eppure Iole aveva pre-erito Giuseppe ad Amato$
Corsi con le mani tese a Giuseppe #ridando: :Ralle#ramenti ralle#ramenti vivissimi1: poi
abbracciai Iole e la baciai sulle due #uance$ Insomma nel salone il pi0 -elice dei tre ero io$
Il #iorno dopo era domenica1 e nel pomeri##io andai a spasso$ E mi accorsi passe##iando c*e
ricominciavo a #uardare le donne come in passato una per una davanti e dietro$
CATERINA
Mi sposai a diciott,anni e tutto avrei potuto prevedere -uorc*5 il cambiamento c*e pi0 tardi
doveva veri-icarsi nel carattere di Caterina$ Allora era una ra#a""a scialba con i capelli lisci e la
ri#a in me""o con un viso sen"a espressione n5 colori pallido e re#olare$ <i bello aveva #li
occ*i #randi un po, smorti ma dolci$ Nella persona non era ben -atta sebbene mi piacesse
appunto perc*5 era -atta in .uel modo: con il petto -orte i -ianc*i lar#*i e per il resto braccia
#ambe spalle esili come di bambina$ /a sua .ualit6 non era di esser bella ma di essere dolce e
credo c*e proprio di .uesta dolce""a mi -ossi innamorato$ 9uesta dolce""a c*i non conobbe
allora Caterina non pu2 capire c*e cosa -osse$ Aveva #esti composti e raccolti c*e incantavano1
mai una parola violenta mai uno s#uardo duro1 e aveva una maniera di darmela sempre vinta di
rimettersi sempre alla mia volont6 e di #uardarmi sempre come per c*iedere il mio permesso
prima di -are .ualsiasi cosa c*e spesso per-ino mi imbara""ava$ Talvolta pensavo dentro di me:
:<avvero non mi merito una donna come .uesta$: Era pa"iente sottomessa devota piena di
belle maniere e di #ra"ia$ /a sua dolce""a era conosciuta in tutto il .uartiere tanto c*e al
mercato le donne dicevano a mia madre: :Tuo -i#lio sposa una santa$$$ beato lui$: Io addirittura
l,avrei voluta un po, meno dolce pensate1 e spesso le dicevo: :Caterina non *ai mai detto una
parola dura non *ai mai -atto un #esto brusco in vita tua;: cos+ sc*er"ando e .uasi mi pareva
c*e avrei desiderato vederla dire .uella parola -are .uel #esto$
Ci sposammo e andammo ad abitare sopra mia madre al vicolo del Cin.ue dove c,erano certe
so--itte c*e non servivano a nessuno$ Mia madre abitava di sotto a pianterreno avevamo il
ne#o"io di pane e pasta e cos+ lavoravamo e abitavamo tutti nella stessa casa$ 3er i primi due
anni Caterina continu2 ad essere cos+ dolce come l,avevo conosciuta e -orse anc*e di pi0
perc*5 mi voleva bene e perc*5 mi era #rata di averla sposata di averle dato una casa e di averla
messa in una condi"ione mi#liore$ Era dolce con me e con mia madre ma era anc*e dolce da
sola .uando nessuno la vedeva$ 9ualc*e volta rientrando in casa verso me""o#iorno andavo in
punta di piedi a #uardarla c*e si muoveva in cucina tra il -ornello e il tavolo$ E m,incantavo a
osservarla mentre si muoveva per la cucina an#usta con certi passetti e certe mosse #ra"iose
sen"a -retta sen"a noia accurata dili#ente silen"iosa$ Non pareva c*e -osse in cucina a
preparare il pran"o ma in c*iesa davanti all,altare$ Allora entravo tutto ad un tratto e
l,abbracciavo e lei dopo il bacio mi diceva sorridendo: :Mi *ai -atto paura$: con .uella sua
voce dolce c*e pareva un lamento$
<opo due anni di matrimonio -u c*iaro c*e Caterina non poteva avere -i#li$ <ico .uesto cos+
bruscamente ma la certe""a non la ra##iun#emmo c*e per #radi$ @olevamo un -i#lio e .uando
non venne an"itutto ne discutemmo non so .uanto in -ami#lia .uindi ci -acemmo cora##io e
andammo da un primo medico poi da un secondo e poi da un ter"o e poi Caterina -ece certe
cure molto costose e alla -ine capimmo c*e non serviva a nulla$ Io dissi: :3a"ien"a$$$ non 4 colpa
di nessuno$$$ 4 il destino: e per un momento sembr2 c*e anc*e Caterina si rasse#nasse$ Ma non
sempre si -a .uello c*e si vuole: -orse lei voleva rasse#narsi ma non pot5$ In .uel tempo
cominci2 in-atti a cambiare carattere$ Forse le cambi2 il -isico prima del morale -acendosi duri
#li occ*i un tempo cos+ dolci inclinandosi in #i0 la bocca con due se#ni cattivi e sottili a#li
an#oli diventandole aspra la voce c*e prima era come un canto1 ma -orse lei cercava di
controllarsi e io come avviene mi accorsi c*e il morale era cambiato perc*5 il -isico -aceva la
spia$ 3rima comun.ue cess2 semplicemente di esser dolce1 poi in se#uito si -ece ostile
a##ressiva rabbiosa$ Cominci2 a darmi .uelle risposte c*e levano il -iato: :!e ti piace 4 cos+ se
non ti piace 4 lo stesso1: :non seccarmi1: :ma va, al diavolo1: :lasciami perdere$: /e prime volte
pareva lei stessa sorpresa di parlare a .uel modo1 ma col tempo si lasci2 andare e non disse .uasi
pi0 altro$ 3er o#ni nonnulla prese a sbattere le porte: in casa mia tutte le porte non -acevano c*e
sbattere e a me sembrava o#ni volta di ricevere uno sc*ia--o in -accia$ )n tempo mi c*iamava
con .uelle parolette a--ettuose c*e dicono le donne .uando vo#liono bene: caro amore tesoro1
ma adesso altro c*e parolette: :Imbecille scemo stupido i#norante: era il meno c*e potesse
dirmi$ Non ammetteva di essere contraddetta e prima ancora di udire l,obie"ione mi dava del
cretino: :!ta, "itto sei un cretino non capisci nulla$: 9uando poi non c,era alcun motivo di
liti#are allora mi provocava$ Aveva certe ra--inate""e di cattiveria c*e se non -ossero state
o--ensive mi avrebbero meravi#liato tanto erano ricercate e sottili$ !apeva trovare come si dice
il punto debole: e non valeva c*e io pensassi dentro di me: :!trin#o i denti non parlo -accio
l,indi--erente: lei sapeva sempre dire .ualc*e cosa c*e penetrava sotto la pelle e mi -aceva
saltare$ Adesso tirava -uori la mia -ami#lia c*e a sentir lei era monde""a mentre lei era la -i#lia
di un impie#ato per la verit6 uno scrivanello morto di -ame del comune1 adesso si attaccava al
-isico e siccome *o un occ*io c*e non ci vede e in luo#o della pupilla *o una macc*ia come di
san#ue coa#ulato diceva storcendo la bocca: :Non venirmi accanto$$$ il tuo occ*io mi -a sc*i-o$$$
sembra un uovo marcio$: Ora si sa c*e non c,4 nulla di pe##io per o--endere c*e prendersela
con la -ami#lia o con il -isico$ E io in-atti perdevo la pa"ien"a e incominciavo a urlare$ Allora
lei con un pallido sorriso pieno di -iele diceva: :@edi c*e urli$$$ con te non si pu2 parlare$$$ urli
sempre$$$ non te l,*anno inse#nata l,educa"ione;: Insomma non mi restava c*e andarmene1 e
cos+ -acevo$ )scivo e andavo a passe##iare solo sul lun#otevere pieno di rabbia e di triste""a$
Eppure non l,odiavo an"i mi -aceva compassione perc*5 capivo c*e era pi0 -orte di lei e c*e la
prima a so--rirne era lei$ Era la natura c*e la trava#liava a .uel modo e la metteva -uori di s5 e
.uesto si vedeva soprattutto nel suo modo di camminare e di #uardare: cupido in.uieto ansioso
avido rabbioso come di bestia c*e cerc*i invano .ualc*e cosa$ Nella sua voce .uando mi
rispondeva male pi0 c*e sti""a e antipatia c,era come un rin#*io di animale c*e so--ra e non sa
perc*5 so--re e se la prende con #li altri c*e non ne *anno colpa$ Il sospetto c*e il cambiamento
di carattere -osse dovuto alla mancan"a di -i#li mi -u con-ermato da sua madre c*e un #iorno
c*e mi lamentavo mi raccont2 c*e Caterina da bambina non -aceva c*e cullare bambole e
voleva sempre -ar da mamma ai -ratellini pi0 piccoli$ 3oi pi0 #rande si era sviluppata al modo
c*e *o detto proprio come una donna c*e dovesse -are molti -i#li1 e lei lo sapeva e ci contava$
Ma i -i#li non erano venuti e lei suo mal#rado ci perdeva la testa$
Andammo avanti cos+ cin.ue anni$ Gli a--ari andavano bene la botte#a prosperava ma io ero
in-elice e sentivo c*e non vivevo pi0$ Caterina poi era pe##iorata e non mi parlava pi0 si pu2
dire c*e per rin#*i e insulti$ Adesso la #ente del vicinato non diceva pi0 c*e mi ero sposato una
santa1 tutti sapevano c*e invece di una santa mi ero messo in casa un diavolo$ /a mamma
poveretta cercava di consolarmi dicendo c*e poteva darsi c*e un #iorno .uesto -i#lio venisse e
Caterina tornasse dolce come un tempo1 ma io ero scettico e vedendola #irare per la casa la
-accia protesa in avanti cupida e cattiva mi veniva paura e pensavo dentro di me c*e un #iorno
o l,altro proprio come un cane c*e si rivolti e morda il padrone lei mi avrebbe amma""ato$
Intanto non vedevo la -ine di .uesta storia e .uando me ne andavo solo a passe##iare sul
lun#otevere e #uardavo il -iume c*e scorreva pensavo: :?o venticin.ue anni$$$ sono ancora un
ra#a""o per cos+ dire$$$ eppure la mia vita 4 -inita e per me non c,4 pi0 speran"a$$$ sono
condannato a vivere tutta la vita mia accanto a un demonio$: !apevo c*e non potevo separarmi
da lei perc*5 le volevo bene e perc*5 non aveva c*e me al mondo ma sapevo pure c*e rimanere
con lei voleva dire non vivere pi0$ A .uesti pensieri mi veniva una malinconia -orte e .uasi
.uasi mi sarei buttato nel -iume$
)na notte rincasando solo .uasi sen"a pensarci discesi #i0 per una di .uelle scalette pu""olenti
c*e portano al #reto del Tevere e scelto un punto in ombra sotto l,arcata del ponte mi tolsi la
#iacca la ripie#ai e la posai in terra .uindi scrissi un bi#lietto cos+ al buio e lo misi sulla
#iacca$ Il bi#lietto diceva: :Mi amma""o a causa di mia mo#lie: e se#uiva la -irma$ !i era al
principio dell,inverno e il Tevere era #on-io da -ar paura scuro pieno di rami e di detriti -reddo
come la bocca di una #rotta1 sul punto di saltarci dentro mi venne paura e incominciai a
pian#ere$ !empre pian#endo ri-eci la strada indietro sul #reto salii la scaletta corsi a casa$ Andai
di-ilato nella camera da letto presi Caterina per un braccio c*e #i6 dormiva e la destai dicendo:
:@ieni con me$: /ei .uesta volta era spaventata e mi se#u+ sen"a -iatare$ Forse credette c*e
volessi amma""arla perc*5 alla scaletta si dibatt5 un poco$ Ma era buio e non c,era nessuno e io
con la -or"a la costrinsi a scendere$ Camminammo sul #reto lei avanti e io dietro in manic*e di
camicia e -arsetto1 sotto il ponte le mostrai la #iacca e preso il bi#lietto #lielo diedi e dissi:
:Ecco .uello c*e mi -acevi -are$$$ ma perc*5 Caterina sei cos+ cambiata;$$$ eri cos+ dolce$$$ ora
sei un diavolo$$$ perc*5;: A .ueste parole anc*e lei tutto ad un tratto si mise a pian#ere e
pian#endo mi abbracci2 e ripeteva c*e d,ora in poi si sarebbe controllata1 poi mi aiut2 a in-ilare la
#iacca e tornammo a casa$ ?o raccontato .uesta storia per dire .uanto -ossi disperato$ Ma
Caterina non si corresse al contrario1 an"i da allora prese a can"onarmi per non aver avuto il
cora##io di amma""armi$
Era il %&7J$ Ai primi bombardamenti la mamma decise c*e avremmo c*iuso botte#a e saremmo
andati al suo paese @allecorsa in Ciociaria$ Caterina al solito voleva e non voleva e in .uei
#iorni mi -ece proprio disperare$ Finalmente partimmo su un camion c*e andava a prendere
-arina e altra roba di borsa nera$ !edevamo tutti su certe panc*ette del camion sotto il sole c*e
ardeva con le vali#ie ai piedi$ Corremmo un pe""o e dopo Frosinone ci trovammo in aperta
campa#na lontani dalle monta#ne tra i campi mietuti e ispidi$ 3er il #ran caldo mi ero .uasi
addormentato .uando tutto ad un tratto il camion si -erma di botto e il camionista #rida: :)n
aeroplano$$$ tutti nel -ossato$: /,aeroplano non si vedeva1 ma si udiva molto vicino la voce del
motore rabbiosa metallica dera#liante punte##iata di scoppietti rauc*i1 c,era una -ila di pioppi
e altri alberi -olti la voce del motore veniva di l6 l,aeroplano era dietro .ue#li alberi$ Io dissi a
Caterina: :3resto$$$ andiamo #i0$: Ma lei al"2 le spalle e rispose cattiva: :Io resto .ui$:
:Ma vieni: insistei1 :vuoi morire;:
:Non m,importa di morire$: 9uesta risposta mi arriv2 c*e ero #i6 in terra1 poi corsi al -ossato e
subito dopo l,aeroplano oscur2 il cielo sopra di noi e il -racasso del motore si scaten2 come una
tempesta e tra il -racasso udii la #randinata della mitra#liera c*e sparava: il camion stava -ermo
in me""o alla strada con Caterina seduta e sulla strada la mitra#lia sollevava tante nuvolette di
polvere c*e si allontanavano$ /,aeroplano era passato era scomparso dietro #li alberi adesso si
al"ava e si allontanava simile a una libellula bianca nel cielo in-uocato1 e il camion stava
sempre -ermo con Caterina seduta tutta sola$ Allora corsi al camion c*iamando Caterina1 ma lei
non rispose saltai sul camion e vidi c*e era morta$
Cos+ a venticin.ue anni -ui vedovo con tutta la vita davanti a me vasta e aperta come l,avevo
so#nata .uando passe##iavo solo sul lun#otevere$ Ma avevo voluto bene a Caterina e per molti
anni non mi consolai$ 3ensavo c*e spinta dalla natura c*e la tormentava lei aveva desiderato e
cercato .ualc*e cosa c*e lei stessa non sapeva1 e siccome .uesta cosa non l,aveva trovata era
diventata cattiva ma sen"a volont6 innocentemente1 e alla -ine invece della cosa c*e cercava
aveva incontrato la morte$ E tutto .uesto era avvenuto sen"a c*e noi potessimo -ar niente: lei era
cambiata ed era morta per cause c*e non dipendevano da lei1 io avevo so--erto ed ero stato
liberato dalla so--eren"a per le stesse cause$ E la dolce""a c*e mi era tanto piaciuta lei l,aveva
avuta in dono come la cattiveria e la morte$
/A 3ARO/A MAMMA
I casi della vita sono tanti e trovandomi una sera in trattoria con !te-anini cos+ tra un discorso
e l,altro #li domandai se si sentiva capace di scrivermi una lettera come di uno c*e abbia -ame
sia disoccupato abbia a carico la madre malata di un male c*e non perdona e per .uesti motivi
si raccomandi al buon cuore di .ualc*e bene-attore c*iedendo#li dei soldi per s-amarsi e per
curare sua madre$ !te-anini era un morto di -ame numero uno sempre sen"a un soldo sempre in
cerca di .ualc*e occasione1 ma era .uello c*e si c*iama una buona penna$ Faceva il #iornalista
mandando o#ni tanto .ualc*e articolo ad un #iornaletto del paese suo e a tempo perso era anc*e
capace di buttar #i0 l+ per l+ una poesia su .uesto o .uell,altro ar#omento con tutti i versi e le
rime a posto$ /a mia ric*iesta lo interess21 e mi domand2 subito perc*5 volevo .uella lettera$ Gli
spie#ai c*e appunto i casi della vita erano tanti1 io non ero letterato e poteva venire il momento
c*e una simile lettera mi servisse e allora non capitava tutti i #iorni di aver sotto mano uno
!te-anini capace di scriverla secondo tutte le re#ole$ !empre pi0 incuriosito lui si in-orm2 se
mia madre -osse malata davvero$ Gli risposi c*e per .uanto mi risultava mia madre c*e -aceva
la levatrice al paese stava in buona salute1 ma insomma tutto poteva succedere$ 3er -arla breve
tanto insistette e mi interro#2 c*e -inii per dir#li la verit61 e cio4 c*e vivevo come si dice di
espedienti e c*e in mancan"a di me#lio uno di .uesti espedienti avrebbe potuto essere appunto
.uesta lettera c*e #li c*iedevo di scrivermi$ /ui non si scandali""2 a--atto con mia meravi#lia1 e
mi mosse ancora molte domande sul modo col .uale mi sarei re#olato$ !entendolo ormai amico
-ui sincero: #li dissi c*e sarei andato con .uella lettera da una persona denarosa e #liel,avrei
lasciata insieme con .ualc*e o##etto artistico un bron"etto o una pittura avvertendo c*e sarei
ripassato dopo un,ora per ritirare l,o--erta$ /,o##etto artistico -in#evo di re#alarlo in se#no di
#ratitudine1 in realt6 serviva a -ar crescere l,o--erta perc*5 il bene-attore non voleva mai ricevere
pi0 di .uanto dava$ Conclusi a--ermando c*e se la lettera era scritta bene il colpo non poteva
-allire1 e c*e in tutti i casi non c,era pericolo di una denun"ia: si trattava di somme piccole e poi
nessuno voleva ammettere di essersi lasciato in#annare in .uel modo neppure con la poli"ia$
!te-anini ascolt2 tutte .ueste spie#a"ioni con la massima atten"ione1 e poi si dic*iar2 pronto a
scrivermi la lettera$ Io #li dissi c*e doveva puntare soprattutto su tre ar#omenti: la -ame la
disoccupa"ione e la malattia della mamma1 e lui rispose c*e lasciassi -are a lui c*e mi avrebbe
servito di tutto punto$ !i -ece dare un -o#lio di carta dal trattore cav2 di tasca la stilo#ra-ica e
poi dopo essersi raccolto un momento il naso in aria butt2 #i0 la lettera rapidamente sen"a una
cancellatura sen"a un pentimento c*e era una meravi#lia a vederlo e .uasi non credevo ai miei
occ*i$ <oveva anc*e spronarlo l,amor proprio perc*5 l,avevo adulato dicendo#li c*e sapevo c*e
era una buona penna e conosceva tutti i se#reti dell,arte$ Come ebbe -inito mi diede il -o#lio e io
incominciai a le##ere e rimasi sbalordito$ C,era tutto la -ame la disoccupa"ione la malattia della
mamma e tutto era scritto proprio come si deve con parole cos+ vere e sincere c*e .uasi .uasi
commossero anc*e me c*e le sapevo -alse$ In particolare con intuito proprio di scrittore
!te-anini aveva adoperato molte volte la parole :mamma: in espressioni come :la mia adorata
mamma: oppure :la mia povera mamma: oppure ancora :la mia cara mamma: ben sapendo
c*e :mamma: 4 una di .uelle parole c*e vanno dritte al cuore della #ente$ Inoltre aveva capito
per-ettamente il trucco dell,o##etto artistico e la parte della lettera c*e ne trattava era proprio un
#ioiello per il modo come diceva e non diceva c*iedeva e non c*iedeva e insomma #ettava
l,amo al pesce sen"a c*e .uesto potesse accor#ersene$ Gli dissi con sincerit6 c*e .uella lettera
era davvero un capolavoro1 e lui dopo aver riso con aria lusin#ata ammise c*e era scritta bene1
tanto bene c*e voleva conservarla e mi pre#ava di lasciar#liela ricopiare$ Cos+ ricopi2 la lettera
e poi io in cambio #li pa#ai la cena e poco dopo ci separammo da buoni amici$
9ualc*e #iorno dopo decisi di -are uso della lettera$ Con !te-anini parlando del pi0 e del meno
#li era uscito di bocca il nome di una persona c*e secondo lui ci avrebbe abboccato sen"a -allo:
certo avvocato Dampic*elli al .uale come mi disse per l,appunto era morta la madre da circa un
anno$ 9uesta perdita l,aveva a--ranto erano sempre in-orma"ioni di !te-anini e lui si era dato a
-are del bene aiutando o#ni volta c*e poteva la povera #ente$ Insomma era proprio l,uomo c*e
ci voleva dato c*e non soltanto la lettera di !te-anini era commovente e convincente ma anc*e
perc*5 lui per conto suo era stato preparato a crederci dai casi della vita sua$ )na bella mattina
dun.ue presi la lettera e l,o##etto artistico un leoncino di #*isa dorata con il piede po##iato
sopra una palla di -into marmo e andai a suonare alla porta dell,avvocato$
Abitava in un villino in 3rati in -ondo ad un vecc*io #iardino$ Mi apr+ una cameriera e io dissi
velocemente: :9uesto o##etto e .uesta lettera per l,avvocato$ <ite#li c*e 4 ur#ente e c*e ripasso
tra un,ora: le misi o#ni cosa in mano e me ne andai$ 3assai .uell,ora di attesa camminando per
le strade dritte e vuote dei 3rati e ripetendomi mentalmente .uello c*e dovevo dire una volta in
presen"a dell,avvocato$ Mi sentivo ben disposto con la mente lucida ed ero sicuro c*e avrei
saputo trovare le parole e il tono c*e ci volevano$ Trascorsa l,ora tornai al villino e suonai di
nuovo$
Mi aspettavo di vedere un #iovane della mia et6 era invece un uomo sui cin.uant,anni con una
-accia #on-ia rossa -laccida calvo #li occ*i la#rimosi sembrava un cane !an Bernardo$ 3ensai
c*e la madre morta dovesse aver avuto almeno ottanta anni e in-atti sulla scrivania c,era la
-oto#ra-ia di una vecc*issima si#nora dal viso ru#oso e dai capelli bianc*i /,avvocato sedeva ad
un tavolo pieno di carte ed era in vesta#lia di seta a strisce con il colletto sbottonato e la barba
lun#a$ /o studio era #rande pieno di libri -ino al so--itto con molti .uadri statuette armi vasi
di -iori$ /,avvocato mi accolse come un cliente pre#andomi subito con voce a--litta di sedermi$
3oi si strinse la testa tra le mani come per concentrarsi dolorosamente al-ine disse: :?o
ricevuto la sua lettera$$$ molto commovente:
3ensai con #ratitudine a !te-anini e risposi: :!i#nor avvocato 4 una lettera sincera$$$ perci2 4
commovente$$$ mi 4 venuta dal cuore$:
:Ma perc*5 -ra tanti si 4 indiri""ato proprio a me;:
:!i#nor avvocato vo#lio dirle la verit6 so c*e lei *a avuto una #ravissima perdita: l,avvocato
mi stava a sentire socc*iudendo #li occ*i :e *o pensato: lui c*e *a so--erto tanto per la morte di
sua madre capir6 lo stra"io di un -i#lio c*e vede la sua mamma morir#li per cos+ dire sotto #li
occ*i #iorno per #iorno sen"a potere aiutarla$$$:
/,avvocato a .ueste parole c*e dissi in tono commosso perc*5 cominciavo a scaldarmi accenn2
di s+ con la testa pi0 volte come per dire c*e mi capiva e .uindi levando #li occ*i domand2:
:/ei 4 disoccupato;:
Risposi: :<isoccupato; C poco dire si#nor avvocato$$$ sono disperato$$$ la mia 4 un,odissea$$$ *o
#irato tutti #li u--ici sono due anni c*e #iro e non trovo nulla$$$ si#nor avvocato non so pi0
come -are$:
Avevo parlato con calore$ /,avvocato si prese di nuovo la testa -ra le mani e poi domand2: :E sua
madre c*e *a;:
:!i#nor avvocato 4 malata .ui: dissi1 e per impressionarlo -eci un viso compunto e mi toccai il
petto con un dito$ /ui sospir2 e disse: :E .uest,o##etto$$$ .uesto bron"o;:
Avevo preveduto la domanda e risposi svelto: :!i#nor avvocato$$$ siamo poveri an"i siamo
indi#enti$$$ ma non -u sempre cos+$$$ )na volta eravamo a#iati si pu2 dire$$$ il babbo$$$:
:Il babbo;:
Rimasi sorpreso e domandai: :!+ perc*5; non si dice cos+;:
:!+: disse lui strin#endosi le tempie1 :si dice proprio il babbo$ Continui$:
:Il babbo aveva un ne#o"io di sto--e$$$ avevamo la casa montata$$$ si#nor avvocato abbiamo
venduto tutto pe""o per pe""o$$$ .uel bron"o 4 l,ultimo o##etto c*e ci rimane$$$ stava sulla
scrivania del babbo$:
:<el babbo;:
M,impappinai di nuovo e .uesta volta non so perc*5 corressi: :!+ di mio padre$$$ insomma 4
la nostra ultima risorsa$$$ ma si#nor avvocato io vo#lio c*e lei l,accetti in pe#no della mia
#ratitudine per .uanto potr6 -are$$$:
:!+ s+ s+: ripet5 tre volte l,avvocato sempre strin#endosi le tempie come per dire c*e capiva
tutto$ 3oi rimase un lun#o momento silen"ioso a testa bassa$ !embrava c*e ri-lettesse$
Finalmente si riscosse e mi domand2: :Con .uante emme lei la scrive la parola mamma;:
9uesta volta rimasi davvero stupito$ 3ensai c*e ricopiando la lettera di !te-anini avessi -atto un
errore e dissi incerto: :Ma la scrivo con tre emme una in principio e due in -ondo$:
/ui #emette e disse .uasi dolorosamente: :@ede sono proprio tutte .ueste emme c*e mi
rendono antipatica .uella parola$:
Ora mi domandavo se per caso il dolore per la morte della madre non #li avesse stravolto il
cervello$ <issi a caso: :Ma si dice cos+$$$ i bambini dicono mamma e poi da uomini
continuano a dirlo per tutta la vita -inc*5 la madre 4 viva$$$ e anc*e dopo$:
:Ebbene: e#li #rid2 ad un tratto con voce -ortissima dando un pu#no sulla tavola c*e mi -ece
saltare :.uesta parola appunto perc*5 ci sono tante emme mi 4 antipatica$$$ supremamente
antipatica$$$ capisce /opresto;$$$ !upremamente antipatica$$$: Balbettai: :Ma si#nor avvocato c*e
posso -arci io;:
:/o so: e#li riprese strin#endosi di nuovo la testa tra le mani con voce normale :lo so c*e si dice
e si scrive mamma come si dice e si scrive babbo$$$ lo dice anc*e il padre <ante$$$ *ai mai letto
<ante /opresto;:
:!+ si#nor avvocato l,*o letto$$$ *o letto .ualc*e cosa$:
:Ma nonostante <ante le due parole mi sono antipatic*e: e#li prose#u+ :e -orse mamma mi 4
pi0 antipatica di babbo$:
9uesta volta tac.ui non sapendo pi0 c*e dire$ 3oi dopo un lun#o silen"io arrisc*iai: :!i#nor
avvocato$$$ capisco c*e la parola mamma per via della sventura c*e l,*a colpita non le piaccia$$$
ma dovrebbe lo stesso avere un po, di comprensione per me$$$ tutti abbiamo una mam$$$ vo#lio
dire una madre$:
/ui disse: :!+ tutti$$$:
<i nuovo silen"io$ 3oi lui prese dal tavolo il mio leoncino e me lo tese dicendo: :Ten#a
/opresto si riprenda il suo bron"o$:
3resi il bron"o e mi levai in piedi$ /ui cav2 di tasca il porta-o#li ne trasse sospirando un bi#lietto
da mille lire e disse 3or#endomelo: :/ei mi sembra un buon #iovane$$$ 3erc*5 non prova a
lavorare;$$$ Cos+ -inir6 presto in #alera /opresto$ Eccole mille lire$:
3i0 morto c*e vivo presi le mille lire e mi avviai verso la porta$ /ui mi accompa#n2 e sulla
so#lia mi domand2: :A proposito /opresto lei *a un -ratello;:
:No si#nor avvocato$:
:Eppure due #iorni -a 4 venuto uno con una lettera identica alla sua$$$ la madre malata tutto
u#uale$$$ anc*e il bron"o sebbene un po, diverso: un,a.uila invece di un leone$$$ siccome la
lettera era identica pensavo c*e -osse suo -ratello$:
Non potei -are a meno di domandare: :)n #iovane piccolo$$$ nero con #li occ*i brillanti;$$$:
:Esatto /opresto$:
Con .ueste parole mi spinse -uori dello studio e io mi ritrovai nel #iardino il leoncino di -into
bron"o stretto al petto sbalordito$
Avete capito; !te-anini si era servito della lettera secondo le mie istru"ioni prima di me$ E con
la stessa persona$ <ico la verit6 ero indi#nato$ C*e un poveraccio un dis#ra"iato come me
potesse ricorrere alla lettera passi$ Ma c*e l,avesse -atto !te-anini uno scrittore un poeta un
#iornalista sia pure scalca#nato uno c*e aveva letto tanti libri e sapeva persino il -rancese
.uesta mi pareva #rossa$ E c*e diavolo .uando ci si c*iama !te-anini certe cose non si -anno$
Ma pensai c*e anc*e la vanit6 doveva averci avuto la sua parte$ <oveva aver pensato: :C una
bella lettera perc*5 sprecarla;: e allora era andato dall,avvocato Dampic*elli$
G/I OCC?IA/I
/a sarta Nespola la c*iamavano Nespola perc*5 era una nana con la -accia #ialla e nera come
appunto le nespole .uando sono mature: neri #li occ*i i calamari sotto #li occ*i le sopracci#lia
e i ba--etti #ialle le #uance la -ronte il naso$ Nespola vestiva sempre come .uelle pupa""e di
pe""a c*e i bambini strascicano con la -accia a terra: avvitata con la #onnella corta sollevata
sulle #ambe c*e aveva #rosse e #on-ie$ Nespola lavorava in casa al secondo piano in via
dell,Arancio$ Aveva tre stan"e: la camera da letto col lettone matrimoniale a due pia""e e tutto
intorno cos+ pi#iati c*e .uasi non si circolava il cassettone col piano di marmo l,armadio con
lo specc*io i comodini il tavolo le se##iole1 il salottino delle prove dov,era la specc*iera a tre
luci e nient,altro1 in-ine la cameretta in cui dormiva il -i#lio Natale situata sul terra""ino c*e
dava nel cortile tra il casotto del cesso e lo stan"ino della cucina$ Nespola lavorava nella camera
da letto nel vano della -inestra seduta in una poltrona di vimini per bambini$ !e .ualcuno
entrava non la vedeva perc*5 lei era dentro il vano tra la tenda e la -inestra1 e la tenda tutta
ricamata a uccelli e canestri di -iori era calata$ In .uel vano oltre alla poltroncina Nespola ci
aveva il tavolino dei rocc*etti e una #abbia con il canarino$ 9uando poi dise#nava o ta#liava
stendeva la sto--a sul letto si arrampicava sulla coperta e in #inocc*io lavorava intorno il
vestito$ /e prove come *o detto le -aceva in .uel salottino minuscolo: la cliente si spo#liava e si
metteva ritta davanti la specc*iera1 Nespola un a#o o uno spillo tra le labbra saliva su un tabur5
e cos+ riusciva a mettersi al livello della cliente$ Mentre provava Nespola non -aceva c*e
parlare -itto -itto in tono con-iden"iale e premuroso$ 3er lo pi0 -aceva .uasi sottovoce dei
complimenti alla cliente esaltandone la bianc*e""a della pelle la belle""a dei capelli il colore
de#li occ*i le -orme della persona$ !e poi la cliente era tanto tanto #ra"iosa Nespola
addirittura c*iamava a testimone il -i#lio: :Natale vieni .ui #uarda e dimmi se .uesta non 4 la
Madonna scesa in terra$: /e clienti c*e erano per lo pi0 ra#a""ette del vicinato non
protestavano1 anc*e perc*5 Natale non era un uomo da mettere so##e"ione$ Nespola con .uesti
complimenti del resto sinceri si era -atta una buona clientela$ Ci capitavano appunto molte
ra#a""e c*e abitavano nello stabile e in .uelli accanto$
Tutte .ueste cose le so per aver -re.uentato la casa di Nespola al tempo c*e Natale ed io
eravamo amici$ Allora Natale cercava lavoro e l,aveva trovato di-atti nell,o--icina di
vulcani""a"ione dove io -acevo il meccanico$ Ma in capo a due mesi disse c*e .uella non era la
strada buona per riuscire e piant2 l,o--icina e torn2 a casa$ Mi -ece impressione .uella -rase sul
riuscire perc*5 non avevo mai pensato c*e con la vulcani""a"ione si potesse riuscire ad altro c*e
a campare1 e cos+ anc*e per altri discorsi c*e mi aveva -atto e c*e mi avevano stu""icato la
curiosit6 continuai a -re.uentarlo sebbene a dire la verit6 non mi -osse neppure simpatico$
Natale nel -isico era to""o e #rosso con la -accia come #on-ia sen"a colori pallida e -redda1
una -accia c*e c*iss6 perc*5 mi -aceva pensare ad un pesce c*e avesse le #uance$ Ma avendo
#li occ*iali tondi e doppi e l,aria sempre #rave e compresa lo c*iamavano il pro-essore sebbene
come credo non avesse -atto c*e le elementari$ 9uesta -accia e i modi posati ispiravano -iducia1
e in-atti i lavori c*e aveva trovato prima della vulcani""a"ione erano sempre stati lavori non da
operaio ma .uasi da impie#ato: -attorino custode ma#a""iniere copista$ Tutti lavori insomma
basati sulla -iducia c*e destava .uella sua -accia di luna piena con #li occ*iali$ Ma .ui c,entra il
diavolo: tutti .uei lavori Natale li aveva perduti perc*5 a .uanto pareva ad un certo punto ne
aveva -atta .ualcuna #rossa assai come dire s#ra--i#nare imbro#liare rubare$ Andava sempre
nello stesso modo a .uanto capii: dapprima il principale si -idava di lui #iurava sulla sua onest6
#li avrebbe dato le c*iavi della cassa-orte1 e poi non si sa come tutto ad un tratto lo cacciava
dicendo#li immancabilmente: :@attene e non -arti pi0 vedere$$$ e rin#ra"ia .uella santa donna di
tua madre se non ti denunciamo$: 9ueste cose le sapevo e non le sapevo perc*5 anc*e a
-re.uentare la loro casa nulla trapelava$ Nespola tutta vispa sempre occupata 4 molto se si
lasciava andare .ualc*e volta a sospirare1 lui poi avrebbero potuto sputar#li in -accia c*e non si
sarebbe scomposto$ !alvavano le apparen"e insomma1 per2 tra di loro 4 da credersi c*e lei si
disperasse e pian#esse e lui promettesse di cambiar sistema$ Ma appena trovava un altro lavoro
ci ricascava$
Natale a vederlo non pareva molto -orte: di statura me""ana corpulento strappato nei vestiti
c*e sembravano sempre troppo stretti$ E invece era un toro1 e io l,avevo veduto sollevare da solo
all,o--icina una macc*inetta utilitaria$ 9uesta -or"a dissimulata era un po, il simbolo del suo
carattere vero anc*,esso nascosto sotto .uelle apparen"e cos+ serie e composte$ Era insomma
.uello c*e si c*iama una #attamorta: di -uori in un modo e dentro in un altro$ !oltanto la madre
ormai sapeva .uel c*e lui -osse veramente: Natale le aveva aperto #li occ*i col -atto di Napoli
.ualc*e anno addietro$ In .uel tempo c*e a Nord c,era ancora la #uerra Natale c*e non si era
ancora scatenato e la dava a bere anc*e alla madre con la sua -accia compunta e i suoi occ*iali
convinse lei e alcune amic*e di lei ad a--idar#li una somma per andare a Napoli a -are incetta di
cal"e da donna1 a Roma mancavano le avrebbe rivendute a pre""o ma##iorato c,era da diventare
ricc*i tutti .uanti$ Non so perc*5 si era sparsa per lo stabile la voce c*e Natale avesse il
bernoccolo de#li a--ari e tutte .uelle povere donne #li diedero .ualc*e cosa la madre #li diede
tutti i suoi risparmi$ Natale and2 a Napoli in macc*ina ma non riport2 le cal"e an"i ritorn2 sen"a
#iacca$ Raccont2 c*e all,alte""a di Formia i -uorile##e l,avevano assalito$ 3eccato per2 c*e di
l+ a poco l,autista c*e l,aveva portato a Napoli disse invece la verit6: a Napoli aveva incontrato
alcuni napoletani #iocatori arrabbiati$ !i erano impancati per una partita e lui aveva perduto$
Nespola mi dicono c*e ci -acesse una malattia soprattutto come ripeteva per tutte .uelle sue
amic*e c*e si erano -idate di lei$ @olle ripa#are e pen2 .ualc*e anno$ Natale invece non si
scompose come se nulla -osse stato$ Ma la madre credo non si -id2 mai pi0 di lui$
Era insomma #iocatore Natale non per la passione del #ioco ma perc*5 lui come diceva si era
accorto presto c*e un poveraccio non pu2 -are molta strada col lavoro onesto e c*e soltanto la
-ortuna pu2 -arlo uscire dalla condi"ione di poveraccio$ An"i aveva le sue idee sulla vita e sul
successo nella vita e le esponeva volentieri1 e come *o #i6 detto anc*e dopo c*e lasci2 la
vulcani""a"ione continuai a -re.uentarlo perc*5 le sue idee mi incuriosivano e .uel ladro c*e
pareva un pro-essore .uel #iovanotto c*e pareva un uomo maturo .uell,i#norante c*e non
cessava mai di sdottore##iare un po, mi -aceva rabbia e un po, mi so##io#ava$ <un.ue Natale
diceva c*e nella vita tutto 4 -ortuna e la -ortuna 4 di c*i se la prende1 c*e per2 la -ortuna
biso#na aiutarla1 c*e tutto stava ad avere pronte""a: co#liere il momento opportuno e -are il
colpo$ 3eccato per2 c*e nella sua smania di -are .uesto colpo lui non #uardasse troppo per il
sottile an"i ci andasse all,in#rosso$ 9ueste cose Natale poi le diceva come se -ossero state
@an#elo #uardando -isso attraverso #li occ*iali con una sicure""a da -are sbalordire come se
lui non -osse stato .uel dis#ra"iato c*e era ma uno c*e la -ortuna appunto aveva saputo
acc*iapparla per i capelli e non la mollava pi0$ Mi -aceva rabbia1 e una volta non resistetti alla
tenta"ione e lo interruppi dicendo: :Ma tu$$$ allora;: /ui per2 non si scompose perc*5 aveva
una -accia di bron"o numero uno e rispose al"ando le spalle: :C*e c,entra$$$ Roma non 4 stata
-atta in un #iorno$:
Intanto in attesa c*e Roma si -acesse continuava a inse#uire la -ortuna #iocando alle carte dove
#li capitava e con c*iun.ue$ Giocava soprattutto in una latteria poco distante da casa sua la
notte dopo la c*iusura nel retrobotte#a mentre il barista calata la saracinesca spar#eva la
se#atura in terra e ripuliva il banco$ /ui il padrone della latteria il cameriere e un altro$
@inceva; 3erdeva; Forse vinceva .ualc*e volta perc*5 altrimenti non vedo dove potesse
procurarsi il denaro per continuare a #iocare1 ma alla -ine perdeva perc*5 lui povero e -i#lio di
una sarta era il vaso di coccio contro i vasi di -erro #li altri tre c*e avevano pi0 denaro di lui$
Allora .uando perdeva non sapendo come -are per tappare i buc*i tradiva la -iducia di c*i lo
-aceva lavorare$ !#ra--i#nava e vendeva$ 9ui era tutto il mistero di .uei licen"iamenti
improvvisi con .uelle parole di con#edo c*e avrebbero -atto arrossire un ne#ro e c*e a lui non
-acevano n5 caldo n5 -reddo$ /a madre c*e ormai lo conosceva a -ondo non #li diceva in-atti
come tante madri: :Non correre dietro alle donne: oppure: :Non perdere tempo con lo sport1:
bens+ soltanto: :/asciale .uelle carte -i#lio del sole$:
/o c*iamava -i#lio d,oro e -i#lio del sole perc*5 .uando tutto era stato detto e sebbene lo
sapesse disonesto e anc*e ladro era pur sempre il -i#lio suo e lei sperava c*e un bel #iorno si
sarebbe ravveduto avrebbe in-ilato la via #iusta e sarebbe diventato un bravo lavoratore$ Ma s+1
il -i#lio d,oro il -i#lio del sole invece una mattina c*e Nespola era uscita per conse#nare un
vestito prese un paletto -ece saltare la serratura dell,armadio e a##ran-i2 tutto il denaro c*e
trov2$ Alla madre poi mi risulta c*e spie#2 c*e voleva -are una partita una sola e .uindi
renderle .uel denaro moltiplicato per cento$ 3er dis#ra"ia invece al solito aveva perduto$ 3enso
c*e Nespola per i soldi ci mettesse una croce sopra tanto ci era abituata$ Ma il paletto -u come
se lui #lielo avesse con-iccato nel cuore$ <a .uel #iorno lei divent2 triste e arrampicandosi sul
tabur5 per provare i vestiti alle clienti cess2 per-ino di -ar dei complimenti$
)no di .uesti #iorni Natale torn2 a casa verso sera e alla madre disse c*e era stato in #iro per
cercare lavoro$ Non aveva pi0 #li occ*iali e spie#2 c*e li aveva dimenticati in un ca--4 dove se li
era tolti per le##ere il #iornale$ /ui sempre .uando doveva -are .ualc*e cosa c*e ric*iedeva una
cura particolare si to#lieva #li occ*iali e li riponeva -orse per il timore di romperli o perc*5 da
vicino ci vedeva me#lio sen"a occ*iali$ /a madre #li aveva preparato la cena al solito sul
tavolino da lavoro nel vano della -inestra della camera da letto1 e lui divor2 un piatto di
vermicelli con le alici un piatto di bieta ripassata in padella e uno s-ilatino di pane$ Insomma
aveva una #ran -ame1 e Nespola pi0 tardi ebbe a dire c*e non l,aveva mai visto man#iare tanto
di #usto$ <opo man#iato Natale accese una si#aretta e poi dorm+ -orse un,ora sul letto a due
pia""e$ 3oi si sve#li2 c*iese a Nespola i soldi e and2 al cinema l+ accanto dove davano un -ilm
comico americano$ Io ero nella sala e lo vidi in prima -ila sen"a occ*iali c*e rideva o#ni tanto
scuotendosi per tutto il corpo insaccato dentro la poltrona come se tossisse$ Breve: all,uscita del
cinema #li a#enti c*e erano #i6 stati a casa sua lo arrestarono e lo portarono di peso in
.uestura$ /a mattina dopo tutti i #iornali pubblicarono la noti"ia: Natale era andato a pa#are la
pi#ione e aveva colto l,occasione per amma""are a martellate il padrone di casa vecc*io e
poda#roso$ !e non -osse stato un uomo cos+ preciso -orse non l,avrebbero mai scoperto$ Ma per
tirare me#lio la martellata si era tolto prima #li occ*iali posandoli sopra il davan"ale della
-inestra1 poi nell,or#asmo li aveva dimenticati e l+ erano stati ritrovati dalla poli"ia$ /a madre
poveretta c*e non credeva ormai di potere avere altre sorprese si trov2 invece .uella mattina
con la sorpresa pi0 #rossa di tutte$ Non so come la prendesse i primi #iorni .uando tutti i
#iornali parlavano del -i#lio e di lei1 ma poi 4 da credersi c*e si raccomandasse alla Madonna
perc*5 era reli#iosa1 e c*e la Madonna le -acesse la #ra"ia di ritrovare il cora##io di tirare avanti$
Certo c*e passato .ualc*e tempo dal delitto Nespola and2 a trovare il -i#lio in pri#ione dove lui
#ra"ie al suo aspetto serio e alla sua buona condotta aveva ottenuto un posto di -iducia ne#li
u--ici dell,in-ermeria$
I/ CANE CINE!E
9uell,inverno non sapendo pi0 dove sbatter con la testa pensai di -are l,accalappiacani$ Ma non
per conto del comune c*e poi i cani li manda a morire ma per conto mio per prendere la
mancia su o#ni cane c*e rubavo$ Me ne andavo in un .uartiere ele#ante all,ora c*e le serve
portano a spasso i cani e avevo in tasca una -unicella con un nodo scorsoio$ Appena una di
.uelle serve usciva la se#uivo a distan"a$ /e serve si sa non *anno molte distra"ioni e
appro-ittano di o#ni uscita per incontrarsi con .ualc*e amica oppure con il -idan"ato$ /a serva
dun.ue lasciava libero il cane c*e correva subito avanti annusando e levando la "ampa ad o#ni
cantone$ Appena vedevo c*e la serva si era distratta mi avvicinavo al cane #li #ettavo lesto la
-unicella al collo e scantonavo$ 3oi il di--icile era arrivare a Tormarancio dove abitavo$ Ma un
po, a piedi un po, con certi autisti di ta>i c*e stavano di casa da .uelle parti #iun#evo alla
Garbatella$ <i l+ arrivavo con la camionetta a casa$ Fatemi ridere per2: a casa$ <iciamo
piuttosto c*e arrivavo ad un an#olo di stan"a in una di .uelle casettacce di Tormarancio c*e
insieme con la branda mi a--ittava Boni-a"i un operaio mio amico$ Nella stessa stan"a ci
dormivano lui la mo#lie e tre -i#li e cos+ la notte era tutta una distesa di materassi e per uscire
biso#nava c*e .ualcuno si al"asse e arrotolasse il suo$ Io lasciavo il cane in deposito a Boni-a"i
c*e conosceva .uesto mio tra--ico e il #iorno dopo mi recavo a .uel pala""o da cui avevo veduto
uscire la serva$ Al portiere dicevo di aver trovato un cane cos+ e cos+$ !ubito mi c*iamavano
mi -acevano entrare in un in#resso tutto marmi e specc*i e .uasi mi abbracciavano per la
#ratitudine$ Il mattino dopo riportavo il cane prendevo la mancia e poi ricominciavo$
)n #iorno col solito sistema della -unicella presi un cane strano non mai visto prima: sembrava
un leone con la testa #rossa a palla tutta pelliccia il corpo col pelo raso il muso corto e la
lin#ua di un nero violetto$ Era una bestia buona ma poco vivace an"i triste e come pensierosa e
mi se#u+ a testa bassa .uasi avesse #i6 saputo .uello c*e l,aspettava$ 9uel #iorno pioveva io
non avevo c*e una #iacc*ettina rotta e una ma#lia sotto e le scarpe erano s-ondate e insomma
presi tant,ac.ua c*e nella camionetta battevo i denti e a muover le dita dei piedi sentivo c*e
spremevo ac.ua dalla cal"a e dal cuoio della scarpa$ A Tormarancio poi la pio##ia al solito
siccome sta in -ondo valle aveva alla#ato le case e cos+ invece di trovare il caldo in .uella
stan"a di Boni-a"i ci trovai l,ac.ua con la mo#lie c*e urlava dalla dispera"ione i -i#li c*e
pian#evano e lui c*e cercava di #ettare delle passerelle sul pavimento inondato$ Andai a letto
sen"a cena e .uella stessa notte mi venne la -ebbre e il #iorno dopo rimasi a letto$ 9uesta -ebbre
non mi lasci2 per una settimana intera$ Io stavo in un an#olo sulla branda sotto le due -uni
le#ate da una parete all,altra sulle .uali pen"olavano i miei .uattro stracci e #uardavo dal -ondo
della -ebbre alla stan"a con tutti i materassi arrotolati ne#li an#oli e altre -uni con altri stracci
pen"olanti c*e si incrociavano in tutte le dire"ioni e in terra non so c*e di viscido sparso di
macc*ie nere c*e si muovevano ed erano di scara-a##i c*e ad o#ni pio##ia escono dai mattoni di
.uei muri marci$ C,era .uasi buio perc*5 pioveva sempre e due -inestre su tre avevano cartoni in
luo#o di vetri$ /a mo#lie di Boni-a"i cucinava nella stan"a accanto e io sempre solo e non mi
dispiaceva perc*5 .uando sto male non *o vo#lia di parlare: penso tante cose e sto "itto$ Il cane
lui stava veramente buono e io a--inc*5 non si ammalasse per l,umidit6 #li avevo -atto coi
trucioli e #li stracci una cuccia proprio sotto la branda e o#ni tanto spor#evo la mano e #li
care""avo la testa$ Avevo la -ebbre proprio alta rovente e tuttavia non pensavo c*e al cane e
o#ni tanto davo dei soldi alla mo#lie di Boni-a"i perc*5 #li comprasse della roba da man#iare
non tanto per la mancia .uanto perc*5 vo#lio bene alle bestie e non mi piace -arle so--rire$ Il
settimo #iorno incominciai a delirare e mi venne la -issa"ione c*e volessero portarmi via il cane
e domandai a Boni-a"i c*e me lo mettesse sulla branda$ Ce lo mise e io allora abbracciai -orte il
cane -iccando il viso in .uel suo pellicciotto tanto caldo e mi addormentai abbracciandolo: il
cane non si muoveva$ <urante la notte -orse per via di .uella pelliccia del cane sudai tanto c*e
ero -radicio da stri""are e poi mi sentii come sle#are e la mattina non avevo pi0 -ebbre a--atto$
Il cane tutta la notte non si era mai mosso e .uando mi sve#liavo lo sentivo c*e mi respirava sul
viso col -iato un po, corto -orse perc*5 lo strin#evo cos+ -orte$
!tetti .ualc*e #iorno ancora ri#uardato intanto era tornato il sole e io andavo a spasso tra le case
di Tormarancio tirandomi dietro il cane con una -unicella$ Fuori di Tormarancio ci sono alcune
baracc*e c*e sono pe##io delle case di Tormarancio e -i#uratevi c*e cosa possono essere: assi e
latte di ben"ina tetti di bandone ondulato steccatelli di sambuco intorno e le porte cos+ basse
c*e per entrarci biso#na c*inarsi$ In una di .ueste baracc*e ci stava un cinese di .uelli c*e
vendono le cravatte$ Era venuto l+ .ualc*e anno prima e poi ci era rimasto e viveva con una
donna c*e c*iamavano Fesseria$ /ei -aceva .uel mestiere1 era ma#ra bianca allampanata con
un viso lun#o e certe #randi sopracci#lia nere e #li occ*i neri$ Aveva i capelli -olti e neri dolci
come la seta e .uando si metteva un po, di rossetto sembrava per-ino bella$ Il cinese era un
cinese1 visto di dietro poteva anc*e sembrare un italiano basso e tarc*iato com,era1 ma poi si
voltava e si vedeva c*e era cinese$ Andai dun.ue a passe##iare con il cane davanti la baracca dei
cinese e subito vennero -uori ambedue lei con un secc*io pieno d,ac.ua c*e .uasi mi butt2 tra le
#ambe e il cinese con una pentola in mano: sempre cucinava$ Il cinese mi si avvicin2 e in buon
italiano disse: :9uesto 4 un cane del mio paese$$$ 4 un cane cinese$: E mi spie#2 c*e .uei cani
l+ in Cina sono comuni come da noi i barboni$ <isse c*e se volevo lui se lo prendeva il cane
perc*5 #li ricordava il suo paese e l,avrebbe avuto caro$ Ma non poteva darmi nulla soltanto un
paio di .uelle sue cravatte di seta naturale1 e io ri-iutai1 altro c*e cravatte volevo la mancia$
Fesseria col secc*io in mano mi #rid2$ :/ui#i allora non ce lo dai il cane;: provocante alle#ra
saltando da una po""a all,altra con .uelle sue #ambe lun#*e ma#re e bianc*e$ !ebbene mi
sentissi ancor male non potei -are a meno di provar desiderio di lei cos+ ma#ra e bianca con
.uelle #randi sopracci#lia nere$ Ma non dissi nulla e tornai da Boni-a"i$
Il #iorno dopo andai a Roma a .uel pala""o da cui avevo veduto uscire la serva con il cane$ Ma
.uando si dice la s-ortuna: :Era una -ami#lia di americani: mi disse la portiera :e sono partiti
proprio ieri$$$ *anno -atto tante storie per il cane ma poi dovevano partire e sono partiti$:
Eccomi dun.ue con un cane di ra""a e non sapevo cosa -arne$ 3ensai dapprima di venderlo ma
nessuno lo voleva: mi #uardavano #li stracci e poi dicevano c*e era roba rubata come era vero$
<,altronde mi dispiaceva portarlo al Comune perc*5 l,avrebbero -atto morire povera bestia e
non potevo dimenticare .uella notte c*e mi aveva #uarito con il suo pellicciotto e non si era mai
mosso$ Intanto per2 mi costava perc*5 man#iava molto e non era un cane piccolo$
)no di .uei pomeri##i invece di andare in citt6 uscii da Tormarancio c*e con il sole da .uel
pantano c*e era adesso era diventata una -ossa di polvere e mi arrampicai su una delle colline
intorno$ Ormai era primavera sen"a una nuvola nel cielo con l,aria dolce e il sole e per-ino
Tormarancio vista di lass0 con tutte .uelle casette lun#*e e basse dai tetti rossi sembrava
meno #alera del solito$ /a collina era coperta di erba tenera -resca e verde c*e era un piacere
#uardarla e .ua e l6 sembrava c*e avesse nevicato per via delle mar#*erite c*e crescevano -itte e
nascondevano l,erba$ 3resi a #irare da una collina all,altra le mani in tasca -isc*iettando: la
malattia mi aveva -atto bene e mi sentivo non so c*e speran"a nel cuore #uardando all,ori""onte
pieno di sole con certe #randi -ar-alle bianc*e appaiate c*e sembravano volar#li incontro$ Il
cane caso strano era diventato per-ino vivace e prese a corrermi avanti$ 3oi tornava indietro e
mi abbaiava$ Tutto per2 #o--amente e pesantemente da .uella bestia triste c*e era$ Ad un certo
punto discesi in -ondo valle e coste##iai un ruscello tra due colline alte$ 3oi udii il cane
abbaiare levai #li occ*i e vidi Fesseria c*e se ne andava a spasso anc*e lei tutta sola i capelli
sciolti sulle spalle un -ilo d,erba tra i denti le mani nelle tasc*e dello "inale di ri#atino$ /ei si
-erm2 e si c*in2 a -ar -este al cane e poi disse ridendo: :Allora ce lo dai il cane;:
E io prim,ancora di averci pensato risposi: :Te lo do ma ad un patto$:
Insomma -acemmo l,amore in terra tra .uelle due colline alte presso il ruscello$ Il cane intanto
leccava l,ac.ua nel ruscello con la sua lin#ua violetta e poi si mise a sedere sull,erba poco
discosto da noi e rimase l+ a #uardarci c*e per-ino mi dava so##e"ione$ E io -eci .uello c*e -eci
non soltanto perc*5 .uella donna mi piaceva ma anc*e perc*5 mi piaceva dar via il cane per il
pre""o di un po, d,amore: perc*5 mi ero a--e"ionato a lui e mi sembrava c*e cos+ -osse stato
pa#ato per .uello c*e valeva$ Alla -ine ci rial"ammo e Fesseria prese la -unicella del cane
dicendo: :/ui sar6 contento perc*5 #li ricorda il suo paese$: Io rimasi dov,ero #uardandola
mentre si allontanava col cane e ancora mi piaceva$ 3oi mi distesi in terra e dormii un paio d,ore$
/a mattina dopo andai in citt6 e vi rimasi anc*e la notte con un bassotto c*e avevo preso dalle
parti di pia""a !antia#o del Cile$ <ormii in un dormitorio pubblico e poi tornai a Tormarancio$
3i0 tardi nel pomeri##io andai a spasso con il bassotto e non so come capitai davanti la
baracca del cinese$
Fesseria non c,era doveva essere andata a Roma$ Ma lui c,era e venne -uori con una secc*iata di
immondi"ie c*e #ett2 dietro la baracca$ Non so perc*5 avrei voluto c*e mi rin#ra"iasse per il
cane e #li domandai dove -osse$ /ui sorrise e mi -ece un #esto c*e non capii e poi torn2 nella
baracca$ Il bassotto -ru#ava nella spa""atura io mi avvicinai e allora vidi tra le cartacce e i
torsoli la "ampetta del cane sporca di san#ue ma con tutto il pelo$
3oi mi -u spie#ato c*e al paese loro i cani li man#iano e tutti lo -anno e non c,4 nulla di male$ Ma
in .uel momento mi sal+ il san#ue alla testa1 entrai nella baracca lui stava voltato -ru#ando nel
-ornello$ !i #ir2 sorridendo con un piatto c*e conteneva certa carne scura in un intin#olo1 e
compresi c*e era carne del cane e c*e lui me la o--riva a--inc*5 la man#iassi$ Con un pu#no #li
mandai il piatto in -accia urlando: :Assassino c*e *ai -atto al cane;: e subito mi resi conto c*e
lui non capiva perc*5 -ossi tanto in collera$ Mi s-u##+ usc+ dalla baracca e prese a correre
verso Tormarancio$ Io raccolsi un selcio e #lielo tirai e poi lo rincorsi e lo presi per il collo$
@enne -uori tanta #ente1 e lui con la -accia stupita e tutta imbrattata di su#o di carne ripeteva:
:Tenetelo 4 pa""o1: e io lo scuotevo per il collo e urlavo c*e non avevo pi0 voce: :C*e *ai -atto
al cane;$$$ Assassino$$$ C*e *ai -atto al cane;: Finalmente ci separarono1 e Boni-a"i e #li altri mi
-ecero salire sulla camionetta c*e andava a Roma$ 9uel #iorno stesso riportai ai padroni il
bassotto e mi diedero la mancia$ Ma non tornai a Tormarancio$ Non possedevo nulla e da
Boni-a"i non ci avevo lasciato nulla$ Gli dovevo una mesata e pensai c*e non tutto il male vien
per nuocere$ <,altronde .uesta storia del cane cinese mi aveva dis#ustato del mestiere e decisi di
cambiare$ Mi -eci venditore ambulante andando in #iro con un carrettino pieno di un po, di tutto:
olive dolci semi di popone casta#ne secc*e noccioline americane -ic*i secc*i e noci$ Facevo
cartoccetti tutto il #iorno al ponte nuovo all,imbocco del tra-oro del Gianicolo e riuscivo s+ e no
a campare$ In .uel tempo ero sempre triste e la vita non mi diceva niente -orse per via del cane$
)na volta sola vidi Fesseria di lontano ma non le parlai: se mi avesse detto c*e anc*e lei aveva
man#iato il cane credo c*e l,avrei amma""ata$
MARIO
Fu cos+$ <i mattina presto mi al"ai c*e Filomena ancora dormiva presi la borsa dei -erri uscii
di soppiatto di casa e andai a Monte 3arioli in via Gramsci dove c,era uno scaldaba#no c*e
buttava$ 9uanto tempo ci avr2 messo per -are la ripara"ione; Certo un paio d,ore perc*5 dovetti
smontare e rimontare il tubo$ Finito il lavoro con l,autobus e con il tram tornai a via dei
Coronari dove *o casa e botte#a$ Notate il tempo: due ore a Monte 3arioli me"",ora per andarci
me"",ora per tornare: tre ore in tutto$ C*e sono tre ore; molto e poco dico io secondo i casi$ Io
ci avevo messo tre ore per rimettere a posto un tubo di piombo1 .ualcun altro invece$$$
Ma andiamo per ordine$ Alla imboccatura di via dei Coronari mentre camminavo svelto lun#o i
muri mi sentii c*iamare per nome$ Mi voltai: era Fede la vecc*ia a--ittacamere c*e sta di casa
di -ronte a noi$ 9uesta Fede poveretta *a due #ambe cos+ #rosse per via della poda#ra c*e
manco un ele-ante$ Mi disse tutta a--annosa: :C*e scirocco o##i$$$ vai in su; mi dai una mano
per la sporta;:
Risposi c*e l,avrei -atto volentieri$ Mi passai la borsa dei -erri sull,altra spalla e a--errai la sporta$
/ei prese a camminarmi accanto trascinando .uelle due colonne di #ambe sotto la palandrana$
<opo un poco domand2: :E Filomena dov,4;:
Risposi: :<ov,*a da essere; A casa$:
:Gi6 a casa: disse lei a testa c*ina :si capisce$:
<omandai tanto per parlare: :3erc*5 si capisce;:
E lei: :!i capisce$$$ e* povero -i#lio mio$:
Insospettito lasciai passare un momento e poi insistetti: :3erc*5 povero -i#lio mio;:
:3erc*5 mi -ai compassione: disse .uella be-ana sen"a #uardarmi$
:E cio4;:
:E cio4 non sono pi0 i tempi di una volta$$$ le donne o##i non sono pi0 come al tempo mio$:
:3erc*5;:
:Al tempo mio uno poteva lasciare la sposa a casa tran.uillo$$$ come la lasciava cos+ la
ritrovava$$$ o##i invece$$$:
:Invece;:
:O##i non 4 cos+$$$ basta$$$ ridammi la sporta: #ra"ie tanto$:
Ormai tutta la #ioia di .uella bella mattinata mi era andata in veleno$ <issi tirando indietro la
sporta: :Non ve la do se non vi spie#ate$$$ c*e c,entra Filomena in tutto .uesto;:
:Io non so nulla: disse lei :ma uomo avvisato me""o salvato$:
:Ma insomma: #ridai :c*e *a -atto Filomena;:
:<omandalo ad Adal#isa: rispose lei1 e .uesta volta acc*iapp2 la sporta e si allontan2 con
un,a#ilit6 c*e non le conoscevo .uasi correndo nella sua palandrana lun#a$
3ensai c*e non era pi0 il caso di andare a botte#a e -eci dietro--ront per cercare Adal#isa$ 3er
-ortuna stava anc*e lei in via dei Coronari$ Adal#isa ed io eravamo stati -idan"ati prima c*e
incontrassi Filomena$ Era rimasta "itella e sospettavo c*e .uella storia su Filomena l,avesse
inventata proprio lei$ !alii .uattro piani bussai -orte col pu#no per poco non la presi in -accia
poic*5 lei apr+ la porta di botto$ Aveva le manic*e rimboccate teneva in mano una scopa$ <isse
secca secca: :Gino c*e vuoi;:
Adal#isa 4 una ra#a""a non tanto #rande piacente ma con la testa un po, #rossa e il mento in
-uori$ 3er via del mento la c*iamano scucc*iona$ Ma non biso#na dir#lielo$ Io inviperito invece
#lielo dissi: :!ei stata tu scucc*iona a raccontare in #iro c*e Filomena mentre sto a botte#a -a
non so c*e in casa;:
/ei mi -iss2 con due occ*i arrabbiati: :/,*ai voluta Filomena$$$ mo, te la tieni$:
Entrai e l,acc*iappai per un braccio$ Ma #lielo lasciai subito perc*5 lei mi #uard2 .uasi con
speran"a$ <issi: :<un.ue sei stata tu;:
:Io non sono stata$$$ come l,*o avuta cos+ l,*o data$:
:E c*i te l,*a data;:
:Giannina$:
Non dissi nulla e -eci per uscire$ Ma lei mi trattenne e so##iunse #uardandomi provocante: :E
non c*iamarmi pi0 scucc*iona$:
:E c*e non ce l,*ai la scucc*ia;: risposi liberandomi e scendendo la scala a rompicollo$
:Me#lio la scucc*ia c*e le corna: #rid2 lei a--acciandosi alla rin#*iera$
Ora cominciavo a sentirmi male$ Non mi pareva possibile c*e Filomena mi tradisse visto c*e in
tre anni c*e eravamo sposati lei non aveva -atto c*e ricoprirmi di tenere""e$ Ma #uarda c*e cos,4
la #elosia$ 3roprio .ueste tenere""e alla luce dei discorsi di Fede e di Adal#isa mi sembravano
una prova di tradimento$ Basta Giannina era cassiera in un bar l+ accanto sempre in via dei
Coronari$ Giannina 4 una bionda lin-atica coi capelli lisci e #li occ*i di porcellana a""urra$
Calma lenta ri-lessiva$ Andai alla cassa e le sussurrai: :<i, un po, sei stata tu a inventare c*e
Filomena .uando non ci sono riceve #ente in casa;:
/ei stava dando retta ad un cliente$ Batt5 con le dita sui tasti della macc*ina contabile stacc2 il
bi#lietto annun"i2 sen"a al"are la voce: :<ue espressi$$$1: .uindi domand2 tran.uilla: :C*e mi
dici Gino;: Ripetei la domanda$ /ei porse il resto al cliente e poi rispose: :3er carit6 Gino ti
pare c*e inventi una cosa simile su Filomena$$$ la mia mi#liore amica;:
:Allora Adal#isa se l,4 so#nato$:
:No: corresse lei :no$$$ non se l,4 so#nato$$$ ma io non l,*o inventato$$$ l,*o ripetuto$:
:C*e buon,amica: non potei -are a meno di esclamare$
:Ma *o anc*e detto c*e non ci credevo$$$ .uesto certo Adal#isa non te l,*a detto$:
:E a te c*i te l,aveva raccontato;:
:@incen"ina$$$ 4 venuta apposta dalla stireria per -armelo sapere$: )scii sen"a salutarla e andai
dirimpetto alla stireria$ <alla strada potei subito vedere @incen"ina ritta in piedi davanti al
tavolo c*e pesava con le due braccia sul -erro stirando$ @incen"ina 4 una ra#a""a minuscola
con un viso sc*iacciato come di #atto bruna bruna vivace$ !apevo c*e aveva un debole per me
e in-atti a un cenno c*e le -eci col dito lasci2 subito il -erro e venne -uori$ <isse speran"osa:
:Gino beato c*i ti vede$:
Risposi: :!tre#a 4 vero c*e vai dicendo in #iro c*e Filomena mentre sto a botte#a riceve #li
uomini in casa;:
E lei un po, delusa dondolandosi le mani nelle tasc*e del #rembiale: :Ti dispiacerebbe;:
:Rispondi: insistetti: :sei stata tu a inventare .uest,in-amia;:
:)* .uanto sei #eloso: disse lei al"ando le spalle :c*e sar6; una donna ora non potr6 -ar .uattro
c*iacc*iere con un amico$$$:
:<un.ue sei stata tu$:
:!enti mi -ai compassione: disse ad un tratto .uella vipera1 :c*e vuoi c*e me ne importi di tua
mo#lie$$$ io non *o inventato niente$$$ me l,*a detto A#nese$$$ lei sa anc*e il nome di lui$:
:Come si c*iama;:
:Fattelo dire da lei$:
Ormai ero sicuro c*e Filomena mi tradiva$ !i sapeva anc*e il nome$ 3ensai involontariamente:
:3er -ortuna nella borsa non *o alcun -erro #rosso altrimenti potrei perder la testa e
amma""arla$: Non riuscivo a capacitarmi: Filomena mia mo#lie con un altro$ Entrai nella
tabacc*eria dove A#nese vendeva le si#arette per conto del padre$ Gettai il denaro sul banco
dicendo: :<ue na"ionali$:
A#nese 4 una ra#a""etta di diciassette anni con una -oresta di capelli crespi e secc*i ritti sulla
testa$ /a -accia l,*a #on-ia in-arinata di cipria rosa pallida sen"a colori con due occ*i neri
come due bacc*e di lauro$ /a conoscevo come la conoscono tutti in via dei Coronari$ E come lo
sapevano tutti cos+ sapevo anc*,io c*e era interessata capace per denaro di vendersi l,anima$
Mentre mi dava le si#arette mi c*inai e le domandai: :<i, un po, come si c*iama;:
:Ma c*i;: rispose lei stupita$
:/,amico di mia mo#lie$:
Mi #uard2 esterre-atta: dovevo avere una brutta -accia$ <isse subito: :Io non so niente$:
Cercai di sorridere: :@ia dimmelo$$$ lo sanno tutti ormai io soltanto non lo so$:
Mi #uardava -isso scuotendo il capo1 allora so##iunsi: :Guarda se me lo dici ti do .uesto$: E
cavai di tasca un -o#lio da mille c*e avevo avuto .uel mattino per la ripara"ione$
Alla vista del denaro lei si turb2 manco le avessi parlato d,amore$ Il labbro le trem2 si #uard2
intorno e poi mise la mano sul -o#lio dicendo piano: :Mario$:
:E tu come l,*ai saputo;:
:<alla tua portiera$:
<un.ue era proprio vero$ Come nel #ioco del -reddo e del caldo adesso eravamo #i6 nel mio
pala""o$ 3resto saremmo stati nel mio appartamento$ )scii dalla tabacc*eria e corsi a casa mia
.ualc*e portone pi0 in l6$ Intanto ripetevo: :Mario: e a .uel nome tutti i Mario c*e conoscevo
mi s-ilavano davanti #li occ*i: Mario il lattaio Mario l,ebanista Mario il -ruttivendolo Mario
c*e era stato soldato e ora era disoccupato Mario il -i#lio dei norcino Mario Mario Mario$$$ A
Roma i Marii saranno un milione e a via dei Coronari ce ne saranno cento$ Entrai nel portone di
casa mia andai di-ilato alla bussola della portiera$ @ecc*ia e ba--uta come Fede stava a #ambe
lar#*e un braciere tra i piedi e un mucc*io di cicoria da capare in #rembo$ <omandai
a--acciandomi: :<ite un po, l,avete inventato voi c*e Filomena in mia assen"a riceve un certo
Mario;:
Irritata rispose subito: :Ma c*i si inventa niente; 4 tua mo#lie c*e me l,*a detto$:
:Filomena;:
:Gi6$$$ mi *a detto: deve venire un #iovanotto cos+ e cos+ c*e si c*iama Mario$$$ se Gino 4 in
casa di#li c*e non sal#a$$$ ma se Gino non c,4 -allo pure salire$$$ ora 4 su$:
:C su;:
:E come$$$ 4 salito c*e sar6 .uasi un,ora$:
<un.ue non soltanto Mario esisteva ma adesso stava con Filomena in casa da un,ora$ Mi #ettai
per le scale salii di corsa tre piani bussai$ Filomena stessa venne ad aprirmi: e subito notai c*e
lei sempre cos+ placida e serena sembrava spaventata$ <issi: :Brava$$$ .uando non ci sono
ricevi Mario$:
:Ma .uando mai;$$$: incominci2 lei$
:!o tutto: #ridai1 e -eci per entrare$ Allora lei mi sbarr2 il passo dicendo: :/ascia perdere$$$ c*e
te ne importa; Torna pi0 tardi$:
9uesta volta non ci vidi pi0$ /e diedi uno sc*ia--o #ridando: :A* 4 cos+ non deve
importarmi;1: e poi con una spinta la misi da parte e corsi in cucina$
Accidenti alle c*iacc*iere delle donne e accidenti alle donne$ C,era s+ Mario seduto al tavolo
in atto di bere il ca--4llatte ma non era Mario l,ebanista n5 Mario il -ruttivendolo n5 Mario il
-i#lio del norcino n5 insomma alcuno dei tanti Marii a cui avevo pensato per strada$ Era
semplicemente Mario il -ratello di Filomena c*e era stato in #alera due anni per -urto con scasso$
Io sapendo c*e un #iorno sarebbe uscito le avevo detto: :Guarda c*e in casa mia non ce lo
vo#lio$$$ non vo#lio neppure sentirne parlare$: Ma lei poveretta c*e al -ratello voleva bene con
tutto c*e -osse ladro aveva voluto riceverlo lo stesso in mia assen"a$ Mario vedendomi cos+
-uori di me si era al"ato in piedi$ <issi ansimante: :Addio Mario$:
:Me ne vado: disse lui moscio$ :Non aver paura$$$ me ne vado$$$ e* c*e sar6;$$$ manco -ossi
appestato$:
!entivo Filomena nel corridoio c*e sin#*io""ava e adesso mi ver#o#navo di .uello c*e avevo
-atto$ <issi con-uso: :No rimani$$$ per o##i rimani$$$ rimani a cola"ione$$$ non 4 vero Filomena:
so##iunsi rivolto a lei c*e si era a--acciata sulla so#lia asciu#andosi le la#rime :c*e Mario pu2
rimanere a cola"ione;: Basta rimediai alla me#lio e poi andai in camera da letto ci c*iamai
Filomena le diedi un bacio e -acemmo pace$ Restava per2 il -atto delle c*iacc*iere$ Esitai e poi
dissi a Mario: :Andiamo Mario$$$ vieni a botte#a: pu2 darsi c*e il padrone .ualc*e cosa ti -accia
-are$: /ui mi se#u+1 .uando -ummo per le scale so##iunsi: :Nessuno ti conosce .ui$$$ tu in
.uesti anni sei stato a lavorare a Milano$$$ intesi;:
:Intesi$: !cendemmo la scala$ Come -ummo davanti la bussola della portineria presi Mario per
un braccio e lo presentai dicendo: :9uesto 4 Mario$$$ mio co#nato$$$ viene da Milano$$$ ora star6
.ui con noi$:
:3iacere piacere piacere$:
:Il piacere 4 tutto mio: pensai uscendo per la strada$ 3er le c*iacc*iere delle donne ci avevo
rimesso mille lire1 e adesso per #iunta ci avevo anc*e il ladruncolo in casa$
G/I AMICI !ENDA !O/<I
!e ne dicono tante sull,amici"ia ma insomma c*e vuol dire essere amico; Baster6 come -eci
io per cin.ue anni di se#uito vedere al bar di pia""a Mastai sempre lo stesso #ruppo -ar la
partita sempre con #li stessi #iocatori discutere di calcio sempre con #li stessi ti-osi andare
insieme in #ita allo stadio a -iume man#iare e bere insieme alla stessa osteria; Oppure
biso#ner6 d,ora in poi dormire nello stesso letto man#iare con lo stesso cucc*iaio so--iarsi il
naso nello stesso -a""oletto; Io pi0 ci penso a .uesta -accenda dell,amici"ia e pi0 ci perdo la
testa$ Crediamo per anni e anni di essere intimi pappa e ciccia come si dice di volerci bene di
esser -ratelli$ E poi tutto a un tratto scopriamo invece c*e #li altri avevano tenuto le debite
distan"e e ci criticavano e ma#ari ci avevano sulle corna e insomma non provavano per noi non
dico il sentimento dell,amici"ia ma neppure .uello della simpatia$ Ma allora dico io l,amici"ia
sarebbe un,abitudine come prendere il ca--4 o comprare il #iornale1 una comodit6 come la
poltrona o il letto1 un passatempo come il cinema e la -o#lietta; Ma se 4 cos+ perc*5 la
c*iamano amici"ia e non la c*iamano piuttosto in un altro modo;
Basta io sono un uomo tutto cuore di .uelli c*e non credono al male$ Cos+ .uell,inverno dopo
aver avuto la polmonite tra il medico c*e mi diceva c*e dovevo passare un mese almeno al
mare e i soldi c*e non c,erano perc*5 tutti i poc*i risparmi se ne erano andati in medici e cure
dissi alla mamma c*e .uelle trentamila lire c*e ci volevano me le sarei -atte prestare da#li amici
del bar di pia""a Mastai$ /a mamma non 4 come me: tanto io sono entusiasta credulo
avventato altrettanto lei 4 scettica amara prudente$ Cos+ .uel #iorno mi rispose sen"a
voltarsi dal -ornello: :Ma .uali amici se durante la malattia non 4 venuto a trovarti neppure un
cane;:
Rimasi turbato dalla -rase perc*5 era la verit6 ma subito mi riebbi spie#ando c*e era tutta #ente
molto occupata$ /ei scosse la testa ma non disse nulla$ Era la sera l,ora in cui si riunivano tutti
al bar$ Mi coprii ben bene perc*5 era la prima volta c*e uscivo e ci andai$
Avvicinandomi al bar con le #ambe c*e non mi re##evano dalla #ran debole""a dico la verit6
sorridevo mio mal#rado e sentivo c*e .uel sorriso mi illuminava come un ra##io di sole la -accia
smunta e sbiancata dalla malattia$ !orridevo di alle#ria anticipata perc*5 mi -i#uravo la scena: io
c*e apparivo sulla so#lia loro c*e mi #uardavano un momento e poi si al"avano tutti insieme e
mi venivano incontro1 e c*i mi batteva una mano sulla spalla c*i mi c*iedeva noti"ie della
salute c*i mi raccontava .uello c*e era successo in mia assen"a$ Mi accor#evo insomma da
.uel sorriso di voler bene a#li amici1 e .uell,incontro mi -aceva trepidare un po, come .uando si
rivede dopo molto tempo una donna amata$ 3rovavo il sentimento dell,amici"ia e come
succede .uel c*e provavo mi pareva c*e dovessero provarlo anc*e #li altri$
Come mi a--acciai al bar vidi invece c*e era deserto$ Non c,erano c*e il barista !averio intento
a pulire il banco e la vaporiera e Mario il padrone c*e le##eva il #iornale seduto alla cassa$ /a
radio aperta suonava in sordina un ballabile$ Con Mario un #iovanottone #rande e moscio con
la testa piccola e #li occ*i di donna sempre pesti e lan#uidi eravamo si pu2 dire -ratelli$
Eravamo cresciuti insieme nella stessa strada eravamo andati a scuola insieme eravamo stati
sotto le armi insieme$ Felice trepidante mi avvicinai a lui c*e le##eva e dissi in un so--io c*e
un po, per la debole""a e un po, per la #ioia .uasi mi mancava la voce: :Mario$$$:
:O* Gi#i: -ece lui al"ando #li occ*i con voce normale :c*i non muore si rivede$$$ c*e *ai
avuto;:
:/a polmonite e sono stato tanto male$$$ *o dovuto -are la penicillina$$$ non ti dico .uello c*e *o
passato$:
:Ma davvero;: disse lui ripie#ando il #iornale e #uardandomi :si vede$$$ sei un po, sbattuto$$$
ma ora sei #uarito;:
:!+ sono #uarito$$$ per modo di dire per2$$$ non mi re##o in piedi$$$ il dottore dice c*e dovrei
andare per un mese almeno al mare$$$:
:?a ra#ione$$$ sono malattie pericolose$$$ prendi un ca--4;:
:Gra"ie$$$ e #li amici;:
:!averio un ca--4 -orte per Gi#i$$$ Gli amici; !ono usciti proprio ora per andare al cinema$:
Adesso aveva aperto di nuovo il #iornale come desideroso di riprendere la lettura$ <issi:
:Mario$$$:
:C*e c,4;:
:Guarda dovresti -armi un -avore$$$ per passare un mese al mare ci vo#liono .uattrini$$$ io non li
*o$$$ potresti prestarmi diecimila lire; Appena ricomincer2 con le media"ioni te le render2$:
/ui mi #uard2 con .uei suoi occ*i neri e lan#uidi un lun#o momento$ 3oi disse: :@ediamo: e
apr+ il cassettino della macc*ina contabile$ :Guarda: disse poi mostrandomi il cassetto .uasi
vuoto :proprio non li *o$$$ *o -atto un pa#amento poco -a$$$ mi dispiace$:
:Come non li *ai;: dissi sperduto :diecimila lire non sono molte$$$:
:An"i sono poc*e: disse lui :ma avercele$: Come per una improvvisa ispira"ione lev2 #li
occ*i verso il banco e #rid2: :!averio ci avresti diecimila lire da prestare a Gi#i;: Il barista un
poveruomo con -ami#lia naturalmente rispose$ :!i#nor Mario$$$ io diecimila lire;: Allora Mario
si volt2 verso di me e disse: :!ai c*i pu2 prestartele; E#isto$$$ lui ci *a il ne#o"io c*e #li rende$$$
lui te le presta di certo$: Non dissi nulla: ero #elato$ Ma per la -orma bevvi il ca--4 e poi volli
pa#arlo io$ /ui cap+ e disse: :Mi rincresce sai$$$:
:Fi#urati: risposi e uscii$
E#isto era un altro di .uesti cari amici c*e avevo veduto tutti i #iorni per anni$ Il mattino dopo
presto uscii di casa e andai da E#isto$ Aveva un ne#o"io di mobili usati dietro pia""a Navona in
via di 3arione$ Come #iunsi davanti al ne#o"io lo vidi subito attraverso i vetri della porta ritto
in piedi tra cataste di se##iole e di panc*etti sullo s-ondo di un com2 in cappotto con il bavero
rial"ato sulla nuca e le mani in tasca$ E#isto era un tipo proprio comune: n5 alto n5 basso n5
ma#ro n5 #rasso con una -accia prudente e in-astidita$ Aveva sempre ora un occ*io ora l,altro
rosso e me""o c*iuso per .ualc*e or"arolo1 e si man#iava le un#*ie a -ondo -ino alla carne$
!ebbene mi sentissi #i6 meno entusiasta pure .uando c*iamai :E#isto: c,era ancora un -remito
di #ioia nella mia voce$ /ui disse: :Addio Gi#i: -reddamente1 ma non ci -eci caso perc*5 sapevo
c*e aveva un carattere -reddo$ Entrai e dissi -rancamente: :E#isto sono venuto per c*iederti un
-avore$:
/ui rispose: :Intanto c*iudi la porta perc*5 -a -reddo$: C*iusi la porta e ripetei la -rase$ /ui and2
in -ondo al ne#o"io in un an#olo buio dove c,era una vecc*ia scrivania e una se##iola e sedette
dicendo: :Ma tu sei stato male$$$ raccontami un po,$$$ c*e *ai avuto;:
Capii dal tono c*e voleva parlare della malattia per evitare il discorso sul -avore c*e stavo per
c*ieder#li$ Ta#liai corto rispondendo seccamente: :?o avuto la polmonite$:
:Ma davvero;$$$ E lo dici cos+; Racconta un po,$$$:
:Non 4 di .uesto c*e volevo parlarti: dissi1 :il -avore piuttosto$$$ avrei biso#no ur#ente di
.uindicimila lire$$$ prestamele: tra un mese te le restituisco$: Avevo aumentato la somma perc*5
venuto meno Mario ormai erano in due soltanto c*e potevano prestarmele$
/ui prese subito a rosicc*iarsi l,un#*ia dell,indice e poi attacc2 .uella del medio$ Finalmente
disse sen"a #uardarmi: :9uindicimila lire non posso prestartele$$$ ma posso indicarti la maniera
di #uada#nare cin.uecento lire al #iorno e anc*e mille sen"a -atica$:
/o #uardai con-esso .uasi con speran"a: :E come;:
/ui apr+ il cassetto della scrivania ne cav2 un rita#lio di #iornale e me lo porse dicendo: :/e##i
.ui$: /o presi e lessi: <a cin.uecento a mille al #iorno #uada#nerete sen"a -atica a domicilio
-abbricando o##etto artistico ricorren"a anno santo$ Inviare cin.uecento lire casella postale ecc$
ecc$
3er un momento rimasi a bocca aperta$ Biso#na sapere c*e .uell,annun"io lo conoscevo #i6: si
trattava di certi -urboni di provincia c*e s-ruttavano la credulit6 dei poveretti$ Mandavate
cin.uecento lire e ricevevate in cambio un modellino di carta con i buc*i da ripassare
all,inc*iostro di Cina sulle cartoline postali$ @eniva -uori il pro-ilo di !an 3ietro$ 3oi biso#nava
pia""are le cartoline e loro dicevano c*e data la #rande a--luen"a dei pelle#rini se ne potevano
vendere -acilmente da cin.uanta a cento al #iorno a cin.uanta lire l,una$ Gli restituii il rita#lio
osservando: :Ti credevo un amico$:
/ui adesso si man#iava l,un#*ia dell,anulare$ Rispose sen"a al"are #li occ*i: :E lo sono$$$:
:Ciao E#isto$$$:
:Ciao Gi#i$:
<a via di 3arione andai a prendere l,autobus in corso @ittorio e mi recai in via dei 9uattro !anti
Coronati$ /+ stava l,altro amico sul .uale avevo contato per il prestito: Attilio$ Era il ter"o e
l,ultimo perc*5 #li altri del #ruppo erano poveretti c*e anc*e se l,avessero voluto non avrebbero
potuto prestarmi un centesimo$ Io avevo calcolato bene come potete vedere: Mario possedeva il
bar ben avviato E#isto tra--icava non so .uanto con il suo ne#o"io di mobili usati e
.uest,Attilio poi addirittura sacc*e##iava con un #ara#e a--ittando macc*ine e -acendo
ripara"ioni$ Anc*e con lui ero si pu2 dire -ratello: per-ino #li avevo tenuto a battesimo la
bambina$ /o trovai disteso sotto una macc*ina sul marciapiede la testa e il petto sotto e le
#ambe -uori$ /o c*iamai: :Attilio: ma .uesta volta la mia voce non aveva pi0 alcun tremito$
/ui arme##i2 ancora un momento e poi venne -uori pian piano asciu#andosi la -accia tutta
sporca di olio di motore con la manica della tuta$ Era un uomo tarc*iato con una -accia -osca
color del pane crudo #li occ*i piccoli la -ronte bassa e una vecc*ia cicatrice sul sopracci#lio
destro$ <isse subito: :Guarda Gi#i c*e se 4 per una macc*ina niente da -are$$$ le *o tutte -uori e
la #iardiniera 4 in ripara"ione$:
Risposi: :Non si tratta di una macc*ina$$$ sono venuto per c*iederti un -avore: prestami
venticin.uemila lire$:
Mi #uard2 acci#liato e poi disse: :@enticin.uemila lire$$$ te le do subito$$$ aspetta1: e io rimasi
sbalordito perc*5 ormai non ci avevo pi0 sperato$ And2 lentamente alla #iubba appesa a un
c*iodo dentro il #ara#e ne trasse il porta-o#li e poi torn2 verso di me domandando: :/e vuoi in
bi#lietti da mille oppure in bi#lietti da cin.uemila;:
:Come ti -a pi0 comodo1 non importa$: Mi #uardava -isso con una -accia c*e pareva #on-ia di
non capivo c*e minaccia$ Insistette: :O -orse le vuoi in parte in bi#lietti da cento;$$$:
:Gra"ie in bi#lietti da mille va bene$:
:Ma -orse: disse come preso ad un tratto da un sospetto$ :te ne servono trentamila$$$ se ti
servono dillo pure non aver paura$:
:Be* *ai indovinato -acciamo trentamila$$$ 4 proprio la somma c*e mi serve$:
:3ara la mano$:
Tesi la mano$ Allora lui -ece un passo indietro e disse con una voce truce: :Ma di, la verit6 ci *ai
creduto povero cocco c*e il denaro c*e -atico tanto a #uada#nare io debba spenderlo per uno
s-accendato come te$$$ ci *ai creduto e*; Ma ti sei sba#liato$:
:Ma io$$$:
:Ma tu sei scemo$$$ manco cento lire$$$ lavora datti da -are invece di passare il tempo al ca--4$$$:
:3otevi dirmelo subito: incominciai in-erocito :non si -a cos+$$$:
:E ora vattene: disse lui :vattene subito$$$ pussa via$: Non potei pi0 tenermi e dissi: :Caro#na$:
:E* c*e *ai detto;: #rid2 lui a--errando un paletto di -erro :ridillo un po,$:
Insomma dovetti scappare se no mi menava$ Tornai a casa .uel mattino c*e mi sembrava di
essere invecc*iato di dieci anni$ Alla mamma c*e dalla cucina mi domand2: :Be* il denaro te
l,*anno prestato i tuoi amici;: risposi: :Non li *o trovati$: Ma a tavola vedendomi avvilito lei
disse: :Con-essa la verit6: non *anno voluto prestarteli$$$ per -ortuna ci *ai tua madre$$$ eccoli i
denari1: e si cav2 dalla tasca tre bi#lietti da diecimila mostrandomeli$ /e domandai come avesse
-atto e lei rispose c*e l,amico del povero 4 il Monte di 3iet61 intendendo con .uesto c*e aveva
impe#nato .ualc*e cosa per procurarmi .uei soldi$ !,era in-atti impe#nati #li ori1 e tutt,o##i
non *a ancora potuto spe#narli$ Basta passai .uel mese a !anta Marinella$ Andavo in barca la
mattina al sole e .ualc*e volta c*inandomi a #uardare sott,ac.ua a tutti i pesci #randi e piccoli
c*e ci nuotavano mi domandavo se almeno tra i pesci ci -osse l,amici"ia$ Tra #li uomini no
sebbene la parola l,abbiano inventata loro$
B) B) B)
@erso la me""anotte accompa#nai a casa i padroni e poi invece di riportare la macc*ina in
#ara#e andai a casa mia mi tolsi la divisa d,autista in-ilai il vestito blu delle -este e sen"a -retta
mi recai all,appuntamento a via @eneto$ Gior#io mi aspettava in un bar coi due clienti di .uella
notte due sudamericani lei pi0 c*e matura coi capelli neri c*e parevano tinti il viso sciupato
tutto dipinto e #li occ*i a""urri spiritati1 lui molto pi0 #iovane con un viso liscio sornione
impunito simile a .uello dei manic*ini dei sarti$ Conoscete Gior#io; 9uando l,incontrai per la
prima volta era un ra#a""ino dalla -accia da an#elo biondo e rosa1 era il tempo de#li Alleati e
lui in #iacca a vento e pantaloni militari saltellava su e #i0 nei #iorni di tramontana per i
marciapiedi del Tritone sussurrando ai passanti: :America$: Cos+ un po, con l,America e un po,
con altre cose incominci2 a parlare l,in#lese e poi .uando #li Alleati se ne andarono rest2 da
.uelle parti tra il Tritone e via @eneto$ Faceva la #uida turistica per i monumenti di #iorno per i
locali da ballo la notte diceva lui$ Certo si era ripulito: sempre con il cappottino da sbarco col
cappuccio sulla spalla i pantaloni strettini le scarpe con la -ibbia di ottone1 ma in compenso si
era imbruttito parecc*io e non era pi0 l,an#ioletto dei tempi della borsa nera: #i6 pelato sulla
-ronte e alle tempie #li occ*i a""urri come di vetro le #uance smunte e sen"a colori la bocca
troppo rossa con .ualc*e cosa di s#uaiato e di violento$ Gior#io dun.ue mi present2 come un
amico e i due sudamericani cominciarono subito a parlarmi in .uello c*e loro credevano c*e
-osse italiano e invece era spa#nolo bello e buono$ Gior#io pareva scontento e mi disse sottovoce
c*e .uei due erano -issati sui locali losc*i -re.uentati dalla malavita e a Roma .uesti locali non
c,erano e lui non sapeva come contentarli$ /a si#nora in-atti in .uell,italiano c*e poi era
spa#nolo mi disse ridendo c*e Gior#io non era #entile e non ci sapeva -are come #uida: loro
volevano andare nei locali dove si riunivano i pistoleros$ Io domandai c*e diavolo -ossero .uesti
pistoleros1 e Gior#io intervenne di malumore spie#ando c*e i pistoleros erano assassini ladri
ma#naccia e simili c*e in .uelle citt6 del !udamerica si riunivano appunto in certi locali
tran.uilli insieme con le loro donne per preparare d,amore e d,accordo .ualc*e buon colpo$
Allora dissi deciso: :Niente pistoleros a Roma$$$ a Roma c,4 il 3apa e i romani sono tutti padri di
-ami#lia$$$ *a capito;: /ei domand2 #uardandomi con .uei suoi occ*ioni elettrici: :Niente
pistoleros;$$$ e perc*5;:
:3erc*5 Roma 4 -atta cos+$$$ sen"a pistoleros$:
:Niente pistoleros;: insistette lei #uardandomi .uasi con tenere""a :proprio neanc*e uno;:
:Neanc*e uno$:
Il marito domand2: :Ma allora a Roma c*e -anno i romani la sera;:
Risposi a caso$ :C*e -anno; @anno in trattoria man#iano #li spa#*etti all,amatriciana e
l,abbacc*io al -orno$$$ poi vanno al cinema$$$ .ualcuno va anc*e a ballare$: /o #uardai e poi
so##iunsi svol#endo il mio piano come d,accordo con Gior#io: :Conosco un locale dove si
balla proprio .ui accanto$:
:Come si c*iama;:
:/e #rotte di 3oppea$:
:E ci sono i pistoleros;:
<a#li coi pistoleros$ Arrisc*iai tanto per non scontentarli: :9ualc*e volta pu2 capitarne uno o
due$$$ secondo le sere$:
:Il suo amico 4 me#lio di lei: disse la si#nora rivolta a Gior#io :lo vede c*e c,4 il locale coi
pistoleros$$$ andiamo andiamo alle Grotte di 3oppea$:
Cos+ ci levammo e uscimmo dal bar$ /e Grotte di 3oppea non era troppo lontano si trovava in
uno scantinato dalle parti di pia""a dell,Esedra$ Mentre #uidavo la macc*ina e la si#nora c*e mi
si era seduta accanto continuava a parlarmi dei pistoleros io mi preparavo all,emo"ione di
rivedere Corsi#nana per la prima volta dopo tanto tempo$ Avevo creduto di non amarla pi0 ma
adesso dal turbamento c*e mi strin#eva il petto capivo c*e il sentimento c,era ancora$ Non
l,avevo pi0 rivista da .uando ci eravamo liti#ati appunto per via delle Grotte di 3oppea dove lei
cantava e ballava e dove io non volevo c*e lavorasse1 e l,idea di rivederla mi metteva in
a#ita"ione$ 3ersino la si#nora se ne accorse perc*5 ad un tratto mi domand2: :/ui#i lei permette
c*e la c*iami /ui#i non 4 vero; /ui#i a c*e cosa pensa c*e 4 tanto distratto;:
:Non penso a niente$:
:Non 4 vero lei pensa a .ualc*e cosa scommetto c*e 4 una donna$: Basta arrivammo alle
Grotte di 3oppea: una porticina in un vicolo con una lanterna e un tettino di te#ole -into rustico$
!i discese per una scaletta uso romano antico con l,ammattonato le lapidi me""o rotte le an-ore
nelle nicc*ie illuminate al neon$ Il sudamericano adesso pareva soddis-atto1 per2 osserv2:
:@oialtri italiani non potete dimenticarvi dell,impero romano$$$ lo mettete dappertutto per-ino
nei locali notturni$:
Risposi dando il cappotto alla #uardarobiera c*e aveva il #uardaroba incastrato sotto un arcone
di travertino: :Non ci dimentic*iamo dell,impero romano perc*5 siamo #li stessi romani di
allora$$$ ecco il motivo$:
/e Grotte di 3oppea erano una s-ilata di salette dai so--itti bassi una dopo l,altra a cannocc*iale$
Nella saletta pi0 vasta in -ondo c,era il bar la pedana di linoleum per le dan"e e l,orc*estra$
3u""avano di -umo le Grotte di 3oppea e le voci e la musica si smor"avano come nell,ovatta$
Mentre attraversavamo .uelle salette diedi uno s#uardo in #iro1 c,era un po, di #ente mettiamo
una me""a do""ina di persone per sala ma niente pistoleros: alcuni americani parecc*ie coppie
di -idan"ati .ualc*e #iovanottino del #enere di Gior#io due o tre coppie di ra#a""e in cerca di
clienti$ Ma Corsi#nana c*e temevo di vedere seduta ad uno di .uei tavoli non c,era$ Andammo a
metterci ad un tavolo nella sala del bar proprio di -ronte al micro-ono e subito avemmo tutti i
camerieri intorno$ <omandai a caso -acendo l,indi--erente: :Niente niente c*e canta .ui una
ra#a""a c*e si c*iama Corsi#nana;:
:Corsi#nana;$$$ no stasera non s,4 vista: disse premuroso uno dei camerieri$
:)na ra#a""a molto bruna coi capelli crespi #li occ*i neri uno s-re#io sulla #uancia$:
:A* la si#norina Tamara: disse osse.uioso il direttore$ :tra poco canta$$$ vuole c*e #liela
mandiamo;:
/a si#nora pareva incerta1 ma il marito ta#li2 corto dicendo c*e #li avrebbe -atto piacere o--rire
un li.uore alla si#norina Tamara$ E poi ordinammo da bere$ /,orc*estra attacc2 una samba e
Gior#io si al"2 invitando la si#nora a ballare$ Restammo a sedere il sudamericano ed io$
Ecco Corsi#nana$ @enne -uori da una porticina c*e non avevo notato and2 al micro-ono e
cominci2 a cantare$ /a #uardai con atten"ione e vidi subito c*e era lei ma non era pi0 lei$ Intanto
era bionda di un biondo rosso color carota con #li occ*i c*e per contrasto parevano due
carboni1 e poi era dipinta male con una seconda bocca di rossetto soprapporta a .uella vera$ Era
vestita con un corpetto scollato verde e una #onna nera1 e la sola cosa c*e le -osse rimasta della
Corsi#nana c*e conoscevo erano le braccia robuste e muscolose con le mani rosse e un po,
#on-ie braccia e mani di ra#a""a del popolo c*e *a -atto l,operaia$ Anc*e la voce era cambiata:
rauca e s#uaiata con certe cadute sommesse di tono c*e volevano essere sentimentali$ /a
can"one c*e cantava aveva un ritornello c*e pareva l,abbaiare di un cane alla luna: :Bu bu bu
lo sai c*e sei bu#iardo bu bu bu lo sai c*e sei bu#iardo bu bu bu lo stesso non m,a""ardo
bu bu bu a dirti non m,a""ardo bu bu bu c*e sei proprio bu#iardo$: Era una can"onetta
cretina e .uando lei ripeteva :bu bu bu: levava le mani aperte in aria all,alte""a delle tempie
dove ci aveva appuntato un -iore rosso e dimenava il petto e i -ianc*i$ <omandai al
sudamericano: :/e piace;:
:?ermosa: rispose lui con convin"ione$
Rimasi incerto sulla parola e tac.ui$ Corsi#nana cant2 per tutta la durata della dan"a e poi
Gior#io e la si#nora tornarono alla tavola e il direttore parl2 a Corsi#nana e lei venne al nostro
tavolo anc*e##iando e cantarellando$ Facemmo le presenta"ioni1 e lei disse noncurante: :Ciao
/ui#i: e io risposi: :Ciao Corsi#nana1: .uindi lei sedette e il sudamericano le domand2 c*e cosa
voleva bere e lei pronta rispose c*e voleva un E*isFG e il direttore de-erente le port2 il
E*isFG$ /,orc*estra attacc2 una rumba io mi al"ai e invitai Corsi#nana a ballare$ Accett2 e
incominciammo a #irare per la pedana$
!ubito le dissi: :Non te l,aspettavi di rivedermi no;: /ei rispose mettendosi in bocca una
#omma americana e masticandola1 :3erc*5; 9uesto 4 un locale pubblico ci pu2 venire
c*iun.ue$:
:Allora sei contenta;:
:Cos+ cos+$:
Non mi #uardava e voltava la testa da una parte masticando la #omma$ /e diedi una stranita al
-ianco dicendo: :A*o #uardami$:
:A*i: -ece lei #uardandomi$
:Cos+ va bene$$$ e .uanto #uada#ni;:
:@enticin.uemila al mese$:
:E per cos+ poco$$$
Ma lei animandosi ad un tratto in tono polemico: :Aspetta non correre$$$ venticin.uemila al
mese -isse$$$ e poi duecento lire per o#ni E*isFG c*e mi -accio o--rire$$$ e poi #ioco ai dadi coi
clienti: mise la mano in tasca ne cav2 i dadi e me li mostr2 :e arrotondo$$$ e poi ci sono #li
incerti$:
:9uali incerti;:
:Be* un po, di tutto$: Ora era diventata pi0 amic*evole .uasi con-iden"iale: :Ma .uesto non 4
c*e un trampolino$$$ spero di passare ad un altro locale mi#liore$$$ .ui sono dei tirc*i e de#li
imbro#lioni$$$ -i#urati c*e invece del E*isFG nel mio bicc*iere ci mettono l,ac.ua sporca e
ciononostante tirano a tru--armi e se non me li se#no i -inti E*isFG c*e bevo loro -in#ono di
dimenticarli$$$ il padrone poi dice c*e se mostro di voler#li bene ci intendiamo -acilmente$$$ ma
io: cucc0$:
Insomma adesso era a suo a#io e parlava spedita1 ma io ero dis#ustato$ /,avevo lasciata una
brava ra#a""a per-ino timida e la ritrovavo s-acciata e calcolatrice$ 3arlava in tono duro e
consapevole e si capiva c*e per lei ormai contavano soltanto i soldi e niente altro c*e i soldi$ /e
can"onette era vero le aveva sempre cantate ma un tempo le cantava per me andando a spasso
-uori porta di primavera1 e adesso anc*e .uelle le aveva vendute e ci -aceva i soldi$ :Be*: dissi
ad un tratto :mi sono stancato$$$ torniamo al tavolo$:
:Come vuoi$:
Tornammo al tavolo e Corsi#nana subito ordin2 un altro E*isFG e poi cav2 di tasca i dadi e invit2
il sudamericano ad una partita$ /a si#nora adesso non si curava pi0 di Gior#io e sorve#liava il
marito con .uei suoi occ*i spiritati$ Corsi#nana #ioc2 e vinse tre volte a mille lire la volta$ Il
sudamericano cav2 di tasca il denaro prese la mano di Corsi#nana ci c*iuse i bi#lietti e poi
#liela baci2 e l,invit2 a dan"are$ /ui e Corsi#nana andarono a ballare1 la si#nora li se#u+ con #li
occ*i e poi mi disse scontenta: :9uesto locale non mi piace$$$ Ce ne andiamo;: Finito il ballo
.uei due tornarono al tavolo e poi Corsi#nana and2 al micro-ono e cant2 un,altra can"onetta pi0
cretina della prima$ 9uindi rivenne al nostro tavolo si -ece portare un altro E*isFG e ricominci2
a #iocare ai dadi con il sudamericano$ /a si#nora adesso insisteva per andarsene ma il marito
non le dava retta e -ece venire da bere per tutti$ Gior#io allora invit2 la si#nora a ballare e lei
accett2 di malavo#lia$ Appena andata via la si#nora il sudamericano e Corsi#nana cominciarono
a -arsi le civetterie e lui le stava addosso e con le #inocc*ia le toccava le #inocc*ia$ Io li
#uardavo e so--rivo ma in -ondo ero contento di so--rire perc*5 volevo non provare pi0 nulla
per Corsi#nana e non so--rire pi0$ Finalmente il sudamericano disse non so c*e all,orecc*io di
Corsi#nana e lei sempre all,orecc*io #li rispose .ualc*e cosa1 e poi lui cav2 di tasca un bi#lietto
#rosso di banca prese la mano di Corsi#nana sul tavolo e #lielo mise dentro la palma$ Tutto ad
un tratto la si#nora si par2 davanti al tavolo e piomb2 con la mano sulla mano di Corsi#nana:
:Apra .uella mano$:
Corsi#nana apr+ la mano e il bi#lietto casc2 sul tavolo$ Corsi#nana si al"2 in piedi e disse lesta
alla si#nora: :Cara si#nora se a lei preme tanto suo marito se lo ten#a a casa$$$ io sono .ui per
lavorare non per divertirmi$$$ lui mi *a detto all,orecc*io c*e voleva -armi un re#alo per le mie
can"oni e io #li *o detto c*e lo -acesse pure$$$ perc*5 non dovrei accettare;:
:Insolente s#uattera$: /a si#nora al"2 la mano e sc*ia--e##i2 Corsi#nana sulle due #uance$
3oi non so .uello c*e avvenne$ A me .uei due sc*ia--i mi avevano -atto piacere come se li
avessi dati io$ Ma poi vedendo la -accia di Corsi#nana dopo #li sc*ia--i rossa e morti-icata mi
parve di rivedere la -accia di lei .uando eravamo -idan"ati e mi venne compassione$ Intanto
erano accorsi il direttore i camerieri e la si#nora in-uriata usciva se#uita dal marito e da
Gior#io$ Io mi avvicinai a Corsi#nana e appro-ittando del trambusto le dissi sottovoce: :Ti
aspetto -uori .uando *ai -inito ci *o la macc*ina$$$ a c*e ora stacc*i;:
:Alle .uattro: disse lei con una luce di speran"a ne#li occ*i :mi accompa#ni a casa in
macc*ina;:
Capii ad un tratto c*e per lei veramente tutto ormai era interesse1 alle .uattro mi avrebbe
ra##iunto ma non per me per la macc*ina$ Ed era #iusto in -ondo: abitava a !an Giovanni$ Ma
capii c*e per me era -inita non avrei resistito allo stra"io di vederla sempre interessata$ Cos+ le
dissi c*e l,avrei aspettata e poi uscii$ <i -uori in strada non trovai pi0 n5 Gior#io n5 i
sudamericani$ !alii in macc*ina e me ne andai a casa a dormire$ Finita Corsi#nana$
/A<RI IN C?IE!A
C*e -a il lupo .uando la lupa e i lupetti *anno -ame e stanno a pancia vuota lamentandosi e
bisticciandosi tra loro c*e -a il lupo; Io dico c*e il lupo esce dalla tana e va in cerca di roba da
man#iare e ma#ari dalla dispera"ione scende al paese ed entra in una casa$ E i contadini c*e
l,amma""ano *anno ra#ione di amma""arlo1 ma anc*e lui *a ra#ione di entrare in casa loro e di
morderli$ Cos+ tutti *anno ra#ione e il torto non ce l,*a nessuno1 e dalla ra#ione nasce la morte$
9uell,inverno io ero come il lupo e an"i proprio come un lupo non abitavo in una casa ma in
una #rotta la##i0 sotto Monte Mario in una cava abbandonata di po""olana$ Ce n,erano
parecc*ie di #rotte ma le pi0 erano ostruite dai rovi due sole erano abitate .uella mia e .uella
di un vecc*io c*e un po, mendicava e un po, andava in #iro a racco#liere stracci e si c*iamava
3uliti$ Il luo#o a ridosso del monte era #iallo e pelato con le aperture delle #rotte tutte a--umate
e nere$ <avanti la #rotta di 3uliti c,era sempre un mucc*io di stracci e lui c*e ci -ru#ava1 davanti
alla mia c,era un bidone di ben"ina c*e ci serviva da -ornello e mia mo#lie in piedi con il
bambino al petto c*e menava la ventola per accendere i carboni$ <entro la #rotta era per-ino
me#lio di una camera in muratura1 spa"iosa asciutta pulita con il materasso in -ondo e la roba
appesa ai c*iodi$ /a -ami#lia dun.ue la lasciavo alla #rotta e andavo a Roma a cercar lavoro1
ero bracciante e per lo pi0 lavoravo ne#li sterri$ 3oi venne l,inverno e non so perc*5 di sterri se
ne -ecero sempre meno e io cambiai mestiere tante volte ma sempre per poco tempo e alla -ine
restai sen"a lavoro$ /a sera .uando tornavo alla #rotta e vedevo alla luce della lampada a olio
mia mo#lie accovacciata sul materasso c*e mi #uardava e il bambino c*e teneva al petto c*e mi
#uardava e i due bambini pi0 #randi c*e #iocavano in terra c*e mi #uardavano e le##evo in
.ue#li otto occ*i la stessa espressione a--amata mi pareva proprio di essere un lupo con una
-ami#lia di lupi e pensavo: :)no di .uesti #iorni se non #li porto da man#iare vuoi vedere c*e
mi mo""icano;: 3uliti .uel vecc*iaccio c*e a vederlo con la sua bella barba bianca pareva un
santo e poi invece appena apriva bocca subito si capiva c*e delin.uente era mi diceva: :3erc*5
li mettete al mondo i -i#li; 3er -arli so--rire; E tu intanto perc*5 non -ai il ciccarolo; Con le
cicc*e sempre .ualc*e cosa ci rimedi$: Ma io non me la sentivo di andare in #iro a raccattare
cicc*e: volevo lavorare con le mie braccia$ )na sera dalla dispera"ione dissi a mia mo#lie:
:Non ce la -accio pi0$$$ sai c*e ti dico; Mi apposto all,an#olo di una strada e il primo c*e
viene$$$: Mia mo#lie mi interruppe: :@uoi andare in #alera;: E io: :Almeno in #alera si man#ia$:
E lei: :Tu s+$$$ ma noi;: 9uest,ultima obie"ione lo con-esso -u decisiva$
Fu 3uliti c*e mi su##er+ l,idea della c*iesa$ Fre.uentava le c*iese per mendicare e le conosceva
si pu2 dire tutte una per una$ <isse c*e se mi -acevo c*iudere la sera in una c*iesa poi se ci
sapevo -are la mattina potevo scappare sen"a c*e mi vedessero$ Avvert+ poi: :Fa, atten"ione
per2$$$ i preti mica sono scemi$$$ la roba buona la ten#ono nella cassa-orte e .uelli c*e vedi sono
-ondi di bicc*ieri$: Finalmente a--erm2 c*e se la sentiva una volta c*e avessi -atto il colpo di
rivendere la roba$ Insomma mi mise una pulce nell,orecc*io sebbene poi non ci pensassi e non
ne parlassi pi0$ Ma le idee si sa sono come le pulci camminano da sole e .uando meno te lo
aspetti ti danno un morso e ti -anno saltare in piedi$
Cos+ una di .uelle sere l,idea mi diede il morso e io ne parlai a mia mo#lie$ Ora biso#na sapere
c*e mia mo#lie 4 reli#iosa e al paese si pu2 dire stava pi0 in c*iesa c*e in casa$ <isse subito:
:C*e sei diventato matto;: Io avevo preveduto l,obbie"ione e le risposi: :9uesto non 4 un
-urto$$$ la roba nella c*iesa perc*5 ci sta; 3er -are il bene$$$ !e noi prendiamo .ualc*e cosa c*e
-acciamo; Facciamo il bene$$$ a c*i in-atti si dovrebbe -are il bene se non a noi c*e abbiamo
tanto biso#no;: /ei parve scossa e domand2: :Ma tu come le *ai pensate tutte .ueste cose;: Io
dissi: :Non te ne occupare e rispondi: non 4 scritto -orse c*e biso#na dar da man#iare a#li
a--amati;:
:!+$:
:!iamo o non siamo a--amati;:
:!+:
:Ebbene in .uesto modo -acciamo il nostro dovere$$$ an"i -acciamo un,opera buona$: Insomma
tanto dissi sempre insistendo sulla reli#ione c*e era come sapevo il suo punto debole c*e la
convinsi$ !o##iunsi poi: :Ma siccome non vo#lio c*e rimani sola verrai con me$$$ cos+ in
#alera se ci scoprono ci andremo insieme$:
:E le creature;:
:/e creature le lasciamo a 3uliti$$$ poi ci penser6 il !i#nore$: Cos+ ci mettemmo d,accordo e
.uindi ne parlammo a 3uliti$ /ui discusse il piano approvandolo1 ma alla -ine disse lisciandosi
la barba: :<omenico d6 retta a me c*e sono vecc*io$$$ i cuori d,ar#ento lasciali stare$$$ 4 roba da
poco$$$ attaccati alle #ioie$: 9uando ripenso a 3uliti alla sua barba e alla #ravit6 con cui mi dava
.uesti consi#li .uasi .uasi mi viene da ridere$
Il #iorno -issato lasciammo i bambini a 3uliti e scendemmo con il tram a Roma$ 3roprio come
due lupi a--amati c*e scendono dal monte al paese1 e c*iun.ue vedendoci ci avrebbe preso per
due lupi: mia mo#lie bassa e tarc*iata tutto petto e spalle con i capelli crespi ritti c*e le
-acevano come una -iamma sulla testa la -accia risoluta1 io ma#ro scannato il viso a coltello
nero di barba #li occ*i incavati e scintillanti$ Avevamo scelta una c*iesa antica dalle parti del
Corso in una traversa$ Era una c*iesa #rande e molto buia per via c*e ci aveva case tutt,intorno1
con due -ile di colonne e al di l6 delle colonne due navate strette e buie con tante cappelline
piene di tesori$ <i vetrine con cuori d,ar#ento e dorati ce n,erano in .uantit6 appese alle pareti$
Ma io avevo messo #li occ*i su una vetrinetta pi0 piccola dove tra poc*i cuori pi0 pre"iosi
stava in mostra una collana di lapisla""uli su un -ondo di velluto rosso$ 9uesta vetrinetta si
trovava in una cappella dedicata alla Madonna1 e in-atti in cima all,altare sotto un baldacc*ino
c,era la statua della Madonna di #rande""a naturale tutta dipinta con la testa circondata da un
nimbo di lampadine e ai piedi molti vasi di -iori e molti candelabri$ Entrammo in c*iesa c*e era
#i6 notte e un momento c*e non c,era nessuno ci nascondemmo dietro l,altare in .uella cappella
dove era la vetrina$ C,erano due o tre scalini dietro la statua e sedemmo su .uelli$ A un,ora
tarda il sacrestano prese a #irare per la c*iesa strascicando i piedi e borbottando: :!i c*iude1:
ma dietro .uell,altare non ci venne e si limit2 a spe#nere tutte le lampadine all,in-uori di due
lumettini rossi uno per parte$ 3oi lo udimmo c*e c*iudeva le porte e alla -ine travers2 la c*iesa
per tutta la sua lun#*e""a e se ne and2 dalla parte della sacristia$ Eccoci dun.ue al buio in .uel
corridoietto tra l,altare e la parete dell,abside$ Io avevo la -ebbre e dissi sottovoce a mia mo#lie:
:!u -acciamo presto$$$ apriamo la vetrina$: /a udii rispondere: :Aspetta$$$ c*e -retta c,4;1: e poi
la vidi uscire dal nascondi#lio$ And2 in me""o alla cappella -ece l+ in .uella penombra un
inc*ino si se#n2 poi camminando a ritroso -ece un altro inc*ino e si se#n2 una seconda volta$
Finalmente la vidi in#inocc*iarsi in terra in un an#olo della cappella e #iun#ere le mani come
per pre#are$ C*e pre#*iere -ossero non saprei ma capii c*e non era poi tanto convinta di -ar
bene come le avevo detto e voleva premunirsi per .uanto poteva$ /a vedevo c*inar la testa
nascondendo il viso sotto la massa dei capelli e poi rial"are il viso in .uella lucetta rossa
muovendo le labbra e poi riabbassarlo proprio come al rosario$ Mi avvicinai e le mormorai
in.uieto: :/e pre#*iere potevi anc*e dirle a casa no;: Ma lei rude: :/asciami perdere$$$ va,
#ira la c*iesa 4 tanto #rande$$$ proprio .ui *ai da stare;: !ussurrai: :@uoi intanto c*e tu pre#*i
c*e io apra la vetrina;: E lei sempre s#arbata: :Non vo#lio nulla$$$ an"i .uel -erro dallo a me$:
Il -erro era un paletto pi0 c*e su--iciente per aprire .uella vetrinetta traballante: #lielo diedi e mi
allontanai$
3resi a #irare per la c*iesa sen"a sapere c*e -are$ /a c*iesa in penombra mi -aceva paura con
le volte alte e buie c*e a un sospiro rintronavano1 con l,altare ma##iore la##i0 in -ondo
monumentale luccicante appena con i con-essionali neri e c*iusi appiattati al buio nelle navate
laterali$ Camminando in punta di piedi andai alla porta tutto solo tra le due -ile di banc*i vuoti
e mi sentivo -reddo alle spalle come se .ualcuno mi se#uisse$ 3rovai ad aprire la porta vidi c*e
era proprio c*iusa e allora tornai indietro e andai a sedermi nella navata di sinistra davanti una
tomba illuminata da una lucernetta rossa$ /a tomba murata nella parete aveva una #rande lapide
di marmo nero lucido e due -i#ure una per parte1 uno sc*eletro c*e impu#nava una -alce e una
donna nuda avvolta nei propri capelli$ Ambedue le -i#ure erano di marmo #iallino brillante
scolpito benissimo1 e io mi distrassi un poco a osservarle e a -uria di #uardare mi pareva -orse a
causa del buio c*e si muovessero e c*e la donna accennasse a -u##ire dallo sc*eletro e .uesti
#alante la trattenesse per un braccio$ Allora per rin-rancarmi pensai alla #rotta ai -i#li a 3uliti
e mi dissi c*e se in .uel momento mi avessero proposto di tornare indietro e di sce#liere di
nuovo .uello c*e dovevo -are avrei -atto la stessa cosa o per lo meno una cosa molto simile a
.uesta$ Insomma non era un caso c*e -ossi in .uella c*iesa e non era un caso c*e ci -ossi per
.uello scopo e non era un caso c*e non avessi trovato niente di me#lio da -are$ Tra .uesti
pensieri mi venne sonno e mi addormentai$ Fu un sonno pesante sen"a so#ni si#illato dal -reddo
c*e in .uella c*iesa pareva di cantina$ Cos+ dormii e non mi accorsi di nulla$
3oi .ualcuno mi scoteva e io nel sonno dissi: :A*2 vacci piano$$$ c*e ti prende;: Finalmente
siccome continuavano a scuotermi aprii #li occ*i e vidi #ente: il sacrestano c*e mi #uardava con
#li occ*i -uori dalla testa1 il parroco un vecc*io coi capelli bianc*i spettinati e la veste ancora
sbottonata1 due o tre #uardie e tra le #uardie mia mo#lie pi0 tetra c*e mai$ <issi cos+ sen"a
muovermi: :/asciateci stare$$$ siamo s-ollati e siamo entrati in c*iesa per dormire$: Allora una
delle #uardie mi mostr2 .ualcosa c*e l+ per l+ tanto ero intontito dal sonno scambiai per un
rosario: la collana di lapisla""uli: :E .uesta$$$ anc*e .uesta per dormire;: Insomma dopo .ualc*e
altra spie#a"ione le #uardie ci presero in me""o e uscimmo dalla c*iesa$
Era ancora notte ma verso l,alba con le strade deserte e ba#nate di #ua""a$ Andavamo di -retta
per .uelle straducce tra le #uardie a testa c*ina muti$ @edendo mia mo#lie c*e camminava
davanti poveretta cos+ tarc*iata e bassa con la #onnella corta e i capelli ritti sulla testa mi
venne compassione e dissi a una delle #uardie: :Mi dispiace per lei e per i miei -i#li$: /a #uardia
mi domand2: :<ove ce l,*ai i -i#li;: Glielo dissi e lui: :Ma tu un padre di -ami#lia$$$ come ti 4
saltato in mente;$$$ Non *ai pensato ai tuoi -i#li;: Io #li risposi: :C proprio perc*5 ci pensavo
c*e *o -atto .uello c*e *o -atto$:
Al Commissariato un #iovane biondo seduto dietro una scrivania come ci vide disse: :/adri
sacrile#*i e*$: Ma mia mo#lie tutto ad un tratto #rid2 con una voce terribile: :<avanti a <io
non sono colpevole$: Io non le conoscevo .uella voce e rimasi a bocca aperta$ Il commissario
disse :Allora 4 tuo marito il colpevole$:
:Neppure$:
:!ta, a vedere c*e il colpevole sono io$$$ e la collana come l,*ai avuta;: E mia mo#lie: :/a
Madonna 4 scesa dall,altare *a aperto con le sue mani la vetrina e mi *a dato la collana$:
:/a Madonna e*$$$ e anc*e il pi4 di porco ti *a dato la Madonna;: E mia mo#lie sempre con
.uella voce al"ando una mano: :3otessi morire se non *o detto la verit6$: Continuarono a
interro#arci non so .uanto tempo ma io dicevo c*e non avevo visto niente come era vero1 e
mia mo#lie ripeteva c*e la Madonna le aveva dato la collana$ O#ni tanto #ridava: :)omo
in#inocc*iati davanti al miracolo$: Insomma pareva esaltata o addirittura matta$ And2 a -inire
c*e la portarono via mentre continuava a #ridare e a invocare la Madonna: credo c*e la
mandassero all,in-ermeria$ 3oi il commissario voleva sapere da me se mi risultava c*e mia
mo#lie -osse matta e io #li risposi: :Ma#ari lo -osse davvero1: pensando c*e i matti non so--rono
e le cose le vedono come pare a loro$ Ma pensavo pure c*e poteva darsi c*e mia mo#lie avesse
detto la verit6 e .uasi .uasi mi dispiaceva di non aver visto coi miei occ*i la Madonna scendere
dall,altare aprire la vetrina e conse#narle la collana$
3RECI!AMENTE A TE
9uando ero bambino #iocavo con altri della mia et6 al #ioco della conta con la -ilastrocca c*e
comincia: :Centocin.uanta la #allina canta: e -inisce: :c*e tocc*erebbe precisamente a te$: E
ricordo .uanto ci tenevo a c*e il dito di c*i contava si -ermasse sul mio petto e io -ossi scelto a
-ar da capo$ Amor proprio1 e si sa c*e nella vita l,amor proprio 4 tutto1 e c*i non capisce .uesto
non capisce niente della vita$ 3oi da #rande sono rimasto .uello c*e spera sempre c*e
:tocc*erebbe precisamente a lui:$ 3urtroppo non tocca spesso a me1 an"i .uasi mai$ Fino a poco
tempo -a all,inconveniente del mio carattere troppo modesto si a##iun#eva .uello del mestiere:
-acevo il monde""aro$ !e ne dicono tante sulla monde""a e sui monde""ari$ Al disotto del
monde""aro dicono non c,4 nulla neppure il mendicante$ !ar6 anc*e vero$ Ma se non ci -ossero
i monde""ari c*e succederebbe; /o vediamo nei #iorni di sciopero della cate#oria: tutta la citt6
sporca triste piena di cartacce con le pattumiere c*e traboccano$ E le strade pi0 belle sono le
pi0 sporc*e perc*5 si sa i ricc*i -anno pi0 monde""a dei poveri1 e dalla monde""a si pu2
capire come vive la #ente$ In .uei #iorni ripeto si vedeva c*e cosa sia il monde""aio e .uanta
importan"a abbia nella vita moderna$
Basta in .uel tempo c*e #iravo con il carro a racco#liere la monde""a mi pareva c*e .uella
-rase: :c*e tocc*erebbe precisamente a te: non sarei mai riuscito a sentirmela dire$ Toccava
sempre a#li altri1 specie con le donne$ Tutte le volte in-atti c*e stando con una ra#a""a c*e mi
piaceva arrivavo a dire: :-accio il monde""aro: la vedevo oscurarsi e storcere il naso1 .uindi
pi0 o meno presto mi lasciava$ Manco avessi detto: :-accio il ladro$: !ulle prime non capivo1
poi da#li e da#li cominciai a sospettare c*e -orse mi sarebbe convenuto nascondere il mestiere$
Ma -u !ilvestro un vecc*io c*e mi era compa#no sul carro il .uale si pu2 dire mi apr+
veramente #li occ*i$ )na mattina c*e #iravamo al solito da una casa all,altra e io mi lamentavo
c*e le donne trovassero da ridire sul mestiere lui rispose sen"a complimenti: :3erc*5 4 un
mestiere "o""o$$$ alle donne i mestieri "o""i non piacciono$$$ ma tu nascondilo$:
:E come -accio;:
:<i, c*e sei impie#ato al comune$$$ 4 la verit6 dopo tutto$$$ siamo tutti impie#ati al comune$$$ noi
c*e raccattiamo la monde""a e .uelli c*e stanno all,ana#ra-e dietro #li sportelli$$$ tutti impie#ati$:
/,altro compa#no Ferdinando uno della mia et6 rosso di capelli e lenti##inoso occ*ialuto
intervenne a .uesto punto: :!econdo me *ai torto$$$ perc*5 nascondere il mestiere;$$$ C un
mestiere come un altro$$$$ siamo lavoratori come tutti #li altri$$$ nascondendolo la dai vinta al
pre#iudi"io$:
:Bravo: disse !ilvestro :ma il pre#iudi"io c,4 o non c,4; E per /ui#i l,importante 4 andar contro
il pre#iudi"io oppure -arsi voler bene dalla ra#a""a; <,altronde #uarda i -acc*ini$$$ anc*e loro
son lavoratori$$$ per2 si -anno c*iamare portaba#a#li o portatori o c*e so io$$$ cambiano la parola
non il -atto$$$ anc*e loro per via del pre#iudi"io$:
:<a, retta /ui#i: disse Ferdinando ostinato :non nascondere nulla$$$ se una donna d6 importan"a
al pre#iudi"io 4 se#no c*e vuol pi0 bene al pre#iudi"io c*e a te$:
Insomma discutemmo un bel po, mentre il carro pieno di monde""a andava piano piano da una
strada all,altra nella nebbia del mattino di novembre$ 3oi il carro si -erm2 davanti a una di .uelle
case$ Ferdinando acc*iapp2 il sacco discese dal carro e si in#ol-2 -isc*iettando nel portone$ Io
dissi a !ilvestro: :Tu sei vecc*io e conosci la vita$$$ dimmi c*e debbo -are$:
/ui si tolse la pipa dalla bocca e rispose: :Ferdinando *a scelto di vantarsene$$$ ma per me 4 una
maniera come un,altra di ver#o#narsene$$$ c*i non si ver#o#na sono io$$$ non me ne vanto e non
lo nascondo$$$ sono monde""aro e tanto basta$:
:!+ ma io$$$:
:Tu 4 un,altra cosa$$$ 4 il tuo interesse nasconderlo$$$ te l,*o #i6 detto: -atti passare per impie#ato
al comune$:
9uesto consi#lio l+ per l+ non mi piac.ue$ Monde""aro ero e non vedevo perc*5 dovessi
nasconderlo$ Ma di l+ a poc*i #iorni trovandomi in libert6 sen"a berretto n5 "inale seduto a
una panc*ina di @illa Bor#*ese ci ripensai e mi dissi c*e in -ondo !ilvestro poteva anc*e aver
ra#ione$ 3rovai a .uesto pensiero ad un tratto un sentimento come in certi so#ni .uando si
so#na di passe##iare in camicia e con il sedere nudo e non lo si sa e poi .ualcuno -a
l,osserva"ione e allora ci si accor#e c*e si 4 nudi e si prova ver#o#na e ci si sve#lia$ <un.ue per
due anni ero stato monde""aro e non me ne ero accorto$ <un.ue avevo passe##iato in camicia ed
ero stato il solo a non rendermene conto$ <un.ue$$$
Era una #iornata della met6 di novembre proprio bella con l,aria dolce e un po, nebbiosa e #li
alberi tutti #ialli e rossi e i viali pieni di donne e di bambini$ Ero cos+ spro-ondato nelle mie
ri-lessioni c*e non mi ero accorto c*e sulla stessa panc*ina si era seduta una ra#a""a con una
bambina -orse una cameriera o una #overnante$ 3oi alla sua voce c*e diceva: :Beatrice non ti
allontanare: mi voltai e la #uardai$ Era #iovane robusta nella persona con la -accia tonda
bianca e rossa e una treccia bionda #rossa come un canapo #irata intorno alla testa$ Mi
colpirono #li occ*i: neri e luccicanti come di velluto sorridenti$ /a bambina si era accoccolata a
#iocare con la #*iaia$ /ei stava seduta tenendo in mano il secc*iello e la paletta della bambina$
@edendosi #uardata si volt2 verso di me e mi disse tran.uillamente: :/ei non mi conosce$$$ ma
io conosco lei$:
Cosa vuol dire la su##estione di certi discorsi$ !entii di arrossire e pensai: :Mi avr6 veduto con il
sacco della monde""a sulle spalle$: E subito risposi: :!i#norina lei si sba#lia con .ualcun altro$$$
io non l,*o mai vista$:
:Eppure la conosco$:
<issi ormai lanciato nella bu#ia: :C impossibile$$$ a meno c*e non mi abbia visto all,ana#ra-e
dove sono impie#ato$$$ #ente ne capita tanta$$$:
9uesta volta lei non disse nulla ma mi #uard2 a lun#o in una maniera strana$ <isse -inalmente:
:/ei 4 impie#ato all,ana#ra-e;:
:!icuro$:
:In c*e u--icio;:
:Be, ora .ui e ora l6$$$ di u--ici ce ne sono tanti$:
:Allora: disse lei lentamente :l,avr2 visto l6$$$ ci sono andata due #iorni -a$:
:3roprio cos+$:
/a bambina intanto si era allontanata di .ualc*e passo e -ru#ava con le due mani in un mucc*io
di detriti e di -o#lie morte$ /ei le #rid2: :/ascia stare Beatrice$$$ 4 monde""a$$$ le bambine buone
non toccano la monde""a1: e io alla parola :monde""a: non potei -are a meno di trasalire e
diventar rosso in -accia$ Come se non bastasse ecco avvicinarsi uno spa""ino nella sua brutta
uni-orme #ri#ia con la carriolina di "inco e la scopa e cominciare a spa""are via il mucc*io$ /ei
disse: :Con tutte .ueste -o#lie morte c*iss6 .uanto *anno da -are #li spa""ini$:
Arrossii di nuovo1 e risposi sperando c*e mi desse ra#ione: :C il mestiere loro$$$ sono impie#ati
al comune come me$$$ loro spa""ano e io scrivo$$$ non c,4 altra di--eren"a$: Ma lei mi #uard2
sempre in .uella maniera strana e poi disse: :Mi c*iamo Giacinta$$$ e lei;:
:/ui#i$: Cos+ cominci2 la rela"ione$ /ei non volle mai darmi l,indiri""o di casa sua dicendo c*e
non voleva c*e la padrona sapesse c*e ci vedevamo1 abitava per2 come capii nella "ona c*e
o#ni mattina percorrevo col carro$ Ci vedevamo spesso .ualc*e volta durante la settimana e
tutte le domenic*e$ Andavamo al cinema oppure alla partita di calcio oppure al ca--4$ Mi
innamorai di lei si pu2 dire soprattutto per il carattere$ )n carattere cos+ non l,*o mai
conosciuto: tran.uillo dolce calmo -orse sornione tutto coperto e tutto nascosto simile ad
un,ac.ua c*eta e pro-onda$ !tava sempre "itta e mentre le parlavo scuoteva continuamente il
capo con dolce""a come per approvarmi e al tempo stesso -aceva un #emito le##ero le##ero
.uasi a dire: :C vero proprio cos+ *ai ra#ione$: Ma se non parlava per lei parlavano #li occ*i:
sempre sorridenti sempre attenti in un luccic*io di velluto nero misteriosi$ Con-iden"a non me
ne diede mai molta: s+ e no due o tre volte al cinema si lasci2 prendere la mano$ Intanto
continuavo a dirle c*e ero impie#ato all,ana#ra-e1 an"i come succede a##iun#evo sempre
.ualc*e particolare nuovo in modo da ra--or"are l,impressione della verit6$ 3er2 o#ni tanto mi
tradivo perc*5 come mi accorsi monde""a e monde""aro entrano nel lin#ua##io pi0 di .uanto
non si creda$ Come .uella volta c*e avendomi -atto aspettare all,appuntamento la rimproverai e
-inii sen"a volerlo: :!ono un uomo$$$ mica sono monde""a$: !ubito mi morsi la lin#ua ed
arrossii -ino alle orecc*ie$ Mi parve c*e lei sorridesse ma non disse nulla$
Ero cos+ innamorato c*e incominciai a pensare di -idan"armi$ Ma capii subito c*e se volevo
sposarla dovevo prima di tutto cambiare mestiere$ /e avevo detto troppe bu#ie1 riconoscere ad
un tratto c*e ero monde""aro voleva dire rovinare o#ni cosa$ 3rima di tutto per la delusione:
monde""aro$ 3oi perc*5 avrebbe scoperto c*e ero bu#iardo e si sa le donne non amano i
bu#iardi$ 3er2 non era -acile cambiare mestiere$ E io dovevo cambiarne due: .uello vero e .uello
-into$ Cominciai nelle ore di libert6 a #irare per Roma cercando lavoro$ Non ne trovavo1 e mi
venne in mente c*e perduto per perduto tanto valeva licen"iarmi e restar disoccupato$ C*iss6
perc*5 disoccupato suona me#lio di monde""aro$ A .uesto punto avvenne il -atto nuovo c*e in
-ondo avevo sempre temuto$
Il carro percorreva la mattina sempre la stessa "ona$ Come *o detto eravamo in tre sul carro:
Ferdinando ed io c*e a turno andavamo a riempire i sacc*i e !ilvestro c*e #uidava i cavalli e ci
aiutava a pare##iare la monde""a$ 3arlavamo poco: !ilvestro seduto sulla stan#a le redini in
mano -umava la pipa1 Ferdinando appollaiato sulla monde""a sempre le##eva una rivista o un
#iornale pescato in .ualc*e pattumiera1 e io pensavo a Giacinta e alle mie bu#ie$ Ora una
mattina c*e toccava a me riempire i sacc*i il carro al solito si -erm2 davanti una pala""ina
#ialla di tre piani nei pressi di pia""a della /ibert6$ !en"a dir parola a--erro il sacco scendo dal
carro ed entro$ Non c,era ascensore1 era una casa vecc*ia e cos+ tran.uilla c*e pareva disabitata
con tre appartamenti soli$ !alii due scali alla volta la prima rampa il sacco in mano e poi al
pianerottolo andai direttamente al primo appartamento$ !ulla porta c,era una tar#a con un nome
.ualsiasi: :Ginesi:$ @a#amente ricordavo c*e a .uella porta si a--acciava sempre la stessa
persona: una cuoca di me""a et6 -riulana robusta arci#na triste .uasi un uomo$ Anc*e .uel
mattino come ero solito -are appena sentii aprire la porta non levai neppure #li occ*i e dissi
meccanicamente parando il sacco: :Monde""aro$:
Ma alla vista delle due mani c*e mi tendevano la pattumiera di alluminio non .uelle #randi e
scure della cuoca ma piccole e bianc*e levai #li occ*i1 e vidi c*e era lei$ 3oi *o saputo c*e in
.uella casa erano in due: lei e la cuoca1 e c*e lei cameriera -ine non veniva mai alla porta ma mi
aveva osservato dalla -inestra1 e c*e .uel mattino per combina"ione la cuoca era malata$ E *o
anc*e saputo c*e -u la timide""a a impedirle di parlare come mi vide apparire sulla so#lia$
!enno del poi$ Ma in .uel momento mentre lei in silen"io mi tendeva la pattumiera mi parve
di indovinare non so c*e can"onatura in .uei suoi occ*i neri c*e mi #uardavano$ Mi accorsi c*e
arrossivo e poi diventavo pallido$ Rovesciai la spa""atura nel sacco me lo tirai sulla spalla e
voltai la sc*iena$ Mi ero visto com,ero col berrettino sc*iacciato sull,orecc*io e lo "inale di
ri#atino c*e pu""ava: monde""aro non impie#ato$ E pensai c*e non avrei mai pi0 avuto il
cora##io di rivederla$ 3er2 non salii a#li altri appartamenti$ Tornai in strada #ettai a Ferdinando
in cima al carro il sacco .uasi vuoto e poi #li #ettai il berretto e lo "inale e dissi: :3rendi anc*e
.uesti$$$ per me 4 -inita$$$ me ne vado$$$ avverti la centrale$:
:Ma c*e ti prende; !ei matto;:
:No non sono matto$$$ arrivederci$:
9uel #iorno avevo un appuntamento con Giacinta1 ma non ci andai$ Rimasi disteso sul letto nel
sottoscala c*e mi a--ittava una sarta con una vo#lia di pianto c*e non si decideva come .uando
prude il naso e si vorrebbe starnutare e non si pu2$ @erso sera invece di pian#ere mi
addormentai1 e .uando mi sve#liai mi accorsi c*e era proprio -inita$ Temevo per2 di restare
disoccupato non si sa .uanto$ Invece per -ortuna dopo poc*i #iorni trovai un posto di custode
in un cantiere -uori mano dalle parti della Ma#liana$
Rimasi in .uel cantiere in campa#na a -are il cane da #uardia sen"a mai uscirne -orse .uattro
mesi$ Ma una domenica c*e andai a Roma a pia""a Risor#imento incontrai !ilvestro$ Appena
mi vide mi disse: :3oi l,abbiamo saputo perc*5 te ne sei andato$$$ .uella ra#a""a$$$ ma *ai -atto
male$$$ lei ti voleva bene sul serio an"i ti voleva bene proprio perc*5 eri tu e non un altro$$$
diceva c*e lei ormai non avrebbe pi0 amato c*e uno di noi$$$ diceva c*e soltanto vedere un
uomo col sacco sulle spalle e il berrettino della nette""a urbana le -aceva battere il cuore$$$
diceva c*e per lei il carro della spa""atura era pi0 bello c*e le macc*ine di lusso$$$ morale:
adesso se la -a con Ferdinando$:
:Con Ferdinando;:
:E* #i6 voleva il monde""aro e l,*a avuto$$$ lui non lo nascondeva il suo mestiere an"i se ne
vantava$$$ sono -idan"ati$:
Me ne andai in tronco lasciandolo a bocca aperta$ Avrei voluto mordermi le mani$ 3er una volta
c*e la conta si era -ermata a me an"i come dice la -ilastrocca :precisamente a me: non l,avevo
capito$ Tra tutte le donne ero capitato su .uella a cui piaceva il mestiere del monde""aro e non
l,avevo indovinato$ A* nella vita come si -a si sba#lia1 e cos+ ancora una volta non era
toccato a me$
FACCIA <I MA!CA/DONE
Non ricevo mai pacc*i ma uno di .uesti #iorni vo#lio spedirmene uno per prendermi il #usto di
andare alla posta all,u--icio pacc*i e ritirare il pacco$ 3erc*5 l+ in .uell,u--icio cos+ brutto e
cos+ vecc*io tra le cataste di pacc*i di o#ni peso e di o#ni #enere le macc*ie d,inc*iostro
l,odore di c*iuso e di se#atura ba#nata l+ dico 4 cominciata la mia -ortuna$ Non #rande
-ortuna intendiamoci ma sempre me#lio c*e distribuire pacc*i$
C*iss6 se @alentina 4 ancora l6 nel suo #rembiale nero coi capelli castani ondulati sparsi sulle
spalle come .uelli delle bambine nei colle#i a semiconvitto #li occ*i c*e sembrano due stelle
tran.uille il viso palliduccio e tondo c*e il nero del #rembiale sbatte e rende .uasi livido; Con
tutta la sua dolce""a io so c*e @alentina 4 or#o#liosa e probabilmente vedendomi apparire allo
sportello -in#erebbe di non riconoscermi e si limiterebbe a por#ermi lo scarta-accio delle
ricevute tutto strappato e macc*iato e a dirmi indicandomi il punto con il suo dito rosa di
ra#a""a seria c*e non si tin#e le un#*ie: :Firmi .ui$: E poi mi butterebbe il pacco in -accia sen"a
neppure #uardarmi1 e se ne andrebbe nel retrobotte#a tra #li sca--ali pieni di pacc*i a le##ersi
uno dei suoi tanti #iornaletti cinemato#ra-ici$
Eppure la mia -ortuna come *o detto 4 cominciata proprio in .uell,u--icio1 e per essere pi0
precisi 4 cominciata proprio da @alentina1 o per me#lio dire dalla sua passione per il cinema$ In
.uell,u--icio io brutto e con la -accia tutta nera e storta non pensavo c*e a distribuire pacc*i
contento di -arlo dopo .ualc*e anno di disoccupa"ione$ Ma @alentina con la sua -accia bella
non era contenta e pensava al cinema$ 3erc*5 ci pensasse non lo so1 -orse perc*5 ci andava
spesso1 e c,4 #ente a cui basta andare al cinema per illudersi di poterne -are$ Ma era -issata1 e tra
noi due non si parl2 mai non dico di volersi bene .uantun.ue -ossi un po, innamorato di lei e
#liel,avessi anc*e detto ma neppure di uscire insieme -oss,anc*e per sedersi in un ca--4$ Ci
#uardava dall,alto in basso tutti .uanti nell,u--icio @alentina1 e pre-eriva star sola piuttosto c*e
-arsi vedere in #iro con noialtri #ente da poco$ A me poi me lo disse un #iorno sen"a tanti
complimenti: :Renato con te non vo#lio uscire perc*5 ci *ai una -accia troppo brutta$:
:Ma .uale -accia brutta;:
:Non ti o--endere lo so c*e sei una brava persona ma *ai la -accia scusami proprio del
mascal"one$:
)no di .uei #iorni si a--acci2 allo sportello una testolina bionda a""imata con una cravatta a
-ar-alla sotto il mento$ @alentina prese la bolletta e si avvi2 pian piano verso #li sca--ali$ Ma .uel
#iovanotto ad un tratto la ric*iam2: :!i#norina$:
/ei si volt2 subito$ :!i#norina: disse .uello :nessuno le *a mai detto c*e potrebbe -are del
cinema;:
!tavo in un canto osservando e vidi @alentina diventar rossa -ino ai capelli: per la prima volta
in vita sua era colorita: :No nessuno perc*5;:
:3erc*5: disse .uello sempre con la stessa le##ere""a :lei ci *a una #ran bella -accia$:
:Gra"ie: balbett2 @alentina ritta nel me""o dell,u--icio le mani riunite davanti$ Ma il
#iovanotto adesso non pareva avere pi0 niente da dire$ Guard2 ancora ben bene un lun#o
momento @alentina e poi riprese: :Be* intanto vada a prendermi .uel pacco$:
/ei ubbid+ e io sen"a parer di nulla le andai dietro e la ra##iunsi mentre con mani tremanti
spostava i pacc*i ne#li sca--ali$ Mi avvicinai e le sussurrai: :Mica #li crederai a .uel
bulletto;:@alentina anc*e lei sussurrando mi rispose: :/asciami perdere$:
:Allora tu #li credi;:
:/asciami perdere ti *o detto$:
3oi trov2 il pacco e lo port2 al #iovanotto c*e intanto aveva cavato la stilo#ra-ica e aveva scritto
.ualc*e cosa su un bi#lietto$ /ui ritir2 il pacco e le diede il bi#lietto dicendo: :@en#a marted+ a
.uest,indiri""o a#li studi$$$ abbiamo biso#no proprio di una -accia come la sua$$$ domandi di
me$: 3i0 morta c*e viva @alentina si mise il bi#lietto nella tasca del #rembiale e .uello se ne
and2$
?o detto c*e @alentina non aveva mai voluto accettare i miei inviti$ Ma .uando venne il
momento di recarsi a#li studi -u proprio a me c*e lei ricorse$ :Accompa#nami: disse la sera
prima :da sola non me la sento$: Ancora o##i non so perc*5 mi domand2 di accompa#narla:
-orse per timide""a perc*5 era molto timida1 o -orse sia pure sen"a rendersene conto per
s-re#io per -armi assistere al suo trion-o$
Marted+ all,appuntamento a pia""ale Flaminio @alentina si present2 tutta vestita come per la
-esta: un bel cappotto nuovo di lana blu cal"e di seta scarpe coi -iocc*etti e nella mano un
ombrellino rosso anc*,esso col -iocco$ Il .uarto -iocco se l,era annodato in cima alla testa sui
capelli c*e al solito portava sciolti per le spalle$ <ico la verit6 vedendola cos+ bellina con .uei
suoi occ*i dolci simili a due stelle non potei -are a meno di provare un sentimento di a--etto:
:!ta, tran.uilla: le dissi :ti prendono sicuro$$$ all,u--icio non ti rivedremo pi0$:
Gli studi erano sotto Monte Mario in cima a una straduccia erbosa di campa#na tutta alla#ata dal
cattivo tempo$ 3ercorremmo .uel sentiero saltando da una po""a all,altra in -ondo si vedeva il
muro di cinta e il cancello e i tetti dei capannoni de#li studi c*e spuntavano al di sopra del muro$
Il #uardiano aprendoci disse non so c*e cosa1 ma poi intimiditi non avemmo il cora##io di
insistere e ci addentrammo nello spia""o sebbene non sapessimo dove avevamo da andare$ /o
spia""o era molto vasto con tante macc*ine allineate per o#ni lato e c,erano #ruppi di persone
c*e passe##iavano per lo spia""o e alcuni erano come noi e altri invece erano vestiti in maniere
bu--e e avevano le -acce tinte di color mattone$ Io dissi allora a @alentina: :9uelli sono attori$$$
presto anc*e tu passe##erai con .uella tintarella sulla -accia$:
@alentina non parlava dalla #ioia e dalla compun"ione le era andata via la parola$ Non
sapevamo dove -ossero #li studi ma poi vedemmo certi numeri sulle porte dei capannoni e io a
caso mi avvicinai a una di .uelle porte a--errai la mani#lia e l,aprii: era una porta materassata
pesante .uanto .uella di una cassa-orte$ Entrai e @alentina mi venne dietro in punta di piedi$
Adesso eravamo dentro lo studio e si stava .uasi al buio salvo in un punto in cui una lampadina
illuminava una costru"ione bassa c*e pareva di cartapesta con un me""o tetto di te#ole sopra un
me""o muro di mattoni con una me""a porta e attraverso la me""a porta una me""a stan"a con
una me""a parete e un me""o letto$ )na donna me""a nuda stava sdraiata sul letto e un -ascio di
luce bianca l,investiva e la donna si torceva le mani e un uomo le stava addosso con il pu#no
al"ato e un #inocc*io sul letto$ <issi sottovoce a @alentina: :@edi recitano1: e in .uello stesso
momento un urlo: :silen"io: e mi -ece -are un salto e mi sembr2 c*e l,avessero detto a me$ Ci
avvicinammo e allora dietro a .uel me""o letto scoprimmo la macc*ina da presa con tanta
#ente ra##ruppata intorno1 e altri stavano appollaiati su su nel buio del capannone come tante
cornacc*ie1 e .uella povera attrice me""a nuda adesso doveva ricominciare a torcersi le mani e
lui doveva ricominciare ad al"are il pu#no$ 3oi un tale tir2 -uori due pe""i di le#no e li sbatt5 con
un suono di nacc*ere e ci -u un altro urlaccio di silen"io e poi incominci2 il ron"io della
macc*ina da presa c*e -ilmava -ilmava e intanto l,attrice si torceva le mani sul letto e l,attore le
dava -inalmente .uel pu#no ma sul serio tanto c*e lei ebbe un #emito c*e secondo me non era
-into$ Cos+ mi apparve lo studio la prima volta c*e ci entrai$ E cos+ dovette apparire a
@alentina poveretta c*e l,aveva tante volte so#nato e mai veduto$
3oi al #rido di :basta: il ron"io cess2 l,attrice si lev2 dal letto le lampade si spensero e tutti si
mossero e circolarono$ Capii c*e era il momento buono mi avvicinai ad un macc*inista e #li
domandai: :3er -avore il si#nor Dan#arini$:
:E c*i 4 Dan#arini;: domand2 .uello da vero i#norante$
Rimasi smarrito$ 3er -ortuna un altro macc*inista pi0 #entile intervenne: :Dan#arini$$$ ma non
4 .ui$$$ 4 al teatro numero tre$:
)scimmo in -retta e attraverso lo spia""o ci diri#emmo al teatro numero tre$ Riaprimmo una di
.uelle porte cos+ pesanti entrammo in un capannone molto simile al primo$ Ma .ui non si
#irava: c,era molta luce e si vedevano parecc*ie persone c*e discutevano$ Ci avvicinammo ma
non troppo perc*5 eravamo intimiditi e .uelli -acevano de#li urli da belve e parevano arrabbiati
sul serio$ )no ma#ro come un c*iodo con #li occ*iali cerc*iati di tartaru#a e un paio di ba--i
neri c*e #li ballavano sui denti bianc*i urlava dimenandosi: :Non va non va non va$ E
Dan#arini proprio lui domandava: :Ma perc*5 non va;:
/,uomo coi ba--oni rispondeva sempre urlando: :Ma perc*5 4 troppo buono$$$ perc*5 ci *a la
-accia del buonuomo$$$ e io invece vo#lio una -accia di delin.uente di teppista di barabba$:
:3rendi 3roietti allora$:
:Ma no ma no anc*e lui 4 troppo buono$$$ 4 una pasta un pacioccone$$$ non va non va$:
:3rendi !era-ini$:
:Ma non va non va$$$ !era-ini non 4 buono 4 un an#elo an"i un sera-ino$$$ c*i #li crede se -a il
cattivo;$$$ c*i #li crede;: Capii c*e eravamo capitati male ma tant,era: oramai eravamo nel ballo
e dovevamo ballare$ Colsi un momento c*e il re#ista sempre smaniando e urlando si era
allontanato mi avvicinai a Dan#arini e #li dissi sottovoce: :!i#nor Dan#arini siamo venuti$:
:C*i siamo;: domand2 lui con voce sti""ita$
:/a si#norina @alentina: risposi -acendomi da parte$ @alentina si avan"2 e -ece un piccolo
inc*ino$ :/a si#norina dell,u--icio pacc*i$$$ lei le aveva detto di venire$:
Dan#arini doveva essersi dimenticato di o#ni cosa$ 3oi #uard2 @alentina parve ricordarsi e disse
s-or"andosi di -ar la voce #entile: :Mi dispiace si#norina ma non c,4 nulla da -are per lei$:
:Ma come venerd+ lei aveva detto c*e c,era biso#no di una ra#a""a proprio come .uesta$:
:C,era$$$ ma adesso non pi0: l,abbiamo trovata$:
:Ma dica: -eci scaldandomi :.uesta non 4 la maniera$$$ -arci venire .ui e poi dirci c*e ne avete
trovata un,altra$:
:E c*e posso -arci io;:
!tavo per risponder#li proprio male .uando ad un tratto scoppi2 un urlo: :C lui$$$ 4 lui$$$ eccolo
.uello c*e ci vuole$:
Era il re#ista c*e mi stava addosso puntandomi in petto l,indice con occ*i -iamme##ianti$
<omandai imbara""ato: :Ma c*i lui;: E il re#ista: :/ei 4 un mascal"one uno s-ruttatore di
donne un teppista un ma#naccia nevvero;$$$ dica lei 4 un mascal"one;:
:Guardi come parla: risposi o--eso :sono un -un"ionario statale$$$ mi c*iamo Renato 3ari#ini$:
:No lei 4 il mascal"one di cui avevamo biso#no lei con .uella -accia l+ 4 proprio il
mascal"one c*e cercavo$$$ lei 4 il mascal"one$: Insomma per -arla breve Dan#arini intervenne e
mi spie#2 c*e stavano appunto cercando una -accia di mascal"one per una particina di contorno1
c*e la -accia mia -aceva proprio al caso loro1 e cos+ se volevo potevo passare .uel #iorno
stesso per il provino$ E @alentina; :No niente da -are ne abbiamo .uante ne vo#liamo: url2 il
re#ista al colmo dell,entusiasmo$ Ma poi vedendo c*e @alentina aveva #li occ*i pieni di la#rime
si corresse e so##iunse con voce a--ettuosa: :!i#norina o##i avevamo biso#no di una -accia di
mascal"one e l,abbiamo trovata$$$ .uando avremo biso#no di una -accia di an#elo penseremo a
lei$:
Cos+ ce ne andammo$ Ma appena -uori de#li studi nel sentiero erboso @alentina si stacc2 da
me e non disse pi0 nulla$ Alla -ermata del tram sulla pedana c,era la solita -olla e lei si #uard2
intorno smarrita$ <ovette sembrarle un,umilia"ione di prendere il tram da poveretta dopo aver
so#nato la ricc*e""a perc*5 improvvisamente disse: :Ciao Renato$$$ prendo un ta>i perc*5 *o
-retta$$$ non ti dico di venire perc*5 abitiamo in due parti opposte$: E sen"a lasciarmi il tempo di
ri-iatare si allontan2 con tutti i suoi -iocc*etti attraverso la strada alla#ata verso i ta>i$
Non l,*o pi0 rivista perc*5 il #iorno dopo non andai all,u--icio e -eci il provino e .uesto provino
and2 bene e cominciai a lavorare ne#li studi e da allora pi0 o meno non *o mai smesso$ !ono
speciali""ato in particine di s-ondo anc*e mute di teppista s-ruttatore di donne baro
ladruncolo e simili$ <a ultimo *o saputo da un antico compa#no dell,u--icio pacc*i c*e *o
incontrato per strada c*e @alentina si 4 -idan"ata con un impie#ato del -ermo posta .uattro
sportelli pi0 in l6 del suo$
)N )OMO !FORT)NATO
/a s-ortuna mi perse#uita e sicuramente il #iorno della mia nascita c,era in cielo .ualc*e cattiva
stella o cometa o altro astro mali#no$ Ricordo di aver conosciuto .ualc*e tempo -a un
meccanico c*e era stato a lavorare in Francia e poi ne era tornato1 e diceva anc*e lui di essere
s-ortunato$ 9uel meccanico si mise insieme con certi #iovanotti: andavano in #iro la notte con
una macc*ina attaccavano una catena alle saracinesc*e e poi mettevano in moto la macc*ina e la
saracinesca saltava -uori e si arrotolava e loro entravano nei ne#o"i e rubavano$ Bene .uel
meccanico aveva una #*i#liottina tatuata sul petto e sopra la scritta: :3as de c*ance: c*e in
-rancese appunto vuol dire: niente -ortuna$ Muovendo lui i muscoli del petto sembrava c*e il
coltello della #*i#liottina cadesse #i0 e lui diceva c*e .uella sarebbe stata la sua -ine$ A dire il
vero non -in+ sulla #*i#liottina ma si busc2 cin.ue anni di pri#ione$ Ora anc*,io dovrei avere
una scritta simile sul petto o addirittura sulla -ronte: niente -ortuna$ Tutti -anno .uello c*e *o
-atto ma a#li altri va bene e a me no$ <un.ue sono s-ortunato e certamente .ualcuno mi vuole
male o addirittura il mondo intero ce l,*a con me$
?o sempre cercato di lavorare onestamente non pi0 onestamente de#li altri s,intende perc*5
dopo tutto veniamo al mondo imper-etti e soltanto <io 4 per-etto$ Cominciai subito dopo
essermi sposato col metter su coi soldi di mia mo#lie una botte#a di ciabattino$ Mi ero scelto il
.uartiere de#li impie#ati e -eci bene: #li impie#ati poveretti le scarpe se le ten#ono da conto e
siccome sono impie#ati e debbono -ar bella -i#ura in u--icio non possono andare in #iro come
noialtri del popolo con le scarpe rotte$ /a mia botte#a si trovava proprio nel cuore del .uartiere
de#li impie#ati tra .uei casoni c*e ne conten#ono ciascuno almeno un mi#liaio1 nella stessa
strada proprio di -ronte a me c,era un altro ciabattino$ Era un vecc*io avr6 avuto settant,anni e
me""o cieco c*e .uasi non ci vedeva$ Il #iorno stesso c*e aprii botte#a venne a -armi una
scenata: era proprio cattivo con certi occ*i da #u-o tanto c*e mia mo#lie mi disse di stare
attento al malocc*io$ Io non le diedi retta e -eci male$ In principio tutto and2 bene: ero bravo
#iovane simpatico lavorando cantavo e per .uelle serve c*e venivano a portarmi le scarpe dei
padroni avevo sempre .ualc*e sc*er"o o .ualc*e buona parola$ /a mia botte#a era diventata il
salotto del .uartiere e ben presto a .uel vecc*iaccio #li portai via tutta la clientela$ /ui si
arrovellava ma non c,era niente da -are anc*e perc*5 io per abbattere la concorren"a -acevo
pa#are di meno$ Naturalmente avevo il mio piano: appena mi sembr2 di avere in mano la
clientela l,applicai$ Cominciai ad alternare: a uno #li mettevo la suola di cuoio e ad un altro #li
mettevo la suola di pasta imita"ione cuoio$ )no s+ e uno no$ 3oi vedendo c*e non se ne
accor#evano mi -eci cora##io e misi le suole di cartone a tutti$ Non era veramente proprio
cartone ma un prodotto sintetico -abbricato durante la #uerra e #iuro c*e era .uasi me#lio del
cuoio$ Cos+ lavorando con "elo sempre alle#ro sempre #entile sempre di buon umore
cominciai a #uada#nare discretamente$ Tutti mi volevano bene salvo .uel vecc*io ciabattino
s,intende1 e in .uel tempo mi nac.ue il primo -i#lio$ 3urtroppo avvenne non so come -orse per
la pio##ia c*e una di .uelle scarpe c*e avevo risuolato si spaccasse$ Il cliente venne a botte#a a
protestare1 e per caso proprio in .uei #iorni tutte le mie scarpe cominciarono a scollarsi$ !i sa
come vanno .ueste cose: se lo dissero #li uni con #li altri per tutto il .uartiere nessuno venne
pi0 da me e tutti tornarono dal vecc*io$ Il .uale adesso se la rideva dietro il vetro della botte#a
e non -aceva c*e battere e tirare lo spa#o$ Adesso io mi s#olavo a spie#are c*e il #rossista mi
aveva imbro#liato e c*e non era colpa mia ma nessuno mi credeva$ Finalmente trovai .ualcuno
c*e rilev2 la botte#a presi .uei poc*i soldi e me ne andai$
Capii c*e non era il caso di insistere con le scarpe e decisi di cambiar mestiere$ <a ra#a""o
avevo lavorato presso un idraulico e pensai di metter su una botte#a di sta#naro$ Anc*e .uesta
volta -eci le cose con #iudi"io: scelsi un .uartiere del centro dove tutte le case sono antic*e e
*anno le tubature marce e #li impianti vecc*i$ Trovai un locale in una straduccia umida e sen"a
sole proprio un buco tra la botte#a di un carbonaio e .uella di una stiratrice$ Comprai i -erri
.ualc*e tubo di piombo .ualc*e lavandino .ualc*e rubinetto e mi -eci stampare un bi#lietto in
cui c,era scritto: :O--icina idraulicomeccanica$ /avori a domicilio$ 3reventivi a ric*iesta$:
Cominci2 subito ad andar bene: .uell,inverno ci -u un #ran -reddo e per-ino nevic2 e non si
contano i tubi c*e scoppiarono in tutte .uelle case vecc*ie e marce$ <,altronde di sta#nari buoni
ce ne sono sempre poc*i e .uando c,4 un #uasto ad uno scaldaba#no o ad una macc*ina da
ca--4 la #ente si raccomanda allo sta#naro come a un dio$ Non si *a idea della dispera"ione in
cui cadono persone anc*e ricc*e allorc*5 l,ac.ua non #li viene pi0 o #li alla#a il ba#no:
tele-onano supplicano si raccomandano e venuto il momento pa#ano sen"a -iatare$ /o sta#naro
4 proprio indispensabile e in-atti tutti #li sta#nari sono superbi e #uai a trattarli male$ A me
cominci2 come *o detto ad andar subito bene$ /a botte#a era buia e piccola e in vetrina non ci
tenevo c*e una do""ina di rubinetti1 ma molta #ente mi c*iamava e ben presto ebbi da -are tutto
il #iorno$ E le cose sarebbero andate lisce .uesta volta se un altro sta#naro non -osse venuto ad
aprir botte#a proprio di -ronte alla mia$ Era un #iovane biondo piccolo silen"ioso con una testa
dura e incassata nel petto per via c*e .uasi non aveva collo$ Costui si mise in capo di portarmi
via la clientela e siccome pareva deciso per-ino a rimetterci mi convinsi c*e se non provvedevo
ci sarebbe riuscito$ 3ensandoci mi venne una buona idea per conservare i clienti e ma#ari
accrescere il lavoro$ Mettiamo c*e avessi da applicare uno scaldaba#no$ !trin#endo i dadi con la
c*iave in#lese davo una storta al tubo ma appena in modo c*e il tubo vecc*io e lo#oro
com,era si spaccasse dentro il muro$ /a notte la casa si alla#ava il cliente mi c*iamava io
rompevo il muro cambiavo il tubo ed era tutto un lavoro$ Insomma provocavo .ualc*e #uasto
avendo cura di non -arlo l6 dove avevo ese#uito prima la ripara"ione$ Con .uesto sistema
-ronte##iai la concorren"a e persino mi#liorai la mia situa"ione$ Intanto mi nac.ue il secondo
-i#lio e respirai: .uesta volta ero davvero -uori dalla s-ortuna$ Ma non biso#na mai cantar
vittoria$ )no di .uei #uasti provocati da me and2 pi0 in l6 di .uanto non avessi preveduto$ !alt2
uno scaldaba#no e appicc2 il -uoco ad un armadio e poi all,appartamento$ <is#ra"ia volle c*e
.ualcuno mi aveva osservato un ra#a""o appassionato a .uando sembra di meccanica$ Non
dico .uello c*e passai per poco non -inivo in #alera$ <ovetti anc*e .uesta volta c*iudere botte#a
e andarmene dal .uartiere$
Ostinato volli aprir botte#a una ter"a volta$ Ormai di soldi ne rimanevano poc*i e con due -i#li e
un ter"o per via non c,era da sperar molto$ Andai in un .uartiere proprio popolare alla peri-eria
dalle parti del mattatoio e aprii un ne#o"ietto di materassaio$ 9uesta volta l,idea era di mia
mo#lie perc*5 mio suocero era appunto materassaio$ Comperai una macc*ina da cucire
.ualc*e rete metallica .ualc*e branda .ualc*e rotolo di sto--a da materassi .ualc*e po, di lana
e di crine$ Mia mo#lie poveretta con tutto c*e aspettasse un bambino cuciva a macc*ina e io
-acevo il lavoro pi0 pesante come per esempio cardare la lana$ Il .uartiere era poverissimo e le
ordina"ioni venivano raramente$ Non si riusciva neppure a man#iare e come dissi a mia mo#lie
.uesta volta la s-ortuna sarebbe stato molto pi0 di--icile scaro#narsela di dosso$ Ma verso la
primavera le cose cominciarono ad andar me#lio$ Anc*e i poveri vo#liono essere puliti1 e le
-ami#lie povere -anno .ualsiasi sacri-icio pur di tenere in ordine la casa$ A primavera dun.ue
molte donne del .uartiere vennero da me per -arsi ri-are i materassi$ !i sa come vanno .ueste
cose: un mese prima non veniva nessuno un mese dopo non sapevo pi0 dove metter le mani$
!iccome da solo non ce la -acevo presi un #ar"one$ Era un ra#a""accio di diciassette anni e lo
c*iamavano Ne#us per via c*e aveva la pelle scura e i capelli ricci proprio come il Ne#us
dell,Abissinia$ /ui andava in #iro a riportare o prendere i materassi e io restavo a botte#a a
lavorare$ 9uesto Ne#us era la dispera"ione di sua madre c*e -aceva la lavandaia1 e un #iorno c*e
l,avevo mandato a -arsi pa#are una -attura non torn2 a botte#a$ And2 alla partita di calcio e poi
non so dove e insomma si man#i2 i .uattrini$ Ma poi ebbe la -ronte di venire a botte#a e di
dirmi c*e #li avevano rubato il porta-o#li$ Io #li dissi c*e era un ladro lui mi rispose male e io
#li diedi uno sc*ia--o e poi dovetti ricorrere alla -or"a per cacciarlo dalla botte#a$ Fu .uesta
l,ori#ine della mia nuova s-ortuna$ 9uel mascal"one and2 in #iro per tutto il .uartiere
raccontando c*e io tempo addietro nel ri-are cin.ue materassi avevo trovato in uno le cimici e
allora non soltanto ce le avevo lasciate ma anc*e ne avevo a##iunto un paio per ciascuno de#li
altri .uattro materassi$ 9uesto per ottenere c*e alla prossima buona sta#ione me li mandassero a
ri-are$ Era vero ma si sa biso#na in#e#narsi e tutti si in#e#nano$ In breve: ci -u .uasi una
rivolu"ione le donne mi assediarono nella botte#a e volevano bastonarmi$ @enne per-ino la
.uestura e -ui di--idato$ 9uesta volta -u l,ultima volta$ @endetti la macc*ina da cucire e .uella
poca roba e me ne andai alla c*etic*ella di notte come un ladro$
Ora dico: si pu2 essere pi0 s-ortunati di me; @olevo lavorare onestamente tran.uillamente
tutt,al pi0 aiutando il lavoro con un po, di destre""a ma non pi0 di .uanto -acciano tanti altri$
@olevo insomma diventare un buon lavoratore1 e invece eccomi disoccupato$ Almeno avessi
un po, di soldi aprirei un,osteria e cos+ siccome 4 inteso c*e nel vino ci va l,ac.ua -orse potrei
s-an#arla$ Ma non *o pi0 soldi e mi tocc*er6 andare #ar"one$ E come tutti sanno c*i vive di
stipendio muore di -ame$ !ono proprio s-ortunato an"i iettato$ Mia mo#lie mi *a cucito un
santino nel porta-o#li e io porto addosso non so .uanti tra corni e porta-ortuna$ !ull,uscio di
casa poi *o appeso un -erro da cavallo con tutti i c*iodi$ Ma tant,4 sono s-ortunato *o vissuto
da s-ortunato e morir2 da s-ortunato$ /a c*iromante da cui sono andato per sapere c*i mi vuol
male come *a veduto la mia mano *a levato le braccia al cielo e *a #ridato: :)*= c*e vedo= c*e
vedo=: Io mi sono messo paura e le *o domandato c*e cosa vedeva$ E lei *a risposto: :Fi#lio
mio una stella nera nera tutti ti vo#liono male$:
:E allora;: le *o domandato$ :Allora -atti cora##io e -ida in <io$:
:Ma io: *o protestato :*o sempre -atto il mio dovere$: E lei: :Fi#lio mio troppa #ente ti vuol
male$$$ c*e serve -are il proprio dovere .uando la #ente vuol male; !erve soltanto ad avere la
coscien"a tran.uilla$: Allora io *o risposto: :A me basta d,avere la coscien"a tran.uilla come ce
l,*o$ Tutto il resto non m,importa$:
TIRATO A !ORTE
/a domenica spesso ci davamo appuntamento Remo Ettore /ui#i ed io -uori porta !an 3aolo
davanti al cinema del .uartiere c*e d6 i -ilm in ter"a visione1 ma il pi0 delle volte non entravamo
perc*5 non ci avevamo i soldi per il bi#lietto$ Eravamo tutti e .uattro sui diciott,anni1 tutti e
.uattro disoccupati1 e tutti e .uattro sen"a un soldo$ Cio4 un po, di soldi li avevamo ma .uesti
dovevano servirci per le si#arette c*e dopo tutto sono pi0 importanti del cinema$ Anc*e le
si#arette del resto ci pensavamo due volte prima di sprecarle: ne -umavamo una per volta
passandocela e prendendo una boccata ciascuno$ /a domenica si sa tutti si mettono i vestiti
mi#liori1 ma per noialtri i nostri vestiti mi#liori erano i pe##iori dei nostri -ratelli e padri .uelli
c*e non si mettevano pi0 e c*e ci passavano .uando erano proprio s-initi$ Io per esempio
portavo il vestito di mio -ratello: le manic*e e i pantaloni a casa me li avevano accorciati ma le
spalle scendevano lar#*e il doppio delle mie$ 3er -ortuna sotto la #iacca ci avevo una ma#lia
rossa accollata c*e mi stava bene perc*5 sono biondo e *o #li occ*i a""urri$ Gli altri tre non se la
passavano me#lio di me: pantaloni s-ormati #iacc*e idem ma#lie da ciclisti$ Eravamo amici
soprattutto per via della miseria c*e ci riuniva nelle vo#lie c*e non potevamo to#lierci: insieme
ci arrampicavamo sulle pali""ate per #oderci le partite di calcio sen"a pa#are l,in#resso1 insieme
da una -inestra di /ui#i #uardavamo al cinema all,aperto d,estate1 insieme #iocavamo alle carte
in .ualc*e luo#o tran.uillo sotto le mura ma sen"a soldi con sassi e bottoni$
)na di .uelle domenic*e ci riunimmo al solito davanti al cinema perc*5 Remo conosceva il
padrone un #iovanotto #rasso c*e si c*iamava Al-redo e .uesti .ualc*e volta .uando la sala
non era piena ci aveva -atto entrare #ratis$ Ma .uel #iorno Al-redo ce lo disse subito: :Ra#a""i
niente in#resso #ratis o##i$: E indic2 sopra la cassa un cartello in cui appunto c,era scritto: sono
aboliti #li in#ressi di -avore$
Remo insistette: :!enti$$$ due per volta$$$ due adesso e due al prossimo spettacolo$: Ma Al-redo
sen"a levare #li occ*i dal blocc*etto dei bi#lietti -ece di no con la testa irremovibile$
3er2 ci era rimasta la vo#lia e cos+ indu#iammo sotto la pensilina del cinema a #uardare i
cartelloni e la #ente c*e entrava$ Ecco c*e si accostano ai cartelloni due ra#a""e timide timide
una bruna e l,altra bionda$ /a bruna aveva un corpetto di velluto nero un po, spelacc*iato e una
#onna rossa di tela le##era c*e pareva una sottoveste tanto era ciancicata e macc*iata$ 3er2 mi
piac.ue subito: scura di pelle come una "in#ara con due occ*i di carbone vivi la bocca lar#a e
rossa la persona snodata e sottile$ /a bionda invece non mi piac.ue: #rossa col petto e i -ianc*i
traboccanti un vestito marrone c*e pareva una ra#natela le cal"e rammendate sulle #ambe
#rasse e bianc*e la -accia lar#a rosa e pelosa come una pesca$ /a bionda non ci aveva nemmeno
la borsetta1 la bruna ce l,aveva di velluto nero ma cos+ piatta e ma#ra c*e ci avrei #iurato c*e
dentro non ci aveva nemmeno il -a""oletto$ <iedi col #omito a Remo indicandole con #li occ*i
e lui mi incora##i2 con uno s#uardo$ Allora mi avvicinai e dissi: :!i#norine possiamo o--rirvi il
cinema;:
/a bruna si volt2 subito rispondendo: :No #ra"ie aspettiamo .ualcuno$:
<omandai un po, ironico: :C*i aspettate; I -idan"ati;: /ei rimbecc2: :E perc*5; Non ci credete
c*e ce li abbiamo i -idan"ati;:
<issi: :C*i *a detto niente$$$ la prima #allina c*e canta *a -atto l,uovo$:
E lei: :Allora noi saremmo le #alline;:
:E* #i6$:
:E voialtri i #alli;:
:!icuro$:
:!iete #alletti spennacc*iati: disse lei con la sua voce rauca #alletti sen"a penne$:
:Insomma c*e ci avete da ridire su di noi;:
:Niente: disse lei decidendosi ad un tratto :an"i se volete o--rirci il cinema accettiamo1: e -ece
una piccola riveren"a prendendosi con le due mani i lembi della #onna come per dire :su
cora##io -atevi avanti:$
Restai male$ Avevo parlato del cinema tanto per rompere il #*iaccio$ Ma i soldi non ce li
avevamo manco per noi -i#uriamoci per loro$ Risposi: :A dire la verit6 i soldi per il cinema non
ce li abbiamo$$$ avevo detto cos+ per dire$:
/a bruna si mise a ridere mostrando due -ile di denti bianc*i e belli da selva##ia: :/,avevamo
capito da un pe""o$: /a bionda le disse .ualc*e cosa piano1 ma lei c*e mi #uardava provocante
al"2 le spalle$ 9uindi so##iunse: :Be* non importa$$$ ci siete simpatici lo stesso anc*e se non
avete soldi$$ non ci teniamo al cinema$$$ vo#liamo -are .uattro passi;:
:Facciamoli$:
Ci allontanammo dal cinema avviandoci per una strada deserta c*e accompa#na le mura -uori
porta !an 3aolo$ /a bruna camminava avanti e noi .uattro le stavamo tutti e .uattro intorno
perc*5 come mi accorsi subito piaceva a tutti e .uattro$ /a bionda immusonita veniva dietro
sola sola$ /a bruna -aceva le civetterie ridendo e sc*er"ando e aveva un suo modo di muover le
#ambe dentro la #onna rossa per cui ad o#ni passo .uesta #onna sventolava come una bandiera1 e
noi .uattro -acevamo a #ara per in#ra"iarcela1 ma alla bionda neppure una parola$ Come *o
detto la bruna mi piaceva proprio tanto1 ma la corte de#li altri tre mi impacciava e mi dava
-astidio$ !e la prendevo sotto braccio subito un altro le acc*iappava l,altro braccio1 se la
#uardavo subito un altro si spor#eva a #uardarla anc*e lui1 se le dicevo una -rase #entile subito
un altro ci metteva il becco$ Finalmente spa"ientito dissi a /ui#i c*e era il pi0 scor-ano dei
.uattro: :E piantala$$$ perc*5 non tieni compa#nia ad Elisa;:
Elisa era la bionda c*e camminava un po, in disparte un -ilo d,erba tra i denti$ /a bruna
con-erm2 ridendo: :Gi6 nessuno tiene compa#nia ad Elisa$:
:O* per me non *o biso#no di compa#nia$$$ sto bene sola: disse Elisa imbronciata$
:3erc*5 non le tieni tu compa#nia ad Elisa;: disse /ui#i$ :Gi6: disse la bruna ridendo :perc*5
non tiene lei compa#nia ad Elisa;:
Tutto ad un tratto mi venne la sti""a e risposi: :!apete c*e mi sembrate;$$$ Tanti cani intorno un
osso$$$ Io terr2 compa#nia ad Elisa$$$ sissi#nore$$ divertitevi voialtri$: E sen"a esitare mi
avvicinai ad Elisa e la presi sotto braccio dicendo: :Allora Elisa$$$ -acciamo pace;:
:Non ci siamo mai liti#ati: rispose lei un po, sostenuta$
Riprendemmo a camminare per .uella strada polverosa da una torre all,altra delle mura$ Ben
presto capii c*e la manovra era riuscita: adesso in-atti la bruna non pareva pi0 tanto contenta e
pur ridendo e civettando o#ni tanto si voltava a lanciarci a me e ad Elisa c*e venivamo dietro
certi s#uardi pieni di #elosia$ <issi ad Elisa: :Ma c*e ci *a la tua amica;$$$ c*e vuole;: /ei
rispose: :C civetta$$$ #li uomini li vuole tutti lei$:
<issi: :E io invece sto con te$$$ mi vuoi;:
/ei non rispose nulla -orse per timide""a1 ma si -ece rossa e mi premette il braccio$
Intanto eravamo arrivati in -ondo alla strada e poi eravamo tornati indietro sempre ridendo e
sc*er"ando1 e adesso eravamo al punto di prima davanti al cinema$ /a bruna ad un tratto si
-erm2 e disse con decisione: :!entite un po,$$$ 4 un,ora c*e ci -ate camminare nella polvere$$$
insomma c*e ci o--rite; !e non avete nulla da o--rirci tanto vale c*e ci separiamo$:
Elisa contenta c*e io la tenessi sotto braccio arrisc*i2: :Ci o--rono la loro compa#nia$: Ma la
bruna non -ece caso a .ueste parole e prose#u+: :!entite *o un,idea$$$ almeno i soldi per -are
entrare al cinema due persone ce li avete -ra tutti e .uattro;:
Ci #uardammo in viso$ <issi: :Credo di s+$$$ no Remo;:
:!+: disse Remo$
:Bene$$$ adesso io scrivo i vostri nomi su .uattro bi#liettini$$$ poi li mettiamo in un berretto e
tiriamo a sorte$$$ c*i vince si sce#lie una di noi due e va al cinema con lei a spese de#li altri tre$$$
ci state;:
Ci #uardammo di nuovo in -accia$ Era tentante e non era tentante$ Era tentante perc*5 lei ci
piaceva a tutti e .uattro e sapevamo c*e c*i -osse stato scelto avrebbe scelto a sua volta lei1 non
era tentante perc*5 a nessuno piaceva l,idea di pa#are il cinema e la ra#a""a ad un altro$ Alla -ine
dissi: :Io per me ci sto1: e tutti #li altri per non -are brutta -i#ura accettarono$
:Benissimo: disse lei :datemi prima di tutto i soldi e poi un berretto e un lapis$: )n po, seccati
rovesciammo le tasc*e: salt2 -uori il denaro per i due bi#lietti e anc*e .ualc*e cosa di pi0$ Remo
le diede il suo berretto e /ui#i un pe""o di lapis$ /ei prese il denaro raccatt2 un vecc*io
#iornale ne strapp2 .uattro striscioline e poi appartandosi presso un mucc*io di rovine sotto le
mura ci #rid2 da lontano: :<itemi un po, i vostri nomi$:
Glieli dicemmo$ /ei scrisse i nomi mise i bi#lietti nel berretto e a#itandolo venne incontro
all,amica e le disse: :3rendine uno$: Elisa ubbid+ lei svolse il bi#lietto e disse con voce
trion-ante: :Giulio$:
Era il mio nome$ Mi al"ai dicendo: :Tocca a me1: e sen"a esitare indicai la bruna so##iun#endo:
:!cel#o lei$:
/a bruna -ece una risata una piroletta e venne ad appendersi al mio braccio$ Tutto era avvenuto
in un attimo: adesso la bruna mi stava accanto e il cinema era l6 sull,altro marciapiede e la
bionda era rimasta come attonita il berretto in mano$ 3oi Remo #rid2: :Non ci vedo c*iaro$$$ /ei
voleva Giulio e Giulio 4 venuto$:
)n altro disse: :Non vale$:
Risposi: :3erc*5 non vale;$$$ abbiamo tirato a sorte$:
Ma Remo aveva ripreso il suo berretto ed esaminava #li altri tre bi#lietti$ 3oi diede un urlo: :Non
vale non vale$$$ c,4 scritto Giulio in tutti e .uattro i bi#lietti$:
:Ma c*i l,*a detto;:
:Guarda$:
Era vero$ /a bruna si mise a ridere s-acciata e disse: :Be* ormai 4 -atta$$$ noi andiamo al
cinema arrivederci$:
Remo deciso ci sbarr2 il passo: :Tu intanto ridacci i soldi$: Risposi: :@e li rid2 domani$:
:Niente domani$$$ ce li ridai subito$:
/a bruna intervenne dicendomi sottovoce: :Non -arti metter sotto1: e io incora##iato a--rontai
Remo dicendo: :@e li rid2 domani$$$ e adesso sci2 levatevi dai piedi$:
Avevo appena detto .ueste parole c*e lui mi era saltato addosso e #li altri due con lui e tutti e
.uattro stavamo in terra avvin#*iati lottando e menandoci$ !ono -orte1 ma loro erano tre e io ero
uno solo e loro avrebbero certamente -inito per mettermi sotto se per combina"ione una
#uardia c*e #iron"olava l+ accanto non si -osse avvicinata #ridando con voce autoritaria: :E*i
ra#a""acci$$$ ma dove credete di essere$$$ dico a voialtri$$$ e*i$:
Ci levammo tutti e .uattro ansanti e coperti di polvere$ Remo #rid2 in-erocito: :Ridacci i soldi1:
ma la bruna -ranca e pronta subito si avan"2 e disse:$ :Noi due io e lui siamo -idan"ati$$$ e
andavamo a spasso per i -atti nostri$$$ .uei tre ci se#uivano e ci davano -astidio$$$ si#nora #uardia
#li dica un po, di andarsene a .ue#li impuniti$$$ C*i li conosce; c*e vo#liono; c*i sono;$$$ noi
vo#liamo passe##iare in pace$:
<ico la verit6 tanta -accia tosta non meravi#li2 soltanto loro ma anc*e me$ /a #uardia disse
severa: :Andatevene circolate$$$ o se no$$$1: e loro attoniti cominciarono ad indietre##iare pur
#uardandoci$ Il cinema era l+ sul marciapiede di -ronte: presi la bruna sotto braccio e attraversai
la strada$ Remo mi #rid2: :<omani -acciamo i conti1: ma tanto lui c*e #li altri non avevano il
cora##io di muoversi perc*5 la #uardia era rimasta -erma l6 dove si trovava$ Entrai nel cinema e
dissi ad Al-redo: :<ue poltrone di platea1: e la bruna #ett2 i soldi sul banco della cassa$ Come
entrammo nella sala lei mi disse: :Ce l,abbiamo -atta$:
<omandai: :Come ti c*iami;:
/ei rispose: :Mi c*iamo Assunta$:
3IG/IATI )N BRO<O
Il tappe""iere 4 un mestiere di--icile$ Non parlo dell,occ*io c*e ci vuole per inc*iodare e stendere
sen"a #rin"e n5 di-etti le sto--e sui mobili1 n5 della pa"ien"a per cucire a mano mettiamo
.uattro o cin.ue teli di c*in"1 n5 della puli"ia trattandosi di roba delicata$ 3arlo dello spa"io$
Mettiamo c*e il tappe""iere abbia da ricoprire un paio di divani e cin.ue o sei tra poltrone
se##iole e se##ioloni c*e 4 un lavoro normale ed ecco tutto il posto occupato anc*e ad avere
una botte#a #rande assai$ 3er .uesto le botte#*e per tappe""ieri si trovano di--icilmente e io con
tutto c*e sono tappe""iere da pi0 di .uarant,anni Acominciai a sedici anni a lavorare con mio
padre c*,era tappe""iere anc*e luiB io dico *o sempre lavorato a casa$ Abito alla /un#ara non
tanto lontano da Re#ina Coeli in uno stan"one lun#o lar#o e alto c*e #uarda al Tevere con
.uattro -inestre$ In .uesto stan"one -inc*5 4 vissuta la mia prima mo#lie non soltanto ci *o
lavorato ma anc*e ci *o dormito insieme con tutta la -ami#lia: in un an#olo c,era un lettino per
mio -i#lio Ferdinando1 nell,an#olo opposto dietro un paravento un lettone per mia mo#lie e per
me$ !istema"ione obbli#atoria visto c*e oltre allo stan"one nell,appartamento non c,erano c*e
due riposti#li per la cucina e per il cesso$ 3oi mia mo#lie mor+ a soli cin.uant,anni e io c*e ne
avevo .uasi sessanta dopo aver provato a star sen"a mo#lie mi accorsi c*e non ce la -acevo e
mi risposai e tutto cambi2$ Giuditta la mia seconda mo#lie aveva trent,anni meno di me e
poteva anc*e dirsi bella sebbene molti uomini a--ermassero c*e c,era in lei .ualc*e cosa c*e
respin#eva: pallida come una morta con #li occ*i neri spor#enti come .uelli de#li a#nelli
s#o""ati c*e si vedono dai beccai i capelli neri le carni bianc*e e toste ma -redde$ 3rima di
sposarsi Giuditta era stata una povera operaia dopo sposata volle -are la si#nora$
3rima di sposarsi era stata un an#elo dopo sposata divent2 un diavolo$ 3rima di sposarsi le ero
andato bene io la casa tutto .uanto1 dopo sposata non le piaceva pi0 nulla: n5 io n5 la casa n5
tutto il resto$ E* #i6 sono le sorprese del matrimonio$ Cominci2 col dire c*e non poteva stare
c*e dormissimo nella stessa stan"a con Ferdinando e mi -ece tirar su un trame""o di mattoni in
modo da -ormare un,altra stan"uccia da metterci il letto$ 3oi volle c*e ri-acessi la cucina con un
-ornello nuovo$ 3oi c*e mettessi la vasca nel cesso$ Finalmente trov2 modo di liti#are coi nostri
vicini dai .uali per vent,anni ero andato a tele-onare e ricevere tele-onate$ Cos+ mi tocc2
mettere anc*e il tele-ono$
@ennero a mettermi il tele-ono poniamo luned+1 il pomeri##io di mercoled+ mentre stavo
inc*iodando il raso su una poltroncina impero e sospiravo tra me e me pensando ai casi miei il
tele-ono s.uill2$ Ci andai staccai il ricevitore e dissi: :3arla 3ericoli ed io;: All,altro capo del
-ilo un vocione #rosso s#uaiato proprio romanesco domand2: :3ericoli il tappe""iere;:
:!issi#nore per servirla: risposi pensando c*e -osse un cliente$
:Be*: -ece il vocione :si pu2 sapere perc*5 ti sei sposato 3ericoli$$$; Non lo sapevi c*e alla tua
et6 non si prende mo#lie; E poi c*e ti credi; C*e tua mo#lie ti vuole bene; 3overo scemo$$$: Mi
mont2 subito il san#ue alla testa anc*e perc*5 .uel vocione pur nella sua maniera s#uaiata
esprimeva il dubbio c*e in .uel momento mi tormentava$ Risposi con -or"a: :Ma tu c*i sei;:
E lui in tono strascicato: :C*i sono io non te l,imma#ini manco se torni a nascere$$$ senti
piuttosto vo#lio darti un consi#lio$$$:
:Ma c*e vuoi; C*i sei;:
:)n consi#lio proprio da amico: pi#liati un brodo$:
9uesta tele-onata la considerai lo sc*er"o di .ualc*e s-accendato c*e ci conosceva$ 3er2 mi
riemp+ di veleno lo stesso perc*5 come *o detto anc*,io da .ualc*e tempo cominciavo a
pensare c*e il mio matrimonio -osse stato un errore$ Naturalmente non dissi nulla a Giuditta la
.uale sia detto tra parentesi da .ualc*e #iorno era diventata proprio impossibile e mi trattava
pe##io c*e se -ossi stato monde""a$ 3ass2 -orse una settimana e poi su per #i0 alla stessa ora
della prima volta il tele-ono s.uill2 e il vocione mi domand2: :Buon #iorno 3ericoli c*e stai
-acendo;:
Risposi: :9uello c*e mi pare e piace$:
:Te lo dico io .uello c*e stai -acendo: stai imbullettando le se##ioline c*e ti *anno portato ieri
sera$$$ bravo lavora$$$ ma posso anc*e dirti .uello c*e sta -acendo tua mo#lie$:
:Ma c*i sei si pu2 sapere c*i sei;:
:Tua mo#lie sta -acendo la civetta con il barista di 3orta !ettimiana$$$ ecco .uello c*e sta
-acendo$:
:Ma c*i te l,*a detto;:
:Te lo dico io$$$ del resto vacci e vedrai$$$ da, retta 3ericoli: sei vecc*ierello le donne coi bocci
non ci vo#liono stare$:
:Ma c*i sei cana#lia;:
:Invece di arrabbiarti da, retta: pi#liati un brodo$:
9uesta volta non seppi trattenermi e come Giuditta torn2 a casa ad una delle sue solite
rispostacce da pescivendola #lielo dissi: :Io lavoro e tu intanto -ai la civetta col barista di 3orta
!ettimiana$: Non l,avessi mai -atto: prima mi copr+ di male parole poi volle sapere c*i me
l,aveva detto1 e come #lielo dissi ricominci2 ad in#iuriarmi: :A* tu dai retta a .ualsiasi
mascal"one c*e ti tele-ona$$$ credi a lui piuttosto c*e a me$$$ ma lo sai c*i sei; un vecc*io
rimbambito$$$ meriteresti davvero c*e te le mettessi le corna$$$ e #randi cos+ da non passare sotto
le porte$: Eccetera eccetera$ And2 a -inire c*e mi -ece pian#ere e c*e io mi trascinai in
#inocc*io ai suoi piedi domandandole perdono con tutti i miei capelli bianc*i e la pancia$ E
c*e per rabbonirla dovetti darle il denaro per comprarsi le cal"e di seta1 e <io sa se avevo
.uattrini ormai con tutte le spese c*e mi aveva -atto -are$
<opo per2 mi sentii triste e dis#ustato: mi ver#o#navo e al tempo stesso ero ormai sicuro c*e lei
non mi voleva bene$ 3ass2 ancora .ualc*e #iorno e poi ecco il tele-ono s.uill2 e il solito vocione
domand2: :3ericoli come stai;:
Risposi -in#endo disinvoltura: :Io bene e tu;:
:Benone$$$ c*i invece non sta bene 4 tua mo#lie$:
:3erc*5;:
:3erc*5 sei vecc*io 3ericoli e non le basti$:
@edete come si 4$ Avevo #iurato di mantenermi calmo$ Ma a sentirmi parlare di vecc*iaia saltai
su: :Guarda cana#lia d,ora in poi come ti sento butto #i0 il tele-ono$:
:)* .uanto sei -anatico$$$ ma non t,impressionare 3ericoli$$$ tua mo#lie presto star6 bene$:
:3iantala cana#lia$:
:3ericoli perc*5 ci s-ormi tanto;$$$ -a, come ti dico invece: pi#liati un brodo$:
9uesta volta non dissi nulla a Giuditta$ Ma mi rodevo e pi0 mi rosi i #iorni se#uenti perc*5 le
tele-onate continuarono$ Il vocione ripeteva sempre le stesse cose: c*e Giuditta era #iovane e io
ero vecc*io c*e mi tradiva con .uesto o con .uest,altro c*e tutti lo sapevano e cos+ via$ Oppure
sen"a tanti complimenti1 mi diceva: :3ericoli tua mo#lie$$$: e #i0 .ualc*e parolaccia proprio da
carrettiere$ Era uno c*e ci conosceva bene al punto da consi#liarmi di -armi la barba tutti i #iorni
per non mostrarmi a Giuditta con barbo""o bianco$ C,era poi la .uestione del brodo$ C*e voleva
dire con .uella -rase; Capivo c*e c,era un,allusione mali#na si dice appunto ai convalescenti o ai
vecc*i: pi#liati un brodo$ Ma perc*5 sempre .uella stessa -rase; 9ualc*e cosa mi diceva c*e
.uella parole le avevo #i6 sentite ma non mi riusciva di ricordarmi .uando n5 dove$ Intanto di
pari passo le cose con Giuditta andavano in male in pe##io$ !i pu2 dire c*e ormai non mi
parlasse pi0 se non in tono inso--erente irascibile proprio da stre#a$ Io per amor della pace
in#oiavo1 ma a -or"a di in#oiare mi avvelenavo e capivo sempre me#lio c*e la mia vita non era
pi0 una vita$ Basta una di .uelle sere tutto ad un tratto Giuditta si mostr2 #entile con me per la
prima volta dopo molto tempo1 e propose addirittura c*e andassimo tutti e tre a man#iare in una
certa osteria di Trastevere$ Era l,osteria dove avevamo -atto il pran"o di no""e e come ci
arrivammo improvvisamente mi ricordai un -atto di .uel pran"o: sia l,emo"ione sia il vino c*e
avevo #i6 bevuto prima .uella sera mi ero sentito lo stomaco un po, imbara""ato$ Allora mentre
tutti ordinavano #li spa#*etti Giuditta vedendo c*e esitavo aveva insistito proprio da buona
mo#lie c*e vuole bene al marito: :3i#liati un brodo$$$ da, retta Meo$$$ pi#liati un brodo:$ Capii
cos+ c*e .uella era stata l,ori#ine della -rase c*e il vocione mi ripeteva al tele-ono1 ma non potei
imma#inare c*i -osse il vocione perc*5 .uella sera oltre naturalmente ai camerieri e a#li altri
clienti a tavola saremo stati una ventina$ Beninteso non dissi nulla di .uesta mia scoperta1 e
tutto and2 assai alle#ramente$ Giuditta an"i alla -ine volle bere alla mia salute e mi diede anc*e
un bacio$ Bevvi molto .uella sera -orse perc*5 mi sentivo -elice e poi tornai a casa con Giuditta
e Ferdinando pieno di speran"e$ <ormii come un piombo1 .uando mi sve#liai Giuditta era #i6
uscita per la spesa$ Mi al"ai e sempre con .uell,impressione c*e Giuditta -inalmente si -osse
decisa a volermi bene cominciai a lavorare$ Era una bella #iornata dalle -inestre entrava il sole
il canarino cantava a perdi-iato nella sua #abbia e io tanto ero contento pur lavorando cantavo
anc*,io come il canarino seppure in sordina$ Ecco tutto ad un tratto suona il tele-ono ci vado
stacco e il vocione mi dice: :3ericoli 4 l,ultima volta c*e ti tele-ono$: Rispondo tutto alle#ro:
:Manco male$$$ /,*ai capita -inalmente c*e tanto era inutile$$$ Allora arrivederci e stai bene$:
:Aspetta 3ericoli lo sai perc*5 4 l,ultima volta c*e ti tele-ono;:
:3erc*5;:
:3erc*5 tua mo#lie ti *a piantato$$$ C andata via stamattina con Gi#i .uello c*e nole##ia le
macc*ine$$$ /ui 4 passato a prenderla alle sette con la millecento verde$:
Cos+ .uella -u davvero la volta c*e mi tele-on2 per l,ultima volta$ <i Giuditta non vo#lio pi0
dir nulla: so io .uello c*e so--ersi prima c*e la cosa mi diventasse indi--erente1 e a parlarne avrei
paura di so--rire di nuovo$ 3iuttosto mi restava la curiosit6 di sapere c*i -osse .uel vocione cos+
bene in-ormato c*e mi aveva avvertito del mio errore si pu2 dire -in dal primo #iorno$
Curiosit6 4 dir poco veramente: non -acevo c*e pensarci e alla -ine era diventata una vera
ossessione$ /o scoprii per caso e ancora adesso pi0 ci ripenso e meno mi capacito$ Ferdinando
aveva ormai .uasi .uindici anni e da tempo non andavo pi0 a riprenderlo a scuola$ Ma una
mattina mi venne l,idea di passare all,istituto tecnico cos+ tanto per rincasare insieme con lui$
/o trovai c*e era #i6 uscito e c*e #iocava al pallone coi compa#ni sullo spia""o davanti la
scuola$ Era una #iornata di sole e per un momento stetti a #uardarli mentre #iocavano$ Non so
perc*5 allora con-rontai mio -i#lio con #li altri e mi dissi c*e anc*e in .uesto non ero stato
-ortunato$ Forse perc*5 era nato da #enitori ambedue an"iani non era bello Ferdinando: piccolo
coi piedi e le mani enormi #iallo in -accia con un nasone c*e #li scendeva in bocca e due occ*i
con un di-etto c*e colpiva: strabici$ Notai c*e era robusto mandava il pallone in aria con certi
calci c*e rintronavano ma anc*e .uesta sua robuste""a non era normale era eccessiva per la sua
statura un po, come .uella dei nani e dei #obbi$ Mentre -acevo .ueste ri-lessioni appo##iato a
un muretto al sole lo udii strillare arrabbiato: :Non vale$$$ *ai toccato il pallone con le mani1: e
allora in un lampo riconobbi la voce$ Era lo stesso vocione c*e mi tele-onava il vocione
insomma del ra#a""o c*e sta per diventare uomo stra"iato s#uaiato stonato come l,et6$ 3oi
al"ando il piede verso il pallone lui so##iunse: :3i#lialo: e riconobbi anc*e la parola$
/+ per l+ mi venne la vo#lia di c*iamarlo prenderlo per un braccio e -ar#li -are tutta la strada
-ino a casa a -or"a di s#anassoni$ <ire :vecc*io scemo e boccio: al padre e tutti .uei nomi c*e
non dico della matri#na: -orse era vero ma un -i#lio c*e 4 un vero -i#lio deve portare rispetto ai
#enitori$ 3oi lui mi vide lasci2 il pallone e tutto tra-elato mi venne incontro #ridando sempre
con .uel suo vocione: :A* pa,$$$ Ma c*e -ai .ui;$$$ Non t,avevo visto1: e io mi sentii ad un tratto
disarmato$ Era cos+ brutto con il suo cappotto troppo lun#o e il nasone e #li occ*i strabici1 e al
tempo stesso si capiva c*e era cos+ contento di vedermi$ Balbettai: :Ferdinando se vuoi
continuare la partita -a, pure$$$ Io vado a casa$: Ma lui disse: :Io *o -inito$$$ Andiamo1: e tutto
contento mi prese sottobraccio avviandosi con me verso il lun#otevere$ Camminammo piano al
sole in silen"io$ Ora pensavo c*e dopotutto sia pure per tele-ono lui mi aveva detto la verit6 e
avvertito del mio errore$ E se un -i#lio non dice al padre la verit6 c*i l,*a da dire;
/A @ITA IN CAM3AGNA
<opo .uella -accenda della sorpresa nella bisca l,aria di Roma non -aceva pi0 per me e #li
amici mi consi#liarono di allontanarmi per .ualc*e tempo$ Anc*e la mamma c*e pur -in#endo
di non sapere si capiva c*e sapeva dal suo viso lun#o e dalla sua aria preoccupata mi diceva:
:!ei sciupato Attilio$$$ perc*5 non te ne vai a Bracciano dal compare;: Io resistetti un poco
perc*5 sono nato e vissuto in citt6 e la campa#na non mi dice niente an"i non posso so--rirla1 e
poi -inalmente mi decisi$ Cos+ la mamma tele#ra-2 al compare1 e appena ricevuto il tele#ramma
di risposta mi prepar2 lei stessa la vali#ia$ @oleva metterci la mia roba pi0 andante: tanto
diceva era campa#na1 ma io le dissi c*e invece volevo portare via i miei panni mi#liori perc*5
se io non sono vestito bene campa#na o non campa#na non sono pi0 io$ /ei mi ripeteva: :Ma
con c*i -arai il paino; Con le vacc*e; Con i maiali;: Io le risposi: :/ascia -are$$$ 4 una
debole""a$$$ anc*e tu ci *ai le tue$: Cos+ mi -ece la vali#ia come la volevo io1 soltanto c*e per
o#ni capo tirava un sospiro: un sospiro per o#ni paio di cal"e$ Tanto c*e alla -ine le dissi: :Ma la
vuoi piantare con tutti .uei sospiri$$$ mi porti malau#urio$: E lei #uardandomi: :Fi#lio mio$$$ tua
madre ti porta malau#urio;:
:E* s+ con tutti .uei sospiri$:
:Fi#lio mio tua madre vuole il tuo bene$$$ se non ti mettevi con certe compa#nie adesso non
dovresti andarci a Bracciano$: Insomma lei -in+ la vali#ia1 e il #iorno dopo di mattina presto
dopo averla abbracciata scesi abbasso dove mi aspettava Gino con la macc*ina1 e partimmo$
)scimmo da Roma per la Cassia$ Era lu#lio e con tutto c*e -ossero le nove il sole sull,as-alto
riscaldato della strada tra i campi aridi #i6 scottava e abba#liava come se -osse stato
me""o#iorno$ Il luo#o dove andavamo veramente non era proprio Bracciano c*e almeno 4 un
paese e *a il la#o ma una localit6 in campa#na aperta c*iamata Castelbruciato$ Come nome #i6
prometteva male ma .uando dopo un,ora di corsa ci arrivammo mi accorsi c*e era pe##io assai
di come l,avevo imma#inato$ 3rima vedemmo un #rande albero polveroso e a##rondato un
eucalipto c*e spuntava dietro una collinetta pelata poi vedemmo certe stalle e cascine intorno
un,aia e poi alla -ine una casaccia di tre piani coi muri a s#*embo come una pri#ione annerita
massiccia antica addossata alla collina1 e .uesto era Castelbruciato$ Tutt,intorno la campa#na
deserta sen"a un albero sen"a una casa coi campi #i6 mietuti ispidi e rapati$ :@edrai c*e ti
divertirai: mi disse Gino dandomi la vali#ia$ Io ero cos+ costernato c*e neppure #li risposi$
9uando mi voltai era #i6 ripartito e io ero solo$
<alla -attoria attraverso l,aia venne una ra#a""a camminando a piedi nudi per la polvere$ <isse
.uando -u vicina: :Io sono Filomena$$$ la -i#lia del tuo compare$: 3arlava con le vocali
tras-ormate in :u: come parlano i burini di .uelle parti$ Era una ra#a""a proprio di campa#na
con la testa #rossa i capelli crespi la -ronte bassa #li occ*ietti in-ossati la -accia bruna e ruvida$
Robusta con un petto esuberante c*e le spin#eva in su la camicetta e due -ianc*i da cavallo$ Mi
prese la vali#ia come se -osse stato un -uscello e io la se#uii attraverso lo spia""o badando dove
mettevo i piedi per via delle tante porc*erie c*e ci avevano -atto le #alline e #li altri animali$
Entrammo in uno stan"one buio e -resco ma pu""olente: c,era un #ran camino tutto nero di
-uli##ine e un tavolone e certe se##iole c*e parevano ta#liate con l,accetta$ Con tutto c*e dal
so--itto pendessero parecc*ie strisce di carta #ommata nere di mosc*e appiccicate dove entrava
la luce per le -inestre a in-erriate si vedevano altre nuvole di mosc*e c*e volavano a me"",aria$
Alle pareti come ornamento pendevano selle e -inimenti di muli e di cavalli cos+ c*e pareva di
essere in una stalla$ /ei prese per una scala di pietra coi so--itti a voltini e mi port2 al secondo
piano$ /+ in un corridoio tra le tante porte in -ila ne spinse una e mi -ece entrare in una camera
con un #ran letto di -erro un com2 e un treppiedi con la catinella$ E il cesso; Mi -ece un cenno e
mi condusse in un,altra camera .uasi pi0 #rande della prima tutta vuota$ In un an#olo c,era un
buco nero a -ior di pavimento e sopra le solite mosc*e$ <isse c*e aveva da -are e mi piant2 in
asso davanti a .uel buco$
Cos+ cominci2 la mia vita in campa#na$ /a mattina era l,ora mi#liore perc*5 restava ancora il
-resco della notte e perc*5 mi vestivo$ Ma appena avevo -inito di vestirmi cominciava la
dispera"ione$ !cendevo abbasso e mi sedevo al tavolo per la cola"ione$ 9ualc*e volta c,era il
padre rustico come la -i#lia #rande e #rosso coi ba--i neri sempre vestito da buttero con i
#ambali di vacc*etta e i pantaloni rin-or"ati al cavallo$ /a mamma alla parten"a mi aveva detto:
:@edrai *anno il latte appena munto s.uisito$: Altro c*e latte: ca--4 allun#ato di cicoria salame
pieno di #rani di pepe di .uello c*e c*iamano culatello e pane ri-atto ta#liato a -ette da un
.uarto di c*ilo ciascuna$ Il padre poi cos+ di buon mattino si beveva il vino nero denso aspro
e caldo c*e pareva su#o di more$ Era proprio s#arbato e .uando credeva di essere #entile era la
volta c*e insultava1 -i#uratevi c*e cos,era .uando voleva insultare davvero$ Ce l,aveva coi miei
vestiti: :Ma c*e a Roma andate a lavorare con la camicia di seta;: Oppure: :3er c*i ti vesti;
Mica 4 domenica o##i$$$ C*e vai a messa;: /a -i#lia a .ueste parole rideva nascondendosi la
-accia con il braccio rustica da non credersi$ !ubito dopo il padre usciva nello spia""o montava
a cavallo e mi diceva con un #esto indicandomi la campa#na incendiata dal sole: :Gira$$$ non ti
piace la campa#na;$$$ #uarda .uanti campi$$$ *ai vo#lia a camminare$: Insomma mi can"onava$
3artito lui restavo solo con la -i#lia1 dei contadini c*e abitavano l+ accanto 4 me#lio non
parlare #ente addirittura simile a#li animali da non scambiarci me""a parola$ /a -i#lia credo
c*e si -osse un po, innamorata di me: -aceva la civetta ma a modo suo da bi-olca$ 3assando
accanto al tavolo per esempio mi dava come per caso una strusciata ma cos+ -orte c*e .uasi mi
buttava #i0 dalla se##iola$ Oppure se #iravo per lo spia""o si metteva a ta#liu""are il battuto in
piedi davanti la -inestra spalancata della cucina e cantava per me con inten"ione con .uella sua
voce d,uomo bassa e roca certi stornelli di campa#na$ )na volta non so come le domandai:
:Filomena sei -idan"ata;: E lei scoppi2 a ridere e mi diede una manata sul petto proprio da
contadina c*e .uasi .uasi mi lasciava il se#no$ E non dico c*e come ra#a""a di campa#na in
campa#na non -osse piacente$ Ma io le donne le vo#lio cittadine: bianc*e ma#re pulite ben
vestite ma#ari anc*e dipinte$ E lei invece mi pareva proprio una vacca$ :Fai -ai: pensavo :tu di
certo vacca sei$$$ ma non sar2 io il toro$:
/a #iornata era lun#a e non -iniva mai$ 3er passare il tempo mi mettevo al tavolone nella
stan"accia a pianterreno e #iocavo a carte con me stesso$ 3oi anc*e le carte mi vennero a noia e
pensai di passe##iare ma mi accorsi c*e era impossibile: per mi#lia e mi#lia intorno non c,era
c*e un albero e .uest,albero era l,albero c*e sor#eva sullo spia""o$ Andavo a buttarmi sulla
pa#lia dietro il -ienile in .uel caldo c*e incendiava ma dopo un poco mi sentivo tutto pieno di
pruriti e di pi""icori per via de#li insetti c*e erano nella pa#lia e mi toccava al"armi$ C,erano
mosc*e in .uantit6 vespe da non credersi e la notte "an"aroni c*e tra-i##evano pe##io di
coltelli$ @olli -umare e il compare mi port2 delle si#arette dallo spaccio del paese: secc*e vuote
c*e ad accenderle divampavano crepitando e poi non restava c*e la carta$
Io poi sono so-istico per il cibo e la loro cucina mi -aceva male: sempre roba -orte tocc*i di
carne lardellata di a#lio e di rosmarino intin#oli neri -ave e cicerc*i al #uanciale -a#ioli al
su#o$ <opo pran"o mi addormentavo su .uel mio letto cos+ duro sul materasso sottile e pieno di
pallottole e dormivo un paio d,ore a bocca aperta come un morto e poi mi sve#liavo -radicio di
sudore con la lin#ua #rossa e arsa e il mal di capo$ Insomma il padre mi can"onava la -i#lia mi
-aceva la corte a manate e spintoni e io non pensavo c*e a Roma$ /a mattina .uando mi al"avo e
mi a--acciavo alla -inestra e vedevo .uella distesa di campi #ialli e secc*i con .ualc*e rudere
romano di mattoni ritto .ua e l6 e scor#evo #i0 nello spia""o la -i#lia c*e passava portando i
bidoni dei ri-iuti ai maiali mi si stin#eva il cuore e maledicevo il #iorno c*e ci ero venuto$ /a
-i#lia poveretta avrebbe voluto essere #entile con me: per-ino un #iorno mi mise un ma""o di
-iori di campo in una brocca sul com2$ Ma come *o detto non volevo darle con-iden"a$ C,era il
caso c*e poi il padre volesse -armela sposare$ Aveva la doppietta appesa alla parete nello
stan"one e sapevo c*e era tipo se tanto tanto mi compromettevo con la -i#lia di impormi il
matrimonio con .uella doppietta$ Alla lar#a$
/a -i#lia mi stu""icava$ )n #iorno c*e -acevo un solitario al buio con le mosc*e c*e si posavano
a #ruppi su#li an#oli delle carte mi domand2 con aria entrante: :Allora ti piace la campa#na;:
Io duro le risposi: :No non mi piace$: /ei rimase male -orse perc*5 si aspettava c*e per
complimento le dicessi c*e mi piaceva1 e domand2: :E perc*5 non ti piace;: E io: :3erc*5
.uesta non 4 una vita$:
:E c*e cos,4 una vita;: E io tutto di un -iato: :/a vita 4 stare in citt6 dove ci sono i ca--4 e i
ne#o"i con l,illumina"ione e ci sono i cinema e i teatri$$$ la vita 4 incontrarsi con #li amici al bar
bere un aperitivo seduti ad un tavolino ventilato le##ere il #iornale sportivo e commentare le
noti"ie e il pomeri##io -arsi una #iocata al bi#liardo e le sera andare a vedere un bel -ilm e la
notte #irare -ino a tardi$$$ la vita 4 andare la domenica alla partita di calcio allo stadio oppure
alle corse dei cavalli e ma#ari alle corse dei levrieri$$$ e d,estate andare a -are i ba#ni a Ostia con
.ualc*e ra#a""a$$$ la vita 4 andare in automobile e non a cavallo e i polli non trovarseli sempre
tra i piedi ma dal pollivendolo e le mosc*e non vederle a--atto perc*5 c,4 il -lit c*e le amma""a
e averci in casa l,ac.ua corrente calda e -redda e cucinare con il #as e non con la carbonella e
-umare si#arette americane e la mattina invece del vino prendere un cappuccino o un ca--4
-orte$: <issi cos+ e subito mi pentii perc*5 .uella povera ra#a""a rest2 morti-icata e se ne and2
in cucina sen"a dir parola$ Ma lo credereste; Tre #iorni dopo mi domand2 di accompa#narla in
cantina a prendere il vino$ In cantina in .uel buio -resco di #rotta si addossa ad una botte e mi
dice: :!enti .ui il mio pro-umo1: e con le due mani mi prende la testa e mi spin#e il naso dentro
il petto$ Aveva comprato un pro-umo -orse a Bracciano e se ne era inondato il petto sopra il
sudore e l,odore di selvatico$ Eravamo soli sotto terra e lei -aceva una certa -accia come per
dire: :Baciami$: <issi in -retta: :C buono: e me ne andai lasciandola l+ con la -accia amara$
/a mamma mi -aceva sapere o#ni tanto con .ualc*e cartolina c*e era me#lio c*e non mi
muovessi1 ma io ero stu-o e decisi di partire$ /a sera c*e annun"iai la mia parten"a la ra#a""a si
al"2 bruscamente e and2 in cucina$ Il compare mi disse: :Te ne vai; Credevo c*e volessi
rimanere almeno -ino alla -iera$: Risposi c*e ci avevo a Roma un a--are e dopo cena salii per -are
la vali#ia$ /a ra#a""a dopo un poco col pretesto di portarmi una brocca d,ac.ua per la notte
entr2 in camera e sedette sul letto e poi disse: :/o sai c*e stanotte ti *o so#nato;: Io mettevo la
roba nella vali#ia e non dissi nulla$ /ei continu2: :Eri vestito da sposo io ero vestita da sposa e
ci sposavamo nella c*iesa di Bracciano$: Io risposi duro: :E io *o so#nato invece c*e stavo a
Roma e entravo in un bar e prendevo un ca--4$$$ #uarda un po, come sono diversi i nostri so#ni$:
/ei disse: :Tua madre -a la sarta no;:
:!icuro$:
:3erc*5 non le dici se mi -a venire a Roma a lavorare da sarta;: Io allora per consolarla le
promisi di parlarne a mia madre e poi sempre per mostrarmi #entile tolsi dalla vali#ia un
-a""oletto #rande di seta e #lielo diedi per ricordo$ /ei and2 a metterselo assai contenta davanti
allo specc*io del com2 e poi restava l+ impacciata con .uel -a""oletto in testa e io dissi:
:Filomena ora mi spo#lio e me ne vado a letto$$$ non sta bene c*e una ra#a""a veda un uomo
mentre si spo#lia1: e mi tolsi la camicia restando nudo -ino alla cintola$ /ei allora mi venne
vicino mi tocc2 un braccio con un dito dicendo: :)* come sei bianco: e poi scoppi2 a ridere e
scapp2 via$ Ma il mattino dopo mi port2 la vali#ia e mi disse: :Addio Attillo: da lontano
in#ru#nata il viso me""o nascosto dal mio -a""oletto$
A Roma la mamma mi accolse con apprensione$ Ma discesi al bar e l+ #li amici mi dissero c*e
proprio il #iorno prima la -accenda della bisca si era risolta$ Tutto andava bene era una bella
#iornata d,estate ma -resca e sen"a mosc*e$ Ordinai un ca--4 e mi sedetti col #iornale ad un
tavolino proprio come nel so#no$ Mi pareva di essere rinato e .uasi non ci credevo di essere a
Roma e non a Castelbruciato$
/E !)E GIORNATE
Ai romani dicono c*e lo scirocco non -a nulla: ci sono nati$ Ma io sono romano nato e
batte""ato in pia""a Campitelli eppure lo scirocco mi mette -uori di me$ /a mamma c*e lo sa
.uando la mattina vede il cielo bianco e sente l,aria c*e appiccica e poi mi #uarda e nota c*e *o
l,occ*io torbido e la parola breve sempre si raccomanda mentre mi vesto per andare al lavoro:
:!ta, calmo$$$ non ti arrabbiare$$$ controllati$: /a mamma poveretta si raccomanda a .uel modo
perc*5 sa c*e in .uei #iorni c,4 il caso c*e io -inisca in pri#ione o all,ospedale$ /ei le c*iama :le
mie #iornate:$ <ice alle vicine: :Gi#i stamani 4 andato via c*e aveva una -accia da -ar paura$$$
e* #i6 ci *a le sue #iornate$:
!ebbene sia piccolo min#*erlino e s-ornito di muscoli nei #iorni di scirocco mi viene il prurito
di attaccar bri#a o come diciamo noi romani di cercar ro#na$ Giro #uardando #li uomini
soprattutto i pi0 -or"uti e penso: :Ecco a .uello con un pu#no #li romperei il naso$$$ .uell,altro
vorrei vederlo saltare a -or"a di calci nel sedere$$$ e .uesto; un paio di sc*ia--oni da #on-iar#li il
viso$: !o#ni: in realt6 tutti sono pi0 -orti di me$ 3er picc*iare .ualcuno dovrei addirittura
mettermi contro un bambino$ E non 4 detta l,ultima parola$ Certi ra#a""ini manesc*i per-idi c*e
si #ettano a testa bassa e ma#ari ti s-errano .ualc*e calcio al basso ventre a me -anno paura$
3er colmo di dis#ra"ia *o scelto il mestiere c*e non ci voleva: il cameriere di ca--4$ I camerieri
si sa devono essere #entili .ualun.ue cosa avven#a$ /a #entile""a per loro 4 come il tova#liolo
c*e ten#ono sul braccio come il vassoio sul .uale portano la bibita: uno strumento del mestiere$
<icono c*e i camerieri *anno i piedi pieni di calli$ Io non ne *o ma 4 come se li avessi e i
clienti non -anno c*e pestarmeli$ Con la mia sensibilit6 la minima osserva"ione il minimo
s#arbo mi mette in -urore$ E invece mi tocca in#oiare inc*inarmi sorridere strisciare$ Ma mi
viene un tic nervoso sulla -accia c*e 4 il se#nale della mia bile$ 9uelli del ca--4 c*e lo sanno
.uando mi vedono storcere il viso subito dicono: :E*i Gi#i t,4 andata male$$$ c*e ti *anno
-atto;: Insomma mi can"onano$
9ualc*e volta per2 .uesta #ran vo#lia di o--endere e a##redire riesco a s-o#arla$ !cel#o un
luo#o a--ollato una pia""a un locale pubblico mi capo il tipo dopo lun#a osserva"ione lo
attacco con un pretesto lo insulto$ Naturalmente .uello -a per slanciarsi contro di me1 ma subito
.uattro o cin.ue pacieri lo tratten#ono si mettono in me""o$ Io ne appro-itto per insultarlo
ancora ben bene e poi mi allontano$ 3er .uel #iorno sto me#lio$
Basta una di .uelle mattine c*e lo scirocco si ta#liava col coltello uscii con il diavolo addosso$
)na -rase soprattutto mi ron"ava nelle orecc*ie: :!e non la pianti ti -accio man#iare il tuo
cappello$: <ove l,avevo sentita; Mistero: -orse lo scirocco me l,aveva su##erita in so#no$
!empre rivoltando .ueste parole in testa presi il tram per andare al ca--4 un locale dalle parti di
pia""a Fiume$ Il tram era a--ollato e #i6 nonostante l,ora mattutina non si respirava$ !trinsi i
denti e mi misi in -ila nel corridoio$ !ubito cominciarono con #li spintoni come se non ci -osse
altro modo di -arsi avanti c*e a -or"a di #omiti$ Cominciai a rodermi ma non dissi nulla$ Il tram
percorse lentamente il lun#otevere pass2 per il pia""ale Flaminio -ece il Muro Torto si avvicin2
a pia""a Fiume$ Mi avviai verso l,uscita$
C,4 una cosa c*e mi mette -uori di me scirocco o no: .uando in tram la #ente mi c*iede:
:!cende;$$$ scusi lei scende;: Mi pare un,indiscre"ione come se invece mi domandassero:
:!cusi lei 4 cornuto;: Non so c*e darei per risponder#li c*e non sono -atti loro$ 9uella mattina
poco prima della -ermata di pia""a Fiume la solita voce tra la solita ressa domand2: :Masc*io
scendi;: Anc*e un cameriere *a la sua di#nit6$ 9uel -atto di darmi il tu e di c*iamarmi masc*io
a##iunse alla solita rabbia un risentimento dell,or#o#lio$ <alla voce #iudicai c*e dovesse essere
un omaccione: proprio .uel #enere di persone c*e so#no di prendere a pu#ni$ Mi #uardai intorno:
la -olla era enorme$ Giudicai c*e potevo insultarlo sen"a pericolo e risposi: :C*e io scenda o non
scenda a te c*e te ne -re#a;:
!ubito la voce disse: :Allora levati e lascia scendere$: 3ronun"iai sen"a voltarmi: :)n corno$:
!ubito come risposta mi arriv2 uno spintone da levarmi il -iato e come un bolide lui mi pass2
avanti$ Non mi ero sba#liato: era lar#o basso con la -accia rossa i ba--i neri all,americana e un
collo da toro$ Aveva anc*e il cappello$ Mi torn2 in mente .uella -rase: :!e non la pianti ti -accio
man#iare il tuo cappello$:
/ui stava scendendo io ero sul predellino$ Raccolsi le -or"e e #li #ridai: :Beccamorto
i#norante$: /ui c*e era #i6 sceso si volt2 mi acc*iapp2 per un braccio mi -ece volare di sotto
come un -uscello$ )rlava: :Mascal"one ripeti un po, .uello c*e *ai detto$: Ma #i6 come avevo
previsto si erano buttati in cin.ue o sei a tenerlo$ Era la volta buona o mai pi0$ Mentre lui si
dibatteva e mu##*iava come un bue mi sporsi e #li #ridai in -accia proprio con odio: :Ma c*i
credi di essere; cana#lia -arabutto avan"o di #alera$$$ ma non lo sai c*e se non la pianti ti -accio
man#iare il tuo cappello;: /,avevo detto e respirai: mi sentivo me#lio$ /ui ad un tratto cess2 di
dibattersi si prese una mano tra i denti e lev2 #li occ*i al cielo dicendo: :A* se potessi$:
Rincuorato #li andai sotto il naso e dissi: :Ma puoi$$$ cora##io$$$ vediamo$$$ puoi$$$ bullo
delin.uente sc*i-en"a$: Finalmente ci separarono e io me ne andai sen"a voltarmi indietro
-elice -isc*iettando un,arietta$
Al ca--4 mentre tiravamo -uori i tavolini raccontai il -atto naturalmente a modo mio$ <escrissi
l,uomo e poi spie#ai come #li avessi detto il -atto suo minacciandolo per #iunta di -ar#li
man#iare il cappello$ Ma non dissi c*e mentre lo insultavo lo tenevano in sei$ 9uelli al solito
non mi credettero$ Go--redo il barista disse: :!ei un #ran ballista$$$ ma ti sei mai #uardato nello
specc*io;: Risposi: :C la pura verit6$$$ #li *o detto in -accia a muso duro .uello c*e pensavo e
lui *a abbo""ato$:
Ero #on#olante mi sentivo bene per-ino il mestiere .uel mattino mi piaceva$ Andavo venivo
muovendomi come se ballassi #ridando le ordina"ioni con voce s.uillante alle#ra$ Go--redo mi
domand2 seriamente: :Ma c*e *ai bevuto;: Gli risposi con una piroletta: :3oc*e storie$$$ un
bitter e una birra #elata$:
Ero cos+ contento c*e dopo parecc*ie ore alle undici di sera l,e--etto bene-ico di .uella scenata
ancora perdurava$ @erso .uell,ora entrai nel bar per prendere due espressi e poi uscii le##ero
come un passerotto$ I tavoli a sinistra della porta sono i miei in .uel momento erano tutti
occupati1 soltanto in -ondo ce n,era uno libero: come riuscii vidi c*e .ualcuno ci si era seduto$
3ortai #li espressi .uindi andai tutto vispo a .uel tavolino ci diedi una ripassata col tova#liolo e
domandai: :I si#nori desiderano;: levando -inalmente #li occ*i$ Mi manc2 il -iato poic*5 vidi
c*e era proprio lui c*e mi #uardava sarcastico il cappello rovesciato sulla nuca$ Con lui stava
un altro della stessa ra""a: olivastro .uasi un mulatto coi capelli #ri#i #li occ*i iniettati di
san#ue$ /ui disse: :Guarda #uarda c*i si rivede$$$ i si#nori desiderano due birre$:
:<ue birre: ripetei sen"a -iato$
:Ma o* #*iacciate: disse lui$ E con il piede per cominciare mi diede un pestone c*e mi -ece
saltare dal dolore$ Ma non rea#ii ero smontato -orse per la sorpresa e ormai avevo solo paura$
/ui so##iunse #uardandosi intorno: :)n bel localetto$$$ ci *ai molto da -are masc*io;:
:!econdo i #iorni$:
:E a c*e ora stacc*i;$$$ tanto per saperlo$:
:A me""anotte$:
:Bravo ci manca un,ora$$$ la passeremo bene$$$ e poi ti daremo la mancia$:
Non dissi nulla e rientrai nel ca--4$ Go--redo c*e stava mane##iando la vaporiera mi lanci2
un,occ*iata e vide subito c*e ero cambiato$ <issi: :<ue birre: con un -il di voce appo##iandomi
al banco per non svenire$ /ui mi diede le birre e mi domand2: :Ma c*e *ai; ti senti male;: Non
#li risposi presi le birre e tornai di -uori$ 9uello mi disse: :Bravo come cameriere sei
#a#liardo$: Ma subito dopo tocc2 le botti#lie e so##iunse: :A*o ma .ueste sono calde$:
Misi la mano su una delle botti#lie: era #elata$ Osservai sottovoce: :Mi pare -redda$: /ui
sovrappose la mano sulla mia strin#endo -ino a sc*iacciarmela e ripet5: :C calda$$$ dillo anc*e
tu c*e 4 calda$:
:C calda$:
:Cos+ va bene$$$ portaci .ualc*e cosa di veramente -reddo$:
:)n #elato: proposi smarrito$
:Bravo un #elato$$$ ma mi raccomando: -reddo1: e cos+ dicendo mi allun#2 un calcio allo stinco$
Il tavolino era messo in modo c*e si poteva vederlo dal di dentro$ Go--redo come mi presentai al
banco disse ridendo: :C lui no;: Anc*e #li altri camerieri ridevano$ Non risposi nulla bianco in
viso e tutto tremante$ :Ma tu: continu2 Go--redo prendendo i #elati nella sorbetteria :non #li
avevi -atto paura; e ora c*e aspetti a prenderlo a sc*ia--i$$$ su -acci vedere come sai metterlo a
posto$: In silen"io presi i #elati e li portai al tavolino$ /ui con un cucc*iaino ne stacc2 un pe""o
lo mise in bocca e poi mi domand2: :<un.ue stacc*i a me""anotte$$$ e per tornare a casa c*e
strada -ai;:
Risposi a caso: :Abito presso il 3oliclinico$: Non era vero perc*5 sto a pia""a Campitelli$ E lui
-eroce: :Bravo cos+ avrai meno strada da -are per andare al pronto soccorso$:
Andai al bar e dissi sottovoce a Go--redo: :@uol menarmi$$$ mi aspetta per .uando c*iudiamo$$$
c*e debbo -are;$$$ -orse dovrei c*iamare una #uardia$: Go--redo al"2 le spalle e rispose: :E come
-ai;$$$ .uelli dicono c*e non ti conoscono$$$ Mica puoi -are arrestare la #ente per le inten"ioni$:
<iede una #irata alla macc*ina e poi so##iunse: :@uoi un consi#lio;$$$ cerca di rabbonirlo$$$
c*iedi#li scusa$:
Non avrei voluto perc*5 sono -iero$ Ma ormai la paura vinceva .ualsiasi altro sentimento$ Cos+
mi decisi: andai a .uel tavolo esitai un momento e poi a bassa voce dissi: :!cusi$$$:
:C*e;: -ece lui #uardandomi$
:?o detto: scusi$$$ per .uella -accenda del tram$:
Mi #uard2 con stupore e poi disse: :Ma .uale tram; C*i ti conosce; C*i t,*a mai visto$$$ a* *o
capito -orse *ai paura c*e non ti diamo la mancia$$$ sta tran.uillo$$$ te la daremo la mancia$$$
abbondante$:
Ormai .uasi battevo i denti dal terrore$ !apevo c*e mi avrebbero aspettato e mi avrebbero
se#uito$ Intorno a pia""a Campitelli dove abito i vicoletti in cui uno pu2 anc*e amma""are un
uomo sen"a essere visto non si contano$ Me ne avrebbero date un sacco e una sporta e non c,era
niente da -are$
Tornai nel ca--4 e arrisc*iai a Go--redo: :)sciamo insieme$$$ tu sei -orte$: Ma lui mi interruppe
subito: :Io sono -orte ma tu sei scemo$$$ e poi c*e sar6; 3renderai .ualc*e pu#no$$$ ma#ari #lielo
renderai$$$ non avevi detto c*e #li avevi -atto paura;: Insomma continuava a can"onarmi$ Anc*e
#li altri due camerieri ridevano$ 3ensai c*e nessuno aveva piet6 di me e mi vennero le la#rime
a#li occ*i$
Intanto il tempo passava la me""anotte si avvicinava$ I due camerieri se ne andarono uno dopo
l,altro1 Go--redo cominci2 a ripulire il banco e la macc*ina1 di -uori ai tavolini non c,erano pi0
c*e .uei due$ <opo aver pulito il banco Go--redo usc+ e cominci2 a portar via i tavolini e le
se##iole e ad ammucc*iarli dentro il bar$ Atterrito mi #uardavo intorno cercando una
scappatoia$ Ma sapevo c*e il bar non aveva doppia uscita1 di scappare per le strade non poteva
essere .uestione$ Intanto .uei due avevano pa#ato si erano al"ati ed erano andati a mettersi sul
marciapiede di -ronte$ Go--redo rientr2 and2 nel retrobotte#a si tolse la #iubba e si avvi2 per
uscire$ 3assandomi davanti mi disse con un sorriso: :In bocca al lupo$: Non ebbi la -or"a di
render#li il sorriso$
Ormai nel bar eravamo rimasti in due: io e il padrone c*e in piedi dietro la cassa -aceva i conti
della #iornata$ Aveva messo sul marmo i bi#lietti e li divideva in tanti mucc*ietti secondo
#rande""a$ Il locale andava bene: solo in bi#lietti da mille ci saranno state un trentamila lire$
Guardai di -uori: i due erano sempre l6 nell,ombra di un pala""o sul marciapiede di -ronte$ 3oco
distanti passe##iavano due carabinieri$ Allora presi la mia decisione e mi sentii rin-rancato$ Mi
tolsi la #iubba bianca da lavoro indossai la mia mi avvicinai al banco come per salutare il
padrone e .uindi con rapido #esto a--errai il mucc*ietto dei bi#lietti da mille e imboccai di
corsa la porta$ Fu##endo per la strada a rotta di collo udii subito #ridare :al ladro: e capii c*e il
piano era riuscito$ Continuai a -u##ire ma rallentando sempre pi01 a pia""a Fiume #li autisti dei
ta>i a .uel #rido di :al ladro: si erano disposti in cerc*io e io come .uando si corre alla
sta--etta mi lasciai circondare sen"a resisten"a$ 3oi vennero i carabinieri il padrone c*e urlava
come un,a.uila spennata Go--redo c*e al -racasso era tornato indietro$ @edendomi tra le
#uardie nel me""o di una -olla Go--redo cap+ o#ni cosa e #rid2: :Gi#i c*e *ai -atto; C*i te l,*a
-atto -are;: Gli risposi mentre mi trascinavano via: :/a paura$$$ me#lio in #alera c*e
all,ospedale$: Intanto il padrone c*e aveva riavuto i soldi da .uel brav,uomo c*e era si
raccomandava: :/asciatelo 4 stato un momento di -ollia$: Ma io: :Niente portatemi in
#uardina$$$ non si sa mai$:
/A GITA
/e #ite intorno a Roma; Croce e spine$ 3er dirvi .uello c*e sono le #ite intorno a Roma vo#lio
raccontarvi l,ultima c*e -acemmo poc*i #iorni or sono una domenica in cin.ue amici$ Il primo
errore lo riconosco -u di andare tutti uomini sen"a una sola donna$ Gli uomini si sa perdono
-acilmente il controllo1 e da una cosa all,altra soprattutto se si beve troppo come -u il caso si
passa la #iornata a dir parolacce a urlare a prendersi a spintoni e insomma venuta la sera uno
vorrebbe non esserci mai stato$ C*i c,era dun.ue .uella domenica; C,era tutto il #ruppetto del bar
di pia""a Mastai meno Amilcare c*e essendo alla vi#ilia del torneo dei pesi piuma doveva
allenarsi$ C,era Alessandro uno dei baristi #rande e #rosso con la testa lucida c*iamato a
causa appunto dei capelli impecettati Ceretta1 Al-redo un biondino soprannominato !pada-ina
per via c*e 4 cos+ sottile nelle discussioni sportive c*e nessuno ce la pu2 con lui1 .uello
s-renato di Teodoro il #ara#ista c*e c*iamano :Gol: perc*5 4 lui .uando il pallone entra nella
rete a strillare pi0 di tutti1 )#o il -i#lio del proprietario del bar c*e portava l,automobile1 ed io$
3artimmo da pia""ale Flaminio verso le undici alle#ri da non dire an"i #i6 scatenati$ :<ove
volete andare;: domand2 )#o$ :Niente: #li rispondemmo :dove ci pare e piace$$$ sen"a
pro#rammi$: /a macc*ina non era #rande e in cin.ue si stava stretti tanto pi0 c*e Alessandro e
Teodoro sono lar#*i di -ianc*i1 e cos+ si cominci2 subito con #li spintoni le pacc*e e #li altri
sc*er"i$ )#o un ra#a""etto dalla -accia pallida e sa#ace c*e a vederlo sembra la calma in
persona subito dopo 3onte Milvio attacc2 una corsa tremenda inse#uendo e sorpassando una
dopo l,altra tutte le macc*ine sulla strada$ Ce ne erano di tutti i #eneri: utilitarie con uomini soli
#iardiniere piene di donne e bambini macc*ine di #ran lusso americane lar#*e come va#oni
ta>i vecc*ie macc*ine di campa#na$ Ad o#ni macc*ina c*e passavamo noi ci spor#evamo dai
-inestrini a -are sberle--i e #esti di derisione per il #ran #usto di vedere .uelli della macc*ina
sorpassata #uardarci impermaliti o meravi#liati$ A .uesto #ioco il pi0 violento era Teodoro:
biso#nava vederlo urlare :#ol: ad o#ni automobile c*e ci lasciavamo indietro proprio come alla
partita spen"olato -uori del -inestrino scarlatto in -accia le vene del collo #on-ie da scoppiare1
ma !pada-ina era .uello c*e trovava le -rasi pi0 a""eccate e pi0 cattive$
/,alle#ria ci veniva anc*e dal -atto c*e era una #iornata proprio bella con .ualc*e nuvola bianca
.ua e l6 per il cielo pulito tanto da ricordare c*e si era in primavera e tutta la campa#na verde
di .uel verde di ma##io tenero #on-io come spumoso c*e -a pensare al latte appena munto e
.uasi .uasi verrebbe vo#lia di essere mucca soltanto per provare il piacere di metterci dentro la
-accia$ An"i Teodoro come ci -ermammo un momento a #uardare la carta stradale
interpretando il sentimento comune and2 addirittura a buttarsi in uno di .uei prati a #ambe per
aria come un somaro in amore nell,erba alta e -resca di ru#iada1 per poi venirne -uori tutto
ba#nato e arru--ato la bocca piena di tri-o#lio tra le risate di tutti$ Cos+ sempre ridendo e
sc*er"ando passammo il bivio di Isola Farnese e #iun#emmo a .uello di Bracciano$ Era .uasi
me""o#iorno e Alessandro propose di andare a man#iare il pesce sul la#o$ !ubito detto e subito
accettato: prendemmo la strada c*e va ad An#uillara$ Ma ad una svolta ecco ci sbarra la strada
un auto-ur#one delle pompe -unebri nero e dorato alto come una casa sen"a -iori n5 se#uito:
probabilmente andava a prendere il morto a Bracciano$ /a strada non era as-altata e cos+ da
sotto .uel traballante cassone nero usciva una nuvola di polvere bianca$ )#o naturalmente
strombett2 per avere il passo ma niente: come se avesse suonato il -lauto$ Il cata-alco andava
piano come per una passe##iata e la polvere ci -aceva tossire$ O#ni tanto )#o c*e 4 un
bravissimo #uidatore cercava di mettersi a paro e allora il cata-alco mali#no si pia""ava nel
me""o della strada costrin#endoci contro il muro o la siepe a risc*io di sc*iacciarci$ /,autista
non lo vedevamo ma doveva essere proprio dispettoso e caro#na il suo carattere era parlante
dalla maniera come #uidava$ Intanto la polvere continuava a venirci in -accia un nuvolo
attraverso il .uale appariva e dispariva la croce #ialla sulla cassa nera1 tutti #ridavamo1 e )#o si
pu2 dire non al"ava la mano dal claFson$ Teodoro soprattutto era -uori di s5: :Beccamorto
caro#na: urlava1 ma s+ .uello -aceva il sordo$ Finalmente ad una svolta )#o vede .ualc*e
metro libero accelera si mette a paro sorpassa il cata-alco$ Tutti ci buttammo dalla parte del
mortorio per vedere in -accia l,autista$ Erano due con certi visi tran.uilli1 .uello c*e non #uidava
man#iava uno s-ilatino$ Avreste dovuto vedere Teodoro: :Beccamorto caro#na dis#ra"iato
i#norante$: E .uello dello s-ilatino calmo indicando la cassa alle sue spalle: :@olete
accomodarvi;$$$ c,4 posto$: Corremmo .uasi un c*ilometro ad un passa##io a livello ci tocc2
-ermarci e subito dopo arriv2 il cata-alco$ 9uei due discesero smontarono anc*e Alessandro e
Teodoro e tutti e .uattro si a--rontarono davanti le sbarre del passa##io a livello$ :<ite un po, il
claFson non lo sentite;:
:Ma se vi abbiamo dato il passo non so .uante volte$:
:Ma .uando mai; Beccamorto$:
:Guarda come parli$:
:E c*e non sei -orse beccamorto; E per #iunta anc*e -arabutto;:
:Mascal"one$: Insomma se ne dissero un sacco e una sporta naso a naso ma sen"a toccarsi
perc*5 si sa i romani sono pi0 bravi a parole c*e a -atti$ In .uel mentre pass2 il treno le
stan#*e si al"arono e .uelli del cata-alco pi0 svelti di noi si cacciarono avanti tenendo come
prima il me""o della strada$ :!apete c*e -acciamo;: disse )#o ad un bivio$ :Al pesce ci
rinun"iamo andiamo a man#iare in .ualc*e altro posto$: <etto e -atto$ 3rendemmo per una
strada deserta .uesta tra i campi e -ilammo via tran.uilli$
C*e pace c*e silen"io c*e serenit6$ Non passava nessuno da una parte c,era un torrentello
sassoso sotto una bella roccia rossa coronata di bosc*i dall,altra campi e campi di #rano tenero
-ino all,ori""onte$ <iventammo silen"iosi .uasi pensosi1 -inc*5 Teodoro trov2 la parola #iusta
#ridando ad un tratto -orte: :?o -ame$: Era vero avevamo -ame1 e in-atti come per incanto
cominciammo subito tutti .uanti a parlare di roba da man#iare$ C*i esaltava #li spa#*etti a#lio e
olio oppure all,amatriciana1 c*i il capretto al -orno o la costata1 c*i semplicemente la pa#notta
di campa#na -resca scricc*iolante tutta #rano$ /,appetito ci -aceva diventare elo.uenti .uasi ci
liti#avamo per sapere .uello c*e avremmo man#iato$ Ad una svolta un cartello ci annun"i2 il
paese c*e cercavamo: Marciano$
!tava in cima ad una roccia con certe case alte e nere c*e parevano le -iancate di una -orte""a$
Girammo per la strada di circonvalla"ione sotto la roccia entrammo per la porta ci trovammo
davanti ad una stradina in salita stretta e scura tra case di povera #ente$ !alimmo in volata
.uesta strada sbucammo in una pia""a deserta circondata da pala""otti antic*i con una -ontana
da abbeverarci le bestie nel me""o: non una botte#a non un bar non un cinema niente: :9ui non
vedo trattorie: disse )#o #irando per la pia""a$ )n contadino si avviava alla -ontana tenendo per
la cave""a un mulo #li domandammo dove si poteva man#iare$ Ci indic2 un vicolo sen"a
parlare$ )#o si -icc2 subito nel vicolo e in-atti in -ondo in una pia""etta scura come un po""o
sopra una porta c,era un cartello con la scritta :Osteria:$ !montammo con sollievo .ualcuno
disse: :@uoi vedere c*e c,4 anc*e il #iardino e potremo man#iare all,aperto;: Ma come
entrammo ci trovammo in uno stan"one lun#o e basso buio c*e pu""ava di c*iuso$ C,erano tre
panc*e con tre tavoli massicci e nient,altro$ Neppure un banco con un -iasco neppure un
calendario neppure una :r5clame: di #a""osa$ C*iamammo battemmo le mani si apr+ una
porta ed entr2 spin#endo la pancia avanti una donna incinta almeno al sesto mese vestita di
nero con un viso #iallo c*e non diceva nulla di buono di--idente e pieno di malumore$ :C,4 da
man#iare;:
:Non c,4 niente$$$ 4 tardi$:
:)n pe""o di carne;:
:/a macelleria 4 c*iusa$$$ -orse un po, di pecorino$:
:!pa#*etti;:
:3osso mettere su l,ac.ua$$$ ma ci vorr6 tempo il -uoco 4 spento$$$ e poi non ci *o n5 burro n5
conserva$: !pada-ina si -ece avanti e le domand2 con voce petulante: :Niente niente sposa
avete paura c*e non vi pa#*iamo;: /ei sen"a scomporsi rispose: :3otete pa#are .uanto volete$$$
ma se la roba non ce l,*o;:
:E allora perc*5 sulla porta ci avete scritto osteria;: /ei al"2 le spalle e si avvi2 ciabattando
verso la porta$ :I#norante: le #rid2 Teodoro in-erocito$ /a donna si volt2 e disse: :Il pi0
conosce il meno: calma1 .uindi scomparve$ )scimmo di -uori nel sole c*e picc*iava -orte a
pancia vuota maledicendo Marciano$
<ecidemmo di tornare sul la#o di Bracciano per vedere se trovavamo .ualc*e cosa da man#iare
in uno di .uei paesini tanto belli An#uillara oppure Trevi#nano$ 3er tutta la corsa c*e -u
verti#inosa non cessammo un sol momento di parlare male della #ente intorno a Roma$ :Burini
i#noranti barbari incivili villani "appaterra dis#ra"iati bi-olc*i: .uesto era il meno$ Correndo
come pa""i #iun#emmo in breve in vista del la#o a""urro scintillante: .uello scintillio sotto il
sole -orte dava il lan#uore$ Arrivammo a Trevi#nano ci -ermammo ad una trattoria proprio sul
la#o$ Entrammo in uno stan"one c*e rassomi#liava molto a .uello di Marciano soltanto c*e
c,erano alcuni cacciatori con i -ucili e i cani$ :An#uille: disse subito )#o entrando$ :Ce n,4 una
sola ma #rossa: rispose la padrona avvicinandosi verso un casotto dove ci aveva il vivaio$ Ci
-ece entrare in una stan"uccia buia c*e sembrava una lavanderia e dentro una vasca di cemento
da -arci il bucato ci indic2 l,an#uilla color -an#o acciambellata in -ondo all,ac.ua scura$ /a
donna si sporse con un secc*io l,an#uilla scivolava nel -ondo .ua e l6 -inalmente entr2 nel
secc*io e la donna la tir2 -uori c*e pen"olava e si torceva$ Allora Teodoro dall,appetito -ece un
errore$ A--err2 l,an#uilla per il collo #ridando: :Non scappi pi0$: Invece l,an#uilla diede un
#ui""o1 lui impaurito lasci2 la presa e l,an#uilla cadde sul pavimento e scivol2 sotto la vasca$
:3rendila prendila: #ridava Teodoro #ettandosi a terra$ :Ma s+1: la donna disse: :Ora 4 entrata
nel buco dello scolo e c*i la prende pi0;$$$ ma voi dovete pa#arla$: Insomma riuscimmo
scon-itti$
Anc*e .ui non c,era nulla da man#iare come a Marciano$ Ordinammo -ave -resc*e pecorino
pane e vino$ 3roprio un pran"o da domenica da -are cin.uanta e pi0 c*ilometri per venirselo a
man#iare a Trevi#nano$ /,osteria era piena di cacciatori c*e parlavano di caccia ma dovevano
essere soltanto c*iacc*iere perc*5 non vedemmo neppure un,allodola$ Cani invece ce n,erano
in .uantit6 tutti ma#ri da -ar paura #ialli irsuti$ Teodoro #li buttava i baccelli delle -ave
dicendo: :Man#ia su stro""ati1: e .uelli poveretti ci si #ettavano sopra credendo c*e -osse
pane$ 3er2 il -orma##io era buono -orte c*e pi""icava il vino non era cattivo pane e -ave ce
n,erano a volont6 e cos+ ci rimpin"ammo di pecorino -ave pane e vino$ 9uanto vino
bevemmo; !en"a esa#era"ione un -iasco a testa$ Alla -ine davanti il mucc*io dei baccelli vuoti
nac.ue una discussione sull,ultima partita del calcio e Teodoro al solito intollerante disse a
!pada-ina il .uale lo vinceva con #li ar#omenti uno pi0 incal"ante dell,altro c*e lui se la
sentiva di romper#li il muso$ <ovemmo dividerli$
Ripartimmo e adesso dal molto vino bevuto sebbene avessimo man#iato da cani eravamo di
nuovo alle#ri$ Invece di diri#erci verso Roma prendemmo per Ronci#lione con l,idea di berci un
ca--4$ Ad una salita incontrammo due ciclisti c*e arrancavano coi numeri cuciti sulle spalle e
sul petto$ 9ualcuno si ricord2 c*e da .uelle parti .uella domenica doveva esserci una
competi"ione1 .uei due dovevano essere rimasti indietro sul #rosso del #ruppo$ Teodoro al
solito in-iammato dal vino come passammo accanto ai ciclisti si sporse a can"onarli: :Gambe
di pe""a cornuto$$$ tu corri e intanto tua mo#lie ti mette le corna$$$ -accia di semola$: <alle risate
ci tenevamo i -ianc*i anc*e perc*5 i ciclisti stanc*i e sudati curvi sul manubrio non parlavano
per risparmiare il -iato e si limitavano a -ulminarci con le occ*iate$ 3assammo i due ciclisti
corremmo -orse un c*ilometro e poi ecco in-atti il #ruppo della #ara: venti e pi0 corridori tutti
insieme con un coda""o di ammiratori in bicicletta e anc*e un paio di macc*ine al passo$
/asciammo indietro la #ara sempre a -orte velocit61 e sen"a rallentare entrammo di l+ ad un
paio di c*ilometri dentro Ronci#lione$ )#o c*e aveva bevuto come #li altri proprio nella
pia""a invece di rallentare c*iss6 perc*5 acceler2$ )na macc*ina minuscola blu scura
scintillante c*e andava al passo #li sbarr2 la strada e lui come un pa""o le piomb2 addosso
colpendola in pieno$ !ubito ci -ermammo scendemmo1 discese anc*e .uello della macc*ina
investita un si#nore alto calvo coi ba--i a spa""ola vestito a .uadri i #uanti di camoscio alle
mani$ Avevamo torto ma invece da veri ubriac*i cominciammo a liti#are con .uel si#nore cos+
aristocratico$ /ui parlava calmo con dispre""o s.uadrandoci dall,alto1 noi urlavamo1 intorno
c,era tutta la #ente della pia""a$ Il si#nore disse con impa"ien"a c*e noi eravamo ubriac*i c*e
era la verit61 e allora Teodoro cominci2 ad urlar#li sotto il naso: :Noi non parliamo con l,erre
moscio non #uidiamo coi #uanti di capretto$$$ ma ce la sentiamo di -ar passare al si#nor conte la
superbia$: <ove poi avesse trovato c*e .uello era un conte non lo so$ In .uell,istante ci -u un
movimento tra la -olla una mano acc*iapp2 Teodoro per la spalla una voce disse: :A*2 ripeti
un po, .uello c*e *ai detto su ripeti$: Erano i due ciclisti c*e poco prima passando Teodoro
aveva insultato dal -inestrino$ )no alto ma#ro sparuto le #uance incavate #li occ*i lustri1
l,altro basso la testa sc*iacciata sen"a collo con due spalle lar#*e cos+$ Nac.ue una #ran
con-usione: Teodoro indietre##iava dicendo: :Ma c*i ti conosce c*i ti *a mai visto;: mentre
l,altro lo prendeva a spinte e a botte invitandolo a ripetere .uello c*e aveva detto1 il si#nore
incora##iato #ridava c*e eravamo ubriac*i1 noi ci a""u--avamo con il ciclista piccolo c*e -aceva
anc*e lui il prepotente1 la -olla onde##iava$ 3oi il ciclista alto -ece per dare una manata a
Teodoro e colp+ invece il si#nore1 .uesti rea#+ con un pu#no1 il ciclista piccolo si #ett2 su
Teodoro1 noialtri lo prendemmo a parte dietro1 e tutta la #ente cominci2 a #ridare$ 3er -ortuna in
.uel -ran#ente arrivarono ri#idi compiti impassibili due carabinieri1 e come d,incanto tosto
subentrarono ordine e silen"io$ Tutti mostrarono i documenti1 la -olla tratteneva il -iato1 si
sentiva ormai soltanto la voce di Teodoro spaurita c*e si raccomandava: :!iamo poveretti$$$ -u
un caso$$$ si sa la domenica$:
Al ritorno naturalmente eravamo mosci$ 9ualcuno disse: :Ci *a portato dis#ra"ia il cata-alco$:
Ma Alessandro pi0 #iudi"ioso rispose: :Macc*5 cata-alco siamo stati noi$$$ un,altra volta
sapete c*e -acciamo; 3ortiamo le ra#a""e$$$ la donna 4 #entile e certe cose con le donne non
succedono$: Ci lasciammo a Roma sen"a una parola di cattivo umore$ /a macc*ina aveva i
paraurti e uno dei -anali s-asciaci1 e Teodoro un labbro spaccato$
/A RI@INCITA <I TARDAN
9uell,estate in mancan"a d,altro lavoro pi0 serio e de#no di me accettai di #irare in bicicletta
in -ila con altri cin.ue per -ar la propa#anda ai -ilm di un cinema nuovo$ Ciascuna bicicletta
portava un cartellone colorato con una sillaba di due o tre lettere e tutti e sei insieme s-ilando
lentamente per le vie della citt6 componevamo il titolo intero del -ilm$ )omini sandEic* su due
ruote insomma eravamo$ In -atto di mestieri ce n,4 di me#lio1 tanto pi0 c*e per renderci pi0
visibili ci -acevano indossare una tuta celeste nella .uale sembravamo tanti an#ioli di .uelli c*e
si portano in #iro nelle processioni per le -este di 3as.ua$ Ma tant,4: se volevo man#iare .uel
mestiere avevo da -are$
3ortai in #iro :Amami stanotte: :Fiamme sull,Arcipela#o: :<ue cuori nella tempesta: :/a
-i#lia del vulcano: e parecc*i altri$ Io stavo sempre sulla bicicletta di testa perc*5 avendo ormai
cin.uant,anni con tutti i capelli bianc*i ero sempre il pi0 vecc*io e per2 l,a#en"ia a--idava a me
la responsabilit6 della carovana$ <ietro di me veniva 3oldino ra#a""etto biondiccio di diciassette
anni dal viso a#u""o come il muso di una -aina da#li occ*i di vetro celeste1 .uanto al carattere
violento e insubordinato proprio un discolo$
Gli altri .uattro erano anc*e loro ra#a""i tra i .uindici e i venti anni$ Avrei potuto essere il padre
di tutti e cin.ue e loro in-atti per #ioco mi c*iamavano "io$ Erano tutti della stessa ra""a di
3oldino: ra#a""acci venuti su nel dopo#uerra con la borsa nera i ne#ri americani e le si#norine$
!u di loro non avevo alcuna autorit6 come avvertii subito l,a#en"ia1 e loro o#ni volta c*e
potevano -acevano le#a contro di me$
Era d,estate di lu#lio e #irare per le strade piano piano sotto il sole c*e scottava era veramente
una pena$ Il percorso poi era lun#o e sen"a soste: partivamo dal cinema dietro !anta Maria
Ma##iore percorrevamo a passo d,uomo via Cavour pia""a della !ta"ione via @olturno via
3iave via !alaria via 3o via @eneto via Bissolati via Na"ionale via <epretis e poi -inalmente
di nuovo !anta Maria Ma##iore$ 9uesto #iro lo -acevamo varie volte la mattina e il pomeri##io
secondo i patti con l,a#en"ia$ <i s.uadre poi ce n,erano due: una di uomini vestiti come *o
detto di celeste: e una di donne vestite loro anc*e pe##io di noialtri con le tunic*e bianc*e
coperte di lustrini d,ar#ento e i pantaloni alla "uava #ialli oro$
)na di .uelle mattine partimmo al solito dal cinema con un cielo rannuvolato c*e dapprima
mi -ece sperare c*e il caldo de#li altri #iorni -osse -inalmente diminuito$ Ma come ci mettemmo
in marcia mi accorsi subito c*e l,a-a proprio a causa di .uelle nuvole scure c*e annunciavano il
temporale era aumentata$ !udavo nella mia tuta c*iusa pe##io c*e se ci -osse stato il sole1 e in
.uell,aria #reve mi pareva c*e ad o#ni #iro di pedale mi si #on-iassero le mani i piedi e la -accia
come se il san#ue stesse per sc*i""armi -uori della pelle$ Il titolo del -ilm .uel #iorno era :/a
rivincita di Tar"an: in tec*nicolor$ Io avevo la sillaba /a Ri1 poi veniva 3oldino con @inci1 poi
in ordine Ta <i Tar Dan$ !ui cartelloni si vedeva Tar"an vestito di pelli come un selva##io
c*e lottava contro uno scimmione e in disparte spaventata una bella ra#a""a anc*e lei me""a
nuda$ Ora come ci movemmo lenti lenti in .uell,aria a-osa da terremoto mi accorsi subito c*e
dietro di me si era -ormata la solita le#a$ /,a#en"ia pubblicitaria ci raccomandava soprattutto c*e
non -acessimo c*iasso non -umassimo non parlassimo$ <ovevamo insomma dar l,impressione
di essere .uasi delle macc*ine come le biciclette: muti lenti apatici sen"a espressione$ Cos+ la
pubblicit6 dicevano era veramente e--icace perc*5 la #ente non si occupava di noi e #uardava
ai cartelloni$ ?o detto c*e #li altri cin.ue avevano -atto le#a e mi spie#o$ Appena -ummo nel
pia""ale della !ta"ione sentii i cin.ue dietro di me c*e si -acevano l,uno con l,altro il verso di
Tar"an cos+ come si ode al cinema1 non tanto -orte 4 vero ma abbastan"a perc*5 i passanti lo
sentissero$ Io non potevo voltarmi perc*5 dovevo #uidarli e se mi voltavo c,era il caso in un
luo#o come il pia""ale della !ta"ione c*e tutta la carovana andasse a -inire sotto le ruote di un
autobus1 ma come entrammo in via @olturno mi #irai e dissi -orte: :Ma c*e 4 .uesta buriana;:
!apete cosa mi rispose 3oldino; )n versaccio osceno$ Non dissi nulla e prose#uii verso il
Ministero delle Finan"e$
3assammo il Ministero1 imboccammo via 3iave1 a pia""a Fiume la #uardia in cima alla sua
torretta strisciata di bianco e di nero -erm2 il tra--ico e anc*e noi dovemmo sostare$ Ne
appro-ittai per mettere i piedi a terra e voltarmi per vedere come andavano le cose$ Mi accorsi
subito c*e andavano malissimo: o c*e ci avessero l,appuntamento o c*e le avessero incontrate
per caso 3oldino e #li altri avevano trovato due ra#a""otte di .uelle c*e vanno in #iro a vendere
i -iori per i ristoranti basse e storte l,una bionda e l,altra bruna e ci sc*er"avano come se la
carovana pubblicitaria non -osse esistita$ 3oi come la #uardia lev2 il bastone ecco le due
ra#a""e saltare in canna la bruna a 3oldino e la bionda a .uello dopo 3oldino$ 9uesta volta mi
arrabbiai perc*5 *o il senso del dovere e .uesto era troppo$ !montai mi avvicinai a 3oldino e #li
dissi sen"a al"ar la voce: :Falla scendere andiamo$$$ e non -ar storie$: /ui -orse rin#allu""ito da
.uella scor-ana c*e #li si a##rappava al manubrio rispose: :Ma c*e vuoi; C*i ti conosce;:
:Andiamo: dissi e presi la ra#a""a per un braccio$ :Gi0 le mani: #rid2 lei$ E 3oldino: :Guarda
un po, .uel vecc*iaccio mette le mani addosso alla mia ra#a""a$: Intanto tutto il tra--ico si era
-ermato le automobili dietro di noi strombettavano e la #ente ci circondava e commentava il
-atto: manco a dirlo erano tutti contro a me$ Capii c*e non c,era niente da -are risalii in bicicletta
e il cuore pieno di veleno presi per via !alaria$
All,incrocio di via !alaria con via 3o #irai in dire"ione del corso d,Italia ma subito mi accorsi
c*e #iravo solo perc*5 3oldino e #li altri si diri#evano verso pia""a 9uadrata$ Mi -ermai
sperduto #ridai: :<ove andate; di .ui$: 3oldino si -erm2 anc*e lui e rispose: :Andiamo al
Tevere a -are un ba#no$:
:Ma c*e siete matti;: E lui con dispre""o: :Il matto sei tu con .uei capelli bianc*i vestito di
celeste come un pa#liaccio$: /e ra#a""e ridevano e io mi ver#o#nai e sebbene dalla rabbia mi
sentissi anc*e di amma""arlo mi rasse#nai una volta di pi0$
3rendemmo per via 3o -acemmo tutto viale /ie#i pia""a )n#*eria tutto viale 3arioli$ Ormai
era 3oldino a condurre la carovana e io venivo per ultimo anc*e perc*5 ci *o il -iato corto e loro
adesso andavano di volata$ Adesso il titolo dei -ilm si le##eva in .uesto modo: :@inci Tatar"an
<i /ari: c*e non si#ni-ica proprio niente1 e i passanti sui marciapiedi si -ermavano a #uardare
.uei cin.ue ra#a""i con .uelle due s#ualdrinelle in canna c*e correvano a perdi-iato vestiti di
celeste e inse#uiti da un vecc*io anc*e lui vestito di celeste1 e scuotevano la testa e ridevano$
/oro poi adesso urlavano il verso di Tar"an come se -ossero stati davvero in una -oresta e non
sotto i platani di una strada di Roma$ <a pia""a !antia#o del Cile comincia la discesa e mi
distaccarono cos+ c*e alla -ine #iunsi solo all,Ac.uacetosa$ 3ersi strada un paio di volte tornai
indietro -inalmente mi parve di vederli lontano c*e s-ilavano per un sentiero lun#o la sponda
del -iume$ Furente -radicio di sudore mi slanciai in .uella dire"ione$
Avevano scelto un punto dove la sponda del Tevere si allar#a come una piatta-orma naturale
sabbiosa e tutta coperta di cespu#li$ Il Tevere l+ -a una svolta c*e sembra un serpe e sull,altra
sponda si vede una di .uelle reti a ruota c*e vanno su e #i0 per -or"a di corrente$ /i trovai c*e
avevano #ettato in terra biciclette cartelloni e o#ni cosa e #i6 si spo#liavano$ /e due ra#a""e
almeno si erano nascoste dietro un cespu#lio loro neppure si nascondevano$ !altai #i0 dalla
bicicletta e -urioso corsi addosso a 3oldino c*e stava levando le #ambe -uori dai pantaloni e #li
#ridai: :Mascal"one .uesta 4 la tua coscien"a e*;: Ma lui arro#ante: :Ma c*e vuoi; !i pu2
sapere c*e vuoi; Me lo dici c*e vuoi;: Ad o#ni :c*e vuoi: mi dava una manata al petto proprio
sotto la #ola con una sola mano perc*5 con l,altra si re##eva le mutande1 e io un po, per
l,a--anno della corsa un po, per l,et6 mi sentivo vacillare sulle #ambe e alla -ine ad un .uarto
urtone andai per terra$ !ubito come ad un se#nale si s-renarono$ /e ra#a""e vennero -uori dal
loro cespu#lio tenendosi per mano in sottoveste bianca di cotone poco belle a dire il vero
perc*5 come *o #i6 detto erano basse e tarc*iate strette di petto ma di -ianc*i robusti come
appunto tutte le mendicanti e va#abonde c*e man#iano poco e camminano molto1 e #li altri
cin.ue come a un ballo vennero loro incontro re##endosi le mutande con le mani$
Cominciarono a ballare tra i cespu#li poi presero a correre e ad inse#uirsi$ 3oldino #ridava:
:!ono Tar"an$$$ ora ti acc*iappo e ti porto via: e ru##endo come Tar"an rincorreva la bruna c*e
era una piet6 vederlo la met6 #iusta di lei bianco sparuto #racile$ Finalmente a salti e a corse
andarono al -iume e si #ettarono tutti nell,ac.ua uno dopo l,altro$
!ulla riva non ci rimasi c*e io a sorve#liare le tute a""urre e i cenci -emminili io vestito di
celeste e coi capelli bianc*i come un pa#liaccio e la -accia di disoccupato cronico e la si#aretta
na"ionale me""a vuota tra le labbra c*e mi tremavano$
Ero morti-icato .uasi da pian#ere1 e se da una parte odiavo loro per avermi trattato in .uel
modo dall,altra odiavo me stesso per non aver avuto il cora##io di liberarmi del senso del
dovere$ Ancora adesso c*e non c,era pi0 niente da -are #uardandoli c*e nuotavano -elici in
me""o al Tevere non potevo -are a meno di domandarmi ansioso: :C*e diranno all,a#en"ia;1: e
mi arrabbiavo di provare .uesto timore e al tempo stesso non potevo -are a meno di provarlo$
Avrei voluto essere come loro e #ettarmi anc*,io nell,ac.ua e -are anc*,io il verso di Tar"an
sc*er"ando con le due ra#a""e$ Ma ero vecc*io e avevo il senso del dovere e non c,era pi0 niente
da -are$
Fortunati in tutto s#ua""arono nell,ac.ua -inc*5 il cielo non si -ece nero e le prime #occiole non
accapponarono le ac.ue #ialle del Tevere$ Allora uscirono dall,ac.ua e 3oldino #rid2 c*e .uella
pio##ia ci voleva: cos+ se #li avessero -atto osserva"ione avrebbero potuto dire c*e erano stati
costretti a ripararsi$ )na delle ra#a""e come si -u vestita si avvicin2 a me e mi domand2 una
si#aretta$ Gliela diedi e allora anc*e la bionda ne volle una e poi tutti e cin.ue i ra#a""i anc*e
loro e cos+ rimasi sen"a si#arette ma -acemmo pace$
Intanto le nuvole dopo .uelle poc*e #occiole erano passate sul Tevere e si erano allontanate
verso la campa#na$ Ci rimettemmo in -ila secondo il titolo del -ilm e ci avviammo lun#o
l,ar#ine verso l,Ac.uacetosa$ 9ui le due ra#a""e presero l,autobus e noi risalimmo per viale
3arioli$ 3oco pi0 tardi a passo di -unerale s-ilavamo tra le macc*ine di lusso e i ca--4 nel
me""o di via @eneto$
ROMO/O E REMO
/,ur#en"a della -ame non si pu2 para#onare a .uella de#li altri biso#ni$ 3rovatevi a dire ad alta
voce: :Mi serve un paio di scarpe$$$ mi serve un pettine$$$ mi serve un -a""oletto: tacete un
momento per ri-iatare e poi dite: :Mi serve un pran"o: e sentirete subito la di--eren"a$ 3er
.ualsiasi cosa potete pensarci su cercare sce#liere ma#ari rinun"iarci ma il momento c*e
con-essate a voi stesso c*e vi serve un pran"o non avete pi0 tempo da perdere$ <ovete trovare il
pran"o se no morirete di -ame$ Il cin.ue ottobre di .uest,anno a me""o#iorno a pia""a Colonna
sedetti sulla rin#*iera della -ontana e dissi a me stesso: :Mi serve un pran"o$: <a terra dove
durante .uesta ri-lessione vol#evo #li occ*i levai #li s#uardi al tra--ico del Corso e lo vidi tutto
annebbiato e tremolante: non man#iavo da pi0 di un #iorno e si sa la prima cosa c*e succede
.uando si *a -ame 4 di vedere le cose a--amate cio4 vacillanti e deboli come se -ossero esse
stesse appunto ad aver -ame$ 3oi pensai c*e dovevo trovare .uesto pran"o e pensai c*e se
aspettavo ancora non avrei pi0 avuto la -or"a neppure di pensarci e cominciai a ri-lettere sulla
maniera di trovarlo al pi0 presto$ 3urtroppo .uando si *a -retta non si pensa nulla di buono$ /e
idee c*e mi venivano in mente non erano idee ma so#ni: :!al#o in un tram$$$ borse##io un tale$$$
scappo1: oppure: :Entro in un ne#o"io vado alla cassa a--erro il morto$$$ scappo$: Mi venne
.uasi il panico e pensai: :3erduto per perduto tanto vale c*e mi -accia arrestare per oltra##io alla
-or"a pubblica$$$ in .uestura una minestra me la danno sempre$: In .uel momento un ra#a""o
accanto a me ne c*iam2 un altro: :Romolo:$ Allora a .uel #rido mi ricordai di un altro Romolo
c*e era stato con me sotto le armi$ Avevo avuto allora la debole""a di raccontar#li .ualc*e
bu#ia: c*e al paese ero benestante mentre non sono nato in alcun paese bens+ presso Roma a
3rima 3orta$ Ma adesso .uella debole""a mi -aceva comodo$ Romolo aveva aperto una trattoria
dalle parti del 3ant*eon$ Ci sarei andato e avrei man#iato il pran"o di cui avevo biso#no$ 3oi al
momento del conto avrei tirato -uori l,amici"ia il servi"io militare -atto insieme i ricordi$$$
Insomma Romolo non mi avrebbe -atto arrestare$
3er prima cosa andai alla vetrina di un ne#o"io e mi #uardai in uno specc*io$ 3er combina"ione
mi ero -atto la barba .uella mattina con il rasoio e il sapone del padrone di casa un usciere di
tribunale c*e mi a--ittava un sottoscala$ /a camicia sen"a essere proprio pulita non era
indecente: soltanto .uattro #iorni c*e la portavo$ Il vestito poi #ri#io spinato era come nuovo:
me l,aveva dato una buona si#nora il cui marito era stato mio capitano in #uerra$ /a cravatta
invece era s-ilacciata una cravatta rossa c*e avr6 avuto dieci anni$ Rial"ai il colletto e ri-eci il
nodo in modo c*e la cravatta adesso aveva una parte lun#*issima e una parte corta$ Nascosi la
parte corta sotto .uella lun#a e abbottonai la #iacca -ino al petto$ Come mi mossi dallo specc*io
-orse per lo s-or"o di atten"ione con cui mi ero #uardato la testa mi #ir2 e andai a sbattere contro
una #uardia -erma sull,an#olo del marciapiedi$ :Guarda dove vai: disse :c*e sei ubriaco;: Avrei
voluto risponder#li: :!+ ubriaco di appetito$: Con passo vacillante mi diressi verso il 3ant*eon$
!apevo l,indiri""o ma .uando lo trovai non ci credevo$ Era una porticina in -ondo a un vicolo
cieco a due passi da .uattro o cin.ue pattumiere colme$ /,inse#na color san#ue di bue portava
scritto: :Trattoria cucina casalin#a:1 la vetrina anc*,essa dipinta di rosso conteneva in tutto e
per tutto una mela$ <ico una mela e non sc*er"o$ Cominciai a capire ma ormai ero lanciato ed
entrai$ )na volta dentro capii tutto e la -ame per un momento mi si raddoppi2 di smarrimento$
3er2 mi -eci cora##io e andai a sedermi a uno .ualsiasi dei .uattro o cin.ue tavoli nella
stan"uccia deserta in penombra$
)na sto--etta sporca dietro il banco nascondeva la porta c*e dava sulla cucina$ 3icc*iai con il
pu#no sul tavolo: :Cameriere=: !ubito ci -u un movimento in cucina la sto--etta si al"2 apparve
e scomparve una -accia in cui riconobbi l,amico Romolo$ Aspettai un momento picc*iai di
nuovo$ 9uesta volta lui si precipit2 di -uori abbottonandosi in -retta una #iacca bianca tutta
s-rittellata e s-ormata$ Mi venne incontro con un :comandi: premuroso pieno di speran"a c*e
mi strinse il cuore$ Ma ormai ero nel ballo e biso#nava ballare$ <issi: :@orrei man#iare$: /ui
incominci2 a spolverare il tavolo con uno straccio poi si -erm2 e disse #uardandomi: :Ma tu sei
Remo$$$:
:A* mi riconosci: -eci con un sorriso$
:E come se ti riconosco$$$ non eravamo insieme sotto le armi; Non ci c*iamavano Romolo Remo
e la /upa per via di .uella ra#a""a c*e corte##iavamo insieme;: Insomma: i ricordi$ !i vedeva
c*e lui tirava -uori i ricordi non perc*5 mi -osse a--e"ionato ma perc*5 ero un cliente$ An"i
visto c*e nella trattoria non c,era nessuno il cliente$ <i clienti doveva averne poc*i e anc*e i
ricordi potevano servire a -armi buona acco#lien"a$
Mi diede alla -ine una manata sulla spalla: :@ecc*io Remo1: poi si volt2 verso la cucina e
c*iam2: :/oreta$: /a sto--a si al"2 e apparve una donnetta corpulenta in #rembiale con la -accia
scontenta e di--idente$ /ui disse indicandomi: :9uesto 4 Remo di cui ti *o tanto parlato$: /ei mi
-ece un me""o sorriso e un #esto di saluto1 dietro di lei si a--acciavano i -i#li un masc*ietto e
una bambina$ Romolo continu2: :Bravo bravo$$$ proprio bravo$: Ripeteva: :Bravo: come un
pappa#allo: era c*iaro c*e aspettava c*e ordinassi il pran"o$ <issi: :Romolo sono di passa##io a
Roma$$$ -accio il via##iatore di commercio$$$ siccome dovevo man#iare in .ualc*e luo#o *o
pensato: perc*5 non andare a man#iare dall,amico Romolo;:
:Bravo: disse lui :allora c*e -acciamo di buono: spa#*etti;:
:!i capisce$:
:!pa#*etti al burro e parmi#iano$$$ ci vuole meno a -arli e sono pi0 le##eri$$$ e poi c*e -acciamo;
)na buona bistecca; <ue -ettine di vitella; )na bella lombatina; )na scaloppina al burro;:
Erano tutte cose semplici avrei potuto cucinarle da me su un -ornello a spirito$ <issi per
crudelt6: :Abbacc*io$$$ ne *ai abbacc*io;:
:9uanto mi rincresce$$$ lo -acciamo per la sera$:
:E va bene$$$ allora un -iletto con l,uovo sopra$$$ alla BismarcF$:
:Alla BismarcF sicuro$$$ con patate;:
:Con insalata$:
:!+ con insalata$$$ e un litro asciutto no;:
:Asciutto$:
Ripetendo: :asciutto: se ne and2 in cucina e mi lasci2 solo al tavolino$ /a testa continuava a
#irarmi dalla debole""a sentivo c*e -acevo una #ran cattiva a"ione1 per2 .uasi .uasi mi -aceva
piacere di compierla$ /a -ame rende crudeli: Romolo era -orse pi0 a--amato di me e io in -ondo
ci avevo #usto$ Intanto in cucina tutta la -ami#lia con-abulava: udivo lui c*e parlava a bassa
voce pressante ansioso1 la mo#lie c*e rispondeva malcontenta$ Finalmente la sto--a si rial"2 e i
due -i#li scapparono -uori diri#endosi in -retta verso l,uscita$ Capii c*e Romolo -orse non
aveva in trattoria neppure il pane$ Nel momento c*e la sto--a si rial"2 intravidi la mo#lie c*e
ritta davanti il -ornello rianimava con la ventola il -uoco .uasi spento$ /ui poi usc+ dalla
cucina e venne a sedersi davanti a me al tavolino$
@eniva a tenermi compa#nia per #uada#nar tempo e permettere ai -i#li di tornare con la spesa$
!empre per crudelt6 domandai: :Ti sei -atto un localetto proprio carino$$$ be* come va;: /ui
rispose abbassando il capo: :Bene va bene$$$ si capisce c,4 la crisi$$$ o##i poi 4 luned+$$$ ma di
solito .ui non si circola$:
:Ti sei messo a posto e*$:
Mi #uard2 prima di rispondere$ Aveva la -accia #rassa tonda proprio da oste ma pallida
disperata e con la barba lun#a$ <isse: :Anc*e tu ti sei messo a posto$: Risposi ne#li#ente: :Non
posso lamentarmi$$$ le mie cento centocin.uantamila lire al mese le -accio sempre$$$ lavoro duro
per2$:
:Mai come il nostro$:
:E* c*e sar6$$$ voialtri osti state sul velluto: la #ente pu2 -are a meno di tutto ma man#iare
deve$$$ scommetto c*e ci *ai anc*e i soldi da parte$:
9uesta volta tac.ue limitandosi a sorridere: un sorriso proprio stra"iante c*e mi -ece piet6$
<isse -inalmente come raccomandandosi: :@ecc*io Remo$$$ ti ricordi di .uando eravamo
insieme a Gaeta;: Insomma voleva i ricordi perc*5 si ver#o#nava di mentire e anc*e perc*5
-orse .uello era stato il momento mi#liore della sua vita$ 9uesta volta mi -ece troppa
compassione e lo accontentai dicendo#li c*e ricordavo$ !ubito si rianim2 e prese a parlare
dandomi o#ni tanto delle manate sulle spalle per-ino ridendo$ Rientr2 il masc*ietto re##endo
con le due mani in punta di piedi come se -osse stato il !antissimo un litro colmo$ Romolo mi
vers2 da bere e vers2 anc*e a se stesso appena l,ebbi invitato$ Col vino divent2 ancor pi0
lo.uace si vede c*e anc*e lui era di#iuno$ Cos+ c*iacc*ierando e bevendo passarono un venti
minuti e poi come in so#no vidi rientrare anc*e la bambina$ 3overina: re##eva con le braccine
contro il petto un -a#otto in cui c,era un po, di tutto: il pacc*etto #iallo della bistecca l,involtino
di carta di #iornale dell,uovo lo s-ilatino avvolto in velina marrone il burro e il -orma##io c*iusi
in carta oliata il ma""o verde dell,insalata e cos+ mi parve anc*e la botti#lietta dell,olio$ And2
dritta alla cucina seria contenta1 e Romolo mentre passava si spost2 sulla se##iola in modo da
nasconderla$ 9uindi si vers2 da bere e ricominci2 coi ricordi$ Intanto in cucina sentivo c*e la
madre diceva non so c*e alla -i#lia e la -i#lia si scusava rispondendo piano: :Non *a voluto
darmene di meno$: Insomma: miseria completa assoluta .uasi .uasi pe##io della mia$
Ma avevo -ame e .uando la bambina mi port2 il piatto de#li spa#*etti mi ci buttai sopra sen"a
rimorso1 an"i la sensa"ione di sba-are alle spalle di #ente povera .uanto me mi diede ma##iore
appetito$ Romolo mi #uardava man#iare .uasi con invidia e non potei -are a meno di pensare
c*e anc*e lui .ue#li spa#*etti doveva permetterseli di rado$ :@uoi provarli;: proposi$ !cosse la
testa come per ri-iutare ma io ne presi una -orc*ettata e #liela cacciai in bocca$ <isse$ :!ono
buoni non c,4 c*e dire: come parlando a se stesso$
<opo #li spa#*etti la bambina mi port2 il -iletto con l,uovo sopra e l,insalata e Romolo -orse
ver#o#nandosi di stare a contarmi i bocconi torn2 in cucina$ Man#iai solo e man#iando mi
accorsi c*e ero .uasi ubriaco dal man#iare$ E* .uanto 4 bello man#iare .uando si *a -ame$ Mi
cacciavo in bocca un pe""o di pane ci versavo sopra un sorso di vino masticavo in#*iottivo$
Erano anni c*e non man#iavo tanto di #usto$
/a bambina mi port2 la -rutta e io volli anc*e un pe""o di parmi#iano da man#iare con la pera$
Finito c*e ebbi di man#iare mi sdraiai sulla se##iola uno stecc*ino in bocca e tutta la -ami#lia
usc+ dalla cucina e venne a mettersi in piedi davanti a me #uardandomi come un o##etto
pre"ioso$ Romolo -orse per via c*e aveva bevuto adesso era alle#ro e raccontava non so c*e
avventura di donne di .uando eravamo sotto le armi$ Invece la mo#lie il viso unto e sporco di
una ditata di polvere di carbone era proprio triste$ Guardai i bambini: erano pallidi denutriti #li
occ*i pi0 #randi della testa$ Mi venne ad un tratto compassione e insieme rimorso$ Tanto pi0
c*e la mo#lie disse: :E* di clienti come lei ce ne vorrebbero almeno .uattro o cin.ue a pasto$$$
allora s+ c*e potremmo respirare$:
:3erc*5;: domandai -acendo l,in#enuo :non viene #ente;:
:9ualcuno viene: disse lei :soprattutto la sera$$$ ma povera #ente: portano il cartoccio ordinano
il vino poca roba un .uarto una -o#lietta$$$ la mattina poi manco accendo il -uoco tanto non
viene nessuno$:
Non so perc*5 .ueste parole diedero sui nervi a Romolo$ <isse: :A*o piantala con .uesto
pia#nisteo$$$ mi porti iettatura$:
/a mo#lie rispose subito: :/a iettatura la porti tu a noi$$$ sei tu lo iettatore$$$ tra me c*e s#obbo e
mi a--anno e tu c*e non -ai niente e passi il tempo a ricordarti di .uando eri soldato lo iettatore
c*i 4;:
Tutto .uesto se lo dicevano mentre io me""o intontito dal benessere pensavo alla mi#liore
maniera per cavarmela nella -accenda del conto$ 3oi provviden"iale ci -u uno scatto da parte di
Romolo: al"2 la mano e diede uno sc*ia--o alla mo#lie$ /ei non esit2: corse alla cucina ne riusc+
con un coltello lun#o e a--ilato di .uelli c*e servono ad a--ettare il prosciutto$ Gridava: :Ti
amma""o: e #li corse incontro il coltello al"ato$ /ui atterrito scapp2 per la trattoria
rovesciando i tavoli e le se##iole$ /a bambina intanto era scoppiata in pianto1 il masc*ietto era
andato anc*e lui in cucina e adesso brandiva un mattarello non so se per di-endere la madre o il
padre$ Capii c*e il momento era .uesto o mai pi0$ Mi al"ai dicendo: :Calma c*e diamine$$$
calma calma1: e ripetendo: :Calma calma: mi ritrovai -uori della trattoria nel vicolo$ A--rettai
il passo scantonai1 a pia""a del 3ant*eon ripresi il passo normale e mi avviai verso il Corso$
FACCIA <A NORCINO
9uell,inverno tutto mi andava bene: -eci un a--are di rottami di -erro e #uada#nai1 poi un secondo
a--are di lateri"i e #uada#nai di nuovo1 poi un ter"o a--are di medicinali americani e #uada#nai
ancora$ Mi comperai due vestiti uno blu a ri#*e e uno di -lanella #ri#ia due paia di scarpe nere
e #ialle un cappotto -antasia una do""ina di camicie di seta col mono#ramma e cal"ini assortiti$
Alla mamma re#alai un ta#lio di seta nera e un servi"io di porcellana per sei: un,occasione
cinese con un dise#no tanto bello di -iori e di dra#oni$ A mio -ratello non diedi nulla perc*5
disse c*e non voleva nulla da me era disoccupato e ce l,aveva con me perc*5 #uada#navo$ A
mia sorella comperai uno di .ue#li ombrellini piccolissimi di acciaio c*e si pie#ano e diventano
#randi come venta#li$ 3oi mi comperai una macc*ina di tipo sportivo rossa1 e .uesto -u
l,ac.uisto c*e mi diede ma##iore soddis-a"ione perc*5 alla macc*ina ci tiravo da .uando ero
ra#a""o$ Insomma non mi mancava pi0 nulla avevo denaro .uanto ne volevo -umavo si#arette
americane andavo al cinema tutti i #iorni$ 3er2 mi annoiavo e sentivo c*e .ualc*e cosa invece
mi mancava e capii ben presto c*e mi mancava una ra#a""a$ Non sono a--atto brutto sebbene sia
bassino: biondo con la -accia bianca e rossa #li occ*i celesti$ <a bambino la mamma diceva
c*e rassomi#liavo tutto il Bambin Ges01 poi crescendo cambiai un poco per via c*e *o il naso
con le narici scoperte e la bocca un po, storta1 cos+ c*e #li amici c*iss6 perc*5 presero presto a
c*iamarmi :il norcino:$ Comun.ue non sono brutto come *o detto1 ma siccome mi davo sempre
dattorno per il commercio alle ra#a""e avevo sinora dedicato poco tempo1 e si sa c*e con le
donne ci vuole tempo e denaro$ Adesso il denaro ce l,avevo e anc*e il tempo$ Cos+ decisi di
trovarmi una ra#a""a$
3resi a cercarla$ /a mattina verso me""o#iorno uscivo in macc*ina e correvo ai .uartieri alti$
3assavo e ripassavo su e #i0 per via @eneto e poi percorrevo in lun#o e in lar#o @illa Bor#*ese
via 3inciana il Muro Torto$ 3ensavo #iustamente c*e .uelli -ossero i luo#*i mi#liori per
appostare le donne prima di tutto perc*5 le belle ra#a""e di Roma vanno tutte l+ a -arsi vedere e
a pavone##iarsi coi vestiti nuovi e poi perc*5 sono luo#*i lar#*i poco -re.uentati dove una
macc*ina pu2 se#uire una donna e la donna accettare di salirci sen"a dare nell,occ*io$ !e#uivo
dun.ue ora una ra#a""a ora un,altra con la macc*ina a passo d,uomo e ad un punto propi"io
spalancavo lo sportello e dicevo spor#endomi: :!i#norina permette c*e l,accompa#ni: o .ualc*e
cosa di simile$ Ci credereste; Mai nessuna accett2$ Certune tiravano avanti come se non mi
avessero n5 veduto n5 udito1 altre rispondevano seccamente: :No #ra"ie pre-erisco
camminare1: altre ancora pi0 s#arbate: :Mi lasci in pace o c*iamo una #uardia$: )na mi disse
un #iorno: :3appa#allo della strada: c*e vuol dire appunto un uomo c*e d6 -astidio alle donne
per la strada$ )na seconda addirittura mi apostro-2 cos+: :Tu con .uella -accia da norcino$$$1: e
.uesto mi meravi#li2 perc*5 non poteva sapere c*e anc*e #li amici mi c*iamavano in .uel
modo$ Tanto c*e tornato a casa mi #uardai allo specc*io domandandomi come -ossero le -acce
da norcino e poi anc*e ne parlai alla mamma per2 sen"a dire c*e ero io e lei mi rispose: :E* i
norcini sono roba vecc*ia$$$ roba d,altri tempi$$$ d,inverno vendevano carne di maiale e d,estate
cappelli di pa#lia e pa#liette$$$ roba vecc*ia$$ o##i li c*iamano pi""ica#noli$:
Intanto era venuto l,autunno an"i si era #i6 alla -ine di novembre e un momento pioveva e un
momento c,era il sole e io capivo c*e ormai la sta#ione buona stava per -inire e di ra#a""e non se
ne sarebbe pi0 parlato -ino a primavera perc*5 d,inverno -a -reddo e piove e le donne stanno
tappate in casa$ Mi arrovellavo per2 perc*5 a tutti i costi l,inverno sen"a ra#a""a non volevo
passarlo$ )na mattina dopo aver perlustrato al solito via @eneto non so .uante volte #i6 mi
rasse#navo a tornare in 3rati dove abito per @illa Bor#*ese e pia""a del 3opolo .uando nel
viale c*e porta a pia""ale Flaminio mi parve di vedere .uel c*e -aceva al caso mio$ Camminava
sola involtata in uno di .ue#li impermeabili trasparenti c*e sembrano di cellop*ane e cos+ da
lontano mi parve #ra"iosa$ Ma come mi -ermai e aprii lo sportello dicendo :!i#norina vuole c*e
l,accompa#ni;: e lei si volt2 per #uardarmi dico la verit6 .uasi mi pentii di averla interpellata$
Non c*e -osse brutta al contrario ma aveva una -accia di -urba s-rontata c*e non mi disse nulla
di buono$ Aveva una -oresta di capelli neri e crespi #li occ*i tondi a -ior di pelle come di vetro
il naso un po, da ne#ra a ricciolo le labbra #rosse e niente mento$ <isse subito:
:Accompa#narmi dove;: e la voce era rauca e con-iden"iale con l,accento romanesco proprio di
3onte$ :<ove vuole lei: risposi intimidito$ /ei allora strascicando la voce la#nosa: :?o -atto
tardi e abito tanto lontano e la mamma ormai non mi aspetta pi0$$$ perc*5 non andiamo a
man#iare;: Intanto io avevo avuto il tempo di ricredermi e sembrandomi c*e mi piacesse le
-eci cenno di salire$ /ei non si -ece pre#are: :@eramente non avrei dovuto accettare: disse
assestandosi :ma lei sembra una persona distinta$$ non creda per2 c*e con un altro avrei
accettato$: Io le dissi accendendo il motore: :Mi c*iamo Attilio 3ompei e sono una persona
seria$$$ se l,*o -ermata 4 stato perc*5 mi sentivo solo e cercavo compa#nia$$$ vede: *o .uattrini
la macc*ina non mi manca nulla$$$ proprio nulla$$$ proprio nulla salvo la compa#nia di una
ra#a""a come lei$$$: <issi .ueste cose perc*5 lei capisse c*i -ossi e .uali -ossero le mie
inten"ioni$ Ma lei ta#liando corto: :Allora dove andiamo di bello;: Arrisc*iai il nome di un
ristorante ma la vidi storcere la bocca: :3erc*5 non andiamo -uori Roma; 3er esempio a
Fiumicino;:
:Fuori Roma; Con .uesto tempo;:
:C tanto bello$$$ e poi c,4 il mare$$$ man#eremo il pesce$: 3ensai allora c*e la #ita avrebbe servito
a rendere pi0 -acile la con-iden"a: -orse lei me la proponeva apposta1 e dissi: :Andiamo a
Fiumicino$: Intanto eravamo arrivati a pia""a Cavour$ /ei mi -ece -ermare davanti a un bar
dicendo c*e doveva tele-onare alla madre per avvertirla c*e non tornava a casa$ 9uindi torn2 e
mi in-orm2 ridendo: :3overa mamma$$$ mi *a c*iesto con c*i stavo$$$ le *o risposto: con Attilio$$$
Ora penser6 c*i pu2 essere Attilio$: Tutta alle#ra si assest2 tirando su l,impermeabile1 e
ripartimmo$
)scimmo da Roma per lo stradone della Ma#liana lustro c*e pareva uno specc*io con un sole
s-ar"oso c*e -aceva male a#li occ*i$ Ma al secondo c*ilometro il cielo si -ece nero e cominci2 a
piovere a dirotto$ Mentre il ter#icristallo andava su e #i0 sul parabrise inondato per in#annare il
tempo presi a parlare di me e delle mie aspira"ioni$ Fui con-ortato vedendo c*e lei mostrava di
comprendermi$ <isse: :)n uomo non pu2 vivere solo come un cane$$$ *a biso#no di compa#nia
di a--etto di amore$: 3roprio cos+$ E poi continu2: :)n uomo se non *a una donna a cui
dedicarsi perde la passione del lavoro$$$ c*e #li serve di lavorare;:
:Giusto$:
:)na donna: riprese :porta nella vita dell,uomo .ualc*e cosa di #entile di a--ettuoso .ualc*e
cosa c*e #li amici non possono dar#li$:
:A c*i lo dice;:
:Gli uomini sen"a donne non sono uomini completi$:
:3roprio .uello c*e penso anc*,io$:
:!en"a contare c*e in un momento di triste""a di di--icolt6 soltanto la donna pu2 consolare
l,uomo ridar#li cora##io$:
:3arole sante$:
:)n uomo come lei: concluse :sa di c*e cosa *a biso#no; <i una ra#a""a buona e a--ettuosa c*e
pensi pi0 a lei c*e a se stessa$$$ una ra#a""a c*e la capisca e ma#ari sia anc*e capace di
sacri-icarsi$: Insomma era cos+ #iudi"iosa cos+ intuitiva cos+ assennata c*e mi sentivo tutto
consolato: proprio .uello c*e cercavo$ /e domandai: :Ma lei come si c*iama;:
:Gina$:
<issi: :Gina sento c*e siamo -atti l,uno per l,altra1: e pur tenendo il volante con una mano con
l,altra cercai sul sedile la sua$ Ma lei: :Guida adesso$$$ la mano me la strin#erai a Fiumicino1: e
mi tolse la mano$ 3er2 .uel tu mi -ece piacere sebbene detto a me""a bocca e come per caso$
Intanto era tornato il sole abba#liante tra le nuvole nere e stracciate1 e passata la sta"ione della
Ma#liana prendemmo attraverso la campa#na tutta verde e in"uppata coi prati c*e luccicavano
come sta#ni da tanta ac.ua c*e era caduta$ /a strada era deserta salvo una topolino color
ca--elatte con due uomini dentro c*e ora ci passava e ora si lasciava passare come se non
avesse voluto perderci di vista$ <issi: :Ma c*e vo#liono .uei cornuti;: e spinsi a tutta -or"a il
motore lasciando indietro la topolino$ /ei osserv2 ridendo: :!ono due uomini sen"a donne$$$ si
divertono come possono poveretti$: Guardai la strada vidi c*e la topolino non c,era pi0 e
rallentai di nuovo$
<opo .uei prati alla#ati la strada entr2 in un bosco$ /a pio##ia e il vento avevano #ettato
sull,as-alto nero tante -o#lie #ialle rosse e brune e anc*e il bosco era #iallo rosso e bruno1 il
sole brillava per il bosco e tutte .uelle -o#lie parevano d,oro$
/ei #rid2 ad un tratto: :)* c*e belle""a$$$ -ermati$: Mi -ermai e lei disse: :!ai c*e -acciamo ora;
Tu scendi e vai nel bosco a co#liermi un bel ma""o di ciclamini$:
:Ciclamini;:
:Ma s+$$$ #uarda .uanti ce ne sono$: Guardai e in-atti in terra nel sottobosco vidi i ciclamini
rosa sparsi tra le -o#lie #ialle e il verde del museo$ /ei disse svenevole: :Non lo vuoi co#liere un
ma""etto per la tua Gina;: e mi -ece una care""a sulla #uancia atte##iando la bocca come per
un bacio$ Credetti c*e -osse #iunto il momento e -eci per abbracciarla1 ma lei mi respinse
dicendo: :No .ui no a Fiumicino$$$ intanto scendi e co#li un bel ma""etto$: Non dissi nulla e
smontai lasciando lo sportello aperto$
<alla macc*ina lei mi #rid2: :@ai dentro$$ sono pi0 belli1: e io camminando a -atica tra i rovi
c*e mi si a##rappavano con le spine ai pantaloni mi addentrai nel bosco co#liendo ciclamini$ Il
bosco era -radicio di pio##ia1 c,era un buon odore di terra ba#nata di borracina di le#no marcito1
ad o#ni passo dai rami c*e urtavo con la testa mi cascava addosso una scarica di #occiole
d,ac.ua cos+ c*e in breve ebbi tutta la -accia lavata$ I ciclamini erano proprio belli e io
co#liendoli pensavo c*e ero tanto contento di avere -inalmente una ra#a""a e mi piaceva l,idea
di co#liere ciclamini per lei e cercavo di prendere i pi0 #rossi con il #ambo pi0 lun#o e il rosa
pi0 acceso$ !entii c*e mi #ridava: :@ai avanti$$$ pi0 avanti vai me#lio 41: e mi levai dritto in
me""o alla macc*ia per mostrarle il ma""o c*e avevo #i6 raccolto$ Allora al di l6 dei cespu#li
bassi tra un tronco e l,altro vidi la topolino ca--elatte -erma presso il ci#lio della strada e un
uomo in impermeabile c*e ne scendeva e saliva in -retta nella mia macc*ina$ Gridai: :Ferma$$$
-erma: e mi slanciai1 ma misi il piede in -allo e caddi in terra la -accia sul musc*io -radicio in
un diluvio di #occiole di pio##ia$
<el ritorno 4 me#lio non parlare$ Feci cin.ue c*ilometri a piedi1 ero cos+ sbalordito c*e al
passa##io a livello di Fiumicino mi accorsi di strin#ere ancora nella mano il ma""o di ciclamini$
E non vo#lio neppure dire come ritrovai .uella stre#a una settimana dopo nel momento c*e
usciva da un ne#o"io del centro e come la -eci arrestare$ Ma la sola cosa c*e mi brucia Ala
macc*ina -u ritrovata due #iorni dopo sen"a #omme in una straduccia di campa#naB -u c*e lei
come #ridai: :/adra$$$ ti trovo -inalmente ladra: -inse di non conoscermi e an"i disse
s-rontata: :Ma c*i lo conosce; C*i l,*a mai vista .uella -accia da norcino;: Avete capito; Anc*e
lei mi c*iamava -accia da norcino come i miei amici come la ra#a""a di via 3inciana$ 3er
.uesto da allora mi sono -atto crescere i ba--i spioventi biondi lun#*i$ Ma con tutti i miei
ba--i la ra#a""a non l,*o ancora trovata$
/,A33ETITO
!e una mattina passate dalle parti del 3oliclinico in .uel punto delle mura dove ci sono -itte
-itte .uelle lapiducce bianc*e per #ra"ia ricevuta o da ricevere c*e sembrano tanti -rancobolli
attaccati sopra una busta vedrete a poca distan"a dal tabernacolo della Madonna un c*iosco di
-ioraio bello e #rande pieno di vasi con i -iori di statuette colorate di canestri #i6 pronti coi
nastri e tutto$ /+ i parenti e #li amici comprano i -iori per .uei poveri malati1 l+ si ri-ornisce
tutto il .uartiere$ /a -ioraia 4 una donna #rassa bionda e alta e *a un -i#lio -atto a sua
somi#lian"a c*e l,aiuta nel mestiere$ Carlo si c*iama *a diciannove anni e peser6 #i6 il suo
.uintale$ Fateci caso #uardatelo *a la -accia #rassa e tutta semolata #li occ*iali -orti da miope e
i capelli rossi ta#liati a spa""ola$ Il petto #li trema ad o#ni movimento come .uello di una donna1
*a la pancia1 e due #ambe c*e sembrano un monumento$ @este sempre all,americana #iacca a
vento e pantaloni ri#ati: la #iacca #li sta incollata addosso come un corpetto1 e i pantaloni
.uando si c*ina sempre si *a l,impressione c*e possano spaccarsi sul didietro$ Carlo ed io
eravamo amici e adesso non lo siamo pi0 e .uesto mi dispiace non -osse altro perc*5 con .uel
-isico lui bandiva o#ni triste""a$ 3er -arsi passare la malinconia bastava vederlo man#iare:
salute c*e appetito1 come Carlo non ne *o conosciuto proprio nessuno$ Come niente lui era
capace di s-ondarsi un me""o c*ilo di spa#*etti al su#o con il pane1 e poi di dic*iarare
scontento: :9uesti spa#*etti non mi *anno toccato un dente$$$: mamma ci *o -ame$: Tanto c*e
.ualc*e volta #li amici lo invitavano in trattoria per il solo piacere di vederlo man#iare$ E lui non
si -aceva pre#are: un a#nello sano sano una sera alla !telletta lui in meno me"",ora se lo
divor2 tutto tutto lo succ*i2 e lo stritol2 non lasciando sul piatto c*e un mucc*ietto d,ossa$
9ueste man#iate a casa non le -aceva perc*5 la madre era tirata e coi -iori c,4 poco da scialare$
3er .uesto sapendo c*e vederlo man#iare era un po, uno spettacolo lui stesso proponeva:
:!tasera m,invitate; Man#io a cottimo sen"a limiti di .uantit6 ci state;:
)na di .ueste domenic*e Carlo mi -ece sapere c*e eravamo invitati tutti e due a pran"o in casa
della sua -idan"ata Faustina$ Mi meravi#liai perc*5 non avevo con-iden"a con la -ami#lia di
Faustina e non vedevo il motivo dell,invito$ Ma all,appuntamento al corso d,Italia come vidi
Carlo capii c*e il motivo c,era$ Carlo le mani in tasca1 pareva triste e avvilito e sospirava$
Mentre ci avviavamo verso la casa di Faustina #li domandai c*e avesse e lui mi rispose con un
sospiro$ Insistetti: un nuovo sospiro$ <issi alla -ine: :!enti se non vuoi dirmelo non dirlo$$$ ma
piantala di sospirare$$$ sembri una -oca$:
:3erc*5 le -oc*e sospirano;:
:No ma se sospirassero sospirerebbero come te$:
/ui sospir2 di nuovo e poi spie#2: :!tamani ti *o -atto invitare a--inc*5 mi aiuti$$$ me lo
prometti;:
Glielo promisi e allora lui sempre sospirando disse: :Faustina non mi vuole pi0$:
Con-esso c*e il primo movimento -u di soddis-a"ione$ Faustina mi piaceva e non avevo mai
capito c*e ci trovasse in Carlo$ Ma sono un buon amico e non mi ero mai a""ardato non dico a
-arle la corte ma neppure a lasciar#lielo capire$ <issi -in#endo indi--eren"a: :Be* mi dispiace
ma c*e posso -arci io;:
:Moltissimo puoi -arci$$$ a me Faustina non mi d6 retta$$$ ma di te *a so##e"ione$$$ tu sai
parlare$$$ non voleva pi0 vedermi *o insistito per una spie#a"ione e allora ci *a invitati: tu devi
parlarle e devi dirle c*e io le vo#lio bene e c*e non mi deve lasciare$:
Io risposi c*e le donne non si lasciano convincere dai ra#ionamenti1 ma alla -ine siccome lui mi
pre#ava -inii per accettare$ Intanto eravamo arrivati alla casa di Faustina vicino ai mercati di
pia""a Alessandria$ !alimmo le scale bussammo1 la madre di Faustina una donnetta dai capelli
#ri#i ci venne ad aprire con una ventola in mano #rid2: :Almeno voi siete venuti: e poi scapp2
in cucina$ 3assammo nella stan"a da pran"o c*e ne#li altri #iorni serviva da salotto di prove per
il padre di Faustina il .uale -aceva il sarto$ )na tavola per otto era preparata tra le .uattro pareti
coperte di -i#urini e di pa#ine strappate dalle riviste di moda1 in un an#olo c,era un manic*ino da
donna con sopra una #iacca imbastita$ Mi parve c*e nell,appartamento ci -osse una #ran
con-usione: si udiva la madre strillare arrabbiata e .ualcuno risponderle$ 3oi la porta si apr+
con impeto e Faustina entr2$ Era una ra#a""etta di diciotto anni piccola e minuta coi capelli
crespi la -ronte s-u##ente #li occ*i verdi e la bocca #rande: non bella ma provocante$ Grid2
tutta alle#ra: :Ciao Carlo ciao Mario$$$ mamma 4 arrabbiata perc*5 aveva messo #i0 la pasta
per otto e invece pap6 Gino e Al-redo *anno -atto sapere c*e per via della partita man#iano
-uori anc*e Annamaria non viene perc*5 il -idan"ato l,*a invitata$$$ io poi sto per uscire ci *o
anc*,io un invito$$$ cos+ siete rimasti voi tre mamma 4 arrabbiata perc*5 dice c*e la carne pu2
metterla da parte ma la pasta asciutta no$:
<isse .ueste parole tutte d,un -iato1 poi tirata su la veste dietro a--inc*5 non si #ualcisse si #ett2
a sedere sopra un vecc*io divano #iallo tutto s-ondato e rotto e riprese: :!enti Carlo io ti *o
-atto venire o##i con il tuo amico perc*5 mamma mi aveva detto c*e dovevo darti .uesta
soddis-a"ione$$$ ma te lo dico subito: 4 inutile c*e insisti$:
Non so perc*5 mi -ecero piacere .ueste parole pronun"iate con tanta disinvoltura$ Tanto pi0
c*e lei dicendole non aveva #uardato Carlo ma me1 e i nostri s#uardi si erano incontrati1 e lei
cos+ mi era sembrato mi aveva sorriso con civetteria$ Carlo intanto pia#nucolava: :Ma se tu
non mi vuoi io come -accio;: /ei si mise a ridere di #usto mostrando i denti lar#*i e piccoli:
:Te ne troverai un,altra$$$ oppure non la troverai$$$ per me non m,importa$$$ purc*5 non ci
vediamo pi0 perc*5 sono proprio stu-a$:
:Ma perc*5 sei stu-a$$$ c*e t,*o -atto$$$ perc*5 ce l,*ai con me;:
/ei salt2 su ma alle#ramente e sempre con .ue#li occ*i verdi #uardando me e non lui: :Ce l,*o
con te per .uello c*e sei$$$ un #rassone un materasso un man#ione$$$ non pensi c*e a man#iare e
pi0 man#i e pi0 diventi #rasso$$$ le mie amic*e dicono c*e sposo re FaruF$$$ io accanto a te
sembro proprio la pulce accanto all,ele-ante$$$ non sono -atta per te$:
:Ma io ti vo#lio bene$:
:E io per niente$$$ manco un poco$:
Avete mai visto un #rassone c*e pian#e; Il ma#ro .uando pian#e sembra sincero1 ma il #rasso
si direbbe c*e -accia -inta$ Carlo si tolse #li occ*iali e cominci2 a sin#*io""are nel -a""oletto$
Entr2 la madre con la "uppiera colma di pasta asciutta al su#o di pomodoro e domand2
sorpresa: :Ma c*e 4 successo; C*e ci *a Carlo;:
:3ian#e: disse Faustina alle#ra al"ando le spalle: :#li -a bene$: E poi levandosi dal divano:
:Be* io me ne vado$$$ *ai voluto venire ti *o ripetuto .uello c*e ti avevo #i6 detto e adesso me
ne vado$$$ ci *o da -are$:
:Ma non man#i;: #rid2 la madre$
:No man#io dopo$$$ mettimi da parte .ualc*e cosa$$$ addio Carlo e buon appetito$$$ arrivederci
Mario$: Cos+ dicendo lei mi strinse la mano #uardandomi -isso con #li occ*i verdi1 e sentii c*e
invece di strin#ere mi strisciava con le dita tra le dita$
:Be*: -ece la madre irritata :non ci siete c*e voi due$$$ mettetevi a tavola e man#iate$:
:Non *o -ame: disse Carlo$ Ma come d,incanto le la#rime #li si erano asciu#ate e #li occ*i #li
si erano posati sulla "uppiera$
Io non avevo -ame davvero: .ue#li s#uardi e .uel contatto delle dita di Faustina mi avevano
turbato$ Arrisc*iai: :E se ce ne andassimo;:
:E la roba si butta;: #rid2 la madre portando le mani ai -ianc*i1 :pasta -atta in casa$$$ su sedetevi
e man#iate$:
:Non *o -ame: protest2 ancora Carlo debolmente$ Ma in .uel momento Faustina si a--acci2 alla
porta e #rid2: :Ma a c*i vuoi darla ad intendere c*e non *ai -ame$$$ vieni su bello vieni a
man#iare$: !i #ett2 su di lui c*e stava spro-ondato nel divano l,acc*iapp2 per la mano lo
costrinse ad al"arsi e a sedersi a tavola #li annod2 il tova#liolo intorno al collo #li mise la
-orc*etta in mano$ Intanto la madre contenta rovesciava nel piatto di Carlo un monte di pasta
asciutta$ Carlo ripeteva so--ocato: :Ma non *o -ame$: 3er2 .uel piatto -umante di un bel colore
c*iaro di pomodoro -resco doveva -ar#li #ola perc*5 sempre ripetendo con voce di pianto:
:Non *o -ame: cominci2 imbambolato ad arrotolare la pasta intorno alla -orc*etta$
:Buon appetito: #rid2 Faustina scappando di nuovo dalla stan"a$
Anc*e la madre era uscita dopo avermi riempito il piatto$ Carlo sollev2 la -orc*etta carica di
pasta e poi con voce pia#nucolosa disse ada#io: :Mario va, da Faustina$$$ prima c*e esca$$$ pu2
darsi c*e con te da solo a solo$$$: Non -in+ e c*inando il capo si mise in bocca la pasta$ Intanto
le la#rime continuavano a s#or#ar#li da#li occ*i mentre man#iava$ <issi contento: :?ai
ra#ione da solo a solo pu2 darsi c*e mi dia retta$$$ tu man#ia intanto$$$ vado e torno$:
)scii e andai direttamente nella camera di Faustina$ !tava in piedi in sottoveste verdolina
davanti allo specc*io dell,armadio ritoccandosi le labbra$ C*iusi la porta le venni accanto e
#irandole un braccio intorno la vita le dissi semplicemente: :Ci vediamo domani;:
/ei mi #uard2 in tralice con i suoi occ*i verdi tutta rin#allu""ita: :No o##i$:
:O##i .uando;:
:Aspettami #i0 al bar disotto tra me"",ora$:
Non dissi nulla -eci una #iravolta e uscii$ Tornai nella stan"a da pran"o$ Carlo man#iava adesso
di buon appetito ma sen"a -retta: la scodella era #i6 per met6 vuota$ Gli dissi: :Mi dispiace
proprio$$$ ma mi *a cacciato -uori dalla stan"a$$$ mi dispiace$:
/ui -in+ di in#*iottire il boccone e poi sin#*io""2 a testa bassa arrotolando la pasta intorno la
-orc*etta: :Brutta "o""a$$$ e pensare c*e le vo#lio tanto bene$:
Adesso avevo cominciato a man#iare anc*,io l,appetito dopo la visita a Faustina mi era tornato
e la pasta era buona davvero le##era piena di su#o con tanto pecorino dal sapore pi""icante$
Carlo riprese: :Non vo#lio pi0 vederla$$$ neppure se mi pre#a$: /a scodella era vuota e lui si tir2
#i0 dalla "uppiera un,altra por"ione$
:Farai bene: dissi io$
Insomma -ra tutti e due ma soprattutto Carlo .uasi vuotammo per met6 la "uppiera$ @enne la
madre e ci propose ma soltanto pro -orma di man#iare un po, di a--ettato$ <issi c*e avevamo
man#iato abbastan"a e mi al"ai sebbene dall,espressione di Carlo c*e era rimasto seduto capissi
c*e a lui l,a--ettato non sarebbe dispiaciuto$ Cos+ sospirando e asciu#andosi col tova#liolo
prima la bocca e poi #li occ*i si al"2 anc*e lui1 e poi ci con#edammo dalla madre e uscimmo$
)na volta in strada dissi a Carlo: :Be* debbo andare ci *o un appuntamento: e sen"a lasciar#li
il tempo di ri-iatare scappai via$
Giron"olai un poco per il .uartiere e poi all,ora -issata andai al bar$ Faustina mi aspettava tutta
ele#ante in un vestitino viola attillato un ma""etto di violette in mano$ !ubito mi si attacc2 al
braccio dicendo: :!cemo perc*5 ci *ai messo tanto a capire c*e mi piacevi;:
Non -eci a tempo a rispondere$ 3assavamo in .uel momento davanti un -ornetto c*e vende le
paste calde appena s-ornate$ !ulla porta una s-o#liatella napoletana in mano la bocca piena e il
viso tutto sba--ato di "ucc*ero di vani#lia stava Carlo$ Io prima sentii l,odore buono del -orno
poi vidi lui e vidi c*e lui ci aveva visto stretti braccio sotto braccio$ Ma Faustina non si
scompose: :Addio Carlo: #li #rid2 mentre ci allontanavamo$
/,INFERMIERA
?o il vivaio alla Citt6 Giardino e o#ni mattina .uando passo in autobus per via Nomentana non
posso -are a meno di #uardare al cancello di una certa villa poco dopo !ant,A#nese$ 9ualc*e
anno -a il #iardiniere in .uella villa ero io e le spalliere del #elsomino contro il muro di cinta
sono io c*e le *o piantate1 cos+ come sono io c*e *o disposto intorno lo spia""o dell,in#resso i
vasi di camelie e *o appo##iato alla parete della villa il #licine c*e adesso se non 4 morto
dovrebbe aver #i6 ra##iunto il secondo piano$ An"i per via della malattia del padrone il
#iardino di .uella villa era in abbandono e sembrava piuttosto un terreno da immondi"ie c*e un
#iardino1 e io per amore dell,in-ermiera c*e curava .uel si#nore lo -eci diventare in poc*i mesi
una serra con tutte le aiuole verdi i viali coperti di #*iaia i bosc*etti di lilla e il bosso ta#liato
intorno le aiuole e lun#o i viali$ 3iantai anc*e ricordo nel me""o di un,aiuola una ma#nolia
adulta della specie Grandi-lora proprio di -ronte alla -inestra di Nella in modo c*e a primavera
il pro-umo dei -iori le entrasse -in dentro la stan"a1 e sotto la -inestra piantai una Kaponica una
pianta rampicante tanto bella dai rami neri e dai -iori rossi$ Nella era l,in-ermiera di cui ero
innamorato: una ra#a""a robusta non tanto alta coi capelli rossi il viso lar#o e -resco tutto
semolato e #li occ*iali da miope$ Mi piac.ue subito perc*5 era cos+ -orte e sana con un corpo
esuberante c*e sembrava dovesse s-ondare il camice bianco1 e per l,aria sorniona e placida c*e le
davano le lenti##ini e #li occ*iali$ !embrava una dottoressa1 e -u soprattutto il contrasto tra
l,aspetto severo e .uel suo corpo #iovane e alle#ro c*e mi -ece perder la testa$
In .uel tempo la salute di .uel si#nore c*e lei assisteva mi stava pi0 a cuore della mia perc*5
sapevo c*e se -osse #uarito o se -osse morto lei se ne sarebbe andata e io non avrei pi0 potuto
vederla tanto -acilmente$ Cos+ o#ni mattina di .uella primavera .uando lei apriva la -inestra
della camera dove si trovava il malato e si a--acciava sul #iardino io -acevo in modo di essere l6
sotto e subito le domandavo: :Come sta;: e lei rispondeva con un #esto$ :Cos+ cos+:
sorridendo mali"iosamente perc*5 sapeva il motivo di .uesta mia sollecitudine$ 3oi durante la
mattinata la rivedevo spesso sempre a .uella -inestra in atto ora di versare una medicina in un
bicc*iere ora di controllare l,a#o di una sirin#a prima dell,inie"ione$ /e -acevo dei se#ni con le
mani ma lei si limitava a scuotere il capo come per dire: :Non lo vedi c*e sono in camera sua;:
3erc*5 era coscien"iosa nel suo lavoro pi0 di un uomo1 e mali"iosa si serviva del lavoro per
-armi sospirare un po, come certe ra#a""e c*e per rendersi pre"iose tirano sempre in ballo la
mamma c*e non vuole1 e invece sono loro c*e -anno le civette$
/a mattina procuravo di restare sullo spia""o davanti la villa perc*5 la -inestra del malato
#uardava da .uella parte1 il pomeri##io invece siccome sapevo c*e dopo cola"ione il malato
dormiva e lei ne appro-ittava per vedermi andavo a lavorare in -ondo al #iardino c*e era molto
#rande dietro un bosco di elci dove c,era una -ontana addossata al muro di cinta$ 9uasi sempre
verso le due o le tre lei veniva e stavamo insieme me"",ora un,ora$ Io ta#liavo per lei .ualc*e
-iore una #ardenia una camelia una rosa1 e lei per -armi piacere se l,appuntava sul petto sopra
il camice$ 3oi sedeva sull,orlo della -ontana e io le parlavo del mio amore$ Ero innamorato sul
serio e -in da principio le dissi c*e volevo sposarla$ /ei mi ascoltava con .uella -accia sorniona
sen"a aprir bocca$ /e dicevo: :Nella vo#lio c*e ci sposiamo e vo#lio -arti -are tanti -i#li$$$ uno
all,anno$$$ sai c*e bei -i#li verranno -uori: tu sei bella e io non sono brutto$: /ei rideva e diceva:
:3overa me$$$ e come li manterremo;: Rispondevo: :/avorer2$$$ vo#lio metter su un vivaio$: /ei
diceva: :Ma io vo#lio continuare a -are l,in-ermiera$: Io ribattevo: :Macc*5 in-ermiera$$$ -arai la
mo#lie$: /ei diceva: :Non vo#lio -i#li e vo#lio -are l,in-ermiera$$$ i miei -i#li sono i malati$: Ma
sorrideva e lasciava c*e io le prendessi una mano$ 3er2 .uando da una cosa all,altra cercavo di
baciarla subito mi respin#eva e si al"ava dicendo: :<ebbo andare da lui$:
:Ma se dorme;:
:!+ ma se si sve#lia e non mi vede 4 capace di morire dal dispiacere: non vuole c*e me accanto
al suo letto$: In .uei momenti odiavo il malato sebbene dovessi a lui di averla conosciuta$ Cos+
se ne andava e io dalla rabbia prendevo un rastrello e rastrellavo la #*iaia con tanta -or"a c*e la
terra sc*i""ava via insieme coi sassi$
Baci non me ne diede mai$ Ma .ualc*e volta lasciava c*e io le ammirassi i capelli c*e erano con
#li occ*i la sua cosa pi0 bella$ /e domandavo: :/asciami vedere i tuoi capelli$:
:9uanto sei noioso: protestava con dolce""a1 ma alla -ine permetteva c*e io le to#liessi il
-a""oletto e poi una per una le -orcine$ 3er un momento i capelli rossi e -olti restavano in
massa sul capo simili a una corona di rame$ 3oi lei dava una scrollata1 e i capelli le cadevano
sulle spalle ondulati lun#*i -ino alla vita1 e lei stava -erma sotto tutti .uei capelli #uardandomi
-isso attraverso #li occ*iali$ Io allora tendevo una mano e delicatamente le to#lievo #li occ*iali$
Con #li occ*iali aveva un,aria ipocrita ma sen"a occ*iali #li occ*i c*e aveva #randi dolci
li.uidi .uasi s-atti di un color marrone come le casta#ne davano al viso un,espressione diversa:
lan#uida invitante$ Cos+ la #uardavo sen"a toccarla1 e lei alla -ine -orse si ver#o#nava e si
rimetteva in -retta il -a""oletto in capo e #li occ*iali sul naso$
Ero cos+ innamorato c*e ricordo un #iorno le dissi: :@orrei ammalarmi anc*,io$$$ almeno cos+
ti occuperesti di me$: /ei rispose sorridendo: :!ei matto$$$ stai bene e vorresti essere malato$: Io
dissi: :!+ vorrei essere malato$$$ cos+ almeno mi passeresti o#ni tanto la mano sulla -ronte per
vedere se *o la -ebbre$$$ e mi laveresti la -accia la mattina con l,ac.ua tiepida$$$ e .uando avessi
biso#no accorreresti pronta con la padella e aspetteresti c*e avessi -inito$: 9uest,ultima -rase la
-ece ridere: :Ma sai c*e sei bu--o$$$ credi c*e sia piacevole per noialtre in-ermiere -are certi
servi"i;: Io risposi: :Non 4 piacevole n5 per voi n5 per i malati$$$ ma 4 sempre me#lio c*e
niente$: Basta non -inirei di raccontare e si sa in amore anc*e le cose minime sembrano
importanti1 soprattutto poi .uando come 4 il caso l,amore si -erma a#li ini"i e non riesce ad
avere la conclusione c*e si vorrebbe$ !iccome sentivo dire c*e il malato mi#liorava e si sarebbe
presto al"ato diventai pi0 insistente per la .uestione del matrimonio$ Ma lei ter#iversava ora mi
lasciava capire c*e non le dispiacevo ora invece mi rispondeva c*e non mi amava abbastan"a$ Io
pensavo c*e esitasse prima di arrendersi: tentennamenti di un albero se#ato prima di cadere$ 3oi
uno di .uei pomeri##i mi -ece rimanere sen"a -iato dicendomi tran.uilla: :!tanotte perc*5 non
vieni sotto la mia -inestra;$$$ dopo me""anotte$$$ cos+ parliamo$:
9uella sera mi nascosi nel #iardino e aspettai la me""anotte seduto sull,orlo della -ontana dietro
il bosc*etto di elci$ All,ora -issata andai sotto la -inestra e -isc*iai come era convenuto$ !ubito
le imposte si aprirono e lei apparve bianca alla -inestra buia$ Mi sussurr2: :<ammi una mano
svelto1: e io -eci appena in tempo a pararmi di sotto c*e lei scavalcato il davan"ale mi casc2 tra
le braccia$ Era cos+ pesante c*e .uasi rotolammo in terra1 ma ci rial"ammo e ci avviammo lun#o
la parete della villa sul marciapiede$ /ei mi disse piano: :Allora /ionello sei proprio sicuro c*e
vuoi sposarmi1: e io pi0 per l,accento tenero come non era mai stato c*e per le parole caddi in
#inocc*io l6 dove mi trovavo e le abbracciai le #ambe premendo il viso contro la tela #rossa del
camice$ !entii c*e lei mi accare""ava il capo con una mano e sebbene -ossi commosso pensai
con -redde""a: :Ci siamo 4 -atta$: 3roprio in .uel momento invece ecco s.uillare la suoneria
del campanello dentro la camera di lei$ Fosse stato il pi0 caro amante a c*iamarla non avrebbe
potuto essere pi0 pronta: :3resto presto: disse1 e mi respinse c*e .uasi caddi a terra1 :presto$$$ 4
lui c*e mi c*iama$$$ presto aiutami a rientrare$: 9uel maledetto campanello continuava a
s.uillare lei corse alla -inestra l,aiutai a risalire scomparve$ <i l+ ad un momento vidi sulla
-acciata illuminarsi la -inestra del malato se#no c*e Nella era #i6 presso di lui e allora per la
prima volta provai il sentimento della #elosia$
9uello c*e sia avvenuto .uella notte nella camera di .uel si#nore non so1 ma il #iorno dopo la
mattina Nella non si a--acci21 n5 dopo cola"ione venne al solito luo#o dei nostri conve#ni
presso la -ontana$ Cos+ passarono tre o .uattro #iorni1 e poi un pomeri##io la vidi -inalmente
ma non sola: camminava per lo spia""o a -ianco del malato sorre##endolo1 lui un uomo di
me""a et6 biondiccio pallido molto alto in pi#iama si appo##iava a lei circondandole le spalle
con un braccio1 e lei amorevole e docile lo teneva per la vita e misurava il passo su .uello di lui$
Rimasi attonito vedendoli1 poi come -urono scomparsi dietro l,an#olo della villa mi voltai
verso un cameriere c*e li osservava anc*e lui dalla so#lia di casa e lui mi -ece un #esto come
per dire: :!e la intendono$: Fin#endomi indi--erente lo interro#ai: venni cos+ a sapere c*e
addirittura si parlava nella villa c*e .uel si#nore avesse inten"ione di sposare Nella$ <ico la
verit6 non domandai altro: pensai c*e era una donna come tante altre e c*e per lei il denaro
contava pi0 dell,amore$ ?o #li impulsi brusc*i e non ci penso pi0 c*e tanto a prendere certe
decisioni: .uel #iorno stesso -eci il mio -a#ottino e me ne andai dalla villa per non tornarci mai
pi0$
3oi per molto tempo o#ni volta c*e pensavo a Nella1 me la imma#inavo mo#lie di .uel si#nore
nella villa non pi0 in-ermiera ma padrona$ 3ensavo pure c*e adesso non l,avrebbe pi0 curato
con tanto amore se si -osse ammalato di nuovo: vedova avrebbe ra##iunto -inalmente #li scopi
per i .uali si era sposata$ Ma .ualc*e volta ci si sba#lia pensando c*e soltanto l,interesse o il
sentimento siano le due cose c*e -anno vivere #li uomini$ Ci sono persone per le .uali non
val#ono n5 interesse n5 sentimento ma .ualc*e altra ra#ione tutta particolare c*e loro sono sole
a conoscere$ Nella era una di .ueste$
)n paio d,anni dopo mi presentai ad una villa sul Gianicolo dove mi avevano c*iamato per
sistemare una serra di piante tropicali$ Gi6 mentre aspettavo nell,atrio notai non so c*e
atmos-era di precau"ione e .uasi di lutto: tutte le -inestre c*iuse sussurrii andirivieni odore di
disin-ettante rumori so--ocati$ 3oi ad un tratto la scorsi in cima alla scala vestita da in-ermiera
come l,avevo veduta l,ultima volta con il -a""oletto in capo #li occ*iali sul naso un vassoio tra
le mani$ !cendeva e cos+ non pot5 evitare di incontrarmi$ Come mi -u vicina si -erm2 e io le
dissi tra triste e can"onatorio: :!empre in-ermiera e* Nella$$$ ma non dovevi sposarti;: E lei
con .uell,aria placida e sorniona c*e #i6 mi aveva -atto perdere la testa sorridendo: :C*i t,*a
raccontato .uesta bu#ia;$$$ non te l,avevo detto c*e non volevo sposarmi e volevo continuare a
-are l,in-ermiera;: <issi: :/a volpe e l,uva$: Ci credereste; /ei mi #uard2 un momento e poi
scosse il capo e rispose: :/o sai c*e anc*e .uesto .ui si 4 innamorato di me;$$$ ma adesso non
posso dirti tutto$$$ se vieni a lavorare .ui dopo parliamo$$$ *o la -inestra a pianterreno c*e d6 sul
#iardino$: !e ne and2 ma prima di andarsene mi lanci2 un,occ*iata come per dire: :Intesi e*:$
3ensai allora c*e -orse appunto perc*5 lei era cos+ sana e -orte dovesse provarci un suo #usto a
-ar l,amore con i malati$ Ma io ero sano purtroppo1 e cos+ per me non c,era proprio alcuna
speran"a$ Rinun"iai l+ per l+ a .uel lavoro e sen"a aspettare c*e mi c*iamassero me ne andai in
punta di piedi$
I/ TE!ORO
Nell,osteria -uori 3orta !an 3ancra"io dove ero #ar"one capitava in .uel tempo un ortolano c*e
tutti c*iamavano Marinese o c*e -osse di Marino o piuttosto c*e #li piacesse soprattutto il vino
di Marino$ 9uesto Marinese era vecc*issimo neppure lui sapeva .uanti anni aveva$ Beveva
per2 pi0 di tanti #iovani e .uando beveva c*iacc*ierava con c*i voleva ascoltarlo o ma#ari
anc*e solo$ Noialtri #ar"oni di osteria si sa .uando non serviamo ascoltiamo i discorsi dei
clienti$ Marinese tra tante -alsit6 raccontava spesso una storia c*e sembrava vera: c*e i
Tedesc*i avevano rubato nella villa di un principe poco lontana una cassetta di ar#enteria e c*e
l,avevano sotterrata in un luo#o c*e sapeva lui$ 9ualc*e volta se era proprio ubriaco lasciava
capire c*e .uel luo#o era il suo orto$ Comun.ue diceva c*e se l,avesse voluto avrebbe potuto
diventare ricco$ E lui un #iorno avrebbe voluto$ 9uando; :9uando sar2 vecc*io e non avr2 pi0
vo#lia di lavorare: disse una volta a .ualcuno c*e #lielo domandava$ C*e era una risposta bu--a
perc*5 a vederlo #li si davano almeno ottant,anni$
Insomma cominciai a pensare a .uesto tesoro e ero convinto c*e ci -osse perc*5 .ualc*e anno
addietro durante appunto l,occupa"ione il -urto era veramente avvenuto e il principe non aveva
mai pi0 ritrovato la sua ar#enteria$ 3ensandoci mi -aceva rabbia c*e -osse in mano di Marinese
il .uale uno di .uei #iorni sarebbe morto di un colpo nella sua baracca e allora addio tesoro$
3rovai a in#ra"iarmelo ma il vecc*io da vero delin.uente si -ece o--rire il vino ma non apr+
bocca$ :Anc*e se tu -ossi -i#lio mio: mi disse alla -ine solennemente :non te lo direi$$$ sei
#iovane: lavora$$$ di soldi *anno biso#no i vecc*i c*e sono stanc*i e non ce la -anno pi0$:
Finalmente disperato mi con-idai con l,altro #ar"one Remi#io un biondo scialbo pi0 #iovane
di me$ !ubito si in-iamm2 ma scioccamente da sciocco .ual era e cominci2 a -are i castelli in
aria: diventiamo ricc*i mi compro la moto apriamo insieme un bar e cos+ via$ Gli dissi:
:Intanto biso#na trovarlo .uesto tesoro$$$ e poi non montarti la testa$$$ -acciamo .uattro parti$$$ tre
ne prendo io e tu una$$$ va bene;: /ui disse c*e stava bene sempre esaltato$ E ci demmo
l,appuntamento per la notte stessa dopo la me""anotte all,imboccatura dell,Aurelia antica$
Era ma##io ai primi e con .uel cielo stellato e .uella luna splendente c*e -aceva vedere le cose
come di #iorno in .uell,aria dolce non mi pareva neppure di -are una cosa proibita come
sarebbe a##redire un povero vecc*io: m,illudevo c*e -osse tutto un #ioco$ 3rendemmo per la @ia
Aurelia tra .uelle mura cos+ vecc*ie dietro le .uali ci sono orti e #iardini di conventi$ Io
portavo una van#a per il caso Marinese non avesse voluto darci la sua e a Remi#io tanto per
-ar#li -are .ualcosa #li avevo dato un paletto di -erro$ Avevo comprato a pia""a @ittorio una
rivoltella e un caricatore ma ci avevo messo la sicura: non si sa mai$ A dire la verit6 anc*,io mi
ero esaltato all,idea del tesoro e adesso mi pentivo di averne parlato a Remi#io: era una parte di
meno c*e avrei potuto prendermi$ Inoltre lo sapevo c*iacc*ierone e se parlava il #ioco -iniva in
#alera$ 9uesto pensiero mi tormentava mentre camminavamo lun#o le mura$ Cos+ ad un tratto
mi -ermai e tirando -uori la rivoltella c*e non #li avevo ancora mostrato dissi: :Guarda c*e se
poi parli io ti amma""o$: /ui disse tutto tremante: :Ma Alessandro per c*i mi prendi;: <issi
ancora: :9ualc*e cosetta biso#ner6 pur darla a Marinese perc*5 ci abbia anc*e lui il suo
interesse e non ci denun"i$$$ vuol dire c*e #liela darai tu sulla tua parte$$$ 4 inteso;: /ui disse di
s+ e io rin-oderai la pistola e riprendemmo a camminare$
3oco pi0 #i0 sulla destra c,era un portale antico con le colonne e una lapide latina sul
-rontone$ Il portone era dipinto di verde tutto stinto e sconnesso1 dietro .uel portone come
sapevo c,era l,orto di Marinese$ Guardai per la strada e visto c*e non c,era nessuno spinsi il
portone c*e era aperto ed entrai se#uito da Remi#io$
Come mi a--acciai all,orto sebbene non venissi per orta##i debbo dire c*e .uasi mi lasciai
s-u##ire un #rido di ammira"ione$ C*e orto$ <avanti a noi in .uella luce -orte e bianca della
luna si stendeva l,orto pi0 bello c*e avessi mai visto$ I -ossatelli luccicanti si allun#avano dritti
come se -ossero stati tracciati con la s.uadra1 tra un -ossatello e l,altro le insalate in -ila
parevano risalire in processione -olle##iando al c*iaro di luna verso la baracc*etta di Marinese
c*e si intravvedeva su su in -ondo all,orto$ C,erano lattu#*e #i#anti di .uelle c*e
dall,erbivendolo ne basta una per riempire la bilancia1 belle piante di pomodoro con i loro
soste#ni di cannucce e tra le -o#lie i pomodori ancora verdi ma #i6 #rossi da scoppiare1 ver"e
#randi come teste di bambini1 cipolle alte e ritte come spade1 carcio-i a tre o .uattro per pianta1
c,erano indivie piselli -a#ioli scarole e insomma tutte le verdure di sta#ione$ 9ua e l6 in terra
come abbandonate per c*i volesse racco#lierle vidi molte "ucc*ine e molti cetrioli$ Alberi da
-rutto come sarebbero susini pesc*i meli peri anc*e c,erano: bassi e -olti pieni di -rutti ancora
acerbi c*e si a--acciavano tra le -o#lie al c*iaro di luna$ !i sentiva c*e o#nuna di .uelle piante
conosceva la mano dell,ortolano1 e c*e non era soltanto l,interesse a #uidare .uesta mano$
Remi#io c*e non pensava c*e al tesoro domand2 impa"iente: :Ma Marinese dov,4;: Risposi:
:/a##i0: indicando la baracca in -ondo all,orto$
Ci andammo camminando per un sentieruolo tra una -ila di a#li e una di sedani$ Ma Remi#io
mise il piede su una lattu#a e io #li dissi: :Bestia #uarda dove cammini$: Mi c*inai raccolsi una
-o#lia di .uella lattu#a e la portai alla bocca: era dolce carnosa -resca come se -osse stata lavata
nella ru#iada$ Cos+ arrivammo alla baracca1 e il cane di Marinese c*e mi conosceva invece di
abbaiare mi venne incontro scodin"olando: un cane #iallo proprio da ortolano ma intelli#ente$
Bussai alla porta c*iusa della baracca prima piano poi pi0 -orte e in-ine siccome non si
vedeva nessuno a pu#ni e a calci$ /a voce di lui ci -ece saltare tutti e due venendo non di dentro
la baracca ma da un cespu#lio l+ vicino: :C*e 4; c*e volete;:
Teneva una van#a in mano si vede c*e anc*e di notte si occupava del suo orto$ @enne avanti nel
c*iaro di luna le braccia pendenti la sc*iena curva la -accia rossa con il barbo""o pieno di peli
bianc*i un vero ortolano c*e dall,alba al tramonto si pie#a sulle sue insalate$ Io #li dissi subito:
:Amici: e lui rispose: :Non *o amici$: 3oi si accost2 e so##iunse: :Ma te ti conosco$$$ non sei
Alessandro;: Gli dissi c*e ero Alessandro in-atti1 e cavando di tasca la pistola ma sen"a
puntarla in#iunsi: :Marinese$$$ dicci dov,4 il tesoro$$$ -acciamo un po, per uno$$$ ma se non vuoi
dircelo ce lo prendiamo lo stesso$: Al"avo intanto la pistola ma lui ci mise sopra la #rossa
mano come per dire c*e non era il caso e c*inando la testa domand2 con aria ri-lessiva: :Ma
c*e tesoro;:
:/,ar#enteria .uella rubata dai Tedesc*i$:
:Ma .uali Tedesc*i;:
:I soldati durante l,occupa"ione$$$ la rubarono a .uel principe$:
:Ma .uale principe;:
:Il principe$$$ e tu *ai detto c*e l,*anno sotterrata nell,orto$$$:
:Ma .uale orto;:
:Marinese: il tuo$$$ e non -ar lo scemo$$ tu sai dov,4 e -alla -inita$: /ui sempre tenendo la testa
c*ina pronun"i2 allora lentamente: :A* tu vuoi dire il tesoro;:
:Gi6 il tesoro$