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IL MAHABHARATA

ADI PARVA
(Il libro delle origini)
SEZIONI 186 - 194
SWAYAMVARA PARVA

Invocazione.
Om! Inchinandomi davanti a Narayana e Nara,
i pi esaltati tra i maschi,
inchinandomi al cospetto della Devi Saraswati,
non posso fare a meno di gridare vittoria.



SEZIONE 186
(Swayamvara Parva)
1
Vaisampayana continu: Cos quelle tigri tra gli uomini, quei fratelli, si diressero verso il regno di
Panchala. Volevano visitare quella regione e assistere alle feste in occasione del matrimonio.
2
Sulla
via, quegli oppressori dei nemici incontrarono numerosi Brahmana che procedevano in gruppi.
3
Quei Brahmachari, vedendo i cinque fratelli, chiesero: Dove siete diretti? Da dove venite?
4
Yudhisthira rispose: Noi siamo fratelli, siamo in viaggio con nostra madre. Proveniamo da
Ekachakra.
5
I Brahmana replicarono: Dirigetevi verso la dimora di Drupada, nella regione dei Panchala. Un
grande Swayamvara sta per svolgersi, verranno distribuiti molti soldi.
6
Quella la nostra meta, se
volete potete unirvi a noi. Una festa straordinaria sta per essere celebrata nella dimora di
Drupada.
7
Lillustre Yajnasena, noto come Drupada, dal centro di un altare sacrificale, ha ottenuto
una figlia. I suoi occhi sono grandi come petali di Loto,
8
il suo aspetto privo di difetti, giovane,
bella e intelligente. Quella bellissima donna, dalla vita sottile, dal corpo senza difetti, che emette
una deliziosa fragranza, percettibile fino a due miglia di distanza la sorella di Dhrishtadyumna,
colui che uccider Drona.
9
Colui che nato con addosso un armatura e impugnando una spada.
10
Colui che scaturito dalle divampanti fiamme del fuoco sacrificale, colui che egli stesso come
un secondo fuoco.
11
La figlia di Yajnasena, sceglier un marito tra tutti i principi che sono stati
invitati.
12
Siamo tutti diretti in quel luogo in occasione di questa festa, che si dice sia simile alle
feste che si svolgono in cielo.
13
A questa festa, sono presenti numerosi re e principi, provenienti
dalle regioni vicine e lontane,
14
i quali faranno eseguire molti sacrifici e distribuiranno molte
ricchezze ai Brahmana.
15
Molti di loro sono ancora studenti, giovani e belli, di rigidi voti, grandi
condottieri di carri da battaglia ed esperti nelluso delle armi.
16
Desiderosi di vincere la mano della
fanciulla, quei monarchi distribuiranno molto cibo, bestiame, ricchezze e articoli di godimento.
17
Preso tutto quello che distribuiranno, dopo aver assistito allo Swayamvara e goduto della
festivit, ce ne andremo dove pi ci piace.
18
Allo Swayamvara, saranno presenti numerosi attori,
cantastorie, che metteranno in musica le imprese del re. I ballerini, a passo di danza reciteranno i
Purana. Assisteremo agli esercizi di abili atleti. Dopo aver assistito agli spettacoli e ottenuto tutto
ci che distribuiranno, se volete potete tornare con noi.
19
Voi siete belli, del tutto simili a Esseri
Celesti. Vedendovi, possibile che la donna, in mezzo a tutti, scelga uno di voi. Questo vostro
fratello, oltre che bello, sembra allenato, partecipando al torneo, ha grandi possibilit di
arricchirsi.
20
Yudhisthira rispose: In vostra compagnia, ci recheremo ad assistere allo Swayamvara di quella
fanciulla.
SEZIONE 187
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Vaisampayana continu: Cos, tutti quanti, si diressero verso la regione Sud dei Panchala, quella
governata dal re Drupada.
2
Nel loro cammino, si imbatterono nellillustre Dwaipayana.
3
Salutato il
Rishi e debitamente salutati da lui, dopo aver conversato, dietro suo comando, si diressero verso
la dimora di Drupada.
4
Cos, procedendo per tappe, quei fieri condottieri di carri da battaglia,
sostarono nei boschi e sulle rive di bellissimi laghi, che incontravano per strada.
5
Alla fine giunsero
nella regione di Panchala.
6
Giunti alla capitale, viste le case, presero dimora nella casa di un vasaio,
7
adottanto lo stile di vita dei Brahmana, per qualche tempo vissero di elemosine. Durante la loro
permanenza nella capitale, nessuno li riconobbe.
8
Yajnasena, pur mantenendolo segreto, aveva sempre desiderato concedere la figlia in sposa a
Kiriti (Arjuna).
9
Il re dei Panchala, possedeva un grande arco, pensava che nessun altro oltre Arjuna
fosse in grado di metterlo in tensione.
10
Creata una macchina che si ergeva nel cielo, vi aveva
appeso un bersaglio.
11
Drupada disse: Colui che piegher questo arco e colpir il bersaglio, in
cima alla macchina, otterr mia figlia.
12
Vaisampayana continu: Queste furono le parole con cui Drupada apr lo Swayamvara. A questo
proclama, i re di altre terre raggiunsero la capitale dei Panchala.
13
In quel luogo, per assistere allo
Swayamvara, si radunarono anche numerosi Rishi. In quella citt, accompagnati da Karna, giunsero
anche i Kuru.
14
Molti Brahmana di grande sapienza, provenienti da numerose regioni, si
radunarono in quel luogo. Tutti i monarchi che si presentarono, furono ricevuti dallillustre
Drupada.
15
Desiderosi di assistere allo Swayamvara, i cittadini urlando di gioia, presero posto nei
seggi che erano stati eretti intorno allarena.
16
Il monarca e la principessa fecero la loro entrata da
Nord-Est.
17
Lanfiteatro era stato eretto, con le dovute misure e cerimonie a Nord-Est della citt.
Numerose stanze, per ospitare i concorrenti lo circondavano. In tutti i lati fu chiuso da un alto
recinto. Le entrate erano delle grandi arcate. Lintero teatro, per riparare gli spettatori dalla calura
del giorno, era ombreggiato da tende di vario colore.
18
Al risuonare delle note di migliaia di
trombe, larena fu spruzzata con il succo di Aloe Nero, mischiato con polvere di Sandalo.
19
Larena
era circondata da alte case verniciate di bianco, le quali sembravano le nuvole che baciano la cima
del Kailasa.
20
Le finestre di quelle case erano decorate con disegni dorati. Le mura erano decorate
con pietre preziose e costosi arazzi.
21
Tutte le stanze erano adornate con ghirlande di fiori e rese
fragranti con essenza di Aloe. La fragranza di quelle dimore poteva essere percepita a uno Yojana
di distanza.
22
Ogni palazzo era fornito di cento porte, grandi a sufficienza per far entrare una
cerchia di persone. Linterno era fornito di ampi letti e di soffici tappeti.
23
In quei sette palazzi,
furono ospitati i monarchi invitati da Drupada.
24
Tutti gli abitanti della citt, presero posto sulle piattaforme che circondavano larena. Quei
venerati sovrani, erano adornati con pasta di Aloe nero.
25
Di grande liberalit erano tutti devoti a
Brahma e proteggevano i loro regni dai nemici.
26
E per le loro buone azioni erano amati in tutto il
mondo.
27
I Pandava fecero la loro entrata, si sedettero nellarea riservata ai Brahmana cos poterono
osservare la grande affluenza di monarchi.
28
Quella sfilza di principi, di Brahmana, di attori, di
danzatori e altri mettevano allegria. Tutti i giorni, venivano distribuite grandi ricchezze.
29
Tutto
questo and avanti per quindici giorni.
30
Il sedicesimo giorno, dopo essersi purificata con un
bagno, ben vestita e adornata di preziosi gioielli, la figlia di Drupada, fece la sua entrata
nellanfiteatro.
31
Un prete della dinastia lunare, un sapiente Brahmana, esperto nella recita dei
Mantra, accese il fuoco sacrificale e gli vers sopra, libagioni di burro chiarificato.
32
Gratificando
Agni con quella libagione, diede il via ai Brahmana, i quali sostituendosi ai musicisti, fecero
risuonare lambiente con le loro litanie.
33
Dhrishtadyumna, stando in mezzo allassemblea, presa la
sorella per mano,
34
con voce grave, simile a quella di un tamburo rullante, ma allo stesso tempo
dolce, disse:
35
O monarchi, questo larco, quello il bersaglio e queste sono le frecce. Con
cinque frecce, dovete colpire lorifizio del bersaglio posto in cima alla macchina che lo sostiene.
36
Chi di voi possiede il lignaggio, la forza, pu cimentarsi in questa impresa e ottenere la mano di
mia sorella.
37
Dette queste parole, rivolgendosi alla sorella, lesse i nomi di tutti i pretendenti.
SEZIONE 188
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Dhrishtadyumna disse: Sono presenti: Duryodhana, Durvisaha, Durmukha, Dushpradarshana,
Vivinsati, ViKarna, Saha, Duhsasana,
2
Yuyutsu, Vayuvega, Bhimavegarava, Ugrayudha, Valaki,
Kanakayu, Virochana,
3
Sukundala, Chitrasena, Suvarcha, Kanakadhwaja, Nandaka, Vahusali,
Tuhunda e Vikata.
4
Questi e numerosi altri figli di Dhritarashtra, accompagnati da Karna sono
giunti qui per ottenervi come sposa.
5
Oltre a questi vi sono: Sakuni, Sauvala, Vrisaka, Vrihadvala,
6
questi sono i figli del re Gandhara.
Sono inoltre presenti: Vrihanta, Manimana, Dandadhara, Sahadeva, Jayatsena, Meghasandhi,
7
Virata con i suoi due figli Sankha e Uttara, Vardhakshemi, Susarma,
8
Senavindu, Suketu con i suoi
due figli Sunama e Suvarcha,
9
Suchitra, Sukumara, Vrika, Satyadhriti, Suryadhwaja, Rochamana,
Nila,
10
Chitrayudha, Agsuman, Chekitana, Sreniman, Chandrasena il forte figlio di Samudrasena,
Jarasandha,
11
Vidanda, Danda, Paundraka, Vasudeva, Bhagadatta, Kalinga, Tamralipta, Salya,
12
il re
di Madra con il suo eroico figlio Rukmangada,
13
Rukmaratha, Somadatta della stirpe dei Kuru
accompagnato dai suoi tre figli, Bhuri, Bhurisrava e Sala,
14
Sudakshina, Kamvoja, Vrihadvala,
Sushena,
15
Sivi il figlio di Usinara, Patcharanihanta il re dei Karusha, Sankarshana,
16
Vasudeva il
forte figlio di Rukmini, Samva, Charudeshna il figlio di Pradiumna con Gada,
17
Akrura, Satyaki,
Uddhava, Kritavarman il figlio di Hridika,
18
Prithu, Viprithu, Viduratha, Kanka, Sanku con
Gaveshana,
19
Asavaha, Aniruddha, Samika, Sarimejaya, Vatapi, Jhilli,
20
Pindaraka e Usinara,
appartenenti alla dinastia Vrishni.
21
Vi sono: Bhagiratha, Vrihatkshatra, Jayadratha il figlio di Sindhu, Vrihadratha, Valhika, Srutayu,
22
Uluka, Kaitava, Chitrangada, Suvangada, Vatsaraja, Kosala,
23
Sisupala, Jarasandha e molti altri
grandi re, tutti questi Kshatrya, celebri nel mondo sono qui per voi.
24
Mostreranno la loro abilit
nel colpire il bersaglio. Tra quelli che vi riusciranno, potrete scegliere il marito.
SEZIONE 189
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Vaisampayana continu: Tutti quei giovani principi, adornati con orecchini, sfilavano uno dopo
laltro, sentendosi sicuri della loro forza e della loro esperienza nelluso delle armi.
2
Intossicati
dallorgoglio, si sentivano belli, coraggiosi, ricchi, di nobile lignaggio, possenti come elefanti
Himalayani, agitati come nel periodo del calore.
3
Quei guerrieri si osservavano, gelosi e influenzati
dal Deva del desiderio, stando in piedi, dicevano: Krishna sar mia.
4
Quei guerrieri, riuniti in quel anfiteatro, erano tutti desiderosi di vincere la figlia di Drupada.
Sembravano tanti Esseri Celesti, che un tempo stavano attorno a Uma la figlia del re delle
montagne.
5
Trafitti dalla freccia del Deva dellamore, con i cuori persi in contemplazione di
Krishna, quei principi scesero nellarena per gareggiare e vincere la fanciulla Panchala. Sebbene
molti di loro erano amici, si guardavano con gelosia.
6
In quelloccasione, a bordo delle loro
macchine, nei cieli si videro arrivare anche gli Esseri Celesti, quali i Rudra, gli Aditia, i Vasu, i
gemelli Aswini, gli Swadha, i Maruta, Kuvera con Yama che si muovevano davanti a tutti.
7
Arrivarono anche i Daitya, i Suparna, i Naga, i Rishi, i Guiaka, i Charana, Viswavasu, Narada,
Parvata e i principali Gandharva con le Apsara.
8
Arrivarono anche Halayudha (Valadeva), Janardana (Krishna) il capo dei Vrishni, Andhaka, Yadava
tutte trib che obbedivano alla leadership di Krishna.
9
Vedendo quegli elefanti in calore, quei Pandava attratti da Drupadi, vedendoli come fuoco
coperto dalla cenere, Krishna il pi famoso degli eroi Yadu, cominci a riflettere.
10
Egli disse a
Rama: Quello Yudhisthira, quellaltro Bhima e laltro ancora Jishnu (Arjuna) e quei due eroi
sono i gemelli.
11
Nellapprendere quella notizia, Rama guard Krishna con soddisfazione. Gli altri eroi si
mordevano il labbro inferiore, tutti figli e nipoti di re, avevano gli occhi e i cuori puntati sulla
fanciulla e nessuno si accorse dei Pandava.
12
Anche i figli di Prita come i due gemelli, nel vedere la
bella fanciulla, furono tutti colpiti da una freccia di Kama.
13
Il luogo era affollato da Esseri Celesti, da Suparna, da Naga, da Asura e da Siddha, questi
facevano cader un fitta pioggia di petali di fiori, spandendo un dolce aroma in tutta larea.
14
Latmosfera era pervasa dal suono di tamburi e da un mormorio di infinite voci, si potevano udire
le dolci note emesse dai flauti, dalle Vina e dai motori delle aeronavi degli Esseri Celesti che
sfrecciavano nel cielo.
15
Cos, quei principi, quali: Karna, Duryodhana, Salwa, Salya, Aswatthaman, Kratha, Sunitha, Vakra,
il governatore di Kalinga, Banga, Pandya, Paundra, il sovrano di Videha, il capo degli Yavana e
moltissimi altri,
16
uno dopo laltro cominciarono ad esibirsi, per guadagnarsi la vittoria e sposare
quella bellissima fanciulla.
17
Adornati di corone, collane, braccialetti e altri preziosi ornamenti,
sebbene molto forti, nessuno riusciva a piegare quello straordinario arco.
18
Qualcuno fra quei re,
per lo sforzo, stramazz al suolo privo di sensi. Per lo sforzo, le corone, le collane ei braccialetti
cadevano al suolo.
19
Il loro respiro si faceva affannoso e la loro ambizione di vincere la principessa
si raffreddava. Disarcionati da quellarco, con i loro ornamenti sparsi al suolo, cominciarono ad
emettere urla di dolore.
20
Quellarco, non poteva essere piegato, nemmeno con la fantasia e in
quellassemblea di monarchi, pian piano la speranza di vittoria svaniva.
21
Vedendo che la
situazione si faceva critica, Karna il migliore tra gli arcieri, si avvicin a quellarco, lo mise in
tensione e lo caric con una freccia.
22
Nel vedere il figlio di Surya, della trib dei Suta, che come un
fuoco, o come Surya stesso, stava mirando al bersaglio, i figli di Pandu, pensarono che la gara fosse
conclusa.
23
Vedendo Karna allopera, con voce alta, Drupadi disse: Non voglio che un Suta,
divenga il mio signore. Karna, per nascondere la sua irritazione, emise un sorriso, poi getto larco
e gir in cerchio.
24
Uno dopo laltro gli Kshatrya fallivano. Leroico re dei Chedi, forte come Yama,
25
lillustre e
determinato Sisupala, il figlio di Damaghosa, nel mettere la corda dellarco in tensione, finirono
tutti in ginocchio.
26
Avvicinatosi allarco, il forte re Jarasandha, rest immobile a fissarlo.
27
Poi,
disarcionato dallarco, fin in ginocchio come tutti gli altri.
28
Rimessosi in piedi, usc dallanfiteatro
e se ne torn al suo regno.
29
Fu poi il momento di Salya il re di Madra, mentre cercava di mettere
in tensione la corda, fin anche lui in ginocchio. Cos tutti quei re divennero oggetto di derisione.
SEZIONE 190
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Vaisampayana continu: Quando tutti quei monarchi ebbero desistito nel tendere larco, Jishnu si
alz in piedi, facendosi notare nellarea riservata ai Brahmana.
2
Vedendo Partha, dallaspetto di
Indra, che avanzava verso larco, i Brahmana cominciarono ad agitare le loro pelli di cervo, facendo
sorgere un grande clamore.
3
Qualcuno era contrario e dispiaciuto, mentre qualcun altro era a
favore e compiaciuto. I Brahmana che non avevano una visone interna, guardandosi luno con
laltro si chiedevano:
4
Voi Brahmana, come pu uno di noi, senza esperienza nelluso delle armi,
mettere in tensione quellarco,
5
quando celebri Kshatrya, esperti in quella scienza, hanno fallito
nel loro intento?
6
Se costui si sta esibendo per spirito adolescenziale, se non avr successo, lintera
categoria dei Brahmana sar messa in ridicolo.
7
Impediamo a costui, che sta agendo come un
ragazzino di renderci tutti ridicoli.
8
Altri Brahmana dissero: Non saremo messi in ridicolo, nessuno ci mancher di rispetto al
cospetto di questi sovrani.
9
Qualcun altro diceva: Questo baldo giovane, forte come la proboscide di un grosso elefante, le
sue spalle, le sue gambe e le sue braccia sono muscolose e ben formate.
10
Potrebbe benissimo
essere scambiato per il monte Himavat, il suo valore sembra quello di un elefante in calore,
pensiamo sia possibile che riesca in questo arduo compito.
11
Egli forte e risoluto. Sicuramente
protetto da qualcuno, egli non pu agire da solo.
12
Nei tre mondi, non vi nulla che un Brahmana
non possa fare. Mantenendo i propri voti, astenendosi dal cibo, nutrendosi di aria o di frutta,
13
anche se emaciato e debole, un Brahmana possiede sempre grande energia. I Brahmana non
devono mai essere giudicati, anche quando sembrano comportarsi male.
14
Non bisogna mai
supporre cosa uno sia in grado di fare, grande o piccolo sia il suo compito. Rama, il figlio di
Jamadagni, combattendo sconfisse tutti gli Kshatrya.
15
Agastya, con la sua energia Brahmanica,
bevve lintero oceano. Quindi noi diciamo, lasciamo che questo giovane, provi a piegare larco e ad
armarlo.
16
Cos i Brahmana esprimevano le loro opinioni.
17
Raggiunto larco, Arjuna rimase in piedi, guardandolo sembrava di vedere il picco di una
montagna. Poi Arjuna gir intorno allarco.
18
Poi chin la testa, per aggraziarsi il signore Isana,
colui che concede ogni cosa. Poi ricordandosi di Krishna afferr larco.
19
Impugn quellarco, che
Rukma, Sunitha, Vakra, il figlio di Rada, Duryodhana, Salya e molti altri, tutti esperti nel
maneggiare le armi, malgrado i loro sforzi, non riuscirono ad armare. Il figlio di Indra, il primo tra le
persone energiche, in un batter docchio arm larco.
20
Estratte le cinque frecce, le fiss alla corda,
miro il buco sopra la macchina e tir.
21
Le frecce penetrarono lorifizio della macchina e il
bersaglio, colpito cadde a terra.
22
Si senti un forte ruggito, lintero anfiteatro risuonava del
clamore di tutti gli spettatori.
23
Gli Esseri Celesti fecero piovere petali di fiori sulla testa di Partha.
Migliaia di Brahmana cominciarono a sventolare il loro indumento superiore.
24
Tuttintorno, i
monarchi che avevano fallito nellimpresa si lasciarono andare in esclamazioni di disperazione.
Intanto i fiori continuavano a scendere dal cielo, ricoprivano come un tappeto lintero anfiteatro.
25
I musicisti, suonavano senza sosta. I cantori cantavano lodi, accompagnati da dolci note.
26
Vedendo il Brahmana, Drupada fu estremamente felice. Vedendo il vincitore, tutti i monarchi
urlarono allunisono.
27
Mentre tutti esultavano, accompagnato dai gemelli, Yudhisthira, lasci
lanfiteatro per tornare alla sua residenza.
28
Krishna, vedendo che il bersaglio era caduto, vedendo
Partha bello come Indra, fu pervasa dalla gioia, vestita di bianco e ornata di ghirlande floreali si
avvicin al figlio di Kunti.
29
Tutti i Brahmana salutarono colui che aveva vinto Drahupadi. Subito
dopo, abbracciato a quella che era divenuta sua moglie, lasci larena.
SEZIONE 191
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Vaisampayana continu: Quando Drupada espresse il desiderio di concedere sua figlia a quel
Brahmana, guardandosi luno con laltro tutti i concorrenti furono pervasi dalla rabbia.
2
Essi
dissero: Baipassando tutti noi partecipanti al torneo, Drupada ha deciso di concedere sua figlia a
un Brahmana.
3
Pianta lalbero e poi lo taglia prima che abbia dato i suoi frutti. Quel furfante non ci
considera. Egli non merita il nostro rispetto, nemmeno lattenzione dovuta alla sua et,
uccidiamolo.
4
Uccidiamo questo mascalzone, che ha osato insultarci di fronte ai nostri figli.
5
Prima
ci invita, ci intrattiene con cibi e bevande e poi ci manca di rispetto.
6
Tra tutti i re presenti, non ve
ne uno simile a lui.
7
I Veda affermano che lo Swayamvara riservato agli Kshatrya. I Brahmana
non possono scegliere come moglie la figlia di uno Kshatrya.
8
Se questa donna, non vorr nessuno
di noi come suo sposo, gettiamola nel fuoco e torniamo ai nostri regni.
9
Malgrado il Brahmana
abbia agito per avarizia, malgrado abbia ingiuriato tutti i monarchi, non possiamo ucciderlo.
10
I
nostri regni, i nostri tesori, le nostre vite, i nostri figli e i nostri nipoti, esistono perch i Brahmana
lo vogliono.
11
Ma qualcosa dobbiamo pur fare. Non possiamo permettere che altri Swayamvara si
concludano allo stesso modo.
12
Dopo essersi consultati, i re si armarono di mazze, spade e altre armi e si avvicinarono a Drupada
con lintenzione di ucciderlo.
13
Drupada, vedendo quellarmata incollerita che gli si avvicinava,
cerc la protezione dei Brahmana.
14
In quel mentre, Bhima e Arjuna, avanzavano dalla parte
opposta, muovendosi come elefanti nella stagione della procreazione.
15
Allora i monarchi, con le
mani ricoperte da guanti, in collera si lanciarono contro i principi Kuru, con lintenzione di
ucciderli.
16
In quel momento, il possente Bhima, dotato della forza di un fulmine, come fa un
elefante, sradic un albero, a cui tolse tutti i rami e le foglie.
17
Impugnato il tronco come fosse una
mazza, sembrava il Deva della morte. Cos armato si mise di fianco ad Arjuna pronto al
combattimento.
18
Vedendo la prodezza di Bhima, lintelligente Jishnu, fu colto da meraviglia.
Gettata via la paura, prepar larco e si prepar ad affrontare gli assalitori.
19
Vedendo ci che
accadeva, Damodara (Krishna), rivolgendosi al fratello (Valadeva), disse:
20
Quelleroe, dalle
sembianze di un leone, che tende larco per la lunghezza di quattro Cubiti, Arjuna. O
Sankarshana, ne sono sicuro, se lui non Arjuna io non sono Vasudeva.
21
Quelleroe che ha
sradicato lalbero, che si preparato per affrontare i monarchi, Vrikodara. Nessuno in questo
mondo, tranne Vrikodara, potrebbe compiere un simile gesto.
22
Quellaltro giovane, dagli occhi
simili ad un fiore di Loto, alto quattro Cubiti, bello con un naso ben formato, che un momento fa
ha lasciato lanfiteatro il figlio di Dharma.
23
Gli altri due giovani, del tutto simili a Kartikeya,
sospetto che siano i figli dei gemelli Aswini. O sentito mormorare, che i figli di Pandu, insieme alla
madre, siano riusciti a fuggire dallincendio della casa di lacca.
24
Rama, con soddisfazione, rispose: Sono felice di sentirlo. Sono felice di sapere che Prita e i suoi
figli, siano scampati alla morte.
SEZIONE 192
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Vaisampayana continu: Cos quei tori tra i Brahmana, liberatisi dalle pelli di cervo e dalle
borracce dacqua, ricavate da gusci di noci di cocco, esclamarono: Niente paura, affronteremo il
nemico.
2
Arjuna, con un sorriso rispose: State da parte, siate testimoni di quanto accadr.
3
Lancer cento
frecce aguzze, li trafigger tutti, cosi come un Mantra pu trafiggere un serpente.
4
Imbracciato larco che aveva ottenuto in dote, con il fratello Bhima, rimasero in attesa, fermi
come monti.
5
Vedendo gli Kshatrya, rabbiosi in battaglia, con Karna al comando, i due fratelli,
come ostili elefanti gli si avventarono contro.
6
Quei monarchi, fieri per il combattimento,
esclamarono: Se uno desidera combattere, in battaglia permesso uccidere un Brahmana.
7
Con
queste parole, si scagliarono contro i Brahmana. Karna si diresse contro Jishnu.
8
Mentre Salya si
diresse contro Bhima, si scontrarono come due elefanti in calore si contendono una femmina.
9
Tutti gli altri con Duryodhana, si diressero verso i Brahmana.
10
Lillustre Arjuna nellaffrontare
Karna, avanzava con arco in mano, lanciando frecce. Limpeto di quei lanci fu tale, che Karna perse
i sensi.
11
Ripresa coscienza, Karna, prestando pi attenzione, attacc Arjuna.
12
I due possenti
guerrieri, furiosi si affrontarono. Tanta era la loro leggerezza di mano, che si ricoprirono a vicenda,
si erano lanciati cos tante frecce, da rendersi invisibili a chi li osservava.
13
Arjuna diceva:
Osservate la forza delle mie braccia. Karna rispondeva: Guarda come respingo i tuoi attacchi.
14
Infuriato perch non riusciva a sopraffare Arjuna, richiamando tutto il suo vigore, il figlio di Surya
combatteva con pi forza.
15
Parando tutte le frecce che Arjuna gli lanciava, Karna emise un
terribile urlo. Tutti i guerrieri applaudivano la sua prodezza.
16
Poi Karna disse: O migliore tra i
Brahmana, sono soddisfatto della vostra energia, sembrate non avere rivali in battaglia e le vostre
armi sono adatte a ottenere la vittoria.
17
Chi siete? Siete forse la personificazione della scienza
delle armi? Siete voi Rama?
18
Oppure siete Achyuta il giovane fratello di Indra conosciuto anche
come Vishnu, il quale per camuffarsi ha assunto laspetto di un Brahmana per poter combattere
contro di me?
19
Quando sono arrabbiato, solo due persone sono in grado di affrontarmi, il marito
di Sachi, o Kriti il figlio di Pandu.
20
Phalguna replic: Non sono n la scienza delle armi personificata, n Rama dotato di poteri
sovrumani.
21
Sono solo un povero Brahmana, che anche il pi forte di tutti i guerrieri. Per grazia
del mio maestro, sono divenuto esperto nelle armi dette Brahma e Paurandara. Sono qui per
sconfiggervi in duello. Questo accadr tra un attimo.
22
Vaisampayana continu: Il figlio adottivo di Rada rinunci al combattimento, pensando che
lenergia di Brahma fosse invincibile.
23
Nello stesso istante, in unaltra parte del campo, Salya e Vrikodara, entrambi forti e abili in
battaglia si stimolavano luno con laltro al combattimento.
24
Si prendevano a pugni e a
ginocchiate. Qualche volta si colpivano, qualche volta si trascinavano, qualche volta si gettavano a
terra,
25
qualche volta a faccia in gi, qualche volta a faccia in su.
26
I loro colpi erano simili allo
scontro di due massi di granito, forti erano i suoni del loro combattimento.
27
Dopo aver per
qualche istante combattuto in questo modo, Bhima sollev Salya e lo scagli lontano.
28
Bhisma
sorprese tutti per la sua destrezza, riusc a gettare a terra Salya senza ferirlo.
29
Vedendosi scagliato
a terra con cos tanta facilit, e Karna sconfitto da Arjuna, tutti gli altri re si allarmarono.
30
Avvicinandosi a Bhima, dissero: Questo toro tra i Brahmana un eccellente guerriero.
Accertiamoci sul suo lignaggio e da dove proviene.
31
Chi potrebbe affrontare Karna il figlio di Rada,
se non Rama, o Drona, o Kriti il figlio di Pandu?
32
Chi potrebbe affrontare Duryodhana, se non
Krishna il figlio di Devaki, o Kripa il figlio di Saradwan?
33
Chi potrebbe affrontare Salya, se non
Valadeva, o Vrikodara il figlio di Pandu, o leroico Duryodhana?
34
Desistiamo, asteniamoci
dallaffrontare questi Brahmana.
35
Anche se un Brahmana ci offende, va protetto. Cerchiamo di
capire chi sono. Dopo aver scoperto la loro identit, potremmo sempre sfidarli di nuovo.
36
Vaisampayana continu: Dopo aver visto le prodezze di Bhima, tutti pensarono che i due fossero
i figli di Kunti. Questi ultimi, rivolgendosi ai monarchi dissero: La fanciulla stata vinta dai
Brahmana.
37
E li sconsigliarono dal continuare a combattere. Dopo aver desistito, tornarono tutti
ai loro rispettivi regni.
38
Cos se ne andarono tutti. La festivit termin con la vittoria dei
Brahmana.
39
Cos la principessa dei Panchala divenne la sposa dei Brahmana. Circondati da
Brahmana vestiti di pelle di cervo e di pelli di altri animali selvaggi, Bhima e Dhananjaya, a fatica si
fecero strada in mezzo alla calca.
40
Seguiti da Krishna i due riuscirono ad emergere tra la folla
come la Luna piena riesce ad emergere dalle nubi.
41
Vedendo che i suoi figli tardavano dal tornare da loro giro di elemosine, Kunti fu presa da
ansiet.
42
Cominci a pensare a qualche disgrazia. Pens che riconosciuti dai figli di Dhritarashtra,
potessero essere stati uccisi.
43
Poi pens che qualche Rakshasa, dotato del potere dellillusione, li
avesse divorati. Tra s e s, pensava: Come ha potuto lillustre Vyasa consigliare ai miei figli di
venire a Panchala,
44
che sia stato guidato da qualche perversa intelligenza?.
45
Ma nel tardo
pomeriggio, Jishnu, accompagnato da un folto gruppo di Brahmana entr nella casa del vasaio.
SEZIONE 193
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Vaisampayana continu: Cos gli illustri figli di Prita, tornati alla casa del vasaio, avvicinarono la
madre. Quei primi tra gli uomini, presentarono Yajnaseni, come frutto della loro elemosina.
2
Rincuorata nel sentire le voci, da una stanza interna, Kunti disse: O gioia, dividete tutto. Uscita,
vide Krishna e di nuovo esclam: Che cosa ho detto?.
3
Per paura di sbagliare e riflettendo su
come districarsi da quella situazione, allegramente prese Yajnaseni per mano, poi avvicinatasi a
Yudhisthira disse:
4
La figlia del re Yajnasena, stata portata al mio cospetto dai vostri giovani
fratelli che per ignoranza lhanno accettata in elemosina. Non avendola vista, ho detto: Godetene
tutti.
5
O toro della dinastia Kuru, cosa posso fare perch ci che ho detto non sia sbugiardato.
Non voglio che la figlia del re dei Panchala infranga la legge e non voglio nemmeno che lei si senta
a disagio.
6
Vaisampayana continu: Dopo aver riflettuto per un momento, per consolare la madre,
Yudhisthira disse:
7
O Phalguna, la giovane Yajnaseni stata vinta da voi. Quindi sarete voi a
sposarla. Voi che resistete agli attacchi nemici, accendete il fuoco sacro e sposatela con i dovuti
riti.
8
Arjuna replic: Non rendetemi partecipe dellerrore. La vostra decisione non conforme alla
virt. Questa la via che prendono i malfattori. Dobbiamo seguire lordine di nascita. Voi dovete
sposarvi per primo, dopo di voi toccher a Bhima,
9
poi sar il mio turno, e infine toccher a Nakula
e poi a Sahadeva. Sia io che Vrikodara, i gemelli e la fanciulla attendiamo un vostro comando.
10
Questo lo stato delle cose, riflettete e poi fate ci che ritenete proprio, conforme ai dettami
della virt, produttore di fama e buono per il re dei Panchala. Vi ubbidiremo tutti. Attendiamo il
vostro comando.
11
Vaisampayana continu: In quel momento, tutti i Pandava gettarono il loro sguardo sulla
principessa dei Panchala.
12
La principessa ricambiava i loro sguardi. Guardavano la principessa e si
scambiavano occhiate tra di loro. Poi si sedettero e cominciarono a pensare a Drahupadi.
13
Dopo
aver visto Drahupadi, il Deva del desiderio trafisse i loro cuori e stritol i loro sensi.
14
La suntuosa
bellezza di Panchali sembrava modellata dal creatore in persona, la sua bellezza era superiore a
quella di tutte le altre donne.
15
Questa poteva accattivarsi il cuore di ogni creatura. Nel guardare i
suoi fratelli, Yudhisthira comprese cosa gli passava per la testa. In quel momento si ricord delle
parole di Vyasa.
16
Per paura che si creassero divisioni tra i fratelli, Yudhisthira disse: La bella
Drahupadi, sar moglie di noi cinque.
17
A quelle parole i fratelli si rallegrarono.
18
Vaisampayana continu: Krishna sospettava che quelle cinque persone che aveva notato allo
Swayamvara potevano essere quegli eroi della dinastia Kuru. Accompagnato da Valadeva si rec
alla casa del vasaio.
19
Giunto in quel luogo, Krishna e Valadeva, videro Yudhisthira dalle lunghe
braccia circondato dai suoi giovani fratelli, che seduti intorno a lui splendevano come il fuoco.
20
Avvicinatosi a quel migliore tra gli uomini virtuosi, toccandogli i piedi, disse: Sono Krishna.
21
Con delizia, Valadeva fece la stesa cosa. Nel vedere Krishna e Valadeva, i Pandava sorrisero.
22
I
due eroi della dinastia Yadu, toccarono i piedi di Kunti, la sorella di loro padre.
23
Nel vedere
Krishna, Ajatasatru chiese: O Vasudeva, come avete potuto riconoscerci?.
24
Sorridendo,
Vasudeva rispose: Il fuoco anche se coperto pu essere riconosciuto. Chi se non i Pandava
potevano mostrare tanto coraggio?
25
E per buona fortuna che siete sfuggiti al fuoco della casa di
lacca. E per buona fortuna, che il malvagio figlio di Dhritarashtra e i suoi consiglieri non hanno
avuto successo.
26
Siete stati benedetti. Crescete prosperosi, come cresce il fuoco, spandendo se
stesso allinterno di una grotta. Dopo che siamo tornati alla nostra tenda, fate in modo che tutti i
re vi riconoscano. Ottenuto congedo, Krishna, accompagnato da Valadeva, di fretta lasc la casa
del vasaio.
SEZIONE 194
(Swayamvara Parva: seguito)
1
Vaisampayana continu: Mentre i principi Kuru si stavano dirigendo verso la casa del vasaio,
Dhrishtadyumna di nascosto li segu.
2
Congedata la servit, Dhrishtadyumna si nascose nei pressi
della casa.
3
Verso sera, tornati dal loro pellegrinare in cerca di elemosina, consegnarono tutto
quello che avevano ottenuto a Yudhisthira.
4
La gentile Kunti, rivolgendosi alla figlia di Drupada,
disse: O amabile, prendete la prima porzione, offritela ai Deva e poi distribuitela ai Brahmana
5
e
alimentate coloro che hanno fame tra quelli che sono nostri ospiti. Il resto dividetelo in due met.
6
Una delle met consegnatela a Bhima, questo mio figliolo possiede lo stomaco di un elefante, gli
piace mangiare molto. La parte rimasta dividetela in sei parti, quattro parti per i giovani fratelli,
una per me e una per voi.
7
Cos quegli eroi si nutrirono con il cibo preparato per loro da Krishna.
8
Terminata la cena, Sahadeva il figlio di Madri, stese delle stuoie fatte di erba Kusa. Poi quegli eroi,
vi stesero sopra le loro pelli di cervo e si misero a dormire.
9
Questi erano sdraiati con le teste
rivolte verso Sud. Kunti si sdrai lungo la linea delle loro teste. Mentre Krishna si sdrai lungo la
linea dei loro piedi.
10
Krishna, bench dormisse ai piedi dei Pandava, come se fosse un cuscino
inferiore, mai pens che gli si mancasse di riguardo.
11
Prima di addormentarsi, cominciarono a
parlare tra loro di armi, di asce, di spade.
12
La discussione dei figli di Pandu, risult molto
interessante per il figlio del re dei Panchala che stava allascolto.
13
Quando fu mattina, il principe Dhristadyumna, uscito dal suo nascondiglio, raggiunse suo padre,
per raccontare tutto quanto aveva sentito nella casa del vasaio.
14
Il re dei Panchala era triste,
perch non aveva riconosciuto i Pandava, non sapeva che erano stati questi ultimi a vincere sua
figlia. Rivolgendosi al figlio, chiese: Dove si trova ora Krishna? A chi labbiamo consegnata?
15
Essa
stata portata via da un Sudra, o da qualcun altro di bassa discendenza, o da un Vaisya pagatore
di tributi? Qualcuno ha posato i suoi sporchi piedi sulla mia testa?
16
O figlio, abbiamo forse gettato
via la nostra corona di fiori? Chi ha ottenuto mia figlia? Uno Kshatrya di nascita superiore o un
Brahmana? Un uomo malvagio ha forse posato il suo piede sulla mia testa?
17
O figlio, non voglio
addolorarmi, voglio essere felice, spero che mia figlia sia unita a Partha quel migliore tra gli
uomini.
18
Ditemi la verit, chi che oggi ha vinto mia figlia? Sono ancora in vita i discendenti di
Vichitravirya? E stato Arjuna a tendere quellarco e a colpire il bersaglio?.