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Gruppo Consiliare Svolta Democratica

c/o Sig. Gaetano Cantalini - Via della Libert n. 4 - 67020 Navelli (AQ)
cell. 3339674874 email: gaetanocantalini@alice.it
sito web: http://gaetanocantalini.wordpress.com/
Edifici di propriet comunale agibili di categoria A, utilizzati tutto lanno, che necessitano di interventi
Palazzo Santucci, particella catastale 710, Codice Identificativo Edificio EDI_189, agibile di categoria
A (cartografia C.3.1), Lintervento volto alla riparazione dei danni sismici strutturali mediante
interventi sistematici su murature, volte, solette di piano e coperture (A.2 Norme tecniche
dattuazione, pag. 49), importo totale lordo 3.308.361,91 (A.3 Quadro Tecnico Economico, pag. 16)













Immobili comunali gi ristrutturati, ricompresi in aggregati edilizi, che risultano ancora inagibili di
categoria E
Palazzo De Roccis, particella catastale 1073, EDI_160, inagibile di categoria E (cartografia C.3.1),
lavori gi eseguiti NO, contributo parti comuni 1.187.435,87 e contributo parti esclusive unit
pubbliche 333.447,17 (QTE_tabelleA3, pag. 5)
Durante i lavori di ristrutturazione (anno 2011)



Strade che sono state oggetto di lavori di rifacimento della pavimentazione subito dopo il terremoto ed
insistono su reti dei sottoservizi (rete idrica, fognaria e del gas) danneggiate dal sisma e da sostituire
(cartografia C.7.1.2) con conseguente ripristino completo della pavimentazione (cartografia C.7.1.3)*
Via Spiagge Piccole, ST_037 e ST_169







Via del Municipio, ST_169










Via dei Mori, ST_006 e ST_181





Via Urbana, ST_131






























*Osservazione prot. 2128 del 07/08/2012
Osservante: Gaetano Cantalini.
Testo integrale dellosservazione al Piano di Ricostruzione.

In relazione allargomento in oggetto il sottoscritto Gaetano Cantalini, in qualit di Capogruppo Consigliare di Svolta
Democratica al Comune di Navelli, formula le seguenti osservazioni:
Punto 17) Stato e funzionamento delle reti
Il Piano di Ricostruzione dovrebbe fornire precise indicazione sulla dislocazione, consistenza e stato di danneggiamento delle
infrastrutture urbane delle reti tecnologiche e prevedere secondo diverse priorit ed impegni di spesa la loro riparazione sino al
raggiungimento della loro completa efficienza. A tale proposito il PdR risulta totalmente privo di una qualche descrizione dello stato
e del funzionamento delle reti. La conoscenza esaustiva dello stato attuale delle reti e dei sottoservizi si ritiene invece costituisca una
fase essenziale ai fini della definizione di un piano di ricostruzione ovvero della determinazione della stima dei costi e prima ancora
delle priorit dintervento dal momento che la loro funzionalit indispensabile per leffettivo riuso dei fabbricati.
Obiettivo principale sarebbe stato quello di valutare, per quanto possibile, gli eventuali disfunzionamenti connessi allevento sismico
in modo da stabilire quali sono quelli non funzionanti da ripristinare integralmente e quelli funzionanti da manutenzione e
riparazione. La ricognizione si sarebbe potuta effettuare attraverso la documentazione in possesso degli enti gestori delle reti e gli
esiti degli eventuali disfunzionamenti rilevare in fase di esercizio in modo da ottenere un quadro integrato dello stato e del
funzionamento delle reti.
[]
Controdeduzione del punto 17
Premesso che la ricostruzione effettuata dallosservante sullanalisi svolta nel Pdr quantomeno ingenerosa, si fa presente che
unindagine dettagliatissima ex novo per i costi che tale indagine avrebbe richiesto (saggi, rilievi con apparecchiature speciali, ecc.)
apparirebbe irrealizzabile.
Tuttavia a seguito di un ulteriore approfondimento la valutazione dei costi relativi a tale argomento stata oggetto di rimeditazione.
Esito accoglimento osservazione punto 17
Parzialmente accolta.
(D.C.C. n. 21 del 28.09.2012 esame delle osservazioni e delle controdeduzioni al piano di ricostruzione post sisma 6 aprile 2009
per Navelli capoluogo e Civitaretenga frazione, ai sensi dellart. 6 del DCDR n. 3/2010, adottato con D.C.C. n. 12 del 30.06.2012,
pag. 39)
Unit edilizie fatiscenti isolate e in aggregati che risultano inagibili di categoria E o addirittura
temporaneamente inagibili di categoria B (ovvero agibili con provvedimenti di pronto intervento)*
Via San Pasquale, particella catastale 930, EDI_473, inagibile di categoria E (cartografia C.3.1),
ricompreso nellaggregato San Pasquale (cartografia B.1.1)























Via San Pasquale, particella catastale 933, EDI_197 e EDI_198, classificati inagibili di categoria E
dallUniversit di Parma (cartografia C.3.1), ricompresi nellaggregato San Giuseppe 3 proposto
dallAmministrazione (cartografia B.1.1)
























Via Urbana, particella catastale 930, EDI_ 289 e EDI_256, classificati inagibili di categoria B
dallUniversit di Parma (cartografia C.3.1), di cui il primo risulta un edificio isolato e il secondo
ricompreso nellaggregato San Giuseppe 1 proposto dallAmministrazione (cartografia B.1.1)
























Via del Riscatto/via del Risorgimento, foglio 24 particelle catastali 678, 679, 680, EDI_ 322 e EDI_323,
classificati inagibili di categoria B dallUniversit di Parma (cartografia C.3.1), ricompresi
nellaggregato Risorgimento 2 proposto dallAmministrazione (cartografia B.1.1)















Via Spiagge Piccole, particella catastale 668, EDI_069, classificato inagibile di categoria E
dallUniversit di Parma (cartografia C.3.1), ricompreso nellaggregato Spiagge Piccole proposto
dallAmministrazione (cartografia B.1.1)







Isolati costituiti da edifici in gran parte fatiscenti che risultano temporaneamente inagibili di categoria
B (ovvero agibili con provvedimenti di pronto intervento)
Aggregato San Giuseppe 1, proposto dallAmministrazione (cartografia e B.1.1), particella catastale
934, codice EDI_193 e EDI_256, classificati inagibili di categoria B dallUniversit di Parma
(cartografie C.3.1)

































































*Osservazione prot. 2128 del 07/08/2012
Osservante: Gaetano Cantalini.
Testo integrale dellosservazione al Piano di Ricostruzione.

In relazione allargomento in oggetto il sottoscritto Gaetano Cantalini, in qualit di Capogruppo Consigliare di Svolta
Democratica al Comune di Navelli, formula le seguenti osservazioni:
Punto 9) Esiti di agibilit e individuazione del danno
La quantificazione del danno degli edifici riveste particolare importanza in quanto una corretta quantificazione del grado e della
tipologia del danneggiamento direttamente collegata all'accuratezza di stima dei costi e delle tempistiche della ricostruzione. Per gli
edifici che per varie ragioni non sono stati classificati dalla Protezione Civile attraverso lutilizzo delle schede AEDES e che sono
stati valutati dagli ingegneri strutturisti del DICATeA in base al rilievo speditivo effettuato, in funzione del danno rilevato allesterno
dei fabbricati, si ritiene occorrano adeguati approfondimenti e analisi di dettaglio con ulteriori sopralluoghi da richiedere
dallAmministrazione per la corretta determinazione delle tipologie degli interventi da realizzarsi e delle relative quantificazioni dei
costi. Sarebbe stata opportuna pertanto una mappatura specifica dellindicazione degli esiti di agibilit non ufficiali assegnati a
ciascun edificio in base al rilievo speditivo del danno.
Controdeduzione del punto 9
Si premette che la quasi totalit degli edifici dotata di scheda Aedes. Per quanto riguarda la mappatura specifica dellindicazione
degli esiti di agibilit non ufficiali si fa presente che tali edifici oggetto di speciale valutazione ex post sono contrassegnati in
cartografia con il simbolo * e sono riportati Tavola C.3.1 e C.3.2 con la definizione seguente: Indagine suppletiva condotta da
DICATeA. Lanalisi supplementare effettuata da personale particolarmente competente (ingegneri strutturisti come sottolineato
dallosservante) , sufficiente sia per lindividuazione delle problematiche a livello urbanistico sia per la redazione delle schede
economiche.
Esito accoglimento osservazione punto 9
Non accolta.
(D.C.C. n. 21 del 28.09.2012 esame delle osservazioni e delle controdeduzioni al piano di ricostruzione post sisma 6 aprile 2009
per Navelli capoluogo e Civitaretenga frazione, ai sensi dellart. 6 del DCDR n. 3/2010, adottato con D.C.C. n. 12 del 30.06.2012,
pag. 48)
Consorzi costituiti ed approvati tra proprietari di immobili ricompresi in aggregati edilizi obbligatori che
nel piano di ricostruzione (oggetto del nulla osta rilasciato dallUSRC in data 23.12.2013 e dellAccordo
di Programma sottoscritto con la Provincia di LAquila l08.08.2013) risultano separati e distinti

Aggregati Vitomarnav 4 e Vitomarnav 5, separati e distinti sia nella relativa cartografia
(cartografia C.3.1) che nelle tabelle dei costi (QTE_tabelleA3 pag. 9)











Primo elenco consorzi obbligatori regolarmente costituiti, pubblicato in data 12.02.2014, tra cui risulta il
consorzio rinominato Vitomarnav 3-4











Edifici gi ristrutturati dopo il sisma, sebbene ricompresi in aggregati edilizi obbligatori, che sono
considerati ancora diruti ed inagibili di categoria E
Via del Municipio, particelle catastali 854 e 1578, ovvero rispettivamente EDI_038 e EDI_039,
classificati rispettivamente inagibile di categoria E e diruto dallUniversit degli Studi di Parma
(cartografia C.3.1 e QTE_tabelleA3 pag. 8), ricompresi nellaggregato Vitomarnav 2 (cartografia
B.1.1)








Durante i lavori di ristrutturazione nel 2012 con i segni evidenti dei sondaggi alle murature gi effettuati















Immobili fatiscenti ad uso non abitativo, per giunta situati al margine del centro storico, che sono
classificati di rilevante pregio storico architettonico ed abitazioni oggettivamente di rilevante pregio
storico architettonico non sono state riconosciute tali (DCC n. 21 del 28.09.2012, pag. 10 delle
controdeduzioni alle osservazioni presentate a seguito della pubblicazione del piano di ricostruzione ai
sensi del DCDR n. 3/2010)
Via Spiagge Piccole, foglio 24 particella 816, codice identificativo edificio 001, inagibile di categoria
E (cartografia C.3.1 e QTE_tabelleA3 pag. 9), ricompreso nellaggregato Vitomarnav 5 (cartografia
B.1.1), classificato di rilevante pregio storico architettonico (cartografia D.1.1)











Via Spiagge Piccole, foglio 24 particella 873, codice identificativo edificio 016, inagibile di categoria
B (cartografia C.3.1 e QTE_tabelleA3 pag. 7), ricompreso nellaggregato Spiagge Piccole 4
proposto dallAmministrazione (cartografia B.1.1), classificato di rilevante pregio storico
architettonico (cartografia D.1.1)








Via della Libert, particella catastale 823, EDI_076 e EDI_077, immobile ad uso abitativo inagibile di
categoria E (cartografia C.3.1 e QTE_tabelleA3 pag. 9), ricompreso nellaggregato Libert
(cartografia B.1.1), classificato di pregio storico e architettonico (A.2 NORME-PDR_dic2013 e
cartografia D.1.1), nonostante losservazione prot. 2146 presentata dal proprietario in data
08.08.2012 ai sensi dellart. 6 del DCDR n. 3/2010 (D.C.C. n. 21 del 28.09.2012, pag. 22) perch
limmobile fosse considerato di rilevante pregio storico e architettonico come risulta per la quasi
totalit degli altri edifici (osservazione non accolta)























Strade che risultano pavimentate in pietra, in asfalto o sterrato (cartografia C.7.1.1)
Via Spiagge Piccole, ST_184, pavimentazione in pietra












Via della Libert, ST_034, pavimentazione in pietra










Parallela Via del Municipio, ST_055, pavimentazione in pietra












Via del Municipio, ST_164, pavimentazione in pietra













Via Sotto la Chiesa, ST_085, pavimentazione in asfalto












Via San Pasquale, ST_096, sterrato












Via San Pasquale, ST_034 e ST_92, pavimentazione rispettivamente in pietra e asfalto












Via Sotto la Chiesa, ST_050, pavimentazione in asfalto











Via San Giuseppe, ST_090 e ST_177, pavimentazione rispettivamente in sterrato e in asfalto












Via San Giuseppe, ST_090 e ST_177, pavimentazione rispettivamente in sterrato e in asfalto










Edifici di propriet comunale concessi in locazione sebbene classificati dallUniversit degli Studi di Parma
inagibili di categoria "B" e ricompresi in aggregati edilizi individuati a seguito dellAccordo di Programma
sottoscritto con la Provincia di LAquila in data 08.08.2013
Via Urbana, particella catastale 959, EDI_453, classificato inagibile di categoria B (cartografia C.3.1
e QTE_tabelleA3 pag. 8), ricompreso nellaggregato Urbana 2 (cartografia B.1.1), costituito da due
mini appartamenti al primo piano concessi in locazione














Lavori di ristrutturazione e di tinteggiatura effettuati nel mese di febbraio 2014 in uno dei appartamenti
al primo piano concessi in locazione (D.G.C. n. 5 del 21.01.2014 e Determinazione n. 8 del 06.02.2014)