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LANELLO DEL NIBELUNGO LORO DEL RENO

La ripetizione la nota-chiave del corpo vitale, il cui estratto


lanima intellettuale, che la controparte dello Spirito Vitale, vero
Principio Cristico nelluomo.
Poich compito del mondo occidentale di sviluppare il Principio
Cristico e formare il Cristo interiore affinch brilli attraverso
loscurantismo dei tempi attuali, la ripetizione delle idee nobili e
altruistiche assolutamente essenziale. nconsciamente il mondo
intero obbedisce a !uesta le""e.
l corpo del desiderio, essendo una ac!uisizione posteriore al corpo
vitale, non molto cristallizzatoed , !uindi, pi# impressionabile.
$ato che esso ha anche una composizione pi# sottile del corpo
vitale meno ritentivo % le emozioni che facilmente vi si "enerano,
altrettanto facilmente si dissolvono.
&uando idee ed ideali si introducono nel corpo vitale attraverso
laura che ci avvol"e, si forma in esso una debole impressione
mentre "li effetti prodotti dallo studio, sermoni, conferenze e
letture sono pi# duraturi, per cui molte impressioni nella medesima
direzione creano stimoli che sono preziosi per il bene o per il male,
a seconda della loro natura.
Con il fine di trarre profitto da !uesta le""e studiamo i "randi miti
dellanima che ci illuminano sul sentiero della vita e dellessere,
onde si possa imparare pi# a fondo da dove veniamo, perch
siamo!ua""i# e dove andiamo .
Come "i' dicemmo, tutti i miti sono veicoli di verit' spirituali velate
da alle"orie, simboli e imma"ini e, pertanto, passibili di essere
compresi senza ra"ionare.
Come i racconti delle fate sono un mezzo per istruire i bambini, cos(
furono usati i miti per trasmettere le verit' spirituali allumanit'
primitiva. Lo Spirito-)ruppo a"isce su"li animali tramite il loro
corpo del desiderio, evocando alla loro mente imma"ini che
suscitano in essi sensazioni e limpulso allazione. *nalo"amente, i
!uadri alle"orici contenuti nei miti creano nelluomo la base per il
suo presente e futuro sviluppo. &uesti miti, a"endo sul loro
subcosciente, lo condussero al livello in cui si trova o""i + senza tale
preparazione luomo non sarebbe stato capace di effettuare il lavoro
che attualmente compie.
,""i"iorno !uesti miti stanno ancora lavorando per prepararci per il
futuro, per- alcuni di essi influenzano pi# de"li altri. l cammino
della civilizzazione ha se"uito il corso del Sole, da .st a ,vest, e
nellatmosfera eterica della Costa del Pacifico !uesti !uadri mitici
sono !uasi scomparsi e luomo percepisce direttamente le realt'
spirituali. Pi# a .st, particolarmente in .uropa, troviamo ancora
diffusa sulla terra latmosfera del misticismo% ivi la "ente ama "li
antichi miti i !uali hanno un si"nificato incomprensibile per luomo
occidentale.
La vita dellanima de"li abitanti delle coste di /orve"ia, delle
pianure della Scozia, delle Valli della Selva /era in )ermania e de"li
alti monti della Svizzera tanto mistica e profonda come lo era
mille anni fa. 0ali popoli sono in contatto diretto con "li Spiriti della
/atura e con altre realt' fantastiche per mezzo delle loro sensazioni
intime, pi# di noi che avanziamo sul sentiero dellaspirazione
mediante la conoscenza diretta. Se facciamo risor"ere !ueste
sensazioni intime e le uniamo al nostro sapere otterremo un
enorme vanta""io.
Perci- ora cerchiamo di assimilare uno dei pi# profondi racconti
mitici del passato % lAnello del Nibelungo, il "rande poema epico
dell.uropa del /ord.
.sso descrive la storia delluomo del tempo in cui abitava l*tlantide
sino a !uando il mondo "iun"er' alla distruzione per mezzo di una
"rande confla"razione, dopo cui il re"no dei Cieli si stabilir', come
profetizzato nella 1ibbia.
/e"li antichi miti, come l*nello del /ibelun"o, veniamo trasportati
allepoca in cui lumanit' viveva in una innocenza infantile. /el
dramma di 2a"ner, la prima scena del prolo"o rappresenta la vita
nel fondo del 3eno+ le ondine cantano una canzone nuotando da un
capo allaltro, e movendosi flessuosamente imitano la danza
armoniosa delle onde. Le ac!ue sono illuminate dal ba"liore di una
"rande massa di oro, intorno alla !uale le fi"lie del 3eno "irano
come i pianeti attorno al centro solare. n !uesta scena abbiamo la
replica microscopica del macrocosmo, dove i corpi celesti ruotano
attorno al centro donatore di luce, in un cerchio di danze maestose.
Le Ver"ini del 3eno rappresentano lumanit' primitiva, al tempo in
cui essa viveva ne"li abissi dove o""i c loceano, cio nella
brumosa e densa atmosfera dell *tlantide. Loro che brilla sulla
scena il Sole che illumina il sistema solare e rappresenta lo Spirito
4niversale che, allora, si estendeva come nube sullumanit'. n
!uellepoca non si distin"uevano nitidamente le cose, causa la fitta
nebbia e perci- la vista fisica non era perfetta come o""i% in
cambio, per-, la percezione interna delle !ualit' animiche altrui era
molto pi# acuta di !uella posseduta ora.
,""i lo spirito individuale si sente un e"o e si definisce 5Io in netta
opposizione a"li altri, ma tale principio separatistico non esisteva
nella nascente umanit' della prima .poca *tlantidea. *llora non si
aveva nozione dello e del 0u, ma tutti si sentivano come una
"rande fami"lia, fi"li del $ivino Padre.
/on si preoccupavano affatto del man"iare e del bere, come i nostri
bimbi non si preoccupano delle necessit' materiali della vita, ed era
un periodo in cui tutto era "ioco e divertimento. Per- tale stato di
cose non poteva continuare, altrimenti non vi sarebbe stata
evoluzione. Come i bambini crescono e diventano adulti, prendendo
ciascuno il proprio posto nella batta"lia della vita, analo"amente la
specie umana primitiva era destinata ad abbandonare il proprio
focolare domestico nativo delle basse terre dell*tlantide, e a
emer"ere sopra le ac!ue !uando esse - per la condensazione delle
nubi 6 inondarono le valli e le cavit' terrestri. Lumanit' in
evoluzione entr-, allora, nelle condizioni aeree in cui viviamo
o""i"iorno, come si narr- de"li antichi sraeliti che attraversarono il
7ar 3osso per entrare nella 0erra Promessa, e /o abbandon- il
suo luo"o natale !uando le ac!ue del diluvio si abbassarono.
/el )iardino dell.den i nostri padri primitivi non pensavano
individualmente% essi obbedivano ciecamente allordine dato loro
dalle "uide divine, esattamente come un tenero bambino fa ci- che
i "enitori desiderano perch non ha coscienza di se stesso, ossia "li
manca la personalit'.
Lindividualit' - come racconta la 1ibbia - fu ottenuta !uando
Lucifero inculc- nelluomo lidea che poteva come $io diventare e
conoscere il bene e il male. /el mito teutonico si dice che *lberico,
uno dei fi"li delle nebbie 8cos( si chiamavano perch vivevano nella
nebbiosa atmosfera *tlantidea9 bramava loro che splendeva nel
3eno. *veva sentito dire che chi lo possedeva e con esso formasse
un anello avrebbe potuto con!uistare il mondo e comandare a tutti
"li altri sprovvisti del tesoro. Perci- nuot- verso la "rande roccia
dove si trovava il prezioso metallo, se ne impossess- e risal(
rapidamente alla superficie, inse"uito dalle :i"lie del 3eno disperate
per tale perdita. &uando *lberico "iunse alla superficie dellac!ua
una voce "li disse che nessuno poteva trasformare loro in un anello
- e!uisito necessario per con!uistare il mondo - se prima non
rinunciava allamore.
."li fece immediatamente ci- e da !uel momento incominci- a
rubare alla terra i suoi tesori e ad appa"are i propri desideri di
opulenza e di potere.
Come si detto, loro allo stato "rezzo che si trovava sulla roccia
del 3eno rappresenta lo Spirito 4niversale che non propriet'
esclusiva di nessuno, e *lberico simbolizza uno de"li esseri pi#
avanzati della specie umana che si sente stimolato dal desiderio di
con!uistare nuovi mondi. 0ali esseri furono i primi ad avere lo
spirito interno e, perci-, anche lanima. .ssi emi"rarono sulle
alture, ma trovandosi nella chiara atmosfera dell.poca *riana,
come noi la conosciamo o""i, si riconobbero chiaramente e
distintamente per entit' separate. Ciascuno si rese conto che i
propri interessi erano diversi da !uelli de"li altri e che il successo in
!uesto mondo si doveva con!uistare con i propri sforzi senza
preoccuparsi del prossimo.
Cos( lo spirito tracci- un cerchio attorno a s e tutto ci- che si trov-
dentro di esso divenne 5o; e 57io;, concetto che lo fece
anta"onista a"li altri.
Conse"uentemente, per formare !uesto anello e mantenersi
separati era necessario rinne"are lamore % soltanto cos( si poteva
estraniarsi da"li interessi per creare la propria prosperit' e
con!uistare il mondo, ma"ari con danno dei propri simili.
0uttavia, *lberico non il solo a desiderare di formare un anello
attorno a s col proposito di ottenere potenza. 5Come in alto, cos(
in basso; dice lassioma ermetico, e viceversa% "li $ei pure
evolvono, anchessi aspirano ad ottenere ma""iore potere,
desiderano formare un anello attorno a loro, !uindi vi "uerra
tanto in cielo !uanto in 0erra.
$ifferenti culti cercano di dominare le anime umane e anche le loro
limitazioni si simbolizzano con anelli.