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Alchimia

Spirituale
(riportare disegno p.1)
LAlchi mia : lo studio dellEnergia della materia.
LAlchi mi a Spirituale : lo studio dellEnergia nella Forma.
Lalchi mista colui che libera lenergia dalla materia.
Lalchi mista Spirituale colui che libera lEnergia dalla Forma.
D. O. M. A.
Deo opti mo maxi mo Artista
(disegno p.2)
Nel nostro cielo si vedono due bei luminari.
Essi ci indicano, come ti dico, le due luci del grande cielo:
Unisci questi due come una donna viene condotta al suo
uomo,
ainc!" elicemente in te possa prodursi lo stato
matri moni ale.
#l mutamento degli elementi avviene dopo di ci$,
con misura e rapidamente,
di modo c!e la orma e la natura del rotondo
metta in eviden%a, dolcemente, le sue or%e.&
#N'(ODU)#ONE
Tra lanno 1625 e lanno 1675, sincontrarono in manifestazione lenergia dellAspetto
Devozionale e qella dellAspetto !itale e "erimoniale#
$esto incontro e%%e leffetto di portare in manifestazione, attraverso n ritale ed n
cerimoniale visibili, qello c&e negli 'rdini (istici era na "ondizione )nteriore, qindi
inaccessi%ile ai non )niziati#
$est'pera di volgarizzazione aveva come scopo il raggingere ed il coinvolgere
emotivamente la mente prima, la coscienza poi, di na larga fascia di profani del (ondo esterno,
da sempre considerati dagli )niziati qali *fratelli in sonno+#
)l tragardo , stato, da sempre, qello di condrre lomo, attraverso il riconoscimento di
n ritale visi%ile, alla condizione di poter riprodurre interiormente qelle condizioni "erimoniali
c&e, comportando la costitzione della "ondizione )nteriore e del risveglio interiore, portassero
alla "oscienza "onsapevole dell-ssere .no in Ttto, latente in noi#
/affermazione nel (ondo esterno di certi 0rincipi, prodcono il medesimo effetto di qello
del sasso gettato in n fime1 per primi saranno c&iaramente visi%ili gli effetti della penetrazione
dna massa pi2 forte in na pi2 de%ole, nella manifestazione di cerc&i concentrici, c&e presto
perderanno la concentricit3 e la similarit3 geometrica, pr continando ad espandersi, col risltato
qindi di n dominio deffetto sullo spazio c&e lo contiene# (a alla fine, pr avendo segnato n
momento di perfezione in n mondo c&e non gli apparteneva, la geometricit3 dei cerc&i, qale
effetto dellincontro di de (ondi tra loro impenetra%ili, sar3 prima resa irriconosci%ile dalla
corrente e poi cesser3 desistere#
4pero t comprenda c&e in ogni opera di esteriorizzazione , compreso il sacrificio della
(ateria 0rima impiegata# 5on %isogna crcciarsi della perdita, attraverso il tempo, dei 0rincipi
4piritali c&e ogni 'rdine possiede in origine, n6 della consegente perdita del potere )niziatico#
/a prima perdita avviene con leffetto c&e &o tentato di spiegare nellesempio precedente, mentre
la seconda perdita deve avvenire per salvagardare i principi iniziatici dallaccesso delle mani
profane di coloro c&e, in segito, sederanno ai vertici dellormai troppo volgarizzato
insegnamento )niziatico, di ci non rimane altro c&e il ricordo nella memoria dei soi ritali#
$esto, ed altro ancora, fa parte del prezzo pagato al (ondo profano (il fime), da sempre,
dagli 'rdini )niziatici per risvegliare periodicamente i fratelli in sonno c&e si cllano in esso1
4cam%iare na parte di 46 con na porzione dmanit3 risvegliata#
$esta , la vera opera di 4emina e di 0trefazione Alc&emica nellmanit3, di ci voglio
c&e t prenda coscienza, prima diniziare la lettra di qesto lavoro#
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/a scelta di presentare la dottrina Alc&emica, degli -letti "o&en, , stata determinata da na
serie di motivi e con n nico o%iettivo# 8orrei definire i primi ed ennciare il secondo#
)l primo motivo sta nel fatto c&e , l'rdine occidentale di diretta emanazione della mai
esternata 9ratellanza della !osa:"roce, il qale, per;, nella realt3 )niziatica non esiste pi2 da
qasi centanni# 5on andremo cos< a scoprire i segreti di c&i *-letto+ non , pi2, e qesto valga
anc&e per i fantasiosi circoli !:" dei riti massonici#
(a non , nella restaurazione della Tradizione -soterica ed )niziatica occidentale lo%iettivo
reale di qesto lavoro# )nfatti, non , mia intenzione, assoltamente, sollecitare interessi particolari
n6 allna n6 allaltra delle "onfraternite citate, ma al riconoscimento del 4istema Tradizionale
conferito all'ccidente, per poi convogliare tutta lattenzione della mente del fratello verso
ununica affermazione, che costituisce il ponte verso il lavoro futuro e per il quale verr
istruito.
$esto ponte condce, voglio c&e t sappia, verso n insegnamento di ordine pi2 elevato
del precedente e c&e , gi3 pronto ad accoglierti#
(#, **+. I Misteri vengono rivelati,
non con il ricevere le inorma!i oni su di essi ed i loro processi,
ma per a!ione di certi processi attuati nel corpo eterico
dellAspi rante.
"uesti lo mettono in grado di conoscere #uello che
nascosto$
lo mettono in possesso di un meccanismo di rivela!ione
e gli anno prendere coscien!a che esistono in %se stesso&
certi poteri, o energie irradianti e magneti che,
che costi tuiscono dei canali di atti vi t' e dei metodi
con i #uali egli pu( ac#uisire
ci( che privilegi o delli ni!iato possedere ed usare.
$este sono le parole con ci inizia il testo dinsegnamento slla *costruzione del Ponte+
tra 0ersonalit3 e Triade#
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(p#5 del testo, disegno: Il Superiore e lInferiore)
(p#6 intestazione Glossario dei Termini Alchemici ed rme!ici)
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,-O..A(#O DE# 'E(M#N# A-/0EM#/# ED
E(ME'#/#.
Ac"ua: no dei qattro -lementi degli Antic&i# 5on &a nlla in comne con lacqa
volgare#
Affinaggio: operazione con la qale si separa da n metallo ttto ci; c&e gli , estraneo# 4i
pratica particolarmente slloro e sllargento#
Al#eri: n al%ero c&e porta delle lne significa il 0iccolo (agistero, la 0ietra al %ianco>
se porta dei soli, , la ?rande 'pera, la 0ietra al rosso# 4e porta i sim%oli dei
sette metalli o i segni del sole, della lna e 5 stelle, si tratta allora della materia
nica da ci nascono i metalli#
Al#ifica$ione: calcinazione al %ianco o al rosso#
Alludel: apparecc&io composto di vasi sovrapposti e comnicanti tra loro, per effettare
na s%limazione lenta#
Amalgama$ione: nione intima di diversi elementi metallici, in n ttto assai omogeneo e molto
mallea%ile#
Angelo: sim%olizza perfino la s%limazione, ascensione di n principio volatile come le
figre del *8iatorim spag@ricm+#
Animali: in genere, qando ci si trova in presenza di de animali della stessa specie, ma
di sesso differente, come leone e leonessa, cane e cagna, ci; significa lo Aolfo
ed il (ercrio preparati in vista dellopera, o ancora il fisso ed il volatile# )l
masc&io rappresenta allora il fisso, lo Aolfo, e la femmina il volatile, il
(ercrio# .niti, gli animali esprimono il congingimento, le nozze, il
matrimonio# -ssi si com%attono1 fissazione del volatile o volatilizzazione del
fisso# "ome nelle figre di Basilio 8alentino, */e Dodici "&iavi della
9ilosofia+# ?li animali possono sim%oleggiare inoltre gli -lementi1 Terra (leone
o toro), Aria (aqila), Acqa (pesci, %alena), 9oco (dragone, salamandra)# 4e
nanimale terrestre figra in nimmagine ermetica con n animale aereo, essi
significano rispettivamente il fisso ed il volatile#
Apollo: il sole, loro#
A"uila: sim%olo della volatilizzazione ed anc&e degli acidi impiegati nell'pera#
.naqila c&e divora n leone, significa la volatilizzazione del fisso per mezzo
del volatile# De aqile c&e si com%attono &anno lo stesso significato#
Argen!o dei Saggi: il (ercrio dei filosofi#
Aria: no dei qattro -lementi degli Antic&i# 5on &a rapporto con qella c&e
respiriamo#
A!anor: forno a river%ero#
%agno: sim%olo della dissolzione delloro e dellargento, della prificazione di qesti
de metalli#
%agnomaria: apparecc&io disposto in modo c&e il vaso contenente la materia, sia immerso
nellacqa calda#
%ianco: 0ietra al Bianco, pietra ancora imperfetta, di ci ttte le possi%ilit3
trasmtatorie non sono ancora svilppate od ottente#
&alcina$ione: ridzione dei corpi in calce> p; essere secca o mida#
&aldo: na delle qattro qalit3 elementari della 5atra#
&amera: sim%olo dell.ovo 9ilosofico, qando il !e e la !egina vi sono rinc&isi# (Aolfo
e (ercrio)#
&ane: sim%olo dello Aolfo, dell'ro# )l cane divorato da n lpo, significa la
prificazione dell'ro per lantimonio# "ane e cagna associati, significano il
fisso ed il volatile#
&aos: sim%olo dell.nit3 della (ateria ed anc&e del colore nero, *0rimo stadio
dell'pera+, della ptrefazione#
&api!ello: cavit3 di vetro mnita di %ecco, c&e si adatta al collo della ccr%ita per poter
distillare gli spiriti minerali# "apitello, cappa, alam%icco, sono pressappoco la
stessa cosa#
&emen!a$ione: operazione con la qale per mezzo di polveri minerali, c&e si c&iamano
cemento, si prificano i metalli al pnto c&e non vi resti pi2 c&e la prissima
sostanza metallica#
&igno: sim%olo dell'pera al Bianco, secondo stadio dopo la ptrefazione e
liridescenza# $estltima non figra nel ternario classico della ?rande 'pera,
nero, rosso, %ianco#
&ircola!orio: vedi 0ellicano#
&ircola$ione: consiste nel far circolare i liqidi in n vaso c&iso per effetto dn calore lento
&irconferen$a: .nit3 della (ateria, Armonica .niversale#
&uc'r#i!a: vaso a forma di zcca aperta in alto, c&e si copre con n capitello per la
distillazione dei vegetali o altre materie#
&oo#a$ione: azione di rimettere lo spirito metallico distillato, sl so resido#
&orona: sim%olo della regalit3 c&imica, della perfezione metallica# 5e */a (arg&arita
0reciosa+ i sei metalli sono prima presentati come sc&iavi, con la testa nda ai
piedi del !e, l'ro# (a poi, dopo la Trasmtazione essi sono figrati con na
corona in testa# Da ci, nellAlc&imia 4piritale, la frase di /# "# de 4aint
(artin1 *'gni omo , il so proprio !e+, cio, ogni omo porta in se la
possi%ilit3 del ritorno alla sa regalit perdta, nel piano spiritale ed angelico#
&or(o: .no dei primi stadi dell'pera, la ptrefazione#
&risopea: /a 0ietra 9ilosofale, la ?rande 'pera realizzata#
&rogiolo: vaso di terra refrattaria svasato verso lalto, destinato alla fsione dei metalli o
dei corpi dri#
)ecrepi!a$ione: azione di scaldare il sale comne in n crogiolo per scacciarne lmidit3#
)eflegmare: consiste nel separare lacqa contenta nei corpi (o flema), per evaporazione o
distillazione#
)iana: vedi lna#
)iges!ione: disaggregazione, involzione e matrazione della materia, ottenta esponendo
il vaso contenente al calore del %agnomaria, per n tempo conveniente#
)is!illa$ione: operazione drante la qale si separano le parti sottili dei corpi solidi e liqidi,
o ancora lo spirito della materia, c&e linvisc&iano#
)ragone: n dragone c&e si morde la coda, l.nit3 della (ateria# .n dragone nelle
fiamme, il sim%olo del 9oco# 0arecc&i dragoni c&e si com%attono, la
ptrefazione# Dragone senzali, il 9isso# Dragone alato, il 8olatile#
rmafrodi!o: il risltato della conginzione dello Aolfo con il (ercrio, c&iamato anc&e
!e%is#
*alce: sim%olo del 9oco#
*enice: sim%olo del colore rosso dell'pera# /.ovo della 9enice , lovo filosofico#
/a 9enice , anc&e lo Aolfo ed il (ercrio dei 4aggi, niti e conginti al termine
ltimo dell'pera#
*iori: rappresentano normalmente i colori sccessivi nel corso dell'pera#
*isso: Aolfo metallico o cane di "orascene#
*on!ana: tre fontane rappresentano normalmente i tre 0rincipi1 Aolfo, (ercrio e 4ale#
"i sono ancora altri aspetti di qesta parola#
*reddo: na delle qattro qalit3 elementari della 5atra#
*uoco di +uo!a: prima fase della seconda 'pera, foco dolce e lento#
*uoco di Sa##ia: interposizione di sa%%ia tra foco ed il vaso contenente la materia da trattare
*uoco Segre!o: spirito niversale c&iso in seno alle tene%re metallic&e, scintilla di vita c&isa
in ttto ci; c&e , allo stato natrale primitivo#
Gio(e: sim%olo dello stagno#
,eone: solo, sim%olo del 9isso dello Aolfo# Alato, il 8olatile, il (ercrio# )l leone
rappresenta anc&e il (inerale, 8etriolo 8erde, da ci si estrae lolio di vetriolo
(acido solforico)# )l leone opposto a tre altri animali, sim%olizza la Terra# -
anc&e il sim%olo della "risopea#
,eonessa: il 8olatile, il (ercrio#
,i"ua$ione: l.ovo 9ilosofico#
,i"uefa$ione: o deliqescenza, risolzione natrale dei sali in acqa per nesposizione in
logo mido#
,una: il 8olatile, il (ercrio, l'ro dei 4aggi#
,upo: il sim%olo dellantimonio#
,u!o: strato fatto di materie, spesso ed ntoso, destinato ad ottrare le ginte c&e
legano diversi vasi tra loro#
-armori$$are: tritrazione di materie sl marmo con laito di n pestello# 4i dice anc&e,
porfirizzare#
-ar!e: il ferro, la sfmatra arancione dell'pera#
-a!raccio: vaso di terra, rotondo, ovale o appiattito, mnito di n lngo collo# 8i si mette
a cocere a foco lento la materia preparata#
-a!rimonio: nione dello Aolfo e del (ercrio, del 9isso e del 8olatile# )l prete c&e officia
rappresenta il 4ale, mezzo dnione tra i de#
-ercurio: no dei 0rincipi occlti costittivi della (ateria# 5on &a nlla in comne con il
corpo volgare di qesto nome# - anc&e sim%olo dellArgento preparato per
l.ovo finale#
-es!ruo: acqe minerali e vegetali di propriet3 dissolventi# "orrosivo#
-on!agna: fornello dei 9ilosofi, sommit3 dell.ovo 9ilosofico#
-or!ifica$ione: alterazione della materia per tritrazione o per addizione dn elemento attivo#
.ero: sim%olizzato anc&e dal corvo, immagine della ptrefazione#
.e!!uno: lacqa#
.o$$e: vedi matrimonio#
/ro dei Saggi: Aolfo filosofico#
0ala$$o: entrata nel 0alazzo c&iso1 scoperta dellargento capace doperare la ridzione
del 9isso, della *reincrdation+ in na forma analoga a qella della sa
primitiva sostanza# Designa anc&e laccesso all'ro 8ivo, 'ro dei 4aggi o 'ro
filosofico, se si tratta dellaccesso al 0alazzo c&iso del !e# Designa al
contrario lArgento 8ivo, lArgento dei 4aggi o (ercrio filosofico, se si tratta
dellentrata nel 0alazzo c&iso della !egina#
0allone: vaso di vetro ampio e rotondo destinato a ricevere i prodotti della distillazione
0ellicano: ccr%ita c&isa mnita di de anse incavate, colleganti la testa al ventre 4i
c&iama anc&e circolatorio in ragione della sa fnzione#
0ioggia: sim%olo del colore Bianco nell'pera o al%ificazione# - anc&e limmagine della
condensazione in corso di realizzazione#
0re!e: sposando n omo e na donna, n !e o na !egina, sim%olizza il 0rincipio
4ale#
0rima -a!eria: (ateria 0rima dell'pera -rmetica# ?eneralmente pirite di ferro o di piom%o,
galena#
0roie$ione: azione di trasmettere n minerale in fsione allattivo di na polvere detergente
e trasmtatoria#
1uadra!o: sim%olo dei qattro elementi#
+aga$$o: vestito con a%ito regale o semplicemente incoronato, sim%oleggia la 0ietra
9ilosofale, altre volte l'pera al rosso#
+e e +egina: vedi omo e donna#
+e#is: n risltato dellamalgama dell'ro dei 4aggi, materia doppia, ad n tempo
mida e secca, avendo ricevto dalla 5atra e dallArte na doppia propriet3
occlta, esattamente eqili%rata#
+ecipien!e: designa qi, n pallone di vetro#
+esiduo: ci; c&e resta in n vaso dopo la distillazione# 4inonimo di feci, di terra morta,
terra dannata, capt mortae#
+e!!ifica$ione: ltima distillazione per ottenere no spirito metallico estremamente pro#
4ottiene al foco assai vivo#
+i(er#era$ione: esaltazione dellenergia interna dello spirito metallico per lazione del foco
violento slla materia c&e contiene qesto spirito# 4eccamento totale#
+osa: designa il colore rosso, stadio ltimo dell'pera# .na rosa %ianca ed na rosa
rossa, nione del 9isso con il 8olatile# /a rosa , lem%lema dellArte -rmetica
ttta intera#
+osso: stadio ltimo della ?rande 'pera, sim%olizza il 9oco#
+u#ifica$ione: azione di distrggere lo Aolfo com%sti%ile e dottenere lo Aolfo
incom%sti%ile# 0rincipio di Arificazione in seno al minerale#
+u#ino -agico: agente energetico dna sottigliezza ignea, rivestito del colore o delle
molteplici propriet3 del 9oco# Anc&e c&iamato olio di "risto, olio di "ristallo>
, allora sim%olizzato dalla /certola Araldica o dalla 4alamandra c&e vive nel
foco e se ne pasce#
Salamandra: sim%olo del 9oco, qalc&e volta significa il colore rosso ltimo stadio
dell'pera od anc&e il colore %ianco c&e la precede# !%ino (agico#
Sale: c&iamato anc&e Arsenico, no dei qattro principi misteriosi c&e compongono i
corpi# 5on &a nlla in comne con il sale volgare# - lnione tra lo Aolfo ed il
(ercrio nei metalli, ne deriva come daltronde, dallazione reciproca dello
spirito e dellanima, o dellanima e del doppio psic&ico, si costitisce il corpo
degli omini# )l 4ale p; essere paragonato al *totale+ nelladdizione dei de
fattori#
Sa!urno: designa il piom%o> egalmente il colore nero dell'pera allo stadio di
ptrefazione, sinonimo di corvo# )l tempo delle prove sl piano fisico#
Schele!ro: ptrefazione, il colore nero dell'pera, sinonimo di corvo#
Secco: na delle qattro qalit3 elementari della 5atra#
Sepolcro: .ovo 9ilosofico#
Serpen!e: stessi significati del dragone# Tre serpenti designano i tre 0rincipi, 4ale , Aolfo,
(ercrio# De serpenti sl "adceo, Aolfo e (ercrio dei 4aggi, serpente
alato il volatile, senza ali il 9isso# 4erpente crocifisso, designa la fissazione del
8olatile#
Sfera: designa l.nit3 della (ateria#
Sole: talvolta indica loro ordinario preparato per l'pera, talaltra designa lo Aolfo
dei 4aggi
Spada: sim%olo del 9oco#
Spar!i$ione: operazione consistente nel separare largento dalloro per mezzo del salnitro#
- n affinaggio#
S!or!a: vaso di vetro, rotondo con il %ecco rivolto verso il %asso, c&e serve a distillare
la materia nel corso dell'pera#
S!ra!ifica$ione: sovrapposizione, per piani alterni, di diverse materie sottoposte ad n foco
violento in n crogiolo c&iso# /amalgama si opera allora per fsione, ma la
sovrapposizione non , lasciata al caso, essa deve essere razionale e scientifica#
Su#lima$ione: violenta o lenta# $ella lenta , la migliore# /a materia , ric&isa in vaso a collo
lngo, s foco lento, in modo c&e le parti sottili (pre) si separino dalle parti
grossolane (impre), salendo dal fondo del vaso verso lalto#
Terra: no dei qattro -lementi degli Antic&i# 5on &a nlla a c&e vedere con il solo
c&e calpestiamo#
Triangolo: sim%olo di tre 0rincipi misteriosi costittivi dei metalli, 4ale, Aolfo e (ercrio
2ccello: c&e sinnalza nel cielo, volatilizzazione, ascensione, s%limazione# "&e pnta
verso il solo, precipitazione o condensazione# /e de immagini rinite nella
stessa figra, la distillazione# .ccelli opposti ad animali terrestri, significa lAria
o il 8olatile#
2mido: na delle qattro qalit3 elementari della 5atra#
2omo o )onna: Aolfo e (ercrio# 5di designano loro e largento impri# /e loro 5ozze,
conginzione dello Aolfo e del (ercrio# "&isi in n sepolcro, qesti de
principi niti nell.ovo filosofale#
3enere: designa il rame#
3ola!ili$$a$ione: azione di trasformare n solido in gas o in calore# 4eparazione degli -lementi
8olatili da qelli 9issi#
3ulcano: sim%olo del foco ordinario#
4olfo: no dei 0rincipi occlti, costittivi della (ateria# 5on &a nlla in comne con il
corpo volgare di qesto nome# - inoltre il sim%olo dell'ro, preparato per
l'pera finale#
/a terminologia ermetica impiega parole ed espressioni c&e non &anno rapporti diretti con i
loro eqivalenti della linga profana# - dnqe indispensa%ile definire ci; c&e si intende in certe
parole essenziali, c&e sono i nomi degli elementi costittivi della (ateria 0rima e della sa
evolzione verso lo stadio ltimo, l'ro, sim%olo della perfezione nel seno della 8ita (etallica#
Le Quattro Qualit Element ari .
Il *reddo, origine della fissazione, si manifesta con nassenza totale o parziale della
vi%razione, il ci effetto , di coaglare e di cristallizzare la (ateria, distrggendo il principio di
espansione c&e , nel caldo (conservazione)# /a sa azione , qindi astringente, fissatrice,
rallentatrice, cristallizzatrice#
,2mido, origine della femminilit3, si tradce con na vi%razione di natra attrattiva,
mta%ile, insta%ile, ammor%idente, ammolliente, rilassante, mettante, c&e, penetrando gli atomi,
divide gli omogenei ed nisce gli eterogenei, provocando cos< linvolzione della (ateria od il
so disgregamento# /a sa azione , temperante, ammor%idente, emolliente, disperdente#
Il Secco, origine della reazione, si manifesta con na vi%razione di natra atta a ritenere> ,
irritante e trattiene limplso dato# /a sa azione , contraente#
Il &aldo, origine della mascolinit3, si tradce con na vi%razione di origine espansiva,
dilatante, rarefattiva, c&e provoca levolzione degli atomi# /a sa azione , vitalizzante,
stimolante e dinamica#
5ellomo, qeste qattro qalit3 danno1
*+))/ =impassi%ilit3, scetticismo, egoismo, desiderio di assor%imento#
2-I)/ =passivit3, variazione, assimilazione, desiderio passivo di sottomissione#
S&&/ =reazione, opposizione, ritenzione, desiderio passivo di dominazione#
&A,)/ =espansione, entsiasmo, azione, desiderio attivo di persasione#
I Quattro Elementi .
Terra# /azione reattiva del 4ecco sl 9reddo lo divide e cos<, opponendosi ad na totale
fissazione, lo trasforma in -lemento Terra, principio concentratore e ricettivo#
Ac"ua# /azione refrigerante, coaglatrice, atonica e fissatrice del 9reddo sll.mido,
lispessisce, lappesantisce e lo trasforma in Acqa, principio di circolazione#
Aria. /azione espansiva, dilatante, rarefattiva del "aldo sll.mido, lo trasforma in Aria,
principio dellattrazione molecolare#
*uoco# /azione reattiva, c&e ritiene, ed irritante del 4ecco sl "aldo, lo trasforma in
9oco, principio di dinamizzazione violenta ed attiva#
5ellomo, qesti qattro elementi danno1
T++A 5 inqietdine, tacitrnit3, riservatezza, prdenza, tenerezza, contento ed egoismo,
spirito concentrato o pretenzioso, diffidente, ponderato, imperioso, stdioso, solitario#
A&12A 5 passivit3, indolenza, disgsto, stanc&ezza, noncranza, sottomissione, pigrizia,
inconsistenza, versatilit3, incoscienza, incertezza, timidezza, timore#
A+IA = ama%ilit3, cortesia, carattere servizievole, scaltrezza, sottigliezza, iniziativa,
prontezza, assimilazione, ingegnosit3, armonia#
*2/&/ 5 violenza, atorit3, am%izione, entsiasmo, presnzione, orgoglio, irasci%ilit3,
ardore, fervore, coraggio, generosit3, passione, prodigalit3, foga, vanit3#
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(disegno p#12)
(spiegazione disegni p#1C) )l 4ignore fece il (ondo con
il peso, il nmero e la misra#
DDDDDDDDDDDDD
/a (ateria 0rima#
)o sono il drago e sono io c&e scaccio dal corpo
il veleno mortale#
)l leone rosso mi ama in ogni tempo e col leone verde
sono in grande amicizia#
Da molti vengo anc&e riconoscita e c&iamata lovo
della 5atra1 io volo via se non mi si fissa %ene e con
misra# )o &o molte forme, colori e figre, &o con me
la potenza dellomo e della donna#
/a corporeit3 mi , adatta, e ricreo anc&e ttti i metalli#
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I Tre Principi Dei Filosofi.
0rincipio 4olfo# )l Caldo contento nel Fuoco e nellAria, genera n principio di natra
calda, fecondante, fermentativo, c&e si c&iama Aolfo# - il principio masc&ile di ogni germe e da
li nascono il sapore ed il colore fondamentale rosso# 5ellomo corrisponde allo 4pirito#
0rincipio -ercurio. /Umido contento nellAria e nellAcqua, genera n principio di
natra vaporosa, sottile, mtativo, generante# )l (ercrio , il principio femminile di ogni germe e
da li nasce lodore ed il colore fondamentale azzurro. 5ellomo corrisponde allAnima#
0rincipio Sale. )l ecco contento nel Fuoco e nella !erra, genera n principio di natra
secca, coesiva e coaglatrice, c&iamato 4ale# - il principio dnificazione del (asc&io e della
9emmina, tanto qanto il risltato della loro nione# Da li nascono la forma, il peso ed il colore
fondamentale giallo. 5ellomo corrisponde al "orpo#
4ono qesti, i Tre 0rincipi "ostittivi c&e, nel voca%olario della Tradizione Alc&emica,
costitiscono la 4ostanza 0rossima degli -sseri e delle cose#
I Due Metalli Dei Saggi.
Argento dei 4aggi, c&iamato anc&e (ercrio dei 4aggi in opposizione al (ercrio dei
9ilosofi, c&e lo precede dallo stadio del (ercrio dei 9olli, largento vivo volgare o, ancora,
Argento filosofico#
!islta dallassor%imento di na certa qantit3 di principio di Aolfo e di na qantit3
determinata di principio di (ercrio o, pi2 facilmente ancora, per lassor%imento di na qantit3
proporzionale doro volgare e di na qantit3 determinata di principio (ercriale# $esto oro
volgare non deve aver s%ito n6 esaltazione, n6 trasfsione# )n na parola, non deve essere stato
rifso o allegato a se stesso> deve essere vergine#
'ro dei 4aggi, anc&e denominato Aolfo dei 4aggi, in opposizione allo Aolfo dei 9ilosofi c&e
precede lo stadio dello Aolfo dei 9olli, c&e , lo zolfo volgare o, ancora, oro filosofico#
!islta dallassor%imento di na certa qantit3 di principio 4ale, da na qantit3 determinata
di principio Aolfo o, ancora pi2 facilmente, per assor%imento di na qantit3 proporzionale di
argento volgare e di na certa qantit3 determinata di principio Aolfo#
$esto Argento, innanzittto, non deve aver s%ito n6 esaltazione, n6 trasfsione# )n na
parola, non deve essere stato rifso o allegato a se stesso# Deve essere vergine# $este de
'perazioni risltano da na serie di cottre sccessive1 *moltiplicazione+#
La Crisopea o Pietra Filosofal e.
/a "risopea , ottenta dalla lenta cottra dell.ovo 9ilosofico (matraccio), esso stesso in
n bagno di sabbia.
)n seno allAtanor, nasce dallAmalgama (miscglio) e dalla co=distrzione dell'ro dei
4aggi e dellArgento dei 4aggi#
DDDDDDDDDDDDDDDD
Alc!imia .pirituale
'ecnica della via interiore
nella tradizione degli
Eletti /!oen della (eal /roce
S
I
GNOSIS
====================================================================================================
(riportare intestazione pagina e disegno,p#16)
(riportare disegno p#17)
====================================================================================================
/.nit3 della (ateria , il postlato di partenza degli antic&i ermetisti# /a fisica ncleare
moderna e la c&imica ce lo dimostrano nel realizzare materie e prodotti, totalmente sconosciti n
tempo e c&e &anno ragione nellantico adagio, il qale vole c&e1 *'mnia a% no et in nm
omnia+, *ttto , nellno e lno , in ttto+# Ttte le cose provengono dallo stesso germe ed esse
sono state ttte generate dalla medesima (adre#
%LAni ma degli )omini, i *emoni, i Santi Angeli, tutti vengono da una
sola Sorgente, e l)omo contiene in s+ la parte del Mondo Esteriore che il
*emoni o racchiude egual mente in s+, ma in un ,rincipio dierente... &
(Eaco% Boe&me)
(olto prima di qesti filosofi, la ?nosi tradizionale gi3 trasferiva qesto dato nella sa
affermazione dottrinale dell-manazione, affermando c&e ttte le creatre spiritali sono state
emanate da na 4orgente nica1 Dio=A%isso# -sse sono scite, secondo la dottrina gnostica, per
distacc&i sccessivi delle "ase 4econde dalle 0rime, le Terze dalle 4econde e cos< via# (a ttto
dall.no 'riginale c&e , Dio#
4i evince da qesta dottrina c&e ttto ci; c&e , presente qaggi2, , di origine divina, ma
prigioniero di n mondo grossolano> degenerato e sminito nelle proprie possi%ilit3 spiritali, p;
pretendervi di novo e qest'pera di rigenerazione si c&iama la *!eintegrazione+#
/Alc&imia si divideva sin dallora in tre tappe di pro%azione1
1) /'pera, c&e trasmta i metalli in oro pro dallo stato di metallo imperfetto#
2) /-lisir di /nga 8ita, specie di medicina niversale, capace di garire ogni malattia e di
assicrare na longevit3 considerevole, financ&e limmortalit3# 5on %isogna prendere
qeste affermazioni se non nel loro senso spiritale#
C) /a !eintegrazione .niversale, cio, la rigenerazione del "osmo )ntero attraverso ttte le
creatre spiritali e scopo ltimo della vera Alc&imia#
"#on c$ differenza essenziale tra la #ascita %terna, la &eintegrazione e la scoperta della
Pietra Filosofale. %ssendo tutto uscito dallUnit, tutto deve ritornarvi in modo simile....'
"ommento sll-lisir di /nga 8ita se ne p; trovare eco in qeste parole1
%..la rinasci ta triplice, pri ma la rinasci ta nella nostra ragione, in
secondo #uella nel nostro cuore e nella nostra volont', ma pochi hanno
conosciuto la rinasci ta corporale...&
Conviene tuttavia distinguere tra( Alchimisti e Soffiatori.
) primi, filosofi, in possesso di na ?nosi millenaria, avevano teorie particolari c&e non
permetteva loro dallontanarsi da certi limiti nelle loro ric&ieste# )l loro campo di ricerca era il
(ondo (etallico#
) secondi, al contrario, sprovvisti di conoscenza esoterica e scientifica, empirici in sommo
grado, facevano sfilare nelle loro storte i prodotti pi2 impro%a%ili dei tre !egni, non esitando a
lavorare slle sostanze pi2 strane, come i residi natrali pi2 ripgnanti#
?li alc&imisti &anno conservato e dimostrato la fondatezza dell-rmetismo e dellalc&imia> i
soffiatori li &anno ignorati, ma &anno creato la "&imica#
7
7 7
/esistenza di na Alc&imia 4piritale come elemento della reintegrazione individale
dellAdepto, , provata, senza smentita, dalla lettra degli antic&i atori# 4enza d%%io ttti dei
%oni cristianiF (a non lo erano, forse perc&6 avevano compreso c&e "'5'4"-5AA e
4A??-AAA dovevano andare di pari passo, e c&e la "'5'4"-5AA senza la 4A??-AAA era
peggiore dell)?5'!A5AA da solaG
"os<, nella rarissima opera *)a Parola Perduta+ si dice1 %..cos- .rini t' in )nit', ed
)nit' in .rini t', poich+ l' dove sono lo Spiri to, Ani ma e /orpo, l' sono pure,
0olo, Mercurio e Sale.&
/a ?rande 'pera &a per consegenza n triplice scopo nel (ondo (ateriale1
= la Trasmtazione dei metalli per farli arrivare all'ro, la perfezione>
= nel microcosmo il perfezionamento dell.omo (orale>
= nel (ondo Divino la contemplazione della Divinit3 nel 4o 4plendore#
(5ota la prepotente presenza del 8) !aggio#)
)n %ase alla seconda accezione, l.omo , dnqe lAtanor filosofico in ci si compie
lela%orazione delle 8irt2# - dnqe in qesto senso, secondo i mistici, c&e %isogna intendere
qeste parole1
%,oich+ l1pera con voi ed in voi, in modo che, trovandol a in voi
stessi, dove conti nuamente, voi lavrete cos- sempre, in #ualsiasi parte voi
sarete, sulla terra o sul mare. &
%di #ueste cose sappi, o amico mio appassionato dell Arte chi mica, che
la 2ita unicamente un grande e vero Spirito, e che per conseguen!a tutto
ci( che il volgare o ignorante sti ma esser morto, deve in cambio essere
ricondotto ad una vita incomprensi bi le, visibile e spiri tuale, ed in #uella
deve essere conservata... &
%..in breve, se tu vuoi reali!!are la nostra ,ietra, sii sen!a peccato,
persevera nella 2eri t'. ,rendi la risolu!ione, dopo aver ac#uisi to il dono
divino che auguri, di tendere la mano ai poveri, ai bisognosi ed a rial!are
coloro che sono nella disgra!ia. & (4opratttto nel senso spiritale e meno fisico)
Ai quattro E-EMEN'# naturali degli
Antic!i:
A/1UA A(#A 2UO/O 'E((A
)D!'?-5' AA'T' '44)?-5' "A!B'5)'
corrispondono le quattro
1UA-#'34:
UM#DO /A-DO .E//O 2(EDDO
ed i quattro 'EM5E(AMEN'#:
.AN,U#,NO 6#-#O.O NE(7O.O -#N2A'#/O
- il piano corrispondente alla realizzazione detta dellAl*aest# Allo stadio speriore di
qesti qattro modi di manifestazione, nella materia della 8ita, gli alc&imisti traevano, per
coplazione, i tre termini del secondo piano , c&e definivano la realizzazione dellAzoto e cio, i tre
principi essenziali per linizio dell'pera#
Elementi A/1UA 8 A(#A A(#A 8 2UO/O 2UO/O 8 'E((A
Principi ME(/U(#O )O-2O .A-E
/3 l'pera poteva passare dal 5ero al Bianco#
-d in effetti, per la coplazione dei principi mercrio e Aolfo, lAdepto trovava ed otteneva
lArgento filosofico o (ercrio dei 4aggi# Dalla coplazione dei 0rincipi Aolfo e 4ale, otteneva
l'ro filosofico o Aolfo dei 4aggi#
0rincipio Mercurio +
Zolfo
!"#E$T% FIL%S%FIC% Mercuri o Dei
Saggi
0rincipio Zolfo + Sale %"% FIL%S%FIC% Zolfo Dei Saggi
)nfine, per coplazione del (ercrio e dello Aolfo dei 4aggi, l'pera passava dal Bianco al
!osso e lAdepto otteneva la 0ietra 9ilosofale#
/a strada di (ercrio veniva indicata anc&e come il 0alazzo della !egina, perc&6
condceva alla *4posa Bianca+, (ercrio appnto> la strada del 4ale era il 0alazzo del !e, perc&6
condceva al *(arito !osso+, lo Aolfo#
7
7 7
$esta via materiale e sperimentale si rivelava, dnqe, na via trascendentale e spiritale
qando ai qattro elementi di partenza, si facevano corrispondere le 1ua!!ro 3ir!' &ardinali
dellantica 4colastica1
il Fuoco corrisponde alla For&a
l!ria corrisponde alla #iusti&ia
l!c'ua corrisponde alla Temperan&a
la Terra corrisponde alla Pru(en&a
Ai tre 0rincipi sorti da qei qattro lemen!i corrispondevano le Tre 3ir!' Teologali, e
dnqe1
0rincipio Zolfo corrisponde alla Fe(e
0rincipio Mercuri o corrisponde alla Speran&a
0rincipio Sale corrisponde alla Carit
Ai de -e!alli *ilosofici, Argento ed 'ro dei 4aggi, nati dalla coaglazione dei tre 0rincipi
Aolfo, (ercrio e 4ale, corrispondevano allora le )ue 3ir!' Su#limali:
-ercurio dei Saggi corrisponde alla Indulgen$a
4olfo dei Saggi corrisponde alla Sagge$$a
$este de 8irt2 4%limali sono passate sotto silenzio come tali e ricondotte al rango di
doni dello 4pirito 4anto, dalla lettra di qesti passi nelle 4acre 4crittre1
%E *io disse a Salomone. ,oich+ tu non Mi hai domandato una lunga
vita, n+ ricche!!e, n+ la morte dei tuoi nemici, ma hai domandato
lintel li gen!a e la sagge!!a per agire con giusti!ia, Io agir( secondo la tua
parola e ti doner( un cuore pieno di sagge!!a ed intelli gen!a... &
(Bi%%ia "attolica1 !e 5,11=12> Bi%%ia 0rotestante1 !e C,1H=12#)
e ancora
%...poich+ l' sar' la vostra sagge!!a e la vostra intelli gen!a agli occhi
dei popoli... &
(Deteronomio I,6)
- noto come nel ternario speriore del sistema 4ep&irotico della Ja%%ala& e%raica, Bina&,
lintelligenza, , lattri%to di ci; c&e corrisponde alla visione, allintizione, alla penetrazione ed
allinformazione#
"ome tale, lintelligenza , dnqe anc&e *conoscenza+ delle cose divine assolte, ?5'4)4#
-ssa &a come gemello *"&oKma&+, la saggezza, c&e esprime assai %ene lidea della scelta del
migliore, tra i dati accessi%ili allintelligenza *Bina&+, e c&e non opera nel so seno c&e per
eliminazione# - la sottomissione spontanea, intelligente e comprensiva ad n Bene c&e scorge
dominante# "ome tale , na discriminazione tra il Bene ed il (ale e la scienza di qesti#
Cos dunque, lIntelligenza la Conoscenza massima e la Saggezza luso che se ne fa
- come dallo Aolfo e dal (ercrio dei 4aggi nascer3, vento il momento, l.ovo
9ilosofico, la 0ietra al !osso, la "risopea, cos< nasce nellAnima dellomo qesto Atanor,
l)llminazione Totale, elemento decisivo della !eintegrazione, e qesto termine ltimo
dell'pera &a per nome1 ,2& )I3I.A.
====================================================================================================
(inserire disegni p#21)
===========================
(spiegazione disegni di p#21, a p#22)1
-pigramma L8))
Dei 4egreti della 5atra#
)l qadrplice glo%o regola qestopera del foco#
T c&e voi imitare lopera della 5atra, cerca qattro glo%i c&e
fissano in se stessi n foco leggero c&e anima#
)l pi2 %asso ti rammenta 8lcano, ed il sccessivo (ercrio#
/a terza or%ita , dominio della /na, la pi2 alta ci appartiene,
o Apollo, la si c&iama foco di 5atra#
$esta catena gidi le te mani nellArte#
) qattro gradi di calore#
)l sole drante lanno fa il so giro attraverso ttto lo Aodiaco#
- con il so splendore rinnova le er%e, piante e fiori# Da ci; si devono imparare
i qattro gradi di calore del nostro lavoro, i qali per te saranno il filo
condttore del nostro lavoro intrapreso#
-ssi sono1 Ariete, "ancro, Bilancia, "apricorno, come ti indico#
4cegli li%eramente tra qesti qale sar3 il primo, qale il secondo#
====================================================================================================
%Il Fuoco passa da #uattro a #uattordi ci, e da #uattordi ci a venti #uat t ro
lucignoli. Al "uaternari o di parten!a si aggiunge un *enario e di segui to, un
altro ancora&:
12ATT+/ 6 )I&I 6 )I&I 7 3.TI12ATT+/
4e qeste parole non evocassero per noi la ?nosi Alessandrina ed i soi -oni, ci potremmo
ricordare c&e il *primo grado del Fuoco+, qello dellinizio dell'pera, si c&iamava *uoco
dgi!!o, perc&6 doveva egagliare, dal pnto di vista fisico, la temperatra estiva massima di
qella contrada#
%...ate il vostro uoco nella misura in cui il calore nei mesi di giugno e
di luglio... &
(Dialogo tra (aria ed Aros, frammento di n papiro egizio#)
$esta evolzione progressiva del 9oco nell'pera , dnqe ripetta dallAlc&imia
4piritale con nevolzione progressiva della 0reg&iera e di ttta lAscesi dinsieme, della loro
ampiezza, delle loro freqenze e sopratttto dei loro scopi immediati e sccessivi#
!oler "ruciare le tappe, na loczione densa desoterismo, sare%%e infatti dannoso# 5on
mancano prtroppo nella storia della (istica 5eofiti c&e, mal preparati alla violenza delle
rivelazioni intuitive, a%%agliati innanzi a tali realizzazioni psic&ic&e inattese, &anno deviato
perdendosi in vie irrazionali della mente#
- per mettere n riparo a tali pericoli c&e le "&iese, orientale e latina, &anno imposto il
principio del *Direttore di "oscienza+ ai loro fedeli desiderosi di penetrare in qesti domini#
5oi ascolteremo ancora i (aestri1 %...tu non lascerai mai il vaso riscaldarsi
troppo, e arai in modo che tu possa sempre toccarlo con la mano nuda,
sen!a ti more di bruciarti . E ci( durer' tutto il tempo della solu!ione....&
%Fate un Fuoco esalante, digerente, conti nuo e non violento, sottil e ed
arioso&.
%...una parte di Fuoco possiede pi3 energia poten!i ale di cento parti di
aria, per conseguen!a una parte di Fuoco pu( agevol mente domi nare mille
parti di .erra...&
8edremo in segito come deve essere gidata la condotta del nostro 9oco, cio, della
0reg&iera, grazie al qale potremo, secondo lespressione favorita degli orientali, *bruciare del
*arma+#
4tdieremo ora gli -lementi della nostra 'pera, i 0rincipi da li%erare in primo logo> poi
qelle c&e nasceranno, dette 8irt2 -ssenziali, in numero di nove(
Q)!TT"% dette C!"DI$!L
I
= dal latino *cardo+, cardine, porta, elemento essenziale#
T"E dette TE%L%#!L = perc&6 &anno essenzialmente Dio per soggetto#
I
D)E dette S)*LIM!L
I
= perc&6 sono il risltato pi2 elevato della pratica delle
prime 4ette, e sono per qesto la loro s%limazione#
Ttte corrispondono ad n!i!8 Spiri!uali legate al 0iano )i(ino. "ome le Idee5!erne di
0latone#
8ediamo allora come si esprime al proposito -rma di "ma, no dei $attro 0adri
Apostolici eredi e sccessori immediati degli Apostoli, nella Tradizione 'rale "ristiana1
%...e #ueste 2ergini chi sono4 Sono gli Spiri ti di Santiica!ione. 5essuno
pu( essere ammesso nel 6egno di *io sen!a essere innan!i tut to rivesti to da
Esse, con la Loro propria veste.
Se tu ricevi solo il 5ome del Figlio di *io sen!a ricevere dalle mani di
#ueste 2ergini la Loro vesti!ione, ci( non ti servir' a nulla7 ,oich+ #ueste
2ergini sono 2irt3 del Figlio di *io. Se tu porti il suo nome sen!a possedere
la Sua Virt , invano porti il Suo 5ome... &
(-rma, il 0astore )L,1C#)
-d ancora1
%...sen!a il soccorso di #ueste 2ergini, ti impossibile conservare i Suoi
/omandamenti . 2edo che Esse si compi acciono nella tua di mora, solo
puliscila bene7 Esse avranno piacere di abitare una dimora puli ta, poich+
Esse stesse sono pure, caste, atti ve e godono di grande credi to presso il
Signore.
Fintanto che la puli!ia regner' nella tua dimora Esse vi abiteranno. Ma
la mini ma impure!!a che vi troveranno, ne usciranno subito, poich+ #ueste
2ergini non possono sori re la pi3 leggera macchia...&
()%# L,C#)
)l lettore sapr3 discernere sotto il testo, il %ellissimo esoterismo nei passaggi# /i
completeremo con n frammento tratto da n apocrifo gnostico del secondo secolo1
%...ed a 8ethel, dopo settanta giorni, vidi sette uomi ni vesti ti di bianco
che mi dissero: 9Levati 7 Indossa la 2este del Sacerdo!io, la /orona della
:iusti!ia, il 6a!ionale dell Intel li gen!a, lAbi to di 2eri t', il *iadema della
Fede, la Mitra dei ,rodigi, lEod della ,roe!ia. E ciascuno di essi, portando
un 1rnamento, lo mise su di me dicendo: 9...1rmai sii Sacerdote del Signore,
tu e la tua 6a!!a, sino alleterni t'. &
()l Testamento dei 0atriarc&i, /evi 6#)
DDDDDDDDDDDDDDDDDD
%...In veri t' vi dico, se il seme di grano non muore resta solo ma se
muore porta mol ti rutti ... &
(?iovanni L)), 2I#)
-A 5U'(E2A)#ONE
"os< dnqe, proprio allinizio dell'pera, deve apparire la necessaria *0trefazione+
sim%olizzata dal "apt="orvi nellopera del 9lcanelli#
) 4ette "orpi passionali devono sparire, e con essi i 4ette peccati "apitali ed i 4ette -rrori
9ondamentali c&e ottene%rano lAnima#
4ono le sette Teste del Dragone dellApocalisse, c&e portano le Dieci corna e c&e si
oppongono alle 4ette 8irt21 $attro "ardinali e Tre Teologali#
4are%%e completamente intile procedere qando qesta fase ineltta%ile non fosse
compita#
-d allora ascoltiamo ancora l)nsegnamento degli Antic&i (aestri###
%...bisogna per pri ma cosa che il corpo sia disciol to, che le ,orte siano
aperte, ainch+ la 5atura possa operare... &
%...secondo la pure!!a o li mpure!!a dei ,rincipi componenti lo 0olo ed
il Mercurio, si producono metal li peret ti o imperet ti .... &
%...non possibile che si accia nessuna genera!ione, sen!a
corru!ione... &
)nfatti, non , possi%ile far evolvere lAspirante, nel senso in ci noi lintendiamo, se egli non
consente ad ammettere, na volta per ttte, lintilit3 di ttto ci; c&e &a potto acqisire n po
ovnqe, in lettre spesso mal digerite, o in insegnamenti non conformi alla Dottrina# Ttto ci;
non far3 c&e opporsi al so instradamento mistico# /a psedo=conoscenza e la falsa saggezza non
&anno niente da fare qi, egli deve ammetterlo#
%...la /himica larte di distruggere i composti che la 5atura ha
ormato, ma la /himica Ermetica lArte di lavorare con la 5atura per
pere!ionarli... &
%...abbi cura che il congiungi mento del Mari to con la sua Sposa, non si
accia che dopo aver tol to i loro abiti ed ornamenti , tanto dal viso che da
tutto il resto del corpo, ainch+ essi entri no nella tomba cos- puli ti come
#uando vennero al mondo. &
- non sar3 c&e dopo aver distrtto ledificio interiore ormai degradato, c&e lApprendista
potr3 ricostrire slle se rovine, ripartendo s di na via completamente nova per li#
%...tu saprai allora che tutto il Magistero consiste in una dissolu!ione
pri ma, ed una coagula!ione poi...&
Della mortifica&ione (ei $o+e Sensi.
) sensi sono facolt3, lAntica 4colastica diceva *apparecc&i+, c&e mettono lomo in
relazione con il mondo esterno, ed i sensi sono legati con gli organi del corpo fisico c&e ne sono
gli strmenti#
4i considerano generalmente solo i cinqe sensi fisici, vista, odorato, gsto, tatto, dito# /a
Teologia classica agginge loro de sensi interni, limmaginazione e la memoria# /)llminismo
accert; de sensi speriori psic&ici, qali la c&iaroveggenza e la c&iarodienza#
8i sono qindi tre serie di1 cinqe, sette e nove sensi, a seconda del piano in ci ci si pone
per stdiarli# /Alc&imia 4piritale tilizza, evidentemente, qella di nove ed , qella c&e
stdieremo#
====================================================================================================
*)l qinto grado della scala , la 0trefazione+ =disegno p#26= con testo esplicativo1
===========
*4icramente la distrzione casa la morte della materia# (a , lo spirito c&e rinnova la vita,
perci; la nera 0ietra sferica allde ora allimmagine del corvo, e cos< lo spirito sottile espelle
molto in fretta il senno dellomo# A meno c&e il frtto sia correttamente ptrefatto nel gisto
terreno, altrimenti ttto il lavoro, le pene e lArte saranno vane ed intili#+
====================================================================================================
Il Tatto.
)l senso del tatto non , pericoloso nel mondo profano, fintanto c&e non risvegli in noi delle
passioni, o contatti sscetti%ili di ferire la nostra salte o la nostra vita#
5el (ondo 4piritale ttto appare assai diverso#
5el dominio del Tatto le carezze costitiscono ric&iami alla voltt3 dei sensi e, come tali,
possono condrre alla *lssria+#
0er lAspirante e nel dominio della 8ia )nteriore, il contatto con oggetti caric&i di na
misteriosa potenza, p; determinare il %ene o il male#
4i eviter3 ogni contatto con resti fne%ri come crani ed ossa, con cadaveri, il ci trasporto e
sepoltra a titolo meritevole, sar3 evidentemente altra cosa, con cose fnerarie, qali lenzola,
c&iodi di %are, terra di cimitero e cos< via> inoltre, con li%ri e manoscritti c&e trattano di magia
interiore o sscetti%ili di aver ricevto na consacrazione magica di natra tale, da renderli veicoli
spiritalmente malefici#
)n qesto stesso dominio, siano classificati i pentacoli di %assa magia, gli oggetti ritali
provenienti da no stregone di campagna o da n (inistro del "lto feticista# A maggior ragione
ci si garder3, come dalla peggiore ingiria al 0iano Divino, dal portare mani sacrileg&e s cose
consacrate o sante, il ci contatto , proi%ito ai profani pena la perdita della consacrazione o
peggio ancora> presnzione c&e &a spesso casato la perdita spiritale di certi mag&i, malgrado
assai intelligenti#
-galmente ci si rifiter3 di s%ire, sotto n vago pretesto iniziatico, toccamenti in certe
parti del corpo, toccamenti sscetti%ili di risvegliare i nostri centri di 9orza# -ssi de%%ono, al
contrario, essere definitivamente addormentati, qando inferiori# 5lla , pi2 pericoloso di qesti
risvegli psic&ici inferiori, ottenti da semiprofani c&e non ne conoscono lincalcola%ile portata, o
c&e, s%dolamente, sano il loro *discepolo+ come soggetto desperienze, senza alcna carit3 per
il danno creato#
+l senso del !A!!, corrisponde allelemento !erra.
Il #usto.
/a g&iottoneria materiale non ,, in genere, no dei pro%lemi preminenti dellAspirante# -
tttavia da sorvegliare, domare o ridrre# - il senso del ?sto a dover essere disciplinato#
-, qesto, il senso c&e ci fa dare importanza, e magari passione, alle ricc&ezze li%rarie, sia
alle ricc&e e %elle rilegatre, c&e ai manoscritti e testi rari, o, ancora, alla qalit3 o al nmero dei
nostri li%ri# - il ?sto c&e, felicemente edcato, ci eviter3 di cedere a simili errori cos< sedcenti,
dove la dolcezza dintili parole, il volo di frasi senza fondamento e di teorie senza profondit3,
non masc&era c&e il voto, risc&iando dimpantanare il ricercatore in falsi percorsi, privi
dinsegnamento e senza alcn carattere iniziatico reale#
+l senso del -U!, corrisponde allacqua elementare, ed , lacqa, con le se intelligenze
misteriose c&e la Ja%%ala& c&iama 'ndine, dominio della 4ensi%ilit3#
4i eviter3 qindi di cedere ad na sensi%ilit3 priva di profondit3# /Amore , n termine
troppo avvilito da molti lstri, na parola c&e non masc&era, %en spesso, c&e il solo voto della
fisicit3# )l vero Amore , creativo, , lAgape dei ?reci e non sppone lindlgenza o la de%olezza
dinnanzi allerrore, ma la cra della ?istizia e della 8erit3#
L,%(orato.
/so immoderato dei profmi nel mondo profano, linflenza c&e lasciamo loro prendere
s di noi, non sono sovente c&e pretesti per soddisfare la nostra sensalit3 o incitarci alla voltt3#
(edesimo pericolo si incorre nel dominio delle "om%stioni Aromatic&e, familiari agli 'ccltisti#
/e emissioni odorose c&e salgono dai %rcia=profmi e dagli incensieri, sono onde di ric&iamo
destinate a *(ondi+ ontologicamente differenti dal nostro# 5on sono destinate a soddisfare il
nostro odorato, n6 il nostro infantile desiderio datmosfera mistica, ed ancor meno a sorprendere
il profano, dandogli a credere c&e possediamo il *segreto+ di certe fmigazioni misteriose e
lasciandogli cos< spporre c&e levolzione del so sapere mistico ed il so potere spiritale,
dipendano da %anali impressioni olfattive#
-sse devono servire a creare in noi, in un momento preciso, n clima interiore c&e permetta
di percepire il contatto spiritale, o lazione di -sseri differenti da noi# Daltra parte, se vi sono
emissioni odorose sscetti%ili di farci prendere coscienza di (ondi e di -ntit3 speriori, ve ne
sono altres< di sscetti%ili di farci scendere nel versante opposto#
'dori di ci non conosciamo le occlte propriet3, profmi incitanti la sensalit3, profmi
magici c&e non dominiamo e c&e potre%%ero metterci in comnicazione con demoni, sono qeste,
evidentemente, le fmigazioni da evitare, mentre da impiegare, qelle indicate = e nei casi
prescritti = dal (aestro#
),.,&A!, corrisponde allAria elementare.
La -ista.
5on ci sono c&e gli spettacoli sscetti%ili di risvegliare la sensalit3 sessale, c&e sono di
primo tratto da evitare, ma senza dimenticare di non cadere nelleccesso opposto in qel dominio#
4# "lemente dAlessandria scriveva a tale proposito1
%...non dobbiamo aatto vergognarci di organi che *I1 non ha avuto
vergogna di darci.&
(a ci sono, nel mondo, spettacoli malsani c&e eccitano gli istinti pi2 grossolani nellomo#
!icordiamone alcni, come com%attimenti di galli o di animali in genere, corse o com%attimenti
con tori, caccia a cavallo o caccia moderna con %attte, c&e sono massacri di animali senza
gistificazioni# Da evitare accratamente, eseczioni capitali e ttti gli spettacoli simili# Ad no
stadio inferiore di gravit3, troviamo i com%attimenti di pgilato e di lotta> ma anc&e manifestazioni
politic&e ed arring&e sono, molto spesso, spettacoli poco elevati per lomo#
0er l'ccltista possono esservi il rapimento per certi li%ri o certe %i%liotec&e, o il desiderio
per certe collezioni o qadri, c&e possono eccitare criosit3 o invidia, o lavarizia del possesso di
certi sc&emi o testi enigmatici# 8i si p; aggingere la vista di certe vesti ed ornamenti c&e, se
pre profani, sim%oleggiano significati c&e eccitano ladlazione, lorgoglio o la gelosia#
Allaspetto desiderio della ?&iottoneria, di possedere, di conqistare, di raggingere, si
affianca per contrappnto la collera, ove il desiderio e la fantasia vengano nei fatti frstrati> ma se
qeste cose incitano ad n qietismo spiacevole, troviamo la pigrizia#
5on dimentic&iamo c&e vi sono lettre c&e agiscono come il veleno nella nostra mente, per
le reazioni c&e fanno nascere o sscitano in noi, violentemente#
L,)(ito.
$esta mortificazione (ancora n termine c&e evoca invinci%ilmente lAlc&imia pratica),
legata a qella della 0arola, ci sostiene nel non dire o intendere nlla c&e sia contrario alla
prdenza, alla carit3, alla prezza ed allmilt3#
0i2 ancora, per la carit3, nlla c&e possa sscitare negli altri, come in noi, eco di no o pi2
dei 4ette 0eccati "apitali#
4i eviter3, qindi, di dilngarsi s certi racconti c&e possano scatenare in altri collera,
rancore, gelosia, lssria ed invidia#
5egli 'ccltisti, qesta prdenza consister3 nel non dilngarsi s certi procedimenti o
azioni magic&e, tergic&e e mistic&e, o il disctere sllaspetto straordinario di certe esperienze
spiritali o psic&ic&e, o slla rarit3 e linteresse di certi li%ri# "i; allo scopo di non risvegliare,
nellanimo dellAspirante, desiderio di potenza o di na vana criosit3, navidit3 di possesso
nelle qali invidia, orgoglio ed avarizia, trovere%%ero terreni di crescita#
-d infine, si %andir3 il rmore in generale, nellatmosfera del qale lAnima non potre%%e
ritrovare se stessa, n6 riconoscersi# /e msic&e di danze, disarmonic&e e legate alla sensalit3
animale, le msic&e marziali e le marce militari, come le fanfare di caccia, dissolvono egalmente
ogni clima psic&ico favorevole alla crescita#
)U.+!, $ analogo al principio ale.
De sensi completano il qinario sensale esteriore# /i stdieremo ora#
L,Immagi na&i one e la Memori a.
4ono qeste de facolt3 preziose, c&e forniscono all)ntelligenza i materiali di ci &a
%isogno per esercitarsi e lavorare, ed alla 4aggezza la possi%ilit3 di esporre la 8erit3 con immagini
ed argomenti c&e la rendono pi2 penetrante e viva e, per qesto, pi2 attraente#
5on si tratta dnqe di sminire qeste de facolt3, %ens< di disciplinarle e s%ordinarle,
nelle loro attivit3, al dominio della ragione e della volont3# "&6, incolte ed a%%andonate a se
stesse, popolere%%ero la mente e lanimo di fantasie, di folle dimmagini e ricordi, facendo
dissipare energie e tempo preziosi, sscitere%%ero tentazioni, inganni e ricadte#
- assoltamente necessario metterle al servizio delle de 8irt2 4%limali c&e, come gi3
detto, sono l)ntelligenza e la 4aggezza#
0er meglio reprimere gli s%alzi di qesti de sensi interiori, c&e sono limmaginazione e la
memoria, ci si applic&er3 dinnanzi a mantenere fori dalla nostra coscienza e sin dallinizio delle
loro manifestazioni, ttte le immagini e ttti qei ricordi, indesidera%ili e pericolosi, c&e sscitano
realt3 e desideri di possi%ili ftri o di immaginifici passati e c&e portandoci nel mezzo di
tentazioni, passate=presenti=ftre, sare%%ero ipso facto sorgenti di mancanze e di cadte#
(a vi , spesso in noi na sorta di perverso determinismo psicologico, c&e ci fa passare da
fantastic&erie senza importanza a gioc&i pericolosi di na mente parzialmente invasa#
"i si premnir3 contro qesto pericolo rigettando, immediatamente ed in modo incessante,
pensieri intili o sospetti c&e preparano la via ad altri pensieri e fantastic&erie infinitamente pi2
pericolosi, perc&6 i pensieri sono -sseri vivi ed agiscono come tali# 0er lAspirante, il miglior
metodo per riscire in qesta specie di *filtrazione+, , sicramente lapplicarsi totalmente al
dovere del momento1 per %anale c&e possa apparire, , il nostro lavoro, sono i nostri stdi e le
nostre occpazioni a%itali, se pr modeste e materiali, sono ttti i nostri doveri# - qesto anc&e,
il modo migliore per far %ene ci; c&e si &a da fare, concentrando cos< intelligenza ed attivit3
nellazione presente#
5on dimentic&iamo c&e limmaginazione e la memoria &anno nellAspirante colto, terreno
gi3 preparato per lo stdio delle scienze mane, profane ed occlte, senza le qali molti aspetti
della "onoscenza speriore gli restere%%ero oscri#
- sopratttto attraverso lesoterismo delle 4crittre )niziatic&e Tradizionali c&e
limmaginazione avr3 accesso alla 8erit3 e la memoria potr3 prepararsi alle certezze della
4aggezza#
$esti de sensi interiori corrispondono rispettivamente1
l+//A-+#A0+,#% al Principio /ercuriale, la /%/,&+A al Principio 0olfo.
La C.iaro+eggen&a e la C.iarou(i en&a.
5on %isogna confondere la 0rofezia con la Divinazione# )n qestltimo dominio, le mille e
na forma della mantica permettono, mediante entit3 non %en definite c&e non attingono mai dal
0iano Divino, ma tttal pi2 da piani intermedi, di accedere in modo pi2 o meno c&iaro, pi2 o
meno esatto, ad n avvenire pi2 o meno prossimo, o di ritrovare elementi dn passato anc&esso
pi2 o meno prossimo# /a Divinazione si contenta di na specie di convenzione, per mezzo della
qale elementi codificati fanno accedere lindovinoMa al contatto con lespressione di qelle entit3
di ci si parlava pocanzi# $este ltime si esprimono dnqe con n sim%olismo convenzionale,
sta%ilito implicitamente e tacitamente con il divino#
Diversamente accade sl piano della 0rofezia# /e 4crittre Tradizionali ci mostrano tre
aspetti della profezia e tre generi dinterpreti, diversi tra loro#
0rimo il !oc&, o veggente, coli c&e vede con gli occ&i dello 4pirito ci; c&e gli altri omini
non vedono#
8i , poi Noze&, simile al primo e con in pi2 la caratteristica di servire a designare i 0rofeti o
gli indovini dei falsi dei#
)nfine il 5a%i, o interprete di D)', c&e non , solo coli c&e vede, ma coli c&e parla anc&e
so malgrado il lingaggio Divino# Bisogna per; c&e il so ver%o non sia altro c&e il riflesso dna
adizione interiore, anc&e se istantaneamente associata alla sa parola#
)l !oc& , il veggente c&e interpreta e tradce col so lingaggio ci; c&e vede o crede di
capire nella sa visione#
)l 5a%i , coli nel qale adizione ed eloczione si fondono#
"i; c&e caratterizza qesti de Araldi del 0iano Divino , c&e non si manifestano mai per
ragioni di poca portata ed importanza, o per pro%lemi n po troppo mani# -ssi sono evocati
nicamente per fini generali, o per la difesa di interessi speriori della collettivit3#
/omo c&e veda svilpparsi in s6 na di qeste de facolt3, eviter3 dattivarla o di
esercitarla s temi o in sitazioni prive di spiritalit3# 4opratttto non dovr3 immaginare,
immediatamente, dessere in relazione psic&ica con Dio, la 8ergine (aria, o dessere messo dei
grandi Arcangeli, ma sar3 l3 dove il discernimento 4piritale gli indic&er3 come indispensa%ile#
4i rammenter3 costantemente c&e ogni manifestazione di -ntit3 inferiori o, a maggior
ragione, di 4piriti Tene%rosi, , sempre ed in pi2 pnti caratterizzata da1 grottesco, condizioni
irragionevoli o poco definite, con sitazioni c&e portano sempre in loro i germi dellanarc&ia e
della confsione#
4e i periodi di manifestazione di qelle facolt3 dovessero coincidere nellAspirante con n
clima interiore di confsione immorale o amorale, se la sensalit3 sessale si rivelasse pi2
esigente, se teorie facilone accompagnassero qesti fenomeni, si sappia %ene c&egli , vittima e
zim%ello di -ntit3 inferiori> con maggior ragione segli ennciasse teorie c&e adlano il so
orgoglio, o c&e gli facciano sostenere desser stato notato o scelto per le se qalit3 particolari,
specie se intellettali> o se si credesse c&iamato a completare o modificare n corps religioso
tradizionale qalnqe, magari sconvolgendone gli insegnamenti#
"i; c&e caratterizza il 0rofetismo , lessere integrato nel qadro di na rivelazione e, se
parla realmente in nome di essa, non ne potre%%e divenire spirito di contraddizione o sorgente di
sconvolgimento#
)l 0rofeta, , sempre il possedto dallo 4pirito 4anto#
/)ndovino, , sempre il possedto da no 4pirito intermedio#
)l medim, , sempre il possedto da n defnto#
4itare le sorgenti dei loro vaticini, , sitare il livello della loro 4piritalit3#
)a C1+A&,2%--%#0A corrisponde al /ercurio dei aggi, la C1+A&,U.+%#0A allo 0olfo.
9
9 9
)n conclsione, la mortificazione dei nove sensi dell.omo deve a%%racciare linsieme delle
se attivit3 %iologic&e e psic&ic&e, portate sl corpo e sllanimo, poic&6 , l.omo nella sa
interezza c&e, se non assoltamente disciplinato, sare%%e occasione di cadta# )n tal caso, a dir la
verit3, sare%%e la 8olont3 a peccare, ma essa avre%%e per complici e per strmenti il corpo con i
soi sensi esterni, e lanimo con i soi sensi interiori#
Allora, di novo, lAnima sare%%e prigioniera e di n carceriere pi2 tristo di prima#
9
9 9
?li alc&imisti, tanto reticenti s ttto ci; c&e concerneva la ?rande 'pera, non &anno avto
cra di esser c&iari sl foco di qesta, n6 si gradi di calore necessari alla riscita dei loro lavori#
/a conoscenza della condotta termica e di qella dei gradi di calore, era considerata da essi
come na delle c&iavi pi2 importanti dell'pera#
%...mol ti alchi misti sono nell errore, perch+ non conoscono la
disposi!ione del uoco, ch la chiave dell 1pera, giacch+ esso dissolve e
coagula nello stesso tempo, ed ci( che essi non possono aerrare perch+
accecati dalla loro ignoran!a... Inatti una vol ta preparata la Materia, solo la
cottura poteva cambiarl a in ,ietra Filosoale. ...io non vi prescrivo che di
cuocere, cuocete allini!io, cuocete alla met', cuocete alla ine e non ate
altro... &
-li alchimisti distinguevano tre tipi di Fuochi(
)l #uoco $mido, il %agnomaria c&e fornisce na temperatra costante#
)l #uoco Artificiale o Sovrannaturale, c&e designava gli acidi#
?li alc&imisti avevano notato c&e gli acidi prodcono n innalzamento della temperatra,
nelle loro diverse reazioni, ed anc&e c&e &anno si corpi lo stesso effetto del 9oco,
disorganizzandoli e distrggendone rapidamente il loro aspetto primitivo#
)l #uoco naturale o #uoco %rdinario, ottento con na com%stione#
5atralmente gli alc&imisti non impiegavano n6 car%one, n6 legna per riscaldare l.ovo
9ilosofico#
4are%%e occorsa na costante sorveglianza ed anc&e cos< sare%%e stato pressoc&6
impossi%ile mantenere na temperatra costante# "os< lAdepto si adirava contro i soffiatori
ignoranti c&e si servivano del car%one1 %...a che pr( #ueste iamme violente, poich+ i
saggi non adoperano aatto carboni ardenti , n+ legna accesa per are
l1pera Ermetica. &
) filosofi ermetici savano impiegare na lampada ad olio, n lcignolo damianto, il ci so
, facile e c&e d3 calore niforme# $esto , il foco c&e essi &anno tanto velato e di ci nessno &a
mai parlato apertamente, ci dicono#
4l piano dellAlc&imia 4piritale, il 9oco , costitito dalla 0reg&iera1 Ora et
-abora& , prega e lavora# )l nostro 9oco, per;, non , identifica%ile con qelle pratic&e, c&e
giacciono pi2 s posizioni %arocc&e, n6 con modi e ritmi di respirazione#
Anc&e le pratic&e comnemente conoscite sotto il termine generale di *Nat&a Ooga+ sono
enfatizzate in 'ccidente, come sscetti%ili di conservare salte e giovinezza# (a lesperienza non
prova, anzi al contrario, c&e gli occidentali c&e vi si dedicano arrivino finalmente all)llminazione
o magari semplicemente alla misticit3, n6 c&e la loro trascendenza ne rislti accrescita#
4e si realizzano qesti o%iettivi, essi si devono ad altre conoscenze come la pratica del
B&aKti Ooga, del D&@ani Ooga, o ancora del Jarma Ooga, del 4amad&i Ooga e, per concldere,
del !aPa Ooga#
?li alc&imisti ammettevano parecc&i gradi al loro foco, a seconda c&e l'pera fosse pi2 o
meno avanzata# -ssi pervenivano a regolarlo amentando il nmero dei fili c&e componevano il
lcignolo1
%...' pri ma un Fuoco dolce, come se tu non avessi che #uattro ili al tuo
lucignolo, inch+ la Materia non comi nci a diventar nera. Allora aumenta,
metti #uattordi ci ili, la Materia si lava e diventa grigia. Inine, metti
venti #uat t ro ili ed avrai la bianche!!a peretta... &
$i a%%iamo, nel dominio dellAlc&imia 4piritale, nindicazione preziosa nel so
esoterismo#
L! P)"IFIC!ZI%$E DELL ,IMP)LS% SESS)!LE E S)% D%MI$I%.
Aggingeremo alcne precisazioni per n dominio in ci la lotta , particolarmente difficile e
penosa1 qello del desiderio sessale, e delle violente passioni c&e ne derivano, fonte di tanti
errori, disillsioni, dolori e crimini# /a c&iave di qesta li%erazione risiede nella gista
collocazione del concetto temporaneo e passeggero della %ellezza corporale e della gioia
pramente carnale#
-ssa , molto semplice ed antica# "i si ricorder3 dapprima c&e la necrosi gadagna assai
rapidamente, nelle tom%e, le spoglie corporali allorc&6 lAnima le &a lasciate# "onsiste in n
annerimento progressivo delle carni, le qali passano da na sfmatra %ianco=rosa, al nero=e%ano
pi2 assolto# Allora, s qeste carni cos< necrotizzate, si svilpperanno strani fng&i, di n verde
giada molto vivo, dai sette ai dodici millimetri di diametro per il capo e di circa n centimetro di
altezza# 5elloscrit3 qesti fng&i %rillano dna lminescenza verdastra#
/a tecnica prificatrice del desiderio sessale consiste allora, drante na meditazione priva
di qalsiasi fmigazione, nel visalizzare la *donna=omo ideale+, tali a come li si immagina nei
propri desideri, e dotati di ttto lo splendore e di ttta lattrattiva possi%ile, c&e si stagliano
lminosi s di no sfondo totalmente scro, con il profilo c&e sem%ra risc&iararsi dallinterno,
sedti immo%ili, nella posizione detta del *loto+#
(a solo il viso, il %sto e le %raccia &anno qella perfezione ideale> le anc&e, le gam%e,
laddome e gli organi sessali, in ttti i loro dettagli, in qesta visalizzazione, sono necrotizzati
come descritto sopra# /e ng&ie, nere, sono lng&issime, avvolte s se stesse in volte, e lo
scarnamento delle dita ne &a li%erate le radici#
$esta meditazione, in ttta la gamma dei soi possi%ili particolari, p; essere sata, oltre
c&e per na persona fisica, per qalsiasi soggetto c&e scateni na passione da ci si desideri
li%erarsi#
$esto metodo , assai dro, anc&e se assoltamente efficace# 4e ne consiglia lso nei
rigardi di ogni passione astratta, o oggetto inanimato# Tttavia potre%%e rivelarsi pericoloso per
nAspirante de%ole, a ci consigliamo n altro sistema#
) novizi dei conventi Ti%etani praticano, innanzi ad n ossario, ci; c&e i (aestri c&iamano
*la meditazione dell'rri%ile+# /addestramento consiste nel saper visalizzare sotto ogni forma
mana vivente, lo sc&eletro c&e qesta diverr3 fatalmente n giorno, sim%olo della (orte c&e
lomo porta in s, costantemente#
Allora si potr3, forse, raggingere qella li%ert3 per ci, vedendola, n veggente esclam;1
*"osti ora si , gettato il mondo dietroF+
# .ette 5eccati /apitali.
5ella Ja%alla& -%raica , detto c&e allAl%ero della 8ita corrisponde nel (ondo manifesto,
n 0iccolo Al%ero della 8ita c&iamato *Jalla&+, la 9idanzata# !ovesciato ed in sa opposizione,
corrisponde *$lip&a&+, la 0rostitta del 0iccolo Al%ero della (orte#
4llAl%ero della 8ita fioriscono e sirraggiano le 4ep&irot, o sfere della manifestazione
evoltiva# 4llAl%ero della (orte fioriscono e sirraggiano i $lip&ot, o sfere della
manifestazione involtiva#
Anc&e nella Tradizione "ristiana, alle 4ette 8irt2 si trovano opposti i 4ette 0eccati# - come
qesta -%domada , incoronata da de 8irt2 4%limali, )ntelligenza e 4aggezza, de
manifestazioni tene%rose vi si oppongono, lAccecamento (dello 4pirito) e l-rrore
(fondamentale)#
4tdiamo ttto qestinsieme malefico dal 0iano 4piritale#
L,!+ari&ia.
/Avarizia porter3 il mistico perdto ad n isolamento totale e sterile#
4velare, rivelare, insegnare, trasmettere ttto ci; c&e egli stesso &a ricevto ed appreso da
altri, gli sar3 sempre cosa dolorosa ed rtante# Ammcc&ier3 li%ri e manoscritti, docmenti ed
iniziazioni, ma non concepir3 mai c&e egli non possa essere altro c&e n semplice strmento di
trasmissione#
/e filiazioni iniziatic&e a ci egli avr3 potto essere nito, lo frazioner3 di novo,
moltiplicando le prove, i gradi, le classi, ed ottenendo solamente di ritardare al massimo listante
in ci sar3 in o%%ligo di terminare la sa parte, e, dellallievo di ieri, farne il 0ari di oggi e forse il
4periore di domani#
)A2A&+0+A corrisponde alla !erra ed $ il contrario della Prudenza, suo stesso eccesso.
La #ola.
/a golosit3 porter3 l'ccltista a divorare a dismisra ttti i docmenti, li%ri, trattati e
sc&emi c&e trover3 accessi%ili#
/e dottrine pi2 disparate e diverse, gli insegnamenti anc&e i pi2 opposti tra loro, le pi2
strane mescolanze, non lo scoraggiano# Avido di ttto ci; c&e adla (solletica) la sa criosit3 ed
il so appetito di conoscenza, egli ingrgita il ttto ad ogni modo e, se a qesto strano miscglio
si vorr3 aggingere lorgoglio personale, tenter3 di estrarne na propria dottrina c&e si assicrer3
di completare, magari modificandole, con parti monc&e della Tradizione )niziatica, c&e avr3
sacc&eggiate e mescolate#
4e, al contrario, sar3 la pigrizia a mescolarsi al so appetito ottso, leccesso stesso di ttte
le pi2 disparate conoscenze, mal digerite da na mente pigra, gliele far3 n giorno repentinamente
restitire ed egli torner3 al materialismo, c&e stimer3 pi2 riposante#
)a -,),+!3 corrisponde allAcqua ed $ il contrario della !emperanza.
La Lussuri a.
/a /ssria far3 entrare n certo sensalismo in ttti i domini iniziatici nei qali qesto tipo
di 'ccltista sar3 indotto ad operare#
-gli sar3, a priori, sempre ostile alle Dottrine troppo spiritali o troppo ascetic&e> sempre
pronto a sostenere la necessit3 di transigere in maniera assai li%erale, slle esigenze della natra
mana (inferiore)#
Delle religioni e delle dottrine in ci la sensalit3 recita na parte, (tantrismo, gnosticismo
licenzioso, magia sessale), egli si far3 difensore e, solo per qesta ragione, affermer3 c&e
norganizzazione iniziatica mista sar3 assai speriore ad naltra, esclsivamente masc&ile o
femminile# (a, sopratttto, qesto difetto si eserciter3 nella facilit3 con ci trasmetter3
sconsideratamente le iniziazioni e gli insegnamenti di ci , depositario, ad interpreti inadatti ed
estranei a qesta 4cola# "eder3, per la medesima ragione e con altrettanta sconsideratezza,
segreti iniziatici ad individi, per ottenerne i favori sessali#
-d infine, come per le fornicazioni e gli adlteri spiritali rimproverati ad )sraele dai 0rofeti
e dal "risto, egli si far3, forse, anc&e segace di dottrine, iniziazioni e cerimonie, spesso di segno
opposto#
5on esiter3, per so interesse, per so piacere, o anc&e per sa semplice criosit3, a
rivolgersi verso correnti di 9orze inferiori, allorc&6 scorger3 c&e le 9orze 4periori non gli
rispondono, non potendogli qindi servire in qesti domini#
)a )UU&+A corrisponde allAria e si oppone alla -iustizia.
La Pigri&ia.
/a 0igrizia porter3 lAspirante smarrito verso na specie di qietismo, dove linazione
dellAnima e lassenza di ogni opera esteriore gli faranno considerare la perfezione come %anale
amore per Dio#
!ester3 cieco ai mali degli esseri c&e lo circondano o, vedendoli, non far3 nlla per
alleviarli, stimandoli qale eqo risltato dei loro errori passati# ?inger3 a disinteressarsi anc&e
di se stesso, rimettendosi alla 0rovvidenza per accedere alla salvezza della perfezione morale,
considerando cos< l)gnoranza na via tanto sicra, qanto la "onoscenza 4piritale#
)a P+-&+0+A corrisponde al Fuoco rovesciato e soppone alla Forza.
L,In+i(i a.
/)nvidia porter3 il piccolo=iniziato a desiderare non solo i primi posti ed i piccoli=onori, ma
non esiter3 a ritardare, e magari a com%attere, lavanzamento altri se vindovina o vi teme na
speriorit3 c&e p; eclissare la sa# .ser3 lo *spegnitoio+ s fatti e persone, dottrine ed
insegnamenti, s li%ri e docmenti, se sscetti%ili di nocere al so prestigio ed interesse#
5on avr3 posa se non possieder3 pi2 degli altri, considerando noffesa qalcosa c&e non
possa ottenere, anc&e se %en deciso in anticipo a non servirsene perc&6 allopposto
intellettalmente, od anc&e perc&6 non ne comprende ltilizzazione#
)+#2+.+A corrisponde al Principio ale e si oppone alla Carit.
La Collera.
(anifestandosi in li la collera, lAspirante perder3 disciplina e controllo s se stesso# )l so
atoritarismo e la sa straripante attivit3 non gli permetteranno di comprendere come altri, in
condizioni simili, siano meno avvantaggiati di li# ) soi gidizi saranno affrettati, qanto
definitivi> la sa irrente impazienza lo porter3 a maltrattare i qalitativamente inferiori, i de%oli e
gli ignoranti# - se &a la disgrazia di divenire odioso, forma pi2 tene%rosa dellinvidia, le se
piccole=conoscenze, potre%%ero fare di li n mago 5ero#
)a C,))%&A corrisponde al Principio /ercuriale e si oppone alla Carit.
L,%rgoglio.
/o si , c&iamato da pi2 parti1 *il padre di ttti i mali+# 5ellAspirante, l'rgoglio lo porter3
a considerarsi speriore ad ogni profano e da ttti molto diverso, e qesto perc&6
intellettalmente solo n po arricc&ito#
-gli simmaginer3 volentieri in possesso di segreti e dinsegnamenti c&e sono stati svelati
solo a li> simmaginer3 spesso predestinato ad na certa missione, c&e solo li p; svolgere,
gistificato dai soi meriti e qalit3 speciali# 4pesso afferma di essere stato qesto o talaltro
importante personaggio in vite precedenti# Da ttto qesto clima = ed altro ancora = egli acqisir3
n solido ed altezzoso disprezzo per qella c&e definisce lmanit3 profana# - circondato da n
esilio *dorato+, rester3 nellimpossi%ilit3 di percepire o riconoscere c&e, magari vicino a li,
dissimlate nella %analit3 di esistenze modeste, operano Anime di qalit3 mille volte speriore alla
sa#
)n %reve, nel passato come nel presente e nel ftro, egli , coli a ci ttto , dovto e di
consegenza ttto p; esigere#
),&-,-)+, corrisponde al Principio 0olfo e si oppone alla Fede.
7 7 7
) 4ette 8izi raddoppiano i 4ette 0eccati "apitali e ne sono in qalc&e modo i frtti1
l,Impru(en&a frtto dell !+ari&ia
l,Intemper an&a frtto della #olosit
l,Ingiusti&i a frtto della Lussuri a
la Co(ar(i a frtto della Pigri&ia
l,%(io frtto dell In+i(ia
L,!lteri gi a frtto della Collera
l,Ignoran&a frtto dell %rgoglio
/.omo , cos< pnito dove &a peccato####
Le (ue Cristalli&&a&ioni spirituali.
De 8irt2 Tene%rose si oppongono alle De 8irt2 4%limali1 lAccecamento soppone
all)ntelligenza, l-rrore alla 4aggezza#
-4!ccecament o.
$esta 0otenza Tene%rosa ci toglie il discernimento degli 4piriti e ci mette nellimpossi%ilit3
di percepire allinterno delle specie e degli oggetti materiali, cosa li lega ai 0oli opposti del Bene e
del (ale, della /ce e delle Tene%re#
-ssa ci vela il senso nascosto delle parole, ottene%ra immediatamente lesoterismo ed il
senso speriore dei Testi, ci fa preferire *la lettera c&e ccide+ allo 4pirito c&e vivifica# -, cosa
ancora pi2 grave, ci impedisce laccesso al senso profondo delle 4crittre "ristiane o di ogni
/i%ro 4anto, se ci proviene da naltra religione# )nfatti, egli regna 4ignore nellanimo di ogni
materialista e di ogni ateo, allorc&6 qesti sono tali tanto per n atto deli%erato della loro volont3,
qanto per na discesa progressiva verso laccecamento in consegenza di na noncranza
cosciente#
"i vela le realt3 spiritali dissimlate sotto le apparenze e si p; dire c&e, per essa, le 8erit3
-terne divengono inaccessi%ili allomo *perdto+#
-4Errore.
$esta 0otenza (isteriosa ci porta la confsione interiore, ci toglie il senso del Bene e del
(ale, del ?isto e dell)ngisto, del Bello e del Brtto, del Bono e del "attivo# )n qesti domini,
ogni discriminazione si cancella a poco a poco, ma dove egli diviene pi2 grave , qando ci offsca
il senso del vero, dellatentico, in materia religiosa#
0er l-rrore, lAspirante sperdto non , pi2 in grado di percepire ci; c&e gli , tile, e
qando lAnima , ginta cos< lontana, nellimmersione nella (ateria e nella discesa verso le
Tene%re 4piritali, si pu4 difficilmente scorgere una risalita con i propri mezzi.
5ellimpossi%ilit3 di distingere ci; c&e &a perdto, di gidicare nettamente la sa
sitazione, lAspirante smarrito scam%ier3 qi, e facilmente, il (ale per il Bene e simmaginer3,
con ostinazione, dessere sl cammino della /ce, mentre , s qello delle Tene%re# - nellanimo
del 4atanista c&e qesta 0otenza irrompe e sirradia con ampiezza, deviando, con la sa )uce
#era, altri ciec&i verso n 0nto Determinato#
(/e dottrine *iniziatic&e+ diffse nel mondo da ?rdPeff, ne sono il pi2 significativo ed il pi2
triste esempio#)
===========================================================================================================
=
=inserire disegno p#CQ
spiegazione del disegno p#CR1
,a *ilosofia rme!ica
)o attiro ttti qelli c&e cercano la 8erit3 ed il 4premo,
e solo qesti troveranno lArte#
)o sono la pietra magnetica dellAmore divino c&e attira gli omini
forti e di acciaio slla via della 8erit3#
)o sono il scco c&e ttti vivifica e conserva# 4cendo dallalto in %asso#
)o sono la rgiada del cielo e la grassezza della terra#
4ono lacqa di foco o il foco acqoso, e senza di me nlla p; vivere nel tempo di vita#
4ono vicino a ttte le cose e ttto compenetro, per; sono sconoscito#
-ppre sono la mano dei filosofi#
)o apro, io c&ido1 sono ci; c&e d3 tranqillit3 allartista#
4enza di me non potrai far nlla di ci; c&e serve per le te cose#
0erci; a%%i timore del 4ignore, prega e lavora con pazienza# - se mi troverai,
cesser3 la ta pena e troverai il 4ignore misericordioso, %enevolo,
c&e ti conceder3 ci; c&e il to core desidera#
(in %asso1) $esto scco deve essere cattrato prima c&e esso si trasformi in fmo
o ne%%ia# $esti de vapori o fmi, sono la radice dellArte#
(in fondo1) /a 0rima (ateria riceve il so sostentamento dal 9)AT o 8er%o della creazione#
-d il 8er%o proviene dal 0adre, e per so mezzo ttte le cose frono create#
- lo 4pirito emana dai De, ed , laria divina c&e d3 vita# "os< laria rende viventi ttte le
cose elementate# )l foco riscalda ttte le cose, lacqa le rinfresca, le disseta e le ristora# /a terra
nitrosa, come na madre ntre e conserva ttte le cose# "os< il foco &a generato laria e laria a
sa volta alimenta il foco cos< c&esso viva# )nfatti laria cam%iata in acqa , il ntrimento del
foco, ed in qesto elemento acqa e mido radicale, cio, nellntosa e grassa midit3 radicale,
%rcia il foco# - la terra, come n contenitore di sali nitrosi, porge il ntrimento, e nel so seno
a%itano qesti elementi ttti, perc&6 nel so seno si trova il slfreo sale nitroso della 5atra# /a
cosa %ona ed nica c&e il 4perno &a creato in qesto mondo visi%ile# $esto nico sale, madre
degli elementi, , lacqa c&e la 5atra contiene nel so ventre# .na 9enice c&e vive nel 9oco#
.n pellicano c&e d3 vita col proprio sange ai soi figli morti# - il giovane )caro annegato, la ci
ntrice , la terra, laria , sa madre ed il foco so padre, lacqa la sa prificazione e la sa
%evanda# .na pietra c&e non , pietra, nacqa c&e non , acqa, ma na pietra con forza di vita
ed nacqa con potere di vita, n slp&r, n merKr, n sale c&e la 5atra tiene nascosti in se
stessa e c&e nessno c&e non sia saggio conoscer3, n6 vedr3 mai#
)l 4premo concede i 4oi doni per il lavoro#
===========================================================================================================
=
#- 7E'(#O-O 2#-O.O2#/O.
%esistono due vetrioli =ci dice n maestro= o piuttosto il vetri ol o pu(
presentarsi sotto due orme, il 2etriolo ,uro ed il 2etriolo Impuro o
volgare... &
-ffettivamente vi ,, come e%%e ad affermare anc&e 0aracelso, lAnima di ci; c&e ,
conoscito come %lemento Predestinato, in ttte le cose#
$esto -lemento 0redestinato si compone di 4ale, di Aolfo e di (ercrio, ed , immerso e
disseminato in na massa formata di flemma e terra morta, dannata> ci; ci da il "orpo, tale e qale
lo vediamo#
/a Terra (orta ,, evidentemente, lNil6 degli ?nostici# 5e a%%iamo n esempio nei
vegetali1 cosa sono gli alcaloidi come c&inina o anicotina, se non i principi pri ed attivi di qesti
vegetaliG 4e privati di qesti principi, essi restano senza forza e senza azione#
4e nellAlc&imia fisica, spponiamo di sopprimere qesta flemma o terra morta, avremo il
8etriolo 0ro# 4are%%e altrimenti 8etriolo impro e l'pera sare%%e tanto pi2 difficile e lnga,
qanto maggiore limprit3 e minore la qantit3 d-lemento predestinato# - qesto 8etriolo
0ro la %ase dell'pera -rmetica, la (ateria prima dellArte# - il 4ale c&e, per na serie di
operazioni, prender3 la forma del (ercrio o 9oco 4egreto, e, per nintima nione tra 9isso e
8olatile, ci dar3 lo Aolfo, la "alamita 9ilosofica c&e attrae lo 4pirito .niversale# il *4ale
Armonico+#
$esta serie d'perazioni , racc&isa nella frase1
%2isi ta Interiora .errae, 6ectiicando, Invenies 1ccultum Lapidem&
definizione dn procedimento %en conoscito dai Ja%%alisti -%raici, riassnto poi in 8)T!)'/, e
c&e per i profani , stato tradotto con *8isita linterno della Terra e, rettificando, troverai la pietra
nascosta+# 9rase solo in apparenza senza senso#
4intravede, ora, come deve svolgersi la prima operazione dAlc&imia 4piritale#
!ecita n testo1
%...non domandare la Fede, per poter pregare poi. ,rega pri ma, e la
ede inonder' la tua Ani ma. Ma non ho detto abbastan!a, ainch+ tu sappia
che devi ormai ormarti un /orpo Mistico, che si sosti tui r' in tutti i tuoi atti
al corpo visibile, per impiegare inal mente, le tue or!e immateri al i, e cos-
vivrai nelli perisico, e l' la vita...&
%...coordi na dun#ue tutte le tue a!ioni e tutte le tue impressioni, al ine
di ormare un insieme armonico peret to. Sor!ati dac#uistare lestrema
lucidi t' del tuo intento. Allontanati da ci( che contami na la vista, non
ascoltare ci( che proana lorecchio, esalta in te il senti mento nella
personali t', per sor!arti poi di assorbi re #uesta in seno allAssoluto... &
/Aspirante si s%arazzi, allora, di ttte le dottrine a li straniere e contraddittorie c&e &anno
ingom%rato il so spirito# "&e sappia %ene c&e per noi, .omini d'ccidente legati a 4im%oli ed a
forme d)nsegnamento Tradizionali, %isogner3 spazzare ttto *in noi ed intorno a noi+, prima c&e i
nostri cinqe sensi esteriori, vedano svolgersi le loro attivit3 in n am%iente Tradizionalmente
'ccidentale !osacrociano -rmetico#
Alla 8ista, non offriremo c&e lettre, incisioni ed n qadro, ga%inetto di lavoro, la%oratorio
ed oratorio, strettamente limitati a qelle tre qalit3#
All.dito interiore, testi dalle profonde risonanze a qelle tre note# /e parole, le frasi, i
pensieri, portano con s6 nanima insospettata, n testo profondamente meditato, pensato e
ripensato da centinaia di Adepti> diventa in qalc&e modo narmonica, in na sccessione di
0arole di 0otere#
All'dorato, creeremo n clima particolare, con fmigazioni freqenti al momento delle
orazioni o delle nostre meditazioni# 4opprimeremo ogni miscglio evocante n clima psic&ico
diverso e non adatto o praticato in dottrine straniere, ma sopratttto di qei log&i e di qelle
operazioni c&e rigardano la magia pratica# (a torneremo s qestargomento#
Al Tatto, offriremo il contatto dei vecc&i li%ri ermetici letti e riletti, meditati e conservati
con amore da coloro c&e ci precedettero sl "ammino# .nopera antica , sempre speriore ad n
li%ro novo# 'gni oggetto si carica a poco a poco, nel corso della sa vita incosciente, e la
psicometria ne d3 dimostrazione definitiva> il ricercatore ci lascia sempre qalc&e cosa della
comprensione o della incomprensione, inevita%ilmente misc&iate# !esta nondimeno, nellincavo
delle se pagine, la 0otenza del so sforzo teso allo scopo#
Al ?sto, riserveremo larte di scegliere, con saggezza e %on Sgsto, gli elementi generali
di qesto qadro essenzialmente occidentale, rosacrociano ed ermetico# 5on tilizzeremo
sim%olismi troppo marcati da na qalnqe confessione> lasciamo ttte qeste formle in "atene,
dove si parla per non dir nlla# - non ci leg&eremo con riti ed si comni alle masse c&e, per
camminare verso no 4copo identico, non vanno affatto per la nostra stessa 8ia#
!ammenteremo c&e la 0otenza degli -ggregori , tale da a!!rarre e cedere *or$a a coloro
c&e sapranno fondersi ai /oro !itali#
7 7 7
"ome l.niverso e linflsso degli Astri irradiano secondo disegni e cicli %en determinati
l-volzione dell'pera -rmetica, cos<, nel *cielo interiore+, lAspirante vedr3 lo svolgersi di na
sccessione di *stagioni+ sim%olic&e# Alla *stagione mistica+ di ogni 8irt2 "ardinale,
corrisponder3 dnqe na stagione terrestre, n -lemento, n Temperamento, n (odo Ascetico
ed n aspetto del Tretramorfo Divino con lArcangelo corrispondente1
!postol
o
-irt/
Car(i nal e
Doni
Sp. Sant o.
Stagion
e
!scesi Elemen
to
!rcange
lo
-uca 5ruden%a /onsiglio Autunno .ilen%io 'erra Uriel
Matteo 'emperan%a 'imore #nverno .olitudi
ne
Acqua ,abriele
,iovanni ,iusti%ia 5iet9 5rimaver
a
Digiuno Aria (aaele
Marco 2or%a /oraggio Estate 7eglia 2uoco Mic!ele
"osi1
alla 5ruden%a corrisponde il .ilen%io la
'erra
alla 'emperan
%a
corrisponde la .olitudi n
e
l4Acqu
a
alla ,iusti%ia corrisponde la 2ame l4Aria
alla 2or%a corrisponde la 7eglia il
2uoco
4i ritrovano qeste qattro mortificazioni tanto nel "ristianesimo, c&e nel Bddismo e
nell)slamismo#
)n particolare, nella 4finge con la sa tetralogia %en nota agli 'ccltisti1
S!PE"E -%LE"E %S!"E T!CE"E
Acqua Aria 2uoco 'erra
c&e corrispondono ai qattro elementi, disposti esattamente come nella %ase della Tetract@s
-rmetica, nellordine classico1 acqa, aria, foco, terra#
7 7 7
Il Silenzio pu4 essere(
4ilenzio della linga, c&e consiste nellastensione dal parlare diversamente c&e *per Dio+ o
*con Dio+ o con *n altro Dio+# 4intender3 per Saltro Dio il contatto con il maestro#
4ilenzio del "ore, consiste nella rinncia di ogni pensiero diretto agli -sseri o alle "ose
"reate#
)l 4ilenzio, solo, condce alla "onoscenza di Dio# *0ensa a Dio pi2 spesso c&e non
respiri###+ - la 8ia prima dellAspirante# +l ilenzio corrisponde alla !erra e alla Prudenza.
La Solitudi ne (
/a 4olitdine , il mezzo per assicrare il 4ilenzio alla linga# )nfatti1
-viteremo di misc&iarci materialmente agli altri, alla folla profana, alle ftili preoccpazioni
per ftili desideri e ftili o%iettivi#
4epara nella mente, se necessario, gli omini dalle donne, gli omini e le donne# )l
monac&esimo , stata la prima 8ia per l)niziato, ed evitare interiormente il contatto degli -sseri e
delle "ose del (ondo grossolano , la 8ia 0rima dellAdepto#
-ssa o%%edisce a tre moventi1
-vitare il (ale proveniente dal 0rossimo>
evitare il (ale c&e si p; fare al 0rossimo>
rendere permanente la compagnia del (aestro c&e si &a nellAssem%lea#
)a olitudine, sola, conduce alla Conoscenza del /ondo e corrisponde allAcqua ed alla
!emperanza.
La Fame o il Digiuno:
)l Digino consiste nella ridzione del ntrimento, con la consegenza natrale di na
diminzione dei %isogni fisici# -ssa deve essere assicrata nello spirito di povert3, modestia,
dolcezza, calma, prezza#
"&e lAspirante ricordi i digini di ttti i grandi 0rofeti# ) qaranta giorni di digino nella
terri%ile solitdine del deserto di ?ida, al termine del qale il (aestro ?es2 e%%e lapparizione
del 0rincipe delle Tene%re e la 0rova della triplice tentazione#
-d il "risto spiega agli Apostoli come, nella garigione di n possedto, certi demoni siano
scacciati solo dal digino#
)a Fame, sola, conduce alla Conoscenza di )ucifero e corrisponde allAria, di cui egli $
Principe 5Paolo, %f. 6,67, ed alla -iustizia.
La Veglia.
/a 8eglia , frtto della 9ame poic&6 qesta scaccia il sonno intile, spesso reso pesante da
na ntrizione troppo a%%ondante#
'ra, vi sono contatti tra .omo ed Assem%lea *"eleste+ c&e al 0rincipio non possono
riscire c&e nel sonno, traendo vantaggio da no sdoppiamento dellAnima fori del "orpo,
lontana dalla sa 8i%razione grossolana# .na qiete sscetti%ile di li%erare lAnima, , il sonno c&e
&a logo drante n digino importante#
(a la nostra 8eglia &a altri scopi# "&e sono1
/a 8eglia del "ore, c&e ricerca istintalmente la "ontemplazione#
/a 8eglia dell'cc&io, la 8isione, c&e realizza ed oggettiva qesta nel core, (il Tempio
)nteriore o .ovo 9ilosofico), definendola#
)a 2eglia, sola, conduce alla Conoscenza dellAnima e corrisponde al Fuoco ed alla
Fede.
,-# E-EMEN'# DE--A ,(ANDE O5E(A.
La Terra dei Filosofi: la Prudenza.
/a 0rdenza , n principio dazione morale c&e perfeziona la ragione pratica dellomo,
affinc&6 in ciascna delle se azioni egli disponga ed ordini ogni cosa come conviene,
comandando a s6 stesso, ed a ttti coloro la ci azione , s%ordinata e ne dipendono, ci; c&e
conviene fare ad ogni istante, per la realizzazione perfetta di ogni 8irt2#
-ssa , costitita, nelle se applicazioni correnti, da diversi aspetti1
il ricordo delle cose passate, o memoria>
la chiarezza di vedute nei principi dazione generale, o particolare>
la riverenza per ci; c&e &anno determinato i pi2 saggi c&e ci &anno precedto>
la sagacit di scoprire ci; c&e sare%%e impossi%ile domandare repentinamente ad altri>
il sano esercizio della ragione, applicato ad ogni azione>
la lungimiranza e la determinazione volta al momento dellazione, e rigardo la
sostanza di qesto atto>
la circospezione verso ttto ci; c&e comporta detto atto>
la precauzione verso ttto ci; c&e potre%%e mettervi ostacolo e comprometterne il
risltato#
&a Prudenza , a dirla schietta, la virt' del comando(
"omando a se stessi, o prdenza individale#
"omando nella famiglia, o prdenza familiare#
"omando nella societ3, o prdenza reale#
.n dono dello 4pirito 4anto corrisponde alla 8irt2 della 0rdenza, ed , il dono del
Consi glio # "on qesto nome sintende na disposizione speriore e trascendente, c&e
perfeziona la ragione concreta e pratica dellomo# $esta disposizione particolare la rende,
allora, pronta e docile a ricevere ttto ci; c&e , necessario allillminazione# -ssa viene in
soccorso della ragione mana ogni volta c&e si rende necessario poic&6, anc&e provvista di ttte le
virt2, acqisite od infse alla sa nascita, la ragione mana resta sempre soggetta allerrore o alla
sorpresa, nellinfinita complessit3 delle circostanze c&e possono intervenire nella sa azione, sia
per essa stessa, c&e per altri#
)n ttto ci;, linsieme delle trappole c&e la 0rdenza ci permette di evitare# 8irt2
determinante allo svilppo, , la prima a dover essere assimilata e, con lei, il dono del "onsiglio#
/a 2irt8 della prdenza ed il dono del Consiglio si raggingono con la pratica del
Silen&io e della Me(ita&i one , e corrispondono alla Terra dei 9ilosofi# Terra
Filosofi ca .
7 7 7
LAcqua dei Filosofi: la Temeranza.
/a Temperanza , la 8irt2 c&e mantiene, in ttte le cose, la parte affettiva e sensi%ile
nellordine della ragione, affinc&6 essa non ceda inde%itamente ai piaceri c&e attraggono
particolarmente i cinqe sensi esteriori#
4i manifesta nei segenti modi1
la continenza c&e consege dal non segire i movimenti scomposti delle 0assioni>
la clemenza nel moderare, secondo la 8irt2 di "arit3, lazione correttiva s coloro c&e
&anno commesso del male, c&e la 8irt2 di ?istizia esige di veder corretto ed
espiato come necessario ed ineltta%ile>
la mansuetudine dellevitare il movimento interiore della passione deqit3, c&e altro
non ,, esteriormente, c&e la "ollera>
la modestia c&e consiste nel raffrenare, moderare o regolare la parte emotiva in cose
meno difficili delle precedenti, come il desiderio del proprio eccellere, il desiderio di
conoscere ci; c&e non ci , immediatamente necessario o tile ai nostri fini ltimi, le
azioni e le attrazioni esteriori del nostro corpo carnale ed infine, la nostra apparenza
nella maniera di comportarsi, vestirsi, ornarsi#
Alla 8irt2 della Temperanza corrisponde n dono dello 4pirito 4anto ed , il dono del
Timore , c&e consiste nel tenersi dinnanzi alla !ivelazione Tradizionale c&e ci presenta na
conoscenza di D)', con santo rispetto in ragione della eccellenza e della %ont3 della (aestosit3
Divina# - non si tema nlla qanto lesporsi ad allontanarsi da /i, a casa dei nostri errori e delle
nostre mancanze# )noltre, il dono del Timore, avto rigardo alleccellenza dei fini ltimi c&e la
!ivelazione Tradizionale ci trasmette, ci fa considerare ttte le cose del mondo grossolano, c&e
risvegliano il piacere dei sensi volgari, come pericolose o perfettamente inesistenti#
/a !emperanza ed il dono del !imore si raggingono con la pratica del Silen&io , e
corrisponde allAcqa dei 9ilosofi# !c'ua Filosofica .
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LAria dei Filosofi: la !iustizia.
/a ?istizia , la 8irt2 c&e &a per scopo il far regnare tra gli -sseri narmonia di rapporti,
fondata sl rispetto di ci; c&e costitisce, a diversi gradi, i loro %eni morali o fisici, spiritali o
materiali, ed il regolare i nostri stretti doveri rigardo ttte le cose e ttte le creatre#
"ome tale si distinge dalla "arit3 c&e, per no spirito differente, , meno sottomessa a
norme limitative#
/a ?istizia fa regnare la 0ace e l'rdine nella vita individale, come nella vita collettiva# 4i
applica tanto ai %eni temporali, qanto alla reptazione ed alla dignit3 spiritale del prossimo#
)l dono dello 4pirito 4anto c&e corrisponde alla 8irt2 di ?istizia, , il dono di Piet #
/a 0iet3 consiste nella%itale disposizione della 8olont3 a rendere lomo pronto a ricevere
la manifestazione diretta e personale dello 4pirito 4anto, ponendolo a contatto con Dio, la "asa
0rima, nei pi2 lontani misteri della 4a 8ita Divina> come n 0adre, teneramente e filialmente
riverito, servito ed o%%edito#
"i gida la ?istizia, a trattare con ttti gli altri omini, come con ttte le altre creatre
ragionevoli, Angeli, 4piriti e Demoni, nei nostri rapporti con essi, come lo domanda il Bene
Divino e 4periore c&e ci nisce ttti, a gradi diversi, nella "asa 0rima, come 0adre della grande
famiglia divina#
)l dono di 0iet3 , certamente ci; c&e mette il *4igillo di 0erfezione+ ai rapporti c&e gli
omini possono e de%%ono avere, sia tra loro c&e con Dio# - il coronamento della 8irt2 di
?istizia e di ttto ci; c&e essa regola#
/a -iustizia e il dono di Piet si raggingono con la pratica del Digiuno , c&e
corrisponde allAria dei 9ilosofi# !ria Filosofica .
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Il Fuoco dei Filosofi: la Forza.
/a 9orza , la 8irt2 c&e &a per fine la perfezione dellordine morale nella parte emotiva e
sensi%ile dellomo#
"onsiste nel resistere ai pi2 gravi timori, cos< come a moderare gli implsi dadacia pi2
arditi, affinc&6 lomo non si allontani mai dal so dovere#
/a 9orza si manifesta sotto diversi aspetti1
la magnanimit nellaffermare la speranza verso opere grandi e %elle, c&e si desiderino
compiere>
la magnificenza di na disposizione della parte emotiva ad affermare ed accrescere
limplso della speranza verso ci; c&e , ardo e costoso da compiere, verso ttto
ci; c&e , doloroso e faticoso da realizzare>
la pazienza di sopportare con stoicismo, e sino alla !eintegrazione finale, ttto il dolore
c&e ci viene dalla vita presente, nel sopportare gli interventi ostili o sacrileg&i degli
altri omini verso l'pera o nei loro rapporti con noi, e qello delle forze del (ale
alloccasione della Battaglia>
la perseveranza di com%attere il timore della drata di no sforzo, e senza %adare al so
possi%ile insccesso#
)l dono dello 4pirito 4anto c&e corrisponde alla 8irt2 di forza, , il dono di medesimo nome,
altrimenti c&iamato Coraggi o #
4e la 9orza non rigarda c&e gli ostacoli ed i pericoli c&e lomo &a il potere di sormontare
o di s%ire, il dono corrispondente dello 4pirito 4anto si rivolge ai pericoli ed ai mali c&e non
sono assoltamente in facolt3 dellomo =solo= affrontare vittoriosamente#
"os< il dono di 9orza o di "oraggio permette di vincere il dolore c&e accompagna la
separazione, nella morte fisica o psicologica, da ttti i legami della vita presente, e di mantenere
lattenzione per il solo %ene speriore c&e li compensa e li spplisce allinfinito1 la !eitegrazione e
la vita eterna c&e ne deriva#
$esta sostitzione, effettiva, facile e desiderata della !eintegrazione, a ttti i dolori e
miserie della vita terrestre, malgrado ttte le difficolt3 e ttti i pericoli c&e si addensano sl
4entiero dellomo in marcia verso lo 4copo 4premo = dolori e miserie c&e la (orte fisica
riassme ttti =, qesta sostitzione , l'pera particolare dello 4pirito 4anto# /o scopo essenziale
di qesto dono ,, infatti, la 8ittoria dellomo slla (orte e s ttti i terrori c&e essa ispira#
/a Forza ed il dono del medesimo nome, si raggingono con la pratica della -eglia c&e
corrisponde al 9oco dei 9ilosofi# Fuoco Filosofico .
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Il Princiio Sale: La "arit# .
/a "arit3 , la 8irt2 c&e ci eleva ad na vita di comnicazione con le 0otenze "elesti,
intermediarie del 0iano Divino, e con il 0iano Divino stesso, se sia di sa felicit3 e gidizio farlo#
/a "arit3 come aspetto di contatto e di comnicazione mistica, sppone in noi de cose1
.na partecipazione alla #atura .ivina c&e, divinizzando la nostra, ci eleva al di sopra
e a dispetto di ogni ordine natrale mano ed angelico, oltre dnqe al modo ltimo di
manifestazione nella creazione mondana, e sino a qello proprio di D)' e facendo di
noi degli dei, secondari evidentemente, ed introdcendoci nella 4a intimit31
%*io sta nell Assembl ea /eleste, Egli giudica tra gli *ei...& (4almo /LLL)))
%;o detto, voi siete degli dei...& (8angelo di ?iovanni L,CI)
Dei Principi dazione proporzionati a qesto stato divino e c&e ci mettono in grado di
agire da veri agenti secondari, figli di Dio e come agisce /i stesso, conoscendolo
come /i ci conosce, amandolo come /i ci ama e compiacendoci in /i come /i si
compiace in noi#
$este de realizzazioni mistic&e sono intimamente legate alla presenza, nellAnima
dellAdepto, della "arit3 assolta c&e sgorga da n atto damore totale, con il qale l.omo vole
a Dio qel %ene infinito c&e la 9ede gli &a rivelato, e c&e prova anc&e per se stesso e per ttti gli
altri omini#
/a "arit3 comporta anc&e altri aspetti secondari1
la (isericordia c&e cimpietosisca sl dolore degli -sseri, in ttti gli aspetti della vita, e
c&e si soffra di qesta miseria e di qesta angoscia come proprie, realmente ed
intimamente proprie>
la ?enerosit3 c&e ci fa essere sempre ed immediatamente portati ad ostacolare il (ale
ed a facilitare il Bene, tanto nel dominio spiritale c&e in qello materiale# /omo,
essere dotato di na coscienza c&e non partecipa ai soi compromessi, non sapre%%e
ignorare n6 il (ale, n6 il Bene, conoscendo lno e laltro, pretendersi al di l3, al di
fori dellno o dellaltro, e cio, eldere le proprie responsa%ilit3#
)l dono dello 4pirito 4anto c&e corrisponde alla 8irt2 di "arit3, , il dono di sagge&&a
c&e non %isogna per; confondere con la 8irt2 4%limale di qesto nome# )l dono di saggezza, c&e
non sar3 la 4aggezza, fa si c&e lomo sotto lazione occlta dello 4pirito 4anto, gidic&i ogni
cosa con la sa ispirazione prendendo per norma e per regola propria i gidizi della pi2 alta e
s%lime di ttte le "ase, la aggezza .ivina, tale qale essa si , degnata manifestarsi a noi, con
la 9ede c&e , lo Aolfo dei 9ilosofi#
/a "arit3 corrisponde, nella 8ita iniziatica, al +oto (i Po+ert c&e ne , il primo
postlato1 il .isinteresse ai %eni, agli onori, ai piaceri di qesto (ondo inferiore> , con qesto
voto di Povert c&e si ragginge egalmente il dono di saggezza#
7 7 7
9+l Principio /ercurio( la peranza.
/a 4peranza , la 8irt2 c&e rende la nostra volont3 sostenta dallAzione divina c&e,
venendo essa stessa verso di noi, ci condce alle 8erit3 -terne, qali la 9ede ce le rivela e come
ci; c&e p; e deve essere la nostra completa illminazione# $esta 8irt2 , assoltamente
inaccessi%ile senza la 9ede, c&e presppone necessariamente, giacc&6 , la 9ede sola c&e d3 alla
4peranza oggetto e motivo sl qale %asarsi# )l dono dello 4pirito 4anto c&e corrisponde alla
8irt2 di 4peranza , il dono della 4cienza, la qale sotto lazione dello 4pirito 4anto, deve poter
gidicare con certezza assolta e verit3 infalli%ile, e senza affatto sare il natrale procedimento
del ragionamento, ma intitivamente, il vero carattere delle cose create in ttti i loro rapporti con
qelle della 4peranza# "&e esse de%%ano essere ammesse e professate o servire a scopi o soggetti
per la nostra condotta, affermando cos< immediatamente, ci; c&e nel (ondo 5atrale , in
armonia con le 8erit3 -terne, o al contrario, , loro opposto#
/a 8irt2 di 4peranza corrisponde, nella vita iniziatica, al voto di "astit3, c&e non &a nlla in
comne con la continenza sessale# -d , la "astit3 c&e permette allomo, come primo postlato,
di li%erarsi poco alla volta della servit2 dei sensi# "os< come permette alla comne coppia mana,
agendo in modo natrale e legittimo, la continazione della creazione delle forme della specie,
senza decadere o depravarsi reciprocamente#
- con il voto di "astit3 c&e si ragginge, egalmente, il dono della 4cienza#
999
+l Principio 0olfo( la Fede.
/a 9ede , la virt2 c&e rende la nostra intelligenza fermamente aderente e senza d%%io
dingannarsi, %enc&6 essa non percepisca qesto in modo intelligi%ile, a ttto ci; c&e gli ginge
attraverso il canale della !ivelazione Tradizionale e di consegenza da Dio stesso, nella 4a
8olont3 di comnicare allomo del 4o fine ltimo per li, c&e , la !eintegrazione e
sllesistenza dn (ondo invisi%ile di ci qello dellomo non , c&e il riflesso imperfetto e
rovesciato#
)l dono dello 4pirito 4anto c&e corrisponde alla 9ede , lintelligenza, c&e per; non va
confsa con qella 8irt2 s%limale dallo stesso nome# )l dono dintelligenza, c&e non , dnqe
l)ntelligenza, aita la 8irt2 di 9ede nella conoscenza della 8erit3 divina, permettendo allo spirito
dellomo sotto lazione dello 4pirito 4anto, di penetrare il senso velato, nei termini e nelle
affermazioni della !ivelazione Tradizionale, per poterla comprendere, ed almeno avvicinare i
(isteri pi2 profondi mantenendone intatto ttto il so compendio dimportanti significati#
/a 9ede corrisponde, nella 8ita )niziatica, al voto d'%%edienza, c&e ne , il primo
postlato, e c&e permette anc&esso il raggingimento del dono dintelligenza#
777
)Argento dei aggi( l+ntelligenza.
/)ntelligenza , lattri%to di ci; c&e corrisponde alla visione, all intizione, alla
penetrazione ed allinformazione#
"ome tale dnqe, l)ntelligenza , la ?nosi delle "ose Divine, la 4cienza del Bene e del
(ale, ma qale loro percezione distinta# - lei c&e ci d3 il discernimento degli 4piriti e la
possi%ilit3 di percepire sotto gli aspetti, o forme fisic&e, il loro collegamento ai 0oli del %ene o del
male, della /ce o della Tene%ra#
/)ntelligenza ci fa penetrare nel senso occlto delle parole e delle lettere dei testi esoterici
e nel loro significato speriore> ci allaccia al senso profondamente velato delle 4acre 4crittre e
dei /i%ri 4anti e ci rivela *###il sim%olismo speriore dei 4egni 4ensi%ili1 !iti, 4im%oli, 'ggetti e
(aterie 4acramentali###+ "i permette dafferrare, con la mente fisica, realt3 spiritali nei riflessi
imperfetti delle apparenze, ci mostra le case e gli effetti#
5ellAlto sim%olismo 4piritale della Tradizione, ci accosta alla realt3 del sange del "risto,
versato sl "alvario come Atto prificatorio per le nostre Anime ed Atto di riconciliazione> e nel
fianco trafitto del "risto, da ci il 0ellicano ermetico della !osa:"roce, ci rivela la sorgente
invisi%ile ed nica dei 4acramenti essenziali#
$esta 8irt2 ci mostra l-terna !ealt3 , ragginta dalla 9ede, sotto na lce tale c&e, pr
senza mai comprenderla in modo totale, ci rinsalda nella nostra certezza e non solo intitivamente,
come con la 9ede, ma come ragionevole c&iara=visione#
Ad n pi2 alto livello, essa ci d3 na visione di Dio non gi3 rivelandoce/o, =ci; ,
impossi%ile=, ma facendoci comprendere con certezza assolta ci; c&e -gli non potre%%e essere#
/)ntelligenza ci rivela dnqe qella c&e n (aestro indica come */a Tene%ra Divina+#
777
==================================inserire disegno di pag#
5H#===========================================
),ro dei aggi( la aggezza.
*/a 4aggezza consiste nella scelta del migliore fra i dati accessi%ili all)ntelligenza#+
0respponendo dnqe qesto, la 4aggezza non opera nel so seno c&e per eliminazione#
- la sottomissione spontanea, intelligente e comprensiva, ad n %ene c&e percepisce
predominante# "ome tale, , na discriminazione tra atto di Bene o di (ale nella 4cienza di qesti
de 'pposti#
4e )ntelligenza , "onoscenza, 4aggezza , lso c&e se ne fa> in qalc&e modo laspetto
speriore dellazione della 9ede, della "arit3 e dei 0rincipi (ercrio e 4ale#
/a 4aggezza ci fa gidicare ttte le cose, gidicandole in conformit3 della pi2 Alta di ttte
la case e dalla qale ttte le altre dipendono, mentre essa non dipende da nessnaltra#
-d , in qesta 8irt2 c&e lAdepto p; raggingere il pi2 alto grado di conoscenza
accessi%ile ad n -ssere incarnato, poic&6 qesta non risiede pi2 in n fenomeno di percezione
generale, come nell)ntelligenza, 4cienza del Bene e del (ale, ma in n fenomeno di percezione
particolare c&e , solamente 4cienza del Bene e della sa conoscenza assolta#
- ancora nella "arit3 la %ase della nascita in noi della 4aggezza> infatti la "arit3 sgorga da
n atto di amore totale dellomo verso Dio e la sa "reazione c&e la 9ede gli &a fatto conoscere,
qello stesso amore c&e ora vole per li e per ttti gli altri esseri, coscientemente insepara%ili da
D)'# Da qesto momento, non vivendo c&e qesto Bene, avendolo compreso e definito, non
potre%%e pi2 confonderlo con il so contrario, se non per n atto di volont3 negativa#
- di ttto ci; c&e gli porter3 delle cose, la *rete della sa intelligenza+, della visione di ttti i
*possi%ili+ di Dio, sar3 di qestatto damore totale c&egli si servir3 come 0ietra di 0aragone#
")a aggezza sar il filtro epuratore dellAzione dell+ntelligenza in lui.'
777
==============================================inserire disegno di
p#52===================================
==================================pag#5C1
/a 0ietra dAcqa
5on , possi%ile indagare a fondo le scienze e la 4apienza ed imparare a comprenderle
correttamente se na /ce speciale non illmina ed aita il lettore e gli apre gli occ&i#
$esta /ce , fatta in modo c&e coli c&e la possiede, anc&e nelle pi2 grandi tene%re,
anc&e senza nessnaltra lce, p; egalmente vedere> e coli a ci essa manca, anc&e
nella piena lce di mezzogiorno rester3 cieco#
"&i arriva a possedere na tale /ce, a costi , possi%ile sapere come ttto si manifesta
dallorigine primordiale, vedere e riconoscere ttte le stelle, il centro dei cieli nel core
della 5atra e delle creatre, e fino al pi2 profondo degli inferni#
8edere come , forgiata lAra catena Nomeri, e come sono collegati gli anelli, il speriore
con linferiore, il celeste con il terrestre#
"ome essi sono collegati attraverso il (-D)' e come la stella a sei pnte, c&e , il segno,
sia intrecciata, e come qesta /ce risplendente attraverso la 5atra, c&e rende
linvisi%ile visi%ile, lo spiritale corporale, e di novo converte lno nellaltro#
Anc&e sotto qale forma, peso, misra, scopo, essa ttto ripartisce con estrema Arte
nei tre regni del mondo s%lnare#
da *Alc&imia+ di A#0ancaldi
=====================inserire disegno
p#5I===============================================================
+l Fuoco dei Filosofi( la Preghiera.
)l senso del divino, nellomo non rigenerato, si esprime principalmente attraverso
lemotivit3 religiosa e per mezzo di riti, cerimonie e sacrifici# !iveste la sa pi2 alta espressione
nella 0reg&iera, c&e accompagna necessariamente qesto insieme#
*) 4anti .omini di Dio, qando vogliono camminare si Trentade 4entieri di 4aggezza,
cominciano a meditare si versetti sacri e si preparano convenientemente con sante orazioni#+
(a la preg&iera, come il senso del sacro c&e esprime, , n fenomeno spiritale# -d il
(ondo 4piritale , fori dallattacco di ogni tecnica sperimentale, anc&e moderna# )l dominio
scientifico comprende, felicemente, la totalit3 dellosserva%ile e p;, con lasilio della fisiologia,
estendersi sino alle manifestazioni delliperfisico, mai al metafisico# "ome raggingere dnqe na
conoscenza reale della 0reg&ieraG 4ar3 attraverso losservazione sistematica dellomo c&e prega,
c&e apprenderemo in cosa consiste qesto fenomeno, come si prodce, ed i soi effetti#
/a 0reg&iera &a sempre rappresentato lo sforzo dellomo per comnicare con -ntit3
incorporee o metafisic&e1 antenati, gide, santi, arc&etipi, dei, o con la "asa 0rima, sommit3
della 0iramide, o forse solo con se stesso#
/ngi dal consistere in na vana e monotona recitazione di formle, la vera 0reg&iera
rappresenta nellomo no stato mistico, in ci la coscienza si avvicina allAssolto# $esto stato
non , di natra intellettale, cos< da restare inaccessi%ile qanto incomprensi%ile al filosofo
razionalista e allerdito ordinario# 0er pregare %isogna fare lo sforzo di tendersi costantemente
verso la Divinit31
*0ensa a Dio pi2 spesso di qanto non respiri### e delle cortissime, ma freqentassimo
invocazioni mentali, mantengono lomo nella presenza di Dio#+
*/a vera preg&iera , figlia dellAmore, , lei il sale della 4cienza c&e fa germogliare nel
core dellomo come nel so terreno natrale# -ssa trasforma ttte le sfortne, perc&6 , figlia
dellAmore, perc&6 %isogna amare per pregare e si deve essere virtoso per amare#+
*(a qesta preg&iera cos< efficace, p; mai venire da noiG 5on occorre c&e ci venga
ispirata, pensando poi solamente ad esegirla con attenzione e ripeterla con esattezzaG###"&i ci
conceder3 dessere come fancillo verso la 8oce c&e cispiraG##+
(a vedremo poi cosa va inteso con qesta Svoce S c&e parlando in noi cispira a
raggingere ###+il 9oco introdotto in na 9orma+###
8i , n altro rolo nella 0reg&iera, qello di &os!ruire ed /perare in *regioni spiritali+
c&e restano al (ondo materiale sconoscite ed inesplora%ili1 *'ra et /a%ora+ va sopratttto
inteso nel so significato ermetico# 0er lomo non ancora acceso sar3, invece1 *lavorare , come
pregare+# $indi se nel mondo profano lavorare , come pregare, in qello 4piritale costrire, o
lavorare, , demandato alla 0reg&iera1 *##/a 9ede , la sostanza delle cose sperate#+ (4# 0aolo)
/'rante si costrisce in n diverso livello, *in n altro (ondo+, qella 9orma ?loriosa,
qel "orpo di /ce indicato dal (aestro, e la ?ersalemme "eleste, la sa *"itt3 "eleste+, nata
dal so Tempio )nteriore, c&e ne f lArc&etipo iniziale# Avviene cos< n'pera di reversione
dall-nergia "eleste primitiva, ad na proiezione dell'pera terrestre nel piano "eleste# 4i p;
ammettere allora c&e lomo c&e non prega, non tesse la propria immortalit3, privandosi cos< dn
prezioso tesoro#
)n ogni caso, ciascno di noi trover3 al di l3 della morte, ci; c&e avr3, drante la vita fisica,
sperando di trovare, volto realizzare# /ateo andr3 verso il nlla, lAspirante verso naltra vita#
0sicologicamente, il senso del divino sem%ra essere na plsione sorta dal pi2 profondo
della nostra natra, nattivit3 fondamentale presente sia nel primitivo, c&e nellomo civilizzato,
e le ci differenziazioni sono legate ad altri, anc&e se fondamentali, attri%ti qali il senso della
morale, o estetico, e la volont3 personale# /a storia ci mostra come nelle 5azioni, la perdita del
senso del sacro e del senso della morale nellomo, a%%ia condotto sempre alla decadenza ed al
loro asservimento a popoli pi2 forti nelle loro Tradizioni 4piritali# /a dispersione di grandi
popoli e di grandi civilt3, non ltime qella ?reca e !omana, ne rimangono il triste esempio#
Daltronde anc&e il senso del Divino montato alleccesso, sino a raggingere lo stadio
dintolleranza, fanatismo e cecit3 spiritale, &a condotto allo stesso risltato# - nella rottra degli
eqili%ri, dallaccesso di assenza, allaccesso di presenza del senso di fede nel sacro, c&e sta il
raggingimento dello stadio di crisi nellomo, come nellinsieme di omini#
777
/omo, qale composto di tessti liqidi ed organici, , permeato da n elemento, nel
concreto impondera%ile, c&iamato *coscienza+# 'ra, poic&6 il corpo fisico =smma di qei tessti
e liqidi= , per la sa esistenza legato ad n regolare rapporto con il mondo concreto, , allora
permesso spporre c&e la coscienza c&e lo a%ita si estenda oltre il continm fisico, sino al so
simile, l *niverso spiritale+, tanto da permettere il contatto tra de (ondi differenti, anc&e se
differenti solo nella limitatezza delle mane percezioni#
4e il corpo formale non p; fare a meno, per il so sostentamento, dellniverso materiale
nel qale attinge gli elementi per la sa conservazione, (ossigeno, azoto, idrogeno, metalli ed altro
sino al car%one, proteine, amminoacidi e cos< via), attraverso le attivit3 ntritive e respiratorie,
altrettanto si evidenziere%%e dallniverso spiritale da dove la nostra coscienza attingere%%e i
principi atti alla propria conservazione ed alla sa *salte+# "osa impedire%%e dnqe di vedere in
qella regione, c&iamata .niverso 4piritale, la sede di qella "asa 0rima c&e le ordinarie
religioni c&iamano DioG )n caso affermativo, allora la 0reg&iera potre%%e considerarsi lAgente di
relazione natrale fra la nostra coscienza ed il so am%iente, allo stesso titolo della respirazione e
della ntrizione per il veicolo fisico# 5on risltere%%e qindi pregare, pi2 di qanto ne risltere%%e
il respirare, il pensare, il mangiare o il %ere#
)l contatto con lo spiritale va considerato, a ttti gli effetti, leqivalente dna fnzione
%iologica, e come del ttto normale e natrale per na parte dellomo# Trascrare qestattivit3,
sare%%e come atrofizzare il proprio 0rincipio, lattivazione del qale, va sottolineato, $
indipendente dal istema 5dinvocazione7 usato.
*###molte nevrosi sono casate dal fatto c&e molti vogliono restare ciec&i alle proprie
aspirazioni religiose, al segito dna passione infantile per i lmi della propria ragione#+
("#?#Eng)
"onviene doverosamente distingere nellargomento, la vaga ripetizione di formle ripette
senza c&e il proprio spirito, il 9oco, vi prenda parte ed in ci solo le la%%ra a%%iano na attivit3
reale# $esto non , pregare# Bisogna c&e l.omo )nteriore (oglia c&e l.omo del Desiderio stia
attento e dinamizzi ci; c&e la%%ra e cervello emettono congintamente#
Assieme allintizione, senso morale, senso estetico ed intelligenza, il senso del divino d3
alla propria 0ersonalit3 mana il pieno vigore> ed , for di d%%io c&e la riscita nellimpegno c&e
, la propria vita, domandi dottenere il massimo svilppo ed integrazione tra le nostre attivit3
fisiologic&e, emotive, intellettali, e spiritali#
/o spirito ,, ad n tempo, ragione e sentimento e noi do%%iamo amare la %ellezza e la
conoscenza tanto qanto la %ellezza nella (orale o nella 9orma pra e nellazione#
*##per ricordarne il nome, n omo deve aver fatto n figlio, piantato n al%ero e scritto n
li%ro#+ (0latone)
/a 0reg&iera diviene dnqe il complemento ed tensile essenziale nell'pera di
Trasmtazione nellomo# -ssa ne , il 9oco ed il "rogiolo, e non potre%%e non esserne il "ore
in ci asterit3, solennit3 ed ascesi, ne sono gli elementi com%sti%ili dalle prezze iniziali#
/'pera , lnga per la *8ia .mida+, e dra secondo le parole della 4crittra####
*4ino a qando non appare il giorno, e la 4tella del (attino si leva nei nostri cori+
(0ietro, )) -pistola 1=1H)
===========================================================================================================
=
)nserire disegno p#57 1 'ratorio e /a%oratorio Alc&emico#
===========================================================================================================
=
777
)%lisir di )unga 2ita
0er la comprensione di qesto argomento, c&e non , dato di volgarizzare parlandone ai non
iniziati, ti rimando1
per Selisir, alla lettra dellappendice c&e troverai al termine di qesto lavoro, nella
trattazione
del termine 'ro 0ota%ile>
per largomento nella sa trattazione !itale operativa, dovrai invece comprendere o
%occa=orecc&io essere istrito sl significato -rmetico del !itale dell-carestia#
777
)l !itale dell-caristia rappresenta, nel so "erimoniale, la ?rande 'pera stessa con gli
elementi c&e la compongono1 la coppa, il 0ane=(ateria, il vino Acqa=4pirito, levocazione,
lelevazione litrgica, la precipitazione e la Trasmtazione e 4antificazione#
4ono qesti alcni degli elementi da considerare, e vediamo ora, s tale argomento, qello
c&e ci ricorda lesperienza dn 9ratello, 8escovo della "&iesa#
777
5ella cele%razione della 4anta -caristia, vi sono molti sim%oli c&e rigardano la monade,
lego e la personalit3#
)nnanzittto, per i tre elementi della Trinit3, l'stia rappresenta Dio 0adre od anc&e la
Divinit3 na ed indivisi%ile> il 8ino rappresenta il Dio 9iglio, il ci 4ange , stato versato nel
"alice di forma materiale> lAcqa rappresenta lo 4pirito 4anto, lo 4pirito c&e era presente al di
sopra dello specc&io delle acqe, ed anc&esso , sim%oleggiato dallacqa#
"onsiderando poi la divinit3 dellomo, l'stia significa la (onade, la totalit3, la casa
invisi%ile di ttte le cose#
/a 0atena significa il triplice 4pirito attraverso ci la monade agisce slla materia# )l 8ino
indica lindividalit3 versata nel calice del corpo casale, lAcqa rappresenta la personalit3 c&e ,
cos< intimamente mescolata ad essa#
0assando alleffetto della "omnione, la forza dell'stia , essenzialmente monadica ed
agisce pi2 potentemente s ttto ci; c&e nellomo dipende dalla diretta azione della monade> la
forza del "alice spera qella dellego, il 8ino &a na forza molto potente si livelli astrali
speriori e lAcqa emette delle vi%razioni eteric&e#
$ando lofficiante fa sl "alice le tre croci con l'stia, vole fortemente c&e linflenza del
livello monadico scenda sllego nella sa triplice manifestazione, e dopo, qando egli fa le de
croci tra il "alice ed il so petto, attrae qellinflenza nei soi corpi mentale ed emotivo, per
poterla poi completamente irradiare si fedeli# $esto sim%oleggia i primi stadi dellevolzione,
qando la monade , sospesa slle se manifestazioni inferiori, agendo s di esse, ma senza
toccarle mai# 4imilmente il sacerdote tiene sospesa l'stia sl "alice, senza c&e na tocc&i laltro
prima del momento sta%ilito#
$ando il sacerdote lascia cadere n frammento di 'stia nel "alice, sim%oleggia la discesa
dn raggio della (onade nellego (lAnima)#
4olo qesto, per il momento, , dato scrivere#
777
)a &eintegrazione Universale.
4appiamo c&e la reintegrazione niversale del "osmo e di ttte le "reatre spiritali e
materiali, , lo scopo ltimo dellAlc&imia 4piritale#
4econdo latentica tradizione !osa"rociana infatti, lintero niverso si , degradato con
l.omo, so gardiano iniziale# 8i , in ?enesi n passo a ci nella c&iesa eToterica si d3 poca
attenzione1 *###ormai il solo non prodrr3 c&e spine e roveti e la Terra sar3 maledetta a casa
ta###+ (?enesi 2, 17=1Q) G
$esta frase evoca invinci%ilmente l&il, degli ?nostici c&e stava ad indicare la (ateria
0rima del (ondo inferiore dell.niverso, e nel greco antico stava ad indicare qello c&e appariva
selvatico e non dissodato, terreni e %osc&i, e l&il, soppone al concetto %i%lico di -den, c&e
significa, al contrario, ci; c&e appare crato, il giardino e, per estensione, lordine, loriente, la
lce#
Adamo a%itava il ?iardino dell-den sino alla sa discesa nel (ondo del Desiderio e dopo
aver conoscito, per essernene ntrito, il Bene ed il (ale# ($esto dramma rappresenta il
momento dellindividalizzazione del genere mano, =raffigrato come Adamo Jadmon prima,
Adamo separato in -v6 poi, =nella separazione dei sessi e nella perdita della memoria di grppo, e
la nascita dellidea del peccato originale#)
/-den era divento l&il6#
"ome egli aveva rivestito na veste di foglie qale integrazione del !egno vegetale, poi pelli
danimale, altra allegoria della sa integrazione, ma, qesta volta, del !egno animale, (?enesi 2,
7=21) cos< l-den si cristallizza e si oscra# Al ?iardini di /ce, frtto dn piano speriore,
sccede n .niverso fisico in ci lo spessore dei soi materiali, trattenendo la lce, lo rendono
tene%roso e le 9orma appaiono pesanti ed oscre#
*###omo, il male , ancora pi2 grande# 5on dire pi2 c&e l.niverso giace sl so letto di
dolori, d< c&e l.niverso , sl so letto di morte#
- spetta a te rendergli gli ltimi doveri, spetta a te riconciliarlo con qella 4orgente pra da
ci egli discende, qella 4orgente c&e non , Dio, ma no degli eterni 'rgani della 4a 0otenza e
da ci l.niverso non dovette mai essere separato#
4ta a te, ti dico, riconciliarlo con essa, mondandolo di ttte le sostanze di illsione e
menzogna di ci non cessa dimpregnarsi dopo la Discesa, ed a discolparlo di aver passato ttti i
soi giorni nella vanit3###+
*###apprendete qi n segreto immenso e terri%ile, "ore dell.omo t sei lnica 8ia
attraverso la qale il 9ime della (enzogna e della (orte sintrodce ogni giorno slla Terra#
"ore dell.omo qanti secoli occorreranno per strappare da te qel lievito estraneo, c&e
tinfettaG 4entite gli sforzi dolorosi e strazianti c&e fanno i mortali per fare qesta semenza di
morteG 0iangiamo, poic&6 nel core dell.omo, c&e doveva essere lostacolo delle Tene%re e del
(ale, domina il regno della%ominio e dellerrore# 0iangiamo, affinc&6 il (ale trovi c&ise ttte le
0orte e sia costretto ad errare cieco, nella spessa notte delle se tene%rose "averne###+
) (aestri affidarono al primo -letto le "&iavi della !eintegrazione .niversale, ed al
secondo qelle della !iconciliazione )ndividale#
(a , evidentemente intile interessarsi allazione della !igenerazione dell.niverso, se non
si condce nAzione simile e parallela in noi stessiF 5ondimeno, lo si vede gi3, ttto si lega
armoniosamente in qesto insieme# !iprendiamo allora la venera%ile scienza c&e ci &a gidato,
nelle pagine precedenti, alla rigenerazione del (ondo metallico# /Alc&imia tende a riprodrre, in
qella ridotta scala dell.niverso c&e , il matraccio, lazione dellArtigiano .niversale alle prese
con elementi disorganizzati ed imperfetti, armonizzandoli ed amalgamandoli per fonderli nella loro
perfezione finale# "os< c&e qesto insegnamento, con la sa 'perazione di lngo respiro,
costitisce la ?rande 'pera# $esta Arte mette nelle condizioni il so discepolo di sorprendere, di
segire e di poi riprodrre, ttto il processs misterioso, attraverso il qale lAnimatore Divino
condce il so *gioco dAmore+#
$esto , il (agistero 9ilosofico per eccellenza, lArte c&e insegna allomo le operazioni
pro%atorie c&e lo condrranno alla "ertezza assolta# -d , sempre lei, il (aestro veridico c&e
dar3 ?nosi e 9ede#
777
/e 'perazioni degli -/-TT) = "'N-5, comportano tre elementi distinti1
a) -sorcismi, destinati a stroncare lazione demoniaca in seno agli .niversi, ad impedire i
loro effetti sgli omini, a rompere il loro potere sll'peratore ed i soi discepoli, ad
ottenere
la limitazione o la cessazione di certi flagelli, ad annllare le 'perazioni di (agia 5era#
%) -vocazione=)nvocazione, destinati a sta%ilire il contatto con il (ondo Angelico e con la
"omnione dei 4anti (la ?erarc&ia)> in qestltima l'peratore sceglier3 dei 0atroni,
particolari, e nel (ondo Angelico dei ?ardiani o delle ?ide, a seconda del 4ervizio da
rendere# 0rocedendo nelle se 'rdinazioni, il "o&en prende contatto con ?erarc&ie sempre
pi2 elevate, essendo i contatti precedenti i 0onti di accesso ad -sseri sempre pi2 elevati#
c) 0reg&iere, rivolte a Dio nelle Tre (anifestazioni della 44 Trinit3, destinate ad ottenere
la 4a ?razia e la 4a (isericordia al fine della !eintegrazione# -sse vanno ad integrare
le -vocazioni ed )nvocazioni, e sono destinate a meglio indirizzarle ed ampliarle,
elevandone il processo 8i%ratorio nellomo#
/insieme di qesto &ul!o in qanto ,i!urgia comprende Dieci $alit3 d'perazioni1
1)"lto dell-spiazione, nel qale lomo manifesta il so pentimento, nella riconversione
sia
dai propri errori, c&e dalla "adta del prototipo iniziale, lAdamo Jadmon# 5e rislta
nAscesi ed n !itale 0enitenziale#
4ep&ira (alct&#
2)"lto della ?razia 0articolare, ?enerale, drante la qale l'peratore, sostitendosi
allinsieme dell.manit3 Terrestre, la fa partecipe dell'perazione )ndividale#
4ep&ira Oesod#
C)"lto contro i demoni, difensori della Tene%ra dell)gnoranza e servitori della
degradazione,
sin dallinizio dei Tempi dell'pera, c&e essi operano a mantenere per aggravare il giogo
del 0otere 'scro sll.manit3# con gli esorcismi, in particolare qelli delle 'perazioni
degli -qinozi, il "o&en com%atte per ricacciarli e per mantenerli fori dallAra
Terrestre#
4ep&ira Nod#
I)"lto di 0revaricazione e di "onservazione, prosegimento della precedente, qesta
operazione consiste nel com%attere ed eliminare gli Adepti della (agia 5era, della
stregoneria, e sopratttto nel persegire ttti gli 4piriti Decadti c&e ne sono gli ispiratori#
4ep&ira 5etza&#
5)"lto contro la gerra, come l'micidio , il pi2 grave di ttte le "olpe, lomicidio
collettivo
, il pi2 grave di ttti i crimini# )l "o&en lotta contro le 0otenze dell'dio tra le 5azioni e
tenta di stornare le loro Azioni e, in caso dimpossi%ilit3, egli porta il soccorso della
Tergia
alla parte ingistamente aggredita, o a qella c&e esprime, o rappresenta, indiscti%ilmente
il Diritto (orale speriore, al di fori dogni aspetto politico o materiale#
4ep&ira Tip&eret&#
6)"lto d'pposizione ai nemici della /egge Divina, qale operazione Tergica avente per
scopo ltimo la lotta per annllare o fare a%ortire ttte le azioni mane tendenti
a mantenere, diffondere e rafforzare il dominio dellignoranza e dellegoismo, sotto
qalnqe forma si celi1 ateismo, satanismo, negativismo dogni genere qali, dottrine,
scrittre, propagande politic&e o settarie, distorsioni della 8erit3#
4ep&ira ?e%ra&#
7)"lto per ottenere la discesa dello 44, operazione -vocativa, avente qale fine
ladom%ramento dello 4pirito 4anto, l)ntelligenza Attiva del /ogos, e linfsione dei soi
doni# -, nel modo pi2 specifico, la *8ia )nteriore+ a ci si fa riferimento in qesto
Trattato,
e lo scopo ltimo dellAlc&imia 4piritale nell.omo#
4ep&ira "&esed#
Q)"lto di !afforzamento della 9ede e nella 0erseveranza della 8irt2 4piritale Divina,
operazione c&e &a per scopo ltimo la comprensione dei (isteri Divini, c&e permette
all-mlo di rafforzare la sa 9ede in na 8isione assolta e definitiva#
4ep&ira Bina&#
R)"lto per la *fissazione in 46+ dello 4pirito "onciliatore Divino, , laccoglimento totale
con
na totale apertra di 46, senza condizioni, dello 4pirito 4anto, di dove vorr3 condrci e
di
cosa vorr3 renderci# $esta operazione , rappresentata sim%olicamente dalla discesa delle
*linge di 9oco+ nella 0entecoste, dallinsegnamento dell)llminazione finale, con i
doveri
c&e essa comporta nei confronti dei 9ratelli privi di 8ista, e nei rigardi dellAssem%lea
"eleste# A qesta Azione possono applicarsi le parole dette drante la "onsacrazione
dello
stato di vescovo1 *Accordagli, o 4ignore, di essere artigiano di !iconciliazione, in 0arole
ed
in 'pere, per la 0otenza dei 4egni e dei 0rodigi###+
4ep&ira "&oKma&#
1H)"lto c&e dedica ttte le 'perazioni dellAnno al "reatore#
$esta parte comprende linsieme delle "onsacrazioni, Benedizioni e !ingraziamenti,
con
le qali l'perante rende 4acre linsieme delle Azioni mane, sscetti%ili ad esserlo#
)n ?razia e 8irt2 della !eintegrazione .niversale, ogni Atto e 0arola deve essere inserito
in n *qadro ritale+, avente qella stessa !eintegrazione qale scopo ltimo, da ci
i !ingraziamenti e le Benedizioni dei frtti della Terra, dei frtti del /avoro e della
9amiglia, nei !iti religiosi ed )niziatici e della "ostitzione di 4acramenti ed altre ancora,
sono 'perazioni sorelle e parallele, alle "erimonie !eligiose, poic&6 &anno gli stessi
scopi
e determinano gli stessi fini e persegono le parole dellApostolo 0aolo, c&e ci esorta1
*8i scongiro dnqe, innanzi ttto affinc&6 si facciano spplic&e, preg&iere, voti e azioni
di grazia, per ttti gli omini, per i re e per ttti coloro c&e sono elevati a costitire atorit3,
affinc&6 possiamo condrre na vita tranqilla e qieta###$esto , gradito a Dio, nostro 4alvatore,
il qale vole c&e ttti gli omini vengano salvati e vengano alla "onoscenza della 8erit3#
)nfatti vi , n solo Dio e anc&e n solo mediatore fra Dio e gli omini, "risto ?es2 omo#+
(0aolo, ) /ettera a Timoteo 2,1=5#)
Anc&e lAntica Alleanza laveva compreso1 *"ercate anc&e la pace della citt3 alla qale vi
feci andare in esilio7 e pregate Dio in so favore, poic&6 nella sa pace ci sar3 per voi stessi
pace#+ (?eremia, LL)L,7)
-, qesta, la *8era 8ia !osa"rociana#
DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
75ota1 5el so significato esoterico, qesto passo si riferisce al corpo fisico, per ci se ne
dedce anc&e n insegnamento di tolleranza ed amore verso qesto#
DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
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=
disegno p#62#
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=
Tradzione della Tavola 4meraldina di -rmete Trismegisto#
!:"
8#)#T#!#)#'#/#
- vero, senza menzogna verissimo, c&e ci; c&e ,
in alto, , come ci; c&e , in %asso,
per compiere i prodigi di nnica cosa#
- come ttte le cose vennero da na cosa sola,
per volont3 e comando dell.nico c&e le pens;,
cos< anc&e nascono ttte le cose da qesta cosa na,
secondo lordine della 5atra#
4o padre , il 4ole e sa , madre la lna,
laria lo porta come fosse nel so seno,
la Terra , la sa ntrice e sostentatrice#
$esta cosa , allorigine di ttte le cose perfette c&e ci sono al mondo#
/a sa forza , illimitata e si riversa in terra#
4epara allora la terra dal foco, ed il sottile o fine dal grossolano
o spesso, delicatamente, con grande indstria e modestia#
4ale dalla terra al cielo e di l3 scende novamente in terra,
assme in s6 la forza delle cose speriori ed inferiori#
"os< avrai la gloria di ttto il mondo#
0erci; sfggir3 da te ogni oscrit3 ed ogni de%olezza#
$esta ,, di ttte le forze, la forza pi2 forte1
perc&6 essa p; vincere ttte le cose sottili
e p; penetrare in ogni cosa solida e compatta#
"os< f creato il mondo#
5e consegiranno mira%ili com%inazioni e si verific&eranno
molti prodigi1 la via per realizzarli , qesta#
- per qesto sono stato c&iamato -rmete Trismegisto1
perc&6 possiedo le tre parti della saggezza di ttto il mondo#
"i; sia detto del capolavoro dellArte c&imica#
777
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=
pag# 6I1
9ronte del /i%ro da ci , stata tratta la Tavola ed il Testo delle de pagine precedenti#
inserire disegno#
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=
!ecnica della Preghiera.
/a precisione della 0reg&iera, ai fini della ?rande 'pera )nteriore, , cosa assai importante,
ed ogni dottrina dordine qietista costitisce n errore di metodo#
/a 2ia +nteriore, del 9ilosofo )ncognito, , dapparenza qietista solo nei soi aspetti
generali, mai nelle se applicazioni pratic&e ed operative# 0reg&iamo dnqe per ottenere, e per
ottenere qalcosa di preciso e per leciti motivi, come lindica il 8angelo1
/a 8ia della 4alvezza C?v C, 16 0ace nellansiet3 9il I, 6=7
DDDDDDDDDDDDDDDD !m 1H, R DDDDDDDDDDDDDD ?v 1I, 27
"oraggio nel timore -% 1C, 5=6 4ollievo nella sofferenza 2"t 12, Q=1H
DDDDDDDDDDDDDDDD 2"t 1C, 5=6 DDDDDDDDDDDDDDDDDD -% 12, C=1C
?ida nellincertezza ?c 1, 5=6 !iposo nella stanc&ezza (t 11, 2Q=CH
DDDDDDDDDDDDDDDD -% I, 16 DDDDDDDDDDDDDDDDD !m Q, C1=CR
"onforto nellafflizione 2"t 1, C=5 9orza nella tentazione ?c 1, 12=16
DDDDDDDDDDDDDDDDD !m Q, 26=2Q DDDDDDDDDDDDDDDDDDD 1"t 1H, 6=1C
/ode nel ringraziamento 1Ts 5, 1Q ?ioia nel perdono 1?v 1, 7=1H
DDDDDDDDDDDDDDDDDD -% 1C, 15 DDDDDDDDDDDDDDDDDDD
*)' altres< vi dico1 "&iedete e vi sar3 dato, cercate e troverete, %ssate e vi sar3 aperto#
0erc&6 c&inqe c&iede riceve, c&i cerca trova, e sar3 aperto a c&i %ssa# - c&i , qel 0adre tra di
voi c&e, se il figlio gli c&iede n pane, gli dia na pietraG ' se gli c&iede n pesce gli dia invece n
serpenteG 'ppre se gli c&iede n ovo gli dia no scorpioneG 4e voi dnqe, c&e siete malvagi,
sapete dare %oni doni ai vostri figli, qanto pi2 il padre vostro, doner3 lo 4pirito 4anto a coloro
c&e glielo c&iedono#+
(/ca 11, R=12)
777
*8i era nella casa di )pparco, na stanza sistemata con cra# -gli aveva fatto dipingere sl
mro orientale di qella stanza, na croce# - l3, davanti al sim%olo del "risto, con il volto rivolto
all'riente, egli pregava sette volte al giorno###+
(Atti di )pparco e di 9ilotea, "fr# Assemani#)
0er la domanda come pregare, la risposta , facile1 come si pregava, nel ricordo dei tempi in
ci lomo era in pi2 stretto contatto con il 0iano Divino#
0er noi, ne a%%iamo testimonianza diretta, dai tempi della "&iesa "ristiana primitiva e dal
?idaismo c&e laveva precedta, e da ci essa aveva trattento molto dellAlto significato
esoterico immessovi dalle ?ide d)sraele# G
) 0adri della "&iesa ed 'rigene, la ci figra emerge tra le altre, mostrano come i "ristiani
preg&ino in ginocc&io, o in piedi, rivolti all'riente e dinnanzi alla "roce, o alla sa
rappresentazione# !itroviamo le medesime posre sin nel lontano Ooga (asana), oltre c&e in ttte
le 4cole (istic&e e di 0reg&iera#
*0oic&6 le attitdini del corpo mano sono innmerevoli, deve essere preferita a ttte le
altre qella in ci noi stendiamo le mani e leviamo gli occ&i al "ielo, per esprimere con il corpo,
limmagine della disposizione dellAnima, drante la sa orazione# Bisogna, per sare
nallegoria, stendere lAnima con le mani ed elevarsi con lo spirito verso Dio, prima c&e con gli
occ&i# - prima delevarsi, li%erare lo spirito dalla terra e tenersi dinnanzi a Dio, deponendo ogni
risentimento, se si vole c&e anc&esso ci perdoni per gli errori e le colpe dei peccati commessi###+
('rigene1 *De 'ratione+, LLL))
4i ritrova qestattitdine negli antic&i affresc&i, pitagorici e cristiani, c&e mostrano gli
*orantes+ con le %raccia tese in avanti, le mani aperte a coppa, e gli occ&i levati al cielo#
/a preg&iera in ginocc&io simpone ogni volta c&e lorante si milia davanti a Dio a casa
delle se colpe, ma se qesta posizione dovesse sarsi nelle semplici preg&iere e nei dialog&i con
la Divinit3, gli Antic&i Atori indicano allora, per gli scopi precedenti, la 0rosternazione#
5elle *)strzioni 4egrete per i !e3T= "roiT+, G nelle litrgie degli Alti ?radi dell'rdine, si
mostra l-letto "o&en, in certe orazioni penitenziali, nellatto di prosternarsi#
/orante, ventre a terra, gam%e nite ed anc&esse %en distese, ma senza forzare, nella prima
posizione terr3 le %raccia distese orizzontalmente e le palme delle mani poggiate al solo, la fronte
a terra, gli occ&i c&isi#
$esta posizione serve ad allineare la mente dellomo con lidea del *4acrificio+ della sa
Anima, *"rocifissa nella (ateria+, per de nici scopi1 il proprio 0rogresso 4piritale per meglio
4ervire nellamore e per la ?loria di Dio# $esta posizione consente n miglior approccio al
contatto con l)deale (istico "osmico, lo 4pirito 4anto# (antenendo la posizione precedente, e
mantenendo, come per sopra, na respirazione concentrata al centro del torace, ed affiancando
na potente visalizzazione di ttte le operazioni, lomo qesta volta porr3 le %raccia, con i polsi
incrociati e sovrapposti ed i pgni c&isi, sotto la fronte c&e vi pogger3 sopra> gli occ&i sempre
c&isi, a sostegno dna forte concentrazione#
$estltima posizione, molto *occlta+, rammenta il tesc&io della (agia 5era, c&e poggia
s de ti%ie in croce, (sim%oleggia lopposto, la morte e la perdizione), ma nel nostro !itale, il
cranio , qello vivente dn omo, come pre lo sono le ossa, a sim%oleggiare la via della vita e
della salvezza, nella ricerca della /ce ed in opposizione alla Tene%ra#
Anc&e per la preg&iera in ginocc&io o in piedi, avremo na posizione particolare per le
%raccia#
$esta volta gli avam%racci sono incrociati sl petto, le mani piatte e con le dita nite
posate in prossimit3 delle spalle, a generare n movimento energetico in ci i polsi si
sovrappongono sl "entro "ardiaco> la palma destra sl lato sinistro del corpo, e la palma sinistra
sl lato destro, vanno a formare e c&idere n anello denergia *ad otto+, c&e flir3 nellomo
finc&6 egli lo manterr3#
$esta posizione , indicata, dai fratelli poco evolti della 4cienza -soterica, come
appartenente alla 4cola della !:" e conoscita come *posizione del Bon 0astore+# )n realt3,
anc&e se , stata sata *anc&e+ dalla !:", ne troviamo evidenza da sempre e tra ttti i popoli# A
sostegno di qestaffermazione, ti porto n solo esempio ed , qello della posizione assnta dai
9araoni sedti sl trono#
4empre per la preg&iera sia in piedi c&e in ginocc&io, vorrei rammentare naltra posizione
delle %raccia c&e si collega con la precedente, in qalc&e modo#
/omo, qesta volta, tiene le mani nite palma contro palma, a dita %en distese, nite tra di
loro, e con le falangi c&e sfiorano le la%%ra# Anc&e in qesto caso il motivo occlto di qesta
posizione, , lattivazione di n moto *energetico+, anc&e se pi2 Smor%ido del precedente, con il
triangolo c&e forma tra gomiti e falangi, c&e prodcendo n acu!o sonoro nello Spa$io 0sichico,
amenta ed amplifica in pi2 livelli latto della 0reg&iera#
$este sono le 0osizioni 0rincipali 5ella 0reg&iera (istica ed i soi significati occlti# Altre
posizioni sono previste nelle /itrgie e nei !itali, anc&e in com%inazione tra loro ed in
com%inazione, natralmente, con 4oni, 0arole e ?esti, o movimenti particolari# (a, per non
scire fori tema da no stdio cos< specifico, vorrei c&e fosse estremamente c&iaro al 9ratello
ricercatore c&e mi sege, che il fine della )iturgia nel &ituale $ il raggiungimento della massima
Potenza esprimibile nellazione sinergetica, ed in sincronismo tra tutti i livelli d%spressione
%nergetica( preg&iera, evocazione=invocazione, involve i 0iani fisico, eterico, psic&ico, spiritale#
A livello 4piritale provoca, per assonanza magnetica, na precipitazione energetica, detta
8ortice, nei 0iani psic&ico ed eterico, con effetti evidenti e manifesti sl fisico ed attorno a li#
$esta , (agia /itrgica, o altrimenti conoscita come (agia Bianca e (agia "erimoniale#
/e 'perazioni !itali ottengono leffetto volto solo alla condizione c&e si apra n *0onte
dAccesso+, costitito nel "orpo dello 4pirito 4anto, c&e prodce il collegamento con il 0iano
4piritale attraverso ttti i piani 4%ordinati#
$ando il Scollegamento, in na prima fase, da saltario ed incontrolla%ile, diviene costante
nella possi%ilit3 di ric&iamo o c&isra, si riscontra nella 9orma mentale concreta prima, e nella
9orma fisica poi, qell-ffetto conoscito qale *Trasfigrazione+#
$anto indicato, riconoscito qale 8ia (istica tanto dall'ccidente qanto dall'riente,
dimostra la 8ia del %raccio verticale della "!'"-#
"oloro c&e vorranno operare nel modo pi2 ritale, indosseranno drante il loro lavoro
4piritale, ed in qello solamente, na veste di lino %ianca, il cordone alla vita e sandali#
777
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=
*De 4ignatra !erm+ 5mero LL#
inserire disegno p#6Q#
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=
+l !empo dell,pera.
"ome )sraele a%%andon; l-gitto (sim%olo del so (ondo della (ateria) a 0asqa, qindi
con la lna nova nel segno dellAriete, cos< l'pera inizia nello stesso momento dellanno,
qando la falce visi%ile della lna , alla prima domenica del ciclo#
0er romperne il ritmo e scinderle, ogni novena , separata dallaltra da n giorno di pasa,
eqivalendo allora in tempo reale ad n Decano dellAntica Astrologia#
)l corso !itale del 4ole si svolge s di no Aodiaco di C6HU comprendente, per
consegenza, C6 Decani, ai qali corrisponderanno C6 novene#
A ciascna delle qattro stagioni corrisponderanno R novene, qindi ancora C6# )nfine C
novene per ogni mese dellanno, c&e essendo 12, ci riporta a C6 (12 e R)# Aries=Tars=?emini>
"ancer=/eo=8irgo> /i%ra=4corpio=4agittaris> "apricorns=Aqaris#0isces#
5ello svolgersi ritale dei 12 mesi nellanno, si potr3 operare allo svilppo delle R 8irt21
I "ardinali, C Teologali, 2 4%limali#
Altra possi%ilit3 di operare , di consacrare n intero primo anno alle I 8irt2 "ardinali#
$esto comportere%%e di consegenza, R novene in ttto lanno# 5ellanno segente soperer3 al
consegimento o allo svilppo delle C 8irt2 Teologali# "iascna di esse sar3 Senergizzata da 12
novene# )nfine, nel terzo ed ltimo anno del ciclo, si operer3 slle 2 8irt2 4%limali, ottenendo
cos< per ciascna di esse nattivazione per 1Q volte#
4i dovr3 attri%ire nattenzione particolare a ttte qelle 'perazioni c&e verranno svolte
nel periodo dal 2Q 5ovem%re, al C Dicem%re di ogni anno#
)n qestopera, presentata in maniera essoterica, non vengono date le c&iavi totali dei
rapporti tra certe 9orze, collegate sim%olicamente allAlc&imia, e di certe -ntit3 4piritali, legate
alle c&iavi della ?nosi, poic&6 a%%andonando il dominio della 8ia )nteriore, entreremmo slla 8ia
della /itrgia )niziatica e della Tergia#
(fare disegno croce)
DDDDDDDDDDDDDDDDDD
5ota1 avendo gli -sseni, ci dice la Tradizione, consegnato ai ?reci i Testi dei 4almi in
maniera voltamente errata, se ne conviene c&e, possedendone il gisto allineamento,
si otterre%%e na /itrgia efficace nei soi effetti# 0er renderti c&iaro qesto concetto,
rifletti sllallineamento delle parole di qesta novena1
0rima novena 4almi 1CH ttti i versetti
4econda * * 1IC *
Terza * * 51 *
$arta * * 1H2 *
$inta * * 6 *
4esta * * CQ *
4ettima * * C2 *
/inizio di qesta come di altre seqenze di novene, deve avvenire, recitano i !itali,
nella giornata della Slna nera, con n digino e molti lavaggi ritali ( c&e il 9r# non
iniziato potre%%e sostitire con docce), allo scopo di espellere negativit3#
Alle ore HC,CH del secondo giorno di lna nera, ci si appresta allopera ritale, recitando
7 4almi per 7 volte al giorno e per 7 giorni, in na seqenza sta%ilita allo scopo come,
ad es#, qella soprascritta# /e seqenze di novene de%%ono essere terminate entro le
2I dal giorno dinizio#
) 4almi sono per i mistici 'ccidentali, leqivalente dei (antram per gli 'rientali#
DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
===========================================================================================================
intestazione pagina1
(p# 71)
A00-5D)"-
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)alla &/S-/G/.IA dei +/SA&+/&:
me!odi occiden!ali per popoli occiden!ali.
)n )ndia si impiegano metodi diversi nei diversi sistemi Ooga e, come in 'ccidente, lo scopo
dellaspirante , lnione con il 46 4periore, ma per essere efficaci, i metodi diretti a consegire
tale nione, non possono essere gli stessi per ttti#
) veicoli di n )nd2 sono costititi in modo diverso da qelli di n "acasico> fisicamente gli
)nd2 &anno vissto per molte e molte migliaia di anni in n am%iente ed in n clima totalmente
diverso dal nostro# -ssi &anno svilppato n modo di pensare differente e la loro civilt3, %enc&6
dordine molto elevato, , diversa dalla nostra negli effetti# 4are%%e qindi intile per noi adottare i
loro metodi, c&e sono il prodotto delle pi2 elevate conoscenze occlte e sono perfettamente adatti
a loro, ma poco confacenti ai popoli occidentali#
Ad esempio, in alcni sistemi si ric&iede allo @ogi di sedere in determinate posizioni,
affinc&6 particolari energie, o correnti, possano flire attraverso il so corpo in n certo modo,
onde prodrre %en definiti risltati# $esto tipo distrzione sare%%e perfettamente intile per n
"acasico, perc&6 assoltamente refrattario a qelle correnti a casa del so modo di vivere# 4e
vole ottenere dei risltati, deve operare in armonia con la costitzione dei soi veicoli#
0er qesta ragione i *(isteri+ frono istititi in varie parti d-ropa, drante il (edio -vo#
?li alc&imisti erano profondi stdiosi della pi2 alta scienza occlta# /a credenza popolare c&e
loggetto del loro stdio e delle loro esperienze fosse la trasmtazione dei metalli vili in oro,
deriv; dal fatto c&e essi scelsero qel modo sim%olico per descrivere il loro vero lavoro,
consistente nella trasmtazione della natra inferiore in 4pirito#
4i ricorse a qella descrizione per sopire i sospetti dei preti, senza tttavia affermare il falso>
laffermazione c&e i !osa"roce sono na 4ociet3 dedita alla scoperta ed allso della formla per
fa%%ricare la *0ietra 9ilosofale+, f ed , vera, ma non , tile se non la si sa costrire da 46, la
formla viene data nel corso dellistrzione esoterica e sotto qestaspetto n !osacrociano non
differisce dalloccltista di qalnqe altra 4cola# Ttti sono impegnati nel fa%%ricare qesta
pietra tanto desiderata, ma ciascno fa so del proprio metodo, poic&6 non vi sono de persone
egali di consegenza il lavoro effettivo , sempre individale#
4i possono dividere le 4cole 'cclte in sette rami o raggi, come sono divisi i *!aggi+ della
8ita, cio, gli 4piriti 8ergini# 'gni 4cola od 'rdine appartiene ad no di qesti 4ette !aggi, cos<
come vi appartiene ogni mem%ro della nostra manit3# 0erci;, ogni persona c&e cerc&i dnirsi ad
no di qesti grppi occlti i ci *9ratelli+ non appartengano al so !aggio, non p; ricavarne
per s6 alcn vantaggio# ) mem%ri di qesti grppi sono *9ratelli+ in n senso pi2 intimo di come lo
sono con il resto dellmanit3#
4e paragoniamo qesti sette !aggi ai sette colori dello spettro, potr3 essere meglio
compresa la loro relazione reciproca> ad esempio, se n raggio rosso dovesse nirsi ad n raggio
verde, ne risltere%%e disarmonia# /o stesso principio si applica agli 4piriti# "iascno di -ssi deve
procedere col grppo al qale appartiene, drante il periodo di manifestazione, e tttavia essi non
sono c&e no solo# "ome i colori sono ttti contenti nella lce %ianca, ma la propriet3 di
rifrazione della nostra atmosfera sem%ra dividerli in sette colori, cos< le condizioni illsorie
dellesistenza concreta fanno s< c&e gli 4piriti 8ergini appaiano raggrppati, e qesto apparente
raggrppamento drer3 qanto la fase attale della nostra esistenza /'rdine dei !osa"roce f
fondato particolarmente per ttti coloro c&e, per lalto gradi di svilppo intellettale, erano indotti
a ripdiare gli implsi del core (Devozionale = 6 !aggio)# /intelletto c&iede imperiosamente na
spiegazione logica di ttti i fenomeni del mistero del mondo, dei pro%lemi della vita e della morte#
/a ragion dessere dellesistenza ed il so Smods operandi, non sono mai stati dati dai sacerdoti
c&e ordinarono di *non indagare i misteri di Dio+#
0er qalnqe omo o donna c&e a%%ia il dono, o la sventra, di possedere na mente avida
di sapere, sar3 della pi2 grande importanza ottenere ttte le informazioni c&e si desideri, affinc&6,
soddisfatte le esigenze dellintelletto, il core possa parlare#
/a conoscenza intellettale , solo n mezzo tendente ad n fine, e non il fine stesso# 0erci;
i !osa"roce vogliono prima di ttto convincere laspirante alla conoscenza c&e ttto nellniverso
, razionale, gadagnando cos< linteresse dellintelletto ri%elle> qando avr3 cos< a%%andonato
latteggiamento critico e sar3 pronto, in via provvisoria, ad accettare come *pro%a%ilmente veri+
qegli insegnamenti c&e non possono essere immediatamente verificati, allora, e solamente allora,
ledcazione esoterica potr3 svilppare le facolt3 speriori, mediante le qali lomo passa dalla
S"onoscenza per 9ede, alla S"onoscenza Diretta> prtttavia anc&e allora consta c&e, pr
progredendo nella conoscenza diretta, divenendo capace dinvestigare da se stesso, contineranno
ad apparire dinnanzi a li verit3 c&e sa essere verit3, pr rimanendo ancora, non essendo ancora
a%%astanza avanzato, nellimpossi%ilit3 di penetrarle e di approfondirle totalmente#
/aspirante far3 %ene a ricordare c&e nlla dirrazionale e demotivo p; esistere
nell.niverso, c&e la /ogica , la gida pi2 sicra in ttti i (ondi, e non deve mai dimenticare c&e
le se facolt3 sono limitate e c&e, il pi2 delle volte, occorrono poteri di logica pi2 profondi, di
qelli da li possedti, per risolvere n pro%lema dordine intellettale o spiritale1 anc&e qando
appare sscetti%ile di nesariente spiegazione, qesta rimane pr sempre limitata al livello
attale del pensatore ed ad n dato livello di svilppo# G
"&aggiungere la totale profondit dun concetto, significherebbe raggiungere il centro
della manifestazione della /ente di .io.'
Altra condizione da tenersi %ene a mente, , lassolta necessit3 di nincrolla%ile fidcia nel
maestro, e qesto , raccomandato alla particolare attenzione di ttti coloro c&e intendano
movere i primi passi verso na conoscenza speriore# 4e le istrzioni date vengono esegite, si
deve accordar loro piena fidcia, non d%itando mai c&esse possano non farci arrivare allo scopo1
lo scetticismo p; ccidere il pi2 %el fiore c&e lo 4pirito a%%ia fatto s%occiare#
)l lavoro si differenti corpi dellomo si effetta sincronicamente> n corpo non p; essere
inflenzato senza c&e gli altri ne risentano, ma lazione principale p; essere concentrata s no
qalnqe di essi#
4e si fa altrettanta attenzione alligiene e alla dieta, sar3 natralmente il corpo fisico ad
esserne particolarmente inflenzato, ma, nello stesso tempo, si verific&er3 anc&e n effetto sl
corpo vitale e s qello del desiderio> essendo qesti composti denergia pi2 elevata ed
interagendo con limmissione di materie pi2 pre nel veicolo fisico, le loro molecole saranno
avvolte dn etere planetario e da na sostanza del desiderio di na maggior prezza, e perci; le
parti planetarie del corpo vitale (corpo eterico) e di qello del desiderio (corpo astrale) diverranno
pi2 pre#
4e il ntrimento e ligiene sono lnico oggetto della nostra attenzione, il corpo vitale e
qello del desiderio diverranno di poco pi2 pliti> restere%%e qantnqe pi2 facile il contatto con
il *%ene+ c&e se ci ntrissimo di materie grossolane# (a se a ci; aggingessimo il coltivare n
temperamento eqili%rato, insieme con gsti letterari ed artistici elevati, il corpo vitale
prodrre%%e allora sl corpo fisico n effetto di delicatezza e raffinamento, generando di
consegenza sl corpo del desiderio no%ili sentimenti ed armoniose emozioni#
)l cercare di coltivare elevate emozioni, reagire%%e anc&e sgli altri veicoli, contri%endo
cos< al loro svilppo#
Ttto qesto, ed altro ancora, fa parte della scienza occlta dellAlimentazione c&e non
investe, come crede il mondo profano, il corpo fisico, ma vi , nalimentazione psic&ica e
spiritale con ci rafforziamo la 8ita in qei 8eicoli#
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.ellalimento del Corpo pirituale, nella Cosmogonia dei &osaCroce( la Preghiera
/Anima , qi per acqisire esperienza per mezzo dei soi veicoli ed i veicoli sono tanti
qanti sono i Domini c&e deve acqisire#
) veicoli sono gli strmenti di *lavoro+ c&e ognno riceve alla propria nascita nel (ondo
9isico, ed essi sono %oni, cattivi o indifferenti a seconda di qello c&e a%%iamo imparato dalle
passate esperienze c&e li &anno costriti, e, comnqe siano, con essi do%%iamo lavorare# "on essi
o senza del ttto#
/avorando con tali arnesi, c&e possiamo o rendere meravigliosi o vere prigioni infernali, a
seconda dellso c&e ne facciamo e da come li tilizziamo, divengono sempre pi2 efficienti se
convenientemente tilizzati ed atti ad aitarci nel nostro vero lavoro, l.nione con il 46
4periore#
4i riconoscono tre gradi in qestopera di soggiogamento della natra inferiore, e Tre aiti
sono accordati per consegirne il speramento> e qali sono, si possono vedere nel mondo
esterno, dove le ?randi ?ide dellmanit3 le &anno collocate#
)l primo aito , costitito dalle !eligioni di !azza c&e, aitando lmanit3 a *dominare il
corpo del desiderio+, la preparano allnione con lo 4pirito 4anto ())) Aspetto)#
)l secondo aito c&e lmanit3 ora possiede, , la !eligione del 9iglio, il "risto ()) Aspetto)1
*lnione con il "risto attraverso il controllo del corpo vitale (eterico)+#
)l terzo aito consister3 nella !eligione del 0adre () Aspetto), di ci lomo non potr3 farsi
c&e nidea molto vaga di ci; c&e sar3, eccetto c&e offrir3 n )deale ancora pi2 elevato di qello
di *9ratellanza+ e c&e, per so mezzo, il corpo denso verr3 spiritalizzato#
/e !eligioni dello 4pirito 4anto ()))), ossia le !eligioni di !azza, erano destinate a far
progredire lmanit3, facendo nascere in essa n sentimento, limitato qanto limitata era la sa
sensi%ilit3, rivolto ad n certo grppo, famiglia, tri%2 e poi nazione#
4copo della !eligione del 9iglio, il "risto ())), dato lincremento dellintelletto nellomo, ,
il progresso, tramite la trasformazione, del concetto limitato a nazione in qello di na 9ratellanza
.niversale composta da singoli individi#
Amentando la perspicacia nellomo, l)deale della !eligione del 0adre sar3 leliminazione
di ogni concetto di separativit3 , nellnione di ttti in .no, in accordo con il 0iano delle ?ide
)nvisi%ili c&e, se%%ene non facciano parte fficialmente dei "onsigli delle 5azioni, inflenzano
tttavia il corso degli avvenimenti#
/e preg&iere rivolte al Dio della !azza, c&e com%atte per il 4o popolo, accresce i soi
averi e provvede ai soi %isogni materiali, non sono per; nemmeno prificatrici# -sse provengono
dal corpo del desiderio (astralismo) il qale riassme cos< la sitazione1 *4ignore, siccome &o
o%%edito a ttti i toi comandamenti come meglio &o potto, mi aspetto da parte Ta c&e vorrai
remnerarmi adegatamente#+
)l "risto &a dato allmanit3 na preg&iera c&e , come /i nica e completa# -ssa
comprende sette preg&iere distinte, na per ciascno dei sette 0rincipi dellomo, il Triplice
"orpo, il Triplice 4pirito e, lanello di conginzione, la (ente# "iascna preg&iera &a lo scopo
speciale di favorire il progresso di qella parte dellomo a ci si riferisce#
$ella relativa al Triplice corpo, &a per scopo la spiritalizzazione di qei veicoli e
lestrazione da essi della triplice anima> la preg&iera per il Triplice 4pirito, prepara qesto a
ricevere lessenza estratta, la Triplice Anima# /a preg&iera per lanello della (ente, tende a
mantenerla nel so rolo essenziale di legame tra 5atra speriore e 5atra inferiore del nostro
essere#
5ella !eligione del 0adre, la 0reg&iera sar3 lo stesso (etodo della 0resenza#
)a Preghiera del ignore, il Padre #ostro.
.no degli aiti spiritali, per il progresso mano, , la 0reg&iera del 4ignore# -ssa p;
essere considerata na formla astratta, alge%rica, per lo svilppo e la prificazione di ttti i
veicoli dellomo#
/idea di prendersi convenientemente cra del corpo fisico , espressa dalle parole1
*Dacci oggi il nostro pane qotidiano+
mentre lorazione c&e si riferisce ai %isogni del corpo vitale ,1
*!imetti a noi i nostri de%iti, come noi li rimettiamo ai nostri de%itori#+
)l corpo vitale , la sede della memoria# -sso contiene ttte le immagini s%consce degli
avvenimenti passati della nostra vita, siano essi %oni o cattivi, con ttti i danni arrecati e qelli
s%iti, i %enefici ricevti e qelli dispensati#
5oi sappiamo c&e gli annali della vita sono formati da qeste immagini trascritte sl corpo
del desiderio, e c&e ttte le sofferenze dellesistenza post=mortem sono il risltato degli eventi c&e
qeste immagini riprodcono#
4e, con la contina preg&iera, noi otteniamo il perdono dei torti c&e a%%iamo fatto agli altri,
i nostri de%iti, e facciamo qanto possiamo per la loro riparazione, e prificando il corpo vitale,
perdonando coloro c&e ci fecero torto, i nostri de%itori, eliminiamo ttti i cattivi sentimenti, ci
risparmieremo molte sofferenze dopo la morte oltre a preparare la 9ratellanza .niversale, c&e
dipende particolarmente dalla vittoria del corpo vitale sl corpo del desiderio#
4otto forma di memoria, il corpo del desiderio imprime nel corpo vitale lidea della
vendetta, qindi na calma impertr%a%ile, nelle vicissitdini della vita qotidiana, , na vittoria al
nostro attivo> perci; laspirante dovr3 praticare il controllo del carattere, perc&6 qesto sforzo &a
effetti s di entram%i i corpi#
Anc&e la 0reg&iera del 4ignore possiede qesto potere dinflenza e noi, accorgendoci di
stare danneggiando altri, riflettiamo attentamente per trovarne la casa> anc&e la collera , c&, na
di esse, proviene dal corpo del desiderio#
/a gran parte degli omini , soggetta, al termine della vita fisica, allo stesso temperamento
della giovent2, ma laspirante deve sistematicamente dominare ed sare al meglio ttti gli sforzi
c&e il corpo del desiderio compie per mantenere il so dominio sllomo=animale# $esto p;
essere fatto attraverso la (editazione ed il concentrarsi del pensiero verso alti ideali ed 'pere di
4ervizio per il %ene degli omini# $este Azioni e 0ensieri fortificano il corpo vitale molto pi2
efficacemente delle comni preg&iere della "&iesa#
/'ccltista sa la concentrazione a preferenza della preg&iera perc&6 la prima , compita
con il concorso della (ente astratta, c&e , fredda e priva di emozioni, al contrario della comne
preg&iera, c&e , di norma dettata dal sentimento e dalla passione# 've, invece, l'ccltista metta
la fredda lcidit3 della sa concentrazione, del so sapere della (ente astratta al 4ervizio dn
alto e disinteressato )deale, per il reale interesse dei soi 9ratelli e per amore del so Dio,
qestomo allora avr3 compito la fondamentale 'perazione di 9sione tra lessenziale mistico e
lessenziale 4apiente, per ci ogni atto ed ogni pensiero sar3 na contina preg&iera> latto stesso
di vivere sar3 n atto delevazione ed na contina emissione della nota 4piritale nel (ondo
delle 9orme#
/a preg&iera per il corpo del desiderio ,1
*e non ci indrre in tentazione+
)l desiderio di possesso , il grande tentatore dellmanit3 ed il grande incentivo per lazione,
e sino a qando favorisce gli scopi dello 4pirito, esso p; anc&e considerarsi n %ene, ma qando
il desiderio si rivolge verso n interesse degradante c&e avvilisce il natrale destino dellomo,
impedendolo o ritardandolo, , allora necessario pregare il 0adre di non essere indotti in
tentazione# Amore (sesso), !icc&ezza (denaro), 0otere (violenza), e ?loria (para degli altri),
ecco i qattro grandi motivi dellAzione mana, in verit3F
)l desiderio per lna o laltra, ed a volte per ttte qeste cose, , lincentivo per ttto ci;
c&e lomo fa, o tralascia di fare# /e ?randi ?ide lo &anno, saggiamente, dato agli omini per
stimolarli allazione, affinc&6 potessero acqisire esperienza attraverso il /i%ero Ar%itrio, ed
attraverso lerrore=dolore ottenere la 4aggezza di Discriminare per Determinare il proprio (ondo
d)nflenza e !esponsa%ilit3 dei (ondi inferiori, nell'pera del 0adre con il 0adre#
-ssi sono qindi necessari e laspirante potr3 continare ad sarli come spinta allazione,
cercando per; di trasmtarli in qalcosa di speriore, con lso c&e ne potr3 fare in attivit3 e con
o%iettivi diversi da qelli precedenti#
/a preg&iera per la (ente ,1
*ma li%eraci dal male+
/a (ente , lelemento c&e costitisce lanello di conginzione tra il 46 4periore ed il s6
inferiore# $ando lomo, come animale, era ancora privo della ragione, locc&io della mente era
c&iso ed egli mancava di pensiero c&e non fosse pro istinto di necessit3 e di desiderio> era
ritento senza colpa, perc&6 irresponsa%ile dei soi atti nella stessa maniera in ci noi oggi
gidic&iamo gli atti dn animale o di n omo privo dintelletto, c&e, riconosciti come esseri
non in grado dintendere o di volere il male o il %ene, non sono responsa%ili delle proprie azioni, e
sono messi nellimpossi%ilit3 di nocere o arrecare danni# - cos< f per lAdamo sim%olico# 4olo
qando locc&io della mente gli f aperto, lomo e%%e la conoscenza del Bene e del (ale e
cono%%e lerrore c&e lignoranza tramt; in peccato#
$ando lanello della (ente si allea con il 46 4periore (lArco !eale) e sege i 4oi scopi,
a%%iamo n omo delevati ideali> al contrario, nella coalizione della (ente con la 5atra
inferiore dellomo (astrale), avremo ideali di %asso profilo o di natra indesidera%ile#
4copo di qesta preg&iera , dnqe di evitare o di limitare gli effetti c&e si prodrranno in
noi, per lalleanza della (ente con il corpo del desiderio#
/a Tradizione (istica insegna allaspirante la 8ia 4periore, come attare in li lnione
della 5atra 4periore con la 5atra inferiore1 (editando s concetti di /ce, "ontemplando le
parti del piano Divino, Adorando e 4ervendo lo 4pirito Divino, lasciare c&e ci indic&i la 8ia da
segire#
$ando nellAdorazione della 0reg&iera i tre Aspetti dello 4pirito sono ttti al cospetto del
Trono di ?razia, ciascno offre la preg&iera adatta alle necessit3 della sa controparte materiale,
ttti e tre congingendosi nella 0reg&iera per la (ente#
lo 4pirito .mano si eleva sino alla sa controparte, lo 4pirito 4anto (Ee&ova&) dicendo1
*4ia santificato il To 5ome#+
/o 4pirito 8itale si genflette alla sa controparte, il 9iglio ("risto) dicendo1
*8enga il To !egno#+
/o 4pirito Divino si prostra dinnanzi alla sa controparte, il 0adre (Dio7) dicendo1
*!imetti a noi i nostri de%iti, come noi li rimettiamo ai nostri de%itori#+
/aspetto pi2 elevato dello 4pirito, lo 4pirito Divino, c&ieder3 allora al pi2 alto aspetto della
Divinit3, il 0adre, per la sa controparte, il corpo denso1
*Dacci oggi il nostro pane qotidiano#+
)l secondo aspetto, lo 4pirito 8itale, prega la sa controparte, il 9iglio, per il so riflesso
nella
5atra inferiore, il corpo vitale1
*!imetti a noi i nostri de%iti, come noi li rimettiamo ai nostri de%itori#+
/aspetto inferiore dello 4pirito, lo 4pirito mano, presenta la sa ric&iesta per la (ente
con
le parole1
*/i%eraci dal male#+
*0adre nostro c&e sei nei "ieli+, , linvio della 0reg&iera, mentre lagginta1 *0erc&6 Toi
sono il !egno, la 0otenza e la ?loria ora e sempre, Amen+, non venne data dal "risto, ma rimane
adatta come Adorazione conclsiva del Triplice 4pirito verso gli Attri%ti della Divinit3#
777
.a ".e Alchimia', del 2escovo Alberto /agno, A... ::;<=:6>?(
*/Alc&imista deve essere tacitrno e discreto,
non deve rivelare a nessno il risltato delle se operazioni#
Dovr3 essere solitario e vivere lngi dagli omini#
De o tre stanze della sa casa saranno riservate esclsivamente al lavoro#
4ceglier3 lora gista per le se operazioni,
cio, attender3 il favore delle costellazioni celesti#
4ar3 paziente e perseverante#
0ratic&er3, secondo le regole, la tritrazione, la s%limazione,
la fissazione, la calcinazione, la solzione
la distillazione e la coaglazione#
.ser3 soltanto recipienti di vetro o invetrati#
Deve avere mezzi sfficienti per affrontare le spese necessarie#
-d infine dovr3 evitare ogni domestic&ezza con principi e signori#+
777
/Alc&imia , dnqe larte della *trasformazione+ dei metalli, qella 4piritale di segito,
sinteressa alla *trasmtazione+ degli elementi sottili nell'ro pota%ile, l'ro dei 4aggi, c&e rende
immortali# -vidente il significato mistico nel lingaggio sim%olico#
4are%%e n errore per lo stdioso accomnare i significati di Salc&imia e di Sc&imica, anc&e
se qestltima ne , na diramazione certamente solo fortita#
)n realt3, ttta l'pera dellalc&imista , volta alla +ein!egra$ione della -a!eria nella
+adice originaria, attraverso la Trasmu!a$ione degli elementi fisici prima e di qelli sottili poi,
col raggingimento dello 4tato d.nione 4piritale ())) Aspetto) ed alla 3ola!ili$$a$ione del s6
inferiore in na nova *issa$ione, ma qesta nel mondo dello 4pirito .niversale#
4i afferma inoltre c&e lesito delloperazione non sare%%e stato possi%ile senza lintervento
di -ntit3 di 'rdine 4periore# A tale proposito 4ilesis afferma 1
*###il piom%o si mta in oro, e con dio, io sono cam%iato da Dio in Dio# - il core c&e si
mta nelloro pi2 fino#+
4e l'pera rappresenta levolzione mana da no stato dove predomina la materia, ad no
spiritale, trasmtare il metallo in oro eqivarr3 a trasformare lomo in pro 4pirito#
4i presppone nellalc&imista na conoscenza della materia e dellenergia c&e la forma, nella
trasformazione degli elementi c&e la compongono, attraverso lagire slle energie c&e la
permeano, riconoscendone cos< lidentit3 di *cosa vivente#+
'sserviamo nelle fasi c&e si rivolgono agli elementi *gravi+ dellomo, na vera e propria
opera di psicologia occlta, in azioni ed attitdini determinate e coscienti, nellarea delle "ase e
dei "anoni prima, ed na sorta di *osmosi+ con gli Arc&etipi, riconosciti qali semi di ttto, poi#
!iassmendo e concldendo1
lAlc&imia , larte di trasmtare i metalli c&e, qali elementi del !egno minerale, l.omo
assomma in s6 assieme ai tre sccessivi>
la "&imica si rivolge alla 9orma qale entit fisiologica delle materie, senza per; averne
mai ragginta la radice nica>
lArte Alc&emica si rivolgeva alla trasformazione delle forme attraverso la manipolazione
dellenergia fisica c&e crea ttte le materie da nnica radice, conoscita nella Tradizione
)niziatica come immersa nella ?rande (adre da ci trae la vita per il ttto>
lAlc&imia 4piritale si rivolgeva alla trasmutazione delle 9orme sottili, (corpi -terico,
Astrale, (entale inferiore), la manipolazione dellenergia del 0ensiero attraverso la spinta
delevazione del (isticismo=Astratto>
il !itale Tergico, infine, altro non , c&e lelevare attraverso na 4trttra ?eometrica di
0ensiero esterna allomo, l-motivit3 del (isticismo=Astratto, sino a trascenderne lidentit3,
rendendola qalcosa di diverso e di pi2 nella fusione del farsi assor#ire si livelli denergia
dele(a!a po!en$a (i#ra!oria, :Suono, ,uce, &alore), il sotto=piano, o il piano, atomico#
$ando anc&e la mente razionale comprender3 alfine la triplicit3 della scomposizione
avventa nella ricerca ed attraverso linvolzione dna realt3 infinita in na mente finita,
creando cos< necessariamente ninterpretazione mltipla dna realt3 nica, qella mente
razionale avr3 ricomposto in s6, attraverso n lavoro creativo ed intellettale, qesto solo ed
unico concetto(
55555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555
5
inserire diagramma p.;< 5 ul!ima pagina.
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