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DallAcacia alla Vendetta

Dopo averlo relativamente ipostatizzato, Plotino ci dice che bisogna concepire il male come
la mancanza di misura rispetto alla misura; come lillimitato rispetto al limite, come linforme
alla causa formale, come lessere sempre deficiente rispetto allessere che basta a se stesso,
come sempre indeterminato, per nulla stabile, completamente passivo, insaziabile, povert
assoluta[]. Questi, afferma, non sono semplici caratteri accidentali, ma ne compongono la
sostanza stessa. Di qualunque male si parli, esso li possiede tutti le cose diventano cattive ma
non sono esse stesse sostanza del male.
!a parola di passo del quarto grado dell"#.$.%.&.&. ' (Acacia la radice greca ci suggerisce)
a *non+ , kaka, kaks *male+. Dunque quando ci si approccia a contemplare il cuore di -iram
che riposa *ancora vivo+ nella teca di agata, lo si fa (senza il male cio' (con innocenza.
.el rituale della /amera di &ezzo, del nostro #rdine, si eleva un /ompagno a &aestro
allegorizzando l"uccisione di #siride per mano di suo fratello 0eth. 1" #ro, il figlio, che
successivamente lo vendicher2. &a in modo mirabile, si aggiunge a questa allegoria quella
dell"uccisione di -iram, il costruttore del 3empio di $e 0alomone. 1d in questo ambito che
oggi ritroviamo la forza della 4endetta. 1" tramite la Parola perduta, che si compie l"iperbole) ci
troviamo in un ambito ctonio, all"entrata di una caverna luogo in cui si replica la visione
vitriolica che ci ha aperto le porte della grotta stessa all"atto della nostra iniziazione. 1" la terra
stessa che si ripropone, ' il rimettere di nuovo in discussione il percorso affrontato nei primi tre
gradi. 5l quarto grado serve a recuperare la parola perduta a recuperare l"innocenza. 5l nono
grado ci pone davanti al demone della vendetta.
Dopo aver conosciuto l"6cacia e aver visto il /uore di -iram, non possiamo fermarci
all"apparenza. Dobbiamo procedere e rimettiamo in discussione il nostro cammino, cedendo ad
una interpretazione propria dei Saturnalia) i vincoli vengono meno e le regole ignorate. 1d '
in questo modo che dopo aver bevuto l"acqua pura che si trovava all"ingresso della grotta, il
&aestro Discreto plasticamente vi penetra e con un pugnale, segno d"aria, decapita uno degli
assassini di $e 0alomone. /erto di aver compiuto la migliore delle vendette, si approccia allora
a $e 0alomone convinto di essere il (migliore tra i massoni. &a questo cosa vuole dire7
/onosciuta l"innocenza della parola perduta, senza il male, ci si pu8 non considerare degli
assassini solo perch9 si ritiene di aver vendicato il &aestro -iram7 .o. .on ' cos:. 1" dal
perdono di 0alomone, il quale giudica l"impeto umano e giovanile del &aestro come una
(nuova benda posta sui suoi occhi, che si esplica l"insegnamento del nono grado) il controllo
delle proprie azioni.
0iamo ancora pervasi dalla luce di &al;uth, dai &a<a. 1" la 3erra o %riel. .oi dobbiamo
iniziare il nostro cammino e per farlo dobbiamo imparare sin da subito a controllarci ovvio,
l"uccisione di -iram non ha fatto che deviare il corso delle cose la costruzione del 3empio si '
fermata ' stata alterata. 1" un errore ontologico del (sistema che fa in modo che il &ale si
insinui nei nostri lavori quotidiani ed ' praticamente impossibile arginarlo con i pochi strumenti
che abbiamo a disposizione, men che meno con quelli profani. Pertanto siamo chiamati a
(riavvolgere il nastro in modo iniziatico tramite l"uso corretto della 3radizione e questo '
possibile solo grazie il ritrovamento della parola perduta, della chiave.
Quindi in questo caso noi ci vendichiamo dellerrore e tramite questa vendetta cerchiamo di
arginare il male. .on ' altro che una interpretazione allegorica dell"#rigine del &ondo. 1d '
tramite i simboli che la 3radizione ci ha lasciato che noi operiamo) questi sono i nostri
strumenti.
1" dalla vittoria di #ro su 3ifone che nasce il /ulto di #siride, dalla sua vendetta che non fu
certo un impeto romantico ma un voler cancellare l"errore.
.el Papiro &agico di Parigi, ' contenuto il $ituale di &ithra. 5l .ono !ogos recita cos:)
(Signore, nuovamente nato, mi distacco, in quanto ascendo, e nellascendere muoio. Nato da
nascita che d vita mortale, nel morire sono liberato e seguo la ia, come !u hai stabilito,
come !u hai posto per legge e come !u hai operato il "istero.
-o detto.
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