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Ricerca operativa

La ricerca operativa (R.O.) sorta agli inizi della seconda guerra mondiale, dapprima si svilupp
in Inghilterra per lo studio di problemi di difesa antiaerea mediante luso del radar; in seguito, negli
tati !niti, fu impiegata per lo studio di problemi di strategia militare. !na volta terminato il
conflitto poi, fu utilizzata per problemi organizzativi nei piu svariati settori.
DEF .1) La RICERCA OPERATIVA (R.O.) un metodo scientifico che fornisce ai dirigenti
dazienda una base "uantitativa per tutte "uelle decisioni che riguardano la risoluzione dei problemi
aziendali
FASI DI UN PROBLEMA DI RICERCA OPERATIVA
#. $accolta dati % consiste nellesame della situazione reale e nella raccolta delle informazioni
nel modo pi& ampio e approfondito possibile.
'. Individuazione del problema ( contenuto, variabili dazione,funzione obiettivo da
ottimizzare , vincoli a cui sono soggette le variabili dazione )
(. )ostruzione di un modello matematico ( il pi& semplice possibile), che deve essere una
buona rappresentazione del problema, anche se "uasi impossibile che sia una
rappresentazione perfetta
*. +eterminazione della soluzione ottimale se possibile mediante i metodi della matematica
classica e con i metodi dellanalisi numerica, oppure con tecniche di iterazione, partendo da
una prima soluzione e cercando di migliorarla.
,. Interpretazione dei risultati
-oi ci occuperemo solo delle fasi ( e *.
+al punto di vista matematico, fondamentale la fase della cotr!"io#e $e% &o$e%%o &ate&atico.
Il Mo$e%%o &ate&atico infatti una rappresentazione della realt. in forma semplificata. /
linsieme di relazioni matematiche necessarie a descrivere un certo fenomeno. i esprime attraverso
la funzione obiettivo e i relativi vincoli (tecnici o di segno)
I problemi che si presentano nella gestione aziendale vengono detti 0$12L/3I +I )/L45 e
sono di vario tipo.
3ediante la $.1. si cerca di operare la scelta migliore, col minor spreco di energie e di risorse.
La necessit. di operare una scelta presuppone lesistenza di un certo numero di possibili alternative.
DEF .') i dice CAMPO DI SCELTA , linsieme di tutte le possibili 5L4/$-54I6/ , cio di
tutte le vie connesse alla realizzazione di un dato programma.
5lcune volte non si tratta di scegliere tra pi& alternative , ma di determinare "uale valore deve
essere attribuito alla variabile dazione 7 , affinch8 il risultato di una certa operazione, espresso
mediante una funzione, detta 9!-:I1-/ 12I/44I61 ( f .o.) , sia ottimo.
//30I1 #) % 4rovare la "uantit. 7 da produrre , perch8 lutile sia massimo .
//30I1 ') % 4rovare il capitale ottimo da investire in unoperazione finanziaria , per rendere
massima la funzione obiettivo.
PROBLEMI DI DECISIONE ( Pro(%e&i $i ce%ta )
#
In ogni decisione si effettua una scelta per ottimizzare una funzione economica. La ricerca operativa
permette di individuare le varie vie di azione e di determinare "uella, e "uelle, pi& convenienti.
I problemi di decisione si possono classificare secondo varie caratteristiche.
CLASSIFICA)IONE DEI PROBLEMI DI SCELTA
a) I- 25/ 5;LI /99/44I %
)1- /99/44I I33/+I54I, "uando la realizzazione del processo produttivo
istantanea, cio il tempo che intercorre tra il momento in cui si hanno i costi e "uello
dei ricavi , cos< piccolo , da poter essere trascurato .
)1- /99/44I +I99/$I4I, "uando tra il momento dei costi e "uello dei ricavi
intercorre un periodo di tempo pi& lungo .
b) I- 25/ 5LL/ )1-+I:I1-I %
)1-+I:I1-I +I )/$4/::5 , "uando i dati e le conseguenze sono sono noti a
priori
)1-+I:I1-I +I I-)/$4/::5 , "uando le condizioni dipendono da eventi casuali
o aleatori ( eventi legati a delle probabilit. )
c) I- 25/ 5L -!3/$1 +/LL/ 65$I52ILI %
con una variabile dazione 7
con pi& variabili dazione 7,=,z,t>.
d) I- 25/ 5L -!3/$1 +/LL/ 5L4/$-54I6/ %
con # alternativa
con ' o pi& alternative
e) I- 25/ 5I 65L1$I 5!-4I +5LL5 65$I52IL/ +5:I1-/ %
)/L45 -/L )1-4I-!1 % "uando la variabile dazione 7 appartiene allinsieme
dei numeri reali $
)/L45 -/L +I)$/41 % "uando la variabile dazione 7 non pu assumere
"ualsiasi valore reale ( per esempio solo valori appartenenti a - ) .
Ee&pio Modello matematico
0er la produzione di un bene unimpresa sostiene una spesa fissa di ? '@.@@@, un costo di A? per
ogni unit. prodotta e una spesa stimata pari allo @,,B del "uadrato della "uantit. prodotta per la
manutenzione degli impianti.
La capacit. produttiva massima mensile di #@.@@@ unit.
+eterminare per "uale "uantit. il costo unitario di produzione minimo.
1. CONDI)IONI DI CERTE))A * EFFETTI IMMEDIATI
-ei casi di condizioni di certezza ed effetti immediati bisogna determinare i 35I3I e i 3I-I3I
di una funzione economica o scegliere il procedimento piu conveniente.
-/L )51 )1-4I-!1 % la funzione economica una funzione reale che puo assumere
tutti i valori reali in un intervallo a, b.
Ee&pio
'
!na ditta ha una capacit. produttiva massima mensile di #.,@@ Cg di merce. 0er la produzione
sostiene una spesa fissa mensile di ,.@@@ ? ed un costo di #@ ? per ogni Cg prodotto. La domanda
della merce richiesta dai consumatori espressa in funzione del prezzo della relazione%
7 D '.*@@ E *@ p .
)alcolare la "uantit. di merce che si deve produrre per ottenere il massimo utile, nellipotesi che
tutta la "uantit. prodotta sia venduta.
-/L )51 +I)$/41 % le variabili assumono solo valori interi.
e i valori sono finiti si costruisce una tabella secondo il criterio 35$;I-5LI4I)1 e si studia il
segno degli incrementi Ff D f (7G#) E f (7)
e gli incrementi sono positivi la funzione crescente; se gli incrementi sono negativi, la funzione
decrescente.
e i valori sono numerosi si rappresenta la funzione nel continuo, si calcola il valore della funzione
in "uesti punti e si sceglie lottimo.
' 1 0I! 5L4/$-54I6/% si hanno ' o piu funzioni che rappresentano procedimenti
differenti.I problemi finora considerati richiedevano di scegliere il valore di una variabile 7
che ottimizzasse la funzione economica. In "uesto caso il problema diverso% si hanno due
o pi& funzioni che rappresentano, ad esempio, procedimenti differenti per fabbricare lo
stesso prodotto, oppure tariffe diverse per il trasporto della merce. Il procedimento consiste
nel rappresentare nello stesso sistema di assi cartesiani ortogonali le funzioni economiche
delle varie alternative e determinare gli eventuali punti di intersezione, detti di indifferenza,
poich8 per "uei valori di x e y sono eguali.
Ee&pio
!na casa editrice vuole stampare una collana di libri in edizione economica il cui prezzo di vendita
fissato in #@ ?. 0er la composizione e la stampa deve decidere fra le seguenti due alternative%
a) eseguire il lavoro in proprio per cui sono previsti i seguenti costi%
H *.@@@ ? per spese fisse
H ' ? per ogni libro
H una spesa supplementare stimata pari allo @,# B del "uadrato del numero dei libri prodotti.
b) far eseguire il lavoro da terzi che richiedono A ? per ogni libro.
+eterminare "uale alternativa pi& conveniente secondo il numero di libri che intende stampare, se
prevista una tiratura massima di I.@@@ libri.
5J 0$12L/3I +I )/L45 E )1-+I:I1-I +I )/$4/::5 H /99/44I I33/+I54I H )1-
!-5 65$I52IL/ +5:I1-/ H )1- !-5 5L4/$-54I65
i tratta di classici problemi delleconomia, per i "uali si deve determinare il valore da dare alla
variabile dazione 7 , affinch8 la f.o. ( ricavo o utile sia massimo e costo medio sia minimo )
5#J 4rovare la "uantit. 7 che rende massimo il ricavo
funzione obiettivo D $I)561 4145L/ D $(7)
variabile dazione D 7
#K ipotesi % $(7) D p . 7 ( prezzo unitario p moltiplicato la "uantit. + )
In "uesto caso la funzione sempre crescente al crescere di 7 , mentre il prezzo p costante.
'K ipotesi % $(7) D p(7) . 7 ( in "uesto caso il prezzo p funzione della domanda, cio dipende
dalla "uantit. 7 ) .
(
0er trovare il valore di 7 che rende massimo il ricavo totale, occorre calcolare $(7) e porre tale
derivata uguale a @.
/sempio% $(7) D
x
x
+

I
, I@
. 7 $(7) D
x
x x
+

I
, I@
'

$(7) D
'
'
) I (
) # @ ).( , I@ ( ) I ).( #@ I@ (
x
x x x x
+
+ +
+a $(7) D @ ( I@H#@7) .(IG7) H ( I@7 H,7
'
) D @ per 7 D *,(L si ha il massimo ricavo.
5'J 4rovare la "uantit. 7 che rende massimo lutile ( o profitto o guadagno)
funzione obiettivo D ;!5+5;-1 4145L/ D ; (M)
;(7 ) D $(7) E )(7) ove )(7) D )
9
G )
6
In "uesto caso , una volta scritta lespressione del guadagno totale, basta calcolarne la derivata
prima ;(7) e porla uguale a @.
5(J 4rovare la "uantit. 7 che rende minimo il costo medio
funzione obiettivo D )141 3/+I1 D )
me
( 7 )
)
me
( 7 ) D
x
x C ) (
5nche in "uesto caso basta calcolare la derivata prima del costo medio e poi porla uguale a @ .
'. CONDI)IONI DI CERTE))A ED EFFETTI DIFFERITI
-ei casi di condizioni di certezza con effetti differiti si hanno problemi di investimento e di
finanziamento che si risolvono con i metodi risolutivi di sconto composto.
)$I4/$I1 544!5LI::5:I1-/% i calcola il valore attuale ad un tasso prefissato di
costi e ricavi futuri delle diverse alternative (I 011-1 95$/ )/L4/ +I6/$/)
)$I4/$I1 +/L 451 /99/44I61 +I30I/;1% bisogna determinare a "uale tasso
il valore attuale dei ricavi eguaglia il valore attuale dei costi e poi si risolve
une"uazione in cui la 7 il tasso mediante lI-4/$01L5:I1-/.
)$I4/$I1 +/LL1-/$/ 3/+I1 5--!1% bisogna ripartire costi e ricavi come rate
costanti di una rendita per i vari anni
,. CONDI)IONI DI INCERTE))A ED EFFETTI IMMEDIATI
0u derivare da mancanza dinformazioni , immissione sul mercato di prodotti concorrenti, ecc>>
)$I4/$I1 +/L 65L1$/ 3/+I1 (1 0/$5-:5 5$I43/4I)5)% consiste nel
calcolare per ogni alternativa il valore medio dei risultati. La somma delle probabilit. deve
dare #. i sceglie il valore medio maggiore se si tratta di guadagno e minore se si tratta di
costo.
Ee&pio
0er la produzione di una merce unimpresa pu seguire due processi produttivi che comportano
costi diversi%
*
5% spese fisse (.@@@ ?, costo #* ? per ogni pezzo prodotto;
2% spese fisse A@@ ?, costo per ogni pezzo prodotto e costo di manutenzione degli impianti valutato
pari allo @.,B del "uadrato delle "uantit. prodotte.
La merce venduta a (@ ? al pezzo.
apendo da ricerche di mercato che le "uantit. vendute sono aleatorie e hanno la seguente
distribuzione di probabilit.%
+eterminare il processo produttivo pi& conveniente in base al criterio del valore medio.
)$I4/$I1 +/L 0/I3I45%
)$I4/$I1 +/LL144I3I45
,. IL PROBLEMA DELLE SCORTE
!n problema importante che devono affrontare le imprese il problema delle scorte.
1gni impresa industriale per la sua produzione ha necessit. di avere in magazzino una "uantit.
sufficiente di materia prima, ogni ditta commerciale per la vendita di merci ha necessit. di avere in
magazzino una "uantit. sufficiente delle varie merci per soddisfare le richieste dei clienti.
0er le ordinazioni, oltre alla spesa della merce ordinata, si sostengono delle spese fisse e "uindi si
devono fare poche ordinazioni, ciascuna di grandi "uantit. di merce.
La conservazione della merce in magazzino comporta varie spese per assicurazione, sorveglianza,
deperimento della merce stessa, per cui preferibile avere in giacenza una piccola "uantit. di
merce, continuamente rinnovabile.
Le due esigenze sono fra loro contrastanti perci si cerca di determinare la "uantit. di merce da
ordinare ogni volta in modo da rendere minima la spesa complessiva per le ordinazioni e il
magazzinaggio.
Il problema delle scorte sarebbe un problema di decisioni in condizioni di incertezza perch8 vari
sono i fattori aleatori.
i assumono due ipotesi semplificatrici%
si suppone che il consumo della merce sia uniforme nel tempo;
si suppone che la merce ordinata arrivi appena terminata la merce della precedente
ordinazione
+ % merce da ac"uistare per ogni ordinazione
- % merce necessaria in una dato intervallo di tempo
S . spesa ordinazione (9issa)
S% spesa di magazzino
(-.+) % numero di ordinazioni
T % (I,Nnumero di ordinazioni
costo ordinazione % =
#
D (ON7) P
costo di magazzino % =
'
D (7N') P s

,
Coto co&p%eivo = D P (ON7) G s P (7N') da minimizzare
=
#
D (ON7) G (sN')

Ee&pio
!n impresa commerciale ha una vendita giornaliera media di ,@ Qg di una merce per (@@ giorni
lanno. 1gni ordinazione comporta una spesa fissa di ,@ ? e le spese annue di magazzinaggio sono
di #,, ? al Qg.
+eterminare la "uantit. ottima da ordinare ogni volta e il numero annuo delle ordinazioni nei
seguenti casi%
a) la capacit. del magazzino di #A ";
b) la capacit. del magazzino di R,, ".

I