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U

n gruppetto di compagni di
scuola, formato da quattro
amici, un giorno, non sapendo
cosa fare, decise di andare in via
Tre Monti, la via pi paurosa del
paese. Una leggenda raccontava che
in una delle case costruite in questa
via, esisteva un fantasma che,
quando sentiva il rumore e lodore
di bambini, usciva dalla sua casa e si
divertiva a spaventarli fino a farli
morire. I ragazzi, decisero di andare
in quella via, per vedere cosa acca
desse. Iniziarono il loro tragitto e
appena arrivati a met strada, senti
rono un grido provenire dalla casa
misteriosa. Armati di coraggio, i
quattro ragazzi, entrarono nella casa
del fantasma. Appena dentro, terro
rizzati dalla leggenda, non sapevano
da che parte andare. Ad un tratto,
mentre loro erano girati, il fantasma
Raffaello li prese e li port al piano
superiore, li leg e li chiuse nella
stanza pi alta del palazzo. Mentre
lo spirito si divertiva a spaventare i
bambini che passavano dalla sua via,
Luigi, il ragazzo pi intelligente,
trov un bastone, si sleg e liber i
suoi compagni. Decisero cos di
scappare da una finestra. Piano
piano, senza fare rumore, scesero
utilizzando una liana cresciuta sul
muro del palazzo. Mentre i ragazzi
scendevano, Luigi piazz una bomba
puzzolente che, una volta esplosa,
fece morire di puzza il fantasma.
Questa notizia venne pubblicata sul
giornale della citt e i quattro ra
gazzi diventarono famosi per aver li
berato la via Tre Monti.
Russo Federica
Storia damore
C
era una volta una bellissima
fanciulla che amava tanto
andare in giro per i prati, ma
le piacevano anche i ragazzi; pur
troppo non aveva ancora incon
trato lamore della sua vita.
Un pomeriggio destate,
era appena uscita dal
portone di casa,
quando vide passare
una limousine con i
vetri oscurati.
Incuriosita gli corse
dietro fino ad accor
gersi che al suo interno
cera un meraviglioso
principe dai capelli
biondi.
La ragazza sinnamor
a prima vista e dopo
settimane di attesa, fi
nalmente si incontra
rono. Accadde per caso,
in un prato molto conosciuto della
citt. La fanciulla appena lo vide si
incant fino a quando il ragazzo se
ne accorse e le and a parlare. Lei
non riusciva a dire una parola per
ch era molto emozionata, ma alla
fine diventarono buoni amici e poi
fidanzati. I due si amarono cos
tanto che decisero di sposarsi e
avere dei figli.
Cos il giorno delle nozze tutti i pa
renti erano molto entusiasti e la
futura sposa, molto pi carina del
solito, era pronta a essere incoro
nata per diventare principessa!
Cristina Nastasi
Il fantasma Raffaello
Giornale realizzato dai partecipanti al PON Scrivere per Esprimere
Scuola Secondaria S. Quasimodo, Anno Scolastico 2013/2014
La redazione del giornale
La Coccinella, insieme a
esperto e tutor
Attrezzature rotte o
mancanti. Di chi le colpe?
N
ella scuola S. Quasimodo di San Pier Ni
ceto, pur essendo nel XXI secolo, mancano
alcune attrezzature didattiche fondamentali
per garantire un buon livello di istruzione degli
alunni.
Da unintervista fatta alla signora
Giovanna (la bidella della scuola)
risultato che il problema di que
sta mancanza causato dal fatto
che lo Stato Italiano e la Regione
Siciliana non mandano il finan
ziamento necessario per lacqui
sto di nuovi strumenti scolastici.
Per esempio, allinterno della
struttura scolastica ci sono poche,
anzi pochissime, cartine geogra
fiche, che non sono sufficienti per
essere disposte in ognuna delle
classi ed essere utilizzate al me
glio per far capire e far appren
dere agli alunni la loro posizione
nel mondo.
La stessa cosa si pu dire per le
vecchie televisioni, risalenti a circa venti o tren
tanni fa, che si trovano in ogni aula e che sono ri
dotte in pessime condizioni.
Certamente se questi sussidi sono malandati, la re
sponsabilit non deve essere attribuita solo alle
istituzioni ma anche, e soprattutto, agli studenti
che si sono avvicendati negli anni. Infatti, da quel
che dimostrano le indagini, gli alunni non hanno
avuto rispetto per ci che avevano e non hanno sa
puto apprezzare le nuove strutture didattiche che,
a quel tempo, la scuola offriva. Esempi di questo
atteggiamento li troviamo ovunque: scritte sulle
porte dei bagni, chewingum attaccate sotto i ban
chi, o ancora, sedie e lavagne rovinate a causa di
figurine o scritte. In pi troviamo fori sui banchi e
armadi spaccati.
Per tanto, gli alunni pretendono delle nuove e ade
guate attrezzature didattiche.
Maria Francesca Pitrone
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INCHIESTA
QUANDO LA SCUOLACREPA
Inchiesta sulle condizioni della
Scuola Secondaria S. Quasi-
modo di San Pier Niceto. Gli
studenti segnalano problemi
sulla struttura e gravi carenze
di materiale didattico.
Una struttura vecchia
e una mensa da migliorare
L
a scuola media Salvatore Quasimodo di San
Pier Niceto non sicura al 100%. I motivi per
i quali la sicurezza della scuola non ottima
sono vari, primo tra tutti, la presenza di crepe e
muffe dovute alle infiltrazioni di acqua, per esempio
nella classe 2A. Sempre a causa di questi problemi,
molti ragazzi non riescono a svolgere al meglio le
loro lezioni, perch soffrono di allergie. Una ragazza,
ad esempio, gi da un anno ha richiesto la lavagna
con i pennarelli, ma di questa lavagna non si vede
neppure lombra.
La struttura esterna presenta ancora pi problemi:
marciapiedi privi di mattonelle e sempre meno
adatti per camminarci sopra, terreno sdrucciole
vole, pozzanghere e molte altre cose.
Perfino la palestra in condizioni pes
sime, a causa dei vetri rotti dai quali
molte volte entra la pioggia.
Volevamo anche segnalare lassenza di
riscaldamento nel locale della palestra,
infatti, anche se sono presenti i termosi
foni, questi non vengono quasi mai ac
cesi.
Unultima segnalazione che volevamo
fare, riguarda la qualit dei cibi della
mensa. La frittatina, ad esempio, pare es
sere uno dei cibi meno graditi agli
alunni. Carne e pasta, non sempre sono
ben cotti e spesso sono senza sale.
Terry Cicorella
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INCHIESTA
QUANDO LA SCUOLACREPA
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1) Dove abitano i signori; 2) Animale, con aculei che si trova in campagna; 3) Ci viviamo tutti!; 4)
Ortaggi lunghi e verdi che si coltivano negli orti; 5) Insetto fastidioso e doloroso; 6) Non fanno
parte del genere umano; 7) Anfibi che hanno quattro gambe; 8) Le cantiamo tutti!; 9) Non le fre-
quentano i vegetariani; 10) Le cantavano gli innamorati
Giovani Enigmisti
CRUCIVERBA
AD INCASTRO
di Nicola Abate
Completate lo sche-
ma, rispondendo alle
definizioni qu sotto.
Alla fine, nelle ca-
selle gialle, scopri-
rete il nome di una
piazza di San Pier
Niceto.
TROVA LE DIFFERENZE
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REBUS (8)
di Alessandro Amato
CRUCIVERBA AD INCASTRO
Completate lo schema, rispondendo alle
definizioni qu sotto.
Alla fine, nelle caselle gialle, scoprirete
il nome della piazza centrale di San
Pier Niceto.
1) Ci vai da quando hai 6 anni; 2) Ci
dormi quando sei in vacanza; 3) Lo leggi
in biblioteca; 4) Gioiello che si indossa
al collo; 5) Ha un testo e una melodia;
6) C quella delle Marmore; 7) Scorre
a Firenze; 8) Frutta secca che si schiac-
cia; 9) Il tetto sotto il quale vivi; 10) Un
crostaceo pregiato; 11) E rossa e spinosa
IL LABIRINTO
Aiuta lo studente a trovare la strada giusta
per attivare allo scuolabus.
Presto! Sta per partire!
VOCABOLARIO
Trova la definizione corretta
LAPALISSIANO
a) Strisce di stoffa di
varie forme e colori;
b) Che dubita di tutto;
c) Del tutto evidente,
ovvio;
d) Snello, magro.
GAGLIOFFO
a) Propenso, portato
b) Considerato antipa-
tico;
c) Ombrello per ripa-
rarsi dal sole;
d) Furfante, poco di
buono.
Giovani Enigmisti
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Giovani Enigmisti
LA LETTERA
MANCANTE
Trovate, nei tre riqua-
dri, la lettera man-
cante che sar la
chiave per scoprire i
nomi delle vie di San
Pier Niceto.
RACCONTI DI FANTASIA
Lipnosi
U
n giorno, un ragazzo molto svogliato e pigro di
nome Marcello, aveva preso un brutto voto,
anzi, tanti brutti voti e quasi ogni sera si doveva
subire la ramanzina del padre. Un giorno, stufo dei
rimproveri, scapp di casa. Dopo pochi isolati arriv
in una vecchia casa che sembrava disabitata cos entr
e vide una vecchietta seduta su una sedia a dondolo.
La donna gli disse: Ehi! Chi entrato in casa mia? E
Marcello rispose: Io sono Marcello, sono scappato di
casa e mi chiedevo se lei potesse ospitarmi in casa
sua? La vecchietta lo guard incuriosita e gli rispose:
Per quale motivo dovrei ospitarti in casa mia? Beh!
disse Marcello Forse io e lei potremmo stringere
un patto? In effetti, non faccio incantesimi da molto
tempo disse la vecchia. Marcello disse: Che cosa mi
vuole fare? Lo vedrai. C qualche incantesimo che
posso fare per te? E Marcello rispose: Posso sce
gliere qualsiasi incantesimo? La vecchietta fece
cenno di si con la testa e Marcello gli raccont tutto
quello che gli era capitato con suo padre e a scuola. La
vecchietta sapeva cosa fare: lipnosi. Marcello accett,
ma la vecchia voleva unaltra cosa in cambio, rivoleva
la sua giovinezza entro dieci anni. Marcello per non
aveva la minima idea di come far tornare giovani le
persone e gli chiese: Che cosa mi capiter se non riu
scir a realizzare la sua richiesta?
La vecchietta si alz dalla sedia a dondolo si volt e
disse: Lo scoprirai. Adesso va a casa figliolo ma prima
ti far lipnosi come promesso.
Cos pronunci le parole magiche e il sapere di Mar
cello divent infinito. Lindomani, Marcello and a
scuola e and
be ni s s i mo
con i profes
sori,con i
c ompa gni ,
con i suoi ge
nitori e con
tutti; final
mente la vita
di Marcello
aveva un
senso. Dopo
dieci lunghi
anni Marcello
si scord della promessa fatta dalla vecchietta, ormai
mancava solo una settimana al suo diploma per
aveva limpressione di essersi scordato qualcosa. La
sera prima dellesame a Marcello apparve in sogno la
vecchietta e gli disse: Marcello, tu non hai mantenuto
la tua promessa quindi la pagherai cara
ah!ah!ah!ah!ah! Marcello si sveglio di colpo ed ad un
tratto ricord tutto e cominci ad a agitarsi non riusc
a dormire e, quasi subito, si accorse che il suo sapere
era finito. Il ragazzo falli lesame e non ebbe mai un
diploma, ma da questa esperienza impar unimpor
tante lezione: mai fidarsi degli estranei.
Elisa Pitrone
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I
n una villetta con un
grande giardino vi
veva un anziano si
gnore di nome Franco. Il
vecchietto aveva un ma
ialino che chiamava
Gimmy. Molta gente,
ma sopratutto i bambini,
si fermavano a guar
darlo. Un giorno, mentre
Franco era vicino al ma
ialino, un signore chiese:
Bello questo maialino,
cosa gli fa mangiare?. E
lanziano rispose:
Niente di che, erba e
avanzi. Luomo infuriato
rispose: Lei una cat
tiva persona, io sono a
favore della difesa degli
animali, le far novanta
euro di multa. Il giorno
dopo pass un altro
uomo e chiese: Molto
carino questo maialino,
di cosa lo nutre? Franco
rispose: Lo vede quanto
bello allora, a cola
zione, mangia latte e bi
scotti, a pranzo di solito
pasta a forno o penne ai
funghi. Il pomeriggio gli
do una granita di caff e
panna e la sera cotoletta
con patatine fritte.
Luomo, arrabbiato, ri
spose: Lei stupido, io
sono di un gruppo che si
occupa della fame del
mondo. Lo sa lei quanta
gente non ha niente da
mangiare? Le far una
multa di novanta euro.
Il giorno seguente, un
uomo pass e si ferm
per guardare Gimmy, e
chiese a Franco:Scusi
signore, cosa mangia di
solito questo maialino
per essere cos bello?.
Franco sconvolto per
tutto quello che gli era
successo nei giorni se
guenti rispose: Mah,
non saprei, io gli do
venti euro e lui va a com
prarsi quello che
vuole!!.
Alessandra Bongiovanni
RACCONTI DI FANTASIA
Gimmy, il maialino
di Franco
CRONACA DI SAN PIER NICETO
San Pier Niceto:
Comune dEuropa?
San Pier Niceto un piccolo paese
della Sicilia,in provincia di Messina.
Immaginerete che meta di molti
turisti, in effetti s, ma non tutto
lanno.
A San Pier Niceto il turismo si con
centra soprattutto nei mesi estivi
perch a giugno in occasione della
festivit del Corpus Domini, si d
luogo ad una famosa manifestazione
nota in tutto il mondo: L INFIO
RATA.
Ogni anno accorrono molti turisti,
provenienti da tante parti.
Unaltra importante manifestazione
la Sagra del biscotto Sampirotu,
sempre nel periodo estivo.
Anche questa una particolare at
trattiva per i turisti che vengono per
assaggiare queste prelibatezze.
Ma adesso passiamo alle cose nega
tive di questo paese.
Allappello mancano svariate strut
ture che potrebbero ma non ven
gono costruite, come: una palestra,
un campo da calcio, una piscina.
Strutture necessarie per i giovani e i
bambini.
Vogliamo parlare poi di tutti i soldi
che sono stati spesi per fare una
piazzetta inutile dove non ci va
unanima viva?
Il Comune dice un sacco di scioc
chezze come: Costruiremo dei luo
ghi di ritrovo per i giovani! oppure:
Aggiusteremo quel vecchio campo
da calcio. Queste sono solo parole,
ma servono i fatti!
Le persone sono stufe di sentire
false promesse. Gli amministratori
devono capire che il paese soprat
tutto dei giovani ai quali bisogna
dare spazi dove potersi incontrare,
fare sport e divertirsi.
Manuel Catanese
Gita a Roma
Gli istituti scolastici di Gualtieri Si
camin, Monforte San Giorgio e San
Pier Niceto, nel mese di maggio,
hanno effettuato una gita distru
zione a Roma.
La professoressa La Torre, una delle
insegnanti accompagnatrici, ha par
lato della capitale e della sua impor
tanza. Il gruppo ha per prima
visitato il Colosseo e la Colonna di
Traiano, situata al centro della citt.
Nel pomeriggio del primo giorno,
dopo il pranzo, la scolaresca si spo
stata ai Fori Imperiali.
Visitata poi la Fontana di Trevi, i ra
gazzi sono stati a Montecitorio, dove
hanno incontrato il Presidente
dellONU. Gli studenti hanno anche
avuto la possibilit di comperare al
cuni souvenir durante la visita a
Piazza di Spagna e Piazza Navona.
Uno dei momenti pi emozionanti
della gita, stato la visita alla Basi
lica di San Pietro, con lingresso alla
cripta dei papi e la partecipazione
alludienza del Santo Padre. Qu, il
gruppo ha visto da vicino Papa Fran
cesco e le sue guardie svizzere.
Il tour continuato con la visita al
Pantheon, dove sepolto Vittorio
Emanuele II e altri personaggi fa
mosi della storia. Nel pomeriggio
dello stesso giorno, gli allievi della
Quasimodo, hanno potuto ammirare
la bellezza della Cappella Sistina e i
Musei Vaticani.
Sulla via di ritorno, c stato anche
spazio per una visita alla Reggia di
Caserta per poi fare tappa definitiva
in Sicilia.
Alessandro Cicciari
Esterno del Colosseo
La tomba
di Vittorio
Emanuele II
al Pantheon
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REDAZIONE: Nicola Abate, Alessandro Amato, Alessandra Bongiovanni, Alessia Bongiovanni, Corrado Calise,
Manuel Catanese, Maria Luisa Catanese, Caterina Catanese, Domenico Catania, Alessandro Cicciari, Teresa Cico
rella, Fabio Jos Del Maso, Santo Pio Fareri, Marco Formica, Mihai Gilc, Natalie Interdonato, Isabella Mazz, Barbara Minutoli, Ma
riagrazia Mond, Cristina Nastasi, Maria Francesca Pitrone, Elisa Pitrone, Marie Yelena Rodriguez, Federica Russo, Federico F. Saporita,
Angelica Scibilia, Filippo Terrizzi, Francesco Zarzaca. Docente esperto: Nunzio M. De Luca Docente Tutor: Nuccia La Torre
LANGOLO
DEI POETI
EMOZIONI PASSEGGERE
Quando vedo il mare,
mi sento addormentare
Quando ammiro il paesaggio
mi sento un miraggio.
Cantando e fischiettando
lentamente camminando,
sento parlare qualcuno
Ma in realt non nessuno.
Inizio ad avere un po di paura
Ma ci che vedo la natura.
Allora avendo molto coraggio,
siamo ancora nel mese di Maggio
aspettare, aspettare
non c pi niente da fare.
Mariagrazia Mond
I MESI DELLANNO
Ecco gennaio
Mese tanto gaio;
adesso arriva febbraio
e i pesci sono nellacquario;
con marzo pazzerello
esce il sole e prendo lombrello.
Aprile, dolce dormire
Mi piace tanto allestire;
solo quando arriva maggio
mi viene un po di coraggio.
Arriva giugno con le vacanze
E si festeggia con delle danze;
arrivato luglio con un po di sole,
quello che ci vuole!
Agosto, tutti a mare
Perch mi voglio abbronzare!
A settembre cadono le foglie
E ottobre alle soglie.
A novembre il tempo cupo
E sento ululare un lupo;
A dicembre arriva il Natale
E non bisogna comportarsi male!
Angelica Scibilia
LAMICIZIA!
Lamicizia una responsabilit,
mai unopportunit.
un gran dono
Che necessita di fiducia e di perdono.
Lamicizia vera
Ha bisogno di una sincera,
sono parole doro:
chi trova un amico trova un tesoro!
Caterina Catanese
LAMORE
Quando si prova amore
Il tuo cuore batte a tutte le ore.
Nessuno in grado di fermarlo
perch stato un sentimento a legarlo.
Quella persona a te innamorata
ti deve essere tutta la vita legata.
Quellamore che deve contenere
rispetto , lealt
e anche tanta sincerit.
Non amore soprattutto
se volersi bene non tutto.
Il rosso il colore dellamore
perch non si spegne
quando si fatto un errore.
Ed meglio non incontrarsi
se quellerrore stato amarsi.
Marie Yelena Rodriguez
LA COCCINELLA
La coccinella nera e rossa
a l non si pi mossa
Non fa altro che aspettare
d ammirare il mare
Finch non decide
insieme ai suoi pois
Di svolazzare di qua e di l
Sempre guai combiner
ma mai si fermer.
F.Z.
LA TERRA
Un muro di foglie verdi
mi separa dal mio mare
Quellazzurro tappeto immenso
che suscita in me serenit
Vedo le colombe sopra i tetti
Che non fanno altro che
ammirare da lass
quella sfera di colori infiniti.
Barbara Minutoli
MUSICA
Musica, dolce allegria
che ti porta compagnia
Bella armonia
che ti porta via.
Ci sorprende con i suoi colori
Che sono dei tesori.
Vedo la gente suonare
E mi viene voglia di ballare,
vedo quelladorabile bambino
suonare quel dolce violino.
Il mondo una gran monotonia
Sarebbe senza questa bella melodia!
A. S.
QUANDO VEDO LAMORE
Guardando i tuoi occhi vedo le stelle
e pensandoti mi saltano le rotelle
Ogni nuvola ha la tua forma
e il tuo bacio lascia lorma
Guardandoti camminare mi sembri una farfalla
che vola, salta e balla
Io a te donerei il cuore
perch sai questo lAMORE
Vorrei poterti prestare le mie pupille
per farti capire che quando ti guardo
scoccano le scintille
Perch ogni attimo che io dedico alla vita
sogno che lamore la mia storia infinita
E quindi per questo
che non riuscirei a sognare
nientaltro che il volto
mi ha fatto innamorare.
Francesco Zarzaca