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CONNO IN SCATOLA

parto della mente malata del divino poeta angelico in onore di


Venere pandemia
GINNASIO NICHILISTA
Per caso, tutto ad un tratto,spuntare,
nel frattempo, non resta ce sperare, sospirare,
e di nuovo, ad ogni modo, sperare!
"a mane a sera, sgo##are,
di tanto in tanto, s#ottare,
di rado, scopare,
talvolta, s#orrare!
A poco a poco, sfiorire,
infine, spirare,
e una volta per tutte, per sempre,sparire,
e ci s$ % visto, s$% visto!
T&I'(TO ALLA NAT(&A
)ia #ella ritrosa,
rimem#ri ancora il mem#ro super#o
ergersi in tutta la sua statura,
a poco a poco, sprofondare
nella tua calda e umida fessura,
e, colmata la misura,
irrorare, *uindi , la tua valle oscura!
Poi, a for+a, di scavare, scovare
finalmente, l$apertura ce da la vita,
ma, pu,, ance, dare sepoltura
ad ogni creatura,
destinata, comun*ue, alla fine,
a pagare il tri#uto alla natura!
-IN. (LTI)O
Se tu mi vuoi #ene,
allora, lenire potresti le pene del mio pene,
o furente menade delirante,
mia ultima speme,
non permettere ce, come Onan,
io sparga, invano, a terra il mio seme!
Se tu mi vuoi #ene,
ors/, scrolla il mio pene,
mio amato #ene,
e, *uindi, s/ggi il succo del mio pene!
O prediletta fine frine,
permetti ce io varci del tuo corpo l$estremo confine,
per sprofondare, infine,
nella tua nera e vellutata voragine,
nel silen+io e nella pace sen+a fine!
'&(TA COPPIA
"io li fa e poi li accoppia!
)a, se la coppia non si accoppia,
prima o poi, vedrai, ce scoppia!
"io li fa e poi li accoppa!
Se non scopo, io scoppio,
se non fornico, io farnetico,
fremo, deliro, mi dimeno,
me la meno, ti malmeno!
Se, poi, non ti acciappo,
tanto per distrarmi, mangio l$oppio,
e con la fantasia io galoppo!
0uindi, mi scianto contro un pioppo
e torno a pi% +oppo!
0ui deve esserci un ingippo1
la religione % l$oppio del popolo2
LASCIVIA LI'I"IN. L(SS(&IA
Nel mio cuore lussuria al#erga,
*uindi, ti prego, porgimi le terga,
affinc3, nell$infido infero foro
io possa configgere
la mia vi#rante viscida verga,
e pompare, pompare
finc3 dal mio tu#o rotto
non sgorga di straforo
del mio cattivo seme un fiotto
e spe++are, al fine, la catena del lavoro,
e morire e rinascere,
sen+a sosta, sen+a riposo,
in un vorticoso incessante circolo vi+ioso
da cui non c$% scampo n3 via d$uscita
neppure a farla finita
se non nel reiterare all$infinito
l$atto, il rito d$amore
ce sconfina nella morte,
ce travalica la morte1
sorte a cui non si pu, sfuggire,
ma pure della consapevole++a forte
ce ogni istante ce passa ci avvicina alla morte,
ogni istante istantaneo unico pre+ioso
ce consacra la vita fin dentro la morte!
-ICA A -I()I
)i corrodi il midollo delle ossa,
sono con un piede nella fossa,
sono pelle ed ossa,
son ridotto ce sem#ro una carcassa!
Ho aperto gli occi e capito ci sei1
la dai a tutti, ance ai marmocci,
proprio sotto i miei occi!
"ammi i tuoi soldi, non voglio il tuo amore!
"evo fuggire in fretta se non voglio morire!
"evo trovare un via d$uscita o per me % finita!
Tu sei una donna fatale, tu sei la mia droga!
)i ai spe++ato il cuore,
mi contorco per il dolore!
"ammi i tuoi soldi, non voglio il tuo amore!
)i ai strappato il cuore,
ti desidero con ardore!
In preda al furore mi ai stra+iato il cuore!
)i ai spe++ato il cuore,
ma, in fondo, mi ai fatto un favore!
Hai spe++ato le mie catene!
Gra+ie a te ora non cadr, pi/ nell$errore dell$amore!
Persevero nel vi+io, persisto nell$errore1
scopo a pi/ non posso fino a restarci secco!
"ammi i tuoi soldi, non voglio il tuo amore!
Ci si loda s$ im#roda o rifiuto umano ur#ano!
Scarto poetico!
Sono fuori,
fuori di testa,
fuori moda,
fuori dal giro,
fuori corso,
fuori dei gangeri,
fuori uso,
fuorviato,
fuori luogo,
fuoriuscito,
malgrado tutto, per sempre,
fuoriclasse!
.PITA--IO
La vita % un sogno, un sogno sporco,
e *uando tu sarai veccio, un veccio porco,
non avrai a pentirtene se, nella tua vita,
non ai fatto altro ce indulgere ai piaceri,
ai piaceri del corpo!
CONNO IN SCATOLA 4 Primi versi perversi
Sono un maccina del sesso, sono un ossesso!
C$% l$o nel sangue, % il mio ciodo fisso!
Sono represso, sono compresso,
sono depresso, sono un cesso!
Voglio conno in scatola,
carne fresca di giovane pollastra!
Sono un satiro eretico erotico,
sono un satiro frenetico nevrotico!
Sono affascinante ma deficiente,
seducente ma indecente!
Voglio conno in scatola,
carne fresca di giovane pollastra!
Ne o piene le palle, non sto nella pelle!
Sono una #estia, sono feroce, lasciatemi in pace!
Sono fugace, sono vorace,
non trovo mai pace!
Voglio conno in scatola,
carne fresca di giovane pollastra!
(LTI)A L.TT.&A "$A)O&. Parte prima
A Poppea "ivina
O menade furente,
tene#rosa e contur#ante,
fascinosa e in*uietante!
O menade furi#onda,
calda e mor#ida,
crudele e tor#ida,
con tutto il cuore,
a te io rendo gra+ie
di avermi accordato la gra+ia
di godere delle tue gra+ie!
Provami,dun*ue, o riprovami,
mettimi alla prova,
fai di me ci, ce vuoi,
fai come se fossi tuo,
usami e poi gettami via!
Io per te farei *ualun*ue cosa,
ance la pi/ disgustosa!
Serviti pure di me,
fai come se fossi tuo,
perc3 se non servo a te, se non ti servo!
Io, allora, a ce servo2
A nulla, amore mio, proprio a a nulla !
. io sen+a te sono niente!
Io vengo dal nulla
e devo, prima o poi,
ritornare, infine, nel nulla!
Vanit5 delle vanit5,
tutto % vanit5
fuorc3 amare te
e servire te sola,
mia perla adamantina,
terri#ile #am#ina,
mia #ella di notte
ce del mio cuore
sei regina!
(LTI)A L.TT.&A "$A)O&. Parte seconda
A Poppea "ivina
A te io rendo omaggio,mio amoroso raggio!
Ormai, come il tuo cane alla catena,
a te io rendo la mia anima in pena,
mia incantevole sirena!
Soltanto il tuo amore l$anima mia rasserena!
A te sola io apro il mio cuore,
te ce #ramo con ardore,
sorretto dalla speran+a ce non muore
di cogliere, al fine, il tuo fiore
su un letto di rose!
Solo tu con il tuo amore puoi lenire il mio dolore!
Solo tu con il tuo amore puoi sollevarmi dal dolore!
Nel deserto infinito dell$amore,
ti sei per me un oasi di pace,
tu sei il regno della pace!
Ognuno, % vero, a la sua croce,
perci,, ti prego, ascolta la mia prece!
Sacra fonte di piacere,
io per te potrei morire!
Tra le rovine della dolente citt5 terrena,
tempio vivente del supremo amore!
In *uesta valle di lacrime e sangue,
giardino segreto delle deli+ie dell$estasi d$amore!
"olce o#lio ce cancella la memoria dell$orrore
di un amore andato a male,
di una spina confitta nel cuore!
&otto ad ogni vi+io, sull$orlo del precipi+io,
tu sei per me come un veccio vi+io!
Tu sei una donna fatale,
tu sei la mia droga,
un #el gioco ardito e pericoloso,
ma, almeno, mai noioso!
(ltima lettera d$amore 4 conclusione!
A Poppea "ivina
La vita in s3 e per s3,
la vita di per s3
non a alcun senso!
Soltanto io, forse, posso dare,
a fatica, a stento,
un senso alla mia vita!
Soltanto io posso dare
un senso alla vita, alla mia vita!
. *uindi, a meno ce,
io non a##ia perso l$uso
o il lume della ragione,
tu potresti costituire
la mia ragione di vita!
Tu potresti dare un senso
alla mia vita, alla mia vita
sen+a senso!
La vita non % niente sen+a amore!
La vita sen+a amore % un morte lenta!
La vita sen+a amore % la morte dell$anima,
ancor peggio della morte!
Per me ce #rancolo nelle tene#re,
tu apporti la luce,
sei la stella del mattino!
Per me ce vago nel mondo,
mesto ed erra#ondo,
sen+a meta,
tu potresti essere l$ultima spiaggia,
il porto a cui approdare dopo un lungo e vano peregrinare!
In a sentimental mood
Se ance l$amore si impara,
tu ce sei depositaria dei segreti della vita e del piacere,
ricettacolo di ogni #elle++a,
fonte inesausta di vita e di piacere,
perc3 non mi insegni ad amare2
-ai un graditissimo regalo ad un raga++o ce ti adora!
Perc3 non mi dai una #ella le+ione d$amore,
dietro compenso, s$intende, compenso in natura2
Perc3 non mi sveli l$arcano dell$amore2
Per sempre tuo, sempre pi/ folle e finance molle,
Alfonso Gallo


'atti6scopa
'atti e scopa,
non ti fermare!
Ance se mi fai male,
non te ne curare!
Scopa e #atti
e poi ri#atti!
Non venire a patti
perc3 son matti!
)ordi e fuggi!
&ifuggi il male, non il maiale!
Lecca7lecca!
Lecca la gatta
sul letto ce scotta!
)i scoppia la patta!
'atti e scopa!
Scopa e #atti
a pi/ non posso
fino a restarci secco
nel fosso fesso
a pi/ non posso!
'atti e scopa!
Scopa e #atti!
Sui letti,
sui tetti,
nei ga#inetti!
Se puoi scopare,
puoi ance lavorare!
Ci non lavora non fa l$amore!
)i piacciono le more!
Ho smesso di leggere 8Il Sole 9: Ore;,
ora leggo soltanto 8Le Ore;!
Scoperei mia moglie in un reattore!
Ascolto pun< ard core!
-olle molle
No, dottore, non mi sono pentito
di essere pervertito,
an+i, mi son proprio divertito
ad essere pervertito!
Invertire le parti
% sempre stato il mio gioco preferito!
Sem#ro un po svanito,
sar, forse stordito,
ma, non sono affatto pentito!
"alla mia vita gli scrupoli o #andito,
in vita mia i vi+i o #landito,
l$ingegno o prostituito,
un ideale o tradito!
Non son certo un #uon partito!
Avendo molto amato,
temo di essere rim#am#ito!
Non o ancora messo la testa a partito,
an+i, son ridotto a mal partito,
eppure, sono ringallu++ito!
A farla #reve,
sar, forse partito,
ma non mi sono affatto pentito!
LA COSA
Come una #estia feroce,
giac*ue con me sulla nuda terra!
.ra #ella e forte,
visse d$amore, visse d$arte,
e corse incontro alla morte!
Per correre dietro ai piaceri della carne,
per sete di vendetta,
#ella di notte, vedova nera,
selvaggia e fiera,
sempre sul filo del rasoio,
sull$orlo della pa++ia,
gioc, tutte le sue carte
e corse incontro alla morte!
)eretrice per voca+ione,
vendette l$anima al diavolo,
sen+a esita+ione!
"ecisa ad andare fino in fondo,
corse incontro alla morte!
(n giorno, un passante adesc,,
di aspetto insignificante,
inconteni#ile e incontinente
e sulla strada lei trov, la morte!
L$uomo accett, le profferte amorose
e con lei si appart, per accoppiarsi!
. cos=, mentre lui veniva di piacere mugolando,
lei, donna di mondo,
and, dritta all$altro mondo!
Il passante, in apparen+a, innocuo,
era in realt5 un alieno
alienato e pericoloso,
evaso anni fa dalla realt5 *uotidiana!
"urante l$amplesso,
mentre possedeva la donna all$eccesso,
si insinu, nel suo corpo voluttuoso,
di colpo, si impadron= del suo corpo
e in lei si insedi,!
"a allora,
tutti gli uomini ce accoglie tra le sue #raccia,
spariscono sen+a lasciare traccia,
fagocitati, sen+a posa,
dalla cosa immonda e scifosa!
Il parco dei divertimenti ovvero i divertimenti del porco
(n tipo strano si aggira furtivo
in un parco tra i maiali
esi#endo tutto d$un tratto i genitali!
-uggi fuggi generale,
c$% un casino #estiale,
un grande parapiglia
un svola++o di sottane,
di sottane di puttane!
Anc$io o un difetto!
Nessuno % perfetto!
Io sono depravato,
ance se o studiato,
o studiato,
sono pure laureato!
Adoro folleggiare,
adoro fornicare,
per poi smettere di pensare
e nell$aria leggero fluttuare,
fluttuare!
Sessuale perversione,
cere#rale commo+ione!
Io sono un porcone!
Convulsa eccita+ione!
-e##rile agita+ione,
agita+ione, agita+ione,
agita+ione!
-elicit5 e capriole
Vago solo per la citt5,
vado sen+a meta di fretta!
)i son calato dalla finestra
per sfuggire alla maestra!
Sono fuggito, non sono pentito!
Sono fuggito, sono un #andito!
Al sorgere del sole,
sull$er#a faccio le capriole!
Tocco il cielo con un dito!
Sono fuggito, sono guarito!
Vago di fiore in fiore,
impa++ito d$amore!
Vago di fiore in fiore
affamato d$amore!
Non mi potete pi/ fermare,
non mi fate pi/ paura!
"alla gioia non sto nella pelle!
Sono angelo,
un angelo ri#elle!
La vostra cura % una tortura!
Il pensiero unico mi fa paura!
Voglio vagare fra le stelle!
Voglio ritornare #am#ino!
Non rompetemi le palle!
Lasciatemi divertire!
Vender, cara la pelle
per vivere li#ero sotto le stelle!
Amore folle
Nel lusso e nella lussuria,
avvinti come l$edera,
uniti per la vita e per la morte,
anelando la #elle++a eterea,
leggeri, sen+a pensieri,
ci li#riamo in aria
e, come a*uile, voliamo via,
verso le vette pi/ alte
ad alte++e sovrumane!
-ica fresca
-resca e #ella come un rosa,
pelle liscia e vellutata
come una pesca,
capelli neri come una notte fosca,
seno e#urneo, gam#e tornite,
culo divino,
leggiadra ninfa,
per me ce sono un animale,
carne fresca, linfa vitale,
oscuro oggetto del desiderio,
menade furente,
voluttuosa e misteriosa,
promessa sposa fascinosa,
mia signora,
mia padrona!
Niente trippa per i gatti
Niente trippa per i gatti!
Noi non siamo mentecatti!
Nel nostro #rodo siamo cotti!
Se ci scoprono siamo fritti!
Il mondo % una ga##ia di matti!
Ci voltoliamo nei letti
e scopiamo come i ricci!
Ad ogni vi+io siamo rotti,
scioperati e corrotti,
dietro le donne noi corriamo,
noi corriamo come matti!
Non siamo poi tanto #rutti,
ma siamo tutti fara#utti!
Noi non siamo derelitti!
"al mal d$amore siamo afflitti!
)ettilo pure agli atti1
noi per le donne andiamo matti!
'atti e ri#atti,
comun*ue, te ne fotti!
Non accampare diritti,
non cederemo ai tuoi ricatti,
ma, se vuoi, possiamo venire a patti!
Tu sei reietto, reietto da tutti,
ma, a conti fatti,
c$% da diventare matti,
e, in fondo, alla fine,
nella morte ti im#atti,
le carte im#ratti!