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PAUL MAAS

Nel 1927 presso leditore Teubner di Lipsia il filologo classico tedesco Paul Maas
(Francoforte 1880 Oxford 1964) pubblic un volumetto intitolato Textkritik (Critica del
testo) di 18 pagine. Giorgio Pasquali lo recens sulla rivista tedesca <<Gnomon>>
5(1929), pp. 417-435 e 498-521. La recensione <<contro tutte le regole, era riuscita
parecchio pi lunga del libro o meglio opuscolo recensito, quanto ricco, altrettanto
conciso>>. Pasquale spiega: <<Ma io discorrevo dellopera del Maas solo nelle prime
undici pagine del mio articolo; di l in poi passavo a considerare un problema, in che mai la
critica del testo, quale essa si riflette nelle norme di quel libriccino e quale la concepiamo
e trattiamo noi moderni, si distingua dalla critica del testo classica, lachmanniana, quella
critica di cui le prime pagine del commento a Lucrezio sono insieme il codice e il pi
illustre>> (G. PASQUALI, Storia della tradizione e critica del testo, p. IX). La recensione del
Pasquali fu pubblicata in volume una prima volta a Firenze nel 1934 con il titolo Storia
della tradizione e critica del testo, poi con aggiunta di Appendici nel 1952 presso leditore
Le Monnier di Firenze. In seguito vi furono ristampe.
Pasquali volle che il compendio del Maas fosse tradotto in italiano nella Bibliotechina del
Saggiatore del Le Monnier e alla traduzione premise una sua Presentazione.