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A. Arienzo
Cli oscuri uolti Jellu gouernunce: trusjormuzioni Jel gouerno e Jemocruzie Ji mercuto


A partire dal Ieuiutuno
Nel celebre lrontespizio del eriatavo ,1651,, 1homas lobbes rappresentaa il sorano
come un gigante composto da una molteplicita di indiidui che in esso troano la loro
inscindibile e irresistibile unita. Indiidui che attraerso un meccanismo di
rappresentazione politica deono autorizzare un uomo, o un assemblea di uomini, ad
esercitare legittimamente i poteri irresistibili di un Dio Mortale
1
. Nella sua declinazione
democratica il sorano si regge sui principi della rappresentanza parlamentare e della
soranita popolare, poich l`ordine politico e espressione di un potere condiiso di cui il
popolo e detentore. Lppure questo potere puo enire esercitato solo per ia
rappresentatia, perch attraerso un patto politico gli indiidui si costituiscono come
popolo, spogliandosi del loro potere singolare, ed autorizzando l`esercizio del goerno per
mezzo di una aristocrazia elettia, tradotta in elemento unzionale. La soranita statuale
democratica si esprime, quindi, come l`esercizio erticale di un potere politico legittimo
perch originato dal popolo. Ld essa si esprime anche come cessione da parte dei singoli
del diritto ad esercitare potere ad un`autorita legittimatasi per mezzo del singolare collettio
popolo`
2
.
Nel corso del XIX e del XX secolo, e con il progressio allargamento del suragio e
della partecipazione politica, questo modello e dientato espressamente parlamentare e
liberale, stringendo insieme i principi della soranita, le procedure e i principi del goerno
costituzionale, gli istituti della mediazione giuridica, i principi del pluralismo politico e dei
partiti di massa. L`esercizio del goerno democratico si e andato associando a dispositii di
contenimento, diisione e bilanciamento del potere.
Oggi il sistema complesso della democrazia procedurale sembra attraersare una ase di
graissima crisi, come pure sembra enir messo in discussione il ruolo delle soranita
statali nel quadro della politica globale. Quanto di questa duplice condizione di diicolta
costituisca l`eettio indice delle trasormazioni in atto o rappresenti una ulgata mediatica
e oggetto di accesi dibattiti. Certamente, i processi della globalizzazione economica e
inanziaria sottraggono poteri e competenze alle organizzazioni statuali depotenziandone
2
l`esercizio dei poteri di soranita, nel contempo, l`articolarsi delle decisioni politiche ed
economiche su piani diersi - non tutti riconducibili alla sera pubblico-politica - sottrae
spazi di controllo agli istituti democratico-rappresentatii. L` ormai eidente che processi
decisionali complessi, dalle enormi ricadute sociali, sono assunti in contesti e da attori che
non dispongono di alcuna legittimita di tipo rappresentatio e nuoe orme di
legittimazione politica emergono dalle maglie di un pluralismo degli interessi che assume
sempre piu i tratti di un neo-corporatiismo iperliberista.
Una nuoa costituzione silenziosa costituitasi per mezzo di agenzie, istituti e reti plurali
d`interesse aianca e lentamente sostituisce le costituzioni ormali
3
. Ad una alta politica`
centrata sul goerno erticale dello stato e sulla legge sembrerebbe sostituirsi una bassa
politica` atta di negoziazione e regolazione. L`indiiduo,cittadino immaginato dalla
modernita quale centro e motore della politica cede il passo ad altri attori, ed al olto rigido
e impassibile del eriatavo hobbesiano succedono i mille irrappresentabili olti della
gorervavce e dell`emergenza
4
. In atto i sono trasormazioni proonde nella natura e nelle
procedure di esercizio del goerno, trasormazioni che non esprimono semplicemente
l`adattamento degli stati alle pressioni della globalizzazione economica e inanziaria, ma che
indicano alcuni mutamenti nelle logiche d`esercizio della goernamentalita liberale.

Dalla governabilit alla gouernunce
Il modello statuale moderno, nella sua traduzione costituzionalista e democratico-
rappresentatia, opera nello stretto rapporto tra legislazione e goerno ,gorervvevt, e troa
la sua legittimazione politica in procedure di autorizzazione per ia rappresentatia
5
. Lsso
ha costituito, almeno ino alla ine della Seconda Guerra Mondiale, il modello di
rierimento della ciilizzazione politica occidentale e moderna. 1uttaia, agli inizi degli anni
`0 del secolo scorso l`accelerarsi dei processi di trasormazione e integrazione economica
promossa dai enomeni della globalizzazione inanziaria e comunicatia, e il concomitante
nuoo slancio della opposizione sociale e politica anti-capitalista e socialista, ha spinto
erso una proonda riorganizzazione delle ragioni del mercato nel rapporto con quelle
della politica
6
. La politica democratica, prealentemente centrata sulla mediazione tra
opzioni uniersalistiche dierse espresse dai partiti di massa, aoria politiche di siluppo
economico e di redistribuzione delle ricchezze, con l`obiettio prealente di contenere e
indirizzare i conlitti in atto. La ine della contrapposizione tra Lst e Oest, con la decisa
aermazione dell`economia di mercato e dei principi della liberal-democrazia, ha dato
3
aio ad una radicale trasormazione nelle orme della decisione politica e del goerno di
uomini e popolazioni.
Un primo momento di rilieo e stato la tematizzazione dell`idea di goernabilita` atta
dalla Commissione 1rilaterale, ondata nel 193 da Daid Rockeeller e da personaggi della
politica e della inanza mondiale per garantire una piu stretta cooperazione economica e
politica tra USA, Giappone e Luropa. Per prima questa commissione ha spostato gli
accenti della politica democratica dagli istituti della rappresentanza - e quindi dalle orme
tradizionali della legittimita rappresentatia - erso processi di accentramento esecutio e
di politiche regolatie che garantissero maggiore stabilita ed eicacia ai processi decisionali
in un rapporto sempre piu stretto con l`economia di mercato. In questo percorso di messa
in discussione delle procedure del goerno democratico-rappresentatio, attraerso le
categorie di goernabilita e di direzione politica, si e aperta la strada alla gorervavce.
Quella di gorervavce e un`espressione ambigua e indeinita che rappresenta - insieme con
quello altrettanto ambiguo di siluppo - un termine ricorrente nei documenti di istituti e
agenzie internazionali come l`ONU, il OMC, la Banca Mondiale, l`OCSL, L`Unione
Luropea, quasi una sorta di a..artovt dell`innoazione e della riorma politica e sociale.
Con gorervavce si uole intendere una orma, uno stile di goerno dierente e spesso
alternatio a quello del gorervvevt

. Orizzontale, lessibile e inclusia, irrimediabilmente


rerattaria a qualunque nettezza deinitoria la prima. Gerarchico, rigido e accentrato il
secondo. La gorervavce si auto-rappresenta, quindi, come un insieme multiorme di processi
e strutture regolatie e organizzatie che non sono riducibili al mero esercizio erticale
della soranita politica, ma che si strutturano in relazioni orizzontali` e in processi di
negoziazione diusa tra attori molteplici col ine di assumere decisioni condiise. Lssa
aspira a mettere all`opera reti di attori, di saperi e competenze diersiicate con l`obiettio
di aorire una mediazione politica basata sulla regolazione amministratia e
l`autoregolazione.
Dietro l`immagine rassicurante dell`organizzazione a rete e orizzontale, giustiicata con
la crescente distanza delle istituzioni dalle necessita della societa aanzata e dei cittadini
globali, si nascondono pero molteplici inganni. Per intenderli e necessario andare al di la
della auto-rappresentazione scientiica e accademica del enomeno gorervavce, per coglierne
le prassi e le logiche di unzionamento.

La gouernunce e la logica delle corporazioni
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Proprio per intenderne le logiche e necessario partire dal rapporto che essa stringe con i
modelli auto-organizzatii delle corporazioni economiche. Il dibattito relatio ai modelli
della gorervavce corporata, con le problematiche che lascia emergere, costituisce un utile
indice delle trasormazioni in atto, aorite dal progressio predominio delle logiche di
mercato, e rende bene conto dell`inganno orizzontalista` che si nasconde nella gorervavce
quando essa iene tradotta in modello politico.
La gorervavce corporata ha come ambito d`interento l`impresa intesa come un attore
collettio che opera in un ambiente muteole, conlittuale e competitio. Lssa dee
armonizzare l`insieme di attori ed interessi che compongono la corporazione ,dirigenza,
proprieta, azionisti, cosi come di quelli che le sono in un qualche rapporto unzionale ,gli
.ta/ebotaer., in modo da aorire la goernabilita dell`impresa, i diritti ed il proitto degli
azionisti, la trasparenza nei rapporti all`interno e talolta all`esterno dell`azienda. Nella
gorervavce corporata la deinizione degli attori coinolgibili costituisce la precondizione della
determinazione dei criteri di responsabilita ,accovvtabitit,,. Poich e solo in base al numero e
alla natura degli attori coinolti che e possibile la deinizione del modulo organizzatio,
non i e modello di gorervavce che possa enir eicacemente elaborato riva di aer deinito
i criteri di inclusione,esclusione degli .ta/ebotaer.. In altre parole, l`architettura dei poteri e
delle relazioni non pre-esiste e non e pre-ordinata agli attori e quindi la gorervavce nasce
grazie al ruolo oscuro degli attori depositari del potere di deinire i criteri per la scelta dei
soggetti coinolgibili. Peraltro, la deinizione degli interessi ritenuti legittimi` istruisce il
conine, anch`esso opaco e quindi diicilmente discernibile, dell`esclusione e della
marginalizzazione. 1rasposto questo modello in ambito politico, la cittadinanza attribuita
all`indiiduo portatore di diritti,doeri, che si presumea nella modernita soggetto
uniersale, si troa scaalcata da prassi che sono centrate sull`appartenenza a corpi
collettii d`interesse, sulla disponibilita di diritti speciici o risorse, sulle necessita unzionali
dei processi decisionali la cui ragione proonda e nella relazione tra politiche e mercato.
L`inclusione degli attori nelle procedure della gorervavce e allora il rutto di scelte
unzionali` e operatie solte dai nodi di una rete inormale che e espressione di una
societa ciile di mercato. Lssa presuppone, quindi, un`interazione orizzontale tra attori
collettii solo apparentemente eguali e consensuali. Le relazioni di tipo ormale sono
scaalcate dalla negoziazione continua tra le parti, rendendo le risorse di partenza e le
capacita relazionali e inormazionali degli attori la caratteristica predominante per la
gestione eicace dei rapporti. Alla condizione di presunta imparzialita oerta da un quadro
5
di regole comuni e condiise deinite e o.t in base alla natura degli interessi rappresentati,
si aianca la realta, naturalmente diseguale, della negoziazione tra attori dotati di risorse e
caabititie. dierse.
L`obiettio delle procedure della gorervavce non e quindi l`allargamento della
partecipazione o della cooperazione, quanto il costruire un suiciente consenso` intorno
alle politiche da implementare attraerso meccanismi dierenziati di inclusione unzionale
degli interessi. Lsemplari, in tal senso, sono i documenti relatii ai tentatii di riorma della
gorervavce europea seguiti al ibro iavco del 2001 che mostrano come gli strumenti messi in
campo, dalle consultazioni allargate al ricorso ad avtboritie., eerti.e o comunita epistemiche
rappresentino degli strumenti per l`attuazione non conlittuale di oticie. piuttosto che
dispositii inalizzati all`allargamento della partecipazione democratica
8
. Lsemplari sono
pure le politiche di gorervavce idrica in atto in Israele e Palestina, che propongono un
modello di gestione dei conlitti e un progetto di cooperazione tra gli attori unzionali alla
risoluzione dello scontro tra le due parti a partire da un quadro politico pre-determinato
9
.
La soluzione equa` e negoziata e gia data in partenza, e la consensualita e la cooperazione
costituiscono in realta gli strumenti di attuazione dei politiche ortemente territorializzate e
statalizzate. La commistione tra politiche di integrazione unzionale degli attori e le
politiche di controllo territoriale e di gestione delle risorse unzionano grazie alla
dipendenza e alla subordinazione di una parte dall`altra.
L`eicacia e l`eicienza dell`operato rimangono, quindi, i principi orientatii essenziali
di una gorervavce che dee tenere erme le prerogatie di un nucleo esecutio da garantire in
ogni caso a ronte del rischio, sempre possibile, di una conlittualita irrisolibile. Questa
natura super-erogatoria` implica la progressia metamorosi della distinzione
pubblico,priato a partire dal passaggio da sistemi istituzionali di goerno,
prealentemente ondati sulle istituzioni della rappresentanza, a sistemi misti articolati
intorno ai principi dell`eicienza e dell`eicacia esecutia. In essi diiene centrale la
composizione di equilibri politici costruiti su procedure di legittimazione ortemente
orientate all`esito e legate alle capacita degli attori di eriicare tre dierse condizioni:
a. prendere decisioni speciiche per precise aree di interento,
b. ar si che le decisioni prese siano eicacemente implementate,
c. garantire che le misure adottate corrispondano al problema che le ha stimolate.
La retorica dell`inclusione e della partecipazione che ne segue, inge di ignorare le
procedure di autoregolazione e di auto-legittimazione di sistemi che non possono che
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essere orientato al mercato. La unzionalita al mercato, in altri termini, diiene la soglia di
dicibilita di qualsiasi proposta oltre che di autorizzazione politica degli interessi in gioco. A
garanzia ultima della tenuta di queste soglie agisce, insospettabilmente, lo Stato.


La gouernunce tra Stato e mercato
Il secondo inganno che sottende la retorica della gorervavce e relatio, inatti, al suo
rapporto con lo Stato. Se la unzionalita al mercato e accolta esplicitamente dalle sue
molteplici e dierenziate tipizzazioni, il rapporto con le autorita statuali e solitamente
descritto come mutuamente esclusio o, al piu, di sostanziale indierenza. 1uttaia, a
dispetto delle prese di distanza dei suoi autori dalle rigidita dell`esercizio della soranita
statuale, la gorervavce sembra tutelare, piuttosto che scalzare, il ruolo delle autorita di
gorervvevt. De-localizzando e rantumando i uochi conlittuali per mezzo di reti diuse di
negoziazione, i cui nodi diengono i punti sui quali scaricare le tensioni, la gorervavce solge
una unzione di stabilizzazione e di conserazione nei rapporti tra poteri politici ed
economici sui lielli locale, nazionale e sopranazionale. Questo perch, per sua stessa
natura, la gorervavce non puo che iere all`ombra dello Stato come del mercato, non
disponendo n delle capacita di esercizio di un`autorita coercitia legittima, n della
possibilita di stabilire i principi necessari ad orientare la propria azione. Come sostegno, lo
Stato le ore un quadro normatio e territoriale di rierimento, nonch un potere
coercitio legittimo. Il mercato le ornisce, inece, la orma generale degli scambi e la
griglia di intelligibilita e di alidazione delle sue politiche.
Questa sua natura essenzialmente conseratrice - sebbene dinamica - emerge con
chiarezza nella .ecvrit, gorervavce internazionale
10
. In questo ambito dienta palese il
rapporto peculiare che s`instaura tra soranita statali e territoriali, organizzazioni e istituti di
gorervavce internazionale, e politiche di siluppo economico e sociale. Inatti, la gorervavce si
mostra come espressione immediata di strategie di democratizzazione piu o meno orzata
che, quando non assumono esplicitamente le orme dell`interento armato o delle
operazioni di polizia internazionale, si presentano nelle esti delle buone pratiche. Le
politiche della .ecvrit, gorervavce mettono all`opera attori molteplici, tra essi anche gli stati,
col ine di garantire la sicurezza` delle popolazioni. Ld e proprio il tema della sicurezza,
intesa come commistione di .afet, - la garanzia della sicurezza immediata da minacce
all`esistenza - e della .ecvrit, - intesa come uno standard minimo di benessere sociale - ad
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assumere un ruolo centrale nelle proposte della gtobat .ecvrit, gorervavce. Su questo piano, le
politiche di sostegno a stati e popolazioni in diicolta si ondano su una di idea di bvvav
.ecvrit, che inorma il concomitante tentatio di aermazione, su scala globale, di nuoe
politiche di sicurezza
11
. Politiche che triangolano attori soranazionali, istituzioni statali e
mercato. In questa relazione prende corpo un goerno non statale` delle popolazioni e
dei gruppi umani, che si attua, tuttaia, per mezzo di politiche ondate su base territoriale.
Politiche che, da un lato, mirano a costruire le condizioni di siluppo di un`economia di
mercato, e dall`altro sostengono processi di costruzione o raorzamento delle istituzioni
statali. Si attiano, quindi, due processi tra loro complementari: il primo inalizzato alla
promozione di relazioni produttie e di scambio capaci di strutturare un mercato eiciente
e competitio, il secondo riconducibile alle politiche di costruzione e raorzamento delle
istituzioni statali. I temi dello siluppo e della democrazia liberale e di mercato
costituiscono, quindi, i ulcri attorno ai quali si uole dare ita a politiche globali
condiise` che si articolano in una pluralita di dispositii di sicurezza e di politiche
emergenziali e straordinarie
12
.
Lsemplari sono le politiche di sostegno per faitivg .tate. cosi come le politiche in risposta
agli immensi spostamenti di popolazioni prodotti da poerta, conlitti, malattie, disastri
ambientali
13
. In questi casi, agli stati sono attribuiti ruoli e unzioni dierse: talolta sono i
principali attori delle politiche di sicurezza, altre olte partecipano all`attuazione di
politiche deinite a liello internazionale da altri soggetti, piu spesso sono essi stessi
oggetto` delle strategie della .ecvrit, gorervavce. 1uttaia, essi conserano sempre un ruolo
centrale quale unita politica e territoriale di rierimento e come risera di potere coercitio
legittimo da attiare a garanzia dell`ordine spontaneo` della gorervavce.

Della gouernunce e Jei suoi uttori
Il passaggio dal goerno alla gorervavce non costituisce quindi uno spostamento
neutro nelle modalita di esercizio del potere politico democratico. Lsso segna inece due
importanti slittamenti negli assi di unzionamento della goernamentalita liberale
contemporanea. Dal un lato, il mercato si attesta quale griglia di intelligibilita e di
alidazione dei criteri di eicienza ed eicacia dell`azione politica, aermandosi come la
logica di rierimento del tessuto relazionale che coinolge gli attori. Nel contempo,
l`indiiduo-cittadino - che rimane incolato ai poteri molteplici dello Stato e ai meccanismi
dello scambio economico - lascia progressiamente il posto ad aggregazioni collettie
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centrate sugli interessi come perno delle procedure politiche e di legittimazione
democratica.
La gorervavce si palesa, quindi, come uno strumento inalizzato a preserare gli
equilibri di mercato che sottendono tanto le contemporanee democrazia liberali quanto le
relazioni internazionali. Ld articola un discorso sul goerno che stabilisce un rapporto
unzionale con i dispositii del gorervvevt e con il mercato, che di essa costituisce il sistema
di eridizione e l`idealtipo organizzatio. In quanto espressione di una razionalita
goernamentale speciica, essa si esprime attraerso conigurazioni dierenziate e plurali
d`esercizio di un potere politico non statuale, relatiamente diuso e reticolare, e
prealentemente centrato sui saperi esperti, sugli interessi organizzati, sulla terzieta
regolatia. laorendo un modello di ciilizzazione politica negoziale e concorrenziale,
ortemente centrata sugli esiti dei processi di otic,, in gran parte mutuato dalle esperienze
di auto-regolazione delle corporazioni, essa tenta di depotenziare i uochi conlittuali accesi
dai processi della globalizzazione e da un liberalismo che ama iere pericolosamente`
14
.
La retorica dell`apertura e dell`orizzontalita nasconde quindi una logica - e una pratica -
del vavagevevt politico e della competizione negoziale tra attori. Le singolarita, gia
compresse dai moduli della politica liberal-democratica, engono cosi espulse dalla sera
della politica per enir sostituite da attori` collettii senza soggettiita ma
costitutiamente interessati. Quel che resta, se qualcosa resta, puo dientare capitale
umano imprenditoriale da ar siluppare attraerso politiche neo-liberali del laoro e del
retfare oppure danno collaterale` - ittima di uoco amico - dei processi di
democratizzazione orzata del globo.


1
1homas lobbes, t eriatavo, lirenze, La Nuoa Italia, 1991, particolarmente il Cap.XVI
2
Per una analisi radicale delle aporie della politica moderna edi il olume di Giuseppe Duso, a ogica aet
otere. toria covcettvate cove fito.ofia otitica, Milano, Polimetrica. Liberamente scaricabile all`URL:
http:,,www.polimetrica.com,
3
Su questo aspetto, ed a partire dal caso italiano, edi il laoro di Mauro Calise, a Co.titviove itevio.a.
Ceografia aei vvori oteri, Roma-Bari, Laterza, 1998.
4
Vedi i saggi di G. Borrelli, Dat cittaaivo ivvagivario aetta voaervita atte otiticbe ai .ivgotarita, in ivgotari ivtrecci.
Moai aet atire e raticbe ai tiberta, Napoli, lilema, 2001, pp. 9-41, e Ottre to .tato a`ecceiove ea i oteri a`evergeva:
cov.erraiove ea ivvoraiove vette tra.forvaiovi aette o.taevocraie, in cceiove, a cura di V. Dini, Napoli, Dante &
Descartes, 2006, pp, 11-34.
5
Sul passaggio dal gorervvevt statale alla gorervavce edi: J.N. Rosenau , L.-O. Czempiel, Corervavce !itbovt
Corervvevt: Oraer ava Cbavge iv !orta Potitic., Cambridge, CUP, 1992.
6
1ra i tanti laori a riguardo segnalo: Christian Marazzi, t o.to aei cativi. a .rotta tivgvi.tica aett`ecovovia e i .voi
effetti .vtta otitica, 1orino, Bollati Boringhieri, 1994, Carlo Vercellone ,a cura di,, Caitati.vo Cogvitiro.
Covo.ceva e fivava vett`eoca o.tforai.ta, Roma, Maniestolibri, 2006.
9

Come introduzione alla gorervavce edi i olumi Corervavce, a cura di Salo Vaccaro, Milano, Mimesis, 200, e
Corervavce, a cura di G. Borrelli, Napoli, Dante & Descartes, 2004 e i saggi di Silano Belligni, Mr. Corervavce,
re.vve in Meridiana`, 50-51, 2004, pp. 181-209, di Mauro Calise, 1ra gorervo e gorervavce: ta co.titviove vette
aevocraie covtevoravee, in a ^vora ta aette Co.titviovi, a cura di L. Ornaghi, Bologna, Il Mulino, 2000, pp.
121-143.
8
I documenti cui are rierimento sono: |v ibro iavco .vt .i.teva ai gorervo ai gorervo evroeo: .rofovaire ta
aevocraia vett`|viove vroea. Programma di laoro, SLC ,2000, 154, de., COM ,2001,, ibro iavco .vtta
Corervavce vroea, COM ,2001, 428 inal, COM ,2002,, vroeav Regvtator, .gevcie. Covvvvicatiov frov tbe
Covvi..iov. 1be oerativg fraveror/ for tbe vroeav Regvtator, .gevcie., COM ,2002, 18 de., COM ,2002b,, Ov
tbe cottectiov ava v.e of erti.e b, tbe Covvi..iov: rivcite. ava gviaetive.. vrorivg tbe /vorteage ba.e for better
oticie., COM ,2002,, 13 de., COM ,2002c,, 1er.o vva cvttvra ai vaggiore cov.vttaiove e aiatogo. Privcii geverati e
reqvi.iti vivivi er ta cov.vttaiove aette arti ivtere..ate aa oera aetta Covvi..iove, COM ,2002, 04 de., COM
,2002d,, Per egiferare vegtio, COM ,2002, 25 de.
9
Importante e il olume di Serena Marceno, e tecvotogie otiticbe aett`acqva. Corervavce e covftitti iv Pate.tiva,
Milano, Mimesis, 2005.
10
Rimando al mio: a .ecvrit, gorervavce tra tato e vercato: bvvav .ecvrit, e .ecvrit, .ector reforv, in Corervavce: ottre to
tato., a cura di Gioanni liaschi, Soneria-Mannelli ,Cz,, Rubettino, 2008.
11
Vedi il rapporto vvav ecvrit, ^or stilato dalla commissione ONU sulla bvvav .ecvrit, all`URL:
http:,,www.humansecurity-chs.org,
12
Ancora una olta mi permetto di rimandare al mio: t gorervo aette evergeve e ta cov.erraiove otitica: ragiov ai
tato aevocratica e .ecvrit, gorervavce, in cceiove, a cura di V. Dini, Napoli, Dante & Descartes, 200, pp.35-5.
13
Sul tema edi: Sandro Mezzadra ,a cura di,, covfivi aetta tiberta. Per vv`avati.i otitica aette vigraiovi
covtevoravee, Roma, DerieApprodi, 2004 e Sandro Mezzadra, Diritto ai fvga. Migraiovi, cittaaivava,
gtobatiaiove, Verona, Ombre Corte, 2006.
14
Vedi M. loucault, a qve.tiove aet tiberati.vo, in Id., iootitica e iberati.vo, a cura di Ottaio Marzocca,
Milano, Medusa, 2001 e ^a.cita aetta iootitica, Milano, leltrinelli, 2005.