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Lautismo da vaccini

Autismo o encefalopatia blanda da vaccinazioni infantili?


Il patologo olandese E. de Vries dimostr per primo negli anni 60 che il cervello dei bambini, a causa
della propria immaturit, non in grado fino a circa il tero anno di vita di reagire al danno causato
dalla vaccinaione in un certo modo, che noi chiamiamo infiammaione. !ei primi tre anni si crea al
massimo un edema cerebrale e "uesta reaione asintomatica, denominata da de Vries #encefalopatia
postvaccinica blanda#, si distingue dalla encefalite post$vaccinica che avviene solo dopo il tero anno
di et "uando la struttura cerebrale del bambino stata definita.
%uesta differeniaione tra le due forme di patologie &encefalite e encefalopatia' non fa ancora parte
della cultura generale medica, pur avendo ampie conseguene. (encefalite ha un "uadro clinico ben
definito e riconoscibile, mentre l)encefalopatia difficilmente riconoscibile. *i spiega perch+ negli
anni ,0 in -ustria furono registrate molte pi. segnalaioni di danni da vaccini che in /ermania0 in
/ermania cera una vaccinaione infantile precoce, in -ustria le stesse vaccinaioni erano ritardate di
"ualche anno. *omun"ue l)encefalopatia non solo poco riconoscibile allo stadio iniiale, ma crea
tanto pi. danni in uno stadio successivo "uanto pi. piccolo era il bambino al tempo del
danneggiamento.
In Irlanda gi nel 12,0 abbiamo la descriione di un caso con danni cerebrali subclinici post$vaccino
antivaiolo in un neonato0 #Era molto agitato ed insonne con vomito fre"uente. Il giorno seguente era
calmo ed apatico#. Il termine autismo in realt sar introdotto da 3anner nel 1244, ma "uesta
descriione non pu che attirare l)attenione, specie se confrontato con le migliaia di casi simili di
autismo post$vaccinaioni registrati negli ultimissimi anni.
- "uando risale il primo caso di autismo derivante da vaccinaione5 Evidentemente non sapremo mai
"ual stato il primissimo caso di autismo post$vaccinaione, ma con il seguente ci andiamo molto
vicini. Il dott. *omba6, della 7ociet 8edica degli 9spedali di :arigi, riport nel 120; &sulla rivista
medica -rchives de 8edicine des Enfants' un caso che gli era capitato nel 120<. 7i trattava di una
neonata in ottime condiioni di salute fino a "uando, intorno ai "uattro mesi di vita, non fu vaccinata.
/i all)ottavo giorno cominci a manifestare convulsioni, accompagnate da strabismo e altre gravi
anomalie. !on mor= ma rimase con #postumi molto accentuati#. !on riconosceva i luoghi, aveva uno
sguardo perso nel vuoto.
3anner commise un errore "uando pens che l)autismo si differeniasse #nettamente da tutto ci che
c)era stato in precedena# e che fosse un fenomeno #singolare#. 7apeva 3anner che, secondo studi di
neurologi di 10 anni prima, tra i postumi dei danni encefalici ci sono #"uasi tutte le compromissioni
immaginabili relative alla personalit e alle facolt di sviluppo# &>osephine !eal, prof.ssa di neurologia,
?niversit di *olumbia, 12,,'5 7ebbene nel 124, l)autismo fosse molto meno diffuso che negli anni
successivi, si potrebbe pensare che 3anner avrebbe potuto trovare con una certa facilit degli individui
affetti da autismo, in particolar modo nelle case di cura per portatori d)handicap e nelle scuole speciali
dove gli stessi venivano assistiti come persone affette dalla #sindrome post$encefalica#. 8a "uesto
errore di 3anner scusabile in "uanto egli stesso non era un neurologo, ma uno psichiatra. @ato che le
prime descriioni sull)autismo erano talmente unilaterali e si concentravano esclusivamente sui presunti
aspetti #emoionali# del disturbo, la classe medica degli anni %uaranta imbocc la strada della
psichiatria.
Il coinvolgimento neurologico dell)autismo e i danni da #encefalopatia postvaccinica blanda# furono
dimostrati nei decenni successivi0 una lesione subclinica della neo$corteccia temporale dellamigdala
causa una sindrome in cui animali di laboratorio si comportano socialmente in modo grossolanamente
inadeguato, mostrano una docilit paradossale, mancano di spontaneit e talvolta hanno una rabbia non
appropriata. @anni subiti al lobo temporale hanno causato anche in umani una sindrome definita simile
allautismo A*orteB, 12;<C.
Lautismo da encefalite post-vaccinica
Alla luce delle nostre conoscenze chiamare l'autismo "autismo incompleto, riduttivo, non ci basta pi, diciamo invece
che la malattia dei nostri bambini si chiama "danni da encefalopatia". Ecco spiegato: i vaccini causano un rigonfiamento,
un edema cerebrale diffuso encefalopatia blanda!, un'infiammazione del cervello encefalite!, a secondo dello stadio di
sviluppo dei tessuti cerebrali "uando il vaccino va a provocare il danno, ed "uesto ci# che accaduto loro. $olendo
chiamare con il loro nome le cose che abbiamo sotto gli occhi, dovremmo dire "%indrome encefalica ac"uisita della
mielina da mercurialismo, insulto virale, tossinico, con colite ed autoanticorpi". &aah, troppo oscuro, meglio dire
"autismo" allora...
3ath6 Dlanco EFblancoGmindspring.comH
Il dr Ihomas Jivers nel 12,< riusc= a produrre un)infiammaione del cervello in scimmie di laboratorio
iniettando loro ripetutamente estratti steriliati di cervello e midollo osseo di coniglio. %uesta la sola
causa di encefalite dimostrata scientificamente, cio encefalite insorta nell)organismo a seguito di una
reaione immunologica &allergica' a tessuti estranei.
%uesto si inietta in neonati e bambini con le vaccinaioni infantili0 sostane decisamente tossiche
&mercurio, alluminio', materiale proteico di origine animale, virus attenuati &che hanno una forte
propensione ad attaccare i tessuti nervosi'.
La riuscita degli esperimenti finalizzati a provocare reazioni allergiche in animali di laboratorio
viene favorita aggiungendo il vaccino antipertossico alla soluzione da iniettare. I topi &oppure i
conigli, i criceti, ecc.' muoiono di conseguena pi. rapidamente e in maggior numero. In egual maniera
l)aggiunta del vaccino alla soluione sterile del cervello e del midollo spinale contribuisce in modo
notevole a far insorgere un)encefalite allergica A*herr6, 12KKC. :er tali motivi il vaccino anti$pertosse
#l)adLuvant# &adiuvante' preferito per gli esperimenti che debbono provocare l)encefalomielite allergica
A*oulter, 12K<C.
@un"ue sembrerebbe che le sostane introdotte con il vaccino nellanimale da laboratorio hanno, tra
tutti gli additivi biochimici, la massima capacit di facilitare danni e reaioni allergiche, ma che nei
bambini cui si inietta tale MadiuvanteN non possono esserci problemi o almeno non ci sono
assolutamente prove di problemi5 7i, risposta esatta0 M!on esiste alcuna prova che uno "ualsiasi degli
effetti del vaccino anti$pertosse, impiegato di norma "uale adiuvante nelle prove di laboratorio, possa
manifestarsi pure nei bambini che hanno ricevuto tale vaccinoN A*herr6, 12KKC.
*asi di encefaliti post$vaccinaione sono stati riportati sin dagli -nni Venti. (a rivista >ournal of the
-merican 8edical -ssociation del , luglio 12O6 afferma a pagina 4<0 "In regioni nelle quali non
stato ancora organizzato un programma su vasta scala di vaccinazioni della popolazione la
paralisi totale da encefalite rara. impossibile negare una correlazione tra vaccinazioni e le
epidemie di encefaliti".
!el (ancet, il pi. importante giornale inglese sulla medicina, del 4 settembre 12O6, furono riportati
sette casi di encefalo$mielite &infiammaione del cervello e del midollo spinale, e delle loro
membrane', in seguito a vaccinaione in due ospedali di (ondra. Il prof. Iurnbull ed il prof. 8cIntosh,
i "uali studiarono attentamente "uesti casi, avevano pubblicato iniialmente sul Dritish >ournal of
EBperimental :atholog60 #!on esistono dubbi sul fatto che la vaccinaione abbia costituito il fattore
casuale definitivo#. - riprova di ci erano stati pubblicati #i contenuti dei rapporti clinici, le autopsie e
le descriioni dei cambiamenti patologici, sia notevoli sia minori, nel sistema nervoso centrale, nelle
one vaccinate, nelle ghiandole linfatiche proprie di "uelle one ed in altri tessuti#. @elle immagini
grafiche perfettamente chiare illustravano le lesioni istologiche trovate nel midollo spinale nella parte
pi. bassa. #(a prova eiologica tratta dalle manifestaioni cliniche e istologiche molto evidente, ed
confermata anche dai risultati degli esperimenti biologici &condotti su animali'#.
Il dott. :ierre Daron, dell)9spedale di :arigi, scrisse nel 12OK un libro che raccoglieva O<< casi di
encefalite post$vaccinale a :arigi. Egli sottoline che tutti "uesti casi furono volutamente ignorati dai
rapporti medici o classificati come polmoniti o altro.
!el 12O,, 12O4 e 12O< in Inghilterra era stata iniiata una massiccia campagna di vaccinaione
antivaiolo. Vennero eseguite migliaia e migliaia di vaccinaioni. 7i verific un notevole aumento nei
casi di encefalite letargica. !el 12O4, in Inghilterra ed in /alles si registrarono 6O26 casi di "uesta e di
altre affeioni simili, su un totale di popolaione di ,K.;46.000 individuiP insomma 16O casi per ogni
milione di abitanti. - (iverpool, dove la copertura vaccinale della popolaione fu maggiore che nel
resto dellInghilterra e del /alles, anche lincidena di encefalite fu maggiore, con ,06 casi per ogni
milione di abitanti.
@a una rassegna della letteratura medica non difficile neanche individuare un legame tra autismo ed
encefaliti. Ira i casi di sindrome encefalica registrati in /ran Dretagna nel 12OK furono notati dai
medici #cambiamenti del morale e del carattere dei paienti, e tali peculiarit si manifestano con una
sorprendente uniformit#. In particolare, nella sindrome post$encefalica, non solo si subisce una
perdita delle capacit' di interagire socialmente, ma si reagisce a ci con iperattivit' e atteggiamenti
violenti. !ella maggior parte dei casi di sindrome post$encefalica non ci sono, almeno iniialmente,
problemi evidenti e manifesti del sistema nervoso, ma col tempo l)infiammaione porta danni che
alterano le capacit di comunicaione e di relaione sociale.
(a rivista Ihe !eQ RorF 7tate >ournal of 8edicine del 1< maggio 12O6 riportava due articoli tratti da
riviste straniere sul diffondersi di casi simili in Europa0 #*asi di sintomi cerebrali da encefalite a
seguito di vaccinaioni sono stati riportati in 9landa, *ecoslovacchia, /ermania e 7viera. (e persone
vaccinate sviluppavano un tipo di infiammaione cerebrale che causava la morte o, in alcuni casi! una
forma leggera di alienazione mentaleN.
Su allora che la /ermania modific la legge sulla vaccinaione antivaiolo a favore di una meno rigida
applicaione della stessa. !aturalmente stiamo ancora parlando di danni blandi cerebrali post$
vaccinaioni, in "uanto il primo caso di autismo nella storia riconosciuto dai medici &nonch+ la
definiione di autismo' risale al 1244.
/illberg nel 12K6 descrisse il caso di una ragaa 1,enne che svilupp una tipica sindrome autistica
dopo un attacco di encefalite. (a I-* rivel un)estesa distruione bilaterale del parenchima del
cervello e dei lobi temporaliP c)era anche un coinvolgimento delle parti inferiori dei lobi parietali. !el
12K1 @e(ong, Dean e DroQn avevano gi descritto la comparsa di sintomi autistici a seguito di
malattia encefalica con lesioni subite nei lobi temporali, principalmente nella parte sinistra.
!el 12K2 un articolo sul >ournal of -utism and @evelopmental @isorders riport il caso di un 14enne
che fu ricoverato all)ospedale per encefalite. Su riscontrato un certo danno al lobo temporale cui segu=
perdita delle capacit di linguaggio, socialiaione e memoria.
8a vediamo ancora altri casi. Il soggetto colpito da encefalite soffre "uasi sempre di disturbi del
sonno0 #S.D., un ragao di 11 anni, venne portato nella clinica il 1O novembre 12O,. @iagnosi0
debolea fisica. !el dicembre 1212 aveva avuto un lieve attacco di encefalite. %uattro giorni dopo i
suoi ritmi del sonno e del riposo notturno erano cambiati completamente e in modo palese. :er due anni
consecutivi non volle mai andare a dormire di notte, ma restava sempre sveglio ed iperattivo. 7trappava
la biancheria da letto, faceva chiasso, gridava forte, parlava da solo e correva in giro per la stana. 7i
tran"uilliava soltanto verso il far del giorno e durante la giornata dormiva per periodi di due o tre ore.
@urante gli intervalli in cui era sveglio si metteva a piangere# A3enned6, 12OKC.
?n)emergena di disturbi di sonno nella popolaione giovanile inii negli anni )60, cio parallelamente
all)epidemia di danni subclinici al cervello. !aturalmente i disturbi del sonno vennero visti come un
problema psichiatrico da controllare con terapie e farmaci. !el 12;0, comparve una nuova sindrome
del sonno, cio l)inabilit ad addormentarsi fino a notte inoltrata nelle prime ore del mattino. :roblemi
di controllo urinario possono accompagnare "uesta situaione di danni subclinici al cervello.
(iarrea, vomito, flatulenze, gastroenteriti, gastralgie, enuresi, stitichezza, mancanza di controllo dei
muscoli costrittori, sono sintomi riscontrabili nelle vittime di encefalite e che spesso vengono segnalati
dopo l)inoculaione del vaccino @:I AD6ers, 124KC. -lberto /arcia venne vaccinato all)et di 1< anni
con il prodotto 8:J. Il giorno seguente la sua temperatura sal= a 40 T* e nell)arco della giornata ebbe
1; attacchi di diarrea con feci li"uide, oleose e giallo$ verdastre, in base alle "uali venne diagnosticata
un)infeione di salmonellosi. !el giro di un mese cess di parlare e successivamente comparvero i
sintomi dell)autismo. Il dottor DuchQald &1226' ci presenta altri casi. 8elvis Ellis reag= alla prima e
"uarta inieione con una grave forma di gastroenterite. (a seconda volta &a 1K mesi' venne portato in
ospedale. (a diagnosi attuale "uella di #stato simile all)autismo#. Josanna Uammond, nata nel 1260,
presenta, in base all)attuale diagnosi medica, #un grave ritardo di sviluppo#. 7ua madre si ricorda che il
sintomo pi. vistoso fu una persistente stitichea comparsa dopo la vaccinaione.
Il mutismo un)altra conseguena delle vaccinaioni. :aul /alloQa6, che aveva reagito tutte le volte
con notevole violena ad ogni inoculaione di vaccino @:I, perse gradualmente la capacit di parlare e
a 1K mesi, poco dopo la "uarta inoculaione dello stesso vaccino, divent completamente muto.
-ttualmente diagnosticato come autistico. - 3eith 8iller successe la stessa cosa0 da lattante era
ancora in grado di strillare, ma un po) alla volta perse la voce e ora riesce a comunicare soltanto con un
linguaggio a segni. (o stesso accadde a /ar6 3e6s0 #:rima della vaccinaione era gi in grado di
parlare, ma poi smise completamente e non riusciva neppure a balbettare fra s+ e s+. @a allora non
ricominci pi. a parlare. !on pi. stato lo stesso di prima. Sino a "uel momento era stato un bambino
completamente sano che non aveva mai avuto nulla, nemmeno un raffreddore.
Den documentati, "uali conseguene della vaccinaione trivalente @:I, sono gli attacchi di tipo
epilettico, come sta a dimostrare il caso di :aul Uamill0 #()appuntamento col medico era fissato per il
O1 maggio, esattamente "uattro mesi dopo la prima inieione, e in tale data ricevette la seconda
inieione di vaccino @:I. @urante la notte gli venne una febbre leggera, ma non mostr alcun sintomo
patologico fino al O; maggio. %uel giorno eravamo a tavola e lui era seduto nella sua seggiolina sul
pavimento. Dalbettava e farfugliava tran"uillamenteP tutto d)un tratto smise di ciangottare. /uardai
verso di lui per rendermi conto perch+ fosse diventato cos= tran"uillo e silenioso. Sissava con lo
sguardo il soffitto. /li misi la mano davanti agli occhi, ma lui non se ne accorse. Iale stato dur circa
,0$40 secondi. (o stesso fatto si verific il OK maggio per "uattro o cin"ue volte, con una durata
rispettivamente di ,0$40 secondi. Il O2 maggio si svegli alle sette di mattina. Era molto vispo. (o misi
sul fasciatoio per cambiarlo, "uando improvvisamente si mise ad urlare come un pao, con delle urla
cos= atroci che mi facevano gelare il sangue nelle vene. 7i agitava sempre pi. e divenne molto
irre"uieto. :oi divent completamente apatico e non ebbe pi. alcuna reaione. (o chiamai per nome,
battei le mani, ma non si muoveva. (o chiamai per nome, battei le mani, ma non si muoveva. (e sue
braccia penolavano inerti lungo i fianchi e divent completamente flaccido come un pupao di pea.
Iale condiione dur pi. o meno ,0 secondi#. @opo un mese il medico gli iniett un)altra dose di
vaccino @:I e gli attacchi epilettici divennero pi. fre"uenti, sino a 100 al giorno, sebbene assumesse
"uotidianamente ben cin"ue farmaci diversi. 9ggi :aul Uamill presenta ritardi dello sviluppo, tratti
autistici e continua ad avere ancora degli attacchi epiletticiN.
!el 12KK, @ietrich e collaboratori, usando scansioni del cervello con risonana magnetica su neonati e
bambini dai 4 giorni di et ai ,6 mesi, hanno dimostrato che i bambini con ritardo dello sviluppo
avevano anomalie nella mieliniaione. (e autopsie su persone decedute per encefalite post$vaccinica
rivelano numerose piccole lesioni giallognolo$ rosa nella sostana bianca del cervello, del cervelletto e
del midollo spinale. *) #una distruione delle guaine di mielina in "ueste lesioni. I nervi stessi sono
assai meno compromessi che non le guaine di mielina# A8erritt, 12;2C.
Il dato di fatto che l)encefalite, compresa l)encefalite provocata dalle vaccinaioni, possa determinare
una perdita di mielina noto sin dagli anni Venti ADender, 124,C. 8a soltanto nel 12,<, "uando, come
abbimo prima citato, l)eminente scieniato americano Ihomas Jivers scopr= il fenomeno noto come
#encefalomielite allergia sperimentale#, si comprese "uale fosse la dinamica di tale processo e "uale
ruolo pregiudiievole avesse la reaione allergica nel caso dell)encefalite. 7ino a "uel momento la
classe medica aveva supposto che l)encefalite venisse provocata direttamente da una infeione batterica
oppure virale del sistema nervoso. /li specialisti tuttavia, "uando si misero alla ricerca di tali
microrganismi infettivi, non trovarono nessuno e il fattore causale determinante l)encefalite rest per un
certo periodo un enigma. Il mistero venne svelato allorch+ Jivers provoc nelle scimmie
un)infiammaione cerebrale sperimentale, inoculando loro ripetutamente degli estratti steriliati &cio
eventuali batteri o virus erano stati eliminati' di cervello di coniglio e altre sostane ricavate dal
midollo spinale dello stesso animale AJivers, 12,<C.
Volendo simulare le funioni del cervello umano nella loro complessit e globalit bisognerebbe
costruire un computer avente la consistena di due interi "uartieri urbani ampiamente provvisti di tutti i
necessari circuiti elettrici ed elettronici, nonch+ delle rispettive sinapsi. un singolo neurone infatti pu
trasmettere contemporaneamente parecchi messaggi, esattamente come una singola linea pu inoltrare
parecchie telefonate o telegrammi. ()effetto di una encefalite sul cervello potrebbe essere paragonata ai
danni provocati dai rovinacci e rottami pesanti che, cadendo su un "ualsiasi punto della parte superiore
di un computer, lo sfondano, pregiudicando gravemente i dispositivi sottostanti.
!el 12;1, :aul Vender, eminente dottore ed autorit scientifica del suo tempo, scrisse che #danni
subclinici al cervello avvengono insieme, e probabilmente contribuiscono, alla patogenesi di
praticamente tutti i disturbi di comportamento infantili#. !ormalmente, "uando riceviamo informaioni
attraverso i sensi, ne estraiamo il significato e lo organiiamo nella forma di concetti e di idee. @anni
subclinici al cervello, per, impediscono o disturbano "uesto processo.
?no studio della Rale 8edical 7chool &12K4' rivel che danni subclinici al cervello sono #forse il
problema pi. comune ed impegnativo dal punto di vista del tempo negli studi medici pediatrici#.
:ersino la -merican 8edical -ssociation ha ammesso la gravit del problema. W stato stimato che
danni subclinici al cervello colpiscano il O0X circa dei bambini in et scolare, di cui una buona parte
vengono etichettati come casi di 7indrome di @eficit -ttentivo. -ltri sintomi MpsicologiciN derivanti dai
danni subclinici al cervello causati da encefalite post$ vaccinale sono debolea dell)ego, incapacit nel
concettualiatre e ac"uisire esperiene, frammentaione intellettuale, costante ricerca della struttura,
mancana di socialiaione, sensaione di inadeguatea, disturbi di appetito come bulimia o
anoressia.
"ome riconoscere la regressione autistica causata da vaccino
:er regressione autistica si intende il caso di un bambino che sembrava aver raggiunto tutte le tappe di
un normale sviluppo nei primi 1<$ 1K mesi di vita, ma poi iniia un declino progressivo verso
lautismo, che di solito dura da 4 a K settimane.
7pesso alla base della regressione autistica c una vaccinaione fatta "uando il bambino ancora non
stava bene. (a vaccinaione porta un periodo di O settimane di immunosoppressione fagocitaria e
"uesto esalta attacchi virali. *i costituisce un fattore di preoccupaione tanto pi. "uanto il bambino
non ha avuto modo di risolvere problemi di infeioni o otiti, e nel caso in cui luso prolungato di
antibiotici abbia compromesso la microflora intestinale.
-bbiamo visto il meccanismo per cui le vaccinaioni causano un danno cerebrale subclinico diffuso. @i
solito lo stadio acuto del danno cerebrale su un bambino piccolo praticamente asintomatico. #(e gravi
reaioni post$encefalitiche possono manifestarsi soltanto dopo mesi o addirittura anni# ADaFer, 1242C.
#(o stato del bambino viene sempre riconosciuto soltanto "uando si analiano e si valutano
accuratamente l)anamnesi nella sua interea e il suo comportamento complessivo# A(urie, 124;C.
!onostante il danno da vaccino in un bambino piccolo, sebbene grave, pu essere povero di sintomi, un
indiio importante che compare sempre in "uesti casi clinici una reaione negativa alle vaccinaioni,
poche settimane prima della regressione0 si avr febbre alta e a volte insistente, irre"uietea, paura,
irritabilit oppure con una notevole insicurea di movimento e reaione, sonnolena, apatia e torpore
fino alla perdita di cosciena. -nche disturbi non caratteristici come vomito, alteraione del colorito
della pelle, aumento della temperatura etc. possono essere sintomi di un danno da vaccino.
Jisulta decisiva l)osservaione dei genitori nel periodo successivo alla vaccinaione0 se un bambino ha
iniialmente raggiunto le pietre miliari di uno sviluppo indisturbato, regolare dell)et evolutiva nei
tempi consueti, e "uindi si ferma ad un certo punto, ad un dato livello di "uesto sviluppo, e se nel
periodo appena antecedente "uesta regressione ha sub=to una vaccinaione, si pu presumere che la
vaccinaione sia la causa di "uesta inibiione dello sviluppo. W "uesta la cosiddetta #inibiione dello
sviluppo dopo la vaccinaione#, il solo sintomo sicuro di un danno da vaccino. Iale determinaione
non "ualcosa di immediato, ma frutto di una serie di manifestaioni progressive, successive, relative
allo sviluppo in un bambino di uno e due anni.
8olti genitori tengono una sorta di diario e "uesto anche il nostro consiglio. %uando si presentato il
primo sorriso5 %uando il bambino stato in grado di alare per la prima volta la testolina5 %uando la
prima presa di contatto con la voce5 %uando il primo contatto visivo5 %uando i primi farfugli5 %uando
le prime iniiative5 %uando i primi movimenti5 W vero, lo sviluppo lento nel primo anno di vita, ma
non indefinibile se colto da puntuali registraioni del genitore nel tempo. !on dovrebbe essere difficile
procurarsi una tabella tipo delle tappe dell)evoluione nei primi O4 mesi di vita dal pediatra o su
internet &http:))***.thebab+registr+.co.u,)pages)milest-.htm oppure
http:))***.natus.com)bab+.health)milestones.html'.
:er rendersi conto della difficolt di definire un danno da vaccino vediamo alcuni casi clinici riportati
da *oulter e DuchQald &1226'.
Il caso di SranF 8aBQell &nato nell)ottobre del 12;KP diagnosi0 ritardo dello sviluppo con sintomi autistici' costituisce
un esempio chiarificatore. 7ua madre venne contattata telefonicamente da noi per un)intervista. 7ulle prime non era
molto disponibile poich+ anche lei, come tante altre madri di bambini autistici, era stata torchiata sin troppo da
ricercatori e medici curiosi. Volle comun"ue conoscere lo scopo dell)intervista e, "uando venne a sapere che riguardava
una possibile correlaione con la vaccinaione @:I &difterite pertosse tetano', disse immediatamente di non essersi mai
accorta di una reaione successiva alla vaccinaione e che non si ricordava nemmeno il giorno in cui SranF era stato
vaccinato. %uando le si spieg che le inieioni vengono praticate di regola ad intervalli di due, "uattro e sei mesi,
rispose che secondo lei le vaccinaioni non potevano aver avuto alcun ruolo determinante in merito ai disturbi di SranF.
Infatti i suoi sintomi autistici &il ritrarsi emoionale e l)evitamento del contatto oculare' erano gi comparsi nel momento
in cui aveva compiuto le sei settimane di vita e sull)esattea di tale data non aveva alcun dubbio. 7i trattava di
un)informaione sorprendente, per cui le si chiese di controllare ancora una volta il diario relativo all)infania di SranF
per esserne veramente sicuri. *i ritelefon profondamente emoionata un)ora dopo, dicendo che, secondo le indicaioni
del diario, la prima inieione del vaccino @:I era stata praticata a SranF proprio "uando aveva sei settimane.
8ar6 @orfmann &nata nel maro del 126<P diagnosi0 autismo' ricevette la prima inieione di vaccino @:I a 1K mesi,
"uando si trovava in ospedale. @oveva venir operata di strabismo &che probabilmente le era stato provocato dalle
vaccinaioni precedentiY'. @opo l)inoculaione del vaccino @:I incominci a ritrarsi in s+ stessa e ad evitare il contatto
con le altre persone. I genitori attribuirono tale manifestaione ad un #trauma emotivo# causato secondo loro dalla
degena in ospedale.
7tephen 3enned6 &nato nel maro del 12;KP diagnosi0 atipica con tendene autistiche' regred=, sotto vari aspetti, all)et
di due anni e meo, poco dopo la vaccinaione @:I. @a "uel momento non fu pi. in grado di collegare le parole in
maniera logica, incominci a soffrire di ecolalia e iniiarono periodi con rigidit dello sguardo.
Ialvolta l)unico segnale di una reaione post$vaccinale costituito da un cambiamento degli abituali ritmi del sonno del
lattante. (e madri, ovviamente, si ricordano con facilit tale evento. 8argaret -tQood &nata nel settembre del 12;4P
diagnosi0 lieve autismo' dopo ogni vaccinaione non ebbe alcuna reaione a livello sintomatologico. (a madre, tuttavia,
si ricord che 8argaret cambi i ritmi del sonno all)et di 1K mesi, poco dopo la "uarta vaccinaione. - volte, durante la
giornata e prima di "uesta vaccinaione, era solita appisolarsi. @opo la stessa, invece divenne iperattiva, perse
l)abitudine del sonnellino e di notte dormiva pochissimo.
Iomm6 /arrett &nato nel dicembre del 12;;P diagnosi0 sviluppo atipico, sindrome autistica' incominci a scambiare il
giorno per la notte e viceversa poco dopo la sua prima vaccinaione. #- 1< mesi, poco dopo l)inoculaione dei vaccini
8:J e @I e dopo la vaccinaione antipolio, inii a modificarsi il suo comportamento. :rima era molto socievole.
:arlava gi e giocava. Ire giorni dopo le vaccinaioni presentava tutti i seguenti sintomi0 ostinaione, iperattivit e
afflosciamento. Il suo corpo era inerte come "uello di un pupao floscio di stoffa. :erse la capacit di parlare e di
giocare#. &..' #@opo il secondo richiamo dei vaccini inii a piangere in continuaione, con strilli acutiP si comportava
come se fosse indisposto o si sentisse male. In pratica non in grado di esprimere a parole ci che vuol dire. E con i
movimenti del corpo la stessa storia. 7a ad esempio come si fa ad annodare i lacci delle scarpe, ma il suo corpo non
reagisce e non compie i movimenti necessari. -llora si agita moltissimo, molto irritato e scoraggiato#.
@avid 8ontgomer6 &nato nel gennaio del 12;<P diagnosi0 forma simile all)autismo' manifest un cambiamento della
personalit esattamente nel periodo in cui gli fu praticata l)inieione del vaccino 8:J &morbillo parotite rosolia'. :rima
di tale vaccinaione si esprimeva con i soliti suoni tipici del ciangottio infantile. @opo la stessa invece cadde in un
mutismo assoluto e present degli stati estremi di paura e ansia per ogni forma di cambiamento della routine "uotidiana,
a causa dei "uali si metteva ad urlare con grida convulse.
-nche Uerbert Irving &nato nel dicembre del 12K1P diagnosi0 autismo' evit, dopo la tera inoculaione di vaccino @:I,
ogni contatto con le persone0 #(a tera inieione costitu= la proverbiale goccia che fa traboccare il vaso. -vrebbe dovuto
essere vaccinato gi da tempo, ma la data era stata spostata perch+ aveva mal d)orecchi. /li fecero l)inieione appena
cessarono i dolori alle orecchie. Era il O gennaio0 10 giorni pi. tardi andammo in vacana per un paio di settimane. In
"uel periodo il suo stato di salute peggiorava in continuaione. - casa, una volta rientrati dalle ferie, del tutto
indifferente al fatto di vederci o di venir preso in braccio. :rima di "uella vaccinaione gli piaceva stare con gli altri
bambini e cercava la loro compagnia0 li osservava mentre facevano i compiti e "uando li guardava rideva tutto contento,
oppure seguiva con interesse i loro giochi dal suo boB#.
"apitolo #$
I meccanismi per cui i vaccini innescano lautismo
Alterazione della solfatazione
7ubito dopo la nascita ci sono due stadi nello sviluppo del cervello che richiedono intensa solfataione.
Il primo stadio, durante la proliferaione delle cellule, coinvolge la solfataione dei glicosaminoglicani
&/-/' nel cervello ADalasubramanian, 12;0P DurFart, 12K;C. Il secondo stadio consiste nella
mieliniaione del tessuto cerebrale ADachhaQat, 12;O, 7iegrist, 12;;C, che avviene in buona parte nel
periodo dal tero fino al "uindicesimo mese di vita ARaFovlev, 126<C. %uesto periodo critico per
l)organiaione di base del cervello ADalasubramanian, 12;0P Drunngraber 12;2P 7ingh, 126<C
coincide, come sappiamo bene, con il periodo delle vaccinaioni infantili.
:er semplicit i /-/ possono essere pensati dal lettore come depositi di olfo che mantengono la
funionalit dei tessuti.
W normale che i /-/ vengano continuamente perduti per essere sostituiti da nuovi. %uesta #muta# dei
/-/ subisce una acceleraione enorme a seguito di attivaioni immunitarie &da vacciniY' ADai, 12;6P
/oldberg, 122,P Zanni, 1224, Zapata, 1224C, ed estremamente pronunciata nell)intestino, un tessuto
molto ricco di /-/ A/eoce, 12KOP 8urch, 122,C. (a natura si intenionalmente appoggiata a
meccanismi non infiammatori nell)affrontare le infeioni durante i primi mesi di vita, fornendo al
neonato Ig- non infiammatori dal sistema immunitario della madre, veicolati attraverso il latte materno
A9Qens, 122;C. (e vaccinaioni per vanno ad indurre nel bambino proprio ci che la natura voleva
evitare, ed infatti producono un fenomeno infiammatorio coinvolgente Ig/ e Ig8. Il neonato non
abbonda di materiale per la solfataione e l)improvvisa richiesta di solfataione a seguito delle
vaccinaioni mette in competiione cervello ed ileo per "uesto materiale cruciale.
Jicercatori inglesi hanno dimostrato che in ,2 bambini con sindromi autistiche su 40 cera
uninfiammaione a chiae del colon ed un rigonfiamento delle ghiandole linfatiche nellultima parte
dellintestino AVaFefield, 122KC. 7i trattava di bambini che avevano avuto un periodo iniiale di vita
con normale sviluppo e che avevano ac"uisito capacit di linguaggio e di interaione sociale che per
erano stati persi in concomitana con periodi post$ vaccinaioni. VaFefield inoltre riscontr anomalie
nella formaione dei /-/ delle membrane intestinali.
@al 122K ad oggi, VaFefield, del Jo6al Sree Uospital di (ondra, ha pubblicato studi in cui oltre 160
bambini autistici venivano esaminati. 8ediante ileocolonscopia fu determinato unincidena "uasi del
100X delliperplasia &infiammaione' intestinale &che una forma molto pi. blanda della rettocolite
ulcerosa'. !ormalmente le proteine delle pareti intestinali sono solfatate e, in "uesto stato, formano uno
strato protettivo continuo sulla superficie delle pareti intestinali. %uando c) una insufficiente
solfataione le proteine tendono ad agglomerarsi tra di loro e lo strato diventa discontinuo.
(a stessa cosa avviene nel cervello. (a d.ssa 8argaret Dauman e il dr Ihomas 3emper, mediante
autopsie, hanno evideniato degli addensamenti anomali di neuroni nellamigdala e nellippocampo in
bambini autistici e ci spiegabile da uno stato di cattiva solfataione.
Inoltre vedremo nel prossimo capitolo che nei casi pi. gravi di autismo le membrane meningee,
specialmente "uelle della Mdura materN, perdono le loro capacit di sostegno della crescita, ostacolando
la normale espansione del cervello e della volta cranica. W noto da studi scientifici degli ultimi O0 anni
che le vaccinaioni possono provocare rigonfiamento cerebrale0
1. Darr6 V, Uatcher /, #$Sontanelle protuberanti$ in neonati sena meningite#, -rch @is *hild, aprile 12K2P 64&4'0 6,<$6,6
O. @ugmore, V!, #Edema bilaterale del polo posteriore0 ipersensibilit al vaccino -lavac :#, Dr > 9phthalmol, dic. 12;O,
<<0K4K$K42
,. /ross I:, 8ilstien >D, 3uritsF6 >!, #$Sontanella protuberante$ a seguito di vaccinaione anti$difterica$ tetano$ pertosse e
vaccino tetano$ difterica#, > :ediatr, maro 12K2P114&,'04O,$4O<
4. IQasa 7, #Jigonfiamento del cervello in topi causato dal vaccino anti$pertosse#, >pn > 8ed 7ci Diol, 12K<, ,K&O'0<,$6<
<. >acob >, 8annino S, #-umento di pressione intracraniale a seguito di vaccino anti$ difterica, tetano e pertosse#, -m > @is
*hild, feb. 12;2P 1,,&O'0O1;$O1K
6. 8athur J, 3umari 7, #$Sontanella protuberante$ a seguito di vaccino triplo#, Indian :ediatr, giugno 12K1P 1K&6'0 41;$41K
;. 7hendurniFar !, #$Sontanella protuberante$ a seguito di vaccino @:I#, Indian :ediatr, nov. 12K6P O,&11'0 260
Immunosoppressione post-vaccinazione
Disogna sapere che un aspetto assolutamente certo e riscontrabile in tutte le vaccinaioni consiste nella
soppressione post$vaccinale delle difese immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di linfociti
10 giorni dopo l)inoculaione. %uesta fase, riconosciuta universalmente negli ambienti scientifici,
sembra non sia molto nota ai medici che vaccinano. Infatti l)esistena di "uesta fase imporrebbe una
visita molto attenta ai soggetti da vaccinare per evideniare eventuali forme morbose in atto o in
incubaione, che potrebbero aggravarsi o manifestarsi proprio in conseguena della vaccinaione.
?n vaccino diminuisce l)immunit mediata da linfociti del <0X, due vaccini insieme del ;0X. 9rmai
sono una norma , vaccini nella stessa inieione, il tutto ripetuto in tre dosi successive a distana di
"ualche mese. I vaccini riducono il numero di globuli bianchi, la capacit fagocitante dei neutrofili
polimorfonucleari, la vitalit dei linfociti, la segmentaione dei neutrofili AJobin, 122;C.
:er "uasi due decenni @iane E. /riffin e colleghi all?niversit >ohns UopFins di Daltimora hanno
potuto documentare i meccanismi attraverso cui il vaccino del morbillo deprime limmunit, e dun"ue
aumenta il rischio di riattivaione di infeioni recentemente ac"uisite o latenti AVard, 122,C. Il
consiglio dei ricercatori di non usare vaccini a virus attenuati a poche settimane di distana tra di loro.
#(e vaccinaioni per il morbillo portarono alla soppressione della proliferaione linfocitaria, che era
tanto maggiore "uanto pi. elevati erano gli anticorpi prodotti dal vaccino nei bambini.# AUusse6, 1226C.
#Il vaccino attenuato del morbillo produce soppressione immunitaria che contribuisce ad un aumento di
suscettibilit ad altre infeioni. Jecentemente vaccini antimorbillo ad elevato titolo sono stati correlati
a mortalit a lungo termine dei soggetti vaccinati# A-uQaerter, 1226C.
!el 12K2 fu creato un tipo di vaccino per il morbillo altamente concentrato e "uindi potenialmente
immuniante pi. a lungo o meglio. Jaccomandato dalla 987 &9rganiaione mondiale della
7anit', fu sperimentato sia su 1<00 bambini di un "uartiere di (os -ngeles &3aiser :ermanente of
7outhern *alifornia' che su bambini del 8essico, Uaiti ed -frica A*entre for @isease *ontrol, 12K2$
21C. Su rilevato che i bambini iniettati con tale prodotto stavano morendo in gran numero. (e bambine
africane, cui nell)esperimento fu somministrata una dose doppia rispetto a "uella dei bambini, avevano
una mortalit significativamente maggiore di "uella dei bambini. !el 122O l)987 ritir tale vaccino dal
mercato.
Il super$vaccino creato per il morbillo nel 12K2 risult causare una super$soppressione &da 6 mesi a ,
anni' del sistema immunitario. Il noto fenomeno dell)effetto depressivo del sistema immunitario fu cio
accentuato dalla particolare formulaione del vaccino.
In vista della capacit del virus del morbillo nel sopprimere il sistema immunitario, in particolare
limmunit cellulare, una persona che ha uninfeione cronica da virus del morbillo pu essere molto
pi. vulnerabile a numerose altre infeioni, sia virali che batteriche o micotiche.
I danni neurologici derivanti da uno stato di estrema immunosoppressione, non devono
necessariamente derivare dal virus del morbillo o "uello della rosolia, che comun"ue hanno una ben
documentata correlaione con patologie del sistema centrale nervoso. -ltri virus opportunistici, per
esempio "uello Epstein Darr, sono messi in condiione di rivirulentarsi e diventare dannosi.
-llo stesso modo, a seguito della settimana di vaccinaione contro il polio nella regione del Dahrian, ci
furono nel luglio 122< e nel settembre 1226 due epidemie di meningite da enterovirus, rispettivamente
con OK6 e 162 vittime.
#Epidemics of aseptic meningitis due to enteroviruses folloQing national immuniation da6s in Dahrain# &-nnals
of Iropical :aediatrics, vol. 1K, no. O, >une 122K, pp. 101$2'

(a letteratura medica ci d indicaioni puntuali su vaccini di un tipo che possono aumentare l)incidena
di malattie virali di un altro tipo. (a capacit del vaccino antipertosse di stimolare l)iniio di una polio
paralitica stato noto sin dal 1202. !ell)epidemia di polio in bambini della penisola araba dell)9man,
secondo la rivista britannica #Ihe (ancet# &1220', la vaccinaione @:I ne fu la causa scatenante0 tutte
le ;0 vittime &et <$O4 mesi' avevano ricevuto una inieione di @:I entro i ,0 giorni precedenti la
comparsa della malattia. (a vaccinaione @:I aveva esaltato la capacit di attacco del virus del polio.
-lla fine degli anni )40 uno studio pubblicato su -merican >ournal of :ublic Uealth evideni che su
1,00 casi di polio in bambini della citt di !eQ RorF, circa il ;0X delle vittime avevano ricevuto la
vaccinaione @:I nei due mesi precedenti la manifestaione della malattia.
7econdo il !eQ England >ournal of 8edicine del 12 gennaio 12K4, dopo la vaccinaione antitetano
poteva essere dimostrata una temporanea caduta, in ogni soggetto vaccinato, delle concentraioni di
linfociti I a seguito della vaccinaione. (a caduta pi. rilevante si aveva fra il tero e il "uattordicesimo
giorno post$vaccinale.
-nche il vaccino per linfluena ha mostrato di poter aumentare lincidena di varie patologie nel
periodo immediatamente dopo la vaccinaione. In uno studio del 1220 lincidena di patologie era 6.4
volte maggiore in bambini soggetti al vaccino rispetto a bambini non vaccinati.
#@isease caused b6 Uaemophilus influenae t6pe b in the immediate period after homologous immuniation0
immunologic investigation#, :ediatrics, vol. K<, number 4 part O, -pril 1220, pp. 62K$;04


W ben noto alla comunit scientifica il notevole effetto depressivo delle vaccinaioni antipolio sui
linfociti, con conseguente temporanea incapacit dell)organismo di combattere le infeioni e i virus. :er
"uesto motivo in Italia #la vaccinaione con il metodo 7abin Avirus vivo attenuatoC deve essere
distaniata di almeno 4 settimane da altra vaccinaione con virus vivo# &(egge 4 febbraio 1266 n. <1'.
()987 riporta che su ,4 naioni in via di sviluppo &-frica, -merica latina' vaccinate con il vaccino
vivo attenuato del polio, O4 hanno registrato un aumento dei casi di poliomielite paralitica. (a
poliomielite paralitica una grave forma di polio che comparsa solo a seguito delle campagne di
vaccinaione antipolio. :rima non esisteva, il decorso della poliomielite era molto meno grave.
!ei casi di regressione autistica post$vaccinaione, lo stato di immunosoppressione direttamente
evideniabile attraverso parametri immunologici A7ingh, 1220C ed una caratteristica clinica costante
nei casi di autismo &difficolt a fronteggiare le infeioni, basse popolaioni di macrofagi, etc.'.
!egli organismi immunosoppressi la febbre uno dei pochi modi disponibili per liberarsi dei virus in
circolaione. (aumentata temperatura attiva i linfociti e durante la febbre sono attivati una serie di
misure antivirus, "uale limmagainamento del ferro nel fegato per non alimentare la moltiplicaione
virale. Ebbene spesso vediamo che i bambini autistici come se si risvegliassero temporaneamente
durante febbri alte. 8olti dei loro tratti autistici scompaiono temporaneamente, una parte di loro
improvvisamente elaborano frasi di < o 6 parole mentre precedentemente erano assolutamente muti.
Lautismo da virus
Il meccanismo delle encefaliti virali noto e sono noti casi di autismo prodotti da encefaliti virali &e lo
abbiamo visto nel capitolo precedente'. Il passaggio dallattacco del virus latente &vaccinale'
allautismo meno ovvio e pi. articolato. Infatti c una progressione asintomatica, clinicamente
invisibile, se si eccettuano iniialmente, reaioni post$vacciniche "uali febbri, pianti prolungati con
strilli acuti, alteraioni del ritmo del sonno, etc.
(a vaccinaione non fa altro che realiare proprio "uello che tutto il corpo e il sistema immunitario
cercano di evitare o prevenire "uando in contatto con un virus0 ovvero l)inieione immette il virus
direttamente nel sangue, sena che siano state attivate le difese locali e fagocitarie, offrendogli accesso
libero ed indisturbato verso alcuni target pi. delicati e "uesta volta vulnerabili &neurologico, endocrino,
etc.'.
Zecca e collaboratori A122KC segnalano che i livelli di anticorpi a rosolia e morbillo in bambini
diagnosticati autistici erano del ,00X superiori a "uelli normali. %uesti livelli elevati di anticorpi
possono essere interpretati come unattivaione cronica del sistema immunitario contro uninfeione
subclinica.
I. Zecca, @. /rafino, ?niversit6 of 8edicine and @entistr6, !eQ >erse6 and *hildren)s Uospital of !eQ >erse6,
!eQarF, #Elevated rubeola AmeaslesC titers in autistic children linFed to 88J vaccine# &abstract submitted to the
!ational Institutes of Uealth, 122;$KP teBt available at http0[[Qebpages.netlinF.co.n[\ias[mmraut1.htm'
Jicercatori del Jo6al Sree Uospital di (ondra AVaFefield, 122K e O000C, hanno dimostrato, mediante
ileocolonscopia, la presena nellintestino del virus latente del morbillo nel 100X dei bambini la cui
regressione autistica aveva avuto iniio con reaioni avverse alle vaccinaioni infantili.
?n altro gruppo di ricerca, "uello irlandese del professor >ohn 9)(ear6, ha confermato la presena del
virus del morbillo dello stesso ceppo del vaccino nellintestino di O4 bambini autistici su O<.
7embra che il bambino autistico non riesca a liberarsi della presena di tale virus vaccinale
nellorganismo. Il prof. 3aQashima, dell?niversit di IoFio, ha trovato il virus del morbillo &@E(
*E::9 V-**I!-(E' nel sangue di bambini che hanno avuto una regressione autistica a seguito delle
vaccinaioni. (a tecnica usata stata "uella dellesame del @!- proteico in cellule mononucleari
periferiche del sangue &:D8*', con un riscontro positivo dellattivit subclinica virale a distana di
alcuni anni dalle vaccinaioni infantili nei bambini autistici ma non in "uelli di controllo.
Virus di ceppi vaccinali dun"ue sono una presena costante &anche a distana di anni dalla
vaccinaione' in bambini autistici ma non in bambini di controllo sani. *i testimoniato dai
sopramenionati recentissimi studi virali nellautismo provenienti da Inghilterra, Irlanda e /iappone.
Essi indicano una situaione dove c la stessa progressione dei danni che nelle encefaliti virali cui
segue autismo, ma al rallentatore.
*on il test rapido sul sangue denominato #:ol6merase *hain JeactionN &:*J test', cio test sulla
catena di reaione della polimerasi, possibile rilevare la presena subclinica nellorganismo del virus
dello stesso ceppo nel vaccino. ?n articolo della rivista M-rchives of Virolog6N, 1226, riporta che
mediante il test rapido stato possibile confermare che alcuni casi di panencefalite sclerosante erano
reaioni avverse ai vaccini a virus vivo attenuato.
!el 122; sul >ournal of Indian 8edical -ssociation viene riportato il caso di una ragaa che aveva
ricevuto tutte le vaccinaioni infantili. - nove mesi le fu somministrato il vaccino triplo morbillo
parotite rosolia0 la bambina si sent= male e le sue condiioni deteriorarono rapidamente. (e sue funioni
intellettuali e il suo sviluppo erano stati normali fino ad allora. - seguito della reaione al vaccino la
bambina regred= dal punto di vista del comportamento, interaioni sociali e smise di tentare di parlare.
-nche la situaione fisica peggior con spasmi mioclonici delle braccia e riflessi depressi del tendine.
/li autori conclusero con la diagnosi di panencefalite sclerosante subacuta che si svilupp come
reaione avversa ritardata al vaccino triplo. /li autori sottolineano che sono stati riportati altri casi
simili causati dal virus vivo attenuato del vaccino del morbillo.
#8easles, 8umps, Jubella Vaccine Induced 7ubacute 7clerosing :anencephalitis,# >ournal of the Indian
8edical -ssociation, !ovember 122;, vol. 2< no. 11, page <24


#:ol6merase chain reaction detection of the hemagglutinin gene from an attenuated measles vaccine strain in the
peripheral mononuclear cells of children Qith autoimmune hepatitis,# -rchives of Virolog6 volume 141, 1226,
pages K;;$KK4

!elle vaccinaioni infantili riscontriamo 4 situaioni diverse che, andando a sommarsi, rappresentano,
"uanto pi. le si trascura, un cocFtail esplosivo0
1. per natura il bambino &da "ualche mese a O anni' gi in uno stato di minore difesa contro eventuali
attacchi viraliP
O. il vaccino crea un periodo di alcuni giorni di pronunciata immunosoppressione P
,. il vaccino a virus attenuato consiste in un virus indebolito che somministrato proprio per produrre
un certo grado di sfida allorganismo medio, immunologicamente sano. - volte "uesti virus sono tripli,
cio pi. virus vengono contemporaneamente iniettatiP
4. uno degli effetti della vaccinaione di aumentare la permeabilit intestinale ed ematoencefalica,
con la conseguena che ci favorisce il passaggio virale ai tessuti periferici.
Infine, "ueste consideraioni diventano ancora pi. preoccupanti perch+ nel primo anno di et stato
dimostrato che molti virus restano nellorganismo in modo asintomatico. :er esempio :ass &12K1' ha
mostrato che linfeione da herpes virus era asintomatica in O< di O; bambini infetti.
/ibliografia
Uusse6 /@, MIhe effect of Edmonston$Zagreb and 7chQar measles vaccines on immune response in infantsN, > Infect @is
1226 >unP1;,&6'01,O0$6
-uQaerter :/, M*hanges Qithin I cell receptor V beta subsets in infants folloQing measles vaccinationN, *lin Immunol
Immunopathol 1226 8a6P;2&O'016,$;0
Vard D>, /riffin @E, M*hanges in c6toFine production after measles virus vaccination0 predominant production of I($4
suggests induction of a IhO responseN, *lin Immunol Immunopathol 122, 8a6P 6;&O'01;1$;
Vu VU,. M8easles virus$specific cellular immunit6 in patients Qith vaccine failureN, > *lin 8icrobiol 122, >anP ,1&1'011K$
OO
Incubazione acuta del virus attenuato da vaccino
*on la somministraione di un vaccino a virus attenuato, una popolaione di 1<0.000 unit batteriche
iniettate nel sangue raggiungono e coloniano l)intestino e altri tessuti dell)individuo vaccinato. Il virus
vivo attenuato dei vaccini pu rivirulentarsi, in particolari situaioni, nell)individuo in cui stato
iniettato. %uesta situaione pu creare forme attenuate o forme atipiche della malattia A8olecular
Virolog6, cap.,, p.;K, Uarper publishers, 1224C
:er chiarea tratteremo prima le infeioni acute da virus attenuati e "uindi le reaioni ritardate o
croniche.

O1 giorni dopo la somministraione del vaccino triplo morbillo parotite rosolia, una bambina di , anni
mostr letargia, febbre, tosse secca, irritabilit, ed irritaione meningea. !on furono riscontrate
infeioni naturali di morbillo, parotite, rosolia o altre infeioni batteriche. 7i trattava di infeione acuta
da virus vivo del vaccino.

#8umps meningitis folloQing measles, mumps, and rubella immunisation# &Ihe (ancet, vol. O, >ul6 K, 12K2, p.
2KP comments in vol. O, -ugust 1O, 12K2, pp. ,24$<P vol. O, 7eptember 16, 12K2, p. 6;;'

7ullo stesso numero di "uella rivista, Ihe (ancet, un medico della /ermania occidentale riportava una
meningite da virus della parotite, in un bambino di O anni, O1 giorni dopo la vaccinaione tripla
morbillo parotite rosolia. -nche in "uesto caso non cera stata esposiione allinfeione naturale della
parotite. (autore conclude dicendo0 #Il tempo di incubaione per la parotite di circa O1 giorni. In
alcuni paienti il lasso di tempo tra la vaccinaione e la manifestaione della meningite molto vicino
a "ueste , settimane, e tutti gli altri dati fanno pensare ad unincubaione del virus attenuato da
vaccinoN.
Il 16 settembre 12K2 due medici inglesi riportano sul (ancet due casi di bambini di 16 mesi di vita con
meningite da parotite ricoverati in ospedale 1K e 12 giorni dopo la vaccinaione tripla morbillo parotite
rosolia. Il virus della parotite, isolato dal fluido cerebrospinale di entrambi i bambini, conferm "uesti
due casi di infeione subclinica da virus attentuato della parotite. In uno di "uesti due bambini,
nonostante ci, non fu osservato laumento degli anticorpi relativi alla parotite, anche se egli fu vittima
di una meningite post$vaccinica.
(a letteratura medica offre altri studi che riferiscono di casi simili causati dallincubaione del virus
attenuato da vaccino0

#8umps meningitis, possibl6 vaccine related#, *anada @isease VeeFl6 Jeport, vol. 14$40, 12KK, pp. O02$11
#- case of mumps meningitis0 a post$immuniation complication5#, *anada @isease VeeFl6 Jeport, vol. 1,$,<,
12K;, pp. 1<<$6
#- case of mumps meningitis0 a complication of vaccination5#, *anadian 8edical -ssociation >ournal, vol. 1,K,
12KK, p. 1,<
#Vaccine$induced mumps$liFe disease#, @evelopment of Diological 7tandards, vol. 4,, 12;K, pp. O62$;O
#-septic meningitis after vaccination against measles and mumps#, :aediatric Infectious @iseases, vol. K, 12K2,
pp. ,0O$K.C
(infeione della varicella con il tipico rash cutaneo viene segnalata in una donna ,Kenne
precedentemente sana 1O giorni dopo la vaccinaione a virus vivo attenuato della varicella.
#Iransmission of vaccine strain varicella$oster virus from a health6 adult Qith vaccine$associated rash to
susceptible household contacts# &>ournal of Infectious @isease, vol. 1;6, no. 4, 9ctober 122;, pp. 10;O$<'0
-D7IJ-*I0 @odici giorni dopo aver ricevuto un vaccino a virus vivo del ceppo 9Fa per la varicella, una donna
,Kenne sana svilupp un rash cutaneo con ,0 lesioni separate. 7edici giorni dopo i suoi due figli svilupparono
anchessi il rash. Il @!- del virus della varicella, ottenuto dalle lesioni della pelle si rivel essere "uello del
ceppo vaccinale. %uesto caso documenta la trasmissione del virus vaccinale dal vaccino a sani individui
sottoposti allinieione e a individui in contatto con loro nellabitaione domestica. ?lteriori studi sono necessari
per determinare lincidena di "uesti eventi#.

(o stesso avviene con il vaccino a virus vivo attenuato del polio. In unindagine del *ongresso ?7-
stato documentato che l)K;X negli ?7- dei casi di polio dal 12;0 in poi derivavano dall)uso del
vaccino antipolio. !egli ultimi decenni negli ?7- si sono verificati fino a <$10 casi dall)anno di polio
paralitica come conseguena del vaccino 7abin, praticamente "uasi il 100X dei casi di polio
paraliante.
Incubazione ritardata e cronica del virus vaccinale
!ei casi di reaioni acute ai virus da vaccini, abbiamo visto, ci si possono aspettare manifestaioni dei
sintomi dellinfeione dopo un periodo di incubaione di circa O0 giorni. -ndiamo ora a evideniare
che le vaccinaioni possono anche causare infeioni croniche che si sviluppano in tempi pi. lunghi e in
maniera asintomatica o atipica rispetto al normale sviluppo dellinfeione da virus.
VaFefield ha riportato che #il virus del morbillo iniettato con le vaccinaioni persiste nell)intestino dei
vaccinati, segnalando un)alteraione dell)assetto immunitario dei soggetti sottoposti a profilassi
vaccinale, generando le malattie pi. disparate dell)apparato gastrointestinale, tra cui il morbo *hron#
AVaFefield, Ihe (ancet, O2 aprile 122<C.
?na serie di studi sperimentali effettuati da @omingue e Vood6 A122;C, della Iulane ?niversit6,
evideniano la situaione in cui, in un organismo temporaneamente alterato o compromesso, la
maggior parte dei batteri possono assumere forme al"uanto diverse da "uelle originarie ed avere
decorsi atipici0 M%uesti organismi possono sopravvivere e persistere in uno stato latente
nellorganismo, incubarsi e "uindi causare stati patologici, tra cui nefriti, febbri reumatiche, stomatiti
aftose, ematuria idiopatica, morbo di *rohn, etc. A#Dacterial persistence and eBpression of disease#,
*linical 8icrobiolog6 JevieQ, vol. 10, no. O, -pril 122;, pp. ,O0$44C.
,2 casi subclinici di morbillo tra K; bambini completamente vaccinati nell-frica occidentale sono
riportati sulla rivista MIhe (ancetN A1222C. (e concentraioni di anticorpi erano 4< volte superiori al
normale ed erano rimaste elevate per almeno 6 mesi &fino alla chiusura del periodo di studio'.

#Effect of subclinical infection on maintaining immunit6 against measles in vaccinated children in Vest -frica#,
Ihe (ancet, vol. ,<,, >anuar6 2, 1222, pp. 2K$10O
#Infeioni subcliniche non sono insolite dopo la somministraione di vaccini tripli#, secondo uno studio
di Irier e Jonne A122OC

U. Irier and I. Jonne, #@uration of immunit6 and occurrence of secondar6 vaccine failure folloQing
vaccination against measles, mumps and rubella#, ?gesFr (aeger, vo. 1<4, no. O2, >ul6 1,, 122O, pp. O00K$1,
-bbiamo citato precedentemente Zecca e collaboratori A122KC, secondo cui bambini autistici avevano
una persistena di elevati anticorpi al virus del morbillo e rosolia, indicaione di infeione cronica
subclinica.
7econdo uno studio effettuato con il test rapido :*J, Min alcune patologie autoimmuni viene rilevata
lattivit nellorganismo del virus vaccinale attenuato#.

#:ol6merase chain reaction detection of the hemagglutinin gene from an attenuated measles vaccine strain in the
peripheral mononuclear cells of children Qith autoimmune hepatitis#, -rchives of Virolog6, volume 141, 1226,
pages K;;$KK4
Ira i paienti che non avevano avuto la tipica manifestaione acuta delle infeioni di rosolia o
morbillo, ma che avevano altissimi livelli di anticorpi a morbillo e rosolia, (aitinen ha trovato
prevalentemente paienti con patologie autoimmuni come (upus eritematoso, sclerosi multipla, epatite
autoimmune. !el caso della sclerosi multipla, sottolinea (aitinen, gi altri ricercatori hanno mostrato
elevati livelli di anticorpi al morbillo.
(aitinen e collaboratori hanno dun"ue valutato lipotesi che, in individui suscettibili, anomali
meccanismi di difesa immunologica possano essere attivati da atipiche infeioni croniche. (e
conclusioni dei ricercatori sono che i virus attenuati vaccinali non solo possono rivirulentarsi e causare
infeioni croniche con elevati livelli di anticorpi, ma che possano avere un ruolo attivo nella patogenesi
di almeno alcune delle patologie individuate.

(aitinen 9, Vaheri -, ?niversit6 *entral Uospital and @epartment of Virolog6, ?niversit6 of UelsinFi, Sinland,
#Ver6 high measles and rubella virus antibod6 titres associated Qith hepatitis, s6stemic lupus er6thematosus, and
infectious mononucleosis#, Ihe (ancet, vol. 1, Sebruar6 2, 12;4, pp. 124$;
?n indiio dellincubaione nellorganismo del virus attenuato da vaccino pu essere la persistena di
elevati titoli di UI e di Ig/, in presena di reaioni a vaccini e anche encefalomielite. ?n caso accertato
"uello di una bambina vaccinata a 1O anni con un vaccino del morbillo a virus vivoP essa svilupp
una encefalomielite 10 anni dopo la vaccinaione. I ricercatori concludono che il virus attenuato del
morbillo dun"ue diventa patogeno sena i sintomi tipici del morbillo ordinario.

#8easles Encephalom6elitis in a :atient Vith a Uistor6 of Vaccination,# -cta :aediatrica >aponica, vol. ,;,
number ,, >une 122<, pp. ,;4$,;6


Lautismo da mercurio
!ei primi anni del 1200 era prassi comune trattare bambini sotto i < anni con ritardo della dentiione
usando polveri di mercurio. ?na certa percentuale di "uesti bambini &1 su <00[ 1000', esposti
cronicamente a tali dosi di mercurio, sviluppavano una condiione multisintomatica definita
acrodinia, intossicaione da mercurio caratteriata spesso da depressione, distacco e ogni forma di
anomalia comportamentale.
Su il dr >osef VarFan6 A124KC, del *incinnati *hildrens Uospital, che avan tale ipotesi per la prima
volta, <0 anni dopo liniio di "uellepidemia causata dal trattamento medico dentale al mercurio.
Intorno a tale ipotesi inii a crescere un generale consenso, non sena, per, una resistena dura da
parte di scieniati e degli uomini di medicina nelle posiioni di maggior potere. Il mercurio in polvere
per uso dentale fu rimosso nel 12<4, su iniiativa dei produttori a causa della cattiva pubblicit e
probabilmente nella sperana di prevenire richieste di risarcimento. (epidemia di acrodinia cess
istantaneamente.
9ggi neonati e bambini sono esposti ancora una volta a basse dosi di mercurio, usato come conservante
dei vaccini ed iniettato a pi. riprese direttamente nel sangue.
*ome stato per lacrodinia, la morbilit di 1 su <00[ 1000 dei bambini esposti alla stessa dose di
mercurio dei vaccini. *ome stato per lacrodinia, ci si posti il problema di misurare i livelli di
mercurio nellorganismo di "uesti bambini con un po di anni di ritardo. *ome stato per
lacrodinia, le verit scientifiche misurabili ed accertabili vengono ricacciate indietro dalle lobbies
economiche con larte del negare levidena e di non far fare indagini.
:otrebbe il mercurio cui sono esposti i neonati attraverso dosi multiple di mercurio spiegare lepidemia
di autismo degli ultimi decenni5
!el febbraio O001, alla conferena sulla M@isintossicaione dei bambini autisticiN, tenuta dall -utism
Jesearch Institute a @allas, O< tra medici e ricercatori hanno riportato di aver trattato con @8:7 o
@87-, chelanti del mercurio, circa 1.<00 paienti autistici, ottenendo consistenti miglioramenti.
W noto che casi di intossicaione da mercurio i livelli di mercurio in urine e sangue possono essere
nomali gi pochi giorni dopo lesposiione. Il test con @8:7 di escreione urinaria di mercurio il
solo modo accurato di stimare il carico corporeo di mercurio. ?na media di K; mcg di mercurio per
grammo di creatinina stato riscontrato in "uesti bambini autistici a seguito di un carico di @8:7.
%uesti risultati superano nettamente i 40 mcg considerati indice di unintossicaione di mercurio. I
livelli di mercurio nei capelli andava dai O.6 e i <.6 mcg[g.
- seguito del trattamento intermittente con @8:7 o laltro chelante del mercurio @87- cera nei
bambini autistici trattati una normaliaione dei livelli di mercurio nei capelli e netti miglioramenti
delle capacit di linguaggio e comportamento, documentato sulla base di scale di valutaioni di
neuropsicologia.
01esposizione della popolazione infantile al mercurio
(e inieioni di vaccini sono una nota fonte di mercurio A:lotFin ] 9renstein, 1222C. Ualse6 A1222C ed
Egan AO000C hanno confrontato la somma delle dosi di mercurio ricevute attraverso le vaccinaioni
infantili con i valori considerati tollerabili per ingestioni di mercurio. (a dose di mercurio nei vaccini a
, mesi e"uivalente a ,0 volte lesposiione giornaliera massima, con i neonati di peso corporeo
minore che ricevevano "uasi , mesi di esposiione tollerabile gionaliera al mercurio in un solo giorno.
Iali dati diventano ancora pi. gravi e preoccupanti se si considera che0
1. il mercurio produce danno agli esseri umani persino alle dosi considerate tollerabili A/randLean, 122KCP
O. il mercurio iniettato pi. dannoso del mercurio ingerito AE:-, 122;, p.,$<<P @iner ] Drenner, 122KCP
,. il mercurio, che colpisce principalmente il sistema nervoso centrale, particolarmente dannoso per il cervello in fase di
sviluppo A@avis et al, 1224P Sriberg, 1224P /randLean, 1222P Reates, 1224CP
4. il mercurio entra molto pi. facilmente nei tessuti cerebrali del bambino perch+ la barriera sanguigna del cervello non si
ancora chiusa completamente AVild ] Denel, 1224C. W stato dimostrato che i neonati esposti al mercurio, diversamente
da ci che accade negli adulti, accumulano notevolemente pi. mercurio nel cervello rispetto ad altri organi AE:-, 122;, p.4$
1CP
<. infine bambini sotto i 6 mesi di vita non riescono ad espellere mercurio, principalmente per la loro incapacit nel
produrre bile, la principale via di escreione del mercurio organico &3oos ] (ongo, 12;6P *larFson, 122,C.
7ebbene linfania sia riconosciuta come un periodo di rapido sviluppo neurologico, non esistono
ancora pubblicaioni o studi in "uesto campo0 gli effetti sulla salute del mercurio iniettato come nelle
modalit delle vaccinaioni, da pochi mesi di vita a O anni di et AUepatitis *ontrol Jeport, 1222P
2ediatrics, 1222P E:-, 122;, p.6$<6C. !eonati esposti al mercurio attraverso il latte materno avevano
ritardi nello sviluppo e un minor "uoiente di intelligena.
Il O1 giugno O000 si riunita ad -tlanta negli ?7- la *ommissione del governo sulle vaccinaioni. W
stata valutata la possibilit di correlaione tra esposiione al timerosal Ail mercurio nei vacciniC e
specifici sintomi neurocomportamentali in 400.000, bambini seguiti nellambito del progetto
monitoraggio sulla sicurea dei vaccini AVerstraeten, O000C. W stata dimostrata una correlaione
statisticamente significativa tra esposiione cumulativa al timerosal da vaccini e ritardi dello sviluppo,
tic, sindrome di deficit attentivo, minori capacit di linguaggio e di apprendimento.

7econdo uno studio sulluso del timerosal nei vaccini AVeeFl6 Epidemiolog6 Jecord, gen. O000C, Mla
valutaione fatta sulla sua sicurea attualmente non pu escludere la possibilit di subcliniche
anomalie neurocomportamentali nei neonati derivanti da esposiione cumulativa al timerosal nei
vacciniN.
!on tutti i bambini cui viene iniettata una certa dose di mercurio sviluppano le stesse reaioni. (a
suscettibilit complessiva dellindividuo al mercurio dipende da fattori ambientali e genetici0
1. labilit di disintossicare i metalli pesantiP
O. la capacit di mantenere una microflora intestinale e"uilibrata, da cui dipende la maggior parte della
rimoione dei metalliP
,. iper$sensibilit immuntaria al mercurio.
%uesti , fattori di suscettibilit allintossicaione da mercurio, stato dimostrato, sono statisticamente
significativi nellautismo rispetto a gruppi di controllo. Infatti, nella letteratura medica troviamo che
bambini autistici avevano0
1. difficolt con la disintossicaione dei metalli pesanti AEdelson ] *antor, 122K, 9Jeill6 ] Varing,
122,CP
O. s"uilibri della microflora intestinale che impedisce lescreione di tossine A7hattocF, 122;CP
,. anomalie biochimiche indicanti autoimmunit AZimmerman, 122,C.
Effetti del mercurio
Do6d Uale6, professore di chimica all?niversit del 3entucF6, che studia da anni gli effetti sui tessuti
cerebrali del mercurio e i danni che produce, afferma0 #I dati preliminari delle mie ricerche sono molto
evidenti ed indicano che il mercurio dei vaccini un fattore probabilmente fondamentale nel causare
lautismo#.
(a tossicit del mercurio cumulativa e si verifica "uando la velocit di esposiione maggiore di
"uella di eliminaione. In tal modo c una neurotossicit ritardata nel tempo, che pu manifestarsi
mesi dopo lesposiione. (e reaioni alle dosi di mercurio sono raramente evidenti subito, la
regressione autistica comincia generalmente molte alcune settimane dopo la vaccinaione.
(intossicaione da mercurio causa molte anomalie biologiche, le stesse che si riscontrano
nellautismo. Vediamone alcune.
3rganizzazione neuronale e circonferenza del capo
Il mercurio causa stress ossidativo nei neuroni. !umerosi ricercatori hanno sottolineato che lautismo
caratteriato da Muna condiione di disorganiaione neuronale, in particolare relativamente allo
sviluppo di un albero dendritico, di sinaptogenesi e sviluppo della complessa interconnessione entro e
tra regioni del cervelloN A8insheQ, 1226P Daile6, 1226C.

Il mercurio pu interferire con la migraione neuronale e deprimere la divisione cellulare nel cervello
in via di sviluppo. -utopsie di bambini giapponesi e iracheni esposti al mercurio hanno rivelato
Manomala citoarchitettura neuronale caratteriata da cellule ectopiche e disorganiaione degli strati
cellulariN AE:-, 122;, p.,$K6P *larFson, 122;C. Iopi esposti appena dopo la nascita al mercurio
facevano registrare una notevole riduione di molecole di adesione neurionale, che sono critiche
durante il neurosviluppo per una corretta strutturaione sinaptica.
(a sensibilit di "ueste molecole di adesione neuronale al mercurio diminuiva con lallontanarsi
dallet dello sviluppo. M(aione tossica sulla evoluione delle molecole di adesione neuronale
A!*-8C durante la formaione del cervello pu disturbare la formaione dei contatti neuronali e
potrebbe contribuire a disturbi del comportamento ed anomalie morfologiche# A@e6ab, 1222C. :liopl6s
e collaboratori A1220C hanno trovato una depressa funione delle molecole di adesione neuronale
nellautismo.
-nomalie nella crescita neuronale durante lo sviluppo sono implicate nelle differene di grandea del
capo che si ritrovano sia nellautismo che nei casi disintossicaione da mercurio. !ellautismo,
Sombonne A1222C ha trovato un sottogruppo con macrocefalo e un sottogruppo con microcefalo. Iali
anomalie di dimensione si sviluppavano progressivamente. (o studio pi. dettagliato delle dimensioni
del capo nellintossicaione da mercurio, condotto da -min$ZaFi A12;2C, coinvolse ,O bambini iracheni
esposti durante la gravidana e seguiti fino allet di < anni. K di essi &il O<X' svilupparono una
microcefalo progressivo, cio la condiione non era presente alla nascita. Iale fenomeno fu attribuito
alla morte neuronale o aptosi da intossicaione al mercurio.
4ervelletto e corteccia cerebrale
*ourchesne A12K2C, Dauman e 3emper A12KKC, Jitvo A12K6C hanno fatto notare che la sola anomalia
neurobiologica che si riscontra sempre poco prima dellinsorgena di sintomatologie autistiche la
perdita di neuroni :urFinLe nel cervelletto.
@anni al cervelletto sono implicati nellalteraione della coordinaione, e"uilibrio, tremori e sensaioni
A@avis, 1224P IoFuomi, 12KOC, ed stato dimostrato che il mercurio provoca ci "uando danneggia la
trasmissione sinaptica nel cervelletto tra le fibre e le cellule :urFinLe ARuan ] -tchison, 1222C.
-crodinia, una forma particolare di intossicaione infantile da mercurio, considerata una patologia
causata principalmente dalla degeneraione della corteccia cerebrale e del cervelletto a seguito
dellavvelenamenteo da mercurio A8atheson, 12K0C.
(e cellule pi. colpite, sia nellautismo che nellintossicaione da mercurio, sono "uelle che hanno una
ridotta capacit di produrre elevati livelli di metallotionina e glutatione, sostane che hanno aione
protettiva verso la tossicit da mercurio ASuFino, 12K4C. /ranuli e cellule :urFinLe hanno un rischio
maggiore di tossicit da mercurio in "uanto producono un minor livello di sostane protettive AIFeda,
1222P (i, 1226C.
Amigdala e ippocampo
!ellautismo si possono evideniare alteraioni relstive al lobo temporale, in particolare lamigdala e
lippocampo, ed aree connesse. In particolare "ueste alteraioni sono caratteriate da aumentata
densit cellulare e ridotta massa neuronale A-bell, 1222P Uoon ] Jiess, 122O, 9tsuFa, 1222P 3ates,
122KP Dauman, 12K<C. In alcuni casi anche i gangli basali mostrano lesioni A7ears, 1222C, soprattutto
una diminuione di flusso sanguigno AJ6u, 1222C.
Dachevalier A1226C ha mostrato che scimmie neonate con danni al complesso amigdaloide mostrano
numerosi tratti autistici, tra cui isolamento sociale, sguardo fisso, mancana di contatto visivo
stereotipie nel movimento e coordinaione. (esioni allippocampo, "uando combinate con danni
amigdaloidi, aumentano la severit dei sintomi.
!umerosi studi e autopsie hanno dimostrato che il mercurio si accumula selettivamente nellippocampo
e nellamigdala, soprattutto nelle cellule piramidali, a seguito di esposiione prenatale o nei primi mesi
di vita AVarfvinge, 1224, Saro, 122KC e sono stati docuemtnati i danni conseguenti dallaione tossica
del mercurio A(orscheider, 122<, (arFfors, 1221P (i, 1226C.
Altre disfunzioni biochimiche
Il mercurio causa lalteraione dei livelli dei neurotrasmettitori serotonina, dopamina, glutamato e
acetilcolina. %ueste stesse anomalie sono trovate in bambini con autismo.
W noto che lesposiione al mercurio causi disfunioni nellapprendimento e difficolt di linguaggio,
difficolt con idee astratte e comandi complessi, tendena a ritrarsi dal contatto con la gente, ansia e
comportamenti ossessivi [ compulsivi. Iutti "uesti sintomi sono ben documentati in bambini con
autismo.
@isturbi sensoriali, tra cui mancana di sensibilit nella bocca, mani e piedi, oppure ipersensibilit ai
rumori, avversione al tatto e risposte esagerate o del tutto mancanti al dolore, sono manifestaioni
comuni dellintossicaione da mercurio. %uesti stessi disturbi nella receione sensoriale sono anche
comuni nei bambini con autismo.
Il mercurio causa anomalie diffuse nellorganismo legandosi allo olfo, cos= da causare danni multipli a
enimi, meccanismi di trasporto e proteine strutturali. :erci le manifestaioni cliniche coinvolgono
funioni e organi multipli, con caratteristiche e intensit variabili. (o stesso si verifica nellautismo
A-lberti, 1222C.
(intossicaione da mercurio causa immunosoppressione, ridotta funionalit delle cellule natural
Filler, e proliferaione sistemica di lieviti, tutte condiioni concomitanti nei casi di autismo AVarren,
12K;P /upta, 1226C.
Insolita attivit epilettiforme stata trovata in numerose forme di intossicaione da mercurio ADrenner,
12K0, Sagala ] Vigg, 122OP :iiFivi ] Iolonen, 12K2P Joh6ans, 12K4P (oQell, 1226P 7as, 1222C.
/illberg e *oleman A122OC stimano che il ,<$ 4<X degli autistici sviluppano ad un certo punto attivit
epilettica. (eVine A1222C, usando 8E/ ha trovato attivit epilettiforme nellKOX di <0 bambini con
regressione autistica.
0a diagnosi
:er diagnosticare una intossicaione cronica da mercurio, piuttosto che monitorare i livelli del metallo
nei li"uidi biologici, spesso si cercano evidene dei suoi effetti nellorganismo. Infatti i ricercatori
dimostrano che nei casi di intossicaione da mercurio i livelli del metallo nelle urine e nel sangue
spesso appaiono normali, anche se il mercurio rimarr nel cervello e in altri organi per 1<$ O0 anni,
sena adeguata terapia di chelaione.
/li effetti tossici del mercurio possono essere usati come impronte per risalire alla sua presena. Il test
delle porfirine unesame classico per risalire ad uno stato di intossicaione da mercurio. Il mercurio
interferisce in una modalit unica con la sintesi della molecola eme dellemoglobina. Iale interferena
porta alla produione di sostane denominate pre$coproporfirine, che possono essere considerate
marFer specifici dellintossicaione da mercurio.
Il mercurio colpisce numerosi sistemi enimatici. -llinterno della cellula c un sistema enimatico, la
metallotionina, che il livello di base di difesa ed espulsione dei metalli pesanti "uali il mercurio.
*arene di tale enima indicano intossicaione e suscettibilit al mercurio. In uno studio su <0,
paienti autistici A:feiffer *entre, O001C, 422 avevano una disfunione del sistema metallotionina.
In uno studio, stato trovato che i bambini autistici avevano una limitata cspacit di disintossicaione
epatica ed un accumlo di sostane Benobiotiche AIoBicolog6 and Industrial Uealth, 122KP 14, 40<<,$
<6,C. Il mercurio interferisce con il metabolismo :4<0 di disintossicaione nel corpo, rendendo dun"ue
lorganismo vulnerabile ad accumuli di sostane Benobiotiche e metalli pesanti.
Il mercurio inibisce fortemente e danneggia gli enimi @i:eptil:eptidasi &@@:$IV' preposti alla
decomposiione della casomorfina e della gluteomorfina. /li enimi @@:$IV hanno diversi nomi e
locaioni. %uando sono presenti sulla superficie dei linfociti I &presiedono allattivaione di tali
cellule' sono chiamati *@O6. 7i trovano anche nei reni, ileo, fegato e barriera ematoencefalica. %uando
sono preposti allassorbimento del cibo, i @@: IV rimuovono i dipeptidi dalle proteine gliadorfina,
casomorfina e gluteomorfina. 7tudi condotti su un ampio campione di paienti autistici e schiofrenici
ha trovato che oltre il 20X degli individui valutati avevano elevati livelli di proteina beta$casomorfina$
; nel sangue e nelle urine ed una disfunione nel processo enimatico per digerire le proteine del latte
A*ade >J, -utism and schiofrenia linFed to malfunctioning en6me for milF protein digestionN,
-utism, 8ar 1222C.
Esempi di casi clinici
@urante una seduta del !ational Institute of Environmental Uealth 7ciences, del 1 ottobre O000, la
d.ssa 7tephanie *ave, che in 10 anni ha trattato oltre 400 bambini autistici, ha riportato che nella sua
esperiena nessuna delle modalit terapeutiche era pi. efficace del trattamento di chelaione del
mercurio. Vediamo alcuni casi0
*aso n.10 J.@., Dambino di < anni, nato il 4$O<$24
!essun problema nello sviluppo fino a O0 mesi di vita, aveva raggiunto tutte le tappe della crescita e
dello sviluppo e parlava con frasi di O parole.
- O0 mesi inii la regressione autistica, con perdita della capacit di linguaggio e di contatto degli
occhi. Iniiarono i sintomi autistici, tra cui mettere uno dietro laltro oggetti simili, tendena ad isolarsi
e una notevole diminuione di attenione. (a diagnosi di autismo fu effettuata a O6 mesi di vita.
(esposiione totale al mercurio dalle dosi di vaccino ricevute nel primo anno di vita stata di
1,6.<mcg. I livelli di mercurio nei capelli risultarono O.6 ppm &rispetto a valori normali tra 0 e 1.<
ppm'. Iest con @8:7 &,mg per Fg. IV', effettuato il ;$;$22, rivel K; mcg di mercurio per grammo di
creatina nelle urine dopo il carico di @8:7. ?n trattamento intermittente con @87- orale, continuato
per O mesi, port alla normaliaione dei livelli di mercurio nei capelli.
Jisposta al trattamento0 I genitori riportano un notevole miglioramento nelle capacit di linguaggio e
nel comportamento. Iali miglioramenti sono confermati e documentati da scale di valutaione
neuropsicologica, in data 14 e O1 gennaio O0000 M(a sua capacit nellusare il linguaggio per
interaioni sociali aumentata nettamente e il paiente era in grado di sostenere comunicaioni
prolungate e sena eccessiva difficolt. W migliorato anche nella capacit di iniiare le interaioni e gli
inviti agli altri bambini per giocare. (e capacit scolastiche ora sono o nella norma o maggiori della
norma. (a velocit di progresso impressionante e molto incoraggianteN.
*aso !.O0 I.U., Dambino di < anni, nato il 1O$1$24
Iutte le tappe dello sviluppo infantile sono state raggiunte nei tempi previsti, inclusi il muoversi a
carponi, il camminare e il parlare.
Il bambino cambi da completamente normale e sano a una condiione di grave autismo tra il 1KT e il
O0T mese. :erse la capacit di linguaggio, il contatto con gli occhi, la capacit di concentrarsi e inii a
mostrare di voler rimanere solo. I sintomi a , anni di et includono una sete estrema, ecolalia, il
ca"mminare sulle punte, elevata soglia del dolore, problemi di sonno, iperattivit e comportamenti
ossessivi.
(esposiione totale al mercurio contenuto nei vaccini stata nel primo anno di vita di 1O4 mcg. I
livelli di mercurio nei capelli erano di O.O1 ppm a , anni e , mesi di vita &valori norma tra 0$1.< ppm'.
Iest di carico con @8:7 &, mg. @8:7[Fg, intravenosa' evideniarono0
46 microgrammi di mercurio [ g creatina, il 1K dicembre 122K
K6 microgrammi di mercurio [ g creatina, il O< maro 1222
46 microgrammi di mercurio [ g creatina, il O; luglio 1222
,6 microgrammi di mercurio [ g creatina, il 2$,0$22
I valori norma per il mercurio nelle urine sono tra 0$ , microgrammi [ g creatina.
Ira le infusioni di @8:7 il bambino ricevette dosi di 100 mg di @87-, in pasticche, due volte a
settimana.
Jisposta al trattamento0 Il OO maro O000 i genitori riportarono netti miglioramenti del
comportamento, soprattuto negli ultimi due mesi. Egli ora risponde al suo nome e segue le indicaioni
che gli vengono rivolte. W ritornato a parlare, e sena ecolalia, e c stato un miglioramento
relativamente ai comportamenti ossessivi.
4onclusioni
8olte caratteristiche dellautismo hanno una straordinaria somigliana con alcune caratteristiche
dellintossicaione da mercurio, specialmente le disfunioni immunitarie ADridouB, 122;C, i disturbi
visivi A*avalleri, 122KC, i difetti di coordinaione [ motori AEto, 122;C che si vedono in un numero
sempre crescente di bambini autistici.
Irattare i bambini autistici con agenti per rimuovere il mercurio ha portato miglioramenti significativi
in molti di essi, a volte con risultati strardinari. %uesto miglioramento coincideva con un aumento
dellescreione di mercurio.
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%accinazioni materne e autismo
?ninfeione intrauterina di rosolia tra "uei fattori prenatali che viene segnalato essere associati con
lautismo, ma nonostante "uesto, la vaccinaione materna, durante o a ridosso della gravidana, con
virus vivo attenuato della rosolia non vista dai medici con la stessa preoccupaione. I risultati di
"uesti , studi indicano che lesposiione da virus vaccinico del sistema madre$feto un possibile
fattore di suscettibilit nello sviluppare lautismo a seguito delle vaccinaioni infantili.
RabaF E, MEffetto di vaccinaioni materne effettuate subito dopo il parto e insorgena di autismo nel
figlio0 una confermaN, -merican -ssociation of :ediatrics, maro O000
-D7IJ-*I0
-lcune donne non riescono a sviluppare un sufficiente grado di immuniaione alla rosolia e viene richiesto loro in vari
momenti della loro et adulta, di sottoporsi a dosi di mantenimento del vaccino.
In "uesto studio abbiamo mostrato che nel 100X dei casi, bambini le cui madri hanno ricevuto vaccini durante la gravidana
hanno sviluppato autismo. %uesto suggerisce di effettuare ampi studi anche sull)effetto pi. generale che le vaccinaioni
possono avere sull)autismo.
I genitori continuano a riportare che sintomi gastrointestinali seguono alla somministraione del vaccino 8:J nei bambini
che poi diventeranno autistici pochi mesi dopo la vaccinaioneP ebbene ricercatori britannici hanno dimostrato la presena
di antigeni al morbillo nell)intestino di bambini autistici.
In "uesto studio vengono documentati i casi di OO madri vaccinate subito dopo il parto o anche nel periodo precedente al
concepimento. 9gnuna di "ueste madri ha avuto almeno un figlio autistico.
(iscussione dei risultati: 7ono riportati i risultati dei parti di OO madri, ognuna delle "uali ha ricevuto un vaccino attenuato
a ridosso del periodo di gravidana. 9gnuna di esse ha almeno un figlio autistico. 8olte madri che erano in buona salute ed
avevano avuto figli normali, riportano che dopo aver ricevuto dosi di mantenimento del vaccino triplo 8:J o del vaccino
della rosolia0 1. 7ono insorti problemi personali di saluteP O. Ebbero aborti o partorirono prematuramenteP ,. Il loro livello di
immunit alla rosolia si comun"ue abbassata di nuovo poco tempo dopo la vaccinaioneP 4. I bambini sviluppavano
autismo ed altre disabilit.
Il vaccino della rosolia fu somministrato subito dopo il parto a ; di "ueste madri. In < di "uesti ; casi il neonato svilupp
autismo. !egli altri O casi, fu un figlio avuto successivamente ad essere affetto da autismo.
Il vaccino 8:J fu somministrato subito dopo il parto ad 11 di "ueste madri. In ; di "uesti 11 casi il neonato svilupp
autismo. !egli altri 4 casi, fu un figlio avuto successivamente ad essere affetto da autismo.
, madri ricevettero una vaccinaione 8:J da una settimana a 4 mesi precedentemente al concepimento. In tutti i casi il
neonato svilupp sintomi autistici entro il primo anno di vita.
?na madre ebbe numerose dosi di vaccino antirabbica appena prima e subito dopo il concepimento. Il bambino mostr
molto presto la comparsa dell)autismo.
(a pratica dei vaccini, anche in "ueste madri con basso livello di immunit dovrebbe essere riesaminata. !on solo
ampiamente documentato che i vaccini non risolvono i problemi di immunit della madre, ma soprattutto non stato
dimostrato da nessuno studio scientifico che non vero che "uesta pratica aumenta l)incidena o la suscettibilit a disabilit
mentali del neonato. -ni da "uesto ed altri studi preliminari sembrerebbe che i vaccini attenuati siano un fattore nelle
sindromi autistiche.
RabaF E,NEffetto di vaccinaioni materne effettuate durante la gravidanzaYN, -merican -ssociation
of :ediatrics, dicembre 1222
-D7IJ-*I0
Il *enter for @isease *ontrol ] :revention ed i produttori di vaccini gi da molto tempo avvertono di non somministrare
vaccini attenuati a donne durante la gravidana o a ridosso del momento del concepimento. ()ente per la salute americano
*@* scrive nel manuale ufficiale Epidemiolog6 and :revention of Vaccine$:reventable @iseases, "uinta ediione, *@*,
pag.1<O0 #@onne che sanno di essere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino del morbillo. (a gravidana dovrebbe
essere evitata per almeno un mese dall)inieione di vaccino del morbillo e per , mesi dall)inieione del vaccino 8:J#. -
pag. 1K40 #@onne incinte o che cercano di rimanere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino della rosolia. !on ci sono
studi sull)effetto del vaccino della rosolia sul feto, ma la gravidana dovrebbe essere evitata per almeno , mesi dalla
vaccinaione della rosolia o 8:J#. !el :regnanc6 @isease Jegistr6 &?7- 1222' si legge a pag. 1;,;0 #I possibili effetti di
vaccini sullo sviluppo fetale sono al momento ignoti#P a pag. 1K,40 #W noto che il vaccino 8J &morbillo$ rosolia' pu
causare danno fetale#P a pag. 1KK40 #Il vaccino dell)epatite D dovrebbe essere dato a donne incinte solo se assolutamente
necessario# pag. 1KK4, :regnanc6 @isease Jegistr6, ?7- 1222.
!ella pratica medica di tutti i giorni, come vedremo nelle descriioni dei casi clinici che seguono, sembra che i medici non
posseggano informaioni che suggeriscano loro cautela nei casi di somministraione di vaccini a donne incinte. 7ono
riportate in "uesto studio ; casi in cui la madre stata vaccinata durante la gravidana. In tutti i casi il risultato della
gravidana stato un bambino che sviluppava sindrome autistica.
(iscussione dei risultati: 7ette casi di madri vaccinate durante la gravidana sono descritti in "uesto studio. , madri
ricevettero il vaccino della rosolia, O il vaccino del morbillo ed una il vaccino triplo 88J. (a settima madre &caso n.4'
ricevette una dose di vaccino di epatite D, ma aveva ricevuto il vaccino 8:J < mesi prima del concepimento.
In tutti i casi ci furono problemi con il bambino, o direttamente alla nascita o in seguito con lo sviluppo di autismo a seguito
della vaccinaione. I problemi erano evidenti alla nascita nei casi n.1 e n.6. In un caso, la madre ebbe altri due figli che
svilupparono sintomi autistici &caso n.O'.
RabaF E, MEffetto di vaccinaioni materne a ridosso della gravidanza sulle reaioni dei neonati agli
stessi vacciniN, -ssociaione -mericana di :ediatria, dicembre 1222
-D7IJ-*I0
W stata documentata da numerosi ricercatori la trasmissione materna al neonato del virus della rosolia attraverso il latte
materno &#Epidemiolog6 and :revention of Vaccine$:reventable @iseases#, *entre @isease *ontrol, <th edition, gennaio
1222, p. 1K<'. Il virus vivo presente in forma attenuata nel vaccino della rosolia ma nonstante "ueste conoscene la pratica
medica della vaccinaione di madri post$parto non stata riesaminata.
In "uesto studio O0 bambini su O<, le cui madri avevano ricevuto una dose di mantenimento del vaccino della rosolia o del
triplo vaccino 8:J &8orbillo$ :arotite$ Josolia' nel periodo a ridosso del concepimento o subito dopo il parto, hanno avuto
gravi reaioni alle vaccinaioni 8:J con successiva diagnosi di autismo.
(iscussione dei risultati0 7ono state identificate O< famiglie in cui le madri erano state vaccinate nel periodo post$parto. 14
madri avevano ricevuto il vaccino della rosolia e 11 "uello triplo 8orbillo$ :arotite$ Josolia.
In 10 casi su O0, i bambini le cui madri erano state vaccinate poco dopo la nascita svilupparono autismo. In altri dieci casi, il
figlio partorito prima della vaccinaione materna non fu colpito, ma al successivo figlio fu diagnosticata la sindrome
autistica.
!ei casi 16 e 1;, la madre vaccinata di recente non allatt il neonato e "uesti non svilupp autismo, mentre lo svilupparono i
figli successivi. !ei casi , e O4, per, non c) stato allattamento al figlio successivamente diventato autistico e "uindi la
trasmissione eventuale del virus attenuato del vaccino deve essere avvenuta per contatto diretto o per altro meo.
!elle famiglie descritte nei casi 4, <, 6, 1O e 1, i bambini non diagnosticati con autismo riportano comun"ue insoliti
problemi. In uno di "uesti casi, il n.6, il bambino sembra avere tendene autistiche. In un altro il bambino non stato
sottoposto al vaccino 8:J.
Il caso 2, in cui la madre aveva avuto reaioni gravi al vaccino ricevuto a < anni, presenta due figlie0 la prima, sottoposta a
vaccinaioni, sembra pi. affetta dall)autismo rispetto alla seconda, nata 4 anni dopo la dose di mantenimento ricevuta del
vaccino della rosolia ricevuta dalla madre.
:er la maggior parte delle madri il basso problema del numero di antigeni alla rosolia continua nonostante le numerose dosi
di mantenimento ricevute. 7i continuano ad usare "ueste dosi di mantenimento in donne adulte nonostante "ueste non
risolvano il problema, che sembra avere una componente ereditaria.
@ei bambini, le cui madri si sono vaccinate subito dopo la loro nascita e che hanno successivamente sviluppato autismo, 2
sono maschi e una femmina.
Ira i dieci casi in cui stato il figlio successivo a sviluppare l)autismo, ci sono stati K maschi e due femmine.
!elle famiglie descritte nei casi <, 10, 1,, 14, 1<, 16, 1;, OO, O, ci sono i neonati, tutti di sesso femminile, le cui madri
fecero ricorso a dosi di mantenimento di vaccini subito dopo il parto, e che non svilupparono sindromi autistiche. :er
alcune di loro svilupparono problemi immunologici, di apprendimento o comun"ue insoliti. @i "uesti casi, il 10, 14, 16 e 1;
il figlio maschio successivo fu diagnosticato con autismo. !ei casi < e 1, le bambine che seguirono non svilupparono
autismo, mentre nei casi OO e O,, le figlie successive ne furono colpite.
@977IEJ 89!II!-JI
Lautismo quale reazione avversa ai vaccini
*omplessa risulta essere letiopatogenesi dell-utismo, ma tra le ipotesi che oggi maggiormente sono
considerate e documentate risulta "uella correlata strettamente alla vaccinoprofilassi.
!egli ultimi venti anni si osservato lincremento esponeniale dei casi di -utismo nei :aesi
maggiormente industrialiati, come in /iappone dove si registrano ufficialmente 16 casi ogni 10.000
nati, con una media in tali :aesi variabile tra i 1< ai O0 casi ogni 10.000, con un incremento
esponeniale negli ultimi anni, come riportato precedentemente nella nostra trattaione, dove pi.
elevato luso di vaccini e antibiotici, in "uelle popolaioni, definite da *lassen, MpuliteN.
Sre"uentemente si tratta di soggetti con comportamenti autistici, in particolare paienti affetti da
patologie correlate, ma distinte, come nella 7indrome di -sperger, 7indrome da _ Sragile, 7indrome di
(andau$3leffner, 7indrome di Jett, 7indrome di Villiams.
Il capitolo Mvaccini e reaioni avverseN risulta ampiamente dibattuto e contestato0 da un lato la
vaccinoprofilassi nel mondo ha documentato la scomparsa di malattie invalidanti "uali la poliomielite e
il vaiolo, gravi flagelli dellumanit, dallaltro luso diffuso di vaccini sia con virus vivi$attenuati, sia
con ricombinanti ha permesso di osservare l)incremento esponeniale di patologie, in gran parte del
7!*, o malattie definite genetiche e metaboliche, ed oggi anche di altri organi e apparati, rare nelle
generaioni passate.
!ella nostra esperiena clinica maturata dal 1224, abbiamo osservato che in tutti i 6<0 paienti definiti
affetti da Msindrome autisticaN, o da Mritardo del linguaggio e dellapprendimentoN o da Mritardo psico$
motorioN o da altre diagnosi similari ma sempre di n.d.d., la sintomatologia aveva avuto sempre un
esordio subdolo, "uasi mai allarmante per i medici curanti ed i genitori, ma progressivamente
evolutivo.
Il primo segno clinico costantemente riferito allanamnesi era il ritardo del linguaggio o la scomparsa
del linguaggio precedentemente ac"uisito. 7pesso i bambini venivano definiti MpigriN o il
McomportamentoN dei genitori iper o ipo protettivo veniva imputato "uale causa scatenante la reaione
del bambino.
!ella raccolta anamnestica di precedenti osservaioni specialistiche o ospedaliere, la segnalaione
fornita dai genitori circa la comparsa di stati critici dopo la somministraione dei vaccini non veniva
"uasi mai riportata, se non nel corso di ulteriori ricoveri ai "uali i piccoli erano sottoposti negli anni
seguenti per la ricerca di un agente etiopatogenetico. In genere i bambini avevano presentato segni
clinici di encefalite mascherati da iporesponsivit, iperpiressia superiore ai ,KT*, obnubilamento del
sensorio, pianto inconsolabile protratto per alcune oreP in genere "uesti eventi si verificavano dopo la
somministraione della seconda dose vaccinale, in un periodo variabile tra i sei giorni ed i tre mesi
dalla stessa.
%uando i piccoli erano vaccinati con 8:J, eseguita sena associaione con altri vaccini "uali l-nti
:olio 7-DI!, l-nti Epatite D e lanti @I:, i segni clinici venivano maggiormente evideniati vista
lunicit del vaccino e la non$obbligatoriet dello stesso.
- parer nostro linformaione ricorrente fornita dallIndustria circa la totale innocuit dei vaccini
imposti per legge, ha determinato una falsa certea negli operatori sanitari e negli utenti della sanit,
per cui "ualun"ue segno clinico di reaione avversa al vaccino, anche sospetto, non era preso in
consideraione .
7olamente negli anni seguenti e con accertamenti immunologici specifici, i casi in esame venivano
in"uadrati come reaioni avverse ai vaccini, ma spesso, la carena di documenti cartacei, la mancata
MattestaioneM di tali reaioni da parte di 7trutture sanitarie MaccreditateN ha determinato il non
riconoscimento delle *ommissioni 9spedaliere e la successiva esclusione dalle statistiche naionali
dalle "uali vengono estrapolati gli studi epidemiologici riconosciuti.
(987 ha certificato la validit e linnocuit dei vaccini in commercio in base alle comunicaioni
fornite dai vari 8inisteri della 7anit circa gli effetti avversi dimostrati da apposite *ommissioni
8edico$(egali.
- tal riguardo risulterebbero inattendibili svariate statistiche epidemiologiche relative ai danni da
vaccinoprofilassi, sia per il preconcetto che il vaccino non possa arrecare danni, se non in casi sporadici
&ma accettati dalla comunit', sia per il mancato e rallentato riconoscimento medico$legale dei danni
prodotti, sia per la mancata segnalaione degli eventi avversi.
7pesso si legge, su discusse relaioni tecniche, che in letteratura non esistono comprovanti lavori
scientifici che attestino la presena di patologie post$vaccinali, ma un attento studio della letteratura
scientifica internaionale confuta tale tesi.
"A&I'(L( #$ I )*""A+I,)I &*- ".I I %A""I+I I++*,"A+( LA.'I,)(
Immunosoppressione post-vaccinazione
Disogna sapere che un aspetto assolutamente certo e riscontrabile in tutte le vaccinaioni consiste nella
soppressione post$vaccinale delle difese immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di linfociti
10 giorni dopo l)inoculaione. %uesta fase, riconosciuta universalmente negli ambienti scientifici,
sembra non sia molto nota ai medici che vaccinano. Infatti l)esistena di "uesta fase imporrebbe una
visita molto attenta ai soggetti da vaccinare per evideniare eventuali forme morbose in atto o in
incubaione, che potrebbero aggravarsi o manifestarsi proprio in conseguena della vaccinaione.
?n vaccino diminuisce l)immunit mediata da linfociti del <0X, due vaccini insieme del ;0X. 9rmai
sono una norma , vaccini nella stessa inieione, il tutto ripetuto in tre dosi successive a distana di
"ualche mese. I vaccini riducono il numero di globuli bianchi, la capacit fagocitante dei neutrofili
polimorfonucleari, la vitalit dei linfociti, la segmentaione dei neutrofili AJobin, 122;C.
:er "uasi due decenni @iane E. /riffin e colleghi all?niversit >ohns UopFins di Daltimora hanno
potuto documentare i meccanismi attraverso cui il vaccino del morbillo deprime limmunit, e dun"ue
aumenta il rischio di riattivaione di infeioni recentemente ac"uisite o latenti AVard, 122,C. Il
consiglio dei ricercatori di non usare vaccini a virus attenuati a poche settimane di distana tra di loro.
#(e vaccinaioni per il morbillo portarono alla soppressione della proliferaione linfocitaria, che era
tanto maggiore "uanto pi. elevati erano gli anticorpi prodotti dal vaccino nei bambini.# AUusse6, 1226C.
#Il vaccino attenuato del morbillo produce soppressione immunitaria che contribuisce ad un aumento di
suscettibilit ad altre infeioni. Jecentemente vaccini antimorbillo ad elevato titolo sono stati correlati
a mortalit a lungo termine dei soggetti vaccinati# A-uQaerter, 1226C.
!el 12K2 fu creato un tipo di vaccino per il morbillo altamente concentrato e "uindi potenialmente
immuniante pi. a lungo o meglio. Jaccomandato dalla 987 &9rganiaione mondiale della
7anit', fu sperimentato sia su 1<00 bambini di un "uartiere di (os -ngeles &3aiser :ermanente of
7outhern *alifornia' che su bambini del 8essico, Uaiti ed -frica A*entre for @isease *ontrol, 12K2$
21C. Su rilevato che i bambini iniettati con tale prodotto stavano morendo in gran numero. (e bambine
africane, cui nell)esperimento fu somministrata una dose doppia rispetto a "uella dei bambini, avevano
una mortalit significativamente maggiore di "uella dei bambini. !el 122O l)987 ritir tale vaccino dal
mercato.
Il super$vaccino creato per il morbillo nel 12K2 risult causare una super$soppressione &da 6 mesi a ,
anni' del sistema immunitario. Il noto fenomeno dell)effetto depressivo del sistema immunitario fu cio
accentuato dalla particolare formulaione del vaccino. In vista della capacit del virus del morbillo nel
sopprimere il sistema immunitario, in particolare limmunit cellulare, una persona che ha uninfeione
cronica da virus del morbillo pu essere molto pi. vulnerabile a numerose altre infeioni, sia virali che
batteriche o micotiche.
I danni neurologici derivanti da uno stato di estrema immunosoppressione, non devono
necessariamente derivare dal virus del morbillo o "uello della rosolia, che comun"ue hanno una ben
documentata correlaione con patologie del sistema centrale nervoso. -ltri virus opportunistici, per
esempio "uello Epstein Darr, sono messi in condiione di rivirulentarsi e diventare dannosi.
-llo stesso modo, a seguito della settimana di vaccinaione contro il polio nella regione del Dahrian, ci
furono nel luglio 122< e nel settembre 1226 due epidemie di meningite da enterovirus, rispettivamente
con OK6 e 162 vittime.
(a letteratura medica ci d indicaioni puntuali su vaccini di un tipo che possono aumentare l)incidena
di malattie virali di un altro tipo. (a capacit del vaccino antipertosse di stimolare l)iniio di una polio
paralitica stato noto sin dal 1202. !ell)epidemia di polio in bambini della penisola araba dell)9man,
secondo la rivista britannica #Ihe (ancet# &1220', la vaccinaione @:I ne fu la causa scatenante0 tutte
le ;0 vittime &et <$O4 mesi' avevano ricevuto una inieione di @:I entro i ,0 giorni precedenti la
comparsa della malattia. (a vaccinaione @:I aveva esaltato la capacit di attacco del virus del polio.
-lla fine degli anni )40 uno studio pubblicato su -merican >ournal of :ublic Uealth evideni che su
1,00 casi di polio in bambini della citt di !eQ RorF, circa il ;0X delle vittime avevano ricevuto la
vaccinaione @:I nei due mesi precedenti la manifestaione della malattia.
7econdo il !eQ England >ournal of 8edicine del 12 gennaio 12K4, dopo la vaccinaione antitetano
poteva essere dimostrata una temporanea caduta, in ogni soggetto vaccinato, delle concentraioni di
linfociti I a seguito della vaccinaione. (a caduta pi. rilevante si aveva fra il tero e il "uattordicesimo
giorno post$vaccinale. -nche il vaccino per linfluena ha mostrato di poter aumentare lincidena di
varie patologie nel periodo immediatamente dopo la vaccinaione. In uno studio del 1220 lincidena
di patologie era 6.4 volte maggiore in bambini soggetti al vaccino rispetto a bambini non vaccinati.

W ben noto alla comunit scientifica il notevole effetto depressivo delle vaccinaioni antipolio sui
linfociti, con conseguente temporanea incapacit dell)organismo di combattere le infeioni e i virus. :er
"uesto motivo in Italia #la vaccinaione con il metodo 7abin Avirus vivo attenuatoC deve essere
distaniata di almeno 4 settimane da altra vaccinaione con virus vivo# &(egge 4 febbraio 1266 n. <1'.
()987 riporta che su ,4 naioni in via di sviluppo &-frica, -merica latina' vaccinate con il vaccino
vivo attenuato del polio, O4 hanno registrato un aumento dei casi di poliomielite paralitica. (a
poliomielite paralitica una grave forma di polio che comparsa solo a seguito delle campagne di
vaccinaione antipolio. :rima non esisteva, il decorso della poliomielite era molto meno grave.
!ei casi di regressione autistica post$vaccinaione, lo stato di immunosoppressione direttamente
evideniabile attraverso parametri immunologici A7ingh, O000C ed una caratteristica clinica costante
nei casi di autismo &difficolt a fronteggiare le infeioni, basse popolaioni di macrofagi, etc.'.
!egli organismi immunosoppressi la febbre uno dei pochi modi disponibili per liberarsi dei virus in
circolaione. (aumentata temperatura attiva i linfociti e durante la febbre sono attivati una serie di
misure antivirus, "uale limmagainamento del ferro nel fegato per non alimentare la moltiplicaione
virale. Ebbene spesso vediamo che i bambini autistici come se si risvegliassero temporaneamente
durante febbri alte. 8olti dei loro tratti autistici scompaiono temporaneamente, una parte di loro
improvvisamente elaborano frasi di < o 6 parole mentre precedentemente erano assolutamente muti.
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suggests induction of a IhO responseN, *lin Immunol Immunopathol 122, 8a6P 6;&O'01;1$;
Vu VU,. M8easles virus$specific cellular immunit6 in patients Qith vaccine failureN, > *lin 8icrobiol 122, >anP ,1&1'011K$
OO
Jobin E., 8.@. #7ome Uidden @imensions of the JisF[Denefit Value of Vaccine# from the Sirst International :ublic
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#Epidemics of aseptic meningitis due to enteroviruses folloQing national immuniation da6s in Dahrain#, -nnals of
Iropical :aediatrics, vol. 1K, no. O, >une 122K, pp. 101$2
#@isease caused b6 Uaemophilus influenae t6pe b in the immediate period after homologous immuniation0 immunologic
investigation#, :ediatrics, vol. K<, number 4 part O, -pril 1220, pp. 62K$;04
Lautismo da virus
Il meccanismo delle encefaliti virali noto e sono noti casi di autismo prodotti da encefaliti virali &e lo
abbiamo visto nel capitolo precedente'. Il passaggio dallattacco del virus latente &vaccinale'
allautismo meno ovvio e pi. articolato. Infatti c una progressione asintomatica, clinicamente
invisibile, se si eccettuano iniialmente, reaioni post$vacciniche "uali febbri, pianti prolungati con
strilli acuti, alteraioni del ritmo del sonno, etc.
(a vaccinaione non fa altro che realiare proprio "uello che tutto il corpo e il sistema immunitario
cercano di evitare o prevenire "uando in contatto con un virus0 ovvero l)inieione immette il virus
direttamente nel sangue, sena che siano state attivate le difese locali e fagocitarie, offrendogli accesso
libero ed indisturbato verso alcuni target pi. delicati e "uesta volta vulnerabili &neurologico, endocrino,
etc.'.
Zecca e collaboratori A122KC segnalano che i livelli di anticorpi a rosolia e morbillo in bambini
diagnosticati autistici erano del ,00X superiori a "uelli normali. %uesti livelli elevati di anticorpi
possono essere interpretati come unattivaione cronica del sistema immunitario contro uninfeione
subclinica.
Jicercatori del Jo6al Sree Uospital di (ondra AVaFefield, 122K e O000C, hanno dimostrato, mediante
ileocolonscopia, la presena nellintestino del virus latente del morbillo nel 100X dei bambini la cui
regressione autistica aveva avuto iniio con reaioni avverse alle vaccinaioni infantili.
?n altro gruppo di ricerca, "uello irlandese del professor >ohn 9)(ear6, ha confermato la presena del
virus del morbillo dello stesso ceppo del vaccino nellintestino di O4 bambini autistici su O<.
7embra che il bambino autistico non riesca a liberarsi della presena di tale virus vaccinale
nellorganismo. Il prof. 3aQashima, dell?niversit di IoFio, ha trovato il virus del morbillo &@E(
*E::9 V-**I!-(E' nel sangue di bambini che hanno avuto una regressione autistica a seguito delle
vaccinaioni. (a tecnica usata stata "uella dellesame del @!- proteico in cellule mononucleari
periferiche del sangue &:D8*', con un riscontro positivo dellattivit subclinica virale a distana di
alcuni anni dalle vaccinaioni infantili nei bambini autistici ma non in "uelli di controllo.
Virus di ceppi vaccinali dun"ue sono una presena costante &anche a distana di anni dalla
vaccinaione' in bambini autistici ma non in bambini di controllo sani. *i testimoniato dai
sopramenionati recentissimi studi virali nellautismo provenienti da Inghilterra, Irlanda e /iappone.
Essi indicano una situaione dove c la stessa progressione dei danni che nelle encefaliti virali cui
segue autismo, ma al rallentatore.
*on il test rapido sul sangue denominato #:ol6merase *hain JeactionN &:*J test', cio test sulla
catena di reaione della polimerasi, possibile rilevare la presena subclinica nellorganismo del virus
dello stesso ceppo nel vaccino. ?n articolo della rivista M-rchives of Virolog6N, 1226, riporta che
mediante il test rapido stato possibile confermare che alcuni casi di panencefalite sclerosante erano
reaioni avverse ai vaccini a virus vivo attenuato.
!el 122; sul >ournal of Indian 8edical -ssociation viene riportato il caso di una ragaa che aveva
ricevuto tutte le vaccinaioni infantili. - nove mesi le fu somministrato il vaccino triplo morbillo
parotite rosolia0 la bambina si sent= male e le sue condiioni deteriorarono rapidamente. (e sue funioni
intellettuali e il suo sviluppo erano stati normali fino ad allora. - seguito della reaione al vaccino la
bambina regred= dal punto di vista del comportamento, interaioni sociali e smise di tentare di parlare.
-nche la situaione fisica peggior con spasmi mioclonici delle braccia e riflessi depressi del tendine.
/li autori conclusero con la diagnosi di panencefalite sclerosante subacuta che si svilupp come
reaione avversa ritardata al vaccino triplo. /li autori sottolineano che sono stati riportati altri casi
simili causati dal virus vivo attenuato del vaccino del morbillo.
!elle vaccinaioni infantili riscontriamo 4 situaioni diverse che, andando a sommarsi, rappresentano,
"uanto pi. le si trascura, un cocFtail esplosivo0
1. per natura il bambino &da "ualche mese a O anni' gi in uno stato di minore difesa contro eventuali
attacchi viraliP
O. il vaccino crea un periodo di alcuni giorni di pronunciata immunosoppressioneP
,. il vaccino a virus attenuato consiste in un virus indebolito che somministrato proprio per produrre
un certo grado di sfida allorganismo medio, immunologicamente sano. - volte "uesti virus sono tripli,
cio pi. virus vengono contemporaneamente iniettatiP
4. uno degli effetti della vaccinaione di aumentare la permeabilit intestinale ed ematoencefalica,
con la conseguena che ci favorisce il passaggio virale ai tessuti periferici.
Infine, "ueste consideraioni diventano ancora pi. preoccupanti perch+ nel primo anno di et stato
dimostrato che molti virus restano nellorganismo in modo asintomatico. :er esempio :ass &12K1' ha
mostrato che linfeione da herpes virus era asintomatica in O< di O; bambini infetti.
/ibliografia
I. Zecca, @. /rafino, ?niversit6 of 8edicine and @entistr6, !eQ >erse6 and *hildren)s Uospital of !eQ >erse6, !eQarF,
#Elevated rubeola AmeaslesC titers in autistic children linFed to 88J vaccine# &abstract submitted to the !ational Institutes
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9)(ear6 >>, M8easles virus and autismN, (ancet O000 -ug O6P,<6&2O,1'0;;O
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3aQashima U, UoshiFa -, VaFefield -., M@etection and se"uencing of measles virus from peripheral mononuclear cells
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VaFefield ->, 8urch 7U, @avies 7E, ValFer$7mith >-, MIleal$l6mphoid$nodular h6perplasia, non$specific colitis, and
pervasive developmental disorder in childrenN, (ancet. 122K Seb OKP,<1&210,'06,;$41.
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#:ol6merase chain reaction detection of the hemagglutinin gene from an attenuated measles vaccine strain in the peripheral
mononuclear cells of children Qith autoimmune hepatitis,# -rchives of Virolog6 volume 141, 1226, pages K;;$KK4
:ass JS, M7pecific l6mphoc6te blastogenic responses in children Qith c6tomegalovirus and herpes simpleB virus infections
re"uired earl6 in infanc6N, Infect. Immun., n.,4.vol1,. pp.166$;0, 12K1
Incubazione acuta del virus attenuato da vaccino
*on la somministraione di un vaccino a virus attenuato, una popolaione di 1<0.000 unit batteriche
iniettate nel sangue raggiungono e coloniano l)intestino e altri tessuti dell)individuo vaccinato. Il virus
vivo attenuato dei vaccini pu rivirulentarsi, in particolari situaioni, nell)individuo in cui stato
iniettato. %uesta situaione pu creare forme attenuate o forme atipiche della malattia A8olecular
Virolog6, cap.,, p.;K, Uarper publishers, 1224C.
:er chiarea tratteremo prima le infeioni acute da virus attenuati e "uindi le reaioni ritardate o
croniche.

O1 giorni dopo la somministraione del vaccino triplo morbillo parotite rosolia, una bambina di , anni
mostr letargia, febbre, tosse secca, irritabilit, ed irritaione meningea. !on furono riscontrate
infeioni naturali di morbillo, parotite, rosolia o altre infeioni batteriche. 7i trattava di infeione acuta
da virus vivo del vaccino &#8umps meningitis folloQing measles, mumps, and rubella immunisation#, Ihe (ancet,
vol. O, >ul6 K, 12K2, p. 2KP comments in vol. O, -ugust 1O, 12K2, pp. ,24$<P vol. O, 7eptember 16, 12K2, p. 6;;'.
7ullo stesso numero di "uella rivista, Ihe (ancet, un medico della /ermania occidentale riportava una
meningite da virus della parotite, in un bambino di O anni, O1 giorni dopo la vaccinaione tripla
morbillo parotite rosolia. -nche in "uesto caso non cera stata esposiione allinfeione naturale della
parotite. (autore conclude dicendo0 #Il tempo di incubaione per la parotite di circa O1 giorni. In
alcuni paienti il lasso di tempo tra la vaccinaione e la manifestaione della meningite molto vicino
a "ueste , settimane, e tutti gli altri dati fanno pensare ad unincubaione del virus attenuato da
vaccinoN.
Il 16 settembre 12K2 due medici inglesi riportano sul (ancet due casi di bambini di 16 mesi di vita con
meningite da parotite ricoverati in ospedale 1K e 12 giorni dopo la vaccinaione tripla morbillo parotite
rosolia. Il virus della parotite, isolato dal fluido cerebrospinale di entrambi i bambini, conferm "uesti
due casi di infeione subclinica da virus attentuato della parotite. In uno di "uesti due bambini,
nonostante ci, non fu osservato laumento degli anticorpi relativi alla parotite, anche se egli fu vittima
di una meningite post$vaccinica.
(a letteratura medica offre altri studi che riferiscono di casi simili causati dallincubaione del virus
attenuato da vaccino0

#8umps meningitis, possibl6 vaccine related#, *anada @isease VeeFl6 Jeport, vol. 14$40, 12KK, pp. O02$11
#- case of mumps meningitis0 a post$immuniation complication5#, *anada @isease VeeFl6 Jeport, vol. 1,$,<,
12K;, pp. 1<<$6
#- case of mumps meningitis0 a complication of vaccination5#, *anadian 8edical -ssociation >ournal, vol. 1,K,
12KK, p. 1,<
#Vaccine$induced mumps$liFe disease#, @evelopment of Diological 7tandards, vol. 4,, 12;K, pp. O62$;O
#-septic meningitis after vaccination against measles and mumps#, :aediatric Infectious @iseases, vol. K, 12K2,
pp. ,0O$K.C
(infeione della varicella con il tipico rash cutaneo viene segnalata in una donna ,Kenne
precedentemente sana 1O giorni dopo la vaccinaione a virus vivo attenuato della varicella.
#Iransmission of vaccine strain varicella$oster virus from a health6 adult Qith vaccine$associated rash to
susceptible household contacts# &>ournal of Infectious @isease, vol. 1;6, no. 4, 9ctober 122;, pp. 10;O$<'0
-D7IJ-*I0 @odici giorni dopo aver ricevuto un vaccino a virus vivo del ceppo 9Fa per la varicella, una donna
,Kenne sana svilupp un rash cutaneo con ,0 lesioni separate. 7edici giorni dopo i suoi due figli svilupparono
anchessi il rash. Il @!- del virus della varicella, ottenuto dalle lesioni della pelle si rivel essere "uello del
ceppo vaccinale. %uesto caso documenta la trasmissione del virus vaccinale dal vaccino a sani individui
sottoposti allinieione e a individui in contatto con loro nellabitaione domestica. ?lteriori studi sono necessari
per determinare lincidena di "uesti eventi#.

(o stesso avviene con il vaccino a virus vivo attenuato del polio. In unindagine del *ongresso ?7-
stato documentato che l)K;X negli ?7- dei casi di polio dal 12;0 in poi erano derivati dall)uso del
vaccino antipolio. !egli ultimi decenni negli ?7- si sono verificati fino a <$10 casi all)anno di polio
paralitica come conseguena del vaccino 7abin, praticamente "uasi il 100X dei casi di polio
paraliante.
Incubazione ritardata e cronica del virus vaccinale
!ei casi di reaioni acute ai virus da vaccini, abbiamo visto, ci si possono aspettare manifestaioni dei
sintomi dellinfeione dopo un periodo di incubaione di circa O0 giorni. -ndiamo ora a evideniare
che le vaccinaioni possono anche causare infeioni croniche che si sviluppano in tempi pi. lunghi e in
maniera asintomatica o atipica rispetto al normale sviluppo dellinfeione da virus.
VaFefield &122<' ha riportato0 #Il virus del morbillo iniettato con le vaccinaioni persiste nell)intestino
dei vaccinati, segnalando un)alteraione dell)assetto immunitario dei soggetti sottoposti a profilassi
vaccinale, generando le malattie pi. disparate dell)apparato gastrointestinale, tra cui il morbo *hron#.
?na serie di studi sperimentali effettuati da @omingue e Vood6 A122;C, della Iulane ?niversit6,
evideniano la situaione in cui, in un organismo temporaneamente alterato o compromesso, la
maggior parte dei batteri possono assumere forme al"uanto diverse da "uelle originarie ed avere
decorsi atipici0 M%uesti organismi possono sopravvivere e persistere in uno stato latente
nellorganismo, incubarsi e "uindi causare stati patologici, tra cui nefriti, febbri reumatiche, stomatiti
aftose, ematuria idiopatica, morbo di *rohn, etc. &*linical 8icrobiolog6 JevieQ, 122;'.
,2 casi subclinici di morbillo tra K; bambini completamente vaccinati nell-frica occidentale sono
riportati sulla rivista MIhe (ancetN A1222C. (e concentraioni di anticorpi erano 4< volte superiori al
normale ed erano rimaste elevate per almeno 6 mesi &fino alla chiusura del periodo di studio'.
#Infeioni subcliniche non sono insolite dopo la somministraione di vaccini tripli#, secondo uno studio
di Irier e Jonne A122OC
-bbiamo citato precedentemente Zecca e collaboratori A122KC, secondo cui bambini autistici avevano
una persistena di elevati anticorpi al virus del morbillo e rosolia, indicaione di infeione cronica
subclinica.
7econdo uno studio effettuato con il test rapido :*J, Min alcune patologie autoimmuni viene rilevata
lattivit nellorganismo del virus vaccinale attenuato# &-rchives of Virolog6, 1226'
Ira i paienti che non avevano avuto la tipica manifestaione acuta delle infeioni di rosolia o
morbillo, ma che avevano altissimi livelli di anticorpi a morbillo e rosolia, (aitinen ha trovato
prevalentemente paienti con patologie autoimmuni come (upus eritematoso, sclerosi multipla, epatite
autoimmune. !el caso della sclerosi multipla, sottolinea (aitinen, gi altri ricercatori hanno mostrato
elevati livelli di anticorpi al morbillo.
(aitinen e collaboratori &12;4' hanno dun"ue valutato lipotesi che, in individui suscettibili, anomali
meccanismi di difesa immunologica possano essere attivati da atipiche infeioni croniche. (e
conclusioni dei ricercatori sono che i virus attenuati vaccinali non solo possono rivirulentarsi e causare
infeioni croniche con elevati livelli di anticorpi, ma che possano avere un ruolo attivo nella patogenesi
di almeno alcune delle patologie individuate.
?n indiio dellincubaione nellorganismo del virus attenuato da vaccino pu essere la persistena di
elevati titoli di UI e di Ig/, in presena di reaioni a vaccini e anche encefalomielite. ?n caso accertato
"uello di una bambina vaccinata a 1O anni con un vaccino del morbillo a virus vivoP essa svilupp
una encefalomielite 10 anni dopo la vaccinaione. I ricercatori concludono che il virus attenuato del
morbillo dun"ue diventa patogeno sena i sintomi tipici del morbillo ordinario &-cta :aediatrica >aponica,
122<'.
Dibliografia
VaFefield, Ihe (ancet, O2 aprile 122<
I. Zecca, @. /rafino, et al., #Elevated rubeola AmeaslesC titers in autistic children linFed to 88J
vaccine#, abstract submitted to the !ational Institutes of Uealth, 122;$K
#Dacterial persistence and eBpression of disease#, *linical 8icrobiolog6 JevieQ, vol. 10, no. O, -pril
122;, pp. ,O0$44
U. Irier and I. Jonne, #@uration of immunit6 and occurrence of secondar6 vaccine failure folloQing vaccination against
measles, mumps and rubella#, ?gesFr (aeger, vo. 1<4, no. O2, >ul6 1,, 122O, pp. O00K$1,
#:ol6merase chain reaction detection of the hemagglutinin gene from an attenuated measles vaccine strain in the peripheral
mononuclear cells of children Qith autoimmune hepatitis#, -rchives of Virolog6, volume 141, 1226, pages K;;$KK4
(aitinen 9, Vaheri -, ?niversit6 *entral Uospital and @epartment of Virolog6, ?niversit6 of UelsinFi, Sinland, #Ver6 high
measles and rubella virus antibod6 titres associated Qith hepatitis, s6stemic lupus er6thematosus, and infectious
mononucleosis#, Ihe (ancet, vol. 1, Sebruar6 2, 12;4, pp. 124$;
#8easles Encephalom6elitis in a :atient Vith a Uistor6 of Vaccination,# -cta :aediatrica >aponica, vol. ,;, number ,, >une
122<, pp. ,;4$,;6
3arp *(, M8echanism of suppression of cell$mediated immunit6 b6 measles virusN, 7cience 1226 >ul
1OP O;,&<O;O'0 OOK$,1
#Effect of subclinical infection on maintaining immunit6 against measles in vaccinated children in Vest -frica#, Ihe
(ancet, vol. ,<,, >anuar6 2, 1222, pp. 2K$10O

@977IEJ 89!II!-JI
I)).+(/*+*'I"A * %A""I+I
+umerosi sono gli studi relativi al ruolo dellimmunogenetica nella risposta vaccinale. /i nel
12;O Doone *.V. e DlacFman 3. &121' conducevano studi interessanti che documentavano laumento
dellimmunogenicit di omogenati di cellule tumorali infettate con virus influenale. !egli anni
seguenti alcune osservaioni cliniche avevano evideniato che lo sviluppo di uninfeione influenale,
in paienti con trapianti renali ben funionanti, fosse responsabile di episodi acuti di reiaione,
derivante da una possibile aione stimolante del virus sulla risposta immunitaria indotta dagli antigeni
tessutali. 7u tali basi, nel 12KO, uno studio di :ascone 8, 8ontinari 8./., 8ontinari 8.8. e Jotunno
Z. &11,' prendeva in esame il comportamento del processo di reieione di un alloinnesto di cute,
eseguito in conigli previamente immuniati con un vaccino influenale. 7ulla base dei risultati si
poteva affermare che la preventiva immuniaione con vaccino influenale non aveva modificato in
maniera significatica la sopravvivena di nun alloinnesto di cute nel coniglio. 7i rilevava per che la
reaione cellulare a "uesti innesti era al"uanto pi. accentuata di "uella esistente nei conigli di controllo.
%ueste osservaioni, mentre hanno evideniato che il vaccino influenale aveva esercitato un effetto
adiuvante sulla risposta immunitaria dellospite allalloinnesto, hanno chiarito che "uesta aione non si
traduceva in una reieione accelerata dellinnesto n+ in un effetto di competiione antigenica.
(indicaione derivante dalla presente indagine era in accordo con la comparsa di episodi acuti di
reieione in paienti sottoposti a trapianto allogenico di rene, in coincidena di uninfeione
influenale, che era stata attribuita ad un possibile poteniamento della reaione immunitaria cellulo
mediata. Iale tesi di una possibile stimolaione della risposta immunitaria era stata accreditata dal
riscontro di un episodio acuto di reieione in un paiente vaccinato un mese prima contro linfluena.
In definitiva tale studio sperimentale era in grado di accreditare la tesi di un possibile effetto adiuvante
del vaccino influenale sul meccanismo della reaione immunitaria ad un alloinnesto di cute,
lasciavano impregiudicata ogni valutaione in merito allinfluena esercitata sulle propriet
immunianti del tessuto.
!egli anni seguenti numerosissimi sono stati gli studi che ponevano una correlaione tra sistema U(-
e vaccinaioni. !el 122O, nel corso del primo MInternational VorFshop on 7oluble U(- -ntigensN,
tenutosi a :arigi, 7aririan 3, Vall -, -lmeida J e Jusso *, &1K6' presentavano uno studio che
dimostrava lincremento sierico dei livelli di molecole U(- di classe I successivo alla
somministraione vaccinale anti influenaleP "uesto dimostrava che in seguito allo stimolo vaccinale,
nei soggetti responder, si presentavano in circolo alti livelli di antigeni solubili.
!el corso del secondo MInternational VorFshop on 7oluble U(- -ntigensN tenutosi nel 122, a
:hoeniB, -riona ?7-, 7aririan 3 ed altri &1K<', riproponevano il proprio studio che dimostrava
lincremento degli antigeni solubili U(-, di classe I, in seguito a vaccinoprofilassi anti influenale.
/uttman 7 e Jusso *, nel 1226 &166' avevano osservato che le conseguene funionali del sistema
immunitario associate allet si riferivano ad un incremento della suscettibilit alle malattie infettive ed
al cancro. Il meccanismo molecolare che determinava tali cambiamenti restava in massima parte non
chiaro. I cambiamenti del repertorio delle I cellule sarebbe potuto essere responsabile
dellindebolimento della risposta immune antigene specifica osservata nellinvecchiamento. Infatti gli
autori dimostravano come soltanto il 4<X di soggetti aniani vaccinati contro il virus influenale
presentava una proteione anticorpale .
(o studio del repertorio delle I cellule in "uesti soggetti dimostrava una deviaione verso i *@K . !ella
maggiorana dei soggetti testati sono state osservate espansioni dei *@K^ *@OK$ la cui funione non
era ben conosciuta. /li autori ipotiavano che che la stimolaione cronica con antigeni endogeni e
virali presentati dalle molecole di classe I del 8U* sarebbe potuta essere responsabile di tali
espansioni con lincremento di antigeni solubili di classe I del 8U*.
8ontinari 8/, Savoino D, Joberto -, nel 1226 &1K0,11K', presentavano uno studio, con i risultati
preliminari, su ,0 paienti affetti da patologie post$vaccinali con interessamento del 7!* e di altri
apparati nei "uali i primi sintomi erano insorti in concomitana o immediatamente dopo la
somministraione di vaccini. Iutti i paienti erano stati sottoposti ad indagini sierologiche per virus
erpetici &Ig/ e Ig8' nonch a Iipiaione Iessutale U(- @J$@% allo scopo di accertare una
eventuale correlaione tra linsorgena di patologie a carico del 7!* e "uesti antigeni, tale da spiegare
una possibile base immunogenetica di tipo autoimmunitario nei processi di demieliniaione. Il
confronto statistico aveva messo in evidena un aumento degli antigeni U(- -, e U(- @J;. (a
presena di -, e[o @J; era stata osservata nel ;,X dei paienti. *on tale studio si proponeva di
indagare sulletiopatogenesi di altre malattie autoimmunitarie. In particolare veniva sottolineata
laione del Ihiomersal su catene di aminoacidi in presena di proteine antigeniche e "uesto sarebbe
potuto essere responsabile della tossicit non dose ` correlata.
*hoen -d e 7hoenfeld R, nel 1226 &12O', ipotiarono che il vaccino potesse indurre lautoimmunit,
mentre nel 122; 3almar >8 &11;' sottolineava limportana del sistema U(- nella risposta immune ai
vaccini. !el 122;, 8ontinari 8/ e Savoino D &114' presentavano uno studio su -ntigeni U(- e
patologie post$vaccinali. (e patologie post$vaccinali, relative al 7!*, rappresentavano un capitolo
meritevole di un maggiore approfondimento, infatti erano gi noti i meccanismi di autoreattivit verso i
componenti della mielina caratteriati da fattori genetici predisponenti a sindromi demielinianti del
7!*. 7i era rivelata molto suggestiva lipotesi relativa alla demieliniaione dopo immuniaione
con vaccino ricombinante anti Epatite D avvalorata da altre osservaioni che evideniavano perdita del
visus ed eosinofilia.
-llosservaione degli -utori erano giunti 11< paienti, provenienti da diverse regioni italiane che
presentavano una storia di convulsioni in concomitana, o subito dopo la vaccinaione. (et pi.
rappresentata era tra i , ed i 2 mesi di vita. !essuno dei paienti era affetto da encefalopatia virale da
trasmissione materno fetale e tutti avevano condotto una vita vegetativa e di relaione regolare fino alla
somministraione della prima dose vaccinale. -llo scopo di accertare una possibile predisposiione
allinsorgena di "ueste patologie, su base autoimmunitaria, ed escludere altre cause scatenanti, tutti i
paienti furono sottoposti allo studio di diverse funioni immunitarie0 tipiaione linfocitaria,
dosaggio Ig sieriche, anticorpi anti *8V, EDV, U7V 1T e OT, VZV, Iipiaione Iessutale U(- di
*lasse I e II. Il confronto statistico, tra gli antigeni U(- e linsorgena di "ueste patologie post$
vaccinali, con la popolaione italiana di controllo aveva evideniato un aumento del @J; che avrebbe
potuto rappresentare un fattore di suscettibilit.
7hields 8>, 3ubota J &12;' nel 122K hanno dimostrato leffetto della beta O microglobulina umana sul
complesso maggiore distocompatibilit di classe I e la costruione di una variante di alta affinit. *on
tale studio si dimostravano le implicaioni dei vaccini a base peptidica. !egli anni seguenti sono stati
numerosi gli studi relativi allefficacia dei vaccini correlata a specifici fenotipi, infatti nel 122K Ua6ne6
87, :oland /- &OO;' ponevano una stretta correlaione tra gli alleli U(-$@%-1 e la risposta
anticorpale umorale alla vaccinaione anti morbillo, con cui ipotiavano che tale polimorfismo
sarebbe potuto essere importante nel determinare la risposta anticorpaleP in particolare gli alleli U(-$
@%-1a0< erano associati a soggetti non responder e alleli U(-$@%-1a01 erano associati ad
iperresponsivit.
!el 122K, 8itchell (-, Iingle -> &OOK' presentavano uno studio relativo allassociaione tra lartrite
reumatoide e la vaccinaione antirosolia in donne che avevano ricevuto il vaccino J-O;[, .
@ocumentavano che il rischio di artropatia era influenato da interaione di molecole U(-$@J, in
particolare la coespressione di @J4 e @J6 avrebbe potuto predisporre ad artropatia post$partum.
!el 1222, UopFins V>, Ueise6 @8, ?ehling @I &12,' dimostrarono che le risposte immuni a specifici
antigeni potevano essere influenate da un individuale fenotipo U(- @J. e la conferma di tale studio
la si poteva trovare nel lavoro di 8c @ermott -D, *ohen 7D, ZucFerman >!, 8adrigal >- &124' dove
si sottolineava il ruolo determinante del genotipo individuale U(- nella risposta immune alla
vaccinaione anti Epatite D.
Azione degli adiuvanti presenti nei vaccini sul sistema 0LA
/li adiuvanti sono stati usati per migliorare lefficacia dei vaccini sin dal 12O0, e negli anni seguenti in
letteratura stata descritta una grande "uantit di sostane impiegate, spesso in maniera empirica. /i
nel 12K6, -llison -*, D6ars !E &O<6' indicavano lo specifico ruolo svolto dagli adiuvanti vaccinali
sulla produione di anticorpi di isotipi protettivi e dellimmunit cellulo$mediata, mentre nel 122;, *oB
>* e *oulter -J &110' hanno voluto studiarne una classificaione e i loro modi daione. (a
patogenesi e limmunologia degli adiuvanti non stata ben conosciuta, ma stato appurato che "uesti
possono determinare una serie di risposte immuni. 8olti adiuvanti hanno la possibilit di modificare il
netQorF delle citochine. In particolare sono stati studiati due maggiori sottogruppi di *@4^I &Ih1 e
IhO' ed il proprio ruolo svolto nellimmunomodulaioneP hanno dimostrato che le concentraioni locali
di I(1 consentono di legare i *@4^ alle cellule presentanti lantigene &-:*' e "uesti, con i recettori
delle I cell &I*J' complementari del peptide 8U* di classe II determinerebbero lespansione clonale.
%uesto dimostrava il ruolo svolto dagli adiuvanti vaccinali, in particolare dai sali di alluminio, sulle
sottopopolaioni linfocitarie e sul sistema U(-.
7empre nel 122; veniva discusso il ruolo dellalluminio "uale adiuvante nei vaccini &O66', mentre nel
1222, :atrii -, Jioli (, Vinceni *, Irevisi :, Iosti -, del @ipartimento di 8edicina *linica e
7perimentale dell?niversit di Dologna &O6;' documentavano lalta fre"uena di sensibiliaione al
thimerosal in bambini atopici e che le vaccinaioni potevano determinare linsorgena di segni clinici
in bambini sensibiliati. Il Ihimerosal, "uale eccipiente vaccinale, stato reputato responsabile di
neurotossicit in et pediatrica, anche se con un basso rischio, e per tal motivo le nuove strategie
vaccinali internaionali ne hanno escluso limpiego &O6K' nei vaccini &O;0' ma la discussione rimane
aperta in "uanto leliminaione del mercurio, "uale eccipiente vaccinale, non stata associata
alleliminaione dei sali di alluminio che, come stato documentato in precedena &110', ha una sua
specifica aione sullimmunocompetena.
La potenzialit1 predittiva dei mar2ers genetici per lindividuazione dei non responder alla
vaccinoprofilassi! e per lindividuazione di aplotipi a rischio di reazioni avverse.
?no studio di Egea E ed altri &1;2', aveva analiato le basi cellulari della non risposta antigenica
esaminando la proliferaione di I cellule antigene specifiche di responder e non responder in presena
e assena di *@K^ &soppressori' autologhi, e "uesto in correlaione con specifici aplotipi U(-.
(insufficiena umorale collegata alle molecole di classe II della risposta antigenica poteva essere
superata dallimmuniaione associata con lantigene e le I helper determinanti &I@h' ben
riconosciute dalle molecole di classe II di un soggetto non responder &1;K'P in particolare "uesti studi si
dimostravano particolarmente importanti per la terapia e le vaccinaioni contro lepatite D come
nellaumento dellimmunogenicit di altri antigeni.
Il ruolo dellU(-, gi nel 122, &1KO' venne individuato come determinante nellinduione o nella
soppressione della risposta immune nella produione anticorpale alle proteine dellantigene. !el 1224
&1;6' si individuava nellassena della produione delle citochine IU1 la scarsa risposta di I cellule
nei soggetti non responder alla vaccinaione anti epatite D, "uesto a stabilire il ruolo importantissimo
svolto dalle sottopopolaioni linfocitarie nelle risposte immuni alle vaccinoprofilassi e conferma a tale
ipotesi si potuta avere nel 122; con *hedid 8/ &1;,'.
!el 1224, uno studio di (aurentaci /, 8ontinari 8/ &11<' poneva una stretta correlaione tra
limmunogenetica e lautoimmunit nelle sindromi convulsive dellinfania e delladolescena. Infatti
gli studi sulle sindromi convulsive, insorgenti nellinfania e nelladolescena, avevano ammesso il
possibile coinvolgimento di fattori genetici predisponenti. In particolare ricerche eseguite nei malati
con epilessia mioclonica giovanile &E8/' e nei loro nuclei familiari, avevano evideniato uno stretto
legame genetico tra la E8/ e la regione U(- del cromosoma 6. -ltri studi avevano sostenuto una
predisposiione genetica allinduione della deficiena delle Ig-, che risultata U(- associata e che
poteva essere favorita da farmaci anti epilettici &fenitoina, carbamaepina, sodio valproato', per
laione immunodepressiva di "uesti agenti farmacologici. I fattori di suscettibilit genetica, rilevati nei
malati osservati nel corso dello studio, sono stati considerati come fattori di rischio della deficiena
selettiva delle Ig- indotta dagli anti$epilettici, che poteva favorire gli eventi infettivi, che avevano
complicato il decorso clinico. /li stessi fattori genetici erano responsabili delle alteraioni dei
meccanismi di immunoregolaione, coinvolte nella genesi delle sindromi autoimmunitarie. ?lteriori
studi di @esombere I &1;<' dimostravano la presena dei geni U(- @JO, @J; e @:Q4 nei soggetti
non responder al vaccino anti epatite D. Iali studi sono stati seguiti dalle osservaioni di @urupinar D,
9Ften / &1K,' del 1226 con cui si documentava la presena del @J; nei soggetti non responder alla
vaccinoprofilassi anti epatite D, mentre Vingerhoets > ed altri &1;4' individuavano lU(- DK e il @J,
nei soggetti non responder. ?no studio interessantissimo stato "uello di 8artinetti 8, *uccia 8,
@aielli * ed altri &1;;' condotto su neonati immuniati con vaccino anti epatite D, che presentavano
aplogtipi caratteristici di malattie autoimmuni "uali U(- @J;P @%O, @J4P @%K e @J,P @%O. *on tale
studio si dimostrava che nei bambini non responder si osservavano caratteristiche molecole U(-
correlate a patologie autoimmuni.
8c @ermott -D, nel 122K &O01', osservava la bassa risposta anticorpale alla vaccinoprofilassi anti
epatite D che permaneva un problema nelle categorie di lavoratori a rischio e "uesto lo poneva in stretta
correlaione con la distribuione degli alleli U(-, oltre che al sesso e allet. !ella risposta immune al
vaccino anti epatite D sono stati dimostrati i coinvolgimenti di pi. geni U(- &16K', in particolare tale
risposta era largamente determinata dai geni U(- @J, @: e @% e che la interaione tra molecole
U(-, che non fossero in linFage dise"uilibrium, avrebbe potuto contribuire alla bassa risposta
immunitaria &162,1;0,1;1,1;O,12<'P importanti sono state le consideraioni di 8allios JJ &1K4' sulla
identificaione degli epitopi delle I cellule &lepitopo un frammento di peptide che lega assieme il
recettore della I cellula alle molecole U(-' "uali fattori cruciali per lo studio dei vaccini.
*ncefalopatia da vaccinoprofilassi con virus vivi attenuati
W utile richiamare lattenione sui meccanismi patogenetici dei Mvirus attenuatiN, "uali "uelli presenti
nel vaccino -nti vaiolo, ed -ntipolio 7-DI!, poich rientrano nella classificaione dei Mvirus lentiN
&O46' la cui attivaione pu presentarsi, con i relativi "uadri clinici, anche in "uattro$cin"ue mesi
dallaggressione del virus &O,,,O61' .
$accino anti rabbico
Il vaccino anti rabbico composto da virus vivo attenuato della rabbia infettante la pecora o virus
inattivato con fenolo, coltivato su cervello di capra. Il vaccino pu indurre una encefalomielite
autoimmune &7-E' e presenta i segni clinici simili alla demieliniaione caratteristica della sclerosi
multipla &O4K'. (a percentuale di rischio di encefalomielite elevata, infatti pu interessare un caso su
OO0 soggetti immuniati &O42'P la suscettibilit genetica associata alle molecole U(- di classe II pu
svolgere un ruolo importante nella patogenesi della 7-E e il suo meccanismo di attivaione pu essere
differente da "uelli coinvolti nella sclerosi multipla.
$accino Anti vaiolo
(e poche conoscene cliniche che oggi si hanno sul vaiolo, patologia che rientra nella storia della
medicina, eradicata dal mondo, con comunicaione della ,,
a
assemblea mondiale &K maggio 12K0'
dell987 &Senner e Uenderson, 12KK', spesso inducono a dimenticare le gravi reaioni avverse
documentate nel corso delle campagne vaccinali condotte negli anni precedenti.
Il virus del vaiolo umano &Variola virus' un virus a @!-, a doppia elica che infetta numerose specie
animali, tra le "uali uccelli e insetti. %uesto appartiene ai poBvirus che sono resistenti agli agenti
esterni, in particolare allessiccaione, al congelamento e a molte sostane disinfettanti, conservando a
lungo linfettivit a temperatura ambiente &O46'.
Il virus vaccino &Vaccinia virus' si distingue per lampio spettro di ospiti suscettibili, potendo infettare
numerose specie animali, mentre il Variola virus patogeno solo per luomo e, in condiioni
sperimentali per alcuni primati. Iuttavia i due virus mostrano una chiara correlaione antigenica sulla
"uale si fonda lefficacia della vaccinaione.
7e la porta dingresso la cute, come avveniva per la varioliaione e, per il virus vaccinico, nella
vaccinaione antivaiolosa, alla lesione locale si associa una linfangite e linfoadenite regionale
risultando ridotta la diffusione del virus nellorganismo.
:ertanto la mancata formaione di una pustola in sede di scarificaione vaccinale non esclude la
presena del virus nellorganismo, infatti accanto alle forme cliniche pi. gravi di vaiolo esistevano
forme di vaiolo attenuato che si verificavano nei soggetti parialmente immuni in relaione a
precedenti vaccinaioni caratteriate da minore gravit dei sintomi nel periodo prodromico e da
minore evidena delle lesioni esantematiche, oltre che per un basso indice di mortalit.
@escritti erano pure casi di Mvaiolo sine eruptioneN che si caratteriavano come episodi febbrili,
corrispondenti alla fase prodromica della malattia cui non faceva seguito alcuna manifestaione
esantematica &O4;'.
(a diagnosi di laboratorio si basava su coltura su membrana corionallantoidea di pollo, mentre i test
sierologici &anticorpi neutralianti, inibenti lemoagglutinaione, fissanti il complemento' davano
risultati troppo tardivi per essere utiliati a fini diagnostici.
?no studio monografico di /erhard DuchQald &116' documenta le reaioni avverse al vaccino anti
vaiolo "uali le encefalopatie con demenia infantile e l-utismo, descritto "uale complicaione anti$
vaiolosa gi nel 124, nell-merica del !ord.
$accino Antipolio %A/6&
!el 12;< 8aQhinne6 U, (ove -U &O,4' osservavano alcune classi di immunoglobuline nella risposta
alla vaccinaione antipolio 7abin nel paienti celiaci documentando una risposta anticorpale
significativamente pi. alta nei soggetti celiaci rispetto al gruppo di controllo, e "uesta osservaione
stata seguita da "uelle di 3eQ 98 ed altri &O44' che evideniavano una replicaione prolungata del
vaccino antipolio 7abin tipo 1 in paienti immunodeficienti. Ed il virus vaccinale Iipo 1 stato isolato
in paienti affetti da poliomielite post$vaccinale &O<O'. (i > ed altri, del @ipartimento di Virologia II,
dellIstituto !aionale della 7anit di IoF6o, nel 1226 &O<,' in"uadravano le basi genetiche della
neurovirulena del poliovirus tipo1.
%uindi il Iipo 1 veniva indicato come il ceppo maggiormente patogeno &O<4' "uale causa di
poliomielite paralitica post vaccinale &O<K'. !el 122< Sriedrich S, Silippis -8 ed altri &O,<'
in"uadravano la caratteriaione genomica del poliovirus Iipo O isolato da paienti affetti da
encefalopatie post$vaccinali. !ei soggetti UIV positivi era invece individuato il ceppo Iipo O, "uale
causa di poliomielite post vaccinale 7abin &O<2'.
Ira le cause di Mpsicosi autisticaN rientrano le encefalopatie da poliovirus vaccinale, tipo 7abin, infatti i
ceppi vaccinali 1 e O sono geneticamente stabili sebbene un lieve aumento di neurovirulena possa
verificarsi dopo il passaggio nelluomoP il tipo , molto meno stabile, andando incontro a
retromutaioni che portano alla produione di virus ad elevata neurovirulena. Infatti epidemie da
poliovirus selvaggio interessavano essenialmente il Iipo ,, come veniva documentato nel corso della
epidemia verfificatasi in 9landa nel 122O$2, &O,6'.
7embra che il pericolo di una malattia indotta dalla vaccinaione sia molto maggiore nei bambini e
negli adulti con stati di immunodeficiena &O<2'.
9ggi la maggior parte dei casi di malattia paralitica da attribuirsi alla somministraione del vaccino
&O,;,O4<,O4,', ed interessa sia gli individui vaccinati che i loro contatti &O60'. In ?7- vengono
riportati K$10 casi per anno da porsi in relaione con la vaccinaione &O6,,O6O,O,O'P alcuni casi si
verificano in soggetti con deficiena immunitaria &O41,O4O'. I marcatori genetici dei ceppi mutanti usati
per limmuniaione possono essere efficacemente impiegati per stabilire se le rare forme di malattia
che si verificano in seguito alla vaccinaione siano realmente dovute a ceppi vaccinali &O<<'.
!ei casi in cui il poliovirus procura una polioencefalite, la lesione del neurone motorio superiore si
manifesta nella presena di una sindrome diversa della poliomielite paralitica spinale &O40'. (a malattia
indistinguibile clinicamente da molte altre cause infettive di encefalite, e normalmente viene
sospettata soltanto in casi di epidemie oppure per la sindrome insorgente dopo il trattamento post$
vaccinale &O64'.
Ira le cause etiopatogenetiche dellautismo rientrano dun"ue le encefalopatie da virus vaccinali, e a tal
riguardo utile definire maggiormente il ruolo di tali virus &O6<'.
Il Vaccino -ntipolio 7abin &vaccino orale' si replica attivamente nellorofaringe e nellintestino
inducendo una risposta immune in "ueste sedi prima di essere diffuso attraverso feci e saliva. Surione
8, /uillot 7 &O<0' ipotiavano che la ricombinaione con o sena mutaione, sarebbe potuta essere
uno dei meccanismi della neurovirulena del virus vaccinale attenuato tipo 7abin.
Interessante ipotesi sulloncogenesi dei tumori cerebrali nei bambini da vaccino antipolio 7abin, stata
formulata dallo studio di /iuffre J, (iccardo ed altri &O,1'.
I danni neurologici da vaccino -ntipolio 7abin, che nel passato erano riferiti soltanto alla paralisi
flaccida, sono stati ben documentati da Sriedrich S &O<1' che dimostrava come la biologia molecolare
dei poliovirus isolati dal 7!* di paienti con poliomielite paralitica post$vaccinale &V-::' avesse
confermato che le modificaioni genomiche, conosciute o sospettate, determinanti la neurovirulena
fossero di origine post$vaccinale, e come fossero presenti, anche se meno fre"uenti, le complicaioni
neurologiche "uali le meningiti, encefaliti, convulsioni, la mielite trasversa e la sindrome di /uillain$
Darre.
?no studio di @iamanti E, Ibrahimi D ed altri faceva discutere molto, nel 122K &O,K', sul probabile
incremento dei casi di poliomielite post vaccinale in -lbania, come nello stesso anno uno studio di
3halfan 7 ed altri &O,2' dimostrava due episodi di meningite epidemica asettica da enterovirus,
osservati dopo una campagna naionale di immuniaione contro la poliomielite.
I fattori di predisposiione verso la patologia, gli aplotipi specifici, rientravano nei meccanismi
patogenetici di insorgena della poliomielite post$vaccinale e della encefalite post$vaccinale con
sindrome autistica, il cui "uadro clinico differente da "uello in cui non siano presenti fattori di
predisposiione.
Il danno biologico da vaccini con virus vivi-attenuati
In tema di danno biologico la medicina legale moderna ha dovuto porre consideraioni di ordine
biologico$clinico che esulano da antiche valutaioni specifiche sui danni e relativi indennii.
- tal proposito sarebbe utile attenersi alle consideraioni e studi, in 8edicina$(egale di Druni :.,
Sanetti :., &9spedale 8ilitare di Sirene', @e :alma I, Sineschi V &@ipartimento 7ciene 8edico$
(egali e socio sanitarie$ ?niversit di 7iena' &164', con cui vengono elencati i seguenti danni biologici
conseguenti a complicane post$vaccinali0
M D esiti di complicane neuropsicopatologiche 1' /ravissima paraparesi flaccida, ariflessica ai limiti della paraplegia, O'
8onoparesi arto inferiore sinistro e deficit funionale piede destro da poliomielite anteriore acuta, ,' :sicosi autistica in
pregressa encefalite post$vaccinica, 4' Ipoevolutismo globale con deficit intellettivo di lieve grado, <' 9ligofrenia di medio
grado con turbe psicotiche da verosimili esiti di cerebropatia di n.d.d., 6' Ietraparesi flaccida da mielite e meningoencefalite
post$vaccinaione antipolio.
I virus a 3+A! stealth virus e lautismo
!ella sindrome dellastenia cronica &chronic fatigue s6ndrome *S7', come abbiamo gi riferito, ipotesi
etiopatogenetica stata uninfeione di origine virale, in particolare dovuta al virus di Epstein$Darr
&EDV' &141' e su "uesta ipotesi sono state eseguite terapie antivirali con ac6clovir, per la prima volta
somministrato, in "ueste forme di autismo a sospetta etiopatogenesi @!- virale, dal @r 8ichael
/oldberg in *alifornia, e come riferito dallo stesso si ottenevano discreti miglioramenti del "uadro
clinico.
(ipotesi etiopatogenetica dellautismo che vedeva i @!- virus "uali agenti scatenanti stata seguita
da noi sin dal 1224, infatti rientra nelle ipotesi pi. suggestive, non tanto per le forme di encefalopatia
che l)EDV possa determinare, "uanto per l)aione dei @!- virus sul complesso maggiore
d)istocompatibilit &U(-' a causa della somigliana biomolecolare che "uesti hanno con le molecole
U(-, determinando la possibile slatentiaione di patologie correlate. !egli anni a seguire, come
precedentemente abbiamo descritto in relaione alla funione immunitaria della /(I-, la nostra ipotesi
ha ottenuto maggiori conferme.
/i nel 12;6 /otlieb$7tematsF6 I., e -rlaoroff -. &14K' riferivano su tre casi di encefalopatie
correlate allEDV in paienti che presentavano crisi psicotiche. (associaione tra linfeione da @!-
virus e autismo stata specificatamente documentata nel 12;K da 7tubbs E/ &142' che descriveva la
sindrome autistica in un bambino con infeione congenita da c6tomegalovirus &*8V'.
I virus a @!- si replicano attivamente in condiioni di immunodeficena tanto da renderli
difficilmente gestibili con trattamenti farmacologici, e per tal motivo, spesso empiricamente venivano
somministrate immunoglobuline umane che, in alcuni casi determinavano un recupero clinico dei
paienti, spesso in presena di crisi convulsive farmacoresistenti ai comuni antiepilettici.
?na forma di encefalite da EDV stata descritta da Iardieu 8. ed altri nel 12K4 &1<0' su di un ragao
di 14 anni, mentre la correlaione tra gli antigeni U(-$@J e la risposta anticorpale allEDV stata
dimostrata nel 12K4 &1<1' da *ohen >U ed altri con uno studio pubblicato sulla rivista Iissue -ntigen,
dove dimostravano come 1<1 paienti con U(- @J1, affetti da artrite reumatoide, presentavano bassi
titoli anticorpali per EDV &V*-' mentre soggetti con U(- @J< presentavano alti titoli. /i dal 12K4
erano gi poste le correlaioni tra risposta immune, patologie U(- correlate e @!- virus, dove
venivano ipotiati deficit di risposta immune nelletiopatogenesi di sindromi autistiche. Varren J: ed
altri, nel 12K; &1<O' dimostravano una diminuione dei natural Filler &!3' nellautismo. (a presena di
alleli U(-$@J nella risposta immune allaione del *8V nelluomo dimostrata nel lavoro di
*urtsinger >8 ed altri, edito nel 1224 &1<,', che riportano la loro analisi molecolare della risposta
immune alla glicoproteina D &gD' del c6tomegalovirus umano.
(isolamento del virus segreto &stealth virus' nei paienti con *S7, documentato da 8artin V> e /lass
JI nel 122< &1<4', ha dimostrato su reperti istologici di tessuto cerebrale di gatto foci di cellule con
vacuoliaione del citoplasma e assena di ogni reaione infiammatoria. (o stealth virus stato
isolato da un bambino autistico, come documentato dal lavoro di 8artin V> nel 122< &1<<'. ?lteriori
lavori documentano l)aione dei @!- virus "uale fattore scatenante forme di encefalopatia associata a
sindromi psicotiche &1<6,1<;', mentre la presena di encefaliti ed encefalomieliti da EDV documentate
con J8! stata documentata da 7hian V> e *hi *7 nel 1226 su ,0 paienti &1<K'. (encefalopatia da
stealth virus, con esito letale, stata presentata da 8artin V> nel 1226 &1<2' che dimostrava nel reperto
autoptico di tessuto cerebrale la degeneraione vacuolare di cellule nervose con associata
infiammaione linfocitica perivascolare. 7empre 8artin V> nel 122K &160' ha descritto limportana
del ruolo ricoperto dal stealth virus nelle origini e nella diversit genetica di entrambe le se"uene
cellulare e virale. Iale consideraione ci fa ipotiare la possibilit di una mutaione virale &stealth
virus5' di un virus somministrato e successivamente mutato in una forma sconosciutaP lipotesi
etiopatogenetica di intervento di @!- virus "uale causa di autismo, si accosta allipotesi di
encefalopatia, con sindrome autistica, per aione di virus vivi$attenuati o di virus lenti, come abbiamo
discusso nei paragrafi precedenti.
Iale ipotesi da noi formulata troverebbe conferma nello studio di :ortolani 8 ed altri del 1222 &161'
che non confermano, tra le ipotesi etiopatogenetiche delle encefalopatie, laione dellEDV, in
particolare nella *7S, infatti nella loro osservaione la presena di EDV @!- nella *7S sia soltanto un
evento associato alla riattivaione dellEDV nei monociti di sangue periferico ma non correlato alla
genesi dei disordini neurologici. :er diversi anni lEDV stata forse lipotesi etiopatogenetica pi.
accreditata, ma oggi lo stealth virus, che d origine allencefalopatia vacuolare fa supporre la
mutaione di altri virus, e sullo stesso problema 8artin V> nel 1222 &16O' riferisce su di un caso di
bambino affetto da stealth virus che presentava disordini comportamentali .
@977IEJ 89!II!-JI
*ncefalopatie da vaccino anti morbillo-parotite-rosolia
!el maro$aprile 1224 &<O' :opovic ` 8iocinovic ( ed altri avevano osservato ,< bambini epilettici
dopo < anni dalla somministraione di vaccino antimorbillo in trattamento con antiepilettici,
farmacoresistenti.
(attenione sulle reaioni avverse del vaccino antimorbillo ha sollecitato numerosi ricercatori nel
mondo, e "uesto in concomitana allincremento delle vaccinaioni, tanto che nellaprile 122<
Ihompson !: ed altri &<,' ipotiavano laione del vaccino antimorbillo "uale causa scatenante le
malattie infiammatorie croniche intestinali.
!el maggio$giugno 1226, 3aQashima U ed altri &<6' dimostravano un caso di epilessia
farmacoresistente, insorta dopo la vaccinoprofilassi antimorbillo, in cui fu identificato il gene del virus
morbillo, dopo nove anni dalla vaccinoprofilassi, dal li"uido cerebrospinale e dalle cellule
mononucleari periferiche.
!el giugno 1226 attenti studi immunogenetici di Ua6ne6 87, :oland /- ed altri &<4', hanno
dimostrato linfluena dellallele U(- @JD1a1, con la risposta immune al vaccino antimorbillo, con
cui hanno documentato che lassena di tale allele correlata alla suscettibilit verso altre malattie .
8a le reaioni avverse alla vaccinoprofilassi antimorbillo$rosolia interessano anche altri organi e
apparati, "uale "uello muscoloscheletrico, tanto che nel settembre 1226, Veibel JE e Denor @E &60'
hanno documentato linsorgena di artropatia e sintomi muscoloscheletrici dopo vaccinoprofilassi 8:J
&morbillo$parotite$rosolia', confermando lipotesi e le osservaioni di !ussinovitch 8 ed altri
dellaprile 122< &61'.
(a correlaione degli alleli U(-$@%-1 e la risposta anticorpale in seguito alla vaccinaione
antimorbillo stata al centro degli studi di Ua6ne6 87, :oland /-, nel gennaio$maro 122K &6O'.
/i nel maro 122K Sombonne E &44' metteva in correlaione la malattia infiammatoria cronica
intestinale e l-utismo, entrambe studiate su base autoimmunitaria U(- correlate. !el maggio 122K,
Sisher D( &4<' ed altri correlavano l-utismo e la malattia infiammatoria cronica intestinale con la
somministraione di vaccino morbillo$parotite$rosolia, 8:J.
!el 122K 7chuil > ed altri &<K' descrivevano un caso di encefalite e retinopatia bilaterale, in una
bambina di 4 anni con deficit di *@4^ in seguito alla somministraione di vaccino antimorbillo$rosolia.
(a correlaione tra molecole U(- di *lasse II e patologie post$vaccinali, autoimmunitarie, stato il
risultato dello studio di 8itchell (- ed altri, nel gennaio 122K &<2', dove si dimostrava che lU(-
ricopriva un ruolo fondamentale nella slatentiaione di patologie ad esso correlate, infatti, nei casi
specifici, la presena di antigeni @J1 e @J4 era associata ad artropatia post$vaccinale con incidena di
circa K volte superiore alla norma, mentre i geni @J4 e @J6 manifestavano unincidena di ;.1 volte
superiore. Iale lavoro dimostrava pertanto, con un attento studio immunogenetico, "uanto
precedentemente Veibel JE e Denor @E avevano osservato nel settembre 1226 &60'.
:oland /- ed altri, nel novembre 122K &<<', ponevano le basi della stretta correlaione tra
vaccinoprofilassi e associaione tra alleli U(- di *lasse I, infatti documentavano che diversi alleli
U(- di *lasse I &U(- D1,, D44 e *Q<' erano associati allassena di risposta immune al vaccino
antimorbillo, mentre altri alleli di *lasse I &U(- D; e D<1' erano invece associati ad una iper$risposta
immune. @a tale lavoro si osservava come i livelli di immuniaione al vaccino antimorbillo fossero
strettamente correlati ad alleli di *lasse I.
7empre :oland /- nel maro 1222 &6,' ripercorreva le precedenti esperiene sui meccanismi
immunogenetici della risposta anticorpale al vaccino antimorbillo e il ruolo svolto dai geni U(-.
-perta la discussione scientifica su tali eventi avversi, nellagosto 1222 Sombonne E &46', a
completamento della sua ipotesi iniiale, poneva la discussione sullipotesi etiopatogenetica che vedeva
il virus morbillo ed il vaccino antimorbillo associati allinsorgena di -utismo.
(interesse su tali osservaioni era stato tale che nel maro 1222, -Fobeng -3 e Ihomas -/ &4K'
documentarono la correlaione tra -utismo, malattia infiammatoria cronica e vaccinaione 8:J.
!ellagosto 1222 -min > e Vong 8 &<0' ripercorrevano gli studi precedentemente documentati da
-Foberg -3 in relaione allinsorgena dell-utismo e della malattia infiammatoria cronica
intestinale in seguito alla vaccinoprofilassi con 8:J.
8a interessantissimo anche un lavoro di :oland /- &<1' del maro 1222 che documentava il
meccanismo immunogenetico della risposta anticorpale al vaccino antimorbillo con il relativo ruolo dei
geni U(-. Iale studio dimostrava il diretto interessamento delle molecole U(- di classe I e II che
intervenivano nella risposta anticorpale al vaccino.
!el settembre 1222, Joberts /I ed altri &4;', pubblicavano un lavoro relativo alla stretta correlaione
tra vaccinaione 8:J ed -utismo.
Encefalopatie post vaccinaione antimorbillo sono state documentate nel lavoro di @7oua J8 ed
altri, nel febbraio O000 &<;', che ha riportato i dati relativi ai controlli eseguiti in seguito ad una
campagna vaccinale del 122K in -ustralia.
(enterocolite autistica in seguito alla vaccinaione antimorbillo stata documentata nellaprile O000
con un lavoro di 3aQashima U ed altri &42'.
/riffin >: &104' nellagosto O000 pubblicava un lavoro su -utismo e vaccino 8:J, e sempre nello
stesso periodo del O000 *ampbell 8. &10<' presentava un lavoro interessantissimo sugli effetti avversi
psico$neurologici riscontrati su giovani adulti in seguito alla vaccinaione anti morbillo.
!ellottobre O000 Islam 78 e coll. &106' riferivano su due casi di uveite anteriore dopo vaccinaione
con 8:J.
-ltra associaione tra vaccino 8:J ed autismo veniva riferita da 3issoon !.&10;' nel dicembre O000.
7empre nel dicembre O000 :atLa - ed altri &10K' documentavano, in Sinlandia, ben ;; reaioni avverse
neurologiche in seguito a vaccinoprofilassi 8:J.
8a a confutare molti studi epidemiologici italiani relativamente allinsorgena dell-utismo post$
vaccinale, stato pubblicato un lavoro nel febbraio O001 a firma di 3a6e >- ed altri &102' che
documentava come negli ?7- lincidena di -utismo in bambini era di 0., per 10.000 vaccinati nel
12KK e tale incidena era aumentata a O.1 per 10.000 vaccinati nel 1222 con picco di incidena tra , e 4
anni. Il 2<X di "uesti presentava -utismo in seguito a vaccinaione 8:J.
+euro-encefalopatie da vaccini Anti *patite 4 e 3'&
W doveroso a tal punto sottolineare laione farmacologica$chimica che i vaccini sintetici, "uale -nti
Epatite D, possono avere nellinsorgena di encafalomieliti, neuriti e uveitiP infatti uno studio
sperimentale sui ratti, edito da 7chluesener U> &1O,', nel luglio 122K, ne descriveva il meccanismo.
Il vaccino -nti Epatite D e il @I: esercitavano la propria aione sul complesso 8aggiore
dIstocompatibilit &26', mediante molecole ad aione co$stimolante che ne accentuavano
limmunogenicit &2<', "uale il Ihimerosal &alluminio idrossido e mercurio presenti come adiuvanti,
attualmente aboliti negli ?7- dal giugno O000 &24,2K'.
:urtroppo una scarsa informaione in campo immunogenetico ha spinto erroneamente a sottovalutare il
ruolo svolto dal 8U* o U(- nelluomo &2;', nella trascriione della memoria immunitaria.
W oggi molto ampio il capitolo relativo alla correlaione tra U(- e malattie, infatti sono stati
individuati molti antigeni distocompatibilit correlati a patologie autoimmunitarie, altamente
invalidanti, che con meccanismi oramai in via di completa definiione, potrebbero essere attivate in
seguito allo stimolo diretto sul @!-.
(associaione tra U(- e malattie autoimmunitarie dun"ue abbondantemente documentata in
letteratura, come certa la multifattorialit nella loro attivaione.
I vaccini peptidici esplicano un ruolo fondamentale per lattivaione di tale sistema, infatti >ohn *. *oB
e -lan J. *oulter &110', hanno documentato come i *entri di Jicerca immunologica nel mondo
abbiano dimostrato che i vaccini agivano direttamente sullU(-, sena dun"ue la presena di ulteriori
fattori di attivaione.
Iale studio australiano rappresentava la conferma di "uanto presentato da /upta J3, 7iber /J&16<'
che gi dal 122< dimostravano le possibili reaioni avverse causate dalla presena di eccipienti tossici
nei vaccini.
5)olti studi epidemiologici sulle reazioni avverse ai vaccini non sono attendibili6.
@iversi gruppi di ricerca internaionali hanno ipotiato la necessit di studiare attentamente, con
metodi validi, le correlaioni esistenti tra vaccinoprofilassi ed eventi avversiP infatti il national Vaccine
-dvers Events Jeporting 76stem &V-EJ7' &122' nel 1226 presentava uno studio sulle reaioni
indesiderate dopo la vaccinaione anti Epatite D sui neonati e bambini e se "ueste fossero dovute ad
una associaione con la vaccinaione anti @I:.
!el 122;, in !uova Zelanda, il 8inistero della sanit aveva gi organiato la monitoriaione delle
reaioni avverse post vaccinali "uale parte esseniale del programma di immuniaione 1220$122< sui
vaccini @I:, 8:J, Uib &O0O'. (e discussioni pi. interessanti sono state riferite, nel 122K,
allapplicaione dei metodi V-EJ7 e V7@ &Vaccine 7afet6 @atalinF', ben conosciuto come
programma informatico &12K'. @a "uesta discussione emergeva la necessit di applicare ulteriori
sistemi analitici per testare una idonea sorvegliana passiva relativamente agli eventi avversi post$
vaccinali &O16'.
(a sorvegliana passiva sugli eventi avversi &V-EJ7' stata anche molto discussa da 7ingleton >-
&O0K' del *entres for @isease *ontrol and :revention di -tlanta, ?7-, nel 1222, che gli studi
epidemiologici attestanti gli effetti indesiderati dei vaccini assumevano un aspetto altamente complesso
sia per le informaioni errate, sia per le molteplici concause presenti. In Srancia, nel 1222, :oirrie >
del @ipartimento di :arassitologia e 8edicina Iropicale di @unFer"ue &O10' proponeva un nuovo
metodo per lanalisi dei rischi vaccinali. !el 1222, *lassen >D &O12' documentava come fosse
importante osservare e studiare le reaioni avverse post$vaccinali a lungo termine. !on risultava invece
che in Italia, nello stesso periodo, ci fossero stati studi epidemiologici che mettessero in discussione i
metodi impiegati per la sorvegliana passiva relativa agli eventi avversi post$vaccinali, cos= come
avveniva nel resto del mondo, ani si osservava una evidente sottostima di tali eventi, per lo pi. riferiti
a circolari ministriali del 1221 o alla propaganda fornita dallIndustria.
!el 1222, in Srancia, il 7erviio di Sarmacologia *linica dellUopital Dretonneau &O0;', su richiesta
della Srench @rug -genc6, conduceva uno studio sulla sorvegliana delle reaioni avverse ai vaccini
tetravalenti. (e conclusioni di tale studio, effettuato nel periodo immediatamente successivo alla
diffusione dei vaccini tetravalenti, sottolineava che gli eventi avversi fossero sottostimati e che fosse
necessario un periodo osservaionale pi. lungo. Iale metodo di indagine dimostra come nel mondo sia
tenuta in massima consideraione la problematica della sorvegliana degli aventi avversi, in particolare
le discussioni vertevano essenialmente sui metodi da seguire.
*on (utQicF &O00' si osservava come la discussione fosse ancora aperta, nel O000, negli ?7-, e nello
stesso anno, a 8ontreal, gli studi di *ollet >: &O11' riproponevano la difficolt di stabilire validi
parametri epidemiologici per la sorvegliana passiva degli eventi avversi postvaccinali.
7tessa problematica, relativa alladoione di un valido parametro di riferimento, si poteva leggere nello
studio di 8ehta ?. &O04' del !ational -dverse @rug Event 8onitoring *entre, ?niversit6 di *ape
IoQn, 7outh -frica nel O000.
!egli ?7-, nel O000, presso il @ipartimento di 8edicina :reventiva di !ashville, @ecFer 8@ e
EdQards 38 &O1,' studiavano le differenti reaioni avverse dei vaccini antipertosse di almeno sette
vaccini in commercio, discutendo la immunogenicit degli stessi, le reaioni avverse e la loro efficacia.
!el O001 7meeth ( &OO2' del @ipartimento di Epidemiologia e della 7alute della popolaione, con i
fondi dell?nited 3ingdom 8edical Jesearch *ouncil, aveva condotto uno studio di sorvegliana
passiva sulla correlaione tra la vaccinoprofilassi 8:J e linsorgena dellautismo. @a "uesti studi
condotti dai centri di controllo pi. "ualificati del mondo, emergeva lestrema importana di riportare
parametri di valutaione certi, completi, forniti da medici e genitori, circa gli effetti avversi post$
vaccinali che, inseriti in specifici programmi informatici, avrebbero potuto dirimere molti dubbi circa
leventuale innocuit del vaccino, fornendo "uindi una esatta informaione alla popolaione, e utili
indicaioni allIndustria.
@a "uesti studi si potrebbe dedurre la discutibilit delle informaioni fornite dal 77! italiano circa gli
eventi avversi post vaccinali e "uindi la discutibilit dei dati forniti.
(e corrette risposte immunitarie dei vaccini sono strettamente dipendenti dallintervento delle
sottopopolaioni linfocitarie, spesso non idoneamente considerate nel corso delle comuni pratiche
profilattiche. In particolare rivestono un ruolo fondamentale gli Uelper I linfociti &UI(' che svolgono
la propria aione nella induione delle risposte immuni sia umorali , sia cellulari, tanto che gli epitopi
UI( rientrano tra i componenti fondamentali sia nei vaccini profilattici, sia nei vaccini
immunoterapeutici. :er tale ragione gli epitopi M:an @J helper I cellN &:-@JE' generano un legame
con le pi. comuni molecole U(-$@J con elevata affinit e potere immunogeno. W stato dimostrato
&1K;' che lepitopo :-@JE UI( aumenta la potenialit dei vaccini stimolando una risposta immune
cellulare, tanto che oggi vengono formulati, sperimentalmente, epitopi sintetici che consentano una
corretta risposta immune dei vaccini sia profilattici sia immunoterapeutici &120'.
@iverse sono le malattie autoimmunitarie &8-', U(- correlate, che presentano un esordio post$
vaccinale e a rendere pi. complessa la genetica delle 8- contribuisce anche un fenomeno detto
linFage dise"uilibrium, per cui alcuni alleli U(- vengono ereditati in associaione tra loro0 la
suscettibilit alla malattia potrebbe pertanto essere legata non ad un singolo allele, ma alla
contemporanea presena di altri alleli coereditati a "uello presumibilmente correlato.
Il meccanismo responsabile della variabilit individuale alla risposta immunitaria antigene specifica,
legata al polimorfismo U(-, potrebbe consistere in una difettosa presentaione dellantigene in
associaione a molecole di *lasse II, dovuta ad una bassa affinit dellantigene per il fenotipo U(- del
soggetto, ad un difetto del repertorio I linfocitario dovuto allo sviluppo di tollerana nei confronti
dellassociaione molecola *lasse II ` peptidi self reagenti in maniera crociata con lantigene in
"uestione, ad un fenomeno di soppressione attiva da parte di I suppressor antigene$specifici. W stata
documentata la reaione avversa al vaccino @I: contenente gelatina con insorgena di allergia per la
specifica risposta dei linfociti I alla gelatina &OO<' ed a "uesto tipo di risposta si fatto riferimento nei
casi di crisi anafilattica alla vaccinaione @Ia: &OO6'. -ltri studi di 3ourilsF6 : &1KK' dimostravano
come le risposte dei I linfociti fossero differenti e dipendenti dal sistema U(- di riferimentoP Sesel *
e *outinho - &1K2' dimostrarono, nel 1222, che le reaioni delle Ig8 fossero sotto lo stretto controllo
dei geni del sistema U(-, sia di classe I, sia di classe II.
!umerosi sono i casi descritti in letteratura di patologie neurologiche ad insorgena post$vaccinale,
infatti nel 1220, con uno studio di /olden /7 &OO,', si dimostrava lincremento delle convulsioni in
seguito a vaccinoprofilassi anti @I: e sempre nello stesso anno !ouno 7 ed altri &OO4' documentavano
linsorgena di convulsioni dopo vaccinoprofilassi con @I:, @I o anti Ibc.
!el 1220, un articolo apparso su (ancet &O,0', riportava uno studio approfondito su 1<20 soggetti
vaccinati e con apparente buona risposta al vaccino. @i "uesti 44 avevano contratto linfeione da UDV
e negli stessi era stata dimostrata la comparsa di altre variet del virus, "uindi una mutaione
puntiforme che interessava il nucleotide in posiione <K;.
Iale studio dimostrava pertanto la dubbia efficacia protettiva del vaccino anti Epatite D, nonostante si
fossero sviluppati anticorpi idonei. (incremento della vaccinoprofilassi anti Epatite D nel mondo,
raccomandata o resa obbligatoria nonostante si conoscessero virus mutanti dellUDV &in seguito alla
vaccinaione' o i non responder al vaccino, ha consentito di osservare numerosi effetti avversi post
vaccinali, infatti nel 1221, Uerroelen (. e coll. &111' documentarono la comparsa di patologie
demielinianti del 7!*, con insorgena dei primi sintomi dopo sei settimane dalla somministraione
del vaccino anti Epatite D. Entrambi i paienti furono sottoposti allo studio del proprio fenotipo che
evideni la presena, in entrambi, dellaplotipo @JO,D;, i cui geni sono associati alla sclerosi
multipla. Drahams @ &OOO' segnalava nel 1221 anche un caso di encefalopatia in seguito alla
somministraione del vaccino antipertosse. !el 122O uno studio cecoslovacco di 7FovranFova > &O0<'
dimostrava linsorgena di complicaioni neurologiche in seguito a vaccinoprofilassi anti @I:.
?lteriori conferme circa linsorgena di effetti avversi alla @I: si registravano con gli studi di Denade
>/ &O1;' nel 1226 e di :reiosi 8: &O1<' del 122;. In particolare, "uestultimo, dimostrava come nel
7enegal si fosse attuato un valido programma di sorvegliana passiva in seguito al programma di
vaccinoprofilassi, per segnalare le eventuali reaioni avverse riscontrate.
@opo le prime segnalaioni del 1221, studi 3oreani di 7ong U3, documentavano linsorgena di
mielite acuta dopo vaccinoprofilassi anti Epatite D &16;'.
!el 122, nel mondo scientifico si documentava linsorgena di mielite acuta dopo la vaccinaione
-nti$Epatite D &16K'.
!el 1224 veniva pubblicato un lavoro molto interessante su MJisF of serious acute neurological illness
after immuniation Qith diphtheria$tetanus$pertussis vaccine. - population based case control stud6M
&162'.
/i nel 1221 venivano approfonditi gli studi sulla base cellulare della risposta anticorpale in seguito
alla somministraione di Vaccino -nti Epatite D &1;0'.
8a gli studi pi. approfonditi sul ruolo dellimmunogenetica nella vaccinoprofilassi -nti ` Epatite D
sono stati condotti dal 1224, con la individuaione di aplotipi non ` responder, e della correlaione con
lassena nella produione di citochine &IU1' &1;1'. -ltre osservaioni, nel 1226, documentavano
locclusione della vena retinica centrale dopo vaccinaione con -nti$Epatite D &11O'.
7ono documentabili numerosissimi studi sul ruolo del sistema U(- e la risposta anticorpale alla
vaccinoprofilassi -nti$Epatite D, come nel 122K sono state poste definitivamente le basi della
correlaione tra attivaione del 7istema U(- e la 7clerosi 8ultipla &1;O'. /li studi di Iourbah -. del
1222 &1;,' dimostravano linsorgena di encefaliti dopo vaccinaione con -nti$Epatite D e la
successiva correlaione con la 7clerosi 8ultipla.
(esigena di produrre vaccini pi. sicuri si poteva notare nel lavoro di Jel6veld EU dellIstituto
:asteur di :arigi, nel 122K, che proponeva metodi industriali per ridurre gli effetti avversi &O06'.
!el 122K si leggeva un lavoro di Draun 88. su MJeport of a ?7 public health service QorFshop on
h6potonic$h6poresponsive episode &UUE' after pertussis immuniationN &1;4'. !ello stesso periodo
furono pubblicati numerosi lavori che segnalavano lesioni del 7!* in seguito a vaccinoprofilassi
&O1O,O1K'.
!el 1222 ulteriori ricerche scientifiche hanno dimostrato linsorgena di mielite cervicale trasversa
dopo la somministraione di vaccino -nti$Epatite D &1;<'.
!on rare sono anche le segnalaioni di reaioni neurologiche in seguito al vaccino antitetanico &O02'.
@977IEJ 89!II!-JI
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