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Le facies sedimentarie

Ogni roccia ha delle caratteristiche che permette di distinguerla dalle altre rocce. Con il termine
facies (che in latino vuol dire aspetto) si indica linsieme delle caratteristiche litologiche
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di una
roccia. In base allambiente di formazione, le rocce sedimentarie si possono distinguere in tre
gruppi:
le facies continentali;
le facies di transizione;
le facies marine.
Riconoscere una determinata facies significa, quindi, risalire allambiente di formazione della
roccia.
Le facies continentali
Le facies continentali sono riconoscibili nelle rocce che si trovano sulle terre emerse.
Le facies fluviali (o alluvionali) sono formate dai materiali depositati da un fiume sul suo
greto.
Le facies moreniche sono formate dagli ammassi detritici abbandonati dai ghiacciai. Le
morene si riconoscono per laspetto caotico e per le dimensioni variabile dei ciottoli.
Le facies desertiche sono formate dalle tipiche dune sabbiose di varie dimensioni
accumulate dal vento su vaste aree a clima arido.
Le facies di transizione
Le facies di transizione sono tipiche della fascia di passaggio dalle terre al mare.
Le facies palustri si formano per la mescolanza di acqua marina con lacqua dolce
proveniente dai rilievi montuosi.
Le facies lagunari sono tipiche dei bracci di mare rimasti isolati, collegati al mare aperto
solo da alcuni canali naturali.
Le facies destuario e di delta si ritrovano dove un fiume sfocia in mare.
Le facies delle dune costiere sono simili alle facies desertiche: sono formate dalla sabbia,
trasportata dal vento, che si accumula lungo le spiagge.
Le facies marine
Le facies marine possono essere schematicamente raggruppate in tre categorie:
le facies litorali, tipiche della fascia costiera;
le facies neritiche, formate dai fondali sabbiosi o rocciosi, con scogli e anfratti;
le facies pelagiche, caratterizzate dalla deposizione di argille e fanghi di vario tipo.

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Caratteristiche litologiche: caratteristiche fisico-chimiche.